DIPARTIMENTO DI DISEGNO GEOMETRICO Programmazione
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DIPARTIMENTO DI DISEGNO GEOMETRICO Programmazione
DIPARTIMENTO DI DISEGNO GEOMETRICO Programmazione didattico-educativa per competenze - asse matematico Materia : DISEGNO GEOMETRICO Classe I –II NUOVO LICEO ARTISTICO a.s. 2015– 2016 Docenti del Dipartimento di materia: Proff.ssa Giovanna Bellintani Proff.ssa Giovanna Tonoli Proff.ssa Ileana Dal Savio Proff. Roberto Romano Proff. Vittorio De Rossi Proff. Claudio Berruti Proff. Giuseppe D'amico PREMESSA Nella nuova scansione del percorso didattico quinquennale le “Discipline geometriche” sono collocate nel primo biennio, come materia propedeutica, perché le sue conoscenze e competenze sono necessarie per affrontare le differenti specializzazioni degli anni successivi. Le indicazioni nazionali, con riferimento a questa disciplina recitano, infatti: “Il primo biennio sarà rivolto prevalentemente alla conoscenza delle convenzioni e della terminologia tecnica, finalizzati alla interpretazione del linguaggio della disciplina nonché all’uso degli strumenti e dei metodi proiettivi fondamentali necessari alla comprensione della struttura geometrica della forma, della sua costruzione e rappresentazione. Lo studente dovrà essere in grado di organizzare i tempi ed il proprio spazio di lavoro in maniera adeguata ed essere consapevole che il disegno geometrico è un linguaggio che richiede rigore tecnico ed esercizio mentale.” Più oltre le stesse indicazioni, in modo dettagliato precisano “... lo studente sarà condotto a tradurre i dati metrici e geometrici degli oggetti e dello spazio sul piano bidimensionale, realizzando una visione unitaria dell’oggetto simile alla visione reale ed utilizzando i metodi appresi di descrizione delle forme, come uno strumento comunicativo essenziale all’approccio progettuale del biennio successivo e del quinto anno” Il lavoro è un percorso didattico supportato dalla tecnologia digitale, che pone al centro della didattica non tanto il “disegno come strumento grafico” quanto il “disegno come pensiero” e, quindi, come linguaggio scientifico della comunicazione iconico-descrittiva personalizzandola al singolo studente. Il concetto guida del metodo didattico si basa sia sul recupero dell’elementarità degli enti fondamentali della geometria sia sull’aspetto dinamico della costruzione dell’immagine intendendo con “elementare” non ciò che è semplice, ma ciò che permette, pur nella sua semplicità, la costruzione graduale e dinamica di una complessità applicando precise leggi geometriche, sviluppando processi e definendo percorsi e procedure, applicando operazioni e sequenze codificate acquisite in forma teorica, idonee alla trasposizione grafica dei concetti geometrico-descrittivi. 1 L’insegnamento della materia Discipline Geometriche si pone come scopo la possibilità di fornire allo studente elementi teorici di indagine in modo che egli possa, poi, operare conoscendo e, contemporaneamente, acquisire conoscenze operando. In questo modo si attua, per ogni studente, un processo completo concettuale ed operativo che trova riscontro nella formazione della specifica personalità. La finalità ultima, sopra espressa, chiarisce come detto insegnamento ha come obiettivo principale, quindi, è quello di “educare l’allievo a rappresentare ”. Con detto insegnamento si intende fornire allo studente quelle basi teoriche e culturali minime, ma fondamentali, che lo rendono capace di leggere, capire, immaginare, creare e rappresentare figure piane e solide e quindi oggetti e forme comunque poste nello spazio reale tridimensionale. La rappresentazione non è, quindi, solo ed esclusivamente un fatto grafico ma la trasposizione, in forma iconica, di un pensiero. LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del primo biennio gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di: acquisire le competenze inerenti le convenzioni e la terminologia tecnica, finalizzate alla interpretazione del linguaggio della disciplina; acquisire l’uso degli strumenti e dei metodi proiettivi fondamentali, necessari alla comprensione della struttura geometrica della forma, della sua costruzione e rappresentazione; affrontare i principi del disegno geometrico e proiettivo inteso come strumento progettuale propedeutico agli indirizzi; acquisire le metodologie appropriate dell’analisi e dell’elaborazione; organizzare i tempi e il proprio spazio in maniera adeguata; comprendere che il disegno geometrico è una pratica e un linguaggio che richiede rigore tecnico ed esercizio mentale e che esso non è riconducibile ad un atto tecnico, ma è soprattutto forma di conoscenza della realtà, percezione delle cose che costituiscono il mondo e comprensione delle loro reciproche relazioni. COMPETENZA DA CERTIFICARE Discipline geometriche: Saper riconoscere e utilizzare i codici e le tecniche del linguaggio della comunicazione visuale. CONTENUTI DISCIPLINARI I° ANNO CONOSCENZE: l'alunno dovrà conoscere ed usare correttamente gli strumenti per il disegno tecnico e geometrico. Conoscere e rappresentare gli enti geometrici fondamentali, conoscere e rappresentare le figure geometriche piane regolari, solidi singoli e gruppi di solidi con l'utilizzo dei tre piani fondamentali (metodo di Monge). Conoscere i principali comandi di CAD' 2D. COMPETENZE: l'alunno dovrà usare correttamente gli strumenti del disegno, saper usare i diversi spessori e tipi di segno; scrivere sui disegni e fogli in modo ordinato e pulito. Saper rappresentare forme ed oggetti diversamente posti nel triedro anche con l'utilizzo dei piani ausiliari. L'alunno dovrà essere in grado di gestire i principali comandi del disegno multimediale. ABILITA': l'alunno dovra' tradurre graficamente il tema assegnato dal testo, e da volumi oggettuali reali posti nello spazio triedro. Dovrà dimostrare l'autonoma capacità di rappresentazione grafica di singoli oggetti ed in gruppo con il metodo delle proiezioni ortogonali e visioni tridimensionali assonometriche intuitive. Rappresentare con il metodo multimediale semplici figure geometriche in proiezione ortogonale arricchendole plasticamente con campiture cromatiche. 2 1° PERCORSO FORMATIVO Introduzione alla nuova disciplina, CONOSCENZE utilizzo degli strumenti di base, Acquisizione delle tecniche , esercizi di scritturazione. degli strumenti ; conoscenza del rapporto tra Costruzioni grafiche : il tipo di strumento e l’iter perpendicolari, parallele, bisettrici grafico seguito. quadrilateri ecc…. COMPETENZE Saper esprimere la realta’ degli oggetti ed essere autonomi nell’uso delle tecniche e degli strumenti. Costruzione di figure regolari Piane inscritte nella circonferenza e dato il lato. 2° PERCORSO FORMATIVO Le Proiezioni Ortogonali : rappresentazione dei tre piani fondamentale, e degli enti geometrici fondamentali: punto, segmento. Rappresentazione di Piani ( normali, inclinati e comunque inclinati ai quadri) e di rette. CONOSCENZE COMPETENZE Regole della Comprendere che lo scopo è la rappresentazione in P.O. di rappresentazione oggetti variamente collocati ne corretta e precisa delle forme ; nello spazio. di gestire e tradurre verbalmente il Acquisizione dei criteri di tutto. lettura occorrenti per conoscere il disegno tecnico. 3° PERCORSO FORMATIVO L’appartenenza : i tre postulati, segmenti e rette appartenenti a piani. L’appartenenza di figure piane a piani: normali, inclinati e comunque inclinati. CONOSCENZE Esprimere in modo corretto condizioni grafiche complesse riguardanti gli enti di base. 3 COMPETENZE Saper rappresentare autonomamente condizioni grafiche specifiche sui tre piani. 4° PERCORSO FORMATIVO Proiezione Ortogonale di figure piane normali, inclinate e comunque inclinate ai quadri. Proiezione di singoli solidi : normali, inclinati CONOSCENZE Rappresentare figure e volumi semplici con il sistema proiettivo e decifrarne il testo. COMPETENZE Lettura completa ed autonoma gestione nello spazio del triedro delle forme volumetriche elementari. ( rotazione, piano ausiliario) e comunque inclinate ai quadri 5° PERCORSO FORMATIVO Proiezione di solidi comunque inclinati e coincidenti con altri solidi CONOSCENZE Applicazione e controllo grafico tecnico nelle varie viste proiettive di insiemi Proiezioni di solidi in gruppo e sui volumetrici. diversi piani. COMPETENZE Saper gestire volumetrie articolate nelle tre viste proiettive con altri piani ausiliari. 6° PERCORSO FORMATIVO La Sezione : concetti di base ed applicazione a singoli solidi con piani diversamente posti nel triedro. Ritrovamento della vera grandezza di sezione. CONOSCENZE Utilizzo di piani ausiliari per modificare semplici solidi ed in gruppo. COMPETENZE Gestione delle tecniche grafiche per elaborazione della fase grafica di sezione nelle architetture. OBIETTIVI MINIMI : 1^ ANNO UTILIZZO CORRETTO DEGLI STRUMENTI SPECIFICI E AUTONOMIA NELLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI FIGURE PIANE E SOLIDI IN PROIEZIONE ORTOGONALE. 4 CONTENUTI DISCIPLINARI II° ANNO 1° PERCORSO FORMATIVO Il sistema di riferimento, il quadro CONOSCENZE COMPETENZE assonometrico nell'assonometria ortogonale e obliqua. Acquisizione delle tecniche , Saper gestire le regole grafiche della degli strumenti e restituzione tridimensionale. conoscenza del rapporto tra il tipo di strumento e l’iter grafico seguito. 2° PERCORSO FORMATIVO L'assonometria DIMETRICA e MONOMETRICA CONOSCENZE COMPETENZE Regole e applicazioni dei metodi assonometrici Applicazione delle assonometrie con i loro rapporti di riduzione CONOSCENZE Esprimere rappresentare in modo corretto condizioni grafiche tridimensionali complesse COMPETENZE Saper rappresentare autonomamente volumetrie con resa plastica chiaroscurale . CONOSCENZE Conoscenza del metodo tridimensionale negli aspetti piu' complessi dell'architettura. COMPETENZE Lettura completa ed autonoma gestione nello spazio delle forme volumetriche elementari. L'assonometria ISOMETRICA I 3 casi dell'assonometria DIMETRICA CAVALIERA 3° PERCORSO FORMATIVO Applicazione delle assonometrie : MONOMETRICA ISOMETRICA DIMETRICA a solidi singoli e in gruppo. Applicazione delle varie assonometrie a gruppi di solidi e volumetrie architettoniche. 4° PERCORSO FORMATIVO Le proiezioni coniche, nomenclatura ed elementi di riferimento della prospettiva 5 5° PERCORSO FORMATIVO La prospettiva centrale nelle CONOSCENZE visioni : Conoscenza e controllo grafico FRONTALE tecnico delle vista conica. ACCIDENTALE. Le regole in prospettiva e il piano delle altezze. COMPETENZE Saper gestire semplici volumetrie nelle viste prospettiche . 6° PERCORSO FORMATIVO I metodi prospettici maggiormente utilizzati. Applicazione dei metodi a gruppi di solidi CONOSCENZE Acquisizione dei vari procedimenti e restituzioni della visione conica. COMPETENZE Gestione delle tecniche grafiche per una autonoma rappresentazione e rielaborazione. OBIETTIVI MINIMI : 2^ SVILUPPO AUTONOMO DI SEMPLICI FIGURE TRIDIMENSIONALI IN ASSONOMETRIA E IN PROSPETTIVA. CORSO SERALE PROGRAMMAZIONE DI DISC. GEOMETRICHE 1° PERIODO : 1° quadrimestre : proiezioni ortogonali. 2° quadrimestre: assonometria e prospettiva. 1° QUADRIMESTRE ARGOMENTO ORE CONOSCENZE ABILITA' Introduzione alla disciplina ed utilizzo degli strumenti di base 6 Acquisizione delle tecniche e Corretta gestione degli del rapporto dello strumenti per la strumento con l'iter grafico. rappresentazione grafica. Le proiezioni mongiane, i tre piani fondamentali e la rappresentazione degli enti geometrici fondamentali. 20 Rappresentazione in proiezione ortogonale e criteri di lettura specifici. Applicazione corretta del metodo proiettivo riferito a : punti, segmenti e figure piane. I solidi e la loro rappresentazione: singoli, in gruppo e normali ai quadri. 24 Controllo grafico delle varie viste proiettive di insiemi volumetrici. Traduzione grafica degli oggetti reali nello spazio triedro. Tot. 50 6 2° QUADRIMESTRE Introduzione alla rappresentazione tridimensionale, l'assonometria e i caratteri generali di applicazione. Acquisizione delle regole di base e del metodo geometrico. Autonoma gestione delle regole descrittive. L'assonometria obliqua o cavaliera, la monometrica Acquisizione dei diversi metodi della rappresentazione tridimensionale. Utilizzo dei metodi con l'applicazione a singoli solidi ed in gruppo. Le proiezioni coniche, gli elementi geometrici costitutivi e le regole dei metodi di base: frontale ed accidentale. Conoscenza della rappresentazione prospettica e del metodo geometrico applicativo. Rappresentazione e costruzione tridimensionale nelle due fasi : preparatoria ed esecutiva. Rappresentazione di figure piane e singoli solidi giacenti sul geometrale. Conoscenza e rappresentazione geometrica conica e del triangolo delle altezze. Autonoma gestione di figure bidimensionali e tridimensionali sul piano orizzontale. Applicazione dei metodi di base a gruppi di solidi. Conoscenza ed applicazione di regole prospettiche di solidi comunque inclinati al geometrale Realizzazione di prospettive accidentali e frontali di gruppi di solidi anche a forma architettonica. Tot. 50 Le discipline geometriche devono fornire allo studente le basi tecniche per leggere , capire, creare e rappresentare figure solide poste nello spazio reale tridimensionale. Il percorso è rivolto prevalentemente alla conoscenza delle convenzioni e terminologia tecnica, struttura geometrica della forma per l'autonoma gestione del metodo grafico della rappresentazione bidimensionale e tridimensionale. Competenze : saper riconoscere ed utilizzare i codici e le tecniche del linguaggio della comunicazione visuale. Valutazione degli elaborati: correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio specifico della prova. possesso di adeguate conoscenze relative all'argomento. aderenza alla traccia e conoscenza logica nello sviluppo organico dell'elaborato. capacità operativa autonoma. capacità di rappresentazione grafica e sensibilità cromatica. padronanza di mezzi di esecuzione tecnico-pratici. METODOLOGIA, STRUMENTI, MEZZI, VERIFICHE Metodologia di lavoro Tipologia della verifiche Con riferimento agli obiettivi specifici, la disciplina si caratterizza fondamentalmente a livello grafico, senza tralasciare, comunque, le fondamentali Gli elaborati hanno lo scopo di verificare, immediatamente e fissare in modo più duraturo le acquisizioni teoriche che sottendono le rappresentazioni grafiche. Per ogni elaborato, assegnato solo dopo aver completato la spiegazione teorica, sarà stabilito un tempo di esecuzione al termine del quale verrà 7 conoscenze teoriche che sottendono ogni elaborazione grafica. Pertanto il programma si svilupperà articolando lezioni frontali e guidate attraverso l’utilizzo del testo e attività attraverso l’utilizzo della LIM consegnato dallo studente. Ogni elaborato sarà corretto sulla base dei seguenti obiettivi di fondo. ·Verifica delle acquisizioni teoriche, · Verifica della trasposizione grafica con riferimento all'aspetto iconico, · Verifica della congruenza tra acquisizione teorica-testo assegnato e trasposizione grafica. L’elaborato corretto e valutato verrà restituito allo studente in modo che egli possa verificarne gli errori, controllarne le annotazioni, sia di tipo teorico che grafico che concettuale per poter verificare, in forma autonoma, il livello di apprendimento e le specificità, siano esse positive che negative. Gli elaborati non eseguiti, non consegnati e quindi non valutati, entreranno nella media della valutazione con voto pari a zero. Così facendo si possono controllare, da parte dello studente, con continuità, sia la quantità che la qualità dello studio e delle acquisizioni siano esse teoriche che grafiche. Possono essere individuati, con chiarezza, passaggi e/o concetti non chiaramente e/o completamente assimilati. Lo studente, inoltre, viene abituato a gestire il proprio tempo in relazione agli impegni di studio. Si può controllare, con continuità, l'aspetto grafico e rappresentativo sulla base dei consigli e dei suggerimenti annotati di elaborato in elaborato, le modifiche grafiche da apportare in funzione, proprio, della chiarezza rappresentativa. Infine lo studente viene messo nella condizione di stabilire con chiarezza, ed in forma autonoma, il rapporto tra voto numerico, qualità grafica della rappresentazione e grado di acquisizione teorica; in sintesi il grado raggiunto in quel momento nell' "educazione alla rappresentazione". CRITERI DI VALUTAZIONE Il valore numerico del voto verrà comunicato e motivato alla fine di ogni verifica per mettere lo studente nelle condizioni di rendersi conto, in modo autonomo, del grado di preparazione raggiunto. Costanti esercitazioni e periodiche prove di verifica dimostreranno la comprensione teorica degli argomenti e la loro esecuzione grafica di ciascun allievo. Le verifiche saranno attinenti alla : - corretto uso tecniche proiettive cilindriche e coniche ; - padronanza e proprietà dei mezzi grafici; - arricchimenti personali dell’oggetto – immagine ottenuta – ambientazione; Di concerto con quanto previsto per la valutazione nella programmazione di Dipartimento si terrà conto, in linea di massima, degli indicatori di valutazione descritti nei paragrafi successivi e validi per tutti gli anni scolastici: –Correttezza e proprietà nell’uso del linguaggio specifico della prova; –Possesso di adeguate conoscenze relative all’argomento; –Possesso di adeguate conoscenze relative al quadro di riferimento generale cui si riferisce l’argomento della prova; – Aderenza alla traccia e coerenza logica nello sviluppo organico dell’elaborato; – Capacità critica di giudizio; – Coerenza formale, linearità, creatività, originalità; – Capacità creativa ed autonomia operativa; – Capacità di rappresentazione grafica e sensibilità cromatica; – Padronanza dei mezzi di esecuzione tecnico-pratici. 8 Considerato che ogni studente ha una propria storia socio-culturale e che ogni singolo caso deve essere considerato un caso a sé, i criteri di valutazione non hanno carattere vincolante, bensì flessibile ed elastico ogni situazione individuale sarà analizzata con ponderazione e senso di responsabilità. La scala dei voti è decimale. Sulle pagelle saranno assegnati solo voti interi. V O T O GIUDIZIO CONOSCENZA COMPETENZA CAPACITA’ 10 Eccellente L’alunno possiede una conoscenza completa, ricca e approfondita dei contenuti, acquisita anche grazie a ricerche personali. L’alunno applica le conoscenze in modo corretto e personale, anche in situazioni nuove. L’alunno organizza, confronta, collega e rielabora conoscenze e competenze in modo autonomo e con spirito critico. 9 Ottimo L’alunno possiede una conoscenza completa e approfondita dei contenuti. L’alunno applica le conoscenze in modo corretto anche in situazioni nuove. L’alunno organizza, confronta, collega e rielabora conoscenze e competenze in modo autonomo. Buono L’alunno possiede una conoscenza completa dei contenuti. L’alunno applica le conoscenze in modo corretto in situazioni note. L’alunno organizza, confronta e collega conoscenze e competenze in modo autonomo. L’alunno possiede una conoscenza soddisfacente dei contenuti. L’alunno applica le conoscenze in situazioni note commettendo sporadici errori di lieve portata. L’alunno organizza in modo autonomo conoscenze e competenze, ma necessita di guida per confrontare e collegare. L’alunno possiede una conoscenza essenziale dei contenuti. L’alunno applica le Solo guidato l’alunno conoscenze in situazioni organizza e confronta note e già sperimentate conoscenze e competenze. commettendo alcuni errori. L’alunno possiede una conoscenza superficiale e parziale dei contenuti. L’alunno applica le Anche guidato, l’alunno ha conoscenze in situazioni difficoltà nell’organizzare note e già sperimentate conoscenze e competenze. commettendo errori significativi. L’alunno possiede una conoscenza lacunosa e frammentaria dei contenuti. L’alunno applica le conoscenze con notevole difficoltà anche in situazioni note e già sperimentate. 8 7 Discreto Sufficiente: 6 obiettivi minimi raggiunti Insufficiente: 5 obiettivi minimi parzialmente raggiunti Gravemente insufficiente: 4 obiettivi minimi non raggiunti 9 Anche guidato, l’alunno ha notevoli difficoltà nell’organizzare le conoscenze. 31 Totalmente insufficiente: obiettivi non raggiunti L’alunno possiede una conoscenza quasi nulla/nulla dei contenuti. L’alunno non è in grado L’alunno non è in grado di di applicare conoscenze. organizzare le conoscenze. CRITERI E MODALITA’ DI RECUPERO Premesso che le attività di sostegno e riallineamento in itinere rappresentano lo strumento di elezione per il recupero delle carenze disciplinari durante la normale attività didattico-curriculare, nel corso dell’anno scolastico, ove saranno ravvisate particolari e gravi situazioni di deficit nei processi di apprendimento degli studenti saranno organizzate pause didattiche di riallineamento in orario curricolare. Sarà assicurata l'integrazione degli studenti "diversamente abili", con la predisposizione di percorsi individualizzati, finalizzati al conseguimento di obiettivi socio-affettivi e didattico-formativi. Una attenta analisi dei livelli di partenza permetterà di ipotizzare una progressione di specifici traguardi da verificare in itinere. Gli studenti con insufficienze non gravi e/o mediocri avranno la possibilità di recuperare autonomamente le carenze riscontrate attraverso un piano di studio individualizzato (P.S.I.) ovvero che possano recuperare tramite un percorso individuale di riallineamento/recupero autonomo a casa, con l’ausilio di un piano di lavoro individualizzato. Verona, 30 settembre 2015 Le Docenti Coordinatrice di Dipartimento Proff. Roberto Romano Prof.ssa Sandra Bonamini Proff.ssa Giovanna Bellintani Proff.ssa Giovanna Tonoli Proff.ssa Ileana Dal Savio Proff. Vittorio De Rossi Proff. Claudio Berruti Proff. Giuseppe D'amico 10