Dicembre 2006 Gennaio 2007

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Dicembre 2006 Gennaio 2007
Signori si nasce! Ma non tutti.
Avrei voluto informarvi sui buoni risultati
conseguiti dal primo numero di PassPartù,
avrei voluto parlarvi della mia radio creativa
che somiglia ai nostri politici, cosa che farò
nel prossimo numero. Ma, oggi, ho voglia di
condividere con voi un momento meraviglioso che ho vissuto recentemente.
Si é concretizzata un’esperienza splendida
che é iniziata nel 2004 in occasione della MediSportBenessere e voglio raccontarvela.
Sul palco del padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, Rino Martinez, fondatore dell’associazione “Ali per Volare”, racconta l’amara e
tragica storia dei bambini congolesi, vittime
dei signori della guerra, che vivono di stenti
e di privazioni. Addolorato e commosso per
la loro sorte decido di adottare a distanza due
bambini, non solo a titolo personale, ma anche nella qualità di organizzatore della MediSportBenessere. Era bello pensare che una
manifestazione adottasse dei bambini!!
Rino Martinez mi promette che avrebbe fatto di tutto per mettermi in contatto con loro
o meglio ancora, di portarli in Italia. Durante
questi anni ho provveduto al mantenimento
di due bambine adottate a distanza, con appena due euro al giorno.
Meno di venti giorni fa Rino mi chiede di
sponsorizzare una manifestazione in occasione della giornata mondiale dei bambini,
perché i contributi pubblici sono insufficien-
ti a far fronte alle spese necessarie. Aderisco
con entusiasmo, coinvolgendo anche gli amici
di Fasedistampa. Ma quel giorno dedicato ai
bambini mi attendeva una meravigliosa sorpresa!! Rino mi chiama dicendomi di raggiungerlo per abbracciare la mia piccola figlioletta
adottata, mi trovavo a Corleone e nel giro di
un’ora ero sul posto ad abbracciare Julie! Che
emozione!
Riesco a tenerla con me un giorno intero, Julie
era emozionata e silenziosa. La conduco insieme a Noemi e Lia a fare shopping, Julie vive
intense emozioni, vede cose che non pensava esistessero come, pensate un po’, le scale
mobili o la nutella. Racconta con molta compostezza le sue grandi tragedie, suo fratello e
suo padre vengono assoldati dai signori della
guerra, per fare la fine che potete immaginare,
dell’altro fratello il più piccolo ha solo il ricordo della sua improvvisa scomparsa. Lo racconta con amarezza, passione, amore e rabbia, ma
con una compostezza che non mi sarei mai
aspettato, da una bambina di appena dodici
anni!
La sera la riconsegno a Rino, e Julie inizia a singhiozzare con la stessa compostezza assunta
durante il suo racconto. Ho il cuore spezzato per
il dolore di separarmi dalla mia piccola julie.
E pensare che due euro al giorno non bastano
per mantenere il vizio delle sigarette!
Vi ho parlato di Julie per invitarvi a riflettere su
queste tragedie, almeno per cinque minuti e se
lo vorrete a contattare Rino Martinez, che dedica la sua vita ai veri signori! E parafrasando il
grande Totò “Julie, modestamente lo nacque”.
Si è nata Signora.
Gabriele Gulotta
Trilogia d’arte
Francesco Musotto
pag. 7
Un numero, una strada
9
Racconti del marchese
13
Programmi
15
Il giardino del Marchese
34
Imprendi
37
Meno di 18
38
Amarsi un po’
41
Sonar
44
Archeologia
46
Perchè ci difendiamo
47
Un po’ di storia ma non troppo
54
Celluloide
57
Librando
58
Arte
59
Astrologia
60
Vizi, vezzi e stravaganze
62
Pietro Ales
Roberto G. Trapani della Petina
Maria Belvedere
Giuseppe Di Gesù
Federica
Alessandro Puccio
Aurelio Buono
Lucina Gandolfo
Gregorio Di Leo
Pietro Ales
Marica Barba
D. C.
Antonio Provenzani
Francesco Maggiore
Annarosa Lupo
Per comunicazioni di programmi, appuntamenti cittadini,
conferenze, seminari, eventi e altro contattare la segreteria redazionale di PassPartù al numero 091.336901, fax
091.6126864, e-mail: [email protected].
Alcune foto pubblicate non riportano il nome dell’autore
perchè a noi sconosciuto. Alcune fonti documentarie non
sono state citate. L’editore è pronto a menzionarli qualora
vengano segnalati e a liquidarne gli eventuali diritti.
I programmi contenuti in PassPartù sono suscettibili di variazione, la redazone si scusa anticipatamente se ciò dovesse
accadere.
Provincia Regionale
di Palermo
Trilogia d’arte
al Loggiato San Bartolomeo
Onorevole Francesco Musotto
Presidente della
Provincia Regionale di Palermo
Raffaele Loddo
Assessore alle Fonti Energetiche Alternative
della Provincia Regionale di Palermo
Un invito all’arte, alle arti, al loggiato San Bartolomeo,
con le installazioni di Gregorio Botta, le tele di Alessandra Giovannoni, le fotografie di Roberto Granata, protagoniste delle tre mostre promosse dalla Provincia di
Palermo e curate da “Il Cigno” di Roma.
“Abbiamo pensato al San Bartolomeo come ad un piccolo polo museale – spiega il presidente della Provincia,
Francesco Musotto – un luogo dove possono incontrarsi esperienze diverse ma legate dal filo conduttore della
sperimentazione e della contemporaneità. Proporre tre
esposizioni allo stesso ‘indirizzo’ è anche un modo per
esorcizzare il senso di reverenza e imbarazzo che può
avvertire chi non si intende d’arte, per sdrammatizzare
l’autorevolezza dell’espressione artistica”.
Botta, napoletano, classe ’53, arriva a Palermo con Dove
sei, 37 installazioni realizzate con la cera, il vetro, il ferro,
la carta di riso. Esemplari alcuni dei pezzi in mostra: la
serie dei pozzi, l’enigmatico san Sebastiano, prigioniero
di un’asettica gabbia in vetro e metallo, le prospettive
illuminate dal fuoco di Cosa vedi.
Giovannoni, romana, classe ’54, allieva di Emilio Greco è
al Loggiato con Roma mediterranea, antologia di pittura dedicata alla Capitale, città intima, assolata, surreale,
inedita nelle sue visioni di blu, azzurri, verdi, tra fronde,
ombre e acqua.
Granata raccoglie in “Le mani di Dio” 60 scatti di donne
e uomini notabili e notevoli, personaggi del mondo del
cinema, dello sport, della cultura, della politica, dell’arte
ritratti solo attraverso le loro mani, da Carla Fracci a Ennio Morricone, da Rita Levi Montalcini a Igor Mitoraj.
Il San Bartolomeo sarà aperto gratuitamente dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30; il giovedì, dalle 10
alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30; la domenica, dalle 10 alle
13. I cataloghi delle mostre sono in vendita per il pubblico.
Per informazioni, 091-6123832.
7
E’ successo un quarantotto!!!
La rubrica “Un numero una via”, si direbbe in
gergo giornalistico, ha riscosso il favore del pubblico.
In molti infatti hanno appreso cosa accade il XX
settembre dalle pagine di questo periodico, e
gli stessi attendono, curiosi di sapere cosa avvenne il XII gennaio.
Quel lontano giorno del 12 gennaio 1848 a Palermo “è successo un quarantotto” !!
La via XII gennaio, traversa della via Libertà, è
intitolata ad un evento che segna la storia del
popolo siciliano. E’ una data tutta siciliana, anzi
è la data simbolo dell’anelito del popolo siciliano all’autonomia e all’indipendenza dalla tirannide della dominazione.
Il popolo siciliano, che ha subito l’avvicendarsi
di numerose dominazioni è considerato un popolo che ha peccato di remissività. In realtà ha
sempre anelato all’autonomia e le numerose rivolte, perlopiù represse nel sangue, succedutesi nel corso dei secoli, avverso all’una o all’altra
dominazione, ne’ sono la testimonianza.
I moti rivoluzionari del 1848, che infiammarono
gli animi di tutta Italia, ebbero inizio dalla Sicilia
e in particolare proprio da Palermo. Infatti la riscossa dei popoli oppressi dalla tirannide delle
monarchie assolute prende l’avvio da Palermo e
si propaga prima in tutta la Sicilia e poi in tutta
l’Italia. Tanto da meritare l’elogio di Giuseppe
Mazzini che in un proclama loda e ringrazia i siciliani per il coraggio e la forza dimostrata nel
ribellarsi all’oppressione e alla tirannide.
Giuseppe Mazzini ai siciliani
Siciliani!
Voi siete grandi! Voi avete, in pochi giorni, fatto più
assai per l’Italia, patria nostra comune, che non
tutti noi con due anni di agitazione. Avete esaurite
le vie di pace, inteso la santità della guerra. Avete,
in un momento solenne d’ispirazione, tolto consiglio dalla vostra coscienza e da Dio; decretato che
sarete liberi, combattuto, vinto, e serbate la moderazione dei forti nella vittoria. E la nostra vittoria
ha mutato, tanto i vostri fati sono connessi con
quelli della Penisola, le sorti italiane.
Per voi, noi, esuli dall’Italia, passeggiamo con più
sicura e serena fronte tra gli stranieri, che ieri ci
commiseravano, ed oggi ci ammirano.
Dio benedica l’armi vostre, le vostre donne, i vostri
sacerdoti e voi tutti...
Ma andiamo per ordine e riportiamo la cronaca
di quei momenti: il malcontento contro le prepotenze e le oppressioni del governo borbonico era diffuso, la stampa clandestina incitava
alla rivolta. Nei primissimi giorni di gennaio del
9
1848, sulle cantonate di Palermo era stato affisso un ardito e cavalleresco proclama, nel quale
si diceva che il tempo delle preghiere e delle dimostrazioni pacifiche era passato e si invitavano
i Siciliani alle armi per il 12 gennaio, compleanno del re.
Autore del proclama Francesco Bagnasco, scultore.
La polizia e la Corte, appresa la notizia di tale
proclama, risero della sfida, credendola una
spavalderia. Era invece la volontà di un intero
popolo.
All’alba di quel giorno memorabile, Palermo
aveva un aspetto singolare. Le truppe borboniche vigilavano con i cannoni puntati sulla città, la popolazione ansiosa attendeva il segnale
della lotta. Ed ecco alcuni giovani scendono ar10
mati nelle vie e cominciano a far fuoco contro i
borbonici. Le strade di colpo risuonano di passi affrettati e di voci frementi; le vie si affollano
di patrizi, di popolani, di vecchi cospiratori e di
nuovi ribelli, sprovvisti di armi, ma impazienti di
combattere.
Santa Astorino, guantaia, corre animosa distribuendo nastri e coccarde tricolori; Giuseppe La
Masa, baldo e sereno, fa sventolare il vessillo tricolore. Le turbe degli oppressi divengono falangi di eroi. Si chiedono armi dappertutto. Le campane di Sant’Orsola e del Convento della Gancia
suonano a stormo. Dalle campagne, dai comuni
vicini, accorrono altri generosi. La lotta diviene
generale e cruenta. Dal porto le navi borboniche, dalle fortezze le artiglierie, tempestano la
città di granate. Per quindici giorni, i borbonici
cercano di domare Palermo, ma alla fine sono
costretti ad abbandonare la città. In breve tutta la Sicilia imitò l’esempio di Palermo. I Siciliani
corsero alle armi e cacciarono tutte le truppe
borboniche.
Si formò allora un Governo Provvisorio, presieduto dall’ammiraglio Ruggero Settimo, palermitano. Francesco Crispi, Rosolino Pilo, Giuseppe
La Masa, Giacinto Carini, furono al suo fianco.
Venne proclamata l’indipendenza dell’isola e
promulgata una nuova costituzione di stampo
liberale democratica, che ebbe però poca vita,
infatti le truppe borboniche ritornarono in forze per reprimere l’insurrezione e il 17 settembre
1848, giorno dell’armistizio, segnò temporaneamente la fine della libertà.
a cura di Roberto G. Trapani della Petina
Poom – Poom – Pom
PATOLOGICA TOLLERANZA
Un Crocefisso viene scaraventato fuori da una finestra, indignati strabuzziamo gli
occhi e immediatamente dopo ci calmiamo. - Miracolosamente non ha colpito
nessuno.
Noi siamo tolleranti!
Il nostro Papa, di nascita teutonica, alla sua ascesa alla Sedia di San Pietro viene
titolato su di un quotidiano “Pastore Tedesco”. - Pura coincidenza, sorridiamo sommessamente e proseguiamo.
Noi siamo tolleranti!
I templi della nostra Fede vengono assaltati, i nostri Religiosi, portatori di conforto e
di tangibile solidarietà alle popolazioni bisognose, vengono uccisi e maciullati. - Noi
inorridiamo per un attimo, poi cambiamo canale TV e passiamo ad altro.
Noi siamo tolleranti!
La Cristianità emblema, anche laico, dell’occidente viene vilipesa; le nostre Bandiere
intrise dal sangue dei Martiri riposano fra le fanghiglie di una trazzera in terra lontana. - Ci rattristiamo poi facciamo spallucce.
Noi siamo tolleranti!
Abbiamo perduto il senso del rispetto, nel nome di una moda che ci vuole perdenti.
Il nostro orgoglio positivo cozza contro un manierismo osceno che ci intorpidisce e
ci rende ospiti abituali di una fumeria d’oppio. - Ma a noi sta bene così
Noi siamo tolleranti!
E nel mare di una aberrante tolleranza ad oltranza sopportiamo ogni nequizia ed
ingiuria che ci viene fatta.
Ma sino a quando? Sino a sempre. Sino al crepuscolo della nostra Civiltà.
Periremo felici con una sola frase stampata sulle labbra: Noi siamo tolleranti!
Non mi resta che prendere una buona bottiglia di “Principe di Corleone” rosso e
incamminarmi verso casa.
Anch’io sono tollerante!
13
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO
dal 1° al 11 dicembre
dal lunedì al sabato
ore 9-13/16-20 presso Ordine degli Architetti,
piazza Principe di Camporeale, 6 - Palermo
Mostra: “L’orologio artigianale: design,
prototipo e tecniche orafe”, design, arte
orafa e orologeria, in mostra i lavori di quindici
studenti dell’istituto d’arte di Palermo
re & Lounge dj set rotation
Il mercoledi “Sex & the city...” ,fashion
live show & dancefloor ,live music(ingresso
esclusivamente in lista)
Il giovedi “reMIX” sonorità ‘70’80’90
original&remix..dj set rotation
Il venerdi “Madrugada Proibida” dj set
rotation happy&trash music, narghilè corner,
events & dancefloor
Il sabato “4-4-2 night experience”...
deep&sexy house dj set rotation,dancefloor,coc
ktails afrodisiaci & ritual..and more
La domenica “Karma” ..chill&lounge dj set
& live music
Associazione Culturale I Candelai
Confezionando
UFFICIO STAMPA
Tel 091.6628936 - fax 091.6628935
www.provincia.palermo.it
[email protected]
Via Candelai 65 - 90134 Palermo
Tel./fax 091327151 - Infoline 3337002942
[email protected]
Dicembre
Sabato 16 ore 22,30
Nino Bruno e le 8 tracce (live)
Gennaio
Mercoledì 31 ore 21,30
Incittà concerto a cura di Curva Minore
Cafè 4-4-2
P.zza Don Bosco, 1
www.cafe442.it
Ogni giorno (tranne il lunedì) alle 19 alle
21 aperitivo musicale con dj set lounge
& ricco buffet open per accompagnare i
drinks e un ampia scelta di vini
Il martedì “Lounge Club” cool atmosphe-
Tipical Food di S. Gianforte
299,Via V. Emanuele - 90133 - PALERMO
Tel 091 6124654 - Fax 091 6128225
e-mal:[email protected]
web: www.confezionando.it
“Arte e Sapori”
Rassegna d’incontri per un consumo consapevole.
Produttori consumatori e artisti.
01Dicembre dalle 18:00 alle 22:00
L’estetica del gusto. La scatola dell’Arte.
regalare.... emozionando.
08 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00
La tradizione enogastronomica e le
festivita’.
Formaggi in abbinamento.
15 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00
Le collezioni d’autore.
Il packaging e la sua creativita’.
15
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
LIBRERIA KURSAAL KALHESA
DOMENICA 10
JUMMO & I MOCASSINI demenzialpop
VENERDI’ 15 dicembre
OLD FRIENDS dance ’70 ‘80
SABATO 16
QUINTO LATINO sudamericana
DOMENICA 17 da definire
foro Umberto I, 21 - Palermo
I GIOVEDI’ MUSICALI DEL KURSAAL KALHESA
DICEMBRE... Concerti
Teatro Al Massimo
22 Dicembre dalle 18:00 alle 22:00
...brrr.....brrr.... Bollicine di sicilia a
confronto.
Gio. 7 RITA LUPO BAND (cover nazionali
ed internazionali)
Gio. 14 CORAL CAVES (tributo ai Pink
Floyd)
Gio. 21 DUAL BAND Andrea Lo Gerfo e
Marco Brondo e, ospite d’onore, il contrabbasista Diego Tarantino (Pop/Rock, acustico)
Gio. 28 ALLEN FOLK BAND (folk music)
MALALUNA
Viale Resurrezione
ore 23,00 piccoli concerti
ore 00,30 disco pub
VENERDI’ 1 dicembre
MUPPET’S BAND blues
SABATO 2
QUINTO LATINO sudamericana
DOMENICA 3
LADY ROCK rock
VENERDI’ 8 dicembre
FRANCOIS & LE COCCINELLE (catania)
rock’n’roll
SABATO 9
ZONA SISMICA (trapani) funky pop
16
Stabile di Palermo
Piazza Verdi 9
Enrico Guarneri in “L’aria del continente”
Regia di Antonello Capodici
giovedì 7 dicembre 21,30
venerdi 8 dicembre 21,30
sabato 9 dicembre 17,30
sabato 9 dicembre 21,30
domenica 10 dicembre 17,30
martedì 12 dicembre 21,30
mercoledì 13 dicembre 17,30
giovedì 14 dicembre 17,30
venerdi 15 dicembre 21,30
sabato 16 dicembre 17,30
sabato 16 dicembre 21,30
domenica 17 dicembre 17,30
Toti e Totino in “La fortuna con la cravatta” Regia di Antonello Capodici
giovedì 4 gennaio 21,30
venerdi 5 gennaio 21,30
sabato 6 gennaio 17,30
sabato 6 gennaio 21,30
domenica 7 gennaio 17,30
martedì 9 gennaio 21,30
mercoledì 10 gennaio 17,30
giovedì 11 gennaio 17,30
venerdi 12 gennaio 21,30
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
sabato 13 gennaio 17,30
sabato 13 gennaio 21,30
domenica 14 gennaio 17,30
Giorgio Panariello in “Il paese è piccolo”
Regia di Giampiero Solari
martedì 16 gennaio 21,30
mercoledì 17 gennaio 17,30
giovedì 18 gennaio 17,30
venerdi 19 gennaio 21,30
sabato 20 gennaio 21,30
domenica 21 gennaio 17,30
martedì 23 gennaio 21,30
mercoledì 24 gennaio 17,30
giovedì 25 gennaio 17,30
venerdi 26 gennaio 21,30
sabato 27 gennaio 21,30
domenica 28 gennaio 17,30
Teatro Massimo Bellini
a Catania, dal 13 Ottobre al 16 Giugno
22-23 Dicembre 2006
Concerto Sinfonico diretto da Fabrizio
Maria Carminati, con Daniela Schillaci (soprano),
Marco Camastra (baritono), musiche di Cimarosa-Respighi, G.Menotti, I.Berlin
22 Gennaio 2007
Recital di Grigory Sokolov (piano)
TEATRO BIONDO
STABILE DI PALERMO
Via Roma 258
diretto da Pietro Carriglio
Stagione 2006-2007
dal 22 novembre al 3 dicembre 2006
Gabriele Lavia
in Dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij
regia Gabriele Lavia
con Pietro Biondi, Euridice Axen
produzione Teatro di Roma
dal 5 al 10 dicembre 2006
Giorgio Albertazzi
in Memorie di Adriano
da Marguerite Yourcenar
regia Maurizio Scaparro
produzione Teatro di Roma
dal 13 al 24 dicembre 2006
Le lacrime amare di Petra von Kant
di Rainer Werner Fassbinder
regia Antonio Latella
con Laura Marinoni
produzione Teatro Stabile dell’Umbria – Teatro
Stabile di Torino
dal 19 dicembre 2006 al 4 febbraio
2007 - Teatro Bellini
(prenotazione obbligatoria)
Nello Mascia
in Il re muore di Eugène Ionesco
regia Pietro Carriglio
con Raffaella Azim, Sergio Basile, Fiorenza Brogi,
Aldo Ralli, Alvia Reale
produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo
dal 29 dicembre 2006 al 14 gennaio 2007
(prenotazione obbligatoria)
Giulio Brogi
in Assassinio nella cattedrale
di Thomas Stearns Eliot
traduzione Giovanni Raboni
scene e regia Pietro Carriglio
con Umberto Cantone, Pierluigi Corallo,
Massimo De Rossi, Anna Gualdo, Liliana Paganini,
17
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
Alfonso Veneroso, produzione Teatro Biondo
Stabile di Palermo
dal 17 al 28 gennaio 2007
Il mercante di Venezia
di William Shakespeare
adattamento e regia Luca De Fusco
con Eros Pagni, Gaia Aprea, Max Malatesta, Sebastiano Tringali
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro
Stabile di Catania – Teatro
Stabile di Verona GAT
Associazione Figli d’Arte Cuticchio
Via Bara all’Olivella, 48.Palermo
Tel. 091323400 - Fax 091335922
pupi@figlidartecuticchio.com
Spettacoli mese di dicembre
Mer 6 e gio 7 ore 11,00
La rotta di Roncisvalle
Teatro dei Pupi – Palermo
Sab 9 e dom 10 ore 18,30
Storia dei Paladini di Francia
Teatro dei Pupi – Palermo
Mer 13 e dom 14 ore 11,00
La rotta di Roncisvalle
Teatro dei Pupi – Palermo
sab 16 e dom 17 ore 18,30
Storia dei Paladini di Francia
Teatro dei Pupi – Palermo
mer 20 e gio 21 ore 11,00
La rotta di Roncisvalle
Teatro dei Pupi – Palermo
18
mer 27 e gio 28 ore 18,30
La rotta di Roncisvalle
Teatro dei Pupi – Palermo
nei mesi di novembre e dicembre: visite guidate presso il Laboratorio Teatrale
da martedì a venerdì
dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00
alle ore 19,00.
ENTE AUTONOMO ORCHESTRA
SINFONICA SICILIANA
TEATRO POLITEAMA
30 concerti + 3 eventi speciali
Dicembre
Venerdì 1 ore 21.15, sabato2 ore 17.30,
domenica 3 ore 11.00
Christopher Mueller, direttore
Marco Rizzi, violino
SIBELIUS
Concerto in re min. op.47
per violino e orchestra
HINDEMITH
Mathis der Maler
Giovedì 7 ore 21.15, sabato 9 ore 17.30,
domenica 10 ore 11.00
David Agler, direttore
Piotr Nowacki, basso
Coro maschile della Filarmonica di Cracovia
“Omaggio a Mozart”
Prime assolute di:
Federico Incardona, Fabrizio Festa, E. Casale
ŠOSTAKOVIC
Sinfonia n.13 “Baby Yar” op.113
per basso, coro maschile e orchestra
Venerdì 15 ore 21.15, sabato16 ore 17.30,
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
domenica 18 ore 11.00
Alberto Veronesi, direttore
Voci: Warren Mok, Ning Liang
RIHM
In-schrift
MAHLER
Das Lied von der Erde
INAUGURAZIONE Direttore:Alberto Veronesi
12.13.14. gennaio Coro della Filarmonica
Karol Szymanowski di Cracovia
Natasha Kataiciappa, soprano
Marianna Pizzolato, mezzosoprano
Zvetan Michailov, tenore
Maurizio Lo Piccolo, basso
Beethoven:
Sinfonia n° 9 in re minore op. 125
19.20.21 gennaio
Direttore e solista: Shlomo Mintz
Mendelssohn:
Le Ebridi, ouverture op. 26
Concerto in mi min. op. 64 per violino
e orchestra;
Sinf. n° 4 in la magg. op. 90 “Italiana”
26.27.28 gennaio
Direttore: Hubert Soudant
Solisti: Berliner Philharmoniker
Oboe, Wittman Andreas
Clarinetto, Seyfarth Walter
Corno, Fergus McWilliam
Fagotto, Trog Henning
Haydn:
Sinfonia in si bem. Magg. n° 102
Mozart:
Concerto in re magg. per ob e orch
KV 314
Mozart: Sinfonia concertante in mi
bem. Magg. per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orch. KV 297 b
TeatroLelio
via Antonio Furitano 5/a Palermo
0916819122/6828958
www.teatrolelio.it
2 e 3 dicembre una stanza al buio
di Giuseppe Manfridi
con Debora Caprioglio e Lorenzo Costa
16 17 dicembre chanson Colette
di Lucia Poli e Valeria Moretti
con Lucia Poli e Renata Zamengo
regia di Lucia Poli
27 e 28 gennaio devo fare un musical
di Enrico Vaime e Massimo Bagliani
con Massimo Bagliani
attore fantasista
regia di Mattia Sbragia
Teatro Libero Incontroazione
TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE DELLA SICILIA
Piazza Marina/Salita Partanna, 4 - 90133 PA
tel.+39.091.6174040 fax+39.091.6173712
[email protected]
www.teatroliberopalermo.it
39a stagione internazionale
TEATRO DANZA MUSICA
NUOVO CIRCO
dal 29 novembre al 2 dicembre
double tour
di e con F. Parpete e T. Schuermans
C.ie BALADEU’X, Bruxelles
dal 13 al16 dicembre
19
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
Il canto d’amore e di morte
dell’alfiere
a cura di L. Ferlazzo Natoli, Roma
dal 24 al 27 gennaio
Scene e costumi William Orlandi
Nei ruoli principali: Norma Fantini, Roberto
Aronica, Carlo Guelfi
Nuovo allestimento
39a stagione internazionale
INVITO AL TEATRO LIBERO
3 e 5 dicembre
l’ultimo sogno di balloi caria
di Lelio Lecis
TEATRO AKROAMA, Cagliari
8 e 10 dicembre
four dogs nights
di Laura Corradi
ERSILIA DANZA,Verona
28 gennaio ‘07
la fuga
di Gao Xingjian - regia Beno Mazzone
25, 26, 27, 28, 30, 31 gennaio
1 febbraio 2007
Adolphe-Charles Adam
Giselle
Direttore Fabrizio Carminati
Coreografia Marcello Angelini
Nei ruoli principali: Roberto Bolle
Allestimento del Teatro Comunale di Firenze
39a stagione internazionale
discenallecinque e discenallesette
17 dicembre
i tre porcellini
di Maurizio Bercini
FONTEMAGGIORE, Perugia
14 gennaio ‘07
dormi...veglia
di Lia Chiappara - Teatro Libero, Palermo
Teatro Massimo
Piazza G.Verdi - 90138 Palermo - tel 091.6053111
OPERE E BALLETTI
4, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14 gennaio 2007
Giacomo Puccini
Tosca
Direttore Pinchas Steinberg
Regia Gilbert Deflo
20
Stagione Concerti 2006 – 2007
7, 9 dicembre 2006
Rimsky- Korsakov
Mozart e Salieri
In forma semi-scenica
Direttor Dimitri Jurowski
Regia Francesco Micheli
Mozart Giuseppe Gali
Salier Markus Kalbus
17 dicembre 2006
Direttore Pinchas Steinberg
Ein Deutsches Requiem di Johannes Brahms
7 gennaio 2006
Katia e Marielle Labèque
Giovanni Antonini
Musiche di Mozart
Teatro Metropolitan
Viale Strasburgo, 352
13/14 dicembre 2006
Banda Osiris in Banda.25
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
24/25 gennaio 2007
teo teocoli in
teo teocoli - spettacolo a richiesta
scritto, diretto e interpretato da teo teocoli
5° Stagione Jazz al Metropolitan 2007
11 gennaio 2007 h 21,30
Francesco Cafiso e Riccardo Arrighini duo
Francesco Cafiso sax
Riccardo Arrighini pianoforte
Giovedì 14 dicembre
Rachelle Ferrel con l’Orchestra Jazz Siciliana – arrangiamenti e direzione di Gaetano Randazzo
Giovedì 21 dicembre
John Pizzarelli (guitar, voice) con l’Orchestra Jazz
Siciliana – Domenico Riina, conductor
Martedì 16 gennaio
The Four Freshmen
30 gennaio 2007 h 21,30
Jaime Dolce & Innersole Blues
Jaime Dolce chitarra
Andrea Taravelli basso
Matteo Sodini batteria
Giovedì 25 gennaio
Gianluca Pellerito (drums) allievo della Scuola
Siciliana – Vito Giordano, conductor
TEATRO SAVIO
Ridotto del Jazz allo Spasimo
Stagione del Blue Brass
1-2 dicembre
MARZIEH REYHANI (v), F. Buzzurro (gt), R. Lo
Bue (b), S. Alioto (dr), Feat. G. Agrò
Via Evangelista Di Blasi, 102/B - Palermo
Tel. 0916764613
Gustavo & Ernesto Scirè
Presentano
Sabato 13 gennaio 2007 ore 21,30
Domenica 14 gennaio 2007 ore 18,00
GATTA CI COVA
Commedia Brillante in 3 atti
di Russo-Giusti
THE BRASS GROUP
Via dello Spasimo n. 15 – 90133 PALERMO
Tel. +39 091 616 6480 – Fax +39 091 617 1274
www.thebrassgroup.it
[email protected]
stagione 2006 – 2007
Teatro Golden
Mercoledì 31 gennaio
Antonio Forcione Quartet
8-9 dicembre
GIANLUCA PETRELLA (tb), R. Randisi (p), G.
Costa (b), G. Urso (dr)
15-16 dicembre
MELANIE DAHAN (v), R. Randisi (p), G. Costa
(b), G. Madonna (dr), Feat G. Palazzolo
22-23 dicembre
LUIGI GRASSO (sx), M. La Spina (p), L. Lo Bianco (b), G. Terranova (dr)
29-30 dicembre
CARLA MARCIANO (sx), M. Bellavista (p),G.
Costa (b), G. Terranova (dr)
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DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
5-6 gennaio
MARLENE MORTENSEN (v), M. Schiamone (p),
I. Ciotta (b), G. Urso (dr), Feat F. Marchese
12-13 gennaio
EDA ZARI (v), P. Passalacqua (p), R. Lo Bue (b),
G. Terranova (dr), Feat. P. Greco
19-20 gennaio
AMINA FIGAROVA (p), Bart Platteau (fl), F.
Marchese (sx), G. Costa (b), G. Urso (dr), Feat.
Vito Giordano
mostra di pittura
dall’1 al 15 dicembre 2006
autore: Pippo Giambanco
a cura direzione galleria
Arte&Architettura
di via Quattro Aprile 7, fra palazzo Steri e la
chiesa S.Maria La Gancia
26-27 gennaio
DERREN BARRET (tr), R. Randisi (p), G. Costa
(b), G. Cavallaio (dr), Feat O. Maugeri
Mostra fotografica “Ombre,Luci e Colori
della città” di Angela Scafidi.
La mostra si potrà visitare fino al 6 gennaio
2007, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e
dalle 16 alle 18. La domenica invece solo dalle
10 alle 13.
Teatro Franco Zappalà
Associazione Culturale Agorà
Coop. “Figli d’Arte Franco Zappalà”
Via Autonomia Siciliana 123/A - 90143 - Palermo
Tel. 091.543380 - 362764
dal 9 al 23 dicembre 2006
Nino Zappalà e Maria Zappalà in
“SAN GIOVANNI DECOLLATO” Commedia brillante in 3 atti di Nino Martoglio
regia di Nino Zappalà
dal 12 al 28 gennaio 2007
Sergio Vespertino & Franco Zappalà in
“UOMO E GALANTUOMO”
Commedia brillante in 3 atti di Eduardo De Filippo - tratto dal testo originale regia di F. Zappalà
Galleria d’arte Studio 71
Via Vincenzo Fuxa n. 9 - Palermo
(in convenzione con la Provincia di Palermo)
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dal 20 Novembre al 23 Dicembre
I^ Stagione Concertistica
Dedicata a W.A. Mozart
in occasione del 250o anniversario della nascita.
a Acireale. Presso la Cripta della Basilica Collegiata di San Sebastiano Martire di Acireale (CT).
L’ingresso è libero.
Sabato, 2 Dicembre 2006
Ore 18.30 - Concerto per pianoforte
Carla Rotondo
Sabato, 9 Dicembre 2006
Ore 18.30 - Concerto duo pianistico
Paolo Nanna - Salvatore Pulvirenti
Giovedì, 21 Dicembre 2006
Ore 18.30 - Concerto per pianoforte
Giuseppina Maria Sangiorgio
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
Concerto di Chiusura
Sabato, 23 Dicembre 2006
Ore 18.30 - Recital voce pianoforte
Antonino Sciuto (tenore) - Lucio D’Agata (pianoforte).
mensili . Ogni incontro comprende una parte
teorica ed una pratica, per sviluppare ed approfondire le materie del programma.
Al termine del corso, l’allievo dovrà presentare
una tesina e sostenere l’esame finale per ottenere l’attestato di partecipazione Abyangam.
Associazione Musicale ALEA
Date: 13-14 gennaio 3-4 febbraio 3-4
marzo tirocinio 28-29 aprile tirocinio 2-3
giugno revisione. Esami a settembre
Piazza G. Meli, 5 Palermo
Tel. 091322217 – Fax 091326647
www.musicalea.com - [email protected]
XXXII RASSEGNA 2006
Direzione Artistica Pippo Catanzaro
2 Dicembre - h. 21,30
RONNYE JONES & Nitelife
Club “I Candelai” – Palermo
9 Dicembre - h. 21,30
CAL Trio
Club “I Candelai” – Palermo
23 Dicembre - h. 21,30
AS WE ARE
Club “I Candelai” – Palermo
Associazione AOM “Yoga e Ayurveda”
Via Umberto Giordano, 152 Tel. Fax 0916817706
Alessandro Puccio
Massaggiatore Ayurvedico
Terapista Ayurvedico
Tecniche di purificazione
Insegnante di Yoga, mantra e meditazione
CORSO MASSAGGIO AYURVEDICO:
Duecento ore complessive di corso. Incontri
CORSO ALIMENTAZIONE AYURVEDICA:
Alimentazione in base a la propria costituzione
(Doshas) e ai 5 elementi.
Alimentazione in base ai Triguna e a l’aspetto
energetico.La cucina come medicina.
Spezie per equilibrare il corpo.
I sapori. Modo di cucinare l’alimento (temperatura, utensili adatti, modo di tagliare l’alimento...).
Combinazioni alimentari. Proprietà di alcuni cibi
(cereali e legumi).
CORSI YOGA FINE SETTIMANA:
L’origine dello Yoga.
Filosofia e principi.
Pratica: Asanas (posizioni), pranayama (respirazione), mudra (gesti),
bandha (sigilli), chakras (centri energetici),
mantra (canto), rilassamento, meditazione.
Yoga come stile di vita. Come praticare a casa.
Il corso verrà svolto da Alessandro Puccio presso il centro AOM di Palermo, un fine settimana
al mese per 7 mesi circa. Le lezione cominceranno alle 9:00 e finiranno alle 17:30, con una pausa
di un’ora e mezza alle 12:30. Consigliamo un
abbigliamento comodo di colore bianco (simbolo di purezza e luce) e una coperta di lana.
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GENNAIO 2007
Date del corso: 16 e 17 Dicembre, 20 e
21 Gennaio, 17 e 18 Febbraio, 17 e 18
Marzo, 21 e 22 Aprile, 5 e 6 Maggio, 9
e 10 Giugno. Le date potrebbero subire delle
modifiche
(da concordare con gli allievi).
09/12 Sabato Il nome della Rosa ore 18,00
10/12 Domenica Blade Runner - La legenda del pianista sull’oceano ore 18,00
17/12 Domenica Leon ore 20,30
20/12 Mercoledì Dead Man ore 18,00
23/12 Sabato Era mio padre ore 18,00
MASSAGGIAMO INSIEME:
2 Mercoledì al mese
Gennaio
07/01 Domenica Brubaker - Good
morning Vietnam ore 18,00
14/01 Domenica I cento passi - Il pianista ore 18,00
21/01 Domenica Black rain - Io robot
ore 18,00
Associazione culturale Colori di luce
Via Sciuti 98
Sabato 02 Dicembre - Aromaterapia
Seminario di Aromatologia olistica con L. Cognola.
Sabato 02 e Domenica 03 Dicembre
- Seminario Reiki di 1° livello.
Gennaio 2007 - Seminario di Costellazioni Familiari
Gennaio - Corso teorico-pratico di
Apprendimento di tecniche di lavorazione dell’argilla.
Gennaio - “Psico-Essere” Gruppo
esperienziale di Meditazione e Psicodramma.
Compagnia della Vela
Sferracavallo - Info e Prenotazioni 091533396
[email protected]
Cine programma
Dicembre
03/12 Domenica - Havana – Il codice
da vinci ore 18,00
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Attività Dicembre
03/12 Domenica Palermo-Parma, cineclub multisala
09/12 Sabato Palermo-Livorno, cineclub
10/12 Domenica Calcio Sky, cineclub
multisala
13/12 Mercoledì Palermo-Celta Vigo,
riso e cuccia per S. Lucia
17/12 Domenica Roma-Palermo, cineclub multisala
20/12 Mercoledì Palermo-Ascoli, cineclub
23/12 Sabato Siena-Palermo, cineclub
24/12 Domenica Gran festa di Natale
dopo la Mezzanotte
26/12 Martedì Pranzo di S. Stefano
Gennaio
01/01 Lunedì Pranzo di Capodanno
07/01 Domenica Pranzo, cineclub multisala
08/01 Lunedì Brunch della Befana e
cineclub per bambini
14/01 Domenica Pranzo, cineclub multisala
21/01 Domenica Pranzo, cineclub
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
Associazione culturale
“ComeUnaMarea Onlus”
“COME UNA MAREA LO SPIRITO
DELLA TRADIZIONE SI ESPANDE,
AVVOLGE E CONQUISTA”
Percorso culturale dell’Opera dei Pupi.
Durante la manifestazione sarà visitabile la mostra di antichi pupi provenienti dalla collezione
del maestro Scalisi.
dal 30 novembre al 2 dicembre 2006
dalla ore 9,30 alle ore 13,30 presso il pensionato
universitario San Saverio
Associazione I.D.E.A.
via Serradifalco, 78 Palermo
tel/fax 091/6816748 - 393.9928930
Corsi di formazione professionali per estetiste
– corsi di aggiornamento per altri operatori.
17/18 dicembre - corso di massaggio
BEAUTY VEDA a cura di Caterina Bono.
13/14 gennaio - meeting gratuito su
ESTETICA OLISTICA a cura del dott.
Giovanni Canori.
LA MANDRAGORA
Ist. di Medicine Tradizionali
Piazza Vittorio Veneto, 15 - 90143 Palermo
Tel. 091/342213 - Fax 091/306141
Cell. 3287275270
sito web: www.lamandragora.it
e-mail: [email protected]
CORSO TRIENNALE DI SHIATSU
(massaggio giapponese)
In collaborazione con
UNIONE ITALIANA SHIATSU - CITeS
Inizio del 1° anno: Dicembre 2006
26
Sede: I.a Mandragora “ Palermo
Struttura: il corso, di durata triennale, prevede
incontri teorico\pratici di 16 ore (venerdi pomeriggio, sabato e infrasettimanali pomeridiani) con frequenza mensile per un totale di 480
ore. Alla fine di ogni anno sono previsti esami
per Ie singole materie.
Programma:
* tecnica Shiatsu secondo lo stile Yokai;
* fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale
Occidentale;
* fisiopdiologia e studio dei Canali Energetici
secondo la Medicina Tradizionale Cinese;
* applicazioni nelle disfunzioni trattabili con lo
Shiatsu;
* tecniche accessorie;
* tirocini pratici di gruppo ed individuali.
CORSO TRIENNALE DI TUINA
(massaggio cinese)
in collaborazione con : Associazione Culturale QI
Federazione Ital. Scuole Tuina e Qigong
Inizio del 1° anno: Dicembre 2006
Sede: La Mandragora - Palermo
Struttura: il corso, di durata triennale, prevede
incontri teorico/pratici di 16 ore (venerdi pomeriggio, sabato e intrasettimanali poiTieridiani) con frequenza mensile per un totale di 480
ore. Alia fine di ogni anno sono previsti esami
per Ie singole materie.
Programma:
* tecnica del Tuina;
* fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale
Occidentale; * fisiopatologia secondo la Medicina Tradizionale Cinese; * studio del Sistema dei
Canali e dei Punti di Agopuntura;
* applicazioni nelle disfunzioni trattabili con il
Tuina; * tecniche accessorie; * tirocini pratici di
gruppo ed individuali
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
CORSO DI QI GONG MEDICO PER OPERATORI
Inizio: Dicembre 2006
Sede: da stabilire in base al numero dei partecipanti. Programma:
* il QI GONG e il GONG MEDICO
DRENAGGIO CONNETTIVALE DELLA FASCIA SUPERFICIALE
METODO ANNA CARINO
Inizio: Dicembre 2006
Sede: La Mandragora - Palermo
Struttura: corso teorico/pratico articolato in 6
incontri settimanali di 3 ore.
Pranic Healing Sicilia - A.I.D.I.P.H.
(Ass. It. Diffusione e Insegnamento Pranic
Healing)
Via Palermo 11 - 95029 - Viagrande (CT)
www.pranichealingsicilia.it
[email protected]
Corso Base di Pranic Healing
Sabato 9 e Domenica 10 Dicembre 2006
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
(entrambi i giorni)
Istruttore Guglielmo Tringali
Sabato 27 e Domenica 28 Gennaio 2007
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
(entrambi i giorni)
Istruttore Guglielmo Tringali
ISTITUTO DI PSICOSINTESI
Centro di Palermo e Trapani,
via Sardegna, 76 - 90144 Palermo
Tel./fax 091.525777
[email protected]
Dicembre
Sabato 2 ore 15,00
Formazione - Corso 3° (19/20)
Domenica 3 ore 9,00
Corso I ruoli e le maschere
ore 9,00 Passeggiata M. Pellegrino
Domenica 3 ore 9,00
Trapani La ricerca dell’identità
Lunedì 4 ore 20,00
Corso I simboli del Natale (1)
Martedì 5 ore 20,00
Corso La ricerca dell’identità (1)
ore 19,00
Trapani I processi di autoguarigione (2)
Mercoledì 6 ore 20,00
Corso Accettazione e accoglienza (5)
Domenica 10 ore 9,00
Corso Danze meditative (1)
Lunedì 11 ore 20,00
Corso I simboli del Natale (2)
Martedì 12 ore 20,00
Corso La ricerca dell’identità (2)
ore 19,00
Trapani I processi di autoguarigione (3)
Mercoledì 13 ore 20,00
Corso Accettazione e accoglienza (6)
Venerdì 15 ore 20,00
Trapani Incontro d’inverno
Sabato 16 ore 15,00
Formazione Corso 3° (21/22)
Domenica 17 ore 9,00
Corso Il modello ideale
ore 17,00
Corso Raccogliamo la sfida (3)
Lunedì 18 ore 20,00
Corso I simboli del Natale (3)
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GENNAIO 2007
Martedì 19 ore 20,00
Corso La ricerca dell’identità (3)
ore 19,00
Trapani I processi di autoguarigione (4)
Giovedì 21 ore 20,00
Incontro soci
La cultura della cooperazione
Sabato 30 ore 10,00 (inizio)
Domenica 31
Lunedì 1 Gennaio ore 18,00 (fine)
Seminario resid. Molto rumore per
nulla
Gennaio
Martedì 9 ore 20,00
Corso La scoperta della volontà (1)
ore 16,00
Trapani E allora che faccio? (1)
Venerdì 12 ore 18,00
Trapani Creare l’armonia
Sabato 13 ore 15,00
Formazione Corso 3° Seminario
Domenica 14 ore 13,00
Domenica 14 ore 17,00
Corso Raccogliamo la sfida (4)
Domenica 14 ore 9,00
Trapani Esplorazione dei mondi interni
Martedì 16 ore 20,00
Corso La scoperta della volontà (2)
Mercoledì 17 ore 20,00
Corso Il buonumore (1)
Giovedì 18 ore 20,00
Incontro soci - La relazione con il padre
Domenica 21 ore 9,00
Corso La volontà e le funzioni psichiche
ore 18,00
Filminsieme Tanguy
Martedì 23 ore 20,00
Corso La scoperta della volontà (3)
30
Mercoledì 24 ore 20,00
Corso Il buonumore (2)
ore 18,00
Trapani Le qualità della volontà (1)
Venerdì 26 ore 18,00
Riunione C.D. e collaboratori
ore 20,00
Conf. Conoscenza di sé e progetto ed.
ore 18,00
Trapani I personaggi interiori
Sabato 27 ore 16,00
Corso Psicosintesi e tarocchi (1)
Domenica 28 ore 9,00
Seminario Creiamo la nostra rosa
ore 10,00 Trapani Danze meditative
Martedì 30 ore 16,00
Trapani E allora che faccio? (2)
Mercoledì 31 ore 20,00
Corso Il buonumore (3)
L’Associazione Culturale RIKIAMO
via Dante 153, tel 091.6821285 - 333.1691298
venerdì 1 dicembre, ore 19, presentazione
del libro “Omeopatia e ginecologia” del
dott. Giuseppe Scaglione. Sarà presente l’autore. Interverrà Chiara Orlando Duo con il suo
repertorio Jazz. Ingresso libero.
lunedì 4 dicembre ore 20,30 inizia un nuovo
corso di Yoga. Chiunque voglia avvicinarsi a
questa pratica millenaria è invitato a presentarsi.
Ingresso libero.
martedì 12 dicembre, ore 19, la giornalista
e scrittrice Grazia Patellaro presenta il Corso
di Astrologia: cos’è, perchè potrebbe esser
utile, sino a che punto bisogna crederci. Ingresso
libero.
sabato 16 dicembre, ore 18, all’interno della
DICEMBRE 2006
GENNAIO 2007
manifestazione “POMERIGGIO TI...SANA”
si degusteranno tisane, le cui proprietà vengono
spiegate dall’erborista; seguirà un concerto di
madrigali del coro dell’Associazione Madrigale
diretto dal M° Guglielmo Grimaldi
sabato 13 gennaio, ore 9,30 il M° Giusy Ballo conduce l’incontro con tutti coloro che sono
interessati ad imparare a suonare l’ARPA e/o il
VIOLINO: è un ottimo modo di approcciarsi alla
vita in maniera armonica
mercoledì 17/01, 31/01, 07/02, 21/02
alle 19, ciclo di incontri del corso OMEOPATIA AL FEMMINILE, tenuto dai dott.ri
Cinzia Coffaro e Giuseppe Scaglione. Necessaria
l’adesione preventiva sino ad esaurimento posti
disponibili.
Ore 21.00 lezione per principianti assoluti, dalle
21,45 serata danzante
Cuba Libre, via dei Nebrodi 55/b
ZetaLab
via Arrigo Boito 7, Palermo
http://www.inventati.org/zetalab
Rassegna cinematografica dal titolo:
“Identificazione di una classe”
gio 7 dic ore 21.30 - Teorema (1968) di P.P.
Pasolini;
gio 14 dic ore 21.30 - Dillinger è morto
(1969) di M. Ferreri.
Scuola Stabile di Tango Argentino
“Silvina y Pablo”
348.2592078 /349.0591822
www.silvinapablo.com.ar
[email protected]
dei maestri argentini
Silvina Larrea y Pablo Pouchot
Corsi 2006/2007. Settembre / Giugno
Presso Associazione I.D.E.T.
Via Papa Sergio I n. 76 Palermo
Corsi per principianti:
Martedì ore 20,30 - Giovedì ore 20,00
Corso intermedio Giovedì ore 21,00
Corso avanzato Martedì ore 21,45
Lezione di prova per principianti GRATUITA
Ogni domenica Milonga
“Porteño del 900”
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Da una discarica abusiva
a via Giardino della Concordia
Ai piedi del Monte Pellegrino, a nord-est di Palermo nel Quartiere di Pallavicino, è sorto il Giardino della Concordia in un terreno confiscato alla
mafia e abbandonato da circa un ventennio.
Da discarica abusiva a cielo aperto, luogo di
ritrovo di malavitosi, con pitt-bull, materiali di
risulta e un piccolo immobile diroccato e fatiscente sulle cui mura scritte in arabo lanciavano
ingiurie e insulti contro gli ebrei ed i cristiani, si
è arrivati alla creazione di un “Giardino con aiuole pensate e dedicate”, veri e propri monumenti
arborei che richiamano i temi della Pace, della
Concordia, della Cultura, della Legalità e del Rispetto reciproco tra tutte le Genti.
Nell’anno 2000 l’area abbandonata è stata concessa dal Comune di Palermo all’Istituto Superiore per la Difesa delle Tradizioni, un Sodalizio
di pregnanza civile che opera, con puro spirito
di volontariato dal 1982 a Palermo e Provincia,
al di fuori delle provvidenze amministrative sia
pubbliche che private.
Il suo Presidente, Roberto Trapani della Petina,
ha voluto realizzare un luogo ideale dove il sogno potesse divenire realtà e la legalità ritornare ad essere parte primaria del territorio.
In una Sua intervista ha infatti detto: << ... da
una discarica abusiva a via Giardino della Concordia, è un traguardo costruito con la volontà,
con la coerenza e la fede. Un bene confiscato e
trasformato ha dato nome, per la prima volta
nella storia, ad una via cittadina e questo per
noi è stato il coronamento e la giusta ricompensa per il lavoro che quotidianamente abbiamo
svolto e che ci ha visti impegnati nello sforzo
costante di dare corpo ai nostri sogni ...>>
Tutto ciò è stato compiuto con abnegazione e
costanza ed ha visto agire l’I.S.D.T. in sinergia
con l’Amministrazione Comunale ed in particolare con il Settore Ambiente e Arredo Urbano
diretto dal dott. Domenico Musaccchia, al quale
va la gratitudine e la riconoscenza della Presidenza dell’Istituto.
Le aiuole pensate e dedicate ai Martiri per la
Civiltà, ai Giornalisti, ai Caduti della C.R.I., alle
Twin Towers, alla Patria, a Joe Petrosino ed al
Maresciallo Ievolella, alla Cultura, alla Solidarietà, denotano valenze simboliche, metaforiche e
analogiche particolari, sia nella costruzione che
nella piantumazione della flora.
Si sono usati, nel rispetto delle antiche tradizioni, dei mattoni rossi come elemento nativo del
luogo per delimitare le linee geometriche base,
il travertino per rendere visibile i particolari dei
disegni inerenti le configurazioni, le pietre di
montagna e i ciottoli di mare. L’agronomo Antonio Guglielmo e la prof.ssa Maria Belvedere
hanno curato la scelta e la disposizione degli
alberi, delle essenze arboree ed arbustive provenienti dalle diverse zone climatiche del globo,
le quali, nella loro semplicità, non solo recitano
l’armonia e l’equilibrio tra spiritualità, natura e
territorio, ma indicano i vari simbolismi inerenti
il significato delle aiuole stesse.
I risultati ottenuti e i vari messaggi di plauso
ricevuti dai Vertici dello Stato, le Personalità di
spicco che hanno visitato il Giardino, le Scola-
resche, i Cittadini, i Giornalisti, le Autorità Militari, Civili e Religiose, hanno dato e continuano
a dare quell’impulso indispensabile per proseguire nel cammino delineato e portare avanti
le tematiche basi dell’Istituto. L’apertura del
Giardino agli abitanti del Quartiere ed alla nostra Città crea diversi momenti di incontro e aggregazione. Le varie manifestazioni che in esso
si svolgono impegnano le scolaresche partecipanti con componimenti sui temi di volta in volta proposti. L’accensione annuale della Fiamma
della Concordia, da parte del Rappresentante la
Città di Palermo, testimonia di come sono sempre vivi i valori ed i concetti fondamentali della
convivenza civile, e ricorda Coloro i quali hanno
sacrificato la loro vita per il bene e la legalità. La
presenza di Rigoberta Menchú, premio nobel
per la Pace, del v. Sindaco di Jeroslavl (Russia)
Ludmilla Sopotova, del Ministro La Loggia, dei
Rappresentanti del Corpo Consolare Palermitano, della Croce Rossa, dell’Orchestra del Conservatorio, dei Cittadini di Padula, conterranei di
Joe Petrosino e guidati dal Suo pronipote, hanno lasciato emozioni indelebili nei cuori e nella
mente degli intervenuti.
Il Giardino della Concordia, consacrato dal Vescovo Salvatore Di Cristina a Maria Ss. Regina
della Solidarietà, non solo ospita sulle sue mura
le varie targhe con le quali l’Amministrazione
Comunale e quella Provinciale hanno voluto ricordare le varie cerimonie che si sono succedute in loco, sempre alla presenza del Labaro della
Città di Palermo e di quello della Provincia Regionale di Palermo, ma anche le Terre dei Paesi
amici che sono state mescolate con la terra della
nostra amata Città.
Maria Belvedere
Caro lettore,
questo è il primo numero di una pubblicazione dal titolo: “IMPRENDI”, che si prefigge lo scopo di diventare per gli artigiani, i commercianti, i piccoli imprenditori o, semplicemente, per chi voglia essere
informato, un utile strumento per lo sviluppo della propria azienda o per una crescita professionale e
personale. Non esiste infatti uno sviluppo aziendale che non sia accompagnato da una crescita culturale
e imprenditoriale.
“IMPRENDI” non sarà un semplice bollettino, ma un giornale di opinione, ricco di notizie ed informazioni, che induca a riflettere sulle questioni, sui problemi di particolar interesse per quelle categorie
di lavoratori che sono il cardine della nostra economia: artigiani, commercianti e piccoli imprenditori,
categorie poco considerate dalla politica e dalla società
L’unica cosa che ti chiediamo è di leggerci fino in fondo e di esprimere un giudizio solo in quel momento. Vorremmo infatti non essere annoverati tra le cartacce da cestinare, ma desideriamo solo un po’ di
fiducia. Ci auguriamo che tu possa diventare un nostro attento e affezionato lettore, ancor più quando
troverai anche un angolo dedicato a te, dove potrai porre tutte le domande o quesiti ai quali il nostro
team di consulenti quali avvocati, commercialisti, medici del lavoro, .. risponderà con professionalità e
competenza.
Giuseppe Di Gesù
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Piramide
scolastica
Nell’antico Egitto la società era divisa secondo uno schema piramidale, all’apice del
quale vi era il faraone, dominatore incontrastato di tutti gli aspetti della vita politica
e sociale del regno, al suo fianco agivano i
sacerdoti come consiglieri, vi erano poi gli
scribi, il popolo, e infine le classi più infime,
prigionieri e schiavi. Vi ricordate quest’antica divisione?
Ebbene esiste anche qui, nel nostro presente.
Nelle scuole superiori, infatti, una simile divisione regola la vita sociale dei suoi componenti, avvinti in una morsa inestricabile
di relazioni e sudditanze.
All’apice di questa scala sociale, in corri-
spondenza del faraone egizio, vi è l’Organizzatore Supremo, colui che organizza la
vita mondana di tutta la scuola e le “serate”.
La serata è un momento di puro divertimento e di svago che si svolge all’interno
di un locale, in genere una discoteca, in
cui “l’organizzazione” fornisce un genere di
musica ben precisa.
L’Organizzatore Supremo per assicurarsi la
buona riuscita della “serata” si avvale di uno
stuolo di collaboratori, superiori e inferiori
che devono distribuire inviti e prevendite.
Gli Organizzatori Superiori vengono incaricati dal Supremo di trovare Organizzatori Inferiori in punti-chiave dell’istituto, che
viene così diviso per aree. Gli Organizzatori
Inferiori, identificati come P.R., così come gli
scribi, rappresentano il “braccio” dell’operazione e si occupano della distribuzione vera
e propria. Già una settimana prima della
“serata” (che in genere si svolge il sabato),
la scuola è pervasa da un forte spirito competitivo tra i vari collaboratori, che tentano
di piazzare le proprie prevendite . Coloro
che si rivelano più valenti rispetto agli altri,
riuscendo a “chiudere”, cioè a vendere, più
di dieci prevendite, hanno alcuni vantaggi,
che vanno dall’entrata a prezzo ridotto o
gratis, fino al pagamento in denaro del lavoro svolto.
In genere si può riconoscere ad occhio l’Organizzatore Supremo e i suoi collaboratori
più stretti. Sono infatti tutti rigorosamente
“fighetti”, cioè marcati dalla testa ai piedi,
con il ciuffo rigorosamente piastrato, portano occhiali da sole (sempre di marca) anche
se piove a dirotto, abbronzati anche d’inverno perché ricorrono almeno due volte
la settimana alla lampada, figli di papà con
Il “macagno”
è una razza molto
comune nel palermitano
una propensione morbosa verso il guadagno e una parlata che abbandona le vocali
tranne la “U” , dicono: Andiamo al barettu;
Prontu? Oppure forgiano frasi tipo “Te la
stai portando a zero” o Ti stai aggravando”
(per intendere stai esagerando).
La massa che si reca alle serate è varia e
composita: fighetti, gente comune, macagni...
Quest’ultima categoria è ulteriormente divisa in “macagni fighetti ” e “macagni macagni”.
Il “macagno” è una razza molto comune nel
palermitano; quello “fighetto” è anch’egli
facilmente riconoscibile a prima vista: “lampadato”, vestito di marca ma con abbinamenti estremamente kitch, occhiali da sole
(di marca) del tipo moscone che ricoprono
la parte superiore del viso, rendendoli irriconoscibili se incontrati senza e una parlata in dialetto palermitano; il “macagno
macagno” è pericoloso in quanto proviene
in genere dai quartieri periferici ed ha un
carattere tendenzialmente rissoso, vestito
interamente kitch, possiede capelli gellati e
usa un dialetto eccessivamente grezzo.
I P.R. , più che essere istruiti, sanno per istinto che determinate persone devono essere
escluse a priori, perché una loro comparsa
in discoteca macchierebbe per sempre la
loro immagine. Mi riferisco agli sfigati, considerati alla stregua delle classi più infime
egiziane.
Lo sfigato, in genere secchione, sembra possedere il gene della asocialità, è in guerra
con le discoteche e la gente che le frequenta, normalmente vestito con tute o camicie
dell’anteguerra, usa occhiali generalmente
tondi.
Ovviamente c’è chi preferisce passare il proprio tempo libero riunendosi con la comitiva per trovare altre alternative di divertimento.
Gli “sfasciati” rappresentano questo tipo
di persone. Pantaloni a cavallo molto
basso,catene, moschettoni, magliette larghe generalmente scure, capelli lunghi o
rasta, sono elementi distintivi di questa
categoria, che non frequenta le discoteche
preferendo la cannabis al martellante suono della musica house.
Avviso
Per chi ha meno di 18 anni e ha qualcosa da
raccontare può contattarci al 091.336901
39
a cura di Alessandro Puccio
Conoscere le tematiche legate al benessere significa prendere atto di un profondo cambiamento nella “cultura della
salute”, un cambiamento in continua evoluzione.
La stessa parola benessere, nel corso degli anni, ha assunto vari significati, oltre che essere-bene, significa anche vigore, energia, appagamento, soddisfazione, serenità, prosperità, e agiatezza.
Negli anni 70, soprattutto in America si affermò il “mito del benessere” o più propriamente “la psicologia della salute”.
La salute divenne qualcosa di più della semplice assenza di malattia, divenne “ricerca di equilibrio”e cioè di integrazione degli aspetti esteriori di bellezza, forza, energia con gli aspetti interiori cioè con la sfera emotiva e relazionale
dell’individuo. L’uomo venne considerato, quindi, nella sua totalità: corpo, psiche, emozioni e relazioni.
E di tutto ciò vi parleremo nella rubrica “Amarsi..... un pò”
INDIA
YOGA
Pranayama
Il termine yoga deriva dalla radice sanscrita yui che significa “unire”. Ma che cosa dobbiamo unire? Molte culture, tra le quali quella
occidentale, privilegiano nell’essere le componenti mente e spirito, considerate come nobili e pure, a discapito del corpo percepito
invece come componente materiale e deperibile, parte impura
che lega alla terra e impedisce l’ascesa al sublime.
Corpo e mente sono sottoposti così a una netta frattura che allontana dalla vera natura dell’uomo, e approda ad un dualismo
antitetico che contrappone le due realtà relegandole a due spazi
diversi e lontani.
Praticando yoga, ristabiliamo l’ordine, favoriamo l’unione tra
mente e corpo, ogni passo che facciamo all’interno di noi stessi
è un passo verso l’espansione della coscienza. L’unico regno da
conquistare è quello dentro di noi.
Per chi si dedica allo yoga, la respirazione ha un ruolo fondamentale in quanto naturale elemento di comunicazione tra corpo e
mente. Il termine che definisce l’attività respiratoria è Pranayama, dal sanscrito Prana, energia vitale che attraversa e regge
tutto ciò che esiste, e Yama, che descrive il concetto di controllo
e direzione.
Il pranayama è quindi la disciplina che permette di controllare e
dirigere attraverso il respiro l’energia vitale.
Ogni volta che riusciamo ad essere consapevoli del nostro respiro
calmo e profondo stiamo praticando pranayama.
Lo scopo è sempre e solo uno: generare equilibrio energetico e
dirigere questa energia al fine di produrre il risveglio della consapevolezza individuale e del proprio potenziale interiore.
Rammentiamo però al lettore che gli aspetti più complessi della
respirazione vanno appresi da un maestro competente. Respirare
bene è di grande importanza, è un gesto fondamentale che viene
ripetuto più di ventimila volte ogni giorno. Gran parte dell’energia
e della salute umana dipendono da questa funzione e impegnarsi
per migliorarla non sarà mai tempo sprecato.
La respirazione, il benessere, la corretta alimentazione, il giusto
stile di vita, la meditazione, il contatto con la natura sono la base
di una vita lunga ed equilibrata. Come gli insegnamenti del Buddha narrano:
” Se tirerete troppo la corda rischierà di rompersi,
se non la tirerete affatto rischierà di non suonare”,
in riferimento alle corde di uno strumento
41
Per migliorare la respirazione e utilizzare tutte e tre le cavità (addominale, toracica e clavicolare), vi consigliamo di praticare una
tecnica semplice di pranayama e mantra.
Sedetevi in una posizione comoda su di una sedia o meglio a terra
su di un cuscino a gambe incrociate comodamente. Mantenete la
spina dorsale diritta, le braccia sopra le ginocchia con l’interno
delle mani rivolto verso l’alto, rilassate tutto il corpo e chiudete gli
occhi. Osservate come state respirando, concentratevi sul respiro
e rilassatevi per qualche minuto. Eliminate completamente l’aria
dentro ai polmoni, inspirate riempiendo d’aria prima l’addome,
poi il torace e infine le clavicole. Dopo aver riempito bene d’aria
i polmoni cantate AOM, percependo una vibrazione nella cavità
pelvica quando cantate la A, nella cavità toracica quando cantate la O e nella cavità cranica la M. Cominciate dolcemente senza
stancarvi: 5 volte per cominciare è sufficiente. Rimanete ancora
seduti ascoltando il vostro respiro, calmatelo. Percepirete un senso di pace e di serenità..........
BENEFICI: MIGLIORA IL RESPIRO, CALMA LA MENTE, MIGLIORA LA
DIGESTIONE E LA CIRCOLAZIONE, RILASSA, AUMENTA LA CONCENTRAZIONE E LIBERA EMOZIONI.
42
Provate per qualche minuto al giorno, tutte le volte che ne avvertirete la necessità e se non otterrete risultati consultate il centro
AOM.
Nel prossimo numero il mantra della luce:
”ASATO MA SAT GAMAYA,
TAMASO MA JOYTIR GAMAYA,
MRTHIOR MA AMMRUDAM GAMAYA”.
Info
L’ayurveda viene praticata in India nello stato del Kerala “la culla dell’ayurveda”.
Il clima è tropicale e la stagione migliore per partire
è tra dicembre e febbraio, in questo periodo il cielo è
limpido e le temperature raggiungono i 30° C. La stagione dei monsoni è tra giugno e settembre. La differenza di fuso orario è di 4 ore e 30 quando in Italia è
in vigore l’ora legale.
Per informazioni sulla documentazione per il visto
consultate il sito www.indinembassy.it
o la scuola AOM “Yoga e Ayurveda” di Palermo www.
aomayurveda.org
www.boapalermo.org
Particolarmente interessanti le “Notti Altrove“, live e DJ’s ambient, minimal, techno con i live set di Giovanni Verga e Filippo
Messina e con i Dj Giacomo Virzì e Indio. GBlaster hanno suonato per “suonisostenibili“ con la sinergia degli interventi visuali
di Filippo Messina e Ruggero Tomasino.Gli
allestimenti di Giusva Pecoraino e Clelio
Cacciabaudo e le idee di Donna Kebab.
Intriganti i Party B.O.A, boati di colore allegro, inusitato, esplosivo e tecnologico.
Dal 13 al 22 novembre a Palermo nel centro
storico si è svolta la prima fase della manifestazione B.O.A la “Biennale Altrove”. Manifestazione culturale che si snoda attraverso
un itinerario che mette in rete psicogeografica locali, teatri, associazioni, corti e cortili,
spazi comunali e altre sedi.
BOA - Altrove ha intrattenuto e affascinato con eventi, mostre d’arte e installazioni,
divenendo momento di riflessione, d’incontro e di socializzazione.
Rara, gentilmente trasgressiva, suggestiva è
stata l’azione/installazione/teatrale Suburbaj
Riveroj di Dario Lo Cicero, Altrove accompagnati dagli interattivi techno - musicisti concettuali di Stalkernoiser.
La performance live si è svolta tra Piazza Garraffello e i locali dell’associazione culturale
Stalknoiser in via Materrassai alla “Vucciria”.
44
B.O.A - BIENNALE ALTROVE nasce da un’idea
di BOArchitetture con l’aiuto dell’Associazione CLAC - LAB.
Per i prossimi appuntamenti, date un’occhiata al nastro psicogeografico di B.O.A
percorribile al centro storico che vi guiderà
ancora sino a gennaio 2007.
Notti Altrove
Superata la B.O.A nel mare d’emozione e suggestioni musicali che dalla lettura del numero
zero ad oggi ci ha travolto e attraversato con le
sue dolci e alcune volte spaesate onde musicali, eccoci al primo numero di questa avventura
editoriale; Aux Dee Jay vi guida per l’ennesima
inusitata avventura nel mondo della musica
contemporanea dei suoni e delle melodie del
nostro universo psico emozionale sommerso. Lo stesso accarezzato dalle nostre colonne
musicali personali, altrove da noi stessi, dal
nostro territorio, nomadi guidati da suoni e
musiche, proiettati negli scenari del quotidiano
altro/quando, quello spazio emozionale e psichedelico che contiene tutti i suoni-spazi, in un
istante, in questo preciso momento. Da sempre
per sempre. Oggi, adesso ma altrove nel tempo
degli spazi suoni.
Macchine dei suoni assemblate hanno contato i bit di senso che ci trascinano nei territori
sommersi di questa città multisonica, la notte il
suono degli algoritmi casuali ma significativi ci
accompagna nei territori di senso.
Riproduttori fedeli ai sensi ci accompagnano nei
nostri luoghi, set della rappresentazione mentale collettiva: scuola, lavoro, casa, tempo libero...
Ma siamo altrove, qui ed ora, in questo preciso
momento. Lontani e vicini. Una mente in cerca
di territori da A-mare. Lì, dove regna la bellezza,
brilla più negli occhi di chi la desidera... che di
chi la vede solamente. Il meccanismo dell’Amore è lì. Il suono l’avvolge.
Di notte ci liberiamo, ed ascoltiamo l’universo in
noi e fuori di noi, il luogo metaforico sommerso dove riunite nel caos si sposano suggestioni musicali altrimenti impossibili. Simultaneo e
ovunque il suono Underground. Riflesso, subacqueo come il Kemonia che si snoda come un
serpente, altrove sommerso. Come una scrittura sinuosa e ritmica, che scandisce un’inusitata
scrittura viscerale, partitura meravigliosa e orrenda al contempo.
Da sempre per sempre, oggi, adesso, ma altrove
nel tempo degli spazi suoni. Nei teatri notturni
dei nostri riti, immersi da suoni-luce, musiche
eclectroniche che si riflettono nel meccanismo
d’A_mare. Suonisostenibili in una città a volte
insostenibile.
Colori rarefatti dalla Minimal techno, da visioni
sonore per teorie del futuro, suonisostenibili, incorreggibili ed ironici, fluttuanti e psichedelici.
Qui, altrove ed adesso, in questo preciso istante,
ascolta, ricorda la magia...
Vostro
Aurelio Buono
Alias AuX DeE JaY
Blog all’indirizzo: http//auxdeejay.splinder.com
45
ROBERT FAGAN
Un inglese a caccia di tesori.
Nei primi decenni dell’Ottocento
visse e operò in Sicilia un controverso personaggio, l’inglese
Robert Fagan, che visse una
vita avventurosa, spesso
al centro di intrighi con i
governi di diversi stati italiani.
Nato probabilmente a
Londra nel 1761 da un
panettiere, si affermò a
Roma come pittore di
ritratti di dame inglesi
e come commerciante
d’opere d’arte e d’antiquariato, che disseminò
in musei e collezioni private di tutto il mondo.
Gli scavi archeologici condotti a Laurentum e ad Ostia con
l’esclusivo fine di alimentare tale attività, gli
consentirono di entrare in possesso di un buon
numero di pregevoli opere di scultura.
Desideroso di ottenere la nomina a console inglese a Roma, fu invece cacciato dalla città da
Napoleone, nonostante i buoni uffici della principessa Borghese, e riparò a Palermo nel 1807.
Qui si era da poco rifugiata, sotto protezione inglese, la corte borbonica di Ferdinando IV.
Conquistata l’amicizia della regina Maria Carolina, Fagan ottenne da lei, in deroga alle leggi
vigenti, il permesso di eseguire scavi a Tindari.
Nel contempo cercava invano, astutamente, di
suggerirle la vendita dei tesori di Capodimonte
per pagare i suoi debiti.
A Tindari esplorò la basilica, trovando 21 statue
che non riuscì tutte ad imbarcare per l’intervento del Governo che ne dispose il trasferimento
al nascente Museo dell’Università di Palermo,
mentre presero certamente la strada di lidi stranieri gli ornamenti d’oro che numerosi trovò nel46
le tombe, e che dovevano essere simili alle corone, agli orecchini, agli anelli e agli altri gioielli
che, ritrovati in epoca successiva, formarono
il nucleo delle raccolte di oreficeria del
Regio Museo di Palermo.
Altri scavi aveva intrapreso a
Selinunte e a Piazza Armerina,
dove pare aver avuto minor
fortuna, pur se è lecito il sospetto che anche da qui possa
aver tratto materiali per alimentare i suoi commerci.
Nel 1809, riuscì finalmente
ad essere nominato Console Generale britannico per
la Sicilia e Malta, ma, non
pago di ciò, ambiva al
consolato di Napoli, che
gli avrebbe consentito di
accedere alle ricchezze di
Pompei.
Non essendo riuscito nel suo intento, gravemente ammalato e in grosse difficoltà finanziarie, morì suicida a Roma nel 1916.
La sua collezione fu dapprima sequestrata e poi
venduta dalla vedova alla Commissione di Pubblica Istruzione che la destinò al Museo dell’Università di Palermo.
Ne facevano parte alcune stele funerarie che
sono tra i pochi originali di scultura greca che
l’attuale Museo Archeologico Regionale di Palermo possieda. Ma la scoperta più straordinaria
doveva venire a più di mezzo secolo dalla sua
acquisizione, allorché l’archeologo tedesco Walter Amelung riconobbe, tra i marmi della collezione che si credevano provenienti da Tindari,
un frammento del fregio del Partenone, su cui
sono visibili parte della gamba e del piede destro di una dea appartenente alla lastra caduta
dalla trabeazione a seguito del bombardamento del Morosini alla fine del Seicento.
Perchè ci difendiamo
Penso ripetutamente alla domanda che mi
hanno posto due amici. Ma come mai le
persone fanno cosi tanta fatica a mostrarsi
per quello che sono? Come mai spendiamo
cosi tanto tempo ed energie a nasconderci
dietro maschere che non ci appartengono?
Un assetto difensivo che non assumiamo
solo verso gli altri ma anche, e soprattutto, verso noi stessi. Ci difendiamo quando
quello che accade dentro e fuori di noi e’
percepito come minaccioso, quando le
esperienze che viviamo non sono coerenti
con la nostra immagine del mondo. L’immagine del mondo e’ la sintesi delle attribuzioni di senso e di valore, l’insieme delle nostre
convinzioni e interpretazioni degli oggetti
della nostra esperienza, anche emotiva.
Tutto quello che viviamo e vediamo e’ filtrato da questa. Ci difendiamo quando quello
che accade non rientra nella nostra immagine del mondo; quando proviamo delle
emozioni che non pensiamo che sia giusto
e lecito provare perche’ la nostra esperienza
e le pressioni sociali a cui siamo sottoposti
non contemplano tali reazioni. C’e’ chi davanti agli altri assume una maschera di durezza per il timore di essere giudicato come
una persona timida, c’e chi, invece, non si
innamora e mostra un atteggiamento cinico nei confronti dell’amore perche’ ha paura che fare spazio all’altro nella propria vita
significhi perdere la propria individualita’. Ci
difendiamo dai noi stessi e dagli altri quando abbiamo paura, quando avvertiamo una
sensazione di disagio e davanti a questa
sensazione ci arrestiamo e innalziamo una
barriera, anzicche’ vedere un trampolino
per la nostra evoluzione.
Il problema e’ che il disagio genera altro disagio, e che comportamenti di difesa generano altri comportamenti di difesa . E non e’
raro che in questa spirale ci si ritrovi a dire
cose che in verita’ non si pensano, a fare lavori che non ci piacciono, a vivere una vita
che non e’ allineata con cio’ che sentiamo
di essere veramente. Bisogna dare spazio
e ascoltare tutte le emozioni e sensazioni
(belle e brutte) che questa vita e il nostro
organismo ci offrono per potere vivere un
esistenza completa. La creazione del nuovo, dentro e fuori di noi, che si parli di aprire
una nuova attivita’ o cambiare un comportamento che ci appartiene da anni, si scontrera’ sempre con una certa dosa di ansia e
disagio. Muoversi in immensi paesi gia conosciuti e molto piu’ semplice che esplorare
una piccola isola deserta.
Gregorio Di Leo
47
CINEMA
AURORA (Arena)
Via Tommaso Natale 177
90100 (PA)
Tel +39 091.533192
GOLDEN
Via Terrasanta 60 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6264702
IGEA LIDO
Via Ammiraglio Rizzo 13
- 90100 (PA)
Tel +39 091.545551
MARCONI (Sala De Curtis)
Via Cuba 12/14 - 90100 (PA)
Tel +39 091.421574
MARCONI (Sala De Sica)
Via Cuba 12/14 - 90100 (PA)
Tel +39 091.421574
METROPOLITAN (Sala blu)
Viale Strasburgo 358
90100 (PA)
Tel +39 091.6887513
METROPOLITAN (Sala verde)
Viale Strasburgo 358
90100 (PA)
Tel +39 091.6887513
TIFFANY
Viale Piemonte 38 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6258974
MUSEI
Galleria d’arte moderna
“Empedocle Restivo”
Piazza S. Anna - 90100 (PA)
Galleria Regionale della Sicilia
(Palazzo Abatellis)
via Alloro 4 - 90133 Palermo (PA)
091.6230000 - 091.6110740
Museo Archeologico Regionale
via Bara all’Olivella 24
90133 (PA)
091.6116807 - 091.6116805
48
Museo d’arte islamica
(Castello Zisa) piazza Zisa
90135 (PA)
091.6520269 - Fax 091.6520269
Museo di Arte Moderna e
Contemporanea “Giuseppe
Sciortino”
p.za Guglielmo II
90046 Monreale (Pa)
Museo d’Arte e Archeologia
Ignazio Mormino della Fondazione Banco di Sicilia
via Libertà 52 (Villa Zito)
90143 (PA)
Tel +39 091.6085972
091.6085974
www.fondazionebancodisicilia.it
[email protected]
Museo Enologico
via del 4 Aprile
90100 Palermo
[email protected]
Museo Etnografico Siciliano
via Duca degli Abbruzzi 1
90146 (PA)
Tel. 091.7404893
Fax 091.7404880
www.comune.palermo.it/musei/pitre/
Museo Geologico Gemellaro
corso Tukory 131 - 90134 (PA)
091.7041051 - 091.7041028
Museo Regionale Salinas
piazza Olivella 24 - 90133 (PA)
Tel. 091.6116807
Fax 091.6110740
Museum
Via Luigi Cherubini 12
90011 Bagheria (Pa)
Tel/Fax +39 091.968020
338.6516463
www.museum-bagheria.it
[email protected]
Orto Botanico
via Lincoln 2 - 90133 Palermo
Tel. 091.6161493
Fax 091.6173211
Osservatorio dell’arte contemporanea in Sicilia
Via Luigi Cherubini 12
90011 Bagheria (Pa)
Tel +39 091.968020
mob. +39 338.6516463
www. museum-bagheria.it
[email protected]
TEATRI
Ccp Agricantus
Via Nicolò Garzilli 89 - 90100 (PA)
Tel +39 091.309636
www.agricantus.org
[email protected]
Teatrino delle Beffe
Via De Spuches 7
90141 (PA)
Tel +39 091.6110278
Mob. +39 340.3997929
www.teatrodellebeffe.it
teatrino@teatrodellebeffe.it
Teatrino Ditirammu
Via Torremuzza 6 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6177865
www.teatrinoditirammu.it
[email protected]
Teatro 30
Via Magione 5 - 90100 (PA)
Tel +39 091.414261
Cell +39 328.1789950
www.liberiteatri.it
[email protected]
Teatro Al Convento
Via Castellana Bandiera 66
90100 (PA)
Tel +39 091.6372428
Teatro Al Massimo
Piazza Giuseppe Verdi 9
90100 (PA)
Tel +39 091.589575
Fax 091.6127546
www.teatroalmassimo.it
[email protected]
Teatro Bellini
Piazza Bellini - 90133 (PA)
Tel +39 091.7434311
Teatro Biondo
Via Roma 258 - 90100 Palermo
Tel +39 091.7434341
Fax +39 091.6111947
www.teatrobiondo.it
[email protected]
Teatro Butera Branciforte
Vicolo Teatro II
90011 Bagheria (Pa)
Mob +39 346.3614304
www.controscena.com
[email protected]
Teatro Crystal
Via Mater Dolorosa 64/a
90146 (PA)
Tel +39 091.6710494
Fax +39 091.6710494
Teatro delle Sedie
Via Lungarini 35/37
90100 (PA)
Mob +39 340.6438239
347.6706474
[email protected]
Teatro di “Pupi Siciliani”
Argento
Via Pietro Novelli 1
90100 Palermo
Tel +39 091.6113680
[email protected]
Teatro di “Pupi Siciliani”
Ippogrifo
Vicolo Ragusa 4 - 90100 (PA)
Tel +39 091.329194
Fax +39 091.584903
Teatro di “Pupi Siciliani” Santa
Rosalia
Via Bara 45 - 90100 (PA)
Tel +39 091.323400
Fax +39 091.335922
Teatro di Verdura
Viale del Fante 70/b
90100 (PA)
Tel 800.655858
+39 091.6053555
Fax 091.6053142
www.teatromassimo.it
[email protected]
Teatro Garibaldi
Via Castrofilippo - 90100 (PA)
Tel +39 091.587053
[email protected]
Teatro Lelio
Via Antonio Furitano 5/a
90100 (PA)
Tel +39 091.6819122
www.teatrolelio.it
[email protected]
Teatro Libero
P.za Marina/salita Partanna
90133 (PA)
Tel +39 091.6174040
Fax +39 091.6173712
www.teatroliberopalermo.it
[email protected]
Teatro Massimo
Piazza Giuseppe Verdi
90138 (PA)
Tel 800.655858
+39 091.6053111
Fax 091.6053142
www.teatromassimo.it
[email protected]
Teatro Metropolitan
Viale Starsburgo 358
90146 (PA)
Tel +39 091.6887513
www.teatrometropolitan.it
[email protected]
Teatro Orione
Via Don Orione 5 - 90100 (PA)
Tel +39 091.544525
Teatro Politeama Garibaldi
Piazza Ruggero Settimo
90100 (PA)
Tel +39 091.580933
Fax +39 091.322949
Teatro San Francesco di Sales
Via Notarbartolo 52
90100 (PA)
Teatro Savio
Via E. Di Blasi 102/b
90100 (PA)
Tel +39 091.6768181
Teatro Tenda Zappalà
Via Autonomia Siciliana
90143 (PA)
Tel +39 091.543380
www.teatrofrancozappala.com
botteghino@teatrofrancozappal
acoopva.com
TeatroTre
Via Notarbartolo 52
90100 (PA)
Mob +39 328.6632893
328.4455100
[email protected]
NEW CULTURAL AREAS
Abbazia San Martino delle
Scale
San Martino delle Scale (Pa)
Tel/fax +39 091.418022
www.abbaziadisanmartino.it
[email protected]
Arsenale Borbonico
Via Cristoforo Colombo 142
90142 (PA)
Tel +39 091.582049
[email protected]
C.s.o. Ask 191
Viale Strasburgo 191
90100 (PA)
C.s.o.a Ex Karcere
Via Mongitore 77 - 90100 (PA)
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6524942 - Fax
091.6527345
Centro “Paolo Borsellino”
Via Giacomo Lo Verde 19
90100 (PA)
49
Tel +39 091.6822459 - Fax
091.226777
Centro polivalente Circolare
Via Ferrara 50/b - 90100 (PA)
Tel +39 091.8889002
[email protected]
Chiesa Santa Maria dello
Spasimo
Via Spasimo 13 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6161486
Deposito locomotive Sant’Erasmo
Via Messina Marine
90100 (PA)
www.kalsart.it
Laboratorio Zeta
Via Arrigo Boito 7 - 90100 (PA)
Nuovo Montevergini
Piazza Montevergini 8
90134 (PA)
Palauditore
Via Leonardo Da Vinci 432
90100 (PA)
Tel +39 091.222217
Palazzo Asmundo
Via Pietro Novelli 3
90100 (PA)
Tel +39 091.6519022
091.6517382
users.iol.it/palazzoasmundo
Palazzo Branciforte
Via Bara all’Olivella 2
90100 (PA)
Tel +39 091.6112196
091.6628290
Palazzo Ziino
Via Dante 53 - 90100 (PA)
Tel +39 091.7407631
Fax +39 091.7407614
www.comune.palermo.it/Palazzo_Ziino
[email protected]
San Basilio
Via San Basilio 17/21
90100 (PA)
Spazio Kaos
Via XX Settembre 56/b
50
90100 (PA)
Mob +39 333.9027791
www.spaziokaos.org
[email protected]
StalkerNoiser
Via dei Materassai 19
90100 Palermo
http://hinezumi.org/
~stalkernoiser/index.php
Stand Florio
Via Messina Marina 40
90100 (PA)
Steri (Palazzo Chiaramonte)
Piazza Marina
90100 Palermo
Tel +39 091.6075111
Fax +39 091.6110448
Villa Cattolica
S.S. 113 - Bagheria (Pa)
Tel +39 091.943902
Villa De Gregorio
Via Cristoforo Colombo 118
90100 (PA)
Villa del Pigno
via Angiò 27 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6373743
Villa Niscemi
Piazza dei Quartieri 2
90100 (PA)
Tel +39 091.7404805
091.7404815
Villa Serradifalco
Via Dante 332/a - 90100 (PA)
Villa Zito
Via Libertà 52 - 90100 Palermo
Tel +39 091.6259519
BAR
Bar delle Magnolie
Piazza F. Restivo, 1
tel. 091/6255256
Bar Sicilia 2
Via Franz Liszt, 5
tel. 091/6828612
Bar Rialto
Via Autonomia Siciliana, 5
tel. 091/306735
Bar Mazzara
Via Generale Magliocco, 19
tel. 091/321443
Caffè Lucy
Via F. Crispi, 256
tel. 091/328987
Bar Antico Caffè Spinnato
Via Principe di Belmonte,
107/115
tel. 091/329220
cell. 347/7664592
Caffetteria Giada
Via P. di Belmonte, 64
tel. 091/331860
Caffetteria Il Baretto
via XX Settembre, 43
tel. 091/329640
Bar Pasticceria Matranga
V. Del Fante, 54/e
tel. 091/527672
Bar Pasticceria Recupero
Via Malaspina, 90
tel. 338/5738338
La Cubana
Via Pitrè, 141
tel. 091/213410
Bar Alba
Piazza Don Bosco, 7/d
tel. 091/309016
091/6256390
Bar Gardenia
Via Tommaso Natale, 87/l/n
tel. 091/241309
Bar Coga
Viale Lazio, 59/61
tel. 091/205972,
P.zza Sant’Oliva, 6/7
tel. 091/584144
Bar L’Albatro
Via P.pe di Pantelleria, 14
tel. 091/6882079
Antica Pasticceria Bristol
Via Emerico Amari, 28
tel. 091/320667
Plaza Cafè
P.zza San Lorenzo, 95/g
tel. 091/6890908
Elenoire Cafè
Via S. Lorenzo, 310/c
tel. 091/6715504
ENOTECHE/WINE BAR
Confezionando
C.so Vittorio Emanuele 299
90100 (PA)
Tel +39 091.6124654
www.confezionando.it
[email protected]
Convivium Miceli
via Generale Streva 18/a
90100 (PA)
Tel +39 091.306805
Galleria di Architettura Expa
Via Alloro 97 (Scuderie Palazzo Cefalà) - 90133 (PA)
Tel/fax +39 091.6170319
Mob +39 328.4844452
www.expa.org
[email protected]
Il Tempio di Bacco
Via Lancia di Brolo 137
90100 (PA)
Tel +39 091.6821441
La champagneria del Massimo
via Spinuzza 59 - 90100 (PA)
+39 091.335730
Robinson Vini
Via Ludovico Ariosto 11 a
90100 (PA)
Tel +39 091.6252014
Templum Vini
Largo dell’Esedra 5
90100 (PA)
Vino Veritas
Via Sammartino 29
90100 (PA)
Tel +39 091.6090653
PUB
161 LoungeBar&Restaurant
via Libertà 161 - 90100 (PA)
Tel/fax +39 091.345949
www.161.pa.it [email protected]
A Scalunata
discesa Santa Marina 3 (trav.
via Candelai) - 90100 (PA)
Aboriginal Cafè
via Salvatore Spinuzza 51
90100 (PA)
Tel 091.6622229
Ai Chiavettieri
Via dei Chiavettieri 18
90100 (PA)
Al Convento
via Castellana Bandiera 66
90100 (PA)
Tel 091.6372428
Babilon Cafè
Via Francesco Crispi 27
Bolognetta (PA)
Tel +39 091.8724549
Berlin Cafè
via Isidoro La Lumia 21
90100 (PA)
Bier Garten
v.le Regione Siciliana 6469
90100 (PA)
Tel 091.7541070
Birimbao
Via dei Leoni 85 - 90100 (PA)
Birmingham Cafè
Via Wagner 16/18 - 90100 (PA)
Tel +39 091.328128
[email protected]
Byblo’s
Via Simone Corleo 2
90100 (PA)
Cafè QuattroQuattroDue
piazza Don Bosco 1
90100 (PA)
Tel +39 091.549431
www.cafe442.it [email protected]
Caffè letterario Cortile Patania
via Giuseppe Patania 34
90100 (PA)
Calis pub
via Cirrincione 45/49
90100 (PA)
www.pubcalis.it
[email protected]
Cambio Cavalli
Via Giuseppe Patania 54
90100 (PA)
Tel +39 091.581418
www.cambiocavalli.it
[email protected]
Carlo V
piazza Bologni 22 - 90100 (PA)
Tel +39 091.328856
Carpe Diem
Via Volturno 24 - 90100 (PA)
Ccp Agricantus
Via Nicolò Garzilli 89
90100 (PA)
Tel +39 091.309636
www.agricantus.org
[email protected]
Crazy Bull
via Atenasio 8/a – 90100 (PA)
Tel 091.6850527
Cuba Libre
Via dei Nebrodi 55/b
90100 (PA)
Cuba Sperlinga
via Scaduto 1 – 90100 (PA)
Tel 091.309201
Cult Movie
via Teti 2 (loc. Mondello)
90100 (PA)
Di Martino Coffee & Drink
piazza Fontana Nuova
Misilmeri (Pa)
Galleria di Architettura Expa
Via Alloro 97 (Scuderie Palazzo Cefalà) - 90133 (PA)
Tel/fax +39 091.6170319
Mob +39 328.4844452
www.expa.org - [email protected]
Gattonero
rua Formaggi 15 - 90100 (PA)
Tel +39 091.331418
Genesi
via Monsignor Serio 6/c
90100 (PA)
Tel 091.202557
Hirsh
via Damiani Almeyda 3/a
51
90100 (PA)
Tel 091.347825
I Candelai
via dei Candelai 65
90100 (PA)
Tel 091.327151
www.candelai.it
[email protected]
I Grilli giù
largo Cavalieri di Malta 11
- 90100 (PA)
Tel 091.584747
Il Moro
piazza Monsignor Pottino
(località Arenella) - 90100 (PA)
Il Ritrovo
via Ugo La Malfa 109
90100 (PA)
Tel 091.7541781
Kuletto’s
piazzale Alcide De Gasperi 1
90100 (PA)
Tel 091.519746
Kursaal Kalhesa
Foro Umberto I 21
90100 (PA)
Tel +39 091.6167630
www.kursaalkalhesa.it
[email protected]
Kursaal Tonnara
Via Bordonaro 9 - 90146 (PA)
Tel +39 091.6372267
www.kursaaltonnara.it
[email protected]
La champagneria del Massimo
via Spinuzza 59 - 90100 (PA)
+39 091.335730
La Cueva
Via delle Balate 13
90100 (PA)
Tel +39 091.591255
La tavernetta di Johnny
via Antonio De Saliba 32
90100 (PA)
Le Cupolette
via Monteleone - 90100 (PA)
Lighea
52
via Alloro (accanto la Chiesa
della Gancia) - 90100 (PA)
Tel +39 091.6163988
Lord Green
via E. Parisi, 30/A - 90100 (PA)
Malaluna
via della Resurrezione 82
90100 (PA)
[email protected]
Malavoglia
piazzetta Pietro Speciale 5
90100 (PA)
caff[email protected]
Malgiocondo Libreria Caffetteria
Via Filippo Guardione 88
90133 (PA)
Tel +39 091.6622213
[email protected]
Maracanà
P.za Generale Cascino 69
90100 (PA)
Masnada - via Nuova 58
90100 (PA)
Però
viale Lazio 51 - 90100 (PA)
Pipi Room
via Leonardo da Vinci 45
90100 (PA)
Tel 091.6810198
Robinson vini
via Ariosto, 11a - 90100 (PA)
Santa Monica
via Enrico Parisi 7 – 90100 (PA)
Tel 091.324735
Siddharta
via dell ‘Olimpo 5 - 90100 (PA)
Spasimando
Via Spasimo 44/48
90100 (PA)
Tel +39 091.8889025
www.spasimando.it
[email protected]
Taco Loco
P.za Giovanni Campolo 27
90100 (PA)
Tel 091.6823663
Tasmira
Via Rosario Gerbasi 6
90100 (PA)
Mob 0039 335.6403734
Villa Giuditta
via San Lorenzo Colli 17
90100 (PA)
Tel 091.6886256
Villa Lampedusa
via dei Quartieri 106
90100 (PA)
Tel 091.7541690
Villa Niscemi pub
piazza Niscemi 55
90100 (PA)
Tel 091.6880820
RISTORANTI/PIZZERIE
Attenti al Lupo
Via Ausonia 83 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6785665
Comparucci
Via Messina 36 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6090467
Comparucci II
Via Domenico di Marco 5/a
90100 (PA)
Mob +39 333.3558593
Cotto a legna
Via Sciuti 104 - 90144 (PA)
Tel +39 091.322040
Il Fedino
Via Mongerbino 13
90144 (PA)
Tel +39 091.203108
Il Siciliano
Via Serradifalco 1/A
90145 (PA)
Tel +39 091.6524441
La Panoramica
Via Ruffo di Calabria 37
90137 (PA)
Tel +39 091.221714
Naif
Via Vannatò 21 - 90144 (PA)
Tel +39 091.346525
Sciuscià
Via Dante 212 - 90100 (PA)
Tel +39 091.6822700
Ai vecchietti di Minchiapititto
Piazza Sant’Oliva - 90100 (PA)
Tel +39 091.585606
Amira
Via Cluverio 39 - 90100 (PA)
Tel +39 091.333733
Birimbao
Via dei Leoni 85 - 90146 (PA)
Tel +39 091.6700550
La Galleria di Cefalù
Via XXV Novembre 22/24
Via Mandralisca 23
90015 Cefalù (Pa)
Tel +39 0921.420211
Mob +39 347.0645119
[email protected]
La mensa di Aladin
Via Emerico Amari 59
90139 (PA)
Tel +39 091.6116574
Torquemada
Via Pignatelli Aragona 64
90141 (PA)
Tel +39 091.328829
I VICERE’
Via Grotte Bianche, 97 - (CT)
Tel. 095.320188
Via Manzoni, 20 - Viagrande
(CT)
Tel. 095.7902017
Paradise
Contrada Fossa dell’Aglio, S. P.
229 - S.M. di Licodia (CT)
Villa Taverna
C.so Cristofo Colombo, 42
Trecastagni (CT)
EDICOLE
Fuschi
Via Trinacria - Palermo
Uttilla
Viale Strasburgo - Palermo
Marino
Via Mazzini - Palermo
Mercurio
Via Pacinotti - Palermo
La Lia
P.zza Politeama (acc. Bingo)
Palermo
Cricchio
Via Terrasanta - Osp. Cervello
Palermo
Cardullo
Via Leonardo da Vinci
Palermo
Bonura
P.zza Amendola - Palermo
Ferrara
P.zza S. F.sco di Paola
Palermo
Cannatella
Via Palermo, 34 (Terrasini)
Guarino
Viale Michelangelo - Palermo
Guarneri Camillo
Via Reg. Siciliana - Palermo
Capizzi
Stazione centrale - Palermo
ALTRI
Accademia Siciliana Shiatsu
Via M.se di Villabianca 3 – (Pa)
tel. 0916255814
AOM “Yoga e Ayrveda”
Via Umberto Giordano 152
90144 Palermo
tel.fax 0916817706
Arte&Architettura
di via Quattro Aprile 7, fra palazzo Steri e la chiesa S.Maria
Associazione I.D.E.A.
via Serradifalco, 76 - Palermo
Tel. 091.6816748
Associazione Sigma
P.zza Leoni, 21/23 - Palermo
Tel. 091.6376391
Aziende Agricole Pollara
di G.ppe Pollara & C. sas
Contrada Malvello
90046 Monreale
091/8462922 - 3512
fax 0918463197
Casa Mia
azienda agrituristica
Contrada Malvello 90046
Monreale 091/8462922 - 3512
fax 0918463197
Centro Starbene
Viale delle Alpi 103/109
Palermo – tel. 091519310
Chiesa SS. ECCE HOMO
P.zza S.A. De’ Liguori, 24 - (PA)
CNA
Via Rosolino Pilo 20
90139 Palermo
tel. 0916110688/6110276
fax 091336399
Comune di Palermo
Assessorato Attività Produttive
Via Ugo La Malfa n. 34
DueVi s.a.s.
Via Palmerino, 77 - Palermo
Tel. 091.6685457
Via Re Federico, 59 - Palermo
Tel. 091.8889137
F.I.G.C. L.n.d.
Via Ugo La Malfa, 122
90147 Palermo (PA)
tel. 091 6808402
Katia Lopez
Via P.pe di Pantelleria, 37 - (Pa)
Tel. 091.6887582
La Gancia
Natura & Co., Via Nicolò gallo
1/C Palermo
Nuova C.O.R.I. Store
Via Tascalanza 28/30 (V.le R.
Siciliana ang. Via Pitrè)
Nuovi Arredi
Via Santicelli 67 Palermo
Provincia Regionale di Palermo
San Lorenzo 312/g-h Palermo
SOSEFIN
Viale Croce Rossa, 46 - (Pa)
tel. 0916788011
Teypat
Via S. Lorenzo, 273/C - (PA)
tel. 091 6715018
53
a cura di Pietro Ales
La cittadella della speranza
Nei pressi del cinema Metropolitan ubicato
lungo il viale Strasburgo, arteria stradale a nord
della città, è visibile un piccolo agrumeto con
alcuni fatiscenti edifici in stato di abbandono.
Di fronte, circondati da una recinzione, vi sono
alcuni corpi di fabbrica, recentemente ristrutturati, che occultano alla vista un interessante
complesso di edifici.
Tutto ciò non lascia presagire la sorpresa che
si prova nel visitare questo complesso edilizio,
che occupa un intero lotto rettangolare e a cui
si accede attraverso un cancello posto in via Ingegneros al civico 35.
Aggirandosi all’interno si respira un’aria metafi-
54
sica, quasi che il tempo fosse sospeso fra memoria e... sogno.
All’interno di tre cortili prospettano le facciate
di quello che un tempo era l’Istituto Siciliano
mutilati e invalidi in guerra, istituito nel lontano
1916, per volere di Manfredi Lanza di Trabia. Il
giovane, rampollo di una delle famiglie aristocratiche più in vista della città, insieme al fratello Ignazio, animava gli eleganti salotti della bella epoque palermitana. Giovanissimo partecipò
entusiasta alla prima guerra mondiale, ferito,
ritornò nella sua città natale, profondamente
turbato dal ricordo degli orrori visti in guerra e
in particolare dalle crudeli mutilazioni inflitte ai
soldati dalle artiglierie nemiche. Concepì pertanto l’idea di contribuire alla cura di chi era sta-
to orribilmente menomato duranti i combattimenti. A tal fine donò una villa ottocentesca di
sua proprietà, immersa in un esteso parco, per
istituire un centro di produzione di protesi per
gli invalidi in guerra e soprattutto per attivare la
loro riabilitazione attraverso la cura, l’educazione al lavoro agricolo e artigianale e quindi favorire l’inserimento degli invalidi nella società.
Il giovane Manfredi Lanza non vide realizzato
appieno il suo sogno, perché tornato al fronte
morì a Roncade ad appena 24 anni.
Il nucleo più antico dell’Istituto mutilati e invalidi in guerra è costituito da una bella ed elegante villa ottocentesca a due elevazioni, realizzata
in stile classico, con portico a quattro colonne,
che sostengono una terrazza. Nel corso degli
anni furono costruiti vari padiglioni, alcuni dei
quali realizzati in stile chalet con i caratteristici
tetti spioventi, adibiti a sale degenza, dormitori,
sala mensa, laboratori per la costruzione di protesi in legno, ambulatori per i gessi, magazzini
e cappella.
Il vasto giardino che circondava l’istituto fu tagliato in due parti dalla realizzazione del viale
Strasburgo. I padiglioni in completo abbandono, ancora immersi nel piccolo lembo di giardino superstite, erano di pertinenza al terreno
adibito a coltivazione, dove i degenti venivano
istruiti ai lavori agricoli, procedendo nel faticoso
percorso della riabilitazione.
Oggi questa piccola cittadella appartiene all’Azienda Ospedaliera Villa Sofia e nei padiglioni
ristrutturati negli anni ’90, con ingresso da viale
Strasburgo, sono allocati gli uffici amministrativi.
L’istituto siciliano mutilati e invalidi in guerra,
testimonianza di un atto di solidarietà, lungimiranza e di avanguardia, per i tempi in cui fu
concepito, è stato inghiottito non soltanto dall’espansione urbanistica, ma anche dalla memoria dei palermitani che, molto probabilmente,
nulla sanno di questa piccola “cittadella della
speranza”.
55
a cura di Marica Barba
L’omosessualità è argomento scottante per
questa nostra moderna ed evoluta società, che
ancora oggi, con ipocrita tolleranza finge l’accettazione di chi non condivide l’eterosessualità
come unica forma morale di sessualità.
Nel cinema il tema dell’omosessualità è stato affrontato con ironia, con malinconia, con
drammaticità nel tentativo, spesso mal riuscito,
di rappresentare i diversi aspetti che la diversità
sessuale implica. Un esempio del modo di affrontare l’omosessualità con ironia è rappresentato
dal vecchio, ma sempre divertente, ”IL VIZIETTO”,
interpretato dal bravo Ugo Tognazzi. Il film narra
la storia di un ragazzo, il quale deve presentare
alla famiglia della propria fidanzata, i suoi “strani
genitori”: una coppia di omosessuali.
I due, a dispetto delle convenzioni sociali, vivono serenamente la propria diversità comportandosi come una qualunque coppia di
coniugi. I problemi sorgono quando bisogna
affrontare il giudizio della società, nel caso
particolare, rappresentata dalla severa e rigida famiglia della fidanzata. Così padre e figlio
convincono lo strano “mammo” a travestirsi da
donna. Dopo una serie di divertenti gag la verità verrà a galla.
Un bel film malinconico e struggente, che affronta il tema della diversità è ”UNA GIORNATA
PARTICOLARE”, interpretato da Sofia Loren e
Marcello Mastroianni e ambientato durante il
periodo fascista.
Una donna, dopo aver preparato i figli per la
parata, organizzata in onore del duce, rimane
da sola a casa e incontra, per un disguido, uno
scrittore, suo dirimpettaio. L’uomo, di tendenze sessuali diverse da quelle ritenute lecite dal
regime e dalla società, non ha partecipato alla
manifestazione, perché in disaccordo con i
metodi repressivi del governo. Egli vive isolato
dalla società, intollerante e moralista, che esalta la virilità, la forza e la mascolinità, per paura
che la sua diversità sessuale venga scoperta
e perseguita penalmente, così come previsto
dalle leggi fasciste.
I due, che vivono una vita solitaria e infelice, trascorrono insieme appunto “una giornata particolare”, durante la quale un sottile sentimento
di comprensione, di tenerezza e di umanità li
unirà. Insieme prenderanno coscienza della
desolazione della propria vita e del senso di
estraneità da un mondo triste e intollerante.
Marica Barba
57
a cura di D. C.
L’originalità di questo romanzo si avverte già
dalle prime pagine. L’io narrante è una ragazzina che dal suo Cielo vede e racconta. Si tratta di
Susie Salmon che, quattordicenne, viene violentata ed uccisa dall’insospettabile vicino di casa,
il signor Harvey, un tranquillo e timido signore
della periferia americana.
Con ciò non vi sto anticipando nulla, perché
non c’è nulla da scoprire, nulla da svelare in
questo racconto che ha tutti gli ingredienti del
giallo ma non si può propriamente definire tale
strictu sensu. L’autrice, Alice Sebold, ci offre i fatti immediatamente così come si sono svolti ma
ci coinvolge in questa narrazione suggestiva e
fresca, perché fresco è il punto di vista dell’adolescente Susie. Un’adolescente che assiste alla
vita e al dolore dei suoi familiari e di coloro che
la conoscevano e amavano. E’ un romanzo sugli
affetti, sul tema del distacco, del dolore, della
perdita, della ricerca di un equilibrio esistenziale
che permetta la sopravvivenza. E’ la descrizione
della vita di tanti personaggi che hanno vissuto
con Susie le sue semplici giornate di studentessa e le cui esistenze continuano ad intrecciarsi e
a procedere evolvendosi e maturando nel senso
di vuoto lasciato dalla vittima.
La narrazione copre un periodo di otto anni
in cui i membri della famiglia, ognuno a proprio modo e tra tante vicissitudini, riescono ad
elaborare il lutto e lo smarrimento. E’ il tempo
che occorre a Susie per comprendere che non
apparterrà più al mondo dei vivi, otto anni per
concepire un mondo senza di lei e otto anni intercorrono prima che ogni componente della
famiglia ritrovi l’altro.
Il lessico è semplice, la prosa chiara ed asciutta,
il punto di forza risiede nell’effetto straniamento
dato dalla voce narrante.
Caso letterario negli Stati Uniti dove, con due
milioni di copie, è stato il libro d’esordio più
venduto nella storia, il romanzo di Alice Sebold
nasce dalla particolare e sofferta esperienza dell’autrice che ha subìto, studentessa universitaria, una violenza.
Piacevole, intrigante ed emozionante questo
libro che, pur cogliendo le sfumature psicologiche di una famiglia colpita da un’esperienza
così tragica, non scade mai nel sentimentalismo
e nel melodrammatico. Buona lettura.
Alice Sebold - Amabili resti
Edizioni e/o - € 14.50 – pp.372
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B.O.A. è un Breve
Osservatorio d’Architettura fondato nel
2005 a Palermo e attualmente composto
da quattro architetti
(Francesca Arici, Stefania Campo, Costanza
La Mantia, Antonio
Provenzani).
B.oA., Biennale o Altrove, è anche un evento
artistico, architettonico e urbano iniziato nell’ottobre del 2006 a Palermo grazie ai lavori di
chi ha osservato la città in questi anni; evento
che proseguirà nel 2007 e che vuole trasformarsi in un laboratorio permanente sulla città. Un progetto aperto, flessibile, pro/positivo,
che ha dato vita nella sua prima fase (13-22
Ottobre) ad un network spontaneo, articolato
(B.O.A., CLAC, Ramadown, Scomunicazione,
Stalkernoiser, Laboratorio di Ricerca Musicale,
Cyberzone,...), proponendo una nuova forma
di progettualità urbana catalizzata dalla condivisione di un’idea e di stimoli interessanti
piuttosto che interessati. Ricerca sul fare città, una città creativa, vivace, di contenuti, per
molti e anche per tutti. Tenendo alto il livello del discorso, senza parentele e vicinanze
preconfezionate. Dal basso, per un nuovo
modo di interferire con la realtà in cui ci muo-
viamo. Sconfinamenti emotivi, intersezioni
disciplinari, emersioni culturali. Ricordando
metaforicamente la città dei fiumi sepolti e
dimenticati, delle culture spontanee e poco
visibili, delle qualità possibili di un’architettura contemporanea in contesti sensibili, dei
flussi economici al servizio di una sostenibilità del vivere odierno. Una fase già sviluppata,
molti progetti in atto, volontà e necessità di
coinvolgere, uno spazio aperto al servizio dei
cittadini, e la volontà di crescere in qualità e
quantità, in una città dalla grande storia, dal
fumoso presente e dall’incerto futuro. Per un
ab-uso corretto della città.
Antonio Provenzani
info: www.boapalermo.org
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Sì, ma quale?
I due/tre che avranno letto il mio primo intervento, comparso nel numero precedente, sanno
già che la mia intenzione è quella di aprire un
dialogo tra di noi riguardo la “vera” Astrologia.
Quelli che non l’hanno fatto si accontentino di
immaginarselo, perché se dovessi chiedere alla
redazione anche lo spazio per il riassunto delle
precedenti puntate, rischierei il licenziamento
in tronco...
Dunque, in conclusione dell’articolo vi avevo
chiesto: «Vi accontentate di dividere il vostro
“destino” con 41 milioni e mezzo di persone, o
pensate di aver diritto a qualcosa di più?». Ovviamente la domanda era retorica. Fortunatamente lo strumento per un’analisi assolutamente “personalizzata” esiste, ed è il famoso “tema
natale” al quale accennavo nella scorsa puntata.
Il “tema natale” non è altro che un’ “istantanea”
del cielo scattata al momento esatto della vostra
nascita, e questo causa già una prima complicazione: è necessario che conosciate l’orario esatto in cui siete venuti al mondo, il che purtroppo
raramente avviene, anche se esistono sistemi
per ricostruirlo con buona approssimazione.
Il cielo è rappresentato come un cerchio diviso nei dodici Segni dello Zodiaco, del fatto che
qualcuno affermi che siano 13 ci occuperemo in
un’altra puntata, coi pianeti da Mercurio a Plutone, esclusa ovviamente la Terra, rappresentati
graficamente nella posizione esatta che occupavano all’epoca.
Una ulteriore suddivisione in dodici “settori”,
chiamati Case, al contrario dei Segni, ognuno
dei quali occupa esattamente 30 gradi dello Zodiaco, ha solitamente una estensione irregolare.
Essa rispecchia la longitudine e la latitudine del
luogo in cui siete nati, aumentando ulteriormente l’unicità del vostro tema. Perfino due gemelli
non nascono esattamente nello stesso minuto!
L’asse “Ascendente – Discendente” rappresenta
l’orizzonte locale tanto che, se siete nati all’alba,
vedrete il Sole in prossimità del primo, mentre
se siete nati al tramonto, lo troverete vicino al
secondo.
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Il “Medio Cielo”, invece, rappresenta lo Zenit, e
quindi vi troverete vicino il Sole intorno a mezzogiorno, mentre quello che chiamiamo “Fondo
Cielo” rappresenta il Nadir, e cioè il punto opposto allo Zenit, che al momento della vostra nascita si trovava dall’altra parte della terra, tant’è
che vi troverete vicino il Sole se siete nati intorno a mezzanotte...
Complicato? Meno di quanto possa sembrare,
specie se ci aiutiamo con un’immagine come
quella a fianco. Il tema natale che vedete è quello di un soggetto nato intorno a mezzanotte,
tanto che vicino al “Fondo Cielo”, indicato come
“FC”, vedete il simbolo del Sole, un cerchio con
un pallino al centro.
Il Sole si trova nel segno del Capricorno (spero
che riconosciate da soli i simboli dei Segni, per
quanto stilizzati: compaiono su tutti gli oroscopi!), mentre l’Ascendente, sulla sinistra, indicato
da “AS”, è nel segno della Bilancia.
Parliamo allora di un soggetto Capricorno
ascendente Bilancia: vedete quant’è facile?
Nella prossima puntata impareremo a riconoscere gli altri pianeti.
L’antica arte
dei maestri pasticceri siciliani
Pasticceria Accardi - Via Gaetano Amoroso, 1/3/5 - Palermo - www.accardipasticceria.com
a cura di Anna Rosa Lupo
INSOMMA, VARCOCHE!
La lingua italiana si sa è una lingua piena di insidie. Infatti a chi non è mai capitato di “scivolare”
su un congiuntivo, un passato remoto o sul plurale di un sostantivo?
I palermitani hanno poi, il delizioso vezzo di
tradurre in italiano alcune parole dialettali, ma
caso unico e raro correggono ciò che è esatto.
Ad esempio, nel dialetto siciliano si impiega
moltissimo il passato remoto del verbo stare e
siccome il palermitano è abbastanza egocentrico nei dialoghi è tutto un fiorire di “Io stetti... di
qua Io stetti... di là...”Stetti, stetti...”, ma quando
vogliono parlare in italiano io stetti diventa il
popolare io stiedi. Ebbene è esattissimo dire “Io
stetti”, ovviamente se si deve indicare un’azione
svoltasi tanto tempo prima e non, accaduta da
appena due secondi !!
A tal proposito vi voglio raccontare un episodio
di cui sono stata spettatrice.
Questa estate ho assistito al disperato tentativo
del fruttivendolo, dove abitualmente mi servo,
di rendere al plurale il termine albicocca.
Inizia la stagione delle albicocche e leggo nel
cartellino dove è indicato il prodotto e il prezzo, a lettere cubitali, la dicitura ABBICOCCHIE.
Rimango affascinata dalla concentrazione di
errori in una sola parola, ma mi astengo dal farli
notare. Dopo due giorni mi accorgo che qualcuno, sicuramente poco più bravo di lui, gli ha
fatto notare un errore e cambia la dicitura in
ALBICOCCHIE. Al terzo giorno siamo a ALBICCOCHIE, noto l’inversione delle doppie e mi chie62
do perplessa : <Tutti i fruttivendoli di Palermo
si riuniranno a mo’ di “Accademici della Crusca”
per determinare il plurale di albicocca???>.
La cosa si fa intrigante. E così siamo al quarto
tentativo: ALBICCOCCHIE, constato la profusione di doppie e noto, con disappunto, che la
clientela si astiene dal suggerire la corretta dizione. Mi chiedo:< Sarà per non mortificare il
garbato e gentile fruttivendolo? Oppure vive
la questione come un thriller dalle fosche tinte
grammaticali ? O c’è in noi ”clienti istruiti, il piacere sadico di assistere alle contorsioni linguistiche di un palermitano verace ? Io lo ammetto,
con un senso di colpa, appartengo alla seconda
categoria. Mossa però da compassione, decido
di suggerire l’esatta dizione e così, fiera del mio
nuovo ruolo di paladina dei deboli, “ in grammatica italiana”, vado decisa a svolgere il mio
ruolo.
Ma i palermitani si sa, ne sanno una più del diavolo e con mia enorme sorpresa leggo la soluzione adottata dal fruttivendolo, che stanco ed
esasperato dalle continue correzioni, scrive su
un cartellino di dimensioni doppie rispetto al
precedente e con un pennarello rosso fuoco:
INSOMMA,
VARCOCHE!
Dante non avrebbe potuto fare meglio!!!