si riparte da - Sport di Piu

Transcript

si riparte da - Sport di Piu
ANNO 6 - N. 33 - GENNAIO/FEBBRAIO 2015 - Periodico - Copia gratuita - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Verona n. 1807 / 2008
COPIA GRATUITA
ANNO 7 - N. 33 GENNAIO/FEBBRAIO 2015
Partner ufficiale
SI RIPARTE DA
SPORT EXPO
Torna alla Fiera di Verona
il grande appuntamento che
avvicina i ragazzi allo sport.
Da sabato 28 febbraio a lunedì
2 marzo 2015, con ingresso gratuito
si parla anche di
Scherma
Sci
Calcio
MTB
sfoglia online
questo numero!
Poliambulatorio Specialistico
MEDICINA DEL LAVORO
E DELLO SPORT
GALENO VENETA s.r.l.
Poliambulatorio Specialistico
Viawww.poliambulatoriogaleno.it
Strà, 164
37030 Colognola Ai Colli (VR)
tel. 045 7112567
Cell. 348 8237768
Fax 045 7044814
www.galenoveneta.it
www.sportdipiu.com
9
SOMMARIO
64
MTB
18
INTERVISTA A DANIELA SCALIA
Editoriale
Tutti a scuola… Sportivamente!
Centri Giovanili Don Mazzi Una tremenda voglia di basket
Diocesi Verona
Di Expo in Expo
Il corner di Tommasi Nuove elezioni, stage e nuove tecnologie
Comune di San Giovanni Lupatoto San Giovanni Lupatoto è European City of Sport 2016
Città di Oppeano Amatori Rangers Vallese più di una squadra
Comune di Cavaion Veronese Piccoli e grandi cestisti protagonisti sotto canestro
CONI Verona
Coni Verona e Sportdi+ sinergia vincente
nel nome dello sport veronese
Intervista Daniela Scalia stupefacentemente… sportiva!”
Passioni
Marco Pacione il collezionista di maglie
Calcio
A Veronello il Master per gli allenatori
Solidarietà Con ARenBì le maglie … fanno bene!
Impianti sportivi Bottagisio Sport Center impianto d’eccellenza per Verona
Sinergie
Pasqualini, con loro viaggia sicuro anche il Chievo
Calcio femminile Un anno in musica con le ragazze del Valpo Femminile Pallavolo femminile
Il 6° Trofeo Internazionale di Pasqua A&P Olivieri
Pallavolo
Mani in alto Manuel!
Campionissimi
Giacomo Agostini, una leggenda a Cavaion
Collaborazioni
Sportdi+ in TV sulle frequenze di TeleArena
LEGENDA
Redazione / Speciali
Istituzioni / Rubriche
Eventi / Associazioni / Medicina
Uomini di sport
7
8
10
11
12
13
15
16
18
22
24
25
26
28
30
32
34
36
38
Pallacanestro Il canestro del CUS Verona si tinge di rosa
A Pescantina la pallacanestro è XXL!
Evento
Sport For Fun un camp, la tua famiglia
A mano libera
Lo sport disegnato da Monica Candeloro
Impianti sportivi AreaE dove lo sport è totaleù
Speciale Sport Expo 2015 40
41
42
43
44
45-52
Sledge Hockey Lo Sledge Hockey sbarca in Ticino
Calcio a 5 Applausi per la Coppa Veneto MSP Verona 2015
Evento Isef&Scienze Motorie 40 anni di formazione e ricerca
Canoa Mattia Quintarelli, in canoa a ritmo di musica
Salute Odontoiatria sportiva l’importanza del BITE
MTB Lorena Zocca the Queen of MTB
Sci Gianluca Grigoletto entra nello staff dell’Edelweiss
Scherma Si affilano le lame in vista di un 2015 da protagonisti
Iniziative La passione educativa: niente per dovere, tutto per passione
Pesisistica Pesistica per tutti, i numeri lo confermano!
Arrampicata
Angelika Rainer la regina dei ghiacci
Tiro a segno Verona campione d’Italia Bench Rest 22
Sicurezza Stradale 2014 anno da dimenticare per la sicurezza stradale
Eventi Sport, divertimento e beneficienza a Opes Sports Night 2105
Donne di sport
Sport individuali / Montagna / Outdoor
Sport di squadra
Sport invernali / Volo
53
54
58
60
62
64
68
72
75
76
78
79
80
82
Sport acquatici
Sport paralimpici
Motori
Servizi speciali
10%
Promozione non cumulabile con altre in corso
DI SCONTO SU
TUTTI I MENÙ
PRESENTANDO QUESTO COUPON ALLA CASSA DEL
BURGER KING ARENA ZONA PIAZZA CITTADELLA
SD+ 33.2015
In questo numero
scendono in campo
comune di
BARDOLINO
comune di
lazise
comune di
ROVERCHIARA
comune di
legnago
comune di
s. giovanni lupatoto
Anno 6 - Numero 33
GENNAIO/FEBBRAIO 2015
Testata giornalistica registrata al Tribunale
di Verona n. 1807/2008
Direttore responsabile
Alberto Cristani
Caporedattore
Andrea Etrari
In Redazione
Marina Soave, Federico Vaccari, Bruno
Mostaffi, Elena Benaglia, Don Andrea
Giacomelli, Damiano Tommasi, Alessio
Faccincani, Roberto Pintore
Grafica e impaginazione
Unit Editrice Srl
Viale del Lavoro, 22/d
San Martino Buon Albergo (VR)
comune di
MARANO DI
VALPOLICELLA
comune di
boscochiesanuova
comune di
isola della scala
comune di
san martino b/a
comune di
SOAVE
comune di
castel d’azzano
comune di
castelnuovo d/g
CITTà di
oppeano
comune di
povegliano v.se
CITTà di
ronco all’adige
comune di
veronella
comune di
villafranca
comune di
zevio
comune di
ZIMELLA
Elena Benaglia, Ufficio Stampa Città di
Oppeano, Ufficio Stampa Comune di Cavaion
Veronese, Angelo Indelicato, Ufficio Stampa
Comune di San Giovanni Lupatoto, Andrea
Scamperle, Federica Vilio, Dott. Vittorio
Antonino, Davide Valerio, Gian Paolo Zaffani,
Dino Guerrini, Fiorenza Parsani, Vitina
Marcantonio, Luca Corradi, Enrico Gastaldelli,
Davide Caldelli, Monica Candeloro, Ufficio
stampa DNA Consultin, Adriana Vallisari,
Michela Toninel, , Luciano Brunelli, Alessandro
Boggian
Contatti
[email protected]
www.sportdipiu.com
Foto Archivio Sportdi+, Archivio Unit Editrice
Hanno collaborato per questo numero
comune di
cerea
comune di
isola rizza
Stampa e distribuzione
Mediaprint Srl
Sede operativa di San Giovanni Lupatoto
Via Brenta, 7 - 37057 Verona
Tel. 345 5665706
[email protected]
Pubblicità e spedizioni
Mediaprint Srl
Sede operativa di San Giovanni Lupatoto
Via Brenta, 7 - 37057 Verona
Tel. 345 5665706
[email protected]
Don Andrea Giacomelli, Damiano Tommasi,
comune di
CAVAION V.SE
Srl, Ufficio Stampa Comune di San Giovanni
Lupatoto, Ufficio Stampa Città di Oppeano,
Ufficio Stampa Comune di Cavaion Veronese,
Ufficio Stampa Bluvolley Verona, Grigolini Foto
Express Verona, Valpolicella Calcio Femminile,
Studio Viso Sorriso Verona, DNA Consulting
Verona, Foto Liborio Verona, Maurilio Boldrini
Agenzia BPE, Simone Menegoni, Zeno Focus
Verona, AreaE, VeronaScherma, Claudio
Bolcato. Opes Verona, Polizia Stradale di Verona,
Tiro a segno Verona,
Foto copertina DNA Consulting - Verona
Stampata su carta
ecologica 100% riciclata
con inchiostri a base
vegetale prodotta senza
uso di cloro
EDITORIALE
Tutti a scuola…
Sportivamente!
Il 2015 sarà, anzi è già di fatto, un anno di grandi e
importanti cambiamenti per la nostra rivista. Già da
fine 2014 Sportdi+ è di fatto l’house organ ufficiale
del Coni Verona grazie al protocollo d’intesa firmato
con il Coni Regionale Veneto (leggi articolo pagina
16). Non solo: si è concretizzata qualche settimana
fa la collaborazione con l’emittente locale TeleArena
(leggi articolo pagina 38) grazie alla quale i contenuti
del magazine troveranno ulteriore visibilità durante
le trasmissioni condotte dal giornalista Gigi Vesentini.
L’iniziativa che però rappresenta la vera e propria innovazione in casa SD+ è “Sportivamente… a scuola!”.
Si tratta di una serie di incontri organizzati dalla nostra
redazione che porterà nelle scuole veronesi i campioni
e le discipline d’eccellenza dello sport gialloblu.
Durante le giornate verranno trattati anche argomenti
legati al mondo giovanile.
Questi quattro incontri sono stati organizzati in collaborazione con Ufficio Scolastico Provinciale di Verona,
Coni Provinciale di Verona, Fondazione Centri Giovanili
Don Mazzi e l’Ufficio Pastorale Turismo, Tempo libero, Sport e Pellegrinaggi della Diocesi di Verona. Alle
giornate informative – la prima il prossimo 20 febbraio
- saranno presenti anche gli atleti e i dirigenti di alcune
tra le più importanti società sportive veronesi. Hanno
infatti aderito al progetto:
- BluVolley Verona
- Scaligera Basket
- Pallamano Olimpica Dossobuono
- Valpolicella Calcio Femminile
- Yacht Club Verona
Durante gli incontri, che si terranno presso istituti
scolastici di Verona e provincia, verranno affrontate tematiche legate al mondo giovanile grazie
e all’importanza dello sport – inteso come
momento di aggregazione e gioco – per
la crescita psicofisica e intellettuale dei
giovani. Gli atleti presenti porteranno inoltre la loro esperienza, raccontando la loro
storia sportiva e come questa ha influito
nella loro vita. Questo il calendario definitivo degli incontri “Sportivamente
a Scuola” 2014-2015:
venerdì 20 febbraio
EDUCANDATO STATALE “AGLI ANGELI”
Via Cesare Battisti, 8 - 37122 Verona - orario: 8.50-10.50
venerdì 20 marzo
CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE CNOS-FAP TUSINI
Via Strada di Sem,1 - 37011 Bardolino (Vr) - orario: 9.00-11.00
venerdì 24 aprile
ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO “G. FRACASTORO”
Scuole dell’Infanzia – Primarie – Secondarie di 1° grado
Via Cavalline, 51 - 37010 Cavaion V.se (Vr) - orario: 9.00-11.00
venerdì 15 maggio
IIS AGRARIA “STEFANI BENTEGODI”
Viale della Stazione - 37042 Caldiero (VR) - orario: 9.00-11.00
Durante gli incontri verranno proiettati clip video che aiuteranno gli studenti a
conoscere meglio le singole società e i loro atleti. Al termine degli incontri verranno distribuiti biglietti invito per le partite e materiale informativo/gadget.
Altre idee e progetti sono “in cantiere” come la coorganizzazione – insieme
con il Coni Verona - delle feste intercomunali dello sport, la realizzazione di
un “green” camp sportivo e l’organizzazione di eventi sportivi. Insomma, siamo solo all’alba (anzi, per la precisione all’Aurora…) del 2015 e per Sportdi+
l’anno è già …full! Di questo, ovviamente, non possiamo che soddisfatti e
orgogliosi. A voi, ovviamente, il compito di “giudicare” - speriamo positivamente - il nostro operato.
Per concludere, torniamo al “Natale dello sportivo 2014” – consueto appuntamento prima delle
festività natalizie organizzato ogni anno dall’ufficio
Diocesano di Pastorale dello Sport assieme al CONI
Verona – dove abbiamo donano al Vescovo di Verona Mons. Zenti la maglia della squadra di calcio di
Sportdi+. Sulla schiena il numero 8, come gli anni
della rivista e come gli anni di attività di
Mons. Zenti a capo della Curia veronese
(nella foto al lato col Direttore, nda).
Alberto Cristani
[email protected]
www.sportdipiu.com
7
FONDAZIONE CENTRI GIOVANILI DON MAZZI
Una tremenda voglia
di basket
Don Antonio Mazzi, Vittorio Gallinari e il “figlio d’arte” Danilo,
partito dai campi degli oratori e arrivato a diventare una stella della NBA,
presentano un nuovo progetto che fa... canestro!
Da un’idea di Don Antonio Mazzi, con il supporto e la
collaborazione del grande campione del basket degli
anni 80-90 Vittorio Gallinari, è nato un progetto che
coinvolge oltre 3000 giovani tra gli 11 e i 17 anni, e vede
la prestigiosa partecipazione della grande stella Nba
dei Denver Nuggets e “figlio d’arte” Danilo Gallinari,
che nella sua scalata al basket mondiale è partito dai
campi degli oratori.
Accendiamo, quindi, i riflettori sul basket, uno sport
agonistico ma anche capace di creare spirito di gruppo
e di veicolare valori fondamentali per la crescita dell’individuo come impegno, sacrificio, amicizia, passione
e lealtà. Il progetto si rivolge a giovani cestisti che
giocano in una squadra affiliata al Centro Sportivo
Italiano, partner co-organizzatore del progetto, o che
partecipa all’attività di un oratorio o di una parrocchia.
Le tappe per “fare canestro nel cuore dei ragazzi”,
secondo le parole di Don Antonio Mazzi, sono principalmente tre:
• un contest social attivo su Facebook dal 16 gennaio al
10 maggio 2015, dove gli internauti possono sfidarsi
a colpi di post, foto e video da pubblicare con l’hastag
#TremendaBasket
•tra marzo e aprile 14 incontri col campione in giro
per l’Italia, autentiche feste di sport, divertimento
e condivisione
• a giugno i 70 ragazzi che avranno pubblicato i
contributi più interessanti e più votati potranno
vivere, nella sede Exodus di Cavriana, il «Gallo Day»,
una giornata speciale in compagnia di Danilo Gallinari
“Certe volte i campioni sembrano lontanissimi- sostiene
Giovanni Mazzi -invece con questa iniziativa vogliamo
avvicinarli ai ragazzi, soprattutto agli adolescenti, da
8
www.sportdipiu.com
questa esperienza desideriamo che acquisiscano dei
valori da portare poi nella loro quotidianità: vogliamo
che cerchino lo straordinario nell’ordinario.” Il progetto
è realizzato anche grazie al supporto di Eismann Italia
e del gruppo Bassilichi.
Per partecipare: 366.6257294 (lun-ven dalle 15 alle
19) – Fb “Tremenda voglia di vivere… il basket!” – email:
[email protected] – visita il nostro sito:
www.fcgdonmazzi.org
Elena Benaglia
Referente comunicazione Fondazione
Centri Giovanili Don Mazzi
ORTOXORTO.com
frutta e verdura dove vuoi tu
Per effettuare il tuo ordine
chiamaci al numero 045 8240056
www.ortoxorto.com
DIOCESI DI VERONA
Di Expo
in Expo
Londra 1851 Industria, Parigi 1855 Industria e arti, Londra 1862 Industria e arti,
Parigi 1867 Agricoltura Industria e Arti,
Vienna 1873... Cultura e Educazione. Milano 2015 ... L’avventura delle esposizioni
universali è cominciata con una
partita a due dalle “sponde”
del canale della Manica. Fin
dall’inizio questi grandi
eventi si sono caratterizzati nell’intercettare
evoluzioni e prospettive,
dell’organizzazione del lavoro, dell’economia delle
“arti”, decisive nei cambiamenti sociali ed economici delle
genti del pianeta (...nordoccidentale).
Purtroppo anche in negativo. Sempre un
tema generale con sguardo globale circa
evoluzioni tecniche e organizzative del lavoro e della società. La Torre Eiffel (1889
- cento anni dalla rivoluzione francese)
esprime ancora oggi molteplici significati
ispirati dai “materiali” (acciaio < industria <
...) e dalla forma artistica (lo slancio verso
l’alto; la sfida ad andare oltre; la necessità
di alzare lo sguardo; la possibilità di fare
parte salendo fisicamente verso un secolo
pieno di attese e possibilità).
Ogni ardita costruzione dei vari Expo
universali ci lascia una traccia di molteplici significati simbolici di stagioni
della vita umana. Nel XX l’umanità per
la prima volta elabora il sospetto che le
risorse potrebbero non essere infinite
e che i costi sociali e ambientali potrebbero anche essere irreversibili per tutto
il pianeta. Le tematiche trasmettono
così una preoccupazione nuova. Bruxelles 1958 Valutazioni per un mondo più
10
www.sportdipiu.com
umano; Montreal 1967 L’uomo e il suo
mondo; Osaka 1970 Progresso e armonia
per l’umanità. Anche gli sviluppi nella
ricerca e nella comunità scientifica, con
il rilievo crescente di alcune discipline
nel panorama delle Scienze umane quali
Psicologia e Sociologia, ci segnalano l’urgenza storica di divenire maggiormente
consapevoli sugli esiti delle nostre scelte
individuali e collettive.
Il terzo millennio sancisce l’ingresso di
una nuova parola chiave sognata e temuta nelle “coscienze planetarie”: Tecnologia. Le ormai-protesi tecnologiche
(smarthphone – orologi intelligenti –
Google Glass - …) modificheranno corporeità e spirito degli abitanti del pianeta? Quale invadenza o disequilibrio fra
innovazioni che modificano socialmente
e strutturalmente la vita umana e l’essenza stessa dell’umanità e del pianeta?
I temi esprimono
però a più riprese
un appello forte a “scegliere”
l’evoluzione in
corso. Hannover
2000 Umanità,
Natura, Tecnologia. Aichi 2005,
La saggezza della
Natura;Shanghai 2010, Città migliore,
vita migliore. Milano 2015: Nutrire il
Pianeta, Energia per la vita.
Nutrire il pianeta é anche nutrire lo
spirito e la mente... se fosse anche lo
Sport cibo per il Pianeta? Quanto il nostro spirito umano si è nutrito e si nutre anche di sport? C’è mai capitato di
ricevere energia, oltre a consumarla, nel
fare, nel sognare sport? Beh, se un po’
la fronte si è abbassata nel rispondere
è segno che siamo già in corsia Expo …
Sentiamoci perciò parte di un tema e di
un grande evento mondiale (1 maggio –
31 ottobre 2015 Milano) ogni volta che
facciamo sport. Pensare lo Sport come
a cibo per il corpo si può. Si può anche
considerare quanto sia importante che,
come x il cibo alimentare, anche per lo
Sport ci sia bisogno di quello “buono”
e non di qualsiasi. Comprendendo che
qualificare l’impegno di atleti e dirigenti migliori non solo i nostri luoghi e
ambienti di sport, ma ci faccia sentire
parte di un gioco globale dove, anche
nello sport praticato nel proprio “piccolo campo”, siamo parte di un’energia
planetaria.
Un’energia che sarà possibile sperimentare e testimoniare a Verona, dove uno
speciale Expo (Sport Expo 28 febbraio
- 2 marzo 2015 Fiera di Verona) da appuntamento a ragazzi, giovani allenatori
associazioni tecnici e famiglie per una
bella e intensa festa di sport.
Don Andrea Giacomelli
Il Corner di Tommasi
Nuove elezioni, stage
e nuove tecnologie
Il 2015 sarà l’anno del rinnovo delle massime cariche calcistiche internazionali. Uefa
e Fifa eleggeranno, infatti, i loro ‘nuovi’ presidenti per il prossimo quadriennio. Michel
Platini dato certo vincitore in quanto unico candidato sarà al suo terzo mandato (dal
2007) quale presidente Uefa e Joseph Blatter, anche lui dato quale favorito, sarà al
suo quinto mandato (dal 1998) quale presidente Fifa. L’impressione non è delle migliori, anche se la presenza di un grande campione
del passato come Platini conforta, non vedo grandi
movimenti innovatori all’orizzonte. In Italia abbiamo
già dato e tra Optì Pobà e il tuttofare delegato alle
riforme le questioni più importanti sembrano essere
il gol – non gol e gli stage della Nazionale.
Nel campionato italiano i casi di indecisione su palla
dentro o palla fuori non sembrerebbero essere così
preoccupanti ma è tanto popolare l’argomento tecnologia che l’applicazione di metodi certi, per altro già testati e già in uso da tempo
altrove, viene percepita come la vera novità che ci aspettavamo!
Occhio di falco o altra goal line technology ci diranno finalmente quando sarà gol e
quando non sarà gol. Basta polemiche e basta retropensieri... almeno fino al massimo
di 1,5 cm (errore concesso alla tecnologia). Risolto il problema? Sembrerebbe di sì ma
poi si scopre che un’altra novità rischia di fare danni ben maggiori di un gol dubbio. I
tagli federali alle spese arbitrali mettono a serio rischio il servizio svolto sui campi
dilettanti e giovanili dove si presume che almeno il rimborso delle spese sia mantenuto. Il presidente Nicchi è preoccupato perchè dal budget 2015 presentato
la prospettiva è proprio quella di toccare anche i rimborsi dei tanti ragazzi che,
anch’io domenicalmente, si incontrano sui campi di periferia. Sarebbe la ‘cantera’ della classe arbitrale più qualificata al mondo, quel settore giovanile che ha
portato Rizzoli ad arbitrare l’ultima finale mondiale in Brasile e che da’ lustro alla
federazione italiana anche a livello europeo.
Questo aspetto si lega all’insistenza di Conte per avere i calciatori della Nazionale per
più giorni durante l’anno, necessari, secondo il mister, per far crescere anche la cantera
azzurra. Diatriba che va avanti ormai da mesi e che a mio avviso non riuscirà a mettere tutti
d’accordo. Far ‘sentire’ la Nazionale come prioritaria a società che investono milioni per
competere in Italia ed Europa è molto complicato, far ‘sentire’ la maglia azzurra come una
seconda pelle è invece molto semplice. Non servono molti raduni o spiegazioni
particolari per far vivere la convocazione in Nazionale come traguardo massimo
per un giovane calciatore, si tratta quindi di sapersi tenere in equilibrio su una
panchina che tutti vorrebbero ma soprattutto che tutti, o almeno parecchi,
sono convinti di saper gestire meglio di chi a turno ha l’onore di sedercisi sopra.
www.sportdipiu.com
11
COMUNE DI san giovanni lupatoto
San Giovanni Lupatoto è
European City of Sport 2016
La commissione di ACES Europe ha accolto la candidatura del comune
lupatotinio, e la consegna dell’Award si terrà a novembre
al Parlamento Europeo
San Giovanni Lupatoto è ufficialmente “European City of Sport 2016”. È arrivata oggi
la comunicazione di accettazione della candidatura del Comune a “Città europea dello
sport 2016” da parte di ACES (Europe federation for the associations of the European
capitals and cities of sport), a seguito della visita della commissione di
valutazione, ospite dal 5 al 7 dicembre scorso a San Giovanni Lupatoto.
“La commissione di valutazione della candidatura del Comune di
San Giovanni Lupatoto ha confermato al Board di Aces Europe il
giudizio positivo emerso al termine della sua visita – recita la lettera
firmata dal presidente Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e dal
segretario della commissione Sergio Allegrini –. Il Board di ACES
Europe, nella sua riunione dello scorso 5 gennaio, preso atto della
indicazione della Commissione ha all’unanimità riconosciuto il
Comune di San Giovanni Lupatoto European City of Sport 2016”.
«È con grande soddisfazione che apprendiamo di essere ufficialmente “Città europea dello sport”, un traguardo costruito
in questi due anni con dedizione e impegno da parte di tutti,
anche dell’ex assessore allo sport Enrico Mantovanelli, promotore dell’iniziativa –
commenta il sindaco Federico Vantini –. San Giovanni Lupatoto è il primo Comune
della provincia di Verona che si fregia di questo titolo: anche nel settore sportivo la
nostra città non si limita ai confini comunali, ma guarda lontano e si proietta in Europa.
Ora inizia la vera sfida: presi i meriti sulla carta, adesso dobbiamo
meritarceli sul campo, mettendoci l’impegno per creare una serie di
iniziative da qui al 2016».«La macchina organizzativa è già all’opera e
stiamo costituendo un team di lavoro per definire il programma di tutti
gli appuntamenti legati a questo riconoscimento – aggiunge l’assessore
allo sport Silvia De Carli –. Confermiamo già iniziative come la Settimana
dello Sport e il Gran Galà dello Sport, oltre a manifestazioni e progetti
sportivi e formativi. Sarà perciò fondamentale il coinvolgimento delle
nostre associazioni sportive, ma anche delle realtà produttive del
territorio: questo riconoscimento infatti non è soltanto un traguardo
degli sportivi, ma di tutta la comunità di San Giovanni Lupatoto».La
consegna dell’Award da parte di Aces avverrà nel corso di un’apposita
cerimonia al Parlamento Europeo nel novembre 2015.
12
www.sportdipiu.com
CITTà DI OPPEANO
Amatori Rangers Vallese
più di una squadra
La squadra nasce nel 1996, da un’idea di alcuni giovani del paese facenti
parte del gruppo AGV (Associazione Giovani Vallese), il campo d’allenamento
era il piazzale in terra dove oggi sorge la nuova scuola materna
All’inizio il nome della squadra era Amatori AGV diventato poi “Rangers” e nel 1999
i colori sociali divennero il rosa e il nero. Con il passare degli anni però gli Amatori
Rangers Vallese sono riusciti a realizzare ben oltre le loro aspettative: cinque anni
fa la società si è impegnata a soddisfare le richieste di alcuni appassionati del
“calcetto” dando così alla luce i Rangers Calcio 5 che tutt’ora militano in serie
A2 nel campionato CSI di Verona e giocano le loro partite nel palazzetto dello
sport di Vallese. Quattro anni fa la società ha avuto il piacere di incorporare nel
proprio organico le Hello Imbri, un gruppo affiatato di ragazze con la passione
del calcio a 5 che attualmente esibiscono le loro qualità calcistiche e non solo
nel campionato dell’associazione “Noi Verona”.
Attualmente la famiglia dei Rangers Vallese è costituita da oltre 50 atleti tra calcio
11, calcio 5 maschile e femminile, possiede un direttivo, uno staff tecnico per ogni
squadra e una tifoseria sempre presente ad ogni partita sia in casa che in trasferta.
La maggior parte degli atleti proviene dalla Città di Oppeano e in particolare dalla
frazione di Vallese e anno dopo anno le richieste di potersi iscriversi a questo gruppo
sono in continuo aumento anche da persone al di fuori del territorio Oppeanese.
In un clima di festa e amicizia, nonché sana competizione, l’obiettivo principale della
società, non tralasciando quello sportivo, è di avere nel proprio organico squadre
amatoriali di altre discipline e di poter diventare un domani punto di riferimento
della città di Oppeano. Per info: www.facebook.com/AmRangersVallese e-mail
[email protected]
Ufficio stampa Città di Oppeano
www.sportdipiu.com
13
CORSINI
il negozio
Vieni a scoprire le novità e le migliori marche
per il nuovo anno scolastico 2014-2015
CORSINI | IL NEGOZIO
VIA CARLO CATTANEO, 23 37121 VERONA
TEL. 045 8011427 | [email protected]
COMUNE DI CAVAION VERONESE
Piccoli e grandi cestisti
protagonisti sotto canestro
Tobia Basket è una realtà importante dello sport cavaionese, con oltre 100
iscritti che anche in questa stagione si confrontano con la palla a spicchi.
Focus, inoltre, su una serata dedicata al diabete giovanile
Anche a Cavaion si va a canestro. L’associazione sportiva dilettantistica Tobia
Basket nasce nel 2004 con l’obiettivo di
riportare sul territorio cavaionese lo sport
della pallacanestro. La società è da sempre
affiliata alla FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) e al C.O.N.I. e conta nel suo staff
allenatori nazionali e istruttori tesserati FIP
che seguono un centinaio di atleti suddivisi in varie categorie: dall’avviamento allo
sport per i piccoli atleti della scuola materna, al minibasket per le scuole elementari,
fino alle squadre militanti nei campionati
giovanili under 13 – 15 - 17 e alla prima
squadra impegnata nel campionato di promozione provinciale. Il filo conduttore in
tutti questi anni di attività, è stato la passione per questo sport e l’impegno ad insegnare ai nostri giovani atleti che, far parte
di una squadra non significa soltanto dare
il meglio di se a livello tecnico, ma anche e
soprattutto sentirsi parte di un gruppo, in
cui tutti gli elementi si adoperano nell’intento di perseguire un obiettivo comune,
attraverso l’accettazione e il rispetto delle
regole. Nel corso degli anni la società ha
allargato il lavoro dei suoi centri Minibasket
operando anche sui territori vicini di Affi e
Rivalta. Inoltre collabora con altre società presenti nei comuni limitrofi per dare
maggiori possibilità
ai ragazzi e alle ragazze interessati al
basket agiìonistico.
Difendersi dal diabete giovanile? Lo
sport è il migliore alleato! Mercoledì
28 gennaio, in una gremita sala civica, si è
svolto un interessante incontro informativo sul tema Diabete giovanile organizzato
dal Comune di Cavaion in collaborazione
con la scuola d’infanzia Bettina Pasqualini
e l’Associazione Giovani Diabete giovanile
di Verona. La serata ha visto come relatori
il dott. Marigliano e la dott.sa Morandi,
medici impegnati quotidianamente su
queste malattie pediatriche ancora poco
conosciute al grande pubblico. Il Diabete
Mellito di tipo 1, una patologia che causa
l’aumento di glucosio nel sangue per difetto di insulina, in età pediatrica rappresenta
il 90% dei casi di diabete. Il Diabete Mellito
di tipo 2, tipico degli adulti, affligge purtroppo anche i bambini per cause spesso
legate al l’obesità o per cause genetiche
ereditarie. Ma come accorgersi se il bambino ne soffre? Alcuni sintomi possono
metterci in allerta: l’eccessiva stanchezza
nel bambino, il calo di peso, una esagerata
sete con conseguente eccesso di urina possono essere i segnali di diabete infantile.
Fare terapia per controllare la glicemia nel
sangue è la strada indicata dai medici per
gestire la quantità di insulina da compensare con quella prodotta naturalmente
dal pancreas.
Come comportarsi? Spesso si crede che
solo attraverso una corretta alimentazione
si possa trovare un equilibrio con questa
patologia, invece un attività fisica costante é fondamentale per chi è affetto da
diabete, e questa regola vale sia per gli
adulti che - soprattutto - per i bambini.
Lo sport combatte il sovrappeso e deve
essere praticato sia per la gestione delle
calorie sia per un equilibrio psicofisico.
L’eccesso di peso porta ad infiammare i
tessuti adiposi, muscoli e fegato; l’insulina
perciò funziona male perché grassi saturi
e zuccheri semplici infiammano il corpo
producendo maggior quantità di insulina
e conseguente ipertensione (dieta con
troppo sale). Nelle bambine un’altra conseguenza del diabete è una disfunzione
ormonale che, nei casi più gravi, potrebbe
compromettere la fertilità in età adulta.
Sul sito internet www.scuolaediabete.it si
possono trovare molte altre informazioni
sul diabete in età pediatrica.
Angelo Indelicato
Assessore allo Sport del Comune di Cavaion V.se
www.sportdipiu.com
15
Coni Verona e Sportdi+
sinergia vincente nel nome
dello sport veronese
Con questa importante collaborazione SD+ diventa di fatto
il magazine ufficiale del Coni Verona. Con importanti
prospettive anche a livello regionale
Lo scorso 2 dicembre è stato firmato – nell’ambito della cerimonia di consegne
delle Benemerenze 2014 – un importante protocollo d’intesa tra Sportdi+ magazine
e il Coni Regionale Veneto. Un documento che riassume al meglio l’unità di intenti tra
l’unico magazine di tutto lo sport veronese e Il Comitato Regionale del Veneto, struttura periferica che nel territorio rappresenta il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
La firma sul documento è stata apposta dal presidente CONI Veneto Dott. Gianfranco
Bardelle e dal Direttore responsabile Sportdi+magazine Alberto Cristani.
Una sinergia che troverà riscontro e sviluppo sul territorio grazie tramite la
Delegazione Provinciale di Verona coordinata dal Delegato Stefano Gnesato.
Questro uno stralcio dell’accordo: “In una società che enfatizza ed assume come
propri i valori della competitività esasperata, della massima prestazione, del
successo ottenuto a qualunque costo, dell’indifferenza rispetto alle regole,
della ricerca di sensazioni estreme, il Coni ri-afferma che lo sport può essere
uno strumento efficace di educazione, socializzazione e sviluppo psico-motorio.
La mission del Coni è quella di promuove lo Sport, quindi anche l’eccellenza nello
sport, e l’importanza dell’attività fisica in tutti i suoi aspetti:
- valoriale. I dati indicano con chiarezza i fondamentali aspetti valoriali associati al
mondo dello sport e della pratica sportiva: spirito di squadra, disciplina, solidarietà,
rispetto delle regole
- educativa. Nel corso dell’ultimo ventennio lo sport ha rappresentato per l’infanzia
e l’adolescenza il terzo pilastro educativo dopo la famiglia e la scuola. Il 66,5% dei
ragazzi tra gli 11 ed i 14 anni pratica una disciplina sportiva e la capacità di trasmissione di principi e di etica attraverso lo sport rappresenta un valore aggiunto di
indiscutibile rilievo
- della salute e della prevenzione. Le conseguenze sulla salute determinate
da scorretta alimentazione, sedentarietà e, in generale, da stili di vita non salutari, sono motivi di preoccupazione e di impatto sulla spesa sanitaria. Le visite
medico-sportive possono consentire, oltre ad una valutazione dello stato di
salute, anche uno studio epidemiologico della popolazione giovanile italiana
maschile e femminile
16
www.sportdipiu.com
CONI
- della formazione. I corsi, i convegni, i seminari di aggiornamento e formazione promossi e organizzati dalla Scuola Regionale
dello Sport del Coni, rappresentano rilevanti segmenti d’offerta
formativa e culturale.
Per la piena sintonia fra Coni e Sportdi+ magazine nell’affermare l’importanza che lo sport riveste nel tessuto sociale ed
economico, visti i risultati raggiunti dalla collaborazione instaurata nel corso del 2013, per il territorio di Verona e Provincia,
il Coni Veneto, tramite la Delegazione Provinciale di Verona,
s’impegna a posizionare il logo Sportdi+ magazine nelle iniziative di promozione sportiva che saranno realizzate a Verona e
Provincia, indicando l’Ente come Partner. Il Coni Veneto, tramite
la Delegazione Provinciale di Verona, s’impegna a promuovere
il presente accordo presso le Federazioni Sportive Nazionali,
le Discipline Associate, le Associazioni Benemerite e gli Enti
di Promozione Sportiva presenti sul territorio di Verona e Provincia per pubblicazioni di articoli delle stesse sulle pagine di
Sportdi+ magazine A seguito di quanto sopra riportato Sportdi+
magazine garantisce la partecipazione e la promozione gratuita
dell’attività promozionale del Coni sulle pagine (articoli) della
rivista e negli eventi/iniziative organizzate da Sportdi+ magazine
in ambito sportivo/scolastico”.
NOVITà
è attivo il nuovo Ufficio Stampa del Coni Point Verona, nata
per una migliore organizzazione interna che migliorerà la raccolta delle comunicazioni esterne al territorio e la divulgazione
di esse attraverso i canali assegnati. L’ottica è quella di dare
continuità al lavoro dei fiduciari nel territorio, ottimizzando
sempre di più i rapporti fra enti amministrativi e scolastici. Tutte
le informazioni le potete sempre trovare anche attraverso i
canali di Sportdi+ magazine (www.sportdipiu.com). Ricordiamo
che la redazione della rivista è ubicata, dallo scorso novembre,
presso gli uffici Coni di via Forte Tomba, 3. Per contatti e appuntamenti: 3455665706.
Laboratori di Cultura Sportiva: Progetto sociale, culturale,
educativo e formativo per uno sport ed un futuro solidale e
responsabile. Beneficiari: Ragazze e ragazzi delle scuole medie
inferiori e superiori, associazioni e società sportive, dirigenti,
tecnici e allenatori. La durata dell’iniziativa sarà tutto il periodo
dell’anno scolastico. Enti promotori: Coni Verona, Fondazione
Centri Giovanili don Mazzi, Sportdi+ Magazine.
ATTIVITà
Promozione: domenica 1 marzo dalle ore 20,15 il Coni e lo
Staff Tecnico sarà presente a TeleArena-Serie A, la trasmissione
condotta da Gigi Vesentini.
- Sensibilizzazione: continuano le serate di sensibilizzazione alle
tematiche sportive, curate sempre attraverso il lavoro del dott.
Giovanni Battocchio. Iniziate con gli approfondimenti dell’indagine conoscitiva sui ragazzi delle scuole elementari e medie della
provincia di Verona, si approfondiscono altri aspetti psicologici
e sociali dei ragazzi come il bullismo, l’abbandono precoce delle
attività sportiva e così via. Rimangono tutti convegni autorizzati
dalla Scuola Regionale dello Sport. Per richiedere informazioni
scrivere a [email protected]
- Prevenzione: serate ed eventi legate al mondo giovanile grazie
alla collaborazione con Centri Giovanili Don Mazzi.
EVENTI
Febbraio-Marzo: Sport Expo e Via dello Sport Scaligero. Il
Coni Verona sarà presente alla manifestazione con un proprio
stand e lo Staff Tecnico; inoltre sarà organizzato un meeting
informativo per tutti gli Assessori allo Sport sul parere del Coni
sui vari progetti di impiantistica sportiva ed omologazioni.
Inoltre, spazio alle iniziative rivolte ai Comuni della Provincia
attraverso la Via dello Sport Scaligero. La manifestazione, che
si svolgerà in fiera nei giorni 28 Febbraio/2 Marzo, rappresenta
un’opportunità da non perdere assolutamente, non solo perché
gratuita ma soprattutto per la possibilità di far conoscere tutte
le discipline sportive ai nostri ragazzi e proporci ad un pubblico
che, nella scorsa edizione, ha raggiunto le 52.000 presenze.
Marzo: Serata Don Antonio Mazzi a Verona (data e location
da definire)
Giugno: Cerimonia delle Benemerenze Sportive (34 atleti per
la stagione 2012-2013)
Maggio-settembre: Feste Intercomunali dello Sport. Saranno
coinvolti scolari e alunni delle scuole primarie di primo e secondo
grado e si svolgeranno in almeno dieci zone della provincia di
Verona. Gruppo organizzatore: Coni Verona, Ufficio Scolastico
Provinciale, Sportdi+ magazine, Istituti Scolastici, Amministrazioni Comunali, Associazioni e Società Sportive, Fondazione
Centri Giovanili don Mazzi. Per info: [email protected]
Federico Vaccari
www.sportdipiu.com
17
INTERVISTA
di Alberto Cristani
Daniela Scalia
stupefacentemente… sportiva!”
Intervista esclusiva alla giornalista sportiva Daniela Scalia, veronese DOC,
che ha fatto dello sport un lavoro ma soprattutto uno stile di vita.
Per provare sensazioni sempre nuove
Daniela, innanzitutto, che anno è stato il 2014 per te? Uno
dei più belli della mia vita, per sport, affetti, lavoro e apprendimento, cioè tutto quello che conta. Sport Crime non è solo una
grande svolta lavorativa ed economica, ma l’imbuto di tutte le
mie passioni, senza contare che con questa serie tv finisce l’era
dei direttori viscidi verso di me e invidiosi verso Luca, visto che
oltre che autori siamo anche soci. Il finale di anno è stato... particolare, da una parte il premio Paganella, dall’altro la beffa della
Spengler Cup, tradizionale super evento dell’hockey svizzero
del periodo natalizio che avrei dovuto commentare con il mio
collega Luca Tramontin. Riassumo e aggiungo un dettaglio da
fantascienza: dopo il “pacco” tre giorni prima dell’evento, con
contratti firmati e promo che giravano, stiamo ancora aspettando che ci rimborsino l’albergo a Roma - dove ovviamente non
siamo andati - e intanto qualcun altro sta usando quella prenotazione alberghiera pagata di tasca nostra. Carcarlo Pravettoni
di Mai dire Gol, Alan Ford, Alberto Sordi... Luca si diverte a fare i
paralleli letterari e c’è da divertirsi ad ascoltarlo, risate di valore,
più alto delle spese dell’albergo. La satira della Gialappa’s è per
me una scoperta, la trovo un linguaggio efficace, forse l’unico,
per combattere certi atteggiamenti e certe miserie. Ormai ci è
entrata nel modo di parlare, si ride, ma vedere l’Italia così derisa
dall’estero brucia, sono veronese ma anche italiana.
Anno da ricordare anche per il prestigioso riconoscimento
assegnatoti dal Coni Verona, il premio Paganella… Decisamente si, non me l’aspettavo e non credevo di commuovermi.
Nemmeno credevo che riverberasse così tanto sui miei genitori
e sul mio nipotino di 6 anni e mezzo che era con me alla premiazione ed è stato molto orgoglioso (oltre al fatto che adesso
vuole provare la scherma, il canottaggio e tutti gli sport che ha
sentito nominare). Mi ha fatto particolarmente piacere perché
è venuto non solo per l’impegno giornalistico, ma anche e soprattutto per quello sportivo direttamente in campo.
Cosa stai preparando per il 2015? Sport Crime, la prima fiction internazionale ambientata interamente nel mondo dello
18
www.sportdipiu.com
PREMIATA
Daniela Scalia
ha ricevuto dal
CONI Verona
- prima donna
in assoluto - il
premio “Adriano
Paganella”
come miglior
giornalista
sportivo dell’anno
2014. Nella
foto, da sinistra
Stefano Gnesato
(Coni Verona),
Gianfranco
Bardelle (Coni
Veneto), Alessia
Paganella, Daniela
Scalia, Alberto
Nuvolari (USSI
Veneto)
sport, e la mia nuova famiglia, due processi laboriosi
e avvolgenti che assorbono tutto il tempo. Sportivamente sto ancora decidendo in base al calendario e ai
luoghi, sto covando una sorpresa un po’ avventurosa,
se deciderò per il si, sarai il primo a saperlo.
Che rapporto hai con la tua Verona? Stabile, forte.
Sono sempre collegata alle persone, sento i miei
familiari di continuo, mio padre mi sta curando alcuni
aspetti legati alla fiction, mi raggiunge in Svizzera per
le riunioni, amiche e amici mi scrivono. E poi adoro la
città, è magnifica. Essere stata via per molto tempo
me l’ha fatta riscoprire più bella e preziosa.
Si dice che nessuno è profeta in patria. È così anche per te? Solo in parte, il mio bilancio è comunque
positivo. Per “fare la differenza” ho dovuto partire,
ma Verona mi ha dato tutto quello che mi serviva
e mi ha sempre accolta bene. Forse vedo le cose in
questo modo perché mi paragono spesso con Luca,
che adora la sua Belluno a livelli commoventi anche
se lo ha bocciato in inglese, italiano, storia, rugby,
insomma in tutto quello che lo vede eccellere. Verona
invece mi ha sempre promossa.
Da “esterna” come vedi il giornalismo sportivo
veronese? Ritrovo sempre con piacere i “vecchi”
colleghi, mi piacerebbe però anche vedere un approccio un po’ più “da dentro” lo sport, più vicino ai
ragazzi e alle sensazioni a volte “stupefacenti” che
fare attività fisica e curare il proprio corpo regala.
Ho qualche idea, ne parliamo?
Un trascorso da pallavolista, poi un cambio di
rotta e ti sei buttata sugli sport “di nicchia”, in
particolare quelli anglosassoni. Come mai?
Basterebbero due sillabe: Luca. Ci siamo ritrovati
“compagni di banco” in redazione a Sportitalia 11
anni fa. Ha iniziato ha instillarmi la curiosità con il
rugby e l’hockey, senza mai impormi niente. Da quel
trampolino mi sono accorta di adorare anche il Surrey,
le rose e lo humour inglesi, il Cricket, i Kinks, Sherlock
Holmes...secondo me per commentare uno sport
britannico bisogna conoscere tutto il pacchetto,
altrimenti rischi di essere tecnico ma sbagliato, di
fraintendere tutto, di non dare un contesto alle cose.
Questi sport cosa possono trasmettere ai più giovani? Teoricamente tutto, ma, come dicevo, bisogna
capire tutto il pacchetto, altrimenti si rischia solo di fare
danni. Soffro quando sento commenti furbetti o peggio
ancora “macho” che non appartengono a quel mondo.
Se devi giocare a rugby o a cricket per fare la vittima,
è meglio che tu scelga sport più facili. Se invece ti immergi, ti dimentichi tutte le balle tipo “tutto il mondo
è paese” etc. allora possiamo parlare di contatto che
cura il bullismo (ce ne stiamo occupando in Svizzera)
e di un mondo incantato e curativo. Io lo vedo così.
www.sportdipiu.com
19
INTERVISTA
Ti piacerebbe portare le tue conoscenze e le tue capacità
nello sport veronese? È assolutamente nelle miei intenzioni.
C’è un potenziale enorme e una richiesta altrettanto grande.
Mi servono solo interlocutori seri, non potendo fare tutto in
prima persona vorrei fare il ponte, il trasportatore. Finora sono
incappata in persone poco affidabili, con qualche eccezione
ovviamente, ma il lavoro del passato con l’Orules non è buttato
via. «Senza spirito e analisi del gioco le cose durano poco», da
adesso mi baserò su questo refrain.
Che progetto ti piacerebbe realizzare e quale, invece, ti
dispiace non aver potuto concretizzare come ti sarebbe
piaciuto? Vorrei portare la scuola di contatto fisico a Verona,
non capisco perché debba sempre essere Lugano a usufruire
delle novità (ideate da due veneti!). Non voglio mischiarmi alla
dubbia moda del rugby senza base metodologica e pedagogica.
Ci proverò. Il rammarico? È solo parziale e ancora aperto: vorrei
vedere l’Orules Verona a suo agio con il regolamento e in grado
di essere attrattivo per dei vasti gruppi di persone, non solo
basato sull’eroismo di Paolo Trubiano e pochi altri.
Tu oltre a “lavorare” con lo sport lo pratichi: quali sono
i tuoi preferiti? Detto che per la mia personale interpretazione della professione è fondamentale fare sport anche per
immedesimarmi nelle situazioni che commento e analizzo, i
miei preferiti sono il Cricket, il Football Australiano e l’Hockey.
Sto assaggiando però anche il Rugby Union, quindi la classifica
potrebbe cambiare presto.
Perché un giovane deve fare sport secondo te?
Non vorrei scandalizzare, ma se un giovane deve sforzarsi e non
divertirsi meglio che non faccia niente. Lo sport ben giocato ti
regala ore indimenticabili, un fisico che ti piace, autostima e,
se ti va bene come a me, anche un lavoro.
20
www.sportdipiu.com
SCALIA, UNA VITA PER LO SPORT
Daniela ha iniziato nel 1992 scrivendo di volley per La Gazzetta dello Sport, L’Arena di Verona e Supervolley, quindi ha
iniziato a seguire anche per alcune tv regionali del Veneto
il campionato di calcio di serie A con le squadre dell’Hellas
Verona F.C. e dell’A.C. ChievoVerona. Nell’estate del 2000 ha
presentato il magazine sul campionato italiano di Beach Volley
in onda su TMC2. Nel 2004 è passata a Sportitalia, dove ha presentato il primo TG nazionale della neonata emittente, lavorando
in diversi programmi di calcio e realizzando commenti anche
per la testata Eurosport.
La svolta è arrivata nel 2007 con due programmi divenuti un
classico della programmazione di Sportitalia: Total Rugby e Si
Rugby, che ha scritto e presentato con Luca Tramontin, Gianluca
Veneziano e il recordman del rugby Stefano Bettarello. Total
Rugby, magazine ufficiale dell’International Rugby Board, è
distribuito in centinaia di paesi nel mondo senza anchor, ma
Scalia e Tramontin ne hanno cambiato il format facendone una
sorta di “docu-talk”.
Corrispondente per la Coppa del Mondo
di rugby 2007 e spesso in viaggio per “Si
Rugby” in cui si è parlato spesso anche
di Australian Football, Rugby League e
altri codici meno conosciuti, è diventata
presto un volto noto al popolo ovale. Dal
2008 al 2010 ha legato la sua immagine
al contenitore quotidiano “Prima Ora”, in
onda da mezzanotte all’una, per passare
poi alla conduzione del TG di Sportitalia24,
che ha condotto quotidianamente fino
al dicembre 2012. Nel 2011 ha curato e
condotto con Luca Tramontin il webshow
Oval Bin, un contenitore ovale di curiosità,
storia e musica, in cui non sono mancati
gli esperimenti in campo da parte dei due conduttori in vari
codici di palla ovale o in discipline affini al rugby. Nello stesso
anno, sempre in coppia con Tramontin, ha coperto l’edizione
della Coppa del Mondo di Rugby in Nuova Zelanda per il sito
di Mediaset Sport con una serie di articoli a cavallo tra tecnica
e costume della palla ovale. Da febbraio a maggio 2013 ha curato e condotto, sempre con Luca Tramontin, la trasmissione
ESP Hockey, in onda su Espansione tv, programma dedicato al
Campionato Svizzero di Hockey Ghiaccio, con riferimenti anche
alle strutture di gioco di altri sport di contatto, dalle varie forme
di rugby alla pallanuoto.
www.sportdipiu.com
21
PASSIONI
di Alberto Cristani
Marco Pacione
il collezionista di maglie
Durante la sua carriera agonistica ha collezionato 151 presenze e 21 reti in
Serie A e 118 presenze e 35 reti in Serie B. Dal 1995 ha smesso di giocare,
diventando team manager del ChievoVerona. Ma non ha smesso di collezionare…
taccante di Verona e Chievo - non era molto diffuso
collezionare le maglie da gioco perché non c’era un
vero merchandising ma soprattutto perché le maglie
venivano lavate e riutilizzate la partita dopo. Oggi il
rito dello scambio della maglia tra giocatori è ormai
un’abitudine. Io le chiedevo raramente, magari
a chi mi aveva marcato, non a un giocatore in
particolare. Con l’avvento prima degli sponsor e
poi del nome sulla maglia si è scatenata la caccia
alla maglia di un giocatore piuttosto che di un
altro, in primis a quella di un campione”.
Neroazzurro, bianconero, gialloblu, granata. E
poi ancora rossoblu, ancora granata e biancorosso.
Nuovi accostamenti cromatici per la primavera-estate
2015? Assolutamente no! Questi non sono semplici
colori bensì rappresentano la storia e la vita di un
grande uomo. Stiamo parlando di Marco Pacione,
attaccante potente, forte e generoso che a Verona
(sponda Hellas e Chievo) ha lasciato ottimi ricordi.
Come tutti, però, anche Pacione ha il suo “vizio”,
una vera e propria mania che lo accompagna dal
suo esordio in serie A: collezionare maglie da calcio.
“Eh già - spiega Pacione - adoro collezionare maglie.
Ne ho più di 300 e il numero è in costante aumento.
La colpa, a dire il vero, è anche un po’ di mio fratello
minore Gianni che me le chiedeva quando giocavo.
Da allora le ha sempre conservate gelosamente e
solo qualche anno fa se ne è liberato regalandole
a mio figlio. Ora è lui a portare avanti la tradizione,
ovviamente sempre con il mio aiuto…”.
“All’inizio degli anni Ottanta - prosegue l’ex at-
22
www.sportdipiu.com
“La mia collezione - spiega Pacione - è composta
da maglie che vanno dal mio esordio in serie A
con l’Atalanta (1982) ai giorni nostri. Le maglie
che ho indossato sono quelle a cui tengo di più,
è naturale. Durante gli anni ho recuperato alcuni
pezzi davvero importanti (da buon collezionista
però non ci dice quali n.d.r.) anche se, a dirla tutta, guardo i colori e l’estetica e non chi l’ha
indossata. Le maglie inglesi sono le mie
preferite: credo siano tra le più belle
in assoluto. Lo pensa anche il mio
presidente che ogni anno si ispira
al calcio d’Oltremanica per disegnare le maglie del Chievo. Lui ha
molto gusto. Un po’ lo invidio, ad
essere sincero, perché piacerebbe
anche a me progettare una maglia.
E’ meglio però che continui a farlo lui
che ha conosce nei minimi particolari
colori e tessuti”.
“Mia moglie - scherza (…forse) il team manager
del ChievoVerona - ogni volta che porto a casa una
nuova casacca minaccia di buttarmele via tutte: non
sa più dove metterle! Per ora la collezione è al sicuro
ma dovrò stare attento a non esagerare con nuove
maglie. L’ultima che ho portato a casa? Quella di
Paloschi del derby, una maglia bella esteticamente
che ha anche un significato particolare”.
Infine la domanda da un milione di euro ovvero:
a quale maglia Marco Pacione è più affezionato, tra
quelle indossate durante la carriera? La risposta è
molto semplice: “A nessuna in particolare. Tutte
hanno significato molto per me, dalla prima indossata
(Atalanta) all’ultima (Mantova). Ognuna custodisce
ricordi indelebili, momenti belli, momenti meno
belli, vittorie, sconfitte. Tutte hanno scandito il mio
percorso di crescita come giocatore e, soprattutto,
come uomo. Ecco perché, al di la di tutto, le conservo
con grande affetto e mai me ne separerò. Moglie
permettendo…”.
www.sportdipiu.com
23
CALCIO
di Dino Guerini
foto di Renzo Udali
A Veronello il Master
per gli allenatori
Anziché a Coverciano le lezioni si sono tenute a Verona, dove i corsisti
hanno incontrato lo staff tecnico del ChievoVerona e seguito gli allenamenti
della Prima squadra
Si è tenuta lo scorso 13 e 14 gennaio scorsi a Veronello la quarta settimana di lezioni del corso Master per l’abilitazione ad Allenatori professionisti
di Prima categoria – UEFA Pro, indetto dal Settore
Tecnico della Federcalcio e organizzato dalla Scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri.
Durante le mattinate i corsisti hanno svolto due
lezioni di teoria nella sala riunioni dell’Hotel Veronello, quartier generale del ChievoVerona.
Dopo aver pranzato, invece, hanno assistito
all’allenamento pomeridiano dei gialloblù diretto da mister Rolando Maran insieme al suo
staff tecnico.
Al termine della seduta di allenamento, mister
Maran ha incontrato tutti i corsisti in Sala Stampa.
Durante la discussione sono stati affrontati
molti temi inerenti la gestione del gruppo e le
24
www.sportdipiu.com
A LEZIONE DAL
PROF. ULIVIERI
dinamiche che si sviluppano durante una stagione
sportiva.
Renzo Ulivieri, 74
anni, attualmente
è il presidente
dell’Associazione
Italiana Allenatori
Calcio ed allena
la Scalese calcio
femminile formazione di San
Miniato (PI) che partecipa al
campionato di
serie B
Al corso partecipano i seguenti allenatori:
Roberto Baronio, Stefano Bettinelli, Bruno
Raimondo Caneo, Massimo Carrera, Roberto
D’Aversa, Francesco Farina, Paolo Favaretto,
Antonio Filippini, Roberto Fiorillo, Maurizio Ganz,
Gianluca Grassadonia, Ranko Lazic, Patrizio Morini,
Alessandro Nesta, Paolo Nicolato, Pasquale
Padalino, Massimo Pavanel, Davide Possanzini,
Luca Prina, Lorenzo Rubinacci, Enrico Maria
Sbardella, Cristiano Scazzola, Leonardo Semplici,
Giovanni Solinas, Marco Tosi, Silvio Vella, Vincenzo
Vivarini, Diego Giuseppe Zanin.
SOLIDARIETà
di Fiorenza Parsani
Con ARenBì le maglie
… fanno bene!
ARenBì Onlus, un’associazione no profit nata a Montichiari nel 2102,
fa beneficenza ”A Ritmo di Bluse” con la collaborazione e l’aiuto
e il sostegno di testimonial di eccezione
ARenBì Onlus nasce dalla passione di Giulia Tagliapietra, medico e presidente di ARenBì Onlus, di unire
le sue passioni, lo sport ed il collezionismo, dando
vita ad un progetto di solidarietà. Le Bluse sono le
maglie che amici e testimonial regalano ad ARenBì
Onlus; ogni settimana i cimeli sportivi donati (bluse…
e non solo!) vengono messi in asta di beneficenza
sulle piattaforme Ebay e CharityStars e l’intero
ricavato viene utilizzato per sostenere i progetti
benefici FWCL4 in Italia e nel mondo.
L’attività benefica di ARenBì Onlus si svolge attraverso il conseguimento di numerose
iniziaive di solidarietà, all’interno di 5 progetti
di riferimento: iFeed (nutrire), iWarm (scaldare),
iCare (curare), iLearn (imparare) e 4-Legged (aiuto ad
animali a 4 zampe). Importanti esponenti del mondo
dello sport sono diventati testimonial dei progetti di
beneficenza di ARenBì Onlus e donano cimeli sportivi direttamente dal campo: Dario Dainelli, Paolo
Cannavaro, Alessandro Lucarelli, Noemi Signorile e
Giacomo Paganessi… solo per citarne alcuni.
Grazie al loro contributo e alla loro immagine
ARenBì Onlus riceve numerosi cimeli sportivi: maglie indossate durante le partite o scambiate con
altre squadre (…le famose maglie match worn
unwashed tanto care al mondo del vero collezionismo!), palloni della gara, guanti usati dai
compagni, scarpe rovinate o divise utilizzate in
allenamento. L’ esperienza di Giulia nel mondo del
collezionismo sportivo ed il prezioso lavoro di tutto
lo staff di ARenBì Onlus garantiscono l’originalità
ed autenticità dei cimeli in asta e permettono la
realizzazione delle iniziative benefiche.
Tanti sono i modi per poter sostenere ARenBì Onlus;
oltre alla partecipazione alle aste di beneficenza,
infatti, è possibile sostenere le iniziative solidali
come i progetti iCare ed iLearn destinati alle cure
ed alla formazione di bambini in difficoltà, le inizitive
iFeed in Italia e nel mondo per sostegno alimentare
di famiglie e popolazioni in difficoltà e le adozioni a
distanza in Etiopia e Etiopia con donazioni e acquistando i numerosi regali solidali. E non solo!
Puoi diventare testimonial di ARenBì Onlus con
la fascia capitano personalizzata come Alessandro
Lucarelli del Parma FC e Francesco Magnanelli del
US Sassuolo che ogni domenica portano in campo
la solidarietà di ARenBì Onlus.
INFO
www.arenbionlus.it
www.sportdipiu.com
25
IMPIANTI SPORTIVI
a cura della Redazione
Bottagisio Sport Center
impianto d’eccellenza per Verona
Il nuovo Centro d’Eccellenza Sportiva Bottagisio è stato inaugurato
in tutta la sua bellezza dopo soli dieci mesi di lavori. L’apertura del cantiere
risale al 14 gennaio 2014 mentre la chiusura è avvenuta il 10 novembre
Situato nel cuore di Chievo, il nuovo Centro si trova
a metà della pista ciclabile del Sole, che collega il lago
di Costanza con l’Adriatico e conta fino a 500 mila
passaggi all’anno. Lo Sport Center nasce nell’area
dove era situato lo storico Bottagisio su un’area totale
di 33 mila metri quadrati e contempla tre discipline
sportive: calcio, scherma e canoa/kayak. È dotato di
quattro campi da calcio in erba sintetica di ultima
generazione, due campi a 11 e due campi a 8 con
relativi impianti di illuminazione. Il fabbricato copre
una superficie di 3.000 metri quadrati e si divide su
tre piani. Il piano interrato è formato da un’autorimessa, quattro spogliatoi, una sala medica, una sala
antidoping e una infermieristica, una lavanderia, la
prima delle due palestre e un magazzino. Al piano terra
sono disposti gli uffici, altri otto spogliatoi, un’area
ricettiva con servizio bar e ristorante e la seconda
palestra adibita a sala scherma. In dettaglio, la sala
scherma è dotata di 9 pedane da quattordici metri per
un metro, più due riservate per gli atleti diversamente
abili e un’ultima pedana da nove metri per un metro
per gli insegnamenti del Maestro. Tutte le pedane
sono dotate di rulli elettrici e apparecchi segnapunti.
La parete frontale è composta da un’ampia vetrata di
120 metri quadrati rivolta verso il fiume Adige. Il piano
superiore è destinato a foresteria ad uso degli atleti.
Sono disponibili 13 camere da letto per un totale di
35 posti letto, più una camera riservata per gli ospiti
diversamente abili e una stanza relax con un tavolo
da biliardo e televisore.
Il Bottagisio è stato costruito rispettando le norme
vigenti riguardanti il risparmio energetico e le fonti
rinnovabili. I pannelli solari e un impianto fotovoltaico
forniranno a tutto il Centro energia e acqua calda.
Al fianco della struttura è stato realizzato un ampio
parcheggio auto, pavimentato con materiale ecologico
26
www.sportdipiu.com
PUBBLICO E
PRIVATO INSIEME
PER UNA GRANDE
OPERA
Il nuovo
Bottagisio è
stato costruito
utilizzando un
finanziamento
misto: in parte
privato, in parte
con l’Istituto per il
Credito Sportivo,
per un costo
totale pari a 6,5
milioni di euro
e altamente drenante. Il nuovo Centro d’Eccellenza
Sportiva Bottagisio è stato progettato seguendo le
disposizioni della Soprintendenza ai Beni Ambientali
e Architettonici, le direttive CONI e le prescrizioni
di tutti gli Enti coinvolti con particolare riguardo al
superamento delle barriere architettoniche. Il nuovo
Bottagisio è stato costruito utilizzando un finanziamento misto: in parte privato, in parte con l’Istituto
per il Credito Sportivo, per un costo totale pari a 6,5
milioni di euro.
Due ulteriori opere completeranno il Centro. Alle
spalle del campo numero 4 sarà riservata un’area con
un parco giochi dedicato ai bambini, mentre lo storico
ingresso in mattoni con l’insegna “Campo sportivo
parrocchiale Carlantonio Bottagisio” sarà ricostruito
fedele all’originale vicino all’entrata principale del
nuovo Centro. Il Bottagisio durante tutti i pomeriggi
settimanali si anima con gli allenamenti dei ragazzi
di 8 squadre giovanili gialloblù, oltre ai bambini della
Scuola Calcio. In totale quasi 400 giovani calciatori (390
per la precisione) utilizzano i campi dalle ore 15.00 alle
ore 19.00. Ogni weekend, inoltre, si disputano oltre
otto partite tra amichevoli e campionati giovanili.
Quattro le collaborazioni speciali avviate con società e associazioni sportive:
- Paluani life: associazione sportiva che allestisce tre
squadre di bambini che si allenano sui campi del Bottagisio due volte alla settimana per un totale di 100
atleti.
- Fimauto Valpolicella Femminile: società calcistica
che utilizza il Centro per gli allenamenti tre volte alla
settimana.
- Areasport: società sportiva che organizza annuali
tornei amatoriali di calciotto. Ogni settimana si giocano sei partite serali.
- Iss Genova: scuola internazionale di calcio. I ragazzi
di questa scuola di eccellenza sportiva soggiornano
alla foresteria del Bottagisio.
Periodicamente il Centro d’Eccellenza Sportiva Bottagisio ospita eventi specifici:
- Corsi per gli allenatori con una media di 200 partecipanti
- Scuola di specializzazione tecnica per i giovani atleti
- Tornei calcistici dedicati alle scuole calcio affiliate
Gli atleti che praticano scherma sono in totale sessanta tra la Sala d’Armi Maggiore Negri di Sanfront,
l’associazione Scherma Storica Verona e la Sala d’Arme Achille Marozzo Verona. L’attività si divide in pre
agonistica e agonistica con sei Master e comprende
atleti che vanno dai 5 anni fino agli Over 40. Tutti gli
atleti che praticano l’attività agonistica partecipano a
gare nazionali ed europee. Gli schermidori svolgono
cinque allenamenti settimanali durante la sera, mentre
partecipano alle gare nei weekend a seconda delle
età di ogni atleta. Di spicco le cadette di spada Emilia
Fascinelli ed Emma Caceffo, convocate per i Centri di
formazione d’Elite di scherma.
SINERGIE
di Vitina Marcantonio
Pasqualini, con loro
viaggia sicuro anche il Chievo
Il vicedirettore Emanuele Smurra ci racconta la filosofia di Autoservizi
Pasqualini Srl, una società che fa di qualità e sicurezza punti fondamentali
della propria attività
Dinamica, intraprendente, con alti standard in termini di sicurezza, impatto ambientale e responsabilità sociale. Questo è l’identikit di Autoservizi Pasqualini Srl, che da novembre scorso e per i prossimi 5
anni sarà Official Team Bus del Chievo Verona Calcio.
“Siamo una società di noleggio autobus con conducente - racconta il vicedirettore Emanuele Smurra che opera da oltre 40 anni nel settore di trasporto su
gomma, svolgendo servizi turistici di linee nazionali
ed internazionali. La svolta recente, che si è tradotta in aumento di fatturato e di dipendenti è arrivata
grazie al forte investimento della SIMET, storica società dei trasporti che l’ha rilevata».
Una crescita esponenziale in anni di forte crisi.
Come ci siete riusciti? Viviamo e ci sentiamo come
una vera “squadra”, con funzioni ben precise e un
dialogo costante, il che ci permette di lavorare con
serenità ed essere riconosciuti dal mercato per la
qualità e la puntualità del servizio. Al centro del nostro progetto c’è la persona: dalla direzione allo staff
commerciale, dall’ufficio marketing fino
al personale viaggiante. Ognuno riceve
grandi attenzioni in termini di formazione
per essere sempre più preparati, comunicativi e professionali.
Mondo giovanile e sfera sociale sono
strettamente connessi con lo sport.
In che modo rientrano nel vostro lavoro? Se parliamo di Chievo, non c’è solo
la prima squadra da accompagnare ma
anche le formazioni giovanili. Questo ci
permetterà di essere a contatto con i tanti talenti in erba e le loro famiglie. Siamo
anche partner della società dilettantistica Fimauto Valpolicella Calcio Femminile
28
www.sportdipiu.com
che milita nel campionato di serie
B. Ma abbiamo anche studiato programmi ad hoc per le scuole e per
i giovani imprenditori (i cosiddetti
“Informaviaggio”), pacchetti formativi per far vivere il transfer non
come un mero spostamento fisico
ma come uno dei momenti del
percorso di crescita sociale, aggregativa e culturale dei nostri ospiti.
Scuole, giovani, famiglie, sportivi: un target che
vi accomuna con Sportdi+ magazine... Certo. Abbiamo deciso di collaborare con la rivista Sportdi+
perchè crediamo nel progetto e nella mission. Raccontare lo sport ai ragazzi, promuovere le discipline meno conosciute e mettere in secondo piano il
risultato è “un linguaggio” che ci piace. Siamo convinti che la sinergia tra Autoservizi Pasqualini Srl e
Sportdi+ potrà dare vita a interessanti iniziative e a
progetti, con un occhio di riguardo per il mondo del la scuola e dei giovani.
www.sportdipiu.com
29
CALCIO FEMMINILE
di Federica Vilio
Un anno in musica con le
ragazze del Valpo Femminile
Beatles, Ramones, Nirvana. E ancora Pink Floyd, Queen e Laura Pausini. No, non si
tratta di un improbabile quanto magnifico concerto bensì dei soggetti interpretati
dalle ragazze del Fimauto Valpolicella Calcio Femminile per il nuovo calendario
è arrivato! Seppur con qualche giorno di ritardo, anche quest’anno le ragazze del Fimauto Valpolicella sono riuscite a realizzare il progetto del calendario. Quello del 2015 si sgancia dalle
tematiche precedenti più legate alla territorialità e alle radici
della squadra veronese per esplorare sempre con grande ironia
l’universo musicale. Il tema scelto per gli scatti è infatti la musica,
e più precisamente le cover degli album internazionali più famosi.
Le foto come nelle due edizioni precedenti sono a cura della
fotografa/centravanti Sara Capovilla con la collaborazione di
Rise-Up Studio: “E’ stato impegnativo sia a livello creativo che di
tempo impiegato, ma alla fine siamo molto contente del risultato ottenuto, fare il calendario è per noi ormai una tradizione.
Ci siamo sbizzarrite nel cercare di associare i nostri volti con
quelli degli artisti più noti cercando di trovare il più possibile
somiglianze, ovviamente anche aiutandoci con l’uso del trucco!”
commenta Sara.
“Tutto è partito un paio di anni fa con l’idea di fare qualcosa di
divertente assieme che ci unisse anche fuori dallo sport in senso
stretto – spiega Elena Cassani dirigente della squadra e una delle
menti creative del team – e anno dopo anno il momento del calendario è diventato per noi un’occasione in più di aggregazione
e di divertimento. Quest’anno oltre a tutte le ragazze della rosa
abbiamo voluto dedicare un mese anche ai nostri super affezionati
tifosi e naturalmente anche alla dirigenza e allo staff tecnico”.
Potete trovare il calendario Valpo 2015 a tutte le partite casalinghe del Fimauto Valpolicella. Per info o richiesta calendario:
[email protected]
Fimauto.
Concessionaria BMW, MINI e Motorrad per vocazione
Fimauto
Concessionaria BMW
Via Torricelli 44, Verona tel. 045 8622044
Concessionaria MINI
Via Torricelli 16, Verona tel. 045 505791
Concessionaria BMW Motorrad
Via del Lavoro19, Bussolengo (VR) tel. 045 6767787
www.gruppofimauto.bmw.it
31
PALLAVOLO
di Luca Corradi
foto di Maurilio Boldrini Agenzia BPE
Il 6° Trofeo Internazionale
di Pasqua A&P Olivieri
L’appuntamento del prossimo aprile è destinato a diventare ormai uno degli
appuntamenti fissi e tradizionali nel panorama dell’offerta sportiva della
città di Verona
Come già dichiarato lo scorso anno dal presidente
del Consiglio Comunale di Verona Paolo Zanotto e
da quello della Commissione Sport Sandro Vazzoler,
il Trofeo Internazionale di Pasqua “A&P Olivieri” è
destinato a diventare ormai uno degli appuntamenti
fissi e tradizionali nel panorama dell’offerta sportiva
della città di Verona. A confermarlo gli stessi numeri,
in esponenziale aumento di anno in anno: la scorsa
primavera, il torneo organizzato dall’ASD Pallavolo
Antares coinvolse qualcosa come 36 squadre femminili
(di cui 6 straniere), con oltre 400 atlete a sfidarsi in 8
palestre veronesi, per un totale di 117 partite, quasi
40 al giorno. Fantastico anche il colpo d’occhio nella
giornata conclusiva, che radunò al Palaolimpia oltre
1000 persone. Numeri impressionanti, sì, ma destinati
ad essere inevitabilmente oscurati dall’edizione 2015,
la sesta, in programma dal 2 al 4 aprile: oltre alle
confermate quattro categorie femminili (Under 18,
16, 14 e 13), infatti, la manifestazione ne accoglierà
per la prima volta anche due maschili, Under 17 e 15.
Confermata la partecipazione delle squadre statunitensi e slovene, oltre per esempio alle giovanili del
Trento di serie A2 (con cui Antares ha stretto rapporti
di collaborazione), mentre hanno accolto l’invito alcune formazioni del Montenegro e sono ben avviati
contatti con società provenienti da Turchia, Bulgaria
e addirittura Uganda. Nel 2013, invece, a trionfare
in Under16 fu la Rappresentativa Israeliana, seguita
l’anno dopo da Antares Igevo (u18), Bassa Vallagarina
Ala (u16), Legionovia Polonia (u14) e Segrate (u13).
Da segnalare poi che, dalla scorsa edizione, il torneo
ha anche il ruolo di “doppio memorial”, essendo cointitolato ai compianti Danilo Olivieri, fondatore del
main-sponsor, e Ruggero Tommasini, ex presidente di
Volley Sommacampagna e storico amico di Antares.
Le iscrizioni sono aperte fino a marzo, informazioni
e modulistica su www.pallavoloantares.it
32
www.sportdipiu.com
www.sportdipiu.com
33
PALLAVOLO
di Gian Paolo Zaffani
Mani in alto
Manuel!
Coscione con la maglia della Calzedonia Verona sta vivendo un momento d’oro.
Come tutta la squadra che partita dopo partita cresce sempre più, generando
entusiasmo in città e in provincia
34
www.sportdipiu.com
Dalle sue mani passano i palloni di ogni azione, è
sua la scelta della distribuzione per la scelta migliore
dell’attaccante; contro Piacenza ha conquistato il suo
primo titolo stagione di MVP, regalando momenti di
puro spettacolo al pubblico del PalaOlimpia. Stiamo
parlando di Manuel Coscione, palleggiatore classe
1980, che con le sue giocate e la sua intelligenza sta
facendo volare gli attaccanti gialloblu.
La sua carriera inizia nelle giovanili del Cuneo Volley
Ball Club nel 1995; nella stagione 1996-97 entra a
far parte della squadra che disputa il campionato di
Serie B2, dove gioca per cinque stagioni, ottenendo
anche una promozione in Serie B1: nella stagione
2000-01 gioca qualche partita con la prima squadra
in Serie A1, dove entrerà in pianta stabile a partire
dalla stagione successiva, quando la società cambia
anche la denominazione in Piemonte Volley, vincendo
anche la Coppa Italia e la Coppa CEV. Nella stagione
2002-03 passa alla Gabeca Pallavolo di Montichiari,
mentre in quella successiva gioca per il Sempre Volley
di Padova. Il 18 giugno 2004 esordisce in nazionale
durante una partita di World League contro la Cina:
nella stessa competizione vincerà poi la medaglia
d’argento. Nella stagione 2004-05 torna nuovamente
alla squadra cuneese dove resta per tre stagioni vincendo la Coppa Italia 2005-06. Nell’annata 2007-08
veste la maglia della M. Roma Volley, con la quale si
aggiudica la Coppa CEV, venendo premiato anche
come MVP. Nella stagione 2008-09 passa alla Prisma
Volley di Taranto, mentre nella stagione successiva è
al Volley Forlì. Nel 2010-11 viene ingaggiato dalla Callipo Sport di Vibo Valentia dove resta per tre annate.
Nel campionato 2013-14 passa alla New Mater Volley
di Castellana Grotte, ma, in seguito al ritiro dal campionato della squadra, ritorna a giocare nel Piemonte
Volley. Da questa stagione gioca per la Calzedonia.
Manuel, sei arrivato a Verona quest’estate per un
progetto sportivo. Come
sta andando? Questo progetto sta andando bene.
Le basi erano quelli di
fare crescere e mettere insieme una
squadra di giovani talentuosi con qualche giocatore
più esperto. Penso che stiamo andando bene, soprattutto negli ultimi mesi. Siamo contenti, stiamo
lavorando bene.
Qual è il giocatore che più ti ha impressionato
della Calzedonia Verona? Taylor è uno che sta
dimostrando di poter giocare bene nel campionato
italiano. Deroo, allo tesso tempo, sta facendo
bene e i centrali sono cresciuti tantissimo.
Ma anche Gasparini si sta esprimendo
bene e tutti i ragazzi che trovano meno
spazio sono buoni giocatori. Questi ci
permettono di allenarci con qualità e
continuità durante la settimana. La
nostra forza è il gruppo.
Andrea Giani, icona della pallavolo
mondiale, che tipo di allenatore è?
Giani è un allenatore che per noi giocatori
è perfetto perché conosce benissimo sia le
dinamiche mentali che fisiche che può avere un
giocatore, essendo stato un grandissimo fino a qualche anno fa. Riesce a capire anche dal profilo mentale
cosa passa nella testa di noi giocatori, sia quando le
cose vanno bene che quando vanno meno bene. Sta
guidando la squadra in una crescita continua.
Come descrivi questa Calzedonia Verona in tre
parole? Spumeggiante, divertente, aggressiva
Il tuo rapporto con la città? Verona mi piace proprio
tanto. Mi trovo bene, mi avevano sempre parlato
in maniera estremamente positiva di questa città.
Offre tanti servizi, è una città a misura d’uomo. N’è
troppo grande né piccolissima. C’è veramente un
ambiente ideale.
www.sportdipiu.com
35
campionissimi
di Enrico Gastaldelli
foto di Simone Menegoni
Giacomo Agostini
una leggenda a Cavaion
Neppure il traffico ha fermato il campionissimo, che dopo 15 titoli mondiali
in sella a una moto non si è fatto abbattere e ha incontrato un gruppo di
appassionati impazienti di conoscerlo. E alla fine, «Ago» ha vinto ancora…
Se è vero il detto “più sono grandi, più sono
disponibili”, Giacomo Agostini non è solo un Campione, ma una vera e propria leggenda vivente. A
causa del traffico si presenta a Cavaion Veronese
con un’ora e mezza di ritardo, passate in macchina
a imprecare lungo un’A4 intasata di automobili e
caravan. Se ne andrà dopo tre ore alla volta di
Cortina d’Ampezzo (!) leggero e instancabile.
In mezzo, parole, sorrisi, autografi e selfie
per tutti. E “per tutti” intendiamo quasi 200
persone.
Il pubblico nella Sala Turri di Cavaion è
quello delle grandi occasioni, venerdì 5 dicembre 2014, per l’incontro con il campionissimo della
motocicletta Giacomo «Ago» Agostini. La serata
organizzata dall’amministrazione comunale ha elettrizzato motociclisti sfegatati, signore attirate dal
fascino indiscusso del fuoriclasse, giovani e meno
giovani accorsi dai paesi limitrofi e da tutta la provincia per gustarsi la simpatia, lo spessore umano
36
www.sportdipiu.com
UNA SERATA
MONDIALE
Giacomo Agostini,
così come faceva
in pista, non si
è risparmiato
con il pubblico
cavaionese,
distribuendo
autografi a
profusione e
mettendosi in
posa per decine di
fotografie.
Nel tondo è con
Sabrina Tramonte,
sondaco di
Cavaion
e chiaramente lo sprint del recordman lombardo.
L’attesa è stata ingannata in modo piacevole, con
un banchetto di prelibatezze, da chi aveva prenotato
il buffet pre incontro. Il fuoriclasse italiano - recentemente premiato dal Premier Renzi e dal presidente
del CONI Malagò con il Collare d’Oro al Merito Sportivo - ha presentato la sua autobiografia fotografica
«Giacomo Agostini Immagini di una vita/A life in
pictures» assieme al coautore e giornalista sportivo
Mario Donnini (Autosprint e Motosprint), ricco volume edito da Giorgio Nada Editore, rappresentato in
sla dal filgio Stefano Nada. Durante la serata Donnini
ha dialogato con «Ago», srotolando i nastri della
storia che ha visto il piccolo Mino trasformarsi
da ragazzetto che faceva motocross attorno al
lago d’Iseo a motociclista capace di vincere tutto
quello che si poteva vincere: 15 titoli mondiali,
18 italiani, 311 competizioni internazionali, 10
Tourist Trophy… un record mondiale che rimane
a tutt’oggi imbattuto, a distanza di oltre 30 anni dal
suo ritiro dalle gare. Ma Agostini ha dimostrato di
essere molto di più. Un esempio di stile, di umiltà mista a semplicità, di capacità di raccontare non solo la
propria vita, ma un’altra Italia. Quella degli autodromi
che alternavano battaglie epiche protetti solo dalle
balle di paglia al clima dei box dove si mangiava “pane
e salame”; quella del conte Agusta, di Enzo Ferrari,
ma pure dei fotoromanzi e del cinema, sempre con
Agostini protagonista.
Un lungo applauso finale, cento-copie-cento del
libro tutte autografate, un ultimo brindisi e «Ago»,
per l’ennesima volta, ha acceso un motore e se n’è
andato lasciando tutti alle spalle. Ma stavolta il sapore lasciato non era quello amaro della sconfitta, ma
quello dolce della gioia di aver conosciuto e sfiorato
un grande Uomo di Sport.
I
DEL LIBRO DI GIACOMO AGOSTIN
VUOI UNA COPIA AUTOGRAFATA EURO? CHIAMA IL 348 7284857
O ECCEZIONALE DI 35
PER I LETTORI DI SD+ AL PREZZ
Lavorazioni pietre naturali
tradizionali e speciali
Sede principale
Viale Galileo Galilei
37010 Cavaion V.se (VR)
T +39 045 6260553
Sede secondaria e legale
Viale dell’Industria, 4
37010 Cavaion V.se (VR)
T +39 045 7238146
www.peroniguido.it
COLLABORAZIONI
di Marina Soave
foto di Zeno Focus
Sportdi+ in TV
sulle frequenze di TeleArena
Nuova importante collaborazione tra Sportdi+ e TeleArena, emittente
veronese numero 1, mirata a fare emergere gli sport meno conosciuti.
Il tutto in collaborazione con il Coni Verona
Con inizio 2015 Sportdi+ magazine ha definito
un importante accordo con l’emittente locale TeleArena nell’ottica di ampliare e incrementare visibilità e promozione di tutte quelle discipline che
abitualmente vengono offuscate da altre più note
e praticate.
Telearena metterà a disposizione di Sportdi+
uno spazio televisivo - all’interno della trasmissione “SerieA” condotta da Gigi Vesentini con una cadenza di quindicinale - nel quale trasmettere una
rubrica di presentazione degli eventi sportivi che
Sportdi+ vorrà promuovere.
Dal canto suo Sportdi+ pubblicherà, su ogni numero, un articolo dedicato alla trasmissione “Serie
A” e una pagina con la quale verrà promosso il palinsesto sportivo di Telearena.
OGNI MALEDETTA
DOMENICA
Da sinistra:
Stefano Gnesato,
Romano Maddè,
Alberto Cristani,
Gigi Vesentini e
Giulia Albrigo
38
www.sportdipiu.com
“Spero che questa sinergia – spiega il direttore
responsabile di Sportdi+ Alberto Cristani – piaccia
ai nostri lettori. Sono convinto che dare seguito
televisivo a quanto pubblichiamo sulle nostre pagine può essere un ulteriore aiuto per gli sport di
nicchia. Questa è e resterà la nostra mission. Ci fa
piacere che TeleArena, in particolare nelle figure di
Giambatsta Bianchi (Direttore Network TV e New
media del Gruppo Editoriale Athesis di Verona) e
dell’amico Gigi Vesentini, abbiano creduto nel nostro magazine. Con questa unione, insieme al Coni
Verona e al Delegato provinciale Stefano Gnesato,
sono convinto riusciremo realizzare ottimi progetti. Vorremmo fare di più perchè idee e richieste ci
sono. Mancano purtroppo i fondi. Per ora quindi va
benissimo così anche se, non lo nascondo, ci piacerebbe poter gestire una trasmissione tutta nostra.
Magari un giorno… chissà!”.
PALLACANESTRO
di Andrea Etrari
Il canestro del CUS Verona
si tinge di rosa
Il CUS propone la pallacanestro femminile in sinergia
con la Facoltà di Scienze Motorie e partecipa
al torneo nazionale interfacoltà
Il CUS Verona Pallacanestro si conferma una realtà
sempre più importante del basket nella nostra città.
Oltre all’attività maschile, diretta e coordinata dal
responsabile della sezione basket Alberto Zanetti, da
questa stagione il CUS Verona Pallacanestro ha aperto all’attività femminile. Dopo molti anni di assenza
torna dunque il femminile in casa CUS: nella corrente
stagione, grazie alla collaborazione con l’Alpo Basket, il CUS VR partecipa al campionato regionale
di Promozione femminile. La squadra è allenata da
Franco Giuliani, coach espertissimo che vinse nel
lontano 1982 lo scudetto con la Zolu Vicenza. Le ra-
40
www.sportdipiu.com
gazze della squadra provengono
per metà dal
PGS Santa Croce e
l’altra metà è composta da studentesse
universitarie che vivono e
frequentano l’Università degli
Studi di Verona.
Il CUS propone infatti la pallacanestro femminile in
sinergia con la Facoltà di Scienze Motorie e partecipa
al torneo nazionale interfacoltà, le cui finali CNU si disputeranno nel prossimo maggio a
Salsomaggiore Terme. L’attività del CUS Verona femminile
non riguarda soltanto la prima
squadra, che ha concluso al
secondo posto il girone A del
campionato di Promozione Veneto: «L’obiettivo è quello di
promuovere la pallacanestro
femminile a Verona - afferma il
responsabile di sezione Alberto Zanetti - Siamo partiti con
una squadra senior, ma dalla
prossima stagione avremo anche con le categorie giovanili
che attingeranno dal nostro
minibasket. Quest’anno abbiamo dato il via al progetto
“Pink Star CUS” che prevede
infatti che ogni bambina nata
dal 2002 al 2009 possa partecipare gratuitamente alle
attività CUSgirls».
A Pescantina
la pallacanestro è XXL!
La società di Pescantina si sta ben comportando nel campionato
Under 15 Eccellenza alle spalle di società storiche
come Venezia e Treviso
La pallacanestro giovanile a Verona non sta
certo vivendo uno dei suoi momenti più floridi.
Poche le società disposte ad investire nei giovani, a
cominciare dalla Scaligera Basket, glorioso sodalizio
veronese che a livello di prima squadra sta invece
ottenendo ottimi risultati. Ancor più rare sono le
società della nostra provincia che partecipano ai
campionati nazionali giovani, oggi chiamati “Eccellenza”.
Una di queste è l’XXL Pescantina che, con l’annata
2000, partecipa e con buonissimi risultati al Campionato Under 15 Eccellenza.
Quattro giocatori di questa
squadra sono campioni d’Italia di 3 vs 3: nel maggio del
2014 hanno infatti vinto lo
scudetto Under 14 di 3 contro
3, meglio conosciuto come
Join the Game. Logico che
questi ragazzi siano ora sotto
l’occhio di diverse società di
serie A, che vorrebbero accaparrarseli: stiamo parlando di
Marco Accordi, Erik Czumbel e
Mark Czumbel che oltretutto
sono sotto osservazione dal
Settore Squadre Nazionali in
vista degli Europei Under 16.
con 6 punti di vantaggio sulle quarte in classifica.
JOUNG GIANTS
La formazione
U15 Eccellenza
dell’XXL
Pescantina,
allenata da Marco
Lunardi, ha
concluso il girone
d’andata al terzo
posto
Le prime tre si qualificano per la fase successiva
che è l’anticamera alle finali nazionali di categoria.
Negli ultimi 15 anni nessuna formazione veronese ha
raggiunto le finali nazionali giovanili, l’ultima a farlo è
stata la Scaligera Basket nel 1999 (categoria Allievi).
Il ruolino di marcia della squadra di Lunardi è stato
sinora ragguardevole: otto vittorie (tra cui spicca il
+40 sulla Tezenis) e due sconfitte e un contagioso
entusiasmo che ha coinvolto genitori e simpatizzanti
dell’XXL.
Ma torniamo a parlare dell’XXL Pescantina U15 Eccellenza: la formazione biancorossa
è allenata da Marco Lunardi e
ha concluso il girone d’andata
al terzo posto (dietro Reyer
Venezia e Benetton Treviso)
www.sportdipiu.com
41
EVENTO
di Davide Caldelli
Sport For Fun
un camp, la tua famiglia
Nato da un’idea di Sandro Boni e sua moglie Sabrina,
quest’anno la settimana del camp sarà
un mix di tradizione e novità
Ritorna Sport For Fun il Camp che ti fa vivere emozioni
e sogni nello stupendo habitat di Stava - Tesero (TN).
Una settimana in compagnia di amici immersi nel verde
della Val di Fiemme, in cui i protagonisti sono lo Sport
e il divertimento. Nato da un’idea di Sandro Boni e
sua moglie Sabrina, il camp, quest’anno, sarà un mix
di tradizione e novità. Si celebreranno i vent’anni del
mitico “Give and Go”, autentico Must per tutti coloro
che amano il Basket. Passione, amicizia, gioco leale,
grinta e voglia di divertirsi: le parole chiave. Sponsor
tecnico, per la prima volta, il marchio Decathlon, che
si affiancherà a brand storici come Banca Popolare
di Vr, Carrera Jeans e BEE1 (produttore delle calze di
Nibali al Tour de France). Ma la vera novità sportiva, che
affiancherà Basket, Danza Moderna e Hip Hop sarà la
Ginnastica Ritmica: nasce “Ritmichs For Fun” balleremo
a ritmo di clavette e nastri. Interessanti promozioni
e agevolazioni sulla quota di partecipazione grazie
alla collaborazione con la Banca popolare di Verona.
INFO cell. 335.6980572
https://www.facebook.com/sportforfuncamp.it
42
www.sportdipiu.com
A MANO LIBERA
lo sport disegnato da Monica Candeloro
78 il diametro massimo in centimetri del pallone
da basket
138 record mondiale di punti messi a segno da un
giocatore durante una partita (Jack Taylor - Grinnell,
Iowa, Usa, 2012)
240 altezza in centimetri del cinese Sun Ming
Ming ovvero il giocatore di pallacanestro più alto del
mondo ovvero
305 l’altezza in centimetri del canestro
753 il peso massimo in grammi del pallone da
basket
1891 nasce il basket a Springfield nel
Massachusetts, grazie all’idea di James Naismith
1921 anno di nascita della Federazione Italiana
Basket-Ball, chiamata poi nel Federazione Italiana
Pallacanestro (FIP)
1936 il basket diventa sport olimpico alle
Olimpiadi di Berlino
1946 nasce negli USA la National Basketball
Association meglio conosciuta come NBA
38387 record di punti messi a segno da
un giocatore NBA durante la carriera (Kareem
Abdul-Jabbar)
318892 numero di gicatori di
pallacanestro tesserati in Italia (fonte FIP
aggiornato al 2012)
I NUMERI
DEL BASKET
www.sportdipiu.com
43
IMPIANTI SPORTIVI
a cura della Redazione
AreaE
dove lo sport è totale
A Castel D’Azzano c’è una struttura nuova, dove fare sport non è
semplicemente una questione di “fare palestra”, ma una vera e propria
filosofia. Una missione, una passione
È AreaE, dove lo sport è totale. AreaE è un centro attrezzato per andare incontro alle necessità di tutti: dagli atleti che vogliono costruire
un percorso individuale di crescita atletica e potenziamento, agli sportivi amatoriali che cercano delle soluzioni personalizzate per migliorare le
loro capacità. Velocità, coordinazione, equilibrio, forza: ogni aspetto della
cultura sportiva viene curato e armonizzato agli altri, perché l’obiettivo finale è quello di raggiungere sempre i migliori risultati, di andare oltre i
limiti, di scoprire le potenzialità del corpo e della mente. Ma AreaE è anche
il luogo perfetto per chi vuole semplicemente tenersi in forma, regalarsi
qualche ora di attività fisica e divertimento lontano dalla quotidianità. Ci
sono anche molte attività dedicate ai bambini, per avvicinarli fin dall’infanzia alla buona abitudine di muoversi e di divertirsi facendo sport. Lo sport
non è solo il miglior strumento per mantenere sano il corpo, è anche una
leva importante per il benessere psichico. Per questo, in
AreaE una delle parole chiave
è motivazione. Motivazione
per raggiungere i propri limiti
e scoprire di potersi spingere ogni volta un po’ più in là;
motivazione per entrare nella palestra con il sorriso sulle
labbra, e uscirne soddisfatti
del lavoro fatto e dei risultati raggiunti; motivazione nel
Via Scuderlando, 81
Castel d’Azzano (VR)
Tel. +39 045 8521243
areaecda.it
acquagym
acquasoft
44 www.sportdipiu.com
idrobike
condividere con i trainers e con i compagni di allenamento ogni sforzo, ogni goccia di sudore, lavorando
insieme per raggiungere il massimo.
Piscina, sala pesi, corsi, e ampi spazi attrezzati
per praticare diversi sport, Un incredibile AreaE
funzionale con erba sintetica strutture per allenamenti in sospensione, pista d’atletica per sviluppare sprint e rapidita’. Completano la struttura un
AreaEsterna, con un campo da beach volley e un
ampio prato perfetto per allenamenti outdoor, organizzare feste ed eventi di ogni tipo. Tutto questo
è AreaE, che conta su uno staff preparato e carico
della stessa motivazione che trasmette a tutti coloro che frequentano il centro. aquatic&fitnesscenter
corsinuoto
salapesi
NEDÌ 2 MARZO 2015
SABATO 28 FEBBRAIO, DOMENICA 1 E LU
FIERA DI VERONA
SSOO
E
R
INGATUIT
GR
PAD. 9 - 10
INGRESSO PORTA SAN ZENO
/sportexpo.verona
VAI SU facebook.com
E PARTECIPA AL
Sabato e Domenica 8.30 - 19.00
Lunedì 8.30 - 13.00
FICO
CONTEST FOTOGRA
INFO 335 1360554 - www.sportexpoverona.it
SCIENZE MOTORIE
Partner
Fornitore Ufficiale
Media Partner
SPECIALE
SPORT
EXPO
DÌ 2 MAR
SABATO 28 FEBBRAIO, DOMENICA 1 E LUNE
FIERA DI VERONA
ING
GR
PAD. 9 - 10
INGRESSO PORTA SAN ZENO
por
VAI SU facebook.com/s
E PARTECIPA A
Sabato e Domenica 8.30 - 19.00
Lunedì 8.30 - 13.00
CONTEST FOTOG
INFO 335 1360554 - www.sportexpoverona.it
TORNA
LA FIERA
DELLO SPORT
SCIENZE MOTORIE
Partner
Tutto è pronto per Sport Expo 2015.
L’edizione numero nove della prima
fiera dello sport giovanile in Italia
è alle porte. Dal 28 febbraio al 2
marzo, nei padiglioni di VeronaFiere,
ritorna l’appuntamento con la
manifestazione dedicata a bambini
e ragazzi dai 6 ai 14 anni
46
Fornitore Ufficiale
M
28/02
1-2/03
2015
SPECIALE
SPORT
EXPO
Speciale cura della Readazione, Ufficio stampa DNA Consulting, Adriana Vallisari
Un evento che lo scorso anno ha superato il record delle 52.000
presenze: un successo di numeri ma anche di entusiasmo, perché
questa fiera sta crescendo sempre più, facendosi conoscere ben
oltre i confini veronesi. Tutto lo sport, da vedere e da provare,
è solo a Sport Expo!
solo quell’oro olimpico purtroppo più volte sfuggito all’Italia. Personaggio poliedrico, noto per il suo umorismo e le sue capigliature
fantasiose, dopo il ritiro dallo sport professionistico si è dedicato a
numerosi progetti in campo sportivo ma anche televisivo, musicale
e dello spettacolo.
Novità 2015
tre grandi campioni dello sport
Carlton Myers
L’edizione 2015 aprirà con il botto. Quest’anno, infatti,
parteciperanno a Sport Expo tre grandi campioni dello
sport italiano: ANDREA LUCCHETTA, CARLTON MYERS e
DAMIANO TOMMASI, ambasciatori speciali dei valori dello
sport. I ragazzi potranno incontrarli dal vivo, fotografarsi e
giocare con loro, ascoltarli raccontare le loro esperienze nel
mondo dello sport.
Uno dei migliori giocatori del campionato italiano di basket, nonché portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici di Sidney nel 2000.
Pur avendo giocato per diverse squadre del nostro campionato,
il suo nome è legato soprattutto alla Fortitudo Bologna, di cui è
stato a lungo capitano. Sempre da capitano, ma della nazionale,
ha vinto in Francia i Campionati Europei del 1999. Ancora oggi
volto famosissimo del mondo del basket, è da sempre impegnato
in iniziative di solidarietà e nella lotta contro il razzismo.
Andrea Lucchetta
Damiano Tommasi
È uno dei volti più noti del mondo della pallavolo, anche a distanza
di anni dal suo ritiro dall’attività agonistica. Ha vinto praticamente tutto, a livello italiano e internazionale, con squadre di club
(Modena, Milano e Cuneo) e con la nazionale italiana. Gli manca
Si è sempre distinto nel mondo del calcio per la sua correttezza, in
campo e fuori. La sua carriera è legata principalmente alla Roma,
in cui ha giocato per più di dieci anni e con la quale ha vinto lo
scudetto nella stagione 2000/2001. Impegnato in numerose ini-
www.sportdipiu.com
47
SPECIALE
SPORT
EXPO
DÌ 2 MAR
SABATO 28 FEBBRAIO, DOMENICA 1 E LUNE
FIERA DI VERONA
ING
GR
PAD. 9 - 10
INGRESSO PORTA SAN ZENO
por
VAI SU facebook.com/s
E PARTECIPA A
Sabato e Domenica 8.30 - 19.00
Lunedì 8.30 - 13.00
CONTEST FOTOG
INFO 335 1360554 - www.sportexpoverona.it
SCIENZE MOTORIE
Partner
ziative benefiche, dal 2011 è presidente dell’Associazione Italiana
Calciatori.
Tre Ambassador speciali per trasmettere ai ragazzi la passione per lo sport. Con il loro entusiasmo questi grandi campioni
sapranno incuriosire i più giovani, spronandoli a provare le
diverse discipline presenti in fiera e incoraggiandoli a coltivare
l’attività motoria nel tempo.
Che sport vuoi provare?
Punto forte della manifestazione, da sempre, è la ricca offerta di discipline presenti a Sport Expo. Durante la kermesse
le Federazioni coinvolte nell’evento offriranno un ricchissimo
programma di attività, allestendo “villaggi” e preparando tornei
e giochi a tema per i piccoli atleti. Ci si potrà divertire provando moltissimi giochi individuali o di squadra, cimentandosi in
quelli tradizionali oppure nelle nuove tendenze. Una galassia
di sport tutti da provare! Ci saranno il CALCIO, la PALLAVOLO, il
48
www.sportdipiu.com
Fornitore Ufficiale
BASKET, ma si potranno testare anche discipline meno diffuse
come il TAMBURELLO e le BOCCE... Non mancheranno poi le
ARTI MARZIALI, con numerose discipline orientali (judo, taek
wondo, karate, aikido, viet vo dao, kobudu, haiki jujutsu...),
il PILATES e lo SHIATSU, la SCHERMA, il BMX, le simulazioni
di KITE, l’ARRAMPICATA SPORTIVA, il FRESBEE, l’HOCKEY. E,
ancora, il TENNIS, il MINI DUATHLON, lo SKATEBOARD FREE
STYLE, il PATTINAGGIO A ROTELLE, la DANZA.
Si potranno provare la MOUNTAIN BIKE, il TIRO A SEGNO e dar
vita a un’esplosione di colori con il PAINTBALL. Chi si lancerà in
prove di EQUILIBRIO sul ponte tibetano? E chi sarà incuriosito
dalle tecniche della PESCA? Per scoprirlo basta partecipare
a Sport Expo 2015, che quest’anno avrà come novità il FLAG
FOOTBALL: uno sport di squadra molto simile al football americano, che non prevede il contatto fisico con l’avversario. E per
lo SPORT SENZA BARRIERE saranno disponibili tante attività di
fitness (SPINNING, FITBOXE, ZUMBA), rivolte anche a ragazzi
con disabilità. Per tre giorni VeronaFiere sarà la casa di decine
di discipline sportive, tutte da confrontare e provare.
M
28/02
1-2/03
2015
SPECIALE
SPORT
EXPO
Quest’anno c’è... “PiùVitaSana”
È iniziata sui banchi di scuola la preparazione di
Sport Expo 2015. Ben 20.000 studenti delle scuole
primarie di Verona e Vicenza sono coinvolti da fine
gennaio nel progetto “PiùVitaSana”, finalizzato alla
promozione di uno stile di vita salutare tra i giovanissimi. Si dice spesso che i bambini di oggi si muovono
poco e mangiano male, ma la scuola può svolgere un
ruolo fondamentale per invertire questa tendenza.
Attraverso il “Quaderno del benessere” i ragazzi,
aiutati da insegnanti e genitori, stanno imparando
giorno dopo giorno ad acquisire un comportamento
alimentare e motorio sano, coltivando nel tempo le
buone abitudini.
Il progetto nasce dalla collaborazione di Sport Expo
con l’Università di Verona, dipartimento di Scienze
neurologiche e del movimento (sezione Scienze
Motorie) e con gli Uffici Scolastici Territoriali per
l’educazione fisica e sportiva di Verona e Vicenza.
Questa prima edizione si rivolge agli alunni delle
scuole primarie (dai 6 ai 10 anni), alle rispettive
famiglie, ai docenti e referenti di circa 70 Istituti
Comprensivi di Verona e Vicenza, per un totale di
1.200 classi coinvolte.
Un percorso di formazione attraverso attività didattiche di educazione fisica e alimentare svolte a
scuola e in ambito familiare, che proseguiranno fino
al termine dell’anno scolastico, ma avranno come
momento culminante la partecipazione a Sport Expo.
www.sportdipiu.com
49
SPECIALE
SPORT
EXPO
DÌ 2 MAR
SABATO 28 FEBBRAIO, DOMENICA 1 E LUNE
FIERA DI VERONA
Segui l’evento su Facebook e
partecipa al contest fotografico
ING
GR
Non vuoi perderti nemmeno un minuto di Sport
Expo? Segui tutte le attività e le notizie legate all’evento anche sul web: visita il sito internet www.
sportexpoverona.it e interagisci con la PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/sportexpo.Verona.
Da qui potrai partecipare al nuovo CONTEST FOTOGRAFICO #PiuVitaSana,
PAD. 9 - 10 caricando la tua foto nell’apINGRESSO
PORTA SANdiZENO
posita sezione.
Potrai scegliere
rappresentare VAI SU facebook.com/spor
E PARTECIPA A
Sabato e Domenica 8.30 - 19.00
momenti che Lunedì
riguardano
il vivere sano, associando CONTEST FOTOG
8.30 - 13.00
INFO 335 1360554
- www.sportexpoverona.it
alle immagini questi
hashtag:
#piuvitasana, comune
a entrambe le categorie di concorso, e un hashtag a
scelta fra #sportiamo (se la foto riguarda il tema del
movimento) e #cibiamo (se riguarda invece il tema
della sana alimentazione). Tutte le foto pubblicate
potranno andare a formare un mosaico nell’area
dedicata all’interno di Sport Expo. Le tre foto più
votate per ogni tema vinceranno invece dei premi
in attrezzature e materiali sportivi.
SCIENZE MOTORIE
Partner
Fornitore Ufficiale
Sarà uno spettacolo!
Per Sport Expo 2015 ci sono in cantiere tanti
appuntamenti, di sport e non solo: animazioni e
spettacoli saranno al centro dell’arena eventi, per
allietare grandi e piccini. Da non perdere anche il
concerto-spettacolo “GOL! I valori del calcio e dello
sport attraverso musica e parole”, di Fabio Caon
e Fabio Poli. Uno spettacolo a più voci, tra parola
detta e parola cantata, in un continuo alternarsi di
emozioni e ricordi. Che cosa unisce Diego Armando
Maradona con il cantante Manu Chao? Pasolini e il
calcio brasiliano? Un premio Nobel per la letteratura
come Camus con Francesco Toldo, portiere dell’Inter
e della nazionale? La domenica sportiva e il poeta
Vittorio Sereni?
Tutte le risposte, e molto altro, in un concerto-spettacolo di 90 minuti con continui “palleggi” tra canzoni
suonate dal vivo, un reading di poesie, oggetti che
narrano i momenti più esaltanti del calcio mondiale,
testimonianze e alcuni illuminanti video sulla magia
del calcio e dello sport. Un confronto a più voci tra
Garrincha, Saba, Ligabue, Filho Maravilha, Francesco
De Gregori e con alcune sorprese “dal vivo” per far
vedere come il calcio, oltre che appassionare milioni
di persone nel mondo, possa educare chi lo sport lo
50
www.sportdipiu.com
M
28/02
1-2/03
2015
pratica o lo vive sugli spalti. Per il suo valore culturale, l’evento
ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori.
Gli organizzatori e i partner
Sport Expo è promosso dal Comune di Verona, in collaborazione con VeronaFiere, Coni, Scienze Motorie (Università di
Verona), Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale e fondazione
Bentegodi, con la regia organizzativa di DNA Sport Consulting.
Collaborano alla riuscita dell’evento e alla promozione di uno
stile di vita attivo e sano anche le aziende partner della manifestazione. Per il settimo anno consecutivo LIDL ITALIA sarà
presenter partner, con tante iniziative rivolte ai più piccoli.
SPECIALE
SPORT
EXPO
Non mancheranno poi grandi sponsor come CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO e PERFETTI VAN MELLE, che contribuiscono
a rendere l’evento un successo. Media partner saranno RADIO
PICO e Sportdi+.
Dove e quando?
L’edizione 2015 di Sport Expo è in programma sabato 28 febbraio, domenica 1 marzo e la mattina di lunedì 2 marzo. L’ingresso
come sempre è gratuito per tutti. La fiera sarà aperta dalle ore
8.30 alle 19 il sabato e la domenica; dalle 8.30 alle 13 il lunedì.
Per vivere un’esperienza indimenticabile basta visitare i padiglioni 9 e 10 di Verona Fiere. Vi aspettiamo!
www.sportdipiu.com
51
SPECIALE
SPORT
EXPO
DÌ 2 MARZO 2015
SABATO 28 FEBBRAIO, DOMENICA 1 E LUNE
FIERA DI VERONA
O
RESSITO
INGA
U
T
GR
PAD. 9 - 10
INGRESSO PORTA SAN ZENO
portexpo.verona
VAI SU facebook.com/s
E PARTECIPA AL
Sabato e Domenica 8.30 - 19.00
Lunedì 8.30 - 13.00
ICO
CONTEST FOTOGRAF
INFO 335 1360554 - www.sportexpoverona.it
52
SCIENZE MOTORIE
Partner
www.sportdipiu.com
Fornitore Ufficiale
Media Partner
V
!
o
m
a
i
t
i aspet
sledge hockey
di Marina Soave
Lo Sledge Hockey
sbarca in Ticino
Una disciplina veloce, dura, elettrizzante nella cornice di una grande
classica dell’NLA come Lugano-Berna. Un evento organizzato e presentato
dalla “strana coppia” Scalia-Tramoniti
Il prossimo 20 febbraio, alla Resega, nell’intervallo della sfida tra i bianconeri e gli orsi, sotto gli
occhi degli spettatori e delle telecamere della RSI,
le squadre italiane dei Tori Seduti Sportdipiù di Torino e dell’Armata Brancaleone di Varese daranno
una dimostrazione dell’unica disciplina paralimpica
di squadra che preveda il contatto fisico. Tra le fila
delle due squadre ci sono numerosi nazionali italiani che sono stati protagonisti proprio un anno fa
alle Paralimpiadi di Sochi e che presto rappresenteranno l’Italia al prossimo Mondiale di fine aprile a
Buffalo, negli USA.
Lo storico evento è organizzato dall’Hockey Club
Lugano, dal gruppo sportivo luganese per atleti in
sedia a rotelle inSuperAbili, dal Dicastero Sport di
Lugano e dai due club italiani su ideazione dei commentatori sportivi e atleti ticinesi di adozione Luca
Tramontin e Daniela Scalia. La conduttrice e autrice della fiction Sport Crime introdurrà l’evento e il
programma nel corso del match del venerdì sera,
mentre l’ex rugbysta di Casale e Viadana, inventore di una speciale formula di rugby di contatto per
disabili mentali scenderà sul ghiaccio sabato pomeriggio alla Reseghina, nella sessione aperta, per
provare direttamente brividi e difficoltà di questa
esaltante disciplina insieme agli atleti degli inSuperAbili e ad altri potenziali sledger interessati, tra cui
anche Fabrizio Macchi, il campione paralimpico di
ciclismo che racconterà l’esperienza nella sua consueta rubrica in SportNonStop alla RSI. L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 21 febbraio
dalle ore 14 alla Reseghina di Lugano con ingresso
libero.
INFO
www.toriseduti.org (Tori Seduti Sportdipiù Torino)
www.hockeyarmatabrancaleone.it/Index.htm
(Armata Brancaleone Varese)
www.insuperabili.ch/ (inSuperAbili Lugano)
www.sportdipiu.com
53
CALCIO A 5
di Davide Valerio
Applausi per la Coppa Veneto
MSP Verona 2015
Sfruttando una pausa all’interno del campionato Ostilio Mobili, il comitato
provinciale di Verona di MSP ha organizzato la prima Coppa Veneto.
La manifestazione si è tenuta il 10 gennaio all’interno del Palasport di Verona
La prima Coppa Veneto targata MSP Verona ha
visto fronteggiarsi sei squadre, di cui cinque veronesi
e una che è arrivata addirittura da Treviso, rispondendo presente all’invito a partecipare a questo nuovo
torneo. Le sei squadre sono state suddivise in due
gironi all’italiana da tre. Le prime due compagini di
ogni girone si sono qualificate per le semifinali e poi
successivamente alla finale. Le partite hanno avuto
tutte un tempo unico di 25 minuti.
Girone A. Nel primo raggruppamento, le tre squadre iscritte sono gli Arditi, El Borgo Bussolengo e la
Trinacria. Nel primo incontro si sono incontrati El
Borgo Bussolengo e la Trinacria. La gara, conclusasi
sul punteggio di 3-1 a favore dei campioni provinciali
e regionali in carica. Dopo poco sono scesi in campo
gli Arditi contro El Borgo. Ne è scaturita una gara
molto piacevole conclusasi col punteggio di 3-3. Per
finire si sono quindi affrontati la Trinacria e gli Arditi
con la vittoria dei primi per 4-1. Il girone si conclude
con la Trinacria prima a punteggio pieno, El Borgo
al secondo posto, a pari punti con gli Arditi, ma con
una migliore differenza reti.
vincenti
& premiati
La squadra
1^Classificata
Corvinul
Hunedoara,
premiata Antonio
Portale
Girone B. Nel secondo raggruppamento altre tre
squadre si sono date battaglia per entrare in semifinale. Sono il Corvinul Hunedoara, i trevigiani della
Gelateria De Martin e i Pumas. A differenza del primo
girone, la situazione nel secondo è sembrata da
subito più equilibrata, poiché nel primo incontro, il
Corvinul, finora imbattuto in campionato, ha superato 2-0 i Pumas. La seconda gara è stata ancora più
equilibrata, con la Gelateria De Martin ha giocato alla
pari contro il Corvinul, terminando sul punteggio
di 2-2. Per concludere con la fase a gironi, si sono
incontrati i Pumas e la Gelateria De Martin, gara
teminata con un nuovo pareggio per 2- 2, il secondo
della squadra di Treviso che, dopo essere passata in
svantaggio, ha saputo riprendere le redini dell’incontro, andando a trovare una meritata
qualificazione.
Semifinali. I primi a scendere in campo sono stati quelli
della Gelateria De Martin e la
Trinacria: a passare per primi
in vantaggio sono stati quelli
della Gelateria De Martin che
sono riusciti ad insaccare con
una prodezza di Armellin, salvo poi essere recuperata dal
pareggio di Danes. Solo a pochi giri di lancette dal termine
dell’incontro, la formazione di
Treviso è riuscita a portarsi sul
54
www.sportdipiu.com
2-1 con Johann De Martin. Un punteggio che non
cambierà fino alla fine. Ancora più emozionante la seconda finale, con El Borgo Bussolengo ed il Corvinul
Hunedoara che hanno dato vita a una gara veramente
concitata ed equilibrata. Le due compagini si sono
ribattute colpo su colpo, terminando l’incontro sul
punteggio di 2-2 con marcature a firma di Toffali e
Ridolfi, mentre dall’altra parte di Ballint e Stepanek.
nella lotteria finale, ad avere la meglio sono stati
quelli del Corvinul, che hanno segnato tutti e tre i
rigori disponibili, mentre El Borgo ha pagato a caro
prezzo l’errore dal dischetto di Bendazzoli.
Finale 5°-6° posto. Ritmi abbastanza blandi nella
finalina per il quinto posto. Solo nelle ultime fasi
dell’incontro le squadre hanno giocato più sciolte e
senza pressioni, dando vita ad una gara decisamente
più equilibrata e vibrante. Per la cronaca è Caroli a
siglare la rete decisiva, che ha fatto vincere i Pumas
per 2-0, facendo così conquistare alla squadra di
Bauli la quinta posizione.
Finale 3°- 4° posto. La penultima gara della giornata
era la finalina valevole per il terzo posto. A contendersi tale posizione sono state la Trinacria ed El Borgo
Bussolengo. Con le squadre ormai provate dalla
lunga giornata, la finalina ha avuto è stata giocata
senza troppe pressioni da entrambe le formazioni.
La vittoria è andata meritatamente alla Trinacria,
che si è imposta con il punteggio di 4-0 con reti della
vittoria a firma di Molas (per ben tre volte) e una con
Vincenzo Bottini.
SCENE DA UNA
PREMIAZIONE
A lato. 21 Miglior Giocatore
del Torneo:
Molomfaneanu
Gabriel della
società Corvinul
Unedoara.
Sotto:
2^Classificata
Gelateria De
Martin - Premia
Davide Valerio
Finale 1°- 2° posto. L’ultima gara in programma la
finalissima del Torneo Coppa Veneto che ha visto di
fronte le squadre che hanno meritato più di tutte
questo epilogo, vale a dire il Corvinul Hunedoara e
Gelateria De Martin. Ad andare in vantaggio sono
stati quelli del Corvinul, che hanno colpito per due
volte consecutive con Ballint. Dopo sei minuti il
punteggio era già di 3-0 grazie alla rete in solitaria
di Toderean. La squadra di Treviso è riuscita poi a
ridurre le distanze sempre con Johan De Martin. Più o
meno a metà gara, la situazione si è quasi stabilizzata
grazie alla rete dell’altro De Martin: Nicolas, che ha
portato la propria squadra ad una sola lunghezza
dall’avversaria. Invece di coprirsi, il Corvinul ha subito
ripreso le distanze con una rete di Molomfaneanu
in contropiede. Negli ultimi minuti le due squadre
erano ormai distrutte e il risultato è ancora cambiato con la seconda reti di Johan De Martin, che ha
fissato il punteggio sul definitivo 4-3. Per il Corvinul
Hunedoara questa è la conquista del 1° Trofeo nella
loro lunga storia MSP e, a loro detta, il primo di una
lunga serie.
A seguire le premiazioni con il Presidente Regionale
MSP Antonino Portale, il Presidente Provinciale MSP
Marco Portale, Davide Valerio e Francesca.
1a Classificata: Corvinul Hunedoara
2a Classificata: Gelateria De Martin
3a Classificata: Trinacria
4a Classificata: El Borgo Bussolengo
5a Classificata: Pumas
6a Classificata: Arditi
Miglior giocatore del torneo: Molomfaneanu Gabriel
(Corvinul Hunedoara)
www.sportdipiu.com
55
APPUNTAMENTI | PODISMO
a cura di Enrica Girelli
Correre a Verona
a febbraio
e marzo
Domenica 1/2
Domenica 15/2
Domenica 8/3
Bovolone (VR)
Caminada de San Biagio
km 7-12-17 - ore 8:30/9:00
Casoni di S.Pietro di Legnago (VR)
Caminada ai Casoni
km 7-12-18 - ore 8:00/9:00
Illasi (VR) CorrIllasi - Quattro passi tra
i vigneti e gli olivi ...”
km 7-12-19 - ore 8:00/8.30
Bussolengo (VR)
Gran marcia di San Valentino
km 5-10-15 - ore 8:30
Nogarole Rocca (VR)
Tra i feudi di Nogarole Rocca
km 6-9-15 - ore 8:30
Domenica 15/3
Pescantina (VR)
Cross di Pescantina FIDAL
Verona
Gensan Giulietta&Romeo
half marathon km 21, 095 FIDAL
+ duo half (non competitiva)
Quinto di Valpantena (VR)
Palio del drappo verde
km 21,097 - ore 9:00
Sabato 7/2
Pastrengo (VR)
Forte Degenfeld Piovezzano: 6 ore
Pastrengo Trail percorso circolare
di 6 km - ore 12:00
Domenica 8/2
Concamarise (VR)
Marcia Conca par la Sanoa
km 5-9-16 - ore 8:30/9:30
Montorio (VR) Via San Michele
Marcia delle due città
km 6-12-5-17 - ore 8:30
Verona Porto San Pancrazio
“Corsa campestre Giarol Grande”
CSI FIDAL
56
www.sportdipiu.com
Domenica 22/2
Minerbe (VR)
Marcia dei tre mulini
km 6-10-20 - ore 8:00/9:00
San Michele (VR)
Promenade del goto
km 8-15 - ore 8:30
Domenica 1/3
Cerea (VR)
Marcia tra le oasi naturali di Cerea
km 7-12-19 - ore 8:00/9:00
Sabato 7/3
Illasi (VR)
Camminando insieme oltre la disabilità
Vangadizza di Legnago (VR)
Quattro salti con le rane
km 7-12-18 - ore 8:30/9:00
Verona, Via Zagata
Sgambada de San Giuseppe
km 3-7-14 - ore 8:30/9:00
SCATTA L’ORA!! PORTARE AVANTI
L’OROLOGIO DI 1 ORA!
Domenica 29/3
Bonavicina (VR)
Caminada dei tre campanili in festa
km 6-12-20 - ore 8:30/9:00
iniziative
di Andrea Etrari
Isef&Scienze Motorie
40 anni di formazione e ricerca
L’iniziativa nasce dal desiderio di rivisitare il percorso che prende avvio dai corsi
dell’ISEF a Verona e si sviluppa con l’istituzione dei corsi universitari di Scienze
Motorie, fino alla collocazione nell’ambito del Dipartimento di Scienze Neurologiche
L’auditorium della Gran Guardia ha ospitato lo scorso 15 gennaio “ISEF & Scienze Motorie @ Verona”, una serata organizzata
dall’associazione culturale Alumni Scienze Motorie Verona che
ha voluto dar lustro ai 40 anni dell’ISEF (diventato poi Scienze
Motorie) nella nostra città. Era il 1974 quando in via Cantarane
nacque l’Istituto Superiore di Educazione Fisica, divenuto nel
1999 corso di Laurea in Scienze Motorie e nel 2003 Facoltà di
Scienze Motorie. In questi 40 sono passati circa 5000 professionisti che qui si sono formati nella scienza del movimento: «Il
quarantennale dell’ISEF a Verona è stato occasione per mettere
in luce le principali tappe di questa esperienza, le sfide, i risultati
e le prospettive future che caratterizzano la figura professione
dell’esperto nelle scienze motorie», ha dichiarato il dott. Federico
Schena, Presidente del Collegio Didattico di Scienze Motorie e
Presidente dell’Associazione Alumni Scienze Motorie Verona.
L’evento ospitato in Gran Guardia ha riunito gli studenti e gli insegnanti di ieri e di oggi e tutti coloro che hanno portato l’ISEF a
Verona 40 anni or sono, a cominciare dal prof. Walter Bragagnolo.
Molto è cambiato in questi 40 anni e la festa è stata la testimonianza di come questa facoltà oggi guardi anche all’estero per riportare
modelli formativi all’avanguardia: «Abbiamo sviluppato relazioni
con il Canada, la Germania, la Gran Bretagna, la Francia, i Paesi
Scandinavi – ha concluso il dott. Schena – Oggi il laureato in scienze
58
www.sportdipiu.com
motorie è sempre di più un vero esperto internazionale e la nostra
collaborazione è bilaterale: i nostri studenti vanno all’estero e gli
stranieri vengono a Verona a studiare scienze motorie». Sul palco
sono intervenuti, oltre ai già citati Schena e Bragagnolo, il rettore
dell’ateneo veronese Nicola Sartor, il direttore del dipartimento di
scienze neurologiche e del movimento Marina Bentivoglio, il primo
presidente del corso di laurea di scienze motorie Carlo Morandi, il
decano dei docenti in scienze motorie Antonio Cevese e il primo
preside della facoltà di scienze motorie Guido Fumagalli. Nel corso
della serata sono stati premiati i docenti dell’ex ISEF e di Scienze
Motorie, mentre tutti i presenti che hanno gremito l’auditorium
sono stati omaggiati di un prezioso almanacco che racconta questi
intensi quarant’anni di vita universitaria, relazionale e comunitaria.
“Sono molto contento - ha evidenziato il consigliere del Comune
di Verona e segretario nazionale DMSA Giorgio Pasetto - del
traguardo raggiunto da Isef e Scienze motorie perché Verona
rappresenta un importante polo universitario in questo ambito,
oltre ad essere sede operativa della DMSA, Associazione Dottori
in Scienze Motorie. Nonostante questo, resto convinto che sia
necessaria una riforma della facoltà, in particolare per quel che
riguarda l’accesso ai corsi, con l’abolizione dei test di ammissione,
e con l’istituzione di prestiti d’onore per gli studenti meritevoli,
come accade all’estero. Questo perché, oggi, molti giovani desiderosi di intraprendere professioni come il preparatore atletico
o il chinesiologo, cercano altre strade per accederevi o puntano
direttamente alle università estere. Un problema che coinvolge
anche CONI e altre federazioni che rilasciano “brevetti”, più o
meno qualificanti, indipendentemente dalla laurea, contribuendo
così a generare un complessivo abbassamento qualitativo della
preparazione professionale”. «Tra i limiti della facoltà - conclude
Pasetto - l’anzianità dei professori e la netta maggioranza dei
medici a discapito degli insegnanti provenienti da Scienze Motorie.
Un medico, per quanto preparato a livello teorico, forse manca
di quella competenza pratica di cui un preparatore atletico e un
chinesiologo necessita per svolgere al meglio questo lavoro. Il
risultato è che, alla fine del ciclo di studi, nelle palestre e nei centri
di riabilitazione lavora personale con poche competenze pratiche”.
CANOA
di Roberto Pintore
Mattia Quintarelli, in canoa
a ritmo di musica
Il talentuoso atleta veronese
è pronto a cimentarsi nei prossimi
Mondiali di canoa negli USA
Mattia Quintarelli non si è mai arreso. Il determinato e talentuoso atleta del canoa club Pescantina nonostante la giovane
età (18 anni il prossimo 2 marzo n.d.r.) ha conquistato diversi
bronzi e un argento al Mondiale Junior 2013 a Lofer in Austria.
Di spessore i suoi maestri: l’appassionata mamma Romina - che
in gioventù si è cimentata con successo scendendo le ripide
acque fluviali – e lo zio Vladi Panato pluricampione mondiale,
attualmente valido tecnico federale.
Dice di Mattia lo stesso Vladi: “è un ragazzo dotato di grandi
mezzi tecnici. Può continuamente migliorarsi. Ha un carattere
forte e disponibile. E’ uno che non molla mai. Continuando
così ci regalerà grosse soddisfazioni.” Mattia oltre alle dure ore
d’allenamento con il club di Pescantina è impegnato, con ottimi
risultati, nello studio. Frequenta con profitto l’Istituto Marconi
di Verona di informatica. Da cinque anni si è buttato a capofitto
con grande entusiasmo anche nella musica. Suona la batteria
esibendosi in vari palcoscenici veronesi in compagnia di altri
preparati musicisti. Guidato dal maestro Raffaello Benedetti
con il suo ritmo accompagna il coro voci amiche della Lessinia.
PAGAIA E
BACCHETTE
Sopra Mattia
con la nuova
imbarcazione fatta costruire in Repubblica
Ceca - durante un
allenamento con
l’Adige in piena.
A destra con
l’altra sua grande
passione: la
batteria.
In basso, l’eterno
Vladi Panato
impegnato in
C2 con Federico
Fasoli
60
Il Coro si è esibito in quattro concerti dove ha sempre fatto il pienone di pubblico. è stata rappresentata “ la buona
Novella” album di maggior lustro del cantautore genovese
Fabrizio De Andrè. La mamma Romina ci racconta: “Mio figlio
è sempre pronto a cimentarsi in nuove sfide. A volte non ama
le mezzemisure, rispecchiando la frizzantezza della sua età. E’
sempre in movimento tra prove di batteria e allenamento sui
nostri fiumi. Non tralasciando lo studio che occupa una buona
parte della sua giornata”. Intanto ci sono ottime possibilità che
gareggi nell’importante vetrina dei Mondiali junior di canoa in
programma nel mese di agosto nel nord Carolina. Ovviamente
sempre allenato dallo zio Vladi che assieme a una nutrita presenza di atleti italiani volerà per raggiungere gli States. Da fine
marzo verranno aperte ufficialmente le selezioni con le prime
nuove gare della prossima stagione agonistica che vedranno
protagonisti anche gli altri atleti che fanno parte del Club di
Pescantina tra i quali la campionessa del Mondo uscente senior
Chiara Carbognin, il brillante Carlo Benciolini, la figlia di Vladi
Panato, la simpatica Alice e Francesco Vassanelli. Nel mese di
aprile poi tutti sul fiume per le prime selezioni che si terranno
a Valstagna sul Brenta.
ALOE VERA PG
PURO SUCCO DI ALOE GEL
PANCIA PIATTA
PER FAVORIRE IL SOSTEGNO METABOLICO
SALUTE
di Vittorio Antonino
Odontoiatria sportiva
l’importanza del BITE
Parliamo di prevenzione e di trattamento dei traumatismi dento-facciali
e delle articolazioni temporo-mandibolari, con particolare attenzione
alla relazione tra performance atletica e apparato stomatognatico
L’odontostomatologia sportiva si occupa della prevenzione e del trattamento dei traumatismi dentofacciali e delle articolazioni temporo-mandibolari, con
particolare attenzione alla relazione tra performance
atletica e apparato stomatognatico nelle sue componenti neurofisiologiche, posturali e stressogene.
Ogni atleta richiede particolari attenzioni da parte
del medico odontoiatra sportivo per la realizzazione
di adeguati supporti occlusali. Lo screening medico
dell’atleta deve essere assolutamente supportato
da un attento esame stomatognatico mirato ad un
netto miglioramento della prestazioni atletiche al
fine di intercettare problemi respiratori, occlusali ed
alimentari. In tale ottica risulta essenziale la sensibilizzazione agli sportivi per l’utilizzo del bite.
Il bite è un dispositivo occlusale in resina trasparente che viene progettato sull’occlusione di ogni
singolo atleta. Tale supporto impedisce, durante i
momenti di massimo sforzo psico-fisico, alla mandibola di premere violentemente contro la mascella
così da prevenire traumi dentali e lesioni all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e alla muscolatura di testa e collo. È stato dimostrato che durante
l’attività sportiva il bite permette alle arcate dentarie
antagoniste di chiudersi al massimo senza peraltro
creare danni alla dentizione. Il bite, essendo un dispositivo individuale, viene sempre realizzato previa
valutazione da parte dello specialista odontoiatra di
una serie di informazioni quali la situzione intraorale
del paziente e l’analisi dei modelli in gesso della
bocca dello sportivo al fine di realizzare il bilanciamento dei rapporti occlusali del paziente. Presso il
nostro studio attraverso indagini tecnologicamente
all’avanguardia e computerizzate con metodiche
DENTAL-SCAN in 3D vengono realizzate le indagini
utili alla realizzazione di bite.
62
www.sportdipiu.com
Ma come funziona un bite? Sempre maggiori
evidenze scientifiche indicano che modificando
i rapporti occlusali negli atleti in maniera non
invasiva si hanno positivi miglioramenti delle
prestazioni sportive con un incremento che va
dal 20 al 40 %, una riduzione del consumo di ossigeno e una minore produzione di acido lattico
a livello muscolare e quindi miglioramento della
performance atletica. Come ogni atleta sa, oltre
all’occlusione, particolare attenzione va rivolta
anche all’alimentazione. Ad esempio, chi assume
dolci prima e durante l’attività sportiva, crea un
circuito neuromuscolare che inibisce la contrazione muscolare con conseguente perdita di tono
muscolare e quindi un minor rendimento nelle
prestazioni sportive. Un altro ruolo importante
nella prestazione sportiva lo gioca la respirazione.
La respirazione orale infatti fa bruciare molto
ossigeno all’atleta e quindi energia facendogli
realizzare una performance minore rispetto ad un
atleta con respirazione nasale. Nel nostro paese,
ormai, si è diffusa questa cultura di utilizzare il
bite durante l’attività sportiva infatti molte società di calcio fanno utilizzare ai loro calciatori
dispositivi intraorali. È scientificamente accertato
che l’articolazione temporo-mandibolare e l’apparato stomatognatico sono coinvolti in meccanismi
compensatori per anomalie posturali. La postura
mandibolare, quella cranio-cervicale e del corpo
intero sono direttamente collegate tra loro infatti
ad ogni postura della testa e del corpo corrisponde
una precisa posizione della mandibola. Medici e
ortopedici concordano che una postura scorretta
può essere dovuta anche a problematiche dentali
che si creano da una specie di arco riflesso fra una
incongrua chiusura della mandibola e vizi posturali
negli adolescenti e adulti.
Studi dentistici viso sorriso
Naturalmente un’articolazione ottimale migliora
l’attività sportiva e al contrario una cattiva occlusione può portare l’atleta ad una scorretta attività
fisica con inevitabili complicazioni muscolari come la
tendinopatia cronica agli arti inferiori, fascite plantare, o addirittura un’infiammazione dell’aponeurosi
plantare con dolore dovuto a sovraccarico del peso,
solo per citare qualche esempio. Per il prossimo
numero approfondiremo la tematica del respiro e
dell’alimentazione.
L’ENERGIA ALLEATA ALLA PERFORMANCE DELL’ATLETA
ELIA RAMPO ATLETA SERIE A VERONA BASEBALL
Verona
DIRETTORE SANITARIO DOTT. VITTORIO ANTONINO
NO ZUCCHERI
SI PROTEINE
SI BITE + TERAPIA MIOFUNZIONALE
È IL PICCOLO GRANDE SEGRETO PER FARTI
DIVENTARE PRIMO NELLA TUA SPECIALITÀ SPORTIVA
AUMENTA IL TUO SUCCESSO!!! CHIAMACI E PRENOTA SUBITO LA PRIMA VISITA GRATUITA!!!
www.sportdipiu.com
IA18770
LE NOSTRE SEDI:
VIA E. BARBARO, 14 - CROCE BIANCA
tel. 045 89 02 764
VIA P. SGULMERO, 31 - S. MICHELE
tel. 045 97 22 79
VIA L. DA VINCI, 14 - STADIO - VR
63
MTB
di Alberto Cristani
Lorena Zocca
the Queen of MTB
Nel 2014: 25 gare disputate e ben 21 vittorie oltre ad una serie impressionante
di risultati che da soli sarebbero più che sufficienti a riempire un curriculum
sportivo invidiabile. E nel 2015 vuole puntare ancora più in alto...
Le Marathon e l’XC nel mondo della MTB sono due
specialità ben distinte per caratteristiche e numeri: in
Italia le Marathon sono le gare che raccolgono maggiori adesioni in termini di partecipanti ed in questa
specialità per regolamento UCI possono partecipare
atleti professionisti e non, contribuendo alla formazione di un’unica classifica assoluta. E’ proprio questa
la specialità in cui Lorena Zocca da sempre raggiunge
i migliori risultati. Molte una vittoria importante
come la conquista della maglia tricolore Marathon
del 2013 può significare per un atleta un punto di
arrivo. Non è stato così per la fuoriclasse veronese:
la maglia tricolore 2013 infatti è stata per lei più che
mai un trampolino di lancio che l’ha proiettata in un
2014 oltremodo ricco di risultati prestigiosissimi.
Alcuni numeri della stagione 2014: 25 gare disputate
e ben 21 vittorie. Una serie impressionante di risultati
che da soli sarebbero più che sufficienti a riempire un
curriculum sportivo invidiabile. Parlando di vittorie
Assolute nell’ambito Marathon le più importanti
sono state la Val di Non bike, la Soave bike e due
importanti gare nazionali come la 100km dei Forti
di Folgaria e la Dolomitica Brenta Bike di Pinzolo.
Vale poi la pena di citare anche due significativi podi
nazionali alla Marathon città di Garda e alla Diviunus
Bike, per poi passare alle vittorie nelle specialità
cross-country nell’XC Tamburino Sardo, la Mesa Bike,
l’XC le Cocche e l’XC-Rezzato.
Il punto più alto della stagione e della carriera
Lorena l’ha sicuramente raggiunto lo scorso Giugno
riconfermandosi per la seconda volta campionessa italiana della propria categoria e centrando allo
stesso tempo il podio assoluto nella manifestazione
regina della specialità Marathon che ha visto ai nastri
di partenza la massima rappresentanza di atlete
professioniste e non del fuoristrada italiano.
64
www.sportdipiu.com
A settembre Lorena ha poi partecipato all’unica
tappa italiana di coppa del mondo Marathon UCI
che è stata ospitata da Moena con la Val di Fassa
Bike, classificandosi 8° assoluta, seconda Italiana
e ancora una volta prima di categoria. La stagione
è poi proseguita con la tappa finale del Trentino
MTB ed una schiacciante vittoria finale del circuito, così come della speciale classifica per la maglia
Verde di miglior scalatrice. Ultimo impegno prima
della chiusura del 2014 alla Tremalzo Superbike
di metà Ottobre, dove Lorena sfiora la vittoria
assoluta con un incredibile recupero in discesa
che la vede tagliare il traguardo subito dietro
una scalatrice del calibro di Anna Ferrari. Lorena
in questa stagione, oltre alla già citata vittoria
assoluta del Trentino MTB ha vestito anche le
maglie di categoria dei circuiti Trek Zerowind
e Coppa Veneto e la maglia di leader assoluta
femminile nel Coppa Veneto.
Lorena, qual è stata la vittoria più bella della
stagione appena conclusasi? Sicuramente la riconferma della maglia tricolore ad inizio giugno a
Bergamo. Puntavo molto su quella gara e mi sono
preparata meticolosamente per arrivare al massimo
e penso proprio di esserci riuscita.
Qualche altra vittoria da ricordare? Sicuramente
le vittorie assolute nella mia specialità (marathon)
come la 100km dei Forti, la Dolomitika che mi hanno
permesso di esprimermi a livelli molto alti con un’ottima visibilità a livello nazionale. Inoltre ho vinto qui
a Verona la Soave Bike per la seconda volta dove a
sorpresa gli organizzatori mi hanno dedicato una
gigantografia che mi ritrae nell’edizione precedente
e che ha fatto da sfondo alle premiazioni sulle mura
del castello. è stato molto gratificante.
www.sportdipiu.com
65
MTB
Un’altra vittoria estremamente emozionante è stata
la Val di Non Bike dove ho battuto la forte atleta di
casa Menapace, favorita della vigilia in quanto vincitrice delle due precedenti edizioni. Ho vinto anche
parecchie gare XC perchè volevo prepararmi per
l’Italiano di specialità, anche se poi per problemi di
lavoro non sono riuscita ad organizzare la trasferta.
Una stagione quindi ad alti livelli dall’inizio alla
fine... Sicuramente. Sono stata più in forma fino a
luglio appunto perchè puntavo a fare meglio nella
prima parte di stagione per l’italiano Marathon.
Complici anche le ripercussioni di una caduta in gara
ho avuto un calo tra luglio ed agosto ma comunque
sono rimasta ad un buon livello che mi ha permesso
di vincere la classifica assoluta e scalatrice del prestigioso circuito nazionale Trentino MTB
Obiettivi per la stagione 2015? Sicuramente le
66
www.sportdipiu.com
mie priorità resteranno le gare Marathon. Rivincere
per la terza volta, anche se non sarà facile, l’italiano
Marathon e magari anche provare un’altra volta
l’italiano XC visto che quest’anno mi è mancata la
possibilità.
Quali sono le principali difficoltà per ottenere
risultati così importanti? Sicuramente il poco
tempo che ho da dedicare alla preparazione visto
che la MTB, anche se praticata a livello molto alto,
non ti permette di avere uno stipendio e quindi non
è la mia fonte di sostentamento.
Ti senti di dover ringraziare qualcuno? Certo,
uno su tutti: il mio compagno che mi fa da meccanico e mi segue nelle gare curandomi anche la
preparazione atletica. Una presenza importante
se non fondamentale per poter puntare a risultati
sempre più prestigiosi!
www.sportdipiu.com
67
sci
di Bruno Mostaffi
Gianluca Grigoletto
entra nello staff dell’Edelweiss
Intervista con il presidente Edelweiss Marco Ballini che spiega le novità
e gli obiettivi di uno degli sci club più importanti e professionali
della provincia di Verona
ci sono Massimo Ottolini, allenatore di sci alpino, diplomato in Scienze Motorie e Osteopata e la maestra
di sci Giulia Gamba una nostra ex atleta.
Nelle categorie baby e cuccioli come vi siete organizzati? Ho confermato gli allenatori Ballini Nicola e Braga Cristiano che tanto bene hanno fatto
la scorsa stagione fino a portare una nostra atleta,
Gaia Palamara, al titolo di campionessa veneta. Si è
aggiunto al gruppo degli allenatori di questa squadra
Riccardo Giacomel, che studente di scienze motorie
e campione di pattinaggio in-line ha curato la parte
di preparazione atletica.
Presidente, avete apportato novità per questa
stagione invernale? Nella tradizione dello sci club
Edelweiss ho deciso di puntare molto sulla professionalità dello staff tecnico nella convinzione che sia
importante affidare l’insegnamento a professionisti
qualificati. L’azione didattica proposta dal club, che
sia rivolta ad un bambino di quattro anni che inizia a
sciare o che sia rivolta ad un atleta di ottimo livello,
vede al centro dell’attenzione la persona in tutta la
sua complessità di emozioni, caratteristiche fisiche e
capacità tecniche. In tale contesto l’insegnate assume
un ruolo di fondamentale importanza e può fare
davvero la differenza.
Avete un settore di avviamento all’agonismo? Ho
affidato tutto il settore dell’avviamento all’agonismo,
cioè il Team Avesani, ad una pietra miliare dello sci
veronese. Maurizio Ballini, chiamato da tutti Mao,
impersonifica l’ unione di esperienza con l’entusiasmo
che si può avere la prima volta. Per lui, vero esempio
per i più giovani maestri, ogni nuovo inizio coincide
con una sfida affascinante. Affidare a lui le nuovissime
leve mi è venuto naturale. A coadiuvare la sua azione
68
www.sportdipiu.com
Corrisponde a verità che nello staff delle squadre
ragazzi e allievi e giovani è entrato un ex “nazionale”? Sì, e si tratta del trentino Grigoletto Gianluca,
istruttore nazionale, ex atleta di Coppa del Mondo,
plurivincitore della Curving Cup, ai vertici nazionali
dell’insegnamento dello sci che allena la squadra assieme al confermato Gennari Francesco e alla nuova
entrata Francesco Avesani che ha curato anche la
preparazione atletica. L’ingresso di un atleta di così alto
livello come Grigoletto non è casuale in una squadra
che ha raggiunto un buon livello già nelle passate
stagioni ma che punta ad un salto di qualità. Non
nascondo la mia ambizione di vedere qualche atleta
di tale squadra ai vertici dello sci veneto di categoria
a partire proprio da Gaia Palamara che da quest’anno
corre nella categoria allenata da Grigoletto e Gennari.
Solo agonismo quindi per il prossimo inverno?
No! Personalmente mi occuperò di tutto quello che
è il mondo dei corsi di sci. Tantissime sono le nostre
proposte e sono tutte calibrate pensando all’età
dei partecipanti e delle loro caratteristiche dettate
dall’età. Ci sarà quindi la Baby School (asilo dello sci)
www.sportdipiu.com
69
sci
per i bambini dai 4 ai 6 anni e tante altre proposte
dedicate a ragazzi e ragazze di fasce d’età superiori fino ai 16 anni. Ci sarà il corso di Freeride e
un intensificarsi della già positiva collaborazione
con l’Istituto Scolastico Aleardo Aleardi. In questo
settore sarò affiancato da professionisti come le
maestre di sci Marta e Silvia Zanini, Daniela Loda e
il maestro Lodi Rizzini Bruno.
Organizzerete anche gare? Anche in questo settore
la scelta è chiara: solo gare che interessano le categorie di sciatori dagli 8 ai 14 anni. Una gara, il trofeo
Avesani, avrà la sua sede a Folgaria, un’altra gara a
Polsa di Brentonico si chiamerà trofeo Herbatec e
poi ci siamo presi volentieri l’impegno di organizzare
ben tre gare sulle cinque che ci sono in calendario del
trofeo Lattebusche dedicato a baby e cuccioli.
Verrà riproposto il trofeo del giovedì pomeriggio a
san Giorgio che anche quest’anno si chiamerà Trofeo
70
www.sportdipiu.com
EDELWEISS
ÜBER ALLES
L’azione didattica
proposta dal club
vede al centro
dell’attenzione la
persona in tutta la
sua complessità di
emozioni,
caratteristiche
fisiche e capacità
tecniche indipendentemente
dall’età
Gruppo Finestre dedicato a chi si affaccia per la prima
volta al mondo dell’agonismo.
Un consiglio a chi si prepara ad affrontare la stagione agonistica. Lo sport in generale e l’ agonismo in
particolare è molto impegnativo e richiede dedizione.
Il consiglio che do’ sempre a chi sceglie per se o per
i propri figli lo sci come sport agonistico è di cercare
soddisfazione e piacere proprio nell’impegno stesso.
Solo chi riesce ad organizzare il proprio tempo per
allenarsi, senza sacrificare lo studio e senza focalizzare
l’attenzione sullo sterile risultato riesce a trarre dall’esperienza agonistica tutto ciò che essa sa regalare,
cioè un vissuto personale fatto di piccole conquiste
quotidiane che pongono le basi per crescere sicuri
di sé, rispettosi degli altri e soddisfatti di ciò che si
fa. Se aggiungiamo che tutto ciò si può ottenere in
un ambiente sano e affascinante come le montagne
innevate… vi aspetto sui campi da sci!
www.girolagodiresia.it
16 Giro Lago di Resia
o
Sabato, 18.07.2015 · ore 17.00 · 15,3 km
con corsa JUST FOR FUN, Nordic Walking
e corsa delle mele per Bambini
Training Holidays
con Fulvio Massini
SCHERMA
di Alessio Faccincani
Si affilano le lame in vista
di un 2015 da protagonisti
VeronaScherma vuole traghettare la città scaligera
nei meandri della scherma affinchè i veronesi possano appassionarsi
a questa nobile disciplina
Un momento felice. VeronaScherma si sta finalmente godendo i frutti del duro lavoro. Negli ultimi anni
la scuola veronese ha curato progetti sempre più
ambiziosi. Adesso questi stanno definitivamente per
decollare. VeronaScherma, in tal senso, ha ricevuto
nell’ ultimo periodo gratificazioni significative. Il
Coni Scaligero, ad esempio, ha insignito la scuola
di una targa al merito sportivo. Il vero evento clou
comunque è stato un altro. Nelle giornate di sabato
21 e domenica 22 Dicembre la scuola del presidente Cristiano Magnani ha infatti riportato la grande
scherma a Verona. Tale evento, svoltosi presso il
Palazzetto del Gavagnin, ha abbracciato il fioretto
e la spada e varie fasce d’età. Il sabato infatti hanno
gareggiato le giovanissime leve, mentre la domenica
la scena è stata tutta per i senior. Il momento d’oro
di VeronaScherma merita comunque un racconto a
360°. Ecco perciò un approfondimento su queste
tematiche.
A tutta scherma. VeronaScherma ha avviato negli
anni un progetto ad ampio respiro. Adesso però si
può già tracciare un primo bilancio. “Personalmente
- esclama raggiante proprio Cristiano Magnani - sono
orgoglioso del livello raggiunto. Verona sta finalmente apprezzando il nostro impegno. La scuola in
questi anni ha puntato molto sulla formazione dei
propri istruttori. Adesso dunque ci sono le migliori
premesse per realizzare grandi progetti. L’evento
di qualche settimana fa, in tal senso, vuole essere il
primo di una lunga serie”.
“VeronaScherma - prosegue Magnani - vuole traghettare la città scaligera nei meandri della disciplina.
L’obiettivo primario è sempre stato quello. I veronesi
possono appassionarsi di scherma. Al Gavagnin questo è in parte già avvenuto. Ho notato soprattutto fra
72
www.sportdipiu.com
le giovani generazioni una curiosità sana per questo
sport. Questo è il valore che VeronaScherma deve
coltivare nel prossimo futuro”.
Grandi risultati. In attesa di futuri riscontri comunque VeronaScherma si può già godere il primo momento d’oro della propria vita associativa. Il 2015, in
tal senso, è già partito nel migliore dei modi. Alcune
giovani speranze infatti sono state autorizzate dalla
Federazione a partecipare a gare di livello internazionale. I nomi? Lo spadista Matteo Pontieri e le
spadiste Caterina Panattoni, Eleonora Piemonte
e Marta Pontieri. Il primo gareggerà a Bratislava
nel circuito Europeo Cadetti. Caterina, Eleonora e
Marta invece saranno impegnate a Busto Arsizio nel
circuito europeo Under 23. La riflessione sul tema?
“In palestra - analizza il presidente Magnani - stiamo
lavorando bene. I risultati attuali non sono frutto del
caso. Dietro c’è sempre una preparazione certosina e
attenta. Io personalmente sono molto soddisfatto. La
strada che abbiamo imboccato è sicuramente quella
giusta. Nessuno però potrà permettersi alcun calo
di tensione. Tantissimi aspetti infatti sono ancora
da migliorare”.
Infine l’ultimo messaggio di Cristiano Magnani.
“Cari lettori di Sportdi+ magazine seguiteci su queste
pagine anche nel 2015: vi racconteremo la scherma e
il nostro mondo, con la speranza che magari qualcuno, come è già accaduto, decida di venirci a trovare
per provare questa bellissima disciplina. Buon anno
da tutta VeronaScherma!”.
Cari lettori di Sportdi+ magazine seguiteci su queste pagine anche nel 2015.
www.sportdipiu.com
73
Chie
Buo sa del
n Pa
stor
e
Verona
Orologi e Chiavi USB personalizzati
Portachiavi • Penne • Distintivi
Bandiere • Gagliardetti
Gadget Promozionali
Abbigliamento promozionale e sportivo
Incisioni • Stampe • Ricami
Targhe da esterno • Timbri
om
a
ezi
a
Via
R
Via
Ve
n
zza
oF
oga
Via
An
ton
i
Articoli da Premiazioni
Coppe • Targhe
Trofei • Medaglie
ro
Mu
S. G nicipio
iov
ann
i L.
Zevio
Via Gorizia 4
E... TANTE NUOVE
IDEE REGALO
REALIZZAZIONI GRAFICHE • STAMPA DIGITALE
CALENDARI • BIGLIETTI DA VISITA • STRISCIONI
Inoltre
puoi
personalizzare
37057
San
Giovanni
Lupatoto (VR
abbigliamento promozionale
bavaglino
- cuscini
- grembiuli
Tel. Fax
045
977635 - Cell. 3
orologio in legno - parasole per auto
infradito - tovagliette tessuto
www.danielesport.com
- info@da
e tanti altri gadget da personalizzare
Biglietti da visita SOFT TOUCH
NOVITÁ
Biglietti da visita SOFT TOUCH
Stampa digitale
Banner
Roll-up
San Giovanni Lupatoto (VR)
Via Gorizia 4
Tel. e Fax 045 977635
Cell. 348 2530883
74
www.danielesport.com
www.sportdipiu.com
[email protected]
iniziative
di Claudio Bolcato
La passione educativa: niente
per dovere, tutto per passione
L’Azione Cattolica veronese vuole rilanciare il proprio impegno educativo
a tutto campo, dei giovani e degli adulti verso i ragazzi come consolidata
tradizione, ma anche e soprattutto nei confronti della comunità intera
del Comune di Verona. Media partner dell’evento
sarà la rivista sportiva “Sportdi+”.
Sabato 17 gennaio si è tenuto presso l’Aula Magna
dell’Istituto alle Stimate di Verona “La passione educativa: niente per dovere, tutto per passione” convegno
che ha coinvolto molti soggetti, in un pomeriggio di
riflessione e approfondimento sul tema della passione
educativa. Il titolo racchiude lo spirito con cui si desidera approcciare il tema: mettere al centro di tutto
la passione, perché dalla passione nascono nuove
idee, si migliora la qualità dell’azione educativa, si crea
identità condivisa, si costruisce quel “noi comunitario”
che crea e salda legami significativi.
E proprio perché lo scopo è valorizzare legami significativi, l’Azione Cattolica ha voluto coinvolgere
nell’iniziativa istituzioni civili, scuole, pastorale giovanile e mondo dello sport. Si sono concretizzate così le
collaborazioni con il Centro di Pastorale Adolescenti
e Giovani e la Scuola “alle Stimate”, e c’è soprattutto
l’importante patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione
ANDREA CONTI,
CAMPIONE VERO
L’handibiker
veronese con le
sue testimonianze
dimostra come
si può essere
campioni
nello sport ma
soprattutto nella
vita
Hanno portato la loro testimonianza due ospiti
profondamente diversi tra loro per storia personale
e per modalità di approccio alla questione educativa,
ma entrambi significativi per il loro vissuto e per la
“passione” che li anima: Andrea Conti e Enzo Aceti.
Andrea Conti è stato medaglia di bronzo ai Mondiali
2007 e vincitore della gara europea per disabili Road
Race di Handbike 2011, ed è testimone di come non
bisogna mai arrendersi alle avversità, perché la vita
riserva tante sorprese e il coraggio unito alla fede e
al pensiero positivo consentono di superare ostacoli
apparentemente insormontabili. Enzo Aceti, psicologo dell’età evolutiva, è invece un personaggio
che quando lo si incontra suscita reazione e stupore.
Non è il solito relatore convenzionale, o illuminato o
comunque prevedibile. La modalità, la competenza
e lo stile con cui affronta il rapporto educazione e
fede è particolarissimo, passionale e soprattutto va
al cuore della questione, con concretezza.A tenere
insieme il tutto, nel ruolo di moderatore, Luca Bortoli,
giornalista del settimanale diocesano di Padova “La
Difesa del Popolo”.
Attraverso lo scambio delle esperienze, attraverso
l’ascolto di punti di vista differenti e con il contributo
di esperti si è potuto chiarire dubbi, individuare soluzioni, in un’ottica di arricchimento reciprocamente.
Gli ostacoli ci sono, nessuno lo può negare, ma non
devono avere la meglio sulla passione per l’educazione, sul desiderio di incontrare, di costruire relazione
autentiche. Servono educatori appassionati, motivati,
che abbiano voglia, coraggio ma soprattutto tanta
passione per cimentarsi quotidianamente con la difficile e affascinante sfida/missione dell’educazione.
www.sportdipiu.com
75
PESISTICA
di Michela Toninel
Pesistica per tutti, i numeri
lo confermano!
Il comitato Regionale Veneto della FIPE - Federazione Italiana Pesistica
fa il punto sull’attività, analizza i numeri e festeggia con i propri atleti
e sostenitori i successi ottenuti nei due anni che si sono appena conclusi
Sono 26 le società Venete che svolgono attività con la Federazione
Italiana Pesistica, nell’ambito della pesistica Olimpica dello strappo e
slancio e della Distensione su Panca. L’attività federale sul territorio veneto è ben distribuita e le società affiliate sono in tutte le città (2 dalla
provincia di Belluno, 2 di Padova, 1 di Rovigo, 2 di Venezia, 7 di Vicenza e
10 della provincia di Verona). Verona, sede della Sezione Pesistica della
“Fondazione Marcantonio Bentegodi” società storica per la pratica della
pesistica a livello italiano, è la sede logistica ed operativa di tutta l’attività
del Comitato Regionale della Federpesistica. I numeri che si muovono
attorno a questo sport in regione sono alti: ben 1431 tesserati, con 950
atleti ( di cui 484 agonisti e 466 non agonisti), 306 tecnici, 130 dirigenti e
19 arbitri di gara. L’attività agonistica svolta nel biennio appena concluso
è stata molto intensa e ha visto la partecipazione degli atleti veneti a 46
gare a livello provinciali, regionale, nazionale ed internazionale. Molto numerosa la lista degli atleti veneti che hanno ottenuto medaglie, tra il 2013
e il 2014, e che sono saliti sul podio: ben 68 atleti (tra maschi e femmine)
per un totale di 163 medaglie conquistate dalla regione Veneto (44 ori,
58 argenti e 61 bronzi). La “Festa Della Pesistica Veneta”, che si è svolta
Domenica 18 gennaio a Verona in Palazzina Masprone, ha visto la consegna
di tanti premi e ha fatto scrosciare molti applausi. Alla giornata conviviale,
nata per festeggiare i successi regionaliottenuti nel biennio sportivo 2013
76
www.sportdipiu.com
e 2014, hanno partecipato atleti, tecnici, ufficiali
di gara, dirigenti, collaboratori ed amici che hanno
animato le numerose iniziative di questa disciplina.
In più di cento persone hanno raccolto l’invito del
consiglio del Comitato Regionale FIPE e del Presidente Regionale, Claudio Toninel. Durante la mattinata
sono stati premiati i componenti dell’organigramma federale: i Consiglieri Regionali, i Collaboratori
Regionali, i Delegati Provinciali ed i collaboratori
Tecnici. Consegnati anche riconoscimenti e diplomi
di benemerenza ad atleti e Ufficiali di Gara. Il palco
della Festa del 18 gennaio ha visto assieme atleti e
arbitri. Erano infatti presenti i 19 Ufficiali Gara della
Regione (8 arbitri regionali, 10 arbitri nazionali ed
1 arbitro internazionale) che con il loro lavoro, durante le gare e competizioni, garantiscono il buon
funzionamento dell’attività agonistica.
La Festa è stata l’occasione per fare il punto sulle
attività di formazione e di aggiornamento (4 corsi
per tecnici di 1° livello, 2 corsi aggiornamento per
arbitri, 3 corsi di specializzazione su strappo e slancio e kettlebell ed 1 corso per dirigenti) e per dare
risalto alle iniziative promozionali svolte in scuole
medie e superiori (con 10 scuole medie aderenti
al programma dei Giochi Sportivi Studenteschi e 6
Istituti Superiori che partecipano, con gli alunni del
biennio, alle manifestazioni della pesistica scolastica
pensate allo scopo di fornire le basi al corretto uso
dei pesi nella pesistica ed anche in tutte le altre discipline sportive). Alla Festa hanno presenziato Antonio
Lella, assessore del Comune di Verona, Gianfranco
Bardelle, presidente CONI regionale veneto, Stefano
Gnesato, delegato CONI provinciale di Verona, dirigenti degli Azzurri d’Italia, del Panathlon di Verona,
del Gruppo Sportivi Veterani Veronesi ed altri ospiti
delle realtà sportive veronesi.
BCC
Valpolicella Benaco
BANCA
Radici diverse...
valori comuni
Sant’Anna
d’Alfaedo
Caprino
Veronese
Costermano
Garda
Marano
di Valpolicella
Albarè
Bardolino
Valgatara
Sant’Ambrogio
di Valpolicella
Negrar
S. Pietro
in Cariano
Arbizzano
Pescantina
Colà
Sandrà
Verona
www.sportdipiu.com
77
ARRAMPICATA
di Roberto Pintore
Angelika Rainer
la regina dei ghiacci
Quando a dieci anni, facendo la sua prima via ferrata, tocca una roccia per
la prima volta, non può più pensare ad altro che al desiderio di arrampicarsi.
Inizia così la carriera della ventottenne campionessa di Merano
Madrina d’eccezione dell’edizione 2015 dell’Adige è
stata Angelika Rainer campionessa mondiale (20092011-2013) di arrampicata sul ghiaccio. “Arrampicatrice” fin da bambina, Angelika con il passare degli
anni ha affinato il suo talento cristallino, guadagnandosi fama e successo mondiale. Durante la serata
di presentazione dell’Adige Marathon Angelika si è
raccontata in esclusiva a Sportdi+.
Chi è Angelika Rainer? Una giovane e frizzante
ragazza che ama l’arrampicata mista, sul ghiaccio e
quella sportiva. Quando sono sulle pareti non vorrei
più scendere perché in quei momenti si crea un connubio totale con la natura. Questa mia passione mi
ha anche fatto vincere tre mondiali: più bello di così!
Perchè testimonial dell’Adige Marathon? è stata
una meravigliosa sorpresa! La canoa è uno dei tanti
sport che mi piacciono. Grazie all’Adige Marathon ho
potuto conoscere da vicino questo bellissimo mondo.
scalata
d’argento
Ai recenti
Mondiali in Val
Passiria Angelika
Rainer è stata
costretta ad
abdicare dopo
tre titoli iridati
consecutivi
Cosa ci dici di Verona? Conosco bene Verona, ci
sono stata in altre occasioni. Una città vivace e ricca
di storia. L’Arena è sempre bella da vedere. In questi
giorni ho avuto l’occasione per fare anche un po’ di
sano shopping per le vie del centro! Ogni tanto mi
sono allenata nella palestra King Rock di San Giovanni
Lupatoto: mi è piaciuto e mi sono divertita parecchio.
è difficile l’arrampicata su ghiaccio? è uno sport
dove devi metterci tutta te stessa. Ti devi misurare
con il tuo temperamento, sfruttando con acume le tue
doti. Quando percorri una qualsiasi via, devi metterti
nella testa che devi arrivare in cima. Quando arrivi su
provi delle emozioni fortissime e davvero indescrivibili.
Chi sono le tue rivali? A livello mondiale sono fortissime le ragazze della Corea del Sud e della Russia
anche se, quando mi incontrano, trovano sempre
pane per i loro denti (ride n.d.r.).
Un tuo commento sull’argento conquistato ai
Mondiali in Val Passiria: dispiaciuta per non aver
centrato l’Oro? Gareggiare davanti al pubblico di
casa è davvero bello e speciale, ma anche la pressione
è davvero tanta. Ho cercato di andare più forte che
potevo, credo di aver fatto una buona prova, ma la
coreana Woonseon Shin è stata davvero più forte.
Non è comunque un dramma, sono contenta lo stesso.
Un saluto per i lettori di Sportdi+… Beh, innanzitutto un grazie per l’intervista. Un caloroso
saluto e un abbraccio a tutti. Spero di ritornare
presto a Verona.
78
www.sportdipiu.com
TIRO A SEGNO
di Luciano Brunelli
Verona campione d’Italia
Bench Rest 22
Il 2014 si è concluso con un risultato prestigioso per gli atleti
del TSN Verona, un ottimo punto di partenza per affrontare
alla grande il nuovo anno
è andata in archivio domenica 19 ottobre 2014,
presso la sezione di tiro a segno di Parma, la stagione
del tiro UITS Bench Rest 22 sulla distanza dei 100
metri. Questa impegnativa specialità, facente parte
di quelle non olimpiche dell’ Unione Italiana Tiro a
segno dal 2010, consiste nello sparare nella posizione seduti ad un bancone (bench) con una carabina
calibro 22 appoggiata con la parte anteriore del calcio
su un appoggio stabile (rest) e la parte posteriore
dello stesso sorretta dalla sola mano del tiratore ad
un bersaglio posto a 100 metri. Tale bersaglio varia
nelle dimensioni a seconda delle tre categorie che
compongono questa specialità e per dare un’idea
della difficoltà di questo tipo di tiro diremo solo che
nelle categorie che prevedono l’uso di un’ottica di
puntamento (max 6,5 ingrandimenti per la Standard
e ingrandimenti liberi per la Unlimited) il 10 (dieci) è
costituito da un cerchio di 15mm, mentre se si usano
le sole mire metalliche (categoria Sport) il diametro
del dieci raddoppia e diventa 30mm.
a bersaglio
Sopra da sx
Riccardo Sartor,
Mirco Schiavon,
Luca Lissandrini
e Angiolino
Marchesini. Sotto,
Marchesini al tiro
Verona inquadra propri tiratori che gareggiano nella
disciplina del Bench Rest cal. 22 , soprattutto nella
analoga specialità a 50 metri della quale ospita,
ogni anno, gare del campionato italiano, ma è sulla
distanza dei 100 metri che ha raggiunto i migliori
risultati con la propria squadra. Il titolo di campioni italiani a squadre nella categoria standard, con
argento e bronzo nella classifica individuale della
stessa categoria, rispettivamente con Riccardo Sartor
e Luca Lissandrini, ripaga dell’impegno profuso da
tiratori e staff del TSN Verona nel corso della passata
stagione e ci fa ben sperare possa rappresentare un
volano per l’ulteriore crescita di una specialità che
nel corso degli anni ha visto un costante aumento di
interesse e partecipazione. Siamo felici di annunciare
inoltre, che Riccardo Sartor, generale degli Alpini
da poco in pensione, è stato recentemente eletto
Presidente del Tiro a Segno Nazionale di Verona.
cogliamo l’occasione per fargli nostri migliori auguri
per il nuovo impegno che lo attende, certi che saprà
affrontarle con tutta la passione che egli dedica
all’attività agonistica.
Da circa dieci anni la Sezione del Tiro a segno di
www.sportdipiu.com
79
GUIDA SICURA
di Andrea Scamperle
Tutor di educazione stradale Polizia Stradale di Verona
2014 anno da dimenticare
per la sicurezza stradale
C’è di che riflettere su quale debba essere la soglia di attenzione su questo
fronte che, sebbene a livello nazionale si registri la tendenza al calo delle
vittime, provoca comunque la perdita di 1 vita ogni 5 giorni
Come ogni inizio anno, apriamo il 2015 con i consueti bilanci statistici sull’andamento dei dodici mesi
precedenti e questo, per noi della Stradale, si traduce
nel conteggio con il fiato sospeso di quante e quali
persone ci hanno lasciato anzitempo per distrazione,
velocità o altre cause d’incidente che giornalmente
affliggono le nostre strade.
Che il 2014 sia stato un anno particolarmente pesante
lo avevamo già intuito al termine di quell’unica lunga
stagione iniziata ad aprile è terminata a novembre
inoltrato, e proprio questo clima, tutto sommato
mite, ha invitato centinaia di motociclisti e scooteristi
a salire in sella e purtroppo ben 25 centauri veronesi
non hanno più potuto riabbracciare i loro cari. Per la
cronaca, nella nostra provincia sono poi deceduti 23
automobilisti, 10 ciclisti, 6 passeggeri di autovetture e
a chiudere 5 pedoni. Un totale di 69 persone a fronte
delle 59 decedute del 2013. C’è di che riflettere su
quale debba essere la soglia di attenzione su questo
fronte che, sebbene a livello nazionale si registri la
tendenza al calo delle vittime, provoca comunque la
perdita di 1 vita ogni 5 giorni.
Il 17 gennaio il Sistema Statistico della Regione Veneto ha pubblicato i risultati del primo semestre 2014
ed abbiamo così appreso che la provincia di Verona,
a fronte dei numeri in calo delle altre realtà venete,
ha visto un + 9,4% degli incidenti con feriti, che passano da 1.313 a 1.437. Numeri che dovranno trovare
ulteriori conferme, ma numeri con i quali dobbiamo
confrontarci e rafforzare le strategie di contrasto sia
in ambito repressivo che preventivo. Se da una parte
l’allarme sociale destato dai recenti fatti parigini ha
fatto innalzare il livello di attenzione sul fronte terroristico, dobbiamo comunque proseguire nell’azione
di contrasto alla sinistrosità stradale e probabilmente
80
www.sportdipiu.com
agire sul versante dei disturbi dell’attenzione alla guida su cui noi veronesi
pecchiamo notevolmente, come emerge da un’indagine condotta dall’ASAPS
Associazione Amici Sostenitori Polizia Stradale che nel dicembre 2013 ha
pubblicato i risultati dell’utilizzo del telefono alla guida in molte città italiane e questo malcostume pone veronesi e forlivesi ai vertici della classifica,
costituendo una sorta di ottavo peccato capitale, con punte di “telefonisti”
del 16% (per ulteriori info visitare il sito www.asaps.it). L’indagine, sebbene
non esaustiva, delinea un obiettivo ben preciso su cui concentrare le risorse,
anche perché magari qualcuno di quei 25 centauri, oltre che dalla propria
velocità, è stato altresì vittima dell’omessa precedenza da utilizzo di cellulare.
Già, proprio così, e se consideriamo l’impennata delle vendite di smartphone,
non serve certamente chissà chi o cosa per svelarci il bersaglio da colpire, o
meglio, quale sia il comportamento umano da perseguire.
è sufficiente voltarci ad semaforo e guardare il conducente al nostro fianco
oppure riflettere un po’ su cosa stiamo facendo, per scoprire il pollice sullo
schermo multi touch a scorrere email, messaggi, cliccare feed o scattare
fotografie. Tutto questo mentre guidiamo, pedaliamo e camminiamo su un
asfalto che non è tecnologico come gli apparecchi che maneggiamo e che
troppo spesso raccoglie i frammenti di quelli che erano luminosi schermi
touch, pezzi di vetro che ora si infilano tra le crepe di un asfalto troppo
consunto, ma che ci strappa dall’impalpabilità della rete alla materiale consapevolezza di aver provocato un qualcosa più grave ed enormemente più
grande di noi per cui non esiste rimedio sulla soglia dell’implacabile tribunale
della nostra coscienza, per chi ce l’ha ancora, beninteso.
www.sportdipiu.com
81
eventi
di Alessandro Boggian
Sport, divertimento e beneficienza
a Opes Sports Night 2105
La serata è stata l’occasione per evidenziare l’importanza di una corretta
conoscenza delle tecniche di primo soccorso nei luoghi dove viene praticata
l’attività sportiva dilettantistica
Grande successo per la manifestazione “Opes
Sports Night, una festa per la vita” svoltasi sabato
31 gennaio 2015 presso la discoteca Dorian Gray di
Cadidavid Verona. L’evento è stato organizzato dal
Comitato Provinciale OPES di Verona con il patrocinio
del Coni (Comitato Provinciale di Verona e Comitato
Regionale Veneto) e in collaborazione con il website
Verona.Net, la rivista Sportdi+ Magazine, la Croce
Rossa Italiana (Comitato Locale di Verona) e le varie
associazioni sportive dilettantistiche operanti sul
territorio provinciale affiliate con Opes Italia.
l’attività sportiva amatoriale in molteplici discipline
sportive sensibilizzando con appositi programmi e tecnici già i ragazzi delle scuole primarie fino ad arrivare
alla categoria over 35. Opes opera anche nel campo
della formazione, realizzando in collaborazione con
Federazioni Sportive nazionali e varie istituzioni locali,
corsi di formazione per arbitri, atleti e dirigenti, per
contribuire a far crescere le attività di ogni associazione affiliata. L’organizzazione Opes Sports Night è
stata curata da Alessandro Boggian vicepresidente
del Comitato Provinciale OPES di Verona che, lo ricordiamo, si trova in Strada dell’Alpo n. 5 a Verona.
Si è trattata di una serata, oltre che di festa, soprattutto di sensibilizzazione sull’importanza di una
corretta conoscenza delle tecniche di primo soccorso
nei luoghi dove viene praticata l’attività sportiva dilettantistica. Anche la beneficenza è stata protagonista
in quanto i fondi raccolti con una parte dell’incasso e il
contributo di AGSM Verona spa sono stati utilizzati per
acquistare un defibrillatore AED ed altre attrezzature
di primo soccorso da donare alle associazioni sportive
del territorio. Presenti alla manifestazione, tra gli
altri, Roberto Dalla Vecchia ex cestista della Scaligera
Basket Verona, Ciro Maschio consigliere comunale e
presidente della Commissione Ambiente del Comune
di Verona, Alessandro Menegolo Delegato 1 Comitato
Locale Basso Veronese della Croce Rossa Italiana.
Le iniziative e gli eventi sportivi organizzati da Opes
costituiscono importanti momenti di aggregazione
sociale e di sviluppo dei rapporti comunitari, garantendo visibilità per tutti coloro che a diverso titolo vi
partecipano (atleti, dirigenti, sponsor, enti pubblici e
privati). L’ente persegue l’obbiettivo istituzionale di
aumentare la quantità e di migliorare la qualità dei
servizi sportivi promozionali e agonistici per tutte
le componenti sociali. Si prefigge di promuovere
82
www.sportdipiu.com
INFO Pagina facebook (Opes Verona) o contatta il
Comitato Provinciale via e-mail all’indirizzo
[email protected]
www.sportdipiu.com
83
da
59,00 €
kit adidas compreso
*Prezzo netto a settimana iscrivendosi a 4 turni di City Camp e usufruendo dello sconto per uso del kit 2014 (tutti i dettagli sul sito)
A verOnA - trentO - MAntOvA - bresCiA
il CAlCiO CAMP Per rAgAzzi dA 6 A 14 Anni
o
t
I
b
tI su
I
v
I
Iscr
dal 15 Giugno al 10 Luglio 2015
www.calciocamp.com - 348 2227130