DOC. 15 maggio 5 ACCOGLIENZA
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DOC. 15 maggio 5 ACCOGLIENZA
Viale Romagnosi, 7 - 43039 Salsomaggiore Terme (Parma) - Telefono (0524) 572270 – Fax (0524) 574401 www.alberghierosalsomaggiore.it [email protected] [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2015/2016 Classe 5^A Indirizzo Accoglienza turistica COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO MATERIE ITALIANO DOCENTI Meneghetti Nicoletta STORIA Meneghetti Nicoletta LINGUA INGLESE Ugolini Alberto LINGUA FRANCESE Lemmo Lorena DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Troni Nadia DELLA STRUTTURA RICETTIVA MATEMATICA Lori Fulvia TECNICHE DI COMUNICAZIONE Vinciguerra Dino Maurizio LAB. SERVIZI D’ACCOGLIENZA Epifanio Maria SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE Pastori Chiara EDUCAZIONE FISICA Concari Pierluigi RELIGIONE Rabaglia Italo SOSTEGNO Cacchioli Benedetta Salsomaggiore Terme, 15 Maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof.ssa Rabaiotti Luciana) INDICE L’Istituto ed il territorio Caratteri specifici dell’indirizzo di studio: il profilo professionale Elenco alunni Percorso formativo Fisionomia della classe Obiettivi trasversali e strategie per il conseguimento Valutazione Attività integrative e valutazione dei crediti Elenco libri di testo Programmi a.s. 2015/2016: Italiano Storia Lingua Inglese Lingua Francese Diritto e tecniche amministrative della strut. ricet. Matematica Tecnica delle comunicazioni e pubbliche relazioni Scienza e cultura dell’alimentazione Lab. Servizi d’accoglienza Educazione fisica Religione pag 3 pag 3 Attività in preparazione all’Esame di Stato pag 43 pag 4 pag 5 pag 6 pag 7 pag 8 pag 9 pag 12 pag 13 pag 15 pag 17 pag 20 pag 23 pag 25 pag 28 pag 31 pag 34 pag 40 pag 41 2 L’ISTITUTO E IL TERRITORIO La sede di grande prestigio che la città termale destina alla scuola manifesta a tutti il ruolo portante del “Magnaghi” nell’ambito della vocazione territoriale gastronomica da un lato e dall’altro sottolinea il legame forte tra questa Istituzione formativa ed il suo territorio. Questo legame, in questi ultimi anni di avvento dell’autonomia scolastica, è stato rinsaldato dalle tante collaborazioni alla realizzazione di eventi cui la scuola ha partecipato secondo i propri indirizzi formativi. PROFILO PROFESSIONALE DI OERATORE DELLA PROMOZIONE DELL’ACCOGLIENZA TURISTICA L’intervento formativo del biennio post-qualifica ha l’obiettivo di innestare su un’ampia cultura di base un’altrettanto solida cultura professionale, che associa alla conoscenza del sistema aziendale abilità specifiche per le attività connesse ai servizi di ospitalità, sia sotto il profilo tecnico che gestionale. Tale impianto formativo consente l’intervento attivo nell’organizzazione del lavoro nei settori di competenza, con adeguata valorizzazione delle risorse umane. Inoltre una buona conoscenza delle tecniche di comunicazione favorisce una buona immagine aziendale e consente una buona gestione del servizio di ‹‹ ospitalità ››. La padronanza dell’aspetto merceologico, enologico, dietologico dei prodotti utilizzati, delle tecniche di preparazione di piatti e bevande, delle tecnologie del settore, consente di fornire risposte adeguate alle esigenze organizzative e produttive delle diverse strutture. Il profilo professionale è integrato dalla specializzazione acquisita secondo il progetto biennale di Alternanza, di cui in allegato. 3 ELENCO ALUNNI 1. CHERNETSOVA ANNA 2. MARROSU DAVIDE 3. MELFA MANFREDO 4. MOMINE ARIANE LEATITIA 5. MORUZZI BEATRICE 6. RASTELLI ALICE 7. TANZI MARIAM 4 PERCORSO FORMATIVO DATI STATISTICI La classe V A Articolata, Indirizzo Accoglienza Turistica, è composta da 7 studenti, provenienti dalla provincia di Parma, uno da quella di Piacenza. All’inizio dell’anno vi erano altri due alunni, uno si è ritirato nel corso del II pentamestre, l’altra studentessa sosterrà l’esame da privatista. Gli studenti hanno conseguito il diploma di qualifica di Operatore della promozione e dell’accoglienza turistica in questo istituto. Si segnala la presenza di un’allieva dislessica, per la quale il Consiglio di Classe ha predisposto un piano didattico personalizzato, e la presenza di uno studente D.A. supportato da un docente di sostegno, l’alunno ha seguito una programmazione differenziata. Il consiglio di classe all’unanimità ritiene opportuna la presenza del docente di sostegno durante le prove previste dall’Esame di Stato. PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE La classe ha mantenuto continuità didattica nelle seguenti discipline: ITALIANO STORIA MATEMATICA LINGUA INGLESE LABORATORIO SERVIZI D’ACCOGLIENZA RELIGIONE Ha, invece, avuto un nuovo docente in: LINGUA FRANCESE DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE TECNICHE DI COMUNICAZIONE EDUCAZIONE FISICA 5 FISIONOMIA DELLA CLASSE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Nella classe V A Articolata, Indirizzo Turistico, Il comportamento degli studenti nel corso dell’anno è stato generalmente corretto nei confronti di compagni e docenti. Gli allievi hanno mostrato sufficiente interesse e partecipazione al percorso didattico/formativo, ma, taluni, hanno partecipato in modo discontinuo a causa di numerose assenze, alcune giustificate da certificato medico. Il dialogo con le famiglie non è stato assiduo. IMPEGNO E METODO DI STUDIO Per alcuni studenti permangono difficoltà di concentrazione nello studio, problematicità a colmare lacune pregresse e ad assimilare in modo adeguato i contenuti proposti. Qualche alunno ha raggiunto risultati migliori in Laboratorio dei servizi d’accoglienza dimostrando buone capacità e competenze professionali nell’ambito pratico operativo, soprattutto in occasione di eventi e manifestazioni proposti dall’istituto. Alcuni di loro hanno partecipato a un concorso organizzato dall’AIRA Veneto e una studentessa si è classificata prima, Per quel che riguarda le altre discipline, non per tutti gli allievi sono risultati adeguati l’impegno scolastico, domestico e la partecipazione in classe. I docenti hanno cercato di compensare queste carenze con la ripetizione dei contenuti, svolti al fine di un consolidamento dei concetti fondamentali delle diverse materie. LIVELLI DI APPRENDIMENTO La classe evidenzia livelli di apprendimento diversi. Alcuni studenti hanno conseguito costantemente valutazioni soddisfacenti, mentre la maggioranza presenta una situazione scolastica sufficiente. La preparazione resta per alcuni di tipo ripetitivo, con difficoltà nella rielaborazione personale dei concetti e nell’uso adeguato dei mezzi espressivi. 6 OBIETTIVI TRASVERSALI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Educare all’ascolto e al rispetto del pensiero RISULTATI Buoni altrui Rispettare le persone e gli ambienti scolastici Buoni Partecipare alla vita scolastica in modo attivo e Mediamente sufficienti responsabile Educare alla solidarietà e alla tolleranza OBIETTIVI COGNITIVI Discreti RISULTATI Saper comprendere diverse tipologie di testo ed Nel complesso sufficienti essere in grado di farne una sintesi adeguata Saper cogliere gli elementi costitutivi di un testo Nel complesso sufficienti in modo autonomo e rielaborarli in modo proficuo Operare semplici collegamenti tra le varie Nel complesso sufficienti discipline STRATEGIE ADOTTATE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI Mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione. Promuovere la partecipazione attiva degli alunni e incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità. Favorire l’autovalutazione. Utilizzare la didattica dell’errore, considerata come risorsa per raggiungere migliori risultati. 7 CRITERI DI VALUTAZIONE SCHEDA INDICANTE LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO LIVELLO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE VOTI 1-2 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo non svolge compiti assegnati e si distrae in classe. (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo non è consapevole delle proprie difficoltà e non sa (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per organizzare il lavoro per superarle. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo non ha acquisito gli elementi fondamentali della (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) disciplina. LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTI 3-4 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo raramente svolge i compiti assegnati; si distrae in (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) classe. AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo è limitatamente consapevole delle proprie difficoltà e (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per raramente è in grado di organizzare il lavoro per superarle. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo ha acquisito solo in parte gli elementi fondamentali (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) della disciplina. LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo non sempre svolge i compiti assegnati, a volte si distrae (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) in classe. AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo è parzialmente consapevole delle proprie difficoltà e (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per non sempre sa organizzare il lavoro per superarle. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo ha acquisito alcuni degli elementi fondamentali della (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) disciplina ed è in grado di applicarli saltuariamente. LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo solitamente svolge i compiti assegnati ed è motivato a (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) quanto proposto. AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo sa quali sono le proprie difficoltà ed organizza (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per conseguentemente il proprio lavoro. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo ha acquisito i contenuti minimi delle discipline. (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) LIVELLO DISCRETO VOTO 7 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo è costante nello svolgimento delle consegne domestiche (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) ed è attento in classe. AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo elabora in modo autonomo le sue conoscenze e sa (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per effettuare analisi sufficienti. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo ha acquisito conoscenze discrete che applica in modo (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) adeguato. LIVELLO BUONO VOTO 8 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L’allievo diligentemente svolge le consegne assegnate e si (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) impegna nell’approfondimento. AUTONOMIA DI LAVORO L’allievo sa effettuare sintesi corrette e rielabora in modo (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per personale le conoscenze. superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L’allievo possiede conoscenze complete che gli permettono di (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) eseguire verifiche sempre corrette. LIVELLO OTTIMO-ECCELLENTE IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) VOTO 9-10 L’allievo è attivo nell’eseguire le consegne, è sempre propositivo ed interessato. L’allievo è in grado di effettuare sintesi corrette ed approfondite e di organizzare il proprio lavoro. L’allievo possiede conoscenze approfondite ed articolate che sa sempre utilizzare proficuamente e rielaborare. 8 ATTIVITA’ INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI Iniziative a sostegno dell’inserimento lavorativo e negli studi post-secondari La scuola attiva diverse iniziative atte a favorire il successo post-secondario degli studenti diplomati, sia in ambito formativo che lavorativo. Tali azioni hanno principalmente riguardato l’incremento delle competenze professionali e l’arricchimento del C.V. degli studenti, i contatti e l’organizzazione di incontri con i referenti delle diverse realtà dell’istruzione post-secondaria e dell’alta formazione, nonché la diffusione di informazioni utili all’orientamento post-diploma, in organico raccordo con le iniziative poste in essere dagli atenei. Tra gli incontri organizzati si ricordano: Il corso di sommelier finalizzato all’arricchimento del C. V. dei partecipanti; L’Orientamento universitario <<GLION>>, Svizzera, del 12 novembre 2015; L’Orientamento universitario <<IULM >>, Milano, del 24 novembre 2015; L’Orientamento universitario <<UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA>>, dell’ 8 gennaio 2016; L’Orientamento – alta formazione << CORDON BLEU di Firenze>>, del 3 marzo 2016. Relazione al viaggio d'istruzione a Praga dal 04/04/2016 al 08/04/2016 Classi partecipanti: 5°A ART. Il viaggio d'istruzione proposto alle classi quinte è stato concordato con gli studenti sulla base degli interessi e motivazioni maturate nel corso dell'anno scolastico. Il programma effettuato ai luoghi più caratteristichi di Praga e dintorni è stato un arricchimento culturale collettivo dal punto di vista storico e artistico. PROGRAMMA Lunedì 04 Aprile: Visita guidata alla città di Norimberga e in particolare: quartiere delle parate naziste, tribunale, museo del nazionalsocialismo, visita del castello e della cattedrale di S.Lorenzo e S.Sebaldo. Martedì 05 Aprile: Intera giornata dedicata alla visita di Praga, castello Hradcany, Duomo di S.Vito, chiesa votiva di S.Loreto, Ponte Carlo e Vicolo d'Oro. Mercoledi 06 Aprile: Intera giornata dedicata alla visita della città e in particolare il ministero di Strahov, giardino Petri, visita alla Città-Vecchia (Stare Mesto), torre delle polveri, municipio con orologio astronomico, cattedrale di Tyn, quartiere ebraico (visita alle sinagoghe e cimitero). 9 Giovedì 07 Aprile: Escursione a Kutna Hora, cittadina medioevale inserita nell'elenco del patrimonio dell'Unesco. Venerdì 08 Aprile: Nel viaggio di rientro in Italia, sosta a Mauthausen per visita al tristemente famoso lager nazista. Durante il soggiorno agli alunni è stata data la possibilità di apprezzare e gustare specialità gastronomiche tipiche della tradizione praghese. Nella struttura alberghiera non ci sono stati inconventienti, anche con i docenti si è instaurato un buon rapporto di fiducia, poiché gli alunni hanno manifestato senso di responsabilità e correttezza in ogni circostanza. 10 CREDITI FORMATIVI Le caratteristiche formali e sostanziali richieste per i crediti formativi sono quelle indicate dal D.M. 49/2000 ovvero le esperienze acquisite fuori dalla scuola in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, alle attività culturali, artistiche, ricreative, al lavoro, al volontariato e allo sport. Il Collegio dei docenti ha ritenuto il parametro temporale, per la sua oggettiva rilevazione, un utile indicatore della qualità dei crediti, deliberando i requisiti temporali così come vengono esplicitati nella seguente tabella. TABELLA DEI CREDITI FORMATIVI TIPOLOGIA REQUISITI Attività culturali Almeno 20 ORE Attività ricreative artistiche Attività lavorative nel proprio settore di studio Esperienze di formazione e aggiornamento professionalizzante nel proprio settore di studio (corsi, incontri, etc…) Impegno ambientale 1 ANNO 60 GG Almeno 20 ORE 1 ANNO Volontariato solidarietà cooperazione 1 ANNO Meriti sportivi attività agonistica a livello nazionale/provinciale/regionale. 1 ANNO La terza Prova scritta Il consiglio di classe, ha individuato quale tipologia della terza prova scritta la tipologia B e C: due domande a risposta aperta e quattro a risposta multipla. 11 I libri in adozione Materie Testi “Chiare lettere” vol. 3 ITALIANO Autori: P. Di Sacco, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori. “Spazio Storia. Il Novecento e oggi” vol. 3, STORIA Autori: V. Calvani, Arnoldo Mondadori Scuola LINGUA INGLESE “Planète Tourisme. Communication – Civilisation - LINGUA FRANCESE Grammaire” Autori: Teresa Boella e Gabriella Schiavi, Ed. Petrini Hotel Italia Buongiorno Autore: Franco Giani LABORATORIO DI ACCOGLIENZA TURISTICA MATEMATICA Le Monnier Scuola “Matematica Rosso” vol. 4 Autori: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Ed. ZANICHELLI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE TECNICA DELLE COMUNICAZIONI E PUBBLICHE RELAZIONI “Economia e gestione dell'impresa ristorativa” Autori: C. de Luca e M. T. Fantozzi Ed. Liviana ” Strategie vincenti nella comunicazione turistica Autore: Boccia Izzo Ed. Simone "Sicurezza alimentare e dietetica" ALIMENTI ed ALIMENTAZIONE Autore: A. Machado Ed. Poseidonia “Nuovo praticamente sport” EDUCAZIONE FISICA Autori:Del Nista, Parker, Tasselli Ed.D’Anna “105 Schede tematiche per l’IRC/triennio” RELIGIONE Autore: Bocchini Sergio Ed. Dehoniane BO ( Ced ) 12 PROGRAMMA DI ITALIANO OBIETTIVI EDUCAZIONE LINGUISTICA Sufficiente padronanza della lingua italiana nella sua complessità e nella varietà degli usi e dei registri, Padronanza procedurale delle diverse fasi di produzione di un testo informativo o argomentativo (articolo di giornale, tema, saggio breve, analisi di testi). Capacità di sostenere una relazione orale su un argomento storico – culturale, letterario o professionale preparato. EDUCAZIONE LETTERARIA Conoscenze Avvicinare autori ed opere significative della letteratura italiana ( con riferimenti a quella straniera) di fine Ottocento e Novecento.. Individuare il legame esistente tra le opere considerate ed il clima culturale coevo. Analizzare le scelte stilistiche individuali. Capire la funzionalità delle scelte formali rispetto al contenuto poetico dei singoli autori o dei movimenti esaminati. Competenze Saper effettuare analisi tematiche, narratologiche e stilistiche di testi noti e non noti. Riconoscere le scelte stilistiche individuali nell’ambito della codificazione del genere. Aver acquisito un metodo per l’inquadramento e l’approfondimento di testi letterari in rapporto all’epoca e al contesto sociale e culturale. Capacità Abitudine alla lettura autonoma e non solo guidata di testi letterari e non. Riconoscere l’influenza dei modelli culturali del passato sul nostro presente. Consolidare la capacità di formulare giudizi critico – interpretativi adeguatamente motivati. CONTENUTI: MODULO 1: I MODELLI CULTURALI DELL’OTTOCENTO Positivismo, Naturalismo, Verismo (da p.28 a p. 36, di questa pagina, solo la mappa concettuale). Cenni sulla vita e sulla poetica di G. Verga: verismo, narratore popolare (“l’artificio della regressione”), canone dell’impersonalità (p. 104, 105). Da Vita dei campi (p.110): La Lupa, Rosso Malpelo. MODULO 2. I MODELLI CULTURALI DELLA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO E DEL PRIMO NOVECENTO 13 La crisi del razionalismo e la cultura del primo Novecento (da p. 39 a p. 43). Il Decadentismo (da p. 44 a p. 48). Cenni sulla vita e le opere di C. Baudelaire. Da I fiori del male: Corrispondenze (parafrasi sintetica), L’Albatro (fotocopia). Gabriele D’Annunzio, da Alcyone: La pioggia nel pineto (p. 232 e seguenti). Le Avanguardie: Futurismo: I manifesti (fotocopie) MODULO 3. L’AUTORE: Luigi Pirandello Cenni sulla vita e la poetica di Luigi Pirandello (fotocopia) Dal Saggio L’Umorismo: Il sentimento del contrario (fotocopia) Da Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna (fotocopie), Il treno ha fischiato, La signora Frola e suo genero il signor Ponza (fotocopie) e confronto con l’opera teatrale tratta dalla novella, Così è se vi pare (vista a teatro da una parte degli studenti). MODULO 4. I GENERI: La poesia lirica tra Ottocento e Novecento I caratteri della poesia del secondo Ottocento: simbolismo (da p. 186 a p. 189, esclusa la Scapigliatura italiana, Estetismo e società di massa, da studiare). Cenni sulla vita e la poetica di Giovanni Pascoli (fotocopia, Poeta e società: la diversa posizione di Pascoli e D’Annunzio, p. 243). Da Myricae (p. 244): Novembre, Il lampo, il tuono (di tutte e tre parafrasi e analisi testuale), X agosto (parafrasi sintetica e analisi testuale); da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno. * Cenni sulla vita, opere e poetica di Eugenio Montale (fotocopie). Da Ossi seppia: Non chiederci la parola (parafrasi sintetica e analisi testuale), Spesso il male di vivere, Meriggiare pallido e assorto. Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto. Da Satura: Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale. * Cenni sulla vita e le opere di Umberto Saba. Da Il Canzoniere: La capra, Città vecchia. MODULO 5. I MODELLI CULTURALI DEL NOVECENTO Il Neorealismo (fotocopia) La Prefazione di Italo Calvino a Il sentiero dei nidi di ragno (fotocopia). MODULO 6.TEMI: Letteratura e guerra Cenni sulla vita e la poetica di Ungaretti. Da L’Allegria: I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati. Cenni sulla vita e le opere di Primo Levi (da p. 709 a p. 714). Lettura integrale del romanzo di Se questo è un uomo. In particolare si sono approfonditi i seguenti capitoli: Sul fondo, I sommersi e i salvati, Esame di chimica, Il canto di Ulisse. Cenni sulla vita di Vittorio Sereni (p. 606 e p. 610, 611). Da Diario d’Algeria: Non sa più nulla, è alto sulle ali. Cenni sulla vita di Beppe Fenoglio (da p. 741 a p. 746). Da Una questione privata: La fuga di Milton. MODULO 7. TEMI: La figura dell’inetto. 14 Da Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (da p.443 a p. 445): Adriano Meis (da p. 446 a p. 450). Da La coscienza di Zeno di Italo Svevo (fotocopie): Il fumo (da p. 338 a p. 391). MODULO 8. EDUCAZIONE SCRITTORIA Educazione all’espressione scritta ed orale. Preparazione alle tipologie scrittorie dell’esame di Stato. PROGRAMMA DI STORIA OBIETTIVI CONOSCENZE: Conoscere i fenomeni trattati. Comprendere le cause e le conseguenze dei fatti storici. Istituire adeguati collegamenti fra i fatti storici in oggetto. COMPETENZE: Saper individuare le molteplici modalità con le quali i fatti storici del settore si collegano con i fatti della storia politica, culturale, ideologica generale. Essere in grado di adoperare concetti interpretativi adeguati in rapporto a specifici contesti storici. Utilizzare in modo appropriato il linguaggio settoriale specifico. CAPACITA’ Saper formulare problemi rispetto ai fenomeni storici. Applicare la conoscenza del passato per la comprensione del presente. CONTENUTI MODULO 1. L’ETA’ DEI NAZIONALISMI U. D. 1 Belle époque e società di massa. U. D. 2 L’età giolittiana (p. 22, da 26 a 31). U. D. 3 Venti di Guerra. U. D. 4 La Prima guerra mondiale. MODULO 2. L’ETA’ DEI TOTALITARISMI U. D. 1 Una pace instabile: Il primo dopoguerra, trattati e conferenze di pace. U. D. 2 La rivoluzione russa e lo stalinismo (da p. 98 a p. 102, p. 106 -U.R.S.S.- p. 111, sintesi p. 112). U. D. 3 Il fascismo. U. D. 4 La crisi del ’29 U. D. 5 Il nazismo. La Guerra di Spagna (p. 174, 175). MODULO 3. I GIORNI DELLA FOLLIA U. D. 1 La Seconda guerra mondiale U. D. 2 L’Olocausto: lettura e approfondimento con la classe del dossier su l'olocausto (p. 216, 218, 220, 232). U. D. 3 La “guerra parallela dell’Italia” e la Resistenza. U. D. 4 Le foibe e l'esodo istriano (p. 256 e 257). 15 U. D. 5 Il tramonto dell’Europa. MODULO Io cittadino Il genocidio degli Armeni (p. 72, 73) METODOLOGIA ITALIANO - Il metodo di lavoro ha privilegiato l’affronto diretto e l’interpretazione dei testi supportato dal manuale in adozione e da altro materiale fornito dal docente, che ha fornito integrazioni informative e raccordi contestualizzanti. La lettura è stata svolta soprattutto in classe e individualmente a casa. Le tematiche affrontate sono state spesso approfondite e riproposte dall’insegnante per affrontare varie ipotesi interpretative e colmare le lacune di alcuni studenti, per vari motivi, spesso assenti. Le esercitazioni scritte svolte a casa sono sempre state corrette ed hanno riguardato le diverse tipologie di 1^ prova previste dagli attuali esami di Stato. STORIA - Si è utilizzata prevalentemente la metodologia della lezione frontale e in alcuni momenti, per coinvolgere maggiormente gli studenti, la lezione dialogata e l’utilizzo di presentazioni multimediali, documentari e film. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO: Si è effettuato il recupero in itinere e ripassi curricolari, con lavori di gruppo e lezioni dialogate per coinvolgere maggiormente la classe. L’insegnante, eventualmente, effettuerà nel periodo dal 15 al 31 maggio, prove di recupero e di rinforzo. STRUMENTI DI VERIFICA L’insegnante, sia durante lo svolgimento che al termine della trattazione modulare, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi previsti attraverso interrogazioni orali e lezioni partecipate sui testi del programma. Le verifiche scritte sono state modulate sulle prove dell’esame di Stato, sia come normali e periodiche esercitazioni che come simulazioni complessive della prima prova. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione, sempre esplicita, si è espressa in voti attribuiti a interrogazioni, interventi e contributi al dialogo scolastico. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia indicante la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento collegialmente approvata nel primo Consiglio di Classe. La docente Prof. ssa Nicoletta Meneghetti PROGRAMMA DI INGLESE 16 La presente Programmazione didattica ha recepito come propria parte integrante le indicazioni comuni già espresse nella Programmazione svolta a livello collegiale e di area disciplinare. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Per la rilevazione della situazione finale della classe sono state valutate le competenze di comprensione e produzione orali e scritte degli allievi sulla base delle rispettive prove di verifica svolte durante il corso dell’anno scolastico. La programmazione iniziale è rimasta sostanzialmente aderente a quanto dichiarato all’inizio del corrente anno. Per la Terza Prova Scritta dell’Esame di Stato è stata scelta la Tipologia B + C (quesiti a risposta singola + quesiti a risposta multipla). OBIETTIVI EDUCATIVI E DISCIPLINARI Il gruppo classe è composto da allievi con abilità linguistiche scritte e orali mediamente sufficienti. Uno di essi ha recuperato il debito maturato nel primo periodo, sanando così l’insufficienza iniziale. In un caso si evidenziano incertezze espressive e conoscenze non pienamente consolidate. Quasi tutti gli alunni sanno gestire il lessico tecnico specifico relativo alla microlingua del settore turistico. Ciò permette loro di affrontare la lettura e la rielaborazione di un testo scritto o di un dialogo orale di carattere professionale. L'interesse e la partecipazione sono stati complessivamente sufficienti. Gli obiettivi educativi sono stati conseguiti da tutta la classe. CONTENUTI E SUSSIDI DIDATTICI Funzioni comunicative e Lessico relativi all’Inglese per l’Accoglienza Turistica; si sono affrontati testi, lessico (vocabolario specifico) e funzioni comunicative (dialoghi) relativi agli argomenti qui di seguito elencati, individuati all’interno del libro di testo in adozione: Revisione di Funzioni comunicative e Lessico appresi negli anni precedenti Unit 13 – City-Breaks - Studio del lessico e della struttura di itinerari turistici ed enogastronomici italiani e britannici con presentazione del territorio locale – Indicazioni stradali: In the City [Vocabulary] pp. 204205 Venice – Rome – London pp. 206-209 Giving Directions pp. 210-213 Unit 14 – Seaside Holidays: The Seaside [Vocabulary] 218-219 pp. 17 Describing a Region: Taormina; Australia [lettura] 222 Being Polite [Check In Dialogue] 224 Describing a Region: Amalfi; Florida [lettura] 226; 227 Unit 15 – Countryside Holidays: The Countryside [Vocabulary] 232-233 A Tuscan Walk [lettura] 234 Talking About Rules [lettura] pp. 220; p. pp. pp. p. p. 238 Mete turistiche internazionali [schede] Itineraries Layout - West Country & The Cotswolds London Landmarks London: Big Ben & London Eye London: Trafalgar Square & River Thames The Queen’s 90th Birthday New York City Landmarks NYC: State of Liberty – Empire State Building – Central Park – Broadway – Metropolitan Museum of Art – Rockefeller Center NYC: Fifth Avenue – Brooklin Bridge – Times Square – Chrysler Building – NY Public Library - Solomon R. Guggenheim Museum – Wall Street - St Patrick's Cathedral – South Street Seaport NYC: Carnegie Hall - National September 11 Memorial – Radio City Music Hall – Grand Central Station – The Cloisters – Chinatown – Bryant Park – Coney Island Grammatica: Revisione delle strutture apprese negli anni precedenti: Affirmative, Negative, Interrogative forms; Past Simple vs. Past Progressive / Past Perfect Tenses (revisione); If Clause Type 1 (verbal tenses: Present Simple – Future with Will); If Clause Type 1I (verbal tenses: Past Simple – Conditional with Would); If Clause Type 1II (verbal tenses: Past Perfect – Perfect Conditional with Would Have); I wish + Past Simple; I wish + Past Perfect. 18 METODOLOGIE DIDATTICHE L’approccio comunicativo, nella sua versione umanistico-affettiva, è stato privilegiato in funzione dello sviluppo delle quattro abilità linguistiche (ascoltare, parlare, leggere, scrivere) e attuato attraverso l’uso di materiale autentico, centrato sull’interesse e sulle esperienze degli allievi. Anche la riflessione grammaticale ha preso spunto dai materiali linguistici di natura comunicativa per essere poi approfondita con esercizi specifici. Si sono attuate lezioni frontali e dialogate fondate sull’uso di letture di vario genere. In merito alla riflessione sulla grammatica, si è puntato all’acquisizione della capacità di esprimersi al presente, passato e futuro, unitamente all’analisi delle frasi ipotetiche. In particolare, lo studio del lessico e delle funzioni comunicative della microlingua relativa alla professione turistica è stato rivolto sia all'ambito della descrizione di itinerari turistici, sia allo studio dei luoghi di maggior interesse di alcune grandi mete turistiche di paesi di cultura anglosassone. Tramite la lettrice madrelingua, si è anche accennato a vari aspetti della cultura britannica. Il docente si è espresso, di norma, nella lingua straniera. Il lavoro è stato svolto, fondamentalmente, sul libro di testo in adozione. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di verifica e valutazione sono stati applicati, nel corso delle attività didattiche, per mezzo di prove di verifiche sia scritte che orali. Sono state valutate la conoscenza dei contenuti, l’abilità espressiva e le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione. La tipologia, i tempi, i recuperi, il numero e la valutazione delle prove sono stati attuati in accordo e nel rispetto sia della programmazione iniziale del docente sia della programmazione disciplinare e collegiale deliberate all’inizio anno scolastico. Per le verifiche formative sono state svolte esercitazioni guidate in classe e sono stati assegnati compiti domestici collettivi e individuali; in entrambi i casi si è sempre provveduto alla relativa correzione che è stata parte integrante della regolare attività di sostegno e recupero svolta durante l’intero anno scolastico. Quanto alle verifiche sommative, sono state somministrate prove scritte e orali (sia di carattere oggettivo che soggettivo) coerenti con il programma svolto. In particolare, per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia indicante la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento approvata collegialmente. In occasione delle simulazioni della Terza Prova Scritta dell’Esame di Stato è stato consentito l’uso del dizionario bilingue. RINFORZO, RECUPERO e DSA È stato svolto un percorso di recupero curricolare costante in itinere con revisione di micro-moduli in funzione delle prove di recupero del debito formativo inerente il primo periodo del corrente anno. Il docente ha, altresì, proposto un ripasso funzionale-grammaticale corredato da esercitazioni specificamente individuate per colmare le lacune pregresse. Sono state effettuate correzioni di compiti e verifiche sia individuali che collettive. In ordine ai Disturbi Specifici d’Apprendimento si sono adottati gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa in rapporto al caso specifico. Il docente Prof. Alberto Ugolini 19 PROGRAMMA DI FRANCESE OBIETTIVI DISCIPLINARI A) CONOSCENZA: L’allievo conosce le realtà e i temi più attuali attinenti alla sua professione ed è in grado di esprimerli in modo semplice e corretto. In particolare conosce lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Inoltre, conosce aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata, con particolare riferimento all’organizzazione del sistema dei servizi turistici ed alberghieri. B) COMPRENSIONE: L’allievo comprende le idee principali di testi professionali su argomenti sia concreti sia astratti, incluse le discussioni tecniche del suo campo di specializzazione. C) COMPETENZE L’allievo sa analizzare un testo professionale, seguendo la fase d’analisi testuale lessicale e semantica, sa rispondere in modo pertinente ed autonomo a domande relative al contenuto, sa produrre un testo semplice e chiaro esplicitando capacità di sufficiente rielaborazione. CONTENUTI Sono stati svolti i seguenti moduli del testo in adozione: “Planète Tourisme. Communication – Civilisation - Grammaire” di Teresa Boella e Gabriella Schiavi, ediz. Petrini. Integrazioni ed esercitazioni lessico-grammaticali estratte dal testo: “Français.com. Méthode de français professionnel et des affaires” di Jean-Luc Penfornis, ed. Clé International TRIMESTRE Dossier 1: Parlons tourisme - Le tourisme urbain (Paris) - Tourisme et touristes Dossier 5: L’hôtellerie et ses services - Les hôtels - Les chaînes hôteliers - Les services hôteliers - Les autres types d’hébergements (gîtes ruraux, chambres d’hôtes, camping, auberges de jeunesse) PENTAMESTRE Dossier 1 : Parlons tourisme - Le tourisme urbain (Rome): histoire et architecture. - Le Colisée et les Musées du Vatican. - Comprendre, connaître et réemployer la langue de la promotion touristique. - Analyser et organiser une programme de visite de la ville. Dossier 7 : La création et la promotion du produit touristique. - Définition de produit touristique - La spécificité du produit touristique - La conception et la vente du produit touristique 20 - La présentation et la promotion d’un produit touristique (promotion, demande d’informations et réponse à la demande) Les professions du tourisme (directeur de programmation, chef de produit, forfaitiste, responsible de la promotion) Dossier 8 : Tourisme et transports - Tourisme et transport routier - Tourisme et transport ferroviaire (les gares de Paris) - Tourisme et transport aérien (les aéroports de Paris) - Tourisme et transport sur l’eau (bateaux-mouches, croisières et ferries) - L’organisation du voyage en voiture, en train, en avion, en bateau - Le personnel qui s’occupe des voyageurs - La réservation, la modification d’un réservation, la réclamation Dossier 9 : La vente de prestations et des services. - La vente de produits touristiques et de services - Le règlement (moyens de paiement, modalités de règlement, definition de facture) Dossier 11 : Les impacts du tourisme. - Les impacts positifs et négatifs - Le développement du tourisme durable - Le tourisme de masse - Voyager responsable *Dossier 12 : Parcours à travers les beautés d’Italie (il presente modulo non è stato ancora affrontato) - Le Nord-Est et les cités de la Renaissance -Trésors de l’Italie du Centre Découverte de la Magna Græcia: Pouilles, Basilicate, Calabre, Sicile. Rédiger un itinéraire, savoir conseiller, vendre un parcours en Italie. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO lezioni frontali ricerca guidata su Internet lezioni interattive con materiale audio-video testi autentici FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE DEL PROFITTO responsabilizzazione partecipazione evoluzione cognitiva NUMERO QUADRIMESTRALE DELLE VERIFICHE ORALI E SCRITTE Sono state svolte una prova scritta ed una orale nel trimestre, due prove scritte e almeno due prove orali nel pentamestre. Nel caso di valutazioni insufficienti, è stata data possibilità di compiti di recupero differenziati. STRUMENTI PER LE VERIFICHE FORMATIVE E SOMMATIVE 21 Comprensioni scritte e orali con domande chiuse e aperte Quiz lessicali e grammaticali Brevi exposé orali su argomenti programmati in anticipo STRATEGIE PER RINFORZO E RECUPERO CURRICULARE recupero curriculare percorsi personalizzati con esercizi a casa ripresa di micro- moduli esercitazioni guidate rimotivazione allo studio verifica in itinere e finale La docente Prof. Lorena Lemmo PROGRAMMA DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA. ARTICOLAZIONE: ACCOGLIENZA TURISTICA 22 Obiettivi specifici: - Analizzare il mercato turistico e interpretarne le dinamiche Individuare le risorse per promuovere e potenziare il turismo integrato Individuare le tecniche di marketing con particolare attenzione agli strumenti digitali Redigere un business plan; Individuare le normative internazionali e comunitarie di settore. Contratti di viaggio e di trasporto Contenuti: LE NUOVE DINAMICHE DEL MERCATO TURISTICO Turismo e mercato turistico La domanda turistica L’offerta turistica Il valore economico del turismo Le attuali tendenze del mercato turistico Internet e gli strumenti telematici La sotenibilità del turismo Il mercato turistico nazionale Il nercato turistico internazionale Il turismo integrato gli indici di turisticità TECNICHE DI MARKETING E WEB MARKETING Il marketing: aspetti generali Il marketing management L’analisi dell’ambiente, della domanda e della concorrenza La ricerca di marketing La segmentazione del mercato Targeting e posizionamento Marketing mix: la politica del prodotto Marketing mix: la politica del prezzo Marketing mix: la politica di promozione La pianificazione di marketing Il web marketing Il marketing integrato Il marketing della destinazione turistica BUSINESS PLAN E GESTIONE STRATEGICA Business idea e progetto imprenditoriale Il business plan I contenuti del business plan L’analisi economica finanziaria La gestione dell’impresa Gli aspetti generali della gestione strategica 23 La pianificazione strategica La pianificazione operativa I CONTRATTI DI VIAGGIO Il turismo e le imprese di viaggi Aspetti economici, finanziari e organizzativi di attività di organizzazione e produzione. I contratti atipici fra t.o. e fornitori Il catalogo e il preventivo Il contratto di viaggio Il documento di viaggio: il voucher Altri documenti di viaggio Normativa nazionale ed europea sui pacchetti turistici La vendita di biglietteria nazionale e internazionale La vendita di viaggi di tour operator IL CONTRATTO DI TRASPORTO FERROVIARIO Il contratto di trasporto e il titolo di viaggio L’utilizzazione dei titoli di viaggio Le biglietterie ferroviarie: cenni. GLI ALTRI CONTRATTI DI TRASPORTO Il trasporto aereo: associazioni internazionali e nazionali; voli low cost e low fare; manuali e sistemi di prenotazione; il contratto di trasporto aereo. Il trasporto marittimo: il contratto, il contratto di crociera. Il trasporto su strada. ORGANIZZAZIONE E NORMATVA TURISTICA EUROPEA E INTERNAZIONALE Le principali associazioni e organizzazioni turistiche italiane Le organizzazioni turistiche europee Le organizzazioni turistiche internazionali Conferenze e convenzioni europee in materia turistica: cenni. La docente Prof.ssa Nadia Troni PROGRAMMA DI MATEMATICA OBIETTIVI 24 Obiettivi trasversali sviluppare capacità logiche acquisire l’abitudine all’analisi e alla sintesi stimolare l’intuizione promuovendo lo spirito critico imparare ad esprimersi con chiarezza di linguaggio padroneggiare strumenti e tecniche spendibili anche nello studio di altre discipline sviluppare l’abitudine all’autovalutazione affinare il metodo di studio Obiettivi disciplinari conoscere, a livello intuitivo, il concetto di limite di una funzione calcolare limiti finiti ed infiniti che si presentano con semplici forme indeterminate definire la derivata di una funzione, sia dal punto di vista intuitivo, che matematico calcolare le derivate delle funzioni elementari individuare gli intervalli di crescenza o di decrescenza di una funzione individuare e calcolare i massimi e minimi di una funzione rappresentare graficamente una funzione interpretare il grafico di una funzione METODOLOGIA Si sono svolte sia lezioni frontali che lezioni dialogate, e, quando è stato possibile, argomenti e concetti sono stati introdotti partendo da un problema reale, generalmente legato alle discipline di indirizzo; in altri casi si è cercato di vederne successivamente un’applicazione ad un contesto reale, anche se gli studenti hanno manifestato difficoltà ad utilizzare quanto studiato nella risoluzione di problemi. Inizialmente i concetti matematici sono stati presentati a livello intuitivo, per poi essere gradualmente formalizzati, in qualche caso, in linguaggio matematico. Particolare spazio è stato riservato allo svolgimento di esercizi, con lo scopo di consolidare i contenuti teorici e le abilità di calcolo, prevedendo se necessario l’uso della calcolatrice. Il libro di testo, in molte parti eccessivamente difficile, è stato spesso sostituito con appunti e schede predisposte dal docente. ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero si sono svolte in orario curricolare, per non appesantire il già pesante carico di lavoro pomeridiano della classe; dopo aver monitorato le difficoltà degli studenti, si sono ripresi gli argomenti di più difficile comprensione, con esercizi svolti sia alla lavagna che in gruppi disomogenei per capacità. STRUMENTI DI VERIFICA Sono state effettuate verifiche formative e sommative, orali e scritte, di diversa tipologia (domande aperte, risoluzione di quesiti e semplici problemi, quesiti a scelta multipla, quesiti vero/falso), per consentire agli studenti di confrontarsi con prove variamente strutturate; inoltre si sono somministrate prove analoghe alla Terza Prova prevista dall’Esame di Stato. Nella correzione delle verifiche scritte sono state valutate: la capacità di ricondurre un problema ad una situazione già nota; 25 l’efficienza dell’algoritmo risolutivo scelto; la correttezza logica dell’algoritmo scelto; la correttezza dei calcoli; la capacità di applicare procedimenti conosciuti a situazioni nuove. Le verifiche orali si sono svolte tramite colloqui programmati e tramite test a risposta multipla e/o a risposta breve e nella valutazione sono state considerate: la padronanza delle nozioni teoriche; la chiarezza e l’organicità dell'esposizione; la capacità di effettuare collegamenti fra più argomenti. CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia indicante la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento collegialmente approvata nel primo Consiglio di Classe e contenuta nel P.O.F.. CONTENUTI Funzioni Definizione di funzione e nomenclatura Classificazione delle funzioni Funzioni notevoli: funzione lineare e quadratica Applicazioni della funzione lineare e quadratica Lettura ed interpretazione di grafici Studio di funzioni algebriche: Determinazione del dominio Determinazione del segno Determinazione delle intersezioni con gli assi cartesiani Determinazione di alcuni punti convenienti Grafico probabile Obiettivi minimi Saper interpretare il grafico di una funzione Saper disegnare in un R.C.O. il grafico di semplici funzioni Limiti Concetto intuitivo di limite; nomenclatura Limiti all’infinito Confronto intuitivo fra i vari ordini d’infinito Limiti al finito Concetto e classificazione degli asintoti Operazioni algebriche fra limiti Limiti di funzioni continue e tecniche di calcolo Forme indeterminate: ∞ - ∞; ∞/∞; 0/0 Applicazioni dei limiti nello studio di funzione 26 Obiettivi Minimi Conoscere il significato di limite all’infinito di una funzione Conoscere il significato di limite di una funzione in un punto Conoscere il significato intuitivo di continuità Saper calcolare limiti al finito e all’infinito che non contengono forme di indeterminazione Saper rappresentare una funzione e i relativi asintoti in un R.C.O. Funzione Esponenziale Funzione esponenziale: definizione, grafico, proprietà Equazioni esponenziali elementari Applicazioni della funzione esponenziale Funzione Logaritmo Funzione logaritmica: definizione,grafico,proprietà. Confronto con la funzione esponenziale. Applicazioni della funzione logaritmica Obiettivi minimi Saper riconoscere il grafico delle funzioni esponenziali e logaritmiche Saper calcolare il valore di un logaritmo applicando la definizione Derivate Definizione di derivata di una funzione in un punto Significato geometrico della derivata Derivate fondamentali e regole di derivazione Test di monotonia per le funzioni derivabili in un intervallo Test di riconoscimento dei punti critici Studio completo di funzione Applicazioni della derivata di una funzione in problemi di vario tipo Obiettivi minimi Conoscere il significato e la definizione di derivata di una funzione Saper calcolare la derivata di una semplice funzione (non contenente funzioni composte) Saper determinare punti di massimo e di minimo di semplici funzioni e rappresentarli in un R.C.O. La docente Prof.ssa Fulvia Lori TECNICA DELLE COMUNICAZIONI E PUBBLICHE RELAZIONI 27 PROGRAMMA E ATTIVITÀ SVOLTE Presentazione della Classe La Classe composta da pochi elementi; mostra omogeneità nei componenti sia per estrazione sociale che per la provenienza dalla classe precedente. Nel complesso, la Classe, ha mostrato diffuso interesse sia per le argomentazioni preposte che per le sollecitazioni prodotte. Si ritiene, che gli studenti, abbiano conseguito una buona propensione dovuta ai miglioramenti individuali conseguiti. La trattazione degli argomenti risulta affine alla programmazione di percorso, agli input didattici e formativi che si sono offerti sin dall’inizio delle attività. Obiettivi Formativi e disciplinari I risultati, ciascuno secondo le proprie capacità, competenze precedenti e abilità individuali raggiunti alla fine dell’anno scolastico, sono soddisfacenti: così come indicato, sono corrispondenti agli obiettivi disciplinari accolti nell’ambito della programmazione generale del Consiglio di Classe e di Istituto. Al termine delle attività didattiche e formative, risultano conseguite e distinte in: o Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. o Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali, individuando le nuove tendenze di filiera. o Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e inter-mediazione turistica. o Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistica - alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. o Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriate per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. o Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative ad annesse situazioni professionali. Metodi di insegnamento e modalità di recupero Nel rispetto delle specifiche indicazioni ministeriali e degli orientamenti inclusi al PTOF di istituto, l’insegnamento di Tecniche delle comunicazioni e pubbliche relazioni ha proposto, più alle acquisizioni di nozioni sull’argomento, a creare una comprensione delle dinamiche connesse con il problema della conoscenza delle principali condizioni normative e regolamentari, sia interpersonale che in gruppo. Per questo, il metodo d’insegnamento è stato impostato, nel limite del possibile, sul continuo lavoro condotto insieme ed attraverso la utilizzazione del metodo per apprendimento cooperativo. Le lezioni frontali, hanno avuto come contenuto fondamentale il modo di impostare le lezioni stesse per far valutare agli studenti, in una continua interazione, la correttezza dei comportamenti regolamentati che tutti gli interlocutori sono tenuti ad osservare. 28 Il recupero degli studenti che mostravano maggiori difficoltà sono state svolte in itinere, già nel corso delle lezioni, attraverso integrazioni, approfondimenti ed un ulteriore susseguirsi di esercitazioni teoriche. Non si è resa necessaria, l’opportunità di fare ricorso, per gli studenti in particolare difficoltà, a sportelli al di fuori del normale impegno ed orario scolastico. Strumenti didattici Trattandosi di Tecniche delle comunicazioni e pubbliche relazioni, le lezione sono state improntate ad esempi di situazioni concrete, sulle dinamiche e sulle diverse modalità (Comunicazioni e Aspetti che determinano le relazioni interpersonali) ha suscitato negli attori situazioni di interesse motivazionale. Lo strumento prevalente è stato quello della lezione frontale anche se, in Diritto e Tecnica Amministrativa il metodo più interessante ha condotto alla riproduzione di situazioni e di sintesi con esempi di pratiche Amministrative. Il libro di testo in adozione, è stato integrato da appunti, altri testi ed eventuali articoli riconducibili alla tematica inerente; non si sono esclusi proiezioni o riproduzione di slide. Particolare attenzione è stata data alla didattica laboratoriale, favorendo lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. In particolare, la risoluzione di casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione anche con il territorio, hanno contribuito all’orientamento degli studenti nella prospettiva della transazione al mondo del lavoro e all’acquisizione di ulteriori specializzazioni da spendere per altri titoli di studio a livello post secondario. Supporto didattico prevalente: STRUMENTO TITOLO AUTORE EDITORE Libro di Testo Strategie vincenti nella comunicazione turistica Boccia Izzo Appunti e materiale ciclostilato Contenuti vari Docente Proiezione e riproduzione video + slide Contenuti vari Web Simone Valutazioni e verifiche La somministrazione periodica delle verifiche, ha permesso di tenere in continua osservazione il percorso formativo gli studenti. Le valutazioni sono state ogni volta spiegate al fine di consentire loro di comprendere, anche loro tramite, quali sono gli argomenti fondamentali sui quali devono puntare la loro attenzione. Il limitato tempo a disposizione non ha consentito di sviluppare altre forme di valutazione diverse da quella Tradizionale. Altri strumenti sono stati posti sotto forma di prove in forma individuale o di gruppo: Alcune esperienze osservate, hanno dato luogo all’assegnazione di un voto. 29 Articolazioni del programma La disciplina si è articolata per insegnamenti in due ore settimanali. Considerate le necessità formative del gruppo classe, il programma è stato svolto dando rilevanza più alla caratterizzazione pratica che teorica; si è ritenuto utile valorizzare più le componenti psicologiche e di relazione anziché gli aspetti tematici legati alle aziende turistiche ed alle pratiche di pubblicizzazione. Pur esaltando alcune argomentazioni, i lineamenti generali della Disciplina, sono coerenti agli indirizzi del programma e degli obiettivi posti in programmazione e sono stati attuati in moduli con suddivisione per argomenti. 1 Modulo Conoscenza della classe, Contenuti - valutazione iniziale - Il profilo dell’operatore nel sistema 2 L’immagine - L’immagine La pubblicità 3 Il prodotto destinazione - I consumatori Il prodotto ricettività 4 Strategie di comunicazione - I processi di comunicazione Le modalità della comunicazione 5 Atteggiamenti specifici che determinano la relazione - Atteggiamenti, motivazioni e bisogni Gli stili della relazione 6 La relazione con l’interlocutore - La comunicazione ecologica L’uso della PNL nella comunicazione Il Docente Prof. Dino Vinciguerra PROGRAMMA DI SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE 30 CLASSE: 5° A Accoglienza Turistica PRESENTAZIONE Ho conosciuto la classe all’inizio del corrente anno scolastico, constatando attraverso lezioni dialogate una discreta preparazione nella disciplina. Il ristretto numero degli alunni ha reso sicuramente agevole l’effettuazione di interventi personalizzati, recuperi mirati, …; d’altra parte però le frequenti assenze hanno spesso portato a svolgere la lezione con pochissimi studenti (2-3), i quali si sentivano demotivati e poco disposti a impegnarsi. Questa dinamica inoltre ha reso necessario riprendere più volte i concetti affrontati e ha reso poco proponibili lezioni improntate al confronto e al dialogo fra alunni o al lavoro in piccolo gruppo. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Comprendere il significato simbolico e culturale del cibo; Saper cogliere nelle principali religioni quale ruolo riveste l’alimentazione; Conoscere gli aspetti fondamentali degli alimenti funzionali; Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali ed internazionali individuando le nuove tendenze di filiera; Conoscere le variazioni dei bisogni nutrizionali nell’età evolutiva, nell’età adulta, nell’età avanzata, in gravidanza e nell’allattamento; Saper evidenziare i possibili errori alimentari e le loro conseguenze nelle diverse fasi del ciclo vitale e in alcune condizioni fisiologiche particolari; Conoscere le caratteristiche della dieta dello sportivo; Conoscere le caratteristiche e i vantaggi nutrizionali della dieta mediterranea; Saper delineare le linee per una corretta alimentazione nelle principali patologie Saper indicare il corretto stile di vita per la prevenzione delle “malattie del benessere” Conoscere i rischi correlati alle allergie e alle intolleranze Comprendere i fenomeni studiati, riconoscendone analogie e differenze. ARGOMENTI SVOLTI MODULO 1: CIBO, TURISMO E CULTURA - cibo e religioni: il valore simbolico degli alimenti le regole alimentari nelle religioni più diffuse - il cibo nell’arte: la pittura antica le nature morte l’atto del mangiare cibi simbolici - gastronomia internazionale e turismo: turismo e gastronomia in Europa gastronomia americana gastronomia asiatica MODULO 2: LA DIETA IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE - la dieta nelle diverse età: dieta del neonato e del lattante alimentazione complementare 31 dieta del bambino dieta dell’adolescente dieta dell’adulto dieta dell’anziano - la dieta in particolari condizioni fisiologiche: dieta in gravidanza dieta della nutrice - diete e stili alimentari: diete e benessere dieta mediterranea dieta e sport western diet dieta vegetariana dieta eubiotica e dieta macrobiotica dieta nordica MODULO 3: L’ALIMENTAZIONE NELLE PRINCIPALI PATOLOGIE - la dieta nelle malattie cardiovascolari: ipertensione iperlipidemie e aterosclerosi - la dieta nelle malattie metaboliche: diabete obesità osteoporosi - allergie e intolleranze alimentari: reazioni avverse al cibo intolleranza al lattosio celiachia - alimentazione e tumori - disturbi alimentari anoressia bulimia alimentazione incontrollata METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO APPLICATE Dalla programmazione disciplinare, concordata con il gruppo dei docenti di materia, sono stati scelti moduli che più potessero soddisfare le esigenze degli studenti, sempre coerentemente con il progetto didattico complessivo del consiglio di classe. Le metodologie didattiche adottate sono state la lezione frontale, il più possibile interattiva per stimolare la partecipazione e l’interesse degli alunni. La trattazione è stata impostata secondo la scansione modulare prevista, adeguando i tempi al livello di approfondimento e alle capacità evidenziate dagli alunni, individualizzando il più possibile la programmazione. Durante le lezioni si è cercato di evidenziare le problematiche relative ad ogni disciplina per promuovere una più attiva partecipazione. Oltre alla lezione frontale, è stato svolto un lavoro di gruppo con produzione di una presentazione multimediale, poi esposta a tutta la classe. Sono state svolte attività in coppia, finalizzate sia la ripasso che all’esercitazione. Gli studenti il cui livello di interesse personale è stato adeguato hanno conseguito capacità di applicare e approfondire le conoscenze acquisite riguardanti i nuclei fondanti della disciplina. Alcuni sono stati in grado di conseguire gli obiettivi cognitivi di tipo superiore, 32 - dimostrando di saper esprimere giudizi critici riguardanti le problematiche della disciplina, di saper sintetizzare gli aspetti più significativi di ogni argomento traendone i mezzi per produrre autonomamente un lavoro; di saper collegare i diversi argomenti trattati. Durante il corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati diversi strumenti didattici: il libro di testo: “ Scienza e cultura dell’alimentazione” di A. Machado, ed. Poseidonia; lezioni multimediali attraverso l’uso della LIM; informazioni reperite sul web; mappe concettuali e schemi forniti agli alunni. STRUMENTI UTILIZZATI PER LE VERIFICHE FORMATIVE E SOMMATIVE Le verifiche del processo di apprendimento sono state articolate in questo modo: - verifiche formativa mediante conversazione dialogata e risposta a domande - verifiche sommativa scritta o orale alla fine del modulo. La verifica mediante prova scritta è stata articolata in diversi quesiti tenendo presenti gli obiettivi didattici. Ad ogni esercizio è stato attribuito un punteggio in relazione al grado di difficoltà. È stata privilegiata la scelta di test semistrutturati: test a scelta multipla, quesiti vero o falso, domande aperte. La correzione si è effettuata mediante il conteggio delle risposte, la penalizzazione degli errori in modo differenziato. La valutazione è stata fatta anche in relazione al contesto della classe. Ogni prova di verifica è stata preceduta dall’indicazione degli obiettivi da raggiungere, il tempo di esecuzione, i punteggi da assegnare ad ogni esercizio e il punteggio complessivo per ottenere la sufficienza. Le votazioni sono comprese tra 1 e 10. La verifica orale, pur risentendo di criteri non così oggettivi come quella di un test strutturato, è ancora uno strumento che permette di valutare i processi mentali dell’apprendimento, le capacità espositive e l’utilizzo di un corretto linguaggio tecnico – scientifico. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME Sono state svolte due simulazioni di terza prova d’esame RECUPERO CURRICOLARE EFFETTUATO Sono stati effettuati regolarmente interventi di recupero in itinere per gli studenti che man mano ne manifestavano l’esigenza. Sono stati riproposti gli stessi contenuti ma utilizzando metodologie diverse così da guidare ogni studente attraverso percorsi specifici e fornire esercizi personalizzati per sviluppare determinate capacità logiche. Per alcuni studenti sono stati attivati percorsi specifici, con esercizi personalizzati. Prof. ssa Pastori Chiara PROGRAMMA LABORATORIO DI ACCOGLIENZA TURISTICA Classe: 5^ Articolata – indirizzo Accoglienza Turistica 33 A.S. 2015/2016 CONOSCENZE E COMPETENZE DEL SECONDO BIENNIO ABILITA’ CONOSCENZE • • • • Piano di Marketing Vendita di prodotti turistici Fasi operative dell’impresa turistico – ricettiva Lessico e fraseologia di settore in lingua straniera • • • • Progettare piani di Marketing ipotizzando casi significativi riferiti ad imprese turistico-ricettive Progettare pacchetti turistici utilizzando coerenti strategie di vendita Progettare laboratori di impresa con riferimento alle fasi di costruzione, organizzazione, funzionamento di significative realtà aziendali Utilizzare il lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera OBIETTIVI MINIMI DISCIPLINARI RAGGIUNTI ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA’ E CONOSCENZE BLOCCO TEMATICO COMPETENZE ABILITA’* CONOSCENZE* Le agenzie di viaggi e i canali di distribuzione Saper individuare le Classificare i canali principali attività di distribuzione svolte dalle agenzie di viaggio Saper individuare i principali contratti stipulati tra agenzia di viaggio e fornitore del servizio Scegliere il canale distributivo più appropriato per un prodotto turistico Saper realizzare un semplice pacchetto turistico Gli attori del mercato turistico I diversi canali di distribuzione Le principali tipologie di agenzie di viaggio Le attività svolte dalle agenzie di viaggio I vantaggi di un rapporto di collaborazione tra albergo e adv Il contratto di allotment e vuoto per pieno Il pacchetto turistico L’albergo e il Marketing Saper analizzare il marketing mix di un’azienda alberghiera Saper impostare una campagna di web marketing Saper impostare il sito web di una struttura ricettiva Il concetto di marketing, marketing mix e il ciclo di vita del prodotto Le specificità del marketing applicato al turismo L’uso di internet come strumento di marketing Struttura e contenuti del piano di marketing Analizza il marketing mix di una struttura ricettiva Imposta una semplice campagna di web marketing Imposta un semplice piano di marketing 34 Saper impostare un piano di marketing La vendita dei Saper promuovere i servizi servizi della struttura alberghieri utilizzando appropriate tecniche comunicative Saper cogliere gli aspetti salienti delle politiche tariffarie e di revenue management Saper individuare e valorizzare le migliori strategie di vendita del web Promuovere i servizi della struttura ricettiva adottando appropriate tecniche comunicative Cogliere gli aspetti salienti delle politiche tariffarie e del revenue management Individuare e valorizzare le migliori strategie di vendita del web La comunicazione di impresa Le tecniche di tariffazione dei servizi alberghieri I servizi di intermediazione sul web La qualità in albergo Saper riconoscere scopi, metodologie e procedure dei sistemi di qualità aziendali attuati nel comparto alberghiero Saper riconoscere il valore della certificazione ISO 9001, ISO 14001, Emas e dei Marchi di qualità Riconoscere gli scopi, le metodologie e le procedure del sistema di qualità aziendale attuati nel comparto alberghiero Riconoscere il valore della certificazione e dei marchi di qualità La qualità aziendale e i sistemi di qualità Il ciclo di Deming Le norme e le certificazioni di qualità I marchi di qualità nel settore ricettivo italiano L’albergatore e le leggi Saper adempiere gli obblighi burocratici richiesti per avviare, trasformare, o cessare un’attività alberghiera Saper gestire i rapporti con il cliente nel rispetto della normativa attinente al settore turistico ricettivo Saper valutare le caratteristiche e i servizi di una struttura alberghiera al fine della sua classificazione secondo il sistema Adempiere gli obblighi burocratici richiesti per avviare, trasformare o cessare un’attività Gestire i rapporti con i clienti nel rispetto della normativa vigente al settore turistico alberghiero Valutare le caratteristiche e i servizi di una struttura alberghiera al fine della classificazione secondo il sistema a stelle Le procedure di comunicazione di inizio e fine attività I diritti e i doveri dell’albergatore in ogni fase del ciclo cliente Lo “stato dell’arte” della classificazione alberghiera e L’italy Starts & Reting. 35 delle stelle. La direzione dell’albergo Saper interpretare al meglio il proprio ruolo all’interno dell’azienda in cui si lavora Saper valutare le politiche del personale adottate dalle imprese Sapersi relazionare in modo positivo con i colleghi di lavoro. Interpretare al meglio il proprio ruolo all’interno dell’azienda in cui si lavora. Relazionarsi in maniera positiva con il personale La formazione del direttore d’albergo Le mansioni del Direttore d’albergo I principi chiave della corretta gestione del personale L’outsourcing nel comparto alberghiero. Il carta dei diritti del turista e il codice del turismo Saper applicare le giuste regole per la stipulazione di un contratto d’albergo Saper applicare le principali norme nelle varie fasi del ciclo cliente in albergo Saper applicare le principali regole in caso di disservizio in aeroporto Saper applicare le principali regole per chi viaggia con animali Saper applicare le principali norme per la vendita dei pacchetti turistici Essere consapevole delle principali norme che disciplinano il rapporto con il cliente in albergo Essere consapevole delle norme che disciplinano e tutelano il consumatore nell’acquisto di servizi e pacchetti turistici Conoscere le principali caratteristiche del contratto alberghiero Conoscere la disciplina che regolamenta le varie fasi del ciclo cliente Conoscere gli obblighi dell’agenzia nella vendita dei servizi e pacchetti alberghieri Conoscere i diritti del viaggiatore nel contratto aereo Conoscere le principali regole per viaggiare con gli animali Pratica operativa I casi alberghieri Saper applicare le conoscenze acquisite per la risoluzione di casi pratici Saper creare semplici pacchetti turistici/alberghieri Saper creare semplici proposte di itinerari turistici ed enogastronomici Comprendere e adottare soluzioni adeguate a semplici casi alberghieri Il pacchetto turistico e alberghiero La valorizzazione del prodotto turistico ARGOMENTI SVOLTI 36 Blocchi tematici: Le agenzie di Viaggio e i canali di distribuzione Il Prodotto turistico I canali di distribuzione Le agenzie di viaggio: Tour operator, tour organizer, retailer, incoming e outgoing La Commissione/provvigione Il Pacchetto turistico Il contratto di vendita del pacchetto turistico e le condizioni generali di vendita L’albergo e il Marketing Il marketing: concetti fondamentali, l’albergo verso il marketing, il marketing in albergo Il web marketing: L’importanza di Internet Gli strumenti del web marketing Il sito web dell’hotel La web reputation La Vendita dei servizi Alberghieri La comunicazione Le aree della comunicazione di impresa La comunicazione esterna Il Pricing alberghiero Le tariffe: evoluzione e quadro normativo La diversificazione tariffaria Tariffe, costi e ricavi: un dilemma di difficile soluzione Il Revenue Management L’intermediazione on line I rapporti tra albergo e i portali di prenotazione I Channel manager La Qualità in albergo Il Sistema di qualità L’albergo verso la qualità Il ciclo di deming La certificazione e i Marchi di qualità L’albergatore e le leggi Apertura e cessazione di un’attività ricettiva La procedura di apertura dell’attività L’accessibilità della struttura Il regime di liberalizzazione delle tariffe La chiusura dell’attività 37 Regolamentazione dei rapporti con il cliente La fase Ante Il check in Il live in Il Check out e post La classificazione alberghiera L’evoluzione della normativa Nazionale L’armonizzazione a livello europeo La carta dei diritti del turista Il contratto d’albergo Il contratto aereo In viaggio con gli animali Il pacchetto turistico Il danno da vacanza rovinata Il codice del turismo La Direzione dell’albergo La professione del Direttore Le mansioni Le competenze Le conoscenze La gestione delle Risorse Umane Il personale come fattore competitivo Il fenomeno dell’outsourcing Pratica operativa: I casi alberghieri Prove per la valutazione delle competenze ATTIVITA’ DIDATTICHE ESTERNE: Concorso Gran Premio AIRA Veneto Servizio gestione prenotazioni, organizzazione evento: corso formazione docenti sala e vendita RENAIA Servizio di accoglienza e redazione menu “Quando La cucina fa scuola “ Partecipazione TTG Rimini METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO APPLICATE Metodi, strumenti e organizzazione delle attività didattiche · Stimolo iniziale (approccio problematico, attivazione delle pre-conoscenze e collegamenti interdisciplinari); · didattica laboratoriale (approccio induttivo, dal caso concreto alla formulazione teorica); · personalizzazione dei percorsi (valorizzazione delle abilità, conoscenze e intelligenze multiple dei singoli alunni); · esercitazioni pratiche guidate (analisi e risoluzione guidata di casi semplici); · lavoro cooperativo; · problem solving · raccordo scuola-lavoro (partecipazione ad eventi e fiere) 38 · autovalutazione. Metodologie: lezioni frontali di tipo interattivo per stimolare la partecipazione e l’interesse degli studenti, sono state attività pratiche in laboratorio di informatica per la risoluzione di semplici casi aziendali, attività di cooperative learning o di tutoring per stimolare la partecipazione finalizzate sia al recupero che alla risoluzione di casi Utilizzo del web Materiale didattici e schemi consegnati dal docente MEZZI DIDATTICI · libro di testo · risorse online · schede di lavoro e appunti · laboratorio di informatica STRUMENTI UTILIZZATI PER LE VERIFICHE FORMATIVE E SOMMATIVE La valutazione degli studenti è stata orientata il più possibile alla crescita della persona e allo sviluppo delle sue qualità sociali. Gli standard di valutazione (criteri) sono stati appropriati allo scopo della valutazione e comunicati agli studenti. A tal fine sono state predisposte schede di valutazione con punteggi. La valutazione ha accompagnato l’intero processo di insegnamento/apprendimento al fine di offrire allo studente più opportunità per dimostrare le proprie competenze ed esercitare le proprie abilità, e consentire al docente un feedback. Modalità di valutazione alternative sono state impiegate per alunni con esigenze speciali Verifiche Formativa Tutto l’anno per valutare il grado di apprendimento (senza valutazione) Sommative Test SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME Sono state svolte due simulazioni d’esame relativamente alla terza prova. RECUPERO CURRICOLARE EFFETTUATO Sono stati effettuati regolarmente interventi di recupero in itinere per gli studenti che man mano ne manifestavano l’esigenza. Sono stati riproposti gli stessi contenuti ma utilizzando metodologie diverse così da guidare ogni studente attraverso percorsi specifici e fornire esercizi personalizzati per sviluppare determinate capacità logiche. Per alcuni studenti sono stati attivati percorsi specifici, con esercizi personalizzati. La docente Prof. ssa Maria Epifanio PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA A.S. 2015/2016 SVOLTO PRESSO PALASPORT 39 CLASSE 5°A ARTICOLATA Accoglienza Turistica / Pasticceria Obiettivi disciplinari raggiunti: Atteggiamento positivo verso la disciplina, Interesse e partecipazione costante all'attività motoria, Abituare al rispetto dell'ambiente scolastico (palestra e spogliatoio). Contenuti quadrimestrali svolti: Potenziamento delle capacità condizionali: Esercizi per migliorare la resistenza generale, Esercizi per migliorare la forza a carico naturale e con piccoli attrezzi, Esercitazioni per migliorare la velocità, Esercizi per migliorare la flessibilità e la coordinazione, Esercizi individuali e a coppie di pre-acrobatica. Avviamento alle attività sportive di squadra: pallavolo, calcetto e pallacanestro. Progetto fitness (presso una struttura privata): La classe ha aderito al progetto fitness nel periodo gennaio/febbraio. Gli alunni hanno svolto attività motoria con schede personalizzate, individuate e proposte in base alle esigenze di ogni studente. La classe è stata seguita da personale specializzato. Metodologie di insegnamento applicate: Lezione frontale, Gruppi di lavoro, Strumenti di verifica: Test individuali: resistenza e velocità, Test per verificare la forza arti superiori, Test per verificare la forza arti inferiori. Recupero curricolare effettuato: Il recupero è stato effettuato in itinere. Il docente Prof. Pierluigi Concari PROGRAMMA DI RELIGIONE Anno scolastico 2015-2016 40 Relazione finale Materia: I R C Classe: Quinta A (articolata) Accoglienza Turistica / Pasticceria - Svolgimento del programma - Partecipazione all’attività scolastica - Obiettivi didattici raggiunti - Criteri e di valutazione - Programma svolto Svolgimento del programma A causa della frequenza irregolare degli alunni alle lezioni la programmazione didattica è stata sottoposta a reiterati adattamenti che hanno compromesso la linearità e l’omogeneità del suo svolgimento. Pertanto la trattazione degli argomenti previsti nel piano di lavoro di inizio anno non risulta sempre esaustiva. Partecipazione all’attività scolastica La classe in generale non ha manifestato particolare interesse per la materia, mostrando la sostanziale debolezza del proprio stato motivazionale. L’applicazione è risultata nel complesso discontinua e conseguentemente scarsamente produttiva, eccetto che per l’alunno Gallucci Giulio, il quale si è distinto per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati nei confronti delle attività scolastiche intraprese. Obiettivi didattici raggiunti Complessivamente il livello di preparazione che la classe presenta può essere ritenuto sufficiente, per quanto permangano evidenti lacune sul piano dell’acquisizione dei concetti e si riscontrino diffuse difficoltà nell’applicazione delle abilità argomentative ai contenuti specifici della materia. Criteri di valutazione I criteri di valutazione (per i quali si rimanda al documento programmatico di inizio anno) risultano sufficientemente funzionali ma ulteriormente adattabili per quanto riguarda l’analisi e la verifica delle capacità critiche. Programma svolto Il tramonto dello Stato pontificio. L'eredità del Risorgimento nei contrasti tra Chiesa e Stato nel periodo dell’unificazione nazionale: l'enciclica "Quanta cura" di Pio IX (1864) e il "Sillabus". I cattolici e la vita politica: il “non expedit”( da Pio IX a Benedetto XV). La rigida politica anticlericale di Cavour (dal 1850 al 1861) e del parlamento piemontese: l'applicazione delle leggi antianarchiche del 1894 all'associazionismo cattolico. Le condizioni della Chiesa nei vari stati europei alla fine del XIX secolo. Le correnti anticristiane e antiecclesiastiche nel complessivo sviluppo culturale e ideologico internazionale: liberalismo, materialismo, esistenzialismo, comunismo. La chiesa e le questioni sociali: il pontificato di Leone XIII e l’enciclica “Rerum novarum”. La Chiesa e il modernismo. 41 *** La storia dell'Europa contemporanea come espressione politica dell'orientamento immanentistico della cultura moderna. Il riconoscimento delle "causalità ideali" come elementi dinamici interni agli eventi della storia. Il fenomeno del totalitarismo come assolutizzazione del processo ideologico. Il carattere progettuale dell'ideologia. Il concetto di totalitarismo nelle analisi di Anna Arendt: "Le origini del totalitarismo"(1951). La distinzione tra dittatura e totalitarismo. Dal liberalismo al totalitarismo nell'interpretazione storiografica di A. Del Noce: l'introduzione della categoria della secolarizzazione. La religione intesa come principio di sintesi. Il concetto di religione civile come fenomeno tipico della modernità e dei suoi processi di secolarizzazione. *** Crisi cristiana e profetismo moderno: l'avvento dei nuovi misticismi a sfondo laico. L'immanentismo escatologico come caratteristica delle ideologie politiche contemporanee. La posizione della Chiesa nei confronti delle politiche totalitarie. La rottura dell'unitarietà del potere nell'esperienza storica del cristianesimo. Il docente Prof. Italo Rabaglia ATTIVITA’ IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO 42 Le discipline oggetto della I e della II prova e quelle che potrebbero essere interessate dalla III prova sono state coinvolte in attività di simulazione. Per quanto concerne la terza prova, per la classe V A pasticceria è stata scelta la tipologia E. Calendario delle simulazioni Data 25 Gennaio 2016 18 Marzo 2016 27 Aprile 2016 22 Aprile 2016 16 maggio 2016 26 Maggio 2016 Da definire Argomento Simulazione prima prova Simulazione terza prova Simulazione seconda prova Simulazione terza prova Simulazione prima prova Simulazione seconda prova Simulazione colloquio ORE TOTALI Ore totali 6 3 6 3,50 6 6 1 31,50 La terza Prova scritta Si rende noto che l’Istituto è orientato tradizionalmente ad abituare gli studenti ad affrontare una terza prova che coinvolga quattro materie, tuttavia in quest’anno, considerate le difficoltà interpretative dell’O.M. 11 dello scorso anno, e in particolare il co 3 dell’art. 19, una delle simulazioni è stata svolta con cinque materie. A breve verrà simulato anche il colloquio, cercando di riprodurre realisticamente le modalità di svolgimento dell’esame; infatti i docenti di altre classi assolveranno alla funzione di Commissario esterno. I docenti del consiglio di classe hanno svolto e svolgeranno durante il mese di maggio il ripasso degli argomenti affrontati, inoltre verranno organizzati alcuni interventi di potenziamento. IL CONSIGLIO DI CLASSE 43 Meneghetti Nicoletta Ugolini Alberto Lemmo Lorena Troni Nadia Lori Fulvia Pastori Chiara Vinciguerra Dino Maurizio Epifanio Maria Concari Pierluigi Rabaglia Italo Cacchioli Benedetta 44