dieci anni alla guida di sant`urbano
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dieci anni alla guida di sant`urbano
urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:02 Pagina 1 Istituti Comprensivi e riforme Croce Verde: cresce il gruppo di volontari Attività culturale, valore certo del nostro territorio COMUNE E TERRITORIO DI Sant’Urbano Periodico di informazione del Comune di Sant’Urbano Sped. in abb. postale 45% - Art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Padova - N. 1/2012 STEFANO ZERBETTO EDITORE - GENNAIO - FEBBRAIO 2012 Giornale fondato nel 1994 - www.zerbettoeditore.it Intervista al Sindaco Dionisio Fiocco DIECI ANNI ALLA GUIDA DI SANT’URBANO Successo per l’11° Trofeo del Sagittario Combattenti e Reduci: un 2011 speso per la tutela dei nostri valori Bassa: per l’attività fisica si può fare di più urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:02 Pagina 2 IL SINDACO E LA GIUNTA Sindaco DIONISIO FIOCCO Attività Produttive, Servizi Scolastici, Sicurezza e Vigilanza Urbana, Sanità E-mail: [email protected] Riceve il lunedì dalle 18 alle 20 e il venerdì dalle 11 alle 13; Il mercoledì su appuntamento dalle 18 alle 20 (contattare la segreteria ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected] Vice Sindaco MOSE’ MURARO Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite appuntamento da concordare con la segreteria telefonando ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected] Assessore ROBERTO DONEGA’ Sport, Servizi Sociali Riceve il lunedì e il mercoledì dalle 19 alle 20, tramite appuntamento da concordare con la segreteria telefonando ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected] Assessore BERTILLA TARGA Istruzione, Cultura, Pari Opportunità Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite appuntamento da concordare con la segreteria telefonando ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected] 2 Assessore MICHELE PERNUMIAN Bilancio Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite appuntamento da concordare con la segreteria telefonando ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected] COMUNE DI SANT’URBANO Orario di apertura al pubblico degli Uffici Comunali Ufficio SEGRETERIA Dott. SANDRA TRIVELLATO Riceve su appuntamento Ufficio ANAGRAFE DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ dalle 9 alle 13 Rag. PATRIZIA PAGANIZZA LUNEDI’ dalle 14.30 alle 18 SABATO dalle 9 alle 12 Ufficio TECNICO Dott. ALESSIO BERGO LUNEDI’ (su appuntamento) LUNEDI’ e MERCOLEDI’ Ufficio RAGIONERIA Rag. ZENO LORENZETTO LUNEDI’ GIOVEDI’ Ufficio LUNEDI’, MERCOLEDI’ ASSIST. SOCIALE VENERDI’ Dott. ROSSELLA MONTAQUILA LUNEDI’ BIBLIOTECA COMUNALE Tel. e Fax 0429-693205 mail: [email protected] Martedi Mercoledì Giovedì Sabato 16.00 - 22.00 9.00 - 13.00 16.00 - 22.00 9.00 - 13.00 dalle 15 alle 18 dalle 9 alle 12 dalle 15.30 alle 18 dalle 9 alle 13 dalle 9 alle 12 dalle 14 alle 15 NUMERI UTILI COMUNE DI SANT’URBANO Tel. 0429 96023 - 0429 96024 Fax 0429 96272 UFFICIO POSTALE Tel. 0429-693013 CARABINIERI Tel. 0429-693001 GUARDIA MEDICA Tel. 0429-51666 FARMACIA CA’ MOROSINI - Tel. 0429-96021 SCUOLA MATERNA “SAN GIUSEPPE” Tel. 0429-693085 SCUOLA PRIMARIA Tel. 0429-696302 SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO Tel. 0429 96226 CENTRO DI SERVIZI PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI “VALGRANDE” Tel. 0429 693112 ENEL Tel. 0429-601550 PARROCCHIE S. URBANO - Tel. 0429-693204 BALDUINA - Tel. 0429-693204 CA’ MOROSINI - Tel. 0429-693204 CARMIGNANO - Tel. 0429-693204 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:02 Pagina 3 SOMMARIO COMUNE DI SANT’URBANO Il Sindaco, la Giunta e gli Uffici del Comune di Sant’Urbano 2 AMBULATORI COMUNALI L’assistenza medica nel territorio comunale INTERVISTA AL SINDACO DI SANT’URBANO Dionisio Fiocco: dieci anni alla guida di Sant’Urbano 3 4 INTERVENTI SUL TERRITORIO Lavori pubblici: tre le principali opere in corso 4 CULTURA E ISTRUZIONE Istituti Comprensivi e riforme 8 Febbraio è il mese di iscrizione ai diversi gradi d’istruzione Serata del 31 dicembre: l’Amministrazione ringrazia 8 Croce Verde: cresce il gruppo di volontari 10 Un grande grazie 10 L’importanza della prevenzione 10 Un successo l’undicesimo Trofeo indoor del Sagittario 11 Calcio: buon 2011 per gli Amatori di Sant’Urbano 11 SANITÀ E ASSOCIAZIONI Attività fisica: per la Bassa Padovana un dato positivo che può migliorare 12 Combattenti e Reduci: un 2011 speso per la tutela dei valori più autentici del nostro Paese 12 Ulss 17: superati per la prima volta i 1000 parti a Monselice 13 L’Azienda Ulss 17 si conferma ospedale a misura di donna 14 BIBLIOTECA COMUNALE Al via i nuovi corsi serali 14 8 Attività culturale, valore certo del nostro territorio 9 In Biblioteca i corsi di musica 14 Terzo Festival nazionale di teatro di Sant’Urbano 9 Nuovo calendario comunale 9 PANORAMA E TERRITORIO 4 italiani su 10 in ansia per il lavoro! 15 SPORT E POLITICHE SOCIALI Epifania in allegria al Centro Servizi Valgrande di Carmignano 10 Chi paga nel caso di incidente con un’auto non assicurata? 15 Luca Iazzolino è presidente di Confindustria Este 15 AMBULATORI COMUNALI Dott. PAOLO BERTO CARMIGNANO - Ex Casa del Fascio - Tel. 0429 693494 LUNEDI’ - MARTEDI’ - GIOVEDI’ dalle 8.30 alle 10.30 MERCOLEDI’ dalle 17.00 alle 19.00 VENERDI’ dalle 16.00 alle 18.00 Dott.ssa CLARA MENEGHINI Cell. 347 2820413 BALDUINA - Via Marconi LUNEDI’ GIOVEDI’ dalle 8.30 alle 10 dalle 15.30 alle 17 CA’ MOROSINI - Via Europa LUNEDI’ dalle 10.30 alle 12 MERCOLEDI’* dalle 9 alle 11 dalle 16 alle 18.30 GIOVEDI’ dalle 17 alle 19 *Al Mercoledì riceve su appuntamento telefonando allo 0429 1905286 SANT’URBANO - Via Giovannelli MARTEDI’ dalle 8.30 alle 10.30 VENERDI’ dalle 8.30 alle 10.30 COMUNE E TERRITORIO DI Sant’Urbano Realizzazione STEFANO ZERBETTO EDITORE Monselice - Piazza XX Settembre, 7/C Tel. 0429/72232 Direttore Responsabile STEFANO ZERBETTO Comitato di Redazione SIMONE BREGOLIN, ARMANDO DEL PICCOLO, EMMA QUAGLIA, FRANCESCO STURARO, MICHELA VIARO, MARCO ZAPPALA’ Grafica e impaginazione GRAFICOMPOS snc Monselice - Tel. 0429 783722 Stampa: STAMPE VIOLATO Bagnoli di Sopra - Tel. 049 9535267 Registrazione: Tribunale di Padova n. 1438 del 22/12/1994 Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n° 6340 COPIA OMAGGIO E NON IN VENDITA Dott. STEFANO IVIS SANT’ELENA - Via Roma, 20 int. 3 Tel. 0429 690757 - Fax 0429 530307 LUNEDI’ dalle 8.15 alle 10.30 MARTEDI’ (su appuntamento) dalle 8.15 alle 10.30 GIOVEDI’ (su appuntamento) dalle 8.15 alle 10.30 dalle 17.00 alle 19.00 VENERDI’ dalle 10.00 alle 12.30 VILLA ESTENSE - Via Municipio, 22 - Palazzo Valentinelli Tel. 0429 662168 LUNEDI’ dalle 17.00 alle 19.00 MERCOLEDI’ dalle 8.15 alle 10.30 VENERDI’ (su appuntamento) dalle 8.15 alle 9.30 NELLA GIORNATA DI SABATO PER URGENZE UTAP - ESTE - Viale Fiume, 73 - Tel. 0429 603252 Dott. BERTO PAOLO Ambulatorio Carmignano - Tel. 348 6055115 SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA Tel. 0429/51666 Dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 20 alle ore 8 SABATO dalle ore 10 alle ore 8 del LUNEDÌ 3 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:02 Pagina 4 SANT’URBANO Dionisio Fiocco: dieci anni alla guida di Sant’Urbano A pochi mesi dalla scadenza elettorale, il sindaco uscente Dionisio Fiocco traccia un bilancio dell’ultimo decennio di amministrazione del Comune di Sant’Urbano, soffermandosi sulle tematiche ancora aperte e sugli obiettivi centrati nei suoi due mandati. S 4 indaco Fiocco, la sua esperienza di sindaco di Sant’Urbano sta volgendo al termine, quali sono le sue sensazioni e i suoi sentimenti a pochi mesi dalla scadenza del suo secondo mandato? “Quella di sindaco è un’esperienza che, come sa bene chi ha la fortuna di farla, ha un termine, per cui io sto vivendo questi ultimi mesi con molta serenità e un certo orgoglio, dovuto al fatto che ritengo di aver amministrato bene in questi dieci anni”. Cosa ha significato per lei fare il sindaco di Sant’Urbano? “È stata senza dubbio un’importantissima esperienza di vita, sicuramente esaltante, molto istruttiva e formativa, che mi ha regalato molte soddisfazioni. A questo proposito la mia più grande soddisfazione è legata al fatto di essere riuscito, grazie all’incarico che ho ricoperto, alle mie peculiarità di carattere e agli amici del gruppo di maggioranza che mi hanno sempre sostenuto, a far sì che Sant’Urbano diventasse un Comune di riferimento per gli altri enti locali del territorio; un Comune che è presente in tutti i tavoli in cui si discutono le tematiche che interessano la bassa padovana; un Comune che in questi tavoli non è semplice spettatore, ma protagonista, in grado, cioè, di esprimere la propria posizione con chiarezza ed essere incisivo nelle decisioni che in questi tavoli vengono prese”. Dieci anni fa, al momento del suo insediamento, quali obiettivi si prefiggeva di raggiungere? “Prima di dieci anni fa, prima di di- Esperienza di grande valore. Il sindaco di Sant’Urbano, Dionisio Fiocco. Nell’altra pagina, un disegno delle nuove case di Carmignano. Nelle pagine seguenti, il sindaco e la sede municipale. ventare sindaco di Sant’Urbano, non avevo alcuna precedente esperienza amministrativa. Per questo motivo, quando sono stato eletto primo cittadino avevo un’idea dell’amministrare che, col senno di poi, posso reputare parziale. All’epoca immaginavo che fare il sindaco volesse dire soddisfare esclusivamente le necessità e i bisogni della propria comunità. Col tempo, durante la mia esperienza amministrativa ho maturato una visione più ampia del mio incarico, rendendomi conto che era troppo riduttivo pensare di soddisfare esclusivamente le esigenze dei miei cittadini. Negli anni ho sviluppato la consapevolezza che il Comune da me amministrato dovesse avere una visione strategica del suo ruolo nel territorio. Attraverso questa visione più ampia dell’amministrare e non limitata esclusivamente al proprio campanile, abbiamo cercato di rendere Sant’Urbano un Comune con un suo peso specifico nel territorio, capace di contare nelle scelte importanti; in questo modo il soddisfare i bisogni dei cittadini è diventato una naturale conseguenza di questo ruolo svolto dal nostro ente locale a livello non solo Lavori pubblici: tre le principali opere in corso Aperti i cantieri di tre importanti opere pubbliche. I lavori stanno riguardando la costruzione di sette case a schiera in via Falcone e la messa in sicurezza delle strade provinciali 41 e 81. N onostante la stagione fredda, proseguono i lavori di alcune opere pubbliche attese dalla cittadinanza. Nei mesi scorsi è iniziata la costruzione delle sette case a schiera che il Comune sta erigendo a Carmignano, in via Falcone. Una volta ultimate, le abitazioni saranno date in locazione con un canone di affitto calmierato rispetto a quello di mercato. “Le case rientrano nel settore dell’edilizia cosiddetto ‘social housing’ – precisa il sindaco Dionisio Fiocco – non si tratta di una vera e propria edilizia popolare, ma di una via di mezzo tra quella classica a libero mercato e quella popolare. Abbiamo dato avvio a questa progettualità dopo aver colto questa esigenza nella cittadinanza dato che, in questo momento storico, anche a Sant’Urbano, è necessario intercetta- re e soddisfare le necessità di quell’area di persone che si trovano a fronteggiare il problema abitativo. Queste persone pur potendo contare su un reddito, su una pensione o su una condizione di relativa stabilità, non possono, allo stesso tempo, permettersi un canone di affitto a prezzi di mercato. In questa ‘area grigia’, si trovano famiglie monoreddito, lavoratori precari, famiglie monogenito- urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:02 Pagina 5 SANT’URBANO della bassa padovana o della provincia di Padova, ma anche regionale”. Fino a pochi anni fa Sant’Urbano era identificato principalmente come il Comune che ospitava la discarica, oggi, invece, è diventato un centro di servizi che funge da riferimento per una larga fetta del territorio della bassa padovana. Quale ritiene sia stato il suo ruolo in questo processo “evolutivo” di Sant’Urbano? “Lo dico senza presunzione, ma sicuramente con orgoglio: l’evoluzione che ha conosciuto Sant’Urbano è avvenuta con i miei due mandati. Le Amministrazioni da me guidate hanno saputo dare visibilità ad un Comune che sulla carta, anche a causa delle sue dimensioni, aveva difficoltà a confrontarsi con enti locali considerati più importanti; un Comune che prima era conosciuto ai più per ospitare la discarica tattica regionale. Dal 2006 sono presidente dell’assemblea dei sindaci del Centro Veneto Servizi (59 comuni), sempre dal 2006 sono membro della rappresentanza dei sindaci dell’Ulss 17 (46 comuni), vale a dire l’organo esecutivo dell’Ulss, e dallo scorso autunno presidente-coordinatore della stessa rappresentanza. Questi incarichi comportano sicuramente maggiori problematiche e un impegno notevolissimo a livello personale, in quanto il sindaco di Sant’Urbano non si deve misurare solo con la propria realtà locale, ma visto il ruolo deve misurarsi con le esigenze di un territorio molto più vasto. Ritengo che questo mio uscire dai confini municipali, questo mio modo di amministrare con una visione strategica ad ampio respiro, abbiano portato un valore aggiunto a Sant’Urbano. In questi dieci anni, insieme ai miei collaboratori, ho costituito un enorme patrimonio di relazioni, di contatti che hanno permesso al nostro Comune di assumere un ruolo da pro- tagonista nel territorio e di rapportarsi con estrema facilità con i vertici regionali a livello sia tecnico sia politico senza alcun timore reverenziale, riuscendo a farsi ascoltare e a far valere le proprie ragioni nelle scelte che lo hanno riguardato. Questo patrimonio di relazioni in futuro è destinato ad essere ancora più prezioso sia per il Comune sia per l’amministrazione comunale, perché le risorse economiche oggi già carenti, lo saranno ancora di più nei prossimi anni ed essere presenti da protagonisti in tutti i tavoli territoriali sarà fondamentale. Devo confessare che, il ricoprire vari incarichi e coltivare le relazioni e i rapporti con altri enti, ha comportato un lavoro immane che mi è costato molto a livello personale, in quanto, in virtù di questo impegno, ho dovuto sacrificare molto del tempo che avrei, invece, potuto dedicare alla mia professione e alla mia vita privata”. Quali saranno i principali fronti di impegno che la prossima amministrazione dovrà affrontare per confermare il ruolo guida di Sant’Urbano nel territorio? “Sant’Urbano ha davanti una serie di questioni estremamente importanti, che dovranno essere affrontate con estrema attenzione dal prossimo sindaco. Innanzitutto la questione legata ai cambiamenti, voluti dal governo e riguardanti i comuni di piccole dimensioni. Sto parlando delle gestioni associate delle funzioni fondamentali degli enti locali, che a mio parere non devono essere viste come una coercizione, ma piuttosto come un’opportunità. In questo ambito noi siamo già avanti rispetto ad altre municipalità. Nonostante le proroghe concesse dal governo, tramite apposite convenzioni con i comuni di Barbona, Villa Estense e Sant’Elena, abbiamo costituito alcune gestioni associate, gestioni di cui Sant’Urbano è il comune capofila. Non a caso la prima funzione associata riguarda il settore dei servizi sociali, proprio perché le amministrazioni da me guidate hanno sempre perseguito l’obiettivo di fare di Sant’Urbano un soggetto erogatore di servizi alla cittadinanza. Con prontezza, lucidità e progettualità, con la regia del segretario comunale dott.ssa Sandra Trivellato, abbiamo saputo cogliere questi obblighi governativi, facendoli diventare un’opportunità per il territorio, facendoli convergere perfettamente su quello che è sempre stato il nostro obiettivo amministrativo: fare riali, giovani e anziani. Di fatto – prosegue il sindaco – questo intervento consentirà di consolidare la residenzialità del nostro Comune, magari attirando anche altre famiglie da fuori paese”. La case dovrebbero essere disponibili entro i primi mesi del prossimo anno. La spesa complessiva delle nuove abitazioni è di 1.300.000 euro, a carico del Comune di Sant’Urbano. Nel frattempo sono partiti anche i lavori sulla strada provinciale 41, nella frazione di Carmignano (da Corte Ferro al confine con Villa Estense), consistenti nell’allarga- mento della sede stradale, nella realizzazione di una pista ciclabile e nella posa della nuova rete dell’acquedotto. “L’intervento prevede nello specifico un adeguamento e l’allargamento della strada, con rettifica delle curve – sottolinea il sindaco Fiocco – sarà anche sostituita la rete dell’acquedotto attualmente in cemento-amianto con una nuova conduttura dalla maggiore portata d’acqua, quindi più efficiente ed efficace”. Un’analoga operazione è in corso sulla Sp 81, via Sturara, la strada di collegamento tra Carmignano a Sant’Urbano, dall’incrocio con la Sp 41 verso la frazione capoluogo. In questo tratto di circa 1.200 metri si procederà con allargamento della sede stradale, sistemazione e rettifica delle curve, costruzione della pista ciclabile e posa delle nuove condutture della fognatura e dell’acquedotto. “Con queste due opere proseguiamo nel percorso di messa in sicurezza della viabilità, intrapreso negli anni scorsi – conclude il sindaco – inoltre, diamo la possibilità al capoluogo di avere una maggiore facilità di collegamento con il resto del territorio comunale, considerato che Sant’Urbano è sempre stato un po’ defilato rispetto alla altre zone del Comune”. 5 urbano1-2012:s'urbano2 6 1-02-2012 11:03 appunto di Sant’Urbano un centro erogatore di servizi. In questo contesto anche il mondo della scuola sarà uno scacchiere importante: il processo di ridimensionamento degli Istituti Comprensivi a cui siamo costretti per legge, seppur appena iniziato è già entrato in una fase ‘calda’: porterà ad un riassetto organizzativo che coinvolgerà tutte le scuole del territorio e comporterà anche la chiusura di plessi scolastici. In questo caso Sant’Urbano è sicuramente avvantaggiato in quanto le nostre strutture scolastiche sono qualitativamente avanzate rispetto a quelle di altri comuni e sono già di riferimento intercomunale, come riconosciuto di recente anche dalla Regione. Per il futuro sarà fondamentale una sempre più stretta collaborazione tra Amministrazione comunale e corpo docente affinché la qualità complessiva della nostra scuola sia sempre più elevata e nota a tutti. Un altro fronte di impegno è rappresentato dalla casa di riposo. In virtù anche della costante carenza di fondi regionali, come Comune stiamo portando avanti una grande battaglia, volta a fare in modo che le nuove strutture per l’accoglienza degli anziani non debbano subire il peso di case di riposo già radicate nella bassa padovana e per questo molto più avvantaggiate nel catalizzare i fondi regionali, rispetto alle ultime arrivate, come la nostra”. Può spiegare con più dettaglio questa situazione? “Attualmente il nostro centro di servizi per anziani ha 59 posti, 29 dei quali destinati a persone con impegnativa, vale a dire che per questi 29 ospiti la quota sanitaria della retta è Pagina 6 pagata dalla Regione, mentre gli altri 30 posti sono a libero mercato. Siccome non ci sono prospettive che la Regione eroghi alle Ulss ulteriori fondi per far sì che tutte le persone ospitate possano beneficiare del contributo regionale per la quota sanitaria, ci stiamo battendo perché, a fronte di questa carenza di fondi, tutte le strutture del territorio debbano farsi carico del problema e non solo le ultime arrivate. La nostra proposta è che tutte le case di riposo inizino a praticare il libero mercato per una quota di almeno il 10% dei loro posti disponibili, dando così la possibilità a tutte le strutture di avviare un regime di libera concorrenza e di confrontarsi tra loro a parità di servizio offerto. Allo stesso tempo, bisognerà impegnarsi affinché queste strutture si trasformino fattivamente da ‘Case di Riposo’ a ‘Centri di Servizio’, ovvero in soggetti capaci di erogare a tutta la popolazione, non solo agli anziani ospitati, tutta una serie di servizi che al momento sono prerogativa di ambulatori ed ospedali, come ad esempio prelievi di sangue e medicazioni”. Tornando all’argomento precedente, la presenza di Sant’Urbano in tutti i tavoli territoriali ha portato reali benefici al paese? “Riporto dei dati numerici molto esplicativi. In dieci anni Sant’Urbano è stato sempre presente in modo puntuale a tutti i tavoli di discussione di tematiche riguardanti la bassa padovana, riuscendo a pilotare investimenti importanti nel suo territorio. Uno di questi investimenti riguarda il depuratore civile, che prima non c’era, la cui realizzazione ha risolto annose situa- zioni di disagio e relative problematiche igienico-sanitarie non di poco conto. Insieme al depuratore è stata posata una rete fognaria imponente, per un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro a costo zero per il Comune di Sant’Urbano. Sempre senza spesa per l’ente locale è stata costruita e attivata la casa di riposo, per un investimento di 5 milioni di euro. Non dimentichiamo poi tutti i fondi che abbiamo ottenuto dalla Regione Veneto per la messa in sicurezza della viabilità di accesso alla discarica. Stiamo parlando di altri 9 milioni di euro, di cui 3 milioni rimarranno a disposizione della prossima amministrazione. Investimenti che complessivamente ammontano a ben 18 milioni di euro e che non hanno gravato neanche per un euro sul bilancio del Comune!” Quali sono le opere realizzate in questi anni di cui va maggiormente orgoglioso? “Tra le opere di cui sono più fiero c’è sicuramente il Centro servizi per anziani non autosufficienti ‘Valgrande’, anche per la novità del percorso intrapreso, in quanto la casa di riposo è la prima nel Veneto ad essere stata realizzata con l’istituto innovativo del project financing, che prevede il coinvolgimento di soggetti privati, istituto utilizzato anche per finanziare il nuovo ospedale unico per acuti dell’Ulss 17 che sta sorgendo in località di Schiavonia. Altre opere importanti sono state la piscina e il nuovo centro per l’infanzia il quale, seppur ancora in costruzione, darà completezza al polo scolastico-sportivo ampliando e valorizzando ulteriormente l’offerta di servizi. Nell’ambito dell’istruzione abbiamo attivato dei servizi importanti per la cittadinanza, che al contempo danno lustro a Sant’Urbano e richiamano utenti anche dai comuni contermini, facendo del nostro paese un centro di riferimento per il territorio”. È esatto dire che Sant’Urbano è l’unico o forse uno dei pochi comuni del padovano che ha riunito in un’unica area tutte le strutture e i servizi dedicati all’istruzione e all’infanzia? “È proprio così: è un percorso intrapreso dalla precedente amministrazione, non so con quale visione strategica, comunque sia l’attuale dato di fatto è che, con questa offerta di servizi, siamo riusciti a consolidare la nostra popolazione, attirando nuovi cittadini e utenti dalle zone contermini”. I suoi mandati sono stati caratterizzati da uno stretto rapporto di collaborazione con l’ente gestore della discarica; come evolverà secondo urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 lei questo legame tra l’impianto e il Comune di Sant’Urbano? “La tematica discarica mi richiederà un notevole impegno sino all’ultimo giorno del mio mandato. La situazione che stiamo affrontando, insieme all’azienda che gestisce l’impianto e in parte con la Regione, è cambiata rispetto a qualche tempo fa. Sono cambiati gli scenari, sono cambiate le strategie politiche nel settore del trattamento dei rifiuti, tanto che la gestione della discarica si trova ora in una condizione di particolare crisi. I conferimenti, infatti, sono diminuiti, ma soprattutto sono diminuiti drasticamente i conferimenti di rifiuti urbani, a causa della scelta della Regione di portare parte dei rifiuti veneti all’estero. Questa decisione ha determinato la crisi degli impianti regionali per carenza di materia prima, i rifiuti appunto. La prossima amministrazione comunale dovrà valutare se sarà il caso di lasciare che l’impianto vada ad una cessazione della sua attività, cosa molto difficile da realizzare nella pratica, o attivare una progettualità diversa, sempre nell’ambito del trattamento dei rifiuti, continuando a considerare la discarica un’opportunità per Sant’Urbano, come è stato sino ad oggi”. Qual è l’indicazione che come gruppo di maggioranza avete dato per il futuro della discarica? “Abbiamo dato un’indicazione chiara e netta già qualche anno fa con una delibera di consiglio comunale, nell’ambito del percorso di riflessione su quello che poteva essere il futuro della discarica, percorso da noi stesso avviato. Già allora, infatti, c’erano le prime avvisaglie che qualcosa stava cambiando. Il percorso intrapreso era all’epoca condiviso dalla stessa Regione, tuttavia, con la nuova amministrazione regionale, l’interesse verso questa iniziativa è scemato. In quell’occasione il gruppo di maggioranza aveva sostenuto con chiarezza che la discarica rappresenta una risorsa per Sant’Urbano e che per questo, ad esaurimento della stessa, sarebbe stato importante avere nel territorio un impianto di trattamento dei rifiuti. Ovviamente, come è stato sinora, dando priorità assoluta alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica. In questo modo la cittadinanza avrebbe continuato a godere dei benefici derivanti dalle entrate connesse a questa attività, benefici che si concretizzano in una lunga serie di servizi per i cittadini”. Ha un cruccio legato a questi due suoi mandati amministrativi? “Qualche cruccio credo ci sia sempre. Mi sono reso conto che, pur con Pagina 7 tutta la buona volontà e il grande impegno, non è sempre possibile realizzare o dare compimento a tutto ciò che si è promesso ai cittadini. Inoltre, pur nella consapevolezza di aver operato bene, il mio cruccio è legato al mio carattere molto esigente, che mi porta a pensare che probabilmente avrei potuto fare ancora meglio”. Quale sarà il futuro dal punto di vista politico-amministrativo di Dionisio Fiocco al termine del suo secondo mandato? “È ancora troppo presto per dirlo, anche se non manca poi molto alla scadenza elettorale. Il mio rimanere in gioco è legato alle valutazioni che faremo nell’ambito del nostro gruppo di maggioranza. Un mio eventuale ruolo all’interno della futura maggioranza, naturalmente non come sindaco, potrebbe essere determinato dalla volontà di non perdere il poderoso patrimonio di contatti e relazioni politicoamministrative a livello provinciale e regionale, che sono costate tanto lavoro. Tuttavia, ribadisco che questa decisione è legata a valutazioni mie personali e del gruppo di maggioranza, che non abbiamo ancora fatto, e al presupposto fondamentale che i cittadini ci riconoscano ancora la loro fiducia”. In questi due mandati lei si è distinto per il ruolo svolto anche a livello extracomunale in seno ad organismi precedentemente citati, come l’assemblea dei sindaci del Cvs e la rappresentanza dei sindaci dell’Ulss 17, che le ha permesso di avere uno sguardo privilegiato sulla bassa padovana. A questo proposito cosa serve a questo territorio per superare il divario economico con zone più ricche e sviluppate del provincia di Padova? “Uno dei limiti della bassa padovana è di carattere culturale che, intendiamoci, non ha nulla a che vedere con i titoli di studio e il grado di istruzione dei suoi abitanti. Mi spiego meglio, il nostro territorio è ancora soggetto a retaggi culturali, che hanno la loro maggiore manifestazione in un radicato campanilismo. I comuni e i loro amministratori tendono a guardare esclusivamente al loro paese e agli interessi dei loro cittadini. In questi anni ho riscontrato una grande difficoltà nel collaborare con gli altri comuni, nonostante abbia profuso in questo senso tante energie. È capitato sovente che, quando sembrava che alcune progettualità fossero ormai avviate e consolidate, il cambiamento di amministrazione in un paese provocasse il loro annullamento. Questo è indice di scarso senso di responsabilità e di limitata visione d’insieme, perché un amministratore deve, comunque, pensare agli interessi dei cittadini più che andare contro alle scelte dell’amministrazione che l’ha preceduta, solo perché di un altro colore politico. Credo che la bassa padovana abbia bisogno di maggiore coesione tra comuni. Tuttavia, in questo senso guardo al futuro in maniera ottimistica, perché le ultime vicende, legate alla gestione associata delle funzioni fondamentali, avviata insieme ad altri comuni, mi fanno ben sperare. Inoltre, ci sono delle amministrazioni, guidate da giovani, che stanno dimostrando una maggiore apertura culturale rispetto quelle precedenti”. In questo periodo di crisi economica, una delle fasce della popolazione che più risente della congiuntura negativa è quella giovanile. Cosa si sente di dire ai giovani che stanno vivendo questa situazione di incertezza sul loro futuro? “Mi sento di dire che devono cercare di essere più disponibili al sacrificio, di essere testardi, di non mollare alle prime difficoltà. L’esperienza l’ho vissuta anch’io sulla mia pelle. È sempre difficile iniziare, entrare nel mondo del lavoro dopo la scuola; non devono perdersi d’animo, ma affrontare la sfida con umiltà e determinazione”. In prossimità della scadenza elettorale, quale augurio vuole rivolgere al suo successore? “Gli auguro di fare un buon lavoro, di avere un segretario comunale come la dott.ssa Sandra Trivellato e, al di là di chi prenderà il mio posto, di mantenere sempre alto il ruolo di Sant’Urbano nel territorio”. 7 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 8 Scuola: vietato abbassare la guardia! Il polo scolastico di Sant’urbano e, a lato, studente in una foto di repertorio. Sotto, un primo piano della serata del 31 dicembre. Istituti Comprensivi e riforme Il D.L. 98/2011 obbliga ad una ridefinizione degli Istituti Comprensivi. Uno scenario che coinvolge anche Sant’Urbano. D 8 urante lo scorso mese di dicembre il sindaco di Este Giancarlo Piva ha convocato i sindaci, gli assessori all’Istruzione e i dirigenti Scolastici della zona per delineare una possibile ridefinizione degli istituti comprensivi in vista dell’attuazione del D.L. 98/2011 che obbligava il passaggio da Direzione Didattica a Istituto Comprensivo per tutti i Comuni entro il 15 dicembre 2011. Tale legge coinvolgeva direttamente solo il Comune di Este, che non aveva ancora adottato la nuova modalità di accorpamento verticale dei diversi gradi d’istruzione ( infanzia, primaria, secondaria di 1° grado), ma poteva avere ricadute anche nel territorio circostante. Per questo gli amministratori si sono ritrovati e hanno discusso su possibili soluzioni che garantissero il più possibile posti di lavoro ed equilibrio nei numeri as- segnati ad ogni Istituto Comprensivo. La legge obbliga gli istituti a raggiungere i mille studenti. La soluzione sembrava a portata di mano, ma l’opposizione del sindaco di Ponso appoggiato da Piacenza d’Adige e Carceri ha messo tutto in discussione, facendo di fatto fallire una distribuzione equa di istituti e di alunni nel territorio e vanificando la possibilità di decidere autonomamente ciò che tra qualche anno potrà essere imposto dall’alto. Per questo i sindaci di Sant’Urbano, Villa Estense e Sant’Elena hanno inviato agli uffici competenti della Provincia e della Regione una comunicazione con la proposta di tener conto per la riorganizzazione futura (anno scolastico 2014/2015) della loro presa di posizione in data odierna. Bertilla Targa Assessore all’Istruzione Serata del 31 dicembre: l’Amministrazione ringrazia Il plauso è rivolto alle associazioni del territorio per l’impegno congiunto profuso per la serata che si è tenuta presso la palestra “L. Mattiolo”, e auspica – assicurando il proprio sostegno – che tali iniziative possano ripetersi anche in futuro. U n sentito ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione Comunale alle associazioni Pro Loco, ANCR, Circolo Anziani, Amici del Sorriso che con dedizione, impegno ed entusiasmo hanno organizzato egregiamente la serata del 31 Dicembre 2011 presso la palestra comunale “L. Mattiolo”. La lodevole iniziativa di riunire in un’unica sede le feste che si proponevano nel territorio è stata concretizzata nel migliore dei modi dimostrando che, ancora Febbraio è il mese di iscrizione ai diversi gradi d’istruzione C ome ogni anno in questo periodo i genitori sono invitati ad iscrivere i propri figli ai diversi gradi d’istruzione. Novità del 2012 la possibilità di iscrivere i bambini di 3 anni alla nuova scuola presso il centro per l’infanzia “L’Albero”. Infatti a Settembre 2012 sarà attivo il nuovo centro per l’infanzia la cui costruzione sta per essere ultimata presso il Polo Scolastico. urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 9 Manifestazioni partecipate. Particolari della Festa della Befana e della Giornata della Cultura di Sant’Urbano. A lato, l’assessore all’istruzione e cultura Bertilla Targa. Attività culturale, valore certo del nostro territorio L’attività culturale nel Comune è continuata anche nei mesi autunnali con la “Giornata della Cultura”, giunta ormai alla quinta edizione, e con la nona edizione della rassegna concertistica “Note d’autunno”. Q uesti due appuntamenti rappresentano momenti ormai consolidati nel calendario culturale: in particolar modo la “Giornata della Cultura”, sintesi di tutto il percorso svolto durante l’anno, raccoglie la presenza di numerosi cittadini visto che per l’occasione vengono anche premiati i ragazzi del nostro Comune che hanno ottenuto lusinghieri risultati nel loro percorso scolastico. La serata di quest’anno è stata allietata dalla bellissima e intensa ricostruzione storica, attraverso la musica e la poesia, dei 150 anni dell’Unità d’Italia, proposta dalla nostra sempre più apprezzata compagnia teatrale “Non siamo Santi”. Il nuovo anno si è aperto poi con i festeggiamenti per la tradizionale Befana che vede incrementare di anno in anno la presenza di bambini e famiglie che apprezzano queste ore trascorse nella serenità e nel divertimento in un luogo sicuro e confortevole, come la palestra. La maestria di Mauro e Petra ha saputo coinvolgere tutti i presenti così come l’irresistibile simpatia delle nostre befane che hanno strappato una risata a tutti i convenuti. Giornate come queste ripagano dell’indubbia fatica, anche fisica, che tutti i collaboratori (soprattutto della Pro Loco) mettono a disposizione della comunità. Un grazie sentito a tutti loro! Ora ci attendono i festeggiamenti del Carnevale: domenica 19 febbraio prepariamo maschere e travestimenti, ma soprattutto… la voglia di divertirci! Bertilla Targa Assessore alla Cultura e Istruzione una volta, lo spirito di collaborazione e l’attenzione alla comunità sono le basi fondamentali delle Associazioni del territorio. Non solo gli iscritti alle associazioni, ma anche molte famiglie hanno risposto all’invito trovando un ambiente sereno, pronto a rispondere alle diverse esigenze dei partecipanti (gonfiabili, musica, buon cibo, compagnia, …). Con la speranza che tali iniziative possano ripetersi anche nel futuro, questa Amministrazione ribadisce il suo sostegno alle Associazioni e alle iniziative che vorranno proporre. 9 Terzo Festival nazionale di teatro di Sant’Urbano P er il terzo anno consecutivo sono stati banditi i concorsi nazionali di Teatro Scuola (16-1718 Maggio) e di Teatro Amatoriale (6-13-20-27-30 Giugno). I bandi si posso consultare nei siti www.mentalmenteinstabili.it e www.comune.santurbano.pd.it. Nuovo calendario comunale N ei giorni scorsi è giunto in tutte le case il calendario 2012 del Comune di Sant’Urbano. Le immagini più significative di eventi del passato anno e di luoghi del nostro territorio ci accompagneranno nei prossimi 12 mesi. Chi non lo avesse ricevuto, può ritirarlo presso gli uffici comunali in orario di apertura al pubblico fino ad esaurimento copie. urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 10 Un grande grazie S Nuovo riferimento. Il Centro Servizi Valgrande di Carmignano. Sotto, l’assessore Roberto Donegà. Nell’altra pagina, la gara del Sagittario e la formazione Amatori. Epifania in allegria al Centro Servizi Valgrande di Carmignano L 10 o scorso 5 gennaio, il Centro Servizi per Anziani Valgrande di Carmignano ha vissuto una giornata particolarmente partecipata e gioiosa in occasione della ricorrenza dell’Epifania. Nell’accogliente e funzionale struttura di Carmignano, il pomeriggio è stato caratterizzato dalla musica e dagli auguri di buon anno corroborati da un buon dolce. Al piacevole appuntamento che ha fatto la gioia degli ospiti e della comunità di Sant’Urbano sono intervenuti il sindaco Dionisio Fiocco e gli assessori alla Cultura e ai Servizi sociali Bertilla Targa e Roberto Donegà. Durante lo svolgimento dell’evento, gli amministratori hanno rimarcato il buon funzionamento della struttura, possibile grazie alla felice sinergia tra gestori e amministrazione comunale, auspicando per l’anno in corso il rafforzamento dell’intesa. Nell’occasione non è poi mancato il momento dedicato agli anziani ospiti dell’attrezzato e confortevole Centro. Gli ospiti, infatti, sono stati omaggiati delle tradizionali “calzette della vecieta”. Dopo la consegna del piccolo presente, subito apprezzato, amministratori e ospiti si sono scambiati gli auguri e hanno proseguito con la festa allietata da barzellette e canzoni. Un appuntamento sicuramente da ripetere anche per il prossimo anno. ì cari amici, noi tutti degli Amici del Sorriso vogliamo ringraziarvi per la generosità e sensibilità che in quest’anno appena trascorso ci avete dimostrato: la partecipazione numerosa e sentita alla festa di agosto, l’acquisto degli oggetti natalizi nei nostri mercatini e l’accoglienza che sempre ci regalate ad ogni incontro. Grazie a voi, quest’anno la nostra associazione ha potuto offrire, in occasione del Santo Natale 2011, venti maxi pacchi alimentari a venti famiglie del nostro territorio individuate dagli operatori dei servizi sociali, che versano in grave difficoltà economica. E’ stato questo per noi un modo diretto ed effica- L’importanza della prevenzione La giornata della Salute si svolgerà a marzo e affronterà il tema delle malattie cardiovascolari in relazione ai diversi stili di vita. P urtroppo molta gente ha la tendenza ad ignorare la prevenzione, preziosa per la nostra integrità fisica. Ed è per questo che da alcuni anni si sono organizzate giornate dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute organizzate dal Circolo Anziani, Combattenti e Reduci e dal Comune di Sant’Urbano. Quindi, è chiaro che l’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza alla prevenzione, dando spiegazioni su patologie molto diffuse. La prossima giornata dedicata alla prevenzione e al mantenimento della salute sarà organizzata il prossimo Croce Verde: cresce il gruppo di volontari Il servizio di trasporto sociale funziona a pieno ritmo. La richiesta è sostenuta e per questo servono altri volontari. P er il servizio Croce Verde di Sant’Urbano il 2012 è iniziato particolarmente bene. Mi riferisco al gruppo di volontari già esistente, al quale si stanno aggregando altre tre aspiranti volontari. Il corso rivolto appunto alla preparazione dei volontari è partito lo scorso lunedì 16 gennaio nella sede di Padova. Per quanto ci riguarda, l’innesto di nuovi volontari servirà per potenziare il già efficiente servizio di taxi sociale, un’attività sempre più apprezzata al servizio dei cittadini della nostra comunità. Altra novità che si sta discutendo all’interno del gruppo Croce Verde di Sant’Urbano è la formazione di un gruppetto di volontari preposti all’animazione o a visite di compagnia presso le strutture ospedaliere e i Centri Servizi per anziani del nostro territorio. Di certo ai nostri volontari non mancano le idee e gli stimoli per migliorare sempre più un servizio che si sta mostrando sempre più una preziosa risorsa per i cittadini di Sant’Urbano. In questo contesto di encomiabile volontariato, sento il dovere di rivolgere il ringraziamento di tutta l’amministrazione comunale di Sant’Urbano al gruppo di volontari per il servizio reso. Roberto Donegà Assessore alle Politiche Sociali urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 ce per donare un sorriso e un po’ di speranza ai meno fortunati. Bellissimo, inoltre, è stato collaborare per la buona riuscita del primo Veglione di San Silvestro con l’associazione Pro Loco, il Circolo Anziani e l’Associazione Combattenti e Reduci. Ogni associazione del nostro comune ha obiettivi e finalità specifiche diverse, ma ci sono momenti per i quali tutte concorrono allo scopo di ritrovarsi insieme per abbattere quei pregiudizi che molte volte frenano le nostre comunità. Che questo sia veramente l’inizio di un’aggregazione sincera e proficua. Buon Anno a Tutti. Marta Malagugini Magonà Presidente “Amici del Sorriso” mese di marzo e affronterà un argomento molto delicato: le malattie cardiovascolari e la loro relazione con i diversi stili di vita. Nel corso della giornata avrà anche luogo una dimostrazione pratica di “Nordic Walking”, un’attività fisica ormai molto diffusa anche nel nostro Paese. L’evento che si prefigge un rapporto più aperto e diretto con la prevenzione, è aperto a tutti, e in particolare alla popolazione adulta compresa tra i 30 e i 50 anni d’età. Pagina 11 Un successo l’undicesimo Trofeo indoor del Sagittario S i è svolta anche quest’anno presso la palestra comunale L. Mattiolo di Sant’Urbano l’undicesima edizione della gara indoor di tiro con l’arco che l’Associazione Arcieri Sagittario del Veneto ha organizzato nei giorni di sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012. Con grande soddisfazione sono stati esauriti tutti i posti disponibili (n. 192) e grazie alla capacità organizzativa dei soci della Compagnia si è ottenuto un risultato eccellente sotto tutti i punti di vista: sia per la preparazione e la gestione del campo sia per la regolarità degli orari, come pure per il servizio ristoro. Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Sant’Urbano perché è grazie alla disponibilità mostrata anno dopo anno se la gara di tiro con l’arco denominata “la Gara del Sagittario” è diventata un appuntamento assai apprezzato dagli arcieri e dagli accompagnatori che vi partecipano. In questa edizione sono mancati atleti di fama nazionale perché impegnati in un raduno preolimpico, ma comunque non sono mancati gli arcieri di spicco e la categoria “non vedenti”, sempre seguiti dall’istruttore Maurizio Gusella di Sant’Urbano che con grande impegno e dedizione continua a primeggiare con i propri atleti a livello nazionale e internazionale. Roberto Donegà Assessore allo Sport Roberto Donegà Assessore alle Politiche Sociali Calcio: buon 2011 per gli Amatori Sant’Urbano L’ anno che si è chiuso lo scorso 31 dicembre ha visto l’Associazione Calcio Amatori Sant’Urbano impegnata con successo nella sua attività sociale. Ecco i passaggi salienti. Presso gli impianti sportivi di Sant’Urbano, dal 13 al 24 luglio, periodo corrispondente alla sagra paesana, si è svolto il tradizionale torneo di calcio a 5. La competizione organizzata dall’Associazione Calcio Amatori Sant’Urbano è intitolata alla memoria di Giancarlo Marinelli. Il torneo ha visto la partecipazione di 6 squadre e si è concluso con la fi- nale fra le due formazioni locali Mamamia Cafè e Toniolo Garden, sfida combattuta e decisa ai calci di rigori a favore del Toniolo Garden. Il Just Cafè di Granze si è classificato terzo. Da sottolineare la folta presenza di pubblico che ha seguito il torneo e il buon comportamento delle squadre partecipanti. Per quanto riguarda il campionato UISP in cui milita l’A.C.A. Sant’Urbano, da segnalare l’ottima partenza della squadra che ha chiuso in prima posizione il girone preliminare di andata. La formazione è solida e cercherà di togliersi altre soddi- sfazioni nel proseguo del campionato. Infine, lo scorso 18 dicembre si è svolto il consueto pranzo sociale, occasione di ritrovo e di scambio degli auguri in previsione delle festività natalizie. Nel corso dell’appuntamento si è svolta la premiazione di due colonne storiche del Sant’Urbano Calcio: Francesco Roveron e Diego Tescaro; un premio che ha voluto sottolineare il loro impegno (che dura da decenni) nei ruoli di giocatori, allenatori e dirigenti. Roberto Donegà Assessore allo Sport 11 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 12 Attività fisica: per la Bassa Padovana un dato positivo che può migliorare I dati aggiornati raccolti dal sistema di sorveglianza della salute “Passi” rivelano che i cittadini del nostro territorio sono più “bravi” della media regionale. U 12 na regolare, anche se moderata, attività fisica rappresenta un vero e proprio toccasana, fondamentale per la prevenzione delle più diverse patologie. Così non deve meravigliare che il Dipartimento di Prevenzione, nell’ambito del sistema di sorveglianza della salute “Passi”, abbia dedicato una particolare attenzione anche a questo aspetto, indagando le abitudini e gli stili di vita di un campione rappresentativo della popolazione della Bassa Padovana. Il quadro che emerge dai dati del rapporto aggiornati al 2010 sono nell’insieme incoraggianti: la percentuale di popolazione attiva è infatti pari al 36%, dato superiore alla media regionale (29%), e lo stesso si può dire per i soggetti “parzialmente attivi”, che risultano essere il 48% contro una media veneta del 45%. Questi dati lusinghieri, comunque, non devono far dimenticare che rimane una quota significativa di popolazione (15.4%, che diventa 16.8% nella categoria dai 35-49 anni) che conduce una vita ancora troppo sedentaria. Una cattiva abitudine, questa, che appare più diffusa tra gli uomini (16,7%) piuttosto che tra le donne (14,1%) e nelle fasce di popolazione con un basso livello di istruzione (18,6%, mentre tra chi ha un’istruzione superiore la percentuale scende all’11,9%). Degna di nota è anche la percentuale tra i 18 e i 34 anni (13,6%), in una fascia di età in cui tempo libero ed energie non dovrebbero mancare, a riprova del fatto che l’adozione di uno stile di vita troppo sedentario nella maggior parte dei casi inizia purtroppo già in giovane età e ha a che fare più con le abitudini personali piuttosto che con oggettivi limiti di tempo o altri impedimenti. Preoccupante, in questi casi, è anche la tendenza a sottovalutare il problema: dalle interviste eseguite emerge che il 48% dei parzialmente attivi e ben il 13% dei sedentari ritiene che sia sufficiente il movimento eseguito. Questo nonostante sia ormai universalmente riconosciuto, in ambito medico, che l’attività fisica svolta con regolarità induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e previene una morte prematura (malattie cardiovasco- lari,diabete, osteoporosi, alcuni tipi di cancro, il sovrappeso, eccetera). “Per essere fisicamente attivi - sottolinea il dott. Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 17 - è sufficiente anche solo incrementare il cosiddetto ‘trasporto attivo’, cioè lo spostamento a piedi o in bicicletta nelle attività quotidiane, muovendosi per almeno 30 minuti per 5 giorni alla settimana”. Insomma, basterebbe un piccolo sforzo per ottenere a lungo andare notevoli benefici, e con questa consapevolezza il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 17 è da tempo impegnato nel sensibilizzare la popolazione sull’importanza di svolgere una regolare attività fisica. Rientra in questo ambito l’attività di informazione svolta in collaborazione con i medici di medicina generale nell’ambito dello screening cardiovascolare e soprattutto l’organizzazione dei Gruppi di Cammino, che rappresentano ormai una realtà ben radicata nel territorio, con ritrovo regolare a Este, Monselice, Conselve e Due Carrare, e particolare attenzione per categorie a rischio come gli anziani e i pazienti affetti da diabete. Combattenti e Reduci: un 2011 speso per la tutela dei valori più autentici del nostro Paese N el corso del 2011 la nostra Associazione ha dovuto anticipare le proprie attività essendo in concomitanza con le festività pasquali. Così domenica 10 aprile è stata effettuata l’assemblea ordinaria dei soci e simpatizzanti: erano presenti circa 80 persone, abbiamo discusso del bilancio consuntivo e preventivo, del programma per l’anno corrente, è stata consegnata la tessera associativa. Il pranzo sociale è stato chiuso in bellezza dopo aver raccomandato ai presenti la partecipazione alla cerimonia del 29 Aprile come ricordo della Liberazione, invece che il 25 che coincideva con la Pasquetta. Il giorno 29 Aprile, alla cerimonia al polo scolastico hanno partecipato oltre l’Associazione Combattenti e Reduci anche l’Amministrazione comunale, le forze dell’ordine, Don Galdino e i ragazzi della scuola superiore. Tutti riuniti per ricordare il giorno della liberazione d’Italia e la fine di una guerra che ha scatenato tragedie e sofferenze all’umanità, ma ho posto basi per una coscienza civile e politica. Sempre per l’occasione è stata invitata l’Associazione Storia Vera di Verona, che ha illustrato la nascita dell’Inno di Mameli che è diventato negli anni l’Inno nazionale. Nel corso della festa sono intervenuti l’assessore alla cultura Bertilla Targa, il segretario di sezione Armando Del Piccolo, Don Galdino e un rappresentante dell’Associazione Storia Vera. I diversi temi toccati (con parole di circostanza e con un documentario) hanno riguardato l’Unita d’Italia nei suoi 150 anni di storia, partendo dalla Prima Guerra, l’indipendenza per arrivare via via alla Seconda guerra mondiale, la resistenza e la costituzione della Repubblica. I circa 70 ragazzi presenti e i numerosi adulti, muniti di bandierina tricolore, hanno cantato, in piedi, l’intero Inno di Mameli. La festa si è conclusa con l’intervento del sindaco Dionisio Fiocco che ha urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 13 SANT’URBANO Ulss 17: superati per la prima volta i 1.000 parti a Monselice! S ono oltre mille i neonati che nel 2011 hanno visto la luce all'ospedale di Monselice. Un numero ragguardevole, che testimonia i progressi compiuti dall'UOC di Ostetricia-Ginecologia, se è vero che solo nel 2010 erano stati 848 e 878 nel 2009. Il trend di crescita è quindi evidente e significativo, e premia i notevoli sforzi organizzativi ed economici compiuti dall'Ulss 17 per offrire alle gestanti strutture e servizi all'altezza dei migliori standard. Esattamente un anno fa venivano inaugurate a Monselice due nuove sale parto, dotate di attrezzature mediche all’avanguardia e di tanti accorgimenti utili per garantire alle partorienti il massimo del comfort e della tranquillità in un momento così delicato. Ecco allora la possibilità di compiere il travaglio non “bloccate”, ma cambiando posizione, grazie ad un letto speciale che consente una grande libertà di movimento mantenendo comunque un monitoraggio costante della donna e del feto, oppure in una speciale poltrona, o ancora in acqua. E parallelamente, di particolare rilievo in quanto presente in pochissimi ospedali pubblici del Veneto e non solo - è la possibilità di usufruire gratuitamente del parto indolore, che garantisce non solo un parto meno disagevole, ma è importante anche al fine di tranquillizzare la donna e quindi di incentivare il parto naturale rispetto al cesareo, che rappresenta pur sempre un intervento chirurgico con possibili complicazioni. Più recente è poi l'acquisizione di tre nuovi ecografi di ultima generazione, frutto di un investimento complessivo di 200 mila euro, tra i quali un'apparecchiatura di altissima gamma con scansione 3D, uno strumento all'avanguardia per lo studio della morfologia del cuore fetale e per la diagnosi sempre più accurata di eventuali malformazioni. “Sicuramente questo risultato - sottolinea il dott. Paolo Lucio Tumaini, Direttore dell’UOC di Ostetrica e Ginecologia - premia gli sforzi compiuti dall'Azienda per migliorare gli standard di qualità del servizio offerto, ma voglio sottolineare come queste nuove acquisizioni siano state valorizzate al meglio anche dalla presenza di uno staff medico e infermieristico assolutamente competente e sensibile alle esigenze delle gestanti. Siamo consapevoli infatti che queste ultime si appoggiano a noi per seguire un percorso carico di gioia e di emozioni, ma che inevitabilmente porta con sé anche qualche piccola ansia”. Proprio al concetto di "percorso" l'Ulss 17 dedica una particolare attenzione: “Siamo impegnati - sottolinea il direttore generale Giovanni Pavesi - nell'offrire un'assistenza completa durante la gravidanza, cercando per quanto possibile di fornire i servizi di primo livello direttamente sul territorio, senza la necessità quindi di recarsi sempre in ospedale. Così la nostra assistenza inizia fin dai primi giorni, con l'attività dei consultori distrettuali, e prosegue con le visite e le raccomandato ai ragazzi di fare tesoro di quanto hanno sentito e visto, perché loro saranno i protagonisti del futuro d’Italia. La nostra Associazione ha poi partecipato alla cerimonia del 2 Giugno, festa della Repubblica. Il 2 Giugno, festa della Repubblica, l’Associazione Combattenti, l’Amministrazione Comunale, la rappresentanza di altre associazioni, si sono trovati a festeggiare i giovani che avevano compiuto i 18 anni di età. Alle 10,30 ci siamo trovati in Chiesa a Ca’ Morosini: soci e simpatizzanti muniti di bandierine e fazzoletti tricolore, il Gonfaleone comunale. Si è svolta una breve funzione religiosa e una preghiera, è stato consegnato un regalino ai 18enni con la benedizione e la raccomandazione di usare bene la loro età. Siamo passati poi nella sala consigliare del municipio. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco, subito dopo l’assessore alla Cultura, e a seguire un consigliere di minoranza. Infine, è intervenuto anche il segretario in sostituzione del presidente dell’associazione. L’argomento dei brevi interventi è stato sempre lo stesso: la raccomandazione che con il raggiungimento della maggior età ci deve essere maggiore responsabilità da parte dei ragazzi. Successivamente è stata consegnata una copia della Costituzione Italiana con la raccomandazione ai ragazzi di farne buon uso. La nostra Associazione come di consueto ha organizzato la gita annuale. Quest’anno siamo andati in Friuli: Carniasco, Femona e Tolmezzo. Sabato 3 settembre siamo partiti con un pullman per la destinazione scelta. La partenza è stata alle 6,30 e alle 9,30 siamo arrivati a Carmiasco (Udine). Esiste lì un tempio sacrario dove sono ricordati i fratelli alpini delle varie divisioni, in particolare la ecografie ambulatoriali a Este, Monselice, Conselve e Montagnana, fino al travaglio vero e proprio, alle quali le donne della Bassa Padovana possono arrivare preparate e rasserenate per le conoscenze acquisite durante i corsi pre-parto organizzati dallo staff di Ostetricia”. Parallelamente, il 2011 ha visto anche un altro importante risultato per l'Unità Operativa Complessa di Ostetricia-Ginecologia: negli ultimi 12 mesi infatti i ricoveri per interventi sono stati 400 in più. “Questo dato - sottolinea il dott. Paolo Lucio Tumaini - rappresenta il riconoscimento delle competenze del nostro staff negli interventi in laparoscopia, che ormai rappresentano il 75% di tutti gli interventi non ostetrici che eseguiamo, considerati come complessi per tipo di patologia, contro una media regionale che supera di poco il 50%”. Tempi di degenza ridotti del 30%, una ripresa post intervento più rapida e minori rischi di complicanze sono tra i principali vantaggi di questa metodica, nella quale lo staff di Ostetricia-Ginecologia dell'ospedale di Monselice è un punto di riferimento, al punto da avere organizzato anche recentemente due seminari che hanno richiamato specialisti da tutto il Veneto. divisione dei caduti nella campagna di Russia. Si è proseguito poi per Gemona, paese della Carnia, distrutto dal terremoto del 1979, ricostruito molto velocemente con orgoglio dei friulani, che ci hanno guidato nei vari luoghi spiegandoci orgogliosi come è avvenuta la ricostruzione. Alle 13 abbiamo pranzato con menù tipico della Carnia. La partenza è stata alle 21.30. Come ogni anno, il giorno IV Novembre, anniversario della fine del conflitto 1915-1918, si è festeggiato la successiva domenica 6. Nel programma della giornata, la visita ai due monumenti e ai due sacelli nei cimiteri di Balduina e Sant’Urbano, e la messa celebrata alle 9 a Balduina. La cerimonia ha visto la partecipazione numerosa di soci e simpatizzanti; folta pure la rappresentanza scolastica Armando Del Piccolo 13 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 14 SANT’URBANO L’Azienda Ulss 17 si conferma ospedale a misura di donna I due “Bollini rosa” sono stati assegnati a termine del monitoraggio compiuto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna. L’ 14 Azienda ULSS 17 si conferma come una realtà “a misura di donna”: è questo il risultato del monitoraggio compiuto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna (Onda), che in base alle informazioni raccolte ha confermato anche quest’anno i due bollini rosa assegnati all’Azienda Ulss 17. Il riconoscimento è particolarmente significativo alla luce della rigorosa metodologia di valutazione adottata, basata su criteri obiettivi che prevedono l’attribuzione da 1 a 3 bollini rosa, in base ai servizi offerti dai reparti che curano le patologie di specifico interesse femminile. Alle Aziende è stato sottoposto un questionario redatto da un gruppo multidisciplinare di esperti, in accordo con le linee guida del Ministero della Sanità e delle Società Scientifiche, e ad ogni domanda è stato attribuito un punteggio. Un’apposita commissione multidisciplinare, l’Advisory Board di Onda, ha poi validato i punteggi conseguiti e assegnato il numero definitivo di bollini rosa. Avere ottenuto due bollini (su un massimo di tre possibili) rappresenta il riconoscimento della capacità dell’Azienda Ulss 17 di porre la donna al centro dei percorsi diagnostico-terapeutici e di curare le patologie di specifico interesse femminile, organizzando i servizi in base alle loro esigenze psico-fisiche. “Avere ottenuto la riconferma dei due bollini rosa – sottolinea Michela Barbiero, Direttore Amministrativo dell’Ulss – è sicuramente un premio per l’attenzione e l’impegno profusi in questi anni e ci stimola a proseguire su questa strada, con l’obiettivo di ottenere anche il terzo bollino, magari già il prossimo anno”. Biblioteca: al via i nuovi corsi serali Le iscrizioni si chiudono il prossimo 20 febbraio. I Il Comune di Sant’Urbano in collaborazione con Pro Loco, Biblioteca comunale e Centro territoriale permanente del Distretto scolastico n. 52 organizza i nuovi corsi serali 2012. Variegati e di ampio interesse i corsi proposti per la nuova stagione: informatica, inglese (base e intermedio), teatro (base e avanzato), musica (chitarra, basso, pianoforte, batteria, canto), cucina e decoupage, ballo (balli di gruppo/sala, latino-americano, tango). Il costo di ciascun corso è a carico dell’utente e il termine delle iscrizioni è fissato per il prossimo 20 febbraio. L’iscrizione è valida con il versamento della quota. Per iscrizioni e informazioni occorre rivolgersi alla Biblioteca comunale durante l’orario di apertura (tel. E fax 0429.693205, e-mail: [email protected]). Coldiretti: premiate le aziende agricole più longeve N ei giorni scorsi, nella sala Valentino del duomo di Este, il prefetto di Padova, Ennio Mario Sodano, ha consegnato degli originali riconoscimenti a dodici aziende agricole di Coldiretti Padova, per aver raggiunto e superato i 150 anni di attività documentata nel settore. “L’agricoltura ha svolto un ruolo determinante nella costruzione dell’Italia – ha detto il prefetto – Generazioni di contadini hanno pagato anche un tributo di sangue per l’emancipazione del lavoro agricolo. Oggi la nostra agricoltura esporta il ‘made in Italy’ nel mondo e salvaguardia il nostro territorio”. Ma veniamo alle dodici aziende premiate. La tradizione più lunga appartiene all’azienda agricola di Maria Lelia Piacentini di Selvazzano Dentro, a partire dal capostipite Bernardo, nato nel 1640, quindi con oltre 350 anni di storia. Subito dopo, con 320 anni di storia, c’è l’azienda di Tarsilio De Bortoli di Vo’ Euganeo. A seguire: Lamberto Gallo (ancora di Vo’) con 195 anni, Giulio Campagnaro di Cittadella con 191 anni, Alessio Sambugaro di Gazzo Padovano con 190 anni, Lino Molon di Solesino con 181 anni, Fortunato Marsilio di Cinto Euganeo con 181 anni, Maria Ferraretto di Baone con 176 anni, Antonio Dal Santo di Cinto Euganeo con 176 anni, Stefano Pavan di Piacenza d’Adige con 176 anni, Giancarlo Bressan di Baone con 168 anni, Giorgio Bellamio di Baone con 166 anni. In Biblioteca i corsi di musica P resso la Biblioteca comunale sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi di musica. L’iniziativa proposta congiuntamente da Comune di Sant’Urbano e Biblioteca è rivolta all’apprendimento di chitarra classica ed elettrica, basso, pianoforte e tastiere, batteriae percussioni e canto. Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi alla Biblioteca durante il normale orario di apertura (tel e fax 0429.693205, e-mail: [email protected]). urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 15 SANT’URBANO 4 italiani su 10 in ansia per il lavoro! Q uattro italiani su dieci (42%) sono molto preoccupati per il proprio lavoro, secondo l'Osservatorio Confesercenti-Ispo. La percentuale era del 27% a giugno. E i più spaventati sono i giovani. Prevale la paura e il pessimismo tra gli intervistati dal sondaggio di Confesercenti. Il 96%, non pensa che la crisi stia finendo e i più preoccupati sono i giovani. Per il 2012 solo un italiano su cinque (il 19%) intravede una ripresa economica, mentre uno su tre vede addirittura rischi di peggioramento. E il 49% degli italiani pensa che la situazione economica del proprio nucleo familiare peg- giorerà nel corso del prossimo anno. Per questo, secondo Confesercenti, il messaggio al nuovo Governo è "quello di fare presto. Servono risposte urgenti per tornare a crescere, rilanciando le imprese per creare lavoro e per far ripartire i consumi". L'Italia, si legge nel rapporto, "vive con grande preoccupazione le difficoltà economiche attuali e guarda con pessimismo al futuro. Da giugno a oggi, balza dal 57% al 71% la quota di italiani assolutamente convinta che il peggio non sia passato". La stragrande maggioranza degli intervistati (96%) non pensa che la crisi stia finendo. Tra questi, da segnalare l'aumento degli spaventati: la percentuale di persone che non sono assolutamente d'accordo con l'idea che il peggio sia alle nostre spalle sale dal 57% di giugno al 71% di oggi. A temere di più il protrarsi della crisi sono i giovani: soprattutto quelli di età compresa tra i 18 e i 24 anni (88%) e chi nella propria famiglia ha vissuto la perdita del lavoro o situazioni di cassa integrazione (84%). Tra i pessimisti anche chi ha un titolo di studio elevato (75%) e i giovani adulti tra i 35 e i 44 anni (75%). Chi paga nel caso di incidente con un’auto non assicurata? U n incidente, anche se banale, è una bella scocciatura. Pensate se subite un incidente con un’auto non assicurata! Sapreste come comportarvi? Ed ancora: credete che si tratti di un evento raro? Cominciamo col rispondere a questa seconda domanda. Numeri alla mano, in Italia, il numero di sinistri provocati da automobili senza assicurazione sono stati quasi 24 mila nel biennio 2007-2009, mentre il 7% dell’intero parco auto (ovvero circa 3,5 milioni di veicoli) circola indisturbato senza aver stipulato una polizza RCA o, nella migliore ipotesi, avendola scaduta. Cosa fare quindi nel caso un’auto in queste condizioni ci coinvolga in un incidente? Mai come stavolta è il caso di affidarsi alle Forze dell’Ordine: chiamare i Vigili Urbani è indubbiamente un’ottima prima mossa, dato che la guida senza copertura assicurativa è anche una violazione grave al Codice della Strada e la multa per un comportamento del genere va da 779 a 3.119 euro, con tanto di sequestro del veicolo, l’obbligo a stipulare una polizza di almeno sei mesi e pagare la contravvenzione, pena la confisca del mezzo. Ma i danni ricevuti, chi li paga? Fortunatamente c’è una soluzione anche a questo e dipende dal tempo da cui la po- lizza incriminata è scaduta: entro 15 giorni dalla scadenza, la legge prevede che il danno sia comunque risarcito dalla “vecchia” Compagnia con la quale il veicolo era assicurato. Nel caso invece il tempo trascorso dalla scadenza sia superiore ai 15 giorni (la maggior parte della casistica), entra in gioco il “Fondo per le vittime della Strada”. Istituito nel 1969 e finanziato da tutti noi tramite una quota presente nei premi assicurativi stipulati, serve a risarcire principalmente le vittime d’incidenti con veicoli non identificati o non assicurati; praticamente è questo Fondo che, dopo aver valutato la richiesta di risarcimento corroborata da apposite perizie e dalle dichiarazioni dei Vigili Urbani, potrà risarcire il danno subito, sia alle persone che alle cose. Luca Iazzolino è presidente di Confindustria Este L uca Iazzolino, 40 anni, è il nuovo presidente della delegazione Confindustria di Este. Il nuovo responsabile degli imprenditori di Este è amministratore delegato di Plastotecnica Spa di Bagnoli di Sopra, azienda di famiglia fondata nel 1976, leader in Europa nella produzione di film plastici in polietilene, con all’attivo 367 dipendenti. Iazzolino guiderà la delegazione estense sino al 2013, ed è tutt’ora delegato ad eventi ed ambiente nella giunta padovana di Confindustria. La sua nomina è avvenuta all’unanimità e succede a Cristina Marchetti. Tra gli obiettivi del nuovo presidente per il rilancio dell’economia locale, figurano il completamento della nuova Sr 10, l’estensione della banda larga e lo sblocco dei fondi per la mobilità ferroviaria. L’assemblea di Confindustria Este ha anche nominato il nuovo consiglio direttivo: lo compongono Roberto Baldo (Net Engineering Spa, Monselice), Francesco Blasi (Komatsu Utility Europe Spa, Este), Gian Carlo Seno (Impresa Seno Geom. Gaincarlo, Ospedaletto Euganeo), Emanuele Buson (Buson Srl, Pernumia), Paolo Bianchin (Decor Srl, Casale di Scodosia), Ulisse Spinello (Ar.Ti.Ca Srl, Arre) e Roberto Maso (Hiref Spa, Tribano). A proposito del mondo imprenditoriale della Bassa Padovana, ecco alcuni dati interessanti del territorio. I servizi alle imprese sono passati dal 14,1% del 2001 al 19,6% del 2010; un valore che è comunque inferiore alla media provinciale (26,6%). Nella Bassa sono presenti 20.098 imprese, una ogni otto abitanti, con impegno prevalente nel manifatturiero e costruzioni (27,5%). Lo scorso anno la dinamica delle imprese, senza contare l’agricoltura, ha registrato un +0,3% contro una media provinciale del +0,7%. Nel periodo 2001-2010 le imprese (al netto di quelle agricole) sono aumentate dell’11,3% (+15,7% la media provinciale), con una forte caduta del settore manifatturiero (-12,4%). Un forte incremento hanno invece registrato le imprese di costruzioni (+25,2%) e i servizi a imprese e persone (+34,4%). Complessivamente nella Bassa Padovana sono occupate 47.467 persone, un dato occupazionale che corrisponde al 13,5% dell’intera provincia. 15 urbano1-2012:s'urbano2 1-02-2012 11:03 Pagina 16