Documento del Consiglio di Classe
Transcript
Documento del Consiglio di Classe
Documento del Consiglio di Classe Art. 5 - Comma 2 - D.P.R. 23 Luglio 1998 N. 323 Classe Va Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Anno Scolastico 2015/2016 Anno Scolastico 2015/2016 Indice • Indice…………………………………………………………. 2 • La scuola……………………………………………………... 3 ∼ Un po’ di storia…………………………………………... 3 ∼ Orientamenti ideali………………………………………. 4 ∼ Il Liceo Economico-Sociale……………………………… 6 • La Classe……………………………………………………... 9 • I Docenti……………………………………………………… 14 • Programmazione educativa e didattica………………………. 15 ∼ Obiettivi…………………………………………………. 17 ∼ Attività ………………………………………………….. 18 ∼ Simulazioni prove d’esame……………………………… 20 Valutazione…………………………………………………... 21 ∼ Criteri ……………………………………………………. 22 ∼ Griglie di valutazione…………………………………….. 23 • Tipologia delle prove………………………………………… 24 • Attività di recupero…………………………………………... 24 • Approfondimenti……………………………………………... 25 • Allegati ………………………………………………………. 29 • 2 La scuola Un po’ di storia (estratto del PTOF 2015/2018) La Scuola Superiore “Madre Mazzarello”, che dal 1924 offre, in Torino, un servizio formativo-culturale alla gioventù, si qualifica come un’esperienza educativa dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice che realizza, nella Chiesa e nella società, un progetto di educazione cristiana nello stile del sistema preventivo di Don Bosco. Fin dall’inizio l’Opera si rivolse alla popolazione delle fasce meno abbienti, con laboratori di sartoria e ricamo per l’apprendistato delle ragazze che, secondo la legislazione allora vigente, potevano essere assunte al lavoro a 12 anni; con una scuola materna per assistere i bambini delle famiglie operaie; con corsi serali a carattere professionale (camiceria maschile, sbalzo di pelle e metallo, economia domestica…). Nell’anno 1931 ha inizio la Scuola Magistrale che ha il merito di aver formato le insegnanti di tutte le Scuole Materne di Torino, con validità riconosciuta dalle competenti Autorità cittadine. Nel 1935 con l’avvio della costruzione di un nuovo complesso scolastico, si dà inizio alla Scuola Elementare e all’Avviamento Professionale che nel 1962 si trasforma in Scuola Media Unica. Nel 1947 una nuova forma di Istruzione Professionale, con un duplice programma culturale e professionale con un apprendistato in ditta, porta all’avvio della Scuola Aziendale di Sartoria Maschile frequentata da una popolazione di profughe prima e immigrate poi, che, dopo tre anni di frequenza, venivano assunte dalla ditta Marus. Nel 1953, viene aperto l’Istituto Professionale femminile per l’abbigliamento, primo in Italia, mentre dieci anni dopo il Magistero Professionale per la Donna viene trasformato in Istituto Tecnico Femminile. Nel 1966, in occasione della consegna della Medaglia d’oro da parte del ministro Oscar Luigi Scalfaro, l’Istituto si presenta come un complesso comprendente: Scuola Materna, Scuola Elementare, Scuola di Avviamento Professionale, Nuova Scuola Media, Scuola Magistrale, 3 Istituto Professionale per l’abbigliamento, Istituto Tecnico Femminile, Corsi serali (taglio, sartoria, camiceri a, ricamo, economia domestica, infermieristica familiare, dattilografia, stenografia, francese, inglese). È affiancato da un vasto complesso di opere sociali giovanili a carattere culturale con un bacino di utenza che va ben oltre i confini del borgo. Dal 1973 dato il numero elevato di attività e di utenza, le Figlie di Maria Ausiliatrice decidono di costituire due plessi scolastici educativi. All’ingresso n.14 si trovano la Scuola Elementare Parificata e la Scuola Media Legalmente riconosciuta, mentre al n.2 la Scuola Materna, la Scuola Magistrale e l’Istituto Tecnico Femminile. Nel 1977 con D.M.15/09/1977 si avvia la Sperimentazione nel Biennio dell’Istituto Tecnico comprendente tre indirizzi: Pedagogico-Sociale, Linguistico-Commerciale, Socio-Sanitario. Nel 1992 l’Istituto Tecnico Femminile viene sostituito da due licei: il Liceo Linguistico Europeo e il Liceo Scientifico Biologico. Nel 1996 viene aggiornato il progetto del Liceo Biologico. Nel 1998 prende avvio il Liceo della Comunicazione con opzione Beni culturali e Sociale. Nel 2003viene aggiunta al Liceo della Comunicazione l’opzione “Civiltà comparate”, che si conclude nel luglio 2008. Nel 2010, in conformità con le indicazioni della legge 133 del 06/08/2008, si avviano le classi 1^ del Liceo Scientifico opzione Scienze applicate, del Liceo Linguistico, del Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- Sociale. Orientamenti ideali (estratto del PTOF 2015/2018) Noi educatori religiosi e laici di questa Scuola, ci sentiamo parte viva di un patrimonio educativo e culturale che ha la sua sorgente in Don Bosco e in Madre Mazzarello ed 4 ècaratterizzato dalla scelta di educare i giovani secondo una precisa finalità: aiutarli a diventare “buoni cristiani ed onesti cittadini”. È questa una prospettiva di educazione integrale in cui la fede è l’orizzonte che dà significato all’attività educativa e la vita del giovane è il percorso quotidiano in cui si incarna e si rende credibile la fede. La linea concreta che qualifica il nostro progetto educativo consiste nell’offrire ai giovani esperienze positive capaci di risvegliare e coinvolgere tutte le loro risorse. L’esperienza fondamentale e qualificante è l’attività culturale che matura le facoltà intellettuali, sviluppa la capacità di giudizio critico, mette a contatto col patrimonio acquistato dalle passate generazioni, promuove il senso dei valori e prepara alla vita professionale. In questa direzione operiamo alcune scelte di fondo attinte dal sistema preventivo salesiano: • Ci riferiamo, in modo esplicito e condiviso, ai principi evangelici che diventano norme educative, motivazioni interiori ed insieme mete finali; • facciamo appello alle forze interiori della ragione, religione, amorevolezza che sono dinamismi su cui far leva affinché il giovane si orienti con responsabilità nella scelta del vero e del bene; • privilegiamo il rapporto personale con i giovani, che si traduce in presenza educativa come espressione concreta di amore; • crediamo al valore del gruppo come possibilità concreta, per il giovane, di esercitare la condivisione e la corresponsabilità, l’iniziativa e la libertà di partecipazione; • offriamo il nostro servizio ai giovani che accettano di mettersi in dialogo leale e costruttivo con l’ambiente educativo e con gli educatori; • promuoviamo uno stile di solidarietà che consenta, agli utenti con minori possibilità economiche, di usufruire della nostra azione educativa. 5 Il Liceo delle Scienze Umane – Opzione Economico- Sociale (estratto del PTOF 2015/2018) Il percorso del Liceo delle Scienze Umane, approfondendo le teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali, fornisce allo studente le conoscenze, le abilità, le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi e assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane. L’ opzione economico - sociale coglie i nessi fra le scienze giuridiche, economiche e sociali; sviluppa ragionamenti rigorosi su argomenti correlati a fenomeni economici e sociali; riflette criticamente sul senso comune, sulle fonti di informazione e sui metodi di analisi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: •conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche; •comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale; •individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e la classificazione dei fenomeni culturali; •sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici; •utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; •saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche, sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea, sia a quella globale; •avere acquisito in due lingue straniere moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 6 PIANO DI STUDI del LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO - SOCIALE Lingua e Letteratura Italiana Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze umane* Diritto ed Economia Politica Lingua e cultura straniera 1 Lingua e cultura straniera 2 Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell’Arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica e Formazione Totale ore I anno 4 3 3 4 3 3 3 2 2 2 29 II anno 4 3 3 4 3 3 3 2 2 2 29 III anno 4 2 2 3 3 3 3 3 2 2 2 2 31 IV anno 4 2 2 3 3 3 3 3 2 2 2 2 31 V anno 4 2 2 3 3 3 3 3 2 2 2 2 31 * Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Per le classi prima e seconda è attivo l’insegnamento, in lingua inglese, per un'ora alla settimana, della disciplina di diritto ed economia (CLIL). * Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Per le classi prima e seconda è attivo l’insegnamento, in lingua inglese, per un'ora alla settimana, della disciplina di diritto ed economia (CLIL). 7 Attività e laboratori 1) Laboratorio di informatica. 2) Laboratorio linguistico. 3) Partecipazione a convegni e seminari su tematiche di indirizzo. 4) Laboratori multiculturali e multietnici sul territorio. 5) Visite guidate ad Enti Pubblici e Privati. 6) Adesione a progetti proposti da Enti Pubblici su tematiche di indirizzo. 7) Quotidiano in classe. 8) Stages. 9) Attività sportive in ambito extrascolastico. 10) Attività di orientamento in ambito extrascolastico. 8 La classe COMPOSIZIONE DELLA CLASSE (al 15 maggio 2016) Totale alunni Femmine Maschi 17 10 7 Elenco degli alunni: 1.CERETTO OBERTINO LUCA 2.COLOMBO RENATO 3.DI PIETRO SARA 4.GALLINI ERIKA 5.GENCHI GABRIELE 6.GENOVESE SARA 7.GIBIN JACOPO 8.GOSETTO MARYLUZ 9.LA PASTORESSA ROBERTA 10.LA NOTTE CHIARA 11.LORICA FEDERICA 12.MARTINOLI GIULIA 13.MONTALDO ARIANNA 14.MORI FEDERICO 9 15.PEDERIVA STEFANIA 16.RUGGIERI MATTEO 17.VALENTI ANDREA 10 Alunni inseritisi nella classe durante il triennio: Inserimenti anni successivi COGNOME NOME Classe Scuola di Provenienza MARTNOLI GIULIA 4^ Liceo Scienze Umane Berti MONTALDO ARIANNA 3^ Liceo classico Vittorio Alfieri DATI RELATIVI AL PERCORSO SCOLASTICO LICEALE Alunni con carriera regolare Alunni con una ripetenza 12 5 11 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, in origine formata da ventotto alunni, è oggi costituita da 17 elementi che pur nella loro eterogeneità sono riusciti, attraverso il dialogo, a valorizzare le differenze e a riconoscere la varietà come ricchezza e opportunità di scambio e confronto positivo, e oggi appaiono come un gruppo unito, che lavora in un clima sereno e armonico. Nei confronti delle proposte educative il gruppo classe ha dimostrato un discreto interesse, pur differenziandosi nel tipo di risposta data alle stesse: alcuni allievi hanno infatti maturato una adesione maggiormente consapevole al progetto formativo, mentre altri si sono mostrati più passivi. Il dialogo educativo con gli insegnanti è stato aperto e costruttivo. La maggior parte degli alunni ha evidenziato, nel corso del quinquennio, un comportamento corretto, che è migliorato nel tempo. La classe si è dimostrata in generale sempre collaborativa e questo ha favorito una conduzione efficace dell’attività didattica dell’ora di lezione, in cui il clima di lavoro, la disciplina e l’attenzione sono sempre stati buoni. Nel complesso, la classe ha reagito con interesse alle proposte didattiche e formative, scolastiche ed extrascolastiche, fatte dal corpo docente, ottenendo in taluni casi riconoscimenti e apprezzamenti anche al di fuori della scuola.. Generalmente positiva è stata la collaborazione con le famiglie, attente alla vita scolastica dei figli e sollecite negli interventi educativi. Per quanto concerne l’aspetto più strettamente didattico, alcuni elementi hanno avuto un percorso di studi lineare, raggiungendo risultati apprezzabili in tutte le materie durante l’intero quinquennio. Altri hanno dimostrato maggiori fragilità e fatiche a sostenere i ritmi di lavoro richiesti durante il triennio, a causa delle modeste risorse, unite a difficoltà organizzative e a lacune di base. Tali difficoltà sono state in parte ridimensionate a fronte di grande impegno e determinazione nello studio domestico, che hanno portato al raggiungimento degli obiettivi minimi richiesti. Una parte minore di allievi, a causa di lacune pregresse e scarso impegno, e non avendo maturato negli anni una buona capacità di concentrazione, ha faticato a raggiungere esiti sufficientemente positivi in alcune discipline. Qualche alunno, maggiormente motivato a un discorso culturale ampio e organico, ha raggiunto buoni livelli di competenza e conoscenza, in forza di un serio impegno nello studio e di discrete capacità organizzative. Il lavoro del consiglio di classe si attiene alle indicazioni date dal PTOF. I docenti hanno concordemente lavorato per il raggiungimento di tutti gli obiettivi dell’area cognitiva e formativa, per i quali si rimanda all’apposita scheda di programmazione. Essi hanno privilegiato la didattica per 12 competenze, utilizzando le diverse metodologie possibili. Per il ricupero dei casi più problematici il corpo docente ha istituito sportelli, corsi di sostegno pomeridiani e in itinere. 13 I docenti Il Consiglio Docenti della classe V^ Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale risulta così costituito: Continuità didattica nel Cognome Nome Materia triennio BALBIANO Elisabetta Diritto e Economia Politica 3ª, 4ª, 5ª D’ARAMENGO BELLUZZI Francesco Religione 3ª, 4ª, 5ª DAPINO Riccardo Storia dell’Arte 4ª, 5ª DE SANTIS Valentina Matematica e Fisica 3ª, 4ª, 5ª 4ª, 5ª DUCHENE Claudia Francese 3ª, 4ª, 5ª MUSSO Renata Scienze motorie e sportive 3ª, 4ª, 5ª RIGAMONTI Donata Scienze Umane 3ª, 4ª, 5ª SARGIAN Roberta Filosofia e Storia, coordinatrice di classe 4ª, 5ª 3ª, 4ª, 5ª TRINCHERO Sonia Italiano 3ª, 4ª, 5ª ZITO Giuseppina Inglese 5ª 14 Programmazione educativa e didattica GLI OBIETTIVI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI RISULTATI ATTESI • Arricchire e consolidare le conoscenze e le abilità acquisite. • • Rafforzare le capacità di analisi e di sintesi. • Area cognitiva • Esercitare la capacità critica. • • Applicare la metodologia della ricerca. • 15 Utilizzare con competenza la terminologia specifica di ogni disciplina. Riferire oralmente e produrre per scritto elaborati corretti, documentati e funzionali alle richieste. Individuare le relazioni esistenti tra elementi diversi del sapere, creando sintesi organiche. Selezionare, collegare e sviluppare gli elementi essenziali all’interno di ogni disciplina. Rielaborare le conoscenze acquisite, stabilendo relazioni tra materie affini. Sostenere le proprie affermazioni, giustificandole con opportuna documentazione. Esprimere giudizi ed opinioni motivate. Costruire mappe diversificate di raccordo pluridisciplinare. • • Area etico-sociale Crescere nella capacità di relazione e interazione con l’altro e con il gruppo. • • • Conoscere prospettive di Orientamento studio e di lavoro postdiploma. 16 Saper portare avanti gli impegni assunti con decisione, fedeltà e coerenza. Riconoscere il valore della scelta e del cammino condiviso con gli altri in vista di un’educazione a una buona cittadinanza. Riconoscere le potenzialità del gruppo nel suo insieme. Saper partecipare al dialogo educativo, divenendo protagonisti della proposta formativa della scuola. Orientare attese e impegno verso traguardi realizzabili, consoni alle attitudini personali, alle richieste e alle offerte della società. LE ATTIVITÀ Gli obiettivi didattici riportati nella scheda di programmazione annuale sono stati perseguiti nel corso dell’anno 2015/2016 anche con le seguenti attività: ATTIVITÀ Percorso formativo annuale PERIODO • Incontri con l’équipe di formazione della scuola sui temi seguenti: - L’anno giubilare della misericordia. • Ora di formazione con il gruppo classe (con la Coordinatrice di Classe). • Messe comunitarie per tutta la scuola in occasione dell’apertura e della chiusura dell’anno scolastico e delle festività natalizia e pasquale. • Cena di solidarietà per le missioni nei Paesi poveri del mondo. • Festa dell’accoglienza alle classi prime presso il “Colle don Bosco” a Castelnuovo don Bosco. • Festa del “Grazie” presso la nostra scuola. • Confessioni. Ottobre-Maggio Giornate di spiritualità Casa Salesiana di Cogne. 15 e 16 febbraio 2016 Viaggio di istruzione Madrid e Toledo 1-4 Marzo 2016 Uscite e attività culturali • Visita a Expo 2015 • Incontro con il giornalista Domenico Quirico • Visione del film “Malala” 17 Ottobre 2015 18 dicembre 2015 22 dicembre 2015 18 Dicembre 2015 • • • • Visita al Planetario di Pino Torinese. Incontro con il sacerdote salesiano Domenico Ricca sul tema della detenzione giovanile 29 gennaio2015 Febbraio 2016 Partecipazione al “Treno della memoriaAuschwitz”perl’ allieva Erika Gallini 23 Marzo 2016 • • Scienze Motorie e Sportive Masterclass di Astronomia e Fisica presso il dipartimento di Fisica dell’ università di Torino per le allieve Gallini e Di Pietro. 23 marzo 2016 Incontro con il dott. Lorenzo Del Boca sulle caratteristiche della scrittura giornalistica 27 Aprile 2016 • Incontro con sua Beatitudine il patriarca di Antiochia YoussefIII Younan sulla situazione dei cristiani d’ Oriente • Visita alla mostra “Torino e la prima guerra mondiale” • Viaggio-Premio di quattro giorni a Bruxelles per l’allievaErika Gallini, vincitrice del concorso “Diventiamo Cittadini Europei”. • Corso di pattinaggio su ghiaccio. • Corso di arrampicata sportiva. • Giochi AGESC, presso il centro polivalente Laura Vicuña a Rivalta (atletica, calcio, nuoto, 18 6 Maggio 2016 21-23 Maggio Ottobre-Novembre 2015 Febbraio-Marzo 2016 pallacanestro, volley). 16 marzo-8 aprile 2016 • Diritto-Economia • • • Orientamento • Partecipazione, attraverso la presenza a una conferenza e alla stesura di un saggio, al concorso “Diventiamo cittadini europei”, indetto dalla Consulta Regionale Europea. La conferenza si è svolta presso il centro incontri della Regione Piemonte,in corso Stati Uniti a Torino l'11 Novembre 2015. L'allieva Erika Gallini è stata selezionata (tra 1235 partecipanti), posizionandosi 50^ ; tale risultato le consentirà di partecipare al viaggio- studio organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte a Bruxelles dal 21 al 23 maggio. Modulo sull'Unione Europea con metodologia CLIL in lingua inglese. Prosecuzione del progetto “Il quotidiano in classe”, iniziato in 3^, attraverso la lettura e il commento settimanale dei quotidiani "Corriere della Sera", "Sole 24 ore" e "La Stampa". Prosecuzione e conclusione degli stages (iniziativa “Stages per i Licei”), che ha impegnato un terzo della classe in diverse realtà imprenditoriali pubbliche e private in Torino e provincia per un periodo compreso tra le 2 e le 4 settimane. Partecipazione alle giornate di “Porte aperte all’ università” 19 SettembreDicembre 2015 Ottobre-Maggio Ottobre-Maggio Luglio 2015Settembre 2015 Febbraio-Marzo 2016 SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Durante l’anno si sono svolte le seguenti simulazioni delle prove d’esame: Tipologia Data Discipline coinvolte PRIMA PROVA 25/11/2015 11/4/2016 Italiano 25/02/2016 SECONDA PROVA Diritto e Economia Politica 20/05/2016 10 /12/ 2015 Inglese, Filosofia, Diritto, Storia dell’Arte, Fisica (Tipologia B con 2 quesiti) 23/05/2016 Storia, Scienze Umane, Francese, Matematica (Tipologia B con 3 quesiti) TERZA PROVA 20 VERIFICA E VALUTAZIONE TEMPI STRUMENTI Momenti di verifica e valutazione della programmazione sono soprattutto gli scrutini di fine trimestre e pentamestre (conclusione dell’anno scolastico), nonchéintertrimestrali e interpentamestrali, i cui risultati sono comunicati ad alunni e genitori attraverso il registro elettronico e le pagelle. ! Voti numerici. ! Giudizi sintetici. ! Giudizi analitici. ! Attività di recupero ed integrazione in itinere. Alla formulazione dei giudizi concorrono, in itinere, le verifiche orali e scritte di ciascuna disciplina, l’osservazione di atteggiamenti e comportamenti, la partecipazione alla vita scolastica nella varietà dei suoi momenti, la regolarità della frequenza e la condotta. ! Attività di approfondimento in itinere. ! Osservazioni. ! Valutazioni globali. CRITERI Al fine di rendere il più possibile omogenee e coerenti le valutazioni, nel corso dell’anno ogni docente ha utilizzato, per le proprie prove, la griglia riportata di seguito, concordata con l’intero Collegio Docenti in sede di programmazione di inizio anno (ed inserita nel PTOF della Scuola). Voto Conoscenze Competenze Usa in modo scorretto ed Non compare alcuna Impreparato improprio il linguaggio ed è conoscenza o non è (1-3) assente l’organizzazione dei valutabile. contenuti. 21 Capacità Incapacità di rielaborazione e/o applicazione. 4 Contenuti molto lacunosi e/o gravemente scorretti. 5 Usa in modo scorretto la Conosce in modo terminologia. E’ frammentaria frammentario i l’organizzazione logica delle contenuti essenziali. conoscenze. Analizza, sintetizza e applica in modo approssimativo i contenuti essenziali. 6 Usa in modo sostanzialmente Conosce i contenuti corretto la terminologia essenziali. specifica e, se guidato, organizza le conoscenze. Analizza, sintetizza ed applica i contenuti essenziali, se orientato. 7 8 10 Inadeguate capacità di analisi, sintesi e/o applicazione . Possiede una conoscenza consolidata. Usa in modo corretto la terminologia specifica ed organizza in modo lineare le conoscenze. È capace di analizzare, sintetizzare ed applicare in modo autonomo e di contestualizzare i dati forniti. Possiede una conoscenza approfondita. Usa in modo appropriato la terminologia specifica ed organizza in modo strutturato le conoscenze. È capace di analizzare, sintetizzare, applicare, approfondire e valutare in modo autonomo e di effettuare collegamenti interdisciplinari. Usa in modo puntuale ed efficace la terminologia ed organizza in modo accurato e personale le conoscenze. È capace di analizzare, sintetizzare, applicare, approfondire, valutare e rielaborare in modo sicuro e completo e di effettuare collegamenti interdisciplinari. Possiede una conoscenza ampia. 9 Scarso od errato uso dei linguaggi e dell’organizzazione logica dei contenuti. Possiede una Usa il lessico specifico ed conoscenza ampia e organizza le conoscenze in documentata. modo brillante e rigoroso. 22 È capace di analizzare, sintetizzare, applicare, approfondire, valutare, rielaborare e collegare in modo brillante e creativo. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Durante l’anno scolastico allievi e docenti hanno usato anche griglie di valutazione che tenessero conto dei punteggi d’esame (in particolare in occasione delle simulazioni sia delle prove scritte sia di quella orale). Negli allegati sono riportati i livelli di valutazione a cui le singole discipline si sono riferite per costruire le relative griglie di valutazioni. 23 Storia Filosofia Inglese Francese Matematica Fisica Storia dell’Arte Sc. Motorie e Sportive Religione Interrogazione orale Italiano Diritto e Economia Pol. Scienze Umane Tipologia delle prove X X X X X X X X X X Analisi, sintesi e commento di un testo X X X Tema tradizionale X X Saggio breve X X Articolo di giornale X Trattazione sintetica (tipologia A) Domande aperte a risposta breve (tipologia B) Risoluzione di problemi e/o esercizi X X X X Comprensione di un testo Test a scelta multipla o completamento Test motori e attitudinali X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X (tip. C) Storia Filosofia Inglese Francese Matematica Fisica Storia dell’Arte Sc. Motorie e Sport. Religione Curricolari Extra-curricolari (orario extrascolastico) Italiano Diritto e Economia Scienze Umane Attività di recupero X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 24 Gli approfondimenti In riferimento all’Ordinanza Ministeriale n. 11, Prot. n. 320, Roma, 29 maggio 2015: Il colloquio ha inizio con un argomento disciplinare o pluridisciplinare, scelto dal candidato, anche riferito ad attività o esperienze attuate durante l’ultimo anno del corso di studi secondo quanto previsto dall’articolo 14, comma 4. gli alunni della V Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale cominceranno il colloquio a partire dal seguente argomento: CANDIDATO TITOLO 1 CERETTO OBERTINO LUCA Un’esperienza di stage di lavoro. 2 COLOMBO RENATO Il Cottolengo 3 DI PIETRO Sara Enigma 4 GALLINI Erika Adroterapia: ricerca e innovazione 5 GENCHI Gabrile Il mercato assicurativo 6 GENOVESE Sara Vita al nido 7 GIBIN Jacopo Lamia esperienza in ELPE 8 GOSETTO Maryluz La bellezza è in ognuno di noi. 25 9 LA NOTTE Chiara La responsabilità del commercialista e l’uso della statistica aziendale. 10 LA PASTORESSA Roberta Immigrazione e cittadinanza 11 LORICA Federica Flussi migratori nella storia. 12 MARTINOLI Giulia La ricerca della felicità. 13 MONTALDO Arianna Il condizionamento. 14 MORI Federico Sermig: arsenale della pace. 15 PEDERIVA Stefania Immigrazione: risorsa o rischio. 16 RUGGIERI Matteo Gli effetti delle imposte. 17 VALENTI Andrea Sci alpino e disabilità 26 Allegati • Programmazioni disciplinari Schede di programmazione di ciascun insegnante per ogni materia. • Prove di simulazione e griglie di valutazione per disciplina Tracce e quesiti assegnati durante l’Anno Scolastico in occasione delle simulazioni delle Prove d’Esame e le relative griglie di valutazione. • Piano di studio personalizzato I PDP e il PEI per i candidati Renato Colombo, Jacopo Gibin e Andrea Valenti restano a disposizione della Commissione in Presidenza. 27 Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dal Consiglio dei Docenti: Cognome Nome Materia Firma BALBIANO D’ARAMENGO Elisabetta Diritto e Economia Politica BELLUZZI Francesco Religione DAPINO Riccardo Storia dell’Arte DE SANTIS Valentina Matematica e Fisica DUCHENE Claudia Francese MUSSO Renata Scienze motorie e sportive RIGAMONTI Donata Scienze Umane SARGIAN Roberta Filosofia e Storia, coordinatrice di classe TRINCHERO Sonia Italiano ZITO Giuseppina Inglese La Preside Prof.ssa Maria Rosa Sinistrero _________________________ Torino, 15 maggio 2016. 28 ALLEGATI 29 PROGRAMMA Anno scolastico 2015/’16 Liceo Scienze Umane – economico-sociale Docente : prof. Belluzzi Francesco Classe: V LES Materia: religione Libri di testo: L.SOLINAS, Tuttii colori della vita, SEI ; La Bibbia (versione CEI 2008) MODULO CONOSCENZE E COMPETENZE CONTENUTI LA CHIESA *Riconoscere diversi atteggiamenti dell'uomo nei E LA confronti di Dio e le caratteristiche della fede matura MODERNITÀ *Argomentare una risposta a critiche ed obiezioni formulate sulla credibilita' della religione cristiana *Applicare criteri ermeneutici adeguati ad alcuni testi biblici, in particolare a quelli relativi agli eventi principali della vita di Gesù *Identificare nella storia della Chiesa dal medioevo all'epoca moderna nodi critici e sviluppi significativi *Riconoscere l'attività missionaria della Chiesa nei diversi continenti e analizzare il rapporto fra evangelizzazione e vicende storico-politiche contestuali *Individuare le cause delle divisioni tra i cristiani e OLOCAUSTO valutare i tentativi operati per la riunificazione della Chiesa *Cogliere in opere d'arte(architettoniche, figurative, filosofiche,letterarie e musicali...) elementi espressivi della tradizione cristiana *Individuare il rapporto fra coscienza, verita' e liberta' nelle scelte morali dei cattolici IL MALE *L'uomo e la ricerca della verità: l'incontro tra filosofia e teologia, tra scienza e fede| *Nuove espressioni di spiritualità cristiana nell'epoca moderna per la predicazione, la preghiera, l'educazione, la carita' e la testimonianza di vita *Evangelizzazione di nuovi popoli: rapporto tra fede e cultura locale *Giustizia e pace, liberta' e fraternita' nelle attese dei popoli e nell'insegnamento del cristianesimo. • - Dialogo con la natura Il problema ecologico e la Chiesa: Introduzione alla lettura della Laudato Si di Papa Francesco - Dialogo con la cultura: le altre religioni NostraeAetate – confronto con le grandi religioni o filosofie religiose del mondo - Visione del film Ausmertzen - La differenza come valore - La religione ha ancora un valore - Antropologia e filosofia del male - Interpretazioni del male nelle grandi religioni (ebraismocristianesimo, islam, induismo-tantrismo) - Esempio di compassione di fronte al male: S.Francesco d’Assisi Le lezioni sono state frontali e partecipate, talvolta proposte dagli allievi stessi come frutto di proposte di ricerca 30 • Gli strumenti utilizzati sono prevalentemente video, internet e siti consigliati. Visione di film tematici e storici per approfondimento su opere e temi religiosi e sociali. Torino, 13/05/16 L’insegnante I Rappresentanti di classe Prof. Francesco Belluzzi ______________________ ______________________ 31 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO: LES CLASSE: V^ DOCENTE: Trinchero Sonia MATERIA: Italiano TESTI IN USO: ! Bologna-Rocchi, Rosa fresca aulentissima, vol. 2 (dal Barocco al Romanticismo), Loescher, Torino 2011 (Romanticismo, Manzoni, Leopardi). ! Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 5 (dall’età postunitaria al primo Novecento), Paravia, Torino, 2014 (età del Positivismo e del Realismo, Verga, Carducci, Decadentismo, Pascoli, D’Annunzio, Futurismo, Svevo, Pirandello). ! Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 6 (dal periodo tra le due guerre ai giorni nostri), Paravia, Torino, 2014 (Ungaretti, Ermetismo, Montale). CONTENUTI CORRENTI LETTERARIE - AUTORI TESTI ANALIZZATI Il Romanticismo: • Caratteri generali del Romanticismo • Madame de Staël, Esortazioni e attacchi europeo: periodo ed area di diffusione; agli intellettuali italiani (dall’articolo Sulla origine ed evoluzione del termine maniera e l’utilità delle traduzioni). “romantico”; tematiche (dissidio • P. Giordani, Un italiano risponde al dell’uomo moderno e frammentismo, discorso della de Staël (testo consegnato in titanismo, sehnsucht, contestazione della fotocopia). società borghese, tòpos della fuga, • G. Berchet, La poesia popolare (dalla fusionalismo e concezione panteistica Lettera semiseria di Grisostomo al suo della Natura, esaltazione dell’interiorità e figliuolo). della soggettività, concezione della poesia come attività conoscitiva e creativa, concezione dell’arte come espressione del genio individuale, riscoperta del Medioevo, l’idea di nazione e il sentimento nazionale, il Sublime). • Il ruolo dell’intellettuale; la nascita 32 • dell’editoria moderna e il ruolo delle riviste (L’Antologia, Il Conciliatore, Il Politecnico). La polemica classico-romantica in Italia; le posizioni di Giordani, Berchet, Leopardi e Manzoni; e i principali manifesti del Romanticismo italiano. Alessandro Manzoni: • La biografia. • Il pensiero e la poetica (l’influenza dell’Illuminismo, degli idéologues francesi e del Romanticismo; gli effetti ideologicoletterari della conversione al Cattolicesimo; la riflessione sulla Fede e sulla Provvidenza; la concezione della storia e della letteratura). • Inni sacriedOdi civili. • La funzione del coro e le Tragedie: Adelchi, Conte di Carmagnola. • Dal Fermo e Lucia a I promessi sposi: le edizioni; il rapporto con il romanzo storico di W. Scott; la scelta del Seicento; la scelta degli “umili”; il problema del male e del dolore; la Provvidenza; l’ironia; l’intreccio e la struttura del romanzo; il sistema dei personaggi; il lieto fine “senza idillio”; il problema della lingua. Giacomo Leopardi: • La biografia. • Pessimismo storico e cosmico. • La poetica del vago e dell’indefinito; poesia dell’immaginazione e poesia del sentimento¸ valore della rimembranza. • Lo Zibaldone. • I Canti: genesi, titolo e struttura; partizioni interne. • Le Operette morali: genesi e struttura; fonti e modelli; tematiche. • • • • • • • • • • • • • • • • • • 33 Lettre à M. Chauvet: “vero storico” e “vero poetico”. Lettera sul Romanticismo: l’utile, il vero, l’interessante. La Pentecoste. Il cinque maggio. Coro dell’atto II de Il conte di Carmagnola. Coro dell’atto III dell’Adelchi. Coro dell’atto IVdell’Adelchi (testo consegnato in fotocopia). I promessi sposi: capp. I-IV; VI; VIII-X; XII-XV; XVII; XIX-XXI; XXIII (colloquio del cardinale Borromeo con l’Innominato); XXV-XXVI (colloquio del cardinale Borromeo con don Abbondio); XXVII (la biblioteca di don Ferrante); XXXI-XXXII; XXXIII (don Rodrigo vittima del contagio, il tradimento del Griso); XXXIV-XXXVI; XXXVIII. Passi tratti dallo Zibaldone: Indefinito del materiale, materialità dell’infinito; La poetica del vago, dell’indefinito, del ricordo. Il passero solitario. L’infinito. La sera del dì di festa. A Silvia. Canto notturno di un pastore errante per l’Asia. La quiete dopo la tempesta. Il sabato del villaggio. La ginestra o il fiore del deserto. L’Età del Positivismo e del Realismo: • Le ideologie e il conflitto tra intellettuale e società. • L’Evoluzionismo di C. Darwin. • Il Naturalismo francese: fondamenti teorici; la poetica di Zola e il Ciclo dei RougonMacquart. • Il Verismo italiano. Giovanni Verga: • La biografia. • La svolta verista. • La tecnica narrativa: impersonalità; eclisse dell’autore; regressione del narratore; straniamento; discorso indiretto libero; mimesi linguistica. • La poetica verghiana: pessimismo; “ideale dell’ostrica”; religione della famiglia. • Le raccolte di novelle: Vita dei campi; Novelle rusticane. • Il Ciclo dei Vinti: I Malavoglia (intreccio, sistema dei personaggi, spazio e tempo della narrazione, temi e carattere corale del romanzo); Mastro don Gesualdo (l'intreccio e l'impianto narrativo, la religione della "roba", il contrasto tra etica ed economia). Giosue Carducci: • La biografia. • L’evoluzione ideologica e letteraria; le due fasi della sua produzione lirica. • Le Rime nuove e le Odi barbare. Il Decadentismo: • La visione del mondo decadente. • I fondamenti filosofico-scientifici del Decadentismo: Nietzsche, Bergson, Freud, Einstein. • La poetica: Estetismo; Simbolismo; la • • • Dialogo della Natura e di un Islandese. Cantico del Gallo Silvestre. Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere. • E. e J. De Goncourt, Prefazione aGerminieLacerteux. E. Zola, Prefazione a Il romanzo sperimentale. • • • Prefazione a L’amante di Gramigna. Fantasticheria. Rosso Malpelo. La Roba: le strategie narrative e i rimandi al genere fiabesco. Prefazione a I Malavoglia. Brani antologizzati dei cap. I, IV, XV de I Malavoglia. La morte di mastro-don Gesualdo. Lettura integrale di Storia di una capinera. • • • • • • Pianto antico. Idillio maremmano Alla stazione in una mattina d’autunno. • • • • • • 34 • • • poesia “pura”; il poeta “veggente”; la rivoluzione del linguaggio poetico. Temi e miti della letteratura decadente. Charles Baudelaire e i Fiori del male. Il romanzo decadente in Europa: Huysmans e Wilde. Giovanni Pascoli: • La biografia. • La visione del mondo e la poetica del “Fanciullino”, delle “corrispondenze” e delle “piccole cose”. • I temi e i miti della poesia pascoliana. • Le innovazioni stilistiche, il fonosimbolismo e le soluzioni formali. • Le raccolte poetiche: Myricae; Canti di Castelvecchio. Gabriele D’Annunzio: • La biografia. • La crisi dell’Estetismo: Il Piacere. • L’ideologia superomistica. • Le Laudi e il vitalismo panico di Alcyone. Il primo Novecento: • Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo. Italo Svevo: • La biografia. • La formazione culturale e i maestri di pensiero (Schopenhauer, Nietzsche, Darwin e Freud). • Una vita e Senilità: la vicenda, le tematiche, la figura dell’inetto e l’impostazione narrativa. • La coscienza di Zeno: il nuovo impianto narrativo, il tempo “misto” la vicenda e le tematiche (il fumo; la morte del padre; la storia del proprio matrimonio; la moglie e l’amante; la storia dell’associazione commerciale con G. Speier; Psico-analisi). • • • • Corrispondenze di Baudelaire. Spleen di Baudelaire. L’albatro di Baudelaire. Vocali di Rimbaud. • • • • • • • • • Passi antologizzati da Il fanciullino. Arano. Lavandare. X Agosto. L’assiuolo. Temporale. Novembre. Il lampo. Il gelsomino notturno. • Il ritratto di Andrea Sperelli e di Elena Muti da Il Piacere. La sera fiesolana. La pioggia nel pineto. • • • • F.T. Marinetti, Manifesto del Futurismo. F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista. • Da Senilità (cap. I): Il ritratto dell’inetto (cap. I); La trasfigurazione di Angiolina (cap. XIV). Da La coscienza di Zeno: La morte del padre; La salute “malata” di Augusta; La morte dell’antagonista; Psico-analisi; La profezia di un’apocalisse cosmica. • 35 Luigi Pirandello: • La biografia. • La poetica e la visione del mondo: il vitalismo; il contrasto forma-vita; le maschere; le “trappole” della vita sociale; la figura del “forestiere della vita”; “vivere e vedersi vivere”; il relativismo conoscitivo; l’“umorismo”. • Novelle per un anno: novelle “siciliane” e novelle “piccolo borghesi”. • I romanzi: Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila. • La produzione teatrale: lo svuotamento del dramma borghese, il grottesco e il “teatro nel teatro”: Così è (se vi pare); Sei personaggi in cerca d’autore; Ciascuno a suo modo; Questa sera si recita a soggetto. • • • • • Dal saggio L’umorismo: Un’arte che scompone il reale. La trappola. Ciàula scopre la luna. Il treno ha fischiato. Lettura integrale di Il fu Mattia Pascal. Da Uno, nessuno e centomila: Nessun nome. • • • • • • • • • • In memoria. Il porto sepolto. Veglia. I fiumi. San Martino del Carso. Mattina. Soldati. Girovago. Tutto ho perduto. Non gridate più. • La letteratura tra le due guerre: • La realtà politico-sociale in Italia; la politica culturale del Fascismo; la situazione linguistica e il ruolo della radio e del cinema. • L’Ermetismo. Giuseppe Ungaretti: • La biografia. • L’Allegria: la componente autobiografica; la poesia come illuminazione e l’analogia; vicende editoriali e titolo dell’opera; struttura e temi; le innovazioni formali. • Il Sentimento del tempo. • Il dolore. Eugenio Montale: • La biografia. • Ossi di seppia: il titolo e il motivo dell’aridità; la memoria e l’“indifferenza”; la • ricerca del “varco”; il correlativo oggettivo; • il “male di vivere”. • • Le occasioni: la poetica degli oggetti; la 36 I limoni. Non chiederci la parola. Meriggiare pallido e assorto. • donna salvifica. La bufera e altro: l’esperienza della Seconda Guerra Mondiale; Clizia l’antiBeatrice; il recupero dell’infanzia. • • • • • • • • • Spesso il male di vivere ho incontrato. Gloria del disteso mezzogiorno. Cigola la carrucola nel pozzo. Forse un mattino andando in un’aria di vetro. Casa sul mare. Dora Markus. Non recidere forbice quel volto. La casa dei doganieri. Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale. DANTE ALIGHIERI – PARADISO Testo in uso: Dante Alighieri (a cura di Alessandro Marchi), La Divina Commedia, Paravia. Argomenti: • Struttura generale del Paradiso. • Lettura, analisi e commento dei canti: I, III, VI, XI, XV, XVII, XXXIII. Torino, 15 maggio 2016. La Docente Prof.ssa SoniaTrinchero 37 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- Sociale Classe 5^ PROGRAMMA DI FISICA • Le cariche elettriche L’elettrizzazione per strofinio I conduttori e gli isolanti La carica elettrica La legge di Coulomb L’elettrizzazione per induzione • Il campo elettrico ed il potenziale Il vettore campo elettrico Il campo elettrico di una carica puntiforme Le linee del campo elettrico Il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss L’energia elettrica La differenza di potenziale La circuitazione del campo elettrostatico Il condensatore piano • La corrente elettrica L’intensità della corrente elettrica I generatori di tensione I circuiti elettrici Le leggi di Ohm Resistori in serie Resistori in parallelo Lo studio dei circuiti elettrici La forza elettromotrice La trasformazione dell’energia elettrica La corrente nei liquidi e nei gas • Il campo magnetico La forza magnetica Le linee del campo magnetico Forze tra magneti e correnti Forze tra correnti L’intensità del campo magnetico La forza su una corrente e su una carica in moto Il campo magnetico di un filo e in un solenoide Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss La circuitazione del campo magnetico Il motore elettrico L’elettromagnete 38 • L’induzione elettromagnetica La corrente indotta La legge di Faraday-Neumann Il verso della corrente indotta L’alternatore Le centrali elettriche Il trasporto dell’energia elettrica Il trasformatore Il consumo di energia elettrica • Le onde elettromagnetiche Il campo elettrico indotto Il campo magnetico indotto Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico La propagazione del campo elettromagnetico Le proprietà delle onde elettromagnetiche Lo spettro elettromagnetico Le onde radio e le microonde Infrarosso, visibile e ultravioletto I raggi X e i raggi gamma Torino, 15 maggio 2016 Firma degli allievi Rappresentanti di Classe L’Insegnante ___________________________________ Prof./ssa Maria Battù ___________________________________ 39 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- Sociale Classe 5^ PROGRAMMADI MATEMATICA • Introduzione allo studio di funzioni Definizione di funzione Classificazione Dominio, zeri, positività, simmetrie evidenti Grafici di funzioni elementari. Proprietà di una funzione: pari, dispari, iniettiva, suriettiva, biiettiva. Funzioni inverse • Funzioni continue e calcolo di limiti Diversi casi di limite Funzioni continue e punti di discontinuità Teoremi per il calcolo dei limiti Forme indeterminate Asintoti • La derivata di una funzione e i teoremi del calcolo differenziale Funzione derivata e derivate successive Significato geometrico di derivata in un punto Derivate fondamentali Teoremi per il calcolo delle derivate Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange Andamento di una funzione Concavità Punti stazionari e flessi Punti di non derivabilità • Lo studio delle funzioni Saper enunciare i punti fondamentali per effettuare lo studio di una funzione e la relativa rappresentazione grafica Saper effettuare lo studio di funzioni razionali intere e fratte, con rappresentazione grafica Torino, 15 maggio 2016 Firma degli allievi Rappresentanti di Classe L’Insegnante ___________________________________ Prof./ssa Maria Battù ___________________________________ 40 FRANCESE Docente: Prof. Claudia DUCHENE TESTO ADOTTATO: E.Langin, Entreleslignes, Loescher Editore Programma svolto Le XIXe siècle: les événements historiques et sociaux du Consulat à la IIe République Napoléon et l'Empire La Restauration La Monarchie de Juillet La France de la première Révolution industrielle: l'essor de l'industrie et l'émergence de nouvelles classes sociales La IIe République Au seuil du Romantisme MADAME DE STAËL F.R.DE CHATEAUBRIAND: René et le mal du siècle Le Romantisme Le héros romantique et le mal du siècle L'aspiration à l'Infini Le rôle de la nature La réflexion sur la fonction du poète V.HUGO La théorie du théâtre romantique: le drame, la Préface de Cromwell et la bataille d'Hernani Le roman dans la période romantique : du roman historique au roman social Notre-Dame de Paris Les Misérables: Jean Valjean, analyse de son évolution à travers le roman Je suis tombé par terre, p. 192, analyse de texte, le personnage de Gavroche Entre Romantisme et Réalisme H. DE BALZAC et l’énergie créatrice L'art de la description et de la narration La Comédie Humaine: Eugénie Grandet 41 Le Père Goriot: 'Le Christ de la paternité', le rôle de Paris La pension Vauquer, p. 206, lecture, l'importance du milieu STENDHAL et la chasse au bonheur Le beylisme et l'égotisme De l’Amour et la cristallisation amoureuse Le Rouge et le Noir: Julien Sorel et ses ambitions Le XIXe siècle: les événements historiques et sociaux du Second Empire à la IIIe République Le Second Empire La IIIe République La Commune de Paris L'évolution de la société: l'Affaire Dreyfus et la Belle Époque Le Réalisme De la recherche documentaire préliminaire à la recherche esthétique G. FLAUBERT et son style Madame Bovary: Le Bovarysme et le personnage d’Emma Elle n'existait plus, p. 233, analyse de texte, Emma face à la mort Le Naturalisme Le déterminisme social et l'étude de cas E. ZOLA et le roman expérimental Les Rougon-Macquart : structure et but du cycle Zola journaliste: J'accuse, lecture et analyse d'un extrait (photocopie) La poésie du Romantisme au Symbolisme TH. GAUTIER et l'Art pour l'Art CH . BAUDELAIRE: le modernisateur de la poésie L'opposition entre Spleen et Idéal Les "paradis artificiels" Les Fleurs du Mal, Spleen : quand le ciel bas et lourd…,p. 259, analyse de texte P. VERLAINE et la musicalité du vers A. RIMBAUD et le poète voyant 42 Le XXe siècle: les événements historiques et sociaux. La Première Guerre Mondiale et ses conséquences dans la société L'Entre-deux-guerres La Deuxième Guerre Mondiale: la défaite, l'Occupation et le régime de Vichy, collaboration et résistance La Quatrième République: la guerre d'Indochine et la guerre d'Algérie La Cinquième République Les développements de la poésie G. APOLLINAIRE et la libération de la créationpoétique Calligrammes, La cravateet la montre, p. 286 Le Dadaïsme et le Surréalisme T. TZARA et l'esprit provocateur, Prenez un journal. prenez des ciseaux, p. 293, lecture A. BRETON et l’écriture automatique Le Manifeste du Surréalisme, lecture d'un extrait concernant la définition de surréalisme, (photocopie) Les développements du roman M. PROUST et « l’édifice immense du souvenir » Structure de la narration Mémoire de l'intelligence et réminiscence À la Recherche du Temps Perdu : Du Côté de chez Swann, Ce gout, c'était celui du petit morceau de madeleine, p. 289, lecture et analyse La Cinquième République Du Président de Gaule au Président Hollande La Constitution de la Cinquième République: lecture du Préambule et des trois premiers articles (photocopie) Organisation politique et administrative: le Président, le Gouvernement, le Parlement (photocopie) Les divisions territoriales (photocopie) Per quanto riguarda la valutazione ed i suoi criteri di misurazione la docente si è attenuta alle decisioni del Consiglio di Classe riportate nella parte generale del presente documento. Gli obiettivi prefigurati nel piano di lavoro iniziale sono stati raggiunti dalla classe in modo complessivamente più che sufficiente. Nel corso del quinquennio gli allievi hanno generalmente affrontato lo studio del francese con discreto impegno. Il che ha consentito di stimolare progressivamente in modo sufficientemente positivo la loro motivazione alla conoscenza della 43 cultura e della lingua francesi, insieme allo sviluppo delle competenze specifiche. Alcuni allievi hanno costantemente dimostrato interesse, attenzione e grande determinazione nel perseguire gli obiettivi richiesti, il che ha loro permesso di raggiungere dei buoni risultati. Permangono talune difficoltà, a livello principalmente di produzione scritta, nella quale solo un ristretto gruppo di allievi è riuscito con impegno e costante applicazione a migliorare i propri risultati. Altri hanno evidenziato maggiori fragilità, impegno non sempre adeguato e studio discontinuo che hanno consentito di colmare solo in parte le lacune pregresse, sia a livello orale che scritto. Torino, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe La docente …………………………………………… (Prof. Claudia Duchene) …………………………………………… …………………………………… 44 Anno scolastico 2015-2016 Classe QUINTA Disciplina: Docente: SCIENZE UMANE RIGAMONTI DONATA Libri di testo: - E. Clemente, R. Danieli, SOCIOLOGIA. Contesti e trasformazioni del mondo socio-economico, Paravia 2012. - A. Bianchi, P. Di Giovanni, METODOLOGIA OGGI. Strumenti, metodi, problemi della ricerca, Paravia 2011. - lettura di pagine significative tratte da autori contemporanei. SOCIOLOGIA COMUNICAZIONE, MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA, CRITICA DELLA SOCIETÀ DI MASSA TITOLO UA CONTENUTI COMPETENZE ! L’INDUSTRIA CULTURALE ! ! ! ! ! Effetti della rivoluzione industriale sulla produzione culturale Sviluppo di media e tecnologie della cultura tra Ottocento e Novecento Concetto di «società di massa» Cultura nell’era della tv Impatto delle tecnologie informatiche sulla produzione culturale Intellettuali di fronte alla cultura di massa: reazioni e atteggiamenti ! ! ! ! ! ! ! Cogliere gli effetti indotti dall’industrializzazione sulla produzione culturale Individuare pratiche sociali, linguaggi e modalità di fruizione culturale suscitati dalla nascita di nuove tecnologie Cogliere il significato e lo spessore del concetto di «società di massa» Individuare le dinamiche sociali e culturali innescate dalla comunicazione televisiva Cogliere le trasformazioni del lavoro intellettuale indotte dalle attuali tecnologie Individuare le diverse posizioni assunte dagli intellettuali nei confronti della cultura di massa Confrontare le diverse prospettive sociologiche sull’industria culturale TEMATICHE RELATIVE ALLA GESTIONE DELLA MULTICULTURALITÀ TITOLO UA CONTENUTI COMPETENZE ! LA SOCIETÀ MULTICULTURALE ! ! ! Movimenti sul territorio e scambi culturali dall’antichità ai giorni nostri Incontro con il «diverso»: dalla celebrazione dell’uguaglianza all’esaltazione della differenza Movimenti migratori degli ultimi decenni e politiche di accoglienza dei diversi paesi Dall’accoglienza all’integrazione: multiculturalità e in45 ! ! ! ! ! Comprendere il carattere strutturalmente «multiculturale» della società umana e le sue radici storiche Cogliere la specificità della questione multiculturale in seno alla storia europea degli ultimi decenni Riconoscere i concetti-chiave necessari per il dialogo e il riconoscimento reciproco Individuare i principi ispiratori delle diverse politiche adottate dagli Stati occidentali nei confronti dei migranti Cogliere la differenza tra una prospettiva terculturalità multiculturale e un progetto interculturale CONTESTO SOCIO-CULTURALE ED ECONOMICO IN CUI NASCE E SI SVILUPPA IL MODELLO OCCIDENTALE DI WELFARE STATE TITOLO UA CONTENUTI COMPETENZE IL CITTADINO E LA POLITICA ! ! ! ! ! ! ! Nozione di «potere» Potere legittimo e sue forme Stato moderno / forme Totalitarismi del Novecento Stato sociale Partecipazione politica Comportamento elettorale ! Cogliere la centralità del concetto di «legittimazione» del potere Individuare le linee evolutive essenziali della storia dello Stato moderno Acquisire il lessico specifico di base necessario a descrivere le caratteristiche delle moderne democrazie liberali Cogliere i tratti tipici degli Stati totalitari e individuare in essi elementi di interesse per un’analisi sociale Cogliere i tratti essenziali del Welfare State, individuandone risorse e fattori di debolezza Comprendere significato e spessore del concetto di «partecipazione politica» Distinguere le differenti tipologie di comportamento elettorale ! ! ! ! ! ! SIGNIFICATO SOCIO-POLITICO ED ECONOMICO DEL COSIDDETTO “TERZO SETTORE” TITOLO UA CONTENUTI COMPETENZE ! LE TRASFORMAZIONI ! DEL MONDO DEL LAVORO ! ! ! Mercato del lavoro e suoi indicatori Aspetti e problemi del mercato del lavoro oggi Situazione italiana: «legge Biagi» e nuove tipologie occupazionali Dibattito sulla flessibilità Trasformazioni della classe lavoratrice 46 ! ! ! ! Acquisire il lessico specialistico di base relativo al mercato del lavoro Acquisire consapevolezza delle differenti prospettive sul tema dell’occupazione e dei diversi soggetti che vi sono coinvolti Cogliere significato, finalità ed elementi di riflessione relativi alla normativa sul mercato del lavoro varata in tempi recenti nel nostro paese Individuare gli aspetti più rilevanti dei cambiamenti del lavoro dipendente negli ultimi decenni TITOLO UA TRASFORMAZIONI SOCIO-POLITICHE ED ECONOMICHE INDOTTE DAL FENOMENO DELLA GLOBALIZZAZIONE CONTENUTI COMPETENZE DENTRO LA ! GLOBALIZZAZIONE ! ! ! ! ! Significato del termine «globalizzazione» Manifestazioni ed effetti della globalizzazione sul piano economico, politico e culturale Risorse, interrogativi, problemi legati alla globalizzazione Interpretazioni del fenomeno: movimento no global e punti di vista alternativi Dinamiche psico-sociali nel mondo globalizzato ! ! ! Cogliere il significato e lo spessore del termine «globalizzazione», individuando i presupposti storici e le più recenti declinazioni del fenomeno Acquisire il lessico di base per comprendere gli aspetti economici, politici e culturali della globalizzazione Individuare i diversi volti della globalizzazione e le loro mutue connessioni Comprendere il significato di progetti alternativi di sviluppo e saperne individuare le implicazioni in riferimento alla propria esperienza quotidiana METODOLOGIA DELLA RICERCA ELEMENTI ESSENZIALI DELL'INDAGINE SOCIOLOGICA "SUL CAMPO", CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'AMBITO DEL MONDO DEL LAVORO TITOLO UA CONTENUTI COMPETENZE ELEMENTI ESSENZIALI DELL’INDAGINE SOCIOLOGICA ! ! ! ! fasi del lavoro di ricerca ! metodi di indagine rappresentazione e analisi stati- ! stica dei dati statistica e mondo del lavoro MONTE ORE SETTIMANALE: 4 unità didattiche METODI E STRUMENTI DIDATTICI: lezione frontale lezione partecipata presentazione PPT mappa concettuale approfondimento tematico produzione testo argomentativo simulazione II prova – tip. B lettura e analisi di testi/ percorso antologico discussione su testi discussione di elaborati prodotti in gruppo debate “interviste” 47 interpretare i risultati di ricerche e di rapporti documentari rappresentare il mercato del lavoro attraverso dati statistici - video-lezione ricerca di documentazione statistica lettura e commento di tabelle/grafici VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI: prova orale esposizione individuale/di gruppo debate prova scritta di diversa tipologia ricerca documentazione RECUPERO: correzione analitica delle prove scritte prove scritte per il recupero in itinere Torino, 13 maggio 2016 L’insegnante Prof. ssa Donata Rigamonti _______________________ Gli Studenti Rappresentanti di Classe __________________________ __________________________ 48 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane-opzione Economico Sociale Classe 5^ PROGRAMMADI STORIA Docente: Roberta Sargian Libro di testo: Ciuffoletti-Soldi,Dentro la storia, vol 3° e 3b, ed. D’Anna, Firenze 2012 Sintesi e ripasso degli avvenimenti di rilievo dell’ ultimo trentennio del XIX secolo Tale ripasso è servito principalmente per ricapitolare alcuni contenuti studiati lo scorso anno. 1. L’ ETÀ GIOLITTIANA L’ Italia tra arretratezza e decollo industriale. Legislazione sociale, opere pubbliche e riforme. Il rapporto tra Giolitti e Turati. La politica estera italiana e la guerra di Libia L’ attenuazione del non expedit e l’ impegno dei cattolici Il Patto Gentiloni e la fine dell’ età giolittiana. 2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le cause della guerra. La guerra: lo scoppio e i suoi caratteri principali. L’Italia dalla neutralità all’ intervento Gli eventi della guerra. La svolta del 1917 Gli esiti e le conseguenze della guerra. I trattati di pace 3. LA RIVOLUZIONE RUSSA E IL COMUNISMO IN URSS 49 La crisi dello zarismo La rivoluzione di febbraio I soviet Le tesi di Aprile La rivoluzione di Ottobre Il comunismo di guerra, la Nep Da Lenin a Stalin I piani quinquennali. Il regime totalitario staliniano: propaganda, consenso, terrore ( gulag ) L’ internazionale comunista 4. L’ EREDITA’ DELLA GRANDE GUERRA La situazione socioeconomica in Europa Il biennio rosso in Europa La repubblica di Weimar 5. IL DOPOGUERRA IN ITALIA, L’ AVVENTO DEL FASCISMO, L’ITALIA FASCISTA Nascitae avvento del fascismo. La fine dello Sato liberale, la marcia su Roma La fase legalitaria: la legge Acerbo, il delitto Matteotti, l’ Aventino La fase totalitaria: le leggi fascistissime, l’ ordine corporativo, i Patti Lateranensi. La conquista dell’ Etiopia e le sanzioni economiche. La politica economica e la sua evoluzione La politica estera dell’ Italia fascista: l’ alleanza con la Germania 6. ECONOMIA DEL DOPOGUERRA E ETA’ DEI TOTALITARISMI La ripresa economica del dopoguerra La crisi del 1929: cause, effetti e ripercussioni La risposta alla crisi: Roosevelt Ideologia del partito nazista, il MeinKampf. L’ avvento al potere del nazismo 50 L’incendio del Reichstag La notte dei lunghi coltelli La notte dei cristalli Il regime totalitario: terrore e consenso La politica economica e la sua evoluzione. 6. LA SECONDA GUERRA MONDIALE. Verso la II guerra mondiale: la guerra civile spagnola, il patto nazisovietico. Le cause della guerra. Gli eventi della guerra: dall’ invasione della Polonia al crollo della Francia; la guerra parallela dell’Italia fascista; la resistenza inglese; l’ intervento degli USA; l’attacco tedesco all’Urss; le sconfitte dell’Asse; il crollo militare italiano e la caduta del fascismo; il governo Badoglio, la RSI, la Resistenza, il Cln la sconfitta della Germania e del Giappone, la bomba atomica. gli esiti e le conseguenze della guerra. 7. IL MONDO DOPO IL 1945: RICOSTRUZIONE E GUERRA FREDDA. La crisi tra le nazioni vincitrici: la guerra fredda. La nascita dell’ Onu La nascita della comunità europea. Dottrina Truman e piano Marshall 8.IL MONDO EXTRAEUROPEO NEL SECONDO DOPOGUERRA La nascita dello stato di Israele Il processo di decolonizzazione in India, Algeria, Indocina francese. 9.L’ ITALIA NEL SECONDO DOPOGUERRA, LA PRIMA REPUBBLICA Il referendum istituzionale e l’Assemblea costituente 51 La Costituzione: principi ispiratori e assetto dello Stato Le elezioni del 18 Aprile 1948 L’ evoluzione della politica italiana negli anni della ricostruzione Gli anni del centrismo Il “miracolo economico” I governi del centro sinistra Il terrorismo nero e il terrorismo rosso: genesi e modus operandi Il compromesso storico Il sequestro Moro Gli anni del pentapartito La crisi del sistema politico e la fine della “ prima repubblica” 10.TRA CRISI E SPERANZE DI DISTENSIONE La morte di Stalin Kruscev e la denuncia dei crimini staliniani Gli USA e la presidenza Kennedy La crisi dei missili a Cuba La guerra del Vietnam: cause ed esito La contestazione studentesca: il ‘68 11.VERSO LA FINE DEL BIPOLARISMO La presidenza Gorbaciov La dissoluzione dell’ Urss Il crollo dei regimi nell’ Europa orientale L’ unificazione delle due Germanie 52 Torino, 15/5/2016 L’Insegnante Firma degli allievi Rappresentanti di Classe 53 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane-opzione Economico Sociale Classe 5^ PROGRAMMA DI FILOSOFIA Docente: Roberta Sargian Libro di testo: Libri di testo: Abbagnano – Fornero, Percorsi di filosofia, (edizione verde), vol3, ed Paravia, Torino 2012 L’ età romantica Il Romanticismo europeo nei suoi caratteri fondamentali; atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco; il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’ accesso alla realtà e all’ Assoluto; la vita come inquietudine e desiderio; l’ amore come anelito di fusione totale e cifra dell’ Infinito; la nuova concezione della storia e della politica. La nascita dell’ idealismo Fichte: l’ infinità dell’ io. Fichte: la Dottrina della scienza e i suoi tre principi; Fichte: la struttura dialettica dell’ Io; Fichte: la dottrina morale; Fichte: la filosofia politica: l’ autarchia; la missione civilizzatrice della Germania. G. W. Hegel Hegel: i capisaldi del sistema; finito e infinito ragione e realtà funzione della filosofia Hegel: le partizioni della filosofia, Idea, Natura, Spirito Hegel: la dialettica ei suoi tre momenti Hegel: la fenomenologia dello spirito: caratteri generali e sua collocazione all’ interno del sistema 54 Hegel: definizione di logica; Hegel: definizione di filosofia della natura; Hegel: lo spirito soggettivo: definizione. Hegel: lo spirito oggettivo: lo stato e le sue caratteristiche. Hegel: lo spirito assoluto: definizione e articolazione. A.Schopenhauer. Schopenhauer : radici culturali del sistema; il velo di Maya Schopenhauer: il mondo come volontà e rappresentazione; Schopenhauer: il pessimismo; Schopenhauer: la critica alle varie forme di ottimismo; Schopenhauer: il dolore e la noia; Schopenhauer: le vie di liberazione dal dolore. S.Kierkegaard Kierkegaard: l’esistenza come possibilità e fede; Kierkegaard: il “singolo”; Kierkegaard: i tre stadi dell’ esistenza; Kierkegaard: l’ angoscia; Kierkegaard: disperazione e fede. F.Nietzsche Nietzsche: la denuncia delle menzogne dell’ umanità e l’ ideale di un “oltre-uomo”; Nietzsche: “dionisiaco” e “apollineo”; Nietzsche: la critica della morale e la trasvalutazione dei valori; Nietzsche: la morte di Dio; Nietzsche: l’ oltre-uomo e la volontà di potenza. 55 K.Marx Marx: la critica della civiltà moderna; Marx: la critica dell’ economia borghese Marx: la problematica dell’ alienazione, differenze rispetto a Feuerbach Marx: la concezione materialistica della storia: struttura e sovrastruttura Marx: la sintesi del Manifesto: critica ai falsi socialismi; borghesia, proletariato e lotta di classe Marx: le tesi del Capitale; merce lavoro plusvalore; contraddizioni del capitalismo Marx: la rivoluzione e le fasi della società comunista. Il positivismo Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo; le varie forme del positivismo e loro caratteri generali Comte:la legge dei tre stadi; Comte:la sociologia e la sociocrazia; Darwin: la teoria dell’ evoluzione. Lo spiritualismo Caratteri generali dello spiritualismo; Bergson: tempo e durata; Bergson: lo slancio vitale; Bergson: istinto e intelligenza. La psicoanalisi e S. Freud Freud: il concetto di inconscio e i modi per accedere ad esso; Freud: la scomposizione della personalità; Freud: i sogni e gli atti mancati; 56 Freud: la sessualità e il complesso di Edipo; Freud: la religione e la civiltà. Adler e Jung: altre prospettive psicoanalitiche. L’ esistenzialismo L’ esistenzialismo come atmosfera; l’ esistenzialismo come filosofia. M. Heidegger Il primo Heidegger: essere, esser-ci ed esistenza; dall’ ontologia all’ analitica Heidegger: l’ esistenza inautentica e quella autentica: caratteristiche Heidegger: il tempo e la storia. J. P.Sartre Sartre: esistenza e libertà; Sartre: dalla teoria dell’ assurdo alla dottrina dell’ impegno; Sartre: il gruppo e la serie Torino, 15/5/2016 L’Insegnante Firma degli allievi Rappresentanti di Classe 57 58 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale Classe 5^ PROGRAMMADI DIRITTO ED ECONOMIA 1) Il diritto internazionale e l’Unione Europea Il diritto internazionale pubblico – caratteristiche, fonti L’organizzazione delle Nazioni Unite- storia, organi , obiettivi la NATO , storia ed evoluzione Il G8 , il G20 Modulo Clil (svolto in lingua inglese) Storia dell’Unione Europea I Trattati nelle tappe storiche dell’Unione Gli organi dell’Unione Europea Gli atti legislativi europei Scenari futuri per l’Unione 2) I rapporti economici internazionali Gli scambi con l’estero, teorie sul commercio internazionale, i contratti internazionali Le nuove dimensioni dei rapporti internazionali, la globalizzazione 3) Il sistema monetario internazionale I rapporti monetari tra gli Stati 4) Il sistema economico italiano Il ruolo dello Stato nell’economia; spese e entrate pubbliche Il bilancio pubblico e la programmazione economica La solidarietà economico-sociale; il Welfare State 5) La Costituzione Italiana Principi fondamentali Le principali libertà civili Gli organi istituzionali: funzione legislativa, esecutiva, giudiziaria; gli organi di controllo cost. 59 la Pubblica Amministrazione e le autonomie locali 6) Cenni di diritto processuale Torino, 15 maggio 2016 Firma degli allievi Rappresentanti di Classe L’Insegnante Prof. sa Elisabetta Balbiano d’Aramengo 60 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale Classe 5^ PROGRAMMA di Scienze Motorie Sportive Blocco pratico: _Lavoro specifico sulle capacità fisiche :lavori pratici sulla forza veloce e sulla resistenza. _Sport di squadra : volley, basket, calcio a 5, baseball. Esercizi e schemi sia per i fondamentali individuali che per i fondamentali di squadra. _Percorso capacità motorie e coordinative : discipline sportive scelte dagli alunni secondo le loro capacità individuali. _Sport individuali: discipline sportive concordate all’inizio dell’anno scolastico svolte con consulenti esterni o in impianti sportivi del comune di Torino . La classe ha frequentato un corso di 6 lezioni, con l’acquisizione del brevetto, di arrampicata sportiva al Pala Roccia di via Braccini, organizzato dal Cus Torino. Un corso di pattinaggio artistico su ghiaccio di 4 lezioni all’ impianto Tazzoli, organizzato dal comune di Torino. Un corso di difesa personale all’interno della scuola, con un istruttore esterno. Blocco teorico: Sostanze che danneggiano la salute. Le dipendenze: sostanze e loro effetti (tabacco e alcol). Le droghe ed i loro effetti. Doping. Definizione e codice WADA. Sostanze proibite: steroidi anabolizzanti, ormoni e sostanze correlate, gli antagonisti e i modulatori degli ormoni, diuretici e gli altri agenti mascheranti. I metodi proibiti: il doping ematico, le manipolazioni farmacologiche, il doping genetico. Educazione alimentare: Gli alimenti nutrienti e fabbisogni biologici. Fabbisogno energetico: glucidi e lipidi. 61 Fabbisogno plastico rigenerativo: i protidi. Fabbisogno bioregolatore protettivo: vitamine e sali minerali. Fabbisogno idrico. Il metabolismo energetico. Una dieta equilibrata: quantità e qualità, la piramide alimentare. La composizione corporea. L’alimentazione e lo sport. La coordinazione: Le capacità motorie. Le capacità coordinative. Le capacità di coordinare i movimenti. La capacità di differenziazione. La capacità di orientamento. La capacità di ritmo. La capacità di reazione. La fantasia motoria. L’equilibrio. Testi adottati: “In movimento” - Bocchi, Fiorini, Coretti Torino, 14 maggio 2016 Firma degli allievi Rappresentanti di Classe L’Insegnante Prof./ssa Renata Musso 62 Anno scolastico 2015/2016 Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale Classe 5^ PROGRAMMADI STORIA DELL’ARTE ROMANTICISMO • Johann Heinrich Fussli– opere citate: L’incubo • Francisco Goya – opere citate: Maja desnuda e 3 Maggio 1808 • John Constable– opere citate: Il mulino di Flatford • J.M. William Turner • Caspar David Fridrich– opere citate: Viandante sopra il mare di nebbia, Monaco in riva al mare. • Theodore Gericault- opere citate: La zattera della Medusa • Eugene Delacroix– opere citate: La Libertà che guida il popolo • Francesco Hayez– opere citate: la Meditazione, il Bacio IL REALISMO • La scuola di Barbizon • Jean BaptisteCamilleCorot– opere citate: le due versioni del ponte di Narni • Jean Francois Millet– opere citate: Le spigolatrici • Honoré Daumier– opere citate: il vagone di terza classe • Gustave Courbet – opere citate: L’Atelier del pittore IMPRESSIONISMO • Edouard Manet – opere citate: Olympia, La colazione sull’erba • Claude Monet – opere citate: Impressione al levar del sole. • Edgar Degas – opere citate: Classe di danza, L’assenzio • Pierre Auguste Renoir – opere citate: Il Ballo al Moulin de la Galette Discorso introduttivo sull’arte di Cezanne e le diverse fasi analizzate da Lionello Venturi. Analisi delle caratteristiche principali del Postimpressionismo. • Paul Cézanne – opere citate: Il negro Scipione, La casa dell’impiccato aAuvers – sur – Oise, Il ponte di Mancy, Le grandi bagnanti. POST-IMPRESSIONISMO • Vincenti van Gogh opere citate: I mangiatori di patate, Autoritratto, Notte stellata, La camera da letto • Paul Gauguin – opere citate: La Orana Maria, Da dove veniamo? Dove siamo? Dove andiamo? LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE • EdvardMunchopere citate: L’urlo • James Ensoropere citate:L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, Autoritratto con cappello fiorito I FAUVES • AndrèDerain, dai fauves al cubismo 63 • • Maurice de Vlaminck, Henri Matisse, La danza, La musica LA BRUCKE • Ernst Ludwig Kirchner,PotsdamerPlatz ESPRESSIONISMO • James Ensor,L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889, Autoritratto con cappello fiorito Torino, 06/05/2016 L’Insegnante Prof. Riccardo DAPINO 64 Anno scolastico 2015/2016 Classe V Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale Programma d’inglese Introducing yourself: How to write a Curriculum Vitae MODULO:CivilRightsandImmigration Pat Mora immigrants W. Soyinka Telephone conversation L. Hughes Madam and the rent man M. L. King “IHaveadream” Films La mia classe di Daniele Gaglianone Freedom writers di Richard LaGravenese photocopy photocopy photocopy photocopy p.568-69 20th Century in Great Britain Political systems Great Britain photocopy Edwardian Age The king’s achievements in Europe –social unrest – suffragettes George V during W. W. I - The elections of 1906 –constitutional crisis 404-5 Liberal reforms during the Edwardian age photocopies p. Boys’ Home Industrial School photocopies World War I J. Conrad When did the war break out - Powers involved – Britain declared war on Germany Germany almost defeated the Allies - Shell-shocks – end of the war Consequences p. 408 Heart of darkness –the story-the writer task-exotic settings-narrative technique Individual consciousness 450-1 E. M. Forster A Passage to India-the story-the belief in goodwill –Marabar caves Forster’s imperialism 457-8 World War I in painting 413 TheWarPoets p.416-17 Paul Nash p. The Menin Road Differentattitudes–R.Brooke-W.Owen–S.Sassoon 65 p. p. R.Brooke TheSoldier analysis p. 418 W.Owen “DulceetDecorumest” analysis p. 419-20 TheModernnovel theroleofthenovelist–characteristics–time–narrativetechnique p. 448 Thestreamofconsciousness definition p.449 V.Woolf MrsDalloway film thesetting–achangingsociety–ClarissaandSeptimus p. 475 DystopianWriters A. Huxley appunti p. 531 G.Orwell politicaldystopiatheartist’sdevelopment–socialthemes p.532 W.Golding Lordoftheflies-film Themes p. 537 Symboliccharacters–symbolicobjects p. 538 ThetheatreoftheAbsurd S.Beckett Waitingfor p. 543 J.Osborne Lookbackinanger H.Pinter videos:TheRoom,TheCaretaker appunti Films N. Roeg H. Hook S. Frears S. Spielberg “Heart of darkness” “Lord of the flies” “Philomena” “Il ponte delle spie” 66 Rappresentanti degli alunni ………………………………………... ……………………………….............. Torino, 13 maggio 2016 L’Insegnante Prof./ssa Zito Giuseppina 67 Alunno/a Griglia di valutazione TERZA PROVA Descrittori Punti RISPOSTA /15 Non pertinente 1 Non pertinente in alcune parti 2 Del tutto pertinente 3 Lacunosa, scorretta 1-5 Essenziale, sostanzialmente corretta 6 Corretta, completa 7-8 Esauriente, esatta precisa 9 Scorretta, confusa 1 Parzialmente corretta, sufficientemente chiara 2 Corretta, accurata, ordinata 2.5 Corretta, efficace, organicamente strutturata 3 Indicatori 1 PERTINENZA CONTENUTI 2 (completezza delle informazioni e precisione lessicale) ESPOSIZIONE 3 (correttezza ortografica, grammaticale, sintattica e organizzazione logico argomentativa) 68 Quesit o Quesit o Quesit o 1 2 3 TOT. TOT. TOT. quesito 1 quesito 2 quesito 3 ______ ______ ______ Alunno/a Griglia di valutazione PRIMA PROVA punteggio descrizione 1 comprensione del testo l’elaborato risulta confuso e non adeguato alle consegne 1 – 1,5 l’elaborato presenta positivi livelli di comprensione globale del testo e delle informazioni specifiche 2 – 2,5 l’elaborato rivela adeguate capacità di interpretazione e ridefinizione dei concetti 3 2 caratteristiche del contenuto non pertinente alla consegna 1 molto semplice e riduttivo nello sviluppo 1,5 - 2 sufficientemente chiaro e documentato 2,5 - 3 concettualmente ricco e con interessanti spunti creativi 3,5 - 4 3 correttezza linguistica molti e gravi errori ortografici, morfologici, sintattici 1 – 1,5 alcuni errori ortografici, morfologici, sintattici, tali da non compromettere la leggibilità 2 – 2,5 isolati errori ortografici, morfologici, sintattici e lessicali 3 – 3,5 lavoro sostanzialmente corretto dal punto di vista morfologico e sintattico; espressione appropriata 4 4 organizzazione formale elaborato sconnesso ed incoerente 1 – 1,5 elaborato semplice e sostanzialmente scorrevole 2 – 2,5 elaborato ordinato e globalmente equilibrato 3 elaborato coerente, chiaro ed efficace 3,5 - 4 Alunno/a 69 Griglia di valutazione SECONDA PROVA PUN CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI E DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO (4 MAX) PU N 0 Nessuna conoscenza o gravi difficoltà a gestire i concetti 0 CAPACITA’ D I LETTURA INTERPRET. E USO DEI DOCUMENTI ANCHE COME STIMOLO PER I COLLEGAMENTI (MAX 2) non emersa 1 Conoscenze lacunose uso inadeguato dei concetti 0.5 inadeguata 1 2 Conoscenze superficiali e modesta integrazione deiconcetti 1 essenziale 1.5 3 Conoscenze essenziali, uso pertinente dei concetti 1.5 Adeguata 2 4 Conoscenze corrette e uso consapevole dei concetti 2 Efficace TOTALE PUNTEGGI:Arrotondare all’unità in presenza di decimali. RISPONDENZA ALLA TRACCIA PUN CHIAREZZA ESPOSITIVA E LESSICO SPECIFICO ( MAX 3 ) (MAX 2) 0/1 Le consegne non sono state comprese o comprese in modo molto limitato Il contenuto risponde solo in parte alle richieste della traccia Il testo risponde adeguatamente alle richieste della traccia 0/1 Esposizione sconnessa o assente 1.5 Il testo risponde in maniera esaustiva a tutte le richieste della traccia 2.5 Esposizione fragile con gravi e diffusi errori formali e nell’uso della lingua Procedura argomentativa semplice. Diffusi erroriformali e nell’uso del linguaggio specifico Il testo si mostra nel complesso ordinato e coerente. Sufficiente competenza formale e terminologica Esposizione chiara e fluida. Buona padronanza della forma e del linguaggio specifico 2 3 VOTO ATTRIBUITO…..... /15 PUN 70 Nome________________________Cognome______________________Classe5LESData10/12/’15 SIMULAZIONEDITERZAPROVA–TIPOLOGIAB QuesitidiStoriadell’arte 1°quesito Mettiaconfrontoiduedipintisottolineandoledifferenzepittoriche. Risposta:max10righe _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 2°quesito IndividualecaratteristicheprincipalidellapitturaRealista. Risposta:max10righe 71 _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ________________________________________ Indicatori 1 2 3 PERTINENZA CONTENUTI (completezzadelle informazionie precisionelessicale) ESPOSIZIONE (correttezzaortografica, grammaticale,sintattica eorganizzazionelogico argomentativa) Descrittori RISPOSTA Punti /15 Nonpertinente 1 Nonpertinenteinalcuneparti 2 Deltuttopertinente 3 Lacunosa,scorretta 1-5 Essenziale,sostanzialmentecorretta 6 Corretta,completa,esatta 7-8 Esauriente,esattaprecisa 9 Scorretta,confusa 1 Parzialmentecorretta,sufficientemente chiara 2 Corretta,accurata,ordinata 2.5 Corretta,efficace,organicamente strutturata 3 TOT. quesito1 _______ TOT. quesito2 _______ Quesito 1 Quesito 2 Voto:________________/15 72 Cognome………………………..Nome…………………… ClasseVles SIMULAZIONETERZAPROVA DIRITTOEDECONOMIA 1. WhatareMaastrichtcriteria?Whyweretheyintroduced? ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ 2. DescrivilecompetenzeelacomposizionedelConsigliodisicurezza. ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________________________ 73 Cognome…………………… Nome……………………… Cl. V les Torino, 10/12/2015 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA FILOSOFIA Rispondi alle seguenti domande: 1. Delinea la genesi, le caratteristiche e le finalità dello Stato secondo Hegel. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 1. Descrivi le caratteristiche dei tre principi della Dottrina della scienza. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 74 Candidata/o ________________________________ LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE Torino, 10/12/2015 classe QUINTA Simulazione ESAME DI STATO 2016 TERZA PROVA SCRITTA – Tipologia B Quesiti di FISICA QUESITO 1: intro9duci il concetto di potenziale elettrico ed analizza il moto spontaneo delle cariche in presenza di una differenza di potenziale. ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ __________________ QUESITO 2: Esponi le proprietà del condensatore piano e dei suoi possibili utilizzi. ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________ __________________ 75 Simulazione 3^ prova di inglese N. S. ………………………………………………… Cl. 5^ LES 10.XII. 2015 1. Discuss the poem “immigrants” using 10-12 lines. ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… …………………………… 2. Write about the War Poets and the British attitudes to the Great War. Use no more than 10-12 lines. ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 76 LiceoEconomico-SocialeM.Mazzarello AnnoScolastico2015-2016 ClasseV23maggio2016 Cognome……………………………….Nome…………………………………. SIMULAZIONEDITERZAPROVA:FRANCESE 1)QuelssontlestraitsdistinctifsduprotagonisteduromanstendhalienLeRougeetleNoir?(10 lignes) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ___________________________ 2)DequellemanièrelapoésiedeBaudelairereprésente-t-ellelepointd’aboutissementdestendances classiquesetromantiquesquil’ontprécédée?(10lignes) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ 77 3)Définisenenvirondixligneslanotiondemémoireinvolontaireetlanotiondemémoirede l’intelligencedanslaRecherchedeProust.(10lignes) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 78 Cognome……………….. Nome…………………… SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA STORIA Rispondi alle seguenti domande: 1. Il candidato definisca il concetto di decolonizzazione, indicandone le cause e gli effetti e ne fornisca un esempio. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. Il candidato descriva la politica economica di Lenin e operi un confronto con Stalin. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 79 3.Ilcandidatodescrivalamodalitàdelpassaggiodallafaselegalitariaaquellatotalitariadelfascismo. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 80 Cognome……………….. Nome…………………… SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Scienze umane Rispondi alle seguenti domande: 1. Quali sono gli indicatori di base del mercato del lavoro? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. Quali tratti distintivi connotano i regimi totalitari, secondo l’ analisi di Hanna Arendt?. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 81 3 Quali processi intende evidenziare “mcdonaldizzazione”della società?. George Ritzer quando parla di ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 82 Cognome……………….. Nome…………………… SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Matematica QUESITO 1 Osserva il grafico della funzione 𝑦 = 𝑓(𝑥) riportato nella figura qui di fianco e determina: dominio, codominio, coordinate dei punti di intersezione con l’asse 𝑥 , intervalli in cui la funzione (crescente o decrescente), concavità e punti di flesso; individua gli asintoti orizzontali e verticali 83 QUESITO 2 Data la funzione 𝑦 = ! ! ! !! , determina: dominio, eventuali simmetrie evidenti, zeri, segno; rappresenta le informazioni sul piano cartesiano. QUESITO 3 Data la funzione 𝑦 = 𝑥 ! − 𝑥, studia l’andamento e la concavità, determina le coordinate di eventuali punti di massimo, minimo, flesso 84 IIprova–tipologiaA TemadiDIRITTOEDECONOMIAPOLITICA Glielementidellademocraziaelacrisidellasovranità PRIMAPARTE SullabasedeglistimolidocumentaliallegatiilcandidatotrattiiltemadelloStatocostituzionalee delle limitazioni della sovranità quale garanzia dei diritti individuali di libertà e di uguaglianza, anche in rapporto alle forme statuali precedenti. Si soffermi quindi sulla nuova dimensione assunta dalla sovranità statuale di fronte all’evoluzione del contesto internazionale, sia sotto il profilogiuridicocheeconomico,conparticolareriferimentoalprocessodiintegrazioneeuropeae aivincoliconseguentiintemadifinanzapubblica. “La Costituzione, ciò che ci siamo dati nel momento in cui eravamo sobri, a valere per i momenti in cui siamo sbronzi”. Gustavo Zagrebelsky, Da Valori e diritti: dietro ai conflitti della politica, ne la Repubblica del 22 febbraio 2008, aforisma originario di Jon Elster, professore di scienze sociali a New York) “Non è possibile perseguire simultaneamente la democrazia, l’autodeterminazione nazionale e la globalizzazione economica. Se vogliamo spingere più avanti la globalizzazione , dobbiamo rinunciare allo Stato nazionale oppure alla politicademocratica.Sevogliamomantenereedapprofondirelademocrazia,dobbiamosceglierefraloStatonazionalee l’integrazione economica internazionale. Se vogliamo conservare lo Stato nazionale e l’autodeterminazione, dobbiamo scegliere fra maggiore democrazie o maggiore globalizzazione. Questo è il trilemma politico fondamentale dell’economia mondiale.Inostriproblemiaffondanolelororadicinellariluttanzadapartenostraadaffrontarequestescelteineluttabili” DaniRodrick,Laglobalizzazioneintelligente,Laterza,Roma–Bari,2015 “Popolo, libertà e progresso sono fondamenti della democrazia, che però, quando alimentano populismo, ultraliberalismo e messianismo , possono diventare una minaccia per la democrazia stessa. (…) Oggi, i veri pericoli provengono dall'interno della democrazia stessa, da quelli che ho chiamato nemici intimi, forme di perversione o stravolgimentodialcunideisuoiprincipidibase.Ilpopulismo,l'ultraliberalismooilmessianismononsonoilcontrariodi ciòcuiaspiralademocrazia,mailrisultatodelladismisuradialcunielementi-popolo,libertàeprogresso-chela costituiscono. Tale dismisura è diventata possibile perché, soprattutto nel XX secolo, sono venute meno le limitazioni reciprochecuiquestielementieranosottoposti“. TzvetanTodorov,Inemiciintimidellademocrazia,ed.Garzanti,2009 Daglialboridell’erademocraticamodernaallafinedell’ottocento,lademocraziasièespressaattraversoglistati-nazioneei parlamenti.Ilpopoloeleggeisuoirappresentanti,chemuovonolelevedelpoterenazionaleperunperiodostabilito.Oggi questomeccanismoèminacciatosiadall’altosiadalbasso. Dall’altolaglobalizzazionehacambiatoprofondamentelapoliticadeisingolipaesi.[…]Dalbassoarrivanoinsidiealtrettanto forti.Ipopoliseparatisticomeicatalaniegliscozzesi,glistatiindianieisindacidicittàstatunitensistannotutticercandodi sottrarrequotedipotereaigoverninazionali.[…] Il più grande pericolo per la democrazia, però, non viene né dall’alto né dal basso ma dall’interno, dagli stessi elettori. Il timorediPlatoneapropositodellademocrazia,cioècheicittadinisisarebberoritrovatiavivere“allagiornata,godendodel piaceredelmomento”,sièrivelatoprofetico.Igovernidemocraticisisonoabituatiadalimentareenormideficitstrutturali, indebitandosiperaccontentareglielettorinelbreveperiodoetrascurandogliinvestimentialungotermine.[…] Quello che colpisce dei fondatori della democrazia moderna come J. Madison e J. S. Mill è il loro pragmatismo. Consideravano la democrazia un meccanismo potente ma imperfetto. Il potere dello Stato, per esempio, deve essere sottopostoacontrollievannogarantitiidirittiindividualicomelalibertàdiespressioneelalibertàdiorganizzazione.[…]Le più solide tra le nuove democrazie hanno funzionato soprattutto perché non hanno ceduto alla tentazione del maggioritarismo,cioèall’ideachevincereleelezionidiaallamaggioranzaildirittodifarequellochevuole. “C’eraunavoltalademocrazia”TheEconomistsuInternazionale1044,28/03/2014 85 Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti: 1. Allalucedell’attualetestodell’art.81dellaCostituzionequalisonoiprincipiregolatoriinmateriadi bilanciodelloStatoediinterventidipoliticaeconomica? 2. Lalimitazionedellasovranitàstatalepassa,tradizionalmente,dallamateriatributaria.Qualisonoin sintesi i principi costituzionali del nostro sistema tributario ed il significato di “informato a criteri di progressività” 3. Qualisonoimeccanismicostituzionalichegarantisconol’equilibriodeipoteridelloStato? 4. QualimotivazionispinseroiCostituentiadinserireilconcettodi“assenzadivincolodimandato”ea configurareunbicameralismoperfetto?Qualimotivazionipotrebberoinveceportareadunbicameralismo imperfetto? Duratadellaprova:6ore Sussidi concessi: Dizionario italiano,Costituzione Italiana, Codice civile e leggi complementari non commentati 86 ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Indirizzo: LI12 – SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE Tema di: DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA ESEMPIO 2 Quali problemi ha l’Italia sui conti pubblici? PRIMA PARTE Il seguente articolo, apparso sul Corriere della Sera il 22 Febbraio 2016, espone la nostra situazione dei conti pubblici. Conti pubblici, il Tesoro apre il cantiere per la manovra 2017. Il peggioramento dei saldi di bilancio potrebbe richiedere una manovrina di aggiustamento in corso d’anno. E per il prossimo servono minimo 24 miliardi. Oggi il position paper italiano sull’Ue. Venerdì Juncker a Roma da Renzi e Mattarella. Roma. Sono passati solo 5 mesi dalla nota di aggiornamento al Def (Documento di economia e finanza) 2015, ma il Def 2016, che il governo presenterà entro il 20 aprile, descriverà un deciso peggioramento della situazione economica e dei conti pubblici. Il problema non è tanto quello di una possibile manovrina di aggiustamento in corso 87 d’anno — perché 3 miliardi (se Bruxelles dovesse respingere lo 0,2% di flessibilità sui profughi) si possono trovare nelle pieghe del Bilancio — ma la manovra per il 2017, con i saldi di finanza pubblica che ballano e la necessità di trovare comunque 15 miliardi per impedire che scatti l’ennesima clausola di salvaguardia, cioè l’aumento dell’Iva dal prossimo primo gennaio. Ai quali bisognerebbe sommare almeno altri 8,5 miliardi (cioè mezzo punto di Prodotto interno lordo) per rispettare il percorso verso il pareggio di bilancio. Insomma, a bocce ferme, per il 2017 servono come minimo 24 miliardi. Ma il guaio è che le bocce non sono ferme a 5 mesi fa. La congiuntura internazionale è peggiorata. E le previsioni contenute nella nota di aggiornamento del Def, che allora parevano azzardate, ora si rivelano irrealistiche. L’anno scorso il governo, per far passare il suo piano economico a Bruxelles, puntò tutto su un drastico calo del deficit nel 2017, che grazie alla crescita del Pil sarebbe sceso all’1,1% (dal 2,2% del 2016). Il che avrebbe consentito di centrare il pareggio strutturale di bilancio nel 2018. Adesso questi due parametri andranno rivisti. Il deficit quest’anno viaggia verso il 2,5%. E con un Pil che l’Ocse ha appena stimato per l’Italia all’1% nel 2016 (contro l’1,6% previsto dal governo) il deficit 2017 sarà rivisto al rialzo (1,5-2%). Di conseguenza il pareggio strutturale di bilancio slitterà. In questa prospettiva la Commissione europea deciderà a maggio se dare il via libera a tutta la flessibilità che il governo italiano si è presa oppure se bocciare la manovra. Il che, soprattutto se il debito pubblico non dovesse scendere, aprirebbe la porta a una procedura d’infrazione. Scenari che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, neppure prendono in considerazione. Per loro non c’è alcuna manovra bis all’orizzonte e nel 2017 i conti andranno a posto grazie alla spending review e alla crescita che beneficerà degli ulteriori tagli delle tasse, a cominciare dall’Ires sulle imprese. Oggi Padoan renderà noto il Position paper dell’Italia sulla nuova politica necessaria all’Europa per consolidare l’Unione (dalla garanzia bancaria all’indennità di disoccupazione europea) e rilanciare la crescita con più investimenti e meno rigidità di bilancio. Uno scenario nel quale non c’è più posto per il Fiscal compact, che renderebbe la vita impossibile all’Italia, costretta a ridurre il debito di 3,5 punti di Pil (60 miliardi) ogni anno. Uno scenario, invece, nel quale ancora si muove il presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker, che venerdì sarà a Roma per incontrare Renzi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. di Enrico Marro, Corriere della Sera, 22 febbraio 2016. 88 Questi grafici, apparsi sul Corriere della Sera, mostrano gli andamenti delle principali grandezze economiche e degli indicatori fondamentali dei conti pubblici italiani Corriere della sera, 12 febbraio 2016 Il candidato analizzi il testo riportato, individuando quali aspetti economici e giuridici stanno determinando le modalità con le quali verrà realizzata la manovra di bilancio per il 2017. Analizzi gli andamenti delle variabili rappresentate dai grafici, evidenziando quali andamenti possano aggravare e quali migliorare i conti pubblici. Il candidato presenti un rapporto completo dell’analisi svolta, valutando le eventuali criticità della situazione del nostro paese. 89 SECONDA PARTE Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti. 1. Il candidato esponga quali sono i principi costituzionali e le normative europee e italiane che presiedono alla approvazione del bilancio dello Stato italiano e degli altri provvedimenti relativi ai conti pubblici. 2. Il candidato esponga le motivazioni del sorgere dei deficit pubblici, le relazioni che intercorrono tra deficit e debito pubblico e in che modo le diverse teorie economiche valutano il pareggio, i disavanzi e gli avanzi nei conti pubblici. 3. I Trattati dell’UE hanno posto criteri di convergenza e limiti ai conti pubblici dei singoli Stati nazionali. Il candidato esamini le motivazioni di questa impostazione ed esponga un suo parere su questi provvedimenti. 4. Il candidato analizzi l’economia italiana ed europea nel contesto della globalizzazione ed esponga con quali politiche economiche e di bilancio ritiene che possa essere favorita la crescita economica. 90 __________________ Durata massima della prova: 6 ore. È consentito l’uso del dizionario di italiano. È consentito l’uso dei seguenti sussidi: Costituzione Italiana; Codice Civile e leggi complementari non commentati. È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 91 SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA Sono state svolte due simulazioni complete di tutte le tipologie. I testi sono allegati al documento cartaceo. 92