Determinazione n° 39 del 11/07/2016
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Determinazione n° 39 del 11/07/2016
COMUNE DI BAREGGIO Determinazione Numero Data Settore Polizia Locale e Protezione Civile 39 11/07/2016 Oggetto: PROGRAMMAZIONE DEI CONTROLLI ESERCITATI IN FORMA D'ACCESSO AD ATTIVITA' COMMERCIALI DI COMPETENZA DELLA POLIZIA LOCALE FIRMATO IL RESPONSABILE DEL SETTORE MILIANTI RICCARDO Documento prodotto in originale informatico e firmato digitalmente ai sensi dell'art. 20 del "Codice dell'Amministrazione Digitale" (D. Lgvo 82/2005). DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 OGGETTO: PROGRAMMAZIONE DEI CONTROLLI ESERCITATI IN FORMA D'ACCESSO AD ATTIVITA' COMMERCIALI DI COMPETENZA DELLA POLIZIA LOCALE IL RESPONSABILE DEL SETTORE POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE Premesso che: - l’art. 7, comma 1, del D.L. 13 maggio 2011, nr. 70 recante “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia”, convertito, con modificazioni, in legge 12 luglio 2011, nr. 106, così come convertito dall’art. 11, comma 7, del D.L. 06 dicembre 2011, nr. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, nr. 214, sotto la rubrica “semplificazione fiscale”, ha introdotto, al dichiarato fine di “ridurre il peso della burocrazia che grava sulle imprese e più in generale sui contribuenti”, nuove modalità dei controlli amministrativi esercitati in forma d’accesso ad attività commerciali da parte di qualsiasi autorità competente, stabilendo che devono essere oggetto di programmazione da parte degli enti competenti e di coordinamento tra i vari soggetti interessati al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni nell’attività di controllo; - l’articolo 14, comma 5, del Decreto Legge 09 Febbraio 2012, nr. 5, convertito in Legge 04 Aprile 2012, nr. 35, ha previsto le linee guida che conformano le attività di controllo esercitate dagli enti locali, stabilendo i principi di chiarezza della regolazione, proporzionalità del rischio, approccio collaborativo del personale, pubblicità e trasparenza dell’azione e dei risultati del controllo e del coordinamento; PRESO ATTO che a seguito d’intesa in sede di Conferenza unificata Stato – Regioni, in data 24 gennaio 2013, in attuazione del comma 5 del ricordato art. 14 del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, sono state approvate “Linee guida in materia di controlli”; VALUTATO comunque doveroso, nelle more del perfezionamento di un ipotizzato percorso virtuoso di condivisione informatica delle ipotesi di accesso, codificare i criteri di programmazione degli stessi e comunicarli a tutti i soggetti astrattamente interessati; - ai fini dell’applicazione dell’art. 7 citato sopra, che richiama espressamente l’articolo 2 dell’allegato alla Raccomandazione 2003/36I/CE della Commissione del 06 Maggio 2003, si deve considerare impresa ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un’attività economica ed in particolare sono considerate tali le entità che esercitano un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un’attività economica; - in particolare il comma 2, lettera a), numero 2) del citato articolo ha integrato la suddetta disciplina generale con particolare riferimento alle amministrazioni locali, comprese nel “livello substatale” di sua applicazione, precisando come, ai fini in parola, gli accessi presso i locali delle imprese effettuati, tra le altre, dalle Forze di Polizia Locali, debbono essere oggetto di programmazione periodica, demandando ai Comuni, inoltre, il coordinamento degli accessi effettuati; RICHIAMATI gli articoli 13 e seguenti della Legge 24 novembre 1981 n. 689 che disciplinano il procedimento sanzionatorio e gli atti di accertamento ispettivi; VISTO l’art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 VISTO l’art. 4 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165; VISTA la Legge Regionale 2 febbraio 2010, n. 6 recante "Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere" e ss.mm.ii.; VISTA la Legge regionale 1 aprile 2015, n. 6 recante "Disciplina regionale dei servizi di polizia locale e promozione di politiche integrate di sicurezza urbana"; VISTO lo Statuto del Comune di Bareggio adottato con delibera del Consiglio Comunale n. 58 del 19 luglio 2001 e ss.mm.ii; CONSIDERATO che il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.), approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 29/04/2016: “Approvazione nota di aggiornamento al documento Unico di Programmazione 2016/2018 (DUP definitivo)”, contempla la vision “Un paese da abitare”, Politiche: “Politiche per la sicurezza e i quartieri”, obiettivo strategico “Creare le condizioni per una migliore vivibilità del centro storico, dei quartieri e delle periferie”, obiettivo operativo “Garantire il consumatore/utente finale/cliente attraverso i controlli alle imprese”, e che tra le attività si prevedono verifiche e controlli ai pubblici esercizi e alle attività commerciali a tutela dei consumatori finali; RICHIAMATA la Deliberazione della Giunta Comunale n. 67 del 12/06/2015 con cui sono stati individuati ed approvati i criteri per la programmazione dell’attività di controllo amministrativo effettuata mediante accesso ispettivo presso i locali delle imprese da parte della Polizia locale; Richiamati i seguenti atti: Decreto del Sindaco n. 2 del 12/2/2016, di incarico di Responsabile del Settore Polizia Locale e Protezione Civile; Delibera di C.C. n. 47 del 29/04/2016: “Approvazione nota di aggiornamento al documento Unico di Programmazione 2016/2018 (DUP definitivo)”; Delibera di C.C. n. 49 del 29/04/2016: “Approvazione bilancio di previsione triennale 2016/2018 e relativi allegati”; Delibera di G.C. n. 62 del 16/05/2016: “Approvazione Piano Esecutivo di Gestione finanziario triennio 2016/2018 - assegnazione risorse economiche ai Responsabili Di Settore”; Delibera di G.C. n. 64 del 23/05/2016: “Piano Esecutivo di Gestione finanziario triennio 2016- assegnazione obiettivi e risorse umane- piano della performance 2016””; Visti gli artt. 107, 109, 183, 184, del Decreto Legislativo n° 267 del 18 Agosto 2000; DETERMINA 1. di approvare la premessa narrativa che si intende qui integralmente trascritta; 2. di individuare i seguenti criteri per la programmazione dell’attività di controllo amministrativo effettuata mediante accesso ispettivo presso i locali ed i luoghi ove operano le imprese da parte del Corpo di Polizia Locale di Bareggio, in applicazione dell’art. 7 D.L. 13 maggio 2011, nr. 70, convertito in Legge, con modificazioni, dall’art. 1, c. 1, L. 12 luglio 2011, nr. 106, così come modificato dall’art. 11, comma 7, D.L. 06 dicembre 2011, nr. 201, convertito in L. 22 dicembre 2011, nr. 214 e dell’art. 14 D.L. 09 febbraio 2012, nr. 5, convertito in L. 04 aprile 2012, nr. 35: DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 a) si intende per attività di controllo amministrativo, sottoposta ai criteri contenuti nella presente determinazione, quella, esercitata d’ufficio o su impulso di parte, deputata in generale alla verifica sull’osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari per la cui violazione è prevista una sanzione amministrativa, pecuniaria od accessoria, un atto di accertamento o sanzionatorio in materia tributaria o, comunque, una misura repressiva o sfavorevole per il destinatario avente natura amministrativa. Sono tali, e, a titolo esemplificativo, le sanzioni e le misure adottate in materia di: - commercio ed attività produttive; - esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande; - polizia urbana ed amministrativa; - tutela del consumatore, con particolare riferimento al controllo dei prezzi ed al contrasto delle forme di commercio irregolari; - sicurezza e regolarità del lavoro. Rientra, inoltre, nell’ambito di applicazione dei criteri di cui alla presente determinazione l’attività di ispezione strumentale all’istruttoria dei procedimenti amministrativi comunque inerenti l’esercizio dell’attività d’impresa; b) la disciplina in parola si applica agli accessi ispettivi effettuati presso i locali che ospitano la sede legale od amministrativa od operativa delle imprese; per quanto non disciplinato dalla presente, si applica la disciplina generale contemplata, in materia di ispezioni, dall’articolo 13, comma 1, della Legge nr. 689/1981; c) gli accessi sono oggetto di programmazione periodica da parte dei singoli enti competenti e di coordinamento tra i vari soggetti interessati al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni nell’attività di controllo; d) sulla base della programmazione periodica, attuata nell’ambito del coordinamento dell’azione svolta dalle amministrazioni statali, regionali e locali, il Comando di Polizia Locale di Bareggio predispone piani operativi a cadenza semestrale che disciplinano gli accessi di iniziativa, nell’ambito dell’attività di istituto finalizzata alla tutela in generale dei cittadini, ed in particolare dei consumatori. Tale programmazione sarà resa nota entro i primi 10 (dieci) giorni del semestre con atto organizzativo interno. Questo dato verrà successivamente confermato a consuntivo semestrale, integrato degli accessi svolti per le verifiche di accertamento avanzate dai cittadini singoli o associati, o dai loro rappresentanti, relative a presunte violazioni di natura amministrativa o penale e delle richieste di accesso pervenute dai competenti uffici comunali perché necessari alla definizione dei procedimenti amministrativi attivati dalle stesse imprese. Il dato consuntivo originale è depositato presso il Settore di competenza di programmazione sarà trasmesso, entro il mese successivo, alla Camera di Commercio competente per territorio; e) al fine di uniformare la presente determina ai principi ed ai criteri direttivi da ultimo ribaditi nel Decreto Legge 09 Febbraio 2012, nr. 5, convertito con modificazioni dalla Legge 04 Aprile 2012, nr. 35, che in particolare all’articolo 14 precisa come i controlli debbano essere proporzionali al rischio inerente all’attività controllata nonché alle esigenze di tutela degli interessi pubblici, vengono individuati i seguenti piani di lavoro per gli accessi di iniziativa: e.1) artigiani/produttori agricoli: nr. 2 controlli al semestre DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 e.2) commercio su area privata: nr. 2 controlli al semestre; e.3) circoli privati: nr. 1 controllo al semestre; e.4) pubblici esercizi: nr. 10 controlli al semestre; f) vista la previsione normativa, contenuta nel c. 2 dell’art. 14 sopra citato, relativa alla necessaria indicazione dei criteri e delle modalità di svolgimento delle attività di controllo all’interno delle imprese, il Corpo di Polizia Locale adotta come modello di controllo le schede allegate alla presente delibera, che ne costituiscono parte integrante. Si precisa che le modalità di controllo ivi indicate non possono essere considerate esaustive delle verifiche ulteriori, condotte presso i competenti uffici a seguito delle risultanze emerse durante l’accesso, e delle verifiche che già durante l’accesso si rendessero immediatamente necessarie in relazione a quanto emerso durante gli stessi accertamenti in essere; 3. di dare atto che sono da ritenere esclusi dalla disciplina di cui all’art. 7, commi. 1, lett. a) e 2, numeri da 2 a 5, del predetto D.L., convertito, e sono pertanto sempre consentiti, i controlli amministrativi in forma d’accesso: A) da effettuare in luoghi esterni e diversi dai locali di esercizio dell’attività d’impresa, intendendosi per locale una porzione od un vano di una costruzione stabilmente realizzata ai sensi delle normativa edilizia. A titolo esemplificativo, sono tali i controlli compiuti: a.1) in spazi ed aree pubbliche; a.2) in dehor; a.3) in aree mercatali; a.4) presso i chioschi temporanei/stagionali di vendita; a.5) su veicoli attrezzati all’attività di vendita su area pubblica; a.6) che non richiedono l’accesso ai locali d’impresa; B) da effettuare per la repressione dei reati e per motivi straordinari di giustizia. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: b.1) per reati previsti dal codice penale e/o da leggi speciali connessi con attività commerciali; b.2) per il compimento di attività disposte o delegate dall’Autorità Giudiziaria; C) da effettuare per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ai sensi del Decreto Legislativo nr. 81/2008; D) da effettuare per la tutela della salute e dell’igiene pubblica. A titolo esemplificativo, sono tali i controlli: d.1) relativi all’etichettatura degli alimenti, ai sensi del Decreto Legislativo nr. 109/1992; d.2) relativi alla disciplina igienico-sanitaria sulla vendita di sostanze alimentari; d.3) relativi alla tutela della salute dei non fumatori, ai sensi della Legge nr. 3/2003; d.4) relativi alla somministrazione e vendita di bevande alcoliche in esercizi pubblici in ore notturne; d.5) relativi all’attività di tatuaggio e piercing; DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 d.6) relativi alla tutela dalle fonti di inquinamento acustico; E) da effettuare a tutela della pubblica incolumità e nei casi straordinari di emergenza. A titolo esemplificativo sono tali i controlli effettuati in caso di allertamento di protezione civile; F) da effettuare a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: f.1) relativi alle attività disciplinata dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con particolare riguarda alle attività per le quali è prevista dallo stesso testo unico una autorizzazione di polizia, secondo le competenze assegnate ai comuni dall’articolo 19 del Decreto del Presidente della Repubblica nr. 616/1977 e dal Decreto Legislativo nr. 112/1998; f.2) relativi alle attività ricettive; f.3) relativi ai phone-center; f.5) relativi alla verifica della sorvegliabilità dei locali adibiti ad esercizio di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi del Decreto Ministeriale nr. 564/1992; f.4) relativi ai locali e luoghi autorizzati alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche per il controllo della normativa vigente in materia; G) da effettuare per ragioni, adeguatamente motivate, di necessità ed urgenza. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: g.1) in caso di flagranza di illecito amministrativo rilevato direttamente dall’agente operante, ai sensi degli articoli 13 e seguenti della L. 689/81, ed, in generale, di violazioni che richiedono una contestazione immediata; g.2) su segnalazioni specifiche di cittadini identificati, ossia su circostanziati esposti scritti o verbali non anonimi, compresa la posta elettronica, di presunti illeciti accertabili d’ufficio ai sensi degli artt. 13 e sgg. L 689/81, da cui emerga la sussistenza di indilazionabili ragioni operative volte a garantire l’effettività del potere sanzionatorio e preservare l’efficacia dell’azione di repressione degli illeciti amministrativi; g.3) su richiesta degli uffici del Comune, al fine di verificare la sussistenza di possibili violazioni alle norme di settore, nei casi in cui sussistano indifferibili esigenze, in generale per salvaguardare l’efficacia dell’azione amministrativa ed inoltre, con particolare riferimento all’ambito tributario, per tutela il gettito e la pretesa impositiva dell’ente; g.4) per mera verifica documentale del titolo abilitante l’esercizio dell’attività, giustificata dall’esigenza di reprimere fenomeni, quali l’abusivismo commerciale, che postulano interventi immediati; 4. di dare atto che, in attuazione e conformità dei criteri direttivi previsti dalla presente Determinazione, il Corpo di Polizia Locale di Bareggio può, con atto interno di organizzazione, integrare e puntualizzare le fattispecie concrete di esclusione dalla disciplina di cui trattasi; 5. di trasmettere, per le motivazioni di cui in premessa, copia della presente determinazione: o o o al Comando di Polizia locale di Magenta, quale Ente capofila del «Patto Locale di Sicurezza Integrata del Magentino, Abbiatense e asse ex SS11 »; alla Stazione Carabinieri di Bareggio; al Settore Territorio, Ambiente e Suap del Comune di Bareggio; DETERMINAZIONE - Settore Polizia Locale e Protezione Civile - N. 39 DEL 11/07/2016 6. di pubblicare la stessa, e i successivi piani operativi a cadenza semestrale che disciplinano gli accessi di iniziativa, sul sito web istituzionale del Comune e sul sito www.impresainungiorno.gov.it. Il Responsabile del Settore Polizia Locale e Protezione Civile (Dott. Riccardo Milianti) Allegati: 1. Verbale di ispezione attività di vicinato; 2. Verbale di ispezione esercizio di somministrazione alimenti; 3. Check list degli obblighi e degli adempimenti che gravano sulle imprese in relazione ai procedimenti di controllo esercitati in forma d'accesso ad attivita' commerciali di competenza della polizia locale. COMUNE DI BAREGGIO Determinazione Numero Data Data esecutività Oggetto: Copertura Finanziaria: Esercizio Capitolo Articolo Anno Importo Codice Sub CIG CUP Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria sulla presente determinazione ai sensi dell’art. 151 comma 4 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267 e dell’art. 16 del vigente Regolamento di Contabilità. Il presente provvedimento è regolare sotto il profilo contabile. Bareggio, IL RESPONSABILE SERVIZIO FINANZIARIO Documento prodotto in originale informatico e firmato digitalmente ai sensi dell'art. 20 del "Codice dell'Amministrazione Digitale" (D. Lgvo 82/2005). CORPO DI POLIZIA LOCALE Comune di Bareggio ---------------------------------------------------------------- Corso Italia n. 43 20010 Bareggio (MI) Centralino: 02.9014478 - Fax: 02.9028715 www.comune.bareggio.mi.it www.impresainungiorno.it E-mail: [email protected] P.E.C.: [email protected] N° ___________ Prot° ___________ VERBALE DI ISPEZIONE DI ATTIVITA’ DI VICINATO (Art. 13 Legge n. 689/81) L’anno __________ il giorno _______ del mese di ____________________ alle ore ____________ noi sottoscritti __________________________________________________________________ , appartenenti al Comando in intestazione, ci siamo recati presso l’attività di vicinato denominata ______________________________________ in Bareggio alla via ________________________ n. _____ al fine di eseguire un controllo di polizia commerciale. Sul posto si accertava la presenza di _____________________________________ nato a ___________________________________ (_____) il ____________________ residente a ____________________________________ (_____) in _________________________________ n. _____ _______________________________ n. identificato a mezzo di ____________________ rilasciata in data ____________________ dal __________________________________________ , nella sua qualità di _______________________________________________________ dell’attività succitata, al quale abbiamo reso noto il motivo dell’ispezione. Si da atto, in via preliminare, che: la presente attività di controllo viene eseguita nel rispetto delle procedure di programmazione, coordinamento e trasparenza sancite dall’articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in Legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della Legge 12 luglio 2011, n. 106, parzialmente modificato dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214; la presente attività di controllo viene eseguita in deroga alle procedure di cui sopra poiché sussiste la seguente causa di esclusione della disciplina in materia di accessi contemplata dalla legge: ________________________________________________________________________ (*) Durante l’ispezione è stato verificato quanto segue: Denominazione dell’Attività:_____________________________________________________; Titolare dell’Attività: ___________________________________________________________; Legale Rappresentante: _________________________________________________________; Preposto: ____________________________________________________________________; Iscrizioni al Registro degli Esercenti il Commercio: __________________________________; Titolo: Autorizzazione n. _________ S.C.I.A. n_________ del _____________________; Altri Titoli: __________________________________________________________________; Orari di Apertura: dalle ore _______ alle ore _______ e dalle ore ________ alle ore ________; Giorni di Chiusura: ____________________________________________________________; Verifica dell’Esposizione della Tabella dei Prezzi: effettuata non effettuata; Verifica a campione dell’Etichettatura dei Prodotti: effettuata non effettuata; Verifica a campione della Data di Scadenza dei Prodotti: effettuata non effettuata; Altri Accertamenti: _____________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________. Dalle verifiche sopra effettuate è emerso quanto segue: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ si da atto che qualora dagli accertamenti di cui sopra emergano fattispecie di violazione alle norme vigenti, le stesse saranno contestate con separati verbali opportunamente notificati al trasgressore ovvero saranno oggetto di comunicazione di notizia di reato all'Autorità Giudiziaria ovvero saranno oggetto di rapporto all'autorità competente. In merito alla presente procedura di controllo, la persona intervenuta ha dichiarato quanto segue: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Di quanto sopra è stato redatto il presente verbale costituito da n° __ fogli che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dall’intervenuto e dai verbalizzanti. Chiuso alle ore ____________ del ______________________. La parte I verbalizzanti ___________________________________ ___________________________________ ___________________________________ (*) Sono esclusi dalla disciplina di cui all'art. 7, commi 1, lettera a) e 2, lettera a), del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, e sono pertanto consentiti al di fuori della procedura di programmazione e coordinamento i controlli amministrativi in forma d’accesso: a) da effettuare in “luoghi esterni e diversi dai locali” di esercizio dell’attività d’impresa, intendendosi per “locale” una porzione o un vano di una costruzione stabilmente realizzata ai sensi della normativa edilizia. A titolo esemplificativo, sono tali i controlli compiuti: a1) in spazi e aree pubbliche; a2) in dehors; a3) in aree mercatali; a4) presso i chioschi temporanei/stagionali di vendita (es. cocomeri, verdura, ecc.); a5) su veicoli attrezzati all’attività di vendita su area pubblica; a6) che non richiedono l’accesso ai locali d’impresa (es. verifica orari di chiusura/apertura e riposo settimanale degli esercizi di vicinato); b) da effettuare per la “repressione dei reati” e per motivi straordinari di “giustizia”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: b1) per reati previsti dal codice penale connessi con attività commerciali (es. art. 474 per vendita di oggetti con marchio contraffatto); b2) per reati previsti da leggi speciali connessi con attività commerciali (es. Legge n. 633/1941 di tutela dei diritti d’autore); b3) per il compimento di attività disposte o delegate dall’Autorità giudiziaria; c) da effettuare per la “tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (D. Lgs. n. 81/2008); d) da effettuare per la “tutela della salute” comma 1, lett. a) in casi straordinari, e della “igiene pubblica” comma 2, lett. a), n. 5). A titolo esemplificativo sono tali i controlli: d1) per l’etichettatura dei prodotti alimentari (d.lgs. n. 109/1992); d2) per la disciplina igienico-sanitaria sulla vendita di sostanze alimentari (d.lgs. n. 193/2007, D.P.R. n. 327/1980, Legge n. 283/1962; Regolamento comunale d’igiene); d3) per la tutela della salute dei non fumatori (art. 51, Legge n. 3/2003); d4) per la somministrazione e vendita di bevande alcoliche in esercizi pubblici in ore notturne (art. 6, Legge 160/2007); d5) per la tutela dalle fonti di inquinamento acustico; e) da effettuare a “tutela della pubblica incolumità” e nei casi straordinari di “emergenza”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli in caso di allertamento di protezione civile (es. verifica dello sgombero dei locali commerciali a rischio di allagamento o cedimento strutturale); f) da effettuare “a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli relativi alle attività disciplinate dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S. – R.D. n. 773/1931), con particolare riguardo alle attività per la quale è prevista dallo stesso testo unico una “autorizzazione di polizia” (pubblici esercizi di somministrazione, esercizi di pubblico spettacolo, circoli privati, commercio di oggetti preziosi), nonché per le attività ricettizie (art. 109 T.U.L.P.S.), gli accessi in tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per la verifica della sorvegliabilità dei locali ai sensi del D.M. n. 564/1992 e gli accessi in tutti i locali e i luoghi dei pubblici esercizi in genere per il controllo della normativa vigente in materia di prevenzione del gioco d’azzardo; g) da effettuare per ragioni, adeguatamente motivate, di “necessità e urgenza”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: g1) in caso di “flagranza di illecito amministrativo” rilevato direttamente dall’agente operante, ai sensi degli articoli 13 e seguenti della Legge n. 689/1981, e, in generale, di violazioni che richiedono una contestazione immediata; g2) su “segnalazioni specifiche” sottoscritte e contenente tutti i dati anagrafici necessari per risalire alla compiuta identità dell’esponente, ossia su circostanziati esposti scritti o verbali non anonimi, compresa la posta elettronica, di presunti illeciti accertabili d’ufficio ai sensi degli articoli 13 e seguenti della Legge n. 689/81, da cui emerga la sussistenza di indilazionabili ragioni operative volte a garantire l’effettività del potere sanzionatorio e preservare l'efficacia dell'azione di repressione degli illeciti amministrativi; g3) su richiesta degli uffici del Comune, al fine di verificare la sussistenza di possibili violazioni alle norme di settore, nei casi in cui sussistano indifferibili esigenze, in generale per salvaguardare l'efficacia dell'azione amministrativa e inoltre, con particolare riferimento all'ambito tributario, per tutelare il gettito e la pretesa impositiva dell'ente; g4) per mera “verifica documentale” del titolo abilitante l’esercizio dell’attività (es. possesso di licenza commerciale, occupazione di suolo pubblico, ecc.) giustificata dall’esigenza di reprimere fenomeni, quali l’abusivismo commerciale, che postulano interventi immediati; h) decisi dal Responsabile del Comando di Polizia Locale con provvedimento adeguatamente motivato per ragioni di necessità e urgenza. CORPO DI POLIZIA LOCALE Comune di Bareggio ---------------------------------------------------------------- Corso Italia n. 43 20010 Bareggio (MI) Centralino: 02.9014478 - Fax: 02.9028715 www.comune.bareggio.mi.it www.impresainungiorno.it E-mail: [email protected] P.E.C.: [email protected] N° ___________ Prot° ___________ VERBALE DI ISPEZIONE DI ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE (Art. 13 Legge n. 689/81) L’anno __________ il giorno _______ del mese di ____________________ alle ore ____________ noi sottoscritti __________________________________________________________________ , appartenenti al Comando in intestazione, ci siamo recati presso l’esercizio di somministrazione denominato ___________________________________________________________ in Bareggio alla via ________________________ n. _____ al fine di eseguire un controllo di polizia commerciale. Sul posto si accertava la presenza di _____________________________________ nato a ___________________________________ (_____) il ____________________ residente a ____________________________________ (_____) in _________________________________ n. _____ identificato a mezzo di _______________________________ n. ____________________ rilasciata in data ____________________ dal __________________________________________ , nella sua qualità di _______________________________________________________ dell’attività succitata, al quale abbiamo reso noto il motivo dell’ispezione. Si da atto, in via preliminare, che: la presente attività di controllo viene eseguita nel rispetto delle procedure di programmazione, coordinamento e trasparenza sancite dall’articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in Legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della Legge 12 luglio 2011, n. 106, parzialmente modificato dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214; la presente attività di controllo viene eseguita in deroga alle procedure di cui sopra poiché sussiste la seguente causa di esclusione della disciplina in materia di accessi contemplata dalla legge: ________________________________________________________________________ (*) Durante l’ispezione è stato verificato quanto segue: Denominazione dell’Esercizio:___________________________________________________; Titolare dell’ Esercizio: _________________________________________________________; Legale Rappresentante: _________________________________________________________; Preposto: ____________________________________________________________________; Iscrizioni al Registro degli Esercenti il Commercio: __________________________________; Titolo: Autorizzazione n. _________ S.C.I.A. n_________ del _____________________; Altri Titoli: __________________________________________________________________; Orari di Apertura: dalle ore _______ alle ore _______ e dalle ore ________ alle ore ________; Giorni di Chiusura: ____________________________________________________________; Superficie di Somministrazione: dichiarata mq. ___________ - accertata mq. ___________; Verifica dell’Esposizione della Tabella dei Prezzi: effettuata non effettuata; Verifica a campione dell’Etichettatura dei Prodotti: effettuata non effettuata; Verifica a campione della Data di Scadenza dei Prodotti: effettuata non effettuata; Altri Accertamenti: _____________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________. Dalle verifiche sopra effettuate è emerso quanto segue: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ si da atto che qualora dagli accertamenti di cui sopra emergano fattispecie di violazione alle norme vigenti, le stesse saranno contestate con separati verbali opportunamente notificati al trasgressore ovvero saranno oggetto di comunicazione di notizia di reato all'Autorità Giudiziaria ovvero saranno oggetto di rapporto all'Autorità competente. In merito alla presente procedura di controllo, la persona intervenuta ha dichiarato quanto segue: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Di quanto sopra è stato redatto il presente verbale costituito da n° ___ fogli che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dall’intervenuto e dai verbalizzanti. Chiuso alle ore ____________ del ______________________. La parte I verbalizzanti ___________________________________ ___________________________________ ___________________________________ (*) Sono esclusi dalla disciplina di cui all'art. 7, commi 1, lettera a) e 2, lettera a), del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, e sono pertanto consentiti al di fuori della procedura di programmazione e coordinamento i controlli amministrativi in forma d’accesso: a) da effettuare in “luoghi esterni e diversi dai locali” di esercizio dell’attività d’impresa, intendendosi per “locale” una porzione o un vano di una costruzione stabilmente realizzata ai sensi della normativa edilizia. A titolo esemplificativo, sono tali i controlli compiuti: a1) in spazi e aree pubbliche; a2) in dehors; a3) in aree mercatali; a4) presso i chioschi temporanei/stagionali di vendita (es. cocomeri, verdura, ecc.); a5) su veicoli attrezzati all’attività di vendita su area pubblica; a6) che non richiedono l’accesso ai locali d’impresa (es. verifica orari di chiusura/apertura e riposo settimanale degli esercizi di vicinato); b) da effettuare per la “repressione dei reati” e per motivi straordinari di “giustizia”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: b1) per reati previsti dal codice penale connessi con attività commerciali (es. art. 474 per vendita di oggetti con marchio contraffatto); b2) per reati previsti da leggi speciali connessi con attività commerciali (es. Legge n. 633/1941 di tutela dei diritti d’autore); b3) per il compimento di attività disposte o delegate dall’Autorità giudiziaria; c) da effettuare per la “tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (D. Lgs. n. 81/2008); d) da effettuare per la “tutela della salute” comma 1, lett. a) in casi straordinari, e della “igiene pubblica” comma 2, lett. a), n. 5). A titolo esemplificativo sono tali i controlli: d1) per l’etichettatura dei prodotti alimentari (d.lgs. n. 109/1992); d2) per la disciplina igienico-sanitaria sulla vendita di sostanze alimentari (d.lgs. n. 193/2007, D.P.R. n. 327/1980, Legge n. 283/1962; Regolamento comunale d’igiene); d3) per la tutela della salute dei non fumatori (art. 51, Legge n. 3/2003); d4) per la somministrazione e vendita di bevande alcoliche in esercizi pubblici in ore notturne (art. 6, Legge 160/2007); d5) per la tutela dalle fonti di inquinamento acustico; e) da effettuare a “tutela della pubblica incolumità” e nei casi straordinari di “emergenza”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli in caso di allertamento di protezione civile (es. verifica dello sgombero dei locali commerciali a rischio di allagamento o cedimento strutturale); f) da effettuare “a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli relativi alle attività disciplinate dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S. – R.D. n. 773/1931), con particolare riguardo alle attività per la quale è prevista dallo stesso testo unico una “autorizzazione di polizia” (pubblici esercizi di somministrazione, esercizi di pubblico spettacolo, circoli privati, commercio di oggetti preziosi), nonché per le attività ricettizie (art. 109 T.U.L.P.S.), gli accessi in tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per la verifica della sorvegliabilità dei locali ai sensi del D.M. n. 564/1992 e gli accessi in tutti i locali e i luoghi dei pubblici esercizi in genere per il controllo della normativa vigente in materia di prevenzione del gioco d’azzardo; g) da effettuare per ragioni, adeguatamente motivate, di “necessità e urgenza”. A titolo esemplificativo sono tali i controlli: g1) in caso di “flagranza di illecito amministrativo” rilevato direttamente dall’agente operante, ai sensi degli articoli 13 e seguenti della Legge n. 689/1981, e, in generale, di violazioni che richiedono una contestazione immediata; g2) su “segnalazioni specifiche” sottoscritte e contenente tutti i dati anagrafici necessari per risalire alla compiuta identità dell’esponente, ossia su circostanziati esposti scritti o verbali non anonimi, compresa la posta elettronica, di presunti illeciti accertabili d’ufficio ai sensi degli articoli 13 e seguenti della Legge n. 689/81, da cui emerga la sussistenza di indilazionabili ragioni operative volte a garantire l’effettività del potere sanzionatorio e preservare l'efficacia dell'azione di repressione degli illeciti amministrativi; g3) su richiesta degli uffici del Comune, al fine di verificare la sussistenza di possibili violazioni alle norme di settore, nei casi in cui sussistano indifferibili esigenze, in generale per salvaguardare l'efficacia dell'azione amministrativa e inoltre, con particolare riferimento all'ambito tributario, per tutelare il gettito e la pretesa impositiva dell'ente; g4) per mera “verifica documentale” del titolo abilitante l’esercizio dell’attività (es. possesso di licenza commerciale, occupazione di suolo pubblico, ecc.) giustificata dall’esigenza di reprimere fenomeni, quali l’abusivismo commerciale, che postulano interventi immediati; h) decisi dal Responsabile del Comando di Polizia Locale con provvedimento adeguatamente motivato per ragioni di necessità e urgenza. 1 CORPO DI POLIZIA LOCALE COMUNE DI BAREGGIO CHECK LIST DEGLI OBBLIGHI E DEGLI ADEMPIMENTI CHE GRAVANO SULLE IMPRESE IN RELAZIONE AI PROCEDIMENTI DI CONTROLLO ESERCITATI IN FORMA D'ACCESSO AD ATTIVITA' COMMERCIALI DI COMPETENZA DELLA POLIZIA LOCALE Il Corpo di Polizia Locale di Bareggio ai sensi dell'art. 25 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, rende noto l'elenco delle principali tipologie di controllo cui sono assoggettate le imprese in ragione della loro dimensione e del settore di attività e l'elenco dei principali obblighi e adempimenti oggetto delle attività di controllo. Con separato atto verrà reso noto altresì il calendario della programmazione dei controlli per le imprese ubicate sul territorio comunale. TIPOLOGIA DELLE IMPRESE 1 ) ESERCIZI DI VICINATO 2) MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA 3) PUBBLICI ESERCIZI 4) ATTIVITA' ARTIGIANALI [PRODUZIONE – RIPARAZIONE –SERVIZI] 1 ) ESERCIZI DI VICINATO CONTROLLO 1 TITOLI ABILITATIVI Per esercizio di vicinato si intende l'esercizio commerciale i cui locali hanno una superficie di vendita fino a 150 mq. per i comuni inferiori a 10.000 abitanti e fino a 250 mq. per i comuni superiori a 10.000 abitanti. Tuttavia i comuni inferiori a 10.000 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 2 abitanti possono derogare al criterio della consistenza demografica applicando il limite di 250 mq. La superficie di vendita di un esercizio commerciale è l’area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi. L'apertura, l'ampliamento o il trasferimento di un esercizio di vicinato prevedono la preventiva presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (in breve S.C.I.A.) con la quale il segnalante dichiara: di possedere i requisiti morali, professionali e sanitari; di possedere le autorizzazioni o titoli eventualmente necessari all'esercizio dell'attività; che i locali hanno destinazione e caratteristiche compatibili con lo svolgimento dell'attività. Anche il subingresso, cioè il trasferimento della gestione o della proprietà dell'impresa per atto tra vivi, dev'essere effettuato con la presentazione della S.C.I.A. modello B. Se invece il titolare dell'esercizio affida un reparto in gestione dev'essere presentata preventivamente una comunicazione al Comune. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Avvenuta presentazione della S.C.I.A. S.C.I.A. efficace e regolare: possesso dei requisiti, delle autorizzazioni o titoli e conformità dei locali. PRINCIPALI VIOLAZIONI Apertura, ampliamento o trasferimento dell'attività senza aver presentato la S.C.I.A. S.C.I.A. presentata ma inefficace in quanto in realtà mancano i requisiti dichiarati. SANZIONI - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 - Art. 65 comma 1, D.Lgs. 59/2010 - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 - Art. 65 comma 1, D.Lgs. 59/2010 - Se le dichiarazioni contenute nella S.C.I.A. sono mendaci, Notizia di Reato di cui all'art. 19 comma 6 Legge 241/90 punito con la reclusione da uno a tre anni. Subingresso nella gestione o proprietà per atto tra vivi senza aver presentato la S.C.I.A. modello B. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 26 comma 5, D.Lgs. 114/1998 Affidamento di reparto in gestione senza preventiva comunicazione al Comune. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 39 Reg. Regionale n° 3 del 21/7/00 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 3 CONTROLLO 2 ESPOSIZIONE DEGLI ORARI E TURNI DI CHIUSURA In base all'attuale quadro normativo l'orario di apertura e chiusura delle attività commerciali non è più soggetto a limitazioni. L'esercente può quindi stabilire liberamente l'orario di apertura e i turni di chiusura della propria attività con l'obbligo di esporre il cartello orario e di attenersi agli orari da lui stesso stabiliti. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Esposizione del cartello con indicazione degli orari. PRINCIPALI VIOLAZIONI Omessa esposizione del cartello indicante l'orario di apertura e di effettiva chiusura di un esercizio di vicinato CONTROLLO 3 SANZIONI - Pecuniaria in misura ridotta € 66,67 - Art. 103 comma 16, L.R. 6/2010 PUBBLICITA' DEI PREZZI Il prezzo di vendita nonché il prezzo per unità di misura, per ogni prodotto offerto in vendita, devono essere indicati in modo chiaro, univoco e chiaramente leggibile; l'aggettivo "univoco" significa che dev'essere indicato il prezzo finale, valido per un’unità di prodotto o per una determinata quantità del prodotto, comprensivo dell'IVA e di ogni altra imposta. L'indicazione deve avvenire mediante l’uso di un cartello o con altre modalità idonee allo scopo. Sono esclusi i prodotti sui quali il prezzo di vendita si trovi già impresso, dal produttore, importatore o distributore, in maniera chiara e con caratteri ben leggibili. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Presenza dell'indicazione del prezzo di vendita sui prodotti esposti. Indicazione dei prezzi in modo chiaro e ben leggibile. Indicazione del prezzo per unità di misura sui prodotti esposti. Che non sia stato aumentato il prezzo di vendita indicato direttamente dal produttore sulla confezione. PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Omessa indicazione del prezzo di vendita sui prodotti esposti. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 14 , D.Lgs. 114/1998 Indicazione dei prezzi in modo non chiaro - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 4 e ben leggibile. - Art. 14 , D.Lgs. 114/1998 Omessa indicazione del prezzo per unità di misura sui prodotti esposti. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 17, D.Lgs. 206/2005 Aumento del prezzo di vendita indicato direttamente dal produttore sulla - Pecuniaria in misura ridotta € 10,00 - Art. 4 R.D.L. n° 138/1923 confezione. CONTROLLO 4 ETICHETTATURA E IMBALLAGGI Il Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, stabilisce che i prodotti offerti in vendita al consumatore finale devono riportare sull'etichetta, sul prodotto, sulla confezione o sul foglio informativo, almeno (contenuto minimo) le indicazioni relative a: - denominazione legale o merceologica del prodotto; - nome/ragione sociale/marchio e sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell'Unione europea; - eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo, alle cose, all'ambiente; - materiali impiegati e metodi di lavorazione ove possano essere determinati per la qualità e le caratteristiche merceologiche del prodotto; - istruzioni, eventuali precauzioni e destinazione d'uso, se utili ai fini della fruizione e sicurezza del prodotto. Tutte le informazioni destinate ai consumatori e agli utenti devono essere rese in lingua italiana. Ulteriori adempimenti di notevole importanza a tutela del consumatore, sono posti con il D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 109 di attuazione delle direttive n. 89/395/CEE e n. 89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la pubblicita' dei prodotti alimentari. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Presenza dell'etichetta sui prodotti esposti. Che l'etichetta riporti le indicazioni minime richieste. Che sia utilizzata la lingua italiana nell'indicazione del contenuto minimo. Controllo sulla veridicità delle indicazioni al consumatore (caratteristiche, qualità, quantità, composizione, effetti o proprietà degli alimenti, origine del prodotto, denominazione di vendita) e indicazioni sulla conservazione (termine minimo di conservazione, dicitura "da consumarsi entro il", data di scadenza, lotto di appartenenza). Ogni altro controllo previsto dalle seguenti norme: Legge 283/1962, D.P.R. 162/1965, D.M. 21/03/1973, Legge 791/1977, D.P.R. 777/1982, D.Lgs. 109/1992, D.Lgs. 475/1992, D.Lgs. 194/1999, D.Lgs. 306/2002, D.Lgs. 206/2005, D.Lgs. 54/2011, D.Lgs. 104/2012, D.L. 158/2012. Controlli sulle violazioni che configurano reati previsti e puniti dal Codice Penale o Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 5 dalle leggi speciali. PRINCIPALI VIOLAZIONI Prodotto posto in prescritta etichetta. vendita senza SANZIONI la - Pecuniaria in misura ridotta € 3.166,67 - Art. 3 , D.Lgs. 109/1992 Etichetta non contenente in modo chiaramente visibile il contenuto minimo - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 11 , D.Lgs. 206/2005 delle informazioni. Etichetta non contenente le indicazioni in lingua italiana. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.032,00 - Art. 11 , D.Lgs. 206/2005 Omessa indicazione dell'origine del prodotto sull'etichetta quando l'omissione - Pecuniaria in misura ridotta € 3.166,67 - Art. 3/c.1, D.Lgs. n° 109/1992 può generare errore Omessa indicazione della deniminazione di vendita del prodotto - Pecuniaria in misura ridotta € 1.166,67 - Art. 4/c.1, D.Lgs. n° 109/1992 Omessa indicazione del termine minimo di conservazione - Pecuniaria in misura ridotta € 1.166,67 - Art. 10, D.Lgs. n° 109/1992 Omessa indicazione della dicitura "da consumarsi entro il" sui prodotti - Pecuniaria in misura ridotta € 3.166,67 - Art. 10bis/c.1, D.Lgs. n° 109/1992 preconfezionati e rapidamente deperibili. Vendita di prodotti alimentari oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. - Pecuniaria in misura ridotta € 3.166,67 - Art. 10bis/c.5, D.Lgs. n° 109/1992 Omessa indicazione sull'etichetta del lotto di appartenenza. - Pecuniaria in misura ridotta € 1.166,67 - Art. 13/c.2, D.Lgs. n° 109/1992 Indicazioni obbligatorie non facilmente - Pecuniaria in misura ridotta € 3.166,67 visibili, leggibili e delebili. - Art. 14/c.4, D.Lgs. n° 109/1992 Indicazioni che inducono il consumatore in errore sulle caratteristiche, la qualità, la quantità, la composizione degli alimenti - Pecuniaria in misura ridotta € 6.000,00 - Art. 2/c.1/A, D.Lgs. n° 109/1992 Indicazioni che attribuiscono al prodotto alimentare effetti o proprietà che non - Pecuniaria in misura ridotta € 6.000,00 - Art. 2/c.1/B, D.Lgs. n° 109/1992 possiede Indicazioni che attribuiscono al prodotto alimentare proprietà atte a prevenire, curare o guarire una malattia umana. - Pecuniaria in misura ridotta € 6.000,00 - Art. 2/c.1/D, D.Lgs. n° 109/1992 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 6 CONTROLLO 5 IGIENE DEI LUOGHI E DIVIETO DI FUMARE Il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Bareggio dispone che i locali adibiti al commercio debbono essere arredati con proprietà e decoro, mantenuti costantemente puliti e, quando siano aperti al pubblico, sufficientemente illuminati. Per il commercio di alimenti sono previste poi numerose disposizioni normative, in materia di igiene, che riguardano i locali, le attrezzature e le persone. In tutti i locali chiusi aperti al pubblico è vietato fumare, con l'eccezione di quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Condizioni igieniche, di decoro ed illuminazione dei locali commerciali. Condizioni igieniche delle apparecchiature che vencono a contatto con gli alimenti. Protezione degli alimenti da qualsiasi forma di contaminazione che possa renderli inadatti al consumo umano. Predisposizione delle procedure di autocontrollo HACCP. Rispetto delle procedure di autocontrollo HACCP. Igiene e pulizia personale degli operatori (inclusi gli indumenti). Stato di conservazione e genuinità degli alimenti. Presenza del cartello "VIETATO FUMARE" riportante tutte le indicazioni prescritte. Osservanza del divieto di fumare nei locali chiusi. PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Locali adibiti al commercio e/o pubblici esercizi non arredati con proprietà e - Pecuniaria in misura ridotta € 260,00 decoro ovvero non mantenuti - Art. 108, comma 1, Reg. Polizia Urbana costantemente puliti ovvero non Comune di Bareggio sufficientemente illuminati. Locali adibiti al commercio e/o pubblici esercizi in cui vengono assunti - Pecuniaria in misura ridotta € 260,00 comportamenti o vengono svolte attività - Art. 108, comma 2, Reg. Polizia Urbana incompatibili con la destinazione del Comune di Bareggio locale o dell'esercizio Apparecchiature ed attrezzature che vengono a contatto con gli alimenti non - Pecuniaria in misura ridotta € 1.000,00 - Art.06, comma 5, D.Lgs. 193/2007 mantenute efficacemente pulite Omessa protezione degli alimenti da - Pecuniaria in misura ridotta € 1.000,00 qualsiasi forma di contaminazione atta a - Art.06, comma 5, D.Lgs. 193/2007 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 7 renderli inadatti al consumo umano Omessa predisposizione del piano delle procedure di Autocontrollo secondo il - Pecuniaria in misura ridotta € 2.000,00 - Art.06, comma 6, D.Lgs. 193/2007 sistema HACCP Mancato rispetto delle procedure indicate nel piano di Autocontrollo secondo il - Pecuniaria in misura ridotta € 2.000,00 - Art.06, comma 8, D.Lgs. 193/2007 sistema HACCP - Pecuniaria in misura ridotta € 1.000,00 - Art.06, comma 5, D.Lgs. 193/2007 Pulizia personale non idonea Operatori che non indossano indumenti adeguati, puliti e, ove necessario, - Pecuniaria in misura ridotta € 1.000,00 - Art.06, comma 5, D.Lgs. 193/2007 protettivi Inosservanza delle norme conservazione degli alimenti preparati di - Pecuniaria in misura ridotta € 258,00 - Art.31, D.P.R. 327/1980 Vendita di prodotti in confezioni originali - Pecuniaria in misura ridotta € 258,00 con evidenti segni di alterazione - Art.36, D.P.R. 327/1980 Adulterazione e contraffazione delle sostanze alimentari rendendole dannose - Sanzione penale Art. 440 C.P. - Notizia di reato all'Autorità Giudiziaria per la salute Commercio sostanze contraffatte o adulterate alimentari - Sanzione penale Art. 442 C.P. - Notizia di reato all'Autorità Giudiziaria Commercio sostanze alimentari nocive e pericolose per la salute Vendita genuine di sostanze alimentari non - Sanzione penale Art. 516 C.P. - Notizia di reato all'Autorità Giudiziaria Omessa esposizione del cartello "VIETATO FUMARE" nei locali chiusi ove vige il divieto Esposizione del cartello FUMARE" carente delle necessarie - Sanzione penale Art. 444 C.P. - Notizia di reato all'Autorità Giudiziaria - Pecuniaria in misura ridotta € 440,00 - Art.51, comma 2, Legge 3/2003 "VIETATO indicazioni - Pecuniaria in misura ridotta € 440,00 - Art.51, comma 2, Legge 3/2003 Mancata osservanza del divieto di fumare nei locali chiusi - Pecuniaria in misura ridotta € 55,00 - Art.51, comma 1, Legge 3/2003 Mancata osservanza del divieto di fumare nei locali chiusi in presenza di donne in evidente stato di gravidanza o bambini - Pecuniaria in misura ridotta € 110,00 - Art.51, comma 1, Legge 3/2003 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 8 CONTROLLO 6 VENDITE STRAORDINARIE La Legge Regionale 6/2010 disciplina le vendite straordinarie suddividendole in tre categorie: - vendite di liquidazione, effettuate in occasione di cessazione dell'attività, trasferimento in gestione o cessione in proprietà dell'azienda, trasferimento dell'azienda in altri locali o trasformazione o rinnovo dei locali; - vendite promozionali, effettuate al fine di promuovere la vendita di uno, più o tutti i prodotti della gamma merceologica applicando sconti o ribassi sul prezzo normale di vendita; - vendite di fine stagione (c.d. saldi) che riguardano articoli stagionali o di moda ovvero articoli suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti durante una certa stagione o entro breve tempo. Per la disciplina di tali forme di vendita si invitano gli operatori a prendere visione degli artt. da 113 a 118 della Legge Regionale sopra citata. Il D.P.R. 118 del 6/4/2001 disciplina invece le vendite sottocosto relative alla vendita al pubblico di uno o più prodotti ad un prezzo inferiore a quello risultante dalla fattura di acquisto, maggiorato dell'Iva e di ogni altra tassa o imposta gravante sul prodotto. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Controlli sul rispetto delle norme in materia di vendite straordinarie. PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Effettuare una vendita di liquidazione in mancanza delle circostanze per cui è - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art.114, comma 1, Legge Reg. 6/2010 prevista Prolungare la vendita di liquidazione oltre i periodi consentiti - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art.114, commi 3,4, Legge Reg. 6/2010 Omessa comunicazione al Comune della vendita di liquidazione o inizio della - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 stessa prima che siano trascorsi 15 gg. - Art.114, comma 8, Legge Reg. 6/2010 dalla comunicazione Vendita di fine stagione in periodo non - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 consentito - Art.115, comma 2, Legge Reg. 6/2010 Manvata indicazione del prezzo iniziale di vendita e lo sconto o ribasso espresso in percentuale - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art.117, comma 1, Legge Reg. 6/2010 Comunicazione pubblicitaria senza indicare gli estremi della comunicazione - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art.117, comma 5, Legge Reg. 6/2010 al comune della vendita di liquidazione Omessa sostituzione dei prodotti difettosi o mancata restituzione del denaro pagato Saldi non veritieri Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 Art.117, comma 7, Legge Reg. 6/2010 Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 Art.117, comma 12, Legge Reg. Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 9 per essi 6/2010 Vendita sottocosto senza la preventiva comunicazione al comune (10 gg. prima) - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art.1, comma 4, D.P.R. 218/2001 Vendita sottocosto con durata superiore a - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 10 gg. - Art.1, comma 4, D.P.R. 218/2001 Effettuare più di tre vendite sottocosto in un anno solare - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art.1, comma 4, D.P.R. 218/2001 Vendita sottocosto con un numero di prodotti superiore a quello previsto (max - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art.1, comma 4, D.P.R. 218/2001 50 per volta) Vendita sottocosto effettuata senza far decorrere almeno 20 gg. da quella - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art.1, comma 5, D.P.R. 218/2001 precedente Vendita sottocosto senza le specifiche comunicazioni all'interno dell'esercizio (descrizione prodotto, quantitativo - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 disponibile per ciascun prodotto e durata - Art.3, comma 1, D.P.R. 218/2001 della vendita) Omessa comunicazione della anticipata della vendita sottocosto CONTROLLO 7 fine - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art.3, comma 1, D.P.R. 218/2001 MEZZI PUBBLICITARI L'art. 23 del D.Lgs.285/1992 (Codice della Strada) dispone che l'installazione delle insegne di esercizio è soggetta alla preventiva autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada. Per le strade comunali o per le strade di altri Enti trasferite sotto la giurisdizione del Comune di Bareggio l'autorizzazione è rilasciata dal Settore Polizia Locale e Protezione Civile di Bareggio. Per insegna di esercizio si intende "la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli o da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta". L'autorizzazione ha validità di tre anni ed è rinnovabile mediante presentazione, prima della scadenza, di apposita istanza al Comune. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Controllo dell'autorizzazione in corso di validità. PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Installazione di insegna di esercizio (o - Pecuniaria in misura ridotta € 419,00 cartello pubblicitario) senza la prescritta - Se pagata entro 5 gg. € 293,30 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 10 autorizzazione del Comune - Art.23, commi 4/11, D.Lgs.285/1992 - Accessoria: rimozione entro 10 gg del manufatto abusivo - In caso di inottemperanza rimuove il Comune in danno del trasgressore a cui si applica anche una sanzione di € 4696,00 - Pecuniaria in misura ridotta € 419,00 - Se pagata entro 5 gg. € 293,30 Presenza di insegna di esercizio (o - Art.23, commi 4/11, D.Lgs.285/1992 cartello pubblicitario) la cui autorizzazione - Accessoria: rimozione entro 10 gg del manufatto abusivo è scaduta - In caso di inottemperanza rimuove il Comune in danno del trasgressore a cui si applica anche una sanzione di € 4696,00 CONTROLLO 8 OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO L'art. 20 del C.d.S. dispone che nei centri abitati è possibile occupare la sede stradale solo previa autorizzazione dell'ente proprietario, l'occupante deve in ogni caso rispettare le prescrizioni imposte con l'atto autorizzatorio. Anche l'occupazione dei marciapiedi è soggetta ad autorizzazione. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Controllo dell'autorizzazione in corso di validità. Controllo del rispetto delle prescrizioni. PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Occupazione di strada urbana o locale senza il prescritto titolo - Pecuniaria in misura ridotta € 169,00 - Se pagata entro 5 gg. € 118,30 - Art.20, commi 3/4/5, D.Lgs.285/1992 - Accessoria: rimozione del manufatto abusivo a proprie spese Occupazione di strada urbana o locale non rispettando le prescrizioni - Pecuniaria in misura ridotta € 169,00 - Se pagata entro 5 gg. € 118,30 - Art.20, commi 3/4/5, D.Lgs.285/1992 - Accessoria: rimozione del manufatto abusivo a proprie spese Installazione di edicole o chioschi sui marciapiedi nei centri abitati senza autorizzazione o non rispettando le prescrizioni imposte - Pecuniaria in misura ridotta € 169,00 - Se pagata entro 5 gg. € 118,30 - Art.20, commi 3/4/5, D.Lgs.285/1992 - Accessoria: rimozione del manufatto abusivo a proprie spese Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 11 OFFERTA DI GIOCHI LECITI IN ESERCIZI COMMERCIALI O PUBBLICI ESERCIZI CONTROLLO 9 La tipologia di controllo qui descritta riguarda i casi in cui l'area dell'esercizio adibita a giochi non è prevalente rispetto alle ulteriori destinazioni commerciali. In particolare non c'è prevalenza quando la superficie adibita all'attività di gioco è inferiore rispetto a quella adibita ad altre destinazioni, dall'insegna risulti chiaramente che l'attività principale è quella di vendita o somministrazione, l'attività di vendita o somministrazione avviene in modo indipendente e disgiunto dall'attività di gioco. Per "giochi leciti" si intendono: il biliardo, il bowling, il gioco delle carte, i giochi da tavolo, i videogiochi, il flipper, il calcio balilla e i giochi similari disciplinati dall'art. 110 del T.U.L.P.S. (R.D. 773/1931) e dalle disposizioni nazionali e regionali in materia. I titolari di pubblici esercizi (attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande) possono installare nei propri esercizi apparecchi per il gioco lecito di cui all'art. 110 del T.U.L.P.S. senza la necessità di presentare specifica S.C.I.A., a condizione che siano in regola con i titoli relativi all'attività principale e nel rispetto di quanto previsto dalla Legge Regionale 8/2013 e relative norme di attuazione. I titolari di esercizi commerciali o ricettivi, invece, possono installare nei propri esercizi apparecchi per il gioco lecito di cui all'art. 110 del T.U.L.P.S solo previa presentazione di specifica S.C.I.A. e nel rispetto di quanto previsto dalla Legge Regionale 8/2013 e relative norme di attuazione. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE - Regolarità titoli autorizzatori o S.C.I.A. (la S.C.I.A. in tal caso dev'essere esposta) - Esposizione cartello che indica il divieto di utilizzazione dei giochi con vincita in denaro ai minori degli anni 18 - Presenza di minori degli anni 18 nei locali o nelle aree dedicate all'installazione degli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito - Autorizzazione del Questore (già posseduta da chi svolge somministrazione) - Esposizione della tabella dei giochi proibiti predisposta dal Questore - Esposizione in modo visibile su ciascun apparecchio da gioco del nulla osta di distribuzione e messa in esercizio e delle informazioni su costo della partita, funzionamento del gioco e regole sulla formazione delle combinazioni vincenti e la distribuzione dei premi, avvertimenti sul rischio di dipendenza patologica dal gioco predisposti dalle A.S.L. - Esposizione sugli apparecchi ex art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. di cartello indicante la data di collegamento alle reti telematiche e la data di scadenza del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l'utilizzo degli apparecchi - Esposizione nell'area destinata ai giochi della tabella recante gli avvertimenti sul rischio di dipendenza patologica dal gioco predisposti dalle A.S.L. - Numero di videogiochi presenti corrispondente alla superficie dei locali - Distanza tra l'esercizio in cui sono stati installati nuovi apparecchi ex art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. e luoghi sensibili di cui alla D.G.R. n. 1274 del 2014 PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Installazione di videogiochi in esercizi - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 commerciali senza autorizzazione o - Art. 86, comma 3, lett. C, R.D. 18/06/1931 n. 773 S.C.I.A. Mancata S.C.I.A. esposizione della licenza o - Pecuniaria in misura ridotta € 308,00 - Art. 180 R.D. 06/05/1940 n. 635 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 12 Inottemperanza al divieto di effettuare giochi proibiti - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 - Art. 9 R.D. 18/06/1931 n. 773 - Penale: arresto fino a due mesi o Omessa esposizione della tabella dei ammenda fino a € 103,00 giochi proibiti predisposta dal Questore - Art. 110, comma 1, R.D. 18/06/1931 n. 773 - Penale: arresto fino a due mesi o Omessa esposizione del costo della ammenda fino a € 103,00 partita di biliardo o del suo costo orario - Art. 110, comma 1, R.D. 18/06/1931 n. 773 Concedere l'uso di apparecchi di cui - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 all'art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. a - Art. 110, comma 8bis, R.D. 18/06/1931 n. 773 minori di anni 18 Consentire l'accesso alle aree o ai locali - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 per il gioco d'azzardo lecito a minori degli - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. anni 18 11 Mancata delimitazione dell'area destinata - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 all'installazione degli apparecchi per il - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 gioco d'azzardo lecito con colonnine a n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. nastro o corda 11 Apparecchi per il gioco d'azzardo lecito installati in vari punti del locale e non in un'unica area in modo da garantirne la visibilità e sorvegliabilità da parte del gestore - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. 11 Le finestre dell'area in cui sono installati - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. sono oscurate 11 Gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 non sono posti in posizione frontale l'uno - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. rispetto all'altro 11 - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 Gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito - Art. 10, comma 1bis, L.R. 21/10/2013 sono installati all'esterno dei locali n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. 11 - Pecuniaria in misura ridotta € 1333,00 Detenere videogiochi riproducenti il gioco - Art. 110, comma 9, lettera C, R.D. del poker o parte delle sue regole 18/06/1931 n. 773 fondamentali - Accessoria: sequestro degli apparecchi per la successiva confisca, sospensione Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 13 licenza o autorizzazione da 1 a 30 giorni e revoca in caso di reiterazione - Pecuniaria in misura ridotta € 1000,00 - Art. 110, comma 9, lettera F, R.D. Omessa applicazione su ogni apparecchio 18/06/1931 n. 773 dei titoli autorizzatori in originale - Accessoria: sospensione licenza o autorizzazione da 1 a 30 giorni e revoca in caso di reiterazione Omessa applicazione su ogni apparecchio ex art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. di cartello indicante la data di collegamento - Pecuniaria in misura ridotta € 500,00 alle reti telematiche e la data di scadenza - Art. 10, comma 1ter, L.R. 21/10/2013 del contratto stipulato tra esercente e n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. concessionario per l'utilizzo degli 11 apparecchi Omessa esposizione all'ingresso e all'interno dei locali del materiale informativo relativo al rischio di ludopatia - Pecuniaria: sino a € 50.000,00 - Art. 7, comma 5, D.L. 158/2012 Superamento del numero massimo di apparecchi di cui all'art. 110, commi 6 e - Sanzione penale 7, lettera B del T.U.L.P.S. installabili in - Art. 110 R.D. 18/06/1931 n. 773 in relazione alla superficie nei pubblici relazione al D.M. 27/10/03 esercizi e locali commerciali Installazione nei locali di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito in violazione delle distanze previste dalla Regione Lombardia - Pecuniaria in misura ridotta € 15.000,00 per ogni apparecchio - Art. 10, comma 1, L.R. 21/10/2013 n.8, modoficata dalla L.R. 06/05/2015 n. 11 - Accessoria: applicazione dei sigilli all'apparecchio per impedirne l'uso Manacta partecipazione ai corsi di formazione per i gestori delle sale giochi e dei locali ove sono installate le - Pecuniaria in misura ridotta € 1666,67 apparecchiature per il gioco d'azzardo - Art. 10, comma 3, D.L. 15/08/2012 lecito Omessa esposizione ( o non visibile dall’esterno) del cartello indicante l'orario di apertura e di effettiva chiusura di un pubblico esercizio - Pecuniaria in misura ridotta € 308,00 - Art. 108 comma 2, L.R. 6/2010 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 14 2 ) MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA CONTROLLO 1 TITOLI ABILITATIVI Per media struttura di vendita si intende l'esercizio commerciale ubicato in locali con una superficie di vendita superiore a 150 mq. e fino al limite di 1500 mq. (per i comuni inferiori a 10.000 abitanti) ovvero superiore a 250 mq. e fino al limite di 2500 mq. (per i comuni superiori a 10.000 abitanti). L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento delle medie strutture di vendita sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio. Per grande struttura di vendita si intende l'esercizio commerciale ubicato in locali con una superficie di vendita superiore a 1500 mq. (per i comuni inferiori a 10.000 abitanti) ovvero superiore a 2500 mq. (per i comuni superiori a 10.000 abitanti). L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento delle medie strutture di vendita sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio all'esito di una conferenza di servizi secondo quanto disposto dalla D.G.R. 20 dicembre 2013 - n. X/1193. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Autorizzazione Indicazione dei requisiti e presupposti Tutti i controlli già indicati per gli esercizi di vicinato e per i pubblici esercizi PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una media struttura di vendita senza - Art. 8 comma 1, D.Lgs. 114/1998 l'autorizzazione del Comune Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una media struttura di vendita senza - Art. 8 comma 2, D.Lgs. 114/1998 dichiarare i requisiti o i presupposti Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una grande struttura di vendita senza - Art. 9 comma 1, D.Lgs. 114/1998 l'autorizzazione del Comune Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una grande struttura di vendita senza - Art. 9 comma 2, D.Lgs. 114/1998 dichiarare i requisiti o i presupposti Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 15 3 ) PUBBLICI ESERCIZI CONTROLLO 1 TITOLI ABILITATIVI Per pubblico esercizio si intende l'attività commerciale finalizzata alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande con servizio assistito ossia alla vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una area aperta al pubblico, a tal fine attrezzati con servizio assistito di personale (essenzialmente Bar e Ristoranti). L'apertura di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande è soggetta ad autorizzazione se l'attività sarà ubicata in una zona del territorio comunale tutelata e sottoposta a programmazione; è soggetta a s.c.i.a. se l'attività ricade in zona non soggetta a programmazione. Il trasferimento dell'esercizio da una zona non tutelata a una zona tutelata è sempre soggetto ad autorizzazione. In ogni caso l'apertura di un esercizio di somministrazione è subordinata anche al rispetto delle disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) e del relativo Regolamento. Nel caso di apertura immediata mediante s.c.i.a. il Comune entro 60 giorni procederà alla verifica delle dichiarazione e certificazioni in essa contenute e della sussistenza di tutti i requisiti richiesti dalla legislazione commerciale e di pubblica sicurezza. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Autorizzazione Indicazione dei requisiti e presupposti Tutti i controlli indicati per gli esercizi di vicinato e per i pubblici esercizi PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una media struttura di vendita senza - Art. 8 comma 1, D.Lgs. 114/1998 l'autorizzazione del Comune Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una media struttura di vendita senza - Art. 8 comma 2, D.Lgs. 114/1998 dichiarare i requisiti o i presupposti Apertura, ampliamento o trasferimento di - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 una grande struttura di vendita senza - Art. 9 comma 1, D.Lgs. 114/1998 l'autorizzazione del Comune Apertura, ampliamento o trasferimento di una grande struttura di vendita senza - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 16 dichiarare i requisiti o i presupposti - Art. 9 comma 2, D.Lgs. 114/1998 4 ) ATTIVITA' ARTIGIANALI CONTROLLO 1 CONTROLLI VARI Si definisce impresa artigiana quella esercitata professionalmente da un imprenditore artigiano che impiega in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo, assumendo in proprio tutti gli oneri e i rischi relativi alla gestione. L'impresa artigiana è finalizzata alla produzione di beni, anche semilavorati, e/o di servizi. Può definirsi "artigiana" solo l'impresa iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese presso la Camera di Commercio con la qualifica di impresa artigiana; tale iscrizione, infatti, ha carattere costitutivo. L'impresa artigiana può essere costituita anche in forma di società di persone o di capitali ma non può essere una S.p.A. o S.A.p.A. e, in ogni caso, la maggioranza dei soci deve svolgere il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo dell'impresa. L'impresa artigiana di produzione e trasformazione alimentare non può effettuare somministrazione di alimenti e bevande ma, se effettua la vendita diretta al pubblico, può vendere gli alimenti di propria produzione per il consumo immediato nei locali adiacenti a quelli di produzione tramite l'utilizzo degli arredi dell'azienda e di stoviglie e posate a perdere con esclusione degli spazi esterni al locale. La vendita di bevande diverse da quelle prodotte e/o trasformate dall'impresa è vietata salva la presentazione della S.C.I.A. per l'apertura di un esercizio di vicinato che, eventualmente, costituirà attività secondaria a quella artigianale. L'attività di consumo immediato è soggetta alla preventiva comunicazione al comune e presuppone il rispetto delle norme igienico sanitarie e di sicurezza alimentare. Tutte le informazioni commerciali, inclusi i prezzi, devono essere esposte anche in lingua italiana con i medesimi caratteri e la stessa leggibilità e visibilità delle altre eventuali lingue. PRINCIPALI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE Corretto esercizio dell'attività artigianale Tutti i controlli compatibili indicati per gli esercizi di vicinato e per i pubblici esercizi PRINCIPALI VIOLAZIONI SANZIONI Uso della dizione "artigiana", "artigianale" e simili in assenza dei presupposti - Pecuniaria in misura ridotta € 516,00 - Art. 5 comma 7, Legge 443/1985 Esercizio dell'attività artigiana senza l'annotazione della qualifica nel registro - Pecuniaria in misura ridotta € 500,00 - Art. 11 Legge Regionale 73/1989 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 17 delle imprese Artigiano che vende i prodotti di sua produzione fuori dai locali in cui li - Pecuniaria in misura ridotta € 5.164,00 produce, senza aver presentata la - Art. 65, comma 1, D.Lgs. 59/2010 S.C.I.A. per l'apertura di un esercizio di vicinato Artigiano che vende alimenti per il - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 consumo immediato negli spazi esterni ai - Art. 2, comma 2, L.R. 8/2009 locali dell'azienda Artigiano che effettua somministrazione di alimenti e bevande senza - Pecuniaria in misura ridotta € 1032,00 autorizzazione del Sindaco (ad es. - Art. 69, comma 3, L.R. 6/2010 utilizzando piatti in ceramica, posateria metallica e servizio di assistenza) Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato con il - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 servizio e assistenza di somministrazione - Art. 2, comma 2, L.R. 8/2009 (ad es. con personale che serve ai tavoli) Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato senza - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 aver effettuato la preventiva - Art. 2, comma 4, L.R. 8/2009 comunicazione al comune Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato che - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 non espone i cartelli con l'orario di - Art. 2, comma 2, L.R. 8/2009 apertura e chiusura Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato che - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 non osserva l'orario di apertura e di - Art. 2, comma 1, L.R. 8/2009 chiusura Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato che non espone i cartelli indicanti le materie - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 prime utilizzate con l'indicazione dei - Art. 2, comma 2, L.R. 8/2009 prodotti eventualmente congelati Artigiano che effettua la vendita di alimenti per il consumo immediato che - Pecuniaria in misura ridotta € 300,00 non espone i cartelli in lingua italiana - Art. 2, comma 2bis, L.R. 8/2009 ovvero che li espone senza i medesimi Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015 18 caratteri di visibilità e leggibilità Il presente elenco comprende l'indicazione dei principali controlli effettuati dalla Polizia locale, delle sanzioni applicate e della normativa di riferimento. Non si tratta di un'elencazione esaustiva di tutti gli adempimenti e di tutti i controlli possibili. In particolare potranno essere effettuati ulteriori controlli in ragione della specificità dell'attività esercitata; a questo riguardo, a titolo esemplificativo, si possono citare le attività di spettacoli e trattenimenti, le attività ricettive, le agenzie di viaggio, le agenzie di mediatori, le rivendite di quotidiani e libri, gli acconciatori ed estetisti, i phone center ed internet point, le autorimesse e le rivendite di carburanti, le farmacie e gli ambulatori medici, le rivendite di tabacchi, ecc. Vi sono poi attività di controllo che, per loro natura, sono sottratte alla previsione dell’articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70. Per un'elencazione dettagliata delle casistiche, si rimanda alla Determinazione del Responsabile del Settore Polizia Locale e Protezione Civile. In ogni caso i Settori Polizia locale e Suap del Comune di Bareggio sono disponibili a fornire tutte le informazioni relative ai controlli ed agli adempimenti riguardanti specifiche attività. A tal proposito è possibile utilizzare il seguente contatto: p.e.c.: [email protected] tel: 02.901.44.78 fax: 02.902.87.15 Comune di Bareggio – Settore Polizia Locale e Protezione Civile Check List dei principali controlli in forma d'accesso ad attività commerciali Rev. 1.0 – Giugno 2015