Domenico Agresta

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Domenico Agresta
Laquestioneantropopoieticadellamente:osservazionisulsogno,sulrito,sullastorianell’inconscio.
LaBattagliadiMlawanellaSocialDreamingMatrix1
DomenicoAgresta
incollaborazioneconLeszekZygner ,AlessioBianconi,GiuseppinaMarolla,SławomirKowalewski,
MonikaSzeszko-Zaborowska,MagdalenaGrzywacs,AnnaRychlicka
QuestolavoroèstatosvoltoinPoloniainoccasionedella“RicostruzionedellaBattagliadiMlawa”
(BattleofMlawa),battagliadel1settembredel1939.OgniannolacittàdiMlawaorganizzauna
ricostruzioneminuziosadellaimportantequantospaventosaedolorosabattagliatraleforzepolacchediconfineel’esercitonazista.AttualmentelaRicostruzionedellaBattagliadiMlawaètralepiù
grandid’Europa.Inquestoterritorio,ognianno,numerosepersone-daogniparted’Europa-partecipaaquestoevento.
TutteleAutoritàsonocoinvoltenonsoloperricordareunavvenimentostoricocosìimportantema
anche per riflettere sulle dinamiche storiche, culturali e perciò identitarie legate sia alla Seconda
GuerraMondialesiaalrapportocheintercorretral’uomoelapropriadistruttività.
Lasuddettaricerca,basatasulmetododellaSocialDreamingMatrix(SDM)sulmodellodella“Antropopoiesi del sogno” è stata effettuata dal CSPP (Centro Studi di Psicologia e di Psicosomatica
Clinica)diPescara(Italy),ilComunediMlawa(Polonia),laStateHigherSchoolofVocationalEducationinCiechanów(Poland),PWSZwCiechanowieelaStacjaNaukowaim.StanisławaHerbstaw
Mławie(Polonia)edilPatrociniodella“TheGordonLawrenceFoundationforthePromotionofSocial
Dreaming”,UK.
Perosservareilmentaleabbiamobisogno,evidentemente,diunsistemadipensierocheguidiil
modoincuicerchiamodidefinireleimmagini,ilegami,leconnessioni,isimbolichesiesprimono
nellerelazioniinter-umane.
Permentaleintendol’esperienzadell’altro.L’aspettointersoggettivosiesprime,amioavviso,attraversoleimmaginimentali,isogni,ilcorpo,iriti.Tuttiquestielementisonosempreall’internodi
unsistemaculturaleequindigruppaleesideterminanosemprenell’esperienzaonirica.
Ilsogno,diconseguenza,permettediintegrarelarealtàcomplessadellamenteedelconcettostesso
dimentale,cheequivalealprocessoinconsciochesiesprimenellacoscienzainriferimentoaigruppi
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I sogni riportati nel lavoro sono stati estrapolati dalle Matrici di Social Dreaming effettuate durante la ricerca.
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dr doc. Leszek Zygner: PhD of Theology, PhD of History. Rector of the State Higher School of Vocational
Education in Ciechanów (Poland). His major (specialization) is: History of the Church, History of Medieval
Ages, Contemporary History. 1
socialiequindiallaculturadiappartenenza.Amioavviso,nonesisteculturasenzalapresenzadi
unarappresentabilitàpsichicachesievidenzanelsogno.
Ilsognoè,difatto,unadimensioneantropopoieticaesemioforica,inquantoportatoredisegnoe
disignificato.Costruireunsognosignificaquindicostruireilpensiero.Rappresentareunpensiero
significacostruirememoria,ovverooggettichedefinisconounpesoeduncontattoconcreto-che
siesprimenellerelazioni-conlastoria.
Inmancanzadiunartefattoculturaleemergeilsognoequindiun’icona,checostruiscel’oggettonel
suoaspettodiunimmaginariocondivisoecreativo.Avvieneancheilcontrarioedèciòchecostruisce,infondo,lanostraindaginesullaquestioneantropopoieticadellemente.Qualeimmaginario?
Cosaintendoperantropopoiesidellamenteèdifacileinterpretazione,inquantol’uomocostruisce
lamentedall’esperienzadelcorpoedalcorporegistraetrasforma,attraversolerelazioni,l’identità.
L’antropopoiesidelmentaleèlastrutturazionediimmagini,dipensierieconcetticherappresentanoappuntoladimensionepsicosomaticadell’uomo,l’integrazioneelaformazionedellapersonalità.
Costruireindividuisocialinonescludeildeterminareindividuiche,nelmentale,sonopartedigruppi
culturaliesociali.Questoaspettoèequivalente.Selavoroperimmagini,lavoropermemoria.Segli
oggetticreanomemoria,ilsemioforo-ossial’oggettoportatoredisignificato-neèlaprovarispetto
alrapportodelcorpoconilmentaleeviceversa.
Comesipuòlavorareinun’otticadiantropopoiesidelmentaleinambitopsicologicoclinicoedi
ricercapsicologicaèdifacileintuizione.Ilsognoèlostrumentopiùadatto.Illavorosulsognoè
l’esperienzapiùutile.Ilclinicopuòosservareedutilizzareilsognopassandodalnarrativoedallinguisticofinoagiungereastruttureimmaginativecomuniatuttelecultureedattraversaregliaspetti
affettiviedemotiviinunospaziotempocomplessoedoriginale.
Dalnostropuntodivista,ilsognoèproprioilmezzopercomprenderelanaturaantropopoietica
dellamentemaanche,diconseguenza,l’uomo.
Remotti introduce questo concetto associando il processo del fabbricare individui sociali modificandoilcorpo:lamodificazioneelatrasformazionedrammaticadelcorpodeterminalafabbricazionediindividuisociali.Questoaspettoèassolutamentefondamentalepercomprendere,amio
avviso,ilproblemadell’indifferenziatoedellaframmentazionedelcorponell’areadellapsicosomatica.LaComunità,ossialadimensionecorporeanellacultura,interessaanchel’areadelsociale.A
ciòaggiungounospostamento,dinaturasquisitamentepsicologico-clinica,propriosulmentalee
sopratutto sull’esperienza del processo onirico come sistema e specifico modo di pensare della
mente.Percostruiresimbolicamenteedinmodoallegoricoediconicoilcorpo,l’individuo,lapersonalità,bisognaconsiderareilsognocomesistema,comeunprocesso,comeunaiconaecioècome
unfrattale.Trelivellicoesistentiecompresentichedeterminanolapossibilitàalclinicodiosservare
lacostruzionedelpensieroequindidell’individuo.
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Ilsognoesprimeinmodoprofondolanaturaneotenicadellaspeciesapiensedefiniscecomenecessariounostudiodelprocessoenonunaseparazionedellamenteconilcorpoeviceversa.
Siintendequindi,“antropopoiesidelsogno”,unprocessopsichicoecorporeodoveilcorposimbolizzatodivienenarrativaecostruzionedipensiero.Essendo,comeabbiamodetto,l’antropopoiesi
unprocessodicostruzioneedefinizionedell'identitàumana,illavoroanaliticoprocededaunimmaginarioeziologico(matricesatura)versounimmaginariosimbolopoietico(matriceinsatura):il
sognodivienecosìunsemioforo,unportatoredisignificato.
“StanottehosognatopropriolaSecondaGuerraMondiale:c'eranolescenedellebattaglieeanche
iopartecipavoaquestescene.Inunapartec'eraunboscoeinunapartec’eraunacampodibattaglia.Erosicuro,hocapitochequellaeralaSecondaGuerraMondiale.NondeiBalcani,nonaltre
guerre,mapropriolaSecondaGuerraMondiale.Nelsognononavevopaura”.
Lacaratteristicasemioforicadelsognociportaaconsiderareilmentalecomeun’esperienzacheè
presenteanchenellastoria,inunrapportochemetteinrelazionel’esperienzaconcretadifattiin
avvenimenti,conlamemoriaelacostruzionedeiriti.
“Io,quandoeroinItalia,hosognatotantevoltechevenivanoicarabinieriacasamiaechemidicevanochenonavevoidocumentiinregolaechedovevoandareviadallacasaincuiabitavoconla
personachepoièdiventatamiomarito.Hofattoquestosognotantevolte”.
E’interessantenotarecomelaprimaanalisifreudianadellamalattiamentaleconsiste,comeriportato da Menarini (2007), nella definizione di inconscio quale nucleo psichico di rappresentazioni
patogene(rappresentazionirimosse):trattasidieccitamentipsichicicollegatiadaccadimentitraumaticicuièstatanegatalanormaleviadiscarica.
Se pensiamo quindi alla funzione semioforica ed alla funzione antropopoietica del sogno ci rendiamosubitocontocheinesso,evidentemente,èpresentesiaunabasediunricordosiaunabase
diuntraumaoconflittoinerentientrambiadun“momentostorico”.Ilsognoèquindiundoppio
mitofondativo(MenariniR.,MarraF.,2015).
Inquestononuso“fattostorico”perché,amioavviso,nondàl’ideadiunsensodiesplorabilitàdel
fenomenoedanziilfattostorico,consideratoinquantotale,rischierebbedirendere(appunto)saturoilprocessooniricoequindimentale.Freuddistinguevatraricordoetrauma:ilricordoèlatracciamnesticadiunaccadimento;iltraumaconsistenell’investimentodidettatracciachetrasforma
latracciainaccadimentoeziologico.Èsoloinquantoricordochel’accadimentoassumeunabase
perl’elaborazioneeziologica,poichéèsullatracciamesticacheaffluiscel’eccitazionepsichicaoeccitazionepulsionale;quindi,indefinitiva,èlapulsioneatrasformareilricordointrauma(Menarini
R.,2007).
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“Ioerodinotteinunastanzaenormecheavevaleparetibianche,perònonvedevoquestepareti
perchéeraunpostocosìenormechesosolocheeranobianche.Erapienodigentecherecitavauna
poesiainpolaccoantico.Allorapassavotralepersone,ascoltavo.Aduncertopuntosisonobuttati
tuttisudimeperchévolevanovendermiilrododendroedopomisonosvegliatoperchéeraunacosa
terribile”.
Neifenomeniculturalilapulsionesideterminanellacostruzionedelritocherappresentaquindiil
ricordoecioèlatracciamesticadiunaccadimento.Orasappiamo,grazieallapsicanalisi,cheilsoggettooilgrupposocialereinterpretanosemprel’accadimentostoricorendendoloevidentemente
semprepiùfruibile,maanchesempremenopotenzialmenteproblematico,conflittualeetraumaticonellacostruzionediritiedifunzionierappresentazionicollettiveabaseemotiva.Cosìcomeil
corpositrasformailritonondevemutare.Credochequestosiaunpassaggiocruciale,perchéda
studiosipossiamocomprenderecheèpropriosuquestastrutturatendenteall’immanenzaeall’infinitoche,attraversolaconcettualizzazioneel’antropopoiesidelmentale(ilsogno),sianalizzaciò
chec’èsotto.Nellaclinicadistinguiamoinfattiilsetdalsetting:loscenariononèilprocesso,ma
sonoessicollegati.Neiritidipassaggio,comeequivalentedisetesetting,abbiamoinfondolacertezzadisaperequalisonoimomentidell’esistenza(accadimentostorico),mapercomprenderliabbiamobisognodiquellospaziochec’ètrailprimaeildopo.Èquestoinfattiuntemacrucialechesi
connetteall’antropopoiesi.Secostruiscomodifico,sempreecomunque;semifermohocostruito
sempreecomunque.
“Iohosognatochestavosuunaspiaggiaeguardavoirisultatidell'esamecheavevofatto.Controllavoecapivodinonaverpassatol'esame.Misonoinnervositatantissimoperchéhopensatoche
proprioquell'esamedovevofarloeallorahodecisodiandare:volevoandareinquestascuolaper
litigareeperdirecheavevanofattoungrandesbaglio.Sonovenutiimieiamiciconduemacchine,
ungruppoconunamacchinabellanuovaeunaltrogruppoconunaFordvecchia[nota:fordinpolaccositraduceinguado],unamacchinavecchia.Inquestamacchinavecchiac'erasolounapersona
enellamacchinanuovac’erasolounpostolibero,alloramisonosedutalàdovec'eraunposto,in
questanuovamacchina.Siamoandaticonlemacchineinunastradadovenonc'eraniente,condue
corsie.Aduncertopuntoabbiamodecisoditornareindietroequandotornavamoindietromisono
fermataesonouscitadaquestamacchinanuova.Quandovolevotornareindietroversolamacchina,
io,uscendo,nonpotevopiùentrareinquestamacchinanuova,madovevoperforzaentrareinquella
vecchia.Voglioarrivareascuolailprimapossibile,mal’amicocheguidavalamacchinavecchiami
dice:“Guarda,iohounamacchinavecchiaenonvoglioprendereunamultadallapolizia”.Misono
innervositatantoesonouscitadaquestamacchina.Eraunmomentostranoperchésonouscitadalla
macchinaehopresounafalce,comequelladelfilm,mainvecedellaverzatagliavolezucche.In
questoassomigliavaallascenadelfilm.Misonoscaricataconquestaazionechehofatto”.
Chiarocheilritonellasuastessanaturahainséquestotipodiesperienzatemporale.Esso,sepensiamoappuntoallaclinica,siesprimenelsintomo,mahaancheunafunzionesimbolica,perchénel
suocostituirsisicreaunprocesso.Intalsenso,ilsintomopuòessereintesocomesimbolomnestico
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deltraumainconscio:vissutosoggettivodiunaccadimentooggettivo,trasformatoinricordotraumatico.Ilricordoèinerenteadunaccadimentostoricoche,unavoltalocalizzatonelcorpo,viene
investitodaun’energiachelotrasformainunfattomentaletraumatico.SecondoMenarini:“Detto
inaltritermini,unadimensionetemporale(storia-ricordo)assumelavestedidimensionespaziale
(corpo-pulsione)evieneacaratterizzarsicometrauma:accadimentoeziologicochenonappartiene
piùallacoscienza,bensìall’inconscio.Ilsimboloassumelavestesimbolicachenascondeunqualche
cosadipenosononpiùstoricizzabile,poichélastoriaèsprofondatanell’inconscio.
“Duesettimanefahosognatochesiamostatiinunposto,inunastanzapiccola,esembravadiessere
inunaguerra.Noivolevamodifendereunaposizioneesonostatoinquestopostoconunmioamico,
eravamomagaridue-treeinquestopostoc'eraunpo'dioscurità.Abbiamonotato,tramitelafinestra,chearrivavaancoraunaltroamicoevolevamoaprirelaportaperfarloentrare.Questaporta
nonerailluminata.Abbiamovistochedopodilui,dopoquestapersonachevolevaentrare,c'era
un'altrapersonachestrisciava.Aduncertomomentoqualcunohadetto:“Nemico”.Illettoeravicino
alcaloriferoehosbattutoconilpiedecontroquestocaloriferoperchévolevocolpirequestonemico!
L'elementopiùridicolodiquestosogno:houccisoilcaloriferoinvecedelnemico!Poimihafatto
maleilpiedeperunpaiodigiorni.Nonricordoqualeguerrafosse,peròerasicuramentecontemporanea.”
Unritopuòessereperciòunsintomo,oforseessoècostantementelarappresentazionediunsintomoequindisimbolicamente,seppurpresentenell’immaginariocollettivocomerappresentazione
sinteticadiuntrauma,essoèdifattogiànell’inconscio.
AquestopuntolamiariflessionesiriallacciaadalcunescopertefondamentalidiMenarinieriporteròinbrevelafondamentalescopertadeidueimmaginari.Vogliofarecomunqueunapremessa.
Ilritononpuònonesistereinunacomunità:èilprimoanellochecollegaunacatenaassociativadi
scopertaediemergenzadelpensiero.Girard,peresempio,ciricordaapropositodiundoppioimmaginario,oinun’otticaantropologicainundoppiorito,ilfattocheilcostituirsieilcrearsidelcapro
espiatorioequivale-inun’otticagruppale-adosservareilsacrificiodaduepuntidivista:chilocrea
echilosubisce.OraGirardnotavaquestedifferenzecomedistintemacollegate.
Ilmiointeresse,grazieallostudiodelsognonelrito,ècercaredisperatamentedianalizzarequesta
realtànelmedesimotempo,ecioèconcepiresempreundoppioimmaginario.Eccoperchéilsogno
divienelostrumentopiùadattoperstareinunarealtàquantisticaenonlinearedellamente.
“Amevieneinmenteunsognochemiharaccontatounapaziente,proprioqualchegiornofa.Ha
sognatoditrovarsiinmacchinaeandavaversounacittàitaliana,forseBolognaoModena,perché
c'eranodegliamicichestudiavanoall'Università.Sembravacheilviaggiononfinissemai:piùsiallontanavaepiùavevalasensazionedinonarrivare.Mihadetto:“Dottoremacomesifaadarrivare
adunpunto?”.Avevaappenafattogliesamidiriparazioneedavevaappenaconosciutounragazzo.
Quellochemihacolpito,adessopensandoaisogni,ècheleihavolutocambiarelasuaposizioneper
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cuilaterapianonèpiùvis-à-vis,maèsullettino.Quindiiosonodietro.Cercavaintuttiimodigirandosi…“Comesifaadarrivareadunpunto?”.Cioèsembravacheconilcorpovolessevedereciòche
vedeneisogni.Allorahopensatoaisogniemièvenutainmentequestaimmagine:comesipuò
vedereilpassatosenonarrivamai?”
“Miavetefattopensareadunaltrosognodiquestanotte,doveerosuuntrenoec'eranounadonna
eunbambino.Ladonnamichiedevaaiutorispettoaquestobambino,mainrealtàladonnaflirtava
conmeealloraiomiarrabbiavo,perchéeropreoccupatoperilbambinochestavamale.Scesidal
trenoarrivailmarito,padredelbambino.Poilascenacambiaemitrovoaparlareconquest'uomo.
Questopadremidicechequelbambinononerasuo,cheavevanoavutounbambinoinsiemeprima,
poiquestosecondononerasuoechesapevachelamoglielotradivaechec'erastatounabortoin
questadonna,maluinonavevailcoraggiodidirelaverità.Rimanevatuttounnondetto.Ioero
moltopreoccupatoperquestastoriaenonsapevopropriochecosafare”.
Abbiamodefinitoilsognounfrattale,nellasuanatura;loconsideriamounastrutturaprocessonel
suocostituirsiinunospaziotempoedinunrito(ilsognareolacoazionearipetere);comeiconain
quantosignificatoesignificanteequindicomedimensionediconoscenzamaanchedicreazione.
Questaèlabasedelmodellodell’“antropopoiesidelsogno”.
Idueimmaginaririguardanoilfattocheilconcettodiimmaginariocollettivoèunapercezionesimbolicaeconcettualedelmondocondivisadaungruppodipersone.
Unaricercapsicoantropologicaapprofonditaportaaritenerecheesistanoappuntodueimmaginari
diversi, ma nello stesso tempo non facilmente distinguibili. Secondo Menarini (2015) il primo è
quello simbolopoietico ed ha come caratteristica la natura insatura e creativa, ossia è aperto a
nuove simbolizzazioni. Questo determina un lavoro di apertura a nuove connessioni allegoriche.
Nonsiamoquindiall’internodiunastrutturaacontenutirigidi.Latendenzasimbolicageneraleè
quindiespressadamotivietemiiconicidinaturaonirica,mitica,religiosaedartistica.Chiaroèconsiderare,inquantoosservabile,l’immaginariosimbolopoieticoapertoall’interioritàsoggettivaeallo
sviluppodell’identità.
Ilsecondoimmaginarioèdenominato“eziologico”inquantoèdominatodall’annullamentodella
morfologiaallegoricadell’immagine,laqualevienetrasformatainundatodifattocheobbediscead
unacausabenprecisa.
Sitrattadiununiversotematicodinaturastaticaeripetitiva,ideologicamentedogmaticoepercepitocomedeltuttooggettivo:l’identitàdimassaprendeilpostodell’identità.Questotipodiimmaginariononpuòcheessereassociatoaquellaritualitàche,guardacaso,sitrasformainunasempre
maggioreripetizionedelparticolare,nondelmantenimentodelprocesso,chesarebbe,nelcasodi
unrito,comprensibilmentenecessarioperilsuostessomantenimento.Ilmantenereinveceilparticolarecomesemprepiùcomplessoecostituentelastrutturastessadelritononpermetterebbe
quellafasetrasformatadelsignificatosottostanteequindiallegoricodelcostituirsidelritostesso.
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L’osservazionedelritocipermettedideterminare,attraversol’usodellaSocialDreamingMatrix,
comepensalaComunità.
Sipuòritenerecheilritosialostrumentodaassociareallavoroconilsognoperdefiniregliaspetti
identitaridiungrupposociale.Difatto,secondoilnostromodello,ladimensioneculturalehauna
suabasementalerispettoalproblemadell’adattamentodegliattorisocialialgruppodiappartenenzaecioèallacapacitàdiessereegosintoniciodegodistoniciconlaComunità.Ilmentalehasempreunabaseaffettiva.
Ciòcipermettediosservarelapossibilitàdiscoprirecomeilritopossaancheessere,comedettoin
precedenza,nonunasoluzionedelconflitto-nelsensodiunametadrammatizzazionesociale-,ma
un suo strutturarsi come sintomo sociale e cioè come rappresentazione condivisa, “sprofondata
nell’inconscio”comerimosso,unproblemadicostruzionedell’identitàmainata.
“Nonhoilsognodiquestanotteperchénonmeloricordo,peròraccontounaltrosogno.Spesso
sognochesonoacasadasolo.Sochedevodifenderequestacasa,chequalcosadicattivo,dibrutto
staarrivandoeiomidevopreparareperquesto.Sochearriveràancheunmomentoincui,inquesta
casa,cisarannoancheimieiparenti,lamiafamiglia,perònelmomentodicuivistoraccontando
erosolo.Equestosognotantevoltesiripeteva,intantenotti.Sentochedevoesserepreparato,mi
devosemprepreparare.Tuttoquellochehonellavitarealelopossoutilizzarenelsogno”.
Midomandocioèselostessoquesitochecisiponenellacostituzionedelgruppoditerapiarispetto
all’iconadelPuernonsia,nelgrupposociale,ilmanifestarsidelritocomeesperienzasaturache
appunto,nonpotendomutare,copreilveroproblema.Questaassociazionecosìdirettaedeterministicadelritocomesintomoedelritocomematricesaturaèspiegabileseanalizzataall’interno
dellamatricediSocialDreaming.
Conlasuastrutturacosìdefinita,rigidaerituale,laMatricepuòosservareladimensionetrasformativaenon,nelsuoprocessoenellasuacostituzione.Ildispositivomantieneelementiincomune,
mapermettelatrasformazione.Ilmultiversodisignificatideterminalascopertadeldoppioimmaginario.
Allostessotempo,proprioperchéilsognoèunfrattale,nellaMatricesitrasformailpensieroper
mezzodellavoroassociativoeconnettivotraisogni;unaconnessioneeconcatenazionedisignificati
sitrasformainunaformadiipotesidilavoro.Ciòspiegalanaturafrattaledelsognoelasuachiara
osservabilitànellaMatricediSocialDreaming.Ilritotrovacosìunasuacollocazioneimmaginativae
dirappresentazioneinconsciaemergenteenonpiùagitaeripetuta.NellaMatricesiosservaesi
collocainunospaziotempodefinitoinquantoilsogno,laMatrice,ilCollettivosonounastrutturaprocessoinfunzionenelstessocampo.Ilcampoèrappresentatodalsognonelsuospaziomatriciale
edinrelazionealleiconecorrelatealritostesso(comerichiamieriferimenti),epereffettodellavoro
sulsognomutaeprecedepotenzialicambiamentinelsociale.
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Ineffetti,ciòchecipermettedirisignificareilrito,oranellasuavisioneoniricaeperciòoriginaria,è
illavorosulsogno.Seilsognoèunaforma,essoprocedeinunospaziotempochedivieneprocesso
psichicorispettoalleconnessioniedassociazioniesistrutturaallegoricamentenellaiconeecioènel
temadellaMatriceosservataneisuoiparticolari.CredocheLawrencenonabbiadeltuttocolto-nel
sensochenonavevastrutturato-chelafunzionedellaMatricenonèaltrocheilmodoedilluogo
nelqualelamente,nellasuaformapiùarcaica,èinformazione.LaMatriceèl’espressionedialogica
edialetticadell’immagineconilsuocontenitorerispettoalcontenutonelsuocrearsi:parliamodella
Identità.
Oraperché,comenelnostrocaso,unaricostruzionediunabattagliacomeicona?Innanzitutto,perchélabattagliaèunaiconadiidentitàsocialeediformazionediunaidentitàdiunpopolo,diappartenenza.
Insecondoluogo,possiamocollocarlainundatostoricoedinunmomentostorico,ovveroall’internodelsistemacheabbiamodefinitocomeantropopoietico.L’assuntoècheiltempostoricoèil
tempoinconscioedessisonoosservabilineiritie/oneisogni.Unaricercaantropopsicologicanon
puòprescinderedaquestoassunto.
Nelricordareladatacostruiamogiàdeiframmentidelmentalediungrupposociale;lamemoria
umanahasemprecontenutoaffettivoperfissarsi.
“Questanottenonhosognatonienteoalmenononmeloricordo.Peròquandoabbiamocominciato
aparlare,magiàieriquandohovistoquelfilm,mièvenutoinmenteunsognochehofattounpo'
ditempofa.Lacosachericordodipiùèl'emozione.Misonotrovataacasadeimieigenitori,nella
casadovesonocresciuta,sulsolaio.Eroattiratasoltantodaquelposto.Inquelpostoc'eraunlibro
equandohoapertoquestolibrohosentitochesuccedevaqualcosadibrutto.Losapevochequesto
libroeralacausadiunqualcosadicattivo,dibrutto.C'eraqualcosachesuccedevaanchedopo,però
nonlaricordopiù”.
Nelricordareenelricostruireilcorpodellacomunità,lacomunitàstessariprendevitanelladrammatizzazionedelrito:nelladrammatizzazionedellavicendaciproiettiamodentrolascenaerientriamoinun’areacondivisacheaccomunaaffettivamentel’interapopolazione.Credochesipossa
parlaredimeta-teatroperriferirci,comeneigruppiditerapia,allavorodideterminareilmitofondativodelgruppoecioèlafinestessadellaterapia,cheèancheilsuoinizio.
Apropositodellabattaglia,ciidentifichiamo,ciglorifichiamoeciricordiamochel’avvenimentostoricononpuòessereunsemplicefattosociale;divieneperlaComunitàunsegnodiappartenenza
nellastoriaecioènell’inconscio.
“Iohofattounsognochenonerarealistico.Eropiùgiovaneeinquestosognoeronelpostodove
sononato.Andavoconunamicoocondegliamicielastagioneeracomequesta.Scoprivochela
squadra nazionale aveva perso un'importante partita con l'antagonista. Mi ricordo anche l'esito:
cinqueadue.Nelsognostavocosìmale,perchénonriuscivoacapirecomemaiavesseroperso,come
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erapossibile!Loroavevanoquasipresoilvantaggioetuttoerastatocancellatocosì.Aduncerto
puntoqualcunomihadettochequestapartitanoneraimportante,perchéloroprimasieranogià
qualificatiequestapartitaerasoltantopergioco.Inquelmomentomisonosvegliatosollevato.Non
riescoacapire,peròècosì”.
Ora,trarappresentazioneerappresentabilitàpsichica,dovesiponeladifferenza?Esiste?Lanostra
ricercahapuntatosull’aspettoesull’applicazionedellascopertadelconcettodidoppioimmaginario.Unadifferenteconfigurazionepsichica,pernoiquindiculturale,checopreunconflittobenpiù
delicato:lanon-identità.DeMartinoavevaparlatodiaspettiapocalitticidellamenteedellacultura.
“Apropositodistrada,associoilsognochehofattoquestanotte.Ricordochec'eranoduestrade,
macheinrealtàeraun’unicastradacostruitamalelecuiduepartinoncombaciavano.Cisiriuniva
percapirecosafarediquestastrada.Lasceltaera:ounadelledue,oppureunirla.Lacosastrana
eracheiononvedevolastrada,malavedevoinfoto.”
ComesottolineaClaraGallini,rispettoalpensierodiDeMartino:“Nonèpiùquellodel“perché”
l’uomostiaalmondo:alcontrario,eglisichiede“come”l’uomocipossaecidebbastare.Lasua
istanzaontologicaèdifattovivificataeresaplausibiledaun’altrapiùrealeeattuale:quellaetica,
allaricercadinuovemotivazionistoricheelaiche,dell’essereuomonellastoria”(p.XCII).L’attenzionerivoltaaquel“come”,allemodalitàattraversocuilapresenzastabilisceeripristinadicontinuo
ilsuoesserenelmondo,porteràDeMartinoapostularequelprincipiotrascendentalechefonda
l’esistente,aprioriinderivabile,checonsenteall’umanodiesseresempreepienamentesestesso,
movimentoallabasedituttiitrascendimenti:“L’ethosdeltrascendimentoèilcompitoprimordiale
einderivabilecheappuntofapassaredall’ordinedellavitalitàaquellodell’umanità,cioèdellavalorizzazioneintersoggettivadellavita.Lavitacometaleèincapacediprenderdistanzadasestessa
oltrepassandosinellacultura:l’energiaoltrepassantechefondal’umanitàèquindiunélanmoral
primordiale,senzadelqualelastessabasevitale,isingoliinquantocorpi,nonpotrebberoesistere
indennicomesingolicorpiumani”(p.15).L’uomoinquantotale,inogniepocastoricaègiàsempre
oltrepassantelanatura,eilmondocheeglicostruisce,perquantoprecariamenteposseduto,ègià
unmondoculturale:“L’uomoèsempredistaccantesidallanatura,enonpuòmaisaltarequestosuo
distaccarsistorico‐culturaleperraggiungeredefinitivamentelanaturainsé”(pp.645‐646).
LaBattagliadiMlawadivienelarappresentazionediunbambinomainato.L’aspettoapocalittico
dellafinedelmondo,delpropriomondointernoecomunitario.Noiripetiamolabattagliacheperdiamo.Essadivieneperciòunsintomochecopreildoloredellasconfittanonostanteilcoraggioe
l’onorechehannosicuramenteguidatoipolacchi.
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“Iomiricordounsognonelqualeunamiaamicanonpotevaaverebimbieiolehocompratouna
bambolainterattivachesembravaquasichefosseunaminiaturadiunbambino.Sisviluppava,cresceva,dopoavevaleproporzionidiunbimbodisetteanni,peròeraaltapiùomeno30cm.Sembrava
unabambinadellafavoladiAndersen,peròeranellostessomomentounamacchina.Facevafinta
divivere.Ognitantosembravaglifacessemalequalcosa,allorainquelmomento,quandostava
male,bisognavachiamareilnegoziodoveavevocompratolabambolainterattiva,dovesitrovavano
tuttiipezzi.Mandavanolapomataesicurava,simettevalapomatasullabambolaeandavatutto
bene.Iohoregalatoquestabambolaallamiaamica.Leieramoltofelice,seneoccupavatantoela
trattavacomefosseunsuofiglio.Ungiornomihachiestoditenerlaconmeperduegiorni,soloche
iononhotrattatoquestabambolacomesefosseunbambino,macomefosseunoggetto.Inuncerto
momentoilmioconigliohaschiacciatoconlasuazampalabambolaeleihacominciatoagridaree
apiangere.Allorainquelmomentoiomisonopreoccupataederoterrorizzataperchépensavoche
imieianimalipotesserofarmaleaquestabambola.Lapaura,menomale,duravapocoperchédopo
misonodimenticatadileiequandomisonoricordatadiquestabambolal'hotrovatainbagnoed
eratuttasporca.All'inizioavevaicapellibianchi,doposonoandatainbagnoesisonotrasformati
inuncolorebluecominciavanoacaderequestipezzidicapellidellabambola.Midispiacevatanto
perchéèarrivatalamiaamicaeleimihadetto:“Volevoaverequestobambinoperalmenodue
cicli”.Perònonhocapitobenechecosavolessedire“ciclo””.
“Unsognodiunasognatrice,miamoglie.Sièsvegliatamoltoemozionataemidicecheavevasognatodipartorire.L’aspettostranoèchedifattoilbambinononc’era,manelsognosieraconcentrataalpartoesulcorpoesapevachesarebbestatocosì”.
Perchéalloraricostruire?Ritengointeressantecollegarequestoconcettoalproblemadellaelaborazionedellutto,mainun’otticaetnopsicoanalitica.Abbiamopraticamenteequiparato,intermini
dimentalenelsociale,ilsintomoadunritonelsuoaspettodifalsomitofondativo.Inquestosenso,
ilsintomoèlasostituzionediunqualcosacheèstatodimenticatoomegliocheèstatooccultato,e
cioècomelaculturaentrainscenaneirapportiumanipercompensarelaperdita.Sempresecondo
DeMartino:“Lacostituzionefondamentaledell’essercinonèl’essere‐nel‐mondomaildoverciessere‐nel‐mondo[...]Lamondanitàdell’essercirinviaaldoverciesserenellamondanità,aldoverci
esseresecondounprogettocomunitariodell’essere[...]Lacatastrofedelmondanononapparedunquenell’analisicomeunmododiesserealmondo,macomeunaminacciapermanente,taloradominataerisolta,taloratrionfante”(pp.669‐70).
AffermaF.Fubini(2008)che:“Tuttiisistemiumanipresentanolaproprietàdell'emergenza,ossia
sonoinunprocessocontinuodidivenire.L'emergenzaèriconosciutaattraversoilpensieroel'intelligenza.Questacapacitàsimanifestaimprevedibilmente,enonèpossibilepianificarlaocontrollarla.
Isistemiumanisonodotatidicreatività,cheèunfenomenoemergente,inmisurapiùomenoconsistente.Questaproprietàglobaleaggiuntaesistenoninvirtùdellasommadelleinterazionideidetentoridiruolo,mainvirtùdiunasuapropriaintelligenzacheletrascende:l'emergenzaèsoprae
superiorealsistema.L'emergenzaèpresenteintuttiidiscorsielenarrazionirazionalielogichedelle
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organizzazioninellaformadiimmaginiinconsce,proto-pensieroepensiero.Tuttiisistemiespletano
lepropriefunzioninelmondofinito,soggettiaivincolidiobiettivoprimario,tempoeterritorio;ma
laqualitàsensibiledellamentedeidetentoridiunruolohaaccessoalmondoinfinitoattraverso
l'immaginazioneeilsogno.L'infinitoèilnon-noto,ilpensierocheèaldilàdelproprioorizzonte
immediato,smisuratamentevastoeillimitato.Ilsognooffreunpuntod'accessoprivilegiatoall'infinito,cheunavoltaesperitopuòesseretradottoinconoscenzafinita.Ilprocessodell'emergenzache
si esplica con il pensare l'infinito è il fondamento della creatività. La sua esistenza è effimera in
quantosidileguarapidamente.Nonlasipuòcomprendereattraversol'indaginerazionaleelogica;
piuttosto,lasuaesistenzainquantoproprietàdituttiisistemipuòesserecoltaconl'intuizionee
l'immaginazione.Laqualitàdell'esserediunsistema-lanaturadellasuacultura,l'efficaciadelle
narrativechegliconsentonodiespletarelesuefunzioni,lasuastessastoriaelaragionepercui
esisteesussisteneltempo-determinerannolaqualitàdell'emergenzadelsistema.Unacondizione
dipovertàdell'esserediunsistemaavràuneffettonegativosullacondizionedell'emergenza.Piùci
sonosegnalidellapresenzadicreativitàcomeproprietàemergentediunsistema,migliorisaranno
lesueprobabilitàdicrescitaediespansione”.Sebbenesiamosemprespintiversounameta,lacaratteristicapiùinteressanteècheildesideriosiconcentra“tutto”sullaspintaesiamoportatiaconsiderareuntraguardoilrisultatoinsensopositivo.Noncisonodubbichesiacosì.Maseosserviamo
questadinamicasuquantosiadrammaticoperl’uomodefinirsiecioènelcrearsiinunaidentità,
unavoltaraggiuntalametanoiabbiamoraggiuntounpuntocheciriportaanchealpassato.Abbandonareunostadioprecedentehailsuopeso.Ricostruirloericaderenelrimosso(inunfalsomito
fondativo)creaunconflittoostrutturapatologicaalivelloculturale.
“Mi sono ricordato adesso un sogno che ho fatto non tanto tempo fa: sono nella casa della mia
famigliaec'eramiasorellaconqualcuno.Loroparlavano,facevanoqualcosa,ioguardavofuoridalla
finestraevedevovolarenelcielodegliaerei.Losapevochequestieranoaereidaguerraperònonsi
sentivanessunasirena,nessunallarme,niente.Noneranodegliaereimoderni,maeranodellaSecondaGuerraMondiale.All'iniziononsapevoancoracheeranodegliaereitedeschi.Nonneparlavo
contuttiquellicheeranoincasa,nonneparlavoconlamiafamiglia,contuttiimieiparenti,del
fattochevedevoquestiaereiperchépensavochemagarilistavovedendosoloioenessunaltro.Solo
chequandohocapitocheineffettistavovedendodegliaereitedeschi,hochiamatoilmaritodimia
sorellaeglihoraccontatoquellochestavovedendoeinquelmomentononricordochecosaèsuccesso.Poi,dopounpo'ditempo,siamouscitisulbalconeedèstatostranoperchéinquestomomento,quandosonouscitosulbalcone,lamiacasaeracollegataconl'altraeconl'altraancora.Da
questasecondacasa,cheeraattaccataallamia,sulbalconeèuscitounmiocollegacheconoscodai
tempidellascuola.Abbiamoparlatoec'eraancheilmaritodimiasorella.Abbiamocapitochetutto
quellochevedevamoriguardavalapolitica,anchelalegge10-66”.
Ilconcettodimatricesaturaedinsaturacipuòaiutare.Evidentementeilsognosvolgequestafunzioneedilrito,puressendoun“quasi-sogno”,nonriescesempreasvilupparenuovisignificati.La
storiachesiripetenellasconfittacreaunamatricesatura.Edintaledimensionestoricalacrisisi
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manifestacome“perditanelmondo”:l’esserci,nonancoracostituitocomepresenzaunitaria,non
percepisceilmondocomeinsiemediutilizzabiliinvirtùdiunprogetto,maèalcontrarioassalitoda
un’ipersignificatività,nellaqualetuttoèsimbolo,premonizione,tuttorimandaaqualcos’altro.
Inchemodoabbiamoconcepitoquindilaletturadellabattagliaèstatodeterminante.Ineffetti,essa
èstataconsiderataloscenario,nonilmotivodellaricercaintoto.LaBattagliadiMlawaèstatoil
tempostoricoedallostessotempounipoteticofalsomitofondativo.
Laricercahaosservatoilsuocorrelatomentaleeperciòculturale:ilsuotempoapocalitticonella
creazionediunnon-esserci.Presenzastoricanellasconfitta.
Ciò, nel più profondo aspetto fondativo, rischia di creare una dimensione problematica di crisi
dell’identità.LaBattagliacomeapocalisseculturale:generazionediunaidentitàcherischiadinon
crearsimai.SecondoDeMartino(1964):“Leapocalissiculturali,nellaloroconnotazionepiùgenerale,sonomanifestazionidivitaculturalechecoinvolgono,nell’ambitodiunadeterminatacultura
ediunparticolarecondizionamentostorico,iltemadellafinedelmondoattuale”.
L’esserenelmondoèlegatoinmanieraindissolubilealconcettodidomesticità,ovverociòcherende
unmondoilproprio,allontanandolodaogniinquietanteestraneità.Lanostraidentitàèdunque
inscrittaintuttociòchelacirconda,nellapropriacomunitàculturale.
L’aspettoinnovativoèstatoquindiquellodiconsiderareilcontestocomeluogoantropologiconel
qualedareuntempodefinitoinquantoall’internodellaMatricediSocialDreamingche,nellasua
conformazionenaturale,nonhatempo.Essa,secondoLawrence,èunostrumentocheespandeil
pensieroversol’esperienzadell’infinito.
PerevitarechelaMatricesognisestessaabbiamocollocatoiltempoelospaziononsoloinriferimentoallaBattagliadiMlawainquantostoriadellaComunità,macisiamoservitidelleimmaginie,
nellospecifico,difilmatema.LaMatricefunzionaanchesenzailfilmato,malapossibilitàdicorrelareiltemadellaSecondaGuerraMondialeedilNazismonell’immaginariofilmicocihaaiutato.
Inquestosenso,iltempodellaBattagliasimanifestaneltempodelsognoedivienevisibileedosservabilenelsuoemergerecomesistemadipensieronellaMatriceconsideratacome“luogoincui
nascequalcosa”(LawrenceG.2000).AquestopuntolaMatricenonpuòpiùprescinderedallastoria
ecioèdaltempoedallamemoria.IlsognonecessitadiuncorpoecioèdiunaComunitàequindidi
undatostorico.Untemafondativochesiacorrelatoaffettivamenteatracciamnesticache,secondo
lapsicoanalisi,èdeterminatadall’investimentolibidicoadessoassociabile.Lamemoriainconsciaè
memoriastoricanelsuorappresentarsinelsogno.Ilsognohaunafunzionetalechelosipuòdefinire
comeundoppiomitofondativo;laMatriceproduceunadimensionetransculturaleche,presentandosinelquiedoradellaMatrice,cipermettediconnetteredirettamentel’aspettoiconicoconquello
delritorispettoalmomentostorico.Recuperarelamemoriaperimmaginienelprocessoonirico
crealegametramemoriastoricaememoriainconscia.
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Ilrischiomaggiorerisiedenelladesertificazionediognimemoriaculturale.Persoqualsiasiorizzonte
domestico,checaratterizzailnostroesserealmondo,ciritroviamoadaversmarritoanchel’ethos,
determinatodalcrollodell’orizzonteculturalecomunitario.
L’unicostrumentopersuperarelacrisi,perevitareilrischiodelladissoluzione,èquellodivolgere
losguardoallastessacomunitàeritrovare,all’internodiessa,lasalvezza.
Ilsimboloèilvincolopiùstrettochelegal’individuoallacomunità.L’antropopoiesidelsogno,come
sistemadiosservazionecomplessadellacultura,determinalapresenzaelaconsapevolezzadell’esistenza.UnacreazionementaledellamatriceidentitariadiunaComunità.
“Iohofattounsognocompostodatrepartinellequaliapparivasemprelostessobosco.Nelleprime
duepartivedoquestoboscoconlanebbia,maerasicuro.Nellaterzapartevedoilboscoemestesso
nelbosco,mainquestapartenonsentolatranquillitàenonmisentoalsicuro”.
“Anch'iohosognatoilbosco.Traglialberic'erauncerbiatto,madicolorebeige,chenonsivededi
solito.Aduncertopuntosmettedimangiarel'erbaetirasuilmusoehovistoisuoigrandiocchi
marroni.Gliocchisivedevanomoltobene”.
“Anch'iohosognatoilbosco.C'eraancheunpiccololago.Sullasuperficiedell’acquadiquestolago
c'eranosololetutedeinuotatori,dicoloregiallo.Nelmiosognoc'eranoduefratellieunasorellae
iocercounodeiduefratelli.Ancheluisieravestitoconquestatutadasubesieranascostonel
laghetto.Cambiascenaecisonoiochechiamomiopadrechiedendoglidivenirmiariprendereperchénonvogliostarepiùinacqua.Dopovedochetraglialberic'eraunorsofemminachemiguardava
eavevagliocchiali.Nonsocomefacevoasaperecheeraunorsofemminamalosapevo.Erauscita
dalboscoepoierascappatainunacasadiuncacciatore.Iomisonorifugiataperchésapevoche
questoorsofemminaerapermeunpericolo”.
“Mitornainmenteunsognochehofattounpaiodiannifa.Mitrovavoinunboscoconlamia
famigliaeaduncertopuntotroviamounaradura.Alcentrodiquestaradurac'eraunacasache
sapevosarebbestatacasamiaesapevocheavreidovutoristrutturarla.Miricordodiessermisvegliatopiangendoperchéerosicurocheeracasamia.Nonsospiegarlo,maeraunsentimentomolto
profondo”.
“Qualchegiornofahosognatocheandavoafareduepassiindirezionedelbosco,cheavevaicolori
autunnali.Erocondelleamiche.Mentretornavamohonotatochelastradaerastataasfaltata.Io
erocontentaesoddisfatta.Avevanocostruitoancheunfossodicementoec’eraunfiume.Perpassaredaunaparteall’altradiquestofiumebisognavaosaltareocamminaresuiblocchidicemento
cheemergevanodall'acqua.Hopersol'equilibrioecadonelfiume.Speravodipotertoccareilfondo,
oppuredipotermiaggrappareadunappiglio.Netrovouno,masispostaecadenell'acqua.Mirendo
contocheilfiumeeraprofondoechenonriuscivoatoccareilfondoenonsapevoachichiedere
aiuto”.
“Anch'iohosognatoilbosco.Erocondegliamici.Arriviamodavantialboscoevediamoildivietodi
accesso, ma decidiamo di entrare lo stesso. Entriamo e vediamo un parco giochi con i bimbi che
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giocavano.Lasciamolamacchinaeandiamoanchenoilì.Vediamotantibambiniecidomandiamo
checosastesserofacendotuttiqueibimbilì.Aduncertopuntounodilorosifamale.Nonricordo
benecosafossesuccesso,masapevamochequelbambinoavevabisognodiaiuto.Itelefoninon
funzionavanoeciavevanodettochenonpotevamousciredalbosco.Poimisonosvegliato.Apensarciadessoavreidovutoprendereilbimboeportarlovia,manelsognononc'hopensato”.
“Facciospessounsognoricorrente.Anch'iomitrovavonelboscoconlamiafamiglia.Scappiamo
tuttiinpredaalpanicoperchésappiamochec'èunmostro.Quandoprovoascapparec'èqualcosa
che mi trattiene e non riesco a scappare. Tutti i membri della mia famiglia vengono afferrati da
qualcosamentrescappano.Iosentodiesseretrattenutadaqualcosaenonriescoascappare”.
“RicordounsognoincuimitrovavoinunPaeseincuituttivolevanopartire,compresome.Penso
chenelsognoerailperiodoincuic'erailcomunismo.Lefrontiereeranobenchiuseechivoleva
andareviavenivafermatoalladogana.Tuttivolevamoandarevia,manonricordoladestinazione.
RicordochesonoriuscitoascappareeunavoltainunaltroPaeseincontravodellepersoneneisotterraneieanchepersonecheconoscevo,cheseprimaeranopersonepositiveechestavanobene,
oraeranomoltomoltopovere.Nonmiricordobenecomeèandataafinire.Misonosvegliatocon
unasensazionespiacevole,ditristezzaederocontentoesollevatochefossestatosolounsogno”.
IlSocialDreamingèquindiundispositivoutilissimoperdeterminareedefinirecomesicostruiscee
sistrutturailpensiero.Questomodelloconsenteaisognatoridipartecipareallacreazionediuna
reteassociativad'immagini,diideeediriflessioni,allequaliognipartecipantesiriferisce.Latrama
deisognicontieneleemozioni,edèparzialmenteintessutadeipensieri,degliaffettiedellememorieindividuali,matutti,allostessotempo,appartengonoallacomunitàdeisognatori(SzekacsJ.,
2002).“E'perciòcorrettoutilizzareanchepartielementaridelsognodialtri:ognuno,infatti,ègrato
diogninuovoelementocheunaprossimapersonapossaaggiungerealcostrutto.Mentreil“dominio privato” è sempre rispettato profondamente, il “personale” si apre ad essere fertilizzato da
nuovi significati. D'altronde, come sappiamo, non esistono interpretazioni nel senso consueto: il
significatosivatessendod'immaginidelsogno,pitturecheparlano,musiche,ritmiassociati,frammenti di sensazioni piacevoli, riferimenti intellettuali, collegamenti con eventi di ogni giorno; un
“dramma”socio-economicoedumano;un“miscuglioarmonioso”-perusareuntermineespressivo
diM.Balint-diprocessiprimariesecondarioggettodiriflessioneinquestospaziointermedioche
èappuntolaMatrice”(ibidem).InunaMatricediSognoSocialesipossononotareedosservaredue
processi che si intrecciano, si rappresentano e si manifestano contemporaneamente: il processo
conscio(pensierolineareerazionale)edilprocessoinconscio(sogni,fantasie,vissuti).
IlSocialDreaminghainséunadoppiaimpostazioneeunaduplicenatura:unasistemicaeun'altra
analitica.Pernaturasistemicasiintendediimpostareillavorosempresullagestalt,maisulsingolo
individuoseparatodalSistemadiriferimento;ladimensioneanalitica,invece,staasignificarecheil
SDsiconcentrasulsogno(esullasualetturasociale)epermettediconoscereediosservareiprocessiinconsciedipensierosottostantel'Organizzazione,ilsuodivenire,gliaspettitrasformativi.
LanaturacomplessadellaMatricedeterminalapossibilitàdiindividuaredasubitolacomponente
eziologicadell’immaginario.Essametteinlucelaconflittualitàmapermettediindividuareanchela
caratteristicasaturadelpensierodelCollettivo.
Ciòavvieneperchéladimensionetransferalenonèconsiderata.L’aspettointerpretativo,infatti,
puòesseredefinitonellasecondafasedellavoroecioèquelladellaDreamReflectionGroup.In
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questodimensionespaziotemporaledelpensiero,ipartecipantiallaMatriceindividuanodeitemi
comuniriportandoliadunadimensionedipensierolineare.Aquestopunto,inunaattivitàdiindividuazioneiconica,l’interpretazionepuòprendereforma.Ineffetti,cosìcomepuòavvenireinun
gruppoditerapiagruppoanalitico,ilconduttorefocalizzal’attenzionesullacostruzionedinuovisignificatiorafissatidallaindividuazioneiconica.
L’avanzamentoadunprocessodipensieropiùcompattoefocalizzatoavvieneproprionelDream
ReflectionGroup(DRG).Essosintetizzaitemiemersidalraccontodeisogniperformulareipotesidi
lavorosullostatodiessereedidivenire(emergenza)delsistema.
IlcompitoprimariodelDRGèdifornireunasintesidellostatod'esseredelsistema,conisuoiquesiti
edilemmi,servendosideisognidellaMatricecomeindicidellostatodiemergentedelsistema.Nel
DRGc’èspazioperl’amplificazione,ossiaperattenersialsognonellasuaintegritàarricchendoneil
significato, ad esempio collegandolo ad eventi culturali e politici contemporanei, facendo riferimentoadaltrisogni,quadri,racconti,narrativescientifichepercollocarel'attivitàoniricanelsuo
contestosociale.
Inconclusione,laquestionestoricadell’immaginarioèsovrapponibilealladimensionestoricadelle
relazioniedeifattistoricicondivisidallaComunità,insensodimatriciinconscecondiviseerappresentatesemioforicamentedalsognocheèilfondamentoantropopoieticodellamentecomunitaria
infasedicostituzioneinunmitofondativonellaquesitonedelriconoscimentodellaIdetintà.Lanostrariflessioneponel’accentonontantosulla“scontata”consapevolezzadelsaperestoricocome
unsapereinconscio(questoèstatogiàspiegatoprecedenteedanchedaiprimistudidellapsicanalisi
rispettoaltrauma)quantodallapossibilitàdiaverindividuatounamodalitàosservativachefocalizza
l’attenzionepropriosuquestacorrispondenza.Datalanaturaantropopoieticadelsognonelsuo
connettersialfunzionamentoneotenicodellaspeciesapiens,ilricercatorefacoincidereunadoppio
immaginarioinuncampomentalestoricoecondivisibile(matrice)cheèanch’essoilsuodoppioe
cioèilsogno(doppio-mitofondativo)checostruisceilmentaleecioèlaculturanellamanifestazione
di un mito fondativo del Gruppo sociale partendo proprio dalla dimensione inconscia. In questo
senso,lastoriaentraanch’essanell’immaginarioeprendeformanelsognoepuòesseretrasformata
affettivamenteenellesuedimensioniIstituzionali(leggi,musei,eventi,ricorrenze,riti)enonpiù
vissutainunsolofatto(ricordo)storico.
LaMatrice,indefinitiva,osservalasuastessacreazionedell’Identità.
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DomenicoAgresta:
Psicologo,Gruppoanalista,Psico-oncologo.
MembroeDidattadella“TheGordonLawrenceFoundationforthePromotionofSocialDreaming,UK”
(GLF).
ResearchCommitteeof“DREAM”dellaGLF;
IAGPFULLMEMBER(InternationalAssociationforGroupPsychotherapyandGroupProcesses),USA.
AssociateMemberofMASCC(MultinationalAssociationofSupportiveCareinCancer),Denmark;
MembroAssociatodiNICSO(NetworkItalianoCurediSupportoinOncologia)eCoordinatoreNazionale
GruppodiRicerca“Psico-oncologiaincuredisupporto,bisogniesistenzialiespirituali”;
PresidentedelCentrodiPsicologiaediPsicosomaticaClinica,IndividualeediGruppo(CSPP),
CoordinatoredellaSezionePescaresedellaSIMP(SocietàItalianadiMedicinaPsicosomatica).
DocenteacontrattoUniversitàdegliStudiG.D’AnnunziodiChieti-Pescara“FacoltàdiMedicinaePsicologia”.
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