Delibera - 1714 2016 - documento 2

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Delibera - 1714 2016 - documento 2
DIPARTIMENTO PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL
BENESSERE SOCIALE E DELLO SPORT PER TUTTI
GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
RELAZIONE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CONSOLIDATO
DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE – ANNO 2015
Criteri generali di predisposizione della relazione sul bilancio consolidato 2015
La presente relazione sulla gestione, che correda il bilancio consolidato 2015, è stata elaborata
sulla base delle disposizioni del D. Lgs. 118/2011, quindi facendo riferimento al Codice Civile e ai
Principi Contabili Nazionali (OIC), fatto salvo quanto diversamente previsto dallo stesso D. Lgs.
118/2011.
La presente relazione contiene in particolare tutte le informazioni minime richieste dal suddetto
decreto e fornisce inoltre tutte le informazioni supplementari, anche se non specificamente
richieste da disposizioni di legge, ritenute necessarie a dare una rappresentazione esaustiva della
gestione sanitaria ed economico-finanziaria dell’esercizio.
Premesse
Il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 ed in particolare il Titolo II è volto a disciplinare le
modalità di redazione e di consolidamento dei bilanci da parte degli Enti coinvolti nella gestione
della spesa finanziata con le risorse destinate al Servizio Sanitario Regionale, nonché a dettare i
principi contabili cui gli stessi enti devono attenersi per l’attuazione delle disposizioni normative.
In continuità con le scelte già effettuate ed in ottemperanza alle disposizioni dell’art. 22 del
D.Lgs.vo 118/2011, la Regione Puglia ha provveduto alla individuazione, nell’ambito della propria
struttura organizzativa, di uno specifico centro di responsabilità, denominato “ Gestione Sanitaria
Accentrata”, deputato alla implementazione ed alla tenuta di una contabilità economicopatrimoniale atta a rilevare, in maniera sistematica e continuativa i rapporti economici,
patrimoniali e finanziari che intercorrono tra la singola Regione, lo Stato, le altre Regioni, le
Aziende Sanitarie, gli altri enti pubblici ed i terzi vari, relative alle operazioni finanziate con risorse
destinate ai rispettivi servizi sanitari regionali.
Con la DGR 2469 del 27.11.2012 avente in oggetto “Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 Individuazione del responsabile della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) e del Responsabile
Regionale Certificatore, la suddetta Gestione risulta incardinata nell’Area Politiche per la Salute, le
Persone e le Pari Opportunità - Servizio Gestione Accentrata Finanza Sanitaria Regionale, ed è
stato nominata, quale responsabile, il dirigente del medesimo Servizio, D.ssa Caterina Angiolillo,
affiancata, per il supporto tecnico–operativo, dal dirigente dell’Ufficio Gestione Risorse
Economiche e Finanziarie Dr. Benedetto G. Pacifico.
A far data dal 3 maggio la Dott.ssa Angiolillo è stata collocata in quiescenza pertanto con la DGR
232/2016, si è provveduto alla nomina del nuovo responsabile della GSA oltre che del terzo
certificatore.
Nel corso del 2015, in continuità con quanto avviato nell’ultimo biennio, si è provveduto in
particolare alla:
1) Implementazione
delle scritture contabili mediante l’utilizzo di un sistema
informatico di contabilità economico-patrimoniale (partita doppia) interconnesso con
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il sistema informativo del Bilancio Regionale acquisito per il tramite della società in
house Innovapuglia s.p.a.;
alla esatta perimetrazione dei capitoli di entrata e di spesa della gestione sanitaria, ex
art. 20 del D.Lgs. 118/11, mediante adozione di appositi atti deliberativi per la
definitiva determinazione degli stanziamenti di bilancio dei finanziamenti vincolati del
Fondo Sanitario Regionale. Per il 2015 si è provveduto, in sede di predisposizione del
bilancio di previsione per l’e.f. 2016 e pluriennale 2016-2018, approvato con L.R. n. 2
del 15.02.2016, oltre che alla iscrizione del FSR indistinto anche alla iscrizione dei
finanziamenti vincolati del FSR sulla base delle ultime Intese CSR, in adempimento alle
disposizioni dell’art. 20 del D.Lgs.vo 118/2011;
Riconciliazione del bilancio finanziario regionale con i bilanci in contabilità economico
patrimoniale;
alla adozione, giusto AD 65 /168/2015, ai sensi dell’art. 32, del bilancio di previsione
economico annuale 2016 della GSA;
Produzione in corso d'anno di linee guida e indicazioni per la gestione contabile
nonché per l’adeguamento degli adempimenti alla normativa in continua evoluzione.
Analisi (di primo livello) dei Conti Economici e Stati Patrimoniale delle aziende
sanitarie nonché dei c.d. costi diretti regionali , monitoraggio contabile delle Aziende
Sanitarie , predisposizione di tutta la documentazione richiesta per la verifica
Ministeriale contabile economico-finanziaria da parte del Tavolo Adempimenti SaluteMef , analisi di primo livello dei bilanci di esercizio per verifica ministeriale "Tavolo
adempimenti e comitato LEA" e piano di rientro.
Monitoraggio pagamenti fornitori e fatture ed attività propedeutiche per la riduzione
del ritardo dei pagamenti ai fornitori;
Predisposizione del DIEF - Documento di Indirizzo Economico Funzionale, per quanto
di propria competenza e supporto al Riparto Economico e Finanziario del FSR
indistinto e vincolato (circa 7 MLD di euro ). Gestione economica e finanziaria della
quota regionale del Fondo Sanitario nel Bilancio regionale.
Predisposizione dei saldi finanziari delle assegnazioni annue alle Aziende Ospedaliere,
IRCCS ed EE sulla base della produzione effettiva e certificazioni.
Nel corso del 2015 pur considerando la complessità e delicatezza della materia oggetto del Titolo
II del D.lgs. 118/2011, sulla quale continuano i confronti tra i soggetti interessati e gli organi
ministeriali, anche in ordine alle problematiche relative alla armonizzazione delle disposizioni del
Titolo II con quelle del Titolo I, le attività sopra indicate si sono realizzate in concomitanza con
l'operatività corrente, relativa alle funzioni istituzionalmente attribuite alla Sezione Gestione
Accentrata Finanza Sanitaria Regionale, nonostante le carenze di personale regionale ed aziendale
e la complessità amministrativa derivante dalle norme in materia di finanza pubblica in costante e
continua evoluzione .
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Non si può inoltre sottacere le difficoltà che derivano dall’affiancare alla contabilità finanziaria
della Regione la contabilità economico/patrimoniaIe della GSA con riguardo al disallineamento
temporale tra il principio contabile di “competenza”, vigente in contabilità finanziaria e quello di
“competenza economica”.
In ogni caso la struttura nel 2015 ha correttamente adempiuto, come innanzi esplicitato, alle
disposizioni dell’art. 20 del D.Lgs.vo 118/2011, anche in assenza di Intese CSR riferite all’esercizio
2015 (vincolati), sulla base delle indicazioni fornite dal Coordinamento regionale, con la difficoltà
di dovere, successivamente alla approvazione delle relative Intese CSR, procedere al
riallibramento delle poste contabili in entrata e spesa.
L’attuale contesto
Nell’ambito delle politiche regionali assume un ruolo significativo e preminente la gestione dei
servizi sanitari e ciò non solo per l’elevata incidenza di tali servizi rispetto al bilancio autonomo
regionale ma soprattutto per l’impatto sociale che tale materia riveste.
Negli ultimi anni a livello nazionale si sono susseguiti una serie di provvedimenti legislativi che di
fatto hanno ridotto notevolmente il livello di finanziamento per il Servizio Sanitario Regionale.
Per il 2015 occorre evidenziare che il Patto della Salute del 10 luglio 2014, sancito con l’intesa tra
Governo e Regioni, aveva determinato l’ammontare del FSN in 112,062 mld nel 2015 e 115,444
mld nel 2016. La Legge di Stabilità 2015, L.190/2014, approvata il 23/12/2014, art. 1, comma 398,
ha previsto tagli alle Regioni a statuto ordinario per 3,452 miliardi di euro a valere anche sulle
risorse destinate alla sanità. Di conseguenza il livello del FSN 2015 si è attestato in 109,715 mld
con una riduzione di 2,3 mld rispetto a quanto preventivato.
In Puglia, con il Piano di Rientro sottoscritto il 29 novembre 2010, non per il mancato equilibrio
economico del SSR ma per non aver rispettato il Patto di stabilità interno per gli anni 2006 e 2008,
sono state attivate le azioni di contenimento della spesa nonché le linee di cambiamento che
hanno caratterizzato e caratterizzeranno la riorganizzazione e lo sviluppo della sanità pugliese.
Alla verifica circa l’effettivo conseguimento degli obiettivi e dei relativi adempimenti si provvede
annualmente nell’ambito del Tavolo tecnico congiunto di cui all’articolo 12 dell’Intesa 23 marzo
2005 e successive modificazioni ed integrazioni e Comitato LEA.
Il Piano di rientro da un lato ha comportato oggettive limitazioni del modello organizzativo e
conseguentemente della efficienza erogativa dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ma dall’altro
si è rivelato un potente strumento per la riqualificazione della rete ospedaliero-territoriale ed il
controllo dei costi del Servizio Sanitario Regionale.
Per comprendere anche le dinamiche economiche non si può prescindere da una analisi delle
principali caratteristiche della popolazione regionale.
Dalla lettura delle successive tabelle si conferma un ulteriore incremento della popolazione più
anziana che passa per la classe 75 anni ed oltre da 334.706 unità del 2011 a 412.067 del 2015,
aumentando di conseguenza la richiesta di servizi sanitari.
Anche la crescita della popolazione esente ticket, sia per reddito che per altri motivi è un aspetto
fondamentale per l’analisi economica. Se il SSR “ottiene” minori risorse per la compartecipazione
ticket ed il differenziale tra costi e ricavi aumenta.
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Analizzando i risultati del bilancio consolidato del Servizio Sanitario Regionale degli ultimi anni si
possono evidenziare i notevoli risultati raggiunti sia dal punto di vista dell’equilibrio economico
che dei livelli di assistenza.
La programmazione economico-finanziaria dell’anno 2015 non è stata agevole se si pensa che
l’intesa che ha definito il riparto delle risorse del FSN, l’ammontare del payback farmaceutico ed il
finanziamento per i farmaci innovativi sono stati definiti a fine anno, praticamente ad esercizio
economico concluso.
L’esercizio 2015 si è caratterizzato inoltre per diverse ed eccezionali variabili:
L’introduzione in Italia di un nuovo farmaco innovativo per la cura definitiva della epatite
C. Gli acquisti per tale farmaco in Puglia hanno superato i 120 milioni di euro. Per tale
voce di spesa il Ministero della Salute ha previsto un finanziamento vincolato ex L.
190/2014 (art. 1 comma 593). Pur tenendo conto delle somme ricevute a titolo di
“payback” (Determine AIFA n. 982/2015, n. 1427/2015, n. 227/2016, n. 445/2016) la
spesa è risultata per tutte le regioni superiore al finanziamento;
Riduzione del fondo sanitario tra ordinario e vincolato di circa 87 mln di euro (35 mln di
quota indistinta - 39,8 obiettivi di piano – 8,6 Emersione stranieri – 3,2 Aids – 0,3 Fibrosi –
0,2 Hanseniani);
Incidenza della Rettifica di contributi c/esercizio per destinazione ad investimenti (minori
ricavi) per circa 70 milioni di euro.
Iscrizione straordinaria delle somme di Payback Farmaceutico (113 milioni di euro) ex DL
179/2015 poi confluito nell’articolo 1, co. 702 e 703, della legge n. 208/15;
La regione Puglia ha stanziato un contributo da risorse autonome di 60 mln di euro previsto con la
LR 35/2015 per compensare il definanziamento del FSN e per integrare le risorse necessarie per
l’acquisto dei farmaci per la cura dell’epatite C.
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Il risultato consolidato finale incluso il contributo regionale è stato di 7,2 milioni di euro. Rispetto
a quanto registrato in sede di preconsuntivo (risultato di 1,4 mln di euro) si sono registrati 1,8 mln
di maggiori ricavi per la copertura degli oneri per gli accertamenti medico-legali, il finanziamento
del gioco d’azzardo e sono state registrate ulteriori note di credito relative al payback dei farmaci
per la cura dell’epatite C.
Ai sensi dell’articolo 1, comma 174, della legge n. 311/2004, la regione Puglia ha assicurato in
sede di verifica al IV trimestre l’equilibrio economico anche per l’esercizio 2015, confermato in
sede di verifica a consuntivo giusta verifica del Tavolo Adempimenti e Comitato LEA del 26 luglio
2016.
La successiva tabella pone a raffronto i risultati economici della gestione degli ultimi sei anni di
Piano di Rientro.
Dall’analisi del prospetto si può riscontrare che il valore della produzione ed il costo della
produzione aumentano significativamente proprio per l’incidenza sia nei ricavi che nei costi della
variabile straordinaria “costi farmaci epatite C” che ha interessato tutte le regioni italiane. Inoltre,
così come già evidenziato, nel valore della produzione si registrano anche le maggiori somme di
payback farmaceutico assegnate alle regioni con DL 179/2015 (poi confluito nell’articolo 1, commi
702 e 703, della legge n. 208/2015).
Anche nell’ambito del Sistema di Valutazione degli Adempimenti, con particolare riferimento a
quelli di carattere sanitario inerenti i Livelli essenziali di Assistenza (LEA) la Regione Puglia ha
registrato negli ultimi anni sensibili e costanti miglioramenti che hanno riguardato sia il macro
livello della assistenza distrettuale (domiciliare e residenziale per gli anziani, l’assistenza ai disabili
e la salute mentale), sia soprattutto il macro livello della assistenza ospedaliera.
In sede di tavolo di Verifica LEA del 7 aprile 2016 il Comitato LEA – Ministero della Salute ha
confermato un punteggio finale della “Griglia Lea” (Indici di qualità del sistema) di 162 punti.
Una regione è considerata inadempiente, ovvero non garantisce i livelli essenziali di assistenza, se
ottiene un punteggio inferiore a 140 punti; è considerata parzialmente adempiente se ottiene un
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punteggio tra 140 e 160 punti ed è considerata completamente adempiente se supera un
punteggio minimo di 160 punti.
La regione è passata da un punteggio di 74 punti nel 2010 a 162 nel 2014, così come riepilogato
nel grafico seguente.
Anche i dati sul tasso di ospedalizzazione certificano una situazione generalizzata di riduzione del
ricorso al ricovero ospedaliero ed in particolare dei DRG ad alto rischio di inappropriatezza, così
come riportato nel grafico seguente.
Tasso ospedalizzazione Regione Puglia confrontato con lo standard ministeriale
Le linee orizzontali indicano lo standard ministeriale del tasso di ospedalizzazione
La riduzione ha interessato in maniera importante i ricoveri riferiti a patologie per il cui
trattamento è possibile evitare il ricorso al regime di ricovero ospedaliero (indicatore LEA), con
innegabili vantaggi sia in termini di maggiore appropriatezza clinica e organizzativa, sia di
ripercussioni positive sulla spesa complessiva della assistenza ospedaliera.
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Risultati contabili raggiunti al 31.12.2015
Già in sede di relazione al Bilancio di Esercizio 2014 si è avuto modo di sottolineare come il
contesto dal 2012 sia mutato sensibilmente. Nel 2012 si registravano nei bilanci delle aziende
sanitarie:
Perdite pregresse da ripianare: 1,2 miliardi di euro;
Debiti del SSR: 2,2 miliardi di euro;
Ritardo pagamenti dei fornitori: +355 giorni
"Buco" di Cassa: 519 milioni di euro;
Bilanci di esercizio in perdita;
Disomogeneità di redazione dei bilanci;
Non allineamento delle poste intercompany.
Attraverso azioni di controllo e programmazione mirati e grazie allo straordinario impegno
“personale” di pochi dipendenti e dirigenti delle Aziende Sanitarie che, contraddicendo il diffuso
luogo comune del “poco impegnato dipendente pubblico”, hanno svolto la loro attività con
costanza ed abnegazione, non di rado al di fuori dell’ordinario impegno lavorativo lo scenario a
fine 2014 e 2015 è notevolmente migliorato:
Azzeramento delle perdite da ripianare. Dato a Bilancio 2014 = zero;
Buco di cassa chiuso con risorse regionali e prestiti nazionali;
Debiti sanitari ridotti da 2.240.248.000 euro a 895.000.000 (riduzione 54%);
Risorse disponibili nel bilancio regionale pari ai debiti;
Bilancio Consolidato in pareggio ed Omogeneità di compilazione dei bilanci;
Allineamento delle poste intercompany ai fini del bilancio consolidato;
Riconciliazione tra rendiconto finanziario e bilancio GSA;
Consolidamento dei Bilanci
Ai fini del consolidamento si è tenuto conto della nota del Direttore del Dipartimento Promozione
della Salute, del benessere sociale e dello sport per tutti n. AOO_005/prot/10/05/2016/000255 e ,
dei Bilanci d’esercizio 2015 aziendali adottati con:
• ASL BARI, Delibera n. 1221 del 29 giugno 2016;
• ASL BRINDISI, Delibera n. 853 del 17 maggio 2016;
• ASL BAT, Delibera n. 1098 del 16 maggio 2016;
• ASL FOGGIA, Delibera n. 528 del 16 maggio 2016;
• ASL LECCE, Delibera n. 2832 del 16 maggio 2016;
• ASL TARANTO, Delibera n. 1438 del 16 maggio 2016;
• AOU Policlinico di Bari, Delibera n. 695 del 16 maggio 2016;
• AOU Ospedali Riuniti di Foggia, Delibera n. 1252 del 20 maggio 2016;
• IRCCS Saverio DeBellis, Delibera n. 260 del 16 maggio 2016;
• IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, Delibera n. 278 del 16 maggio 2016;
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Ai fini del consolidamento il presente Servizio ha verificato il rispetto dei principi stabiliti dal D.Lgs.
n.118/11 e successive modificazioni, come da circolari Ministeriali n.2496 del 28 gennaio 2013 e
n.8036 del 25 marzo 2013 nonché delle disposizioni impartite dal Servizio Gestione Accentrata
Finanza Sanitaria Regionale.
Con riferimento alle partite Intercompany, atteso che la redazione del bilancio consolidato
impone l’eliminazione delle partite esistenti tra aziende, onde evitare eccessive rappresentazioni
di partite debitorie/creditorie e di componenti di costo e di ricavo, considerato che tale elisione è
prevista dai principi contabili (OIC 17 cap. 11.1), il Servizio Gestione Accentrata Finanza Sanitaria
Regionale (GFS) della Regione Puglia ha svolto le attività propedeutiche ad ottenere un’esatta
rappresentazione dei fenomeni creditori/debitori e di quelli economici nel bilancio di ogni azienda
e soprattutto nel bilancio consolidato della GSA.
L’azione di controllo della regolare rappresentazione in bilancio delle partite Intercompany
avviata con la DGR 737/14 per la sistemazione del pregresso, è proseguita nel 2015, e con nota
AOO_168/000637 del 25 giugno 2015 sono state fornite alle Aziende del SSR ulteriori e più
specifiche indicazioni, ribadendo in particolare l’obbligo di fatturazione e di invio, con cadenza
trimestrale, all’indirizzo mail delle Aziende interessate, dell’elenco delle fatture attive.
Il Terzo Certificatore, ex art 22, comma 3 lett. d) del Decreto Lgs.vo 118/2011 , in sede di
rendicontazione annuale ha provveduto a verificare che le attività di consolidamento
strettamente correlate e connesse con la preliminare attività di gestione delle poste patrimoniali
predisposte in sede di redazione del Bilancio di Esercizio della GSA fossero state opportunamente
riconciliate con il Bilancio Finanziario della Regione sia per quanto riguarda i Crediti verso lo Stato
vincolati ed erariali (per il 2015 nota prot. 117/2186 del 31/3/2016 e prot. 117/2492 del
18/4/2016 –Servizio Finanze), sia per quanto riguarda i debiti ed i fondi spese (residui passivi)
sulla base della documentazione in atti.
Per quanto riguarda la riconciliazione dei dati di cassa si è proceduto alla non facile riconciliazione
con le risultanze della contabilità SIOPE e della Banca d’Italia (conti di Tesoreria Unica intestati alla
Regione Puglia ai sensi della L. 720/84 e s.m.i.).
I movimenti di contabilità finanziaria relativi all’anno 2015 di entrata ed uscita, giusto prospetto
SIOPE riepilogativo emesso dal Banco di Napoli – Istituto Cassiere della Regione Puglia,
corrispondono ai movimenti di entrata ed uscita registrati nel conto di contabilità corrispondenti
alle scritture in partita doppia dell’anno.
Anche per quanto riguarda il consolidamento dei conti economici è stata assicurata la relativa
riconciliazione tra Contabilità Generale, Bilancio Regionale ed Intese della Conferenza Stato
Regioni.
La ripartizione regionale del FSR è riferita alla DGR n. 867 del 29 aprile 2015 così come riallibrata
con la DGR 2482/2015 e con la nota del Direttore del Dipartimento prot. A005/255 del 10 maggio
2016.
Confronto con esercizio 2014
Sulla base dei modelli CE aziendali 2015 e sulla base dei costi diretti regionali, il bilancio
consolidato del SSR presenta un risultato positivo di 7,2 milioni di euro.
Con riferimento ai Ricavi si è registrato:
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Minore assegnazione indistinta e vincolata per circa 87 milioni di euro rispetto al 2014
(contabilmente occorre tener conto che nell’assegnazione indistinta è registrata anche la
quota di finanziamento per la patologia del Gioco d’azzardo e tra le somme vincolate sono
iscritti i finanziamenti per i farmaci innovativi);
Minori ricavi rispetto al 2014 per 28 milioni di euro a seguito della rettifica di contributi
c/esercizio per destinazione ad investimenti.
Maggiori ricavi straordinari per Payback Farmaceutico (113 milioni di euro) ex DL
179/2015 poi confluito nell’articolo 1, co. 702 e 703, della legge n. 208/15;
Minori ricavi per ticket.
Con riferimento ai Costi si è registrato:
L’incremento dei consumi e del relativo costo dei farmaci ospedalieri e per distribuzione
diretta per complessivi 136 milioni di euro (farmaci innovativi – cura per l’epatite C,
oncologici, ecc.);
Riduzione della farmaceutica convenzionata per 9 milioni di euro;
Riduzione del costo dei dispositivi medici e protesi da privato per 7 milioni di euro;
Sostanziale invarianza dei costi per servizi sanitari;
Riduzione dei principali servizi non sanitari (al netto dei maggiori costi per il Sistema
Informativo regionale per nuove attività e l’incremento delle utenze per elettricità);
Sostanziale invarianza del costo del personale (salvo rettifiche dei fondi);
La riduzione degli interessi passivi;
Sensibile riduzione delle componenti straordinarie (positive e negative).
Dall’analisi dello Stato Patrimoniale (che rappresenta la situazione patrimoniale: beni, crediti,
patrimonio, fondi e debiti al 31.12.2015) si riporta quanto segue:
Per quanto riguarda le Immobilizzazioni si evidenzia che i valori non sono variati
considerevolmente rispetto all’esercizio 2014.
ATTIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
Importo in
Euro/000
A)
IMMOBILIZZAZIONI
A.I)
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
A.II)
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
A.III)
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
TOTALE A)
Importo in
Euro/000
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
Euro/000
%
12.339
12.596
-257
-2.04
1.640.181
1.581.951
58.230
-3.68
1.352
1.392
-40
-2.87
1.653.872
1.595.939
62.775
3.93
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L’incremento delle immobilizzazioni materiali riguarda:
ASL Bari, Fabbricati: ultimazione di lavori in corso e definizione della spesa da in corso a
definitiva;
AOU Policlinico, Fabbricati: ultimazione di lavori in corso e definizione della spesa da in
corso a definitiva e manutenzioni straordinarie;
ASL BARI e Policlinico: Acquisto nuove ATS;
IRCCS Oncologico, Fabbricati ultimazione di lavori in corso e definizione della spesa da in
corso a definitiva;
ATTIVO
B.I)
RIMANENZE
ANNO 2015
ANNO 2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
128.239
VARIAZIONE
2015/2014
%
Importo in
Euro/000
117.794
10.445
8.87
Si registra un aumento delle rimanenze soprattutto farmaci e farmaci per la cura dell’epatite C.
CREDITI
Per quanto riguarda i Crediti la voce prevalente riguarda quelli verso lo Stato.
ANNO 2015
Importo in
Euro
ANNO 2014
Importo
Euro
VARIAZIONE
2015/2014
in Importo
Euro
%
in
B.II.1)
Crediti v/Stato
1.884.388.000 1.924.010.000
-39.622.000
-2,1
B.II.1.a)
Crediti v/Stato - parte corrente
1.409.383.000 1.414.543.000
-5.160.000
-0,4
B.II.1.a.1) Crediti v/Stato per spesa corrente
B.II.1.a.2) Crediti v/Stato – altro
B.II.1.b)
Crediti v/Stato – investimenti
1.409.255.000 1.409.648.000
-393.000
-0,0
128.000
4.895.000
-4.767.000
-97,4
467.223.000
505.307.000
-38.084.000
-7,5
B.II.1.c)
Crediti v/Stato - per ricerca
6.078.000
2.512.000
3.566.000
142,0
B.II.1.d)
Crediti v/prefetture
1.704.000
1.648.000
56.000
3,4
Crediti v/Stato - parte corrente
ABA210
B.II.1.a) Crediti v/ Stato per spesa corrente - Integrazione ex D.lvo 56/2000
ABA220
B.II.1.b) Crediti v/ Stato per spesa corrente - FSN
1.147.102.262
262.152.940
Totale
1.409.255.208
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Incassi da
regolarizzare
formalmente
Residui attivi da
SDL Rendiconto
2012 1011090
235.372.445
32.299.961
2.780.960
205.853.444
205.853.444
2013 1011090
438.698.280
221.676.366
- 2.780.961
214.240.953
214.240.953
2014 1011090
771.085.603
419.160.308
-
351.925.295
351.925.295
2015 1011090
1.051.575.419
676.493.148
298
375.082.569
375.082.569
2.496.731.746
1.349.629.783
298
1.147.102.262
1.147.102.262
Totale
Riclassificazioni Residui attivi netti al
/ Riconciliazioni
31.12.2015
Crediti –
Anno Capitolo
Fonte MEF
Esercizio di competenza
Finanziamenti Vincolati
FSN
2008-2011
2012
2013
2014
2015
Totale
Corsi e assistenza AIDS
2.242.214,00 2.274.428,00
4.516.642,00
Corsi MMG
5.125.823,31 5.138.200,00
5.096.347,16 15.360.370,47
ESCLUSIVITA' Personale
2.020.994,00 1.947.697,00
1.983.971,00
5.952.662,00
Ass. San. EXTRACOMUN.
2.172.258,00
2.198.305,00
4.370.563,00
FIBROSI Cistica
387.156,0
330.413,00
92.952,16
92.507,00
903.028,16
Contributi per HANSENIANI
481.953,00
481.953,00
Ass. Sanitaria ai Lav. Stran.
5.004.593,00
5.004.593,00
OBIETTIVI DI PIANO (*)
32.540.144,00 42.442.016,00 42.087.664,00 94.323.424,88 211.393.248,88
Superamento OPG
5.759.214,00
2.879.190,00
2.518.041,00 11.156.445,00
Ass. san. PENITENZIARIA
3.013.440,80
3.013.440,80
Totale complessivo
387.156,00 46.358.531,00 51.956.213,47 54.317.516,00 109.133.529,84 262.152.946,31
(*) = 2015: include anche le somme per i farmaci innovativi
I crediti per investimenti corrispondono, ai sensi del D.Lgs. 118/2011, al totale dei crediti per
progetti ammessi a finanziamento relativi in particolare al finanziamento art. 20 della legge n. 67
del 1988, OPG ed art. 71 L. 448/98.
Si riporta il dettaglio dei residui attivi da bilancio regionale:
Capitolo
entrata Descrizione capitolo
FINANZIAMENTO PIANO STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER
RIQUALIFICAZIONE DELL'ASSISTENZA SANITARIA NEI GRANDI CENTRI
2035762 URBANI (ART.71 L.448/98)
ASSEGNAZIONE STATALE PROGRAMMA NAZIONALE PER LA
REALIZZAZIONE DI STRUTTURE PER LE CURE PALLIATIVE. DM. DEL
2035771 28/09/99 E DM 4/05/2001
PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE SANITARIE
4332000 EXTRAOSPEDALIERE PER IL SUPERAMENTO OPG …
EROGAZIONI STATALI PER PER INTERVENTI DI OPERE DI EDILIZIA
5127214 SANITARIA ART. 20 L. 67/88 I e II FASE L. 449/98
Totale complessivo
Residuo attivo
in euro
11.372.915,28
966.430,74
11.310.689,11
438.730.972,53
462.381.007,66
DIPARTIMENTO PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL
BENESSERE SOCIALE E DELLO SPORT PER TUTTI
GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
Oltre alle somme iscritte dalla GSA risultano iscritte pari a 4,8 mln di euro per specifici crediti
dell’IRCCS Giovanni Paolo II (Oncologico) di Bari.
I crediti per la ricerca riguardano i due IRCCS pubblici, mentre i crediti verso le Prefetture
comprendono le prestazioni rese in favore in favore degli stranieri temporaneamente presenti sul
territorio nazionale.
ATTIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
Importo in
Euro/000
B.II.3)
B.II.4.b)
B.II.5)
B.II.6)
B.II.7)
Crediti v/Comuni
Crediti v/az. San. pubbliche fuori Regione
Crediti v/società partec. e/o enti dip. della Reg.
Crediti v/Erario
Crediti v/altri
40.167
2.326
845
3.402
234.116
Importo in
Euro/000
31.907
1.521
732
2.384
146.805
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
%
Euro/000
8.260
805
113
1.018
87.311
25,89
52,93
15,44
42,70
59,47
La voce comprende crediti v/Comuni per trasporti ed assistenza disabili, in parte svalutati nel
2015 sebbene le aziende abbiano verificato l’esigibilità, ma vi è difficoltà nell’incasso anche a
causa delle limitazioni imposte da rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità.
I crediti v/comuni risultano incrementati sensibilmente ma trattasi di riclassificazione dell’ASL di
Taranto operata dalla voce “Altri”.
I crediti v/ Aziende Sanitarie di altre regioni comprendono attività diverse da mobilità sanitaria
pubblica.
Si riporta il dettaglio dei crediti v/altri (importi in Euro/000):
ABA660
B.II.7) Crediti v/altri
234.116
ABA670
B.II.7.a) Crediti v/clienti privati
43.216
ABA680
B.II.7.b) Crediti v/gestioni liquidatorie
4.787
ABA690
B.II.7.c) Crediti v/altri soggetti pubblici
2.001
ABA700
B.II.7.d) Crediti v/altri soggetti pubblici per ricerca
ABA710
GSA - B.II.7.e) Altri crediti diversi (payback)
ABA710
Aziende - B.II.7.e) Altri crediti diversi (soprattutto v/dipendenti)
165
113.305
70.642
I crediti v/altri sono composti da:
GSA: Payback v/case farmaceutiche per 113,3 mln di euro per il payback 2013-2014 ex ex
DL 179/2015 (poi confluito nell’articolo 1, commi 702 e 703, della legge n. 208/2015).
Aziende: 120,6 mln di euro.
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BENESSERE SOCIALE E DELLO SPORT PER TUTTI
GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
A parte l’importo della GSA i crediti verso altri sono diminuiti di 26 milioni di euro (tra incassi e
svalutazioni).
Le somme aziendali comprendono prestazioni a privati paganti, consulenze v/privati, nonché
crediti verso le strutture sanitarie private, crediti ditte sponsor per progetti di ricerca,
sperimentazioni cliniche, ecc.
La voce altri crediti diversi comprende principalmente: crediti v/dipendenti.
L'importo prevalente riguarda, così come già verificato negli esercizi precedenti, l'ASL di Foggia e
gli Ospedali Riuniti di Foggia per il residuo crediti v/ personale dipendente per sospensione oneri
per eventi sismici e alluvioni (Ordinanze Presidente Consiglio dei Ministri - OPCM - Protezione
Civile) il cui recupero è stato dilazionato così come previsto dalle norme in più anni. Sono presenti
anche recuperi per Enti Previdenziali, crediti v/altre strutture private per acconti e/o quale
conseguenza di sentenze.
Occorre inoltre evidenziare che i crediti sono al netto dei Fondi di svalutazione e che i crediti netti
iscritti dalle Aziende risultano alla data del bilancio esigibili.
ATTIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
B.IV)
B.IV.1)
B.IV.2)
B.IV.3)
B.IV.4)
Importo in
Euro/000
497.475
3.473
466.112
18.584
9.306
DISPONIBILITA' LIQUIDE
Cassa
Istituto Tesoriere
Tesoreria Unica
Conto corrente postale
Importo in
Euro/000
1.320.758
5.667
667.855
637.524
9.712
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
%
Euro/000
-823.283 -62,33
-2.194 -38,72
-201.743 -30,21
-618.940 -97,08
-406
-4,18
Comprende le disponibilità delle aziende sanitarie. L’importo non indifferente comprende le
somme erogate anche quest’anno negli ultimi mesi dell’anno anche per il pagamento delle spese
e contributi di gennaio. L’importo risulta però diminuito di 200 mln rispetto al 2014.
Non vi sono iscrizioni collegate a partite di credito.
Tesoreria Unica GSA.
Riguarda la GSA. I movimenti dell’istituto tesoriere (tesoreria unica) registrati in contabilità
generale hanno trovato riscontro con le risultanze dei prospetti SIOPE.
La gestione della Tesoreria non è affidata alla GSA, ma ai Servizi Entrate e Finanze del
Dipartimento Risorse Finanziarie e Strumentali, Personale e Organizzazione.
I movimenti di contabilità finanziaria relativi all’anno 2015 di entrata ed uscita della Tesoreria Banco di Napoli – Istituto cassiere della Regione Puglia corrispondono ai movimenti di entrata ed
uscita registrati nel conto di contabilità corrispondenti alle scritture in partita doppia dell’anno.
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GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
Per quanto riguarda la verifica dei dati di cassa si evidenzia che il saldo finale pari ad euro
18.584.202,95 del conto di contabilità generale dell’istituto tesoriere (conto co.ge 130212)
relativo alla tesoreria unica è pari al saldo di banca. Nel 2015 l’importo sensibilmente ridotto
rispetto al 2014 risente sia dei pagamenti effettuati alle aziende sanitarie che alla corretta
riallibrazione del saldo tra residui passivi ed attivi riferiti al Titolo II del D.Ls 118/11.
Ratei e risconti attivi
Riguarda importi minori per costi (es. canoni di noleggio, manutenzioni, affitti passivi, e
assicurazioni) rilevanti nel corrente esercizio, ma di competenza del futuro esercizio,
opportunamente sospesi.
Stato Patrimoniale –Passivo
PASSIVO
A.I)
A.II)
ANNO 2015 ANNO 2014
Fondo di dotazione
Finanziamenti per investimenti
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
69.535
1.644.489
69.535
1.617.982
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
%
Euro/000
0
26.507
0,00
1,64
Fondo di dotazione
Il fondo di dotazione, chiaramente, non è mutato.
Finanziamenti per investimenti
Nella voce sono riepilogati tutti i finanziamenti per investimenti ricevuti dallo Stato, dalla Regione
o da altri soggetti pubblici ove sia obbligatoria la sterilizzazione degli ammortamenti correlati ai
beni acquistati con il suddetto finanziamento.
Si evidenzia che sono ultimate le analisi e verifiche dei crediti v/regione per Investimenti.
Sono in corso di verifica le puntuali classificazioni (con i sistemi informativi aziendali) dei
finanziamenti per investimenti per tipologia ed anno di riferimento (es. art. 20, art. 71, ecc.).
La voce Fondo per Investimenti si è incrementata anche per l’incremento delle somme relative
alle rettifiche contributi in c/esercizio destinati agli investimenti.
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GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
Contributi ripiano perdite ed utili di esercizio.
PASSIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
Importo in
Euro/000
A.V)
A.VI)
A.VII)
Contributi per ripiano perdite
Utili (perdite) portati a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
%
Importo in
Euro/000
0
20.628
7.278
Euro/000
0
6.299
14.677
0
14.329
-7.399
0,00
227,48
-50,41
Così come si evidenzia dalla tabella, la Regione ha erogato tutti i contributi per ripiano perdite nel
passato.
Non vi sono perdite relative agli esercizi precedenti da ripianare.
PASSIVO
B.1)
B.2)
B.3)
B.4)
B.5)
TOTALE B)
Fondi per imposte, anche differite
Fondi per rischi
Fondi da distribuire
Quota inutilizzata contributi …
Altri fondi oneri
ANNO 2015
ANNO 2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
345
195.048
107.820
77.011
216.723
596.947
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
Euro/000
1.800
186.537
102.868
65.760
204.321
561.286
%
-1.455 -80,83
8.511
4,56
4.952
4,81
11.251 17,11
12.402
6,07
35.661
6,35
Il dettaglio dei Fondi rischi è il seguente ed evidenzia il non indifferente accantonamento globale
del SSR per far fronte ai potenziali rischi in essere.
PBA010
PBA020
PBA030
PBA040
PBA050
PBA060
B.II) FONDI PER RISCHI
B.II.1) Fondo rischi per cause civili ed oneri processuali
B.II.2) Fondo rischi per contenzioso personale dipendente
B.II.3) Fondo rischi connessi all'acquisto di prestazioni
sanitarie da privato
B.II.4) Fondo rischi per copertura diretta dei rischi
(autoassicurazione)
B.II.5) Altri fondi rischi
ANNO
2015
ANNO
2014
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
195.048 186.537
102.449 85.174
20.230 25.317
8.511
17.275
-5.087
4,56
20,28
-20,09
16.257
28.624
-12.367
-43,21
41.151
29.341
11.810
14.961
18.081
-3.120
40,25
-17,26
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GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
Fondi da distribuire:
PBA150
PBA160
PBA170
PBA180
PBA190
B.IV) QUOTE INUTILIZZATE CONTRIBUTI
B.IV.1) Quote inutilizzate contributi da Regione o
Prov. Aut. Per quota F.S. vincolato
B.IV.2) Quote inutilizzate contributi vincolati da
soggetti pubblici (extra fondo)
B.IV.3) Quote inutilizzate contributi per ricerca
B.IV.4) Quote inutilizzate contributi vincolati da privati
ANNO
2015
ANNO
2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
Euro/000
77.011
65.760
11.251
41.863
35.852
6.011
15.307
10.546
4.761
10.367
9.474
10.262
9.100
105
374
%
17,11
16,77
45,15
1,02
4,11
Gli importi più rilevanti per la voce “B.IV.1) Quote inutilizzate contributi da Regione o Prov. Aut.
Per quota F.S. vincolato “ riguardano l’ASL Bari e l’AOU Policlinico di Bari per progetti e la GSA per
le seguenti somme principali:
GSA - ) QUOTE INUTILIZZATE CONTRIBUTI DA REGIONE O PROV. AUT. PER QUOTA
F.S. VINCOLATO
FINANZIAMENTO DI PARTE CORRENTE DEGLI ONERI PER IL SUPERAMENTO DEGLI OSPEDALI
PSICHIATRICI GIUDIZIARI -
IMPORTO in
Euro
11.156.445,00
TERRA DEI FUOCHI - AREA TARANTO
8.069.554,00
SPESE PER CORSI DI FORMAZIONE E DI ASSISTENZA AIDS.
2.242.214,00
La variazione annua del fondo “B.IV.1) Quote inutilizzate contributi da Regione o Prov. Aut. Per
quota F.S. vincolato” pari a K€ 12.483 è dovuta ad accantonamenti dell’anno relativi in particolare
a Fondi per superamento OPG e Terra dei Fuochi.
Gli altri fondi per oneri e spese comprendono fondi per interessi di mora, fondi per il dipartimento
di prevenzione, e per la GSA (158,623 mln di euro) sono riportati i residui passivi corrispondenti a
capitoli di spesa per progetti, ricerca, vincolati ecc., che sono stati aggiornati e riconciliati con la
perimetrazione sul Bilancio Regionale, per i quali non vi sono debiti certi delle aziende sanitarie o
di altri privati.
Cod.
ANNO 2015
Voce
ANNO 2014
Importo in Euro/000 Importo in Euro/000
PBA200 B.V) ALTRI FONDI PER ONERI E SPESE
PBA220 B.V.2) Fondo rinnovi contrattuali
PBA260 B.V.3) Altri fondi per oneri e spese
Cod.
PBA260
Voce
B.V.3) Altri fondi per oneri e spese
216.723
204.321
22.017
18.608
194.706
185.713
ANNO 2015
194.706
VARIAZIONE
2015/2014
12.402
%
6,07
3.409 18,32
8.993
Di cui GSA
158.623
4,84
Di cui
Aziende
36.083
Per le voci PBA220-PBA260 le aziende hanno operato una piccola riclassificazione degli importi
degli anni precedenti.
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Debiti
PASSIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
Euro/000
%
D.1)
Mutui passivi
0
0
0
-
D.2)
Debiti v/Stato
6
0
6
0.00
D.3)
Debiti v/Regione
298.620
1.095.789
-797.169
-72,75
D.4)
Debiti v/Comuni
5.750
7.642
-1.892
-24,76
D.5)
Debiti v/aziende sanitarie pubbliche
2.113
1.077
1.036
96,19
D.6)
Debiti v/società partecipate e/o enti
dipendenti della Regione
16.120
38.119
-21.999
-57,71
Mutui e Debiti v/Stato non ve ne sono.
Debiti v/Regione: come da linee guida, l’importo corrisponde all’anticipazione regionale della
premialità, dei finanziamenti vincolati ecc. non ancora incassate dallo Stato e le anticipazioni di
mera cassa (giroconti tra tesoreria ordinaria e sanità). L’importo trova perfetta coincidenza con la
differenza tra residui passivi meno attivi e saldo di tesoreria. Si evidenzia la riduzione
dell’anticipazione anche grazie allo sblocco delle premialità ed al corretto riallibramento
effettuato dal Servizio Entrate della Sezione Bilancio e Ragioneria.
Debiti v/comuni: la voce prevalente di tali debiti si riferisce anche alle somme da corrispondere ai
diversi Comuni per la Tassa sui Rifiuti solidi urbani che grava sulle strutture immobiliari delle
aziende.
Debiti v/società partecipate e/o enti dipendenti della Regione: comprende in particolare i debiti
v/Ares per il Progetto PHT. I debiti v/Ares si sono ridotti. Per il Policlinico è iscritto un debito verso
la propria società in house per saldi quote di servizi annui.
Deb. V/fornitori
PASSIVO
PDA280
D.VII) DEBITI V/FORNITORI
PDA290
D.VII.1) Debiti verso erogatori (privati
accreditati e convenzionati) di prestazioni
sanitarie
D.VII.2) Debiti verso altri fornitori
PDA300
ANNO 2015
ANNO 2014
Importo in
Euro/000
Importo in
Euro/000
Var.
2015/2014
Importo in
Euro/000
Var. %
-4,05
1.161.650
1.210.639
-48.989
265.655
171.052
94.603
895.995
55,31
1.039.587 -143.592 -13,81
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GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
I debiti commerciali sono diminuiti.
E’ stata effettua la corretta riclassificazione da parte di alcune aziende sanitarie dei debiti verso
erogatori di prestazioni sanitarie e debiti commerciali.
L'Indice di tempestività pagamenti per la Puglia, per l’anno 2015 è pari a 57 giorni.
Il dato regionale invece si riferisce alla media dell’anno 2015 di tutte le fatture commerciali
registrate dalle 10 aziende sanitarie del SSR. Il 2015 ha avuto ritardi iniziali per l’applicazione dello
split payment. Si riporta il grafico dei dati:
Si riepilogano i dati sui debiti v/fornitori che evidenziano nettamente lo sforzo fatto negli ultimi
anni
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Si è inoltre proceduto alla verificare dello stato di acquisizione delle fatture elettroniche presenti
sulla Piattaforma per la Certificazione dei Crediti (PCC) relativi al periodo dal 1/1/2015 al
31/12/2015 e relativamente al primo semestre 2016. Le aziende alimentano la piattaforma.
Anche gli altri debiti sono diminuiti sensibilmente.
Non vi sono debiti verso Istituto tesoriere.
I debiti per imposte e contributi ordinari comprendono sostanzialmente le imposte di
competenza dicembre 2015 versate il 15 gennaio 2016.
PASSIVO
ANNO 2015 ANNO 2014
Importo in
Euro/000
D.8)
D.9)
D.10)
D.11)
Debiti v/Istituto Tesoriere
Debiti tributari
Debiti v/istituti previdenziali, assistenziali
e sicurezza sociale
Debiti v/altri
Importo in
Euro/000
VARIAZIONE
2015/2014
Importo in
%
Euro/000
0
111.830
0
78.989
0
32.841
149.839
147.228
2.611
331.395
321.502
9.893
0,00
41,58
1,77
3,08
Il dettaglio dei debiti v/altri è il seguente (importi in migliaia di euro):
PDA340 D.XI) DEBITI V/ALTRI
PDA350
D.XI.1) Debiti v/altri finanziatori
PDA360
D.XI.2) Debiti v/dipendenti
PDA370
D.XI.3) Debiti v/gestioni liquidatorie
PDA380
D.XI.4) Altri debiti diversi
331.395
0
146.974
821
183.600
La voce debiti v/ dipendenti comprende gli importi della retribuzione di risultato e produttività (i
c.d. “fondi del personale”) e debiti per emolumenti di dicembre per personale a contratto ed a
collaborazione il cui pagamento avviene dopo la verifica delle attività mensili e/o periodiche.
La voce altri debiti diversi comprende i debiti ordinari v/medici di Base, i debiti v/medici di
Guardia Medica, i Debiti v/medici 118, i debiti v/farmacie convenzionate, i debiti v/medici
Specialisti int. convenzionati, debiti per rimborso e/o sussidi, debito verso sindacati, ecc. .
Costi per Livelli di Assistenza
Anche per quanto riguarda l’analisi dei costi per livelli di assistenza, riepilogati contabilmente nel
modello LA si evidenziano notevoli miglioramenti e ciò anche per gli sforzi effettuati dalle singole
aziende in materia di contabilità analitica. Occorre evidenziare che anche per gli uffici del
controllo di gestione aziendali si registrano notevoli lacune in organico che di fatto rallentano il
miglioramento informativo.
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GESTIONE SANITÀ ACCENTRATA
SI riportano cinque grafici interessanti che mostrano i progressi di incremento della spesa per
prevenzione, la riduzione della spesa ospedaliera ed il peso della spesa territoriale dovuto
essenzialmente alla spesa farmaceutica che influenza i risultati.
Nel corso del 2015 sono state fatte analisi e verifiche aziendali per la corretta quantificazione dei
costi in comune tra diversi livelli come in particolare il personale per il quale si è predisposta
apposita analisi da parte dei Controlli di Gestione aziendali.
Si evidenzia inoltre Il Dipartimento per la Promozione della Salute e la società Roche S.p.A. hanno
sottoscritto in data 27 maggio 2016, un accordo per l’avvio del “Progetto: Determinazione ed
utilizzazione dei costi standard per la Regione Puglia. Sistema di Activity – based Funding (ABF;)
utile per la partecipazione al NISAN (Network Italiano Sanitario per la condivisione dei costi
standard, degli indicatori e dei risultati).
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Obiettivi per il prossimo triennio: ERP Regionale
Come già rappresentato nelle precedenti Relazioni al Bilancio il progetto di implementazione di un
sistema amministrativo contabile centralizzato per la Regione e le Aziende Sanitarie, basato su
piattaforma ERP, strutturato secondo il modello “Holding- Subsidiaries”, corrisponde sia al nuovo
modello organizzativo delineato dal D.Lgs.vo 118/2011 che alla esigenza di standardizzazione ed
armonizzazione dei modelli contabili nonché di controllo e razionalizzazione dei processi di
gestione della sanità regionale.
Il progetto prevede il governo omogeneo ed integrato di tutti i processi clinici ed amministrativi
che abbiano impatto sulla spesa sanitaria (acquisti, magazzino, gestione cespiti, ecc.) anche
mediante una stretta interazione con altri sistemi informativi aziendali.
Nel 2014 sono state avviate le attività per la definizione delle procedure ad evidenza pubblica utili
alla acquisizione della piattaforma ERP, infatti con la DGR n. 2427 del 21 novembre 2014 è stato
approvato il Piano Operativo del progetto strategico regionale “Sistema Informativo per il
monitoraggio della spesa del Servizio Sanitario”.
Con Determina Dirigenziale n. 66 del 28.11.2014 si è proceduto all’affidamento alla società in
house Innovapuglia S.p.A delle attività propedeutiche alla emanazione degli atti relativi alla
procedura di evidenza pubblica ( gara europea) per l’acquisizione delle offerte.
Con DGR 1280 del 27 maggio 2015, si è proceduto alla variazione del cronoprogramma e del
quadro economico nonché alla adozione del Piano dei Conti del Servizio Sanitario pugliese.
Allo stato risulta acquisito il progetto definitivo, sono terminati i lavori del Tavolo Tecnico
composto dai rappresentanti delle Aziende del SSR per la definizione dei requisiti funzionali del “
Sistema Informativo per il Monitoraggio della Spesa del Servizio Sanitario Regionale - MOSS”.
La società in house ha informato di aver redatto il capitolato di appalto e di essere pronta per
l’indizione della gara europea che è prevista entro dicembre 2016.
Utilizzo dell’avanzo di gestione
L’avanzo di gestione potrà essere utilizzato quale maggiore risorsa eventualmente necessaria per
l’esercizio 2016.
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Conclusioni
L’effettiva attuazione del D.Lgs n. 118/2011, che ha richiesto uno sforzo notevole da parte di
tutti gli operatori sia aziendali che regionali, in particolar modo della Gestione Sanitaria
Accentrata, ed i risultati ad oggi raggiunti, anche grazie all’opportunità ed agli strumenti derivanti
dall’introduzione delle norme di armonizzazione, sono senz’altro soddisfacenti.
Negli ultimi tre anni si è riusciti a migliorare notevolmente la qualità dei bilanci delle aziende
sanitarie con linee guida periodiche e confronti settimanali.
Si è riusciti a quantificare in forma definitiva la massa debitoria del SSR, a verificare e reperire le
risorse necessarie per farvi fronte, ad eliminare le anticipazioni bancarie ed a ridurre gli interessi
di mora per ritardati pagamenti.
Inoltre dal 2014 non vi sono perdite non coperte del SSR né perdite pregresse da ripianare.
Un risultato non comune se rapportato a quelli registrati dalle altre regioni italiane.
I crediti correnti delle aziende sanitarie sono correttamente riconciliati con le iscrizioni del bilancio
regionale di cui al rendiconto generale.
Per quanto riguarda i patrimoni aziendali si è proceduto alla ultimazione della riconciliazione dei
crediti in conto capitale da FSN, ma occorre procedere all’aggiornamento degli inventari fisici e la
relativa quadratura contabile.
Risultano ancora da verificare le posizioni afferenti ai fondi comunitari per investimenti (non è
chiaro se e come rientrano nel perimetro sanitario ex D.Lgs 118/11) e sono ancora in corso le sole
riclassificazioni contabili dei finanziamenti per investimenti (sterilizzazioni) che richiederanno un
impegno gravoso, anche in considerazione della carenza di adeguato personale amministrativo
all’interno delle Aziende Sanitarie.
Anche quest’anno non si può sottacere il sottodimensionamento dell’organico della GSA (basti
pensare che sono effettivamente impegnate in queste attività solo due unità a tempo
determinato del comparto (categoria D) ed un dipendente a tempo indeterminato (categoria C )
ed ora un solo dirigente, in numero notevolmente inferiore dunque all’organico in forza presso
analoghe strutture di altre regioni), che non consente di raggiungere tutti gli obiettivi previsti e
richiesti dalle norme e dalle componenti ministeriali.
La GSA ed il Dipartimento se adeguatamente potenziati, potrebbero meglio ottemperare al
raggiungimento degli obiettivi posti dalle norme e monitorati ai tavoli ministeriali, utilizzando in
modo opportuno i nuovi sistemi informativi in fase di implementazione ed i sistemi di business
intelligence che consentono di analizzare strategicamente le variabili esogene ed endogene che
influenzano il sistema sanitario.
Per quanto riguarda gli obiettivi operativi della GSA sarebbe auspicabile poter:
completare le azioni dirette all’ottimizzazione dei livelli di omogeneità, confrontabilità e
aggregazione dei bilanci delle Aziende sanitarie e della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA),
anche in funzione della predisposizione del Bilancio Consolidato regionale;
completare il sistema di contabilità analitica regionale al fine anche di ridurre i rischi
amministrativo-contabili presenti nei processi aziendali;
avviare azioni di monitoraggio dei costi e degli standard, utili al benchmarking aziendale e
regionale e conseguire l’obiettivo tanto desiderato di istituite una vera e propria Unità
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Operativa di Monitoraggio a supporto delle strutture regionali ed aziendali al fine di
conseguire migliori risultati in materia di controllo e contenimento della spesa sanitaria.
Un’altra criticità, così come già evidenziato nella relazione al bilancio consolidato 2014, è
rappresentata dalla necessità di riorganizzazione delle funzioni di “controllo” che si ricollega alla
esigenza di incrementare la dotazione organica.
Non risultano individuati con chiarezza né i soggetti deputati né gli ambiti (livello centrale ed
aziendale), i poteri e gli strumenti a disposizione. Continua in ogni caso ad essere pacifico che le
funzioni di controllo debbano prioritariamente essere esercitate all’interno delle aziende
sanitarie.
Alla luce di tali riflessioni diviene indispensabile dunque continuare nel percorso avviato anche
mediante l’implementazione del sistema informativo amministrativo contabile ERP regionale e,
come per altro rappresentato dallo stesso Tavolo di verifica ministeriale, nel rafforzamento della
struttura regionale, nella consapevolezza che la molteplicità e complessità delle norme, che
regolano il settore sanitario, richiedono l’impiego di una adeguata dotazione organica, adeguata
non solo per numero di addetti ma anche per specifiche competenze.
Per quanto concerne l’andamento dei conti per il prossimi esercizi occorre sottolineare che sulla
base dell’analisi dei dati economici degli ultimi anni, nonché sulla base del confronto con le altre
regioni sia in termini di risorse che di spesa il SSR è caratterizzato da:
1. Inferiori risorse della quota Fondo Sanitario (forbice tra 75-150 milioni in meno) a causa
dei criteri di riparto basati essenzialmente sull’età della popolazione trascurando elementi
fondamentali quali i tassi di mortalità della popolazione, indicatori relativi a particolari
situazioni territoriali ritenuti utili al fine di definire i bisogni sanitari delle regioni ed
indicatori epidemiologici territoriali, così come anche previsti dalla Legge 662 del 1996 e
mai applicati;
2. Saldo della Mobilità passiva extraregionale pari a meno 180 milioni di euro che
rappresenta il saldo economico delle cure dei cittadini pugliesi in altre regioni (le cui cause
sono rappresentate da luoghi di cura più efficienti ed efficaci, ma anche comportamenti e
scelte da verificare, naturali movimenti tra regioni di confine e/o cittadini pugliesi
trasferiti per lavoro e studio al nord che non hanno cambiato l’iscrizione al SSR);
3. Maggiori risorse assorbite dalla “farmaceutica (ospedaliera e territoriale) tra i 150-200
milioni di euro rispetto alla media delle altre regioni.
Sulla base di tali considerazioni si evince chiaramente come solo interventi mirati ad intervenire a
livello multidimensionale su tali elementi sia possibile riallocare le risorse in maniera diversa e
garantire da un lato l’equilibrio economico senza risorse aggiuntive a carico del bilancio autonomo
e destinare dall’altro le risorse recuperate all’assunzione di maggior personale (il cui costo è tra i
più bassi delle regioni italiane) ed agli investimenti strutturali e di attrezzature.
In tale direzione si sta procedendo nella predisposizione del nuovo Piano Operativo 2016-2018.
Il Responsabile GSA