documento del consiglio di classe classe vd
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “GALILEO GALILEI” – ERBA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V D ANNO SCOLASTICO 2015-2016 QUADRO COMUNE DI RIFERIMENTO Quadro riassuntivo della classe Inizialmente costituita da 23 allievi, la classe si è progressivamente assottigliata, perdendo sei unità nel biennio (5 non ammessi e 1 trasferito). In terza ha acquisito un’alunna proveniente da altra scuola, 8 alunni della ex 2°A (che è stata suddivisa in due classi) ed un alunno proveniente da altra scuola nel mese di gennaio. In quarta ha perso un’alunna non ammessa ed ha acquisito un alunno proveniente da altra scuola che ha frequentato solo il quarto anno in questa scuola. In quinta ha perso un alunno per trasferimento e acquistato un’alunna proveniente da un’altra scuola. Nella classe è presente un alunno con DSA, con diagnosi pervenuta il 1 aprile 2015, aggiornata il 22 febbraio 2016, che usufruisce del P.D.P agli atti della Segreteria della scuola, e che dispone degli strumenti compensativi e delle misure dispensative come indicato nella scheda in allegato. La classe si presenta quindi all’Esame di Stato composta di 26 allievi, che hanno tutti frequentato con regolarità. Nel triennio la classe ha goduto di continuità didattica in tutte le discipline tranne per storia, filosofia e religione (il prof. Pascolo, la prof.ssa Baldo e la prof.ssa Ferrario sono presenti dalla quinta). Nel corso del triennio la classe, nel suo complesso, ha mostrato un atteggiamento positivo e coscienzioso nei confronti degli impegni di studio, un buon interesse e un livello di partecipazione al dialogo educativo molto soddisfacente. Gli alunni si sono distinti per la correttezza nel comportamento e nel rispetto delle regole. Sul piano del rendimento, il quadro appare naturalmente differenziato: se un buon gruppo ha conseguito pienamente gli obiettivi didattici definiti nelle programmazione annuale del Consiglio di Classe, una esigua parte della stessa, pur avendo conseguito gli obiettivi minimi, mostra ancora qualche fragilità nella preparazione. Criteri di assegnazione del credito scolastico e del credito formativo Il credito scolastico e il credito formativo vengono assegnati secondo i criteri stabiliti dal Collegio docenti di cui si allega la delibera. Attività integrative o complementari svolte dalla classe o da parte di essa Attività curriculari Attività di laboratorio con il Cusmibio; Attività di laboratorio sulla chimica forense con la collaborazione con la facoltà di chimica dell’università Insubria di Como. Attività extracurricolari Nel corso dell’anno scolastico la classe ha partecipato alle seguenti uscite didattiche: spettacolo teatrale su Pirandello: “Così è se vi pare” a Lecco; visita al Museo del Novecento a Milano; mostra su Boccioni a Palazzo Reale a Milano; rappresentazione teatrale di matematica al teatro Carcano di Milano; visione del film muto “Nosferatu il vampiro”; incontri di orientamento post-diploma, organizzati dalla scuola; iniziativa di orientamento “Young, orienta il tuo futuro”- Lariofiere; conferenza sulla Giornata del ricordo. Sono state inoltre organizzate le seguenti attività a partecipazione libera: conferenze sulla relatività: “Cent’anni di relatività”; conferenza sulla prima guerra mondiale di Ivano Gobbato; conferenze su temi scientifici; conferenza “L’attualità del Barocco”; conferenza di cosmologia tenuta dal prof. Lamberti; corso di robotica all’Insubria di Como; manifestazioni sportive di sci alpino, atletica su pista e corsa campestre; test di ammissione alle facoltà scientifiche; gare di matematica (gara di squadra); “Olimpiadi della cultura e del talento”; attività di orientamento post-diploma, organizzate dalla scuola in concerto con le università; partecipazione alla giornata del FAI; esame ECDL; First Certificate. Simulazioni delle prove d’esame Durante l’anno scolastico si sono svolte: 1 simulazione di prima prova, 1 simulazione di seconda prova e 2 simulazioni di terza prova. Per queste ultime si sono seguiti i seguenti criteri: tipologia utilizzata: B; tempo assegnato per lo svolgimento: 2 ore e 30 minuti; materie coinvolte: inglese – scienze – filosofia – fisica (I simulazione); inglese –storia dell’arte – fisica – latino (II simulazione). I quesiti proposti sono riportati in allegato; griglia per la valutazione: vedi allegato. Allegati In coda al documento sono proposti i seguenti allegati: criteri per l’assegnazione del credito scolastico; griglie utilizzate per la valutazione della prova scritta di italiano; griglia utilizzata per la valutazione della simulazione della prova scritta di matematica; griglia utilizzata per la valutazione delle simulazioni di terza prova; quesiti proposti in occasione delle simulazioni di terza prova; scheda dell’alunno con DSA. ITALIANO Obiettivi realizzati Conoscenze - Periodizzazione della storia letteraria dal Romanticismo al Novecento. - Conoscenza dei testi e dei concetti letterari fondamentali dal Romanticismo al Novecento. - Conoscenza di circa sei canti della Commedia. - Conoscenza dell’evoluzione dei principali generi letterari attraverso la lettura diretta di testi significativi. - Conoscenza dei contesti, dei luoghi e dei mezzi della comunicazione letteraria in merito alle seguenti tematiche: 1. il rapporto con la tradizione 2. la figura dell’intellettuale 3. forme dell’estetica dal Romanticismo al Novecento 4. le avanguardie poetiche e narrative 5. i luoghi della cultura - Elementi di metrica e prosodia, di stilistica, di narratologia funzionali all’analisi dei testi. - Conoscenza di tutte le tipologie previste dalla prima prova d’esame. Competenze - Saper collocare il testo all’interno di un contesto più ampio. - Saper stabilire rapporti tra opere e autori, con individuazione di tópoi e di elementi di intertestualità. - Saper analizzare in modo critico il testo letterario. - Saper riconoscere la centralità del testo letterario come rappresentazione e interpretazione della realtà. Capacità - Capacità di utilizzare le strutture e le metodologie apprese in contesti nuovi. - Capacità di produzione di tipologie testuali diversificate, scritte e orali, in italiano corretto e con registro adeguato. Metodologia - Lezione frontale (propedeutica, di esposizione, di sintesi e sistemazione) - Lezione interattiva Strumenti di verifica - Interrogazione orale - Dialogo educativo - Analisi del testo - Scrittura documentata sia nella forma del saggio breve sia in quella dell’articolo di giornale. Criteri di valutazione: vedi la griglia allegata Testi in adozione G.Langella, P. Frare, P. Gresti, U. Motta, Letteratura.it, storia e testi della letteratura italiana 2 Il rinnovamento del canone. Dal Barocco al Romanticismo; 3a Le metamorfosi del canone. L’età della secolarizzazione. Il secondo Ottocento e il primo Novecento con Leopardi; 3b Le metamorfosi del canone. L’età della crisi. Dalle Avanguardie storiche al Postmoderno,Edizioni scolastiche Bruno Mondadori Dante Alighieri, Commedia, Paradiso, qualsiasi edizione commentata Contenuti Lectura Dantis Paradiso Canto I lettura integrale Canto III lettura integrale Canto VI dal v.1 al v.111 Canto XI lettura integrale Canto XV dal v. 85 al v. 148 Canto XVII dal v.13 al v.75 e dal v.100 al v.142 Canto XXXIII lettura integrale Volume 2 Il Neoclassicismo e il Romanticismo: Il Romanticismo: una definizione; Le date di nascita del Romanticismo; Romanticismo e trasformazioni sociali; Romanticismo e Romanticismi; Il Romanticismo tedesco, pagg. G15 - 17. Temi e motivi del Romanticismo europeo: La centralità dell’io; Il genio fra titanismo e infelicità; una natura per l’io romantico; il Romanticismo e la storia; l’io e la patria: dal cosmopolitismo alla nazione, pagg. G19 – 24. In Italia: un Romanticismo moderato: data e luogo di nascita; la polemica fra classici e romantici; un Romanticismo moderato; letteratura e politica, pagg. G26 – 30. Madame de Staël, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni, materiali online. La poesia dialettale, pagg. G118 -119. Carlo Porta, la vita, pag. G123; Epitaffi per on can d’ona sciora marchesa, fotocopia; La nomina del cappelan, vv. 1 – 12; 79 – 156, pagg. G121 – 124. Il romanzo nell’età romantica Il romanzo storico di W. Scott e il romanzo realista di ambiente contemporaneo: Stendhal e Balzac, pagg. G88 – 91. Alessandro Manzoni La vita; l’amore per la libertà, la verità e l’originalità, pagg. G239 - 245 ; le tragedie, pagg. G249 - 251; le poesie civili, pag. G255. I promessi sposi: lo schema narrativo; la storia e l’invenzione; il narratore onnisciente; l’agire della Provvidenza nella storia: carestia, guerra, peste; la formazione “borghese” del protagonista Renzo (sintesi). Il cinque maggio, pagg. G279 - 283; La morte di Adelchi (Adelchi, atto V, scene VIII – X), pagg. G302 305; Il sugo della storia (I promessi sposi, capitolo XXXVIII), pagg. G354 – 358. Volume 3 a Giacomo Leopardi La vita, pagg. G385 - 391; I Canti: la storia dell’opera; le canzoni; gli idilli; i canti pisano-recanatesi; il “ciclo di Aspasia”; i canti napoletani; le Operette morali; lo Zibaldone di pensieri, pagg.G395 – 410. Da lo Zibaldone di pensieri: La teoria del piacere, pagg. G482 – 484; La poetica e lo stile del “ vago” e della “ rimembranza”, pagg. G487 – 490. Da Gli Idilli: L’infinito, pagg. G418 - 419; La sera del dì di festa, pagg. G422 – 423. Dai canti pisano-recanatesi: A Silvia, pagg.G429 - 431; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, pagg. 434 - 438; La quiete dopo la tempesta, pagg. G440 - 442; Il sabato del villaggio,pagg. G445 – 446. Dai canti napoletani: La ginestra o il fiore del deserto, strofe 1, 2, 3, 6, 7, pagg. G456 – 463. Da Le Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, pagg. G466 - 470. Il secondo Ottocento Quadro cronologico; la seconda rivoluzione industriale; l’Italia postunitaria. Charles Baudelaire, da Les fleurs du mal, L’albatro, pagg. H52 - 53; Corrispondenze, pagg. H55 – 56. La Scapigliatura: la prima avanguardia, pagg. H45 – 47; 48 – 49. Igino Ugo Tarchetti, Fosca, la trama; Fosca, o della malattia personificata, pagg. H68 – 71. Il Naturalismo e il Verismo Il Naturalismo francese; Gustave Flaubert; Hippolyte Taine; I fratelli de Goncourt; Émile Zola; gli autori veristi; le differenze tra Verismo e Naturalismo; la tecnica dell’impersonalità, pagg. H83 – 89. Émile Zola, da L’ammazzatoio, Gli effetti dell’acquavite, pagg. H96 - 97 Giovanni Verga La vita, pagg. H197 - 202; la poetica verista, pagg. H206 - 209; il ciclo dei Vinti , pagg. H211 – 215. Da Vita dei campi, Lettera prefatoria a Salvatore Farina, pagg. H236 - 237; L’amante di Gramigna, pagg. H239 - 243; Rosso Malpelo, pagg. H245 - 255; Cavalleria rusticana, materiali online; La lupa, pagg. H257 – 261. Da I Malavoglia, ‘Ntoni al servizio di leva, pagg. H266 - 269; “Pasta e carne tutti i giorni”, pagg. H273 276; L’espiazione dello zingaro, pagg.H278 – 280. Il teatro: versione teatrale di Cavalleria rusticana. (DVD). Decadentismo ed Estetismo La disfatta della scienza; il sentimento della fine e il decadentismo; l’Estetismo; la vita come opera d’arte; l’”arte per l’arte”; la femme fatale, pagg. H134 – 137. J.K. Huysmans, Controcorrente: la trama, pag. H138. Gabriele D’Annunzio La vita, pagg. H433 - 437; Il Piacere, la trama e i temi, pagg. H442 - 444; Le Laudi, pagg. H453 – 456; 458 (schema). Da Il Piacere, La vita come un’opera d’arte, pagg. H466 – 469. Da Alcyone, La sera fiesolana, pagg. H484 - 485; La pioggia nel pineto, pagg. H488 – 491. Giovanni Pascoli La vita; la risposta regressiva alle offese del mondo; la figura del fanciullino; il fanciullino e il poeta; la visione poetica; la poesia come scoperta; l’onomatopea e il linguaggio fonosimbolico; il “linguaggio postgrammaticale”; l’analogia, pagg. H331 - 340; Myricae; la tragedia famigliare e il tema funebre; la simbologia del nido, pagg. H342 - 345; i Canti di Castelvecchio; sulla scia di Myricae, pagg. H347 - 348; i Poemetti, dai canti al poema; il romanzo georgico; la celebrazione della civiltà contadina, pagg. H351 - 354 Da Myricae, X Agosto, pagg. H372 - 374; Il lampo, fotocopia; il tuono, pag. H369; Lavandare, fotocopia; L’assiuolo, pagg. H375 - 376 Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno, pagg. H384 – 385. Da I Poemetti, Italy strofe IV, V, VI, materiali on line. Il Novecento Quadro cronologico; la crisi della scienza e la scoperta dell’inconscio. Lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare I crepuscolari; le “piccole cose di pessimo gusto”; la provincia, dimensione dell’anima; l’inattualità del poeta vate, pagg. L5 - 7. Marino Moretti, A Cesena, pagg. L12 – 14. Guido Gozzano la vita; la malattia; l’ironia; l’abbassamento stilistico, pagg. L57 - 61. Da La via del rifugio, L’amica di nonna Speranza, vv, 1 – 14, pagg. L70 – 71. Da I colloqui, La signorina Felicita ovvero La Felicità, strofe III, 73 – 120; VI, 290 – 326, pagg. L76 Gli anarchici e i futuristi Gli anarchici; la poesia impura; il verso libero; i Futuristi, pagg. L16 - 20 Aldo Palazzeschi, da L’incendiario, E lasciatemi divertire!, pagg. L23 - 25 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista; il poema parolibero Zang Tumb Tuumb, internet. Umberto Saba La vita, pagg. L103 – 106; la poesia onesta, pagg. L107 - 108; la struttura del Canzoniere: i temi, pag. L114 – 116. Da Il Canzoniere, A mia moglie,pagg. L120 – 122; La capra, pag.L124; Città vecchia,pagg. L126 – 127; Amai, pag. L136. Volume 3 b Italo Svevo La vita; Il maestro dell’introspezione, pagg. M109 - 114; Il primo romanzo: Una vita: la nascita dell’inetto, pagg. M118 -121; Senilità: i personaggi senili, pagg. M125 - 127; La coscienza di Zeno: temi e struttura; il tempo fluttuante; Svevo e la dottrina freudiana; la liquidazione della psicanalisi, il depistaggio, pagg. M128 132 La coscienza di Zeno, la trama; La morte del padre, pagg. M176 - 177; La liquidazione della psicanalisi, pagg. M180 - 181; La profezia di un’apocalisse cosmica, fotocopia. Luigi Pirandello La vita; la prigione della forma e le vie di fuga, pagg.M212 - 218; L’umorismo, pagg. M220 - 221; Il fu Mattia Pascal, pagg. M229 - 233; Uno, nessuno e centomila, pagg. M239 - 241; il teatro, pagg. M243 – 247. Da Il fu Mattia Pascal, la trama;”Cambio treno” , fotocopia; da Uno, nessuno e centomila, la trama; “Non conclude”, pagg. M299 - 300. Visione della rappresentazione teatrale “Così è (se vi pare)” Giuseppe Ungaretti La vita: il nomade e i suoi fiumi, pagg.M397 - 401; la poetica della parola, pagg. M402 - 404 Da Il porto sepolto, In memoria, pagg. M418 – 419; Il porto sepolto, pag. M421;Veglia, pagg. M423 – 424; I fiumi, pagg. M425 – 428; Soldati, pagg. M433 – 434. Da Il dolore, Giorno per giorno,pagg. M440 – 441. Eugenio Montale La vita, pagg. M469 - 473; il disincanto e la speranza, pagg. M473 - 476; Ossi di seppia, pagg. M476 - 479; Le occasioni, pagg. M479 – M479 - 481; Satura, pag. M486. Da Ossi di seppia, I limoni, pagg. M494 - 496; Non chiederci la parola, pagg. M498 – 499; Meriggiare pallido e assorto, pagg. M501 - 502; Spesso il male di vivere ho incontrato, pagg. M502 - 503. Da Le occasioni, Ti libero la fronte dai ghiaccioli, pag. M513; La casa dei doganieri, pagg. M515 - 516. Da Satura, Alla Mosca, pagg.M532 – 533. Carlo Emilio Gadda La vita, pagg. M336 - 342; I capolavori romanzeschi, pagg.M348 – 351. Da Giornale di guerra e di prigionia, Gaddus, l’alpino,pagg. M354 – 355. Da La cognizione del dolore, Il dolore di don Gonzalo, pagg. M369 – 370; Un duplice ritratto di don Gonzalo, fotocopia; L’hidalgo e il peone, pag. M388. Da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Lo “gnommero” del dottor Ingravallo, pagg. M371 – 372; La gallina e il carabiniere, pagg. 376 – 377. Forme e generi della narrativa dell’impegno le forme della narrazione: testimonianze; romanzi epici; cronache sociali, pagg. N15 – 18. Primo Levi, da Se questo è un uomo,Il canto di Ulisse, pagg.N22 – 25. Beppe Fenoglio, la vita e le opere; Una questione privata : lettura integrale; La malora: lettura integrale; da Il partigiano Johnny, Un “no” a oltranza, pagg. N27 – 32. Cesare Pavese, la vita e le opere; La casa in collina: lettura integrale; da La luna e i falò, La tragica fine di Santa, pagg. N34 – 38. Pier Paolo Pasolini, la vita e le opere; da Ragazzi di vita, Il palo della tortura, pagg. N53 – 56; visione del film Accattone; visione del film di Marco Tullio Giordana, Pasolini, un delitto italiano (1995). Leonardo Sciascia, la vita e le opere; A ciascuno il suo: lettura integrale; Una storia semplice: lettura integrale Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ LATINO Obiettivi realizzati Conoscenze - consolidamento delle conoscenze della sintassi del periodo - ampliamento della conoscenze lessicali - consolidamento delle conoscenze morfologiche e sintattiche - conoscenza della produzione letteraria dell’età augustea e imperiale Competenze - applicazione sufficiente delle conoscenze linguistiche, morfologiche e sintattiche al fine dell’accesso ai testi in lingua, della comprensione della traduzione e delle riflessioni linguistiche - riconoscimento delle possibilità espressive della lingua sotto il profilo retorico, stilistico e metrico - riconoscimento delle implicazioni storico-culturali dei fenomeni letterari Capacità - capacità di applicare le conoscenze acquisite in maniera autonoma e in contesti non familiari (è stata raggiunta pienamente solo da una parte della classe). - capacità di utilizzo consapevole delle conoscenze della letteratura latina per istituire confronti con la letteratura italiana Metodologia - lezione frontale: propedeutica, di esposizione, di sintesi e sistemazione - lezione interattiva - laboratorio di traduzione Strumenti di verifica - dialogo educativo - interrogazioni orali - prove di traduzione da testi in latino - prove scritte di tipologia 3^ prova Criteri di valutazione: vedi griglia allegata Testi in adozione: Elisabetta Degl’Innocenti, Idem Alterum, letteratura e cultura latina 2 L’età augustea; 3 Dalla prima età imperiale alla tarda antichità. Contenuti Volume 2 Virgilio L’Eneide: il poema della romanità; il rapporto con Omero; gli altri precedenti letterari; i temi e i personaggi; i tre protagonisti della storia: Enea, Didone e Turno, pagg. 120 – 132. Letture in latino : lettura metrica, traduzione, commento linguistico, tematico e retorico dei seguenti brani: Bucoliche I, pagg. 141 – 145 Eneide IV, 1 - 30; 642 – 666, pagg. 171 – 173 e 175 – 176. Orazio Amico dei potenti, ma libero; l’opera: una poesia della misura; gli Epodi: un mondo di passioni; tra etica e autobiografia: le Satire; le Odi: perle di saggezza universale; le Epistole, testamento di un uomo e di un poeta; i modelli, pagg. 239 – 259; 266 – 267. Letture in latino : lettura metrica, traduzione, commento linguistico, tematico e retorico dei seguenti brani: Quest’uomo che non si accontenta mai: Sermones I, 1 – 51, pagg. 277 - 279 Come liberarsi dalla strenua inertia: Epistulae I, 11, pagg. 291 – 292 Carpe diem: Carmina, I, 11, pagg. 297 – 298 A Lidia: Carmina, I, 13, pag. 308 E se torna l’antico amore?: Carmina, III, 9, fotocopia Letture in traduzione: Elogio della vita di campagna (Epodon liber II, 1 – 36); Per i beni della campagna rinuncio a tutto, salvo a fare l’usuraio! (Epodon liber II, 37 – 70), pagg. 271 - 273; A Neèra (Epodon liber XV), pagg. 275 – 276; Un seccatore (Sermones, I, 9), pagg. 284 - 286; Nunc est bibendum (Carmina, I, 37); pagg.299 – 301. Livio La scarna biografia di un grande narratore; un’opera monumentale; la storia al servizio dell’ideologia e dell’etica imperiale; l’arte della narrazione; i modelli e i generi, pagg. 35 – 46; 56 - 57 . Lettura in latino e traduzione: Marcello sconfigge Insubri e Comensi: Ab urbe condita, XXXIII, 36 (fotocopia). L’elegia : Tibullo; Properzio Cornelio Gallo, il primo degli elegiaci, pag. 325; L’elegia greca e romana, pag. 326; il passionale Properzio, pagg. 329 – 332; il malinconico Tibullo, pagg. 334 – 339; il disinibito Ovidio, pagg. 342 – 343; gli Amores, pagg. 362 – 363. Lettura in traduzione dei testi presenti alle pagine citate. Ovidio Le Heroides; Ovidio e la modernità (L’Ars amatoria e le appendici all’Ars), pagg. 364 - 367; 370 – 371; Le Metamorfosi: la storia infinita; l’arte dell’intreccio; il mondo fluido; il crollo, pagg. 372 – 376; 377 – 378. Letture in traduzione: L’arte di disimparare ad amare (Remedia amoris, I – 24; 31 - 44), pagg. 395 - 397; Eco e Narciso (Metamorfosi, III, 407 – 468; 486 - 510), pagg. 406 - 408; Apollo e Dafne (Metamorfosi, I, 525 – 566), pagg. 413 – 415. Volume 3 Seneca Una vita tra la gloria e la polvere; il quinquennio felice; dalla gloria alla polvere, pagg. 39 – 52; Seneca tragico, pagg. 58 – 60; Letture in latino e traduzione: Esordio a Lucilio (Epistulae ad Lucilium, 1, 1-3), pagg.86 – 87 Il torrente del tempo (De brevitate vitae III, 1, 4-5), pagg. 93 -94 Letture in traduzione: Come nasce un vizio (De ira, II,4), pagg. 80 – 81; Non dare alle passioni umane i nomi degli dei (Phaedra, 129 – 135; 140 -144; 159 – 170; 177 – 187; 195 – 208; 215 – 217), pagg. 95 – 97. Giovenale La satira: lo sguardo indignato di Giovenale, pagg. 111 – 117. Letture in traduzione di brani presenti alle pagine citate. Marziale L’epigramma di Marziale: realismo e umorismo, pagg. 118 – 125; 128 - 129. Letture in traduzione di brani presenti alle pagine citate. Lucano Lucano, o della perduta libertas, pagg. 136 – 139. Petronio Il ritratto di un eccentrico; la probabile identità di Petronio, pagg. 151 – 152; il Satyricon; un romanzo sui generis; i temi e la struttura del racconto; un sistematico ribaltamento di valori, pagg. 155 – 165. Letture in traduzione: Dall’università al bordello (Satyricon, 6, 1-4; 7, 1-5), pagg. 172 -173; Un piatto particolare (Satyricon , 33, 1-8), pagg. 175 – 176; La matrona di Efeso (Satyricon, 111 – 112), pagg. 184 – 187. Tacito La vita e gli esordi letterari; le Historiae; gli Annales , pagg. 305 – 320. Letture in traduzione: Il proemio delle Historiae (Historiae, I, 1-3), pagg. 338 – 341; Come uccidere una madre: il piano di Aniceto (Annales, XIV,3); Come uccidere una madre: l’ultima notte di Agrippina (Annales, XIV, 4-5 ), pagg. 363 – 366. Apuleio Una vita ricostruita attraverso l’opera; Apuleio e la filosofia; Il romanzo, pagg. 407 – 420. Letture in traduzione: La colpevole curiositas di Psiche (Metamorfosi, V, 23 25), pagg. 429 – 431. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ MATEMATICA Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità Rispetto agli obiettivi raggiunti la classe può essere divisa in tre gruppi: - un gruppo costituito da alunni (circa due terzi degli allievi) che si sono impegnati costantemente e con particolare interesse ed hanno raggiunto le conoscenze specifiche relative agli argomenti del programma (le idee di base del calcolo infinitesimale: concetto di limite e continuità di una funzione di una variabile, teoria di derivazione, elementi del calcolo integrale) ad un buono/ottimo livello, possiedono competenze di elaborazione di strategie autonome nella risoluzione di problemi e l’utilizzo del linguaggio appropriato e della simbologia specifica, mostrano capacità di analisi di un singolo argomento e delle linee essenziali di ciascun percorso disciplinare, collegando le conoscenze acquisite nei precedenti anni di corso; - un gruppo costituito da alunni (poche unità) che si sono impegnati assiduamente ed hanno mostrato interesse per la disciplina, raggiungendo così il livello di piena sufficienza o discreto richiesto per gli obiettivi specifici di apprendimento: studio di semplici funzioni, svolgimento di problemi guidati, conoscenza degli enunciati dei teoremi principali e dei concetti fondamentali, utilizzo di un linguaggio semplice; - un gruppo esiguo costituito da alunni che hanno mostrato scarso interesse ed un impegno non costante, raggiungendo così un livello quasi sufficiente. Metodologie I criteri metodologici e gli strumenti didattici che ho adottato sono i seguenti: - spiegazione dei contenuti in modo semplice e chiaro attraverso la lezione frontale, preceduta, quando possibile, dalla presentazione di problemi che hanno portato all’introduzione di tali contenuti; - azione di coinvolgimento attraverso la sollecitazione a partecipare attivamente alle lezioni; - approccio alle risoluzioni di esercizi e di problemi soltanto dopo aver acquisito una conoscenza adeguata della parte teorica; - attività di esercitazione in classe ai fini dell’assimilazione e rielaborazione degli argomenti trattati; - collegamenti con gli argomenti già trattati; - abitudine a valutare i diversi metodi risolutivi ed a scegliere quello più adatto al problema sottoposto. Tipologie delle verifiche Ho effettuato la valutazione dell’apprendimento attraverso le verifiche scritte e le interrogazioni orali. Per ogni quadrimestre ho assegnato tre prove scritte e almeno due verifiche orali; queste ultime sono state realizzate anche attraverso compitini con esercizi di immediata risoluzione. Con le interrogazioni orali ho verificato il grado di conoscenza e di comprensione delle definizioni, degli enunciati e delle dimostrazioni dei teoremi in relazione agli obiettivi prefissati, l’uso corretto di un linguaggio specifico e il rigore logico nelle dimostrazioni. Con i compitini ho verificato, oltre che la conoscenza e la comprensione, anche le competenze intese come abilità di utilizzazione delle conoscenze acquisite su un certo argomento per eseguire semplici esercizi del tipo già visto riguardo all’argomento trattato. In tal modo ho monitorato il grado di assimilazione ed ho effettuato, se necessario, tempestivi interventi di recupero. Con i compiti in classe ho verificato, oltre che la conoscenza e la comprensione, l’applicazione dei concetti trattati in problemi ampi ed articolati. Criteri di valutazione I fattori su cui ho basato la valutazione sono i seguenti: - conoscenza di base degli elementi del calcolo infinitesimale; - applicazione dei concetti studiati nella risoluzione di esercizi e problemi; - capacità di effettuare dimostrazioni dei teoremi principali del programma; - scelta opportuna della strategia operativa; - chiarezza espositiva e grafica; - capacità di svolgere il problema in modo sequenziale; - precisione nell’uso dei simboli e del linguaggio specifico. Per l’attribuzione del punteggio ho utilizzato la gamma dei voti da 2 a 10 in accordo con il Consiglio di Classe. È stata assegnata una valutazione sufficiente alla prova, scritta od orale, nel caso in cui l’alunno abbia dimostrato: (cfr. griglia riportata di seguito) - conoscenze generalmente complete e corrette; - consapevolezza dei mezzi tecnici da utilizzare applicandoli, però, con qualche lieve errore; - di saper risolvere gli esercizi proposti in modo abbastanza appropriato sapendo spiegare i passaggi eseguiti. Nell’assegnare i punteggi agli esercizi delle prove scritte e per la valutazione delle prove orali ho utilizzato la griglia riportata qui di seguito, in cui è evidenziato il livello della sufficienza. Qualora si sia verificato che siano stati pienamente soddisfatti i descrittori di un livello, ma non siano del tutto stati raggiunti quelli del livello immediatamente superiore, è stato attribuito il punteggio intermedio tra i due livelli. Conseguentemente i voti assegnati sono stati espressi da numeri interi o anche da numeri con parte decimale pari ad un mezzo. CONOSCENZE PUNTI Complete, corrette ed approfondite 4 Generalmente complete e corrette 3 PUNTI ABILITA’ Applica spontaneamente, con 3 grande sicurezza e senza commettere errori Applica con sicurezza e con qualche lieve errore 2 COMPETENZE È’ propositivo, analizza, sintetizza logicamente ed espone/risolve il problema in modo appropriato Analizza il problema e lo espone/risolve in modo abbastanza appropriato PUNTI 3 2 Lacunose 2 Qualche frammentaria conoscenza 1 Applicazione eventualmente guidata (nella prova orale) e con qualche lieve errore Applicazione interamente guidata (nella prova orale) o con gravi errori 1 Analizza parzialmente il problema ed espone/risolve in maniera incerta 1 0 Non analizza il problema 0 Testo adottato “Lineamenti Math blu” vol.5 di P. Baroncini, R. Manfredi, I. Fragni - ed. Ghisetti e Corvi Contenuti Premesse all’analisi infinitesimale - Intervalli - Intorni - Insiemi numerici limitati e illimitati - Estremo superiore e inferiore di un insieme numerico - Punti di accumulazione Funzioni - Funzioni reali di variabile reale - Determinazione del dominio di una funzione - Rappresentazione analitica di una funzione - Grafico di una funzione - Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari - Funzione inversa - Funzione composta - Funzione biunivoca - Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti Limite di una funzione - Concetto intuitivo di limite - Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito - Limite destro e limite sinistro - Limite per difetto e limite per eccesso - Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito - Asintoto orizzontale - Limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito - Asintoto verticale - Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito - Teorema di unicità del limite (con dimostrazione) - Teorema della permanenza del segno ed inverso - Teoremi del confronto L’algebra dei limiti - Teoremi sul calcolo dei limiti - Forme di indecisione e limiti notevoli - Infinitesimi e loro confronto - Infiniti e loro confronto - Asintoto obliquo Funzioni continue - Definizione di continuità di una funzione in un punto - Continuità delle funzioni elementari - L’algebra delle funzioni continue - Punti di discontinuità di una funzione - Teorema di esistenza degli zeri - Teorema di Weierstrass - Teorema di Darboux - Grafico probabile di una funzione Derivata di una funzione - Rapporto incrementale - Significato geometrico del rapporto incrementale - Derivata di una funzione in un punto - Significato geometrico della derivata - Punti stazionari - Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili (con dimostrazione) - Punti di non derivabilità - Derivate delle funzioni elementari - Derivata di una somma, di un prodotto e di un quoziente - Derivata di una funzione composta - Derivata della funzione inversa - Derivata di ordine superiore - Applicazioni del concetto di derivata in fisica Teoremi sulle funzioni derivabili - Teorema di Rolle - Teorema di Lagrange - Alcuni teoremi conseguenze del teorema di Lagrange - Teorema di Cauchy - Teorema di De L’Hospital - Criterio sufficiente per la derivabilità in un punto - Applicazione del teorema di De L’Hospital Massimi, minimi, flessi - Massimi e minimi relativi - Condizione necessaria per l’esistenza di massimi e minimi relativi - Condizione sufficiente per l’esistenza di massimi e minimi relativi - Problemi di massimo e minimo - Ricerca dei massimi e dei minimi relativi e assoluti - Concavità, convessità, punti di flesso Studio di una funzione - Asintoto orizzontale, asintoto verticale, asintoto obliquo - Esempi di studi di funzione - Dal grafico di una funzione a quello della sua derivata e viceversa - Risoluzione grafica di equazioni e di disequazioni Integrali indefiniti - Primitiva, integrale indefinito - Integrali indefiniti immediati - Integrazione delle funzioni razionali fratte - Integrazione per scomposizione - Integrazione per sostituzione - Integrazione per parti - Integrali di particolari funzioni irrazionali - Applicazioni fisiche degli integrali indefiniti Integrali definiti - Introduzione intuitiva al concetto di integrale definito - Integrale definito di una funzione continua - Proprietà dell’integrale definito - Teorema della media - La funzione integrale - Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) - Formula fondamentale del calcolo integrale - Significato geometrico dell’integrale definito, calcolo di aree - Applicazione dell’integrazione al calcolo dei volumi dei solidi di rotazione - Applicazioni in fisica - Integrali impropri Equazioni differenziali - Equazioni differenziali del primo ordine: a variabili separabili, lineari Geometria analitica nello spazio cartesiano - Coordinate cartesiane nello spazio - Equazione del piano - Equazione della retta Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ FISICA Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità Rispetto agli obiettivi raggiunti la classe può essere divisa in due gruppi: - un gruppo costituito da alunni che hanno mostrato costante impegno e interesse per la disciplina ed hanno evidenziato una conoscenza adeguata dei contenuti essenziali relativi agli argomenti del programma (le idee di base della teoria macroscopica dell’elettromagnetismo di Maxwell); inoltre sono in grado di effettuare un’analisi dei fenomeni, individuando le variabili che li caratterizzano con l’utilizzo del linguaggio specifico, di operare collegamenti fra diversi concetti e di collocare le proprie conoscenze in un preciso contesto; hanno raggiunto un buono/ottimo livello; - un gruppo esiguo costituito da alunni che si sono impegnati in modo accettabile e che si esprimono con un linguaggio non sempre appropriato, mostrando una conoscenza adeguata delle leggi fondamentali dell’elettromagnetismo in modo non sempre approfondito; hanno raggiunto un livello pienamente sufficiente o discreto. Metodologie I criteri metodologici e gli strumenti didattici che ho adottato sono i seguenti: - spiegazione dei contenuti in modo semplice e chiaro attraverso la lezione frontale; - azione di coinvolgimento attraverso la sollecitazione a partecipare attivamente alle lezioni; - elaborazione teorica che, a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi, ha portato gradualmente gli alunni a comprendere come si possa interpretare e unificare un’ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili previsioni; - applicazione dei contenuti acquisiti attraverso semplici esercizi che non devono essere intesi come un’automatica applicazione delle formule, ma come un’analisi critica del particolare fenomeno studiato e come uno strumento idoneo ad educare gli alunni a giustificare logicamente le varie fasi del processo di risoluzione. Tipologie delle verifiche Ho effettuato la valutazione dell’apprendimento attraverso le interrogazioni orali e i compitini costituiti da quesiti a risposta aperta (tipologia B). Per ogni quadrimestre ho proposto almeno due verifiche orali. Con le prove orali ho verificato il grado di conoscenza e di comprensione delle definizioni, dei principi e delle esperienze significative in relazione agli obiettivi prefissati, l’uso corretto di un linguaggio specifico e il rigore logico nell’esposizione. Le interrogazioni orali non hanno riguardato solo l’ultima lezione, ma anche le precedenti. Criteri di valutazione I fattori su cui ho basato la valutazione sono i seguenti: - acquisizione dei contenuti essenziali e di base della disciplina e rielaborazione critica degli stessi; - precisione nell’uso dei simboli e del linguaggio specifico; - partecipazione al dialogo educativo; - continuità nello studio. I parametri relativi al livello di sufficienza sono: - conoscenza delle leggi fondamentali dell’elettromagnetismo; - utilizzo di un linguaggio appropriato. Per l’attribuzione del punteggio ho utilizzato la gamma dei voti da 2 a 10 in accordo con il Consiglio di Classe. Nell’assegnare i punteggi agli esercizi delle prove scritte e per la valutazione delle prove orali ho utilizzato la griglia riportata qui di seguito, in cui è evidenziato il livello della sufficienza. Qualora si sia verificato che siano stati pienamente soddisfatti i descrittori di un livello, ma non siano del tutto stati raggiunti quelli del livello immediatamente superiore, è stato attribuito il punteggio intermedio tra i due livelli. Conseguentemente i voti assegnati sono stati espressi da numeri interi o anche da numeri con parte decimale pari ad un mezzo. CONOSCENZE PUNTI Complete, corrette ed approfondite 4 Generalmente complete e corrette 3 Lacunose 2 Qualche frammentaria conoscenza 1 ABILITA’ Applica spontaneamente, con grande sicurezza e senza commettere errori Applica con sicurezza e con qualche lieve errore Applicazione eventualmente guidata e con qualche lieve errore Applicazione interamente guidata PUNTI COMPETENZE PUNT I 3 È’ propositivo, analizza, sintetizza logicamente ed espone/risolve il problema in modo appropriato 3 2 Analizza il problema e lo espone/risolve in modo abbastanza appropriato 2 1 Analizza parzialmente il problema ed espone/risolve in maniera incerta 1 0 Non analizza il problema 0 Testo adottato “Fisica” volume terzo di A. Caforio, A. Ferilli – ed. Zanichelli Contenuti La carica elettrica e la legge di Coulomb Corpi elettrizzati e loro interazioni Conduttori e isolanti La polarizzazione dei dielettrici L’induzione elettrostatica La legge di Coulomb Il campo elettrico Concetto di campo elettrico Il campo elettrico di una carica puntiforme Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss Applicazioni del teorema di Gauss Energia potenziale elettrica Il potenziale elettrico Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico La capacità di un conduttore Condensatori La corrente elettrica La corrente elettrica e la forza elettromotrice La resistenza elettrica e le leggi di Ohm Circuiti elettrici in corrente continua Strumenti di misura e resistori: amperometro, voltmetro, reostato Energia e potenza elettrica Circuiti RC Il magnetismo Campi magnetici generati da magneti e da correnti Interazioni magnete-corrente e corrente-corrente Il campo di induzione magnetica Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente Il flusso del campo di induzione magnetica La circuitazione del campo di induzione magnetica Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Il magnetismo nella materia Ferromagnetismo e ciclo d’isteresi Moto di cariche elettriche in campi elettrici e magnetici Il moto di una carica in un campo elettrico La forza magnetica sulle cariche in movimento Il moto di una carica elettrica in un campo magnetico L’esperimento di Thomson La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa Acceleratori di particelle L’induzione elettromagnetica Le esperienze di Faraday e le correnti indotte La legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz Induttanza di un circuito e autoinduzione magnetica Circuito in corrente alternata resistivo Trasformazione delle tensioni alternate e trasporto dell’energia elettrica Circuiti elettrici domestici e sicurezza Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche Il campo elettrico indotto La corrente di spostamento e il campo magnetico Le equazioni di Maxwell Le onde elettromagnetiche L’energia trasportata dalle onde elettromagnetiche Lo spazio-tempo relativistico di Einstein Storia dell’etere Le trasformazioni di Lorentz I fondamenti della relatività ristretta La composizione relativistica delle velocità Il matrimonio relativistico fra lo spazio e il tempo Il concetto di simultaneità La dilatazione dei tempi La contrazione delle lunghezze Cenni su: La massa – energia relativistica e la relatività generale Cenni su: Le origini della fisica dei quanti Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ INGLESE Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità Il piano di lavoro steso all’inizio dell’anno scolastico si è posto l’obiettivo di consolidare l’apprendimento della lingua degli anni precedenti e di migliorare le conoscenze morfosintattiche e di arricchire quanto più possibile il lessico, condizioni imprescindibili per affrontare con successo lo studio della letteratura Per raggiungere questi obiettivi, fino alla fine di dicembre, un’ora dell’orario settimanale è stata dedicate allo studio della lingua. Durante il quarto anno, alcuni alunni hanno seguito un corso pomeridiano di 40 ore con un insegnante di madre-lingua, alla fine del quale 10 studenti hanno sostenuto gli esami e conseguito la certificazione del “ First Certificate in English.” Nella classe è presente un alunno certificato DSA per il quale è stato steso un PDP che prevede, per le verifiche scritte, l’uso del dizionario bilingue, di mappe concettuali e domande in lingua italiana con risposte in lingua inglese, ridotte quanto a lunghezza secondo quanto previsto dalla legge. Nel secondo quadrimestre si è dato largo spazio allo studio letterario i cui obiettivi sono stati individuati nei seguenti punti: a) capacità di decodificare un testo letterario nei suoi elementi costitutivi; b) saper rilevare le principali informazioni di carattere storico, sociale e letterario relativamente agli autori e periodi affrontati; c) saper ripetere con ordine e chiarezza le informazioni relative al singolo testo, autore e periodo; d) capacità di operare confronti fra le opere dello stesso autore o di autori diversi anche avvalendosi dell’apporto di altre discipline. Tutti gli alunni sono in grado di comprendere nell’essenziale i testi affrontati, di riassumerne il contenuto e di inquadrarli nel contesto storico-letterario, anche se, talvolta, con un lessico generico e costruzioni morfosintattiche semplici e per lo più paratattiche. Un gruppo di alunni sa anche fornire informazioni più dettagliate e operare confronti con altri autori avvalendosi di un linguaggio più specifico e costruzioni più complesse. Criteri metodologici Nel corso dei primi quattro mesi di scuola è continuato lo studio della lingua separatamente da quello della letteratura. Durante queste lezioni di recupero, consolidamento e approfondimento degli aspetti morfosintattici sono stati svolti esercizi avvalendosi del testo di grammatica. Si è anche curato l’arricchimento lessicale per dotare gli alunni di un ulteriore strumento per affrontare testi complessi ed esprimere opinioni personali, incoraggiando tutti a prendere parte al dialogo. Il resto del tempo a disposizione è stato dedicato allo studio letterario, seguendo il criterio cronologico, secondo le seguenti modalità : a) breve introduzione dell’autore e inquadramento storico; b) lettura del testo e analisi; c) eventuali confronti con altri autori . Ha prevalso la lezione frontale durante la quale si è fatto uso dei testi in adozione integrati da fotocopie e, questionari per l’analisi dei testi. La scelta degli autori è stata dettata dalla volontà di accostare gli studenti alla letteratura prodotta in Gran Bretagna, offrendo spunti di riflessione sui principali temi e problemi dell’Ottocento e della prima metà del Novecento. Le parti introduttive più specificamente storico-sociali sono lette e brevemente discusse in classe. Tipologia delle verifiche A parte una verifica conclusiva di grammatica e lingua generale somministrata nel primo quadrimestre, tutte le altre sono state incentrate sulla letteratura e hanno avuto come oggetto l’analisi e il commento di citazioni degli autori studiati oppure domande aperte secondo la tipologia B della terza prova dell’esame di stato. Criteri di valutazione Le prove scritte e orali sono state valutate in base ai parametri stabiliti durante le riunioni per materia, aventi come punto di riferimento due macroindicatori riguardanti, rispettivamente, i contenuti e l’esposizione. Per essere considerata sufficiente, una prova scritta doveva soddisfare i seguenti criteri: a) prove di lingua : non meno del 60% di items corretti ; b) prove di letteratura : tipologia B della terza prova dell’esame finale con valutazione: a. dei contenuti , presentati anche in modo succinto e semplice, ma logico e consequenziale; b. della lingua. Si è accettato anche una costruzione paratattica e morfologicamente semplice, con un numero limitato di errori grammaticali e un lessico poco specifico. Livello di sufficienza per l’orale : c) la capacità anche solo di riassumere il contenuto di un brano, di comprendere le idee generali e di inquadrarlo storicamente con linguaggio semplice. Per l’orale si è data importanza alle capacità di comprensione e di interazione, di utilizzare un registro linguistico adeguato a situazioni e contenuti ed, infine, ad una pronuncia tale da non impedire la comunicazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE LINGUE STRANIERE VOTO 9 10 8 7 6 CONOSCENZE Applica le funzioni in modo appropriato e creativo. Lessico specifico e ricco. Generalmente corrette e complete, ma non approfondite. Essenziali Applica le funzioni con lievi errori. Lessico adeguato. Effettua analisi, sintesi e rielaborazioni soddisfacenti. Applica le funzioni con qualche errore che non ostacola la comunicazione. Lessico di base. Applica le funzioni con diversi errori. Utilizza un lessico incerto. Applica le funzioni con numerosi e gravi errori che impediscono la comunicazione. Lessico molto povero e/o inadeguato. Applica le funzioni con numerosissimi e gravi errori che impediscono la comunicazione. Lessico limitatissimo e/o largamente inadeguato. Non è in grado di applicare le funzioni essenziali. Effettua analisi e sintesi semplici. Incomplete Frammentarie 4 Inadeguate e/o lacunose 3 Inadeguate e/o largamente lacunose 2 COMPETENZE Corrette Complete Approfondite e critiche. Complete Corrette con qualche approfondimento. 5 1 ABILITA’ Quasi inesistenti o nulle. Applica le funzioni in modo appropriato, utilizzando un lessico specifico. Analizza, sintetizza e rielabora con sicurezza anche con apporti personali e/o multidisciplinari. Analizza, sintetizza, rielabora con sicurezza con qualche apporto personale. Analisi e sintesi parziali. Analisi e sintesi confuse. Analisi e sintesi confuse e/o quasi inesistenti. Non è in grado di effettuare alcuna analisi e/o sintesi. Il voto finale corrisponde alla media dei voti conseguiti. Contenuti Il lavoro strettamente grammaticale e sintattico è stato svolto sul seguente testo: Gallagher -Galuzzi : Grammar & Vocabulary Trainer, Longman. con la seguente scansione : Settembre Ottobre - Unit 116 : Verbi seguiti da com. ogg./indiretto - Unit 54: Future in the Past (I was going) - Unit 118 : Interrogative indirette - Unit 55 : Revision: Future Tense - Unit 119 : Revision: Indirect Speech/Questions - Unit 56 : Lexis: Science & Technology - Unit 86 : Needn’t/didn’t need/needn’t have - Unit 57 : Future Tense - Unit 87 : Modal Verbs - Unit 172 : Revision : Reported Speech - Unit 88 : Revision: Modals - Unit 183 : Revision : Passive Form - Unit 123 : Linkers - Unit 184 : Lexis : Nature - Economy - Unit 124: Linkers : time - Unit 185 : Revision : Passive Form - Unit 125 : Revision: Linkers - Unit 173 : Verbi per introdurre il discorso indiretto Novembre - Unit 174 : Verbi usati al passivo nel disc. indiretto - Unit 175 : Revision : Reported Speech - Unit 176 : Word Formation : contraries - Unit 177 : Revision: Reported Speech - Unit 163 : I wish + Past S./Cont – Could - Unit 164 : I wish + Past Perfect/Could Have / would - Unit 165 : Revision : wish – if clauses - Unit 166 : Vocabulary : Fashion – Phrasal Verb: put - Unit 167 : Revision : if clauses - wish Il piano di lavoro di letteratura è stato orientato secondo gli accordi intercorsi in sede di programmazione con gli altri insegnanti . Non si è tralasciato di inquadrare gli autori nel contesto sociale, storico e culturale dell’epoca e di trattare, parallelamente, i temi consueti del Romanticismo e del Vittorianesimo, almeno nelle loro linee generali. Gli autori successivi appartengono tutti alla prima parte del secolo ventesimo; la scelta mirava a far cogliere gli aspetti innovativi in ambito poetico, narrativo e drammaturgico. Testi di letteratura M. Ansaldo/Bertoli/Mignani: Visiting Literature Compact, Petrini - The Romantic Age - Historical Context, 1776 – 1837, pp. 166 – 68 - The Industrial Revolution, pp. 170-71 - Literary Context :The Romantic Movement, pp. 172 - 73 - Romantic Poetry , p. 174 La poesia romantica : 1) W. Blake : Life and Works; “Songs of Innocence & Experience”, p. 178 The Lamb, p.179 The Tyger, p180 London , p. 182 Critical Notes, p. 184 2) W.Wordsworth : Life & Works - “Lyrical Ballads”, p.185 Preface to “Lyrical Ballads” , p. 186 Lines Written in Early Spring, p.187 We are Seven, pp. 189-90 I Wandered as Lonely as a Cloud, p.192 Composed upon Westminster Bridge, p.194 Critical Notes , p.196 - Visions of London : Beauty & the Beast, pp.198-99 - Comparison : Blake: “London” & Wordsworth: “Composed upon Westminster Bridge” 3) S.T. Coleridge : Life & Works – The Ballad , pp. 201,202 from“The Rime of the Ancient Mariner” : Part 1 pp. 203, 204, 205; Part 2 pp. 206, 207; Excerpts from Parts 4 and 7, p. 202 Critical Notes p.209 4) P. B. Shelley : Life & Works, p. 211 Ode to the West Wind, pp. 212, 213, 214 Critical Notes , pp. 217, 218 5) J. Keats : Life & Works, p. 219 Ode on a Grecian Urn, pp. 223, 224 Critical Notes pp. 226,227 (senza “The Eve of St.Agnes” e “La Belle Dame Sens Merci”) - The Spirit of the Romantic Age, p. 242 - The Gothic Novel p. 231 - The Victorian Age : pp. 244, 245 ,246 - Victorian Fiction : The Novel, p. 279 ( prima colonna + parte su Dickens) 6) C. Dickens : Life & Works, p. 286 from “Oliver Twist”: introduction, p. 287 ch. 2 I Want Some More, pp. 287-88-89 ch.12 Nancy’s Murder (photoc.) from “Hard Times”: introduction, p.294 ch. 2 The Model School (photoc.) ch.5 Coketown, , pp. 294-95 Critical Notes, p.296 - The Aesthetic Movement: Beauty above all , p. 318 7) O. Wilde : Life & works, p.320 From “The Picture of Dorian Gray” : Preface , p. 321 “The Picture of Dorian Gray” : plot , p. 322 from ch.11 The portrait of an aesthete, pp.322,323 Critical Notes , pp. 329, 330 - The Spirit of the Age (Victorianism), p. 334-35 - Modernism, p. 343 - Free Verse, p. 355 8) T.S.Eliot : Life & works’ p. 356 The Waste Land, pp. 356-57 The Burial of the Dead, pp. 357-58 “Unreal city”, pp. 359-60 from “Ariel Poems”, The Journey of the Magi (photocopy) Critical Notes pp.366-67 - Stream of consciousness technique, p. 393 (solo il paragrafo relative a Joyce) 9) J. Joyce : Life & Works, p. 394 from “Dubliners” : Eveline , p. 395,96,97,98,99 Critical Notes : Dubliners, p. 404 The Theatre of the Absurd, p. 468 10) S. Beckett : Life & Works, p. 469 “Waiting for Godot”, p. 469 From the play : Text 77 , pp. 470-71 Critical Notes, p. 473 “ Lettura di testi, analisi, discussione. Ogni argomento è stato oggetto di verifica orale o scritta. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ SCIENZE Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità Gli argomenti proposti sono stati seguiti con interesse dagli alunni che hanno acquisito , nella maggioranza dei casi, una soddisfacente conoscenza della materia Molti sanno procedere all'esposizione dei dati in modo rigoroso e con un lessico appropriato, individuando e operando tutti i possibili collegamenti. Criteri metodologici II carattere prevalentemente descrittivo della materia ha fatto privilegiare le lezioni di tipo frontale. Il laboratorio è stato utilizzato per qualche saggio di chimica organica. In collaborazione con il CUS-MI-BIO è stata svolta una attività di laboratorio atta a familiarizzare gli studenti con le metodologie usate per lo studio dei geni e della loro espressione in organismi modello. In collaborazione con l’ Università dell’ Insubria è stata svolta una attività di “ Chimica forense”, che ha fatto conoscere agli studenti alcuni degli impieghi della chimica organica in campo forense . Verifiche e tipologie delle prove utilizzate Colloqui e simulazione della terza prova dell'esame di stato, tipologia B, per un totale di almeno tre verifiche a quadrimestre. Criteri di valutazione INDICATORI: CONOSCENZE - riferite ai contenuti specificati nel piano di lavoro annuale - esposizione delle conoscenze COMPETENZE - Generalizzare procedure - Risolvere problemi CAPACITA’ - Analisi di informazioni (testi, definizioni, dati) - Sintesi (di testi, concetti) - Rielaborazione CONOSCENZE - COMPETENZE - CAPACITA’ Nessuna conoscenza Nessuna competenza Nessuna capacità Conoscenze gravemente errate ed espressione sconnessa. Non è in grado di generalizzare procedure né di risolvere problemi. Fatica ad analizzare informazioni, ha scarse capacità di sintesi e non sa rielaborare. Conoscenze frammentarie e gravemente lacunose. Espressione molto difficoltosa. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori Compie analisi errate. Non riesce a sintetizzare, non sa rielaborare Conoscenze carenti e poco corrette; espressione difficoltosa o impropria. Applica le conoscenze minime anche autonomamente, ma con gravi errori Compie analisi parziali; rielaborazione e sintesi scorrette Conoscenze lacunose e non sempre corrette; espressione confusa e impropria. Applica le conoscenze minime anche autonomamente, ma commette errori. Compie analisi parziali; rielaborazione e sintesi imprecise. Conoscenze superficiali con improprietà di linguaggio. Applica autonomamente le conoscenze minime sebbene con qualche errore ed imperfezione. Compie analisi parziali ma corrette, sintesi imprecise; ha difficoltà nel gestire semplici situazioni nuove. Conoscenze essenziali, a volte imprecise e/o incomplete; esposizione semplice ma non precisa. Applica autonomamente le conoscenze minime sebbene con occasionali errori ed imperfezioni. Compie analisi parziali ma corrette, sintesi essenziali; se aiutato riesce a gestire semplici situazioni nuove. Conoscenze essenziali ma non approfondite, qualche imperfezione; esposizione semplice ma a volte imprecisa. Applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime. Compie corrette analisi di semplici informazioni, sintesi essenziali ma corrette, gestisce semplici situazioni nuove. Conoscenze essenziali ma non approfondite; esposizione semplice. Applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime in situazioni problematiche nuove. Compie corrette analisi di informazioni, sintesi essenziali ma corrette, gestisce semplici situazioni nuove. VOTO 1 2 3 4 4½ 5 5½ 6 6½ Conoscenze complete, ma poco approfondite. Esposizione lineare. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi con qualche imprecisione/errore. Analizza correttamente le informazioni, sintetizza in modo sostanzialmente corretto, gestisce in modo autonomo situazioni nuove. Conoscenze complete. Esposizione lineare. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi in modo sostanzialmente corretto. Analizza correttamente le informazioni, anche complesse; sintetizza in modo corretto, gestisce in modo autonomo situazioni nuove. Conoscenze complete; esposizione corretta con proprietà linguistica. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi in modo corretto. Coglie semplici implicazioni, compie correlazioni con qualche imprecisione. Rielabora correttamente. Conoscenze complete, con qualche approfondimento autonomo; esposizione corretta con proprietà linguistica . Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi in modo corretto e sicuro. Coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte. Rielabora correttamente. Conoscenze complete con approfondimento autonomo; esposizione con appropriato utilizzo del linguaggio specifico. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi; se guidato trova soluzioni migliori. Coglie le implicazioni. Compie correlazioni esatte e analisi approfondite. Rielabora in modo corretto, completo e autonomo. Conoscenze complete con approfondimento autonomo; esposizione con buon utilizzo del linguaggio specifico. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi; cerca di trovare autonomamente soluzioni migliori con risultati soddisfacenti. Coglie implicazioni, anche complesse. Compie correlazioni esatte e analisi approfondite. Rielabora in modo corretto, completo e autonomo Complete, approfondite, ampliate. Esposizione con utilizzo di un lessico ricco e appropriato. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi. Trova da solo le soluzioni migliori. Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse Testi in adozione I libri di testo:Mario Rippa: La chimica di Rippa Dalla struttura degli atomi e delle molecole alla chimica della vita Italo Bovolenta Editore A. Spervoli-f. Spervoli-A. Zullini-U. Scaioni Fondamenti di biochimica. ATLAS Cristina Pignocchino Feyles Scienze della Terra – quinto anno SEI 7 7½ 8 8½ 9 9½ 10 Programma svolto Chimica organica. UD 1 La chimica del carbonio Le proprietà dell’atomo di carbonio Orbitali ibridi e geometria delle molecole organiche L’isomeria. La classificazione dei composti organici. UD 2 Idrocarburi. Alcani: isomeria, nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche. Ciclo alcani. Alcheni: isomeria, nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche Alchini. Il benzene: struttura .Gli idrocarburi aromatici: nomenclatura, proprietà fisiche. Le principali reazioni degli idrocarburi: reazioni degli alcani, degli alcheni e degli alchini, reazioni del benzene. UD 3 Alcoli e fenoli Gli alcoli: nomenclatura, proprietà fisiche, reazioni. I fenoli: nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche. UD 4 Aldeidi e chetoni Nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche, reazioni. UD 5 Acidi carbossilici e i loro derivati Gli acidi carbossilici: nomenclatura, proprietà fisiche e chimiche. Derivati degli acidi carbossilici. Gli esteri I trigliceridi.. Le ammidi. UD 6 Ammine Nomenclatura, Proprietà fisiche e chimiche. Cenni sui composti eterociclici e i polimeri sintetici. Biochimica. UD 1 I carboidrati. I carboidrati. Biomolecole con funzione energetica e strutturale. I monosaccaridi. Gruppi funzionali e nomenclatura. Attività ottica e configurazione D e L. La ciclizzazione del glucosio. I disaccaridi. I polisaccaridi. . UD 2 I lipidi. Biomolecole insolubili in acqua. Lipidi saponificabili: trigliceridi, fosfolipidi, glicolipidi, cere. Lipidi in saponificabili: steroidi, vitamine liposolubili. UD 3 Le proteine. Gli amminoacidi : caratteristiche generali. La formazione dei peptidi Le proteine: aspetti generali. Proteine semplici e coniugate. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. L’attività biologica delle proteine e la loro classificazione. Denaturazione delle proteine. UD 4 Gli acidi nucleici. Composizione e struttura del DNA e dell’RNA. UD 5 Il metabolismo. Il metabolismo cellulare: anabolismo e catabolismo. L’ATP. Gli enzimi:caratteristiche. Come agiscono gli enzimi. La regolazione dell’attività enzimatica. Cofattori e coenzimi. Le vie metaboliche Il metabolismo del glucosio. La glicolisi. La fermentazione. La via del pentoso fosfato. La respirazione cellulare:ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa. Gluconeogenesi. Cenni al metabolismo del glicogeno. Il metabolismo dei lipidi . Assorbimento e destino del lipidi Beta ossidazione degli acidi grassi.. Il metabolismo degli amminoacidi : il destino dello scheletro carbonioso e la rimozione del gruppo amminico UD 6 Sviluppi e applicazione delle biotecnologie. La genetica dei microrganismi: coniugazione e trasformazione batterica. Caratteristiche e cicli riproduttivi dei virus. Trasduzione generalizzata e specializzata. Biotecnologie tradizionali e biotecnologie innovative. La tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, clonaggio del Dna. Genoteche e identificazione dei geni di interesse; preparazione di una libreria genomica, preparazione di una libreria di cDNA, sonde molecolari, elettroforesi. PCR. Dalla genomica alla postgenomica. I campi di applicazione delle biotecnologie Scienze della Terra. UD 1 Modelli e struttura della Terra. Come si studia l’interno della Terra. Le superfici di discontinuità. Il modello della struttura interna della Terra. Calore interno e flusso geotermico. Il campo magnetico terrestre e il paleomagnetismo. UD 2 La dinamica della litosfera.. L’isostasia. La teoria della deriva dei continenti. La teoria dell’espansione dei fondali oceanici. La prova dell’ espansione.: Il paleomagnetismo dei fondali. La teoria della tettonica delle zolle. Margini convergenti, divergenti, conservativi. Tettonica e orogenesi .Il motore della tettonica delle zolle. Tettonica delle zolle e attività endogena. UD3 L’atmosfera e le sue caratteristiche chimico-fisiche Composizione e caratteristiche fisiche. Bilancio termico della Terra. La temperatura nella bassa troposfera . La pressione atmosferica. L’umidità dell’aria. Le nubi e le precipitazioni UD 4 L’atmosfera e i suoi fenomeni. Il vento. La circolazione nella bassa e nell’alta tropsfera. Laboratorio Esercitazione con i modelli molecolari Saggio per il riconoscimento della funzione carbonilica Saggio per il riconoscimento del doppio legame Saggio per il riconoscimento della funzione ossidrilica Laboratorio Cus-Mi-Bio Laboratorio di chimica forense Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ STORIA Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità Tutta la classe si è espressa positivamente,sia pure a differenti livelli. Una parte degli alunni ha dimostrato conoscenze puntuali e specifiche, pertinenze complete e capacità di elaborazione ed esposizione chiare e significative; un’altra parte ha rivelato conoscenze adeguate ma non approfondite con pertinenza quasi completa ed una capacità di elaborazione ed esposizione corrette; qualche alunno ha evidenziato conoscenze essenziali con pertinenza adeguata nonché una capacità di elaborazione ed esposizione semplici,con lievi imprecisioni. Alcune individualità si sono espresse in modo ottimale dimostrando serietà e sistematicità nello studio nonché conoscenze approfondite supportate da lodevole capacità critica. Ho dovuto affrontare argomenti fondamentali,non svolti nell’anno scolastico precedente,per dare uno sviluppo unitario agli eventi storici. Il gruppo-classe,nel complesso,si è presentato ben disciplinato,interessato alla disciplina e motivato ad apprendere. Evoluzione della classe rispetto agli obiettivi educativi e didattici programmati: al termine dell’anno scolastico gli alunni,sia pure a differenti livelli,hanno raggiunto i seguenti obiettivi educativi e didattici: IN TERMINI EDUCATIVI E FORMATIVI Conoscenze: - i principi e le regole della micro e macro convivenza - gli aspetti più tipici dell’età adolescenziale - gli elementi fondamentali della comunicazione,in contesti formali ed informali - Il concetto di sviluppo sostenibile,di ecosistema,impatto ambientale e limiti di tolleranza Competenze: - saper gestire consapevolmente un metodo di studio - rispondere in modo pertinente alle richieste - individuare con chiarezza rapporti di causa-effetto - rielaborare le conoscenze esprimendo anche valutazioni proprie - estrapolare dalle conoscenze acquisite nuovi spunti di riflessione - argomentare una tesi propria o altrui,anche per gestire l’interazione comunicativa - applicare le conoscenze a contesti nuovi - sapersi confrontare democraticamente con i propri compagni e/o con il mondo degli adulti mettendo in feconda discussione le proprie ed altrui convinzioni SUL PIANO DIDATTICO Conoscenze: - gli eventi ed i concetti che permettono la ricostruzione di un contesto - lo sviluppo di processi e tendenze - il significato di termini storici in relazione a specifici contesti storicoculturali Abilità: - utilizzare in modo autonomo,con chiarezza e consapevolezza,la terminologia storica - leggere e costruire tavole sinottiche,grafici,tabelle relative a percorsi autonomamente elaborati - costruire una bibliografia - confrontare documenti diversi - selezionare documenti in relazione ad una problematica data Competenze: - cogliere ed esporre,organizzando in modo autonomo e rigoroso le proprie conoscenze per ricostruire un contesto storico - contestualizzare motivatamente e con riferimenti pluridisciplinari eventi,figure,processi - effettuare sintesi efficaci di tematiche e problematiche trasversali - confrontare interpretazioni diverse - proporre proprie valutazioni motivando e argomentando con chiarezza,coerenza e rigore - attualizzare le problematiche relative alle istituzioni ai fini di una maturazione del proprio senso civico - acquisire la coscienza storica quale strumento di cittadinanza consapevole,di memoria attiva e identità critica - acquisire la consapevolezza di essere inseriti in un sistema di regole fondato sulla tutela e il riconoscimento dei diritti e dei doveri Metodologie applicate: La metodologia ha posto al centro del discorso storico l’alunno attraverso costanti dibattiti e confronti aperti e democratici. Sono state seguite le seguenti strategie: Prove trasversali Lezione frontale Lezione interattiva Esercitazioni pratiche,individuali e collettive Approccio diretto alle documentazioni Problem solving Strumenti utilizzati: Si è fatto uso sei seguenti strumenti: - Libro di testo - Riviste/cataloghi - Audiovisivi - Dispense in fotocopia - Internet Modalità di verifica e valutazione: Sono state effettuate le seguenti tipologie di verifica: - Test e questionari(domande a risposta aperta,semi-aperta e/o chiusa - Trattazione sintetica di argomenti - Verifiche orali e/o esercizi,problemi,relazioni,temi - Ricerche ed approfondimenti Numero di verifiche: due per ogni quadrimestre Criteri di valutazione Si è tenuto conto della griglia di valutazione predisposta dal dipartimento in termini di conoscenze,abilità e competenze, unitamente a impegno,partecipazione,frequenza,metodo di studio,progressione nei miglioramenti. Osservazioni sul programma Il programma non è stato svolto per intero a causa di mancanza di tempo. Testo in adozione Germana Maifreda: Tempi Moderni,vol.2-3,ed. Mondadori Contenuti MODULO 1- L’ITALIA DA DEPRETIS A GIOLITTI U.D.1- l’ITALIA NELL’ETA’ DELLA DESTRA E DELLA SINISTRA STORICA 1- I governi della destra storica 2- I governi della sinistra storica 3- La crisi di fine secolo U.D.2- LA SVOLTA GIOLITTIANA 1-Il programma liberal-democratico di Giolitti 2-Il grande balzo industriale 3-Dualismo economico e politica di potenza 4-La fine del compromesso giolittiano 5-Giolitti tra successi e sconfitte MODULO 2- LA RIVALITA’ TRA LE NAZIONI U.D.1- LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E LA SOCIETA’ DI MASSA 1-La grande depressione e la seconda rivoluzione industriale 2-La società di massa 3-La nascita dei partiti di massa e la seconda internazionale 4-La “Rerum novarum” e la dottrina sociale della Chiesa U.D.2- L’IMPERIALISMO 1-Dal colonialismo all’imperialismo 2-L’età dell’imperialismo 3-Razzismo,xenofobia,darwinismo sociale,la politica di potenza e gli imperi coloniali MODULO 3- L’ALBA DEL 900 U.D.1- L’EUROPA NELLA BELLE EPOQUE 1-Le nuove alleanze 2-La Germania guglielmina 3-I conflitti di nazionalità in Austria-Ungheria 4-La Russia e la rivoluzione del 1905 5-Verso la guerra U.D.2- LE NUOVE SFIDE ALL’EGEMONIA EUROPEA 1- Il ridimensionamento dell'Europa 2- La guerra russo-giapponese 3- La rivoluzione in Cina MODULO 4- GUERRA E RIVOLUZIONE U.D.1- LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1-Le ragioni dell’immane conflitto 2-L’inizio delle operazioni militari 3-La grande guerra e la guerra totale 4-Guerra di movimento e di posizione 5-Neutralisti e interventisti in Italia 6-La svolta del 1917 7-Il crollo degli imperi centrali,la pace,l’ordine di Versailles e la società delle nazioni U.D.2- LA RIVOLUZIONE RUSSA 1- Il fallimento dei moti del 1905 2- La rivoluzione di febbraio 3- La rivoluzione d'ottobre 4- La guerra civile e il comunismo di guerra 5- La terza internazionale,la nascita dell'URSS e la NEP 6- L'affermazione di Stalin e lo stalinismo MODULO 5- IL TOTALITARISMO E LA SECONDA GUERRA MONDIALE U.D.1- IL PRIMO DOPOGUERRA E L’AVVENTO DEL FASCISMO IN ITALIA 1-La crisi delle democrazie liberali e l’affermazione dei totalitarismi 2-La vittoria mutilata 3-La crisi economica e il biennio rosso 4-La nascita del fascismo,del PPI e del PCI 5-Lo squadrismo fascista e la marcia su Roma U.D.2- IL 1929 E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI 1-Gli USA: dalla crisi al New Deal 2-La crisi degli stati liberali U.D.3- L’AVVENTO DEL NAZISMO IN GERMANIA 1-L’abdicazione del Kaiser 2-L’armistizio e la rivoluzione di novembre 3-La Repubblica di Weimar 4-La crisi economica,il risentimento nei confronti dell’ordine di Versailles e la nascita del nazionalsocialismo 5-La politica di Stresemann e lo spirito di Locarno 6-Gli effetti della crisi del ’29 e la presa del potere da parte di Hitler U.D.4- IL FASCISMO ITALIANO 1- La concentrazione del potere nelle mani del PNF 2- Il delitto Matteotti,le leggi fascistissime e la fascistizzazione del paese 3- il corporativismo e la politica economica dal liberismo al dirigismo e all'autarchia 4- La ruralizzazione e la politica natalista 5- I Patti lateranensi e la soluzione della questione romana 6- La riforma Gentile e il controllo dell’educazione 7- La politica estera dal cauto revisionismo all’imperialismo e all’avvicinamento alla Germania 8- La guerra d’Etiopia 9- L’asse Roma-Berlino e le leggi razziali U.D.5- IL NAZISMO TEDESCO 1-La rapida nazificazione del paese 2-La repressione del dissenso e l’eliminazione dell’opposizione interna al regime 3-La persecuzione antisemita: le leggi di Norimberga,la Notte dei cristalli,la preparazione della soluzione finale 4-La politica estera pangermanista e la ricerca di uno “spazio vitale” U.D.6- LO STALINISMO 1-La pianificazione dell’economia e la collettivizzazione forzata 2-L’industrializzazione e lo stacanovismo 3-La repressione dei kulaki 4-Il culto della personalità,il grande terrore,le purghe e i Gulag 5-Il socialismo in un paese solo U.D.7- VERSO LA GUERRA 1-Crisi e tensioni in Europa 2-La guerra civile in Spagna 3-La vigilia della guerra mondiale U.D.8- LA SECONDA GUERRA MONDIALE 1-La crisi dell’ordine di Versailles,l’espansionismo hitleriano e la politica dell’appeasement 2-Il patto Molotov-Ribbentrop,l’aggressione nazista alla Polonia e lo scoppio della guerra 3-Il fronte occidentale 4-La guerra parallela dell’Italia mussoliniana 5-L’aggressione tedesca dell’URSS e l’inizio della soluzione finale 6-L’attacco giapponese a Pearl Harbor,l’intervento statunitense e l’espansione nipponica 7-L’apogeo del patto tripartito e il Nuovo Ordine europeo 8-Stalingrado e la controffensiva alleata 9-Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta di Mussolini 10- Il governo Badoglio e l’armistizio dell’8 settembre 11- L’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana,la Resistenza e la guerra di Liberazione 12- Lo sbarco in Normandia e l’avanzata dell’Armata rossa 13- Le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki 14- La conferenza di Yalta e la fine della guerra 15- La Shoah MODULO 6- IL MONDO NELL’EPOCA DELLA GUERRA FREDDA U.D.1- DALLA GUERRA FREDDA AGLI ANNI OTTANTA(sintesi) 1-Il secondo dopoguerra 2-La formazione di due blocchi contrapposti 3-La guerra fredda e la crisi internazionale 4-Gli anni della distensione 5-Dalla guerra del Vietnam agli anni ottanta U.D.2- L’ITALIA DALLA RICOSTRUZIONE AGLI ANNI DI PIOMBO(sintesi) 1-La nascita della Repubblica 2-Gli anni del centrismo 3-Il boom economico 4-Dal centro-sinistra alla contestazione 5-Il terrorismo nero e il terrorismo rosso 6-Una democrazia bloccata Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ FILOSOFIA Insegno in 5^ D solo da quest'anno e, essendo la cattedra condivisa con un altro docente, mi occupo solo di filosofia. Sono stata subito accolta dai ragazzi e si è perciò creato un clima aperto e collaborativo, che mi ha consentito di lavorare in modo costante rispettando, in linea generale, la programmazione di inizio d'anno. Ho dedicato una parte consistente delle mie ore all'attività di insegnamento della disciplina in inglese. Anche in questo ambito gli alunni si sono dimostrati aperti e, nonostante le inevitabili difficoltà, hanno matenuto un impegno costante. Obiettivi realizzati La maggior parte dei ragazzi conocsce il pensiero degli autori affrontati nelle linee essenziali ed utilizza un linguaggio corretto. Un buon gruppo conosce il pensiero degli autori, analizzandolo come un sistema del quale sa riconoscere le relazioni fra le parti. Un numero più limitato di studenti conosce gli snodi fondamentali del pensiero contemporaneo, sa analizzare il pensiero degli autori, confronta le risposte dei singoli ad un medesimo problema ed argomenta in modo coerente utilizzando un lessico corretto e rigoroso. Metodologia di lavoro Ho privilegiato la lezione frontale e la scoperta guidata, supportando le spiegazioni con l'utilizzo di mappe riassuntive. Ho spesso accostato la lezione alla lettura e all'analisi di testi significativi per la spiegazione del pensiero di quasi tutti gli autori affrontati. Tipologie di verifiche Ho verificato l'apprendimento attraverso colloqui orali e prove scritte sul modello della terza prova d'esame (tipologia B). Criteri di valutazione Ho valutato le prestazioni degli alunni in conformità alla griglia di valutazione di dipartimento che di seguito allego. 1 Abilità Capacità espressive – lessico disciplinare Non rilevabili Non rilevabili Conoscenze Voto Mancanza totale di informazioni 2-3 Quasi assenti o completamente errate Risposta non pertinente alla richiesta 4 Conoscenze frammentarie, informazioni gravemente errate Organizzazione della risposta illogica e contraddittoria 5 Carenti, superficiali, generiche e imprecise Organizzazione della risposta confusa 6 Informazioni essenziali, ma appropriate Organizzazione della risposta semplice e lineare 7 Adeguate Organizzazione della risposta pertinente e chiara 8 Conoscenze complete e corrette Organizzazione della risposta efficace e coerente 9 Complete, corrette e approfondite Organizzazione della risposta rigorosa ed organica Informazioni puntuali, precise, corrette e approfondite anche eventualmente a motivo di approfondimenti personali Organizzazione della risposta brillantemente articolata, rigorosa e coesa 10 Gravemente scorrette. Mancanza del lessico disciplinare Espressione confusa e scorretta dei contenuti – Utilizzo inappropriato del lessico disciplinare Alcune improprietà di linguaggio. Uso sporadico del lessico disciplinare Espressione dei contenuti semplice, ma sostanzialmente corretta - Parziale padronanza del lessico disciplinare Corrette. Discreta padronanza del lessico disciplinare Capacità espressive adeguate ad una esposizione soddisfacente dei contenuti. Valida padronanza del lessico disciplinare Capacità espressive ottime,unite ad una esposizione soddisfacente dei contenuti. Padronanza del lessico precisa e sicura Espressione fluida e precisa, padronanza assoluta dei mezzi espressivi, stile efficace e personale uso preciso del lessico specifico Testo in adozione AA.VV., I filosofi e le idee, Bruno Mondadori, vol. 3 Contenuti KANT Il periodo pre critico: la Dissertazione La Critica della ragione pura La rivoluzione copernicana I giudizi sintetici a priori Le facoltà della conoscenza: sensibilità, intelletto e ragione e la partizione dell’opera Estetica trascendentale:Lo spazio e il tempo La fondazione della matematica Analitica trascendentale:Le categorie La deduzione trascendentale Gli ambiti d’uso delle categorie e il concetto di noumeno Dialettica trascendentale:La genesi della metafisica e le tre idee della ragione Critica della psicologia razionale: il paralogismo della ragione Critica della cosmologia razionale: le antinomie della ragione Critica alla teologia razionale La funzione regolativa delle idee La Critica della ragione pratica La ragione pura pratica e i compiti della nuova critica Realtà e assolutezza della legge morale Massime della ragione e imperativi Formalismo e autonomia della legge morale I postulati della ragione pratica L’IDEALISMO HEGEL I capisaldi del sistema: identità di reale e razionale La fenomenologia dello spirito Coscienza, Autocoscienza, Ragione La Dialettica del servo e del padrone L’enciclopedia delle scienze filosofiche Cenni sulla filosofia della natura La filosofia dello spirito:Cenni sullo spirito soggettivo Lo spirito oggettivo: Diritto Moralità Eticità: Famiglia, Società civile, Stato La storia Lo Stato Lo spirito assoluto: Arte Religione Filosofia La sinistra hegeliana e Feuerbach MARX La critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico I manoscritti economico filosofici Il lavoro estraniato e la critica alla proprietà privata L’ideologia tedesca La base materiale e storica della filosofia Il materialismo storico e il suo carattere scientifico Il materialismo dialettico Il Capitale L’analisi economica della società capitalistica: Il lavoro estraniato La merce come valore d’uso e valore di scambio Il circolo del denaro La composizione del capitale, il saggio del profitto SCHOPENHAUER Il pessimismo e il nulla del mondo Il capovolgimento dell’idealismo Il mondo come volontà e rappresentazione La liberazione dal male e il nirvana KIERKEGAARD Contro il soggetto assoluto: aut aut contro et et La fenomenologia dell’esistenza: La categoria della scelta La prova e il paradosso Gli stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso Il positivismo COMTE La riorganizzazione del sapere La legge dei tre stadi La sociologia NIETZSCHE La nascita della tragedia dallo spirito della musica Intento filologico ed ermeneutico a confronto Arte e filosofia: la concezioncezione tragica Apollineo e dionisiaco Analisi della seconda considerazione:Sull’utilità e il danno della storia per la vita Umano torppo umano La fase illuminista Scienza e arte a confronto L’ineluttabile consapevolezza dell’errore nella conoscenza La critica e l’origine della morale Così parlò Zaratustra La morte di Dio Super uomo, eterno ritorno e volontà di potenza Il nichilismo e la trasvalutazione dei valori HEIDEGGER Il problema dell’indagine dell’essere L’analitica esistenziale in Essere e tempo FREUD La struttura della personalità: la prima e la seconda topica Le fasi dello sviluppo psico sessuale Le tecniche psicanalitiche: atti mancati, libere associazioni L’interpretazione dei sogni Cenni sul disagio della civiltà POPPER Il falsificazionismo La società aperta e I suoi nemici Lettura di testi estrapolati da ogni capitolo di “Congetture e confutazioni” e da “La società aperta e I suoi nemici” in inglese, durante l'attività di Clil. KUHN La struttura delle rivoluzioni scientifiche. Lettura ed analisi di passi estrapolati dal testo in inglese, durante l'attività di Clil. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ STORIA DELL’ARTE Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità: Sviluppo e consolidamento delle capacità di analisi di un’opera d’arte nel suo ambito storico, culturale ed artistico Sviluppo e consolidamento delle capacità di individuare il significato espressivo dell’opera d’arte Uso appropriato della terminologia specifica Sviluppo e consolidamento della capacità di analisi degli elementi del linguaggio visivo applicati alla lettura dell’opera d’arte Criteri metodologici Lezione frontale articolata con le seguenti modalità: Analisi di un movimento artistico e dei suoi principali esponenti contestualizzati nell’ambito storico e culturale. Lettura dell’opera d’arte attraverso i vari codici visuali. Discussioni mediante il continuo coinvolgimento degli alunni con confronti per analogie, differenze e pareri personali sulle opere prese in esame. Verifiche orali e scritte. Criteri di valutazione Uso della terminologia specifica Ordine logico-espositivo Conoscenza dei contenuti Rielaborazione dei contenuti Capacità di operare collegamenti interdisciplinari. Per la valutazione è stato preso in considerazione il livello di partenza della classe, i progressi individuali e del gruppo mirati a conseguire gli obiettivi specifici. Verifiche Verifiche parziali e costanti mediante ripasso e discussione. Due o tre interrogazioni orali a quadrimestre. Verifiche scritte periodiche mediante la formulazione di domande aperte. Livello di sufficienza Conoscenze: Essenziali ma non approfondite, qualche inesattezza, esposizione semplice e, a volte, imprecisa Competenze: Applica correttamente le conoscenze minime Capacità: Coglie il significato, interpreta esattamente semplici informazioni, analizza correttamente, gestisce semplici situazioni nuove. Testo in adozione: Cricco- Di Teodoro: Il Cricco di Teodoro-Itinerario nell’arte - Dall’età dei lumi ai giorni nostri – Versione verde -Terza edizione– Zanichelli Visite guidate a Milano: Mostra su Umberto Boccioni e Museo del Novecento. CRITERI DI VALUTAZIONE CONOSCENZE (CONTENUTI DISCIPLINARI) Nulle| Scarse Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficienti Discrete Buone Eccellenti mancanza della risposta -ignora notizie essenziali - presenta incertezze su aspetti fondamentali dell’argomento proposto si esprime in modo scorretto e trascurato 1-2 conosce l’argomento proposto in modo frammentario e limitato con diffuse carenze conosce l’argomento in modo essenziale -qualche imperfezione conosce l’argomento in modo corretto ma non molto approfondito conosce l’argomento in modo completo, preciso, sicuro e:con qualche approfondimento conosce l’argomento in modo ampio chiaro e approfondito (nella prova orale porta argomenti non trattati dall’insegnante) 5 3-4 6 7 8 9-10 COMPETENZE LINGUISTICHE (CAPACITA’ ESPRESSIVE E LESSICO SPECIFICO) Nulle/Scarse Insufficienti Sufficienti Discrete Buone Eccellenti si esprime in modo scorretto e trascurato si esprime in modo impreciso o generico si esprime in modo semplice ma sostanzialmente adeguato si esprime in modo appropriato - abbastanza corretto risulta il linguaggio specifico si esprime con sicurezza usando correttamente il linguaggio specifico si esprime con un linguaggio rigoroso ricco e con personale dialettica 1-2 5 6 7 8 9-10 CAPACITA’ (CONFORMITA’ DELLA RISPOSTA ALLA RICHIESTA –ORGANIZZAZIONE DELLA RISPOSTA – ANALISI E SINTESI) Nulle/Scarse Insufficienti Sufficienti Discrete Buone Eccellenti non risponde – non comprende il nucleo della domanda –compie analisi erratenon riesce a sintetizzare- riferisce solo in modo mnemonico non coglie completamente il significato della domanda – compie analisi parziali- organizza il discorso con difficoltà – comprende quanto richiesto -compie analisi semplici ma corrette –sintesi non sempre presente -se orientato individua correlazioni semplici compie analisi e sintesi convincenti - individua autonomamente correlazioni semplici rielabora in modo ordinato e sicuro – analisi e sintesi articolate – individua autonomamente correlazioni piuttosto complesse è in grado di approfondire ed individuare correlazioni pluridisciplinari complesse – rielabora in modo autonomo e critico Per la valutazione si calcolerà la media tra i voti delle varie voci Contenuti Il Romanticismo Caratteri artistici generali Théodore Géricault Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia La zattera della Medusa Francisco Goya Maja vestita Maja nuda Le fucilazioni del 3 maggio 1808 sulla montagna del Principe Pio Eugène Delacroix La Libertà che guida il popolo Francesco Hayez Pensiero malinconico Il bacio Camille Corot e la Scuola di Barbizon Caratteri artistici generali Il Realismo Caratteri generali Gustave Courbet Gli spaccapietre L’atelier del pittore Fanciulle sulla riva della Senna I Macchiaioli Caratteri generali Giovanni Fattori La rotonda di Palmieri Bovi al carro L’architettura del ferro in Europa Caratteri generali. La stagione dell’Impressionismo Caratteri generali Edouard Manet Colazione sull’erba Olympia Il bar delle Folies-Bergeres Claude Monet 1-4 5 6 7 8 9-10 Impressione, sole nascente La Cattedrale di Rouen, pieno sole, armonia blu e oro Lo stagno delle ninfee La Grenouillère Edgar Degas La lezione di ballo L’assenzio Pierre-Auguste Renoir La Grenouillère Moulin de la Galette Colazione dei canottieri Tendenze Postimpressioniste Caratteri generali Paul Cézanne La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise I giocatori di carte La montagna di Sainte-Victoire vista dai Lauves Georges Seurat Un dimanche après-midi à l’îlle de la Grande Jatte Un bagno a Asnieres Il circo Paul Gauguin Il Cristo giallo Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?) Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent van Gogh I mangiatori di patate Campo di grano con voli di corvi Autoritratto con cappello di feltro grigio La notte stellata Veduta di Arles Henri de Toulouse-Lautrec Al Moulin Rouge L’Art Nouveau Caratteri generali Gustave Klimt Giuditta I Danae Seccessione Viennese Caratteri generali L’Espressionismo in Europa Caratteri generali Il gruppo Die Brüke Ernest Kirchner Cinque donne per la strada Eduard Munch L’urlo La fanciulla malata Sera nel corso Karl Johann Pubertà I Fauves Henry Matisse La stanza rossa Donna con cappello La danza Il Cubismo Caratteri generali Pablo Picasso Poveri in riva al mare Les demoiselles d’Avignon Guernica Ritratto di Ambroise Vollard Natura morta con sedia impagliata I tre musici Georges Braque Case all’Estaque Futurismo Caratteri artistici generali Umberto Boccioni La città che sale Forme uniche della continuità nello spazio Stati d’animo Giacomo Balla Bambina che corre sul balcone Il Dadaismo Caratteri generali Marcel Duchamp Fontana L.H.O.O.Q. Surrealismo Caratteri generali Joan Mirò Il carnevale di Arlecchino René Magritte L’uso della parola I La condizione umana Salvador Dalí Sogno causato dal volo di un’ape Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia Der Blaue Reiter Caratteristiche generali Astrattismo Caratteri generali Vasilij Kandinskij Composizione VI Alcuni cerchi Acquerello astratto Piet Mondrian Composizione 11 Metafisica Caratteri generali Giorgio De Chirico Le muse inquietanti P.S. Gli argomenti trattati in linee generali possono essere stati oggetto di approfondimento personale da parte di alcuni alunni. Per ogni artista sono stati considerati solo alcuni punti fondamentali della biografia, soprattutto quando questi hanno condizionato la produzione artistica dell’autore. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ SCIENZE MOTORIE Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità Conoscenze: Il livello di apprendimento della classe è complessivamente buono nei contenuti pratici. E’ invece discreto nella teoria, con punte di ottima preparazione per un ristretto gruppo di allievi. Competenze e capacità: Acquisizione dei principali gesti tecnici, affinamento della coordinazione e corretto utilizzo del linguaggio specifico e tecnico. Criteri metodologici e strumenti didattici adottati Criteri metodologici: Analisi situazione di partenza con prove di ingresso. Rispetto della legge della progressività del carico. Lavoro per obiettivi diviso in unità didattiche. Strumenti: Parte teorica supportata da: libro di testo, audiovisivo da cineteca RAI sulla storia delle Olimpiadi moderne, videocassette sul pronto soccorso, uso relativo manichino per esercitazioni pratiche. Attività CLIL con ausilio di docente di inglese per n°10 lezioni teoriche di pronto soccorso. Parte pratica: palestra e impianti esterni. Verifiche e tipologie delle prove utilizzate Test motori: verifica al termine delle unità didattiche del lavoro svolto. Parte teorica: questionari a risposta aperta - verifiche orali. Criteri di valutazione La valutazione finale terrà conto dell’insieme dei seguenti parametri: confronto tra livelli motori raggiunti e livelli di partenza, rilevati tramite i test d’ingresso partecipazione attiva e impegno durante le lezioni conoscenza dei contenuti teorici partecipazione ad eventi sportivi proposti dalla scuola (fasi interne) e ai gruppi sportivi tenuti dagli stessi docenti del dipartimento Il livello di sufficienza, è specificato nelle griglie relative alla lettura dei test motori rese pubbliche all’inizio dell’anno scolastico. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRATICA - OBIETTIVI: Potenziamento fisiologico per le qualità condizionali (Resistenza, Forza, Potenza, Scioltezza) e coordinative (coordinazione, equilibrio). Padronanza gesti sportivi (di base individuali e di giochi di squadra). Rielaborazione e consolidamento degli schemi motori. Scala Abilità/Conten uti 9-10 VELOCEMENTE ANCHE SE COMPLESSE, TROVANDO SOLUZIONI EFFICACI E INNOVATIVE 7-8 6 Descrizione livello VELOCEMENTE, TROVANDO SOLUZIONI IN MODO PERSONALE ACQUISISCE ED ESEGUE AZIONI MOTORIE SU RICHIESTA 5 4 1-3 IN TEMPI ACCETTABILI, IN MODO MECCANICO MA ACCETTABILE Competenze Saper ricavare dalle situazioni complete esperite i comportamenti più adeguati alle diverse situazioni Saper utilizzare elementi tecnici pertinenti per l’esecuzione di un gesto specifico Saper ricondurre i singoli esercizi o attività alle categorie fondamentali che riguardano le capacità condizionali o coordinative CON LENTEZZA E PARZIALMENTE E NON SEMPRE CORRETTI CON DIFFICOLTA’ E LENTEZZA OLTRE CHE IN UN MODO INAPPROPRIATO RIFIUTA DI ESEGUIRE TEORIA – OBIETTIVI: Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione degli infortuni. Conoscenza principali regolamenti sportivi. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico (rispetto degli altri e delle regole). Osservazioni sullo svolgimento del programma E’ stato svolto quanto previsto nel piano di lavoro iniziale. Testi in adozione MANUALE DI SCIENZE MOTORIE – a cura del Dipartimento Sc. Motorie del Liceo “G. Galilei” di Erba. Contenuti Parte Pratica TEST D’INGRESSO Mobilità articolare (max flex tronco), addominali, getto del peso da fermo con una palla medica, test velocità (corsa su 20m lanciati), salita alla pertica (per gruppo maschile servendosi solo degli arti superiori), salto in lungo da fermo, corsa 1000mt. CAPACITA’ COORDINATIVE Stretching (dalla stazione eretta, al suolo, a coppie) – muscoli interessati, tecnica ex. e significato funzionale Mobilità articolare: esercizi individuali e a coppie su cingolo scapolo omerale, coxo-femorale, colonna vertebrale. Potenziamento della muscolatura addominale, dorsale e degli arti superiori e inferiori – esercizi a corpo libero, a coppie, alla spalliera. Coordinazione dinamica globale: andature pre-atletiche. Utilizzo dei grandi attrezzi. Esercizi di agilità, coordinazione, forza, resistenza, equilibrio, velocità, destrezza (salite, traslocazioni e applicazioni). GIOCHI SPORTIVI: PALLAVOLO Giochi pre sportivi (palla rilanciata). Gesti fondamentali individuali (palleggio alto, bagher, servizio, muro, schiacciata) e di squadra (costruzione azione con tre tocchi, con passaggio all’alzatore, evitando tocchi di piede, testa o un solo arto in azioni diverse da servizio e schiacciata). PALLACANESTRO Giochi pre sportivi (dei 10 passaggi). Gesti fondamentali individuali: tiro a canestro (da sotto canestro, da media distanza, da 3 punti, terzo tempo da dx. e sx.), palleggio, passaggio, ricezione. Gioco a due e brevi schemi (dai e vai, dai e segui, etc.). ATLETICA LEGGERA Corsa veloce: partenza dai blocchi, cambio staffetta a coppie, tecnica della corsa ad ostacoli (passaggio tecnico e ritmico). Salti: Lungo da fermo, alto stile “fosbury” e ventrale con rincorsa. Lanci: didattica del getto del peso e del lancio del disco (per partecipanti al gruppo sportivo). GINNASTICA ARTISTICA Esercizio ai grandi attrezzi (percorso in circuito): quadro svedese, spalliera, scala orizzontale, parallele simmetriche, asimmetriche, palco di salita con pertica, fune a nodi e fune classica. Esercizi di capovolte e verticali, traslocazioni, di forza per arti superiori e addominali-dorsali e pettorali. PALLAMANO, HOCKEY Brevi cenni di storia e regolamento. Fondamentali individuali: tiro da fermo (rigore, tiro franco) e in penetrazione, passaggio, ricezione e difesa a zona. Gioco a due e brevi schemi (dai e vai, etc.). RUGBY EDUCATIVO, BASEBALL Storia e regolamento. Partite indoor in palestra e propedeutiche al gioco outdoor. TENNIS TAVOLO, BADMINTON Regolamento, esercizi preparatori e torneo interno. CALCETTO Partite in forma ludica per gruppi maschili ed esercizi propedeutici, di controllo e padronanza della palla. NOTA: Sono da intendere tutti i contenuti che sono stati svolti negli anni precedenti e ripresi in gran parte nel corso dell’ultimo anno scolastico. Parte teorica QUALITA’ MOTORIE Divisione, definizione e caratteristiche delle principali qualità motorie: FISICHE: forza, elasticità, scioltezza PSICO-FISICHE: resistenza, velocità, destrezza, coordinazione, equilibrio, abilità, agilità, potenza, coraggio, ritmo, percezione spazio-temporale, intelligenza motoria. APPARATO LOCOMOTORE Anatomia di ossa, articolazioni e muscoli: nomi tecnici, morfologia, principali caratteristiche, divisione in sottogruppi, piani di movimento. Muscoli: caratteristiche generali, azione origine e inserzione dei principali gruppi muscolari, caratteristiche allenabili delle fibre e azioni sui piani di riferimento. Divisione in fibre slow, fast e intermedie. LEGGI AUXOLOGIA, PRINCIPALI PARAMORFISMI Legge delle alternanze, Godin, Furnier, Delbec. Caratteristiche dei tratti della colonna vertebrale. ELEMENTI DI CINESIOLOGIA E BIO MECCANICA Individuazione delle azioni motorie sulle varie articolazioni (nome tecnico e tipologia della principali articolazioni). Muscoli agonisti prevalenti e antagonisti nei principali gesti motori. STORIA E PROBLEMATICHE DELLE OLIMPIADI Le Olimpiadi dell’era moderna (1896/2016). Cenni sulle Olimpiadi antiche; analogie e differenze con le moderne. Episodi di razzismo, boicottaggio, condizione della donna, dilettantismo e professionismo, differenti organizzazioni da Parigi 1896 a Rio De Janeiro 2016. ALIMENTAZIONE Principi alimentari e caratteristiche degli otto gruppi fondamentali (carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali, oligo-elementi, acqua, fibre). Dieta mediterranea e a zona, alcalina. Confronto tra le diete: analogie, differenze, critiche. Cenni della dieta alcalina, vegetariana, vegana, paleozona, dei gruppi sangugni. Principali nutrizionisti – dietologi e relativo pensiero specifico (A. Keys, F. Berrino, A. Villarini, B. Sears, A. Romano, R. Young, P. D’Adamo, U. Veronesi). PRONTO SOCCORSO Valutazione primaria e metodologia di intevento sui casi urgenti. RCP (respirazione artificiale, massaggio cardiaco). Primo soccorso su casi di soffocamento ed emorragie arteriose e venose. Traumi da sport: Muscolari (strappo, stiramento, contrattura, crampo, contusione) Articolari (lussazione, sub lussazione, distorsione) Ossei (fratture esposte, scomposte, composte, a legno verde e incrinature). NOTA: Sono da intendere tutti i contenuti che verranno svolti fino al termine delle lezioni. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Presentazione della classe e obiettivi realizzati La classe 5^ D, composta solamente da 17 alunni avvalentesi dell'Insegnamento della Religione Cattolica, ha svolto le proprie lezioni per un’ora settimanale (alla prima ora del sabato). Nonostante la classe risultasse nuova per la docente, l'educazione, la correttezza e la buona disposizione di tutti gli alunni hanno favorito l'instaurazione di un'ottima relazione alunni-docente e la realizzazione di un buon lavoro durante tutto il corso dell'anno scolastico, a cui ha contribuito anche la costante partecipazione degli alunni. Infatti la classe ha sempre mostrato un’ottima frequenza, impegno ed interesse per le lezioni proposte e una generosa disponibilità al dialogo. Tutto questo ha permesso di svolgere lezioni molto piacevoli e produttive e di raggiungere gli obiettivi didattici che la docente si era prefissata ad inizio anno scolastico, quali: - promuovere l'acquisizione di una cultura religiosa, in particolare attraverso la conoscenza dei principi del Cattolicesimo riconoscendone la pertinenza all’interno del patrimonio storico-culturale italiano; - cogliere l’insegnamento della religione cattolica come una significativa proposta culturale e formativa all’interno delle finalità della scuola; - consolidare e approfondire i contenuti essenziali degli argomenti trattati e il linguaggio della disciplina; - rielaborare e riflettere sulle conoscenze, saper produrre in autonomia scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso; - contribuire alla formazione della coscienza morale; - promuovere fra gli studenti la partecipazione ad un dialogo autentico e costruttivo, educandoli al servizio della libertà in una prospettiva di giustizia e pace; - accostare i problemi proposti con spirito critico, ma non pregiudiziale; - cogliere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo. Metodologie di lavoro e tipologie delle verifiche - Lezioni frontali. - Lezione interattive, anche con l’apporto di sussidi audiovisivi e materiali multimediali. - Approfondimenti personali o per piccoli gruppi. - Relazioni sugli approfondimenti e loro ripresa didattica. - Riflessioni personali, anche scritte. - Lettura di documenti, articoli e successiva discussione guidata in classe. - Uso di materiali specifici (Bibbia, documenti del Magistero della Chiesa Cattolica, schede elaborate dal docente). Verifiche orali. Criteri di valutazione - Attenzione e atteggiamento corretto, responsabile e partecipe in classe. Responsabilità nella conduzione dei lavori di approfondimento personali e in gruppo e qualità dei risultati ottenuti. - Articolazione delle conoscenze e delle competenze. - Capacità di formulare e articolare argomentazioni nel rispetto della pluralità d’opinioni. - Progressione rispetto ai livelli di partenza. Griglia di valutazione INSUFFICIENTE Interesse per la materia assente; partecipazione al dialogo educativo assente; atteggiamento di indisponibilità al lavoro in classe; obiettivi non raggiunti; approfondimenti non realizzati o con contenuti molto limitati; capacità di analisi e di giudizio nelle riflessioni personali assente. SUFFICIENTE Interesse per la materia discontinuo; partecipazione al dialogo educativo limitata; atteggiamento di disponibilità al lavoro scolastico solo sotto sollecitazione; obiettivi solo parzialmente raggiunti; approfondimenti incompleti sul piano dei contenuti e poco curati sul piano formale; scarsa capacità di analisi e di giudizio nelle riflessioni personali. BUONO Interesse per la materia costante; partecipazione al dialogo educativo recettiva; atteggiamento di disponibilità al lavoro scolastico discontinuo; obiettivi nel complesso raggiunti; approfondimenti nel complesso completi sul piano dei contenuti e curati sul piano formale; discrete capacità di analisi e di giudizio nelle riflessioni personali. DISTINTO Interesse per la materia costante; partecipazione al dialogo educativo costante; atteggiamento di disponibilità al lavoro scolastico costante; obiettivi pienamente raggiunti; approfondimenti completi sul piano dei contenuti e curati sul piano formale; buone capacità di analisi e di giudizio nelle riflessioni personali. OTTIMO Spiccato interesse per la materia; partecipazione al dialogo educativo costruttiva e propositiva; atteggiamento di disponibilità al lavoro scolastico costante; obiettivi pienamente raggiunti; approfondimenti completi sul piano dei contenuti e curati sul piano formale; buone capacità di analisi e rielaborazione personale critica sulle tematiche proposte. Osservazioni sullo svolgimento del programma Durante l'anno scolastico sono stati affrontati argomenti di attualità e di carattere generale, anche su proposta degli alunni, per facilitare la formazione di una loro opinione al riguardo e al fine di favorire la presa di coscienza che la religione è parte integrante della vita comune e contribuisce alla crescita personale nelle scelte che ciascuno compie nella costruzione di una propria personalità. Testo in adozione G. Marinoni – C. Cassinotti, “La domanda dell’uomo”, Marinetti Scuola. Contenuti del programma Matrimonio e famiglia nel cristianesimo: La sessualità: dimensione fondamentale della persona umana. La teoria del gender. La visione biblica della coppia umana. La nozione di "sacramento" e panoramica sui 7 sacramenti della Chiesa cattolica. Matrimonio istituzione/romantico e la visione cristiana dell’amore. Il sacramento del matrimonio e la sua indissolubilità. L’annullamento religioso. Giudizio etico cristiano su convivenza e divorzio civile. Le unioni di fatto e la possibilità di adozione da parte delle coppie omosessuali La fecondazione assistita in Italia. Il celibato sacerdotale. Visione del film "Casomai". I significati umani e cristiani della sessualità: I significati umani e cristiani della corporeità e della sessualità. Il vizio capitale della lussuria e il nuovo vizio della sessomania. Argomenti di attualità e di carattere etico: La questione dei profughi e il sistema dell'accoglienza. Il nuovo vizio del consumismo. Lo stipendio dei preti. Il decreto di legge Cirinnà sulle unioni di fatto e la convivenza. Il referendum sulle trivellazioni nei mari italiani e la questione ecologica. Visione del film "Habemus papam" e il volto della Chiesa nei giovani. Firma dei rappresentanti degli studenti per presa visione Firma del docente ______________________________ _____________________________ _______________________________ ALLEGATI