Disposizioni procedurali per la presentazione della Domanda Unica

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Disposizioni procedurali per la presentazione della Domanda Unica
Disposizioni procedurali per la presentazione della
Domanda Unica 2014 – Manuale SOP
NOVITA’ DU 2014: SCHEDA DI VALIDAZIONE (quadro obbligatorio)
Per adempiere agli obblighi previsti dall'art. 25 della Legge n. 35/2012, dal 2014 la Regione Emilia-Romagna ha introdotto
l'obbligo della scheda di validazione per gli agricoltori il cui fascicolo è di competenza regionale.
Si tratta di un documento che, a fronte di ogni modifica anagrafica e/o territoriale introdotta nell'Anagrafe delle Aziende
Agricole, dovrà essere sottoscritto dall'agricoltore e dal CAA: il primo, per certificare di aver fornito dati veritieri e il secondo
per certificare che i documenti forniti per l'implementazione delle informazioni a sistema sono conformi alla normativa vigente.
La DU 2014 deve essere aggiornata con il recepimento delle informazioni contenute nella scheda di validazione al fine di:
1) avere certezza che la Domanda Unica presenti dati certificati
2) offrire all'agricoltore la possibilità, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, di far utilizzare le informazioni contenute
nella domanda di aiuto relative all'uso del suolo per l'aggiornamento delle qualità catastali.
NOVITA’ DU 2014: PREMIO PATATA
Premio Patata da trasformazione
L’aiuto transitorio per le patate destinate alla trasformazione è disciplinato dal DM 2365 del 07 marzo 2014.
Viene concesso un aiuto comunitario indicativo pari a 1000 euro/ettaro.
L’importo definitivo dell’aiuto per ettaro è fissato sulla base della superficie determinata a seguito dei controlli di ammissibilità.
L’aiuto è corrisposto ai produttori in possesso dei seguenti requisiti:
a) siano associati ad una Organizzazione di Produttori (in seguito O.P.) riconosciuta ai sensi del decreto legislativo 27 maggio
2005 n. 102;
b) si impegnino a consegnare al primo trasformatore con il quale è stato concluso il contratto o l’impegno di conferimento, una
quantità di prodotto che non può essere inferiore a quanto stabilito nell’allegato 1 del DM 2365 del 07/03/2014;
c) abbiano concluso,entro il 30/04/2014, per il tramite di una organizzazione di cui al punto a), un contratto o un impegno di
conferimento con un primo trasformatore per la trasformazione delle patate da trasformazione, prodotte sulle superfici oggetto
di contratto, ai sensi di quanto stabilito nel contratto quadro nazionale siglato in data 20/03/2014;
d) richiedano in DU il premio per le patate da trasformazione utilizzando il codice intervento 180 Patate da trasformazione,
evidenziando le superfici abbinate al premio e compilando i dati relativi alla quantità di semente certificata utilizzata (nella
misura minima prevista dall’art. 9bis comma 1 lettera b) del sopracitato DM. L’agricoltore dovrà indicare in DU il vincolo
associativo dell’OP prescelta.
La presentazione dei contratti deve essere eseguita attraverso il SOP per le O.P. che hanno sede legale in Emilia-Romagna. I
produttori aderenti ad OP con sede legale fuori dal territorio regionale, dovranno inviare ad Agrea, direttamente o per il tramite
della OP, i contratti di coltivazione e i contratti con l’industria di trasformazione entro il termine del 30/04/2014.
Nel caso il produttore abbia recentemente aderito all’OP, singolarmente o per il tramite di una Cooperativa, dovrà risultare che
la sottoscrizione dell’impegno di coltivazione sia successivo alla delibera di ammissione a socio dell’OP.
La disciplina di tali contratti è demandata ad un apposito provvedimento di AGREA.
Premio Patate inserite in sistemi di qualità DOP/IGP
Possono accedere al pagamento del sostegno i produttori di patate iscritte al sistema dei controlli per il rispetto di un
disciplinare di produzione ai sensi del regolamento (UE) n. 1151/2012, comprese le produzioni in protezione nazionale
transitoria di cui all’art. 9 del medesimo Regolamento.
L’importo massimo unitario del sostegno è fissato a 40 euro/tonnellata di patate fresche ottenute da superficie inserite e
risultanti nel piano dei controlli ai sensi del regolamento (UE) n. 1151/2012 per le quali l’organismo di certificazione rilascia
apposita certificazione indicante la superficie e la quantità prodotta.
L’agricoltore è tenuto ad effettuare la richiesta di ammissione al sostegno nella domanda unica di pagamento (Quadro Premi
Regime Unico – art 68 - patata DOP/IGP - codice premi:
182: PATATA DOP di Bologna
183: PATATA DOP Alto Viterbese
184: PATATA IGP Novella di Galatina
189: PATATA IGP della Sila
In domanda dovrà essere indicato:
•
l’Ente competente alla certificazione
•
la superficie destinata alla produzione di patata DOP/IGP
NOVITA’ DU 2014: PREMIO AVVICENDAMENTO
“ Dato che la continuazione del sostegno nell’anno civile 2014 è consentita secondo le disposizioni del regolamento 73/2009
che sono in vigore nel 2014, il sostegno deve essere attuato nella sua totalità e gli impegni relativi devono essere rispettati
in pieno, anche se una parte dell’impegno deve essere soddisfatta nel corso dell’anno 2015.
Pertanto, l’importo del sostegno da concedere agli agricoltori per l’anno civile 2014, che è stato calcolato sulla base dei costi
aggiuntivi e del mancato reddito corrispondente ai due requisiti fissati per tale sostegno (rotazione biennale), è dovuto nella
misura in cui il secondo impegno riguardante il supporto è rispettato dagli agricoltori nel 2015”
(circolare Agea ACIU.2014.285 del 09/05/2014).
TRASFERIMENTO TITOLI
Ferme restando le disposizioni emanate nel corso degli anni passati da Agea Coordinamento, si precisa che, con
l’applicazione della nuova riforma PAC di cui al Reg UE 1307/2013, i titoli cesseranno la loro validità al 31/12/2014.
Per tale motivo, le aziende agricole che hanno nel loro portafoglio una disponibilità di titoli maggiore della superficie abbinabile
a titolo potranno cedere i loro titoli, in quanto non più utilizzabili dal 31/12/2014.
Nel caso il produttore abbia presentato una domanda di trasferimento titoli successivamente al 15/05/2014, dovrà presentare
una domanda di rettifica per acquisire i dati del trasferimento nella DU 2014.
Si evidenzia che Agea Coordinamento si è riservata 10 giorni lavorativi per fornire l’esito del trasferimento e che i trasferimenti
dotranno essere protocollati entro il 09/06/2014.
Per quanto non espressamente riportato continuano ad applicarsi
mutatis mutandis le diposizioni applicative della DU 2013.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA UNICA 2014
Le domande potranno essere compilate esclusivamente mediante l’utilizzo del sistema informatico (SOP) di AGREA; è
esclusa la compilazione manuale su supporto cartaceo.
I soggetti abilitati alla compilazione sono:
1) i Centri Assistenza Agricola (CAA) convenzionati con AGREA che possono compilare domande per qualunque soggetto
conferisca loro un mandato a tale scopo;
2) i singoli beneficiari (Utenti Internet), limitatamente alle domande relative al proprio CUAA. A tal fine gli interessati dovranno
richiedere il rilascio di un identificativo utente ed una password ad AGREA utilizzando le procedure e la modulistica messe a
disposizione sul sito http://AGREA.regione.emilia-romagna.it. alla voce “Servizi on line” – “Accesso agli applicativi” – “Sistema
Operativo Pratiche–SOP”.
Condizione necessaria per poter compilare una domanda sul sistema di AGREA è l’iscrizione in Anagrafe Regionale con
sottoscrizione della scheda di validazione relativa alla posizione del beneficiario.
I dati inseriti in Anagrafe e rilevanti ai fini delle domande, saranno automaticamente importati in esse e non
modificabili se non previo aggiornamento e nuova sottoscrizione della scheda di validazione dell’Anagrafe.
saranno
La domanda, compilata in ogni sua parte e completa della documentazione richiesta, dovrà pervenire ad AGREA entro i
termini fissati al punto “Date di presentazione della Domanda Unica 2014” esclusivamente mediante una delle seguenti
modalità:
• Presentazione elettronica con protocollazione su SOP
La domanda è presentata tramite un Centro autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) convenzionato con AGREA, da parte dei
produttori che rilasciano allo stesso apposito mandato.
In tal caso, la domanda è compilata, presentata e protocollata sul sistema SOP di AGREA dal CAA. L’accesso a SOP è
limitato ed avviene sulla base di autorizzazione degli operatori del CAA da richiedere al Servizio Tecnico e di Autorizzazione di
AGREA. Le domande sono compilate sulla base dei dati registrati in Anagrafe Regionale delle aziende agricole, per le
informazioni in essa contenute, che non sono pertanto modificabili. L’incaricato del CAA al momento della sottoscrizione della
domanda da parte del beneficiario, provvede ad identificare il richiedente mediante acquisizione della copia di valido
documento d’identità e quindi richiede la protocollazione su SOP.
Il fascicolo di domanda è conservato dal CAA nel rispetto delle regole stabilite in convenzione. La copia cartacea della
domanda informatizzata, firmata dal produttore, viene inserita all’interno del fascicolo, unitamente a tutta la documentazione
necessaria che il richiedente ha affidato al CAA stesso. Con l’invio ad AGREA per via telematica, l’operatore del CAA attesta
la regolare sottoscrizione della domanda dal produttore secondo le norme vigenti nonché la completezza della
documentazione allegata e la corrispondenza della stessa con le informazioni introdotte in SOP.
Per tutti i produttori che abbiano conferito mandato ad un CAA riconosciuto e convenzionato con AGREA si fa ricorso alla
modalità di presentazione elettronica.
• Presentazione semi – elettronica
Tale modalità è riservata ai produttori che non abbiano conferito mandato ad un CAA riconosciuto e convenzionato con
AGREA. I produttori interessati a tale modalità richiedono ad AGREA l’apposita autorizzazione come “Utente Internet”
utilizzando le procedure e la manualistica messe a disposizione sul sopra citato sito internet di AGREA.
La domanda, che in tal caso è compilata direttamente dal beneficiario su SOP, deve essere controllata per escludere la
presenza di anomalie bloccanti e portata fino allo stato di “presentata”. Deve quindi essere stampata da sistema, sottoscritta
dal beneficiario e recapitata, con fotocopia di valido documento di identità, direttamente ad AGREA che provvederà a
protocollarla all’atto della ricezione presso i propri uffici.
Si precisa che:
- la presentazione delle domande presso gli uffici di AGREA deve avvenire in orario di ufficio ed entro il termine ultimo di
presentazione;
- in caso di invio tramite posta, non viene tenuta in considerazione la data di spedizione ma solo quella di effettiva ricezione.
Si precisa infine che per il caricamento dei dati in SOP il beneficiario non potrà usufruire della consulenza tecnica e/o
informatica dei funzionari di AGREA.
AGREA, la Direzione Generale Agricoltura della Regione, le Province, le unioni dei comuni, le Comunità Montane ed i CAA
non effettuano servizi di compilazione delle domande presentate con tale modalità.
Si ricorda inoltre che è ESCLUSO l'invio della domanda tramite fax e tramite PEC, in quanto ad Agrea deve pervenire
l'originale della domanda firmata, con documento di identità in corso di validità ed eventuali allegati.
Si raccomanda inoltre di fornire un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.
• Presentazione elettronica con protocollazione della domanda firmata digitalmente sul sistema di protocollo
regionale completa di allegati de materializzati
Il produttore, autorizzato come “Utente internet” e che vuole evitare di presentare la domanda e la documentazione in formato
cartaceo deve disporre:
- di un certificato di firma digitale
- di tutti gli eventuali allegati necessari alla presentazione della domanda, convertiti o generati in formati elettronici. Essi
potranno essere scansionati da una versione cartacea o comunque prodotti direttamente in formati elettronici, purché leggibili
senza la necessità di acquisizione di licenze (ad esempio tavole progettuali su file di Autocad in formato DWG visualizzabili
con software liberi, preventivi scansionati in formato PDF, JPG, ecc.).
Dopo aver effettuato la compilazione sul sistema SOP, i beneficiari dovranno:
- allegare tutti gli eventuali allegati in formato elettronico
- firmare digitalmente il documento (domanda in formato .pdf) prodotto dal sistema. Il documento, dopo essere stato firmato
digitalmente, acquisirà il formato “.p7m” e dovrà essere poi caricato nuovamente sul sistema SOP che provvederà
automaticamente a protocollarlo sul sistema di protocollazione regionale. Tale data di protocollazione sarà quella da
considerare in relazione alle scadenze
- produrre e conservare la ricevuta di presentazione prodotta dal sistema SOP
N.B.: per chi sceglie questa modalità di presentazione domanda, non sarà possibile trasmettere allegati in formato
cartaceo. L’intera documentazione dovrà essere inserita in formato elettronico su SOP al momento della
compilazione della domanda.
DATE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA UNICA 2014
1. Date di presentazione
Secondo quanto stabilito dal Reg. (CE) n. 73/2009, nonché dai regolamenti di applicazione emanati dalla Commissione UE e
dal Decreto MiPAAF del 9 dicembre 2009, la domanda di ammissione al regime di pagamento unico deve essere presentata
entro il 15 maggio.
Pertanto le date di presentazione (protocollazione sul sistema SOP) delle domande ad Agrea previste per la campagna 2014
sono:
a) domande iniziali: 15 maggio 2014.
Per il tabacco, si dispone che i produttori che presentano Domanda unica 2014 per richiedere il sostegno specifico per il
miglioramento della qualità del tabacco, possono comunicare gli estremi del contratto allo scrivente Organismo pagatore
(tramite comunicazione cartacea indirizzata ad Agrea Servizio Tecnico e di Autorizzazione) successivamente alla data ultima
fissata dall’Organismo di Coordinamento per la stipula dei contratti di coltivazione del tabacco purché abbiano attivato la
richiesta di premio specifico art 68 tabacco nelle sue tre possibili articolazioni varietali.
b) domande di modifica ai sensi dell'art. 14 e 25 del Reg. (CE) n. 1122/09 tipo rettifica sop DU - ART. 14 DEL REG CE N.
1122/2009: 3 giugno 2014;
c) domande di revoca totale ai sensi dell’art. 25 del Reg. (CE) n. 1122/09 tipo rettifica sop DU - REVOCA TOTALE
DOMANDA - ART. 25 DEL REG. CE N. 1122/2009: fino al momento della comunicazione dell’irregolarità da parte di
AGREA. La revoca totale della domanda unica di pagamento effettuata dall’agricoltore dopo la comunicazione delle
irregolarità da parte di Agrea è irricevibile fatto salvi casi debitamente giustificati. In nessun caso può essere accolta una
domanda di revoca totale se è già stato effettuato un pagamento sulla domanda.
d) domande di modifica ai sensi dell’art. 73 del Reg. (CE) n. 1122/09 tipo rettifica sop DU - REVOCA PARZIALE DOMANDA ART. 73 DEL REG. CE N. 1122/2009 : fino al momento della comunicazione dell’irregolarità da parte di AGREA. La
modifica della domanda unica di pagamento effettuata dall’agricoltore dopo la comunicazione delle irregolarità da parte di
Agrea è irricevibile fatto salvi casi debitamente giustificati. In nessun caso può essere accolta una domanda di revoca
totale se è già stato effettuato un pagamento sulla domanda.
2. Presentazione tardiva della domanda unica iniziale
Ai sensi dell’art. 23, par. 1 del reg. (CE) 1122/2009, le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili
successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio e, quindi, fino al 9 giugno 2014. In tal caso, l’importo al quale l’agricoltore
avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile viene decurtato dell’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.
In caso di ritardo superiore a 25 giorni civili, la domanda è considerata irricevibile.
Ai sensi dell’art. 23, par. 1, comma 2 del reg. (CE) 1122/2009, nel caso in cui documenti giustificativi (fatture sementi, cartellini
varietali, ecc.), contratti o dichiarazioni siano determinanti ai fini dell’ammissibilità dell’aiuto richiesto (cfr. art. 12 e 13 del reg.
(CE) 1122/2009) e vengano inoltrati dopo la scadenza prevista per la presentazione della domanda, si applica una riduzione
all’importo dovuto per l’aiuto cui la suddetta documentazione giustificativa si riferisce pari all’1% per ogni giorno lavorativo di
ritardo.
La documentazione di cui sopra presentata oltre il 9 giugno 2014 rende irricevibile la richiesta di aiuto per la quale essa è
determinante.
3. Presentazione tardiva delle domande di modifica ai sensi dell'art. 14 e 25 del Reg. (CE) n. 1122/09
Ai sensi dell’art. 23, par. 2 del reg. (CE) 1122/2009, la presentazione di una “domanda di modifica ai sensi dell’art. 14 e 25”
oltre il termine del 03 giugno 2014 comporta una riduzione dell’1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 9 giugno 2014.
Le suddette domande di modifica pervenute oltre il termine del 9 giugno 2014, vale a dire oltre il termine ultimo per la
presentazione tardiva della domanda unica iniziale, sono irricevibili.
DU 2014 : INSERIMENTO
Per creare una nuova domanda, entrare in funzione “COMPILAZIONE”.
Selezionare poi la funzione “DEFINIZIONE DOMANDA”. Per definire la domanda vengono richiesti
i i dati dell’azienda richiedente.
I “Dati Richiedente” possono essere caricati tramite l’
inserimento diretto del CUAA, oppure azionando la funzione
“?” per la ricerca tramite la ragione sociale
Questa funzione “INSERIMENTO” permette di inserire
una nuova domanda.
Una volta inserito il CUAA, azionare la funzione “?” per
selezionare il codice settore della domanda che si vuole inserire.
Selezionare DOM. UNICA anno 2014 “ DU DOMANDA UNICA”
Per
proseguire
cliccare sul
tasto
ESEGUI.
Con la funzione “RETTIFICA” si possono eseguire
revoche o correzioni di errori materiali entro i termini
previsti dalla normativa vigente.
La
funzione
“AGGIORNAMENTO”
permette di entrare in una domanda inserita
e concluderne la compilazione
La funzione “VISUALIZZAZIONE” consente
di visualizzare la domanda ma non di
modificarla
Inserimento dell’ente delegato titolare della
fase di istruttoria: per le DU è preimpostato
con AGREA.
Al termine delle operazioni richieste ricordarsi di azionare il tasto
“AGGIORNA”.
N.B.
•
•
Quando viene generata la DU2014 vengono scaricati in
automatico tutti i titoli in possesso del richiedente
presenti in quel momento sul Registro Titoli del SIAN
Viene verificato che il beneficiario non risulti in anagrafe
tributaria deceduto (il controllo è effettuato sul Codice
fiscale
del
quadro
anagrafica
persona).
Se il PC2014 non è stato “validato” NON è possibile creare la DU2014.
Nel caso di Domande Uniche con SOLI Titoli Speciali, al fine di poter completare la
domanda stessa:
1. Se il produttore NON ha terreni in conduzione, compilare e validare comunque
un PC 2014 senza possessi e poi procedere alla regolare compilazione della DU
senza inserimento di premi;
2. Se il produttore ha terreni in conduzione, creare il PC 2014 con la
ripartizione colturale e:
a. Se esistono colture ammissibili: creare in DU un premio tra quelli previsti
ed impegnare almeno una particella e poi procedere con la compilazione;
b. Se non esistono colture ammissibili: compilare la domanda, segnalare la
medesima al CAA regionale che provvederà a richiedere ad AGREA il
passaggio allo stato di controllata.
Se è già presente una DU2014 inserita nello stesso ufficio non è
possibile proseguire.
DU 2014: STRUTTURA e COMPILAZIONE
1
2
3
4
5
Si ricorda che nel procedere con la compilazione della DU2014 è consigliabile iniziare
dai quadri obbligatori, cioè:
“DICHIARAZIONI”
“SCHEDA DI VALIDAZIONE”
“ALLEGATI”
Infatti, al momento del controllo della domanda, se tali quadri non sono compilati, il
sistema evidenzierebbe solo la mancanza degli stessi, “coprendo” qualsiasi altra
eventuale anomalia.
1.1 Anagrafica azienda
Questo quadro visualizza i dati anagrafici del beneficiario recuperati dall’anagrafe
aziendale tramite il PC.
E’ presente un pulsante per consultare il “Gis” delle particelle aziendali.
1.2 Anagrafica Persona
Questo quadro visualizza i dati anagrafici del firmatario recuperati dall’anagrafe
aziendale tramite PC.
1.3 Possesso terreni
Questo quadro visualizza i dati inerenti al possesso dei terreni
In questo quadro vengono visualizzati tutti i possessi scaricati dall’anagrafe attivi
alla data del 15 maggio 2014.
Dal 2013 in esso sono state inserite le fasce tampone. Tramite apposito filtro (che
si attiva se ci sono particelle interessate) è possibile individuare le particelle
intersecate in GIS da tale catalogo.
Approfondimento: fasce tampone (standard 5.2 – impegno b)
Dal 2013 il quadro possessi è stato implementato con l’inserimento di una
apposita colonna relativa alla fascia tampone indicata come IFT (intersezione
Fascia Tampone).
Le particelle che vengono intersecate nel tematismo ZFT_ZC – Zona controllo
fascia tampone (graficamente individuata in GIS da una banda gialla) possono
presentare nella colonna IFT due diverse diciture:
• “Deroga”: la particella è intersecata dalla fascia tampone ma non è
soggetta al vincolo della fascia inerbita (nella tendina “Deroga Fascia
inerbita”)
• “Condiz.”: la particella non è in deroga, per cui per essa viene attivato il
vincolo “Condiz. – Vincolo fascia inerbita”
Si ricorda che le deroghe fissate dal decreto ministeriale sono le seguenti:
- particelle che ricadono in zone montane (ai sensi della Direttiva CEE
268/75)
- con classe di eleggibilità (GIS) esclusiva: bosco, acque, uso non agricolo,
manufatti, pascolo, olio.
- dichiarate nel Piano Colturale ad utilizzo esclusivo: superfici inerbite
sottobosco senza tare, tare ed incolti, olivo, riso.
Con riferimento agli specifici codici coltura previsti per le fasce tampone e cioè:
CODICE
PRODOTTO
CODICE
VARIETA'/USO
DESTINAZIONE
PRODUTTIVA
USO
502
001
FASCE TAMPONE
STRISCE ERBACEE PERIMETRALI
502
002
FASCE TAMPONE
STRISCE FILTRO
si precisa che
- l’uso dei suddetti codici deve essere riservato a quelle utilizzazioni di nuova
introduzione specificamente realizzate per assolvere all’obbligo fissato con la
condizionalità (standard 5.2 dal 01/01/2012);
- nell’ambito della DU le suddette superfici sono ammissibili all’uso titoli. Tale
ammissibilità dovrà comunque essere compatibile con i poligoni GIS rilevati
nell’ambito del SIGC. Quindi le superfici che mantengono la caratteristica di
ammissibilità a titolo sono quelle codificate con i nuovi codici, in quanto
provenienti dalla modifica di usi preesistenti produttivi (ad esempio seminativi o
orticole ecc.).
La presenza di particelle che intersecano il tematismo della “fascia tampone” (area
gialla) attiva il punto 13 del “Quadro Condizionalità”, a cui corrispondono gli
impegni del “Quadro vincoli” standard 5.2A (per tutte le superfici prospicienti a corpi
idrici) e standard 5.2B (per le superfici che intersecano i corpi idrici identificati come
sensibili dalla regione Emilia-Romagna).
1.4 Modalità di pagamento
Permette di
visualizzare i
c/c attivi
indicati in
anagrafe
regionale,
consentendo
la selezione di
un c/c diverso
dal preferito.
Attenzione: lo stesso codice IBAN può
essere utilizzato su più domande di aiuto
solo per casi debitamente motivati. Saranno
effettuati controlli sulla veridicità da parte
dell’Amministrazione.
Permette di effettuare lo scarico dei c/c indicati nell’anagrafe regionale.
Questa funzione si utilizza nel caso in cui sia stata effettuata una modifica
ai c/c indicati in anagrafe successivamente all’inserimento della DU.
Si ricorda che è obbligatorio inserire correttamente il codice IBAN relativo al
Conto corrente postale o bancario intestato al beneficiario della domanda.
Il sistema importa le coordinate dal fascicolo anagrafico regionale mostrando
automaticamente il c/c indicato come “preferito”.
1.5 Piano colturale unico
Questo quadro visualizza i dati inseriti nel PC2014.
N.B. La modifica dei dati inseriti è possibile solo rettificando il
PC2014
Filtri
Funzioni varie
Paginazione
Indicatore fascia tampone
Dati
catastali
Dati GIS
Utilizzi
I Filtri
Permettono di visualizzare le particelle eventualmente suddivise per: comuni,
foglio, particella coltura.
N.B. Le anomalie vengono visualizzate solamente all’interno del PC2014.
Una volta applicato il filtro, il totale a fondo pagina della superficie, è
determinato esclusivamente dalle particelle oggetto del filtro.
Permette di visualizzare il riepilogo per tipologia di utilizzo. Si evidenzia che
esso risulta influenzato dall’applicazione di un filtro, quindi se ad esempio si
applica il filtro per il Comune XY, nel riepilogo saranno visualizzati solo gli
utilizzi presenti in tale comune.
Altre funzioni
Allinea PC
Se viene rettificato il PC2014 dopo la creazione della
corrispondente DU2014, è necessario “allineare” i dati tra i
due moduli SOP, tramite l’apposita funzione “Allinea PC” (il
tasto sarà in tal caso attivo).
Verifica Allineamento
Questa
funzione
individua
gli
eventuali
disallineamenti esistenti tra Piano Colturale del
modulo PC2014 e Piano Colturale della domanda
unica.
Cliccando su tale tasto si potranno verificare 2
condizioni:
√ se vengono rilevati dati diversi tra quelli
contenuti nel quadro della domanda, rispetto a
quelli presenti sul modulo del PC 2014, si attiva
il tasto Allinea PC;
√ se NON vengono rilevati disallineamenti, il
tasto Allinea PC NON viene attivato.
Esce dal quadro
Paginazione.
Da non confondere con i filtri.
Questa funzione permette di:
impostare il numero di particelle visualizzate per pagina (oggetti per pagina)
e di posizionarsi in una determinata pagina, anche in funzione del comune
richiesto.
N.B. Le anomalie vengono visualizzate solamente all’interno del PC2014.
1.6 Condizionalità
Il quadro inerente la “CONDIZIONALITA” è solo in visualizzazione
perché è inserito nella compilazione del PC 2014.
N.B. Se si vogliono modificare i dati inseriti, è necessario rettificare il
PC2014.
2. Quadro Premi regime unico
Questa parte della DU2014 è fondamentale in quanto si può considerare il “cruscotto”
per definire i premi della DU e degli eventuali procedimenti collegati.
Selezionare i vari “premi” che interessano, e procedere con i tasti “Aggiungi” e poi
“Aggiorna”.
Successivamente è possibile procedere impegnando le superfici interessate e compilando
gli eventuali “Dati aggiuntivi” e/o “Vincoli associativi” richiesti in determinati premi.
In merito si ricorda che nel caso si decida di eliminare un premio inizialmente richiesto,
prima di utilizzare il pulsante “rimuovi” è necessario disabbinare le superfici ed eliminare
gli eventuali dati inseriti nei sottoquadri “Dati aggiuntivi” e/o “Vincoli associativi”.
Per quanto riguarda la gestione delle superfici da impegnare ai vari premi
essa è simile a quella delle scorse annate. È, infatti, possibile:
Ø impegnare tutta la superficie della particella con il tasto +, o
disimpegnarla con il tasto –;
Ø oppure digitare la superficie da impegnare.
Impegnata totalmente
Impegnata parzialmente
Non impegnata
ATTENZIONE:
Al momento dell’abbinamento delle superfici è necessario visualizzare
attraverso la funzione della “paginazione” Tutti gli oggetti della pagina,
ovvero tutte le particelle, al fine di non dimenticarne l’abbinamento al
relativo premio. Ove ciò non fosse possibile a causa dell’elevato numero di
particelle ricordarsi che è necessario procedere all’abbinamento foglio pagina per
pagina.
Al
termine
premere
sempre su “Aggiorna” per
salvare i dati inseriti
ATTENZIONE:
La funzione di “Impegna righe visibili” o “Disimpegna righe visibile”
funziona solamente sulle particelle visualizzate sulla base della paginazione
impostata.
2.1 Premio Titoli Ordinari
1)
2)
3)
4)
Il premio in esame permette la scelta della superficie che si intende
associare ai titoli ordinari posseduti dall’azienda per ottenerne il
pagamento.
Si procede quindi inserendo il premio “Titolo Ordinario” e impegnando le
superfici ammissibili disponibili.
In merito si ricorda che:
Nel caso di acquisizione di titoli ordinari con GT ancora non recepite in
portafoglio, avere cura di impegnare superfici sufficienti per soddisfare
l’utilizzo anche di tali titoli;
Laddove nel PC è presente superficie ammissibile all’abbinamento dei
titoli ordinari, è sempre consigliabile impegnarla anche quando tale
superficie è maggiore di quella dei titoli in portafoglio;
Attenzione all’abbinamento ai Titoli ordinari delle superfici a “Bosco a
rotazione Rapida” (vedere scheda relativa al premio “art. 34”) ed ai
pascoli magri con tara (vedere schede relative);
Gli ettari ammissibili abbinati ai titoli all’aiuto dichiarati dall’agricoltore,
devono essere a disposizione dello stesso agricoltore alla data del 15
maggio 2014. In merito si pone in evidenza che comunque gli obblighi e le
eventuali sanzioni legati al rispetto della CONDIZIONALITÀ rimangono in
capo al beneficiario della DU 2014.
Premio Titoli Ordinari (2/6)
5) Dall’anno 2011 si è modificato ulteriormente l’elenco delle colture abbinabili
ai Titoli ordinari. In particolare sono oggi ammissibili i seguenti utilizzi:
Ø Seminativi1
Ø Prati e pascoli permanenti
Ø Oliveti
Ø Agrumeti
Ø Vigneti
Ø Patate
Ø Frutteti
Ø Vivai (pieno campo)
Ø Pioppeti e boschi cedui a breve rotazione (con turno inferiore 8
anni)
Ø Imboschimenti (realizzati con il PRSR, con impegno in corso e che
hanno dato diritto a pagamenti disaccoppiati nella DU 2008)
Rimangono invece escluse le seguenti superfici:
Ø Superfici forestali
Ø Usi non agricoli
1
Per le condizioni di ammissibilità delle superfici coltivate a canapa vedere par. 2.6.
Premio Titoli Ordinari (3/6)
Con riferimento alle superfici investite a PASCOLI MAGRI si ricorda che
per l’abbinamento ai titoli ordinari vengono richiesti requisiti specifici.
Innanzitutto, rientrano nell’ambito dei pascoli magri i seguenti codici coltura:
103 009
PASCOLO ARBORATO CESPUGLIATO TARA 20%
PASCOLO MAGRO NON AVVICENDATO PER
ALMENO 5 ANNI - PERMANENTE
54 009
PASCOLO ARBORATO - TARA
50%)
PASCOLO MAGRO NON AVVICENDATO PER
ALMENO 5 ANNI - PERMANENTE
65 009
PASCOLO POLIFITA (TIPO
ALPEGGI)
PASCOLO MAGRO NON AVVICENDATO PER
ALMENO 5 ANNI - PERMANENTE
63 009
PASCOLO POLIFITA (TIPO
ALPEGGI) CON ROCCIA
AFFIORANTE TARA 20%
PASCOLO MAGRO NON AVVICENDATO PER
ALMENO 5 ANNI - PERMANENTE
64 009
PASCOLO POLIFITA (TIPO
ALPEGGI) CON ROCCIA
AFFIORANTE TARA 50%
PASCOLO MAGRO NON AVVICENDATO PER
ALMENO 5 ANNI - PERMANENTE
L’abbinamento delle superfici a pascolo magro, ad esclusione della
superficie a PASCOLO POLIFITA (TIPO ALPEGGI) (codice 65 – 009),
prevede la compilazione obbligatoria del quadro “DATI PASCOLOTABACCO”.
Premio Titoli Ordinari (4/6)
1.
2.
3.
Ad esclusione della destinazione d’uso “PASCOLO POLIFITA (TIPO
ALPEGGI - codice 65 – 009), per l’abbinamento ai titoli dei pascoli magri,
deve essere rispettata almeno una delle seguenti condizioni:
Pascolamento con proprio bestiame registrato in BDN (bovini,
ovicaprini e bufalini);
Pascolamento da parte di terzi: indicazione CUAA dell’utilizzatore del
pascolo (in questo caso obbligatoria la documentazione giustificativa del
pascolamento Modello 4, certificato di monticazione e demonticazione);
Cause di forza maggiore (esclusivamente legate agli allevamenti come,
ad esempio, epizoozia con i relativi documenti giustificativi).
Nel caso in cui il comune di ubicazione dei terreni dichiarati a pascoli
magri con tara, non coincida con il comune di ubicazione di stalla
(reperibile dal codice ASL) e non sia ad esso limitrofo, è necessario
dimostrare il pascolamento degli animali, secondo le modalità
previste dalla normativa vigente per gli allevamenti zootecnici.
Il pascolamento è dimostrato attraverso la presenza di documenti che
attestino la movimentazione dei capi verso le località di pascolo.
Tali documenti devono essere opportunamente registrati presso la
BDN così come in essa deve essere attivato il codice relativo al
pascolamento.
Premio Titoli Ordinari (5/6)
Premesso che, poiché i pascoli magri rientrano nella categoria più generale
dei pascoli permanenti, ai fini del rispetto dei vincoli di condizionalità, il
carico minimo di animali è pari ad almeno 0,2 UBA per ettaro di pascolo per
anno (dal 1/1 al 31/12/2014), secondo quanto prescritto dal D.M. MiPAF del
22 dicembre 2009, per l’uso dei titoli viene richiesto il rispetto di determinati
carichi di UBA/attaro. In particolare:
Nel caso dei comuni non limitrofi, l’effettiva utilizzazione del pascolo
deve essere comprovata da idonea documentazione di trasporto tra il
comune di allevamento e quello del pascolo di un numero di bovini, ovini o
caprini, tra 1/1 ed il 31/12/2014, pari ad almeno:
0,5 UBA/ettaro di pascolo, x un periodo non inferiore a 50 giorni continuativi
oppure
0,3 UBA/ettaro di pascolo, x un periodo non inferiore a 3 mesi continuativi;
oppure
0,2 UBA/ettaro di pascolo, x un periodo non inferiore a 5 mesi continuativi.
Dal 2013, nel caso dei comuni limitrofi viene richiesto il pascolamento
di un numero di bovini, ovini o caprini pari ad almeno 0,2 UBA/ettaro di
pascolo.
Premio Titoli Ordinari (6/6)
Per quanto concerne le superfici ritirate dalla produzione ai sensi dei
regolamenti CE:
a. 1257/99 – articoli 22, 23, 24 e 31
b. 1698/05 – articoli 39 e 43
esse per essere considerate ammissibili ai titoli ordinari, ai sensi
dell’articolo 34, comma 2 lettera b del Reg. CE 73/2009, devono possedere
i seguenti requisiti:
Ø aver dato un diritto a pagamento nell’ambito del regime di pagamento
unico nel 2008;
Ø essere nell’anno in corso ancora soggette al medesimo impegno
nell’ambito di una domanda di conferma/pagamento di cui alla
normativa di pertinenza.
Altre attività ammesse
In applicazione dell’art. 9 del reg. CE 1120/09 sugli ettari ammissibili di cui
all’art. 34, comma 2, lettera a) del reg. CE 73/09, fermo restando l’utilizzo
prevalente per un’attività agricola, è consentito svolgere un’attività non
agricola a condizione che questa non interferisca:
• con lo svolgimento dell’ordinario ciclo colturale;
• con il mantenimento di buone condizioni agronomiche e ambientali.
2.2 Premio Boschi art. 34 comma 2, lettera a) del Reg. CE 73/09
Nel premio “BOSCHI ART. 34”, devono essere “impegnate” le superfici a
“Bosco a Rotazione Rapida” che si intendono abbinare a “Titolo
Ordinario”. Questa operazione, rappresenta la “precondizione”, affinché
tali superfici possano poi essere abbinate ai Titolo Ordinari. Se non
venisse compilato il premio in oggetto, le superfici compatibili con i
Boschi a Rotazione Rapida, scenderebbero comunque nel premio Titoli
Ordinari, ma NON sarebbero abbinabili, in quanto verrebbe riportata una
superficie utilizzabile pari a “Zero”.
Premio Boschi art. 34 comma 2, lettera a) del Reg. CE
73/09: ammissibilità superfici (2/3)
Dall’annualità 2010, la Comunità e quindi l’Italia, hanno provveduto a
definire cosa si debba intendere per “bosco a rotazione rapida”, ovvero una
superficie coltivata con le piante elencate nell’Allegato A del Decreto MIPAF
1868 del 09/12/2009 e con turno di taglio non superiore ad otto anni.
Premio Boschi art. 34 comma 2, lettera a) del Reg. CE
73/09: ammissibilità superfici (3/3)
Il rispetto dei requisiti di ammissibilità, con particolare riferimento al turno di
taglio, sono oggetto di specifici controlli a campione effettuati da AGREA.
Per tale motivo, il CAA deve conservare in allegato alla domanda unica:
a. apposita dichiarazione sostitutiva del beneficiario relativa al rispetto
del turno di taglio e delle specie coltivate;
b. documentazione fiscale atta a dimostrare, per tutte le particelle
interessate, che l’ultimo anno di taglio o che l’anno d’impianto non
sono antecedenti ad otto anni rispetto al 2014;
oppure
c. contratto di servizio e relative fatture di impianto e taglio con
specifica delle particelle interessate (sempre rispettose del turno di
taglio).
2.3 Premio “art. 68 – ZUCCHERO”
Il premio in esame, concesso ai sensi dell’art. 68 del Reg. CE 73/09, è
richiedibile esclusivamente sulle superfici coltivate a barbabietola da
zucchero .
Per questo premio, oltre all’abbinamento delle superfici, è necessario
procedere anche con la compilazione dei “dati aggiuntivi”, ove va
indicato il quantitativo di semente utilizzato nel rispetto dei seguenti
vincoli:
Ø la varietà di bietola coltivata deve essere compresa tra quelle
previste da AGEA (vedere allegato)
Ø la semente deve essere certificata e confettata;
Ø devono essere stati utilizzati almeno 120.000 semi per ettaro.
A dimostrazione del rispetto dei suddetti vincoli è necessario conservare a
fascicolo copia delle fatture e/o bolle di accompagnamento e copia dei
cartellini varietali (almeno 1 cartellino per lotto).
2.4 Art. 68 – Avvicendamento (regioni centro – sud)
In merito all’ Art. 68 - Avvicendamento biennale Cereali/Miglioratrici,
lo stesso è applicabile solo per i terreni ubicati nelle regioni del
Centro Sud (Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia,
Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). Per i terreni in zone
DIVERSE dalle suddette, il SOP impedisce l’abbinamento delle superficie
(+/- NON attivo). Nel caso di aziende con terreni in regioni ammesse e non
ammesse, attraverso la funzione di “Impegna Tutto”, il SOP abbina anche
quest’ultime. Se non vengono deselezionate, al controlla viene dato un
messaggio di errore. Il ciclo di rotazione deve prevedere la coltivazione,
nella medesima superficie, di:
- Cereali autunno-vernini: Frumento duro, Frumento tenero, Orzo, Avena,
Segale, Triticale, Farro;
- Miglioratrici: Pisello, fava, favino, favetta, lupino, cicerchia, lenticchia,
cece, veccia, sulla; Foraggere avvicendate ed erbai con presenza di
essenze di leguminose; soia, colza, ravizzone, girasole, barbabietola;
Maggese vestito (superficie a seminativo mantenuta a riposo con
presenza di una copertura vegetale durante tutto l’anno).
Per la coltivazione di frumento duro, a decorrere dalla domanda 2013, gli
agricoltori hanno l’obbligo dell’utilizzo di semente certificata. Non sono
soggetti a tale obbligo gli agricoltori che coltivano frumento duro in
produzione biologica. Da ciò consegue l’obbligo di indicare nel relativo
piano colturale, per ciascuna particella, la varietà certificata coltivata.
L’agricoltore che coltiva grano duro utilizzando sementi biologiche di varietà
non certificate è tenuto a indicare specificamente le superfici interessate
nell’apposito premio “ART.68 –Avvicendamento biennale-cereali autunnovernini diversi da grano duro non biologico”. I quantitativi minimi di semente
certificata di grano duro (pre-base, base, 1ª e 2ª riproduzione) da utilizzare
ai fini del pagamento del premio supplementare, sono fissati per ettaro e
devono essere almeno pari a 160 kg/ha. I suddetti quantitativi (espressi in
Kg.) devono essere indicati dal produttore nel quadro dati aggiuntivi del
premio “ART.68 –Avvicendamento biennale-cereali autunno-vernini grano
duro non biologico”
È obbligo allegare alla domanda la seguente documentazione:
• copia delle fatture di acquisto delle sementi certificate recanti il
quantitativo di semente utilizzata e l’indicazione dei riferimenti dei
cartellini ufficiali INRAN-ENSE o omologo Organismo ufficiale di
certificazione concernenti:
o identificazione della partita “INRAN-ENSE”
o Categoria
o Specie
o Varietà
La data di acquisto desumibile dalla fattura o dal documento di trasporto
(d.d.t.), per le varietà autunno vernine, non potrà essere successiva al 28
febbraio 2014, mentre per le varietà primaverili non potrà essere successiva
alla data di presentazione della domanda.
Nel caso in cui la fattura non sia intestata al richiedente, è necessario
indicare il codice fiscale dell’intestatario della fattura stessa.
• qualora la fattura non sia completa delle informazioni di cui al precedente
punto, il produttore deve obbligatoriamente allegare copia dei cartellini
ufficiali.
L’agricoltore che coltiva grano duro ai sensi del regolamento (CE) n.
834/2007 del Consiglio relativo alle produzioni biologiche, e non utilizza
sementi di varietà certificate sulle superfici interessate da tali produzioni, è
tenuto ad allegare una dichiarazione rilasciata dall’Organismo di Controllo
riconosciuto dal MiPaaF (deve pertanto barrare il punto 6 degli allegati di
domanda) contenente l’indicazione puntuale delle informazioni necessarie
alla individuazione delle superfici interessate da tale coltivazione, per cui è
stato richiesto il sostegno specifico per l’avvicendamento biennale.
L’agricoltore che richiede il premio avvicendamento nelle tre articolazioni :
1) ART.68 –Avvicendamento biennale-cereali autunno-vernini diversi da
grano duro non biologico”
2) ART.68 –Avvicendamento biennale -cereali autunno-vernini grano
duro non biologico
3) ART.68 –Avvicendamento biennale - miglioratrici
deve utilizzare, nella fase di compilazione del piano colturale i codici
prodotto e varietà riportati nella “Matrice prodotto/intervento”.
2.5 Art. 68 – Danae racemosa
A questo premio possono accedere i produttori di Danae racemosa
(Ruscus) per la produzione di fronde recise (codice coltura 043 – 001 Ruscus - fronde verdi) coltivata sia in pieno campo sia in serra. I
beneficiari devono inoltre aver adottato un disciplinare di produzione
volontario, riconosciuto dal MiPAF o dalla Regione di produzione,
finalizzato al miglioramento della qualità del prodotto.
2.6 Canapa (Reg. CE 73/09 art. 39)
Il premio titoli viene corrisposto ai produttori di canapa nel rispetto delle
disposizioni di cui all’ art. 10 del Reg. CE 1120/09 in relazione
all’impiego di sementi ed all’art. 39 del Reg. CE 73/09, per quanto
riguarda il limite del tenore di tetraidrocannabinolo (fissato allo 0,2%).
Il rispetto delle suddette condizioni prevede (art. 40 del Reg. CE
1122/09) il controllo in campo da parte della pubblica autorità: solo dopo
tale verifica le superfici possono essere considerate ammissibili ai
premi.
2.7 Frutta a guscio (aiuto nazionale)
Il premio viene corrisposto su una superficie minima di 1.000 mq per le seguenti
tipologie di frutta in guscio:
Ø Mandorle (di cui ai codici NC 0802 11 e NC 0802 12);
Ø Nocciole (di cui ai codici NC 0802 21 e NC 0802 22);
Ø Noci comuni (di cui ai codici NC 0802 31 e NC 0802 32);
Ø Pistacchi (di cui al codice NC 0802 50);
Ø Carrube (di cui al codice NC 1212 10 10).
Sono ammessi a beneficiare del pagamento per superficie soltanto le parcelle agricole
piantate con alberi da frutta a guscio che rispondono ai seguenti requisiti:
1
il numero di alberi per ettaro di frutteto (densità) non può essere inferiore a:
• 125 per le nocciole;
• 50 per le mandorle;
• 50 per le noci comuni;
• 50 per i pistacchi;
• 30 per le carrube.
2 la superficie arborea investita a frutta a guscio deve essere coltivata nel rispetto
del principi di condizionalità.
Si evidenzia che per l’accesso a questo premio è necessario inviare ad AGREA una
comunicazione integrativa (in formato cartaceo) redatta utilizzando l’apposito modello nella
quale vengono descritti gli impianti arborei (sesto d’impianto, numero piante ecc.). Tale
comunicazione va inviata successivamente alla scadenza della domanda unica ma
comunque, essendo la medesima indispensabile per l’ottenimento del pagamento del
premio, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in corso della domanda.
3.1 Art. 68 Assicurazioni (Produttore associato a Consorzio
di Difesa) (1/2)
Il sistema propone tante righe per quante sono le regioni sulle quali è ubicato il terreno con colture
potenzialmente assicurabili.
Nel caso che il produttore sia associato ad un Consorzio di Difesa, il sistema, selezionando
“Associato”, riporta in automatico il Consorzio con sede in Emilia Romagna al quale il produttore
aderisce.
ATTENZIONE: i vincoli associativi precaricati possono essere non esaustivi (per vincolo associativo si
deve intendere l’iscrizione a un determinato Consorzio di difesa). A norma del D.L.vo 102/2004 è ammessa
l’iscrizione di un produttore ad un solo Consorzio di Difesa per Regione amministrativa.
Nei casi in cui il produttore sia associato a un Consorzio fuori Regione è necessario far inserire ad AGREA
il vincolo associativo, segnalandolo per il tramite del CAA Regionale.
Vanno segnalati invece ai Consorzi di Difesa quei produttori per i quali, pur essendo già associati a
un Consorzio con sede in Emilia Romagna, non è stato ancora caricato il vincolo associato su SOP.
3.1 Art. 68 Assicurazioni (Produttore non associato a
Consorzio di Difesa) (2/2)
Quando il produttore non risulta iscritto a nessun Consorzio di
Difesa, il sistema propone solamente la modalità “Singolo” e per
proseguire è necessario valorizzare i campi relativi alla Compagnia
Assicurativa ed al numero della polizza.
Novità sull’art. 68 - assicurazione
A partire dal 2013 le polizze monorischio sono escluse dall’agevolazione di cui al
premio in esame.
Per essere ammissibile al premio art. 68 – assicurazione la polizza stipulata
dall’azienda deve comprendere almeno tre rischi tra i seguenti:
•
•
•
•
•
•
Colpo di sole ed eventi sciroccali
Eccesso di neve
Eccesso di pioggia
Gelo
Grandine
Venti forti
Inoltre, l’agricoltore che intende richiedere la presente agevolazione, non può
sottoscrivere contemporaneamente, nella medesima campagna assicurativa,
polizze singole e collettive nel territorio di competenza dell’organismo collettivo a
cui aderisce e/o più polizze per la medesima tipologia colturale o allevamento.
Viene fornito un “incentivo”, rappresentato da un più favorevole calcolo della
spesa ammessa a contributo, agli agricoltori che stipulano polizza assicurativa per
la prima volta nel 2014. I cosiddetti “nuovi assicurati” sono coloro che non hanno
stipulato alcun certificato o polizza assicurativa agevolata nel periodo 2009/2013.
3.2 Art. 68 Olio di oliva
NB: VEDERE DEMARCAZIONE CON PSR (in calce al manuale)
• E’ necessario selezionare il Tipo di certificazione per la quale sussistono i
requisiti, e l’“Ente certificatore” e la Quantità certificata per la quale si vuole
richiedere il premio (periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014) – Denuncia di produzione
presentata all’OC entro la data del 15/01/2014;
• NON è obbligatorio indicare il numero di certificazione;
• Al termine dell’ inserimento dei dati di cui sopra, cliccare su “Aggiungi” e poi
come per tutti i quadri “Aggiorna”.
3.3 Art. 68 Latte
•SCARICARE, tramite il tasto “Scarica Dati”, i dati relativi alla quota latte
(per le consegne) in capo all’ azienda al 01 Aprile 2014.
•Cliccare sempre sul check “Richiesta premio latte qualità”.
•Si ricorda che possono richiedere il premio, sia i titolari di quota latte per
le “consegne” che per le “vendite dirette”, secondo quanto previsto dalla
circolare AGEA ACIU.2010.352 e successive modifiche
3.4 ART.68 - Premi Bovini
NB: VEDERE DEMARCAZIONE CON PSR (in calce al manuale)
In questo quadro, una vola scaricati gli allevamento dalla BDN, possono
essere richiesti i premi di cui all’ Art. 68 per il settore Bovini. Si precisa che
il premio macellazione animali biologici NON potrà più essere richiesto
all’interno della DU.
3.5 - ART 68 - Premi Ovicaprini
NB: VEDERE DEMARCAZIONE CON PSR (in calce al manuale)
In questo quadro, una vola scaricati gli allevamento dalla BDN, possono
essere richiesti i premi di cui all’ Art. 68 per il settore Ovicaprini. Si precisa
che per quanto concerne il premio capi macellati certificati sono esclusi gli
animali certificati biologici ai sensi del Reg. CE 834/2007.
4. Dati pascolo - Tabacco
In questo quadro si devono inserire i dati necessari per soddisfare
l’ammissibilità dei pascoli magri con tara ai Titoli ordinari;
5. Utilizzo titoli (1/3)
Al momento dell’apertura del quadro, la pagina è “Vuota” ed attraverso la
scelta del “Tipo Titolo” (Ordinario e/o con condizioni particolari) e la
“Visualizzazione Lista”, vengo visualizzati i titoli importati dal Registro
Titoli SIAN al momento della creazione della DU2014. Se non venissero
visualizzati (tutti od in parte) è possibile scaricarli nuovamente, attraverso il
tasto “Scarica Titoli Da Banca dati AGEA”.
Attenzione: La colonna “% di pagamento” viene valorizzata solamente dopo
che le superfici sono state “impegnate” ai “Titoli Ordinari”.
Le modalità di scelta di utilizzo dei titoli sono le seguenti (invariate rispetto lo
scorso anno):
• “auto”: il SOP attraverso uno specifico algoritmo seleziona in automatico i
titoli da “utilizzare”, fino alla concorrenza delle superficie abbinata e richiesta a
premio come titoli ordinari (scelta consigliata soprattutto nei casi in cui il
produttore ha più superficie abbinabile che titoli in portafoglio);
• “pref.”: attraverso tale scelta manuale, viene bypassato l’automatismo
dell’algoritmo ed ai titoli selezionati viene data priorità assoluta per la loro
utilizzazione;
• “second.”: attraverso tale scelta manuale viene bypassato l’automatismo
dell’algoritmo ed ai titoli selezionati non verrà data nessuna priorità e verranno
utilizzati per ultimi (solo in presenza di superficie residua abbinabile).
ATTENZIONE: Quando viene effettuata
la scelta manuale del “pref.” o del
“second.” bisogna effettuare sempre “Calcola” ed “Aggiorna”.
La colonna “disponibile” può essere valorizzata con:
no = Titolo non disponibile (quando oggetto di un GT per cessione già
protocollata);
sì = Titolo Disponibile e utilizzabile.
ATTENZIONE: l’uso dei titoli speciali è controllato da AGREA tramite la BDN, ed è
ottenuto tramite il mantenimento, da parte dell’azienda, del numero minimo di UBA
fissate nel periodo compreso tra il 1/1 e il 31/12/2014 .
5. Utilizzo titoli (3/3)
Algoritmo automatico dell’utilizzo dei titoli
• I titoli in affitto sono utilizzati prima di quelli di
proprietà;
• A parità di condizioni, si utilizzano prima i titoli
con un valore assoluto più elevato;
• A parità di condizioni, si utilizzano prima i titoli
con una superficie maggiore;
• A parità di condizioni, si utilizzano prima i titoli
con anno di ultimo utilizzo meno recente;
6. Riepilogo titoli
(In questo quadro il dato “utilizzati” verrà implementato dopo le varie istruttorie che
porteranno al pagamento dei titoli stessi)
7. Accesso Riserva Nazionale (1/5)
Le superfici utilizzate per la richiesta titoli dalla riserva nazionale, NON
dovranno essere abbinate al premio “Titoli Ordinari”, altrimenti le
stesse non scenderanno nel quadro relativo all’ accesso alla
riserva nazionale.
Le fattispecie previste per l’accesso alla riserva nazionale sono:
1. Nuovi agricoltori;
2. Agricoltori che si trovano in una condizione particolare (che abbiano ricevuto
terre date in affitto, che abbiano acquistato terreni dati in locazione, che
abbiano risolto un contenzioso amministrativo o giudiziario);
3. Agricoltori in zone soggette a programmi di ristrutturazione e/o sviluppo
connessi con una forma di pubblico intervento.
7. Accesso Riserva Nazionale (2/5)
Il quadro in esame permette di effettuare anche la dichiarazione dei requisiti utili
per la formazione delle graduatorie di accesso di cui al D.M. 13/05/2010 n. 135.
7. Accesso Riserva Nazionale (3/5)
7. Accesso Riserva Nazionale (4/5)
Si ricorda che i punti assegnati per le varie categorie previste nell’ambito
“professione/istruzione” non sono cumulabili tra loro e che i titoli di studio
valevoli ai fini della graduatoria di accesso sono esclusivamente quelli previsti
dal D.M. 13/05/2010 n. 135, cioè:
DESCRIZIONE
Laurea specialistica in:
Biotecnologie Agrarie
Medicina Veterinaria
Scienze e Gestione delle Risorse Rurali e Forestali
Scienze e Tecnologie Agrarie
Scienze e Tecnologie AgroAlimentari
Scienze e Tecnologie Agr oZootecniche
Diploma di Laurea in:
Scienze Agrarie (ord. did. ante Leg. 127/97)
Medicina Veterinaria (ord. did. ante Leg. 127/97)
Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie,
Agroalimentari e Forestali
Laurea in Scienze e Tecnologie Zootecniche e delle
Produzioni Animali
Diploma di istruzione secondaria superiore diPerito
Agrario o Agrotecnico
CLASSE
PUNTE
GGIO
7/S
47/S
74/S
77/S
78/S
79/S
15
15
15
15
15
15
Conseguiti c/o Università
della Repubblica italiana
o Istituto di istruzione
equiparato
15
15
10
10
5
7. Accesso Riserva Nazionale (5/5)
Per quanto concerne i terreni ammissibili per la richiesta di accesso alla riserva
nazionale si ricorda che essi sono:
•
•
•
•
Seminativi
Prati pascoli permanenti
Olivo
Agrumi
Si precisa, inoltre, che per l’utilizzo dei prati permanenti (indipendentemente
dal fatto che siano con o senza tara) è necessario che il richiedente sia
intestatario di un codice di allevamento delle specie bovine, ovicaprine o
bufaline e sia rispettato un carico di UBA per ettaro pari ad almeno 1,8 UBA
nel periodo compreso tra il 15/05/2013 ed il 15/05/2014.
8. Riepilogo Colture Premi DU
A)
B)
C)
Si consiglia di consultare sempre tale quadro di riepilogo dal quale si possono
evincere:
A) le colture con le relative superfici provenienti dal PC (totale superfici utilizzo);
B) le colture con le relative superfici richieste a premio in DU;
C) I possibili premi richiedibili per ogni Coltura.
9. Riepiloghi Domanda Unica
SI APRE IL QUADRO DEI RIEPILOGHI DELLA DU, DAL QUALE
ATTRAVERSO UN SISTEMA DI VISULIZZAZIONE A “SETTORI”, SI
SVILUPPA IL PROCESSO DI CALCOLO DELL’ INTERA DOMANDA
UNICA.
10. Dichiarazioni
Tra le dichiarazioni che vengono selezionate, è opportuno tener in particolare
considerazione:
1. Le dichiarazioni sulla demarcazione tra art. 68 e PSR (vedere schede in calce
al manuale);
2. La dichiarazione d’ impegno che il produttore si assume in merito alla fornitura
dei dati per la qualità sull’ art. 68 latte, soprattutto la dove si avvalga di
laboratori d’ analisi che trasmettono i dati al C.R.P.A. (sistema Agrinet);
Si procede con “ACCETTA”
11. Scheda di validazione
In questa schermata occorre:
1) VALORIZZARE I DATI DELLA SCHEDA DI VALIDAZIONE
2) ESPRIMERE O NON ESPRIMERE IL CONSENSO ALL’ USO DI TALI DATI
12. Allegati
Negli “Allegati” si deve indicare la tipologia ed anche le quantità
della documentazione allegata alla domanda.
Una volta inserita la DU procedere con:
“Controlla”
Il sistema segnala eventualmente degli “Errori” e delle “Attenzioni”
alle quali porre particolare attenzione.
Una volta
sanati gli eventuali errori e
attenzioni, procedere con la “Stampa definitiva”,
verificate
le
Procedere con “Presenta”
Una volta “presentata” procedere con la funzione di
“Assegnazione Protocollo”
DEMARCAZIONE ART. 68 – PSR (1/2)
CRITERI DI DERMACAZIONE FRA GLI INTERVENTI PREVISTI DAL D.M. 29/07/2009 IN ATTUAZIONE
DEL’ART. 68 DEL REG. CE n. 73/2009 E DALLE MISURE/AZIONI DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO
RURALE 2007 – 2013 DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
D. M. 29/07/2009 di attuazione dell'art. 68 del Reg.
(CE) n. 73/2009
A partire dai bandi emanati nell'annualità 2010, per la
Romagnola razza pura i capi oggetto dell’aiuto a titolo
dell’art. 68 non saranno ammessi a sostegno nell'ambito
della Misura 214 - Azione 5, nella medesima annualità di
competenza.
Art. 3, comma 1 –
Per gli impegni in corso, assunti nelle annualità precedenti o
per vitello nato da
Pagamenti ai
nel periodo di programmazione 2000-2006, i beneficiari
vacche nutrici primipare
detentori di vacche
della Misura 214 - Azione 5, non possono aderire al
nutrici delle razze da (art. 3, comma 2)
sostegno previsto dall'art. 68.
carne ed a duplice
A partire dai bandi emanati nell'annualità 2010, per le razze
attitudine iscritte ai
Bianca Val Padana e Ottonese Varzese, i capi oggetto
LG ed ai registri
dell’aiuto a titolo dell’art. 68 non saranno ammessi a
anagrafici (All. 1 del
per vitello nato da
sostegno nell'ambito della Misura 214 - Azione 5 nella
D.M.)
vacche nutrici a duplice
medesima annualità di competenza.
attitudine (art. 3,
Per gli impegni incorso, assunti nelle annualità precedenti o
comma 2)
nel periodo di programmazione 2000-2006, i beneficiari
della Misura 214 - Azione 5, non possono aderire al
sostegno previsto dall'art. 68.
Art. 3, comma 3, lett. b) - Pagamenti a bovini
Nell'ambito della Misura 132 del PSR non saranno previsti
di età superiore a 12 mesi e inferiore a 24 mesi
interventi a favore dei detentori dei bovini oggetto dell'aiuto
al momento della macellazione, allevati presso
di cui all'art. 68, sia per quanto riguarda le produzioni
le aziende per un periodo non inferiore a 7
zootecniche QC di bovini di Romagnola razza pura e di
mesi prima della macellazione e certificati ai
razza Limousine e per le produzioni IGP Vitellone
sensi del Reg. (CE) n. 510/2006 o in conformità
Bianco dell’Appennino Centrale.
a sistemi di qualità riconosciuti dal MiPAAF
BOVINO
per vitello nato da
vacche nutrici pluripare
(art. 3, comma 2)
SETTORE
DEMARCAZIONE
DEMARCAZIONE ART. 68 – PSR (2/2)
CRITERI DI DERMACAZIONE FRA GLI INTERVENTI PREVISTI DAL D.M. 29/07/2009 IN ATTUAZIONE
DEL’ART. 68 DEL REG. CE n. 73/2009 E DALLE MISURE/AZIONI DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO
RURALE 2007 – 2013 DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
SETTORE OVICAPRINO
DEMARCAZIONE
Art. 4, lett. c) - Macellazione capi certificati ai
sensi del Reg. (CE) n. 510/2006 o ai sensi di
sistemi di qualità riconosciuti
Nell'ambito della Misura
interventi a favore dei
dell'aiuto di cui all'art.
produzioni zootecniche
castrato.
OLIO D’OLIVA
D. M. 29/07/2009 di attuazione dell'art. 68 del Reg.
(CE) n. 73/2009
Art. 5 - Pagamenti ai produttori che conducono
aziende olivicole nel rispetto di un disciplinare
di produzione ai sensi del Reg. (CE) n.
510/2006 e ai produttori olivicoli che certificano
prodotto biologico ai sensi del Reg. (CE) n.
834/2007
Nell'ambito della Misura 132 del PSR non saranno previsti
interventi per quanto riguarda l’Olio di Brisighella DOP, Olio
delle Colline di Romagna DOP e la produzione di olio
Biologico.
132 del PSR non saranno previsti
detentori degli ovicaprini oggetto
68 sia per quanto riguarda le
QC di carne di agnellone e
ELENCO VARIETA’ BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
CODICE
PRODOTTO
240
240
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240
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240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
CODICE
VARIETA'
002
004
006
009
010
013
014
017
018
020
021
023
025
026
027
029
030
031
034
035
037
038
040
042
044
045
046
047
049
053
054
055
057
059
061
062
065
066
DESTINAZIONE PRODUTTIVA
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
VARIETA'
SUSAN
GIADA
RADAR
ROCCA
LEVANTE
AARON
RODOLFO
MONTANA
NEW YORK
ANTINEA KWS
FABRIZIA KWS
LEILA
LUCREZIA KWS
SERENADA KWS
FLAVIA
VINCENT
ARNOLD
LENNOX
ELVIS
ALEZAN
ARIETE
DUETTO
RIZOR
VENERE
NINFEA
ZANZIBAR
DOROTEA
DIAMENTA
GRINTA
SPANIEL
BRUNA KWS
MASSIMA
NORINA KWS
MARINELLA KWS
CHARLY
THOR
NEKTARINE
NESTORIX
CODICE
PRODOTTO
240
240
240
240
240
240
240
240
240
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240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
240
CODICE
VARIETA'
068
072
073
075
077
078
079
080
081
083
084
086
087
088
089
090
091
092
093
094
095
096
097
098
099
100
101
102
103
104
DESTINAZIONE PRODUTTIVA
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
VARIETA'
BISON
BRAMATA
PIXEL
MOLIERE
ANACONDA
HERACLES
ARANKA KWS
ECLIPSE
EINSTEIN
KARTA
KOALA
PYTHON
RADAR AU
ADLER
ALGAR
ATTRAKTIVA KWS
BERING
BIZET
BRAHMS
BTS 350
BTS 680
BTS 920
CASSINI
DINARA KWS
GLADIATOR
KARIOKA
MINTA
PERFEKTA
PITBULL
SOLEATA