DOCUMENTO 5D 2013-2014pdf
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I.P.S.I.A. – Istituto di Istruzione Superiore “A.Ciuffelli” - TODI ESAMI DI STATO 2013-2014 Conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore DOCUMENTO del Consiglio di classe CLASSE 5^D TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA doc 5D 1 1. Materie e docenti 2. Quadro orario dei cinque anni di studio 3. Presentazione della classe 4. Elenco alunne 5. Percorso formativo 6. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari 7. Simulazioni prove d’esame 8. Alternanza Scuola-Lavoro 9. Esperienze significative 10. Allegati 11. Altra documentazione DISCIPLINA ORE INSEGNANTE Italiano 4 Fabbri Elena Storia 2 Fabbri Elena Matematica 3 Carmenati Riccardo Lingua straniera 3 Montemurro Loredana Educazione fisica 2 Cerquetelli Lanfranco Religione 1 Viviano Grazia Disegno 6 Piccardi Simona Storia arte 4 Fabbri Elena Tecniche di settore 5 D’Andolfo Monica Sostegno Coord. Alternanza Scuola- 9 Gramaccia Luana Piccardi Simona Lavoro Rappresentanti alunni Rappresentanti genitori Galetto Stefania Santalucia Adriana signora Morini signor Massetti Rappresentanti 5 genitori Rappresentanti alunni 5 Lavoro doc 5D 2 FIRMA PIANO DI STUDI Materia 1° 2° 3° 4° 5° Italiano 4 4 3 5 5 Storia 2 2 2 2 2 Diritto ed economia 2 2 - - - Lingua straniera 3 3 3 3 3 Matematica ed informatica 4 4 2 3 3 Scienze della terra e biologia 2 3 - - - Educazione fisica 2 2 2 2 2 Religione 1 1 1 1 1 Tecniche di rappresentazione grafica 3 - - - - Fisica 2 - - - - Chimica 2 Tecnologia della Comunicazione 2 - - - - Laboratorio tecnologico ed esercitazioni 3 Disegno - 4 3 4 6 Storia della moda e del costume - 2 2 - - Laboratorio Modellistica - 4 7 - - Laboratorio Confezioni - 3 2 - - Storia dell'arte - - 4 - - Tecnologie tessili - - 3 2 - Storia dell'arte e del costume - - - 4 4 Tecniche di settore - - - 5 5 32 34 34 30 30 TOTALE ORE SETTIMANALI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 132 ORE doc 5D 3 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La 5^D è composta da dieci ragazze, una delle quali con programmazione per obiettivi minimi. Tutte le allieve provengono dalle immediate vicinanze di Todi e dai paesi limitrofi. Durante il quinquennio la classe ha visto il succedersi di molti insegnanti e, di conseguenza, ha dovuto affrontare sempre nuove metodologie didattiche soprattutto in Matematica, Inglese, Italiano, Storia, Storia dell’Arte, Tecniche di Settore (in quest’ultima materia solo nel corso del presente anno si sono avvicendate ben tre docenti). Il gruppo classe ha evidenziato, nel corso dell’anno, un impegno discontinuo nell’affrontare lo studio delle varie discipline, sia pratiche che teoriche. Sotto il profilo del comportamento hanno mostrato un buon grado di relazionalità interpersonale e un discreto senso di responsabilità, mentre in merito all’atteggiamento prettamente scolastico hanno evidenziato un approccio allo studio non sempre proficuo e costante, anche se in graduale miglioramento rispetto alla situazione di partenza. I docenti, nel corso dell’anno, hanno spesso richiamato la classe ad assumere atteggiamenti maggiormente collaborativi anche in vista dell’Esame di Stato, oltre ad esigere - da alcune studentesse in particolare - una riduzione consistente delle assenze e dei numerosi ritardi. Ad oggi, considerati i livelli di partenza, la classe sembra aver acquisito – nell’insieme - i necessari (basilari) strumenti per affrontare l’impegno dell’Esame di Stato. Osservazioni relative all’andamento della classe in alcune materie specifiche: STORIA DELL’ARTE: Le alunne hanno dimostrato interesse e partecipazione discrete. Le difficoltà riscontrate sono ascrivibili a carenze di base, difficoltà espressive e ad un impegno domestico non continuativo. Tuttavia, l’esiguità numerica della classe ha permesso di svolgere con costanza verifiche orali programmate, atte a valutare l’acquisizione da parte di tutte le studentesse della gran parte dei contenuti svolti. Per quanto riguarda la conoscenza delle tematiche affrontate, il livello generale può dirsi discreto. Riguardo alle competenze attese, il livello può dirsi più che sufficiente nell’acquisizione del lessico specifico della disciplina e quasi discreto nella lettura e interpretazione delle opere. In relazione alle capacità, le alunne hanno dimostrato più che sufficienti capacità di studio autonomo, di approfondimento e di problematizzazione e una più che sufficiente capacità espositiva delle conoscenze acquisite, pur eccettuando alcuni casi per cui, malgrado il rilevante impegno profuso nello studio, le succitate difficoltà espositive hanno ostacolato una fluida esposizione dei contenuti. ITALIANO E STORIA: La classe in Italiano e Storia non ha usufruito della continuità didattica: vari sono stati i cambi di doc 5D 4 docente sia nel triennio che nel biennio post-qualifica. La scrivente, titolare dei suddetti insegnamenti solo nell’ultimo anno scolastico, imputa anche a ciò la disorganicità della preparazione degli studenti e la fatica da loro dimostrata nell’abituarsi a nuovi stili di insegnamento. L’interesse e la partecipazione dimostrati dalla classe per gli argomenti trattati sono nel corso dell’anno scolastico lievemente migliorati, divenendo da inadeguati a globalmente sufficienti. Anche le notevoli problematiche di carattere disciplinare riscontrate in principio da parte dei ragazzi e di alcune ragazze con il tempo e il dialogo si sono ridimensionati, pur permanendo all’interno del gruppo classe elementi fonte di disturbo, distrazione, polemica. Per una buona parte degli studenti la frequenza alle lezioni è risultata molto discontinua e ciò ha contribuito ad una comprensione solo parziale delle tematiche svolte. Le suddette assenze si sono, peraltro, spesso svolte nei giorni per i quali erano state programmate le verifiche orali. Sufficiente nel complesso è stato l’impegno profuso nelle attività in classe, mentre lo studio domestico si è limitato alla preparazione delle interrogazioni programmate. L’iniziativa personale e l’autonomia nello studio e nella rielaborazione dei contenuti hanno riguardato solo poche studentesse che hanno saputo dar prova di impegno e senso di responsabilità. La gran parte dei ragazzi invece ha mantenuto un atteggiamento superficiale e poco responsabile che, unito alle significative lacune di base, alle difficoltà logiche ed espressive, ha necessariamente inficiato il rendimento che per lo più raggiunge, in Italiano, la sufficienza scarsa. Nelle prove scritte si sono poi riscontrate le maggiori difficoltà: in molti casi, oltre alle diffuse e condivise incertezze sintattiche, permangono errori ortografici e morfologici nonché una notevole povertà lessicale, anch’essa sostanzialmente comune a tutti gli studenti e assolutamente diffusa tra i ragazzi che anche in contesti formali continuano ad abusare del linguaggio dialettale. In particolare, è stata piuttosto difficoltosa, malgrado le numerose spiegazioni svolte e corredate di esempi concreti, la preparazione alla prima prova dell’Esame di Stato: si riscontra una diffusa difficoltà nella comprensione dei testi del dossier, ancora incerta risulta la manipolazione del materiale e solo poche studentesse sono in grado di applicarsi alla stesura del proprio elaborato in maniera autonoma. Scarsamente sufficienti sono dunque risultati gli esiti delle due simulazioni svolte. Anche in Storia molte sono state le difficoltà palesate dagli studenti. Gli argomenti trattati hanno necessitato all’inizio di un’estrema semplificazione e di un costante chiarimento dei termini specifici e settoriali utilizzati. Problematico è stato pure il confronto degli studenti con il libro di testo, cui si è cercato di ovviare con spiegazioni che dessero modo alla classe di studiare sugli appunti delle lezioni. Le verifiche orali svolte, sempre programmate, hanno avuto una cadenza globalmente regolare. Nel corso del pentamestre le valutazioni si sono soprattutto basate sugli esiti delle simulazioni della terza prova dell’Esame di Stato: la prima ha interessato tutta la classe e i risultati in genere non doc 5D 5 hanno raggiunto la sufficienza, mentre la seconda, che ha coinvolto solamente i ragazzi, ha prodotto valutazioni più che sufficienti. Le carenze riscontrate interessano la gran parte della classe e riguardano il metodo di studio, basato più sulla memorizzazione che sulla comprensione degli argomenti, la discontinuità nell’applicazione allo studio, una stentata comprensione dei nessi causa-effetto, la scarsa padronanza del linguaggio specifico. Entrambi i programmi di Italiano e Storia hanno subito un certo rallentamento e qualche variazione rispetto al piano di lavoro, in parte per seguire i lenti ritmi di apprendimento della classe, in parte per dar modo agli studenti di esercitarsi nelle esposizioni orali, nelle quali è emersa una diffusa difficoltà espressiva. TECNICHE DI SETTORE: La classe complessivamente si è dimostrata attenta, partecipe alle lezioni, interessata al discorso didattico e particolarmente disponibile al dialogo educativo e culturale. In gran parte delle alunne l’atteggiamento è corretto, sia nel rapporto con l’insegnante, sia nella vita del gruppo-classe. La quasi totalità della classe ha mostrato di accogliere con interesse e curiosità le varie iniziative e proposte dell’insegnante, creando un’atmosfera scolastica serena e costruttiva. Per diverse alunne, l’aver assimilato meglio la materia, le ha rese più autonome e capaci di rapportarsi in modo critico e costruttivo; per altre essendo minore l’interesse, certamente lo studio e, quindi, i risultati raggiunti sono meno soddisfacenti e proficui. In tutte è evidente l’inadeguata praticità, che, però, è indipendente dalle loro capacità se si considerano le poche ore disponibili previste dal piano di studio e, certamente anche il susseguirsi di diversi docenti nel quinquennio non hanno permesso continuità nella didattica e nella metodologia. INGLESE: La classe, nel corso sia del trimestre che del pentamestre, sebbene ben disposta al dialogo educativo, ha mostrato notevole difficoltà nell’apprendimento della lingua inglese dovuto –in parteall’alternarsi nel corso degli anni di diverse docenti che ha portato alla frammentazione del metodo di studio, ma sicuramente anche all’atteggiamento poco responsabile sotto il profilo didattico di maggior parte della classe (mancanza di studio e approfondimento in classe e a casa, mancato svolgimento dei compiti assegnati, poca cura nella preparazione di lavori di ricerca personali, relativo e superficiale interesse ad ampliare il vocabolario linguistico attraverso l’uso del dizionario e dell’esercizio costante, ritardo nelle consegne del materiale richiesto o dilazione dei tempi previsti per le verifiche). Ad oggi la situazione rispetto a quella iniziale è di certo migliorata, anche se permangono lacune di base sia nel parlato che nello scritto. A parte un ristretto numero di studenti, il resto della classe riesce a fatica a comprendere un testo di elementare-media difficoltà e l’elaborazione delle risposte doc 5D 6 ai quesiti è sempre molto vincolata al testo e poco elaborata. L’abilità di speaking è ristretta ad ambiti specifici e molto circoscritti, considerato il modestissimo bagaglio lessicale complessivo. Le simulazioni effettuate tra gennaio e maggio hanno dato risultati sufficienti nell’insieme (media di classe). 4. ELENCO DELLE ALUNNE: 1. Bianchi Caterina 2. Campagnoli Andrea Deanna 3. Chouki Nadia 4. Filoia Giada 5. Galetto Stefania 6. Massetti Giulia 7. Morini Angelica 8. Santalucia Adriana 9. Santi Francesca 10. Spera Elisa doc 5D 7 5. PERCORSO FORMATIVO 1) Raggiungimento di una progressiva autonomia 2) Rispetto di sé e degli altri Obiettivi educativi 3) Sviluppo armonico della personalità 4) Rispetto delle regole scolastiche e del vivere civile 5) Acquisizione di una professionalità di base flessibile e polivalente Il consiglio di classe, tenendo conto della normativa (ex regolamento art. 1, comma 3), ha ritenuto utile adottare un lessico comune per i seguenti indicatori e descrittori: conoscenza (sapere nel senso di possedere alcune conoscenze formali/astratte), abilità (saper fare nel senso di saper utilizzare in concreto date conoscenze) competenza (saper essere nel senso di saper rielaborare criticamente le conoscenze, arricchirle e incrementare le abilità). Obiettivi didattici Area comune: generali e specifici -acquisizione di una progressiva competenza linguistico-comunicativa (obiettivo cognitivo) , attraverso il potenziamento delle quattro abilità di base: lettura, ascolto, produzione scritta e orale (obiettivo formativo). Obiettivo specifico di quest’area è l’acquisizione di un linguaggio settoriale che consenta alle alunne di sapersi muovere nel proprio ambito professionale. Tali competenze daranno forma a specifici contenuti teorici propri delle singole discipline. Area Tecnico-Settoriale: - acquisizione della conoscenza degli strumenti di lavoro per raggiungere le abilità di base tecniche, estetiche ed organizzative; - perfezionamento della creatività espressiva ed evoluzione del gusto estetico al fine di poter analizzare ed elaborare criticamente ed autonomamente capi d’abbigliamento e sviluppare i collegamenti tra le varie discipline. doc 5D 8 Obiettivi raggiunti EDUCATIVI Le alunne hanno dimostrato un atteggiamento sostanzialmente responsabile nei confronti dell’impegno scolastico e hanno saputo confrontarsi con compagni, docenti e collaboratori scolastici, nel rispetto delle regole comuni . DIDATTICI Gli obiettivi dell’area tecnico-settoriale sono stati di media raggiunti in modo abbastanza soddisfacente. Le allieve hanno evidenziato un impegno sufficientemente adeguato nei lavori tecnico-pratici. Fatte le dovute differenze tra le varie discipline, sotto il profilo didattico le alunne appaiono ancora molto legate ad uno studio mnemonico e ripetitivo che denota difficoltà di astrazione e di rielaborazione dei contenuti in chiave critica e personale. Obiettivi per ogni Si rimanda ai programmi e alle programmazioni di ogni singola disciplina disciplina in allegato Metodi e strumenti Tenuto conto dei programmi ministeriali e della situazione di partenza delle alunne, nelle singole discipline è stato previsto un piano di lavoro annuale strutturato o in moduli ed articolato in varie unità didattiche o per macroaree. Lo strumento principale utilizzato dai docenti è stato il libro di testo, supportato ed integrato con audiovisivi, computer, fotocopie, riviste. Il programma annuale è stato svolto utilizzando diverse tipologie didattiche, tra le quali lezioni frontali, aperte, laboratoriali, lavoro in piccoli gruppi, approfondimenti personali (search work). La valutazione è stata effettuata attraverso prove tradizionali, strutturate e/o Verifiche e semistrutturate (per valutazioni scritte ed orali). valutazione Le valutazioni in itinere sono state effettuate: - per le prove di tipo oggettivo attraverso griglie di correzione di volta in volta predisposte - per le prove di tipo tradizionale mediante le griglie, allegate al documento, predisposte dai dipartimenti al fine di rendere la doc 5D 9 valutazione il più possibile omogenea e trasparente. La valutazione sommativa tiene conto, oltre che dei risultati, anche del livello di preparazione di partenza, dei miglioramenti rilevati, dell'interesse, dell'impegno e della partecipazione al dialogo formativo. Sono state svolte almeno tre verifiche scritte (qualora previsto per la disciplina) e almeno due orali per ogni quadrimestre (trimestre\pentamestre) Si allegano al presente documento le simulazioni delle prove d’esame oltre alle griglie relative alla valutazione delle stesse. La sede scolastica è fornita di laboratori (elettronica, telecomunicazioni, Spazi, mezzi, moda, informatica), una piccola biblioteca sita in sala insegnanti attrezzature, (contenente prevalentemente testi di narrativa, riviste specializzate, manuali laboratori tecnici, vocabolari, videocassette), due aule LIM multimediali. La palestra è situata presso l’Istituto Agrario. 6. CONTENUTI DISCIPLINARI E PLURIDISCIPLINARI TECNICHE DI SETTORE Tracciato della gonna base: legenda, piazzamento gonna e schede tecniche Piazzamento industriale e artigianale Concorso abito dei sogni: disegni e plat delle proposte; gonna svasata, tubo, corta, vita bassa Concetto di linea Gonna ruota e mezza ruota Gonna a portafoglio Realizzazione oggetti mercatino: decoupage su saponette e alberi di Natale; prezzatura, inviti e slogan Cad-Cam e sistema industrializzato Pantalone Scelta del tessuto Work Station: tutto ciò che è industria e il ciclo di lavorazione Corpetto: modello e plat Ricerca di mercato e osservazione degli stili sulle riviste di settore Attraverso l’osservazione dei tessuti disponibili a scuola definizione doc 5D 10 dei possibili stili Definizione dei bozzetti per un’ipotetica sfilata; tema: la natura Cicli di produzione e terminologia tecnica: ripasso in funzione della terza prova Corpetto allungato: ripasso ed esercitazione Giacca con collo e senza manica Collo classico e trasformazioni: ripasso Realizzazione della giacca senza manica in carta e verifica dei difetti al manichini Giacca aderente, lenta, giaccone e cappotto: la vestibilità. Scelta degli stilisti per le tesine di esame Definizione dei bozzetti da realizzare per accompagnare le tesine d’esame Realizzazione dei modelli scelti DISEGNO MODULO 1: STILIZZAZIONE DEL FIGURINO Catalogazione materiali PROFESSIONALE La collezione di moda d’autore Ricerca stilisti e artisti Stilizzazione della figura umana che si trasforma in elemento naturalistico Creazione alberi di Natale in rame e ferro con perline MODULO 2: GLI ADDOBBI DI NATALE PER IL MERCATINO Prodotto artigianale Interpretazione dell’abbigliamento storico Struttura dell’abito e terminologia MODULO 3: IL FIGURINO Figurino reale e figurino stilizzato Grafici di disegno e modellistica (PLAT) Sistema artigianale e industriale MODULO 4: TRASFORMAZIONI Trasformazione di un abito adattandolo ai tempi moderni Studio e ciclo di lavoro dello stilista MODULO 5: IMPAGINAZIONE COLLEZIONI DI MODA Studio vari tessuti e analisi dei colori moda (primavera – estate 2014) Ricerca campionatura per realizzazione cartella tessuti e campionario colori MODULO 6: STUDIO DELL’ABITO DA PRESENTARE ALL’ESAME DI MATURITA’ doc 5D 11 LINGUA INGLESE Ricerca materiali da inserire nella tesina finale Gioielli e accessori di moda UNIT INTRODUTTIVA COMUNE 5D\E: TRAVELLING – WORDS FOR A JOURNEY Josè Saramago: Travellers never end – analisi e commento The Yosemite Park: reading and summary The Grand Canyon – reading comprehension Around the World – travels literature – Steinbeck and Conrad (cenni-slides) Rewinding speaking, reading and writing skills (3rd-4th year) Unit 2: History of colour and fashion design (back to 3 rd year key concepts) Unit 3:FASHION WORLD History of fashion - introduction Armani Prada Laura Biagiotti Top fashion designers in the World (Tom Ford, Ralph Lauren, Coco Chanel, Versace, Donna Karan, Calvin Klein, Yves St. Laurent, Pierre Cardin, Christian Dior) Vivienne Westwood Roberto Cavalli Unit 4: APPLYING FOR A JOB How to write a summary Europass Curriculum vitae Letter of application Unit 5: Civilization (contenuti comuni 5D\E) The European Union: History The European Union: symbols and institutions Steve Job’s speech at Standford University Globalization – definition Globalization: pros and cons doc 5D 12 Nelson Mandela and the Rainbow Nation Apartheid –definition Unit 6: Exams guidelines Presentazione di brevi lavori di ricerca e\o approfondimento su tematiche a scelta Redigere un riassunto Rispondere a un questionario (strategie di impiego linguistico) Rispondere a domande con scelta multipla Redigere brevi brani esprimendo opinioni sugli argomenti trattati Lettura, pronuncia, organizzazione dei contenuti orali secondo uno schema Libro di Testo : P. Gherardelli-E. Wiley Harrison, In The ShowroomTechnical English for Fashion, Ed. Hoepli Fotocopie:per argomenti comuni e specifici con approfondimenti tematici MATEMATICA Mod. 1 – Ripasso degli elementi di algebra: Le disequazioni di primo grado Le disequazioni di secondo grado per via grafica Le disequazioni fratte Mod. 2* – Funzioni e proprietà: Definizione di funzione. Dominio e codominio di una funzione. Le proprietà di una funzione: iniettività, suriettività, biiettività. Le funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo. La classificazione delle funzioni matematiche. Le funzioni reali di variabile reale: la ricerca del dominio di funzioni algebriche, lo studio del segno di funzioni algebriche razionali, lo studio della parità o disparità di funzioni algebriche razionali, la ricerca delle coordinate dei punti di intersezione della funzione con gli assi cartesiani Mod. 3* – Limiti di funzioni reali e continuità: doc 5D 13 Il concetto intuitivo di limite di una funzione. Calcolo del limite delle funzioni razionali. Le forme indeterminate. Gli asintoti orizzontali e verticali. Le funzioni continue. I punti di discontinuità di una funzione. I teoremi sulle funzioni continue: il teorema degli zeri e di Weierstrass (senza dimostrazione) Mod. 4* – La derivata di una funzione Il rapporto incrementale. La derivata di una funzione. Il significato geometrico della derivata. La retta tangente al grafico di una funzione. Le derivate fondamentali. I teoremi sul calcolo delle derivate. I massimi ed i minimi di una funzione. Mod. 5* – Il grafico probabile della funzione razionale. * A partire dal secondo modulo, si fa riferimento a funzioni algebriche razionali intere e\o fratte in cui numeratore e denominatore sono al massimo polinomi di secondo grado. Sono stati elementi caratterizzanti il programma svolto: EDUC. FISICA -CONOSCERE IL CORPO UMANO: il sistema muscolare,l’energetica muscolare e l’apparato cardiocircolatorio. -CONOSCERE IL MOVIMENTO: le capacità e le abilità motorie, l’apprendimento e il controllo motorio. -ALLENARE LE CAPACITÀ FISICHE: l’allenamento sportivo, la forza, la resistenza, la velocità e la mobilità articolare. -IL MONDO DEGLI SPORT: la pallacanestro,la pallavolo e il calcio a5 ( le regole di gioco,i fondamentali individuali di attacco,i fondamentali individuali di difesa, i ruoli e i fondamentali di squadra). doc 5D 14 MOD.1 RELIGIONE - Conoscere le caratteristiche fondamentali dell’etica cristiana. - Conoscere la posizione cristiana riguardo alla libertà e alle norme morali. - Comprendere le origini della crisi contemporanea di natura etica. MOD.2 - Conoscere il valore umano e teologico del matrimonio cristiano. - Conoscere il significato dell’inviolabilità e della sacralità della vita nella religione cristiana. - Conoscere la valutazione cristiana di alcune problematiche di carattere etico. MOD.3 - Conoscere l’origine della dottrina sociale della Chiesa. - Conoscere i principi fondamentali della dottrina sociale cristiana. - Conoscere i principali ambiti nei quali si sviluppa la dottrina sociale. - Conoscere le principali encicliche sociali. CONTENUTI: MOD.1 – IL SENSO CRISTIANO DELL’IMPEGNO MORALE - La fede cristiana e le sfide della società secolarizzata. -La crisi contemporanea come crisi di natura etica. MOD.2 - ETICA DELLA VITA - La vita come dono - I diversi significati dell’amore: eros, filia, agape e caritas. - La paternità e la maternità responsabili. - Problematiche etiche: fecondazione artificiale, aborto, clonazione. MOD.3 – IL SENSO DELLA MORTE UMANA - La morte nella religione cristiana. - Il suicidio. - L’eutanasia. MOD.4 – LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA - Le origini e i fondamenti della dottrina sociale della chiesa. - Gli ambiti della dottrina sociale della Chiesa. - I documenti sociali della Chiesa. STORIA DELL’ARTE Modulo 1. Neoclassicismo e Romanticismo U.D. n. 1 CONTENUTI Il Neoclassicismo U.D. n. 2 doc 5D Contesto storico: la seconda metà del ‘700 e l’Illuminismo; L’opera di Boullée e di Piranesi (cenni); Napoleone Bonaparte: la celebrazione artistica di un mito; Antonio Canova: Teseo sul Minotauro; Amore e Psiche; Paolina Borghese come Venere vincitrice; Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. Jacques-Louis David: Napoleone al passo del Gran San Bernardo; Il Giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Le Sabine. Jean-Auguste-Dominique Ingres: Giove e Teti; L’apoteosi di Omero; Napoleone imperatore; Il sogno di Ossian; La grande odalisca. Il Romanticismo 15 CONTENUTI L’Europa della Restaurazione: fermenti sociali, culturali, politici; Caratteri generali del Romanticismo come movimento culturale, letterario e artistico; Tra Neoclassicismo e Romanticismo: Francisco Goya (Il sonno della ragione genera mostri, Maja vestida, Maja desnuda, Le fucilazioni, Saturno che divora uno dei suoi figli); Il Romanticismo tedesco: Caspar David Friedrich (cenni); Il Romanticismo inglese: John Constable (Flatford Mill, Il carro del fieno, La cattedrale di Salisbury) e William Turner (Ombra e tenebre. La sera del Diluvio, Luce e colore (teoria di Goethe): il mattino dopo il Diluvio); Il Romanticismo francese: Théodore Gericault (Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa, ritratti di alienati) ed Eugène Delacroix (La barca di Dante, Massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri nei loro appartamenti, affreschi della cappella degli angeli a Saint-Sulpice); Il Romanticismo Italiano: Francesco Hayez (La congiura dei Lampugnani; Pensiero malinconico, Il bacio, Ritratto di Alessandro Manzoni). Modulo 2. Il Realismo U.D. n. 1 CONTENUTI U.D. n. 2 CONTENUTI U.D. n. 3 CONTENUTI Camille Corot e la scuola di Barbizon La pittura di paesaggio; Corot: La cattedrale di Chartres, Il ponte di Narni; La scuola di Barbizon: Pierre-Etienne-Théodore Rousseau (Tramonto nella foresta) e Daubigny (Paesaggio con ruscello) Il Realismo Contesto storico: il 1848 e le conseguenze in Francia; Courbet: Gli spaccapietre, L’atelier dell’artista, Fanciulle sulla riva della Senna; L’arte ufficiale e il Pavillon du Réalisme. I Macchiaioli La vitalità del Granducato di Toscana; Giovani artisti al Caffè Michelangelo; La pittura di macchia: riferimenti, tecniche, tematiche, diffusione; Giovanni Fattori: In vedetta, Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta, La rotonda dei bagni Palmieri, Bovi al carro; Silvestro Lega: il canto dello stornello; Il pergolato Modulo 3. Impressionismo e postimpressionismo U.D. n. 1 CONTENUTI La stagione dell’Impressionismo U.D. n. 2 CONTENUTI La rivoluzione impressionista: l’epoca, le idee, i maestri; Gli incontri al Caffè Guerbois; I Salon e i rapporti con la fotografia. Edouard Manet: La musica alle Tuileries, Colazione sull’erba, Olympia, Il balcone, Il bar alle Folies Bergère; Claude Monet: Donne in giardino; La Grenoullère, Impressione: levar del sole, Papaveri ad Argenteouil, La gazza, Lo stagno delle ninfee; Edgar Degas: La famiglia Bellelli, Cavalli da corsa davanti alle tribune; La classe di danza, L’assenzio; Pierre-Auguste Renoir: La Grenoullère, Ballo al Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Gli ombrelli, Le grandi bagnanti. Tendenze postimpressioniste. Alla ricerca di nuove vie Aspetti fondamentali della pittura postimpressionista; Paul Cézanne: La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, La montagna Sainte-Victoire; George Seurat: Bagno ad Asnières, Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte, Il circo; Paul Gauguin: La visione dopo il sermone, Autoritratto con Cristo giallo, Ia orana Maria, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate, gli autoritratti, La camera dell’artista, Il ponte di Langlais con lavandaie, I girasoli, Notte stellata. Modulo 4. Verso il crollo degli imperi centrali U.D. n. 1 doc 5D L’art Nouveau 16 CONTENUTI I presupposti dell’Art Nouveau: il ruolo di W. Morris; Il linguaggio dell’Art Nouveau e le sue varianti nazionali; La Secessione viennese e Gustav Klimt: Giuditta I, Giuditta II (Salomè), Le tre età della donna, Ritratto di Adele Bloch-Bauer, Il bacio. Modulo 5. Le Avanguardie storiche Matisse e i Fauves U.D. n. 1 CONTENUTI La nascita della pittura fauve; Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La musica, La danza. L’Espressionismo U.D. n. 2 CONTENUTI Edvar Munch: il grido della disperazione (La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il fregio della vita (Il grido), Pubertà; L’Espressionismo: caratteri generali L’Espressionismo tedesco: il gruppo Die Brücke (Kirchner, Scene di strada berlinese; Nolde, Fiori rossi); L’Espressionismo austriaco: Kokoshka (La sposa del vento) e Schiele (Mulino vecchio). Il Cubismo U.D. n. 3 CONTENUTI I presupposti del Cubismo; Il Cubismo: caratteri generali; Pablo Picasso: il periodo blu e rosa (La bevitrice di assenzio, Famiglia di saltimbanchi); Pablo Picasso: le fasi precubista e cubista (Ritratto di Gertrude Stein, Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, I tre musici, Guernica); Georges Braque: Case all’Estaque, Violino e Brocca. Il Futurismo U.D. n. 4 CONTENUTI Fondazione e Manifesto del Futurismo: intenti programmatici, tematiche, simbologie, esponenti, mostre; Umberto Boccioni: La città che sale, Gli stati d’animo, Forme uniche nella continuità dello spazio. Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio, Bambina che corre sul balcone, Velocità astratta. Dadaismo e Surrealismo U.D. n. 5 CONTENUTI Nascita, intenti e diffusione del Dadaismo; Hans Arp (cenni), Marcel Duchamp (Fontana), Man Ray (Rayograms, cenni) Surrealismo, movimento artistico-letterario: intenti programmatici, tecniche, esiti; Ernst (La puberté proche…); Mirò (Il carnevale di Arlecchino, Blu I, II, III, confronto); Dalì ( costruzione molle, Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, La persistenza della memoria). L’Astrattismo U.D. n. 6 CONTENUTI Il gruppo Der Blaue Reiter; Franz Marc: Il cavallo azzurro; Vasilij Kandinskij: Il cavaliere azzurro; Composizione VI, Alcuni cerchi. Paul Klee: Adamo e la piccola Eva, Viaggio In Egitto La Metafisica U.D. n. 7 CONTENUTI Stile e contenuti della Metafisica; Giorgio De Chirico: L’enigma dell’ora, Le Muse inquietanti, Le Piazze d’Italia Materiali: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione Verde, Volume 3, Zanichelli ed.; appunti delle lezioni. ITALIANO Modulo 1. Il Verismo e Verga Il secondo Ottocento: contesto storico-culturale Storia, idee e poetiche del Secondo Ottocento; Il Naturalismo francese: positivismo e letteratura; L’applicazione del metodo scientifico alla letteratura: Émile Zola (cenni); CONTENUTI Dal Naturalismo al Verismo. U.D. n. 1 U.D. n. 2 doc 5D Giovanni Verga 17 Vita e opere di Verga; Le principali fasi della produzione letteraria; Lettura e analisi del testo di alcune novelle tratte da Vita dei campi (Rosso Malpelo, La lupa, Fantasticheria) e di alcuni brani tratti da I Malavoglia (La famiglia Toscano) e da Mastro-don Gesualdo (Gesualdo e Diodata alla Canziria, La morte di Gesualdo) Modulo 2. Il Decadentismo. D’Annunzio e Pascoli Il romanzo decadente Caratteri fondamentali della narrativa di fine Ottocento; CONTENUTI Oscar Wilde (cenni) U.D. n. 1 U.D. n. 2 CONTENUTI CONTENUT I U.D. n. 3 CONTENUTI Gabriele D’Annunzio Vita e opere di D’Annunzio; Alcyone: lettura e analisi del testo “La pioggia nel pineto”; Il Piacere: lettura e analisi del brano “Ritratto d’esteta”. Giovanni Pascoli Vita e opere di Pascoli; La poetica del “fanciullino” e il suo mondo simbolico; Le novità della poetica pascoliana: lo stile e le tecniche espressive; Myricae: lettura e analisi delle liriche “Arano” e “X Agosto”; Poemetti: lettura e analisi del testo “Digitale purpurea”; Canti di Castelvecchio: lettura e analisi del testo “La mia sera”. Modulo 3. Il romanzo d’inizio Novecento in Italia. Pirandello e Svevo Il romanzo del Novecento in Italia Il racconto della crisi contemporanea; CONTENUTI L’ambizione conoscitiva del romanzo novecentesco; Il romanzo europeo (per cenni). U.D. n. 1 Luigi Pirandello Vita e opere di Pirandello; CONTENUTI Le idee e la poetica: relativismo e umorismo; Lettura e analisi di brani tratti da “L’umorismo” (L’arte umoristica “scompone”, “non riconosce eroi” e sa cogliere la “vita nuda”; Esempi di umorismo); L’itinerario di uno scrittore sperimentale; Analisi di alcuni testi tratti da Novelle per un anno (Il treno ha fischiato), Il fu Mattia Pascal (Adriano Meis; “Io sono il fu Mattia Pascal”), Uno, nessuno, centomila (Il naso di Moscarda, “La vita non conclude”). La riforma del teatro e Sei personaggi in cerca d’autore (cenni). U.D. n. 2 U.D. n. 3 Italo Svevo Vita e opere di Svevo; La formazione e le idee; CONTENUTI Una poetica di “riduzione” della letteratura; Il percorso delle opere; Analisi di alcuni testi tratti da Una vita (Gabbiani e pesci), Senilità (La “metamorfosi strana” di Angiolina) e La coscienza di Zeno (Il fumo, Psico-analisi). Modulo 4. Nuove tendenze della lirica italiana del Novecento Giuseppe Ungaretti Una straordinaria esperienza biografica; La rivoluzione espressiva delle liriche della raccolta “L’Allegria”. Analisi del testo di: Il porto CONTENUTI sepolto, I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati, Natale, Mattina; L’evoluzione stilistica e tematica di Sentimento del tempo: analisi della lirica “Stelle”. U.D. n. 1 L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo Nascita, diffusione e caratteri peculiari della poesia ermetica; Esperienza biografica e poetica di Salvatore Quasimodo; Caratteri generali di alcune raccolte: Oboe sommerso (analisi della lirica Alla notte), Erato e CONTENUTI Apòllion (Ed è subito sera), Giorno dopo giorno (Alle fronde dei salici). U.D. n. 2 U.D. n. 3 doc 5D Eugenio Montale 18 CONTENUTI Esperienza biografica e contesto storico; La poetica del “male di vivere” e la ricerca dell’essenzialità; La stagione ligure: caratteri peculiari della raccolta “Ossi di seppia”. Analisi delle liriche: I limoni (cenni), Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato (cenni); La stagione fiorentina: caratteri peculiari delle raccolte “Le occasioni” e “La bufera e altro”. Analisi delle liriche: La casa dei doganieri (cenni); Non recidere, forbice, quel volto; La primavera hitleriana. La stagione milanese: “Satura” (cenni) Modulo 5. Abilità di scrittura e lettura Dall’analisi alla scrittura Analisi del testo poetico; Analisi del testo in prosa di natura letteraria o divulgativa; CONTENUTI Il saggio breve e l’articolo di giornale; Il tema di attualità. U.D. n. 1 Materiali: Libro di testo (P. Di Sacco, Mappe di letteratura. Volumi 1 e 2, Ed. Scolastiche B. Mondadori); appunti delle lezioni. STORIA Modulo 1. L’età dei nazionalismi U.D. n. 1 L’Italia umbertina L’Italia postunitaria: problematiche generali; Il governo della Sinistra storica; Il mondo operaio. CONTENUTI U.D. n. 2 L’età giolittiana I caratteri dell’età giolittiana; CONTENUTI Il doppio volto di Giolitti; La politica coloniale. U.D. n. 3 CONTENUTI U.D. n. 4 CONTENUTI Venti di guerra La Belle époque; Caratteri geopolitici, culturali, socio-economici dell’Europa prebellica. La Prima guerra mondiale Le cause; Strategie, armi, fronti; L’Italia in guerra; Il 1917; La pace. Modulo 2. La note della democrazia U.D. n. 1 Il dopoguerra Il bilancio postbellico; I 14 punti di Wilson e il Trattato di Versailles; I nuovi assetti geopolitici; CONTENUTI Il Biennio rosso. La Rivoluzione sovietica U.D. n. 2 La crisi dell’impero zarista, le sconfitte militari, la Rivoluzione del 1905; Le Rivoluzioni di febbraio e di ottobre; Il programma di Lenin; La Guerra civile e i primi passi verso la dittatura; CONTENUTI La Nep, l’URSS e la Costituzione. U.D. n. 3 doc 5D Il fascismo 19 CONTENUTI U.D. n. 4 La crisi economica, sociale e politica dell’Italia del primo dopoguerra; Benito Mussolini e la sua politica di alleanze; La marcia su Roma; Dalla fase legalitaria alla dittatura; L’Italia fascista. U.D. n. 5 Lo stalinismo (cenni) La Grande depressione (cenni) U.D. n. 6 Il nazismo CONTENUTI Adolf Hitler: da Vienna al Mein Kampf; Hitler cancelliere del Terzo Reich; La politica dello sterminio e le Leggi razziali; L’Anschluss dell’Austria e la Conferenza di Monaco; La Polonia e il patto Molotov – Von Ribbentrop Modulo 3. Ricostruire nel periodo del terrore La Seconda guerra mondiale La strategia della Germania; La Battaglia d’Inghilterra e l’attacco all’Unione Sovietica; Il ruolo degli USA; CONTENUTI 1943: la svolta nelle sorti della guerra; Il crollo del Terzo Reich; La resa del Giappone e la fine della guerra. La “Guerra parallela” dell’Italia U.D. n. 2 L’Italia in guerra; Le battaglie del Mediterraneo e nei Balcani; La guerra d’Africa e la fine dell’Impero fascista; Lo sbarco degli Alleati in Sicilia e la fine del fascismo; CONTENUTI La Repubblica di Salò e la divisione dell’Italia; La Resistenza e la Liberazione; Altri massacri: le foibe di Tito (cenni). U.D. n. 1 U.D. n. 3 CONTENUTI Il tramonto dell’Europa L’Europa devastata dalla guerra; La nascita delle due superpotenze; La Conferenza di Jalta del febbraio 1945; La Conferenza di Potsdam del luglio 1945; La creazione dell’Onu; I Trattati di pace di Parigi. U.D. n. 4 Il periodo della guerra fredda La dottrina Truman e il piano Marshall; I due blocchi e la guerra fredda; La crisi di Berlino; CONTENUTI L’era atomica e l’Equilibrio del terrore. U.D. n. 5 L’Italia della ricostruzione Togliatti e De Gasperi; CONTENUTI La nascita della Repubblica; La Costituzione repubblicana U.D. n. 6 Il periodo della distensione (cenni) Materiali: libro di testo( V. Calvani, Il gusto della storia. L’età del “disordine” mondiale, Arnoldo Mondadori Scuola), appunti delle lezioni doc 5D 20 7. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Il progetto iniziato nell’A.S. 2012-2013 e regolato dal Decreto Legislativo n 77 del 15.04.2005, offre la possibilità agli studenti di effettuare la formazione scolastica alternando periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica. Esso si propone come un percorso formativo innovativo, progettato in collaborazione con le associazioni datoriali territoriali e le imprese locali, che si configura come un’ulteriore, diversa modalità di acquisizione delle competenze previste dai percorsi tradizionali. Questa nuova strategia metodologica consente di: favorire il raccordo tra formazione in aula e l’esperienza pratica in un continuum metodologico-didattico che ha come estremi da una parte il PECUP (profilo educativo, culturale e professionale) e dall’altra la figura professionale a cui il percorso si riferisce arricchire la formazione con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro favorire l’orientamento dello studente realizzare un organico collegamento tra le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro. Analisi dei bisogni L’istituzione scolastica sente sempre più forte l’impegno di assicurare agli studenti, oltre alle conoscenze di base, esperienze formative che riguardino lo sviluppo della personalità nel suo complesso e l’inserimento consapevole dell’allievo nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio. Con queste priorità si individuano, quindi, le seguenti esigenze formative: Favorire la presa di coscienza delle proprie attitudini, capacità, risorse, limiti e delle scelte formative operate Adottare metodologie e strategie che assicurino maggiore efficacia alle attività di insegnamento/apprendimento. Assicurare continuità e contiguità fra scuola e mondo del lavoro del territorio Cogliere i contenuti conoscitivi e scientifici attraverso il “fare” Promuovere la conoscenza delle opportunità lavorative offerte dall’economia del territorio doc 5D 21 Obiettivi formativi specifici attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio dare la possibilità alle scuole di utilizzare strutture, attrezzature e competenze, in possesso delle aziende, che, in altro modo, sarebbero difficilmente reperibili fornire alle aziende un supporto culturale di base, in possesso della scuola, indispensabile per affrontare le continue innovazioni tecnologiche Il percorso formativo si è sviluppato in 144 ore nel corso delle quali le allieve hanno mostrato interesse, impegno e professionalità conseguendo un profitto globalmente buono e un idoneo bagaglio tecnico/operativo. 8. ESPERIENZE SIGNIFICATIVE 93 ore Prof. ssa Mecarelli Monica DI CUI STAGE AZIENDALE COLAT, MERCATINO SI NATALE 2012 CONCORSI E PROGETTI DI DISEGNO TRA CUI TODI- SHIRT 27 ore Mercatino di Natale a Todi MERCATINO DI NATALE 2013 3 ore Esperta di arte Marocchina CULTURA E ABBIGLIAMENTO MAROCCHINO 4 ore Consulente di bellezza STUDIO E IMMAGINE SFILATE DI MODA 4 ore Accademia Belle Arti Coefia COMPETENZE STILISTA DI MODA 2 ore Accademia Belle Arti di Ancona COMPETENZE DEL GRAFICO ALL’INTERNO DELL’AZIENDA 1 ora lezione sull’alimentazione vegani e vegetariani LE ABITUDINI E LA CULTURA VEGANA- VEGETARIANA 2 ore Conferenza vivisezione RISPETTO DEGLI ANIMALI. 3 ore Guardia di Finanza lezione sulla legalità e falsificazione TENENZA GUARDIA DI FINANZA DI TODI doc 5D 22 5 ore Visita Aziendale da Cucinelli a Solomeo VISITA AZIENDALE CUCINELLI A SOLOMEO PROGETTO IO AMO TODI MAGLIETTE DIPINTE DALLE ALLIEVE DEL IV E DEL V MODA, FOTOGRAFATE INSIEME AI MONUMENTI DI TODI E RACCOLTE IN UN FILMATO REALIZZATO DALLA PROF. SSA MECARELLI MONICA, PROF. SSA PICCARDI SIMONA E DAL PROF. MAZZASETTE RENATO USCITE DIDATTICHE 12.12.13 Visita della mostra di Canova ad Assisi 16.04.14 Bologna e visita al Museo Marconi presso Villa Griffone 9. SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME Simulazioni effettuate di PRIMA PROVA: Simulazione prima prova 13.03.14 (prova ministeriale Esame di Stato a.s. 2005-2006) e 30.04.14 (prova ministeriale Esame di Stato a.s. 2003-2004) Risultati: PROVA 1 2 X ≤ 10 91% 76% 10< x ≤ 12 9% 24% 12 < x ≤ 15 \ \ Simulazioni effettuate di SECONDA PROVA: Prova di disegno professionale svolta il 07/02/2014 Titolo prova: crea, partendo da una ricerca personale, un abito da sera ispirato al corpetto barocco che stringeva costringendo il corpo a forme particolari. Sono richiesti: 10 bozzetti ed un disegno finale Risultati: PROVA X ≤ 10 \ 10< x ≤ 12 2% Simulazioni effettuate di TERZA PROVA Prima simulazione terza prova del 05\02\14 ; doc 5D 23 12 < x ≤ 15 80% Durata 180 m. materia INGLESE MATEMATICA TECNICHE DI SETTORE STORIA contenuti Internet versus books fashion items Definizione di funzione e calcolo del dominio Studio del segno Calcolo dei limiti Terminologia e linguaggio tecnico: definizione di livelli; vestibilità, altezza utile del tessuto, ecc. Tracciati e loro regole Differenza tra sistema artigianale e industriale Dal piazzamento su tessuto alla work station, sistema cad-cam, confezione e modellistica Tessuti e loro caratteristiche; per individuare i tessuti più adatti ai modelli da realizzare. Rivoluzione sovietica, fascismo Prima guerra mondiale, dopoguerra, Biennio rosso tipologia RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA Risultati ottenuti PROVA X ≤ 10 50% 10< x ≤ 12 50% 12 < x ≤ 15 0 Seconda simulazione di terza prova del 14\04\2014 ; Durata 180 m. materia INGLESE MATEMATICA TECNICHE DI SETTORE doc 5D contenuti The European Union fashion designers and international brands Punti di discontinuità Definizione di derivata Significato geometrico della derivata Terminologia e linguaggio tecnico: definizione di livelli; vestibilità, altezza utile del tessuto, ecc. Tracciati e loro regole: dal corpetto allungato al capo-spalla 24 tipologia RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA APERTA RISPOSTA MULTIPLA STORIA DELL’ARTE Differenza tra sistema artigianale e industriale :il “materasso” e la “segnata” Tessuti e loro caratteristiche; criteri di scelta e parametri per individuare i tessuti più adatti ai modelli da realizzare. RISPOSTA APERTA Espressionismo tedesco, Cubismo, Picasso (analisi opera RISPOSTA MULTIPLA Les demoiselles d’Avignon) Art nouveau, Futurismo, Matisse Risultati ottenuti PROVA doc 5D X ≤ 10 70% 10< x ≤ 12 30% 25 12 < x ≤ 15 \ 10. ALLEGATI Griglia di valutazione prima prova Griglia di valutazione seconda prova Griglie di valutazione terza prova Griglia di valutazione colloquio La simulazione della PRIMA PROVA La simulazione della SECONDA PROVA La simulazione della TERZA PROVA 11. ALTRA DOCUMENTAZIONE Programmi dettagliati delle singole materie Relazione di presentazione dell’alunna M.G. alla Commissione d’Esame Documenti relativi alle attività di Alternanza Scuola-Lavoro Compiti in classe Simulazione della 1° - 2° - 3° Prova di esame Documentazione credito formativo Scheda per la valutazione credito scolastico Todi, 14 Maggio 2014 doc 5D 26 ALLEGATI I.I.S ”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA CLASSE 5^D GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA STUDENTE: TIPOLOGIA A : Analisi del testo A B C D INDICATORE P DESCRITTORE Comprensione del testo, aderenza alla traccia e capacità di contestualizzazione. 5 Conoscenze molteplici ed esaustive. Aderenza alla traccia. 5.0 Buon bagaglio di conoscenze adeguate all’argomento. 4.0 Conoscenze sufficienti. 3.0 Conoscenze generiche. 2.0 Argomento non centrato, conoscenze quasi nulle. 1.0 Svolgimento organico e consequenziale. 3.0 Svolgimento compiuto in forma sufficientemente coerente. 2.0 Sviluppo incoerente 1.0 Corretto ed appropriato,chiaro e scorrevole. 3.0 Complessivamente corretto e chiaro. 2.0 Incerto nel lessico e con errori diffusi. 1.0 Riferimenti ampi e con spunti personali. 4.0 Riferimenti articolati con pochi spunti personali. 3.5 Riferimenti sufficientemente articolati. 3.0 Riferimenti non sempre puntuali. 2.0 Denota deboli capacità di rielaborazione. 1.0 Coerenza ed organicità Correttezza formale e proprietà espositiva Capacità di approfondire e rielaborare TOTALE doc 5D 3 3 4 P Totale riportato dall’alunno.... 15 27 I.I.S.”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA STUDENTE: TIPOLOGIA B: Saggio breve – articolo di giornale Indicatore P A Uso del dossier (manipolazione e ricomposizione dei dati) 4 B Struttura argomentativa. 4 C D Correttezza formale. Rispetto delle consegne. 4 3 Descrittore P Adeguato e ampio, selezione efficace Quasi completo, con selezione dei dati pertinente Parziale, poco significativo Generico Svolgimento organico e consequenziale 4.0 3.0 2.0 1.0 4.0 Svolgimento sostanzialmente organico Svolgimento compiuto in forma elementare Sviluppo incoerente 3.0 2.0 1.0 Corretta 4.0 Qualche errore grammaticale e sintattico Errori grammaticali e sintattici Gravemente scorretto 3.0 2.0 1.0 Ordinato e coerente Parzialmente organico e coerente 3.0 2.0 Schematico 1.0 0.5 Spesso incoerente Totale doc 5D Totale riportato dall’alunno...... 15 28 ITAS ”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA CLASSE 5^D GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA STUDENTE: a. TIPOLOGIA C - D: Tema storico e di ordine generale A B C D INDICATORE P DESCRITTORE Comprensione del testo, aderenza alla traccia e capacità di contestualizzazione. 5 Conoscenze molteplici ed esaustive. Aderenza alla traccia. 5.0 Buon bagaglio di conoscenze adeguate all’argomento. 4.0 Conoscenze sufficienti. 3.0 Conoscenze generiche. 2.0 Argomento non centrato, conoscenze quasi nulle. 1.0 Svolgimento organico e consequenziale. 3.0 Svolgimento compiuto in forma sufficientemente coerente. 2.0 Sviluppo incoerente 1.0 Corretto ed appropriato,chiaro e scorrevole. 3.0 Complessivamente corretto e chiaro. 2.0 Incerto nel lessico e con errori diffusi. 1.0 Riferimenti ampi e con spunti personali. 4.0 Riferimenti articolati con pochi spunti personali. 3.5 Riferimenti sufficientemente articolati. 3.0 Riferimenti non sempre puntuali. 1.5 Denota deboli capacità di rielaborazione. 0.5 Coerenza ed organicità Correttezza formale e proprietà espositiva Capacità di approfondire e rielaborare TOTALE doc 5D 3 3 4 P Totale riportato dall’alunno.... 15 29 ESAME DI STATO 2013-2014 ABBIGLIAMENTO E MODA DISCIPLINA : TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA CLASSE 5° PUNTI A.S. ________ RICHIESTA CRITERI DI VALUTAZIONE ASSEGNATI PUNTI ADERENZA ALLA TRACCIA 4 PUNTI 2 PUNTI TRATTO GRAFICO CREATIVITA’ 3 PUNTI 2 VOLUME LUCI ED OMBRE DEL PANNEGGIO 2 SCELTA E REALIZZAZIONE CROMATICA PUNTI SCHEDA E RILIEVI TECNICI PUNTI 2 COMPLETA ED ORIGINALE ESAURIENTE DISCRETA ESSENZIALE SUFFICIENTE INSUFFICIENTE CONFUSA ASSENTE MOLTO PERSONALIZZATO PERSONALIZZATO DISCRETO SEMPLICE E ADEGUATO POCO CURATO ASSENTE + + SPICCATA OTTIMA BUONA DISCRETA SUFFICIENTE INSUFFICIENTE SCARSA INESISTENTE MOLTO PERSONALIZZATO PERSONALIZZATO DISCRETO SEMPLICE E ADEGUATO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE CONFUSO ASSENTE COMPLETA E PERSONALIZZATA COMPLETA ADEGUATA SEMPLICE INSUFFICIENTE SCARSA ASSENTE COMPLETA ESAURIENTE DISCRETA PIU’ CHE SUFFICIENTE SUFFICIENTE INSUFFICIENTE CONFUSA ASSENTE + + + + TOTALE PUNTI PUNTI DISPONIBILI ACQUISITI 4,0 3,7 3,5 3,0 2,5 2,0 1,0 0,0 2,0 1,8 1,5 1,2 1,0 0,0 3,0 2,8 2,5 2,2 2,0 1,5 1,0 0,0 2,0 1,8 1,5 1,2 1,0 0.8 0,5 0,0 2,0 1,8 1,5 1,3 1,0 0,5 0,0 2,0 1,8 1,5 1,3 1,0 0,8 0,5 0,0 15 COGNOME E NOME DELL’ ALLIEVA_____________________________________________________ doc 5D 30 /15 I.I.S. “CIUFFELLI-EINAUDI”-TODI - Sezione associata IPSIA ESAME DI STATO A.S. 2013-14 TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA IIIa PROVA SCRITTA CLASSE 5^D GRIGLIA DI CORREZIONE – lingua inglese TIPO B – Quesiti a risposta aperta: Parametri e Livelli di prestazione Valutazione Misurazione Punti indicatori N.B. Se il livello di prestazione è non valutabile o nullo verrà attribuita, per questo, una misurazione pari a 0. 1-Conoscenza dell’argomento A – Adeguata ed esauriente Ottimo/Buono 0,40 B – Adeguata e parzialmente completa Discreto 0,30 C – Sufficientemente adeguata Sufficiente 0,20 D - Incompleta, superficiale ed imprecisa Insufficiente 0,10 E - Scorretta e carente Grav. insufficiente 0,05 A – Organica e consequenziale 2- Coerenza ed organizzazione B – Adeguata ma espressa in forma elementare logica del contenuto Ottimo/Buono 0,30 Discreto/Sufficiente 0,20 Insufficiente 0,10 A – Adeguate e complete 3- Competenze nell’uso del B – Parzialmente adeguate linguaggio specifico Ottimo/Buono 0,30 Discreto/Sufficiente 0,20 Insufficiente 0,10 C - Poco omogenea e confusa C – Scarse e non soddisfacenti TIPO C – Quesiti a risposta multipla: Per ogni risposta esatta Punti 0,25 Per ogni risposta errata o non data Punti 0 doc 5D 31 0,40 0,30 0,30 I.P.S.I.A. – Sezione associata I.T.A.S. “Ciuffelli” - TODI ESAMI DI STATO 2012-2013 GRIGLIA di VALUTAZIONE del COLLOQUIO Indicatori Conoscenze e competenze acquisite Capacità di collegamento tra i vari argomenti Punteggio attribuito 15 Descrittori possiede conoscenze e competenze ampie e approfondite possiede conoscenza e competenze accurate possiede conoscenze e competenze sufficienti 13 10 possiede conoscenze e competenze mediocri possiede conoscenze e competenze limitate possiede conoscenze e competenze completamente inadeguate sa collegare le informazioni in modo completo e significativo sa collegare le informazioni in modo personale e adeguato sa collegare in modo sufficientemente coerente sa collegare le informazioni in modo parziale e impreciso non sa collegare le informazioni 4 3 2 si esprime con linguaggio sufficientemente corretto sa approfondire i diversi argomenti, se guidato e sa intervenire nella discussione degli elaborati in modo sufficientemente adeguato. superficialità nell’esporre gli argomenti e nel comprendere carenze ed errori degli elaborati. scarsa capacità di esporre gli argomenti e di comprendere errori e carenze degli elaborati. Eventuali voti decimali verranno arrotondati secondo il metodo matematico La Commissione ________________.........________________.........________________ doc 5D 32 4,5 4 3 2 1,5 Sa approfondire gli argomenti e sa intervenire in modo efficace nella discussione degli elaborati Sa approfondire i diversi argomenti e sa intervenire in modo adeguato nella discussione degli elaborati TOTALE 3 5 si esprime con linguaggio non sempre corretto e appropriato si esprime con linguaggio non corretto Efficacia argomentativa e capacità di intervenire nella discussione degli elaborati 8 6 6 si esprime con linguaggio specifico, fluido ed efficace si esprime con linguaggio specifico,corretto e adeguato Proprietà di linguaggio Punteggio assegnato 4,5 4 3 2 1,5 /30 Il Presidente ATTRIBUZIONE CREDITI (come da circolare 468 del 02\04\14) M = 6 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili 6<M≤7 Se M < 6,25 Minimo di fascia Se M ≥ 6,75 Massimo di fascia Se 6,25 ≤ M < 6,75 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili 7< M ≤8 Se M < 7,25 Minimo di fascia Se M > 7,50 Massimo di fascia Se 7,25 ≤ M ≤ 7,50 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili 8< M ≤9 Se M < 8,30 Minimo di fascia Se M < 8,30 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili Se M ≥ 8,30 Massimo di fascia 9< M ≤ 10 Massimo di fascia Crediti formativi valutabili (almeno uno): • Certificazioni linguistiche rilasciate da Istituzioni esterne alla scuola; • Certificazioni ECDL (almeno 1 modulo l’anno); • Attività di volontariato continuative e donatori di sangue; • Attività agonistiche sportive; • Segnalazioni a gare, concorsi di abilità (Gare nazionali tra ITA, Olimpiadi della matematica, chimica, fisica….) • Frequenza a corsi e progetti di ampliamento dell’offerta formativa min. 30 ore; • Stage formativo, tirocinio in periodo estivo; • Attività di peer- education; • Progetti formativi strutturati del Convitto; • Frequenza di scuole di musica o conservatorio; • Esperienze di alternanza scuola-lavoro • Attestazioni di corsi sulla sicurezza. doc 5D 33 doc 5D 34