Documento 15 maggio 5B Grafica Liceo Artistico
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Documento 15 maggio 5B Grafica Liceo Artistico
Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi“ - Alghero Codice Meccanografico SSIS027005 - Via xx Settembre, 229 - CAP 07041 Alghero - tel. 079.98.48.48 fax 079.98.44.14 Sito Web: www.liceoscientificoalghero.it e-mail [email protected] PEC [email protected] Sedi Associate: Liceo Scientifico “E. Fermi” - Liceo Classico “G. Manno” – Liceo Artistico “ F. Costantino” DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V^B INDIRIZZO: GRAFICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Coordinatore Casu Anna Rita Segretario Arpelli Angela Maria Dirigente Scolastico Colledanchise F. Antonio CONTENUTI DEL DOCUMENTO: 1. Composizione del Consiglio di classe 2. Descrizione sintetica della scuola 3. Obiettivi :finalità, conoscenze e capacità 4. Profilo della classe 5. Metodologie didattiche e strumenti 6. Verifiche e criteri di valutazione 7. Attività 8. Relazioni finali delle singole discipline e programma analitico 9. Simulazioni di 3a prova 10. Griglie di valutazione Composizione del Consiglio di Classe Docenti Cognome e nome Materia Casu A. Rita Religione Arpelli Angela Maria Italiano-storia Naitana Lucia Storia dell’Arte Chessa Anna Rita Inglese Masia Alessandro Matematica-Fisica Vodret Carlotta Laboratorio grafica Fraddi Luigi Andrea Laboratorio grafica Niolu Efisio Progettazione Grafica/Laboratorio grafica Filosofia Viglietto Laura Filippelli Gianna Maria L. Scienze motorie e sportive Monti Francesco Sostegno Schintu Gianna Rosa Sostegno Oggiano Enzo Sostegno Continuità dei docenti nel triennio materia 3° 4° 5° Religione A.Rita Casu A.Rita Casu A.Rita Casu Italiano Angela Maria Arpelli Angela Maria Arpelli Angela Maria Arpelli Storia Ruiu S. Angela Maria Arpelli Angela Maria Arpelli Storia delle arti visive Giorgio Stanzione Lucia Naitana Lucia Naitana Inglese Chessa-Pedrotti Chessa A.Rita Chessa A.Rita Matematica Masia Alessandro Masia Alessandro Masia Alessandro Fisica Masia Alessandro Masia Alessandro Masia Alessandro Filosofia Manca Lorna Zolo Massimo Laura Viglietto Progettazione grafica /laboratorio Niolu Efisio Niolu Efisio Niolu Efisio Laboratorio grafica Vodret Carlotta Vodret Carlotta Vodret Carlotta Laboratorio grafica Maffeo R. Mura P. Fraddi Luigi Scienze Motorie Sechi Renata Davide Cadoni Carboni A.-Filippelli G. Sostegno Monti Francesco Monti Francesco Monti Francesco Sostegno Gerani/Schintu G.Rosa Sostegno Oggiano Enzo Descrizione sintetica della scuola L’Istituto Statale d’Arte “Francesco Costantino” nacque negli anni ’50 con l’intento di sfruttare una delle principali risorse dell’economia locale: il corallo ed avviare i giovani alla lavorazione di questo prodotto per creare un artigianato specializzato in grado di valorizzarlo e di incrementarne la diffusione nel mercato. In seguito la scuola fu dotata di un laboratorio di oreficeria che consentisse la realizzazione di manufatti completi e, infine, di una nuova sezione Grafica Pubblicitaria e Fotografia, di cui fa parte la V B , per favorire nuovi sbocchi professionali e maggiori opportunità lavorative. Con la riforma della scuola italiana l’Istituto d’Arte “F. Costantino” di Alghero cambia denominazione e diventa Liceo Artistico. Per effetto del calo demografico della popolazione scolastica l’Istituto è stato associato prima al Liceo Classico “ Manno” e ,dall’anno scolastico 2012/13, fa parte del polo liceale con a capo il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Alghero. La scuola ha mantenuto nel tempo la singolarità e la specificità di luogo privilegiato aperto alla ricerca di nuovi moduli espressivi e sperimentali e ,anche grazie a questo, negli ultimi anni vi è stato un incremento di iscrizioni per cui oggi l’Istituto registra circa 200 iscritti. La maggior parte degli studenti proviene da Alghero: alcuni risiedono nell’agro, altri nei comuni limitrofi di Villanova Monteleone, Olmedo, Bosa, Romana e Ittiri. Il Liceo Artistico si propone di far conseguire agli allievi abilità tecniche espressive ed una preparazione culturale tale da permettere loro di ideare e progettare . Il percorso didattico consente, oltre all’inserimento nei settori produttivi specifici, l’accesso ai diversi indirizzi universitari e in particolare all’Accademia di Belle Arti. Come già detto la V B segue l’ indirizzo: di Grafica che forma gli allievi alla progettazione di veicoli graficopubblicitari per la comunicazione visiva e del messaggio pubblicitario attraverso l’utilizzo di tecniche fotografiche, di illustrazioni e di stampa, supportate anche dalla computer-grafica. Obiettivi I docenti, consapevoli della necessità di organizzare l’attività didattica -educativa in relazione alle esigenze degli alunni, alle caratteristiche peculiari delle singole discipline e alle finalità formative degli indirizzi del corso di studio, hanno stabilito i seguenti obiettivi : Obiettivi formativi ed educativi trasversali • Promuovere la conoscenza ed il rispetto di se stessi, dell’ambiente e l’accoglienza degli altri. • Stimolare la motivazione allo studio e riconoscere il privilegio di poter acquisire conoscenze • Educare al rispetto delle regole • Promuovere la consapevolezza dell’importanza di progettare • Promuovere la partecipazione alla vita attiva comunitaria • Educare alla solidarietà ed alla tolleranza • Sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia • Contribuire alla maturazione dell’identità personale degli allievi ed allo sviluppo della capacità decisionale • Accrescere l’autostima Conoscenze Alla fine del quinquennio gli alunni, a seconda dell’impegno profuso e delle attitudini possedute, come si evince dalle relazioni individuali dei singoli docenti, conoscono, a diverso livello: • I linguaggi specifici delle singole discipline • I contenuti delle varie materie come da programma svolto • Le attrezzature ed i materiali usati in laboratorio • Gli strumenti della ricerca e della progettazione specifici dell’indirizzo • I principali procedimenti costruttivi (materiali, tecniche operative, uso dei segni e dei linguaggi) con cui affrontare con sistematicità la lettura delle opere d’arte. Competenze Gli allievi, a diversi livelli, sono in grado di: • Ideare, progettare e realizzare un manufatto • Scegliere materiali e attrezzature adatti alla realizzazione di un progetto • Cogliere gli aspetti organizzativi nella realizzazione degli elaborati grafico- pratici di un progetto • Decodificare un testo letterario • Cogliere le relazioni di causa ed effetto tra i fatti storici • Esporre con organicità e chiarezza i contenuti appresi • Compiere la lettura complessiva dell’opera d’arte (periodo, autore, committente, destinazione, tema, linguaggio, tecniche). Capacita’ Gli alunni, a conclusione degli studi, hanno acquisito,a livelli diversi, la capacità di: • Comunicare, utilizzando un linguaggio appropriato alle situazioni • Contestualizzare le proprie conoscenze • Operare per obiettivi e per progetti e documentare il proprio lavoro • Analisi, sintesi , riflessione e capacità critica Profilo della classe La classe è formata da 19 alunni : 11 femmine e 8 maschi. Tutti gli alunni provengono dalla quarta, tra loro vi sono un discente diversamente abile, per il quale è stata seguita una programmazione differenziata, e quattro allievi DSA per i quali il Consiglio di Classe ha redatto un piano didattico personalizzato. La fisionomia della classe ha subito differenti modifiche sia nel biennio che nella prima classe del triennio: nel biennio su 11 alunni regolarmente iscritti alla prima ne sono stati inseriti 8 provenienti da altri istituti. Un ulteriore cambiamento si è registrato nella classe terza con l’arrivo di alunni provenienti da altri corsi dell’Istituto per le scelte di indirizzo. Nel triennio non sempre è stato facile amalgamare le individualità problematiche e irrequiete presenti nella stessa classe. Alcuni alunni hanno preso il sopravvento generando, talvolta, situazioni non sempre gestibili per comportamenti scorretti o al limite di provvedimenti disciplinari. Si sono alternati periodi burrascosi ad altri di relativa calma contrassegnati da buoni rendimenti scolastici da parte degli allievi con buone potenzialità che sono presenti nella classe. La stessa è cresciuta didatticamente in un periodo di transizione e adattamento al nuovo ordinamento , ma la frequenza ad un corso prevalentemente liceale, dove alla formazione artistico-professionale di base si è incrementata la formazione storico-filosofica-letteraria e scientifica , ha comportato una decisa applicazione allo studio e soprattutto all’impegno domestico che, invece, gli alunni non sempre hanno curato con costanza. Nel corso dell’anno scolastico alcuni alunni hanno manifestato attenzione per le attività didattiche proposte, affrontando il lavoro con un certo impegno, molti, però, hanno mostrato modesto interesse e, soprattutto, hanno lavorato in modo discontinuo. Per diversi alunni sono stati registrati progressi solo nell’ultimo periodo, ma altri, ancora, in presenza di tematiche complesse, necessitano della guida dell’insegnante. . Composizione della classe Nome Cadone Eleonora Cadone Mattia Copersito Martina Correddu Daniel Cossu Anna Dallavalle Veronica Maria Dessì Chiara Doppiu Tiziana Esposito Gabriele Grosso Silvia Mura Gabriele Giovanni Muroni Giada Penduzzu Francesco Piras Giovanni Pischedda Chiara Salis Chiara Sardà Zanardi Jordi Elias Schaffhauser Anna Catharina Spanu Marco Data di nascita 12-03-1997 02-07-1996 19-03-1997 28-12-1996 26-07-1996 24-07-1996 12-01-1998 18-10-1996 15-03-1996 12-09-1996 22-02-1997 02-06-1994 19-05-1997 18-09-1997 21-09-1997 11-01-1994 07-10-1996 04-10-1992 06-05-1996 Luogo di nascita Alghero Alghero Sassari Alghero Alghero Sassari Sassari Milano Alghero Alghero Alghero Alghero Alghero Alghero Alghero Alghero Alghero Svizzera Camposanpiero Curriculum scolastico Alunni regolari dalla classe prima Alunni provenienti dal liceo classico Alunni provenienti dallo scientifico Alunni provenienti da altra scuola 11 3 4 1 SITUAZIONE DI INGRESSO DELLA CLASSE RISULTATO DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE 4^ Un alunno non ammesso , nove alunni con debito MATERIA RELIGIONE LETTERE ITALIANE STORIA – ED. CIV. STORIA ARTI VIS. INGLESE SCIENZE NATURALI MATEMATICA FISICA PROGETTAZIONE ESERC. DI LABOR. EDUCAZ. FISICA FILOSOFIA Con debito 0 1 1 1 0 5 0 0 1 6 0 0 Metodologie applicate Si precisa, in generale, che gran parte dei docenti ha adottato la lezione frontale, il metodo dialogico; in molte discipline la presentazione degli argomenti didattici è stata supportata e/o integrata dall’uso di materiali audiovisivi e della LIM Per recuperare le insufficienze riscontrate nel primo quadrimestre, sono state adottate le seguenti strategie: studio personale, servizio di sportello didattico e lezioni integrative dei contenuti didattici. Riguardo alla preparazione all’esame si segnala quanto segue: • Preparazione alla prima prova: le verifiche scritte somministrate sono state analisi testuali, saggi brevi e/o articolo di giornale, temi argomentativi :tipologia A,B,D • Preparazione alle seconda prova: i docenti delle discipline di Indirizzo hanno provveduto a far esercitare gli alunni con prove di precedenti esami di Stato. • Preparazione terza prova: i singoli docenti hanno utilizzato, nelle verifiche somministrate nel corso dell’anno scolastico, le tipologie B e B + C previste per l’esame di Stato. Gli allievi sono stati invitati a predisporre un percorso individuale su tematiche di loro interesse attinenti alle discipline studiate nel corso dell’anno scolastico. Sono stati illustrati agli studenti i criteri da seguire e sono state date indicazioni su possibili percorsi . Verifiche e criteri di valutazione Oltre alle tradizionali verifiche scritte e orali, sono state proposte le tipologie previste dall’esame di stato. Per la valutazione tutti i docenti si sono attenuti ai seguenti criteri: - risultati formativi e culturali conseguiti - progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza - capacità critiche e di rielaborazione personale delle conoscenze - capacità creative - partecipazione all’attività didattica ed impegno nello studio - SCALA VALUTAZIONI DEL PROFITTO - VOTO DECIMALE - GIUDIZIO - 1-2 - Pressoché nullo - 3 - Insufficiente (gravissimo) - 4 - Insufficiente ( grave) - 5 - Insufficiente (lieve) - 6 - Sufficiente - 7 - 8 - 9 - 10 - Discreto Buono Ottimo Eccellente Simulazioni di prove d’esame Sono state effettuate una simulazione di seconda e due di terza prova; per quanto riguarda quest’ ultima la durata delle simulazioni è stata di due ore. Una copia dei testi e delle griglie di valutazione è allegata al presente documento. La tipologia mista (B + C), utilizzata nella seconda simulazione di terza prova è quella nella quale gli studenti hanno conseguito i risultati migliori. ATTIVITA’ : progetti e partecipazione ad attività extrascolastiche. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI 6-11-2015 Partecipazione conferenza AIRC-ultime frontiere sulla ricerca cancro. 10-11-2015 presentazione progetto UNISCO 14-11-2015 Partecipazione presentazione cortometraggio LOST in Sadinia a cura dell’assessorato regionale Agricoltura e riforma per promuovere l’informazione su interventi settore agricolo-forestale. 16-12-2015 Orientamento in uscita: incontro Accademia NABA : offerta formativa postdiploma Scadenza 5 Manifesto Settimana Santa febbraio 2016 6/7 -2- 2016 Open day 18-2-2016 Incontro fumettista Bruno Enna e Mario Lucchi Incontro Università Cusano Sassari 19-2-2016 Partecipazione di alcuni alunni alla visione del musical “The Blues Brothers” 21-23 marzo Partecipazione giornate della creatività 2016 30-04-2016 Partecipazione concerto gruppo musicale GOLASECA 20-4-2016 Partecipazione incontro formativo /informativo Protezione Civile 20-4-2016 Orientamento in uscita: IED . offerta formativa Istituto Europeo Design 23-4-2016 Partecipazione presentazione “Manga a scuola” leggenda in versione fumetti manga algherese di Sant Jordi , il drago e la rosa 6.5.2016 Giornata dell’Arte 7/8 -5- 2016 Monumenti aperti 9-5-2016 Orientamento in uscita :Visita Accademia di Belle arti di Sassari 28-5-2016 Il referente di plesso ricorda che il 28.05. la classe parteciperà ad una conferenza sull’arte contemporanea presentata dall’artista Mario Nieddu. ALLEGATI RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE E PROGRAMMA ANALITICO SIMULAZIONI TERZE PROVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE Documento 15 maggio 2016 Classe V B Liceo Artistico Religione Situazione di partenza La classe è composta da 16 alunni (12 ragazze e 4 ragazzi), di cui 3 non si avvalgono dell’Insegnamento della Religione. I ragazzi, anche se sono cresciuti in ambito cattolico e la maggior parte ha ricevuto i sacramenti dell'iniziazione cristiana, hanno una conoscenza superficiale della Chiesa, i suoi rappresentanti e il contributo che essa ha dato e continua a dare, soprattutto in questo periodo di cambiamenti, alla società, alla cultura e alla storia italiana, europea e dell'umanità. Si è rilevato che i giovani, soprattutto in questo periodo di crisi religiosa, di contestazione delle varie istituzioni, che sono viste come coloro che limitano la libertà dell'individuo e il loro diritto a crescere attraverso esperienze personali, sentono la necessità di confrontarsi con i valori del cristianesimo e quelli di altre religioni, per maturare convinzioni personali e comportamenti, criticamente motivati, atti a elaborare un progetto di vita sulla base di una obiettiva conoscenza della propria identità personale e culturale, delle proprie aspirazioni e attitudini. Hanno partecipato con interesse ed impegno alle attività proposte, manifestando un buon comportamento. Obiettivi: 1. Comprensione, confronto, valutazione dei diversi sistemi di significato e delle diverse religioni presenti nel proprio ambiente di vita. 2. La morale cristiana di fronte alle sfide culturali dell'odierna società. Esiti formativi Il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento ha favorito la maturazione delle seguenti competenze, in modo diversificato: 1. Capacità di elaborare un progetto di vita, sulla base di una obiettiva conoscenza della propria identità personale e culturale, delle proprie aspirazioni, delle proprie attitudini. 2. Capacità di comprendere il significato positivo del cristianesimo in particolare e dell'esperienza religiosa in genere nella storia dell'Italia, dell'Europa e dell'umanità. 3. Consapevolezza della centralità di Cristo nella storia della salvezza e del valore del suo insegnamento di amore per i credenti e per tutti gli uomini. 4. Corretta comprensione della Chiesa e del suo contributo alla vita della società, della cultura e della storia italiana, europea e dell'umanità. INDICAZIONI METODOLOGICHE Si è valorizzato, con opportuni accorgimenti, il metodo esperienziale, stimolando la conoscenza e la riflessione sui problemi. Si è sollecitato l'apporto personale di ogni alunno nelle diverse attività scolastiche abilitandolo all'ascolto, al dialogo, all'intuizione, alla valorizzazione e al rispetto delle opinioni diverse, ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte. E’ stata utilizzata in particolare, la strategia della lezione frontale, facendo uso, talvolta, della Bibbia, dei documenti del Magistero, di giornali e filmati. MODALITA' E TEMPI DI VERIFICHE Ci si avvale, per la verifica, di: Conversazioni in classe Discussioni Visione di brevi filmati La rilevazione dell'impegno, dell'interesse e della rispondenza alle sollecitazioni e all'apporto personale dell'alunno alle iniziative e proposte scolastiche, saranno colte con osservazioni sistematiche su : frequenza degli interventi, pertinenza degli stessi, modalità di espressione ed esecuzione del lavoro assegnato e svolto in classe, capacità di attenzione, di partecipazione e di collaborazione. LA VALUTAZIONE La valutazione sarà in base agli obiettivi della classe, agli indicatori di livello predisposti e all'eventuale percorso individualizzato. Si porrà l'attenzione all'aspetto formativo, al livello di partenza, ai progressi conseguiti, alle abilità e competenze gradualmente acquisite. PROGRAMMA SVOLTO 1) Buon anno scolastico! Filmati ed articoli. 2) Le coppie di fatto. Filmati. 3) Chi sono io? Filmati. 4) La Resurrezione. Filmati. 5) Le paure da affrontare. Filmati. 6) Perché Dio permette la sofferenza? Filmati. 7) Auguri di Natale. 8) Il sacerdozio femminile. Filmati. 9) La fame nel mondo. Filmati. 10) Incontro con i volontari di Emergency. 11) Ezio Bosso a Sanremo. Filmati. 12) I diritti umani. Filmati. 13) La dignità della persona. Filmati. 14) Auguri di Pasqua. 15) Il comportamento. Argomento da svolgere: La pena di morte. Ore effettivamente svolte 25 L'insegnante Anna Rita Casu A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: ARPELLI ANGELA MARIA ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI Quattro ore TESTI DIDATTICI ADOTTATI Chiare Lettere vol.2/ 3 –Paolo Di Sacco – edizioni Scolastiche B. Mondadori con Antologia della Divina Commedia SITUAZIONE DELLA CLASSE L’attività didattica è stata adattata su differenti strategie a favorire l’apprendimento per coinvolgere in modo costruttivo tutta la classe. Gli argomenti sono stati presentati alla lavagna o alla LIM, attraverso slide o schemi discorsivi ricchi di particolari, in modo che , dopo l’ulteriore sintesi operata dagli alunni, l’apprendimento finale non risultasse troppo analitico. L’analisi dei testi è stata fatta in classe dividendo gli alunni per gruppi con il compito di studiare le opere degli autori via, via presentati. Questo lavoro, insieme alla diffusa abitudine di alcuni allievi alla contestazione fine a se stessa, hanno rallentato lo sviluppo del programma. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO L’alunno sarà condotto ad avere una chiara percezione del percorso storico della letteratura italiana per poter acquisire un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi letterari in prosa e in versi. Saranno svolte letture dirette e analisi dei testi anche attraverso questionari di autoverifica, stesura di mappe concettuali, discussioni guidate, esercizi di rielaborazione orale dei testi proposti. Gli alunni saranno guidati nella consultazione di fonti in modo che si sappiano documentare su argomenti complessi . Nello svolgimento degli argomenti disciplinari si terrà conto del grado, del ritmo, del livello di apprendimento di ciascun alunno, assicurando l’adeguato sostegno in base alle eventuali difficoltà accertate- Impegno particolare sarà posto nel guidare gli alunni alla produzione di testi nelle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato. OBIETTIVI GENERALI - Trasmissione di una cultura storica, artistica e letteraria, intesa non come massa di notizie, ma come storia del pensiero e formazione critica che porta ad analizzare cause ed effetti dei fenomeni letterari; - Conoscenza degli autori e dei protagonisti letterari inseriti in un particolare contesto culturale . Obiettivi strumentali Acquisizione di un metodo di studio; Rafforzamento della competenza linguistica attraverso una maggiore proprietà di linguaggio e proprietà lessicale . Capacità di organizzare il pensiero in modo adeguato e di comunicarlo; Uso della lingua scritta chiaro e corretto Obiettivi formativi -Educazione all’autodisciplina -Corretta stima di sé e delle proprie capacità -relazioni interpersonali improntate al rispetto e alla solidarietà -maturazione dell’autocoscienza, delle capacità di scelta , delle proprie responsabilità e del valore della collaborazione. -partecipazione attiva, costante, seria alle attività di apprendimento. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenutii svolti e contenuti da svolgere Vedi programma FINALITA’ METODOLOGIA STRUMENTALE TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI DI Divenire consapevoli della specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione della civiltà e come forma di conoscenza del reale . Conoscere direttamente i testi rappresentativi del patrimonio letterario italiano, considerato nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con altre letterature, soprattutto europee. Acquisire padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta in quanto strumento primo e imprescindibile per introdurre i giovani nella società ed interagire con essa. Lezione frontale Testi scolastici Lavori individuali Laboratori Lavori di gruppo Biblioteca Lezione multimediale Computer Discussione libera o guidata schede e questionari di approfondimento Lezione partecipata Prova orale Elaborati scritti Prove scritte strutturate con quesiti a risposta multipla Prove scritte strutturate con quesiti a risposta aperta Prove scritte strutturate con quesiti Vero/ Falso Prove scritte miste Prove scritte multidisciplinari aperte o strutturate Esercitazioni Nella valutazione intermedia e finale verranno tenuti in considerazione i seguenti criteri: - progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; - quantità di lavoro svolto a casa individualmente; - tipo di partecipazione al lavoro della classe in riferimento al livello di attenzione, ai contributi personali offerti, alla continuità nell’impegno; - livello di padronanza del linguaggio proprio di ciascuna disciplina; - capacità di utilizzazione delle conoscenze acquisite anche in altre aree educative; - capacità di produzione di giudizio autonomo. Nella classe vi sono alunni fragili nella preparazione di base a causa di un lavoro di studio discontinuo ; hanno raggiunto la sufficienza grazie ad un recupero parcellizzato e diluito nel tempo. Molti altri si sono limitati a conseguire solo un livello di sufficienza pur avendo le capacità per approfondire e rielaborare criticamente gli argomenti analizzati. Alcuni, quando hanno deciso di analizzare gli argomenti in modo più approfondito, hanno conseguito buoni risultati, ma livelli finali mediamente discreti. Alghero, 15-06-2016………………………………….. L’insegnante Angela Maria Arpelli A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO PROGRAMMA ANALITICO LETTERATURA ITALIANA CLASSE 5 SEZIONE B L’ETA’ ROMANTICA La poetica del romanticismo :dal preromanticismo settecentesco al romanticismo ottocentesco; gli aspetti caratteristici del romanticismo, sentimento della natura, il ruolo del poeta, le forme dell’individualismo romantico, l’amore, la figura dell’eroe. GIACOMO LEOPARDI la vita : l’ambiente familiare, la poesia, , lontano da Recanati, le prime pubblicazioni, il ritorno alla poesia, i “ grandi idilli”, gli ultimi anni. Il pensiero filosofico, la teoria del piacere. Le fasi della poesia leopardiana e lo stile . Canti :sintesi e commento L’ Infinito; Alla luna; A Silvia ; Il sabato del villaggio; La ginestra o il fiore del deserto TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Lo spirito prometeico e il positivismo; il naturalismo francese :confronto tra l’opera di G. Flaubert “M.me Bovary “ e “Germinale “ di E. Zola. Il naturalismo e Verga GIOVANNI VERGA – La Vita .La famiglia e la formazione-I romanzi giovanili e il periodo fiorentino- Il periodo milanese-Verga e la fotografia - La conversione letteraria al Verismo- Il ritorno in Sicilia e gli ultimi anni. Le opere I romanzi dell’esordio- Amori tormentati e sperimentazione narrativa : Storia di una capinera- La stagione del Verismo- Nedda (Bozzetto siciliano)- da Vita dei Campi : Rosso Malpelo, La Lupa, Fantasticheria- Cavalleria Rusticana - Il “ciclo dei vinti “ : I Malavoglia (la trama )- Mastro don Gesualdo (la trama). PROSA E POESIA DEL DECANDENTISMO I simbolisti francesi o l’espressione in versi del Decadentismo :il Decadentismo e la Scapigliatura- i parnassiani- la nascita del Simbolismo- Il precursore della nuova poesia : Charles Baudelaire-la vita e da “I fiori del male “: “Spleen” (analisi del testo)-lo spleen: storia di una parola. Il Dandysmo GABRIELE D’ANNUNZIOLa vita .Le ambizioni di un giovane esteta-Suggestioni europee- Il successo politico e letterario- Il poeta della guerra –L’impresa di Fiume- Un mito tra le reliquie del passato. La poetica: lo sperimentatore delle possibilità della parola- un letterato aperto al nuovo - l’uomo del cambiamento- l’esteta e le sue squisite sensazioni- il creatore d’immagini -l’artista e la massa- l’individualismo del superuomo- l’eredità lasciata da D’Annunzio alla letteratura del Novecento. D’Annunzio e l’arte della comunicazione. La poesia dannunziana :da Alcyone “La pioggia nel pineto” (analisi del testo). Da il piacere: il ritratto dell’esteta (sintesi) GIOVANNI PASCOLI L’infanzia e la morte del padre, gli studi, l’insegnamento e la fama letteraria, il nido domestico e la paura della vita. La poetica del fanciullino e il suo mondo simbolico, lo stile e le tecniche espressive. Pascoli impressionista Testi: il fanciullo che è in noi (sintesi cap. III); poesie: lettura e commento: Arano Novembre X agosto *LE AVANGUARDIE :il concetto di avanguardia, le avanguardie storiche, il futurismo , il manifesto del futurismo. *LUIGI PIRANDELLO La vita: la formazione e gli esordi letterari, la malattia della moglie, l’insegnamento, i primi successi, il teatro, l’adesione al fascismo, la fama internazionale. Idee e la poetica : relativismo e umorismo. Novelle per un anno :il treno ha fischiato ( sintesi e commento ) Il fu Mattia Pascal ( sintesi) *L’ ERMETISMO : una definizione polemica, alle origini dell’ermetismo, le riviste ermetiche , le voci dell’ermetismo *GIUSEPPE UNGARETTILa vita. L’opera : l’Allegria Da “l’allegria di naufragi” “I fiumi” (analisi del testo)- “San martino del Carso” (analisi del testo) Il nuovo linguaggio poetico di Ungaretti - la poesia come illuminazione *EUGENIO MONTALE La vita, la poetica e lo stile Da Ossi di seppia : i limoni (commento)-meriggiare pallido e assorto (commento ) DIVINA COMMEDIA : il Paradiso Presentazione generale della cantica, le tematiche affrontate , i luoghi descritti La cosmologia del Paradiso dantesco Sintesi e commento canti: Canto I Canto III Canto VI Gli argomenti contrassegnati dall’asterisco non sono stati presentati entro il 15 maggio A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: STORIA DOCENTE: ARPELLI ANGELA MARIA ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI Due ore TESTI DIDATTICI ADOTTATI “Le forme della storia “ vol. 3, di Stumpo, Cardini, Onorato, Fei. Le Monnier Scuola SITUAZIONE DELLA CLASSE L’interesse mostrato in classe per la disciplina è stato maggiore rispetto a quello profuso nello studio domestico. Solo in coincidenza di verifiche programmate si sono potuti ottenere adeguati risultati e maggiore impegno. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO OBIETTIVI GENERALI Ricostruire i diversi modi e ambiti nei quali la storia degli uomini si è svolta dal 1800 fino ai nostri giorni per individuare ciò che può aiutare a comprendere il presente. Raccontare le vicende storiche anche con un approccio “visivo” attraverso schede, mappe o filmati. Consolidare il metodo di studio valido e saper pianificare un percorso. Favorire il pensiero storico, cioè affrontare i problemi nella loro complessità e nel loro dinamismo attraverso il periodizzare, il localizzare eventi e fenomeni, saper cogliere i nessi ed i confronti. • • • • • • OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenutii svolti e contenuti da svolgere FINALITA’ Conoscere cause ed eventi caratterizzanti la storia moderna Comprendere l’evento storico come risultante d’interazioni e di relazioni tra cause di diversa natura. Saper esporre in modo personale, coerente e corretto i contenuti appresi. Ricavare dai testi le informazioni utili alla comprensione del fatto storico e collegarle fra loro in un rapporto logico e/o cronologico Utilizzare strumenti idonei a rappresentare e rendere espliciti i rapporti degli eventi studiati (tabelle, mappe,…) Conoscere ed utilizzare il lessico specifico della disciplina Vedi programma L’insegnamento della storia è finalizzato a promuovere e a sviluppare: • La capacità di recuperare la memoria del passato • La capacità di orientarsi nella complessità del presente, alla luce dell’esperienza acquisita con lo studio di società del passato • L’ampliamento del proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse • L’apertura verso le problematiche della pacifica convivenza tra i popoli, della solidarietà e del rispetto reciproco • METODOLOGIA STRUMENTALE Lezione frontale Lavori individuali Lavori di gruppo Lezione multimediale Discussione libera o guidata Lezione partecipata Testi scolastici computer Mappe concettuali Prova orale Elaborati scritti Prove scritte miste Esercitazioni TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE La capacità ad apprendere in modo esperienziale le competenze civiche e sociali INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI DI • • • • Conoscenza argomenti studiati Capacità espositive e di rielaborazione Impegno nell’attività scolastica e domestica Definizione del livello di sufficienza : conoscere i contenuti essenziali della disciplina, comprendere il messaggio principale contenuto in un testo orale e scritto, esporre in modo coerente esperienze vissute e testi letti o ascoltati utilizzando in maniera corretta gli strumenti espressivi per la comunicazione verbale e scritta. I livelli raggiunti sono mediamente positivi per la classe anche se diversi alunni avrebbero potuto conseguire valutazioni adeguate alle loro buone capacità di analisi e di critica. Alghero, ………………………………….. L’insegnante Angela Maria Arpelli A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO PROGRAMMA ANALITICO Storia CLASSE 5 SEZIONE B Società e cultura fra industrializzazione e Belle Epoque . La seconda rivoluzione industriale tra XIX e XX secolo; la nuova società industriale e i suoi problemi; i primi movimenti delle donne; la Belle Epoque : il primato dell’Europa, i progressi della scienza e della tecnica. L’Italia nell’età giolittiana La scena italiana tra XIX e XX secolo; Giolitti e la stagione delle riforme ;il suffragio maschile e le riforme sociali; l’apertura ai socialisti e a cattolici; lo sviluppo industriale e i suoi problemi; l’emigrazione; la politica estera La prima guerra mondiale Le cause del conflitto : rivalità e tensioni in Europa; lo scoppio della guerra; la neutralità italiana; la prima fase dei combattimenti e l’allargamento delle alleanze; la seconda fase: dalla guerra di movimento alla guerra di posizione; la mobilitazione totale; l’entrata in guerra dell’ Italia, la guerra di usura; il fronte italiano; la resa della Russia e l’intervento degli Stati Uniti; la rotta di caporetto e il nuovo impegno militare italiano; il crollo austro-ungarico e la fine della guerra. La rivoluzione russa Il popolo russo in guerra; gli esiti della guerra; la rivoluzione di febbraio; Lenin e la rivoluzione di ottobre; la guerra civile e la nascita dell’URSS; la scomparsa di Lenin e la presa al potere di Stalin. I trattati di pace e i problemi del dopoguerra La conferenza di Parigi; l’Europa dopo Versailles; le difficoltà dopo la pace ;gli stati Uniti negli anni venti e trenta; la crisi del ’29. I regimi totalitari L’Italia fascista; la vittoria mutilata e il nazionalismo; il biennio rosso, Mussolini e la nascita del fascismo: la marcia su Roma; le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti, l’instaurazione della dittatura; la costruzione del consenso; lo Stato fascista; i rapporti con la chiesa: i patti lateranensi; la politica estera; i rapporti con la Germania nazista; le leggi razziali La Germania nazista : il terzo Reich La guerra di Spagna La seconda guerra mondiale Lo scoppio della guerra; la sconfitta della Francia; la battaglia d’Inghilterra; l’attacco all’URSS; Pearl Harbor; il fronte pacifico; l’occupazione nazista e la resistenza ;gli alleati : la svolta del 1942 Lo sbarco in Normandia; la bomba di Hiroshima e la fine della guerra. L’Italia in guerra e la caduta del fascismo; l’intervento in Russia; il fronte interno; l’arresto di Mussolini e l’8 settembre; l’Italia divisa a metà, la resistenza italiana; la guerra partigiana; la liberazione. La guerra fredda Il mondo diviso in blocchi; la corsa agli armamenti; gli USA la dottrina Truman, il maccartismo; l’URSS di Stalin; la guerra di Corea; la corsa nello spazio; I’ Inghilterra e la Francia verso l’Unione europea . A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE DOCENTE: CHESSA ANNA RITA ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI TESTI DIDATTICI ADOTTATI SITUAZIONE DELLA CLASSE METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Tre Millennium Concise A.Cattaneo D.De Flaviis C.Signorelli Scuola New in Design P.Gherardelli E.W.Harrison – Ed Hoepli Testi forniti dall’insegnante La classe è composta da diciannove alunni tutti provenienti dalla quarta. Un’allieva è disabile, quattro studenti hanno disturbi di apprendimento. Un nutrito gruppo di studenti proviene da altri istituti cittadini (Liceo scientifico e Liceo classico). Il gruppo classe si presenta nell’insieme compatto ed incline all’integrazione. Il livello di base degli studenti nella lingua straniera è piuttosto basso con l’eccezione di tre o quattro ragazzi che già dalla classe terza mostravano competenze di base adeguate. Nell’insieme, gli sforzi dell’insegnante, volti all’acquisizione di abilità e competenze adatte ed alla ricerca delle strategie migliori per sviluppare l’interesse dei ragazzi, vengono vanificati soprattutto dalla mancanza di impegno a casa, ma anche da altri fattori estranei all’istituzione scolastica verso la quale gli studenti mostrano spesso insofferenza. Comunque il rapporto con l’insegnante è stato nell’insieme corretto. Di fatto, anche da un semplice colloquio con gli allievi, si evince la grande vivacità mentale che contraddistingue la classe ed il loro spirito attento e critico che, invece che fungere da volano per il successo scolastico, collide con il loro scarso rendimento. Spiccano nel gruppo tre eccellenze in lingua inglese. Durante l’anno la programmazione è stata più volte rimodulata nei tempi, nei modi e nei contenuti per rispondere alle esigenze degli studenti stessi. Pur nel rispetto degli obiettivi generali, ogni studente è stato sempre considerato nella propria specificità in considerazione del livello di partenza e anche delle proprie specifiche attitudini. Lezione frontale, lezione partecipata con supporti audiovisivi (LIM, CD, DVD), coppie/gruppi di lavoro, role play, brainstorming. La conoscenza di una lingua straniera, anche quando limitata e parziale, OBIETTIVI GENERALI rappresenta arricchimento personale e motivo di autostima. Questo rimane un primo fondamentale obiettivo formativo. A fine dell’ultimo anno gli studenti, pur a diversi livelli, devono: saper comunicare /interagire a livello interpersonale con serenità e scioltezza anche se non sempre forniti di un ricco vocabolario; saper leggere un testo generale in lingua di media difficoltà, estrapolarne i concetti fondamentali e saperli rielaborare anche con errori di grammatica e sintassi, ma sempre individuandone i concetti base; saper presentare con produzione scritta e orale gli autori studiati con relative opere e inserirli nel giusto contesto storico, socio-culturale; acquisire un vocabolario adeguato di termini specifici in lingua straniera nel settore della grafica e della grafica applicata al design sul web; sviluppare conoscenze e capacità di lettura dei fenomeni della comunicazione visiva in generale in lingua straniera; saper comprendere un testo semplice di settore, estrapolarne i concetti fondamentali e saperli rielaborare con linguaggio specifico anche se grammaticalmente e sintatticamente non sempre corretto, purché in grado di evidenziarne i contenuti. Soprattutto in relazione alla produzione orale, non tutti gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi minimi prefissati pur pervenendo a valutazioni prossime alla sufficienza per aver presentato il programma in modo estremamente frazionato, con micro-argomenti, e con una estrema dilatazione dei tempi di acquisizione. Vedi programma analitico allegato. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenutii svolti e contenuti da svolgere Interazione di tipo interpersonale e avvio all’ interazione professionale. Sviluppo di conoscenze e di capacità di lettura di fenomeni della comunicazione visiva in lingua straniera nell’ampio panorama della grafica moderna. FINALITA’ METODOLOGIA STRUMENTALE Verifica scritta (Vero/Falso- Cloze test – Domande a risposta aperta/singola/multipla-Reading Comprehension) Verifica orale sugli argomenti trattati con possibilità di frazionamento del programma e di programmazione della verifica. TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE Libri di testo- libri del docente- LIM – CD – DVD, fotocopie, materiale tratto da internet. INDICI DI OBIETTIVI RAGGIUNTI Le valutazioni sono comprese in un range da 1 a 10 in cui 9/10 rappresenta l’eccellenza e 1 la totale mancanza di conoscenza e competenza. Arricchimento del vocabolario di base e di settore; affinamento tecniche di comprensione testo generale, letterario e specifico di settore; acquisizione metodo di produzione orale e scritta e progresso nelle stesse; conoscenza degli autori studiati, delle opere prese in esame e del periodo storico e socio culturale di riferimento. Alghero, 15 maggio 2016 L’insegnante Anna Rita Chessa Programma analitico di Lingua e Civiltà inglese a.s. 2015/2016 Classe V B Docente: Chessa Anna Rita Testi adottati : Millennium Concise A.Cattaneo- D.De Flaviis Ed.C. Signorelli Scuola New in Design P.Gherardelli- E.W.Harrison Ed.Hoepli LETTERATURA. • Jonathan Swift - Life in Ireland and England- The brilliant satiristGulliver’s Travels: A travel story- A great satire – Utopia vs reality- First person narrator – The story (The first/second/ third /fourth voyage)- Focus on the text (Gulliver’s repulsion of men) ROMANTIC AGE. The Background : American, French and Industrial Revolutions – Working and living Conditions. The Romantic Revolution. Pre-Romantic tendencies – The Romantic Revolution. Romantic Themes and Conventions. Feeling vs.Rationality – The role of the imagination – A love of nature – The commonplace and the supernatural – Individualism. A comparison between Romantic Age and Enlightenment : Emotion vs. Reason. First generation Romantics: • William Blake Life and works – A revolutionary artist – Blake’s Style - Songs of Innocence and of Experience – The two contrary states of human soul – Blake’s philosophy of contrasts – Imagination for Blake – The child as the object of poetry – Analyzing his engravings: The Tyger/The Lamb VICTORIAN AGE. Key Concepts – Free Trade and the Great Exhibition – Industry and Science – The poor: urban slumsThe Irish question- The Victorian Compromise – Respectability. • Oscar Wilde Early life – First works and literary success – The final years – The dandy – The Picture of Dorian Gray – The story – The aesthetic doctrine – *(in fase di svolgimento) THE MODERN AGE The turn of the century: Industry and immigration – World War the First – British efforts in the war The vote for Women- New living conditions and the new family. The Modern Novel. The transitional novelists – The anti-utopian novel. • George Orwell The trauma of public school education- Living with the lower classes – The war in Spain –Journalism and the greatest works. GRAFICA. Unit 4: Colour Matters – Know your Colours – Primary, Secondary, Intermediate and Tertiary Colours- Colour Values and Schemes – Colour in Practice – Cool Facts. Unit 16: On line Design Web Design – Mobile Web Design – Social Network Design. The Psychology of Colour: from www.evolveandascend.com How colours affect our moods and emotions - The right colours for each room – Colours in Advertising. Presentazione e analisi di quadri romantici: The Wanderer Above the Sea of Fog e The Monk by the Sea di Caspar David Friedrich GRAMMATICA Ripasso delle principali strutture grammaticali e sintattiche (con esercizi di produzione scritta e orale) partendo dalle basi . Zero Conditional. First Conditional. Second Conditional. Third Conditional. L’insegnante Anna Rita Chessa A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: Matematica DOCENTE: Alessandro Masia ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI 2 (66 ore annue circa) TESTI DIDATTICI ADOTTATI Bergamini Trifone Barozzi matematica.azzurro Vol. 5 con e-book e Maths in English SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe composta da 19 alunni di cui una disabile che segue una programmazione differenziata, e 4 DSA di cui 2 in particolare nell’ambito della discalculia. Molti alunni hanno raggiunto un notevole numero di assenze e questo ha penalizzato lo svolgimento regolare del programma previsto. L’interesse è stato poco entusiastico e perlopiù rivolto alla riuscita nelle verifiche. Si è optato quindi a svolgere il programma con maggiore attenzione all’applicazione dei concetti agli esempi e agli esercizi piuttosto che allo sviluppo della parte teorica. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Lezioni di tipo frontale con l’uso frequente della LIM OBIETTIVI GENERALI • • • utili zza r e corr ettamente le t ecniche e le pr ocedu re di ca lcolo studiate acquisire chia re zza, se mplic ità e prop rietà di lingu agg io sviluppare l e capacità di an a lisi e di sintesi • • • conoscere il ling uag gio spec ifico della Matematica conoscere le no zio ni impa rtite a le zio ne saper risolve re pr oble mi di mate matica utili zza nd o proced ure di calcolo studiat e OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenuti svolti e contenuti da svolgere • FINALITA’ • • • • le tecniche Vedi programmi analitici allegati -Dotare gli alunni di strumenti di lettura, di comprensione e di espressione, idonei a successive espansioni ed approfondimenti specialistici; -Sviluppare negli allievi capacità e creatività. -Far acquisire agli allievi conoscenze e competenze idonee per corrette modalità di percepire, pensare e risolvere problemi specifici; -Far emergere, sviluppare e valorizzare capacità esercitabili nel e fuori dal contesto e le METODOLOGIA STRUMENTALE LIM, uso di Dispense e mappe concettuali TIPO DI VERIFICA o o o o o CRITERI E VALUTAZIONE INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI DI l ’esa me e la corr e zi one d el l avoro svolto a casa colloqui in dividuali, sia all a lavagna che d al posto gli interventi spo ntanei esercita zio ni con test di tipo strutturato, semistruttu rat o, o a risposta apert a e con eserci zi verifiche scritte • • • • • • • • i prog ressi rispetto al livello di parte n za l ’i mp egn o, la part ecipa zi on e e la presen za al le le zioni i risultati ragg iunti in r ela zio ne agli o biettivi stabiliti la riela bo ra zi one perso nale a casa la capacità di espor re in ma nier a chiara e co mp rensibi le la capacità di esegui re cor re ttamente i r agi ona me nti logi ci la conoscen za delle n o zi oni mate matiche la capacità di appl icare cor r ettame nte le tecniche di calc olo • utili zza r e corr ettamente le tecniche e le proce dur e di calcolo studiate (Sufficientemente ) acquisire chia re zza, se mplic ità e prop rietà di lingu agg io (Sufficientemente ) sviluppare l e capacità di an a lisi e di sintesi (In parte) conoscere il ling uag gio spec ifico della Matematica (Sufficientemente conoscere le no zio ni impa rtite a le zio ne (Sufficiente me nt e) • • • • • • • • • saper risolvere problemi di matematica utilizzando le tecniche e le procedure di calcolo studiate (Sufficientemente) -Dotare gli alunni di strumenti di lettura, di comprensione e di espressione, idonei a successive espansioni ed approfondimenti specialistici; (Solo in parte) -Sviluppare negli allievi capacità e creatività.(Non in maniera apprezzabile) -Far acquisire agli allievi conoscenze e competenze idonee per corrette modalità di percepire, pensare e risolvere problemi specifici; (Sufficientemente) -Far emergere, sviluppare e valorizzare capacità esercitabili nel e fuori dal contesto (Limitatamente a un numero esiguo di alunni) Alghero, ………………………………….. L’insegnante A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: Fisica DOCENTE: Alessandro Masia ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI 2 (66 ore annue circa) TESTI DIDATTICI ADOTTATI Amaldi Le traiettorie della fisica.azzurro con interactive e-book SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe composta da 19 alunni di cui una disabile che segue una programmazione differenziata, e 4 DSA di cui 2 in particolare nell’ambito della discalculia. Molti alunni hanno raggiunto un notevole numero di assenze e questo ha penalizzato lo svolgimento regolare del programma previsto. L’interesse è stato poco entusiastico e perlopiù rivolto alla riuscita nelle verifiche. Si è optato quindi a svolgere il programma con maggiore attenzione all’applicazione dei concetti agli esempi e agli esercizi piuttosto che allo sviluppo della parte teorica. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Lezioni di tipo frontale con l’uso frequente della LIM OBIETTIVI GENERALI • • • • • • utili zza r e corr ettamente le t ecniche e le pr ocedu re di ca lcolo studiate acquisire chia re zza, se mplic ità e prop rietà di lingu agg io sviluppare l e capacità di an a lisi e di sintesi conoscere il ling uag gio spec ifico della Matematica conoscere le no zio ni impa rtite a le zio ne saper risolve re pr oble mi di mate matica utili zza nd o le tecniche proced ure di calcolo studiati OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenuti svolti e contenuti da svolgere Vedi programmi analitici allegati FINALITA’ • • • • • -Dotare gli alunni di strumenti di lettura, di comprensione e di espressione, idonei a successive espansioni ed approfondimenti specialistici; -Sviluppare negli allievi capacità e creatività. -Far acquisire agli allievi conoscenze e competenze idonee per corrette modalità di percepire, pensare e risolvere problemi specifici; -Far emergere, sviluppare e valorizzare capacità esercitabili nel e fuori dal contesto e le METODOLOGIA STRUMENTALE LIM, uso di Dispense e mappe concettuali TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE o o o o INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI DI l ’esa me e la corr e zi one d el l avoro svolto a casa colloqui in dividuali sia all a l avagna che d al posto gli interventi spo ntanei esercita zio ni con test di tipo strutturato, semistruttu rat o, o a risposta apert a e con eserci zi (usato in preval en za) • • • • • • • • i prog ressi rispetto al livello di parte n za l ’i mp egn o, la part ecipa zi on e e la presen za al le le zioni i risultati ragg iunti in r ela zio ne agli o biettivi stabiliti la riela bo ra zi one perso nale a casa la capacità di espor re in ma nier a chiara e co mp rensibi le la capacità di esegui re cor re ttamente i r agi ona me nti logi ci la conoscen za delle n o zi oni mate matiche la capacità di appl icare cor r ettame nte le tecniche di calc olo • utili zza r e corr ettamente le tecniche e le proce dur e di calcolo studiate (Sufficientemente ) acquisire chia re zza, se mplic ità e prop rietà di lingu agg io (Sufficientemente ) sviluppare l e capacità di an a lisi e di sintesi (In parte) conoscere le no zio ni impa rtite a le zio ne (Sufficiente me nt e) • • • • • • • • saper risolvere problemi di matematica utilizzando le tecniche e le procedure di calcolo studiate (Sufficientemente) -Dotare gli alunni di strumenti di lettura, di comprensione e di espressione, idonei a successive espansioni ed approfondimenti specialistici; (Solo in parte) -Sviluppare negli allievi capacità e creatività.(Non in maniera apprezzabile) -Far acquisire agli allievi conoscenze e competenze idonee per corrette modalità di percepire, pensare e risolvere problemi specifici; (Sufficientemente) -Far emergere, sviluppare e valorizzare capacità esercitabili nel e fuori dal contesto (Limitatamente a un numero esiguo di alunni) Alghero, ………………………………….. L’insegnante A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: Storia dell’Arte DOCENTE: Prof.ssa Lucia Naitana ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI tre TESTI DIDATTICI ADOTTATI Arte Viva di A.A.V.V. – vol.3 – Giunti Editore SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe quinta sezione B – Grafica del Liceo Artistico “F. Costantino” di Alghero, è composta di venti alunni, quasi tutti maggiorenni. In questo contesto sono inseriti un’allieva con disabilità grave (sordità e ADHD) per la quale il Consiglio di Classe ha optato per una programmazione differenziata – e quattro allievi con DSA per i quali il Consiglio di Classe ha redatto un piano didattico personalizzato. Il comportamento della classe si è mostrato corretto e disciplinato mentre l’interesse per la materia è risultato discreto. Nel corso dell’anno scolastico,a livello comportamentale,gli studenti hanno manifestato una disponibilità via via crescente al dialogo educativo,nel quale si sono inseriti quasi tutti con senso di responsabilità; alcuni elementi hanno dimostrato ottime capacità di giudizio personale e di autovalutazione. Il rapporto con l’insegnante è stato improntato al rispetto e alla collaborazione,così come quello tra gli alunni, sicchè il lavoro si è sempre svolto in un clima di serenità La frequenza alle lezioni di tutti gli allievi è stata regolare. Durante l’anno scolastico è stata mia premura conoscere, accogliere e orientare i suddetti allievi ponendo l’accento innanzitutto sull’esplorazione meta cognitiva delle potenzialità e dei limiti dello studente anche sul metodo di studio individuale. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Il programma è stato svolto tenendo conto delle esigenze individuali degli allievi, dell’acquisizione di un buon metodo di studio e di idonei strumenti di lettura delle opere d’arte. La classe la si può sommariamente dividere in due fasce di livello: a) una formata da discenti che fin dal principio hanno mostrato vivo interesse per il lavoro scolastico ed hanno svolto uno studio serio e uniforme. b) Un'altra, in cui devo inserire coloro che nonostante l’interesse hanno evidenziato difficoltà nell’acquisizione di nuovi contenuti culturali e sterili competenze nell’espressione sia orale che scritta. OBIETTIVI GENERALI • • • • • • OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenuti svolti e contenuti da svolgere FINALITA’ METODOLOGIA STRUMENTALE • Descrivere gli elementi visuali. Riconoscere compiutamente le caratteristiche tecniche. Acquisizione di un metodo di studio ordinato, efficace, autonomo anche attraverso l’uso di schemi e mappe concettuali. Sviluppo e potenziamento di una modalità operativa. Esposizione orale adeguata al grado di scuola frequentata. Capacità di cogliere le relazione tra argomenti di carattere pluridisciplinare Vedi programma allegato La disciplina ha come finalità quella di fornire e rendere consapevoli gli studenti dei metodi di lettura delle opere pittoriche, scultoree ed architettoniche, privilegiando l’aspetto formale, descrittivo iconologico ed iconografico. Si propone inoltre: • l’acquisizione di strumenti e metodi per l’analisi, la comprensione e la valutazione di prodotti artistico-visuali. • sviluppo di un atteggiamento consapevole e critico nei confronti di ogni forma di comunicazione visiva. • potenziamento della sensibilità estetica. • comprensione della significatività culturale del prodotto artistico. • crescita dell’interesse culturale verso il patrimonio artistico. • • • • • • Lezioni frontali e di gruppo Riviste specialistiche Testo didattico: Arte Viva di A.A.V.V. – vol.3 – Giunti Editore Riviste Art Dossier Fotocopie a colori Personal computer TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE INDICI DI • • • Internet Proiettore LIM • • • Verifica scritta – Tip A e B Verifiche orale Per gli allievi con DSA si rimanda al PDP. I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza dei contenuti, dell’ acquisizione di un metodo di lavoro, del possesso del linguaggio specifico della disciplina, della capacità di leggere ed esprimere valutazioni sull'opera d'arte; sono concepiti in stretta relazione con gli obiettivi didattici ed educativi. La scrivente precisa che in sede di valutazione ha tenuto sempre conto delle fragilità psicologiche manifestate dagli alunni con bisogni educativi speciali, dei disagi, delle problematiche socio – economiche e relazionali, riducendo per ciò che concerne anche gli allievi con disabilità (con programmazione differenziata e non), alcuni obiettivi specifici. La valutazione è espressa in decimi. Le prove di verifica scritte concorrono alla formazione di un unico voto orale. I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza dei contenuti, dell’acquisizione di un metodo di lavoro, del possesso del linguaggio specifico della disciplina, della capacità di leggere ed esprimere valutazioni sull'opera d'arte; sono concepiti in stretta relazione con gli obiettivi didattici. Criteri Indicatori Conoscenz a di termini, concetti, contenuti 1. 2. 3. 4. 5. 6. mancante (1/2/3) lacunosa e frammentaria (4) superficiale e parziale (5) essenziale (6) completa (7/8) completa ed approfondita (9/10) Uso del linguaggio specifico 1. 2. 3. 4. 5. 6. incerto e inadeguato (1/2/3) limitato (4) essenziale (5) corretto (6) corretto e appropriato (7/8) appropriato, ampio e complesso (9/10) Lettura dell’opera 1. non sa applicare le conoscenze acquisite (1/2/3) 2. opera in maniera imprecisa (4) 3. opera in maniera parziale (5) 4. sa applicare le conoscenze acquisite ma necessita di guida (6) 5. è autonoma/o (7/8) 6. sa applicare in modo autonomo, preciso e completo le conoscenze e le e le ( procedure (9/10) e le Capacità di effettuare collegame nti 1. 2. 3. 4. 5. 6. non sa effettuare collegamenti (1/2/3) opera in maniera parziale (4) opera in maniera imprecisa (5) opera correttamente ma necessita di guida (6) sa effettuare collegamenti (7/8) sa effettuare collegamenti e trasposizioni (9/10) Valutazion e e critica 1. comprensione e spiegazione nulle (1/2/3) 2. comprensione e spiegazione imprecise e carenti (4) 3. riproposizione meccanica dei contenuti (5) 4. esposizione essenziale ma motivata (6) 5. sa esprimere giudizi su quanto espone (7/8) 6.sa esprimere valutazioni autonome, fondate,su quanto studiato (9/10) La valutazione, tuttavia, non si esaurisce con la misurazione e terrà in considerazione anche: • l'interesse, la serietà, l'impegno e la partecipazione • le intuizioni, gli interventi, i contributi • i progressi compiuti fra il livello di partenza e il livello di arrivo • il vissuto ambientale, personale e scolastico di ciascun allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Molti discenti ,al termine di questo quinquennio sono in grado di : • Descrivere gli elementi visuali. • Riconoscere compiutamente le caratteristiche tecniche. • Acquisizione di un metodo di studio ordinato, efficace, autonomo anche attraverso l’uso di schemi e mappe concettuali. Evidenziano una : • Esposizione orale adeguata al grado di scuola frequentata. • Capacità di cogliere le relazione tra argomenti di carattere pluridisciplinare Alghero, 10 maggio 2016 L’insegnante Prof.ssa Lucia Naitana A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO 1. 2. 3. 4. 5. 6. RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: FILOSOFIA DOCENTE: PROF.SSA VIGLIETTO LAURA ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI DUE TESTI DIDATTICI ADOTTATI Abbagnano-Fornero: L'ideale e il reale. Paravia. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha mostrato fin dall'inizio dell'anno una marcata e diffusa fragilità nell'uso del lessico filosofico, nella padronanza dei ragionamenti logicoconsequenziali, nella capacità di muoversi fra scenari culturali diversi o affini. Nonostante la Docente abbia optato per un programma ridotto, con la possibilità di lavorare su sintesi fornite dalla Docente stessa, con il continuo rafforzamento delle spiegazioni e le numerose verifiche in itinere, le ore di sportello didattico (5) loro dedicate, nel complesso la classe ha mostrato pochi margini di miglioramento anche a causa di un poco costante impegno in classe e studio a casa. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Lezione frontale e dialogica, lettura testi filosofici. OBIETTIVI GENERALI • evoluzione della riflessione sulle diverse forme del sapere allo scopo di problematizzare e contestualizzare le conoscenze • rafforzamento dell’acquisizione della capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere e sulle loro condizioni di possibilità • completa maturazione degli studenti in soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani, in una fase cruciale del loro sviluppo psichico e cognitivo, che implicano una nuova responsabilità verso se stessi e verso gli altri intesi come gruppoclasse , come famiglia e come società • lettura ed ermeneutica di testi essenziali della tradizione filosofica inerenti al programma della classe • capacità di confronto con il presente ed individuazione delle tematiche contemporanee della filosofia • completa acquisizione del linguaggio specifico e della terminologia della disciplina • conoscenza dello sviluppo cronologico, storico, geografico della storia della filosofia • conoscenza delle grandi aree tematiche della disciplina 7. OBIETTIVI SPECIFICI 8. DI APPRENDIMENTO: contenuti svolti e contenuti da svolgere v. Programma FINALITA’ Utilizzare con sufficiente padronanza il lessico specifico Produrre, relativamente ai testi trattati, argomentazioni formalmente corrette Confrontare e contestualizzare in modo adeguato le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema Se guidati, interpretare adeguatamente brevi testi dei filosofi trattati METODOLOGIA STRUMENTALE Tipologia B: domande a risposta aperta. Verifica orale. TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE Libro di testo, fotocopie, sintesi a cura della Docente, mappe concettuali. INDICI DI 1.CONOSCENZE 2. ADERENZA ALLE CONSEGNE punti 1 3. COMPETENZE, CAPACITA’ DI ENUCLEARE I CONCETTI FONDAMENTALI 4.ANALISI E SINTESI 5.CORRETTEZZA ORTOGRAFICA, GRAMMATICALE, 6.SINTATTICA, LINGUAGGIO 7.RIELABORAZIONE PERSONALE OBIETTIVI RAGGIUNTI punti 1 La maggior parte degli alunni si sono attestati su livelli di sufficienza, alcuni non sono riusciti a raggiungerla; si segnala un caso di esito più che positivo. A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO PROGRAMMA ANALITICO CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: Viglietto Laura Kant: Il Criticismo come filosofia del limite; Critica della Ragion Pura: estetica trascendentale, analitica trascendentale, dialettica trascendentale; il concetto di trascendentale; i giudizi: analitici a priori; sintetici a posteriori, sintetici a priori;; le forme pure a priori: lo spazio e il tempo; rivoluzione copernicana in campo teoretico; l’analitica trascendentale: le categorie: paragone con Aristotele; la logica trascendentale: le idee della ragione; la deduzione trascendentale: l’Io Penso e lo schematismo trascendentale; la dialettica trascendentale: la genesi della metafisica; le tre idee: anima, mondo e Dio; le antinomie; le critiche delle prove dell’esistenza di Dio; il nuovo concetto di metafisica; Critica della Ragion Pratica: caratteristiche della morale, massime e imperativi; imperativi ipotetici e categorici; la rivoluzione copernicana nella morale; il Sommo Bene; il primato della Ragione Pratica. Caratteri generali dell’Idealismo tedesco in rapporto al dualismo kantiano. Fichte: cenni biografici; la dialettica Io-non Io, i principi della Dottrina della Scienza; attività teoretica ed attività pratica dell’Io. Hegel: cenni biografici; i capisaldi del sistema; la dialettica: tesi, antitesi e sintesi; la Fenomenologia dello Spirito: coscienza; autocoscienza, ragione; le due figure della Fenomenologia : la coscienza infelice e la dialettica del servopadrone. Il sistema compiuto: le tre sezioni dell’Assoluto: Logica, Natura e Spirito; la logica: oggetto della logica; logica dell’essere, dell’essenza, del concetto; la filosofia della Natura; la filosofia dello Spirito : Spirito soggettivo; Spirito oggettivo (eticità, famiglia, società civile; la concezione etica dello stato; filosofia della storia: razionalità, fini e mezzi della storia: differenze con la concezione marxiana); Spirito assoluto: arte, religione, filosofia. Caratteri generali del Romanticismo: senshsucht, streben, ironia. Schopenhauer: cenni biografici; il mondo come “volontà e rappresentazione”; la cosa in sé: il “velo di Maya”; il pessimismo; le vie di liberazione dal dolore; lettura e commento di Dialogo fra Tasso e il suo genio familiare, da Operette morali di Leopardi. Kierkegaard: cenni biografici; la categoria della scelta; gli stadi dell’esistenza: vita estetica, etica, religiosa; il sentimento del possibile: angoscia, disperazione e fede; riflessioni sulla comunicazione di massa, comunicazione diretta ed indiretta, significato della eteronomia. Marx: cenni biografici; la critica al “misticismo logico” di Hegel;: la concezione materialistica della storia; i falsi socialismi; la posizione di Marx rispetto alla guerra; rivoluzione e dittatura del proletariato; Il Capitale: la critica all’economia borghese e il concetto di alienazione, struttura e sovrastruttura; la merce ed il ciclo pre-capitalistico e capitalistico (analisi supportata dalle caratteristiche storiche della II rivoluzione industriale), il feticismo delle merci; la caduta tendenziale del tasso del profitto. Nietzsche: cenni biografici; La nascita della tragedia: spirito apollineo e spirito dionisiaco; Così parlò Zarathustra: struttura dell'opera, le difficoltà del linguaggio; trasmutazione dei valori; oltreuomo, volontà di potenza, morte di Dio, eterno ritorno dell’uguale; problemi di interpretazione del suo pensiero, letture tratte dai testi più significativi. L'Insegnante Gli alunni A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: LABORATORIO GRAFICA DOCENTE: EFISIO NIOLU ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI TESTI DIDATTICI ADOTTATI SITUAZIONE DELLA CLASSE 8 ore settimanali 1. “Il segno grafico”, autore: Gianni Fibbi, edizione Hoepli (consigliato); 2. dispense prodotte dal docente e distribuite in formato elettronico; 3. materiale didattico reperibile nella biblioteca scolastica e/o internet. Nella classe si evidenzia un diverso rendimento nella partecipazione all’attività didattica su cui hanno sicuramente influito le differenti capacità di apprendimento ed evidenti dislivelli nella preparazione di base di ciascun allievo. Le attività didattiche proposte nel corrente anno scolastico sono state influenzate da carenze di base non risolte, per alcuni alunni (molti dei quali provenienti da altri corsi di studio non artistici), e da disinteresse e scarsa inclinazione al lavoro scolastico e all’approfondimento personale delle tematiche proposte, per altri. Nel corso delle attività laboratoriali, gli alunni si sono mostrati in linea generale sufficientemente interessati, anche se poco inclini alla fatica scolastica e allo studio individuale. Frequentemente le lezioni sono state interrotte da discussioni inappropriate e sterilmente polemiche che hanno reso frammentarie le spiegazioni rallentando il regolare svolgimento dell’attività didattica, causando spesso il rinvio di verifiche e/o la consegna degli elaborati grafici. Tale atteggiamento ostativo non ha permesso di sviluppare le tematiche proposte in un’ottica di correlazione interdisciplinare, limitando pertanto l’attività laboratoriale alla sola produzione di manufatti grafici. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO • Lezioni frontali esplicative, uso di materiale multimediale, video, internet. • Esercitazioni di laboratorio autonome e/o di gruppo. • Esercitazioni grafiche autonome in classe e a casa mediante l’uso di strumentazione tecnica tradizionale e computerizzata. OBIETTIVI GENERALI Nel Laboratorio di grafica si sviluppano le principali tecniche di elaborazione grafica, sia tradizionale che digitale, finalizzate alla produzione di materiale pubblicitario. L’obiettivo è quello di formare nell’allievo una coscienza critica in termini di decodificazione e interpretazione delle immagini, altresì di acquisire la capacità di produrre ed elaborare testo ed immagine a fini comunicativi. Le attività didattiche, imperniate sull'analisi formale, linguistica, espressiva del prodotto grafico, si svolgono mediante lo studio delle tecniche di produzione grafica, attraverso lo studio teorico dei meccanismi della percezione visiva e lo sviluppo di elaborati grafici (schizzi ideativi, tavole tecniche, visual, ecc.) e la messa in opera di prototipi in stampa digitale. OBIETTIVI SPECIFICI • Acquisire un appropriato metodo di analisi progettuale finalizzato alla produzione di materiale grafico, mediante schizzi preliminari e messa in opera di prototipi. • Acquisire un appropriato metodo di lavoro, saper organizzare e comunicare i progetti grafici correttamente secondo modalità convenzionali. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI • Essere abitualmente attento in classe; • Sapere rispettare i tempi e le modalità di esecuzione delle esercitazioni grafiche; OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenuti svolti e contenuti da svolgere • Sapere migliorare il proprio metodo di studio; • Rispettare le persone e le cose; • Esprimere le proprie idee ed esporre le ragioni delle proprie idee; • Metodologia progettuale • L’iter progettuale • La copertina del libro • Il manifesto • Il Dépliant • L’etichetta FINALITA’ • Il Packaging • Storia del Design grafico • La pubblicità, storia ed evoluzione di un linguaggio • La grafica digitale: vettoriale e bitmap • Illustrator: tecniche avanzate • Photoshop: tecniche avanzate • Predisposizione del portfolio personale (in corso d’opera) • Promuovere lo sviluppo delle capacità di apprendimento nell’ambito della disciplina di indirizzo utilizzando un linguaggio specifico e appropriato. • Promuovere la correlazione interdisciplinare fra le arti e le tecniche di rappresentazione grafica, sia tradizionali che computerizzate. Inoltre, al fine di contribuire allo sviluppo del processo di maturazione dell’individuo e favorire lo sviluppo civile e personale di ogni alunno si perseguiranno le seguenti finalità educative: - capacità relazionali e responsabilizzazione individuale; - autonomia operativa e utilizzo delle strutture di laboratorio; - senso civico e rispetto del laboratorio - puntualità nella consegna degli elaborati. METODOLOGIA STRUMENTALE Le esercitazioni grafiche e le attività di progettazione si sono svolte prevalentemente mediante l’ausilio dell’attrezzatura informatica presente in istituto e considerata la scarsità di computer, la maggior parte degli alunni ha utilizzato a scuola il proprio pc portatile. Per il reperimento di immagini campione utili per la composizione dei prototipi di stampa, si è utilizzato internet, archivi digitali autoprodotti dagli alunni e la biblioteca scolastica. Occasionalmente è stata utilizzata la LIM per visionare filmati e/o visionare immagini relative agli argomenti di studio trattati nel corso dell’anno scolastico. TIPO DI VERIFICA • Le verifiche si sono svolte attraverso la produzione di disegni (schizzi ideativi, tavole tecniche, visual, ecc.), di progetti in forma di layout e mediante la messa in opera di prototipi in stampa digitale. • Mediante la discussione e/o la descrizione dell’iter grafico- progettuale adottato da ciascun allievo per la realizzazione degli elaborati grafici in forma di prototipo di stampa. CRITERI E VALUTAZIONE INDICI DI • Si rimanda alla scheda indicata nel POF OBIETTIVI RAGGIUNTI Il livello finale delle conoscenze acquisite è da ritenersi buono in un limitato gruppo di studenti, che sono in grado di stabilire rapporti tra testo e contesto, dimostrano ottime abilità grafiche e sanno sviluppare autonomamente in maniera corretta tutte le fasi operative di un progetto grafico. La restante parte della classe si muove a vari livelli di competenze e conoscenze, alcuni con risultati discreti, altri in linea complessiva con risultati appena sufficienti. Alghero, 09 / 05 /02016 L’insegnante Prof. Efisio Niolu Docente EFISIO NIOLU Materia Anno scolastico LABORATORIO GRAFICA 2015 / 2016 Classe 5B FINALITÀ FORMATIVE, OBIETTIVI E CRITERI DIDATTICI Il corso di grafica è incentrato sull’analisi delle principali tecniche di comunicazione grafica finalizzate alla produzione di materiale pubblicitario. L’obiettivo del corso è quello di formare nell’allievo una coscienza critica in termini di decodificazione e interpretazione delle immagini, altresì di produzione ed elaborazione delle stesse a fini comunicativi. Le attività didattiche, imperniate sull'analisi formale, linguistica, espressiva del progetto grafico, vengono supportate da fonti bibliografiche reperibili nella biblioteca di istituto, attraverso l’ausilio del libro di testo in adozione e mediante dispense proposte dal docente e/o prodotte dagli stessi alunni. Mentre la valutazione del profitto di ciascun alunno, avviene mediante le tradizionali verifiche orali e attraverso la produzione di ricerche scritte o multimediali; le verifiche progettuali vengono svolte attraverso la produzione di disegni (schizzi ideativi, tavole tecniche, visual, ecc.) e la messa in opera di prototipi in stampa digitale. PIANO DI LAVORO MODALITÀ DI INTERVENTO A seguito di una prima azione di monitoraggio, avvenuta in aula nelle prime settimane mediante forme di discussione collettiva e ripasso di argomenti trattati negli anni precedenti, si è ritenuto opportuno procedere attraverso azioni di consolidamento e recupero di competenze necessarie per affrontare adeguatamente il corso di studio, inglobando nello specifico delle attività progettuali competenze e abilità già conseguite, in precedenza, mediante lo studio di altre discipline, ovvero: • Acquisire un appropriato metodo progettuale finalizzato alla produzione di messaggi visivi contestualizzati al mercato della comunicazione pubblicitaria. • Acquisire un appropriato metodo di lavoro, saper organizzare e comunicare i progetti grafici correttamente secondo modalità convenzionali. 1° MODULO “METODOLOGIA PROGETTUALE” obiettivi generali del modulo: MODULI E UNITÀ DIDATTICHE • Consolidamento delle conoscenze di base acquisite negli anni precedenti. • Saper elaborare progetti grafici concettualmente validi e appropriati alla funzione d’uso richiesta. Unità didattiche 1. La struttura del progetto grafico 2. L’iter progettuale: dalla ricerca dati alla verifica 3. La comunicazione del prodotto 4. Il brief, il brainstorming contenuti: esercitazioni grafiche di addestramento, schemi di progetto, analisi di alcuni case history. 2°.MODULO “ESERCITAZIONI GRAFICHE: IL MANIFESTO” obiettivi generali del modulo: • Conoscere la pratica pubblicitaria: dall’idea al prodotto finito. • Saper analizzare un tema e saperlo tradurre in strategie comunicative. Unità didattiche 1. Progetto grafico del manifesto commemorativo dei cent’anni dalla nascita dell’artista Alberto Burri contenuti: bozzetti ideativi, struttura del layout, definizione e contestualizzazione dell’immagine, progettazione e realizzazione del prototipo di stampa. 3°.MODULO “PROGETTO GRAFICO DELLA COPERTINA DI UN LIBRO” obiettivi generali del modulo: • Conoscere la pratica tipografica: dall’idea al prodotto finito. • Saper organizzare i contenuti da pubblicare, saper organizzare all’interno della gabbia tipografica testo e immagini. Unità didattiche 1. Progetto grafico della copertina di un libro (tema libero) contenuti: bozzetti ideativi, struttura del layout, impaginazione dei contenuti, progettazione e realizzazione del prototipo di stampa. 4° MODULO “IL DÉPLIANT” obiettivi generali del modulo: • Elaborare un prodotto informativo in maniera adeguata alla sua funzione d’uso. • Saper analizzare un tema e saperlo tradurre in prodotto finito. Unità didattiche 1. Realizzazione del dépliant “Le strade del vino” contenuti: predisposizione del progetto, bozzetti ideativi, messa in opera del progetto. 5° MODULO “L’ETICHETTA” obiettivi generali del modulo: • Elaborare un prodotto informativo in maniera adeguata alla sua funzione d’uso. • Saper analizzare un tema e saperlo tradurre in prodotto finito. Unità didattiche 1. Realizzazione del logo e della etichetta dell’acqua minerale “Fonte Linda” contenuti: predisposizione del progetto, bozzetti ideativi, messa in opera del progetto. 6° MODULO “IL PACKAGING” obiettivi generali del modulo: • Elaborare una confezione/contenitore cartonato in maniera adeguata alla sua funzione d’uso. • Saper analizzare un tema e saperlo tradurre in prodotto finito. Unità didattiche 1. Progetto grafico di una confezione cartonata per un prodotto alimentare contenuti: predisposizione del progetto, bozzetti ideativi, messa in opera del progettoe realizzazione del prototipo della confezione. 7°.MODULO “SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA: IL MANIFESTO” obiettivi generali del modulo: • Conoscere la pratica pubblicitaria: dall’idea al prodotto finito. • Saper analizzare un tema e saperlo tradurre in strategie comunicative. Unità didattiche 2. Progetto grafico di un manifesto sul carnevale contenuti: bozzetti ideativi, struttura del layout, definizione e contestualizzazione dell’immagine, progettazione e realizzazione del prototipo di stampa. 8°.MODULO “STORIA DEL DESIGN GRAFICO” obiettivi generali del modulo: • Conoscere i principali protagonisti del design grafico e della pubblicità in Italia. Unità didattiche 1. Storia della pubblicità in Italia: Emanuele Pirella, Anna Maria Testa, Oliviero Toscani, Carosello e l’evoluzione dello spot pubblicitario. contenuti: visione di filmati e documentari di vario genere. 9°.MODULO (*) “IL PORTFOLIO” obiettivi generali del modulo: • Saper comunicare le proprie competenze professionali attraverso la presentazione della documentazione artistica. • Saper realizzare una cartella artistica Unità didattiche 3. Realizzazione del portfolio contenuti: raccogliere, catalogare, impaginare e stampare il materiale grafico prodotto nel corso dell’anno scolastico. (*) in corso d’opera METODI Lezioni frontali esplicative, lezioni frontali mediante l’uso di materiale multimediale. METODI (mezzi, strumenti, spazi, tempi) Esercitazioni grafiche autonome in classe e a casa mediante l’uso di strumentazione tecnica tradizionale e computerizzata. STRUMENTI Libro di testo, libri di consultazione presso la biblioteca scolastica, aula di computer grafica, laboratorio di grafica, aula di proiezione multimediale. LIBRO IN ADOZIONE (consigliato) Titolo: “Progettazione grafica”, autore: Clemente Francavilla, edizione Hoepli. A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: Arte della Fotografia e Cinematografia DOCENTE: Vodret Carlotta ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI TESTI DIDATTICI ADOTTATI SITUAZIONE DELLA CLASSE METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO OBIETTIVI GENERALI 3 Argomenti fotografici trattati in dvd Computer Riviste e libri Presentano un livello di conoscenza e comprensione limitato ed eterogeneo, con pochi elementi di spicco, e una capacità di ascolto e concentrazione minima. A questa situazione si aggiunge la mancanza, da parte di molti elementi, ad interessarsi nei confronti della disciplina ed un comportamento poco rispettoso tale da disturbare l’andamento delle lezioni. La preparazione e quindi anche la valutazione risulta condizionata da questo atteggiamento, si verificano a conclusione dell'anno scolastico pochi studenti con un buon livello di preparazione pratico, altri che non hanno lavorato sui vari temi fotografici esposti sono insufficienti. Lezione frontale Lezione multimediale Lezioni partecipate Sviluppare le attitudini e capacità progettuali, di ogni singolo allievo. che deve essere in grado di utilizzare l'immagine fotografica in tutte le sue manifestazioni. Conoscere la macchina fotografica digitale; gestione delle fotografie; panoramica sull’interfaccia di Photoshop conoscere e applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione dell’immagine OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenutii svolti e contenuti da svolgere Operare con autonomia per produrre messaggi visivi nuovi e personali maturando il proprio coordinamento logico e migliorando anche l'espressività personale e l'acquisizione di un senso compositivo ed estetico. FINALITA’ METODOLOGIA STRUMENTALE Prove di tipo pratico. TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE Lezione frontale Lezione di multimediale Lavori individuali Attività fotografica all'esterno. Macchine fotografiche INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI DI Quanto è riferito nel POF Approfondito la conoscenza degli strumenti tecnici e migliorato le abilità necessarie per produrre consapevolmente, in modo personale e progettuale, gli elaborati fotografici richiesti. Alghero, 15-05-2016……………………….. L’insegnante A.S. 2015 2016 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “E.FERMI” LICEO ARTISTICO “F.COSTANTINO” ALGHERO RELAZIONE DEL DOCENTE Parte integrante del documento del 15 maggio CLASSE 5 SEZIONE B MATERIA D’INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: FILIPPELLI GIANNA MARIA LUISA ORE D’INSEGNAMENTO SETTIMANALI 2 TESTI DIDATTICI ADOTTATI Movimento Sport Salute volume 1e2 + quaderno Balboni Dispenza ed. IL CAPITELLO SITUAZIONE DELLA CLASSE METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO La classe è costituita da 19 alunni, di cui una disabile che segue una programmazione differenziata, e 4 DSA. Sono stata nominata insegnante della classe il 12 dicembre 2015 e, tenendo conto delle vacanze natalizie, ho potuto iniziare il programma solo a Gennaio. Ho incontrato una classe molto accogliente ma poco incline all’attività fisica, con impegno discontinuo e a volte da sollecitare. Per quanto riguarda la parte teorica, ho trovato dei ragazzi con un livello di base piuttosto basso, ad eccezione di pochi elementi, che però se stimolati e sollecitati all’intervento attivo, hanno saputo interagire nello svolgimento delle lezioni, pur con qualche difficoltà. Dal punto di vista disciplinare il percorso educativo degli alunni è stato caratterizzato da numerose assenze individuali che non hanno giovato all’acquisizione di nozioni approfondite, hanno limitato l’apprendimento di nuove competenze e abilità e rallentato il normale svolgersi del programma. Valutando, il processo formativo nell’arco dell’anno, in relazione ai livelli di partenza, si può concludere dicendo che la classe ha raggiunto sul piano delle conoscenze, delle competenze e delle capacità, risultati differenziati, ed un livello medio di preparazione sufficiente. Gli elementi metodologici consentiranno all’allievo l’apprendimento della consapevolezza corporea e il mantenimento della sua salute dinamica attraverso l’acquisizione di uno stile di vita corretto. La presa di coscienza corporea e la conseguente consapevolezza dell’allievo, anche se esercitate solo in occasione dell’apprendimento di una specifica abilità, possono diventare un modello generale di trasferimento di conoscenze e capacità atte a promuovere la costruzione di adeguati stili di vita. Le attività proposte avverranno: - secondo il principio della complessità crescente articolando il percorso dal semplice al complesso, dal facile al difficile, - con un approccio globale, limitando gli interventi di tipo analitico alle situazioni di maggior complessità o quando si presentino particolari difficoltà da parte di singoli alunni o di piccoli gruppi, OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: contenutii svolti e contenuti da svolgere FINALITA’ - attraverso forme di gioco codificato e/o non codificato che, per il loro contenuto ludico, creano situazioni stimolanti e motivanti per l'apprendimento. Capacità di comprensione e uso del linguaggio specifico Capacità di organizzare il lavoro in modo autonomo Capacità di autovalutare il processo di apprendimento Capacità di socializzare e di interagire con gli altri Consolidamento del carattere e del senso civico Consolidamento degli schemi motori di base e del carattere Potenziamento fisiologico e delle capacità coordinative e condizionali Padronanza delle capacità tattico-operative Consolidamento delle attitudini Conoscenza teorico-pratica di discipline sportive Conoscenza di norme fondamentali sulla tutela della salute Conoscenza dei principali apparati: Cardiocircolatorio, Respiratorio e Locomotore, con le loro modificazioni legate alla pratica sportiva Vedi programma Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell’area corporea e motoria della personalità sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio corpo mediante esperienze motorie varie e progressivamente più complesse. Favorire la presa di coscienza della propria corporeità per superare le difficoltà e le contraddizioni tipiche dell’età ed arrivare alla formazione di una personalità equilibrata e stabile mediante: - consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi - esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). METODOLOGIA STRUMENTALE lezioni frontali e guidate esercitazioni tecnico sportive esercitazioni individuali, in coppia e in piccoli gruppi circuiti attrezzati lezione multimediale con l’utilizzo della LIM discussione libera o guidata (Brainstorming) lezione partecipata verifiche frequenti attraverso osservazioni sistematiche e test motori verifiche orali o scritte per la parte teorica 1. Prove scritte strutturate con quesiti a risposta multipla 2. Prove scritte strutturate con quesiti a risposta aperta 3. Prove scritte strutturate con quesiti Vero/ Falso 4. Prove scritte miste La valutazione scaturita dall’esito delle prove individuali e collettive tiene conto anche della registrazione di indicatori quali l’interesse, l’impegno, l’assiduità e partecipazione responsabile TIPO DI VERIFICA CRITERI E VALUTAZIONE INDICI OBIETTIVI RAGGIUNTI progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; tipo di partecipazione al lavoro della classe in riferimento al livello di attenzione, ai contributi personali offerti, alla continuità nell’impegno; livello di padronanza del linguaggio proprio della disciplina; capacità di utilizzazione delle conoscenze acquisite anche in altre aree educative; capacità di produzione di giudizio autonomo. DI Gli obiettivi raggiunti sono limitati alle conoscenze, competenze e abilità basilari, tenendo conto delle difficoltà oggettive, dettate dalle numerose assenze, dal livello iniziale del gruppo classe e dal poco tempo passato insieme. Alghero, …12 maggio 2016… L’insegnante Flippelli Gianna Maria Luisa PROGRAMMA DI Scienze Motorie e sportive CLASSE QUINTA B ATTIVITA’ Esercizi di riscaldamento e condizionamento muscolare • • • • • Riscaldamento dinamico a corpo libero con corse, salti, andature Riscaldamento aerobico a basso impatto con esercizi di coordinazione e di educazione al ritmo con supporto musicale Riscaldamento dinamico con esercizi di coordinamento ed equilibrio Riscaldamento dinamico a coppie Riscaldamento con esercizi di stretching Esercizi di coordinazione generale e specifica • Esercizi a corpo libero per migliorare la propriocezione del se corporeo, ripresa dei principali schemi motori di base con particolare attenzione sui salti e sui lanci. • Esercizi con piccoli attrezzi (fune) • Esercizi strutturati in percorsi e circuiti comprendenti salti, lanci, scavalcamenti, slalom, sottopassaggi, • Esercizi di equilibrio • Esercizi di dissociazione degli arti, con movimenti dissociati tra arti inferiori e arti superiori, fra lato dx e lato sx e fra piani di lavoro differenti • Esercizi di coordinazione oculo-manuale, soprattutto attraverso esercizi con la palla, mediante lanci di precisione, studio di traiettorie, vari tipi di prese. Esercizi di tonificazione generale • • • • Tonificazione arti superiori e arti inferiori, eseguiti soprattutto a carico naturale Tonificazione parete addominale, eseguiti soprattutto a carico naturale Tonificazione schiena e paravertebrali Esercizi posturali Esercizi per la resistenza aerobica • • • • Corsa blanda e protratta Salti in successione Andature atletiche Circuiti aerobici Esercizi per la velocità • • • Esercizi e giochi di reazione motoria a stimoli acustici e visivi Affinamento tecniche di corsa e andature Tecniche di partenza TEORIA E PRATICA Conoscenza teorica e pratica delle attività sportive PALLAVOLO 1. 2. 3. 4. Le regole del gioco Rotazioni (e posizioni nel campo) Punteggi Fondamentali individuali: TECNICA DEL PALLEGGIO (con palleggi da fermi, sulla testa, al muro, in coppia con il compagno e passaggi di precisione in squadra) TECNICA DELLA BATTUTA (dal basso e dall’alto) TECNICA DEL BAGHER (sul posto, contro il muro, con il compagno e come ricezione durante una partita) I fondamentali individuali sono stati esercitati in attività ludica attraverso il gioco della “pallatutto” PALLACANESTRO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Storia Caratteristiche del gioco Le infrazioni Le regole del gioco Punteggi Posizioni nel campo Fondamentali individuali: PALLEGGI (da fermi e con spostamenti) TIRI (da fermi, e con terzo tempo) PASSAGGI( da fermi in coppia): a. A due mani dal petto b. A due mani schiacciato c. A baseball d. Sopra il capo TEORIA L’APPARATO SCHELETRICO Ossa lunghe, corte e piatte Struttura delle ossa Come è fatto lo scheletro Ossa della testa Ossa del tronco 1. Gabbia toracica 2. Colonna vertebrale Ossa degli arti superiori Ossa degli arti inferiori Ossa del bacino Effetti del movimento sull’Apparato Scheletrico L’APPARATO ARTICOLARE Tipi di articolazione Articolazione del ginocchio e suoi traumi Effetti del movimento sulle articolazioni IL SISTEMA MUSCOLARE Le proprietà del muscolo Tipi di muscolo 1. Muscoli lisci 2. Muscoli striati 3. Muscolo cardiaco Forme dei muscoli Contrazione muscolare Caratteristiche delle fibre muscolari MECCANISMI ENERGETICI: 1. Anaerobico alattacido 2. Anaerobico lattacido 3. Meccanismo aerobico Principali muscoli corporei e loro movimenti INFORMAZIONE PER MANTENERSI IN SALUTE Il concetto di Salute Paramorfismi e dismorfismi in età scolare 1. Il portamento rilassato 2. Iperlordosi e ipercifosi 3. Scapole alate 4. Piede piatto 5. Ginocchio valgo e ginocchio varo 6. Scoliosi e atteggiamenti scoliotici Principi nutritivi e corretta alimentazione Ipocinesi, cause e conseguenze: 1. sull’apparato cardiocircolatorio; 2. sull’apparato respiratorio; 3. sull’apparato locomotore Benefici dell’esercizio fisico sul corpo SIMULAZIONE TERZA PROVA A. S. 2015/16 Classe V B Materie coinvolte : Storia dell’Arte Inglese Matematica Storia Tempo concesso per lo svolgimento della prova:120 minuti INGLESE 1. Year 2055. Now that you are nearly 60 years old you are a famous artist! Write the beginning of your autobiography. The readers are interested in details about your successful life but they also want to know more about your feelings and opinions. (no more than 7 lines) __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ 2. Write about Swift’s Gulliver’s Travels taking into consideration the following points: the literary genre; the four voyages with the different populations he meets; the ending of the story.(no more than 7 lines) __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ Storia dell’Arte Il candidato, nell’inquadrare storicamente e nel descrivere l’opera di T. Gericault La zattera della medusa, illustri i principali elementi che costituiscono il percorso di lettura del quadro. ________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ Il Candidato descriva con dovizia di particolari i principi costitutivi del Romanticismo. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ Il candidato descriva il soggetto del dipinto di C.D.Friedrich dal titolo Viandante sul mare di nebbia e analizzi la poetica del Sublime. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ STORIA Che cosa significa destra e sinistra storica (max 7 righe ) ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ Perché si parla di età giolittiana e chi era Giolitti ? (max 7 righe ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ CANDIDATO ……………………………… MATEMATICA 1) Trova il dominio e le intersezioni con gli assi della funzione y= x 2 − 2x − 3 , il grafico non è strettamente necessario. (Max 7 x+3 righe). ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ 2) Trova gli intervalli della x nei quali la funzione y = x −1 è positiva x+3 e quella in cui è negativa spiegando i passaggi. Il grafico non è strettamente necessario (Max 7 righe) ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ CANDICATO__________________________________________CLASSE____________________ TIPOLOGIA B (RISPOSTA APERTA ) GRIGLIA DESCRITTORI PUNTI Conosce gli argomenti in modo esauriente, si esprime in modo chiaro, corretto, usando la terminologia specifica, e ha capacità critica. Ottimo e distinto 14-15 Conosce bene gli argomenti, si esprime in modo chiaro e corretto, usa quasi sempre la terminologia specifica. Buono 13 Conosce abbastanza bene gli argomenti, usa una terminologia abbastanza pertinente esprimendosi in modo sufficientemente chiaro. Conosce sufficientemente gli argomenti, si esprime in modo a volte approssimativo, usando non sempre la terminologia specifica e il lessico appropriati. Conosce gli argomenti in modo frammentario, si esprime in modo a volte approssimativo, non utilizza quasi mai una terminologia appropriata. Conosce solo alcuni argomenti, la sua capacità organizzativa e lessicale è carente e parziale, non utilizza una terminologia specifica appropriata. Conosce pochissimi argomenti in modo poco chiaro e corretto, non utilizzando mai una terminologia appropriata. Discreto-Più che sufficiente 11-12 Sufficiente 10 Quasi sufficiente 8-9 Insufficiente 5-6-7 Scarso 2-3-4 Non conosce affatto gli argomenti Nullo 0-1 Valutazione quesiti QUESITO Storia dell’arte p. 1 p. 2 p. 3 Inglese matematica p. p. p. p. p. p. Storia p. p. p. Totale : 12= N.B. IL VOTO RISULTANTE DALLA SOMMA DEI PUNTEGGI ATTRIBUITI AI SINGOLI INDICATORI, IN PRESENZA DI DECIMALI , SUPERIORI ALLO 0,5 VIENE APPROSSIMATO PER ECCESSO ALL’UNITA’ SUPERIORE .LA SUFFICIENZA E’CORRISPONDENTE AL VOTO NON INFERIORE A 10/15 ALGHERO 10 DICEMBRE 2015 VOTO COMPLESSIVO ________/15 SIMULAZIONE TERZA PROVA A. S. 2015/16 Classe V B Materie coinvolte : Scienze Motorie Inglese Fisica Storia Tempo concesso per lo svolgimento della prova:120 minuti SIMULAZIONE 3° PROVA. INGLESE 1.Focus on Oscar Wilde’s career as a writer and as a brilliant conversationalist with extravagant wit. (not more than 5 lines) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. Write about the contradictions of the so- called Victorian Compromise (not more than 5 lines) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3. According to the psychology of colours in what way do they affect our emotions ? Make several examples (not more than 5 lines) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 4. Write about the colour schemes highlighting on the difference between complementary and analogous hues.(not more than 5 lines) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ Scienze Motorie e Sportive 1. Nelle ossa lunghe dei bambini e dei ragazzi, esiste, tra la diafisi e l’epifisi, una zona di transizione costituita da cartilagine di congiunzione, come si chiama questa zona e a cosa serve.(max 5 righe) __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________ Domande scelta multipla (segnare con una X la risposta esatta ) 1. Come si chiama l’osso del braccio, di che tipologia è in base alla sua forma e qual è la sua funzione? A. L’osso del braccio si chiama Omero, è un osso piatto e la sua funzione è di favorire i legamenti agendo come ponte. B. L’osso del braccio si chiama Radio, è un osso lungo e la sua funzione è di favorire i movimenti agendo come ponte. C. L’osso del braccio si chiama Omero, è un osso lungo e la sua funzione è di favorire i movimenti agendo come leva. D. L’osso del braccio si chiama Radio, è un osso piatto e la sua funzione è di favorire i movimenti agendo come ponte facendo leva sulla tibia. 2. L’osseina è una sostanza organica fondamentale contenuta nel tessuto osseo, qual è la sua funzione? A. Essa è responsabile dell’elasticità e della consistenza e durezza delle ossa. B. Essa è responsabile dell’elasticità e flessibilità delle ossa. C. Essa è responsabile della consistenza e capacità di resistere alle forze di trazione delle ossa. D. Essa è responsabile della formazione dei globuli bianchi. 3. La parte della colonna vertebrale occupata dalle vertebre cervicali è… A. Detta cifosi cervicale, è formata da 9 vertebre e serve per sorreggere il capo permettendogli i movimenti B. Detta cifosi cervicale, è formata da 5 vertebre e serve per sollevare le scapole C. Detta lordosi cervicale, è formata da 7 vertebre e serve per sorreggere il capo permettendogli i movimenti D. Detta lordosi cervicale, è formata da 3 vertebre che si articolano con la mandibola e permettono i movimenti del capo 4. Quali sono le coste fluttuanti? A. Sono due, si trovano nella parte bassa della gabbia toracica e sono libere anteriormente, mentre posteriormente si articolano con le vertebre dorsali. B. Sono tre e si articolano posteriormente con la colonna vertebrale e anteriormente direttamente con lo sterno. C. Sono due, si trovano nella parte alta della gabbia toracica e sono libere anteriormente, mentre posteriormente si articolano con le vertebre cervicali. D. Sono tre e si articolano posteriormente con la colonna vertebrale e anteriormente direttamente con lo sterno e la clavicola. 5. Il piattismo del piede, oltre a essere un’alterazione anatomica su base familiare può essere influenzata negativamente da quali fattori? A. Il piattismo del piede può essere influenzato negativamente solo da patologie a carico del ginocchio. B. Il piattismo del piede può essere influenzato negativamente da eccessivo peso corporeo, lassità legamentosa e massiccio allungamento della sinfisi pubica e delle scapole. C. Il piattismo del piede non esiste. D. Il piattismo del piede può essere influenzato negativamente da: patologie a carico del ginocchio, eccessivo peso corporeo, lassità legamentosa e dal camminare a piedi scalzi su pavimenti lisci che non forniscono informazioni stimolanti, come quelli irregolari quali sabbia, erba, sassi ecc. 6. L’etmoide e lo sfenoide sono ossa del cranio? A. No perché non sono ossa B. Sì, insieme al frontale e all’acetabolo formano la scatola cranica. C. Sì D. No, sono ossa del bacino STORIA Illustra le cause e le conseguenze della Rivoluzione russa di febbraio del 1917 (Max 5 righe) ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________ Il 30 dicembre 1922 nasce il nuovo stato : l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche dopo una sanguinosa guerra civile, quali erano le forze in campo , quanto durò la guerra civile e da chi fu vinta? (max 5 righe ) ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ___________________________________ Tra i sostenitori del partito bolscevico vi erano a) I piccoli borghesi b) Il clero ortodosso c) Gli operai meno qualificati d) I kulaki Dopo la rivoluzione di ottobre del 1917 a) Ebbe fine il regime zarista b) Nacque un governo guidato dal principe L’vov c) Si insediò il governo guidato da Kerenskij d) Nacque il governo democratico Alle elezioni del 1918 la maggioranza andò. a) Ai bolscevichi b) Ai menscevichi c) Ai cadetti d) Ai soviet Dopo la morte di Lenin la guida dell’URSS passò a a) Lev Trotskij b) Josip Stalin c) Rasputin d) Aleksej Rykov Fisica 1) Descrivi lo strano comportamento dell’acqua quando la temperatura si abbassa da 100°C fino a 0° C ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ ______________________________________________________ 2) Una candela è posta tra il vertice e il fuoco di uno specchio concavo. Che tipo di immagine si forma? a) virtuale, capovolta, ingrandita b)virtuale diritta e ingrandita c) reale, diritta, ingrandita d) reale diritta e rimpicciolita 3) Cosa dice il principio zero della termodinamica? due corpi messi a contatto per un tempo abbastanza lungo raggiungono la stessa temperatura. Non è possibile costruire una macchina che trasferisca il calore da un corpo più freddo a uno più caldo senza prendere energia dall’esterno. Il Calore è una forma di energia. Il calore passa dal corpo a temperatura più bassa a quello a temperatura più alta 4) Che cosa è il calore? Il grado di agitazione delle molecole di un corpo La temperatura Una forma di energia La caloria (Cal) 5) Cosa dice la prima legge di Gay-Lussac sulle trasformazioni isobare: P⋅V= costante ∆U = Q-L V = V0⋅(1+α⋅∆T) α=1/(273,15 °C) P⋅V = n⋅R⋅T • 6) Perché un liquido diverso dall’acqua, raffreddato diminuisce il suo volume? Perché le sue molecole si muovono più lentamente e percorrono spazi più brevi Perché la distanza tra gli atomi nella struttura cristallina diminuisce Perché le molecole scivolano più lentamente le une sopra le altre e occupano meno spazio Perché le molecole si muovono più velocemente e percorrono spazi più lunghi 7) Una sorgente luminosa puntiforme è posta nel fuoco di uno specchio concavo. Che cosa succede ai raggi che incidono sulla superficie riflettente dello specchio? a. Creano un’immagine virtuale della sorgente b. Vengono riflessi su loro stessi c. Vengono riflessi parallelamente all’asse ottico d. Vengono riflessi e ingrandiscono l’immagine della sorgente all’infinito Istituto di Istruzione Superiore “Liceo Scientifico Enrico Fermi “ - Alghero GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Liceo Artistico Francesco Costantino TIPO DI PROVA :TIPOLOGIAB+C ALUNNO___________________________________________________________ INDICATORI QUESITI RISPOSTA SINGOLA Conoscenze e comprensione coerenti e ben strutturate Capacità di ordinare e collegare i dati in modo adeguato Esposizione organica e lessico tecnicamente corretto conoscenze e comprensione adeguate capacità di ordinare e collegare in maniera lineare esposizione chiara e corretta co lessico sostanzialmente adeguato Conoscenze e comprensione sufficienti Capacità di elaborare concetti e stabilire nessi logici essenziali Esposizione chiara, pur in presenza di qualche imprecisione Conoscenze e comprensione superficiali con sviluppo elementare Modeste capacità di elaborare i concetti Esposizione non del tutto corretta con lessico impreciso Conoscenze e comprensione lacunose, frammentarie o assenti Competenze elaborative assenti o limitate Esposizione scorretta con lessico impreciso PUNTI 3,75 3 2,25 1,5 0/0,75 INDICATORI QUESITI RISPOSTA MULTIPLA Risposta corretta senza cancellazioni o correzioni Risposta errata 1.875 0 inglese Sc.motorie Fisica storia Domanda Domanda Domanda Domanda Domanda Domanda Domanda Somma fra le discipline : 4 E arrotondamento Totale in /15 Singola disciplina TEMPO COMPLESSIVO PER LA PROVA 120 MINUTI Punteggio finale /15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Tipologia A : Analisi testuale Alunno____________________ INDICATORI Classe_______ Data ___/___/___ DESCRITTORI Correttezza ortografica a)buona uso della lingua b)sufficiente (errori di ortografia non gravi) c)insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Comprensione del testo Capacità di a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature espressive comprensione, analisi e b) sufficiente comprensione del brano contestualizzazione c) comprende superficialmente il significato del testo Analisi delle caratteristiche formali del testo a) completa conoscenza delle strutture del testo e consapevolezza della loro funzione comunicativa b) padroneggia con sicurezza la conoscenza delle strutture del testo c) descrive sufficientemente le strutture del testo d) dimostra una conoscenza lacunosa delle strutture del testo Capacità di riflessione e contestualizzazione a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione d) scarsi spunti critici 15/15 Padronanza e PUNTEGGIO TOTALE VALUTAZIONE COMPLESSIVA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE MEDIOCRE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 1- 3 4-7 8-9 10 11-12 13 – 14 15 2 1,5 0-1 2 1,5 0-1 3 2 0-1 2,5 2–1,5 1 2,5 2 1,5 0-1 3 2,5-2 1,5 0-1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Tipologia B : Articolo di giornale /Saggio breve Alunno____________________ INDICATORI padronanza e uso della lingua Conoscenze specifiche della tipologia Capacità logicocritiche ed espressive Classe_______ Data ___/___/___ DESCRITTORI Correttezza ortografica a)buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto Coerenza con il linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica / Struttura e coerenza dell’argomentazione a) -sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni e gli usi giornalistici (cioè: uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico e all’occasione) - Imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi per la redazione di un saggio breve b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici (…) / si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un saggio breve c) si attiene correttamente agli usi giornalistici (…) / padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un saggio breve d) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico / del saggio breve Presentazione e analisi dei dati a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico d) scarsi spunti critici PUNTEGGIO TOTALE VALUTAZIONE COMPLESSIVA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE MEDIOCRE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 1-3 4-7 8-9 10 11-12 13 – 14 15 15/15 2 1,5 0-1 2 1,5 0-1 3 2 0-1 2,5 2 1,5 0-1 2,5 2–1,5 1 3 2,5-2 1,5 0-1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Tipologia C : Tema storico / Tipologia D : Tema di ordine generale Alunno____________________ INDICATORI Classe_______ Data ___/___/___ DESCRITTORI Padronanza e uso della Correttezza ortografica lingua a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c)insufficiente (errori ripetuti di ortografia) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto conoscenza Conoscenza degli eventi storici / Sviluppo della traccia dell'argomento e del a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di notizie) contesto di riferimento b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti conoscenze) c) appena sufficiente / mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze) d) alcune parti del tema sono fuori traccia/ non sono state sviluppate Capacità logico-critiche Organizzazione della struttura del tema ed espressive a) Il tema è organicamente strutturato b) il tema è sufficientemente strutturato c) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) Capacità di approfondimento, riflessione, analisi e sintesi a)presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali / presenta diversi spunti di approfondimento critico personale e riflessioni fondate b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti / - dimostra una buona capacità di riflessione/critica c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante o l’interpretazione del libro di testo) / - sufficiente capacità di riflessione/critica d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi 15/15 2 1,5 0-1 2 1,5 0-1 3 2 0-1 2,5 2 1,5 0-1 2,5 2–1,5 1 3 2,5 -2 1,5 0-1 PUNTEGGIO TOTALE VALUTAZIONE COMPLESSIVA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE MEDIOCRE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 1-3 4-7 8-9 10 11-12 13 – 14 15 77 Istituto di Istruzione Superiore “Liceo Scientifico Enrico Fermi “ - Alghero GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Liceo Artistico Francesco Costantino TIPO DI PROVA :TIPOLOGIAB+C ALUNNO___________________________________________________________ INDICATORI QUESITI RISPOSTA SINGOLA Conoscenze e comprensione coerenti e ben strutturate Capacità di ordinare e collegare i dati in modo adeguato Esposizione organica e lessico tecnicamente corretto conoscenze e comprensione adeguate capacità di ordinare e collegare in maniera lineare esposizione chiara e corretta co lessico sostanzialmente adeguato Conoscenze e comprensione sufficienti Capacità di elaborare concetti e stabilire nessi logici essenziali Esposizione chiara, pur in presenza di qualche imprecisione Conoscenze e comprensione superficiali con sviluppo elementare Modeste capacità di elaborare i concetti Esposizione non del tutto corretta con lessico impreciso Conoscenze e comprensione lacunose, frammentarie o assenti Competenze elaborative assenti o limitate Esposizione scorretta con lessico impreciso PUNTI 3,75 3 2,25 1,5 0/0,75 INDICATORI QUESITI RISPOSTA MULTIPLA Risposta corretta senza cancellazioni o correzioni Risposta errata inglese Sc.motorie Fisica 1.875 0 storia Domanda 1 Domanda 2 Domanda 3 Domanda 4 Domanda 5 Domanda 6 Domanda 7 Domanda 8 Totale in /15 Singola disciplina Somma fra le discipline : 4 E arrotondamento Punteggio finale /15 TEMPO COMPLESSIVO PER LA PROVA 120 MINUTI 78 79 80 Composizione del Consiglio di Classe Docenti Cognome e nome Casu A. Rita Materia Firma Religione Arpelli Angela Maria Italiano-storia Naitana Lucia Storia dell’Arte Chessa Anna Rita Inglese Masia Alessandro Matematica-Fisica Vodred Carlotta Laboratorio grafica Fraddi Luigi Laboratorio grafica Niolu Efisio Viglietto Laura Progettazione Grafica/Laboratorio grafica Filosofia Filipelli Gianna Scienze motorie e sportive Monti Francesco Sostegno Schintu Gianna Rosa Sostegno Oggiano Enzo Sostegno Alghero 15/05/2016 Dirigente Scolastico (Colledanchise F.Antonio) _______________________ 81