Documento 15 maggio 5BL

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Documento 15 maggio 5BL
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “F.CIUSA”
LICEO ARTISTICO
DESIGN DELLA MODA
DOCUMENTO
DEL
15 MAGGIO
D.P.R. N° 323 del 23/07/98, O.M. n° 29 del 13/02/01
CLASSE 5B liceo Artistico
DESIGN DELLA MODA
A. S. 2015/16
Il Coordinatore della Classe
Gabriella Visentini
Data: 15 Maggio 2016
INDICE
1.
Presentazione del corso
pag. 3
2.
Formazione della classe
3.
Composizione del Consiglio di classe
pag. 6
4.
Piano didattico della classe
pag. 7
5.
Approcci metodologici e didattici
pag. 9
6.
Presentazione della classe
pag. 11
7.
Criteri di valutazione della terza prova scritta
pag. 12
8.
I docenti della classe
pag. 13
9.
Allegato1 griglia di valutazione 3° prova
pag 15
5°BL
10. Allegato 2 documenti docenti con programmi
pag. 4
pag. 21
1. PRESENTAZIONE DEL CORSO
Liceo artistico -DESIGN DELLA MODA
Il corso è stato attivato nell’anno 2010/2011 in seguito alla Riforma Gelmini. Si articola in un primo
biennio, un secondo biennio e un ultimo anno. Favorisce l'acquisizione dei metodi specifici della ricerca
e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente
gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per
coglierne appieno la presenza e il valore nella società̀ odierna. Guida lo studente ad approfondire e a
sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla
propria creatività e capacità progettuale nell'ambito delle arti" .
Profilo professionale:
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
conoscere la storia della produzione artistica e il significato delle opere d'arte nei diversi contesti storici
. cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato tecniche e
materiali acquisire metodologie e capacità creative nel campo della moda. Il coinvolgimento di tutte le
discipline contribuisce a dare un significativo apporto nella decodificazione dei messaggi iconico-visivi e
a sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti delle altre culture.
L’organizzazione dei percorsi di apprendimento è strettamente connessa al mondo della produzione; dato
il prestigio della moda italiana nel mondo infatti, vi è un’ampia richiesta di stilisti, modellisti e personale
specializzato. Nella sezione Moda, vengono analizzati i vari aspetti dell’abbigliamento nella storia
nonché del costume sardo, serbatoio di idee di tanti stilisti nostrani.
Per quanto riguarda la prosecuzione degli studi o la specializzazione, il settore della moda offre una
vasta gamma di opportunità sia legate a varie facoltà universitarie, alla laurea in Design della moda, a
scuole di Modellismo o Accademie.
2. FORMAZIONE DELLA CLASSE
A.S.: 2015/2016
• Canu Anna
• Cherchi Viola
• Da Silva Carolina
• Fancello Oriana
• Fenu Elena
• Loi Giuseppe
• Manca Salvatora
• Marras Maria Giovanna
• Menneas Giulia
• Moro Marika
• Moro Marta
• Pischedda Antonella
• Saccheddu Francesca
• Serra Giuseppe
• Sini Alessandro
5°BL
Totale alunni provenienza scolastica nel triennio.
Tot. alunni
15
Maschi
3
Anno scolastico
2013/14
Dalla stessa
sezione.
8
Femmine
12
Da altra sezione
o classe
4
2014/15
13
2
20015/16
14
1
Da altro istituto
3
6
Scrutinio anni scolastici precedenti
Totale alunni ( quanti promossi, bocciati, promossi con 1,2 o 3 debiti formativi)
Classe
Terza
Quarta
promossi
3
6
bocciati
debito
7
7
3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 B L
Materia
Docente
Continuità didattica nel triennio
RELIGIONE
PIRISI
LOREDANA
5°
ITALIANO
PAIS
FILIPPA
4°\5°
STORIA
PAIS
FILIPPA
5°
MATEMATICA
CIDDA
TERESA
3°\4°\5°
FISICA
CIDDA
TERESA
3°\4°\5
STORIA DELL' ARTE
CARRUS
FRANCESCO
3°\4°\5
FILOSOFIA
CUCCA
ELENA
5°
INGLESE
CHIARA
GIANNO
5°
PROGETTAZIONE
PUGGIONI
MADDALENA
3°\4°\5
LABORATORIO
PINTORI
M. FRANCA
3°\4°\5
FLORE
MARIA ANTONIET.
SCIENZE MOTORIE
VISENTINI
GABRIELLA
3°,4°,5°
SOSTEGNO
DIANA
CATERINA
3°\4°\5
SOSTEGNO
CAMBOSU
SALVATORINA
4°\5°
4. PIANO DIDATTICO DELLA CLASSE
5°
TIPO DI SCUOLA: LICEO ARTISTICO
CURVATURA: DESIGN DELLA MODA
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO
CLASSE 5 sezione B
A.S. 2015/2016
4.1 – SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
La classe 5 B è formata da 15 alunni provenienti differenti percorsi: 14 provenienti dalla 4^ BL e 1
ripetente .
Per quanto riguarda la composizione del Consiglio di Classe ci sono stati vari avvicendamenti di
docenti in particolare modo per l’insegnamento delle seguenti materie:
Lingua Italiana, Lingua Inglese, Filosofia, Religione.
I docenti delle restanti materie hanno invece potuto seguire la classe per l’intero triennio. Negli anni
lo stile di apprendimento della classe è risultato eterogeneo sia per conoscenze che per capacità: c'è un
gruppo, composto da allievi che nel corso degli anni sono stati costanti nello studio e
nell’applicazione e hanno conseguito risultati mediamente soddisfacenti in tutte le discipline e
brillanti nelle materie di indirizzo; un altro gruppo presentava delle debolezze in diverse discipline e
un terzo decisamente debole.
Va tuttavia segnalato che la classe non ha mai subito sanzioni disciplinari, avendo assunto sempre un
comportamento consono alle regole della convivenza scolastica.
I programmi curriculari, nella quasi totalità̀ delle discipline, hanno subito notevoli rallentamenti.
4.2 OBIETTIVI
GENERALI
DI
CARATTERE
FORMATIVO
E
/O
PROFESSIONALE DISCIPLINARI E TRANSDISCIPLINARI.
Le discipline del programma di studio sono il mezzo mediante il quale si intende favorire la
formazione dello studente fornendogli in particolare abilità di tipo culturale, strumentale, operativo,
metodico, organizzativo, analitico, sintetico, critico.
4.3 . OBIETTIVI COMPORTAMENTALI:
a) impiegare correttamente e autonomamente materiali e strumenti didattici, in particolare sapere
consultare il libro di testo;
b) pianificare il tempo dedicato allo studio e quindi sapere gestire il lavoro a casa;
c) utilizzare in modo produttivo il lavoro svolto in classe, seguendo attentamente le lezioni e
prendendo appunti;
d) intervenire in modo coerente e costruttivo al dialogo educativo, partecipando in maniera
consapevole alle attività della vita scolastica, adeguando la propria condotta alle singole situazioni nel
rispetto delle opinioni diverse, attraverso un comportamento equilibrato;
e) abituarsi alla cooperazione, al lavoro collettivo, alla solidarietà in classe, nella scuola e nella
società;
f) rispettare le norme comportamentali convenute e gli impegni assunti, in particolare la puntualità
all’inizio delle lezioni;
g) usare in modo rispettoso i laboratori, le strutture e il materiale fornito dalla scuola;
h) adoperare un linguaggio e un atteggiamento rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni, del
personale ausiliario;
i) acquisire la capacità di procedere a un’autovalutazione.
4.4 OBIETTIVI COGNITIVI
• Privilegiare lo studio problematico piuttosto che nozionistico e mnemonico.
• Distinguere criticamente dati o concetti tra fondamentali e accessori.
• Essere capaci di esporre in modo chiaro, sintetico e pertinente nei vari linguaggi i dati
assimilati, adeguando l’esposizione-comunicazione allo scopo e/o al destinatario.
• Sviluppare la capacità di:
a) operare deduzioni e induzioni;
b) applicare procedimenti analitici e sintetici, attraverso adeguate tecniche e concetti
risolutivi;
c) individuare rapporti causa-effetto e le interrelazioni tra i fenomeni;
d) collocare un oggetto nel suo contesto;
e) confrontare le differenti interpretazioni di un fenomeno con riferimento alle fonti;
f) operare gli opportuni collegamenti a carattere disciplinare.
4.5 . OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI
(Sono connessi a progetti specifici da costruire con più discipline di studio)
4.6 CONOSCENZE
1. Conoscere il profilo biografico degli autori trattati, la loro produzione e il contesto storico-culturale
in cui operano.
2. Conoscere i temi che caratterizzano la produzione dei vari autori e il loro lessico specifico.
3. Conoscere e problematizzare gli argomenti affrontati.
4. Possedere competenze progettuali ed esecutive.
5. Esprimersi in una lingua straniera su argomenti di carattere quotidiano e professionale.
4.7 ABILITA’ E COMPETENZE
1. Costruire il discorso scritto e orale in forma corretta, organica e coerente, utilizzando un
lessico adeguato ai contenuti specifici delle discipline.
2. Saper collocare autori e opere nel percorso proposto riconoscendo e confrontando le tematiche
affrontate.
3. Acquisizione di abilità tecnico-pratiche, di astrazione creativa della realtà.
4. Capacità di lettura e di analisi di un progetto e di un manufatto.
5. Saper confrontare per analogia o diversità le tematiche ricorrenti in autori diversi nelle
differenti discipline.
6. Acquisire sufficiente autonomia nell’utilizzo di strumenti e metodi al fine di approfondire le conoscenze.
*Tali competenze sono state e saranno ancora oggetto di valutazione sia nelle interrogazioni orali, sia
nelle valutazioni scritte e nelle simulazioni di 3° prova
Simulazioni terza prova
Sono state sottoposte due simulazioni a tipologia mista B+C
Con
1^ simulazione 21|03\2016 . materie: filosofia, storia, storia dell’arte, fisica e inglese
2^ simulazione 14\04\2016 materie: filosofia, storia dell’arte, matematica, inglese, storia
I risultati sono stati mediamente quasi sufficienti nella maggior parte delle discipline e in entrambe le
prove effettuate.
Simulazione seconda prova
svolta dal 17\02\2016 fino al 16\03\2016 per un totale di 18 ore curriculari.
Per la valutazione si è adoperata la scheda in allegato alla relazione della docente.
Simulazione prima prova
19\04\2016 durata 6 ore.
Agli alunni che si avvalgono del PEI, sono state somministrate prove conformi al piano. Le griglie di
valutazioni sono allegate alle rispettive relazioni.
5.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
GLI APPROCCI METODOLOGI E DIDATTICI
Lezione frontale
Lezione con l’uso della LIM
Presentazione interattiva
Lezione frontale articolata con interventi
Discussione in aula
Attività in laboratorio
Esercitazione individuale e di gruppo
Lavoro di ricerca di gruppo e/o individuale
Analisi di testi o manuali
Flipped classroom
Gruppi coperativi
5.1ORGANIZZAZIONE E SCANSIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE E
CARICHI DI LAVORO.
Si è evitata, nei limiti del possibile, la concomitanza di verifiche scritte nello stesso giorno e la data
del loro svolgimento è stata comunicata con almeno 5 giorni di preavviso, mentre la correzione e la
riconsegna delle stesse è avvenuta mediamente in 15 giorni.
Più che indicare un generico monte ore di studio giornaliero, generico poiché ciascun individuo ha
specifici tempi e ritmi di apprendimento, il Consiglio di Classe ha voluto rimarcare la necessità che i
discenti si affranchino da una pratica di studio meramente strumentale, finalizzata alle singole
verifiche, e sviluppino, per contro, un apprendimento più maturo, consapevole, perché motivato da
reali interessi e curiosità culturali.
5.2 I CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la verifica formativa:
1) Osservazioni del lavoro scolastico in classe
2) Valorizzazione dei contributi apportati dagli studenti durante le lezioni
3) Esercitazioni individuali o collettive
4) Risoluzione di eventuali problemi sorti nello svolgimento dei compiti a casa
5) Brevi test su singole abilità specifiche.
Per la verifica sommativa :
per la valutazione delle varie tipologie di prove sommative si è fatto ricorso alla seguente tabella
VOTO
PROFITTO
1
Non ha conoscenze, né memoria di conoscenze relative a elementi, termini,
convenzioni, concetti, principi, procedimenti
2
In una diffusa situazione di non conoscenza e di non memoria, sono presenti poche
conoscenze irrelate.
3
Conoscenze assai parziali e frammentarie, non organizzate, non comprese.
4
Conoscenze parziali e frammentarie, disorganiche, comprese solo in parte e con
difficoltà di applicazione.
5
Conoscenze e comprensione relative ad elementi di sapere sono rinvenibili nella
prestazione, con un incostante dominio delle stesse e applicazioni limitate a casi
noti in situazioni ripetitive.
6
Conoscenze e comprensione degli elementi minimi di sapere, con qualche difficoltà nella
trasferibilità in contesti nuovi.
7
Conoscenze e comprensione organizzate in modo coerente, capacità di analisi, di
correlazione, di individuazione di implicazioni, capacità di applicazione in contesti
nuovi.
8
Conoscenze strutturate in sistemi disciplinari di sicuro dominio; capacità di analisi,
si sintesi e di valutazione, con competenza argomentativa e capacità di trasferire
principi e procedimenti in contesti complessi.
9
Conoscenze strutturate in sistemi disciplinari e transdisciplinari di sicuro dominio.
Capacità di analisi, di sintesi e di valutazione, con competenza argomentativa e di
interpretazione; capacità di trasferire principi e procedimenti in contesti complessi.
10
Conoscenze strutturate in sistemi disciplinari e transdisciplinari di sicuro dominio.
Capacità di analisi, di sintesi e di valutazione, con competenza argomentativa e di
interpretazione; capacità di strutturare il sapere in modelli diversi, di adottare nuovi
procedimenti per la soluzione di problemi; padronanza di metodi di documentazione,
di indagine e di ricerca; operatività personale orientata al risultato con efficienza ed
economia su piani di azione anche alternativi.
6. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Alla data attuale il gruppo classe ha raggiunto gli obiettivi comportamentali programmati.
La partecipazione al dialogo educativo è stata mediamente sufficiente.
Per quanto riguarda gli obiettivi cognitivi, si segnala una generale crescita degli allievi rispetto alla
situazione iniziale, seppure permangono alcune difficoltà in un gruppo di alunni nell’approccio
metodologico allo studio delle discipline e nelle competenze argomentative scritte ed orali. In tale
gruppo la puntualità nello svolgimento dei compiti assegnati e l’efficacia nell’organizzazione dei tempi
dello studio non sono stati sempre adeguati.
Nella classe vi è un gruppo di allievi che ha raggiunto risultati mediamente buoni, un gruppo che ha
raggiunto un livello mediamente sufficiente e un restante gruppo in cui ancora sono presenti difficoltà in
alcuni ambiti disciplinari. Sono inoltre presenti un alunno e un’alunna che si avvalgono del piano
educativo individualizzato..
Nell’area di indirizzo la classe ha raggiunto un livello discreto. Si segnala la presenza di alcune allieve
particolarmente versate in ambito artistico che hanno conseguito buoni risultati.
La frequenza della classe è stata sempre abbastanza regolare.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Le attività di recupero e approfondimento si sono svolte generalmente in orario curricolare.
Sono stati attivati i corsi di recupero: Matematica
PROGETTI E ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO:
La classe ha partecipato al progetto proposto, già da diversi anni, da ‘Sardegna Solidale’ e al concorso
bandito dalla società TIRRENIA per il rinnovo del logo. Ha seguito il corso sulla sicurezza con
incontri coi Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato. Ha avuto la possibilità di incontrare un designer
della Ferrari ospite della nostra scuola. Per quanto riguarda l’orientamento la classe è stata
accompagnata a Sassari per visitare l’Accademia delle belle Arti, ha incontrato i rappresentanti dello
IED e NABA all’interno dell’istituto.
Gli alunni si sono recati anche al Museo Etnografico della città dopo il rinnovo degli spazi espositivi.
Inoltre hanno potuto visitare, al MAN, le mostre di valenza internazionale come quella di Paul Klee e
Palazzi. Infine hanno partecipato attivamente all’organizzazione delle sfilate dei capi d’abbigliamento
realizzati negli anni nei laboratori della scuola.
8.
I DOCENTI DELLA CLASSE
MATERIA
DOCENTE
FIRMA
RELIGIONE
PIRISI
LOREDANA
ITALIANO
PAIS
FILIPPA
STORIA
PAIS
FILIPPA
MATEMATICA
CIDDA
TERESA
FISICA
CIDDA
TERESA
STORIA DELL' ARTE
CARRUS
FRANCESCO
INGLESE
GIANNO
CHIARA
FILOSOFIA
CUCCA
ELENA
PROGETTAZIONE
PUGGIONI
MADDALENA
LABORATORIO
PINTORI
M. FRANCA
LABORATORIO
FLORE
M. ANTONIETTA
SCIENZE MOTORIE
VISENTINI
GABRIELLA
SOSTEGNO
DIANA
CATERINA
SOSTEGNO
CAMBOSU
SALVATORINA
Il presente documento è stato letto e approvata nella seduta del C. di classe del 11/05/16 ed è stato
approvato dalla seduta del collegio dei docenti in data 1/05/2016
9. ALLEGATO 1
Griglia per la correzione e la valutazione della 3a prova scritta
Tipologia B+C
n. 2 quesiti a risposta singola + n. 4 quesiti a risposta multipla per materia
Candidato/a: _________________________________________________
Materia:
MATERIA 1
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
Elementi della
prova
Descrittori
Punti
- Inesistente
- Frammentaria
- Non del tutto adeguata
- Soddisfacente
- Approfondita e completa
0
2
4
6
7
-Nessuna esposizione
-Esposizione confusa e con lessico
inadeguato
-Esposizione con linguaggio non
sempre chiaro e scorrevole
-Esposizione fluida e pertinente
0
1
-Non organizza dati e informazioni
-Organizza dati e informazioni con
Capacità nel
grande difficoltà
-Organizza e collega i contenuti in
rielaborare
dati ed informazioni modo sufficiente
-Organizza informazioni effettuando analisi e collegamenti adeguati
0
Conoscenza degli
argomenti
Conoscenza
linguistica
Punteggio assegnato
Quesito 1
Quesito 2
2
4
1
3
4
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO MATERIA 1 P1 (somma voti / 2)
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n°38 dell'11-2-99 alla prova giudicata sufficiente non può essere
attribuito un punteggio inferiore a 10
Punteggio della materia MATERIA 1 attribuito alla prova Tipologia B:
P1 = (punteggio quesito 1 + quesito 2)/2 = _________________________/15
Segue valutazione Griglia
per la correzione e la valutazione della 3a
prova scritta
Tipologia B+C
n. 2 quesiti a risposta singola + n. 4 quesiti a risposta multipla per materia
Candidato/a: ______________________________________________
Materia:
MATERIA 2
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
Elementi della
prova
Descrittori
Punti
- Inesistente
- Frammentaria
- Non del tutto adeguata
- Soddisfacente
- Approfondita e completa
0
2
4
6
7
-Nessuna esposizione
-Esposizione confusa e con lessico
inadeguato
-Esposizione con linguaggio non
sempre chiaro e scorrevole
-Esposizione fluida e pertinente
0
1
-Non organizza dati e informazioni
-Organizza dati e informazioni con
Capacità nel
grande difficoltà
-Organizza e collega i contenuti in
rielaborare
dati ed informazioni modo sufficiente
-Organizza informazioni effettuando analisi e collegamenti adeguati
0
Conoscenza degli
argomenti
Conoscenza
linguistica
Punteggio assegnato
Quesito 1
Quesito 2
2
4
1
3
4
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO MATERIA 2 P2 (somma voti / 2)
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n°38 dell'11-2-99 alla prova giudicata sufficiente non può essere
attribuito un punteggio inferiore a 10
Punteggio della materia MATERIA 2 attribuito alla prova Tipologia B:
P2 = (punteggio quesito 1 + quesito 2)/2 = __________________________/15
(lettere)
Segue valutazione
a
Griglia per la correzione e la valutazione della 3 prova scritta
Tipologia B+C
n. 2 quesiti a risposta singola + n. 4 quesiti a risposta multipla per materia
Candidato/a: _________________________________________________
Materia:
MATERIA 3
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
Elementi della
Descrittori
Punti
Punteggio assegnato
prova
Quesito 1
- Inesistente
- Frammentaria
- Non del tutto adeguata
- Soddisfacente
- Approfondita e completa
0
2
4
6
7
-Nessuna esposizione
-Esposizione confusa e con lessico
inadeguato
-Esposizione con linguaggio non
sempre chiaro e scorrevole
-Esposizione fluida e pertinente
0
1
-Non organizza dati e informazioni
-Organizza dati e informazioni con
Capacità nel
grande difficoltà
-Organizza e collega i contenuti in
rielaborare
dati ed informazioni modo sufficiente
-Organizza informazioni effettuando analisi e collegamenti adeguati
0
Conoscenza degli
argomenti
Conoscenza
linguistica
Quesito 2
2
4
1
3
4
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO MATERIA 3 P3 (somma voti / 2)
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n°38 dell'11-2-99 alla prova giudicata sufficiente non può essere
attribuito un punteggio inferiore a 10
Punteggio della materia MATERIA 3 attribuito alla prova Tipologia B:
P3 = (punteggio quesito 1 + quesito 2)/2 = _________________________/15
(lettere)
Segue valutazione
a
Griglia per la correzione e la valutazione della 3 prova scritta
Tipologia B+C
n. 2 quesiti a risposta singola + n. 4 quesiti a risposta multipla per materia
Candidato/a: _________________________________________________
a
Classe : 5 B Liceo Artistico - Anno Scolastico 2015/2016
Materia
MATERIA 4
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
Elementi della
prova
Conoscenza degli
argomenti
Descrittori
- Inesistente
- Frammentaria
- Non del tutto adeguata
- Soddisfacente
Punti
0
2
4
6
7
Punteggio assegnato
Quesito 1
Quesito 2
- Approfondita e completa
-Nessuna esposizione
-Esposizione confusa e con lessico
inadeguato
-Esposizione con linguaggio non
sempre chiaro e scorrevole
-Esposizione fluida e pertinente
0
1
-Non organizza dati e informazioni
-Organizza dati e informazioni con
Capacità nel
grande difficoltà
-Organizza e collega i contenuti in
rielaborare
dati ed informazioni modo sufficiente
-Organizza informazioni effettuando analisi e collegamenti adeguati
0
Conoscenza
linguistica
2
4
1
3
4
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO MATERIA 4 P4 (somma voti / 2)
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n°38 dell'11-2-99 alla prova giudicata sufficiente non può essere
attribuito un punteggio inferiore a 10
Punteggio della materia MATERIA 4 attribuito alla prova Tipologia B:
P4 = (punteggio quesito 1 + quesito 2)/2 = __________________________/15
(lettere)
Segue valutazione
a
Valutazione della 3 prova scritta
Candidato/a: _________________________________________________
a
Classe : 5 B Liceo Artistico - Anno Scolastico 2015/2016
Tipologia B:
Vedi griglie di valutazione Tipologia B (n. 2 quesiti per materia)
Tipologia C:
E’ assegnato un punto ad ogni risposta corretta, nessun punto alle risposte
errate. Essendo stati proposti 4 quesiti in ogni materia, data la somma Sn
dei punti ottenuti questa si trasforma in 15-mi utilizzando la formula Pn=
Sn·15/4.
Punteggio MATERIA 1
attribuito alla prova P5= S5·15/4 ________________/15
(lettere)
Punteggio MATERIA 2
attribuito alla prova P6= S6·15/4________________/15
(lettere)
Punteggio MATERIA 3
attribuito alla prova P7= S7·15/4________________/15
(lettere)
Punteggio MATERIA 4
attribuito alla prova P8= S8·15/4 ________________/15
(lettere)
MATERIE E PUNTEGGI ASSEGNATI
n.
1
2
3
4
5
6
7
8
MATERIA
MATERIA 1 (tipologia B)
MATERIA 2 (tipologia B)
MATERIA 3 (tipologia B)
MATERIA 4 (tipologia B)
MATERIA 1 (tipologia C)
MATERIA 2 (tipologia C)
MATERIA 3 (tipologia C)
MATERIA 4 (tipologia C)
P1=
P2=
P3=
P4=
P5=
P6=
P7=
P8=
Punteggio
/15
/15
/15
/15
/15
/15
/15
/15
9
Somma votazioni attribuite
/15
10
Votazione finale (media votazioni attribuite) =
(Somma voti / 8)
/15
Ai sensi dell'articolo 15 dell'O.M. n°38 dell'11-2-99 alla prova giudicata sufficiente non può essere
attribuito un punteggio inferiore a 10
Punteggio totale attribuito dalla commissione alla prova ____________________/15
(lettere)
10.ALLEGATO 2
Le relazioni degli alunni che si avvalgono del PEI verranno allegate solo alla copia cartacea del documento nel
rispetto della privacy.
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
MATEMATICA
CLASSE 5°BL – design della moda
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Premessa sulla situazione di partenza
Il gruppo classe è composto dagli allievi provenienti dalla classe 4° a cui si è aggiunta una allieva
ripetenti la 5° .
Il livello di partenza della classe della classe era mediamente mediocre Alcuni allievi
presentavano grosse lacune di base dovute alle difficoltà che hanno incontrato nella disciplina
negli anni precedenti e talvolta anche a causa dell’incostanza nella frequenza e nell’applicazione.
Vi erano anche pochi allievi meglio motivate e versate nella disciplina. La classe, alla
conclusione del quarto anno si trovava indietro nello svolgimento del programma a causa di
ritardi accumulati negli anni precedenti, dovuti alle difficoltà sopraccitate.
Nella prima parte dell’anno scolastico si è ritenuto opportuno di curare in modo particolare
l’attività di recupero dei prerequisiti necessari allo svolgimento degli argomenti del programma,
mediante le attività in classe e a casa.
Ciononostante, un gruppo di allievi non ha recuperato, riportando esiti negativi anche nella
valutazione del primo quadrimestre. Le motivazioni dell’insuccesso sono da ricercarsi, oltre che
nella insufficiente e discontinua applicazione, nelle oggettive difficoltà che esse incontrano nello
studio della matematica, a causa della mancanza dei prerequisiti e alla scarsa fiducia nelle proprie
capacità..
.
PARTECIPAZIONE:
La partecipazione all’attività didattica non è stata omogenea: per un piccolo gruppo, composto da
ragazzi più responsabili è stata attiva, mentre per un altro gruppo è stata mediocre o saltuaria...
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
L’impegno della classe è stato mediamente mediocre, tuttavia mentre in classe le allieve hanno
lavorato tutte, tranne qualche eccezione, per un gruppo di allievi l’impegno nello svolgimento
delle consegne e nello studio a casa è stato discontinuo e spesso di mediocre qualità. Un piccolo
gruppo di allievi ha invece dimostrato interesse e ha lavorato con costanza e serietà.
METODO DI STUDIO:
Vi è un piccolo gruppo di allieve capace di studiare responsabilmente se guidato, mentre un altro
gruppo non ha ancora perfezionato un metodo di studio, incontra difficoltà nell’uso del libro di
testo, manca spesso la capacità di organizzare l’esposizione in modo organico e autonomo e
ricorre spesso allo studio mnemonico.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
Nella programmazione iniziale, così come in quella per dipartimenti si è fatto riferimento alla
tassonomia di Bloom. Gli obiettivi minimi fissati per il raggiungimento della sufficienza erano: la
conoscenza, la comprensione l’applicazione e analisi (quest’ultimo in alcuni settori di contenuto).
Circa la metà degli allievi non hanno raggiunto tali obiettivi minimi, anche se c’è stato qualche
miglioramento rispetto alla situazione iniziale, attestandosi su livelli di mediocrità o di
insufficienza..
Parte della classe ha raggiunto tali obiettivi minimi; fra loro solo alcuni hanno raggiunto gli
obiettivi di applicazione analisi, seppur non sempre in completa autonomia.
Il livello medio della classe è mediocre.
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
FISICA
CLASSE 5°BL – design della moda
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Il gruppo classe è composto dagli allievi provenienti dalla classe 4° a cui si è aggiunta una allieva
ripetente la 5° .
Il livello di partenza della classe della classe era mediamente mediocre. Si era in ritardo con lo
svolgimento dei programmi degli anni precedenti. Parte degli allievi presentavano una
conoscenza degli argomenti trattati negli anni precedenti frammentaria e un metodo di studio
inadeguato. Vi era tuttavia un atteggiamento maggiormente positivo e una buona disposizione ad
affrontare l’ultimo anno con maggior impegno
Nella prima parte dell’anno scolastico si è ritenuto opportuno di curare in modo particolare
l’attività di recupero dei prerequisiti necessari allo svolgimento degli argomenti del programma,
mediante le attività in classe e a casa.
PARTECIPAZIONE:
La partecipazione all’attività didattica non è stata omogenea: per un piccolo gruppo, composto da
ragazzi più responsabili è stata attiva, mentre per un altro gruppo è stata mediocre o saltuaria La
frequenza delle lezioni non è stata sempre costante, elemento che ha rallentato lo svolgimento
delle attività.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
L’impegno e l’interesse degli studenti è stato in genere sufficiente nel lavoro in aula, mentre solo
per un gruppo si è riscontrato un impegno sufficiente nello studio e nell’esecuzione delle
consegne da svolgere a casa.
METODO DI STUDIO:
Vi è un piccolo gruppo di allievi capace di studiare responsabilmente se guidato, mentre un altro
gruppo non ha ancora perfezionato un metodo di studio, incontra difficoltà nell’uso del libro di
testo, manca spesso la capacità di organizzare l’esposizione in modo organico e autonomo e
ricorre spesso allo studio mnemonico non ragionato.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
Nella programmazione iniziale, così come in quella per dipartimenti si è fatto riferimento alla
tassonomia di Bloom. Gli obiettivi minimi fissati per il raggiungimento della sufficienza erano: la
conoscenza, la comprensione l’applicazione e l’analisi (quest’ultimo in alcuni settori di
contenuto). Più della metà degli allievi non hanno raggiunto tali obiettivi minimi, anche se c’è
stato qualche miglioramento rispetto alla situazione iniziale, attestandosi su livelli di mediocrità o
di insufficienza..
Parte della classe ha raggiunto tali obiettivi minimi; fra loro solo alcuni hanno raggiunto gli
obiettivi più elevati e sono in grado di effettuare applicazione ed analisi, solo se guidati.
Il livello medio della classe è mediocre
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE REATIVO ALLA DISCIPLINA:
MATERIA RELIGIONE
CLASSE 5 B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
La classe è composta da 15 alunni tutti avvalentesi.
Ha frequentato con regolarità le lezioni.
Il comportamento è stato abbastanza corretto.
Ha raggiunto livelli di conoscenza che vanno dal buono al distinto.
PARTECIPAZIONE:
La classe ha partecipato in maniera adeguata alle lezioni.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA :
Pur con delle differenze l’impegno mostrato e l’interesse per la materia è stato costante per buona parte della classe, e
comunque accettabile per gli altri.
METODO DI STUDIO:
Adeguato.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
Globalmente la classe ha raggiunto livelli di apprendimento tra il buono e il distinto.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni sono stati messi in condizione di:
Scoprire l’importanza dell’etica-ieri e oggi- nella formazione e la crescita di un individuo responsabile; orientarsi tra le
varie scelte etiche; individuare la specificità dell’etica religiosa rispetto a quella laica;
cogliere la particolarità della concezione cristiana del matrimonio e della famiglia (istituzione, sacramento,
indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale);
Approfondire la realtà politica ed economica al fine di favorire la consapevolezza dell’adozione di criteri e di valori cui
ispirare il proprio impegno personale all’interno della società;
Cogliere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo
contemporaneo con particolare attenzione al rinnovamento prodotto dal Concilio Vaticano II.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI
• Lezioni frontali
• Discussione guidata
• Questionari
• Analisi di documenti
• LIM
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
FILOSOFIA
CLASSE 5a B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE: Buona.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA: la classe ha mostrato un costante
interesse in classe durante le lezioni al quale non è corrisposto un altrettanto costante
impegno nello studio a casa.
METODO DI STUDIO: ogni alunno, in generale, ha utilizzato un metodo di studio basato
sulla rielaborazione dei propri appunti confrontati con i contenuti del libro di testo e con i
materiali (slides e mappe) forniti dall'insegnante tramite la piattaforma del registro
elettronico.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
Il livello medio della classe è sufficiente. Si rilevano, infatti, alcune insufficienze mentre pochi
mostrano un buon livello di preparazione.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni possiedono, nel complesso, adeguate capacità di:
rielaborazione critica dei contenuti affrontati;
coerenza espositiva dei contenuti appresi;
utilizzo dei concetti appresi per interpretare situazioni o risolvere problemi legati alla propria
esperienza o alla realtà attuale;
collegare e confrontare il pensiero dei diversi filosofi affrontati;
collegare alcuni filosofi con i contenuti relativi alla produzione artistica.
Difficoltà riscontrate: la classe ha mostrato numerose difficoltà nell'uso del linguaggio
specifico e astratto della filosofia e conseguentemente spesso è stato necessario ricorrere ad
immagini ed esempi concreti dei concetti affrontati.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione euristica
Lezione frontale
Discussione guidata
MODALITA’ DI VERIFICA
Scritte: quesiti con risposte a scelta multipla e risposte sintetiche
Orali: domande relative alla conoscenza dei contenuti e alla competenza nell'uso dei concetti
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE F. CIUSA NUORO
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE REATIVO ALLA DISCIPLINA:
STORIA DELL'ARTE_- Docente: CARRUS FRANCESCO_
CLASSE 5^ BL – A.S 2015/2016
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE:
La classe durante il corso dell'anno dimostra una buona e fattiva partecipazione alla proposta
didattica .
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA
L'impegno e l'interesse per la disciplina sono stati quasi sempre costanti durante la lezione in
classe. L'impegno nello studio a casa e nell'approfondimento delle tematiche proposte è stato dis
continuo.
METODO DI STUDIO
Gli alunni non hanno acquisito una particolare abilità nello studio perseverando nella
acquisizione dei contenuti mediante uno studio mnemonico finalizzato alle verifiche.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE
Sufficiente o discreto per circa metà della classe,più che discreto per tre alunne, mentre la
restante parte non ha ancora raggiunto la sufficenza piena.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni sanno, nell’ambito delle competenze:
collocare un'opera ed un autore nel contesto culturale , sociale , storico cronologico e stilistico .
nell’ambito delle capacità, sanno:
confrontare opere di autori diversi e individuarne le differenze e coglierne le contiguità tecniche e
stilistiche .
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Si è attivata una metodologia basata su lezioni di tipo frontale coadiuvate dall'uso di internet e
supporti didattici di tipo digitale favorite dalla presenza in classe della LIM. Questi strumenti
hanno contribuito ad attivare le discussioni in classe sui movimenti e gli autori più significativi.
MODALITA’ DI VERIFICA
a) ogni intervento dell’alunno durante l’attività didattica (lezione o esercitazione)
b) prove strutturate ... X
c) prove semi-strutturate
d) verifiche scritte ... X
e) verifiche orali ... X
CRITERI DI VALUTAZIONE
a) Possesso delle conoscenze acquisite .
b) Capacità di esposizione adeguata ai contenuti .
c) Capacità di organizzazione logica dei contenuti .
d) Progressi fatti durante l'anno in termini di crescita umana , culturale e professionale.
e) Partecipazione all'attività e alla vita della classe .
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
materia
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CLASSE 5a B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE:
La partecipazione della classe è stata generalmente attiva e propositiva.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
L’interesse, soprattutto da parte di alcuni alunni è stato eccellente. L’impegno non è stato
sempre costante solo per un piccolo gruppo.
METODO DI STUDIO:
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
I livelli raggiunti dalla classe sono diversi. Vanno dalla sufficienza all’eccellenza.
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
materia STORIA
CLASSE 5B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
Testi: M. Onnis, L. Crippa Orizzonti dell’uomo Il Novecento e il mondo attuale vol. 3 Editrice
Loescher
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE: La classe risulta composta dal 15 alunni, 12 femmine e 3 maschi, 1
ripetente.Sono presenti due alunni disabili e una DSA, inseriti positivamente, seguiti dagli
insegnanti di sostegno e assistenti. Gli allievi sono vivaci ma corretti ed educati. La classe risulta
divisa in livelli di preparazione: un gruppo, nonostante le fragili competenze di base, con una
continua applicazione ha raggiunto risultati più che sufficienti; emergono alcune eccellenze con una
buona preparazione sia a livello scritto che orale. La classe è, in parte, solidale e unita.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
Gli allievi hanno manifestato, nel corso dell’anno scolastico, una crescente maturità
consapevolezza, alcuni hanno raggiunto ottimi risultati grazie all’interesse e all’impegno.
e
METODO DI STUDIO:
La maggior parte degli allievi ha acquisito un buon metodo di studio, cresciuto e curato soprattutto
nell’ultimo anno scolastico, grazie a un impegno costante e puntuale.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
La classe ha raggiunto un livello di preparazione mediamente sufficiente con punte di eccellenza.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni possiedono, nel complesso, adeguate capacità di:
Analisi, sintesi e conoscenza dei contenuti.
Difficoltà riscontrate:
Sono presenti alcuni allievi particolarmente timidi e insicuri le cui capacità e competenze sono state
talvolta condizionate e limitate durante le interrogazioni.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali, discussioni, partendo dall'attualità con riferimenti alle situazioni politiche, sociali ed
economiche dell’Italia e del mondo.
MODALITA’ DI VERIFICA
Interrogazioni, verifiche scritte e ricerche personali per l’eventuale tesina o percorso da presentare
in sede d’esame.
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’allievo dovrà dimostrare:
una sufficiente conoscenza degli eventi e del quadro cronologico dei periodi storici studiati;
una accettabile capacità di collocare gli eventi nel tempo e nello spazio cogliendone i rapporti
di interdipendenza;
il possesso di un lessico specifico minimo.
una accettabile capacità di illustrare il sistema uomo-ambiente e riflettere sul diverso ritmo
di trasformazione in rapporto al livello socio-economico, tecnologico, culturale e
all’organizzazione politico-istituzionale.
LA MISURAZIONE DEL PROFITTO È STATA EFFETTUATA ATTRAVERSO UNA SERIE DI PROVE :
Interrogazioni e prove simulate.
Per la misurazione di tali prove si è fatto ricorso alla seguente tabella:
VOTO
GIUDIZIO SINTETICO
fino al 3
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
4
INSUFFICIENTE
5
MEDIOCRE
6
SUFFICIENTE
7
DISCRETO
8
BUONO
9
OTTIMO
10
ECCELLENTE
INTERVENTI DI RECUPERO E SOSTEGNO
FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO
a)Impegno discontinuo a casa.
b)Importanti lacune pregresse.
c)Frequenza irregolare.
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo, filmati e letture da altri testi.
PROGRAMMA SVOLTO
Settembre/Ottobre 2015
La Rivoluzione Industriale
La Seconda Rivoluzione industriale
Dall’Unità d’ Italia al Novecento (Filo Rosso)
L’Italia di Giolitti
Economia e società in Italia tra il IXX e il XX secolo
Giovanni Giolitti alla guida dell’Italia
La guerra di Libia e la fine dell’ <<età giolittiana >>
Novembre/Dicembre 2015
La Prima guerra mondiale
Lo scoppio della guerra
L’entrata in guerra dell’Italia
Quattro anni di feroci combattimenti
Le caratteristiche della nuova guerra
La Conferenza di Parigi
Gennaio 2016
Il comunismo in Unione Sovietica
La Rivoluzione russa
La guerra civile e la nascita dell’Unione Sovietica
La dittatura di Stalin
Febbraio/Marzo 2016
Il fascismo in Italia
Il tormentato dopoguerra dell’Italia
Il fascismo al potere
L’Italia sotto il regime fascista
La guerra d’Etiopia e le leggi razziali
Lettura di un documento: M.M. Maccioni “La lezione sul Duce”
La Sardegna del dopoguerra
Aprile/Maggio 2016
Il nazismo in Germania
La crisi della Repubblica di Weimar
Hitler al potere in Germania
I tedeschi al tempo del nazismo
La crisi delle democrazie e delle relazioni internazionali (Sintesi)
La Seconda guerra mondiale
1939-1941: il dominio della Germania
1942: l’anno della svolta
1943: la disfatta dell’Italia
1944-1945: la vittoria degli Alleati
La guerra contro gli uomini
Programma da svolgere dopo il 15 Maggio 2016
La Guerra fredda
Stati Uniti e Unione Sovietica padroni del mondo e nemici
Due blocchi allo specchio
Tensioni e guerre nel mondo
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
-ore settimanali 2
-ore complessive 35
35 -ore effettive di lezione al 15/05/2016
3-ore dedicate ad assemblee e dibattiti
Nuoro, 15 maggio 2016
La docente
Filippa Pais
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
CLASSE 5 B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
materia ITALIANO
Testo in adozione: AA. VV. L’ATTUALITÀ DELLA LETTERATURA volumi 3.1 Dall’età postunitaria
al primo Novecento 3.2 Dal periodo tra le due guerre ai giorni nostri Editrice Paravia Pearson
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE: La classe risulta composta dal 15 alunni, 12 femmine e 3maschi, 1 ripetente..
Sono presenti due alunni disabili e una DSA, inseriti positivamente, seguiti dagli insegnanti di
sostegno e assistenti. Gli allievi sono vivaci ma corretti ed educati. La classe risulta divisa in livelli di
preparazione: un gruppo, nonostante le fragili competenze di base, con una continua applicazione
ha raggiunto risultati più che sufficienti; emergono alcune eccellenze con una buona preparazione
sia a livello scritto che orale. La classe è, in parte, solidale e unita.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
Gli allievi hanno manifestato, nel corso dell’anno scolastico, una crescente maturità
consapevolezza, alcuni hanno raggiunto ottimi risultati grazie all’interesse e all’impegno.
e
METODO DI STUDIO:
La maggior parte degli allievi ha acquisito un buon metodo di studio, cresciuto e curato soprattutto
nell’ultimo anno scolastico, grazie a un impegno costante e puntuale.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
La classe ha raggiunto un livello di preparazione più che sufficiente con punte di eccellenza.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni possiedono, nel complesso, adeguate capacità di:
Analisi, sintesi e conoscenza dei contenuti.
Difficoltà riscontrate:
Sono presenti alcuni allievi particolarmente timidi e insicuri le cui capacità e competenze sono state
talvolta condizionate e limitate durante le interrogazioni.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali, discussioni, fotocopie, testi differenti da quelli in adozione, film e filmati, LlM e
contenuti web.
MODALITA’ DI VERIFICA
Interrogazioni, verifiche scritte e ricerche personali per l’eventuale tesina o percorso da presentare
in sede d’esame.
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’allievo dovrà dimostrare:
e verifiche dei livelli di conoscenza, delle abilità strumentali e delle capacità critiche
dell’alunno saranno frequenti e saranno sia orali che scritte.
Con le verifiche orali si cercherà di accertare se l’alunno:
possiede le nozioni essenziali dell’argomento oggetto di verifica;
sa organizzare sull’argomento un discorso organico e coerente;
sa esprimersi in modo chiaro e corretto.
Con le verifiche scritte si accerterà:
la rispondenza tra la proposta e lo svolgimento;
la correttezza formale della scrittura;
la ricchezza di contenuto;
la conseguenzialità nella trattazione dell’argomento, intesa sia come capacità
dell’allievo di rielaborare in modo personale i dati e le informazioni in possesso, sia
come capacità di arrivare in base ad essi a considerazioni e/o conclusioni di carattere
personale.
In sede di valutazione quadrimestrale e finale gli elementi di cui si è tenuto conto nel valutare un
allievo sono stati:
-
l’impegno crescente o decrescente rispetto ai parametri iniziali;
la frequenza o meno alle lezioni nell’arco di tutto l’anno scolastico;
i progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza;
il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati;
il possesso di determinati contenuti;
l’impegno manifestato;
l’effettiva capacità conseguita;
le capacità di recupero eventualmente dimostrate;
le attitudini dell’allievo;
Vedi schede.
LA MISURAZIONE DEL PROFITTO È STATA EFFETTUATA ATTRAVERSO UNA SERIE DI PROVE :
Interrogazioni e prove simulate sia orali che scritte.
Per la misurazione di tali prove si è fatto ricorso alla seguente tabella:
VOTO
GIUDIZIO SINTETICO
fino al 3
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
4
INSUFFICIENTE
5
MEDIOCRE
6
SUFFICIENTE
7
DISCRETO
8
BUONO
9
OTTIMO
10
ECCELLENTE
Griglia di valutazione per l'articolo di giornale
1) Stile registro linguistico in
rapporto alla tipologia del
destinatario
2) Forma e
capacità comunicativa
Punti 4
conforme
complessivamente conforme
parzialmente conforme
non conforme
4
3
2
1
Punti 4
corretta
complessivamente corretta
non sempre corretta
generalmente scorretta
4
3
2
1
apprezzabile
adeguata
non sempre adeguata
inadeguata
4
3
2
1
media
....
3) Uso dei dati e dei documenti
di sostegno per l’informazione
Punti 3
corretto
complessivamente corretto
non sempre corretto
scorretto
3
2
1
0
4) Elaborazione
Punti 4
originale
originale in alcune parti
con qualche spunto originale
scontata
Punteggio totale: punti 15
Punteggio conseguito in
quindicesimi
…...
Griglia di valutazione per il saggio breve
4
3
2
1
Voto in
decimi
….....
Descrittori
1) Congruenza dello stile e del registro linguistico con la tipologia
testuale
coerente
complessivamente coerente
parzialmente coerente
incoerente
3
2
1
0
2) Individuazione della tesi
evidente
2
abbastanza evidente
1.5
poco evidente
1
appena accennata
0.5
non espressa
0
3) Uso dei dati forniti/ pertinenza delle citazioni, dei documenti, delle
testimonianze
3
corretto/ appropriato
2.5
complessivamente corretto/ complessivamente appropriato
2
complessivamente corretto, ma un po’ limitato
1.5
superficiale/ non sempre appropriato
1
superficiale e parziale/ non appropriato
0
scorretto o assente
4) Argomentazione:
a) linearità, coerenza, coesione
3
lineare, coerente, coesa, documentata da citazioni
2.5
complessivamente lineare, coerente e coesa
2
sufficientemente lineare, sufficientemente coerente e coesa
1
parzialmente lineare, parzialmente coerente, parzialmente coesa
0
non lineare, non coerente, non coesa
b) efficacia, apporto critico, originalità
efficace, personale, originale
complessivamente esauriente, talvolta originale/ talvolta personale
sufficientemente esauriente, essenziale, senza particolare apporto critico
e spunti di originalità
superficiale
superficiale e limitata
inesistente o quasi
3
2.5
2
1.5
1
0.50
5) Forma
Lessico
4
curata e sintetica
appropriato e vario
complessivamente lineare/ corretta/ qualche considerazione
generalmente appropriato
non del tutto esplicitata/ coesa/ qualche errore
sufficientemente corretta/ talvolta prolissa/ talvolta
generalmente adeguato/
retorica/ talvolta poco chiara/ talvolta non debitamente
talvolta comune/ripetitivo coesa/ talvolta un po’ involuta/ alcuni errori
3
2.5
2
1
scorrevole
in
alcuni
punti;
involuta
non sempre adeguato
debitamente coesa in altri / diversi errori
per
lo
più
per lo più inadeguato
scorretta/
involuta/
/poco
chiara/
non
0
numerosi
errori
scorretta
inadeguato
Punteggio totale: punti 15
Punteggio conseguito in
quindicesimi
…...
Voto in
decimi
….....
Griglia di valutazione per il tema tradizionale
Descrittori
1) Contenuti/ informazioni
pertinenti, ampi/ corrette, documentate
complessivamente pertinenti, corretti, esaurienti, motivati
complessivamente pertinenti e sufficientemente esaurienti, anche se
piuttosto essenziali
superficiali
superficiali e limitati
appena accennati
errati, non pertinenti
2) Argomentazione
5
4
3
2,5
2
1
0
esposizione
lineare e chiara
articolazione, coerenza,
coesione
logica, coerente, coesa,
complessivamente lineare, chiara, malgrado
complessivamente logica,
qualche pensiero
coerente, coesa,
non adeguatamente esplicitato
3
2.5
2
sufficientemente lineare
parzialmente lineare
sufficientemente logica,
coerente, coesa
1.5
1
per lo più disordinata
parzialmente coerente/
parzialmente coesa
0
disordinata
per lo più incoerente/ non
coesa
incoerente/ non coesa
3) Rielaborazione critica (approfondimento, spunti di originalità)
Punti
3
personale, originale, documentata
3
complessivamente documentata, talvolta personale
2.5
sufficientemente adeguata, pur senza particolare apporto critico/
approfondimento/ e spunti di originalità
2
superficiale
1.5
superficiale e limitata
1
inesistente o quasi
0.5 0
Punti
4
4) Forma
Lessico
curata e sintetica
appropriato e vario
4
3
complessivamente lineare/ corretta/ qualche considerazione
generalmente appropriato
non del tutto esplicitata/ coesa/ qualche errore
sufficientemente corretta/ talvolta prolissa/ talvolta
generalmente adeguato/
retorica/ talvolta poco chiara/ talvolta non debitamente
talvolta comune/ripetitivo
coesa/ talvolta un po’ involuta/ alcuni errori
scorrevole in alcuni punti; involuta /poco chiara/ non
non sempre adeguato
debitamente coesa in altri/ diversi errori
2.5
2
1
0
per lo più scorretta/ involuta/ numerosi errori
per lo più inadeguato
scorretta
inadeguato
Punteggio totale: punti 15
Punteggio conseguito in Voto in
quindicesimi
decimi
…..
…...
Griglia di valutazione di un testo letterario
Descrittori
1) Comprensione complessiva
esauriente / documentata / dettagliata
complessivamente esauriente e motivata
complessivamente sufficiente, anche se per lo più essenziale
superficiale
superficiale e parziale
per lo più inesatta
Punti 3
3
2.5
2
1.5
1
0
Punti 5
2) Analisi
ordinata/ esauriente/ dettagliata
complessivamente ordinata/ complessivamente esauriente e documentata
piuttosto essenziale, ma complessivamente sufficiente
superficiale/ parziale
superficiale e parziale
per lo più inesatta
errata
3) Contestualizzazione - Interpretazione /Approfondimento - apporto
critico
5
4
3
2.5
2
1.5- 1
0
Punti 3
3
esauriente, documentata / Significativo/ originale/ personale
2.5
complessivamente esauriente/ abbastanza significativo/ originale in alcune
parti
2
sufficientemente esauriente/ essenziale/ pur senza particolare apporto
critico/ approfondimento/ spunti di originalità
1.5
1
superficiale
0.5- 0
superficiale e limitata
appena accennata o assente
4) Forma
Punti 3
Lessico
4
curata e sintetica
3
appropriato e vario
complessivamente lineare/ corretta/ qualche considerazione
generalmente appropriato
2.5
non del tutto esplicitata/ coesa/ qualche errore
sufficientemente corretta/ talvolta prolissa/ talvolta
generalmente adeguato/
retorica/ talvolta poco chiara/ talvolta non debitamente
comune/ ripetitivo
coesa/ talvolta un po’ involuta/ alcuni errori
scorrevole in alcuni punti; involuta /poco chiara/ non
sempre adeguato
2
talvolta
1
non
0
I
n
d
i
c
.
debitamente coesa in altri / diversi errori
per lo più scorretta/ involuta/ numerosi errori
più inadeguato
per lo
scorretta
inadeguata
Punteggio totale: punti 15
Punteggio conseguito in
quindicesimi
Voto in
decimi
…..
…...
Griglia di valutazione per un tema generale
Indicatori
Criteri
Punt
Pertinente, personale, documentato, coerente
Pertinenza alla traccia
e
conoscenza dei contenuti
4
Sufficientemente
coerente
pertinente,
personale
e 3
Non del
coerente
pertinente,
personale
e 2
tutto
Generico, superficiale, limitato
1
Incoerente, errato
0
Indicatori
Criteri
Logico, coerente, ben articolato, arricchito da 4
citazioni
Articolazione, coerenza,
coesione dell’argomento
nel testo
Abbastanza
articolato
e
proprietà linguistica
e
sufficientemente 3
Parzialmente coerente, talvolta limitato
2
Molto limitato
1
Inesistente
0
Indicatori
Correttezza formale
coerente
Criteri
Chiara, scorrevole, precisa, pertinente
4
Discretamente chiara, scorrevole, pertinente
3
Abbastanza corretta nell’ortografia,
sempre scorrevole nella forma
Scorretta e
disorganica
impropria
nella
non 2
terminologia, 1
0
Inesistente
Indicatori
Approfondimenti personali
Criteri
Esposizione
documentate
personale
con
citazioni
3
e/o
spunti di originalità
Esposizione non originale, ma accettabile
2
Esposizione limitata
1
Esposizione inesistente
0
Punteggio totale: punti 15
Punteggio conseguito in
quindicesimi
…...
Voto in
decimi
…...
INTERVENTI DI RECUPERO E SOSTEGNO
FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO
a)Impegno discontinuo a casa.
b)Importanti lacune pregresse.
c)Frequenza irregolare.
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo, filmati e letture da altri testi.
PROGRAMMA SVOLTO
Settembre/Dicembre 2015
L’eta post unitaria: quadro storico-sociale-economico
Le istituzioni culturali
Il Naturalismo francese: E. e J. Goncourt Il manifesto del Naturalismo francese da Germinie
Lacertaeux
Il Verismo italiano, il Verismo in letteratura
G. Verga vita e opere, i romanzi pre veristi, la svolta verista, il ciclo dei vinti.
I Malavoglia, prefazione, lettura e commento; Rossomalpelo, lettura e analisi.
Gennaio/Febbraio 2016
Il Simbolismo francese, i poeti maledetti
C. Baudelaire, vita e opere, da i Fiori del male Corrispondenze, lettura e analisi
Il Decadentismo in Italia.
Marzo/Aprile 2016
G. D’Annunzio, vita e opere, da Alcyone La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, lettura e analisi
G. Pascoli, vita e opere, da Myricae, Lavandare, X Agosto, lettura e analisi
Il Futurismo
F.T. Marinetti, Il Manifesto futurista, lettura e analisi
L’Europa e il mondo nell’età delle dittature
Luigi Pirandello, vita e opere, Saggio sull’umorismo, La patente, lettura e commento.
Maggio 2016
L’età tra le due guerre
G. Ungaretti, vita e opere, da Fratelli, Soldati, lettura e analisi
Eugenio Montale, vita e opere, da Le Occasioni, I limoni, lettura e analisi.
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
-ore settimanali 4
-ore complessive 100
100 -ore effettive di lezione al 15/05/2016
8-ore dedicate ad assemblee e dibattiti
Nuoro, 15 maggio 2016
La docente
Filippa Pais
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
materia
LINGUA STRANIERA INGLESE
CLASSE 5a B Liceo Artistico – Anno Scolastico 2015/2016
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE:
La classe ha partecipato con interesse ed entusiasmo alle attività proposte dalla docente,
cercando di coinvolgere anche gli studenti più fragili e deboli nella disciplina.
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA:
La classe ha mostrato interesse per la disciplina e motivazione allo studio della stessa. Gli
studenti hanno mostrato puntualità nello svolgimento di compiti assegnati e si sono sempre
sottoposti a verifiche orali e scritte con regolarità.
METODO DI STUDIO:
Il fatto che la classe abbia avuto un docente diverso ogni anno ha influito sulla continuità
didattica e sul metodo di studio, per alcuni dei quali significava un semplice studio
mnemonico dei contenuti, ma tutti gli studenti si sono impegnati nel corso dell’anno
scolastico per cercare di colmare le lacune pregresse e di migliorare le loro abilità e
competenze nella lingua inglese.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE:
La classe ha raggiunto un livello mediamente buono, considerando la fragilità e la sfiducia
nelle proprie capacità che contraddistingue la maggior parte degli studenti di questa classe.
Un gruppo di studenti ha mostrato di avere progredito nella disciplina, pur persistendo
alcune difficoltà.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni possiedono, nel complesso, adeguate capacità di:
•
•
•
•
•
Comprensione del contenuto di testi orali, anche contenenti strutture argomentative
complesse.
Comprensione di testi su argomenti familiari, di civiltà, di letteratura, di letteratura
specializzata attraverso attività di lettura estensiva ed intensiva.
Interazione con sufficiente fluidità e spontaneità con l’insegnante di lingua 2 su
argomenti trattati nel corso dell’anno.
Presentazione abbastanza chiara e precisa di argomenti trattati nel corso dell’anno
usando un lessico adeguato.
Produzione di testi scritti sufficientemente corretti su argomenti trattati nel corso
dell’anno.
Difficoltà riscontrate:
Alcuni studenti hanno mostrato persistenti difficoltà ad esporre un argomento oralmente e a
produrre un testo sufficientemente corretto.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Le scelte pedagogico - didattiche hanno posto lo studente al centro del progetto educativo,
inteso come soggetto e protagonista dell’apprendimento. Si è sfruttata regolarmente la
ripresa ciclica di quanto presentato in precedenza e si è favorita, dove possibile, l’autonomia
dell’allievo. Per il conseguimento degli obiettivi prefissati, sono stati utilizzati
prevalentemente il metodo comunicativo, gli strumenti di peer-tutoring, peer-cooperation e
cooperative learning.
Nel secondo quadrimestre è stata proposta agli studenti la flipped classroom con interessanti
sviluppi e un maggiore coinvolgimento degli studenti in termini di autonomia.
L’ampio uso di strumenti informatici e audio-visivi ha contribuito a integrare il materiale
fornito agli studenti, prevalentemente fotocopie e appunti, poiché il libro di testo in adozione
risulta incompleto.
MODALITA’ DI VERIFICA
La verifica sarà perciò oltre che sommativa anche formativa, intesa come momento che guida
e corregge l’andamento dell’attività didattica e finalizzata a fornire agli studenti la misura dei
loro progressi e la consapevolezza delle loro lacune. Per la valutazione delle conoscenze e
competenze linguistiche saranno proposte prove scritte e orali:
• Verifica orale
• Test con domande a scelta multipla e a risposta aperta
• Lavori di gruppo
Per la misurazione di tali prove si è fatto ricorso alla seguente tabella:
VOTO
fino al 3
GIUDIZIO SINTETICO
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
4
INSUFFICIENTE
5
MEDIOCRE
6
SUFFICIENTE
7
DISCRETO
8
BUONO
9
OTTIMO
10
ECCELLENTE
INTERVENTI DI RECUPERO E SOSTEGNO
Gli studenti hanno imparato a studiare con le mappe e a costruirle, cercando di rielaborare i
concetti proposti. Gli studenti con maggiori difficoltà hanno lavorato su mappe realizzate
dall’insegnante e sono stati sostenuti con interventi mirati di peer-to-peer.
Si è, inoltre, cercato di migliorare le abilità di scrittura, lavorando prima con questionari
semplici e in seguito più complessi.
FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO
•
Importanti lacune pregresse.
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo, fotocopie, presentazioni in power point, screencast, video, mappe, file audio,
LIM e CD-rom.
ATTIVITA' FACOLTATIVE
ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO
Modalità formativa
PROGRAMMA SVOLTO
Grammatica
Ripasso delle seguenti strutture verbali:
• Present Simple vs Present Continuous
• Past Simple vs Past Continuous
Letteratura
• The Romantic Age: Historical, Social and Literary context
• William Blake:
The Chimney Sweeper (from Songs of Innocence and from Songs of Experience)
William Blake’s biography
The employment of children as sweeps
Blake’s vision of life
• Mary Shelley: from Frankenstein or the Modern Prometheus
The monster wants revenge
Mary Shelley’s biography
A Film sequence from “Mary Shelley’s Frankenstein” by Kenneth Branagh
(The North Pole)
• Jane Austen:
Pride and Prejudice: Darcy proposes Elizabeth
Jane Austen’s Biography
The theme of love
The narration voice and characterization
The national marriage market
The Protagonists
The Coming of the Modern Age
Oscar Wilde:
Oscar Wilde’s biography
The Picture of Dorian Gray: Chapter XX
The Dandy
The theme of beauty
Storia dell’Arte
• Olympia by Manet
• The Kiss by Klimt
• The Aestheticism and The Pre-Raphaelite Brotherhood
• Andy Warhol and the Pop Art
Moda e Progettazione
• Lessico relativo all’abbigliamento, parti degli abiti, tessuti e fantasie
• The Regency Fashion
• The Victorian Male Fashion
• Uno stilista a scelta
• Descrizione del proprio abito
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
-
ore settimanali : 3
- ore complessive : 108
- ore effettive di lezione al
15 maggio :96
- ore dedicate ad assemblee
e dibattiti
Nuoro, 15 Maggio 2016
La docente
_______________________________
AL L E GAT O AL DOC UM E NT O DE L C ONS I GL I O D I C L A S S E R E L A T I V O A L
LA D I S C I P L I N A :
_E S E R C IT A Z IO N I D I L A B O R A T O R IO _
_M O D E L L IS M O E C O N F E Z IO N E _
CLASSE
_5 BL______a.s. 2015/2016_____
SITUAZIONE DELLA CLASSE
PARTECIPAZIONE:
La classe ha partecipato non sempre attivamente alle attività programmate
IMPEGNO ED INTERESSE PER LA DISCIPLINA :
L’impegno e l’interesse delle allieve è stato eterogeneo: Buono, discreto, sufficiente e mediocre
METODO DI STUDIO:
Nello studio e nelle esercitazioni il metodo varia a seconda delle capacità individuali
….
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE
sufficiente….
a) ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI COMPETENZE
Gli alunni sanno, nell’ambito ciascuna delle proprie competenze:
eseguire, con la guida dell'insegnante, un manufatto non complesso con il metodo
sartoriale,
riconoscere e analizzare lo stile e la moda dei periodi affrontati
….
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE
Si è utilizzata, per quanto riguarda la storia della moda, una metodologia di tipo tradizionale:
lezioni frontali, approfondimenti, utilizzo di libro di testo e interrogazioni,
Per quanto riguarda le esercitazioni, la metodica è stata di tipo sartoriale.
MODALITA’ DI VERIFICA
a) Monitoraggio durante le esercitazioni
b) Verifica finale del manufatto
c) Verifiche orali
…
-
MODALITA’ DI VERIFICA
Monitoraggio durante le esercitazioni X
Verifica finale del manufatto X
Verifiche orali X
CRITERI DI VALUTAZIONE
b) Sono quelli adottati dal consiglio di classe ed esposti nel documento del 15 Maggio
…
Per la misurazione delle prove si è fatto ricorso a misurazioni del seguente tipo:
VOTO
fino al 3
4
5
GIUDIZIO SINTETICO
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
MEDIOCRE
6
SUFFICIENTE
7
DISCRETO
8
BUONO
9
OTTIMO
10
ECCELLENTE
c) INTERVENTI DI RECUPERO E SOSTEGNO
Gli interventi di recupero si sono svolti in itinere
d) FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO
-
Assenze degli alunni b scarso impegno
-
…
e) STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: libri del settore strumenti del laboratorio
….
L’ABITO
Cartamodello base modifiche al cartamodello
CONTENUTI
Posizionamento del cartamodello su stoffa Disegno e Taglio
Assemblaggio
Confezione Rifiniture
STORIA DELLA MODA
1800/1815 Lo stile impero maschile e femminile 1815/1830 La restaurazione maschile e
femminile 1830/1865 Il Romanticismo maschile e femminile Wordth
1865/1900 la linea a esse e la linea a clessidra 1900
Poiret
Gli anni 10 Chanel
Gli anni 20 Vionnet Gli anni 30
Schiapparelli Gli anni 40
Balenciaga Gli anni 50 Dior
Gli anni 60
Ives Saint Laurent
a)
f) TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
-
ore settimanali 6
-
ore complessive 198
-
ore effettive di lezione
-
ore dedicate ad assemblee e dibattiti
Nuoro 12/05 2016
la Docente
Prof.essa Maria Franca Pintori
50