DOCUMENTO 5D 2013-2014pdf

Transcript

DOCUMENTO 5D 2013-2014pdf
I.P.S.I.A. – Istituto di Istruzione Superiore “A.Ciuffelli” - TODI
ESAMI DI STATO 2013-2014
Conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
DOCUMENTO
del Consiglio di classe
CLASSE 5^D
TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA
doc 5D
1
1. Materie e docenti
2. Quadro orario dei cinque anni di studio
3. Presentazione della classe
4. Elenco alunne
5. Percorso formativo
6. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
7. Simulazioni prove d’esame
8. Alternanza Scuola-Lavoro
9. Esperienze significative
10. Allegati
11. Altra documentazione
DISCIPLINA
ORE
INSEGNANTE
Italiano
4
Fabbri Elena
Storia
2
Fabbri Elena
Matematica
3
Carmenati Riccardo
Lingua straniera
3
Montemurro Loredana
Educazione fisica
2
Cerquetelli Lanfranco
Religione
1
Viviano Grazia
Disegno
6
Piccardi Simona
Storia arte
4
Fabbri Elena
Tecniche di settore
5
D’Andolfo Monica
Sostegno
Coord. Alternanza Scuola-
9
Gramaccia Luana
Piccardi Simona
Lavoro
Rappresentanti alunni
Rappresentanti genitori
Galetto Stefania
Santalucia Adriana
signora Morini
signor Massetti
Rappresentanti
5 genitori
Rappresentanti alunni
5
Lavoro
doc 5D
2
FIRMA
PIANO DI STUDI
Materia
1°
2°
3°
4°
5°
Italiano
4
4
3
5
5
Storia
2
2
2
2
2
Diritto ed economia
2
2
-
-
-
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Matematica ed informatica
4
4
2
3
3
Scienze della terra e biologia
2
3
-
-
-
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
Tecniche di rappresentazione grafica
3
-
-
-
-
Fisica
2
-
-
-
-
Chimica
2
Tecnologia della Comunicazione
2
-
-
-
-
Laboratorio tecnologico ed esercitazioni
3
Disegno
-
4
3
4
6
Storia della moda e del costume
-
2
2
-
-
Laboratorio Modellistica
-
4
7
-
-
Laboratorio Confezioni
-
3
2
-
-
Storia dell'arte
-
-
4
-
-
Tecnologie tessili
-
-
3
2
-
Storia dell'arte e del costume
-
-
-
4
4
Tecniche di settore
-
-
-
5
5
32
34
34
30
30
TOTALE ORE SETTIMANALI
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 132 ORE
doc 5D
3
3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La 5^D è composta da dieci ragazze, una delle quali con programmazione per obiettivi minimi.
Tutte le allieve provengono dalle immediate vicinanze di Todi e dai paesi limitrofi.
Durante il quinquennio la classe ha visto il succedersi di molti insegnanti e, di conseguenza, ha
dovuto affrontare sempre nuove metodologie didattiche soprattutto in
Matematica, Inglese,
Italiano, Storia, Storia dell’Arte, Tecniche di Settore (in quest’ultima materia solo nel corso del
presente anno si sono avvicendate ben tre docenti).
Il gruppo classe ha evidenziato, nel corso dell’anno, un impegno discontinuo nell’affrontare lo
studio delle varie discipline, sia pratiche che teoriche. Sotto il profilo del comportamento hanno
mostrato un buon grado di relazionalità interpersonale e un discreto senso di responsabilità, mentre
in merito all’atteggiamento prettamente scolastico hanno evidenziato un approccio allo studio non
sempre proficuo e costante, anche se in graduale miglioramento rispetto alla situazione di partenza.
I docenti, nel corso dell’anno, hanno spesso richiamato la classe ad assumere atteggiamenti
maggiormente collaborativi anche in vista dell’Esame di Stato, oltre ad esigere
- da alcune
studentesse in particolare - una riduzione consistente delle assenze e dei numerosi ritardi.
Ad oggi, considerati i livelli di partenza, la classe sembra aver acquisito – nell’insieme - i necessari
(basilari) strumenti per affrontare l’impegno dell’Esame di Stato.
Osservazioni relative all’andamento della classe in alcune materie specifiche:
STORIA DELL’ARTE: Le alunne hanno dimostrato interesse e partecipazione discrete. Le
difficoltà riscontrate sono ascrivibili a carenze di base, difficoltà espressive e ad un impegno
domestico non continuativo. Tuttavia, l’esiguità numerica della classe ha permesso di svolgere con
costanza verifiche orali programmate, atte a valutare l’acquisizione da parte di tutte le studentesse
della gran parte dei contenuti svolti.
Per quanto riguarda la conoscenza delle tematiche affrontate, il livello generale può dirsi discreto.
Riguardo alle competenze attese, il livello può dirsi più che sufficiente nell’acquisizione del lessico
specifico della disciplina e quasi discreto nella lettura e interpretazione delle opere.
In relazione alle capacità, le alunne hanno dimostrato più che sufficienti capacità di studio
autonomo, di approfondimento e di problematizzazione e una più che sufficiente capacità
espositiva delle conoscenze acquisite, pur eccettuando alcuni casi per cui, malgrado il rilevante
impegno profuso nello studio, le succitate difficoltà espositive hanno ostacolato una fluida
esposizione dei contenuti.
ITALIANO E STORIA:
La classe in Italiano e Storia non ha usufruito della continuità didattica: vari sono stati i cambi di
doc 5D
4
docente sia nel triennio che nel biennio post-qualifica. La scrivente, titolare dei suddetti
insegnamenti solo nell’ultimo anno scolastico, imputa anche a ciò la disorganicità della
preparazione degli studenti e la fatica da loro dimostrata nell’abituarsi a nuovi stili di
insegnamento.
L’interesse e la partecipazione dimostrati dalla classe per gli argomenti trattati sono nel corso
dell’anno scolastico lievemente migliorati, divenendo da inadeguati a globalmente sufficienti.
Anche le notevoli problematiche di carattere disciplinare riscontrate in principio da parte dei
ragazzi e di alcune ragazze con il tempo e il dialogo si sono ridimensionati, pur permanendo
all’interno del gruppo classe elementi fonte di disturbo, distrazione, polemica.
Per una buona parte degli studenti la frequenza alle lezioni è risultata molto discontinua e ciò ha
contribuito ad una comprensione solo parziale delle tematiche svolte. Le suddette assenze si sono,
peraltro, spesso svolte nei giorni per i quali erano state programmate le verifiche orali.
Sufficiente nel complesso è stato l’impegno profuso nelle attività in classe, mentre lo studio
domestico si è limitato alla preparazione delle interrogazioni programmate. L’iniziativa personale e
l’autonomia nello studio e nella rielaborazione dei contenuti hanno riguardato solo poche
studentesse che hanno saputo dar prova di impegno e senso di responsabilità. La gran parte dei
ragazzi invece ha mantenuto un atteggiamento superficiale e poco responsabile che, unito alle
significative lacune di base, alle difficoltà logiche ed espressive, ha necessariamente inficiato il
rendimento che per lo più raggiunge, in Italiano, la sufficienza scarsa.
Nelle prove scritte si sono poi riscontrate le maggiori difficoltà: in molti casi, oltre alle diffuse e
condivise incertezze sintattiche, permangono errori ortografici e morfologici nonché una notevole
povertà lessicale, anch’essa sostanzialmente comune a tutti gli studenti e assolutamente diffusa tra i
ragazzi che anche in contesti formali continuano ad abusare del linguaggio dialettale. In particolare,
è stata piuttosto difficoltosa, malgrado le numerose spiegazioni svolte e corredate di esempi
concreti, la preparazione alla prima prova dell’Esame di Stato: si riscontra una diffusa difficoltà
nella comprensione dei testi del dossier, ancora incerta risulta la manipolazione del materiale e solo
poche studentesse sono in grado di applicarsi alla stesura del proprio elaborato in maniera
autonoma. Scarsamente sufficienti sono dunque risultati gli esiti delle due simulazioni svolte.
Anche in Storia molte sono state le difficoltà palesate dagli studenti. Gli argomenti trattati hanno
necessitato all’inizio di un’estrema semplificazione e di un costante chiarimento dei termini
specifici e settoriali utilizzati. Problematico è stato pure il confronto degli studenti con il libro di
testo, cui si è cercato di ovviare con spiegazioni che dessero modo alla classe di studiare sugli
appunti delle lezioni.
Le verifiche orali svolte, sempre programmate, hanno avuto una cadenza globalmente regolare.
Nel corso del pentamestre le valutazioni si sono soprattutto basate sugli esiti delle simulazioni della
terza prova dell’Esame di Stato: la prima ha interessato tutta la classe e i risultati in genere non
doc 5D
5
hanno raggiunto la sufficienza, mentre la seconda, che ha coinvolto solamente i ragazzi, ha
prodotto valutazioni più che sufficienti.
Le carenze riscontrate interessano la gran parte della classe e riguardano il metodo di studio, basato
più
sulla
memorizzazione
che
sulla
comprensione
degli
argomenti,
la
discontinuità
nell’applicazione allo studio, una stentata comprensione dei nessi causa-effetto, la scarsa
padronanza del linguaggio specifico.
Entrambi i programmi di Italiano e Storia hanno subito un certo rallentamento e qualche variazione
rispetto al piano di lavoro, in parte per seguire i lenti ritmi di apprendimento della classe, in parte
per dar modo agli studenti di esercitarsi nelle esposizioni orali, nelle quali è emersa una diffusa
difficoltà espressiva.
TECNICHE DI SETTORE:
La classe complessivamente si è dimostrata attenta, partecipe alle lezioni, interessata al discorso
didattico e particolarmente disponibile al dialogo educativo e culturale. In gran parte delle alunne
l’atteggiamento è corretto, sia nel rapporto con l’insegnante, sia nella vita del gruppo-classe. La
quasi totalità della classe ha mostrato di accogliere con interesse e curiosità le varie iniziative e
proposte dell’insegnante, creando un’atmosfera scolastica serena e costruttiva. Per diverse alunne,
l’aver assimilato meglio la materia, le ha rese più autonome e capaci di rapportarsi in modo critico
e costruttivo; per altre essendo minore l’interesse, certamente lo studio e, quindi, i risultati raggiunti
sono meno soddisfacenti e proficui. In tutte è evidente l’inadeguata praticità, che, però, è
indipendente dalle loro capacità se si considerano le poche ore disponibili previste dal piano di
studio e, certamente anche il susseguirsi di diversi docenti nel quinquennio non hanno permesso
continuità nella didattica e nella metodologia.
INGLESE:
La classe, nel corso sia del trimestre che del pentamestre, sebbene ben disposta al dialogo
educativo, ha mostrato notevole difficoltà nell’apprendimento della lingua inglese dovuto –in parteall’alternarsi nel corso degli anni di diverse docenti che ha portato alla frammentazione del metodo
di studio, ma sicuramente anche all’atteggiamento poco responsabile sotto il profilo didattico di
maggior parte della classe (mancanza di studio e approfondimento in classe e a casa, mancato
svolgimento dei compiti assegnati, poca cura nella preparazione di lavori di ricerca personali,
relativo e superficiale interesse ad ampliare il vocabolario linguistico attraverso l’uso del dizionario
e dell’esercizio costante, ritardo nelle consegne del materiale richiesto o dilazione dei tempi previsti
per le verifiche).
Ad oggi la situazione rispetto a quella iniziale è di certo migliorata, anche se permangono lacune di
base sia nel parlato che nello scritto. A parte un ristretto numero di studenti, il resto della classe
riesce a fatica a comprendere un testo di elementare-media difficoltà e l’elaborazione delle risposte
doc 5D
6
ai quesiti è sempre molto vincolata al testo e poco elaborata. L’abilità di speaking è ristretta ad
ambiti specifici e molto circoscritti, considerato il modestissimo bagaglio lessicale complessivo.
Le simulazioni effettuate tra gennaio e maggio hanno dato risultati sufficienti nell’insieme (media
di classe).
4. ELENCO DELLE ALUNNE:
1. Bianchi Caterina
2. Campagnoli Andrea Deanna
3. Chouki Nadia
4. Filoia Giada
5. Galetto Stefania
6. Massetti Giulia
7. Morini Angelica
8. Santalucia Adriana
9. Santi Francesca
10. Spera Elisa
doc 5D
7
5. PERCORSO FORMATIVO
1) Raggiungimento di una progressiva autonomia
2) Rispetto di sé e degli altri
Obiettivi educativi
3) Sviluppo armonico della personalità
4) Rispetto delle regole scolastiche e del vivere civile
5) Acquisizione di una professionalità di base flessibile e polivalente
Il consiglio di classe, tenendo conto della normativa (ex regolamento art. 1,
comma 3), ha ritenuto utile adottare un lessico comune per i seguenti
indicatori e descrittori:

conoscenza (sapere nel senso di possedere alcune conoscenze
formali/astratte),

abilità (saper fare nel senso di saper utilizzare in concreto date
conoscenze)

competenza (saper essere nel senso di saper rielaborare criticamente
le conoscenze, arricchirle e incrementare le abilità).
Obiettivi didattici
Area comune:
generali e specifici
-acquisizione di una progressiva competenza linguistico-comunicativa
(obiettivo cognitivo) , attraverso il potenziamento delle quattro abilità di
base: lettura, ascolto, produzione scritta e orale (obiettivo formativo).
Obiettivo specifico di quest’area è l’acquisizione di un linguaggio settoriale
che consenta alle alunne di sapersi muovere nel proprio ambito
professionale. Tali competenze daranno forma a specifici contenuti teorici
propri delle singole discipline.
Area Tecnico-Settoriale:
- acquisizione della conoscenza degli strumenti di lavoro per raggiungere le
abilità di base tecniche, estetiche ed organizzative;
- perfezionamento della creatività espressiva ed evoluzione del gusto
estetico al fine di poter analizzare ed elaborare criticamente ed
autonomamente capi d’abbigliamento e sviluppare i collegamenti tra le
varie discipline.
doc 5D
8
Obiettivi raggiunti
EDUCATIVI
Le alunne hanno dimostrato un atteggiamento sostanzialmente responsabile
nei confronti dell’impegno scolastico e hanno saputo confrontarsi con
compagni,
docenti e collaboratori scolastici, nel rispetto delle regole
comuni .
DIDATTICI
Gli obiettivi dell’area tecnico-settoriale sono stati di media raggiunti in
modo abbastanza soddisfacente.
Le allieve hanno evidenziato un impegno sufficientemente adeguato nei
lavori tecnico-pratici.
Fatte le dovute differenze tra le varie discipline, sotto il profilo didattico le
alunne appaiono ancora molto legate ad uno studio mnemonico e ripetitivo
che denota difficoltà di astrazione e di rielaborazione dei contenuti in
chiave critica e personale.
Obiettivi per ogni
Si rimanda ai programmi e alle programmazioni di ogni singola disciplina
disciplina
in allegato
Metodi e strumenti
Tenuto conto dei programmi ministeriali e della situazione di partenza delle
alunne, nelle singole discipline è stato previsto un piano di lavoro annuale
strutturato o in
moduli ed articolato in varie unità didattiche o per
macroaree. Lo strumento principale utilizzato dai docenti è stato il libro di
testo, supportato ed integrato con audiovisivi, computer, fotocopie, riviste.
Il programma annuale è stato svolto utilizzando diverse tipologie didattiche,
tra le quali lezioni frontali, aperte, laboratoriali, lavoro in piccoli gruppi,
approfondimenti personali (search work).
La valutazione è stata effettuata attraverso prove tradizionali, strutturate e/o
Verifiche e
semistrutturate (per valutazioni scritte ed orali).
valutazione
Le valutazioni in itinere sono state effettuate:
- per le prove di tipo oggettivo attraverso griglie di correzione di volta in
volta predisposte
- per le prove di tipo tradizionale mediante le griglie, allegate al
documento, predisposte dai dipartimenti al fine di rendere la
doc 5D
9
valutazione il più possibile omogenea e trasparente.
La valutazione sommativa tiene conto, oltre che dei risultati, anche del
livello di preparazione di partenza, dei miglioramenti rilevati, dell'interesse,
dell'impegno e della partecipazione al dialogo formativo.
Sono state svolte almeno tre verifiche scritte (qualora previsto per la
disciplina)
e
almeno
due
orali
per
ogni
quadrimestre
(trimestre\pentamestre)
Si allegano al presente documento le simulazioni delle prove d’esame oltre
alle griglie relative alla valutazione delle stesse.
La sede scolastica è fornita di laboratori (elettronica, telecomunicazioni,
Spazi, mezzi,
moda, informatica), una piccola biblioteca sita in sala insegnanti
attrezzature,
(contenente prevalentemente testi di narrativa, riviste specializzate, manuali
laboratori
tecnici, vocabolari, videocassette), due aule LIM multimediali.
La palestra è situata presso l’Istituto Agrario.
6. CONTENUTI DISCIPLINARI E PLURIDISCIPLINARI
TECNICHE DI
SETTORE
 Tracciato della gonna base: legenda, piazzamento gonna e schede
tecniche
 Piazzamento industriale e artigianale
 Concorso abito dei sogni: disegni e plat delle proposte; gonna
svasata, tubo, corta, vita bassa
 Concetto di linea
 Gonna ruota e mezza ruota
 Gonna a portafoglio
 Realizzazione oggetti mercatino: decoupage su saponette e alberi di
Natale; prezzatura, inviti e slogan
 Cad-Cam e sistema industrializzato
 Pantalone
 Scelta del tessuto
 Work Station: tutto ciò che è industria e il ciclo di lavorazione
 Corpetto: modello e plat
 Ricerca di mercato e osservazione degli stili sulle riviste di settore
 Attraverso l’osservazione dei tessuti disponibili a scuola definizione
doc 5D
10
dei possibili stili
 Definizione dei bozzetti per un’ipotetica sfilata; tema: la natura
 Cicli di produzione e terminologia tecnica: ripasso in funzione della
terza prova
 Corpetto allungato: ripasso ed esercitazione
 Giacca con collo e senza manica
 Collo classico e trasformazioni: ripasso
 Realizzazione della giacca senza manica in carta e verifica dei difetti
al manichini
 Giacca aderente, lenta, giaccone e cappotto: la vestibilità.
 Scelta degli stilisti per le tesine di esame
 Definizione dei bozzetti da realizzare per accompagnare le tesine
d’esame
 Realizzazione dei modelli scelti
DISEGNO
MODULO 1: STILIZZAZIONE DEL FIGURINO
 Catalogazione materiali
PROFESSIONALE
 La collezione di moda d’autore
 Ricerca stilisti e artisti
 Stilizzazione della figura umana che si trasforma in elemento
naturalistico
 Creazione alberi di Natale in rame e ferro con perline
MODULO 2: GLI ADDOBBI DI NATALE PER IL MERCATINO
 Prodotto artigianale
 Interpretazione dell’abbigliamento storico
 Struttura dell’abito e terminologia
MODULO 3: IL FIGURINO
 Figurino reale e figurino stilizzato
 Grafici di disegno e modellistica (PLAT)
 Sistema artigianale e industriale
MODULO 4: TRASFORMAZIONI
 Trasformazione di un abito adattandolo ai tempi moderni
 Studio e ciclo di lavoro dello stilista
MODULO 5: IMPAGINAZIONE COLLEZIONI DI MODA
 Studio vari tessuti e analisi dei colori moda (primavera – estate
2014)
 Ricerca campionatura per realizzazione cartella tessuti e
campionario colori
MODULO 6: STUDIO DELL’ABITO DA PRESENTARE
ALL’ESAME DI MATURITA’
doc 5D
11


LINGUA
INGLESE
Ricerca materiali da inserire nella tesina finale
Gioielli e accessori di moda
UNIT INTRODUTTIVA COMUNE 5D\E: TRAVELLING – WORDS FOR A
JOURNEY




Josè Saramago: Travellers never end – analisi e commento
The Yosemite Park: reading and summary
The Grand Canyon – reading comprehension
Around the World – travels literature – Steinbeck and Conrad
(cenni-slides)
 Rewinding speaking, reading and writing skills (3rd-4th year)
Unit 2: History of colour and fashion design (back to 3 rd year key
concepts)
Unit 3:FASHION WORLD





History of fashion - introduction
Armani
Prada
Laura Biagiotti
Top fashion designers in the World (Tom Ford, Ralph Lauren, Coco
Chanel, Versace, Donna Karan, Calvin Klein, Yves St. Laurent,
Pierre Cardin, Christian Dior)
 Vivienne Westwood
 Roberto Cavalli
Unit 4: APPLYING FOR A JOB
 How to write a summary
 Europass
 Curriculum vitae
 Letter of application
Unit 5: Civilization (contenuti comuni 5D\E)
 The European Union: History
 The European Union: symbols and institutions
 Steve Job’s speech at Standford University
 Globalization – definition
 Globalization: pros and cons
doc 5D
12
 Nelson Mandela and the Rainbow Nation
 Apartheid –definition
Unit 6: Exams guidelines
 Presentazione di brevi lavori di ricerca e\o approfondimento su
tematiche a scelta
 Redigere un riassunto
 Rispondere a un questionario (strategie di impiego linguistico)
 Rispondere a domande con scelta multipla
 Redigere brevi brani esprimendo opinioni sugli argomenti trattati
 Lettura, pronuncia, organizzazione dei contenuti orali secondo uno
schema
Libro di Testo : P. Gherardelli-E. Wiley Harrison, In The ShowroomTechnical English for Fashion, Ed. Hoepli
Fotocopie:per argomenti comuni e specifici con approfondimenti
tematici
MATEMATICA
Mod. 1 – Ripasso degli elementi di algebra:
Le disequazioni di primo grado
Le disequazioni di secondo grado per via grafica
Le disequazioni fratte
Mod. 2* – Funzioni e proprietà:
Definizione di funzione.
Dominio e codominio di una funzione.
Le proprietà di una funzione: iniettività, suriettività, biiettività.
Le funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo.
La classificazione delle funzioni matematiche.
Le funzioni reali di variabile reale:
la ricerca del dominio di funzioni algebriche,
lo studio del segno di funzioni algebriche razionali,
lo studio della parità o disparità di funzioni algebriche razionali,
la ricerca delle coordinate dei punti di intersezione della funzione
con gli assi cartesiani
Mod. 3* – Limiti di funzioni reali e continuità:
doc 5D
13
Il concetto intuitivo di limite di una funzione.
Calcolo del limite delle funzioni razionali.
Le forme indeterminate.
Gli asintoti orizzontali e verticali.
Le funzioni continue.
I punti di discontinuità di una funzione.
I teoremi sulle funzioni continue: il teorema degli zeri e di
Weierstrass (senza
dimostrazione)
Mod. 4* – La derivata di una funzione
Il rapporto incrementale.
La derivata di una funzione.
Il significato geometrico della derivata.
La retta tangente al grafico di una funzione.
Le derivate fondamentali.
I teoremi sul calcolo delle derivate.
I massimi ed i minimi di una funzione.
Mod. 5* – Il grafico probabile della funzione razionale.
* A partire dal secondo modulo, si fa riferimento a funzioni algebriche
razionali intere e\o fratte in cui numeratore e denominatore sono al massimo
polinomi di secondo grado.
Sono stati elementi caratterizzanti il programma svolto:
EDUC. FISICA
-CONOSCERE IL CORPO UMANO: il sistema muscolare,l’energetica
muscolare e l’apparato cardiocircolatorio.
-CONOSCERE IL MOVIMENTO: le capacità e le abilità motorie,
l’apprendimento e il controllo motorio.
-ALLENARE LE CAPACITÀ FISICHE: l’allenamento sportivo, la
forza, la resistenza, la velocità e la mobilità articolare.
-IL MONDO DEGLI SPORT: la pallacanestro,la pallavolo e il calcio a5 (
le regole di gioco,i fondamentali individuali di attacco,i fondamentali
individuali di difesa, i ruoli e i fondamentali di squadra).
doc 5D
14
MOD.1
RELIGIONE
- Conoscere le caratteristiche fondamentali dell’etica cristiana.
- Conoscere la posizione cristiana riguardo alla libertà e alle norme
morali.
- Comprendere le origini della crisi contemporanea di natura etica.
MOD.2
- Conoscere il valore umano e teologico del matrimonio cristiano.
- Conoscere il significato dell’inviolabilità e della sacralità della vita
nella religione cristiana.
- Conoscere la valutazione cristiana di alcune problematiche di
carattere etico.
MOD.3
- Conoscere l’origine della dottrina sociale della Chiesa.
- Conoscere i principi fondamentali della dottrina sociale cristiana.
- Conoscere i principali ambiti nei quali si sviluppa la dottrina sociale.
- Conoscere le principali encicliche sociali.
CONTENUTI:
MOD.1 – IL SENSO CRISTIANO DELL’IMPEGNO MORALE
- La fede cristiana e le sfide della società secolarizzata.
-La crisi contemporanea come crisi di natura etica.
MOD.2 - ETICA DELLA VITA
- La vita come dono
- I diversi significati dell’amore: eros, filia, agape e caritas.
- La paternità e la maternità responsabili.
- Problematiche etiche: fecondazione artificiale, aborto, clonazione.
MOD.3 – IL SENSO DELLA MORTE UMANA
- La morte nella religione cristiana.
- Il suicidio.
- L’eutanasia.
MOD.4 – LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
- Le origini e i fondamenti della dottrina sociale della chiesa.
- Gli ambiti della dottrina sociale della Chiesa.
- I documenti sociali della Chiesa.
STORIA DELL’ARTE
Modulo 1. Neoclassicismo e Romanticismo
U.D. n. 1
CONTENUTI
Il Neoclassicismo






U.D. n. 2
doc 5D
Contesto storico: la seconda metà del ‘700 e l’Illuminismo;
L’opera di Boullée e di Piranesi (cenni);
Napoleone Bonaparte: la celebrazione artistica di un mito;
Antonio Canova: Teseo sul Minotauro; Amore e Psiche; Paolina Borghese come Venere vincitrice;
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
Jacques-Louis David: Napoleone al passo del Gran San Bernardo; Il Giuramento degli Orazi; La
morte di Marat; Le Sabine.
Jean-Auguste-Dominique Ingres: Giove e Teti; L’apoteosi di Omero; Napoleone imperatore; Il
sogno di Ossian; La grande odalisca.
Il Romanticismo
15
CONTENUTI







L’Europa della Restaurazione: fermenti sociali, culturali, politici;
Caratteri generali del Romanticismo come movimento culturale, letterario e artistico;
Tra Neoclassicismo e Romanticismo: Francisco Goya (Il sonno della ragione genera mostri, Maja
vestida, Maja desnuda, Le fucilazioni, Saturno che divora uno dei suoi figli);
Il Romanticismo tedesco: Caspar David Friedrich (cenni);
Il Romanticismo inglese: John Constable (Flatford Mill, Il carro del fieno, La cattedrale di
Salisbury) e William Turner (Ombra e tenebre. La sera del Diluvio, Luce e colore (teoria di
Goethe): il mattino dopo il Diluvio);
Il Romanticismo francese: Théodore Gericault (Corazziere ferito che abbandona il campo di
battaglia, La zattera della Medusa, ritratti di alienati) ed Eugène Delacroix (La barca di Dante,
Massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri nei loro appartamenti, affreschi
della cappella degli angeli a Saint-Sulpice);
Il Romanticismo Italiano: Francesco Hayez (La congiura dei Lampugnani; Pensiero malinconico, Il
bacio, Ritratto di Alessandro Manzoni).
Modulo 2. Il Realismo
U.D. n. 1
CONTENUTI
U.D. n. 2
CONTENUTI
U.D. n. 3
CONTENUTI
Camille Corot e la scuola di Barbizon



La pittura di paesaggio;
Corot: La cattedrale di Chartres, Il ponte di Narni;
La scuola di Barbizon: Pierre-Etienne-Théodore Rousseau (Tramonto nella foresta) e Daubigny
(Paesaggio con ruscello)
Il Realismo
 Contesto storico: il 1848 e le conseguenze in Francia;
 Courbet: Gli spaccapietre, L’atelier dell’artista, Fanciulle sulla riva della Senna;
 L’arte ufficiale e il Pavillon du Réalisme.
I Macchiaioli





La vitalità del Granducato di Toscana;
Giovani artisti al Caffè Michelangelo;
La pittura di macchia: riferimenti, tecniche, tematiche, diffusione;
Giovanni Fattori: In vedetta, Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta, La rotonda dei bagni
Palmieri, Bovi al carro;
Silvestro Lega: il canto dello stornello; Il pergolato
Modulo 3. Impressionismo e postimpressionismo
U.D. n. 1
CONTENUTI
La stagione dell’Impressionismo







U.D. n. 2
CONTENUTI
La rivoluzione impressionista: l’epoca, le idee, i maestri;
Gli incontri al Caffè Guerbois;
I Salon e i rapporti con la fotografia.
Edouard Manet: La musica alle Tuileries, Colazione sull’erba, Olympia, Il balcone, Il bar alle
Folies Bergère;
Claude Monet: Donne in giardino; La Grenoullère, Impressione: levar del sole, Papaveri ad
Argenteouil, La gazza, Lo stagno delle ninfee;
Edgar Degas: La famiglia Bellelli, Cavalli da corsa davanti alle tribune; La classe di danza,
L’assenzio;
Pierre-Auguste Renoir: La Grenoullère, Ballo al Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Gli
ombrelli, Le grandi bagnanti.
Tendenze postimpressioniste. Alla ricerca di nuove vie
 Aspetti fondamentali della pittura postimpressionista;
 Paul Cézanne: La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, La montagna Sainte-Victoire;
 George Seurat: Bagno ad Asnières, Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte, Il circo;
 Paul Gauguin: La visione dopo il sermone, Autoritratto con Cristo giallo, Ia orana Maria, Da dove
veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
 Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate, gli autoritratti, La camera dell’artista, Il ponte di
Langlais con lavandaie, I girasoli, Notte stellata.
Modulo 4. Verso il crollo degli imperi centrali
U.D. n. 1
doc 5D
L’art Nouveau
16
CONTENUTI  I presupposti dell’Art Nouveau: il ruolo di W. Morris;
 Il linguaggio dell’Art Nouveau e le sue varianti nazionali;
 La Secessione viennese e Gustav Klimt: Giuditta I, Giuditta II (Salomè), Le tre età della donna,
Ritratto di Adele Bloch-Bauer, Il bacio.
Modulo 5. Le Avanguardie storiche
Matisse e i Fauves
U.D. n. 1
CONTENUTI  La nascita della pittura fauve;
 Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La musica, La danza.
L’Espressionismo
U.D. n. 2
CONTENUTI  Edvar Munch: il grido della disperazione (La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il fregio
della vita (Il grido), Pubertà;
 L’Espressionismo: caratteri generali
 L’Espressionismo tedesco: il gruppo Die Brücke (Kirchner, Scene di strada berlinese; Nolde, Fiori
rossi);
 L’Espressionismo austriaco: Kokoshka (La sposa del vento) e Schiele (Mulino vecchio).
Il Cubismo
U.D. n. 3
CONTENUTI  I presupposti del Cubismo;
 Il Cubismo: caratteri generali;
 Pablo Picasso: il periodo blu e rosa (La bevitrice di assenzio, Famiglia di saltimbanchi);
 Pablo Picasso: le fasi precubista e cubista (Ritratto di Gertrude Stein, Les demoiselles d’Avignon,
Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, I tre musici, Guernica);
 Georges Braque: Case all’Estaque, Violino e Brocca.
Il Futurismo
U.D. n. 4
CONTENUTI  Fondazione e Manifesto del Futurismo: intenti programmatici, tematiche, simbologie, esponenti,
mostre;
 Umberto Boccioni: La città che sale, Gli stati d’animo, Forme uniche nella continuità dello spazio.
 Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio, Bambina che corre sul balcone, Velocità astratta.
Dadaismo e Surrealismo
U.D. n. 5
CONTENUTI  Nascita, intenti e diffusione del Dadaismo;
 Hans Arp (cenni), Marcel Duchamp (Fontana), Man Ray (Rayograms, cenni)
 Surrealismo, movimento artistico-letterario: intenti programmatici, tecniche, esiti;
 Ernst (La puberté proche…); Mirò (Il carnevale di Arlecchino, Blu I, II, III, confronto); Dalì (
costruzione molle, Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, La persistenza della
memoria).
L’Astrattismo
U.D. n. 6
CONTENUTI  Il gruppo Der Blaue Reiter;
 Franz Marc: Il cavallo azzurro;
 Vasilij Kandinskij: Il cavaliere azzurro; Composizione VI, Alcuni cerchi.
 Paul Klee: Adamo e la piccola Eva, Viaggio In Egitto
La Metafisica
U.D. n. 7
CONTENUTI  Stile e contenuti della Metafisica;
 Giorgio De Chirico: L’enigma dell’ora, Le Muse inquietanti, Le Piazze d’Italia
Materiali: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione Verde,
Volume 3, Zanichelli ed.; appunti delle lezioni.
ITALIANO
Modulo 1. Il Verismo e Verga
Il secondo Ottocento: contesto storico-culturale
 Storia, idee e poetiche del Secondo Ottocento;
 Il Naturalismo francese: positivismo e letteratura;
 L’applicazione del metodo scientifico alla letteratura: Émile Zola (cenni);
CONTENUTI  Dal Naturalismo al Verismo.
U.D. n. 1
U.D. n. 2
doc 5D
Giovanni Verga
17



Vita e opere di Verga;
Le principali fasi della produzione letteraria;
Lettura e analisi del testo di alcune novelle tratte da Vita dei campi (Rosso Malpelo, La lupa,
Fantasticheria) e di alcuni brani tratti da I Malavoglia (La famiglia Toscano) e da Mastro-don
Gesualdo (Gesualdo e Diodata alla Canziria, La morte di Gesualdo)
Modulo 2. Il Decadentismo. D’Annunzio e Pascoli
Il romanzo decadente
 Caratteri fondamentali della narrativa di fine Ottocento;
CONTENUTI  Oscar Wilde (cenni)
U.D. n. 1
U.D. n. 2
CONTENUTI
CONTENUT
I
U.D. n. 3
CONTENUTI
Gabriele D’Annunzio
 Vita e opere di D’Annunzio;
 Alcyone: lettura e analisi del testo “La pioggia nel pineto”;
 Il Piacere: lettura e analisi del brano “Ritratto d’esteta”.
Giovanni Pascoli






Vita e opere di Pascoli;
La poetica del “fanciullino” e il suo mondo simbolico;
Le novità della poetica pascoliana: lo stile e le tecniche espressive;
Myricae: lettura e analisi delle liriche “Arano” e “X Agosto”;
Poemetti: lettura e analisi del testo “Digitale purpurea”;
Canti di Castelvecchio: lettura e analisi del testo “La mia sera”.
Modulo 3. Il romanzo d’inizio Novecento in Italia. Pirandello e Svevo
Il romanzo del Novecento in Italia
 Il racconto della crisi contemporanea;
CONTENUTI  L’ambizione conoscitiva del romanzo novecentesco;
 Il romanzo europeo (per cenni).
U.D. n. 1
Luigi Pirandello
 Vita e opere di Pirandello;
CONTENUTI  Le idee e la poetica: relativismo e umorismo;
 Lettura e analisi di brani tratti da “L’umorismo” (L’arte umoristica “scompone”, “non riconosce
eroi” e sa cogliere la “vita nuda”; Esempi di umorismo);
 L’itinerario di uno scrittore sperimentale;
 Analisi di alcuni testi tratti da Novelle per un anno (Il treno ha fischiato), Il fu Mattia Pascal
(Adriano Meis; “Io sono il fu Mattia Pascal”), Uno, nessuno, centomila (Il naso di Moscarda, “La
vita non conclude”).
 La riforma del teatro e Sei personaggi in cerca d’autore (cenni).
U.D. n. 2
U.D. n. 3
Italo Svevo
 Vita e opere di Svevo;
 La formazione e le idee;
CONTENUTI  Una poetica di “riduzione” della letteratura;
 Il percorso delle opere;
 Analisi di alcuni testi tratti da Una vita (Gabbiani e pesci), Senilità (La “metamorfosi strana” di
Angiolina) e La coscienza di Zeno (Il fumo, Psico-analisi).
Modulo 4. Nuove tendenze della lirica italiana del Novecento
Giuseppe Ungaretti
 Una straordinaria esperienza biografica;
 La rivoluzione espressiva delle liriche della raccolta “L’Allegria”. Analisi del testo di: Il porto
CONTENUTI
sepolto, I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati, Natale,
Mattina;
 L’evoluzione stilistica e tematica di Sentimento del tempo: analisi della lirica “Stelle”.
U.D. n. 1
L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo
 Nascita, diffusione e caratteri peculiari della poesia ermetica;
 Esperienza biografica e poetica di Salvatore Quasimodo;
 Caratteri generali di alcune raccolte: Oboe sommerso (analisi della lirica Alla notte), Erato e
CONTENUTI
Apòllion (Ed è subito sera), Giorno dopo giorno (Alle fronde dei salici).
U.D. n. 2
U.D. n. 3
doc 5D
Eugenio Montale
18



CONTENUTI


Esperienza biografica e contesto storico;
La poetica del “male di vivere” e la ricerca dell’essenzialità;
La stagione ligure: caratteri peculiari della raccolta “Ossi di seppia”. Analisi delle liriche: I limoni
(cenni), Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho
incontrato (cenni);
La stagione fiorentina: caratteri peculiari delle raccolte “Le occasioni” e “La bufera e altro”.
Analisi delle liriche: La casa dei doganieri (cenni); Non recidere, forbice, quel volto; La primavera
hitleriana.
La stagione milanese: “Satura” (cenni)
Modulo 5. Abilità di scrittura e lettura
Dall’analisi alla scrittura
 Analisi del testo poetico;
 Analisi del testo in prosa di natura letteraria o divulgativa;
CONTENUTI  Il saggio breve e l’articolo di giornale;
 Il tema di attualità.
U.D. n. 1
Materiali: Libro di testo (P. Di Sacco, Mappe di letteratura. Volumi 1 e 2, Ed. Scolastiche B. Mondadori);
appunti delle lezioni.
STORIA
Modulo 1. L’età dei nazionalismi
U.D. n. 1
L’Italia umbertina



L’Italia postunitaria: problematiche generali;
Il governo della Sinistra storica;
Il mondo operaio.
CONTENUTI
U.D. n. 2
L’età giolittiana
 I caratteri dell’età giolittiana;
CONTENUTI
 Il doppio volto di Giolitti;
 La politica coloniale.
U.D. n. 3
CONTENUTI
U.D. n. 4
CONTENUTI
Venti di guerra
 La Belle époque;
 Caratteri geopolitici, culturali, socio-economici dell’Europa prebellica.
La Prima guerra mondiale





Le cause;
Strategie, armi, fronti;
L’Italia in guerra;
Il 1917;
La pace.
Modulo 2. La note della democrazia
U.D. n. 1
Il dopoguerra
 Il bilancio postbellico;
 I 14 punti di Wilson e il Trattato di Versailles;
 I nuovi assetti geopolitici;
CONTENUTI  Il Biennio rosso.
La Rivoluzione sovietica
U.D. n. 2
 La crisi dell’impero zarista, le sconfitte militari, la Rivoluzione del 1905;
 Le Rivoluzioni di febbraio e di ottobre;
 Il programma di Lenin;
 La Guerra civile e i primi passi verso la dittatura;
CONTENUTI  La Nep, l’URSS e la Costituzione.
U.D. n. 3
doc 5D
Il fascismo
19
CONTENUTI
U.D. n. 4





La crisi economica, sociale e politica dell’Italia del primo dopoguerra;
Benito Mussolini e la sua politica di alleanze;
La marcia su Roma;
Dalla fase legalitaria alla dittatura;
L’Italia fascista.
U.D. n. 5
Lo stalinismo (cenni)
La Grande depressione (cenni)
U.D. n. 6
Il nazismo
CONTENUTI





Adolf Hitler: da Vienna al Mein Kampf;
Hitler cancelliere del Terzo Reich;
La politica dello sterminio e le Leggi razziali;
L’Anschluss dell’Austria e la Conferenza di Monaco;
La Polonia e il patto Molotov – Von Ribbentrop
Modulo 3. Ricostruire nel periodo del terrore
La Seconda guerra mondiale
 La strategia della Germania;
 La Battaglia d’Inghilterra e l’attacco all’Unione Sovietica;
 Il ruolo degli USA;
CONTENUTI  1943: la svolta nelle sorti della guerra;
 Il crollo del Terzo Reich;
 La resa del Giappone e la fine della guerra.
La “Guerra parallela” dell’Italia
U.D. n. 2
 L’Italia in guerra;
 Le battaglie del Mediterraneo e nei Balcani;
 La guerra d’Africa e la fine dell’Impero fascista;
 Lo sbarco degli Alleati in Sicilia e la fine del fascismo;
CONTENUTI  La Repubblica di Salò e la divisione dell’Italia;
 La Resistenza e la Liberazione;
 Altri massacri: le foibe di Tito (cenni).
U.D. n. 1
U.D. n. 3
CONTENUTI
Il tramonto dell’Europa






L’Europa devastata dalla guerra;
La nascita delle due superpotenze;
La Conferenza di Jalta del febbraio 1945;
La Conferenza di Potsdam del luglio 1945;
La creazione dell’Onu;
I Trattati di pace di Parigi.
U.D. n. 4
Il periodo della guerra fredda
 La dottrina Truman e il piano Marshall;
 I due blocchi e la guerra fredda;
 La crisi di Berlino;
CONTENUTI
 L’era atomica e l’Equilibrio del terrore.
U.D. n. 5
L’Italia della ricostruzione
 Togliatti e De Gasperi;
CONTENUTI  La nascita della Repubblica;
 La Costituzione repubblicana
U.D. n. 6
Il periodo della distensione (cenni)
Materiali: libro di testo( V. Calvani, Il gusto della storia. L’età del “disordine” mondiale, Arnoldo
Mondadori Scuola), appunti delle lezioni
doc 5D
20
7. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Il progetto iniziato nell’A.S. 2012-2013 e regolato dal Decreto Legislativo n 77 del 15.04.2005,
offre la possibilità agli studenti di effettuare la formazione scolastica alternando periodi di studio e
di lavoro, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica.
Esso si propone come un percorso formativo innovativo, progettato in collaborazione con le
associazioni datoriali territoriali e le imprese locali, che si configura come un’ulteriore, diversa
modalità
di
acquisizione
delle
competenze
previste
dai
percorsi
tradizionali.
Questa nuova strategia metodologica consente di:

favorire il raccordo tra formazione in aula e l’esperienza pratica in un continuum
metodologico-didattico che ha come estremi da una parte il PECUP (profilo educativo,
culturale e professionale) e dall’altra la figura professionale a cui il percorso si riferisce

arricchire la formazione con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro

favorire l’orientamento dello studente

realizzare un organico collegamento tra le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro.
Analisi dei bisogni
L’istituzione scolastica sente sempre più forte l’impegno di assicurare agli studenti, oltre alle
conoscenze di base, esperienze formative che riguardino lo sviluppo della personalità nel suo
complesso e l’inserimento consapevole dell’allievo nel contesto sociale, culturale ed economico del
territorio. Con queste priorità si individuano, quindi, le seguenti esigenze formative:

Favorire la presa di coscienza delle proprie attitudini, capacità, risorse, limiti e delle scelte
formative operate

Adottare metodologie e strategie che assicurino maggiore efficacia alle attività di
insegnamento/apprendimento.

Assicurare continuità e contiguità fra scuola e mondo del lavoro del territorio

Cogliere i contenuti conoscitivi e scientifici attraverso il “fare”

Promuovere la conoscenza delle opportunità lavorative offerte dall’economia del territorio
doc 5D
21
Obiettivi formativi specifici

attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed
educativo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica

arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di
competenze spendibili nel mercato del lavoro

favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli
stili di apprendimento individuali

realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro,
che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi

correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

dare la possibilità alle scuole di utilizzare strutture, attrezzature e competenze, in possesso
delle aziende, che, in altro modo, sarebbero difficilmente reperibili

fornire alle aziende un supporto culturale di base, in possesso della scuola, indispensabile
per affrontare le continue innovazioni tecnologiche
Il percorso formativo si è sviluppato in 144 ore nel corso delle quali le allieve hanno mostrato
interesse, impegno e professionalità conseguendo un profitto globalmente buono e un idoneo
bagaglio tecnico/operativo.
8. ESPERIENZE SIGNIFICATIVE
 93 ore Prof. ssa Mecarelli Monica DI CUI
STAGE AZIENDALE COLAT,
MERCATINO SI NATALE 2012 CONCORSI E PROGETTI DI DISEGNO TRA CUI
TODI- SHIRT
 27 ore Mercatino di Natale a Todi MERCATINO DI NATALE 2013
 3 ore Esperta di arte Marocchina CULTURA E ABBIGLIAMENTO MAROCCHINO
 4 ore Consulente di bellezza STUDIO E IMMAGINE SFILATE DI MODA
 4 ore Accademia Belle Arti Coefia COMPETENZE STILISTA DI MODA
 2 ore Accademia Belle Arti di Ancona COMPETENZE DEL GRAFICO ALL’INTERNO
DELL’AZIENDA
 1 ora lezione sull’alimentazione vegani e vegetariani LE ABITUDINI E LA CULTURA
VEGANA- VEGETARIANA
 2 ore Conferenza vivisezione RISPETTO DEGLI ANIMALI.
 3 ore Guardia di Finanza lezione sulla legalità e falsificazione TENENZA GUARDIA DI
FINANZA DI TODI
doc 5D
22
 5 ore Visita Aziendale da Cucinelli a Solomeo VISITA AZIENDALE CUCINELLI A
SOLOMEO
 PROGETTO IO AMO TODI MAGLIETTE DIPINTE DALLE ALLIEVE DEL IV E DEL
V MODA, FOTOGRAFATE INSIEME AI MONUMENTI DI TODI E RACCOLTE IN
UN FILMATO REALIZZATO DALLA PROF. SSA MECARELLI MONICA, PROF. SSA
PICCARDI SIMONA E DAL PROF. MAZZASETTE RENATO
USCITE DIDATTICHE
12.12.13 Visita della mostra di Canova ad Assisi
16.04.14 Bologna e visita al Museo Marconi presso Villa Griffone
9. SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME
Simulazioni effettuate di PRIMA PROVA:
Simulazione prima prova 13.03.14 (prova ministeriale Esame di Stato a.s. 2005-2006) e 30.04.14 (prova
ministeriale Esame di Stato a.s. 2003-2004)
Risultati:
PROVA
1
2
X ≤ 10
91%
76%
10< x ≤ 12
9%
24%
12 < x ≤ 15
\
\
Simulazioni effettuate di SECONDA PROVA:
Prova di disegno professionale svolta il 07/02/2014
Titolo prova: crea, partendo da una ricerca personale, un abito da sera ispirato al corpetto barocco che stringeva
costringendo il corpo a forme particolari.
Sono richiesti: 10 bozzetti ed un disegno finale
Risultati:
PROVA
X ≤ 10
\
10< x ≤ 12
2%
Simulazioni effettuate di TERZA PROVA
Prima simulazione terza prova del 05\02\14 ;
doc 5D
23
12 < x ≤ 15
80%
Durata 180 m.
materia
INGLESE
MATEMATICA
TECNICHE DI SETTORE
STORIA
contenuti
Internet versus books
fashion items
Definizione di funzione e
calcolo del dominio
 Studio del segno
 Calcolo dei limiti
 Terminologia e linguaggio
tecnico: definizione di livelli;
vestibilità, altezza utile del
tessuto, ecc. Tracciati e loro regole
 Differenza
tra
sistema
artigianale e industriale
 Dal piazzamento su tessuto
alla work station, sistema
cad-cam,
confezione
e
modellistica
 Tessuti e loro caratteristiche;
per individuare i tessuti più
adatti ai modelli da
realizzare.
 Rivoluzione sovietica,
fascismo
 Prima guerra mondiale,
dopoguerra, Biennio rosso



tipologia
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
Risultati ottenuti
PROVA
X ≤ 10
50%
10< x ≤ 12
50%
12 < x ≤ 15
0
Seconda simulazione di terza prova del 14\04\2014 ;
Durata 180 m.
materia
INGLESE
MATEMATICA
TECNICHE DI
SETTORE
doc 5D
contenuti
 The European Union
 fashion designers and
international brands
 Punti di discontinuità
 Definizione di derivata
 Significato geometrico della
derivata
 Terminologia e linguaggio
tecnico: definizione di livelli;
vestibilità, altezza utile del
tessuto, ecc. Tracciati e loro regole: dal
corpetto allungato al capo-spalla
24
tipologia
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA
RISPOSTA APERTA
RISPOSTA MULTIPLA


STORIA DELL’ARTE


Differenza
tra
sistema
artigianale e industriale :il
“materasso” e la “segnata”
Tessuti e loro caratteristiche;
criteri di scelta e parametri per
individuare i tessuti più adatti ai
modelli da realizzare.
RISPOSTA APERTA
Espressionismo tedesco,
Cubismo, Picasso (analisi opera RISPOSTA MULTIPLA
Les demoiselles d’Avignon)
Art nouveau, Futurismo,
Matisse
Risultati ottenuti
PROVA
doc 5D
X ≤ 10
70%
10< x ≤ 12
30%
25
12 < x ≤ 15
\
10. ALLEGATI

Griglia di valutazione prima prova

Griglia di valutazione seconda prova

Griglie di valutazione terza prova

Griglia di valutazione colloquio

La simulazione della PRIMA PROVA

La simulazione della SECONDA PROVA

La simulazione della TERZA PROVA
11. ALTRA DOCUMENTAZIONE

Programmi dettagliati delle singole materie

Relazione di presentazione dell’alunna M.G. alla Commissione d’Esame

Documenti relativi alle attività di Alternanza Scuola-Lavoro

Compiti in classe

Simulazione della 1° - 2° - 3° Prova di esame

Documentazione credito formativo

Scheda per la valutazione credito scolastico
Todi, 14 Maggio 2014
doc 5D
26
ALLEGATI
I.I.S ”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA
TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA
CLASSE 5^D
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA
STUDENTE:
TIPOLOGIA A : Analisi del testo
A
B
C
D
INDICATORE
P
DESCRITTORE
Comprensione del
testo, aderenza alla
traccia e capacità di
contestualizzazione.
5
Conoscenze molteplici ed esaustive. Aderenza alla traccia.
5.0
Buon bagaglio di conoscenze adeguate all’argomento.
4.0
Conoscenze sufficienti.
3.0
Conoscenze generiche.
2.0
Argomento non centrato, conoscenze quasi nulle.
1.0
Svolgimento organico e consequenziale.
3.0
Svolgimento compiuto in forma sufficientemente
coerente.
2.0
Sviluppo incoerente
1.0
Corretto ed appropriato,chiaro e scorrevole.
3.0
Complessivamente corretto e chiaro.
2.0
Incerto nel lessico e con errori diffusi.
1.0
Riferimenti ampi e con spunti personali.
4.0
Riferimenti articolati con pochi spunti personali.
3.5
Riferimenti sufficientemente articolati.
3.0
Riferimenti non sempre puntuali.
2.0
Denota deboli capacità di rielaborazione.
1.0
Coerenza ed
organicità
Correttezza formale e
proprietà espositiva
Capacità di
approfondire
e rielaborare
TOTALE
doc 5D
3
3
4
P
Totale riportato dall’alunno....
15
27
I.I.S.”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA
TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA
STUDENTE:
TIPOLOGIA B: Saggio breve – articolo di giornale
Indicatore
P
A
Uso del dossier
(manipolazione e
ricomposizione dei dati)
4
B
Struttura argomentativa.
4
C
D
Correttezza formale.
Rispetto delle consegne.
4
3
Descrittore
P
Adeguato e ampio, selezione efficace
Quasi completo, con selezione dei dati pertinente
Parziale, poco significativo
Generico
Svolgimento organico e consequenziale
4.0
3.0
2.0
1.0
4.0
Svolgimento sostanzialmente organico
Svolgimento compiuto in forma elementare
Sviluppo incoerente
3.0
2.0
1.0
Corretta
4.0
Qualche errore grammaticale e sintattico
Errori grammaticali e sintattici
Gravemente scorretto
3.0
2.0
1.0
Ordinato e coerente
Parzialmente organico e coerente
3.0
2.0
Schematico
1.0
0.5
Spesso incoerente
Totale
doc 5D
Totale riportato dall’alunno......
15
28
ITAS ”CIUFFELLI-EINAUDI” TODI – Sezione associata IPSIA
TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA
CLASSE 5^D
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 PROVA SCRITTA
STUDENTE:
a. TIPOLOGIA C - D: Tema storico e di ordine generale
A
B
C
D
INDICATORE
P
DESCRITTORE
Comprensione del
testo, aderenza alla
traccia e capacità di
contestualizzazione.
5
Conoscenze molteplici ed esaustive. Aderenza alla traccia.
5.0
Buon bagaglio di conoscenze adeguate all’argomento.
4.0
Conoscenze sufficienti.
3.0
Conoscenze generiche.
2.0
Argomento non centrato, conoscenze quasi nulle.
1.0
Svolgimento organico e consequenziale.
3.0
Svolgimento compiuto in forma sufficientemente
coerente.
2.0
Sviluppo incoerente
1.0
Corretto ed appropriato,chiaro e scorrevole.
3.0
Complessivamente corretto e chiaro.
2.0
Incerto nel lessico e con errori diffusi.
1.0
Riferimenti ampi e con spunti personali.
4.0
Riferimenti articolati con pochi spunti personali.
3.5
Riferimenti sufficientemente articolati.
3.0
Riferimenti non sempre puntuali.
1.5
Denota deboli capacità di rielaborazione.
0.5
Coerenza ed
organicità
Correttezza formale e
proprietà espositiva
Capacità di
approfondire
e rielaborare
TOTALE
doc 5D
3
3
4
P
Totale riportato dall’alunno....
15
29
ESAME DI STATO 2013-2014
ABBIGLIAMENTO E MODA DISCIPLINA
:
TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SECONDA PROVA
CLASSE 5°
PUNTI
A.S. ________
RICHIESTA
CRITERI DI VALUTAZIONE
ASSEGNATI
PUNTI
ADERENZA
ALLA TRACCIA
4
PUNTI
2
PUNTI
TRATTO GRAFICO
CREATIVITA’
3
PUNTI
2
VOLUME
LUCI ED OMBRE
DEL
PANNEGGIO
2
SCELTA E
REALIZZAZIONE
CROMATICA
PUNTI
SCHEDA E RILIEVI
TECNICI
PUNTI
2
COMPLETA ED ORIGINALE
ESAURIENTE
DISCRETA
ESSENZIALE
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
CONFUSA
ASSENTE
MOLTO PERSONALIZZATO
PERSONALIZZATO
DISCRETO
SEMPLICE E ADEGUATO
POCO CURATO
ASSENTE
+
+
SPICCATA
OTTIMA
BUONA
DISCRETA
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SCARSA
INESISTENTE
MOLTO PERSONALIZZATO
PERSONALIZZATO
DISCRETO
SEMPLICE E ADEGUATO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
CONFUSO
ASSENTE
COMPLETA E PERSONALIZZATA
COMPLETA
ADEGUATA
SEMPLICE
INSUFFICIENTE
SCARSA
ASSENTE
COMPLETA
ESAURIENTE
DISCRETA
PIU’ CHE SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
CONFUSA
ASSENTE
+
+
+
+
TOTALE
PUNTI
PUNTI
DISPONIBILI
ACQUISITI
4,0
3,7
3,5
3,0
2,5
2,0
1,0
0,0
2,0
1,8
1,5
1,2
1,0
0,0
3,0
2,8
2,5
2,2
2,0
1,5
1,0
0,0
2,0
1,8
1,5
1,2
1,0
0.8
0,5
0,0
2,0
1,8
1,5
1,3
1,0
0,5
0,0
2,0
1,8
1,5
1,3
1,0
0,8
0,5
0,0
15
COGNOME E NOME DELL’ ALLIEVA_____________________________________________________
doc 5D
30
/15
I.I.S. “CIUFFELLI-EINAUDI”-TODI - Sezione associata IPSIA
ESAME DI STATO A.S. 2013-14
TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA
IIIa PROVA SCRITTA
CLASSE 5^D
GRIGLIA DI CORREZIONE – lingua inglese
TIPO B – Quesiti a risposta aperta:
Parametri e
Livelli di prestazione
Valutazione
Misurazione Punti
indicatori
N.B. Se il livello di prestazione è non valutabile o nullo
verrà attribuita, per questo, una misurazione pari a 0.
1-Conoscenza
dell’argomento
A – Adeguata ed esauriente
Ottimo/Buono
0,40
B – Adeguata e parzialmente completa
Discreto
0,30
C – Sufficientemente adeguata
Sufficiente
0,20
D - Incompleta, superficiale ed imprecisa
Insufficiente
0,10
E - Scorretta e carente
Grav. insufficiente
0,05
A – Organica e consequenziale
2- Coerenza ed
organizzazione
B – Adeguata ma espressa in forma elementare
logica del contenuto
Ottimo/Buono
0,30
Discreto/Sufficiente
0,20
Insufficiente
0,10
A – Adeguate e complete
3- Competenze
nell’uso del
B – Parzialmente adeguate
linguaggio specifico
Ottimo/Buono
0,30
Discreto/Sufficiente
0,20
Insufficiente
0,10
C - Poco omogenea e confusa
C – Scarse e non soddisfacenti
TIPO C – Quesiti a risposta multipla:
Per ogni risposta esatta
Punti 0,25
Per ogni risposta errata o non data
Punti 0
doc 5D
31
0,40
0,30
0,30
I.P.S.I.A. – Sezione associata I.T.A.S. “Ciuffelli” - TODI
ESAMI DI STATO 2012-2013
GRIGLIA di VALUTAZIONE del COLLOQUIO
Indicatori
Conoscenze e
competenze
acquisite
Capacità di
collegamento
tra i vari argomenti
Punteggio
attribuito
15
Descrittori
possiede conoscenze e competenze ampie e
approfondite
possiede conoscenza e competenze accurate
possiede conoscenze e competenze sufficienti
13
10
possiede conoscenze e competenze mediocri
possiede conoscenze e competenze limitate
possiede conoscenze e competenze completamente
inadeguate
sa collegare le informazioni in modo completo e
significativo
sa collegare le informazioni in modo personale e
adeguato
sa collegare in modo sufficientemente coerente
sa collegare le informazioni in modo parziale e
impreciso
non sa collegare le informazioni
4
3
2
si esprime con linguaggio sufficientemente corretto
sa approfondire i diversi argomenti, se guidato e sa
intervenire nella discussione degli
elaborati in modo sufficientemente adeguato.
superficialità nell’esporre gli argomenti e nel
comprendere carenze ed errori degli elaborati.
scarsa capacità di esporre gli argomenti e di
comprendere errori e carenze degli elaborati.
Eventuali voti decimali verranno arrotondati secondo il metodo matematico
La Commissione
________________.........________________.........________________
doc 5D
32
4,5
4
3
2
1,5
Sa approfondire gli argomenti e sa intervenire in modo
efficace nella discussione degli elaborati
Sa approfondire i diversi argomenti e sa intervenire in
modo adeguato nella discussione degli elaborati
TOTALE
3
5
si esprime con linguaggio non sempre corretto e
appropriato
si esprime con linguaggio non corretto
Efficacia
argomentativa
e capacità di
intervenire
nella discussione
degli elaborati
8
6
6
si esprime con linguaggio specifico, fluido ed efficace
si esprime con linguaggio specifico,corretto e
adeguato
Proprietà di
linguaggio
Punteggio
assegnato
4,5
4
3
2
1,5
/30
Il Presidente
ATTRIBUZIONE CREDITI (come da circolare 468 del 02\04\14)
M = 6 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili
6<M≤7
Se M < 6,25 Minimo di fascia
Se M ≥ 6,75 Massimo di fascia
Se 6,25 ≤ M < 6,75 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili
7< M ≤8
Se M < 7,25 Minimo di fascia
Se M > 7,50 Massimo di fascia
Se 7,25 ≤ M ≤ 7,50 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili
8< M ≤9
Se M < 8,30 Minimo di fascia
Se M < 8,30 Massimo di fascia solo se presenta crediti formativi valutabili
Se M ≥ 8,30 Massimo di fascia
9< M ≤ 10 Massimo di fascia
Crediti formativi valutabili (almeno uno):
• Certificazioni linguistiche rilasciate da Istituzioni esterne alla scuola;
• Certificazioni ECDL (almeno 1 modulo l’anno);
• Attività di volontariato continuative e donatori di sangue;
• Attività agonistiche sportive;
• Segnalazioni a gare, concorsi di abilità (Gare nazionali tra ITA, Olimpiadi della matematica,
chimica, fisica….)
• Frequenza a corsi e progetti di ampliamento dell’offerta formativa min. 30 ore;
• Stage formativo, tirocinio in periodo estivo;
• Attività di peer- education;
• Progetti formativi strutturati del Convitto;
• Frequenza di scuole di musica o conservatorio;
• Esperienze di alternanza scuola-lavoro
• Attestazioni di corsi sulla sicurezza.
doc 5D
33
doc 5D
34