documento del consiglio di classe
Transcript
documento del consiglio di classe
ESAME DI STATO Anno scolastico 2015 – 2016 Classe III - sezione H DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDICE 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 Docenti 2.2 Studenti 2.3 Credito scolastico alla fine della classe seconda 3. PROFILO DELLA CLASSE 4. FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4.1 Finalità educative generali 4.2 Obiettivi trasversali delle varie discipline 5. ATTIVITA’ DIDATTICHE E CULTURALI 5.1 Attività di recupero 5.2 Attività culturali 5.3 Moduli metodologia CLIL 5.4 Viaggi d’istruzione 6. VALUTAZIONE 6.1 Criteri adottati 6.2 Quadro riassuntivo delle verifiche e delle prove svolte durante l’anno 6.3 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico 7. ATTIVITA’ DIDATTICHE DISCIPLINARI 8. ALLEGATI 8.1 Simulazioni di prima, seconda e terza prova 8.2 Griglie di valutazione LICEO CLASSICO STATALE Massimo D’Azeglio Torino Classe III, sezione H Docente coordinatore della classe: 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIE Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Storia Filosofia Matematica Fisica Lingua e cultura straniera Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica Attività alternativa DOCENTI FIRMA Elsa Robert Marco Vacchetti Elsa Robert Luisa Galeazzo Luisa Galeazzo Mauro Comoglio Mauro Comoglio Susanna Basso Patrizia Cavallone Mariagrazia Salvatore Massimo Anzola Marcello Gottardo Il Dirigente Scolastico prof. ssa Chiara ALPESTRE 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 Docenti Materie I Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Storia Filosofia Matematica Fisica Lingua e cultura straniera Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica Attività alternativa 2.2 II III Robert Robert Robert Vacchetti Vacchetti Vacchetti Robert Robert Robert Galeazzo Galeazzo Comoglio Comoglio Basso Galeazzo Galeazzo Comoglio Comoglio Basso Galeazzo Galeazzo Comoglio Comoglio Basso Macera Anzola Cavallone Giboni Anzola Cavallone Salvatore Anzola Gottardo Gottardo Gottardo Studenti CLASSE Inizio anno Fine anno da classe ripetenti precedente trasferiti totale promossi a giugno promossi non a settembre promossi trasferiti I 24 2 - 26 17 8 1 - II III 23 1 1 23 21 2 - - 23 - - 23 - - - - La classe III risulta attualmente formata dagli allievi: BARALE SIMONA BENENATI RICCARDO BIINO MARTA BINELLO FRANCESCA BOLDURESCU VALENTINA CENA MASSIMO CISNETTI VITTORIO CIUPERCA ANDRA COTTURA MARGHERITA D’AVELLA GAIA D‘ONGHIA GRAZIA DE DONNO SERENA FANTINO ALESSIA GIANNONE FRANCESCO GIUGLINI FILIPPO LANDO ALESSANDRO PUPELLA REBECCA SARACO ELEONORA SILVA CHIARA SOPETTO IRENE TOMA GEORGE TRABALDO FEDERICO VOLPATTO SIMONE 3. PROFILO DELLA CLASSE La classe 3H, composta da 23 studenti, si presenta con un profilo complessivamente omogeneo e, pur tenendo conto delle differenze individuali e delle propensioni specifiche di ogni studente, ha dimostrato negli ultimi tre anni di saper ottenere buoni risultati nel profitto scolastico, con casi non rari di eccellenza. La programmazione sulla base delle indicazioni ministeriali è stata svolta compiutamente. A livello individuale si registrano ancora in alcune discipline lievi e sporadiche insufficienze in relazione a specifiche prove, ma nel complesso la preparazione consegue, anche nei casi più deboli, risultati almeno sufficienti. Il percorso formativo liceale si può quindi considerare concluso con successo, anche in considerazione della padronanza di conoscenze e competenze adeguate in vista della prosecuzione degli studi a livello universitario. Il metodo conseguito dai discenti è funzionale e ha permesso il raggiungimento di un’autonomia compiuta nei processi di apprendimento, nonché l’esercizio del pensiero critico secondo quanto programmato nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Il comportamento degli studenti è sempre stato corretto, la partecipazione alle lezioni attiva, la motivazione fondata e gli studenti mostrano in tal senso di aver raggiunto una piena maturità relazionale. 4. FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4.1 FINALITÀ FORMATIVE I docenti mirano a favorire – sviluppare: • curiosità culturale • consapevolezza critica • consapevolezza della provvisorietà del sapere • apertura ai vari tipi di linguaggio • creatività e originalità • educazione alla salute, intesa come benessere personale e collettivo • educazione alla pace, alla tolleranza • educazione al rispetto della natura e dell’ambiente • capacità di capire e di comunicare con la parola e con lo scritto • capacità di assolvere i propri doveri ed esercitare i propri diritti consapevolmente • capacità di riconoscere i diversi sistemi di valori e di operare delle scelte • consapevolezza e accettazione di sé, desiderio di progresso e di miglioramento, controllo della emotività • capacità di rispettare le relazioni interpersonali e le regole della legalità e della convivenza civile • realizzazione di una visione multiculturale e sopranazionale del mondo odierno. 4.2 OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI. Gli obiettivi sono: • potenziamento delle abilità di base (ascoltare, parlare, leggere, scrivere) • capacità di rispondere in modo mirato • capacità di usare la lingua in modo adeguato/efficace • capacità di dialogare con i compagni e con i docenti • capacità di far propri e strutturare/rielaborare i concetti appresi • capacità di astrazione e formalizzazione • capacità di individuare i rapporti di causa/effetto e/o temporali • capacità di collegare le conoscenze disciplinari e di applicarle in maniera pluriinterdisciplinare • capacità di ricorrere in modo complementare ad analisi e sintesi • capacità di seguire e applicare percorsi induttivi e deduttivi • acquisizione del senso della profondità temporale e spaziale • acquisizione di metodologia di studio • acquisizione di metodologia della ricerca • capacità di analizzare e risolvere un problema • capacità di ragionamento autonomo • capacità di lavorare in gruppo in modo interattivo • capacità di sostenere in modo motivato le proprie tesi. 5. ATTIVITA’ DIDATTICHE E CULTURALI 5.1 Attività di recupero Nella classe prima (a.s. 2013/14) sono stati attivati i seguenti interventi: sportello (matematica), corsi pomeridiani di recupero (8ore), laboratori di traduzione (latino e greco), IDI e recupero in itinere (orario variabile in: italiano, greco, latino, matematica, fisica, lingua straniera, scienze, arte, storia, filosofia). Nella classe seconda (a.s. 2014/15) sono stati attivati i seguenti interventi: sospensione dello svolgimento dei programmi per una settimana (gennaio), sportello (greco e latino), Idi curricolari (greco, matematica, fisica, storia, filosofia, latino) 5.2 Attività culturali Nell’arco delle attività promosse dall’istituto (e comprese nel POF con destinazione specifica alla classe) gli studenti hanno avuto modo nel corso del triennio, sia come gruppo classe sia a titolo individuale, di partecipare a numerose iniziative che hanno concorso ad arricchire il loro bagaglio culturale. Tra le attività culturali sono da segnalare: I LICEO Soggiorno linguistico a Dublino; Educazione all’affettività - progetto salute (dott. Falda); progetto EEE - Olimpiadi della Matematica – Giochi di Archimede; Olimpiadi del patrimonio; partecipazione Certamina; conferenze lingue classiche; Duecento per Dante, lettura al Salone del Libro di Torino. II LICEO Progetto “Trapianto donazione organi”” ass. Onlus Il Gallo di Esculapio; progetto EEE, Giochi di Archimede; Festival dell’Innovazione a Settimo Torinese, (esposizione progetto EEE); “Viaggio nella storia” (Mediares); “Processo al Liceo Classico” con U.Eco; visita guidata alla città (architettura medievale e barocca); “Le interviste impossibili” Teatro Vittoria; Scuola di fisica. III LICEO Festival dell’innovazione scientifica e tecnologica della Biblioteca Archimede di Settimo To, (illusioni ottiche dal punto di vista percettivo, cognitivo e fisico; Giochi di Archimede; Scuola di fisica a febbraio; visita in giornata al CERN di Ginevra; visita mostra su Matisse, Palazzo Chiablese; corso di preparazione per il Politecnico; corso preparazione alle lauree scientifiche; Salone orientamento univers. il 3 /11/2015; partecipazione al convegno “Credere di credere” con il prof. G.Vattimo; visita al Museo del cinema per la mostra sul Neorealismo; visita guidata Genova al cimitero Staglieno (vedi CLIL) e visita mostra “Dagli Impressionisti a Picasso”. 5.3 Moduli metodologia CLIL Storia latina (12 ore): “The Hadrian's Wall”, l'archeologia alla scoperta del mondo antico, il concetto di “limen”, le tecniche costruttive, la conservazione del documento storico, la ricostruzione, l'Impero Romano del II secolo d.C., storia e letteratura della rappresentazione dei “Barbari”, realizzazione di un video o powerpoint esplicativo in LS. Letteratura italiana (3 ore): La letteratura e l'architettura cimiteriale del XIX secolo, visita guidata in LS al Cimitero Storico di Staglieno di Genova. Competenze acquisite: Durante lo sviluppo dei moduli CLIL gli studenti hanno approfondito alcuni contenuti disciplinari relativi alla materia in cui il modulo è stato svolto, perfezionando la metodologia interdisciplinare, migliorate inoltre confidenza e terminologia CALP con in relazione a LS. Si precisa che nel programma e nelle simulazioni d’esame non è stata inserita la metodologia CLIL. 5.4 Viaggi di istruzione Classe prima a.s. 2013/14: soggiorno linguistico, 1 settimana a Dublino Classe seconda a.s. 2014/15: Siracusa, Noto, Catania, Taormina, Festival di Teatro Classico Classe terza a.s. 2015/2016: Napoli, Amalfi, Ercolano. 6. VALUTAZIONE 6.1 Criteri adottati Per i criteri di valutazione delle singole discipline si fa riferimento al PTOF (criteri di valutazione – livelli di valutazione). 6.2 Quadro riassuntivo delle verifiche e delle prove svolte durante l’anno (con particolare riferimento alle verifiche sommative) MATERIA N° VERIFICHE ORALI Lingua e letteratura 6 italiana Lingua e cultura 4 latina Lingua e cultura 5 greca Storia 4 Filosofia 4 Matematica 2 Fisica 2 Lingua e cultura 4 straniera Scienze naturali 3 Storia dell’arte 2 Scienze motorie e 2 sportive N° VERIFICHE TIPOLOGIE SCRITTE PROVE 5 1, 3,5,6 11 1,4,5,7,9 7 1,4,6 1 1 5 5 4 1,7 1,7 1,9 1,9 1,5,6,7 2 3 6 1,6,8 1,6,7 1,2 DI Religione cattolica Attività alternativa 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 1 1 6 Interrogazione Esercitazioni pratiche Tema (analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, tema storico) Traduzione da lingua classica in italiano Analisi di testi Trattazione sintetica di argomenti Quesiti a risposta breve o singola Quesiti a risposta multipla Esercizi Come simulazioni specifiche di terza prova d’esame sono state effettuate n. ... prove integrate. La tipologia prescelta è stata la tipologia B “quesiti a risposta singola” (v. allegati): MATERIE TEMPO ASSEGNATO 1° Filosofia, matematica, storia dell’arte, latino 3 ore 2° Storia, fisica, inglese, scienze 3 ore Inoltre nel mese di maggio sono state effettuate una simulazione di prima prova (italiano – tempo assegnato 5 ore) e una di seconda prova (latino – tempo assegnato 4 ore) corrette mediante l’uso della griglia di valutazione (si vedano gli allegati). 6.3 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico • In base alla media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale, nelle classi liceali all'allievo viene attribuito almeno il punteggio minimo previsto per ciascuna banda di oscillazione • all'alunno non promosso non viene attribuito credito • al punteggio minimo potranno essere aggiunti uno o due punti, come previsto dalla banda di oscillazione, nel caso in cui si verifichi almeno una delle seguenti condizioni: A) media dei voti conseguiti superiore di 0.5 al voto precedente, B) assiduità nella frequenza scolastica unita a partecipazione, interesse e impegno nel dialogo educativo; C) certificata partecipazione ad attività complementari e integrative dell'Istituto. • Agli studenti il cui giudizio è stato sospeso a giugno e che hanno superato le prove d’esame viene attribuito di norma il credito minimo della fascia in cui si colloca la loro media. Il Consiglio di Classe può decidere di attribuire un punto di credito aggiuntivo se le prove sono state particolarmente positive e lo studente ha soddisfatto i criteri A) o B) 6.4 Criteri per l’attribuzione del credito formativo Per quanto riguarda il credito formativo, che va ad integrare il credito scolastico nei limiti del punteggio previsto dalla banda di oscillazione, il Collegio dei Docenti ha stabilito di valutare i crediti nelle seguenti aree: • Essersi segnalati in concorsi (ad es. Certamen Arpinas, Certame oraziano, Certamen taurinense, Certame alfieriano, Diventiamo cittadini europei, Olimpiadi di Matematica, altri giochi matematici) dietro presentazione di valida attestazione • Partecipazione a convegni e conferenze su argomenti attinenti il corso di studi o su tematiche di cultura generale o di attualità (con attestazione dell'Ente promotore) • Frequenza a corsi di lingua presso Istituti riconosciuti dal Ministero su presentazione di certificazione • Superamento di esami di lingua straniera (su presentazione di diploma o attestato) • Frequenza a corsi di musica, preferibilmente organizzati da enti e da associazioni, su presentazione di documentazione chiara ed esauriente • Superamento di esami al Conservatorio (su presentazione di diploma o attestato) • Volontariato presso enti e associazioni su presentazione di attestazione che indichi le modalità dell'impegno richiesto e profuso, i fini, la durata • Attività sportiva (su presentazione di attestazione che indichi chiaramente l'impegno profuso e gli esiti ottenuti) • Superamento di corsi per ottenere brevetti sportivi (su presentazione di diploma o attestato) Il Consiglio di Classe valuterà la rispondenza, la pertinenza e la coerenza della documentazione prodotta dall'allievo con le finalità del corso di studi. 7. ATTIVITA’ DIDATTICHE DISCIPLINARI ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: Italiano DOCENTE: Elsa Robert CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE Nel corso del triennio la classe, vivace e intellettualmente curiosa, ha maturato la sempre crescente capacità di comprendere le richieste del docente, fornendo risposte positive e partecipando attivamente al dialogo educativo. Gli alunni hanno raggiunto una conoscenza nel complesso soddisfacente degli specifici contenuti disciplinari, dimostrandosi in molti casi dotati di autonomia di giudizio e capacità critiche. Sul piano disciplinare il gruppo, sempre collaborativo, si dimostra capace di scelte corrette e spesso costruttive. Verifiche scritte Tipologie previste dall’Esame di Stato con particolare riguardo ad analisi del testo e saggio breve. Verifiche orali Colloqui, verifiche scritte con trattazione sintetica di argomenti di letteratura, mappe concettuali. Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo Il recupero è stato svolto in itinere. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI DANTE Dante nel Novecento Danteum di Terragni Eliot, da La terra desolata 60-76 322-377; passo tratto da Scritti su Dante (materiale in fotocopia) Paradiso Canti I VI XI XII XV XXXIII Il Romanticismo (Volume 4) Novalis, Frammenti, Poesia e irrazionale pag.204 A.W.Schlegel, da Corso di letteratura drammatica, La melanconia romantica pag.202 Holderlin, Diotima pag.230 Goethe, Faust, Scommessa con Mefistofele pag.304 M. de Stael, passo da “ Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni” pag.212 Manzoni: vita, opere e poetica dalla Lettera sul Romanticismo, l’ utile, il vero l'interessante pag.389 Lettera a M. Chauvet, Storia e invenzione poetica pag.388 Fermo e Lucia, la seduzione di Geltrude pag.446 Adelchi, Atto III, scena I; atto III, coro; atto IV, coro pag.404 e seguenti Storia della colonna infame, La responsabilità umana pag.488 Leopardi: vita, opere e poetica Zibaldone, La poetica dell'indefinito pag.23 2 pag.24 Canti, Infinito pag.38 Quiete dopo la tempesta pag.75 Il sabato del villaggio pag.79 Il passero solitario pag.89 A se stesso pag.100 Alla luna pag.188 Canto notturno di un pastore errante dell 'Asia pag.82 Operette morali Dialogo della natura e di un islandese pag.140 Dialogo di un venditore di Almanacchi pag.189 Dialogo di Plotino e Porfirio pag.152 Batracomiomachia, Proemio (materiale in fotocopia) La Scapigliatura (Volume 5) Praga, Preludio pag. 35 Simbolismo Baudelaire, l'Albatro pag.351 Corrispondenze pag.349 da Lo spleen di Parigi, “Perdita d'aureola”pag.367 Rimbaud, Vocali pag.390 Mallarmé, Brezza marina pag.393 Naturalismo e Verismo E. e J de Goncourt, Germinie Lacerteux, Prefazione pag.73 Verga: vita, opere e poetica prefazione a l'amante di Gramigna pag.201 prefazione a I Malavoglia pag.231 Da Novelle Rusticane La roba pag.264 Lettura di Mastro Don Gesualdo Capuana, recensione a I Malavoglia pag.91 D'Annunzio: vita, opere e poetica Il piacere, “ ritratto di Andrea Sperelli” pag.437 Alcyone Le stirpi canore pag.480 La pioggia nel pineto pag.482 Nella belletta pag.515 Il vento scrive pag.494 La sabbia del tempo materiale in fotocopia passo dal “ Notturno” pag.500 La poesia crepuscolare Palazzeschi, E lasciatemi divertire pag.672 Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale pag.707 IL Futurismo Manifesto del Futurismo pag.661 Manifesto tecnico del Futurismo pag.664Pascoli: vita, opere e poetica Myricae I puffini dell'Adriatico pag.550 Il temporale pag.564 Il lampo pag.569 Lavandare pag.555 Novembre pag.566 Poemetti Vertigine pag.600 passo tratto da “La grande proletaria si è mossa” (materiale in fotocopia) Svevo: vita, opere e poetica lettura di Senilità dall'Epistolario, Lettera a V. Jahier , materiale in fotocopia passo tratto da “Appunti sulla teoria darwiniana” materiale in fotocopia. la coscienza di Zeno, cap. VIII pag.834 e 841 passo tratto da “Un contratto” pag.852 Pirandello: vita, opere e poetica (Volume VI) lettura di Così è se vi pare Da Novelle per un anno, Il treno ha fischiato pag.907 passo tratto da Uno, Nessuno e Centomila ( Nessun nome) pag.947 Da Sei personaggi in cerca d'autore , “La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio” pag.1001 Ungaretti: vita, opere e poetica L’allegria Il porto sepolto pag.223 Mattina pag.236 Veglia pag.224 Fratelli ( stesura del 1916 e del 1943) materiale in fotocopia S. Martino del Carso pag. 233 Soldati pag.239 Sentimento del tempo Di luglio pag.247 Montale: vita, opere e poetica Ossi di seppia Spesso il male di vivere ho incontrato pag.310 Non chiederci la parola pag.306 Meriggiare pallido e assorto pag.308 I limoni pag.302 Cigola la carrucola del pozzo pag.314 Le occasioni La casa dei doganieri pag.334 Non recidere forbice quel volto pag.332 Quaderno di quattro anni Ho sceso dandoti il braccio mpag.371 La bufera L'anguilla pag.342 L'Ermetismo: Quasimodo Acque e terre Ed è subito sera pag.271 Lirici greci A me pare uguale agli dei pag.276 Saba: vita, opere e poetica Canzoniere Amai pag. 190 Città vecchia pag.180 Caratteri del Neorealismo con riferimento a Silone, Fenoglio e Moravia Pavese: vita, opere e poetica lettura di La luna e i falò Da Paesi tuoi “la morte di Gisella” pag 787 Vittorini Passo da il Politecnico pag.636 Il postmoderno Italo Calvino: opere e poetica passo tratto da Se una notte d'inverno un viaggiatore pag.952 Testi adottati G. Baldi, S. Giusso,M. Razetti, G. Zaccari, Il piacere dei testi vol.4 5 e 6, Paravia + volume G. Leopardi Dante, Divina commedia. Paradiso a cura di U. Bosco e G. Reggio, Le Monnier Torino, 14 maggio 2016 _____________________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: LATINO DOCENTE: MARCO VACCHETTI CLASSE III SEZ. Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe, regolarmente seguita dallo stesso docente per i tre anni di corso, presenta un profilo complessivamente coeso grazie al raggiungimento di un livello di profitto medio-alto. Il bagaglio di competenze e di conoscenze previste dal POF di Istituto e dalla programmazione ministeriale del liceo classico si può considerare conseguito da tutti gli studenti, seppure a livello differente a seconda del diverso impegno profuso e dell’interesse individuale per gli argomenti della materia. Il programma è stato regolarmente svolto secondo le indicazioni di legge e la programmazione del Dipartimento di Istituto, proponendo l’insieme delle conoscenze linguistico-letterarie e consentendo altresì approfondimenti in rapporto alle letterature straniere e collegamenti con i contenuti affrontati nello studio del mondo classico, della storia e della filosofia. Il metodo di studio messo a punto dagli studenti ha mostrato di aver raggiunto una buona funzionalità. Le capacità di comprensione, assimilazione, rielaborazione e restituzione dei testi, obiettivo fondamentale e trasversale caratterizzante la disciplina, permettono agli studenti di orientarsi con sicurezza (da sufficiente a ottima) negli esercizi e nelle verifiche. Lo sviluppo del pensiero critico ha seguito l’evoluzione prefissata secondo la programmazione. L’impegno mostrato dagli studenti è quasi sempre stato all’altezza delle richieste lungo il corso dell’intero anno scolastico ed è stato profuso con apprezzabile costanza. Comportamento corretto e senso di responsabilità hanno caratterizzato la partecipazione alla vita scolastica di ogni giorno, aiutando a rendere il dialogo educativo particolarmente produttivo. Verifiche primo quadrimestre Nel primo quadrimestre agli studenti sono state proposte due verifiche orali, un test di letteratura e autori, tre versioni in classe dal latino (per un totale di 6 verifiche) Verifiche secondo quadrimestre Nel corso del secondo quadrimestre agli studenti sono state proposte 3 versioni dal latino, due test di letteratura, quattro verifiche sul programma di autori e letteratura (per un totale di 9 verifiche) Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo Il recupero è stato svolto curricolarmente (15 ore IDI ed esercitazione alla lavagna nel I quadrimestre), soprattutto in merito alla metodologia della traduzione scritta. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Latino sintassi: esercizi di traduzione, il metodo (IDI) (15 ore) Ripasso della teoria del periodo Durante il triennio non sono state fornite nozioni di metrica latina agli studenti e si è spesso utilizzata la lettura dei testi in lingua originale con la pronuncia restituta. Latino letteratura e autori La poesia dell’età augustea: ORAZIO, vita e opera, la poetica – brani in traduzione: T16 un incontro sgradevole p208 - T22 alla fonte Bandusia 239 - T28 un invito a Mecenate p253 - T30 lascia il resto agli dei p257 - T31 carpe diem p262 - T34 aurea mediocritas p273 - lettura in traduzione italiana T17 città e campagna p220 - T 19 augurio di cattivo viaggio p230- T24 -T25 T26 Pirra, Cloe, Barine p243 p244 p246 Lavoro per l’estate 2015: Ovidio, Le Metamorfosi – i miti Apollo e Dafne - Orfeo ed Euridice. L'età imperiale (rif. txt p.13-23) – FEDRO, rif. txt p.28-40, testi 1-2-3-4-5-6-7-8 = il lupo e l'agnello, p.34 - la parte del leone, p.35 la volpe e la cicogna, p.36 - la volpe e l'uva, p.36 - il lupo magro e il cane grasso, p.37 - aneddoto storico: Tiberio, p.38 - la novella della vedova, p.39 - i difetti degli uomini, p.40 SENECA, vita e opera (rif.txt p.61-81) il tempo storico, lo scrittore, il filosofo, il pensiero, lo stile. Brani in traduzione: T9 è davvero breve il tempo della vita? p.84 (Dbv 1;2, 1-4) / T10 solo il tempo ci appartiene. p.88 (EaL 1) / T11 il valore del passato. p.91 (Dbv 10, 2-5) / T12 passato senza prospettiva. p.92 (EaL 49,2-5) / T15 fuggire la folla. p.99 (EaL 7, 1-3) / T21 come tratttare gli schiavi. p.115 (EaL 47, 1-4) / T23 i veri schiavi. p.117 (EaL 47, 10-21) La letteratura sotto il pricipato di Nerone, LUCANO e la poesia epica, La Pharsalia - txt p186-194 T 29, l'argomento del poema p.205 - T 30 ritratti di Pompeo e Cesare p.207 - T31 una scena di necromanzia p.210 - T32 il discorso di Catone p221 La satira latina, PERSIO, vita e opera, (txt pag. 218 e T35, satira II, "La preghiera" - p.221 PETRONIO, vita e opera, il Satyricon (lettura integrale – in alternativa: L’asino d’oro di Apuleio) - > T36, l'ingresso di Trimalchione p240, T37, presentazione dei padroni di casa p242, T38, chiacchiere tra commensali p245, T39, il testamento di Trimalchione p246, T41, la matrona ei Efeso, p.251 La letteratura al tempo dei Flavi: MARZIALE, vita e opera, gli epigrammi - T42 obiettivo primario, piacere al lettore! p287 - T43,libro o libretto, p.287 - T 44, la scelta dell'epigramma, p.288 - T45, matrimoni di interesse, p.288 - T46, Fabula, p.289 - T47, Betico, p.290 - T48, il console cliente, p. 290 - T 49, il trasloco di Vacerra, p.291 - T50, Senso di solitudine, p.294 - T51, la bellezza di Bilbili, p.294 - T53, il profumo dei tuoi baci, p.296 - T53, auguri a un amico, p.296 T54, Erotion, p.297 QUINTILIANO, vita e opera - T55, la formazione dell'oratore comincia dalla culla, p311 - T60, l'intervallo e il gioco, p.324 - T61, Le punizioni, p.325 - T65, Severo giudizio su Seneca, p.334 T66, la teoria dell'imitazione come emulazione, p.336. PLINIO IL VECCHIO, la scienza nel mondo antico TACITO, vita e opera, la storiografia, il metodo storiografico - : brani da studiare sull'antologia in italiano > t78, un'epoca senza virtù p.432 - t79 denuncia dell'imperialismo romano, p.434 - t80, compianto per la morte di Agricola, p.437 - t85 l'inizio delle Historiae, p451 - t90 la riflessione dello storico, p.456 (Annales IV) Autori, brani di Tacito in traduzione: T81 p439 I confini della Germania - T82, p441, Caratteri fisici e morali dei Germani - T 83, p442, Le divinità dei Germani - T84, p444 Le assemblee e l'amministrazione della giustizia - T 85, p449, I villaggi, le case e i rifugi - ANNALES: T 92, p460, Incendio di Roma - T93, p464 Il ritorno di Nerone nella capitale - T95, 471, la persecuzione contro i Cristiani GIOVENALE, vita e opera - T68, miserie e ingiustizie dellagrande Roma, p.376, (satira III vv164222) - T69, Invettiva contro le donne, p.379 (satira VI vv231-241; 246-267; 434-456) PLINIO IL GIOVANE, vita e opera - T73, Eruzione del Vesuvio e morte di Plinio il vecchio, p.390 - T76-77, Governatore e imperatore, il problema dei cristiani, p.398 APULEIO, vita e opera – L’Asino d’oro (lettura integrale – in alternativa: Satyricon di Petronio) La favola di Eros e psiche La letteratura cristiana, AMBROGIO, vita, un caso paradigmatico – T117 Al canto del gallo AGOSTINO, vita, cenni sull’opera, le Confessioni – T127 La conversione Testi adottati: Giovanna Garbarino, “Opera” volume III (Dalla prima età imperiale ai regni romanobarbarici) - ed. Paravia Torino, 14 maggio 2016 _____________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: Greco DOCENTE: Elsa Robert CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE Nel corso del triennio la classe, vivace e intellettualmente curiosa, ha maturato la sempre crescente capacità di comprendere le richieste del docente, fornendo risposte positive e partecipando attivamente al dialogo educativo. Permangono alcune limitate difficoltà nella traduzione dei testi scritti. Sul piano disciplinare il gruppo, sempre collaborativo, si dimostra capace di scelte corrette e spesso costruttive Verifiche scritte Versione talvolta con analisi del testo. Verifiche orali Colloqui, verifiche scritte con trattazione sintetica di argomenti di letteratura. Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo Il recupero è stato svolto in itinere mediante laboratori di traduzione in classe. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Letteratura Concetto e definizione di Ellenismo I nuovi generi dell'età ellenistica Erudizione e realismo Callimaco A.P. XII 43 Aitia, La chioma di Berenice; Acontio e Cidippe; proemio dei Telchini Inni, Inno ad Artemide 1 – 109 ; Per i lavacri di Pallade 53 -142 Ecale 160 – 260 Giambi, la contesa fra l'ulivo e l'alloro. Menandro e la commedia nuova Lo scorbutico, il monologo di Cnemone Lo scudo, prologo Il genere ecfrastico e i carmina figurata Erone, sulla costruzione degli automi 3-4 La lettera fittizia Lettere di Alcifrone, Menandro a glicera Teocrito Il ciclope l'incantatrice Le Siracusane Il poema di età ellenistica: Apollonio Rodio Apollonio Rodio, Arg. III 744 – 824 (angoscia di Medea) III 1278 -1398 (Giasone eroico) IV 445 -491 ( uccisione di Apsirto) Arato, Fenomeni 1 -44 Il mimo Eroda. Il maestro di scuola L'epigramma Antologia palatina: Leonida, Meleagro, Asclepiade Storiografia drammatica Romanzo di Alessandro I 1 – 3 ( Nectanebo) Polibio II 56 condanna della storiografia drammatica XXXVIII 22 Scipione piange sulle rovine di Cartagine VI 11 - 18 La costituzione romana Plutarco tra storia e biografia lettura della vita di Alessandro Vita di Antonio, morte di Antonio e Cleopatra Vita di Cesare, morte di Bruto Moralia, L'eclissi degli oracoli, annuncio della morte di Pan Seconda Sofistica: caratteri generali Luciano: il seriocomico e il riuso del dialogo platonico; fortuna nella letteratura italiana (Leopardi, Operette morali) Dialoghi dei morti, Menippo nell'Ade Storia Vera I 30 – 37 L'asino 12 – 18 (la metamorfosi). Il romanzo ellenistico: caratteri generali, la questione delle origini Longo Sofista, Gli amori pastorali di Dafni e Cloe, l'apparizione di Pan la nascita di una passione Achille Tazio, Leucippe e Clitofonte, l'incontro con Leucippe Il trattato del Sublime: 1 – 2; 7 -9; 44. La filosofia di età imperiale Epitteto Manuale 7 11 15 17 Marco Aurelio A se stesso II 1 2 5 14; III 3; V 1; X 10. Autori Platone Critone 43a – 44b (il sogno di Socrate) 50a - 51c (il discorso delle leggi) Fedone 117a – 118a (Socrate beve la cicuta) lettura in traduzione italiana di Fedro 275b - 274c “il mito di Theuth” Euripide Alcesti terzo episodio 477 - 565 quarto episodio 614 – 860 il trimetro giambico Euripide e la dissoluzione della tragedia greca: la condanna di Aristofane, la teoria aristotelica della catarsi, il pensiero di Nietzsche Il mito di Alcesti nel novecento in riferimento a Pirandello Così è, se vi pare. I tentativi di attualizzazione del teatro greco: Simone Weil e Moni Ovadia Testi adottati G. Guidorizzi, Letteratura greca. Cultura autori testi. Vol. III, Einaudi scuola M. Pintacuda M. Venuto, Poeti e prosatori greci. Antologia platonica. Palumbo Torino, 14 maggio 2016 _________________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: M. COMOGLIO CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da allieve e allievi aventi competenze e conoscenze disciplinari molto varie e differenti abilità logiche. Accanto a allieve e allievi dotati di buone conoscenze e competenze e con spiccate qualità logico-deduttive, permangono i casi di alcune ragazze e ragazzi tendenti allo studio mnemonico, non sempre analitico e con difficoltà nell’uso del linguaggio specifico. Nel complesso l’impegno profuso è sempre stato adeguato alle richieste e le capacità di organizzazione del lavoro personale buone. Il comportamento è sempre stato corretto e consono all’ambiente educativo. Verifiche scritte: 5 Verifiche orali: 2 Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo: Svolte in itinere. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE: Definizione di funzione dal punto di vista insiemistico. Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche. Funzioni invertibili e funzione inversa. Classificazione delle funzioni reali di variabile reale. Punti di massimo e minimo (locali e assoluti), flessi a tangente orizzontale e a tangente obliqua e punti di discontinuità. Asintoti verticali, obliqui e orizzontali. Determinazione del dominio di una funzione. Funzioni pari e dispari. Funzioni composte. Studio del grafico delle funzioni elementari. determinazione del grafico Dato il grafico di una funzione elementare di INTORNI Intorno completo di un punto. Raggio di un intorno. Punti isolati e punti di accumulazione. Maggioranti, minoranti, estremi sup. e inf., massimi e minimi di un insieme numerico. LIMITI: lim f (x) l con x0 e l finiti. Definizione di limite nel caso Algebra dei limiti. Limiti fondamentali e limiti notevoli. Teorema di unicità del limite Teorema della permanenza del segno e controesempio relativo. Teorema del confronto. Casi indeterminati. CONTINUITA’: Continuità in punto. Continuità in un intervallo. Classificazione dei punti di discontinuità. Teorema di Weierstrass. Teorema degli zeri. Teorema dei valori intermedi. CALCOLO DIFFERENZIALE: Derivata di una funzione in un punto. Significato geometrico della derivata in un punto. Derivata di una funzione. Algebra delle derivate. Teoremi di de L’Hospital e applicazioni relative. Derivate successive. Utilizzo della derivata per la ricerca degli estremanti relativi di una funzione. Utilizzo della derivata per la ricerca dei punti di flesso. Esempi di applicazione della derivata in fisica. x x0 Testi adottati Bergamini, Trifone, Barozzi 2014 Matematica.azzurra Vol. 5 Zanichelli, Bologna Torino, 14 maggio 2016 ____________________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: M. COMOGLIO CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da allieve e allievi aventi competenze e conoscenze disciplinari molto varie. Accanto a allieve e allievi dotati di buone conoscenze e competenze e con spiccate qualità logicodeduttive, permangono i casi di alcune ragazze e ragazzi tendenti allo studio mnemonico, non sempre analitico e con difficoltà nell’uso del linguaggio specifico. Nel complesso l’impegno profuso è sempre stato adeguato alle richieste e le capacità di organizzazione del lavoro personale buone. Gli studenti si sono generalmente mostrati partecipi e interessati alla disciplina. Il comportamento è sempre stato corretto e consono all’ambiente educativo. Verifiche scritte: 5 Verifiche orali: 2 Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo: Svolte in itinere. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI ELETTRICITÀ E MAGNETISMO 1. CARICHE ELETTRICHE E ELETTROSTATICA CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB: Elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione. La conservazione della carica elettrica. Il potere dispersivo delle punte. Conduttori e isolanti. La legge di Coulomb. IL CAMPO ELETTRICO: Il concetto di campo elettrico e il vettore campo elettrico. Le linee di forza del campo elettrico. Il campo elettrico generato da una carica puntiforme. Il flusso del campo elettrico e il Teorema di Gauss (con dimostrazione) Il campo elettrico per una distribuzione piana di carica. Il campo elettrico generato da una distribuzione di carica su di una sfera cava e su una sfera piena. IL POTENZIALE ELETTRICO: Il potenziale elettrico: definizione e unità di misura. Relazioni tra campo elettrico e potenziale. La densità di carica. La capacità di un conduttore. Il condensatore. Campo elettrico all’interno di un condensatore. La capacità in un condensatore a piastre piane (con dimostrazione) MAGNETISMO E ELETTROMAGNETISMO FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Magneti artificiali e magneti naturali. Il campo magnetico terrestre e le sue caratteristiche. Linee di forza del campo magnetico. Confronto tra campo magnetico e campo elettrico. L’esperienza di Oersted. Filo percorso da corrente in un campo magnetico. Forza tra fili rettilinei paralleli e percorsi da correnti. La definizione dell’ampere. Campi magnetici generati da correnti: il caso del solenoide, del filo rettilineo (legge di Biot-Savart con dimostrazione) e della spira percorsi da correnti. Il vettore di induzione magnetica e la permeabilità magnetica assoluta e relativa. La forza di Lorentz. La forza magnetica su di una carica in moto. Raggio dell’orbita di una carica in moto in un campo magnetico (ricavato con dimostrazione) Il flusso del campo magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali: materiali diamagnetici, paramagnetici, ferromagnetici. Il ciclo di isteresi magnetica. L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA L’induzione elettromagnetica. La legge di Faraday-Lenz. L’autoinduzione e l’induttanza. L’alternatore e la corrente alternata. Definizione di intensità efficace e fem efficace. Circuiti RLC; impedenza e reattanza. Testi adottati Gabriele Albertini, Giuliano Romoli Eureka! Corso di fisica Vol. 3 Editrice La Scuola, Brescia 2012. Torino, 14 maggio 2016 _______________________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2015-16 DISCIPLINA: FILOSOFIA E STORIA DOCENTE: LUISA GALEAZZO CLASSE III SEZ.H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE PROFILO DELLA CLASSE La classe mi è stata assegnata al Primo anno del triennio quando risultava composta da 26 discenti, ma il Consiglio di classe scelse di fermare due allieve che non avevano acquisito sufficienti conoscenze/competenze nelle varie discipline; una terza alunna invece ha attivato trasferimento in altra città per motivi familiari nel secondo anno. Attualmente la classe è formata da 23 persone. Il percorso di insegnamento-apprendimento ha evidenziato una progressiva maturazione: la generalità di allievi e allieve ha acquisito un buon livello di attenzione e una fattiva partecipazione alle attività didattiche . Anche nei momenti non strutturati la classe ha dimostrato senso di responsabilità e capacità di rispetto delle regole assegnate. Sul piano relazionale ragazzi e ragazze hanno sempre mantenuto un atteggiamento corretto, supportandosi reciprocamente nelle difficoltà dello studio. Sono stati generalmente ben integrati all’interno della classe, disponibili al confronto e collaborativi. Frequenza, interesse, impegno La classe ha sempre garantito regolare frequenza, così come, nel corso del triennio, ha progressivamente manifestato un buon interesse (ottimo in alcuni casi) per la Filosofia e buono per la Storia (ottimo in alcuni casi). L’impegno nell’apprendimento, sia della Filosofia sia della Storia, è stato proficuo per quasi tutti/e i/le discenti ed evidenzia un progressivo consolidamento sia nelle competenze sia nella rielaborazione personale dei contenuti. Partecipazione al dialogo educativo La classe ha partecipato al dialogo educativo e didattico manifestando interesse buono nella maggior parte dei casi, ottimo, apprezzabile e spiccato per un gruppo di discenti che hanno seguito con zelo ed interesse continuo e produttivo. Andamento / rendimento medio La progressione nell’apprendimento è stata graduale e costante. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti gli obiettivi che seguono: - le CONOSCENZE (intendendo con esse la gestione delle informazioni, di tipo disciplinare, acquisite sotto forma di lessico, concetti e procedure) sono risultate generalmente buone/discrete. Ottime in alcuni casi. Solo un’alunna, anche per motivi di salute, ha espresso difficoltà in parte sanate nell’ultimo periodo del terzo anno. - Le COMPETENZE sono risultate circoscritte agli ambiti, agli autori ed ai temi o percorsi affrontati direttamente in classe e sono anch’esse generalmente discrete/buone; ottime nei casi corrispondenti al vivo interesse e curiosità verso le materie insegnate. - Le CAPACITA’ di utilizzare le conoscenze e le competenze sono state discrete/buone nella maggior parte della classe. Nella classe evidenzio persone capaci di far buon uso del proprio sapere, sia in senso operativo sia in senso critico. Verifiche scritte: Simulazioni di III prova sia per Filosofia (in data 16.02.2016) sia per Storia(In data 16.04.2016). Verifiche : 2 verifiche orali di Filosofia ,1 orale e 1 scritta di Storia nel Trimestre. 2 verifiche orali e 1 scritta di Filosofia e 2 orali e 1 scritta di Storia nel pentamestre. Iniziative di recupero: il recupero è sempre stato effettuato in itinere. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI CONTENUTI . Secondo quanto previsto dal piano di lavoro, ho effettuato la presentazione e l’analisi del pensiero filosofico a partire dall’Idealismo per concludere con lo studio di percorsi della filosofia del Novecento, individuati nello Spiritualismo di H.Bergson e nella Rivoluzione psicanalitica nonché nel pensiero di M. Heidegger e di H.Arendt, comprese alcune tematiche della Scuola di Francoforte. Ho cercato di far conoscere autori che potessero fornire ai discenti un quadro della Filosofia quanto meno complessivo, data la difficolta’ di un lavoro esaustivo. I temi generali e gli autori riguardanti il programma di lavoro sono stati i seguenti: l’Idealismo tedesco (J.G.Fichte, G.W.F.Hegel), L.Feuerbach, S.Kierkegaard, K.Marx, A.Schopenhauer, il Positivismo (filosofia sociale in Francia; A.Comte; S.Mill), F.Nietzsche, S.Freud e gli scissionisti, H.Bergson , M.Heidegger e H.Arendt . I contenuti di Storia sono stati quelli relativi alle tensioni internazionali e della Grande Guerra, della Rivoluzione russa, dei Totalitarismi, della Seconda guerra mondiale e della Decolonizzazione. METODOLOGIE DIDATTICHE Sono state utilizzate: - lezioni frontali; - lezioni partecipate. L’obiettivo principale è stato quello dell’educazione alla complessità, grazie alla quale ho tentato di far maturare negli studenti e nelle studentesse la consapevolezza che non esistono risposte semplici ai problemi conoscitivi e che ogni oggetto di studio può assumere aspetti diversi a seconda dell’angolazione da cui è osservato; infine che ogni schema interpretativo è relativo all’osservatore. Altro obiettivo è stato quello della formazione del senso storico, al fine di sensibilizzare un’apertura alle diverse esperienze umane. Il metodo di studio è stato improntato al fine del possesso di una cultura umanistica, accompagnata da capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, secondo quando previsto dallo stesso piano di lavoro, oltre che al conseguimento di un orientamento storico generale in cui collocare autori (Filosofia) ed eventi (Storia). VALUTAZIONE La valutazione è stata fatta attraverso: - verifiche orali; - test a risposta aperta con indicazione di estensione massima (simulazione di terza prova). Voci che compongono il giudizio: - impegno e partecipazione - acquisizione delle conoscenze; - applicazione delle conoscenze; - rielaborazione critica delle conoscenze; - abilita’ logico-espressive. Sono a disposizione della Commissione test a risposta aperta con indicazione di estensione massima su programma svolto (Filosofia e Storia). Indicatori e descrittori dell’apprendimento; individuazione dei livelli, distribuzione dei punteggi; corrispondenze voto e giudizio secondo le deliberazioni. Testi adottati: Itinerari di filosofia,Filosofia. Dal secondo Ottocento ad oggi.S.Givone, F.P.Firrao. Bulgarini. Storia e identità.Il ‘900 e oggi. A.Prosperi,G.Zagrebelsky, P.Viola, M.Battini. Torino,15 maggio 2016. _____________________________________________________________ PROGRAMMA DI STORIA. ANNO SCOLASTICO 2015-2016 INSEGNANTE : GALEAZZO LUISA LIBRO DI TESTO: Storia e identità, Il Novecento e oggi. A.Prosperi,G.Zagrebelsky, P.Viola,M.Battini. VOLUME III: -Il mondo all’inizio del ‘900 e l’Italia giolittiana: 1.L’Europa della Belle Epoque. 2.Sviluppo economico e demografico e nazionalizzazione delle masse. 3.Il nazionalismo razzista e l’antisemitismo. 4.Tendenze della cultura europea del primo ‘900 5.Potenze imperiali europee e nuove tendenze extraeuropee. 6.Imperialismo economico, politico e militare. 7.Un nuovo sistema di alleanze: verso la Grande guerra. 8.Età giolittiana (sviluppo industriale, questione meridionale, guerra di Libia, riforma elettorale e nuovi scenari politici). -La Grande Guerra: 1. Caratteristiche della guerra moderna 2. Pretesto e dinamiche dello scoppio del conflitto. 3. Inadeguatezza dei piani di guerra di fronte alle nuove esigenze belliche. 4. Opinione pubblica e governi di fronte alla guerra. 5. L’Italia in guerra. 6. La guerra di trincea e il 1917: la grande stanchezza. 7. L’intervento degli USA e il crollo degli Imperi centrali. 8. I trattati di pace e la Società delle Nazioni. 9. Costi sociali e politici della Grande Guerra. 10 -primo genocidio moderno: il massacro degli armeni in Turchia. -La rivoluzione comunista e le rivoluzioni nazionali-democratiche: 1. Le due rivoluzioni del ’17 in Russia: caduta dello zarismo. 2.“Rossi” e “bianchi”: rivoluzione e controrivoluzione; comunismo di Guerra e Nep. 3. Le rivoluzioni fallite in Germania e in Ungheria. 4. La rivoluzione messicana e le sue contraddizioni. 5. Il nazionalismo rivoluzionario in Cina. 6.Medio Oriente, Turchia e Persia: il nazionalismo nei Paesi islamici. 7. Il nazionalismo in India. 8. Il tormentato cammino verso l’indipendenza dell’Irlanda. -I fascismi. 1.L’immediato dopoguerra in Italia e il “biennio rosso”. 2.Il fascismo italiano: le diverse anime, l’ideologia e la cultura. 3. Il “biennio nero” e l’avvento del fascismo fino al delitto Matteotti. 4. La costruzione dello Stato totalitario. 5. Politica economica del regime fascista e il Concordato. 6. La guerra d’Etiopia e le leggi razziali. 7.La Repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo tedesco. 8. Il fascismo: modello per i Paesi in difficoltà. 9. Tradizione e autoritarismo in Giappone. -La “grande crisi” economica dell’Occidente: 1.La crisi del ‘29 2.Roosevelt e il New Deal. 3.Keynes e l’intervento dello Stato nell’economia. 4.La società americana fra gangsterismo e razzismo. -Una partita a tre: democrazia, nazifascismo, comunismo. 1.L’ascesa al potere di Hitler e la fine della Repubblica di Weimar. 2.Il Terzo Reich come sistema totalitario compiuto. 3.Le leggi razziali. 4.L’Urss da Trotzkij a Stalin: il socialismo in un solo Paese. 5.Il terrore staliniano: la deportazione dei kulaki e la repressione del dissenso. 6.Il Comintern e la strategia dei Fronti popolari. 7.Il comunismo cinese e la “lunga marcia”. 8.Fra antifascismo e anticomunismo: La Francia e la Gran Bretagna. 9.La Spagna dalla dittatura alla vittoria del Fronte popolare. 10.La guerra civile spagnola e la dittatuta di Francisco Franco. -La Seconda guerra mondiale e il genocidio degli ebrei: 1. Morire per Danzica. 2. La “guerra lampo”: le vittorie tedesche. 3. Il collaborazionismo della Francia e la solitudine della Gran Bretagna. 4. L’attacco tedesco alla Germania. 5. Il Giappone, gli USA e la guerra nel Pacifico. 6.Il nuovo ordine dei nazifascisti. 7.La “soluzione finale” del problema ebraico. 8.L’inizio della disfatta tedesca a El Alamein e Stalingrado. 9.La caduta del fascismo in Italia e l’armistizio. 10.La Resistenza e la Repubblica di Salò. 11.Le foibe. 12. La guerra partigiana in europa. 13.Dallo sbarco in Normandia alla Liberazione. 14.La bomba atomica e la fine della guerra nel Pacifico. -Il comunismo e l’Occidente: 1.Gli accordi di Jalta, l’Onu e la Conferenza di Bretton Woods. 2.Il disastro morale della Germania: il processo di Norimberga. 3.L’Europa della “cortina di ferro”. 4.La guerra civile in Grecia e lo “scisma” jugoslavo. 5.La nascita dello Stato di Israele. 6.La vittoria comunista in Cina e la guerra di Corea. 7.Il “maccartismo”: la Cia contro il comunismo. 8.Dalla “destalinizzazione” al muro di Berlino. - Il Terzo Mondo, la decolonizzazione e l’anti-imperialismo 1.Le conseguenze della colonizzazione sui popoli extraeuropei. 2. L’America Latina tra fascismo e anti-imperialismo ( Messico, Brasile, Argentina). 3. La rivoluzione cubana. 4.L’indipendenza dell’India e la nascita del Pakistan. 5.L’Estremo Oriente: nazionalisti e comunisti. 6. Il nazionalismo dei colonizzati e i “Paesi non allineati”. 7.Il mondo islamico, il petrolio e la crisi di Suez. 8.Le guerre arabo-israeliane e l’irrisolta questione palestinese. 9.L’indipendenza dell’Africa, il neocolonialismo e “l’apartheid”. 10. Gli USA e la guerra del Vietnam. -La Prima Repubblica italiana. 1.Dalla Costituente alla vittoria democristiana nel 1948. Educazione civica: 1.La Costituzione italiana: contesto e principi ispiratori ________________________________________________________________ PROGRAMMA DI FILOSOFIA Anno scolastico 2015-16 Docente: Luisa Galeazzo Testo scolastico in adozione:Filosofia. Dal secondo Ottocento ad oggi. S.Givone, F.P.Firrao. Bulgarini. Idealismo tedesco. J.G.Fichte: -infinita’ dell’Io; -la “Dottrina della scienza” e suoi principi; chiarificazioni; -la “scelta” fra idealismo e dogmatismo; -la dottrina della conoscenza; -la dottrina morale (primato ragion pratica); -la missione sociale dell’uomo e del dotto; -la filosofia politica. -Lo Stato-Nazione e la celebrazione della missione civilizzatrice della Germania. G.W.F.Hegel: -tesi di fondo del sistema; -finito ed infinito; -ragione e realta’; -funzione della filosofia; -le partizioni della filosofia; -la dialettica e puntualizzazioni; -critica alle filosofie precedenti (Illuminismo,Kant, Romanticismo e Fichte); -la Fenomenologia dello spirito : a. coscienza; b. autocoscienza(signoria e servitu’, stoicismo e scetticismo, coscienza infelice); c. ragione; d. spirito,religione e sapere assoluto; -l’Enciclopedie delle scienze filosofiche . filosofia dello spirito: - spirito soggettivo; - spirito oggettivo (diritto astratto, moralita’, eticita’); - filosofia della storia; -Lo spirito assoluto(arte, religione e filosofia) A.Schopenhauer: -il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”; -la scoperta della via di accesso della cosa in se’; -caratteri e manifestazione della volonta’ di vivere; -il pessimismo(dolore, piacere, noia; sofferenza universale; amore) -rifiuto dell’ottimismo cosmico, di quello sociale e storico); -le vie della liberazione dal dolore(arte, etica e ascesi). S.Kiekegaard: -esistenza come possibilità e fede; -rifiuto dell’hegelismo; -gli stadi dell’esistenza (vita estetica , vita etica e vita religiosa ); -l’angoscia; -disperazione e fede. Destra e sinistra hegeliana (caratteri) L.Feuerbach: -rovesciamento dei rapporti di predicazione; -critica alla religione;umanismo e filantropismo. Stirner e l’individualismo anarchico. K.Marx: -caratteristiche del marxismo; -critica dell’economia borghese e l’alienazione; -il distacco da Feuerbach e la religione; -la concezione materialistica della storia; -borghesia, proletariato e lotta di classe; -Il Capitale(economia e dialettica; merce, lavoro e plusvalore; contraddizioni del capitalismo); -rivoluzione e dittatura del proletariato. Positivismo sociale (caratteri): A.Comte: -legge dei tre stadi e classificazione delle scienze; -sociologia; -dottrina della scienza e sociocrazia; -divinizzazione della storia e religione della scienza. J.S.Mill: la ricostruzione dell’ordine sociale. - utile individuale e bene collettivo. F.W.Nietzsche: -caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche; -fasi e periodi del filosofare nietzscheano; -periodo giovanile: tragedia e filosofia; le Considerazioni inattuali; -periodo illuministico:metodo “genealogico” e “filosofia del mattino”; -morte di Dio; fine delle illusioni metafisiche; -periodo di Zarathustra: filosofia del meriggio; superuomo; l’eterno ritorno. -Ultimo Nietzsche:crepuscolo degli idoli etico-religiosi; la volontà di Potenza; nichilismo e suo superamento; -Il prospettivismo. H.Bergson: - tempo, durata e libertà; - spirito e corpo: materia e memoria; -lo slancio vitale; -istinto, intelligenza e intuizione; -società, morale e religione. La rivoluzione psicanalitica: S.Freud: -dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi; -la realta’ dell’inconscio; -scomposizione psicoanalitica della personalita’; -sogni, atti mancati e sintomi nevrotici; -teoria della sessualita’e complesso edipico; -religione e civilta’. La psicoanalisi e gli scissionisti: -Jung. Hanna Arendt: La banalità del male; Nascita dei totalitarismi. La Scuola di Francoforte: T.W.Adorno. W.Benjamin. ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: INGLESE DOCENTE: SUSANNA BASSO CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe IIIH è composta da 23 studenti, di cui 9 ragazzi e 14 ragazze. Il gruppo di allievi si è sempre mostrato coeso e ben affiatato. L’atteggiamento vivace del primo anno di liceo è maturato in vivo interesse e intelligente partecipazione al dibattito educativo. La classe ha raggiunto un livello linguistico decisamente buono per quasi tutti gli studenti. Le isolate fragilità che pure permangono sono compensate da un impegno generalmente costante e proficuo. Il clima in classe è stato sempre sereno, partecipe, coinvolgente. Il soggiorno linguistico durante la prima classe di liceo e il recente viaggio di istruzione a Napoli hanno confermato un interesse culturale notevole e un’apertura al dialogo e all’interazione gratificante. Si segnala all’interno del gruppo la presenza di alcuni studenti di livello eccellente sia sul piano della padronanza linguistica, sia a livello di rielaborazione autonoma del materiale acquisito. Nel corso dell’anno gli studenti hanno letto un romanzo a loro scelta da una reading list, come indicato dall’elenco in coda ai contenuti disciplinari. Nel corso dell’anno hanno svolto un approfondimento personale su un aspetto del movimento della Harlem Renaissance. I colloqui orali prevedevano domande e riflessioni su una porzione di programma svolto, a partire da un’introduzione generale dell’autore e della sua produzione oppure, in particolare per la sezione dedicata alla poesia, dall’analisi dei testi studiati. Verifiche scritte Nel trimestre sono state svolte due verifiche scritte Nel pentamestre sono state svolte due verifiche scritte Verifiche orali Nel trimestre è stata svolta una verifica orale Nel pentamestre sono state svolte 2 verifiche orali Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo Non si sono rese necessarie iniziative di recupero. Le singole prove di verifica risultate non soddisfacenti sono state recuperate in itinere Ore effettivamente svolte di lezione curricolare: 69+20=89 CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Poetry Alfred Lord Tennyson Ulysses (pag.135-145) Walt Whitman da Leaves of Grass Song of Myself (pag.148-151) Emily Dickinson The War Poets (materiale in fotocopia) Rupert Brooke The Soldier Sigrfried Sassoon Glory of Women Herbert Read The Happy Warrior McCrae In Flanders Fields Wilfred Owen Dulce et decorum est Isaac Rosemberg August 1914 McCrae In Flanders Fields T.S. Eliot The Love Song of J.Alfred Prufrock (pag.348-350+materiale in fotocopia) The Harlem Renaissance (materiale in fotocopia) Claude McKay If we must die Jean Toomer Portrait in Georgia Langston Hughes I, Too; Theme for English B; The Negro Speaks of Rivers Allen Ginsberg A Supermarket in California (pag.481-483) Prose Virginia Woolf Mrs Dalloway To the Lighthouse (pag.268-277+ materiale in fotocopia) James Joyce Dubliners ( Eveline; The Dead) Ulysses (pag.260-263) Ernest Hemingway “The Killers”; “A Clean Well-lighted Place” (materiale in fotocopia); The Old Man and the Sea (pag.316-320) Francis Scott Fitzgerald The Great Gatsby (pag.288-290+ materiale in fotocopia) George Orwell 1984 (pag.322-326+materiale in fotocopia) Drama Samuel Beckett Waiting for Godot; Endgame (pag.517-522) Letture individuali Barale Simona Jane Eyre, C.Bronte Benenati Riccardo 1984 George Orwell Biino Marta The sunset limited C.McCarthy Binello Vigliani Francesca The children act,I.McEwan Boldurescu Valentina Lolita Vladimir Nabokov Cena Massimo 1984 George Orwell Cisnetti Vittorio Slaughterhouse Five Kurt Vonnegut Ciuperca Andra Never let me go Kazuo Ishiguro Cottura Margherita The Great Gatsby Francis Scott Fitzgerald D’Avella Gaia The Great Gatsby Francis Scott Fitzgerald D’Onghia Grazia Howl, A supermarket in California, Song, Death Van Gogh's ear, Allen Ginsberg De Donno Serena Lolita Vladimir Nabokov Fantino Alessia The Great Gatsby Francis Scott Fitzgerald Giannone Francesco 1984 George Orwell Giuglini Filippo The Sun Also Rises Ernest Hemingway Lando Alessandro 1984 George Orwell Pupella Rebecca The day dreamer I McEwan Saraco Eleonora The Great Gatsby Francis Scott Fitzgerald Silva Chiara Poesie E.Dickinson Sopetto Irene The book of illusions P.Auster Toma George The Great Gatsby Francis Scott Fitzgerald Trabaldo Federico Slaughterhouse Five Kurt Vonnegut Volpatto Simone The Sun Also Rises Ernest Hemingway Testi adottati Graeme Thomson Silvia Maglioni Literary Hyperlinks Edizioni Black Cat Vol II Materiale in fotocopia (vedi allegati) Torino, 14 maggio 2016 _________________________________________________________________________ SCIENZE RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE 3H La classe 3H è composta da 23 allievi, di cui 14 femmine e 9 maschi. Fin dall’inizio dell’anno scolastico tutti gli allievi hanno dimostrato una notevole partecipazione nei confronti della disciplina ed un costante interesse. Il programma delle “nuove quinte” ha un po’ rallentato l’apprendimento della materia, dal momento che è composto per due terzi da chimica, materia sempre alquanto complessa per tutti gli allievi. In ogni caso la classe si è sempre applicata con impegno e ha dimostrato molta disponibilità, si è sempre presentata nella sua totalità nelle giornatein cui erano state programmate le verifiche o le interrogazioni. La 3H è disomogenea per quanto riguarda il profitto: un gruppetto raggiunge risultati eccellenti, un gruppo intermedio si attesta su buoni risultati e pochi allievi hanno difficoltà nell’apprendimento della disciplina. Talvolta toni polemici hanno accompagnato gli esiti delle valutazioni di alcuni allievi. Durante la prima parte dell’anno si è preferito occuparsi degli argomenti di Scienze della Terra che non eravamo riusciti a concludere lo scorso anno scolastico; successivamente abbiamo affrontato il programma relativo a chimica , biochimica e biotecnologie. Le parti di chimica sono state alquanto snellite, soprattutto per quanto concerne le formule. Ampio spazio si è dato ai recuperi, a richiesta degli allievi che presentavano insufficienze nella materia o che volevano ottenere risultati migliori di quelli ottenuti al momento. Alla fine dell’anno sono stati evidenti segnali di stanchezza, motivo per cui il programma è stato semplificato in alcune delle sue parti, dal momento che gli allievi si volevano applicare pienamente soprattutto nelle materie di indirizzo del Liceo Classico. In effetti è stata completamente eliminata la parte riguardante la tettonica delle placche, a causa delle eccessive verifiche ed interrogazioni alle quali sono stati sottoposti i ragazzi nelle materie di indirizzo. Tutti gli allievi hanno saputo gestire gli impegni assunti per quanto riguarda le interrogazioni orali, e , durante il corso dell’anno scolastico non hanno mai chiesto di rimandare alcuna verifica scritta. Durante il primo trimestre sono state date due valutazioni scritte; durante il pentamestre è stata effettuata una valutazione scritta ed una orale, ma, all’ inizio di ogni lezione sono sempre state poste agli allievi domande relative all’argomento svolto la lezione precedente. Prof.ssa Patrizia Cavallone CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Il mondo del carbonio ( capitolo 0) I composti organici: (cosa si intende per composto organico ); idrocarburi saturi : alcani e cicloalcani ( le conformazioni a sedia e a barca non sono state spiegate); isomeria : di struttura, di posizione, di gruppo funzionale, ottica; concetto di molecole chirali ed esempi; idrocarburi insaturi : alcheni e alchini ; idrocarburi aromatici; i gruppi funzionali; polimeri di addizione e di condensazione; polimeri biologici. Riconoscimento di gruppi funzionali all'interno di esercizi di chimica organica; cenni di nomenclatura dei composti organici. Semplici esercizi di nomenclatura. N.B. la scheda riguardante la stereoisomeria nei farmaci , pag. 9 non è stata spiegata. Capitolo 1: Le biomolecole: carboidrati: monosaccardi (aldosi e chetosi); la gliceraldeide e le proiezioni di Fisher; formule del glucosio e del fruttosio; formule di Haworth; spiegazione teorica del passaggio da proiezione di Fisher a formula di Haworth (cenni); disaccaridi: significato del legame glicosidico; molecole del maltosio, cellobiosio, lattosio e galattosio ( senza formule) ; polisaccaridi: amido, glicogeno e cellulosa (senza formule); lipidi; proteine; struttura delle proteine e loro attività biologica; le biomolecole nell’alimentazione; gli enzimi ; nucleotidi ed acidi nucleici ( le basi azotate sono state trattate senza le formule); la duplicazione del Dna; il codice genetico; trascrizione e traduzione del messaggio genetico Cap. 2 Il metabolismo: concetto di metabolismo; reazioni anaboliche e cataboliche e loro correlazione; le vie metaboliche, divergenti,convergenti e cicliche ; l’ATP; i coenzimi NAD e FAD ridotti ed ossidati( senza le formule); regolazione dei processi metabolici. Metabolismo dei carboidrati: glicolisi ( senza le formule di pag. 52-53), le fermentazioni; gluconeogenesi; il glicogeno come fonte energetica ; glicogenolisi ( senza formule di pag. 57); il metabolismo terminale: decarbossilazione ossidativa dell’acido piruvico; il ciclo dell’acido citrico ( senza formule); la catena di trasferimento degli elettroni; la fosforilazione ossidativa; la fotosintesi. Il controllo delle vie metaboliche: la regolazione della glicemia N.B nel ciclo dell'acido citrico i nomi degli enzimi sono stati semplificati(es. isocitrato deidrogenasi è stata chiamata solo deidrogenasi); ciò è avvenuto anche per la glicolisi. Non sono state spiegate le figure di pag. 78 (2.44) e 79 ( 2.46); non sono state svolte le pag. 80-81 Cap. 3 Le biotecnologie: biotecnologie classiche e nuove biotecnologie, colture cellulari, le cellule staminali; la tecnologia del Dna ricombinante: produrre Dna ricombinante; tagliare il Dna; separazione di miscele e frammenti di Dna; incollare il Dna; individuazione di specifiche sequenze di basi; la Dna polimerasi; la PCR; la clonazione . Ingegneria genetica ed OGM Scienze della Terra: I vulcani: la formazione dei magmi; le eruzioni vulcaniche; i prodotti dell’attività vulcanica, edifici vulcanici, attività idrotermale. I sismi: i fenomeni sismici; le onde sismiche, scala Mercalli e scala Richter;gli tsunami; il rischio sismico in Italia; come difendersi dai sismi. Testo adottato: Valitutti, Taddei “Dal carbonio agli OGM Biochimica e biotecnologie con tettonica” Zanichelli ; M. Rippa “ La chimica di Rippa” ( per quanto riguarda vulcani e terremoti). L’insegnante Patrizia Cavallone ……………………………………………….. Torino, 14/05/2016 I rappresentanti di classe …………………………………………… …………………………………………… ________________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Mariagrazia Salvatore CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 La classe ha partecipato alla visita guidata della mostra:”Matisse e il suo tempo” tenutasi a Palazzo Chiablese in Torino. PROFILO DELLA CLASSE La classe ha permesso lo svolgimento delle lezioni in un clima accettabile,anche se raggiunto con frequenti richiami disciplinari e senza una attiva partecipazione.Tuttavia ha dimostrato capacità di approfondimento dei contenuti e una adeguata preparazione in occasione delle verifiche dal profitto mediamente buono. Verifiche scritte:Una nel primo periodo ,due nel secondo Verifiche orali:una nel primo periodo ed una nel secondo Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo:non sono state necessarie. CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI Il Neoclassicismo:Definizione,caratteri generali,l'Illuminismo e la cultura,Governi illuminati in Italia,gli scavi di Ercolano e Pompei, La nascita dell'archeologia,Diffusione della passione antiquaria,il gran Tour. J.J.Winckelmann. l'interpretazione dell'antico Il bello ideale. Le Accademie. A.Canova :notizie sulla vita. Dedalo e Icaro,Monumento funebre a papa Clemente XIV,Mon.funebre a Maria Cristina d'Austria, Amore e Psiche, Paolina Borghese come Venere vincitrice,Le tre grazie. J.L.David:Il giuramento degli Orazi,A Marat,Napoleone Bonaparte al passaggio del Gran San Bernardo Architetture neoclassiche:caratteri generali.F.Milizia.C.Nicolas Ledoux,"Ingresso delle saline reali di Le Chaux".E.L.Boullée :"Progetto per il cenotafio di Newton".G.Quarenghi"Accademia delle Scienze". G.Piermarini:Teatro alla Scala,L.Cagnola:L'Arco del Sempione L.Canonica:L'Arena di Milano. G.Valadier e aiuti:Piazza del Popolo a Roma. J.A.D.Ingres:Carolina Bonaparte,Madame Duvancey,La grande odalisca,Il sogno di Ossian(cenni). Il Romanticismo: definizione e origine della parola,introduzione storica e collocazione temporale,caratteristiche , l'artista genio.Il rapporto con la natura. Il sublime ed il pittoresco.La riscoperta del Medioevo C.Friedrich:"Sorge la luna","Altare di Tetschen","Le bianche scogliere di Rugen" Gèricault:"La Zattera della Medusa", Ritratti di Alienati,"Alienato della Salpétrière","Alienata con monomania del gioco", "Alienata con monomonia dell'invidia". E.Delacroix: notizie sulla vita,viaggi, teoria del colore,"Il Massacro di Scio"La barca di Dante,La libertà che guida il popolo. Donne di Algeri W.Turner:Tormenta di neve:Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi,Il Tamigi sotto il ponte di Waterloo,Pioggia,vapore,velocità,Luce e colore(la teoria di Goethe):la mattina dopo il Diluvio. F.Hayez:La congiura dei Lampugnani,Il bacio,Ritratto di Massimo D'Azeglio,di A.Manzoni. Architettura neogotica:Sir C Barry e A.Pugin:Il Palazzo del Parlamento a Londra.G.Jappelli:Il Pedrocchino. Il restauro stilistico:Viollet -le -Duc:Carcassone,Castello di Pierrefonds. Alre posizioni sul restauro architettonico diJ.Ruskin e di Luca Beltrami. Definizione di Realismo,collocazione storica.G.Courbet:Funerali ad Ornans,L'atelier del pittore. J.F.Millet:"Le spigolatrici","L'Angelus".Daumier e la caricatura. Architettura in ferro e vetro:i nuovi materiali, Le esposizioni Universali. .J.Paxton:Palazzo di Cristallo. G.A.Eiffel:Torre Eiffel.L'eclettismo,definizione.A.Antonelli:La Mole antonelliana a Torino.G.Mengoni:Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. E.Manet:Colazione sull'erba,Olympia,Il bar delle Folies Bergère L'invenzione della fotografia.Fotografia e pittura L'Impressionismo:caratteristiche,protagonisti,mostre.C.Monet: Impressione,sole nascente. La terrazza a S..Adresse, Donne in giardino,La serie della Cattedrale di Rouen.La serie delle ninfee:riflessi verdi,lo stagno delle ninfee. P.A.Renoir:La grenouillère,confronto con quella di Monet.Ballo al Moulin de la Galette,La colazione dei canottieri,Bagnante seduta(cenni). E.Degas:Lezione di danza,Prova di balletto in scena,Ballerina di quattordici anni,L'Assenzio.La la al circo Fernando (cenni). Definizione di Postimpressionismo. Il Neoimpressionismo:i principi e la tecnica,i protagonisti.P.Seurat:Una domenica pomeriggio all'isola della grande Jatte P.Cèzanne: Fasi della sua ricerca pittorica.Lettura di:La casa dell'impiccato, I giocatori di carte,Natura morta con amorino,Le bagnanti. La Montagna Saint Victoire 1883,1890 P.Gauguin:La visione dopo il sermone,Il Cristo gialloRitratto della bella Angèle,Da dove veniamo,chi siamo,dove andiamo? Vincent van Gogh:La camera da letto dell'artista,Ritratto del dottor Gachet,Autoritratti in varie fasi della vita del pittore,La Chiesa di Auvers -sur-Oise,Campo di grano con corvi. Il Simbolismo:G.Moreau:L’Apparizione,O. Redon:Gli occhi chiusi,Puvis de Chavannes:Fanciulle in riva al mare. W.Morris e le Arts and Crafts Esibition Society.Le teorie di J.Ruskin,cenni sui Preraffaeliti.A.Mackmurdo. Art Nouveau :collocazione storica,rapporto arte/industria,caratteristiche,principi,denominazione nei vari stati. V.Horta:Hotel Solvay ,particolare del corrimano.E.Guimard: stazioni di Metro parigina,Castel Beranger.Portale di Parigi:edificio 29. Liberty a Milano:G.Sommaruga:Palazzo Castiglioni; a Palermo: E.Basile e il progetto per il villino Florio.A Torino:R.D'Aronco:Padiglione d’ingresso per l'esposizione di Arti Decorative. Casa Fenoglio.Altri esempi in Torino.Modernismo catalano.A.Gaudì:La Sagrada Familia, Casa Batlò,Casa Milà,Parco Guell. Le Secessioni,particolare riferimento a quella viennese.J.Maria Olbrich:Palazzo della Secessione.G Klimt: illustrazioni per il Ver sacrum.Pallade Atena.Giuditta I, Giuditta II,Il Bacio, Ritratto di Adele Bloch-Bauer. E.Munch,notizie sulla vita,"Il grido". Espressionismo:definizione,caratteristiche.I Fauves.Introduzione alla mostra di Matisse H.Matisse: Donna con cappellino,Ritratto con riga verde,Lusso,calma e volluttà,La danzaII,Nudo blu Espressionismo tedesco:Die Brucke.caratteristiche,principali protagonisti,obiettivi.Kirchner:Marcella,Cinque donne per strada Protocubismo. Picasso:Les Demoiselles D'Avignon.Cubismo analitico. Picasso:Ritratto di A.Vollard.Cubismo sintetico.Picasso “Natura morta con sedia impagliata”. Picasso:periodo blu,periodo rosa.Guernica. Der Blaue Reiter. L’Astrattismo.V Kandinskij. Il Dadaismo.Duchamp,ManRay Testi adottati:AAVV ,Arte Viva 3,Dal Neoclassicismo ai nostri giorni,vol 3°,Giunti Scuola FI 1 ed 2012. Torino, 14 maggio 2016 L’insegnante: Mariagrazia Salvatore __________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: ANZOLA MASSIMO CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da ventitre allievi che hanno dimostrato, sin dall’inizio dell’anno, una buona partecipazione alle attività proposte con un impegno che è sempre stato costante. Pur con differenti attitudini rispetto alle varie attività svolte, gli allievi hanno sempre mantenuto un buon livello di attenzione ed entusiasmo. Non sono mai stati riscontrati problemi disciplinari o relativi ad assenze prolungate tali da essere segnalati. Verifiche pratiche: n° 6 Verifiche orali: n° 2 Iniziative di recupero: Non necessarie – iniziative integrative del curricolo CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI La classe ha svolto un programma i cui contenuti hanno riguardato, nel primo periodo dell’anno, la presa di coscienza delle proprie qualità motorie di base attraverso semplici test. Parallelamente sono state trattate le conseguenti esercitazioni atte a migliorare quello che risultava non sufficientemente equilibrato nel proprio quadro fisico/motorio. A tale scopo sono stati utilizzati semplici lavori a circuito, con e senza base musicale, o esercitazioni intervallate con recuperi parziali. Sono stati forniti gli strumenti e le relative indicazioni per poter svolgere in autonomia le esercitazioni atte ad innalzare la propria condizione atletica. Nel secondo periodo dell’anno con altre esercitazioni e test mirati si è chiuso così il quadro generale relativo allo stato di forma dei componenti della classe. Si sono svolte anche esercitazioni sui fondamentali individuali e di squadra della pallavolo, della pallacanestro, del calcio a cinque, dell’hit ball e dell’ultimate. Alcuni allievi hanno partecipato alle gare studentesche di atletica leggera e ai campionati interni di pallavolo e calcio a cinque. Testi adottati: Torino, 15 maggio 2016 ______________________________________________________________________ ESAME DI STATO 2016 DISCIPLINA: DOCENTE: RELIGIONE GOTTARDO MARCELLO CLASSE III SEZ. H Attività didattico-curricolari condotte nell’anno scolastico 2015-2016 PROFILO DELLA CLASSE La classe composta da 23 alunni di cui 14 avvalentesi, ha seguito la materia con buon interesse ed entusiasmo. Disciplinarmente positiva, ha mostrato curiosità e molta partecipazione per la materia, condividendo il metodo didattico, acquisendo buoni livelli di apprendimento e di capacità critica, dimostrandosi inoltre quasi sempre capace di rispondere con buon impegno all’offerta didattica in classe. Sul piano dell’apprendimento spiccano per positività e capacità un certo numero di elementi. Nel complesso il giudizio è positivo. Verifiche scritte Una nel primo periodo Verifiche orali Una nel secondo periodo Iniziative di recupero/iniziative integrative del curricolo Non effettuate CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI * Rilettura di alcuni avvenimenti particolari di storia della Chiesa relativi all’ultimo secolo circa: - la “questione romana”, la Chiesa e la sua collocazione temporale; - il “discorso sociale” della Chiesa a partire dalla “Rerum novarum” di Leone XIII; - excursus rapido sulla storia della Chiesa nel ventesimo secolo; - Chiesa e totalitarismi: la Chiesa e il fascismo: i “Patti Lateranensi”; la Chiesa e nazismo: il concordato con il Reich; la Chiesa e l’Unione Sovietica; - la figura di Pio XII; - Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II, riflessioni sulla Chiesa cattolica in generale attraverso l’osservazione di alcuni documenti conciliari; - Il movimento ecumenico post-conciliare. * Alcuni temi di attualità ed etica in rapporto e confronto con la prospettiva cristiano-cattolica: - Il rispetto della vita alla fine del cammino umano: il tema morale dell’eutanasia e questioni etiche connesse; - Liberi dibattiti su tematiche religiose di attualità; - Letture e proiezioni. * Ripresa di tematiche bibliche: - la Resurrezione di Gesù, nucleo fondamentale della fede cristiana. Testi adottati Non vi sono testi in adozione. Testo consigliato: La Bibbia di Gerusalemme (ed. EDB, versione ufficiale C.E.I.) . Agli alunni nel corso dell’anno sono stati forniti sussidi didattici in formato elettronico disponibili sul registro del nostro Liceo. Torino, 14 maggio 2016 _________________________________________________________________ 1. 8. ALLEGATI SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA LICEO CLASSICO MASSIMOD’AZEGLIO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SIMULAZIONE DI I PROVA TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO Giovanni Pascoli, “Rio Salto” (1877), in “Myricae” Lo so: non era nella valle fonda suon che s’udia di palafreni andanti: era l’acqua che giù dalle stillanti tegole a furia percotea la gronda. Pur via e via per l’infinita sponda passar vedevo i cavalieri erranti; scorgevo le corazze luccicanti, scorgevo l’ombra galoppar sull’onda. Cessato il vento poi, non di galoppi il suono udivo, né vedea tremando fughe remote al dubitoso lume; ma voi solo vedevo, amici pioppi! Brusivano soave tentennando lungo la sponda del mio dolce fiume. (Il poeta ritorna all’infanzia quando fantasticava sulle avventure dei cavalieri medievali. Il Rio Salto è un torrente che costeggia San Mauro.) COMPRENSIONE COMPLESSIVA Dopo aver letto con attenzione il testo, riassumilo in una decina di righe. ANALISI DEI TESTO 1. Il testo presenta un momento di serenità: quali elementi lo caratterizzano? 2. Quale ruolo assume la fantasia? È una forma di fuga dalla realtà? 3. Nel testo, e in genere nella poesia di Pascoli, sono presenti elementi realistico-descrittivi? 4. Il testo è caratterizzato dalla studiata presenza di suoni evocativi: identificali e illustrane il significato. 5. Spiega il significato dell’espressione “né vedea tremando / fughe remote al dubitoso lume”. Pensi che l’aggettivo dubitoso possa avere altri significati, oltre a quello di “incerto, fioco”? 6. Puoi ritrovare, nel testo, la presenza di parole allusive, evocative, polisemiche? 7. Quali figure retoriche, e in particolare quali figure di suono, Pascoli utilizza? Per ottenere quali effetti? 8. Quali sono i caratteri metrici del testo? INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA L’infanzia, la casa, il nido, sono temi tipici della poesia di Pascoli. Facendo riferimento ad altri testi letti, spiega quale valore il poeta attribuisce loro e chiarisci perché la poesia è espressione di uno stato d’animo proprio del fanciullo. TIPOLOGIA B – REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (PUOI SCEGLIERE UNO DEGLI ARGOMENTI RELATIVI AI QUATTTRO AMBITI PROPOSTI) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di “saggio breve” o di “articolo di giornale”, utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del “saggio breve” argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’ “articolo di giornale”, indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO ARGOMENTO: Il finire del giorno DOCUMENTI 1. “… già fumano da lontano i tetti delle case e dai monti alti scendono sempre più lunghe le ombre.” (Virgilio, Bucolica I, vv. 82-83) 2. “Era già l’ora che volge il disio ai navicanti e ’ntenerisce il core lo dì c'han detto ai dolci amici addio; e che lo novo peregrin d’amore punge, se ode squilla di lontano che paia il giorno pianger che si more (…)” (Dante Alighieri, Purgatorio, VIII, vv. 1-6) 3. “Forse perché della fatal quïete tu sei l’imago a me sì cara vieni o sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquïete tenebre e lunghe all’universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme delle cure onde meco egli si strugge; e mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.” (Ugo Foscolo, Alla sera, 1802) 4. “Fresche le mie parole ne la sera ti sien come il fruscìo che fan le foglie del gelso ne la man di chi le coglie silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta su l’alta scala che s’annera contro il fusto che s’inargenta con le sue rame spoglie mentre la Luna è prossima a le soglie cerule e par che innanzi a sé distenda un velo ove il nostro sogno giace e par che la campagna già si senta da lei sommersa nel notturno gelo e da lei beva la sperata pace senza vederla. Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pe’ tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo!” (Gabriele d’Annunzio, La sera fiesolana, in Opera omnia, Milano, Mondadori) 5. “Il giorno fu pieno di lampi; ma ora verranno le stelle, le tacite stelle. Nei campi c'è un breve gre gre di ranelle. Le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggiera. Nel giorno, che lampi! che scoppi! Che pace, la sera! Si devono aprire le stelle nel cielo sì tenero e vivo. Là, presso le allegre ranelle, singhiozza monotono un rivo. Di tutto quel cupo tumulto, di tutta quell’aspra bufera, non resta che un dolce singulto nell’umida sera. È, quella infinita tempesta, finita in un rivo canoro. Dei fulmini fragili restano cirri di porpora e d’oro. O stanco dolore, riposa! La nube nel giorno più nera fu quella che vedo più rosa nell’ultima sera. Che voli di rondini intorno! Che gridi nell’aria serena! La fame del povero giorno prolunga la garrula cena. La parte, sì piccola, i nidi nel giorno non l’ebbero intera. Né io ... che voli, che gridi, mia limpida sera! Don ... Don ... E mi dicono, Dormi! mi cantano, Dormi! sussurrano, Dormi! bisbigliano, Dormi! là, voci di tenebra azzurra ... Mi sembrano canti di culla, che fanno ch’io torni com’era ... sentivo mia madre ... poi nulla ... sul far della sera.” (Giovanni Pascoli, La mia sera, in Canti di Castelvecchio, Milano, Mondadori 1974) 6. Jean-François Millet, L’Angelus, 1857-59, olio su tela 55 x 66 cm, Paris, Musée d’Orsay. 7. Caspar David Friedrich, Zwei Männer am Meer bei Mondaufgang (Due uomini in riva al mare al sorgere della luna), 1817, olio su tela 51 x 66 cm, Berlin, Alte Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin - Preussischer Kulturbesitz. 2. AMBITO SOCIO-ECONOMICO ARGOMENTO: Dal turismo di massa al turismo responsabile DOCUMENTI 1. “La nascita e l’affermarsi del turismo sono estremamente collegati al tempo libero. È innegabile che tutte le trasformazioni del settore turistico siano state precedute (e forse determinate) da radicali mutamenti nelle modalità di impiego del tempo libero e delle caratteristiche socioeconomiche di chi poteva disporne, e anzi il processo che ha portato al turismo di massa potrebbe essere descritto come una lenta conquista del diritto al tempo libero da parte del ceto medio prima e della classe operaia, poi. […] Alla diffusione del turismo di massa ha sicuramente contribuito la trasformazione del settore dei trasporti, poiché se il costo dei viaggi non fosse sceso in modo così marcato e la velocità non fosse aumentata altrettanto rapidamente, la grande diffusione internazionale del turismo non si sarebbe verificata. Come il treno era stato l’emblema del turismo ottocentesco d’élite, così automobile e aereo sono diventati i simboli del turismo di massa.” (P. Battilani, Vacanze di pochi vacanze di tutti, Bologna, Il Mulino 2001) 2. “Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto a essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.” (AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, www.viaggiarelibera.com/turismo-sostenibile-e-responsabile) 3. “Egitto, allarme degli archeologi: “Troppi turisti, chiudiamo Luxor” Dal 2 dicembre 3200 famiglie che vivono tra Karnak e la Valle dei Re verranno trasferite per salvaguardare i monumenti ROMA — L’Egitto vuole salvare i suoi tesori dal turismo di massa, anche a costo di vietare l’accesso ai siti più vistati. “Dobbiamo dimezzate il numero dei visitatori. Dagli attuali 8-10 milioni all’anno bisogna arrivare a 4-5 milioni”, annuncia dal Cairo Zahi Hawass, l’archeologo a capo del Consiglio supremo per le antichità egiziane. Tremila anni di storia vacillano infatti sotto al peso di 10 milioni di turisti. Se necessario, dice Hawass, non si deve esitare a sbarrare i siti più fragili e imporre biglietti-capestro all’intera area di Luxor, come già avviene per l’interno delle piramidi di Giza, le tombe del faraone Tutankhamon e della regina Nefertari. Drastiche le misure annunciate da Hawass per il futuro. Presto la maggioranza delle tombe di Luxor e dintorni potranno essere chiuse per salvarle dagli effetti del turismo mordi e fuggi: “Centinaia di visitatori ogni giorno, il fiato, il sudore, per non parlare di chi tocca tutto o usa il flash sfuggendo alla sorveglianza. Tutto questo sta facendo sparire le pitture, la cui brillantezza e definizione si perdono a vista d’occhio”. La soluzione secondo Hawass – ma non si conosce ancora il parere del ministro del turismo – è puntare ad avere in Egitto la metà dei visitatori, ma disposti a pagare di più. Tutti gli altri, ha annunciato l’archeologo egiziano, potranno godere delle meraviglie del regno dei faraoni tramite una ricostruzione virtuale. Pitture a grandezza naturale e un sistema di videoriproduzione laser restituiranno fra breve l'atmosfera della tomba di Tutankhamon. Successivamente il progetto sarà esteso alle sepolture di Nefertari e Seti I. Il patrimonio archeologico della Valle del Nilo pone al Cairo seri problemi di conservazione. Tanto che Hawass un paio di settimane fa aveva lanciato il primo allarme. “Fino a oggi il 18 per cento del nostro patrimonio archeologico è andato perso a causa della mancanza di restauri”, ha dichiarato al quotidiano «al Masry al Yom». “Ci siamo sempre concentrati sull’avvio di nuove campagne di scavo e sugli annunci sensazionali delle scoperte. Lasciando al proprio destino i monumenti già famosi”. Resta da vedere se le misure auspicate da Hawass verranno accettate da tutto il governo: il turismo in Egitto è la prima industria del paese, una fonte di reddito di 5 miliardi di euro, alimentata proprio dai pacchetti a basso costo e dai numerosi voli charter. […] Intanto, per rimediare alla sovrappopolazione delle aree di Luxor, Karnak, della Valle dei Re e di quella delle Regine, dal 2 dicembre verranno trasferite 3200 famiglie acquartierate fra i monumenti, in quella che i giornali egiziani hanno definito “la più grande migrazione organizzata dalla costruzione della Grande Diga”. Gli abitanti che ora vivono tra centinaia di sepolture dell’età faraonica, saranno trasferiti a una decina di chilometri di distanza, nel villaggio di Qurna al Gadida, la “nuova Qurna”.” (E. Dusi, «La Repubblica», 28/11/2006) 4. “La convinzione che un viaggio non abbia nessun impatto sul territorio e sulle persone, così come l’idea che quella turistica sia un’industria «leggera» perché non utilizza macchinari e catene di montaggio è profondamente errata. Al contrario, il turista può influire sull’ambiente umano in modo più devastante di qualsiasi altra attività poiché è in grado non solo di comprometterne la stabilità dal punto di vista naturale, ma anche di sconvolgerne profondamente la struttura sociale. I flussi in aumento costante e l’esigenza di costruire in tempi sempre più brevi strutture d’accoglienza rispondenti a standard di qualità elevati, insieme all’atteggiamento irrispettoso di molti viaggiatori, sono tra le cause principali dei danni arrecati all’ambiente e alle comunità ospitanti. In primo luogo, il numero dei visitatori spesso eccede il potenziale massimo di accoglienza di un territorio [...]. In secondo luogo, il livello sempre più alto di comfort offerto ai clienti riduce, e in molti casi annulla, la disponibilità per le popolazioni locali di beni fondamentali come l’acqua, utilizzata per piscine e campi da golf, o il legname di boschi e foreste rase al suolo per far posto ad avveniristici complessi di accoglienza e svago. In terzo luogo, l’inquinamento prodotto dai mezzi di trasporto e il dispendio energetico delle strutture ricettive contaminano l’aria, creando scompensi agli habitat naturali e minando la sopravvivenza di molte specie vegetali e animali. [...] Negli ultimi anni i pesanti effetti della massificazione hanno cominciato a essere evidenti agli occhi di tutti e molti comitati di viaggiatori hanno proposto una riflessione critica sul turismo e i suoi effetti. Le organizzazioni che si sono opposte all’attuale maniera di viaggiare hanno formulato proposte alternative [...] basate su principi etici e sostenibili, promuovendo viaggi che rispondano a tre requisiti fondamentali: un basso impatto ambientale, una positiva ricaduta socioculturale sulle comunità ospitanti e l’equità economica intesa dal punto di vista delle popolazioni locali.” (L. Colombo, Il turismo responsabile, Milano, Xenia 2005) 5. “CARTA D'IDENTITÀ PER VIAGGI SOSTENIBILI Durante il viaggio • L’utente (viaggiatore individuale o di gruppo) 1. Considera positivo condividere i vari aspetti della vita quotidiana locale e non chiede privilegi o pratiche che possano causare impatto negativo. 2. Non ostenta ricchezza e lusso stridenti rispetto al tenore di vita locale. 3. Per foto e video si assicura il consenso della persona ripresa. 4. Non assume comportamenti offensivi per usi e costumi locali. 5. Cerca prodotti e manifestazioni che siano espressione della cultura locale (ad es. artigianato, gastronomia, arte, ecc.) salvaguardandone le identità. 6. Rispetta l’ambiente e il patrimonio storico-monumentale. • L’organizzatore (tour operator, agenzia, associazione culturale del paese di partenza) 1. Distribuisce un questionario di valutazione dell’esperienza. 2. Prevede, per una migliore mediazione culturale, la presenza di una guida locale. Dopo il viaggio • L’utente (viaggiatore individuale o di gruppo) 1. Verifica se è riuscito a stabilire una relazione soddisfacente con la gente e il paese visitato. 2. Valuta come far seguito ai rapporti stabiliti. 3. Se ha viaggiato in gruppo, risponde al questionario di valutazione dell’esperienza proposto dall’organizzatore e, se lo desidera, partecipa agli incontri con il gruppo con cui ha viaggiato. • L’organizzatore (tour operator, agenzia, associazione culturale del paese di partenza) 1. Verifica i risultati organizzando se possibile un incontro apposito tra i partecipanti. 2. Produce materiale informativo che raccolga le esperienze e le comunichi: relazioni scritte, fotografie, film, ecc.” Il contenuto del documento “Turismo Responsabile: Carta d’Identità per Viaggi Sostenibili” è frutto di un lavoro di condivisione nell’ambito del Terzo Settore che, a partire dal 1994, ha portato alla nascita di un Forum Nazionale sul Turismo Responsabile, alla firma della Carta stessa e alla costituzione dell’Associazione Nazionale Turismo Responsabile per la diffusione e la realizzazione dei principi contenuti nella Carta. (dal sito www.aitr.org (Associazione Italiana Turismo Responsabile)) 3. AMBITO STORICO-POLITICO ARGOMENTO: Bene individuale e bene comune. DOCUMENTI 1. “Ora, le leggi devono essere giuste sia in rapporto al fine, essendo ordinate al bene comune, sia in rapporto all’autore, non eccedendo il potere di chi le emana, sia in rapporto al loro tenore, imponendo ai sudditi dei pesi in ordine al bene comune secondo una proporzione di uguaglianza. Essendo infatti l’uomo parte della società, tutto ciò che ciascuno possiede appartiene alla società: così come una parte in quanto tale appartiene al tutto. Per cui anche la natura sacrifica la parte per salvare il tutto. E così le leggi che ripartiscono gli oneri proporzionalmente sono giuste, obbligano in coscienza e sono leggi legittime.” (S. Tommaso D’Aquino (1225-1274), La somma teologica, Bologna, Edizioni Studio Domenicano, 1996) 2. “Da quanto precede consegue che la volontà generale è sempre retta e tende sempre all’utilità pubblica: ma non ne consegue che le deliberazioni del popolo abbiano sempre la stessa rettitudine. Si vuol sempre il proprio bene, ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, ed allora soltanto egli sembra volere ciò che è male. V’è spesso gran differenza fra la volontà di tutti e la volontà generale: questa non guarda che all’interesse comune, l’altra guarda all’interesse privato e non è che una somma di volontà particolari […]. Ma quando si crean fazioni, associazioni parziali a spese della grande, la volontà di ciascuna di queste associazioni diventa generale rispetto ai suoi membri, e particolare rispetto allo Stato: si può dire allora che non ci sono più tanti votanti quanti uomini; ma solo quante associazioni. Le differenze diventano meno numerose, danno un risultato meno generale. […] Importa dunque, per aver veramente l’espressione della volontà generale, che non vi siano società parziali nello Stato, e che ogni cittadino non pensi che colla sua testa. […] Finché parecchi uomini riuniti si considerano come un solo corpo, non hanno che una sola volontà, che si riferisce alla comune conservazione e al benessere generale. Allora tutte le forze motrici dello Stato sono vigorose e semplici, le sue massime chiare e luminose; non vi sono interessi imbrogliati, contraddittori; il bene comune si mostra da per tutto con evidenza, e non richiede che buon senso per essere scorto. La pace, l’unione, l’uguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.” (Jean-Jacques Rousseau, Del contratto sociale o principi del diritto politico, 1762, in Opere, Firenze, Sansoni 1972) 3. “Vi sono certamente due tipi di uomini: coloro che pensano a sé soli e quindi restringono i propositi d’avvenire alla propria vita od al più a quella della compagna della vita loro. […] Accanto agli uomini, i quali concepiscono la vita come godimento individuale, vi sono altri uomini, fortunatamente i più, i quali, mossi da sentimenti diversi, hanno l’istinto della costruzione. [...] Il padre non risparmia per sé; ma spera di creare qualcosa che assicuri nell’avvenire la vita della famiglia. Non sempre l’effetto risponde alla speranza, ché i figli amano talvolta consumare quel che il padre ha cumulato [...]. Se mancano i figli, l’uomo dotato dell’istinto della perpetuità, costruisce perché un demone lo urge a gettare le fondamenta di qualcosa.” (Luigi Einaudi, Lezioni di politica sociale, Torino, Einaudi 1949) 4. “La prima [acquisizione] è il superamento del tabù costituito dalla parola “profitto”, in pratica citata solo nella prima delle undici regole di sintesi, senza nessuna ulteriore sottolineatura di una sua importanza (tecnica, morale, religiosa) che ha occupato decenni di discussione. La seconda è il coraggio con cui si affronta la necessità di definire con semplicità il contenuto del termine “bene comune”. Mi è sembrata decisiva, al riguardo, l’importanza attribuita ai “benefici immateriali che danno all’uomo un appagamento spirituale, come i sentimenti, la famiglia, l’amicizia e la pace”. Ciò rappresenta una innovazione che supera sia le antiche mura materialistiche del bene comune sia le più recenti tendenze a valorizzare la sua dimensione istituzionale, nazionale e anche internazionale. E la terza decisiva acquisizione è quella relativa alla “centralità dell’uomo come cuore pulsante del bene comune”, una acquisizione almeno per me importante ed inattesa, perché richiama il fatto che noi non dobbiamo sentirci soggetti di domanda di un bene comune, che altri devono costruire, ma dobbiamo sentirci “motore primario nella organizzazione e valorizzazione del bene comune, così come Nostro Signore è il motore del creato”.” (Giuseppe De Rita, Presentazione di Le undici regole del Bene Comune, Marketing Sociale, 2010) 4. AMBITO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ARGOMENTO: Quale idea di scienza nello sviluppo tecnologico della società umana DOCUMENTI 1. “Quando la nostra vita umana giaceva per terra / turpemente schiacciata da una pesante religione / che mostrava dal cielo l’orribile faccia / sopra i mortali, per la prima volta un uomo mortale, / un Greco, osò contro di quella alzare lo sguardo / e per primo resisterle contro; né la fama dei Numi / né il fulmine lo distrusse né la minaccia del cielo / strepitoso lo spaventò; che anzi il desiderio / gli crebbe più forte e più acre lo strinse, / di rompere egli per primo / le porte serrate della natura. E vinse / la forza dell’animo; e andò lontane, solo, / di là dalle fiammanti barriere dell’universo / e tutto l’immenso attraversò con la mente / illesa, e a noi vittorioso ritorna e ci svela / il segreto dei corpi che nascono e come alle cose / è fisso un termine e limitato il potere. / Così la religione fu calpestata / sotto i piedi mortali / e quella vittoria ci solleva alle stelle.” (Lucrezio, De Rerum Natura, I, vv. 62-79, trad. E. Cetrangolo, Firenze, Sansoni 1969) 2. “Nel corso della storia è sempre accaduto che l’uomo si sia trovato in una situazione di incertezza di fronte a due modi profondamente diversi di interpretare la realtà. Fu senza dubbio questo il caso che si verificò alla fine del Seicento, quando gli scienziati e i filosofi razionalisti – Isaac Newton, John Locke, René Descartes e altri – misero in discussione alcuni dogmi della Chiesa, fra i quali anche una dottrina fondamentale: quella che considerava la terra come una creazione di Dio e, quindi, dotata di valore intrinseco. I nuovi pensatori propendevano per una visione più materialistica dell’esistenza, fondata sulla matematica e sulla «ragione». Meno di un secolo dopo, gli insorti delle colonie americane e i rivoluzionari francesi scalzarono il potere monarchico, che sostituirono con la forma di governo repubblicana, proclamando «il diritto inalienabile» dell'uomo «alla vita, alla libertà, alla felicità e alla proprietà». Alla vigilia della Rivoluzione americana, James Watt brevettò la macchina a vapore, istituendo un nesso fra il carbone e lo spirito prometeico della nuova era; l’umanità mosse così i suoi primi, malfermi passi verso lo stile di vita industriale che, nei due secoli successivi, avrebbe radialmente cambiato il mondo.” (J. Rifkin, Economia all’idrogeno, Milano, Mondadori 2002) 3. “Nel suo New Guide to Science, Isaac Asimov disse che la ragione per cercare di spiegare la storia della scienza ai non scienziati è che nessuno può sentirsi veramente a proprio agio nel mondo moderno e valutare la natura dei suoi problemi – e le possibili soluzioni degli stessi – se non ha un’idea esatta di cosa faccia la scienza. Inoltre, l’iniziazione al meraviglioso mondo della scienza è fonte di grande soddisfazione estetica, di ispirazione per i giovani, di appagamento del desiderio di sapere e di un più profondo apprezzamento delle mirabili potenzialità e capacità della mente umana (...) La scienza è una delle massime conquiste (la massima, si può sostenere) della mente umana, e il fatto che il progresso sia stato in effetti compiuto, in grandissima parte, da persone di intelligenza normale procedendo passo dopo passo a cominciare dall’opera dei predecessori rende la vicenda ancor più straordinaria, e non meno.” (J. Gribbin, L’avventura della scienza moderna, Milano, Longanesi 2002) 4. “Vi sono due modi secondo cui la scienza influisce sulla vita dell’uomo. Il primo è familiare a tutti: direttamente e ancor più indirettamente la scienza produce strumenti che hanno completamente trasformato l’esistenza umana. Il secondo è per sua natura educativo, agendo sullo spirito. Per quanto possa apparire meno evidente a un esame frettoloso, questa seconda modalità non è meno efficiente della prima. L’effetto pratico più appariscente della scienza è il fatto che essa rende possibile l'invenzione di cose che arricchiscono la vita, anche se nel contempo la complicano.” (A. Einstein, Pensieri degli anni difficili, trad. ital. L. Bianchi, Torino, Boringhieri 1965) 5. “Questa idea dell’incremento tecnico come onda portante del progresso è largamente diffusa; qualcuno l’ha chiamata «misticismo della macchina». Noi ci vediamo vivere nell'era del computer o nell’era nucleare, succedute all’era del vapore del XIX secolo. Si pensa a ogni periodo nei termini della tecnologia dominante, risalendo fino alla storia primitiva dell’uomo. Pensiamo allora allo sviluppo dagli utensili di pietra a quelli di bronzo, e poi al sopravvenire d’un’età del ferro, quasi una logica progressione tecnica che trascina nella propria corrente l’evoluzione sociale. Pensiamo a ciascuna età nei termini dell’impatto della tecnica sulle faccende umane, e raramente indaghiamo sul processo contrario (...) Così nello sviluppo della tecnologia moderna, non occorre intendere solamente l’influenza degli strumenti e delle tecniche sulla società, bensì l’intero ventaglio delle «forze reciprocamente interagenti» che ha dato luogo agli spettacolari passi avanti del nostro tempo. Come si è espresso un altro studioso dell’evoluzione umana [Solly Zuckerman], «la tecnologia è sempre stata con noi. Non è qualcosa al di fuori della società, qualche forza esterna dalla quale veniamo sospinu ... la società e la tecnologia sono (...) riflessi l’una dell’altra».” (A. Pacey, Vivere con la tecnologia, Roma, Editori Riuniti 1986) 6. “Non intendo certo sbrogliare l’intricatissimo rapporto tra scienza e tecnologia, ma solo rilevare che oggi, soprattutto grazie all’impiego delle tecnologie informatiche e della simulazione, la nostra capacità di agire ha superato di molto la nostra capacità di prevedere (...) La tecnologia è importante per ciò che ci consente di fare, non di capire (...) A cominciare dalla metà del Novecento la tecnologia ha assunto una velocità tale da non permettere a volte alla scienza di giustificare e spiegare teoricamente, neppure a posteriori, il funzionamento dei ritrovati tecnologici. La scienza si è così ridotta a difendere posizioni via via più difficili, tanto più che le radici dell’accelerazione tecnologica non sono da ricercarsi all’interno dello sviluppo scientifico, bensì nell'ambito della tecnologia stessa. Infatti è stata l’informatica che, con il calcolatore, ha fornito all’innovazione uno strumento, o meglio un metastrumento, flessibile e leggero che ha impresso un’accelerazione fortissima alle pratiche della progettazione.” (G. O. Longo, Uomo e tecnologia: una simbiosi problematica, Ed. Univ. Trieste 2006) TIPOLOGIA C – TEMA DI ARGOMENTO STORICO “Il sottosegretario Josef Bühler, l’uomo più potente in Polonia dopo il governatore generale, si sgomentò all’idea che si evacuassero ebrei da occidente verso oriente, poiché ciò avrebbe significato un aumento del numero di ebrei in Polonia, e propose quindi che questi trasferimenti fossero rinviati e che “la soluzione finale iniziasse dal Governatorato generale, dove non esistevano problemi di trasporto.” I funzionari del ministero degli esteri presentarono un memoriale, preparato con ogni cura, in cui erano espressi “i desideri e le idee” del loro dicastero in merito alla “soluzione totale della questione ebraica in Europa,” ma nessuno dette gran peso a quel documento. La cosa più importante, come giustamente osservò Eichmann, era che i rappresentanti dei vari servizi civili non si limitavano ad esprimere pareri, ma avanzavano proposte concrete. La seduta non durò più di un’ora, un’ora e mezzo, dopo di che ci fu un brindisi e tutti andarono a cena – “una festicciola in famiglia” per favorire i necessari contatti personali. Per Eichmann, che non si era mai trovato in mezzo a tanti “grandi personaggi,” fu un avvenimento memorabile; egli era di gran lunga inferiore, sia come grado che come posizione sociale, a tutti i presenti. Aveva spedito gli inviti e aveva preparato alcune statistiche (piene di incredibili errori) per il discorso introduttivo di Heydrich – bisognava uccidere undici milioni di ebrei, che non era cosa da poco – e fu lui a stilare i verbali. In pratica funse da segretario, ed è per questo che, quando i grandi se ne furono andati, gli fu concesso di sedere accanto al caminetto in compagnia del suo capo Müller e di Heydrich, “e fu la prima volta che vidi Heydrich fumare e bere.” Non parlarono di “affari”, ma si godettero “un po’ di riposo” dopo tanto lavoro, soddisfattissimi e – soprattutto Heydrich – molto su di tono” (Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Milano, Feltrinelli 1964, dal Capitolo settimo: La conferenza di Wannsee, ovvero Ponzio Pilato). Il candidato, prendendo spunto dal testo di Hannah Arendt, si soffermi sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE Rifletti, a partire dal brano proposto, sul ruolo dei media nell’informare, ma anche, contemporaneamente, nel moltiplicare gli effetti delle azioni terroristiche, contribuendo a creare un clima di paura e di sospetto che mette in pericolo la libertà individuale. “Fare affidamento sugli strumenti resi disponibili dalle forze onnipotenti della globalizzazione è un’altra componente essenziale della strategia terroristica. Secondo le parole di Mark Danner, l’arma più potente dei diciannove terroristi che hanno usato coltelli e apriscatole per distruggere le Torri gemelle di Manhattan è stata «la più americana delle creazioni tecnologiche, la televisione». La notorietà mondiale che prontamente viene assicurata alle cruenti scene degli atti terroristici di relativamente minore importanza o significato ne moltiplica la capacità potenziale di incutere paura, giungendo anche là dove le armi relativamente scarse e casalinghe di cui i terroristi dispongono (non paragonabili all’abbondante dotazione di armi ad alta tecnologia dei loro nemici giurati) non potrebbero altrimenti mai giungere, né tanto meno provocare seri danni. Tale notorietà, resa possibile dalla rete televisiva mondiale e dal web, riesce anche a spingere l’universale timore di vulnerabilità e il senso di ubiquità del pericolo bel oltre i limiti della capacità propria degli stessi terroristi.” (Z. Bauman, Paura liquida, Roma, Laterza 2008) SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA LICEO CLASSICO STATALE “M. D’AZEGLIO” di TORINO a. sc. 2015-2016 Simulazione della seconda prova dell’Esame di Stato Atene ha combattuto da sola per la libertà di tutti Nonostante Platone abbia abbandonato l’idea della necessità di ottenere l’egemonia sulla Grecia, anche in lui rimane vivo il ricordo delle imprese compiute dalla città nel passato. Σχεδὸν γὰρ δέκα ἔτεσιν πρὸ τῆς ἐν Σαλαμῖνι ναυμαχίας ἀφίκετο Δᾶτις Περσικὸν στόλον ἄγων, πέμψαντος Δαρείου διαρρήδην ἐπί τε Ἀθηναίους καὶ Ἐρετριᾶς, ἐξανδραποδισάμενον ἀγαγεῖν, θάνατον αὐτῷ προειπὼν μὴ πράξαντι ταῦτα. Καὶ ὁ Δᾶτις τοὺς μὲν Ἐρετριᾶς ἔν τινι βραχεῖ χρόνῳ παντάπασιν κατὰ κράτος τε εἶλεν μυριάσι συχναῖς, καί τινα λόγον εἰς τὴν ἡμετέραν πόλιν ἀφῆκεν φοβερόν, ὡς οὐδεὶς Ἐρετριῶν αὐτὸν ἀποπεφευγὼς εἴη· συνάψαντες γὰρ ἄρα τὰς χεῖρας σαγηνεύσαιεν πᾶσαν τὴν Ἐρετρικὴν οἱ στρατιῶται τοῦ Δάτιδος. Ὁ δὴ λόγος, εἴτ᾿ ἀληθὴς εἴτε καὶ ὅπῃ ἀφίκετο, τούς τε ἄλλους Ἕλληνας καὶ δὴ καὶ Ἀθηναίους ἐξέπληττεν, καὶ πρεσβευομένοις αὐτοῖς πανταχόσε βοηθεῖν οὐδεὶς ἤθελεν πλήν γε Λακεδαιμονίων· οὗτοι δὲ ὑπό τε τοῦ πρὸς Μεσσήνην ὄντος τότε πολέμου καὶ εἰ δή τι διεκώλυεν ἄλλο αὐτούς - οὐ γὰρ ἴσμεν λεγόμενον - ὕστεροι δ᾿ οὖν ἀφίκοντο τῆς ἐν Μαραθῶνι μάχης γενομένης μιᾷ ἡμέρᾳ. PLATONE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Simulazione di III Prova 16/02/2016 Storia dell’arte 1. E. Manet: notizie sull’artista, sugli obiettivi della sua pittura. Lettura di “Il bar delle Folies Bergèr”, luogo di prima esposizione e di attuale conservazione. (max. 12 righe) 2. Dopo aver indicato la collocazione temporale e geografica della nascita del realismo, darne una definizione, con temi e caratteristiche evidenziate anche nella lettura dell’opera “L’Angelus” di Millet. (max. 10 righe) 3. La Mole Antonelliana: descrizione dell’edificio, datazione di alcune fasi costruttive, caratteristiche statiche e strutturali. (max. 12 righe) Filosofia 1. 2. 3. Metti a confronto “vita estetetica” e “vita etica” così come sono intese da Kierkegaard.(Max. 10 righe) Spiega le ragioni feuerbachiane secondo cui l’uomo è il creatore di Dio. .(Max. 10 righe) Spiega cosa intenda Marx con “struttura” e perché e come essa generi una “sovrastruttura” da essa dipendente. .(Max. 10 righe) Latino 1. 2. 3. Quem mihi dabis qui aliquod pretium tempori ponat, qui diem aestimet, qui intellegat se cotidie mori? In hoc enim fallimur, quod mortem prospicimus: magna pars eius iam praeterit; quidquid aetatis retro est mors tenet. Fac ergo, mi Lucili, quod facere te scribis, omnes horas complectere; sic fiet ut minus ex crastino pendeas, si hodierno manum inieceris. Dum differtur vita transcurrit. Omnia, Lucili, aliena sunt, tempus tantum nostrum est; in huius rei unius fugacis ac lubricae possessionem natura nos misit, ex qua expellit quicumque vult. Traduci il passo. Illustrare e contestualizzare il contenuto del seguente passo: Non exiguum temporis habemus, sed multum perdimus. Satis longa vita et in maximarum rerum consummationem large data est, si tota bene conlocaretur; sed ubi per luxum ac neglegentiam diffluit, ubi nulli bonae rei inpenditur, ultimā demum necessitate cogente quam ire non intelleximus transisse sentimus. Ita est: non accipimus brevem vitam sed facimus nec inopes eius sed prodigi sumus. Sicut amplae et regiae opes, ubi ad malum dominum pervenerunt, momento dissipantur, at quamvis modicae, si bono custodi traditae sunt, usu crescunt, ita aetas nostra bene disponenti multum patet. Illustrate le Consolationes di Seneca. (Max. 10 righe) Matematica 1. Il candidato dia una chiara definizione di funzione iniettiva, suriettiva e biiettiva, mostrando un esempio di quest’ultima, tratto dalle funzioni elementari conosciute. (Max. 10 righe) 2. Il candidato dia la definizione di insieme infinito, chiarendo che cosa si intenda per infinito discreto e per infinito potenziale. Mostri un esempio, inoltre di insieme infinito. Max 1° righe) 3. Il candidato calcoli il valore del seguente limite, mostrando tutti i passaggi: = Simulazione III Prova 16/04/2016 Storia 1. 2. 3. Riferisci quando e a seguito di quali accadimenti gli USA siano entrati nella Seconda Guerra Mondiale. Spiega inoltre cosa ciò abbia comportato al fine degli esiti del conflitto e a favore di quale schieramento. .(Max. 10 righe) Contestualizza e spiega cosa sia stata la Resistenza in Italia. (Max. 10 righe) Definisci la Guerra di Spagna (anni?) e individuane le cause riportando gli esiti di essa. (Max. 10 righe) Fisica 1. Il candidato illustri le caratteristiche dei campi magnetici generati da un filo rettilineo percorso da corrente, da una spira circolare percorsa da corrente e da un solenoide percorso da corrente. (max. 10 righe) 2. Il candidato enunci e dimostri la legge che dà la potenza dissipata sotto forma di calore, per effetto Joule, da una corrente di intensità i che percorra un conduttore di resistenza R. (max. 10 righe) 3. Il candidato risolva il seguente problema: 1 due fili rettilinei lunghe 2 m sono paralleli tra loro e distano 1,5 cm. I due fili sono attraversati da correnti rispettivamente di 2,7 A e 6,8 A che fluiscono nello stesso verso. 2 a) Calcolare il modulo della forza che agisce sui due fili. 3 b) Stabilire se la forza sia attrattiva o repulsiva. Inglese 1. The hero as a lover (Hemingway). (max. 10 righe) 2. The hero as a dreamer (Fitzgerald). (max. 10 righe= 3. The metaphor of life as an endless, meaningless waiting( Beckett). (max. 10 righe) Scienze 1. Si descrivano le varie tipologie di onde sismiche. (max. 10 righe) 2. I polisaccaridi: struttura e funzione. (max. 10 righe) 3. Scrivi la formula di struttura di CH3CH2CHClC(CH3)2CHO. Descrivi i vari tipi di isomeria e fai un esempio per ogni tipo di isomeria che hai descritto. GRIGLIE DI CORREZIONE Griglia valutazione I prova ALLIEVO …………………………………………………………. CLASSE …. Indicatori Descrittori Adeguatezza Caratteristiche del contenuto Organizzazione del testo Lessico e stile Correttezza ortografica e morfosintattica Livello rilevato Punti medio 2-2,5 totale 1-3 basso 1-1,5 Aderenza alla consegna Pertinenza all’argomento proposto Efficacia complessiva del testo Tipologia A e B Aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale, ecc.) Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti: Tipologia A: comprensione e interpretazione del testo proposto Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione. Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione. Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni Articolazione chiara e ordinata del testo Equilibrio fra le parti Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni. Proprietà e ricchezza lessicale Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, ecc. Correttezza ortografica Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc.) Correttezza morfosintattica Punteggiatura TOTALE alto 3 GRIGLIA VALUTAZIONE II PROVA ALLIEVO …………………………………………………………. CLASSE …. Punteggio massimo MAX 6 MAX 6 A – Comprensione del testo Punteggio Gravi fraintendimenti. Comprensione di una minima parte del testo. Fraintendimento di numerosi e importanti elementi. Comprensione limitata del testo. Comprensione parziale, ma sufficiente del senso complessivo del testo. 2,5 – 3 - 3,5 4 – 4,5 Comprensione adeguata dei nuclei concettuali del testo. 5 – 5,5 Comprensione completa dei nuclei concettuali del testo. 6 B – Individuazione delle strutture morfosintattiche Presenza di numerosi errori gravi e diffusi. Conoscenza inadeguata della morfosintassi Presenza di errori gravi e diffusi. Conoscenza incerta della morfosintassi. Presenza di errori circoscritti che compromettono la comprensione globale del testo. Conoscenza sufficiente della morfosintassi. Presenza di pochi errori che non compromettono la comprensione globale del testo. Conoscenza buona della morfosintassi. Assenza di gravi. Conoscenza sicura della morfosintassi. MAX 3 1 – 1,5 - 2 1 – 1,5 -2 2,5 – 3 – 3,5 4 – 4,5 5 – 5,5 6 C – Resa in italiano Non adeguata. Presenza di errori morfosintattici e/o ortografici. Lessico scorretto, improprio, inadeguato. Sufficientemente corretta, ma poco sciolta. Presenza di isolate improprietà lessicali. Buona. Lessico appropriato. Ottima. Lessico preciso e appropriato. TOTALE 1 – 1,5 2 2,5 2,5 3 GRIGLIA VALUTAZIONE III PROVA ALLIEVO ……………………………………………….. CLASSE III …. Indicatori Materia …………………………….. Punteggi o massi mo Livelli Punteg gi corris ponde nti 1° 2° 3° qu quesito quesito esi to attribuibile Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 8 Padronanza della lingua e proprietà di linguaggio disciplinare 4 Capacità di: - argomentazione - collegamenti pluridisciplinari - sintesi 3 Nulla Gravemente insuff. Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Insufficiente Mediocre Sufficiente Adeguata Insufficiente Sufficiente Ottimo 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 1 2 3 Totale 15 Totale Non sono previsti punteggi intermedi tra quelli che vi compaiono (es. non si può valutare la conoscenza con 5,5, in quanto la griglia non lo prevede).