Dicembre 2006 Gennaio 2007
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Dicembre 2006 Gennaio 2007
Signori si nasce! Ma non tutti. Avrei voluto informarvi sui buoni risultati conseguiti dal primo numero di PassPartù, avrei voluto parlarvi della mia radio creativa che somiglia ai nostri politici, cosa che farò nel prossimo numero. Ma, oggi, ho voglia di condividere con voi un momento meraviglioso che ho vissuto recentemente. Si é concretizzata un’esperienza splendida che é iniziata nel 2004 in occasione della MediSportBenessere e voglio raccontarvela. Sul palco del padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, Rino Martinez, fondatore dell’associazione “Ali per Volare”, racconta l’amara e tragica storia dei bambini congolesi, vittime dei signori della guerra, che vivono di stenti e di privazioni. Addolorato e commosso per la loro sorte decido di adottare a distanza due bambini, non solo a titolo personale, ma anche nella qualità di organizzatore della MediSportBenessere. Era bello pensare che una manifestazione adottasse dei bambini!! Rino Martinez mi promette che avrebbe fatto di tutto per mettermi in contatto con loro o meglio ancora, di portarli in Italia. Durante questi anni ho provveduto al mantenimento di due bambine adottate a distanza, con appena due euro al giorno. Meno di venti giorni fa Rino mi chiede di sponsorizzare una manifestazione in occasione della giornata mondiale dei bambini, perché i contributi pubblici sono insufficien- ti a far fronte alle spese necessarie. Aderisco con entusiasmo, coinvolgendo anche gli amici di Fasedistampa. Ma quel giorno dedicato ai bambini mi attendeva una meravigliosa sorpresa!! Rino mi chiama dicendomi di raggiungerlo per abbracciare la mia piccola figlioletta adottata, mi trovavo a Corleone e nel giro di un’ora ero sul posto ad abbracciare Julie! Che emozione! Riesco a tenerla con me un giorno intero, Julie era emozionata e silenziosa. La conduco insieme a Noemi e Lia a fare shopping, Julie vive intense emozioni, vede cose che non pensava esistessero come, pensate un po’, le scale mobili o la nutella. Racconta con molta compostezza le sue grandi tragedie, suo fratello e suo padre vengono assoldati dai signori della guerra, per fare la fine che potete immaginare, dell’altro fratello il più piccolo ha solo il ricordo della sua improvvisa scomparsa. Lo racconta con amarezza, passione, amore e rabbia, ma con una compostezza che non mi sarei mai aspettato, da una bambina di appena dodici anni! La sera la riconsegno a Rino, e Julie inizia a singhiozzare con la stessa compostezza assunta durante il suo racconto. Ho il cuore spezzato per il dolore di separarmi dalla mia piccola julie. E pensare che due euro al giorno non bastano per mantenere il vizio delle sigarette! Vi ho parlato di Julie per invitarvi a riflettere su queste tragedie, almeno per cinque minuti e se lo vorrete a contattare Rino Martinez, che dedica la sua vita ai veri signori! E parafrasando il grande Totò “Julie, modestamente lo nacque”. Si è nata Signora. Gabriele Gulotta Trilogia d’arte Francesco Musotto pag. 7 Un numero, una strada 9 Racconti del marchese 13 Programmi 15 Il giardino del Marchese 34 Imprendi 37 Meno di 18 38 Amarsi un po’ 41 Sonar 44 Archeologia 46 Perchè ci difendiamo 47 Un po’ di storia ma non troppo 54 Celluloide 57 Librando 58 Arte 59 Astrologia 60 Vizi, vezzi e stravaganze 62 Pietro Ales Roberto G. Trapani della Petina Maria Belvedere Giuseppe Di Gesù Federica Alessandro Puccio Aurelio Buono Lucina Gandolfo Gregorio Di Leo Pietro Ales Marica Barba D. C. Antonio Provenzani Francesco Maggiore Annarosa Lupo Per comunicazioni di programmi, appuntamenti cittadini, conferenze, seminari, eventi e altro contattare la segreteria redazionale di PassPartù al numero 091.336901, fax 091.6126864, e-mail: [email protected]. Alcune foto pubblicate non riportano il nome dell’autore perchè a noi sconosciuto. Alcune fonti documentarie non sono state citate. L’editore è pronto a menzionarli qualora vengano segnalati e a liquidarne gli eventuali diritti. I programmi contenuti in PassPartù sono suscettibili di variazione, la redazone si scusa anticipatamente se ciò dovesse accadere. Provincia Regionale di Palermo Trilogia d’arte al Loggiato San Bartolomeo Onorevole Francesco Musotto Presidente della Provincia Regionale di Palermo Raffaele Loddo Assessore alle Fonti Energetiche Alternative della Provincia Regionale di Palermo Un invito all’arte, alle arti, al loggiato San Bartolomeo, con le installazioni di Gregorio Botta, le tele di Alessandra Giovannoni, le fotografie di Roberto Granata, protagoniste delle tre mostre promosse dalla Provincia di Palermo e curate da “Il Cigno” di Roma. “Abbiamo pensato al San Bartolomeo come ad un piccolo polo museale – spiega il presidente della Provincia, Francesco Musotto – un luogo dove possono incontrarsi esperienze diverse ma legate dal filo conduttore della sperimentazione e della contemporaneità. Proporre tre esposizioni allo stesso ‘indirizzo’ è anche un modo per esorcizzare il senso di reverenza e imbarazzo che può avvertire chi non si intende d’arte, per sdrammatizzare l’autorevolezza dell’espressione artistica”. Botta, napoletano, classe ’53, arriva a Palermo con Dove sei, 37 installazioni realizzate con la cera, il vetro, il ferro, la carta di riso. Esemplari alcuni dei pezzi in mostra: la serie dei pozzi, l’enigmatico san Sebastiano, prigioniero di un’asettica gabbia in vetro e metallo, le prospettive illuminate dal fuoco di Cosa vedi. Giovannoni, romana, classe ’54, allieva di Emilio Greco è al Loggiato con Roma mediterranea, antologia di pittura dedicata alla Capitale, città intima, assolata, surreale, inedita nelle sue visioni di blu, azzurri, verdi, tra fronde, ombre e acqua. Granata raccoglie in “Le mani di Dio” 60 scatti di donne e uomini notabili e notevoli, personaggi del mondo del cinema, dello sport, della cultura, della politica, dell’arte ritratti solo attraverso le loro mani, da Carla Fracci a Ennio Morricone, da Rita Levi Montalcini a Igor Mitoraj. Il San Bartolomeo sarà aperto gratuitamente dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30; il giovedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30; la domenica, dalle 10 alle 13. I cataloghi delle mostre sono in vendita per il pubblico. Per informazioni, 091-6123832. 7 E’ successo un quarantotto!!! La rubrica “Un numero una via”, si direbbe in gergo giornalistico, ha riscosso il favore del pubblico. In molti infatti hanno appreso cosa accade il XX settembre dalle pagine di questo periodico, e gli stessi attendono, curiosi di sapere cosa avvenne il XII gennaio. Quel lontano giorno del 12 gennaio 1848 a Palermo “è successo un quarantotto” !! La via XII gennaio, traversa della via Libertà, è intitolata ad un evento che segna la storia del popolo siciliano. E’ una data tutta siciliana, anzi è la data simbolo dell’anelito del popolo siciliano all’autonomia e all’indipendenza dalla tirannide della dominazione. Il popolo siciliano, che ha subito l’avvicendarsi di numerose dominazioni è considerato un popolo che ha peccato di remissività. In realtà ha sempre anelato all’autonomia e le numerose rivolte, perlopiù represse nel sangue, succedutesi nel corso dei secoli, avverso all’una o all’altra dominazione, ne’ sono la testimonianza. I moti rivoluzionari del 1848, che infiammarono gli animi di tutta Italia, ebbero inizio dalla Sicilia e in particolare proprio da Palermo. Infatti la riscossa dei popoli oppressi dalla tirannide delle monarchie assolute prende l’avvio da Palermo e si propaga prima in tutta la Sicilia e poi in tutta l’Italia. Tanto da meritare l’elogio di Giuseppe Mazzini che in un proclama loda e ringrazia i siciliani per il coraggio e la forza dimostrata nel ribellarsi all’oppressione e alla tirannide. Giuseppe Mazzini ai siciliani Siciliani! Voi siete grandi! Voi avete, in pochi giorni, fatto più assai per l’Italia, patria nostra comune, che non tutti noi con due anni di agitazione. Avete esaurite le vie di pace, inteso la santità della guerra. Avete, in un momento solenne d’ispirazione, tolto consiglio dalla vostra coscienza e da Dio; decretato che sarete liberi, combattuto, vinto, e serbate la moderazione dei forti nella vittoria. E la nostra vittoria ha mutato, tanto i vostri fati sono connessi con quelli della Penisola, le sorti italiane. Per voi, noi, esuli dall’Italia, passeggiamo con più sicura e serena fronte tra gli stranieri, che ieri ci commiseravano, ed oggi ci ammirano. Dio benedica l’armi vostre, le vostre donne, i vostri sacerdoti e voi tutti... Ma andiamo per ordine e riportiamo la cronaca di quei momenti: il malcontento contro le prepotenze e le oppressioni del governo borbonico era diffuso, la stampa clandestina incitava alla rivolta. Nei primissimi giorni di gennaio del 9 1848, sulle cantonate di Palermo era stato affisso un ardito e cavalleresco proclama, nel quale si diceva che il tempo delle preghiere e delle dimostrazioni pacifiche era passato e si invitavano i Siciliani alle armi per il 12 gennaio, compleanno del re. Autore del proclama Francesco Bagnasco, scultore. La polizia e la Corte, appresa la notizia di tale proclama, risero della sfida, credendola una spavalderia. Era invece la volontà di un intero popolo. All’alba di quel giorno memorabile, Palermo aveva un aspetto singolare. Le truppe borboniche vigilavano con i cannoni puntati sulla città, la popolazione ansiosa attendeva il segnale della lotta. Ed ecco alcuni giovani scendono ar10 mati nelle vie e cominciano a far fuoco contro i borbonici. Le strade di colpo risuonano di passi affrettati e di voci frementi; le vie si affollano di patrizi, di popolani, di vecchi cospiratori e di nuovi ribelli, sprovvisti di armi, ma impazienti di combattere. Santa Astorino, guantaia, corre animosa distribuendo nastri e coccarde tricolori; Giuseppe La Masa, baldo e sereno, fa sventolare il vessillo tricolore. Le turbe degli oppressi divengono falangi di eroi. Si chiedono armi dappertutto. Le campane di Sant’Orsola e del Convento della Gancia suonano a stormo. Dalle campagne, dai comuni vicini, accorrono altri generosi. La lotta diviene generale e cruenta. Dal porto le navi borboniche, dalle fortezze le artiglierie, tempestano la città di granate. Per quindici giorni, i borbonici cercano di domare Palermo, ma alla fine sono costretti ad abbandonare la città. In breve tutta la Sicilia imitò l’esempio di Palermo. I Siciliani corsero alle armi e cacciarono tutte le truppe borboniche. Si formò allora un Governo Provvisorio, presieduto dall’ammiraglio Ruggero Settimo, palermitano. Francesco Crispi, Rosolino Pilo, Giuseppe La Masa, Giacinto Carini, furono al suo fianco. Venne proclamata l’indipendenza dell’isola e promulgata una nuova costituzione di stampo liberale democratica, che ebbe però poca vita, infatti le truppe borboniche ritornarono in forze per reprimere l’insurrezione e il 17 settembre 1848, giorno dell’armistizio, segnò temporaneamente la fine della libertà. a cura di Roberto G. Trapani della Petina Poom – Poom – Pom PATOLOGICA TOLLERANZA Un Crocefisso viene scaraventato fuori da una finestra, indignati strabuzziamo gli occhi e immediatamente dopo ci calmiamo. - Miracolosamente non ha colpito nessuno. Noi siamo tolleranti! Il nostro Papa, di nascita teutonica, alla sua ascesa alla Sedia di San Pietro viene titolato su di un quotidiano “Pastore Tedesco”. - Pura coincidenza, sorridiamo sommessamente e proseguiamo. Noi siamo tolleranti! I templi della nostra Fede vengono assaltati, i nostri Religiosi, portatori di conforto e di tangibile solidarietà alle popolazioni bisognose, vengono uccisi e maciullati. - Noi inorridiamo per un attimo, poi cambiamo canale TV e passiamo ad altro. Noi siamo tolleranti! La Cristianità emblema, anche laico, dell’occidente viene vilipesa; le nostre Bandiere intrise dal sangue dei Martiri riposano fra le fanghiglie di una trazzera in terra lontana. - Ci rattristiamo poi facciamo spallucce. Noi siamo tolleranti! Abbiamo perduto il senso del rispetto, nel nome di una moda che ci vuole perdenti. Il nostro orgoglio positivo cozza contro un manierismo osceno che ci intorpidisce e ci rende ospiti abituali di una fumeria d’oppio. - Ma a noi sta bene così Noi siamo tolleranti! E nel mare di una aberrante tolleranza ad oltranza sopportiamo ogni nequizia ed ingiuria che ci viene fatta. Ma sino a quando? Sino a sempre. Sino al crepuscolo della nostra Civiltà. Periremo felici con una sola frase stampata sulle labbra: Noi siamo tolleranti! Non mi resta che prendere una buona bottiglia di “Principe di Corleone” rosso e incamminarmi verso casa. Anch’io sono tollerante! 13 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO dal 1° al 11 dicembre dal lunedì al sabato ore 9-13/16-20 presso Ordine degli Architetti, piazza Principe di Camporeale, 6 - Palermo Mostra: “L’orologio artigianale: design, prototipo e tecniche orafe”, design, arte orafa e orologeria, in mostra i lavori di quindici studenti dell’istituto d’arte di Palermo re & Lounge dj set rotation Il mercoledi “Sex & the city...” ,fashion live show & dancefloor ,live music(ingresso esclusivamente in lista) Il giovedi “reMIX” sonorità ‘70’80’90 original&remix..dj set rotation Il venerdi “Madrugada Proibida” dj set rotation happy&trash music, narghilè corner, events & dancefloor Il sabato “4-4-2 night experience”... deep&sexy house dj set rotation,dancefloor,coc ktails afrodisiaci & ritual..and more La domenica “Karma” ..chill&lounge dj set & live music Associazione Culturale I Candelai Confezionando UFFICIO STAMPA Tel 091.6628936 - fax 091.6628935 www.provincia.palermo.it [email protected] Via Candelai 65 - 90134 Palermo Tel./fax 091327151 - Infoline 3337002942 [email protected] Dicembre Sabato 16 ore 22,30 Nino Bruno e le 8 tracce (live) Gennaio Mercoledì 31 ore 21,30 Incittà concerto a cura di Curva Minore Cafè 4-4-2 P.zza Don Bosco, 1 www.cafe442.it Ogni giorno (tranne il lunedì) alle 19 alle 21 aperitivo musicale con dj set lounge & ricco buffet open per accompagnare i drinks e un ampia scelta di vini Il martedì “Lounge Club” cool atmosphe- Tipical Food di S. Gianforte 299,Via V. Emanuele - 90133 - PALERMO Tel 091 6124654 - Fax 091 6128225 e-mal:[email protected] web: www.confezionando.it “Arte e Sapori” Rassegna d’incontri per un consumo consapevole. Produttori consumatori e artisti. 01Dicembre dalle 18:00 alle 22:00 L’estetica del gusto. La scatola dell’Arte. regalare.... emozionando. 08 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00 La tradizione enogastronomica e le festivita’. Formaggi in abbinamento. 15 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00 Le collezioni d’autore. Il packaging e la sua creativita’. 15 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 LIBRERIA KURSAAL KALHESA DOMENICA 10 JUMMO & I MOCASSINI demenzialpop VENERDI’ 15 dicembre OLD FRIENDS dance ’70 ‘80 SABATO 16 QUINTO LATINO sudamericana DOMENICA 17 da definire foro Umberto I, 21 - Palermo I GIOVEDI’ MUSICALI DEL KURSAAL KALHESA DICEMBRE... Concerti Teatro Al Massimo 22 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00 ...brrr.....brrr.... Bollicine di sicilia a confronto. Gio. 7 RITA LUPO BAND (cover nazionali ed internazionali) Gio. 14 CORAL CAVES (tributo ai Pink Floyd) Gio. 21 DUAL BAND Andrea Lo Gerfo e Marco Brondo e, ospite d’onore, il contrabbasista Diego Tarantino (Pop/Rock, acustico) Gio. 28 ALLEN FOLK BAND (folk music) MALALUNA Viale Resurrezione ore 23,00 piccoli concerti ore 00,30 disco pub VENERDI’ 1 dicembre MUPPET’S BAND blues SABATO 2 QUINTO LATINO sudamericana DOMENICA 3 LADY ROCK rock VENERDI’ 8 dicembre FRANCOIS & LE COCCINELLE (catania) rock’n’roll SABATO 9 ZONA SISMICA (trapani) funky pop 16 Stabile di Palermo Piazza Verdi 9 Enrico Guarneri in “L’aria del continente” Regia di Antonello Capodici giovedì 7 dicembre 21,30 venerdi 8 dicembre 21,30 sabato 9 dicembre 17,30 sabato 9 dicembre 21,30 domenica 10 dicembre 17,30 martedì 12 dicembre 21,30 mercoledì 13 dicembre 17,30 giovedì 14 dicembre 17,30 venerdi 15 dicembre 21,30 sabato 16 dicembre 17,30 sabato 16 dicembre 21,30 domenica 17 dicembre 17,30 Toti e Totino in “La fortuna con la cravatta” Regia di Antonello Capodici giovedì 4 gennaio 21,30 venerdi 5 gennaio 21,30 sabato 6 gennaio 17,30 sabato 6 gennaio 21,30 domenica 7 gennaio 17,30 martedì 9 gennaio 21,30 mercoledì 10 gennaio 17,30 giovedì 11 gennaio 17,30 venerdi 12 gennaio 21,30 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 sabato 13 gennaio 17,30 sabato 13 gennaio 21,30 domenica 14 gennaio 17,30 Giorgio Panariello in “Il paese è piccolo” Regia di Giampiero Solari martedì 16 gennaio 21,30 mercoledì 17 gennaio 17,30 giovedì 18 gennaio 17,30 venerdi 19 gennaio 21,30 sabato 20 gennaio 21,30 domenica 21 gennaio 17,30 martedì 23 gennaio 21,30 mercoledì 24 gennaio 17,30 giovedì 25 gennaio 17,30 venerdi 26 gennaio 21,30 sabato 27 gennaio 21,30 domenica 28 gennaio 17,30 Teatro Massimo Bellini a Catania, dal 13 Ottobre al 16 Giugno 22-23 Dicembre 2006 Concerto Sinfonico diretto da Fabrizio Maria Carminati, con Daniela Schillaci (soprano), Marco Camastra (baritono), musiche di Cimarosa-Respighi, G.Menotti, I.Berlin 22 Gennaio 2007 Recital di Grigory Sokolov (piano) TEATRO BIONDO STABILE DI PALERMO Via Roma 258 diretto da Pietro Carriglio Stagione 2006-2007 dal 22 novembre al 3 dicembre 2006 Gabriele Lavia in Dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij regia Gabriele Lavia con Pietro Biondi, Euridice Axen produzione Teatro di Roma dal 5 al 10 dicembre 2006 Giorgio Albertazzi in Memorie di Adriano da Marguerite Yourcenar regia Maurizio Scaparro produzione Teatro di Roma dal 13 al 24 dicembre 2006 Le lacrime amare di Petra von Kant di Rainer Werner Fassbinder regia Antonio Latella con Laura Marinoni produzione Teatro Stabile dell’Umbria – Teatro Stabile di Torino dal 19 dicembre 2006 al 4 febbraio 2007 - Teatro Bellini (prenotazione obbligatoria) Nello Mascia in Il re muore di Eugène Ionesco regia Pietro Carriglio con Raffaella Azim, Sergio Basile, Fiorenza Brogi, Aldo Ralli, Alvia Reale produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo dal 29 dicembre 2006 al 14 gennaio 2007 (prenotazione obbligatoria) Giulio Brogi in Assassinio nella cattedrale di Thomas Stearns Eliot traduzione Giovanni Raboni scene e regia Pietro Carriglio con Umberto Cantone, Pierluigi Corallo, Massimo De Rossi, Anna Gualdo, Liliana Paganini, 17 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Alfonso Veneroso, produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo dal 17 al 28 gennaio 2007 Il mercante di Venezia di William Shakespeare adattamento e regia Luca De Fusco con Eros Pagni, Gaia Aprea, Max Malatesta, Sebastiano Tringali produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Stabile di Catania – Teatro Stabile di Verona GAT Associazione Figli d’Arte Cuticchio Via Bara all’Olivella, 48.Palermo Tel. 091323400 - Fax 091335922 pupi@figlidartecuticchio.com Spettacoli mese di dicembre Mer 6 e gio 7 ore 11,00 La rotta di Roncisvalle Teatro dei Pupi – Palermo Sab 9 e dom 10 ore 18,30 Storia dei Paladini di Francia Teatro dei Pupi – Palermo Mer 13 e dom 14 ore 11,00 La rotta di Roncisvalle Teatro dei Pupi – Palermo sab 16 e dom 17 ore 18,30 Storia dei Paladini di Francia Teatro dei Pupi – Palermo mer 20 e gio 21 ore 11,00 La rotta di Roncisvalle Teatro dei Pupi – Palermo 18 mer 27 e gio 28 ore 18,30 La rotta di Roncisvalle Teatro dei Pupi – Palermo nei mesi di novembre e dicembre: visite guidate presso il Laboratorio Teatrale da martedì a venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00. ENTE AUTONOMO ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA TEATRO POLITEAMA 30 concerti + 3 eventi speciali Dicembre Venerdì 1 ore 21.15, sabato2 ore 17.30, domenica 3 ore 11.00 Christopher Mueller, direttore Marco Rizzi, violino SIBELIUS Concerto in re min. op.47 per violino e orchestra HINDEMITH Mathis der Maler Giovedì 7 ore 21.15, sabato 9 ore 17.30, domenica 10 ore 11.00 David Agler, direttore Piotr Nowacki, basso Coro maschile della Filarmonica di Cracovia “Omaggio a Mozart” Prime assolute di: Federico Incardona, Fabrizio Festa, E. Casale ŠOSTAKOVIC Sinfonia n.13 “Baby Yar” op.113 per basso, coro maschile e orchestra Venerdì 15 ore 21.15, sabato16 ore 17.30, DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 domenica 18 ore 11.00 Alberto Veronesi, direttore Voci: Warren Mok, Ning Liang RIHM In-schrift MAHLER Das Lied von der Erde INAUGURAZIONE Direttore:Alberto Veronesi 12.13.14. gennaio Coro della Filarmonica Karol Szymanowski di Cracovia Natasha Kataiciappa, soprano Marianna Pizzolato, mezzosoprano Zvetan Michailov, tenore Maurizio Lo Piccolo, basso Beethoven: Sinfonia n° 9 in re minore op. 125 19.20.21 gennaio Direttore e solista: Shlomo Mintz Mendelssohn: Le Ebridi, ouverture op. 26 Concerto in mi min. op. 64 per violino e orchestra; Sinf. n° 4 in la magg. op. 90 “Italiana” 26.27.28 gennaio Direttore: Hubert Soudant Solisti: Berliner Philharmoniker Oboe, Wittman Andreas Clarinetto, Seyfarth Walter Corno, Fergus McWilliam Fagotto, Trog Henning Haydn: Sinfonia in si bem. Magg. n° 102 Mozart: Concerto in re magg. per ob e orch KV 314 Mozart: Sinfonia concertante in mi bem. Magg. per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orch. KV 297 b TeatroLelio via Antonio Furitano 5/a Palermo 0916819122/6828958 www.teatrolelio.it 2 e 3 dicembre una stanza al buio di Giuseppe Manfridi con Debora Caprioglio e Lorenzo Costa 16 17 dicembre chanson Colette di Lucia Poli e Valeria Moretti con Lucia Poli e Renata Zamengo regia di Lucia Poli 27 e 28 gennaio devo fare un musical di Enrico Vaime e Massimo Bagliani con Massimo Bagliani attore fantasista regia di Mattia Sbragia Teatro Libero Incontroazione TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE DELLA SICILIA Piazza Marina/Salita Partanna, 4 - 90133 PA tel.+39.091.6174040 fax+39.091.6173712 [email protected] www.teatroliberopalermo.it 39a stagione internazionale TEATRO DANZA MUSICA NUOVO CIRCO dal 29 novembre al 2 dicembre double tour di e con F. Parpete e T. Schuermans C.ie BALADEU’X, Bruxelles dal 13 al16 dicembre 19 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Il canto d’amore e di morte dell’alfiere a cura di L. Ferlazzo Natoli, Roma dal 24 al 27 gennaio Scene e costumi William Orlandi Nei ruoli principali: Norma Fantini, Roberto Aronica, Carlo Guelfi Nuovo allestimento 39a stagione internazionale INVITO AL TEATRO LIBERO 3 e 5 dicembre l’ultimo sogno di balloi caria di Lelio Lecis TEATRO AKROAMA, Cagliari 8 e 10 dicembre four dogs nights di Laura Corradi ERSILIA DANZA,Verona 28 gennaio ‘07 la fuga di Gao Xingjian - regia Beno Mazzone 25, 26, 27, 28, 30, 31 gennaio 1 febbraio 2007 Adolphe-Charles Adam Giselle Direttore Fabrizio Carminati Coreografia Marcello Angelini Nei ruoli principali: Roberto Bolle Allestimento del Teatro Comunale di Firenze 39a stagione internazionale discenallecinque e discenallesette 17 dicembre i tre porcellini di Maurizio Bercini FONTEMAGGIORE, Perugia 14 gennaio ‘07 dormi...veglia di Lia Chiappara - Teatro Libero, Palermo Teatro Massimo Piazza G.Verdi - 90138 Palermo - tel 091.6053111 OPERE E BALLETTI 4, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14 gennaio 2007 Giacomo Puccini Tosca Direttore Pinchas Steinberg Regia Gilbert Deflo 20 Stagione Concerti 2006 – 2007 7, 9 dicembre 2006 Rimsky- Korsakov Mozart e Salieri In forma semi-scenica Direttor Dimitri Jurowski Regia Francesco Micheli Mozart Giuseppe Gali Salier Markus Kalbus 17 dicembre 2006 Direttore Pinchas Steinberg Ein Deutsches Requiem di Johannes Brahms 7 gennaio 2006 Katia e Marielle Labèque Giovanni Antonini Musiche di Mozart Teatro Metropolitan Viale Strasburgo, 352 13/14 dicembre 2006 Banda Osiris in Banda.25 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 24/25 gennaio 2007 teo teocoli in teo teocoli - spettacolo a richiesta scritto, diretto e interpretato da teo teocoli 5° Stagione Jazz al Metropolitan 2007 11 gennaio 2007 h 21,30 Francesco Cafiso e Riccardo Arrighini duo Francesco Cafiso sax Riccardo Arrighini pianoforte Giovedì 14 dicembre Rachelle Ferrel con l’Orchestra Jazz Siciliana – arrangiamenti e direzione di Gaetano Randazzo Giovedì 21 dicembre John Pizzarelli (guitar, voice) con l’Orchestra Jazz Siciliana – Domenico Riina, conductor Martedì 16 gennaio The Four Freshmen 30 gennaio 2007 h 21,30 Jaime Dolce & Innersole Blues Jaime Dolce chitarra Andrea Taravelli basso Matteo Sodini batteria Giovedì 25 gennaio Gianluca Pellerito (drums) allievo della Scuola Siciliana – Vito Giordano, conductor TEATRO SAVIO Ridotto del Jazz allo Spasimo Stagione del Blue Brass 1-2 dicembre MARZIEH REYHANI (v), F. Buzzurro (gt), R. Lo Bue (b), S. Alioto (dr), Feat. G. Agrò Via Evangelista Di Blasi, 102/B - Palermo Tel. 0916764613 Gustavo & Ernesto Scirè Presentano Sabato 13 gennaio 2007 ore 21,30 Domenica 14 gennaio 2007 ore 18,00 GATTA CI COVA Commedia Brillante in 3 atti di Russo-Giusti THE BRASS GROUP Via dello Spasimo n. 15 – 90133 PALERMO Tel. +39 091 616 6480 – Fax +39 091 617 1274 www.thebrassgroup.it [email protected] stagione 2006 – 2007 Teatro Golden Mercoledì 31 gennaio Antonio Forcione Quartet 8-9 dicembre GIANLUCA PETRELLA (tb), R. Randisi (p), G. Costa (b), G. Urso (dr) 15-16 dicembre MELANIE DAHAN (v), R. Randisi (p), G. Costa (b), G. Madonna (dr), Feat G. Palazzolo 22-23 dicembre LUIGI GRASSO (sx), M. La Spina (p), L. Lo Bianco (b), G. Terranova (dr) 29-30 dicembre CARLA MARCIANO (sx), M. Bellavista (p),G. Costa (b), G. Terranova (dr) 21 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 5-6 gennaio MARLENE MORTENSEN (v), M. Schiamone (p), I. Ciotta (b), G. Urso (dr), Feat F. Marchese 12-13 gennaio EDA ZARI (v), P. Passalacqua (p), R. Lo Bue (b), G. Terranova (dr), Feat. P. Greco 19-20 gennaio AMINA FIGAROVA (p), Bart Platteau (fl), F. Marchese (sx), G. Costa (b), G. Urso (dr), Feat. Vito Giordano mostra di pittura dall’1 al 15 dicembre 2006 autore: Pippo Giambanco a cura direzione galleria Arte&Architettura di via Quattro Aprile 7, fra palazzo Steri e la chiesa S.Maria La Gancia 26-27 gennaio DERREN BARRET (tr), R. Randisi (p), G. Costa (b), G. Cavallaio (dr), Feat O. Maugeri Mostra fotografica “Ombre,Luci e Colori della città” di Angela Scafidi. La mostra si potrà visitare fino al 6 gennaio 2007, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. La domenica invece solo dalle 10 alle 13. Teatro Franco Zappalà Associazione Culturale Agorà Coop. “Figli d’Arte Franco Zappalà” Via Autonomia Siciliana 123/A - 90143 - Palermo Tel. 091.543380 - 362764 dal 9 al 23 dicembre 2006 Nino Zappalà e Maria Zappalà in “SAN GIOVANNI DECOLLATO” Commedia brillante in 3 atti di Nino Martoglio regia di Nino Zappalà dal 12 al 28 gennaio 2007 Sergio Vespertino & Franco Zappalà in “UOMO E GALANTUOMO” Commedia brillante in 3 atti di Eduardo De Filippo - tratto dal testo originale regia di F. Zappalà Galleria d’arte Studio 71 Via Vincenzo Fuxa n. 9 - Palermo (in convenzione con la Provincia di Palermo) 22 dal 20 Novembre al 23 Dicembre I^ Stagione Concertistica Dedicata a W.A. Mozart in occasione del 250o anniversario della nascita. a Acireale. Presso la Cripta della Basilica Collegiata di San Sebastiano Martire di Acireale (CT). L’ingresso è libero. Sabato, 2 Dicembre 2006 Ore 18.30 - Concerto per pianoforte Carla Rotondo Sabato, 9 Dicembre 2006 Ore 18.30 - Concerto duo pianistico Paolo Nanna - Salvatore Pulvirenti Giovedì, 21 Dicembre 2006 Ore 18.30 - Concerto per pianoforte Giuseppina Maria Sangiorgio DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Concerto di Chiusura Sabato, 23 Dicembre 2006 Ore 18.30 - Recital voce pianoforte Antonino Sciuto (tenore) - Lucio D’Agata (pianoforte). mensili . Ogni incontro comprende una parte teorica ed una pratica, per sviluppare ed approfondire le materie del programma. Al termine del corso, l’allievo dovrà presentare una tesina e sostenere l’esame finale per ottenere l’attestato di partecipazione Abyangam. Associazione Musicale ALEA Date: 13-14 gennaio 3-4 febbraio 3-4 marzo tirocinio 28-29 aprile tirocinio 2-3 giugno revisione. Esami a settembre Piazza G. Meli, 5 Palermo Tel. 091322217 – Fax 091326647 www.musicalea.com - [email protected] XXXII RASSEGNA 2006 Direzione Artistica Pippo Catanzaro 2 Dicembre - h. 21,30 RONNYE JONES & Nitelife Club “I Candelai” – Palermo 9 Dicembre - h. 21,30 CAL Trio Club “I Candelai” – Palermo 23 Dicembre - h. 21,30 AS WE ARE Club “I Candelai” – Palermo Associazione AOM “Yoga e Ayurveda” Via Umberto Giordano, 152 Tel. Fax 0916817706 Alessandro Puccio Massaggiatore Ayurvedico Terapista Ayurvedico Tecniche di purificazione Insegnante di Yoga, mantra e meditazione CORSO MASSAGGIO AYURVEDICO: Duecento ore complessive di corso. Incontri CORSO ALIMENTAZIONE AYURVEDICA: Alimentazione in base a la propria costituzione (Doshas) e ai 5 elementi. Alimentazione in base ai Triguna e a l’aspetto energetico.La cucina come medicina. Spezie per equilibrare il corpo. I sapori. Modo di cucinare l’alimento (temperatura, utensili adatti, modo di tagliare l’alimento...). Combinazioni alimentari. Proprietà di alcuni cibi (cereali e legumi). CORSI YOGA FINE SETTIMANA: L’origine dello Yoga. Filosofia e principi. Pratica: Asanas (posizioni), pranayama (respirazione), mudra (gesti), bandha (sigilli), chakras (centri energetici), mantra (canto), rilassamento, meditazione. Yoga come stile di vita. Come praticare a casa. Il corso verrà svolto da Alessandro Puccio presso il centro AOM di Palermo, un fine settimana al mese per 7 mesi circa. Le lezione cominceranno alle 9:00 e finiranno alle 17:30, con una pausa di un’ora e mezza alle 12:30. Consigliamo un abbigliamento comodo di colore bianco (simbolo di purezza e luce) e una coperta di lana. 23 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Date del corso: 16 e 17 Dicembre, 20 e 21 Gennaio, 17 e 18 Febbraio, 17 e 18 Marzo, 21 e 22 Aprile, 5 e 6 Maggio, 9 e 10 Giugno. Le date potrebbero subire delle modifiche (da concordare con gli allievi). 09/12 Sabato Il nome della Rosa ore 18,00 10/12 Domenica Blade Runner - La legenda del pianista sull’oceano ore 18,00 17/12 Domenica Leon ore 20,30 20/12 Mercoledì Dead Man ore 18,00 23/12 Sabato Era mio padre ore 18,00 MASSAGGIAMO INSIEME: 2 Mercoledì al mese Gennaio 07/01 Domenica Brubaker - Good morning Vietnam ore 18,00 14/01 Domenica I cento passi - Il pianista ore 18,00 21/01 Domenica Black rain - Io robot ore 18,00 Associazione culturale Colori di luce Via Sciuti 98 Sabato 02 Dicembre - Aromaterapia Seminario di Aromatologia olistica con L. Cognola. Sabato 02 e Domenica 03 Dicembre - Seminario Reiki di 1° livello. Gennaio 2007 - Seminario di Costellazioni Familiari Gennaio - Corso teorico-pratico di Apprendimento di tecniche di lavorazione dell’argilla. Gennaio - “Psico-Essere” Gruppo esperienziale di Meditazione e Psicodramma. Compagnia della Vela Sferracavallo - Info e Prenotazioni 091533396 [email protected] Cine programma Dicembre 03/12 Domenica - Havana – Il codice da vinci ore 18,00 24 Attività Dicembre 03/12 Domenica Palermo-Parma, cineclub multisala 09/12 Sabato Palermo-Livorno, cineclub 10/12 Domenica Calcio Sky, cineclub multisala 13/12 Mercoledì Palermo-Celta Vigo, riso e cuccia per S. Lucia 17/12 Domenica Roma-Palermo, cineclub multisala 20/12 Mercoledì Palermo-Ascoli, cineclub 23/12 Sabato Siena-Palermo, cineclub 24/12 Domenica Gran festa di Natale dopo la Mezzanotte 26/12 Martedì Pranzo di S. Stefano Gennaio 01/01 Lunedì Pranzo di Capodanno 07/01 Domenica Pranzo, cineclub multisala 08/01 Lunedì Brunch della Befana e cineclub per bambini 14/01 Domenica Pranzo, cineclub multisala 21/01 Domenica Pranzo, cineclub DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Associazione culturale “ComeUnaMarea Onlus” “COME UNA MAREA LO SPIRITO DELLA TRADIZIONE SI ESPANDE, AVVOLGE E CONQUISTA” Percorso culturale dell’Opera dei Pupi. Durante la manifestazione sarà visitabile la mostra di antichi pupi provenienti dalla collezione del maestro Scalisi. dal 30 novembre al 2 dicembre 2006 dalla ore 9,30 alle ore 13,30 presso il pensionato universitario San Saverio Associazione I.D.E.A. via Serradifalco, 78 Palermo tel/fax 091/6816748 - 393.9928930 Corsi di formazione professionali per estetiste – corsi di aggiornamento per altri operatori. 17/18 dicembre - corso di massaggio BEAUTY VEDA a cura di Caterina Bono. 13/14 gennaio - meeting gratuito su ESTETICA OLISTICA a cura del dott. Giovanni Canori. LA MANDRAGORA Ist. di Medicine Tradizionali Piazza Vittorio Veneto, 15 - 90143 Palermo Tel. 091/342213 - Fax 091/306141 Cell. 3287275270 sito web: www.lamandragora.it e-mail: [email protected] CORSO TRIENNALE DI SHIATSU (massaggio giapponese) In collaborazione con UNIONE ITALIANA SHIATSU - CITeS Inizio del 1° anno: Dicembre 2006 26 Sede: I.a Mandragora “ Palermo Struttura: il corso, di durata triennale, prevede incontri teorico\pratici di 16 ore (venerdi pomeriggio, sabato e infrasettimanali pomeridiani) con frequenza mensile per un totale di 480 ore. Alla fine di ogni anno sono previsti esami per Ie singole materie. Programma: * tecnica Shiatsu secondo lo stile Yokai; * fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale Occidentale; * fisiopdiologia e studio dei Canali Energetici secondo la Medicina Tradizionale Cinese; * applicazioni nelle disfunzioni trattabili con lo Shiatsu; * tecniche accessorie; * tirocini pratici di gruppo ed individuali. CORSO TRIENNALE DI TUINA (massaggio cinese) in collaborazione con : Associazione Culturale QI Federazione Ital. Scuole Tuina e Qigong Inizio del 1° anno: Dicembre 2006 Sede: La Mandragora - Palermo Struttura: il corso, di durata triennale, prevede incontri teorico/pratici di 16 ore (venerdi pomeriggio, sabato e intrasettimanali poiTieridiani) con frequenza mensile per un totale di 480 ore. Alia fine di ogni anno sono previsti esami per Ie singole materie. Programma: * tecnica del Tuina; * fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale Occidentale; * fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale Cinese; * studio del Sistema dei Canali e dei Punti di Agopuntura; * applicazioni nelle disfunzioni trattabili con il Tuina; * tecniche accessorie; * tirocini pratici di gruppo ed individuali DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 CORSO DI QI GONG MEDICO PER OPERATORI Inizio: Dicembre 2006 Sede: da stabilire in base al numero dei partecipanti. Programma: * il QI GONG e il GONG MEDICO DRENAGGIO CONNETTIVALE DELLA FASCIA SUPERFICIALE METODO ANNA CARINO Inizio: Dicembre 2006 Sede: La Mandragora - Palermo Struttura: corso teorico/pratico articolato in 6 incontri settimanali di 3 ore. Pranic Healing Sicilia - A.I.D.I.P.H. (Ass. It. Diffusione e Insegnamento Pranic Healing) Via Palermo 11 - 95029 - Viagrande (CT) www.pranichealingsicilia.it [email protected] Corso Base di Pranic Healing Sabato 9 e Domenica 10 Dicembre 2006 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (entrambi i giorni) Istruttore Guglielmo Tringali Sabato 27 e Domenica 28 Gennaio 2007 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (entrambi i giorni) Istruttore Guglielmo Tringali ISTITUTO DI PSICOSINTESI Centro di Palermo e Trapani, via Sardegna, 76 - 90144 Palermo Tel./fax 091.525777 [email protected] Dicembre Sabato 2 ore 15,00 Formazione - Corso 3° (19/20) Domenica 3 ore 9,00 Corso I ruoli e le maschere ore 9,00 Passeggiata M. Pellegrino Domenica 3 ore 9,00 Trapani La ricerca dell’identità Lunedì 4 ore 20,00 Corso I simboli del Natale (1) Martedì 5 ore 20,00 Corso La ricerca dell’identità (1) ore 19,00 Trapani I processi di autoguarigione (2) Mercoledì 6 ore 20,00 Corso Accettazione e accoglienza (5) Domenica 10 ore 9,00 Corso Danze meditative (1) Lunedì 11 ore 20,00 Corso I simboli del Natale (2) Martedì 12 ore 20,00 Corso La ricerca dell’identità (2) ore 19,00 Trapani I processi di autoguarigione (3) Mercoledì 13 ore 20,00 Corso Accettazione e accoglienza (6) Venerdì 15 ore 20,00 Trapani Incontro d’inverno Sabato 16 ore 15,00 Formazione Corso 3° (21/22) Domenica 17 ore 9,00 Corso Il modello ideale ore 17,00 Corso Raccogliamo la sfida (3) Lunedì 18 ore 20,00 Corso I simboli del Natale (3) 29 DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 Martedì 19 ore 20,00 Corso La ricerca dell’identità (3) ore 19,00 Trapani I processi di autoguarigione (4) Giovedì 21 ore 20,00 Incontro soci La cultura della cooperazione Sabato 30 ore 10,00 (inizio) Domenica 31 Lunedì 1 Gennaio ore 18,00 (fine) Seminario resid. Molto rumore per nulla Gennaio Martedì 9 ore 20,00 Corso La scoperta della volontà (1) ore 16,00 Trapani E allora che faccio? (1) Venerdì 12 ore 18,00 Trapani Creare l’armonia Sabato 13 ore 15,00 Formazione Corso 3° Seminario Domenica 14 ore 13,00 Domenica 14 ore 17,00 Corso Raccogliamo la sfida (4) Domenica 14 ore 9,00 Trapani Esplorazione dei mondi interni Martedì 16 ore 20,00 Corso La scoperta della volontà (2) Mercoledì 17 ore 20,00 Corso Il buonumore (1) Giovedì 18 ore 20,00 Incontro soci - La relazione con il padre Domenica 21 ore 9,00 Corso La volontà e le funzioni psichiche ore 18,00 Filminsieme Tanguy Martedì 23 ore 20,00 Corso La scoperta della volontà (3) 30 Mercoledì 24 ore 20,00 Corso Il buonumore (2) ore 18,00 Trapani Le qualità della volontà (1) Venerdì 26 ore 18,00 Riunione C.D. e collaboratori ore 20,00 Conf. Conoscenza di sé e progetto ed. ore 18,00 Trapani I personaggi interiori Sabato 27 ore 16,00 Corso Psicosintesi e tarocchi (1) Domenica 28 ore 9,00 Seminario Creiamo la nostra rosa ore 10,00 Trapani Danze meditative Martedì 30 ore 16,00 Trapani E allora che faccio? (2) Mercoledì 31 ore 20,00 Corso Il buonumore (3) L’Associazione Culturale RIKIAMO via Dante 153, tel 091.6821285 - 333.1691298 venerdì 1 dicembre, ore 19, presentazione del libro “Omeopatia e ginecologia” del dott. Giuseppe Scaglione. Sarà presente l’autore. Interverrà Chiara Orlando Duo con il suo repertorio Jazz. Ingresso libero. lunedì 4 dicembre ore 20,30 inizia un nuovo corso di Yoga. Chiunque voglia avvicinarsi a questa pratica millenaria è invitato a presentarsi. Ingresso libero. martedì 12 dicembre, ore 19, la giornalista e scrittrice Grazia Patellaro presenta il Corso di Astrologia: cos’è, perchè potrebbe esser utile, sino a che punto bisogna crederci. Ingresso libero. sabato 16 dicembre, ore 18, all’interno della DICEMBRE 2006 GENNAIO 2007 manifestazione “POMERIGGIO TI...SANA” si degusteranno tisane, le cui proprietà vengono spiegate dall’erborista; seguirà un concerto di madrigali del coro dell’Associazione Madrigale diretto dal M° Guglielmo Grimaldi sabato 13 gennaio, ore 9,30 il M° Giusy Ballo conduce l’incontro con tutti coloro che sono interessati ad imparare a suonare l’ARPA e/o il VIOLINO: è un ottimo modo di approcciarsi alla vita in maniera armonica mercoledì 17/01, 31/01, 07/02, 21/02 alle 19, ciclo di incontri del corso OMEOPATIA AL FEMMINILE, tenuto dai dott.ri Cinzia Coffaro e Giuseppe Scaglione. Necessaria l’adesione preventiva sino ad esaurimento posti disponibili. Ore 21.00 lezione per principianti assoluti, dalle 21,45 serata danzante Cuba Libre, via dei Nebrodi 55/b ZetaLab via Arrigo Boito 7, Palermo http://www.inventati.org/zetalab Rassegna cinematografica dal titolo: “Identificazione di una classe” gio 7 dic ore 21.30 - Teorema (1968) di P.P. Pasolini; gio 14 dic ore 21.30 - Dillinger è morto (1969) di M. Ferreri. Scuola Stabile di Tango Argentino “Silvina y Pablo” 348.2592078 /349.0591822 www.silvinapablo.com.ar [email protected] dei maestri argentini Silvina Larrea y Pablo Pouchot Corsi 2006/2007. Settembre / Giugno Presso Associazione I.D.E.T. Via Papa Sergio I n. 76 Palermo Corsi per principianti: Martedì ore 20,30 - Giovedì ore 20,00 Corso intermedio Giovedì ore 21,00 Corso avanzato Martedì ore 21,45 Lezione di prova per principianti GRATUITA Ogni domenica Milonga “Porteño del 900” 33 Da una discarica abusiva a via Giardino della Concordia Ai piedi del Monte Pellegrino, a nord-est di Palermo nel Quartiere di Pallavicino, è sorto il Giardino della Concordia in un terreno confiscato alla mafia e abbandonato da circa un ventennio. Da discarica abusiva a cielo aperto, luogo di ritrovo di malavitosi, con pitt-bull, materiali di risulta e un piccolo immobile diroccato e fatiscente sulle cui mura scritte in arabo lanciavano ingiurie e insulti contro gli ebrei ed i cristiani, si è arrivati alla creazione di un “Giardino con aiuole pensate e dedicate”, veri e propri monumenti arborei che richiamano i temi della Pace, della Concordia, della Cultura, della Legalità e del Rispetto reciproco tra tutte le Genti. Nell’anno 2000 l’area abbandonata è stata concessa dal Comune di Palermo all’Istituto Superiore per la Difesa delle Tradizioni, un Sodalizio di pregnanza civile che opera, con puro spirito di volontariato dal 1982 a Palermo e Provincia, al di fuori delle provvidenze amministrative sia pubbliche che private. Il suo Presidente, Roberto Trapani della Petina, ha voluto realizzare un luogo ideale dove il sogno potesse divenire realtà e la legalità ritornare ad essere parte primaria del territorio. In una Sua intervista ha infatti detto: << ... da una discarica abusiva a via Giardino della Concordia, è un traguardo costruito con la volontà, con la coerenza e la fede. Un bene confiscato e trasformato ha dato nome, per la prima volta nella storia, ad una via cittadina e questo per noi è stato il coronamento e la giusta ricompensa per il lavoro che quotidianamente abbiamo svolto e che ci ha visti impegnati nello sforzo costante di dare corpo ai nostri sogni ...>> Tutto ciò è stato compiuto con abnegazione e costanza ed ha visto agire l’I.S.D.T. in sinergia con l’Amministrazione Comunale ed in particolare con il Settore Ambiente e Arredo Urbano diretto dal dott. Domenico Musaccchia, al quale va la gratitudine e la riconoscenza della Presidenza dell’Istituto. Le aiuole pensate e dedicate ai Martiri per la Civiltà, ai Giornalisti, ai Caduti della C.R.I., alle Twin Towers, alla Patria, a Joe Petrosino ed al Maresciallo Ievolella, alla Cultura, alla Solidarietà, denotano valenze simboliche, metaforiche e analogiche particolari, sia nella costruzione che nella piantumazione della flora. Si sono usati, nel rispetto delle antiche tradizioni, dei mattoni rossi come elemento nativo del luogo per delimitare le linee geometriche base, il travertino per rendere visibile i particolari dei disegni inerenti le configurazioni, le pietre di montagna e i ciottoli di mare. L’agronomo Antonio Guglielmo e la prof.ssa Maria Belvedere hanno curato la scelta e la disposizione degli alberi, delle essenze arboree ed arbustive provenienti dalle diverse zone climatiche del globo, le quali, nella loro semplicità, non solo recitano l’armonia e l’equilibrio tra spiritualità, natura e territorio, ma indicano i vari simbolismi inerenti il significato delle aiuole stesse. I risultati ottenuti e i vari messaggi di plauso ricevuti dai Vertici dello Stato, le Personalità di spicco che hanno visitato il Giardino, le Scola- resche, i Cittadini, i Giornalisti, le Autorità Militari, Civili e Religiose, hanno dato e continuano a dare quell’impulso indispensabile per proseguire nel cammino delineato e portare avanti le tematiche basi dell’Istituto. L’apertura del Giardino agli abitanti del Quartiere ed alla nostra Città crea diversi momenti di incontro e aggregazione. Le varie manifestazioni che in esso si svolgono impegnano le scolaresche partecipanti con componimenti sui temi di volta in volta proposti. L’accensione annuale della Fiamma della Concordia, da parte del Rappresentante la Città di Palermo, testimonia di come sono sempre vivi i valori ed i concetti fondamentali della convivenza civile, e ricorda Coloro i quali hanno sacrificato la loro vita per il bene e la legalità. La presenza di Rigoberta Menchú, premio nobel per la Pace, del v. Sindaco di Jeroslavl (Russia) Ludmilla Sopotova, del Ministro La Loggia, dei Rappresentanti del Corpo Consolare Palermitano, della Croce Rossa, dell’Orchestra del Conservatorio, dei Cittadini di Padula, conterranei di Joe Petrosino e guidati dal Suo pronipote, hanno lasciato emozioni indelebili nei cuori e nella mente degli intervenuti. Il Giardino della Concordia, consacrato dal Vescovo Salvatore Di Cristina a Maria Ss. Regina della Solidarietà, non solo ospita sulle sue mura le varie targhe con le quali l’Amministrazione Comunale e quella Provinciale hanno voluto ricordare le varie cerimonie che si sono succedute in loco, sempre alla presenza del Labaro della Città di Palermo e di quello della Provincia Regionale di Palermo, ma anche le Terre dei Paesi amici che sono state mescolate con la terra della nostra amata Città. Maria Belvedere Caro lettore, questo è il primo numero di una pubblicazione dal titolo: “IMPRENDI”, che si prefigge lo scopo di diventare per gli artigiani, i commercianti, i piccoli imprenditori o, semplicemente, per chi voglia essere informato, un utile strumento per lo sviluppo della propria azienda o per una crescita professionale e personale. Non esiste infatti uno sviluppo aziendale che non sia accompagnato da una crescita culturale e imprenditoriale. “IMPRENDI” non sarà un semplice bollettino, ma un giornale di opinione, ricco di notizie ed informazioni, che induca a riflettere sulle questioni, sui problemi di particolar interesse per quelle categorie di lavoratori che sono il cardine della nostra economia: artigiani, commercianti e piccoli imprenditori, categorie poco considerate dalla politica e dalla società L’unica cosa che ti chiediamo è di leggerci fino in fondo e di esprimere un giudizio solo in quel momento. Vorremmo infatti non essere annoverati tra le cartacce da cestinare, ma desideriamo solo un po’ di fiducia. Ci auguriamo che tu possa diventare un nostro attento e affezionato lettore, ancor più quando troverai anche un angolo dedicato a te, dove potrai porre tutte le domande o quesiti ai quali il nostro team di consulenti quali avvocati, commercialisti, medici del lavoro, .. risponderà con professionalità e competenza. Giuseppe Di Gesù 37 Piramide scolastica Nell’antico Egitto la società era divisa secondo uno schema piramidale, all’apice del quale vi era il faraone, dominatore incontrastato di tutti gli aspetti della vita politica e sociale del regno, al suo fianco agivano i sacerdoti come consiglieri, vi erano poi gli scribi, il popolo, e infine le classi più infime, prigionieri e schiavi. Vi ricordate quest’antica divisione? Ebbene esiste anche qui, nel nostro presente. Nelle scuole superiori, infatti, una simile divisione regola la vita sociale dei suoi componenti, avvinti in una morsa inestricabile di relazioni e sudditanze. All’apice di questa scala sociale, in corri- spondenza del faraone egizio, vi è l’Organizzatore Supremo, colui che organizza la vita mondana di tutta la scuola e le “serate”. La serata è un momento di puro divertimento e di svago che si svolge all’interno di un locale, in genere una discoteca, in cui “l’organizzazione” fornisce un genere di musica ben precisa. L’Organizzatore Supremo per assicurarsi la buona riuscita della “serata” si avvale di uno stuolo di collaboratori, superiori e inferiori che devono distribuire inviti e prevendite. Gli Organizzatori Superiori vengono incaricati dal Supremo di trovare Organizzatori Inferiori in punti-chiave dell’istituto, che viene così diviso per aree. Gli Organizzatori Inferiori, identificati come P.R., così come gli scribi, rappresentano il “braccio” dell’operazione e si occupano della distribuzione vera e propria. Già una settimana prima della “serata” (che in genere si svolge il sabato), la scuola è pervasa da un forte spirito competitivo tra i vari collaboratori, che tentano di piazzare le proprie prevendite . Coloro che si rivelano più valenti rispetto agli altri, riuscendo a “chiudere”, cioè a vendere, più di dieci prevendite, hanno alcuni vantaggi, che vanno dall’entrata a prezzo ridotto o gratis, fino al pagamento in denaro del lavoro svolto. In genere si può riconoscere ad occhio l’Organizzatore Supremo e i suoi collaboratori più stretti. Sono infatti tutti rigorosamente “fighetti”, cioè marcati dalla testa ai piedi, con il ciuffo rigorosamente piastrato, portano occhiali da sole (sempre di marca) anche se piove a dirotto, abbronzati anche d’inverno perché ricorrono almeno due volte la settimana alla lampada, figli di papà con Il “macagno” è una razza molto comune nel palermitano una propensione morbosa verso il guadagno e una parlata che abbandona le vocali tranne la “U” , dicono: Andiamo al barettu; Prontu? Oppure forgiano frasi tipo “Te la stai portando a zero” o Ti stai aggravando” (per intendere stai esagerando). La massa che si reca alle serate è varia e composita: fighetti, gente comune, macagni... Quest’ultima categoria è ulteriormente divisa in “macagni fighetti ” e “macagni macagni”. Il “macagno” è una razza molto comune nel palermitano; quello “fighetto” è anch’egli facilmente riconoscibile a prima vista: “lampadato”, vestito di marca ma con abbinamenti estremamente kitch, occhiali da sole (di marca) del tipo moscone che ricoprono la parte superiore del viso, rendendoli irriconoscibili se incontrati senza e una parlata in dialetto palermitano; il “macagno macagno” è pericoloso in quanto proviene in genere dai quartieri periferici ed ha un carattere tendenzialmente rissoso, vestito interamente kitch, possiede capelli gellati e usa un dialetto eccessivamente grezzo. I P.R. , più che essere istruiti, sanno per istinto che determinate persone devono essere escluse a priori, perché una loro comparsa in discoteca macchierebbe per sempre la loro immagine. Mi riferisco agli sfigati, considerati alla stregua delle classi più infime egiziane. Lo sfigato, in genere secchione, sembra possedere il gene della asocialità, è in guerra con le discoteche e la gente che le frequenta, normalmente vestito con tute o camicie dell’anteguerra, usa occhiali generalmente tondi. Ovviamente c’è chi preferisce passare il proprio tempo libero riunendosi con la comitiva per trovare altre alternative di divertimento. Gli “sfasciati” rappresentano questo tipo di persone. Pantaloni a cavallo molto basso,catene, moschettoni, magliette larghe generalmente scure, capelli lunghi o rasta, sono elementi distintivi di questa categoria, che non frequenta le discoteche preferendo la cannabis al martellante suono della musica house. Avviso Per chi ha meno di 18 anni e ha qualcosa da raccontare può contattarci al 091.336901 39 a cura di Alessandro Puccio Conoscere le tematiche legate al benessere significa prendere atto di un profondo cambiamento nella “cultura della salute”, un cambiamento in continua evoluzione. La stessa parola benessere, nel corso degli anni, ha assunto vari significati, oltre che essere-bene, significa anche vigore, energia, appagamento, soddisfazione, serenità, prosperità, e agiatezza. Negli anni 70, soprattutto in America si affermò il “mito del benessere” o più propriamente “la psicologia della salute”. La salute divenne qualcosa di più della semplice assenza di malattia, divenne “ricerca di equilibrio”e cioè di integrazione degli aspetti esteriori di bellezza, forza, energia con gli aspetti interiori cioè con la sfera emotiva e relazionale dell’individuo. L’uomo venne considerato, quindi, nella sua totalità: corpo, psiche, emozioni e relazioni. E di tutto ciò vi parleremo nella rubrica “Amarsi..... un pò” INDIA YOGA Pranayama Il termine yoga deriva dalla radice sanscrita yui che significa “unire”. Ma che cosa dobbiamo unire? Molte culture, tra le quali quella occidentale, privilegiano nell’essere le componenti mente e spirito, considerate come nobili e pure, a discapito del corpo percepito invece come componente materiale e deperibile, parte impura che lega alla terra e impedisce l’ascesa al sublime. Corpo e mente sono sottoposti così a una netta frattura che allontana dalla vera natura dell’uomo, e approda ad un dualismo antitetico che contrappone le due realtà relegandole a due spazi diversi e lontani. Praticando yoga, ristabiliamo l’ordine, favoriamo l’unione tra mente e corpo, ogni passo che facciamo all’interno di noi stessi è un passo verso l’espansione della coscienza. L’unico regno da conquistare è quello dentro di noi. Per chi si dedica allo yoga, la respirazione ha un ruolo fondamentale in quanto naturale elemento di comunicazione tra corpo e mente. Il termine che definisce l’attività respiratoria è Pranayama, dal sanscrito Prana, energia vitale che attraversa e regge tutto ciò che esiste, e Yama, che descrive il concetto di controllo e direzione. Il pranayama è quindi la disciplina che permette di controllare e dirigere attraverso il respiro l’energia vitale. Ogni volta che riusciamo ad essere consapevoli del nostro respiro calmo e profondo stiamo praticando pranayama. Lo scopo è sempre e solo uno: generare equilibrio energetico e dirigere questa energia al fine di produrre il risveglio della consapevolezza individuale e del proprio potenziale interiore. Rammentiamo però al lettore che gli aspetti più complessi della respirazione vanno appresi da un maestro competente. Respirare bene è di grande importanza, è un gesto fondamentale che viene ripetuto più di ventimila volte ogni giorno. Gran parte dell’energia e della salute umana dipendono da questa funzione e impegnarsi per migliorarla non sarà mai tempo sprecato. La respirazione, il benessere, la corretta alimentazione, il giusto stile di vita, la meditazione, il contatto con la natura sono la base di una vita lunga ed equilibrata. Come gli insegnamenti del Buddha narrano: ” Se tirerete troppo la corda rischierà di rompersi, se non la tirerete affatto rischierà di non suonare”, in riferimento alle corde di uno strumento 41 Per migliorare la respirazione e utilizzare tutte e tre le cavità (addominale, toracica e clavicolare), vi consigliamo di praticare una tecnica semplice di pranayama e mantra. Sedetevi in una posizione comoda su di una sedia o meglio a terra su di un cuscino a gambe incrociate comodamente. Mantenete la spina dorsale diritta, le braccia sopra le ginocchia con l’interno delle mani rivolto verso l’alto, rilassate tutto il corpo e chiudete gli occhi. Osservate come state respirando, concentratevi sul respiro e rilassatevi per qualche minuto. Eliminate completamente l’aria dentro ai polmoni, inspirate riempiendo d’aria prima l’addome, poi il torace e infine le clavicole. Dopo aver riempito bene d’aria i polmoni cantate AOM, percependo una vibrazione nella cavità pelvica quando cantate la A, nella cavità toracica quando cantate la O e nella cavità cranica la M. Cominciate dolcemente senza stancarvi: 5 volte per cominciare è sufficiente. Rimanete ancora seduti ascoltando il vostro respiro, calmatelo. Percepirete un senso di pace e di serenità.......... BENEFICI: MIGLIORA IL RESPIRO, CALMA LA MENTE, MIGLIORA LA DIGESTIONE E LA CIRCOLAZIONE, RILASSA, AUMENTA LA CONCENTRAZIONE E LIBERA EMOZIONI. 42 Provate per qualche minuto al giorno, tutte le volte che ne avvertirete la necessità e se non otterrete risultati consultate il centro AOM. Nel prossimo numero il mantra della luce: ”ASATO MA SAT GAMAYA, TAMASO MA JOYTIR GAMAYA, MRTHIOR MA AMMRUDAM GAMAYA”. Info L’ayurveda viene praticata in India nello stato del Kerala “la culla dell’ayurveda”. Il clima è tropicale e la stagione migliore per partire è tra dicembre e febbraio, in questo periodo il cielo è limpido e le temperature raggiungono i 30° C. La stagione dei monsoni è tra giugno e settembre. La differenza di fuso orario è di 4 ore e 30 quando in Italia è in vigore l’ora legale. Per informazioni sulla documentazione per il visto consultate il sito www.indinembassy.it o la scuola AOM “Yoga e Ayurveda” di Palermo www. aomayurveda.org www.boapalermo.org Particolarmente interessanti le “Notti Altrove“, live e DJ’s ambient, minimal, techno con i live set di Giovanni Verga e Filippo Messina e con i Dj Giacomo Virzì e Indio. GBlaster hanno suonato per “suonisostenibili“ con la sinergia degli interventi visuali di Filippo Messina e Ruggero Tomasino.Gli allestimenti di Giusva Pecoraino e Clelio Cacciabaudo e le idee di Donna Kebab. Intriganti i Party B.O.A, boati di colore allegro, inusitato, esplosivo e tecnologico. Dal 13 al 22 novembre a Palermo nel centro storico si è svolta la prima fase della manifestazione B.O.A la “Biennale Altrove”. Manifestazione culturale che si snoda attraverso un itinerario che mette in rete psicogeografica locali, teatri, associazioni, corti e cortili, spazi comunali e altre sedi. BOA - Altrove ha intrattenuto e affascinato con eventi, mostre d’arte e installazioni, divenendo momento di riflessione, d’incontro e di socializzazione. Rara, gentilmente trasgressiva, suggestiva è stata l’azione/installazione/teatrale Suburbaj Riveroj di Dario Lo Cicero, Altrove accompagnati dagli interattivi techno - musicisti concettuali di Stalkernoiser. La performance live si è svolta tra Piazza Garraffello e i locali dell’associazione culturale Stalknoiser in via Materrassai alla “Vucciria”. 44 B.O.A - BIENNALE ALTROVE nasce da un’idea di BOArchitetture con l’aiuto dell’Associazione CLAC - LAB. Per i prossimi appuntamenti, date un’occhiata al nastro psicogeografico di B.O.A percorribile al centro storico che vi guiderà ancora sino a gennaio 2007. Notti Altrove Superata la B.O.A nel mare d’emozione e suggestioni musicali che dalla lettura del numero zero ad oggi ci ha travolto e attraversato con le sue dolci e alcune volte spaesate onde musicali, eccoci al primo numero di questa avventura editoriale; Aux Dee Jay vi guida per l’ennesima inusitata avventura nel mondo della musica contemporanea dei suoni e delle melodie del nostro universo psico emozionale sommerso. Lo stesso accarezzato dalle nostre colonne musicali personali, altrove da noi stessi, dal nostro territorio, nomadi guidati da suoni e musiche, proiettati negli scenari del quotidiano altro/quando, quello spazio emozionale e psichedelico che contiene tutti i suoni-spazi, in un istante, in questo preciso momento. Da sempre per sempre. Oggi, adesso ma altrove nel tempo degli spazi suoni. Macchine dei suoni assemblate hanno contato i bit di senso che ci trascinano nei territori sommersi di questa città multisonica, la notte il suono degli algoritmi casuali ma significativi ci accompagna nei territori di senso. Riproduttori fedeli ai sensi ci accompagnano nei nostri luoghi, set della rappresentazione mentale collettiva: scuola, lavoro, casa, tempo libero... Ma siamo altrove, qui ed ora, in questo preciso momento. Lontani e vicini. Una mente in cerca di territori da A-mare. Lì, dove regna la bellezza, brilla più negli occhi di chi la desidera... che di chi la vede solamente. Il meccanismo dell’Amore è lì. Il suono l’avvolge. Di notte ci liberiamo, ed ascoltiamo l’universo in noi e fuori di noi, il luogo metaforico sommerso dove riunite nel caos si sposano suggestioni musicali altrimenti impossibili. Simultaneo e ovunque il suono Underground. Riflesso, subacqueo come il Kemonia che si snoda come un serpente, altrove sommerso. Come una scrittura sinuosa e ritmica, che scandisce un’inusitata scrittura viscerale, partitura meravigliosa e orrenda al contempo. Da sempre per sempre, oggi, adesso, ma altrove nel tempo degli spazi suoni. Nei teatri notturni dei nostri riti, immersi da suoni-luce, musiche eclectroniche che si riflettono nel meccanismo d’A_mare. Suonisostenibili in una città a volte insostenibile. Colori rarefatti dalla Minimal techno, da visioni sonore per teorie del futuro, suonisostenibili, incorreggibili ed ironici, fluttuanti e psichedelici. Qui, altrove ed adesso, in questo preciso istante, ascolta, ricorda la magia... Vostro Aurelio Buono Alias AuX DeE JaY Blog all’indirizzo: http//auxdeejay.splinder.com 45 ROBERT FAGAN Un inglese a caccia di tesori. Nei primi decenni dell’Ottocento visse e operò in Sicilia un controverso personaggio, l’inglese Robert Fagan, che visse una vita avventurosa, spesso al centro di intrighi con i governi di diversi stati italiani. Nato probabilmente a Londra nel 1761 da un panettiere, si affermò a Roma come pittore di ritratti di dame inglesi e come commerciante d’opere d’arte e d’antiquariato, che disseminò in musei e collezioni private di tutto il mondo. Gli scavi archeologici condotti a Laurentum e ad Ostia con l’esclusivo fine di alimentare tale attività, gli consentirono di entrare in possesso di un buon numero di pregevoli opere di scultura. Desideroso di ottenere la nomina a console inglese a Roma, fu invece cacciato dalla città da Napoleone, nonostante i buoni uffici della principessa Borghese, e riparò a Palermo nel 1807. Qui si era da poco rifugiata, sotto protezione inglese, la corte borbonica di Ferdinando IV. Conquistata l’amicizia della regina Maria Carolina, Fagan ottenne da lei, in deroga alle leggi vigenti, il permesso di eseguire scavi a Tindari. Nel contempo cercava invano, astutamente, di suggerirle la vendita dei tesori di Capodimonte per pagare i suoi debiti. A Tindari esplorò la basilica, trovando 21 statue che non riuscì tutte ad imbarcare per l’intervento del Governo che ne dispose il trasferimento al nascente Museo dell’Università di Palermo, mentre presero certamente la strada di lidi stranieri gli ornamenti d’oro che numerosi trovò nel46 le tombe, e che dovevano essere simili alle corone, agli orecchini, agli anelli e agli altri gioielli che, ritrovati in epoca successiva, formarono il nucleo delle raccolte di oreficeria del Regio Museo di Palermo. Altri scavi aveva intrapreso a Selinunte e a Piazza Armerina, dove pare aver avuto minor fortuna, pur se è lecito il sospetto che anche da qui possa aver tratto materiali per alimentare i suoi commerci. Nel 1809, riuscì finalmente ad essere nominato Console Generale britannico per la Sicilia e Malta, ma, non pago di ciò, ambiva al consolato di Napoli, che gli avrebbe consentito di accedere alle ricchezze di Pompei. Non essendo riuscito nel suo intento, gravemente ammalato e in grosse difficoltà finanziarie, morì suicida a Roma nel 1916. La sua collezione fu dapprima sequestrata e poi venduta dalla vedova alla Commissione di Pubblica Istruzione che la destinò al Museo dell’Università di Palermo. Ne facevano parte alcune stele funerarie che sono tra i pochi originali di scultura greca che l’attuale Museo Archeologico Regionale di Palermo possieda. Ma la scoperta più straordinaria doveva venire a più di mezzo secolo dalla sua acquisizione, allorché l’archeologo tedesco Walter Amelung riconobbe, tra i marmi della collezione che si credevano provenienti da Tindari, un frammento del fregio del Partenone, su cui sono visibili parte della gamba e del piede destro di una dea appartenente alla lastra caduta dalla trabeazione a seguito del bombardamento del Morosini alla fine del Seicento. Perchè ci difendiamo Penso ripetutamente alla domanda che mi hanno posto due amici. Ma come mai le persone fanno cosi tanta fatica a mostrarsi per quello che sono? Come mai spendiamo cosi tanto tempo ed energie a nasconderci dietro maschere che non ci appartengono? Un assetto difensivo che non assumiamo solo verso gli altri ma anche, e soprattutto, verso noi stessi. Ci difendiamo quando quello che accade dentro e fuori di noi e’ percepito come minaccioso, quando le esperienze che viviamo non sono coerenti con la nostra immagine del mondo. L’immagine del mondo e’ la sintesi delle attribuzioni di senso e di valore, l’insieme delle nostre convinzioni e interpretazioni degli oggetti della nostra esperienza, anche emotiva. Tutto quello che viviamo e vediamo e’ filtrato da questa. Ci difendiamo quando quello che accade non rientra nella nostra immagine del mondo; quando proviamo delle emozioni che non pensiamo che sia giusto e lecito provare perche’ la nostra esperienza e le pressioni sociali a cui siamo sottoposti non contemplano tali reazioni. C’e’ chi davanti agli altri assume una maschera di durezza per il timore di essere giudicato come una persona timida, c’e chi, invece, non si innamora e mostra un atteggiamento cinico nei confronti dell’amore perche’ ha paura che fare spazio all’altro nella propria vita significhi perdere la propria individualita’. Ci difendiamo dai noi stessi e dagli altri quando abbiamo paura, quando avvertiamo una sensazione di disagio e davanti a questa sensazione ci arrestiamo e innalziamo una barriera, anzicche’ vedere un trampolino per la nostra evoluzione. Il problema e’ che il disagio genera altro disagio, e che comportamenti di difesa generano altri comportamenti di difesa . E non e’ raro che in questa spirale ci si ritrovi a dire cose che in verita’ non si pensano, a fare lavori che non ci piacciono, a vivere una vita che non e’ allineata con cio’ che sentiamo di essere veramente. Bisogna dare spazio e ascoltare tutte le emozioni e sensazioni (belle e brutte) che questa vita e il nostro organismo ci offrono per potere vivere un esistenza completa. La creazione del nuovo, dentro e fuori di noi, che si parli di aprire una nuova attivita’ o cambiare un comportamento che ci appartiene da anni, si scontrera’ sempre con una certa dosa di ansia e disagio. Muoversi in immensi paesi gia conosciuti e molto piu’ semplice che esplorare una piccola isola deserta. Gregorio Di Leo 47 CINEMA AURORA (Arena) Via Tommaso Natale 177 90100 (PA) Tel +39 091.533192 GOLDEN Via Terrasanta 60 - 90100 (PA) Tel +39 091.6264702 IGEA LIDO Via Ammiraglio Rizzo 13 - 90100 (PA) Tel +39 091.545551 MARCONI (Sala De Curtis) Via Cuba 12/14 - 90100 (PA) Tel +39 091.421574 MARCONI (Sala De Sica) Via Cuba 12/14 - 90100 (PA) Tel +39 091.421574 METROPOLITAN (Sala blu) Viale Strasburgo 358 90100 (PA) Tel +39 091.6887513 METROPOLITAN (Sala verde) Viale Strasburgo 358 90100 (PA) Tel +39 091.6887513 TIFFANY Viale Piemonte 38 - 90100 (PA) Tel +39 091.6258974 MUSEI Galleria d’arte moderna “Empedocle Restivo” Piazza S. Anna - 90100 (PA) Galleria Regionale della Sicilia (Palazzo Abatellis) via Alloro 4 - 90133 Palermo (PA) 091.6230000 - 091.6110740 Museo Archeologico Regionale via Bara all’Olivella 24 90133 (PA) 091.6116807 - 091.6116805 48 Museo d’arte islamica (Castello Zisa) piazza Zisa 90135 (PA) 091.6520269 - Fax 091.6520269 Museo di Arte Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortino” p.za Guglielmo II 90046 Monreale (Pa) Museo d’Arte e Archeologia Ignazio Mormino della Fondazione Banco di Sicilia via Libertà 52 (Villa Zito) 90143 (PA) Tel +39 091.6085972 091.6085974 www.fondazionebancodisicilia.it [email protected] Museo Enologico via del 4 Aprile 90100 Palermo [email protected] Museo Etnografico Siciliano via Duca degli Abbruzzi 1 90146 (PA) Tel. 091.7404893 Fax 091.7404880 www.comune.palermo.it/musei/pitre/ Museo Geologico Gemellaro corso Tukory 131 - 90134 (PA) 091.7041051 - 091.7041028 Museo Regionale Salinas piazza Olivella 24 - 90133 (PA) Tel. 091.6116807 Fax 091.6110740 Museum Via Luigi Cherubini 12 90011 Bagheria (Pa) Tel/Fax +39 091.968020 338.6516463 www.museum-bagheria.it [email protected] Orto Botanico via Lincoln 2 - 90133 Palermo Tel. 091.6161493 Fax 091.6173211 Osservatorio dell’arte contemporanea in Sicilia Via Luigi Cherubini 12 90011 Bagheria (Pa) Tel +39 091.968020 mob. +39 338.6516463 www. museum-bagheria.it [email protected] TEATRI Ccp Agricantus Via Nicolò Garzilli 89 - 90100 (PA) Tel +39 091.309636 www.agricantus.org [email protected] Teatrino delle Beffe Via De Spuches 7 90141 (PA) Tel +39 091.6110278 Mob. +39 340.3997929 www.teatrodellebeffe.it teatrino@teatrodellebeffe.it Teatrino Ditirammu Via Torremuzza 6 - 90100 (PA) Tel +39 091.6177865 www.teatrinoditirammu.it [email protected] Teatro 30 Via Magione 5 - 90100 (PA) Tel +39 091.414261 Cell +39 328.1789950 www.liberiteatri.it [email protected] Teatro Al Convento Via Castellana Bandiera 66 90100 (PA) Tel +39 091.6372428 Teatro Al Massimo Piazza Giuseppe Verdi 9 90100 (PA) Tel +39 091.589575 Fax 091.6127546 www.teatroalmassimo.it [email protected] Teatro Bellini Piazza Bellini - 90133 (PA) Tel +39 091.7434311 Teatro Biondo Via Roma 258 - 90100 Palermo Tel +39 091.7434341 Fax +39 091.6111947 www.teatrobiondo.it [email protected] Teatro Butera Branciforte Vicolo Teatro II 90011 Bagheria (Pa) Mob +39 346.3614304 www.controscena.com [email protected] Teatro Crystal Via Mater Dolorosa 64/a 90146 (PA) Tel +39 091.6710494 Fax +39 091.6710494 Teatro delle Sedie Via Lungarini 35/37 90100 (PA) Mob +39 340.6438239 347.6706474 [email protected] Teatro di “Pupi Siciliani” Argento Via Pietro Novelli 1 90100 Palermo Tel +39 091.6113680 [email protected] Teatro di “Pupi Siciliani” Ippogrifo Vicolo Ragusa 4 - 90100 (PA) Tel +39 091.329194 Fax +39 091.584903 Teatro di “Pupi Siciliani” Santa Rosalia Via Bara 45 - 90100 (PA) Tel +39 091.323400 Fax +39 091.335922 Teatro di Verdura Viale del Fante 70/b 90100 (PA) Tel 800.655858 +39 091.6053555 Fax 091.6053142 www.teatromassimo.it [email protected] Teatro Garibaldi Via Castrofilippo - 90100 (PA) Tel +39 091.587053 [email protected] Teatro Lelio Via Antonio Furitano 5/a 90100 (PA) Tel +39 091.6819122 www.teatrolelio.it [email protected] Teatro Libero P.za Marina/salita Partanna 90133 (PA) Tel +39 091.6174040 Fax +39 091.6173712 www.teatroliberopalermo.it [email protected] Teatro Massimo Piazza Giuseppe Verdi 90138 (PA) Tel 800.655858 +39 091.6053111 Fax 091.6053142 www.teatromassimo.it [email protected] Teatro Metropolitan Viale Starsburgo 358 90146 (PA) Tel +39 091.6887513 www.teatrometropolitan.it [email protected] Teatro Orione Via Don Orione 5 - 90100 (PA) Tel +39 091.544525 Teatro Politeama Garibaldi Piazza Ruggero Settimo 90100 (PA) Tel +39 091.580933 Fax +39 091.322949 Teatro San Francesco di Sales Via Notarbartolo 52 90100 (PA) Teatro Savio Via E. Di Blasi 102/b 90100 (PA) Tel +39 091.6768181 Teatro Tenda Zappalà Via Autonomia Siciliana 90143 (PA) Tel +39 091.543380 www.teatrofrancozappala.com botteghino@teatrofrancozappal acoopva.com TeatroTre Via Notarbartolo 52 90100 (PA) Mob +39 328.6632893 328.4455100 [email protected] NEW CULTURAL AREAS Abbazia San Martino delle Scale San Martino delle Scale (Pa) Tel/fax +39 091.418022 www.abbaziadisanmartino.it [email protected] Arsenale Borbonico Via Cristoforo Colombo 142 90142 (PA) Tel +39 091.582049 [email protected] C.s.o. Ask 191 Viale Strasburgo 191 90100 (PA) C.s.o.a Ex Karcere Via Mongitore 77 - 90100 (PA) Cantieri Culturali alla Zisa Via Paolo Gili 4 - 90100 (PA) Tel +39 091.6524942 - Fax 091.6527345 Centro “Paolo Borsellino” Via Giacomo Lo Verde 19 90100 (PA) 49 Tel +39 091.6822459 - Fax 091.226777 Centro polivalente Circolare Via Ferrara 50/b - 90100 (PA) Tel +39 091.8889002 [email protected] Chiesa Santa Maria dello Spasimo Via Spasimo 13 - 90100 (PA) Tel +39 091.6161486 Deposito locomotive Sant’Erasmo Via Messina Marine 90100 (PA) www.kalsart.it Laboratorio Zeta Via Arrigo Boito 7 - 90100 (PA) Nuovo Montevergini Piazza Montevergini 8 90134 (PA) Palauditore Via Leonardo Da Vinci 432 90100 (PA) Tel +39 091.222217 Palazzo Asmundo Via Pietro Novelli 3 90100 (PA) Tel +39 091.6519022 091.6517382 users.iol.it/palazzoasmundo Palazzo Branciforte Via Bara all’Olivella 2 90100 (PA) Tel +39 091.6112196 091.6628290 Palazzo Ziino Via Dante 53 - 90100 (PA) Tel +39 091.7407631 Fax +39 091.7407614 www.comune.palermo.it/Palazzo_Ziino [email protected] San Basilio Via San Basilio 17/21 90100 (PA) Spazio Kaos Via XX Settembre 56/b 50 90100 (PA) Mob +39 333.9027791 www.spaziokaos.org [email protected] StalkerNoiser Via dei Materassai 19 90100 Palermo http://hinezumi.org/ ~stalkernoiser/index.php Stand Florio Via Messina Marina 40 90100 (PA) Steri (Palazzo Chiaramonte) Piazza Marina 90100 Palermo Tel +39 091.6075111 Fax +39 091.6110448 Villa Cattolica S.S. 113 - Bagheria (Pa) Tel +39 091.943902 Villa De Gregorio Via Cristoforo Colombo 118 90100 (PA) Villa del Pigno via Angiò 27 - 90100 (PA) Tel +39 091.6373743 Villa Niscemi Piazza dei Quartieri 2 90100 (PA) Tel +39 091.7404805 091.7404815 Villa Serradifalco Via Dante 332/a - 90100 (PA) Villa Zito Via Libertà 52 - 90100 Palermo Tel +39 091.6259519 BAR Bar delle Magnolie Piazza F. Restivo, 1 tel. 091/6255256 Bar Sicilia 2 Via Franz Liszt, 5 tel. 091/6828612 Bar Rialto Via Autonomia Siciliana, 5 tel. 091/306735 Bar Mazzara Via Generale Magliocco, 19 tel. 091/321443 Caffè Lucy Via F. Crispi, 256 tel. 091/328987 Bar Antico Caffè Spinnato Via Principe di Belmonte, 107/115 tel. 091/329220 cell. 347/7664592 Caffetteria Giada Via P. di Belmonte, 64 tel. 091/331860 Caffetteria Il Baretto via XX Settembre, 43 tel. 091/329640 Bar Pasticceria Matranga V. Del Fante, 54/e tel. 091/527672 Bar Pasticceria Recupero Via Malaspina, 90 tel. 338/5738338 La Cubana Via Pitrè, 141 tel. 091/213410 Bar Alba Piazza Don Bosco, 7/d tel. 091/309016 091/6256390 Bar Gardenia Via Tommaso Natale, 87/l/n tel. 091/241309 Bar Coga Viale Lazio, 59/61 tel. 091/205972, P.zza Sant’Oliva, 6/7 tel. 091/584144 Bar L’Albatro Via P.pe di Pantelleria, 14 tel. 091/6882079 Antica Pasticceria Bristol Via Emerico Amari, 28 tel. 091/320667 Plaza Cafè P.zza San Lorenzo, 95/g tel. 091/6890908 Elenoire Cafè Via S. Lorenzo, 310/c tel. 091/6715504 ENOTECHE/WINE BAR Confezionando C.so Vittorio Emanuele 299 90100 (PA) Tel +39 091.6124654 www.confezionando.it [email protected] Convivium Miceli via Generale Streva 18/a 90100 (PA) Tel +39 091.306805 Galleria di Architettura Expa Via Alloro 97 (Scuderie Palazzo Cefalà) - 90133 (PA) Tel/fax +39 091.6170319 Mob +39 328.4844452 www.expa.org [email protected] Il Tempio di Bacco Via Lancia di Brolo 137 90100 (PA) Tel +39 091.6821441 La champagneria del Massimo via Spinuzza 59 - 90100 (PA) +39 091.335730 Robinson Vini Via Ludovico Ariosto 11 a 90100 (PA) Tel +39 091.6252014 Templum Vini Largo dell’Esedra 5 90100 (PA) Vino Veritas Via Sammartino 29 90100 (PA) Tel +39 091.6090653 PUB 161 LoungeBar&Restaurant via Libertà 161 - 90100 (PA) Tel/fax +39 091.345949 www.161.pa.it [email protected] A Scalunata discesa Santa Marina 3 (trav. via Candelai) - 90100 (PA) Aboriginal Cafè via Salvatore Spinuzza 51 90100 (PA) Tel 091.6622229 Ai Chiavettieri Via dei Chiavettieri 18 90100 (PA) Al Convento via Castellana Bandiera 66 90100 (PA) Tel 091.6372428 Babilon Cafè Via Francesco Crispi 27 Bolognetta (PA) Tel +39 091.8724549 Berlin Cafè via Isidoro La Lumia 21 90100 (PA) Bier Garten v.le Regione Siciliana 6469 90100 (PA) Tel 091.7541070 Birimbao Via dei Leoni 85 - 90100 (PA) Birmingham Cafè Via Wagner 16/18 - 90100 (PA) Tel +39 091.328128 [email protected] Byblo’s Via Simone Corleo 2 90100 (PA) Cafè QuattroQuattroDue piazza Don Bosco 1 90100 (PA) Tel +39 091.549431 www.cafe442.it [email protected] Caffè letterario Cortile Patania via Giuseppe Patania 34 90100 (PA) Calis pub via Cirrincione 45/49 90100 (PA) www.pubcalis.it [email protected] Cambio Cavalli Via Giuseppe Patania 54 90100 (PA) Tel +39 091.581418 www.cambiocavalli.it [email protected] Carlo V piazza Bologni 22 - 90100 (PA) Tel +39 091.328856 Carpe Diem Via Volturno 24 - 90100 (PA) Ccp Agricantus Via Nicolò Garzilli 89 90100 (PA) Tel +39 091.309636 www.agricantus.org [email protected] Crazy Bull via Atenasio 8/a – 90100 (PA) Tel 091.6850527 Cuba Libre Via dei Nebrodi 55/b 90100 (PA) Cuba Sperlinga via Scaduto 1 – 90100 (PA) Tel 091.309201 Cult Movie via Teti 2 (loc. Mondello) 90100 (PA) Di Martino Coffee & Drink piazza Fontana Nuova Misilmeri (Pa) Galleria di Architettura Expa Via Alloro 97 (Scuderie Palazzo Cefalà) - 90133 (PA) Tel/fax +39 091.6170319 Mob +39 328.4844452 www.expa.org - [email protected] Gattonero rua Formaggi 15 - 90100 (PA) Tel +39 091.331418 Genesi via Monsignor Serio 6/c 90100 (PA) Tel 091.202557 Hirsh via Damiani Almeyda 3/a 51 90100 (PA) Tel 091.347825 I Candelai via dei Candelai 65 90100 (PA) Tel 091.327151 www.candelai.it [email protected] I Grilli giù largo Cavalieri di Malta 11 - 90100 (PA) Tel 091.584747 Il Moro piazza Monsignor Pottino (località Arenella) - 90100 (PA) Il Ritrovo via Ugo La Malfa 109 90100 (PA) Tel 091.7541781 Kuletto’s piazzale Alcide De Gasperi 1 90100 (PA) Tel 091.519746 Kursaal Kalhesa Foro Umberto I 21 90100 (PA) Tel +39 091.6167630 www.kursaalkalhesa.it [email protected] Kursaal Tonnara Via Bordonaro 9 - 90146 (PA) Tel +39 091.6372267 www.kursaaltonnara.it [email protected] La champagneria del Massimo via Spinuzza 59 - 90100 (PA) +39 091.335730 La Cueva Via delle Balate 13 90100 (PA) Tel +39 091.591255 La tavernetta di Johnny via Antonio De Saliba 32 90100 (PA) Le Cupolette via Monteleone - 90100 (PA) Lighea 52 via Alloro (accanto la Chiesa della Gancia) - 90100 (PA) Tel +39 091.6163988 Lord Green via E. Parisi, 30/A - 90100 (PA) Malaluna via della Resurrezione 82 90100 (PA) [email protected] Malavoglia piazzetta Pietro Speciale 5 90100 (PA) caff[email protected] Malgiocondo Libreria Caffetteria Via Filippo Guardione 88 90133 (PA) Tel +39 091.6622213 [email protected] Maracanà P.za Generale Cascino 69 90100 (PA) Masnada - via Nuova 58 90100 (PA) Però viale Lazio 51 - 90100 (PA) Pipi Room via Leonardo da Vinci 45 90100 (PA) Tel 091.6810198 Robinson vini via Ariosto, 11a - 90100 (PA) Santa Monica via Enrico Parisi 7 – 90100 (PA) Tel 091.324735 Siddharta via dell ‘Olimpo 5 - 90100 (PA) Spasimando Via Spasimo 44/48 90100 (PA) Tel +39 091.8889025 www.spasimando.it [email protected] Taco Loco P.za Giovanni Campolo 27 90100 (PA) Tel 091.6823663 Tasmira Via Rosario Gerbasi 6 90100 (PA) Mob 0039 335.6403734 Villa Giuditta via San Lorenzo Colli 17 90100 (PA) Tel 091.6886256 Villa Lampedusa via dei Quartieri 106 90100 (PA) Tel 091.7541690 Villa Niscemi pub piazza Niscemi 55 90100 (PA) Tel 091.6880820 RISTORANTI/PIZZERIE Attenti al Lupo Via Ausonia 83 - 90100 (PA) Tel +39 091.6785665 Comparucci Via Messina 36 - 90100 (PA) Tel +39 091.6090467 Comparucci II Via Domenico di Marco 5/a 90100 (PA) Mob +39 333.3558593 Cotto a legna Via Sciuti 104 - 90144 (PA) Tel +39 091.322040 Il Fedino Via Mongerbino 13 90144 (PA) Tel +39 091.203108 Il Siciliano Via Serradifalco 1/A 90145 (PA) Tel +39 091.6524441 La Panoramica Via Ruffo di Calabria 37 90137 (PA) Tel +39 091.221714 Naif Via Vannatò 21 - 90144 (PA) Tel +39 091.346525 Sciuscià Via Dante 212 - 90100 (PA) Tel +39 091.6822700 Ai vecchietti di Minchiapititto Piazza Sant’Oliva - 90100 (PA) Tel +39 091.585606 Amira Via Cluverio 39 - 90100 (PA) Tel +39 091.333733 Birimbao Via dei Leoni 85 - 90146 (PA) Tel +39 091.6700550 La Galleria di Cefalù Via XXV Novembre 22/24 Via Mandralisca 23 90015 Cefalù (Pa) Tel +39 0921.420211 Mob +39 347.0645119 [email protected] La mensa di Aladin Via Emerico Amari 59 90139 (PA) Tel +39 091.6116574 Torquemada Via Pignatelli Aragona 64 90141 (PA) Tel +39 091.328829 I VICERE’ Via Grotte Bianche, 97 - (CT) Tel. 095.320188 Via Manzoni, 20 - Viagrande (CT) Tel. 095.7902017 Paradise Contrada Fossa dell’Aglio, S. P. 229 - S.M. di Licodia (CT) Villa Taverna C.so Cristofo Colombo, 42 Trecastagni (CT) EDICOLE Fuschi Via Trinacria - Palermo Uttilla Viale Strasburgo - Palermo Marino Via Mazzini - Palermo Mercurio Via Pacinotti - Palermo La Lia P.zza Politeama (acc. Bingo) Palermo Cricchio Via Terrasanta - Osp. Cervello Palermo Cardullo Via Leonardo da Vinci Palermo Bonura P.zza Amendola - Palermo Ferrara P.zza S. F.sco di Paola Palermo Cannatella Via Palermo, 34 (Terrasini) Guarino Viale Michelangelo - Palermo Guarneri Camillo Via Reg. Siciliana - Palermo Capizzi Stazione centrale - Palermo ALTRI Accademia Siciliana Shiatsu Via M.se di Villabianca 3 – (Pa) tel. 0916255814 AOM “Yoga e Ayrveda” Via Umberto Giordano 152 90144 Palermo tel.fax 0916817706 Arte&Architettura di via Quattro Aprile 7, fra palazzo Steri e la chiesa S.Maria Associazione I.D.E.A. via Serradifalco, 76 - Palermo Tel. 091.6816748 Associazione Sigma P.zza Leoni, 21/23 - Palermo Tel. 091.6376391 Aziende Agricole Pollara di G.ppe Pollara & C. sas Contrada Malvello 90046 Monreale 091/8462922 - 3512 fax 0918463197 Casa Mia azienda agrituristica Contrada Malvello 90046 Monreale 091/8462922 - 3512 fax 0918463197 Centro Starbene Viale delle Alpi 103/109 Palermo – tel. 091519310 Chiesa SS. ECCE HOMO P.zza S.A. De’ Liguori, 24 - (PA) CNA Via Rosolino Pilo 20 90139 Palermo tel. 0916110688/6110276 fax 091336399 Comune di Palermo Assessorato Attività Produttive Via Ugo La Malfa n. 34 DueVi s.a.s. Via Palmerino, 77 - Palermo Tel. 091.6685457 Via Re Federico, 59 - Palermo Tel. 091.8889137 F.I.G.C. L.n.d. Via Ugo La Malfa, 122 90147 Palermo (PA) tel. 091 6808402 Katia Lopez Via P.pe di Pantelleria, 37 - (Pa) Tel. 091.6887582 La Gancia Natura & Co., Via Nicolò gallo 1/C Palermo Nuova C.O.R.I. Store Via Tascalanza 28/30 (V.le R. Siciliana ang. Via Pitrè) Nuovi Arredi Via Santicelli 67 Palermo Provincia Regionale di Palermo San Lorenzo 312/g-h Palermo SOSEFIN Viale Croce Rossa, 46 - (Pa) tel. 0916788011 Teypat Via S. Lorenzo, 273/C - (PA) tel. 091 6715018 53 a cura di Pietro Ales La cittadella della speranza Nei pressi del cinema Metropolitan ubicato lungo il viale Strasburgo, arteria stradale a nord della città, è visibile un piccolo agrumeto con alcuni fatiscenti edifici in stato di abbandono. Di fronte, circondati da una recinzione, vi sono alcuni corpi di fabbrica, recentemente ristrutturati, che occultano alla vista un interessante complesso di edifici. Tutto ciò non lascia presagire la sorpresa che si prova nel visitare questo complesso edilizio, che occupa un intero lotto rettangolare e a cui si accede attraverso un cancello posto in via Ingegneros al civico 35. Aggirandosi all’interno si respira un’aria metafi- 54 sica, quasi che il tempo fosse sospeso fra memoria e... sogno. All’interno di tre cortili prospettano le facciate di quello che un tempo era l’Istituto Siciliano mutilati e invalidi in guerra, istituito nel lontano 1916, per volere di Manfredi Lanza di Trabia. Il giovane, rampollo di una delle famiglie aristocratiche più in vista della città, insieme al fratello Ignazio, animava gli eleganti salotti della bella epoque palermitana. Giovanissimo partecipò entusiasta alla prima guerra mondiale, ferito, ritornò nella sua città natale, profondamente turbato dal ricordo degli orrori visti in guerra e in particolare dalle crudeli mutilazioni inflitte ai soldati dalle artiglierie nemiche. Concepì pertanto l’idea di contribuire alla cura di chi era sta- to orribilmente menomato duranti i combattimenti. A tal fine donò una villa ottocentesca di sua proprietà, immersa in un esteso parco, per istituire un centro di produzione di protesi per gli invalidi in guerra e soprattutto per attivare la loro riabilitazione attraverso la cura, l’educazione al lavoro agricolo e artigianale e quindi favorire l’inserimento degli invalidi nella società. Il giovane Manfredi Lanza non vide realizzato appieno il suo sogno, perché tornato al fronte morì a Roncade ad appena 24 anni. Il nucleo più antico dell’Istituto mutilati e invalidi in guerra è costituito da una bella ed elegante villa ottocentesca a due elevazioni, realizzata in stile classico, con portico a quattro colonne, che sostengono una terrazza. Nel corso degli anni furono costruiti vari padiglioni, alcuni dei quali realizzati in stile chalet con i caratteristici tetti spioventi, adibiti a sale degenza, dormitori, sala mensa, laboratori per la costruzione di protesi in legno, ambulatori per i gessi, magazzini e cappella. Il vasto giardino che circondava l’istituto fu tagliato in due parti dalla realizzazione del viale Strasburgo. I padiglioni in completo abbandono, ancora immersi nel piccolo lembo di giardino superstite, erano di pertinenza al terreno adibito a coltivazione, dove i degenti venivano istruiti ai lavori agricoli, procedendo nel faticoso percorso della riabilitazione. Oggi questa piccola cittadella appartiene all’Azienda Ospedaliera Villa Sofia e nei padiglioni ristrutturati negli anni ’90, con ingresso da viale Strasburgo, sono allocati gli uffici amministrativi. L’istituto siciliano mutilati e invalidi in guerra, testimonianza di un atto di solidarietà, lungimiranza e di avanguardia, per i tempi in cui fu concepito, è stato inghiottito non soltanto dall’espansione urbanistica, ma anche dalla memoria dei palermitani che, molto probabilmente, nulla sanno di questa piccola “cittadella della speranza”. 55 a cura di Marica Barba L’omosessualità è argomento scottante per questa nostra moderna ed evoluta società, che ancora oggi, con ipocrita tolleranza finge l’accettazione di chi non condivide l’eterosessualità come unica forma morale di sessualità. Nel cinema il tema dell’omosessualità è stato affrontato con ironia, con malinconia, con drammaticità nel tentativo, spesso mal riuscito, di rappresentare i diversi aspetti che la diversità sessuale implica. Un esempio del modo di affrontare l’omosessualità con ironia è rappresentato dal vecchio, ma sempre divertente, ”IL VIZIETTO”, interpretato dal bravo Ugo Tognazzi. Il film narra la storia di un ragazzo, il quale deve presentare alla famiglia della propria fidanzata, i suoi “strani genitori”: una coppia di omosessuali. I due, a dispetto delle convenzioni sociali, vivono serenamente la propria diversità comportandosi come una qualunque coppia di coniugi. I problemi sorgono quando bisogna affrontare il giudizio della società, nel caso particolare, rappresentata dalla severa e rigida famiglia della fidanzata. Così padre e figlio convincono lo strano “mammo” a travestirsi da donna. Dopo una serie di divertenti gag la verità verrà a galla. Un bel film malinconico e struggente, che affronta il tema della diversità è ”UNA GIORNATA PARTICOLARE”, interpretato da Sofia Loren e Marcello Mastroianni e ambientato durante il periodo fascista. Una donna, dopo aver preparato i figli per la parata, organizzata in onore del duce, rimane da sola a casa e incontra, per un disguido, uno scrittore, suo dirimpettaio. L’uomo, di tendenze sessuali diverse da quelle ritenute lecite dal regime e dalla società, non ha partecipato alla manifestazione, perché in disaccordo con i metodi repressivi del governo. Egli vive isolato dalla società, intollerante e moralista, che esalta la virilità, la forza e la mascolinità, per paura che la sua diversità sessuale venga scoperta e perseguita penalmente, così come previsto dalle leggi fasciste. I due, che vivono una vita solitaria e infelice, trascorrono insieme appunto “una giornata particolare”, durante la quale un sottile sentimento di comprensione, di tenerezza e di umanità li unirà. Insieme prenderanno coscienza della desolazione della propria vita e del senso di estraneità da un mondo triste e intollerante. Marica Barba 57 a cura di D. C. L’originalità di questo romanzo si avverte già dalle prime pagine. L’io narrante è una ragazzina che dal suo Cielo vede e racconta. Si tratta di Susie Salmon che, quattordicenne, viene violentata ed uccisa dall’insospettabile vicino di casa, il signor Harvey, un tranquillo e timido signore della periferia americana. Con ciò non vi sto anticipando nulla, perché non c’è nulla da scoprire, nulla da svelare in questo racconto che ha tutti gli ingredienti del giallo ma non si può propriamente definire tale strictu sensu. L’autrice, Alice Sebold, ci offre i fatti immediatamente così come si sono svolti ma ci coinvolge in questa narrazione suggestiva e fresca, perché fresco è il punto di vista dell’adolescente Susie. Un’adolescente che assiste alla vita e al dolore dei suoi familiari e di coloro che la conoscevano e amavano. E’ un romanzo sugli affetti, sul tema del distacco, del dolore, della perdita, della ricerca di un equilibrio esistenziale che permetta la sopravvivenza. E’ la descrizione della vita di tanti personaggi che hanno vissuto con Susie le sue semplici giornate di studentessa e le cui esistenze continuano ad intrecciarsi e a procedere evolvendosi e maturando nel senso di vuoto lasciato dalla vittima. La narrazione copre un periodo di otto anni in cui i membri della famiglia, ognuno a proprio modo e tra tante vicissitudini, riescono ad elaborare il lutto e lo smarrimento. E’ il tempo che occorre a Susie per comprendere che non apparterrà più al mondo dei vivi, otto anni per concepire un mondo senza di lei e otto anni intercorrono prima che ogni componente della famiglia ritrovi l’altro. Il lessico è semplice, la prosa chiara ed asciutta, il punto di forza risiede nell’effetto straniamento dato dalla voce narrante. Caso letterario negli Stati Uniti dove, con due milioni di copie, è stato il libro d’esordio più venduto nella storia, il romanzo di Alice Sebold nasce dalla particolare e sofferta esperienza dell’autrice che ha subìto, studentessa universitaria, una violenza. Piacevole, intrigante ed emozionante questo libro che, pur cogliendo le sfumature psicologiche di una famiglia colpita da un’esperienza così tragica, non scade mai nel sentimentalismo e nel melodrammatico. Buona lettura. Alice Sebold - Amabili resti Edizioni e/o - € 14.50 – pp.372 58 B.O.A. è un Breve Osservatorio d’Architettura fondato nel 2005 a Palermo e attualmente composto da quattro architetti (Francesca Arici, Stefania Campo, Costanza La Mantia, Antonio Provenzani). B.oA., Biennale o Altrove, è anche un evento artistico, architettonico e urbano iniziato nell’ottobre del 2006 a Palermo grazie ai lavori di chi ha osservato la città in questi anni; evento che proseguirà nel 2007 e che vuole trasformarsi in un laboratorio permanente sulla città. Un progetto aperto, flessibile, pro/positivo, che ha dato vita nella sua prima fase (13-22 Ottobre) ad un network spontaneo, articolato (B.O.A., CLAC, Ramadown, Scomunicazione, Stalkernoiser, Laboratorio di Ricerca Musicale, Cyberzone,...), proponendo una nuova forma di progettualità urbana catalizzata dalla condivisione di un’idea e di stimoli interessanti piuttosto che interessati. Ricerca sul fare città, una città creativa, vivace, di contenuti, per molti e anche per tutti. Tenendo alto il livello del discorso, senza parentele e vicinanze preconfezionate. Dal basso, per un nuovo modo di interferire con la realtà in cui ci muo- viamo. Sconfinamenti emotivi, intersezioni disciplinari, emersioni culturali. Ricordando metaforicamente la città dei fiumi sepolti e dimenticati, delle culture spontanee e poco visibili, delle qualità possibili di un’architettura contemporanea in contesti sensibili, dei flussi economici al servizio di una sostenibilità del vivere odierno. Una fase già sviluppata, molti progetti in atto, volontà e necessità di coinvolgere, uno spazio aperto al servizio dei cittadini, e la volontà di crescere in qualità e quantità, in una città dalla grande storia, dal fumoso presente e dall’incerto futuro. Per un ab-uso corretto della città. Antonio Provenzani info: www.boapalermo.org 59 Sì, ma quale? I due/tre che avranno letto il mio primo intervento, comparso nel numero precedente, sanno già che la mia intenzione è quella di aprire un dialogo tra di noi riguardo la “vera” Astrologia. Quelli che non l’hanno fatto si accontentino di immaginarselo, perché se dovessi chiedere alla redazione anche lo spazio per il riassunto delle precedenti puntate, rischierei il licenziamento in tronco... Dunque, in conclusione dell’articolo vi avevo chiesto: «Vi accontentate di dividere il vostro “destino” con 41 milioni e mezzo di persone, o pensate di aver diritto a qualcosa di più?». Ovviamente la domanda era retorica. Fortunatamente lo strumento per un’analisi assolutamente “personalizzata” esiste, ed è il famoso “tema natale” al quale accennavo nella scorsa puntata. Il “tema natale” non è altro che un’ “istantanea” del cielo scattata al momento esatto della vostra nascita, e questo causa già una prima complicazione: è necessario che conosciate l’orario esatto in cui siete venuti al mondo, il che purtroppo raramente avviene, anche se esistono sistemi per ricostruirlo con buona approssimazione. Il cielo è rappresentato come un cerchio diviso nei dodici Segni dello Zodiaco, del fatto che qualcuno affermi che siano 13 ci occuperemo in un’altra puntata, coi pianeti da Mercurio a Plutone, esclusa ovviamente la Terra, rappresentati graficamente nella posizione esatta che occupavano all’epoca. Una ulteriore suddivisione in dodici “settori”, chiamati Case, al contrario dei Segni, ognuno dei quali occupa esattamente 30 gradi dello Zodiaco, ha solitamente una estensione irregolare. Essa rispecchia la longitudine e la latitudine del luogo in cui siete nati, aumentando ulteriormente l’unicità del vostro tema. Perfino due gemelli non nascono esattamente nello stesso minuto! L’asse “Ascendente – Discendente” rappresenta l’orizzonte locale tanto che, se siete nati all’alba, vedrete il Sole in prossimità del primo, mentre se siete nati al tramonto, lo troverete vicino al secondo. 60 Il “Medio Cielo”, invece, rappresenta lo Zenit, e quindi vi troverete vicino il Sole intorno a mezzogiorno, mentre quello che chiamiamo “Fondo Cielo” rappresenta il Nadir, e cioè il punto opposto allo Zenit, che al momento della vostra nascita si trovava dall’altra parte della terra, tant’è che vi troverete vicino il Sole se siete nati intorno a mezzanotte... Complicato? Meno di quanto possa sembrare, specie se ci aiutiamo con un’immagine come quella a fianco. Il tema natale che vedete è quello di un soggetto nato intorno a mezzanotte, tanto che vicino al “Fondo Cielo”, indicato come “FC”, vedete il simbolo del Sole, un cerchio con un pallino al centro. Il Sole si trova nel segno del Capricorno (spero che riconosciate da soli i simboli dei Segni, per quanto stilizzati: compaiono su tutti gli oroscopi!), mentre l’Ascendente, sulla sinistra, indicato da “AS”, è nel segno della Bilancia. Parliamo allora di un soggetto Capricorno ascendente Bilancia: vedete quant’è facile? Nella prossima puntata impareremo a riconoscere gli altri pianeti. L’antica arte dei maestri pasticceri siciliani Pasticceria Accardi - Via Gaetano Amoroso, 1/3/5 - Palermo - www.accardipasticceria.com a cura di Anna Rosa Lupo INSOMMA, VARCOCHE! La lingua italiana si sa è una lingua piena di insidie. Infatti a chi non è mai capitato di “scivolare” su un congiuntivo, un passato remoto o sul plurale di un sostantivo? I palermitani hanno poi, il delizioso vezzo di tradurre in italiano alcune parole dialettali, ma caso unico e raro correggono ciò che è esatto. Ad esempio, nel dialetto siciliano si impiega moltissimo il passato remoto del verbo stare e siccome il palermitano è abbastanza egocentrico nei dialoghi è tutto un fiorire di “Io stetti... di qua Io stetti... di là...”Stetti, stetti...”, ma quando vogliono parlare in italiano io stetti diventa il popolare io stiedi. Ebbene è esattissimo dire “Io stetti”, ovviamente se si deve indicare un’azione svoltasi tanto tempo prima e non, accaduta da appena due secondi !! A tal proposito vi voglio raccontare un episodio di cui sono stata spettatrice. Questa estate ho assistito al disperato tentativo del fruttivendolo, dove abitualmente mi servo, di rendere al plurale il termine albicocca. Inizia la stagione delle albicocche e leggo nel cartellino dove è indicato il prodotto e il prezzo, a lettere cubitali, la dicitura ABBICOCCHIE. Rimango affascinata dalla concentrazione di errori in una sola parola, ma mi astengo dal farli notare. Dopo due giorni mi accorgo che qualcuno, sicuramente poco più bravo di lui, gli ha fatto notare un errore e cambia la dicitura in ALBICOCCHIE. Al terzo giorno siamo a ALBICCOCHIE, noto l’inversione delle doppie e mi chie62 do perplessa : <Tutti i fruttivendoli di Palermo si riuniranno a mo’ di “Accademici della Crusca” per determinare il plurale di albicocca???>. La cosa si fa intrigante. E così siamo al quarto tentativo: ALBICCOCCHIE, constato la profusione di doppie e noto, con disappunto, che la clientela si astiene dal suggerire la corretta dizione. Mi chiedo:< Sarà per non mortificare il garbato e gentile fruttivendolo? Oppure vive la questione come un thriller dalle fosche tinte grammaticali ? O c’è in noi ”clienti istruiti, il piacere sadico di assistere alle contorsioni linguistiche di un palermitano verace ? Io lo ammetto, con un senso di colpa, appartengo alla seconda categoria. Mossa però da compassione, decido di suggerire l’esatta dizione e così, fiera del mio nuovo ruolo di paladina dei deboli, “ in grammatica italiana”, vado decisa a svolgere il mio ruolo. Ma i palermitani si sa, ne sanno una più del diavolo e con mia enorme sorpresa leggo la soluzione adottata dal fruttivendolo, che stanco ed esasperato dalle continue correzioni, scrive su un cartellino di dimensioni doppie rispetto al precedente e con un pennarello rosso fuoco: INSOMMA, VARCOCHE! Dante non avrebbe potuto fare meglio!!!