DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L`ESAME DI

Transcript

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L`ESAME DI
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto Superiore “P. A. Fiocchi”
Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO
tel. 0341-363310 - fax.0341-286545
Sito web: www.istitutofiocchi.it E-mail: [email protected]
[email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2015 – 2016
ISTRUZIONE PROFESSIONALE:
Indirizzo: Manutenzione e assistenza tecnica
Classe 5a sez. E
Redatto il: 12 maggio 2016
Affisso all’albo il: 15 maggio 2015
Docente coordinatore della Classe: Massimiliano Russo
Continuità
didattica
Composizione del Consiglio di Classe:
N
Docente
1
Maria Sapone
Religione
Si
2
Giovanna Spina
Italiano e Storia
Sì
3
Elena Castagna
Inglese
No
4
Sebastiana Bertino
Matematica
Si
*
5
Antonella Gallotti
TTIM
No
*
6
Rosanna Tirone
Lombardi
Potenziamento
TTIM
No
7
Massimiliano Russo TEEAA
Si
8
Marco Vignoli
No
9
Damiano Lo Mauro LTE, TTIM, TEEA.
10 Angelo Caruso
11
Mariaromana
Bossalino
Disciplina
TMA
C.I.
Firma
*
No
TMA
Si
Scienze motorie e
sportive
Si
12 Damiano Lo Mauro Tutor Alternanza
13 Elisabetta Munafò
Attività alternativa
IRC
(*) Con asterisco sono indicati i docenti commissari interni.
“firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.lgs. n.39/93”
Istituto Certificato ISO 9001 Cert. N° 2624
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Elenco degli studenti:
N°
Cognome e nome
Provenienza
Credito scolastico
Classe
Classe 4a
Credito
totale
Credito
Credito
3a
1
Bandera
Luca
4E
4
4
8
2
Buzzella
Giorgio
4E
4
4
8
3
Colombo
Marco
4E
5
4
9
4
Colzani
Matteo
4E
5
4
9
5
Corti
Stefano
4E
4
4
8
6
Daghetta Emanuele
4E
5
5
10
7
Eljadi
Elmostafa
4E
6
5
11
8
Formenti
Nicholas
4E
4
4
8
9
Fumagalli Alessio
4E
4
6
10
10
Gianola
Antonio
4E
5
5
10
11
Mahhadi
Yassin
4E
5
5
10
12
Monticelli Simone
4E
4
4
8
13
Nasazzi
Alfredo
4E
5
5
10
14
Pagano
Roberto
4E
4
4
8
15
Rigamonti Gregorio
4E
4
4
8
16
Rusconi
4E
5
5
10
Giulio
Profilo professionale dell’indirizzo di studio:
Secondo le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento, il Diplomato di Istruzione
Professionale nell’indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica” possiede le competenze per
gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di
diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici,
anche marittimi.
In particolare, è in grado di:
- Controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del
loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla
salvaguardia dell’ambiente;
- Osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli
interventi;
- Organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative
al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;
- Utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo
presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
- Gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;
- Agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi
autonome responsabilità;
2
Documento del Consiglio di Classe
-
Classe 5a Sez. E
Assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi;
Reperire e interpretare documentazione tecnica;
Segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;
Operare nella gestione dei sevizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.
Opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”.
Nell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, l’opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici
industriali e civili” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo,
coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con
competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e
impianti elettrici, elettromeccanici, termici, industriali e civili, e relativi servizi tecnici.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”,
opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civile” consegue i seguenti risultati di
apprendimento descritti in termini di competenze:
- Comprendere, interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali
e civili.
- Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza.
- Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta
funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione, nel
contesto industriale e civile.
- Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di
intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle
modalità e delle procedure stabilite.
- Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni degli
apparati e impianti industriali e civili di interesse.
- Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte degli apparati e impianti industriali e
civili, collaborando alle fasi di installazione, collaudo e di organizzazione-erogazione dei relativi
servizi tecnici.
- Agire nel sistema di qualità, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi
efficienti ed efficaci.
Le competenze dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, nell’opzione “Apparati, impianti
e servizi tecnici industriali e civili”, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva
di riferimento e con le esigenze del territorio.
3
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
ATTIVITA' ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Gli studenti hanno svolto, sia in quarta che in quinta, stage in azienda per un periodo complessivo
di due settimane (80 ore) l’anno, sviluppando le tematiche correlate il più possibile alla figura
professionale d’indirizzo, presso le aziende di settore del territorio.
Lo stage di quarta si è svolto a febbraio (2014) quello di quinta nel novembre del 2015. L’alunno
Corti non ha effettuato l’alternanza per infortunio.
La scelta delle aziende è stata operata, compatibilmente con le enormi difficoltà legate al
momento economico che tutti conosciamo, secondo i seguenti criteri:
- Coerenza dell’attività produttiva con i blocchi tematici previsti nella programmazione sia
dell’area di indirizzo che dell’area professionalizzante;
- Disponibilità dell’azienda a garantire adeguata assistenza attraverso la designazione di un
tutor aziendale referente ed alla definizione preventiva delle mansioni assegnate agli
studenti;
- Vicinanza dell’azienda alla residenza dello studente.
I risultati degli stages, valutati dai tutor aziendale e dagli alunni stessi su una scheda di
autovalutazione, sono risultati nel complesso buoni.
Tali risultati sono la conferma delle valutazioni positive emerse dalle telefonate e dalle visite
effettuate dal tutor scolastico presso le aziende.
La valutazione dei questionari dei tutor aziendali concorreranno ai fini dell’attribuzione del credito
scolastico nel corso dello scrutinio di ammissione all’esame di Stato.
Tutor classe quarta:
Tutor classe quinta:
Angelo Caruso
Damiano Lo Mauro
4
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Sintesi del percorso formativo
Alla data della stesura del documento: 12 maggio 2015 risulta questa tabella dei tempi scolastici:
Disciplina
N° ore previste*
N° ore svolte
N° ore da svolgere
IRC
33
27
4
Italiano
132
108
14
Storia
66
58
5
Inglese
Matematica
TEEAA
99
99
132
73
83
100
12
10
14
TTIM
198
174
15
TMA
132
106
12
LTE
99
75
15
Scienze motorie
66
52
7
856
108
Totali
1056
(*) n° ore settimanali per 33 settimane
Presentazione della classe
La classe, il cui comportamento si è sempre dimostrato generalmente corretto e rispettoso delle
regole, era composta inizialmente composta da 18 alunni, di cui due si ritiravano già a febbraio.
Dei rimanenti, uno è in possesso di PDP.
Si può affermare che durante il corso dei tre anni di specializzazione non si sono ravvisati elementi
che abbiano particolarmente evidenziato grande dedizione, applicazione e costanza. La classe si è
mantenuta su un livello di sufficienza. In particolar modo l’ultimo anno si è caratterizzato per uno
studio finalizzato ad ottenere l’ammissione. Tuttavia si segnala un gruppo di studenti che ha
mantenuto costantemente un livello di piena sufficienza ed un impegno adeguato.
5
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
Descrizione e situazione della classe
Gli allievi hanno tenuto, nel corso degli anni, con i docenti un atteggiamento via via sempre più
positivo; si sono mostrati generalmente disponibili verso le proposte didattiche che, però, non
sempre hanno seguito con la dovuta attenzione e riflessione. Tale superficialità nell'affrontare le
discipline scolastiche ha condizionato il rendimento degli allievi.
La preparazione di base sufficiente, o poco più, non è stata consolidata da una responsabile e
proficua partecipazione in classe e da una seria e costante applicazione nello studio a casa; gli
allievi hanno pertanto acquisito una preparazione non sempre adeguata specialmente in ambito
tecnico-scientifico.
Si sottolinea però la predisposizione e l'interesse dimostrati nelle attività di laboratorio e il giudizio
lusinghiero espresso dai tutor aziendali che hanno seguito gli allievi nelle attività di alternanza:
tutti gli allievi si sono dimostrati molto corretti, sempre puntuali ed hanno seguito con interesse le
attività proposte.
Dal punto di vista disciplinare il comportamento degli studenti è stato, soprattutto agli inizi del
corso triennale, spesso vivace ed in talune occasioni ha oltrepassato i limiti imposti dal
regolamento scolastico. Gli allievi hanno frequentato le lezioni, salvo casi motivati, con sufficiente
regolarità e assiduità.
Attività svolte (inter o pluridisciplinari, attività extra o parascolastiche)

Incontro c/o il Politecnico di Lecco per nuove prospettive lavorative (IOT)

Incontri di orientamento post-diploma
Attività di recupero realizzate nel corso dell'anno scolastico 2015/’16
Discipline
Modalità recupero*
Docenti coinvolti**
ITALIANO
Recupero in itinere
Docente della classe
STORIA
Recupero in itinere
Docente della classe
MATEMATICA
Corso di recupero (4h)
Docente della classe
INGLESE
Corso di recupero (3h)
Docente della classe
LTE
Recupero in itinere
Docente della classe
TMA
Recupero in itinere
Docente della classe
TTIM
Corso di recupero (6h)
Docente della classe
TEEA
Recupero in itinere
Docente della classe
(*) Corsi di recupero, Sportello help, Recupero in itinere, (**) Docenti della classe / Docenti di altre
classi.
Il CdC ha utilizzato tutte le risorse possibili per l’effettuazione di attività di recupero esaurendo il
monte ore a disposizione.
6
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
Strategie messe in atto dalla componente docenti per tenere sotto controllo il processo
educativo programmato
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate cinque riunioni del C.di C. con all’ordine del
giorno la verifica ed il controllo dell’andamento didattico ed educativo della classe e della
programmazione iniziale.
In caso di profitto poco soddisfacente sono state contattate le famiglie al fine di informare e
cercare strategie comuni.
Allo scopo di colmare le lacune, oltre ad attività di recupero in itinere, sono stati effettuati corsi di
recupero, come già citato sopra.
Considerazioni particolari del Consiglio di Classe
Nel corso dell’anno scolastico agli allievi è stata offerta una preparazione tale da poter affrontare
con una certa serenità l’Esame di Stato, illustrando loro il regolamento, l’assegnazione dei
punteggi e la tipologia delle prove a cui saranno sottoposti.
Per quanto concerne la seconda prova saranno svolte insieme ai docenti le simulazioni proposte
dal MIUR.
Inoltre, il 15 gennaio 2016 e 27 aprile 2016, sono state effettuate due simulazioni di terza prova. Il
C.d.C si è orientato su quesiti a risposta aperta al fine di permettere a ciascun allievo di esprimersi
al meglio delle proprie possibilità.
Dalla tabella seguente si possono rilevare indicazioni relative alle prove somministrate, i testi
vengono riportati in allegato al documento.
All’allievo con PDP sono stati concessi tempi supplementari (come indicato nella prova) e l’utilizzo
di strumenti compensativi (tabelle e formulari).
Data
Durata
Discipline
N° quesiti
Inglese (brano in lingua seguito da domande mirate
3
alla comprensione)
3
15/01/2016
150’ Matematica
TEEA
3
TMA
3
Inglese (brano in lingua seguito da domande mirate
3
alla comprensione)
3
27/04/2016
150’ Matematica
TEEA
3
TMA
3
Il C.d.C. ha deciso di valutare ciascuna disciplina in /15; la valutazione della prova è data dalla
media arrotondata, nel caso, all’intero.
7
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Attività programmate tra la stesura del documento finale e l’inizio dell’Esame
Nel suddetto periodo il Consiglio di Classe intende:
- Completare i programmi, trattando gli argomenti prefissati e non ancora affrontati, ed
effettuare le ultime verifiche sia scritte che orali.
- Ripassare gli argomenti più significativi per colmare eventuali lacune e rafforzare la
preparazione per l’Esame di Stato.
- Rivedere insieme agli allievi i lavori di ricerca.
Lavori di ricerca presentati dai candidati
N°
Cognome Nome
1
Bandera
Luca
2
Buzzella
Giorgio
TOYOTA
3
Colombo
Marco
L’UOMO ALLA CATENA DI MONTAGGIO
4
Colzani
Matteo
LA FIAT
5
Corti
Stefano
IL MOTORE DUE TEMPI
6
Daghetta Emanuele
7
Eljadi
8
Formenti Nicholas
9
Fumagalli Alessio
10
Gianola
Antonio
“NON PERVENUTO"
11
Mahhadi
Yassin
“NON PERVENUTO"
12
Monticelli Simone
MOTORE A VAPORE
13
Nasazzi
Alfredo
“NON PERVENUTO"
14
Pagano
Roberto
“NON PERVENUTO"
15
Rigamonti Gregorio
16
Rusconi
Elmostafa
Giulio
Titolo
“NON PERVENUTO"
PANNELLO SOLARE FOTOVOLTAICO
“NON PERVENUTO"
LO SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA E DELL’UOMO
NEL 900
ROBOTICA MILITARE
NIKOLA TESLA
“NON PERVENUTO"
Indicatori e descrittori per la valutazione delle prove scritte, orali e di laboratorio
Il C.d.C. per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenze, competenze e capacità ha utilizzato
nel corso dell’anno le tabelle approvate dal Collegio Docenti (salvo indicazioni diverse presenti nei
consuntivi).
8
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Valutazione delle prove orali
Voto
/10
CONOSCENZE
CAPACITA'
COMPETENZE
1
Nessuna
Nessuna
Nessuna
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Conoscenze
gravemente
Esigue (non sa cosa fare)
errate
Conoscenze
frammentarie e Applica le conoscenze minime, solo se
gravemente
guidato, ma con gravi errori
lacunose
Conoscenze
Applica in modo confuso le conoscenze
carenti e con
minime Esposizione impropria
errori
Conoscenze
Applica le conoscenze acquisite con
generiche e
qualche errore e/o imprecisione.
superficiali
Improprietà di linguaggio
Conoscenze
essenziali
Conoscenze
complete
Non si orienta
Compie analisi
in modo
confuso e con
errori
Compie analisi
molto parziali
Analisi parziali,
sintesi
imprecise
Coglie il
Applica correttamente le conoscenze significato e sa
minime. Esposizione semplice ma
interpretare
corretta
semplici
informazioni
Applica in modo parzialmente
Compie analisi e
autonomo e corretto le conoscenze. sintesi complete
Esposizione lineare e corretta
e coerenti
Conoscenze
complete, con Applica autonomamente le conoscenze
Rielabora in
qualche
in modo corretto Esposizione corretta
modo personale
approfondimento
con proprietà linguistica
autonomo
Compie
Applica autonomamente e
correlazioni
Conoscenze
correttamente le conoscenze Quando esatte, analisi
complete, con
guidato trova soluzioni migliori.
approfondite e
approfondimento
Esposizione fluida con utilizzo di
rielaborazioni
autonomo
linguaggio specifico
corrette e
autonome
Applica autonomamente e
Rielabora in
Conoscenze
correttamente le conoscenze e trova da
maniera
complete,
solo soluzioni migliori. Esposizione
corretta,
approfondite ed
fluida con utilizzo di un lessico ricco ed approfondita e
ampliate
appropriato
critica
9
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Valutazione delle prove scritte e di laboratorio
Voto
/10
CONOSCENZE
CAPACITA'
COMPETENZE
1
Nessuna
Nessuna
Nessuna
2
3
4
Conoscenze
Non comprende le richieste
gravemente
errate
Conoscenze
Applica le conoscenze minime con gravi
frammentarie e
errori
gravemente
Conoscenze
Applica in modo confuso le conoscenze
carenti e con
minime Esposizione impropria
errori
5
Conoscenze
generiche e
superficiali
Applica le conoscenze acquisite con
qualche errore e/o imprecisione.
Esposizione incerta
6
Conoscenze
essenziali
Applica correttamente le conoscenze
minime. Esposizione semplice ma
corretta
7
Conoscenze
complete
Applica in modo parzialmente
autonomo e corretto le conoscenze.
Esposizione lineare e corretta
8
9
10
Non mette in
atto alcun
procedimento
Compie analisi
in modo
confuso e con
Compie analisi
molto parziali
nell'esecuzione
di semplici
Analisi parziali,
commette errori
non gravi
Coglie il
significato e sa
interpretare
semplici esercizi
Compie analisi e
sintesi complete
e coerenti
Conoscenze
Applica autonomamente le conoscenze
complete, con in modo corretto Esposizione corretta e
qualche
sicura
approfondimento
Applica autonomamente e
Conoscenze
correttamente le conoscenze Quando
complete, con
guidato trova soluzioni migliori.
approfondimento
Esposizione fluida con utilizzo di
autonomo
linguaggio specifico
Rielabora in
modo personale
motivandone le
scelte fatte
Compie
correlazioni
esatte, analisi
approfondite e
rielaborazioni
Applica
Applica autonomamente e
correttamente
Conoscenze
correttamente le conoscenze e trova da le procedure
complete,
solo soluzioni migliori. Esposizione
studiate anche
approfondite ed
fluida con utilizzo di un lessico ricco ed
in situazioni
ampliate
appropriato
nuove e
complesse
10
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
SEGUONO I
CONSUNTIVI DELLE
ATTIVITÀ DISCIPLINARI
11
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
IRC
Docente: Maria Sapone
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Istituto d’Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi”
Programma di Religione classe VE
Anno scolastico: 2015-2016
Testo: Luigi Solinas Tutti i Colori della Vita SEI
Consultato: EDB scuola Bocchini Nuovo religione e religioni “Michele Contadini”
IRC ha l’obbiettivo insieme alle altre discipline di maturare gli alunni, ad uscire da loro stessi per
andare in contro all’altro, diventare capaci di amare.
1. Il Magistero della Chiesa sui principali temi sociali
2. Etica laica ed etica cristiana
3. Il ruolo e il contributo della chiesa nelle vicende storiche contemporanee
4. La Bioetica
5. L’etica delle relazioni
6. La carità cristiana nella società contemporanea
● Conoscenza e analisi delle ragioni dell’IRC a scuola
● Conoscenza del documento d’Intesa tra Stato e Chiesa
● Ri-motivazione personale allo studio della disciplina (dalla legge Casati al concordato)
I valori cristiani, la sacralità della vita la sua dignità l’inviolabilità della persona. La coscienza, la
legge, la libertà. Dalla parte della vita. Relazioni di Qualità alla ricerca del bene, amare gli altri è
possibile.
Eutanasia: Diritto alla morte? Morte - accanimento terapeutico – testamento biologico e stato
vegetativo permanente. Quale globalizzazione? La globalizzazione nel pensiero della chiesa.
Ambito bioetica, che cosa dice la legge, parole chiave, problemi etici, la volontà del malato.
Ambito sessualità. Il tradimento, l’adulterio e la famiglia prima cellula della società. Il terrorismo,
destabilizzazione dell’ordine politico e sociale. Posizione delle diverse religioni.
L’amore per gli altri, i cristiani e l’impegno sociale. La fecondazione assistita, la procreazione, i
bambini in laboratorio, la gravidanza surrogata posizioni a riguardo. Unioni e adozioni. Il controllo
delle nascite, l’Aborto. Scheda lessicale di bioetica: dal trapianto degli organi all’OGM (laboratori).
Il discorso sociale della chiesa. Il diritto al lavoro, il nuovo pensiero sociale cristiano: principio di
solidarietà, esigenza sociale, strutture di peccato e bene comune. L’impegno per la pace. Come
vivere, quale etica, cos’è la morale laica e religiosa. Cos’è un’enciclica Papale, cenni alla Rerum
Novarum Leone XIII 1891.
L’etica delle relazioni: in relazione con se stessi. La vita come progetto e compito. Il rapporto con
lo straniero. L’etica delle comunicazioni sociali: responsabilità etica di fronte ai mass – media. I
cristiani e la carità, l’amore del prossimo, un hobby?.
Il volontariato, alcune tra le nuove forme di povertà. La giustizia comincia dall’essere giusti, passa
attraverso il fare di un mondo più giusto, per arrivare a fare gli uomini più liberi.
La giustizia sociale, la fame nel mondo, i diritti umani, la democrazia, l’immigrazione, la pace,
l’ecologia la natura e l’inquinamento. La Missione della chiesa oggi. La presenza del mistero nella
presenza scientifica. Al di là della legge: la legge dell’amore, modelli di vita, la vita come dono,
l’apertura al mondo. Manipolare la natura. Religioni a confronto su alcune problematiche etiche: il
trapianto, il suicidio, clonazione, pena di morte.
12
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
Spazio all’attualità: letture, confronti su riviste, visioni di DVD, aventi per messaggio l’educazione
alla promozione umana, e al bene comune. Tra cui: La Rosa Bianca, Still Alice, The Blind Side,
educazione Siberiana, Vado a Scuola e Million Dollar Baby.
Attività alternativa all’IRC.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE anno scolastico 2015-2016 - Classe V Sez. E
Materia: attività alternativa all’IRC
Docente: Elisabetta Munafò
Libro di testo adottato: //
Ore di lezione: una settimanale dal 18/11/2015
Nel corso dell’a.s. sono stati trattati argomenti riguardanti l’ambiente e la guerra al fine di
promuovere e rafforzare la consapevolezza dell’importanza della convivenza pacifica, del rispetto
e della salvaguardia dell’ambiente.
Gli studenti sono stati guidati nel lavoro di ricerca dei documenti, nella lettura, nell’analisi e nella
interpretazione dei testi e delle immagini.
Il dialogo e le tematiche trattate hanno promosso e valorizzato la capacità critica degli studenti.
Valutazione complessiva:
Gli studenti si sono sempre mostrati interessati alle tematiche trattate.
L’impegno costante e la partecipazione attiva hanno favorito la crescita culturale degli studenti e
rafforzato la loro capacità di analisi e il senso etico.
Metodi di insegnamento:
Lezione frontale e discussione interattiva.
Ricerca guidata dei testi, dei documenti e dei film.
Lettura guidata di testi e immagini.
Analisi guidata.
Mezzi e strumenti:
Internet- Fotocopie.
Programma svolto:
Ambiente naturale e inquinamento naturale.
Il clima è impazzito (Robert Sadourny).
I principali fattori dell’emergenza ambientale (cambiamento
dell’atmosfera e delle acque- distruzione delle foreste).
Protocollo di Kyoto.
Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici.
Enciclica di Papa Francesco sui temi ambientali - Punti salienti
Riflessioni sulla giornata della memoria.
climatico-
inquinamento
13
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
Riflessioni sulla guerra del Vietnam.
Riflessioni sulla guerra civile in Spagna
Canzoni (C’era un ragazzo che come me… Gianni Morandi – Auschwitz, Francesco Guccini Imagine, John Lennon)
Poesia - Madrid 1937: Pablo Neruda.
Immagini: Guernica (Picasso)
Film: Shindler’s List regia di Steven Spielberg.
Maggio 2016
Docente: Elisabetta Munafò
14
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
CONSUNTIVO DI ITALIANO E STORIA
DOCENTE: GIOVANNA SPINA
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
ITALIANO: LETTERATURA DI BASE, DAL SECONDO OTTOCENTO A OGGI VOL. III
ED. LATERZA
STORIA: LE FORME DELLA STORIA, VOL. III
ED. LE MONNIER
OBIETTIVI REALIZZATI (IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ):

acquisizione di una capacità comunicativa e sicura da parte dello studente, attraverso il
potenziamento delle conoscenze della lingua sul piano morfo-sintattico, ampliamento del
repertorio lessicale, affinamento della qualità d'espressione, sia scritta che orale, in vista
di un'adeguata comprensione di diversi messaggi proposti.
Pertanto si è puntato al potenziamento delle capacità di produzione orale e scritta (in
particolare, in prospettiva della prova finale dell'Esame di Stato, si sono utilizzate diverse
tipologie di prove, che spaziano dal tema argomentativo, all'analisi testuale, al saggio
breve).

Conoscenza degli elementi fondamentali del panorama letterario esistente tra fine
Ottocento e prima metà del Novecento.

Individuazione degli aspetti formali fondamentali di un testo letterario, nelle sue varie
realizzazioni per cogliere, in termini essenziali, il rapporto tra l'opera letteraria, l'autore ed
il contesto storico-letterario coevo.
Acquisizione della capacità di fornire, sulla base degli elementi testuali e contestuali
rilevati, un’interpretazione complessiva e fondata dell'opera dell'autore.
METODOLOGIE
Le strategie di base utilizzate sono state le seguenti:


lezione frontale, laddove si è trattato di introdurre nuovi argomenti e di puntualizzare i loro
aspetti principali;

coinvolgimento della classe nell'approfondimento delle tematiche proposte, sollecitando
l'intervento personale degli alunni attraverso l’elaborazione di mappe concettuali, alfine di
facilitare la contestualizzazione storica d’ogni periodo letterario, o autore trattato.

utilizzo della multimedialità, per comprendere meglio i periodi storici trattati, nonché
analizzare i documenti;

visione di film e documentari con conseguente dibattito relativo
approfondimenti individuali e di piccoli gruppi su problematiche ed argomenti a carattere
monografico.
Verifiche di valutazione
Nel corso dell'anno, la classe si è esercitata per affrontare la prima prova scritta, svolgendo analisi
e commento di testi letterari (in prosa e in versi) con l'ausilio di spiegazioni, parafrasi, analisi
testuali, ampliando le proprie informazioni, con rielaborazione personale.
Secondo quanto stabilito dal coordinamento di Lettere, la classe si è esercitata:

- nell'analisi di testi poetici (tesi ad esprimere una determinata visione del mondo, a
suscitare emozioni, sentimenti), strettamente connessi al periodo storico coevo; nell'analisi
di testi narrativi relativi al periodo storico trattato.
15
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
- nel saggio - breve, con documentazione fornita dall’insegnante o tratta dai testi in
adozione.
- su temi a carattere argomentativo
Dalla classe quarta ad oggi sono state effettuate simulazioni scritte secondo le tipologie A – B - C.
e prove strutturate, quadrimestrali.
Criteri di valutazione:
i criteri e le griglie di valutazione sono stati approvati dai singoli C.d.C.
Nel coordinamento di materia è stata riconfermata la griglia di valutazione, che tiene conto della
diversità delle tipologie di prove, ovvero del saggio-breve, dell'analisi testuale, temi C-D, nonché
dei colloquii d’Italiano e Storia.
Sono state effettuate:

due interrogazioni quadrimestrali;
tre prove scritte svolte in classe, quadrimestrali: analisi testuale, saggio- breve-tema
argomentativo
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER GLI ELABORATI D’ITALIANO:
Griglia di valutazione per la prima prova
ESAMI DI STATO A. SC. 2015/2016
Commissione
CANDIDATO:
COGNOME…………………………………NOME………………………………
CLASSE :
SPECIALIZZAZIONE :
Indicatore
Punteggio parziale
0
1. Conoscenze
1
2
3
a. pertinenza dei contenuti
b. correttezza e ricchezza dei
contenuti
2. Competenze linguistiche
3. Capacità elaborative
logico-critiche
a. punteggiatura, ortografia,
morfologia, sintassi, lessico
a. sviluppo, coerenza e coesione
delle argomentazioni
16
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
b. elaborazione personale
Punteggio totale
………………………/15
La commissione:
INDICATORE
1a
0
1
2
3
PUNTEGGIO GIUDIZIO
 L’elaborato non è stato prodotto
e/o
 L’elaborato non è assolutamente pertinente alla
traccia richiesta
 L’elaborato è solo in parte pertinente alla traccia
richiesta
 L’elaborato è del tutto pertinente alle richieste della
traccia, ma non in maniera esauriente


1b
0


2
1

2

3

0


L’elaborato risponde in modo esaustivo alle richieste
della traccia
e/o
L’elaborato risponde in modo approfondito alle
richieste della traccia
L’elaborato non è stato prodotto
e/o
Nell’elaborato le osservazioni sono tutte o quasi tutte
non esatte e/o scarse
Il candidato affronta l’argomento richiesto con poche
osservazioni e non sempre approfondite e/o esatte
Il candidato affronta l’argomento richiesto con alcune
osservazioni sostanzialmente corrette
Il candidato articola la riflessione con numerose
osservazioni corrette e/o approfondite e/o personali
L’elaborato contiene numerosi e ripetuti errori di
lessico, di ortografia, di morfologia, di sintassi, di
punteggiatura
e/o
L’elaborato contiene gravissimi errori di lessico, di
ortografia, di morfologia, di sintassi, di punteggiatura
17
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
1
2

3

0

1

2

3

L’elaborato contiene numerosi errori di un solo
aspetto linguistico
e/o
L’elaborato contiene pochi errori di ciascun aspetto
linguistico
L’elaborato contiene alcune imprecisioni e/o
improprietà, ma l’esposizione nel complesso è
scorrevole e/o chiara
L’elaborato è corretto dal punto di vista formale e/o
accurato nello stile
Nell’elaborato non è assolutamente evidenziabile un
filo logico e/o una tesi
Nell’elaborato non sempre è evidenziabile lo sviluppo
logico e/o una tesi
Nell’elaborato lo sviluppo logico e/o la tesi è presente
pur con qualche divagazione
L’elaborato si presenta coerente e coeso
0

Il candidato non apporta alcun contributo personale
1

2

3

Il candidato apporta contributi personali scarsi e non
significativi
Il candidato apporta qualche contributo critico
personale, ma non particolarmente significativo
Il candidato apporta contributi personali significativi


3a
3b
PROGRAMMA D’ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE V ^ E A . S . 2015/16
I MODULO: IL SECONDO OTTOCENTO: DAL POSITIVISMO AL VERISMO
- CRISI DEL ROMANTICISMO E CRESCITA DELLA CULTURA POSITIVISTA
- L’EVOLUZIONISMO DI DARWIN
- CAMBIAMENTI NELLA NARRATIVA NELLA SECONDA METÀ DELL’OTTOCENTO:
- REALISMO E FLAUBERT
- NATURALISMO
- ROMANZO SPERIMENTALE: E. ZOLA
- VERISMO
- G. VERGA: PENSIERO E POETICA, IL METODO DELL’IMPERSONALITÀ E L’USO DELLO ”INDIRETTO LIBERO”.
- LA LIRICA: CARDUCCI TRA CLASSICISMO E SPERIMENTAZIONE
II MODULO: PASSAGGIO DAL VECCHIO AL NUOVO ROMANZO
- UN TENTATIVO DI MODERNIZZAZIONE: LA SCAPIGLIATURA
- DECADENTISMO CON RIFERIMENTO ALLA NARRATIVA STRANIERA SUPEROMISMO DANNUNZIANO E OLTRE-UOMO NIETZSCHIANO; CRITICA DELLA MORALE E DELLA RELIGIONE; NICHILISMO
-LA CRISI DEL POSITIVISMO E IL NUOVO ROMANZO EUROPEO:
-IL DISAGIO ESISTENZIALE ED UN NUOVO MODO DI RACCONTARE
-DA PROUST A KAFKA E JOYCE: TECNICHE NARRATIVE: MONOLOGO INTERIORE E FLUSSO DI COSCIENZA;
-ESTETISMO E DANDYSMO: WILDE, LA SOLITARIA ARISTOCRAZIA DELLO SCRITTORE
18
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
-UNA SVOLTA NELLA CULTURA: LA PSICOANALISI
-LE AVANGUARDIE E IL FUTURISMO
III MODULO: NUOVI LINGUAGGI POETICI
LA LIRICA SIMBOLISTA: I PROTAGONISTI:
BAUDELAIRE, VERLAINE, RIMBAUD E IL POETA VEGGENTE
LA LIRICA ITALIANA NEL PRIMO NOVECENTO:
PASCOLI E D’ANNUNZIO
PASCOLI: PENSIERO E POETICA –LA METAFORA DEL FANCIULLINO, LA POETICA DEL FONOSIMBOLISMO, LA POESIA DELLE
PICCOLE COSE
D’ANNUNZIO: L’INCONTRO CON L’OPERA DI NIETZSCHE, L’ESTETISMO E LE LAUDI
I CREPUSCOLARI E GOZZANO
IL FUTURISMO E MARINETTI
ROMANZO INTROSPETTIVO IN ITALIA:
-PIRANDELLO: VITA E OPERE, RELATIVISMO; RAPPORTO REALTÀ-FINZIONE; IL COMICO E L’UMORISTICO, AVVERTIMENTO E
SENTIMENTO DEL CONTRARIO. -LA PRODUZIONE: NOVELLE, ROMANZI, TEATRO.
- SVEVO :IL CONTESTO MITTELEUROPEO-I RAPPORTI CON LA PSICOANALISI,LINGUA E STILE: LA COSCIENZA DI ZENO
IV° MODULO: LA POESIA TRA LE DUE GUERRE
- UNGARETTI ,PENSIERO E POETICA
- LO SPERIMENTALISMO DELLA PRIMA FASE,FRAMMENTISMO E POESIA PURA.
QUI SI CONCLUDE LA PROGRAMMAZIONE FINO AL 12 MAGGIO 2016 , DATA DI PRESENTAZIONE AL CDC DEL
CONSUNTIVO PER IL DOCUMENTO D’ESAME.
SI PREVEDE DA QUESTO MOMENTO IN POI DI TRATTARE SABA, MONTALE E CALVINO, IN PARTICOLARE IL CALVINO DEL
REALISMO E DELLA CRITICA AL CONSUMISMO,CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI LETTURE NARRATIVE PER BUONA PARTE
DELLA CLASSE.
ELENCO BRANI E LETTURE ANTOLOGICHE E NARRATIVE :
-FLAUBERT,DA “MADAME BOVARY”:L’INCONTRO TRA EMMA E CHARLES
-VERGA ,DA “VITA DEI CAMPI”:LA LUPA E DA “NOVELLE RUSTICANE”:LA ROBA; DA “I MALAVOGLIA ”
IL CORO (CAP.2°)
-BAUDELAIRE, DA “I FIORI DEL MALE” L’ALBATRO E CORRISPONDENZE
-RIMBAUD, DA “POESIE” VOCALI
-CARDUCCI , DA “RIME NUOVE” SAN MARTINO
-WILDE , DA”IN DIFESA DI DORIAN GRAY” LA SOLITARIA ARISTOCRAZIA DELLO SCRITTORE
-MARINETTI ,DA “MANIFESTO DEL FUTURISMO” LA RICERCA DI UN’ARTE TOTALE E
BOMBARDAMENTO DI ADRIANOPOLI
ESEMPI DI TECNICHE NARRATIVE:IL SOLILOQUIO DI MATTIA PASCAL(PIRANDELLO)
IL MONOLOGO INTERIORE DI LILY BRISCOE……(WOOLF)
LA PAGINA REGISTRA UN FLUSSO DI COSCIENZA(JOYCE)
PASCOLI, LA METAFORA DEL FANCIULLINO , DA “MYRICAE” NOVEMBRE, LAVANDARE, IL LAMPO, X
AGOSTO ,LA MIA SERA
D’ANNUNZIO,DALLE “LAUDI” ALCYONE:LA SERA FIESOLANA,LA PIOGGIA NEL PINETO,I PASTORI
PIRANDELLO, DA”NOVELLE PER UN ANNO LA CARRIOLA, LA MORTE ADDOSSO
19
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
DA “I QUADERNI DI SERAFINO…….UNA COSCIENZA SENZA VOCE
SVEVO , DA “LA COSCIENZA DI ZENO” LA FINZIONE NARRATIVA
GOZZANO ,DA “I COLLOQUI” LA SIGNORINA FELICITA…..CAP.1°, VV 1-48 , CAP3°, VV 73-132.
UNGARETTI, DA “VITA D’UN UOMO” CASA MIA, VEGLIA, SONO UNA CREATURA, I FIUMI, MATTINA,
SOLDATI.
SABA, DAL “CANZONIERE” TRIESTE, GOAL
MONTALE ,DAGLI “OSSI DI SEPPIA” NON CHIEDERCI LA PAROLA,IL MALE DI VIVERE,CIGOLA LA
CARRUCOLA.
TUTTI GLI STUDENTI HANNO LETTO ED ANALIZZATO UN TESTO DI NARRATIVA DI AUTORI DEL
NOVECENTO A SCELTA TRA: CALVINO (MARCOVALDO,IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO,LE CITTÀ
INVISIBILI) , KAFKA (IL PROCESSO, LA METAMORFOSI) , PIRANDELLO ( IL FU MATTIA PASCAL),
JOYCE ( ULISSE) , FENOGLIO (IL PARTIGIANO JOHNNY) , LEVI (LA TREGUA.
PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO NELLA
CLASSE
V^E
A . S . 2015/16
RIPASSO DELL’ULTIMA PARTE DEL PROGRAMMA DEL IV ANNO :
-I PROBLEMI DELL’ITALIA POSTUNITARIA
-ASCESA ECONOMICA DELLA CLASSE BORGHESE
-CONTESTO EUROPEO A FINE OTTOCENTO:FRANCIA,GRAN BRETAGNA
-REICH TEDESCO E POLITICA DI BISMARCK
-LA GRANDE INDUSTRIA MODERNA, IL DECOLLO ECONOMICO DELLA GERMANIA
-IMPERIALISMO,COLONIALISMO E ANTISEMITISMO
-LA RUSSIA DI FINE OTTOCENTO
-OLTRE L’EUROPA: DECOLLO DEGLI U.S.A: DALLA GUERRA DI SECESSIONE ALL’ABOLIZIONE DELLA SCHIAVITÙ
ALL’IMPERIALISMO ECONOMICO
-TRASFORMAZIONI SOCIALI E TEORIE MARXISTE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
I° MODULO: DALL’ETÀ GIOLITTIANA ALLE PREMESSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
-L ‘ITALIA DI DI GIOLITTI E LE RIFORME POLITICHE-CORRUZIONE E CLIENTELE
-LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA (APPROFONDIMENTO)
-SCIENZA E TECNOLOGIA:LA RIVOLUZIONE NEI TRASPORTI: LA FIAT (APPROFONDIMENTO)
-CONTRAPPOSIZIONE TRA IMPERIALISMI E RIPERCUSSIONI NAZIONALI
-NAZIONALISMO E CORSA AGLI ARMAMENTI
-PANORAMA EUROPEO ALLA VIGILIA DELLA “GRANDE GUERRA”
-LA RIVOLUZIONE RUSSA
LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO
LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE
LA GUERRA CIVILE E LA NASCITA DELL’URSS
LA NEP
LO STALINISMO
20
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
LA MORTE DI LENIN
LA LIQUIDAZIONE DEI KULAKI
LA COLLETTIVIZZAZIONE DELLA CAMPAGNE
L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELLA RUSSIA
DEPORTAZIONE DEI KULAKI - GULAG
LA PRIMA GUERRA MONDIALE:
IL MONDO ALLA VIGILIA DELLA GRANDE GUERRA
IL DIBATTITO TRA INTERVENTISTI E NEUTRALISTI IN ITALIA
CAUSE ,FASI E CONCLUSIONE DEL CONFLITTO
GUERRA TOTALE E GUERRA DI TRINCEA
I TRATTATI DI PACE
LA CONFERENZA DI PARIGI E L’ASSETTO DELL’EUROPA DOPO VERSAILLES
I 14 PUNTI DI WILSON E LA SOCIETÀ DELLE NAZIONI
-DISSOLUZIONE DELL’IMPERO OTTOMANO
-IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI (APPROFONDIMENTO)
II° MODULO: DEMOCRAZIE E REGIMI TOTALITARI FRA LE DUE GUERRE
IL DOPOGUERRA IN ITALIA – DELUSIONE DELLA VITTORIA – SITUAZIONE ECONOMICO-SOCIALE
IL BIENNIO ROSSO
BENITO MUSSOLINI
NEL 1921 ILMOVIMENTO DEI FASCI SI RIORGANIZZA IN PNF
LA MARCIA SU ROMA
IL DELITTO MATTEOTTI
NASCITA DELLA DITTATURA – IL REGIME FASCISTA – LA CHIESA ED IL FASCISMO- POLITICA ECONOMICA DEL FASCISMO
“DAR FIGLI ALLA PATRIA”
LA SUPREMAZIA DELLA RAZZA ARIANA NELLA PROPAGANDA FASCISTA
POLITICA ESTERA ED AGGRESSIONE ALL’ETIOPIA
U.S.A.:DAGLI “ANNI RUGGENTI “ALLA GRANDE DEPRESSIONE
ROOSEVELT ED IL NEW DEAL
LA GUERRA DI SPAGNA
IL DOPOGUERRA IN GERMANIA
REPUBBLICA DI WEIMAR
CONSEGUENZE DELLA DISFATTA
INFLAZIONE DEL 1923
MEIN KAMPF ED ASCESA DI HITLER
LE TEORIE DELLA RAZZA ED IL PANGERMANESIMO
CONQUISTA DEL POTERE E REGIME NAZISTA
VERSO LA SECONDA GUERRA MONDIALE
III MODULO:
LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL SECONDO DOPOGUERRA
ORIGINI E CAUSE DEL CONFLITTO:L’ESPANSIONISMO TEDESCO
IL PATTO DI NON AGGRESSIONE TRA GERMANIA E URSS
INVASIONE DELLA POLONIA
21
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
ATTACCO TEDESCO ALL’UNIONE SOVIETICA
L’ITALIA DAL 1939 AL 1945
ALLEANZA TRA GERMANIA E ITALIA – CRESCENTE DIPENDENZA DAI TEDESCHI
FINE PROGRAMMA AL 12 MAGGIO 2016.
SI PREVEDE DI TRATTARE ENTRO FINE ANNO I SEGUENTI ARGOMENTI:
CONCLUSIONE DELLA GUERRA E CADUTA DEL FASCISMO
COLPO DI STATO DEL RE – ARRESTO E MORTE DI MUSSOLINI – IL MARESCIALLO BADOGLIO AL GOVERNO – BADOGLIO
ANNUNCIA L’ARMISTIZIO
REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA
LA SHOAH
LA SVOLTA DI SALERNO – RESISTENZA
HIROSHIMA
LE FOIBE E LE VICISSITUDINI DEL POPOLO ISTRIANO
IL SECONDO DOPOGUERRA
L’ITALIA DA MONARCHIA A REPUBBLICA
LA GUERRA FREDDA
SI PRECISA CHE GLI APPROFONDIMENTI RELATIVI ALLE TEMATICHE “SCANDALO BANCA ROMANA”, “GENOCIDIO ARMENO”
E “ FIAT” SONO STATI TRATTATI IN LAVORI DI GRUPPO O INDIVIDUALI, A CURA RISPETTIVAMENTE DEGLI ALUNNI RUSCONI
GIULIO(LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA), FORMENTI NICHOLAS E PAGANO ROBERTO(GENOCIDIO ARMENO) ED
ELJADI ELMOSTAFA E MAHHADI YASSIN (LA FIAT).
SONO STATI ,INOLTRE VISIONATI I FILM: ”LINCOLN” DI S.SPIELBERG E “LA GRANDE GUERRA “DI M.MONICELLI,
OLTRE AD ALCUNI DOCUMENTARI TRATTI DALLA TRASMISSIONE DI RAISTORIA “IL TEMPO E LA STORIA”, RELATIVI
ALL’”AVVENTURA DEL TITANIC” ED ALLO SQUADRISMO FASCISTA.
LA DOCENTE
GIOVANNA SPINA
Lecco,12-05-16
22
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISTITUTO SUPERIORE “P. A. FIOCCHI”
Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO
tel. 0341-363310 - fax.0341-286545
Sito web: www.istitutofiocchi.it E-mail: [email protected]
PROGRAMMA SVOLTO I.P./I.T. A.S. 2015-2016
Materia : INGLESE
Classe : 5^ E
Il programma quest’anno prevede i contenuti linguistici, grammaticali e comunicativi contenuti nei
seguenti moduli dello Student’s Book e del Workbook dei libri di testo “NEW HORIZONS Options”
Intermediate di P. Radley e D. Simonetti, O.U.P e “ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY Electricity,
Electronics, IT & Telecoms” di K. O’Malley, Pearson-Longman.
REVISION: Principali strutture morfosintattiche studiate negli anni precedenti.
MODULO 1: MECHANICS (fotocopie)
 History of Mechanics: Archimede’s screw, Archimede’s principle, Leonardo da Vinci
 Henry Ford and the assembly line
MODULO 2 (UNIT 1): ELECTRIC ENERGY
 Atoms and electrons
 Conductors and insulators
 The battery
 How the battery was invented
MODULO 3 (UNIT 4): GENERATING ELECTRICITY
 Methods of generating electricity
 Fossil fuel power station
 Nuclear reactor
 Renewable energy: water and wind, sun and earth
MODULO 4 (UNIT 5): DISTRIBUTING ELECTRICITY
 The distribution Grid
 The transformer
 Dangers of electricity
 Act in emergency and Safety signs
MODULO 5 (UNIT 9): ELECTRIC ENERGY
 What is automation?
 How automation works
 How a robot works
 Future of computer games
(UNIT 12): APPLICATION
 Computer aided design (CAD)
23
Documento del Consiglio di Classe
Data: 15/15/2016
I Rappresentanti di classe:
Classe 5a Sez. E
Il docente:
Elena Castagna
24
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
MATEMATICA 5E
Docente:
prof.ssa
Sebastiana Bertino
Libro di testo adottato:
Leonardo Sasso
Petrini
Matematica a colori vol.5 (edizione gialla)
ore previste dal piano di studi
99
3 ore settimanali
ore svolte al 15 maggio 2016
ore da svolgere al 8 giugno 2016
83
10
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze:
-
Conoscenze delle nozioni elementari e dei concetti relativi agli argomenti del programma.
- Conoscenza del linguaggio e del simbolismo specifico della materia.
Competenze:
- Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
-
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e
per interpretare dati.
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state garantite ad ogni studente due verifiche scritte e due verifiche orali per
quadrimestre.Per la valutazione si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei
Docenti.
METODOLOGIE
La lezione frontale è stata condotta, partendo da situazioni problematiche con richiami ,quando possibile, alle
applicazioni nelle materie professionali.
Notevole spazio è stato dato alle esercitazioni guidate.
CONTENUTI
Completamento e ripasso del programma di quarta:
Concetto di derivata. Significato geometrico di derivata. Algebra delle derivate.Derivata della
funzione composta.Equazione della retta tangente ad una curva . Ricerca degli intervalli di
monotonia di una funzione. Ricerca dei punti di estremo relativo mediante lo studio del segno
della derivata.Problemi di ottimizzazione.Massimi e minimi assoluti. Problemi di massimo e
minimo.Studio completo di funzioni razionali intere e fratte.
Modulo 1 : CALCOLO INTEGRALE
L’integrale indefinito: Primitive e integrale indefinito. Integrali immediati. Integrazione per
scomposizione. Integrazione di funzioni composte.Integrazione per sostituzione e per parti.
L’integrale definito: Dalle aree al concetto di integrale definito. Le proprietà dell’integrale definito
e il suo calcolo. Primo teorema fondamentale del calcolo integrale.Calcolo di un integrale definito
25
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
tramite cambiamenti di variabile.Applicazioni geometriche degli integrali definiti:calcolo dell’ area
della regione di piano limitata da due curve, calcolo del volume di un solido di rotazione.Valore
medio di una funzione. Integrali impropri : integrali di funzioni illimitate,integrali su intervalli
illimitati.
Modulo 2:CALCOLO COMBINATORIO
Il principio fondamentale del calcolo combinatorio.Disposizioni semplici e
permutazioni.Disposizioni e permutazioni con ripetizione.Combinazioni semplici.
Modulo 3 : PROBABILITÀ
Esperimento aleatorio, spazio campionario ed eventi. Operazioni tra eventi. Eventi compatibili e
incompatibili. Il concetto di probabilità. Definizione classica di probabilità. Valutazione della
probabilità secondo la definizione classica. Teoremi sul calcolo delle probabilità: probalità
dell’evento contrario,probabilità dell’unione di due eventi.Probabilità composte. Eventi dipendenti
e indipendenti. Il teorema della probabilità totale e il teorema di Bayes.
NB: Gli argomenti sottolineati verranno svolti nelle restanti dieci ore di lezione.
26
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
TTIM: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione
DOCENTI: GALLOTTI ANTONELLA, LO MAURO DAMIANO, TIRONE LOMBARDI ROSANNA
Libro di testo: in adozione nessuno
Alcuni testi utilizzati dai docenti:
 Ferrari-Rinaldi Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni Editrice San Marco
 Caligaris-Fava-Tomasello Il nuovo Dal progetto al prodotto Paravia
 Pilone Bassignana …. Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione 1 Hoepli
 Furlanetto Garetti Macchi Principi generali di gestione della manutenzione Collana Franco
Angeli
 Furlanetto Garetti Macchi Pianificazione organizzazione e gestione tecnico-economica della
manutenzione Collana Franco Angeli
OBIETTIVI
CONOSCENZE
 principali elementi che compongono i sistemi di regolazione metodiche di ricerca e
diagnostica dei guasti
 procedure in sicurezza di smontaggio, sostituzione e rimontaggio
 documentazione per la certificazione della qualità
 metodi tradizionali e innovativi di manutenzione
 analisi di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza di un sistema industriale
 linee guida per il progetto di manutenzione
 metodo PERT
 diagrammi di Gantt
 costi
 certificazione della qualità
 contratto di manutenzione
ABILITA'
 ricercare e individuare guasti
 smontare, sostituire e rimontare componenti applicando procedure di sicurezza
 applicare le procedure per il processo di certificazione di qualità
 pianificare e controllare interventi di manutenzione
 organizzare la logistica dei ricambi e delle scorte
 stimare i costi del servizio
 agire nel sistema qualità
ELENCO MODULI
Modulo 1. SISTEMI DI CONTROLLO
a)
b)
c)
d)
Comportamento dei sistemi
Effetti della retroazione
Precisione
Stabilità
27
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
e) Reti di compensazione (cenni)
Modulo 2. LA MANUTENZIONE BASATA SULL’AFFIDABILITÀ E L’ANALISI RAMS
a)
b)
c)
d)
e)
Classificazione dei guasti
Tasso di guasto
Analisi di affidabilità
Affidabilità dei sistemi (serie e parallelo)
Concetto di disponibilità, manutenibilità e sicurezza
Modulo 3. GESTIONE TECNICO-ECONOMICA DELLA MANUTENZIONE
a)
b)
c)
d)
e)
Elementi di economia dell’impresa
Costi, ricavi, BEP
Costi specifici della manutenzione
Gestione del magazzino e logistica dei ricambi e delle scorte
Contratto di manutenzione
Modulo 4.
a)
b)
c)
PROGETTO DI MANUTENZIONE
Linee guida del progetto di manutenzione
Diagrammi PERT
Diagrammi di Gantt (cenni)
Modulo 5.
a)
b)
c)
d)
MANUTENZIONE, QUALITA’ E AMBIENTE
Manutenzione e qualità
Qualità del servizio e del prodotto
Documentazione per la certificazione della qualità
Manutenzione e ambiente
Modulo 6. INSTALLAZIONE E COLLAUDO DI APPARATI E IMPIANTI (laboratorio)
a) Procedure operative in sicurezza di smontaggio, sostituzione e rimontaggio di
apparecchiature e impianti di settore
b) Collaudo e diagnostica
Dalla stesura del documento al termine delle lezioni saranno svolti i seguenti argomenti:
Modulo 3. GESTIONE TECNICO-ECONOMICA DELLA MANUTENZIONE
a) Gestione del magazzino e logistica dei ricambi e delle scorte
Modulo 5. MANUTENZIONE, QUALITA’ E AMBIENTE
a) Manutenzione e qualità
b) Qualità del servizio e del prodotto
c) Documentazione per la certificazione della qualità
d) Manutenzione e ambiente
Quest'anno, da gennaio, al docente è stata affiancata un'insegnante di diritto, inserita nel progetto
di potenziamento dell'Istituto. Si è occupata principalmente del concetto di contratto in generale e
nello specifico di quello di manutenzione.
28
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
METODI DI INSEGNAMENTO ADOTTATI
 Lezioni integrate da esercitazioni pratiche per la sperimentazione diretta dei concetti
acquisiti
 Lezioni frontali con LIM
 Esercitazioni scritte guidate
 Collegamenti interdisciplinari
 Lavori di gruppo per soluzione di quesiti
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Nel primo quadrimestre sono state svolte quattro prove scritte e tre verifiche orali (una di queste
è un questionario a tipologia mista).
Nel secondo quadrimestre sono state svolte ad oggi tre prove scritte e due verifiche orali (una è
un questionario).
A fine maggio sarà svolta una quarta verifica. Da qui alla fine delle lezioni sarà anche effettuata
una terza tornata di verifiche orali.
Sempre nel mese di maggio verranno svolte, da docenti ed alunni in collaborazione, le simulazioni
proposte dal Ministero e la traccia d'esame dello scorso anno.
La valutazione delle prove scritte ha tenuto conto dei seguenti criteri:

livello di comprensione dei problemi e dei criteri scelti per la soluzione

capacità di utilizzare adeguatamente gli strumenti a disposizione

competenza linguistica e tecnica acquisite
Le tipologie di prove scritte utilizzate sono: risoluzione di esercizi, problemi di rapida soluzione,
quesiti a risposta singola, quesiti a scelta multipla, svolgimento quesiti simili a quelli proposti dal
Ministero nella simulazione della seconda prova.
La valutazione delle prove orali tiene conto della capacità di esporre correttamente i concetti e del
livello di approfondimento dei contenuti.
La valutazione delle prove di laboratorio si basa prevalentemente sull’impegno e sull’abilità pratica
dimostrati dall’alunno.
La griglia utilizzata per la valutazione è quella adottata in Collegio Docenti.
Situazione della classe
Ho conosciuto gli alunni quest'anno. Il loro comportamento è stato finora corretto e improntato
alla massima collaborazione, viste le difficoltà intrinseche di questi primi esami di stato della
nuova figura professionale.
Abbiamo lavorato per la prima parte dell'anno su due fronti: da un lato abbiamo tentato di
recuperare alcune delle conoscenze e abilità previste per il quarto anno, dall'altro invece abbiamo
svolto un modulo di Tecnologie elettriche e elettroniche del quinto anno (sistemi di controllo), che
il docente specifico non avrebbe potuto trattare per mancanza di tempo.
Da gennaio abbiamo sviluppato i temi del quinto anno o almeno quelli che si pensano siano i temi
del quinto anno che emergono dalle linee guida della disciplina. Il programma comunque è stato
concordato con i colleghi delle altre quinte del profilo, mantenendo la maggior attinenza possibile
29
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
alle indicazioni delle linee guida. Il confronto è stato continuo sia per la parte teorica che per
quella applicativa.
Parecchi alunni si sono mostrati, come detto, collaborativi e hanno partecipato in modo
costruttivo alle lezioni. Gli altri, seppur passivi, hanno sempre partecipato, alcuni a volte in modo
un po' discontinuo. L'impegno a casa non è stato però complessivamente efficace e, per alcuni,
solo finalizzato alle verifiche.
Pochi studenti sanno rielaborare le loro conoscenze, effettuare collegamenti e soprattutto
lavorare in autonomia sia in classe che in laboratorio. Nel complesso quasi tutti gli alunni hanno
raggiunto gli obiettivi minimi.
Per alcuni alunni permangono delle difficoltà nelle prove scritte: l’impegno all’orale e i risultati
nella parte pratica potrebbero portarli ad un voto complessivo non indicativo dei risultati
ottenuti nello scritto della disciplina.
I Docenti
GALLOTTI ANTONELLA, LO MAURO DAMIANO, TIRONE LOMBARDI ROSANNA
Lecco, 12 Maggio 2015
30
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
TEEAA: Tecnologie Elettrico-Elettroniche, dell’Automazione ed Applicazioni
DOCENTI: prof. Damiano Lo Mauro e prof. Massimiliano Russo,
Libro di testo: DANILO TOMASSINI – TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI –
VOL 3 – ED. HOEPLI
Premessa
La programmazione relativa alla classe quinta è stata in linea di massima fedele alle linee guida
sebbene durante il corso del primo biennio ci siano stati forti disarticolazioni con quanto previsto
in teoria. Per l’a.s. in corso si è potuto procedere secondo quanto stabilito e concordato durante le
riunioni di coordinamento garantendo, pertanto, un buon livello di allineamento con quanto
svolto nelle classi affini.
OBIETTIVI REALIZZATI
L’azione didattico-educativa ha avuto come scopo il consolidamento delle capacità di confrontarsi
criticamente e con correttezza con gli altri, l’acquisizione di un metodo corretto di lavoro non
soltanto finalizzato alle attività scolastiche ma applicabile anche in altri ambiti e il raggiungimento
degli obiettivi indicati di seguito.
Conoscenze
 Ciclo di vita di un apparato/impianto elettromeccanico
 Tipologia di guasti e modalità di segnalazioni, ricerca e diagnosi
 Sensori e trasduttori di variabili di processo
 Principi e componenti dell’automazione industriale
 Controllori programmabili (PLC)
 Uso della retroazione, sistemi di regolazione e controllo
 Sistemi e segnali analogici e digitali
 Analisi dei sistemi
 Tecniche di rilevazione e analisi dei dati di funzionamento
 Applicazioni di calcolo delle probabilità e statistica al controllo della funzionalità delle
apparecchiature
 Normative e tecniche di dismissione, riciclo e smaltimento di apparati e residui di
lavorazione
 Normative tecniche di riferimento
 Norme di settore relative alla sicurezza sul posto di lavoro
 Lessico di settore anche in lingua inglese
Abilità
 Predisporre la distinta base degli elementi/apparecchiature/componenti/impianti
 Utilizzare software di gestione relativi al settore d’interesse
 Valutare ciclo di vita, costi e ammortamenti di un sistema
 Analizzare impianto per diagnostica guasti
 Valutare affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza di un sistema in momenti
diversi del suo ciclo di vita
 Applicare le normative concernenti la sicurezza personale e la tutela dell’ambiente
 Individuare i documenti relativi agli impianti e alle macchine, la gestione delle versioni e
degli aggiornamenti evolutivi nel loro ciclo di vita
 Utilizzare un lessico di settore anche in lingua inglese
Competenze
31
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
 Utilizzare Strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza
 Comprendere interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici
industriali e civili
 Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta
funzionalità di apparecchiature e impianti e sistemi tecnici oggetto di interventi di
manutenzione nel contesto industriale e civile
 Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di
intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e della parti, nel rispetto delle
modalità e delle procedure stabilite
 Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, ed eseguire regolazione
di apparati e impianti industriali e civili
 Analizzare il valore, il limite e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e
culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela
della persona, dell’ambente e del territorio
CONTENUTI SVILUPPATI
MODULO 1: trasduttori
 Concetti introduttivi di misure in ambito di processo
 Caratteristiche fondamentali dei dispositivi di misura – sensori e trasduttori
 Campi di applicazione dei trasduttori
 Classificazione dei trasduttori
 Variabilità dei segnali
 Tipologie di trasduttori
 Modellizzazione sistemistica di un trasduttore
MODULO 2: logica cablata
 Schemi funzionali e simbologia
 Componenti principali nell’automazione cablata
 Sezione di uno schema funzionale
o Potenza
o Comando
o Segnalazione
 Tele avviamento di un motore asincrono trifase
 Tele inversione con finecorsa
 Tele avviamento ritardato
 Tele inversione ritardata
 Applicazioni pratiche: cancello automatico in logica cablata
 Applicazioni pratiche: ascensore in logica cablata
MODULO 3: logica programmabile
 Concetti fondamentali di impianti realizzati in logica programmabile
 Introduzione ai componenti programmabili (PLC)
 Caratteristiche fondamentali dei PLC
 Architettura base di un PLC:
o Unità centrale
o Memoria
o Moduli I/O
32
Documento del Consiglio di Classe




Classe 5a Sez. E
o Moduli speciali
o Bus di comunicazione
Linguaggio LADDER
o Simboli
o Sintassi
o Schema a pioli
Applicazioni ed esercitazioni: tele avviamento di un m.a.t.
Applicazioni ed esercitazioni: tele inversione di un m.a.t.
Applicazioni ed esercitazioni: impianto a rullo per trasporto carichi pesanti
MODULO 4: alimentatori
 Elementi costitutivi
 Tecnologie costruttive
 Parametri caratteristici
 Blocchi fondamentali
o Trasformatore
o Raddrizzatore
o Filtro
o Stabilizzatore
 Tipologie di stabilizzatori
o Semplice diodo Zener
o A transistor
o Con operazionale
MODULO 5: amplificatori operazionali
 Modello ideale e reale
 Caratteristiche fondamentali
o Impedenza d’ingresso
o Impedenza d’uscita
o Amplificazione di tensione (guadagno)
o Banda passante
 Configurazioni principali di un amplificatore operazionale
o Amplificatore invertente
o Amplificatore non invertente
o Amplificatore sommatore (invertente e non invertente)
o Amplificatore differenziale
o Buffer o inseguitore di tensione
o Integratore ideale
o Derivatore
o Convertitore corrente-tensione
MODULO 6: conversione A/D e D/A
 Scopo e applicazioni della conversione
 Segnali analogici e digitali
 Blocchi principali di un sistema di conversione A/D
o Filtro
o Campionatore
o Quantizzatore
33
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
o Codificatore
Frequenza di campionamento - enunciato del teorema di Shannon
Circuiti fondamentali per la campionatura di un segnale analogico (sample and hold)
Circuiti fondamentali per la quantizzazione di un segnale campionato (flash)
Blocchi principali di un sistema di conversione D/A
o Convertitore D/A
o Filtro di ricostruzione
 Circuiti di conversione D/A – rete a resistori pesati
 Circuiti di conversione D/A – rete a scala R-2R con deviatori di tensione
 Circuiti di conversione D/A – rete a scala R-2R con deviatori di corrente




MODULO 7: sistemi di acquisizione dati
 Ambiti di applicazione dei sistemi di acquisizione dati
 Struttura base di una rete per acquisizione dati
o Sottosistema di misura
o Sottosistema di controllo
o Sottosistema di uscita
 Sistemi di comunicazione a singolo canale
 Sistemi di comunicazione a canale multiplo
o Trasmissione analogica
o Trasmissione digitale
METODOLOGIE
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è fatto ricorso a:

Lezioni frontali in aula con ausilio di LIM

Esercitazioni scritte guidate

Esercitazioni pratiche in laboratorio

Lavori di gruppo
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuate verifiche scritte e interrogazioni orali per testare ed esercitare la capacità di
esporre ed argomentare i concetti presentati. Per ogni quadrimestre si è previsto un numero
minimo di due verifiche scritte ed una serie di verifiche orali volte anche a recuperare coloro i
quali non hanno ottenuto da subito una valutazione sufficiente.
Durante le verifiche orali si è cercato di spingere molto sull’aspetto espositivo mediante lo stimolo
al ragionamento e alla giustificazione delle affermazioni anche in caso di esempi riferiti a realtà
industriali a loro affini. Al contempo si sono proposti esercizi per valutare la loro capacità di
risoluzione critica e non solo sistematica. Le griglie di valutazione prevedono l’indicazione di un
voto compreso nell’intervallo 1-10, sebbene si sia tenuto conto di parametri più generali oltre
quelli legati al mero risultato matematico.
Lecco, 12 Maggio 2015
I docenti
DAMIANO LO MAURO e MASSIMILIANO RUSSO
34
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Anno scolastico 2015/2016
Classe 5° E
OBIETTIVI, VALUTAZIONE E PROGRAMMA SVOLTO NELL’INSEGNAMENTO DI
TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI
L’insegnamento di “Tecnologie meccaniche e applicazioni” è finalizzato a fornire agli allievi le
conoscenze fondamentali relative alla normativa tecnica di riferimento per la progettazione di
macchine (Direttiva macchine), alle scelta dei processi di fabbricazione del prodotto e definizione
del lotto economico, alla gestione dei magazzini e dei trasporti interni. Successivamente si trattano
le tematiche relative alla produzione snella e alle tecniche di manutenzione e controllo degli
impianti e macchinari focalizzando, in ultimo, l’attenzione su uno dei componenti principali di
qualsiasi macchina: i cuscinetti.
L’attività di laboratorio è stato incentrata sullo studio delle tecniche di rappresentazione CAD –
CAM e sulla programmazione delle macchine CNC.
Le verifiche dell’apprendimento, sia orali che scritte, sono state effettuate con regolare
periodicità.
La valutazione, coerentemente con il PTOF, è stata fatta utilizzando strumenti e tipologie coerenti
con quelli impiegati durante lo svolgimento del modulo, nonché funzionali al tipo di competenze
che si intende accertare.
Contenuti entro il 15/05/2016
Richiami di argomenti anni precedenti: Metrologia
- Tolleranze dimensioni
- Tolleranze geometriche
- Rugosità
Normativa e documentazione tecnica
- Normativa tecnica di riferimento: direttiva macchine
- Documentazione tecnica prevista: fascicolo tecnico e manuale d’uso e manutenzione
- Distinta base: definizione, organizzazione, struttura a livelli e legame tra i livelli, modalità
previste per analizzare i dati in distinta base
Prodotto, progettazione e fabbricazione
- Innovazione e ciclo di vita di un prodotto
- Progetto e scelta del sistema produttivo
- Tipologia e scelta del livello di automazione
- Piani di produzione
- Tipi di produzione e di processi
- Preventivazione dei costi
- Lotto economico di produzione
- Lay-out degli impianti
Gestione dei magazzini e trasporti interni
- Logistica e magazzini
35
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
- Sistemi di approvvigionamento
- Trasporti interni
- Rapporti azienda-fornitori
La produzione snella
- Cenni storici
- Principi del pensiero snello: “la casa dei lean”
- Logistica: zero scorte – Just in time
- Qualità: zero difetti – autonomazione
- Macchine: zero fermi- Manutenzione produttiva
- Persone: zero inefficienze- Organizzazione del posto di lavoro
- Standardizzazione
- Miglioramento continuo
Tecnica della manutenzione
- Cuscinetti:
o Caratteristiche costruttive in base ai carichi applicabili
o Aspetti fondamentali per la scelta dei cuscinetti
o Cenni su dimensionamento (formula della durata di base)
o Manutenzione dei cuscinetti con relative tecniche di montaggio e smontaggio
Programmazione manuale ed automatica delle macchine utensili a controllo numerico
- Principi di funzionamento di una macchina CNC
- Terminologia del CN e stesura di programmi CN per la produzione di particolari meccanici
mediante tornio e fresatrice
- Realizzazione di particolari e complessivi con AutoCAD
- Realizzazione di particolari e complessivi con Solid Works 3D
- Esempio di utilizzo di software CAM
Contenuti dopo il 15/05/2014
Tecnica della manutenzione
- Tecniche di controllo e monitoraggio:
o Termografia
o Analisi delle vibrazioni
o Analisi per mezzo di ultrasuoni
o Analisi dei lubrificanti
- Macchine idrauliche operatrici e motrici:
o Cenni sulle caratteristiche costruttive di pompe e turbine
o Analisi dei possibili problemi e relative attività di manutenzione
Libro di testo utilizzato: M. Pasquinelli “ Tecnologie meccaniche e applicazioni“ Ed. Cappelli
Altro testo di rifermento: Caligaris, Fava, Tomasello “Dal progetto al prodotto” Ed. Paravia
Dispense sul dimensionamento e manutenzione dei cuscinetti, Distinta base, Rugosità
Lecco, 09/05/2015
I docenti
Marco Vignoli
Angelo Caruso
36
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
a.s. 2015/2016
classe 5
LTE Manutenzione ed Assistenza Tecnica
Risultati di apprendimento in termini di Competenze:
 Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti.
 Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza,
strumenti e tecnologie specifiche.
 Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta
funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
 Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo
di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto
delle modalità e delle procedure stabilite.
 Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni
dei sistemi e degli impianti .
 Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte,
collaborando alla fase di collaudo e installazione .
 Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire
servizi efficaci .
Conoscenze :
 Metodi di ricerca dei guasti.
 Procedure operative di smontaggio, sostituzione e rimontaggio di apparecchiature e
impianti.
 Criteri di prevenzione e protezione relativi alla gestione delle operazioni di manutenzione
su apparati e sistemi.
 Software di diagnostica di settore.
 Elementi della documentazione tecnica.
 Distinta base dell’impianto/macchina.
Abilità :
 Utilizzare nei contesti operativi metodi e strumenti di diagnostica, propri dell’attività di
manutenzione considerata.
 Individuare guasti applicando metodi di ricerca.
 Smontare, sostituire e rimontare componenti e apparecchiature di diversa tecnologia,
applicando procedure di sicurezza.
 Redigere la documentazione tecnica.
37
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
 Predisporre la distinta base degli elementi e delle apparecchiature componenti l’impianto.
Contenuti :
Richiami sui principali componenti utilizzati nei quadri elettrici
Impianto di avviamento di 2 motori in sequenza
Impianto di avviamento Stella/triangolo
Impianto di avviamento di un motore a 2 velocità (Dahlander)
Richiami sul PLC
Istruzione fondamentali
Contatori ad Incremento e UP/Down
Shift Register
Esempi pratici di logica programmata
Esecuzione pratica con PLC degli impianti eseguiti con logica cablata
Impianto semaforico con PLC
Impianto di ascensore a 3 piani con PLC
Risoluzione di vari automatismi elettrici con PLC.
Richiami sulla pneumatica ed elettropneumatica
Studio, risoluzione e realizzazione pratica di automatismi elettropneumatici sia in logica cablata
che in logica programmata.
Prof. Lo Mauro Damiano
38
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
S.M.S.
Docente: M.R. Bossalino
OBIETTIVI EDUCATIVI
 Rispetto di sè e degli altri
 Rispetto delle attrezzature
 Rispetto delle regole
 Gestione delle attività di gruppo in autonomia
 Capacità di autovalutazione
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenza ed incremento delle seguenti qualità condizionali
resistenza
forza
velocità
mobilità articolare
coordinazione generale
acquisizione e conoscenza delle tecniche e tattiche delle varie discipline e degli argomenti
trattati
CONTENUTI
 Esercitazioni di resistenza generale
 Esercitazioni sulla forza con e senza sovraccarichi
 Esercitazioni sulla velocità
 Esercitazioni sulla mobilità articolare
PROGRAMMA
 Giochi di squadra
 Ripasso dei fondamentali individuali, assegnazione dei ruoli, impostazione schemi di gioco
e
tattica di gioco dei seguenti giochi di squadra: pallavolo, pallacanestro,
pallamano, calcio a 5 e hockey
 Sport individuali
 Atletica leggera







METODOLOGIA
A prescindere dall’argomento trattato, è sempre stato dato ampio spazio al potenziamento
fisiologico, e sono stati utilizzati esercizi a carico naturale e con sovraccarico a secondo delle
possibilità dell’alunno.
Per l’incremento della forza, della velocità e della resistenza sono stati utilizzati esercizi individuali
e a gruppi.
Per favorire il processo di socializzazione si è dato ampio spazio alle attività in gruppo ed a
squadre.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Le verifiche sono state il più possibile oggettive, basate su test o prove misurate.
Nella valutazione finale si è tenuto conto, oltre che delle valutazioni ottenute nelle verifiche,
anche dei livelli motori di base, dell’impegno e della partecipazione dimostrati nel corso di tutto
l’anno scolastico.
39
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
.
Il docente
M.R. Bossalino
40
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Allegati :
-
Copia Simulazione Terza Prova 15 gennaio
Copia Simulazione Terza Prova 27 aprile
Lecco, __/05/2016
Il coordinatore
Massimiliano Russo
Il Segretario
Massimiliano Russo
Il Dirigente Scolastico
Walter Valsecchi
I Rappresentanti degli studenti
Marco Colombo…………………………………..
Giorgio Buzzella…………………………………..
41
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Istituto di Istruzione Superiore
“P. A. Fiocchi”
Simulazione di terza prova dell’esame di Stato
15/01/2016
Candidato
Cognome ________________________
Nome ____________________
Classe 5 sez. E
Ad indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”
opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”
Anno scolastico 2015/2016
NOTE
Durata della prova: 2,5h. (3 h PDP)
Discipline:
Inglese
Matematica
Tecnologie meccaniche e applicazioni (TMA)
Tecnologie elettrico-elettroniche, dell’automazione a applicazioni (TEEAA)
Riportare il nome su ogni foglio
42
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
Per ogni disciplina sono presenti tre quesiti a risposta aperta.
Per ogni disciplina è assegnato un voto in quindicesimi.
I voti conseguiti nelle singole discipline saranno poi mediati e il valore così ottenuto costituisce la
valutazione della prova nel suo complesso.
Durante lo svolgimento della prova:
- non è consentito l’utilizzo di dizionari, libri, manuali e tabelle (ad eccezione PDP).
- è consentito l’utilizzo di calcolatrici scientifiche non programmabili
Il candidato deve contenere le risposte all’interno dello spazio assegnato o sui fogli assegnati.
ESITI DELLA PROVA
Candidato _____________________________________________________________
Voto in quindicesimi
Inglese
______ / 15
Matematica
______ / 15
TMA
______ / 15
TEEAA
______ / 15
Valutazione complessiva della prova:
______ / 15
43
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
44
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
SIMULAZIONE TERZA PROVA
INGLESE
1. What are the main methods of generating electricity?
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
2. How was the battery invented?
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
3. Who was Archimedes? Why is he considered one of the founding
fathers of mechanics?
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
45
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO - CLASSE 5aE
DISCIPLINA: MATEMATICA
ALUNNO __________________________
15 gennaio 2016
Nello svolgimento della prova è consentito utilizzare la calcolatrice scientifica non
programmabile.
QUESITO 1 Dopo aver dato la definizione di punto stazionario per una funzione, il candidato
individui i punti stazionari, identificando gli eventuali punti di massimo e minimo relativo e flessi a
x2
tangente orizzontale della funzione y  2
. Determini inoltre gli intervalli di crescenza.
x x2
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
QUESITO 2 Dopo aver dato la definizione di minimo assoluto per una funzione, il candidato risolva
il seguente problema: determinare due numeri non negativi aventi per somma 14, tali che la
somma dei relativi quadrati sia minima.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
46
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
QUESITO 3 Dopo aver fornito le definizioni di primitiva e di integrale indefinito di una funzione, il
candidato determini:
 fra tutte le primitive della funzione f(x)=
quella il cui grafico passa per P(1;5)

fra tutte le primitive della funzione
f(x)=
quella che si annulla per x=3.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
47
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
TEEAA --- Simulazione terza prova classe
cognome e nome ______________________
5
sezione
E
----
data
15/01/2016
QUESITO N°1: Il candidato dia una definizione di SENSORE descrivendone le sue principali funzioni
e caratteristiche (tipologia di sensori, grandezze processate e ambiti di applicazione)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
QUESITO N°2: il candidato spieghi il significato dell’acronimo PLC fornendo ulteriori informazioni a
lui note sulla struttura , architettura e destinazione d’uso del componente in oggetto
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
QUESITO N°3: il candidato spieghi il principio di funzionamento di un relay temporizzato con
ritardo all’eccitazione utilizzando anche gli schemi elettrici, del componente, a lui noti
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
48
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
I.I.S. “P.A. FIOCCHI” - LECCO
VERIFICA DI TMA “1° SIMULAZIONE TERZA PROVA”
CLASSE 5E
DATA 15/01/2016 A.S. 2015/2016
DOMANDE
1. In che modo il tasso di innovazione di un prodotto influenza il livello degli investimenti da
effettuare nel processo di produzione? Cosa si intende per sindrome del veliero?
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
2. Definire l’indice di rugosità Ra, commentando la formula per il calcolo. Indicare i vantaggi
e svantaggi derivanti dall’utilizzo
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
3. Ai sensi dell’articolo 5 comma 1della direttiva macchine, specificare quali sono le attività
che il fabbricante deve espletare prima di immettere sul mercato una macchina
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
49
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
“P. A. Fiocchi”
Simulazione di terza prova dell’esame di Stato
27/04/2016
Candidato
Cognome ________________________
Nome ____________________
Classe 5 sez. E
ad indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”
opzione “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”
Anno scolastico 2015/2016
50
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
NOTE
Durata della prova: 2 ½ h. (3h PDP)
Discipline:
Inglese
Matematica
Tecnologie meccaniche e applicazioni (TMA)
Tecnologie elettrico-elettroniche, dell’automazione a applicazioni (TEEAA)
Ripotare il nome su ogni foglio
Per ogni disciplina sono presenti tre quesiti a risposta aperta.
Per ogni disciplina è assegnato un voto in quindicesimi.
I voti conseguiti nelle singole discipline saranno poi mediati e il valore così ottenuto costituisce la
valutazione della prova nel suo complesso.
Durante lo svolgimento della prova:
- non è consentito l’utilizzo di dizionari, libri, manuali e tabelle (ad eccezione PDP).
- è consentito l’utilizzo di calcolatrici scientifiche non programmabili
Il candidato deve contenere le risposte all’interno dello spazio assegnato o sui fogli assegnati.
ESITI DELLA PROVA
Candidato _____________________________________________________________
Voto in quindicesimi
Inglese
______ / 15
Matematica
______ / 15
TMA
______ / 15
TEEAA
______ / 15
Valutazione complessiva della prova:
______ / 15
51
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
SIMULAZIONE TERZA PROVA
INGLESE
4. What is automation? What are the types of work more suitable for automation? Make
some examples.
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
5. What are the main dangers concerning electricity? What are the main related safety
precautions? Give suggestions to work in a safe environment.
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
6. Even if biomass and geothermal power are referred to as renewables this definition is
wrong. Do you agree? Why/Why not?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
52
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO - CLASSE 5a E
DISCIPLINA: MATEMATICA
ALUNNO __________________________
27 aprile 2016
Nello svolgimento della prova è consentito utilizzare la calcolatrice scientifica non
programmabile.
1) Dopo aver tracciato sul piano cartesiano il grafico delle parabole di equazioni: y=e
2
y=5x -4x
si calcoli:
a) l’area della regione di piano compresa tra di esse
b) il volume del solido generato da una rotazione completa intorno all’asse delle x della
parte di piano limitata dalla parabola y=
dall’asse delle x e dalla retta x=2
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
53
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
2) Dopo aver dato la definizione di valor medio di una funzione y= f(x),continua
nell’intervallo
si calcoli il valore medio delle seguenti funzioni ,nell’intervallo indicato :
a) y=
nell’intervallo
b) y=
nell’intervallo
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
3)Dopo aver enunciato il teorema dell’evento contrario e dell’unione di due eventi ,si risolva il
seguente problema:
Si estrae una carta da un mazzo di 52 carte .Si calcoli la probabilità che la carta estratta:
a. sia un re
b. sia rossa
c. sia un re rosso
d. sia un re o sia rossa
e. non sia né un re né rossa
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………..
54
Classe 5a Sez. E
Documento del Consiglio di Classe
TEEAA --- Simulazione terza prova classe
cognome e nome ______________________
-
5
sezione
E
----
data
27/04/2016
QUESITO N°1: il candidato esponga e descriva lo schema di un amplificatore operazionale
nella configurazione sommatore invertente, nel caso di due segnali in ingresso, ricavando
l’espressione della funzione di trasferimento, considerando valori generici per le resistenze di
polarizzazione e retroazione.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________
- QUESITO N°2: nell’ambito della conversione A/D si è parlato del circuito sample&hold. Il
candidato ne esponga il suo schema e ne descriva il principio di funzionamento
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________
- QUESITO N°3: nel contesto dei sistemi di acquisizione dati con trasmissione multicanale si
sono distinti due diversi “mondi”, quello analogico e quello digitale. Il candidato esponga le
principali caratteristiche di entrambi evidenziando i vantaggi e gli svantaggi per ciascuna delle
due tecnologie.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________
55
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
I.I.S. “P.A. FIOCCHI” - LECCO
VERIFICA DI TMA “2° SIMULAZIONE TERZA PROVA”
CLASSE 5°E
DATA 27/04/2016 A.S. 2015/2016
DOMANDE
1. In base al programma per tornio a CNC qui riportato , identifica per ogni blocco le
informazioni codificate.
%
N10 T101 M6
N20 G90 G95 G97 S1000 F0.2 M4 M8
N30 G0 X0 Z2
N40 G1 Z0
N50 X10
N60 G3 X20 Z-5 I10 K-5
N70 G1 Z-15
N80 G2 X40 Z-25 I40 K-15
N90 G1 X52
N100 G0 X100 Z50 M5 M9
N110 M30
2. Indicare il (1)lotto economico di approvvigionamento e il (2)costo corrispondente al lotto
economico nel caso in cui si abbia:
a. Domanda annua D= 2500 unità
b. Costo unitario del prodotto b= 3€
c. Tasso di interesse per il prodotto immagazzinato i=6%
d. Costo unitario di gestione Cv= 0,25€
e. Costo di emissione Ce= 20€
f. Scorta di sicurezza Ss= 250 unità
………………………………………………………………………………………………………………..
56
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
3. Costruire il diagramma ABC con i prodotti e le rispettive quantità riportate in tabella.
Prodotti
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Quantità
300
200
100
80
70
65
55
50
40
30
20
10
8
5
3
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
57
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez. E
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
58