DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe: 5ID Indirizzo di

Transcript

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe: 5ID Indirizzo di
Organismo di
Formazione
accreditato
Regione Veneto
Cert. n. A0363
Istituto Tecnico Industriale “FRANCESCO SEVERI”
35129 PADOVA - Via L. Pettinati, 46 - Distretto n. 44 - Cod. Fisc. 80012040285
Tel. 049 8658111 - Fax: 049 8658120
e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
sito internet: http://www.itiseveripadova.gov.it
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Indirizzo di studi: Informatica
Composizione del Consiglio di Classe
Religione
Disciplina curricolo
Classe: 5ID
Docente
Puddu Caterina
Italiano
Scattolin Chiara
Storia
Scattolin Chiara
Inglese
Sinigaglia Paola
Matematica
Scienze Motorie e Sportive
Informatica
Gestione Progetto, Organizzazione di
Impresa
Sistemi e Reti
Tecnologia e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni
(C) Coordinatore della classe
(I) Membro interno
Breganze Floriano (I)
Pravato Maurizio
Mescalchin Marco (I)
ITP: Italiano Roberto
Mescalchin Marco (I)
ITP: Italiano Roberto
Libretti Edgar (C) (I)
ITP: Dalle Fratte Daniele
Libretti Edgar (C) (I)
ITP: Dalle Fratte Daniele
Firma
Organismo di
Formazione
accreditato
Regione Veneto
Cert. n. A0363
Istituto Tecnico Industriale “FRANCESCO SEVERI”
35129 PADOVA - Via L. Pettinati, 46 - Distretto n. 44 - Cod. Fisc. 80012040285
Tel. 049 8658111 - Fax: 049 8658120
e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
sito internet: http://www.itiseveripadova.gov.it
DOCUMENTO del CONSIGLIO della
CLASSE 5° ID
indirizzo di studi: Informatica
Redatto dal Consiglio di Classe il giorno 11/05/2016
ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016
1 - FINALITÀ DELL’INDIRIZZO DI STUDI
1.1 La figura culturale e professionale da formare
Il perito Informatico sa interpretare un qualsiasi testo nell’ambito storico-letterario o in quello culturale più
ampio; sa esprimersi attraverso una competenza linguistica riferibile ai vari linguaggi settoriali (storico, letterario e tecnico).
Le competenze di base relative alla lingua straniera e alla matematica supportano e completano le competenze tecnico-professionali e hanno l’obiettivo di far meglio comprendere e interpretare problematiche più vaste
rispetto a quelle strettamente tecniche.
Il perito Informatico sa svolgere in modo autonomo attività di progettazione, realizzazione, collaudo, installazione, configurazione e manutenzione di sistemi informativi.
Sa progettare un’applicazione software anche complessa, sa progettare e realizzare pagine Web e applicazioni in Internet, sa progettare, configurare e gestire reti e installazioni informatiche di piccole/medie dimensioni, sa addestrare gli utenti all'utilizzo del computer.
Sa redigere documenti di progettazione e manuali d’uso, anche in lingua inglese.
Sa partecipare, con contributo personale e responsabile, al lavoro organizzato e di gruppo e sa aggiornare
autonomamente le sue conoscenze.
1.2
Orario settimanale delle lezioni
MATERIE
Religione
Italiano
Storia
Inglese
Matematica e Complementi
Scienze Motorie e Sportive
Telecomunicazioni
Informatica
Gestione Progetto, Organizzazione di Impresa
Sistemi e Reti
Tecnologia e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni
Totale settimanale
(.) Tra parentesi le ore con supporto del laboratorio
3^
1
4
2
3
4
2
1 + (2)
3 + (3)
=
2 + (2)
2 + (1)
24 + (8)
4^
1
4
2
3
4
2
1 + (2)
3 + (3)
=
2 + (2)
1 + (2)
23 + (9)
5^
1
4
2
3
3
2
=
3 + (3)
2 + (1)
1 + (3)
1 + (3)
22 + (10)
2 - PROFILO DELLA CLASSE
2.1
Storia della classe nel triennio
Classe
3^
4^
5^
N. studenti
Provenienti da
stessa classe
Provenienti da
altra classe
Ripetenti
Promossi a
giugno
Promossi a
settembre
Non promossi
26
25
1
0
17
8
1
28
25
21
25
4
0
3
0
14
11
3
2.2
Continuità didattica nel triennio
MATERIE
Religione
Italiano
Storia
Inglese
Matematica e Complementi
Scienze Motorie e Sportive
Telecomunicazioni
Informatica
Gestione Progetto, Organizzazione di
Impresa
Sistemi e Reti
Tecnologia e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni
2.3
3ID
Puddu
Scattolin
Scattolin
Sinigaglia
Marabese
Luise
Sanavio
ITP: Gallo
Meneghini
ITP: Cassandro
=
4ID
Puddu
Scattolin
Scattolin
Sinigaglia
Marabese
Luise
Mesiano
ITP: Ruffato
Meneghini
ITP: Dalle Fratte
=
Pullin
ITP: Cassandro
Meneghini
ITP: Cassandro
Libretti
ITP: Dalle Fratte
Libretti
ITP: Dalle Fratte
5ID
Puddu
Scattolin
Scattolin
Sinigaglia
Breganze
Pravato
=
Mescalchin
ITP: Italiano
Mescalchin
ITP: Italiano
Libretti
ITP: Dalle Fratte
Libretti
ITP: Dalle Fratte
Situazione di partenza della classe nel corrente anno scolastico
La classe è formata da 25 allievi tutti provenienti dalla 4ID. Si presentano come un gruppo
affiatato e ben disposto al dialogo educativo.
2.4 Obiettivi generali educativi e formativi / capacità trasversali di tipo relazionale, comportamentale e cognitivo
In armonia con il P.O.F. i docenti si sono proposti nel corso del triennio i seguenti obiettivi: (riferiti alle
“competenze chiave di cittadinanza”)
- Agire in modo responsabile
- Collaborare e partecipare
- Agire in modo autonomo
- Comunicare
- Progettare
2.5
Conoscenze, competenze e abilità acquisite
A - Nell’ambito disciplinare: vedi RELAZIONE FINALE della disciplina, All. A.
B - Obiettivi perseguiti/raggiunti in termini di CONOSCENZE, COMPETENZE E ABILITÀ
Area umanistico-linguistica
Lo studente dovrebbe essere in grado di:
- Interpretare un testo qualsiasi nell'ambito storico-letterario e nell'ambito culturale più ampio.
- Esprimersi attraverso una competenza linguistica relativa ai vari linguaggi settoriali (storico, letterario e tecnico).
- Utilizzare le competenze di base relative alla lingua straniera per supportare le competenze tecnico-professionali.
Area tecnico-scientifica
Lo studente dovrebbe essere in grado di:
- Svolgere, in modo autonomo, attività di progettazione, realizzazione, collaudo, installazione, configurazione e manutenzione di sistemi informativi.
- Progettare un'applicazione software anche complessa.
- Progettare e realizzare pagine Web e applicazioni in Internet.
-
Progettare, configurare e gestire reti e installazioni informatiche di piccole e medie dimensioni.
Addestrare gli utenti all'utilizzo del computer.
Redigere documenti di progettazione e manuali d'uso, anche in lingua inglese.
C - Metodologie didattiche seguite: vedi RELAZIONE FINALE della disciplina, All. A.
D - Materiali e strumenti didattici utilizzati: vedi RELAZIONE FINALE della disciplina, All. A.
E - Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Per le singole discipline. vedi RELAZIONE FINALE della disciplina, All. A.
Una simulazione di Prima Prova è stata effettuata il 25 Febbraio e la prossima è prevista nella seconda
metà del mese di maggio. La durata di tali simulazioni è di sei ore.
Una simulazione di Seconda Prova è stata effettuata il 30 Aprile 2016 e la prossima è prevista nella seconda metà del mese di maggio. La durata di tali simulazioni è di quattro ore.
Per le simulazioni della Terza Prova:
- Tipologia adottata: Quesiti a risposta singola (tipologia b), con 3 quesiti per materia.
- Discipline coinvolte nella simulazione 1: Inglese; Matematica; TPSIT; Informatica.
- Discipline coinvolte nella simulazione 2: Inglese; Matematica; Informatica; GPOI.
- Tempo di esecuzione: 180'.
- Criteri di valutazione: Vedi All. C.
2.6 Composizione della classe, continuità didattica e situazione finale nel corrente anno scolastico
La classe nell’a.s. 2013-14 era composta da 28 alunni. Di questi, 14 sono stati ammessi alla classe successiva nello scrutinio di giugno, mentre due sono risultati non ammessi, e per i restanti 12 c'è stato il giudizio di
sospensione. Allo scrutinio di settembre, dei 12, uno è risultato non ammesso alla classe successiva.
Nell’anno scolastico 2014-15 la classe era composta da 26 alunni, in quanto si è aggiunto un alunno proveniente da un’altra classe della stessa scuola come ripetente di classe quarta. Allo scrutinio di giugno sono
stati ammessi alla classe successiva 17 alunni, mentre 9 hanno avuto il giudizio di sospensione. Allo scrutinio di settembre dei 9 sospesi, soltanto uno non è stato ammesso alla classe successiva.
Durante l'anno in corso, la classe è composta dai 25 studenti, tutti ammessi dall'anno precedente.
Per quanto riguarda la continuità nell’insegnamento nel triennio (vedi tabella al punto 2.2) essa è avvenuta
negli insegnamenti di Inglese, Italiano, Storia e Religione. Per TPSIT e Sistemi e reti, la continuità vale dalla quarta, mentre per Matematica, Informatica (teoria) e Scienze motorie solo per terza e quarta. Per il laboratorio di Informatica il docente è cambiato sia in quarta che in quinta.
La classe durante la seconda e la terza è stata orientata, come impostazione didattica, come “classe 2.0”, un
tipo di classe digitale dove ogni studente usa un PC portatile fornito dalla scuola durante le lezioni. In classe
quarta e quinta gli studenti hanno avuto a disposizione soltanto la LIM e la possibilità di usare i propri device
che grazie al potenziamento della rete della scuola vengono usati come strumenti di approfondimento e ricerca. Questo è stato possibile grazie al buon grado di responsabilità che la classe ha dimostrato negli anni.
Riguardo al comportamento durante quest’anno il gruppo classe è stato globalmente attento e disponibile,
dimostrandosi interessato alla proposta didattica dei vari docenti con i quali ha avuto nel complesso un atteggiamento corretto. La frequenza alle lezioni è stata regolare per quasi tutti gli alunni e sul piano delle relazioni interpersonali la classe ha evidenziato un buon livello di socializzazione.
Gli studenti hanno dimostrato interesse per gli argomenti svolti dai docenti; l’atteggiamento positivo e propositivo della classe ha consentito loro di svolgere il proprio lavoro in modo costruttivo e proficuo, sia durante le lezioni frontali che durante le attività di laboratorio, dove in genere una buona parte degli studenti ha
lavorato con entusiasmo seguendo la propria passione per le materie d’indirizzo e tecniche.
L'impegno a casa è stato costante per la maggior parte degli alunni che hanno dimostrato volontà e un buon
metodo di studio in tutte le discipline. Per alcuni invece il lavoro a casa è stato saltuario e sostanzialmente
solo prima delle verifiche programmate.
Per quanto riguarda l’esposizione orale e scritta, la capacità di elaborazione, di ragionamento e la maturità di
giudizio, i risultati raggiunti nel complesso si possono ritenere più che soddisfacenti.
3 - INTEGRAZIONI AL CURRICOLO
3.1
Attività extra/para/intercurricolari
ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (TERZA SUPERIORE)
 Visita d’istruzione al Parco della Maremma (3 giorni)
 Visita al CED Centro servizi elettrocontabili delle Banche Popolari
 Alcuni studenti partecipano al progetto di lingua Move to the future
 Certificazione PET per uno studente
 Corso di rianimazione cardiopolmonare
ANNO SCOLASTICO 2014/2015 (QUARTA SUPERIORE)
 Progetto di Alternanza scuola lavoro svolto dal 16 al 27 marzo per tutti gli studenti
 Progetto Erasmus plus per quattro studenti
 Progetto di Confindustria “Saper vendere”, partecipano quattro studenti
 Uscita didattica a Venezia (laboratorio teatrale - Musei Civici) e visita alla città
 Certificazione First per due studenti
ANNO SCOLASTICO 2015/2016 (QUINTA SUPERIORE)
 Incontri monografici di matematica con il prof. Ceri , partecipano cinque studenti
 Visita al museo Hemingway e Della Grande Guerra a Bassano del Grappa
 Incontro “Il mio passaporto verso le imprese” organizzato da CONFINDUSTRIA, partecipano
quattro studenti
4 - VALUTAZIONE
Per la valutazione delle simulazioni di terza prova sono state utilizzate le griglia in quindicesimi approvate
dal Consiglio di Classe e allegate al presente documento; per le altre valutazioni sono state utilizzate le griglie di valutazione in decimi deliberate dai Dipartimenti interessati e inserite nel Pof.
ALL EGATI
Allegato A
Allegato B
Allegato C
Relazione finale del Docente
Simulazioni della terza prova scritta e relative griglie di valutazione
Griglie di valutazione per la prima prova e per la seconda prova scritta
Padova, 11/5/2016
Il Coordinatore
Prof. Edgar Libretti
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Nadia Vidale
ALLEGATO A - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: SCATTOLIN CHIARA
Materia: LINGUA e LETTERATURA ITALIANA
A.S. 2015-2016
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, composta da 25 studenti, ha avuto continuità didattica nel triennio.
Gli studenti hanno dimostrato una positiva volontà di imparare, seguendo le lezioni con interesse e
lavorando con responsabilità. Si evidenziano diversi allievi con buone e ottime abilità espressive e
di metodo di studio per cui gli argomenti in classe sono stati spesso affrontati anche con approfondimenti e ampliamenti da parte di molti.
Già negli anni precedenti l’aula della classe era dotata di LIM (Lavagna interattiva multimediale) e,
come scelta del Consiglio di Classe, in quest’anno scolastico gli allievi hanno potuto usare durante
le lezioni i propri dispositivi o quelli della scuola (principalmente PC portatili in linea con
l’impostazione delle classi 2.0). L’indirizzo informatico del corso, la maturità degli studenti, la necessità di potenziare l’approfondimento attraverso la ricerca, l’interdisciplinarietà e la sinergia di
competenze hanno indirizzato le scelte di metodologia didattica sfruttando efficacemente le strumentazioni tecniche, la curiosità e il coinvolgimento di tutti gli studenti.
Si è lavorato per consolidare le capacità espressive, sia in orale che in scritto, in particolare per
saper affrontare le diverse tipologie testuali previste nella Prima prova dell’Esame di Stato. Oltre
alla “scrittura documentata” gli studenti si sono esercitati in varie forme di produzione scritta finalizzate a funzioni diverse, anche come relazioni tecniche ed esposizioni scritte e orali di contenuti e
lavori di ricerca e approfondimento, anche con supporti tecnici che usano con disinvoltura.
Gli studenti hanno dimostrato un progressivo miglioramento rispetto agli obiettivi specifici della disciplina.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
1. saper ascoltare
2. saper leggere
3. saper comprendere e interpretare
4. saper esprimere giudizi e
commenti relativi a testi
presentati in classe, ma
anche riferiti ad ambiti di
conoscenze ed interessi
personali o più ampiamente scolastici
5. saper produrre un commento, anche con l’ausilio
di letture di supporto e/o
critiche, di testi letterari e
non;
6. saper scrivere un testo vincolato, secondo tipologie e




ABILITÀ
condurre e migliorare la
lettura di un testo (letterario
e non)
codificare il significato di un
testo, letterario e non, al fine di cogliere i concetti e il
filo logico, narrativo e argomentativo anche discretamente complesso.
saper progettare lo sviluppo di una traccia o di un
argomento dato e guidato
da documenti/fonti (scrittura documentata: tip.
A,B,C,D; relazioni tecniche,
commenti)
saper interpretare un testo,
guidati anche da riferimenti
CONOSCENZE
(intese anche come conoscenze procedurali e strumentali):

ampliare il bagaglio lessicale, anche
in ambito letterario e storico (con
l’ausilio di vocabolari e di apparati critici dei testi letterari proposti)

conoscere e/o consolidare la nozione
di testo, riassunto, genere testuale,
commento, parafrasi, comprensione,
contestualizzazione e relative tecniche per produrre o spiegare testi diversi

conoscere i procedimenti di riformulazione di testi ascoltati o letti, attraverso uso di pianificazione, scalette,
mappe mentali e concettuali ecc.

consolidare il procedimento di formulazione di una parafrasi, di un riassunto, di un testo teatrale o di un film
(eventualmente con riferimento al testo scritto a cui si ispira)

conoscere i termini più correnti della
teoria dei generi letterari

conoscere e definire la terminologia
metrica corrente e i procedimenti retorici più importanti

conoscere e definire i concetti principali della teoria della narrativa

conoscere gli elementi d’analisi di un
finalità diverse (tipologie
previste dall’Esame di Stato, ma anche legate alle discipline tecniche - per es.
relazioni- e ai bisogni quotidiani);
7. saper realizzare degli approfondimenti didattici anche pluridisciplinari, nella
modalità di presentazione
multimediale e/o di tesina.
8. Arricchimento culturale individuale e della classe
maturato anche da letture
di testi narrativi, avviate in
classe e completate a casa
e anche da letture o esperienze significative individuali, (spesso oggetto di
relazioni/presentazioni in
classe.


ad altre opere dello stesso
autore o di altri autori coevi
o di altre epoche e/o da altre espressioni artistiche o
culturali.
saper cogliere informazioni, concetti, legami logici e
sviluppi argomentativi da
diverse tipologie di testi.
saper selezionare informazioni e tecniche comunicative per esposizioni con finalità diverse (anche attraverso le conoscenze e abilità tecniche-digitali acquisite)




testo (in prosa e in poesia), attraverso
esercitazioni guidate
conoscere le linee generali della storia letteraria italiana (dalla metà
dell’Ottocento alla prima metà del
Novecento) attraverso percorsi antologici che sono stati proposti come:
incontro con un autore, temi, generi
letterari, movimenti culturali, cogliendo qualche occasione di confronto
con espressioni letterarie inglese
conoscere i procedimenti per una
ricerca bibliografica o sitografica,
consapevoli dell’importanza della corretta citazione
conoscere le linee fondamentali per
una efficace comunicazione orale,
sostenuti anche da supporti informatici
ri-conoscere i lineamenti della complessità delle espressioni culturali,
dalla letteratura all’arte, del periodo
storico affrontato (cenni/lineamenti)
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
U.D.1 : settembre – ottobre
 Il Verismo: caratteristiche, orientamenti culturali e rapporti con il Positivismo e il Naturalismo francese.
 Giovanni Verga: vita, opere, poetica. Scelta di novelle e di passi tratti da "I Malavoglia" e
"Mastro don Gesualdo".
 TESTI:
o “Liberta” e visione del film “Bronte. Storia di un massacro che i libri di storia non raccontano” (confronto fra testo e versione cinematografica). (p.H 288)
o “La roba” (cfr. con la canzone “Ninnananna di Mazzarò” di Caparezza) (p.H 281)
o “La lupa” (p.H 257)
o “Fantasticheria” e l’ideale dell’ostrica (fotocopia)
o Rosso Malpelo” (p.H 245)
o Da “I Malavoglia” (sintesi): “Prefazione al ciclo dei Vinti” (p.H263); “Ntoni al servizio di
leva e il negozio di lupini” (p. H 266), “Pasta e carne tutti i giorni” (p. H 273)
o Da “Mastro Don Gesualdo”(sintesi): “ La morte di Mastro Don Gesualdo” (fotocopia)
U.D.2 : novembre
 Il Decadentismo: lineamenti e caratteristiche storico-culturali; cenni e riferimenti al Simbolismo francese e ai "poeti simbolisti" (Boudelaire, Rimbaud, Verlaine) precursori del movimento culturale. La funzione del poeta "veggente".
 Il Decadentismo in Italia: caratteristiche fondamentali legate ai temi e alle scelte stilisticoespressive.
 TESTI:
o “L’albatro” (fotocopia)
o “Vocali” (fotocopia)
o “Spleen” (fotocopia)
U.D.3 : dicembre-gennaio.
 Giovanni Pascoli: vita, opere, poetica. Scelta di poesie e di passi in prosa (poetica del fanciullino).
 Gabriele D'annunzio: vita, opere, poetica. Scelta di poesie e di alcuni passi dai romanzi o
dalle novelle
 TESTI:
Giovanni PASCOLI:
La poetica del “Fanciullino” (Il fanciullino musico e il ruolo del poeta) (p. H 362)
o “Il temporale”, “Il tuono”, “Il lampo” (fotocopia)
o “L’assiulo” (p. H 375)
o “Il gelsomino notturno” (p. H 384)
o “X agosto” (p. H 372)
Gabriele D’ANNUNZIO:
o “O falce di luna calante” (fotocopia)
o “La sera fiesolana” (p. H 484)
o “La pioggia nel pineto” (p. H 488)
o Panismo, estetismo, edonismo, superomismo (nei romanzi, in particolare da: “Il piacere”, “Le vergini delle rocce”), “La vita come un’opera d’arte” (p. H 466) (Confronto con
l’estetismo di O. Wilde nel romanzo Il ritratto di Dorian Gray); “Contro la democrazia” ”Il
superuomo” (fotocopia)
U.D.4 : febbraio.
 Il Futurismo e le Avanguardie.
 Il mutamento di prospettiva culturale all'inizio del '900; la cultura Mitteleuropea.
 “Il nuovo romanzo” (confronto con le tecniche di scrittura del Verismo)
 TESTI:
o “Il manifesto del Futurismo” “Il manifesto della letteratura futurista” (fotocopia)
o “Parole in libertà” (fotocopia)
U.D.5 : marzo-aprile
 Italo Svevo: vita, opere, poetica. Scelta di passi tratti dai suoi romanzi
 Luigi Pirandello: vita, opere, poetica. Scelta di novelle e passi dai romanzi e da opere teatrali.
 TESTI:
Italo SVEVO
o I romanzi di Svevo: “Una vita”, “Senilità”, “La coscienza di Zeno” (sintesi e tematiche)
o “La prefazione della Coscienza di Zeno”
o “Il fumo” (p. M 162 e fotocopia)
o “Lo schiaffo/la morte del padre” (p. M 176)
o “La catastrofe finale” (conclusione del romanzo) (p. M 180)
Luigi PIRANDELLO
o “Comico e Umoristico”: la percezione e il sentimento del contrario
(da “L’Umorismo”) (fotocopia)
o “La patente” (cfr. con la versione cinematografica con Totò) (p. M 254)
o “La carriola” (p. M 266)
o “La giara” (fotocopia e versione cinematografica “Kaos” dei fratelli Taviani)
o “Il treno ha fischiato” (p. M 260)
o “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero” (fotocopia e filmato)
o “Ciaula scopre la luna” (fotocopia)
o “Una sera un geranio” (fotocopia)
o ROMANZI: lettura integrale (vacanze estive) di “Uno, nessuno, centomila);
sintesi di “Il fu Mattia Pascal”
o TEATRO: “L’uomo dal fiore in bocca” (testo e filmato dello spettacolo teatrale con V.Gassman)
“Così è (se vi pare)” (filmato e confronto con il testo)
“Sei personaggi in cerca d’autore” (Il metateatro. L’importanza e la funzione del teatro)
“Enrico IV”: sintesi (tema della maschera).
U.D.6 : maggio.
 L'ermetismo: caratteristiche stilistiche e culturali.
 Giuseppe Ungaretti: vita, opere, poetica. Scelta di poesie.
 Eugenio Montale: vita, opere, poetica. Scelta di poesie.
 Salvatore Quasimodo: scelta di poesie.
 Ripasso del programma
 TESTI:
UNGARETTI:
o “Il porto sepolto” (p. M 421)
o “I fiumi” (p. M 425)
o “Veglia” (p. M 423)
o “San Martino del Carso” (p. M 429)
o “Soldati” (p. M 434)
o “La madre”(fotocopia)
MONTALE
o “Non chiederci la parola” (p. M 498)
o “Spesso il male di vivere ho incontrato” (p. M 503)
o “Meriggiare pallido e assorto” (p. M 501)
o “I limoni” (p. M 494)
o “Ho sceso dandoti il braccio” (fotocopia)
o “Cigola la carrucola del pozzo” (p. M 505)
o “La casa dei doganieri” (p. M 515)
o “La bufera” (p. M 518)
QUASIMODO
o “Alle fronde dei salici” (fotocopia)
o “Uomo del mio tempo” (fotocopia)
U.D..7:.Durante tutto il corso dell'anno.
 Lettura dei libri di narrativa scelti, commenti, analisi guidate in classe, rielaborazione delle
tematiche importanti.
 Esercitazioni, guida, analisi e produzione di forme testuali differenti RIASSUNTO, COMMENTO, ANALISI DI UN TESTO IN PROSA O IN POESIA, ARTICOLO DI GIORNALE,
SAGGIO BREVE, TEMA DI ORDINE GENERALE e STORICO
U.D. - Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti

La visione del mondo positivista; incontro con l’autore Giovanni Verga.

Il nuovo romanzo: dalla cultura mitteleuropea a Svevo e Pirandello.





Periodo/ore
Il mondo visto con gli occhi delle emozioni e dei simboli: la voce dei poeti
decadenti in Europa e in Italia.
L’esperienza poetica nel Novecento che sconvolge i canoni linguisticoespressivi tradizionali.
“La storia raccontata dagli scrittori”
(UDA interdisciplinare: Italiano, Storia, Inglese)
La rielaborazione di testi
La produzione e l’esposizione di testi con funzioni e modalità comunicative diverse (anche con supporti tecnologici)
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore
130
METODOLOGIE
 lezione frontale, coadiuvata da schemi (anche grazie a presentazioni digitali, filmati, animazioni ed esercitazioni grazie alla LIM e ai device degli studenti connessi in wifi) per migliorare la capacità di ascolto e potenziare
l’abilità di prendere appunti e costruire un personale archivio di conoscenze, acquisire o potenziare il proprio
metodo di studio;
 guida alla discussione su temi diversi anche di attualità (per una maggiore familiarità con il quotidiano traendo
spunto da fonti di vario genere: testi di letteratura, brani scelti da saggi o da riviste e quotidiani, da siti internet,
forum, blog ecc.);
 esercitazioni, anche seguendo le modalità di cooperative learning, rivolte al miglioramento delle abilità di
esposizione e sintesi, in forma scritta (con la pluralità di strumenti comunicativi a disposizione) ed orale, per
promuovere e consolidare le capacità di giudizio e commenti personali e motivati su testi o temi proposti;
 esercitazioni individuali in classe e a casa, usufruendo della piattaforma e-learnig Moodle e/o di altre App
dedicate (per migliorare e consolidare le conoscenze attraverso brevi lezioni filmate o testi di supporto alla didattica in classe; per scambiare materiali e produzioni scritte da correggere e condividere con la classe)
 lezioni intese come “laboratorio” per esempio per approfondimenti e/o confronti fra generi letterari e/o autori o
tematiche, per cogliere meglio la contestualizzazione storico-culturale di un testo. In particolare per meglio:

cogliere gli aspetti linguistici e stilistici, la finalità e la valenza comunicative dei testi scelti ed analizzati;

scrivere testi, in forma corretta e chiara, con funzioni e tipologie diverse, come previsto dalla prima prova
scritta dell’Esame di Stato, per esprimere se stessi, le proprie idee, la realtà vicina o conosciuta, i pensiero
di autori passati, per rielaborare in forma espositiva ma anche critica ed argomentativa testi dati;

correggere i testi prodotti in classe e/o a casa, con indicazioni individuali e/o collettive, (migliorando anche l’auto-correzione);

usare sempre più frequentemente il vocabolario (anche dei sinonimi).

Cercare informazioni sul web o da altre fonti con sempre maggior consapevolezza critica.
RECUPERO in itinere
MATERIALI DIDATTICI
Per venire incontro alle necessità di rinforzo, ripasso o recupero si è lavorato anche con agili
dispense, preparate ad hoc ed in itinere.
Inoltre l’utilizzo di presentazioni multimediali, video,
testi, schemi, mappe o letture tratte da altri libri, da giornali o dalla ricerca sul web, hanno reso
le lezioni più complete. Molti materiali sono stati raggruppati su Moodle, portale e-learning della
scuola, o messi a disposizione attraverso alcune App dedicate.
Il libro di letteratura adottato è:
AA.VV., Letteratura.IT, Storia e testi della letteratura italiana, vol. 3° e 3b, Edizioni scolastiche
Bruno Mondadori/Pearson.
Libri di narrativa la cui lettura ha permesso riflessioni interdisciplinari: Letteratura, Storia, Inglese.
(UDA “La storia raccontata dagli scrittori):
- G. ORWELL, La fattoria degli animali
- M.RIGONI STERN, Le stagioni di Giacomo
- E. HEMINGWAY, Addio alle armi
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
 Prove scritte:
riassunto/relazione, tema, analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, questionario
di letteratura.
Prove semi-strutturate, principalmente a risposta aperta

Due simulazioni di 6 ore della prima prova dell’Esame di Stato (con tutte le tipologie di testi
previste): febbraio e maggio.
Interrogazioni/esposizioni orali:
Interventi dal banco, intesi anche come colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa
Discussione collettiva con domande che sollecitino il confronto delle interpretazioni
“Dispute a gruppi o a squadre” in classe
Compiti a casa
Relazioni o approfondimenti individuali/o per gruppi di lavoro
Valutazione dei lavori interdisciplinari
Letture personali
VALUTAZIONE Specificare i criteri di valutazione, tabella o griglia di valutazione
Data l’impostazione didattica anche su progetti/relazioni/lavori di gruppo, si sono valutati i lavori
prodotti, considerando i progressi nella capacità di ricercare, di sintetizzare, di rielaborare, di
riproporre con modalità comunicative sempre più efficaci e appropriate; in particolare si è valutata la capacità di ogni singolo studente di relazionare/presentare quanto studiato e approfondito.
Si fanno proprie le griglie di valutazione concordate dal Dipartimento di Lettere del triennio relative sia alle diverse tipologie previste dall’esame di Stato che per l’interrogazione orale.
Si allegano le griglie di valutazione adottate per la correzione delle due simulazioni della Prima
prova dell’Esame di Stato.
La valutazione complessiva di conoscenze, abilità e competenze ha tenuto in considerazione il
livello iniziale, la partecipazione alle lezioni, l’impegno nel migliorare il proprio metodo di studio
e di apprendimento; sono stati valutati poi, in particolare, il potenziamento delle abilità espositive, che permette di rendere al meglio le conoscenze acquisite, e la capacità di superare difficoltà metodologiche, espressive e/o logiche via via riscontrate.
Si sono valutati i risultati raggiunti dal gruppo classe e individualmente da ogni singolo studente.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i compiti svolti delle
due simulazioni (6 ore) della PRIMA PROVA (febbraio e maggio)
Si allegano:
- le griglie di valutazione adottate per la correzione
Padova, 11 maggio 2016
Il docente: SCATTOLIN CHIARA
ALLEGATO A - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: SCATTOLIN CHIARA
Materia: STORIA
A.S. 2015-2016
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 25 studenti e ha avuto continuità didattica nel triennio.
In Storia l’impostazione didattica è stata rivolta ad una sempre maggiore comprensione dei fatti e
dei fenomeni storici, collegandoli con il pensiero e gli orientamenti culturali affrontati nelle lezioni di
Storia della Letteratura; questo per far maturare nei ragazzi la consapevolezza che la “storia” è
una disciplina trasversale che aiuta a potenziare il senso critico e l’attenzione verso la realtà in cui
si vive, analizzando il passato per attualizzarlo. Per questo si è inteso proporre i saperi storici e
civici in funzione di una necessaria sensibilizzazione sociale (come prevede l’educazione alla cittadinanza), piuttosto che come sequenze di fatti.
In quest’ottica gli studenti, già in parte orientati dalla classe terza, hanno mostrato di seguire le lezioni e il lavoro di approfondimento critico con serietà, pur mettendo in luce la fatica di raccogliere
e rielaborare materiali ed elementi eterogenei e complessi superando la tentazione di fermarsi alla
superficie dei temi trattati e di contare più sulla memoria che sulla sintesi critica.
Gli argomenti che sono stati proposti quest’anno sono stati perciò affrontati, per quanto possibile,
superando l’impostazione cronologica, monotematica e settoriale che a volte il manuale offre (per
ovvi motivi narrativi-espositivi); sono state affrontate tematiche e si sono analizzati periodi storici (
a volte nei lineamenti essenziali) anche con l’ausilio di documenti, di letture storiografiche, di filmati storici e di presentazioni da atlanti storici anche multimediali. Significativi sono stati gli approfondimenti individuali e/o di gruppo, attingendo anche dalla Rete Internet e da ricerche bibliografiche,
a beneficio della capacità di organizzare i contenuti e di saperli riproporre efficacemente.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di:
COMPETENZE
- COMPETENZE acquisite e/o
consolidate:
1.
2.
3.
4.
saper ricostruire, in relazione a un fenomeno storico dato, la complessità delle cause
saper rilevare dai documenti, utilizzati e utilizzabili
per la ricerca di eventi o
fenomeni, le informazioni
importanti e imprescindibili
saper collegare eventi e
fenomeni, in chiave diacronica e sincronica
saper valutare gli aspetti









ABILITÀ
saper utilizzare correttamente termini
e concetti della narrazione storica e
della ricostruzione storiografica, particolarmente dell’Otto e Novecento.
saper utilizzare i documenti per semplici ricostruzioni storiche, anche arricchiti da altri strumenti come atlanti
storici, cronologie, tabelle, grafici, ma
anche produzioni artistiche o reperti
di vario tipo
saper ricostruire un periodo storico
saper cogliere ed esporre le principali
cause e gli effetti riscontrati,
nell’evoluzione della storia (a lunga o
breve durata)
saper utilizzare il contesto storico
anche in chiave culturale e letteraria
saper cogliere le diverse posizioni
storiografiche (di qualche evento
scelto)
saper ricercare, anche al di fuori del
libro di testo, per orientarsi tra i fatti e
le “idee” che hanno mosso gli uomini
saper interpretare la stampa periodica, i documenti cinematografici, le
registrazioni sonore, i dati di fonti orali come ricostruzione di un particolare
cronotipo
saper schematizzare e sintetizzare







CONOSCENZE
conoscere e arricchire la terminologia
specifica della disciplina, le parolechiave, i concetti tipici del linguaggio
storiografico, in rapporto agli specifici contesti
(politico, economico, sociale, religioso ecc.)
conoscere la nozione di fonte storica
e le diverse tipologie di “documenti”
storici, anche in relazione alle varie
epoche
conoscere le nozioni relative a causa
ed
effetto,
nella
complessità
dell’indagine storica
conoscere le linee dell’analisi storica
secondo modalità di lunga o breve
durata
conoscere le linee fondamentali di
sviluppo e le coordinate temporali e
geografiche di un determinato evento
storico
conoscere termini, parole-chiave,
concetti propri del linguaggio storiografico (in rapporto agli specifici contesti studiati nell’anno scolastico)
conoscere alcuni fenomeni storici
particolarmente significativi dal secondo Ottocento alla metà (circa) del
Novecento, con approfondimenti che
attualizzino e facciano meglio comprendere il presente
relativi alla legalità e alla
democraticità di eventi vicini e/o lontani
5.
6.
confrontare (con la guida di
testi) posizioni storiografiche affini o differenti
contestualizzare, nel periodo storico-culturale, le diverse produzioni umane,
dai testi letterari alle più significative espressioni artistiche, scientifiche, tecniche e di pensiero.





(dal testo o da appunti, testo e altre
fonti)
saper esporre quanto studiato in
modo sempre più chiaro, completo e
autonomo
saper esprimere il proprio pensiero
critico, scaturito dallo studio
proporre in modo personale quanto
studiato, eventualmente arricchito da
apporti personali di approfondimento
proporre eventuali percorsi tematici
con appropriati collegamenti disciplinari (lavoro di approfondimento, anche sostenuto da materiali multimediali)
affrontare una ricerca bibliografica e
sitografica per realizzare relazioni,
tesine, presentazioni, anche con
supporto multimediale




conoscere le grandi modificazioni
dell’orizzonte sociale, tecnologico,
politico attuate in Europa nel periodo
storico affrontato.
individuare ( lineamenti) la complessità delle fonti, per ricostruire il Novecento, anche di tipo iconografico (fotografia, cinema, radio, telecomunicazioni)
conoscere le idee e le istituzioni fondanti della “democrazia” e dello “stato
di diritto”, mettendole a confronto con
le impostazioni storico-politiche precedenti, avviando riflessioni di confronto con l’attualità
conoscere le caratteristiche del tema
espositivo di argomento storico
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattica 1 : settembre – ottobre.
Il Risorgimento
Le tappe dell’Unità d’Italia
Le questioni da affrontare: “meridionale”, “romana”, delle “terre irredente”.
Unità didattica 2 : novembre - dicembre.
La Destra e la Sinistra storica
La nascita del pensiero socialista. Attualizzazione delle tematiche economico-sociali.
Lineamenti del Colonialismo italiano tra Otto e Novecento
L’età Giolittiana
Verso la Prima Guerra Mondiale
Unità didattica 3 : gennaio
Le tappe politico militari della prima guerra
(Hemingway racconta la prima guerra mondiale con il romanzo “Addio alle armi”)
I totalitarismi (comunismo, fascismo, nazismo)
La Rivoluzione Russa
Il “biennio rosso” e la nascita del movimento Fascista, in Italia.
Unità didattica 4 : febbraio-marzo
Il Fascismo: ideologia, tappe politiche, sviluppo della dittatura e sue conseguenze sociali,
culturali, economiche
Unità didattica 5 : aprile
Il Nazismo e i totalitarismi in Europa ( nascita e sviluppo)
Unità didattica 6 : aprile-maggio (da completare nell’ultimo periodo)
La Seconda guerra mondiale (le tappe politico-militari/lineamenti)
La Shoah
La Resistenza (lineamenti)
Il secondo dopoguerra e il mondo bipolare (lineamenti)
Unità didattica 7 : intero anno scolastico
Approfondimenti/riflessioni in chiave più contemporanea e di educazione alla legalità e alla cittadinanza
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Il Risorgimento, momento storico faticoso ma necessario.
Periodo/ore
“Fatta l’Italia bisogna fare gli Italiani”: lo Stato Italiano fra ‘800 e ‘900,
politica interna ed estera.
La questione sociale; le trasformazioni economiche, sociali, ideologiche dalla metà dell’Ottocento.
La grande guerra: la storia si allarga a una dimensione mondiale
L’età dei totalitarismi: le ideologie che sconvolsero il mondo
La seconda guerra mondiale e la Resistenza in Italia: la rivendicazione
di diritti
La democrazia (educazione alla legalità; attualizzazione dei problemi
sollevati dalla storia, spunti di attualità, approfondimenti su argomenti
socio-culturali).
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore: 66
METODOLOGIE

lezione frontale; lettura selettiva del libro adottato, integrato da agili dispense (anche messe
a disposizione sulla piattaforma e-Learning della scuola-Moodle);

presentazione di brevi filmati-documentari, presentazioni Power Point o di ipertesti (particolarmente come atlante storico) per favorire la sintesi e la correlazione di aspetti diversi
dell’indagine storica;

lettura di documenti o brani storiografici, per alcuni argomenti, che servano da chiarimento
o approfondimento;

lavori di gruppo o individuali, impostati in classe e completati a casa, anche in modalità online o come presentazioni multimediali presentazione dei rapporti causa-effetto (tra eventi
collocati nel tempo e nello spazio lontano e/o vicino) per uno sviluppo delle capacità di cogliere le dinamiche politiche, economiche, sociali.

ripassi-chiarimenti, approfondimenti critici sistematici in classe, soprattutto in occasione delle verifiche sommative e dei “colloqui di accertamento”;

schemi cronologici o “a tema”;

chiarimenti per cercare di “attualizzare” la storia cogliendone il continuum che la contraddistingue.

occasioni di esposizioni ufficiali e programmate (che coinvolgano più discipline, es. Storia,
Letteratura, Inglese, materie d’indirizzo)

(uscita didattica al Museo Hemingway a Bassano del Grappa, per cogliere dai “luoghi” storici, la concretezza degli eventi e delle idee che mossero gli uomini all’azione e/o alla scrittura come “memoria necessaria”).
MATERIALI DIDATTICI
Si è lavorato molto con schede, filmati, brevi presentazioni multimediali, usufruendo della LIM in classe e del fatto che gli studenti sono dotati dei loro diversi
device e/o dei Pc della classe ( attrezzature ereditate da una classe 2.0) oltre che
del prezioso supporto della piattaforma e-learning della scuola Moodle.
Testo in uso:
GERMANO MAIFREDA, Tempi moderni, vol. 2 e 3 , Edizioni scolastiche Bruno MondadoriPEARSON
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interrogazioni orali/ Colloqui di accertamento/ Esposizioni programmate anche su approfondimenti assegnati
Prove strutturate, a risposta aperta e/o secondo la tipologia mista
Interventi dal banco
Compiti a casa
Relazioni o approfondimenti individuali
Lavori di gruppo/ di collaborazione
Letture personali o programmate (cfr. programmazione di Lingua e Letteratura italiana)
Relazioni su filmati e/o conferenze
VALUTAZIONE
Si è utilizzata la griglia di valutazione, per l’interrogazione orale, concordata dal dipartimento di Lettere per il Triennio e nello specifico per l’ultimo anno finalizzato all’Esame di Stato.
La valutazione complessiva di conoscenze, abilità e competenze ha considerato il livello iniziale, la partecipazione alle lezioni, l’impegno nel migliorare il proprio metodo di studio e di apprendimento; sono stati valutati poi, in particolare, il potenziamento delle abilità espositive, che
permette di rendere al meglio le conoscenze acquisite, e la capacità di superare difficoltà metodologiche, espressive e/o logiche via via riscontrate. Si sono valutati i risultati raggiunti dal
gruppo classe e individualmente da ogni singolo studente
Padova, 11 maggio 2016
Il docente SCATTOLIN CHIARA
Allegato A
LINGUA INGLESE
Prof.ssa Paola Sinigaglia
Sono docente della classe dalla terza, a.s. 2013/2014. Nel corso del triennio gli studenti hanno
complessivamente dimostrato interesse per la materia e hanno sempre mantenuto un comportamento collaborativo e disponibile alla partecipazione alle lezioni. Il gruppo classe, pur abbastanza
affiatato, è molto eterogeneo, per competenza linguistica ma soprattutto per interessi e prospettive
future.
Durante il terzo anno sono stati selezionati 12 studenti della classe che hanno aderito al bando
regionale con fondi europei, proposto nel nostro Istituto, denominato "Move to the Future", per il
quale hanno ricevuto 40 ore di insegnamento inglese extra-curriculare da docenti madrelingua
durante il corso dell'anno, completate da ulteriori 40 ore di insegnamento durante il soggiornostudio a Dublino per due settimane.
A termine del quarto anno invece, quattro studenti della classe sono stati scelti per partecipare al
progetto europeo Erasmus Plus, facendo un periodo di cinque settimane di tirocinio all'estero, due
studenti in Germania e due in Galles.
Nel corso del triennio due studenti hanno conseguito la certificazione FIRST degli esami Cambridge ESOL e una studentessa il PET. Quest'anno una studentessa ha ottenuto il livello C1 nella
certificazione IELTS e due studenti hanno sostenuto l'esame TOEFL conseguendo un punteggio di
105/120 e 107/120 e l'esame SAT (Scholastic Assessment Test, include: critical reading, writing e
matematica) con punteggio totale di 2140/2400 e 1870/2400.
Nel corrente anno scolastico, gli studenti hanno incontrato per tre volte nel periodo
tra novembre e dicembre una studentessa universitaria indiana nell'ambito del progetto "EDUchange: studente internazionale in classe" (in collaborazione con l'associazione AIESEC). Durante le lezioni la studentessa ha presentato e condiviso con gli alunni materiali in lingua inglese da
lei sviluppati (scrittura del curriculum vitae/resume; il sistema educativo in India).
A termine del modulo interdisciplinare italiano/inglese "Hemingway e la Grande Guerra", gli studenti hanno visitato il museo dedicato allo scrittore americano a Bassano del Grappa Museo Hemingway e Della Grande Guerra, Villa Cà Erizzo Luca, partecipando ad una presentazione in lingua inglese organizzata dei curatori del museo.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
In modo proporzionale alle potenzialità individuali e alla serietà ed efficacia dello studio e dell'attenzione, alcuni studenti hanno saputo sviluppare in modo apprezzabile la competenza linguistica
e la capacità di organizzare ed elaborare in modo critico quanto studiato, nonché di esporre il proprio pensiero in modo chiaro ed efficace. Altri dimostrano di aver conseguito una più limitata competenza linguistica e di aver assimilato i contenuti studiati in modo meno organico e completo.
Durante l'anno si è mirato a raggiungere il saper:
comprendere una varietà di messaggi orali nell’ambito degli argomenti di studio;
sostenere conversazioni su argomenti generali e specifici nell’ambito degli argomenti di studio con
un linguaggio sufficientemente corretto ( sufficientemente = tale da non pregiudicare la comunicazione );
produrre testi scritti: riassunti, composizioni, rielaborazioni, commenti;
comprendere in modo globale ed analitico testi riguardanti attualità e oggetto di studio;
ricercare informazioni riguardanti argomenti generali e settoriali, analizzarle e sintetizzarle;
comprendere testi letterari, anche moderni e contemporanei oggetto di studio.
ABILITÀ
Alla fine del corrente a.s., seppur a livelli diversi, gli studenti sono in grado di comprendere una
varietà di messaggi orali e di veicolare, in modo comprensibile, messaggi e opinioni riguardanti gli
argomenti oggetto di studio; essi sanno anche sostenere una conversazione su un argomento
trattato in modo sufficientemente corretto. Essi sanno comprendere in modo globale i testi oggetto di studio riguardanti vari ambiti (soprattutto tecnico scientifico). Gli studenti sono in grado, infine, di produrre testi scritti quali composizioni, rielaborazioni, commenti, riassunti della lunghezza di
80 - 150 parole.
CONOSCENZE
Gli studenti hanno continuato ad ampliare le loro conoscenze del lessico e sono stati incoraggiati a
un uso della lingua straniera sempre più autonomo. Hanno acquisito in lingua straniera il lessico di
settore codificato da organismi internazionali necessario per comprendere ed esprimere contenuti
oggetto di studio, il lessico e la fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro, le varietà di registro e di contesto. Hanno appreso modalità e problemi basilari della traduzione
di testi tecnici.
METODOLOGIE
Attraverso l'integrazione delle varie abilità (lettura, ascolto, discussione, esposizione orale, rielaborazione scritta dei contenuti) si è cercato di consolidare le conoscenze strutturali e lessicali già
acquisite per il loro reimpiego in situazioni originali e nuove. Si è cercato di lavorare sul metodo di
studio, cercando di far acquisire consapevolezza su come assimilare ed elaborare i contenuti, interpretare e commentare i testi letti e il materiali video, esprimere in modo autonomo il proprio
commento. Lo studio e l'analisi dei testi proposti è stato incentrato sulla partecipazione attiva degli studenti, facendo riferimento alle loro conoscenze in ambito tecnologico scientifico e attivando il
loro coinvolgimento diretto tramite domande di previsione e comprensione. Nelle lezioni (in lingua)
si è cercato di favorire una modalità di lezione partecipata. In alcune occasioni, gli studenti stessi
hanno approfondito materiale non ancora svolto con la docente ed hanno presentato alla classe
argomenti e contenuti di loro interesse in lingua. Per la comprensione orale sono stati proposti
materiali video, relativi ad ambito tecnico scientifico, ma anche divulgativi, che sono poi stati oggetto di discussione.
MATERIALI DIDATTICI
Testo di micro lingua : A. Strambo, P. Linwood, G. Dorrity, New on Charge, Petrini, 2012.
Testo di lingua : LIFE, Upper Intermediate, National Geographic Learning, 2014
Lettura estiva: G. Orwell, Animal Farm.
Lettura pausa primo periodo: E. Hemingway, A Farewell to Arms/Addio alle Armi (o in italiano o in
inglese)
Le lezioni di inglese sono state svolte in classe con l'ausilio dei libri di testo che generalmente sono
serviti da punto di partenza per approfondire gli argomenti con materiale tratto da altri manuali
(perchè testi più aggiornati) e dalla rete, condiviso con gli studenti tramite la piattaforma SHOWBIE o ricercato in rete autonomamente dagli studenti. Si è fatto uso della LIM per lo studio del
testo in formato digitale, e della connessione internet per visione e ascolto di materiale video, ricerca di documenti in rete e presentazioni degli approfondimenti degli studenti.
Sulla piattaforma SHOWBIE sono stati assegnati e corretti compiti di classe e/o a singoli studenti,
talvolta poi condivisi con la classe intera.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE
Sono state effettuate due prove scritte nel primo periodo e tre prove nel secondo, due delle quali
inserite nelle simulazioni di terza prova (domande aperte, tipologia B). Criteri fondamentali della
valutazione scritta sono stati la completezza nello svolgimento dei testi proposti, coerenza alla
consegna, coesione logica, correttezza morfo-sintattica, proprietà lessicale ed elaborazione personale. Per la verifica dell’uso della lingua scritta, l'insegnante si è avvalsa di brevi composizioni
e di quesiti a risposta aperta (Tipo B), la cui valutazione è avvenuta tenendo conto dei criteri sovraesposti tramite l’ausilio delle griglie approvate in sede di dipartimento ed inserite nel POF d'Istituto. Durante le prove è stato concesso l'uso del dizionario. La verifica orale, invece, è stata effettuata tramite un test di listening e colloqui in forma di esposizione degli argomenti studiati. Sono
state valutate le presentazioni individuali degli approfondimenti e/o ricerche svolte. La valutazione
delle verifiche orali degli allievi si è basata sull’esposizione foneticamente accettabile e comprensibile degli argomenti proposti, sempre tramite l’ausilio delle griglie approvate in sede di dipartimento ed inserite nel POF d'Istituto. Sono state valutate anche regolarmente le partecipazioni significative alle lezioni e alle attività svolte nella piattaforma SHOWBIE.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
SETTEMBRE - DICEMBRE
1. Testo di lingua: LIFE upper-intermediate
• Unit 1: Relationships 1a) Unlikely friends, 1b) A confused generation, 1c) Bloodlines, 1f) Immigration, Extended and nuclear families (pag.10- 15, 18-20 )(6 ore)
2. Lettura estiva: G. Orwell, Animal Farm: storia, struttura e simbolismo (7 ore)
3. Job skills: il Curriculum Vitae: how to write a CV, difference with a resume, presentation of
different models.
• Dal testo di microlingua New on Charge: Job Skills, Reading job ads, Writing a curriculum and a
letter of application), p.256-257
• Letture dalla rete: http://theundercoverrecruiter.com/cv-vs-resume-difference-and-when-use-which; How to
write your profile on social media: http://theundercoverrecruiter.com/social-media-personal-brand/
• Letture e attività dal testo di lingua: LIFE upper-intermediate: unit 9 Talented People: 9d) Right
for the job p.112; 9e) Professional networking p.113
• Completamento CV su modello Europass
(6 ore)
4. The Conservation of Natural Resources
• Testo di lingua: LIFE upper-intermediate unit 7: 7a) water conservation, 7b) the minister for no oil
(p. 82-83;84-85 e workbook); approfondimenti dalla re p.256-257 te: Yasuni National Park and
Ecuadorean policy on oil extraction: http://www.npr.org/sections/money/2013/09/02/216878935/ecuador-toworld-pay-up-to-save-the-rainforest-world-to-ecuador-meh ; Ecuador's choice to protect natural resources:
http://therightsofnature.org/ecuador-rights/
• Dalla rete: COP 21: US President Obama's speech http://newsroom.unfccc.int/unfcccnewsroom/leaders-dayrs ;
• Dalla rete (Nel secondo periodo) http://thinkprogress.org/climate/2016/04/13/3768185/parisratification-rush/ Earth Day: signing of the agreement reached in Paris
(6 ore)
GENNAIO - al 15 MAGGIO
5. Modulo interdisciplinare: Hemingway e la Grande Guerra
• Lettura e analisi di estratti da A Farewell to Arms: "There is Nothing worse than War "
• War poets: lettura e commento di "Dulce et Decorum est" (W. Owen), "Survivors" (W. Sassoon),
Brooke, "The Soldier"
(brani in fotocopia da antologia letteratura Lit and Lab, Zanichelli)
(7 ore)
6. IT Security:
• Tim Cook's letter to Apple Customers : http://www.apple.com/customer-letter/
• Dal manuale English Tools (Mondadori): the Digital Wild West (p. 28-29)
• Dalla rete: How Encryption works( http://computer.howstuffworks.com/encryption.htm) (p. 1-7)
(7 ore)
7. Networks
• Dal testo di microlingua New on Charge, unit 21 Networks p. 178 - 179, 180 - 181
• Dal manuale English Tools, Networks talk together, Standards and Protocols p. 108-109
• Six Degrees of Separation, the small world theoy, a documentary video by BBC
http://www.maa.org/news/math-news/film-shows-the-mathematical-power-of-six-degrees-of-separation ;
https://vimeo.com/14196818
(6 ore)
8. The Internet
• Dal testo di microlingua New on Charge, unit 22 The Internet p. 186, Web browsers p. 188 -189
• Da videolezioni in rete
http://media.pearsoncmg.com/ph/streaming/esm/tanenbaum5e_videonotes/tanenbaum_videoNotes.html : The history of the internet: videolezione n. 1-8
(4 ore)
9. Wired and wireless communications
• Dal testo di microlingua New on Charge, unit 23 Communications modes, Transmission lines p.
198 - 199, Wireless communication, wireless networking:Wi-fi p. 200 - 201
• Dalla rete: http://www.wi-fi.org/ : Wi-fi Alliance: Who We Are; Certificates: wi-fi certified
• Dal testo di microlingua New on Charge, unit 24 Fibre Optics p. 204 - 207, Lasers p.208 - 209
• Dalla rete : http://computer.howstuffworks.com/fiber-optic4.htm : Advantages of optical fibers (p. 5)
(7 ore)
10. Connecting people in a global network: Google's project Loon
• Dalla rete: https://www.google.com/loon/: Loon for All
(3 ore)
Programma previsto dopo il 15 maggio: ripasso e approfondimenti individuali
Padova, 11 maggio 2016
La docente
Paola Sinigaglia
ALLEGATO A - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE BREGANZE FLORIANO
Materia MATEMATICA
Ho conosciuto la classe 5^ ID quest'anno. Dopo aver beneficiato di continuità didattica
in terza e in quarta, ha cambiato insegnante di Matematica quest'anno.
Mi sono trovato a lavorare con una classe motivata e interessata, con una buona preparazione di base e un discreto livello di autonomia nello studio e padronanza della
materia (soprattutto alcuni studenti), oltre che di un approccio curioso e creativo alla
disciplina.
Nondimeno sono presenti ragazzi in difficoltà che però grazie all'impegno personale, al
lavoro domestico e al clima di collaborazione presente in classe sono riusciti a superare gli ostacoli.
Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è mediamente più che sufficiente; alcuni studenti particolarmente brillanti e preparati hanno approfondito gli argomenti e
partecipato attivamente alla trattazione dei temi proposti.
È stato svolto un intero modulo (quello delle equazioni differenziali) in modalità CLIL.
Anche in questo caso la partecipazione degli studenti è stata attiva e fruttuosa, rendendo l'esperienza utile e interessante anche per il docente.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di:
COMPETENZE
Comprendere e usare il linguaggio simbolico
Saper effettuare scelte che consentono la risoluzione di un problema nel
modo più sintetico e semplice (cogliere la specificità della situazione,
individuare la miglior strategia di procedimento, arrivare a conclusione,
verificare la coerenza della conclusione)
Saper cogliere e stabilire connessioni all’interno della disciplina e con le altre
discipline ( trasversale)
Saper leggere in modo critico quanto proposto ( trasversale)
Essere in grado di riflettere e rielaborare personalmente quanto acquisito
(trasversale).
ABILITÀ
1) Utilizzare in modo consapevole i diversi metodi di calcolo e le diverse
procedure
2) Saper dimostrare alcuni teoremi del calcolo integrale
3) Usare un linguaggio sufficientemente rigoroso
CONOSCENZE

Integrali indefiniti

Integrali definiti

Calcolo di aree e di volumi

Integrali impropri
Equazioni differenziali e problemi di Cauchy
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Ripasso.
Derivate. Differenziale di una funzione.
Integrali indefiniti.
Definizioni di primitiva e di integrale indefinito. Integrali immediati e proprietà dell'integrale indefinito. Tecniche di integrazione: scomposizione, per parti, sostituzione. Integrazione
delle funzioni razionali fratte.
Integrali definiti.
Area di un trapezoide. Integrale definito. Proprietà dell'integrale definito e loro interpretazione grafica. Teorema della
media. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo
di aree. Calcolo di volumi di solidi di rotazione. Integrali impropri.
Differential equations. (CLIL)
Classifying differential equations. Elementary differential equations. Cauchy's problems (IVP) and boundary problems.
Separable, homogeneous and linear first order differential
equations. Lagrange's method. Bernoulli's equations. Applications of the differential equations.
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
ESPOSTI PER:
Periodo/ore
Settembre ottobre/8
Ottobre
novembre dicembre/35
Gennaio febbraio
marzo/24
Aprile maggio
giugno/28
Totale ore 95
In dettaglio, con riferimento al libro di testo in adozione: Bergamini, Trifone, Barozzi,
Corso base verde di matematica, voll. 4-5, si precisano gli argomenti trattati e le dimostrazioni effettuate:
Volume 4
Capitolo 15: Ripasso derivate. Il differenziale di una funzione.
Volume 5
Cap. 17
Integrali indefiniti
Integrale indefinito, integrali indefiniti immediati, integrazione per sostituzione, integrazione per parti (come si ricava la formula), integrazione di funzioni razionali fratte.
Integrali definiti
Integrale definito di una funzione continua (come si arriva al teorema delle successioni
delle somme integrali, enunciato del teorema sulle successioni delle somme integrali),
proprietà degli integrali definiti (interpretazione grafica), teorema della media (interpretazione grafica), la funzione integrale, il teorema di Torricelli (con dimostrazione),
formula di Newton–Leibniz (con dimostrazione), calcolo degli integrali definiti, area di
piano delimitata dal grafico di due funzioni, volume di un solido di rotazione. Integrali
impropri.
Capitolo 18
Introduzione, definizioni, integrale di un’equazione differenziale, equazioni differenziali
del primo ordine, equazioni differenziali a variabili separabili, equazioni differenziali del
primo ordine omogenee, equazioni di Bernoulli, equazioni differenziali lineari del primo
ordine. Applicazioni delle equazioni differenziali del primo ordine.
METODOLOGIE
Lezione frontale e partecipata. Discussione guidata. Attività individuali. Problem
solving. Recupero in itinere (durante tutto l'anno scolastico e in particolare per il
recupero delle carenze del primo periodo). Metodologia CLIL. Cooperative learning.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo, appunti del docente.
LIM, schede fornite dal docente, video tratti da Internet (Khan Academy), software
didattici.
Testo in uso: Bergamini, Trifone, Barozzi, Corso base verde di matematica, voll.
4-5, Zanichelli
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Compiti scritti ( prove strutturate e semi strutturate, risoluzione di problemi) e
colloqui orali. Alcune prove scritte a contenuto più prettamente teorico sono state
utilizzate per l'orale.
VALUTAZIONE
Criteri : si fa riferimento alla griglia di valutazione per il triennio tecnico approvata
dal Dipartimento di Matematica.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche
Padova, 11 maggio 2016
Il docente
Floriano Breganze
ALLEGATO A - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Puddu Caterina
Materia Religione Cattolica
Classe 5ID
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di:
COMPETENZE



sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e
con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita
riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e
trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e
sistemi di significato
confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione
ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una
posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della
giustizia e della solidarietà
ABILITÀ



giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in
relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo
riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa
contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente magistero
pontificio
discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie
CONOSCENZE



conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che
essa propone
approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:




Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi
Eventuali approfondimenti
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
La ricerca della verità: incontro tra fede e ragione
Periodo/ore
Alcuni concetti base della morale: il concetto di persona; bene e male; la
libertà e le libertà; la coscienza personale; leggi naturali e leggi positive; i
valori morali; l’opzione fondamentale
Approfonditi alcuni argomenti di etica applicata: aborto, eutanasia,
clonazione, razzismo.
La sessualità e la persona umana
La relazione
Il sacramento del matrimonio
Il matrimonio come sacramento
I casi di nullità
La famiglia e il matrimonio
Ore effettivamente svolte nell’intero anno scolastico
5
8
9
6
5
33
METODOLOGIE
Impiego di lezioni frontali, discussione su domande formulate dall’insegnante a partire
dall’esperienza personale degli studenti, discussione su domande formulate dagli alunni.
MATERIALI DIDATTICI
Il libro di testo adottato, la Bibbia, altri testi di religione, articoli di stampa, materiale
audiovisivo e documenti estrapolati da internet con lo scopo di suscitare discussioni per
chiarire e approfondire.
Testo in uso: Itinerari di religione 2.0
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
valutazione dell’interesse, della partecipazione e dell’impegno al dialogo educativo su quanto emerso nel corso delle lezioni.
VALUTAZIONE Le valutazioni sono state espresse nel rispetto dei criteri e della
griglia approvata dal Dipartimento degli Insegnanti di Religione.
Padova, 11 maggio 2016
Il docente Caterina Puddu
ALLEGATO A - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Pravato_Maurizio
Materia_______Scienze_Motorie_Sportive_______________
Classe_______5ID_________________________________
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
COMPETENZE
Alla fine dell'anno la maggior parte degli allievi è in grado di valutare e gestire i principi fondamentali
che devono regolare le fasi di una propria seduta di allenamento; ruolo importante nella formazione e
preparazione psicofisica individuale.
Le competenze specifiche riguardano gli elementi tecnici di base delle discipline sportive affrontate e la
capacità di arbitraggio.
ABILITÀ
Pur con varie differenze di livello tecnico, gli allievi sono in grado di partecipare attivamente ad incontri
sportivi riguardanti le discipline affrontate, in quanto ne sanno eseguire tutti i principali fondamentali
individuali e di squadra. Sono in grado di eseguire correttamente le fasi di riscaldamento e defaticamento
che devono necessariamente precedere e concludere un allenamento o una gara.
CONOSCENZE
Nel corso dell’anno gli allievi hanno acquisito gli elementi tecnici che stanno alla base delle metodologie
di allenamento e lo sviluppo delle varie capacità fisiche individuali che condizionano la prestazione
sportiva.
Conoscenza delle tecniche specifiche e degli elementi fondamentali per una corretta esecuzione dei fondamentali individuali e di squadra delle discipline sportive affrontate e conoscenza delle principali regole
di gioco.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
- Unità didattiche e/o
- Moduli e/o
- Percorsi formativi
- Eventuali approfondimenti
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Unità didattiche - Percorso formativo - Approfondimenti
Esercitazioni per lo sviluppo della mobilità e potenziamento muscolare utilizzando gli attrezzi isotonici.
Esercitazioni per lo sviluppo della destrezza con giochi collettivi.
Fondamentali individuali e collettivi del calcio a cinque con regolamento,
tattica e arbitraggio.
Fondamentali individuali e collettivi della Pallavolo con regolamento, tattica
e arbitraggio.
Fondamentali individuali e collettivi del basket.
Periodo/ore
Periodo
Settembre
Ottobre
Novembre
Novembre Dicembre
Gennaio Febbraio
Febbraio Marzo
Fondamentali individuali e collettivi della pallamano.
Fondamentali individuali e collettivi del badminton.
Fondamentali individuali e collettivi del calcio.
Aprile
Esercitazioni di preatletica e stretching a corpo libero.
Circuito di tonificazione in palestrina macchine.
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Maggio
Tutto l’anno
Totale ore 62
METODOLOGIE Partendo dalle attività fisiche abituali degli allievi e dall’analisi degli aspetti del
movimento, si è cercato di giungere ad una partecipazione e riflessione autonoma nonché personale
dell’attività fisica stessa (dal globale all’analitico).
MATERIALI DIDATTICI Palestra attrezzata; palestrine attrezzate con macchine isotoniche e tennis tavolo; spazi esterni attrezzati.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche riguardanti le
attività pratiche sono state svolte durante le lezioni ed alla fine delle varie unità didattiche.
VALUTAZIONE Le valutazioni hanno seguito le indicazioni allegate alla programmazione annuale.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria gli esempi delle prove e
delle verifiche
Padova, 11/05/2016
Il docente
Pravato Maurizio
RELAZIONE FINALE DEI DOCENTI M.MESCALCHIN (Teoria) e R.ITALIANO (Laboratorio)
Materia: INFORMATICA
COMPETENZE
Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi di gestione per la qualità e
per la sicurezza
Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per affrontare situazioni problematiche elaborando opportune soluzioni
ABILITÀ
CONOSCENZE
Progettare e realizzare applicazioni Caratteristiche generali delle basi di dati.
informatiche con basi di dati
Modello logico: modello relazionale.
Linguaggio procedurale di interrogazione di una base
Sviluppare applicazioni web-based di dati: algebra relazionale.
integrando anche basi di dati(*)
Linguaggio SQL: comandi di DDL, comandi di DML,
altri comandi.
Analisi delle specifiche. Progettazione di una base di
dati: modello concettuale E-R; rappresentazione di
una realtà attraverso il modello E-R. Documentazione
di uno schema E-R. Traduzione di uno schema E-R
nello schema logico relazionale equivalente. Verifica
di normalizzazione e riduzione di uno schema non
normalizzato in uno schema normalizzato. Organizzazione fisica e impostazione di indici.
Sviluppo di applicazioni su basi di dati.
(*) Abilità sviluppata in collaborazione con la disciplina Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione, in accordo a quanto deliberato in sede dipartimentale
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Caratteristiche generali delle basi di dati
Sistema informativo e sistema informatico. Definizione di base di dati.
Definizione di DBMS. Architettura a livelli di una base di dati. Classificazione dei linguaggi per basi di dati. Proprietà di indipendenza logica e
fisica dei dati. Problematiche legate alla condivisione delle informazioni
e alla sicurezza.
Periodo/ore
settembre
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.1 Introduzione
Progettazione concettuale
ottobre
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Fasi della progettazione di una base di dati.
Costrutti del modello E-R: Entità, relazioni, attributi semplici, cardinalità
delle associazioni, identificatori interni ed esterni, generalizzazioni.
Modellazione di situazioni reali con i costrutti del modello concettuale ER.
Periodo/ore
Modello relazionale
Definizioni di relazione matematica e di relazione con attributi. Definizioni di: schema di relazione.
Significato dei valori nulli. Significato del vincolo di prima forma normale.
Significato dei vincoli di integrità intrarelazionali: di dominio e di tupla.
Concetti di: chiave, superchiave, chiave candidata, chiave primaria e
chiave esterna. Significato dei vincoli di chiave. Significato dei vincoli di
integrità referenziale e individuazione delle operazioni sulla relazione
principale che possono provocare violazioni ai vincoli di integrità referenziale.
Tecniche per tradurre: entità; associazioni uno-a-uno, uno a molti, moltia-molti.
ottobre-novembre
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.2 Il modello relazionale 2.1.4 (cenni)
Algebra relazionale
Operatori insiemistici (unione, intersezione, differenza, prodotto cartesiano); operatori di selezione, proiezione, ridenominazione; principali
operatori di join.
Realizzazione di semplici interrogazioni in algebra relazionale.
dicembre-gennaio
Riferimenti sul libro di testo:
Paragrafo 3.1 Algebra relazionale ( fino a 3.1.6).
Linguaggio SQL
Distinzione tra DDL e DML.Domini elementari. Comandi per la definizione di elementi dello schema ( CREATE, ALTER, DROP ). Vincoli interrelazionali.
Sintassi del comando SELECT. Clausole FROM, WHERE, GROUP BY
HAVING (Ragruppamento), ORDER BY (Ordinamento ), Distinct. Operatori aggregati ( count, sum , max, min, avg....). Interrogazioni nidificate
semplici ( any, all, in).
Realizzazione di interrogazioni in SQL.
Comandi per l’inserimento, la cancellazione e l’aggiornamento di tuple
(INSERT, UPDATE e DELETE).
Le viste. Sintassi dei comandi per l’attribuzione dei privilegi : GRANT e
REVOKE.
Sintassi dei comandi per il controllo dell’esecuzione di transazioni: BEGIN TRANSACTION, COMMIT, ROLLBACK,
Concetti di trigger.
Laboratorio : cenni JDBC.
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.4 SQL Concetti base - escluso 4.2.9, di 4.3.2 Interpretazione forma-
dicembre-gennaio
aprile
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
le delle interrogazioni SQL, di 4.3.6 interrogazioni nidificate complesse
Cap.5 SQL Caratteristiche evolute: 5.1.3, 5.1.4, 5.5.1, 5.5.2, 5.6.1
Progettazione concettuale
Ciclo di vita del software a cascata.
Fasi della progettazione di una base di dati.
Costrutti del modello E-R: entità, associazioni, attributi, cardinalità delle
relazioni e degli attributi, identificatori interni ed esterni, generalizzazioni.
Modellazione di situazioni reali con i costrutti del modello concettuale ER. Analisi dei requisiti, schema scheletro, schema E-R. Verifica della
leggibilità e della completezza di uno schema E-R. Documentazione di
schemi E-R.
Periodo/ore
febbraio
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.6 Metodologie e modelli per il progetto - escluso 6.4.
Cap.7 La progettazione concettuale – esclusi 7.2, 7.3(leggere ), 7.6(
leggere ) e 7.7.
Progettazione logica
Ristrutturazione dello schema E-R .
Eliminazione delle generalizzazioni.
Traduzione di uno schema E-R in uno schema logico relazionale equivalente. Tecniche per tradurre: entità; associazioni uno-a-uno, uno a molti,
molti-a-molti, ternarie, ricorsive.
febbraio-marzo
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.8 La progettazione logica, solo cenni per 8.2 ed esclusi 8.4.5, 8.5 e
8.6.
Normalizzazione
Ridondanza, inconsistenza e anomalie. Definizione di dipendenza funzionale e riconoscimento delle dipendenze funzionali su uno schema di
relazione. Definizioni di Terza Forma Normale e di Forma Normale di
Boyce e Codd. Riduzione di uno schema di relazione in Terza Forma
Normale e in Forma Normale di Boyce e Codd. Proprietà delle decomposizioni: decomposizioni senza perdita di informazione e che mantengono le dipendenze. Cenni prima e seconda forma normale.
marzo-aprile
Riferimenti sul libro di testo:
Cap.9 La normalizzazione, fino a 9.5.4 ( esclusa III Forma Normale ).
Organizzazione fisica e gestione delle interrogazioni
Organizzazione fisica:
Componenti di un DBMS coinvolti nella gestione di interrogazioni.
Memorie e strutture:
Memoria principale e memoria secondaria. Gestione dei buffer. DBMS e
File system. Strutture primarie per l’organizzazione dei file: strutture sequenziali non ordinate e ordinate. Concetto di indice. Indici primari e indici secondari. B-alberi e B+-alberi. Impostazione di indici sulle relazioni.
aprile - maggio
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Comandi SQL CREATE/DROP INDEX.
Periodo/ore
Riferimenti sul libro di testo:
Cap. 11 Organizzazione fisica e gestione delle interrogazioni: 11.1
11.3.1 11.4 11.5
Transazioni
Definizione di transazione; proprietà ACID: atomicità, consistenza, isolamento e persistenza.
Cenni : Controllo di affidabilità e concorrenza.
Riferimenti sul libro di testo:
Paragrafo 5.6 Transazioni
Maggio
Dopo 15 maggio
Laboratorio DBMS Microsoft Access
ore : 18
Totale ore effettive di lezione di Informatica svolte nell’anno
ore * 160
Laboratorio DBMS MySql (Front end PHPMyAdmin e SSH)
(* stima alla data di redazione del presente documento)
ore :28
PROFILO DELLA CLASSE
METODOLOGIE Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione, etc.
Si è fatto ricorso a metodologie diverse (lezione frontale, discussione di casi, problem solving,
lavoro cooperativo, attività laboratoriale) in funzione dei contenuti da sviluppare. L'attività di
laboratorio è stata parte integrante del corso.
Il collegamento fra tutte le discipline di area informatica è stato molto stretto. In particolare,
in conformità alla programmazione didattica del Dipartimento, le abilità necessarie per progettare e realizzare presentazioni Web con pagine che accedono a una base di dati relazionale sono state sviluppate con il concorso fondamentale di TPSIT.
MATERIALI DIDATTICI Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, etc.
Il libro di testo è un testo universitario adottato o consigliato in alcuni corsi di laurea
dell’ateneo padovano per l’esame di Basi di dati I. Il testo è stato seguito abbastanza fedelmente nell’impostazione didattica. In particolare sono state adottate le medesime convenzioni grafiche utilizzate per la rappresentazione dello schema concettuale ed è stata seguita
l’impostazione adottata per la produzione dello schema logico. Sono state invece trascurate
alcune notazioni formali, ritenute troppo pesanti per un corso di scuola secondaria.
Libro di testo: P. Atzeni, S. Ceri, P. Fraternali, S. Paraboschi, P. Torlone (2014), Basi di dati
– Modelli e linguaggi di interrogazione, McGraw-Hill (4^ edizione).
Nelle esercitazioni in laboratorio si sono utilizzati i DMBS Microsoft Access e MySQL.
Sotto Access le interrogazioni sono state effettuate sia utilizzando l’autocomposizione
dell’oggetto query sia direttamente in SQL; in MySql le interrogazioni sono state effettuate
direttamente in SQL utilizzando il frontend PHPMyAdMin e attraverso il protocollo SSH a
riga di comando.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche
orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, lavoro di gruppo sulle problematiche emerse dalla visita di istruzione e collegate al programma
etc.)
Nel secondo periodo è stato effettuato uno scritto ( come nel primo ) e due simulazioni di
terza prova scritta dell’esame di Stato.
Le verifiche orali sono servite a valutare le capacità di esposizione e di comunicazione,
l’attitudine a cogliere i collegamenti e le capacità di analizzare e valutare criticamente soluzioni alternative.
L’attività di laboratorio è stata finalizzata a verificare sul campo i contenuti teorici e a stimolare le capacità di iniziativa e di approfondimento autonomo.
Nel secondo periodo è stata svolta una UDA multidisciplinare, che ha coinvolto (Informatica
e Gestione di progetto e organizzazione di impresa). GPOI per la pianificazione del progetto,
Informatica per la sua realizzazione, di un semplice sistema informativo.
VALUTAZIONE Specificare i criteri di valutazione, tabella o griglia di valutazione
Nella valutazione delle prove è stata utilizzata la scala dei voti da 1 a 10 e ci si è basati sui
seguenti elementi:
- conoscenza dei contenuti
- abilità e competenze tecnico-professionali
- abilità e competenze espositive ed uso del linguaggio specifico,
utilizzando la griglia di valutazione adottata dal Dipartimento di Informatica.
Nella valutazione delle simulazioni di terza prova scritta è stata utilizzata la griglia in quindicesimi concordata con il Consiglio di classe.
Nella valutazione conclusiva si tiene conto, inoltre, del livello di partecipazione all’attività didattica e della situazione di partenza.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche.
Padova, lì 11 maggio 2016
prof. Roberto Italiano (laboratorio)
prof. Marco Mescalchin (teoria)
ALLEGATO A: RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Sistemi e Reti
DOCENTI: Edgar Libretti – Daniele Dalle Fratte
A.S. 2015-2016
CLASSE: 5°ID
ITI "Severi" – Padova
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
Gli allievi che hanno raggiunto un buon livello di conoscenze e abilità riescono a realizzare validi progetti di reti LAN con
collegamento alla rete WAN. Usando i software di simulazione Packet Tracer e/o Netkit possono configurare: il routing
statico e dinamico sui router, l’uso delle vlan sui switch, delle vpn sui router, dei server di posta, web e dns. Inoltre sono
in grado di installare e configurare un server di posta elettronica su macchina virtuale con Ubuntu server e Postfix
ABILITA'
In riferimento al programma svolto i ragazzi sanno:
Riconoscere protocolli e linguaggi di comunicazione di livello applicativo
Riconoscere i protocolli usati nelle reti in riferimento alla privatezza, alla sicurezza e all’accesso ai servizi
Identificare le caratteristiche di un servizio di rete
Selezionare, installare e configurare servizi di rete locale
Realizzare semplici progetti di reti
CONOSCENZE
Protocolli di livello applicazione:
o DHCP per la configurazione IP dinamica degli host di una rete
o DNS per ottenere l'Ip di un nodo tramite il suo nome simbolico
o SMB per la condivisione di risorse tra le utenze di una rete
o LDAP per l'interrogazione e la modifica dei servizi di directory
o HTTP per la trasmissione di informazioni sul web o in una architettura client/server
o SMTP, POP3 e IMAP per gestire il sistema della posta elettronica
Internetworking:
o Tecnica NAT, sistema firewall, servizio proxy
o Modelli di rete: reti residenziali piccole, reti aziendali di piccole dimensioni in configurazione single-home e
dual-home, reti Trust/Dmz
o Virtualizzazione dell'hardware e gestione di una rete locale
o Accesso da remoto: terminale remoto, desktop remoto, VPN, cloud computing
Sicurezza nei sistemi informatici:
o Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni
o Quadro normativo italiano riferito a frode e crimini informatici, privacy e sicurezza per la Pubblica
Amministrazione
o Tecniche per garantire la sicurezza dei sistemi informatici: crittografia a chiave simmetrica e asimmetrica,
sintesi dei messaggi, autenticazione con protocollo sfida/risposta e protocollo Diffie-Hellman, segretezza,
firma digitale, autorità di certificazione per garantire identità e distribuzione delle chiavi
o Protocolli per la sicurezza: Chap, Wpa2, Radius, IPsec, SSL/TLS, HTTPS
Conoscenze per la configurazione di reti locali e l’attivazione di servizi di rete:
o Packet Tracer: impostazione delle Vlan, protocolli Spanning Tree e Vtp, tecnica Nat, configurazione di VPN
sul router; attivazione dei servizi di mail e web server, Routing Statico, routing dinamico con Rip, Eigrp e
Ospf
o Netkit: Routing statico e dinamico (Rip), web server, configurazione del servizio dns
o Installazione e configurazione di un server di posta elettronica su macchina virtuale con Ubuntu server e
Postfix.
Progetti di rete locale con collegamento alla rete geografica (in preparazione alla seconda prova dell’esame di stato)
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
CONTENUTI DISCIPLINARI
Protocolli di livello applicazione:
o DHCP per la configurazione IP dinamica degli host di una rete
o DNS per ottenere l'Ip di un nodo tramite il suo nome simbolico
o SMB per la condivisione di risorse tra le utenze di una rete
o LDAP per l'interrogazione e la modifica dei servizi di directory
o HTTP per la trasmissione di informazioni sul web o in una architettura client/server
o SMTP, POP3 e IMAP per gestire il sistema della posta elettronica
Internetworking:
 Tecnica NAT, sistema firewall, servizio proxy
 Modelli di rete: reti residenziali piccole, reti aziendali di piccole dimensioni in
configurazione single-home e dual-home, reti Trust/Dmz
 Virtualizzazione dell'hardware e gestione di una rete locale
 Accesso da remoto: terminale remoto, desktop remoto, VPN, cloud computing
Sicurezza nei sistemi informatici:
 Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni
 Quadro normativo italiano riferito a frode e crimini informatici, privacy e sicurezza per la
Pubblica Amministrazione
 Tecniche per garantire la sicurezza dei sistemi informatici: crittografia a chiave
simmetrica e asimmetrica, sintesi dei messaggi, autenticazione con protocollo
sfida/risposta e protocollo Diffie-Hellman, segretezza, firma digitale, autorità di
certificazione per garantire identità e distribuzione delle chiavi
 Protocolli per la sicurezza: Chap, Wpa2, Radius, IPsec, SSL/TLS, HTTPS
Progettazione di reti in preparazione alla seconda prova dell’esame di stato
 Cablaggio strutturato
 Progetti di rete con schema fisico e piano di indirizzamento
 Esempi di soluzioni di seconde prove
Mail server e simulazione di reti locali con Packet Tracer e Netkit:

Installazione e configurazione di un server di posta elettronica su macchina virtuale con
Ubuntu server e Postfix
Packet Tracer: Esercitazioni tratte dai siti computernetworkingnotes.com e cs-study.blogspot.it/
2013/03/lab-manual-of-computer-communication.html e da altro materiale ricavato dalla rete (cisco e politecnico di milano)
 Simulazione di reti virtuali VLAN, utilizzo di VTP e Spanning Tree Protocol per la gestione
di VLAN estese.
 Utilizzo protocolli di routing: RIP, RIP v2, OSPF
 Network Address Translation (NAT) simulazione di due reti private (inside) collegate
tramite due router-NAT (outside)
 VPN simulazione di una rete SiteToSite realizzando un tunnel di comunicazione criptato,
utilizzando protocollo IPsec, tra due router che simula una connessione internet.
Netkit: (dal sito di Netkit)
 Routing statico e dinamico (Rip)
 Configurazione di un web server
 File di configurazione del servizio Dns
TEMPI
Settembre Novembre
Ore 10
Novembre Gennaio
Ore 10
Febbraio –
Marzo
Ore 12
Marzo –
Maggio
Ore 10
in laboratorio
Settembre Maggio
Ore 68
METODOLOGIE
Lezione frontale con l'uso del proiettore
Esercitazioni individuali e di gruppo in laboratorio. L'orario settimanale ha previsto tre ore di laboratorio durante le
quali gli alunni avevano a disposizione ognuno un Personal computer con accesso alle risorse della rete scolastica
e a Internet.
Recupero in itinere.
MATERIALI DIDATTICI
Testo: Corso di sistemi e reti di Paolo Ollari, Volume 3, Editrice Zanichelli
condivisione di materiale didattico sul registro elettronico
uso di internet durante le esercitazioni di laboratorio come fonte di esempi, esercizi ed approfondimenti
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove semi-strutturate e simulazioni di seconda prova scritta dell’esame di stato per verificare conoscenze e
abilità: due prove scritte nel primo quadrimestre; due prove scritte e una orale nel secondo quadrimestre (inclusa
una simulazioni di seconda prova scritta)
Prove di laboratorio per verificare competenze e abilità: una prova scritta nel primo quadrimestre; una relazione
scritta e una prova scritta nel secondo quadrimestre
VALUTAZIONE: si allegano le griglie usate per le valutazioni approvate dal dipartimento di informatica
Padova, 11/5/2016.
I docenti:
Edgar Libretti
Daniele Dalle Fratte
ALLEGATO A: RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
DOCENTI: Edgar Libretti – Daniele Dalle Fratte
A.S. 2015-2016
CLASSE: 5°ID
ITI "Severi" – Padova
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
Gli allievi che hanno raggiunto un buon livello di conoscenze e abilità riescono a realizzare programmi concorrenti in java
anche con l'uso dell'interfaccia grafica, creano pagine web interattive tramite script Php sul lato server per il collegamento ai database e realizzano applicazioni client-server in Java usando anche il multithreading
ABILITA'
In riferimento al programma svolto i ragazzi sanno:
Gestire il multithreading in Java usando metodi synchronized e i metodi wait(), notify() e notifyAll()
Costruire programmi concorrenti che usano anche interfacce grafiche in java
Creare pagine web che permettano l’attivazione di script Php per gestire dati e tabelle di un database Mysql;
Creare applicazioni server con pagine web dinamiche tramite l’uso di un web server Lamp virtuale e l’ambiente di
sviluppo netbeans per sincronizzare progetti php nel server
Creare programmi php che permettano la gestione di file XML
Realizzare applicazioni client/server usando i socket in Java e il multithreading
CONOSCENZE
Modello concorrente e programmazione della concorrenza in Java:
o Paradigmi di interazione
o Mutua esclusione e sincronizzazione
o Algoritmi di Dekker e Peterson
o Sincronizzazione con le primitive wait e signal. I semafori
o I messaggi e le primitive di comunicazione
o Multithreading in Java
Linguaggio PHP per applicazioni web lato server
o Programmazione web lato server
o Linguaggio PHP
o Array e array associativi, variabili predefinite
o Funzioni, funzioni per data e ora
o Invio di dati al server tramite un form html, metodi get e post
o Lettura e scrittura di un file di testo
o Accesso ai database: connessione al database Mysql, invio dei comandi e acquisizione delle risposte
o Sql injection
o Accesso ai dati XML
o Cookie e sessioni
LABORATORIO
o Installazione e configurazione di un server web LAMP virtuale. Progetti php nel server virtuale.
o Programmazione PHP ad oggetti: login ad area riservata con oggetti e metodi.
o Sicurezza: .htaccess e index.php. Cartelle pubbliche e private. Tecniche per la copia di file. Hash.
o PHP e MySQL: connessione a database e login di utenti registrati nel database.
o Chiamate AJAX: integrazione con PHP; inserimento e cancellazione di righe di una tabella MySQL.
o Creazione di web application basata sul modello di social network
o Programmazione Android: Android System webview - app che si interfaccia ad un sito mobile
Applicazioni distribuite
o Definizione di applicazione distribuita Client/Server.
o Connessione tramite socket
o Realizzazione di un applicazione con i socket in Java, applicazione client, applicazione server, stream di input e di output. Connessione server-singolo client
o Uso del multithreading, creazione di applicazioni con un server e più client
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modello concorrente e programmazione della concorrenza in Java

Paradigmi di interazione

Mutua esclusione e sincronizzazione: primi esempi

Algoritmi di Dekker e Peterson

Sincronizzazione con le primitive wait e signal. I semafori

Programmi di mutua esclusione e sincronizzazione con i semafori.

I messaggi e le primitive di comunicazione

Multithreading in Java: definizione con classe Thread e interfaccia Runnable, creazione e avvio di thread

Multithreading in Java: metodi principali della classe thread, metodi synchronized, monitor e metodi wait(),
notify() e notifyAll()

Programmi in Java: Pingpong, Pingpong sincronizzato,tempo totale di esecuzione di due thread paralleli, Produttore/Consumatore con vari produttori e consumatori, AssegnazionePostiCinema
TEMPI
Settembre Novembre
Ore 6
Linguaggio PHP per applicazioni web lato server

Programmazione web lato server

Programmazione PHP ad oggetti

Variabili e operatori

Array e array associativi, variabili predefinite

Strutture if, while,do-while, for, foreach

Funzioni, funzioni per data e ora

Invio di dati al server tramite un form html, metodi get e post

Lettura e scrittura di un file di testo

Sql injection

Accesso ai dati XML, funzione xpath

Identificazione degli utenti e password

Cookie: Concetto di cookie. Creazione, cancellazione, modifica del cookie Realizzazione di script php per
impostare e cancellare i cookie

Sessioni: concetto di sessione e gestione PHP delle sessioni. Creazione e durata delle sessioni, cancellazione
e scadenza. Esempio ‘carrello della spesa’
LABORATORIO

Installazione e configurazione di un server web LAMP virtuale. Amministrazione e gestione del server da remoto. Configurazione di netbeans per sincronizzare progetti php nel server virtuale.

Programmazione PHP ad oggetti: login ad area riservata con oggetti e metodi.

Sicurezza: .htaccess e index.php. Cartelle pubbliche e private. Tecniche per la copia di file. Hash.

PHP: come effettuare l'upload di un file. File php.ini, opzioni postmaxsize uploadmaxfilesize. Upload multiplo di
file, riconoscimento di immagini valide.

MySQL: problematiche legate alla sicurezza. Client MySQL: da terminale e phpmyadmin. MySQL e PHP: come
stabilire una connessione ad un server MySQL, query, lettura delle righe. Classe MySQLi

Crittografia delle password memorizzate mediante hash256, metodo a chiave intermedia SALT per impedire
l'attacco a dizionario.

PHP e MySQL: connessione a database e login di utenti registrati nel database.

Chiamate AJAX: integrazione con PHP; inserimento e cancellazione di righe di una tabella MySQL.

Progetto "comunità virtuale": web application basata sul modello di social network. La classe viene divisa in 5
gruppi da 5 studenti. Ogni gruppo produrrà un progetto completo e funzionante.

Programmazione Android: Android System webview - sviluppo di una app che si interfaccia ad un sito mobile.
Novembre Marzo
Ore 82
Applicazioni distribuite
Definizione di applicazione distribuita Client/Server. Connessione tramite socket
Realizzazione di un applicazione con i socket in Java, applicazione client, applicazione server, stream di input
e di output. Connessione server-singolo client : esempio di chat con scambio di messaggi tra due utenti

Multithreading: Esercitazione "Un server con più client "
Aprile Maggio
Ore 20


METODOLOGIE
Lezione frontale con l'uso del proiettore
Esercitazioni individuali e di gruppo in laboratorio. L'orario settimanale ha previsto tre ore di laboratorio durante le
quali gli alunni avevano a disposizione ognuno un Personal computer con accesso alle risorse della rete scolastica
e a Internet.
Recupero in itinere (durante tutto l'anno scolastico e in particolare per il recupero delle carenze del primo periodo).
MATERIALI DIDATTICI
Testi usati:
o Lorenzi, Giupponi, Iovino, "Linguaggi web lato server e mobile computing" - 2013 - edizioni Atlas
condivisione di materiale didattico sul registro elettronico
uso di internet durante le esercitazioni di laboratorio come fonte di esempi, esercizi ed approfondimenti
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove semi-strutturate e simulazione di terza prova scritta per verificare conoscenze e abilità: due prove scritte
nel primo quadrimestre; due prove scritte nel secondo quadrimestre (inclusa una simulazioni di terza prova
scritta)
Prove di laboratorio per verificare competenze e abilità: una prova scritta nel primo quadrimestre; una relazione
scritta e una prova orale nel secondo quadrimestre
VALUTAZIONE: si allegano le griglie usate per le valutazioni approvate dal dipartimento di informatica
Padova, 11/5/2016.
I docenti:
Edgar Libretti
Daniele Dalle Fratte
RELAZIONE FINALE DEI DOCENTI M.MESCALCHIN (Teoria) e R.ITALIANO (Laboratorio)
Materia: GESTIONE DI PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA
COMPETENZE
Utilizzare i principali concetti relativi all’economia e all’organizzazione dei processi produttivi e dei
servizi
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche di gestione per progetti
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della
qualità e della sicurezza
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con
particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
ABILITÀ
Comprendere gli elementi che caratterizzano un sistema economico.
Analizzare e rappresentare la struttura organizzativa di un’azienda. Analizzare e
rappresentare i processi aziendali.
CONOSCENZE
Elementi di economia: mercato, operatori, costi, ricavi.
Microstruttura e macrostruttura di un’azienda.
Processi aziendali.
Individuare e selezionare le risorse e gli
strumenti operativi per lo sviluppo di un
progetto, anche in riferimento ai costi e alla
gestione del rischio.
Gestire le specifiche, la pianificazione e lo
stato di avanzamento di un progetto, con
particolare riguardo a progetti del settore
ICT.
Realizzare la documentazione di un progetto, anche in riferimento alle norme e agli
standard di settore
Usare applicativi dedicati allo sviluppo e
alla gestione di un progetto.
Linee guida ISO 21500:2012.
Caratteristiche e fasi di vita di un progetto.
Tecniche per la pianificazione e lo sviluppo di
un progetto.
Documentazione di un progetto.
Strumenti software per lo sviluppo e la gestione
di un progetto.
Ciclo di vita del software e tematiche sviluppo
Interpretare i principi generali delle teorie
della qualità collegandoli alle norme e alle
metodologie organizzative e gestionali di
riferimento.
Controllo della qualità di prodotto e di processo.
Sistema delle certificazioni e norme ISO:900X.
Certificazioni in ambito ICT.
Individuare le cause di rischio connesse
Testo unico sulla tutela della salute e della sialla sicurezza negli ambienti di lavoro e agli curezza sui luoghi di lavoro (*).
aspetti ambientali, con particolare riguardo Legislazione relativa alla sicurezza ambientale.
al settore ICT.
Applicare le norme nel campo della sicurezza e della prevenzione infortuni.
Applicare le norme nel campo della gestione ambientale
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Sicurezza sul lavoro e tutela ambientale (*)
Riferimento normativo: testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. La scuola come ambiente di lavoro e la sicurezza in ambito scolastico.
Formazione base: il concetto di rischio. La cultura della sicurezza; Servizio Prevenzione e Protezione; le figure individuate nel testo unico. La
percezione del rischio; salute, infortunio, malattia professionale.
Individuazione del rischio. Infortuni sul lavoro. Segnaletica.
Formazione specifica: tipologie di rischio, con particolare riguardo
all’ambito scolastico.
Rischio elettrico, relative situazioni di rischio e misure di prevenzione.
Movimentazione dei carichi e relative misure di sicurezza.
Rischio biologico nella scuola e relative misure di prevenzione.
Rischio chimico ed etichettatura delle sostanze.
Rischio incendio: cause e misure di protezione attive e passive.
Lavoro al videoterminale, relativi disturbi e misure di prevenzione.
Radiazioni non ionizzanti e ionizzanti.
Rischio radon.
Elementi di primo soccorso.
Periodo/ore
settembredicembre
Materiali didattici:
Slide fornite dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
Ciclo di vita del Software :
Prodotto, processo e progetto.
Tipologie di progetti informatici.
Crisi del software e nascita dell’Ingegneria del software.
Il processo di produzione del software: progetto, sviluppo, manutenzione. I ruoli.
Studio di fattibilità. Analisi dei requisiti. I requisiti : l'anello debole dello
sviluppo del software. Problemi della fase di esplorazione.
Modelli di sviluppo del software : il Modello a Cascata, con prototipo ,
incrementale, spirale, metodologie Agili
Materiali didattici:
Settembre - Ottobre
Riferimenti sul libro di testo:
L1 I progetti informatici ( fino pag 179 ).
L2 Il processo di produzione del software ( fino pag 186)
L3. Preprogetto : fattibilità e analisi dei requisiti. ( da pagg. 192 a 196, da
pagg 198 a 201 ).
L8 Modelli classici di sviluppo di sistemi informatici ( fino a pagg. 285)
Elementi di economia e organizzazione aziendale I
Definizione di impresa. Costi e obiettivi di impresa: la funzione di produzione, i costi, gli obiettivi economici di impresa, l’analisi del punto di pareggio. Classificazione delle imprese per dimensione e soggetto giuridico. L’impresa e il mercato: domanda e offerta, forme di mercato, regime
di concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio.
Materiali didattici:
Ottobre - novembre
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
Dispensa:
Conoscere l'impresa fino a pag 29
Periodo/ore
Elementi di economia e organizzazione aziendale II
La microstruttura la macrostruttura,
La struttura organizzativa secondo Mintzberg**
Macrostruttura: unità organizzativa, specializzazione per input, per
output. Lo Staff.
Microstruttura: posizione, compito, mansione, ruolo.
Le strutture organizzative.
Struttura semplice ,funzionale, divisionale, ibrida e a matrice;
I processi aziendali.
Il flusso delle attività,. I processi aziendali.
La catena del valore, processi .primari e processi di supporto.
ICT, ERP, CRM.
Evoluzione della struttura organizzativa nella vita di un’impresa;*
L’impresa come sistema: il modello delle 7S.*( Facoltativo ).*
Dicembre/gennaio
Materiali didattici:
Dispensa:
* Analisi interna e organizzazione di impresa da pagg. 80 .
** fotocopia.
Riferimenti sul libro di testo:
L2 Micro e Macro struttura Fino pagg 23
L3 Le strutture organizzative
L1 Catena del valore, processi primari e processi di supporto fino a
pagg. 50
L3 Modellazione dei processi aziendali e principi della gestione per processi da pagg 76.
La qualità totale
Il concetto di qualità in prospettiva storica e la filosofia della qualità totale. I principi della qualità. Il miglioramento continuo: la ruota di Deming.
Sistema delle certificazioni e norme ISO:900X:
Documentazione di un sistema di gestione per la qualità.
Certificazione del sistema di gestione per la qualità.
Materiali didattici:
La famiglia di norme ISO9000.
La certificazione di qualità.
gennaio-febbraio
Riferimenti sul libro di testo:
La qualità totale
L1 La qualità e il Total Quality Management (fino pag 91)
L2 Enti di normazione e norme ISO9000 (fino pag 107)
Principi e tecniche di Project Management
Il progetto e le sue fasi.
Principi della gestione di un progetto ed obiettivi.
Anticipazione dei vincoli e delle opportunità. Obiettivi di progetto: obiettivi
Marzo - aprile
U.D.- Modulo – Percorso Formativo – Approfondimenti
di continuità e obiettivi specifici.
L'organizzazione dei progetti.
Strutture organizzative: struttura funzionale, task force, a matrice. Il ruolo
del project manager. La gestione delle risorse umane e della comunicazione.
Periodo/ore
Tecniche di pianificazione e controllo temporale: Work Breakdown Structure (WBS), Organization, Breakdown Structure (OBS),deliverable, milestone; diagramma di Gantt, Critical Path Method (CPM).
I costi e la gestione del rischio: fasi.
Programmazione e controllo dei costi; BCWS, ACWP, BCWP, CV, SV.
Risk management . Analisi del rischio di progetti informatici.
Gestione della documentazione.: project charter,.
Riferimenti sul libro di testo:
Principi e tecniche di Project Management
L1 Il progetto e le sue fasi
L2 Il principio chiave nella gestione di un progetto e gli obiettivi di progetto (escluse pagg. 122-123)
L3 L’organizzazione dei progetti (fino pag 132)
L4 Tecniche di pianificazione e controllo temporale (escluse pagg. 152153)
L5 La programmazione e il controllo dei costi e la gestione delle aree di
rischio (escluse pagg. 159-160)
L6 Gestione della documentazione
Gestione di progetti informatici
Pianificazione di un progetto informatico.
La pianificazione del progetto. La WBS, la OBS, diagramma di Pert e
Gantt.
Cenni su metriche del software .*
Riferimenti sul libro di testo:
Gestione di progetti informatici
L4 Progetto: pianificazione del progetto.
*Dispensa.
Totale ore effettive di lezione di GPOI svolte nell’anno
(* stima alla data di redazione del presente documento)
Maggio
dopo 15 Maggio
ore: 78
*
PROFILO DELLA CLASSE
METODOLOGIE Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione, etc.
Si è fatto ricorso a metodologie diverse (lezione frontale, discussione di casi, lavoro cooperativo, attività laboratoriale) in funzione dei contenuti da sviluppare.
I contenuti del modulo relativo alla sicurezza in ambiente di lavoro sono stati definiti di concerto con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) in modo da coprire gli
argomenti del corso di formazione – modulo base di quattro ore e modulo specifico di otto ore
– previsto dal D. Lgs. 81/2008, secondo le indicazioni dell'Accordo Stato-Regioni del
21/12/2011. RSPP, inoltre, ha fornito i materiali didattici relativi e ha predisposto le prove di
verifica. La procedura descritta ha consentito di rilasciare al termine dell'anno scolastico l'attestato di avvenuta formazione agli studenti che hanno superato la verifica finale e hanno il requisito minimo di presenze richiesto dalla normativa.
MATERIALI DIDATTICI Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi,
biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, etc.
I docenti hanno reso disponibili attraverso la piattaforma Infoschool dispense e altro materiale didattico, che per alcuni argomenti hanno costituito il riferimento principale per lo studio.
Il libro di testo è: Conte, Camagni, Nikolassy: Gestione del progetto e organizzazione di impresa, Hoepli.
Per il modulo relativo alla sicurezza sul lavoro si sono utilizzati slide e materiali elaborati dal
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dell’Istituto.
Per la pianificazione dei progetti è stato usato il software libero Gantt Project.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche
orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, lavoro di gruppo sulle problematiche emerse dalla visita di istruzione e collegate al programma
etc.)
Sono state svolte una prova scritta nel primo e secondo periodo e una simulazioni di terza
prova scritta dell’esame di Stato.
Per la parte relativa alla sicurezza sono state somministrate due verifiche strutturate a risposta chiusa, elaborate dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della scuola.
Le verifiche orali sono servite a valutare le capacità di esposizione e di comunicazione,
l’attitudine a cogliere i collegamenti e le capacità di analizzare e valutare criticamente soluzioni alternative.
In laboratorio è stata svolta una attività multidisciplinare ( UDA ), che ha coinvolto Informatica
e Gestione di progetto e organizzazione di impresa. Si sono svolte nelle ore di laboratorio le
lezioni relative al modulo sulla sicurezza e alcune lezioni relative al modulo sulla qualità.
VALUTAZIONE Specificare i criteri di valutazione, tabella o griglia di valutazione
Nella valutazione di tutte le tipologie di prove è stata utilizzata la scala dei voti da 1 a 10 e ci
si è basati sui seguenti elementi:
- conoscenza dei contenuti
- abilità e competenze tecnico-professionali
- abilità e competenze espositive ed uso del linguaggio specifico,
utilizzando le griglie di valutazione adottate dal Dipartimento di Informatica.
Nella valutazione delle simulazioni di terza prova scritta è stata utilizzata la griglia in quindicesimi concordata con il Consiglio di classe.
Nella valutazione conclusiva si tiene conto, inoltre, del livello di partecipazione all’attività didattica e della situazione di partenza.
A disposizione della Commissione sono depositate in segreteria le prove scritte e le prove pratiche.
Padova, lì 11 maggio 2016
prof. Roberto Italiano (laboratorio)
Prof. Marco Mescalchin (teoria)
ALLEGATO B
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA
INGLESE
Il candidato risponda utilizzando circa 100 - 120 parole ciascuno ( circa 10 righe). È permesso
l'uso del dizionario monolingue; è inoltre possibile la consultazione di un dizionario bilingue messo
a disposizione di tutti i candidati
1. Conservation and protection of natural resources versus economic development: explain
how Ecuador has tried to solve this problem
2. Why has IT security become a vital concern for modern society?
3. Symmetric and asymmetric-key encryption: describe and compare how the two systems work
MATEMATICA
1. Determina l’area della regione finita di piano delimitata dalla retta di equazione
e
dall’iperbole di equazione
2. Dopo aver enunciato il teorema del valore medio ed averne spiegato il significato, spiega perchè si può
applicare alla funzione:
nell'intervallo [0; 1] e determina il valore di x in cui la funzione
assume il valor medio in tale intervallo.
3. Enuncia il teorema fondamentale del calcolo integrale (di Torricelli-Barrow) e dimostralo.
INFORMATICA
Discutere i vincoli di integrità referenziale.
Descrivere come nel modello ER le entità e le relazioni fra due entità, con tipo di relazione molti
a molti, le entità e le relazioni fra due entità e con con tipo di relazione uno a uno, vengono tradotte
nel modello relazionale.
3. Elencare le modalità con cui le generalizzazioni nel modello ER vengono trasformate per creare
il modello relazionale e descrive nel dettaglio almeno una modalità, quando conviene, quali
vincoli ?
1.
2.
TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI
1. Spiega l'utilità del linguaggio PHP nella programmazione web e cosa sono le pagine web dinamiche
2. Spiega cosa sono le sessioni nel linguaggio PHP e come funzionano
3. Spiega l’utilità dei parametri path e domain della funzione usata per creare un cookie. Creane poi uno di
nome 'simulazione', che contenga la stringa ‘terza prova' ,con un tempo di vita di 60 minuti e che usi solo
connessioni sicure.
ALLEGATO B
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA
INGLESE
Il candidato risponda ai seguenti quesiti utilizzando circa 100 - 120 parole ciascuno ( circa dieci righe). E'
permesso l'uso del dizionario monolingue; è inoltre possibile la consultazione di un dizionario bilingue messo a disposizione di tutti i candidati
1. After describing what optical fibers are, comment on the advantages of using this kind of transmission
lines as opposed to other types of media
2. Briefly summarize the most important milestones in the development of the internet
3. Networks: describe the difference between bus, star and ring topologies
GPOI
Discutere il controllo dei costi di un progetto informatico da parte per Project Manager ad un certo istante. Disegnare e spiegare il grafico delle curve e dei punti che vengono presi in considerazione e il loro significato per il positivo o negativo andamento del progetto.
2. Elencare i principali tipi di organigrammi aziendali. Fare uno schema di esempio e descrivere nel
dettaglio il tipo funzionale ( struttura, controllo, vantaggi, svantaggi ecc.... ). Dove si colloca lo
Staff e qual'è il suo ruolo?
3. Disegnare lo schema del ciclo di vita del software a cascata e discutere la questione degli “errori”e del
costo della loro correzione ( e relativo grafico ). Cosa comporta l'instabilità dei requisiti e quali soluzioni
?
1.
INFORMATICA
1. Definire la chiave nel modello Relazionale dal punto di vista informale e formale ( superchiave,
chiave, chiave primaria............ ). Una relazione contiene sempre una chiave? perchè ?
2. Scrivere e illustrare la forma generale del comando sql per la ricerca dei dati. Scrivere e illustrare
le istruzioni sql per le interrogazioni con raggruppamento dei dati.
Quali sono gli inconvenienti per una relazione ( tabella ) non di qualità ?
3. Scrivere le definizioni ( dal libro di testo e non altre equivalenti ) di forma normale di Boyce Codd,
Terza forma normale. In quale relazione stanno la prima forma normale, la seconda forma normale,
la terza forma normale, la Boyce Codd forma normale?
MATEMATICA
1. Dopo aver verificato che i seguenti integrali sono impropri, calcolarli, se possibile:
+∞
+∞
− 1
1
1
1
dx
dx
dx
∫3
∫
∫− 2
2
2
0
x ln x
x +9
√− x − 1
2. Ricava la formula che esprime il volume del solido ottenuto dalla rotazione completa attorno all'asse x del
grafico di una funzione f(x) in un intervallo [a;b].
Applica tale formula alla funzione f(x)=(x+1)4 nell'intervallo [0;1], disegnando grafico e volume.
3. Write the name of the following problem involving a differential equation and solve it:
3x  2 y
2x
2
y 1 
3
y 
ALLEGATO B
ESAME DI STATO A.S. 2015/16
CLASSE 5ID
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (tutte le materie eccetto inglese)
CANDIDATO
EFFICACIA
DELLA SOLUZIONE PROPOSTA
CONOSCENZA
DEI CONTENUTI
ABILITÀ E
COMPETENZE
TECNICOPROFESSIONALI
ABILITÀ E
COMPETENZE
ESPOSITIVE
E USO DEL
LINGUAGGIO
SPECIFICO
La soluzione proposta è aderente alla traccia, completa e coerente.
La soluzione proposta è aderente alla traccia e sufficientemente completa e coerente.
La soluzione proposta è abbastanza aderente alla traccia, ma è incompleta e/o incoerente.
La soluzione proposta non è aderente alla traccia.
La soluzione proposta evidenzia una buona conoscenza dei contenuti.
La soluzione proposta contiene alcuni errori e/o imprecisioni.
La soluzione proposta contiene alcuni errori gravi.
La soluzione proposta contiene molti errori gravi.
La soluzione proposta evidenzia solide competenze tecnico-professionali e capacità di rielaborazione personale.
La soluzione proposta evidenzia buone competenze tecnico-professionali.
La soluzione proposta evidenzia competenze sufficiente a risolvere i problemi più comuni.
La soluzione proposta evidenzia difficoltà nell'impostare la soluzione di problemi.
La soluzione proposta evidenzia l'incapacità di risolvere in modo completo i problemi più comuni.
La soluzione proposta evidenzia la totale l'incapacità di risolvere i problemi più comuni.
La soluzione proposta è esposta in modo efficace e usa il linguaggio tecnico in modo appropriato.
La soluzione proposta usa il linguaggio tecnico in modo talora inappropriato ma sostanzialmente corretto.
La soluzione proposta presenta errori sintattici e/o ortografici e/o usa il linguaggio tecnico in modo non appropriato.
3
2
1
0
4
3
2
1
5
4
3
2
1
0
3
2
1
La soluzione proposta presenta un testo praticamente incomprensibile.
0
TOTALE
La Commissione
1 __________________
6 __________________
2 __________________
7 __________________
3 __________________
4 ________________ 5 __________________
ALLEGATO B: GRIGLIA TERZA PROVA INGLESE
ALLEGATO C
ALLEGATO C
ALLEGATO C
ALLEGATO C
ESAME DI STATO A.S. 2015/16
CLASSE 5ID GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO
EFFICACIA
DELLA SOLUZIONE PROPOSTA
CONOSCENZA
DEI CONTENUTI
ABILITÀ E
COMPETENZE
TECNICOPROFESSIONALI
ABILITÀ E
COMPETENZE
ESPOSITIVE
E USO DEL
LINGUAGGIO
SPECIFICO
La soluzione proposta è aderente alla traccia, completa e coerente.
La soluzione proposta è aderente alla traccia e sufficientemente completa e coerente.
La soluzione proposta è abbastanza aderente alla traccia, ma è incompleta e/o incoerente.
La soluzione proposta non è aderente alla traccia.
La soluzione proposta evidenzia una buona conoscenza dei contenuti.
La soluzione proposta contiene alcuni errori e/o imprecisioni.
La soluzione proposta contiene alcuni errori gravi.
La soluzione proposta contiene molti errori gravi.
La soluzione proposta evidenzia solide competenze tecnico-professionali e capacità di rielaborazione personale.
La soluzione proposta evidenzia buone competenze tecnico-professionali.
La soluzione proposta evidenzia competenze sufficiente a risolvere i problemi più comuni.
La soluzione proposta evidenzia difficoltà nell'impostare la soluzione di problemi.
La soluzione proposta evidenzia l'incapacità di risolvere in modo completo i problemi più comuni.
La soluzione proposta evidenzia la totale l'incapacità di risolvere i problemi più comuni.
La soluzione proposta è esposta in modo efficace e usa il linguaggio tecnico in modo appropriato.
La soluzione proposta usa il linguaggio tecnico in modo talora inappropriato ma sostanzialmente corretto.
La soluzione proposta presenta errori sintattici e/o ortografici e/o usa il linguaggio tecnico in modo non appropriato.
3
2
1
0
4
3
2
1
5
4
3
2
1
0
3
2
1
La soluzione proposta presenta un testo praticamente incomprensibile.
0
TOTALE
La Commissione
1 __________________
6 __________________
2 __________________
7 _________________
3 __________________
4 ________________ 5 __________________