del centro diurno per disabili

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del centro diurno per disabili
CITTA’ DI COLOGNO MONZESE
P R O V I N C I A D I MI L A N O
A r e a S e r v i z i a l l a P e r s on a
CARTA DEI SERVIZI
DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI
A Cura del Servizio Servizi Sociali – U.O. Area Disabili e di C.S.&L.
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Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
INDICE
1. LA CARTA DEI SERVIZI
1.1. Che cosa è la Carta del Servizio
2. I PRINCIPI ISPIRATORI
3. LA GESTIONE DEL CENTRO DIURNO DISABILI E I LIVELLI DI
RESPONSABILITÀ
3.1. La gestione del C.D.D.
3.2. Il progetto
4. CHE COS’È UN CENTRO DIURNO DISABILI (C.D.D.)
4.1. Funzioni e scopi
4.2. Dove siamo e come contattarci
4.3. Possibilità di visitare il servizio
4.4. Chi può usufruire del servizio
4.5. Come siamo organizzati
4.6. Come viene gestito il C.D.D.
4.7. Il lavoro educativo
4.8. Una giornata tipo
4.9. Le attività proposte
4.10. Chi lavora al centro e cosa fa
4.11. Le modalità di lavoro
4.12. Gli operatori e le famiglie
5. MODALITÀ DI ACCESSO
5.1.
5.2.
5.3.
5.4.
5.5.
5.6.
5.7.
Richiesta di accesso al C.D.D.
Equipe multidisciplinare di valutazione
Fase conoscitiva
Ingresso e periodo di osservazione
Definizione e condivisione del Progetto Individualizzato
Monitoraggio del progetto
Verifica, aggiornamento e nuova stesura del Progetto
Individualizzato
6. DIMISSIONI
7. RETTE
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8. FATTORI, INDICATORI E STANDARD DEL SERVIZIO
8.1.
8.2.
8.3.
8.4.
Struttura
Relazione con l’utente
Relazioni con i familiari dell’utente
Relazioni con il personale
9. PARTECIPAZIONE: COMITATO DI GESTIONE, LA RILEVAZIONE
DELLA SODDISFAZIONE, SUGGERIMENTI E RECLAMI
9.1. Comitato di Gestione, composizione
9.1.1 Riunioni del Comitato di Gestione
9.1.2 Funzioni del Comitato di Gestione
9.1.3 L’Assemblea dei Familiari
9.2. Questionario di rilevazione della soddisfazione
9.3. Elaborazione dei dati: realizzazione del Piano di Miglioramento
9.4. Reclamo
ALLEGATI:
A) RETTE TRASPORTI, SOGGIORNI E MENSA
B) QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE
C) SCHEDA DI RECLAMO
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1 LA CARTA DEI SERVIZI
1.1 Che cosa è la Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi è uno strumento con il quale intendiamo fornirvi tutte le
informazioni relative al Centro Diurno per Disabili (C.D.D.) del Comune di Cologno
Monzese.
Secondo le ultime indicazioni di legge (art. 13 della Legge 328/2000) la Carta dei
Servizi
viene
considerata
un
requisito
indispensabile
per
l’accreditamento
all’erogazione dei servizi e nella realizzazione di progetti.
La Carta dei Servizi ha le seguenti finalità:
enunciare i principi fondamentali che costituiscono il patrimonio culturale di
riferimento;
presentare C.D.D. e i servizi che offre ai cittadini
informare sulle procedure per accedere ai servizi;
indicare le modalità di erogazione delle prestazioni;
assicurare la tutela degli utenti, individuando gli obiettivi dei Servizi e
controllando che vengano raggiunti.
Il C.D.D. pubblica la propria Carta dei Servizi dalla quale sarà possibile conoscere:
la sua funzione e il suo scopo
la sua organizzazione
le modalità di funzionamento
i fattori, gli indicatori e gli standard di qualità del servizio
le modalità di rilevazione della soddisfazione, dei suggerimenti e dei reclami in
funzione del miglioramento continuo.
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2 PRINCIPI ISPIRATORI
Il Centro Diurno per Disabili del Comune di Cologno Monzese nasce dall’esperienza
del Centro Socio Educativo per utenti disabili gravi, nato oltre 20 anni fa. Da allora il
Centro ha subito molti cambiamenti anche dal punto di vista gestionale, è passato,
infatti, da una gestione diretta dell’ente pubblico ad una gestione in appalto. In
particolare, dal 1998 anno di inaugurazione della nuova sede di via Pisa, il Centro è
diventato un servizio strategico nella rete dei servizi sociali locali, e l’amministrazione
comunale ha investito negli anni per garantirne la qualità e l’efficacia.
La scelta di un progetto di gestione ricco e articolato ha permesso di fornire un
servizio di qualità. Per “qualità” si intende la valutazione attenta dei bisogni
dell’utenza e la ricerca di risposte differenziate e il più possibile legate alle singole
individualità, con un investimento notevole sulla risorsa educativa finalizzata al
recupero e al mantenimento delle abilità (cognitive, motorie, relazionali ecc.) e
soprattutto orientata a ricercare e garantire un alto livello di benessere globale della
persona, con opportunità di integrazione sociale e di fruizione di reti formali e
informali collocate sul territorio. Il servizio è diventato una realtà visibile e radicata nel
territorio attraverso iniziative di apertura del Centro alla cittadinanza, quali ad
esempio mostre-mercato, feste e convegni e parallelamente prendendo parte a
proposte provenienti da altre agenzie del territorio di per sé estese all’intera
popolazione. Tutto ciò con l’obiettivo di esplicitare la propria identità, sensibilizzando
alla tematica della disabilità, e di creare opportunità di conoscenza e di scambio con
le altre realtà del sociale (associazioni, oratori...) e più in generale della cittadinanza.
Con il medesimo senso di responsabilità il Comune di Cologno Monzese in qualità di
ente gestore del servizio ha agito anche ai fini del passaggio da Centro Socio
Educativo a Centro Diurno Disabili ai sensi della DGR n. VII/18334 del 23 luglio
2004, accertando il possesso dei requisiti strutturali richiesti per l’autorizzazione al
funzionamento ed impegnandosi ad adeguare, nei termini previsto dalla stessa DGR,
gli standard organizzativi laddove difformi da quelli richiesti.
La struttura, autorizzata in via permanente al funzionamento come Centro Diurno
Disabili, con delibera n. 165 del 2 aprile 2007 della ASL Provincia di MILANO 3 per n.
30 posti, è stata altresì accreditata dalla Regione Lombardia con DGR 3447 del 7
novembre 2006.
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3 LA GESTIONE DEL CENTRO DIURNO DISABILI E I
LIVELLI DI RESPONSABILITÀ
3.1 La gestione del C.D.D.
Per la gestione del C.D.D. il Comune, per il periodo 1° dicembre 2006 - 31 agosto
2009, salvo ulteriori proroghe, ed in continuità con il precedente appalto, si avvale del
Consorzio C.S.&L., e in specifico di due Cooperative sociali di tipo "A" associate:
Coop. Solaris e Coop Lotta Contro l'Emarginazione.
SOGGETTI DEL COORDINAMENTO
ORGANIZZATIVO TRA COMUNE E SERVIZIO
CONSORZIO CS&L
COOP. LOTTA EM.
COOPERATIVA SOLARIS
COMUNE DI
COLOGNO MONZESE
RESPONSABILE
COMUNALE
PRESIDENTE CONSORZIO
Giancarlo Brunato
PRESIDENTE LOTTA EM.
Riccardo De Facci
PRESIDENTE SOLARIS
Dott. Paolo Camesasca
REFERENTE TECNICO
REFERENTE GESTIONALE
COORDINATORE CSE
RESPONSABILE
COMUNALE
REFERENTE TECNICO
REFERENTE GESTIONALE
E
COORDINATORE
CONCORDANO :
•OBIETTIVI DEL SERVIZIO
•TURNI DI LAVORO
per gli operatori CS&L
CONSORZIO SOCIALE “CASCINA SOFIA E LAVORINT” (CS&L)
Sede legale : Strada per Basiano – Cavenago di Brianza
Tel. 02/95339594 – 02/95339600 fax 02/95339682
E - mail [email protected]
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COOPERATIVA SOCIALE “LOTTA CONTRO L’EMARGINAZIONE” ONLUS
Sede legale: Via Lacerra,124 - Sesto S. G.
Sede amministrativa: via Felice Lacerra, 124 – Sesto San Giovanni (MI)
Tel. 02/2400836 – 02/26224201 fax. 02/26226707
e-mail: [email protected]
COOPERATIVA SOCIALE “SOLARIS” ONLUS
Sede legale e amministrativa: via dell’Acqua, 9/11 – Triuggio (MI)
tel. 0362/997752 fax. 0362/997763
e-mail: [email protected]
I livelli di responsabilità
LIVELLO DI
RESPONSABILITA’
FUNZIONI
LIVELLO DELLA
RAPPRESENTANZA
ISTITUZIONALE
Fungono da interfaccia con l’Ente
Committente per gli aspetti generali
legati al contratto d’appalto
LIVELLO DELLA
REFERENZA
TECNICA
E DELLA REFERENZA
GESTONALE
Funge da riferimento per i responsabili
tecnici dell’Ente Committente in
ordine a:
Aspetti tecnici relativi all’attuazione del
progetto di gestione del servizio
Funge da responsabile della gestione,
dei rapporti con l’ amministrazione
comunale
REFERENTE
REFERENTI
ISTITUZIONALI
PRESIDENTE CS&L
PRESIDENTE LOTTA EM.
PRESIDENTE SOLARIS
REFERENTE
TECNICO
Dott. Carlo Zotti
SOLARIS
REFERENTE
GESTIONALE
Dott. Davide Motto
Lotta Contro l’Emarginazione
Funge da riferimento per i Responsabili
tecnici dell’Ente Committente in ordine a:
LIVELLO DELLA
GESTIONE DEL
SERVIZIO
MACRO E MICROORGANIZZAZIONE
DEL LAVORO
RILEVAZIONE PRESENZE UTENTI
RILEVAZIONE PRESENZE OPERATORI
ACQUISTI E MANEGGIO CASSA
SEGRETERIA
ALTRE FUNZIONI DELEGATE IN
RAPPORTO AL CONTRATTO D’ APPALTO
COORDINATORE CSE
COOP
LOTTA EMARGINAZIONE
Dott.ssa Federica Gallinari
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3.2 Il progetto
Il modello di gestione proposto dal consorzio CS&L valorizza ed integra le
competenze e le esperienze delle due cooperative coinvolte.
In particolare per la gestione del C.D.D. è stato affidato:
⇒ alla Cooperativa sociale Solaris, la consulenza alla programmazione psicopedagogica, la supervisione e la formazione, attraverso consulenti e tecnici che
possano contribuire alla qualità del servizio portando la loro esperienza
pluriennale nella gestione di servizi identici.
⇒ alla Cooperativa sociale Lotta Contro l'Emarginazione, il coordinamento interno
del Centro, la gestione del personale facente parte dell'equipe, la responsabilità
della programmazione psico-pedagogica e la promozione di un progetto capace
di sviluppare partecipazione e competenze diffuse, valorizzare al meglio le risorse
e le potenzialità del territorio, con l’obiettivo di proseguire il rapporto con le reti
formali ed informali del volontariato.
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4 CHE COS’È UN CENTRO DIURNO DISABILI (C.D.D.)
4.1 Funzioni e scopi
Nel 2006 il Centro Socio Educativo si trasforma in Centro Diurno Disabili per
adeguarsi alle nuove normative regionali in materia di servizi per l’handicap.
Il Centro Diurno Disabili è una struttura aperta in orario diurno feriale che accoglie
persone disabili con notevole compromissione dell'autonomia e delle abilità
indispensabili nella vita di tutti i giorni di età superiore ai 18 anni, fatto salvo eccezioni
specificamente disciplinate dalla normativa regionale.
Il Centro Diurno Disabili mira alla sviluppo complessivo della persona disabile e
tende quindi a sviluppare e consolidare le capacità individuali qualunque sia il livello
di compromissione.
A tale fine il Centro Diurno Disabili assicura ai propri ospiti la specifica e continua
assistenza, nonché gli interventi socio-educativi e socio-sanitari personalizzati di cui
ciascun disabile ha bisogno.
Il Centro, insieme agli altri servizi e risorse assistenziali, sanitarie e socio-sanitarie
del territorio, opera per consentire il mantenimento dei portatori di handicap
all'interno del proprio nucleo familiare e del territorio di appartenenza.
4.2 Dove siamo e come contattarci
Il C.D.D. si trova in via Pisa, 14 Cologno Monzese, Il numero di telefono per mettersi
in contatto con noi è 02/25308409. E’ disponibile inoltre il seguente indirizzo di posta
elettronica: [email protected].
Il C.D.D. è raggiungibile in auto uscita Cologno Sud e a dieci minuti dalla
metropolitana fermata Cologno Sud.
4.3 Possibilità di visitare il servizio
E’ prevista la possibilità, per i familiari o per chiunque lo desideri, di conoscere le
attività del servizio e visitare la struttura previo appuntamento con il Coordinatore.
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4.4 Chi può usufruire del servizio
Le persone disabili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, fatto salvo
eccezioni specificamente disciplinate dalla normativa regionale, residenti a Cologno
Monzese e nei paesi limitrofi.
In base agli standard strutturali previsti dalla Regione per questa tipologia di servizio
ed in base alla nuova autorizzazione al funzionamento ed accreditamento regionale
possono usufruire del servizio un massimo di 30 utenti.
4.5 Come siamo organizzati
Orari giornalieri e apertura settimanale:
Il Centro è aperto all’utenza
Lunedì
8.30 – 15.30
Martedì
Mercoledì
Giovedì
8.30 – 15.30
8.30 – 15.30
8.30 – 15.30
Venerdì
8.30 – 15.30
per un totale di 35 ore settimanali.
L’apertura all’utenza del Centro viene garantita per 47 settimane annue.
Le chiusure saranno previste, oltre che per le festività nazionali riconosciute e per il
santo patrono, per un massimo 4 settimane nel mese di agosto e per massimo una
settimana nel periodo natalizio, da definire in accordo tra il gestore e
l’Amministrazione Comunale.
All’inizio dell’attività annuale viene predisposto e comunicato all’utenza il calendario
delle chiusure del C.D.D.; eventuali ulteriori chiusure del Centro non previste nel
calendario vengono comunicate tempestivamente alle famiglie dal coordinatore.
Il Comune garantisce agli ospiti del C.D.D., il trasporto da casa al Centro e ritorno,
negli orari stabiliti, e il servizio di mensa. Questi servizi ulteriori prevedono il
pagamento di specifiche rette.
4.6 Come viene gestito il C.D.D.
Le prestazioni socio-educative e riabilitative sono assicurate dagli educatori e da
figure tecniche specializzate (psicologo, psicomotricista, musicoterapeuta ecc.). Gli
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operatori realizzano interventi educativi individualizzati, pensati per ogni singolo
ospite; le singole attività e la complessiva organizzazione del servizio sono orientate
ad aiutare gli ospiti a raggiungere un più adeguato rapporto con se stessi, con gli altri
e con l’ambiente, nonché ad acquisire comportamenti e funzioni indispensabili per la
vita di tutti i giorni. Il lavoro educativo tende ad avvalersi del contributo delle singole
famiglie e ad integrarne il ruolo formativo.
4.7 Il lavoro educativo
Il lavoro educativo svolto considera la persona in modo globale e tende valorizzare le
diverse dimensioni della persona (psicomotoria, cognitiva, emotiva, affettiva,
relazionale, sessuale, sociale) e ad operare avendo di mira il benessere
complessivo.
Il lavoro opera su tre livelli:
A) La relazione
L’attenzione alla persona si fonda sulla relazione tra operatore e ospite. Questo
aspetto comporta, da parte degli operatori, la necessità di pensare, elaborare e
verificare continuamente il proprio operato in termini non tanto e non solo di ‘cosa
si fa’ ma del ‘come’ e ‘perché’ si fa.
L’utente, attraverso la relazione con l’operatore può giungere a :
− una migliore comprensione ed espressione di sé e dei propri bisogni;
− maggiore accettazione di sé nel riconoscimento dei propri limiti e capacità ;
− crescita del grado di autostima e della capacità di operare delle scelte e
realizzare obiettivi ;
− una migliore comprensione dei diversi contesti in cui agisce e delle regole che
li caratterizzano.
Ciò al fine di rafforzare la propria identità e partecipare il più possibile alla vita
della comunità e del territorio.
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B) Il mantenimento e lo sviluppo delle abilità potenziali
Questo aspetto del lavoro educativo è finalizzato a rendere maggiormente
accessibile al disabile l’ambiente circostante, incrementando il possesso di
strumenti cognitivi e in generale il repertorio comportamentale.
La persona che possiede un ampio repertorio di abilità cognitive ha maggiori
possibilità di interagire adeguatamente con l’ambiente circostante sfruttando tutte
le occasioni di apprendimento che tale ambiente offre, parallelamente aumenta
anche la probabilità di risposte ambientali, in particolare relazionali, positive nei
suoi confronti.
L’analisi e la scelta degli obiettivi e delle strategie di intervento devono partire
dalla conoscenza della persona nella sua globalità e complessità.
C) L’integrazione sociale
Questo è il livello del nostro lavoro dove maggiormente si rende visibile
l’intervento educativo come relativo alla relazione tra persona disabile e
ambiente. Da un lato si accompagna la persona in un percorso di appropriazione
dei luoghi e contesti che il territorio offre, dall’altro si avvicina il cittadino al mondo
dei disabili, con iniziative di sensibilizzazione culturale ciò permette una riduzione
del pregiudizio e di atteggiamenti di espulsione nei confronti del “diverso”.
Poiché generalmente il C.D.D. è il luogo dove la persona disabile trascorre una
parte significativa del suo tempo, diviene anche la sede ove maggiormente si
evidenziano i bisogni e le problematiche relative al singolo e alla sua famiglia. In
questo senso il Centro, individuando i bisogni e tutte le risorse offerte
dall’ambiente, può spesso essere di stimolo anche ad altri Servizi e Agenzie (reti
formali) nell’elaborazione di progetti comuni e ricerca di strategie d’intervento.
Al contempo, nell’espletare una pratica quotidiana che accompagna il persona
disabile nel territorio e avvicina gli altri cittadini (ad esempio attraverso interventi
come tirocini socializzanti o iniziative di promozione e formazione del volontariato)
il C.D.D. si prospetta anche come facilitatore rispetto allo sviluppo di aiuti
informali di supporto.
Il C.D.D. diventa una realtà visibile e radicata nel territorio attraverso iniziative di
apertura del Centro alla cittadinanza, quali ad esempio mostre-mercato, feste e
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dibattiti e parallelamente prendendo parte a proposte provenienti da altre agenzie
del territorio di per sé estese all’intera popolazione. Ciò affinché il C.D.D. giunga,
nel rapporto con il territorio, all'esplicitazione della propria identità, all'illustrazione
delle attività svolte e alla conoscenza delle altre realtà impegnate nel sociale
(associazioni, oratori...) presenti.
4.8 Una giornata tipo
08.30 – 09.00
Arrivo e accoglienza
09.00 – 09.30
Descrizione della giornata / pausa the
09.30 – 10.30
Attività individualizzata o a piccolo gruppo
10.30 – 11.00
Pausa - piccola merenda
11.00 – 12.30
Ripresa attività individualizzata o a piccolo gruppo
12.30 – 13.30
Pranzo
13.30 – 14.00
Igiene personale
14.00 – 15.00
Attività pomeridiane individualizzate o a piccoli gruppi
15.00 – 15.30
Riordino laboratori
Preparazione al rientro (autonomie personali)
Saluti
Rientro a casa
Gli operatori ogni anno, a settembre, definiscono il programma delle attività
settimanali, esso viene comunicato alle famiglie, in forma scritta, entro i primi di
ottobre.
4.9 Le attività proposte
Le attività sono strumenti attraverso i quali vengono perseguiti gli obiettivi individuali
indicati nei progetti individualizzati. Lo schema delle attività è costruito dagli operatori
a inizio anno, viene poi presentato agli ospiti e lasciato a disposizione per
conoscenza di tutti. Le attività hanno una frequenza settimanale e possono essere di
due tipi:
Le attività strutturate per le quali è previsto un orario e un organizzazione definiti,
vengono gestite per tutto l’anno dagli stessi operatori che stendono un progetto
iniziale programmano un piano di verifiche periodiche e una valutazione finale. Le
attività strutturate possono essere rivolte ad un singolo o ad un gruppo. Alcuni
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esempi sono: piscina, ippoterapia, psicomotricità, laboratori artistici, giornalino,
attività di cucina, uscite sul territorio, falegnameria.
Le attività parzialmente strutturate sono le attività della vita quotidiana quali, ad
esempio, l’accoglienza mattutina, il pranzo e la cura dell’igiene personale. Tra
queste ci sono anche i momenti liberi durante i quali gli ospiti possono ritrovarsi a
piccoli gruppi o con l’operatore, possono usufruire delle stanze libere, come
palestra e laboratorio artistico per il gioco o il disegno libero e infine possono
riposare. Questi momenti liberi sono inoltre occasioni per i colloqui individuali, in
cui riflettere insieme su desideri e
bisogni, oltre che condividere le
preoccupazioni e i disagi.
Il Centro organizza, almeno tre volte all’anno, gite di una giornata, rivolte al
piccolo o al grande gruppo, che possono avere uno scopo culturale (visite a
mostre e musei) o di semplice divertimento.
Infine il C.D.D. prevede uno o più soggiorni nel periodo primaverile/estivo, che
in aderenza al nuovo progetto gestionale, saranno calibrati sulle esigenze
educative e di singoli gruppi omogenei, permettendo di offrire più periodi di
sollievo alla famiglia lungo l’anno. La vacanza coinvolge la maggioranza degli
ospiti e degli operatori ed ha i seguenti obiettivi:
- offrire occasioni di svago e benessere
- fare un’esperienza di indipendenza dalla famiglia
- lavorare sulla sperimentazione di piccole autonomie legate alla vita quotidiana
- rafforzare la relazione operatore/ospite
L’attuale progetto gestionale prevede un’articolazione di massima come segue:
1) un periodo di cinque giorni al mare offerto indistintamente a tutti gli ospiti del
Centro;
2) un periodo di cinque giorni in altra località per le persone maggiormente
autonome;
3) un periodo di cinque giorni per le persone maggiormente compromesse a
livello motorio.
I soggiorni estivi sono parte del Progetto Educativo Individualizzato ciò comporta
che, dove siano evidenziate particolari problematiche inerenti all’allontanamento
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dall’ambiente consueto, possa essere valutata, in accordo con il Responsabile
comunale del servizio, l’opportunità di non inserire l’utente nel gruppo vacanze.
4.10 Chi lavora nel Centro e cosa fa
Tutti coloro che operano nel servizio sono dotati di un cartellino di riconoscimento
che riporta: nome, cognome, qualifica e fotografia. Riportiamo di seguito l’elenco
delle figure professionali operanti nel Centro:
Coordinatore
È responsabile dell’attività del Centro e garante del corretto funzionamento
dell’intera struttura sul piano economico, su quello progettuale e organizzativogestionale. Garantisce che il lavoro degli operatori sia corrispondente al
progetto educativo individuale, ai bisogni della persona e agli standard di qualità
previsti dalla cooperativa.
Educatori
Contribuiscono alla realizzazione del progetto educativo individualizzato e degli
ospiti del Centro, sia in fase di progettazione che in fase di gestione, e si
occupano sia dei compiti legati all’accudimento della persona che dei compiti di
valutazione periodica. Ogni operatore del Centro è di norma riferimento per
due/tre ospiti. Gli operatori curano la stesura e l’aggiornamento della cartella e
dei progetti educativi (PEI).
Ausiliari socio assistenziali
Sono addetti all’assistenza dell’ospite, supportano gli educatori nelle attività e
vengono coinvolti nei momenti organizzativi e formativi degli educatori.
Consulente psicoeducativo
È un laureato in psicologia o pedagogia e si occupa della gestione delle cartelle
educative, segue, insieme agli educatori, la stesura e la realizzazione dei
progetti educativi, è presente alle equipe nei momenti di discussione sui casi e
cura, insieme al coordinatore, gli interventi specifici con le famiglie.
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Responsabile di gestione
Mantiene i rapporti con il referente dell’Amministrazione Comunale. Promuove
il costante collegamento tra il Centro ed il resto della cooperativa e garantisce
l’applicazione dei criteri di qualità previsti dalla stessa per tutti i suoi servizi e
progetti.
Altri incarichi professionali
Vengono scelti per integrare le professionalità presenti nel Centro e sono:
- Uno psicologo-psicoterapeuta per la supervisione al gruppo operatori;
- un consulente medico per la supervisione degli aspetti sanitari e la
compilazione del relativo fascicolo sanitario;
- esperti
nella
conduzione
di
attività
specifiche:
musicoterapeuta
e
psicomotricista.
Ausiliari addetti al servizio di pulizia
Si occupano della pulizia ordinaria e straordinaria del Centro.
4.11 Le modalità di lavoro
Ogni settimana l’équipe operativa, cui partecipano tutti gli operatori, il Coordinatore e
il consulente psico-educativo, si incontra per momenti di condivisione e confronto su
aspetti organizzativi del servizio e aspetti educativi della gestione degli ospiti.
Due volte al mese viene svolta la supervisione di un consulente psicologo. Le altre
figure professionali che svolgono attività nel servizio vengono invitate periodicamente
a partecipare a riunioni di piccolo e grande gruppo.
Durante l’anno è garantita, al personale in servizio, la possibilità di formazione e di
aggiornamento per un adeguato numero di ore.
4.12 Gli operatori e le famiglie
La dimensione familiare è una parte fondamentale della vita delle persone, in
particolare per quelle disabili. Il contributo di informazione che viene dalla famiglia è
indispensabile per avere una conoscenza più completa dell’ospite e, allo stesso
tempo, le competenze degli operatori possono fornire un supporto nella gestione
quotidiana della persona. Inoltre la famiglia può fornire un contributo al progetto
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educativo creando una prosecuzione ideale del lavoro educativo in ambito famigliare.
Per questo motivo, al fine di ottenere gli obiettivi previsti nel Progetto Individualizzato,
è necessario ricercare un’alleanza con la famiglia; questa alleanza implica che le
proposte del servizio devono essere accolte e condivise all’interno della famiglia e
viceversa.
Ciò è possibile dando spazio di ascolto ai familiari e rendendoli partecipi della
progettazione educativa effettuata al Centro mediante incontri annuali (individuali o di
gruppo), tenuti dagli educatori di riferimento e dal coordinatore, in cui viene effettuata
anche una presentazione e una verifica dei programmi effettuati.
Sarà inoltre compito degli educatori mantenere rapporti costanti con le famiglie,
soprattutto di carattere informale, durante l’intero anno educativo, generalmente
mediante conversazioni telefoniche e in alcuni casi attraverso l’uso del quaderno di
comunicazione operatori-famiglia, al fine di mantenere aggiornato lo scambio di
informazioni e il confronto relativo agli eventi che scandiscono la quotidianità della
persona ospite.
Nel progetto è previsto anche la possibilità di fornire un supporto psicologico vero e
proprio, in caso di bisogno manifestato dalla famiglia.
Si è rivelato funzionale nella nostra esperienza proporre ai famigliari momenti di
aggregazione (es. festa di Natale, festa/gita di fine anno) a cui possono partecipare
non solo presenziando, ma collaborando attivamente anche all’organizzazione degli
stessi.
Questo tipo di proposta facilita la reciproca conoscenza dei famigliari, attivando
talvolta processi spontanei di auto-aiuto, e incrementa il senso di appartenenza e
collaborazione rispetto al Servizio.
Il progetto, infine, prevede un rapporto di collaborazione con l’Associazione Onlus
“Con noi e dopo di noi” formata dalle persone disabili e dai loro familiari, oltre che da
volontari e cittadini sensibili alle tematiche dell’handicap. Tale collaborazione si
esplicita nella condivisione di iniziative culturali e di sensibilizzazione, nella
progettazione di attività e percorsi e nel confronto costante su tematiche di interesse
comune e nella gestione di attività integrative e complementari in orario extra-CDD,
previste dall’attuale progetto di gestione.
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CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
5 MODALITÀ DI ACCESSO
5.1 Richiesta di accesso al C.D.D.
L’accesso al C.D.D. è disciplinato da apposito regolamento, che prevede
l’inserimento dell’utente in una lista di attesa, previa compilazione di un apposito
modulo di domanda da ritirarsi presso gli uffici del Settore Servizi Sociali.
La domanda di iscrizione deve essere corredata dalla seguente documentazione:
certificazione della condizione del persona disabile rilasciata dagli organi
competenti e ulteriore documentazione aggiornata.
dichiarazione relativa alla situazione economica del nucleo familiare (ISEE).
La domanda di iscrizione, con allegata relazione del servizio sociale comunale, sarà
verificata dal Responsabile del Servizio Disabili del Comune, e successivamente
esaminata dall’Equipe multidisciplinare (vedi il paragrafo 5.2) per la valutazione
dell'ammissibilità e l’inserimento della stessa nella lista di attesa.
Per la stesura della graduatoria l’Equipe multidisciplinare prende in esame i seguenti
criteri:
a) condizione sociale;
- stato di bisogno certificato dall'équipe multidisciplinare
Max punti 10
- presenza di un solo genitore (vedovo/a, separato/a)
punti 3
- assenza di entrambi i genitori
punti 6
b) situazione economica (ISEE)
c) periodo di attesa per l'accesso al servizio
punti da 1 a 10
Max punti 5
A parità di punteggio si terrà conto della data di presentazione delle domande.
I cittadini non residenti potranno accedere al servizio, solo dopo apposita
convenzione stipulata tra il Comune di residenza e il Comune di Cologno Monzese.
In presenza di tale convenzione le modalità di accesso rimangono uguali a quelle
sopra descritte.
18
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
MODALITA DI ACCESSO AL SERVIZIO
DOMANDA
RISPOSTA
SCRITTA
COMUNE
NO
EQUIPE
MULTIDISCIPLINARE
VALUTAZIONE
COLLOCAMENTO
IN LISTA DI
ATTESA
IDONEITA ?
SI
RISPOSTA
SCRITTA E INIZIO
PROCEDURE DI
INSERIMENTO
SI
NO
C’E’ POSTO ?
5.2 Équipe multidisciplinare di valutazione
L'équipe di valutazione multidisciplinare è composta dalle seguenti figure
professionali:
-
Psicologo del C.D.D.;
-
Medico del C.D.D.;
-
Coordinatore del C.D.D;
-
Assistente sociale referente comunale per l'area handicap.
L'équipe, nell'ambito delle singole professionalità, svolge le seguenti funzioni:
- supervisiona e verifica i programmi di intervento individuali e collettivi;
- segue la fase dell'inserimento e dell'osservazione decidendo l'ammissione /
dimissione;
- programma le ammissioni / inserimenti verso altre strutture esterne al C.D.D.;
- predispone le graduatorie della lista di attesa.
19
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
5.3 Fase conoscitiva
In caso di esito positivo della domanda, la persona disabile e i suoi familiari
effettuano un primo incontro con il Coordinatore, presso il Centro. L’incontro si
realizza nella struttura in modo da favorire una conoscenza diretta della stessa. In
questo incontro il Coordinatore fa visitare la struttura e illustra il programma delle
attività e favorisce un primo contatto informale con gli operatori e con gli altri ospiti
presenti.
Ai familiari viene consegnata copia della presente Carta dei Servizi del Centro.
I familiari e il potenziale ospite possono chiedere tutte le informazioni necessarie,
esprimere le loro esigenze e le loro preoccupazioni; il coordinatore può disporre di
una conoscenza più diretta della persona disabile e della sua famiglia e raccogliere
le prime informazioni.
Il primo incontro viene chiuso specificando che si apre il periodo di osservazione.
5.4 Ingresso e periodo d’osservazione
L’ospite viene accolto nel Centro e affidato all’operatore di riferimento. Da questo
momento si avvia la fase di osservazione che dura almeno quattro settimane; viene
redatta l’apposita scheda individuale del disabile (SIDi) ed inserita nel fascicolo
sanitario e assistenziale dell’ospite. Durante il periodo di osservazione vengono
rilevati e registrati i dati relativi alla persona sia dal punto di vista clinico che dal
punto di vista comportamentale e relazionale, che progressivamente vengono
raccolti nel fascicolo personale. Tutti gli operatori sono chiamati a partecipare alla
fase osservativa e a compilare il fascicolo per quanto di loro competenza. Il
Coordinatore si assicura che la compilazione del fascicolo sia sempre svolta
adeguatamente.
5.5 Definizione e condivisione del Progetto Individualizzato
Nella fase successiva all’osservazione l’équipe operativa definisce il Progetto
Individualizzato
d’intervento,
con
il
programma
riabilitativo/abilitativo
e
di
socializzazione per l’ospite.
Annualmente il progetto educativo viene ridefinito e condiviso, attraverso colloqui
individualizzati, con l’ospite e i suoi familiari.
20
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
5.6 Monitoraggio del progetto
Durante la realizzazione del progetto, ogni due mesi e comunque ogni qualvolta ci
sia un cambiamento significativo, l’educatore di riferimento verifica e monitora
l’andamento del progetto individuale e compila, se necessario, le schede di
riadeguamento.
Sono altresì previsti degli incontri individuali con obiettivi di verifica e monitoraggio
con la persona disabile, con i suoi familiari e con l’ente segnalante. Tali incontri
hanno una cadenza variabile e concordata al momento della stesura del progetto.
5.7 Verifica,
aggiornamento
e
nuova
stesura
del
Progetto
Individualizzato
Una volta all’anno l’équipe operativa verifica il Progetto Individualizzato e sulla base
di quanto emerso, viene redatto, dall’operatore di riferimento, il progetto
individualizzato relativo all’anno seguente.
21
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
6 DIMISSIONI
Le dimissioni si rendono attuabili in caso di:
Progetto di invio e inserimento in altro servizio o progetto esterno al C.D.D dietro
decisione dell’equipe multidisciplinare;
motivi personali, familiari e sanitari (ad esempio l’aggravarsi delle condizioni
sanitarie).
In tutti i casi in cui si rendono necessarie le dimissioni occorre, sulla base della
segnalazione per iscritto del motivo delle dimissioni, definire le modalità e i tempi con
cui attuarle.
7 RETTE
La retta giornaliera di frequenza al Centro è pari ad € 95,58 per ciascun ospite, ed è
a carico del Comune per gli ospiti residenti a Cologno Monzese.
Sono invece a carico delle famiglie il costo del servizio di trasporto, della mensa e
dell’eventuale partecipazione al soggiorno estivo. Tali costi sono determinate in base
a quanto previsto dalla deliberazione comunale di approvazione delle tariffe dei
servizi pubblici a domanda individuale.
Si vedano in proposito le allegate tabelle esplicative (All. A).
22
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
8 FATTORI, INDICATORI E STANDARD DI QUALITÀ DEL
SERVIZIO
8.1 Struttura
Fattori
Accessibilità alla
struttura
Indicatori
Raggiungibilità del servizio
Sicurezza
Norme vigenti
Evidenza dei certificati di
autorizzazione al
funzionamento
Esistenza di una suddivisione
degli spazi adeguata
Caratteristiche porte
Caratteristiche corridoi
Esistenza di segnaletica per
l’orientamento
Esistenza di dispositivi di
segnalazione per la richiesta di
aiuto
Arredi e attrezzature adeguati
alla disabilità
Numero degli addetti
Evidenza di procedure di
controllo
Organizzazione degli
spazi
Adeguatezza degli
elementi costruttivi
arredi e attrezzature
Pulizia degli ambienti
Standard
Il servizio di trasporto è a cura
del Comune ed è riservato agli
ospiti che ne fanno richiesta
100%
Autorizzazione: delibera n.165
del 2/04/2007 della ASL
Prov.MI 3
Conforme ai requisiti strutturali
della DGR n. VII/18334/2004
Conforme alla DGR
2 operatori incaricati
Check list delle operazioni di
pulizia
8.2 Relazione con l’utente
Fattori
Tempestività di
risposta alla richiesta
di accesso
Indicatori
N° dei giorni che intercorrono
tra la domanda (sia pubblica
che privata) e la risposta del
Centro
Evidenza di una risposta
scritta
Standard
30 giorni
100%
Continuità
assistenziale
Apertura per 35 ore
settimanali per 47 settimane
l’anno
Esistenza di un calendario
Inserimento
personalizzato
Durata del periodo di
osservazione
Modalità di risposta
alla richiesta di
accesso (*)
In tutti i casi
Disponibile presso la sede e
consegnato entro il mese di
ottobre ai famigliari.
Minimo 4 settimane di
frequentazione del Centro
23
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
Risorse dedicate:
1. affiancamento individuale
2. osservazione mirata
Personalizzazione del
progetto educativo
Realizzazione del
servizio mensa
Trasparenza del
servizio
Esistenza di un progetto
educativo
Programmazione delle attività
Frequenza delle verifiche e
aggiornamento del progetto
Monitoraggio periodico del
progetto
Standard
assistenziale/educativo per
ospite
Esistenza di un educatore/trice
di riferimento
Pasto offerto
Varietà dei pasti
Accettazione di diete
personalizzate
Possibilità di visite di controllo
Possibilità di visite conoscitive
1. Un educatore/trice di
riferimento per tutto il
periodo
2. Utilizzo di una nostra griglia
di osservazione, in tutti i casi
Esistenza del P.E.I. nel 100%
dei casi
Visibile in ufficio e su richiesta
Almeno una volta all’anno nel
100% dei casi
Ogni due mesi
Conforme alla DGR
Nel 100% dei casi
A mezzogiorno
A cura del servizio refezione
scolastica del Comune
A cura del servizio refezione
scolastica del Comune, su
richiesta per motivi sanitari,
religiosi e culturali
Senza preavviso e in
qualunque momento per i
membri del comitato di
gestione
Previo appuntamento con il
coordinatore
(*) Per le modalità di accesso vedi paragrafo n. 5.1
8.3 Relazioni con i familiari dell’utente
Fattori
Trasparenza e
comunicazione con le
famiglie
Forme di
partecipazione
Indicatori
N° colloqui individuali
Frequenza dei momenti
assembleari
Esistenza della carta della
servizio
Esistenza di un Comitato di
Gestione con la presenza di
rappresentanti dei genitori
Esistenza di un’iniziativa
realizzato con il
coinvolgimento dei genitori
Standard
Minimo due l’anno e
all’occorrenza
Almeno una volta l’anno
Carta del servizio distribuita
nel 100% dei casi dall’avvio
della nuova gestione
Come da regolamento
Almeno una volta all’anno
24
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
Rilevazione della
soddisfazione
e suggerimenti
Reclamo
Una volta all’anno tramite
questionario
Modulo da richiedere al
coordinatore
8.4 Relazioni con il personale
Fattori
Tutela del personale
Formazione e
aggiornamento
Organizzazione e
modalità di lavoro
Indicatori
Inquadramento da CCNL di
settore
Rispetto delle norme della
sicurezza sul lavoro L.626
N° di ore all’anno di
formazione continua
N° di ore di programmazione in
equipe del lavoro
N° di ore di supervisione e
verifica del lavoro
Presenza di specialisti esterni
Standard
In tutti i casi
Applicazione della norma
Come da nuovo progetto
gestionale
3 ore alla settimana
3 ore al mese
Consulenza psicologa…
Musicoterapista,
psicomotricista, ippoterapeuta,
consulente medico
25
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
9 PARTECIPAZIONE: COMITATO DI GESTIONE,
RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE,
SUGGERIMENTI E RECLAMI
9.1 Comitato di Gestione, composizione
Per garantire la partecipazione attiva dei familiari degli ospiti é stato costituito il
Comitato di Gestione, che si riunisce presso la sede del C.D.D. Il Comitato di
Gestione é composto da:
- 6 rappresentanti delle famiglie, eletti dall'Assemblea delle famiglie stesse;
- un rappresentante degli operatori eletto dall'Assemblea del personale stesso;
- il Coordinatore del Centro che ne é membro di diritto;
- il Direttore del Settore Servizi Sociali o il Funzionario da lui delegato;
- il responsabile del servizio assistenza (assistente sociale) dell'area handicap;
L'Assessore alle Politiche sociali è invitato a partecipare alle riunioni.
Le modalità di elezione dei componenti del Comitato sono previste nel Regolamento
del Servizio a disposizione presso la sede del C.D.D..
9.1.1 Riunioni del Comitato di Gestione
Il Comitato di Gestione si riunisce di regola ogni due mesi, secondo il calendario
prestabilito all'inizio di ogni anno, e comunque non meno di 4 volte all'anno, con
preavviso minimo di cinque giorni. Il verbale di ogni seduta verrà redatto a turno da
un rappresentante delle parti
ed affisso nella sede del C.D.D per 15 giorni
consecutivi.
9.1.2 Funzioni del Comitato di Gestione
Il Comitato di Gestione svolge principalmente le seguenti funzioni:
- formula indirizzi generali e sollecita iniziative per il buon funzionamento del servizio;
- esprime il proprio parere sul calendario annuale di funzionamento del Centro;
- opera per definire, agevolare e migliorare i rapporti tra famiglie, C.D.D e territorio. A
questo scopo può promuovere incontri con le famiglie, con le componenti sociali e
con le associazioni del territorio operanti nell'area della disabilità;
- convoca l'Assemblea dei genitori.
26
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
9.1.3 L'Assemblea dei familiari
L'Assemblea dei familiari si riunisce, di norma, in un locale del Centro Diurno Disabili.
L'Assemblea dei genitori può essere convocata anche dal Coordinatore del Centro.
La convocazione va fatta mediante avvisi a domicilio con non meno di 5 giorni di
anticipo sulla data di convocazione, salvo che non vi siano ragioni di urgenza che
giustifichino un periodo più breve. L'Assemblea é validamente costituita con la
presenza di almeno un terzo dei genitori.
9.2 Questionario di rilevazione della soddisfazione
Il C.D.D., per garantire il buon funzionamento e il miglioramento continuo, ritiene
opportuno coinvolgere gli utenti e i loro familiari nella misurazione della qualità
dell’offerta.
Per questo motivo sono stati predisposti diversi strumenti di rilevazione. Una volta
l’anno, nel mese di giugno, la soddisfazione viene rilevata con metodologie diverse a
seconda dei destinatari:
− chi frequenta il Centro partecipa a momenti di discussione in gruppo, per
rispondere al questionario di gradimento e formulare proposte e suggerimenti per
il miglioramento del servizio;
− alle famiglie dei frequentanti viene richiesto di compilare il “questionario di
rilevazione
interna
della
soddisfazione”,
formulando
anche
proposte
e
suggerimenti e di riconsegnarlo entro 15 giorni al Centro per permetterne la
rielaborazione.
9.3 Elaborazione dei dati: realizzazione del Piano di Miglioramento
I dati, raccolti attraverso i questionari di gradimento ed elaborati, servono al Comune
e al Coordinatore per formulare annualmente il piano di miglioramento degli standard
di gestione del servizio.
I risultati del questionario rimangono a disposizione presso il Centro.
27
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
9.4 Reclamo
Qualora si volesse fare un reclamo o una segnalazione in merito alle attività del
Centro è necessario compilare per iscritto la scheda allegata alla presente Carta del
Servizio o richiedibile in alternativa al Coordinatore del Centro.
Una volta compilata, la scheda deve essere restituita al Coordinatore, che la
trasmetterà per opportuna informazione e/o competenza al Responsabile comunale
del Servizio Disabili, per rendere possibile l’accertamento dell’eventuale disservizio o
comunque una valutazione del reclamo, che avverrà nei successivi 15 giorni
lavorativi.
Entro il termine di 30 giorni lavorativi, che decorrono dalla presentazione del reclamo,
il coordinatore di concerto con il Responsabile del Servizio Disabili, riferiscono
all’esponente l’esito degli accertamenti compiuti e nel caso si impegnano a fornire i
tempi entro i quali provvederà, attraverso azioni correttive, alla rimozione delle
problematicità riscontrate.
Il Coordinatore e il referente comunale registrano l’andamento del reclamo e si
impegnano a comunicare al reclamante l’avvenuta risoluzione che segna la chiusura
del percorso.
28
Comune di Cologno Monzese
Area Servizi alla Persona
CARTA DEI SERVIZI DEL C.D.D.
Centro Diurno per Disabili
Sede: via Pisa, 14
20093 - Cologno Monzese
Tel. 02/25308409
Fax. 02/27305329
e-mail: [email protected]
CDD
Il C.D.D. è raggiungibile in auto uscita
Cologno Sud e a dieci minuti dalla
metropolitana fermata Cologno Sud
Anno scolastico 2010/11
29
16.000
5.001
6.500
6.501
7.500
7.501
9.500
9.501
11.500
11.501
13.500
13.501
16.000
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
OLTRE EURO
5.000
FINO A EURO
32.640
10.202
13.260
13.262
15.300
15.302
19.380
19.382
23.460
23.462
27.540
27.542
32.640
7.851
10.205
10.207
11.775
11.777
14.915
14.917
18.055
18.057
21.195
21.197
25.120
25.120
10.200
2,04
7.850
1,57
1
Parametro
3
39.360
12.302
15.990
15.992
18.450
18.452
23.370
23.372
28.290
28.292
33.210
33.212
39.360
12.300
2,46
4
45.600
14.253
18.525
18.528
21.375
21.378
27.075
27.078
32.775
32.778
38.475
38.478
45.600
14.250
2,85
5
€
€
€
€
€
€
€
€
58,50
53,10
47,70
40,50
31,50
23,40
16,20
9,90
DEL SERVIZIO
COSTO
MENSILE
€
€
€
€
€
€
€
€
3,25
2,95
2,65
2,25
1,75
1,30
0,90
0,55
GIORNALIERA
TARIFFA
30
a) La tariffa mensile viene applicata a tutti coloro che frequentano il CDD e che utilizzano il servizio di trasporto. L'utilizzo di sola andata o solo ritorno non comporta
riduzioni di tariffa. Le uniche assenze che vengono conteggiate sono quelle per malattia (da giustificare con apposita certificazione) o dovute a chiusura del
servizio.
Nel caso di periodi di frequenza mensili inferiori ai 18 giorni, per chiusura del servizio o a causa di assenze per malattia, il costo a carico dell'utente è quello
giornaliero moltiplicato per i giorni effettivi di frequenza.
b) Gli utenti che frequentano il CDD per un numero di giorni inferiore a 18 mensili (ad es: 3 giorni alla settimana per un totale di 12 gg. mensili) pagano una tariffa
rapportata al numero di giorni di frequenza (costo giornaliero x numero dei giorni di frequenza stabiliti). Anche in questo caso si scalano solo le eventuali assenze
per malattia giustificate o chiusura del servizio.
c) In presenza di uno o più utenti appartenenti allo stesso nucleo familiare si applica una riduzione del 25% della tariffa a ciascuno degli utenti interessati, salvo che
gli stessi non appartengano a nucleo familiare che superi del 30% il limite di ISEE di cui all'ultima fascia.
NOTE:
8°
7°
6°
5°
4°
3°
2°
1°
2
1
Componenti nucleo
Trasporti C.D.D.
ALLEGATO A): RETTE TRASPORTI, SOGGIORNI E MENSA
Fascia
16.485
7.851
9.420
9.421
10.205
10.206
11.775
11.776
13.345
13.346
14.915
14.916
16.485
7.850
21.420
10.201
12.240
12.241
13.260
13.261
15.300
15.301
17.340
17.341
19.380
19.381
21.420
10.200
2,04
3
25.830
12.301
14.760
14.761
15.990
15.991
18.450
18.451
20.910
20.911
23.370
23.371
25.830
12.300
2,46
4
29.925
14.251
17.100
17.101
18.525
18.526
21.375
21.376
24.225
24.226
27.075
27.076
29.925
14.250
2,85
5
€.
€.
€.
€.
€.
€.
20,00%
25,00%
30,00%
35,00%
40,00%
45,00%
450,00
400,00
350,00
300,00
250,00
200,00
125,00
COSTO PIENO
€.
12,50%
€
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
1.100,00
225,00
200,00
175,00
150,00
125,00
100,00
62,50
41,25
€
82,50
7,50%
€
di una settimana
Vacanza di due settimane
COSTO DEL SERVIZIO
In presenza di due o più utenti facenti parte dello stesso nucleo famigliare il costo del servizio viene ridotto del 25% per gli utenti interessati, fatta eccezione per
coloro che appartengono a nuclei che superano del 30% il limite ISEE di cui all'ultima fascia.
10.500
5.001
6.000
6.001
6.500
6.501
7.500
7.501
8.500
8.501
9.500
9.501
10.500
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
OLTRE EURO
5.000
FINO A EURO
1,57
1
Parametro
NOTE:
8°
7°
6°
5°
4°
3°
2°
1°
2
1
Componenti nucleo
Soggiorni vacanze C.D.D.
Fascia
13.479,32
4.448,46
8.983,88
8.983,89
13.479,31
DA EURO
A EURO
DA EURO
A EURO
OLTRE EURO
4.488,45
FINO A EURO
VALORE I.S.E.E.
€
€
€
€
4,50
3,80
2,30
1,30
TARIFFA
GIORNALIERA
N.B. Il nucleo familiare considerato ai fini del calcolo è composto da tutti i soggetti che risultano nello stato di famiglia.
Le rette applicate sono quelle stabilite per il servizio di refezione scolastica.
NOTE
4°
3°
2°
1°
FASCIA
Rette servizio mensa C.D.D.
ALLEGATO B)
CENTRO DIURNO PER DISABILI
via Pisa 14 - Cologno Monzese (MI)
telefono 02/253.08.409 - fax 02/273.05.329
QUESTIONARIO PER LA VALUTAZIONE DI GRADIMENTO
CENTRO DIURNO DISABILI di COLOGNO MONZESE
Gentile Familiare, allo scopo di migliorare il servizio e di garantire interventi più
efficaci ed efficienti. La preghiamo di compilare il seguente questionario, barrando
il numero che riterrà più aderente al Suo giudizio. Rispetto agli anni precedenti
sono state aggiunte delle nuove domande per rendere l’analisi del servizio più
completa. Il questionario potrà esser restituito anche in forma anonima e potrà
essere spedito (o consegnato) direttamente al Coordinatore del Centro. La
ringraziamo per la collaborazione.
Indicare il punteggio da 1 a 4 sapendo che:
1 = insufficiente, 2 = sufficiente, 3 = buono, 4 = ottimo
1. Come valuta l’organizzazione del servizio?
1◘
2◘
3◘
4◘
2. Come valuta la disponibilità e la capacità di ascolto degli operatori?
1◘
2◘
3◘
4◘
3. Come valuta la disponibilità e la capacità di ascolto del coordinatore?
1◘
2◘
3◘
4◘
4. Giudica adeguato il numero di incontri con lo psicologo ?
1◘
2◘
3◘
4◘
5. Giudica adeguato il numero di incontri con il medico fisiatra ?
1◘
2◘
3◘
4◘
6. Giudica adeguato il numero di sedute di fisioterapia (se il suo familiare ne
usufruisce) ?
1◘
2◘
3◘
4◘
1/2
7. Ritiene di essere adeguatamente informato rispetto al progetto educativo ed
alle attività svolte dal suo familiare nel Centro?
1◘
2◘
3◘
4◘
8. Come valuta il modo in cui la famiglia viene coinvolta nel progetto educativo?
1◘
2◘
3◘
4◘
9. Ritiene valido il lavoro educativo svolto con il suo familiare?
1◘
2◘
3◘
4◘
10. Rispetto alle attività proposte, quali valuta siano preferite dal suo familiare e
quali ritiene sia utile proporre?
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
11. Ritiene soddisfacente la proposta dei soggiorni di quest’anno?
1◘
2◘
3◘
4◘
12. Giudica valido il servizio di trasporto (se il suo familiare ne usufruisce)?
1◘
2◘
3◘
4◘
13. Le saremmo altresì grati se volesse indicarci eventuali questioni che non sono
state trattate e che a Suo avviso meriterebbero di essere segnalate, esprimendo su
di esse una valutazione complessiva o segnalandoci opportuni suggerimenti:
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Data _________________
FIRMA
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ALLEGATO C)
SCHEDA DI RECLAMO
CENTRO DIURNO DISABILI DI COLOGNO MONZESE
Gentile Familiare,
qualora desiderasse esprimere un reclamo o dei rilievi sul servizio offerto, La
preghiamo di compilare la presente scheda in ogni sua parte e di spedirla o
consegnarla direttamente al Coordinatore
COGNOME ________________________ NOME ___________________________
NUMERO DI TELEFONO ____________________________________________
INDIRIZZO ________________________________________________________
OGGETTO : _______________________________
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Data _________________
FIRMA
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Riceverà una risposta all’indirizzo e/o al numero di telefono indicati da parte del
Coordinatore entro 30 giorni lavorativi.