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Corso Specialistico: Pianificazione Successoria Il Passaggio Generazionale delle famiglie HNWI e strumenti di wealth administration Docente: Paolo Bertolini Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli e familiari e/o persone care in vario modo. Gli strumenti divergono per la differente procedura da seguire e per i diversi effetti che producono dal punto di vista civilistico e fiscale. AGENDA Introduzione alla Successione del Patrimonio Tramite le Polizze vita Mandato con intestazione/ Mandato senza intestazione Lending: finanziamento all’estero tramite mandato fiduciario Consolidato Fiscale e Consolidato Civile Fiscalità applicata ai diversi istututi Fiscalità generale: Amministrato, Gestito, Consolidato… Modelli di corporate governance Trust successorio e Trust di protezione patrimoniale Il trust come beneficiario di Polizza Value protection Fondo patrimoniale e gli Atti di destinazione ex articolo 2645- ter L’Utilizzo di un Mix di più strumenti (es polizza/ trust) LA SUCCESSIONE DEL PATRIMONIO TRAMITE LE POLIZZE VITA Introduzione Trasmettere il patrimonio ereditario offrendo soluzioni mirate attraverso le polizze vita Proteggere il patrimonio utilizzando strumenti assicurativi esaltando l’importanza della temporanea caso morte e/o vita intera Gestire il passaggio dei beni per successione e per donazione utilizzando le polizze vita: esempi concreti 4 Può la polizza vita essere uno strumento da utilizzare mortis causa o inter vivos per trasmettere e tutelare giuridicamente una parte importante del patrimonio famigliare ed aziendale? Alla luce della trasformazione sociale della famiglia (separazione, divorzi, convivenze, coppie di fatto,) è possibile utilizzare la polizza vita dimostrando l’assoluta validità dello strumento per trasmettere in vita e/o alla morte al beneficiario/i designato/i il patrimonio integro da imposte successorie? La polizza vita può essere utilizzata come strumento di utilità economica per tutelare oltre la famiglia persone “deboli” a carico di famigliari preoccupati per il loro futuro? La polizza vita può essere uno strumento di tutela patrimoniale alternativo a forme giuridiche come il fondo patrimoniale, il trust, il vincolo di destinazione? 5 Verso terzi Per finalità personali 6 Voglio pianificare in vita la trasmissione del mio patrimonio: Alla mia morte voglio garantire alle persone a me care un aspetto economico: La successione mortis causa Un testamento Una donazione diretta ed indiretta Una polizza infortuni Un testamento Una polizza vita con beneficiario/i Una temporanea caso morte Una polizza a vita intera Voglio tutelare e segregare il mio patrimonio in maniera giuridica : Voglio tutelarmi ed integrare la mia previdenza: Un fondo patrimoniale (famiglia) Immobili in locazione Un trust Titoli con cedola Atti e vincoli di destinazione (persone meritevoli di tutela) Fondi pensione chiusi o aperti Una polizza vita Una polizza vita con prestazione in rendita Aspetto Patrimoniale Aspetto reddituale Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli, familiari e “persone care” in vario modo. Gli strumenti divergono per la differente procedura da seguire e per i diversi effetti che producono dal punto di vista civilistico e fiscale. La conoscenza delle norme e’ fondamentale per la migliore amministrazione e protezione della ricchezza 7 Corso Specialistico: Pianificazione Successoria l’evoluzione della famiglia : realta’ sempre piu’ complessa L’EVOLUZIONE DELLA FAMIGLIA CON FIGLI SPOSATI SENZA FIGLI COMUNIONE/SEPARAZIONE DEI BENI FIGLI LEGITTIMI – FIGLI LEGITTIMATI – FIGLI NATURALI – FIGLI ADOTTIVI (FIGLI NATI DENTRO E FUORI DAL MATRIMONIO) COPPIE ED UNIONI DI FATTO (PACS – DICO) CON FIGLI CONVIVENTI/E SENZA FIGLI CON FIGLI SEPARATI/E SENZA FIGLI CON FIGLI DIVORZIATI/E SENZA FIGLI CON FIGLI VEDOVI/E SENZA FIGLI SCAPOLI, ZITELLE, SINGLE www.PFAcademy.it La famiglia come realtà economica complessa Definire l’impresa di famiglia Imprese in cui una o più famiglie, collegate tra loro da legami familiari e/o solide alleanze detengono il potere di nominare gli organi di governo delle società che gestiscono patrimoni materiali e immateriali Impresa di famiglia ristoratore siciliano avvocato Ferrero milionario romano Rana architetto viticoltore veneto Nike imprenditore milanese Benetton Natuzzi Luxottica commerciante emiliano medico La famiglia come realtà economica complessa Definire l’impresa di famiglia Un ingranaggio (azienda) che rotea con un altro ingranaggio (famiglia) cui se ne aggiunge un terzo (patrimonio dell’imprenditore) Tutti gli ingranaggi si muovono insieme a velocità e con intensità differenti Mobiliare, immobiliare, liquido, tangibile intangibile 2 Patrimonio 4 7 1 Famiglia Realtà complessa e intreccio di legami familiari, di valori e stili di vita diversi 5 6 3 Azienda Fonte: Gersick – Generation to Generation Harvard Business School Press Azienda con diversi livelli di rapidità decisionale, propensione al rischio, possibilità di elevate perdite o guadagni, di responsabilità, sogni e ambizioni La famiglia come realtà economica complessa La continuità aziendale Le aziende per poter sopravvivere sono costrette a svilupparsi (sviluppo in senso lato, non solo in senso quantitativo) La speranza di vita media delle aziende europee è inferiore ai 13 anni; periodo che per le multinazionali si colloca tra i 40 e i 50 anni. Affinché le aziende possano svilupparsi è necessario che sappiano pensare in modo semplice ed efficace a come sopravvivere, e che si rendano consapevoli dei rischi di scomparire dal mercato. Lo scenario nel quale si trovano ad operare è in rapida evoluzione. Alcune delle sue caratteristiche rendono necessario uno sforzo di affinamento delle conoscenze di base allo scopo di poter sopravvivere e prosperare a lungo sui mercati futuri. Principali ragioni di chiusura delle aziende incompetenza imprenditoriale blocco della crescita (“tendenza a sedersi sugli allori”) eccessiva burocrazia mancato passaggio generazionale La famiglia come realtà economica complessa La pianificazione patrimoniale integrata Esigenza detenzione del patrimonio Obiettivi ottimizzazione fiscale e giuridica integrità e sviluppo del patrimonio Strategia protezione patrimoniale Esigenza circolazione e trasferimento del patrimonio Obiettivi ottimizzazione fiscale e giuridica sicurezza nel trasferimento del patrimonio Strategia trasferimenti e passaggio generazionale Importanza della pianificazione del passaggio generazionale Pianificare il passaggio vuol dire: Evitare le problematiche derivanti dal decesso dell’imprenditore (continuità rapporti giuridici, debiti, etc) Garantire continuità di gestione e prospettive di sviluppo Porre i famigliari subentranti nelle condizioni di proseguire l’attiività senza traumi e con idonea preparazione Individuare gli strumenti giuridici che meglio si adattano alla realtà dell’impresa e che consentono di contenere il carico fiscale dell’operazione Pianificare correttamente e per tempo il passaggio generazionale e’ importante perche’ consente di: Non disperdere quanto costruito in una vita di lavoro Individuare la/le persona/e piu’ capaci e motivate Non alterare gli equilibri patrimoniali tra famigliari Assicurare prospettive di crescita aziendale Ottimizzare i costi dell’operazione scelta Evitare i problemi derivanti dal decesso improvviso dell’imprenditore IL PATRIMONIO FAMIGLIA/AZIENDA PATRIMONIO FAMIGLIARE • • • • • • • • • • IMMOBILI RESIDENZIALI IMMOBILI COMMERCIALI TERRENI INVESTIMENTI BANCARI INVESTIMENTI POSTALI INVESTIMENTI ASSICURATIVI BENI DI LUSSO BENI MOBILI BENI IMMATERIALI ETC. PATRIMONIO AZIENDALE • • • • • • • IMMOBILI COMMERCIALI TERRENI AVVIAMENTO SCORTE DI MAGAZZINO MACCHINARI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE ETC. Il patrimonio Concetto di patrimonio (dal latino patrimonium - derivato da pater, 'padre', e munus, 'compito' - dapprima col significato di 'compito del padre' poi con quello di 'cose appartenenti al padre') In diritto il patrimonio viene definito come l'insieme dei rapporti giuridici, aventi contenuto economico, che fanno capo ad un soggetto giuridico (il titolare). In economia il patrimonio è definito come la ricchezza, espressa in termini monetari, a disposizione di un soggetto in un determinato istante. 16 PATRIMONIO (3 MOMENTI IMPORTANTI) COSTITUZIONE MATRIMONIO/CONVIVENZA CASA DI ABITAZIONE MUTUI FIGLI LAVORO/CARRIERA ACCUMULO CAPITALE CONSERVAZIONE INVESTIMENTI ASSICURAZIONI DIVERSIFICAZIONE GESTIONE FAMIGLIARE STRUMENTI GIURIDICI FONDI PENSIONE TRASFERIMENTO DEL PATRIMONIO POLIZZE VITA (INTER VIVOS) TESTAMENTO (INTER VIVOS) DONAZIONE (INTER VIVOS) PATTI DI FAMIGLIA (INTER VIVOS) SUCCESSIONE (MORTIS CAUSA) SAREBBE MOLTO IMPORTANTE PREVEDERE LA TUTELA DEI VARI MOMENTI (ASSICURATIVA E GIURIDICA) QUINDI UTILE SICURAMENTE FARE UNA : PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE: (AZIENDA E FAMIGLIA) La successione e la donazione Voglio pianificare in vita la trasmissione del mio patrimonio: La successione mortis causa Una donazione diretta ed indiretta Un testamento Una polizza vita con beneficiario/i designato/i I patti di famiglia (aziendale) Una temporanea caso morte La successione e la donazione Voglio tutelare e segregare il mio patrimonio in maniera giuridica : Un mandato fiduciario Un fondo patrimoniale (famiglia) Un trust Atti e vincoli di destinazione (persone meritevoli di tutela) Una polizza vita La successione e la donazione CENNI INTRODUTTIVI SUL DIRITTO EREDITARIO ITALIANO Nell'ordinamento giuridico italiano, l'eredità si trasferisce dal de cuius ai suoi successori o per legge o per testamento. Nel primo caso si avrà una successione legittima, nel secondo caso una successione testamentaria. La successione: legittima, testamentaria, necessaria La successione (artt. 456-564) Tutti i beni del defunto si chiamano: “Asse ereditario” L’erede subentra in tutti i rapporti giuridici che fanno capo al “de cuius”, sia per quanto riguarda i crediti, e sia per quanto riguarda le passività; ma non esiste alcun obbligo da parte dell’erede di accettare l’eredità, che può quindi venire anche rifiutata La successione: legittima, testamentaria, necessaria Al momento della morte si apre nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto la successione la quale mira ad assicurare la continuità nei rapporti attivi e passivi facendo capo al defunto. LEGITTIMA Vi sono tre tipi di successione: TESTAMENTARIA NECESSARIA Il grado di parentela Il codice civile, agli artt. 74 e ss., definisce e disciplina i rapporti di parentela e affinità nonché le modalità di calcolo dei gradi di parentela e affinità. La parentela è il rapporto che lega persone che discendono da uno stesso stipite. La parentela può essere in linea retta o collaterale. Si ha parentela in linea retta qualora le persone discendano l'una dall'altra (nonno/padre/figlio), parentela in linea collaterale quando, pur discendendo da uno stipite comune, le persone non discendono l'una dall'altra (fratelli, cugini ecc.). Il grado di parentela si calcola sempre escludendo lo stipite. 23 Riassumendo GLI EREDI LEGITTIMI E LEGITTIMARI Coniuge e figli Eredi legittimi: I familiari che ereditano in assenza di testamento sono: Ascendenti e fratelli (se mancano i figli) Altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi) Lo stato (se non ci sono parenti entro il sesto grado) Coniuge Eredi legittimari: I familiari che beneficiano della quota di legittima sono: Figli (Discendenti) Genitori (Ascendenti) se mancano i figli (discendenti) La successione: legittima, testamentaria, necessaria La legittima (definita anche riserva o quota indisponibile) e’ la quota del patrimonio ereditario che deve essere necessariamente destinata ad una particolare categoria di successori individuata dal legislatore. La tutela alla predetta quota e’ garantita a fronte di una eventuale volonta’ contraria del de cuius stesso (contra testamentum). La legittima costituisce un limite all’autonomia negoziale del de cuius nel disporre inter vivos o mortis causa dei propri beni. L’intangibilita’ della legittima deve essere intesa in senso quantitativo e non anche in senso qualitativo PATRIMONIO DEL DE CUIUS QUOTA DISPONIBILE QUOTA LEGITTIMA Corso Specialistico: Pianificazione Successoria SENZA TESTAMENTO EREDI CONIUGE VIVENTE SENZA CONIUGE QUOTA SPETTANTE Coniuge (in mancanza di figli e senza fratelli e ascendenti) Intera eredità Coniuge + 50% eredità Figlio unico (anche se viventi fratelli e ascendenti) 50% eredità Coniuge + 33,33% eredità 2 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti) 66,66% in parti uguali Coniuge + 66,66% eredità Ascendente/i (senza figli e fratelli) 33,33% in parti uguali Coniuge + 66,66% eredità 1 o più fratelli (senza figli e ascendenti) 33,33% in parti uguali Coniuge + 66,66% eredità Ascendente/i + 25% in parti uguali 1 o più fratelli (senza figli) 8,33% in parti uguali 1 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti) Intera in parti uguali Ascendente/i (senza figli e fratelli) Intera eredità 1 o più fratelli (senza figli e ascendenti) Intera in parti uguali Ascendente/i + 50% eredità 1 o più fratelli (senza figli) 50% in parti uguali Altri parenti entro il 6° grado (se unici eredi) Intera in parti uguali www.PFAcademy.it Corso Specialistico: Pianificazione Successoria CON TESTAMENTO QUOTA DI LEGITTIMA QUOTA DISPONIBILE Coniuge (in mancanza di figli e ascendenti) 50% eredità 50% eredità Coniuge + 33,33% eredità Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti) 33,33% eredità Coniuge + 25% eredità 2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti) 50% eredità in parti uguali Coniuge + 50% eredità Ascendente/i (senza figli) 25% eredità Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti) 50% eredità 50% eredità 2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti) 66,66% eredità in parti uguali 33,33% eredità Ascendente/i (senza figli) 33,33% eredità 66,66% eredità Senza figli e ascendenti Niente Intera eredità EREDI CONIUGE VIVENTE SENZA CONIUGE www.PFAcademy.it 33,33% eredità 25% eredità 25% eredità La successione dello stato Art. 586 Acquisto dei beni da parte dello Stato. In mancanza di altri successibili l`eredità è devoluta allo Stato. L`acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia. Lo Stato non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni acquistati. Le polizze vita-art. 1920 Le polizze vita non rientrano nell’asse ereditario, infatti, come riportato nell’art. 1920 – 3° comma del codice civile, nel caso delle polizze vita l’atto di designazione del beneficiario è un atto unilaterale a favore di un terzo ed è un atto tra vivi nel senso che il beneficiario (o i beneficiari) non acquista il diritto al pagamento dell’indennità a titolo di legato o di quota ereditaria, ma iure proprio (per diritto proprio) in base alla promessa fatta dall’assicuratore di pagare il capitale al momento del verificarsi dell’evento assicurato. 29 La riunione fittizia Per determinare la quota di legittima, occorre formare la massa ereditaria, fare una operazione aritmetica di computo, che si sintetizza nella seguente formula: RELICTUM DONATUM DEBITUM Relictum= valore dei beni lasciati dal de cuius al momento della successione Debitum= debiti contratti dal de cuius oltre le spese sorte in occasione della sua morte (funerarie, imposte, etc) Donatum= tutti i beni di cui il de cuius ha disposto in vita a titolo di donazione facendo riferimento al valore che essi avevano al tempo dell’apertura della successione 30 NUOVA TASSAZIONE SUCCESSIONI E DONAZIONI Regime di donazione fino al 2.10.2006 Esenzione dal 3.10.2006 al Normativa D.L. 262/2006imposta di registro/ipotecaria/catastale dal 29.11.2006 Normativa L. 286/2006 di conversione del D.L. 262/2006-reintroduzione imposta di donazione fino al 2.10.2006 Esenzione dal 3.10.2006 Normativa L. 286/2006 di conversione del D.L. 262/2006-reintroduzione imposta di successione Regime di successione SOGGETTI IMPOSTA DI SUCCESSIONE Coniuge Parenti in linea retta 4% con franchigia di 1 milione di Euro per ogni beneficiario sul valore dell’asse ereditario (massa dei rapporti attivi e passivi) Fratelli e sorelle 6% (con franchigia di 100 mila Euro) Altri parenti fino al 4° grado Affini in linea retta Affini in linea collaterale fino al 3° 6% (senza franchigia) sul valore netto dell’asse ereditario Altri soggetti (es. 2 conviventi – terze persone) 8% (senza franchigia) sul valore netto dell’asse ereditario www.PFAcademy.it IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTA CATASTALE 2% sul valore catastale o 168 Euro se trattasi di prima casa per uno dei beneficiari (basta un beneficiario) 1% sul valore catastale o 168 Euro se trattasi di prima casa per uno dei beneficiari (basta un beneficiario) SOGGETTI IMPOSTA DI SUCCESSIONE Coniuge Parenti in linea retta 4% con franchigia una tantum di 1 milione di Euro sul valore dei beni donati- immobili valore catastale Fratelli e sorelle 6% (con franchigia di 100 mila Euro) Altri parenti fino al 4° grado Affini in linea retta Affini in linea collaterale fino al 3° 6% (senza franchigia) sul valore dei beni dovuti (immobili valore catastale) Altri soggetti (es. 2 conviventi – terze persone) 8% (senza franchigia) IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTA CATASTALE 2% sul valore catastale degli immobili donati o 168 Euro cadauna se trattasi di prima casa 1% sul valore catastale degli immobili donati o 168 Euro cadauna se trattasi di prima casa N.B.: le franchigie fissate ai fini dell'imposta di successione e dell'imposta di donazione saranno aggiornate con cadenza quadriennale mediante decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze, tenendo conto dell'indice del costo della vita (art. 2 comma 51 legge 286/2006). www.PFAcademy.it L’imposta sulle successioni La franchigia di euro 1.500.000 si applica solo nei confronti dei beneficiari che siano portatori di handicap riconosciuto grave ai sensi della L. 104/1992 a prescindere dal legame di parentela intercorrente con il dante causa. 34 - Immobili - Obbligazioni (con esclusione dei titoli di Stato) I BENI TASSATI - Azioni e partecipazioni in società e azienda - Quote di fondi comuni (tranne la quota in titoli di stato che bisogna farsi certificare alla data della morte dalla sgr) - Crediti (come il saldo del conto corrente) - Beni mobili (mobilio, gioielli) con un valore forfettario del 10% dell’asse ereditario - Trust I BENI ESENTI - Polizze vita (capitalizzazione, unit, index, tcm etc) - Titoli di Stato - Buoni postali - Quote di fondi comuni in titoli di stato LA BASE IMPONIBILE IMMOBILI VALORE CATASTALE, TRANNE AREE FABBRICABILI AZIENDE VALORE PATRIMONIO NETTO, SENZA AVVIAMENTO AZIONI QUOTATE VALORE DI BORSA (MEDIA ULTIMO TRIMESTRE) AZIONI NON QUOTATE VALORE PATRIMONIO NETTO SENZA AVVIAMENTO OBBLIGAZIONI VALORE CORRENTE DENARO VALORE NOMINALE CREDITI VALORE NOMINALE AUTO ESENTI NAVI ED AEREI VALORE CORRENTE BENI MOBILI VALORE CORRENTE ARREDI E GIOIELLI VALORE CORRENTE TITOLI DI STATO (DONAZIONE) VALORE CORRENTE TITOLI DI STATO (SUCCESSIONE) ESENTI QUOTE DI FONDO COMUNE (DONAZIONE) VALORE CORRENTE QUOTE DI FONDO COMUNE (SUCCESSIONE) VALORE CORRENTE DETRATTA LA QUOTA DI TITOLI DI STATO Imposta di successione in Europa Imposta Successione in linea retta Imposta Successione in linea collaterale 4% 6-8% BELGIO 27-30% 80% FRANCIA 45% 60% GERMANIA 30% 50% LUSSEMBURGO NA 48% SPAGNA 34% 81,6% UK 20% 40% PAESE ITALIA Cosa potrebbe succedere in’Italia Un intervento di adeguamento sembra sempre più imminente. LE 3 LEVE DISPONIBILI SONO: 1. AUMENTO ALIQUOTE 2. AUMENTO BASE IMPONIBILE (DIMINUZIONE FRANCHIGIE) 3. RIDEFINIZIONE DEL TRIBUTO Come pianificare la successione Il Patto di Famiglia Il Fondo patrimoniale Il Trust La Polizza Vita con beneficiario/i designato/i STRUMENTI ALTERNATIVI TRA LORO O COMPLEMENTARI? Difendere il patrimonio della famiglia La difesa del patrimonio personale e della famiglia contro i rischi derivanti dall'attività lavorativa è sempre di più una priorità per imprenditori, amministratori, professionisti e dirigenti. Come è noto, l'imprenditore individuale risponde dei debiti relativi alla propria attività con tutto il suo patrimonio, e così il socio di società di persone. Chi gestisce l'azienda attraverso una società di capitali (s.r.l. o s.p.a.), pur non rispondendo direttamente dei debiti, deve spesso rilasciare fideiussioni e garanzie personali, e può essere chiamato a rispondere in proprio quale amministratore. Il professionista è esposto a richieste di risarcimento da parte dei clienti, specialmente se è membro di un collegio sindacale, e anche chi ha un incarico dirigenziale, in un'impresa o un ente pubblico, è oggi gravato da responsabilità crescenti Il Trust • E’ la figura giuridica grazie alla quale un soggetto – detto “disponente” – trasferisce uno o più beni in trust, intestandoli a nome del trustee (o di un'altra persona per conto del trustee) che li assume con l’ obbligo, di cui deve rendere conto, di amministrare, gestire o disporre, essendone stato appositamente investito del potere, secondo i termini del trust e le norme particolari impostegli dalla legge. • Il trust può operare nei confronti di uno o più beneficiari individuati o individuabili, ovvero operare per uno scopo, semplice o complesso che sia. • Una volta intestati a nome del trustee (o di un'altra persona per conto del trustee) i beni del trust costituiscono una massa distinta e non fanno parte del patrimonio del trustee. • All’istituzione del trust è sovente prevista la nomina di uno o più soggetti (Guardiano/i )che vigilino sull’opera del trustee, a volte con poteri di veto su determinate decisioni nonché di revoca del trustee. 41 Le polizze vita Vantaggi della polizza Esenzione asse ereditario: I capitali derivanti da polizze vita non rientrano nell’asse ereditario Esenzione tasse successione: I capitali derivanti da polizza vita sono esenti da tasse di successione Esenzione tassazione della prestazione caso morte: I capitali derivanti da polizza vita non sono soggetti a tassazione della plusvalenza in caso di decesso dell’assicurato 42 Le polizze vita-art. 1920 Le polizze vita non rientrano nell’asse ereditario, infatti, come riportato nell’art. 1920 – 3° comma del codice civile, nel caso delle polizze vita l’atto di designazione del beneficiario è un atto unilaterale a favore di un terzo ed è un atto tra vivi nel senso che il beneficiario (o i beneficiari) non acquista il diritto al pagamento dell’indennità a titolo di legato o di quota ereditaria, ma iure proprio (per diritto proprio) in base alla promessa fatta dall’assicuratore di pagare il capitale al momento del verificarsi dell’evento assicurato. Diverso impatto sulla possibile lesione della legittima a seconda del tipo di polizza vita 43 Le tipologie di prodotto TEMPORANEA CASO MORTE POLIZZE CASO MORTE POLIZZA VITA INTERA CAPITALE DIFFERITO POLIZZE CASO VITA POLIZZA RENDITA POLIZZE MISTE MORTE + VITA Polizza vita: impignorabilità ed insequestrabilità Cod. Civ Art. 1923 Diritti dei creditori e degli eredi 1. Le somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare . 2. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori e quelle relative alla collazione, all'imputazione e alla riduzione delle donazioni. LESIONE QUOTA DI LEGITTIMA: Riduzione delle donazioni AZIONI REVOCATORIE: Revocatoria ordinaria Collazione Imputazione Revocatoria fallimentare 45 I beneficiari indicati in polizza • E’ MEGLIO INDICARE IN POLIZZA EREDI LEGITTIMI O DESIGNARE SEMPRE LA/E PERSONE CARA/E A CUI VOGLIO LASCIARE L’EVENTUALE SOMMA? • E’ SEMPRE UTILE INDICARE IL BENEFICIARIO CHE IN QUEL MOMENTO HA LA MAGGIORE NECESSITA’ (PENSATE BENEFICIARI I FIGLI MINORI CON PROBLEMI DI AUTORIZZAZIONE GIUDICE TUTELARE CON VINCOLI SULLE SOMME A DISPOSIZIONE) • NEL CASO SI MODIFICHI L’ESIGENZA POSSO SEMPRE CAMBIARE IL BENEFICIARIO E DARE ALLA POLIZZA UN ASSET EREDITARIO CORRETTO 46 Passaggio da una fiscalità uguale per tutti i prodotti vita ad una fiscalità differenziata sugli obiettivi dei diversi contratti? Assicurativi in senso proprio Assicurativi aventi natura finanziaria Assicurativi aventi natura previdenziale 47 PROTEZIONE INVESTIMENTO PREVIDENZA Il diritto di creditori ed eredi Art. 1923 c.c. Diritti dei creditori e degli Eredi: Le somme dovute dall‘Assicuratore al Contraente o al Beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare (Cod. Proc. Civ. art. 491 e ss., art. 670 e ss.) Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori (art. 2901 e ss. c.c.) e quelle relative alla collazione (art. 737 e ss. c.c.), all'imputazione e alla riduzione delle donazioni. Le donazioni del “de cujus” rientrano nell’attivo ereditario E’ fatta salva l’azione revocatoria per atti lesivi dei creditori Ricorsi possono eseguirsi solo riguardo ai premi pagati Il contrasto giurisprudenziale delle polizze vita La prima sezione della Corte di Cassazione con sentenza della prima sezione civile n. 8676 del 25 gennaio – 26 giugno 2000 ha dato una lettura restrittiva all’articolo 1923, con l’obiettivo di scoraggiare chi, mediante i versamenti in un prodotto assicurativo, cercasse uno espediente giuridico per porsi al riparo dei creditori. Infatti, con diversa interpretazione la Corte di Cassazione ha sentenziato riguardo ai riscatti effettuati prima che l’evento oggetto di contratto si sia realizzato. Le somme ricevute come riscatti anticipati da parte della compagnia a favore dell’assicurato o di chi risulta legittimato a riceverle possono essere aggredite dai creditori e confluire nel fallimento. In pratica, l’impignorabilità e la non sequestrabilità delle polizze miste, caso vita e morte, index e unit linked, sono diritti inviolabili se vengono portati a termine i contratti fino al verificarsi dell’evento assicurato, altrimenti se si effettua un disinvestimento anticipato si presuppone che siano stati sottoscritti solamente con la chiara intenzione di eludere i creditori. 49 Sentenza 8271 del 31/03/2008 - Cassazione Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 8271 del 31 marzo 2008, hanno risolto il contrasto giurisprudenziale (tra Cass. n. 8676/00 e le precedenti Cass. nn. 1811/65; 2802/72; 11975/99) in ordine alla questione se sia o non sia legittimato il curatore del fallimento ad esercitare il riscatto della polizza vita stipulata dal fallito, già in bonis, con l’impresa assicuratrice, stabilendo che “non essendo (per la loro funzione previdenziale) acquisibili al fallimento le somme dovute al fallito in base a contratto di assicurazione sulla vita, non è conseguentemente legittimato il curatore ad agire nei confronti dell’assicuratore per ottenere il valore di riscatto della correlativa polizza”. 50 Sentenza 8271 del 31/03/2008 - Cassazione Il ragionamento della Corte di Cassazione parte dal presupposto che i benefici di cui all'art.1923 del Codice Civile hanno lo scopo di tutelare il "risparmio finalizzato alla previdenza“ Secondo la Corte, "la finalita' previdenziale e' ravvisabile solo nel caso in cui il contratto abbia raggiunto il suo scopo, in relazione all'interesse garantito". In altre parole, le somme oggetto della speciale tutela sono quelle che l'assicurazione deve erogare al verificare dell'evento oggetto di assicurazione. Sempre per usare le parole della Corte di Cassazione: "Ne consegue che nella ipotesi del riscatto, per via dell'anticipato recesso ad nutum dell'assicurato o di chi risulti legittimato ad esercitarlo seppur venga a realizzarsi la funzione di risparmio, totalizzando il recedente risorse monetarie recuperate dai premi versati, non si raggiunge il fine previdenziale, poiche' non e' piu' in discussione ne' il contraente beneficia della copertura dall'evento, assunto ad oggetto del rischio." 51 Introduzione alla Wealth Administration • Amministrazione professionale e competente basata su un rapporto di fiducia e trasparenza tra un soggetto possessore di un patrimonio e un terzo che agisce per la tutela e ottimizzazione degli attivi finanziari e patrimoniali. Wealth ManagementAsset Management*= Wealth Administration • 52 Sono servizi di Wealth Administration tutti i servizi complementari alla attività di consulenze e gestione mobiliare quali: – Intestazione di Beni – Protezione del Patrimonio – Pianificazione Successoria – Operazioni di Finanza Straordinaria – Consulenza Aziendale – Family Office I servizi che compongono il concetto di Wealth Administration si evolvono per seguire: • Le crescenti esigenze della clientela Clientela Grande attenzione ai "rischi sistemici « − Difficoltà a trovare finanziamento 53 Rischio Euro / Paese / Controparte Alto costo del credito Tempi di erogazione lunghi Attenzione al tema del passaggio generazionale Desiderio di messa in sicurezza del patrimonio da rischi professionali • L’evoluzione delle normative fiscali Normative Nuove modalità di detenzione di assets all’estero Nuove modalità di lending Difficoltà a trovare finanziamento − − Alto costo del credito Tempi di erogazione lunghi Possibile modifica delle imposte di donazione e successione • La crescente concorrenza data dalla apertura dei mercati Mercato Il mercato del private banking sta diventando sempre piu’ globale Il core business rischia di essere percepito come una comodities Necessità di differenziarsi offrendo una piattaforma di servizi completa Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Classico MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di polizza Vita Asset Protection Passaggio generazionale 54 Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Wealth Administration Servizi di consolidamento Servizi amministrativi Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di polizza Vita Asset Protection Passaggio generazionale 55 Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Wealth Administration Servizi di consolidamento Servizi amministrativi Mandato fiduciario per detenzione di asset mobiliari Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Mandato fiduciario Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del cliente • • • • Riservatezza nella gestione del patrimonio mobiliare Scelta di controparti istituzionali italiane ed estere Consolidato fiscale (vedi slide successive) Detenere polizze assicurative evitando l’indicazione nel quadro RM del modello unico del pagamento dell’imposta di bollo • Proteggere la riservatezza di beneficiari di polizza • Riservatezza in conferimenti in Trust di valori mobiliari / societari Soluzioni proposte Erogazione del servizio Definiti caso per caso o all'interno di unaproposta di servizi accessori dell'intemediario finanziario 56 • Mandato fiduciario per la detenzione di conti correnti, mandati di gestione o Advisory presso istituti finanziari italiani o esteri • La società fiduciaria può agire quale policyholder di polizze assicurative • La società fiduciaria può agire quale beneficiario di polizza Mandato fiduciario per detenzione di partecipazioni societarie Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Mandato fiduciario societario Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del… Erogazione del servizio Definiti caso per caso o all'interno di unaproposta di servizi accessori dell'intemediario finanziario Esigenze del cliente: • Volontà di acquisire partecipazioni societarie via veicolo terzo per questioni di riservatezza o di mercato • Volontà di delegare un soggetto a rappresentare i soci per determinate azioni • Sostituto di imposta su partecipazioni non qualificate • Intestazione di nuda proprietà Soluzioni proposte • Mandato fiduciario 57 MASI: Mandato di amministrazione per detenzione di asset mobiliari Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Mandato di amministrazione Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del… Erogazione del servizio • • Definiti caso per caso o all'interno di una proposta di servizi accessori dell'intemediario finanziario Dialogo ITC per tracciato dati per poter erogare il servizio Esigenze del cliente: • Possibilità ad operare direttamente sulle scelte di investimento su rapporti intestati a p.f. • Possibile consolidato fiscale con altre posizioni, sia italiane che estere, intestate alla fiduciaria e /o in amministrazione • Detenere polizze assicurative evitando di dover indicare nel quadro RM del modello unico il pagamento dell’imposta sulle attività finanziarie estere Soluzioni proposte • Mandato di amministrazione 58 Il MASI: mandato di amministrazione senza intestazione • Una fiduciaria Italiana , si è fatta promotrice di un interpello vincolante successivamente trasformato nelle risoluzioni n. 61/E del 31 maggio 2011 e n. 23/E dell’8 marzo 2012 che delineano le modalità di offerta di un nuovo servizio: il mandato senza intestazione • Il mandato senza intestazione permette ad una persona fisica residente in Italia di intestarsi relazioni bancarie presso intermediari italiani o esteri, ottenendo due vantaggi: Vantaggio operativo – Possibilità di operare direttamente sui rapporti intestati dando indicazioni sulle scelte di investimento o su cambiamenti degli attributi della relazione bancaria, interfacciandosi direttamente con l’istituto bancario – Sostituzione di imposta demandata alla fiduciaria, quale intermediario incaricato dal cliente / fiduciante via mandato senza amministrazione ad espletare tutti gli oneri fiscali relativi al conto Vantaggio fiscale – La fiduciaria effettua il consolidamento fiscale, agendo quale sostituto di imposta di tutte le posizioni finanziarie ovunque detenute dal cliente - via mandato fiduciario e/o via mandato di amministrazione - con conseguente ottimizzazione della tassazione sul capital gain , potendo compensare eventuali crediti di imposta maturati presso un intermediario, con altre eventuali posizioni plusvalenti 59 Lo schema contrattuale tra Fiduciante e Fiduciaria • • • La fiduciaria quale intermediario assicura l’intervento nella riscossione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria derivanti dalle attività oggetto del contratto di amministrazione, posto che essi transitano su un apposito conto corrente intestato alla fiduciaria. Nello schema sotto riportato oltre al conto corrente intestato direttamente al cliente/fiduciante, oggetto di amministrazione da parte della fiduciaria, viene aperto un conto corrente intestato alla fiduciaria destinato all’incasso dei proventi ed alla regolazione delle imposte che gravano sulle operazioni intercorse nel conto intestato al fiduciante. Il conto intestato al fiduciante deve essere oggetto di apposita condizione contrattuale tra fiduciante e banca, finalizzata a veicolare i flussi in entrata ed uscita per il tramite del conto intestato alla fiduciaria. 60 Il rapporto tra Banca estera e cliente italiano Nel caso in cui le attività finanziarie oggetto del contratto di amministrazione siano depositate presso una banca estera, l’Agenzia delle Entrate conferma che un soggetto residente in Italia può depositare a proprio nome un patrimonio finanziario all’estero • instaurando un rapporto diretto con una banca estera, • ma conservando un regime di sostituzione d’imposta Tale regime implica pertanto il mantenimento della riservatezza garantito dal venir meno degli obblighi di compilazione del modulo RW e di indicazione dei redditi di fonte estera nel proprio Modello Unico di dichiarazione dei redditi, grazie all’intervento di una fiduciaria italiana a cui affidare il compito di amministrare sotto il profilo fiscale il patrimonio depositato all’estero e intestato alla persona fisica(*). (*) Da notare che i flussi in uscita verso l’estero se non mediati da un istituto fiduciario saranno soggetti a regime dichiarativo 61 Gli obiettivi del mandato di amministrazione senza intestazione Lo schema oggetto di analisi permette di raggiungere diversi obiettivi: • • • • Mantenimento del rapporto Banca/Cliente attraverso l’intestazione del dossier titoli in capo al fiduciante , con conseguente migliore iterazione tra le controparti anche su base transfrontaliera Applicazione del regime di risparmio amministrato e di sostituto d’imposta (20%) operato dalla fiduciaria italiana Estensione del regime anche a redditi di capitale (oltre che ai redditi diversi) Possibilità di Consolidato Fiscale (compensazione di plusvalenze e minusvalenze in presenza di più intermediari) 62 Lo schema contrattuale tra Banca e Fiduciaria Fiduciaria Contratto di amministrazione senza Intestazione Fiduciante Banca C/C o Deposito Titoli intestato alla fiduciaria C/C o Deposito Titoli intestato al fiduciante 63 Lo schema contrattuale tra Banca e Fiduciante Fiduciaria Banca Flussi di reddito C/C intestato alla fiduciaria Prelievo imposte dovute (20%) C/C intestato al fiduciante ma amministrato dalla fiduciaria Risorse disponibili Gli adempimenti in materia di segnalazione all’Anagrafe Tributaria da parte della società fiduciaria vanno effettuati con riferimento ad entrambi i conti correnti di appoggio al dossier titoli (intestati alla fiduciaria e al fiduciante). Pertanto, lo schema contrattuale è idoneo all’assolvimento degli adempimenti connessi all’applicazione del regime del risparmio amministrato da parte della società fiduciaria. Fiduciante Incarico irrevocabile per esecuzione da parte di SPA di obblighi contrattuali e sostitutivi (Mandato a favore di Terzi) I flussi in uscita dal conto del fiduciante verso terze parti dovranno comunque essere veicolati dal conto della fiduciaria , e viceversa, secondo l’accordo contrattuale stabilito tra le parti 64 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di polizza Vita Asset Protection Passaggio generazionale 65 Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Wealth Administration Servizi di consolidamento Servizi amministrativi Consolidato fiscale Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Consolidato fiscale Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del… Erogazione del servizio • Definiti caso per caso o all'interno di unaproposta di servizi accessori dell'intemediario finanziario • Poter consolidare su un unico soggetto che farà da sostituto di imposta, conti ovunque detenuti presso diversi intermediari ed in diverse modalità • Ottimizzare la tassazione sul capital gain ed evitare crediti di imposta presso un intermediario, invece utilizzabili immediatamente per compensare altre relazioni plusvalenti Soluzioni proposte • Mandato fiduciario • Mandato di amministrazione 66 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di polizza Vita Asset Protection Passaggio generazionale 67 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Dichiarativo: Calcolo della fiscalità dei conti in regime di dichiarazione Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Dichiarativo Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale • Esigenze di diversificare rischio paese senza alcun intermediario • Ottenere un conteggio delle imposte per il modello unico da terzi che possano garantire la qualità dell’elaborato Esigenze del cliente Erogazione del servizio Soluzioni proposte Previo ricezione dei dati in formato elettronico dalla Banca, viene fornito il calcolo della fiscalità : • al cliente finale (Ipotesi di contratto committente cliente) •68 alla Banca • Incarico ad Servizi amministrativi finalizzato al conteggio delle imposte Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 69 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Lending: Finanziamento dall’ estero tramite mandato fiduciario Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Lending Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 • Reperimento della provvista finanziaria Protezione Patrimoniale • Riduzione dei costi del finanziamento 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale • Riduzione delle garanzie per l’affidamento / Velocità di erogazione Esigenze del cliente Erogazione del servizio Soluzioni proposte • Definizione da parte della fiduciaria con la Banca • Credito Lombard su conti intestati alla fiduciaria depositaria dei costi del lending e dei margini di anticipazione a seconda degli assets sottostanti • Messa a pegno di contratto di polizza • Erogazione della linea di credito su nuovo mandato fiduciario e successivo ultilizzo da parte del fiduciante • Pricing dei due mandati fiduciari in linea con il Definiti caso per caso o all'interno di unaproposta di servizi accessori dell'intemediario finanziario 70 Risoluzione 98/E 25 Settembre 2012 A fronte di un interpello vincolante presentato da una fiduciaria Italiana, l’Agenzia delle Entrate ha confermato - anche tramite Risoluzione 98/E (in allegato) - che un eventuale contratto di finanziamento stipulato dalla fiduciaria, a proprio nome ma per conto del fiduciante, con istituti di credito esteri presso i quali sono depositate attività finanziarie sempre intestate alla medesima società fiduciaria, vede la società fiduciaria agire come sostituto di imposta sulla relazione. Di converso i fiducianti non devono indicare nel modulo RW della dichiarazione dei redditi i trasferimenti da e verso l’estero relativi all’operazione prospettata. La fiduciaria agisce quale controparte negoziale nell’ambito del contratto di finanziamento anche se l’operazione è strumentale all’esecuzione del mandato fiduciario conferito dalle persone fisiche. La fiduciaria è quindi obbligata alla corrisponsione degli interessi alla Banca estera benchè l’onoere economico effettivo sia sopportato dal fiduciante. L’agenzia delle entrate peraltro, precisa che in questo caso la percezione degli interessi da parte dell’istituto di credito si configura come un reddito imponibile in Italia e, qualora la Banca non fosse residente in Italia o non avesse un rappresentante fiscale, deve essere tassato con una ritenuta del 20% da parte della fiduciaria o con la minor aloquota prevista dell’eventuale convenzione 71 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 72 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Private insurance per assets standard Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Private Insurance Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale • Pianificazione del passaggio generazionale del patrimonio • Differimento fiscale pagamento capital gain • Ricerca di una piattaforma private efficiente con scelta di : Banca Depositaria / Gestore o Advisor / Raccolta ordini • Possibilità di compensazione tra plusvalenze diverse (es Cedole con capital gain) • Possibilità di spaziare su qualsiasi tipo di prodotto finanziario • Riservatezza Esigenze del cliente Soluzioni proposte Erogazione del servizio • Commissioning da definire caso per caso • Possibilità di attribuire un allocation bonus a favore del cliente come indennizzo della applicazione di una penale di uscita da parte della vecchia compagnia • Polizza Assicurativa Unit Linked emessa da compagnie leader nel settore costruita sulle specifiche esigenze del cliente • Presenza del Broker assicurativo per corretta distribuzione e servizio di consulenza nella scelta del prodotto più adatto alle esigenze del cliente • Principali Compagnie utilizzate: • Baloise • SEB Life • IWI • Darta Savings • Swisslife • Lombard 73 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 74 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Mandato all’incasso Trust -Successorio -Protezione Aziendale Asset protection: Mandato all’incasso di Polizze vita Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Mandato di amministrazione Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale Esigenze del cliente: • Protezione patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del cliente Erogazione del servizio • Commissioning da definire caso per caso • Possibilità di attribuire un allocation bonus a favore del cliente come indennizzo della applicazione di una penale di uscita da parte della vecchia compagnia Soluzioni proposte •Detenere polizze assicurative evitando di dover indicare nel quadro RW/RM del modello unico la detenzione del bene •Indicazione della fiduciaria come soggetto incaricato alla percezione dei proventi derivanti da riscatto totale o parziale 75 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 76 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Trust -Successorio -Protezione Aziendale Trust Successorio / di protezione patrimoniale Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Trust Successorio / protezione patrimoniale Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 • Pianificare l’erogazione di patrimonio per le generazioni successive • Oggetto: Immobili, Partecipazioni, Liquidità • Proteggere il patrimonio per le generazioni successive • Gestione unitaria del patrimonio nel tempo • In subordine, ottimizzazione fiscale successoria Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del… Erogazione del servizio • • • • • • Consulente intercetta le esigenze del cliente Visita presso il cliente per intervista Elaborazione della soluzione col consulente Visita presso il cliente per intervista Review di una o piu’ bozze di Trust Istituzione del Trust presso Notaio 77 • • • • • Soluzioni proposte Trust interno, con trustee professionale italiano Trust nudo proprietario di immobili, partecipazioni etc. E.g.: Trust istituito dai Nonni per i Nipoti (per protezione Figli) Chi istitutisce il Trust puo’ trattenere l’usufrutto dei beni trasferiti in nuda proprietà al trust (no effetto spossessamento) NB: ricorrente che il cliente contemporaneamente si strutturi sulla liquidità (spesso tramite polizza vita con trust beneficiario della polizza stessa) Trust aziendale Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Trust aziendale Esigenze del cliente: Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del cliente Erogazione del servizio • • • • • • Consulente intercetta le esigenze del cliente Visita presso il cliente per intervista Elaborazione della soluzione col consulente Visita presso il cliente per intervista Review di una o piu’ bozze di Trust 78 Istituzione del Trust presso Notaio •Definizione dei meccanismi di governance aziendale •Unitarietà della gestione della Società nel tempo, evitando frammentazioni all’apertura delle successioni nelle generazioni (in particolare in presenza di più stirpi fratelli - cugini) •Pianificazione fiscale successoria ed in subordine fiscalità sui redditi attraente •Segregazione e protezione del patrimonio Soluzioni proposte •Trust Interno, con trustee professionale italiano •Società trasferita in Trust •Trust diviso in Sottofondi, uno per ciascuna stirpe •Individuazione dei meccanismi di voto e nomina CDA •Individuazione dei meccanismi che regolano la percezione dei redditi fra le varie stirpi TRUST per Holding di famiglia • L’inserimento in trust di partecipazioni di controllo non comporta il pagamento di imposte di donazione (a determinate condizioni): peraltro tali imposte non risulteranno dovute nemmeno in caso di successione o trasferimento ai Beneficiari. • Il Disponente può decidere se trattenersi un diritto di usufrutto, totale o parziale, e valutare l’opportunità di ritenere o meno i diritti di voto. • In determinati casi il trust può percepire dividendi dalle società partecipate con aliquote fiscali particolarmente vantaggiose (1,375)%. Tale imposta è definitiva. • Ovviamente il trust deve essere istituito con finalità economichesociali-familiari prevalenti rispetto al potenziale risparmio d’imposta. 79 TRUST dormiente per protezione beneficiari 80 • L’istituto del Trust è particolarmente indicato in tutti i casi in cui i potenziali eredi possano riversare in condizioni di difficoltà di vario tipo al momento della chiamata ereditaria. Il trust istituito dai nonni a favore dei nipoti, ovvero in favore dei figli a determinate condizioni e secondo determinate tempistiche, protegge il patrimonio di famiglia rispetto alla circostanza che esso possa cadere in successione a soggetti in stato di difficoltà (di salute, economica, coniugale etc..). • Il trust può essere dormiente, nel senso che i beni sono trasferiti solamente per la nuda proprietà, con ritenzione dell'usufrutto in capo al Disponente che quindi non vive il tema del cd. spossessamento. TRUST per il patrimonio immobiliare di famiglia • Questa soluzione è riassumibile come segue, per caratteristiche e vantaggi: • Ritenzione dell’Usufrutto a vita sulle proprietà familiari; • Trasferimento della sola nuda proprietà al Trust; • Regolamentazione della gestione degli immobili e del relativo beneficio dei familiari nel tempo; questa regolamentazione esplica efficacia unicamente dal momento in cui l'usufrutto decade per premorienza dell’usufruttuario; 81 • Per tutta la durata del Trust, i beni ivi contenuti non sono inclusi negli attivi ereditari delle eventuali successioni apertesi nel medesimo intervallo temporale; si noti che un Trust, a seconda delle leggi regolatrici prescelte, può avere durata superiore ai 100 anni, finanche indeterminata; Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Wealth Administration Servizi di consolidamento Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 82 Servizi amministrativi Value Protection Polizza Vita in LPS Trust -Successorio -Protezione Aziendale Value protection: Esempio di una TCM pensata per i servizi di wealth administration Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Esigenze del cliente: Trust Successorio / protezione patrimoniale • Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale • 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del… Erogazione del servizio • • • • • • • Consulente intercetta le esigenze del cliente Visita presso il cliente per intervista Elaborazione della soluzione col consulente Visita presso il cliente per intervista Review di una o piu’ bozze di Trust Istituzione del Trust presso Notaio Sottoscrizione della polizza tramite intermediario 83assicurativo Proteggere il proprio patrimonio da future oscillazioni causate dall’incertezza dei mercati, assicurandosi che questo passi ai beneficiari senza il rischio di vederlo diminuito Poter gestire il proprio patrimonio con il profilo di rischio rendimento ottimale alle proprie aspettative in un orizzonte temporale adeguato senza essere preoccupati della volatilità dei mercati di breve-medio termine Soluzioni proposte La Temporanea caso di morte Value Protection permette, in caso di decesso, di garantire la serenità economica ai familiari del cliente. E’ stata specificatamente strutturata per la copertura assicurativa di un prodotto di investimento sottoscritto presso un intermediario finanziario o un patrimonio detenuto tramite una società fiduciaria Il prodotto Value protection e la Wealth administration • «Value Protection» è un’assicurazione Temporanea caso di morte (TCM) che ti permette, in caso di decesso, di garantire la serenità economica a chi ti sta vicino. E’ stata specificatamente strutturata per la copertura assicurativa a un prodotto di investimento sottoscritto presso un intermediario finanziario o un patrimonio detenuto tramite una società fiduciaria – L’intermediario finanziario ha il compito fondamentale di dover fornire alla compagnia una valorizzazione mensile degli assets facente parte del patrimonio assicurato • 84 In caso di decesso dell’assicurato, la compagnia assicurativa pagherà una prestazione ai beneficiari designati volta a garantire - secondo i limiti e le modalità di seguito indicati - un importo pari alla differenza negativa tra il capitale investito nel prodotto di investimento o nella nella gestione ed il relativo controvalore rilevato il primo giorno lavorativo del mese di riferimento nel quale si è verificato il decesso Cliente o Intermediario Patrimonio assicurato presso un’unica società fiduciaria: un unico contratto con piu’ assets La fiduciaria, è l’intermediario finanziario incaricato alla valorizzazione mensile degli importi dei singoli assets sotto mandato per la determinazione della somma assicurata e della sua variazione nel tempo Fiduciaria contraente di polizza Mandato Fiduciario Un unico patrimonio assicurato Value Protection Asset 1 Asset 2 Asset 3 Asset 4 Gestioni Patrimoniali A Immmobili Azienda Gestioni Patrimoniali B Persona assicurata Fiduciante ultimo titolare dei beni Beneficiari da definire Il Valore complessivo degli assets detenuti nella “gestione fiduciaria” determina il valore del patrimonio assicurato Eventuali variazioni di valore dei singoli assets possono compensarsi tra loro (minor volatilità del patrimonio complessivo) In caso di decesso viene erogata una prestazione minima di 50’000 € ai beneficiari + differenza negativa tra il capitale investito nella gestione fiduciaria al momento della sottoscrizione della polizza e il controvalore della gestione fiduciaria stessa rilevato il primo 85 giorno lavorativo del mese di riferimento Patrimonio suddiviso su piu’ intermediari finanziari comportano la stipula di piu’ contratti Intermediario 1 Intermediario 2 Asset 1 Asset 2 Gestioni Patrimoniali A Gestioni Patrimoniali B Polizza Vita Value Protection 2 Value Protection 3 Value Protection 1 Più intermediari Finanziari Stesso Contraente Intermediario 3 Asset 3 Persona assicurata Fiduciante ultimo titolare dei beni Più Assets Piu contratti Beneficiari da definire Eventuali variazioni di valore dei singoli assets non si compensano tra loro In caso di decesso viene erogata una prestazione minima di 50’000 € ai beneficiari per ogni contratto + la differenza negativa tra il capitale investito al momento della sottoscrizione di ciascuna polizza e il controvalore del prodotto di investimento relativo, rilevato il 86 primo giorno lavorativo del mese di riferimento Prestazioni assicurative e garanzie offerte Prestazione in caso di decesso In caso di decesso dell’Assicurato nel corso del periodo di copertura, la Compagnia di assicurazione liquiderà ai Beneficiari designati, secondo i limiti e le modalità di seguito indicati, un importo pari alla differenza negativa tra il capitale investito al momento della sottoscrizione della TCM ed il relativo controvalore rilevato il primo giorno lavorativo del mese di riferimento nel quale si è verificato il decesso. Il capitale assicurato non potrà essere mai inferiore all’importo minimo indicato in proposta (capitale minimo assicurato), importo compreso tra i 50.000 Euro ed i 150.000 Euro Prestazione (TN) = Cap. min. + Δ NEG di (Capitale assicurato (T0) – Cap.investito (TN)) *tali limiti non vengono applicati quando inferiori all’importo indicato in sede di proposta (capitale minimo assicurato). 87 Limiti sulle somme assicurate In base alla scelta dell’assicurato di sottoporsi o meno ad accertamenti sanitari si prevedono due opzioni A. Con compilazione del solo “questionario sanitario” fornito dalla Compagnia B. Previo accertamenti sanitari richiesti dalla Compagnia Premio Il premio annuo viene calcolato sulla base di due componenti • Premio annuo a garanzia del capitale minimo assicurato determinato all’inizio di ogni annualità in relazione a: – – – • Eventuale Premio mensile aggiuntivo a garanzia del capitale minimo assicurato calcolato come: – 88 Età dell’assicurato - in base a tabelle di rischio attuariale crescenti al crescere dell’età dell’assicurato Stato di Salute Attività professionali svolte Δ NEG di (Valore Capitale (T0) – Valore Cap. (Tmese di riferimento)) Scenario 1: copertura su premio iniziale Investimento assicurato Value Protection +750 Andamento attivo finanziario +600 Andamento Pagamento Premio annuo +450 +300 +150 Capitale Iniziale assicurato NAV = 1000 Benchmark 1 -150 n.b.: In caso di decesso il -300 capitale minimo garantito sarà pari alla differenza positiva tra l’investimento assicurato Value Protection e il benchmark PREMIO T 89 t+1 t+2 t+3 t+4 t+5 t+6 t+7 t+8 t+9 t+10 Scenario 2: copertura su premio iniziale rivalutato annualmente del 3% Investimento assicurato Value Protection +750 Andamento attivo Finanziario +600 Andamento Pagamento Premio annuo +450 +300 +150 Capitale Iniziale assicurato NAV = 1000 +3% annuo Benchmark 2 -150 n.b.: In caso di decesso il -300 capitale minimo garantito sarà pari alla differenza positiva tra l’investimento assicurato Value Protection e il benchmark PREMIO T 90 t+1 t+2 t+3 t+4 t+5 t+6 t+7 t+8 t+9 t+10 Scenario 3: copertura su premio iniziale con opzione peak performance Investimento assicurato Value Protection +750 Andamento attivo finanziario +600 Andamento Pagamento Premio annuo +450 +300 +150 Capitale Iniziale assicurato NAV = 1000 Benchmark 3 -150 n.b.: In caso di decesso il capitale minimo garantito sarà pari alla differenza positiva tra l’investimento assicurato Value Protection e il benchmark -300 PREMIO T 91 t+1 t+2 t+3 t+4 t+5 t+6 t+7 t+8 t+9 t+10 Panoramica di alcuni servizi dei wealth Administration Servizi Fiduciari Delocalizzazione Private Insurance Trustee Services Mandato Fiduciario MASI Servizi Bancari Lending Dichiarativo Consolidato fiscale Consolidato civile Credito Lombard su Mandato Fiduciario Messa a pegno di Mandato Fiduciario Asset Protection Passaggio generazionale 92 Value Protection Polizza Vita in LPS Trust -Successorio -Protezione Aziendale Wealth Administration Servizi di consolidamento Servizi amministrativi Consolidato civile: Servizi di family Office Esigenze del cliente, Soluzioni proposte, Erogazione del servizio Consolidato fiscale Riservatezza 10 Operazioni straordinarie 5 Protezione Patrimoniale 0 Ottimizzazione fiscale Gestione ricchezza Passaggio generazionale Esigenze del cliente Erogazione del servizio • • • • Analisi delle esigenze del cliente Analisi dei gestori Controllo e revisione periodica Consolidato e reporting Esigenze del cliente: • Organizzazione del proprio patrimonio e definizione degli obiettivi d’investimento mirando all’ottimizzazione del rischio/rendimento del portafoglio. • Selezionare gli strumenti di ottimizzazione del patrimonio che - tramite una visione ed un’ analisi globale – permettano la preservazione e l’ incremento del valore nel tempo Soluzioni proposte • Consolidato civile: ― Servizio di analisi del patrimonio complessivo tramite software proprietario ― Coordinamento ed ottimizzazione delle differenti attività dei gestori 93 Reportistica DATI SINTETICI • • • • • • • • • • • 94 Riassunto dati patrimoniali consolidati Costi e commissioni per Gestore Suddivisione per Gestore Suddivisione Portafoglio per Asset Class Suddivisione Portafoglio per divisa Scomposizione comparto obbligazionario per rating Scomposizione comparto obbligazionario per divisa Scomposizione comparto obbligazionario per durata Scomposizione comparto azionario per area geografica Scomposizione comparto azionario per settori merceologici Scomposizione investimenti alternativi per tipologia DATI ANALITICI • • • • • • • • • • • Rendimento di periodo per Gestore Rendimento cumulativo per Gestore Rendimento di periodo per Asset Class Rendimento cumulativo per Asset Class Rendimento per divisa Volatilità dei rendimenti su differenti periodi Indice di Sharpe per Gestore Portafoglio rispetto a Benchmark predefiniti Performance Attribution Le commissioni, da corrispondersi in rate annuali anticipate, maturano in ragione d’anno o frazione di esso con riferimento al valore dei beni. Il primo addebito, da saldare all’atto della firma del mandato fiduciario, riguarderà il periodo fino al 31/12 del corrente anno. L’eventuale revoca o rinunzia, sia parziale che totale, al mandato di amministrazione fiduciaria dà luogo ad accrediti o rimborsi a favore del FIDUCIANTE, salva la commissione minima e la soddisfazione integrale della fiduciaria su spese ed oneri da Lei sostenuti, nonché sulle commissioni maturate. Ogni report può essere elaborato per singolo gestore e/o in modo consolidato. Il software prevede la possibilità di implementare ed aggiungere analisi qualitative/quantitative sempre più dettagliate.