DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L`ESAME DI
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L`ESAME DI
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto Superiore “P. A. Fiocchi” Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO tel. 0341-363310 - fax.0341-286545 Sito web: www.istitutofiocchi.it E-mail: [email protected] [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO Anno Scolastico 2015 – 2016 ISTRUZIONE PROFESSIONALE: Indirizzo: Manutenzione e assistenza tecnica Classe 5a sez. E Redatto il: 12 maggio 2016 Affisso all’albo il: 15 maggio 2015 Docente coordinatore della Classe: Massimiliano Russo Continuità didattica Composizione del Consiglio di Classe: N Docente 1 Maria Sapone Religione Si 2 Giovanna Spina Italiano e Storia Sì 3 Elena Castagna Inglese No 4 Sebastiana Bertino Matematica Si * 5 Antonella Gallotti TTIM No * 6 Rosanna Tirone Lombardi Potenziamento TTIM No 7 Massimiliano Russo TEEAA Si 8 Marco Vignoli No 9 Damiano Lo Mauro LTE, TTIM, TEEA. 10 Angelo Caruso 11 Mariaromana Bossalino Disciplina TMA C.I. Firma * No TMA Si Scienze motorie e sportive Si 12 Damiano Lo Mauro Tutor Alternanza 13 Elisabetta Munafò Attività alternativa IRC (*) Con asterisco sono indicati i docenti commissari interni. “firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.lgs. n.39/93” Istituto Certificato ISO 9001 Cert. N° 2624 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Elenco degli studenti: N° Cognome e nome Provenienza Credito scolastico Classe Classe 4a Credito totale Credito Credito 3a 1 Bandera Luca 4E 4 4 8 2 Buzzella Giorgio 4E 4 4 8 3 Colombo Marco 4E 5 4 9 4 Colzani Matteo 4E 5 4 9 5 Corti Stefano 4E 4 4 8 6 Daghetta Emanuele 4E 5 5 10 7 Eljadi Elmostafa 4E 6 5 11 8 Formenti Nicholas 4E 4 4 8 9 Fumagalli Alessio 4E 4 6 10 10 Gianola Antonio 4E 5 5 10 11 Mahhadi Yassin 4E 5 5 10 12 Monticelli Simone 4E 4 4 8 13 Nasazzi Alfredo 4E 5 5 10 14 Pagano Roberto 4E 4 4 8 15 Rigamonti Gregorio 4E 4 4 8 16 Rusconi 4E 5 5 10 Giulio Profilo professionale dell’indirizzo di studio: Secondo le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento, il Diplomato di Istruzione Professionale nell’indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica” possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. In particolare, è in grado di: - Controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente; - Osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi; - Organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; - Utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono; - Gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento; - Agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità; 2 Documento del Consiglio di Classe - Classe 5a Sez. E Assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi; Reperire e interpretare documentazione tecnica; Segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche; Operare nella gestione dei sevizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi. Opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”. Nell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, l’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti elettrici, elettromeccanici, termici, industriali e civili, e relativi servizi tecnici. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”, opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civile” consegue i seguenti risultati di apprendimento descritti in termini di competenze: - Comprendere, interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili. - Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza. - Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione, nel contesto industriale e civile. - Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite. - Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni degli apparati e impianti industriali e civili di interesse. - Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte degli apparati e impianti industriali e civili, collaborando alle fasi di installazione, collaudo e di organizzazione-erogazione dei relativi servizi tecnici. - Agire nel sistema di qualità, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficienti ed efficaci. Le competenze dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, nell’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio. 3 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe ATTIVITA' ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Gli studenti hanno svolto, sia in quarta che in quinta, stage in azienda per un periodo complessivo di due settimane (80 ore) l’anno, sviluppando le tematiche correlate il più possibile alla figura professionale d’indirizzo, presso le aziende di settore del territorio. Lo stage di quarta si è svolto a febbraio (2014) quello di quinta nel novembre del 2015. L’alunno Corti non ha effettuato l’alternanza per infortunio. La scelta delle aziende è stata operata, compatibilmente con le enormi difficoltà legate al momento economico che tutti conosciamo, secondo i seguenti criteri: - Coerenza dell’attività produttiva con i blocchi tematici previsti nella programmazione sia dell’area di indirizzo che dell’area professionalizzante; - Disponibilità dell’azienda a garantire adeguata assistenza attraverso la designazione di un tutor aziendale referente ed alla definizione preventiva delle mansioni assegnate agli studenti; - Vicinanza dell’azienda alla residenza dello studente. I risultati degli stages, valutati dai tutor aziendale e dagli alunni stessi su una scheda di autovalutazione, sono risultati nel complesso buoni. Tali risultati sono la conferma delle valutazioni positive emerse dalle telefonate e dalle visite effettuate dal tutor scolastico presso le aziende. La valutazione dei questionari dei tutor aziendali concorreranno ai fini dell’attribuzione del credito scolastico nel corso dello scrutinio di ammissione all’esame di Stato. Tutor classe quarta: Tutor classe quinta: Angelo Caruso Damiano Lo Mauro 4 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Sintesi del percorso formativo Alla data della stesura del documento: 12 maggio 2015 risulta questa tabella dei tempi scolastici: Disciplina N° ore previste* N° ore svolte N° ore da svolgere IRC 33 27 4 Italiano 132 108 14 Storia 66 58 5 Inglese Matematica TEEAA 99 99 132 73 83 100 12 10 14 TTIM 198 174 15 TMA 132 106 12 LTE 99 75 15 Scienze motorie 66 52 7 856 108 Totali 1056 (*) n° ore settimanali per 33 settimane Presentazione della classe La classe, il cui comportamento si è sempre dimostrato generalmente corretto e rispettoso delle regole, era composta inizialmente composta da 18 alunni, di cui due si ritiravano già a febbraio. Dei rimanenti, uno è in possesso di PDP. Si può affermare che durante il corso dei tre anni di specializzazione non si sono ravvisati elementi che abbiano particolarmente evidenziato grande dedizione, applicazione e costanza. La classe si è mantenuta su un livello di sufficienza. In particolar modo l’ultimo anno si è caratterizzato per uno studio finalizzato ad ottenere l’ammissione. Tuttavia si segnala un gruppo di studenti che ha mantenuto costantemente un livello di piena sufficienza ed un impegno adeguato. 5 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Descrizione e situazione della classe Gli allievi hanno tenuto, nel corso degli anni, con i docenti un atteggiamento via via sempre più positivo; si sono mostrati generalmente disponibili verso le proposte didattiche che, però, non sempre hanno seguito con la dovuta attenzione e riflessione. Tale superficialità nell'affrontare le discipline scolastiche ha condizionato il rendimento degli allievi. La preparazione di base sufficiente, o poco più, non è stata consolidata da una responsabile e proficua partecipazione in classe e da una seria e costante applicazione nello studio a casa; gli allievi hanno pertanto acquisito una preparazione non sempre adeguata specialmente in ambito tecnico-scientifico. Si sottolinea però la predisposizione e l'interesse dimostrati nelle attività di laboratorio e il giudizio lusinghiero espresso dai tutor aziendali che hanno seguito gli allievi nelle attività di alternanza: tutti gli allievi si sono dimostrati molto corretti, sempre puntuali ed hanno seguito con interesse le attività proposte. Dal punto di vista disciplinare il comportamento degli studenti è stato, soprattutto agli inizi del corso triennale, spesso vivace ed in talune occasioni ha oltrepassato i limiti imposti dal regolamento scolastico. Gli allievi hanno frequentato le lezioni, salvo casi motivati, con sufficiente regolarità e assiduità. Attività svolte (inter o pluridisciplinari, attività extra o parascolastiche) Incontro c/o il Politecnico di Lecco per nuove prospettive lavorative (IOT) Incontri di orientamento post-diploma Attività di recupero realizzate nel corso dell'anno scolastico 2015/’16 Discipline Modalità recupero* Docenti coinvolti** ITALIANO Recupero in itinere Docente della classe STORIA Recupero in itinere Docente della classe MATEMATICA Corso di recupero (4h) Docente della classe INGLESE Corso di recupero (3h) Docente della classe LTE Recupero in itinere Docente della classe TMA Recupero in itinere Docente della classe TTIM Corso di recupero (6h) Docente della classe TEEA Recupero in itinere Docente della classe (*) Corsi di recupero, Sportello help, Recupero in itinere, (**) Docenti della classe / Docenti di altre classi. Il CdC ha utilizzato tutte le risorse possibili per l’effettuazione di attività di recupero esaurendo il monte ore a disposizione. 6 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Strategie messe in atto dalla componente docenti per tenere sotto controllo il processo educativo programmato Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate cinque riunioni del C.di C. con all’ordine del giorno la verifica ed il controllo dell’andamento didattico ed educativo della classe e della programmazione iniziale. In caso di profitto poco soddisfacente sono state contattate le famiglie al fine di informare e cercare strategie comuni. Allo scopo di colmare le lacune, oltre ad attività di recupero in itinere, sono stati effettuati corsi di recupero, come già citato sopra. Considerazioni particolari del Consiglio di Classe Nel corso dell’anno scolastico agli allievi è stata offerta una preparazione tale da poter affrontare con una certa serenità l’Esame di Stato, illustrando loro il regolamento, l’assegnazione dei punteggi e la tipologia delle prove a cui saranno sottoposti. Per quanto concerne la seconda prova saranno svolte insieme ai docenti le simulazioni proposte dal MIUR. Inoltre, il 15 gennaio 2016 e 27 aprile 2016, sono state effettuate due simulazioni di terza prova. Il C.d.C si è orientato su quesiti a risposta aperta al fine di permettere a ciascun allievo di esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Dalla tabella seguente si possono rilevare indicazioni relative alle prove somministrate, i testi vengono riportati in allegato al documento. All’allievo con PDP sono stati concessi tempi supplementari (come indicato nella prova) e l’utilizzo di strumenti compensativi (tabelle e formulari). Data Durata Discipline N° quesiti Inglese (brano in lingua seguito da domande mirate 3 alla comprensione) 3 15/01/2016 150’ Matematica TEEA 3 TMA 3 Inglese (brano in lingua seguito da domande mirate 3 alla comprensione) 3 27/04/2016 150’ Matematica TEEA 3 TMA 3 Il C.d.C. ha deciso di valutare ciascuna disciplina in /15; la valutazione della prova è data dalla media arrotondata, nel caso, all’intero. 7 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Attività programmate tra la stesura del documento finale e l’inizio dell’Esame Nel suddetto periodo il Consiglio di Classe intende: - Completare i programmi, trattando gli argomenti prefissati e non ancora affrontati, ed effettuare le ultime verifiche sia scritte che orali. - Ripassare gli argomenti più significativi per colmare eventuali lacune e rafforzare la preparazione per l’Esame di Stato. - Rivedere insieme agli allievi i lavori di ricerca. Lavori di ricerca presentati dai candidati N° Cognome Nome 1 Bandera Luca 2 Buzzella Giorgio TOYOTA 3 Colombo Marco L’UOMO ALLA CATENA DI MONTAGGIO 4 Colzani Matteo LA FIAT 5 Corti Stefano IL MOTORE DUE TEMPI 6 Daghetta Emanuele 7 Eljadi 8 Formenti Nicholas 9 Fumagalli Alessio 10 Gianola Antonio “NON PERVENUTO" 11 Mahhadi Yassin “NON PERVENUTO" 12 Monticelli Simone MOTORE A VAPORE 13 Nasazzi Alfredo “NON PERVENUTO" 14 Pagano Roberto “NON PERVENUTO" 15 Rigamonti Gregorio 16 Rusconi Elmostafa Giulio Titolo “NON PERVENUTO" PANNELLO SOLARE FOTOVOLTAICO “NON PERVENUTO" LO SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA E DELL’UOMO NEL 900 ROBOTICA MILITARE NIKOLA TESLA “NON PERVENUTO" Indicatori e descrittori per la valutazione delle prove scritte, orali e di laboratorio Il C.d.C. per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenze, competenze e capacità ha utilizzato nel corso dell’anno le tabelle approvate dal Collegio Docenti (salvo indicazioni diverse presenti nei consuntivi). 8 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Valutazione delle prove orali Voto /10 CONOSCENZE CAPACITA' COMPETENZE 1 Nessuna Nessuna Nessuna 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Conoscenze gravemente Esigue (non sa cosa fare) errate Conoscenze frammentarie e Applica le conoscenze minime, solo se gravemente guidato, ma con gravi errori lacunose Conoscenze Applica in modo confuso le conoscenze carenti e con minime Esposizione impropria errori Conoscenze Applica le conoscenze acquisite con generiche e qualche errore e/o imprecisione. superficiali Improprietà di linguaggio Conoscenze essenziali Conoscenze complete Non si orienta Compie analisi in modo confuso e con errori Compie analisi molto parziali Analisi parziali, sintesi imprecise Coglie il Applica correttamente le conoscenze significato e sa minime. Esposizione semplice ma interpretare corretta semplici informazioni Applica in modo parzialmente Compie analisi e autonomo e corretto le conoscenze. sintesi complete Esposizione lineare e corretta e coerenti Conoscenze complete, con Applica autonomamente le conoscenze Rielabora in qualche in modo corretto Esposizione corretta modo personale approfondimento con proprietà linguistica autonomo Compie Applica autonomamente e correlazioni Conoscenze correttamente le conoscenze Quando esatte, analisi complete, con guidato trova soluzioni migliori. approfondite e approfondimento Esposizione fluida con utilizzo di rielaborazioni autonomo linguaggio specifico corrette e autonome Applica autonomamente e Rielabora in Conoscenze correttamente le conoscenze e trova da maniera complete, solo soluzioni migliori. Esposizione corretta, approfondite ed fluida con utilizzo di un lessico ricco ed approfondita e ampliate appropriato critica 9 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Valutazione delle prove scritte e di laboratorio Voto /10 CONOSCENZE CAPACITA' COMPETENZE 1 Nessuna Nessuna Nessuna 2 3 4 Conoscenze Non comprende le richieste gravemente errate Conoscenze Applica le conoscenze minime con gravi frammentarie e errori gravemente Conoscenze Applica in modo confuso le conoscenze carenti e con minime Esposizione impropria errori 5 Conoscenze generiche e superficiali Applica le conoscenze acquisite con qualche errore e/o imprecisione. Esposizione incerta 6 Conoscenze essenziali Applica correttamente le conoscenze minime. Esposizione semplice ma corretta 7 Conoscenze complete Applica in modo parzialmente autonomo e corretto le conoscenze. Esposizione lineare e corretta 8 9 10 Non mette in atto alcun procedimento Compie analisi in modo confuso e con Compie analisi molto parziali nell'esecuzione di semplici Analisi parziali, commette errori non gravi Coglie il significato e sa interpretare semplici esercizi Compie analisi e sintesi complete e coerenti Conoscenze Applica autonomamente le conoscenze complete, con in modo corretto Esposizione corretta e qualche sicura approfondimento Applica autonomamente e Conoscenze correttamente le conoscenze Quando complete, con guidato trova soluzioni migliori. approfondimento Esposizione fluida con utilizzo di autonomo linguaggio specifico Rielabora in modo personale motivandone le scelte fatte Compie correlazioni esatte, analisi approfondite e rielaborazioni Applica Applica autonomamente e correttamente Conoscenze correttamente le conoscenze e trova da le procedure complete, solo soluzioni migliori. Esposizione studiate anche approfondite ed fluida con utilizzo di un lessico ricco ed in situazioni ampliate appropriato nuove e complesse 10 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E SEGUONO I CONSUNTIVI DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI 11 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E IRC Docente: Maria Sapone Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Istituto d’Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi” Programma di Religione classe VE Anno scolastico: 2015-2016 Testo: Luigi Solinas Tutti i Colori della Vita SEI Consultato: EDB scuola Bocchini Nuovo religione e religioni “Michele Contadini” IRC ha l’obbiettivo insieme alle altre discipline di maturare gli alunni, ad uscire da loro stessi per andare in contro all’altro, diventare capaci di amare. 1. Il Magistero della Chiesa sui principali temi sociali 2. Etica laica ed etica cristiana 3. Il ruolo e il contributo della chiesa nelle vicende storiche contemporanee 4. La Bioetica 5. L’etica delle relazioni 6. La carità cristiana nella società contemporanea ● Conoscenza e analisi delle ragioni dell’IRC a scuola ● Conoscenza del documento d’Intesa tra Stato e Chiesa ● Ri-motivazione personale allo studio della disciplina (dalla legge Casati al concordato) I valori cristiani, la sacralità della vita la sua dignità l’inviolabilità della persona. La coscienza, la legge, la libertà. Dalla parte della vita. Relazioni di Qualità alla ricerca del bene, amare gli altri è possibile. Eutanasia: Diritto alla morte? Morte - accanimento terapeutico – testamento biologico e stato vegetativo permanente. Quale globalizzazione? La globalizzazione nel pensiero della chiesa. Ambito bioetica, che cosa dice la legge, parole chiave, problemi etici, la volontà del malato. Ambito sessualità. Il tradimento, l’adulterio e la famiglia prima cellula della società. Il terrorismo, destabilizzazione dell’ordine politico e sociale. Posizione delle diverse religioni. L’amore per gli altri, i cristiani e l’impegno sociale. La fecondazione assistita, la procreazione, i bambini in laboratorio, la gravidanza surrogata posizioni a riguardo. Unioni e adozioni. Il controllo delle nascite, l’Aborto. Scheda lessicale di bioetica: dal trapianto degli organi all’OGM (laboratori). Il discorso sociale della chiesa. Il diritto al lavoro, il nuovo pensiero sociale cristiano: principio di solidarietà, esigenza sociale, strutture di peccato e bene comune. L’impegno per la pace. Come vivere, quale etica, cos’è la morale laica e religiosa. Cos’è un’enciclica Papale, cenni alla Rerum Novarum Leone XIII 1891. L’etica delle relazioni: in relazione con se stessi. La vita come progetto e compito. Il rapporto con lo straniero. L’etica delle comunicazioni sociali: responsabilità etica di fronte ai mass – media. I cristiani e la carità, l’amore del prossimo, un hobby?. Il volontariato, alcune tra le nuove forme di povertà. La giustizia comincia dall’essere giusti, passa attraverso il fare di un mondo più giusto, per arrivare a fare gli uomini più liberi. La giustizia sociale, la fame nel mondo, i diritti umani, la democrazia, l’immigrazione, la pace, l’ecologia la natura e l’inquinamento. La Missione della chiesa oggi. La presenza del mistero nella presenza scientifica. Al di là della legge: la legge dell’amore, modelli di vita, la vita come dono, l’apertura al mondo. Manipolare la natura. Religioni a confronto su alcune problematiche etiche: il trapianto, il suicidio, clonazione, pena di morte. 12 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Spazio all’attualità: letture, confronti su riviste, visioni di DVD, aventi per messaggio l’educazione alla promozione umana, e al bene comune. Tra cui: La Rosa Bianca, Still Alice, The Blind Side, educazione Siberiana, Vado a Scuola e Million Dollar Baby. Attività alternativa all’IRC. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE anno scolastico 2015-2016 - Classe V Sez. E Materia: attività alternativa all’IRC Docente: Elisabetta Munafò Libro di testo adottato: // Ore di lezione: una settimanale dal 18/11/2015 Nel corso dell’a.s. sono stati trattati argomenti riguardanti l’ambiente e la guerra al fine di promuovere e rafforzare la consapevolezza dell’importanza della convivenza pacifica, del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente. Gli studenti sono stati guidati nel lavoro di ricerca dei documenti, nella lettura, nell’analisi e nella interpretazione dei testi e delle immagini. Il dialogo e le tematiche trattate hanno promosso e valorizzato la capacità critica degli studenti. Valutazione complessiva: Gli studenti si sono sempre mostrati interessati alle tematiche trattate. L’impegno costante e la partecipazione attiva hanno favorito la crescita culturale degli studenti e rafforzato la loro capacità di analisi e il senso etico. Metodi di insegnamento: Lezione frontale e discussione interattiva. Ricerca guidata dei testi, dei documenti e dei film. Lettura guidata di testi e immagini. Analisi guidata. Mezzi e strumenti: Internet- Fotocopie. Programma svolto: Ambiente naturale e inquinamento naturale. Il clima è impazzito (Robert Sadourny). I principali fattori dell’emergenza ambientale (cambiamento dell’atmosfera e delle acque- distruzione delle foreste). Protocollo di Kyoto. Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici. Enciclica di Papa Francesco sui temi ambientali - Punti salienti Riflessioni sulla giornata della memoria. climatico- inquinamento 13 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Riflessioni sulla guerra del Vietnam. Riflessioni sulla guerra civile in Spagna Canzoni (C’era un ragazzo che come me… Gianni Morandi – Auschwitz, Francesco Guccini Imagine, John Lennon) Poesia - Madrid 1937: Pablo Neruda. Immagini: Guernica (Picasso) Film: Shindler’s List regia di Steven Spielberg. Maggio 2016 Docente: Elisabetta Munafò 14 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E CONSUNTIVO DI ITALIANO E STORIA DOCENTE: GIOVANNA SPINA LIBRI DI TESTO ADOTTATI: ITALIANO: LETTERATURA DI BASE, DAL SECONDO OTTOCENTO A OGGI VOL. III ED. LATERZA STORIA: LE FORME DELLA STORIA, VOL. III ED. LE MONNIER OBIETTIVI REALIZZATI (IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ): acquisizione di una capacità comunicativa e sicura da parte dello studente, attraverso il potenziamento delle conoscenze della lingua sul piano morfo-sintattico, ampliamento del repertorio lessicale, affinamento della qualità d'espressione, sia scritta che orale, in vista di un'adeguata comprensione di diversi messaggi proposti. Pertanto si è puntato al potenziamento delle capacità di produzione orale e scritta (in particolare, in prospettiva della prova finale dell'Esame di Stato, si sono utilizzate diverse tipologie di prove, che spaziano dal tema argomentativo, all'analisi testuale, al saggio breve). Conoscenza degli elementi fondamentali del panorama letterario esistente tra fine Ottocento e prima metà del Novecento. Individuazione degli aspetti formali fondamentali di un testo letterario, nelle sue varie realizzazioni per cogliere, in termini essenziali, il rapporto tra l'opera letteraria, l'autore ed il contesto storico-letterario coevo. Acquisizione della capacità di fornire, sulla base degli elementi testuali e contestuali rilevati, un’interpretazione complessiva e fondata dell'opera dell'autore. METODOLOGIE Le strategie di base utilizzate sono state le seguenti: lezione frontale, laddove si è trattato di introdurre nuovi argomenti e di puntualizzare i loro aspetti principali; coinvolgimento della classe nell'approfondimento delle tematiche proposte, sollecitando l'intervento personale degli alunni attraverso l’elaborazione di mappe concettuali, alfine di facilitare la contestualizzazione storica d’ogni periodo letterario, o autore trattato. utilizzo della multimedialità, per comprendere meglio i periodi storici trattati, nonché analizzare i documenti; visione di film e documentari con conseguente dibattito relativo approfondimenti individuali e di piccoli gruppi su problematiche ed argomenti a carattere monografico. Verifiche di valutazione Nel corso dell'anno, la classe si è esercitata per affrontare la prima prova scritta, svolgendo analisi e commento di testi letterari (in prosa e in versi) con l'ausilio di spiegazioni, parafrasi, analisi testuali, ampliando le proprie informazioni, con rielaborazione personale. Secondo quanto stabilito dal coordinamento di Lettere, la classe si è esercitata: - nell'analisi di testi poetici (tesi ad esprimere una determinata visione del mondo, a suscitare emozioni, sentimenti), strettamente connessi al periodo storico coevo; nell'analisi di testi narrativi relativi al periodo storico trattato. 15 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe - nel saggio - breve, con documentazione fornita dall’insegnante o tratta dai testi in adozione. - su temi a carattere argomentativo Dalla classe quarta ad oggi sono state effettuate simulazioni scritte secondo le tipologie A – B - C. e prove strutturate, quadrimestrali. Criteri di valutazione: i criteri e le griglie di valutazione sono stati approvati dai singoli C.d.C. Nel coordinamento di materia è stata riconfermata la griglia di valutazione, che tiene conto della diversità delle tipologie di prove, ovvero del saggio-breve, dell'analisi testuale, temi C-D, nonché dei colloquii d’Italiano e Storia. Sono state effettuate: due interrogazioni quadrimestrali; tre prove scritte svolte in classe, quadrimestrali: analisi testuale, saggio- breve-tema argomentativo GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER GLI ELABORATI D’ITALIANO: Griglia di valutazione per la prima prova ESAMI DI STATO A. SC. 2015/2016 Commissione CANDIDATO: COGNOME…………………………………NOME……………………………… CLASSE : SPECIALIZZAZIONE : Indicatore Punteggio parziale 0 1. Conoscenze 1 2 3 a. pertinenza dei contenuti b. correttezza e ricchezza dei contenuti 2. Competenze linguistiche 3. Capacità elaborative logico-critiche a. punteggiatura, ortografia, morfologia, sintassi, lessico a. sviluppo, coerenza e coesione delle argomentazioni 16 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe b. elaborazione personale Punteggio totale ………………………/15 La commissione: INDICATORE 1a 0 1 2 3 PUNTEGGIO GIUDIZIO L’elaborato non è stato prodotto e/o L’elaborato non è assolutamente pertinente alla traccia richiesta L’elaborato è solo in parte pertinente alla traccia richiesta L’elaborato è del tutto pertinente alle richieste della traccia, ma non in maniera esauriente 1b 0 2 1 2 3 0 L’elaborato risponde in modo esaustivo alle richieste della traccia e/o L’elaborato risponde in modo approfondito alle richieste della traccia L’elaborato non è stato prodotto e/o Nell’elaborato le osservazioni sono tutte o quasi tutte non esatte e/o scarse Il candidato affronta l’argomento richiesto con poche osservazioni e non sempre approfondite e/o esatte Il candidato affronta l’argomento richiesto con alcune osservazioni sostanzialmente corrette Il candidato articola la riflessione con numerose osservazioni corrette e/o approfondite e/o personali L’elaborato contiene numerosi e ripetuti errori di lessico, di ortografia, di morfologia, di sintassi, di punteggiatura e/o L’elaborato contiene gravissimi errori di lessico, di ortografia, di morfologia, di sintassi, di punteggiatura 17 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe 1 2 3 0 1 2 3 L’elaborato contiene numerosi errori di un solo aspetto linguistico e/o L’elaborato contiene pochi errori di ciascun aspetto linguistico L’elaborato contiene alcune imprecisioni e/o improprietà, ma l’esposizione nel complesso è scorrevole e/o chiara L’elaborato è corretto dal punto di vista formale e/o accurato nello stile Nell’elaborato non è assolutamente evidenziabile un filo logico e/o una tesi Nell’elaborato non sempre è evidenziabile lo sviluppo logico e/o una tesi Nell’elaborato lo sviluppo logico e/o la tesi è presente pur con qualche divagazione L’elaborato si presenta coerente e coeso 0 Il candidato non apporta alcun contributo personale 1 2 3 Il candidato apporta contributi personali scarsi e non significativi Il candidato apporta qualche contributo critico personale, ma non particolarmente significativo Il candidato apporta contributi personali significativi 3a 3b PROGRAMMA D’ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE V ^ E A . S . 2015/16 I MODULO: IL SECONDO OTTOCENTO: DAL POSITIVISMO AL VERISMO - CRISI DEL ROMANTICISMO E CRESCITA DELLA CULTURA POSITIVISTA - L’EVOLUZIONISMO DI DARWIN - CAMBIAMENTI NELLA NARRATIVA NELLA SECONDA METÀ DELL’OTTOCENTO: - REALISMO E FLAUBERT - NATURALISMO - ROMANZO SPERIMENTALE: E. ZOLA - VERISMO - G. VERGA: PENSIERO E POETICA, IL METODO DELL’IMPERSONALITÀ E L’USO DELLO ”INDIRETTO LIBERO”. - LA LIRICA: CARDUCCI TRA CLASSICISMO E SPERIMENTAZIONE II MODULO: PASSAGGIO DAL VECCHIO AL NUOVO ROMANZO - UN TENTATIVO DI MODERNIZZAZIONE: LA SCAPIGLIATURA - DECADENTISMO CON RIFERIMENTO ALLA NARRATIVA STRANIERA SUPEROMISMO DANNUNZIANO E OLTRE-UOMO NIETZSCHIANO; CRITICA DELLA MORALE E DELLA RELIGIONE; NICHILISMO -LA CRISI DEL POSITIVISMO E IL NUOVO ROMANZO EUROPEO: -IL DISAGIO ESISTENZIALE ED UN NUOVO MODO DI RACCONTARE -DA PROUST A KAFKA E JOYCE: TECNICHE NARRATIVE: MONOLOGO INTERIORE E FLUSSO DI COSCIENZA; -ESTETISMO E DANDYSMO: WILDE, LA SOLITARIA ARISTOCRAZIA DELLO SCRITTORE 18 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E -UNA SVOLTA NELLA CULTURA: LA PSICOANALISI -LE AVANGUARDIE E IL FUTURISMO III MODULO: NUOVI LINGUAGGI POETICI LA LIRICA SIMBOLISTA: I PROTAGONISTI: BAUDELAIRE, VERLAINE, RIMBAUD E IL POETA VEGGENTE LA LIRICA ITALIANA NEL PRIMO NOVECENTO: PASCOLI E D’ANNUNZIO PASCOLI: PENSIERO E POETICA –LA METAFORA DEL FANCIULLINO, LA POETICA DEL FONOSIMBOLISMO, LA POESIA DELLE PICCOLE COSE D’ANNUNZIO: L’INCONTRO CON L’OPERA DI NIETZSCHE, L’ESTETISMO E LE LAUDI I CREPUSCOLARI E GOZZANO IL FUTURISMO E MARINETTI ROMANZO INTROSPETTIVO IN ITALIA: -PIRANDELLO: VITA E OPERE, RELATIVISMO; RAPPORTO REALTÀ-FINZIONE; IL COMICO E L’UMORISTICO, AVVERTIMENTO E SENTIMENTO DEL CONTRARIO. -LA PRODUZIONE: NOVELLE, ROMANZI, TEATRO. - SVEVO :IL CONTESTO MITTELEUROPEO-I RAPPORTI CON LA PSICOANALISI,LINGUA E STILE: LA COSCIENZA DI ZENO IV° MODULO: LA POESIA TRA LE DUE GUERRE - UNGARETTI ,PENSIERO E POETICA - LO SPERIMENTALISMO DELLA PRIMA FASE,FRAMMENTISMO E POESIA PURA. QUI SI CONCLUDE LA PROGRAMMAZIONE FINO AL 12 MAGGIO 2016 , DATA DI PRESENTAZIONE AL CDC DEL CONSUNTIVO PER IL DOCUMENTO D’ESAME. SI PREVEDE DA QUESTO MOMENTO IN POI DI TRATTARE SABA, MONTALE E CALVINO, IN PARTICOLARE IL CALVINO DEL REALISMO E DELLA CRITICA AL CONSUMISMO,CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI LETTURE NARRATIVE PER BUONA PARTE DELLA CLASSE. ELENCO BRANI E LETTURE ANTOLOGICHE E NARRATIVE : -FLAUBERT,DA “MADAME BOVARY”:L’INCONTRO TRA EMMA E CHARLES -VERGA ,DA “VITA DEI CAMPI”:LA LUPA E DA “NOVELLE RUSTICANE”:LA ROBA; DA “I MALAVOGLIA ” IL CORO (CAP.2°) -BAUDELAIRE, DA “I FIORI DEL MALE” L’ALBATRO E CORRISPONDENZE -RIMBAUD, DA “POESIE” VOCALI -CARDUCCI , DA “RIME NUOVE” SAN MARTINO -WILDE , DA”IN DIFESA DI DORIAN GRAY” LA SOLITARIA ARISTOCRAZIA DELLO SCRITTORE -MARINETTI ,DA “MANIFESTO DEL FUTURISMO” LA RICERCA DI UN’ARTE TOTALE E BOMBARDAMENTO DI ADRIANOPOLI ESEMPI DI TECNICHE NARRATIVE:IL SOLILOQUIO DI MATTIA PASCAL(PIRANDELLO) IL MONOLOGO INTERIORE DI LILY BRISCOE……(WOOLF) LA PAGINA REGISTRA UN FLUSSO DI COSCIENZA(JOYCE) PASCOLI, LA METAFORA DEL FANCIULLINO , DA “MYRICAE” NOVEMBRE, LAVANDARE, IL LAMPO, X AGOSTO ,LA MIA SERA D’ANNUNZIO,DALLE “LAUDI” ALCYONE:LA SERA FIESOLANA,LA PIOGGIA NEL PINETO,I PASTORI PIRANDELLO, DA”NOVELLE PER UN ANNO LA CARRIOLA, LA MORTE ADDOSSO 19 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe DA “I QUADERNI DI SERAFINO…….UNA COSCIENZA SENZA VOCE SVEVO , DA “LA COSCIENZA DI ZENO” LA FINZIONE NARRATIVA GOZZANO ,DA “I COLLOQUI” LA SIGNORINA FELICITA…..CAP.1°, VV 1-48 , CAP3°, VV 73-132. UNGARETTI, DA “VITA D’UN UOMO” CASA MIA, VEGLIA, SONO UNA CREATURA, I FIUMI, MATTINA, SOLDATI. SABA, DAL “CANZONIERE” TRIESTE, GOAL MONTALE ,DAGLI “OSSI DI SEPPIA” NON CHIEDERCI LA PAROLA,IL MALE DI VIVERE,CIGOLA LA CARRUCOLA. TUTTI GLI STUDENTI HANNO LETTO ED ANALIZZATO UN TESTO DI NARRATIVA DI AUTORI DEL NOVECENTO A SCELTA TRA: CALVINO (MARCOVALDO,IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO,LE CITTÀ INVISIBILI) , KAFKA (IL PROCESSO, LA METAMORFOSI) , PIRANDELLO ( IL FU MATTIA PASCAL), JOYCE ( ULISSE) , FENOGLIO (IL PARTIGIANO JOHNNY) , LEVI (LA TREGUA. PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO NELLA CLASSE V^E A . S . 2015/16 RIPASSO DELL’ULTIMA PARTE DEL PROGRAMMA DEL IV ANNO : -I PROBLEMI DELL’ITALIA POSTUNITARIA -ASCESA ECONOMICA DELLA CLASSE BORGHESE -CONTESTO EUROPEO A FINE OTTOCENTO:FRANCIA,GRAN BRETAGNA -REICH TEDESCO E POLITICA DI BISMARCK -LA GRANDE INDUSTRIA MODERNA, IL DECOLLO ECONOMICO DELLA GERMANIA -IMPERIALISMO,COLONIALISMO E ANTISEMITISMO -LA RUSSIA DI FINE OTTOCENTO -OLTRE L’EUROPA: DECOLLO DEGLI U.S.A: DALLA GUERRA DI SECESSIONE ALL’ABOLIZIONE DELLA SCHIAVITÙ ALL’IMPERIALISMO ECONOMICO -TRASFORMAZIONI SOCIALI E TEORIE MARXISTE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO I° MODULO: DALL’ETÀ GIOLITTIANA ALLE PREMESSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE -L ‘ITALIA DI DI GIOLITTI E LE RIFORME POLITICHE-CORRUZIONE E CLIENTELE -LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA (APPROFONDIMENTO) -SCIENZA E TECNOLOGIA:LA RIVOLUZIONE NEI TRASPORTI: LA FIAT (APPROFONDIMENTO) -CONTRAPPOSIZIONE TRA IMPERIALISMI E RIPERCUSSIONI NAZIONALI -NAZIONALISMO E CORSA AGLI ARMAMENTI -PANORAMA EUROPEO ALLA VIGILIA DELLA “GRANDE GUERRA” -LA RIVOLUZIONE RUSSA LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE LA GUERRA CIVILE E LA NASCITA DELL’URSS LA NEP LO STALINISMO 20 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E LA MORTE DI LENIN LA LIQUIDAZIONE DEI KULAKI LA COLLETTIVIZZAZIONE DELLA CAMPAGNE L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELLA RUSSIA DEPORTAZIONE DEI KULAKI - GULAG LA PRIMA GUERRA MONDIALE: IL MONDO ALLA VIGILIA DELLA GRANDE GUERRA IL DIBATTITO TRA INTERVENTISTI E NEUTRALISTI IN ITALIA CAUSE ,FASI E CONCLUSIONE DEL CONFLITTO GUERRA TOTALE E GUERRA DI TRINCEA I TRATTATI DI PACE LA CONFERENZA DI PARIGI E L’ASSETTO DELL’EUROPA DOPO VERSAILLES I 14 PUNTI DI WILSON E LA SOCIETÀ DELLE NAZIONI -DISSOLUZIONE DELL’IMPERO OTTOMANO -IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI (APPROFONDIMENTO) II° MODULO: DEMOCRAZIE E REGIMI TOTALITARI FRA LE DUE GUERRE IL DOPOGUERRA IN ITALIA – DELUSIONE DELLA VITTORIA – SITUAZIONE ECONOMICO-SOCIALE IL BIENNIO ROSSO BENITO MUSSOLINI NEL 1921 ILMOVIMENTO DEI FASCI SI RIORGANIZZA IN PNF LA MARCIA SU ROMA IL DELITTO MATTEOTTI NASCITA DELLA DITTATURA – IL REGIME FASCISTA – LA CHIESA ED IL FASCISMO- POLITICA ECONOMICA DEL FASCISMO “DAR FIGLI ALLA PATRIA” LA SUPREMAZIA DELLA RAZZA ARIANA NELLA PROPAGANDA FASCISTA POLITICA ESTERA ED AGGRESSIONE ALL’ETIOPIA U.S.A.:DAGLI “ANNI RUGGENTI “ALLA GRANDE DEPRESSIONE ROOSEVELT ED IL NEW DEAL LA GUERRA DI SPAGNA IL DOPOGUERRA IN GERMANIA REPUBBLICA DI WEIMAR CONSEGUENZE DELLA DISFATTA INFLAZIONE DEL 1923 MEIN KAMPF ED ASCESA DI HITLER LE TEORIE DELLA RAZZA ED IL PANGERMANESIMO CONQUISTA DEL POTERE E REGIME NAZISTA VERSO LA SECONDA GUERRA MONDIALE III MODULO: LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL SECONDO DOPOGUERRA ORIGINI E CAUSE DEL CONFLITTO:L’ESPANSIONISMO TEDESCO IL PATTO DI NON AGGRESSIONE TRA GERMANIA E URSS INVASIONE DELLA POLONIA 21 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe ATTACCO TEDESCO ALL’UNIONE SOVIETICA L’ITALIA DAL 1939 AL 1945 ALLEANZA TRA GERMANIA E ITALIA – CRESCENTE DIPENDENZA DAI TEDESCHI FINE PROGRAMMA AL 12 MAGGIO 2016. SI PREVEDE DI TRATTARE ENTRO FINE ANNO I SEGUENTI ARGOMENTI: CONCLUSIONE DELLA GUERRA E CADUTA DEL FASCISMO COLPO DI STATO DEL RE – ARRESTO E MORTE DI MUSSOLINI – IL MARESCIALLO BADOGLIO AL GOVERNO – BADOGLIO ANNUNCIA L’ARMISTIZIO REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA LA SHOAH LA SVOLTA DI SALERNO – RESISTENZA HIROSHIMA LE FOIBE E LE VICISSITUDINI DEL POPOLO ISTRIANO IL SECONDO DOPOGUERRA L’ITALIA DA MONARCHIA A REPUBBLICA LA GUERRA FREDDA SI PRECISA CHE GLI APPROFONDIMENTI RELATIVI ALLE TEMATICHE “SCANDALO BANCA ROMANA”, “GENOCIDIO ARMENO” E “ FIAT” SONO STATI TRATTATI IN LAVORI DI GRUPPO O INDIVIDUALI, A CURA RISPETTIVAMENTE DEGLI ALUNNI RUSCONI GIULIO(LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA), FORMENTI NICHOLAS E PAGANO ROBERTO(GENOCIDIO ARMENO) ED ELJADI ELMOSTAFA E MAHHADI YASSIN (LA FIAT). SONO STATI ,INOLTRE VISIONATI I FILM: ”LINCOLN” DI S.SPIELBERG E “LA GRANDE GUERRA “DI M.MONICELLI, OLTRE AD ALCUNI DOCUMENTARI TRATTI DALLA TRASMISSIONE DI RAISTORIA “IL TEMPO E LA STORIA”, RELATIVI ALL’”AVVENTURA DEL TITANIC” ED ALLO SQUADRISMO FASCISTA. LA DOCENTE GIOVANNA SPINA Lecco,12-05-16 22 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ISTITUTO SUPERIORE “P. A. FIOCCHI” Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO tel. 0341-363310 - fax.0341-286545 Sito web: www.istitutofiocchi.it E-mail: [email protected] PROGRAMMA SVOLTO I.P./I.T. A.S. 2015-2016 Materia : INGLESE Classe : 5^ E Il programma quest’anno prevede i contenuti linguistici, grammaticali e comunicativi contenuti nei seguenti moduli dello Student’s Book e del Workbook dei libri di testo “NEW HORIZONS Options” Intermediate di P. Radley e D. Simonetti, O.U.P e “ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY Electricity, Electronics, IT & Telecoms” di K. O’Malley, Pearson-Longman. REVISION: Principali strutture morfosintattiche studiate negli anni precedenti. MODULO 1: MECHANICS (fotocopie) History of Mechanics: Archimede’s screw, Archimede’s principle, Leonardo da Vinci Henry Ford and the assembly line MODULO 2 (UNIT 1): ELECTRIC ENERGY Atoms and electrons Conductors and insulators The battery How the battery was invented MODULO 3 (UNIT 4): GENERATING ELECTRICITY Methods of generating electricity Fossil fuel power station Nuclear reactor Renewable energy: water and wind, sun and earth MODULO 4 (UNIT 5): DISTRIBUTING ELECTRICITY The distribution Grid The transformer Dangers of electricity Act in emergency and Safety signs MODULO 5 (UNIT 9): ELECTRIC ENERGY What is automation? How automation works How a robot works Future of computer games (UNIT 12): APPLICATION Computer aided design (CAD) 23 Documento del Consiglio di Classe Data: 15/15/2016 I Rappresentanti di classe: Classe 5a Sez. E Il docente: Elena Castagna 24 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe MATEMATICA 5E Docente: prof.ssa Sebastiana Bertino Libro di testo adottato: Leonardo Sasso Petrini Matematica a colori vol.5 (edizione gialla) ore previste dal piano di studi 99 3 ore settimanali ore svolte al 15 maggio 2016 ore da svolgere al 8 giugno 2016 83 10 OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze: - Conoscenze delle nozioni elementari e dei concetti relativi agli argomenti del programma. - Conoscenza del linguaggio e del simbolismo specifico della materia. Competenze: - Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. - Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state garantite ad ogni studente due verifiche scritte e due verifiche orali per quadrimestre.Per la valutazione si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti. METODOLOGIE La lezione frontale è stata condotta, partendo da situazioni problematiche con richiami ,quando possibile, alle applicazioni nelle materie professionali. Notevole spazio è stato dato alle esercitazioni guidate. CONTENUTI Completamento e ripasso del programma di quarta: Concetto di derivata. Significato geometrico di derivata. Algebra delle derivate.Derivata della funzione composta.Equazione della retta tangente ad una curva . Ricerca degli intervalli di monotonia di una funzione. Ricerca dei punti di estremo relativo mediante lo studio del segno della derivata.Problemi di ottimizzazione.Massimi e minimi assoluti. Problemi di massimo e minimo.Studio completo di funzioni razionali intere e fratte. Modulo 1 : CALCOLO INTEGRALE L’integrale indefinito: Primitive e integrale indefinito. Integrali immediati. Integrazione per scomposizione. Integrazione di funzioni composte.Integrazione per sostituzione e per parti. L’integrale definito: Dalle aree al concetto di integrale definito. Le proprietà dell’integrale definito e il suo calcolo. Primo teorema fondamentale del calcolo integrale.Calcolo di un integrale definito 25 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E tramite cambiamenti di variabile.Applicazioni geometriche degli integrali definiti:calcolo dell’ area della regione di piano limitata da due curve, calcolo del volume di un solido di rotazione.Valore medio di una funzione. Integrali impropri : integrali di funzioni illimitate,integrali su intervalli illimitati. Modulo 2:CALCOLO COMBINATORIO Il principio fondamentale del calcolo combinatorio.Disposizioni semplici e permutazioni.Disposizioni e permutazioni con ripetizione.Combinazioni semplici. Modulo 3 : PROBABILITÀ Esperimento aleatorio, spazio campionario ed eventi. Operazioni tra eventi. Eventi compatibili e incompatibili. Il concetto di probabilità. Definizione classica di probabilità. Valutazione della probabilità secondo la definizione classica. Teoremi sul calcolo delle probabilità: probalità dell’evento contrario,probabilità dell’unione di due eventi.Probabilità composte. Eventi dipendenti e indipendenti. Il teorema della probabilità totale e il teorema di Bayes. NB: Gli argomenti sottolineati verranno svolti nelle restanti dieci ore di lezione. 26 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe TTIM: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione DOCENTI: GALLOTTI ANTONELLA, LO MAURO DAMIANO, TIRONE LOMBARDI ROSANNA Libro di testo: in adozione nessuno Alcuni testi utilizzati dai docenti: Ferrari-Rinaldi Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni Editrice San Marco Caligaris-Fava-Tomasello Il nuovo Dal progetto al prodotto Paravia Pilone Bassignana …. Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione 1 Hoepli Furlanetto Garetti Macchi Principi generali di gestione della manutenzione Collana Franco Angeli Furlanetto Garetti Macchi Pianificazione organizzazione e gestione tecnico-economica della manutenzione Collana Franco Angeli OBIETTIVI CONOSCENZE principali elementi che compongono i sistemi di regolazione metodiche di ricerca e diagnostica dei guasti procedure in sicurezza di smontaggio, sostituzione e rimontaggio documentazione per la certificazione della qualità metodi tradizionali e innovativi di manutenzione analisi di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza di un sistema industriale linee guida per il progetto di manutenzione metodo PERT diagrammi di Gantt costi certificazione della qualità contratto di manutenzione ABILITA' ricercare e individuare guasti smontare, sostituire e rimontare componenti applicando procedure di sicurezza applicare le procedure per il processo di certificazione di qualità pianificare e controllare interventi di manutenzione organizzare la logistica dei ricambi e delle scorte stimare i costi del servizio agire nel sistema qualità ELENCO MODULI Modulo 1. SISTEMI DI CONTROLLO a) b) c) d) Comportamento dei sistemi Effetti della retroazione Precisione Stabilità 27 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E e) Reti di compensazione (cenni) Modulo 2. LA MANUTENZIONE BASATA SULL’AFFIDABILITÀ E L’ANALISI RAMS a) b) c) d) e) Classificazione dei guasti Tasso di guasto Analisi di affidabilità Affidabilità dei sistemi (serie e parallelo) Concetto di disponibilità, manutenibilità e sicurezza Modulo 3. GESTIONE TECNICO-ECONOMICA DELLA MANUTENZIONE a) b) c) d) e) Elementi di economia dell’impresa Costi, ricavi, BEP Costi specifici della manutenzione Gestione del magazzino e logistica dei ricambi e delle scorte Contratto di manutenzione Modulo 4. a) b) c) PROGETTO DI MANUTENZIONE Linee guida del progetto di manutenzione Diagrammi PERT Diagrammi di Gantt (cenni) Modulo 5. a) b) c) d) MANUTENZIONE, QUALITA’ E AMBIENTE Manutenzione e qualità Qualità del servizio e del prodotto Documentazione per la certificazione della qualità Manutenzione e ambiente Modulo 6. INSTALLAZIONE E COLLAUDO DI APPARATI E IMPIANTI (laboratorio) a) Procedure operative in sicurezza di smontaggio, sostituzione e rimontaggio di apparecchiature e impianti di settore b) Collaudo e diagnostica Dalla stesura del documento al termine delle lezioni saranno svolti i seguenti argomenti: Modulo 3. GESTIONE TECNICO-ECONOMICA DELLA MANUTENZIONE a) Gestione del magazzino e logistica dei ricambi e delle scorte Modulo 5. MANUTENZIONE, QUALITA’ E AMBIENTE a) Manutenzione e qualità b) Qualità del servizio e del prodotto c) Documentazione per la certificazione della qualità d) Manutenzione e ambiente Quest'anno, da gennaio, al docente è stata affiancata un'insegnante di diritto, inserita nel progetto di potenziamento dell'Istituto. Si è occupata principalmente del concetto di contratto in generale e nello specifico di quello di manutenzione. 28 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E METODI DI INSEGNAMENTO ADOTTATI Lezioni integrate da esercitazioni pratiche per la sperimentazione diretta dei concetti acquisiti Lezioni frontali con LIM Esercitazioni scritte guidate Collegamenti interdisciplinari Lavori di gruppo per soluzione di quesiti VERIFICHE E VALUTAZIONI Nel primo quadrimestre sono state svolte quattro prove scritte e tre verifiche orali (una di queste è un questionario a tipologia mista). Nel secondo quadrimestre sono state svolte ad oggi tre prove scritte e due verifiche orali (una è un questionario). A fine maggio sarà svolta una quarta verifica. Da qui alla fine delle lezioni sarà anche effettuata una terza tornata di verifiche orali. Sempre nel mese di maggio verranno svolte, da docenti ed alunni in collaborazione, le simulazioni proposte dal Ministero e la traccia d'esame dello scorso anno. La valutazione delle prove scritte ha tenuto conto dei seguenti criteri: livello di comprensione dei problemi e dei criteri scelti per la soluzione capacità di utilizzare adeguatamente gli strumenti a disposizione competenza linguistica e tecnica acquisite Le tipologie di prove scritte utilizzate sono: risoluzione di esercizi, problemi di rapida soluzione, quesiti a risposta singola, quesiti a scelta multipla, svolgimento quesiti simili a quelli proposti dal Ministero nella simulazione della seconda prova. La valutazione delle prove orali tiene conto della capacità di esporre correttamente i concetti e del livello di approfondimento dei contenuti. La valutazione delle prove di laboratorio si basa prevalentemente sull’impegno e sull’abilità pratica dimostrati dall’alunno. La griglia utilizzata per la valutazione è quella adottata in Collegio Docenti. Situazione della classe Ho conosciuto gli alunni quest'anno. Il loro comportamento è stato finora corretto e improntato alla massima collaborazione, viste le difficoltà intrinseche di questi primi esami di stato della nuova figura professionale. Abbiamo lavorato per la prima parte dell'anno su due fronti: da un lato abbiamo tentato di recuperare alcune delle conoscenze e abilità previste per il quarto anno, dall'altro invece abbiamo svolto un modulo di Tecnologie elettriche e elettroniche del quinto anno (sistemi di controllo), che il docente specifico non avrebbe potuto trattare per mancanza di tempo. Da gennaio abbiamo sviluppato i temi del quinto anno o almeno quelli che si pensano siano i temi del quinto anno che emergono dalle linee guida della disciplina. Il programma comunque è stato concordato con i colleghi delle altre quinte del profilo, mantenendo la maggior attinenza possibile 29 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E alle indicazioni delle linee guida. Il confronto è stato continuo sia per la parte teorica che per quella applicativa. Parecchi alunni si sono mostrati, come detto, collaborativi e hanno partecipato in modo costruttivo alle lezioni. Gli altri, seppur passivi, hanno sempre partecipato, alcuni a volte in modo un po' discontinuo. L'impegno a casa non è stato però complessivamente efficace e, per alcuni, solo finalizzato alle verifiche. Pochi studenti sanno rielaborare le loro conoscenze, effettuare collegamenti e soprattutto lavorare in autonomia sia in classe che in laboratorio. Nel complesso quasi tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi. Per alcuni alunni permangono delle difficoltà nelle prove scritte: l’impegno all’orale e i risultati nella parte pratica potrebbero portarli ad un voto complessivo non indicativo dei risultati ottenuti nello scritto della disciplina. I Docenti GALLOTTI ANTONELLA, LO MAURO DAMIANO, TIRONE LOMBARDI ROSANNA Lecco, 12 Maggio 2015 30 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E TEEAA: Tecnologie Elettrico-Elettroniche, dell’Automazione ed Applicazioni DOCENTI: prof. Damiano Lo Mauro e prof. Massimiliano Russo, Libro di testo: DANILO TOMASSINI – TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI – VOL 3 – ED. HOEPLI Premessa La programmazione relativa alla classe quinta è stata in linea di massima fedele alle linee guida sebbene durante il corso del primo biennio ci siano stati forti disarticolazioni con quanto previsto in teoria. Per l’a.s. in corso si è potuto procedere secondo quanto stabilito e concordato durante le riunioni di coordinamento garantendo, pertanto, un buon livello di allineamento con quanto svolto nelle classi affini. OBIETTIVI REALIZZATI L’azione didattico-educativa ha avuto come scopo il consolidamento delle capacità di confrontarsi criticamente e con correttezza con gli altri, l’acquisizione di un metodo corretto di lavoro non soltanto finalizzato alle attività scolastiche ma applicabile anche in altri ambiti e il raggiungimento degli obiettivi indicati di seguito. Conoscenze Ciclo di vita di un apparato/impianto elettromeccanico Tipologia di guasti e modalità di segnalazioni, ricerca e diagnosi Sensori e trasduttori di variabili di processo Principi e componenti dell’automazione industriale Controllori programmabili (PLC) Uso della retroazione, sistemi di regolazione e controllo Sistemi e segnali analogici e digitali Analisi dei sistemi Tecniche di rilevazione e analisi dei dati di funzionamento Applicazioni di calcolo delle probabilità e statistica al controllo della funzionalità delle apparecchiature Normative e tecniche di dismissione, riciclo e smaltimento di apparati e residui di lavorazione Normative tecniche di riferimento Norme di settore relative alla sicurezza sul posto di lavoro Lessico di settore anche in lingua inglese Abilità Predisporre la distinta base degli elementi/apparecchiature/componenti/impianti Utilizzare software di gestione relativi al settore d’interesse Valutare ciclo di vita, costi e ammortamenti di un sistema Analizzare impianto per diagnostica guasti Valutare affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza di un sistema in momenti diversi del suo ciclo di vita Applicare le normative concernenti la sicurezza personale e la tutela dell’ambiente Individuare i documenti relativi agli impianti e alle macchine, la gestione delle versioni e degli aggiornamenti evolutivi nel loro ciclo di vita Utilizzare un lessico di settore anche in lingua inglese Competenze 31 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Utilizzare Strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza Comprendere interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature e impianti e sistemi tecnici oggetto di interventi di manutenzione nel contesto industriale e civile Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e della parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, ed eseguire regolazione di apparati e impianti industriali e civili Analizzare il valore, il limite e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambente e del territorio CONTENUTI SVILUPPATI MODULO 1: trasduttori Concetti introduttivi di misure in ambito di processo Caratteristiche fondamentali dei dispositivi di misura – sensori e trasduttori Campi di applicazione dei trasduttori Classificazione dei trasduttori Variabilità dei segnali Tipologie di trasduttori Modellizzazione sistemistica di un trasduttore MODULO 2: logica cablata Schemi funzionali e simbologia Componenti principali nell’automazione cablata Sezione di uno schema funzionale o Potenza o Comando o Segnalazione Tele avviamento di un motore asincrono trifase Tele inversione con finecorsa Tele avviamento ritardato Tele inversione ritardata Applicazioni pratiche: cancello automatico in logica cablata Applicazioni pratiche: ascensore in logica cablata MODULO 3: logica programmabile Concetti fondamentali di impianti realizzati in logica programmabile Introduzione ai componenti programmabili (PLC) Caratteristiche fondamentali dei PLC Architettura base di un PLC: o Unità centrale o Memoria o Moduli I/O 32 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E o Moduli speciali o Bus di comunicazione Linguaggio LADDER o Simboli o Sintassi o Schema a pioli Applicazioni ed esercitazioni: tele avviamento di un m.a.t. Applicazioni ed esercitazioni: tele inversione di un m.a.t. Applicazioni ed esercitazioni: impianto a rullo per trasporto carichi pesanti MODULO 4: alimentatori Elementi costitutivi Tecnologie costruttive Parametri caratteristici Blocchi fondamentali o Trasformatore o Raddrizzatore o Filtro o Stabilizzatore Tipologie di stabilizzatori o Semplice diodo Zener o A transistor o Con operazionale MODULO 5: amplificatori operazionali Modello ideale e reale Caratteristiche fondamentali o Impedenza d’ingresso o Impedenza d’uscita o Amplificazione di tensione (guadagno) o Banda passante Configurazioni principali di un amplificatore operazionale o Amplificatore invertente o Amplificatore non invertente o Amplificatore sommatore (invertente e non invertente) o Amplificatore differenziale o Buffer o inseguitore di tensione o Integratore ideale o Derivatore o Convertitore corrente-tensione MODULO 6: conversione A/D e D/A Scopo e applicazioni della conversione Segnali analogici e digitali Blocchi principali di un sistema di conversione A/D o Filtro o Campionatore o Quantizzatore 33 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe o Codificatore Frequenza di campionamento - enunciato del teorema di Shannon Circuiti fondamentali per la campionatura di un segnale analogico (sample and hold) Circuiti fondamentali per la quantizzazione di un segnale campionato (flash) Blocchi principali di un sistema di conversione D/A o Convertitore D/A o Filtro di ricostruzione Circuiti di conversione D/A – rete a resistori pesati Circuiti di conversione D/A – rete a scala R-2R con deviatori di tensione Circuiti di conversione D/A – rete a scala R-2R con deviatori di corrente MODULO 7: sistemi di acquisizione dati Ambiti di applicazione dei sistemi di acquisizione dati Struttura base di una rete per acquisizione dati o Sottosistema di misura o Sottosistema di controllo o Sottosistema di uscita Sistemi di comunicazione a singolo canale Sistemi di comunicazione a canale multiplo o Trasmissione analogica o Trasmissione digitale METODOLOGIE Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è fatto ricorso a: Lezioni frontali in aula con ausilio di LIM Esercitazioni scritte guidate Esercitazioni pratiche in laboratorio Lavori di gruppo VERIFICHE E VALUTAZIONE Sono state effettuate verifiche scritte e interrogazioni orali per testare ed esercitare la capacità di esporre ed argomentare i concetti presentati. Per ogni quadrimestre si è previsto un numero minimo di due verifiche scritte ed una serie di verifiche orali volte anche a recuperare coloro i quali non hanno ottenuto da subito una valutazione sufficiente. Durante le verifiche orali si è cercato di spingere molto sull’aspetto espositivo mediante lo stimolo al ragionamento e alla giustificazione delle affermazioni anche in caso di esempi riferiti a realtà industriali a loro affini. Al contempo si sono proposti esercizi per valutare la loro capacità di risoluzione critica e non solo sistematica. Le griglie di valutazione prevedono l’indicazione di un voto compreso nell’intervallo 1-10, sebbene si sia tenuto conto di parametri più generali oltre quelli legati al mero risultato matematico. Lecco, 12 Maggio 2015 I docenti DAMIANO LO MAURO e MASSIMILIANO RUSSO 34 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Anno scolastico 2015/2016 Classe 5° E OBIETTIVI, VALUTAZIONE E PROGRAMMA SVOLTO NELL’INSEGNAMENTO DI TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI L’insegnamento di “Tecnologie meccaniche e applicazioni” è finalizzato a fornire agli allievi le conoscenze fondamentali relative alla normativa tecnica di riferimento per la progettazione di macchine (Direttiva macchine), alle scelta dei processi di fabbricazione del prodotto e definizione del lotto economico, alla gestione dei magazzini e dei trasporti interni. Successivamente si trattano le tematiche relative alla produzione snella e alle tecniche di manutenzione e controllo degli impianti e macchinari focalizzando, in ultimo, l’attenzione su uno dei componenti principali di qualsiasi macchina: i cuscinetti. L’attività di laboratorio è stato incentrata sullo studio delle tecniche di rappresentazione CAD – CAM e sulla programmazione delle macchine CNC. Le verifiche dell’apprendimento, sia orali che scritte, sono state effettuate con regolare periodicità. La valutazione, coerentemente con il PTOF, è stata fatta utilizzando strumenti e tipologie coerenti con quelli impiegati durante lo svolgimento del modulo, nonché funzionali al tipo di competenze che si intende accertare. Contenuti entro il 15/05/2016 Richiami di argomenti anni precedenti: Metrologia - Tolleranze dimensioni - Tolleranze geometriche - Rugosità Normativa e documentazione tecnica - Normativa tecnica di riferimento: direttiva macchine - Documentazione tecnica prevista: fascicolo tecnico e manuale d’uso e manutenzione - Distinta base: definizione, organizzazione, struttura a livelli e legame tra i livelli, modalità previste per analizzare i dati in distinta base Prodotto, progettazione e fabbricazione - Innovazione e ciclo di vita di un prodotto - Progetto e scelta del sistema produttivo - Tipologia e scelta del livello di automazione - Piani di produzione - Tipi di produzione e di processi - Preventivazione dei costi - Lotto economico di produzione - Lay-out degli impianti Gestione dei magazzini e trasporti interni - Logistica e magazzini 35 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe - Sistemi di approvvigionamento - Trasporti interni - Rapporti azienda-fornitori La produzione snella - Cenni storici - Principi del pensiero snello: “la casa dei lean” - Logistica: zero scorte – Just in time - Qualità: zero difetti – autonomazione - Macchine: zero fermi- Manutenzione produttiva - Persone: zero inefficienze- Organizzazione del posto di lavoro - Standardizzazione - Miglioramento continuo Tecnica della manutenzione - Cuscinetti: o Caratteristiche costruttive in base ai carichi applicabili o Aspetti fondamentali per la scelta dei cuscinetti o Cenni su dimensionamento (formula della durata di base) o Manutenzione dei cuscinetti con relative tecniche di montaggio e smontaggio Programmazione manuale ed automatica delle macchine utensili a controllo numerico - Principi di funzionamento di una macchina CNC - Terminologia del CN e stesura di programmi CN per la produzione di particolari meccanici mediante tornio e fresatrice - Realizzazione di particolari e complessivi con AutoCAD - Realizzazione di particolari e complessivi con Solid Works 3D - Esempio di utilizzo di software CAM Contenuti dopo il 15/05/2014 Tecnica della manutenzione - Tecniche di controllo e monitoraggio: o Termografia o Analisi delle vibrazioni o Analisi per mezzo di ultrasuoni o Analisi dei lubrificanti - Macchine idrauliche operatrici e motrici: o Cenni sulle caratteristiche costruttive di pompe e turbine o Analisi dei possibili problemi e relative attività di manutenzione Libro di testo utilizzato: M. Pasquinelli “ Tecnologie meccaniche e applicazioni“ Ed. Cappelli Altro testo di rifermento: Caligaris, Fava, Tomasello “Dal progetto al prodotto” Ed. Paravia Dispense sul dimensionamento e manutenzione dei cuscinetti, Distinta base, Rugosità Lecco, 09/05/2015 I docenti Marco Vignoli Angelo Caruso 36 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe a.s. 2015/2016 classe 5 LTE Manutenzione ed Assistenza Tecnica Risultati di apprendimento in termini di Competenze: Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti. Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti . Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, collaborando alla fase di collaudo e installazione . Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci . Conoscenze : Metodi di ricerca dei guasti. Procedure operative di smontaggio, sostituzione e rimontaggio di apparecchiature e impianti. Criteri di prevenzione e protezione relativi alla gestione delle operazioni di manutenzione su apparati e sistemi. Software di diagnostica di settore. Elementi della documentazione tecnica. Distinta base dell’impianto/macchina. Abilità : Utilizzare nei contesti operativi metodi e strumenti di diagnostica, propri dell’attività di manutenzione considerata. Individuare guasti applicando metodi di ricerca. Smontare, sostituire e rimontare componenti e apparecchiature di diversa tecnologia, applicando procedure di sicurezza. Redigere la documentazione tecnica. 37 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E Predisporre la distinta base degli elementi e delle apparecchiature componenti l’impianto. Contenuti : Richiami sui principali componenti utilizzati nei quadri elettrici Impianto di avviamento di 2 motori in sequenza Impianto di avviamento Stella/triangolo Impianto di avviamento di un motore a 2 velocità (Dahlander) Richiami sul PLC Istruzione fondamentali Contatori ad Incremento e UP/Down Shift Register Esempi pratici di logica programmata Esecuzione pratica con PLC degli impianti eseguiti con logica cablata Impianto semaforico con PLC Impianto di ascensore a 3 piani con PLC Risoluzione di vari automatismi elettrici con PLC. Richiami sulla pneumatica ed elettropneumatica Studio, risoluzione e realizzazione pratica di automatismi elettropneumatici sia in logica cablata che in logica programmata. Prof. Lo Mauro Damiano 38 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E S.M.S. Docente: M.R. Bossalino OBIETTIVI EDUCATIVI Rispetto di sè e degli altri Rispetto delle attrezzature Rispetto delle regole Gestione delle attività di gruppo in autonomia Capacità di autovalutazione OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenza ed incremento delle seguenti qualità condizionali resistenza forza velocità mobilità articolare coordinazione generale acquisizione e conoscenza delle tecniche e tattiche delle varie discipline e degli argomenti trattati CONTENUTI Esercitazioni di resistenza generale Esercitazioni sulla forza con e senza sovraccarichi Esercitazioni sulla velocità Esercitazioni sulla mobilità articolare PROGRAMMA Giochi di squadra Ripasso dei fondamentali individuali, assegnazione dei ruoli, impostazione schemi di gioco e tattica di gioco dei seguenti giochi di squadra: pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio a 5 e hockey Sport individuali Atletica leggera METODOLOGIA A prescindere dall’argomento trattato, è sempre stato dato ampio spazio al potenziamento fisiologico, e sono stati utilizzati esercizi a carico naturale e con sovraccarico a secondo delle possibilità dell’alunno. Per l’incremento della forza, della velocità e della resistenza sono stati utilizzati esercizi individuali e a gruppi. Per favorire il processo di socializzazione si è dato ampio spazio alle attività in gruppo ed a squadre. VERIFICHE E VALUTAZIONI Le verifiche sono state il più possibile oggettive, basate su test o prove misurate. Nella valutazione finale si è tenuto conto, oltre che delle valutazioni ottenute nelle verifiche, anche dei livelli motori di base, dell’impegno e della partecipazione dimostrati nel corso di tutto l’anno scolastico. 39 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E . Il docente M.R. Bossalino 40 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Allegati : - Copia Simulazione Terza Prova 15 gennaio Copia Simulazione Terza Prova 27 aprile Lecco, __/05/2016 Il coordinatore Massimiliano Russo Il Segretario Massimiliano Russo Il Dirigente Scolastico Walter Valsecchi I Rappresentanti degli studenti Marco Colombo………………………………….. Giorgio Buzzella………………………………….. 41 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Istituto di Istruzione Superiore “P. A. Fiocchi” Simulazione di terza prova dell’esame di Stato 15/01/2016 Candidato Cognome ________________________ Nome ____________________ Classe 5 sez. E Ad indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” Anno scolastico 2015/2016 NOTE Durata della prova: 2,5h. (3 h PDP) Discipline: Inglese Matematica Tecnologie meccaniche e applicazioni (TMA) Tecnologie elettrico-elettroniche, dell’automazione a applicazioni (TEEAA) Riportare il nome su ogni foglio 42 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe Per ogni disciplina sono presenti tre quesiti a risposta aperta. Per ogni disciplina è assegnato un voto in quindicesimi. I voti conseguiti nelle singole discipline saranno poi mediati e il valore così ottenuto costituisce la valutazione della prova nel suo complesso. Durante lo svolgimento della prova: - non è consentito l’utilizzo di dizionari, libri, manuali e tabelle (ad eccezione PDP). - è consentito l’utilizzo di calcolatrici scientifiche non programmabili Il candidato deve contenere le risposte all’interno dello spazio assegnato o sui fogli assegnati. ESITI DELLA PROVA Candidato _____________________________________________________________ Voto in quindicesimi Inglese ______ / 15 Matematica ______ / 15 TMA ______ / 15 TEEAA ______ / 15 Valutazione complessiva della prova: ______ / 15 43 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E 44 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe SIMULAZIONE TERZA PROVA INGLESE 1. What are the main methods of generating electricity? ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… 2. How was the battery invented? ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… 3. Who was Archimedes? Why is he considered one of the founding fathers of mechanics? ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… 45 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO - CLASSE 5aE DISCIPLINA: MATEMATICA ALUNNO __________________________ 15 gennaio 2016 Nello svolgimento della prova è consentito utilizzare la calcolatrice scientifica non programmabile. QUESITO 1 Dopo aver dato la definizione di punto stazionario per una funzione, il candidato individui i punti stazionari, identificando gli eventuali punti di massimo e minimo relativo e flessi a x2 tangente orizzontale della funzione y 2 . Determini inoltre gli intervalli di crescenza. x x2 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ QUESITO 2 Dopo aver dato la definizione di minimo assoluto per una funzione, il candidato risolva il seguente problema: determinare due numeri non negativi aventi per somma 14, tali che la somma dei relativi quadrati sia minima. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 46 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ QUESITO 3 Dopo aver fornito le definizioni di primitiva e di integrale indefinito di una funzione, il candidato determini: fra tutte le primitive della funzione f(x)= quella il cui grafico passa per P(1;5) fra tutte le primitive della funzione f(x)= quella che si annulla per x=3. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 47 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe TEEAA --- Simulazione terza prova classe cognome e nome ______________________ 5 sezione E ---- data 15/01/2016 QUESITO N°1: Il candidato dia una definizione di SENSORE descrivendone le sue principali funzioni e caratteristiche (tipologia di sensori, grandezze processate e ambiti di applicazione) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ QUESITO N°2: il candidato spieghi il significato dell’acronimo PLC fornendo ulteriori informazioni a lui note sulla struttura , architettura e destinazione d’uso del componente in oggetto ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ QUESITO N°3: il candidato spieghi il principio di funzionamento di un relay temporizzato con ritardo all’eccitazione utilizzando anche gli schemi elettrici, del componente, a lui noti ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 48 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E I.I.S. “P.A. FIOCCHI” - LECCO VERIFICA DI TMA “1° SIMULAZIONE TERZA PROVA” CLASSE 5E DATA 15/01/2016 A.S. 2015/2016 DOMANDE 1. In che modo il tasso di innovazione di un prodotto influenza il livello degli investimenti da effettuare nel processo di produzione? Cosa si intende per sindrome del veliero? ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 2. Definire l’indice di rugosità Ra, commentando la formula per il calcolo. Indicare i vantaggi e svantaggi derivanti dall’utilizzo ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 3. Ai sensi dell’articolo 5 comma 1della direttiva macchine, specificare quali sono le attività che il fabbricante deve espletare prima di immettere sul mercato una macchina ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 49 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe “P. A. Fiocchi” Simulazione di terza prova dell’esame di Stato 27/04/2016 Candidato Cognome ________________________ Nome ____________________ Classe 5 sez. E ad indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” Anno scolastico 2015/2016 50 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe NOTE Durata della prova: 2 ½ h. (3h PDP) Discipline: Inglese Matematica Tecnologie meccaniche e applicazioni (TMA) Tecnologie elettrico-elettroniche, dell’automazione a applicazioni (TEEAA) Ripotare il nome su ogni foglio Per ogni disciplina sono presenti tre quesiti a risposta aperta. Per ogni disciplina è assegnato un voto in quindicesimi. I voti conseguiti nelle singole discipline saranno poi mediati e il valore così ottenuto costituisce la valutazione della prova nel suo complesso. Durante lo svolgimento della prova: - non è consentito l’utilizzo di dizionari, libri, manuali e tabelle (ad eccezione PDP). - è consentito l’utilizzo di calcolatrici scientifiche non programmabili Il candidato deve contenere le risposte all’interno dello spazio assegnato o sui fogli assegnati. ESITI DELLA PROVA Candidato _____________________________________________________________ Voto in quindicesimi Inglese ______ / 15 Matematica ______ / 15 TMA ______ / 15 TEEAA ______ / 15 Valutazione complessiva della prova: ______ / 15 51 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe SIMULAZIONE TERZA PROVA INGLESE 4. What is automation? What are the types of work more suitable for automation? Make some examples. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 5. What are the main dangers concerning electricity? What are the main related safety precautions? Give suggestions to work in a safe environment. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 6. Even if biomass and geothermal power are referred to as renewables this definition is wrong. Do you agree? Why/Why not? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 52 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO - CLASSE 5a E DISCIPLINA: MATEMATICA ALUNNO __________________________ 27 aprile 2016 Nello svolgimento della prova è consentito utilizzare la calcolatrice scientifica non programmabile. 1) Dopo aver tracciato sul piano cartesiano il grafico delle parabole di equazioni: y=e 2 y=5x -4x si calcoli: a) l’area della regione di piano compresa tra di esse b) il volume del solido generato da una rotazione completa intorno all’asse delle x della parte di piano limitata dalla parabola y= dall’asse delle x e dalla retta x=2 ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… 53 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E 2) Dopo aver dato la definizione di valor medio di una funzione y= f(x),continua nell’intervallo si calcoli il valore medio delle seguenti funzioni ,nell’intervallo indicato : a) y= nell’intervallo b) y= nell’intervallo ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. 3)Dopo aver enunciato il teorema dell’evento contrario e dell’unione di due eventi ,si risolva il seguente problema: Si estrae una carta da un mazzo di 52 carte .Si calcoli la probabilità che la carta estratta: a. sia un re b. sia rossa c. sia un re rosso d. sia un re o sia rossa e. non sia né un re né rossa ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………….. 54 Classe 5a Sez. E Documento del Consiglio di Classe TEEAA --- Simulazione terza prova classe cognome e nome ______________________ - 5 sezione E ---- data 27/04/2016 QUESITO N°1: il candidato esponga e descriva lo schema di un amplificatore operazionale nella configurazione sommatore invertente, nel caso di due segnali in ingresso, ricavando l’espressione della funzione di trasferimento, considerando valori generici per le resistenze di polarizzazione e retroazione. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________ - QUESITO N°2: nell’ambito della conversione A/D si è parlato del circuito sample&hold. Il candidato ne esponga il suo schema e ne descriva il principio di funzionamento ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________ - QUESITO N°3: nel contesto dei sistemi di acquisizione dati con trasmissione multicanale si sono distinti due diversi “mondi”, quello analogico e quello digitale. Il candidato esponga le principali caratteristiche di entrambi evidenziando i vantaggi e gli svantaggi per ciascuna delle due tecnologie. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________ 55 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E I.I.S. “P.A. FIOCCHI” - LECCO VERIFICA DI TMA “2° SIMULAZIONE TERZA PROVA” CLASSE 5°E DATA 27/04/2016 A.S. 2015/2016 DOMANDE 1. In base al programma per tornio a CNC qui riportato , identifica per ogni blocco le informazioni codificate. % N10 T101 M6 N20 G90 G95 G97 S1000 F0.2 M4 M8 N30 G0 X0 Z2 N40 G1 Z0 N50 X10 N60 G3 X20 Z-5 I10 K-5 N70 G1 Z-15 N80 G2 X40 Z-25 I40 K-15 N90 G1 X52 N100 G0 X100 Z50 M5 M9 N110 M30 2. Indicare il (1)lotto economico di approvvigionamento e il (2)costo corrispondente al lotto economico nel caso in cui si abbia: a. Domanda annua D= 2500 unità b. Costo unitario del prodotto b= 3€ c. Tasso di interesse per il prodotto immagazzinato i=6% d. Costo unitario di gestione Cv= 0,25€ e. Costo di emissione Ce= 20€ f. Scorta di sicurezza Ss= 250 unità ……………………………………………………………………………………………………………….. 56 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 3. Costruire il diagramma ABC con i prodotti e le rispettive quantità riportate in tabella. Prodotti 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Quantità 300 200 100 80 70 65 55 50 40 30 20 10 8 5 3 ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 57 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez. E ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 58