Documento del XV maggio 5 A A.F.M
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Documento del XV maggio 5 A A.F.M
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE V Sezione A Indirizzo: AFM ANNO SCOLASTICO 2015-2016 1 INDICE 1) Presentazione dell’ Istituto…………………………………………………………… pag. 3 2) Presentazione della classe a) la classe: candidati interni……………………………………………………. pag. 4 b) docenti del Consiglio di Classe………………………………………………. pag. 5 c) storia della classe e sua evoluzione…………………………………………. pag. 6 d) quadro orario…………………………………………………………………… pag. 6 e) profilo complessivo della classe……………………………………………… pag. 7 3) Profilo in uscita a) Metodologie adottate………………………………………………………….. pag. 8 b) Attività di recupero, di integrazione, di approfondimento …………………. pag. 9 c) Strumenti di verifica……………………………………………………………. pag. 9 d) Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe……………………. pag. 10 4) Attivita’ extracurriculari e progetti educativi particolari…………………………... pag. 12 5) Simulazioni prove d’esame………………………………………………………… pag. 12 6) Progetto di "Alternanza Scuola-Lavoro" ...…………………………………………….. pag. 13 Allegato A : Relazioni finali dei docenti e programmi effettivamente svolti delle singole discipline………………………………………………………… pag. 14 Allegato B: Testi delle simulazioni della seconda e della terza prova scritta dell’Esame di Stato con relative griglie di valutazione; griglia di valutazione per la simulazione della prima prova scritta ………………………………….. pag. 47 Allegato C: Profilo formativo d'uscita 2 1) PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO LA STORIA L’Istituto d’Istruzione Superiore Don Milani nasce come sezione staccata per ragionieri e geometri dell’I.T.C.G. “Daverio” di Varese. Acquisisce l’autonomia nel 1982 e viene intitolato a Don Lorenzo Milani nel 1984. Nella seconda metà degli anni 80 sperimenta solo sulla ragioneria l’indirizzo giuridico economico aziendale (I.G.E.A.) che diventerà d’ordinamento nel 1996/97. Nell’anno scolastico 2000/01 viene istituito ed annesso l’indirizzo professionale per operatori della gestione aziendale e turistica e per grafici pubblicitari. L’istituto modifica la sua fisionomia anche nel corpo docente che si arricchisce di personale con contratto a tempo indeterminato. Nel mese di Dicembre 2003 acquisisce la Certificazione di Qualità UNI ISO 9001. Dall'a.s. 2010/11, a seguito della riforma Gelmini, prendono avvio i nuovi corsi del Liceo Artistico e dell'Istituto Tecnologico di Grafica e Comunicazione. PROFILO PROFESSIONALE Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali(organizzazione, pianificazione,programmazione, amministrazione, finanza e controllo) degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia la miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa. E’ in grado di attivarsi negli ambiti amministrativo, finanziario e di marketing, avendo acquisito anche le seguenti competenze: - partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale , in modo collaborativo e propositivo; - operare con flessibilità in vari contesti affrontando adeguatamente il cambiamento; - operare per obiettivi e progetti; - documentare opportunamente il proprio lavoro: - individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione; - elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici; - operare con visione trasversale e sistemica; - comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; - comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING SBOCCHI PROFESSIONALI Il Diplomato nell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing potrà operare nel mondo del lavoro in banche, assicurazioni,aziende industriali e commerciali, agenzie di pubblicità, amministrazioni pubbliche e studi professionali. Potrà accedere a tutte le facoltà universitarie, in particolare è agevolato nella prosecuzione degli studi in Economia Aziendale, Scienze Politiche, Giurisprudenza e Informatica. 3 2) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE a) La classe: candidati interni La classe è composta da 25 studenti, di cui 13 maschi e 12 femmine, così come indicato dal seguente elenco: N° Cognome e Nome Classe di provenienza 1 BATTISTON RICCARDO IV sez. A 2 BERNARDONI VERONICA IV sez.A 3 BERNASCONI FABIO IV sez.A 4 BESSEGHINI CLAUDIA IV sez.A 5 BETTINELLI LAURA IV sez.A 6 BROGGINI ROBERTA PATRIZIA IV sez.A 7 BYELIKOVA ANASTASIYA IV sez.A 8 CHIRIATTI MATTEO IV sez.A 9 DELLA VALLE MARTINA IV sez.A 10 DESOGUS DANIELE IV sez.A 11 GALLIZZI LUCA IV sez.A 12 GIACOMINI STEFANO IV sez.A 13 GRECO DAVIDE IV sez.A 14 LANDRO ALESSIA IV sez.A 15 LEA ALESSANDRO IV sez.A 16 MACARIO ISIDE IV sez.A 17 MATTARA NICHOLAS IV sez.A 18 NATALE DANILO IV sez.A 19 RAMPOLDI LAURA IV sez.A 20 RESTELLI VIVIANA IV sez.A 21 SANTORO PAOLO IV sez.A 22 SAVINO ALESSIA IV sez.A 23 SPINI STEFANIA IV sez.A 24 VECCHIORI ANDREA IV sez.A 25 VIRGIS MASSIMILIANO IV sez.A 4 b) Docenti del Consiglio di classe Docente Disciplina Ore Settim. 4 Continuità didattica SI CREMONA LORENZO ITALIANO CREMONA LORENZO STORIA 2 SI MEREGAGLIA LAURA INGLESE 3 SI RUSCONI PAOLA FRANCESE 3 NO CORTI FLAMINIA MATEMATICA 3 SI AMBRUOSO ROSANNA ECONOMIA 8 NO Supplenti nell’ a. s. AZIENDALE BRACCHI GIOVANNA DIRITTO 3 NO BRACCHI GIOVANNA ECONOMIA 3 NO 2 SI 1 SI POLITICA PACIFICO MASSIMO SCIENZE MOTORIE PALAMARA DRUSILLA RELIGIONE Commissari interni Docente Disciplina AMBRUOSO ROSANNA ECONOMIA AZIENDALE RUSCONI PAOLA FRANCESE CORTI FLAMINIA MATEMATICA 5 c) Storia della classe e sua evoluzione. In classe prima gli alunni erano 29; 8 risultano non promossi, per cui 21 sono gli ammessi alla classe seconda. Si riparte in 23, 20 ammessi alla classe terza, 3 risultano non promossi. In terza gli alunni sono 23. A fine anno risultano non promossi 4 alunni. In quarta si aggiungono ben 7 alunni provenienti dall’altra sezione. A fine anno risultano 2 alunni non promossi. Dei 25 alunni dell’attuale quinta, solo 12 condividono un percorso scolastico all’interno della stessa sezione. Per ciò che riguarda il rendimento della classe occorre sottolineare che lo scarto tra gli alunni in difficoltà e quelli più dotati si è gradualmente ridotto nel corso del triennio. d) Quadro orario: Disciplina I II III IV V Lingua e letteratura italiana Inglese Storia Matematica Diritto ed Economia Scienze integrate Chimica 4 4 4 4 4 3 2 4 2 3 2 4 2 3 2 3 3 2 3 3 2 3 Geografia Informatica Francese Economia Aziendale Diritto Economia Politica 3 2 3 2 2 3 6 2 3 7 3 8 3 3 3 2 3 3 2 2 3 2 3 2 6 f) Profilo complessivo della classe Partecipazione e frequenza Nel complesso la frequenza è stata regolare. La partecipazione all’attività didattica è stata eterogenea, differenziata a seconda del grado di coinvolgimento dei singoli studenti. Interesse ed Impegno L’impegno è stato tenace per un gruppo ristretto di alunni, sufficientemente regolare per un altro gruppo e discontinuo per il resto della classe. Disponibilità all’approfondimento personale Solo gli alunni più motivati e coinvolti nel proprio percorso di Comportamento La presenza di alcuni studenti poco motivati e poco costanti apprendimento si sono mostrati disponibili all’approfondimento personale degli argomenti studiati. nello studio ha condizionato in modo negativo il clima di classe specialmente nel primo periodo dell’anno scolastico. Grado di preparazione e profitto Partecipazione alle attività della scuola Il grado di preparazione è mediamente sufficiente. Permangono alcune situazioni di difficoltà soprattutto nelle discipline professionalizzanti. Il grado di partecipazione alle iniziative promosse dalla scuola è stato discreto e ha contribuito ad ampliare la sfera di interessi degli studenti. 7 3) PROFILO IN USCITA (Allegato C) Il Collegio docenti ha approvato il profilo formativo in uscita, che si allega al presente documento. a) Metodologie adottate Modalità di lavoro del consiglio di classe Disciplina Lezione Lezione Lezione Lezione Lavoro Frontale con multipratica di esperti mediale gruppo LETTERE x x x STORIA x x x INGLESE x x FRANCESE x MATEMATICA x ECONOMIA x x x DIRITTO x x x ECONOMIA x x x Attività Discuss Simulaz di . o labor. Guidata esercizi guidati x x x x x x x x x x x x x x x x x x x AZIENDALE x POLITICA SCIENZE X MOTORIE RELIGIONE x x x x 8 b) Attività di recupero, di integrazione, di approfondimento Disciplina ECONOMIA AZIENDALE ECONOMIA POLITICA MATEMATICA Recupero curricolare Corso extracurr. di recupero Sportello Didattico Corso di approfon. X X X Per le indicazioni particolari si rinvia alla relazione del singolo docente. c) Strumenti di verifica Ambito disciplinare Linguistico Letterario e Umanistico Tecnicoprofessionale Educazione Fisica Tipologie prevalentemente adottate per Prove scritte Prove orali Produzioni di testi settoriali Prove semistrutturate Discussione dialogata Interrogazione Esposizione di approfondimenti Temi-Saggi brevi Articoli di giornale Prove strutturate Discussione dialogata-guidata Interrogazione Esposizione di approfondimenti Problemi esercizi Questionario a risposte aperte Interrogazione Test Prove pratiche Test pratici Percorsi Esercizi 9 d) Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe Il Consiglio di classe si è attenuto ai seguenti criteri adottati dal collegio docenti: a) la valutazione ha avuto valore sia sommativo che formativo tesa ad accertare la preparazione dello studente nelle singole fasi del percorso cognitivo: i voti assegnati alle singole prove vanno intesi esclusivamente come la quantificazione di una prestazione e non come giudizio sulla persona; b) la valutazione quadrimestrale e finale non è risultata dalla media aritmetica dei voti delle verifiche, ma ha tenuto conto, oltre che dei dati sul livello complessivo di acquisizione di contenuti e competenze, della generale situazione scolastica di ogni alunno; c) sono stati quindi considerati come fattori influenti positivamente: la progressione rispetto ai livelli di partenza; il grado di impegno, di interesse e partecipazione all’attività scolastica; la regolarità della frequenza; la lealtà e la correttezza nei rapporti con gli insegnanti e i compagni d) la gamma dei voti utilizzata nelle varie prove è stata da 1 a 10 secondo la seguente griglia, prevista nel POF di Istituto: GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Non dà alcuna informazione sull’argomento Non coglie il senso del testo La comunicazione è incomprensibile DECISAMENTE INSUFFICIENTE VOTO:4 Riferisce in modo frammentario e con errori concettuali Produce comunicazioni scorrette INSUFFICIENTE VOTO: da 1 a 3 VOTO: 5 Riferisce in modo generico Produce comunicazioni poco chiare Si avvale di un lessico povero e/o improprio 10 SUFFICIENTE Individua gli elementi essenziali delle diverse tematiche Espone con semplicità, sufficiente proprietà, chiarezza di linguaggio e correttezza DISCRETO VOTO: 7 Ha assimilato le tematiche in modo organico Sviluppa analisi corrette Espone con lessico appropriato e corretto BUONO VOTO: 6 VOTO: 8 Coglie la complessità delle diverse tematiche e ne discute con competenza Sa applicare con proprietà i contenuti e le procedure proposte Espone con proprietà di linguaggio utilizzando un lessico specifico OTTIMO Sa applicare con proprietà i contenuti e le procedure proposte sviluppando sintesi concettuali organiche e personalizzate Evidenzia ricchezza e controllo nei mezzi espressivi VOTO: 9 – 10 11 4) VIAGGIO DI ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE, ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI E PROGETTI EDUCATIVI PARTICOLARI Disciplina ITALIANO STORIA STORIA Luoghi Argomenti PRAGA Civiltà asburgica, dominio sovietico,presente europeista TRENTO La Grande Guerra Attività svolte da gruppi di alunni Alunni n° Osservazioni Volontariato: Giovani e legalità (visita al carcere di Varese) Volontariato: Ospedale di Tradate, reparto di pediatria. Incontro con la Camera Penale di Varese in merito alla distinzione di ruoli nell’ambito del processo Preparazione e realizzazione serata di letture dal titolo “Ricordando Chernobyl” 2 2 Tutti 5 Evento in collaborazione con Istituto Montale di Tradate, tenuto alla biblioteca Frera di Tradate il 15 aprile 5) SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Prova PRIMA PROVA Tipologia A- B-C-D “ SECONDA PROVA Discipline n° 2 ITALIANO 11-01-2016 02-05-2016 “ ECONOMIA AZIENDALE 12-01-2016 03-05-2016 12 TERZA PROVA B INGLESE FRANCESE DIRITTO MATEMATICA 15-01-2016 INGLESE FRANCESE EC. POLITICA MATEMATICA 06-05-2016 Per i testi delle simulazioni della seconda e della terza prova e per le griglie di valutazione della prima, della seconda e della terza prova vedi allegati. 6) PROGETTO DI “ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO” Gli alunni hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro per ottanta ore in Classe III e per 120 ore in Classe IV. La documentazione completa relativa alle attività sopra descritte, è a disposizione della Commissione per consultazione. Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V Sez A del 14.05.2016 viene sottoscritto e pubblicato all'Albo dell'Istituto in data 14 maggio 2016. Il Dirigente Scolastico Il Consiglio di Classe ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ Tradate, 14 Maggio 2016 13 Allegato A Relazioni finali dei docenti e Programmi effettivamente svolti Seguono le relazioni e i programmi delle seguenti discipline: Religione…………………………………………………………………….. pag. 16 Scienze Motorie……………………………………………………………...pag. 15 Italiano……………………………………………………………………….. pag. 17 Storia…………………………………………………………………………. pag. 26 Inglese……………………………………………………………………… pag. 29 Francese……………………………………………………………………...pag. 33 Economia Aziendale………………………………………………………. pag. 35 Diritto ………………………………………………………………………... pag. 43 Economia Politica……………………………………………………………pag. 45 Matematica…………………………………………………………………...pag. 47 14 RELIGIONE Relazione: prof.ssa Palamara La classe nella sua interezza ha seguito con sufficiente impegno il programma. Un numero esiguo di alunni però ha raggiunto in modo solo parziale le conoscenze e abilità adeguate alla competenza prefissata. Durante l’anno scolastico sono state effettuate attività volte al potenziamento della capacità di giudizio critico nei confronti dei temi affrontati e si è prestata molta attenzione a un confronto dialogico maturo. Sono inoltre state effettuate da alcuni alunni esperienze didattiche extracurriculari: 20 ore di volontariato presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Tradate e visita ai detenuti del carcere di Varese nell’ambito del progetto Giovani e Legalità proposto dalla Caritas ambrosiana. COMPETENZA C9: Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita. ABILITA’/CONOSCENZE ABILITA’ Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro di un dialogo aperto, libero e costruttivo. Individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello di altre religioni e sistemi di pensiero. Riconoscere il valore delle relazioni interpersonali e dell’affettività e la lettura che ne dà il cristianesimo. Riconoscere al rilievo morale delle azioni umane con particolare riferimento alle relazioni interpersonali, alla vita pubblica e allo sviluppo scientifico e tecnologico. CONTENUTI Il Concilio Vaticano II: dati storici e principali documenti. La Chiesa Cattolica e il dialogo interreligioso. Ebraismo. Islam. Le scelte vocazionali: sacramento del matrimonio e dell’ordine. Il ruolo dei cristiani nella società. OSSERVAZIONI CONOSCENZE Ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione. Il Concilio Ecumenico Vaticano II come evento fondamentale per la vita della Chiesa nel mondo contemporaneo. La concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita consacrata. Il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica e tecnologica. 15 SCIENZE MOTORIE Relazione La classe V A si è rivelata nel complesso un gruppo affiatato e dalle discrete capacità generali. Al suo interno si sono evidenziate delle valide individualità con delle spiccate attitudini per la materia, cosa che ha influito in senso positivo sull'andamento globale della classe. Sorretti da regolare impegno ed entusiasmo, gli alunni si sono sempre espresse su buoni livelli, partecipando attivamente alle argomentazioni proposte. La componente maschile ha nel complesso manifestato una buona vivacità, mentre la componente femminile, meno vivace, ha dato un’ampia disponibilità nell’affrontare i vari argomenti. Buona la collaborazione tra i due gruppi. Durante il corso dell’anno scolastico, la classe ha evidenziato un interesse crescente per la materia affrontando sempre le tematiche proposte con un positivo spirito critico e serietà. Anche le argomentazioni teoriche sono state affrontate con adeguato interesse e curiosità. Il programma è stato svolto così come previsto con due/tre valutazioni nel primo periodo dell’anno scolastico e con tre/quattro valutazioni nel successivo pentamestre. Nel complesso gli obiettivi previsti sono stati ampiamente raggiunti. Programma svolto POTENZIAMENTO FISIOLOGICO GENERALE - - GIOCHI DI SQUADRA La corsa Corsa continua Corsa con variazioni di ritmo Andature semplici e combinate Rilevazione della frequenza cardiaca e interpretazione delle sue variazioni. Circuit training Illustrazione della metodica, esecuzione del circuito in forma classica a stazioni fisse, ripetizioni con tempi di recupero. Corpo libero e uso di piccoli e grandi attrezzi Potenziamento organico specifico, uso di piccoli e medi sovraccarichi come i manubri, spalliera, parallele e palloni pesanti, potenziamento mediante esercizi isometrici - Pallavolo Fondamentali individuali (palleggio, bagher, schiacciata, servizio). Situazioni di gioco, regole. Gioco con obbligo dei tre passaggi. Partite. Pallacanestro Il palleggio i vari tipi di passaggio. Situazioni di tiro con “arresto e tiro” e “terzo tempo” Situazioni di gioco, regole. Partite. - Calcio Controllo della palla, con palleggi tiri e passaggi Partite - Test/verifica: 30 metri. Salto in alto da fermo. Valutazione del lavoro svolto per il Circuit training. Test di forza Verifica sull’esecuzione dei fondamentali. Verifica sull’esecuzione dei fondamentali. 16 TEORIA - - Durante le lezioni pratiche sono stati fatti dei cenni sulla fisiologia del corpo umano e sul lavoro muscolare in generale, evidenziando gli effetti dell’attività fisica sui vari apparati Il consumo calorico, metabolismo basale, elementi nutritivi e le normali regole alimentari. AIDS e sistema immunitario, contagio e prevenzione Lo stretching. Le capacità condizionali (forza, velocità e resistenza) Breve corso di primo soccorso. Verifiche tramite test scritti 17 ITALIANO Relazione La classe ha sempre dimostrato interesse per la disciplina, evidenziando attenzione e studio diligente. Partendo da questa situazione di fatto, posso dire che il lavoro svolto ha dato risultati discreti, anche perché la partecipazione alle problematiche proposte è stata, talvolta, collegiale,anche se spesso confusa, ed in alcuni elementi gli interventi sono stati connotati da una crescente capacità critica. Le valutazioni finali sono da intendere anche come giudizio complessivo di un percorso di crescita triennale che c’è stato, con modalità diverse, in tutti gli alunni. Per quanto riguarda lo scritto, la classe ha dimostrato attitudini analitiche, però non tutti sanno utilizzare ancora una struttura e una sintassi chiara e lineare. Tutte le prove scritte dell’anno sono state simulazioni della prova d’esame, utilizzando prevalentemente le tracce ministeriali degli anni passati. Ho cercato di incoraggiare lo svolgimento delle tipologie A e B, più innovative e complesse rispetto a quelle C e D. Nella tipologia A non ho preteso esagerati tecnicismi di analisi stilistica, ma ho valorizzato lo sforzo di analisi e personalizzazione del testo letterario proposto .Ho inoltre suggerito agli alunni di considerare l’analisi del testo non la redazione di risposte a un questionario, ma la creazione di un lavoro unico, coerente e compatto. Per la tipologia B segnalo, per quanto possa servire, che la definizione del cosiddetto “saggio breve” continua ad apparirmi nebulosa. Il lavoro antologico è stato impostato seguendo le linee tradizionali, ma, a mio parere, ancora valide della storia della letteratura, supportato anche dal testo in adozione. In dettaglio, il mio lavoro personale di spiegazione è stato così strutturato: una parte teorica di sintesi delle caratteristiche generali dei grandi movimenti letterari e una parte dedicata agli autori, suddivisa, a sua volta, in una sezione teorica (biografia, formazione culturale, poetica, tematiche, indicazioni stilistiche), poi confrontata direttamente sui testi, che sono sempre stati letti e commentati in classe. Rispetto alla tradizionale scansione, segnalo che Dante, Foscolo,Manzoni e Leopardi sono stati svolti in classe quarta, come si evince chiaramente dal programma allegato. Ho dedicato ampio spazio alla letteratura del presente, proponendo letture integrali di romanzi, poi relazionati e discussi durante le interrogazioni. Ho cercato di seminare interesse per la lettura e per l’oggetto libro, in tutta sincerità non so quanto ho raccolto. ITALIANO Programma Testo in adozione: Letteratura più di Sambugar- Salà vol.3 LA SCAPIGLIATURA Genesi e sviluppo del movimento culturale le tematiche, la poetica, la predilezione verso il “fantastico cenni biografici sui principali esponenti EMILIO PRAGA Penombre: lettura di: Vendetta postuma Preludio fotocopia p.139 18 IGINO TARCHETTI Poesie: lettura di: Memento Sognai Fosca: lettura di: Il primo incontro con Fosca Giorgio e Fosca ARRIGO BOITO lettura di: Lezione di anatomia fotocopia fotocopia p.143 fotocopia fotocopia IL POSITIVISMO le componenti filosofiche, cenni a Comte e Darwin IL NATURALISMO la poetica di Zola, le sue tematiche IL VERISMO suo carattere peculiare nell’età del Realismo GIOVANNI VERGA Biografia, formazione culturale, l’ideologia politico-sociale, il meridionalismo Cenni sulla produzione giovanile. L’adesione al verismo: poetica, tecnica narrativa, la lingua. Vita dei campi: lettura di: Rosso Malpelo fotocopia La lupa p.72 Novelle rusticane: lettura di: La roba Libertà Per le vie: lettura di: L’ultima giornata I Malavoglia: genesi, il ciclo dei vinti i valori ideologici, il sistema dei personaggi, l’artificio di regressione, lettura di: La famiglia Malavoglia Alfio e Mena Il conflitto L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni p.103 p.110 fotocopia p.91 fotocopia fotocopia p.97 IL DECADENTISMO Genesi, le cause storiche, i precursori, l’irrazionalismo e dintorni (cenni a Bergson, Nietzsche, Freud) la poetica dei simbolisti francesi, lo sperimentalismo stilistico, 19 l’estetismo, il dandysmo. CHARLES BAUDELAIRE I fiori del male: lettura di: L’albatros A una passante Spleen Corrispondenze Lo spleen di Parigi: lettura di: Ubriacatevi fotocopia fotocopia p.180 p.182 fotocopia ARTHUR RIMBAUD Lettera del veggente Zingaresca Alba Vocali fotocopia fotocopia fotocopia p.190 PAUL VERLAINE lettura di: Languore Piange il mio cuore fotocopia fotocopia IL DECADENTISMO ITALIANO GIOVANNI PASCOLI: biografia, formazione culturale, la posizione ideologica, l’evoluzione politica la poetica del fanciullino i nuclei tematici ricorrenti, le novità stilistiche. Myricae lettura di: Novembre Lavandare X agosto L’assiuolo Il lampo Temporale Dialogo Il tuono Canti di Castelvecchio: lettura di: Il gelsomino notturno Nebbia Primi poemetti: lettura di: L’aquilone Commiato La vertigine p.240 p.230 p.232 p.235 p.242 p.238 fotocopia p.244 p.257 p.254 fotocopia fotocopia “ GABRIELE D’ANNUNZIO biografia, formazione culturale, una nuova figura di intellettuale, il politico la narrativa: tematiche ricorrenti ed elementi narratologici 20 l’eroe decadente, l’esteta. Il piacere: lettura di: Il ritratto di un esteta Ecco la mia donna L’epilogo la lirica: temi e scelte stilistiche Alcyone: lettura di: La sera fiesolana La pioggia nel pineto Meriggio Stabat nuda aestas La sabbia del Tempo Nella belletta p.284 fotocopia fotocopia p.305 p.310 fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia IL CREPUSCOLARISMO la poetica, la definizione di Borgese. MARINO MORETTI lettura di: Io non ho nulla da dire p.343 GUIDO GOZZANO biografia, formazione culturale, la poetica crepuscolare e la sua peculiarità un narratore in versi I colloqui: lettura di: La signorina Felicita ovvero la felicità (scelta) Invernale p.336 fotocopia IL FUTURISMO La poetica,le tematiche FILIPPO T. MARINETTI Lettura di: Zang Tumb Tumb Il manifesto del Futurismo p.429 p.426 ALDO PALAZZESCHI Lettura di: E lasciatemi divertire! p.346 IL ROMANZO DEL NOVECENTO: cenni a Proust( lettura di La madeleine p.388) e Joyce (lettura di L’insonnia di Molly p.394) ITALO SVEVO biografia, cultura mitteleuropea la poetica la figura dell’inetto La coscienza di Zeno: novità strutturali: la tecnica e la lingua il personaggio di Zeno: l’anti-eroe la malattia, la psicoanalisi, l’apocalisse finale lettura di: Prefazione L’ultima sigaretta Un rapporto conflittuale p.470 p.473 p.478 21 Storia del mio fidanzamento Augusta Una catastrofe inaudita Il vecchione: i materiali per il quarto romanzo, il ricordo lettura di: Mefistofele potrebbe apparirmi Arrugginito fotocopia fotocopia p.488 fotocopia fotocopia LUIGI PIRANDELLO biografia, formazione culturale la poetica umoristica: lettura di: Il sentimento del contrario p.515 le tematiche ricorrenti, le novità narratologiche Il fu Mattia Pascal: lettura di: Premessa e Premessa seconda Cambio treno Io e l’ombra mia p.522 p.529 p.536 Uno, nessuno, centomila: lettura di: Mia moglie e il mio naso E dunque? Moltiplicazione e sottrazione Non conclude Novelle per un anno: lettura di: Il treno ha fischiato Di sera un geranio Una giornata fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia p.550 fotocopia fotocopia Il teatro: le tematiche, il metateatro Sei personaggi in cerca d’autore: lettura di: L’inizio La condizione di personaggi Così è (se vi pare): lettura di: Come parla la verità L’uomo dal fiore in bocca: lettura integrale LA NARRATIVA DELLA GRANDE GUERRA EMILIO LUSSU Un anno sull’altipiano lettura di: Il generale Leone L’amico L’assalto fotocopia p.572 + fotocopia p.567 fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia 22 La feritoia n°14 Sparagli Emilio fotocopia fotocopia LA LIRICA DEL PRIMO DOPOGUERRA - definizione di ermetismo GIUSEPPE UNGARETTI biografia, formazione culturale la posizione politica, il tema della guerra L’allegria: Il porto sepolto In memoria Veglia I fiumi Commiato Solitudine Mattina Dormire Allegria di naufragi Fratelli Vanità C’era una volta p.603 fotocopia p. 605 p. 613 fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia p. 618 p.607 fotocopia fotocopia Le novità tematiche e formali del secondo Ungaretti Sentimento del tempo: lettura di:La madre Il dolore: lettura di: Non gridate più fotocopia p. 628 EUGENIO MONTALE biografia, posizione politica, una nuova concezione del ruolo del poeta coerenza tematica, pessimismo cosmico plurilinguismo e oggettivismo simbolico Ossi di seppia: lettura di: I limoni Non chiederci la parola Forse un mattino andando Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola del pozzo p.691 p. 695 p.702 p. 697 p. 699 p.704 Le occasioni: lettura di: La casa dei doganieri Ti libero la fronte p. 713 p. 709 La bufera e altro: lettura di: Il sogno del prigioniero A mia madre Satura: le novità formali, gli xenia lettura di: Ho sceso dandoti il braccio Xenia Caro piccolo insetto fotocopia fotocopia p. 727 fotocopia p.725 23 UMBERTO SABA Biografia, formazione cuturale Tematiche quotidiane, uno stile tradizionale Il canzoniere: lettura di: La capra Trieste A mia moglie Città vecchia Teatro degli Artigianelli Ulisse Amai Ritratto della mia bambina Mio padre è stato per me l’assassino Alla mia balia Goal SALVATORE QUASIMODO Biografia, formazione culturale Tra ermetismo e poesia civile Acque e terre : lettura di: Ed è subito sera Giorno dopo giorno: lettura di: Alle fronde dei salici Uomo del mio tempo 19 gennaio 1944 Lamento per il Sud Lettera alla madre p.744 p.746 p.749 p.754 p.758 p.760 p.762 fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia p.780 p.782 p.784 fotocopia fotocopia fotocopia Un approccio alla narrativa del secondo dopoguerra – definizione di NEOREALISMO CESARE PAVESE biografia, il lavoro editoriale, l’amore per la letteratura americana la posizione politica la poetica mitica, la lirica anti-ermetica Lavorare stanca: lettura di: I mari del Sud fotocopia la narrativa, la tematiche, la disarticolazione temporale – il realismo simbolico La casa in collina: lettura di:Nessuno sarà fuori dalla guerra p.896 La luna e i falò: lettura di: Il ritorno di Anguilla p.902 Il falò del Valino fotocopia Il falò di Santina fotocopia Il mestiere di vivere: lettura di: Un anno che non finirò fotocopia 24 BEPPE FENOGLIO Biografia, formazione culturale La narrativa langarola e quella resistenziale Stile realista, ma anche epico La malora: lettura di: Un lavoro da galera Fede Il partigiano Johnny: lettura di: La scelta della lotta partigiana Voi siete partigiani Un’altra Italia Nord L’ultimo passero fotocopia fotocopia p.860 fotocopia fotocopia fotocopia fotocopia ITALO CALVINO Biografia, il cosmopolitismo L’impegno politico, il neo-illuminismo La poetica, lo stile La fase realista: Il sentiero dei nidi di ragno: lettura di: La pistola Fiaba e storia La giornata di uno scrutatore: lettura di: Il confine fotocopia La fase fanta-scientifica: Le cosmicomiche: lettura di: Tutto in un punto p.984 p.970 fotocopia La fase combinatoria: Se una notte d’inverno un viaggiatore: lettura di: Il romanzo lo scrive chi legge Le città invisibili: lettura di: Ottavia Bauci Sofronia La città infernale p.991 fotocopia fotocopia fotocopia Palomar: lettura di: Il seno nudo Serpenti e teschi fotocopia fotocopia p.994 PRIMO LEVI Biografia, formazione culturale Un testimone della Shoah Letteratura memoriale, stile comunicativo 25 Se questo è un uomo: lettura di: Considerate se questo è un uomo L’arrivo I sommersi e i salvati p.924 fotocopia p.926 Il canto di Ulisse Racconti: lettura di: La storia di Avrom La chiave a stella: lettura di:Meditato con malizia Poesie: lettura di: In principio Cercavo te nelle stelle p.933 fotocopia p.938 fotocopia fotocopia UMBERTO ECO Invito alla lettura de”Il nome della rosa” 26 STORIA Relazione L’obiettivo, che mi ero proposto all’inizio dell’anno, era quello di toccare alcuni punti nodali della storia contemporanea, per illustrare, più che una congerie di fatti, un senso della dinamica storica, la scoperta di una casualità che non fosse puro caso e per evidenziare un’analisi nel concreto di parole, concetti chiave della materia in questione (es. liberale, democratico, socialismo, capitalismo, imperialismo, terrorismo ecc.). Nel complesso la classe ha compreso la finalità del lavoro, con un impegno buono e costante nel corso di tutto l’anno. La maggior parte degli alunni ha raggiunto una conoscenza discreta e ha manifestato qualche capacità nei collegamenti critici, grazie anche al conferimento degli interessi personali. Alcuni invece, si sono fermati ad una lineare descrizione dei fatti ed a una elementare analisi delle problematiche più profonde. Le verifiche sono state condotte sia oralmente che tramite un questionario non mnemonico, ma analitico. Nel mare magnum della storia contemporanea, nel finale d’anno, si sono attuate scelte che hanno privilegiato la storia italiana e le questioni aperte e conflittuali del presente. STORIA Programma Testo in adozione: Le forme della storia Edizione Le Monnier L'EUROPA DELLA BELLE EPOQUE: - L’ITALIA GIOLITTIANA - IL CONTRASTO FRANCO-TEDESCO - LO SCONTRO ANGLO-TEDESCO - LA QUESTIONE BALCANICA E LA SFIDA AUSTRO-RUSSA - LA GRANDE GUERRA: - LA RIVOLUZIONE RUSSA: CAUSE E FASI DI SVOLGIMENTO L’ITALIA: NEUTRALISMO E INTERVENTISMO IL FRONTE INTERNO - LE TRASFORMAZIONI SOCIO-ECONOMICHE LA CRISI DELLO ZARISMO LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO L’OTTOBRE COMUNISTA 27 - LA GUERRA CIVILE E LA NASCITA DELL’URSS - IL FASCISMO: - IL NAZISMO: - GLI STATI DEMOCRATICI TRA LE DUE GUERRE - I RAPPORTI INTERNAZIONALI TRA LE DUE GUERRE - LA SECONDA GUERRA MONDIALE: - L’ITALIA NELLA SECONDA GUERRRA MONDIALE: LO STALINISMO L’ITALIA NELLA CRISI DEL DOPO GUERRA LA PRESA DEL POTERE IL FASCISMO NON TOTALITARIO IL REGIME IL CONSENSO E L’ANTIFASCISMO LA POLITICA ECONOMICA LA POLITICA ESTERA, LA GUERRA D’ETIOPIA LA REPUBBLICA DI WEIMAR LE CRISI ECONOMICHE LA PRESA DEL POTERE DEL NAZISMO IL MEIN KAMPF E L’IDEOLOGIA RAZZIALE IL TOTALITARISMO LA DEMOCRAZIA IN INGHILTERRA LA FRANCIA E IL FRONTE POPOLARE GLI USA: LA CRISI DEL ’29 E IL NEW DEAL DI ROOSEVELT I RAPPORTI NEGLI ANNI ‘20 LA POLITICA AGGRESSIVA NAZISTA LA GUERRA DI SPAGNA LE CAUSE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE LE FASI MILITARI IL COLLABORAZIONISMO LE RESISTENZA IN EUROPA LA SHOAH I TRATTATI DI PACE E L’ONU L’INTERVENTO E LA GUERRA PARALLELA LA SCONFITTA E LA CADUTA DEL FASCISMO L’ITALIA LIBERATA E LA REPUBBLICA SOCIALE LA GUERRA CIVILE 28 - LA LIBERAZIONE - LA GUERRA FREDDA: - LA DECOLONIZZAZIONE: - LA DIFFICILE DISTENSIONE: - L’ITALIA NEL SECONDO DOPOGUERRA - LA SVOLTA DEL ’48, L’ITALIA CENTRISTA - LA FINE DEL MONDO BIPOLARE: LA NASCITA DEI DUE BLOCCHI: NATO E PATTO DI VARSAVIA LE ORIGINI DELLA CEE LA GUERRA DI COREA DALL’IMPERO INGLESE AL COMMONWEALTH LA CRISI DELLE COLONIE FRANCESI: VIETNAM E ALGERIA IL CASO DI CUBA IL CASO DEL SUDAFRICA LA CINA COMUNISTA - DA MAO A DENG KRUSCEV E LA DESTALINIZZAZIONE L’AMERICA DI KENNEDY E DI JOHNSON I PUNTI DI CRISI: BERLINO E CUBA LA SVOLTA NEL PAPATO LE TRASFORMAZIONI SOCIO-ECONOMICHE DEGLI ANNI ‘60 IL ‘68 LA NASCITA DELLA REPUBBLICA E LA COSTITUZIONE LA RICOSTRUZIONE E IL MIRACOLO ECONOMICO IL CENTRO-SINISTRA IL ’68 E L’AUTUNNO CALDO GLI ANNI DI PIOMBO: TERRORISMO NERO E ROSSO LA SVOLTA DEGLI ANNI ‘90 VERSO IL BIPOLARISMO LA CADUTA DEL COMUNISMO IN URSS LE TRASFORMAZIONI NELL’EST EUROPEO LA GUERRA CIVILE NELL’EX JUGOSLAVIA LA QUESTIONE MEDIO-ORIENTALE E IL TERRORISMO ISLAMICO 29 LINGUA INGLESE RELAZIONE Docente: prof.ssa Meregaglia Laura Il programma di lingua inglese è stato svolto approfondendo i linguaggi settoriali: aziendale, giuridico economico e amministrativo mediante la lettura e l’analisi di testi scritti,l’ascolto e la comprensione di testi orali. Sono stati proposti lavori relativi alla realtà economica sociale ,storica del paese straniero, alle istituzioni civili e politiche . Nella produzione sia scritta che orale è stata sviluppata l’acquisizione di una padronanza operativa il più concreta possibile della lingua, privilegiando la precisione della terminologia tecnica specifica e particolare attenzione è stata posta all’autenticità dell’espressione italiana. Gli obiettivi prefissati sono stati mediamente raggiunti anche se alcuni studenti lacune di carattere operativo o espressivo. evidenziano Non sempre la classe ha dimostrato un atteggiamento collaborativo, manifestando un impegno saltuario e superficiale. Sono state somministrate le seguenti tipologie di verifiche: comprensione e produzione orale: esposizione di argomenti riguardanti gli aspetti della vita sociale,culturale, economica e politica del paese comprensione e produzione scritta : stesura di lettere commerciali su traccia,prove strutturate comprensione di testi . La scelta delle diverse tipologie di verifiche è stata determinata dall’esigenza di misurare progressivamente gli esiti parziali del processo di apprendimento e di valutare il grado di competenza disciplinare conseguito in base ai criteri concordati in seno al consiglio di classe. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Approccio comunicativo alla lingua: “Communicative Approach”. Metodologia: a) S celta ed organizzazione del materiale secondo il criterio della individuazione delle funzioni comunicative e degli esponenti linguistici che le veicolano. b) Scansione in UDA , secondo l’approccio a quattro fasi della presentazione, pratica, riflessione, sviluppo. Ciascuna UDA presenta nuovo materiale linguistico e nel contempo ricicla, in situazioni diverse, quanto già acquisito, in una prospettiva a spirale dell’insegnamento della lingua e tende allo sviluppo integrato delle quattro abilità c) Metodo induttivo per quanto concerne la riflessione sulla lingua. L’alunno viene posto di fronte ai nuovi segmenti linguistici di cui osserva il comportamento a livello funzionale e strutturale (OSSERVAZIONE), poi analizza, ricercandone eventuali regolarità (ANALISI) che in seguito riutilizza in situazioni nuove (REIMPIEGO) Tipologia di attività: backversions, cloze, prendere appunti da un testo orale ,riferire oralmente o per iscritto il contenuto di un testo, riassumerlo, analizzare la diversa tipologia, produrre su traccia, scrivere lettere. 30 PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE Teso in uso : M.T. Ciaffaroni ‘Mind your business’ Zanichelli BUSINESS COMMUNICATION Module C: Buying and selling Enquiries by phone and e- mail Replies to enquiries by phone and e-mail Offers by phone and e-mail Orders by phone and e-mail Module D : Paying Types of payment Complaints and adjustments Complaints by e-mail How to deal with customer complaints Reminders and replies First reminder by e-mail Second reminder by e-mail BUSINESS THEORY Module F : Marketing Marketing plan Marketing concept and processes Marketing strategy Target market strategies The 4 Ps Internet and digital marketing E-marketing Advertising Types and methods of advertising Adverts analysis Module G : Finance Raising money Sources of finance Types of banks Bank services The financial plan Breakeven analysis Methods of payment in foreign trade International payments BUSINESS ENVIRONMENT Module J : Political influence Government influence The U.K. political system : a parliamentary democracy, Government The U.S.. political system : branches of government The European exchange progrmme for Entrepreneurs E.U. history Treaties and their purpose Decision –making in the European Union 31 EU institutions Module K : Environmental influence Sustainability Corporate Social Responsibility Work safety Fair Trade Ethical spending Environmental impact Environmental disasters Responsible production Global warming CULTURAL BACKGROUND Module N: Business speaks English (2) British history at a glance The White colonies U.S. history at a glance UK’s economy Ireland ‘s economy US’s economy Canada’s economy Australia’s economy New Zealand’s economy Multinationals London Stock Exchange English means business LINGUA FRANCESE Relazione La classe composta da 25 alunni ha conosciuto nel corso del quinquennio qualche avvicendamento ed evidenzia una preparazione nel complesso sufficiente anche se per alcuni alunni emergono lacune di carattere operativo ed espressivo. Il comportamento è stato corretto. Il programma di lingua francese è stato svolto in modo completo. In particolare sono stati approfonditi i linguaggi settoriali: aziendale, economico ed amministrativo mediante la stesura della corrispondenza relativa ai diversi argomenti economici, alla compilazione e analisi di documenti di carattere commerciale. Sono stati proposti lavori relativi alla realtà economica e sociale della Francia; alle istituzioni civili e politiche. Sono state somministrate le seguenti tipologie di verifica: Comprensione e produzione orale: esposizione di argomenti riguardanti gli aspetti della vita sociale, culturale, economica e politica della Francia. Comprensione e produzione scritta: stesura di lettere commerciali su traccia, prove strutturate, comprensioni di testi. Nel corso dell’anno sono state somministrate due simulazioni di terza prova. 32 La valutazione in osservanza dei parametri del POF e del consiglio di classe ha tenuto conto di interventi pertinenti al dialogo educativo, all’impegno, all’interesse dei temi trattati; dei progressi fatti registrare dagli alunni. Si è fatto uso essenzialmente del libro di testo e di fotocopie. LINGUA FRANCESE Programma Étape commerce Communication commerciale et marketing: La communcation commerciale pag. 274\275 La communication publicitaire par les médias pag. 274 La communication hors médias pag. 276 Le marketing direct pag. 277\278 La logistique internationale pag. 285 Les modes de transport pag.286 L’assurance transport des marchandises pag. 287 Les concepts douaniers pag.288 La recherche de personnel ou d’emploi: Lettre de motivation pag. 164 C.V. pag.165 e 170 Voyages et affaires Le choix de l’hôtel pag.227 Réservation et confirmation de réservation de l’ hotel pag.228 La location et la réservation d’un car de tourisme pag. 231 La réservation et confirmation de vistite guideé pag. 232 Étape civilisation Le Naturalisme: E. Zola (fotocopie) La Francophonie pag.336\337\338\339 La France économique: L’agriculture pag. 365 Énergie, recherche et secteurs industriels performants pag. 366\367 L’UE: 33 les étapes de l’élargissement pag.378 les symboles de l’UE pag.379 institutions et organes pag. 380\381 l’immigration pag.382 . Le tourisme en France: L’évolution du tourisme (schede) Les entreprises touristiques (schede) Les types de toursime (schede) Le tourisme : un secteur-clè pag.372\373\374 ECONOMIA AZIENDALE Relazione La classe nel corso dell'anno, si è manifestata, in genere, in grado di recepire sufficientemente gli argomenti trattati. Alcuni alunni, motivati allo studio, si sono mostrati capaci anche di utilizzare e rielaborare in modo personale quanto esaminato; altri alunni, disponibili, attenti alle lezioni e puntuali nel lavoro personale, hanno superato, anche se per gradi, le difficoltà incontrate raggiungendo una preparazione nel complesso sufficiente; infine, un gruppo di alunni un po’ per lacune pregresse un po’ per scarso impegno e partecipazione si sono rivelati incerti nell'acquisizione dei contenuti proposti e nel saperli rielaborare in modo adeguato. Il programma previsto non ha subito particolari variazioni. Sono stati ripresi i concetti fondamentali trattati in precedenza integrandoli successivamente con i nuovi argomenti proposti. Sono stati esaminati: le imprese industriali produttrici di beni, l'analisi di bilancio per indici e per flussi, la contabilità analitica, il budget, e cenni sul marketing. Sono state trattate, inoltre, le aziende bancarie nei loro aspetti più essenziali. La metodologie utilizzate sono state diverse: lezioni frontali, lezione con supporto di slides, esercitazioni in laboratorio e in classe, alla lavagna o in gruppi. Al termine della trattazione di ogni argomento sono state svolte articolate attività di ripasso finalizzate, fra l'altro, ad una visione sintetica degli argomenti trattati e alla sistemazione delle nozioni apprese. Sono state proposte agli alunni, in modo sistematico, esercitazioni da svolgere a casa allo scopo di consolidare l'acquisizione dei contenuti esaminati, non sempre però il lavoro domestico è stato adeguato a quanto richiesto. Nella formulazione del giudizio finale si è tenuto conto dell'impegno, della partecipazione e dei risultati raggiunti. 34 ECONOMIA AZIENDALE Programma Testo in adozione: "Telepass +" Classe quinta di P. Boni, P. Ghigini e C. Robecchi B. Trivellato Ed. Scuola & Azienda ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Le imprese industriali: generalità e classificazioni La localizzazione Classificazioni delle imprese industriali La gestione delle imprese industriali e i suoi processi Le scelte relative alla produzione La funzione di approvvigionamento Settori e aspetti della gestione industriale La contabilità generale e il piano dei conti delle imprese industriali Gli strumenti della COGE e il piano dei conti Le scritture relative alle immobilizzazioni materiali I contributi pubblici alle imprese Assestamenti di fine esercizio: completamenti e integrazioni La svalutazione dei crediti Assestamenti di fine esercizio: rettificazioni e ammortamenti Le scritture di rettificazione Le rimanenze valutazione e rilevazione La rilevazione degli ammortamenti Le scritture di riepilogo e di chiusura generale dei conti Le scritture di riepilogo La chiusura generale dei conti Il bilancio d'esercizio La clausola generale e i principi di redazione del bilancio La struttura del bilancio Lo Stato patrimoniale Il Conto economico 35 LE ANALISI DI BILANCIO E LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI L’interpretazione della gestione e analisi di bilancio Le analisi di bilancio Le analisi per indici La metodologia delle analisi per indici Le analisi per indici: la riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale La riclassificazione degli impieghi e delle fonti Il processo di rielaborazione La rielaborazione del Conto economico La rielaborazione a valore aggiunto La rielaborazione “a costi e ricavi della produzione venduta” L’analisi della struttura patrimoniale dell’azienda La composizione degli impieghi La composizione delle fonti L’analisi della situazione finanziaria L’analisi della solidità L’analisi della liquidità Gli indici di rotazione Gli indici di durata L’analisi della situazione economica Il Conto Economico a valori percentuali Gli indici di redditività Gli indici di produttività Il coordinamento degli indici L’analisi del ROE L’analisi del ROI Analisi di bilancio per flussi: generalità I concetti di fondo e di flusso I flussi di capitale circolante netto La metodologia dell'analisi dei flussi di Ccn Riclassificazione degli stati patrimoniali Le variazioni reddituali Il flusso di Ccn della gestione reddituale Il rendiconto delle variazioni di capitale circolante netto L'interpretazione dei rendiconto La sezione I del rendiconto La sezione II del rendiconto 36 Le imposte sul reddito d’impresa Il reddito fiscale d'impresa: concetto e principi generali Principi generali Dal reddito di bilancio al reddito fiscale I ricavi e le plusvalenze e le sopravvenienze attive La valutazione fiscale delle rimanenze L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali Il valore ammortizzabile La misura dell’ammortamento fiscale Le variazioni fiscali I canoni di leasing e le spese di manutenzione e riparazione I canoni di leasing Le manutenzioni e le riparazioni La svalutazione dei crediti commerciali I compensi degli amministratori La liquidazione e il versamento dell’IRES Società di capitali La dichiarazione dei redditi Le imposte differite e le imposte anticipate LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA GESTIONE La gestione strategica d’impresa La gestione come attività programmata Concetto di strategia La pianificazione strategica La definizione degli obiettivi e l’analisi dell’ambiente La “mission” Gli obiettivi L’analisi dell’ambiente esterno L’analisi dell’ambiente interno La formulazione e la realizzazione del piano strategico Strategie di gruppo Strategie prodotto/mercato Strategie funzionali I piani La realizzazione delle strategie 37 Un modello di strategia: la matrice “crescita-quota di mercato” La curva di esperienza La matrice crescita-quota di mercato Vantaggi e critiche Il controllo dei costi: la contabilità analitica I rendimenti dei fattori produttivi La contabilità analitica I costi nelle imprese industriali: classificazioni e configurazioni Le varie configurazioni di costo La metodologia del calcolo dei costi di prodotto La raccolta e la localizzazione dei costi L'imputazione dei costi La contabilità analitica a costi pieni o full costing Le produzioni tecnicamente congiunte La contabilità a costi consuntivi variabili o direct costing Confronto fra direct costing e full costing L’activity based costing o metodo ABC Nuove tendenze nella contabilità analitica Il metodo ABC I Costi nelle decisioni aziendali Alcuni problemi di convenienza La break-even analysis Il procedimento matematico Il procedimento grafico Il margine di sicurezza Il controllo di gestione e i suoi strumenti Gli strumenti del controllo di gestione La contabilità a costi standard Il budget annuale e la sua articolazione I Budget economici settoriali: il budget delle vendite, delle scorte di prodotti finiti e della produzione Il budget dei consumi e delle scorte di materie e quello degli approvvigionamenti Il budget dei costi diretti Il budget dei costi generali di produzione, delle rimanenze del costo del venduto Il budget dei costi commerciali e dei costi amministrativi e generali Il budget del risultato operativo Budget degli investimenti e il budget finanziario Il budget degli investimenti Il budget finanziario 38 Il budget generale d’esercizio Il controllo budgetario e il sistema di reporting Il controllo budgetario Vantaggi e limiti Il sistema di reporting L’analisi degli scostamenti nei costi Gli scostamenti nei costi diretti Gli scostamenti nei costi indiretti di produzione L'analisi degli scostamenti nei ricavi e nel risultato industriale Lo scostamento nei ricavi Lo scostamento nel risultato industriale Il business plan: parte descrittiva Il piano descrittivo Il business plan: il piano economico-finanziario RIPRESA CONTENUTI PREGRESSI Le società per azioni DIRITTO Relazione La classe ha nel complesso dimostrato un discreto interesse per gli argomenti proposti che tuttavia non sempre ha studiato con la dovuta sistematicità; tale atteggiamento non ha consentito a tutti gli studenti di superare alcune difficoltà incontrate a livello espositivo e di organizzazione logica dei contenuti appresi. Il profitto mediamente raggiunto è comunque più che sufficiente. In occasione della spiegazione di alcune parti di programma, relative all’organizzazione costituzionale dello Stato italiano, la docente è stata affiancata da un insegnante facente parte dell’organico di potenziamento e tale esperienza ha consentito agli alunni di confrontarsi positivamente con un differente modo di affrontare gli argomenti proposti, dimostrando duttilità e disponibilità nell’approccio. Rispetto all’Unione Europea, oggetto dell’Unità 3, si è adottata la metodologia CLIL, scegliendo tra gli argomenti proposti quello relativo alle istituzioni facenti parte della suddetta Unione, che sono state esposte avendo cura di focalizzare di ognuna di esse la composizione, le funzioni ed il rapporto con i cittadini europei. Gli studenti hanno dimostrato, con riferimento a tale modalità, un discreto interesse, il che ha favorito senza dubbio lo spirito di collaborazione, ma anche una certa dispersività, in occasione di alcuni lavori di gruppo che a tale proposito sono stati organizzati. Da ultimo, e cioè a decorrere dalla prima decade di maggio, si è affrontata l’Unità relativa all’attività amministrativa, rispetto alla quale si è ritenuto, per completezza, di concentrarsi 39 sull’aspetto soggettivo, piuttosto che su quello oggettivo, trattando pertanto unicamente dei suoi organi secondo la consueta classificazione. DIRITTO Programma Testo in adozione: “La norma e la pratica 3” Autori M. Capiluppi Casa Editrice Tramontana MODULO 1 LO STATO E GLI STATI UNITÀ 1 : Lo Stato e la Costituzione Lo Stato in generale Il popolo dello Stato Il territorio dello Stato La sovranità dello Stato La Costituzione e lo Stato UNITÀ 2 : L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano ● Il Parlamento L’organizzazione e il funzionamento del Parlamento La condizione giuridica dei membri del Parlamento Le funzioni del Parlamento La funzione legislativa ordinaria e costituzionale I punti salienti della riforma costituzionale e della nuova legge elettorale (c.d. Italicum) ● Il Presidente della Repubblica L’elezione e la supplenza del Capo dello Stato Le prerogative del Capo dello Stato Gli atti del Presidente della Repubblica ● Il Governo La composizione e i poteri del Governo La funzione legislativa del Governo La formazione e la crisi di Governo La responsabilità dei ministri ● La Corte costituzionale La composizione e il ruolo della Corte Costituzionale Il giudizio di legittimità costituzionale Il giudizio sui conflitti di attribuzione Il giudizio di accusa nei confronti del Presidente della Repubblica 40 ● La magistratura La funzione giurisdizionale La giurisdizione ordinaria e le giurisdizioni speciali Il Consiglio Superiore della Magistratura UNITÀ 3 : The European Institutions (Argomento CLIL) The European Parliament The European Commission The European Council Tha Court of Justice The Council of the EU The Court of Auditors MODULO 2 LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE UNITÀ 1 : L’attività amministrativa e l’amministrazione diretta ed indiretta L’attività e l’organizzazione amministrativa I principi e i tipi dell’attività amministrativa L’organizzazione della Pubblica amministrazione Gli organi attivi Gli organi consultivi Gli organi di controllo L’amministrazione indiretta 41 ECONOMIA POLITICA Relazione La classe ha dimostrato nel complesso un discreto interesse per gli argomenti proposti che tuttavia non sempre sono stati affrontati con un impegno adeguatamente serio e sistematico; tale approccio non ha consentito a tutti gli alunni di superare alcune difficoltà incontrate, soprattutto a livello espositivo e di organizzazione logica dei contenuti appresi. Il profitto nel complesso raggiunto è comunque più che sufficiente. Si precisa che la parte relativa al bilancio pubblico è stata affrontata nel corso del mese di maggio, fornendo agli studenti schede compilate dall’insegnante, avvalendosi anche di differenti manuali, ritenuti, per quanto su esposto, più fruibili da parte degli alunni. ECONOMIA POLITICA Programma Testo in adozione: “ Economia pubblica moderna” Autori A. Righi-Bellotti – C. Selmi Casa Editrice Zanichelli Sezione A : L’ ECONOMIA FINANZIARIA PUBBLICA A 1: L’intervento dello Stato nell’economia - L’attività finanziaria pubblica - L’organizzazione del settore pubblico - I compiti del Ministero dell’Economia e delle Finanze A 2: Le ragioni dell’intervento pubblico - Introduzione ai fallimenti del mercato - I fallimenti del mercato: beni pubblici, esternalità e monopolio Sezione B: LA POLITICA DELLA SPESA B 1: Caratteri della spesa pubblica - La spesa pubblica e le sue classificazioni - Le cause dell’espansione della spesa pubblica - Un’alternativa alla spesa in conto capitale: il project financing - L’analisi costi-benefici - La spending review B 2: Il ruolo dello Stato nelle teorie finanziarie - Le diverse concezioni storiche dell’intervento pubblico - La concezioni contemporanee dell’intervento pubblico 42 - Confronto tra teorie interventiste e neoliberiste Sezione C: LA POLITICA DELL’ ENTRATA C 1: Le entrate pubbliche - Classificazione delle entrate pubbliche - I tributi: tasse, imposte e contributi fiscali - I prezzi - Pressione tributaria e pressione fiscale C 2: L’imposta - Caratteri generali, presupposto e struttura dell’imposta - Classificazione delle imposte (imposte dirette e indirette: pregi e difetti; imposte reali e personali: pregi e difetti; imposte generali e speciali; imposte proporzionali, progressive e regressive; pregi e difetti delle imposte progressive) - I diversi tipi di progressività C 3: Ripartizione e applicazione delle imposte - I principi giuridici dell’imposta - I criteri di ripartizione del carico tributario - I principi amministrativi delle imposte C 4 : Effetti economici dell’imposizione - Effetti macroeconomici e microeconomici dell’imposizione - Effetti microeconomici delle imposte Sezione D: IL BILANCIO PUBBLICO D 1: Il bilancio dello Stato: funzione e caratteri generali - Il bilancio dello Stato nel quadro nazionale ed europeo - Le funzioni del bilancio - I principi del bilancio - Tipologie di bilancio - Le teorie sul bilancio D 2: Bilancio di previsione annuale e bilancio consuntivo - Il bilancio di previsione annuale - Il bilancio consuntivo - Il Dipartimento del Tesoro e il servizio di Tesoreria 43 MATEMATICA Relazione Quest’anno scolastico il lavoro in classe si è così articolato: dopo aver ripreso il calcolo combinatorio ed elementi di calcolo delle probabilità, si è affrontato lo studio delle variabili casuali, dei giochi di sorte, delle distribuzioni di probabilità e della statistica descrittiva anche bivariata; in seguito dopo un utile ripasso sui domini delle funzioni e sul calcolo delle derivate si è passati ad affrontare le funzioni reali di due o più variabili, dei massimi e dei minimi liberi o vincolati ed infine alla ricerca operativa invitando gli studenti a cogliere gli spunti interdisciplinari e le possibilità di applicazione sia della statistica che della ricerca operativa nel mondo dell’azienda e nel mondo del lavoro in genere. La classe ha compreso l’importanza e l’utilità dell’analisi matematica grazie alle applicazioni degli strumenti della stessa nella matematica applicata ed in particolare nelle distribuzioni di probabilità e nella ricerca operativa. La metodologia didattica utilizzata è stata prevalentemente di tipo interattivo, con scoperta guidata, sistematizzazioni teoriche, applicazioni di quanto appreso con esercizi e problemi. Per la valutazione delle prove scritte l’insegnante ha dato maggior peso a comprensione, applicazione ed analisi mentre per le prove orali alla sintesi, al linguaggio specifico, all’esposizione organica dei contenuti oltre che alla comprensione delle strategie risolutive più opportune ed allo spirito critico. Gli obiettivi didattici fissati nella programmazione si possono ritenere raggiunti in modo mediamente sufficiente ma spiccano alcuni elementi che si sono sempre distinti per capacità, impegno e serietà ottenendo risultati di buon livello. MATEMATICA Programma Testo in adozione: Re Fraschini, Grazzi, Spezia – Matematica - Applicazioni Economiche Ed. ATLAS RICHIAMI DI CALCOLO COMBINATORIO E DELLE PROBABILITA’ Permutazioni, disposizioni e combinazioni semplici e con ripetizione. Coefficienti binomiali - proprietà ed applicazioni. Probabilità classica, frequentista e soggettiva. Probabilità contraria, totale e composta, eventi compatibili ed incompatibili, dipendenti ed indipendenti. Cenno al teorema di Bayes ed alle sue applicazioni. VARIABILI CASUALI E GIOCHI DI SORTE Variabile aleatoria discreta Funzione di ripartizione Valore medio, varianza e scarto quadratico medio con relative proprietà Variabile aleatoria standardizzata Giochi di sorte, gioco equo, gioco organizzato. 44 Cenno al Teorema di Bienayme-Cebiceff distribuzioni di probabilità Problema delle prove ripetute Distribuzione binomiale o di Bernoulli e sue caratteristiche Cenno alla distribuzione di Poisson Cenni alle variabili aleatorie continue, densità di probabilità Cenni alla distribuzione normale o legge di Gauss Distribuzione normale standardizzata Legge dei tre sigma Normale come approssimazione della binomiale STATISTICA Il metodo statistico, fasi di un’indagine statistica. Distribuzioni di frequenza e d’intensità, serie e seriazioni. Rappresentazioni grafiche: diagrammi cartesiani, istogrammi, diagrammi a settori circolari, ortogrammi, diagrammi a nastro, cartogrammi, ideogrammi. Medie statistiche: aritmetica, geometrica, quadratica, armonica, moda e mediana. Proprietà delle medie statistiche e considerazioni sul loro utilizzo. Indici di variabilità: campo di variazione, scarto semplice medio, varianza e scarto quadratico medio, coefficiente di variabilità, differenze medie. Rapporti statistici: di composizione, di coesistenza, di derivazione, di frequenza, di durata e di ripetizione, numeri indici a base fissa ed a base mobile. Rapporto di concentrazione, area di concentrazione e curva di Lorenz. Interpolazione lineare per punti e fra punti. Metodo dei minimi quadrati, retta dei minimi quadrati. Regressione e correlazione lineare, indice di Bravais – Pearson. FUNZIONI REALI DI DUE O PIU’ VARIABILI Disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili. Definizione di funzione reale di due o più variabili. Individuazione del dominio. Linee di livello. Derivate parziali, derivate parziali del secondo ordine. Significato geometrico e piano tangente. Massimi e minimi liberi relativi con il determinante hessiano e con le linee di livello. 45 Massimi e minimi vincolati. Metodo dei moltiplicatori di Lagrange. Massimi e minimi di funzioni lineari con vincoli lineari. ALGEBRA LINEARE Matrici e determinanti, regola di Sarrus per matrici del terzo ordine. RICERCA OPERATIVA - PROBLEMI DI DECISIONE – PROGRAMMAZIONE LINEARE Problemi economici e modelli matematici, ottimizzazione. Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati: problemi nel caso continuo e nel caso discreto, scelta fra due o più alternative, il problema delle scorte. Programmazione lineare in due variabili, metodo grafico e teorema della programmazione lineare con dimostrazione. * Programmazione lineare in tre o più variabili riconducibili a due.* Problemi di scelta con effetti differiti Criterio di preferibilità del rendimento economico attualizzato. Criterio di preferibilità del tasso interno di rendimento. Applicazioni nel caso di acquisto: mutuo o leasing finanziario.* N.B. Gli argomenti con asterisco verranno trattati dopo il 15 Maggio. 46 Allegato B Testi delle simulazioni della seconda prova scritta dell’Esame di Stato con relativa griglia di valutazione SIMUAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO Economia Aziendale 12 gennaio 2016 Il candidato descriva il processo per realizzare l'analisi di bilancio, illustri le informazioni desumibili dai margini patrimoniali e le confronti con quelle rilevabili dagli indici calcolati utilizzando gli stessi elementi del patrimonio. Suggerisca, quindi, quali politiche possono essere realizzate per ripristinare l'equilibrio patrimoniale e finanziario in presenza di margini negativi. Successivamente presenti lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico a stati comparati dell'anno 2013 della Alfa spa sapendo che: - il Patrimonio Netto corrisponde al 50% delle fonti nell'anno 2013 e al 40% delle fonti nell'anno 2012. - il ROI corrisponde al 13% nell'anno 2013 e al 10% nell'anno 2012 - la rotazione degli impieghi è 1,5 nell'anno 2013 e 1,3 nell'anno 2012 - alcuni prospetti della Nota Integrativa sono così articolati: Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni immateriali Descrizione Costo originario Fondo ammortamento al 31/12/12 Ammortamento Valore di bilancio al 31/12/2013 Costi di impianto e Costi di ricerca e ampliamento sviluppo e pubblicità 70.000 150.000 . -28.000 -60.000 -14.000 -30.000 28.000 60.000 Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni materiali Descrizione Costo originario Fondo ammortamento 31/12/2012 Acquisti Costruzioni in economia Vendita valore residuo contabile Ammortamenti Valore di bilancio 31/12/2013 Terreni e Fabbricati 5.000.000 -2.560.000 1.000.000 -150.000 3.290.000 Impianti e Macchinari 8.670.000 -3.540.000 930.000 -220.000 -817.000 5.023.000 Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni finanziarie Descrizione Valore al 31/12/2012 Acquisti Valore di bilancio al 31112/2013 Valore originario 86.000 20.000 106.000 Valore di bilancio 86.000 20.000 106.000 47 Movimenti intervenuti nel Patrimonio netto Descrizione Valori di bilancio al 31/12/2012 Utile accantonato a riserve Capitale sociale Riserva sovrappr. 5.000.000 Riserva legale Riserva straordinaria Utile d’esercizio 292.500 522.500 550.000 27.500 22.500 - 50.000 Dividenti pagati agli azionisti Emissione di nuove azioni - 500.000 1.000.000 100.000 6.000.000 100.000 6.365.000 - 500.000 1.100.000 Utile d’esercizio 2013 Valore di bilancio al 31/12/2013 Totali 320.000 545.000 835.000 835.000 835.000 7.800.000 Svolgere uno dei seguenti punti: - Ricostruire, in base a quanto si ricava dai prospetti dalla nota Integrativa sopra riportata, le operazioni compiute nell’esercizio 2013, presentarne le scritture contabili di gestione e di assestamento indicando anche la natura dei conti utilizzati; - Illustrare a propria scelta quattro scritture di assestamento commentandone opportunamente e presentando le relative scritture in p.d.; - Trattare delle fonti di finanziamento di un’impresa industriale e dopo aver individuato due fonti tipiche, presenti calcoli e scritture in p.d. relative al sorgere, al mantenimento e alla estinzione del finanziamento. 48 SIMUAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO Economia Aziendale 3 maggio 2016 PRIMA PARTE Stralcio tratto dalla Nota integrativa al bilancio di Alfa spa, impresa industriale operante nel settore tecnologico, al 31/12/2014. Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 – art. 2427 c.c. …………………… Movimenti intervenuti nel Patrimonio netto Descrizione Capitale Riserva sociale legale Valori all’01/01/2014 3.000.000 112.000 Utile accantonato a riserva 7.940 Dividendi pagati agli azionisti Utile dell’esercizio 2014 Valori al 31/12/2014 3.000.000 119.940 Riserva straordinaria 220.000 15.860 235.860 Utile dell’esercizio 158.800 -23.800 -135.000 162.000 162.000 Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni immateriali Costo originario Fondo ammortamento Costi di ricerca, di sviluppo e pubblicità 60.000 24.000 Ammortamento 12.000 Valore di bilancio al 31/12/2014 60.000 36.000 Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Costo originario Fondo ammortamento Terreni e fabbricati (*) 2.000.000 1.024.000 Ammortamento 42.000 Valore di bilancio al 31/12/2014 2.000.000 1.066.000 Impianti e macchinari Acquisto (in data 01/07) Vendita (in data 01/07) Ammortamento Valore di bilancio al 31/12/2014 (*) valore del fabbricato 1.400.000 euro 4.258.000 +700.000 -450.000 4.508.000 Totale 3.490.800 -135.000 162.000 3.517.800 Valore di bilancio 36.000 24.000 Valore di bilancio 976.000 934.000 1.916.000 2.342.000 -315.000 657.604 2.258.604 2.249.396 …………………… Il candidato, dopo aver analizzato le tabelle della Nota integrativa, tragga i dati necessari per ricostruire lo Stato patrimoniale e il Conto economico di Alfa spa e proceda alla redazione dei due documenti secondo quanto prescritto dal Codice Civile. SECONDA PARTE Il candidato scelga due dei seguenti quesiti e presenti per ognuno le linee operative, le motivazioni delle soluzioni prospettate e la produzione dei relativi documenti, ove richiesto. 1. L’informazione sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale di Alfa spa richiede la determinazione di indicatori utili alla predisposizione di una relazione. Redigere il report dal quale si evidenzia l’analisi economica del bilancio di Alfa spaal 31/12/2014. 2. L’informazione sulla situazione finanziaria di Alfa spa al 31/12/2014 richiede il ricorso alla elaborazione del Rendiconto finanziario così come indicato dai Principi contabili. Redigere il 49 report dal quale si evidenzia l’analisi dei flussi finanziari relativi al bilancio di Alfa spa al 31/12/2014 ricorrendo alla predisposizione del Rendiconto finanziario delle variazioni del Patrimonio circolante netto. 3. Il passaggio dal reddito di bilancio al reddito fiscale richiede l’applicazione delle disposizioni contenute nel TUIR in merito ai componenti negativi e positivi di reddito. Individuare i componenti del reddito che possono originare variazioni fiscali in aumento e in diminuzione. Successivamente determinare il reddito imponibile IRES di Beta spa per l’esercizio 2014 considerando che l’azienda ha rilevato un utile lordo di 46.800 euro e che sono realizzatevariazioni fiscali originate da: plusvalenze svalutazione crediti ammortamenti manutenzioni e riparazioni. 4. Gamma spa, impresa industriale riceve, nell’esercizio 2014, la richiesta di una fornitura di 60.000 unità del prodotto GFDR65 a un prezzo ridotto rispetto all’attuale prezzo di vendita. La struttura produttiva interna, attualmente non interamente utilizzata, non consente la realizzazione dell’intera produzione aggiuntiva. Analizzare la situazione aziendale e redigere il report dal quale emerga la soluzione ritenuta economicamente più conveniente per soddisfare la richiesta valutando la possibilità di: esternalizzare interamente la produzione aggiuntiva acquisire impianti e assumere personale per realizzare internamente la maggiore produzione realizzare al proprio interno parte della produzione, sfruttando la capacità produttiva residua, ed esternalizzare la produzione mancante. Dati mancanti opportunamente scelti. ______________ Durata della prova sei ore. Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l’uso di calcolatrici tascabili non programmabili. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse tre ore dalla dettatura del tema. 50 CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA D’ESAME Disciplina: Economia Aziendale Classe: VA AFM CRITERI Coerenza con la traccia proposta Conoscenza delle tematiche trattate Correttezza e precisione nello svolgimento dei contenuti proposti Chiarezza nella esposizione scritta Scelta adeguata dei dati necessari alla risoluzione Ricchezza di documentazione e spunti di argomentazioni personali Uso corretto della terminologia tecnica appropriata GIUDIZIO FINALE DA A Svolgimento coerente con la traccia, corretto e preciso, con chiare ed esaurienti spiegazioni teoriche. Svolgimento coerente, corretto nelle impostazioni, con qualche imprecisione di calcolo 14 o con argomentazioni non del tutto esaurienti. Svolgimento coerente, corretto nelle impostazioni, con imprecisioni di calcolo e 12 13 argomentazioni non del tutto esaurienti. Svolgimento coerente, comprensione sostanzialmente corretta degli argomenti pur con 10 11 qualche carenza nella documentazione e nella scelta dei dati. Svolgimento con impostazioni scorrette nei contenuti e qualche conoscenza teorica 8 9 superficiale. Svolgimento lacunoso, con ripetute applicazioni scorrette e scarsa conoscenza delle 6 7 tematiche trattate. Svolgimento con gravi errori contenutistici, scarsa pertinenza alla traccia e con dati 1 5 gravemente incoerenti 15 TOTALE PUNTI ……………………………../15 51 Testi delle simulazioni della terza prova scritta dell’Esame di Stato con relativa griglia di valutazione Simulazione terza prova 15 Gennaio 2016 Materia: INGLESE Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM 1) The UK political system 2) What is Erasmus for young entrepreneurs? 3) What is the aim of an order letter? Explain what an order letter should include. 52 Simulazione terza prova 15 Gennaio 2016 Materia: FRANCESE Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM 1) Parlez de la communication publicitaire 2) C’est quoi la Francophonie? Quels sont les facteurs qui ont contribué à la diffusion du français dans le monde? 3) Parlez du roman naturaliste, plus en particulier prèsentez un roman de Zola 53 Simulazione terza prova 15 Gennaio 2016 Materia: Diritto Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM 1) Cosa si intende per Costituzione flessibile e per quale motivo tale tipo di Costituzione può favorire il divario tra costituzione formale e costituzione materiale? 2) Attraverso l’esercizio di quali funzioni si esprime la sovranità dello Stato e cosa si intende per organi costituzionali? 3) Per quale motivo la nostra Costituzione stabilisce, nel secondo comma dell’art.102, un divieto assoluto di costituire giudici straordinari? 54 Simulazione terza prova 15 Gennaio 2016 Materia: MATEMATICA Tipologia B: Quesiti a risposta singola CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM La prova deve essere interamente svolta sul foglio allegato 1. Data la variabile casuale X avente la seguente distribuzione di probabilità: X p(X) 1 0,42 2 0,08 5 0,15 8 0,02 9 0,23 12 0,1 Scrivere la distribuzione di probabilità della variabile casuale Y = X + 6 e verificare le note proprietà in relazione a valore atteso e varianza. 2. Un'operazione finanziaria in Borsa può permettere i seguenti guadagni con le relative probabilità: Guadagno in euro 3000 6000 9000 -2000 -1500 0,3 0,25 0,1 0,25 0,1 Probabilità Calcolare il valore atteso dei guadagni e la deviazione standard. 3. In un esperimento si sono ottenute le seguenti coppie di valori per due caratteri X e Y xi 25 30 35 40 45 50 yi 80 93 102 118 132 152 Rappresentare il diagramma a dispersione e determinare la retta interpolante con il metodo dei minimi quadrati. 55 Simulazione Terza prova 6 MAGGIO 2016 Materia: Inglese Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM (1)What is Fair Trade? . (2)E- marketing mix : explain the three strategies (3) Britain under the Tudors and the Stuarts 56 Simulazione terza prova 6 Maggio 2016 Materia: FRANCESE Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM 1. Qu’est-ce que l’Union européenne et comment fonctionne-t-elle? 2. Quels sont les différents modes de transport dans la logistique internationale? 3. Parle des entreprises touristiques. 57 Simulazione Terza prova 6 MAGGIO 2016 Materia: Economia Politica Tipologia B: Quesiti a risposta singola con estensione massima di 10 righe CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM 1) Nell'ambito dei principi giuridici in materia di imposte, esponi il principio dell'uniformità? 2) Per quale ragione l'economista Laffer sostenne l'opportunità di una riduzione delle aliquote dell'imposta? 3) Considerando le tecniche per attuare la progressività delle imposte, esponi la tecnica più diffusa. 58 Simulazione Terza prova 6 MAGGIO 2016 Materia: MATEMATICA Tipologia B: Quesiti a risposta singola CANDIDATO:______________________________ CLASSE: 5A AFM CLASSE: 5 A AFM La prova deve essere svolta sul foglio allegato 1. Una ditta deve scegliere in quale modo recapitare la merce ai suoi clienti. Ha due possibilità: A. Affidare l’incarico ad un’impresa che chiede € 1,5 al quintale B. Effettuare il trasporto in proprio con spesa fissa settimanale di € 140, costo al quintale di € 0,6 e costo per l’usura dei suoi automezzi pari allo 0,1% del quadrato dei quintali trasportati. Quale alternativa è più conveniente in funzione dei quintali da trasportare sapendo che la quantità settimanale de trasportare non supera i 1000 quintali? 2. Calcolare le derivate parziali prime e seconde della seguente funzione reale di due variabili reali z = ln ( x2 y2) + ex ln y 3. Determinare gli eventuali estremi liberi della seguente funzione reale di due variabili reali z = x2 + y2 – xy - 2x + y 59 TERZA PROVA TIPOLOGIA B: Quesiti a risposta singola DURATA: 2 ore GRIGLIA DI VALUTAZIONE CONOSCEN ZE 1 2 3 4 Nulle o molto Lacunose e Con errori che Corrette limitata frammentarie non inficiano la essenziali comprensione 5 ma Complete approfondite COMPETEN ZE Incontra difficoltà a cogliere i problemi proposti e a sintetizzare le scarse nozioni in suo possesso Elenca semplicement e le nozioni assimilate e compie salti logici Coglie i problemi proposti e organizza i contenuti dello studio in modo sufficientemente completo e organico Coglie gli elementi fondamentali delle questioni e sa organizzare le risposte in modo pertinente CAPACITA’ Si esprime con grande difficoltà; incontra difficoltà nell’organizzar e i problemi Si esprime in modo confuso e lacunoso; imposta le questioni, ma non riesce a risolverle Tratta i problemi in modo sufficientemente chiaro; nonostante alcune imprecisioni, risolve le questioni in modo accettabile Si esprime in modo chiaro e corretto; pur con qualche imprecisione, risolve le questioni proposte e Coglie con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i contenuti dello studio in sintesi complete efficaci ed organiche Si esprime con chiarezza e proprietà; sa risolvere le questioni proposte Punteggio ____/5 ____/5 ____/5 Totale ______/15 60 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA INDICATORI a) Competenze linguistiche b) " c) Conoscenze Punteggiatura, ortografia, morfosintassi Proprietà lessicale Correttezza e pertinenza dei contenuti d) Capacità Sviluppa e elaborative coerenza delle logico-critiche e argomentazioni creative e) " Elaborazione personale PUNTEGGI 1 Forma scorretta (commette gravi errori) Lessico improprio Conoscenze lacunose Argomentazioni non motivate e incoerenti Povertà di idee personali 2 Forma suff. corretta nonostante qualche errore Lessico corrente o generico Conoscenze sufficienti 3 Forma corretta (rispetta le regole) Argomentazioni motivate, qualche passaggio logico irrisolto Riflessioni essenziali Argomentazioni motivate e coerenti Lessico adeguato Conoscenze complete Espressione convincente di opinioni personali 61