documento5BS - Liceo Buonarroti

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LICEO SCIENTIFICO STATALE"FILIPPO BUONARROTI"- PISA
Imparare
ad
Imparare
DOCUMENTO DELLA CLASSE
5 BS
INDIRIZZO SCIENTIFICO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
1
INDICE
Composizione del consiglio di classe dell’ultimo anno ...........................................3
Presentazione della classe ........................................................................................4
Composizione della classe........................................................................................5
Profilo della classe....................................................................................................6
Criteri e strumenti di valutazione .............................................................................9
Attività integrative curricolari ed extracurricolari triennio ....................................10
Modalità di lavoro del consiglio di classe ..............................................................13
Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe ..........................................14
Corso di studi ..........................................................................................................15
Relazioni finali e programmi disciplinari...............................................................16
Italiano .................................................................................................................17
Latino...................................................................................................................25
Inglese .................................................................................................................30
Storia ...................................................................................................................34
Filosofia ...............................................................................................................38
Matematica ..........................................................................................................44
Fisica ...................................................................................................................46
Scienze Naturali ..................................................................................................51
Disegno e Storia dell’Arte ...................................................................................58
Scienze Motorie...................................................................................................62
Religione .............................................................................................................66
Simulazioni delle prove di esame ...........................................................................69
Testi delle simulazioni delle terze prove ................................................................71
Griglie di valutazione per le simulazioni ...............................................................75
Il Consiglio di Classe .............................................................................................83
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DELL’ULTIMO ANNO
DISCIPLINA
DOCENTE
CONTINUITÀ DIDATTICA
11/12
12/13
13/14
14/15
15/16
X
X
X
X
X
ITALIANO
ANNA RIDI
LATINO
DOMENICO CUFALO
STORIA
PAOLA SIMONCINI
X
FILOSOFIA
PAOLA SIMONCINI
X
INGLESE
STEFANIA ROMOLI
X
MATEMATICA
GIULIO VISSANI
X
FISICA
SERAFINA SCHEPIS
SCIENZE NATURALI
MARILENA MARINCOLA
X
DIS. E STORIA DELL’ARTE
ANNAMARIA NARDI
X
SCIENZE MOTORIE
NICOLETTA FAGIANI
I.R.C.
ELISABETTA BARTOLI
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
N°
NON
RITIRATI O
PROMOSSI
STUDENTI
PROMOSSI TRASFERITI
ANNO
SCOLASTICO
CLASSE
2013/2014
Terza
25
23
0
2
2014/2015
Quarta
27
22
4
1
N° STUDENTI: 21
ANNO
SCOLASTICO
PROVENIENZA
N° MASCHI: 15
N° FEMMINE: 6
STESSA SCUOLA
ALTRA SCUOLA
N° 20
N° 1
2015/2016
ABBANDONI E/O RITIRI
DURANTE L’ANNO
PROMOZIONE CLASSE
PRECEDENTE
N° 20
RIPETENTI
N° 0
N° 1
TRASFERIMENTI AD
ALTRO ISTITUTO
N° 0
4
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
COGNOME
NOME
CLASSE DI PROVENIENZA
ADAMO
DAVIDE
4 BS
ALIPRANDI
SIMONE
4 BS
BENGALA
CHIARA
4 BS
CASAVECCHIA
JACOPO
4 BS
CORTI
ELEONORA
4 BS
DERI
AURORA
4 BS
DI SARLI
ANDRES
4 BS
FORTI
LEONARDO
4 BS
FRANCIONE
LORENZO
QUINTA DI ALTRO ISTITUTO
GHELARDUCCI
GIACOMO
4 BS
GRANIERI
IACOPO
4 BS
GRASSO
FEDERICO
4 BS
LAMBIASE
MELISSA
4 BS
LAZZARESCHI
JONATHAN
4 BS
MAGLIULO
FRANCESCO
4 BS
MOSCA
DOMENICO
4 BS
ORLANDUCCI
JACOPO
4 BS
PROFETI
ALICE
4 BS
RAUGI
MATTEO
4 BS
SCALSINI
GIULIA
4 BS
VILLANI
RICCARDO
4 BS
5
PROFILO DELLA CLASSE
PRESENTAZIONE ANALITICA
La quinta BS ha una storia abbastanza complessa, sia dal punto di vista della composizione che
della continuità didattica, e questa storia ha inevitabilmente influito e condizionato l’attività di tutte
le componenti coinvolte.
Nel passare dalla prima alla seconda, il gruppo classe originario, molto numeroso, è stato sciolto e
riassortito con gli studenti di un’altra prima altrettanto numerosa perché è stato possibile formare tre
seconde. In questo passaggio la classe ha cambiato metà degli insegnanti (Italiano, Latino, Storia e
geografia, Inglese, Fisica).
Al gruppo classe della seconda, molto disomogeneo per interesse ed impegno, costituito in massima
parte da ragazzi, si sono aggiunte in terza cinque ragazze di provenienza e formazione diverse che
hanno contribuito a migliorarne la partecipazione e l’atteggiamento nei confronti dello studio.
Nel corso del trimestre due studenti si sono trasferiti in un altro istituto e nel corso del pentamestre
sono stati inseriti due studenti provenienti da un altro liceo scientifico.
In quarta sono stati inseriti due studenti provenienti da un altro liceo scientifico e nel corso del
pentamestre una studentessa si è trasferita in un altro istituto e sono stati inseriti due studenti
provenienti da un altro liceo scientifico.
In quinta al gruppo classe, ridimensionato dalle non ammissioni e dal trasferimento di due studenti,
si è aggiunto, fin dal primo giorno, uno studente proveniente da un altro istituto.
I movimenti in ingresso e in uscita hanno modificato le dinamiche relazionali all’interno della
classe e prodotto nuovi equilibri che hanno contribuito a smorzare atteggiamenti negativi,
migliorare il clima nel quale svolgere le lezioni e, cosa più importante, favorire la crescita dei
ragazzi sul piano socio affettivo.
Nel corso del triennio, gli studenti hanno cambiato
tutti gli anni, gli insegnanti di Inglese, Storia e Filosofia,
in quarta, l’insegnante di Latino e
in quinta, gli insegnanti di Matematica e Scienze Motorie.
Il cambiamento di quest’ultimo insegnante ha permesso di garantire alla classe l’attività CLIL
prevista dalla normativa vigente.
Hanno avuto continuità sul quinquennio le insegnanti di Scienze Naturali, Disegno e Storia
dell’Arte e di IRC.
Nel corso dell’anno scolastico buona parte degli studenti si è impegnata in modo serio e
responsabile per raggiungere i migliori risultati possibili, ma non tutti sono riusciti a sostenere ritmi
e qualità di lavoro adeguati o per lo meno non in tutte le discipline o con la medesima efficacia. Le
cause possono essere individuate in interessi diversi e diversa motivazione allo studio, basi meno
solide e capacità argomentative meno buone, difficoltà nell’organizzare il lavoro domestico.
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
(ANNO IN CORSO)
La classe arriva in quinta con un giudizio medio di ammissione discreto, ma fortemente
diversificata nell’interesse e nella partecipazione, nell’impegno e nella finalizzazione dello studio, e
quindi nelle conoscenze e soprattutto nelle competenze acquisite:
un piccolo numero di studenti ha conseguito negli anni ottimi risultati in tutte le discipline perché
sostenuto da buone capacità, impegno continuo nelle attività proposte in classe e per casa ed
interesse per la maggior parte delle discipline,
6
alcuni studenti non sono riusciti a colmare lacune pregresse in alcune discipline per questo, la
relativa preparazione risulta non del tutto adeguata.
la maggior parte della classe testimonia livelli di preparazione nel complesso adeguati.
Fin dalle prime settimane di quest’anno scolastico la classe ha mostrato maggiore disponibilità
all’ascolto e alla partecipazione attiva, proseguendo quel lento processo di maturazione e
consapevolezza avviato in quarta.
LIVELLI DI PREPARAZIONE RAGGIUNTI DALLA CLASSE
Un piccolo gruppo di studenti ha, nel complesso, un’ottima preparazione con, per qualcuno, punte
di eccellenza. La maggior parte degli studenti, anche a causa di un impegno non sempre continuo
e/o settoriale, ha una discreta preparazione nella maggior parte delle discipline. Un piccolo gruppo
di studenti, a causa sostanzialmente di carenze pregresse e di un metodo di studio discontinuo, ha
una preparazione nel complesso solo accettabile.
Pur con i limiti evidenziati, la classe ha dimostrato di aver fatto un percorso di crescita individuale e
collettiva.
COMPETENZE TRASVERSALI
Nel corso degli anni, il Consiglio di Classe ha fatto proprie tutte le competenze trasversali approvate
dal Comitato Tecnico Scientifico e declinate in
Cittadinanza Attiva, relative all’area dei comportamenti
1. Acquisire la consapevolezza che tutte le discipline concorrono alla formazione, crescita e
realizzazione personale
2. Rispettare regole, persone, animali, cose
3. Collaborare con gli altri ed imparare a lavorare in gruppo
4. Partecipare alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti formativi
5. Favorire l’acquisizione di competenze personali anche digitali
6. Favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale,
sociale ed economica del territorio
7. Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa
8. Favorire l’acquisizione delle “Life Skills”
9. Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico
10. Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale,
civile, sociale e politico
Imparare ad imparare, relative all’area cognitiva
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Accostarsi alla conoscenza con curiosità
Acquisire e interpretare l’informazione
Individuare collegamenti e relazioni
Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello
studio
Applicare metodologie congruenti alle discipline
Risolvere problemi
Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze
Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo
Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa
7
Nel corso di quest’ultimo anno il Consiglio di Classe ha lavorato sullo sviluppo ed il potenziamento
delle seguenti competenze
CITTADINANZA ATTIVA





Favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale, sociale
ed economica del territorio
Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa
Favorire l’acquisizione delle “Life Skills”
Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico
Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale,
civile, sociale e politico
IMPARARE AD IMPARARE






Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello studio
Applicare metodologie congruenti alle discipline
Risolvere problemi
Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze
Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo
Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa
8
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Come in passato, il Collegio ha confermato le modalità tradizionali dell’attribuzione del punteggio:
per le valutazione trimestrale e finale: votazione in decimi
per la valutazione interperiodale: giudizi (nettamente insufficiente, insufficiente, quasi
sufficiente, sufficiente, più che sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente)
per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame: in quindicesimi, in particolare la
valutazione delle simulazioni delle terze prove risulta dalla media dei punteggi in
quindicesimi riportati in ciascuna delle materie presenti nella simulazione.
STANDARD DI ACCETTABILITÀ
Gli standard di accettabilità delle prove per le singole discipline sono indicati nelle relazioni per
materia. I criteri generali e trasversali deducibili dal P.O.F. sono i seguenti:
Comprensione del testo o del quesito
Aderenza alle consegne ricevute e alle procedure indicate
Esposizione globalmente corretta
Conoscenza dei contenuti di studio
Conoscenza e uso del linguaggio specifico
Capacità di articolazione e/o approfondimento
Elaborazione personale
Il livello di sufficienza nei primi quattro punti rappresenta la soglia di accettabilità della prova.
9
ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED
EXTRACURRICOLARI TRIENNIO
PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI
ANNO
SCOLASTICO
2013-14
2014-15
PROGETTO – CONCORSO
Partecipazione di un gruppo di studenti alle
Olimpiadi della Matematica
Lezione di approfondimento Percorso
rinascimentale a Firenze
Conoscere il carcere
Partecipazione di un gruppo di studenti a “I
giorni della scienza al Buonarroti”
Pianeta Galileo - lezione incontro con il
prof. M. Paradiso dell’Università di Firenze:
“Come Filippo costruì la Cupola di Firenze
e perché divenne il segreto di ser Filippo
Brunelleschi”
Breve corso di Neuroscienze (lezioni di
approfondimento a cura dell’insegnante
della classe)
Partecipazione di un gruppo di studenti alle
Olimpiadi della Matematica
Partecipazione alle Olimpiadi della Fisica di
un gruppo di studenti, due dei quali hanno
superato la gara di Istituto e partecipato alla
fase regionale
Partecipazione alle Olimpiadi della Chimica
di un gruppo di studenti, uno dei quali ha
superato la gara di Istituto e partecipato alla
fase regionale
Partecipazione alle Olimpiadi delle
Neuroscienze di un gruppo di studenti, uno
dei quali si è qualificato per la fase
nazionale
Partecipazione di due studentesse al
“Viaggio di solidarietà alla città di Sarajevo
a vent’anni dalla fine della guerra in Bosnia”
DISCIPLINE COINVOLTE
Matematica
Storia dell’Arte
IRC e Storia
Matematica
Storia dell’Arte e Fisica
Scienze Naturali
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Scienze Naturali
IRC e Storia
10
PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI
ANNO
SCOLASTICO
PROGETTO – CONCORSO
2014-2015
Partecipazione alla manifestazione “Donaci
Ilaria” iniziativa promossa all’interno di una
campagna di sensibilizzazione alla
donazione del sangue e del midollo osseo
2015-2016
Partecipazione di un gruppo di studenti alle
Olimpiadi della Matematica
Partecipazione di un gruppo di studenti alle
Olimpiadi della Fisica
Partecipazione alle Olimpiadi della Biologia
di un gruppo di studenti, uno dei quali si è
qualificato per la fase regionale
Pianeta Galileo - lezione incontro con la
prof.ssa E. Corbelli dell’Osservatorio
Astrofisico di Arcetri: “Van Gogh e il colore
delle stelle”
Partecipazione alla conferenza “Dal bosone
di Higgs alla cura dei tumori” tenuta dalla
dott.ssa A. Ciocci docente presso
l’Università di Siena
Visita guidata alla mostra: “Toulouse
Lautrec - Luci e ombre di Montmartre”, a
Palazzo Blu
Visita di un gruppo selezionato di studenti ai
laboratori del CERN
Partecipazione di una studentessa alla
manifestazione “Le ragazze e la scienzaIncoraggiamole ad intraprendere
l’avventura” a cura dell’INFN di Pisa
Partecipazione al concorso “La Nuova
Scuola”, con progettazione di gruppo
Partecipazione alla rappresentazione teatrale
L'importanza di chiamarsi Earnest del
“Teatro Labile” di Pisa
Partecipazione alla lezione-seminario
“Guerra, resistenza, stragi nel territorio
pisano” tenuta dal prof. G. Bruno
DISCIPLINE COINVOLTE
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Storia dell’Arte e Fisica
Fisica
Storia dell’Arte
Fisica
Fisica
Disegno e Storia
dell’Arte
Inglese
Storia e filosofia
11
PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI
ANNO
SCOLASTICO
2015-2016
PROGETTO – CONCORSO
DISCIPLINE COINVOLTE
Partecipazione alle attività di preparazione
all’esame Cambridge-FCE di un gruppo di
Inglese
studenti, tre dei quali hanno conseguito la
certificazione del livello B2
Partecipazione alla lezione-seminario
“Guerra, resistenza, stragi nel territorio
Storia e filosofia
pisano” tenuta dal prof. G. Bruno
Partecipazione alla manifestazione “Donaci
Ilaria” iniziativa promossa all’interno di una
campagna di sensibilizzazione alla
donazione del sangue e del midollo osseo
Partecipazione alla conferenza per il
70°anniversario del referendum istituzionale Storia e filosofia
della repubblica tenuta dal prof. D. Gallo
VIAGGI DI ISTRUZIONE
ANNO
SCOLASTICO
2014-15
DESTINAZIONE
Monaco di Baviera
e Vienna
N. STUDENTI
PARTECIPANTI
23
DOCENTI
ACCOMPAGNATORI
M. Grazioli - S. Schepis
12
DISCUSSIONE GUIDATA
RICERCHE INDIVIDUALI
x
LATINO
x
x
x
INGLESE
x
x
x
x
STORIA
x
x
FILOSOFIA
x
x
MATEMATICA
x
x
x
FISICA
x
x
x
SCIENZE NATURALI
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
SCIENZE MOTORIE
x
IRC
x
x
x
x
x
LAVORO DI GRUPPO
x
LEZIONE INTERATTIVA
x
PROBLEM SOLVING
x
LEZIONE PRATICA
ITALIANO
LEZIONE CON ESPERTI
DISCIPLINA
LEZIONE FRONTALE
LEZIONE MULTIMEDIALE
MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
13
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL
x
INGLESE
x
x
STORIA
x
x
FILOSOFIA
x
x
MATEMATICA
x
FISICA
x
SCIENZE NATURALI
x
x
PRODUZIONE TESTI
LATINO
TRATTAZIONE SINTETICA
x
QUESITI A RISPOSTA
BREVE
x
PROVA STRUTTURATA O
SEMISTRUTTURATA
RILEVAZIONI
OCCASIONALI
ITALIANO
RISOLUZIONE DI
CASI / PROBLEMI
DISCIPLINA
INTERROGAZIONE
CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
x
x
x
x
SCIENZE MOTORIE
x
x
x
x
IRC
x
x
x
x
x
x
14
CORSO DI STUDI
INDIRIZZO: SCIENTIFICO
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza
dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale”
(art. 8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
 saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
 comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare
nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
 saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per modellizzare e risolvere problemi;
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali;
 essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione
critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare
quelle più recenti;
 saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
QUADRO ORARIO
DISCIPLINA
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA LATINA
LINGUA STRANIERA
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA (CON EL.INFORMATICA)
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E ST. DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE
4
3
3
3
4
3
3
3
4
3
3
4
3
3
4
3
3
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
IRC
5
2
2+1
2
2
1
28
5
2
2+1
2
2
1
28
TOTALE
Nel biennio un’ora di potenziamento in scienze naturali svolta dal docente titolare della classe
15
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DISCIPLINARI











ITALIANO
LATINO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
IRC
16
ITALIANO
RELAZIONE FINALE
Docente: prof.ssa Anna Ridi
Nel corso del triennio la fisionomia della classe, in cui insegno italiano dal terzo anno, è mutata
sensibilmente tanto nel numero quanto nella composizione.
Quest’anno il numero degli alunni è ulteriormente diminuito in seguito alla bocciatura di quattro
studenti e al trasferimento di due in altra sede. Il totale è di venti alunni più un nuovo iscritto che
proviene da un altro istituto cittadino di uguale indirizzo. La selezione operata nel corso del triennio
e, soprattutto in quarta, si è resa necessaria a causa dei livelli e della scarsa preparazione degli
alunni.
A partire dal terzo anno il rapporto con la classe è stato molto impegnativo per vari motivi: la
mancanza di coesione nei rapporti personali tra alunni, la difformità di interessi, il numero
nettamente prevalente della componente maschile; un dato certo è che la preparazione del biennio
risultava poco omogenea sia per la storia della classe, nata dallo smembramento di due sezioni
precedenti, sia per l’inserimento di alunni provenienti da altri istituti. Nel corso del triennio dunque
sono state necessarie molte energie per realizzare e consolidare un metodo didattico che rispondesse
alle finalità programmate e che fosse accettato e interiorizzato-assimilato dagli studenti. La vivacità,
una scarsa disciplina, un atteggiamento piuttosto superficiale verso lo studio sono stati gli ostacoli
più impegnativi. Nel corso del V anno il comportamento e l’attenzione sono migliorati anche se
l’interesse per lo studio della disciplina (e per argomenti di cultura generale) è stato decisamente
scolastico e spesso finalizzato alle prove di verifica. La partecipazione alle lezioni non è stata molto
attiva, nonostante le ripetute sollecitazioni della sottoscritta a intervenire, discutere, argomentare.
Lo svolgimento del programma è avvenuto in modo regolare e sostanzialmente conforme alle
indicazioni fornite nel piano annuale di lavoro.
Oggetto di studio e di analisi sono state le correnti e gli autori più significativi del XIX e del XX
secolo.
Nell’ambito della conoscenza degli autori scelti, delle idee, della poetica e del contesto culturale di
appartenenza sono stati privilegiati i testi e le loro peculiarità concettuali e formali.
Due le direttrici seguite: l’evoluzione del linguaggio poetico da Leopardi a Montale e i mutamenti
tematici e strutturali del romanzo dall’età romantica al novecento.
Le scelte di lettura e analisi sono state determinate tanto dal percorso dell’antologia in uso quanto
dal valore intrinseco dei passi scelti, seguendo comunque le risposte di interesse e capacità di
elaborazione e interpretazione degli studenti.
In considerazione della vastità della produzione di questo arco di tempo è stato necessario,
naturalmente, operare scelte talora anche drastiche e indipendenti dal valore intrinseco degli autori,
soprattutto per scrittori e avanguardie del ‘900.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati mediamente raggiunti gli obiettivi proposti
inizialmente per il presente anno.
Obiettivi generali
Si fa riferimento agli obiettivi deliberati dal consiglio di classe.
Finalità formative
promuovere il piacere della lettura in modo personale e autonomo
stimolare l’interesse per il testo letterario consolidando le competenze tecniche
valorizzare la dimensione storica e sociale dei testi oggetto di studio
17
Competenze richieste agli studenti
comprendere e interpretare il testo
affinare gli strumenti di analisi tanto dei testi in prosa che in poesia
consolidare la capacità di cogliere gli elementi della lingua nella sua dimensione dinamica
rispondere in forma orale e scritta in modo pertinente, organico e coeso.
saper interpretare i contenuti secondo le problematiche e le eventuali relazioni con altri
argomenti
riconoscere le strutture formali dei testi letterari.
mettere in relazione il livello tematico e quello formale dei testi per ricavarne significati
ulteriori ed elementi per l’interpretazione
riconoscere le relazioni esistenti tra la poetica di un autore e il contesto socio-culturale di
appartenenza
saper produrre testi scritti coerenti, logici e coesi
comporre elaborati articolati nelle riflessioni, nelle argomentazioni e coerenti nella scelte
linguistiche
saper scrivere in modo documentato e argomentato utilizzando la lingua nel rispetto delle
regole lessicali, morfologiche e sintattiche
I livelli di preparazione conseguiti non sono omogenei: solo un alunno ha mantenuto un impegno
costante di studio che gli ha permesso di ottenere ottimi risultati; pochi studenti hanno conseguito
una buona preparazione. La maggior parte della classe presenta una preparazione non sempre
approfondita e accurata con risultati discreti, pienamente sufficienti o solo sufficienti.
.
Metodologie
La lezione frontale è stata alternata a attività di analisi che hanno coinvolto l’intera classe mediante
interventi e proposte di lettura e interpretazione relative agli argomenti studiati.
Prove di verifica e criteri di valutazione
Le prove, sia scritte che orali, si sono svolte con cadenza regolare per verificare i livelli di
apprendimento degli alunni, l’assiduità e la continuità del loro studio e della preparazione. A tal
fine le verifiche orali formali sono state integrate da lezioni dialogate volte ad accogliere e favorire
gli interventi degli studenti dai più semplici ai più articolati. Le prove scritte sono state di varie
tipologie e hanno incluso due simulazioni conformi ai modelli delle prove ministeriali concordate
tra tutti i docenti di dipartimento; la prima si è svolta il 22/12/15, la seconda è stabilita per il 17/5/16
in un arco temporale di cinque ore per ciascuna; la valutazione è stata attribuita in quindicesimi
secondo la griglia adottata dal dipartimento di lettere.
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Anna Ridi
18
PROGRAMMA
Strumenti:
Luperini-Cataldi, La scrittura e l’interpretazione edizione rossa, ed. Palumbo, voll. 4,5,6
Integrazioni-fotocopie
G. Verga, I Malavoglia
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal, Sei personaggi in cerca d’autore
Il romanticismo: periodizzazione e definizione; premesse e propaggini del romanticismo; genesi e
identità del movimento romantico; temi e topoi: la “sehnsucht”, sentimento e fantasia, il rapporto
con la natura, ribellione e individualismo, il titanismo, gli aspetti socioculturali. Caratteri del
romanticismo europeo; il romanticismo italiano. Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura. La
letteratura italiana tra restaurazione e risorgimento. La polemica classico-romantica.
Testi
Ugo Foscolo, dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis, T2 “L’incipit del romanzo”, lettera dell’11
ottobre 1797. T5 “Alla sera” Sonetti, 1, T6 “A Zacinto” Sonetti, 9, T7 Sonetti 10“In morte del
fratello Giovanni”.
MD1 “Il concetto di “Sehnsucht e il romanticismo come categoria psicologica e storica”; MD2 “Il
programma del Conciliatore” MD5 ”Poesia ingenua e sentimentale”, da Schiller, MD7 “L’articolo
di Madame de Stael”, da “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni” da Biblioteca italiana, gennaio
1816.
Pietro Giordani, Un italiano risponde al discorso della Stael, da Biblioteca italiana, aprile 1816.
MD8 La tesi di Giovanni Berchet, dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo: “La sola
vera poesia è popolare”..
A.Manzoni: la poetica T3 dalla Lettera a Chauvet “Il rapporto tra poesia e storia”. T4 dalla Lettera
a Cesare d’Azeglio “Sul Romanticismo”. Ripresa per linee generali dei Promessi sposi, letti dalla
classe in quarta. Il genere del romanzo storico, i temi, la struttura narrativa, l’ideologia religiosa; il
problema del male e il tema della provvidenza. Il sistema dei personaggi: lo schema di F. Fido e
quello di I. Calvino.
Giacomo Leopardi
Le vicende biografiche, la formazione, la poetica. Leopardi tra tradizione classica, cultura
illuministica e sensibilità romantica; riflessione filosofica e allegoria letteraria. Dalla poesia
sentimentale alla poesia-pensiero. Il “sistema filosofico leopardiano” Un nuovo progetto di
intellettuale.
Dalle Lettere: T1 “Al fratello Carlo da Roma”, Epistolario, 1822; T2 A Pietro Giordani, da
Epistolario, 32, 30 aprile 1817 “L’amicizia e la nera malinconia”. T3 “Una grande esperienza”, dai
Pensieri.
Lo Zibaldone di pensieri: un diario del pensiero; i temi. Lettura e analisi dei seguenti passi in
antologia e in fotocopia:
T4 “Ricordi”, T5 “La natura e la civiltà”, T16 “La ragione è nemica della natura” ,* T18 “La teoria
del piacere” *T19 “Poesia antica e poesia moderna”; “La poetica del vago e dell’indefinito”,
“Termini e parole”, ”L’indefinito e la rimembranza”.
I Canti: le tre fasi compositive; il rinnovamento del linguaggio poetico: idilli, canti, canzone libera.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
L’Infinito
La sera del dì di festa
19
Alla luna
Ultimo canto di Saffo
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto
Le Operette morali: i modelli, l’originalità del genere.
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Dialogo di Plotino e di Porfirio
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Dialogo di Tristano e di un amico.
Riferimenti alla storia della critica: la lettura riduttiva di B. Croce, la svolta del 1947: la
valorizzazione del secondo Leopardi, eroico e civile, da parte di W. Binni: Leopardi pensatore
“progressivo” secondo Cesare Luporini; S. Timpanaro e gli anni più recenti.
Approfondimenti critici: MD1 “Pessimismo e progressismo” S. Timpanaro, da Classicismo e
illuminismo nell’Ottocento italiano, *MD2 “Leopardi, politico e moralista”, C. Luporini, da
Leopardi progressivo.
Luoghi, tempi e parole-chiave: Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo.
La figura dell’artista nell’immaginario e nella realtà: la perdita dell “aureola”. L’organizzazione
della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale.
Il naturalismo francese e il verismo italiano: poetiche e contenuti. Determinismo e Positivismo:
Compte, Darwin, Spencer; le tesi positivistiche di Hippolyte Taine; la poetica di Emile Zola e il
ciclo dei Rougon Macquart.
Giovanni Verga
Biografia, formazione, opere. La rivoluzione stilistica e tematica; l’adesione al verismo.
Principi di poetica:
Prefazione all’amante di Gramigna T2 “Dedicatoria a Salvatore Farina”
Lettera a Salvatore P. Verdura sul ciclo della “Marea”
Prefazione ai Malavoglia
Dalle Novelle:
Nedda, “bozzetto siciliano”
Dalla raccolta “Vita dei campi”:
Fantasticheria
Rosso Malpelo
L’amante di Gramigna
Da “Novelle rusticane”:
La roba
Libertà
20
I Malavoglia: genesi e struttura dell’opera, il titolo e la composizione; il sistema dei personaggi e
dei valori. Un romanzo nuovo; le scelte espressive e la lingua.
Lettura completa dell’opera.
Approfondimenti critici: “L’artificio della regressione e dello straniamento” di G. Baldi; “Il finale
dei Malavoglia”: la lettura di Luperini. “La religione della famiglia”: le posizioni di Russo e di
Luperini, “Il tempo e lo spazio”, “L’amore e la donna”, “Il tema del diverso”. Percorsi tematici a
cura di Luperini.
Mastro-don Gesualdo: caratteri del romanzo, struttura e temi, la trama.
Lettura e analisi dei passi in antologia: T8 “La giornata di Gesualdo”, parte I, cap. 4; T 9 “La morte
di Mastro-don Gesualdo, parte IV, cap. V.
Percorsi tematici: “Il paesaggio lirico-simbolico e il paesaggio della roba; “il cronotopo antidillico
del Mastro –don Gesualdo”, “la funzione delle figure femminili nel romanzo”.
Il decadentismo: il decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico; le interpretazioni
del Decadentismo: SI3 il problema del giudizio di valore e quello della periodizzazione.
Giovanni Pascoli : le esperienze biografiche, il percorso culturale e ideologico, il rinnovamento del
linguaggio poetico.
La poetica del fanciullino: T1 “Il fanciullino”, “E’ dentro di noi un fanciullino….”[ Il fanciullino,
I, III]
Myricae: storia e struttura, i temi, la poetica; il simbolismo impressionistico; onomatopea e
fonosimbolismo; lingua e stile.
Lettura e analisi:
Arano
Lavandare
L’assiuolo
Temporale
Novembre
Il lampo
I gattici
X Agosto
Dai Canti di Castelvecchio:
Il gelsomino notturno
Approfondimenti: “la negazione pascoliana dell’eros”
Prose:
“La grande proletaria si è mossa”: una giustificazione “proletaria” della guerra coloniale
Approfondimenti critici:
Gianfranco Contini, “Il linguaggio di Pascoli e la tecnica del simbolismo impressionista.
R. Luperini: “la simbologia cristiana del sacrificio e quella pascoliana del nido”, “Il valore
simbolico del dato naturale”, “simbolismo naturale simbolismo culturale”, “coincidenza di
sensazione e di soggettività”, “il montaggio di sensazioni uditive e visive”, “il metro e le figure
foniche”, “la costruzione nominale”.
Gabriele D’Annunzio: un’immagine sapientemente costruita; la vita inimitabile di un mito di
massa. Le vicende strettamente intrecciate della vita e dell’arte. Le opere.
21
Alcyone : struttura e temi. Scrittura e interpretazione.
Lettura e analisi:
La sera fiesolana
Nella belletta
La pioggia nel pineto
Meriggio
Il piacere: la trama del romanzo, il protagonista, l’estetizzazione della vita e l’aridità
Lettura del T5 “Andrea Sperelli” dal Libro I,cap. 2; l’ideologia del piacere. T6 “la conclusione del
romanzo”; la bellezza e la massa, il fallimento del protagonista e il senso di morte.
MD4“Il verso è tutto”, libro II, cap.1.
Approfondimenti critici
Luperini: “L’ideologia del Piacere”, “La bellezza e la massa”, “il fallimento del protagonista e il
senso di morte”
Luigi Pirandello: vicende biografiche e attività letteraria; la formazione.
MD1 “Pirandelliano” e “pirandellismo”; MD2 “Le ultime volontà di Pirandello”. T2 “La crisi di
fine secolo”: la relatività di ogni cosa [Arte e coscienza d’oggi]. IL 1 “Persona e personaggio; T4 e
T5 “La forma e la vita”; “Differenza tra umorismo e comicità”, dal Saggio sull’umorismo.
Le “Novelle per un anno”: caratteri
Lettura e analisi:
“ Ciaula scopre la luna”
“ La carriola”
“ La signora Frola e il signor Ponza suo genero”
“ Il treno ha fischiato”
Il fu Mattia Pascal: lettura completa del romanzo; la novità dei contenuti e delle strutture narrative.
I temi principali e l’ideologia; l’inettitudine e il doppio, la crisi d’identità, estraneità e critica al
progresso; la poetica dell’umorismo.
Sei personaggi in cerca d’autore: lettura e analisi del testo. La genesi e la vicenda compositiva; la
doppia serie di personaggi; la struttura dell’ opera e i suoi diversi livelli, i temi. SI3 “Teatro nel
teatro, teatro e metateatro”. La dissacrazione del teatro. La Prefazione del 1925.
Italo Svevo : uno scrittore tra due lingue e tra più culture; vita e opere.
Composizione e trama di Una vita e Senilità: la figura dell’inetto.
La coscienza di Zeno: grande romanzo d’avanguardia, la struttura del romanzo; la “Coscienza”
come opera aperta; l’organizzazione del racconto, la vicenda. L’ambiguità di Zeno narratore e
personaggio; la spirale del tempo; un romanzo umoristico e autoironico. La dialettica propositopiacere; il tempo circolare: lettura e analisi dei seguenti passi“Il dottor S e Zeno” [ Prefazione e
Preambolo] . Lo schiaffo del padre [cap.4] T2” La proposta di matrimonio”, T3 “L’addio a Carla”
[cap. VIII]. Salute e malattia: T4 La salute di Augusta”, T5 “La vita è una malattia”: il significato
della conclusione del romanzo.
Approfondimenti critici MD1 l’interpretazione di Leone de Castris e quella di Franco Petroni.
Luperini: la parabola dell’inetto sveviano.
Le avanguardie e il Futurismo: caratteri generali
Filippo Tommaso Marinetti. I manifesti: MD1 il primo manifesto del 1909, da Teoria e
invenzione futurista; la seconda fase e il Manifesto tecnico della letteratura futurista del 1912: T14
“Bisogna distruggere la sintassi”
22
Giuseppe Ungaretti: vita, formazione, poetica.
L’Allegria : storia e struttura; i temi; la rivoluzione metrica e le novità espressive.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
In memoria
I fiumi
Sono una creatura
San Martino del Carso
Natale
Veglia
Soldati
Mattina
Girovago
Da “Sentimento del tempo”
La madre
Da “Il dolore”
Non gridate più
Approfondimenti critici:
“Il naufragio e l’assoluto”da G. Ungaretti, Vita d’un uomo. “La ricerca della classicità” da G. De
Robertis, Sulla formazione della poesia
Luperini: “La ricerca di un “paese innocente”. La guerra come “presa di coscienza della condizione
umana.
*Eugenio Montale: vita e opere; la cultura e le varie fasi della produzione lirica.
Temi e motivi delle raccolte: “Ossi di seppia”; “Le occasioni”; “La bufera e altro”; “Satura”.
Lettura e analisi da “Ossi di seppia”:
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
Cigola la carrucola del pozzo
Da “Le occasioni”:
La casa dei doganieri
Non recidere, forbice, quel volto
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
Da “Satura”
Avevamo studiato per l’aldilà
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Approfondimenti critici:
23
“La diversità di Montale nel panorama poetico novecentesco e il suo rapporto con Leopardi”, da I.
Calvino, Lo scoglio di Montale . “Lo spazio e il tempo nella poesia di Montale”, percorso tematico
di Luperini.
la Docente
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gli Studenti
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Pisa 12 maggio 2016
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LATINO
RELAZIONE FINALE
Docente: prof. Domenico Cufalo
I livelli raggiunti in termini di conoscenze, capacità/abilità e competenze risultano davvero modesti,
e ciò solo in parte può essere imputato al percorso scolastico alquanto accidentato e stabilizzatosi,
almeno per il latino, solo a partire dalla Quarta. L’impegno profuso in questi due anni è sempre
stato, nella gran parte degli studenti, discontinuo, sommario e superficiale, e comunque finalizzato
non all’apprendimento e alla maturazione, ma al solo conseguimento del miglior risultato possibile
nelle singole prove di verifica. Del tutto assenti sono stati gli approfondimenti e le rielaborazioni
personali degli argomenti e degli autori volta per volta affrontanti.
Allo stato attuale, pochissimi ragazzi partecipano attivamente alle attività didattiche in classe e
nessuno è dotato di un bagaglio di competenze minime di traduzione dal latino, a causa di
profondissime e inveterate lacune nella conoscenza dei fondamenti stessi della lingua.
La programmazione ha dovuto tener conto di questi limiti oggettivi e, di conseguenza, si è cercato
di studiare le problematiche, i testi e gli autori riducendo il più possibile, ma non certo azzerando, la
quantità di testi in lingua originale e ricorrendo pertanto alle traduzioni.
Rispetto alla programmazione presentata ad inizio anno, pochi sono stati i tagli. Lo svolgimento del
programma ha cercato di seguire sia la tradizionale scansione cronologica per autori sia una
organizzazione per nuclei tematici. È stato svolto qualche approfondimento inter-disciplinare, ad
esempio leggendo il Dialogo di Plotino e di Porfirio di Leopardi, sul tema senecano del suicidio,
ovvero confrontando il personaggio di Atreo nel Thyestes di Seneca con il Riccardo III
dell’omonima tragedia di Shakespeare, ovvero ancora leggendo il canto XXV dell’Inferno per il
tema della metamorfosi dei serpenti, naturalmente in rapporto con Lucano.
Le verifiche scritte sono state di due tipi:
1) prove a risposta aperta strutturate sul modello della terza prova (tipologia B);
2) prove strutturate secondo il modello della prima prova (tipologia A, Analisi del testo),
consistenti nella traduzione e analisi di un brano tra quelli già analizzati in classe. Sono state
effettuate anche verifiche orali.
Pisa 12 maggio 2016
il Docente prof. Domenico Cufalo
25
PROGRAMMA
L’ETÀ GIULIO-CLAUDIA
Profilo storico
Profilo letterario
Testi letti in Italiano
Tac. Ann. I 2-6
Phaedr. II 5
Catullo 101 (su richiesta della professoressa di Italiano)
Petr. 1-6
SENECA
La vita
Le opere
APPROFONDIMENTO: La scuola del Portico dipinto
I dialoghi
I trattati politici
Le lettere
I trattati scientifici
Testi letti in italiano:
Tac. Ann. XV 60-64, XVI 18-19
De vita beata 7-8
De Clem. I 1
Ep. Luc. 70
G. Leopardi, Dialogo di Plotino e Porfirio (sul tema del suicidio)
Testi letti in latino:
Ep. Luc. 47.1-8, 1-13 (i par. 9, 14-21 sono letti in italiano)
Le tragedie
La fortuna del teatro di Seneca
Testi letti in italiano:
Thyest. 176-204, 205-335, 885-1112
Testi a confronto: la figura del tiranno (Shakespeare, Riccardo III)
L’Apokolokynthosis
Testi letti in italiano:
Apoc. 1-2
Letture critiche
A. Traina, Lo stile drammatico di Seneca
G. Petrone, La rivelazione di Fedra
LUCANO
La vita
Le opere
Testi letti in latino:
Bell. Civ. I, 1-12
Bell. Civ. I, 126-157
Testi letti in italiano:
Bell. Civ. II, 234-325
Bell. Civ. IX, 604-733
La fortuna
Dante, Inferno XXV
26
PETRONIO
La vita e la questione petroniana
Le opere
APPROFONDIMENTO: Il romanzo greco
Testi letti in italiano:
Petr. 26-28 (inizio della Coena Trimalchionis)
Petr. 111-112 (la novella della Matrona di Efeso, confrontata con Phaedr.
App. Perot. 114)
Petr. 118 (sul tema delle innovazioni apportate da Lucano all’epica)
Testi letti in italiano:
Petr. 71-72.4
Lettura critica
E. Auerbach, Fortunata, da Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale
L’ETÀ DEI FLAVI
Profilo storico
L’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO
Profilo storico e letterario
MARZIALE
La vita
Le opere
APPROFONDIMENTO: Il genere epigrammatico
Testi letti in latino: Ep. I 1, I 10, I 43, IX 81 (cofronto con Cat. 1, letto in
latino), X 4
Testi letti in italiano: Spect. 1, Ep. I 9, I 13, I 19, I 47, I 57, I 79, I 91, I 107, II
53, II 65, III 38, III 53, V 9, V 37, VI 3, VI 32, VI 34 (confronto con Catullo 5,
in latino), VIII 35, VIII 64, VIII 76, VIII 77, VIII 79, IX 91, XII 54
Letture critiche
A. La Penna, I cento volti dell’eros di Marziale
TACITO
La vita
Le opere
Agricola
Testi letti in italiano: 1-3, 42-46
Germania
Testi letti in latino: 18-20
Testi letti in italiano: 11-17
Testi a confronto: I barbari secondo Montaigne
Dialogus de Oratoribus
Testi letti in latino: 36
Testi letti in italiano: 27-29
Historiae
Testi letti in latino: I 1
Annales
Testi letti in latino: I 1
Testi letti in italiano: XII 66-69, XIV 1-2, XV 33-44, XV 57-64
Lettura critica
R. Syme, La tecnica di Tacito
27
L’ETÀ DEGLI ANTONINI
Profilo storico e letterario
Gli Antonini e la cultura del II secolo
APULEIO
La vita
Le opere
Metamorfosi
Testi letti in italiano: I 1, II 5, II 7-11, II 15-17, III 21-26, X 14-17, X 29-34, XI
3-6
Letta in italiano tutta la Favola di Amore e Psiche
Testi letti in latino: V 1-3
Lettura critica
L. De Biasi, La descrizione del paesaggio naturale nella favola di Amore e
Psiche
All’interno del suddetto programma sono stati seguiti i seguenti moduli specifici:
L’IMPERO A ROMA NEL I SECOLO
Il problema della successione ad Augusto e l’inizio dell’impero
Tac. Ann. I 2-6 (in italiano)
Il rapporto fra letteratura e potere
Phaedr. II 5 (in italiano)
Le scuole di retorica e il dibattito sulla crisi della retorica stessa
Petr. 1-6 (in italiano)
Tacito Dialogus de Oratoribus 27-29 (in italiano)
LA FILOSOFIA STOICA NELLA ROMA DEL I SECOLO: SENECA
Le scuole di retorica e il dibattito sulla crisi della retorica stessa
Tacito Dialogus de Oratoribus 36 (in latino)
Vita e opere
Tac. Ann. XV 60-64, XVI 18-19 (in italiano)
De vita beata 7-8 (in italiano)
De Clem. I 1 (in italiano)
Ep. Luc. 70 (in italiano)
Ep. Luc. 47.1-8, 1-13 (in latino); 47.9, 14-21 (in italiano)
Leopardi, Dialogo di Plotino e Porfirio (sul tema del suicidio)
LA PRODUZIONE LETTERARIA IN ETÀ IMPERIALE: SENECA E LUCANO
Le tragedie di Seneca
Thyest. 176-204, 205-335, 885-1112 (in italiano)
Confronto con il Riccardo III di Shakespeare
L’Apokolokynthosis di Seneca
Apoc. 1-2 (in italiano)
L’epica di Lucano
Petr. 118 (in italiano)
Bell. Civ. I, 1-12 (in latino)
Bell. Civ. I, 126-157 (in latino)
28
Bell. Civ. II, 234-325 (in italiano)
Bell. Civ. IX, 604-733 (in italiano)
Dante Inferno XXV
il Docente
gli Studenti
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Pisa 12 maggio 2016
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INGLESE
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Stefania Romoli
La classe ha avuto quattro insegnanti nel corso del quinquennio; l'attuale insegnante l' ha presa in
quinta. E’ una classe abbastanza seria e tranquilla che mostra un certo interesse per la disciplina e
segue le lezioni con attenzione. La partecipazione è però limitata a pochissimi studenti; si tratta di
un piccolo gruppo tenace, di altissimo livello, in una classe piuttosto eterogenea dal punto di vista
delle capacità linguistiche.
L’impegno a scuola e a casa è stato considerevole e costante nel corso dell'anno per quasi metà
della classe. Questi alunni hanno raggiunto risultati discreti, buoni o ottimi, ricavando una certa
soddisfazione nell'acquisire maggiore disinvoltura nell'uso della lingua.
Gli alunni il cui impegno non è stato altrettanto continuo o che hanno studiato in maniera meno
approfondita (in parte a causa di basi meno buone, di abilità di espressione e comprensione scritte e
orali meno sviluppate) riescono comunque a raggiungere risultati più che sufficienti e sufficienti o
almeno quasi sufficienti.
Nel primo mese di questo anno l’attenzione si è in parte concentrata sulla lingua nell’intento di
individuare gli studenti che potevano candidarsi all’esame Cambridge-FCE, con simulazioni di
esame delle varie prove, in particolare “use of English”, “writing”, “listening” e “speaking”. Tre
studenti hanno conseguito il livello B2 con l'esame FCE; altri due sarebbero stati all'altezza, ma
hanno scelto di non sostenere l'esame per ora.
Ci siamo quindi dedicati al programma riguardante i testi letterari e il loro contesto, al quale
abbiamo aggiunto anche del materiale su argomenti scientifici e di attualità. In particolare abbiamo
tratto spunto dalla recentissima scoperta relativa alle onde gravitazionali.
LINEE METODOLOGICHE E DIDATTICHE
Tutto il materiale è stato affrontato facendo particolare attenzione a sviluppare
contemporaneamente tutte le abilità linguistiche (espressione e comprensione orali e scritte),
curando l'acquisizione del lessico, il perfezionamento della pronuncia, l’eliminazione degli errori.
Nello studio della letteratura il punto di partenza sono state la lettura, la comprensione e l’analisi del
testo. Poi è stato preso in considerazione l’autore ed è stato inquadrato nel contesto storico e
culturale.
In alcuni casi abbiamo utilizzato del materiale video come complemento alla lettura dei testi oppure
come fonte di informazione.
30
ESERCITAZIONI E VERIFICHE
Orali: brevi presentazioni orali, interrogazioni alla cattedra anche con domande sul materiale
affrontato nei mesi passati, partecipazione alla discussione in classe.
Scritte: riassunto, ‘composition’, risposte a domande su testo letterario; breve saggio di 200 parole
su argomento riguardante le letture (per preparare al tipo di esercizio richiesto dalla Tipologia A
delle terza prova dell’esame di stato); terza prova tipologia B (tre quesiti in 40 minuti).
CONOSCENZE
Lingua
Livello intermediate/upper intermediate (B2) sia negli aspetti funzionali che in quelli fonologici,
morfologici, sintattici e lessicali
Il testo letterario
La struttura e le caratteristiche formali del testo (fiction, drama, poetry)
Il periodo letterario tra la fine del 1700 e la meta` del 1900
Il contesto culturale, socio-economico e storico di alcune parti di questo lungo periodo
COMPETENZE
Linguistiche
Competenza linguistico-comunicativa a livello intermediate/upper intermediate (B2)
Capacità di lettura, comprensione ed analisi di testi letterari, scientifici e d’attualità
Capacità di espressione scritta e orale su argomenti relativi ai testi letti
Capacità di partecipazione alla discussione in lingua
Letterarie
Capacità di analizzare e interpretare testi negli aspetti formali e tematici
Capacità di contestualizzazione storica e sociale dei testi letti
Capacità di operare collegamenti tra i testi letti
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Stefania Romoli
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PROGRAMMA
1 - DALL'ANTOLOGIA
Spiazzi, Tavella, Only Connect, New Directions, Ediz. Blu, 3^ ediz,
Zanichelli
Volume 1
Capitolo 4 (la sezione D): The Romantic Age:
-Industrial society
pD8
-Emotion vs reason
p D11
-The egotistical sublime
p D14-15
-Reality and vision
p D17
William Blake
p D35-37
"Chimney sweeper" I p38,
"The Lamb" p42,
"Chimney sweeper" II p39
"The Tyger" p43
William Wordsworth p D45-46
"Daffodils" p50,
Mary Shelley
from Frankenstein or the modern Prometheus:
"Walton and Frankenstein" p84
"The creation of the monster" p86
p D81-82
Volume 2
Capitolo 5 (la sezione E): The Victorian Age:
-The early Victorian age
p E4-5
-The later years of Queen Victoria's reign p E6-7
-The Victorian compromise
p E13-15
-The Victorian novel
p E16-17
-Aestheticism and Decadence
p E25-26
Charles Dickens p E29-30
Oscar Wilde
p E65-66
from Oliver Twist p31-33 "Oliver wants some more"
from Hard Times p 34-38 "Nothing but facts"
"Coketown"
from The Picture of Dorian Grey p67-76: "Basil Hallward"
"Dorian's Hedonism"
"Dorian's Death"
Film “The Picture of Dorian Gray” 1973 directed by Glenn Jordan,
https://www.youtube.com/watch?v=caEMCHySuO0
(only the first 15 minutes and the last 3minutes)
Capitolo 6 (la sezione F): The Modern Age (1900-1945):
-The Edwardian Age
p F 4-5
-Britain and World War I
p F6-7
-The twenties and the thirties
p F8
-The Second World War
p F9
-The age of anxiety
p F14-15
-The modern novel
p F22-23
-The interior monologue
p F24
The War Poets p F 37, 38
Rupert Brooke
Siegfried Sassoon
“The soldier” p40
“Suicide in the trenches” p43
Joseph Conrad p F58-59
from Heart of Darkness p60-65 “The chain gang”
James Joyce p F85-86
from Dubliners p F87-92
from Ulysses p95-98:
George Orwell p F109-110
from Animal Farm p111-114 “Old Major's speech”
from 1984
p115-120 “Newspeak”
“Eveline”
“The funeral”
“Inside Bloom's mouth” p 25
“Molly's monologue”
p26
32
- The art of persuasion, two famous speeches:
W.W. Churchill “We shall fight them on the beaches” (1940) p96
M. L. King
“I have a dream” (1968) p97-98
2 – LETTURA DEL TESTO LETTERARIO INTERO
– Oscar Wilde The Importance of being Earnest versione originale, ed Black Cat
3 – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
– Oscar Wilde
L'importanza di chiamarsi Earnest del “Teatro Labile” di Pisa
(incontro con uno degli attori, in classe)
4 – ARGOMENTI DI ATTUALITA' E SCIENTIFICI (documentari, video)
1. “The Dark Side of Chocolate”, documentario di Miki Mistrati, 2010,
sull'impiego di bambini nelle piantagioni di cacao in Costa d'Avorio
www.thedarksideofchocolate.org
2. Onde gravitazionali: annuncio ufficiale della scoperta, il 14/2/2016
“Live update from Gravitational Wave Detectors” (solo i primi 20 min)
https://www.youtube.com/watch?v=BnQwFtVD5OA
“Gravitational waves: a three minute guide”
https://www.youtube.com/watch?v=hhbMpe17fzA
“Gravitational waves explained - PHD comics” con sottotitoli in italiano (3 min)
https://www.youtube.com/watch?v=4GbWfNHtHRg
3. Discorso di Malala Yousafzai all' ONU il 13/7/2013 sul diritto delle ragazze all'istruzione
http://www.youtube.com/watch?v=QRh_30C8l6Y
5 – Simulazione completa di esame Cambridge-FCE per individuare gli studenti in grado di
sostenere l'esame a dic 2015.
la Docente
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gli Studenti
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_______________________
Pisa 12 maggio 2016
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STORIA
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Paola Simoncini
Modalità di svolgimento del programma
L’insegnamento della disciplina è stato impostato su tre linee fondamentali secondo quanto
concordato nelle riunioni disciplinari:
Conoscenza dei principali snodi storici individuati sulla base del libro di testo in adozione
Analisi e interpretazione dei fenomeni storici.
Acquisizione di un metodo di studio efficace e personale e capacità di applicare le
conoscenze acquisite a contesti diversi.
Il programma è stato svolto secondo l’interpretazione del libro in adozione nella classe.
Ogni unità didattica, preliminarmente schematizzata nel suo significato complessivo, è stata svolta
prendendo come punto di riferimento i singoli capitoli che richiamano le principali questioni
interpretative relative al periodo trattato. La classe è stata sollecitata a conoscere i fatti salienti e a
organizzare concettualmente le conoscenze in modo da proporre una possibile interpretazione delle
questioni
Successivamente ho cercato di stimolare la classe a individuare il senso complessivo del periodo
preso in esame.
Conoscenze, competenze e abilità
In relazione alla programmazione curriculare gli allievi sono in possesso delle seguenti conoscenze,
abilità e competenze:
Conoscenze
Conoscere i principali eventi storici e la loro successione
Conoscere e usare correttamente il lessico della disciplina
Conoscere i nessi che legano eventi storici e aspetti culturali, etici, politici ed economici.
Le conoscenze di cui al primo e al secondo punto sono in possesso dalla generalità della classe; la
conoscenza dei nessi, adeguatamente sviluppata da una parte di essa, è strutturata e sostenuta da
motivazioni appropriate solo in alcuni studenti.
Abilità
Individuare/usare concetti e termini storici in rapporto a specifici contesti per “leggere” la
contemporaneità
Cogliere la complessità del fatto storico riconoscendo le relazioni fra l’elaborazione delle idee e il
contesto economico e socio – politico in cui sono nate.
Condurre argomentazioni – problema per sostenere e motivare opinioni o per mettere in relazione
fatti storici con fenomeni di altri ambiti
Formulare ipotesi riferendosi a tempi e spazi diversi, riconoscendo l’unità dei processi storici con
collegamenti interdisciplinari.
34
La metà della classe possiede tutte le capacità; la restante metà ha acquisito la prima e la seconda e,
in modo non sempre autonomo, la terza. Uno studente ha maturato le capacità di cui agli ultimi
due punti.
Competenze
Individuare gli elementi fondamentali di un determinato periodo che consentono di comprenderne la
complessità ed esporre in modo chiaro la cronologia dei principali eventi
Individuare ed usare concetti ordinatori e termini storici in rapporto agli specifici contesti storicoculturali, anche al fine di essere “lettori” della realtà contemporanea
Trattare un argomento o svolgere un tema servendosi anche di conoscenze tratte da altre discipline
Usare strumenti concettuali della storiografia, per individuare/descrivere persistenze/mutamenti in
eventi storici
Ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra soggetti singoli e
collettivi, i vari interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali,
culturali, religiosi, ambientali
Quasi tutti gli allievi possiedono la prima, la seconda e la terza competenza; parte della classe è in
grado di riferirsi al quarto punto, in alcuni casi con apporti critici e creativi; l’ultima competenza è
posseduta in modo stabile da uno studente
Metodi
Lezione frontale
Sintesi del manuale per sequenze cronologiche e logiche
Mappe concettuali
Mezzi
Libro di testo di storia.
Schemi, appunti personali
Strumenti di verifica
Per valutare gli obiettivi raggiunti sono state utilizzate le tradizionali interrogazioni orali affiancate
da discussioni in modo da coinvolgere tutta la classe. Sono state inoltre effettuate verifiche scritte
sotto forma di questionari a risposta aperta: in ciascuna sono state proposte domande relative a due
o tre argomenti affrontati nel corso delle spiegazioni. Sono state inoltre effettuate simulazioni di
terza prova di esame in cui è stata inserita anche la disciplina in questione.
In particolare sono state effettuate le seguenti prove scritte:


Simulazione di terza prova tipologia B ( 2 marzo 2016)
Simulazione di terza prova tipologia A (19 maggio 2016)
Criteri di valutazione
Per la valutazione è stato fatto riferimento agli obiettivi comuni individuati dal gruppo disciplinare.
Per una valutazione sufficiente delle prove è stata richiesta la capacità di orientarsi sugli argomenti
proposti, di indicare correttamente, anche se in maniera sommaria, gli elementi di analisi richiesti,
di utilizzare un linguaggio semplice e corretto
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Paola Simoncini
35
PROGRAMMA
VOLUME II
La condizione operaia e il socialismo (cap. 14)
Documento: “Le piaghe del lavoro minorile” di R. Owen (pag. 604)
L’EUROPA LIBERALE (1830-1880)
Idee politiche in movimento (Cap. 15): il 1848 in Europa, il processo di unificazione
tedesco, la rivoluzione sociale in Francia e l’impero di Napoleone III, la proclamazione
della Repubblica.
La costruzione dello stato nazione (Cap. 16)
la nascita della nazione italiana (Cap. 17)
Fonti a confronto: “il mito di Garibaldi” (da pag. 712 a pag. 717)
Laboratorio delle discussioni: “La questione meridionale” (pag. 728)
I problemi del Regno d’Italia e la politica della Destra Storica
La questione romana dal 1861 al 1864: la convenzione di settembre, il Sillabo,
La questione romana dal 1867 al 1871: la Breccia di Porta Pia, la Legge delle Guarentigie, il
Non Expedit.
La politica della Sinistra storica.
L’età di Depretis la politica economica e le ripercussioni, le riforme, il trasformismo; il
nuovo protagonismo dei lavoratori. La politica estera.
L’età di Crispi.
Lettura: “L’invenzione del trasformismo” (pag. 704)
VOLUME III
LE ORIGINI DEL NOVECENTO (1880-1913)
Demografia, città, campagne e migrazioni (Cap. 1)
La prima globalizzazione: economia, produzione e consumi nella società di massa (Cap. 2)
L'organizzazione sociale e la cultura della società di massa (Cap. 3)
Letture: lo sport e le sue storie
J Huizinga; “Lo sport tra gioco e attività seria” (pag. 140)
P. Lanfranchi “La discontinuità nella storia degli sport” (pag. 142)
36
S. Pivato “Sport e politica” (pag. 143)
Il quadro geopolitico: gli Stati “imperiali” e i vecchi imperi in declino. (Cap. 4: paragrafi
1,2,4,5). La politica del “concerto” di Bismark e la nuova politica tedesca di Guglielmo II.
Le conseguenze sul piano delle relazioni internazionali.
Lettura: “La cultura politica del nazionalismo italiano” (pagg. 188 – 189)
L’ETA’ DEL DISORDINE MONDIALE (1914-1945)

La Grande guerra (Cap. 5 par.1,2,3,4,6)

La rivoluzione russa: la situazione agli inizi del Novecento (pag. 170), la rivoluzione di
Febbraio e di Ottobre (cap. 5 par. 5).

L’impossibile pacificazione: i trattati di pace e la fine dell’egemonia europea (Cap. 6 par.
1,2)

La costruzione dell’URSS dal 1918 al 1929 (Cap. 6 par. 4)

La crisi delle democrazie europee (cap. 6 par. 5)

La Germania dal 1919 al 1925: la crisi del dopoguerra, il risanamento dell’economia, il
piano Dawes e il boom dell’economia tedesca, lo “Spirito di Locarno”

L’avvento del fascismo e il modello fascista (Cap. 6 par. 1,2,4,5,6,7)

La dottrina politica del fascismo. I Patti lateranensi e il corporativismo (pag. 286 – 287)

La crisi del 1929 e le sue conseguenze: il New Deal, * il nazismo, il regime fascista (Cap. 7
par.1,2,3,4,5,6,7.

-* Una nuova guerra mondiale: la crisi del sistema internazionale, la guerra di Spagna, la
politica estera di Hitler, la II Guerra Mondiale, lo sterminio degli ebrei, la mondializzazione
del conflitto, la disfatta finale dei fascismi (Cap.8 par. 1,2,3,4)
*Da svolgersi dal 15 Maggio alla fine dell’anno scolastico.
Libro di testo:
De Bernardi - Guarracino “La conoscenza storica”
Ed. Scolastiche Bruno Mondadori Vol. 2 e Vol. 3
la Docente
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gli studenti
_______________________
_______________________
Pisa 12 maggio 2016
37
FILOSOFIA
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Paola Simoncini
Ho seguito la classe solo nel corso del corrente anno scolastico.
In genere il comportamento è stato corretto, la frequenza generalmente costante e l’interesse
mostrato per le discipline buono in alcuni studenti, strettamente finalizzato al conseguimento del
voto in altri.
Alcuni studenti hanno manifestato una certa difficoltà a mantenere
la concentrazione e a
partecipare al dialogo educativo.
Alcuni alunni hanno organizzato in modo proficuo lo studio delle discipline e hanno approfondito
autonomamente gli argomenti proposti; un numero esiguo non è stato costante nell’impegno. Parte
della classe ha incontrato difficoltà ad approfondire le tematiche proposte in modo autonomo
lamentando difficoltà nella comprensione del manuale dovute a un impegno limitato o a una scarsa
abitudine a decodificare e confrontarsi autonomamente con i testi filosofici.
Nel corso dell’anno
una parte degli studenti ha sviluppato una buona capacità di sintesi e di
rielaborazione, mentre alcuni hanno incontrato alcune difficoltà.
In generale comunque gli studenti sono in grado di rielaborare i contenuti appresi conseguendo
livelli differenziati, con una punta di eccellenza.
Modalità di svolgimento del programma
L’insegnamento della disciplina è stato impostato intorno a tre linee fondamentali:
1. Lo stimolo alla motivazione e alla curiosità per la materia
2. Il consolidamento e lo sviluppo delle competenze logico – linguistiche e argomentative
3. L’acquisizione di un metodo di studio efficace e personale.
Nel corso dell’anno è stato affrontato lo studio della filosofia dell’Ottocento e, per quanto possibile,
il programma è stato svolto in collegamento con le altre discipline del curriculum.
Ho cercato di promuovere la conoscenza delle tematiche più significative della filosofia
ottocentesca proponendo, oltre alle spiegazioni e allo studio del manuale, la lettura di brevi brani
filosofici e di due opere complete. E’ stato dedicato un certo spazio alla discussione per stimolare la
capacità di confrontare concetti e di analizzare criticamente le problematiche.
38
Conoscenze, competenze e capacità
In relazione alla programmazione curriculare gli allievi hanno conseguito a livelli diversi le
seguenti conoscenze, competenze e abilità:
Conoscenze
Conoscere le problematiche generali e la loro successione storica
Riconoscere e utilizzare lessico e categorie fondamentali della tradizione filosofica
Conoscere i nessi concettuali essenziali all’interno di un sistema filosofico e fra sistemi diversi
Le conoscenze di cui al primo e al secondo punto sono possedute dalla generalità della classe; gli
alunni riconoscono il lessico tecnico; parte della classe lo usa in modo adeguato, riconoscendo nessi
concettuali essenziali.
Competenze
Analizzare testi filosofici e confrontare testi appartenenti a ambiti diversi.
Ripercorrere correttamente il pensiero complessivo dei filosofi mediante un discorso organico ed
articolato
Comprendere e caratterizzare i principali ambiti filosofici trattati
Formulare giudizi pertinenti sulla validità interna (coerenza, limiti, fini, mezzi) e sulle conseguenze
teoretiche e storiche delle varie teorie filosofiche.
Confrontare/contestualizzare differenti risposte dei filosofi a stessi problemi
Utilizzare in prospettiva storica quanto appreso in nuovi contesti problematici
Costruire testi argomentativi rispettando le regole della correttezza logica, della coerenza e della
consequenzialità dimostrativa.
Parte della classe comprende in generali i testi e riesce a caratterizzare i principali ambiti di
trattazione; alcuni sanno compiere corrette operazioni di controllo logico - argomentativo sul
discorso e sono in grado di utilizzare in prospettiva storica le acquisizioni.
Abilità
Problematizzare idee, conoscenza, credenze, riconoscendone la storicità e i rapporti con i vari
contesti (cultura, società, economia)
Esercitare sul discorso un controllo con strategie argomentative e logiche
39
Integrare i diversi saperi, individuando statuto, specificità, elementi comuni e interazioni possibili
Utilizzare quanto appreso in contesti problematici nuovi di tipo teoretico e pratico
Sintetizzare elementi per produrre ipotesi, teorie e visioni originali
Pochi allievi si accostano
in modo problematico ai contenuti, specie in vista della loro
attualizzazione e utilizzano quanto appreso in contesti problematici nuovi (di tipo teoretico e
pratico).
Metodi utilizzati
Nell’analisi della disciplina è stata privilegiata l’analisi storica/concettuale degli autori e correnti
con lo scopo di inquadrare il pensiero nel contesto culturale, permettere la comprensione del
linguaggio proprio della disciplina e favorire i collegamenti con le altre discipline del curriculum.
Mezzi e strumenti
Libro di testo
Schemi ed appunti personali
Passi di opere filosofiche tratte dal libro di testo
Opere complete: “Il manifesto del partito comunista” di K. Marx
“Cinque conferenze sulla psicoanalisi” di S. Freud
Strumenti di verifica
Per valutare gli obiettivi raggiunti sono state utilizzate le tradizionali interrogazioni orali affiancate
da discussioni in modo da coinvolgere tutta la classe. Sono state inoltre effettuate verifiche scritte
sotto forma di questionari a risposta aperta: in ciascuna sono state richiesti chiarimenti concettuali e
proposte domande in sequenza logica in modo da favorire la sintesi delle tematiche.
E’ stata inoltre effettuate una simulazione di terza prova:
Simulazione di terza prova tipologia A (15 marzo 2016)
Criteri di valutazione
Per la valutazione è stato fatto riferimento agli obiettivi comuni individuati dal Consiglio di Classe.
Per una valutazione sufficiente delle prove è stata richiesta la conoscenza essenziale degli
argomenti proposti e della terminologia specifica della disciplina,la capacità di riferire in forma
semplice e corretta i concetti.
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Paola Simoncini
40
PROGRAMMA
IMMANUEL KANT
Le fasi del pensiero kantiano: caratteristiche della prima fase
La seconda fase e l’interesse metafisico: la Dissertazione del ’70
La terza fase: il criticismo trascendentale e la rivoluzione copernicana
La “Critica della Ragion Pura”: i tipi di giudizio
L’estetica trascendentale e le intuizioni pure della sensibilità
L’analitica trascendentale e la deduzione delle categorie
L’Io Penso.
La dialettica trascendentale: fenomeno e noumeno; le idee della ragione e il loro ruolo
La “Critica della Ragion Pratica”: massime e imperativi.
Le formule e le caratteristiche dell’imperativo categorico.
La teoria dei postulati pratici.
Il primato della ragion pratica.
IL ROMANTICISMO E LA FILOSOFIA IDEALISTICA
Caratteri generali del Romanticismo
Il rifiuto della ragione illuministica e altre vie di accesso alla realtà e all’Assoluto
Il senso dell’Infinito
La vita come inquietudine e desiderio
Infinità e creatività dell’uomo nei filosofi e nei poeti
L’amore come anelito di fusione totale e cifra dell’infinito
La nuova concezione della storia
La filosofia politica
L’amore per la natura e il nuovo modo di concepirla.
J. G. FICHTE: LA FILOSOFIA DELL’IO
Il superamento del pensiero kantiano e i “Fondamenti della Dottrina
della
scienza”: il passaggio dall’Io Penso all’Io Puro. L’idealismo soggettivo etico
I tre principi della Dottrina della Scienza .
o La morale
o La concezione politica
Lettura dei brani
o “La missione sociale dell’uomo e del dotto” (T 7 pag. 410)
G. W. F. HEGEL
Gli scritti giovanili: rigenerazione politica e religiosa
I capisaldi del pensiero hegeliano: la realtà come spirito, la razionalità del reale, il
dinamismo dialettico del reale e del pensiero, la funzione della filosofia.
La dialettica. Il significato dell’alienazione
Confronto: l’alienazione in Hegel, Feuerbach e Marx
La critica alle filosofie precedenti (Illuminismo, Kant, Ficthe e Schelling)
La filosofia come sistema: caratteri generali
41
Lo Spirito oggettivo: l’eticità. La concezione della famiglia, della società civile e
dello Stato
La filosofia della storia.
SCHOPENHAUER
Le radici culturali del sistema
La reinterpretazione del rapporto fenomeno/noumeno. Il mondo come
rappresentazione
La ricerca della Cosa in sé; caratteri e manifestazioni della Volontà di vivere
La filosofia dell’esistenza: piacere, noia e dolore
Il pessimismo esistenziale, sociale e storico
Le vie di liberazione dal dolore
Confronto: l’etica in Kant, Ficthe e Schopenhauer
Confronto: la volontà in Schopenhauer e Kant
Confronto: la concezione dell’amore in Schopenhauer e nel Romanticismo
Lettura dei brani:
o “Il mondo come volontà” (T2 pag. 35)
o “La vita umana tra dolore e noia” (T4 pag. 37)
o “Sulla religione” (consegnata fotocopia)
Approfondimento: A. Gargano “Schopenhauer” Istituto Italiano per gli studi filosofici.
IL POSITIVISMO
Definizione, contesto storico, tesi generali, forme di positivismo
I rapporti tra Positivismo e Illuminismo
I rapporti tra Positivismo e Romanticismo
Comte: la legge dei tre stadi.
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA
Conservazione o distruzione della religione, legittimazione o critica dell’esistente.
L. FEUERBACH
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
La critica alla religione: Dio come proiezione dell’uomo.
L’origine dell’idea di Dio e la concezione della religione
Umanismo e filantropismo
Confronto: la religione in Hegel, Feuerbach e Marx
Confronto: come nasce l’idea di Dio in Kant e in Schopenhauer
Lettura dei brani:
o “Cristianesimo e alienazione religiosa” (T1 pag. 94)
o “L’origine della religione nella dipendenza della natura” (T3 pag. 97)
K. MARX
Le caratteristiche generali del marxismo
La critica al misticismo logico di Hegel
La critica allo stato moderno e al liberalismo
42
La critica all’economia borghese
L’interpretazione della religione in chiave sociale
La concezione materialistica della storia.
Lettura dei brani::
o “Le tesi su Feuerbach” (T3 pag. 144)
o “L’alienazione” (T5 pag. 148)
o “Struttura e sovrastruttura” (T6 pag. 150)
Lettura del Manifesto del partito comunista.
L’OTTIMISMO E L’IDEA DI PROGRESSO NEL ROMANTICISMO, NEL
POSITIVISMO E NEL MARXISMO
Questione: il progresso è illusione o realtà? (pag. 266)
La concezione della storia in Marx, Schopenhauer , Comte e Hegel
F. W. NIETZSCHE
Le caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche
“La nascita della tragedia”
La critica allo storicismo e al positivismo
La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche
L’Oltreuomo e la concezione dell’eterno ritorno
S. FREUD E LA RIVOLUZIONE PSICOANALITICA
Gli studi sull’isteria
La realtà dell’inconscio
La scomposizione psicoanalitica della personalità
La teoria della sessualità e il complesso edipico
La teoria psicoanalitica dell’arte
Religione e civiltà
Lettura “Cinque conferenze sulla psicoanalisi”
Lettura : Carteggio Einstein Freud sulla Guerra
Confronto con la posizione di Kant e Hegel (vol. 2b pag. 559)
Lettura del brano: “L’Es ovvero la parte oscura dell’Io” (T1 pag. 486)
Libro di testo: N. Abbagnano – G. Foriero LA FILOSOFIA vol. 2b e Vol. 3° Ed. Paravia.
la Docente
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gli Studenti
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Pisa 12 maggio 2016
43
MATEMATICA
RELAZIONE FINALE
Docente prof. Giulio Vissani
L'ingresso del nuovo insegnante è stato accolto senza problemi dalla classe che si è mostrata
accogliente fin dal primo periodo. Per stabilire un terreno comune di lavoro il primo mese è stato
dedicato al ripasso di alcune questioni di base quali proprietà delle funzioni di base, individuazione di
grafici e loro trasformazioni medianti trasformazioni affini.
Gli studenti hanno apprezzato questo approccio ma, come poi nel resto dell'anno, hanno sempre
mostrato una certa riluttanza alla partecipazione in prima persona alle attività didattiche preferendo il
ruolo di ascoltatori attenti a quello di protagonisti. Diversi di loro avrebbero avuto bisogno di tempi
più rilassati per vincere le insicurezze derivanti da una preparazione non sempre sufficientemente
approfondita e consolidata, ma la pressante necessità di svolgere tutti gli argomenti necessari ad
affrontare la prova finale non lo ha consentito. Questo si riflette sul livello di preparazione finale che
per gran parte degli elementi si attesta sui livelli di sufficienza più o meno stretta.
I due strumenti usati prevalentemente nel corso dell’anno sono stati la lezione frontale e la
discussione in classe di esercizi e problemi. I singoli argomenti sono sempre stati introdotti a partire
da situazioni particolari per poi giungere alle proprietà generali. Per ogni argomento è stato dato
ampio spazio alla discussione in classe di esercizi e problemi, cercando sempre di proporre anche
interpretazioni grafiche delle tecniche introdotte.
Nella scelta dei problemi si è data sempre la precedenza a quelli che offrissero spunti per sviluppare
le capacità intuitive e logiche evitando invece le eccessive complicazioni di carattere tecnico.
Come riferimento è stato usato il libro di testo in adozione: Bergamini, Trifone, Barozzi Manuale Blu
di matematica, vol 3 e 4, Zanichelli.
Le attività di recupero sono state svolte in itinere.
Per la valutazione, oltre che dei risultati delle prove di verifica, si terrà conto degli obiettivi
raggiunti, del progresso ottenuto rispetto ai livelli individuali di partenza, e dell'impegno nel corso
dell'anno scolastico.
Pisa 12 maggio 2016
il Docente prof. Giulio Vissani
44
PROGRAMMA
Funzioni, continuità e limiti.
Definizione di funzione. Dominio di funzione. Definizione di limite. Teoremi di unicità,
permanenza del segno e del confronto. Limiti di somme, prodotti, reciproci e quozienti. Limiti
notevoli. Limiti di forme indeterminate. Definizione di continuità. Continuità delle funzioni
elementari. Teoremi sulle funzioni continue: somma, prodotto, funzione composta. Classificazione
discontinuità. Teorema di Wierstrass e degli zeri. Asintoti.
Derivate e studi di funzione.
Rapporto incrementale e suo significato. Definizione di derivata e sua interpretazione geometrica.
Equazione della tangente ad un grafico. Definizione di differenziale. Derivate di funzioni
elementari. Continuità e derivabilità. Regole di derivazione. Derivate successive e loro significato
geometrico. Teoremi di Rolle, Lagrange e Cauchy. Teorema di De L’Hospital. Applicazione delle
derivate allo studio del grafico di una funzione: massimi, minimi, concavità e flessi.
Integrali.
Primitive di una funzione e integrali indefiniti. Integrali indefiniti immediati. Proprietà di linearità.
Integrazione per sostituzione e per parti. Integrazione di funzioni razionali fratte. L'integrale
definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Teorema della media integrale e valor medio
di una funzione. Applicazioni al calcolo di aree e volumi. L'integrale improprio.
Equazioni differenziali.
Le equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili. Problema di Cauchy. Equazioni
differenziali lineari del primo ordine. Equazioni differenziali lineari a coefficienti costanti del
secondo ordine.
Calcolo numerico.
Metodo di bisezione e delle tangenti per calcolare il valore approssimato degli zeri di una funzione.
Metodo dei rettangoli e dei trapezi per calcolare il valore approssimato di un integrale definito.
Metodo di Eulero per la risoluzione di un'equazione differenziale del primo ordine
il Docente
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gli Studenti
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Pisa 12 maggio 2016
45
FISICA
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Serafina Schepis
La classe si è presentata in quinta con un giudizio medio di ammissione, in questa disciplina, poco
più che sufficiente, caratterizzata da un piccolissimo gruppo di studenti che nel corso del secondo
biennio si è distinta per impegno costante e partecipazione attiva alle lezioni .
La maggior parte della classe ha sì mostrato un certo interesse per la disciplina, ma interesse e
curiosità non si sono però tradotti in impegno serio, responsabile e soprattutto continuo. Una causa
di questo comportamento può essere individuata nelle difficoltà incontrate ad applicare
efficacemente gli strumenti matematici necessari di volta in volta e cioè a passare dall’osservazione
qualitativa alla necessaria formalizzazione.
In quinta il processo formativo e culturale di questa disciplina si conclude con una serie di
argomenti che richiedono buone capacità di astrazione e rigore matematico: qualitativamente si tratta
di argomenti poco intuitivi e formalmente si traducono in leggi che richiedono la conoscenza di
elementi di analisi matematica che , per altro, si acquisiscono nel corso dell’anno
Alle difficoltà oggettive che i temi da trattare comportano, si sono aggiunte le difficoltà incontrate
da una parte consistente degli studenti a causa di carenze pregresse e di un metodo di studio
inadeguato finalizzato al superamento delle prove e quindi occasionale e non approfondito.
Nel corso dell’anno scolastico:
gli studenti migliori, un piccolo gruppo, dotati di buone capacità e sostenuti da impegno adeguato,
hanno confermato le aspettative conseguendo valutazioni medie soddisfacenti.
un altro piccolo gruppo, a prescindere da particolari attitudini e/o capacità, ha lavorato seriamente
per cercare di raggiungere i migliori risultati possibili
la maggior parte della classe si è impegnata in modo discontinuo, superficiale o comunque
disorganizzato, per questo motivo la preparazione di qualche studente non raggiunge la soglia di
accettabilità e la preparazione di altri è al di sotto del livello relativo alle effettive possibilità.
Qualche studente ha acquisito un soddisfacente livello di autonomia nell’individuare, organizzare
e rielaborare in modo organico i contenuti acquisiti.
La preparazione di alcuni studenti mostra qualche fragilità nella capacità di argomentare ed
applicare consapevolmente i contenuti e gli strumenti matematici appresi.
Quasi tutti hanno in ogni caso raggiunto i livelli minimi previsti in termini di competenze, le
eccezioni riguardano gli studenti che hanno avuto un rendimento costantemente basso nell’arco
dell’intero anno scolastico.
Obiettivi conseguiti
Risultano conseguiti, seppure a livelli differenziati, e non sempre da tutta la classe, i seguenti
obiettivi in termini di
Conoscenze:
Contenuti disciplinari indicati nel programma allegato
46
Abilità e Competenze
Possedere il lessico specifico della disciplina
Argomentare con proprietà di linguaggio
Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite
Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni diverse
Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite
Riconoscere l'ambito di validità delle leggi scientifiche
Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati ed interpretarne il significato
fisico
Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione
Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle e grafici
Quasi tutti gli studenti sono riusciti a conseguire gli obiettivi minimi previsti, quindi sono in grado
di:
Conoscere ed applicare il Teorema di Gauss per la determinazione di campi di distribuzioni di
carica note.
Risolvere semplici problemi d’elettrostatica.
Tracciare le linee di forza di campi elettrici e magnetici.
Saper risolvere semplici circuiti elettrici in CC.
Calcolare traiettorie di particelle cariche in campi elettrici e magnetici costanti.
Conoscere le leggi dell’induzione elettromagnetica e saper descrivere la loro applicazione a
dispositivi e circuiti
Metodologia
La complessità degli argomenti da trattare ha reso necessario ricorrere alla lezione frontale.
Gli argomenti sono stati comunque trattati e sviluppati nell’ottica di stimolare negli studenti
curiosità e abitudine alla ricerca ed alla riflessione sulle possibili strategie risolutive
applicabili a categorie di problemi sempre più estese. Anche la partecipazione alla
simulazione di Seconda Prova Scritta dell’Esame di Stato rientra in quest’ottica perché
concorre ad abituare gli studenti ad avere un atteggiamento propositivo di fronte ad un
contesto non noto. L’attività di laboratorio è stata penalizzata perché è stato necessario
dedicare più tempo allo svolgimento del programma così come è stato ridotto, rispetto agli
altri anni il tempo dedicato allo svolgimento di esercizi in classe.
47
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo
Dalla meccanica alla fisica moderna vol 2° , Walker , linx Pearson
Dalla meccanica alla fisica moderna vol 3° , Walker , linx Pearson
Appunti e fotocopie
Strumenti di verifica
prove scritte ( risoluzione di problemi e quesiti stile Tipologia B dell’Esame di Stato)
prove orali di tipo tradizionale ( non sistematiche )
interventi personali di particolare rilievo
Criteri di valutazione
pertinenza delle risposte
conoscenza dei contenuti
chiarezza espositiva verbale e scritta
completezza della risoluzione
correttezza del calcolo
padronanza del linguaggio e del simbolismo della disciplina
Attività extrascolastiche
Partecipazione alla conferenza “Dal bosone di Higgs alla cura dei tumori” tenuta dalla dott.ssa
A. Ciocci docente presso l’Università di Siena
Partecipazione alla lezione incontro con la prof.ssa E. Corbelli dell’Osservatorio Astrofisico di
Arcetri: “Van Gogh e il colore delle stelle”
Tre studenti hanno partecipato alle Olimpiadi della Fisica
Sei studenti sono stati selezionati e hanno effettuato una visita guidata ai laboratori del CERN
Una studentessa è stata selezionata per partecipare alla manifestazione “Le ragazze e la scienzaIncoraggiamole ad intraprendere l’avventura” a cura dell’INFN di Pisa
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Serafina Schepis
48
PROGRAMMA
Le interazioni elettriche
Le interazioni elettriche
La carica elettrica e la legge di Coulomb
Fenomeni di elettrizzazione
Conduttori ed isolanti
La carica elettrica e la sua conservazione
La legge di Coulomb nel vuoto e nei mezzi ponderabili
L’induzione elettrostatica
Il campo elettrico
Il campo elettrostatico
Le linee di campo
Campi generati da distribuzioni discrete di cariche puntiformi
Il flusso di un campo vettoriale e il teorema di Gauss ( senza dimostrazione)
Campi generati da particolari distribuzioni continue ed uniformi di cariche ( distribuzione lineare
infinita; distribuzione cilindrica, di sezione finita e lunghezza infinita; distribuzione piana
infinitamente estesa; distribuzione sferica )
La circuitazione del campo elettrostatico ( campo conservativo )
Il potenziale elettrico
Il lavoro elettrostatico e l’energia potenziale elettrica
Il potenziale elettrico
L’elettronvolt
Superfici equipotenziali e loro proprietà
La relazione matematica che lega il potenziale elettrostatico al campo elettrico
Il potenziale elettrostatico di particolari distribuzioni di carica
Moto di una particella carica in un campo elettrico
Fenomeni elettrostatici
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico.
Teorema di Coulomb
Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico
La capacità di un conduttore
Il condensatore
Dielettrici polari e non polari
Polarizzazione del dielettrico per deformazione e per orientamento
Proprietà della capacità di un condensatore a facce piane e parallele.
Condensatori collegati in serie ed in parallelo
Energia immagazzinata nel campo elettrico di un condensatore
Densità di energia elettrica
La corrente elettrica continua
La corrente elettrica
I generatori di tensione
I circuiti elettrici
Le leggi di Ohm
I principi di Kirchhoff
Conduttori ohmici collegati in serie e in parallelo
Forza elettromotrice e differenza. di potenziale
49
Voltmetri ed amperometri ( loro insersione in un circuito e resistenza interna )
Potenza elettrica
L’effetto Joule
Carica e scarica di un condensatore
I circuiti RC , bilancio energetico
I fenomeni magnetici
Il campo magnetico
Magneti naturali ed artificiali
Le linee del campo magnetico
Forze tra magneti e correnti e tra correnti e correnti ( esperienze di Oersted, Faraday e Ampere )
L’origine del campo magnetico
Forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente
Il motore elettrico
Il campo magnetico di un filo percorso da corrente
Il campo magnetico di una spira e di un solenoide percorsi da corrente
La forza di Lorentz
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
Il discriminatore di velocità
Lo spettrometro di massa
Il flusso e la circuitazione del campo magnetico
Il teorema di Ampere
L’induzione elettromagnetica e le equazioni di Maxwell
L’induzione elettromagnetica
Le correnti indotte
La legge di Faraday Neumann
La legge di Lenz
L’autoinduzione
[ Energia e densità di energia del campo magnetico
Il circuito RL , bilancio energetico
La corrente elettrica alternata
L’alternatore
Il valore efficace della fem e della corrente
Le onde elettromagnetiche
Il campo elettrico indotto
La corrente di spostamento
Le equazioni di Maxwell ]
In corsivo e tra parentesi sono riportati gli argomenti non ancora proposti agli studenti al momento
della consegna di questo materiale per la composizione del documento del 15 maggio , ma che si
ritiene di svolgere entro la fine delle lezioni. Per gli argomenti effettivamente svolti si veda quindi il
programma definitivo allegato a questo documento.
la Docente
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Gli Studenti
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Pisa, 12 maggio 2016
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SCIENZE NATURALI
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Marilena Marincola
La classe ha avuto continuità didattica per l’intero corso di studi liceale per la disciplina.
L’atteggiamento nei confronti dell’insegnante è stato improntato sempre ad una profonda fiducia e
ad una continua disponibilità al dialogo culturale – educativo.
Si sono registrate variazioni nella composizione del gruppo classe sin dal biennio; l’introduzione di
nuovi elementi e l’allontanamento di altri hanno spesso avuto, secondo un giudizio personale, un
effetto positivo sia sulle dinamiche comportamentali che sulla motivazione allo studio, inducendo
alcuni studenti o studentesse a riconsiderare la validità ed utilità di uno studio più costante e
consapevole. Specialmente in quest’ultimo anno di corso, l’atteggiamento della classe è apparso più
responsabile, collaborativo e persino propositivo nell’organizzazione del lavoro in classe.
Il livello del profitto è comunque variegato in relazione all’impegno personale dedicato allo studio
della disciplina:
buona parte della classe ha conseguito una preparazione più che sufficiente o discreta,
in parecchi casi i risultati conseguiti sono decisamente buoni ed in qualche caso ottimiObiettivi disciplinari
In relazione alla programmazione curriculare sono stati perseguiti e variamente conseguiti i seguenti
obiettivi disciplinari in termini di conoscenze, abilità, competenze
Conoscenze
a. Riconoscere i gruppi funzionali dei composti organici per risalire alle loro nomenclatura,
alle proprietà ed alla reattività
b. Conoscere i diversi tipi di isomeria
c.
Conoscere la struttura essenziale ed il ruolo delle macromolecole biologiche
(zuccheri, lipidi, proteine)
d. Conoscere il ruolo delle macromolecole informazionali nella codificazione e trasmissione
del progetto biologico
e. Conoscere la funzione degli enzimi
f. Conoscere la genetica dei batteri e dei virus
g. Riconoscere la necessità di meccanismi di regolazione genica nei procarioti ed eucarioti
h. Conoscere il meccanismo con cui viene allestito un organismo ricombinante
i. Conoscere quali sono le innovazioni e le applicazioni delle biotecnologie
j. Conoscere i processi chimici grazie ai quali gli organismi ricavano l’energia per tutte le loro
funzioni vitali
k.
Conoscere le principali sequenze metaboliche degli organismi viventi
51
Gli obiettivi di acquisizione delle conoscenze basilari sono stati raggiunti da tutto il gruppo
classe
Abilità
1. Scrivere e denominare le formule dei principali composti organici, dei carboidrati
2. Spiegare la relazione tra la struttura chimica delle principali biomolecole e la loro funzione
biologica
3. Saper motivare i vantaggi dell’organizzazione in vie metaboliche di gran parte delle reazioni
cellulari
4. Evidenziare il ruolo chiave dell’Acetil Coenzima A nel catabolismo
5. Evidenziare la centralità dei processi glicolitici nei processi metabolici di tutti gli organismi
viventi
6. Saper individuare le basi molecolari dei fenomeni biologici (struttura e funzione del DNA,
codice genetico, sintesi proteica)
7. Spiegare come il genotipo di ciascun organismo sia legato al fenotipo tramite un codice che
mette in relazione la struttura del DNA con quella delle proteine
8. Spiegare dettagliatamente le varie fasi del processo di trascrizione e traduzione
9. Mettere in relazione le mutazioni puntiformi con la funzionalità delle proteine, evidenziando
le conseguenze sul fenotipo
10. Saper collegare il meccanismo di attivazione e disattivazione dei geni strutturali dei
procarioti con la capacità di questi organismi di regolare il proprio metabolismo
11. Saper descrivere, per gli organismi eucarioti, le relazioni tra l’espressione genica e la
formazione di cellule specializzate
12. Saper presentare un quadro riassuntivo dei livelli nei quali viene esercitato il controllo
dell’espressione genica specificando le complesse strategie messe in atto in ciascuno di essi
13. Spiegare come lo studio dei virus e dei batteri e dei rispettivi cicli riproduttivi abbia
contribuito a chiarire molti meccanismi genetici.
14. Saper individuare le peculiarità strutturali degli elementi mobili
15. Saper confrontare i processi attraverso i quali i geni si possono spostare
16. Mettere a confronto le caratteristiche dei vari vettori cellulari, vale a dire plasmidi, virus e
trasposoni
17. Chiarire che cosa si intende per DNA ricombinante
18. Saper riassumere le tappe fondamentali del processo di integrazione delle molecole di DNA
provenienti da organismi diversi
19. Evidenziare i vantaggi e eventuali svantaggi dei prodotti OGM
20. Saper riferire in merito alle prospettive aperte dai nuovi studi di genomica
21. Saper spiegare gli effetti della plasticità neurale nella formazione biologica della memoria e
dell’apprendimento
Competenze
 Formulare suggerimenti e ipotesi interpretative relativamente ad uno specifico fenomeno
osservato o studiato.
52
 Riconoscere alcuni aspetti storici e filosofici delle scienze naturali nello sviluppo scientifico
e tecnologico
 Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche, per la vita sociale e
culturale, con particolare attenzione alla tutela della persona e dell’ambiente.
 Riconoscere alcuni aspetti storici e filosofici delle scienze naturali nello sviluppo scientifico
e tecnologi
 Perseguire una maturazione di giudizi responsabili su problemi biologici, focalizzando
l’attenzione sulle responsabilità dell’uomo nella gestione dell’utilizzazione delle
biotecnologie.
 Utilizzare criticamente modelli risolutivi utili per l’interpretazione di sistemi biologici
Tutte gli studenti e studentesse sono stati in grado di un livello di rielaborazione critica dei
contenuti più che apprezzabile
In relazione agli obiettivi formativi didattici trasversali, la classe per larga parte è capace
di:
 Riferire argomenti studiati e utilizzare le conoscenze per rispondere a quesiti
 Sintetizzare testi manualistici o di divulgazione scientifica
 Saper integrare i contenuti del testo con quanto proposto dal docente in classe
 Costruire schemi, mappe concettuali come supporto allo studio personale
 Effettuare collegamenti efficaci, sia all’interno della disciplina che fra discipline
differenti.
Sono in corsivo i punti che definiscono i livelli di accettabilità
Considerazioni sul programma svolto
Si è introdotto il percorso di studio presentando i principi fondamentali di Chimica Organica ed i
composti organici evidenziando come i gruppi funzionali determinino la reattività e le proprietà dei
composti. L’argomento idrocarburi alifatici ed aromatici era stato proposto lo scorso anno
scolastico ed è stato sommariamente ripreso- Si è introdotto lo studio della Biochimica, trattando la
struttura delle macromolecole biologiche insistendo in particolare sul loro ruolo negli organismi
viventi. Ricollegandosi allo studio delle macromolecole organiche, si sono introdotti argomenti di
Biochimica fondamentali: la glicolisi-la fermentazione- la respirazione cellulare - il bilancio
energetico dei processi metabolici. Conclusa la presentazione della conservazione, della
trasmissione, e dell’informazione genetica a livello molecolare, analizzata anche la regolazione
dell’espressione genica nei procarioti ed eucarioti, si sono proposte applicazioni delle biotecnologie
innovative ed il processo di clonazione riproduttiva e terapeutica, valutando genericamente lo stato
attuale della ricerca e le prospettive future.
Metodologia didattica
Date le difficoltà oggettive di proporre un’attività di laboratorio sui temi proposti, in particolare
quelli di Biologia Molecolare, il corso ha visto un ampio uso della lezione frontale, comunque
condotta sempre in maniera dialogata e interattiva. La classe ha avuto comunque un’esperienza di
lavoro sperimentale a gruppi negli anni precedenti
Materiali didattici
Sono stati utilizzati i libri di testo e sono stati proposti approfondimenti da riviste scientifiche o
altri testi di Biologia molecolare, indicati nella bibliografia
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
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La procedura utilizzata per la verifica dell’apprendimento, è consistita in verifiche orali, questionari
per la valutazione in itinere, verifiche scritte del tipo trattazione sintetica o risposta breve
Attività di approfondimento e partecipazione a progetti scolastici
Anno scolastico 2014/2015
Alcuni esponenti della classe hanno partecipato alle Olimpiadi delle Neuroscienze e lo
studente Simone Aliprandi si è qualificato alla fase Nazionale delle Olimpiadi di
Neuroscienze svoltasi a Brescia
Alcuni esponenti della classe hanno partecipato alle Olimpiadi di Chimica e lo studente
Domenico Mosca si è qualificato alla fase Regionale delle Olimpiadi di Chimica dopo
avere superato brillantemente la fase di selezione d’Istituto
Anno scolastico 2015/2016
Alcuni esponenti della classe hanno partecipato alle Olimpiadi di Biologia e lo studente
Davide Adamo si è qualificato alla selezione regionale delle Olimpiadi di Biologia
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Marilena Marincola
PROGRAMMA
CHIMICA ORGANICA
Le proprietà dei composti organici:
Isomeria: Isomeria di struttura ( isomeria di catena, di posizione e del gruppo funzionale)
Stereoisomeria ( isomeria geometrica ed isomeria ottica)
e
Gruppi funzionali e nomenclatura dei composti organici. Proprietà, sintesi e reattività dei seguenti
composti organici: alcoli – aldeidi – formazione dell’emiacetale - chetoni – eteri- acidi carbossilici
– esteri ( meccanismo della reazione di esterificazione) - ammine - amminoacidi
BIOCHIMICA
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Biomolecole
Carboidrati :Struttura e classificazione dei monosaccaridi ( aldosi e chetosi) - isomeri di
configurazione ed attività ottica dei monosaccaridi- formule e rappresentazioni dei monosaccaridi
(rappresentazione di Fisher - proiezione di Haworth;; disaccaridi e legame glicosidico; ( formazione
e struttura del cellobiosio – maltosio – saccarosio -lattosio) . Polisaccaridi : funzione dell’ amido –
del glicogeno – della cellulosa – della chitina). Legami glicosidici presenti nell’amido, nel
glicogeno,nella cellulosa e relativa digestione enzimatica
Lipidi : classificazione dei lipidi . Acidi grassi saturi ed insaturi; trigliceridi e loro reazioni,cere,
fosfolipidi, sfingolipidi.Molecole isoprenoidi,steroidi e lipoproteine ( HDL e LDL)
Proteine: formazione del legame peptidico, strutture primaria, secondaria, terziaria, quaternaria
delle proteine; Allosterismo delle proteine
Enzimi: loro specificità, variazione di energia di attivazione in presenza di enzimi, catalisi
enzimatica.
Acidi nucleici: struttura dei nucleotidi degli acidi nucleici DNA ed RNA
Trasformazioni energetiche:
Scambi energetici nelle cellule: Metabolismo cellulare-Relazione tra fotosintesi e respirazione
cellulare. Gli enzimi. La valutazione energetica della cellula: ATP (funzione ATP in reazioni
accoppiate)
L’ossidazione del glucosio: glicolisi – ciclo di Krebs - trasporto degli elettroni e fosforilazione
ossidativa. Meccanismo della fosforilazione ossidativa: accoppiamento chemiosmotico. Bilancio
energetico totale nella respirazione cellulare. Il ciclo dell’ATP, inteso come crocevia tra
catabolismo ed anabolismo. Fermentazione alcolica e lattica. Controllo ormonale del livello di
glucosio nel sangue
La fotosintesi: struttura dei cloroplasti, clorofilla ed altri pigmenti. Stadi della fotosintesi: reazione
luce- dipendenti ( fotofosforilazione) e reazioni luce- indipendenti. Ciclo di Calvin. Soluzioni alla
carenza di anidride carbonica: foto respirazione, la via del C4, le piante del metabolismo acido delle
crassulacee( piante CAM)
Biologia Molecolare
Basi chimiche dell’ereditarietà: Struttura chimica e funzione del DNA e dell’RNA : esperimenti
di Avery e di Hershey e Chase con i batteriofagi. Modello di Watson e Crick. Meccanismo di
duplicazione del DNA. Frammenti di Okazaki e telomeri. Codice genetico e sintesi delle proteine:
Significato del codice genetico: universalità – ridondanza-univocità del codice. Decifrazione del
codice (esperimento di Niremberg). Sintesi proteica: trascrizione e traduzione Patologie causate da
errori strutturali o di traduzione del codice genetico. Regolazione dell’espressione genica nei
procarioti ed eucarioti: Cromosoma procariote e regolazione dell’espressione genica nei
procarioti: modello dell’operone.
Cromosoma eucariote e regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. Microarray per definire
sperimentalmente il profilo dell’espressione genica
Epigenetica : metilazione del DNA –modificazione degli istoni- variazioni epigenetiche e malattie
La genetica dei virus e batteri: Plasmidi (coniugazione e ricombinazione dei ceppi Hfr) Virus
(struttura – ciclo litico,ciclo lisogeno,trasduzione generalizzata e specializzata). Retrovirus e virus
ad RNA. Meccanismi naturali di ricombinazione genica eterologa tramite plasmidi e virus.
Trasposoni semplici e complessi
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La tecnologia del DNA Enzimi di restrizione per ottenere brevi segmenti di DNA. Clonazione del
DNA. Reazioni a catena della polimerasi. Produzione di DNA da clonare tramite trascrittasi
inversa. Progetto Genoma Umano. Sonde molecolari per identificare un gene. Sintesi di proteine
utili tramite batteri. Organismi geneticamente modificati in agricoltura. Rischi legati all’uso delle
biotecnologie avanzate: rischi per la salute,rischi per l’ambiente, rischi socio-economici. Ingegneria
genetica in campo medico: diagnosi delle malattie genetiche tramite i polimorfismi della lunghezza
dei frammenti di restrizione e terapia genica. Clonazione nei mammiferi. Clonazione riproduttiva e
terapeutica
Riferimenti ai testi utilizzati:
 Dal testo in adozione : Percorsi di Biochimica – Massimo Stefani - Niccolò Taddei – editore
Zanichelli
Cap. 1 I carboidrati
Cap. 3 Amminoacidi e proteine
Cap. 5 I lipidi (escluso terpeni)
Cap.7 Il metabolismo dei carboidrati ( escluso paragrafo 7.8 : si richiedono solo definizioni di
glicogenolisi e glicogenosintesi )
Cap.9 Metabolismo terminale e produzione di ATP (per chiarimenti ed approfondimento
personale del cap.7 di Invito alla Biologia di Helena Curtis)
 Dal testo in adozione : - CHIMICA APERTA EDIZIONE ROSSA - Liliana Mammino - Casa
editrice D’Anna VOLUME C
Cap. 2 Chimica Organica : Dal paragrafo 2.6, riguardante gli alcoli, al paragrafo 2.14
riguardante l’attività ottica dei composti organici- Sono esclusi i composti organometallici
Cap. 3 I carboidrati ( monosaccaridi e forme cicliche dei monosaccaridi da paragrafo 3.1.1 a
paragrafo 3.1.3.2)
 Dal testo in adozione : - INVITO ALLA BIOLOGIA - H. Curtis –N. Sue Barnes, , Zanichelli Bologna Sesta edizione
Cap. 6
Scambi energetici nelle cellule
Cap. 7
Glicolisi e respirazione cellulare
Cap. 8
Fotosintesi
Cap. 13
Basi chimiche dell’ereditarietà
Cap. 14
Codice genetico e Sintesi proteica
Cap. 15
Regolazione dell’espressione geni
56
Cap. 16
Genetica di virus e batteri
Cap. 17 DNA ricombinante e Biotecnologie ( escluso Librerie genomiche e la
determinazione delle sequenze nucleotidiche
 Fotocopie consegnate a studenti e studentesse per chiarimenti ed approfondimenti:
Le Dna polimerasi aggiungono nucleotidi alla catena in allungamento- I
telomeri non si duplicano completamente ( pagine 216-217-218) “Biologia-La
Scienza della vita-Volume B - Ereditarietà ed evoluzione” Sadava-Heller-OriansPurves Hillis edizioni Zanichelli
Rischi legati all’utilizzo delle biotecnologie avanzate.(pag.20- 25) “Le frontiere
della Biologia” di Elena Porzio Ornella Porzio- Markes 2003
Gli OGM stanno trasformando l’agricoltura e la zootecnia -Gli OGM possono
danneggiare l’ambiente o la salute umana? ( pag.271-272) “Immagini della
Biologia” di Campbell –Reece –Taylor – Simon seconda edizione
Epigenetica: concerto a più voci per acidi nucleici di Lara Rossi –Zanichelli Aula
di Scienze
la Docente
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Gli Studenti
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DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa AnnaMaria Nardi
Come insegnante, ho seguito questa classe nella sua storia tormentata di smembramento e di
continui inserimenti di studenti provenienti da altri Istituti, a partire dalla classe prima. Il gruppo, si
è definito nell’attuale fisionomia all’inizio di questo anno scolastico, non è numeroso, ma neanche
particolarmente tranquillo e responsabile. La classe è formata da 21 studenti: 6 femmine e 15
maschi. Nel triennio, la minoranza delle studentesse, ha sofferto nel rapporto con il resto della
classe maschile, per comportamenti scolastici non condivisi. Nel gruppo si riscontrano
atteggiamenti diversificati per: preparazione, disciplina, presenza e partecipazione alle lezioni,
serietà nell’affrontare lo studio. Una parte degli studenti non si è sempre dimostrata motivata nella
preparazione degli argomenti affrontati, soprattutto per quello che riguarda lo svolgimento degli
elaborati grafici. La materia svolta dalla classe nelle due ore settimanali, nelle aule di Disegno
dell’Istituto, ha preso in considerazione il Disegno tecnico e ornato e lo studio della Storia dell’Arte
secondo i programmi ministeriali e concordati all’interno del Dipartimento disciplinare. Nell’ultimo
anno scolastico sono state svolte anche ore di lezioni del Programma di costruzione grafica CAD,
nel Laboratorio di Informatica.
Il programma, non essendo la classe sempre impegnata globalmente in maniera costruttiva e
collaborativa, è stato, a volte, svolto con fatica, con ripetizioni, e con poca precisione nella
consegna degli elaborati, nel rispetto dei tempi assegnati. Un gruppo di studenti si è sempre
impegnato con serietà, acquisendo la capacità individuale nel risolvere problemi di disegno tecnico
e dimostrando un’appropriata conoscenza dei periodi artistici e degli autori affrontati nello studio
della Storia dell’Arte attraverso l’analisi grafica, il linguaggio e la scrittura propria della disciplina,
lavorando attraverso una fattiva collaborazione e con interesse personale. Un gruppo ha lavorato in
maniera non omogenea e discontinua, con una preparazione superficiale e settoriale, in funzione dei
propri interessi personali.
Per il Disegno tecnico nella classe quinta, sono state approfondite le tecniche principali di
esecuzione, della prospettiva accidentale; per quello ornato sono state eseguite applicazioni relative
agli approfondimenti del programma svolto di Storia dell’Arte, attraverso procedimenti di lettura
grafica e di riproduzione dell’opera d’arte, con applicazione di tecniche diverse di colorazione. Per
la parte relativa al CAD sono state spiegati e definiti i comandi fondamentali del Programma, con
successivo svolgimento di esercitazioni esplicative. Questa parte delle lezioni è stata svolta dalla
collega del potenziamento presente in classe e nel Laboratorio di Informatica.
Lo studio della Storia dell’Arte nella classe quinta, ha preso in considerazione tematiche dalla fine
del1800 al 1900, come aspetto della cultura in relazione ad altre espressioni nei settori letterario e
scientifico.
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze: per quanto riguarda il Disegno le conoscenze sono gli elementi relativi alle
tecniche risolutive di problematiche geometriche, di impostazione spaziale, del colore e
dell’analisi grafica applicate alla Storia dell'Arte. Per quanto riguarda, invece, la Storia dell'Arte
sono l’acquisizione di strumenti e di metodi per l’analisi, la comprensione e la valutazione di
prodotti artistici rappresentativi di una civiltà, con terminologia appropriata. Le conoscenze
raggiunte dalla classe sono nella maggioranza sufficienti e discrete. Per alcuni studenti buone e
ottime.
58
Abilità: per quanto riguarda il Disegno le abilità sono la capacità di risolvere semplici problemi
di progettazione architettonica/geometrica, di impostazione grafica con riproduzione di opere, o
particolari di manufatti artistici, attinenti le tematiche scelte in Storia dell’Arte, usando le
tecniche acquisite. Per la Storia dell'Arte sono: la comprensione dei significati e dei complessi
valori storici, culturali ed estetici dell’opera d’arte, cogliendo le relazioni esistenti tra espressioni
artistiche di diverse civiltà ed aree culturali, trovando analogie, differenze e interdipendenze. Le
competenze raggiunte dalla classe sono nella maggioranza sufficienti e discrete. Per alcuni
studenti buone e ottime.
Competenze: competenze applicative di mezzi espressivi strumentali, di rielaborazione
cronologica della cultura storico-artistica, con riferimento a quella italiana, in rapporto alle altre
civiltà. Raccordo con altri ambiti disciplinari rilevando come nell’opera d’arte confluiscano
aspetti e componenti dei diversi campi del sapere (umanistico, scientifico e tecnologico), con uso
di linguaggio specifico. Le competenze raggiunte dalla classe sono nella maggioranza sufficienti
e discrete. Per alcuni studenti buone e ottime.
Nel gruppo classe si individuano diverse fasce di rendimento in relazione all’impegno, alla presenza
alle lezioni, alla continuità nel lavoro, alla correttezza nel rispetto delle consegne, alle modalità di
intervento e di partecipazione con risultati dal sufficiente all’ottimo.
Le metodologie usate sono state: la lezione frontale, discussione delle tematiche affrontate ed
approfondimenti individuali.
I materiali didattici usati sono stati: libri di testo di Storia dell’Arte e Disegno, monografie,
riproduzione d’opere d’arte, documenti di analisi dell’opera d’arte e materiale multimediale.
La valutazione è stata ottenuta attraverso prove: scritte, orali, scritto-grafiche, grafiche,
multimediali e test oggettivi come previsti nella somministrazione della “terza prova”, ed è stata
l’espressione globale di un giudizio che tiene conto delle diverse abilità acquisite nelle due
discipline.
Libri di testo adottati:
Storia dell’Arte: Il Cricco Di Teodoro: “Itinerario nell’arte – Dal Barocco al Postimpressionismo” –
(terza edizione, versione arancione) – Vol. 4 – Ed. Zanichelli
Storia dell'Arte: Il Cricco Di Teodoro: “Itinerario nell’arte - Dall’Art Nouveau ai giorni nostri”(terza edizione, versione arancione) - Vol. 5 – Ed. Zanichelli.
Disegno: A. Pinotti: “Disegno geometria e arte - Prospettiva. Teoria delle ombre. Disegno
architettonico” Vol. 2 – Ed. Atlas
Nel triennio sono state effettuate le seguenti attività:
Classe terza: Visita guidata città di Firenze: centro storico, Palazzi Rinascimentali, Galleria degli
Uffizi.
Classe quinta: Visita guidata mostra: “Toulouse Lautrec-Luci e ombre di Montmartre”, Palazzo
Blu- Pisa.
Partecipazione Conferenza Pianeta Galileo: “Van Gogh e il colore delle stelle”.
Partecipazione Concorso “La Nuova Scuola”, con progettazione di gruppo.
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa AnnaMaria Nardi
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PROGRAMMA
1800
Impressionismo:
Caratteri generali. E. Manet: vita e tematica; “Colazione sull’erba”, “Olympia”, “Il bar
alle Folies Bergère”, C. Monet: vita e tematica; “ La Grenouillère”, “Impressione, sole
nascente”, “La Cattedrale di Rouen”, P. A. Renoir: vita e tematica; “La Grenouillère”,
“Ballo al Moulin de la Gallette”, E. Degas: vita e tematica; “Lezioni di danza”;
“L’assenzio”, P. Cézanne: vita e tematica; “La Montagna Sainte-Victoire”.
Postimpressionismo:
Caratteri generali. G. Seurat: vita e tematica; “Una domenica pomeriggio all’Isola della
Grande Jatte”. P. Gauguin: vita e tematica; “Il Cristo giallo”, “Da dove veniamo?
Cosa siamo? Dove andiamo?”, V. Van Gogh: vita e tematica; “Campo di grano con
volo di corvi”, “Notte stellata”. Toulouse Lautrec: vita e tematica; “Al Moulin Rouge”,
“Au salon de la Rue di Moulins”.
1900
Art Nouveau:
Caratteri generali. G. Klimt: “Giuditta I”, “Giuditta II (Salomè), “Danae”.
Fauvismo:
Caratteri generali. H. Matisse: “Donna con cappello”, “La gitana”, “La stanza rossa”,
“La danza”.
Espressionismo:
Caratteri generali. E. Munch, vita e tematiche: “La fanciulla malata”, “Sera nel corso
Karl Johann”, “Il grido”, “ Pubertà”.
Le Avanguardie storiche
Cubismo:
Caratteri generali. P. Picasso, vita e tematica: “Fabbrica”, “Poveri in riva al mare”,
“Famiglia di saltimbanchi”, “Les demoiselles d’Avignon”, “Natura morta con sedia
impagliata”, “Ritratto di A. Vollard”, “Guernica”. G. Braque: vita e tematica; “ Case
all’Estaque”, “ Violino e brocca”, “Natura morta con uva e clarinetto”.
Futurismo:
Caratteri generali. Marinetti e l’estetica futurista. Manifesti. U. Boccioni: vita e tematica
“Autoritratto”, “La città che sale”, “Forme uniche nella continuità dello spazio”, “Stati
d’animo Gli addii- versione I e versione II”. G. Balla: “Dinamismo di un cane al
guinzaglio”. A. Sant’Elia: “Progettazioni grafiche di architetture”.
Aeropittura; Dottori: “Il trittico. “Il via-La corsa- L’arrivo”.
Dadaismo:
Caratteri generali. Manifesto. H. Arp: “Ritratto di Tristan Tzara”. M.Duchamp
“Fontana”, “L.H.O.O.Q.”. M. Ray: “Cadeau”.
Metafisica:
Caratteri generali. G. De Chirico: “L’enigma dell’ora”, “Le muse inquietanti”, “Il
Trovatore”.
60
Surrealismo:
Caratteri generali. Manifesto. M. J. Mirò: “Il carnevale di Arlecchino”, “La scala
dell’evasione”. R. Magritte: “ L’uso della parola I”, “La condizione umana”, “Le
passeggiate di Euclide”, “La battaglia delle Argonne”. S. Dalì: “Apparizione di un volto
e una fruttiera sulla spiaggia”, “Sogno causato dal volo di un’ape”.
Astrattismo:
Caratteri generali. F. Marc “I cavalli azzurri”, “Capriolo nel giardino di un monastero”.
V. Kandiskij: “Il cavaliere azzurro”, “Coppia a cavallo”, “Senza titolo”, “Alcuni
cerchi”. P. Klee: “Il fohn nel giardino di Marc”, “Adamo e la piccola Eva”, “Fuoco
nella sera”, “Monumenti a G.”
Funzionalismo:
Caratteri generali. W. Gropius: “Il Bauhaus”, Le Corbusier : “Villa Savoye”, “Unità di
abitazione”, “Cappella di Ronchamp”. F.L. Wright: ”Casa sulla cascata”, “Guggenheim
Museum”.
Razionalismo:
Caratteri generali. G. Michelucci: “Stazione di S.M.N.”, “Chiesa di San Giovanni”.
Graffitismo:
Caratteri generali. K. Haring: “Tuttomondo”.
Approfondimenti:
St. Arte: mostra, “Toulouse Lautrec- Luci e ombre di Montmartre” – Palazzo Blu, Pisa
Disegno: Architettura Villa Savoye-Le Corbusier
Lettura e confronto delle diverse opere con linguaggio specifico della materia.
Disegno
Approfondimento delle tecniche-grafiche per quanto riguarda la lettura grafica
dell’opera d’arte. Restituzione e interpretazione di opere pittoriche con applicazione di
tecniche diverse.
Disegno: composizioni grafiche. Prospettiva, disegno ornato e geometrico di piante,
alzati e di solidi con determinazione della scrittura e colorazione con applicazione del
ripasso a china. Esercitazioni elementi planimetrici con il programma CAD (2D).
Testi adottati:
Storia dell’Arte: Il Cricco Di Teodoro: “Itinerario nell’arte – Dal Barocco al
Postimpressionismo” – (terza edizione, versione arancione) – Vol. 4 – Ed. Zanichelli
Storia dell'Arte: Il Cricco Di Teodoro: “Itinerario nell’arte - Dall’Art Nouveau ai giorni
nostri”- (terza edizione, versione arancione) - Vol. 5 – Ed. Zanichelli.
Disegno: A. Pinotti: “Disegno geometria e arte - Prospettiva. Teoria delle ombre. Disegno
architettonico” Vol. 2 – Ed. Atlas
la Docente
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Gli Studenti
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Pisa, 12 maggio 2016
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SCIENZE MOTORIE
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Nicoletta Fagiani
Nelle due ore settimanali di quest’anno scolastico la 5^Bs ha svolto le lezioni pratiche di scienze
motorie in situazioni logistiche non ottimali. A causa della presenza simultanea in palestra di altre
classi in entrambi i giorni di lezione, è stato necessario modulare la scansione delle attività pratiche
e teoriche in funzione della disponibilità di spazi adeguati. Ciò ha richiesto una maggiore elasticità
nell’organizzazione delle attività sia di gioco sia nel lavoro per gruppi d’interesse che per gli
approfondimenti teorici.
Come mezzi sono stati utilizzati grandi e piccoli attrezzi a disposizione in palestra usati in maniera
propria e di riporto per esercizi fisici e giochi di squadra, il testo in adozione ("Sullo Sport"-c.ed.
D'Anna) per gli approfondimenti teorici, supporti multimediali e materiale cartaceo fornito
dall’insegnante in particolare per l’attività’ CLIL. Per la pratica sportiva sono stati utilizzati la
palestra e l’impianto esterno alla scuola per l’atletica leggera.
Nell’attribuzione del livello di apprendimento si sono considerati i seguenti parametri:
a) padronanza del proprio corpo e proprietà di linguaggio gestuale.
b) conoscenza specifica degli argomenti trattati e capacità di organizzarli in modo autonomo
c) capacità di saper collegare gli apprendimenti pratici con gli aspetti teorici
d) osservazione degli aspetti comportamentali e partecipativi sia al dialogo educativo sia
nell’adesione alle attività di ampliamento dell’offerta formativa.
Come strumenti di valutazione sono stati adottati: test motori, osservazione soggettiva dell’azione
motoria e dei suoi risultati sportivi, test di verifica orali e scritti, prove tecniche mirate, esercizi
eseguiti in forma collettiva (giochi sportivi) o individuale.
La classe, che ho conosciuto solo quest’anno, ha avuto invece continuitá didattica per la disciplina
nei quattro anni precedenti ed il cambiamento si é reso necessario unicamente per ottemperare alle
indicazioni ministeriali riguardo all'insegnamento DNL in modalitá CLIL. Per questo motivo nella
prima parte dell’anno è stato indispensabile un periodo di adattamento reciproco e di assestamento
del programma soprattutto per la parte teorica.
A causa di una mia prolungata assenza per motivi di salute, le attivitá CLIL in inglese si sono
concentrate nella prima e nell'ultima parte dell'anno scolastico. Per questo sono state previlegiate le
attivitá di comprensione e comunicazione di parte degli argomenti di approfondimento teorico,
affrontati anche in lingua madre, a scapito della pratica sportiva.
Data la mancanza di materiale in lingua sul testo in adozione questo e stato reperito da: libere
estensioni ondine di altri testi, siti Web (Tes, Teaching PE, Youtube, ecc.), OpenUniversity courses
e riadattato e/o prodotto dall'insegnante.
La partecipazione e l’interesse degli alunni sono stati generalmente discreti pur mantenendo a volte,
ad eccezione di pochi lodevoli casi, un atteggiamento più ricettivo che propositivo ed un certo
disorientamento nell'affrontare le attivitá della disciplina in lingua inglese. Ho cercato perció di
variare il piú possibile gli stimoli attraverso strumenti cartacei, multimediali e attivitá pratiche;
quest'ultime fortemente limitate dall'affollamento della palestra.
Il livello delle conoscenze tecnico-pratiche riguardanti le varie discipline sportive va comunque da
discreto a ottimo. Per alcuni è stata determinante la regolaritá nell’applicazione, per altri una
spiccata attitudine per la disciplina. Il livello di autonomia raggiunto, se richiesta l’organizzazione
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delle attività è soddisfacente: meglio nell’organizzazione per gruppi d’interesse nei giochi di
squadra, dove risultavano particolarmente motivati, che nel lavoro comune. La maggior parte degli
studenti ha dimostrato un generale interesse per gli approfondimenti teorici sulle problematiche
connesse all’attività sportiva. Buono quello mostrato in occasione della lezione dedicata al primo
soccorso svolta con la collaborazione dei volontari della Misericordia di Lungomonte.
L’impegno nelle attività del Centro Sportivo Scolastico e nelle rappresentative d’Istituto per le gare
dei Giochi Sportivi Studenteschi quest’anno si è limitata a poche unità, ma in particolar modo per
un alunno, é stata particolarmente apprezzabile per impegno, affidabilità e competenze sia tecniche
che organizzative.
In ogni caso comunque, posso ritenere raggiunto l’auspicato obiettivo dell’avvicinamento e del
coinvolgimento degli alunni verso l’attività sportiva, nonché una generale sensibilizzazione verso
l’importanza dell’attività ginnico-motoria nella vita dell’individuo, sia quale elemento di sviluppo e
mantenimento dell’efficienza fisica, sia come mezzo di maturazione sociale e morale.
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Nicoletta Fagiani
63
PROGRAMMA
Il programma svolto, in accordo con le linee guida ministeriali, è stato adattato, sia qualitativamente
sia quantitativamente, alle caratteristiche psico-fisiche e morfo-funzionali del singolo alunno, alle
reali capacità e interessi individuali, alle attrezzature e mezzi a disposizione.
Le aree tematiche della programmazione preventiva sono state sviluppate come segue:
Aspetti educativo formativi (attraverso la pratica dei giochi di squadra, delle discipline individuali
e degli approfondimenti teorici)
consolidamento delle capacità di autocontrollo
collaborazione e sviluppo dello spirito critico e dell’autocritica
interiorizzazione dello stile sportivo come abitudine di vita
l'apparato locomotore
meccanismi di produzione dell’energia
la rianimazione cardiopolmonare e i principali traumi sportivi
il doping
cenni di storia delle Olimpiadi (esempi di legami tra l'evento sportivo ed il momento storico)
Capacita motorie di gruppo e/o di squadra
esercitazioni sui fondamentali tecnici (individuali e di squadra) e tattici di basket, pallavolo
e calcio a 5
consolidamento della conoscenza ed applicazione delle regole di ciascuno sport praticato
anche con compiti di arbitraggio
organizzazione e realizzazione di progetti sportivi autonomi
Capacità motorie individuali
principi generali di teoria e metodologia dell’allenamento e qualità motorie di base
resistenza generale e specifica (introduzione al metodo intervallato)
velocità e resistenza alla velocità.
mobilità generale: stretching globale e analitico
forza veloce e forza resistente con e senza sovraccarichi
pratica di alcune specialità dell’atletica
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uso di piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo delle coordinazioni
Clil in lingua inglese
Biomotor skills and fitness components
Benefits of flexibility
Muscular energy and energy production
Doping and anti-doping Agency code ( from"Piú Movimento"- c.ed. Marietti scuola)
la Docente
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Gli Studenti
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Pisa, 12 maggio 2016
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RELIGIONE
RELAZIONE FINALE
Docente prof.ssa Elisabetta Bartoli
La classe 5 BS, a indirizzo Scientifico, è composta da 5 studentesse e 4 studenti che si sono avvalsi
dell’Insegnamento della Religione nel corrente anno scolastico. Ho seguito la classe fin dalla prima
ed ogni anno la sua fisionomia è cambiata per cause diverse: una divisione della classe nel
passaggio dalla prima alla seconda e poi continui inserimenti e ritiri, fino a quest’anno. La classe ha
cercato ogni volta di riadattarsi ai cambiamenti. All’inizio del triennio il gruppo ha risentito
positivamente dei nuovi studenti arrivati, mostrando maggior apertura nel dialogo educativo e nella
partecipazione alle lezioni. Col tempo ha imparato ad essere più disponibile anche al confronto. Un
buon gruppo ha seguito le lezioni con assiduità intervenendo in modo critico e propositivo
all’attività didattica, dando un contributo costruttivo al percorso compiuto; per loro la preparazione
ottenuta è risultata più che buona. Altri si sono limitati ad una partecipazione più silenziosa ma
ugualmente attenta; per questi studenti il livello di preparazione è risultato comunque buono.
L’insegnamento della Religione ha avuto come finalità quella di sapersi interrogare sulla propria
identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e il mondo, al fine di sviluppare un
maturo senso critico e un progetto personale di vita; di saper riconoscere la presenza e l’incidenza
del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella
comunicazione contemporanea in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; di sapersi
confrontare con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti della rivelazione giudaicocristiana interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale
libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà;
di favorire una miglior comprensione della nostra tradizione culturale religiosa, di aiutare a meglio
comprendere i problemi della propria identità e di contribuire a situarsi criticamente nella società
valorizzando il discorso etico e storico-teologico.
Le unità di apprendimento sono state organizzate avendo come punto di riferimento le seguenti aree
tematiche:
-Il ruolo della religione nella vita personale e nella società
-La Chiesa nel XX /XXI secolo
-Il Concilio Vaticano II
-La Dottrina sociale della Chiesa
-L’Ecumenismo
-Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli
-L’Etica delle relazioni
Il metodo di insegnamento cui si è fatto ricorso è stato quello di tipo esperienziale-induttivo, per
mezzo del quale gli studenti sono stati coinvolti e stimolati ad un apprendimento attivo e
significativo. Le tecniche utilizzate sono state: lettura di documenti con commenti da parte delle
studentesse, risposte personali a domande, brevi lezioni frontali, lettura e analisi di documenti,
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visione e analisi di documenti audiovisivi. Per l’utilizzo dei sussidi si è fatto ricorso a documenti,
testi, libretti integrativi, audiovisivi, produzioni artistiche.
Le competenze minime richieste sono state le seguenti:
-saper esporre in modo corretto e coerente le proprie esperienze;
- saper riconoscere domande di significato e saperle confrontare con le risposte offerte dalle
religioni e dalla fede cattolica;
-saper usare in maniera essenziale il linguaggio religioso acquisito nella trattazione delle singole
Unità di Apprendimento;
-saper consultare correttamente la Bibbia;
-saper leggere, comprendere, interpretare e riferire i testi proposti nel corso delle lezioni.
La verifica dell’apprendimento è stata eseguita con modalità differenziate (in particolare si è fatto
riferimento a interventi spontanei di chiarimento e/o approfondimento, presentazioni orali di
argomenti) e avendo come oggetto l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina, il
corretto apprendimento delle informazioni fornite, l’acquisizione della capacità di correlazione e
interconnessione dei concetti acquisiti, la capacità di utilizzare concretamente i concetti acquisiti
sapendoli applicare in contesti diversi.
La valutazione sommativa ha tenuto conto dell’impegno e dell’interesse, della partecipazione, del
metodo di studio, delle competenze acquisite, della capacità di rielaborazione critica da parte degli
studenti.
Nel corso del triennio, in riferimento all’insegnamento della Religione, la classe è stata coinvolta
nelle seguenti attività:
- Nel corso del quarto anno, in riferimento all’educazione alla legalità, la classe ha aderito al
Progetto “Conoscere il Carcere”, partecipando a incontri con il personale educativo e il personale
preposto alla sicurezza del sistema carcerario e ha effettuato una visita alla Casa circondariale “Don
Bosco” di Pisa, incontrando alcuni ospiti. Nel corso del corrente anno, a completamento del
progetto, alcuni studenti hanno partecipato alle attività sportive previste all’interno del sistema
carcerario.
- In quarta, in riferimento ad un percorso interculturale e interreligioso, ho accompagnato due
studentesse della classe in un viaggio di un giorno a Sarajevo, in ricordo dei venti anni a
conclusione della guerra in Bosnia.
Pisa 12 maggio 2016
la Docente prof.ssa Elisabetta Bartoli
67
PROGRAMMA
I grandi interrogativi dell’uomo e il ruolo della religione nella società in una prospettiva di
dialogo fondato sul principio della libertà religiosa:
-una società secolarizzata: secolarismo, secolarizzazione e il relativismo
-l’ateismo nell’Europa del XIX/XX secolo: la critica della religione in alcuni pensatori europei
-la notte della cultura europea e la morte di Dio
-l’uomo e la ricerca di Dio, una luce da riscoprire: introduzione della Lumen Fidei di Papa
Francesco
-un’esperienza di dialogo: le domande di un non credente a papa Francesco su fede e laicità
-il Cortile dei Gentili: l’esperienza del dialogo fra credenti e non credenti oggi
La Dottrina Sociale della Chiesa:
-cristianesimo e impegno sociale
-diritti umani e vangelo
-i principi ordinatori della società: il primato della persona umana, la socialità dell’uomo, la
famiglia comunità naturale
-i principi della dottrina sociale: solidarietà, sussidiarietà, bene comune
-i cristiani e il senso dello Stato
-Costituzione e rispetto della libertà religiosa
-il senso cristiano del lavoro
La ricerca della pace nel mondo:
-il messaggio biblico ed evangelico della pace e conflitti aperti
-giornate della memoria, del ricordo, della legalità
-antisemitismo e persecuzioni
-giustizia, pace, legalità: una folla di martiri;
- i martiri cristiani del XX secolo: il genocidio Armeno
La Chiesa del Concilio Vaticano II:
-il cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II e l’indizione del Giubileo 2015
-la Chiesa popolo di Dio
-la Chiesa in cammino verso l’unità dei cristiani
-il dialogo ecumenico
-il dialogo interreligioso
la Docente
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Gli Studenti
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Pisa, 12 maggio 2016
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SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA D’ITALIANO
1
22 dicembre 2015
2
17 maggio 2016
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
1
10 dicembre 2015 ( prova ministeriale )
2
27 aprile 2016 ( prova ministeriale )
69
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’anno in corso. Il Consiglio di
Classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria
programmazione didattica, ha sperimentato le tipologie A e B.
DATA
TIPOLOGIA
DISCIPLINE COINVOLTE
DURATA
Inglese
Fisica
1
14/12/15
B
2,5 h
Storia
Storia dell’Arte
Inglese
Filosofia
2
16/03/16
A
Latino
3,0 h
Scienze Motorie
Scienze Naturali
Inglese
Scienze Motorie
3
19/05/16
A
2,5 h
Scienze Naturali
Storia
Le prove sono state calibrate in modo da consentire al maggior numero possibile di alunni il
raggiungimento della soglia minima relativa agli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze,
competenze, capacità.
70
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
PRIMA SIMULAZIONE
TIPOLOGIA B
Fisica
1. Dopo aver dato la definizione di superficie equipotenziale , descrivine le caratteristiche
(max 8 righe)
2. Introduci il concetto di campo elettrico e specifica come sia possibile descriverlo
quantitativamente. (max 8 righe)
3. Riferendoti al caso di sfera conduttrice di raggio R uniformemente carica, descrivi
qualitativamente e quantitativamente il campo ed il potenziale elettrostatico generati in tutti i
punti P dello spazio ( interni ed esterni alla sfera ) in funzione di r , distanza del punto P
dal centro della sfera. Rappresenta quindi E=E(r) e V=V(r) in due opportuni diagrammi
cartesiani. (max 8 righe)
Inglese
The answer to each question must be about 8 lines long (70/80 words).
Write clearly. Do not write too small: organize your answer.
Your language is correct and interesting (both voc and structures).
1. Explain these lines from M. Shelley's "Frankenstein"; identify the three underlined
characters.
On perceiving me, the stranger addressed me in English, although with a foreign accent. "Before I
come on board your vessel," said he, "will you have the kindness to inform me whither you are bound?"
You may conceive my astonishment on hearing such a question addressed to me from a man on the
brink of destruction, and to whom I should have supposed that my vessel would have been a resource
which he would not have exchanged for the most precious wealth the earth can afford. I replied,
however, that we were on a voyage of discovery towards the northern pole.
2. When at the beginning of the play "The Importance of Being Ernest" Ernest explained to
him about his two identities, Algernon was not surprised at all and said: "You are one of the
most advanced Bamburyists I know". 1.What did Ernest explain? 2.Why did Algernon call
him a Bamburyist?
(this answer will be in the past. Do not copy Wilde's text, use your own words)
71
3. In Act 1 Jack takes advantage of Lady Bracknell's absence in order to propose to
Gwendolen. The scene is very comic. Why? (This answer will be in the present. Write at
the back, leave space between two lines, leave space on the right side of the sheet of paper:
draw a line with your pencil, pls).
Storia
1. Chiarire che cosa si intende per Trasformismo durante i governi di Depretis. (max 8 righe)
2. Chiarire le conseguenze sociali del protezionismo durante i governi Depretis. (max 8 righe)
3. Che cosa è la Legge delle Guarentigie? Quali conseguenze determina? (almeno 1) (max 8
righe)
Storia dell’Arte
1. Definisci per quali caratteristiche la pittura di Van Gogh si discosta da quella impressionista.
(max 8 righe)
2. Spiega quali sono le caratteristiche della pittura di Seurat. (max 8 righe)
3. Indica in quale periodo storico si sviluppa l’Art Nouveau e quali sono le caratteristiche di
questa espressione artistica. (max 8 righe)
72
SECONDA SIMULAZIONE
TIPOLOGIA A
Filosofia
“Non solo egli (l’uomo) pone l’ordine necessario delle cose, ma vi impone anche quello che si è
scelto a suo arbitrio; là dove egli avanza, la natura si risveglia; in presenza del suo sguardo essa si
appresta a riceverne una nuova, più bella creazione. Già il suo corpo è ciò di più spiritualizzato
poteva essere formato con la materia che lo circonda; nella cerchia del suo respiro l’aria si fa più
dolce, il clima più mite e la natura si rasserena nell’attesa di essere trasformata per opera sua in
luogo di abitazione e incubatrice di esseri viventi. L’uomo ordina alla grezza materia di
organizzarsi secondo il suo ideale e di fornigli il materiale di cui ha bisogno[….] E ciò che più
conta, attorno all’uomo le anime si nobilitano; quanto più uno è uomo, tanto più profondamente ed
estesamente agisce sugli uomini; e ciò che porta in sé l’impronta dell’umanità non verrà mai
disconosciuto dal genere umano…” (Ficthe ,Sulla dignità dell’uomo)
Alla luce del brano proposto analizza il ruolo che Ficthe assegna all’uomo facendo riferimento ai
principi della Dottrina della Scienza.
Confronta quindi l’etica di Ficthe con l’etica kantiana. (max 25 righe)
Inglese
The answer to the question must be about 22/24 lines long (220/240 words).
Write clearly. Divide your text into paragraphs.
Use interesting language (voc and structures).
The question refers to the anthology passage "The Chain Gang", from Conrad's Heart of Darkness.
In the passage "The Chain Gang", Marlow, who had just landed in Africa, explored the Company
station for a while and had the first brutal contact with the effects of colonialism.
- What were the three scenes that he saw and what was his reaction to each of them? (in the past)
- What connections can you find between the theme of this extract and other things you studied in
your English course this year (and in other subjects, if possible)? (mostly in the present)
Remember: clear handwriting, please, not too small
73
Latino
In età imperiale il ruolo dell’intellettuale, anche in rapporto al potere, dovette subire delle
modifiche. Delinea l’evoluzione di questa problematica, facendo riferimenti concreti agli autori e
alle opere studiati durante l’anno, e, infine, soffermati su quello, fra gli intellettuali, che ti ha colpito
di più in tal senso. (max 25 righe)
Scienze Motorie
Che cosa è la rianimazione cardiopolmonare ? (max 25 righe)
Scienze Naturali
Spiega quali sono i meccanismi di ricombinazione genica naturali, mediati da vettori,che
permettono il trasferimento di informazioni genetiche da un organismo all’altro. (max 25 righe)
I quesiti della terza e ultima simulazione programmata saranno allegati al documento.
74
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LE SIMULAZIONI
75
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
CANDIDATO: __________________________________
TIPOLOGIA A
criteri
comprensione del testo
riassunto/parafrasi
analisi e interpretazione
contestualizzazione
adeguatezza delle scelte formali
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
frammentaria e imprecisa
incompleta rispetto ai concetti chiave
sufficiente
adeguata
non pertinente e frammentaria
risposte nel complesso pertinenti
precisa
incisiva / approfondita
imprecisa e generica
nel complesso pertinente
precisa
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA B
criteri
modalità di avvalersi
del materiale proposto
elaborazione critica e/o
completa del materiale
proposto
pertinenza e chiarezza
argomentativa
e espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
scarsa comprensione del materiale proposto
comprensione parzialmente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
presentazione incoerente del materiale proposto
riproposizione acritica del materiale proposto
trattazione non del tutto articolata del materiale proposto
elaborazione efficace del materiale proposto
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA C e D
criteri
conoscenza
della
questione
proposta e dei problemi ad essa
connessi
approfondimento critico
pertinenza e chiarezza
argomentativa o espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
scarsa conoscenza della questione proposta
comprensione scarsamente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
scarso
nel complesso sufficiente
adeguato
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
buona
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
76
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
Il Dipartimento di Matematica e Fisica ha deciso di adottare per le simulazioni le
griglie inviate e proposte dal MIUR per la correzione della seconda prova scritta
77
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (tutte le discipline escluso inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
Conoscenza dei contenuti
descrittori
Completa ed approfondita
7
Completa e sostanzialmente corretta
6
Sostanzialmente corretta, ma a volte superficiale
e/o parziale
5
Con inesattezze e qualche errore
Comprensione del testo, coerenza delle risposte
Chiarezza espositiva e lessico adeguato
Capacità di sintesi e organicità espositiva
punteggio
massimo
4-2
Completamente errata/non risponde
1
Comprende il testo rispondendo al quesito proposto
senza errori, argomentando e giustificando
adeguatamente e approfonditamente
4
Comprende il testo proponendo una risposta al
quesito completa ma non approfondita
3
Comprende il testo proponendo una risposta parziale
e/o con qualche errore
2
Comprende il testo in modo imperfetto offrendo
soluzioni parziali che evidenziano lacune
1
Esposizione chiara con uso di un lessico corretto e di
una terminologia appropriata
3
Usa un lessico sostanzialmente corretto, anche se
l’esposizione non sempre risulta chiara
2
Usa un lessico con varie improprietà, utilizza
raramente/mai una terminologia appropriata.
L’esposizione risulta confusa e poco chiara
1
1
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA




punti
quesito
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
78
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (solo inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
•completezza, correttezza
e pertinenza dei contenuti
•sviluppo e coerenza delle
argomentazioni
•chiarezza espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza formale
•uso del lessico specifico
1
esaurienti, approfondite, corrette e pertinenti
5
complete, sostanzialmente corrette e pertinenti
4
corrette ma essenziali e non approfondite
3
parziali, approssimative e/o con errori o non del tutto
pertinenti
2
lacunose, errate o non pertinente
1
il testo è ben strutturato con argomentazioni coerenti
ed articolate e con rielaborazione personale
5
testo organico con argomentazioni coerenti,
anche se semplici
4
argomentazioni motivate, ma con alcune
incongruenze; qualche passaggio resta poco chiaro
3
argomentazioni poco motivate, poco organiche e
poco coerenti
2
argomentazioni disordinate e/o non coerenti o
assenti
1
esposizione chiara e corretta, con uso di strutture
linguistiche complesse e con ricchezza lessicale
5
esposizione chiara e sostanzialmente corretta, con
strutture e lessico appropriati
4
esposizione non sempre corretta ma globalmente
comprensibile, uso di un lessico semplice
3
esposizione poco fluida, notevole presenza di errori,
lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico inadeguato
1
Punteggio totale attribuito alla disciplina




punti
quesito
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
79
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
tutte le discipline esclusa inglese
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative
logiche e
critiche
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
•chiarezza
espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza
formale
•uso del lessico
specifico
punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate,
esauriente ed approfondita l’applicazione di
regole e procedure
5
argomentazioni schematiche e coerenti,
completa e corretta l’applicazione di
regole e procedimenti
4
argomentazioni generalmente motivate,
qualche passaggio resta irrisolto
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, imprecisa
l’applicazione di regole e procedimenti
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
scorretta l’applicazione delle regole e dei
procedimenti
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
4
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
3
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
2
esposizione non corretta, poco fluida, il
lessico è generico
1
Punteggio attribuito a ciascun quesito
Punteggio totale della disciplina




punti
quesito 1
/15
/15
/15
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
80
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
inglese
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
Competenze
linguistiche
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate, sintesi
esauriente
4
argomentazioni schematiche e coerenti,
sintesi corretta
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, sintesi parziale
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
assenza di sintesi
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
5
•chiarezza
espositiva
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
4
•correttezza
formale
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
3
•uso del lessico
specifico
esposizione poco fluida, notevole presenza di
errori, lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico scorretto
1
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
Punteggio attribuito a ciascun quesito
Punteggio totale attribuito alla disciplina




punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
punti
quesito 1
/15
/15
/15
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
81
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
COLLOQUIO
CANDIDATO: __________________________________
I fase: argomento di discussione /progetto a scelta del candidato
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Lavoro poco organico e non approfondito, con gravi errori
1
Lavoro poco organico e non approfondito, con lievi errori
2
Lavoro sostanzialmente corretto ma poco articolato e approfondito
3
Lavoro organico e con qualche tentativo di approfondimento
4
Lavoro organico e approfondito
5
Lavoro organico e approfondito, con spunti personali
6
II fase: colloquio multidisciplinare
CONOSCENZE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Gravemente lacunose
1/2
Frammentarie
3/4
Frammentarie ma con qualche tentativo di approfondimento
5/6
Complete, ma non approfondite
7
Complete e approfondite, ma con qualche disorganicità
8/9
Esaurienti, approfondite e ben organizzate
10
ANALISI E SINTESI
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1/2
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali e critiche
3
Argomenta in modo essenziale, con formulazione non sempre autonoma di giudizi
4
Argomenta in modo consequenziale con giudizi pertinenti
5
Argomenta in modo organico, consequenziale, con formulazione autonoma di giudizi pertinenti
6
ESPOSIZIONE
Usa un lessico con varie improprietà, l'esposizione risulta poco chiara
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1
Usa un lessico generico e l'esposizione non sempre risulta chiara
2/3
L'esposizione è chiara e corretta anche se semplice
4
L'esposizione è organica con un uso di un lessico corretto e di una terminologia appropriata
5
L'esposizione è organica ed efficace con padronanza del lessico specifico
6
DISCUSSIONE DELLE PROVE SCRITTE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Mediocre
0
Sufficiente
1
Buono
2
Punteggio totale attribuito al colloquio
/30
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
82
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
ITALIANO
ANNA RIDI
LATINO
DOMENICO CUFALO
STORIA
PAOLA SIMONCINI
FILOSOFIA
PAOLA SIMONCINI
LINGUA STRANIERA
STEFANIA ROMOLI
MATEMATICA
GIULIO VISSANI
FISICA
SERAFINA SCHEPIS
SCIENZE NATURALI
MARILENA MARINCOLA
DISEGNO E
STORIA DELL'ARTE
ANNAMARIA NARDI
SCIENZE MOTORIE
NICOLETTA FAGIANI
IRC
ELISABETTA BARTOLI
Pisa, 14 maggio 2016
FIRMA
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
83