Documento del Consiglio di Classe

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Documento del Consiglio di Classe
Documento del
Consiglio di Classe
Art. 5 - Comma 2 - D.P.R. 23 Luglio 1998 N. 323
Classe Va
Liceo delle Scienze Umane
Opzione Economico-Sociale
Anno Scolastico 2015/2016
Anno Scolastico 2015/2016
Indice
•
Indice………………………………………………………….
2
•
La scuola……………………………………………………...
3
∼ Un po’ di storia…………………………………………...
3
∼ Orientamenti ideali……………………………………….
4
∼ Il Liceo Economico-Sociale………………………………
6
•
La Classe……………………………………………………...
9
•
I Docenti………………………………………………………
14
•
Programmazione educativa e didattica……………………….
15
∼ Obiettivi………………………………………………….
17
∼ Attività …………………………………………………..
18
∼ Simulazioni prove d’esame………………………………
20
Valutazione…………………………………………………...
21
∼ Criteri …………………………………………………….
22
∼ Griglie di valutazione……………………………………..
23
•
Tipologia delle prove…………………………………………
24
•
Attività di recupero…………………………………………...
24
•
Approfondimenti……………………………………………...
25
•
Allegati ……………………………………………………….
29
•
2
La scuola
Un po’ di storia
(estratto del PTOF 2015/2018)
La Scuola Superiore “Madre Mazzarello”, che dal 1924 offre, in Torino, un servizio
formativo-culturale alla gioventù, si qualifica come un’esperienza educativa dell’Istituto delle
Figlie di Maria Ausiliatrice che realizza, nella Chiesa e nella società, un progetto di
educazione cristiana nello stile del sistema preventivo di Don Bosco.
Fin dall’inizio l’Opera si rivolse alla popolazione delle fasce meno abbienti, con laboratori di
sartoria e ricamo per l’apprendistato delle ragazze che, secondo la legislazione allora vigente,
potevano essere assunte al lavoro a 12 anni; con una scuola materna per assistere i bambini
delle famiglie operaie; con corsi serali a carattere professionale (camiceria maschile, sbalzo di
pelle e metallo, economia domestica…).
Nell’anno 1931 ha inizio la Scuola Magistrale che ha il merito di aver formato le insegnanti di
tutte le Scuole Materne di Torino, con validità riconosciuta dalle competenti Autorità
cittadine.
Nel 1935 con l’avvio della costruzione di un nuovo complesso scolastico, si dà inizio alla
Scuola Elementare e all’Avviamento Professionale che nel 1962 si trasforma in Scuola Media
Unica.
Nel 1947 una nuova forma di Istruzione Professionale, con un duplice programma culturale e
professionale con un apprendistato in ditta, porta all’avvio della Scuola Aziendale di Sartoria
Maschile frequentata da una popolazione di profughe prima e immigrate poi, che, dopo tre
anni di frequenza, venivano assunte dalla ditta Marus.
Nel 1953, viene aperto l’Istituto Professionale femminile per l’abbigliamento, primo in Italia,
mentre dieci anni dopo il Magistero Professionale per la Donna viene trasformato in Istituto
Tecnico Femminile.
Nel 1966, in occasione della consegna della Medaglia d’oro da parte del ministro Oscar Luigi
Scalfaro, l’Istituto si presenta come un complesso comprendente: Scuola Materna, Scuola
Elementare, Scuola di Avviamento Professionale, Nuova Scuola Media, Scuola Magistrale,
3
Istituto Professionale per l’abbigliamento, Istituto Tecnico Femminile, Corsi serali (taglio,
sartoria, camiceri
a, ricamo, economia domestica, infermieristica familiare, dattilografia, stenografia, francese,
inglese).
È affiancato da un vasto complesso di opere sociali giovanili a carattere culturale con un
bacino di utenza che va ben oltre i confini del borgo.
Dal 1973 dato il numero elevato di attività e di utenza, le Figlie di Maria Ausiliatrice
decidono di costituire due plessi scolastici educativi.
All’ingresso n.14 si trovano la Scuola Elementare Parificata e la Scuola Media Legalmente
riconosciuta, mentre al n.2 la Scuola Materna, la Scuola Magistrale e l’Istituto Tecnico
Femminile.
Nel 1977 con D.M.15/09/1977 si avvia la Sperimentazione nel Biennio dell’Istituto Tecnico
comprendente tre indirizzi: Pedagogico-Sociale, Linguistico-Commerciale, Socio-Sanitario.
Nel 1992 l’Istituto Tecnico Femminile viene sostituito da due licei: il Liceo Linguistico
Europeo e il Liceo Scientifico Biologico.
Nel 1996 viene aggiornato il progetto del Liceo Biologico.
Nel 1998 prende avvio il Liceo della Comunicazione con opzione Beni culturali e Sociale.
Nel 2003viene aggiunta al Liceo della Comunicazione l’opzione “Civiltà comparate”, che si
conclude nel luglio 2008.
Nel 2010, in conformità con le indicazioni della legge 133 del 06/08/2008, si avviano le classi
1^ del Liceo Scientifico opzione Scienze applicate, del Liceo Linguistico, del Liceo delle
Scienze Umane opzione Economico- Sociale.
Orientamenti ideali
(estratto del PTOF 2015/2018)
Noi educatori religiosi e laici di questa Scuola, ci sentiamo parte viva di un patrimonio
educativo e culturale che ha la sua sorgente in Don Bosco e in Madre Mazzarello ed
4
ècaratterizzato dalla scelta di educare i giovani secondo una precisa finalità: aiutarli a
diventare “buoni cristiani ed onesti cittadini”.
È questa una prospettiva di educazione integrale in cui la fede è l’orizzonte che dà significato
all’attività educativa e la vita del giovane è il percorso quotidiano in cui si incarna e si rende
credibile la fede.
La linea concreta che qualifica il nostro progetto educativo consiste nell’offrire ai giovani
esperienze positive capaci di risvegliare e coinvolgere tutte le loro risorse.
L’esperienza fondamentale e qualificante è l’attività culturale che matura le facoltà
intellettuali, sviluppa la capacità di giudizio critico, mette a contatto col patrimonio acquistato
dalle passate generazioni, promuove il senso dei valori e prepara alla vita professionale.
In questa direzione operiamo alcune scelte di fondo attinte dal sistema preventivo salesiano:
• Ci riferiamo, in modo esplicito e condiviso, ai principi evangelici che diventano norme
educative, motivazioni interiori ed insieme mete finali;
• facciamo appello alle forze interiori della ragione, religione, amorevolezza che sono
dinamismi su cui far leva affinché il giovane si orienti con responsabilità nella scelta del
vero e del bene;
• privilegiamo il rapporto personale con i giovani, che si traduce in presenza educativa come
espressione concreta di amore;
• crediamo al valore del gruppo come possibilità concreta, per il giovane, di esercitare la
condivisione e la corresponsabilità, l’iniziativa e la libertà di partecipazione;
• offriamo il nostro servizio ai giovani che accettano di mettersi in dialogo leale e
costruttivo con l’ambiente educativo e con gli educatori;
• promuoviamo uno stile di solidarietà che consenta, agli utenti con minori possibilità
economiche, di usufruire della nostra azione educativa.
5
Il Liceo delle Scienze Umane – Opzione
Economico- Sociale
(estratto del PTOF 2015/2018)
Il percorso del Liceo delle Scienze Umane, approfondendo le teorie esplicative dei fenomeni
collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali, fornisce allo
studente le conoscenze, le abilità, le competenze necessarie per cogliere la complessità e la
specificità dei processi formativi e assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e
delle tecniche nel campo delle scienze umane. L’ opzione economico - sociale coglie i nessi
fra le scienze giuridiche, economiche e sociali; sviluppa ragionamenti rigorosi su argomenti
correlati a fenomeni economici e sociali; riflette criticamente sul senso comune, sulle fonti di
informazione e sui metodi di analisi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle
scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
•comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di
cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle
regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
•individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e la classificazione
dei fenomeni culturali;
•sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e
informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi
teorici;
•utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle
interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
•saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le
istituzioni politiche, sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea, sia a quella
globale;
•avere acquisito in due lingue straniere moderne strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
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PIANO DI STUDI del LICEO DELLE SCIENZE UMANE
opzione ECONOMICO - SOCIALE
Lingua e Letteratura Italiana
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze umane*
Diritto ed Economia Politica
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’Arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica e Formazione
Totale ore
I anno
4
3
3
4
3
3
3
2
2
2
29
II anno
4
3
3
4
3
3
3
2
2
2
29
III anno
4
2
2
3
3
3
3
3
2
2
2
2
31
IV anno
4
2
2
3
3
3
3
3
2
2
2
2
31
V anno
4
2
2
3
3
3
3
3
2
2
2
2
31
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Per le classi prima e seconda è attivo l’insegnamento, in lingua inglese, per un'ora alla
settimana, della disciplina di diritto ed economia (CLIL).
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Per le classi prima e seconda è attivo l’insegnamento, in lingua inglese, per un'ora alla
settimana, della disciplina di diritto ed economia (CLIL).
7
Attività e laboratori
1) Laboratorio di informatica.
2) Laboratorio linguistico.
3) Partecipazione a convegni e seminari su tematiche di indirizzo.
4) Laboratori multiculturali e multietnici sul territorio.
5) Visite guidate ad Enti Pubblici e Privati.
6) Adesione a progetti proposti da Enti Pubblici su tematiche di indirizzo.
7) Quotidiano in classe.
8) Stages.
9) Attività sportive in ambito extrascolastico.
10) Attività di orientamento in ambito extrascolastico.
8
La classe
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE (al 15 maggio 2016)
Totale
alunni
Femmine
Maschi
17
10
7
Elenco degli alunni:
1.CERETTO OBERTINO LUCA
2.COLOMBO RENATO
3.DI PIETRO SARA
4.GALLINI ERIKA
5.GENCHI GABRIELE
6.GENOVESE SARA
7.GIBIN JACOPO
8.GOSETTO MARYLUZ
9.LA PASTORESSA ROBERTA
10.LA NOTTE CHIARA
11.LORICA FEDERICA
12.MARTINOLI GIULIA
13.MONTALDO ARIANNA
14.MORI FEDERICO
9
15.PEDERIVA STEFANIA
16.RUGGIERI MATTEO
17.VALENTI ANDREA
10
Alunni inseritisi nella classe durante il triennio:
Inserimenti anni successivi
COGNOME
NOME
Classe
Scuola di Provenienza
MARTNOLI
GIULIA
4^
Liceo Scienze Umane Berti
MONTALDO
ARIANNA
3^
Liceo classico Vittorio Alfieri
DATI RELATIVI AL PERCORSO SCOLASTICO LICEALE
Alunni con carriera
regolare
Alunni con una ripetenza
12
5
11
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, in origine formata da ventotto alunni, è oggi costituita da 17 elementi che pur nella
loro eterogeneità sono riusciti, attraverso il dialogo, a valorizzare le differenze e a riconoscere
la varietà come ricchezza e opportunità di scambio e confronto positivo, e oggi appaiono
come un gruppo unito, che lavora in un clima sereno e armonico.
Nei confronti delle proposte educative il gruppo classe ha dimostrato un discreto interesse,
pur differenziandosi nel tipo di risposta data alle stesse: alcuni allievi hanno infatti maturato
una adesione maggiormente consapevole al progetto formativo, mentre altri si sono mostrati
più passivi.
Il dialogo educativo con gli insegnanti è stato aperto e costruttivo. La maggior parte degli
alunni ha evidenziato, nel corso del quinquennio, un comportamento corretto, che è migliorato
nel tempo.
La classe si è dimostrata in generale sempre collaborativa e questo ha favorito una conduzione
efficace dell’attività didattica dell’ora di lezione, in cui il clima di lavoro, la disciplina e
l’attenzione sono sempre stati buoni.
Nel complesso, la classe ha reagito con interesse alle proposte didattiche e formative,
scolastiche ed extrascolastiche, fatte dal corpo docente, ottenendo in taluni casi
riconoscimenti e apprezzamenti anche al di fuori della scuola..
Generalmente positiva è stata la collaborazione con le famiglie, attente alla vita scolastica dei
figli e sollecite negli interventi educativi.
Per quanto concerne l’aspetto più strettamente didattico, alcuni elementi hanno avuto un
percorso di studi lineare, raggiungendo risultati apprezzabili in tutte le materie durante l’intero
quinquennio. Altri hanno dimostrato maggiori fragilità e fatiche a sostenere i ritmi di lavoro
richiesti durante il triennio, a causa delle modeste risorse, unite a difficoltà organizzative e a
lacune di base. Tali difficoltà sono state in parte ridimensionate a fronte di grande impegno e
determinazione nello studio domestico, che hanno portato al raggiungimento degli obiettivi
minimi richiesti.
Una parte minore di allievi, a causa di lacune pregresse e scarso impegno, e non avendo
maturato negli anni una buona capacità di concentrazione, ha faticato a raggiungere esiti
sufficientemente positivi in alcune discipline. Qualche alunno, maggiormente motivato a un
discorso culturale ampio e organico, ha raggiunto buoni livelli di competenza e conoscenza, in
forza di un serio impegno nello studio e di discrete capacità organizzative. Il lavoro del
consiglio di classe si attiene alle indicazioni date dal PTOF. I docenti hanno concordemente
lavorato per il raggiungimento di tutti gli obiettivi dell’area cognitiva e formativa, per i quali
si rimanda all’apposita scheda di programmazione. Essi hanno privilegiato la didattica per
12
competenze, utilizzando le diverse metodologie possibili. Per il ricupero dei casi più
problematici il corpo docente ha istituito sportelli, corsi di sostegno pomeridiani e in itinere.
13
I docenti
Il Consiglio Docenti della classe V^ Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
risulta così costituito:
Continuità didattica nel
Cognome
Nome
Materia
triennio
BALBIANO
Elisabetta
Diritto e Economia Politica 3ª, 4ª, 5ª
D’ARAMENGO
BELLUZZI
Francesco
Religione
3ª, 4ª, 5ª
DAPINO
Riccardo
Storia dell’Arte
4ª, 5ª
DE SANTIS
Valentina
Matematica
e Fisica
3ª, 4ª, 5ª
4ª, 5ª
DUCHENE
Claudia
Francese
3ª, 4ª, 5ª
MUSSO
Renata
Scienze motorie e sportive
3ª, 4ª, 5ª
RIGAMONTI
Donata
Scienze Umane
3ª, 4ª, 5ª
SARGIAN
Roberta
Filosofia
e Storia,
coordinatrice di classe
4ª, 5ª
3ª, 4ª, 5ª
TRINCHERO
Sonia
Italiano
3ª, 4ª, 5ª
ZITO
Giuseppina
Inglese
5ª
14
Programmazione educativa e didattica
GLI OBIETTIVI
OBIETTIVI
EDUCATIVI E DIDATTICI
RISULTATI ATTESI
•
Arricchire e consolidare
le conoscenze e le abilità
acquisite.
•
•
Rafforzare le capacità di
analisi e di sintesi.
•
Area cognitiva
•
Esercitare la capacità
critica.
•
•
Applicare la
metodologia della
ricerca.
•
15
Utilizzare con competenza la
terminologia specifica di ogni disciplina.
Riferire oralmente e produrre per scritto
elaborati corretti, documentati e
funzionali alle richieste.
Individuare le relazioni esistenti tra
elementi diversi del sapere, creando
sintesi organiche.
Selezionare, collegare e sviluppare gli
elementi essenziali all’interno di ogni
disciplina.
Rielaborare le conoscenze acquisite,
stabilendo relazioni tra materie affini.
Sostenere le proprie affermazioni,
giustificandole con opportuna
documentazione.
Esprimere giudizi ed opinioni motivate.
Costruire mappe diversificate di
raccordo pluridisciplinare.
•
•
Area
etico-sociale
Crescere nella capacità di
relazione e interazione
con l’altro e con il
gruppo.
•
•
•
Conoscere prospettive di
Orientamento studio e di lavoro postdiploma.
16
Saper portare avanti gli impegni assunti
con decisione, fedeltà e coerenza.
Riconoscere il valore della scelta e del
cammino condiviso con gli altri in vista
di un’educazione a una buona
cittadinanza.
Riconoscere le potenzialità del gruppo
nel suo insieme.
Saper partecipare al dialogo educativo,
divenendo protagonisti della proposta
formativa della scuola.
Orientare attese e impegno verso
traguardi realizzabili, consoni alle
attitudini personali, alle richieste e alle
offerte della società.
LE ATTIVITÀ
Gli obiettivi didattici riportati nella scheda di programmazione annuale sono stati perseguiti
nel corso dell’anno 2015/2016 anche con le seguenti attività:
ATTIVITÀ
Percorso
formativo
annuale
PERIODO
•
Incontri con l’équipe di formazione della
scuola sui temi seguenti:
- L’anno giubilare della misericordia.
•
Ora di formazione con il gruppo classe (con la
Coordinatrice di Classe).
•
Messe comunitarie per tutta la scuola in
occasione dell’apertura e della chiusura
dell’anno scolastico e delle festività natalizia e
pasquale.
•
Cena di solidarietà per le missioni nei Paesi
poveri del mondo.
•
Festa dell’accoglienza alle classi prime presso
il “Colle don Bosco” a Castelnuovo don
Bosco.
•
Festa del “Grazie” presso la nostra scuola.
•
Confessioni.
Ottobre-Maggio
Giornate di
spiritualità
Casa Salesiana di Cogne.
15 e 16 febbraio
2016
Viaggio di
istruzione
Madrid e Toledo
1-4 Marzo 2016
Uscite e attività
culturali
•
Visita a Expo 2015
•
Incontro con il giornalista Domenico
Quirico
•
Visione del film “Malala”
17
Ottobre 2015
18 dicembre 2015
22 dicembre 2015
18 Dicembre 2015
•
•
•
•
Visita al Planetario di Pino Torinese.
Incontro con il sacerdote salesiano
Domenico Ricca sul tema della detenzione
giovanile
29 gennaio2015
Febbraio 2016
Partecipazione al “Treno della memoriaAuschwitz”perl’ allieva Erika Gallini
23 Marzo 2016
•
•
Scienze Motorie e
Sportive
Masterclass di Astronomia e Fisica presso
il dipartimento di Fisica dell’ università di
Torino per le allieve Gallini e Di Pietro.
23 marzo 2016
Incontro con il dott. Lorenzo Del Boca
sulle caratteristiche della scrittura
giornalistica
27 Aprile 2016
•
Incontro con sua Beatitudine il patriarca di
Antiochia YoussefIII Younan sulla
situazione dei cristiani d’ Oriente
•
Visita alla mostra “Torino e la prima
guerra mondiale”
•
Viaggio-Premio di quattro giorni a
Bruxelles per l’allievaErika Gallini,
vincitrice del concorso “Diventiamo
Cittadini Europei”.
•
Corso di pattinaggio su ghiaccio.
•
Corso di arrampicata sportiva.
•
Giochi AGESC, presso il centro polivalente
Laura Vicuña a Rivalta (atletica, calcio, nuoto,
18
6 Maggio 2016
21-23 Maggio
Ottobre-Novembre
2015
Febbraio-Marzo
2016
pallacanestro, volley).
16 marzo-8 aprile
2016
•
Diritto-Economia
•
•
•
Orientamento
•
Partecipazione, attraverso la presenza a una
conferenza e alla stesura di un saggio, al
concorso “Diventiamo cittadini europei”,
indetto dalla Consulta Regionale Europea. La
conferenza si è svolta presso il centro incontri
della Regione
Piemonte,in corso Stati Uniti a Torino l'11
Novembre 2015. L'allieva Erika Gallini è stata
selezionata (tra 1235 partecipanti),
posizionandosi 50^ ; tale risultato le consentirà
di partecipare al viaggio- studio organizzato
dal Consiglio Regionale del Piemonte a
Bruxelles dal 21 al 23 maggio.
Modulo sull'Unione Europea con metodologia
CLIL in lingua inglese.
Prosecuzione del progetto “Il quotidiano in
classe”, iniziato in 3^, attraverso la lettura e il
commento settimanale dei quotidiani "Corriere
della Sera", "Sole 24 ore" e "La Stampa".
Prosecuzione e conclusione degli stages
(iniziativa “Stages per i Licei”), che ha
impegnato un terzo della classe in diverse
realtà imprenditoriali pubbliche e private in
Torino e provincia per un periodo compreso
tra le 2 e le 4 settimane.
Partecipazione alle giornate di “Porte aperte
all’ università”
19
SettembreDicembre
2015
Ottobre-Maggio
Ottobre-Maggio
Luglio 2015Settembre 2015
Febbraio-Marzo
2016
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Durante l’anno si sono svolte le seguenti simulazioni delle prove d’esame:
Tipologia
Data
Discipline coinvolte
PRIMA PROVA
25/11/2015
11/4/2016
Italiano
25/02/2016
SECONDA PROVA
Diritto e Economia Politica
20/05/2016
10 /12/ 2015
Inglese, Filosofia, Diritto, Storia dell’Arte,
Fisica
(Tipologia B con 2 quesiti)
23/05/2016
Storia, Scienze Umane, Francese,
Matematica
(Tipologia B con 3 quesiti)
TERZA PROVA
20
VERIFICA E VALUTAZIONE
TEMPI
STRUMENTI
Momenti
di
verifica
e
valutazione
della
programmazione sono soprattutto gli scrutini di fine
trimestre e pentamestre (conclusione dell’anno
scolastico), nonchéintertrimestrali e interpentamestrali, i
cui risultati sono comunicati ad alunni e genitori
attraverso il registro elettronico e le pagelle.
!
Voti numerici.
!
Giudizi sintetici.
!
Giudizi analitici.
!
Attività di recupero
ed integrazione in itinere.
Alla formulazione dei giudizi concorrono, in itinere, le
verifiche orali e scritte di ciascuna disciplina,
l’osservazione di atteggiamenti e comportamenti, la
partecipazione alla vita scolastica nella varietà dei suoi
momenti, la regolarità della frequenza e la condotta.
!
Attività di approfondimento
in itinere.
!
Osservazioni.
!
Valutazioni globali.
CRITERI
Al fine di rendere il più possibile omogenee e coerenti le valutazioni, nel corso dell’anno ogni
docente ha utilizzato, per le proprie prove, la griglia riportata di seguito, concordata con
l’intero Collegio Docenti in sede di programmazione di inizio anno (ed inserita nel PTOF
della Scuola).
Voto
Conoscenze
Competenze
Usa in modo scorretto ed
Non compare alcuna
Impreparato
improprio il linguaggio ed è
conoscenza o non è
(1-3)
assente l’organizzazione dei
valutabile.
contenuti.
21
Capacità
Incapacità di rielaborazione
e/o applicazione.
4
Contenuti molto
lacunosi e/o
gravemente
scorretti.
5
Usa in modo scorretto la
Conosce in modo
terminologia. E’ frammentaria
frammentario i
l’organizzazione logica delle
contenuti essenziali.
conoscenze.
Analizza, sintetizza e
applica in modo
approssimativo i contenuti
essenziali.
6
Usa in modo sostanzialmente
Conosce i contenuti corretto la terminologia
essenziali.
specifica e, se guidato,
organizza le conoscenze.
Analizza, sintetizza ed
applica i contenuti
essenziali, se orientato.
7
8
10
Inadeguate capacità di
analisi, sintesi e/o
applicazione .
Possiede una
conoscenza
consolidata.
Usa in modo corretto la
terminologia specifica ed
organizza in modo lineare le
conoscenze.
È capace di analizzare,
sintetizzare ed applicare in
modo autonomo e di
contestualizzare i dati
forniti.
Possiede una
conoscenza
approfondita.
Usa in modo appropriato la
terminologia specifica ed
organizza in modo strutturato le
conoscenze.
È capace di analizzare,
sintetizzare, applicare,
approfondire e valutare in
modo autonomo e di
effettuare collegamenti
interdisciplinari.
Usa in modo puntuale ed
efficace la terminologia ed
organizza in modo accurato e
personale le conoscenze.
È capace di analizzare,
sintetizzare, applicare,
approfondire, valutare e
rielaborare in modo sicuro e
completo e di effettuare
collegamenti
interdisciplinari.
Possiede una
conoscenza ampia.
9
Scarso od errato uso dei
linguaggi e dell’organizzazione
logica dei contenuti.
Possiede una
Usa il lessico specifico ed
conoscenza ampia e organizza le conoscenze in
documentata.
modo brillante e rigoroso.
22
È capace di analizzare,
sintetizzare, applicare,
approfondire, valutare,
rielaborare e collegare in
modo brillante e creativo.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Durante l’anno scolastico allievi e docenti hanno usato anche griglie di valutazione che
tenessero conto dei punteggi d’esame (in particolare in occasione delle simulazioni sia delle
prove scritte sia di quella orale).
Negli allegati sono riportati i livelli di valutazione a cui le singole discipline si sono riferite
per costruire le relative griglie di valutazioni.
23
Storia
Filosofia
Inglese
Francese
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Sc. Motorie e
Sportive
Religione
Interrogazione orale
Italiano
Diritto e Economia
Pol.
Scienze Umane
Tipologia delle prove
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Analisi, sintesi e commento di un testo X
X
X
Tema tradizionale
X
X
Saggio breve
X
X
Articolo di giornale
X
Trattazione sintetica (tipologia A)
Domande aperte a risposta breve
(tipologia B)
Risoluzione di problemi e/o esercizi
X
X
X
X
Comprensione di un testo
Test a scelta multipla o
completamento
Test motori e attitudinali
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
(tip. C)
Storia
Filosofia
Inglese
Francese
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Sc. Motorie e
Sport.
Religione
Curricolari
Extra-curricolari (orario extrascolastico)
Italiano
Diritto e
Economia
Scienze Umane
Attività di recupero
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
24
Gli approfondimenti
In riferimento all’Ordinanza Ministeriale n. 11, Prot. n. 320, Roma, 29 maggio 2015:
Il colloquio ha inizio con un argomento disciplinare o pluridisciplinare, scelto
dal candidato, anche riferito ad attività o esperienze attuate durante l’ultimo
anno del corso di studi secondo quanto previsto dall’articolo 14, comma 4.
gli alunni della V Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale cominceranno il
colloquio a partire dal seguente argomento:
CANDIDATO
TITOLO
1
CERETTO
OBERTINO
LUCA
Un’esperienza di stage
di lavoro.
2
COLOMBO
RENATO
Il Cottolengo
3
DI PIETRO
Sara
Enigma
4
GALLINI
Erika
Adroterapia: ricerca e
innovazione
5
GENCHI
Gabrile
Il mercato assicurativo
6
GENOVESE
Sara
Vita al nido
7
GIBIN
Jacopo
Lamia esperienza in
ELPE
8
GOSETTO
Maryluz
La bellezza è in
ognuno di noi.
25
9
LA NOTTE
Chiara
La responsabilità del
commercialista e l’uso
della statistica
aziendale.
10
LA
PASTORESSA
Roberta
Immigrazione e
cittadinanza
11
LORICA
Federica
Flussi migratori nella
storia.
12
MARTINOLI
Giulia
La ricerca della
felicità.
13
MONTALDO
Arianna
Il condizionamento.
14
MORI
Federico
Sermig: arsenale della
pace.
15
PEDERIVA
Stefania
Immigrazione: risorsa
o rischio.
16
RUGGIERI
Matteo
Gli effetti delle
imposte.
17
VALENTI
Andrea
Sci alpino e disabilità
26
Allegati
•
Programmazioni disciplinari
Schede di programmazione di ciascun insegnante per ogni materia.
•
Prove di simulazione e griglie di valutazione per disciplina
Tracce e quesiti assegnati durante l’Anno Scolastico in occasione delle simulazioni
delle Prove d’Esame e le relative griglie di valutazione.
•
Piano di studio personalizzato
I PDP e il PEI per i candidati Renato Colombo, Jacopo Gibin e Andrea Valenti restano
a disposizione della Commissione in Presidenza.
27
Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dal Consiglio dei Docenti:
Cognome
Nome
Materia
Firma
BALBIANO
D’ARAMENGO
Elisabetta
Diritto e Economia Politica
BELLUZZI
Francesco
Religione
DAPINO
Riccardo
Storia dell’Arte
DE SANTIS
Valentina
Matematica
e Fisica
DUCHENE
Claudia
Francese
MUSSO
Renata
Scienze motorie e sportive
RIGAMONTI
Donata
Scienze Umane
SARGIAN
Roberta
Filosofia
e Storia,
coordinatrice di classe
TRINCHERO
Sonia
Italiano
ZITO
Giuseppina
Inglese
La Preside
Prof.ssa Maria Rosa Sinistrero
_________________________
Torino, 15 maggio 2016.
28
ALLEGATI
29
PROGRAMMA
Anno scolastico 2015/’16
Liceo Scienze Umane – economico-sociale
Docente : prof. Belluzzi Francesco
Classe: V LES
Materia: religione
Libri di testo: L.SOLINAS, Tuttii colori della vita, SEI ; La Bibbia (versione CEI 2008)
MODULO
CONOSCENZE E COMPETENZE
CONTENUTI
LA CHIESA *Riconoscere diversi atteggiamenti dell'uomo nei
E LA
confronti di Dio e le caratteristiche della fede matura
MODERNITÀ *Argomentare una risposta a critiche ed obiezioni
formulate sulla credibilita' della religione cristiana
*Applicare criteri ermeneutici adeguati ad alcuni
testi biblici, in particolare a quelli relativi agli eventi
principali della vita di Gesù
*Identificare nella storia della Chiesa dal medioevo
all'epoca moderna nodi critici e sviluppi significativi
*Riconoscere l'attività missionaria della Chiesa nei
diversi continenti e analizzare il rapporto fra
evangelizzazione e vicende storico-politiche
contestuali
*Individuare le cause delle divisioni tra i cristiani e
OLOCAUSTO valutare i tentativi operati per la riunificazione della
Chiesa
*Cogliere in opere d'arte(architettoniche, figurative,
filosofiche,letterarie e musicali...) elementi
espressivi della tradizione cristiana
*Individuare il rapporto fra coscienza, verita' e
liberta' nelle scelte morali dei cattolici
IL MALE
*L'uomo e la ricerca della verità: l'incontro tra
filosofia e teologia, tra scienza e fede|
*Nuove espressioni di spiritualità cristiana
nell'epoca moderna per la predicazione, la preghiera,
l'educazione, la carita' e la testimonianza di vita
*Evangelizzazione di nuovi popoli: rapporto tra fede
e cultura locale
*Giustizia e pace, liberta' e fraternita' nelle attese dei
popoli e nell'insegnamento del cristianesimo.
•
-
Dialogo con la
natura
Il problema ecologico e la
Chiesa:
Introduzione alla lettura
della Laudato Si di Papa
Francesco
- Dialogo con la
cultura: le altre
religioni
NostraeAetate –
confronto con le grandi
religioni o filosofie
religiose del mondo
- Visione del film
Ausmertzen
- La differenza come
valore
- La religione ha
ancora un valore
- Antropologia e
filosofia del male
- Interpretazioni del
male nelle grandi
religioni (ebraismocristianesimo, islam,
induismo-tantrismo)
- Esempio di
compassione di
fronte al male:
S.Francesco d’Assisi
Le lezioni sono state frontali e partecipate, talvolta proposte dagli allievi stessi come frutto
di proposte di ricerca
30
•
Gli strumenti utilizzati sono prevalentemente video, internet e siti consigliati. Visione di
film tematici e storici per approfondimento su opere e temi religiosi e sociali.
Torino, 13/05/16
L’insegnante
I Rappresentanti di classe
Prof. Francesco Belluzzi
______________________
______________________
31
PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
LICEO:
LES
CLASSE:
V^
DOCENTE:
Trinchero Sonia
MATERIA:
Italiano
TESTI IN USO:
!
Bologna-Rocchi, Rosa fresca aulentissima, vol. 2 (dal Barocco al Romanticismo), Loescher,
Torino 2011 (Romanticismo, Manzoni, Leopardi).
!
Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 5 (dall’età postunitaria al primo
Novecento), Paravia, Torino, 2014 (età del Positivismo e del Realismo, Verga, Carducci,
Decadentismo, Pascoli, D’Annunzio, Futurismo, Svevo, Pirandello).
!
Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 6 (dal periodo tra le due guerre ai giorni
nostri), Paravia, Torino, 2014 (Ungaretti, Ermetismo, Montale).
CONTENUTI
CORRENTI LETTERARIE - AUTORI
TESTI ANALIZZATI
Il Romanticismo:
• Caratteri generali del Romanticismo
• Madame de Staël, Esortazioni e attacchi
europeo: periodo ed area di diffusione;
agli intellettuali italiani (dall’articolo Sulla
origine ed evoluzione del termine
maniera e l’utilità delle traduzioni).
“romantico”; tematiche (dissidio
• P. Giordani, Un italiano risponde al
dell’uomo moderno e frammentismo,
discorso della de Staël (testo consegnato in
titanismo, sehnsucht, contestazione della
fotocopia).
società borghese, tòpos della fuga,
• G. Berchet, La poesia popolare (dalla
fusionalismo e concezione panteistica
Lettera semiseria di Grisostomo al suo
della Natura, esaltazione dell’interiorità e
figliuolo).
della soggettività, concezione della
poesia come attività conoscitiva e
creativa, concezione dell’arte come
espressione del genio individuale,
riscoperta del Medioevo, l’idea di
nazione e il sentimento nazionale, il
Sublime).
• Il ruolo dell’intellettuale; la nascita
32
•
dell’editoria moderna e il ruolo delle
riviste (L’Antologia, Il Conciliatore, Il
Politecnico).
La polemica classico-romantica in Italia;
le posizioni di Giordani, Berchet,
Leopardi e Manzoni; e i principali
manifesti del Romanticismo italiano.
Alessandro Manzoni:
• La biografia.
• Il pensiero e la poetica (l’influenza
dell’Illuminismo, degli idéologues francesi e
del Romanticismo; gli effetti ideologicoletterari della conversione al Cattolicesimo;
la riflessione sulla Fede e sulla Provvidenza;
la concezione della storia e della letteratura).
• Inni sacriedOdi civili.
• La funzione del coro e le Tragedie: Adelchi,
Conte di Carmagnola.
• Dal Fermo e Lucia a I promessi sposi: le
edizioni; il rapporto con il romanzo storico
di W. Scott; la scelta del Seicento; la scelta
degli “umili”; il problema del male e del
dolore; la Provvidenza; l’ironia; l’intreccio e
la struttura del romanzo; il sistema dei
personaggi; il lieto fine “senza idillio”; il
problema della lingua.
Giacomo Leopardi:
• La biografia.
• Pessimismo storico e cosmico.
• La poetica del vago e dell’indefinito;
poesia dell’immaginazione e poesia del
sentimento¸ valore della rimembranza.
• Lo Zibaldone.
• I Canti: genesi, titolo e struttura;
partizioni interne.
• Le Operette morali: genesi e struttura;
fonti e modelli; tematiche.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
33
Lettre à M. Chauvet: “vero storico” e “vero
poetico”.
Lettera sul Romanticismo: l’utile, il vero,
l’interessante.
La Pentecoste.
Il cinque maggio.
Coro dell’atto II de Il conte di Carmagnola.
Coro dell’atto III dell’Adelchi.
Coro dell’atto IVdell’Adelchi (testo
consegnato in fotocopia).
I promessi sposi: capp. I-IV; VI; VIII-X;
XII-XV; XVII; XIX-XXI; XXIII (colloquio
del cardinale Borromeo con l’Innominato);
XXV-XXVI (colloquio del cardinale
Borromeo con don Abbondio); XXVII (la
biblioteca di don Ferrante);
XXXI-XXXII; XXXIII (don Rodrigo
vittima del contagio, il tradimento del
Griso); XXXIV-XXXVI; XXXVIII.
Passi tratti dallo Zibaldone: Indefinito del
materiale, materialità dell’infinito; La
poetica del vago, dell’indefinito, del
ricordo.
Il passero solitario.
L’infinito.
La sera del dì di festa.
A Silvia.
Canto notturno di un pastore errante per
l’Asia.
La quiete dopo la tempesta.
Il sabato del villaggio.
La ginestra o il fiore del deserto.
L’Età del Positivismo e del Realismo:
• Le ideologie e il conflitto tra intellettuale e
società.
• L’Evoluzionismo di C. Darwin.
• Il Naturalismo francese: fondamenti teorici;
la poetica di Zola e il Ciclo dei RougonMacquart.
• Il Verismo italiano.
Giovanni Verga:
• La biografia.
• La svolta verista.
• La tecnica narrativa: impersonalità; eclisse
dell’autore; regressione del narratore;
straniamento; discorso indiretto libero;
mimesi linguistica.
• La poetica verghiana: pessimismo; “ideale
dell’ostrica”; religione della famiglia.
• Le raccolte di novelle: Vita dei campi;
Novelle rusticane.
• Il Ciclo dei Vinti: I Malavoglia (intreccio,
sistema dei personaggi, spazio e tempo della
narrazione, temi e carattere corale del
romanzo); Mastro don Gesualdo (l'intreccio
e l'impianto narrativo, la religione della
"roba", il contrasto tra etica ed economia).
Giosue Carducci:
• La biografia.
• L’evoluzione ideologica e letteraria; le due
fasi della sua produzione lirica.
• Le Rime nuove e le Odi barbare.
Il Decadentismo:
• La visione del mondo decadente.
• I fondamenti filosofico-scientifici del
Decadentismo: Nietzsche, Bergson, Freud,
Einstein.
• La poetica: Estetismo; Simbolismo; la
•
•
•
Dialogo della Natura e di un Islandese.
Cantico del Gallo Silvestre.
Dialogo di un Venditore di almanacchi e di
un Passeggere.
•
E. e J. De Goncourt, Prefazione
aGerminieLacerteux.
E. Zola, Prefazione a Il romanzo
sperimentale.
•
•
•
Prefazione a L’amante di Gramigna.
Fantasticheria.
Rosso Malpelo.
La Roba: le strategie narrative e i rimandi al
genere fiabesco.
Prefazione a I Malavoglia.
Brani antologizzati dei cap. I, IV, XV de I
Malavoglia.
La morte di mastro-don Gesualdo.
Lettura integrale di Storia di una capinera.
•
•
•
•
•
•
Pianto antico.
Idillio maremmano
Alla stazione in una mattina d’autunno.
•
•
•
•
•
•
34
•
•
•
poesia “pura”; il poeta “veggente”; la
rivoluzione del linguaggio poetico.
Temi e miti della letteratura decadente.
Charles Baudelaire e i Fiori del male.
Il romanzo decadente in Europa: Huysmans
e Wilde.
Giovanni Pascoli:
• La biografia.
• La visione del mondo e la poetica del
“Fanciullino”, delle “corrispondenze” e
delle “piccole cose”.
• I temi e i miti della poesia pascoliana.
• Le innovazioni stilistiche, il fonosimbolismo
e le soluzioni formali.
• Le raccolte poetiche: Myricae; Canti di
Castelvecchio.
Gabriele D’Annunzio:
• La biografia.
• La crisi dell’Estetismo: Il Piacere.
• L’ideologia superomistica.
• Le Laudi e il vitalismo panico di Alcyone.
Il primo Novecento:
• Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo.
Italo Svevo:
• La biografia.
• La formazione culturale e i maestri di
pensiero (Schopenhauer, Nietzsche, Darwin
e Freud).
• Una vita e Senilità: la vicenda, le tematiche,
la figura dell’inetto e l’impostazione
narrativa.
• La coscienza di Zeno: il nuovo impianto
narrativo, il tempo “misto” la vicenda e le
tematiche (il fumo; la morte del padre; la
storia del proprio matrimonio; la moglie e
l’amante; la storia dell’associazione
commerciale con G. Speier; Psico-analisi).
•
•
•
•
Corrispondenze di Baudelaire.
Spleen di Baudelaire.
L’albatro di Baudelaire.
Vocali di Rimbaud.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Passi antologizzati da Il fanciullino.
Arano.
Lavandare.
X Agosto.
L’assiuolo.
Temporale.
Novembre.
Il lampo.
Il gelsomino notturno.
•
Il ritratto di Andrea Sperelli e di Elena Muti
da Il Piacere.
La sera fiesolana.
La pioggia nel pineto.
•
•
•
•
F.T. Marinetti, Manifesto del Futurismo.
F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della
letteratura futurista.
•
Da Senilità (cap. I): Il ritratto dell’inetto
(cap. I); La trasfigurazione di Angiolina
(cap. XIV).
Da La coscienza di Zeno: La morte del
padre; La salute “malata” di Augusta; La
morte dell’antagonista; Psico-analisi; La
profezia di un’apocalisse cosmica.
•
35
Luigi Pirandello:
• La biografia.
• La poetica e la visione del mondo: il
vitalismo; il contrasto forma-vita; le
maschere; le “trappole” della vita sociale; la
figura del “forestiere della vita”; “vivere e
vedersi vivere”; il relativismo conoscitivo;
l’“umorismo”.
• Novelle per un anno: novelle “siciliane” e
novelle “piccolo borghesi”.
• I romanzi: Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno
e centomila.
• La produzione teatrale: lo svuotamento del
dramma borghese, il grottesco e il “teatro
nel teatro”: Così è (se vi pare); Sei
personaggi in cerca d’autore; Ciascuno a
suo modo; Questa sera si recita a soggetto.
•
•
•
•
•
Dal saggio L’umorismo: Un’arte che
scompone il reale.
La trappola.
Ciàula scopre la luna.
Il treno ha fischiato.
Lettura integrale di Il fu Mattia Pascal.
Da Uno, nessuno e centomila: Nessun nome.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
In memoria.
Il porto sepolto.
Veglia.
I fiumi.
San Martino del Carso.
Mattina.
Soldati.
Girovago.
Tutto ho perduto.
Non gridate più.
•
La letteratura tra le due guerre:
• La realtà politico-sociale in Italia; la politica
culturale del Fascismo; la situazione
linguistica e il ruolo della radio e del
cinema.
• L’Ermetismo.
Giuseppe Ungaretti:
• La biografia.
• L’Allegria: la componente autobiografica; la
poesia come illuminazione e l’analogia;
vicende editoriali e titolo dell’opera;
struttura e temi; le innovazioni formali.
• Il Sentimento del tempo.
• Il dolore.
Eugenio Montale:
• La biografia.
• Ossi di seppia: il titolo e il motivo
dell’aridità; la memoria e l’“indifferenza”; la
•
ricerca del “varco”; il correlativo oggettivo;
•
il “male di vivere”.
•
• Le occasioni: la poetica degli oggetti; la
36
I limoni.
Non chiederci la parola.
Meriggiare pallido e assorto.
•
donna salvifica.
La bufera e altro: l’esperienza della
Seconda Guerra Mondiale; Clizia l’antiBeatrice; il recupero dell’infanzia.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Spesso il male di vivere ho incontrato.
Gloria del disteso mezzogiorno.
Cigola la carrucola nel pozzo.
Forse un mattino andando in un’aria di
vetro.
Casa sul mare.
Dora Markus.
Non recidere forbice quel volto.
La casa dei doganieri.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un
milione di scale.
DANTE ALIGHIERI – PARADISO
Testo in uso: Dante Alighieri (a cura di Alessandro Marchi), La Divina Commedia, Paravia.
Argomenti:
•
Struttura generale del Paradiso.
•
Lettura, analisi e commento dei canti: I, III, VI, XI, XV, XVII, XXXIII.
Torino, 15 maggio 2016.
La Docente
Prof.ssa SoniaTrinchero
37
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- Sociale
Classe 5^
PROGRAMMA DI FISICA
• Le cariche elettriche
L’elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
La carica elettrica
La legge di Coulomb
L’elettrizzazione per induzione
• Il campo elettrico ed il potenziale
Il vettore campo elettrico
Il campo elettrico di una carica puntiforme
Le linee del campo elettrico
Il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss
L’energia elettrica
La differenza di potenziale
La circuitazione del campo elettrostatico
Il condensatore piano
•
La corrente elettrica
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione
I circuiti elettrici
Le leggi di Ohm
Resistori in serie
Resistori in parallelo
Lo studio dei circuiti elettrici
La forza elettromotrice
La trasformazione dell’energia elettrica
La corrente nei liquidi e nei gas
•
Il campo magnetico
La forza magnetica
Le linee del campo magnetico
Forze tra magneti e correnti
Forze tra correnti
L’intensità del campo magnetico
La forza su una corrente e su una carica in moto
Il campo magnetico di un filo e in un solenoide
Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss
La circuitazione del campo magnetico
Il motore elettrico
L’elettromagnete
38
•
L’induzione elettromagnetica
La corrente indotta
La legge di Faraday-Neumann
Il verso della corrente indotta
L’alternatore
Le centrali elettriche
Il trasporto dell’energia elettrica
Il trasformatore
Il consumo di energia elettrica
•
Le onde elettromagnetiche
Il campo elettrico indotto
Il campo magnetico indotto
Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico
La propagazione del campo elettromagnetico
Le proprietà delle onde elettromagnetiche
Lo spettro elettromagnetico
Le onde radio e le microonde
Infrarosso, visibile e ultravioletto
I raggi X e i raggi gamma
Torino, 15 maggio 2016
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
L’Insegnante
___________________________________
Prof./ssa Maria Battù
___________________________________
39
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- Sociale
Classe 5^
PROGRAMMADI MATEMATICA
• Introduzione allo studio di funzioni
Definizione di funzione
Classificazione
Dominio, zeri, positività, simmetrie evidenti
Grafici di funzioni elementari.
Proprietà di una funzione: pari, dispari, iniettiva, suriettiva, biiettiva.
Funzioni inverse
• Funzioni continue e calcolo di limiti
Diversi casi di limite
Funzioni continue e punti di discontinuità
Teoremi per il calcolo dei limiti
Forme indeterminate
Asintoti
• La derivata di una funzione e i teoremi del calcolo differenziale
Funzione derivata e derivate successive
Significato geometrico di derivata in un punto
Derivate fondamentali
Teoremi per il calcolo delle derivate
Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange
Andamento di una funzione
Concavità
Punti stazionari e flessi
Punti di non derivabilità
• Lo studio delle funzioni
Saper enunciare i punti fondamentali per effettuare lo studio di una funzione e la relativa
rappresentazione grafica
Saper effettuare lo studio di funzioni razionali intere e fratte, con rappresentazione grafica
Torino, 15 maggio 2016
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
L’Insegnante
___________________________________
Prof./ssa Maria Battù
___________________________________
40
FRANCESE
Docente: Prof. Claudia DUCHENE
TESTO ADOTTATO: E.Langin, Entreleslignes, Loescher Editore
Programma svolto
Le XIXe siècle: les événements historiques et sociaux du Consulat à la IIe République
Napoléon et l'Empire
La Restauration
La Monarchie de Juillet
La France de la première Révolution industrielle: l'essor de l'industrie et l'émergence de nouvelles classes
sociales
La IIe République
Au seuil du Romantisme
MADAME DE STAËL
F.R.DE CHATEAUBRIAND: René et le mal du siècle
Le Romantisme
Le héros romantique et le mal du siècle
L'aspiration à l'Infini
Le rôle de la nature
La réflexion sur la fonction du poète
V.HUGO
La théorie du théâtre romantique: le drame, la Préface de Cromwell et la bataille d'Hernani
Le roman dans la période romantique : du roman historique au roman social
Notre-Dame de Paris
Les Misérables: Jean Valjean, analyse de son évolution à travers le roman
Je suis tombé par terre, p. 192, analyse de texte, le personnage de Gavroche
Entre Romantisme et Réalisme
H. DE BALZAC et l’énergie créatrice
L'art de la description et de la narration
La Comédie Humaine: Eugénie Grandet
41
Le Père Goriot: 'Le Christ de la paternité', le rôle de Paris
La pension Vauquer, p. 206, lecture, l'importance du milieu
STENDHAL et la chasse au bonheur
Le beylisme et l'égotisme
De l’Amour et la cristallisation amoureuse
Le Rouge et le Noir: Julien Sorel et ses ambitions
Le XIXe siècle: les événements historiques et sociaux du Second Empire à la IIIe République
Le Second Empire
La IIIe République
La Commune de Paris
L'évolution de la société: l'Affaire Dreyfus et la Belle Époque
Le Réalisme
De la recherche documentaire préliminaire à la recherche esthétique
G. FLAUBERT et son style
Madame Bovary: Le Bovarysme et le personnage d’Emma
Elle n'existait plus, p. 233, analyse de texte, Emma face à la mort
Le Naturalisme
Le déterminisme social et l'étude de cas
E. ZOLA et le roman expérimental
Les Rougon-Macquart : structure et but du cycle
Zola journaliste: J'accuse, lecture et analyse d'un extrait (photocopie)
La poésie du Romantisme au Symbolisme
TH. GAUTIER et l'Art pour l'Art
CH . BAUDELAIRE: le modernisateur de la poésie
L'opposition entre Spleen et Idéal
Les "paradis artificiels"
Les Fleurs du Mal, Spleen : quand le ciel bas et lourd…,p. 259, analyse de texte
P. VERLAINE et la musicalité du vers
A. RIMBAUD et le poète voyant
42
Le XXe siècle: les événements historiques et sociaux.
La Première Guerre Mondiale et ses conséquences dans la société
L'Entre-deux-guerres
La Deuxième Guerre Mondiale: la défaite, l'Occupation et le régime de Vichy, collaboration et résistance
La Quatrième République: la guerre d'Indochine et la guerre d'Algérie
La Cinquième République
Les développements de la poésie
G. APOLLINAIRE et la libération de la créationpoétique
Calligrammes, La cravateet la montre, p. 286
Le Dadaïsme et le Surréalisme
T. TZARA et l'esprit provocateur, Prenez un journal. prenez des ciseaux, p. 293, lecture
A. BRETON et l’écriture automatique
Le Manifeste du Surréalisme, lecture d'un extrait concernant la définition de surréalisme, (photocopie)
Les développements du roman
M. PROUST et « l’édifice immense du souvenir »
Structure de la narration
Mémoire de l'intelligence et réminiscence
À la Recherche du Temps Perdu :
Du Côté de chez Swann, Ce gout, c'était celui du petit morceau de madeleine, p. 289, lecture et analyse
La Cinquième République
Du Président de Gaule au Président Hollande
La Constitution de la Cinquième République: lecture du Préambule et des trois premiers articles
(photocopie)
Organisation politique et administrative: le Président, le Gouvernement, le Parlement (photocopie)
Les divisions territoriales (photocopie)
Per quanto riguarda la valutazione ed i suoi criteri di misurazione la docente si è attenuta alle
decisioni del Consiglio di Classe riportate nella parte generale del presente documento.
Gli obiettivi prefigurati nel piano di lavoro iniziale sono stati raggiunti dalla classe in modo
complessivamente più che sufficiente. Nel corso del quinquennio gli allievi hanno generalmente
affrontato lo studio del francese con discreto impegno. Il che ha consentito di stimolare
progressivamente in modo sufficientemente positivo la loro motivazione alla conoscenza della
43
cultura e della lingua francesi, insieme allo sviluppo delle competenze specifiche. Alcuni allievi
hanno costantemente dimostrato interesse, attenzione e grande determinazione nel perseguire gli
obiettivi richiesti, il che ha loro permesso di raggiungere dei buoni risultati. Permangono talune
difficoltà, a livello principalmente di produzione scritta, nella quale solo un ristretto gruppo di
allievi è riuscito con impegno e costante applicazione a migliorare i propri risultati. Altri hanno
evidenziato maggiori fragilità, impegno non sempre adeguato e studio discontinuo che hanno
consentito di colmare solo in parte le lacune pregresse, sia a livello orale che scritto.
Torino, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
La docente
……………………………………………
(Prof. Claudia Duchene)
……………………………………………
……………………………………
44
Anno scolastico 2015-2016
Classe QUINTA
Disciplina:
Docente:
SCIENZE UMANE
RIGAMONTI DONATA
Libri di testo:
- E. Clemente, R. Danieli, SOCIOLOGIA. Contesti e trasformazioni del mondo socio-economico,
Paravia 2012.
- A. Bianchi, P. Di Giovanni, METODOLOGIA OGGI. Strumenti, metodi, problemi della ricerca,
Paravia 2011.
- lettura di pagine significative tratte da autori contemporanei.
SOCIOLOGIA
COMUNICAZIONE, MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA, CRITICA DELLA SOCIETÀ DI MASSA
TITOLO UA
CONTENUTI
COMPETENZE
!
L’INDUSTRIA
CULTURALE
!
!
!
!
!
Effetti della rivoluzione
industriale sulla produzione
culturale
Sviluppo di media e tecnologie della cultura tra Ottocento e Novecento
Concetto di «società di massa»
Cultura nell’era della tv
Impatto delle tecnologie
informatiche sulla produzione culturale
Intellettuali di fronte alla
cultura di massa: reazioni e
atteggiamenti
!
!
!
!
!
!
!
Cogliere gli effetti indotti dall’industrializzazione sulla produzione culturale
Individuare pratiche sociali, linguaggi e
modalità di fruizione culturale suscitati dalla
nascita di nuove tecnologie
Cogliere il significato e lo spessore del
concetto di «società di massa»
Individuare le dinamiche sociali e culturali
innescate dalla comunicazione televisiva
Cogliere le trasformazioni del lavoro intellettuale indotte dalle attuali tecnologie
Individuare le diverse posizioni assunte dagli
intellettuali nei confronti della cultura di
massa
Confrontare le diverse prospettive sociologiche sull’industria culturale
TEMATICHE RELATIVE ALLA GESTIONE DELLA MULTICULTURALITÀ
TITOLO UA
CONTENUTI
COMPETENZE
!
LA SOCIETÀ
MULTICULTURALE !
!
!
Movimenti sul territorio e
scambi culturali dall’antichità ai giorni nostri
Incontro con il «diverso»:
dalla celebrazione dell’uguaglianza
all’esaltazione
della differenza
Movimenti migratori degli
ultimi decenni e politiche di
accoglienza dei diversi paesi
Dall’accoglienza all’integrazione: multiculturalità e in45
!
!
!
!
!
Comprendere il carattere strutturalmente
«multiculturale» della società umana e le sue
radici storiche
Cogliere la specificità della questione multiculturale in seno alla storia europea degli
ultimi decenni
Riconoscere i concetti-chiave necessari per il
dialogo e il riconoscimento reciproco
Individuare i principi ispiratori delle diverse
politiche adottate dagli Stati occidentali nei
confronti dei migranti
Cogliere la differenza tra una prospettiva
terculturalità
multiculturale e un progetto interculturale
CONTESTO SOCIO-CULTURALE ED ECONOMICO
IN CUI NASCE E SI SVILUPPA IL MODELLO OCCIDENTALE DI WELFARE STATE
TITOLO UA
CONTENUTI
COMPETENZE
IL CITTADINO
E LA POLITICA
!
!
!
!
!
!
!
Nozione di «potere»
Potere legittimo e sue forme
Stato moderno / forme
Totalitarismi del Novecento
Stato sociale
Partecipazione politica
Comportamento elettorale
!
Cogliere la centralità del concetto di «legittimazione» del potere
Individuare le linee evolutive essenziali
della storia dello Stato moderno
Acquisire il lessico specifico di base
necessario a descrivere le caratteristiche
delle moderne democrazie liberali
Cogliere i tratti tipici degli Stati totalitari e
individuare in essi elementi di interesse per
un’analisi sociale
Cogliere i tratti essenziali del Welfare State,
individuandone risorse e fattori di debolezza
Comprendere significato e spessore del
concetto di «partecipazione politica»
Distinguere le differenti tipologie di comportamento elettorale
!
!
!
!
!
!
SIGNIFICATO SOCIO-POLITICO ED ECONOMICO DEL COSIDDETTO “TERZO SETTORE”
TITOLO UA
CONTENUTI
COMPETENZE
!
LE
TRASFORMAZIONI !
DEL MONDO
DEL LAVORO
!
!
!
Mercato del lavoro e suoi
indicatori
Aspetti e problemi del mercato del lavoro oggi
Situazione italiana: «legge
Biagi» e nuove tipologie
occupazionali
Dibattito sulla flessibilità
Trasformazioni della classe
lavoratrice
46
!
!
!
!
Acquisire il lessico specialistico di base
relativo al mercato del lavoro
Acquisire consapevolezza delle differenti
prospettive sul tema dell’occupazione e
dei diversi soggetti che vi sono coinvolti
Cogliere significato, finalità ed elementi
di riflessione relativi alla normativa sul
mercato del lavoro varata in tempi recenti
nel nostro paese
Individuare gli aspetti più rilevanti dei
cambiamenti del lavoro dipendente negli
ultimi decenni
TITOLO UA
TRASFORMAZIONI SOCIO-POLITICHE ED ECONOMICHE
INDOTTE DAL FENOMENO DELLA GLOBALIZZAZIONE
CONTENUTI
COMPETENZE
DENTRO
LA
!
GLOBALIZZAZIONE
!
!
!
!
!
Significato del termine
«globalizzazione»
Manifestazioni ed effetti
della globalizzazione sul
piano economico, politico e
culturale
Risorse, interrogativi, problemi legati alla globalizzazione
Interpretazioni del fenomeno: movimento no global e
punti di vista alternativi
Dinamiche psico-sociali nel
mondo globalizzato
!
!
!
Cogliere il significato e lo spessore del
termine «globalizzazione», individuando i
presupposti storici e le più recenti declinazioni del fenomeno
Acquisire il lessico di base per comprendere gli aspetti economici, politici e
culturali della globalizzazione
Individuare i diversi volti della globalizzazione e le loro mutue connessioni
Comprendere il significato di progetti
alternativi di sviluppo e saperne individuare le implicazioni in riferimento alla
propria esperienza quotidiana
METODOLOGIA DELLA RICERCA
ELEMENTI ESSENZIALI DELL'INDAGINE SOCIOLOGICA "SUL CAMPO",
CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'AMBITO DEL MONDO DEL LAVORO
TITOLO UA
CONTENUTI
COMPETENZE
ELEMENTI
ESSENZIALI
DELL’INDAGINE
SOCIOLOGICA
!
!
!
!
fasi del lavoro di ricerca
!
metodi di indagine
rappresentazione e analisi stati- !
stica dei dati
statistica e mondo del lavoro
MONTE ORE SETTIMANALE:
4 unità didattiche
METODI E STRUMENTI DIDATTICI:
lezione frontale
lezione partecipata
presentazione PPT
mappa concettuale
approfondimento tematico
produzione testo argomentativo
simulazione II prova – tip. B
lettura e analisi di testi/ percorso antologico
discussione su testi
discussione di elaborati prodotti in gruppo
debate
“interviste”
47
interpretare i risultati di ricerche e di
rapporti documentari
rappresentare il mercato del lavoro
attraverso dati statistici
-
video-lezione
ricerca di documentazione statistica
lettura e commento di tabelle/grafici
VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI:
prova orale
esposizione individuale/di gruppo
debate
prova scritta di diversa tipologia
ricerca documentazione
RECUPERO:
correzione analitica delle prove scritte
prove scritte per il recupero in itinere
Torino, 13 maggio 2016
L’insegnante
Prof. ssa Donata Rigamonti
_______________________
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
__________________________
__________________________
48
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane-opzione Economico Sociale
Classe 5^
PROGRAMMADI STORIA
Docente: Roberta Sargian
Libro di testo: Ciuffoletti-Soldi,Dentro la storia, vol 3° e 3b, ed. D’Anna, Firenze 2012
Sintesi e ripasso degli avvenimenti di rilievo dell’ ultimo trentennio del XIX secolo
Tale ripasso è servito principalmente per ricapitolare alcuni contenuti studiati lo scorso anno.
1. L’ ETÀ GIOLITTIANA
L’ Italia tra arretratezza e decollo industriale.
Legislazione sociale, opere pubbliche e riforme.
Il rapporto tra Giolitti e Turati.
La politica estera italiana e la guerra di Libia
L’ attenuazione del non expedit e l’ impegno dei cattolici
Il Patto Gentiloni e la fine dell’ età giolittiana.
2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Le cause della guerra.
La guerra: lo scoppio e i suoi caratteri principali.
L’Italia dalla neutralità all’ intervento
Gli eventi della guerra.
La svolta del 1917
Gli esiti e le conseguenze della guerra.
I trattati di pace
3. LA RIVOLUZIONE RUSSA E IL COMUNISMO IN URSS
49
La crisi dello zarismo
La rivoluzione di febbraio
I soviet
Le tesi di Aprile
La rivoluzione di Ottobre
Il comunismo di guerra, la Nep
Da Lenin a Stalin
I piani quinquennali.
Il regime totalitario staliniano: propaganda, consenso, terrore ( gulag )
L’ internazionale comunista
4. L’ EREDITA’ DELLA GRANDE GUERRA
La situazione socioeconomica in Europa
Il biennio rosso in Europa
La repubblica di Weimar
5. IL DOPOGUERRA IN ITALIA, L’ AVVENTO DEL FASCISMO, L’ITALIA FASCISTA
Nascitae avvento del fascismo.
La fine dello Sato liberale, la marcia su Roma
La fase legalitaria: la legge Acerbo, il delitto Matteotti, l’ Aventino
La fase totalitaria: le leggi fascistissime, l’ ordine corporativo, i Patti Lateranensi.
La conquista dell’ Etiopia e le sanzioni economiche.
La politica economica e la sua evoluzione
La politica estera dell’ Italia fascista: l’ alleanza con la Germania
6. ECONOMIA DEL DOPOGUERRA E ETA’ DEI TOTALITARISMI
La ripresa economica del dopoguerra
La crisi del 1929: cause, effetti e ripercussioni
La risposta alla crisi: Roosevelt
Ideologia del partito nazista, il MeinKampf.
L’ avvento al potere del nazismo
50
L’incendio del Reichstag
La notte dei lunghi coltelli
La notte dei cristalli
Il regime totalitario: terrore e consenso
La politica economica e la sua evoluzione.
6. LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
Verso la II guerra mondiale: la guerra civile spagnola, il patto nazisovietico.
Le cause della guerra.
Gli eventi della guerra: dall’ invasione della Polonia al crollo della Francia;
la guerra parallela dell’Italia fascista;
la resistenza inglese;
l’ intervento degli USA;
l’attacco tedesco all’Urss;
le sconfitte dell’Asse;
il crollo militare italiano e la caduta del fascismo;
il governo Badoglio, la RSI, la Resistenza, il Cln
la sconfitta della Germania e del Giappone, la bomba atomica.
gli esiti e le conseguenze della guerra.
7. IL MONDO DOPO IL 1945: RICOSTRUZIONE E GUERRA FREDDA.
La crisi tra le nazioni vincitrici: la guerra fredda.
La nascita dell’ Onu
La nascita della comunità europea.
Dottrina Truman e piano Marshall
8.IL MONDO EXTRAEUROPEO NEL SECONDO DOPOGUERRA
La nascita dello stato di Israele
Il processo di decolonizzazione in India, Algeria, Indocina francese.
9.L’ ITALIA NEL SECONDO DOPOGUERRA, LA PRIMA REPUBBLICA
Il referendum istituzionale e l’Assemblea costituente
51
La Costituzione: principi ispiratori e assetto dello Stato
Le elezioni del 18 Aprile 1948
L’ evoluzione della politica italiana negli anni della ricostruzione
Gli anni del centrismo
Il “miracolo economico”
I governi del centro sinistra
Il terrorismo nero e il terrorismo rosso: genesi e modus operandi
Il compromesso storico
Il sequestro Moro
Gli anni del pentapartito
La crisi del sistema politico e la fine della “ prima repubblica”
10.TRA CRISI E SPERANZE DI DISTENSIONE
La morte di Stalin
Kruscev e la denuncia dei crimini staliniani
Gli USA e la presidenza Kennedy
La crisi dei missili a Cuba
La guerra del Vietnam: cause ed esito
La contestazione studentesca: il ‘68
11.VERSO LA FINE DEL BIPOLARISMO
La presidenza Gorbaciov
La dissoluzione dell’ Urss
Il crollo dei regimi nell’ Europa orientale
L’ unificazione delle due Germanie
52
Torino, 15/5/2016
L’Insegnante
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
53
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane-opzione Economico Sociale
Classe 5^
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Docente: Roberta Sargian
Libro di testo: Libri di testo: Abbagnano – Fornero, Percorsi di filosofia, (edizione verde), vol3, ed
Paravia, Torino 2012
L’ età romantica
Il Romanticismo europeo nei suoi caratteri fondamentali;
atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco;
il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’ accesso alla realtà e all’ Assoluto;
la vita come inquietudine e desiderio;
l’ amore come anelito di fusione totale e cifra dell’ Infinito;
la nuova concezione della storia e della politica.
La nascita dell’ idealismo
Fichte: l’ infinità dell’ io.
Fichte: la Dottrina della scienza e i suoi tre principi;
Fichte: la struttura dialettica dell’ Io;
Fichte: la dottrina morale;
Fichte: la filosofia politica: l’ autarchia; la missione civilizzatrice della Germania.
G. W. Hegel
Hegel: i capisaldi del sistema;
finito e infinito
ragione e realtà
funzione della filosofia
Hegel: le partizioni della filosofia, Idea, Natura, Spirito
Hegel: la dialettica ei suoi tre momenti
Hegel: la fenomenologia dello spirito: caratteri generali e sua collocazione all’ interno del sistema
54
Hegel: definizione di logica;
Hegel: definizione di filosofia della natura;
Hegel: lo spirito soggettivo: definizione.
Hegel: lo spirito oggettivo: lo stato e le sue caratteristiche.
Hegel: lo spirito assoluto: definizione e articolazione.
A.Schopenhauer.
Schopenhauer : radici culturali del sistema; il velo di Maya
Schopenhauer: il mondo come volontà e rappresentazione;
Schopenhauer: il pessimismo;
Schopenhauer: la critica alle varie forme di ottimismo;
Schopenhauer: il dolore e la noia;
Schopenhauer: le vie di liberazione dal dolore.
S.Kierkegaard
Kierkegaard: l’esistenza come possibilità e fede;
Kierkegaard: il “singolo”;
Kierkegaard: i tre stadi dell’ esistenza;
Kierkegaard: l’ angoscia;
Kierkegaard: disperazione e fede.
F.Nietzsche
Nietzsche: la denuncia delle menzogne dell’ umanità e l’ ideale di un “oltre-uomo”;
Nietzsche: “dionisiaco” e “apollineo”;
Nietzsche: la critica della morale e la trasvalutazione dei valori;
Nietzsche: la morte di Dio;
Nietzsche: l’ oltre-uomo e la volontà di potenza.
55
K.Marx
Marx: la critica della civiltà moderna;
Marx: la critica dell’ economia borghese
Marx: la problematica dell’ alienazione, differenze rispetto a Feuerbach
Marx: la concezione materialistica della storia: struttura e sovrastruttura
Marx: la sintesi del Manifesto: critica ai falsi socialismi;
borghesia, proletariato e lotta di classe
Marx: le tesi del Capitale; merce lavoro plusvalore; contraddizioni del capitalismo
Marx: la rivoluzione e le fasi della società comunista.
Il positivismo
Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo;
le varie forme del positivismo e loro caratteri generali
Comte:la legge dei tre stadi;
Comte:la sociologia e la sociocrazia;
Darwin: la teoria dell’ evoluzione.
Lo spiritualismo
Caratteri generali dello spiritualismo;
Bergson: tempo e durata;
Bergson: lo slancio vitale;
Bergson: istinto e intelligenza.
La psicoanalisi e S. Freud
Freud: il concetto di inconscio e i modi per accedere ad esso;
Freud: la scomposizione della personalità;
Freud: i sogni e gli atti mancati;
56
Freud: la sessualità e il complesso di Edipo;
Freud: la religione e la civiltà.
Adler e Jung: altre prospettive psicoanalitiche.
L’ esistenzialismo
L’ esistenzialismo come atmosfera;
l’ esistenzialismo come filosofia.
M. Heidegger
Il primo Heidegger: essere, esser-ci ed esistenza;
dall’ ontologia all’ analitica
Heidegger: l’ esistenza inautentica e quella autentica: caratteristiche
Heidegger: il tempo e la storia.
J. P.Sartre
Sartre: esistenza e libertà;
Sartre: dalla teoria dell’ assurdo alla dottrina dell’ impegno;
Sartre: il gruppo e la serie
Torino, 15/5/2016
L’Insegnante
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
57
58
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
Classe 5^
PROGRAMMADI DIRITTO ED ECONOMIA
1) Il diritto internazionale e l’Unione Europea
Il diritto internazionale pubblico – caratteristiche, fonti
L’organizzazione delle Nazioni Unite- storia, organi , obiettivi
la NATO , storia ed evoluzione
Il G8 , il G20
Modulo Clil (svolto in lingua inglese)
Storia dell’Unione Europea
I Trattati nelle tappe storiche dell’Unione
Gli organi dell’Unione Europea
Gli atti legislativi europei
Scenari futuri per l’Unione
2) I rapporti economici internazionali
Gli scambi con l’estero, teorie sul commercio internazionale, i contratti internazionali
Le nuove dimensioni dei rapporti internazionali, la globalizzazione
3) Il sistema monetario internazionale
I rapporti monetari tra gli Stati
4) Il sistema economico italiano
Il ruolo dello Stato nell’economia; spese e entrate pubbliche
Il bilancio pubblico e la programmazione economica
La solidarietà economico-sociale; il Welfare State
5) La Costituzione Italiana
Principi fondamentali
Le principali libertà civili
Gli organi istituzionali: funzione legislativa, esecutiva, giudiziaria; gli organi di controllo cost.
59
la Pubblica Amministrazione e le autonomie locali
6) Cenni di diritto processuale
Torino, 15 maggio 2016
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
L’Insegnante
Prof. sa Elisabetta Balbiano d’Aramengo
60
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
Classe 5^
PROGRAMMA
di Scienze Motorie Sportive
Blocco pratico:
_Lavoro specifico sulle capacità fisiche :lavori pratici sulla forza veloce e sulla resistenza.
_Sport di squadra : volley, basket, calcio a 5, baseball. Esercizi e schemi sia per i fondamentali
individuali che per i fondamentali di squadra.
_Percorso capacità motorie e coordinative : discipline sportive scelte dagli alunni secondo le loro
capacità individuali.
_Sport individuali: discipline sportive concordate all’inizio dell’anno scolastico svolte con
consulenti esterni o in impianti sportivi del comune di Torino .
La classe ha frequentato un corso di 6 lezioni, con l’acquisizione del brevetto, di arrampicata
sportiva al Pala Roccia di via Braccini, organizzato dal Cus Torino.
Un corso di pattinaggio artistico su ghiaccio di 4 lezioni all’ impianto Tazzoli, organizzato dal
comune di Torino.
Un corso di difesa personale all’interno della scuola, con un istruttore esterno.
Blocco teorico:
Sostanze che danneggiano la salute. Le dipendenze: sostanze e loro effetti (tabacco e alcol).
Le droghe ed i loro effetti.
Doping. Definizione e codice WADA. Sostanze proibite: steroidi anabolizzanti, ormoni e sostanze
correlate, gli antagonisti e i modulatori degli ormoni, diuretici e gli altri agenti mascheranti.
I metodi proibiti: il doping ematico, le manipolazioni farmacologiche, il doping genetico.
Educazione alimentare:
Gli alimenti nutrienti e fabbisogni biologici.
Fabbisogno energetico: glucidi e lipidi.
61
Fabbisogno plastico rigenerativo: i protidi.
Fabbisogno bioregolatore protettivo: vitamine e sali minerali.
Fabbisogno idrico.
Il metabolismo energetico.
Una dieta equilibrata: quantità e qualità, la piramide alimentare.
La composizione corporea.
L’alimentazione e lo sport.
La coordinazione:
Le capacità motorie.
Le capacità coordinative.
Le capacità di coordinare i movimenti.
La capacità di differenziazione.
La capacità di orientamento.
La capacità di ritmo.
La capacità di reazione.
La fantasia motoria.
L’equilibrio.
Testi adottati: “In movimento” - Bocchi, Fiorini, Coretti
Torino, 14 maggio 2016
Firma degli allievi Rappresentanti di Classe
L’Insegnante
Prof./ssa Renata Musso
62
Anno scolastico 2015/2016
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
Classe 5^
PROGRAMMADI STORIA DELL’ARTE
ROMANTICISMO
• Johann Heinrich Fussli– opere citate: L’incubo
• Francisco Goya – opere citate: Maja desnuda e 3 Maggio 1808
• John Constable– opere citate: Il mulino di Flatford
• J.M. William Turner
• Caspar David Fridrich– opere citate: Viandante sopra il mare di nebbia, Monaco in
riva al mare.
• Theodore Gericault- opere citate: La zattera della Medusa
• Eugene Delacroix– opere citate: La Libertà che guida il popolo
• Francesco Hayez– opere citate: la Meditazione, il Bacio
IL REALISMO
• La scuola di Barbizon
• Jean BaptisteCamilleCorot– opere citate: le due versioni del ponte di Narni
• Jean Francois Millet– opere citate: Le spigolatrici
• Honoré Daumier– opere citate: il vagone di terza classe
• Gustave Courbet – opere citate: L’Atelier del pittore
IMPRESSIONISMO
• Edouard Manet – opere citate: Olympia, La colazione sull’erba
• Claude Monet – opere citate: Impressione al levar del sole.
• Edgar Degas – opere citate: Classe di danza, L’assenzio
• Pierre Auguste Renoir – opere citate: Il Ballo al Moulin de la Galette
Discorso introduttivo sull’arte di Cezanne e le diverse fasi analizzate da Lionello Venturi. Analisi
delle caratteristiche principali del Postimpressionismo.
• Paul Cézanne – opere citate: Il negro Scipione, La casa dell’impiccato aAuvers – sur –
Oise, Il ponte di Mancy, Le grandi bagnanti.
POST-IMPRESSIONISMO
• Vincenti van Gogh opere citate: I mangiatori di patate, Autoritratto, Notte stellata, La
camera da letto
• Paul Gauguin – opere citate: La Orana Maria, Da dove veniamo? Dove siamo? Dove
andiamo?
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
• EdvardMunchopere citate: L’urlo
• James Ensoropere citate:L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, Autoritratto con cappello
fiorito
I FAUVES
• AndrèDerain, dai fauves al cubismo
63
•
•
Maurice de Vlaminck,
Henri Matisse, La danza, La musica
LA BRUCKE
• Ernst Ludwig Kirchner,PotsdamerPlatz
ESPRESSIONISMO
• James Ensor,L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, Autoritratto con cappello fiorito
Torino, 06/05/2016
L’Insegnante
Prof. Riccardo DAPINO
64
Anno scolastico 2015/2016
Classe V
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
Programma d’inglese
Introducing yourself: How to write a Curriculum Vitae
MODULO:CivilRightsandImmigration
Pat Mora
immigrants
W. Soyinka
Telephone conversation
L. Hughes
Madam and the rent man
M. L. King
“IHaveadream” Films La mia classe
di Daniele Gaglianone
Freedom writers
di Richard LaGravenese
photocopy
photocopy
photocopy
photocopy
p.568-69
20th Century in Great Britain
Political systems Great Britain
photocopy
Edwardian Age
The king’s achievements in Europe –social unrest – suffragettes
George V during W. W. I - The elections of 1906 –constitutional crisis
404-5
Liberal reforms during the Edwardian age
photocopies
p.
Boys’ Home Industrial School
photocopies
World War I
J. Conrad
When did the war break out - Powers involved – Britain declared war on
Germany
Germany almost defeated the Allies - Shell-shocks – end of the war
Consequences
p.
408
Heart of darkness –the story-the writer task-exotic settings-narrative technique
Individual consciousness
450-1
E. M. Forster A Passage to India-the story-the belief in goodwill –Marabar caves
Forster’s imperialism
457-8
World War I in painting
413
TheWarPoets
p.416-17
Paul Nash
p.
The Menin Road
Differentattitudes–R.Brooke-W.Owen–S.Sassoon 65
p.
p.
R.Brooke
TheSoldier analysis
p.
418
W.Owen
“DulceetDecorumest”
analysis
p.
419-20
TheModernnovel theroleofthenovelist–characteristics–time–narrativetechnique p.
448
Thestreamofconsciousness
definition
p.449
V.Woolf
MrsDalloway
film
thesetting–achangingsociety–ClarissaandSeptimus
p.
475
DystopianWriters
A. Huxley
appunti
p.
531
G.Orwell
politicaldystopiatheartist’sdevelopment–socialthemes p.532
W.Golding Lordoftheflies-film
Themes
p.
537
Symboliccharacters–symbolicobjects p.
538
ThetheatreoftheAbsurd
S.Beckett Waitingfor p.
543
J.Osborne Lookbackinanger H.Pinter
videos:TheRoom,TheCaretaker appunti
Films N. Roeg
H. Hook
S. Frears
S. Spielberg
“Heart of darkness”
“Lord of the flies”
“Philomena”
“Il ponte delle spie”
66
Rappresentanti degli alunni
………………………………………...
………………………………..............
Torino, 13 maggio 2016
L’Insegnante
Prof./ssa Zito Giuseppina
67
Alunno/a
Griglia di valutazione
TERZA PROVA
Descrittori
Punti
RISPOSTA
/15
Non pertinente
1
Non pertinente in alcune parti
2
Del tutto pertinente
3
Lacunosa, scorretta
1-5
Essenziale, sostanzialmente
corretta
6
Corretta, completa
7-8
Esauriente, esatta precisa
9
Scorretta, confusa
1
Parzialmente corretta,
sufficientemente chiara
2
Corretta, accurata, ordinata
2.5
Corretta, efficace,
organicamente strutturata
3
Indicatori
1
PERTINENZA
CONTENUTI
2
(completezza delle
informazioni e precisione
lessicale)
ESPOSIZIONE
3
(correttezza ortografica,
grammaticale, sintattica e
organizzazione logico
argomentativa)
68
Quesit
o
Quesit
o
Quesit
o
1
2
3
TOT.
TOT.
TOT.
quesito
1
quesito
2
quesito
3
______
______
______
Alunno/a
Griglia di valutazione
PRIMA PROVA
punteggio
descrizione
1
comprensione del testo
l’elaborato risulta confuso e non adeguato alle consegne
1 – 1,5
l’elaborato presenta positivi livelli di comprensione globale del testo e delle informazioni specifiche
2 – 2,5
l’elaborato rivela adeguate capacità di interpretazione e ridefinizione dei concetti
3
2
caratteristiche del contenuto
non pertinente alla consegna
1
molto semplice e riduttivo nello sviluppo
1,5 - 2
sufficientemente chiaro e documentato
2,5 - 3
concettualmente ricco e con interessanti spunti creativi
3,5 - 4
3
correttezza linguistica
molti e gravi errori ortografici, morfologici, sintattici
1 – 1,5
alcuni errori ortografici, morfologici, sintattici, tali da non compromettere la leggibilità
2 – 2,5
isolati errori ortografici, morfologici, sintattici e lessicali
3 – 3,5
lavoro sostanzialmente corretto dal punto di vista morfologico e sintattico; espressione appropriata
4
4
organizzazione formale
elaborato sconnesso ed incoerente
1 – 1,5
elaborato semplice e sostanzialmente scorrevole
2 – 2,5
elaborato ordinato e globalmente equilibrato
3
elaborato coerente, chiaro ed efficace
3,5 - 4
Alunno/a
69
Griglia di valutazione
SECONDA PROVA
PUN
CONOSCENZA DEGLI
ARGOMENTI E DEL
CONTESTO DI
RIFERIMENTO (4
MAX)
PU
N
0
Nessuna conoscenza
o gravi difficoltà a
gestire i concetti
0
CAPACITA’ D I
LETTURA
INTERPRET. E
USO DEI
DOCUMENTI
ANCHE COME
STIMOLO PER I
COLLEGAMENTI
(MAX 2)
non emersa
1
Conoscenze lacunose
uso inadeguato dei
concetti
0.5
inadeguata
1
2
Conoscenze superficiali
e modesta integrazione
deiconcetti
1
essenziale
1.5
3
Conoscenze essenziali,
uso pertinente dei
concetti
1.5
Adeguata
2
4
Conoscenze corrette e
uso consapevole dei
concetti
2
Efficace
TOTALE PUNTEGGI:Arrotondare all’unità in
presenza di decimali.
RISPONDENZA
ALLA TRACCIA
PUN CHIAREZZA
ESPOSITIVA E
LESSICO SPECIFICO
( MAX 3 )
(MAX 2)
0/1
Le consegne non
sono state
comprese o
comprese in modo
molto limitato
Il contenuto
risponde solo in
parte alle richieste
della traccia
Il testo risponde
adeguatamente
alle richieste della
traccia
0/1
Esposizione
sconnessa o assente
1.5
Il testo risponde in
maniera esaustiva
a tutte le richieste
della traccia
2.5
Esposizione fragile
con gravi e diffusi
errori formali e
nell’uso della lingua
Procedura
argomentativa
semplice. Diffusi
erroriformali e nell’uso
del linguaggio
specifico
Il testo si mostra nel
complesso ordinato e
coerente. Sufficiente
competenza formale e
terminologica
Esposizione chiara e
fluida. Buona
padronanza della
forma e del linguaggio
specifico
2
3
VOTO ATTRIBUITO…..... /15
PUN
70
Nome________________________Cognome______________________Classe5LESData10/12/’15
SIMULAZIONEDITERZAPROVA–TIPOLOGIAB
QuesitidiStoriadell’arte
1°quesito
Mettiaconfrontoiduedipintisottolineandoledifferenzepittoriche.
Risposta:max10righe
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_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
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2°quesito
IndividualecaratteristicheprincipalidellapitturaRealista.
Risposta:max10righe
71
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________________________
________________________________________
Indicatori
1
2
3
PERTINENZA
CONTENUTI
(completezzadelle
informazionie
precisionelessicale)
ESPOSIZIONE
(correttezzaortografica,
grammaticale,sintattica
eorganizzazionelogico
argomentativa)
Descrittori
RISPOSTA
Punti
/15
Nonpertinente
1
Nonpertinenteinalcuneparti
2
Deltuttopertinente
3
Lacunosa,scorretta
1-5
Essenziale,sostanzialmentecorretta
6
Corretta,completa,esatta
7-8
Esauriente,esattaprecisa
9
Scorretta,confusa
1
Parzialmentecorretta,sufficientemente
chiara
2
Corretta,accurata,ordinata
2.5
Corretta,efficace,organicamente
strutturata
3
TOT.
quesito1
_______
TOT.
quesito2
_______
Quesito
1
Quesito
2
Voto:________________/15
72
Cognome………………………..Nome……………………
ClasseVles
SIMULAZIONETERZAPROVA
DIRITTOEDECONOMIA
1. WhatareMaastrichtcriteria?Whyweretheyintroduced?
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2. DescrivilecompetenzeelacomposizionedelConsigliodisicurezza.
______________________________________________________________________________________________________________________
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73
Cognome……………………
Nome………………………
Cl. V les
Torino, 10/12/2015
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
FILOSOFIA
Rispondi alle seguenti domande:
1. Delinea la genesi, le caratteristiche e le finalità dello Stato secondo Hegel.
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
1. Descrivi le caratteristiche dei tre principi della Dottrina della scienza.
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
74
Candidata/o ________________________________
LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE
Torino, 10/12/2015
classe QUINTA
Simulazione ESAME DI STATO 2016
TERZA PROVA SCRITTA – Tipologia B
Quesiti di FISICA
QUESITO 1: intro9duci il concetto di potenziale elettrico ed analizza il moto spontaneo delle
cariche in presenza di una differenza di potenziale.
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__________________
QUESITO 2: Esponi le proprietà del condensatore piano e dei suoi possibili utilizzi.
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__________________
75
Simulazione 3^ prova di inglese
N. S. ………………………………………………… Cl. 5^ LES
10.XII. 2015
1. Discuss the poem “immigrants” using 10-12 lines.
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
……………………………
2. Write about the War Poets and the British attitudes to the Great War. Use no more
than 10-12 lines.
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
76
LiceoEconomico-SocialeM.Mazzarello
AnnoScolastico2015-2016
ClasseV23maggio2016
Cognome……………………………….Nome………………………………….
SIMULAZIONEDITERZAPROVA:FRANCESE
1)QuelssontlestraitsdistinctifsduprotagonisteduromanstendhalienLeRougeetleNoir?(10
lignes)
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
___________________________
2)DequellemanièrelapoésiedeBaudelairereprésente-t-ellelepointd’aboutissementdestendances
classiquesetromantiquesquil’ontprécédée?(10lignes)
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
___________________________________________________________________
77
3)Définisenenvirondixligneslanotiondemémoireinvolontaireetlanotiondemémoirede
l’intelligencedanslaRecherchedeProust.(10lignes)
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
78
Cognome………………..
Nome……………………
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
STORIA
Rispondi alle seguenti domande:
1. Il candidato definisca il concetto di decolonizzazione, indicandone le cause e gli
effetti e ne fornisca un esempio.
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____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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2. Il candidato descriva la politica economica di Lenin e operi un confronto con
Stalin.
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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79
3.Ilcandidatodescrivalamodalitàdelpassaggiodallafaselegalitariaaquellatotalitariadelfascismo.
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
80
Cognome………………..
Nome……………………
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
Scienze umane
Rispondi alle seguenti domande:
1. Quali sono gli indicatori di base del mercato del lavoro?
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
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2. Quali tratti distintivi connotano i regimi totalitari, secondo l’ analisi di Hanna
Arendt?.
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
81
3 Quali processi intende evidenziare
“mcdonaldizzazione”della società?.
George
Ritzer
quando
parla
di
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
82
Cognome………………..
Nome……………………
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
Matematica
QUESITO 1
Osserva il grafico della funzione
𝑦 = 𝑓(𝑥) riportato nella figura qui di
fianco e determina:
dominio, codominio, coordinate dei
punti di intersezione con l’asse 𝑥 ,
intervalli in cui la funzione (crescente
o decrescente), concavità e punti di
flesso;
individua gli asintoti orizzontali e
verticali
83
QUESITO 2
Data la funzione 𝑦 =
!
! ! !!
, determina:
dominio, eventuali simmetrie evidenti, zeri, segno; rappresenta le informazioni sul piano cartesiano.
QUESITO 3
Data la funzione 𝑦 = 𝑥 ! − 𝑥,
studia l’andamento e la concavità, determina le coordinate di eventuali punti di massimo, minimo, flesso
84
IIprova–tipologiaA
TemadiDIRITTOEDECONOMIAPOLITICA
Glielementidellademocraziaelacrisidellasovranità
PRIMAPARTE
SullabasedeglistimolidocumentaliallegatiilcandidatotrattiiltemadelloStatocostituzionalee
delle limitazioni della sovranità quale garanzia dei diritti individuali di libertà e di uguaglianza,
anche in rapporto alle forme statuali precedenti. Si soffermi quindi sulla nuova dimensione
assunta dalla sovranità statuale di fronte all’evoluzione del contesto internazionale, sia sotto il
profilogiuridicocheeconomico,conparticolareriferimentoalprocessodiintegrazioneeuropeae
aivincoliconseguentiintemadifinanzapubblica.
“La Costituzione, ciò che ci siamo dati nel momento in cui eravamo sobri, a valere per i momenti in cui siamo sbronzi”.
Gustavo Zagrebelsky, Da Valori e diritti: dietro ai conflitti della politica, ne la Repubblica del 22 febbraio 2008, aforisma
originario di Jon Elster, professore di scienze sociali a New York)
“Non è possibile perseguire simultaneamente la democrazia, l’autodeterminazione nazionale e la globalizzazione
economica. Se vogliamo spingere più avanti la globalizzazione , dobbiamo rinunciare allo Stato nazionale oppure alla
politicademocratica.Sevogliamomantenereedapprofondirelademocrazia,dobbiamosceglierefraloStatonazionalee
l’integrazione economica internazionale. Se vogliamo conservare lo Stato nazionale e l’autodeterminazione, dobbiamo
scegliere fra maggiore democrazie o maggiore globalizzazione. Questo è il trilemma politico fondamentale dell’economia
mondiale.Inostriproblemiaffondanolelororadicinellariluttanzadapartenostraadaffrontarequestescelteineluttabili”
DaniRodrick,Laglobalizzazioneintelligente,Laterza,Roma–Bari,2015
“Popolo, libertà e progresso sono fondamenti della democrazia, che però, quando alimentano populismo,
ultraliberalismo e messianismo , possono diventare una minaccia per la democrazia stessa. (…) Oggi, i veri pericoli
provengono dall'interno della democrazia stessa, da quelli che ho chiamato nemici intimi, forme di perversione o
stravolgimentodialcunideisuoiprincipidibase.Ilpopulismo,l'ultraliberalismooilmessianismononsonoilcontrariodi
ciòcuiaspiralademocrazia,mailrisultatodelladismisuradialcunielementi-popolo,libertàeprogresso-chela
costituiscono. Tale dismisura è diventata possibile perché, soprattutto nel XX secolo, sono venute meno le limitazioni
reciprochecuiquestielementieranosottoposti“.
TzvetanTodorov,Inemiciintimidellademocrazia,ed.Garzanti,2009
Daglialboridell’erademocraticamodernaallafinedell’ottocento,lademocraziasièespressaattraversoglistati-nazioneei
parlamenti.Ilpopoloeleggeisuoirappresentanti,chemuovonolelevedelpoterenazionaleperunperiodostabilito.Oggi
questomeccanismoèminacciatosiadall’altosiadalbasso.
Dall’altolaglobalizzazionehacambiatoprofondamentelapoliticadeisingolipaesi.[…]Dalbassoarrivanoinsidiealtrettanto
forti.Ipopoliseparatisticomeicatalaniegliscozzesi,glistatiindianieisindacidicittàstatunitensistannotutticercandodi
sottrarrequotedipotereaigoverninazionali.[…]
Il più grande pericolo per la democrazia, però, non viene né dall’alto né dal basso ma dall’interno, dagli stessi elettori. Il
timorediPlatoneapropositodellademocrazia,cioècheicittadinisisarebberoritrovatiavivere“allagiornata,godendodel
piaceredelmomento”,sièrivelatoprofetico.Igovernidemocraticisisonoabituatiadalimentareenormideficitstrutturali,
indebitandosiperaccontentareglielettorinelbreveperiodoetrascurandogliinvestimentialungotermine.[…]
Quello che colpisce dei fondatori della democrazia moderna come J. Madison e J. S. Mill è il loro pragmatismo.
Consideravano la democrazia un meccanismo potente ma imperfetto. Il potere dello Stato, per esempio, deve essere
sottopostoacontrollievannogarantitiidirittiindividualicomelalibertàdiespressioneelalibertàdiorganizzazione.[…]Le
più solide tra le nuove democrazie hanno funzionato soprattutto perché non hanno ceduto alla tentazione del
maggioritarismo,cioèall’ideachevincereleelezionidiaallamaggioranzaildirittodifarequellochevuole.
“C’eraunavoltalademocrazia”TheEconomistsuInternazionale1044,28/03/2014
85
Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti:
1.
Allalucedell’attualetestodell’art.81dellaCostituzionequalisonoiprincipiregolatoriinmateriadi
bilanciodelloStatoediinterventidipoliticaeconomica?
2.
Lalimitazionedellasovranitàstatalepassa,tradizionalmente,dallamateriatributaria.Qualisonoin
sintesi i principi costituzionali del nostro sistema tributario ed il significato di “informato a criteri di
progressività”
3.
Qualisonoimeccanismicostituzionalichegarantisconol’equilibriodeipoteridelloStato?
4.
QualimotivazionispinseroiCostituentiadinserireilconcettodi“assenzadivincolodimandato”ea
configurareunbicameralismoperfetto?Qualimotivazionipotrebberoinveceportareadunbicameralismo
imperfetto?
Duratadellaprova:6ore
Sussidi concessi: Dizionario italiano,Costituzione Italiana, Codice civile e leggi complementari non
commentati
86
ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Indirizzo: LI12 – SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
Tema di: DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
ESEMPIO 2
Quali problemi ha l’Italia sui conti pubblici?
PRIMA PARTE
Il seguente articolo, apparso sul Corriere della Sera il 22 Febbraio 2016, espone la nostra situazione dei conti
pubblici.
Conti pubblici, il Tesoro apre il cantiere per la manovra 2017.
Il peggioramento dei saldi di bilancio potrebbe richiedere una manovrina di aggiustamento in corso d’anno. E per il
prossimo servono minimo 24 miliardi. Oggi il position paper italiano sull’Ue. Venerdì Juncker a Roma da Renzi e
Mattarella.
Roma. Sono passati solo 5 mesi dalla nota di aggiornamento al Def (Documento di economia e finanza) 2015, ma il
Def 2016, che il governo presenterà entro il 20 aprile, descriverà un deciso peggioramento della situazione
economica e dei conti pubblici. Il problema non è tanto quello di una possibile manovrina di aggiustamento in corso
87
d’anno — perché 3 miliardi (se Bruxelles dovesse respingere lo 0,2% di flessibilità sui profughi) si possono trovare
nelle pieghe del Bilancio — ma la manovra per il 2017, con i saldi di finanza pubblica che ballano e la necessità di
trovare comunque 15 miliardi per impedire che scatti l’ennesima clausola di salvaguardia, cioè l’aumento dell’Iva
dal prossimo primo gennaio. Ai quali bisognerebbe sommare almeno altri 8,5 miliardi (cioè mezzo punto di
Prodotto interno lordo) per rispettare il percorso verso il pareggio di bilancio. Insomma, a bocce ferme, per il 2017
servono come minimo 24 miliardi.
Ma il guaio è che le bocce non sono ferme a 5 mesi fa. La congiuntura internazionale è peggiorata. E le previsioni
contenute nella nota di aggiornamento del Def, che allora parevano azzardate, ora si rivelano irrealistiche. L’anno
scorso il governo, per far passare il suo piano economico a Bruxelles, puntò tutto su un drastico calo del deficit nel
2017, che grazie alla crescita del Pil sarebbe sceso all’1,1% (dal 2,2% del 2016). Il che avrebbe consentito di
centrare il pareggio strutturale di bilancio nel 2018. Adesso questi due parametri andranno rivisti. Il deficit
quest’anno viaggia verso il 2,5%. E con un Pil che l’Ocse ha appena stimato per l’Italia all’1% nel 2016 (contro
l’1,6% previsto dal governo) il deficit 2017 sarà rivisto al rialzo (1,5-2%). Di conseguenza il pareggio strutturale di
bilancio slitterà. In questa prospettiva la Commissione europea deciderà a maggio se dare il via libera a tutta la
flessibilità che il governo italiano si è presa oppure se bocciare la manovra. Il che, soprattutto se il debito pubblico
non dovesse scendere, aprirebbe la porta a una procedura d’infrazione.
Scenari che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, neppure
prendono in considerazione. Per loro non c’è alcuna manovra bis all’orizzonte e nel 2017 i conti andranno a posto
grazie alla spending review e alla crescita che beneficerà degli ulteriori tagli delle tasse, a cominciare dall’Ires sulle
imprese. Oggi Padoan renderà noto il Position paper dell’Italia sulla nuova politica necessaria all’Europa per
consolidare l’Unione (dalla garanzia bancaria all’indennità di disoccupazione europea) e rilanciare la crescita con
più investimenti e meno rigidità di bilancio. Uno scenario nel quale non c’è più posto per il Fiscal compact, che
renderebbe la vita impossibile all’Italia, costretta a ridurre il debito di 3,5 punti di Pil (60 miliardi) ogni anno. Uno
scenario, invece, nel quale ancora si muove il presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker, che venerdì
sarà a Roma per incontrare Renzi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
di Enrico Marro, Corriere della Sera, 22 febbraio 2016.
88
Questi grafici, apparsi sul Corriere della Sera, mostrano gli andamenti delle principali grandezze economiche
e degli indicatori fondamentali dei conti pubblici italiani
Corriere della sera, 12 febbraio 2016
Il candidato analizzi il testo riportato, individuando quali aspetti economici e giuridici stanno determinando le
modalità con le quali verrà realizzata la manovra di bilancio per il 2017. Analizzi gli andamenti delle variabili
rappresentate dai grafici, evidenziando quali andamenti possano aggravare e quali migliorare i conti pubblici.
Il candidato presenti un rapporto completo dell’analisi svolta, valutando le eventuali criticità della situazione del
nostro paese.
89
SECONDA PARTE
Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti.
1.
Il candidato esponga quali sono i principi costituzionali e le normative europee e italiane che presiedono alla
approvazione del bilancio dello Stato italiano e degli altri provvedimenti relativi ai conti pubblici.
2.
Il candidato esponga le motivazioni del sorgere dei deficit pubblici, le relazioni che intercorrono tra deficit e
debito pubblico e in che modo le diverse teorie economiche valutano il pareggio, i disavanzi e gli avanzi nei
conti pubblici.
3.
I Trattati dell’UE hanno posto criteri di convergenza e limiti ai conti pubblici dei singoli Stati nazionali. Il
candidato esamini le motivazioni di questa impostazione ed esponga un suo parere su questi provvedimenti.
4.
Il candidato analizzi l’economia italiana ed europea nel contesto della globalizzazione ed esponga con quali
politiche economiche e di bilancio ritiene che possa essere favorita la crescita economica.
90
__________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso del dizionario di italiano.
È consentito l’uso dei seguenti sussidi: Costituzione Italiana; Codice Civile e leggi complementari non commentati.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
91
SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA
Sono state svolte due simulazioni complete di tutte le tipologie. I testi sono allegati al
documento cartaceo.
92