Documenti, Relazioni e Programmi Esame di Stato
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Documenti, Relazioni e Programmi Esame di Stato
Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” - Caluso (TO) Istituto Tecnico Turistico Classe 5^A Anno scolastico 2013/2014 Documenti, Relazioni e Programmi Esame di Stato Castello di Masino Castello di Agliè prot. n. _______________ 1 INDICE Elenco docenti e firme Elenco studenti della classe Profilo dell'indirizzo turistico Dati storici della classe Profilo della classe Elenco tirocini svolti Attività e Progetti Elenco Tesine pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 8 pag. 10 pag. 13 pag. 23 Relazioni e programmi disciplinari Diritto e Legislazione Turistica Discipline Turistiche e Aziendali Educazione Fisica Francese Geografia Turistica Inglese Italiano e Storia Matematica Storia dell’Arte pag. 24 pag. 31 pag. 36 pag. 40 pag. 46 pag. 47 pag. 49 pag. 57 pag. 59 ALLEGATI Esempi di terze prove Griglie di correzione delle prove pag.64 pag.71 2 Istituto di Istruzione Superiore “P.Martinetti” – Caluso (TO) Istituto Tecnico Turistico Anno Scolastico 2013/2014 Docente Disciplina Firma De Castro Diritto e Legislazione Tur. Marchetto Discipline Turistiche e Az. Gabriele Educazione Fisica Crovella Francese Manuzzi Conversatrice Francese Russotto Geografia Turistica Rossi Inglese Meehan Conversatrice Inglese Cinquanta Italiano e Storia Prevignano Matematica Alegre Palazon Spagnolo Vargas Conversatrice Spagnolo D’Amico Storia dell’Arte 3 Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” di Caluso (TO) Istituto Tecnico Turistico Classe 5^A Anno scolastico 2013/2014 ELENCO ALUNNI N. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Studente Actis Giorgetto Serena Actis Perino Alessia Audero Silvia Belcastro Alessia Bena Giorgio Bonetto Valeria Casi Asia Corrotto Alessandro Della Guardia Laura Enriello Davide Ettanji Hamza Farardo Ilaria Giuliano Deborah Ierardi Sarah Jeva Riccardo Lombardo Gianluca Magliocca Federico Natale Francesca Oi Elisabetta Pedrini Giulia Pippia Lisa Venuti Giulia Villari Federica Zanolo Silvia 4 1.Profilo dell’indirizzo INDIRIZZO TURISTICO - PROGETTO ASSISTITO I.T.E.R. Il settore turistico coinvolge un numero crescente di persone e, particolarmente in Italia, rappresenta un’attività economica e culturale di tutto rilievo. E’ quindi necessario, per il suo funzionamento ed il suo corretto sviluppo, che si possa contare su personale preparato non solo a livello esecutivo, ma anche in compiti di coordinamento e promozione intermedia: esattamente il tipo di professionalità che può essere fornita da un Istituto Tecnico. Il settore turistico possiede specificità operative e concettuali sue proprie; ha quindi una forte connotazione relazionale e culturale che non consente di demandare la preparazione relativa ad un generico Istituto Tecnico di indirizzo aziendale, con cui pure può avere in comune certi aspetti strumentali. Occorre invece pensare ad uno specifico canale formativo, quale l’Istituto tecnico per il Turismo, e individuare quindi le figure professionali turistiche ad esso riconducibili e le competenze necessarie a sostenerle. Una breve riflessione sulla natura e la struttura dell’attività turistica pone immediatamente in evidenza che si tratta di un settore complesso, cui afferiscono numerose e varie attività e competenze, alcune relative a prestazioni di tipo materiale (trasporto, alloggio, ristorazione…), altri a servizi rivolti alle persone (molto più articolati). Mentre è evidente che le prestazioni del primo tipo richiamano la competenza di altri settori formativi (in primo luogo quello degli istituti professionali alberghieri), l’ambito dei “servizi rivolti alle persone”, cioè tutto quel complesso insieme di attività strutturate per rispondere alle aspettative di coloro che si mettono in viaggio, interessa invece gli Istituti Tecnici per il Turismo. Le attività di questo tipo sono diverse fra loro come diverse sono le motivazioni che spingono milioni di individui ad allontanarsi dalla abituale dimora per trascorrere altrove parte del proprio tempo libero: esse vanno dagli interessi culturali (storici, artistici, archeologici) all’amore per la natura e per i paesaggi insoliti; dal desiderio di pura evasione a quello di avventura; dalla curiosità gastronomica all’impegno sportivo. Ciò che in tanta diversità costituisce un fattore unificante è la necessità, per il turista, di trovare sul posto chi possa farsi mediatore fra lui ed il luogo in cui è venuto e che in genere non conosce: mediatore di informazioni, ma anche di assistenza, di guida, di consigli, di motivazioni, di svaghi. In altre parole un “tecnico della vacanza”, qualcuno che per mestiere sappia comprendere, soddisfare, prevenire e – perché no? – far nascere i bisogni e le curiosità dei viaggiatori e che, al tempo stesso, sia in possesso delle capacità professionali ed organizzative per rispondere a tali domande. Si può dunque affermare che un istituto Tecnico per il Turismo ha un suo spazio formativo ed anzi una sua necessità nel panorama dell’Istruzione secondaria di un Paese come l’Italia, che fonda in misura non piccola la propria economia sull’attività turistica. 5 Ma l’assetto del canale formativo per la professionalità turistica pensato agli inizi degli anni sessanta non poteva più rispondere nel migliore dei modi alle nuove esigenze del mercato. Molte cose sono cambiate negli ultimi quarant’anni, sia nella struttura della società che nelle abitudini di viaggio e di turismo. Agli aspetti hardware dell’organizzazione (trasporto, ricettività ristorazione) si sono affiancati gli aspetti software (animazione, assistenza, servizi vari), che rappresentano poi i settori a più alto valore aggiunto del turismo. Un moderno Istituto Tecnico per il Turismo deve quindi orientarsi in questa direzione, mirando a una riqualificazione culturale realmente innovativa e liberandosi delle scorie di una formazione di tipo addestrativo, rivolta a compiti sempre meno significativi e sempre più delegati a figure professionali meramente esecutive – quando non semplicemente ai terminali elettronici. In una prospettiva a breve termine la “banalizzazione” delle operazioni di vendita su catalogo, di prenotazione, di biglietteria (che chiunque potrà fare, al pari di un normale servizio commerciale) metterà in crisi gli operatori che non sappiano fare altro e che saranno fatalmente trascinati in una concorrenza al ribasso in cui rischiano di soccombere. Sopravviveranno coloro i quali potranno contare su personale capace di gestire il cambiamento e di fornire servizi dotati di un valore aggiunto significativo. Questo tipo di professionalità, che potremmo definire “di secondo livello” rispetto a quella tradizionale, richiede evidentemente buona cultura generale, familiarità con la lingua e la cultura di altri popoli. Tutto un patrimonio che presuppone una formazione di base ampia e flessibile, non mirata in modo restrittivo ad uno specifico segmento operativo del settore. Sono queste le linee guida cui si ispira il progetto assistito I.T.E.R. dell’Istituto Tecnico per il Turismo. 6 DATI STORICI DELLA CLASSE 5^ Sez. A Tecnico Turistico Anno Scolas Classe Iscr Rit. Prom. Giud. Sosp. Prom Sett. Bocciati giugno Bocciati Sett. 2009/2010 1^A 18 2 10 3 3 3 / 2009/2010 1^F 16 2 13 / / 1 / 2010/2011 2^ 30 2 17 7 7 4 / 2011/2012 3^ 26 2 17 7 6 / 1 2012/2013 4^ 23 / 18 5 5 / / 2013/2014 5 24 / 7 PROFILO DELLA CLASSE La classe 5^A è formata da 24 studenti, che nel complesso hanno raggiunto un buon livello di socializzazione; precisamente sono 17 femmine e 7 maschi, di cui 1 inserito nel corrente anno scolastico. Nell’ambito della classe è presente un allievo con esigenze particolari in prova d'esame. (vedi allegati cartacei) Nel corso del quinquennio il gruppo-classe ha subito le numerose variazioni (si rimanda alla tabella di pag.7); in particolare, l’accorpamento delle classi 1^A e 1^F nell’anno scolastico 2010/2011, pur presentando alcune difficoltà organizzative e di integrazione didattica e relazionale, tuttavia ha dato vita a un gruppo classe che con il tempo ha raggiunto una buona coesione sia tra gli studenti che tra i docenti. Nei diversi anni scolastici il numero complessivo di allievi con sospensione di giudizio è stato, tuttavia, relativamente ridotto. Il Consiglio di Classe ha subito notevoli variazioni durante tutto il percorso di studi. E' stata garantita la continuità didattica: in Educazione Fisica dalla classe prima; in Diritto e Legislazione Turistica e Discipline Turistiche e Aziendali dalla classe seconda; in Spagnolo, in Francese, in Italiano e Storia dalla classe terza; per le altre materie si sono avvicendati nel quinquennio più docenti, in particolare per le discipline di Arte, Inglese, e Matematica. Il dialogo educativo con il gruppo-classe è stato costruttivo, soprattutto a partire dal triennio; gli allievi più vivaci hanno iniziato a contenere il loro comportamento, dimostrando, seppure a volte con fatica, di intraprendere un percorso di crescita e di maturazione personale. Il rapporto con i docenti è sempre stato sostanzialmente corretto, tuttavia solo alcuni studenti si sono distinti per un impegno serio e costante e una partecipazione attiva durante le lezioni. Nonostante le discrete potenzialità della classe, un cospicuo numero di studenti si è spesso limitata ad un'acquisizione superficiale dei contenuti scolastici, tralasciando l’opportunità per ulteriori approfondimenti personali. Nel corso del quinquennio la classe ha manifestato interesse selettivo per le materie umanistiche e un considerevole impegno nelle attività specifiche di indirizzo; complessivamente il rendimento scolastico risulta diversificato a seconda delle potenzialità, dell'impegno e delle competenze di ciascuno. Alcuni studenti hanno migliorato progressivamente il proprio metodo di studio, applicandosi con serietà e continuità e conseguendo una preparazione abbastanza organica e completa, con valutazioni medio-alte. La fascia intermedia è formata da un ampio gruppo di allievi, che si attesta su valutazioni più che sufficienti; per un ridotto numero di studenti la preparazione risulta ancora decisamente frammentaria, soprattutto in alcune discipline, evidenziando un metodo di studio approssimativo, un impegno saltuario e lacune pregresse non colmate. 8 Nel triennio sono state effettuate alcune uscite didattiche, inerenti soprattutto agli interessi specifici degli studenti, su proposta dei docenti accompagnatori, e numerose attività culturali integrative, finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa; per quanto riguarda i viaggi d’istruzione: in seconda gli studenti hanno effettuato il soggiorno studio a Cap d’Ail e in terza la classe si è recata a Malta. A questo riguardo, la classe è stata anche coinvolta in vari progetti e attività; tali iniziative hanno sempre suscitato l'interesse degli studenti; dalla classe prima si è svolto un progetto educativo caratterizzante la specificità dell’indirizzo denominato “apprendisti ciceroni”, in collaborazione con il F.A.I. fondo per l’ambiente italiano, che ha coinvolto un cospicuo numero di alunni; in particolare l’attività di guide turistiche si è effettuate presso il Castello Ducale di Agliè e il Castello di Masino. Inoltre, durante quest'ultimo anno scolastico ogni allievo ha sviluppato individualmente un percorso pluridisciplinare, sotto forma di tesina, impegnandosi in attività di ricerca e approfondimento delle tematiche scelte. Sono state anche programmate simulazioni delle prove dell'Esame di Stato: ad Aprile e Maggio una simulazione della prima e della terza prova; a maggio una simulazione della seconda e della terza prova. 9 TIROCINIO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 CLASSE 3^ SEZ. A TECNICO TURISTICO NR. ORE DI PRESEN ZA VALUTA ZIONE COGNOME NOME 70 Ottimo 80 Buono 30 Ottimo 136 Ottimo 100 Buono /Ottimo 6. ACTIS GIORGETTO Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino SERENA ACTIS PERINO ALESSIA Centro estivo Baby parking Caluso AUDERO SILVIA Agenzia “ Nairi Viaggi “ Via Bettoia 7 Caluso BELCASTRO ALESSIA Agenzia Viaggi Levador C.So Torino, 97 Rivarolo Canavese BENA GIORGIO Centro estivo “Favria giovane” Favria BONETTO VALERIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 60 Ottimo 7. CASI ASIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino B&B La finestra sul lago - Candia 30 55 Buono Ottimo/Buono 8. Agenzia “ Nairi Viaggi “ Via Bettoia 7 Caluso Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 76,30 Ottimo 9. DELLA GUARDIA LAURA ENRIELLO DAVIDE 60 Ottimo 10. ETTANJ HAMZA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 70 Ottimo 11. FARARDO ILARIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 60 Ottimo 12. GIULIANO DEBORAH 60 65 70 200 140 Ottimo Ottimo/Buono Ottimo Ottimo/Buono Ottimo 100 Buono /Ottimo 80 Ottimo/Buono 80 Ottimo/Buono 56 Ottimo/Buono 80 Buono 20. Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino La Rueda Viaggi Via P.Educ 20 10081 Castellamonte IERARDI SARAH Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Centro di animazione “La grande A” Busano JEVA RICCARDO Centro sportivo 3B Via Marini 72/74 Borgofranco d’Ivrea LOMBARDO GIANLUCA Centro estivo “Favria giovane” Favria MAGLIOCCA FEDERICO Nemisia Viaggi Via Nigra 2 10081 Castellamonte NATALE FRANCESCA Istituto Maria Ausiliatrice Via A. Diaz 93 Caluso OI ELISABETTA Centro estivo Baby parking San Giorgio Canavese PEDRINI GIULIA Centro estivo Baby parking Caluso PIPPIA LISA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 70 Ottimo 21. VENUTI GIULIA 88 Ottimo 22. VILLARI FEDERICA 88 Buono 23. ZANOLO SILVIA 20 Buono Ottimo/Buono 1. 2. 3. 4. 5. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Centro estivo - San Giorgio Canavese 10 TIROCINIO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE 4^ SEZ. A TECNICO TURISTICO LUOGO VALUTA ZIONE COGNOME NOME ORE DI PRESENZ A NR. 82 26 --- Ottimo Ottimo ----- 10 ---96 Ottimo ---Ottimo/Buono 132 Buono/Ottimo 6. BONETTO VALERIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Agriturismo Al Monte Località Monte 46 10020 Verrua Savoia Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se NON EFFETTUATO Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 70 Ottimo 7. CASI ASIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino 80 Ottimo 8. DELLA GUARDIA LAURA 9. ENRIELLO DAVIDE 10. ETTANJ HAMZA 11. FARARDO ILARIA NON EFFETTUATO Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Giornata Fai di primavera -Settimo Vittone Hotel La Villa Via Torino 334 10015Fr. San Bernardo -Ivrea Ufficio del Turismo Via Nardo Barberis 6 Favria Parsifal Tours Via Ivrea 58 10082 Cuorgnè ADV Nairi Viaggi Via Bettoia 7 10014 Caluso Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se Babyclub micronido AICS Via Giulio 22 10090 San Giorgio Canavese Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se Hotel Europa Piazza d’Armi 5 10034 Chivasso Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se ADV Last Minute Tour Via Iavelli 20 10090 San Giorgio Canavese Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè ADV Last Minute Tour Via Iavelli 20 10090 San Giorgio Canavese --60 82 80 26 80 26 80 26 --Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo 80 --- Buono --- 89.30 70 Buono/Accetta bile Ottimo/Buono 10 80 Ottimo Ottimo/Buono 10 45 Ottimo Ottimo/Buono 80 26 26 136 10 57.30 Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Buono/ Ottimo 26 67 Ottimo Ottimo/Buono 1. ACTIS GIORGETTO 2. SERENA ACTIS PERINO ALESSIA 3. AUDERO SILVIA 4. BELCASTRO ALESSIA 5. BENA GIORGIO 12. GIULIANO DEBORAH 13. IERARDI SARAH 14. JEVA RICCARDO 15. LOMBARDO GIANLUCA 16. MAGLIOCCA FEDERICO 17. NATALE FRANCESCA 18. OI ELISABETTA 19. PEDRINI GIULIA 20. PIPPIA LISA 21. VENUTI GIULIA 22. VILLARI FEDERICA 23. ZANOLO SILVIA 11 ACTIS GIORGETTO SERENA 2. ACTIS PERINO ALESSIA 3. AUDERO SILVIA 4. BELCASTRO ALESSIA 5. BENA GIORGIO 6. BONETTO VALERIA 7. CASI ASIA 8. CORROTTO ALESSANDRO DELLA GUARDIA LAURA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone ENRIELLO DAVIDE Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino ETTANJ HAMZA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino FARARDO ILARIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso GIULIANO DEBORAH Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino IERARDI SARAH Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino JEVA RICCARDO Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone LOMBARDO GIANLUCA Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. MAGLIOCCA FEDERICO 18. NATALE FRANCESCA 19. OI ELISABETTA 20. PEDRINI GIULIA 21. PIPPIA LISA 22. VENUTI GIULIA 23. VILLARI FEDERICA 24. ZANOLO SILVIA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone Hostess raccolta scarpe Lions Club- Rivarolo Hostess Museo d’Arte- Cuorgnè Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino 12 VALUTA ZIONE Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Hostess Museo d’Arte- Cuorgnè Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone 1. ORE DI PRESEN ZA NR. TIROCINIO A.S. 2013/2014 CLASSE 5^ SEZ. A TECNICO TURISTICO COGNOME LUOGO NOME 60 20 4 10 20 10 28 10 14 10 28 60 20 20 18.30 28 Ottimo Ottimo Ottimo Buono Buono Buono Ottimo Buono Buono Buono Ottimo Ottimo Ottimo Buono Ottimo Ottimo 10 28 40 20 60 20 50 20 6 40 20 60 20 10 28 14 Buono Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Buono Ottimo Buono 10 14 10 20 10 20 10 20 70 20 6 14 3 15 10 20 6 10 18.30 Buono Buono Buono Buono Buono Buono Buono Buono Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Ottimo Buono Buono Ottimo Buono Buono ATTIVITA’ E PROGETTI ATTIVITA’ SVOLTE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” 14 - 15 settembre 2013 Esposizione internazionale canina 3^ edizione 13 ottobre 2013 7° Raduno di mongolfiere 18-19-20 Ottobre 2013 “2 giorni per l’autunno” 1-2-3-4 Maggio 2014 “3 Giorni per il giardino” Giornata Fai di Primavera 22 – 23 Marzo 2014 Castello di Masino Attività di “apprendista Cicerone” Giornata Fai di Primavera 22 – 23 Marzo 2014 Chiesa di San Lorenzo e Battistero- Settimo Vittone Attività di “apprendista Cicerone” Attività di hostess “Banco alimentare Cissac” Chivasso – 1° marzo 2014 Attività di hostess “Raccolta scarpe” Lions Club- Rivarolo Attività di hostess “Città e campagna il mondo di Carlin Bergoglio” – Museo d’Arte Carlin Bergoglio- Cuorgnè 11 aprile 2014 13 ATTIVITA’ SVOLTE NEL CORSO DELL’INDIRIZZO Anno scolastico 2009-2010 (classe prima) Attivita’ di “guida turistica” a Masino in collaborazione con il Castello di Masino- FAI e Comune di Caravino Sabato 1° Maggio 2010 Audero Silvia - Bonetto Valeria -Casi Asia –Della Guardia LauraGiuliano Debora- Pippia Lisa - Zanolo Silvia Domenica 2 Maggio 2010 Actis Giorgetto Serena - Ierardi Sara -Ettanij Hamza - Natale Francesca Pedrini Giulia - Oi Elisabetta Anno scolastico 2010-2011 (classe seconda) Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” 16-17 ottobre 2010 “2 giorni per l’autunno” Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia - Giuliano Deborah Ettanji Hamza - Ierardi Sarah- Pedrini Giulia - Pippia Lisa- Zanolo Silvia 28-29-30 aprile 2011 ” 3 giorni per il giardino” Actis Giorgetto Serena –Audero Silvia - Casi Asia - Ettanji Hamza Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa Giornata FAI di primavera 26 – 27 marzo 2011 Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” Actis Giorgetto Serena –Audero Silvia -Casi Asia - Ettanji Hamza Giuliano Deborah- Ierardi Sarah- Pippia Lisa- Zanolo Silvia 14 Anno scolastico 2011-2012 (classe terza) Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” 22-23 ottobre 2011 “2 giorni per l’autunno” Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia – Enriello DavideEttanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia LisaZanolo Silvia 30 ottobre 2011 5° Raduno mongolfiere Ettanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah -Ierardi Sarah- Pippia LisaZanolo Silvia 4-5-6 maggio 2012 ” 3 giorni per il giardino” Actis Giorgetto Serena –Casi Asia - Enriello Davide – Ettanji Hamza – Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa Giornata FAI di primavera 24 – 25 marzo 2012 Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Enriello Davide – Ettanji Hamza Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa 15 Anno scolastico 2012-2013 (classe quarta) Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” 14 ottobre 2012 6° Raduno mongolfiere Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Ettanji Hamza Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa 20-21 ottobre 2012 “2 giorni per l’autunno” Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia – Enriello DavideEttanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa- 3-4-5 maggio 2013 ” 3 giorni per il giardino” Actis Giorgetto Serena –Casi Asia - Enriello Davide – Ettanji Hamza – Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa Giornata FAI di primavera 23 – 24 marzo 2013 Castello di Masino - FAI Attività di “apprendista Cicerone” Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Enriello Davide – Ettanji Hamza Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa 25-26 27 aprile 2013 PROGETTO “Benvenuti al Museo” Castello Ducale di Agliè Attività di “apprendista Cicerone” Actis Giorgetto Serena - Farardo Ilaria - Giuliano Deborah - Ierardi Sara Pippia Lisa - Venuti Giulia - Zanolo Silvia 16 Progetto GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Responsabile del progetto: prof.ssa Maria Pia Marchetto Dal 2007 la nostra scuola collabora con il FAI, Fondo italiano per l’ambiente,- Delegazione di Ivrea con la partecipazione dei nostri di studenti in qualità di “apprendisti Ciceroni”, nella giornata FAI di primavera, che ha lo scopo di far conoscere i monumenti del territorio italiano con l’apporto delle scuole di tutto il territorio italiano. In questa giornata, giunta alla 22 ^ giornata nel 2014, che si tiene il sabato e la prima domenica successiva al 21 marzo di ogni anno, sono aperti al pubblico siti archeologici, borghi medievali, edifici storici solitamente non accessibili ai visitatori. I nostri allievi illustrano gli aspetti storico-artistici dei monumenti. I beni scelti, di anno in anno, vengono illustrati dalla dott.sa Carnevale Mariangiola, responsabile della delegazione di Ivrea, seguono delle visite esplorative ai monumenti, lo studio individuale ed infine vi sono le prove di esposizione in pubblico. Agli studenti che partecipano viene consegnato un attestato, valevole ai fini dei crediti scolastici. 17 Progetto “Arte , natura e paesaggio”- Castello di Masino-FAI Responsabile progetto: prof.ssa .Maria Pia Marchetto Nell’ambito della collaborazione con il FAI, Fondo italiano per l’ambiente,- Delegazione di Ivrea che vede la partecipazione dei nostri di studenti in qualità di “apprendisti Ciceroni”, si è avviata da tempo una più prestigiosa collaborazione con il Castello di Masino, in occasione delle numerose manifestazioni di risonanza internazionale periodicamente organizzate. Il progetto è previsto nel POF da diversi anni. Gli allievi illustrano la storia del Castello guidando gruppi di visitatori in una percorso della durata media di 45 minuti. La preparazione degli studenti è stata svolta in modo approfondito nel corso degli aa.ss. 2009-10 e 2010-11 nell’ambito del progetto “Arte, Natura e Paesaggio”, prosegue tutt’ora con il contributo del dott. Luca Simoncelli che aggiorna la conoscenza delle nuove sale aperte al pubblico. Da quest’anno l’attività è stata offerta a tutti gli studenti del triennio e per le due seconde. Si è attivato un breve corso per fornire ai nuovi partecipanti al progetto le prime nozioni relative al castello e alle regole fondamentali per la conduzione del gruppo. La preparazione si è avvalsa anche della prassi della peer education, con una trasmissione di conoscenze e competenze tra gli studenti con esperienza e i nuovi inserimenti. Agli studenti che partecipano viene consegnato un attestato, valevole ai fini dei crediti scolastici. Il numero degli allievi partecipanti è di circa 36 - 45 unità, per ogni giornata. Finalità: Promuovere la conoscenza del proprio territorio sotto il profilo storico-artistico e ambientale. Promuovere la conoscenza di sé attraverso le relazioni con il pubblico, la comunicazione interpersonale, la conduzione di un gruppo Ricadute sul territorio Crescita di una coscienza dei beni artistici e culturali Sviluppo del turismo locale 18 Progetto “Benvenuti al Museo” – Castello Ducale di Agliè Responsabile progetto: prof.ssa Maria Pia Marchetto Il progetto è stato avviato a seguito degli accordi intercorsi con la dott.ssa Aimone, l’architetto Papa e la docente dell’Istituto Martinetti, prof.ssa Marchetto. Il progetto proponeva di effettuare nelle giornate 25, 26 e 27 aprile 2013, presso il Castello di Agliè, con la collaborazione del personale di guardia del castello, l’attività di “apprendisti ciceroni” di studenti dell’indirizzo turistico, scelti su base volontaria e che presentassero un curriculum scolastico di buon profilo nell’ottica della “valorizzazione delle eccellenze” perseguito nel POF dell’Istituto. Tale progetto ben si inseriva nel progetto “Arte, natura e Paesaggio- valorizzazione del Basso Canavese” che ha lo scopo principale di far conoscere i beni storico artistici del nostro territorio, avviato già da tempo con la prestigiosa collaborazione con il Castello di Masino- FAI. La dott.ssa Aimone ha fornito la documentazione, in seguito distribuita agli studenti . Successivamente si è effettuata una visita esplorativa del percorso al castello, con una accurata e approfondita spiegazione da parte della dott.ssa Aimone. E’ seguito lo studio individuale delle parti concordate. In due incontri pomeridiani, sono state effettuate le prove di esposizione in pubblico. E’ seguita infine l’esperienza sul campo nelle giornate 25 – 26 e 27 aprile dalle 9.00 alle 17.00. I gruppi erano formati da tre studenti uno della classe seconda, uno di terza e uno di quarta ed ogni gruppo è stato presente due giorni. Finalità: Accrescere negli studenti la sensibilizzazione e l’interesse verso il patrimonio culturale italiano Promuovere la conoscenza di sé attraverso le relazioni con il pubblico, la comunicazione interpersonale, la conduzione di un gruppo Ricadute sul territorio Crescita di una coscienza dei beni artistici e culturali Sviluppo del turismo locale 19 Risultati ottenuti Gli allievi hanno acquisito conoscenze delle realtà artistiche, storiche e ambientali del territorio, tecniche di comunicazione e gestione del gruppo Gli allievi hanno acquisito le seguenti abilità: sanno comunicare in modo adeguato ed organico, chiaro e preciso le conoscenze acquisite; sanno differenziare le modalità comunicative adattandole alle necessità contingenti; sanno compiere sintesi tra le varie fonti formative e informative , passando dall’esperienza sul campo alla rielaborazione personale Gli allievi hanno acquisito le seguenti competenze:sanno rielaborare conoscenze e abilità per realizzare al meglio il rapporto con gli interlocutori mettendo in atto strategie personali adeguate alle diverse situazioni, valutando il target di riferimento, sanno gestire in modo adeguato l’imprevisto, mantenendo un ruolo ineccepibile e formalmente appropriato al contesto. 20 PROGETTO KUBUNINA PROGETTO SCUOLE Nome Progetto Anno Scolastico LICEO MARTINETTI CALUSO – INSTITUTE SUPERIEUR KABONDO/INSTITUTE SUPERIEUR KIPAKA: PROGETTIAMO INSIEME! 2012-2014 Nome Istituto LICEO “PIERO MARTINETTI” – CALUSO (TO) Ordine (primaria/secondaria) Scuola Secondaria Superiore (Liceo) Dirigente Scolastico Classi Coinvolte Prof. G. Albanese INDIRIZZO ARTE & DESIGN: 4C ( 18 )- 4L ( 19) INDIRIZZO TECNICO TURISTICO: 4°(23) INDIRIZZO LINGUISTICO: 4G( 24) INDIRIZZO SCIENZE APPLICATE: 3D(20) INDIRIZZO BIOLOGICO SANITARIO: 4B(23) E 4H (20 ) IN TOTALE 6 CLASSI 8 ( totale 147 allievi) PMI Tutor Patrizia Baldisseri, PMP® Elena Vercelli, PMP® Docente Referente Prof.ssa Maria Pia Marchetto Docenti Partecipanti Actis Perino Elisa Scienze, classe 4B Agati Renato Informatica , classe 3D Contino Sandra, Disegno tecnico artistico classi 4 C - 4L Villari Giuseppe Francese, classi 4G - 4H Obiettivi progetto Descrizione progetto Giughello Aurelia Maria Scienze, classe 4B Marchetto Maria Pia discipline turistiche , classe 4A Promuovere nella scuola la diffusione della disciplina di Project Management, con l’insegnamento dei principi base della gestione dei progetti e l’applicazione pratica attraverso il Kit PM “Progetti per la Vita”. Il metodo insegnato verra’ applicato in pratica su progetti scelti congiuntamente tra docenti ed allievi. I ragazzi delle 6/7 classi saranno anche coinvolti in una iniziativa di gemellaggio con due scuole congolesi allo scopo di rendere i ragazzi piu’ consapevoli dei principi di solidarieta’ e rispetto della diversita’. Avranno inoltre una maggiore conoscenza diretta delle problematiche dei loro corrispondenti congolesi. Il Progetto educativo, nello studio interdisciplinare delle materie 21 scolastiche, inserito nelle classi IV e III, permettera’ un approfondimento di temi e problematiche legati alla situazione attuale del Congo anche attraverso lo sviluppo dei Progetti scelti (che verranno svolti con l’applicazione del metodo di Project Management insegnato). Si prevede anche la realizzazione di un evento (da verificare se alla fine di quest’anno scolastico e/o all’inizio del prossimo) per gli allievi, famiglie e docenti, affinche’ i ragazzi stessi raccontino l’esperienza vissuta e portino la loro diretta testimonianza sul percorso di crescita personale intrapreso. Il progetto globale comprende i seguenti sotto-progetti (in fase di definizione): un sotto-progetto per ogni classe. Al consolidamento della scelta del tema, la classe definisce i contenuti progettuali ed i risultati attesi: attraverso l’applicazione del Kit PM “Progetti per la Vita”; parte dei sotto-progetti avranno una correlazione tra loro. Nel seguito una breve sintesi dei sotto-progetti ad oggi individuati ed in fase di definizione/verifica: ideare e realizzare (con materiali di facile reperibilita’ in Congo) un mezzo di trasporto idoneo al contesto (disegno, implementazione prototipo, realizzazione schemi di montaggio). Il prototipo sara’ fatto costruire da un falegname secondo le indicazioni dei ragazzi e sara’ inviato in Congo che potra’ replicare la costruzione (gli schemi saranno tradotti in francese (sotto-progetto correlato a quello di progettazione del mezzo di trasporto). Come mezzo di trasporto si pensava di realizzare una piccola appendice da attaccare alla bicicletta; i ragazzi si raccontano e chiedono: ogni allievo, in breve, racconta se stesso (immagini, foto, domande); analisi acqua: possiamo dare qualche suggerimento per fare un’analisi semplice dell’acqua? analisi del territorio: partendo dallo studio del terriccio e dalle caratteristiche ambientali di provenienza, possiamo dare qualche suggerimento per colture, etc.? un programma di contabilita’ per tenere aggiornati i dati di entrate/uscite di quanto deve essere rendicontati vs. l’Italia. Confronto tra due ambienti naturali presenti nelle due realtà: Lago di Candia (Italia) e Lago Tanganika (Congo) Durata del progetto Assunzioni e Vincoli Febbraio 2013 – Ottobre 2014 La realizzazione di alcuni progetti coprira’ i primi mesi del prossimo anno scolastico nel rispetto delle tempistiche di alcune materie curriculari. Gli outputs dei progetti potranno diventare oggetto della tesina da portare all’esame di maturita’. Lo svolgimento delle lezioni teoriche e pratiche di Project Management dovra’ essere compatibili con le esigenze delle materie curriculari. 22 Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” - Caluso (TO) Istituto Tecnico Turistico Classe 5^A Anno scolastico 2013/2014 Elenco Tesine Studente Actis Giorgetto Serena Actis Perino Alessia Audero Silvia Belcastro Alessia Bena Giorgio Bonetto Casi Corrotto Alessandro Della Guardia Enriello Ettanji Farardo Giuliano Ierardi Jeva Lombardo Magliocca Natale Oi Pedrini Pippia Venuti Villari Zanolo Valeria Asia Laura Davide Hamza Ilaria Deborah Sarah Riccardo Gianluca Federico Francesca Elisabetta Giulia Lisa Giulia Federica Silvia Titolo La Polinesia francese: tra lusso e relax Il turismo by night Le settimane della moda Sviluppo del turismo: pro e contro Giappone: una terra contesa tra ieri e domani Viaggio tra mito e leggenda Viaggio nel turismo sostenibile L’evoluzione del calcio nella storia Un tuffo nelle acque termali 1914-2014: turisti in trincea Marocco: tra tradizione e modernità A spasso con i comics Viaggiare a cavallo: il turismo equestre Viaggiando sulle orme degli scrittori Un salto nel mondo Crociere: sull’onda del Mediterraneo Torino sotto i riflettori Turismo enologico: viaggio tra i vigneti Piemonte: dalla terra alla tavola Un mondo di musica Il nuovo volto della Romania Vespa: passaporto per la modernità La Sicilia orientale Inter rail: sui binari della cultura 23 I.I.S. "P.MARTINETTI" – CALUSO Anno scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI DIRITTO e LEGISLAZIONE TURISTICA CLASSE: V A – Istituto Tecnico Turistico Prof. Silvia de Castro SITUAZIONE DI PARTENZA La docente ha insegnato agli allievi con continuità didattica dalla classe seconda, frutto dell’unione di due classi prime in cui, anche per vicende dovute ad una nomina tardiva e successivamente ad un cambio di insegnante, il programma era stato svolto solo in parte. Gran parte della seconda era stata dedicata allo svolgimento del programma della prima. Inoltre in seconda la classe presentava notevoli problemi d’integrazione tra le due classi originarie, problemi che nel corso degli anni sono diminuiti fino a scomparire. Dalla terza, con un numero più ridotto di allievi, la docente ha iniziato a svolgere con profitto i programmi. Nel corso del triennio nella classe una buona parte degli allievi ha dimostrato interesse e attenzione, comunque anche i meno interessati hanno dedicato alla materia uno studio almeno accettabile. Il clima è stato mediamente sereno e costruttivo. Nel corrente anno scolastico la docente ha accompagnato la classe a Torino in due uscite didattiche inerenti il programma: al Museo della montagna, con visita alla mostra sul CAI in occasione dei 150 anni dalla fondazione, e a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, per una conferenza di preparazione al concorso “Diventiamo cittadini europei”, cui hanno in seguito partecipato due allievi della classe, Lisa Pippia e Hamza Ettanji. Di conseguenza, l’ordine con cui è stato svolto il programma è stato parzialmente modificato rispetto a quello del testo in adozione, al fine di adattarlo alle date delle uscite didattiche. VALUTAZIONE CONSUNTIVA RISPETTO AL PIANO DI LAVORO, EVENTUALI MODIFICHE IN TERMINI DI METODOLOGIA E DI PROGRAMMI Rispetto al piano di lavoro, vi sono state modifiche nello svolgimento del programma nella classe quinta: 1) In quanto già svolte nel programma di Discipline turistiche, si è deciso di non svolgere le seguenti unità didattiche del modulo 2 (I privati e il turismo): Unità 5 Le agenzie di viaggio e il turismo Unità 6 Il contratto di viaggio Unità 7 I contratti turistici minori 24 2) Il paragrafo sui bed & breakfast e l’unità didattica sull’agriturismo sono stati integrati con una lezione sulle relative normative nella Regione Piemonte. 3) Dei due ultimi moduli (Il turismo nel contesto internazionale e Turismo e ambiente) è stato unicamente fatto cenno agli argomenti più significativi In termini di metodologia sono stati seguiti i seguenti criteri, che nel corso dell’anno non hanno richiesto modifiche: a) potenziamento del linguaggio, in particolare specifico della materia, anche attraverso confronto tra guide turistiche; b) avvicinamento all’obiettivo di una migliore rielaborazione personale attraverso: - frequenti richiami all’attualità; esempi relativi ad esperienze personali. RISULTATI COMPLESSIVI RISPETTO ALLE PREVISIONI I risultati sono stati lievemente inferiori alle attese, basate sui risultati degli anni scolastici precedenti. La puntualità nelle consegne è stata quasi sempre rispettata. RECUPERO ADOTTATO PER SITUAZIONI A RISCHIO Non vi sono state allievi in difficoltà, se non temporaneamente: una o più interrogazioni di recupero sono bastate a compensare le insufficienze. PROGRAMMA DETTAGLIATO Testo in adozione: Autori: Guido Alpa, Sabino Cassese, Mauro Cernesi, Luigi Walter Lezzi, Lucia Rossi Titolo: Prospettiva turismo 3 – Corso di diritto e legislazione turistica Casa editrice: Tramontana CONTENUTI PROGRAMMA DELLA CLASSE QUARTA non svolto nell’a.s. 2012/2013 sul volume 2 del testo in adozione MODULO 2 LE SOCIETÀ DI PERSONE UNITÀ 3 SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO E SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE 1 - La società in nome collettivo: nozioni e caratteri generali 3 - Autonomia patrimoniale e responsabilità dei soci 4 - Il capitale sociale 6 - La società in accomandita semplice 7 - L'amministrazione della s.a.s 25 MODULO 3 LE SOCIETÀ DI CAPITALI UNITÀ 1 LA SOCIETÀ PER AZIONI (in breve) 1 - Nozione e caratteri 2 - La costituzione della società per azioni 3 - I conferimenti 4 - Le azioni 5 - Le obbligazioni UNITÀ 2 GLI ORGANI DELLA SOCIETÀ PER AZIONI (in breve) 1 - Gli organi sociali 2 - L'assemblea degli azionisti 3 - L'organo amministrativo 4 - L'organo di controllo interno UNITÀ 4 LE ALTRE SOCIETÀ DI CAPITALI E LE SOCIETÀ COOPERATIVE 1 - La società in accomandita per azioni 2 - La società a responsabilità limitata 3 - Le società cooperative. Storia delle cooperative; tipi di cooperative; le cooperative sociali MODULO 4 Lo Stato e la Pubblica amministrazione UNITÀ 1 LO STATO (ripasso del programma del biennio) 1 - Lo Stato 2 - La divisione dei poteri 3 - Le principali forme di Stato attuali 4 - Le caratteristiche dello Stato italiano UNITÀ 2 I PRINCIPALI ORGANI DELLO STATO (ripasso del programma del biennio) 1 - II Parlamento 2 - Le funzioni del Parlamento 3 - Il Governo 4 - Le funzioni del Governo 5 - Il Presidente della Repubblica 6 - La Corte costituzionale 7 - La Magistratura PROGRAMMA DELLA CLASSE QUINTA MODULO O La legislazione turistica UNITÀ 1 IL SISTEMA DELLE FONTI DELLA LEGISLAZIONE TURISTICA 1 - Dal viaggio al turismo globale, Il viaggio nei tempi antichi 2 - Il turismo e la necessità di regole 3 - Le fonti della legislazione turistica 4 - Le leggi quadro sul turismo in Italia 5 - I principi ispiratori della legge di riforma del turismo 6 - La definizione delle competenze in materia turistica 26 MODULO 1 La sfera pubblica del turismo UNITÀ 1 LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA DELLO STATO 1 - Profili generali 2 - L'attività della Pubblica amministrazione 3 - L'atto amministrativo 4 - Il procedimento amministrativo 5 - Gli organi della PA 6 - Le funzioni amministrative nel settore turistico UNITÀ 2 L'AMMINISTRAZIONE STATALE CENTRALE E PERIFERICA 1 - Stato e turismo 2 - Il Ministero del turismo e dello spettacolo 3 - Le riforme della Pubblica amministrazione e il turismo 4 - Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo 5 - Dal Comitato Nazionale del Turismo al Comitato delle politiche turistiche 6 - Le Conferenze come organi dell'amministrazione statale 7 - L'amministrazione periferica UNITÀ 3 LO STATO AUTONOMISTICO E IL TURISMO 1 - L'autonomia e il decentramento amministrativo 2 - La potestà amministrativa 3 - Il Comune 4 - La Provincia 5 - La Città metropolitana 6 - La Regione 7 - L'organizzazione regionale del turismo UNITÀ 4 GLI ENTI TURISTICI PUBBLICI A LIVELLO NAZIONALE 1 - L'ENIT-Agenzia nazionale del turismo Evoluzione normativa dell'ENIT 2 - L'Osservatorio nazionale del turismo 3 - L'Automobile Club d'Italia Le origini storiche dell'ACI 4 - Il Club Alpino Italiano (CAI) Gli organi del CAI Visita alla mostra sui 150 anni del CAI presso il Museo della Montagna di Torino UNITÀ 5 L'ORGANIZZAZIONE TURISTICA A LIVELLO LOCALE 1 - Le Aziende di Promozione Turistica 2 - I Sistemi Turistici Locali 3 - Gli uffici d'Informazione e Accoglienza Turistica MODULO 4 Il turismo nel contesto internazionale Partecipazione della classe al concorso “Diventiamo cittadini europei “ organizzato dalla Consulta Regionale Europea del Piemonte 27 UNITÀ 1 LE ISTITUZIONI TURISTICHE INTERNAZIONALI 1 - La dimensione internazionale del turismo 2 - L'Organizzazione Mondiale del Turismo 3 - Le Conferenze sul turismo e gli organismi internazionali 4 - Le ONG nel turismo 5 - Il Conto satellite del turismo UNITÀ 2 L'UNIONE EUROPEA 1 - Origini e caratteri del processo di integrazione europea 2 - La sopranazionalità dell'ordinamento europeo 3 - Le istituzioni dell'Unione europea 4 - Gli atti delle istituzioni europee 5 - I1 sistema dei rimedi giurisdizionali 6 - I1 futuro dell'Unione: la Costituzione europea e il Trattato di Lisbona UNITÀ 3 LA POLITICA TURISTICA DELL'UNIONE EUROPEA 1 - L'evoluzione della politica comunitaria sul turismo 2 - La normativa comunitaria in materia turistica 3 - I fondi strutturali 4 - Le politiche europee per il turismo 5 - Gli organi comunitari di finanziamento alle imprese MODULO 2 I privati e il turismo UNITÀ 1 L'IMPRESA TURISTICA 1 - Turismo ed economia 2 - L'impresa turistica 3 - L'esercizio dell'impresa turistica 4 - Le tipologie di impresa turistica 5 - Sostegni e incentivi all'impresa turistica UNITÀ 2 L'ATTIVITÀ RICETTIVA 1 - II settore ricettivo in Italia 2 - Profili normativi sulla ricettività 3 - Le tipologie delle strutture ricettive 4 - Le strutture ricettive alberghiere 5 - La classificazione delle strutture ricettive alberghiere 6 - Le strutture turistiche extra alberghiere I rifugi alpini 7 - Le strutture ricevute all'aperto 8 - La qualificazione delle strutture ricettive nelle leggi regionali 9 - I1 bed & breakfast UNITÀ 3 L'ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ ALBERGHIERA 1 - Profili storici dell'ospitalità 2 - La disciplina pubblica dell'attività alberghiera 3 - La locazione degli immobili alberghieri 4 - Il contratto di albergo 5 - La conclusione del contratto 28 La natura giuridica del contratto di albergo 6- I diritti e i doveri delle parti 7 - La prenotazione Le teorie sulla prenotazione alberghiera 8 - Il contratto di deposito in albergo 9 - La multiproprietà UNITÀ 4 L'AGRITURISMO 1 - La nascita dell'agriturismo 2 - L'evoluzione normativa dell'agriturismo 3 - L'impresa agricola e l'agriturismo Glossario dei prodotti tipici4 - L'esercizio dell'attività agrituristica La classificazione delle imprese agrituristiche 5 - La pesca turismo e l'ittiturismo MODULO 3 La qualità nel turismo UNITÀ 1 GLI ENTI PRIVATI DEL TURISMO. 1 - Le associazioni private che operano nel turismo 2 - Le associazioni turistiche Pro-loco 3 - I1 Touring Club Italiano 4 - I1 Centro Turistico Giovanile 5 - I1 Centro Turistico Studentesco e Giovanile Il turismo sessuale 6 - Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù 7 - La Confederazione italiana dei Campeggiatori UNITÀ 2 LAVORO E TURISMO. 1 - II lavoro nel settore turistico 2 - I1 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Turismo 3 - Le nuove tipologie contrattuali II contratto di apprendistato nel turismo 4 - Le organizzazioni sindacali nel settore turistico 5 - Le professioni turistiche Professioni di qualità Il turismo congressuale Le leggi-quadro per guide alpine e maestri di sci 6 - Professioni turistiche e normativa comunitaria UNITA 3 LA TUTELA DEL TURISTA 1 - La tutela del turista: la Carta dei servizi 2 - La Carta dei diritti del turista 3 - II danno da vacanza rovinata Le associazioni a tutela del consumatore/turista 4 - La tutela del consumatore nel settore del trasporto ferroviario 5 - La tutela del consumatore nel trasporto aereo 6 - Le controversie nel settore turistico 7 - La qualità nei servizi turistici 29 MODULO 5 Turismo e ambiente UNITA 1 TUTELA DELL'AMBIENTE E TURISMO 1 - II concetto di ambiente nelle scienze 2 - L'ambiente nel contesto internazionale 3 - L'ambiente nel contesto italiano 4 - Turismo e ambiente 5 - Il turismo sostenibile 6 - L'ecoturismo 7 - Il turismo responsabile e la sua storia 8 - Turismo e qualità ambientale UNITÀ 2 TIPOLOGIE TURISTICHE LEGATE ALL'AMBIENTE 2 – La normativa italiana sui beni culturali 3 – La tutela del patrimonio culturale italiano L’insegnante 30 Silvia de Castro DISCIPLINE TURISTICHE – Relazione della classe 5^A DOCENTE MARIA PIA MARCHETTO La classe , composta da 24 studenti, 7 maschi e 17 femmine, è suddivisa in quattro sottogruppi, con caratteristiche differenti per qualità di lavoro, interessi e partecipazione. Un piccolo gruppo di studenti, attivo e interessato, ha acquisito un metodo personale di studio, una buona capacità di rielaborazione, raggiungendo un ottimo livello di preparazione che consentirà loro sia un buo1n inserimento nel mondo del lavoro sia la frequenza di corsi universitari. Il secondo gruppo presenta una buona preparazione con alcune e incertezze nell’ambito espositivo, quasi sempre superate con l’impegno. Il terzo gruppo, nonostante le difficoltà metodologiche, ha raggiunto risultati pienamente sufficienti; nonostante l’impegno, permangono alcune incertezze espositive. Il quarto gruppo presenta una preparazione non sufficiente, dovuta sia a difficoltà metodologiche sia espositive, ma soprattutto allo scarso e discontinuo impegno. Sono stata la loro insegnante fin dalla classe seconda, si è instaurato un rapporto di collaborazione positivo, debbo però rilevare che solo una parte della classe si è resa disponibile nel partecipare alle attività extrascolastiche. Ho lavorato in modo particolare per preparare gli studenti ad affrontare la seconda prova d’esame, con esercizi e simulazioni. Il programma ha seguito un andamento regolare per cui non sono state necessarie revisioni metodologiche né di contenuti. Nel corso del triennio la classe, con l’utilizzo del programma Publisher, ha progettato e realizzato diversi pieghevoli di itinerari. Parte integrante della programmazione didattica è la partecipazione in qualità di “apprendista cicerone” al Castello di Masino – FAI e alle Giornate FAI di primavera. Tale iniziativa rientra nella convenzione di collaborazione del nostro Istituto con il FAI. La maggior parte degli allievi ha raggiunto i seguenti obiettivi: Conoscenze: il marketing turistico, la comunicazione, i turisti come consumatori, il mercato dei viaggi leisure, il business travel, i bilanci, situazione e stato patrimoniale, aspetto economico della gestione, l’impresa come tour operator, il calcolo dei prezzi, la produzione dei servizi locali,i viaggi organizzati Competenze e capacità: Essere in grado di capire quale politica di marketing è più adeguata nelle diverse circostanze Essere in grado di sviluppare una comunicazione positiva verbale e non verbale Essere in grado di riferire il prodotto giusto ai diversi consumatori Individuare i trend di sviluppo del settore dei viaggi leisure e del settore business travel Calcolare indici e rapporti fra le diverse grandezze per eseguire le valutazioni in benchmarking della situazione patrimoniale e della situazione economica Entrare nei meccanismi di base della gestione di un tour operator Calcolare i prezzi dei viaggi nelle diverse situazioni che si possono presentare Costruire transfer, visite ed escursioni, determinandone i prezzi Costruire un pacchetto tutto compreso sia su domanda sia da proporre a catalogo Utilizzare il software Publisher per gli itinerari turistici 31 METODI Lezioni frontali , privilegiando il metodo induttivo – lavori di gruppo STRUMENTI Libro di testo - Internet – riviste di viaggi – cataloghi di viaggi – guide turistiche STRUMENTI DI VERIFICA Colloqui orali, prove scritte, test a risposta chiusa e/o aperta. VALUTAZIONE Si è tenuto conto di quanto stabilito dagli organi collegiali e in sede di programmazione. Le prove sono state valutate prendendo in considerazione i contenuti, l’esposizione, l’applicazione l’analisi, la sintesi, la rielaborazione. Premesso che di fronte ad esiti negativi di alcune prove, queste sono state ripetute, previa ripresa degli argomenti per alcuni (recupero in itinere) così da raggiungere, per la maggior parte degli studenti, a risultati di sufficienza, il giudizio finale tiene conto di tutta una serie di altri fattori. Specificatamente ho ritenuto di prendere in considerazione l’impegno, la partecipazione e la crescita compiuta da ciascuno rispetto al punto di partenza. Il raffronto con i colleghi di discipline affini è avvenuto regolarmente in programmazione e nelle sedute dei Consigli di classe. Il rapporto con le famiglie, effettuato attraverso gli incontri previsti, è risultato positivo. La docente Prof.ssa Maria Pia Marchetto 32 DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Docente : Prof.ssa Maria Pia Marchetto TESTO ADOTTATO GIORGIO CASTOLDI NUOVO TURISMO MODULO 1 GLI OPERATORI HOEPLI TURISMI E MERCATI UNITA’ 1 IL MARKETING TURISTICO Il concetto di marketing Breve storia Gli orientamenti verso il mercato Il marketing management L’idea di business L’analisi Il marketing strategico Il marketing operativo Acquisizione e fidelizzazione dei clienti Il ciclo di vita del prodotto Il marketing pubblico UNITA’ 2 LA COMUNICAZIONE “Non si può non comunicare” La comunicazione definisce la relazione Gli stili e la comunicazione verbale La suggestione della parola La comunicazione non verbale Il contesto nel quale si svolge la comunicazione Le forme del disaccordo La relazione positiva e l’assertività UNITA’ 3 I TURISTI COME CONSUMATORI L’approccio al consumo turistico La segmentazione dei consumatori L’analisi dei consumi La benefit segmentation Le scelte del consumatore Stadi del processo di acquisto UNITA’ 4 I MERCATI LEISURE La domanda I mercati Il segmento giovani Il segmento lusso Il turismo di massa Il mercato soggiorni 33 Il mercato mare Il mercato montagna L’agriturismo Il lago Le terme Altri soggiorni Il mercato viaggi I viaggi di nozze Le famiglie I viaggiatori con esigenze speciali I gruppi UNITA’ 5 IL BUSINESS TRAVEL Il mercato L’organizzazione dei viaggi aziendali I viaggi incentive I congressi Le fiere MODULO 2 I BILANCI D’ESERCIZIO UNITA’ 1 DALLA SITUAZIONE ALLO STATO PATRIMONIALE Che cos’è il patrimonio Come si illustra il patrimonio Il bilancio d’esercizio Lo stato patrimoniale Osservazioni relative alla struttura dello stato patrimoniale Il significato delle voci Gli indici di bilancio Gli indici patrimoniali Gli indici finanziari Il benchmarking UNITA’ 2 L’ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE Che cos’è il conto di risultato economico Come si forma il reddito Il conto economico secondo l’art. 2425 del codice civile Il benchmarking L’analisi dei costi Il business plan MODULO 3 LA COSTRUZIONE DEI PACCHETTI TURISTICI UNITA’ 1 L’IMPRESA TOUR OPERATOR Le tipologie di tour operator La struttura organizzativa Il patrimonio La gestione economica dei tour operator 34 La contabilità dei tour operator Il bilancio d’esercizio UNITA’ 2 I PREZZI I prezzi come conseguenza dei costi Il prezzo come variabile indipendente I costi Prezzi e ricarichi Il sistema tradizionale: il full costing Il direct costing Dal bep ai prezzi medi Advance booking e last minute Lo yeld management UNITA’ 3 I SERVIZI LOCALI Il corrispondente locale Che cosa sono i servizi di accoglienza Informazione e ricerca dell’alloggio Incontro ( interpreter assistance) I servizi di accesso L’ IVA sui servizi di accoglienza e di accesso Le card UNITA’ 4 I VIAGGI ORGANIZZATI I viaggi Viaggi individuali su domanda Viaggi di gruppo su domanda Viaggi incentive Viaggi offerti al pubblico APPROFONDIMENTI Laboratorio con utilizzo del software Publisher per gli itinerari turistici Progettazione e realizzazione di itinerari: La docente Prof.ssa Maria Pia Marchetto 35 EDUCAZIONE FISICA Classe: 5^ sez. a A.S. 2013\2014 PREMESSA La classe ha mediamente lavorato con interesse e motivazione nei confronti della disciplina e il programma previsto nei piani di lavoro d’inizio anno scolastico é stato nel complesso rispettato. Il livello medio di preparazione della classe è soddisfacente come pure il comportamento durante le lezioni sia in palestra che fuori. RELAZIONE FINALE Il lavoro è stato svolto seguendo la traccia della programmazione presentata all’inizio dell’anno scolastico. Si è cercato di proporre attività in cui ci fosse un buon coinvolgimento del gruppo, cercando di fornire stimoli sempre diversi per mantenere vivo l’interesse. Obiettivo principale è stato quello di concorrere al consolidamento del carattere e allo sviluppo della socialità attraverso la conoscenza del proprio corpo in termini di dignità e di accettazione dei propri limiti. Tale fine è stato perseguito attraverso diverse forme di attività motoria e anche attraverso il dialogo e la spiegazione verbale. Il metodo è stato di tipo globale nella presentazione degli argomenti, per giungere ad un esame più analitico nelle fasi operative delle attività in cui viene lasciata una buona parte all’esecuzione personale del gesto per poter permettere una stabilizzazione elastica dell’automatismo motorio. Le verifiche sono state eseguite tramite test quantificabili sulle singole capacità motorie, sulle valutazioni delle attività svolte, sull’impegno dimostrato durante l’anno e sulla partecipazione alle attività proposte anche in orario extra-scolastico (tornei interni e campionati studenteschi). Sono state inoltre svolte microcicli di lezioni condotte dagli stessi alunni che hanno dimostrato di ben conoscere obiettivi e metodi per il raggiungimento degli stessi, queste esperienze hanno peraltro potuto arricchire il bagaglio motorio della classe ed hanno permesso di proporre interessanti esperienze personali legate all’educazione fisica motoria e sportiva. 36 EDUCAZIONE FISICA - Prof. Roberto Gabriele CLASSE 5^ a A.S.2013\2014 Consuntivo delle attività disciplinari MATERIA: Educazione Fisica DOCENTE : Gabriele Roberto OBIETTIVI - Essere consapevole del precorso da effettuare per conseguire il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari - Essere in grado di utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle esperienze e ai contenuti trattati - Organizzare e realizzare autonomamente progetti operativi finalizzati applicando le conoscenze delle metodiche inerente al mantenimento della salute. - Conoscere le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport trattati - Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e degli incidenti. CONTENUTI CAPACITA’ AEROBICA : Lo sviluppo della stessa è stato raggiunto sia attraverso esercitazioni specifiche Marathon-training, Fartlek, sia attraverso l’uso di esercitazioni sportive riferite a giochi di squadra opportunamente modificati (Basket, Calcio a 5). Cenni di fisiologia; i meccanismi di risintesi energetici. LA MOBILITA’: Saper distinguere esercizi attivi, passivi e misti collegati alle articolazioni,conoscere la facilitazione propiocettiva neuromuscolare collegandole ai fusi neuromuscolari e agli organi muscolo-tendinei del Golgi, sapere dove inserire la mobilità nell’arco di una seduta di allenamento oltre che sollecitare la propria, è stato un obiettivo primario di questo ciclo di studi. LA FORZA: Definizione e causa.Il potenziamento di questa capacità condizionale è stato perseguito con carichi naturali, piccoli e grandi attrezzi, con la pliometria, attraverso il PowerTraining, il Body- Building sviluppando concetti teorici, il collegamento con la muscolatura e il relativo movimento abbinato agli esercizi è stato verificato come obiettivo primario nell’ambito di questa prova. COORDINAZIONE: La ricerca della stessa è stata proposta attraverso gesti nuovi associati e dissociati a livello segmentario e sui piani di movimento.L’utilizzo di piccoli attrezzi, attraverso esercizi di combinazione multipla in situazioni dinamiche e complesse ed in situazioni di volo hanno completato il bagaglio motorio degli allievi e delle allieve..Le attività sportive hanno reso 37 ludiche alcune esercitazioni. LA VELOCITA’: Abbinata alla capacità anaerobica alattacida è stata ricercata attraverso le ripetizioni veloci di percorsi brevi, stimolando la velocità di reazione, ricercando la sensibilità sui tempi prestabiliti ed attraverso esercitazioni specifiche(andature e salti ecc.). L’EQUILIBRIO: Questa capacità è stata stimolata soprattutto in modo dinamico e statico. Si propone un ciclo di 5 lezioni da effettuare in palestra attrezzata per sperimentare 3 sedute con macchine isotoniche, spinning, step e sala musicale per aerobica. Costruire, proporre e discutere una seduta di un ipotetico microciclo di esercitazioni sportive è stato un obiettivo specifico dell’ultimo anno. La conoscenza e la pratica degli sports è stata di tipo generalizzato, in particolare si sono approfonditi: pallavolo, pallacanestro, calcio a 5. VOLLEY: Rivisitazione dei fondamentali: la ricezione a semicerchio, la difesa con il centro mediano arretrato, la fase di transizione. Il gioco è stato facilitato(rete più bassa) per favorire anche gli alunni meno dotati..Regolamento, innovazioni per il 2009..Collegamenti con metodiche di allenamento e fisiologia(capacità anaerobica alattacida e lattacida) strategie di Gioco PALLACANESTRO: Fondamentali, l’apertura del contropiede, il 5 fuori, I blocchi, la zona 2-1-2, la canalizzazione nel concetto di difesa. Regolamento, collegamento con la capacità anaerobica lattacida, il recupero attivo. CALCIO A 5: fondamentali, gioco a 2, triangoli e sovrapposizioni, regolamento. ATLETICA LEGGERA: tramite il lavoro a stazioni abbiamo rivisitato: Corsa, salti e lanci, la partenza dai blocchi, i cambi della 4 x 100 – 4x 400 (cenni), il mezzofondo( impostazione della corsa ) lo stile Fosbury, il salto veleggiato. PRE-ATLETICA: Esercizi opportunamente dosati hanno fornito la consapevolezza dei propri mezzi e aiutato gli alunni a superare con gradualità remore individuali. NOZIONI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI: hanno concluso la programmazione. In modo sintetico sono stati trattati argomenti quali: Strappi,stiramenti, echimosi, abrasioni, distorsioni, lussazioni, fratture composte, colpo di calore, assideramento, punture di insetti, comportamento adeguato nei confronti di un pericolante in acqua. Notizie di primo soccorso. Il doping. METODI DI LAVORO I lavori sono stati eseguiti a coppie, a gruppi (collaborazione e fiducia ) e singolarmente. Abbiamo utilizzato giochi sportivi e pre- sportivi.L’autogestione di alcune fasi della lezione e di una seduta facente parte di un microciclo di un’esercitazione sportiva, ha favorito la capacità di progettazione e di autonomia; il problem solving proposto in alcune attività ha favorito lo sviluppo strategico nel risolvere e superare i compiti assegnati. Con la ricerca di nuove situazioni nelle quali si realizzano rapporti non abituali del corpo nello spazio abbiamo cercato di raggiungere l’affinamento degli schemi acquisiti. 38 STRUMENTI DI LAVORO E SPAZI Le due ore di lezione si sono svolte prevalentemente nella palestra regolamentare, , ed alcune fuori. Palestra privata. Abbiamo utilizzato: PICCOLI E GRANDI ATTREZZI. TIPOLOGIE E NUMERO DELLE VERIFICHE CALCIO A 5: tecniche e tattiche di gioco VOLLEY: tecniche e tattiche di gioco BASKET: tecniche e tattiche di gioco TECNICA DEL SALTO IN ALTO e misura TECNICA DEL SALTO IN LUNGO e misura LANCIO DEL DISCO: misura e tecnica del lancio DOMANDE ORALI Presentazione di un micro ciclo di lezione LIBRO DI TESTO; Move movimento sport attività salute VALUTAZIONE OSSERVAZIONE SISTEMATICA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA VALUTAZIONE FORMATIVA A SEGUITO DELL’IMPEGNO COINVOLGIMENTO RISULTATI DEI TEST E DELLA VERIFICHE LA RIELABORAZIONE CRITICA DI ALCUNI ARGOMENTI LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA VITA SPORTIVA SCOLASTICA VALUTAZIONE SOMMATIVA DEL TIPO L’INSEGNANTE DI ED. FISICA (PROF.GABRIELE ROBERTO) 39 DI FRANCESE Docenti: prof.ssa CROVELLA Maria Cristina prof.ssa MANUZZI Fausta (conversatrice) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Ho avuto la classe solo nel triennio, dopo un biennio di avvicendamenti di docenti , soprattutto in prima, quando le classi che formano l’attuale gruppo erano due. Anche l’insegnante madrelingua che li ha seguiti è cambiata ogni anno, tranne per una breve continuità su terza e quarta. La classe ha parzialmente risentito di questa mancanza di continuità didattica, condizione che ha inficiato la competenza linguistica di base di alcuni allievi, rilevabile in alcune carenze, incertezze lessicali, ortografiche e fonetiche, dovute a un metodo di studio poco uniforme . Ma nel complesso posso dire di aver trovato una classe motivata e in possesso di prerequisiti; non posso dire però di aver riscontrato in tutti un impegno costante e la volontà di superare le difficoltà, se non nell’ultimo anno. Inoltre per alcuni alunni si evidenzia una certo numero di assenze. La classe ha comunque sempre dimostrato di apprezzare attività, contenuti e metodo di studio proposti, seguendo con interesse le lezioni sia frontali che multimediali (film, comprensioni orali), e ha anche dimostrato di essere autonoma nel rispondere alle richieste della didattica impostata sul raggiungimento di competenze trasversali (realizzazione di power point, brochures in lingua, approfondimenti culturali, C.L.I.L. di storia e di storia dell’arte in francese). Anche lo studio di alcuni argomenti della letteratura francese ha intercettato il loro interesse. Fin da subito si è instaurato con i discenti un buon rapporto interpersonale che mi ha consentito di conoscere le dinamiche e le peculiarità della classe, nonché cercare di impostare un metodo di studio non semplicemente ripetitivo o mnemonico, ma mirato al raggiungimento di una competenza linguistica il più possibile autonoma. Gli allievi hanno dunque risposto agli stimoli educativi con un certo interesse per la materia, evidenziando nell’insieme buone capacità. Hanno infatti dimostrato di essere in grado di usare la lingua francese per promuovere turisticamente una città, di individuare ed analizzare un monumento, di ideare e realizzare un itinerario, servendosi di mezzi multimediali e grafici efficaci. Si deve però appunto evidenziare che alcuni di loro, soprattutto a causa di un impegno superficiale e discontinuo, continuano ad evidenziare certe lacune e fragilità che ancora inficiano la produzione 40 scritta e non garantiscono piena autonomia nell’esposizione orale. Si è effettuato per tutto il periodo un recupero in itinere. Nel complesso il profitto della classe può essere suddiviso in tre livelli: 1) ottimo per alcuni allievi, sia nello scritto che nell’orale. 2) un secondo gruppo ha saputo conseguire risultati buoni / discreti, per l’impegno e la volontà un po’ altalenanti. 3) per una ristretta minoranza i risultati non vanno oltre la piena sufficienza. 41 FRANCESE PROGRAMMA SVOLTO Ore settimanali : 3, di cui una in compresenza con l’insegnante madrelingua LITTERATURE Lettura integrale in lingua francese del romanzo “MADAME BOVARY” di Gustave Flaubert. . Contestualizzazione storico-letteraria e commento linguistico. Films en français : « Paris vu du ciel » film- documentaire sur la ville de Paris. “Madame Bovary” de Claude Chabrol. “La Rafle” de Rose Bosch “ Les Intouchables” Eric Toledano TOURISME Travailler pour la promotion touristique : Commenter la visite d’une ville à travers la présentation de son histoire, ses monuments, places, chateaux, palais : TURIN : - La Mole Antonelliana et le Musée du Cinéma, - Turin romain, le « quadrilatero » - la Basilique de Superga 42 - le Musée Egyptien - le Palais Royal et Palais Madama - l’Eglise de la Gran Madre le Dome de Saint-Jean et le Saint Suaire, l’église St. Laurent - les Résidences des Savoie : Chateaux de Racconigi, Stupinigi et de Venaria - le Parc et le Château du Valentino, les Portes Palatines - Les places : place Victor, place du Château, place St. Charles, place Carlo Felice, place Statuto - Tour de Turin « magique » PARIS : - Brève histoire de Paris - La Cathédrale de Notre-Dame, l’ile de la Cité et St. Louis - Le Musée du Louvre - Le Musée d’Orsay - Le Centre Pompidou et le musée Carnavalet - La Tour Eiffel, le Trocadéro et Les Invalides - Le Château de Versailles - Les principales places de Paris : Vendome, de la République, des Vosges - L’Arc de Triomphe et l’Arche de la Défense - Les bois de Boulogne et de Vincennes - Montmartre et Pigalle - Bercy et le Très Grande Bibliothèque - L’Opéra Garnier et l’Opéra Bastille - Les Champs-Elysées et la Place de l’Etoile - Le Quartier Latin et le Panthéon : Rive Droite et Rive Gauche 43 BRUXELLES ET LE TOURISME EN BELGIQUE : - Bruxelles, capitale de l’art nouveau - La Grand Place - L’Atomium et Manneken Pis - Le Musée Magritte - Le centre belge de la bande dessinée - Le musée du costume et de la dentelle - Le musée du Cinquantenaire - La fondation Jacques Brel - La ville de Bruges ; le musée de la frite - Marcinelle - Waterloo ; célébration Waterloo 2015 - La ville d’Anvers, la maison Rubens et le musée des Beaux-Arts - Le Zwin - La ville de Gand - La Citadelle de Dinant - Le Pass de Frameries - Le Carnaval de Binche - Les spécialités culinaires belges - La route des bières LE TOURISME AUX D.R.O.M. / C.O.M. - Martinique et Guadeloupe - Réunion 44 - Guyane - Wallis et Futuna - Nouvelle Calédonie - Mayotte - Polynésie Française - St. Pierre et Miquelon - T.A.A.F. ROME : Savoir proposer un itinéraire au choix dans les différentes zones de la Capitale italienne : - Rome antique Rome baroque Rome moderne La Cité du Vatican Savoir créer des dépliants, des power point et d’autres documents publicitaires efficaces. PROGETTI C.L.I .L. : 1) HISTOIRE : La République de Vichy et le Collaborationnisme (étude des causes et des étapes principales de ce passage crucial de l’histoire de France; projection du film “La Rafle”). MAI ‘ 68: Paris sur les barricades (spectacle théatral en français) 2) ART : analyse de quelques tableaux Réalistes et Impressionnistes . Les élèves Le professeur 45 GEOGRAFIA TURISTICA DOCENTE: Francesco Russotto Presentazione della classe La classe V A è composta da allievi provenienti dalla zona della cintura di Caluso o paesi limitrofi. Gli allievi tutti sono molto solidali e partecipano reciprocamente alle situazioni personali. La loro frequenza è stata abbastanza assidua. Generalmente sufficiente è stata la partecipazione alle attività didattico-educative poste in essere con loro. Lo studio domestico è risultato altrettanto sufficientemente assiduo. La classe ha conseguito generalmente più che sufficienti conoscenze inerenti la disciplina, sviluppando anche competenze ed abilità orientate alla risoluzione dei problemi e alla gestione delle informazioni. Gli allievi sono stati sollecitati continuamente ed hanno dimostrato una sufficiente progressione nell’apprendimento dei saperi. La maggior parte degli allievi ha raggiunto, anche se in alcuni casi con un certo sforzo, gli obiettivi curriculari ed extra curriculari previsti nella programmazione. Il comportamento è stato in generale sufficientemente corretto e responsabile. GEOGRAFIA TURISTICA Programma svolto. 1) Il turismo nel mondo. - Economia del turismo; - Flussi e spazi turistici; - Le strutture ricettive ed i trasporti; - Turismo sostenibile. 2) L’Africa - L’Africa mediterranea: Egitto, Tunisia e Marocco. - La Namibia e il Kenya. 3) L’America - America settentrionale: gli U.S.A., il Canada, il Messico. 4) L’America centro-meridionale. - Le grandi e piccole Antille: Cuba; - Il Perù; - Il Brasile. 5) L’Oceania. - L’Australia; - La Nuova Zelanda; - La Polinesia francese. 6) L’Asia: - La Cina; - L’India; - Il Giappone. 46 ANNO SCOLASTICO 2013-14 CLASSE 5A INGLESE Docente: A. ROSSI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe composta da 24 alunni si presenta come una classe vivace, disponibile al confronto e alle sollecitazioni dell’insegnante. La maggior parte degli alunni presenta uno spiccato interesse per la materia e buone capacità espressive manca loro solo uno studio assiduo e puntuale. Solo alcuni studenti mostrano difficoltà soprattutto nell’esposizione orale. PROGRAMMA SVOLTO Grammatica Past simple Past continuous Present perfect Present perfect continuous (duration form) Past perfect Relative pronouns Relative clauses Modals of obligation (must / have to; can, could, be able to; may/might) Passive form If- clauses Reported speech English for specific purposes Module4 what to do Unit 10 Sightseeing What tourists go to see Sightseeing Asking the right question A sightseeing Tour : London Describing a sightseeing tour Sightseeing in Florence Perspectives on Florence pag 154-155 pag 156 pag 161 pag 162 pag 163 pag 165 pag 166 Unit 11 Entertainment Things to do pag 168- 169 Asking about opinions, likes and preference pag.173 Eating out Italian regional Cooking pag 174 Eating out in Britain pag. 175 Describing an event pag 178 How to buy a souvenir pag 180 47 Unit 12 Special interests Types of holiday Sports activities Fly me to the moon Adventure holidays On Safari ............... Dealing with complaints Circular letters Learnig Spanish in Spain pag 182 pag184 -185 pag 191 pag 193 pag 194 pag 196 pag 198-199 pag 200 Module 5 Unit 13 Cities and the popularity of destinations Cities as tourist destinations; pag 204 The popularity of tourist destinations; pag 205 Tourism vocabulary; pag 207 Cities to beware of; pag 208 Getting around London; pag 212 Asking for and giving direction pag 215 Tourism Writing – Describing a city; pag 217 Unit 14 The seaside and the effects of tourism Seaside Holidays pag 222 -223 At the seaside pag 224-225 Positive and Negative effects of tourism pag 226 Unit 15 Holidays in the countryside Ecotourism pag 244 Dossier :the British Isles pag 266 -267 Dossier: Grand tour of Britain and Ireland pag 270 -271 Literature Dal testo : With Rhymes and Reasons Ed Loescher Mary Shelley : Frankenstein Visione del film (inglese con sottotitoli) Young Frankenstein ( in italiano) Ian McEwan : Atonement Visione del film ( in inglese con sottotitoli) ( materiale in fotocopia) 48 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "PIERO MARTINETTI" – CALUSO ANNO SCOLASTICO: 2013-2014 MATERIA: Italiano – Storia INSEGNANTE: MONICA CINQUANTA RELAZIONE FINALE CLASSE V A Nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 le attività didattiche sono state effettuate tenendo in considerazione gli obiettivi prefissati nella programmazione iniziale. L’intervento focale è stato posto nei confronti di un progressivo sviluppo delle abilità orali e delle abilità scritte; in particolare si è proposto agli studenti un metodo di lavoro articolato in varie modalità: la lezione frontale, la conversazione guidata e il lavoro di gruppo. La valutazione consuntiva rispetto al piano di lavoro di iniziale è positiva; il lavoro didattico è stato presentato per moduli, con un’ulteriore articolazione in unità didattiche. Per ogni attività didattica sono stati previsti i seguenti momenti: la presentazione dell’argomento, lo studio e l’esercitazione sul materiale oggetto d’argomento, la verifica e l’eventuale recupero o approfondimento, secondo necessità e richieste del gruppo classe. I programmi sono stati svolti come previsto dalla programmazione iniziale, e i risultati complessivi, rispetto alle previsioni, sono soddisfacenti. Non vi sono da segnalare azioni di recupero per situazioni a rischio; in generale gli studenti hanno dimostrato un interesse crescente nei confronti della materia, una curiosità vivace e partecipativa, un atteggiamento propositivo e motivato che sicuramente ha consentito di svolgere le lezioni in un clima sereno e produttivo. La classe ha raggiunto un livello di preparazione più che buono, in alcuni casi ottimo. La valutazione ha tenuto conto sia del livello iniziale di preparazione di ciascun studente, sia dei progressi compiuti durante l’intero anno scolastico; inoltre sono stati presi in considerazione: la conoscenza dei contenuti, le capacità di comprensione e di esposizione degli argomenti studiati. Per lo studente con certificazione D.S.A., si è provveduto a seguire le indicazioni previste dalla normativa vigente e dalla documentazione prodotta e verbalizzata dal Consiglio di classe. L’interesse dimostrato nei confronti della Letteratura italiana e della Storia è stato tenuto in considerazione nella valutazione, così come l’atteggiamento collaborativo, il dialogo costruttivo e il rapporto docente – studente di ottimo livello. Il rapporto con le Famiglie è stato positivo e puntuale e si è effettuato attraverso gli incontri così come previsti dal calendario degli impegni scolastici L’insegnante Monica Cinquanta Caluso, 10.05.2014 49 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “PIERO MARTINETTI” – CALUSO ANNO SCOLASTICO 2013- 2014 CLASSE V A - prof.ssa Monica Cinquanta Programma svolto ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della Letteratura, Paravia, Voll. 5 E,F e G Obiettivi generali della disciplina - Sviluppare l’uso della lingua italiana come strumento sempre più preciso di comunicazione di messaggi progressivamente più complessi ed articolati. - Attivare la capacità di analisi del testo letterario nella sua specificità. - Attivare la capacità di collocare il testo nel contesto storico letterario di cui è espressione sia individuale ed originale che collettiva. - Far acquisire la consapevolezza della complessità del fatto culturale, attraverso l’istituzione di collegamenti interdisciplinari sia di tipo sincronico che diacronico. Obiettivi operativi specifici Comprensione * Saper decodificare con precisione le consegne e saper rispondere in modo pertinente. * Saper prendere appunti da lezioni frontali, da lezioni-video, da testi scritti. * Saper comprendere il senso globale di un testo, individuandone l’organizzazione interna attraverso la percezione delle relazioni di base tra gli enunciati. * Saper ricavare informazioni da un testo, attraverso l’analisi e la selezione dei suoi elementi costitutivi. * Saper comprendere analiticamente un testo, metterlo in relazione contenuto e forma. Produzione * Saper impostare in modo organico e coerente i contenuti, ed il proprio pensiero nell’organizzazione di un tema, di una relazione, di un articolo di giornale, di un saggio breve, di un’analisi testuale, di un’interrogazione orale, attraverso un corretto impiego del mezzo linguistico. * Avere consapevolezza delle varietà funzionali del linguaggio, e sapere quindi utilizzare la lingua in contesti differenziati, con adeguamento di lessico e registro alla situazione comunicativa. Elaborazione * Saper fare uno schema concettuale di un testo letterario, di un saggio critico, di un articolo giornalistico. * Saper mettere in relazione fatti culturali di epoche diverse. 50 * Saper cogliere i nessi tra il documento letterario e il contesto storico sociale in cui è prodotto. * Saper analizzare il testo letterario nella sua specificità : approccio all’analisi stilistico-retorica analisi del piano tematico-concettuale relazione tra testo e poetica dell’autore PROGRAMMA SVOLTO L’eta postunitaria: lo scenario culturale La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati Emilio Praga La strada ferrata Arrigo Boito Dualismo Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano Gustave Flaubert I sogni romantici di Emma (da Madame Bovary) Giovanni Verga 1. La vita 2. I romanzi preveristi 3. La svolta verista 4. Poetica e tecnica narrativa del Verga verista 5. L’ideologia verghiana 6. Vita dei campi Fantasticheria Rosso Malpelo Il ciclo dei Vinti 7. I Malavoglia (lettura integrale) I “vinti” e la “fiumana del progresso” : Prefazione a I Malavoglia 9. Mastro Don Gesualdo (cenni) Giosuè Carducci 1. La vita 2. l’evoluzione ideologica e letteraria 3. Rime nuove Pianto antico 4. Odi barbare Alla stazione in una mattina d’autunno 51 Il Decadentismo 1. Lo scenario: storia, società, cultura, idee 2. Temi e miti del Decadentismo Charles Baudelaire Corrispondenze ( da I fiori del male) La poesia simbolista Paul Verlaine Languore (da Un tempo e poco fa) Arthur Rimbaud Il battello ebbro (da Poesie) Il romanzo decadente Oscar Wilde Il principio dell'estetismo (da Il ritratto di Dorian Gray) La narrativa decadente in Italia Grazia Deledda La preghiera notturna (da Elias Portolu) Gabriele d’Annunzio 1. La vita 2. L’estetismo e la sua crisi 3. I romanzi del superuomo (cenni) 4. Le opere drammatiche (cenni) 5. Le Laudi (cenni) 6. Alcione La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli 1. La vita 2. La visione del mondo 3. La poetica Una poetica decadente (da Il Fanciullino) 4. L’ideologia politica (cenni) 5. I temi della poesia pascoliana 6. Le soluzioni formali (cenni) 7. Le raccolte poetiche (cenni) 52 8. Myricae X agosto Temporale 9. Poemetti (cenni) 10. I Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno Il primo Novecento Lo scenario: storia, società, cultura, idee 1. La situazione storica e sociale in Italia 2. L’ideologia 3. Le istituzioni culturali La stagione dell’avanguardia I Futuristi Filippo Tommaso Marinetti Il manifesto del Futurismo Italo Svevo 1. La vita 2. La cultura di Svevo 3. Il primo romanzo: Una vita (cenni) Le ali del gabbiano (da Una vita, cap. VIII) 4. Senilità (cenni) Il ritratto dell’inetto (da Senilità, cap.I) 5. La coscienza di Zeno – lettura integrale Luigi Pirandello 1. La vita 2. La visione del mondo 3. La poetica Un’arte che scompone il reale (da L’umorismo) 4. Le novelle Il treno ha fischiato (dalle Novelle per un anno) 5. I romanzi La costruzione della nuova identità e la sua crisi (da Il fu Mattia Pascal, capp.VII e IX) 6. Uno, nessuno e centomila – lettura integrale 7. Il teatro di Pirandello: Il gioco delle parti (cenni) 53 Tra le due guerre Lo scenario: storia, società, cultura, idee (cenni) L’Ermetismo Salvatore Quasimodo 1. Acque e terre Ed è subito sera Alle fronde dei salici Umberto Saba 1. La vita 2. Il Canzoniere A mia moglie La capra Giuseppe Ungaretti 1. La vita 2. L’allegria Veglia Mattina Soldati Eugenio Montale 1. La vita 2. Ossi di seppia Meriggiare pallido assorto Spesso il male di vivere Dal dopoguerra ai giorni nostri – il Neorealismo Lo scenario: storia, società, cultura, idee (cenni) La guerra, la deportazione, la Resistenza Primo Levi Il canto di Ulisse (da Se questo è un uomo, cap.II) Cesare Pavese 1. La vita 2. La poesia e i principali temi (cenni) 3. Mito, poetica, stile (cenni) 4. Le opere narrative (cenni) Talino uccide Gisella (da Paesi tuoi) Ogni guerra è una guerra civile (da La casa in collina, cap. XXIII) 5. La luna e i falò Dove son nato non lo so (da La luna e i falò, cap.I) 54 Italo Calvino 1. La vita 2. Il primo Calvino tra Neorealismo e componente fantastica 3. Il Barone rampante La fine dell’eroe (cap.XXX) 4. Il secondo Calvino: la “sfida di labirinto” Tutto in un punto (da Le cosmicomiche) STORIA Obiettivi generali della disciplina -promuovere e sviluppare le capacità di recuperare la memoria del passato al fine di saperlo porre in relazione con il presente -conoscere i principali sistemi geostorico-sociali nelle loro persistenze e nei loro mutamenti, nelle loro analogie e differenze sincroniche e diacroniche. Obiettivi operativi specifici * saper analizzare un documento, una fonte o un testo storiografico, con particolare attenzione alla distinzione tra elementi fattuali e giudizi di valore; * saper effettuare una lettura selettiva di testi geostorico-sociali (manuali, fonti, testi divulgativi o disciplinari) in base a criteri espliciti relativi alla specificità dell’unità didattica oggetto di studio; * saper riconoscere, tradurre, concettualizzare il linguaggio specifico e saper individuare i macroconcetti fondativi (fatti, fenomeni, processi, forze sociali, spazialità, temporalità, variabili di civiltà); * saper tematizzare, ossia ricostruire operativamente fatti e fenomeni con relativa contestualizzazione sociale, spaziale e temporale; * saper classificare, datare, periodizzare e correlare i fenomeni storico-sociali; * saper analizzare, elaborare, porre a confronto le fonti storiche; * saper comparare diversi quadri di civiltà, società, culture, sistemi economici, giuridici e politici. Testo in adozione: Gianni Gentile e Luigi Ronga, Storia e Geostoria, voll. A-B, ed. La Scuola 1. Il primo novecento o La società di massa o L’età giolittiana o La prima guerra mondiale o La rivoluzione russa e l’URSS di Stalin o Il primo dopoguerra 2. I totalitarismi o Il fascismo o Il nazismo 55 o La guerra civile spagnola ed il franchismo 3. la seconda guerra mondiale 4. il dopoguerra o guerra fredda o decolonizzazione L’insegnante Monica Cinquanta Caluso, 10.05.2014 56 I.I.S. “Martinetti” di Caluso Classe 5 A Indirizzo Turistico a.s. 2013 - 2014 Insegnante: Chiara SAVINO Insegnante supplente dal 15 febbraio 2014: Antonio PREVIGNANO Programma svolto di MATEMATICA - Situazione della classe. La classe è costituita da 24 allievi di cui un nuovo inserimento proveniente da altro istituto. La situazione di partenza degli allievi non è risultata buona (13 insufficienze nella verifica di ripasso e 11 nella prima verifica). La classe ha mostrato però, dopo il non buono inizio, di sapersi impegnare sia nel seguire le lezioni in classe, sia nello studio a casa. Anche se vi è la presenza di qualche elemento esuberante, la classe è disciplinata e segue le lezioni con discreto interesse. Nella seconda parte dell’anno scolastico, l’interesse e la disciplina durante le lezioni hanno continuato a essere adeguati; il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento ha invece richiesto qualche intervento di recupero in itinere, con un impatto sul piano di lavoro previsto. Dall’ultima verifica scritta attualmente effettuata sono risultate 8 insufficienze. A far data dal 2 aprile 2014, per un alunno della classe, il Consiglio di Classe ha prodotto e adottato un Piano Didattico Personalizzato. PROGRAMMA DI MATEMATICA 1) Ripasso delle nozioni principali del programma dell’anno scolastico precedente 2) Limiti di funzioni reali - definizione di intorno di un numero e di intorno dell’infinito - limite finito per x tendente a un numero reale - limite infinito per x tendente a un numero reale - limite finito per x tendente all’infinito - limite infinito per x tendente all’infinito - teorema di unicità del limite - calcolo di limiti 3) Funzioni continue - definizione di continuità in un punto e in un intervallo - le principali funzioni continue - discontinuità di una funzione 4) La derivata di una funzione - definizione di derivata di una funzione in un punto - significato geometrico della derivata - calcolo del limite del rapporto incrementale - la funzione derivata 57 - derivabilità e continuità - derivate delle funzioni fondamentali - derivata della funzione composta - regole di derivazione - la derivata prima: studio della monotonia di una funzione - la derivata seconda: studio della concavità di una funzione 5) Studio di una funzione (algebriche intere e algebriche fratte) - dominio - parità - comportamento agli estremi del dominio - asintoti - intersezioni con gli assi - positività - massimi e minimi relativi - massimi e minimi assoluti - flessi - rappresentazione grafica 6) La matematica e i problemi di scelta - Problemi di scelta, con cenni all’applicazione della matematica all’economia Per quanto riguarda: finalità, obiettivi di apprendimento, abilità di metodo, obiettivi specifici, metodologia, criteri di valutazione, recupero e sostegno si rimanda alla consultazione del Piano di Lavoro comune della Programmazione di Matematica e Fisica Triennio. TESTI ADOTTATI: 1) M. Trovato, ITER MATEMATICA per il turismo, vol. C, Ghisetti e Corvi 2) M. Trovato, ITER MATEMATICA per il turismo, vol. D, Ghisetti e Corvi Caluso, 6 maggio 2014 L’insegnante supplente Antonio PREVIGNANO 58 DISCIPLINA: Storia dell'arte PROF.: D’Amico Salvatore CLASSE: V A Numero ore settimanali: 2 ore Numero ore complessive:______(fino al 15 maggio) CONSIDERAZIONI GENERALI 1. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Per quanto riguarda conoscenze, competenze e capacità gli obiettivi didattici prefissati sono stati complessivamente raggiunti. Una parte degli allievi ha seguito con impegno e interesse, dimostrando una buona partecipazione al dialogo educativo. Per gli alunni in cui è stata riscontrata una partecipazione più contenuta i risultati sono stati comunque sufficienti al raggiungimento degli obiettivi minimi. Solo alcuni allievi sono riusciti ad acquisire le competenze per riuscire ad elaborare un discorso completo anche relativamente al contesto storico. Il dialogo didattico ha fatto costante riferimento alle immagini, considerate come testi iconici da decodificare secondo i criteri della storia dell’arte, ma anche da interpretare in chiave fenomenologica, secondo un punto di vista personale e soggettivo da parte degli alunni. Sono stati alternati, a secondo delle necessità, lezioni frontali e dialogate ed esercizi di analisi visiva. Conoscenze: dal Neoclassicismo all’arte delle Avanguardie storiche con analisi delle principali opere e tecniche artistiche incontrate nello svolgimento del percorso didattico. Competenze: uso del lessico specifico; lettura dell'immagine dal punto di vista iconografico, tecnico e stilistico; contestualizzazione dell’opera d’arte nel suo ambito storico–culturale. Capacità: confronto e collegamenti di opere e linguaggi visivi diversi, con il riconoscimento delle relative tecniche e formulazione di un giudizio critico personale, adeguatamente motivato. 2. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate sia verifiche orali (interrogazioni, domande singole) che verifiche scritte (prove strutturate, semi-strutturate, aperte). Le verifiche orali si sono svolte sotto forma di colloqui, partendo dall’osservazione di una delle opere trattate in classe. Le verifiche scritte sono state articolate con più modalità: sotto forma di risposta aperta a domande su argomenti svolti; sotto forma di analisi di opere d’arte presentate a lezione; sotto forma di esercitazione in vista dello svolgimento della terza prova scritta dell’esame di Stato (tip. A, B, C). Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi: - padronanza dei contenuti; 59 - grado di competenza raggiunto nell’uso del lessico specifico e nell’analisi visiva; - correttezza, chiarezza e fluidità dell’esposizione; - capacità di esprimere giudizi personali adeguatamente motivati. 3. TEMPI I percorsi didattici sono stati articolati secondo una scansione mensile, con sistematiche interruzioni utili alla verifica degli argomenti trattati. PROGRAMMA IN SINTESI Il Neoclassicismo e il Romanticismo: Il Neoclassicismo: introduzione storico-culturale (l’età dell’Illuminismo) e ideali estetici (il recupero dell’antico). J.L. David: Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat. A.Canova: Amore e Psiche che si baciano, Ritratto di Paolina Borghese come Venere vincitrice. L’architettura neoclassica: G.Piermarini e la riqualificazione urbanistica di Milano (Analisi: Il Teatro alla Scala). Verso il Romanticismo: Francisco Goya (Analisi: Il 3 maggio 1808). Il Romanticismo: il contesto storico e gli ideali politici (l’idea di nazione), la filosofia (l’individuo come soggetto), l’estetica (il pittoresco e il sublime). La pittura di paesaggio in Inghilterra (John Constable, La baia di Weymouth; William Turner, Esequie sul mare) e in Germania (Caspar Davis Friedrich, Le bianche scogliere di Rugen). 60 Il Romanticismo in Francia: Theodore Géricault (La zattera della Medusa) e Eugene Delacroix (La Libertà che guida il popolo di Parigi). L'esperienza romantica in Italia: Francesco Hayez e la pittura storico-risorgimentale (Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero, Il bacio). La stagione del Realismo e dell'Impressionismo: Il Realismo in Francia: origini e caratteri. Gustave Courbet e il Padiglione del realismo (Analisi: Funerale a Ornans). Jean Francois Millet e il mondo contadino (Analisi: L’Angelus). Honoré Daumier, pittore e disegnatore (Analisi: Il vagone di terza classe). L’esperienza dei Macchiaioli in Italia: inquadramento storico-artistico e poetica figurativa (la pittura a macchia); il Caffè Michelangiolo; i protagonisti (Fattori, Lega, Cecioni, Signorini). Giovanni Fattori: Il quadrato di Villafranca; Soldati francesi. Telemaco Signorini: La sala delle agitate nel manicomio di San Bonifacio. L’Impressionismo: protagonisti, cronologia, luoghi (il café Guerbois e lo studio di Nadar). L’estetica, i soggetti e i temi: la luce e il colore; la pittura “en plain air”; la rappresentazione della vita moderna. Edouard Manet: Le déjéuner sur l’herbe, Olympia e Il bar delle Folies-Bergère. Claude Monet: Impression: soleil levant, la serie La cattedrale di Rouen e la serie delle ninfee (Lo stagno delle ninfee). Auguste Renoir: Ballo al Moulin de la Galette. Edgar Degas: L’Assenzio. 61 Il Post-impressionismo: Valenza e significati del termine “post-impressionismo”. Differenza fra Post-impressionismo e Neo-impressionismo. Peculiarità e differenze nell’arte dei maggiori protagonisti del postimpressionismo: Cezanne, Van Gogh e Gauguin. Paul Cézanne e la ricostruzione geometrica della realtà (Analisi: I giocatori di carte). Vincent Van Gogh, biografia e vicenda umana e artistica (Analisi: I mangiatori di patate, Notte stellata, Notre Dame à Auvers). Paul Gauguin, un artista in fuga dalla civiltà occidentale (Analisi: Cristo giallo e Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?). Il Simbolismo Il Simbolismo: introduzione e lettura del manifesto di J. Moreas (1886). Arnold Boklin: L'isola dei morti. Odilon Redon: Orfeo. Le Secessioni viennese e Gustav Klimt (Analisi: Giuditta II). Tra Simbolismo ed Espressionismo: Edward Munch (Analisi: L'urlo). L’esperienza delle prime avanguardie storiche del’900 e la Metafisica Le Avanguardie storiche: introduzione storica, concetto di “avanguardia” e cronologia. L'espressionismo in Francia (“Fauves”) e in Germania (“Die Brucke”). Analisi: La tavola imbandita (Henri Matisse); Cinque donne nella strada (E. L. Kirchner). Il cubismo: la rappresentazione simultanea dell'oggetto; il cubismo analitico e il cubismo sintetico. Pablo Picasso (Analisi: Les demoiselles d'Avignon e Guernica). Il Futurismo: il manifesto di Filippo Tommaso Marinetti del 1909 e l'esperienza di Umberto Boccioni (Stati d'animo I: gli addii e Forme uniche nella continuità dello spazio). 62 L'astrattismo nelle sue diverse declinazioni: Kandinski, d Der Blaue Reiter a “Lo spirituale nell'arte” (Analisi: Quadro con arciere; Primo acquerello astratto; Diversi cerchi) e Piet Mondrian e l'astrazione geometrica (L'albero rosso; L'albero grigio, Composizione con rosso, giallo e blu) Il Dadaismo: contestazione e nichilismo (Marcel Duchamp e il ready-made: Fontana, 1916). Il Surrealismo e Salvador Dalì: La tentazione di Sant'Antonio e Sogno causato dal volo di un'ape. LIBRO DI TESTO: G. DORFLES / C. DALLA COSTA / M. RAGAZZI LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE – VOL. 2 - DAL RINASCIMENTO AD OGGI PAGG. 336 – ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 - ISBN 9788826810683 Caluso (TO), 6 maggio 2014 L’insegnante ________________________________ RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI 1: __________________________________________ RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI 2: __________________________________________ 63 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI INGLESE 1) What kind of holidays can tour operators now propose to tourists due to changes that have occurred in the tourist industry over the last 40 years? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ 2)Describe the advantages of going on a language holiday in an English speaking country ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ 3)When going on a safari holiday what are the most important items you need to pack in your suitcase and why? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ 64 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “PIERO MARTINETTI” – CALUSO (TO) SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Materia: STORIA DELL’ARTE Data: 13/05/2014 ___ Classe 5A Alunno____________________ Voto 1. Quali sono le principali caratteristiche che differenziano la tecnica e gli ideali estetici e formali della pittura dell’artista neoclassico Jacques-Louis David - autore del dipinto Il Giuramento degli Orazi - da quella del suo connazionale Eugene Delacroix, pittore romantico francese autore de La Libertà che guida il popolo? _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ___________________ 2. Indica l’autore, il titolo e la data di esecuzione dell’opera riprodotta qui sotto. Descrivila brevemente e specifica la corrente pittorica alla quale appartiene e perché. _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ ______________________________________________________________________ 65 3. “Credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento”. Questa affermazione del pittore francese Gustave Moreau può essere considerata non solo un manifesto della poetica del Romanticismo ma anche del Simbolismo. Spiega il perché. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 66 CANDIDATO ___________________ CLASSE ____________________ DATA ____________________ I.I.S. “P. MARTINETTI” ( ______/15) ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014 indirizzo tecnico turistico SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DELL’ESAME DI STATO LINGUA FRANCESE 1. Emma Bovary et le “Bovarysme”. ( _____/5) ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________ 2. Les symboles de la ville de Turin. ( _____/5) ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 67 3.Tour de deux jours à Bruxelles . ( ____/5) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 68 I.I.S. “P. MARTINETTI” di Caluso ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014 Indirizzo Tecnico Turistico SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA STORIA Conoscenza di contenuti e analisi: punti…./…..Comprensione e sintesi:…./…..Esposizione…./….. Si risponda ai seguenti quesiti in modo sintetico ma esauriente, utilizzando non più di dieci righe per ogni argomento 1. Descrivi i principali schieramenti di alleanza tra le principali potenze europee alla vigilia della prima guerra mondiale e le loro successive modifiche nel corso del conflitto. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Crisi del ’29 negli U.S.A: che cosa accadde e quail furono le ragioni? Quali conseguenze ne ebbe l’Europa? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ___________ 69 3.La politica economica del Fascismo ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 70 ESAMI DI STATO 20 /20 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ITALIANO CANDIDATO …………………………………………………. CLASSE 5 TIPOLOGIA………………………. Punteggio Obiettivi 1 Organizzazione discorso (morfo-sintassi-punteggiatura) 0,5 - 2 2 Ortografia 0,5 - 2 3 Lessico 0,5 - 2 Tipologia A – testo narrativo 4 Svolgimento completo della traccia 0,5 - 1 5 Comprensione del testo 1-3 6 Analisi e commento del testo 1-3 7 Approfondimenti (contestualizzazione) 0,5 - 2 Tipologia A – testo poetico 8 Svolgimento completo della traccia 0,5 - 1 9 Comprensione del testo 1-3 10 Analisi e commento del testo 1-3 11 Approfondimenti 0,5 - 2 71 Punti assegnati Tipologia B 12 Svolgimento completo della traccia 0,5 - 1 13 Comprensione documenti proposti e riferimenti coerenti 1-3 14 Ricchezza dei contenuti 1-3 15 Rielaborazione personale 0,5 - 2 Tipologia C 16 Adeguatezza alla traccia 0,5 – 2 17 Conoscenza argomento 1,5 – 4 18 Rielaborazione personale 1-3 Tipologia D 19 Adeguatezza alla traccia 0,5 - 2 20 Ricchezza dei contenuti 1,5 – 4 21 Rielaborazione personale 1-3 totale punti LA COMMISSIONE ESAMINATRICE …………………………………….……….. …………………………………………… …………………………………….……….. …………………………………………… …………………………………….……….. …………………………………………… …………………………………….……….. …………………………………………… 72 /15 Esame di Stato 2014 presso Istituto d’Istruzione Superiore “Piero Martinetti2 - Caluso SECONDA PROVA SCRITTA CLASSE V^ A INDIRIZZO TURISTICO DATA…………………………… CANDIDATO………………….. INDICATORE Conoscenza di concetti, tecniche di calcolo Competenze nello svolgimento pratico ed adeguato commento, congruità dei dati scelti dal candidato INTERVALLO 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6 1 1,5 2 2,5 3 3.5 4 Esposizione argomentazione 0,5 1 1,5 2 2,5 Esposizione uso del linguaggio specifico 0,5 1 1,5 2 2,5 VALUTAZIONE Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo PUNTI Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo TOTALE PUNTI /15 73 ESAMI DI STATO 20 /20 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE TERZA PROVA CANDIDATO …………………………………………………. CLASSE 5 MATERIA PUNTEGGIO Materia1 Materia2 /15 Materia3 /15 LA COMMISSIONE ESAMINATRICE ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… ………………………………………………… 74 /15 Materia4 /15 VOTO /15 ESAMI DI STATO 2013/2014 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Materia…STORIA DELL’ARTE CANDIDATO ………………………………………………… CLASSE 5 Griglia di correzione per le discipline linguistico-umanistiche Indicatori Punteggio massimo attribuibile Livelli Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 6 Padronanza della lingua e proprietà del linguaggio disciplinare 5 Capacità di argomentazione utilizzazione delle conoscenze 4 sintesi TOTALE /15 75 Punteggi corrispondenti Insufficiente 2 Mediocre 3 Sufficiente 4 Buono 5 Ottimo 6 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Buono 4 Ottimo 5 Insufficiente 2 Mediocre 2.5 Sufficiente 3 Buono 3.5 Ottimo 4 ESAMI DI STATO 20 - 20 IIS “P. MARTINETTI” CALUSO COMMISSIONE ……………………………… COLLOQUIO – GRIGLIA DI VALUTAZIONE CANDIDATO …………………………………………………. …………..CLASSE 5 Indicatore ESPOSIZIONE QUALITA’ DELLE CONOSCENZE CAPACITA’ DI COLLEGAMENTI E RACCORDI PLURIDISCIPLINARI: TESINA DISCUSSIONE E APPROFONDIMENTO DEI DIVERSI ARGOMENTI REVISIONE ELABORATI intervallo Valutazione 1 2 3 4 5 6 7 8 Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Più che sufficiente Discreto Buono Ottimo 2 3 4 5 6 7 8 Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Discreto Buono Critiche ed eccellenti 1 2 3 3,5 4 4,5 5 Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Più che sufficiente Buono Ottimo 3 4 5 5,5 6 6,5 7 Gravemente insufficiente Insufficiente Non del tutto sufficiente Sufficiente Più che sufficiente Buono Ottimo 0 1 2 Assai carente Parziale Esauriente punti VOTO …………………../30 LA COMMISSIONE ESAMINATRICE 76