dieci anni alla guida di sant`urbano

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dieci anni alla guida di sant`urbano
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Istituti
Comprensivi
e riforme
Croce Verde:
cresce il gruppo
di volontari
Attività culturale,
valore certo
del nostro territorio
COMUNE E TERRITORIO DI Sant’Urbano
Periodico di informazione del Comune di Sant’Urbano
Sped. in abb. postale 45% - Art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Padova - N. 1/2012
STEFANO ZERBETTO EDITORE
-
GENNAIO - FEBBRAIO 2012
Giornale fondato nel 1994
-
www.zerbettoeditore.it
Intervista al Sindaco
Dionisio Fiocco
DIECI ANNI ALLA GUIDA
DI SANT’URBANO
Successo per
l’11° Trofeo
del Sagittario
Combattenti e Reduci:
un 2011 speso per la
tutela dei nostri valori
Bassa: per
l’attività fisica si
può fare di più
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IL SINDACO E LA GIUNTA
Sindaco DIONISIO FIOCCO
Attività Produttive, Servizi Scolastici,
Sicurezza e Vigilanza Urbana, Sanità
E-mail: [email protected]
Riceve il lunedì dalle 18 alle 20 e il venerdì dalle 11 alle 13;
Il mercoledì su appuntamento dalle 18 alle 20 (contattare la segreteria
ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected]
Vice Sindaco MOSE’ MURARO
Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici
Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite
appuntamento da concordare con la segreteria telefonando
ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected]
Assessore ROBERTO DONEGA’
Sport, Servizi Sociali
Riceve il lunedì e il mercoledì dalle 19 alle 20, tramite
appuntamento da concordare con la segreteria telefonando
ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected]
Assessore BERTILLA TARGA
Istruzione, Cultura, Pari Opportunità
Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite
appuntamento da concordare con la segreteria telefonando
ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected]
2
Assessore MICHELE PERNUMIAN
Bilancio
Riceve il lunedì e il mercoledì nel tardo pomeriggio, tramite
appuntamento da concordare con la segreteria telefonando
ai numeri 0429 96023 - 96024 • mail: [email protected]
COMUNE DI SANT’URBANO
Orario di apertura al pubblico degli Uffici Comunali
Ufficio SEGRETERIA
Dott. SANDRA TRIVELLATO
Riceve su appuntamento
Ufficio ANAGRAFE
DAL LUNEDI’ AL VENERDI’
dalle 9 alle 13
Rag. PATRIZIA PAGANIZZA LUNEDI’
dalle 14.30 alle 18
SABATO
dalle 9 alle 12
Ufficio TECNICO
Dott. ALESSIO BERGO
LUNEDI’ (su appuntamento)
LUNEDI’ e MERCOLEDI’
Ufficio RAGIONERIA
Rag. ZENO LORENZETTO
LUNEDI’
GIOVEDI’
Ufficio
LUNEDI’, MERCOLEDI’
ASSIST. SOCIALE
VENERDI’
Dott. ROSSELLA MONTAQUILA LUNEDI’
BIBLIOTECA COMUNALE
Tel. e Fax 0429-693205
mail: [email protected]
Martedi
Mercoledì
Giovedì
Sabato
16.00 - 22.00
9.00 - 13.00
16.00 - 22.00
9.00 - 13.00
dalle 15 alle 18
dalle 9 alle 12
dalle 15.30 alle 18
dalle 9 alle 13
dalle 9 alle 12
dalle 14 alle 15
NUMERI UTILI
COMUNE DI SANT’URBANO
Tel. 0429 96023 - 0429 96024
Fax 0429 96272
UFFICIO POSTALE
Tel. 0429-693013
CARABINIERI
Tel. 0429-693001
GUARDIA MEDICA
Tel. 0429-51666
FARMACIA
CA’ MOROSINI - Tel. 0429-96021
SCUOLA MATERNA
“SAN GIUSEPPE”
Tel. 0429-693085
SCUOLA PRIMARIA
Tel. 0429-696302
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
Tel. 0429 96226
CENTRO DI SERVIZI PER ANZIANI
NON AUTOSUFFICIENTI
“VALGRANDE”
Tel. 0429 693112
ENEL
Tel. 0429-601550
PARROCCHIE
S. URBANO - Tel. 0429-693204
BALDUINA - Tel. 0429-693204
CA’ MOROSINI - Tel. 0429-693204
CARMIGNANO - Tel. 0429-693204
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SOMMARIO
COMUNE DI SANT’URBANO
Il Sindaco, la Giunta
e gli Uffici del Comune
di Sant’Urbano
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AMBULATORI COMUNALI
L’assistenza medica nel
territorio comunale
INTERVISTA AL SINDACO
DI SANT’URBANO
Dionisio Fiocco:
dieci anni alla guida
di Sant’Urbano
3
4
INTERVENTI SUL TERRITORIO
Lavori pubblici:
tre le principali
opere in corso
4
CULTURA E ISTRUZIONE
Istituti Comprensivi e riforme 8
Febbraio è il mese
di iscrizione ai diversi
gradi d’istruzione
Serata del 31 dicembre:
l’Amministrazione ringrazia
8
Croce Verde: cresce
il gruppo di volontari
10
Un grande grazie
10
L’importanza
della prevenzione
10
Un successo l’undicesimo
Trofeo indoor del Sagittario
11
Calcio: buon 2011 per gli
Amatori di Sant’Urbano
11
SANITÀ E ASSOCIAZIONI
Attività fisica: per la Bassa
Padovana un dato positivo
che può migliorare
12
Combattenti e Reduci:
un 2011 speso per la tutela
dei valori più autentici
del nostro Paese
12
Ulss 17: superati per la prima
volta i 1000 parti a Monselice 13
L’Azienda Ulss 17
si conferma ospedale
a misura di donna
14
BIBLIOTECA COMUNALE
Al via i nuovi corsi serali
14
8
Attività culturale,
valore certo
del nostro territorio
9
In Biblioteca i corsi di musica 14
Terzo Festival nazionale di
teatro di Sant’Urbano
9
Nuovo calendario comunale
9
PANORAMA E TERRITORIO
4 italiani su 10 in ansia per
il lavoro!
15
SPORT E POLITICHE SOCIALI
Epifania in allegria al
Centro Servizi Valgrande
di Carmignano
10
Chi paga nel caso di incidente
con un’auto non assicurata? 15
Luca Iazzolino è presidente di
Confindustria Este
15
AMBULATORI COMUNALI
Dott. PAOLO BERTO
CARMIGNANO - Ex Casa del Fascio - Tel. 0429 693494
LUNEDI’ - MARTEDI’ - GIOVEDI’ dalle 8.30 alle 10.30
MERCOLEDI’
dalle 17.00 alle 19.00
VENERDI’
dalle 16.00 alle 18.00
Dott.ssa CLARA MENEGHINI
Cell. 347 2820413
BALDUINA - Via Marconi
LUNEDI’
GIOVEDI’
dalle 8.30 alle 10
dalle 15.30 alle 17
CA’ MOROSINI - Via Europa
LUNEDI’
dalle 10.30 alle 12
MERCOLEDI’*
dalle 9 alle 11 dalle 16 alle 18.30
GIOVEDI’
dalle 17 alle 19
*Al Mercoledì riceve su appuntamento telefonando allo 0429 1905286
SANT’URBANO - Via Giovannelli
MARTEDI’
dalle 8.30 alle 10.30
VENERDI’
dalle 8.30 alle 10.30
COMUNE E TERRITORIO DI Sant’Urbano
Realizzazione
STEFANO ZERBETTO EDITORE
Monselice - Piazza XX Settembre, 7/C
Tel. 0429/72232
Direttore Responsabile
STEFANO ZERBETTO
Comitato di Redazione
SIMONE BREGOLIN, ARMANDO
DEL PICCOLO, EMMA QUAGLIA,
FRANCESCO STURARO,
MICHELA VIARO, MARCO ZAPPALA’
Grafica e impaginazione
GRAFICOMPOS snc
Monselice - Tel. 0429 783722
Stampa: STAMPE VIOLATO
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Iscrizione al Registro Nazionale
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COPIA OMAGGIO E NON IN VENDITA
Dott. STEFANO IVIS
SANT’ELENA - Via Roma, 20 int. 3
Tel. 0429 690757 - Fax 0429 530307
LUNEDI’
dalle 8.15 alle 10.30
MARTEDI’ (su appuntamento)
dalle 8.15 alle 10.30
GIOVEDI’ (su appuntamento)
dalle 8.15 alle 10.30
dalle 17.00 alle 19.00
VENERDI’
dalle 10.00 alle 12.30
VILLA ESTENSE - Via Municipio, 22 - Palazzo Valentinelli
Tel. 0429 662168
LUNEDI’
dalle 17.00 alle 19.00
MERCOLEDI’
dalle 8.15 alle 10.30
VENERDI’ (su appuntamento)
dalle 8.15 alle 9.30
NELLA GIORNATA DI SABATO PER URGENZE
UTAP - ESTE - Viale Fiume, 73 - Tel. 0429 603252
Dott. BERTO PAOLO
Ambulatorio Carmignano - Tel. 348 6055115
SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA
Tel. 0429/51666
Dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 20 alle ore 8
SABATO dalle ore 10 alle ore 8 del LUNEDÌ
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SANT’URBANO
Dionisio Fiocco: dieci anni alla guida di Sant’Urbano
A pochi mesi dalla scadenza elettorale, il sindaco uscente Dionisio Fiocco traccia un bilancio dell’ultimo decennio di amministrazione del Comune di Sant’Urbano, soffermandosi sulle tematiche ancora aperte e sugli
obiettivi centrati nei suoi due mandati.
S
4
indaco Fiocco, la sua esperienza di sindaco di Sant’Urbano
sta volgendo al termine, quali sono
le sue sensazioni e i suoi sentimenti a
pochi mesi dalla scadenza del suo secondo mandato?
“Quella di sindaco è un’esperienza
che, come sa bene chi ha la fortuna di
farla, ha un termine, per cui io sto vivendo questi ultimi mesi con molta
serenità e un certo orgoglio, dovuto
al fatto che ritengo di aver amministrato bene in questi dieci anni”.
Cosa ha significato per lei fare il
sindaco di Sant’Urbano?
“È stata senza dubbio un’importantissima esperienza di vita, sicuramente
esaltante, molto istruttiva e formativa,
che mi ha regalato molte soddisfazioni. A questo proposito la mia più grande soddisfazione è legata al fatto di essere riuscito, grazie all’incarico che ho
ricoperto, alle mie peculiarità di carattere e agli amici del gruppo di maggioranza che mi hanno sempre sostenuto, a far sì che Sant’Urbano diventasse un Comune di riferimento per gli
altri enti locali del territorio; un Comune che è presente in tutti i tavoli in
cui si discutono le tematiche che interessano la bassa padovana; un Comune che in questi tavoli non è semplice
spettatore, ma protagonista, in grado,
cioè, di esprimere la propria posizione
con chiarezza ed essere incisivo nelle
decisioni che in questi tavoli vengono
prese”.
Dieci anni fa, al momento del suo
insediamento, quali obiettivi si prefiggeva di raggiungere?
“Prima di dieci anni fa, prima di di-
Esperienza
di grande valore.
Il sindaco
di Sant’Urbano,
Dionisio Fiocco.
Nell’altra pagina,
un disegno delle
nuove case
di Carmignano.
Nelle pagine seguenti,
il sindaco e la sede
municipale.
ventare sindaco di Sant’Urbano, non
avevo alcuna precedente esperienza
amministrativa. Per questo motivo,
quando sono stato eletto primo cittadino avevo un’idea dell’amministrare
che, col senno di poi, posso reputare
parziale. All’epoca immaginavo che
fare il sindaco volesse dire soddisfare
esclusivamente le necessità e i bisogni della propria comunità. Col tempo, durante la mia esperienza amministrativa ho maturato una visione più
ampia del mio incarico, rendendomi
conto che era troppo riduttivo pensare di soddisfare esclusivamente le
esigenze dei miei cittadini. Negli anni
ho sviluppato la consapevolezza che il
Comune da me amministrato dovesse
avere una visione strategica del suo
ruolo nel territorio. Attraverso questa
visione più ampia dell’amministrare e
non limitata esclusivamente al proprio
campanile, abbiamo cercato di rendere
Sant’Urbano un Comune con un suo
peso specifico nel territorio, capace di
contare nelle scelte importanti; in questo modo il soddisfare i bisogni dei
cittadini è diventato una naturale conseguenza di questo ruolo svolto dal
nostro ente locale a livello non solo
Lavori pubblici: tre le principali opere in corso
Aperti i cantieri di tre importanti opere pubbliche. I lavori stanno riguardando la costruzione di
sette case a schiera in via Falcone e la messa in sicurezza delle strade provinciali 41 e 81.
N
onostante la stagione fredda,
proseguono i lavori di alcune
opere pubbliche attese dalla cittadinanza. Nei mesi scorsi è iniziata la
costruzione delle sette case a schiera
che il Comune sta erigendo a Carmignano, in via Falcone. Una volta ultimate, le abitazioni saranno date in
locazione con un canone di affitto
calmierato rispetto a quello di mercato. “Le case rientrano nel settore
dell’edilizia cosiddetto ‘social housing’ – precisa il sindaco Dionisio
Fiocco – non si tratta di una vera e
propria edilizia popolare, ma di una
via di mezzo tra quella classica a libero mercato e quella popolare. Abbiamo dato avvio a questa progettualità dopo aver colto questa esigenza nella cittadinanza dato che, in
questo momento storico, anche a
Sant’Urbano, è necessario intercetta-
re e soddisfare le necessità di quell’area di persone che si trovano a
fronteggiare il problema abitativo.
Queste persone pur potendo contare
su un reddito, su una pensione o su
una condizione di relativa stabilità,
non possono, allo stesso tempo, permettersi un canone di affitto a prezzi
di mercato. In questa ‘area grigia’, si
trovano famiglie monoreddito, lavoratori precari, famiglie monogenito-
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SANT’URBANO
della bassa padovana o della provincia
di Padova, ma anche regionale”.
Fino a pochi anni fa Sant’Urbano
era identificato principalmente come
il Comune che ospitava la discarica,
oggi, invece, è diventato un centro di
servizi che funge da riferimento per
una larga fetta del territorio della
bassa padovana. Quale ritiene sia
stato il suo ruolo in questo processo
“evolutivo” di Sant’Urbano?
“Lo dico senza presunzione, ma sicuramente con orgoglio: l’evoluzione
che ha conosciuto Sant’Urbano è avvenuta con i miei due mandati. Le
Amministrazioni da me guidate hanno
saputo dare visibilità ad un Comune
che sulla carta, anche a causa delle
sue dimensioni, aveva difficoltà a
confrontarsi con enti locali considerati più importanti; un Comune che prima era conosciuto ai più per ospitare
la discarica tattica regionale. Dal
2006 sono presidente dell’assemblea
dei sindaci del Centro Veneto Servizi
(59 comuni), sempre dal 2006 sono
membro della rappresentanza dei sindaci dell’Ulss 17 (46 comuni), vale a
dire l’organo esecutivo dell’Ulss, e
dallo scorso autunno presidente-coordinatore della stessa rappresentanza.
Questi incarichi comportano sicuramente maggiori problematiche e un
impegno notevolissimo a livello personale, in quanto il sindaco di
Sant’Urbano non si deve misurare solo con la propria realtà locale, ma visto il ruolo deve misurarsi con le esigenze di un territorio molto più vasto.
Ritengo che questo mio uscire dai
confini municipali, questo mio modo
di amministrare con una visione strategica ad ampio respiro, abbiano portato un valore aggiunto a Sant’Urbano. In questi dieci anni, insieme ai
miei collaboratori, ho costituito un
enorme patrimonio di relazioni, di
contatti che hanno permesso al nostro
Comune di assumere un ruolo da pro-
tagonista nel territorio e di rapportarsi
con estrema facilità con i vertici regionali a livello sia tecnico sia politico senza alcun timore reverenziale,
riuscendo a farsi ascoltare e a far valere le proprie ragioni nelle scelte che
lo hanno riguardato. Questo patrimonio di relazioni in futuro è destinato
ad essere ancora più prezioso sia per
il Comune sia per l’amministrazione
comunale, perché le risorse economiche oggi già carenti, lo saranno ancora di più nei prossimi anni ed essere
presenti da protagonisti in tutti i tavoli territoriali sarà fondamentale. Devo
confessare che, il ricoprire vari incarichi e coltivare le relazioni e i rapporti
con altri enti, ha comportato un lavoro immane che mi è costato molto a
livello personale, in quanto, in virtù
di questo impegno, ho dovuto sacrificare molto del tempo che avrei, invece, potuto dedicare alla mia professione e alla mia vita privata”.
Quali saranno i principali fronti
di impegno che la prossima amministrazione dovrà affrontare per
confermare il ruolo guida di
Sant’Urbano nel territorio?
“Sant’Urbano ha davanti una serie
di questioni estremamente importanti,
che dovranno essere affrontate con
estrema attenzione dal prossimo sindaco. Innanzitutto la questione legata
ai cambiamenti, voluti dal governo e
riguardanti i comuni di piccole dimensioni. Sto parlando delle gestioni
associate delle funzioni fondamentali
degli enti locali, che a mio parere non
devono essere viste come una coercizione, ma piuttosto come un’opportunità. In questo ambito noi siamo già
avanti rispetto ad altre municipalità.
Nonostante le proroghe concesse dal
governo, tramite apposite convenzioni
con i comuni di Barbona, Villa Estense e Sant’Elena, abbiamo costituito
alcune gestioni associate, gestioni di
cui Sant’Urbano è il comune capofila.
Non a caso la prima funzione associata riguarda il settore dei servizi sociali, proprio perché le amministrazioni
da me guidate hanno sempre perseguito l’obiettivo di fare di Sant’Urbano un soggetto erogatore di servizi alla cittadinanza. Con prontezza, lucidità e progettualità, con la regia del
segretario comunale dott.ssa Sandra
Trivellato, abbiamo saputo cogliere
questi obblighi governativi, facendoli
diventare un’opportunità per il territorio, facendoli convergere perfettamente su quello che è sempre stato il
nostro obiettivo amministrativo: fare
riali, giovani e anziani. Di fatto –
prosegue il sindaco – questo intervento consentirà di consolidare la
residenzialità del nostro Comune,
magari attirando anche altre famiglie
da fuori paese”.
La case dovrebbero essere disponibili entro i primi mesi del prossimo anno. La spesa complessiva delle nuove abitazioni è di 1.300.000
euro, a carico del Comune di
Sant’Urbano.
Nel frattempo sono partiti anche i
lavori sulla strada provinciale 41,
nella frazione di Carmignano (da
Corte Ferro al confine con Villa
Estense), consistenti nell’allarga-
mento della sede stradale, nella realizzazione di una pista ciclabile e
nella posa della nuova rete dell’acquedotto. “L’intervento prevede nello specifico un adeguamento e l’allargamento della strada, con rettifica
delle curve – sottolinea il sindaco
Fiocco – sarà anche sostituita la rete
dell’acquedotto attualmente in cemento-amianto con una nuova conduttura dalla maggiore portata d’acqua, quindi più efficiente ed efficace”. Un’analoga operazione è in corso sulla Sp 81, via Sturara, la strada
di collegamento tra Carmignano a
Sant’Urbano, dall’incrocio con la Sp
41 verso la frazione capoluogo. In
questo tratto di circa 1.200 metri si
procederà con allargamento della sede stradale, sistemazione e rettifica
delle curve, costruzione della pista
ciclabile e posa delle nuove condutture della fognatura e dell’acquedotto. “Con queste due opere proseguiamo nel percorso di messa in sicurezza della viabilità, intrapreso
negli anni scorsi – conclude il sindaco – inoltre, diamo la possibilità al
capoluogo di avere una maggiore facilità di collegamento con il resto
del territorio comunale, considerato
che Sant’Urbano è sempre stato un
po’ defilato rispetto alla altre zone
del Comune”.
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appunto di Sant’Urbano un centro
erogatore di servizi. In questo contesto anche il mondo della scuola sarà
uno scacchiere importante: il processo
di ridimensionamento degli Istituti
Comprensivi a cui siamo costretti per
legge, seppur appena iniziato è già
entrato in una fase ‘calda’: porterà ad
un riassetto organizzativo che coinvolgerà tutte le scuole del territorio e
comporterà anche la chiusura di plessi
scolastici. In questo caso Sant’Urbano
è sicuramente avvantaggiato in quanto le nostre strutture scolastiche sono
qualitativamente avanzate rispetto a
quelle di altri comuni e sono già di riferimento intercomunale, come riconosciuto di recente anche dalla Regione. Per il futuro sarà fondamentale
una sempre più stretta collaborazione
tra Amministrazione comunale e corpo docente affinché la qualità complessiva della nostra scuola sia sempre più elevata e nota a tutti. Un altro
fronte di impegno è rappresentato dalla casa di riposo. In virtù anche della
costante carenza di fondi regionali,
come Comune stiamo portando avanti
una grande battaglia, volta a fare in
modo che le nuove strutture per l’accoglienza degli anziani non debbano
subire il peso di case di riposo già radicate nella bassa padovana e per questo molto più avvantaggiate nel catalizzare i fondi regionali, rispetto alle
ultime arrivate, come la nostra”.
Può spiegare con più dettaglio
questa situazione?
“Attualmente il nostro centro di servizi per anziani ha 59 posti, 29 dei
quali destinati a persone con impegnativa, vale a dire che per questi 29
ospiti la quota sanitaria della retta è
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pagata dalla Regione, mentre gli altri
30 posti sono a libero mercato. Siccome non ci sono prospettive che la Regione eroghi alle Ulss ulteriori fondi
per far sì che tutte le persone ospitate
possano beneficiare del contributo regionale per la quota sanitaria, ci stiamo battendo perché, a fronte di questa
carenza di fondi, tutte le strutture del
territorio debbano farsi carico del problema e non solo le ultime arrivate.
La nostra proposta è che tutte le case
di riposo inizino a praticare il libero
mercato per una quota di almeno il
10% dei loro posti disponibili, dando
così la possibilità a tutte le strutture di
avviare un regime di libera concorrenza e di confrontarsi tra loro a parità di servizio offerto. Allo stesso
tempo, bisognerà impegnarsi affinché
queste strutture si trasformino fattivamente da ‘Case di Riposo’ a ‘Centri
di Servizio’, ovvero in soggetti capaci
di erogare a tutta la popolazione, non
solo agli anziani ospitati, tutta una serie di servizi che al momento sono
prerogativa di ambulatori ed ospedali,
come ad esempio prelievi di sangue e
medicazioni”.
Tornando all’argomento precedente, la presenza di Sant’Urbano
in tutti i tavoli territoriali ha portato reali benefici al paese?
“Riporto dei dati numerici molto
esplicativi. In dieci anni Sant’Urbano
è stato sempre presente in modo puntuale a tutti i tavoli di discussione di
tematiche riguardanti la bassa padovana, riuscendo a pilotare investimenti importanti nel suo territorio. Uno di
questi investimenti riguarda il depuratore civile, che prima non c’era, la cui
realizzazione ha risolto annose situa-
zioni di disagio e relative problematiche igienico-sanitarie non di poco
conto. Insieme al depuratore è stata
posata una rete fognaria imponente,
per un investimento complessivo di
circa 4 milioni di euro a costo zero
per il Comune di Sant’Urbano. Sempre senza spesa per l’ente locale è
stata costruita e attivata la casa di riposo, per un investimento di 5 milioni di euro. Non dimentichiamo poi
tutti i fondi che abbiamo ottenuto dalla Regione Veneto per la messa in sicurezza della viabilità di accesso alla
discarica. Stiamo parlando di altri 9
milioni di euro, di cui 3 milioni rimarranno a disposizione della prossima amministrazione. Investimenti
che complessivamente ammontano a
ben 18 milioni di euro e che non hanno gravato neanche per un euro sul
bilancio del Comune!”
Quali sono le opere realizzate in
questi anni di cui va maggiormente
orgoglioso?
“Tra le opere di cui sono più fiero
c’è sicuramente il Centro servizi per
anziani non autosufficienti ‘Valgrande’, anche per la novità del percorso
intrapreso, in quanto la casa di riposo
è la prima nel Veneto ad essere stata
realizzata con l’istituto innovativo del
project financing, che prevede il coinvolgimento di soggetti privati, istituto
utilizzato anche per finanziare il nuovo ospedale unico per acuti dell’Ulss
17 che sta sorgendo in località di
Schiavonia. Altre opere importanti sono state la piscina e il nuovo centro
per l’infanzia il quale, seppur ancora
in costruzione, darà completezza al
polo scolastico-sportivo ampliando e
valorizzando ulteriormente l’offerta di
servizi. Nell’ambito dell’istruzione
abbiamo attivato dei servizi importanti per la cittadinanza, che al contempo
danno lustro a Sant’Urbano e richiamano utenti anche dai comuni contermini, facendo del nostro paese un centro di riferimento per il territorio”.
È esatto dire che Sant’Urbano è
l’unico o forse uno dei pochi comuni del padovano che ha riunito in
un’unica area tutte le strutture e i
servizi dedicati all’istruzione e all’infanzia?
“È proprio così: è un percorso intrapreso dalla precedente amministrazione, non so con quale visione strategica, comunque sia l’attuale dato di fatto
è che, con questa offerta di servizi, siamo riusciti a consolidare la nostra popolazione, attirando nuovi cittadini e
utenti dalle zone contermini”.
I suoi mandati sono stati caratterizzati da uno stretto rapporto di
collaborazione con l’ente gestore della discarica; come evolverà secondo
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lei questo legame tra l’impianto e il
Comune di Sant’Urbano?
“La tematica discarica mi richiederà
un notevole impegno sino all’ultimo
giorno del mio mandato. La situazione
che stiamo affrontando, insieme all’azienda che gestisce l’impianto e in
parte con la Regione, è cambiata rispetto a qualche tempo fa. Sono cambiati gli scenari, sono cambiate le strategie politiche nel settore del trattamento dei rifiuti, tanto che la gestione
della discarica si trova ora in una condizione di particolare crisi. I conferimenti, infatti, sono diminuiti, ma soprattutto sono diminuiti drasticamente
i conferimenti di rifiuti urbani, a causa
della scelta della Regione di portare
parte dei rifiuti veneti all’estero. Questa decisione ha determinato la crisi
degli impianti regionali per carenza di
materia prima, i rifiuti appunto. La
prossima amministrazione comunale
dovrà valutare se sarà il caso di lasciare che l’impianto vada ad una cessazione della sua attività, cosa molto
difficile da realizzare nella pratica, o
attivare una progettualità diversa,
sempre nell’ambito del trattamento dei
rifiuti, continuando a considerare la
discarica un’opportunità per Sant’Urbano, come è stato sino ad oggi”.
Qual è l’indicazione che come
gruppo di maggioranza avete dato
per il futuro della discarica?
“Abbiamo dato un’indicazione
chiara e netta già qualche anno fa con
una delibera di consiglio comunale,
nell’ambito del percorso di riflessione
su quello che poteva essere il futuro
della discarica, percorso da noi stesso
avviato. Già allora, infatti, c’erano le
prime avvisaglie che qualcosa stava
cambiando. Il percorso intrapreso era
all’epoca condiviso dalla stessa Regione, tuttavia, con la nuova amministrazione regionale, l’interesse verso
questa iniziativa è scemato. In quell’occasione il gruppo di maggioranza
aveva sostenuto con chiarezza che la
discarica rappresenta una risorsa per
Sant’Urbano e che per questo, ad
esaurimento della stessa, sarebbe stato importante avere nel territorio un
impianto di trattamento dei rifiuti.
Ovviamente, come è stato sinora,
dando priorità assoluta alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica. In questo modo la cittadinanza
avrebbe continuato a godere dei benefici derivanti dalle entrate connesse a
questa attività, benefici che si concretizzano in una lunga serie di servizi
per i cittadini”.
Ha un cruccio legato a questi due
suoi mandati amministrativi?
“Qualche cruccio credo ci sia sempre. Mi sono reso conto che, pur con
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tutta la buona volontà e il grande impegno, non è sempre possibile realizzare o dare compimento a tutto ciò
che si è promesso ai cittadini. Inoltre,
pur nella consapevolezza di aver operato bene, il mio cruccio è legato al
mio carattere molto esigente, che mi
porta a pensare che probabilmente
avrei potuto fare ancora meglio”.
Quale sarà il futuro dal punto di
vista politico-amministrativo di
Dionisio Fiocco al termine del suo
secondo mandato?
“È ancora troppo presto per dirlo,
anche se non manca poi molto alla
scadenza elettorale. Il mio rimanere in
gioco è legato alle valutazioni che faremo nell’ambito del nostro gruppo di
maggioranza. Un mio eventuale ruolo
all’interno della futura maggioranza,
naturalmente non come sindaco, potrebbe essere determinato dalla volontà di non perdere il poderoso patrimonio di contatti e relazioni politicoamministrative a livello provinciale e
regionale, che sono costate tanto lavoro. Tuttavia, ribadisco che questa decisione è legata a valutazioni mie personali e del gruppo di maggioranza, che
non abbiamo ancora fatto, e al presupposto fondamentale che i cittadini ci
riconoscano ancora la loro fiducia”.
In questi due mandati lei si è distinto per il ruolo svolto anche a livello extracomunale in seno ad organismi precedentemente citati, come l’assemblea dei sindaci del Cvs e
la rappresentanza dei sindaci dell’Ulss 17, che le ha permesso di avere uno sguardo privilegiato sulla
bassa padovana. A questo proposito
cosa serve a questo territorio per
superare il divario economico con
zone più ricche e sviluppate del
provincia di Padova?
“Uno dei limiti della bassa padovana è di carattere culturale che, intendiamoci, non ha nulla a che vedere
con i titoli di studio e il grado di istruzione dei suoi abitanti. Mi spiego meglio, il nostro territorio è ancora soggetto a retaggi culturali, che hanno la
loro maggiore manifestazione in un
radicato campanilismo. I comuni e i
loro amministratori tendono a guardare esclusivamente al loro paese e agli
interessi dei loro cittadini. In questi
anni ho riscontrato una grande difficoltà nel collaborare con gli altri comuni, nonostante abbia profuso in
questo senso tante energie. È capitato
sovente che, quando sembrava che alcune progettualità fossero ormai avviate e consolidate, il cambiamento di
amministrazione in un paese provocasse il loro annullamento. Questo è
indice di scarso senso di responsabilità e di limitata visione d’insieme,
perché un amministratore deve, comunque, pensare agli interessi dei cittadini più che andare contro alle scelte dell’amministrazione che l’ha preceduta, solo perché di un altro colore
politico. Credo che la bassa padovana
abbia bisogno di maggiore coesione
tra comuni. Tuttavia, in questo senso
guardo al futuro in maniera ottimistica, perché le ultime vicende, legate
alla gestione associata delle funzioni
fondamentali, avviata insieme ad altri
comuni, mi fanno ben sperare. Inoltre,
ci sono delle amministrazioni, guidate
da giovani, che stanno dimostrando
una maggiore apertura culturale rispetto quelle precedenti”.
In questo periodo di crisi economica, una delle fasce della popolazione che più risente della congiuntura negativa è quella giovanile.
Cosa si sente di dire ai giovani che
stanno vivendo questa situazione di
incertezza sul loro futuro?
“Mi sento di dire che devono cercare
di essere più disponibili al sacrificio,
di essere testardi, di non mollare alle
prime difficoltà. L’esperienza l’ho vissuta anch’io sulla mia pelle. È sempre
difficile iniziare, entrare nel mondo del
lavoro dopo la scuola; non devono perdersi d’animo, ma affrontare la sfida
con umiltà e determinazione”.
In prossimità della scadenza elettorale, quale augurio vuole rivolgere al suo successore?
“Gli auguro di fare un buon lavoro,
di avere un segretario comunale come
la dott.ssa Sandra Trivellato e, al di là
di chi prenderà il mio posto, di mantenere sempre alto il ruolo di Sant’Urbano nel territorio”.
7
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Scuola: vietato abbassare la guardia! Il polo scolastico di Sant’urbano e, a lato,
studente in una foto di repertorio. Sotto, un primo piano della serata del 31 dicembre.
Istituti Comprensivi e riforme
Il D.L. 98/2011 obbliga ad una ridefinizione degli Istituti Comprensivi. Uno scenario che coinvolge anche Sant’Urbano.
D
8
urante lo scorso mese di dicembre il sindaco di Este
Giancarlo Piva ha convocato i sindaci, gli assessori all’Istruzione e i
dirigenti Scolastici della zona per
delineare una possibile ridefinizione degli istituti comprensivi in vista
dell’attuazione del D.L. 98/2011
che obbligava il passaggio da Direzione Didattica a Istituto Comprensivo per tutti i Comuni entro il 15
dicembre 2011. Tale legge coinvolgeva direttamente solo il Comune
di Este, che non aveva ancora adottato la nuova modalità di accorpamento verticale dei diversi gradi
d’istruzione ( infanzia, primaria, secondaria di 1° grado), ma poteva
avere ricadute anche nel territorio
circostante. Per questo gli amministratori si sono ritrovati e hanno discusso su possibili soluzioni che
garantissero il più possibile posti di
lavoro ed equilibrio nei numeri as-
segnati ad ogni Istituto Comprensivo. La legge obbliga gli istituti a
raggiungere i mille studenti. La soluzione sembrava a portata di mano, ma l’opposizione del sindaco di
Ponso appoggiato da Piacenza d’Adige e Carceri ha messo tutto in discussione, facendo di fatto fallire
una distribuzione equa di istituti e
di alunni nel territorio e vanificando la possibilità di decidere autonomamente ciò che tra qualche anno
potrà essere imposto dall’alto. Per
questo i sindaci di Sant’Urbano,
Villa Estense e Sant’Elena hanno
inviato agli uffici competenti della
Provincia e della Regione una comunicazione con la proposta di tener conto per la riorganizzazione
futura (anno scolastico 2014/2015)
della loro presa di posizione in data
odierna.
Bertilla Targa
Assessore all’Istruzione
Serata del 31 dicembre:
l’Amministrazione ringrazia
Il plauso è rivolto alle associazioni del territorio per l’impegno
congiunto profuso per la serata che si è tenuta presso la palestra
“L. Mattiolo”, e auspica – assicurando il proprio sostegno – che
tali iniziative possano ripetersi anche in futuro.
U
n sentito ringraziamento da
parte di tutta l’Amministrazione Comunale alle associazioni
Pro Loco, ANCR, Circolo Anziani,
Amici del Sorriso che con dedizione, impegno ed entusiasmo hanno
organizzato egregiamente la serata
del 31 Dicembre 2011 presso la
palestra comunale “L. Mattiolo”.
La lodevole iniziativa di riunire
in un’unica sede le feste che si
proponevano nel territorio è stata concretizzata nel migliore dei
modi dimostrando che, ancora
Febbraio è il mese di
iscrizione ai diversi
gradi d’istruzione
C
ome ogni anno in questo periodo i genitori sono invitati
ad iscrivere i propri figli ai diversi
gradi d’istruzione. Novità del 2012
la possibilità di iscrivere i bambini
di 3 anni alla nuova scuola presso il
centro per l’infanzia “L’Albero”.
Infatti a Settembre 2012 sarà attivo
il nuovo centro per l’infanzia la cui
costruzione sta per essere ultimata
presso il Polo Scolastico.
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Manifestazioni partecipate. Particolari della Festa della Befana e della Giornata
della Cultura di Sant’Urbano. A lato, l’assessore all’istruzione e cultura Bertilla Targa.
Attività culturale, valore certo
del nostro territorio
L’attività culturale nel Comune è continuata anche nei mesi autunnali
con la “Giornata della Cultura”, giunta ormai alla quinta edizione, e
con la nona edizione della rassegna concertistica “Note d’autunno”.
Q
uesti due appuntamenti rappresentano momenti ormai consolidati nel calendario culturale: in particolar modo la “Giornata della Cultura”, sintesi di tutto il percorso svolto
durante l’anno, raccoglie la presenza
di numerosi cittadini visto che per
l’occasione vengono anche premiati i
ragazzi del nostro Comune che hanno
ottenuto lusinghieri risultati nel loro
percorso scolastico. La serata di quest’anno è stata allietata dalla bellissima e intensa ricostruzione storica, attraverso la musica e la poesia, dei 150
anni dell’Unità d’Italia, proposta dalla
nostra sempre più apprezzata compagnia teatrale “Non siamo Santi”.
Il nuovo anno si è aperto poi con i
festeggiamenti per la tradizionale Befana che vede incrementare di anno in
anno la presenza di bambini e famiglie
che apprezzano queste ore trascorse
nella serenità e nel divertimento in
un luogo sicuro e confortevole, come
la palestra. La maestria di Mauro e
Petra ha saputo coinvolgere tutti i
presenti così come l’irresistibile simpatia delle nostre befane che hanno
strappato una risata a tutti i convenuti. Giornate come queste ripagano
dell’indubbia fatica, anche fisica, che
tutti i collaboratori (soprattutto della
Pro Loco) mettono a disposizione
della comunità. Un grazie sentito a
tutti loro!
Ora ci attendono i festeggiamenti
del Carnevale: domenica 19 febbraio
prepariamo maschere e travestimenti,
ma soprattutto… la voglia di divertirci!
Bertilla Targa
Assessore alla Cultura e Istruzione
una volta, lo spirito di collaborazione e l’attenzione alla
comunità sono le basi fondamentali delle Associazioni
del territorio. Non solo gli
iscritti alle associazioni, ma
anche molte famiglie hanno
risposto all’invito trovando
un ambiente sereno, pronto a
rispondere alle diverse esigenze dei partecipanti (gonfiabili, musica, buon cibo,
compagnia, …). Con la speranza che tali iniziative possano ripetersi anche nel futuro, questa Amministrazione
ribadisce il suo sostegno alle
Associazioni e alle iniziative
che vorranno proporre.
9
Terzo Festival
nazionale di teatro
di Sant’Urbano
P
er il terzo anno consecutivo
sono stati banditi i concorsi
nazionali di Teatro Scuola (16-1718 Maggio) e di Teatro Amatoriale
(6-13-20-27-30 Giugno). I bandi si
posso consultare nei siti www.mentalmenteinstabili.it e www.comune.santurbano.pd.it.
Nuovo calendario
comunale
N
ei giorni scorsi è giunto in
tutte le case il calendario
2012 del Comune di Sant’Urbano.
Le immagini più significative di
eventi del passato anno e di luoghi
del nostro territorio ci accompagneranno nei prossimi 12 mesi. Chi
non lo avesse ricevuto, può ritirarlo
presso gli uffici comunali in orario
di apertura al pubblico fino ad
esaurimento copie.
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Un grande grazie
S
Nuovo riferimento. Il Centro Servizi Valgrande di Carmignano. Sotto, l’assessore
Roberto Donegà. Nell’altra pagina, la gara del Sagittario e la formazione Amatori.
Epifania in allegria al Centro
Servizi Valgrande di Carmignano
L
10
o scorso 5 gennaio, il Centro
Servizi per Anziani Valgrande
di Carmignano ha vissuto una giornata particolarmente partecipata e
gioiosa in occasione della ricorrenza
dell’Epifania. Nell’accogliente e
funzionale struttura di Carmignano,
il pomeriggio è stato caratterizzato
dalla musica e dagli auguri di buon
anno corroborati da un buon dolce.
Al piacevole appuntamento che ha
fatto la gioia degli ospiti e della comunità di Sant’Urbano sono intervenuti il sindaco Dionisio Fiocco e gli
assessori alla Cultura e ai Servizi
sociali Bertilla Targa e Roberto Donegà. Durante lo svolgimento dell’evento, gli amministratori hanno
rimarcato il buon funzionamento
della struttura, possibile grazie alla
felice sinergia tra gestori e amministrazione comunale, auspicando per
l’anno in corso il rafforzamento dell’intesa. Nell’occasione non è poi
mancato il momento dedicato agli
anziani ospiti dell’attrezzato e
confortevole Centro. Gli ospiti, infatti, sono stati omaggiati delle tradizionali “calzette della vecieta”.
Dopo la consegna del piccolo presente, subito apprezzato, amministratori e ospiti si sono scambiati gli
auguri e hanno proseguito con la festa allietata da barzellette e canzoni.
Un appuntamento sicuramente da ripetere anche per il prossimo anno.
ì cari amici, noi tutti degli Amici
del Sorriso vogliamo ringraziarvi per la generosità e sensibilità che in
quest’anno appena trascorso ci avete
dimostrato: la partecipazione numerosa e sentita alla festa di agosto, l’acquisto degli oggetti natalizi nei nostri
mercatini e l’accoglienza che sempre
ci regalate ad ogni incontro. Grazie a
voi, quest’anno la nostra associazione
ha potuto offrire, in occasione del
Santo Natale 2011, venti maxi pacchi
alimentari a venti famiglie del nostro
territorio individuate dagli operatori
dei servizi sociali, che versano in grave difficoltà economica. E’ stato questo per noi un modo diretto ed effica-
L’importanza
della prevenzione
La giornata della Salute si svolgerà a marzo e affronterà il tema
delle malattie cardiovascolari in
relazione ai diversi stili di vita.
P
urtroppo molta gente ha la tendenza ad ignorare la prevenzione, preziosa per la nostra integrità fisica. Ed è per questo che da alcuni anni
si sono organizzate giornate dedicate
alla prevenzione e alla promozione
della salute organizzate dal Circolo
Anziani, Combattenti e Reduci e dal
Comune di Sant’Urbano. Quindi, è
chiaro che l’obiettivo è sensibilizzare
la cittadinanza alla prevenzione, dando
spiegazioni su patologie molto diffuse.
La prossima giornata dedicata alla
prevenzione e al mantenimento della
salute sarà organizzata il prossimo
Croce
Verde:
cresce
il
gruppo
di
volontari
Il servizio di trasporto sociale funziona a pieno ritmo. La richiesta è sostenuta e per questo servono altri volontari.
P
er il servizio Croce Verde di
Sant’Urbano il 2012 è iniziato
particolarmente bene. Mi riferisco
al gruppo di volontari già esistente,
al quale si stanno aggregando altre
tre aspiranti volontari. Il corso rivolto appunto alla preparazione dei
volontari è partito lo scorso lunedì
16 gennaio nella sede di Padova.
Per quanto ci riguarda, l’innesto di
nuovi volontari servirà per potenziare il già efficiente servizio di taxi
sociale, un’attività sempre più apprezzata al servizio dei cittadini
della nostra comunità. Altra novità
che si sta discutendo all’interno del
gruppo Croce Verde di Sant’Urbano
è la formazione di un gruppetto di
volontari preposti all’animazione o
a visite di compagnia presso le
strutture ospedaliere e i Centri Servizi per anziani del nostro territorio. Di certo ai nostri volontari non
mancano le idee e gli stimoli per
migliorare sempre più un servizio
che si sta mostrando sempre più
una preziosa risorsa per i cittadini
di Sant’Urbano. In questo contesto
di encomiabile volontariato, sento il
dovere di rivolgere il ringraziamento di tutta l’amministrazione comunale di Sant’Urbano al gruppo di
volontari per il servizio reso.
Roberto Donegà
Assessore alle Politiche Sociali
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ce per donare un sorriso e un po’ di
speranza ai meno fortunati.
Bellissimo, inoltre, è stato collaborare per la buona riuscita del primo
Veglione di San Silvestro con l’associazione Pro Loco, il Circolo Anziani
e l’Associazione Combattenti e Reduci. Ogni associazione del nostro comune ha obiettivi e finalità specifiche
diverse, ma ci sono momenti per i
quali tutte concorrono allo scopo di
ritrovarsi insieme per abbattere quei
pregiudizi che molte volte frenano le
nostre comunità. Che questo sia veramente l’inizio di un’aggregazione sincera e proficua.
Buon Anno a Tutti.
Marta Malagugini Magonà
Presidente “Amici del Sorriso”
mese di marzo e affronterà un argomento molto delicato: le malattie cardiovascolari e la loro relazione con i
diversi stili di vita. Nel corso della
giornata avrà anche luogo una dimostrazione pratica di “Nordic Walking”,
un’attività fisica ormai molto diffusa
anche nel nostro Paese. L’evento che si
prefigge un rapporto più aperto e diretto con la prevenzione, è aperto a tutti,
e in particolare alla popolazione adulta
compresa tra i 30 e i 50 anni d’età.
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Un successo l’undicesimo Trofeo
indoor del Sagittario
S
i è svolta anche quest’anno presso la palestra comunale L. Mattiolo di Sant’Urbano l’undicesima edizione della gara indoor di tiro con
l’arco che l’Associazione Arcieri Sagittario del Veneto ha organizzato nei
giorni di sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012. Con grande soddisfazione
sono stati esauriti tutti i posti disponibili (n. 192) e grazie alla capacità organizzativa dei soci della Compagnia
si è ottenuto un risultato eccellente
sotto tutti i punti di vista: sia per la
preparazione e la gestione del campo
sia per la regolarità degli orari, come
pure per il servizio ristoro.
Gli organizzatori hanno rivolto un
ringraziamento all’Amministrazione
Comunale di Sant’Urbano perché è
grazie alla disponibilità mostrata anno
dopo anno se la gara di tiro con l’arco
denominata “la Gara del Sagittario” è
diventata un appuntamento assai apprezzato dagli arcieri e dagli accompagnatori che vi partecipano.
In questa edizione sono mancati
atleti di fama nazionale perché impegnati in un raduno preolimpico, ma comunque non sono mancati gli arcieri di
spicco e la categoria “non vedenti”,
sempre seguiti dall’istruttore Maurizio
Gusella di Sant’Urbano che con grande impegno e dedizione continua a primeggiare con i propri atleti a livello
nazionale e internazionale.
Roberto Donegà
Assessore allo Sport
Roberto Donegà
Assessore alle Politiche Sociali
Calcio: buon 2011 per gli Amatori Sant’Urbano
L’
anno che si è chiuso lo scorso
31 dicembre ha visto l’Associazione Calcio Amatori Sant’Urbano
impegnata con successo nella sua attività sociale. Ecco i passaggi salienti.
Presso gli impianti sportivi di Sant’Urbano, dal 13 al 24 luglio, periodo corrispondente alla sagra paesana, si è svolto il tradizionale torneo di calcio a 5.
La competizione organizzata dall’Associazione Calcio Amatori Sant’Urbano è
intitolata alla memoria di Giancarlo Marinelli. Il torneo ha visto la partecipazione di 6 squadre e si è concluso con la fi-
nale fra le due formazioni locali Mamamia Cafè e Toniolo Garden, sfida combattuta e decisa ai calci di rigori a favore
del Toniolo Garden. Il Just Cafè di Granze si è classificato terzo. Da sottolineare
la folta presenza di pubblico che ha seguito il torneo e il buon comportamento
delle squadre partecipanti. Per quanto riguarda il campionato UISP in cui milita
l’A.C.A. Sant’Urbano, da segnalare
l’ottima partenza della squadra che ha
chiuso in prima posizione il girone preliminare di andata. La formazione è solida e cercherà di togliersi altre soddi-
sfazioni nel proseguo del campionato.
Infine, lo scorso 18 dicembre si è
svolto il consueto pranzo sociale, occasione di ritrovo e di scambio degli auguri in previsione delle festività natalizie.
Nel corso dell’appuntamento si è svolta
la premiazione di due colonne storiche
del Sant’Urbano Calcio: Francesco Roveron e Diego Tescaro; un premio che
ha voluto sottolineare il loro impegno
(che dura da decenni) nei ruoli di giocatori, allenatori e dirigenti.
Roberto Donegà
Assessore allo Sport
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Attività fisica: per la Bassa Padovana
un dato positivo che può migliorare
I dati aggiornati raccolti dal sistema di sorveglianza della salute “Passi” rivelano che i cittadini del nostro territorio sono più “bravi” della media regionale.
U
12
na regolare, anche se moderata,
attività fisica rappresenta un vero
e proprio toccasana, fondamentale per la
prevenzione delle più diverse patologie.
Così non deve meravigliare che il Dipartimento di Prevenzione, nell’ambito
del sistema di sorveglianza della salute
“Passi”, abbia dedicato una particolare
attenzione anche a questo aspetto, indagando le abitudini e gli stili di vita di un
campione rappresentativo della popolazione della Bassa Padovana. Il quadro
che emerge dai dati del rapporto aggiornati al 2010 sono nell’insieme incoraggianti: la percentuale di popolazione attiva è infatti pari al 36%, dato superiore
alla media regionale (29%), e lo stesso
si può dire per i soggetti “parzialmente
attivi”, che risultano essere il 48% contro una media veneta del 45%.
Questi dati lusinghieri, comunque,
non devono far dimenticare che rimane
una quota significativa di popolazione
(15.4%, che diventa 16.8% nella categoria dai 35-49 anni) che conduce una vita
ancora troppo sedentaria. Una cattiva
abitudine, questa, che appare più diffusa
tra gli uomini (16,7%) piuttosto che tra
le donne (14,1%) e nelle fasce di popolazione con un basso livello di istruzione (18,6%, mentre tra chi ha un’istruzione superiore la percentuale scende
all’11,9%). Degna di nota è anche la
percentuale tra i 18 e i 34 anni (13,6%),
in una fascia di età in cui tempo libero
ed energie non dovrebbero mancare, a
riprova del fatto che l’adozione di uno
stile di vita troppo sedentario nella maggior parte dei casi inizia purtroppo già
in giovane età e ha a che fare più con le
abitudini personali piuttosto che con oggettivi limiti di tempo o altri impedimenti. Preoccupante, in questi casi, è
anche la tendenza a sottovalutare il problema: dalle interviste eseguite emerge
che il 48% dei parzialmente attivi e ben
il 13% dei sedentari ritiene che sia sufficiente il movimento eseguito. Questo
nonostante sia ormai universalmente riconosciuto, in ambito medico, che l’attività fisica svolta con regolarità induce
numerosi benefici per la salute, aumenta
il benessere psicologico e previene una
morte prematura (malattie cardiovasco-
lari,diabete, osteoporosi, alcuni tipi di
cancro, il sovrappeso, eccetera).
“Per essere fisicamente attivi - sottolinea il dott. Antonio Ferro, direttore del
Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss
17 - è sufficiente anche solo incrementare il cosiddetto ‘trasporto attivo’, cioè
lo spostamento a piedi o in bicicletta
nelle attività quotidiane, muovendosi
per almeno 30 minuti per 5 giorni alla
settimana”. Insomma, basterebbe un
piccolo sforzo per ottenere a lungo andare notevoli benefici, e con questa consapevolezza il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 17 è da tempo impegnato nel sensibilizzare la popolazione
sull’importanza di svolgere una regolare
attività fisica. Rientra in questo ambito
l’attività di informazione svolta in collaborazione con i medici di medicina generale nell’ambito dello screening cardiovascolare e soprattutto l’organizzazione dei Gruppi di Cammino, che rappresentano ormai una realtà ben radicata
nel territorio, con ritrovo regolare a
Este, Monselice, Conselve e Due Carrare, e particolare attenzione per categorie
a rischio come gli anziani e i pazienti
affetti da diabete.
Combattenti e Reduci: un 2011 speso per la tutela
dei valori più autentici del nostro Paese
N
el corso del 2011 la nostra Associazione ha dovuto anticipare
le proprie attività essendo in concomitanza con le festività pasquali. Così
domenica 10 aprile è stata effettuata
l’assemblea ordinaria dei soci e simpatizzanti: erano presenti circa 80 persone, abbiamo discusso del bilancio
consuntivo e preventivo, del programma per l’anno corrente, è stata consegnata la tessera associativa. Il pranzo
sociale è stato chiuso in bellezza dopo
aver raccomandato ai presenti la partecipazione alla cerimonia del 29
Aprile come ricordo della Liberazione, invece che il 25 che coincideva
con la Pasquetta.
Il giorno 29 Aprile, alla cerimonia
al polo scolastico hanno partecipato
oltre l’Associazione Combattenti e
Reduci anche l’Amministrazione comunale, le forze dell’ordine, Don Galdino e i ragazzi della scuola superiore.
Tutti riuniti per ricordare il giorno
della liberazione d’Italia e la fine di
una guerra che ha scatenato tragedie e
sofferenze all’umanità, ma ho posto
basi per una coscienza civile e politica. Sempre per l’occasione è stata invitata l’Associazione Storia Vera di
Verona, che ha illustrato la nascita
dell’Inno di Mameli che è diventato
negli anni l’Inno nazionale. Nel corso
della festa sono intervenuti l’assessore
alla cultura Bertilla Targa, il segretario di sezione Armando Del Piccolo,
Don Galdino e un rappresentante
dell’Associazione Storia Vera. I diversi temi toccati (con parole di circostanza e con un documentario) hanno
riguardato l’Unita d’Italia nei suoi
150 anni di storia, partendo dalla Prima Guerra, l’indipendenza per arrivare via via alla Seconda guerra mondiale, la resistenza e la costituzione
della Repubblica. I circa 70 ragazzi
presenti e i numerosi adulti, muniti di
bandierina tricolore, hanno cantato, in
piedi, l’intero Inno di Mameli. La festa si è conclusa con l’intervento del
sindaco Dionisio Fiocco che ha
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SANT’URBANO
Ulss 17: superati per la prima
volta i 1.000 parti a Monselice!
S
ono oltre mille i neonati che nel
2011 hanno visto la luce all'ospedale di Monselice. Un numero ragguardevole, che testimonia i progressi compiuti dall'UOC di Ostetricia-Ginecologia, se è vero che solo nel 2010 erano
stati 848 e 878 nel 2009. Il trend di crescita è quindi evidente e significativo, e
premia i notevoli sforzi organizzativi ed
economici compiuti dall'Ulss 17 per offrire alle gestanti strutture e servizi all'altezza dei migliori standard.
Esattamente un anno fa venivano
inaugurate a Monselice due nuove sale
parto, dotate di attrezzature mediche
all’avanguardia e di tanti accorgimenti
utili per garantire alle partorienti il massimo del comfort e della tranquillità in
un momento così delicato. Ecco allora la
possibilità di compiere il travaglio non
“bloccate”, ma cambiando posizione,
grazie ad un letto speciale che consente
una grande libertà di movimento mantenendo comunque un monitoraggio costante della donna e del feto, oppure in
una speciale poltrona, o ancora in acqua.
E parallelamente, di particolare rilievo in quanto presente in pochissimi ospedali pubblici del Veneto e non solo - è la
possibilità di usufruire gratuitamente del
parto indolore, che garantisce non solo
un parto meno disagevole, ma è importante anche al fine di tranquillizzare la
donna e quindi di incentivare il parto naturale rispetto al cesareo, che rappresenta pur sempre un intervento chirurgico
con possibili complicazioni. Più recente
è poi l'acquisizione di tre nuovi ecografi
di ultima generazione, frutto di un investimento complessivo di 200 mila euro,
tra i quali un'apparecchiatura di altissima
gamma con scansione 3D, uno strumento all'avanguardia per lo studio della
morfologia del cuore fetale e per la diagnosi sempre più accurata di eventuali
malformazioni.
“Sicuramente questo risultato - sottolinea il dott. Paolo Lucio Tumaini, Direttore dell’UOC di Ostetrica e Ginecologia - premia gli sforzi compiuti dall'Azienda per migliorare gli standard di
qualità del servizio offerto, ma voglio
sottolineare come queste nuove acquisizioni siano state valorizzate al meglio
anche dalla presenza di uno staff medico
e infermieristico assolutamente competente e sensibile alle esigenze delle gestanti. Siamo consapevoli infatti che
queste ultime si appoggiano a noi per seguire un percorso carico di gioia e di
emozioni, ma che inevitabilmente porta
con sé anche qualche piccola ansia”.
Proprio al concetto di "percorso" l'Ulss
17 dedica una particolare attenzione:
“Siamo impegnati - sottolinea il direttore
generale Giovanni Pavesi - nell'offrire
un'assistenza completa durante la gravidanza, cercando per quanto possibile di
fornire i servizi di primo livello direttamente sul territorio, senza la necessità
quindi di recarsi sempre in ospedale. Così la nostra assistenza inizia fin dai primi
giorni, con l'attività dei consultori distrettuali, e prosegue con le visite e le
raccomandato ai ragazzi di fare tesoro di quanto hanno sentito e visto,
perché loro saranno i protagonisti del
futuro d’Italia.
La nostra Associazione ha poi partecipato alla cerimonia del 2 Giugno,
festa della Repubblica. Il 2 Giugno,
festa della Repubblica, l’Associazione Combattenti, l’Amministrazione
Comunale, la rappresentanza di altre
associazioni, si sono trovati a festeggiare i giovani che avevano compiuto
i 18 anni di età. Alle 10,30 ci siamo
trovati in Chiesa a Ca’ Morosini: soci
e simpatizzanti muniti di bandierine
e fazzoletti tricolore, il Gonfaleone
comunale. Si è svolta una breve funzione religiosa e una preghiera, è stato consegnato un regalino ai 18enni
con la benedizione e la raccomandazione di usare bene la loro età. Siamo
passati poi nella sala consigliare del
municipio. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco, subito dopo
l’assessore alla Cultura, e a seguire
un consigliere di minoranza. Infine, è
intervenuto anche il segretario in sostituzione del presidente dell’associazione. L’argomento dei brevi interventi è stato sempre lo stesso: la
raccomandazione che con il raggiungimento della maggior età ci deve essere maggiore responsabilità da parte
dei ragazzi. Successivamente è stata
consegnata una copia della Costituzione Italiana con la raccomandazione ai ragazzi di farne buon uso.
La nostra Associazione come di
consueto ha organizzato la gita annuale. Quest’anno siamo andati in
Friuli: Carniasco, Femona e Tolmezzo. Sabato 3 settembre siamo partiti
con un pullman per la destinazione
scelta. La partenza è stata alle 6,30 e
alle 9,30 siamo arrivati a Carmiasco
(Udine). Esiste lì un tempio sacrario
dove sono ricordati i fratelli alpini
delle varie divisioni, in particolare la
ecografie ambulatoriali a Este, Monselice, Conselve e Montagnana, fino al travaglio vero e proprio, alle quali le donne
della Bassa Padovana possono arrivare
preparate e rasserenate per le conoscenze
acquisite durante i corsi pre-parto organizzati dallo staff di Ostetricia”.
Parallelamente, il 2011 ha visto anche
un altro importante risultato per l'Unità
Operativa Complessa di Ostetricia-Ginecologia: negli ultimi 12 mesi infatti i ricoveri per interventi sono stati 400 in
più. “Questo dato - sottolinea il dott.
Paolo Lucio Tumaini - rappresenta il riconoscimento delle competenze del nostro staff negli interventi in laparoscopia,
che ormai rappresentano il 75% di tutti
gli interventi non ostetrici che eseguiamo, considerati come complessi per tipo
di patologia, contro una media regionale
che supera di poco il 50%”. Tempi di degenza ridotti del 30%, una ripresa post
intervento più rapida e minori rischi di
complicanze sono tra i principali vantaggi di questa metodica, nella quale lo staff
di Ostetricia-Ginecologia dell'ospedale
di Monselice è un punto di riferimento,
al punto da avere organizzato anche recentemente due seminari che hanno richiamato specialisti da tutto il Veneto.
divisione dei caduti nella campagna
di Russia. Si è proseguito poi per Gemona, paese della Carnia, distrutto
dal terremoto del 1979, ricostruito
molto velocemente con orgoglio dei
friulani, che ci hanno guidato nei vari luoghi spiegandoci orgogliosi come è avvenuta la ricostruzione. Alle
13 abbiamo pranzato con menù tipico della Carnia. La partenza è stata
alle 21.30.
Come ogni anno, il giorno IV Novembre, anniversario della fine del
conflitto 1915-1918, si è festeggiato
la successiva domenica 6. Nel programma della giornata, la visita ai due
monumenti e ai due sacelli nei cimiteri di Balduina e Sant’Urbano, e la
messa celebrata alle 9 a Balduina. La
cerimonia ha visto la partecipazione
numerosa di soci e simpatizzanti; folta pure la rappresentanza scolastica
Armando Del Piccolo
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SANT’URBANO
L’Azienda Ulss 17 si conferma
ospedale a misura di donna
I due “Bollini rosa” sono stati assegnati a termine del monitoraggio
compiuto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna.
L’
14
Azienda ULSS 17 si conferma
come una realtà “a misura di
donna”: è questo il risultato del monitoraggio compiuto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna (Onda),
che in base alle informazioni raccolte ha
confermato anche quest’anno i due bollini rosa assegnati all’Azienda Ulss 17.
Il riconoscimento è particolarmente significativo alla luce della rigorosa metodologia di valutazione adottata, basata su
criteri obiettivi che prevedono l’attribuzione da 1 a 3 bollini rosa, in base ai servizi offerti dai reparti che curano le patologie di specifico interesse femminile.
Alle Aziende è stato sottoposto un questionario redatto da un gruppo multidisciplinare di esperti, in accordo con le linee
guida del Ministero della Sanità e delle
Società Scientifiche, e ad ogni domanda
è stato attribuito un punteggio. Un’apposita commissione multidisciplinare, l’Advisory Board di Onda, ha poi validato i
punteggi conseguiti e assegnato il numero definitivo di bollini rosa.
Avere ottenuto due bollini (su un massimo di tre possibili) rappresenta il riconoscimento della capacità dell’Azienda
Ulss 17 di porre la donna al centro dei
percorsi diagnostico-terapeutici e di curare le patologie di specifico interesse femminile, organizzando i servizi in base alle
loro esigenze psico-fisiche. “Avere ottenuto la riconferma dei due bollini rosa –
sottolinea Michela Barbiero, Direttore
Amministrativo dell’Ulss – è sicuramente un premio per l’attenzione e l’impegno
profusi in questi anni e ci stimola a proseguire su questa strada, con l’obiettivo
di ottenere anche il terzo bollino, magari
già il prossimo anno”.
Biblioteca: al via i
nuovi corsi serali
Le iscrizioni si chiudono il prossimo 20 febbraio.
I
Il Comune di Sant’Urbano in collaborazione con Pro Loco, Biblioteca comunale e Centro territoriale
permanente del Distretto scolastico n.
52 organizza i nuovi corsi serali 2012.
Variegati e di ampio interesse i corsi
proposti per la nuova stagione: informatica, inglese (base e intermedio),
teatro (base e avanzato), musica (chitarra, basso, pianoforte, batteria, canto), cucina e decoupage, ballo (balli di
gruppo/sala, latino-americano, tango).
Il costo di ciascun corso è a carico
dell’utente e il termine delle iscrizioni
è fissato per il prossimo 20 febbraio.
L’iscrizione è valida con il versamento
della quota. Per iscrizioni e informazioni occorre rivolgersi alla Biblioteca
comunale durante l’orario di apertura
(tel. E fax 0429.693205, e-mail: [email protected]).
Coldiretti: premiate le aziende
agricole più longeve
N
ei giorni scorsi, nella sala Valentino del duomo di Este, il prefetto di Padova, Ennio Mario Sodano, ha
consegnato degli originali riconoscimenti a dodici aziende agricole di Coldiretti Padova, per aver raggiunto e superato i 150 anni di attività documentata nel settore. “L’agricoltura ha svolto
un ruolo determinante nella costruzione
dell’Italia – ha detto il prefetto – Generazioni di contadini hanno pagato anche
un tributo di sangue per l’emancipazione del lavoro agricolo. Oggi la nostra
agricoltura esporta il ‘made in Italy’ nel
mondo e salvaguardia il nostro territorio”. Ma veniamo alle dodici aziende
premiate. La tradizione più lunga appartiene all’azienda agricola di Maria Lelia
Piacentini di Selvazzano Dentro, a partire dal capostipite Bernardo, nato nel
1640, quindi con oltre 350 anni di storia.
Subito dopo, con 320 anni di storia, c’è
l’azienda di Tarsilio De Bortoli di Vo’
Euganeo. A seguire: Lamberto Gallo
(ancora di Vo’) con 195 anni, Giulio
Campagnaro di Cittadella con 191 anni,
Alessio Sambugaro di Gazzo Padovano
con 190 anni, Lino Molon di Solesino
con 181 anni, Fortunato Marsilio di Cinto Euganeo con 181 anni, Maria Ferraretto di Baone con 176 anni, Antonio
Dal Santo di Cinto Euganeo con 176 anni, Stefano Pavan di Piacenza d’Adige
con 176 anni, Giancarlo Bressan di Baone con 168 anni, Giorgio Bellamio di
Baone con 166 anni.
In Biblioteca
i corsi di musica
P
resso la Biblioteca comunale sono aperte le iscrizioni ai nuovi
corsi di musica. L’iniziativa proposta
congiuntamente da Comune di
Sant’Urbano e Biblioteca è rivolta all’apprendimento di chitarra classica ed
elettrica, basso, pianoforte e tastiere,
batteriae percussioni e canto. Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi
alla Biblioteca durante il normale orario di apertura (tel e fax 0429.693205,
e-mail: [email protected]).
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SANT’URBANO
4 italiani su 10 in ansia per il lavoro!
Q
uattro italiani su dieci (42%) sono molto preoccupati per il proprio lavoro, secondo l'Osservatorio Confesercenti-Ispo. La percentuale era del
27% a giugno. E i più spaventati sono i
giovani. Prevale la paura e il pessimismo
tra gli intervistati dal sondaggio di Confesercenti. Il 96%, non pensa che la crisi
stia finendo e i più preoccupati sono i
giovani. Per il 2012 solo un italiano su
cinque (il 19%) intravede una ripresa
economica, mentre uno su tre vede addirittura rischi di peggioramento. E il 49%
degli italiani pensa che la situazione economica del proprio nucleo familiare peg-
giorerà nel corso del prossimo anno.
Per questo, secondo Confesercenti, il
messaggio al nuovo Governo è "quello di
fare presto. Servono risposte urgenti per
tornare a crescere, rilanciando le imprese
per creare lavoro e per far ripartire i consumi". L'Italia, si legge nel rapporto, "vive con grande preoccupazione le difficoltà economiche attuali e guarda con
pessimismo al futuro. Da giugno a oggi,
balza dal 57% al 71% la quota di italiani
assolutamente convinta che il peggio non
sia passato". La stragrande maggioranza
degli intervistati (96%) non pensa che la
crisi stia finendo. Tra questi, da segnalare
l'aumento degli spaventati: la percentuale
di persone che non sono assolutamente
d'accordo con l'idea che il peggio sia alle
nostre spalle sale dal 57% di giugno al
71% di oggi. A temere di più il protrarsi
della crisi sono i giovani: soprattutto
quelli di età compresa tra i 18 e i 24 anni
(88%) e chi nella propria famiglia ha vissuto la perdita del lavoro o situazioni di
cassa integrazione (84%). Tra i pessimisti
anche chi ha un titolo di studio elevato
(75%) e i giovani adulti tra i 35 e i 44 anni (75%).
Chi paga nel caso di incidente con
un’auto non assicurata?
U
n incidente, anche se banale, è
una bella scocciatura. Pensate se
subite un incidente con un’auto non assicurata! Sapreste come comportarvi? Ed
ancora: credete che si tratti di un evento
raro? Cominciamo col rispondere a questa seconda domanda. Numeri alla mano, in Italia, il numero di sinistri provocati da automobili senza assicurazione
sono stati quasi 24 mila nel biennio
2007-2009, mentre il 7% dell’intero parco auto (ovvero circa 3,5 milioni di veicoli) circola indisturbato senza aver stipulato una polizza RCA o, nella migliore
ipotesi, avendola scaduta. Cosa fare
quindi nel caso un’auto in queste condizioni ci coinvolga in un incidente? Mai
come stavolta è il caso di affidarsi alle
Forze dell’Ordine: chiamare i Vigili Urbani è indubbiamente un’ottima prima
mossa, dato che la guida senza copertura
assicurativa è anche una violazione grave al Codice della Strada e la multa per
un comportamento del genere va da 779
a 3.119 euro, con tanto di sequestro del
veicolo, l’obbligo a stipulare una polizza
di almeno sei mesi e pagare la contravvenzione, pena la confisca del mezzo.
Ma i danni ricevuti, chi li paga? Fortunatamente c’è una soluzione anche a
questo e dipende dal tempo da cui la po-
lizza incriminata è scaduta: entro 15 giorni dalla scadenza, la legge prevede che il
danno sia comunque risarcito dalla “vecchia” Compagnia con la quale il veicolo
era assicurato. Nel caso invece il tempo
trascorso dalla scadenza sia superiore ai
15 giorni (la maggior parte della casistica), entra in gioco il “Fondo per le vittime della Strada”. Istituito nel 1969 e finanziato da tutti noi tramite una quota
presente nei premi assicurativi stipulati,
serve a risarcire principalmente le vittime
d’incidenti con veicoli non identificati o
non assicurati; praticamente è questo
Fondo che, dopo aver valutato la richiesta di risarcimento corroborata da apposite perizie e dalle dichiarazioni dei Vigili
Urbani, potrà risarcire il danno subito, sia
alle persone che alle cose.
Luca Iazzolino è
presidente di
Confindustria Este
L
uca Iazzolino, 40 anni, è il nuovo presidente della delegazione
Confindustria di Este. Il nuovo responsabile degli imprenditori di Este è
amministratore delegato di Plastotecnica Spa di Bagnoli di Sopra, azienda
di famiglia fondata nel 1976, leader in
Europa nella produzione di film plastici in polietilene, con all’attivo 367
dipendenti. Iazzolino guiderà la delegazione estense sino al 2013, ed è
tutt’ora delegato ad eventi ed ambiente nella giunta padovana di Confindustria. La sua nomina è avvenuta all’unanimità e succede a Cristina Marchetti. Tra gli obiettivi del nuovo presidente per il rilancio dell’economia
locale, figurano il completamento della nuova Sr 10, l’estensione della banda larga e lo sblocco dei fondi per la
mobilità ferroviaria. L’assemblea di
Confindustria Este ha anche nominato
il nuovo consiglio direttivo: lo compongono Roberto Baldo (Net Engineering Spa, Monselice), Francesco Blasi
(Komatsu Utility Europe Spa, Este),
Gian Carlo Seno (Impresa Seno
Geom. Gaincarlo, Ospedaletto Euganeo), Emanuele Buson (Buson Srl,
Pernumia), Paolo Bianchin (Decor Srl,
Casale di Scodosia), Ulisse Spinello
(Ar.Ti.Ca Srl, Arre) e Roberto Maso
(Hiref Spa, Tribano).
A proposito del mondo imprenditoriale della Bassa Padovana, ecco alcuni dati interessanti del territorio. I servizi alle imprese sono passati dal
14,1% del 2001 al 19,6% del 2010; un
valore che è comunque inferiore alla
media provinciale (26,6%). Nella Bassa sono presenti 20.098 imprese, una
ogni otto abitanti, con impegno prevalente nel manifatturiero e costruzioni
(27,5%). Lo scorso anno la dinamica
delle imprese, senza contare l’agricoltura, ha registrato un +0,3% contro
una media provinciale del +0,7%. Nel
periodo 2001-2010 le imprese (al netto di quelle agricole) sono aumentate
dell’11,3% (+15,7% la media provinciale), con una forte caduta del settore
manifatturiero (-12,4%). Un forte incremento hanno invece registrato le
imprese di costruzioni (+25,2%) e i
servizi a imprese e persone (+34,4%).
Complessivamente nella Bassa Padovana sono occupate 47.467 persone,
un dato occupazionale che corrisponde al 13,5% dell’intera provincia.
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