Documento di classe 5 G
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Documento di classe 5 G
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L.Cremona” Liceo scientifico a.s. 2013-2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE -Esame di Stato- Classe 5^ sezione G Depositato il 14 maggio 2014 Il dirigente scolastico (prof. Giuseppe Soddu) INDICE 1) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: - composizione della classe 2) PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE: - composizione docenti 3) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA: - obiettivi cognitivi trasversali - modalità di lavoro del c. di cl. - criteri di valutazione - approfondimenti della didattica curricolare - attività integrative - simulazioni terza prova 4) PROFILO DELLA CLASSE E GIUDIZIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI 5) PROGRAMMI 6) ALLEGATI 1. Documento di programmazione didattica 2. Griglie di valutazione Prima, Seconda e Terza Prova 3. Simulazioni terza prova: quesiti 1 1) Presentazione della classe Numero studenti 17 Tutti gli studenti provengono dalla IV G maschi 13 femmine 4 Composizione della classe nel triennio III G: 18 alunni (un non ammesso alla classe quarta) IV G: 17 alunni V G: 17 alunni. Nella scuola le classi avviate prima della riforma attuano un curricolo sperimentale di scienze. Questa classe attua anche la sperimentazione di matematica e fisica P.N.I. Il piano dell‟Offerta Formativa prevede l‟insegnamento di Tecnica Fotografica quale opzione di materia alternativa all‟I.R.C. 2) Composizione del consiglio di classe Disciplina Nome docente Continuità didattica Italiano-latino Silvia Bartoli Dalla terza alla quinta Inglese Giovanna De Luca Dalla terza alla quinta Storia e filosofia Luisa Riva Dalla terza alla quinta (Matematica e Fisica) P.N.I. Anna Peretti Dalla prima alla quinta Scienze Wilma Consonni Classi quarta e quinta Disegno e Storia dell‟Arte Chantal Farinet Classe quinta Educazione fisica maschile Stefano Giulian Dalla terza alla quinta Educazione fisica femminile Francesca Cavalli Dalla terza alla quinta Religione Francesca Arensi Dalla prima alla quinta Educazione ai valori etici e sociali attraverso il linguaggio fotografico Lorenzo Marcianò Classe quinta 2 3) Programmazione didattica La programmazione iniziale del c. di cl. è inserita in allegato al presente documento, vengono qui sintetizzati gli elementi in riferimento a: - Obiettivi cognitivi trasversali comuni: ▫ acquisizione di contenuti e strumenti di base di ogni disciplina e capacità di collegarli ed utilizzarli in modo coerente e compiuto, ▫ esposizione rielaborata di quanto appreso, in modo chiaro e corretto, pertinente alle richieste, ▫ uso appropriato dei linguaggi specifici, ▫ potenziamento delle capacità argomentative dimostrative e di applicazione. - Modalità di lavoro del c. di cl.: Strategie attivate dal Consiglio di classe per il conseguimento degli obiettivi trasversali ▫ In tutte le discipline gli studenti sono stati abituati a rielaborare in modo autonomo i contenuti e a produrre testi scritti con particolare attenzione all‟uso dei linguaggi specifici. ▫ In tutte le discipline sono state date indicazioni di percorsi di approfondimento, suggerimenti e sollecitazioni culturali per favorire un allargamento degli interessi. ▫ Tematiche comuni ed obiettivi trasversali sono stati affrontati talvolta in tempi diversi a seconda della scansione disciplinare. Vengono riportate inoltre le tabelle relative alle modalità di lavoro, agli strumenti di verifica, ai criteri di valutazione comuni al consiglio di classe. Modalità di lavoro Lezione frontale Italiano latino Inglese Storia e filosofia Fisica P.N.I. Matematica P.N.I. Scienze Disegno st. dell‟arte Educazione fisica Religione X X X X X X X X X Lezione pratica X Discussione guidata X X X X X X X X Lavoro di gruppo X X X Strumenti multimediali X X X X X X X X X X X X X Educazione ai valori etici e sociali linguaggio fotografico attraverso il X X 3 Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe Interrogazioni brevi Italiano latino Inglese Storia e filosofia Fisica P.N.I. Matematica P.N.I. Scienze Disegno st. dell‟arte Educazione fisica Religione Interrogazioni lunghe X X X X X Prove scritte X X X X X Prove pratiche X X X X X X X X X Relazioni X X X X X Educazione ai valori etici e sociali linguaggio fotografico attraverso il X - Criteri di valutazione approvati dal consiglio di classe ▫ Per la valutazione delle verifiche si è tenuto conto dei seguenti parametri: ▫ Conoscenze dei contenuti delle singole discipline ▫ Competenze espositive scritte ed orali ▫ Capacità di analisi e sintesi ▫ Capacità argomentative di organizzazione e rielaborazione - Approfondimenti della didattica curricolare: Scienze Laboratorio di genetica biomolecolare CUSMIBIO: un incontro con attività pratica di una mattinata intera presso la facoltà di scienze biologiche dell‟università statale di Milano Fisica Progetto CLIL: per fisica la classe è stata coinvolta a gennaio in una CLIL di quattro lezioni in lingua inglese con a tema un‟introduzione sperimentale al magnetismo, tenute da uno studente laureando in collaborazione con il MIT di Boston. Storia Partecipazione della classe al progetto della Camera del Lavoro di Milano per le scuole superiori: “Cronache dalla resistenza” Lezione introduttiva della storica prof.ssa Roberta Cairoli: “Gli scioperi del marzo 1944” 1° laboratorio: “Comunicazione e social network” 2° laboratorio: “Fonti storiche per la costruzione di una storia della Resistenza” Prodotto finale degli studenti: “La scelta di resistere” (filmato) 4 Disegno e Storia dell’Arte Mostra e conferenza su Van Gogh presso la Fabbrica del vapore di Milano, una mattinata (11 febbraio 2014) Educazione fisica Conferenza: “ Il doping nello sport” relatori prof. Antonio La Torre e Sig. Rota (Presidente ASSITAL) - Attività integrative Orientamento Gli studenti già nel precedente anno scolastico hanno partecipato a conferenze e incontri di orientamento organizzati dalle Università e nel 2013/14 si è intensificata la partecipazione alle numerose attività di orientamento programmate dalle Università milanesi. Gli studenti hanno partecipato individualmente in base ai loro interessi. La classe ha partecipato a un‟attività di orientamento organizzata dalla scuola a cura dell‟associazione Randstad della durata di un incontro di tre ore. Alcuni ragazzi hanno partecipato ai pre-test di architettura, di medicina, di design industriale e del Politecnico. Attività di volontariato Partecipazione alla giornata di presentazione delle attività di volontariato organizzata a scuola in quanto scuola polo. Olimpiadi di matematica e di fisica Alcuni studenti hanno partecipato alla gara di primo livello in istituto e tre di essi alla sessione di secondo livello presso l‟Università Cattolica. Spettacoli teatrali e concerti Diversi studenti hanno assistito a spettacoli teatrali e concerti a seguito di proposte dei docenti secondo le offerte del territorio. Educazione alla salute Progetto educazione tra pari che prevede che alcuni studenti di quinta siano formatori per gli studenti del biennio per educazione sessuale e prevenzione del bullismo. ECDL Alcuni studenti hanno seguito i corsi e superato gli esami ottenendo la certificazione europea per l‟informatica. First Certificate of English – CAE Alcuni studenti hanno conseguito le certificazioni cui sopra. Attività sportive Gli studenti hanno partecipato a: ▫ Corsa campestre, ▫ Torneo di pallavolo, ▫ Gare di atletica, ▫ Gara di sci 5 - Simulazioni prove d’esame Nel corso dell‟anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova di tre ore ciascuna. ▫ 08.01.2014 – materie coinvolte: scienze, inglese, latino, filosofia, fisica ▫ 14.04.2014 – materie coinvolte: fisica, inglese, scienze, storia dell‟arte, storia Sono state proposte prove di tipologia B (due quesiti a risposta aperta con numero di righe prefissato per materia). I testi delle simulazioni di terza prova e la relativa griglia di valutazione utilizzata dal c. di cl. sono inseriti negli allegati. Sono previste simulazioni comuni di prima prova il 20 maggio 2014 (5 ore) e di seconda prova per matematica PNI il 26 maggio 2014 (4 ore) 4) Profilo della classe e giudizio del c. di cl. sul raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici La classe è composita e variegata. Nel corso del triennio alcuni alunni hanno partecipato al lavoro scolastico con interesse e continuità. Tali studenti, nel complesso, hanno dimostrato di muoversi progressivamente con autonomia e senso di responsabilità. Altri hanno seguito l‟offerta formativa in modo selettivo. Per altri ancora il corso di studi così marcatamente scientifico si è rivelato, nel tempo, poco rispondente alle personali attitudini. Il clima talvolta dispersivo e l‟atteggiamento non sempre collaborativo in classe non hanno facilitato il percorso di questi ultimi ragazzi. Infatti l‟impegno individuale della maggioranza degli alunni, prevalentemente finalizzato all‟ottenimento del proprio risultato, ha consentito ad alcuni studenti il raggiungimento di buone valutazioni, ma non ha favorito il lavoro comune di classe. Inoltre, soprattutto durante quest‟ultimo anno scolastico, si è registrata una certa difficoltà generalizzata ad affrontare i diversi impegni di studio e a seguire con puntualità il ritmo scolastico quotidiano. Questo non ha impedito che singolarmente alcuni alunni abbiano raggiunto una preparazione solida, con punte di eccellenza, e abbiano dimostrato di essere capaci di una buona rielaborazione critica. Nel complesso gli obiettivi trasversali comuni al consiglio sono stati raggiunti come le valutazioni di materia sintetizzano. 5) PROGRAMMI N.B. I programmi inseriti nel documento in data 15.5.2014 contengono anche argomenti che verranno sviluppati nell‟ultima parte dell‟anno. In sede di scrutinio finale potranno essere aggiunte note ad integrazione di tali programmi sia per ulteriori inserimenti sia per eventuali tagli, in base al lavoro effettivamente svolto dalla classe. Tali note figureranno come allegato bis al presente documento. Per le firme si fa riferimento ai cartacei consegnati nei termini stabiliti. 6 Anno scolastico 2013/2014 Classe Quinta sez. G insegnante: Silvia Bartoli PROGRAMMA DI ITALIANO La lettura dei testi letterari, indicati nel programma, è stata affrontata quasi interamente in classe. L'analisi dei testi ha messo in evidenza i temi e le caratteristiche espressive riconducibili alla produzione complessiva dell'autore e/o al genere letterario. A partire dai testi sono stati evidenziati i legami con i movimenti culturali complessivi (es.Romanticismo, Simbolismo ecc.) . Tra parentesi sono riportati i titoli dei paragrafi o capitoli del manuale in adozione. Manuale in adozione :E.Raimondi “Leggere, come io l'intendo...” vol.4 ,5,6 B.Mondadori Dante“Paradiso” a cura di B.Garavelli e supervisione di Maria Corti, Bompiani scuola N.B. Entro la fine dell'anno scolastico sarà affrontata la lettura di altri testi letterari . L'integrazione al programma sarà allegata al Documento in sede di scrutinio finale. Dante Alighieri da Paradiso, canti: I, II (vv.1-15), III, VI, XI, XII (contenuto generale), XV, XVII, XXVII (vv. 39-60), XXXIII '800 (vol.4: “Il Romanticismo”) Il Romanticismo in letteratura I “Romanticismi delle nazioni”. (cap.1 pag. 17). I caratteri generali del Romanticismo in Europa (cap.6 pag. 28). Panorama del Romanticismo europeo (pag.38 con attenzione al R. tedesco e italiano). Romanticismo italiano (cap. 5 pag. 153). Carlo Porta e la poesia dialettale milanese Letture: F. Schiller Il poeta e la natura (pag.48); J.W.Goethe Il re degli Elfi (fotocopia); Novalis III Inno alla notte (fotocopia) A.W. Von Schlegel Spirito classico e spirito romantico (pag.158); M.me de Stael Per una buona letteratura (pag.163); P.Giordani Ci vuole novità? (pag.180) G. Berchet Il nuovo pubblico della letteratura (pag.166); P.Borsieri Il programma del Conciliatore”(pag.171)C.Porta da “Desgrazzi de Giovannin Bongee” Giovannin Bongee e la prepotenza dei francesi Pag.185 Giacomo Leopardi Rapporto con il Romanticismo nel “Discorso di un italiano sopra la poesia romantica”. Pag.238 Lo Zibaldone pag.240; i grandi temi della poetica leopardiana (immaginazione, la teoria del piacere, la necessità delle illusioni, il valore conoscitivo del pensiero poetico, immagine, tempi, memoria, la poetica della rimembranza, la differenza tra “termini” e parole”; “proprietà e vaghezza”) da pag. 242; i Canti (dal “bello al vero”; gli idilli; i canti pisano-recanatesi; il Canto notturno; il carattere negativo del piacere; il ciclo di Aspasia; La ginestra) da pag.250; le “Operette morali”da pag.258; il disinganno, satira e politica degli ultimi anni. Da pag.263 Letture: Da Zibaldone: Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni; La teoria del piacere; Immaginazione, poesia, rimembranza.da pag.264 7 Da Canti: L'infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; La quiete dopo la tempesta; Canto notturno di un pastore errante nell'Asia; ; A se stesso; La Ginestra o il fiore del deserto. Da Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Federico Ruysch e le sue mummie (fotocopia); Dialogo di Tristano e un amico. Alessandro Manzoni Un intellettuale critico e partecipe da pag.364 a 369. La riscoperta del cattolicesimo: gli “Inni sacri” .Una nuova forma poetica corale pag.370. Le liriche civili. Pag.372. La riflessione sul teatro e le tragedie. Pag.373 “I promessi sposi”: la scelta della forma romanzo; la finzione dell'anonimo; il romanzo e il romanticismo italiano; le coordinate del romanzo storico; la struttura e le sei sequenze; la Lombardia del Seicento; l'economia; la parabola sociale di Renzo; il passato barocco e una nuova idea di cultura; il moderatismo politico e il ruolo della Chiesa; le classi subalterne; il pessimismo manzoniano; un lieto fine problematico; la Provvidenza. La “Storia della colonna infame”. La proposta di una lingua comune. Da pag.376 Letture: “Le funzioni del coro” (Prefazione al “Conte di Carmagnola”) “Romanzo storico e romanzesco” ( Lettera a Fauriel del 29 maggio 1822 sul romanzo) dalle Odi: Il cinque maggio; da Adelchi: Coro dell'atto III; Il delirio di Ermengarda (atto IV, scena I, vv.122-210) Coro dell'atto IV; La morte di Adelchi (Atto V, scena VIII-X vv.322-405) I promessi sposi Trasformazioni del romanzo: alcuni esempi in Francia e in Italia. Dal romanticismo al realismo (pag.489). Il romanzo realista in Francia. Stendhal, Balzac, Flaubert. (pag.492). La nascita del feuilleton.(pag, 522). Dal feuilleton al giallo (pag.523). Il romanzo storico in Italia. Il romanzo psicologico e sentimentale. N.Tommaseo e “Fede e Bellezza”. I.Nievo e “Le confessioni di un italiano”(pag. 546; 548-551) Volume 5 “Dal Naturalismo al primo Novecento” Trasformazione della poesia: “Les fleurs du mal” di C.Baudelaire . Nascita di un nuovo linguaggio e riflessione sul ruolo del poeta. (pag.290) Letture: Corrispondenze (pa.297); L'albatro (pa.299); Perdita d'aureola (pag.305), Il dandy (pag 307) Il fenomeno della Bohème parigina. (pag.54 ) La rivolta contro la cultura romantica degli Scapigliati Letture: E.Praga Preludio; A.Boito Dualismo. Le novità della narrativa scapigliata (da pag.45): I.U. Tarchetti Un osso di morto (pag.58); C. Boito Senso (pag.64) Gli scrittori per “l'infanzia” (pag.268-270) Letture: E. De Amicis Sangue romagnolo (pag.272); C. Collodi Il grillo parlante (pag.278) Un nuovo clima culturale: il Positivismo; C.Darwin L'evoluzione e la lotta per l'esistenza; H.Spencer La legge dell'evoluzione (pag 18-19-20) 8 Il Naturalismo francese (pag.117-120); Il Naturalismo in Italia (pag. 120-121). Letture: E. e J. De Goncourt Prefazione a Germinie Lacerteux (pag.125); E. Zola Letteratura e scienza (pag.128); Giovanni Verga. Caratteristiche generali della produzione letteraria (pag. 160-174). Letture: da “Vita dei campi”: Fantasticheria (pag.176); Rosso Malpelo (pag.182); Prefazione a “L'amante di Gramigna” (pag.192); da “Novelle rusticane”: La roba (pag.237); da “I Malavoglia”: Prefazione (pag.195); La casa del nespolo (pag.200); 'Ntoni vuole partire (pag. 207), L'ultimo addio (pag.216); da “Mastro don Gesualdo”: L'arrivo alla Cansiria (pag.242), La morte del protagonista (pag.248) Tra '800 e '900 Simbolismo ed estetismo (pag. 324-327) Gabriele D'Annunzio Il letterato e i suo tempo (pag.438). “Versi d‟amore e di gloria”: la svolta nietzschiana, la vitalità del mito, un diario lirico.(pag.441-442-443) Le “prose dei romanzi”: Un primitivo moderno, le novità strutturali della prosa dannunziana, estetica e morale, una sensibilità perversa. (pag 443-444-445) Letture, La sera fiesolana, La pioggia nel pineto; Dal romanzo “Il piacere” (pag.443): L'attesa di Elena (pag.480); Un esteta di fine secolo (pag.487). Dal romanzo “Vergini delle rocce” : Il manifesto aristocratico di Claudio Cantelmo (pag. 492) Giovanni Pascoli Caratteristiche della lirica. Le raccolte “Myricae”, “Canti di Castelvecchio”, “Poemetti”. La poetica del “fanciullino” (pag. 364-376) . Letture: Da “Il fanciullino” Paragrafi I-II (pag. 378). Da “Myricae”: Lavandare, Il lampo, Il tuono, L'assiuolo; da “Poemetti”: Italy (sezioni III-VI fotocopia); da “Canti di Castelvecchio”: Nebbia, La mia sera, Il gelsomino notturno. '900 I poeti “crepuscolari”. Una variegata geografia poetica (pag.513) Modelli e temi (pag.514) Gozzano e la dimensione quotidiana della poesia (pag.517) Letture: S.Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale; (pag.520) M.Moretti A Cesena;(pag.524) G.Gozzano La signorina Felicita (passim pag.535) Il futurismo (pag.547-551) Letture: F.T.Marinetti Fondazione Manifesto del Futurismo; (pag.555)Manifesto tecnico della letteratura futurista;(pag.563)Bombardamento (pag.568 Luigi Pirandello Il figlio del caos (pag.718). L'umorismo .I grandi romanzi “umoristici”. Le novelle. Il teatro. Letture: 9 Il sentimento del contrario (pag.799); Il flusso continuo della vita (pag.733) da “L'umorismo”; “Il fu Mattia Pascal” (cap.1-2 e 18) pag.738 e 743; Il treno ha fischiato (pag.772); La giara e Mal di luna (fotocopia) da “Novelle per un anno”; “Sei personaggi in cerca d'autore” (contenuto). Visione film “Kaos” dei Fratelli Taviani Italo Svevo. Trieste, una città di frontiera. (pag.801-806). “Una vita” e “Senilità (trama e tema dell'”inetto”). “La coscienza di Zeno” (pag.811-815) Letture: Prefazione(fotocopia); La morte del padre (pag.838); Ritratto di Augusta (pag.847); Psicoanalisi (pag.863) Vol.6 “Il Novecento e oltre” Giuseppe Ungaretti Sulla scena europea. Una storia poetica. La poesia e la memoria. Forme e immagini. Un poeta “moderno” (da pag.311). Rapporti con l'Ermetismo (pag432). Da “L'Allegria” : Commiato (fotocopia), I fiumi, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati;Da “Sentimento del tempo”: L'isola; Da “Il dolore”:Non gridate più Testi in prosa: Il valore della parola poetica (Carteggio Ungaretti-De Robertis); Nel corso del triennio gli studenti hanno letto romanzi di autori del Novecento. Qui di seguito l'elenco delle letture effettuate nel corso dell'ultimo anno. Letture individuali (presentate da ogni studente alla classe): Fitzgerald Il grande Gatsby Fucci Steinbeck Uomini e topi Minic Calvino Il sentiero dei nidi di ragno Cipolla Calvino Le cosmicomiche Sorgi, Giglio, Ricotti Pratolini Il quartiere Barbiero Bassani Il giardino dei Finzi Contini Balzarini Fenoglio Una questione privata Casieri Levi Il sistema periodico Sorgi, Giglio, Ricotti Levi La tregua Quinté, Rabà Silone Fontamara Stigliano S.Vassalli Il cigno Sansonetti Sciascia Il giorno della civetta Zanaboni Sciascia Candido Simonelli Sciascia Porte aperte Colombo Tabucchi Sostiene Pereira Trioni Milano 15 maggio 2014 Studenti Docente 10 Anno scolastico 2013/2014 Classe Quinta sez. G insegnante: Silvia Bartoli PROGRAMMA DI LATINO La lettura dei testi letterari, indicati nel programma, è stata affrontata quasi interamente in classe. L'analisi dei testi ha messo in evidenza i temi e le caratteristiche espressive riconducibili alla produzione complessiva dell'autore e/o al genere letterario e al contesto storico-letterario.I testi indicati come “letture in latino”sono stati anche tradotti e analizzati. Tra parentesi sono indicate le pagine del manuale in adozione. Libro in adozione : G.Garbarino “Opera”vol.1B e vol.3 Ed.Paravia FINE DELLA REPUBBLICA (Volume 1B) La crisi culturale e la diffusione della filosofia. La diffusione dell'epicureismo e l'influsso dello stoicismo. (da pag.17 a 19) LUCREZIO Dati biografici e cronologici; la poetica; contenuto dell'opera De rerum natura e struttura compositiva ; Lucrezio poeta della ragione; il linguaggio lucreziano tra fedeltà e innovazione; aspetti formali del poema (da pag.26 a 36) Letture in latino (traduzione e analisi): Inno a Venere (libro I,1-49) pag. 39 Elogio di Epicuro (libro I,62-79) pag.50 L'epicureismo non può essere accusato di empietà (libro I,80-101) pag.53 La difficoltà del compito (libro I, 136-148) pag.56 La superiorità del sapiente (libro II, 1-22) pag.61 La vita degli uomini primitivi (V, 925-965) pag.79 L'origine del linguaggio (V, 1028-1061) (fotocopia) La peste di Atene (VI, 1252-1286) (fotocopia) Letture in italiano: Argomento del poema (libro I, 50-61) pag.49 L'universo: varietà delle forme degli atomi (II, 342-370); innumerevoli altri mondi pag.67 Le forme della conoscenza : l'origine dei sogni (IV, 962-1029); la follia d'amore (IV, 10581140) pag.71 L' uomo, il suo mondo, la sua storia : non bisogna aver paura della morte! (III, 830-869; 931977); taedium vitae (III, 1053-1075) pag.75 DALLA PRIMA ETA' IMPERIALE AL TARDO ANTICO (“Opera” vol 3) ETA' GIULIO-CLAUDIA Vita culturale e attività letteraria nell'età giulio-claudia. Pag.18 Il rapporto tra intellettuali e potere; da Tiberio a Claudio; la letteratura nell'età di Nerone; le nuove tendenze stilistiche. FEDRO e la favola; dati biografici; il modello e il genere “favola”; i contenuti e le caratteristiche dell'opera. Pag.28 Letture in italiano: “Il lupo e l'agnello”; “La parte del leone”; “La volpe e l'uva”; Tiberio e lo schiavo zelante”; 11 “la novella della vedova e del soldato” da pag.34 SENECA : dati biografici. I Dialogi. I trattati. Le Epistole a Lucilio. Lo stile della prosa. Le tragedie. L'Apokolokyntosis (da pag.61) Letture in latino (traduzione e analisi): “E' davvero breve il tempo della vita?” da De brevitate vitae 2, 1-4 “Come trattare gli schiavi” da Epistulae, 47,1-4 “I veri schiavi” “ 47, 10-21 Letture in italiano: “Molti non sanno usare il tempo” da De brevitate vitae, 12, 1-7; 13, 1-3 “Quanta inquietudine negli uomini!” da De tranquillitate animi 2, 6-11; 13-15 “La libertà dell'animo” da Epistulae, 104,13-17 “Tutto il resto è meschino” da Naturales quaestiones, praefatio 13-17 “Nerone è più clemente di Augusto!” da De clementia I, 9,1; 1-11,3 “Morte e ascesa in cielo di Claudio” da Apokolokyntesis 4,2-7,2 LUCANO : la vita. Il Bellum civile. L'epos: problemi, personaggi, temi. Letture in italiano: da Bellum civile “Proemio” I, 1-32 “Pompeo e Cesare” I, 129 - 157 “Una scena di necromanzia” VI, 719-735, 750-774 “Il discorso di Catone” II, 284-325 PETRONIO e il Satyricon. Letture in latino: “Presentazione dei padroni di casa” (p. 242) “La matrona di Efeso” (p. 251) “Il lupo mannaro” (fotocopia) Letture in italiano: “L'ingresso di Trimalchione” (p.240) “Chiacchiere di commensali” (p.245) ETA' DEI FLAVI Vita culturale e attività letteraria (PAG.262) STAZIO: l'epica di Tebaide e Achilleide (pag.271) MARZIALE e gli Epigrammi Letture in italiano: “Obiettivo primario:piacere al lettore!” “Libro o libretto” “La scelta dell'pigramma” “Matrimoni di interesse” “Fabulla” “Il console cliente” 12 “La bellezza di Bilbili” QUINTILIANO e l'Institutio oratoria Letture in italiano: La formazione dell'oratore comincia dalla culla (p. 311) L'intervallo e il gioco (p. 324) Le punizioni (p. 325) La teoria dell'imitazione come emulazione (p.336) Severo giudizio su Seneca (p. 334) Letture in latino: Istruzione individuale e collettiva (p.313) Vantaggi dell'insegnamento collettivo (p. 317) Il maestro come secondo padre (p. 326) PLINIO IL VECCHIO e la Naturalis historia Letture in italiano: “La morte di Plinio il vecchio”, Plinio il giovane, Epistulae VI, 16, 13-20 p.390 “ Lupi e lupi mannari” VIII. 80-84 (fotocopia) “La natura matrigna” VII. 1-5 (fotocopia) “Miracula naturae:le popolazioni dell'India” VII,21-32 (fotocopia) ETA' DI TRAIANO E ADRIANO Vita culturale e attività letteraria (pag.347) GIOVENALE e le satire. Letture in italiano: Da Satirae “Perché scrivere satire?” I, 1-87; 147-171 “ l'invettiva contro le donne” VI, 231-241; 246-267; 434-456 Caratteristiche della storiografia di età imperiale. Gli esempi di V.Patercolo (pag.43); Valerio Massimo (pag.46); Curzio Rufo (pag.48); Svetonio ((pag.362). Confronto con la storiografia di Tacito. TACITO e la storiografia. Agricola, Germania, Historiae, Annales. Letture in italiano: “Un'epoca senza virtù” da Agricola,I “Denuncia dell'imperialismo romano nel discorso di un barbaro” da Agricola 30,1-31,3 “I villaggi, le case, i rifugi” da Germania,16 “Vizi dei romani e virtù dei barbari” da Germania, 18-19 “Inizio” da Historiae I, 1 “La scelta del migliore” da Historiae, I, 16 “Il punto di vista dei romani: il discorso di Petilio Ceriale” da Historiae, IV,73-74 Proemio da Annales (pag.481) 13 “La riflessione dello storico” da Annales, IV,32-33 “L'uccisione di Britannico” “ , XIII, 15-16 “Il suicidio di Seneca” “ XV, 62-64 (pag.137) “Il suicidio di Petronio” “ XVI, 19 (pag.227) Letture in latino: “Caratteri fisici e morali dei Germani” da Germania,4 “Le divinità dei Germani” “ 9 “Le assemblee e l'amministrazione della giustizia” 11- 12 “L'incendio di Roma” da Annales XV, 38 “Il ritorno di Nerone nella capitale” XV,39 “La persecuzione contro i cristiani” XV,44 ETA' DEGLI ANTONINI Cultura e letteratura nell'età degli Antonini (pag.490) APULEIO e il romanzo Le metamorfosi Letture in italiano da Le metamorfosi: “Il proemio” I,1-3 “Funeste conseguenze della magia” I,11-13; 18-20 “Lucio diventa asino” III, 24-26 “Psiche” IV, 28-31; V,21-23 “La preghiera a Iside” XI,1-2 Milano 15 maggio 2014 Studenti Docente Silvia Bartoli 14 PROGRAMMA DI INGLESE CLASSE VG ANNO SCOLASTICO 2013 /2014 Libro in adozione : Cakes and Ale – volume 2 e 3 di Cattaneo- De Flaviis - C. Signorelli Scuola. THE ROMANTIC AGE: Romantic Poetry p. 18 W Blake: p. 30 Songs of Innocence and Songs of Experience: The Lamb p. 33 The Tyger p. 35 The Chimney Sweeper p. 37 W. Wordsworth: p.40 Lyrical Ballads p. 41 I Wandered Lonely as a Cloud p.43 Lines Composed a Few Miles Above Tintern Abbey p. 45 Document: The Preface to Lyrical Ballads p. 48 Intimations of Immortality from Recollections of Early Childhood p. 49 She Dwelt among the Untrodden Ways p. 118 Composed Upon Westminster Bridge p, 119 T.S. Coleridge: p. 52 The Rime of the Ancient Mariner p. 53 It Is an Ancient Mariner p. 55 The Sun Now Rose Upon the Right p. 59 The Moving Moon Went up the Sky p. 62 A Sadder and a Wiser Man, He Rose the Morrow Morn p. 64 THE VICTORIAN AGE: The Victorian Novel : p. 152 C. Dickens: p. 158 Hard Times: p. 163 Coketown p. 311 A Classroom‟s Definition of a Horse p. 163 Oliver Twist p. 160 Oliver Is Taken to the Workhouse p. 160 A Tale of Two Cities: lettura e analisi - edizione Black Cat Reading Classics E.Brönte: p. 166 Wuthering Heights Catherine Marries Linton but Loves Heathcliff p. 169 R. L. Stevenson: p. 214 The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde p. 215 Jekyll Turns into Hyde p. 217 Jekyll Can No Longer Control Hyde p. 219 O. Wilde: p. 232 The Picture of Dorian Gray p. 233 The Preface to Dorian Gray p. 235 I would give my Soul (fotocopy n° 1) Life as the Greatest of the Arts p. 236 Dorian‟s Death (fotocopy n° 2) Interdisciplinary Card: Decadent Art and Aestheticism p. 240 De Profundis : A Tragic End (fotocopy n° 3) The Ballad of Reading Gaol p. 246 For Each Man Kills the Thing He Loves p. 247 15 J. Conrad Heart of Darkness lettura e analisi – edizione Balck Cat- Reading Classics Victorian Drama: p. 297 O. Wilde: The Importance of Being Earnest p. 241 When the Girls Realize They Are Both Engaged to Ernest p. 242 The Vital Importance of Being Earnest (visione film) G. B. Shaw: p. 299 Mrs Warren‟s Profession (fotocopy n° 4) Pigmalion p. 300 Liza Learns How to Say Her Alphabet p. 301 THE MODERN AGE War and revolution p. 182 R. Brooke p. 183 The Soldier S. Sassoon p. 183 Glory of Woman W. Owen p. 186 Dulce et Decorum Est Modern Poetry p. 24 T.S. Eliot p. 40 The Waste Land p. 41 The Buriel of the Dead p. 43 Death by Water p. 45 What the Thunder Said p. 46 Interdisciplinary Card: T.S. Eliot and Eugenio Montale p. 49 Murder in the Cathredal p. 50 The Church Shall Be Open Even to Our Enemies p. 51 W. H. Auden p. 60 Refugee Blues p. 212 The Unknown Citizen (fotocopy n°5) Night Mail (fotocopy n° 5) Musée des Beux Arts p. 62 The Modern Novel p. 70 D. H. Lawrence p. 76 Sons and Lovers p. 78 Paul Hated His Father p. 79 The Difficult Love p. 81 J.Joyce: p. 85 Mr. Cunningham (fotocopy n°6) two different narrative techniques Dubliners p. 86 Eveline (fotocopy n° 7) The Dead I Think He Died for Me, She Answered p. 87 The Living and the Dead p. 91 Ulysses p. 94 Mr Bloom‟s Cat and Wife p. 95 Yes, I Said Yes I Will Yes p. 98 G. Orwell p.172 Animal Farm p. 173 Some Animals Are More Equal Than Others p. 174 Nineteen Eighty-four 16 Big Brother Is Watching You p. 179 Winston‟s Conditioning (fotocopy n° 8) A. Huxley: critical notes on fotocopy Brave New World: State Child Conditioning (fotocopy n° 9) I Want God (fotocopy n° 10) W: Golding Lord of the Flies (fotocopy n° 11) “The Shell – Democracy” and “Piggy‟s Death – The End of Democracy. N. Gordimer: critical notes on The Train from Rhodesia (fotocopy n° 11) The donkey didn‟t cry out (fotocopy n° 12) Milano 15 maggio 2014 Gli alunni: L'insegnante: 17 PROGRAMMA DI STORIA E FILOSOFIA a.s. 2013-2014 Docente: Luisa Riva NOTA INTRODUTTIVA Gli obiettivi didattici ed educativi indicati dettagliatamente nella mia programmazione di inizio anno sono funzionali all‟organizzazione dell‟attività didattica. Per la valutazione finale ho soprattutto ritenuto necessario considerare le acquisizioni degli studenti in riferimento a tre fondamentali ambiti: - conoscenza dei contenuti - competenze linguistiche - pertinenza nell‟argomentazione e nei riferimenti Il voto di presentazione degli studenti esprime sinteticamente il grado di conseguimento degli obiettivi. Nel corso dell‟anno i ragazzi si sono dimostrati interessati sia alle lezioni di filosofia sia di storia prevalentemente in relazione all‟analisi di tematiche etico-politiche, con particolare riferimento alla contemporaneità. I programmi qui esposti contengono anche gli argomenti che verranno affrontati nell‟ultima parte dell‟anno. Nel caso qualche punto non possa essere sviluppato sarà mia cura segnalarlo in sede di scrutinio finale e far verbalizzare le eventuali modifiche. STORIA Testo in adozione: R. Marchese, Piani e percorsi della storia, ed. Minerva Italica ,vol. 3 (anche riferimenti ad alcuni capitoli conclusivi del vol.2, per i punti 1 e 3 del programma) I temi connessi all‟Educazione Civica sono segnalati con *. CONTENUTI 1. LA SOCIETÀ EUROPEA FRA OTTOCENTO E NOVECENTO - la crescita produttiva e l‟intreccio fra scienza ed industria; - la crescita demografica e le grandi migrazioni transcontinentali; - nuovi caratteri dell‟economia capitalista; - l‟organizzazione del lavoro e i riflessi sociali; - lo sviluppo della classe operaia e le sue organizzazioni; - la nascita dei partiti socialisti: l‟esperienza tedesca, inglese, italiana; - il cattolicesimo e le trasformazioni sociali. 2. VERSO LA SOCIETÀ DI MASSA (*): - la mobilità sociale ed i rapporti fra le classi; - la nascita dei partiti politici; - organizzazione del lavoro e società: taylorismo e fordismo; - i comportamenti collettivi e la nascita dell‟opinione pubblica. 3. IL COLONIALISMO FRA FINE „800 E INIZIO „900: - l‟intreccio fra imperialismo, colonialismo, nazionalismo; - la penetrazione europea in Asia, in particolare i casi India, Cina, Giappone; - la penetrazione europea in Africa. 18 4. L‟ETÀ GIOLITTIANA: - lo sviluppo economico dell‟Italia; - la questione meridionale; - la politica riformatrice dei governi Giolitti; - la politica estera; - la crisi del sistema giolittiano. 5. LA GRANDE GUERRA: - le origini del conflitto; - le fasi della guerra; - soldati ed armi; - il fronte interno; - la partecipazione dell‟Italia; - il trattato di Versailles; - i problemi irrisolti. 6. LA RIVOLUZIONE RUSSA DA LENIN A STALIN: - il crollo dello zarismo; - la Rivoluzione di Ottobre ed il ruolo di Lenin; - la guerra civile ed il comunismo di guerra; - dalla NEP ai piani quinquennali; - la Rivoluzione e la vita culturale; - lo stalinismo. 7. GLI ANNI VENTI IN AMERICA E LA CRISI DEL 1929: - american way of life; - la crisi economica del ‟29; - il New Deal. 8. L‟AVVENTO DEL FASCISMO: - la crisi italiana degli anni Venti - la nascita dei partiti di massa; - le origini del fascismo e la marcia su Roma; - l‟avvento della dittatura; - la politica economica e sociale del fascismo; - la propaganda e la creazione del consenso; - la politica estera; - l‟antifascismo e l‟opposizione clandestina. 9. L‟AVVENTO DEL NAZISMO: - la Repubblica di Weimar e le tensioni interne; - il nazionalsocialismo e la fine della Repubblica di Weimar; - il nazismo al potere: l‟ideologia, la propaganda e la repressione; - l‟antisemitismo e la persecuzione degli ebrei; - il controllo dell‟economia; - la politica espansionistica. 10. LA GUERRA DI SPAGNA: - il paese alla vigilia della guerra; - la guerra civile e l‟avvento della dittatura di Franco. 19 11. LA SECONDA GUERRA MONDIALE: - la disgregazione dell‟assetto internazionale; - le alleanze e le fasi del conflitto (sintesi); - la partecipazione dell‟Italia; - la resistenza in Europa ed in particolare in Italia (lo studio dell‟argomento è stato approfondito con la partecipazione al progetto proposto dalla Camera del Lavoro “Cronache dalla Resistenza” e la produzione di un filmato [vedi prima parte del doc. ]; - la conclusione della guerra. 12. LA NASCITA DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA COSTITUZIONE (*) - il referendum istituzionale e l‟Assemblea Costituente; - principi fondamentali e struttura della Costituzione. 13. L‟ITALIA DAL DOPOGUERRA AL MIRACOLO ECONOMICO - i primi governi del dopoguerra; - la rottura del fronte antifascista: le elezioni del 1948; - l‟egemonia democristiana e gli anni del centrismo; - dalla ricostruzione allo sviluppo; - la nascita del centro sinistra. 14. IL NUOVO ORDINE MONDIALE ED IL RUOLO DELLE SUPERPOTENZE: - la contrapposizione Est-Ovest e la Guerra Fredda, un caso esemplare: Berlino; - linee generali del processo di decolonizzazione, un caso esemplare: Indocina, la guerra del Vietnam. 15. LA NASCITA DELLO STATO DI ISRAELE E LA QUESTIONE PALESTINESE. 16. GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI (*): - l‟Unione Europea; - l‟O.N.U . 17. IL XXI SECOLO - I temi del XXI secolo: . ambiente, demografia, risorse; . migrazioni e società multiculturali; . sovranità nazionali e ordine mondiale; . l‟età dei diritti; . la rivoluzione informatica e telematica; . biotecnologie, medicina, etica. L‟insegnante: degli studenti: I rappresentanti 20 FILOSOFIA Testo in adozione: A.A.V.V. Dialogos,ed. B. Mondadori, vol. 2 e 3 N.B. Vedi nota introduttiva ai programmi La lettura dei testi è stata utilizzata prevalentemente nei momenti di spiegazione frontale come esemplificazione delle tematiche via via affrontate. Per questo motivo il programma non comprende la segnalazione dei brani letti. E‟ stata proposta invece la lettura integrale del testo di Marx ed Engels : Il manifesto del Partito comunista. CONTENUTI 1. IMMANUEL KANT Il Criticismo come indagine circa poteri e limiti della ragione. - La critica della ragion pura: l‟indagine sulle condizioni di possibilità delle conoscenze: . estetica trascendentale: le forme a priori della sensibilità; . analitica trascendentale: le forme a priori dell‟intelletto e l‟io penso; . dialettica trascendentale: uso regolativo e costitutivo delle idee. - La critica della ragion pratica: l‟indagine sulle condizioni di possibilità di una morale universalmente valida: . la legge morale e la libertà; . imperativi ipotetici ed imperativo categorico; . la morale formale e le formulazioni dell‟imperativo categorico; . i postulati della ragion pratica. - La critica del giudizio (cenni ai temi generali): . le forme del giudizio riflettente ed il superamento del dualismo necessità/libertà; . l‟esperienza del sublime. 2. ELEMENTI GENERALI DEL ROMANTICISMO Panorama culturale e temi: il soggetto, la concezione della natura, la visione della storia, l‟importanza dell‟arte e dell‟esperienza estetica, il rapporto con l‟infinito. In particolare la concezione dell‟arte in Schelling. Il dibattito filosofico post-kantiano: la riflessione sull‟assoluto. 3. GEORG W.F. HEGEL - La dialettica del reale, essere e pensiero. L‟assoluto come processo; - la formazione della coscienza nelle figure della Fenomenologia dello spirito, in particolare le figure dell‟autocoscienza; - la costruzione del sistema hegeliano: lo spirito soggettivo, lo spirito oggettivo, lo spirito assoluto; - la filosofia della storia: la funzione del negativo e l‟astuzia della ragione. 4. LUDWIG FEUERBACH E LA SINISTRA HEGELIANA - Elementi del dibattito nella scuola hegeliana: lo stato e la religione; - Feuerbach e la critica alla religione. 5. KARL MARX - La critica alla filosofia dello stato di Hegel; - i “Manoscritti economici filosofici del 1844” ed il concetto di lavoro alienato; 21 - l‟Ideologia tedesca ed il materialismo storico; - il “Manifesto del Partito comunista” : il ruolo della borghesia e del proletariato nella storia; - elementi di critica dell‟economia politica: la merce e il plusvalore. 6. SøREN KIERKEGAARD - Le figure dell‟esistenza in Aut Aut; - il paradosso della fede in Abramo; - il singolo e le strutture dell‟esistenza: la possibilità, l‟angoscia e la disperazione. 7. ARTHUR SCHOPENHAUER - Il mondo come volontà e rappresentazione: la centralità dell‟esperienza corporea; - la volontà come cieca pulsione e l‟uomo animale sofferente; - le tappe della liberazione verso il nulla. 8. FRIEDRICH W. NIETZSCHE - L‟apollineo ed il dionisiaco in “La nascita della tragedia”; - la concezione della storia; - la ragione critica: l‟emancipazione dalla metafisica, l‟indagine sulla genealogia della morale; - l‟annuncio della morte di Dio, dell‟oltreuomo, la volontà di potenza; - il prospettivismo ed il nichilismo. 9. IL POSITIVISMO - Sviluppo delle scienze e trasformazioni sociali nel XIX sec.; - Comte: il metodo della scienza, la teoria dei tre stadi, la classificazione delle scienze ed il ruolo della sociologia; - Spencer l‟evoluzionismo come principio di spiegazione universale. 10. SIGMUND FREUD - L‟importanza degli indizi nell‟indagine psicanalitica (lapsus, sogni, atti mancati); - la prima e la seconda topica dell‟apparato psichico; - la teoria della sessualità infantile; - l‟origine delle nevrosi ed il rapporto uomo-civiltà. 11. IL DIBATTITO SULLA SCIENZA NEL „900 Dal neo-positivismo alle nuove prospettive epistemologiche (problematiche generali). - L‟epistemologia falsificazionista di Karl Popper; - l‟epistemologia dei paradigmi di Thomas Kuhn. 12. ETICA E POLITICA: ALCUNI CONTRIBUTI DEL PENSIERO DEL „900 - Il neocontrattualismo di John Rawls e la teoria della giustizia; - il principio di responsabilità di Hans Jonas, una proposta etica per la civiltà tecnologica; - l‟etica del discorso in Jűrgen Habermas e Karl Apel, un contributo nell‟epoca del pluralismo. -“capabilities approach”, la riflessione di Martha Nussbaum sulla giustizia oggi. L‟insegnante: studenti: I rappresentanti degli 22 MATEMATICA P.N.I. Prof. Anna PERETTI PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE 5 G A.S. 2013 – 2014 Contenuti : Brevi linee sintetiche ed esplicative del programma inerente all‟anno scolastico 2013 – 2014. Premessa : 1. Poiché ho anticipato in terza e in quarta gli studi di successioni e statistica descrittiva, ho rimandato la conclusione della geometria solida sintetica alla quinta, limitando il numero di dimostrazioni e continuando l‟impostazione del percorso geometrico sintetico sviluppato durante il biennio, terminato in terza e sfruttato in quarta sia per i problemi di geometria risolti con la trigonometria, sia per lo studio matriciale delle trasformazioni geometriche, ripreso all‟inizio della quinta. 2. Grazie alla forte connotazione geometrica di questo corso, nel risolvere problemi o equazioni ho sempre privilegiato vie grafico – sintetiche, ricorrendo all‟algebra solo quando necessario. La via grafica poi è stata l‟unica via di discussione affrontata. 3. Ho segnalato gli argomenti svolti o completati dopo il 15 maggio. 4. La struttura di questo programma rispecchia anche l‟intenzione di essere una guida per il ripasso degli studenti. Pertanto in ogni paragrafo sono precise le indicazioni per localizzare gli argomenti sui testi e segnalate le dimostrazioni richiedibili. 5. Per il raggiungimento degli obiettivi cognitivi trasversali prefissati, fa fede quanto dichiarato esplicitamente nella sezione prevista del documento di classe. Parte da far controfirmare agli studenti o unità didattica 0 – ripresa matrici dal programma della quarta ( Maraschini – Palma vol. 1 cap. 20 – 21 – 22, vol. 2 cap. 15) o matrici, operazioni con le matrici (trasposizione, somma, prodotto per uno scalare), prodotto righe per colonne, matrici per trasformazioni geometriche, composizione di trasformazioni e matrici. vettori e matrici, determinante di una matrice 2 x 2, matrici inverse e trasformazioni invertibili, autovalori e autovettori : direzioni invarianti e rapporti di stiramento per affinità che lasciano fissa l‟origine. equazioni delle isometrie dirette e invertenti che lasciano fissa l‟origine, richiami sulle similitudini, equazioni delle similitudini che lasciano fissa l‟origine, studio analitico di un‟affinità qualunque (anche con traslazione) determinante di una matrice di ordine n e specialmente 3 x 3, proprietà del determinante, indipendenza lineare dei vettori della matrice, sistemi lineari : classificazione, regola di Kramer struttura di spazio vettoriale, vettori linearmente dipendenti, vettori linearmente indipendenti, dimensioni, basi e piano affine. Isomorfismi. Equazioni parametriche della retta. unità didattica 1 – geometria solida (Scaglianti vol. 2 cap. 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18) diedri definizione, tipologie, proprietà (in analogia con gli angoli nel piano), diedri isometrici, sezioni normali di un diedro, loro proprietà, criterio di isometria sui diedri piani ortogonali : definizioni e proprietà (teoremi a pag. 225, 226, 227 senza dimostrazione) triedri : definizione, proprietà in analogia con il triangolo nel piano e in differenza (es. illimitatezza) proprietà delle facce di un triedro pag. 230 e 231 criteri di isometria dei triedri senza dimostrazione 23 angoloidi : definizione, proprietà (no dim.), sezioni parallele di un angoloide pag. 236 poliedri : prismi : prisma indefinito : definizione, nomenclatura e teorema della sezioni parallele (no dim.) prisma finito : definizione e nomenclatura prisma retto, prisma regolare parallelepipedo : nomenclatura, teorema delle diagonali parallelepipedo retto e rettangolo : proprietà cubo : definizione e proprietà piramide : definizione, nomenclatura, piramide retta : isometria delle altezze delle facce laterali piramide regolare : definizione e proprietà tronco di piramide : definizione e proprietà poliedro : definizione e nomenclatura poliedri regolari : definizione, teorema dei solidi platonici con dimostrazione. Classificazione: tetraedro regolare, ottaedro regolare, icosaedro regolare, esaedro regolare o cubo, dodecaedro regolare figure rotonde: superficie cilindrica indefinita : definizione, nomenclatura, sezione normale, posizioni di un piano parallelo all‟asse cilindro indefinito : definizione, proprietà, invarianza per isometrie cilindro finito : definizione, nomenclatura, prisma inscritto e circoscritto, cilindro equilatero, criterio di isometria superficie conica indefinita : definizione, nomenclatura, cono indefinito posizioni relative di un piano rispetto a una superficie conica indefinita piano perpendicolare all‟asse del cono piano che passa per il vertice di una superficie conica piano che taglia obliquamente l‟asse della superficie conica in un suo punto interno cono indefinito : invarianza per isometrie, criteri di isometria cono finito : definizione, nomenclatura, cono equilatero, piramide inscritta e circoscritta tronco di cono superficie sferica e sfera corda, diametro e piano diametrale, parti di superficie sferica e di sfera simmetrie nelle due figure posizioni relative di una retta e di una superficie sferica di un piano e di una superficie sferica di due superfici sferiche area della superficie di solidi notevoli area della superficie di un prisma finito retto casi particolari : parallelepipedo rettangolo e cubo area della superficie di una piramide retta e di un tronco di piramide retta area della superficie di un cilindro finito area della superficie di un cono finito retto e di un tronco di cono retto estensione e volume dei solidi definizione di estensione solida (analogia con l‟equivalenza dei poligoni convessi) principio di Cavalieri : prismi equivalenti teorema pag. 296 piramidi equivalenti teorema pag. 297 prismi e piramidi equivalenti teorema pag. 298 cilindro e prisma equivalenti cono e piramide equivalenti solidi come classe di figure omogenee e misurabili, la cui misura è il loro volume 24 o unità didattica 2 – geometria analitica in 3 dimensioni (Maraschini – Palma, vol. 2, cap. 16) o spazio degli eventi, evento elementare, evento definizioni di probabilità : a priori, stimata in base alla frequenza (a posteriori), attribuita come grado di fiducia soggettiva, legge empirica del caso definizione di eventi incompatibili, assiomi: p(E) ≥ 0, p(U) = 1, p(E1 E2) = p(E1) + p(E2) se E1 E2 = (incompatibili), teorema dell‟evento complementare (dim.), p(A e non B) se B A (dim.), p(A o B) (dim.) definizione di probabilità condizionata, teorema della moltiplicazione o p(A e B) (dim.), definizione di eventi stocasticamente indipendenti, di sistema completo di alternative, teorema di Bayes (dim.) cenni di calcolo combinatorio : permutazioni, disposizioni semplici e con ripetizione, combinazioni, coefficiente binomiale, binomio di Newton (d. 15-5-2014) variabile aleatoria discreta : modalità, funzione di distribuzione di probabilità. Valor medio e scarto quadratico medio di una variabile aleatoria discreta, proprietà di linearità della media, speranza matematica, equità di un gioco variabile binomiale in una prova, teorema di Bernoulli, schema bernoulliano, variabile binomiale in n prove indipendenti, distribuzione binomiale, distribuzione geometrica, distribuzione di Poisson per variabili discrete unità didattica 4 – ripresa delle successioni dalla terza liceo (Maraschini – Palma vol. 2 cap.19) o coordinate cartesiane nello spazio 3D, distanza tra due punti, equazione di un piano, condizione di parallelismo tra piani, giacitura di un piano, interpretazione geometrica dei sistemi lineari in tre incognite, equazione della retta nello spazio tridimensionale (cenni) problemi di geometria solida. unità didattica 3 – probabilità (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 17 – 18 ) o definizione di segmento associato a un solido (in analogia col segmento associato a un poligono) criterio di confronto tra solidi, di somma tra solidi, divisibilità, proprietà di Eudosso Archimede volume del parallelepipedo rettangolo, del prisma, della piramide, del tronco di piramide volume del cilindro, del cono, del tronco di cono volume della sfera : scodella di Galileo (dim.) area della superficie sferica e della superficie laterale del cilindro ad essa circoscritto, teorema di Archimede ripresa veloce di induzione e ricorrenza, forme ricorsive, progressioni aritmetica e geometrica e loro proprietà definizione di successione, di successione convergente al limite l R , di successione divergente, di successione irregolare successioni esponenziali o progressioni geometriche criterio di convergenza di Cauchy, permanenza del segno definizione di e numero di Nepero (limite con successioni non dimostrato) unità didattica 5 – limiti di funzioni reali di variabile reale a 1 variabile (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 20) 25 o unità didattica 6 – funzioni continue (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 21) o definizione di funzione continua in un punto, in un intervallo, continuità delle funzioni elementari, condizioni sufficienti per la continuità di funzioni somma (dim.), prodotto, opposta, valore assoluto e quoziente (nelle opportune ipotesi) di due funzioni assegnate, continuità delle funzioni polinomiali discontinuità : eliminabili e non eliminabili teoremi : della permanenza del segno (dim.), dell‟esistenza degli zeri (dim.), di Bolzano (dim.), funzione continua in un intervallo chiuso è limitata (dim.), di Weierstrass (no dim.) composizione di funzioni, limite della funzione composta (dim.), continuità della funzione composta funzione inversa, condizioni per l‟invertibilità, invertibilità e monotonia, continuità della funzione inversa (no dim.) andamento asintotico di una funzione logaritmo quando il suo argomento tende a 1 a partire da f(x) = ln (x) e quindi limite notevole di base (ln (x + 1))/x per x 0, generalizzato al caso di base qualsiasi (positiva e 1) tramite la composizione di funzioni con il teorema del cambio di base e le proprietà delle funzioni continue andamento asintotico di una funzione esponenziale quando il suo argomento tende a 0 a partire da f(x) = ex e quindi limite notevole di base (ex – 1)/x per x 0, generalizzato al caso di base qualsiasi (positiva) tramite la composizione di funzioni con l‟affinità che trasporta esponenziali in base e in esponenziali di base opportuna e diversa da e e le proprietà delle funzioni continue collegamento tra i due studi precedenti tramite le funzioni inverse unità didattica 7 – richiami dell‟unità circa i contorni curvilinei svolta in terza liceo (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 22) o definizioni sia metriche, sia con gli intorni : definizione di intorno di centro x 0 e raggio r, intorno dell‟infinito, limite finito di funzione per x a reale finito, limite infinito di funzione per x a reale finito (asintoto verticale), limite finito di funzione per x (asintoto orizzontale), limite infinito di funzione per x , limiti destri e sinistri, cenni alla definizione unitaria con la simbologia degli intorni teoremi : unicità del limite (dim.), permanenza del segno (dim.), condizioni sufficienti per l‟esistenza del limite nel caso di somma (dim.), differenza, prodotto, prodotto per una costante e quoziente (nelle opportune ipotesi) di funzioni, limite di una funzione polinomiale definizione di infinito e infinitesimo, forme indeterminate, ordini di infinito, esponenziale come crescita all‟infinito più rapida, logaritmo come crescita all‟infinito meno rapida, ordini di infinitesimo calcolo dei limiti : condizione sufficiente per il valore assoluto di f(x), teorema del confronto (dim.), limiti notevoli : lim per x 0 di sen(x)/x (dim. per via geometrica), lim per x 0 di (1 – cos(x))/x (dim. per via algebrica). Per i limiti notevoli su esponenziali e logaritmi vedi unità successiva, anticipazioni su Taylor. definizione di arco di curva e di sua lunghezza : griglia di discretizzazione, limite della spezzata interna area di una figura a contorno curvilineo : richiamo all‟esperienza eseguita in prima liceo nell‟ambito di fisica con diverse quadrettature, elemento separatore delle aree racchiuse da poligonali per eccesso e per difetto calcolo del volume del paraboloide finito di altezza a assegnata (elemento separatore nel procedimento dei cilindri per eccesso e per difetto) area sottesa da un arco di parabola : segmento di Archimede metodo dei rettangoli per valutare l‟integrale definito tra a e b di f(x)*dx. Cenni di richiamo agli esercizi eseguiti principalmente con Excel, metodo dei trapezi (conseguenza) unità didattica 8 – derivata di una funzione reale di variabile reale a una variabile (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 23 – 24 , vol. 3 cap. 1) 26 o unità didattica 9 – derivate e grafici : studio di funzione reale di variabile reale a una variabile (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 1 – 2) o problema delle velocità istantanee, problema delle tangenti punto come limite del rapporto incrementale al tendere a zero dell‟incremento, tasso di variazione istantaneo definizione di tangente a una linea in un suo punto, punti stazionari funzione derivata, significato del suo segno in rapporto alla crescenza o decrescenza della funzione di partenza teorema : unicità della derivata (se esiste) (dim.), operatore di derivazione notazioni per indicare la derivata di una funzione reale di variabile reale rispetto alla variabile: operatore derivata, f‟, di Leibniz operatore inverso : definizione di primitiva, integrale indefinito come insieme delle funzioni primitive di f teorema : se una funzione è derivabile in un punto, è anche continua in esso (dim.), controesempi derivate delle funzioni fondamentali : costante, identità, sen(x), cos (x), ex , derivata della somma e del prodotto di funzioni derivabili, derivata della funzione potenza ad esponente intero, derivabilità delle funzioni polinomiali, linearità dell‟operatore di derivazione (tutto con dimostrazione) derivata delle funzioni fratte (dim.), tan(x), sec(x), cosec(x), cotan(x) come applicazione derivata di ln(x) (dim.) derivata della funzione composta (dim.), derivata della funzione potenza per ogni esponente reale (applicazione del precedente) derivata della funzione inversa, derivate di arcoseno (dim.) , arcocoseno, arcotangente punti di massimo e di minimo relativi e assoluti, punti stazionari, eventuale condizione sulla derivata prima ove definita punti di non derivabilità (angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale). teorema di Rolle (dim.), teorema di Lagrange per le derivate (dim.), teorema di Cauchy (no dim.) teoremi de L‟Hôpital (no dim.) : 0/0 e / , controesempi (d. 15-5-2014) differenziale di una funzione definizione di concavità, derivata seconda e concavità, flessi asintoti : verticale, orizzontale, obliquo (determinazione del coeff. ang. e dell‟ordinata all‟origine) esempi guidati di studio di funzione sulla gaussiana (maggio 2014), f(x) = senx + x, f(x) = x*senx, etc. problemi di massimo e minimo : da fotocopie Zwirner (pag. 436 441) ediz. Cedam 1982 problemi sullo studio di funzioni e massimo – minimo dalle maturità precedenti unità didattica 10 – metodi numerici per la soluzione di un‟equazione reale a una variabile (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 3) o stima dell‟errore commesso, errore assoluto limite ed errore relativo limite (richiami da fisica sulla propagazione delle incertezze relative ed assolute) separazione delle soluzioni, condizioni sufficienti : richiamo al teorema degli zeri, primo teorema di unicità sulla derivata prima (no dim.), secondo teorema di unicità sulla derivata seconda (no dim.), separazione mediante studio grafico metodo di bisezione, metodo delle secanti, metodo delle tangenti quesiti vari dagli esami di stato post 2001 unità didattica 11 – Integrali indefiniti (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 4) ripresa dell‟operatore P inverso rispetto all‟operatore D di derivazione, insieme delle primitive e definizione di integrale indefinito linearità di P e prime regole di integrazione, integrali elementari integrazione per parti, integrazione per sostituzione (casi I – IV pag 178, 179 MP.vol.3) casi particolari per le funzioni razionali fratte 27 o unità didattica 12 – integrale definito : calcolo di aree, volumi, lunghezza di linee (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 6 e 8) o unità didattica 13 – approssimazioni di funzioni con polinomi (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 9) o problema del calcolo di aree e volumi definizione e proprietà relazione tra continuità, derivabilità, integrabilità di una funzione teorema di Lagrange o della media per il calcolo integrale (dim.) definizione di funzione integrale Teorema di Torricelli – Barrow e suo corollario (formula di Newton – Leibnitz) collegamenti con fisica : lavoro di una forza, energia potenziale, spazio percorso, velocità raggiunta, etc…. ripresi dagli anni precedenti, valori efficaci o integrali di sen 2(x) opp. cos2(x) su un periodo calcolo dell‟area di una regione finita di piano delimitata da grafici di funzioni calcolo del volume e della superficie dei solidi ottenuti per rotazione attorno all‟asse delle ascisse calcolo della lunghezza di un arco di curva, volume di un solido generico solidi ottenuti per rotazione attorno all‟asse y: metodo della funzione inversa, metodo dei gusci cilindrici primo e secondo teorema di Guldino e applicazioni per il baricentro integrali impropri : da fotocopie Zwirner (pag. 535 540) ediz. Cedam 1982. Esempi : lunghezza cfr f(x) = (r2 – x2)1/2 , area sottesa dalla gaussiana per x (- , + ) e carica portata su un condensatore (dopo 15 maggio 2014) approssimazione lineare di una funzione : il differenziale approssimazione di una funzione mediante polinomi : costruzione con Derive del polinomio di Mc Laurin di una funzione derivabile n volte nell‟origine (ripresa di f(x) = ex e f(x) = ln (x +1), f(x) = sen(x), f(x) = cos(x), etc…), generalizzazione ad un punto qualsiasi dell‟insieme di definizione e polinomio di Taylor. Resto secondo Peano - Lagrange unità didattica 14 – distribuzioni continue di probabilità (dopo 15 maggio) (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 17) legge dei grandi numeri distribuzione normale, normale standardizzata teorema di Laplace del limite centrale Ovunque si prestasse l‟occasione si è cercato di evidenziare i punti in comune tra il programma di matematica e quello di fisica. Durante tutto l‟anno scolastico, non appena l‟unità didattica in svolgimento lo ha permesso, si sono affrontati quesiti e problemi ad essa inerenti dai temi d‟esame già assegnati. Testi adottati : MARASCHINI – PALMA FORMAT SPE vol. 1 – 2 – 3 ediz. PARAVIA Per tutta la geometria sintetica : L. Scaglianti Geometria 1 – 2 ed. Cedam (1981) Per gli studenti: L‟insegnante 28 FISICA P.N.I. Prof. Anna PERETTI PROGRAMMA PER LA CLASSE 5 G A.S. 2013 / 2014 Premessa : quest‟anno è stato l‟ultimo di un percorso quinquennale, nel quale ho diluito gli argomenti di fisica secondo un piano di lavoro che lasciasse in quinta sia argomenti di carattere tradizionale (elettromagnetismo classico) sia la possibilità di affrontare tematiche di fisica moderna. Nel corso dell‟anno, in base alle risposte della classe di fronte all‟impegno richiesto dagli argomenti propri del P.N.I. di Fisica, ho effettuato scelte per lo sviluppo del programma, sempre illustrate agli studenti. In questa linea mentre ho deciso di approfondire la parte inerente ai materiali e alle loro proprietà (v. dielettrici e magnetismo nei materiali) ho dovuto ridurre circuiti ed elettromagnetismo al fine di affrontare almeno qualitativamente le principali innovazioni della fisica moderna dei primi del „900, sempre seguendo gli sviluppi cronologici e con particolare attenzione agli esperimenti “clou” del periodo. A tal fine non ho svolto approfonditamente, per esempio, le correnti alternate, gli strumenti di misura voltmetro e amperometro, la dinamo, e i circuiti oscillanti. Sottolineo inoltre alcune sintesi di nomenclatura, maturate nell‟ambito universitario del mio tempo, quali l‟appello di campo magnetico al solo B (e non vettore induzione magnetica), o la non distinzione tra flusso tagliato o concatenato per l‟induzione elettromagnetica. Come in ogni classe P.N.I., le verifiche sono state sia orali sia scritte, con almeno due prove scritte per quadrimestre oltre a brevi interrogazioni orali e allo svolgimento delle simulazioni di terza prova. Parte da controfirmare con gli studenti (in rosso gli argomenti affrontati dopo il 15 maggio) ELETTROSTATICA : Interazione elettrostatica : richiami di struttura microscopica della materia, forza elettrica (espressione di Coulomb per due cariche puntiformi nel vuoto e nella materia), confronto con la forza gravitazionale, carica elettrica, principio di sovrapposizione. Induzione elettrostatica. Esercizi geometrici per cariche puntiformi disposte nei vertici di semplici poligoni regolari. Esperimenti qualitativi di laboratorio da cattedra : elettroscopio, macchine elettrostatiche (Van der Graaf), elettrizzazione per strofinio, induzione elettrostatica e sue proprietà. Campo elettrico : veicolo dell‟azione a distanza. Teorema di Gauss e flusso di E : loro valore teorico come utili strumenti di valutazione analitica per casi semplici e loro relazione con le equazioni di Maxwell. Caso particolare di campo uniforme e definizione di condensatore piano, campo generato da un filo carico infinito, campo prodotto da una superficie piana infinita, campo nei pressi di un conduttore in equilibrio elettrostatico (teorema di Coulomb). Studio del campo prodotto da un dipolo tipo “ + - “ e “ + + “ lungo l‟asse di simmetria. Potenziale : concetto di potenziale. Potenziale dei campi radiali come esercizio (per campi proporzionali a 1/(r^2) potenziali proporzionali a 1/r). Proprietà dei conduttori. Differenza di potenziale, definizione di eV. Superfici equipotenziali, spartizione della carica e carica disruptiva. Rigidità dielettrica. Capacità elettrica. CONDUZIONE : 29 Conduzione nei metalli : conducibilità, intensità di corrente, conduttori ohmici e concetto di resistenza elettrica, resistività, effetto Joule , sua particolarizzazione ai conduttori ohmici. J = E e conseguenze. Conduzione dei gas : effetto a valanga, rigidità dielettrica. In laboratorio esperimenti qualitativi da cattedra con richiami agli anni precedenti: arco e scarica nell‟aria da generatore di Van der Graaf e da condensatori ( es. bottiglia di Leyda) ; raggi catodici, rocchetto Rhumfort. DIELETTRICI : Dipoli elettrici : concetto di dipolo, definizione di dipolo, momento di dipolo, interazione del dipolo con un campo elettrico esterno uniforme, campo di dipolo. Effetti della polarizzazione, risposta del materiale al campo polarizzante. Condensatori : definizione di un condensatore, capacità del condensatore, condensatori in serie e in parallelo, energia accumulata sulle armature di un condensatore. CIRCUITI ELETTRICI PASSIVI : Circuiti resistivi : resistori, partitori di tensione (collegamento in serie) , partitori di corrente (collegamento in parallelo), circuiti più complessi, leggi di Kirchoff alla luce dei principi di conservazione della carica e dell‟energia . Resistenza interna : generatori reali e ideali, collegamento dell‟amperometro, collegamento del voltmetro, misure delle resistenze (ponte). Circuito RC : circuito composito, analizzato in classe e in laboratorio (dopo 15 maggio) : esperimento di gruppo sulla scarica del condensatore, integrazione grafica. ELETTROMAGNETISMO : Interazione magnetica : azione meccanica fra correnti, azione su cariche in moto, legge di Biot – Savart campo magnetico B, linee di forza e flusso di B, proprietà solenoidali di B, forza di Lorentz, campo generato da una spira (trattazione grafica qualitativa), azione del campo B su una spira (trattazione grafica qualitativa), equivalenza spira – “dipolo magnetico” e loro comportamento in presenza di B in analogia col comportamento di un dipolo elettrico in presenza di E. Moto di una carica puntiforme in un campo magnetico, frequenza di ciclotrone, selettore di velocità, misura di q/m per l‟elettrone da Thomson, spettrografo di massa, ciclotrone. Legge di Ampère e circuitazione di B, esempi semiqualitativi di campi magnetici uniformi nel solenoide e nel traferro Induzione elettromagnetica : legge di Faraday – Neumann – Lenz , considerazioni energetiche, correnti parassite. Effetto Hall. Induttanza propria e mutua di un circuito, densità di energia magnetica. Spira rotante in B uniforme, ddp e correnti sinusoidali nel tempo, valori efficaci. Magnetismo nella materia : effetti magnetici su scala atomica, magnetone di Bohr, precessione di Larmor (cenni), momento angolare orbitale L e momento magnetico dell‟elettrone L, momento di spin S e momento magnetico di spin S, materiali diamagnetici e paramagnetici, domini ferromagnetici, ciclo di isteresi, temperatura di Curie. 30 Equazioni di Maxwell : espressione delle equazioni di Maxwell corredate dalle relazioni fondamentali per mezzi omogenei isotropi e uniformi, simmetrizzazione nelle equazioni di Maxwell e correnti di spostamento. Scambi energetici tra campi elettrici e campi magnetici (considerazioni qualitative), cenni intuitivi del legame con le onde elettromagnetiche, in particolare con la luce. Esperimento di Franck – Hertz (maggio 2014). Onde em emesse da un‟antenna. Cenni alla polarizzazione. In laboratorio esperimenti da cattedra : B generato da un filo rettilineo percorso da corrente, linee di forza di B per diversi circuiti evidenziate con limatura di ferro, raggi catodici, e/m , momento meccanico su una spira, correnti indotte ed effetti eclatanti dell‟induzione elettromagnetica (anelli di Thompson, fornello a induzione, freno elettromagnetico, scarica), correnti parassite (pendolo di Valtenhofen). FISICA MODERNA Crisi della fisica classica – Origini della teoria quantistica : Collocazione storica e presentazione degli esperimenti principali che portano alla quantizzazione delle grandezze fondamentali (energia, posizione, momento angolare etc.) e al dualismo onda – particella . Radiazione del corpo nero (distribuzione di Rayleigh – Jeans, catastrofe UV, ipotesi di Planck, leggi empiriche di Wien e Stefan – Boltzmann), effetto fotoelettrico, raggi X e piani di Bragg, scattering Compton, modello di Thomson (ripasso da terza), scattering di Rutherford (cenni), modello di Bohr, atomi idrogenoidi, serie spettrali. Esperimento di Millikan. Onde elettroniche e teoria quantistica : equazioni di de Broglie, diffrazione di elettroni (Davisson e Germer). Dualismo onda particella (discorsivo) : luce come onda di probabilità, interferenza all Young a fotone singolo, esperimento di Taylor 1909, esperimento di Lai – Diels 1992. Atomo di idrogeno e cenni di costruzione del sistema periodico. Spettri dei raggi X, potenziali di ionizzazione. Progetto CLIL: per fisica la classe è stata coinvolta a gennaio in una CLIL di quattro lezioni in lingua inglese con a tema la magnetostatica, tenute da una studente laureanda in collaborazione con il MIT di Boston. Testo adottato : TIPLER “Invito alla fisica” vol. I – II – III ed. ZANICHELLI. Testi di supporto, da cui si sono tratte fotocopie : HALLIDAY – RESNICK – WALKER “Fondamenti di fisica – Elettromagnetismo” ed. Zanichelli per le equazioni di Mazwell e il magnetismo nei materiali L'insegnante : per gli studenti : 31 PROGRAMMA DI SCIENZE A.S 2013-2014 Docente :Prof.ssa Wilma Consonni Ore di insegnamento: 3 settimanali Manuali adottati: - David Sadava,H.Craig Heller, “La scienza della vita” (B: L‟eredità e L‟evoluzione).Ed.Zanichelli. - Cristina Pignocchino, Feyles-Ivo Neviani,Geografia Generale: “La Terra nell‟Universo” Ed.SEI, (quarta edizione) Il programma di Scienze è suddiviso in tre parti: 1) La regolazione genica 2) L’evoluzione e i suoi meccanismi 3) Scienze della Terra Programma analitico : La regolazione genica Cap.5° “La regolazione genica in virus e batteri”: -La genetica dei virus (da pag.246 a 249) -La ricombinazione genica dei procarioti ( da pag.250 a pag.251) -I geni che si spostano: plasmidi e trasposoni ( da pag.252 a pag.254) -L‟operone: come i procarioti regolano l‟espressione genica.(da pag255 a pag.257esclu.operonetrp) Cap.6° “La regolazione genica negli eucaroti” -Il genoma eucariota è piu complesso di quello procariote.( pag264,266). -Quali sono le caratteristiche dei geni eucarioti? (da pag.267 a 269) -La regolazione prima della trascrizione (pag.270 e 271) -La regolazione durante e dopo la trascrizione (da pag.272, 274 e 275) -La regolazione genica interviene nello sviluppo embrionale (da pag.276 a pag.279) Cap.7° “ Le biotecnologie”: -La tecnica del DNA ricombinante è alla base delle moderne biotecnologie (da pag.288 a pag.293) -Come si fa inserire nuovi geni nelle cellule? (pag.294 a 296, scheda i microarray) -Il sequenziamento del genoma (pag.300 e 301) -Le nuove frontiere delle biotecnologie ( pag.304 e 305) 2)L’evoluzione e i suoi meccanismi Cap.8° “L‟evoluzione e i suoi meccanismi” -Le prime teorie scientifiche sulla storia della vita (pag.312 e 313) -Charles Darwin e la nascita dell‟evoluzione moderna (da pag.314 a pag319) -L‟evoluzione dopo Darwin e la teoria sintetica (pag 320 e 321 con esempio delle farfalle pag321) -I fattori che modificano la stabilità genetica di una popolazione (da pag.323 a 325) -La selezione naturale da pag326 a pag329 Cap.9° “L‟origine della specie” -La teoria evolutiva e il concetto di specie e speciazione (da pag.338 a 344) -La macroevoluzione (da pag346 a 349) 3)L’evoluzione della specie umana Cap.10° L‟evoluzione dei primati e la comparsa degli ominidi e nostri antenati fossili - da pag 356 a pag.365 con le letture) La Terra nell’Universo : Atronomia e Astrofisica Cap.1° “Osservate il cielo”: -Gli strumenti per osservare il cielo (da pag.14 a pag.18) 32 Cap.2° “Alla scoperta del le stelle”: -Studiare le stelle (da pag.24 a pag.35 con scheda La Pleiade perduta pag.36) Cap.3° “Nascita,vita e morte delle stelle”: -Le forze che agiscono nelle stelle (da pag.41 a 51 compresa la scheda riassunta “Galileleo e la supernova di Keplero, pag.50). Cap.4° “Le galassie e l‟Universo”: - Le galassie,i loro movimenti, la classificazione, la Via Lattea, gli ammassi stellari,Il red-shift Ipotesi cosmologihe e teoria del Big-bang, (da pag- 58 a 59,61,62,da 65 a 67,69 da 70 a 74. Cap.5° “Il Sistema Solare”: - Il Sole e la sua struttura, l‟attività solare (da pag.84 a pag.88) -Le leggi di Keplero che descrivono il moto di rivoluzione dei pianeti. (da pag.90 a 91) Cap.6° “L‟esplorazione del Sistema Solare”: pag96,97, -I Pianeti Venere, Marte e Giove,(pag.99 a 102) Meteore e meteoriti, Asteroidi e Stelle comete da pa.107 a pag 109. Cap.10° “La Luna”: Le caratteristiche della Luna pag160, I movimenti, le fasi lunari, le eclissi - da pag.166 a pag.167 escluse le letture. Cap.14° “ I fenomeni vulcanici” : (l‟interno della Terra pag.117),Vulcani e plutoni pag.229 230, I vulcani e i prodotti della loro attività sa 233 a 234, da 336 a 237,Le strutture e le diverse modalità di eruzione da pag.238 a pag240, Attività vulcanica in Italia da pag.244 a 245. Cap.15° “ I fenomeni sismici” : I terremoti, pag.254-255, La faglia di S.Andreas pag 258 - Le onde sismiche e sismogrammi da 259 a 261, Intensità e magnitudine dei terremoti e -Prevenzione, Il rischio sismico in Italia da pag.262 a 266. Firma Insegnante Prof.ssa Wilma Consonni Firma studenti 33 Classe Quinta sez. G a.s.2013-2014 PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE ( Prof.ssa M.Chantal Farinet ) IL SETTECENTO Neoclassicismo: Canova Piermarini David ( Amore e Psiche ) ( Teatro alla Scala ) ( La morte di Marat Il giuramento degli Orazi) L‟OTTOCENTO Romanticismo: Constable Turner Friedrich ( La cattedrale di Salisbury ) ( La sera del diluvio ) ( Viandante sul mare di nebbia Monaco in riva al mare) ( La zattera di Medusa ( La libertà che guida il popolo) ( Il bacio La congiura dei Lampugnani) ( Le signorine sulla riva della Senna Gli spaccapietre) ( La rotonda Palmieri Campo italiano a Magenta) ( Colazione sull‟erba Olympia ) ( La cattedrale di Rouen in pieno sole Impressione sole nascente ) ( Lezione di ballo L‟assenzio ) ( Moulin de la Galette , La grenouillère) ( Montagna S.Vitoria ) ( La grande jatte ) ( Il Cristo giallo Da dove veniamo,chi siamo……) ( I mangiatori di patate Autoritratto con cappello di feltro Campo di grano con volo di corvi) Gèricault Dèlacroix Hayez Realismo : Courbet Macchiaioli : Fattori Impressionismo: Manet Monet Degas Renoir Post-Impressionismo: Cezanne Seurat Gauguin Van Gogh IL NOVECENTO Art Nouveau : Klimt Fauves : Matisse Espressionismo: Munch Cubismo : Picasso Futurismo : Boccioni Dadaismo : Surealismo: Duchamp Dalì Astrattismo : Magritte Kandinskij ( Giuditta II ) ( La stanza rossa ) ( Il grido Sera nel corso ) ( Le signorine di Avignone Guernica ) ( La città che sale Forme uniche) ( La fontana ) ( Sogno causato da un‟ape Apparizione di un volto) ( L‟uso della parola ) ( Composizione VI) 34 Metafisica : Architettura razionalista: Pop-Art : De Chirico ( Le Muse inquietanti) Le Corbusier ( La ville Savoye ) Wright ( La casa sulla cascata) Warhol ( Marilyn) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Libro di testo adottato : Cricco - Di Teodoro Itinerario nell‟arte - volume 3 Zanichelli ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Firma Docente : ………………………………………….. Firma Rappresentanti di Classe : ……………………………………………. ………………………………………………. 35 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA FEMMINILE. CLASSE 5G. Potenziamento fisiologico. Esercitazioni mirate al miglioramento di forza, resistenza, velocità, mobilità articolare. Consolidamento e rielaborazione degli schemi motori di base. Esercizi per lo sviluppo della coordinazione generale con i piccoli attrezzi e a corpo libero. La capovolta, la ruota, l‟orizzontale prona. Atletica leggera. Conoscenza teorica e pratica di: tecnica della corsa, salto in lungo, getto del peso, staffetta 4 per 100, salto in alto. Pallavolo. Conoscenza teorica e pratica della tecnica di: palleggio, bagher, battuta, schiacciata. Il doping. Che cos‟è il doping. Perché combatterlo. Le responsabilità. Le sostanze e i metodi proibiti. Le pratiche vietate. Il doping ematico. Le manipolazioni farmacologiche e chimiche. Le sostanze non soggette a restrizioni. I campioni transgenici. Il doping come problema amatoriale. Per i contenuti teorici si è fatto riferimento al libro di testo: “Corpo Libero” Ed. Marietti Milano, 15 maggio 2014 Gli alunni rappresentanti Il docente 36 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA MASCHILE A.S. CLASSE V 2013/2014 sez G ESERCIZI DI MOBILIZZAZIONE GENERALE E DI POTENZIAMENTO ARTI INFERIORI E SUPERIORI A CARICO NATURALE ESERCIZI DI SENSIBILLIZZAZIONE E DESTREZZA , COORDINAZIONE E AGILITA‟ ATLETICA LEGGERA GIOCHI SPORTIVI CORSA DI RESISTENZA CORSA VELOCE : ANDATURE SPECIFICHE RITMO DI CORSA AZIONE E REAZIONE USO DEI BLOCCHI DI PARTENZA GETTO DEL PESO : LA TRASLOCAZIONE SALTO IN LUNGO : CENNI PALLACANESTRO : PALLAVOLO PERFEZIONAMENTO DEI FONDAMENTALI INDIVIDUALI FONDAMENTALI DI SQUADRA CONOSCENZA DEL REGOLAMENTO CAPACITA‟ DI ORGANIZZARSI ARBITRAGGIO CALCETTO Conferenza sul “ Doping nello Sport “ ,relatore prof A. La Torre Testo in uso “Corpo Libero Due” di Fiorini,Coretti,Brocchi Ed Marietti Scuola. L‟insegnante gli studenti 37 CLASSE 5G Anno Scolastico 2013-2014 - PROGRAMMA SVOLTO – - Lettura ed analisi del testo dell‟ECCLESIASTE ( con riferimenti al pensiero del Leopardi) - RELIGIONE ED ETICA: 1. “Le dimensioni dell’uomo: vitale, corporea, razionale, volitiva, sociale e religiosa. 2. “L’etica ed i valori morali”- pluralismo etico, nuovi valori emergenti, distinzione tra “kow how” e “know why”, etica e valori morali, relazioni umane in contesti di “Utilitarismo” e “Relativismo etico”, la ricerca scientifica interpella l‟etica / Riflessioni e sondaggio relativo a: “ Valori dominanti un tempo / Valori dominanti oggi: confronti e commenti” 3. Bioetica: - Origine del termine ( Potter ecc.) e sviluppi storici - Aree di sviluppo ( a. manipolazione della vita / b. cura ordinaria della salute /c. rapporto con l‟ambiente / d. divergenza tra posizioni confessionali e laiche ) - Rapporto etica e scienza: quando fermarsi? Riflessioni relative alla formulazione: “Quanto è tecnicamente possibile è sempre moralmente lecito?” Diritti dell‟uomo e libertà della ricerca scientifica - Bioetica e diritti umani: a. Rapporto Belmont b. Definizione di “Metaetica” c. “Studio sulla sifilide di Tuskegee”: conseguenze nel diritto statunitense ( sperimentazione umana/ cavie umane non consenzienti) - Manifesto di bioetica laica ( lettura e dibattito) - Distinzione tra “bioetica laica” e “bioetica personalista” I fondamenti antropologici delle questioni bioetiche I perchè della bioetica “Codice di Norimberga” (1946) “Preghiera quotidiana del medico” di Mosè Maimonide Analisi di un antico codice islamico (cit. da: S. Spinsanti, Documenti di deontologia medica. Paoline, 1985) Giuramento di Ippocrate ( antico e moderno a confronto) Dichiarazione di Helsinki ( lettura testo) Principio di autodeterminazione Codice di deontologia medica. ( consegna del testo agli studenti ed analisi di alcuni articoli) “Convenzione di Oviedo” ( Consiglio d‟Europa 1997) Visione e commento film: “GATTACA”di Andrew Niccol ( visione proposta poichè permette di affrontare il tema della procreazione artificiale e quello dell‟eugenetica nel senso più radicale del termine: la manipolazione del DNA / Temi discussi con gli studenti: distinzione tra il concetto di creazione e quello di procreazione / pretesa scientista di intervenire in modo diretto nella creazione allo scopo di creare una umanità perfetta / la dialettica tra libertà e predeterminazione, la libertà dei procreatori e quella del procreato). Nel dettaglio in questa classe sono stati svolti degli approfondimenti ( in gruppo o tramite presentazione da parte della docente) e conseguenti dibattiti in merito alle sottoindicate tematiche bioetiche: ■ Clonazione (Definizione e tipologie – terapeutica e riproduttiva - / Clonazione e leggi degli stati / Clonazione e religioni / Finalità della clonazione / Breve storia della C. / Cosa dice la legge in 38 Italia ed in altri stati / la clonazione nei documenti della chiesa cattolica / Dibattito etico connesso alla clonazione umana ) ■ Trapianti / Cellule staminali ( In merito ai trapianti: definizione / analisi storica / tipologie ed in particolare: T.eterologo, T.omologo, xenotrapianto / Leggi degli stati e trapianti / Trapianto e religioni / Definizione di morte / Tipologie del “consenso” all‟espianto: personale, vicario, presunto / Definizione di cellule staminali e dibattito etico conseguente all‟eventuale utilizzo di cellule staminali embrionali / Aspetto etico e psicologico del trapianto). Le modalità del lavoro in gruppo sono state le seguenti: divisione della classe in 2 gruppi ( essendo la classe composta da n. 5 studenti) , presentazione da parte della docente degli argomenti agli studenti i quali poi hanno scelto quello da approfondire nel gruppo d‟appartenenza, lavoro in laboratorio multimediale per la ricerca del materiale, presentazione alla classe ( nell‟aula Lim ), da parte di ogni gruppo del proprio approfondimento e conseguente dibattito ad esso relativo. (NB 1. Parte del materiale utilizzato per gli approfondimenti relativi alla bioetica sono stati tratti da : www.portaledibioetica.it / 2. Agli studenti sono stati forniti dall‟insegnante, per ogni argomento trattato e sopra indicato, anche delle esaustive dispense ad esso relative. - FAMIGLIA E MATRIMONIO: 1. breve storia del rito matrimoniale ( presso gli antichi / nell'Antico Testamento / nel Nuovo Testamento / variazione delle caratteristiche rituali del matrimonio cristiano nel corso del tempo 2. matrimonio canonico (descrizione, concetto di “consenso” quale fondamento del matrimonio sacramento e definizione dettagliata dello stesso / distinzione tra Divorzio e Dichiarazione di nullità e descrizione degli effetti da essi conseguenti / analisi dei principali impedimenti / 3. lettura/analisi testo del 6° Comandamento (www.vaticanva.it ) tratto dal “Catechismo della chiesa cattolica” per chiarire la posizione della chiesa relativamente alla concezione della morale sessuale in particolare nell‟ambito dell‟unione matrimoniale con specifico riferimento ai seguenti argomenti: a.valore della sessualità ( in merito ad affettività, amore reciproco, procreazione) b. fecondità del matrimonio (dibattiti relativi a: il “figlio”/la “fecondità” come “dono”, regolazione della procreazione, aspetto unitivo e procreativo dell‟atto coniugale) c.dono del figlio (con dibattiti relativi a: motivazioni della liceità o meno delle tecniche di inseminazione e fecondazione artificiale - omologa/eterloga - nell‟ambito del matrimonio canonico, motivazione della definizione del figlio quale “dono” e non “diritto” e riflessioni relative allo statuto ontologico del figlio stesso. Firma studenti: ________________ _________________ __________________ Firma docente: 15 Maggio 2014 39 Scuola: IIS Cremona-Zappa Materia: Educazione ai valori etici e morali attraverso il linguaggio fotografico Classe: 5G Docente: Lorenzo Marcianò Programma svolto ARGOMENTI - Uso della fotocamera reflex digitale di piccolo formato. - Gestione manuale dei tre fattori fondamentali (diaframmi, tempi dell’otturatore, sensibilità ISO). - Altre funzioni della reflex digitale di piccolo formato (messa a fuoco, esposimetro e bilanciamento del bianco). - Guardare attraverso la fotocamera (punto di vista a piombo, dall’alto, orizzontale, dal basso e supino). - Inquadrare il soggetto (dal campo lunghissimo al primissimo piano; close up). - Il fotoromanzo (sviluppo di un progetto di gruppo) Brainstorming, analisi e progettazione della comunicazione attraverso l’uso della fotografia. - Schemi di luce a 0°, 45°, 90° e 135°(con singola fonte di luce naturale). - Schemi di luce da studio (con due, tre o quattro fonti di illuminazione artificiale) Uso del dispositivo sincro e impostazioni del set con scelta delle luci dirette o indirette. - Schemi high key e low key - Post-produzione (correggere le immagini ABC Photoshop) - Impaginazione (ABC Adobe InDesign e nozioni editoriali) Milano, lì 07/05/2014 Lorenzo Marcianò 40 Il consiglio di classe Disciplina Nome docente Firma Italiano e latino Silvia Bartoli Inglese Giovanna De Luca Storia e filosofia Luisa Riva Matematica e Fisica Anna Peretti Scienze Wilma Consonni Disegno st. dell‟arte Chantal Farinet Educazione fisica m. Stefano Giulian Educazione fisica f. Francesca Cavalli Religione Francesca Arensi Educazione ai valori etici e sociali attraverso il linguaggio fotografico Lorenzo Marcianò Il DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Giuseppe Soddu 14.05.2014 41 6) ALLEGATI 1. Documento di programmazione didattica a.s. 2013-2014 2. Griglie di valutazione Prima, Seconda e Terza Prova 3. Simulazioni terza prova: quesiti 42 Allegato 1 – Documento di programmazione didattica a.s. 2013 - 2014 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO “L. CREMONA” A.S. 2013 – 2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 G 1. Regole di comportamento e relazioni didattiche a) Organizzazione del lavoro scolastico Gli studenti sono tenuti a: rispettare i regolamenti vigenti in materia di orario, giustificazione assenze, cura materiali e degli spazi, spostamenti in scuola; rispettare le scadenze previste dalla programmazione didattica di ciascuna disciplina; mantenere un atteggiamento attivo e partecipe, nel rispetto del dialogo da sviluppare in classe, delle opinioni altrui e della professionalità dei docenti; dimostrare un adeguato impegno in tutte le discipline; informarsi sugli obiettivi didattici, discuterli, quando non appaiono chiari o condivisibili. Gli insegnanti sono tenuti a: esplicitare gli obiettivi didattici e a motivarli; rispondere alle richieste di chiarimento e motivazione riguardo ai programmi; sviluppare il dialogo educativo tenendo conto delle capacità e degli interessi individuali, al fine di incentivare la motivazione, di migliorare il profitto e favorire il percorso di orientamento di ciascuno. Studenti ed insegnanti sono tenuti al dialogo e alla corretta dialettica nella discussione, ciascuno nell‟esercizio del proprio ruolo specifico e nel rispetto del ruolo altrui. b) Metodo di studio: Gli studenti sono tenuti ad arricchire e perfezionare gli strumenti di ricezione, di elaborazione dei contenuti e dei procedimenti delle discipline e in particolare a utilizzare autonomamente i testi e gli strumenti proposti; a raccogliere documentazione e indicazioni bibliografiche; a prendere sistematicamente appunti; a individuare e segnalare le difficoltà incontrate nello studio a partecipare attivamente e con continuità alle lezioni e a svolgere il lavoro assegnato per casa. Gli insegnanti sono tenuti a: dare indicazioni pertinenti sull‟uso degli strumenti e ad indirizzare gli studenti al perfezionamento degli stessi; aiutare gli studenti a perfezionare il metodo di studio in vista anche di una visione interdisciplinare del sapere. 2. Modalità del lavoro didattico a) Impegni generali degli insegnanti e degli studenti Insegnanti e studenti , ciascuno per ciò che è di propria competenza, sono tenuti a collaborare ad un uso razionale e produttivo del tempo scuola evitando gli sprechi. In particolare: 43 gli studenti sono tenuti ad un comportamento individuale e collettivo che favorisca la concentrazione e la produttività delle lezioni e ad eseguire nei modi e nei tempi richiesti i lavori programmati; gli insegnanti sono tenuti a predisporre una razionale distribuzione del tempo delle spiegazioni e delle verifiche e ad una correzione degli elaborati in tempi utili per il recupero; i criteri di valutazione, una volta esplicitati dagli insegnanti e analizzati, si considerano accettati. b) I modi specifici di impiego del tempo scuola sono: lezioni frontali e dialogate; lavori di gruppo per le discipline che li prevedono; visite di istruzione esercitazioni guidate c) Gli strumenti didattici che verranno impiegati sono: testi scolastici e non; materiali documentari ricavati dagli organi di stampa e da internet; video, documentari,film anche in lingua straniera; laboratori ( informatico, di scienze, multimediale,fisica); biblioteca scolastica; l‟uso di strumenti elettronici è possibile solo se esplicitamente autorizzato dall‟insegnante. d) Quantificazione indicativa della richiesta di lavoro individuale aggiuntivo rispetto al tempo scuola: gli studenti si impegnano a organizzare il lavoro a casa e a ripartire le ore di studio dedicandosi con costanza a tutte le discipline; gli insegnanti si impegnano a distribuire il carico di lavoro settimanale in maniera il più possibile omogenea,evitando di effettuare nello stesso giorno più di un compito in classe utile per la valutazione scritta. Gli insegnanti si impegnano inoltre ad assegnare carichi di lavoro equilibrati; correggere i compiti assegnati essere disponibili a fornire chiarimenti; tenere conto dei ritmi di apprendimento della classe in relazione agli obiettivi proposti,compatibilmente con la preparazione alle prove scritte degli esami di stato 3. Obiettivi cognitivi La programmazione didattica si pone come obiettivo l‟acquisizione e lo sviluppo da parte degli studenti delle seguenti capacità: riconoscere gli elementi che caratterizzano un testo, un problema, un‟immagine e saperli organizzare gerarchicamente saper proporre elementi di analisi, distinguere dati da interpretazioni, collocare i temi in un contesto di riferimento, proporre considerazioni personali; esporre in modo coerente e pertinente; utilizzare il lessico specifico delle discipline; comprendere le relazioni tra argomenti, temi, discipline; acquisire elementi di analisi critica; acquisire consapevolezza dei percorsi didattici e della loro logica interna; saper formulare progetti di ricerca ed elaborazione su temi che coinvolgono varie discipline. 4. Temi di lavoro e di ricerca multidisciplinare 44 Il consiglio di classe si propone di evidenziare, nei percorsi curricolari delle singole discipline, quei nuclei tematici che si prestano ad un approccio multidisciplinare e possono essere sviluppati in preparazione dell‟Esame di stato, fornendo anche lo spunto per percorsi individuali. Gli insegnanti si impegnano a: evidenziare nei percorsi curricolari i possibili raccordi e sviluppi; individuare con gli studenti le linee di approfondimento; offrire consulenza nel lavoro di ricerca individuale; verificare con gli studenti la traccia conclusiva della ricerca svolta. 5. Modalità di verifica La tipologia delle prove di verifica sarà varia per favorire il controllo dell‟acquisizione di abilità differenziate . In particolare si utilizzeranno interrogazioni orali individuali dialogate; esercitazioni scritte a domande aperte, con eventuale quantificazione delle righe per la risposta; test a scelta multipla, corrispondenze, completamento; comprensione, analisi e commento testi; relazione rivolta alla classe su un tema assegnato; esercizi con elaborazione di dati, grafici, ecc.; presentazioni alla classe di un lavoro di ricerca individuale o di gruppo; prove multidisciplinari in preparazione della terza prova dell‟Esame di stato. Si ricorda che non è consentito l’uso di strumenti elettronici durante le prove di verifica; per matematica, in accordo con le indicazioni ministeriali per l’esame di stato, la calcolatrice deve essere non grafica e non programmabile.Ad ogni verifica sarà richiesta la consegna dei cellulari spenti a cattedra Gli insegnanti si impegnano a: comunicare le date delle verifiche scritte con almeno una settimana di anticipo; informare gli studenti su oggetto e scopo della verifica e sui criteri di valutazione della stessa; favorire la comprensione degli errori attraverso la correzione collettiva e/o individuale; comunicare il risultato delle verifiche in tempo utile per un eventuale recupero; indicare il percorso necessario al recupero; programmare un numero adeguato di verifiche. 6. Criteri di valutazione trasversali alle discipline Gli studenti verranno valutati in riferimento agli obiettivi comportamentali e cognitivi. In particolare si ritiene indispensabile il raggiungimento degli obiettivi minimi in relazione a: capacità di comprendere gli argomenti specifici, correttamente formulati, secondo le regole e i linguaggi di ciascuna disciplina; capacità di stabilire relazioni e connessioni tra parti di ciascuna disciplina e tra discipline diverse nei lavori concepiti come multidisciplinari; capacità di esporre in forma corretta ed appropriata. livello dei contenuti acquisiti. 45 La valutazione terrà conto anche della qualità della partecipazione alle lezioni (attenzione, interventi costruttivi ecc.); della puntualità e della continuità dell'esecuzione dei compiti assegnati; del livello di partenza, dei progressi registrati e dell‟impegno dimostrati nel lavoro svolto correttezza del comportamento in ogni occasione didattica (ad esempio durante l‟esecuzione di verifiche). 7. Scala di valutazione Per quanto riguarda la valutazione, il c.di cl. adotterà la seguente scala di valutazione: Elementi valutati Descrittori Voto * Giudizio * Conoscenza contenuti (individuazione elementi fondamentali di un testo , un problema, un‟immagine) gravemente lacunosa/nulla limitata/parziale corretta/sufficiente globale/articolata approfondita 1-4 5 6 7-8 9-10 Grav.insufficiente Insuffciente Sufficiente Discr. / buono Distinto / Ottimo gravemente scorretta imprecisa chiara/sufficiente adeguata appropriata/ organica/rigorosa 1-4 5 6 7-8 9-10 Grav.insufficiente Insufficiente Sufficiente Discr. / buono Distinto / Ottimo Confuse parziali/limitate sufficienti (individua i problemi o imposta la risoluzione di quesiti standard) pertinenti/adeguate (con elementi di approfondimento/ padronanza degli strumenti risolutivi) sicure(evidenzia relazioni complesse, propone osservazioni personali/ propone procedimenti non standard) 1-4 5 6 Grav.insufficiente Insufficiente Sufficiente 7-8 Discr. / buono 9-10 Distinto / Ottimo Competenza linguistica: a. correttezza formale e lessico specifico (uso strumenti) b. coerenza e struttura argomentative Capacità complesse: a. logiche (analisi e sintesi: comprensione di relazioni interne ad un tema e collegamenti / identificazione di procedimenti risolutivi / trattazione di dati sperimentali) b. ideative (elementi di analisi critica e rielaborazione personale) * Le diverse tipologie di verifica proposte durante l‟anno potranno essere finalizzate al controllo di tutti o alcuni degli elementi indicati nella prima colonna. La valutazione finale, espressa in voto o giudizio, risulta dalla combinazione delle valutazioni assegnate a ciascun elemento preso in esame. Si avvisano i genitori che i voti saranno trascritti sul libretto per le comunicazioni “scuola-famiglia”. Gli studenti sono tenuti ad avere sempre con sé il suddetto libretto durante le ore di scuola. I genitori sono invitati a controllare il medesimo libretto periodicamente, in quanto i docenti non sono tenuti a verificare la presenza della firma dei genitori a fianco dei voti. 8. Attribuzione del credito scolastico 46 In sede di scrutinio finale il C. di Cl. assegnerà a ciascuno studente il credito scolastico, sulla base della media dei voti finali, secondo la tabella ministeriale qui inserita. Si ricorda che il voto di condotta, attribuito in sede di scrutinio, concorre alla determinazione della media dei voti. Tale credito viene sommato a quello dei due anni precedenti e contribuirà alla formazione del voto dell‟Esame di Stato. Tabella Decreto Ministeriale Media dei voti M=6 6 < M ≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 III anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 Credito scolastico (punti) IV anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 V anno 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 Nota: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell‟ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tener in considerazione, oltre alla M dei voti, anche l‟assiduità della frequenza scolastica, l‟interesse e l‟impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. 9. Informazioni periodiche Su delibera del Collegio docenti, l'anno scolastico è diviso in due periodi: il primo si concluderà il 18 gennaio; il secondo il 7 di giugno. A fine novembre il C.di c. comunicherà per lettera con i genitori degli alunni che presentano un profitto insufficiente in diverse materie; la pagella relativa ai risultati del primo periodo sarà consegnata a tutti dopo la chiusura del primo quadrimestre; a metà del secondo periodo (marzo-aprile) il C.di c. comunicherà per lettera con i genitori degli alunni che presentano un profitto insufficiente in diverse materie. Naturalmente per qualsiasi chiarimento o comunicazione gli insegnanti sono disponibili al colloquio con le famiglie nell‟orario stabilito dal ricevimento parenti, previo appuntamento. Si ricorda che, in base alla recente normativa, gli studenti saranno ammessi all‟Esame di stato solo se avranno raggiunto la sufficienza in tutte le materie. 10. Modalità di recupero-consolidamento In base ai risultati delle verifiche, nell‟ambito di ogni disciplina si provvederà, ove necessario, a proporre un lavoro in itinere di recupero e consolidamento. Attività di sportello o corsi di consolidamento saranno previsti nel corso dell‟anno, se necessari. 47 11. Proposte di attività integrative alla programmazione didattica da svolgersi in orario scolastico e/o extrascolastico La classe parteciperà a proposte culturali (dibattiti, conferenze, mostre) di rilevante interesse, su argomenti collegati alle attività didattiche. Le uscite saranno concordate dal C. di Cl. nel corso dell‟anno. Saranno proposte anche attività integrative in orario extrascolastico come spettacoli teatrali, mostre, conferenze, incontri di orientamento a libera partecipazione. In particolare, parteciperà alle seguenti attività progettuali: - educazione alla cittadinanza; - adesione progetto musica nella didattica, se approvato in collegio; - eventuale possibile breve ciclo di conferenze di astrofisica a febbraio in orario scolastico per scienze; - prevenzione del “Doping” - CLIL in inglese per fisica – progetto MIT; - doposcuola tra pari - educazione tra pari Visite didattiche già definite: - - Possibile uscita al museo del „900 Possibile uscita al CUSMIBIO in dicembre per scienze Possibile uscita didattica presso ISEC di Sesto S.Giovanni per una mostra fotografica di Uliano Lucas con visita al Museo “Campari” e percorso sulle trasformazioni del polo industriale (completamento del progetto dell'a.s.2012-2013) Partecipazione a uno spettacolo teatrale organizzato per il “Giorno della Memoria” Milano, Per il C. di Cl. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La coordinatrice I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI (N.B: per tutte le firme si fa riferimento al documento originale inserito nel quaderno dei verbali della 5G) 48 Allegato 2: criteri e griglie proposte dal consiglio di classe per la valutazione delle tre prove scritte d’esame L.S.S. CREMONA – MILANO Esami di stato GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE 1° PROVA CANDIDATO __________________________ Tipologia: SAGGIO BREVE Ambito: Conoscenza dell’argomento trattato Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti 1 Incerta, imprecisa, parziale 2 Complessivamente adeguata, anche se generica e/o basata sostanzialmente sui materiali forniti 3 Ampia e adeguata, basata anche sullo studio con approfondimenti e apporti personali 4 Rispondenza ai requisiti del genere scelto e alla destinazione indicata: utilizzo corretto dei materiali, adeguata scelta editoriale, titolazione, individuazione tesi e argomentazioni Assolutamente inadeguata 1 Parziale o incerta 2 Complessivamente adeguata 3 Pienamente realizzata con proprietà e originalità 4 Lo sviluppo del testo è organico e coerente In misura sufficiente 1 Parzialmente 2 In misura complessivamente sufficiente 3 Integralmente 4 Proprietà linguistica Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato o non idoneo, sintassi confusa 1 Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà, sintassi nel complesso scorrevole 2 49 Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole TOTALE 3 /15 La commissione CANDIDATO ________________________ Tipologia: ARTICOLO Conoscenza dell’argomento trattato Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti 1 Incerta, imprecisa, parziale, 2 Sufficiente, basata sui materiali forniti e sullo studio 3 Ampia, con approfondimenti e apporti personali 4 Rispondenza ai requisiti del genere scelto e alla destinazione indicata: ideazione, intitolazione, struttura giornalistica Assolutamente inadeguata 1 Parziale 2 Sostanzialmente realizzata 3 Pienamente realizzata, con proprietà e originalità 4 Lo sviluppo del testo è organico e coerente In misura insufficiente 1 Parzialmente 2 In misura complessivamente sufficiente 3 Integralmente 4 Proprietà linguistica Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato o non idoneo, sintassi confusa 1 Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà, sintassi nel complesso scorrevole 2 Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole 3 50 TOTALE___________ 51 CANDIDATO __________________________ Tipologia: ANALISI DEL TESTO Competenze di riscrittura, sintesi, comprensione Del tutto inadeguate, prive di concetti 1 Incerte, imprecise, parziali 2 Complessivamente adeguate 3 Complete e precise 4 Padronanza degli strumenti di analisi Incerta e spesso carente 1 Talvolta imprecisa ma complessivamente sufficiente 2 Adeguata ed efficace 3 Pertinenza e ampiezza della contestualizzazione e interpretazione critica Del tutto inadeguata 1 Parziale 2 Sufficiente e/o con qualche spunto critico 3 Adeguata con collegamenti e riflessioni 4 Proprietà linguistica Frequenti errori morfo-sintattici, lessico non idoneo, punteggiatura inadeguata, sintassi confusa Qualche errore morfo-sintattico, lessico talvolta impreciso, punteggiatura non sempre adeguata, sintassi incerta 1 2 Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà, sintassi nel complesso scorrevole 3 Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole 4 TOTALE /15 La commissione CANDIDATO __________________________ 52 Tipologia: TEMA STORICO O D’ATTUALITA’ Conoscenza dell’argomento trattato: documentazione storica / informazione Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti 1 Incerta, imprecisa, parziale 2 Complessivamente adeguata, anche se di livello generico 3 Ampia con approfondimenti personali 4 L’elaborato è pertinente alle indicazioni del titolo: In misura insufficiente 1 Parzialmente 2 In misura adeguata 3 Integralmente 4 Lo sviluppo del testo è organico e coerente In misura insufficiente 1 Parzialmente 2 In misura adeguata 3 Integralmente 4 Proprietà linguistica Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato o non idoneo, sintassi confusa 1 Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà, sintassi nel complesso scorrevole 2 Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole 3 TOTALE /15 La commissione 53 CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (MATEMATICA) Indicatori di riferimento : Impostazione del tema proposto (organizzazione e utilizzazione di conoscenze per analizzare ed elaborare) Conoscenza dei contenuti e capacità di applicazione degli stessi (conoscenza di principi, teorie, regole e procedure, calcoli e dimostrazioni sviluppati completamente) Competenze tecniche (correttezza nei calcoli e nei passaggi) Completezza della risoluzione (risoluzione di tutto il problema) Correttezza formale (proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi, correttezza e precisione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici) Originalità della risoluzione (scelta di procedure ottimali e non standard) Attribuzione dei punteggi : Un punteggio da 1 a 3 per una corretta impostazione iniziale del lavoro Un punteggio da 1 a 5 per la risoluzione di uno dei due problemi Un punteggio da 1 a 5 per la risoluzione dei quesiti richiesti Un punteggio da 1 a 2 per la correttezza formale, le competenze tecniche e l‟originalità della soluzione In presenza di soluzioni parziali o solo in parte corrette saranno utilizzati punteggi frazionari. 54 Seconda prova scritta: MATEMATICA Scheda di valutazione e punteggio Abbinata ai criteri per la correzione e la valutazione della seconda prova scritta (Matematica) CANDIDATO Punteggi assegnati (max 3 punti) Impostazione globale lavoro : impostazione del problema: 2 punti impostazione di almeno due quesiti: 1 punto Risoluzione del problema n. ( max 5 punti) Conoscenza dei contenuti : 0 - 2 punti Capacità di applicazione : 0 – 2 punti Completezza della risoluzione 0 – 1 punti Risoluzione di quesiti n. Conoscenze : 0.5 (max 5 punti) Capacità.: 0.5 n. Conoscenze : 0.5 Capacità: 0.5 n. Conoscenze: 0.5 Capacità: 0.5 n. Conoscenze : 0.5 Capacità: 0.5 n. Conoscenze : 0.5 Capacità: 0.5 Correttezza formale 0 – 1 punti (max 2 punti) Competenze (tecniche e originalità) 0 – 1 punti TOTALE /15 55 CANDIDATO_____________________________________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA Nella griglia sotto riportata vengono individuati gli elementi valutati nella terza prova ed i relativi descrittori di riferimento con i punteggi massimi. Punteggio Elementi valutati Descrittori Conoscenza contenuti Quasi inesistente Lacunosa Parziale Corretta anche se limitata Ampia e articolata Completa e approfondita 1 2 3 4 5 6 carente (gravi errori) imprecisa (errori) sufficiente (sostanzialmente corretta) appropriata 1 2 3 4 quasi inesistenti (non pertinente) carenti (forte disorganicità ) parziali (frammentarietà) sufficienti (individua i problemi) adeguate (selezione significativa) 1 2 3 4 5 Competenza linguistica: correttezza formale chiarezza espositiva precisione terminologica Competenze logiche: pertinenza coerenza/organizzazione sintesi 56 Allegato 3: simulazioni di terza prova – tipologia B (max. 10 – 15 righe) – quesiti (si ricorda che per inglese è stato consentito solo il dizionario monolingua) 8 gennaio 2014 Latino 1. L‟opera Bellum civile di Lucano è stata definita, fra l‟altro, “opera anticlassicista”. Quali aspetti dell‟opera possono giustificare questa definizione? 2. Le “Epistulae ad Lucilium” riprendono i temi trattati nelle precedenti opere di Seneca. Illustra quelli più significativi. Inglese 1. Emily Bronte‟s novel “Wuthering Heights” combines Romantic, Victorian and even Augustan features. Point them out focusing on the theme and on the characters. 2. Both main characters in Wilde‟s Dorian Gray and in Stevenson‟s Dr. Jekyll commit suicide at the end of the novel. Does it happen for the same reason? What did they represent? Explain. Filosofia 1. Quale il significato della storia per Hegel e come opera l‟astuzia della ragione nella storia stessa? 2. Quale il significato e l‟articolazione della filosofia dello spirito di Hegel? In particolare, cosa rappresenta lo spirito oggettivo nei suoi diversi momenti? Scienze 1. Nel XX secolo I cinque punti della teoria della selezione natural sono stati rivisti da cinque “sottoteorie”. Dopo aver indicato che è l‟autore, spiega i cinque punti! 2. I vettori di espressione sono stati risolutivi nelle nuove frontiere delle biotecnologie: spiega perché sono stati introdotti e il loro utilizzo in agricoltura e in medicina. Fisica 1.Applicazione dei principi di conservazione nei collegamenti in serie e parallelo esaminati. 2.Spiega cosa rappresenta la seguente scrittura 𝜙𝑆 𝑏 = 𝑏 ∙ 𝑛 𝑑𝑎 Con S superficie, 𝑏 vettore e 𝑛 normale a S punto per punto, da elemento infinitesimo di superficie. Proponi sintetici esempi di flusso di vettori visti nell‟ambito elettrico. 57 14 aprile 2014 Inglese 1. Auden‟s first poems reflect his political commitment ? Focus on the themes and the styles he used in these poems and say if we can consider him a modernist poet or not. (in ten lines) 2. Explain the motto of “Brave New World” „s society “ Community, Identity, Stability “ and say why it is ironic. Did Huxley agree with Blake‟s idea of contraries? (in ten lines) Storia 1. Fasi della politica economica in Russia dalla rivoluzione del‟17 al „28 2. La fscistizzazione della società italiana Scienze 1. Dopo aver spiegato la formazione delle Stelle a neutroni, giustifica il limite di Chandrasekhar (massa,materia e emissione di particelle atomiche). 2. Quali sono le differenze e le parentele dall‟Homo Habilis all‟H.di Neanderthal specificando l‟importanza del ritrovamento del ragazzo di Turkana e relativo periodo storico. Fisica 1. Illustra i passaggi fondamentali che coinvolgono 𝐽 , 𝐸 , 𝑣𝑑 nell‟interpretazione microscopica della legge di Ohm. Come si potrebbe misurare di 𝑣𝑑 ? 2. La conservazione dell‟energia è un principio fondamentale della fisica. In quali ambiti l‟hai incontrata nella parte di elettromagnetismo fin qui svolto? Storia dell’arte 1. Indica a lato dell‟immagine riprodotta autore, titolo, data e tecnica esecutiva. Illustra poi in modo sintetico la corrente artistica, le caratteristiche pittoriche e compositive dell‟opera sviluppando in modo specifico il tema del “colore” (max.10 righe). 2. Come cambia il ruolo della natura dal Romanticismo al Realismo, fino all‟Impressionismo di Monet? Il candidato sviluppi in modo sintetico il tema proposto facendo i necessari riferimenti a opere e autori trattati (max. 12 righe). 58