Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia
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Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia
Tavoli Tecnici Digitalizzazione Accise Roma, 14-15 novembre 2013 Teresa Alvaro Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Agenda • 14 novembre ore 10.30 – Riunione di coordinamento interna dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli • 14 novembre ore 15 – Workshop operativo progetto Re.Te. • 15 novembre ore 10.30 – Sessione plenaria progetto Re.Te. © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Riduzione dei costi Riduzione dei tempi Semplificazione adempimenti Riduzione del contenzioso Esiti tavoli 18 e 19 luglio FEDERVINI gli associati trattano alcole, prodotti intermedi e vini (cosiddetti “rami d’imposta”), la rilevanza fiscale coincide con il ramo d’imposta e deve essere agganciata al CPA. Lo stesso prodotto può essere contemporaneamente materia prima, semilavorato, prodotto finito. Le regole di rilascio dei registri vanno commisurate alla tipologia di azienda Dogane la telematizzazione, secondo le norme attuali, già prevede la suddivisione dei registri per materia prima, semilavorato, prodotto finito. Anche oggi nella movimentazione viene utilizzata la TARIC per identificare i prodotti con il massimo dettaglio Dogane la contabilità si tiene per prodotto, non per aliquota fiscale (ad esempio una grappa viene tenuta distinta dagli altri prodotti alcolici, anche a parità di aliquota fiscale) 3 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio ASSODISTIL: concorda per la semplificazione per “rilevanza fiscale” piuttosto che sui singoli prodotti di dettaglio, non concorda sulle dichiarazioni a livello di serbatoio. Non esiste una struttura fissa dei serbatoi, vengono utilizzati di volta in volta a rotazione per prodotti diversi secondo le esigenze aziendali. Non esiste un registro di serbatoio. Se il prodotto è materia prima e prodotto finito non esistono giacenze contabili separate. Dogane conferma che non esiste un registro di serbatoio 4 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio ASSODISTIL: chiede che l’Agenzia effettui controlli in ambito fiscale e non agricolo (per cui è competente il MIPAAF) Dogane - DCTI sollecita l’approccio single-window, rimane da verificare con il MIPAAF se i dati trasmessi in materia di accise siano utilizzabili anche ai fini dei controlli agricoli, in modo da consentire un’unica trasmissione di dati. Dogane i cali di giacenza sui vari prodotti vengono “compensati” per prodotti con stessa rilevanza fiscale. In ogni caso il proliferare dei registri è un’esigenza operativa delle aziende, non dell’Agenzia. Le movimentazioni relative alla produzione sono attualmente al di fuori della telematizzazione. L’Agenzia delle Dogane è stata riconosciuta dal MIPAAF come ente certificatore dell’origine dei prodotti alcolici (prot. 76442 del 21 giugno). Lo stesso registro può valere tanto per l’Agenzia che per il MIPAAF FEDERVINI Garanzia di circolazione - Nei record con tipo documento COD (cambio di destinazione) non è possibile valorizzare il campo "accisa sospesa/a debito"; in caso di cambio destinazione che comporti anche il cambiamento della nazione, non è possibile indicare l'eventuale valore della differenza di garanzia impegnata. 5 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio DCTI Direttore Alvaro L’Agenzia sintetizza l’attività svolta per la minimizzazione dei tipi di documento, probabilmente è sufficiente 1/10 dei documenti attuali. Oltretutto i dati contenuti nei documenti sono sempre gli stessi (mittente, destinatario, prodotti, unità di trasporto, …). Il processo di minimizzazione agevolerà la completa telematizzazione dei documenti di accompagnamento e, a tendere, l’eliminazione della contabilità L’Agenzia sintetizza le semplificazioni già individuate con l’attivazione dei conti garanzia e lo sviluppo della gestione dinamica del conto prevista per il prossimo anno: questo consentirà l’eliminazione del registro delle partite spedite/ricevute in sospensione, del registro degli speditori registrati e di tutte le comunicazioni contabili per i depositi fiscali di solo vino (ALCOAV) Dogane Esistono casi di conti di garanzia (a Treviso, richiesto dall’ufficio) differenziati per prodotto relativi allo stesso codice accisa 6 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio VERSALIS (raffineria ENI Porto Marghera) esistono prodotti che sono sia materie prime sia prodotti finiti, ma sono contabilizzati in registri diversi ESSO il codice NC può cambiare al momento dell’estrazione con la destinazione d’uso. Lo stesso registro deve poter contenere più codici NC soggetti allo stesso regime fiscale MAGIGAS detengono benzina sia semilavorata sia prodotto finito nello stesso serbatoio Dogane - DCAC è necessario mantenere l’attuale flessibilità operativa ai fini dei controlli, non introdurre rigidità nel sistema Le eventuali particolarità della tenuta contabile degli operatori deve essere contemplata nella nuova contabilità senza introdurre rigidità nel sistema. ASSOCIAZIONE COMMERCIO CHIMICO acquistano prodotti finiti che poi diventano materie prime UNIONE PETROLIFERA l’aliquota del prodotto è definita solo al momento dell’estrazione, quindi il registro deve essere unico per prodotto, non per aliquota. Fa presente che non esiste un carico d’imposta, poiché l’imposta diventa esigibile solo all’immissione in consumo Dogane - DCTI dal tavolo tecnico dei prodotti alcolici è emerso che la giacenza dovrà essere unica per registro e non per sezione di registro ma , per i prodotti energetici, le sezioni possono corrispondere ad aliquote fiscali diverse. 7 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio Dogane ribadiscono che l’obbligazione tributaria sorge al momento della fabbricazione. Vella sostiene ad esempio che per calcolare la cauzione sui cali di giacenza è infatti necessario valutare qualità e quantità del prodotto e l’imposta gravante sul totale del prodotto presente nel serbatoio , anche se l’esigibilità dell’imposta è traslata all’immissione in consumo. Un solo registro per tutti i gasoli, tranne i denaturati. La DR Sicilia propone l’individuazione di un solo registro o sezione per distinta aliquota fiscale ASSOGASLIQUIDI il GPL ha molti NC fiscalmente irrilevanti, con due sole aliquote Salviotto Lo stesso NC può essere contabilizzato su più registri Scotto l’aliquota, legata alla destinazione d’uso, non rientra nella distinzione dei registri 8 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Esiti tavoli 18 e 19 luglio Dogane - DCTI l’approccio di base è quello FULL DIGITAL, come sta avvenendo nel mondo doganale e per lo sportello unico. E’ necessario ridurre la duplicazione delle informazioni fornite dagli operatori e agli operatori. In quest’ottica viene presentata l’ipotesi di integrare TARIC per consentire un risparmio agli operatori che avranno così un’unica tabella di riferimento per i codici prodotto costantemente aggiornata L’Agenzia sintetizza l’attività svolta per la minimizzazione dei tipi di documento diversi dall’e-AD. A tendere unico documento elettronico con “tipo documento” e controlli di obbligatorietà differenziati L’Agenzia richiede alle associazioni di indicare i tipi di documento che non hanno più ragione di esistere e quali documenti privilegiare nel processo di telematizzazione. Entro il 20 settembre si attendono gli esiti. L’Agenzia sintetizza le semplificazioni già individuate con l’attivazione dei conti garanzia (vedi tavolo di ieri) Sul proliferare dei codici ditta/accisa, l’Agenzia presenta la proposta di “collegare” i codici relativi allo stesso impianto, accettando indifferentemente gli invii telematici (*). A tal proposito DCAC - Galdi richiede di non introdurre rigidità nel sistema 9 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni e richieste Assocostieri 1) Richiesta di ampliamento della fase di test in ambiente di addestramento dal 1/10/2013 al 31/12/2013 e richiesta di proroga al 1/1/2014 del termine del 2/12/2013 di estensione in ambiente reale degli adempimenti telematici. 2) Viene rilevata la complessità di dare attuazione: • alla condizione CN44 dei tracciati record afferente il numero del documento/verbale giustificativo della movimentazione; • agli adempimenti previsti nel caso di utilizzo delle procedure di riserva che prevede la cancellazione dei record inviati in tale fase e la loro successiva sostituzione. (esempio: documenti FBE, FBR e FBC da sostituire con EAD, ROR e COD) 10 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni e richieste Federchimica 1) Richiesta di proroga al 1/2/2014 del termine di estensione in ambiente reale degli adempimenti telematici. 11 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni e richieste Unione Petrolifera 1) Conferma dell’adesione su base volontaria al progetto RE.TE. 2) In caso di adesione al progetto RE.TE., viene richiesta la conferma della ricaduta della responsabilità in capo al depositario autorizzato per ciò che afferisce l’obbligo della tenuta delle contabilità telematiche previsto dall’art. 5, comma 3, lett. C) del TUA. 3) Richiesta, ai sensi dell’art. 5, comma 4 del TUA, del mantenimento degli attuali assetti operativi degli stabilimenti di produzione e dei depositi di stoccaggio senza pregiudicare le attuali istruzioni riguardo a: • retrocessione a semilavorato del piede residuale di prodotto esistente nei serbatoi prima della nuova produzione (Infoil), • stoccaggio promiscuo di prodotti in diversa posizione fiscale, • esecuzione delle operazioni di temporanea importazione e quelle di introduzione e/o transito doganale. 4) Richiesta di accesso da parte degli operatori al sistema informatico doganale per consentire in ogni momento della giornata il riscontro dei dati fisici con quelli contabili anche per operazioni eseguite in giorni precedenti. 12 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Sicilia - VERIFICHE EFFETTUATE - Dall’esame di 6 depositi fiscali nel settore prodotti energetici è emerso che per cinque di essi i dati rilevati in sede d’inventario sono risultati corrispondenti ai dati trasmessi telematicamente; - Necessità che, nelle giornate in cui è svolta una verifica inventariale, vi sia una prima trasmissione delle movimentazioni di carico e scarico effettuate dalla mezzanotte fino al momento della determinazione delle giacenze fisiche ed una seconda trasmissione dei dati relativi al restante periodo della giornata (dalla determinazione delle giacenze fisiche fino alla mezzanotte successiva); - Relativamente al settore dei prodotti alcolici, per i depositi fiscali analizzati, in quattro casi i dati rilevati in sede d’inventario sono risultati corrispondenti ai dati trasmessi telematicamente mentre; in due casi, sono state rilevate delle incongruenze. - Una incongruenza era dovuta a diverse omissioni di dichiarazioni telematiche; - Una incongruenza era dovuta ad un diverso sistema di arrotondamento utilizzato per registrare gli ettogradi nei registri cartacei e in quelli telematizzati. 13 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Sicilia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - Gli operatori hanno evidenziato una criticità qualora vi sia l’obbligo, al fine di aderire al progetto RE.TE., della trasmissione dei dati della contabilità anche nei giorni festivi e di sabato, atteso che finora la trasmissione di tali dati deve avvenire entro il primo giorno lavorativo successivo a quello di riferimento; - Tutti gli operatori hanno evidenziato la necessità operativa di mantenere la massima flessibilità nell’emissione dei registri permettendo l’utilizzo di distinti registri, sia per i diversi prodotti, classificati come materie prime e semilavorati, oltre che per i prodotti finiti di diversa rilevanza fiscale (aliquota di accisa) anche per alcuni prodotti finiti soggetti ad identica aliquota fiscale; - Gli operatori hanno chiesto di estendere la possibilità di visione e stampa del contenuto dei registri già presenti in AIDA anche a coloro che non aderiscono al progetto RE.TE.; - Nel settore dei prodotti alcolici è stato chiesto dagli operatori e da qualche Ufficio di inserire nel registro un apposito campo opzionale in cui indicare l’identificativo commerciale dei prodotti detenuti e movimentati nel deposito; - Alcuni operatori hanno rappresentato di chiarire se sia necessario trasmettere la dichiarazione riepilogativa mensile di prodotto immesso in consumo per chi aderisce al progetto RE.TE tenuto conto che vi è già una dichiarazione giornaliera del prodotto trasferito ad accisa assolta; 14 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Sicilia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - Alcuni operatori hanno chiesto la possibilità di esportare i dati dei registi tenuti in AIDA in formato di “foglio elettronico” e di poter effettuare interrogazioni e filtri per specifici prodotti in funzione del codice NC; Necessità, per gli uffici, che sia presente una funzione automatica che permetta il calcolo del montante per la determinazione dei cali ammissibili in sede di inventario; tale funzione dovrà prevedere la conferma automatica delle giacenze giornaliere nei giorni in cui non sono state effettuate movimentazioni; 15 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per il Piemonte e la Valle D’Aosta – VERIFICHE EFFETTUATE - Non sono emerse differenze fra le quantità di prodotto registrato sui registri cartacei con quanto trasmesso per via telematica; - I dati trasmessi telematicamente e presenti su AIDA hanno un maggiore dettaglio rispetto a quanto riportato sui registri cartacei; - Al fine di evitare eventuali ridondanze di dati e/o diverse modalità di utilizzo sarebbe opportuno chiarire le differenze ai fini di un corretto utilizzo fra il “Registro Prodotti in Lavorazione - L” e il “Registro Semilavorati - S”; - Presso gli operatori è stato riscontrato l’utilizzo di un registro cartaceo in cui vengono riportate in modo progressivo, con il dettaglio delle materie prime (alcoliche e non) utilizzate in lavorazione, le preparazioni/lavorazioni che di volta in volta vengono eseguite. Dette lavorazioni vengono movimentate con causale documento “VIA”. La possibilità di trasmissione attraverso eventuali tracciati dedicati potrebbe essere un primo passo verso la digitalizzazione dei movimenti interni aziendali. Il dettaglio di detti dati, in modo distinto, lavorazione per lavorazione, è utile anche al fine del riscontro dei cali di lavorazione massimi ammessi in applicazione del DM 383/97; 16 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia – VERIFICHE EFFETTUATE - Dal raffronto tra i dati ricavati dal sistema “AIDA” e quelli desunti dal verbale è emerso un evidente disallineamento conseguente al fatto che la giacenza desunta in sede di inventario si riferisce al momento in cui è stata effettuata la ricognizione del deposito, come risultante dal verbale, mentre la procedura di gestione dei dati trasmessi telematicamente valorizza la giacenza come saldo di tutte le movimentazioni riferite all’intera giornata, sino alle ore 24:00 ne è possibile dal sistema informativo estrarre o filtrare dati riportanti l’orario esatto delle movimentazioni; (come DR Sicilia) - Necessità, nell’ambito della stessa giornata, dell’effettuazione di una trasmissione dei dati delle movimentazioni di carico scarico effettuati fino al momento della determinazione delle giacenze fisiche dei prodotti detenuti nel deposito e di una ulteriore trasmissione telematica per le movimentazioni di carico e scarico residue, fino alle ore 24:00. 17 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - possibilità di mantenere la massima flessibilità nell’emissione dei registri permettendo l’utilizzo di distinti registri sia per i diversi prodotti, classificati come materie e semilavorati, che per alcuni prodotti finiti aventi identica aliquota fiscale; (come DR Sicilia) - possibilità di estendere la visione e stampa del contenuto dei registri già presenti in AIDA anche a coloro che non aderiscono al progetto RE.TE; (come DR Sicilia) - esigenza, da parte degli operatori, di una funzione di esportazione in AIDA al fine di potere disporre dei dati dei registri informatici per successive elaborazioni in ambito locale (come DR Sicilia) - possibilità, quando disponibile, di sperimentare la procedura di digitalizzazione dei registri in prova senza alcun vincolo riguardo all’obbligo di aderire; (come DR Sicilia) - nella contabilizzazione della produzione di birra con il procedimento “high gravity“, si è riscontrata la difficoltà di un corretto riporto dei dati inerenti la diluizione con acqua che determina giacenze negative sui quantitativi espressi in litri idrati. Sarebbe preferibile riportare, in tutte le fasi intermedie e con esclusione dei prodotti finiti, solo le quantità espresse in hlgp. Analogo problema è stato evidenziato dai depositi fiscali di spiriti attivi nella produzione di aromi (tracciato “ALCOAR”) dove, a causa delle frequenti operazioni di diluizione, capita spesso di ritrovare saldi negativi sulle quantità espresse in litri idrati, di nessuna utilità dal punto di vista operativo. Non è da escludere che l’inconveniente possa interessare anche i liquorifici (tracciato “ALCOLDA”) 18 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - Per la completa smaterializzazione dei registri occorre anche prevedere, sia per i Depositi fiscali di Alcool che per quelli del settore Prodotti Energetici (ALCODA/ALCOAR e OLIMDA), la possibilità di registrare le lavorazioni esenti di cui al DM 322/1995 (settore prodotti energetici) o al DM 524/96 (settore prodotti alcolici) per le quali è previsto, accanto alla scritturazione dello scarico del prodotto energetico/alcolico utilizzato, l’indicazione delle caratteristiche quantitative e/o qualitative del prodotto ottenuto. Questo aspetto, tipico in particolare degli aromifici, per i quali sono frequenti le produzioni di estratti secchi, senza più alcool nel prodotto finito (previa autorizzazione della Agenzia), può essere facilmente risolto mediante l’aggiunta di due nuovi campi, il primo numerico ed il secondo, collegato ad una tabella, che ne caratterizzi l’unità di misura. 19 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - Per i soggetti d'accisa di piccole dimensioni, è stato richiesto che siano assicurate facilitazioni negli adempimenti, quali comunicazioni di dati quindicinali o mensili, riservando le rilevazioni giornaliere solo ad aziende di maggiori dimensioni; - Programma per quanto attiene al calcolo automatico dei montanti ai fine della determinazione dei cali abbuonabili, è stato segnalato che, al momento, non sembra comparire alcuna informativa, tra quelle inviate e/o previste, che evidenzi il tipo di contenitore (inox, legno, barrique, essenza del legno: ciliegio, rovere, etc) e che quindi possa dare evidenza del regime percentuale massimo di cali ammissibili che, legislativamente, è associabile appunto oltre che al Magazzino anche al contenitore; - E’ da precisare quale sia, e come vada registrata e controllata, la garanzia da prestare per la circolazione in ambito comunitario dei prodotti con aliquota d’accisa zero (0) in Italia e diversa da zero (0) negli altri Paesi dell’Unione (es. si spedisce vino spumante o vino tranquillo in Germania); - In un tavolo tecnico svoltosi a Roma, si evidenziò che chi fosse partito con il progetto Re.Te. – anche solamente nella fase sperimentale - non avrebbe più modo di abbandonarlo per tornare alle contabilità tradizionali (cartaceo); pertanto, sarebbe molto importante poter effettuare prima la sperimentazione e, solo dopo questa, decidere se attivarsi nell’ambiente reale e non essere quindi costretti a farvi parte senza sapere esattamente quali saranno i risultati; 20 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Regionali e Interregionali Dogane – Direzione Regionale per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia – RICHIESTE E SEGNALAZIONI - Gli operatori hanno richiesto di poter controllare la propria situazione contabile circa i versamenti da eseguire e quelli eseguiti, nonché la stampa del registro tutte le volte che lo ritenessero opportuno. 21 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Direzioni Centrali Dogane – DCGT (Ufficio per le accise, per le esenzioni e per le agevolazioni fiscali) - oltre l’accertata concordanza dei dati di contabilità trasmessi telematicamente con quelli rilevati in sede di effettuazione di inventario, sarebbe utile acquisire analoghi riscontri anche in ordine alla completezza delle informazioni rappresentate nei modelli predisposti; - atteso il ruolo essenziale che riveste il movimento della garanzia nel deposito fiscale, il modello potrebbe essere integrato nella parte dello scarico afferente il prospetto “Garanzia di circolazione” introducendo una funzionalità che evidenzi la contabilizzazione, periodica, della cauzione complessivamente impegnata per le spedizioni non ancora appurate. Tale obbligo è disposto dall’art.3, comma 8, della Determinazione n.158235/RU del 7.12.2010; - relativamente alle proposte di modifica dei layout dei registri si suggerisce di inserire nel riquadro relativo alla ditta anche gli estremi del conto garanzia, di cui all’Anagrafica dei Conti Garanzia; - si potrebbe procedere ad un’opera di razionalizzazione dei codici elencati nelle Tabelle delle causali di scarico: si notano, ad esempio, nella Tabella TA08 concernente i prodotti energetici delle ipotesi di destinazione sovrapponibili ovvero “003 Autotrazione” – “016 Estrazione dal deposito” – “024 Immesso in consumo”. 22 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Bozza Determinazione Direttoriale (Regole per la gestione e la conservazione dei dati delle contabilità trasmessi telematicamente) 1. Il soggetto obbligato, l’esercente deposito commerciale o l’operatore che aderisce al Servizio Telematico Doganale tiene la contabilità dei prodotti, detenuti e movimentati nell’impianto, avvalendosi esclusivamente dei servizi informatici ai quali viene abilitato ed osservando le modalità tecniche ed operative fissate dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 23 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Bozza Determinazione Direttoriale (Regole per la gestione e la conservazione dei dati delle contabilità trasmessi telematicamente) 2. Le informazioni trasmesse ed acquisite tramite il Sistema Telematico Doganale, soddisfacendo il requisito della forma scritta, assumono piena efficacia giuridica ai fini fiscali e sono opponibili al soggetto che ne costituisce la fonte. 24 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Bozza Determinazione Direttoriale (Regole per la gestione e la conservazione dei dati delle contabilità trasmessi telematicamente) 3. L'invio telematico dei dati delle contabilità, registrati dal sistema informativo dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, assolve all'obbligo di annotazione nel registro di carico e scarico degli elementi identificativi delle partite oggetto di movimentazione, inclusa la contabilizzazione della relativa cauzione. 25 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Bozza Determinazione Direttoriale (Regole per la gestione e la conservazione dei dati delle contabilità trasmessi telematicamente) 4. La conservazione dei dati mediante archiviazione elettronica nel sistema informativo dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli tiene luogo della custodia cartacea del registro di carico e scarico e non garantisce da rilievi che potranno essere formalizzati per accertate irregolarità commesse o per la constatazione di eccedenze e cali di giacenza o di movimentazione superiori ai limiti consentiti. Ogni successiva rettifica dei dati acquisiti dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli è consentita nei casi ammessi e secondo le procedure specificamente predeterminate. 26 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. – Consultazione e stampa dati registri L’accesso alla funzione di visualizzazione dei dati dei Registri avviene dalla schermata del Servizio Telematico Doganale attraverso il Link Re.Te. 27 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. – Consultazione e stampa dati registri - Autenticazione L’autenticazione avviene mediante l’indicazione, da parte dell’operatore, delle credenziali di accesso al Servizio Telematico (Nome utente e Password) di cui vengono verificati autenticità ed autorizzazione alla visualizzazione dei dati delle Accise: 28 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. – Consultazione e stampa dati registri - Selezione codice accisa/ditta L’accesso al servizio Re.Te. è consentito ai soli operatori che hanno richiesto e ricevuto l’identificativo dei registri attraverso il Servizio Telematico. Su questa schermata l’utente deve indicare o selezionare il Codice Accisa/Ditta di cui intende visualizzare i dati dei registri, composti a partire dai propri dati di contabilità trasmessi. Per lo stesso Codice Accisa/Ditta, ove trasmessi, l’operatore può visualizzare anche i dati dei registri cartacei. 29 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. – Consultazione e stampa dati registri - Selezione registri Una volta selezionato il Codice Accisa/Ditta, il sistema prospetta all’operatore la pagina di ricerca generalizzata su cui vanno inseriti i parametri per la ricerca del/dei registri. L’unico dato obbligatorio è l’intervallo temporale di riferimento del registro, che non deve essere superiore all’anno di calendario. Nella 1^ fase della sperimentazione le successive schermate di presentazione dei dati riutilizzano quanto già sviluppato in AIDA per gli uffici dell’Agenzia. 30 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. 1^ fase – Consultazione e stampa dati registri – Visualizzazione registro Una volta selezionato il registro, il pulsante “Visualizza” fornisce il riepilogo a video con i dati del registro relativi al periodo indicato. Di seguito un esempio riferito ai prodotti energetici (il pulsante “Download” consente di esportare i dati di dettaglio delle movimentazione di prodotto in formato excel): 31 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. 1^ fase – Consultazione e stampa dati registri – Dettaglio movimentazione A partire dal riepilogo a video, selezionata una riga, il pulsante “Visualizza” fornisce i dati di dettaglio della singola movimentazione di prodotto. Di seguito un esempio di visualizzazione dei dati di uno Scarico dei prodotti energetici: 32 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Progetto Re.Te. 1^ fase – Consultazione e stampa dati registri – Stampa registro A partire dalla schermata di consultazione generalizzata, in alternativa al riepilogo a video fornito dal pulsante “Visualizza”, è possibile produrre la stampa del registro in formato pdf tramite la selezione del pulsante “Stampa Registro”. Di seguito un esempio riferito ai prodotti energetici: 33 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Famiglie prodotti – Criteri di identificazione prodotti energetici 1. I prodotti sono stati differenziati: • per aliquota di tassazione • a seconda della descrizione del prodotto • per competenza o meno del COOU • tra esausti/non esausti • a secondo del CADD (denaturato, colorato) 2. I prodotti rigenerati sono stati considerati assimilabili ai prodotti vergini 3. La colonna “gruppo” è diventata la colonna FAMIGLIA che identificherà i gruppi di 1 o più righe della tabella che potranno essere allibrati sullo stesso registro. 4. I prodotti miscelati con acqua sono stati assimilati a quelli senza acqua 5. I coloranti e gli additivi sono stati considerati con famiglie jolly, i cui codici posso essere registrati anche su registri di famiglie diverse. 34 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Famiglie prodotti – Criteri di identificazione prodotti energetici TA13 – Prodotti energetici 35 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Famiglie prodotti – Criteri di identificazione prodotti alcolici 1. I prodotti sono stati differenziati: • per aliquota di tassazione • secondo la descrizione del prodotto • secondo la CPA del prodotto • secondo il valore del CADD 36 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Famiglie prodotti – Criteri di identificazione prodotti energetici TA20 – Prodotti alcolici 37 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Famiglie Prodotti Dogane – DCAC (Ufficio Metodologia dei Controlli e degli Accertamenti in materia di accise) Il flusso procedurale seguito nel corso dell’attività di controllo: - A. Contabilità separata per ciascun prodotto commerciale (prescrizione dettata all’atto dell’avvio dell’attività); - B. Riscontro, per ciascun prodotto commerciale, della giustificazione delle chiusure inventariali ad opera della documentazione a disposizione del deposito; - C. In caso di esito positivo (assenza di irregolarità) di detto riscontro, effettuazione del cumulo delle giacenze fisiche e contabili dei prodotti commerciali appartenenti alle medesime famiglie; - D. In caso di esito negativo (presenza di irregolarità) di detto riscontro, calcolo del calo naturale per la famiglia. Si ritiene imprescindibile, per quanto di competenza della DCAACC, che: - 1. il registro contenente prodotti della medesima famiglia mantenga la distinzione, in sezioni di C/S apposite, di ciascun prodotto commerciale; - 2. il calcolo del calo naturale sia effettuato, in automatico, per ciascuno dei predetti prodotti commerciali. 38 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione Osservazioni Famiglie Prodotti Dogane – Direzione Regionale per la Lombardia • Accorpare quanto più possibile i prodotti, laddove possibile, in coerenza con le norme attualmente vigenti e alle esigenze di controllo degli Uffici, ad esempio per rilevanza fiscale, lasciando però aperta la possibilità, su richiesta degli operatori per proprie esigenze operative, di avere più registri separati per prodotti potenzialmente gestibili insieme; • Dovrebbe essere prevista, nella procedura AIDA, una funzione che aggreghi automaticamente, al fine del calcolo dei cali, dati contenuti in diversi registri di prodotti che appartengono alla stessa tipologia; Dogane – Direzione Regionale per la Sicilia • Il calcolo dei cali deve riguardare ciascun distinto prodotto finito per singola posizione fiscale (ad esempio: tutte le benzine denaturate, tutti gli oli combustibili BTZ fluidi, ecc.), pertanto è opportuno che la tabella raggruppi in una famiglia i prodotti finiti da inventariare congiuntamente; • Dovrebbe essere prevista una funzione che aggreghi automaticamente, al fine del calcolo dei cali, i dati contenuti nei registri di prodotti che si trovano nella stessa famiglia; • Si specifica che i coloranti e gli additivi non dovrebbero essere considerati prodotto jolly, ma sono da indicare su un unico registro. 39 © Copyright 2008-2013 Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione www.agenziadogane.it