Documento di classe 5 G

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Documento di classe 5 G
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L.Cremona”
Liceo scientifico
a.s. 2013-2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
-Esame di Stato-
Classe 5^ sezione G
Depositato il 14 maggio 2014
Il dirigente scolastico
(prof. Giuseppe Soddu)
INDICE
1) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
- composizione della classe
2) PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE:
- composizione docenti
3) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA:
- obiettivi cognitivi trasversali
- modalità di lavoro del c. di cl.
- criteri di valutazione
- approfondimenti della didattica curricolare
- attività integrative
- simulazioni terza prova
4) PROFILO DELLA CLASSE E GIUDIZIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUL
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI
5) PROGRAMMI
6) ALLEGATI
1. Documento di programmazione didattica
2. Griglie di valutazione Prima, Seconda e Terza Prova
3. Simulazioni terza prova: quesiti
1
1) Presentazione della classe
Numero studenti 17
Tutti gli studenti provengono dalla IV G
maschi 13
femmine 4
Composizione della classe nel triennio
III G: 18 alunni (un non ammesso alla classe quarta)
IV G: 17 alunni
V G: 17 alunni.
Nella scuola le classi avviate prima della riforma attuano un curricolo sperimentale di scienze.
Questa classe attua anche la sperimentazione di matematica e fisica P.N.I.
Il piano dell‟Offerta Formativa prevede l‟insegnamento di Tecnica Fotografica quale opzione di
materia alternativa all‟I.R.C.
2) Composizione del consiglio di classe
Disciplina
Nome docente
Continuità didattica
Italiano-latino
Silvia Bartoli
Dalla terza alla quinta
Inglese
Giovanna De Luca
Dalla terza alla quinta
Storia e filosofia
Luisa Riva
Dalla terza alla quinta
(Matematica e Fisica) P.N.I.
Anna Peretti
Dalla prima alla quinta
Scienze
Wilma Consonni
Classi quarta e quinta
Disegno e Storia dell‟Arte
Chantal Farinet
Classe quinta
Educazione fisica maschile
Stefano Giulian
Dalla terza alla quinta
Educazione fisica femminile
Francesca Cavalli
Dalla terza alla quinta
Religione
Francesca Arensi
Dalla prima alla quinta
Educazione ai valori etici e
sociali attraverso il linguaggio
fotografico
Lorenzo Marcianò
Classe quinta
2
3) Programmazione didattica
La programmazione iniziale del c. di cl. è inserita in allegato al presente documento, vengono qui
sintetizzati gli elementi in riferimento a:
- Obiettivi cognitivi trasversali comuni:
▫ acquisizione di contenuti e strumenti di base di ogni disciplina e capacità di collegarli ed
utilizzarli in modo coerente e compiuto,
▫ esposizione rielaborata di quanto appreso, in modo chiaro e corretto, pertinente alle
richieste,
▫ uso appropriato dei linguaggi specifici,
▫
potenziamento delle capacità argomentative dimostrative e di applicazione.
- Modalità di lavoro del c. di cl.:
Strategie attivate dal Consiglio di classe per il conseguimento degli obiettivi trasversali
▫ In tutte le discipline gli studenti sono stati abituati a rielaborare in modo autonomo i
contenuti e a produrre testi scritti con particolare attenzione all‟uso dei linguaggi specifici.
▫ In tutte le discipline sono state date indicazioni di percorsi di approfondimento,
suggerimenti e sollecitazioni culturali per favorire un allargamento degli interessi.
▫ Tematiche comuni ed obiettivi trasversali sono stati affrontati talvolta in tempi diversi a
seconda della scansione disciplinare.
Vengono riportate inoltre le tabelle relative alle modalità di lavoro, agli strumenti di verifica, ai
criteri di valutazione comuni al consiglio di classe.
Modalità di lavoro
Lezione
frontale
Italiano latino
Inglese
Storia e filosofia
Fisica P.N.I.
Matematica P.N.I.
Scienze
Disegno st. dell‟arte
Educazione fisica
Religione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lezione
pratica
X
Discussione
guidata
X
X
X
X
X
X
X
X
Lavoro di
gruppo
X
X
X
Strumenti
multimediali
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Educazione ai valori etici e sociali
linguaggio
fotografico
attraverso il
X
X
3
Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe
Interrogazioni
brevi
Italiano latino
Inglese
Storia e filosofia
Fisica P.N.I.
Matematica P.N.I.
Scienze
Disegno st. dell‟arte
Educazione fisica
Religione
Interrogazioni
lunghe
X
X
X
X
X
Prove
scritte
X
X
X
X
X
Prove
pratiche
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Relazioni
X
X
X
X
X
Educazione ai valori etici e sociali
linguaggio
fotografico
attraverso il
X
- Criteri di valutazione approvati dal consiglio di classe
▫
Per la valutazione delle verifiche si è tenuto conto dei seguenti parametri:
▫
Conoscenze dei contenuti delle singole discipline
▫
Competenze espositive scritte ed orali
▫
Capacità di analisi e sintesi
▫ Capacità argomentative di organizzazione e rielaborazione
- Approfondimenti della didattica curricolare:
Scienze
Laboratorio di genetica biomolecolare CUSMIBIO: un incontro con attività pratica di una
mattinata intera presso la facoltà di scienze biologiche dell‟università statale di Milano
Fisica
Progetto CLIL: per fisica la classe è stata coinvolta a gennaio in una CLIL di quattro lezioni in lingua
inglese con a tema un‟introduzione sperimentale al magnetismo, tenute da uno studente laureando in
collaborazione con il MIT di Boston.
Storia
Partecipazione della classe al progetto della Camera del Lavoro di Milano per le scuole superiori:
“Cronache dalla resistenza”
Lezione introduttiva della storica prof.ssa Roberta Cairoli: “Gli scioperi del marzo 1944”
1° laboratorio: “Comunicazione e social network”
2° laboratorio: “Fonti storiche per la costruzione di una storia della Resistenza”
Prodotto finale degli studenti: “La scelta di resistere” (filmato)
4
Disegno e Storia dell’Arte
Mostra e conferenza su Van Gogh presso la Fabbrica del vapore di Milano, una mattinata (11
febbraio 2014)
Educazione fisica
Conferenza: “ Il doping nello sport” relatori prof. Antonio La Torre e Sig. Rota (Presidente
ASSITAL)
- Attività integrative
Orientamento
Gli studenti già nel precedente anno scolastico hanno partecipato a conferenze e incontri di
orientamento organizzati dalle Università e nel 2013/14 si è intensificata la partecipazione alle
numerose attività di orientamento programmate dalle Università milanesi. Gli studenti hanno
partecipato individualmente in base ai loro interessi.
La classe ha partecipato a un‟attività di orientamento organizzata dalla scuola a cura
dell‟associazione Randstad della durata di un incontro di tre ore.
Alcuni ragazzi hanno partecipato ai pre-test di architettura, di medicina, di design industriale e del
Politecnico.
Attività di volontariato
Partecipazione alla giornata di presentazione delle attività di volontariato organizzata a scuola in
quanto scuola polo.
Olimpiadi di matematica e di fisica
Alcuni studenti hanno partecipato alla gara di primo livello in istituto e tre di essi alla sessione di
secondo livello presso l‟Università Cattolica.
Spettacoli teatrali e concerti
Diversi studenti hanno assistito a spettacoli teatrali e concerti a seguito di proposte dei docenti
secondo le offerte del territorio.
Educazione alla salute
Progetto educazione tra pari che prevede che alcuni studenti di quinta siano formatori per gli
studenti del biennio per educazione sessuale e prevenzione del bullismo.
ECDL
Alcuni studenti hanno seguito i corsi e superato gli esami ottenendo la certificazione europea per
l‟informatica.
First Certificate of English – CAE
Alcuni studenti hanno conseguito le certificazioni cui sopra.
Attività sportive
Gli studenti hanno partecipato a:
▫ Corsa campestre,
▫ Torneo di pallavolo,
▫ Gare di atletica,
▫
Gara di sci
5
- Simulazioni prove d’esame
Nel corso dell‟anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova di tre ore
ciascuna.
▫ 08.01.2014 – materie coinvolte: scienze, inglese, latino, filosofia, fisica
▫ 14.04.2014 – materie coinvolte: fisica, inglese, scienze, storia dell‟arte, storia
Sono state proposte prove di tipologia B (due quesiti a risposta aperta con numero di righe
prefissato per materia).
I testi delle simulazioni di terza prova e la relativa griglia di valutazione utilizzata dal c. di cl.
sono inseriti negli allegati.
Sono previste simulazioni comuni di prima prova il 20 maggio 2014 (5 ore) e di seconda prova
per matematica PNI il 26 maggio 2014 (4 ore)
4) Profilo della classe e giudizio del c. di cl. sul raggiungimento degli
obiettivi educativi e didattici
La classe è composita e variegata. Nel corso del triennio alcuni alunni hanno partecipato al lavoro
scolastico con interesse e continuità. Tali studenti, nel complesso, hanno dimostrato di muoversi
progressivamente con autonomia e senso di responsabilità. Altri hanno seguito l‟offerta formativa in
modo selettivo. Per altri ancora il corso di studi così marcatamente scientifico si è rivelato, nel
tempo, poco rispondente alle personali attitudini. Il clima talvolta dispersivo e l‟atteggiamento non
sempre collaborativo in classe non hanno facilitato il percorso di questi ultimi ragazzi. Infatti
l‟impegno individuale della maggioranza degli alunni, prevalentemente finalizzato all‟ottenimento
del proprio risultato, ha consentito ad alcuni studenti il raggiungimento di buone valutazioni, ma non
ha favorito il lavoro comune di classe. Inoltre, soprattutto durante quest‟ultimo anno scolastico, si è
registrata una certa difficoltà generalizzata ad affrontare i diversi impegni di studio e a seguire con
puntualità il ritmo scolastico quotidiano. Questo non ha impedito che singolarmente alcuni alunni
abbiano raggiunto una preparazione solida, con punte di eccellenza, e abbiano dimostrato di essere
capaci di una buona rielaborazione critica.
Nel complesso gli obiettivi trasversali comuni al consiglio sono stati raggiunti come le valutazioni di
materia sintetizzano.
5) PROGRAMMI
N.B.
I programmi inseriti nel documento in data 15.5.2014 contengono anche argomenti che verranno
sviluppati nell‟ultima parte dell‟anno. In sede di scrutinio finale potranno essere aggiunte note ad
integrazione di tali programmi sia per ulteriori inserimenti sia per eventuali tagli, in base al lavoro
effettivamente svolto dalla classe. Tali note figureranno come allegato bis al presente documento.
Per le firme si fa riferimento ai cartacei consegnati nei termini stabiliti.
6
Anno scolastico 2013/2014
Classe Quinta sez. G
insegnante: Silvia Bartoli
PROGRAMMA DI ITALIANO
La lettura dei testi letterari, indicati nel programma, è stata affrontata quasi interamente in classe.
L'analisi dei testi ha messo in evidenza i temi e le caratteristiche espressive riconducibili alla
produzione complessiva dell'autore e/o al genere letterario. A partire dai testi sono stati evidenziati i
legami con i movimenti culturali complessivi (es.Romanticismo, Simbolismo ecc.) .
Tra parentesi sono riportati i titoli dei paragrafi o capitoli del manuale in adozione.
Manuale in adozione :E.Raimondi “Leggere, come io l'intendo...” vol.4 ,5,6 B.Mondadori
Dante“Paradiso” a cura di B.Garavelli e supervisione di Maria Corti, Bompiani scuola
N.B. Entro la fine dell'anno scolastico sarà affrontata la lettura di altri testi letterari . L'integrazione al
programma sarà allegata al Documento in sede di scrutinio finale.
Dante Alighieri
da Paradiso, canti: I, II (vv.1-15), III, VI, XI, XII (contenuto generale), XV, XVII, XXVII (vv.
39-60), XXXIII
'800 (vol.4: “Il Romanticismo”)
 Il Romanticismo in letteratura
I “Romanticismi delle nazioni”. (cap.1 pag. 17). I caratteri generali del Romanticismo in Europa
(cap.6 pag. 28). Panorama del Romanticismo europeo (pag.38 con attenzione al R. tedesco e
italiano). Romanticismo italiano (cap. 5 pag. 153). Carlo Porta e la poesia dialettale milanese
Letture:
F. Schiller Il poeta e la natura (pag.48); J.W.Goethe Il re degli Elfi (fotocopia); Novalis III Inno
alla notte (fotocopia) A.W. Von Schlegel Spirito classico e spirito romantico (pag.158); M.me de
Stael Per una buona letteratura (pag.163); P.Giordani Ci vuole novità? (pag.180) G. Berchet Il
nuovo pubblico della letteratura (pag.166); P.Borsieri Il programma del
Conciliatore”(pag.171)C.Porta da “Desgrazzi de Giovannin Bongee” Giovannin Bongee e la
prepotenza dei francesi Pag.185
 Giacomo Leopardi
Rapporto con il Romanticismo nel “Discorso di un italiano sopra la poesia romantica”. Pag.238
Lo Zibaldone pag.240; i grandi temi della poetica leopardiana (immaginazione, la teoria del piacere,
la necessità delle illusioni, il valore conoscitivo del pensiero poetico, immagine, tempi, memoria, la
poetica della rimembranza, la differenza tra “termini” e parole”; “proprietà e vaghezza”) da pag. 242;
i Canti (dal “bello al vero”; gli idilli; i canti pisano-recanatesi; il Canto notturno; il carattere negativo
del piacere; il ciclo di Aspasia; La ginestra) da pag.250; le “Operette morali”da pag.258; il
disinganno, satira e politica degli ultimi anni. Da pag.263
Letture:
Da Zibaldone: Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni; La teoria del piacere;
Immaginazione, poesia, rimembranza.da pag.264
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Da Canti: L'infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; La quiete dopo la tempesta; Canto
notturno di un pastore errante nell'Asia; ; A se stesso; La Ginestra o il fiore del deserto.
Da Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Federico Ruysch e le sue
mummie (fotocopia); Dialogo di Tristano e un amico.
 Alessandro Manzoni
Un intellettuale critico e partecipe da pag.364 a 369. La riscoperta del cattolicesimo: gli “Inni sacri”
.Una nuova forma poetica corale pag.370. Le liriche civili. Pag.372. La riflessione sul teatro e le
tragedie. Pag.373 “I promessi sposi”: la scelta della forma romanzo; la finzione dell'anonimo; il
romanzo e il romanticismo italiano; le coordinate del romanzo storico; la struttura e le sei sequenze;
la Lombardia del Seicento; l'economia; la parabola sociale di Renzo; il passato barocco e una nuova
idea di cultura; il moderatismo politico e il ruolo della Chiesa; le classi subalterne; il pessimismo
manzoniano; un lieto fine problematico; la Provvidenza. La “Storia della colonna infame”. La
proposta di una lingua comune. Da pag.376
Letture:
“Le funzioni del coro” (Prefazione al “Conte di Carmagnola”) “Romanzo storico e romanzesco” (
Lettera a Fauriel del 29 maggio 1822 sul romanzo) dalle Odi: Il cinque maggio;
da Adelchi: Coro dell'atto III; Il delirio di Ermengarda (atto IV, scena I, vv.122-210) Coro dell'atto
IV; La morte di Adelchi (Atto V, scena VIII-X vv.322-405)
I promessi sposi

Trasformazioni del romanzo: alcuni esempi in Francia e in Italia. Dal romanticismo al
realismo (pag.489). Il romanzo realista in Francia. Stendhal, Balzac, Flaubert. (pag.492). La
nascita del feuilleton.(pag, 522). Dal feuilleton al giallo (pag.523). Il romanzo storico in
Italia. Il romanzo psicologico e sentimentale. N.Tommaseo e “Fede e Bellezza”. I.Nievo e
“Le confessioni di un italiano”(pag. 546; 548-551)
Volume 5 “Dal Naturalismo al primo Novecento”

Trasformazione della poesia: “Les fleurs du mal” di C.Baudelaire . Nascita di un nuovo
linguaggio e riflessione sul ruolo del poeta. (pag.290)
Letture:
Corrispondenze (pa.297); L'albatro (pa.299); Perdita d'aureola (pag.305), Il dandy (pag 307)
 Il fenomeno della Bohème parigina. (pag.54 )
 La rivolta contro la cultura romantica degli Scapigliati
Letture:
E.Praga Preludio; A.Boito Dualismo. Le novità della narrativa scapigliata (da pag.45): I.U. Tarchetti
Un osso di morto (pag.58); C. Boito Senso (pag.64)
 Gli scrittori per “l'infanzia” (pag.268-270)
Letture:
E. De Amicis Sangue romagnolo (pag.272);
C. Collodi Il grillo parlante (pag.278)
Un nuovo clima culturale: il Positivismo; C.Darwin L'evoluzione e la lotta per l'esistenza;
H.Spencer La legge dell'evoluzione (pag 18-19-20)
8
 Il Naturalismo francese (pag.117-120); Il Naturalismo in Italia (pag. 120-121).
Letture:
E. e J. De Goncourt Prefazione a Germinie Lacerteux (pag.125); E. Zola Letteratura e scienza
(pag.128);
 Giovanni Verga. Caratteristiche generali della produzione letteraria (pag. 160-174).
Letture:
da “Vita dei campi”: Fantasticheria (pag.176); Rosso Malpelo (pag.182); Prefazione a “L'amante di
Gramigna” (pag.192); da “Novelle rusticane”: La roba (pag.237); da “I Malavoglia”: Prefazione
(pag.195); La casa del nespolo (pag.200); 'Ntoni vuole partire (pag. 207), L'ultimo addio (pag.216);
da “Mastro don Gesualdo”: L'arrivo alla Cansiria (pag.242), La morte del protagonista (pag.248)
Tra '800 e '900
Simbolismo ed estetismo (pag. 324-327)
 Gabriele D'Annunzio
Il letterato e i suo tempo (pag.438). “Versi d‟amore e di gloria”: la svolta nietzschiana, la vitalità del
mito, un diario lirico.(pag.441-442-443) Le “prose dei romanzi”: Un primitivo moderno, le novità
strutturali della prosa dannunziana, estetica e morale, una sensibilità perversa. (pag 443-444-445)
Letture,
La sera fiesolana, La pioggia nel pineto; Dal romanzo “Il piacere” (pag.443): L'attesa di Elena
(pag.480); Un esteta di fine secolo (pag.487). Dal romanzo “Vergini delle rocce” : Il manifesto
aristocratico di Claudio Cantelmo (pag. 492)
 Giovanni Pascoli
Caratteristiche della lirica. Le raccolte “Myricae”, “Canti di Castelvecchio”, “Poemetti”. La poetica
del “fanciullino” (pag. 364-376) .
Letture:
Da “Il fanciullino” Paragrafi I-II (pag. 378). Da “Myricae”: Lavandare, Il lampo, Il tuono,
L'assiuolo; da “Poemetti”: Italy (sezioni III-VI fotocopia); da “Canti di Castelvecchio”: Nebbia, La
mia sera, Il gelsomino notturno.
'900

I poeti “crepuscolari”. Una variegata geografia poetica (pag.513) Modelli e temi (pag.514)
Gozzano e la dimensione quotidiana della poesia (pag.517)
Letture:
S.Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale; (pag.520)
M.Moretti A Cesena;(pag.524) G.Gozzano La signorina Felicita (passim pag.535)
 Il futurismo (pag.547-551)
Letture:
 F.T.Marinetti Fondazione Manifesto del Futurismo; (pag.555)Manifesto tecnico della
letteratura futurista;(pag.563)Bombardamento (pag.568
 Luigi Pirandello
Il figlio del caos (pag.718). L'umorismo .I grandi romanzi “umoristici”. Le novelle. Il teatro.
Letture:
9
Il sentimento del contrario (pag.799); Il flusso continuo della vita (pag.733) da “L'umorismo”; “Il fu
Mattia Pascal” (cap.1-2 e 18) pag.738 e 743; Il treno ha fischiato (pag.772); La giara e Mal di luna
(fotocopia) da “Novelle per un anno”; “Sei personaggi in cerca d'autore” (contenuto).
Visione film “Kaos” dei Fratelli Taviani
 Italo Svevo.
Trieste, una città di frontiera. (pag.801-806). “Una vita” e “Senilità (trama e tema dell'”inetto”). “La
coscienza di Zeno” (pag.811-815)
Letture:
 Prefazione(fotocopia); La morte del padre (pag.838); Ritratto di Augusta (pag.847); Psicoanalisi (pag.863)
Vol.6 “Il Novecento e oltre”
 Giuseppe Ungaretti
Sulla scena europea. Una storia poetica. La poesia e la memoria. Forme e immagini. Un poeta
“moderno” (da pag.311). Rapporti con l'Ermetismo (pag432).
Da “L'Allegria” : Commiato (fotocopia), I fiumi, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati;Da
“Sentimento del tempo”: L'isola; Da “Il dolore”:Non gridate più
Testi in prosa: Il valore della parola poetica (Carteggio Ungaretti-De Robertis);

Nel corso del triennio gli studenti hanno letto romanzi di autori del Novecento. Qui di seguito
l'elenco delle letture effettuate nel corso dell'ultimo anno.
Letture individuali (presentate da ogni studente alla classe):
Fitzgerald Il grande Gatsby
Fucci
Steinbeck Uomini e topi
Minic
Calvino Il sentiero dei nidi di ragno
Cipolla
Calvino Le cosmicomiche
Sorgi, Giglio, Ricotti
Pratolini Il quartiere
Barbiero
Bassani Il giardino dei Finzi Contini
Balzarini
Fenoglio Una questione privata
Casieri
Levi Il sistema periodico
Sorgi, Giglio, Ricotti
Levi La tregua
Quinté, Rabà
Silone Fontamara
Stigliano
S.Vassalli Il cigno
Sansonetti
Sciascia Il giorno della civetta
Zanaboni
Sciascia Candido
Simonelli
Sciascia Porte aperte
Colombo
Tabucchi Sostiene Pereira
Trioni
Milano 15 maggio 2014
Studenti
Docente
10
Anno scolastico 2013/2014
Classe Quinta sez. G
insegnante: Silvia Bartoli
PROGRAMMA DI LATINO
La lettura dei testi letterari, indicati nel programma, è stata affrontata quasi interamente in classe.
L'analisi dei testi ha messo in evidenza i temi e le caratteristiche espressive riconducibili alla
produzione complessiva dell'autore e/o al genere letterario e al contesto storico-letterario.I testi
indicati come “letture in latino”sono stati anche tradotti e analizzati. Tra parentesi sono indicate le
pagine del manuale in adozione.
Libro in adozione : G.Garbarino “Opera”vol.1B e vol.3 Ed.Paravia
FINE DELLA REPUBBLICA (Volume 1B)
La crisi culturale e la diffusione della filosofia. La diffusione dell'epicureismo e l'influsso dello
stoicismo. (da pag.17 a 19)
LUCREZIO Dati biografici e cronologici; la poetica; contenuto dell'opera De rerum natura e
struttura compositiva ; Lucrezio poeta della ragione; il linguaggio lucreziano tra fedeltà e
innovazione; aspetti formali del poema (da pag.26 a 36)
Letture in latino (traduzione e analisi):
 Inno a Venere (libro I,1-49) pag. 39
 Elogio di Epicuro (libro I,62-79) pag.50
 L'epicureismo non può essere accusato di empietà (libro I,80-101) pag.53
 La difficoltà del compito (libro I, 136-148) pag.56
 La superiorità del sapiente (libro II, 1-22) pag.61
 La vita degli uomini primitivi (V, 925-965) pag.79
 L'origine del linguaggio (V, 1028-1061) (fotocopia)
 La peste di Atene (VI, 1252-1286) (fotocopia)
Letture in italiano:
 Argomento del poema (libro I, 50-61) pag.49
 L'universo: varietà delle forme degli atomi (II, 342-370); innumerevoli altri mondi pag.67
 Le forme della conoscenza : l'origine dei sogni (IV, 962-1029); la follia d'amore (IV, 10581140) pag.71
 L' uomo, il suo mondo, la sua storia : non bisogna aver paura della morte! (III, 830-869; 931977); taedium vitae (III, 1053-1075) pag.75
DALLA PRIMA ETA' IMPERIALE AL TARDO ANTICO (“Opera” vol 3)
ETA' GIULIO-CLAUDIA
Vita culturale e attività letteraria nell'età giulio-claudia. Pag.18 Il rapporto tra intellettuali e potere;
da Tiberio a Claudio; la letteratura nell'età di Nerone; le nuove tendenze stilistiche.
FEDRO e la favola; dati biografici; il modello e il genere “favola”; i contenuti e le caratteristiche
dell'opera. Pag.28
Letture in italiano:
 “Il lupo e l'agnello”; “La parte del leone”; “La volpe e l'uva”; Tiberio e lo schiavo zelante”;
11
“la novella della vedova e del soldato” da pag.34
SENECA : dati biografici. I Dialogi. I trattati. Le Epistole a Lucilio. Lo stile della prosa. Le tragedie.
L'Apokolokyntosis (da pag.61)
Letture in latino (traduzione e analisi):
 “E' davvero breve il tempo della vita?” da De brevitate vitae 2, 1-4
 “Come trattare gli schiavi” da Epistulae, 47,1-4
 “I veri schiavi”
“
47, 10-21
Letture in italiano:
 “Molti non sanno usare il tempo” da De brevitate vitae, 12, 1-7; 13, 1-3
 “Quanta inquietudine negli uomini!” da De tranquillitate animi 2, 6-11; 13-15
 “La libertà dell'animo” da Epistulae, 104,13-17
 “Tutto il resto è meschino” da Naturales quaestiones, praefatio 13-17
 “Nerone è più clemente di Augusto!” da De clementia I, 9,1; 1-11,3
 “Morte e ascesa in cielo di Claudio” da Apokolokyntesis 4,2-7,2
LUCANO : la vita. Il Bellum civile. L'epos: problemi, personaggi, temi.
Letture in italiano: da Bellum civile
 “Proemio” I, 1-32
 “Pompeo e Cesare” I, 129 - 157
 “Una scena di necromanzia” VI, 719-735, 750-774
 “Il discorso di Catone” II, 284-325
PETRONIO e il Satyricon.
Letture in latino:
 “Presentazione dei padroni di casa” (p. 242)
 “La matrona di Efeso” (p. 251)
 “Il lupo mannaro” (fotocopia)
Letture in italiano:
 “L'ingresso di Trimalchione” (p.240)
 “Chiacchiere di commensali” (p.245)
ETA' DEI FLAVI
Vita culturale e attività letteraria (PAG.262)
STAZIO: l'epica di Tebaide e Achilleide (pag.271)
MARZIALE e gli Epigrammi
Letture in italiano:
 “Obiettivo primario:piacere al lettore!”
 “Libro o libretto”
 “La scelta dell'pigramma”
 “Matrimoni di interesse”
 “Fabulla”
 “Il console cliente”
12

“La bellezza di Bilbili”
QUINTILIANO e l'Institutio oratoria
Letture in italiano:
 La formazione dell'oratore comincia dalla culla (p. 311)
 L'intervallo e il gioco (p. 324)
 Le punizioni (p. 325)
 La teoria dell'imitazione come emulazione (p.336)
 Severo giudizio su Seneca (p. 334)
Letture in latino:
 Istruzione individuale e collettiva (p.313)
 Vantaggi dell'insegnamento collettivo (p. 317)
 Il maestro come secondo padre (p. 326)
PLINIO IL VECCHIO e la Naturalis historia
Letture in italiano:
 “La morte di Plinio il vecchio”, Plinio il giovane, Epistulae VI, 16, 13-20 p.390
 “ Lupi e lupi mannari” VIII. 80-84 (fotocopia)
 “La natura matrigna” VII. 1-5 (fotocopia)
 “Miracula naturae:le popolazioni dell'India” VII,21-32 (fotocopia)
ETA' DI TRAIANO E ADRIANO
Vita culturale e attività letteraria (pag.347)
GIOVENALE e le satire.
Letture in italiano:
 Da Satirae “Perché scrivere satire?” I, 1-87; 147-171
“ l'invettiva contro le donne” VI, 231-241; 246-267; 434-456
Caratteristiche della storiografia di età imperiale. Gli esempi di V.Patercolo (pag.43); Valerio
Massimo (pag.46); Curzio Rufo (pag.48); Svetonio ((pag.362). Confronto con la storiografia di
Tacito.
TACITO e la storiografia. Agricola, Germania, Historiae, Annales.
Letture in italiano:
 “Un'epoca senza virtù” da Agricola,I
 “Denuncia dell'imperialismo romano nel discorso di un barbaro” da Agricola 30,1-31,3
 “I villaggi, le case, i rifugi” da Germania,16
 “Vizi dei romani e virtù dei barbari” da Germania, 18-19
 “Inizio” da Historiae I, 1
 “La scelta del migliore” da Historiae, I, 16
 “Il punto di vista dei romani: il discorso di Petilio Ceriale” da Historiae, IV,73-74
 Proemio da Annales (pag.481)
13




“La riflessione dello storico” da Annales, IV,32-33
“L'uccisione di Britannico”
“
, XIII, 15-16
“Il suicidio di Seneca”
“
XV, 62-64 (pag.137)
“Il suicidio di Petronio”
“
XVI, 19 (pag.227)
Letture in latino:
 “Caratteri fisici e morali dei Germani” da Germania,4
 “Le divinità dei Germani”
“
9
 “Le assemblee e l'amministrazione della giustizia” 11- 12
 “L'incendio di Roma” da Annales XV, 38
 “Il ritorno di Nerone nella capitale” XV,39
 “La persecuzione contro i cristiani” XV,44
ETA' DEGLI ANTONINI
Cultura e letteratura nell'età degli Antonini (pag.490)
APULEIO e il romanzo Le metamorfosi
Letture in italiano da Le metamorfosi:
 “Il proemio” I,1-3
 “Funeste conseguenze della magia” I,11-13; 18-20
 “Lucio diventa asino” III, 24-26
 “Psiche” IV, 28-31; V,21-23
 “La preghiera a Iside” XI,1-2
Milano 15 maggio 2014
Studenti
Docente
Silvia Bartoli
14
PROGRAMMA DI INGLESE
CLASSE VG
ANNO SCOLASTICO 2013 /2014
Libro in adozione : Cakes and Ale – volume 2 e 3
di Cattaneo- De Flaviis - C. Signorelli Scuola.
THE ROMANTIC AGE:
Romantic Poetry p. 18
W Blake: p. 30
Songs of Innocence and Songs of Experience:
The Lamb p. 33
The Tyger p. 35
The Chimney Sweeper p. 37
W. Wordsworth: p.40
Lyrical Ballads p. 41
I Wandered Lonely as a Cloud p.43
Lines Composed a Few Miles Above Tintern Abbey p. 45
Document: The Preface to Lyrical Ballads p. 48
Intimations of Immortality from Recollections of Early Childhood p. 49
She Dwelt among the Untrodden Ways p. 118
Composed Upon Westminster Bridge p, 119
T.S. Coleridge: p. 52
The Rime of the Ancient Mariner p. 53
It Is an Ancient Mariner p. 55
The Sun Now Rose Upon the Right p. 59
The Moving Moon Went up the Sky p. 62
A Sadder and a Wiser Man, He Rose the Morrow Morn p. 64
THE VICTORIAN AGE:
The Victorian Novel : p. 152
C. Dickens: p. 158
Hard Times: p. 163
Coketown p. 311
A Classroom‟s Definition of a Horse p. 163
Oliver Twist p. 160
Oliver Is Taken to the Workhouse p. 160
A Tale of Two Cities: lettura e analisi - edizione Black Cat
Reading Classics
E.Brönte: p. 166
Wuthering Heights
Catherine Marries Linton but Loves Heathcliff p. 169
R. L. Stevenson: p. 214
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde p. 215
Jekyll Turns into Hyde p. 217
Jekyll Can No Longer Control Hyde p. 219
O. Wilde: p. 232
The Picture of Dorian Gray p. 233
The Preface to Dorian Gray p. 235
I would give my Soul (fotocopy n° 1)
Life as the Greatest of the Arts p. 236
Dorian‟s Death (fotocopy n° 2)
Interdisciplinary Card: Decadent Art and Aestheticism p. 240
De Profundis :
A Tragic End (fotocopy n° 3)
The Ballad of Reading Gaol p. 246
For Each Man Kills the Thing He Loves p. 247
15
J. Conrad
Heart of Darkness
lettura e analisi – edizione Balck Cat- Reading Classics
Victorian Drama: p. 297
O. Wilde:
The Importance of Being Earnest p. 241
When the Girls Realize They Are Both Engaged to Ernest p. 242
The Vital Importance of Being Earnest
(visione film)
G. B. Shaw: p. 299
Mrs Warren‟s Profession (fotocopy n° 4)
Pigmalion p. 300
Liza Learns How to Say Her Alphabet p. 301
THE MODERN AGE
War and revolution p. 182
R. Brooke p. 183
The Soldier
S. Sassoon p. 183
Glory of Woman
W. Owen p. 186
Dulce et Decorum Est
Modern Poetry p. 24
T.S. Eliot p. 40
The Waste Land p. 41
The Buriel of the Dead p. 43
Death by Water p. 45
What the Thunder Said p. 46
Interdisciplinary Card: T.S. Eliot and Eugenio Montale p. 49
Murder in the Cathredal p. 50
The Church Shall Be Open Even to Our Enemies p. 51
W. H. Auden p. 60
Refugee Blues p. 212
The Unknown Citizen (fotocopy n°5)
Night Mail (fotocopy n° 5)
Musée des Beux Arts p. 62
The Modern Novel p. 70
D. H. Lawrence p. 76
Sons and Lovers p. 78
Paul Hated His Father p. 79
The Difficult Love p. 81
J.Joyce: p. 85
Mr. Cunningham (fotocopy n°6) two different narrative techniques
Dubliners p. 86
Eveline (fotocopy n° 7)
The Dead
I Think He Died for Me, She Answered p. 87
The Living and the Dead p. 91
Ulysses p. 94
Mr Bloom‟s Cat and Wife p. 95
Yes, I Said Yes I Will Yes p. 98
G. Orwell p.172
Animal Farm p. 173
Some Animals Are More Equal Than Others p. 174
Nineteen Eighty-four
16
Big Brother Is Watching You p. 179
Winston‟s Conditioning (fotocopy n° 8)
A. Huxley: critical notes on fotocopy
Brave New World:
State Child Conditioning (fotocopy n° 9)
I Want God (fotocopy n° 10)
W: Golding
Lord of the Flies (fotocopy n° 11)
“The Shell – Democracy” and “Piggy‟s Death – The End of Democracy.
N. Gordimer: critical notes on
The Train from Rhodesia (fotocopy n° 11)
The donkey didn‟t cry out (fotocopy n° 12)
Milano 15 maggio 2014
Gli alunni:
L'insegnante:
17
PROGRAMMA DI STORIA E FILOSOFIA
a.s. 2013-2014
Docente: Luisa Riva
NOTA INTRODUTTIVA
Gli obiettivi didattici ed educativi indicati dettagliatamente nella mia programmazione di inizio
anno sono funzionali all‟organizzazione dell‟attività didattica. Per la valutazione finale ho
soprattutto ritenuto necessario considerare le acquisizioni degli studenti in riferimento a tre
fondamentali ambiti:
- conoscenza dei contenuti
- competenze linguistiche
- pertinenza nell‟argomentazione e nei riferimenti
Il voto di presentazione degli studenti esprime sinteticamente il grado di conseguimento degli
obiettivi.
Nel corso dell‟anno i ragazzi si sono dimostrati interessati sia alle lezioni di filosofia sia di
storia prevalentemente in relazione all‟analisi di tematiche etico-politiche, con particolare
riferimento alla contemporaneità.
I programmi qui esposti contengono anche gli argomenti che verranno affrontati nell‟ultima parte
dell‟anno. Nel caso qualche punto non possa essere sviluppato sarà mia cura segnalarlo in sede di
scrutinio finale e far verbalizzare le eventuali modifiche.
STORIA
Testo in adozione: R. Marchese, Piani e percorsi della storia, ed. Minerva Italica ,vol. 3 (anche
riferimenti ad alcuni capitoli conclusivi del vol.2, per i punti 1 e 3 del programma)
I temi connessi all‟Educazione Civica sono segnalati con *.
CONTENUTI
1. LA SOCIETÀ EUROPEA FRA OTTOCENTO E NOVECENTO
- la crescita produttiva e l‟intreccio fra scienza ed industria;
- la crescita demografica e le grandi migrazioni transcontinentali;
- nuovi caratteri dell‟economia capitalista;
- l‟organizzazione del lavoro e i riflessi sociali;
- lo sviluppo della classe operaia e le sue organizzazioni;
- la nascita dei partiti socialisti: l‟esperienza tedesca, inglese, italiana;
- il cattolicesimo e le trasformazioni sociali.
2. VERSO LA SOCIETÀ DI MASSA (*):
- la mobilità sociale ed i rapporti fra le classi;
- la nascita dei partiti politici;
- organizzazione del lavoro e società: taylorismo e fordismo;
- i comportamenti collettivi e la nascita dell‟opinione pubblica.
3. IL COLONIALISMO FRA FINE „800 E INIZIO „900:
- l‟intreccio fra imperialismo, colonialismo, nazionalismo;
- la penetrazione europea in Asia, in particolare i casi India, Cina, Giappone;
- la penetrazione europea in Africa.
18
4. L‟ETÀ GIOLITTIANA:
- lo sviluppo economico dell‟Italia;
- la questione meridionale;
- la politica riformatrice dei governi Giolitti;
- la politica estera;
- la crisi del sistema giolittiano.
5. LA GRANDE GUERRA:
- le origini del conflitto;
- le fasi della guerra;
- soldati ed armi;
- il fronte interno;
- la partecipazione dell‟Italia;
- il trattato di Versailles;
- i problemi irrisolti.
6. LA RIVOLUZIONE RUSSA DA LENIN A STALIN:
- il crollo dello zarismo;
- la Rivoluzione di Ottobre ed il ruolo di Lenin;
- la guerra civile ed il comunismo di guerra;
- dalla NEP ai piani quinquennali;
- la Rivoluzione e la vita culturale;
- lo stalinismo.
7. GLI ANNI VENTI IN AMERICA E LA CRISI DEL 1929:
- american way of life;
- la crisi economica del ‟29;
- il New Deal.
8. L‟AVVENTO DEL FASCISMO:
- la crisi italiana degli anni Venti
- la nascita dei partiti di massa;
- le origini del fascismo e la marcia su Roma;
- l‟avvento della dittatura;
- la politica economica e sociale del fascismo;
- la propaganda e la creazione del consenso;
- la politica estera;
- l‟antifascismo e l‟opposizione clandestina.
9. L‟AVVENTO DEL NAZISMO:
- la Repubblica di Weimar e le tensioni interne;
- il nazionalsocialismo e la fine della Repubblica di Weimar;
- il nazismo al potere: l‟ideologia, la propaganda e la repressione;
- l‟antisemitismo e la persecuzione degli ebrei;
- il controllo dell‟economia;
- la politica espansionistica.
10. LA GUERRA DI SPAGNA:
- il paese alla vigilia della guerra;
- la guerra civile e l‟avvento della dittatura di Franco.
19
11. LA SECONDA GUERRA MONDIALE:
- la disgregazione dell‟assetto internazionale;
- le alleanze e le fasi del conflitto (sintesi);
- la partecipazione dell‟Italia;
- la resistenza in Europa ed in particolare in Italia (lo studio dell‟argomento è stato
approfondito con la partecipazione al progetto proposto dalla Camera del Lavoro
“Cronache dalla Resistenza” e la produzione di un filmato [vedi prima parte del doc. ];
- la conclusione della guerra.
12. LA NASCITA DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA COSTITUZIONE (*)
- il referendum istituzionale e l‟Assemblea Costituente;
- principi fondamentali e struttura della Costituzione.
13. L‟ITALIA DAL DOPOGUERRA AL MIRACOLO ECONOMICO
- i primi governi del dopoguerra;
- la rottura del fronte antifascista: le elezioni del 1948;
- l‟egemonia democristiana e gli anni del centrismo;
- dalla ricostruzione allo sviluppo;
- la nascita del centro sinistra.
14. IL NUOVO ORDINE MONDIALE ED IL RUOLO DELLE SUPERPOTENZE:
- la contrapposizione Est-Ovest e la Guerra Fredda, un caso esemplare: Berlino;
- linee generali del processo di decolonizzazione, un caso esemplare: Indocina, la guerra del
Vietnam.
15. LA NASCITA DELLO STATO DI ISRAELE E LA QUESTIONE PALESTINESE.
16. GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI (*):
- l‟Unione Europea;
- l‟O.N.U .
17. IL XXI SECOLO
- I temi del XXI secolo:
. ambiente, demografia, risorse;
. migrazioni e società multiculturali;
. sovranità nazionali e ordine mondiale;
. l‟età dei diritti;
. la rivoluzione informatica e telematica;
. biotecnologie, medicina, etica.
L‟insegnante:
degli studenti:
I rappresentanti
20
FILOSOFIA
Testo in adozione:
A.A.V.V. Dialogos,ed. B. Mondadori, vol. 2 e 3
N.B. Vedi nota introduttiva ai programmi
La lettura dei testi è stata utilizzata prevalentemente nei momenti di spiegazione frontale come
esemplificazione delle tematiche via via affrontate. Per questo motivo il programma non
comprende la segnalazione dei brani letti. E‟ stata proposta invece la lettura integrale del testo di
Marx ed Engels : Il manifesto del Partito comunista.
CONTENUTI
1. IMMANUEL KANT
Il Criticismo come indagine circa poteri e limiti della ragione.
- La critica della ragion pura: l‟indagine sulle condizioni di possibilità delle conoscenze:
. estetica trascendentale: le forme a priori della sensibilità;
. analitica trascendentale: le forme a priori dell‟intelletto e l‟io penso;
. dialettica trascendentale: uso regolativo e costitutivo delle idee.
- La critica della ragion pratica: l‟indagine sulle condizioni di possibilità di una morale
universalmente valida:
. la legge morale e la libertà;
. imperativi ipotetici ed imperativo categorico;
. la morale formale e le formulazioni dell‟imperativo categorico;
. i postulati della ragion pratica.
- La critica del giudizio (cenni ai temi generali):
. le forme del giudizio riflettente ed il superamento del dualismo necessità/libertà;
. l‟esperienza del sublime.
2. ELEMENTI GENERALI DEL ROMANTICISMO
Panorama culturale e temi: il soggetto, la concezione della natura, la visione della storia,
l‟importanza dell‟arte e dell‟esperienza estetica, il rapporto con l‟infinito. In particolare la
concezione dell‟arte in Schelling.
Il dibattito filosofico post-kantiano: la riflessione sull‟assoluto.
3. GEORG W.F. HEGEL
- La dialettica del reale, essere e pensiero. L‟assoluto come processo;
- la formazione della coscienza nelle figure della Fenomenologia dello spirito, in particolare
le figure dell‟autocoscienza;
- la costruzione del sistema hegeliano: lo spirito soggettivo, lo spirito oggettivo, lo spirito
assoluto;
- la filosofia della storia: la funzione del negativo e l‟astuzia della ragione.
4. LUDWIG FEUERBACH E LA SINISTRA HEGELIANA
- Elementi del dibattito nella scuola hegeliana: lo stato e la religione;
- Feuerbach e la critica alla religione.
5. KARL MARX
- La critica alla filosofia dello stato di Hegel;
- i “Manoscritti economici filosofici del 1844” ed il concetto di lavoro alienato;
21
- l‟Ideologia tedesca ed il materialismo storico;
- il “Manifesto del Partito comunista” : il ruolo della borghesia e del proletariato nella storia;
- elementi di critica dell‟economia politica: la merce e il plusvalore.
6. SøREN KIERKEGAARD
- Le figure dell‟esistenza in Aut Aut;
- il paradosso della fede in Abramo;
- il singolo e le strutture dell‟esistenza: la possibilità, l‟angoscia e la disperazione.
7. ARTHUR SCHOPENHAUER
- Il mondo come volontà e rappresentazione: la centralità dell‟esperienza corporea;
- la volontà come cieca pulsione e l‟uomo animale sofferente;
- le tappe della liberazione verso il nulla.
8. FRIEDRICH W. NIETZSCHE
- L‟apollineo ed il dionisiaco in “La nascita della tragedia”;
- la concezione della storia;
- la ragione critica: l‟emancipazione dalla metafisica, l‟indagine sulla genealogia della
morale;
- l‟annuncio della morte di Dio, dell‟oltreuomo, la volontà di potenza;
- il prospettivismo ed il nichilismo.
9. IL POSITIVISMO
- Sviluppo delle scienze e trasformazioni sociali nel XIX sec.;
- Comte: il metodo della scienza, la teoria dei tre stadi, la classificazione delle scienze ed il
ruolo della sociologia;
- Spencer l‟evoluzionismo come principio di spiegazione universale.
10. SIGMUND FREUD
- L‟importanza degli indizi nell‟indagine psicanalitica (lapsus, sogni, atti mancati);
- la prima e la seconda topica dell‟apparato psichico;
- la teoria della sessualità infantile;
- l‟origine delle nevrosi ed il rapporto uomo-civiltà.
11. IL DIBATTITO SULLA SCIENZA NEL „900
Dal neo-positivismo alle nuove prospettive epistemologiche (problematiche generali).
- L‟epistemologia falsificazionista di Karl Popper;
- l‟epistemologia dei paradigmi di Thomas Kuhn.
12. ETICA E POLITICA: ALCUNI CONTRIBUTI DEL PENSIERO DEL „900
- Il neocontrattualismo di John Rawls e la teoria della giustizia;
- il principio di responsabilità di Hans Jonas, una proposta etica per la civiltà tecnologica;
- l‟etica del discorso in Jűrgen Habermas e Karl Apel, un contributo nell‟epoca del
pluralismo.
-“capabilities approach”, la riflessione di Martha Nussbaum sulla giustizia oggi.
L‟insegnante:
studenti:
I rappresentanti degli
22
MATEMATICA P.N.I.
Prof. Anna PERETTI
PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE 5 G
A.S. 2013 – 2014
Contenuti :
Brevi linee sintetiche ed esplicative del programma inerente all‟anno scolastico 2013 – 2014.
Premessa :
1. Poiché ho anticipato in terza e in quarta gli studi di successioni e statistica descrittiva, ho rimandato la
conclusione della geometria solida sintetica alla quinta, limitando il numero di dimostrazioni e
continuando l‟impostazione del percorso geometrico sintetico sviluppato durante il biennio, terminato
in terza e sfruttato in quarta sia per i problemi di geometria risolti con la trigonometria, sia per lo
studio matriciale delle trasformazioni geometriche, ripreso all‟inizio della quinta.
2. Grazie alla forte connotazione geometrica di questo corso, nel risolvere problemi o equazioni ho
sempre privilegiato vie grafico – sintetiche, ricorrendo all‟algebra solo quando necessario. La via
grafica poi è stata l‟unica via di discussione affrontata.
3. Ho segnalato gli argomenti svolti o completati dopo il 15 maggio.
4. La struttura di questo programma rispecchia anche l‟intenzione di essere una guida per il ripasso degli
studenti. Pertanto in ogni paragrafo sono precise le indicazioni per localizzare gli argomenti sui testi e
segnalate le dimostrazioni richiedibili.
5. Per il raggiungimento degli obiettivi cognitivi trasversali prefissati, fa fede quanto dichiarato
esplicitamente nella sezione prevista del documento di classe.
Parte da far controfirmare agli studenti
o
unità didattica 0 – ripresa matrici dal programma della quarta
( Maraschini – Palma vol. 1 cap. 20 – 21 – 22, vol. 2 cap. 15)





o
matrici, operazioni con le matrici (trasposizione, somma, prodotto per uno scalare), prodotto righe
per colonne, matrici per trasformazioni geometriche, composizione di trasformazioni e matrici.
vettori e matrici, determinante di una matrice 2 x 2, matrici inverse e trasformazioni invertibili,
autovalori e autovettori : direzioni invarianti e rapporti di stiramento per affinità che lasciano fissa
l‟origine.
equazioni delle isometrie dirette e invertenti che lasciano fissa l‟origine, richiami sulle
similitudini, equazioni delle similitudini che lasciano fissa l‟origine, studio analitico di un‟affinità
qualunque (anche con traslazione)
determinante di una matrice di ordine n e specialmente 3 x 3, proprietà del determinante,
indipendenza lineare dei vettori della matrice, sistemi lineari : classificazione, regola di Kramer
struttura di spazio vettoriale, vettori linearmente dipendenti, vettori linearmente indipendenti,
dimensioni, basi e piano affine. Isomorfismi. Equazioni parametriche della retta.
unità didattica 1 – geometria solida
(Scaglianti vol. 2 cap. 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18)


diedri definizione, tipologie, proprietà (in analogia con gli angoli nel piano), diedri isometrici,
sezioni normali di un diedro, loro proprietà, criterio di isometria sui diedri
 piani ortogonali : definizioni e proprietà (teoremi a pag. 225, 226, 227 senza dimostrazione)
triedri : definizione, proprietà in analogia con il triangolo nel piano e in differenza (es.
illimitatezza)
 proprietà delle facce di un triedro pag. 230 e 231
 criteri di isometria dei triedri senza dimostrazione
23







angoloidi : definizione, proprietà (no dim.), sezioni parallele di un angoloide pag. 236
poliedri :
 prismi :
 prisma indefinito : definizione, nomenclatura e teorema della sezioni parallele (no dim.)
 prisma finito : definizione e nomenclatura
 prisma retto, prisma regolare
 parallelepipedo : nomenclatura, teorema delle diagonali
 parallelepipedo retto e rettangolo : proprietà
 cubo : definizione e proprietà
 piramide : definizione, nomenclatura,
 piramide retta : isometria delle altezze delle facce laterali
 piramide regolare : definizione e proprietà
 tronco di piramide : definizione e proprietà
 poliedro : definizione e nomenclatura
 poliedri regolari : definizione, teorema dei solidi platonici con dimostrazione.
Classificazione:
 tetraedro regolare, ottaedro regolare, icosaedro regolare, esaedro regolare o cubo,
dodecaedro regolare
figure rotonde:
 superficie cilindrica indefinita : definizione, nomenclatura, sezione normale, posizioni di un
piano parallelo all‟asse
 cilindro indefinito : definizione, proprietà, invarianza per isometrie
 cilindro finito : definizione, nomenclatura, prisma inscritto e circoscritto, cilindro
equilatero, criterio di isometria
superficie conica indefinita : definizione, nomenclatura, cono indefinito
 posizioni relative di un piano rispetto a una superficie conica indefinita
 piano perpendicolare all‟asse del cono
 piano che passa per il vertice di una superficie conica
 piano che taglia obliquamente l‟asse della superficie conica in un suo punto interno
 cono indefinito : invarianza per isometrie, criteri di isometria
 cono finito : definizione, nomenclatura, cono equilatero, piramide inscritta e circoscritta
 tronco di cono
superficie sferica e sfera
 corda, diametro e piano diametrale, parti di superficie sferica e di sfera
 simmetrie nelle due figure
 posizioni relative
 di una retta e di una superficie sferica
 di un piano e di una superficie sferica
 di due superfici sferiche
area della superficie di solidi notevoli
 area della superficie di un prisma finito retto
 casi particolari : parallelepipedo rettangolo e cubo
 area della superficie di una piramide retta e di un tronco di piramide retta
 area della superficie di un cilindro finito
 area della superficie di un cono finito retto e di un tronco di cono retto
estensione e volume dei solidi
 definizione di estensione solida (analogia con l‟equivalenza dei poligoni convessi)
 principio di Cavalieri :
 prismi equivalenti teorema pag. 296
 piramidi equivalenti teorema pag. 297
 prismi e piramidi equivalenti teorema pag. 298
 cilindro e prisma equivalenti
 cono e piramide equivalenti
 solidi come classe di figure omogenee e misurabili, la cui misura è il loro volume
24






o
unità didattica 2 – geometria analitica in 3 dimensioni (Maraschini – Palma, vol. 2, cap. 16)


o





spazio degli eventi, evento elementare, evento
definizioni di probabilità : a priori, stimata in base alla frequenza (a posteriori), attribuita come
grado di fiducia soggettiva, legge empirica del caso
definizione di eventi incompatibili, assiomi: p(E) ≥ 0, p(U) = 1, p(E1  E2) = p(E1) + p(E2) se
E1  E2 =  (incompatibili), teorema dell‟evento complementare (dim.), p(A e non B) se
B  A (dim.), p(A o B) (dim.)
definizione di probabilità condizionata, teorema della moltiplicazione o p(A e B) (dim.),
definizione di eventi stocasticamente indipendenti, di sistema completo di alternative, teorema di
Bayes (dim.)
cenni di calcolo combinatorio : permutazioni, disposizioni semplici e con ripetizione,
combinazioni, coefficiente binomiale, binomio di Newton (d. 15-5-2014)
variabile aleatoria discreta : modalità, funzione di distribuzione di probabilità. Valor medio e
scarto quadratico medio di una variabile aleatoria discreta, proprietà di linearità della media,
speranza matematica, equità di un gioco
variabile binomiale in una prova, teorema di Bernoulli, schema bernoulliano, variabile binomiale
in n prove indipendenti, distribuzione binomiale, distribuzione geometrica, distribuzione di
Poisson per variabili discrete
unità didattica 4 – ripresa delle successioni dalla terza liceo (Maraschini – Palma vol. 2 cap.19)





o
coordinate cartesiane nello spazio 3D, distanza tra due punti, equazione di un piano, condizione di
parallelismo tra piani, giacitura di un piano, interpretazione geometrica dei sistemi lineari in tre
incognite, equazione della retta nello spazio tridimensionale (cenni)
problemi di geometria solida.
unità didattica 3 – probabilità (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 17 – 18 )


o
definizione di segmento associato a un solido (in analogia col segmento associato a un
poligono)
criterio di confronto tra solidi, di somma tra solidi, divisibilità, proprietà di Eudosso Archimede
volume del parallelepipedo rettangolo, del prisma, della piramide, del tronco di piramide
volume del cilindro, del cono, del tronco di cono
volume della sfera : scodella di Galileo (dim.)
area della superficie sferica e della superficie laterale del cilindro ad essa circoscritto,
teorema di Archimede
ripresa veloce di induzione e ricorrenza, forme ricorsive, progressioni aritmetica e geometrica e
loro proprietà
definizione di successione, di successione convergente al limite l  R , di successione divergente,
di successione irregolare
successioni esponenziali o progressioni geometriche
criterio di convergenza di Cauchy, permanenza del segno
definizione di e numero di Nepero (limite con successioni non dimostrato)
unità didattica 5 – limiti di funzioni reali di variabile reale a 1 variabile
(Maraschini – Palma vol. 2 cap. 20)
25




o
unità didattica 6 – funzioni continue (Maraschini – Palma vol. 2 cap. 21)








o
definizione di funzione continua in un punto, in un intervallo, continuità delle funzioni elementari,
condizioni sufficienti per la continuità di funzioni somma (dim.), prodotto, opposta, valore
assoluto e quoziente (nelle opportune ipotesi) di due funzioni assegnate, continuità delle funzioni
polinomiali
discontinuità : eliminabili e non eliminabili
teoremi : della permanenza del segno (dim.), dell‟esistenza degli zeri (dim.), di Bolzano (dim.),
funzione continua in un intervallo chiuso è limitata (dim.), di Weierstrass (no dim.)
composizione di funzioni, limite della funzione composta (dim.), continuità della funzione
composta
funzione inversa, condizioni per l‟invertibilità, invertibilità e monotonia, continuità della funzione
inversa (no dim.)
andamento asintotico di una funzione logaritmo quando il suo argomento tende a 1 a partire da
f(x) = ln (x) e quindi limite notevole di base (ln (x + 1))/x per x  0, generalizzato al caso di
base qualsiasi (positiva e  1) tramite la composizione di funzioni con il teorema del cambio di
base e le proprietà delle funzioni continue
andamento asintotico di una funzione esponenziale quando il suo argomento tende a 0 a partire da
f(x) = ex e quindi limite notevole di base (ex – 1)/x per x  0, generalizzato al caso di base
qualsiasi (positiva) tramite la composizione di funzioni con l‟affinità che trasporta esponenziali in
base e in esponenziali di base opportuna e diversa da e e le proprietà delle funzioni continue
collegamento tra i due studi precedenti tramite le funzioni inverse
unità didattica 7 – richiami dell‟unità circa i contorni curvilinei svolta in terza liceo
(Maraschini – Palma vol. 2 cap. 22)





o
definizioni sia metriche, sia con gli intorni : definizione di intorno di centro x 0 e raggio r, intorno
dell‟infinito, limite finito di funzione per x  a reale finito, limite infinito di funzione per x 
a reale finito (asintoto verticale), limite finito di funzione per x   (asintoto orizzontale),
limite infinito di funzione per x   , limiti destri e sinistri, cenni alla definizione unitaria con
la simbologia degli intorni
teoremi : unicità del limite (dim.), permanenza del segno (dim.), condizioni sufficienti per
l‟esistenza del limite nel caso di somma (dim.), differenza, prodotto, prodotto per una costante e
quoziente (nelle opportune ipotesi) di funzioni, limite di una funzione polinomiale
definizione di infinito e infinitesimo, forme indeterminate, ordini di infinito, esponenziale come
crescita all‟infinito più rapida, logaritmo come crescita all‟infinito meno rapida, ordini di
infinitesimo
calcolo dei limiti : condizione sufficiente per il valore assoluto di f(x), teorema del confronto
(dim.), limiti notevoli : lim per x  0 di sen(x)/x (dim. per via geometrica), lim per x  0 di (1 –
cos(x))/x (dim. per via algebrica). Per i limiti notevoli su esponenziali e logaritmi vedi unità
successiva, anticipazioni su Taylor.
definizione di arco di curva e di sua lunghezza : griglia di discretizzazione, limite della spezzata
interna
area di una figura a contorno curvilineo : richiamo all‟esperienza eseguita in prima liceo
nell‟ambito di fisica con diverse quadrettature, elemento separatore delle aree racchiuse da
poligonali per eccesso e per difetto
calcolo del volume del paraboloide finito di altezza a assegnata (elemento separatore nel
procedimento dei cilindri per eccesso e per difetto)
area sottesa da un arco di parabola : segmento di Archimede
metodo dei rettangoli per valutare l‟integrale definito tra a e b di f(x)*dx. Cenni di richiamo agli
esercizi eseguiti principalmente con Excel, metodo dei trapezi (conseguenza)
unità didattica 8 – derivata di una funzione reale di variabile reale a una variabile
(Maraschini – Palma vol. 2 cap. 23 – 24 , vol. 3 cap. 1)
26
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o
unità didattica 9 – derivate e grafici : studio di funzione reale di variabile reale a una variabile
(Maraschini – Palma vol. 3 cap. 1 – 2)
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o
problema delle velocità istantanee, problema delle tangenti
punto come limite del rapporto incrementale al tendere a zero dell‟incremento, tasso di variazione
istantaneo
definizione di tangente a una linea in un suo punto, punti stazionari
funzione derivata, significato del suo segno in rapporto alla crescenza o decrescenza della
funzione di partenza
teorema : unicità della derivata (se esiste) (dim.), operatore di derivazione
notazioni per indicare la derivata di una funzione reale di variabile reale rispetto alla variabile:
operatore derivata, f‟, di Leibniz
operatore inverso : definizione di primitiva, integrale indefinito come insieme delle funzioni
primitive di f
teorema : se una funzione è derivabile in un punto, è anche continua in esso (dim.), controesempi
derivate delle funzioni fondamentali : costante, identità, sen(x), cos (x), ex , derivata della somma
e del prodotto di funzioni derivabili, derivata della funzione potenza ad esponente intero,
derivabilità delle funzioni polinomiali, linearità dell‟operatore di derivazione (tutto con
dimostrazione)
derivata delle funzioni fratte (dim.), tan(x), sec(x), cosec(x), cotan(x) come applicazione
derivata di ln(x) (dim.)
derivata della funzione composta (dim.), derivata della funzione potenza per ogni esponente reale
(applicazione del precedente)
derivata della funzione inversa, derivate di arcoseno (dim.) , arcocoseno, arcotangente
punti di massimo e di minimo relativi e assoluti, punti stazionari, eventuale condizione sulla
derivata prima ove definita
punti di non derivabilità (angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale).
teorema di Rolle (dim.), teorema di Lagrange per le derivate (dim.), teorema di Cauchy (no dim.)
teoremi de L‟Hôpital (no dim.) : 0/0 e / , controesempi (d. 15-5-2014)
differenziale di una funzione
definizione di concavità, derivata seconda e concavità, flessi
asintoti : verticale, orizzontale, obliquo (determinazione del coeff. ang. e dell‟ordinata all‟origine)
esempi guidati di studio di funzione sulla gaussiana (maggio 2014), f(x) = senx + x, f(x) = x*senx,
etc.
problemi di massimo e minimo : da fotocopie Zwirner (pag. 436  441) ediz. Cedam 1982
problemi sullo studio di funzioni e massimo – minimo dalle maturità precedenti
unità didattica 10 – metodi numerici per la soluzione di un‟equazione reale a una variabile
(Maraschini – Palma vol. 3 cap. 3)

o
stima dell‟errore commesso, errore assoluto limite ed errore relativo limite (richiami da fisica
sulla propagazione delle incertezze relative ed assolute)
 separazione delle soluzioni, condizioni sufficienti : richiamo al teorema degli zeri, primo teorema
di unicità sulla derivata prima (no dim.), secondo teorema di unicità sulla derivata seconda (no
dim.), separazione mediante studio grafico
 metodo di bisezione, metodo delle secanti, metodo delle tangenti
 quesiti vari dagli esami di stato post 2001
unità didattica 11 – Integrali indefiniti (Maraschini – Palma vol. 3 cap. 4)




ripresa dell‟operatore P inverso rispetto all‟operatore D di derivazione, insieme delle primitive e
definizione di integrale indefinito
linearità di P e prime regole di integrazione, integrali elementari
integrazione per parti, integrazione per sostituzione (casi I – IV pag 178, 179 MP.vol.3)
casi particolari per le funzioni razionali fratte
27
o
unità didattica 12 – integrale definito : calcolo di aree, volumi, lunghezza di linee
(Maraschini – Palma vol. 3 cap. 6 e 8)
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o
unità didattica 13 – approssimazioni di funzioni con polinomi
(Maraschini – Palma vol. 3 cap. 9)
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o
problema del calcolo di aree e volumi
definizione e proprietà
relazione tra continuità, derivabilità, integrabilità di una funzione
teorema di Lagrange o della media per il calcolo integrale (dim.)
definizione di funzione integrale
Teorema di Torricelli – Barrow e suo corollario (formula di Newton – Leibnitz)
collegamenti con fisica : lavoro di una forza, energia potenziale, spazio percorso, velocità
raggiunta, etc…. ripresi dagli anni precedenti, valori efficaci o integrali di sen 2(x) opp. cos2(x) su
un periodo
calcolo dell‟area di una regione finita di piano delimitata da grafici di funzioni
calcolo del volume e della superficie dei solidi ottenuti per rotazione attorno all‟asse delle ascisse
calcolo della lunghezza di un arco di curva,
volume di un solido generico
solidi ottenuti per rotazione attorno all‟asse y: metodo della funzione inversa, metodo dei gusci
cilindrici
primo e secondo teorema di Guldino e applicazioni per il baricentro
integrali impropri : da fotocopie Zwirner (pag. 535  540) ediz. Cedam 1982. Esempi :
lunghezza cfr f(x) = (r2 – x2)1/2 , area sottesa dalla gaussiana per x  (-  , + ) e carica portata su
un condensatore (dopo 15 maggio 2014)
approssimazione lineare di una funzione : il differenziale
approssimazione di una funzione mediante polinomi : costruzione con Derive del polinomio di
Mc Laurin di una funzione derivabile n volte nell‟origine (ripresa di f(x) = ex e f(x) = ln (x +1),
f(x) = sen(x), f(x) = cos(x), etc…), generalizzazione ad un punto qualsiasi dell‟insieme di
definizione e polinomio di Taylor.
Resto secondo Peano - Lagrange
unità didattica 14 – distribuzioni continue di probabilità (dopo 15 maggio)
(Maraschini – Palma vol. 3 cap. 17)



legge dei grandi numeri
distribuzione normale, normale standardizzata
teorema di Laplace del limite centrale
Ovunque si prestasse l‟occasione si è cercato di evidenziare i punti in comune tra il programma di matematica
e quello di fisica. Durante tutto l‟anno scolastico, non appena l‟unità didattica in svolgimento lo ha permesso,
si sono affrontati quesiti e problemi ad essa inerenti dai temi d‟esame già assegnati.
Testi adottati : MARASCHINI – PALMA FORMAT SPE vol. 1 – 2 – 3
ediz. PARAVIA
Per tutta la geometria sintetica : L. Scaglianti Geometria 1 – 2 ed. Cedam (1981)
Per gli studenti:
L‟insegnante
28
FISICA
P.N.I.
Prof. Anna PERETTI
PROGRAMMA PER LA CLASSE 5 G
A.S. 2013 / 2014
Premessa :
quest‟anno è stato l‟ultimo di un percorso quinquennale, nel quale ho diluito gli argomenti di fisica
secondo un piano di lavoro che lasciasse in quinta sia argomenti di carattere tradizionale
(elettromagnetismo classico) sia la possibilità di affrontare tematiche di fisica moderna. Nel corso
dell‟anno, in base alle risposte della classe di fronte all‟impegno richiesto dagli argomenti propri del
P.N.I. di Fisica, ho effettuato scelte per lo sviluppo del programma, sempre illustrate agli studenti. In
questa linea mentre ho deciso di approfondire la parte inerente ai materiali e alle loro proprietà (v.
dielettrici e magnetismo nei materiali) ho dovuto ridurre circuiti ed elettromagnetismo al fine di
affrontare almeno qualitativamente le principali innovazioni della fisica moderna dei primi del „900,
sempre seguendo gli sviluppi cronologici e con particolare attenzione agli esperimenti “clou” del
periodo. A tal fine non ho svolto approfonditamente, per esempio, le correnti alternate, gli strumenti
di misura voltmetro e amperometro, la dinamo, e i circuiti oscillanti.
Sottolineo inoltre alcune sintesi di nomenclatura, maturate nell‟ambito universitario del mio tempo,
quali l‟appello di campo magnetico al solo B (e non vettore induzione magnetica), o la non
distinzione tra flusso tagliato o concatenato per l‟induzione elettromagnetica.
Come in ogni classe P.N.I., le verifiche sono state sia orali sia scritte, con almeno due prove scritte
per quadrimestre oltre a brevi interrogazioni orali e allo svolgimento delle simulazioni di terza prova.
Parte da controfirmare con gli studenti (in rosso gli argomenti affrontati dopo il 15 maggio)
ELETTROSTATICA :
Interazione elettrostatica : richiami di struttura microscopica della materia, forza elettrica
(espressione di Coulomb per due cariche puntiformi nel vuoto e nella materia), confronto con la
forza gravitazionale, carica elettrica, principio di sovrapposizione. Induzione elettrostatica. Esercizi
geometrici per cariche puntiformi disposte nei vertici di semplici poligoni regolari.
Esperimenti qualitativi di laboratorio da cattedra : elettroscopio, macchine elettrostatiche (Van der
Graaf), elettrizzazione per strofinio, induzione elettrostatica e sue proprietà.
Campo elettrico : veicolo dell‟azione a distanza. Teorema di Gauss e flusso di E : loro valore teorico
come utili strumenti di valutazione analitica per casi semplici e loro relazione con le equazioni di
Maxwell. Caso particolare di campo uniforme e definizione di condensatore piano, campo generato
da un filo carico infinito, campo prodotto da una superficie piana infinita, campo nei pressi di un
conduttore in equilibrio elettrostatico (teorema di Coulomb).
Studio del campo prodotto da un dipolo tipo “ + - “ e “ + + “ lungo l‟asse di simmetria.
Potenziale : concetto di potenziale. Potenziale dei campi radiali come esercizio (per campi
proporzionali a 1/(r^2) potenziali proporzionali a 1/r). Proprietà dei conduttori. Differenza di
potenziale, definizione di eV. Superfici equipotenziali, spartizione della carica e carica disruptiva.
Rigidità dielettrica. Capacità elettrica.
CONDUZIONE :
29
Conduzione nei metalli : conducibilità, intensità di corrente, conduttori ohmici e concetto di
resistenza elettrica, resistività, effetto Joule , sua particolarizzazione ai conduttori ohmici. J = E e
conseguenze.
Conduzione dei gas : effetto a valanga, rigidità dielettrica.
In laboratorio esperimenti qualitativi da cattedra con richiami agli anni precedenti: arco e scarica
nell‟aria da generatore di Van der Graaf e da condensatori ( es. bottiglia di Leyda) ; raggi catodici,
rocchetto Rhumfort.
DIELETTRICI :
Dipoli elettrici : concetto di dipolo, definizione di dipolo, momento di dipolo, interazione del dipolo
con un campo elettrico esterno uniforme, campo di dipolo. Effetti della polarizzazione, risposta del
materiale al campo polarizzante.
Condensatori : definizione di un condensatore, capacità del condensatore, condensatori in serie e in
parallelo, energia accumulata sulle armature di un condensatore.
CIRCUITI ELETTRICI PASSIVI :
Circuiti resistivi : resistori, partitori di tensione (collegamento in serie) , partitori di corrente
(collegamento in parallelo), circuiti più complessi, leggi di Kirchoff alla luce dei principi di
conservazione della carica e dell‟energia .
Resistenza interna : generatori reali e ideali, collegamento dell‟amperometro, collegamento del
voltmetro, misure delle resistenze (ponte).
Circuito RC : circuito composito, analizzato in classe e in laboratorio (dopo 15 maggio) :
esperimento di gruppo sulla scarica del condensatore, integrazione grafica.
ELETTROMAGNETISMO :
Interazione magnetica : azione meccanica fra correnti, azione su cariche in moto, legge di Biot –
Savart campo magnetico B, linee di forza e flusso di B, proprietà solenoidali di B, forza di Lorentz,
campo generato da una spira (trattazione grafica qualitativa), azione del campo B su una spira
(trattazione grafica qualitativa), equivalenza spira – “dipolo magnetico” e loro comportamento in
presenza di B in analogia col comportamento di un dipolo elettrico in presenza di E.
Moto di una carica puntiforme in un campo magnetico, frequenza di ciclotrone, selettore di velocità,
misura di q/m per l‟elettrone da Thomson, spettrografo di massa, ciclotrone.
Legge di Ampère e circuitazione di B, esempi semiqualitativi di campi magnetici uniformi nel
solenoide e nel traferro
Induzione elettromagnetica : legge di Faraday – Neumann – Lenz , considerazioni energetiche,
correnti parassite. Effetto Hall. Induttanza propria e mutua di un circuito, densità di energia
magnetica. Spira rotante in B uniforme, ddp e correnti sinusoidali nel tempo, valori efficaci.
Magnetismo nella materia : effetti magnetici su scala atomica, magnetone di Bohr, precessione di
Larmor (cenni), momento angolare orbitale L e momento magnetico dell‟elettrone L, momento di
spin S e momento magnetico di spin S, materiali diamagnetici e paramagnetici, domini
ferromagnetici, ciclo di isteresi, temperatura di Curie.
30
Equazioni di Maxwell : espressione delle equazioni di Maxwell corredate dalle relazioni
fondamentali per mezzi omogenei isotropi e uniformi, simmetrizzazione nelle equazioni di Maxwell
e correnti di spostamento.
Scambi energetici tra campi elettrici e campi magnetici (considerazioni qualitative), cenni intuitivi
del legame con le onde elettromagnetiche, in particolare con la luce. Esperimento di Franck – Hertz
(maggio 2014).
Onde em emesse da un‟antenna. Cenni alla polarizzazione.
In laboratorio esperimenti da cattedra : B generato da un filo rettilineo percorso da corrente, linee
di forza di B per diversi circuiti evidenziate con limatura di ferro, raggi catodici, e/m , momento
meccanico su una spira, correnti indotte ed effetti eclatanti dell‟induzione elettromagnetica (anelli di
Thompson, fornello a induzione, freno elettromagnetico, scarica), correnti parassite (pendolo di
Valtenhofen).
FISICA MODERNA
Crisi della fisica classica – Origini della teoria quantistica :
Collocazione storica e presentazione degli esperimenti principali che portano alla quantizzazione
delle grandezze fondamentali (energia, posizione, momento angolare etc.) e al dualismo onda –
particella .
Radiazione del corpo nero (distribuzione di Rayleigh – Jeans, catastrofe UV, ipotesi di Planck, leggi
empiriche di Wien e Stefan – Boltzmann), effetto fotoelettrico, raggi X e piani di Bragg, scattering
Compton, modello di Thomson (ripasso da terza), scattering  di Rutherford (cenni), modello di
Bohr, atomi idrogenoidi, serie spettrali. Esperimento di Millikan.
Onde elettroniche e teoria quantistica : equazioni di de Broglie, diffrazione di elettroni (Davisson e
Germer).
Dualismo onda particella (discorsivo) : luce come onda di probabilità, interferenza all Young a
fotone singolo, esperimento di Taylor 1909, esperimento di Lai – Diels 1992.
Atomo di idrogeno e cenni di costruzione del sistema periodico. Spettri dei raggi X, potenziali di
ionizzazione.
Progetto CLIL:
per fisica la classe è stata coinvolta a gennaio in una CLIL di quattro lezioni in lingua inglese con a
tema la magnetostatica, tenute da una studente laureanda in collaborazione con il MIT di Boston.
Testo adottato : TIPLER “Invito alla fisica” vol. I – II – III ed. ZANICHELLI.
Testi di supporto, da cui si sono tratte fotocopie :
 HALLIDAY – RESNICK – WALKER “Fondamenti di fisica – Elettromagnetismo” ed.
Zanichelli per le equazioni di Mazwell e il magnetismo nei materiali
L'insegnante :
per gli studenti :
31
PROGRAMMA DI SCIENZE A.S 2013-2014
Docente :Prof.ssa Wilma Consonni
Ore di insegnamento: 3 settimanali
Manuali adottati:
- David Sadava,H.Craig Heller, “La scienza della vita” (B: L‟eredità e L‟evoluzione).Ed.Zanichelli.
- Cristina Pignocchino, Feyles-Ivo Neviani,Geografia Generale: “La Terra nell‟Universo” Ed.SEI,
(quarta edizione)
Il programma di Scienze è suddiviso in tre parti:
1) La regolazione genica
2) L’evoluzione e i suoi meccanismi
3) Scienze della Terra
Programma analitico :
La regolazione genica
Cap.5° “La regolazione genica in virus e batteri”:
-La genetica dei virus (da pag.246 a 249)
-La ricombinazione genica dei procarioti ( da pag.250 a pag.251)
-I geni che si spostano: plasmidi e trasposoni ( da pag.252 a pag.254)
-L‟operone: come i procarioti regolano l‟espressione genica.(da pag255 a pag.257esclu.operonetrp)
Cap.6° “La regolazione genica negli eucaroti”
-Il genoma eucariota è piu complesso di quello procariote.( pag264,266).
-Quali sono le caratteristiche dei geni eucarioti? (da pag.267 a 269)
-La regolazione prima della trascrizione (pag.270 e 271)
-La regolazione durante e dopo la trascrizione (da pag.272, 274 e 275)
-La regolazione genica interviene nello sviluppo embrionale (da pag.276 a pag.279)
Cap.7° “ Le biotecnologie”:
-La tecnica del DNA ricombinante è alla base delle moderne biotecnologie (da pag.288 a pag.293)
-Come si fa inserire nuovi geni nelle cellule? (pag.294 a 296, scheda i microarray)
-Il sequenziamento del genoma (pag.300 e 301)
-Le nuove frontiere delle biotecnologie ( pag.304 e 305)
2)L’evoluzione e i suoi meccanismi
Cap.8° “L‟evoluzione e i suoi meccanismi”
-Le prime teorie scientifiche sulla storia della vita (pag.312 e 313)
-Charles Darwin e la nascita dell‟evoluzione moderna (da pag.314 a pag319)
-L‟evoluzione dopo Darwin e la teoria sintetica (pag 320 e 321 con esempio delle farfalle pag321)
-I fattori che modificano la stabilità genetica di una popolazione (da pag.323 a 325)
-La selezione naturale da pag326 a pag329
Cap.9° “L‟origine della specie”
-La teoria evolutiva e il concetto di specie e speciazione (da pag.338 a 344)
-La macroevoluzione (da pag346 a 349)
3)L’evoluzione della specie umana
Cap.10° L‟evoluzione dei primati e la comparsa degli ominidi e nostri antenati fossili
- da pag 356 a pag.365 con le letture)
La Terra nell’Universo : Atronomia e Astrofisica
Cap.1° “Osservate il cielo”:
-Gli strumenti per osservare il cielo (da pag.14 a pag.18)
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Cap.2° “Alla scoperta del le stelle”:
-Studiare le stelle (da pag.24 a pag.35 con scheda La Pleiade perduta pag.36)
Cap.3° “Nascita,vita e morte delle stelle”:
-Le forze che agiscono nelle stelle (da pag.41 a 51 compresa la scheda riassunta “Galileleo e
la supernova di Keplero, pag.50).
Cap.4° “Le galassie e l‟Universo”:
- Le galassie,i loro movimenti, la classificazione, la Via Lattea, gli ammassi stellari,Il red-shift
Ipotesi cosmologihe e teoria del Big-bang, (da pag- 58 a 59,61,62,da 65 a 67,69 da 70 a 74.
Cap.5° “Il Sistema Solare”:
- Il Sole e la sua struttura, l‟attività solare (da pag.84 a pag.88)
-Le leggi di Keplero che descrivono il moto di rivoluzione dei pianeti. (da pag.90 a 91)
Cap.6° “L‟esplorazione del Sistema Solare”: pag96,97,
-I Pianeti Venere, Marte e Giove,(pag.99 a 102) Meteore e meteoriti, Asteroidi e Stelle
comete da pa.107 a pag 109.
Cap.10° “La Luna”: Le caratteristiche della Luna pag160, I movimenti, le fasi lunari, le eclissi
- da pag.166 a pag.167 escluse le letture.
Cap.14° “ I fenomeni vulcanici” : (l‟interno della Terra pag.117),Vulcani e plutoni pag.229
230, I vulcani e i prodotti della loro attività sa 233 a 234, da 336 a 237,Le strutture e le
diverse modalità di eruzione da pag.238 a pag240, Attività vulcanica in Italia da pag.244
a 245.
Cap.15° “ I fenomeni sismici” : I terremoti, pag.254-255, La faglia di S.Andreas pag 258
- Le onde sismiche e sismogrammi da 259 a 261, Intensità e magnitudine dei terremoti e
-Prevenzione, Il rischio sismico in Italia da pag.262 a 266.
Firma Insegnante
Prof.ssa Wilma Consonni
Firma studenti
33
Classe Quinta sez. G
a.s.2013-2014
PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
( Prof.ssa M.Chantal Farinet )
IL SETTECENTO
Neoclassicismo: Canova
Piermarini
David
( Amore e Psiche )
( Teatro alla Scala )
( La morte di Marat
Il giuramento degli Orazi)
L‟OTTOCENTO
Romanticismo: Constable
Turner
Friedrich
( La cattedrale di Salisbury )
( La sera del diluvio )
( Viandante sul mare di nebbia
Monaco in riva al mare)
( La zattera di Medusa
( La libertà che guida il popolo)
( Il bacio
La congiura dei Lampugnani)
( Le signorine sulla riva della Senna
Gli spaccapietre)
( La rotonda Palmieri
Campo italiano a Magenta)
( Colazione sull‟erba
Olympia )
( La cattedrale di Rouen in pieno sole
Impressione sole nascente )
( Lezione di ballo
L‟assenzio )
( Moulin de la Galette ,
La grenouillère)
( Montagna S.Vitoria )
( La grande jatte )
( Il Cristo giallo
Da dove veniamo,chi siamo……)
( I mangiatori di patate
Autoritratto con cappello di feltro
Campo di grano con volo di corvi)
Gèricault
Dèlacroix
Hayez
Realismo : Courbet
Macchiaioli : Fattori
Impressionismo: Manet
Monet
Degas
Renoir
Post-Impressionismo: Cezanne
Seurat
Gauguin
Van Gogh
IL NOVECENTO
Art Nouveau : Klimt
Fauves : Matisse
Espressionismo: Munch
Cubismo :
Picasso
Futurismo :
Boccioni
Dadaismo :
Surealismo:
Duchamp
Dalì
Astrattismo :
Magritte
Kandinskij
( Giuditta II )
( La stanza rossa )
( Il grido
Sera nel corso )
( Le signorine di Avignone
Guernica )
( La città che sale
Forme uniche)
( La fontana )
( Sogno causato da un‟ape
Apparizione di un volto)
( L‟uso della parola )
( Composizione VI)
34
Metafisica :
Architettura razionalista:
Pop-Art :
De Chirico
( Le Muse inquietanti)
Le Corbusier ( La ville Savoye )
Wright
( La casa sulla cascata)
Warhol
( Marilyn)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Libro di testo adottato :
Cricco - Di Teodoro
Itinerario nell‟arte - volume 3
Zanichelli
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Firma Docente :
…………………………………………..
Firma Rappresentanti di Classe :
…………………………………………….
……………………………………………….
35
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA FEMMINILE.
CLASSE 5G.
Potenziamento fisiologico.
Esercitazioni mirate al miglioramento di forza, resistenza, velocità, mobilità articolare.
Consolidamento e rielaborazione degli schemi motori di base.
Esercizi per lo sviluppo della coordinazione generale con i piccoli attrezzi e a corpo libero. La
capovolta, la ruota, l‟orizzontale prona.
Atletica leggera.
Conoscenza teorica e pratica di: tecnica della corsa, salto in lungo, getto del peso, staffetta 4 per
100, salto in alto.
Pallavolo.
Conoscenza teorica e pratica della tecnica di: palleggio, bagher, battuta, schiacciata.
Il doping.
Che cos‟è il doping. Perché combatterlo. Le responsabilità. Le sostanze e i metodi proibiti. Le
pratiche vietate. Il doping ematico. Le manipolazioni farmacologiche e chimiche. Le sostanze non
soggette a restrizioni. I campioni transgenici. Il doping come problema amatoriale.
Per i contenuti teorici si è fatto riferimento al libro di testo:
“Corpo Libero” Ed. Marietti
Milano, 15 maggio 2014
Gli alunni rappresentanti
Il docente
36
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA MASCHILE A.S.
CLASSE V
2013/2014
sez G
ESERCIZI DI MOBILIZZAZIONE GENERALE E DI POTENZIAMENTO ARTI INFERIORI
E SUPERIORI A CARICO NATURALE
ESERCIZI DI SENSIBILLIZZAZIONE E DESTREZZA , COORDINAZIONE E
AGILITA‟
ATLETICA LEGGERA
GIOCHI SPORTIVI
CORSA DI RESISTENZA
CORSA VELOCE :
ANDATURE SPECIFICHE
RITMO DI CORSA
AZIONE E REAZIONE
USO DEI BLOCCHI DI
PARTENZA
GETTO DEL PESO : LA TRASLOCAZIONE
SALTO IN LUNGO : CENNI
PALLACANESTRO :
PALLAVOLO
PERFEZIONAMENTO DEI
FONDAMENTALI INDIVIDUALI
FONDAMENTALI DI SQUADRA
CONOSCENZA DEL REGOLAMENTO
CAPACITA‟ DI ORGANIZZARSI
ARBITRAGGIO
CALCETTO
Conferenza sul “ Doping nello Sport “ ,relatore prof A. La Torre
Testo in uso “Corpo Libero Due” di Fiorini,Coretti,Brocchi
Ed Marietti Scuola.
L‟insegnante
gli studenti
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CLASSE 5G
Anno Scolastico 2013-2014 - PROGRAMMA SVOLTO –
-
Lettura ed analisi del testo dell‟ECCLESIASTE ( con riferimenti al pensiero del Leopardi)
- RELIGIONE ED ETICA:
1. “Le dimensioni dell’uomo: vitale, corporea, razionale, volitiva, sociale e religiosa.
2. “L’etica ed i valori morali”- pluralismo etico, nuovi valori emergenti, distinzione tra “kow
how” e
“know why”, etica e valori morali, relazioni umane in contesti di “Utilitarismo” e “Relativismo
etico”, la ricerca scientifica interpella l‟etica / Riflessioni e sondaggio relativo a: “ Valori
dominanti un tempo / Valori dominanti oggi: confronti e commenti”
3. Bioetica:
- Origine del termine ( Potter ecc.) e sviluppi storici
- Aree di sviluppo ( a. manipolazione della vita / b. cura ordinaria della salute /c. rapporto con
l‟ambiente / d. divergenza tra posizioni confessionali e laiche )
- Rapporto etica e scienza: quando fermarsi? Riflessioni relative alla formulazione:
“Quanto è tecnicamente possibile è sempre moralmente lecito?”
Diritti dell‟uomo e libertà della ricerca scientifica
- Bioetica e diritti umani:
a. Rapporto Belmont
b. Definizione di “Metaetica”
c. “Studio sulla sifilide di Tuskegee”: conseguenze nel diritto statunitense ( sperimentazione
umana/ cavie umane non consenzienti)
- Manifesto di bioetica laica ( lettura e dibattito)
- Distinzione tra “bioetica laica” e “bioetica personalista”
I fondamenti antropologici delle questioni bioetiche
I perchè della bioetica
“Codice di Norimberga” (1946)
“Preghiera quotidiana del medico” di Mosè Maimonide
Analisi di un antico codice islamico (cit. da: S. Spinsanti, Documenti di deontologia medica.
Paoline, 1985)
Giuramento di Ippocrate ( antico e moderno a confronto)
Dichiarazione di Helsinki ( lettura testo)
Principio di autodeterminazione
Codice di deontologia medica. ( consegna del testo agli studenti ed analisi di alcuni articoli)
“Convenzione di Oviedo” ( Consiglio d‟Europa 1997)
Visione e commento film: “GATTACA”di Andrew Niccol ( visione proposta poichè permette di
affrontare il tema della procreazione artificiale e quello dell‟eugenetica nel senso più radicale del
termine: la manipolazione del DNA / Temi discussi con gli studenti: distinzione tra il concetto di
creazione e quello di procreazione / pretesa scientista di intervenire in modo diretto nella creazione
allo scopo di creare una umanità perfetta / la dialettica tra libertà e predeterminazione, la libertà dei
procreatori e quella del procreato).
Nel dettaglio in questa classe sono stati svolti degli approfondimenti ( in gruppo o tramite
presentazione da parte della docente) e conseguenti dibattiti in merito alle sottoindicate tematiche
bioetiche:
■ Clonazione (Definizione e tipologie – terapeutica e riproduttiva - / Clonazione e leggi degli
stati / Clonazione e religioni / Finalità della clonazione / Breve storia della C. / Cosa dice la legge in
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Italia ed in altri stati / la clonazione nei documenti della chiesa cattolica / Dibattito etico connesso
alla clonazione umana )
■ Trapianti / Cellule staminali ( In merito ai trapianti: definizione / analisi storica / tipologie
ed in particolare: T.eterologo, T.omologo, xenotrapianto / Leggi degli stati e trapianti / Trapianto e
religioni / Definizione di morte / Tipologie del “consenso” all‟espianto: personale, vicario, presunto /
Definizione di cellule staminali e dibattito etico conseguente all‟eventuale utilizzo di cellule
staminali embrionali / Aspetto etico e psicologico del trapianto).
Le modalità del lavoro in gruppo sono state le seguenti: divisione della classe in 2 gruppi (
essendo la classe composta da n. 5 studenti) , presentazione da parte della docente degli argomenti
agli studenti i quali poi hanno scelto quello da approfondire nel gruppo d‟appartenenza, lavoro in
laboratorio multimediale per la ricerca del materiale, presentazione alla classe ( nell‟aula Lim ), da
parte di ogni gruppo del proprio approfondimento e conseguente dibattito ad esso relativo.
(NB 1. Parte del materiale utilizzato per gli approfondimenti relativi alla bioetica sono stati tratti da :
www.portaledibioetica.it / 2. Agli studenti sono stati forniti dall‟insegnante, per ogni argomento
trattato e sopra indicato, anche delle esaustive dispense ad esso relative.
- FAMIGLIA E MATRIMONIO:
1. breve storia del rito matrimoniale ( presso gli antichi / nell'Antico Testamento / nel Nuovo
Testamento / variazione delle caratteristiche rituali del matrimonio cristiano nel corso del
tempo
2. matrimonio canonico (descrizione, concetto di “consenso” quale fondamento del matrimonio
sacramento e definizione dettagliata dello stesso / distinzione tra
Divorzio e Dichiarazione di nullità e descrizione degli effetti da essi conseguenti /
analisi dei principali impedimenti /
3. lettura/analisi testo del 6° Comandamento (www.vaticanva.it ) tratto dal “Catechismo della
chiesa cattolica” per chiarire la posizione della chiesa relativamente alla concezione della
morale sessuale in particolare nell‟ambito dell‟unione matrimoniale con specifico riferimento ai
seguenti argomenti:
a.valore della sessualità ( in merito ad affettività, amore reciproco, procreazione)
b. fecondità del matrimonio (dibattiti relativi a: il “figlio”/la “fecondità” come “dono”,
regolazione della procreazione, aspetto unitivo e procreativo dell‟atto coniugale)
c.dono del figlio (con dibattiti relativi a: motivazioni della liceità o meno delle tecniche di
inseminazione e fecondazione artificiale - omologa/eterloga - nell‟ambito del matrimonio
canonico, motivazione della definizione del figlio quale “dono” e non “diritto” e riflessioni
relative allo statuto ontologico del figlio stesso.
Firma studenti: ________________ _________________
__________________
Firma docente:
15 Maggio 2014
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Scuola: IIS Cremona-Zappa
Materia: Educazione ai valori etici e morali
attraverso il linguaggio fotografico
Classe: 5G
Docente: Lorenzo Marcianò
Programma svolto
ARGOMENTI
- Uso della fotocamera reflex digitale di piccolo formato.
- Gestione manuale dei tre fattori fondamentali (diaframmi, tempi dell’otturatore, sensibilità ISO).
- Altre funzioni della reflex digitale di piccolo formato (messa a fuoco, esposimetro e bilanciamento del
bianco).
- Guardare attraverso la fotocamera (punto di vista a piombo, dall’alto, orizzontale, dal basso e supino).
- Inquadrare il soggetto (dal campo lunghissimo al primissimo piano; close up).
- Il fotoromanzo (sviluppo di un progetto di gruppo)
Brainstorming, analisi e progettazione della comunicazione attraverso l’uso della fotografia.
- Schemi di luce a 0°, 45°, 90° e 135°(con singola fonte di luce naturale).
- Schemi di luce da studio (con due, tre o quattro fonti di illuminazione artificiale)
Uso del dispositivo sincro e impostazioni del set con scelta delle luci dirette o indirette.
- Schemi high key e low key
- Post-produzione (correggere le immagini ABC Photoshop)
- Impaginazione (ABC Adobe InDesign e nozioni editoriali)
Milano, lì 07/05/2014
Lorenzo Marcianò
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Il consiglio di classe
Disciplina
Nome docente
Firma
Italiano e latino
Silvia Bartoli
Inglese
Giovanna De Luca
Storia e filosofia
Luisa Riva
Matematica e Fisica
Anna Peretti
Scienze
Wilma Consonni
Disegno st. dell‟arte
Chantal Farinet
Educazione fisica m.
Stefano Giulian
Educazione fisica f.
Francesca Cavalli
Religione
Francesca Arensi
Educazione ai valori etici e
sociali attraverso il linguaggio
fotografico
Lorenzo Marcianò
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Giuseppe Soddu
14.05.2014
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6) ALLEGATI
1. Documento di programmazione didattica a.s. 2013-2014
2. Griglie di valutazione Prima, Seconda e Terza Prova
3. Simulazioni terza prova: quesiti
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Allegato 1 – Documento di programmazione didattica a.s. 2013 - 2014
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO “L. CREMONA”
A.S. 2013 – 2014
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DELLA
CLASSE 5 G
1. Regole di comportamento e relazioni didattiche
a) Organizzazione del lavoro scolastico
Gli studenti sono tenuti a:
 rispettare i regolamenti vigenti in materia di orario, giustificazione assenze, cura materiali
e degli spazi, spostamenti in scuola;
 rispettare le scadenze previste dalla programmazione didattica di ciascuna disciplina;
 mantenere un atteggiamento attivo e partecipe, nel rispetto del dialogo da sviluppare in
classe, delle opinioni altrui e della professionalità dei docenti;
 dimostrare un adeguato impegno in tutte le discipline;
 informarsi sugli obiettivi didattici, discuterli, quando non appaiono chiari o condivisibili.
Gli insegnanti sono tenuti a:
 esplicitare gli obiettivi didattici e a motivarli;
 rispondere alle richieste di chiarimento e motivazione riguardo ai programmi;
 sviluppare il dialogo educativo tenendo conto delle capacità e degli interessi individuali,
al fine di incentivare la motivazione, di migliorare il profitto e favorire il percorso di
orientamento di ciascuno.
Studenti ed insegnanti sono tenuti al dialogo e alla corretta dialettica nella discussione, ciascuno
nell‟esercizio del proprio ruolo specifico e nel rispetto del ruolo altrui.
b) Metodo di studio:
Gli studenti sono tenuti ad arricchire e perfezionare gli strumenti di ricezione, di elaborazione dei
contenuti e dei procedimenti delle discipline e in particolare
 a utilizzare autonomamente i testi e gli strumenti proposti;
 a raccogliere documentazione e indicazioni bibliografiche;
 a prendere sistematicamente appunti;
 a individuare e segnalare le difficoltà incontrate nello studio
 a partecipare attivamente e con continuità alle lezioni e a svolgere il lavoro assegnato per
casa.
Gli insegnanti sono tenuti a:
 dare indicazioni pertinenti sull‟uso degli strumenti e ad indirizzare gli studenti al
perfezionamento degli stessi;
 aiutare gli studenti a perfezionare il metodo di studio in vista anche di una visione
interdisciplinare del sapere.
2. Modalità del lavoro didattico
a) Impegni generali degli insegnanti e degli studenti
Insegnanti e studenti , ciascuno per ciò che è di propria competenza, sono tenuti a collaborare ad un
uso razionale e produttivo del tempo scuola evitando gli sprechi.
In particolare:
43



gli studenti sono tenuti ad un comportamento individuale e collettivo che favorisca la
concentrazione e la produttività delle lezioni e ad eseguire nei modi e nei tempi richiesti i
lavori programmati;
gli insegnanti sono tenuti a predisporre una razionale distribuzione del tempo delle
spiegazioni e delle verifiche e ad una correzione degli elaborati in tempi utili per il recupero;
i criteri di valutazione, una volta esplicitati dagli insegnanti e analizzati, si considerano
accettati.
b) I modi specifici di impiego del tempo scuola sono:




lezioni frontali e dialogate;
lavori di gruppo per le discipline che li prevedono;
visite di istruzione
esercitazioni guidate
c) Gli strumenti didattici che verranno impiegati sono:






testi scolastici e non;
materiali documentari ricavati dagli organi di stampa e da internet;
video, documentari,film anche in lingua straniera;
laboratori ( informatico, di scienze, multimediale,fisica);
biblioteca scolastica;
l‟uso di strumenti elettronici è possibile solo se esplicitamente autorizzato dall‟insegnante.
d) Quantificazione indicativa della richiesta di lavoro individuale aggiuntivo rispetto al tempo
scuola:
gli studenti si impegnano a organizzare il lavoro a casa e a ripartire le ore di studio dedicandosi con
costanza a tutte le discipline; gli insegnanti si impegnano a distribuire il carico di lavoro settimanale
in maniera il più possibile omogenea,evitando di effettuare nello stesso giorno più di un compito in
classe utile per la valutazione scritta.
Gli insegnanti si impegnano inoltre
 ad assegnare carichi di lavoro equilibrati;
 correggere i compiti assegnati
 essere disponibili a fornire chiarimenti;
 tenere conto dei ritmi di apprendimento della classe in relazione agli obiettivi
proposti,compatibilmente con la preparazione alle prove scritte degli esami di stato
3. Obiettivi cognitivi
La programmazione didattica si pone come obiettivo l‟acquisizione e lo sviluppo da parte degli
studenti delle seguenti capacità:
 riconoscere gli elementi che caratterizzano un testo, un problema, un‟immagine e saperli
organizzare gerarchicamente
 saper proporre elementi di analisi, distinguere dati da interpretazioni, collocare i temi in un
contesto di riferimento, proporre considerazioni personali;
 esporre in modo coerente e pertinente;
 utilizzare il lessico specifico delle discipline;
 comprendere le relazioni tra argomenti, temi, discipline;
 acquisire elementi di analisi critica;
 acquisire consapevolezza dei percorsi didattici e della loro logica interna;
 saper formulare progetti di ricerca ed elaborazione su temi che coinvolgono varie discipline.
4. Temi di lavoro e di ricerca multidisciplinare
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Il consiglio di classe si propone di evidenziare, nei percorsi curricolari delle singole discipline, quei
nuclei tematici che si prestano ad un approccio multidisciplinare e possono essere sviluppati in
preparazione dell‟Esame di stato, fornendo anche lo spunto per percorsi individuali.
Gli insegnanti si impegnano a:
 evidenziare nei percorsi curricolari i possibili raccordi e sviluppi;
 individuare con gli studenti le linee di approfondimento;
 offrire consulenza nel lavoro di ricerca individuale;
 verificare con gli studenti la traccia conclusiva della ricerca svolta.
5. Modalità di verifica
La tipologia delle prove di verifica sarà varia per favorire il controllo dell‟acquisizione di abilità
differenziate .
In particolare si utilizzeranno
 interrogazioni orali individuali dialogate;
 esercitazioni scritte a domande aperte, con eventuale quantificazione delle righe per la
risposta;
 test a scelta multipla, corrispondenze, completamento;
 comprensione, analisi e commento testi;
 relazione rivolta alla classe su un tema assegnato;
 esercizi con elaborazione di dati, grafici, ecc.;
 presentazioni alla classe di un lavoro di ricerca individuale o di gruppo;
 prove multidisciplinari in preparazione della terza prova dell‟Esame di stato.
Si ricorda che non è consentito l’uso di strumenti elettronici durante le prove di verifica; per
matematica, in accordo con le indicazioni ministeriali per l’esame di stato, la calcolatrice deve
essere non grafica e non programmabile.Ad ogni verifica sarà richiesta la consegna dei cellulari
spenti a cattedra
Gli insegnanti si impegnano a:
 comunicare le date delle verifiche scritte con almeno una settimana di anticipo;
 informare gli studenti su oggetto e scopo della verifica e sui criteri di valutazione della
stessa;
 favorire la comprensione degli errori attraverso la correzione collettiva e/o individuale;
 comunicare il risultato delle verifiche in tempo utile per un eventuale recupero;
 indicare il percorso necessario al recupero;
 programmare un numero adeguato di verifiche.
6. Criteri di valutazione trasversali alle discipline
Gli studenti verranno valutati in riferimento agli obiettivi comportamentali e cognitivi.
In particolare si ritiene indispensabile il raggiungimento degli obiettivi minimi in relazione a:
 capacità di comprendere gli argomenti specifici, correttamente formulati, secondo le regole e
i linguaggi di ciascuna disciplina;
 capacità di stabilire relazioni e connessioni tra parti di ciascuna disciplina e tra discipline
diverse nei lavori concepiti come multidisciplinari;
 capacità di esporre in forma corretta ed appropriata.
 livello dei contenuti acquisiti.
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La valutazione terrà conto anche
 della qualità della partecipazione alle lezioni (attenzione, interventi costruttivi ecc.);
 della puntualità e della continuità dell'esecuzione dei compiti assegnati;
 del livello di partenza, dei progressi registrati e dell‟impegno dimostrati nel lavoro
svolto
 correttezza del comportamento in ogni occasione didattica (ad esempio durante
l‟esecuzione di verifiche).
7. Scala di valutazione
Per quanto riguarda la valutazione, il c.di cl. adotterà la seguente scala di valutazione:
Elementi valutati
Descrittori
Voto *
Giudizio *
Conoscenza contenuti
(individuazione elementi fondamentali di un
testo , un problema, un‟immagine)
gravemente lacunosa/nulla
limitata/parziale
corretta/sufficiente
globale/articolata
approfondita
1-4
5
6
7-8
9-10
Grav.insufficiente
Insuffciente
Sufficiente
Discr. / buono
Distinto / Ottimo
gravemente scorretta
imprecisa
chiara/sufficiente
adeguata
appropriata/ organica/rigorosa
1-4
5
6
7-8
9-10
Grav.insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discr. / buono
Distinto / Ottimo
Confuse
parziali/limitate
sufficienti (individua i problemi o
imposta la risoluzione di quesiti
standard)
pertinenti/adeguate (con elementi di
approfondimento/ padronanza degli
strumenti risolutivi)
sicure(evidenzia relazioni complesse,
propone osservazioni personali/
propone procedimenti non standard)
1-4
5
6
Grav.insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
7-8
Discr. / buono
9-10
Distinto / Ottimo
Competenza linguistica:
a. correttezza formale e lessico specifico (uso
strumenti)
b. coerenza e struttura argomentative
Capacità complesse:
a. logiche (analisi e sintesi: comprensione di
relazioni interne ad un tema e collegamenti /
identificazione di procedimenti risolutivi /
trattazione di dati sperimentali)
b. ideative (elementi di analisi critica e
rielaborazione personale)
* Le diverse tipologie di verifica proposte durante l‟anno potranno essere finalizzate al controllo di
tutti o alcuni degli elementi indicati nella prima colonna.
La valutazione finale, espressa in voto o giudizio, risulta dalla combinazione delle valutazioni
assegnate a ciascun elemento preso in esame.
Si avvisano i genitori che i voti saranno trascritti sul libretto per le comunicazioni “scuola-famiglia”.
Gli studenti sono tenuti ad avere sempre con sé il suddetto libretto durante le ore di scuola. I genitori
sono invitati a controllare il medesimo libretto periodicamente, in quanto i docenti non sono tenuti a
verificare la presenza della firma dei genitori a fianco dei voti.
8. Attribuzione del credito scolastico
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In sede di scrutinio finale il C. di Cl. assegnerà a ciascuno studente il credito scolastico, sulla base
della media dei voti finali, secondo la tabella ministeriale qui inserita. Si ricorda che il voto di
condotta, attribuito in sede di scrutinio, concorre alla determinazione della media dei voti.
Tale credito viene sommato a quello dei due anni precedenti e contribuirà alla formazione del voto
dell‟Esame di Stato.
Tabella Decreto Ministeriale
Media dei voti
M=6
6 < M ≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
III anno
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Credito scolastico (punti)
IV anno
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
V anno
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
Nota: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il
credito scolastico, da attribuire nell‟ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tener in considerazione, oltre alla M dei voti, anche l‟assiduità della
frequenza scolastica, l‟interesse e l‟impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
9. Informazioni periodiche
Su delibera del Collegio docenti, l'anno scolastico è diviso in due periodi: il primo si
concluderà il 18 gennaio; il secondo il 7 di giugno.
A fine novembre il C.di c. comunicherà per lettera con i genitori degli alunni che
presentano un profitto insufficiente in diverse materie; la pagella relativa ai risultati
del primo periodo sarà consegnata a tutti dopo la chiusura del primo quadrimestre; a
metà del secondo periodo (marzo-aprile) il C.di c. comunicherà per lettera con i
genitori degli alunni che presentano un profitto insufficiente in diverse materie.
Naturalmente per qualsiasi chiarimento o comunicazione gli insegnanti sono
disponibili al colloquio con le famiglie nell‟orario stabilito dal ricevimento parenti,
previo appuntamento.
Si ricorda che, in base alla recente normativa, gli studenti saranno ammessi all‟Esame
di stato solo se avranno raggiunto la sufficienza in tutte le materie.
10. Modalità di recupero-consolidamento
In base ai risultati delle verifiche, nell‟ambito di ogni disciplina si provvederà, ove
necessario, a proporre un lavoro in itinere di recupero e consolidamento.
Attività di sportello o corsi di consolidamento saranno previsti nel corso dell‟anno, se
necessari.
47
11. Proposte di attività integrative alla programmazione didattica da svolgersi in orario
scolastico e/o extrascolastico
La classe parteciperà a proposte culturali (dibattiti, conferenze, mostre) di rilevante interesse, su
argomenti collegati alle attività didattiche. Le uscite saranno concordate dal C. di Cl. nel corso
dell‟anno. Saranno proposte anche attività integrative in orario extrascolastico come spettacoli
teatrali, mostre, conferenze, incontri di orientamento a libera partecipazione.
In particolare, parteciperà alle seguenti attività progettuali:
- educazione alla cittadinanza;
- adesione progetto musica nella didattica, se approvato in collegio;
- eventuale possibile breve ciclo di conferenze di astrofisica a febbraio in orario
scolastico per scienze;
- prevenzione del “Doping”
- CLIL in inglese per fisica – progetto MIT;
- doposcuola tra pari
- educazione tra pari
Visite didattiche già definite:
-
-
Possibile uscita al museo del „900
Possibile uscita al CUSMIBIO in dicembre per scienze
Possibile uscita didattica presso ISEC di Sesto S.Giovanni per una mostra fotografica
di Uliano Lucas con visita al Museo “Campari” e percorso sulle trasformazioni del
polo industriale (completamento del progetto dell'a.s.2012-2013)
Partecipazione a uno spettacolo teatrale organizzato per il “Giorno della Memoria”
Milano,
Per il C. di Cl.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
La coordinatrice
I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI
I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
(N.B: per tutte le firme si fa riferimento al documento originale inserito nel quaderno dei verbali della 5G)
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Allegato 2: criteri e griglie proposte dal consiglio di classe per la valutazione delle
tre prove scritte d’esame
L.S.S. CREMONA – MILANO
Esami di stato
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE 1° PROVA
CANDIDATO __________________________
Tipologia: SAGGIO BREVE
Ambito:
Conoscenza dell’argomento trattato
Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti
1
Incerta, imprecisa, parziale
2
Complessivamente adeguata, anche se generica e/o
basata sostanzialmente sui materiali forniti
3
Ampia e adeguata, basata anche sullo studio
con approfondimenti e apporti personali
4
Rispondenza ai requisiti del genere scelto e alla destinazione indicata: utilizzo corretto dei materiali, adeguata
scelta editoriale, titolazione, individuazione tesi e argomentazioni
Assolutamente inadeguata
1
Parziale o incerta
2
Complessivamente adeguata
3
Pienamente realizzata con proprietà e originalità
4
Lo sviluppo del testo è organico e coerente
In misura sufficiente
1
Parzialmente
2
In misura complessivamente sufficiente
3
Integralmente
4
Proprietà linguistica
Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato
o non idoneo, sintassi confusa
1
Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà,
sintassi nel complesso scorrevole
2
49
Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole
TOTALE
3
/15
La commissione
CANDIDATO ________________________
Tipologia: ARTICOLO
Conoscenza dell’argomento trattato
Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti
1
Incerta, imprecisa, parziale,
2
Sufficiente, basata sui materiali forniti e sullo studio
3
Ampia, con approfondimenti e apporti personali
4
Rispondenza ai requisiti del genere scelto e alla destinazione indicata:
ideazione, intitolazione, struttura giornalistica
Assolutamente inadeguata
1
Parziale
2
Sostanzialmente realizzata
3
Pienamente realizzata, con proprietà e originalità
4
Lo sviluppo del testo è organico e coerente
In misura insufficiente
1
Parzialmente
2
In misura complessivamente sufficiente
3
Integralmente
4
Proprietà linguistica
Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato
o non idoneo, sintassi confusa
1
Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà,
sintassi nel complesso scorrevole
2
Espressione chiara e corretta, lessico adeguato,
sintassi scorrevole
3
50
TOTALE___________
51
CANDIDATO __________________________
Tipologia: ANALISI DEL TESTO
Competenze di riscrittura, sintesi, comprensione
Del tutto inadeguate, prive di concetti
1
Incerte, imprecise, parziali
2
Complessivamente adeguate
3
Complete e precise
4
Padronanza degli strumenti di analisi
Incerta e spesso carente
1
Talvolta imprecisa ma complessivamente sufficiente
2
Adeguata ed efficace
3
Pertinenza e ampiezza della contestualizzazione e interpretazione critica
Del tutto inadeguata
1
Parziale
2
Sufficiente e/o con qualche spunto critico
3
Adeguata con collegamenti e riflessioni
4
Proprietà linguistica
Frequenti errori morfo-sintattici, lessico
non idoneo, punteggiatura inadeguata, sintassi confusa
Qualche errore morfo-sintattico, lessico talvolta impreciso,
punteggiatura non sempre adeguata, sintassi incerta
1
2
Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà,
sintassi nel complesso scorrevole
3
Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole
4
TOTALE
/15
La commissione
CANDIDATO __________________________
52
Tipologia: TEMA STORICO O D’ATTUALITA’
Conoscenza dell’argomento trattato: documentazione storica / informazione
Del tutto insufficiente, generica, assenza di concetti
1
Incerta, imprecisa, parziale
2
Complessivamente adeguata, anche se di livello generico
3
Ampia con approfondimenti personali
4
L’elaborato è pertinente alle indicazioni del titolo:
In misura insufficiente
1
Parzialmente
2
In misura adeguata
3
Integralmente
4
Lo sviluppo del testo è organico e coerente
In misura insufficiente
1
Parzialmente
2
In misura adeguata
3
Integralmente
4
Proprietà linguistica
Evidenti errori morfo-sintattici, lessico molto limitato
o non idoneo, sintassi confusa
1
Espressione sufficientemente corretta con poche improprietà,
sintassi nel complesso scorrevole
2
Espressione chiara e corretta, lessico adeguato, sintassi scorrevole
3
TOTALE
/15
La commissione
53
CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
SCRITTA (MATEMATICA)
Indicatori di riferimento :
 Impostazione del tema proposto (organizzazione e utilizzazione di conoscenze per analizzare
ed elaborare)
 Conoscenza dei contenuti e capacità di applicazione degli stessi (conoscenza di principi,
teorie, regole e procedure, calcoli e dimostrazioni sviluppati completamente)
 Competenze tecniche (correttezza nei calcoli e nei passaggi)
 Completezza della risoluzione (risoluzione di tutto il problema)
 Correttezza formale (proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione
puntuali e logicamente rigorosi, correttezza e precisione delle rappresentazioni geometriche e
dei grafici)
 Originalità della risoluzione (scelta di procedure ottimali e non standard)
Attribuzione dei punteggi :
 Un punteggio da 1 a 3 per una corretta impostazione iniziale del lavoro
 Un punteggio da 1 a 5 per la risoluzione di uno dei due problemi
 Un punteggio da 1 a 5 per la risoluzione dei quesiti richiesti
 Un punteggio da 1 a 2 per la correttezza formale, le competenze tecniche e l‟originalità della
soluzione
In presenza di soluzioni parziali o solo in parte corrette saranno utilizzati punteggi frazionari.
54
Seconda prova scritta:
MATEMATICA
Scheda di valutazione e punteggio
Abbinata ai criteri per la correzione e la valutazione della seconda prova scritta (Matematica)
CANDIDATO
Punteggi assegnati
(max 3 punti)
Impostazione globale lavoro :
impostazione del problema: 2 punti
impostazione di almeno due quesiti: 1 punto
Risoluzione del problema n.
( max 5 punti)
Conoscenza dei contenuti : 0 - 2 punti
Capacità di applicazione : 0 – 2 punti
Completezza della risoluzione 0 – 1 punti
Risoluzione di quesiti
n.
Conoscenze : 0.5
(max 5 punti)
Capacità.: 0.5
n.
Conoscenze : 0.5
Capacità: 0.5
n.
Conoscenze: 0.5
Capacità: 0.5
n.
Conoscenze : 0.5
Capacità: 0.5
n.
Conoscenze : 0.5
Capacità: 0.5
Correttezza formale
0 – 1 punti
(max 2 punti)
Competenze (tecniche e originalità) 0 – 1 punti
TOTALE
/15
55
CANDIDATO_____________________________________________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA
Nella griglia sotto riportata vengono individuati gli elementi valutati nella terza prova ed i relativi
descrittori di riferimento con i punteggi massimi.
Punteggio
Elementi valutati
Descrittori
Conoscenza contenuti
Quasi inesistente
Lacunosa
Parziale
Corretta anche se limitata
Ampia e articolata
Completa e approfondita
1
2
3
4
5
6
carente (gravi errori)
imprecisa (errori)
sufficiente (sostanzialmente corretta)
appropriata
1
2
3
4
quasi inesistenti (non pertinente)
carenti (forte disorganicità )
parziali (frammentarietà)
sufficienti (individua i problemi)
adeguate (selezione significativa)
1
2
3
4
5
Competenza linguistica:



correttezza formale
chiarezza espositiva
precisione terminologica
Competenze logiche:



pertinenza
coerenza/organizzazione
sintesi
56
Allegato 3: simulazioni di terza prova – tipologia B (max. 10 – 15 righe) – quesiti
(si ricorda che per inglese è stato consentito solo il dizionario monolingua)
8 gennaio 2014
Latino
1. L‟opera Bellum civile di Lucano è stata definita, fra l‟altro, “opera anticlassicista”. Quali aspetti
dell‟opera possono giustificare questa definizione?
2. Le “Epistulae ad Lucilium” riprendono i temi trattati nelle precedenti opere di Seneca. Illustra
quelli più significativi.
Inglese
1. Emily Bronte‟s novel “Wuthering Heights” combines Romantic, Victorian and even Augustan
features. Point them out focusing on the theme and on the characters.
2. Both main characters in Wilde‟s Dorian Gray and in Stevenson‟s Dr. Jekyll commit suicide at the
end of the novel. Does it happen for the same reason? What did they represent? Explain.
Filosofia
1. Quale il significato della storia per Hegel e come opera l‟astuzia della ragione nella storia stessa?
2. Quale il significato e l‟articolazione della filosofia dello spirito di Hegel? In particolare, cosa
rappresenta lo spirito oggettivo nei suoi diversi momenti?
Scienze
1. Nel XX secolo I cinque punti della teoria della selezione natural sono stati rivisti da cinque
“sottoteorie”. Dopo aver indicato che è l‟autore, spiega i cinque punti!
2. I vettori di espressione sono stati risolutivi nelle nuove frontiere delle biotecnologie: spiega
perché sono stati introdotti e il loro utilizzo in agricoltura e in medicina.
Fisica
1.Applicazione dei principi di conservazione nei collegamenti in serie e parallelo esaminati.
2.Spiega cosa rappresenta la seguente scrittura
𝜙𝑆 𝑏 =
𝑏 ∙ 𝑛 𝑑𝑎
Con S superficie, 𝑏 vettore e 𝑛 normale a S punto per punto, da elemento infinitesimo di superficie.
Proponi sintetici esempi di flusso di vettori visti nell‟ambito elettrico.
57
14 aprile 2014
Inglese
1. Auden‟s first poems reflect his political commitment ? Focus on the themes and the styles he
used in these poems and say if we can consider him a modernist poet or not. (in ten lines)
2. Explain the motto of “Brave New World” „s society “ Community, Identity, Stability “ and say
why it is ironic. Did Huxley agree with Blake‟s idea of contraries? (in ten lines)
Storia
1. Fasi della politica economica in Russia dalla rivoluzione del‟17 al „28
2. La fscistizzazione della società italiana
Scienze
1. Dopo aver spiegato la formazione delle Stelle a neutroni, giustifica il limite di Chandrasekhar
(massa,materia e emissione di particelle atomiche).
2. Quali sono le differenze e le parentele dall‟Homo Habilis all‟H.di Neanderthal specificando
l‟importanza del ritrovamento del ragazzo di Turkana e relativo periodo storico.
Fisica
1. Illustra i passaggi fondamentali che coinvolgono 𝐽 , 𝐸 , 𝑣𝑑 nell‟interpretazione microscopica
della legge di Ohm. Come si potrebbe misurare di 𝑣𝑑 ?
2. La conservazione dell‟energia è un principio fondamentale della fisica. In quali ambiti l‟hai
incontrata nella parte di elettromagnetismo fin qui svolto?
Storia dell’arte
1. Indica a lato dell‟immagine riprodotta autore, titolo, data e tecnica esecutiva. Illustra poi in modo
sintetico la corrente artistica, le caratteristiche pittoriche e compositive dell‟opera sviluppando in
modo specifico il tema del “colore” (max.10 righe).
2. Come cambia il ruolo della natura dal Romanticismo al Realismo, fino all‟Impressionismo di
Monet? Il candidato sviluppi in modo sintetico il tema proposto facendo i necessari riferimenti a
opere e autori trattati (max. 12 righe).
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