disciplinare impianti di condizionamento e di riscaldamento rev.03

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disciplinare impianti di condizionamento e di riscaldamento rev.03
DISCIPLINARE TECNICO
Edizione: 03 del 21/10/2015
MANUTENZIONE, ASSISTENZA, CONTROLLI, VERIFICHE
PERIODICHE, INSTALLAZIONE E SMANTELLAMENTO DI IMPIANTI
DI CONDIZIONAMENTO, DI REFRIGERAZIONE E DI
RISCALDAMENTO
ARIA S.r.l.
UL3 – San Vittore del Lazio (FR)
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Disciplinare tecnico – Ed.03 del 21/10/2015
INDICE
1.
OGGETTO
DEL
CONTRATTO
E
DESCRIZIONE
DELLE
PRESTAZIONI ............................................................................ 5
1.1 Definizioni ................................................................................. 5
1.2 Normativa di riferimento ........................................................... 7
1.3 Requisiti dell’appaltatore .......................................................... 7
1.4 Oggetto del contratto ................................................................ 8
CAPO I - GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA ............. 8
PARTE PRIMA: controllo delle perdite di gas fluorurati ad effetto
serra di cui all’art.4 del Regolamento CE 16/04/2014
n°517/2014 .............................................................................. 8
PARTE SECONDA: fornitura e installazione di nuove apparecchiature
contenti gas fluorurati ad effetti serra .................................... 10
PARTE TERZA: manutenzione programmata .................................. 11
PARTE QUARTA: manutenzione su guasto o assistenza o pronto
intervento ............................................................................... 11
PARTE QUINTA: Fornitura di ricambi strategici o prestazioni tecnico
specialistiche .......................................................................... 12
CAPO
II
–
IMPIANTI
INVERNALE
ED
PREPARAZIONE
TERMICI
ESTIVA
DI
ACQUA
PER
DEGLI
CALDA
LA
CLIMATIZZAZIONE
EDIFICI
PER
USI
E
PER
LA
IGIENICO
-
SANITARI .............................................................. 13
PARTE PRIMA: controlli di sicurezza e manutenzione programmata
di cui all’art.7 del D.P.R. 16/04/2013 n°74 ............................. 13
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PARTE SECONDA – Manutenzione su guasto o assistenza o pronto
intervento ............................................................................... 14
PARTE TERZA: fornitura e installazione di nuovi impianti termici per
la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la
preparazione dell’acqua calda per usi igienico-sanitari ........... 15
PARTE QUARTA: controllo di efficienza energetica impianti termici
(impianti di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti,
con o senza produzione di acqua calda sanitaria,
indipendentemente dal vettore energetico utilizzato,
comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e
utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e
controllo) ai sensi dell’art.8 del D.P.R. 74/2013 ..................... 15
PARTE QUINTA: Fornitura di ricambi strategici o prestazioni tecnico
specialistiche .......................................................................... 17
1.5 sopralluogo ............................................................................. 17
2. LUOGO DI ESECUZIONE ............................................................. 18
3. DURATA DEL CONTRATTO/TERMINE DI ESECUZIONE ................ 18
4.
CORRISPETTIVO DEL CONTRATTO ........................................... 18
5.
OBBLIGHI ED ONERI DELL’APPALTATORE ............................... 20
6.
LIVELLI DI SERVIZIO MINIMI ................................................. 21
7.
DIREZIONE E CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI ..................... 23
8.
COLLAUDO/VERIFICA DI CONFORMITA’ DELLE PRESTAZIONI 24
9.
SUBAPPALTO ........................................................................... 24
10. PENALI .................................................................................... 24
11. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO .............................................. 25
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12. CAUZIONE DEFINITIVA ........................................................... 26
13. RESPONSABILITÀ E POLIZZE ASSICURATIVE .......................... 26
14. GESTORE DEL CONTRATTO ...................................................... 26
ALLEGATI ....................................................................................... 26

Allegato 1.0 - Elenco apparecchiature contenenti gas fluorurati
ad effetto serra”...................................................................... 26

Allegato 2.0 - elenco impianti termici per la climatizzazione
invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione di acqua
calda per usi igienico-sanitari”. ............................................... 26

Allegato 3.0 - Modello di offerta economica ............................ 26

Allegato 4.0 - Modulo avvenuto sopralluogo ARIA UL3............ 26

Allagato 5.0 - Documento Unico di Valutazione sui Rischi da
Interferenza (DUVRI) ............................................................. 26

Allegato 6.0 – elenco documenti per la verifica dell’idoneità
tecnico – professionale dell’appaltatore .................................. 26
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1. OGGETTO DEL CONTRATTO E DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI
1.1
Definizioni
Nel presente contratto valgono le definizioni di cui al Reg.CE 517/2014 sui gas
fluorurati ad effetto serra:
Gas fluorurati a effetto serra: gli idrofluorocarburi, i perfluorocarburi,
l'esafluoruro di zolfo e altri gas a effetto serra contenenti fluoro elencati nell'allegato
I, o miscele contenenti una qualsiasi di tali sostanze del reg.CE 517/2014
Potenziale di riscaldamento globale o GWP: il potenziale di riscaldamento
climatico di un gas a effetto serra in relazione a quello dell'anidride carbonica CO2,
calcolato in termini di potenziale di riscaldamento in 100 anni di un chilogrammo di
un gas a effetto serra rispetto a un chilogrammo di CO2, di cui agli allegati I, II e IV
o, nel caso delle miscele, calcolato a norma dell'allegato IV del reg.CE 517/2014
Tonnellata di CO2 equivalente: la quantità di gas a effetto serra espressa come il
prodotto del peso dei gas a effetto serra in tonnellate metriche e del loro potenziale
di riscaldamento globale;
Operatore: la persona fisica o giuridica che esercita un effettivo controllo sul
funzionamento tecnico dei prodotti e delle apparecchiature contemplati dal presente
regolamento; uno Stato membro può, in circostanze specifiche e ben definite,
considerare il proprietario responsabile degli obblighi dell'operatore;
Apparecchiature ermeticamente sigillate: apparecchiature in cui tutte le parti
contenenti gas fluorurati a effetto serra sono solidamente fissate mediante saldatura,
brasatura o altra connessione permanente analoga, che può comprendere valvole
sigillate o punti di accesso sigillati per garantire una riparazione o uno smaltimento
adeguati, e che abbiano un comprovato tasso di perdita inferiore a tre grammi annui
sotto una pressione di almeno un quarto della pressione massima consentita;
Contenitore: un prodotto destinato principalmente al trasporto o allo stoccaggio di
gas fluorurati a effetto serra;
Recupero: la raccolta e lo stoccaggio di gas fluorurati a effetto serra provenienti da
prodotti, inclusi contenitori, e apparecchiature effettuati nel corso delle operazioni di
manutenzione o assistenza o prima dello smaltimento dei prodotti o delle
apparecchiature;
Rigenerazione: il ritrattamento di un gas fluorurato a effetto serra recuperato allo
scopo di ottenere un rendimento equivalente a quello di una sostanza vergine,
tenendo conto del suo uso previsto;
Smantellamento: la chiusura finale e l'interruzione dell'uso o del funzionamento di
un prodotto o di una parte di apparecchiatura contenente gas fluorurati a effetto
serra;
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Riparazione: ripristino di prodotti o apparecchiature che contengono o il cui
funzionamento dipende da gas fluorurati a effetto serra, che risultino danneggiati o
in cui si sono verificate perdite, riguardante una parte contenente o destinata a
contenere tali gas;
Installazione: l'assemblaggio di due o più parti di apparecchiatura o circuiti
contenenti o destinati a contenere gas fluorurati a effetto serra, ai fini del montaggio
di un sistema nel luogo stesso in cui sarà utilizzato; tale attività comporta
l'assemblaggio di condotti del gas di un sistema per completare un circuito,
indipendentemente dall'esigenza di caricare o meno il sistema dopo l'assemblaggio;
Manutenzione o assistenza: tutte le attività che implicano un intervento sui
circuiti contenenti o destinati a contenere gas fluorurati a effetto serra, tranne il
recupero dei gas a norma dell'articolo 8 e i controlli per individuare le perdite a
norma dell'articolo 4 e dell'articolo 10, paragrafo 1, lettera b), del presente
regolamento, in particolare tutte quelle attività effettuate per immettere nel sistema
gas fluorurati a effetto serra, rimuovere una o più parti del circuito frigorifero o
dell'apparecchiatura, riassemblare due o più parti del circuito o dell'apparecchiatura
e riparare le perdite;
Sistema di rilevamento delle perdite: un dispositivo tarato meccanico, elettrico o
elettronico per il rilevamento delle perdite di gas fluorurati a effetto serra che
avverte l'operatore in caso di perdita;
Impresa: la persona fisica o giuridica che:
a) produce, utilizza, recupera, raccoglie, ricicla, rigenera o distrugge gas
fluorurati a effetto serra;
b) importa o esporta gas fluorurati a effetto serra o prodotti e apparecchiature
che contengono tali gas;
c) immette in commercio gas fluorurati a effetto serra o prodotti e
apparecchiature che contengono o il cui funzionamento dipende da tali gas;
d) installa, fornisce assistenza, manutiene, ripara, verifica le perdite o smantella
apparecchiature che contengono o il cui funzionamento dipende da gas fluorurati a
effetto serra;
e) è l'operatore di apparecchiature che contengono o il cui funzionamento
dipende da gas fluorurati a effetto serra;
f) produce, importa, esporta, immette in commercio o distrugge i gas elencati
nell'allegato II;
g) immette in commercio prodotti o apparecchiature contenenti i gas elencati
nell'allegato II;
Commutatori elettrici: dispositivi di commutazione e le apparecchiature di
controllo, misura, protezione e regolazione a essi associate, così come gli insiemi di
tali dispositivi e apparecchi, con le relative connessioni, gli accessori, i contenitori e
le strutture di sostegno, il cui utilizzo è associato alla generazione, trasmissione,
distribuzione e conversione di energia elettrica;
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Sistemi di condizionamento d'aria monosplit: sistemi di climatizzazione
costituiti da un'unità esterna e da un'unità interna collegate dal tubo del refrigerante,
che devono essere installati sul sito di impiego.
1.2
Normativa di riferimento
A titolo esemplificativo e non esaustivo sono applicabili le seguenti normative di
settore:
-
Regolamento CE 16/04/2014 n°517/2014 “regolamento del parlamento
europeo e del consiglio sui gas fluorurati ad effetto serra che abroga ul
regolamento CE n°842/2006”
-
Regolamento CE 19/12/2007 n°1516/2007 “regolamento della commissione
che stabilisce, conformemente al regolamento CE n°842/2006 del parlamento
europeo e del consiglio, i requisiti standard di controllo delle perdite per le
apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di
calore contenti taluni gas fluorurati ad effetto serra.
-
DPR 27/01/2012 n°43 “regolamento recante attuazione del regolamento CE
n°842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra
-
D.P.R. 26/08/1993 n°412 “regolamento recante norme per la progettazione,
l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici
ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art.4, comma
4, della L.09/01/1991 n°10”
-
D.L.gs 19/08/2005 n°192 “attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al
rendimento energetico nell’edilizia”
-
D.M. 22/01/2008 n°37 “regolamento concernente l’attuazione dell’art.11quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge 248/2005, recante riordino
delle disposizioni in materia di installazione degli impianti all’interno degli
edifici”
-
D.P.R. 16/04/2013 n°74 “regolamento recante definizione dei criteri generali in
materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli
impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la
preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’art.4,
comma 1, lettera a) e c), del D.L.gs 19/08/2005 n°192”.
1.3
Requisiti dell’appaltatore
L’appaltatore (inteso come impresa e persone) dovrà possedere i requisiti di cui al
D.P.R. 27/01/2012 n°43 “regolamento recante attuazione del regolamento CE
n°842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra”.
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In sede di presentazione dell’offerta, l’appaltatore dovrà dare evidenza degli
attestati di iscrizione al “registro nazionale delle persone e delle imprese certificate”
di cui all’art.8 del D.P.R. 27/01/2012 n°43 sia per il personale che intende utilizzare
che per l’impresa stessa delle certificazioni e attestazioni di cui all’art.9 del D.P.R.
27/01/2012 n°43.
L’assunzione degli incarichi previsti nel presente disciplinare comporta per
l’appaltatore l’assunzione della delega sull’effettivo controllo sul funzionamento
tecnico delle apparecchiature contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra (vedi
art.2 del regolamento CE n°842/2006).
L’appaltatore, inoltre, deve possedere abilitazione ai sensi del D.M. 22/01/2008
n°37, la certificazione UNI EN ISO 9001 relativa alle attività di gestione e
manutenzione degli impianti termici.
L’appaltatore, con il presente incarico, assume tutti gli obblighi in carico al
responsabile d’impianto di cui all’art.6 del D.P.R.74/2013. L’assunzione di
responsabilità da parte dell’appaltatore sarà redatta in forma scritta prima
dell’inizio dei lavori oggetto del presente appalto e sarà comunicata alla regione
competente o ad altro organismo appositamente individuato.
1.4
Oggetto del contratto
Il presente disciplinare tecnico è inerente alle seguenti prestazioni:
CAPO I - GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA
PARTE PRIMA: controllo delle perdite di gas fluorurati ad effetto serra
all’art.4 del Regolamento CE 16/04/2014 n°517/2014
di cui
Le apparecchiature soggette al controllo delle perdite sono quelle presenti in
allegato 1.0 “Elenco apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto
serra”.
Detto elenco, nel corso di validità del contratto potrebbe essere aggiornato per
effetto di eventuali smantellamenti o di nuove installazioni.
Il prezzo delle prestazioni offerte dal fornitore per il controllo delle perdite di gas
fluorurati ad effetto serra rimane invariato, nonostante il possibile aggiornamento
del parco macchine, per variazioni del numero di apparecchiature (in eccesso o in
difetto) comprese all’interno del ±10% del numero di apparecchiature elencate nel
presente disciplinare.
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L’appaltatore, con il presente incarico, assume tutti gli obblighi in carico
all’operatore (cfr definizioni).
Pertanto egli, se viene rilevata una perdita di gas fluorurato ad effetto serra,
indipendentemente dalla quantità di gas fluorurato presente nell’apparecchiatura,
è obbligato a riparare l’apparecchiatura senza indebito ritardo.
Se, invece, l’apparecchiatura è soggetta per legge al controllo delle perdite, dopo
essere stata riparata la perdita, l’operatore deve controllare le perdite
dall’apparecchiatura entro un mese dalla riparazione e successivamente con la
frequenza indicata dalla legge per il tipo di apparecchiatura e gas in questione.
L’appaltatore eseguirà il controllo delle perdite su tutte le apparecchiature elencate
nelle seguenti modalità:
1. Per le apparecchiature soggette a controlli obbligatori per legge, in accordo
alla frequenza indicata dalla normativa di riferimento
2. Per le apparecchiature non soggette ai controlli obbligatori con frequenza
biennale
Per ognuna delle apparecchiature elencate dovrà essere predisposto apposito
“registro dell’apparecchiatura”, indipendentemente dall’obbligo stabilito per legge
per le sole apparecchiature di cui al punto 1) precedente. Ogni attività oggetto del
contratto intrapresa sulle apparecchiature dovrà essere annotata sul “registro
dell’apparecchiatura”.
Il format del “registro dell’apparecchiatura” deve essere conforme a quello
approvato dalle autorità nazionali competenti.
Nel caso in cui fosse necessario smaltire apparecchiature contenenti gas fluorurato
ad effetto serra, per esplicita richiesta del committente o per obbligo normativo,
l’appaltatore prima dello smaltimento provvede al recupero di eventuali gas residui
al fine di garantirne il riciclaggio, la rigenerazione o la distruzione.
I controlli delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione,
condizionamento d’aria e pompe di calore viene eseguito dall’appaltatore a norma
del regolamento CE n°1516/2017 e di eventuali modifiche normative applicabili,
nel tempo emanate dagli organi preposti.
L’attività di controllo riguardano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
-
Giunti
-
Valvole compresi i condotti
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-
Giunti a tenuta, compresi giunti a tenuta sugli essiccatori e sui filtri
sostituibili
-
Parti del sistema soggette vibrazioni
-
Connessioni ai dispositivi di sicurezza e di funzionamento
Per il controllo delle perdite l’appaltatore applica uno dei seguenti metodi:
-
misurazione diretta, sempre consentita. Deve essere fornita idonea
documentazione relativamente alla strumentazione utilizzata per le
misurazioni e certificazioni in merito alla stato di manutenzione e di taratura
in corso di validità
-
misurazione indiretta, se i parametri dell’apparecchiatura da verificare
forniscono informazioni affidabili sulla carica dei gas fluorurati ad effetto
serra e sulle probabilità di perdite
Entro il 31 maggio di ogni anno, l’operatore effettua la dichiarazione, di cui
all’art.16 del D.P.R. 27/01/2012 n°43, riguardante la quantità di emissioni in
atmosfera di gas fluorurati relativi all’anno precedente sulla base dei dati contenuti
nei “registri d’impianto”.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione
offerta (allegato 3.0) sezione A “controlli periodici obbligatori e facoltativi
stabiliti da ARIA e manutenzione programmata”, punto 1.
PARTE SECONDA: fornitura e installazione di nuove apparecchiature contenti gas
fluorurati ad effetti serra
Su guasto o per altre necessità stabilite dal committente può essere richiesta al
fornitore l’installazione di nuove apparecchiature a norma di legge in sostituzione
di altre pre-esistenti oppure in nuove postazioni.
Sono incluse nell’offerta formulata dall’appaltatore le spese sostenute per lo
smantellamento dell’apparecchiatura pre-esistente, il recupero, la rigenerazione, il
riciclaggio, la distruzione del gas fluorurato
presente nella apparecchiatura
sostituita e tutte le opere civili ed elettriche finalizzate all’installazione e alla
corretta messa in esercizio della macchina. Per ogni macchina installata deve
essere predisposto apposito “registro dell’apparecchiatura” di cui alla parte I del
capo I ed attuati i controlli delle perdite post-installazione e periodici di legge.
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Le apparecchiature installate contenenti gas fluorurati ad effetto serra devono
essere etichettate a norma dell’art.12 del regolamento CE 571/2014.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione
offerta (allegato 3.0) sezione B “fornitura e installazione di nuove
apparecchiature”, punto 1, ove sono indicate fra l’altro le marche di
apparecchiature che il committente, a sua insindacabile scelta, potrà richiedere al
fornitore nel caso di installazione. Il fornitore dovrà offrire lo sconto medio rispetto
ai prezzi al listino delle marche indicate.
PARTE TERZA: manutenzione programmata
L’appaltatore assicura la manutenzione programmata delle apparecchiature,
elencate nell’Allegato 1.0., in accordo ai manuali di uso e manutenzione dei
costruttori o degli installatori o alle norme UNI applicabili.
Prima dell’inizio delle attività di cui al presente disciplinare, l’appaltatore sviluppa un
piano di manutenzione delle apparecchiature che sottopone al committente per
approvazione.
Per ogni attività di manutenzione verrà rilasciato apposito rapporto di intervento che
farà riferimento alla specifica apparecchiatura manutenzionata e alla data di
esecuzione dell’attività. Le attività di manutenzione verranno annotate sullo specifico
“registro dell’apparecchiatura”
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione
offerta (allegato 3.0) sezione A “controlli periodici obbligatori e facoltativi
stabiliti da ARIA e manutenzione programmata”, punto 2.
PARTE QUARTA: manutenzione su guasto o assistenza o pronto intervento
Su guasto o per altre necessità stabilite dal committente può essere richiesta al
fornitore la manutenzione o l’assistenza sulle apparecchiature di cui all’allegato 1.0.
In caso di attività richieste in regime di pronto intervento, derivanti da
malfunzionamenti o guasti accidentali, ARIA potrà richiedere anche verbalmente
all’Appaltatore, l’esecuzione di attività che si rendano assolutamente necessarie per
garantire la continuità di marcia e/o la messa in sicurezza della macchina. Tali
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disposizioni saranno confermate per iscritto con ordine di servizio entro le 12 h
successive.
L’appaltatore dovrà attivarsi e garantire l’intervento, con attrezzatura e personale (in
numero idoneo per garantire nel minor tempo la conclusione dell’intervento), in un
tempo massimo di 48 h dalla chiamata. L’Appaltatore è tenuto a comunicare
preventivamente i recapiti dei delegati resi disponibili al servizio di pronto intervento,
in modo da garantire l’efficienza del servizio per tutta la durata del contratto.
Per ogni attività di manutenzione verrà rilasciato apposito rapporto di intervento che
farà riferimento alla specifica apparecchiatura manutenzionata e alla data di
esecuzione dell’attività. Le attività di manutenzione verranno annotate sullo specifico
“registro dell’apparecchiatura”
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione
offerta (allegato 3.0) sezione D “manutenzione su guasto, o assistenza o
pronto intervento”, punto 1.
PARTE QUINTA: Fornitura di ricambi strategici o prestazioni tecnico specialistiche
La fornitura dei ricambi, vincolata alle esigenze di manutenzione degli impianti di
condizionamento, sarà gestita esclusivamente dal committente il quale richiederà in
base alle proprie esigenze di volta in volta la tipologia ed il quantitativo di
ricambi/prestazioni necessarie.
L’Appaltatore deve rendersi disponibile, in accordo alle esigenze programmate e/o
contingenti di ARIA, a rendere disponibile la ricambistica quando esplicitamente
richiesta dal Committente e senza alcun vincolo temporale e/o di quantità.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione
offerta (allegato 3.0) sezione C “fornitura di ricambi strategici o
prestazioni tecnico-specialistiche”, punto 1.
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CAPO II – IMPIANTI TERMICI PER LA CLIMATIZZAZIONE INVERNALE ED
ESTIVA DEGLI EDIFICI E PER LA PREPARAZIONE DI ACQUA CALDA PER USI
IGIENICO - SANITARI
PARTE PRIMA: controlli di sicurezza e manutenzione programmata di cui all’art.7 del
D.P.R. 16/04/2013 n°74
Le apparecchiature soggette a controlli periodici, manutenzione programmata o su
guasto sono quelle indicate nell’allegato 2.0 “elenco impianti termici per la
climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione di acqua
calda per usi igienico-sanitari”.
Detto elenco, nel corso di validità del contratto potrebbe essere aggiornato per effetto
di eventuali smantellamenti o di nuove installazioni.
Il prezzo delle prestazioni offerte dal fornitore per il controllo degli impianti termici
rimane invariato, nonostante il possibile aggiornamento del parco macchine, per
variazioni del numero di apparecchiature (in eccesso o in difetto) comprese
all’interno del ±10% del numero di apparecchiature elencate nel presente
disciplinare.
L’appaltatore assicura i controlli e la manutenzione programmata delle
apparecchiature sopra elencate, in accordo ai manuali di uso e manutenzione dei
costruttori o degli installatori o alle norme tecniche applicabili o dello stato di
funzionamento delle apparecchiature.
Prima dell’inizio delle attività di cui al presente disciplinare, l’appaltatore sviluppa un
piano di manutenzione delle apparecchiature che sottopone al committente per
approvazione.
Per ogni attività di controllo o manutenzione verrà rilasciato apposito rapporto di
intervento che farà riferimento alla specifica apparecchiatura manutenzionata e alla
data di esecuzione dell’attività.
Per ogni apparecchiatura verrà
predisposto un “libretto di impianto per
la
climatizzazione” di cui all’art.7 del D.P.R. 74/2013, conforme all’allegato I del D.M.
10/04/2014. Nel caso di apparecchiature munite già di “libretto di centrale” o di
“libretto di impianto” questi ultimi saranno allegati al “libretto di impianto per la
climatizzazione”.
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Sul “libretto di impianto per la climatizzazione” devono essere annotati gli interventi
di manutenzione e controllo eseguiti.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione offerta
(allegato 3.0) sezione A “controlli periodici obbligatori e facoltativi stabiliti
da ARIA e manutenzione programmata”, punto 3.
PARTE SECONDA – Manutenzione su guasto o assistenza o pronto intervento
Su guasto o per altre necessità stabilite dal committente può essere richiesta al
fornitore la manutenzione o l’assistenza sulle apparecchiature di cui all’allegato 2.0
“elenco impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per
la preparazione di acqua calda per usi igienico-sanitari”.
In caso di attività richieste in regime di pronto intervento, derivanti da
malfunzionamenti o guasti accidentali, ARIA potrà richiedere anche verbalmente
all’Appaltatore, l’esecuzione di attività che si rendano assolutamente necessarie per
garantire la continuità di marcia e/o la messa in sicurezza della macchina. Tali
disposizioni saranno confermate per iscritto con ordine di servizio entro le 12 h
successive.
L’appaltatore dovrà attivarsi e garantire l’intervento, con attrezzatura e personale (in
numero idoneo per garantire nel minor tempo la conclusione dell’intervento), in un
tempo massimo di 48 h dalla chiamata. L’Appaltatore è tenuto a comunicare
preventivamente i recapiti dei delegati resi disponibili al servizio di pronto intervento,
in modo da garantire l’efficienza del servizio per tutta la durata del contratto.
Per ogni attività di manutenzione verrà rilasciato apposito rapporto di intervento che
farà riferimento alla specifica apparecchiatura manutenzionata e alla data di
esecuzione dell’attività.
Sul “libretto di impianto per la climatizzazione” devono essere annotati gli interventi
di manutenzione e controllo eseguiti.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione offerta
(allegato 3.0) sezione D “Manutenzione su guasto o assistenza o pronto
intervento”, punto 2.
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PARTE TERZA: fornitura e installazione di nuovi impianti termici per la
climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda
per usi igienico-sanitari
Su guasto o per altre necessità stabilite dal committente può essere richiesta al
fornitore l’installazione di nuove apparecchiature a norma di legge in sostituzione di
altre pre-esistenti oppure in nuove postazioni.
Sono incluse nell’offerta formulata dall’appaltatore le spese sostenute per lo
smantellamento dell’apparecchiatura pre-esistente e tutte le opere civili, idrauliche
ed elettriche finalizzate all’installazione e alla corretta messa in esercizio della
macchina. Per ogni apparecchiatura installata deve essere predisposto apposito
“libretto impianto per la climatizzazione”.
L’appaltatore effettua altresì i controlli necessari per assicurare la sicurezza degli
impianti e i controlli di efficienza energetica all’atto della prima messa in esercizio.
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione offerta
(allegato
3.0)
sezione
B
“fornitura
e
installazione
di
nuove
apparecchiature”, punto 2, ove sono indicate fra l’altro le marche di
apparecchiature che il committente, a sua insindacabile scelta, potrà richiedere al
fornitore nel caso di installazione. Il fornitore dovrà offrire lo sconto medio rispetto ai
prezzi al listino delle marche indicate.
PARTE QUARTA: controllo di efficienza energetica impianti termici (impianti di
climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua
calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente
eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli
organi di regolarizzazione e controllo) ai sensi dell’art.8 del D.P.R. 74/2013
Le apparecchiature sottoposte a controllo di efficienza energetica sono:
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1. IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE
tipologia di
combustibile
potenza termica
utile nominale
(kW)
tipo rapporto di
controllo
dell'efficienza
energetica - RCEE
10<Pn<100
tipo 1
Pn≥100
tipo 1
10<Pn<100
tipo 1
Pn≥100
tipo 1
liquido o
solido
Ubicazione
immobile
ID
marca
modello
gas,
metano, GPL
1
SALA PESA
THERMITAL
EUROPA
THE/N70
METANO
85,5
TIPO 1
frequenza controlli
efficienza energetica
biennale e ad ogni
manutenzione o sostituzione
che possa modificare
l’efficienza energetica
annuale e ad ogni
manutenzione o sostituzione
che possa modificare
l’efficienza energetica
quadriennale e ad ogni
manutenzione o sostituzione
che possa modificare
l’efficienza energetica
biennale e ad ogni
manutenzione o sostituzione
che possa modificare
l’efficienza energetica
QUADRIENNALE
L’appaltatore, con il presente incarico, assume tutti gli obblighi in carico al
responsabile d’impianto (cfr definizioni). L’assunzione di responsabilità da
parte dell’appaltatore sarà redatta in forma scritta prima dell’inizio dei
lavori oggetto del presente appalto e sarà comunicata alla regione
competente o ad altro organismo appositamente individuato.
Per tutte le apparecchiature soggette, al termine delle operazioni di controllo,
l’appaltatore redige e sottoscrive uno specifico rapporto di controllo di efficienza
energetica (RCEE) in accordo alle frequenze indicate nella tabella soprastante.
Il rapporto di controllo di efficienza energetica, di cui all’art.8 del D.P.R. 74/2013, è
conforme all’allegato I del D.M. 10/04/2014 ed è allegato al “libretto impianto per la
climatizzazione”.
L’appaltatore trasmette la copia del rapporto di efficienza energetica all’organo
competente per territorio preposto al controllo.
Le attività di controllo di efficienza energetica riguardano, a titolo esemplificativo e
non esaustivo:
-
il sottosistema di generazione
-
la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della
temperatura centrale e locale nei locali climatizzati
-
la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento acqua,
ove previsti.
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Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione offerta
(allegato 3.0) sezione A “controlli periodici obbligatori e facoltativi stabiliti
da ARIA e manutenzione programmata”, punto 4.
PARTE QUINTA: Fornitura di ricambi strategici o prestazioni tecnico specialistiche
La fornitura dei ricambi, vincolata alle esigenze di manutenzione delle apparecchiature,
sarà gestita esclusivamente dal committente il quale richiederà in base alle proprie
esigenze di volta in volta la tipologia ed il quantitativo di ricambi/prestazioni
necessarie.
L’Appaltatore deve rendersi disponibile, in accordo alle esigenze programmate e/o
contingenti di ARIA, a rendere disponibile la ricambistica quando esplicitamente
richiesta dal Committente e senza alcun vincolo temporale e/o di quantità,
Per la formulazione dell’offerta si faccia riferimento al modulo presentazione offerta
(allegato 3.0) sezione C “fornitura di ricambi strategici o prestazioni
tecnico-specialistiche”, punto 2.
1.5
sopralluogo
2.
In considerazione della molteplicità delle prestazioni richieste ognuna delle
quali implica un’ampia gamma di varianti, la società ARIA S.r.l. richiede
all’appaltatore l’effettuazione di sopralluogo degli stabili e degli impianti
durante il quale saranno accordate tutte le attività, i rilievi ovvero la consegna
di documentazione tecnica necessaria alla completa ed esaustiva comprensione
delle prestazioni richieste.
3.
L’avvenuto sopralluogo, attestato da apposita documentazione all’uopo
rilasciata, è vincolante alla partecipazione della gara; nello specifico non
verranno accettate offerte tecnico economiche da o per conto di Aziende che
non abbiano preventivamente effettuato il richiesto sopralluogo dell’impianto.
4.
Al pari di quanto sopra non verranno prese in considerazione richieste
d’integrazione tecnico-economica derivanti da parziale comprensione delle
prestazioni richieste nel presente disciplinare tecnico ed in tutti i documenti in
esso richiamati o ad esso collegati.
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5.
Copia del modulo di avvenuto sopralluogo viene riportato nella sezione allegati
(Allegato 4.0 – Modulo avvenuto sopralluogo ARIA UL3)
2. LUOGO DI ESECUZIONE
o
Il servizio di manutenzione ovvero la fornitura delle strumentazioni richieste
verrà effettuata presso:
•
ARIA S.r.l. Unità Locale 3
Frazione San Cesario – Loc. Valle Porchio, s.n.c.
03040 San Vittore del Lazio - FR
Numero telefono 06/57995620
Numero Fax
06/57993797
3. DURATA DEL CONTRATTO/TERMINE DI ESECUZIONE
3.1
L’Appaltatore s’impegna a rendere operativo il contratto attivando i propri mezzi
e le proprie risorse in maniera da poter garantire l’avvio delle attività entro e
non oltre quindici giorni solari dalla data di ricevimento dello stesso.
3.2
Il contratto avrà la durata di 36 mesi
4. CORRISPETTIVO DEL CONTRATTO
Il corrispettivo per il servizio di cui al presente contratto sarà quello offerto in gara
dall’Appaltatore ed espressamente enunciato nell’apposito modello di formulazione
offerta economica (“Allegato 3.0 – Modello di presentazione offerta) e sarà
remunerato con le seguenti modalità:
ATTIVITÀ
CAPO I - GAS FLUORURATI
AD EFFETTO SERRA
PARTE PRIMA: controllo
delle perdite di gas
fluorurati ad effetto serra
di cui all’art.4 del
Regolamento CE
MODALITÀ DI
PAGAMENTO
Canone trimestrale
posticipato
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ATTIVITÀ
MODALITÀ DI
PAGAMENTO
16/04/2014 n°517/2014
CAPO I - GAS FLUORURATI
AD EFFETTO SERRA
CAPO II – IMPIANTI TERMICI
PER LA CLIMATIZZAZIONE
INVERNALE ED ESTIVA
DEGLI EDIFICI E PER LA
PREPARAZIONE DI ACQUA
CALDA PER USI IGIENICO SANITARI
CAPO II – IMPIANTI TERMICI
PER LA CLIMATIZZAZIONE
INVERNALE ED ESTIVA
DEGLI EDIFICI E PER LA
PREPARAZIONE DI ACQUA
CALDA PER USI IGIENICO SANITARI
PARTE TERZA:
manutenzione
programmata
Canone trimestrale
posticipato
PARTE PRIMA: controlli di
sicurezza, manutenzione
Canone trimestrale
programmata di cui all’art.7 posticipato
del D.P.R. 16/04/2013 n°74
PARTE QUARTA: controllo di
efficienza energetica
Canone trimestrale
impianti termici ai sensi
posticipato
dell’art.8 del D.P.R.
74/2013
CAPO I - GAS FLUORURATI
AD EFFETTO SERRA
PARTE QUINTA - Fornitura
di ricambi strategici o
prestazioni tecnico
specialistiche
A misura
CAPO I - GAS FLUORURATI
AD EFFETTO SERRA
PARTE SECONDA - nuove
installazioni
A misura
CAPO II - IMPIANTI TERMICI
PER LA CLIMATIZZAZIONE
INVERNALE ED ESTIVA
DEGLI EDIFICI E PER LA
PREPARAZIONE DI ACQUA
CALDA PER USI IGIENICO SANITARI
PARTE TERZA: fornitura e
installazione di nuovi
impianti termici per la
climatizzazione invernale ed
A misura
estiva degli edifici e per la
preparazione dell’acqua
calda per usi igienicosanitari
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MODALITÀ DI
PAGAMENTO
ATTIVITÀ
CAPO II - IMPIANTI TERMICI
PER LA CLIMATIZZAZIONE
INVERNALE ED ESTIVA
DEGLI EDIFICI E PER LA
PREPARAZIONE DI ACQUA
CALDA PER USI IGIENICO SANITARI
PARTE QUARTA: Fornitura
di ricambi strategici o
prestazioni tecnico
specialistiche
A misura
CAPO I - GAS FLUORURATI
AD EFFETTO SERRA
PARTE QUARTA:
manutenzione su guasto o
assistenza, pronto
intervento
A misura
CAPO II – IMPIANTI TERMICI
PER LA CLIMATIZZAZIONE
INVERNALE ED ESTIVA
DEGLI EDIFICI E PER LA
PREPARAZIONE DI ACQUA
CALDA PER USI IGIENICO SANITARI
PARTE SECONDA:
manutenzione su guasto,
assistenza o pronto
A misura
intervento di cui all’art.7
del D.P.R. 16/04/2013 n°74
5.
OBBLIGHI ED ONERI DELL’APPALTATORE
Ad integrazione di quanto previsto dal presente disciplinare tecnico e da tutta la
documentazione in esso menzionata e richiamata, l’Appaltatore avrà i seguenti
ulteriori obblighi/oneri:
•
Trasporto della
Committente
•
Consegna della scheda tecnica delle singole componenti degli impianti
installati in lingua italiana
merce
dalla
sede
dell’Appaltatore
alla
sede
del
Inoltre, l’Appaltatore avrà i seguenti ulteriori obblighi/oneri, ricompresi nella proposta
economica offerta, e non remunerabili separatamente:
-
sopralluogo, attestato da apposita documentazione all’uopo rilasciata, vincolante
alla presentazione di Offerta (Allegato 1.0);
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-
tutti i rilievi e le attrezzature ritenute necessari al perfetto svolgimento del lavoro
e al completamento della documentazione allegata e/o disponibile anche ove non
esplicitamente menzionato;
-
le protezioni provvisorie per la delimitazione delle aree di lavoro;
-
il materiale di consumo correlato con l’esecuzione delle attività oggetto del
presente disciplinare (guarnizioni, minuterie metalliche, ecc…);
-
la pulizia delle aree di intervento, che dovranno essere sempre restituite nelle
condizioni in cui sono state consegnate: deve essere svolta la cernita del rifiuto
prodotto per tipologia e deposto negli appositi contenitori predisposti nei vari
reparti; in caso di non rispetto di questa disposizione, il Responsabile della
commessa di ARIA provvederà a far svolgere le pulizie e/o ripristini necessari da
altra impresa appaltatrice, addebitandone il costo all’Appaltatore;
-
la compilazione della documentazione relativa allo svolgimento delle attività, in
accordo alla modellistica e alle procedure dei sistemi SGS e SGA vigenti in ARIA.
6.
LIVELLI DI SERVIZIO MINIMI
ARIA fornisce all’Appaltatore la seguente documentazione:
o documento di valutazione dei rischi da interferenze (D.U.V.R.I.) ai sensi
dell’art. 26 del D.L.gs 81/08 e relativi allegati e dettaglio degli eventuali
costi per gestire i rischi da interferenze (Allegato 4.0);.
o In applicazione delle norme vigenti, tra cui la Legge 55/90, il DLgs 81/08 e
s.m.i., il DLgs 152/06 e s.m.i., il D.P.R. 177/2011, nonché delle procedure
del sistema del SGA e SGS di ARIA, l’Appaltatore aggiudicatario del
contratto deve fornire, prima dell’inizio dei lavori e, ove pertinente in caso
di aggiornamento, durante il servizio stesso quanto indicato all’Allegato
5.0. Il servizio potrà iniziare solo dopo che la documentazione indicata sia
stata consegnata ad ARIA.
Il Committente è autorizzato, in qualsiasi momento, a eseguire audit sui lavori in
corso, e segnalare all’Appaltatore eventuali rischi derivanti dall’inosservanza di norme
di sicurezza e/o di tutela dell’ambiente, con possibilità d’intimare la sospensione dei
lavori, sino alla regolarizzazione, senza che ciò costituisca motivo di risarcimento o
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rimborso di eventuali oneri da parte di ARIA, né diritto allo spostamento dei termini
contrattuali, né suo coinvolgimento nelle responsabilità esecutive che restano
esclusivamente a carico dell’Appaltatore.
In particolare, l’Appaltatore è obbligato a:
-
formalizzare sempre ingresso/uscita dall’impianto ARIA compilando il registro delle
presenze presente presso l’ingresso dello stesso;
-
sottoscrivere con il Capo Turno di esercizio il Permesso di Lavoro per l’esecuzione
delle attività di cui al presente disciplinare: detti documenti possono modificare
e/o integrare il sopra citato D.U.V.R.I. in quanto ne costituiscono la parte
dinamica;
-
osservare e/o a far osservare ai propri dipendenti i regolamenti, le istruzioni o
disposizioni di servizio sicurezza/ambiente di ARIA relative ai luoghi di lavoro e alle
attività oggetto del servizio;
-
dotare ed esibire per propri dipendenti, per tutta la durata dell’Appalto, apposita
tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del
lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro;
-
conformarsi pienamente a tutte le norme vigenti in materia di sicurezza ed igiene
ambientale, ed adottare, nell’esercizio delle attività, le misure che, secondo la
particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare
l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro e a rendere edotti
questi ultimi dei rischi specifici a cui sono esposti;
-
svolgere le attività e i servizi, fermo restando l’assoluto rispetto delle previsioni del
contratto, con organizzazione e personale proprio e sotto la propria esclusiva
direzione e responsabilità, anche per eventuali danni che, nell’esecuzione delle
stesse, fossero prodotti nei confronti di chicchessia.
In caso di grave inadempienza nell’attuazione di una o più norme, ARIA si riserva il
diritto di sospendere il pagamento delle fatture per le prestazioni già effettuate,
fintanto che l’Appaltatore non provveda alla regolarizzazione delle inadempienze, fatta
salva la facoltà di risolvere ipso iure il presente contratto e il risarcimento del danno.
ARIA, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 del D. Lgs. 81/08, dà atto che i costi sostenuti
dall’Appaltatore per eliminare o, ove ciò non possibile, ridurre al minimo i rischi da
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interferenze sono individuati, in fase di redazione del D.U.V.R.I.; potranno essere
riconosciuti eventuali oneri aggiuntivi, riguardo a particolari situazione contingenti o
straordinarie, previo giustificativo, con autorizzazione scritta del Committente.
Sono considerati integralmente a carico dell’Appaltatore i costi della sicurezza “ex
lege”, inerenti all’esecuzione della propria attività, pertanto, qualora non
espressamente esplicitati, si intendono compresi nella proposta economica offerta.
7.
DIREZIONE E CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI
a.
La direzione e coordinamento della fornitura è delegata all’Ing. Carmine
Lamoglie, questi assumerà la mansione di “direttore operativo del contratto”
raffigurando il ruolo d’interlocutore unico tra le parti. Tutte le comunicazioni
verranno inoltrate al direttore operativo del contratto.
b.
In fase di esperimento del contratto, ovvero al rilascio dello stesso, il direttore
operativo del contratto provvederà a contattare i responsabili della fornitura
per conto dell’Appaltatore, rilasciando in tale fase tutti i propri riferimenti per i
successivi contatti.
c.
In occasione di delega della mansione, il direttore operativo del contratto
provvederà a comunicare in forma scritta il nominativo ed i riferimenti del
soggetto terzo delegato.
d.
ARIA si riserva la facoltà di procedere alle necessarie verifiche durante lo
svolgimento dei servizi; qualora fossero riscontrate delle difformità
nell’esecuzione dei lavori, nella professionalità richiesta, nei mezzi messi a
disposizione o nei tempi di esecuzione, ARIA si riserva la facoltà di intervenire
richiedendo all’Appaltatore una verifica immediata dello sviluppo delle attività.
Nel caso in cui tali difformità riscontrate siano tali da causare danni di qualsiasi
genere all’impianto e/o pericolo ai lavoratori, ARIA si riserva la facoltà di
sospendere immediatamente le attività, e di applicare le penali di cui all’art. 10.
A conclusione dei singoli interventi svolti dall’Appaltatore, le attività svolte con
evidenza della chiusura lavori, e la ricambistica fornita, saranno contabilizzate,
in contradditorio tra l’Appaltatore, nella figura del Responsabile di Cantiere, e il
Responsabile commessa di ARIA, e in accordo al Modello presentazione offerta
derivante dall’espletamento della procedura di gara (Allegato 3.0).
e.
f.
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8.
COLLAUDO/VERIFICA DI CONFORMITA’ DELLE PRESTAZIONI
A conclusione dell’esecuzione delle singole attività oggetto del presente disciplinare
tecnico, con riferimento alle scelte operative di competenza ARIA, si provvederà
secondo esigenza a svolgere i collaudi funzionali ritenuti idonei e necessari a verificare
l’efficacia e l’efficienza delle azioni intraprese.
In caso di esito positivo del collaudo funzionale, il Responsabile di Cantiere
dell’Appaltatore, in contraddittorio con ARIA, procederà alla redazione della chiusura
dell’intervento. Contrariamente, l’Appaltatore dovrà predisporre un nuovo intervento di
riparazione (MAKE GOOD) come di seguito descritto.
Nel caso fossero rilevante delle non conformità di natura tecnica, l’Appaltatore dovrà,
entro il termine massimo di sei (6) ore solari, predisporre l’intervento finalizzato ad
assicurare la piena rispondenza degli interventi manutentivi agli standard richiesti
(MAKE GOOD), senza la pretesa di alcun onere aggiuntivo.
ARIA, inoltre, ha facoltà di richiedere tutte le analisi e prove su materiali e componenti
ritenute opportune; le relative spese sono a carico del soggetto aggiudicatario.
In caso d’impossibilità, ovvero indisponibilità da parte dell’Appaltatore, a modificare
quanto non conforme, ARIA si riserva il diritto di mettere in atto gli opportuni
provvedimenti in termini di applicazione di penale, fino alla rescissione in danno del
contratto, con richiesta risarcitoria per i danni diretti o indiretti derivanti dal ritardo
connesso all’esito negativo del collaudo funzionale.
9.
SUBAPPALTO
Non sono consentiti il corso a RTI e al subappalto.
10.
PENALI
In caso di ritardo, mancato rispetto dei livelli di servizio e/o di inadempimento saranno
applicate all’Appaltatore le penali di seguito elencate:
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-
in caso di richiesta in pronto intervento, per ogni giorno di ritardo, o frazione di
giorno, dal momento della richiesta stessa, sarà applicata una penale di € 500,00;
nel caso l’evento si ripetesse per oltre tre volte, ARIA potrà valutare l’opportunità
di risolvere il contratto in essere;
-
in caso di ritardo nello svolgimento dei lavori di manutenzione, correlati
all’esecuzione delle attività dell’Appaltatore, sarà applicata una penale fissata in €
100 per mese o frazione di mese di ritardo maturato;
-
per necessità di ripristino e/o manutenzioni di impianti e/o sistemi a causa di
danni derivanti dalle attività dell’appaltatore, ARIA ha la facoltà di ripristinare la
corretta funzionalità e addebitare i costi sostenuti dall’appaltatore;
-
multa di € 500 per uso di attrezzatura non conforme, e di € 1.000 e sospensione
dello svolgimento delle attività per evidente violazione delle normative di
sicurezza.
Le penali saranno annotate nel consuntivo lavori, e saranno portate in detrazione
rispetto agli importi dovuti per le attività svolte.
L’applicazione delle penali è limitata al 10% dell’importo complessivo del contratto;
raggiunta tale soglia, ARIA avrà diritto alla risoluzione del contratto per la parte di
servizio non ancora svolto, con il diritto di avvalersi in danno.
11.
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
A integrazione di quanto previsto dal Capitolato Generale D’Appalto, si darà luogo alla
risoluzione unilaterale del contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c. in danno dell’Appaltatore
nelle seguenti ipotesi specifiche di inadempimento:
-
emissione di tre verbali di non conformità a carico dell’Appaltatore;
-
emissione di penali fino al superamento della soglia prevista del 10% dell’importo
del contratto;
-
negligenza grave dell’Appaltatore, o del suo personale in genere, che comporti
rischio grave per la salute delle persone o per l’integrità degli impianti.
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12.
CAUZIONE DEFINITIVA
NON OPERANTE
13.
RESPONSABILITÀ E POLIZZE ASSICURATIVE
NON OPERANTE
14.
GESTORE DEL CONTRATTO
Il Gestore del Contratto, nominato da ARIA, per espletare tutti i compiti e le funzioni
connessi alla fase di esecuzione del contratto, e al quale dovranno essere indirizzate
tutte le comunicazioni relative al contratto medesimo, è CARMINE LAMOGLIE (tel: 0657995615; email: [email protected]).
ALLEGATI
E’ da considerarsi parte integrate e imprescindibile della presente specifica tecnica la
seguente documentazione allegata :
•
Allegato 1.0 - Elenco apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto
serra”.
•
Allegato 2.0 - elenco impianti termici per la climatizzazione invernale ed
estiva degli edifici e per la preparazione di acqua calda per usi igienicosanitari”.
•
Allegato 3.0 - Modello di offerta economica
•
Allegato 4.0 - Modulo avvenuto sopralluogo ARIA UL3
•
Allagato 5.0 - Documento Unico di Valutazione sui Rischi da Interferenza
(DUVRI)
•
Allegato 6.0 – elenco documenti per la verifica dell’idoneità tecnico –
professionale dell’appaltatore
Pag. 26