Documenti, Relazioni e Programmi Esame di Stato

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Documenti, Relazioni e Programmi Esame di Stato
Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” - Caluso (TO)
Istituto Tecnico Turistico
Classe 5^A
Anno scolastico 2013/2014
Documenti, Relazioni e
Programmi
Esame di Stato
Castello di Masino
Castello di Agliè
prot. n. _______________
1
INDICE
Elenco docenti e firme
Elenco studenti della classe
Profilo dell'indirizzo turistico
Dati storici della classe
Profilo della classe
Elenco tirocini svolti
Attività e Progetti
Elenco Tesine
pag. 3
pag. 4
pag. 5
pag. 7
pag. 8
pag. 10
pag. 13
pag. 23
Relazioni e programmi disciplinari
Diritto e Legislazione Turistica
Discipline Turistiche e Aziendali
Educazione Fisica
Francese
Geografia Turistica
Inglese
Italiano e Storia
Matematica
Storia dell’Arte
pag. 24
pag. 31
pag. 36
pag. 40
pag. 46
pag. 47
pag. 49
pag. 57
pag. 59
ALLEGATI
Esempi di terze prove
Griglie di correzione delle prove
pag.64
pag.71
2
Istituto di Istruzione Superiore “P.Martinetti” – Caluso (TO)
Istituto Tecnico Turistico
Anno Scolastico 2013/2014
Docente
Disciplina
Firma
De Castro
Diritto e Legislazione
Tur.
Marchetto
Discipline Turistiche e
Az.
Gabriele
Educazione Fisica
Crovella
Francese
Manuzzi
Conversatrice
Francese
Russotto
Geografia Turistica
Rossi
Inglese
Meehan
Conversatrice Inglese
Cinquanta
Italiano e Storia
Prevignano
Matematica
Alegre Palazon
Spagnolo
Vargas
Conversatrice
Spagnolo
D’Amico
Storia dell’Arte
3
Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” di Caluso (TO)
Istituto Tecnico Turistico
Classe 5^A
Anno scolastico 2013/2014
ELENCO ALUNNI
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
Studente
Actis Giorgetto Serena
Actis Perino
Alessia
Audero
Silvia
Belcastro
Alessia
Bena
Giorgio
Bonetto
Valeria
Casi
Asia
Corrotto
Alessandro
Della Guardia Laura
Enriello
Davide
Ettanji
Hamza
Farardo
Ilaria
Giuliano
Deborah
Ierardi
Sarah
Jeva
Riccardo
Lombardo
Gianluca
Magliocca
Federico
Natale
Francesca
Oi
Elisabetta
Pedrini
Giulia
Pippia
Lisa
Venuti
Giulia
Villari
Federica
Zanolo
Silvia
4
1.Profilo dell’indirizzo
INDIRIZZO TURISTICO - PROGETTO ASSISTITO I.T.E.R.
Il settore turistico coinvolge un numero crescente di persone e, particolarmente in Italia, rappresenta
un’attività economica e culturale di tutto rilievo. E’ quindi necessario, per il suo funzionamento ed
il suo corretto sviluppo, che si possa contare su personale preparato non solo a livello esecutivo, ma
anche in compiti di coordinamento e promozione intermedia: esattamente il tipo di professionalità
che può essere fornita da un Istituto Tecnico.
Il settore turistico possiede specificità operative e concettuali sue proprie; ha quindi una forte
connotazione relazionale e culturale che non consente di demandare la preparazione relativa ad un
generico Istituto Tecnico di indirizzo aziendale, con cui pure può avere in comune certi aspetti
strumentali. Occorre invece pensare ad uno specifico canale formativo, quale l’Istituto tecnico per il
Turismo, e individuare quindi le figure professionali turistiche ad esso riconducibili e le competenze
necessarie a sostenerle.
Una breve riflessione sulla natura e la struttura dell’attività turistica pone immediatamente in
evidenza che si tratta di un settore complesso, cui afferiscono numerose e varie attività e
competenze, alcune relative a prestazioni di tipo materiale (trasporto, alloggio, ristorazione…), altri
a servizi rivolti alle persone (molto più articolati).
Mentre è evidente che le prestazioni del primo tipo richiamano la competenza di altri settori
formativi (in primo luogo quello degli istituti professionali alberghieri), l’ambito dei “servizi rivolti
alle persone”, cioè tutto quel complesso insieme di attività strutturate per rispondere alle aspettative
di coloro che si mettono in viaggio, interessa invece gli Istituti Tecnici per il Turismo.
Le attività di questo tipo sono diverse fra loro come diverse sono le motivazioni che
spingono milioni di individui ad allontanarsi dalla abituale dimora per trascorrere altrove parte del
proprio tempo libero: esse vanno dagli interessi culturali (storici, artistici, archeologici) all’amore
per la natura e per i paesaggi insoliti; dal desiderio di pura evasione a quello di avventura; dalla
curiosità gastronomica all’impegno sportivo.
Ciò che in tanta diversità costituisce un fattore unificante è la necessità, per il turista, di
trovare sul posto chi possa farsi mediatore fra lui ed il luogo in cui è venuto e che in genere non
conosce: mediatore di informazioni, ma anche di assistenza, di guida, di consigli, di motivazioni, di
svaghi. In altre parole un “tecnico della vacanza”, qualcuno che per mestiere sappia comprendere,
soddisfare, prevenire e – perché no? – far nascere i bisogni e le curiosità dei viaggiatori e che, al
tempo stesso, sia in possesso delle capacità professionali ed organizzative per rispondere a tali
domande.
Si può dunque affermare che un istituto Tecnico per il Turismo ha un suo spazio
formativo ed anzi una sua necessità nel panorama dell’Istruzione secondaria di un Paese come
l’Italia, che fonda in misura non piccola la propria economia sull’attività turistica.
5
Ma l’assetto del canale formativo per la professionalità turistica pensato agli inizi degli anni
sessanta non poteva più rispondere nel migliore dei modi alle nuove esigenze del mercato.
Molte cose sono cambiate negli ultimi quarant’anni, sia nella struttura della società che nelle
abitudini di viaggio e di turismo. Agli aspetti hardware dell’organizzazione (trasporto, ricettività
ristorazione) si sono affiancati gli aspetti software (animazione, assistenza, servizi vari), che
rappresentano poi i settori a più alto valore aggiunto del turismo.
Un moderno Istituto Tecnico per il Turismo deve quindi orientarsi in questa direzione,
mirando a una riqualificazione culturale realmente innovativa e liberandosi delle scorie di una
formazione di tipo addestrativo, rivolta a compiti sempre meno significativi e sempre più delegati a
figure professionali meramente esecutive – quando non semplicemente ai terminali elettronici.
In una prospettiva a breve termine la “banalizzazione” delle operazioni di vendita su
catalogo, di prenotazione, di biglietteria (che chiunque potrà fare, al pari di un normale servizio
commerciale) metterà in crisi gli operatori che non sappiano fare altro e che saranno fatalmente
trascinati in una concorrenza al ribasso in cui rischiano di soccombere. Sopravviveranno coloro i
quali potranno contare su personale capace di gestire il cambiamento e di fornire servizi dotati di un
valore aggiunto significativo.
Questo tipo di professionalità, che potremmo definire “di secondo livello” rispetto a
quella tradizionale, richiede evidentemente buona cultura generale, familiarità con la lingua e la
cultura di altri popoli. Tutto un patrimonio che presuppone una formazione di base ampia e
flessibile, non mirata in modo restrittivo ad uno specifico segmento operativo del settore.
Sono queste le linee guida cui si ispira il progetto assistito I.T.E.R. dell’Istituto Tecnico per il
Turismo.
6
DATI STORICI DELLA CLASSE
5^ Sez. A Tecnico Turistico
Anno
Scolas
Classe
Iscr
Rit.
Prom.
Giud.
Sosp.
Prom
Sett.
Bocciati
giugno
Bocciati
Sett.
2009/2010
1^A
18
2
10
3
3
3
/
2009/2010
1^F
16
2
13
/
/
1
/
2010/2011
2^
30
2
17
7
7
4
/
2011/2012
3^
26
2
17
7
6
/
1
2012/2013
4^
23
/
18
5
5
/
/
2013/2014
5
24
/
7
PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5^A è formata da 24 studenti, che nel complesso hanno raggiunto un buon livello di
socializzazione; precisamente sono 17 femmine e 7 maschi, di cui 1 inserito nel corrente anno
scolastico.
Nell’ambito della classe è presente un allievo con esigenze particolari in prova d'esame. (vedi
allegati cartacei)
Nel corso del quinquennio il gruppo-classe ha subito le numerose variazioni (si rimanda alla tabella
di pag.7); in particolare, l’accorpamento delle classi 1^A e 1^F nell’anno scolastico 2010/2011, pur
presentando alcune difficoltà organizzative e di integrazione didattica e relazionale, tuttavia ha dato
vita a un gruppo classe che con il tempo ha raggiunto una buona coesione sia tra gli studenti che tra
i docenti.
Nei diversi anni scolastici il numero complessivo di allievi con sospensione di giudizio è stato,
tuttavia, relativamente ridotto.
Il Consiglio di Classe ha subito notevoli variazioni durante tutto il percorso di studi. E' stata
garantita la continuità didattica: in Educazione Fisica dalla classe prima; in Diritto e Legislazione
Turistica e Discipline Turistiche e Aziendali dalla classe seconda; in Spagnolo, in Francese, in
Italiano e Storia dalla classe terza; per le altre materie si sono avvicendati nel quinquennio più
docenti, in particolare per le discipline di Arte, Inglese, e Matematica.
Il dialogo educativo con il gruppo-classe è stato costruttivo, soprattutto a partire dal triennio; gli
allievi più vivaci hanno iniziato a contenere il loro comportamento, dimostrando, seppure a volte
con fatica, di intraprendere un percorso di crescita e di maturazione personale. Il rapporto con i
docenti è sempre stato sostanzialmente corretto, tuttavia solo alcuni studenti si sono distinti per un
impegno serio e costante e una partecipazione attiva durante le lezioni.
Nonostante le discrete potenzialità della classe, un cospicuo numero di studenti si è spesso limitata
ad un'acquisizione superficiale dei contenuti scolastici, tralasciando l’opportunità per ulteriori
approfondimenti personali.
Nel corso del quinquennio la classe ha manifestato interesse selettivo per le materie umanistiche e
un considerevole impegno nelle attività specifiche di indirizzo; complessivamente il rendimento
scolastico risulta diversificato a seconda delle potenzialità, dell'impegno e delle competenze di
ciascuno.
Alcuni studenti hanno migliorato progressivamente il proprio metodo di studio, applicandosi con
serietà e continuità e conseguendo una preparazione abbastanza organica e completa, con
valutazioni medio-alte.
La fascia intermedia è formata da un ampio gruppo di allievi, che si attesta su valutazioni più che
sufficienti; per un ridotto numero di studenti la preparazione risulta ancora decisamente
frammentaria, soprattutto in alcune discipline, evidenziando un metodo di studio approssimativo, un
impegno saltuario e lacune pregresse non colmate.
8
Nel triennio sono state effettuate alcune uscite didattiche, inerenti soprattutto agli interessi specifici
degli studenti, su proposta dei docenti accompagnatori, e numerose attività culturali integrative,
finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa; per quanto riguarda i viaggi d’istruzione: in
seconda gli studenti hanno effettuato il soggiorno studio a Cap d’Ail e in terza la classe si è recata a
Malta.
A questo riguardo, la classe è stata anche coinvolta in vari progetti e attività; tali iniziative hanno
sempre suscitato l'interesse degli studenti; dalla classe prima si è svolto un progetto educativo
caratterizzante la specificità dell’indirizzo denominato “apprendisti ciceroni”, in collaborazione con
il F.A.I. fondo per l’ambiente italiano, che ha coinvolto un cospicuo numero di alunni; in particolare
l’attività di guide turistiche si è effettuate presso il Castello Ducale di Agliè e il Castello di Masino.
Inoltre, durante quest'ultimo anno scolastico ogni allievo ha sviluppato individualmente un percorso
pluridisciplinare, sotto forma di tesina, impegnandosi in attività di ricerca e approfondimento delle
tematiche scelte.
Sono state anche programmate simulazioni delle prove dell'Esame di Stato: ad Aprile e Maggio una
simulazione della prima e della terza prova; a maggio una simulazione della seconda e della terza
prova.
9
TIROCINIO
ANNO SCOLASTICO
2011/2012
CLASSE 3^ SEZ. A TECNICO TURISTICO
NR.
ORE DI
PRESEN
ZA
VALUTA
ZIONE
COGNOME
NOME
70
Ottimo
80
Buono
30
Ottimo
136
Ottimo
100
Buono /Ottimo
6.
ACTIS GIORGETTO
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
SERENA
ACTIS PERINO ALESSIA Centro estivo Baby parking
Caluso
AUDERO SILVIA
Agenzia “ Nairi Viaggi “
Via Bettoia 7 Caluso
BELCASTRO ALESSIA
Agenzia Viaggi Levador
C.So Torino, 97 Rivarolo Canavese
BENA GIORGIO
Centro estivo “Favria giovane”
Favria
BONETTO VALERIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
60
Ottimo
7.
CASI ASIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
B&B La finestra sul lago - Candia
30
55
Buono
Ottimo/Buono
8.
Agenzia “ Nairi Viaggi “
Via Bettoia 7 Caluso
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
76,30
Ottimo
9.
DELLA GUARDIA
LAURA
ENRIELLO DAVIDE
60
Ottimo
10.
ETTANJ HAMZA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
70
Ottimo
11.
FARARDO ILARIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
60
Ottimo
12.
GIULIANO DEBORAH
60
65
70
200
140
Ottimo
Ottimo/Buono
Ottimo
Ottimo/Buono
Ottimo
100
Buono /Ottimo
80
Ottimo/Buono
80
Ottimo/Buono
56
Ottimo/Buono
80
Buono
20.
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
La Rueda Viaggi Via P.Educ 20 10081 Castellamonte
IERARDI SARAH
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Centro di animazione “La grande A” Busano
JEVA RICCARDO
Centro sportivo 3B
Via Marini 72/74 Borgofranco d’Ivrea
LOMBARDO GIANLUCA Centro estivo “Favria giovane”
Favria
MAGLIOCCA FEDERICO Nemisia Viaggi
Via Nigra 2 10081 Castellamonte
NATALE FRANCESCA
Istituto Maria Ausiliatrice
Via A. Diaz 93 Caluso
OI ELISABETTA
Centro estivo Baby parking
San Giorgio Canavese
PEDRINI GIULIA
Centro estivo Baby parking
Caluso
PIPPIA LISA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
70
Ottimo
21.
VENUTI GIULIA
88
Ottimo
22.
VILLARI FEDERICA
88
Buono
23.
ZANOLO SILVIA
20
Buono
Ottimo/Buono
1.
2.
3.
4.
5.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
Agenzia Viaggi Levador
C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese
Agenzia Viaggi Levador
C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Centro estivo - San Giorgio Canavese
10
TIROCINIO
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
CLASSE 4^ SEZ. A TECNICO TURISTICO
LUOGO
VALUTA
ZIONE
COGNOME
NOME
ORE DI
PRESENZ
A
NR.
82
26
---
Ottimo
Ottimo
-----
10
---96
Ottimo
---Ottimo/Buono
132
Buono/Ottimo
6. BONETTO VALERIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Agriturismo Al Monte
Località Monte 46 10020 Verrua Savoia
Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se
NON EFFETTUATO
Agenzia Viaggi Levador
C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese
Agenzia Viaggi Levador
C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
70
Ottimo
7. CASI ASIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
80
Ottimo
8. DELLA GUARDIA LAURA
9. ENRIELLO DAVIDE
10. ETTANJ HAMZA
11. FARARDO ILARIA
NON EFFETTUATO
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Giornata Fai di primavera -Settimo Vittone
Hotel La Villa Via Torino 334 10015Fr. San Bernardo -Ivrea
Ufficio del Turismo
Via Nardo Barberis 6 Favria
Parsifal Tours
Via Ivrea 58 10082 Cuorgnè
ADV Nairi Viaggi
Via Bettoia 7 10014 Caluso
Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se
Babyclub micronido AICS
Via Giulio 22 10090 San Giorgio Canavese
Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se
Hotel Europa
Piazza d’Armi 5 10034 Chivasso
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
Agenzia Viaggi Levador C.so Torino, 97 Rivarolo Canavese
Hostess “Trail Monte Soglio”-Forno C.se
ADV Last Minute Tour
Via Iavelli 20 10090 San Giorgio Canavese
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ Castello di Agliè
ADV Last Minute Tour
Via Iavelli 20 10090 San Giorgio Canavese
--60
82
80
26
80
26
80
26
--Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
80
---
Buono
---
89.30
70
Buono/Accetta
bile
Ottimo/Buono
10
80
Ottimo
Ottimo/Buono
10
45
Ottimo
Ottimo/Buono
80
26
26
136
10
57.30
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Buono/ Ottimo
26
67
Ottimo
Ottimo/Buono
1. ACTIS GIORGETTO
2.
SERENA
ACTIS PERINO ALESSIA
3. AUDERO SILVIA
4. BELCASTRO ALESSIA
5. BENA GIORGIO
12. GIULIANO DEBORAH
13. IERARDI SARAH
14. JEVA RICCARDO
15. LOMBARDO GIANLUCA
16. MAGLIOCCA FEDERICO
17. NATALE FRANCESCA
18. OI ELISABETTA
19. PEDRINI GIULIA
20. PIPPIA LISA
21. VENUTI GIULIA
22. VILLARI FEDERICA
23. ZANOLO SILVIA
11
ACTIS GIORGETTO
SERENA
2.
ACTIS PERINO ALESSIA
3.
AUDERO SILVIA
4.
BELCASTRO ALESSIA
5.
BENA GIORGIO
6.
BONETTO VALERIA
7.
CASI ASIA
8.
CORROTTO
ALESSANDRO
DELLA GUARDIA LAURA Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
ENRIELLO DAVIDE
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
ETTANJ HAMZA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
FARARDO ILARIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso
GIULIANO DEBORAH
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
IERARDI SARAH
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
JEVA RICCARDO
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
LOMBARDO GIANLUCA
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17. MAGLIOCCA FEDERICO
18. NATALE FRANCESCA
19. OI ELISABETTA
20. PEDRINI GIULIA
21.
PIPPIA LISA
22.
VENUTI GIULIA
23.
VILLARI FEDERICA
24. ZANOLO SILVIA
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
Hostess raccolta scarpe Lions Club- Rivarolo
Hostess Museo d’Arte- Cuorgnè
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Hostess banco Alimentare CISSAC- Chivasso
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
12
VALUTA
ZIONE
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Hostess Museo d’Arte- Cuorgnè
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Progetto “ Arte Natura e Paesaggio “ - Castello Masino
Giornata FAI di Primavera - Castello di Masino
Giornata FAI di Primavera -Settimo Vittone
1.
ORE DI
PRESEN
ZA
NR.
TIROCINIO
A.S. 2013/2014
CLASSE 5^ SEZ. A TECNICO TURISTICO
COGNOME
LUOGO
NOME
60
20
4
10
20
10
28
10
14
10
28
60
20
20
18.30
28
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Buono
Buono
Buono
Ottimo
Buono
Buono
Buono
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Buono
Ottimo
Ottimo
10
28
40
20
60
20
50
20
6
40
20
60
20
10
28
14
Buono
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Buono
Ottimo
Buono
10
14
10
20
10
20
10
20
70
20
6
14
3
15
10
20
6
10
18.30
Buono
Buono
Buono
Buono
Buono
Buono
Buono
Buono
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Ottimo
Buono
Buono
Ottimo
Buono
Buono
ATTIVITA’ E PROGETTI
ATTIVITA’ SVOLTE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO
Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
14 - 15 settembre 2013 Esposizione internazionale canina 3^ edizione
13 ottobre 2013 7° Raduno di mongolfiere
18-19-20 Ottobre 2013 “2 giorni per l’autunno”
1-2-3-4 Maggio 2014 “3 Giorni per il giardino”
Giornata Fai di Primavera 22 – 23 Marzo 2014
Castello di Masino
Attività di “apprendista Cicerone”
Giornata Fai di Primavera 22 – 23 Marzo 2014
Chiesa di San Lorenzo e Battistero- Settimo Vittone
Attività di “apprendista Cicerone”
Attività di hostess “Banco alimentare Cissac” Chivasso – 1° marzo 2014
Attività di hostess “Raccolta scarpe” Lions Club- Rivarolo
Attività di hostess “Città e campagna il mondo di Carlin Bergoglio” – Museo d’Arte Carlin
Bergoglio- Cuorgnè 11 aprile 2014
13
ATTIVITA’ SVOLTE NEL CORSO DELL’INDIRIZZO
Anno scolastico 2009-2010 (classe prima)
Attivita’ di “guida turistica” a Masino in collaborazione con il Castello di Masino- FAI e Comune
di Caravino
Sabato 1° Maggio 2010 Audero Silvia - Bonetto Valeria -Casi Asia –Della Guardia LauraGiuliano Debora- Pippia Lisa - Zanolo Silvia
Domenica 2 Maggio 2010 Actis Giorgetto Serena - Ierardi Sara -Ettanij Hamza - Natale Francesca
Pedrini Giulia - Oi Elisabetta
Anno scolastico 2010-2011 (classe seconda)
Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
16-17 ottobre 2010 “2 giorni per l’autunno”
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia - Giuliano Deborah
Ettanji Hamza - Ierardi Sarah- Pedrini Giulia - Pippia Lisa- Zanolo Silvia
28-29-30 aprile 2011 ” 3 giorni per il giardino”
Actis Giorgetto Serena –Audero Silvia - Casi Asia - Ettanji Hamza Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
Giornata FAI di primavera 26 – 27 marzo 2011 Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
Actis Giorgetto Serena –Audero Silvia -Casi Asia - Ettanji Hamza
Giuliano Deborah- Ierardi Sarah- Pippia Lisa- Zanolo Silvia
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Anno scolastico 2011-2012 (classe terza)
Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
22-23 ottobre 2011 “2 giorni per l’autunno”
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia – Enriello DavideEttanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia LisaZanolo Silvia
30 ottobre 2011 5° Raduno mongolfiere
Ettanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah -Ierardi Sarah- Pippia LisaZanolo Silvia
4-5-6 maggio 2012 ” 3 giorni per il giardino”
Actis Giorgetto Serena –Casi Asia - Enriello Davide – Ettanji Hamza –
Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
Giornata FAI di primavera 24 – 25 marzo 2012 Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Enriello Davide – Ettanji Hamza
Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
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Anno scolastico 2012-2013 (classe quarta)
Progetto “Arte, natura e paesaggio” Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
14 ottobre 2012 6° Raduno mongolfiere
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Ettanji Hamza
Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
20-21 ottobre 2012 “2 giorni per l’autunno”
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria -Casi Asia – Enriello DavideEttanji Hamza -Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa-
3-4-5 maggio 2013 ” 3 giorni per il giardino”
Actis Giorgetto Serena –Casi Asia - Enriello Davide – Ettanji Hamza –
Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
Giornata FAI di primavera 23 – 24 marzo 2013 Castello di Masino - FAI
Attività di “apprendista Cicerone”
Actis Giorgetto Serena -Bonetto Valeria - Enriello Davide – Ettanji Hamza
Farardo Ilaria- Giuliano Deborah - Ierardi Sarah- Pippia Lisa
25-26 27 aprile 2013 PROGETTO “Benvenuti al Museo” Castello Ducale di Agliè
Attività di “apprendista Cicerone”
Actis Giorgetto Serena - Farardo Ilaria - Giuliano Deborah - Ierardi Sara
Pippia Lisa - Venuti Giulia - Zanolo Silvia
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Progetto GIORNATA FAI DI PRIMAVERA
Responsabile del progetto:
prof.ssa Maria Pia Marchetto
Dal 2007 la nostra scuola collabora con il FAI, Fondo italiano per l’ambiente,- Delegazione di Ivrea
con la partecipazione dei nostri di studenti in qualità di “apprendisti Ciceroni”, nella giornata FAI di
primavera, che ha lo scopo di far conoscere i monumenti del territorio italiano con l’apporto delle
scuole di tutto il territorio italiano.
In questa giornata, giunta alla 22 ^ giornata nel 2014, che si tiene il sabato e la prima domenica
successiva al 21 marzo di ogni anno, sono aperti al pubblico siti archeologici, borghi medievali,
edifici storici solitamente non accessibili ai visitatori.
I nostri allievi illustrano gli aspetti storico-artistici dei monumenti.
I beni scelti, di anno in anno, vengono illustrati dalla dott.sa Carnevale Mariangiola, responsabile
della delegazione di Ivrea, seguono delle visite esplorative ai monumenti, lo studio individuale ed
infine vi sono le prove di esposizione in pubblico.
Agli studenti che partecipano viene consegnato un attestato, valevole ai fini dei crediti scolastici.
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Progetto “Arte , natura e paesaggio”- Castello di Masino-FAI
Responsabile progetto:
prof.ssa .Maria Pia Marchetto
Nell’ambito della collaborazione con il FAI, Fondo italiano per l’ambiente,- Delegazione di Ivrea
che vede la partecipazione dei nostri di studenti in qualità di “apprendisti Ciceroni”, si è avviata da
tempo una più prestigiosa collaborazione con il Castello di Masino, in occasione delle numerose
manifestazioni di risonanza internazionale periodicamente organizzate.
Il progetto è previsto nel POF da diversi anni.
Gli allievi illustrano la storia del Castello guidando gruppi di visitatori in una percorso della durata
media di 45 minuti.
La preparazione degli studenti è stata svolta in modo approfondito nel corso degli aa.ss. 2009-10 e
2010-11 nell’ambito del progetto “Arte, Natura e Paesaggio”, prosegue tutt’ora con il contributo del
dott. Luca Simoncelli che aggiorna la conoscenza delle nuove sale aperte al pubblico.
Da quest’anno l’attività è stata offerta a tutti gli studenti del triennio e per le due seconde.
Si è attivato un breve corso per fornire ai nuovi partecipanti al progetto le prime nozioni relative al
castello e alle regole fondamentali per la conduzione del gruppo.
La preparazione si è avvalsa anche della prassi della peer education, con una trasmissione di
conoscenze e competenze tra gli studenti con esperienza e i nuovi inserimenti.
Agli studenti che partecipano viene consegnato un attestato, valevole ai fini dei crediti scolastici.
Il numero degli allievi partecipanti è di circa 36 - 45 unità, per ogni giornata.
Finalità:
Promuovere la conoscenza del proprio territorio sotto il profilo storico-artistico e ambientale.
Promuovere la conoscenza di sé attraverso le relazioni con il pubblico, la comunicazione
interpersonale, la conduzione di un gruppo
Ricadute sul territorio
Crescita di una coscienza dei beni artistici e culturali
Sviluppo del turismo locale
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Progetto “Benvenuti al Museo” – Castello Ducale di Agliè
Responsabile progetto:
prof.ssa Maria Pia Marchetto
Il progetto è stato avviato a seguito degli accordi intercorsi con la dott.ssa Aimone, l’architetto Papa
e la docente dell’Istituto Martinetti, prof.ssa Marchetto.
Il progetto proponeva di effettuare nelle giornate 25, 26 e 27 aprile 2013, presso il Castello di Agliè,
con la collaborazione del personale di guardia del castello, l’attività di “apprendisti ciceroni” di
studenti dell’indirizzo turistico, scelti su base volontaria e che presentassero un curriculum
scolastico di buon profilo nell’ottica della “valorizzazione delle eccellenze” perseguito nel POF
dell’Istituto.
Tale progetto ben si inseriva nel progetto “Arte, natura e Paesaggio- valorizzazione del Basso
Canavese” che ha lo scopo principale di far conoscere i beni storico artistici del nostro territorio,
avviato già da tempo con la prestigiosa collaborazione con il Castello di Masino- FAI.
La dott.ssa Aimone ha fornito la documentazione, in seguito distribuita agli studenti .
Successivamente si è effettuata una visita esplorativa del percorso al castello, con una accurata e
approfondita spiegazione da parte della dott.ssa Aimone.
E’ seguito lo studio individuale delle parti concordate.
In due incontri pomeridiani, sono state effettuate le prove di esposizione in pubblico.
E’ seguita infine l’esperienza sul campo nelle giornate 25 – 26 e 27 aprile dalle 9.00 alle 17.00.
I gruppi erano formati da tre studenti uno della classe seconda, uno di terza e uno di quarta ed ogni
gruppo è stato presente due giorni.
Finalità:
Accrescere negli studenti la sensibilizzazione e l’interesse verso il patrimonio culturale italiano
Promuovere la conoscenza di sé attraverso le relazioni con il pubblico, la comunicazione
interpersonale, la conduzione di un gruppo
Ricadute sul territorio
Crescita di una coscienza dei beni artistici e culturali
Sviluppo del turismo locale
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Risultati ottenuti
Gli allievi hanno acquisito conoscenze delle realtà artistiche, storiche e ambientali del territorio,
tecniche di comunicazione e gestione del gruppo
Gli allievi hanno acquisito le seguenti abilità: sanno comunicare in modo adeguato ed organico,
chiaro e preciso le conoscenze acquisite; sanno differenziare le modalità comunicative adattandole
alle necessità contingenti; sanno compiere sintesi tra le varie fonti formative e informative ,
passando dall’esperienza sul campo alla rielaborazione personale
Gli allievi hanno acquisito le seguenti competenze:sanno rielaborare conoscenze e abilità per
realizzare al meglio il rapporto con gli interlocutori mettendo in atto strategie personali adeguate
alle diverse situazioni, valutando il target di riferimento, sanno gestire in modo adeguato
l’imprevisto, mantenendo un ruolo ineccepibile e formalmente appropriato al contesto.
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PROGETTO KUBUNINA
PROGETTO SCUOLE
Nome Progetto
Anno Scolastico
LICEO MARTINETTI CALUSO – INSTITUTE SUPERIEUR
KABONDO/INSTITUTE SUPERIEUR KIPAKA: PROGETTIAMO
INSIEME!
2012-2014
Nome Istituto
LICEO “PIERO MARTINETTI” – CALUSO (TO)
Ordine
(primaria/secondaria)
Scuola Secondaria Superiore (Liceo)
Dirigente Scolastico
Classi Coinvolte
Prof. G. Albanese
INDIRIZZO ARTE & DESIGN: 4C ( 18 )- 4L ( 19)
INDIRIZZO TECNICO TURISTICO: 4°(23)
INDIRIZZO LINGUISTICO: 4G( 24)
INDIRIZZO SCIENZE APPLICATE: 3D(20)
INDIRIZZO BIOLOGICO SANITARIO: 4B(23) E 4H (20 )
IN TOTALE 6 CLASSI 8 ( totale 147 allievi)
PMI Tutor
Patrizia Baldisseri, PMP®
Elena Vercelli, PMP®
Docente Referente
Prof.ssa Maria Pia Marchetto
Docenti Partecipanti
Actis Perino Elisa Scienze, classe 4B
Agati Renato Informatica , classe 3D
Contino Sandra, Disegno tecnico artistico classi 4 C - 4L
Villari Giuseppe Francese, classi 4G - 4H
Obiettivi progetto
Descrizione progetto
Giughello Aurelia Maria Scienze, classe 4B
Marchetto Maria Pia discipline turistiche , classe 4A
Promuovere nella scuola la diffusione della disciplina di Project
Management, con l’insegnamento dei principi base della gestione
dei progetti e l’applicazione pratica attraverso il Kit PM
“Progetti per la Vita”. Il metodo insegnato verra’ applicato in
pratica su progetti scelti congiuntamente tra docenti ed allievi.
I ragazzi delle 6/7 classi saranno anche coinvolti in una iniziativa
di gemellaggio con due scuole congolesi allo scopo di rendere i
ragazzi piu’ consapevoli dei principi di solidarieta’ e rispetto
della diversita’. Avranno inoltre una maggiore conoscenza diretta
delle problematiche dei loro corrispondenti congolesi.
Il Progetto educativo, nello studio interdisciplinare delle materie
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scolastiche, inserito nelle classi IV e III, permettera’ un
approfondimento di temi e problematiche legati alla situazione
attuale del Congo anche attraverso lo sviluppo dei Progetti scelti (che
verranno svolti con l’applicazione del metodo di Project
Management insegnato). Si prevede anche la realizzazione di un
evento (da verificare se alla fine di quest’anno scolastico e/o
all’inizio del prossimo) per gli allievi, famiglie e docenti, affinche’ i
ragazzi stessi raccontino l’esperienza vissuta e portino la loro diretta
testimonianza sul percorso di crescita personale intrapreso.
Il progetto globale comprende i seguenti sotto-progetti (in fase di
definizione):
un sotto-progetto per ogni classe. Al consolidamento della scelta
del tema, la classe definisce i contenuti progettuali ed i risultati
attesi: attraverso l’applicazione del Kit PM “Progetti per la Vita”;
parte dei sotto-progetti avranno una correlazione tra loro.
Nel seguito una breve sintesi dei sotto-progetti ad oggi individuati ed
in fase di definizione/verifica:
ideare e realizzare (con materiali di facile reperibilita’ in Congo)
un mezzo di trasporto idoneo al contesto (disegno,
implementazione prototipo, realizzazione schemi di montaggio).
Il prototipo sara’ fatto costruire da un falegname secondo le
indicazioni dei ragazzi e sara’ inviato in Congo che potra’
replicare la costruzione (gli schemi saranno tradotti in francese
(sotto-progetto correlato a quello di progettazione del mezzo di
trasporto). Come mezzo di trasporto si pensava di realizzare una
piccola appendice da attaccare alla bicicletta;
i ragazzi si raccontano e chiedono: ogni allievo, in breve,
racconta se stesso (immagini, foto, domande);
analisi acqua: possiamo dare qualche suggerimento per fare
un’analisi semplice dell’acqua?
analisi del territorio: partendo dallo studio del terriccio e dalle
caratteristiche ambientali di provenienza, possiamo dare qualche
suggerimento per colture, etc.?
un programma di contabilita’ per tenere aggiornati i dati di
entrate/uscite di quanto deve essere rendicontati vs. l’Italia.
Confronto tra due ambienti naturali presenti nelle due realtà:
Lago di Candia (Italia) e Lago Tanganika (Congo)
Durata del progetto
Assunzioni e Vincoli
Febbraio 2013 – Ottobre 2014
La realizzazione di alcuni progetti coprira’ i primi mesi del
prossimo anno scolastico nel rispetto delle tempistiche di alcune
materie curriculari.
Gli outputs dei progetti potranno diventare oggetto della tesina da
portare all’esame di maturita’.
Lo svolgimento delle lezioni teoriche e pratiche di Project
Management dovra’ essere compatibili con le esigenze delle
materie curriculari.
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Istituto di Istruzione Superiore “P. Martinetti” - Caluso (TO)
Istituto Tecnico Turistico
Classe 5^A
Anno scolastico 2013/2014
Elenco Tesine
Studente
Actis Giorgetto Serena
Actis Perino Alessia
Audero
Silvia
Belcastro
Alessia
Bena
Giorgio
Bonetto
Casi
Corrotto
Alessandro
Della Guardia
Enriello
Ettanji
Farardo
Giuliano
Ierardi
Jeva
Lombardo
Magliocca
Natale
Oi
Pedrini
Pippia
Venuti
Villari
Zanolo
Valeria
Asia
Laura
Davide
Hamza
Ilaria
Deborah
Sarah
Riccardo
Gianluca
Federico
Francesca
Elisabetta
Giulia
Lisa
Giulia
Federica
Silvia
Titolo
La Polinesia francese: tra lusso e relax
Il turismo by night
Le settimane della moda
Sviluppo del turismo: pro e contro
Giappone: una terra contesa tra ieri e
domani
Viaggio tra mito e leggenda
Viaggio nel turismo sostenibile
L’evoluzione del calcio nella storia
Un tuffo nelle acque termali
1914-2014: turisti in trincea
Marocco: tra tradizione e modernità
A spasso con i comics
Viaggiare a cavallo: il turismo equestre
Viaggiando sulle orme degli scrittori
Un salto nel mondo
Crociere: sull’onda del Mediterraneo
Torino sotto i riflettori
Turismo enologico: viaggio tra i vigneti
Piemonte: dalla terra alla tavola
Un mondo di musica
Il nuovo volto della Romania
Vespa: passaporto per la modernità
La Sicilia orientale
Inter rail: sui binari della cultura
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I.I.S. "P.MARTINETTI" – CALUSO
Anno scolastico 2013/2014
PROGRAMMA DI DIRITTO e LEGISLAZIONE TURISTICA
CLASSE: V A – Istituto Tecnico Turistico
Prof. Silvia de Castro
SITUAZIONE DI PARTENZA
La docente ha insegnato agli allievi con continuità didattica dalla classe seconda, frutto dell’unione
di due classi prime in cui, anche per vicende dovute ad una nomina tardiva e successivamente ad un
cambio di insegnante, il programma era stato svolto solo in parte. Gran parte della seconda era stata
dedicata allo svolgimento del programma della prima. Inoltre in seconda la classe presentava
notevoli problemi d’integrazione tra le due classi originarie, problemi che nel corso degli anni sono
diminuiti fino a scomparire.
Dalla terza, con un numero più ridotto di allievi, la docente ha iniziato a svolgere con profitto i
programmi. Nel corso del triennio nella classe una buona parte degli allievi ha dimostrato interesse
e attenzione, comunque anche i meno interessati hanno dedicato alla materia uno studio almeno
accettabile. Il clima è stato mediamente sereno e costruttivo.
Nel corrente anno scolastico la docente ha accompagnato la classe a Torino in due uscite didattiche
inerenti il programma: al Museo della montagna, con visita alla mostra sul CAI in occasione dei
150 anni dalla fondazione, e a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, per una
conferenza di preparazione al concorso “Diventiamo cittadini europei”, cui hanno in seguito
partecipato due allievi della classe, Lisa Pippia e Hamza Ettanji. Di conseguenza, l’ordine con cui è
stato svolto il programma è stato parzialmente modificato rispetto a quello del testo in adozione, al
fine di adattarlo alle date delle uscite didattiche.
VALUTAZIONE CONSUNTIVA RISPETTO AL PIANO DI LAVORO, EVENTUALI
MODIFICHE IN TERMINI DI METODOLOGIA E DI PROGRAMMI
Rispetto al piano di lavoro, vi sono state modifiche nello svolgimento del programma nella classe
quinta:
1) In quanto già svolte nel programma di Discipline turistiche, si è deciso di non svolgere le
seguenti unità didattiche del modulo 2 (I privati e il turismo):
Unità 5 Le agenzie di viaggio e il turismo
Unità 6 Il contratto di viaggio
Unità 7 I contratti turistici minori
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2) Il paragrafo sui bed & breakfast e l’unità didattica sull’agriturismo sono stati integrati con una
lezione sulle relative normative nella Regione Piemonte.
3) Dei due ultimi moduli (Il turismo nel contesto internazionale e Turismo e ambiente) è stato
unicamente fatto cenno agli argomenti più significativi
In termini di metodologia sono stati seguiti i seguenti criteri, che nel corso dell’anno non hanno
richiesto modifiche:
a) potenziamento del linguaggio, in particolare specifico della materia, anche attraverso confronto
tra guide turistiche;
b) avvicinamento all’obiettivo di una migliore rielaborazione personale attraverso:
-
frequenti richiami all’attualità;
esempi relativi ad esperienze personali.
RISULTATI COMPLESSIVI RISPETTO ALLE PREVISIONI
I risultati sono stati lievemente inferiori alle attese, basate sui risultati degli anni scolastici
precedenti. La puntualità nelle consegne è stata quasi sempre rispettata.
RECUPERO ADOTTATO PER SITUAZIONI A RISCHIO
Non vi sono state allievi in difficoltà, se non temporaneamente: una o più interrogazioni di recupero
sono bastate a compensare le insufficienze.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Testo in adozione:
Autori: Guido Alpa, Sabino Cassese, Mauro Cernesi, Luigi Walter Lezzi,
Lucia Rossi
Titolo: Prospettiva turismo 3 – Corso di diritto e legislazione turistica
Casa editrice: Tramontana
CONTENUTI
PROGRAMMA DELLA CLASSE QUARTA non svolto nell’a.s. 2012/2013 sul volume 2 del
testo in adozione
MODULO 2 LE SOCIETÀ DI PERSONE
UNITÀ 3 SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO E SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE
1 - La società in nome collettivo: nozioni e caratteri generali
3 - Autonomia patrimoniale e responsabilità dei soci
4 - Il capitale sociale
6 - La società in accomandita semplice
7 - L'amministrazione della s.a.s
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MODULO 3 LE SOCIETÀ DI CAPITALI
UNITÀ 1 LA SOCIETÀ PER AZIONI (in breve)
1 - Nozione e caratteri
2 - La costituzione della società per azioni
3 - I conferimenti
4 - Le azioni
5 - Le obbligazioni
UNITÀ 2 GLI ORGANI DELLA SOCIETÀ PER AZIONI (in breve)
1 - Gli organi sociali
2 - L'assemblea degli azionisti
3 - L'organo amministrativo
4 - L'organo di controllo interno
UNITÀ 4 LE ALTRE SOCIETÀ DI CAPITALI E LE SOCIETÀ COOPERATIVE
1 - La società in accomandita per azioni
2 - La società a responsabilità limitata
3 - Le società cooperative. Storia delle cooperative; tipi di cooperative; le cooperative sociali
MODULO 4 Lo Stato e la Pubblica amministrazione
UNITÀ 1
LO STATO (ripasso del programma del biennio)
1 - Lo Stato
2 - La divisione dei poteri
3 - Le principali forme di Stato attuali
4 - Le caratteristiche dello Stato italiano
UNITÀ 2 I PRINCIPALI ORGANI DELLO STATO (ripasso del programma del biennio)
1 - II Parlamento
2 - Le funzioni del Parlamento
3 - Il Governo
4 - Le funzioni del Governo
5 - Il Presidente della Repubblica
6 - La Corte costituzionale
7 - La Magistratura
PROGRAMMA DELLA CLASSE QUINTA
MODULO O La legislazione turistica
UNITÀ 1
IL SISTEMA DELLE FONTI DELLA LEGISLAZIONE TURISTICA
1 - Dal viaggio al turismo globale,
Il viaggio nei tempi antichi
2 - Il turismo e la necessità di regole
3 - Le fonti della legislazione turistica
4 - Le leggi quadro sul turismo in Italia
5 - I principi ispiratori della legge di riforma del turismo
6 - La definizione delle competenze in materia turistica
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MODULO 1 La sfera pubblica del turismo
UNITÀ 1 LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA DELLO STATO
1 - Profili generali
2 - L'attività della Pubblica amministrazione
3 - L'atto amministrativo
4 - Il procedimento amministrativo
5 - Gli organi della PA
6 - Le funzioni amministrative nel settore turistico
UNITÀ 2
L'AMMINISTRAZIONE STATALE CENTRALE E PERIFERICA
1 - Stato e turismo
2 - Il Ministero del turismo e dello spettacolo
3 - Le riforme della Pubblica amministrazione e il turismo
4 - Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo
5 - Dal Comitato Nazionale del Turismo al Comitato delle politiche turistiche
6 - Le Conferenze come organi dell'amministrazione statale
7 - L'amministrazione periferica
UNITÀ 3
LO STATO AUTONOMISTICO E IL TURISMO
1 - L'autonomia e il decentramento amministrativo
2 - La potestà amministrativa
3 - Il Comune
4 - La Provincia
5 - La Città metropolitana
6 - La Regione
7 - L'organizzazione regionale del turismo
UNITÀ 4 GLI ENTI TURISTICI PUBBLICI A LIVELLO NAZIONALE
1 - L'ENIT-Agenzia nazionale del turismo
Evoluzione normativa dell'ENIT
2 - L'Osservatorio nazionale del turismo
3 - L'Automobile Club d'Italia
Le origini storiche dell'ACI
4 - Il Club Alpino Italiano (CAI)
Gli organi del CAI
Visita alla mostra sui 150 anni del CAI presso il Museo della Montagna di Torino
UNITÀ 5 L'ORGANIZZAZIONE TURISTICA A LIVELLO LOCALE
1 - Le Aziende di Promozione Turistica
2 - I Sistemi Turistici Locali
3 - Gli uffici d'Informazione e Accoglienza Turistica
MODULO 4 Il turismo nel contesto internazionale
Partecipazione della classe al concorso “Diventiamo cittadini europei “
organizzato dalla Consulta Regionale Europea del Piemonte
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UNITÀ 1
LE ISTITUZIONI TURISTICHE INTERNAZIONALI
1 - La dimensione internazionale del turismo
2 - L'Organizzazione Mondiale del Turismo
3 - Le Conferenze sul turismo e gli organismi internazionali
4 - Le ONG nel turismo
5 - Il Conto satellite del turismo
UNITÀ 2 L'UNIONE EUROPEA
1 - Origini e caratteri del processo di integrazione europea
2 - La sopranazionalità dell'ordinamento europeo
3 - Le istituzioni dell'Unione europea
4 - Gli atti delle istituzioni europee
5 - I1 sistema dei rimedi giurisdizionali
6 - I1 futuro dell'Unione: la Costituzione europea e il Trattato di Lisbona
UNITÀ 3 LA POLITICA TURISTICA DELL'UNIONE EUROPEA
1 - L'evoluzione della politica comunitaria sul turismo
2 - La normativa comunitaria in materia turistica
3 - I fondi strutturali
4 - Le politiche europee per il turismo
5 - Gli organi comunitari di finanziamento alle imprese
MODULO 2 I privati e il turismo
UNITÀ 1
L'IMPRESA TURISTICA
1 - Turismo ed economia
2 - L'impresa turistica
3 - L'esercizio dell'impresa turistica
4 - Le tipologie di impresa turistica
5 - Sostegni e incentivi all'impresa turistica
UNITÀ 2
L'ATTIVITÀ RICETTIVA
1 - II settore ricettivo in Italia
2 - Profili normativi sulla ricettività
3 - Le tipologie delle strutture ricettive
4 - Le strutture ricettive alberghiere
5 - La classificazione delle strutture ricettive alberghiere
6 - Le strutture turistiche extra alberghiere
I rifugi alpini
7 - Le strutture ricevute all'aperto
8 - La qualificazione delle strutture ricettive nelle leggi regionali
9 - I1 bed & breakfast
UNITÀ 3 L'ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ ALBERGHIERA
1 - Profili storici dell'ospitalità
2 - La disciplina pubblica dell'attività alberghiera
3 - La locazione degli immobili alberghieri
4 - Il contratto di albergo
5 - La conclusione del contratto
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La natura giuridica del contratto di albergo
6- I diritti e i doveri delle parti
7 - La prenotazione
Le teorie sulla prenotazione alberghiera
8 - Il contratto di deposito in albergo
9 - La multiproprietà
UNITÀ 4
L'AGRITURISMO
1 - La nascita dell'agriturismo
2 - L'evoluzione normativa dell'agriturismo
3 - L'impresa agricola e l'agriturismo
Glossario dei prodotti tipici4 - L'esercizio dell'attività agrituristica
La classificazione delle imprese agrituristiche
5 - La pesca turismo e l'ittiturismo
MODULO 3 La qualità nel turismo
UNITÀ 1 GLI ENTI PRIVATI DEL TURISMO.
1 - Le associazioni private che operano nel turismo
2 - Le associazioni turistiche Pro-loco
3 - I1 Touring Club Italiano
4 - I1 Centro Turistico Giovanile
5 - I1 Centro Turistico Studentesco e Giovanile
Il turismo sessuale
6 - Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù
7 - La Confederazione italiana dei Campeggiatori
UNITÀ 2
LAVORO E TURISMO.
1 - II lavoro nel settore turistico
2 - I1 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Turismo
3 - Le nuove tipologie contrattuali
II contratto di apprendistato nel turismo
4 - Le organizzazioni sindacali nel settore turistico
5 - Le professioni turistiche
Professioni di qualità
Il turismo congressuale
Le leggi-quadro per guide alpine e maestri di sci
6 - Professioni turistiche e normativa comunitaria
UNITA 3
LA TUTELA DEL TURISTA
1 - La tutela del turista: la Carta dei servizi
2 - La Carta dei diritti del turista
3 - II danno da vacanza rovinata
Le associazioni a tutela del consumatore/turista
4 - La tutela del consumatore nel settore del trasporto ferroviario
5 - La tutela del consumatore nel trasporto aereo
6 - Le controversie nel settore turistico
7 - La qualità nei servizi turistici
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MODULO 5 Turismo e ambiente
UNITA 1 TUTELA DELL'AMBIENTE E TURISMO
1 - II concetto di ambiente nelle scienze
2 - L'ambiente nel contesto internazionale
3 - L'ambiente nel contesto italiano
4 - Turismo e ambiente
5 - Il turismo sostenibile
6 - L'ecoturismo
7 - Il turismo responsabile e la sua storia
8 - Turismo e qualità ambientale
UNITÀ 2 TIPOLOGIE TURISTICHE LEGATE ALL'AMBIENTE
2 – La normativa italiana sui beni culturali
3 – La tutela del patrimonio culturale italiano
L’insegnante
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Silvia de Castro
DISCIPLINE TURISTICHE – Relazione della classe 5^A
DOCENTE MARIA PIA MARCHETTO
La classe , composta da 24 studenti, 7 maschi e 17 femmine, è suddivisa in quattro sottogruppi, con
caratteristiche differenti per qualità di lavoro, interessi e partecipazione.
Un piccolo gruppo di studenti, attivo e interessato, ha acquisito un metodo personale di studio, una
buona capacità di rielaborazione, raggiungendo un ottimo livello di preparazione che consentirà
loro sia un buo1n inserimento nel mondo del lavoro sia la frequenza di corsi universitari.
Il secondo gruppo presenta una buona preparazione con alcune e incertezze nell’ambito espositivo,
quasi sempre superate con l’impegno.
Il terzo gruppo, nonostante le difficoltà metodologiche, ha raggiunto risultati pienamente sufficienti;
nonostante l’impegno, permangono alcune incertezze espositive.
Il quarto gruppo presenta una preparazione non sufficiente, dovuta sia a difficoltà metodologiche sia
espositive, ma soprattutto allo scarso e discontinuo impegno.
Sono stata la loro insegnante fin dalla classe seconda, si è instaurato un rapporto di collaborazione
positivo, debbo però rilevare che solo una parte della classe si è resa disponibile nel partecipare alle
attività extrascolastiche.
Ho lavorato in modo particolare per preparare gli studenti ad affrontare la seconda prova d’esame,
con esercizi e simulazioni.
Il programma ha seguito un andamento regolare per cui non sono state necessarie revisioni
metodologiche né di contenuti.
Nel corso del triennio la classe, con l’utilizzo del programma Publisher, ha progettato e
realizzato diversi pieghevoli di itinerari.
Parte integrante della programmazione didattica è la partecipazione in qualità di “apprendista
cicerone” al Castello di Masino – FAI e alle Giornate FAI di primavera.
Tale iniziativa rientra nella convenzione di collaborazione del nostro Istituto con il FAI.
La maggior parte degli allievi ha raggiunto i seguenti obiettivi:
Conoscenze: il marketing turistico, la comunicazione, i turisti come consumatori, il mercato dei
viaggi leisure, il business travel, i bilanci, situazione e stato patrimoniale, aspetto economico della
gestione, l’impresa come tour operator, il calcolo dei prezzi, la produzione dei servizi locali,i viaggi
organizzati
Competenze e capacità:
Essere in grado di capire quale politica di marketing è più adeguata nelle diverse circostanze
Essere in grado di sviluppare una comunicazione positiva verbale e non verbale
Essere in grado di riferire il prodotto giusto ai diversi consumatori
Individuare i trend di sviluppo del settore dei viaggi leisure e del settore business travel
Calcolare indici e rapporti fra le diverse grandezze per eseguire le valutazioni in benchmarking
della situazione patrimoniale e della situazione economica
Entrare nei meccanismi di base della gestione di un tour operator
Calcolare i prezzi dei viaggi nelle diverse situazioni che si possono presentare
Costruire transfer, visite ed escursioni, determinandone i prezzi
Costruire un pacchetto tutto compreso sia su domanda sia da proporre a catalogo
Utilizzare il software Publisher per gli itinerari turistici
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METODI
Lezioni frontali , privilegiando il metodo induttivo – lavori di gruppo
STRUMENTI
Libro di testo - Internet – riviste di viaggi – cataloghi di viaggi – guide turistiche
STRUMENTI DI VERIFICA
Colloqui orali, prove scritte, test a risposta chiusa e/o aperta.
VALUTAZIONE
Si è tenuto conto di quanto stabilito dagli organi collegiali e in sede di programmazione.
Le prove sono state valutate prendendo in considerazione i contenuti, l’esposizione, l’applicazione
l’analisi, la sintesi, la rielaborazione.
Premesso che di fronte ad esiti negativi di alcune prove, queste sono state ripetute, previa ripresa
degli argomenti per alcuni (recupero in itinere) così da raggiungere, per la maggior parte degli
studenti, a risultati di sufficienza, il giudizio finale tiene conto di tutta una serie di altri fattori.
Specificatamente ho ritenuto di prendere in considerazione l’impegno, la partecipazione e la
crescita compiuta da ciascuno rispetto al punto di partenza.
Il raffronto con i colleghi di discipline affini è avvenuto regolarmente in programmazione e nelle
sedute dei Consigli di classe.
Il rapporto con le famiglie, effettuato attraverso gli incontri previsti, è risultato positivo.
La docente
Prof.ssa Maria Pia Marchetto
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DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Docente : Prof.ssa Maria Pia Marchetto
TESTO ADOTTATO
GIORGIO CASTOLDI NUOVO TURISMO
MODULO 1
GLI OPERATORI HOEPLI
TURISMI E MERCATI
UNITA’ 1 IL MARKETING TURISTICO
Il concetto di marketing
Breve storia
Gli orientamenti verso il mercato
Il marketing management
L’idea di business
L’analisi
Il marketing strategico
Il marketing operativo
Acquisizione e fidelizzazione dei clienti
Il ciclo di vita del prodotto
Il marketing pubblico
UNITA’ 2 LA COMUNICAZIONE
“Non si può non comunicare”
La comunicazione definisce la relazione
Gli stili e la comunicazione verbale
La suggestione della parola
La comunicazione non verbale
Il contesto nel quale si svolge la comunicazione
Le forme del disaccordo
La relazione positiva e l’assertività
UNITA’ 3 I TURISTI COME CONSUMATORI
L’approccio al consumo turistico
La segmentazione dei consumatori
L’analisi dei consumi
La benefit segmentation
Le scelte del consumatore
Stadi del processo di acquisto
UNITA’ 4 I MERCATI LEISURE
La domanda
I mercati
Il segmento giovani
Il segmento lusso
Il turismo di massa
Il mercato soggiorni
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Il mercato mare
Il mercato montagna
L’agriturismo
Il lago
Le terme
Altri soggiorni
Il mercato viaggi
I viaggi di nozze
Le famiglie
I viaggiatori con esigenze speciali
I gruppi
UNITA’ 5 IL BUSINESS TRAVEL
Il mercato
L’organizzazione dei viaggi aziendali
I viaggi incentive
I congressi
Le fiere
MODULO 2
I BILANCI D’ESERCIZIO
UNITA’ 1 DALLA SITUAZIONE ALLO STATO PATRIMONIALE
Che cos’è il patrimonio
Come si illustra il patrimonio
Il bilancio d’esercizio
Lo stato patrimoniale
Osservazioni relative alla struttura dello stato patrimoniale
Il significato delle voci
Gli indici di bilancio
Gli indici patrimoniali
Gli indici finanziari
Il benchmarking
UNITA’ 2
L’ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE
Che cos’è il conto di risultato economico
Come si forma il reddito
Il conto economico secondo l’art. 2425 del codice civile
Il benchmarking
L’analisi dei costi
Il business plan
MODULO 3
LA COSTRUZIONE DEI PACCHETTI TURISTICI
UNITA’ 1 L’IMPRESA TOUR OPERATOR
Le tipologie di tour operator
La struttura organizzativa
Il patrimonio
La gestione economica dei tour operator
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La contabilità dei tour operator
Il bilancio d’esercizio
UNITA’ 2 I PREZZI
I prezzi come conseguenza dei costi
Il prezzo come variabile indipendente
I costi
Prezzi e ricarichi
Il sistema tradizionale: il full costing
Il direct costing
Dal bep ai prezzi medi
Advance booking e last minute
Lo yeld management
UNITA’ 3 I SERVIZI LOCALI
Il corrispondente locale
Che cosa sono i servizi di accoglienza
Informazione e ricerca dell’alloggio
Incontro ( interpreter assistance)
I servizi di accesso
L’ IVA sui servizi di accoglienza e di accesso
Le card
UNITA’ 4 I VIAGGI ORGANIZZATI
I viaggi
Viaggi individuali su domanda
Viaggi di gruppo su domanda
Viaggi incentive
Viaggi offerti al pubblico
APPROFONDIMENTI
Laboratorio con utilizzo del software Publisher per gli itinerari turistici
Progettazione e realizzazione di itinerari:
La docente
Prof.ssa Maria Pia Marchetto
35
EDUCAZIONE FISICA
Classe: 5^ sez. a
A.S. 2013\2014
PREMESSA
La classe ha mediamente lavorato con interesse e motivazione nei confronti della disciplina
e il programma previsto nei piani di lavoro d’inizio anno scolastico é stato nel complesso rispettato.
Il livello medio di preparazione della classe è soddisfacente come pure il comportamento
durante le lezioni sia in palestra che fuori.
RELAZIONE FINALE
Il lavoro è stato svolto seguendo la traccia della programmazione presentata all’inizio
dell’anno scolastico. Si è cercato di proporre attività in cui ci fosse un buon coinvolgimento del
gruppo, cercando di fornire stimoli sempre diversi per mantenere vivo l’interesse.
Obiettivo principale è stato quello di concorrere al consolidamento del carattere e allo
sviluppo della socialità attraverso la conoscenza del proprio corpo in termini di dignità e di
accettazione dei propri limiti. Tale fine è stato perseguito attraverso diverse forme di attività motoria
e anche attraverso il dialogo e la spiegazione verbale.
Il metodo è stato di tipo globale nella presentazione degli argomenti, per giungere ad un
esame più analitico nelle fasi operative delle attività in cui viene lasciata una buona parte
all’esecuzione
personale
del
gesto
per
poter
permettere
una
stabilizzazione
elastica
dell’automatismo motorio.
Le verifiche sono state eseguite tramite test quantificabili sulle singole capacità motorie,
sulle valutazioni delle attività svolte, sull’impegno dimostrato durante l’anno e sulla partecipazione
alle attività proposte anche in orario extra-scolastico (tornei interni e campionati studenteschi).
Sono state inoltre svolte microcicli di lezioni condotte dagli stessi alunni che hanno dimostrato di
ben conoscere obiettivi e metodi per il raggiungimento degli stessi, queste esperienze hanno peraltro
potuto arricchire il bagaglio motorio della classe ed hanno permesso di proporre interessanti
esperienze personali legate all’educazione fisica motoria e sportiva.
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EDUCAZIONE FISICA - Prof. Roberto Gabriele CLASSE 5^ a
A.S.2013\2014
Consuntivo delle attività disciplinari
MATERIA:
Educazione Fisica
DOCENTE : Gabriele Roberto
OBIETTIVI
- Essere consapevole del precorso da effettuare per conseguire il miglioramento delle qualità fisiche
e neuromuscolari
- Essere in grado di utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle esperienze e
ai contenuti trattati
- Organizzare e realizzare autonomamente progetti operativi finalizzati applicando le conoscenze
delle metodiche inerente al mantenimento della salute.
- Conoscere le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport trattati
- Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e degli
incidenti.
CONTENUTI
CAPACITA’ AEROBICA : Lo sviluppo della stessa è stato raggiunto sia attraverso esercitazioni
specifiche Marathon-training, Fartlek, sia attraverso l’uso di esercitazioni sportive riferite a giochi
di squadra opportunamente modificati
(Basket, Calcio a 5). Cenni di fisiologia; i meccanismi di risintesi energetici.
LA MOBILITA’: Saper distinguere esercizi attivi, passivi e misti collegati alle
articolazioni,conoscere la facilitazione propiocettiva neuromuscolare collegandole ai fusi
neuromuscolari e agli organi muscolo-tendinei del Golgi, sapere dove inserire la mobilità nell’arco
di una seduta di allenamento oltre che sollecitare la propria, è stato un obiettivo primario di questo
ciclo di studi.
LA FORZA: Definizione e causa.Il potenziamento di questa capacità condizionale è stato
perseguito con carichi naturali, piccoli e grandi attrezzi, con la pliometria, attraverso il PowerTraining, il Body- Building sviluppando concetti teorici, il collegamento con la muscolatura e il
relativo movimento abbinato agli esercizi è stato verificato come obiettivo primario nell’ambito di
questa prova.
COORDINAZIONE: La ricerca della stessa è stata proposta attraverso gesti nuovi associati e
dissociati a livello segmentario e sui piani di movimento.L’utilizzo di piccoli attrezzi, attraverso
esercizi di combinazione multipla in situazioni dinamiche e complesse ed in situazioni di volo
hanno completato il bagaglio motorio degli allievi e delle allieve..Le attività sportive hanno reso
37
ludiche alcune esercitazioni.
LA VELOCITA’: Abbinata alla capacità anaerobica alattacida è stata ricercata attraverso le
ripetizioni veloci di percorsi brevi, stimolando la velocità di reazione, ricercando la sensibilità sui
tempi prestabiliti ed attraverso esercitazioni specifiche(andature e salti ecc.).
L’EQUILIBRIO: Questa capacità è stata stimolata soprattutto in modo dinamico e statico.
Si propone un ciclo di 5 lezioni da effettuare in palestra attrezzata per sperimentare 3 sedute con
macchine isotoniche, spinning, step e sala musicale per aerobica.
Costruire, proporre e discutere una seduta di un ipotetico microciclo di esercitazioni sportive è stato
un obiettivo specifico dell’ultimo anno. La conoscenza e la pratica degli sports è stata di tipo
generalizzato, in particolare si sono approfonditi: pallavolo, pallacanestro, calcio a 5.
VOLLEY: Rivisitazione dei fondamentali: la ricezione a semicerchio, la difesa con il centro
mediano arretrato, la fase di transizione. Il gioco è stato facilitato(rete più bassa) per favorire anche
gli alunni meno dotati..Regolamento, innovazioni per il 2009..Collegamenti con metodiche di
allenamento e fisiologia(capacità anaerobica alattacida e lattacida) strategie di Gioco
PALLACANESTRO: Fondamentali, l’apertura del contropiede, il 5 fuori, I blocchi, la zona 2-1-2,
la canalizzazione nel concetto di difesa. Regolamento, collegamento con la capacità anaerobica
lattacida, il recupero attivo.
CALCIO A 5: fondamentali, gioco a 2, triangoli e sovrapposizioni, regolamento.
ATLETICA LEGGERA: tramite il lavoro a stazioni abbiamo rivisitato: Corsa, salti e lanci, la
partenza dai blocchi, i cambi della 4 x 100 – 4x 400 (cenni), il mezzofondo( impostazione della
corsa ) lo stile Fosbury, il salto veleggiato.
PRE-ATLETICA: Esercizi opportunamente dosati hanno fornito la consapevolezza dei propri mezzi
e aiutato gli alunni a superare con gradualità remore individuali.
NOZIONI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI: hanno
concluso la programmazione. In modo sintetico sono stati trattati argomenti quali:
Strappi,stiramenti, echimosi, abrasioni, distorsioni, lussazioni, fratture composte, colpo di calore,
assideramento, punture di insetti, comportamento adeguato nei confronti di un pericolante in acqua.
Notizie di primo soccorso. Il doping.
METODI DI LAVORO
I lavori sono stati eseguiti a coppie, a gruppi (collaborazione e fiducia ) e singolarmente.
Abbiamo utilizzato giochi sportivi e pre- sportivi.L’autogestione di alcune fasi della lezione e di una
seduta facente parte di un microciclo di un’esercitazione sportiva, ha favorito la capacità di
progettazione e di autonomia; il problem solving proposto in alcune attività ha favorito lo sviluppo
strategico nel risolvere e superare i compiti assegnati.
Con la ricerca di nuove situazioni nelle quali si realizzano rapporti non abituali del corpo nello
spazio abbiamo cercato di raggiungere l’affinamento degli schemi acquisiti.
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STRUMENTI DI LAVORO E SPAZI
Le due ore di lezione si sono svolte prevalentemente nella palestra regolamentare, , ed alcune fuori.
Palestra privata.
Abbiamo utilizzato:
PICCOLI E GRANDI ATTREZZI.
TIPOLOGIE E NUMERO DELLE VERIFICHE
CALCIO A 5: tecniche e tattiche di gioco
VOLLEY: tecniche e tattiche di gioco
BASKET: tecniche e tattiche di gioco
TECNICA DEL SALTO IN ALTO e misura
TECNICA DEL SALTO IN LUNGO e misura
LANCIO DEL DISCO: misura e tecnica del lancio
DOMANDE ORALI
Presentazione di un micro ciclo di lezione
LIBRO DI TESTO; Move movimento sport attività salute
VALUTAZIONE
OSSERVAZIONE SISTEMATICA
VALUTAZIONE DIAGNOSTICA
VALUTAZIONE FORMATIVA A SEGUITO DELL’IMPEGNO
COINVOLGIMENTO
RISULTATI DEI TEST E DELLA VERIFICHE
LA RIELABORAZIONE CRITICA DI ALCUNI ARGOMENTI
LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA VITA SPORTIVA SCOLASTICA
VALUTAZIONE SOMMATIVA
DEL
TIPO
L’INSEGNANTE DI ED. FISICA
(PROF.GABRIELE ROBERTO)
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DI
FRANCESE
Docenti: prof.ssa CROVELLA Maria Cristina
prof.ssa MANUZZI Fausta (conversatrice)
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Ho avuto la classe solo nel triennio, dopo un biennio di avvicendamenti di docenti , soprattutto in
prima, quando le classi che formano l’attuale gruppo erano due. Anche l’insegnante madrelingua
che li ha seguiti è cambiata ogni anno, tranne per una breve continuità su terza e quarta.
La classe ha parzialmente risentito di questa mancanza di continuità didattica, condizione che ha
inficiato la competenza linguistica di base di alcuni allievi, rilevabile in alcune carenze, incertezze
lessicali, ortografiche e fonetiche, dovute a un metodo di studio poco uniforme .
Ma nel complesso posso dire di aver trovato una classe motivata e in possesso di prerequisiti; non
posso dire però di aver riscontrato in tutti un impegno costante e la volontà di superare le difficoltà,
se non nell’ultimo anno. Inoltre per alcuni alunni si evidenzia una certo numero di assenze.
La classe ha comunque sempre dimostrato di apprezzare attività, contenuti e metodo di studio
proposti, seguendo con interesse le lezioni sia frontali che multimediali (film, comprensioni orali), e
ha anche dimostrato di essere autonoma nel rispondere alle richieste della didattica impostata sul
raggiungimento di competenze trasversali (realizzazione di power point, brochures in lingua,
approfondimenti culturali, C.L.I.L. di storia e di storia dell’arte in francese).
Anche lo studio di alcuni argomenti della letteratura francese ha intercettato il loro interesse.
Fin da subito si è instaurato con i discenti un buon rapporto interpersonale che mi ha consentito di
conoscere le dinamiche e le peculiarità della classe, nonché cercare di impostare un metodo di
studio non semplicemente ripetitivo o mnemonico, ma mirato al raggiungimento di una competenza
linguistica il più possibile autonoma.
Gli allievi hanno dunque risposto agli stimoli educativi con un certo interesse per la materia,
evidenziando nell’insieme buone capacità.
Hanno infatti dimostrato di essere in grado di usare la lingua francese per promuovere
turisticamente una città, di individuare ed analizzare un monumento, di ideare e realizzare un
itinerario, servendosi di mezzi multimediali e grafici efficaci.
Si deve però appunto evidenziare che alcuni di loro, soprattutto a causa di un impegno superficiale e
discontinuo, continuano ad evidenziare certe lacune e fragilità che ancora inficiano la produzione
40
scritta e non garantiscono piena autonomia nell’esposizione orale.
Si è effettuato per tutto il periodo un recupero in itinere.
Nel complesso il profitto della classe può essere suddiviso in tre livelli:
1) ottimo per alcuni allievi, sia nello scritto che nell’orale.
2) un secondo gruppo ha saputo conseguire risultati buoni / discreti, per l’impegno e la
volontà un po’ altalenanti.
3) per una ristretta minoranza i risultati non vanno oltre la piena sufficienza.
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FRANCESE
PROGRAMMA SVOLTO
Ore settimanali : 3, di cui una in compresenza con l’insegnante madrelingua
LITTERATURE
Lettura integrale in lingua francese del romanzo “MADAME BOVARY” di Gustave Flaubert.
.
Contestualizzazione storico-letteraria e commento linguistico.
Films en français : « Paris vu du ciel » film- documentaire sur la ville de Paris.
“Madame Bovary” de Claude Chabrol.
“La Rafle” de Rose Bosch
“ Les Intouchables”
Eric Toledano
TOURISME
Travailler pour la promotion touristique :
Commenter la visite d’une ville à travers la présentation de son histoire, ses monuments,
places, chateaux, palais :
TURIN :
-
La Mole Antonelliana et le Musée du Cinéma,
-
Turin romain, le « quadrilatero »
-
la Basilique de Superga
42
-
le Musée Egyptien
-
le Palais Royal et Palais Madama
-
l’Eglise de la Gran Madre le Dome de Saint-Jean et le Saint Suaire, l’église St. Laurent
-
les Résidences des Savoie : Chateaux de Racconigi, Stupinigi et de Venaria
-
le Parc et le Château du Valentino, les Portes Palatines
-
Les places : place Victor, place du Château, place St. Charles, place Carlo Felice, place Statuto
-
Tour de Turin « magique »
PARIS :
-
Brève histoire de Paris
-
La Cathédrale de Notre-Dame, l’ile de la Cité et St. Louis
-
Le Musée du Louvre
-
Le Musée d’Orsay
-
Le Centre Pompidou et le musée Carnavalet
-
La Tour Eiffel, le Trocadéro et Les Invalides
-
Le Château de Versailles
-
Les principales places de Paris : Vendome, de la République, des Vosges
-
L’Arc de Triomphe et l’Arche de la Défense
-
Les bois de Boulogne et de Vincennes
-
Montmartre et Pigalle
-
Bercy et le Très Grande Bibliothèque
-
L’Opéra Garnier et l’Opéra Bastille
-
Les Champs-Elysées et la Place de l’Etoile
-
Le Quartier Latin et le Panthéon : Rive Droite et Rive Gauche
43
BRUXELLES ET LE TOURISME EN BELGIQUE :
-
Bruxelles, capitale de l’art nouveau
-
La Grand Place
-
L’Atomium et Manneken Pis
-
Le Musée Magritte
-
Le centre belge de la bande dessinée
-
Le musée du costume et de la dentelle
-
Le musée du Cinquantenaire
-
La fondation Jacques Brel
-
La ville de Bruges ; le musée de la frite
-
Marcinelle
-
Waterloo ; célébration Waterloo 2015
-
La ville d’Anvers, la maison Rubens et le musée des Beaux-Arts
-
Le Zwin
-
La ville de Gand
-
La Citadelle de Dinant
-
Le Pass de Frameries
-
Le Carnaval de Binche
-
Les spécialités culinaires belges
-
La route des bières
LE TOURISME AUX D.R.O.M. / C.O.M.
-
Martinique et Guadeloupe
-
Réunion
44
-
Guyane
-
Wallis et Futuna
-
Nouvelle Calédonie
-
Mayotte
-
Polynésie Française
-
St. Pierre et Miquelon
-
T.A.A.F.
ROME :
Savoir proposer un itinéraire au choix dans les différentes zones de la Capitale italienne :
-
Rome antique
Rome baroque
Rome moderne
La Cité du Vatican
Savoir créer des dépliants, des power point et d’autres documents publicitaires efficaces.
PROGETTI
C.L.I .L. :
1) HISTOIRE : La République de Vichy et le Collaborationnisme (étude des causes et des étapes
principales de ce passage crucial de l’histoire de France; projection du film “La Rafle”).
MAI ‘ 68: Paris sur les barricades (spectacle théatral en français)
2) ART : analyse de quelques tableaux Réalistes et Impressionnistes .
Les élèves
Le professeur
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GEOGRAFIA TURISTICA DOCENTE: Francesco Russotto
Presentazione della classe
La classe V A è composta da allievi provenienti dalla zona della cintura di Caluso o paesi limitrofi.
Gli allievi tutti sono molto solidali e partecipano reciprocamente alle situazioni personali. La loro
frequenza è stata abbastanza assidua. Generalmente sufficiente è stata la partecipazione alle attività
didattico-educative poste in essere con loro. Lo studio domestico è risultato altrettanto
sufficientemente assiduo.
La classe ha conseguito generalmente più che sufficienti conoscenze inerenti la disciplina,
sviluppando anche competenze ed abilità orientate alla risoluzione dei problemi e alla gestione delle
informazioni.
Gli allievi sono stati sollecitati continuamente ed hanno dimostrato una sufficiente progressione
nell’apprendimento dei saperi. La maggior parte degli allievi ha raggiunto, anche se in alcuni casi
con un certo sforzo, gli obiettivi curriculari ed extra curriculari previsti nella programmazione.
Il comportamento è stato in generale sufficientemente corretto e responsabile.
GEOGRAFIA TURISTICA
Programma svolto.
1) Il turismo nel mondo.
- Economia del turismo;
- Flussi e spazi turistici;
- Le strutture ricettive ed i trasporti;
- Turismo sostenibile.
2) L’Africa
- L’Africa mediterranea: Egitto, Tunisia e Marocco.
- La Namibia e il Kenya.
3) L’America
- America settentrionale: gli U.S.A., il Canada, il Messico.
4) L’America centro-meridionale.
- Le grandi e piccole Antille: Cuba;
- Il Perù;
- Il Brasile.
5) L’Oceania.
- L’Australia;
- La Nuova Zelanda;
- La Polinesia francese.
6) L’Asia:
- La Cina;
- L’India;
- Il Giappone.
46
ANNO SCOLASTICO 2013-14 CLASSE 5A
INGLESE
Docente: A. ROSSI
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe composta da 24 alunni si presenta come una classe vivace, disponibile al confronto e alle
sollecitazioni dell’insegnante. La maggior parte degli alunni presenta uno spiccato interesse per la
materia e buone capacità espressive manca loro solo uno studio assiduo e puntuale. Solo alcuni
studenti mostrano difficoltà soprattutto nell’esposizione orale.
PROGRAMMA SVOLTO
Grammatica
Past simple
Past continuous
Present perfect
Present perfect continuous (duration form)
Past perfect
Relative pronouns
Relative clauses
Modals of obligation (must / have to; can, could, be able to; may/might)
Passive form
If- clauses
Reported speech
English for specific purposes
Module4
what to do
Unit 10
Sightseeing
What tourists go to see
Sightseeing
Asking the right question
A sightseeing Tour : London
Describing a sightseeing tour
Sightseeing in Florence
Perspectives on Florence
pag 154-155
pag 156
pag 161
pag 162
pag 163
pag 165
pag 166
Unit 11
Entertainment
Things to do
pag 168- 169
Asking about opinions, likes and preference pag.173
Eating out Italian regional Cooking
pag 174
Eating out in Britain
pag. 175
Describing an event
pag 178
How to buy a souvenir
pag 180
47
Unit 12
Special interests
Types of holiday
Sports activities
Fly me to the moon
Adventure holidays
On Safari ...............
Dealing with complaints
Circular letters
Learnig Spanish in Spain
pag 182
pag184 -185
pag 191
pag 193
pag 194
pag 196
pag 198-199
pag 200
Module 5
Unit 13
Cities and the popularity of destinations
Cities as tourist destinations;
pag 204
The popularity of tourist destinations;
pag 205
Tourism vocabulary;
pag 207
Cities to beware of;
pag 208
Getting around London;
pag 212
Asking for and giving direction
pag 215
Tourism Writing – Describing a city;
pag 217
Unit 14
The seaside and the effects of tourism
Seaside Holidays
pag 222 -223
At the seaside
pag 224-225
Positive and Negative effects of tourism
pag 226
Unit 15
Holidays in the countryside
Ecotourism
pag 244
Dossier :the British Isles
pag 266 -267
Dossier: Grand tour of Britain and Ireland pag 270 -271
Literature
Dal testo : With Rhymes and Reasons Ed Loescher
Mary Shelley : Frankenstein Visione del film (inglese con sottotitoli)
Young Frankenstein ( in italiano)
Ian McEwan : Atonement Visione del film ( in inglese con sottotitoli)
( materiale in fotocopia)
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "PIERO MARTINETTI" – CALUSO
ANNO SCOLASTICO: 2013-2014
MATERIA: Italiano – Storia
INSEGNANTE: MONICA CINQUANTA
RELAZIONE FINALE CLASSE V A
Nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 le attività didattiche sono state effettuate tenendo in
considerazione gli obiettivi prefissati nella programmazione iniziale.
L’intervento focale è stato posto nei confronti di un progressivo sviluppo delle abilità orali e
delle abilità scritte; in particolare si è proposto agli studenti un metodo di lavoro articolato in varie
modalità: la lezione frontale, la conversazione guidata e il lavoro di gruppo.
La valutazione consuntiva rispetto al piano di lavoro di iniziale è positiva; il lavoro didattico
è stato presentato per moduli, con un’ulteriore articolazione in unità didattiche.
Per ogni attività didattica sono stati previsti i seguenti momenti: la presentazione
dell’argomento, lo studio e l’esercitazione sul materiale oggetto d’argomento, la verifica e
l’eventuale recupero o approfondimento, secondo necessità e richieste del gruppo classe.
I programmi sono stati svolti come previsto dalla programmazione iniziale, e i risultati complessivi,
rispetto alle previsioni, sono soddisfacenti.
Non vi sono da segnalare azioni di recupero per situazioni a rischio; in generale gli studenti
hanno dimostrato un interesse crescente nei confronti della materia, una curiosità vivace e
partecipativa, un atteggiamento propositivo e motivato che sicuramente ha consentito di svolgere le
lezioni in un clima sereno e produttivo.
La classe ha raggiunto un livello di preparazione più che buono, in alcuni casi ottimo.
La valutazione ha tenuto conto sia del livello iniziale di preparazione di ciascun studente, sia
dei progressi compiuti durante l’intero anno scolastico; inoltre sono stati presi in considerazione: la
conoscenza dei contenuti, le capacità di comprensione e di esposizione degli argomenti studiati.
Per lo studente con certificazione D.S.A., si è provveduto a seguire le indicazioni previste
dalla normativa vigente e dalla documentazione prodotta e verbalizzata dal Consiglio di classe.
L’interesse dimostrato nei confronti della Letteratura italiana e della Storia è stato tenuto in
considerazione nella valutazione, così come l’atteggiamento collaborativo, il dialogo costruttivo e il
rapporto docente – studente di ottimo livello.
Il rapporto con le Famiglie è stato positivo e puntuale e si è effettuato attraverso gli incontri
così come previsti dal calendario degli impegni scolastici
L’insegnante
Monica Cinquanta
Caluso, 10.05.2014
49
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “PIERO MARTINETTI” –
CALUSO
ANNO SCOLASTICO 2013- 2014
CLASSE V A - prof.ssa Monica Cinquanta
Programma svolto
ITALIANO
Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della
Letteratura, Paravia, Voll. 5 E,F e G
Obiettivi generali della disciplina
- Sviluppare l’uso della lingua italiana come strumento sempre più preciso di comunicazione di
messaggi progressivamente più complessi ed articolati.
- Attivare la capacità di analisi del testo letterario nella sua specificità.
- Attivare la capacità di collocare il testo nel contesto storico letterario di cui è espressione sia
individuale ed originale che collettiva.
- Far acquisire la consapevolezza della complessità del fatto culturale, attraverso l’istituzione di
collegamenti interdisciplinari sia di tipo sincronico che diacronico.
Obiettivi operativi specifici
Comprensione
* Saper decodificare con precisione le consegne e saper rispondere in modo pertinente.
* Saper prendere appunti da lezioni frontali, da lezioni-video, da testi scritti.
* Saper comprendere il senso globale di un testo, individuandone l’organizzazione interna
attraverso la percezione delle relazioni di base tra gli enunciati.
* Saper ricavare informazioni da un testo, attraverso l’analisi e la selezione dei suoi elementi
costitutivi.
* Saper comprendere analiticamente un testo, metterlo in relazione contenuto e forma.
Produzione
* Saper impostare in modo organico e coerente i contenuti, ed il proprio pensiero
nell’organizzazione di un tema, di una relazione, di un articolo di giornale, di un saggio breve, di
un’analisi testuale, di un’interrogazione orale, attraverso un corretto impiego del mezzo
linguistico.
* Avere consapevolezza delle varietà funzionali del linguaggio, e sapere quindi utilizzare la lingua
in contesti differenziati, con adeguamento di lessico e registro alla situazione comunicativa.
Elaborazione
* Saper fare uno schema concettuale di un testo letterario, di un saggio critico, di un articolo
giornalistico.
* Saper mettere in relazione fatti culturali di epoche diverse.
50
* Saper cogliere i nessi tra il documento letterario e il contesto storico sociale in cui è prodotto.
* Saper analizzare il testo letterario nella sua specificità :
 approccio all’analisi stilistico-retorica
 analisi del piano tematico-concettuale
 relazione tra testo e poetica dell’autore
PROGRAMMA SVOLTO
L’eta postunitaria: lo scenario culturale
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati
Emilio Praga
La strada ferrata
Arrigo Boito
Dualismo
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
Gustave Flaubert
I sogni romantici di Emma (da Madame Bovary)
Giovanni Verga
1. La vita
2. I romanzi preveristi
3. La svolta verista
4. Poetica e tecnica narrativa del Verga verista
5. L’ideologia verghiana
6. Vita dei campi
Fantasticheria
Rosso Malpelo
Il ciclo dei Vinti
7. I Malavoglia (lettura integrale)
I “vinti” e la “fiumana del progresso” : Prefazione a I Malavoglia
9. Mastro Don Gesualdo (cenni)
Giosuè Carducci
1. La vita
2. l’evoluzione ideologica e letteraria
3. Rime nuove
Pianto antico
4. Odi barbare
Alla stazione in una mattina d’autunno
51
Il Decadentismo
1. Lo scenario: storia, società, cultura, idee
2. Temi e miti del Decadentismo
Charles Baudelaire
Corrispondenze ( da I fiori del male)
La poesia simbolista
Paul Verlaine
Languore (da Un tempo e poco fa)
Arthur Rimbaud
Il battello ebbro (da Poesie)
Il romanzo decadente
Oscar Wilde
Il principio dell'estetismo (da Il ritratto di Dorian Gray)
La narrativa decadente in Italia
Grazia Deledda
La preghiera notturna (da Elias Portolu)
Gabriele d’Annunzio
1. La vita
2. L’estetismo e la sua crisi
3. I romanzi del superuomo (cenni)
4. Le opere drammatiche (cenni)
5. Le Laudi (cenni)
6. Alcione
La pioggia nel pineto
Giovanni Pascoli
1. La vita
2. La visione del mondo
3. La poetica
Una poetica decadente (da Il Fanciullino)
4. L’ideologia politica (cenni)
5. I temi della poesia pascoliana
6. Le soluzioni formali (cenni)
7. Le raccolte poetiche (cenni)
52
8. Myricae
X agosto
Temporale
9. Poemetti (cenni)
10. I Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
Il primo Novecento
Lo scenario: storia, società, cultura, idee
1. La situazione storica e sociale in Italia
2. L’ideologia
3. Le istituzioni culturali
La stagione dell’avanguardia
I Futuristi
Filippo Tommaso Marinetti
Il manifesto del Futurismo
Italo Svevo
1. La vita
2. La cultura di Svevo
3. Il primo romanzo: Una vita (cenni)
Le ali del gabbiano (da Una vita, cap. VIII)
4. Senilità (cenni)
Il ritratto dell’inetto (da Senilità, cap.I)
5. La coscienza di Zeno – lettura integrale
Luigi Pirandello
1. La vita
2. La visione del mondo
3. La poetica
Un’arte che scompone il reale (da L’umorismo)
4. Le novelle
Il treno ha fischiato (dalle Novelle per un anno)
5. I romanzi
La costruzione della nuova identità e la sua crisi (da Il fu Mattia Pascal, capp.VII e IX)
6. Uno, nessuno e centomila – lettura integrale
7. Il teatro di Pirandello: Il gioco delle parti (cenni)
53
Tra le due guerre
Lo scenario: storia, società, cultura, idee (cenni)
L’Ermetismo
Salvatore Quasimodo
1. Acque e terre
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
Umberto Saba
1. La vita
2. Il Canzoniere
A mia moglie
La capra
Giuseppe Ungaretti
1. La vita
2. L’allegria
Veglia
Mattina
Soldati
Eugenio Montale
1. La vita
2. Ossi di seppia
Meriggiare pallido assorto
Spesso il male di vivere
Dal dopoguerra ai giorni nostri – il Neorealismo
Lo scenario: storia, società, cultura, idee (cenni)
La guerra, la deportazione, la Resistenza
Primo Levi
Il canto di Ulisse (da Se questo è un uomo, cap.II)
Cesare Pavese
1. La vita
2. La poesia e i principali temi (cenni)
3. Mito, poetica, stile (cenni)
4. Le opere narrative (cenni)
Talino uccide Gisella (da Paesi tuoi)
Ogni guerra è una guerra civile (da La casa in collina, cap. XXIII)
5. La luna e i falò
Dove son nato non lo so (da La luna e i falò, cap.I)
54
Italo Calvino
1. La vita
2. Il primo Calvino tra Neorealismo e componente fantastica
3. Il Barone rampante
La fine dell’eroe (cap.XXX)
4. Il secondo Calvino: la “sfida di labirinto”
Tutto in un punto (da Le cosmicomiche)
STORIA
Obiettivi generali della disciplina
-promuovere e sviluppare le capacità di recuperare la memoria del passato al fine di saperlo porre in
relazione con il presente
-conoscere i principali sistemi geostorico-sociali nelle loro persistenze e nei loro mutamenti, nelle
loro analogie e differenze sincroniche e diacroniche.
Obiettivi operativi specifici
* saper analizzare un documento, una fonte o un testo storiografico, con particolare attenzione alla
distinzione tra elementi fattuali e giudizi di valore;
* saper effettuare una lettura selettiva di testi geostorico-sociali (manuali, fonti, testi divulgativi o
disciplinari) in base a criteri espliciti relativi alla specificità dell’unità didattica oggetto di studio;
* saper riconoscere, tradurre, concettualizzare il linguaggio specifico e saper individuare i
macroconcetti fondativi (fatti, fenomeni, processi, forze sociali, spazialità, temporalità, variabili
di civiltà);
* saper tematizzare, ossia ricostruire operativamente fatti e fenomeni con relativa
contestualizzazione sociale, spaziale e temporale;
* saper classificare, datare, periodizzare e correlare i fenomeni storico-sociali;
* saper analizzare, elaborare, porre a confronto le fonti storiche;
* saper comparare diversi quadri di civiltà, società, culture, sistemi economici, giuridici e politici.
Testo in adozione: Gianni Gentile e Luigi Ronga, Storia e Geostoria, voll. A-B, ed. La Scuola
1. Il primo novecento
o La società di massa
o L’età giolittiana
o La prima guerra mondiale
o La rivoluzione russa e l’URSS di Stalin
o Il primo dopoguerra
2. I totalitarismi
o Il fascismo
o Il nazismo
55
o La guerra civile spagnola ed il franchismo
3. la seconda guerra mondiale
4. il dopoguerra
o guerra fredda
o decolonizzazione
L’insegnante
Monica Cinquanta
Caluso, 10.05.2014
56
I.I.S. “Martinetti” di Caluso
Classe 5 A Indirizzo Turistico a.s. 2013 - 2014
Insegnante: Chiara SAVINO
Insegnante supplente dal 15 febbraio 2014: Antonio PREVIGNANO
Programma svolto di MATEMATICA
- Situazione della classe.
La classe è costituita da 24 allievi di cui un nuovo inserimento proveniente da altro istituto. La
situazione di partenza degli allievi non è risultata buona (13 insufficienze nella verifica di ripasso e
11 nella prima verifica). La classe ha mostrato però, dopo il non buono inizio, di sapersi impegnare
sia nel seguire le lezioni in classe, sia nello studio a casa. Anche se vi è la presenza di qualche
elemento esuberante, la classe è disciplinata e segue le lezioni con discreto interesse.
Nella seconda parte dell’anno scolastico, l’interesse e la disciplina durante le lezioni hanno
continuato a essere adeguati; il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento ha invece richiesto
qualche intervento di recupero in itinere, con un impatto sul piano di lavoro previsto. Dall’ultima
verifica scritta attualmente effettuata sono risultate 8 insufficienze. A far data dal 2 aprile 2014, per
un alunno della classe, il Consiglio di Classe ha prodotto e adottato un Piano Didattico
Personalizzato.
PROGRAMMA DI MATEMATICA
1) Ripasso delle nozioni principali del programma dell’anno scolastico precedente
2) Limiti di funzioni reali
- definizione di intorno di un numero e di intorno dell’infinito
- limite finito per x tendente a un numero reale
- limite infinito per x tendente a un numero reale
- limite finito per x tendente all’infinito
- limite infinito per x tendente all’infinito
- teorema di unicità del limite
- calcolo di limiti
3) Funzioni continue
- definizione di continuità in un punto e in un intervallo
- le principali funzioni continue
- discontinuità di una funzione
4) La derivata di una funzione
- definizione di derivata di una funzione in un punto
- significato geometrico della derivata
- calcolo del limite del rapporto incrementale
- la funzione derivata
57
- derivabilità e continuità
- derivate delle funzioni fondamentali
- derivata della funzione composta
- regole di derivazione
- la derivata prima: studio della monotonia di una funzione
- la derivata seconda: studio della concavità di una funzione
5) Studio di una funzione (algebriche intere e algebriche fratte)
- dominio
- parità
- comportamento agli estremi del dominio
- asintoti
- intersezioni con gli assi
- positività
- massimi e minimi relativi
- massimi e minimi assoluti
- flessi
- rappresentazione grafica
6) La matematica e i problemi di scelta
- Problemi di scelta, con cenni all’applicazione della matematica all’economia
Per quanto riguarda: finalità, obiettivi di apprendimento, abilità di metodo, obiettivi specifici,
metodologia, criteri di valutazione, recupero e sostegno si rimanda alla consultazione del
Piano di Lavoro comune della Programmazione di Matematica e Fisica Triennio.
TESTI ADOTTATI:
1) M. Trovato, ITER MATEMATICA per il turismo, vol. C, Ghisetti e Corvi
2) M. Trovato, ITER MATEMATICA per il turismo, vol. D, Ghisetti e Corvi
Caluso, 6 maggio 2014
L’insegnante supplente
Antonio PREVIGNANO
58
DISCIPLINA: Storia dell'arte PROF.: D’Amico Salvatore CLASSE: V A
Numero ore settimanali: 2 ore Numero ore complessive:______(fino al 15 maggio)
CONSIDERAZIONI GENERALI
1. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
Per quanto riguarda conoscenze, competenze e capacità gli obiettivi didattici prefissati sono stati
complessivamente raggiunti. Una parte degli allievi ha seguito con impegno e interesse,
dimostrando una buona partecipazione al dialogo educativo. Per gli alunni in cui è stata riscontrata
una partecipazione più contenuta i risultati sono stati comunque sufficienti al raggiungimento degli
obiettivi minimi. Solo alcuni allievi sono riusciti ad acquisire le competenze per riuscire ad
elaborare un discorso completo anche relativamente al contesto storico. Il dialogo didattico ha fatto
costante riferimento alle immagini, considerate come testi iconici da decodificare secondo i criteri
della storia dell’arte, ma anche da interpretare in chiave fenomenologica, secondo un punto di vista
personale e soggettivo da parte degli alunni. Sono stati alternati, a secondo delle necessità, lezioni
frontali e dialogate ed esercizi di analisi visiva.
Conoscenze: dal Neoclassicismo all’arte delle Avanguardie storiche con analisi delle principali
opere e tecniche artistiche incontrate nello svolgimento del percorso didattico.
Competenze: uso del lessico specifico; lettura dell'immagine dal punto di vista iconografico, tecnico
e stilistico; contestualizzazione dell’opera d’arte nel suo ambito storico–culturale.
Capacità: confronto e collegamenti di opere e linguaggi visivi diversi, con il riconoscimento delle
relative tecniche e formulazione di un giudizio critico personale, adeguatamente motivato.
2. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate sia verifiche orali (interrogazioni, domande singole) che verifiche scritte
(prove strutturate, semi-strutturate, aperte). Le verifiche orali si sono svolte sotto forma di colloqui,
partendo dall’osservazione di una delle opere trattate in classe. Le verifiche scritte sono state
articolate con più modalità: sotto forma di risposta aperta a domande su argomenti svolti; sotto
forma di analisi di opere d’arte presentate a lezione; sotto forma di esercitazione in vista dello
svolgimento della terza prova scritta dell’esame di Stato (tip. A, B, C).
Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi:
- padronanza dei contenuti;
59
- grado di competenza raggiunto nell’uso del lessico specifico e nell’analisi visiva;
- correttezza, chiarezza e fluidità dell’esposizione;
- capacità di esprimere giudizi personali adeguatamente motivati.
3. TEMPI
I percorsi didattici sono stati articolati secondo una scansione mensile, con sistematiche interruzioni
utili alla verifica degli argomenti trattati.
PROGRAMMA IN SINTESI
Il Neoclassicismo e il Romanticismo:
Il Neoclassicismo: introduzione storico-culturale (l’età dell’Illuminismo) e ideali estetici (il
recupero dell’antico).
J.L. David: Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat.
A.Canova: Amore e Psiche che si baciano, Ritratto di Paolina Borghese come Venere vincitrice.
L’architettura neoclassica: G.Piermarini e la riqualificazione urbanistica di Milano (Analisi: Il
Teatro alla Scala).
Verso il Romanticismo: Francisco Goya (Analisi: Il 3 maggio 1808).
Il Romanticismo: il contesto storico e gli ideali politici (l’idea di nazione), la filosofia (l’individuo
come soggetto), l’estetica (il pittoresco e il sublime).
La pittura di paesaggio in Inghilterra (John Constable, La baia di Weymouth; William Turner,
Esequie sul mare) e in Germania (Caspar Davis Friedrich, Le bianche scogliere di Rugen).
60
Il Romanticismo in Francia: Theodore Géricault (La zattera della Medusa) e Eugene Delacroix (La
Libertà che guida il popolo di Parigi).
L'esperienza romantica in Italia: Francesco Hayez e la pittura storico-risorgimentale (Gli ultimi
momenti del doge Marin Faliero, Il bacio).
La stagione del Realismo e dell'Impressionismo:
Il Realismo in Francia: origini e caratteri.
Gustave Courbet e il Padiglione del realismo (Analisi: Funerale a Ornans).
Jean Francois Millet e il mondo contadino (Analisi: L’Angelus).
Honoré Daumier, pittore e disegnatore (Analisi: Il vagone di terza classe).
L’esperienza dei Macchiaioli in Italia: inquadramento storico-artistico e poetica figurativa (la
pittura a macchia); il Caffè Michelangiolo; i protagonisti (Fattori, Lega, Cecioni, Signorini).
Giovanni Fattori: Il quadrato di Villafranca; Soldati francesi.
Telemaco Signorini: La sala delle agitate nel manicomio di San Bonifacio.
L’Impressionismo: protagonisti, cronologia, luoghi (il café Guerbois e lo studio di Nadar).
L’estetica, i soggetti e i temi: la luce e il colore; la pittura “en plain air”; la rappresentazione della
vita moderna.
Edouard Manet: Le déjéuner sur l’herbe, Olympia e Il bar delle Folies-Bergère.
Claude Monet: Impression: soleil levant, la serie La cattedrale di Rouen e la serie delle ninfee (Lo
stagno delle ninfee).
Auguste Renoir: Ballo al Moulin de la Galette.
Edgar Degas: L’Assenzio.
61
Il Post-impressionismo:
Valenza e significati del termine “post-impressionismo”. Differenza fra Post-impressionismo e
Neo-impressionismo. Peculiarità e differenze nell’arte dei maggiori protagonisti del postimpressionismo: Cezanne, Van Gogh e Gauguin.
Paul Cézanne e la ricostruzione geometrica della realtà (Analisi: I giocatori di carte).
Vincent Van Gogh, biografia e vicenda umana e artistica (Analisi: I mangiatori di patate, Notte
stellata, Notre Dame à Auvers).
Paul Gauguin, un artista in fuga dalla civiltà occidentale (Analisi: Cristo giallo e Da dove veniamo?
Chi siamo? Dove andiamo?).
Il Simbolismo
Il Simbolismo: introduzione e lettura del manifesto di J. Moreas (1886).
Arnold Boklin: L'isola dei morti.
Odilon Redon: Orfeo.
Le Secessioni viennese e Gustav Klimt (Analisi: Giuditta II).
Tra Simbolismo ed Espressionismo: Edward Munch (Analisi: L'urlo).
L’esperienza delle prime avanguardie storiche del’900 e la Metafisica
Le Avanguardie storiche: introduzione storica, concetto di “avanguardia” e cronologia.
L'espressionismo in Francia (“Fauves”) e in Germania (“Die Brucke”).
Analisi: La tavola imbandita (Henri Matisse); Cinque donne nella strada (E. L. Kirchner).
Il cubismo: la rappresentazione simultanea dell'oggetto; il cubismo analitico e il cubismo sintetico.
Pablo Picasso (Analisi: Les demoiselles d'Avignon e Guernica).
Il Futurismo: il manifesto di Filippo Tommaso Marinetti del 1909 e l'esperienza di Umberto
Boccioni (Stati d'animo I: gli addii e Forme uniche nella continuità dello spazio).
62
L'astrattismo nelle sue diverse declinazioni: Kandinski, d Der Blaue Reiter a “Lo spirituale
nell'arte” (Analisi: Quadro con arciere; Primo acquerello astratto; Diversi cerchi) e Piet Mondrian
e l'astrazione geometrica (L'albero rosso; L'albero grigio, Composizione con rosso, giallo e blu)
Il Dadaismo: contestazione e nichilismo (Marcel Duchamp e il ready-made: Fontana, 1916).
Il Surrealismo e Salvador Dalì: La tentazione di Sant'Antonio e Sogno causato dal volo di un'ape.
LIBRO DI TESTO:
G. DORFLES / C. DALLA COSTA / M. RAGAZZI
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE – VOL. 2 - DAL RINASCIMENTO AD OGGI
PAGG. 336 – ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 - ISBN 9788826810683
Caluso (TO), 6 maggio 2014 L’insegnante
________________________________
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI 1: __________________________________________
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI 2: __________________________________________
63
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI INGLESE
1) What kind of holidays can tour operators now propose to tourists due to changes
that have occurred in the tourist industry over the last 40 years?
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2)Describe the advantages of going on a language holiday in an English speaking
country
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3)When going on a safari holiday what are the most important items you need to
pack in your suitcase and why?
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64
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“PIERO MARTINETTI” – CALUSO (TO)
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Materia: STORIA DELL’ARTE
Data: 13/05/2014
___
Classe 5A
Alunno____________________
Voto
1. Quali sono le principali caratteristiche che differenziano la tecnica e gli ideali estetici e
formali della pittura dell’artista neoclassico Jacques-Louis David - autore del dipinto Il
Giuramento degli Orazi - da quella del suo connazionale Eugene Delacroix, pittore
romantico francese autore de La Libertà che guida il popolo?
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______________________________________________________________________
___________________
2. Indica l’autore, il titolo e la data di esecuzione dell’opera riprodotta qui sotto. Descrivila
brevemente e specifica la corrente pittorica alla quale appartiene e perché.
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_____________________________________
_____________________________________
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_____________________________________
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_____________________________________
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65
3. “Credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento”. Questa affermazione del
pittore francese Gustave Moreau può essere considerata non solo un manifesto della
poetica del Romanticismo ma anche del Simbolismo. Spiega il perché.
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66
CANDIDATO ___________________
CLASSE
____________________
DATA
____________________
I.I.S. “P. MARTINETTI”
( ______/15)
ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014 indirizzo tecnico turistico
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DELL’ESAME DI STATO
LINGUA FRANCESE
1.
Emma Bovary et le “Bovarysme”.
( _____/5)
___________________________________________________________________________________
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___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
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___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________
2.
Les symboles de la ville de Turin.
( _____/5)
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________
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67
3.Tour de deux jours à Bruxelles .
( ____/5)
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68
I.I.S. “P. MARTINETTI” di Caluso ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014
Indirizzo Tecnico Turistico
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
STORIA
Conoscenza di contenuti e analisi: punti…./…..Comprensione e sintesi:…./…..Esposizione…./…..
Si risponda ai seguenti quesiti in modo sintetico ma esauriente, utilizzando non più di dieci righe
per ogni argomento
1. Descrivi i principali schieramenti di alleanza tra le principali potenze europee alla vigilia della
prima guerra mondiale e le loro successive modifiche nel corso del conflitto.
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2. Crisi del ’29 negli U.S.A: che cosa accadde e quail furono le ragioni? Quali conseguenze ne ebbe
l’Europa?
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______________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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___________
69
3.La politica economica del Fascismo
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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70
ESAMI DI STATO 20 /20
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ITALIANO
CANDIDATO …………………………………………………. CLASSE 5
TIPOLOGIA……………………….
Punteggio
Obiettivi
1 Organizzazione discorso (morfo-sintassi-punteggiatura)
0,5 - 2
2 Ortografia
0,5 - 2
3 Lessico
0,5 - 2
Tipologia A – testo narrativo
4 Svolgimento completo della traccia
0,5 - 1
5 Comprensione del testo
1-3
6 Analisi e commento del testo
1-3
7 Approfondimenti (contestualizzazione)
0,5 - 2
Tipologia A – testo poetico
8 Svolgimento completo della traccia
0,5 - 1
9 Comprensione del testo
1-3
10 Analisi e commento del testo
1-3
11 Approfondimenti
0,5 - 2
71
Punti
assegnati
Tipologia B
12 Svolgimento completo della traccia
0,5 - 1
13 Comprensione documenti proposti e riferimenti coerenti
1-3
14 Ricchezza dei contenuti
1-3
15 Rielaborazione personale
0,5 - 2
Tipologia C
16 Adeguatezza alla traccia
0,5 – 2
17 Conoscenza argomento
1,5 – 4
18 Rielaborazione personale
1-3
Tipologia D
19 Adeguatezza alla traccia
0,5 - 2
20 Ricchezza dei contenuti
1,5 – 4
21 Rielaborazione personale
1-3
totale punti
LA COMMISSIONE ESAMINATRICE
…………………………………….……….. ……………………………………………
…………………………………….……….. ……………………………………………
…………………………………….……….. ……………………………………………
…………………………………….……….. ……………………………………………
72
/15
Esame di Stato 2014
presso Istituto d’Istruzione Superiore “Piero Martinetti2 - Caluso
SECONDA PROVA SCRITTA
CLASSE V^ A INDIRIZZO TURISTICO
DATA……………………………
CANDIDATO…………………..
INDICATORE
Conoscenza di concetti,
tecniche di calcolo
Competenze nello
svolgimento pratico ed
adeguato commento,
congruità dei dati scelti
dal candidato
INTERVALLO
3
3,5
4
4,5
5
5,5
6
1
1,5
2
2,5
3
3.5
4
Esposizione
argomentazione
0,5
1
1,5
2
2,5
Esposizione uso del
linguaggio specifico
0,5
1
1,5
2
2,5
VALUTAZIONE
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
PUNTI
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
TOTALE PUNTI
/15
73
ESAMI DI STATO 20 /20
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE
TERZA PROVA
CANDIDATO ………………………………………………….
CLASSE 5
MATERIA
PUNTEGGIO
Materia1
Materia2
/15
Materia3
/15
LA COMMISSIONE ESAMINATRICE
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
…………………………………………………
74
/15
Materia4
/15
VOTO
/15
ESAMI DI STATO 2013/2014
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Materia…STORIA DELL’ARTE
CANDIDATO …………………………………………………
CLASSE 5
Griglia di correzione per le discipline linguistico-umanistiche
Indicatori
Punteggio massimo
attribuibile
Livelli
Conoscenza specifica degli
argomenti richiesti
6
Padronanza della lingua e
proprietà del linguaggio
disciplinare
5
Capacità di
argomentazione
utilizzazione delle
conoscenze
4
sintesi
TOTALE
/15
75
Punteggi
corrispondenti
Insufficiente
2
Mediocre
3
Sufficiente
4
Buono
5
Ottimo
6
Insufficiente
1
Mediocre
2
Sufficiente
3
Buono
4
Ottimo
5
Insufficiente
2
Mediocre
2.5
Sufficiente
3
Buono
3.5
Ottimo
4
ESAMI DI STATO 20 - 20 IIS “P. MARTINETTI” CALUSO
COMMISSIONE ………………………………
COLLOQUIO – GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CANDIDATO …………………………………………………. …………..CLASSE 5
Indicatore
ESPOSIZIONE
QUALITA’ DELLE
CONOSCENZE
CAPACITA’ DI
COLLEGAMENTI E
RACCORDI
PLURIDISCIPLINARI:
TESINA
DISCUSSIONE E
APPROFONDIMENTO
DEI DIVERSI
ARGOMENTI
REVISIONE
ELABORATI
intervallo
Valutazione
1
2
3
4
5
6
7
8
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
2
3
4
5
6
7
8
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Critiche ed eccellenti
1
2
3
3,5
4
4,5
5
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Buono
Ottimo
3
4
5
5,5
6
6,5
7
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non del tutto sufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Buono
Ottimo
0
1
2
Assai carente
Parziale
Esauriente
punti
VOTO …………………../30
LA COMMISSIONE ESAMINATRICE
76