documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte

Transcript

documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“J. DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento art. 5 c. 2)
Classe 5^ C
LICEO SCIENTIFICO
1.
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
Composizione del Consiglio di classe nel Triennio
DISCIPLINE
DOCENTI TERZA
DOCENTI QUARTA
DOCENTI QUINTA
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
Gianesin Silvia
Rutter Carla
Rutter Carla
Donato Guglielmo
Bonaldi Anna Maria
Garlini Gianluca
Bello Michela
Pigato Mariangela
Frigo Gianni
Ponso Manuel
Bruni Claudia
Gianesin Silvia
Rutter Carla
Rutter Carla
Donato Guglielmo
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Carminati Roberta
Zanchetta Monica
Frigo Gianni
Ponso Manuel
Landolfi Loredana
Gianesin Silvia
Rutter Carla
Rutter Carla
Donato Guglielmo
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Carminati Roberta
Zanchetta Monica
Frigo Gianni
Frighetto Claudia
Ravaglioli Rossana
Coordinatrice: prof.ssa Bonaldi Anna Maria
Flusso degli studenti nel triennio
CLASSE
N° ALUNNI N°
NUOVI PROMOSSI A SOSPESI
A N° ALUNNI N° ALUNNI
ISCRITTI
INSERITI
GIUGNO
GIUGNO
RESPINTI
RITIRATI
SENZA
CON DEBITO
DEBITO
TERZA
26
-
11
15
-
-
QUARTA
26
-
14
7
5
-
QUINTA
21
-
COMPOSIZIONE E COMPORTAMENTO DELLA CLASSE,
NEL TRIENNIO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
CAPACITÀ RELAZIONALI MATURATE
La classe 5^CS è composta da 21 alunni, di cui 12 femmine e 9 maschi. Tutti gli studenti risultano di età regolare.
Come si evince dalla composizione del Consiglio di classe, sopra indicata, nel corso del Triennio vi è stata continuità
didattica per la maggior parte delle discipline, con permanenza di alcuni docenti fin dal Biennio. Per talune materie si è
reso necessario un avvicendamento, che non ha tuttavia condizionato il quadro complessivo.
Dall’analisi del flusso degli studenti appare come nelle classi Terza e Quarta fossero evidenti problemi
nell’apprendimento e fragilità personali che hanno determinato un elevato numero di alunni sospesi con debito in classe
Terza e, successivamente, anche dei casi di alunni respinti in classe Quarta.
1
Il quadro che si delinea a conclusione del percorso quinquennale presenta ancora significative differenze circa il livello
di apprendimento, che appare eterogeneo. Un piccolo gruppo di alunni ha maturato autonomia e costante senso di
responsabilità nel modo di affrontare l’esperienza scolastica, apertura al dialogo e determinazione nello studio,
raggiungendo conoscenze e competenze accurate e complete, accompagnate da un graduale sviluppo delle capacità
critiche e di rielaborazione. Altri, secondo inclinazioni personali, hanno selezionato le materie su cui concentrare la
propria attenzione, pervenendo ad una preparazione non del tutto omogenea e a competenze diversificate. Altri ancora
hanno maggiormente faticato a trovare ordine e costanza nell’impegno quotidiano, manifestando debolezze a livello di
rielaborazione autonoma e, pur dimostrando di condividere una valutazione puntuale dei propri atteggiamenti, non sono
stati sempre capaci di trasformarla in comportamenti più coerenti e rigorosi. Per alcuni studenti rimangono pertanto
incertezze non del tutto colmate.
Sono progressivamente migliorate invece le dinamiche interpersonali, anche se non tutti hanno saputo lasciarsi
coinvolgere in modo propositivo durante la normale attività in classe. Se nei primi anni appariva accentuato il divario
tra un gruppo di studenti seri e responsabili ed altri più esuberanti, si può sicuramente affermare che è stato compiuto
un percorso di crescita nella condivisione di valori e nel generale atteggiamento verso la Scuola. E’ maturata in molti
anche la disponibilità verso un reciproco sostegno nelle piccole incombenze quotidiane e nel supporto allo studio.
Tale miglioramento si è tradotto in efficace partecipazione ad alcune iniziative proposte dal Liceo o da Enti esterni. In
tal senso l’impegno e l’entusiasmo sono stati significativi, come si può dedurre dall’elevato numero di adesioni alle
attività che sono riportate successivamente.
FINALITÀ GENERALI
Nello sviluppo delle attività e nei criteri di scelta ci si è sempre attenuti al Piano dell’Offerta Formativa che esprime,
attraverso le sue molteplici articolazioni, l’identità culturale e le finalità educative del Liceo Da Ponte e al centro pone
sempre e comunque l’attenzione alla crescita globale dello studente. Fine ultimo dell’azione educativa e didattica del
Liceo è infatti la formazione globale dell’alunno.
Il consiglio di classe ha ritenuto importante fare proprie le finalità generali dell’Istituto che si possono così riassumere:
• promuovere lo sviluppo armonico della persona in tutte le sue potenzialità: intellettuali, relazionali e fisiche;
• sviluppare negli alunni una ferma coscienza civile e democratica che li renda soggetti sociali attivi e responsabili,
capaci di interagire con il mondo in cui vivono;
• far assimilare l’abitudine al confronto critico, la disposizione alla tolleranza, alla duttilità e all’accettazione alla
diversità.
OBIETTIVI EDUCATIVI E TRASVERSALI
In riferimento al Patto educativo di corresponsabilità che concepisce la scuola come luogo di formazione e di
educazione mediante lo studio, nonché come comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, attenta alla crescita
della persona in tutte le sue dimensioni, il Consiglio di Classe ha individuato e perseguito i seguenti obiettivi:
• promuovere il rispetto del Regolamento d’Istituto; far rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola;
• creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei
comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta
ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione;
• favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità;
• promuovere la conoscenza di sé e favorire nell’allievo il riconoscimento delle proprie difficoltà e aspettative;
• favorire e promuovere la partecipazione al dialogo educativo come motivazione allo studio;
• sviluppare la curiosità culturale e l’interesse nei confronti delle discipline, non esclusivamente finalizzato al voto
ma alla condivisione di un cammino di conoscenza;
• vivere in modo positivo la propria esperienza scolastica, contribuendo a costruire rapporti onesti e trasparenti con i
compagni, nel pieno rispetto delle diversità personali e culturali, e affrontando responsabilmente gli impegni e gli
eventuali insuccessi;
• promuovere la capacità di autovalutazione, fondata sulla conoscenza di sé e sulla valutazione critica di fatti e
situazioni in vista anche della scelta dei futuri percorsi di studio o di lavoro;
2
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RELATIVI A CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA’
Il Consiglio di Classe nella Programmazione iniziale si era proposto i seguenti obiettivi:
• consolidare il metodo di studio e le strategie di apprendimento come prerequisito del successo scolastico;
• mirare ad una preparazione di base organica nei contenuti e nei metodi, idonea a sviluppare le seguenti capacità
cognitive e comportamentali:
capacità di apprendimento autonomo,
intuizione e creatività,
capacità di lettura e di interpretazione della complessa realtà in cui viviamo.
• guidare progressivamente lo studente ad individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale;
• far assimilare l’abitudine al confronto critico, la disposizione alla tolleranza, alla duttilità e all’accettazione alla
diversità;
• consolidare l’uso del linguaggio specifico e dei concetti chiave per giungere a un buon grado di problematizzazione
nelle singole discipline in contesti diversi, con espressione formale chiara e corretta, in una pianificazione
consapevole del discorso, dalla sintesi efficace e dall’argomentazione coerente
• valorizzare la cultura umanistica come un supporto per sviluppare l’autonomia del pensiero e la capacità critica ed
espressiva;
• valorizzare lo studio della matematica e delle scienze come validi strumenti di assimilazione del metodo deduttivo
attraverso il rigore dell’analisi e il controllo delle procedure di ricerca;
• valorizzare l’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione.
CONOSCENZE
conoscere i contenuti disciplinari qualificanti;
conoscere la terminologia specifica delle discipline;
ABILITÀ E COMPETENZE
Potenziare le competenze linguistiche dell’uso dell’italiano come obiettivo trasversale di tutte le discipline;
saper leggere e comprendere un testo, individuandone i livelli denotativo e connotativo;
saper esporre in modo appropriato oralmente e per scritto utilizzando la terminologia specifica di ogni disciplina;
potenziare le competenze linguistiche dell’inglese come lingua veicolare internazionale;
saper organizzare il proprio lavoro e perfezionare un metodo di studio efficace;
saper analizzare e sintetizzare i contenuti di crescente complessità;
saper collegare ed integrare conoscenze acquisite in ambiti disciplinari diversi;
promuovere l’acquisizione delle competenze digitali in tutte le discipline, per migliorare il lavoro in classe e come
supporto per lo studio, per la ricerca e per gli approfondimenti personali.
Come sopra precisato, tali obiettivi sono stati complessivamente conseguiti, anche se ad un livello differenziato.
METODOLOGIA, STRUMENTI E MEZZI UTILIZZATI, ATTIVITA’ DI RECUPERO / SOSTEGNO E
VALUTAZIONE
Durante l’attività didattica gli Insegnanti, oltre alla lezione frontale, hanno utilizzato differenti metodologie: il lavoro di
gruppo, la lezione partecipata, la discussione guidata, avvalendosi di strumenti quali: libro di testo, materiali in
fotocopia, materiale audiovisivo, presentazioni in power point, lim, laboratori.
Per quanto riguarda le attività di recupero/sostegno il Consiglio di classe ha individuato le seguenti modalità:
a) sportello
b) recupero in itinere
c) recupero durante la Settimana di Pausa Didattica
d) Peer education
e) sostegno/approfondimento per matematica – 8 ore nell’ultimo periodo dell’anno scolastico
Per quanto concerne i criteri di valutazione si fa riferimento alle relazioni delle singole discipline.
3
ATTIVITÀ PROGRAMMATE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE
USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
Viaggi d’istruzione
− Classe Terza: Milano (due giorni) – viaggio effettuato come momento conclusivo di approfondimento sul
problema della mafia affrontato durante l’attività didattica
− Classe Quarta: Firenze (tre giorni)
− Classe Quinta: Vienna (quattro giorni)
Uscite didattiche.
− Classe Quinta. Escursione sull’Altopiano di Asiago e visita a Forte Verena e sui luoghi della Grande Guerra
PROGETTI E ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI
−
−
−
Classe Terza:
Educazione alla Salute: Progetto di educazione all’affettività e alla sessualità.
Rappresentazione teatrale con la partecipazione di tutti gli studenti a conclusione di un percorso di
sulla mafia e sulle figure-simbolo che l’hanno combattuta. Stesura anche del testo teatrale.
−
−
Classe Quarta:
Educazione alla Salute: Educazione all’integrazione di persone con disagio mentale
−
−
Classe Quinta:
Educazione alla salute: La donazione di sangue e di organi
Educazione stradale e prevenzione all’alcolismo
ricerca
.
CONFERENZE E INCONTRI
−
−
Classe Quarta
Conferenza “ Filosofia della Comparazione: significato e dignità dell’uomo nel confronto interculturale”
Incontro con un Sindologo
−
−
−
−
Classe Quinta
Giornata della Memoria: conferenza sull’Eccidio del Grappa e sulla Resistenza al nazifascismo
Conferenza sulle Nanotecnologie, tenuta da Esperti dell’Università di Trento
Conferenza su Finanza ed Etica
RAPPRESENTAZIONI TEATRALI
−
Classe Quarta. Rappresentazione teatrale: “La bottega del Caffè” di Carlo Goldoni
ALTRE ATTIVITA’: PARTECIPAZIONE A LIVELLO INDIVIDUALE O DELL’INTERA CLASSE;
−
−
−
−
Classe Terza:
Social Day, M.E.P., Giornalino d’Istituto, Attività sportive, Olimpiadi di Italiano, di Matematica, di Biologia, di
Chimica, Viaggi di legalità, Terre di Mezzo, Partecipazione da parte di un’alunna al concorso “Don Milani”
Casse Quarta:
Alpe-Adria, Move for the future (che ha visto numerosi studenti partecipare alla vacanza-studio, impegnati
anche in 120 ore complessive di corso in Italia e all’estero) Social Day, Terre di Mezzo, Giornalino d’Istituto,
Attività sportive, Ballando Sballando, Olimpiadi di Italiano, di Matematica, di Fisica, di Biologia, Lauree
Scientifiche Matematica, Progetto Archimede, Certificazioni in Lingua straniera, Masterclass Fisico per un
giorno, Stages estivi, Viaggi di legalità, Orientamento scolastico.
Rappresentazione teatrale in una Libreria della Città con la partecipazione di alcune studentesse, a conclusione
di un percorso di ricerca sulla mafia e su alcune figure femminili che l’hanno combattuta. Stesura anche del
testo teatrale.
4
-
Classe Quinta:
Attività sportive, Ballando Sballando, Olimpiadi di Matematica, di Biologia, di Chimica, Masterclass Fisico
per un giorno, Certificazioni in Lingua straniera, Lauree Scientifiche Matematica, Progetto Archimede con la
partecipazione di sei alunni ad una lezione-conferenza presso il Museo Civico di Bassano riguardante un
aspetto della “Matematica in Archimede”, Viaggi di legalità. Orientamento scolastico
PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE ALLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA
DELL’ESAME DI STATO
Nel corso dell’anno sono state programmate Tre Simulazioni di Terza Prova.
Per tali simulazioni il Consiglio di Classe ha concordato di
a)
scegliere come modalità la tipologia B: 12 quesiti a risposta singola con otto/dieci righe a disposizione per ogni
domanda;
b) coinvolgere, oltre alla lingua inglese, le seguenti discipline: latino, storia, filosofia, scienze, fisica, storia dell’arte;
c) fissare la durata della prova in tre ore.
Per la valutazione della Terza Prova ogni docente ha assegnato alla propria disciplina voti in quindicesimi,
utilizzando ciascuno la griglia disciplinare (approvata dai rispettivi Dipartimenti) allegata alle relazioni individuali. In
essa sono indicati i criteri di attribuzione del punteggio e i relativi descrittori. I testi delle simulazioni sono depositati in
segreteria a disposizione della Commissione.
Le Simulazioni di Terza Prova effettuate sono state le seguenti:
DISCIPLINE COINVOLTE
TIPOLOGIA DELLA PROVA
INGLESE, FISICA, SCIENZE, STORIA
INGLESE,
FILOSOFIA,
DELL’ARTE
FISICA,
INGLESE, FILOSOFIA, SCIENZE, LATINO
STORIA
DATA
Tipologia B
13 gennaio 2015
Tipologia B
18 marzo 2014
Tipologia B
8 maggio 2014
Il giorno 19 maggio è programmata una Simulazione di I Prova – Prova d’Italiano (prova comune a tutte
le classi quinte dell’Istituto)
Il giorno 11 marzo si è effettuata una Simulazione di II Prova – Prova di Fisica (come da indicazioni
ministeriali)
Il giorno 25 marzo si è effettuata una Simulazione di II Prova - Prova di Matematica (come da indicazioni
ministeriali) – durata 3 ore
Il giorno 22 aprile si è effettuata una Simulazione di II Prova - Prova di Matematica (come da indicazioni
ministeriali) – durata 5 ore
Per i criteri di valutazione seguiti si rinvia alle Relazioni e ai Programmi delle singole discipline.
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
5
Il Consiglio di Classe
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Lingua e letteratura inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze nat.,chim., geografia
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
Religione
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Rutter Carla
Rutter Carla
Donato Guglielmo
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Carminati Roberta
Zanchetta Monica
Frigo Gianni
Frighetto Claudia
Ravaglioli Rossana
Gianesin Silvia
La Coordinatrice di Classe
La Dirigente Scolastica
prof.ssa Anna Maria Bonaldi
prof.ssa Marilena Valle
6
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Classe 5^ CS
Docente: prof.ssa RUTTER CARLA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:
Gli studenti sanno cogliere, attraverso la lettura e l'analisi dei testi più rappresentativi, le linee fondamentali
della storia letteraria nel suo sviluppo cronologico e in relazione agli eventi politici, sociali, storici e culturali del
periodo dal Romanticismo (G. Leopardi) fino agli inizi del Novecento. Hanno una conoscenza di alcuni canti del
Paradiso della Divina Commedia; conoscono i caratteri specifici del testo letterario, poetico o narrativo; utilizzano con
discreta autonomia i metodi e gli strumenti fondamentali per l'interpretazione dei testi.
COMPETENZE:
Competenza letteraria. Gli studenti sanno condurre una lettura diretta del testo, interpretandone il significato
con discreta capacità critica, attraverso l'individuazione di parole chiave e nuclei tematici; con discreta autonomia
collocano il testo in un quadro di confronti con la tradizione dei generi, con brani dello stesso autore, con altri autori,
con il più generale quadro storico.
Competenza linguistica. Nel complesso la maggior parte degli allievi è in grado di parlare dei singoli autori o
correnti attraverso esposizioni pianificate in maniera adeguata; inoltre sa produrre testi scritti, nel complesso corretti,
nella forma di articolo di giornale, saggio breve e analisi del testo. Alcuni studenti presentano incertezze nella
rielaborazione sia orale che scritta.
ABILITA’
Gli studenti rielaborano con sufficiente autonomia e capacità critica le conoscenze, operando confronti anche
fra ambiti disciplinari diversi. Nel complesso gli studenti sono in grado di operare confronti con il presente.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Periodo
settembre
ottobre
ottobre/novembre
novembre
novembre
novembre/dicembre
dicembre/gennaio
febbraio/marzo
marzo/aprile
aprile
Aprile/maggio
maggio
maggio
settembre/dicembre
settembre \maggio
Unità Didattiche
Giacomo Leopardi
L’età del Realismo: Naturalismo e Verismo
Giovanni Verga
C. Baudelaire
Il Simbolismo e la narrativa decadente
Pascoli
D’Annunzio
Svevo
Pirandello
Le “avanguardie storiche”: i Futuristi
Ungaretti
Saba
Montale
Dante, Paradiso
Verifiche, interrogazioni,attività di ripasso
Per maggiori dettagli, vedasi Programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente fino al 13 maggio: 120 Ore da svolgere previste: 17
7
ore
5
2
12
2
2
5
7
11
9
2
4
2
5
8
52
2. METODOLOGIE
Lezione interattiva, lezione frontale, discussioni ed esposizioni su percorsi tematici o presentazione di opere affidate ad
alcuni allievi.
3. MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Paravia
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Per ciascuno dei due periodi sono state effettuate:
1. Verifiche scritte: due nel primo e tre nel secondo, strutturate secondo le tipologie previste dalla normativa per
2.
l’Esame di Stato (A: analisi del testo; B: saggio breve o articolo di giornale; C: tema storico; D: tema di carattere
generale).
E’ stata inoltre programmata una simulazione di prima prova (durata 5 moduli orari) il giorno 19 maggio 2015.
Sono state effettuate inoltre due prove strutturate di Letteratura.
Verifiche orali: interrogazioni e/o esposizioni su autori o percorsi guidati.
Per quanto riguarda la Tipologia B di Prima Prova scritta gli studenti si sono esercitati e hanno prodotto testi scritti sulla
base delle indicazioni fornite dalla consegna dell’Esame di Stato. Inoltre l’insegnante ha fornito alcune linee-guida
come ausilio, supporto e orientamento nella definizione delle forme saggio e articolo. Di seguito sono riportate le
indicazioni e le linee guida.
TIPOLOGIA B: REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in
parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la
tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo
coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo
e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non
superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
REDAZIONE DI UN SAGGIO
Ambito
Artistico-letterario
Impostazione*
ESPOSITIVOINFORMATIVA
Struttura formale** Titolo
Divisione in
Titolo semplice
Paragrafi; citazioni e
uso delle note
Socio-economico
ESPOSITIVA e/o
Divisione in
Titolo semplice
ARGOMENTATIVA Paragrafi; citazioni e
uso delle note
Tecnico-scientifico
ESPOSITIVA e/o
Divisione in
Titolo semplice
ARGOMENTATIVA Paragrafi; citazioni e
uso delle note
Storico-politico
ESPOSITIVODivisione in
Titolo semplice
INFORMATIVA
Paragrafi; citazioni e
uso delle note
* Le indicazioni sono generali. L’impostazione può variare secondo l’argomento.
**Le indicazioni sono generali e non vincolanti. Lo studente può scegliere anche la forma di un “testo unico”,
privo di note, senza la suddivisione in paragrafi.
8
REDAZIONE DI UN ARTICOLO DI GIORNALE
Ambito
Artisticoletterario
Tipo di
articolo*
Articolo
culturale
Impostazione*
Struttura formale**
espositivoinformativa
Titolo
Riferimento a fatti,
Occhiello-titolonotizie, eventi
sommario
d’attualità o
circostanze
immaginarie.
SocioArticolo di
espositivoRiferimento a fatti,
Occhiello-titoloeconomico
approfondi
informativa
notizie, eventi
sommario
mento
d’attualità o
circostanze
immaginarie..
Articolo di
Argomentativa
Riferimento a fatti,
Titolo semplice
opinione
notizie, eventi
d’attualità o
circostanze
immaginarie.
TecnicoArticolo di
espositivoRiferimento a fatti,
Occhiello-titoloscientifico
approfondi
informativa
notizie, eventi
sommario
mento
d’attualità. o
circostanze
immaginarie.
Articolo di
Argomentativa
Riferimento a fatti,
Titolo semplice
opinione
notizie, eventi
d’attualità o
circostanze
immaginarie.
StoricoArticolo
espositivoRiferimento a fatti,
Occhiello-titolopolitico
culturale
informativa
notizie, eventi
sommario
d’attualità o
circostanze
immaginarie.
*Le indicazioni sono generali. L’impostazione può variare secondo l’argomento.
**Le indicazioni sono generali e non vincolanti.
Destinazione
editoriale
Quotidiano-rivista
divulgativa
Quotidiano-rivista
divulgativa
Quotidiano-rivista
divulgativa
Quotidiano-rivista
divulgativa
Quotidiano-rivista
divulgativa
Quotidiano-rivista
divulgativa
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per i compiti d’italiano è stata utilizzata la griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere riportata in
allegato.
Nella valutazione delle Prove strutturate di Letteratura sono stati valutati:
− Conoscenza di base degli argomenti
− Precisione e rigore nell’uso dei testi
− Capacità di rielaborare e operare confronti
− Correttezza e proprietà nell’espressione linguistica
Per le verifiche orali la valutazione ha considerato:
− la correttezza e la chiarezza espositiva;
− la capacità di organizzare un discorso articolato e organico;
− l’assimilazione dei contenuti proposti;
− la capacità di rielaborazione personale;
− la capacità di giudizio e di analisi critica;
− la capacità di analisi e di sintesi.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle prove e delle verifiche effettuate.
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
L’insegnante
Prof.ssa Carla Rutter
9
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
D. Alighieri, Divina Commedia, Il Paradiso: canti I, III, XI, XVII, XXXIII, vv.1-39 (Preghiera alla Vergine, Lettura
di Vittorio Gassman e di Roberto Benigni)
Testo di riferimento: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Paravia volumi Giacomo Leopardi, 5, 6,
• GIACOMO LEOPARDI
dalle Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo della Moda e della Morte
dai Canti, L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Il passero solitario; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del
villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia.
•
•
•
Gli scrittori europei nell’età del Naturalismo
Edmond e Jules de Goncourt, La Prefazione a Germinie Lacerteux:un manifesto del Naturalismo
Emile Zola, da Il romanzo sperimentale, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale
• GIOVANNI VERGA
dalla Prefazione al racconto L’amante di Gramigna, Impersonalità e “regressione”
dalla Prefazione ai Malavoglia, I “vinti” e “la fiumana del progresso”
dalle Lettere, L’ “eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato
da Vita dei campi, Fantasticheria (L’ideale dell’ostrica), Rosso Malpelo
dalle Novelle rusticane, La roba, Libertà
da I Malavoglia: cap. I Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; cap. XI Il vecchio e il giovane: tradizione e
rivolta; cap. XV La conclusione del romanzo
da Mastro-don Gesualdo: cap. IV La tensione faustiana del self-made man; cap. V La morte di mastro don Gesualdo
DVD: Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato, regia di Florestano vancini, 1972
Il Decadentismo
• La poesia del Simbolismo francese:
•
C. Baudelaire
da I fiori del male, Corrispondenze, L’albatro, Spleen, Il cigno, Maesta et errabunda.
• P. Verlaine
da Un tempo e poco fa, Arte poetica, Languore
• La narrativa decadente europea: Joris Karl Huysmans
da Controcorrente, La realtà sostitutiva
•
GIOVANNI PASCOLI
da Il fanciullino, Una poetica decadente
da Myricae, Lavandare, Dall’argine, L’assiuolo, Novembre; in fotocopia: Il lampo, Temporale,
da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno
dai Poemetti, Il vischio; La vertigine
•
GABRIELE D'ANNUNZIO
da Il Piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti, Una fantasia in bianco e maggiore
Dall’estetismo al mito del superuomo.
da Alcyone, La sera fiesolana; La pioggia nel pineto; Il vento scrive; I pastori
ITALO SVEVO
da Una vita, Le ali del gabbiano
da Senilità, Il ritratto dell’inetto
da La coscienza di Zeno, La morte del padre, La salute “malata” di Augusta, “La vita non è né bella né brutta, ma è
originale”, La morte dell’antagonista, Psico-analisi, La profezia di un’apocalisse cosmica.
•
10
DVD La coscienza di Zeno, regia di Sandro Bolchi, 1988
•
LUIGI PIRANDELLO
dalle Novelle per un anno, La carriola; La giara; L’altro figlio.
DVD Kaòs, regia di Paolo e Vittorio Taviani, 1984
da Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e la sua crisi, Lo “strappo nel cielo di carta” e la
“lanterninosofia”
da Uno, nessuno e centomila, “Nessun nome”
Il teatro pirandelliano: Enrico IV: Elogio della pazzia e catastrofe finale (dall’Atto I e dall’Atto II, fotocopie)
DVD Enrico IV, regia di Giorgio De Lullo, 1979
Il Futurismo:
F. Tommaso Marinetti, Manifesto del Futurismo e Manifesto Tecnico della letteratura futurista, da Zang tumb
tuuum, Bombardamento
• GIUSEPPE UNGARETTI
da L’allegria, In memoria, Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, S. Martino del Carso, Mattina, Soldati, Vanità, Girovago
da Sentimento del tempo, La preghiera; La madre (fotocopie)
da Il dolore, Tutto ho perduto, Non gridate più
• EUGENIO MONTALE
da Ossi di seppia, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato,
Cigola la carrucola del pozzo, Forse un mattino andando in un’aria di vetro
da Le occasioni, Non recidere forbice quel volto, La casa dei doganieri
da La bufera e altro, Piccolo Testamento
da Satura, Ho sceso, dandoti il braccio
• UMBERTO SABA
da Il Canzoniere, La capra, Trieste, Città vecchia, Amai, Ulisse
DVD, L’attimo fuggente, di P. Weir, 1989 [18/09/2014]
DVD, Good bye Lenin!, Regia di W. Becker, 2003 [17/11/2014]
L’Insegnante
Prof.ssa Carla Rutter
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
11
Prova scritta di italiano – Classi quinte
analisi testuale
Indicatori
Alunno -------------------------------------------------------Tipologia A:
Pun
ti
Punteggio in
decimi
Punteggio in
quindicesimi
10
15
Ottimo
9-8
14-13
Buono
7-6,5
12-11
Discreto
6
10
Sufficiente
5,5-5
9-8
Insuffici
ente
Comprension
e del testo
Completa e
approfondit
a
Completa
ed
esauriente
Nel
complesso
esauriente
Incomple
ta
Analisi
Completa,
approfondit
a e con
apporti
personali
Ampia,
articolata e
ricca di
spunti
personali
Corretta,
efficace,
con tratti di
originalità
Completa
ed
esauriente
Completa
ma
superficiale
Con alcune
inesattezze
e/o
superficiali
tà
Talvolta
imprecisa
e/o
superficiale
Incomple
ta
4
7-5
Gravemen
te
insufficien
te
Gravement
e
incompleta
Gravement
e
incompleta
3
4-1
Nullo
Quasi nulla
Mancante
Interpretazion
Ampia,
Abbastanza Essenziale Schemati Approssim
Mancante
e complessiva
articolata
articolata
ca e/o
ativa e/o
e
e con
parziale
errata
approfondime
spunti
nti
personali
Sostanzial
Scorretta Gravement
Non
Proprietà
Corretta,
Con
espressiva
con
mente
qualche
/lessico
e scorretta
rispettosa
corretta
errore e\o
impropri
delle
(ortografia,
lessico
morfologia,
articolato
lessico
o
fondamental
sintassi,
e
elementare
i regole della
lessico,
appropriat
scrittura
o
punteggiatura
)
Totale
Risultato
ottenuto/4
Punteggio
assegnato
Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di
oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es. gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente
l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun
criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero,
viene approssimato in eccesso al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11)
12
Prova scritta di italiano – Classi quinte
Tipologia C/D: tema storico – tema di ordine generale
Indicatori
Alunno -------------------------------------------------------
Punti
Punteggio in
decimi
Punteggio in
quindicesimi
Aderenza alla
traccia
Informazione
10
15
Ottimo
9-8
14-13
Buono
7-6,5
12-11
Discreto
6
10
Sufficiente
5,5-5
9-8
Insufficiente
Pienamente
aderente
Esauriente e con
apporti personali
Attinente in modo
puntuale
Ricca di contenuto
con qualche spunto
originale
Ampia e coerente
Attinente in modo
sostanziale
Con idee semplici
ma chiare
Attinente in modo
parziale
Talvolta imprecisa
e/o superficiale
Superficiale e
Incompleta
Molto
imprecisa e
limitata
Modesta e
imprecisa
4
7-5
Gravemente
insufficiente
Scarsa/fuori
tema
Scorretta e
inconsistente
3
4-1
Nullo
Nulla
Inesistente
Capacità
Rigorosa,
Ordinata e chiara
Semplice e
Scadente
Inconsistente
argomentativa/es
approfondita e con
schematica
positiva
apporti personali
Proprietà
Corretta, efficace,
Corretta, con
Sostanzialmente
Con qualche errore Scorretta/lessi
Gravemente
Non rispettosa
espressiva
con tratti di
lessico articolato e
corretta
e\o lessico
co improprio
scorretta
delle
(ortografia,
originalità
appropriato
elementare
fondamentali
morfologia,
regole della
sintassi, lessico
scrittura
punteggiatura)
Totale
Risultato
ottenuto/4
Punteggio
assegnato
Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es.
gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti
in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero
intero
successivo
da
0,5
in
su
(es.
10,5
=
11).
13
Prova scritta di Italiano – Classi quinte
Tipologia B – redazione di un saggio breve
Indicatori
Alunno -------------------------------------------------------
Punti
Punteggio in decimi
Punteggio in quindicesimi
Aderenza alla tipologia testuale
10
15
Ottimo
9-8
14-13
Buono
Completa ed
Buona
efficace
Utilizzo dei documenti
Coerente e con
Rigoroso e
piena
approfondito
comprensione
dei testi
Capacità argomentativa/espositiva
Coerente,
Sviluppata con
organica e con
coerenza e
apporti personali
organicità
Proprietà espressiva
Corretta,
Corretta, con
(ortografia, morfologia, sintassi,
efficace, con
lessico articolato
lessico punteggiatura)
tratti di
e appropriato
originalità
7-6,5
12-11
Discreto
6
10
Sufficiente
5,5-5
9-8
Insufficiente
Soddisfacente
Sostanziale
Parziale
Articolato e
chiaro
Talvolta
schematico e/o
superficiale
Scarso
Discretamente
sviluppata
Essenziale
Schematica
Sostanzialmente Con qualche errore Scorretta/lessi
corretta
e/o lessico
co improprio
elementare
4
7-5
Gravemente
insufficiente
Gravemente
incompleta
Dati non utilizzati
e/o travisati
3
4-1
Nullo
Inesistente
Inesistente
Superficiale
Inconsistente
Gravemente
scorretta
Non rispettosa
delle
fondamentali
regole della
scrittura
Totale
Risultato ottenuto/4
Punteggio assegnato
Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es.
gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in
ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero intero
successivo
da
0,5
in
su
(es.
10,5
=
11).
14
Prova scritta di Italiano – Classi quinte
Tipologia B – redazione di un articolo di giornale
Alunno -------------------------------------------------------
Indicatori
Punti
Punteggio in decimi
Punteggio in
quindicesimi
Aderenza alla
tipologia testuale
Utilizzo dei
documenti
Contenuto
Proprietà espressiva
(ortografia,
morfologia, sintassi,
lessico
punteggiatura)
Totale
Risultato
ottenuto/4
Punteggio
assegnato
10
15
Ottimo
Completa ed
efficace
Coerente e con
piena
comprensione
dei testi
Approfondito,
coerente ed
efficace
Corretta,
efficace, con
tratti di
originalità
9-8
14-13
Buono
7-6,5
12-11
Discreto
6
10
Sufficiente
5,5-5
9-8
Insufficiente
Buona
Soddisfacente
Sostanziale
Parziale
4
7-5
Gravemente
insufficiente
Gravemente incompleta
3
4-1
Nullo
Inesistente
Rigoroso e
approfondito
Articolato e chiaro
Talvolta
schematico e/o
superficiale
Scarso
Dati non utilizzati e/o
travisati
Inesistente
Ampio e
coerente
Adeguato ma poco
articolato
Essenziale
Modesto
Scadente
Inconsistente
Corretta, con
lessico
articolato e
appropriato
Sostanzialmente
corretta
Con qualche
errore e/o lessico
elementare
Scorretta/lessico
improprio
Gravemente scorretta
Non rispettosa
delle fondamentali
regole della
scrittura
Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es.
gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi
raggiunti in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso
al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11)
15
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA
Docente: prof.ssa RUTTER CARLA
Classe 5^CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Gli studenti conoscono, attraverso la lettura e l’analisi dei testi in traduzione, le linee fondamentali della storia
letteraria latina dell’età imperiale nel suo sviluppo cronologico.
COMPETENZE E ABILITA’
Competenza letteraria. Gli studenti sanno condurre una lettura diretta e autonoma del testo in traduzione; sanno
interpretare, con discreta capacità critica, il significato attraverso l'individuazione di parole chiave e nuclei tematici;
collocano il testo in un quadro di confronti con la tradizione dei generi, con testi dello stesso autore, con altri autori, con
il più generale quadro storico e con la letteratura italiana. Per alcuni alunni permangono incertezze nella rielaborazione
e nell’esposizione formale dei contenuti.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Unità Didattiche
Incontro con l’autore: Orazio, Carmina
Incontro con l’autore: Seneca
L’età di Nerone: Lucano
Petronio
L’età dei Flavi e Quintiliano
Marziale
L’età di Nerva e Traiano: Tacito
Plinio il Vecchio
Apuleio
Verifiche, interrogazioni, correzione compiti e ripasso
Per maggiori dettagli, vedasi Programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente fino al 13 maggio: 63
Periodo
settembre
settembre/dicembre
settembre/ dicembre
gennaio
gennaio
febbraio
febbraio/marzo
marzo
maggio
settembre\maggio
ore
5
14
2
4
2
2
10
2
4
26
Ore da svolgere previste: 9
2. METODOLOGIE
Lezione partecipata, lezione frontale
3. MATERIALI DIDATTICI
Testi adottati: G.Garbarino, Nova Opera, Paravia, Milano
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
•
interrogazioni e/o relazioni
•
prove scritte con analisi del testo (con traduzione a fronte) e prove semistrutturate di
Letteratura, simulazione di Terza Prova dell’Esame di Stato.
Criteri di valutazione (per il contenuto e per la forma):
Punti 7,5 = risposta pienamente pertinente ed elaborata in modo sicuro, autonomo e formalmente corretto.
Punti 7 = risposta molto buona ed esaustiva, curata nella forma
Punti 6,5 = risposta buona, nel complesso curata nella forma
Punti 6 = risposta discreta, nel complesso pertinente e sufficientemente curata nella forma.
Punti 5,5 = risposta più che sufficiente, elaborata con sufficiente cura formale.
Punti 5 = risposta sufficiente, elaborata con sufficiente cura formale.
16
Punti 4,5 = risposta insufficiente e lacunosa.
Punti < 4 = risposta gravemente insufficiente dal punto di vista concettuale e linguistico.
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
L’Insegnante
Prof.ssa Carla Rutter
17
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI LETTERATURA LATINA
STORIA della LETTERATURA
N.B. I testi indicati sono stati analizzati in traduzione
L’ETA’ DI NERONE
•
•
L’epica di M. Anneo LUCANO (testi da pg. 196)
Pharsalia, Proemio T33; Il discorso di Catone T35; Una scena di necromanzia T37
Il romanzo di C. PETRONIO (testi da pg. 239)
Satyricon, L’ingresso di Trimalchione T42; Presentazione dei padroni di casa T43;Chiacchiere di
commensali T44; Il testamento di Trimalchione T45; La matrona di Efeso T47.
L’ETA’ DEI FLAVI
•
•
•
L’epigramma di M. Valerio MARZIALE (testi da pg. 294)
Epigrammi, Medico o becchino?; La moglie di Candido; Un’ottima… amica per la moglie di Marziale; Il
pianto di Fileni; Denti veri e denti finti; Il tempo passa, le donne…pure!; I miei programmi; Un maestro
insopportabile; Le bacchette [fotocopie];
Erotion T60
Scienza e tecnologia: PLINIO IL VECCHIO
La descrizione della morte di Plinio il Vecchio T81 (da Epistulae, P. il Giovane); La “natura matrigna”
[fotocopie]
Pensiero pedagogico e retorica: M. Fabio QUINTILIANO (testi da pg. 324)
Institutio oratoria, Proemio pg. 314; La formazione dell’oratore incomincia dalla culla T62; Due modelli a
confronto: istruzione individuale e collettiva T63; I vantaggi dell’insegnamento collettivo T 64;
L’intervallo e il gioco T67; Le punizioni T68; Il maestro come secondo padre T 69; I peggiori vizi
derivano spesso dall’ambiente familiare (pag.352).
L’ETA’ DI NERVA E TRAIANO
•
La storiografia di P. CORNELIO TACITO
Agricola, Un’epoca senza virtù T86; Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro
T87; Compianto per la morte di Agricola T 88;
La Germania, Vizi dei Romani e virtù dei Barbari: il matrimonio T94
Historiae, L’inizio dell Historiae T95;
Annales, il proemio degli Annales pg. 508; L’uccisione di Britannico T99; Scene da un matricidio T100;
L’incendio di Roma T 101.
L’ETA’ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI
• Il romanzo di APULEIO (testi da pg. 544)
Le Metamorfosi, Il proemio e l’inizio della narrazione T108; Funeste conseguenze della magia T 109; Lucio
diventa asini T 110, Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca T111, Psiche vede lo sposo misterioso T 112; La
preghiera a Iside T114; Il significato delle vicende di Lucio T 115
INCONTRO CON L’AUTORE: Q. ORAZIO FLACCO, Carmina
I, 11: Carpe diem; I,9: Vides ut alta stet nive; III, 9: Donec gratus eram tibi; II, 14: La fuga inarrestabile del tempo; IV,
7: Pulvis et umbra sumus.
18
INCONTRO CON L’AUTORE: L. ANNEO SENECA
Il pensiero e l’opera di Seneca sono stati analizzati attraverso i percorsi proposti dal libro di testo. I testi, tratti
dalle opere Epistulae ad Lucilium, De brevitate vitae, De tranquillitate animi, De ira, De vita beata, sono stati
analizzati in traduzione:
• IL SIGNIFICATO DELL’ESISTENZA (testi da pg. 90)
Solo il tempo ci appartiene T10; il valore del passato T11.
• LA RICERCA DELLA FELICITÀ (testi da pg. 108)
L’esame di coscienza T16; Il saggio è autosufficiente [fotocopia];
• GRANDEZZA E LIMITI DELL’ESSERE UMANO (testi da pg. 118)
Vivere secondo natura T19; I sintomi dell’ira T31
• L’INTERESSE PER IL GENERE UMANO (testi da pg. 146)
Uno sguardo nuovo sulla schiavitù T25; Fuggire la folla T26; La patria è il mondo T27; Il filosofo giova all’umanità
T28
L’Insegnante
Prof.ssa Carla Rutter
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
19
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia:
INGLESE
Docente: prof. GUGLIELMO DONATO
Classe
5^ CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
1-Arricchimento ed affinamento delle 4 abilità linguistico-comunicative integrate
2-Arricchimento del repertorio lessicale inerente agli ambiti tematici affrontati nel programma e approfondimento delle
conoscenze grammaticali e fonologiche
3-Acquisizione di conoscenze relative ad opere e tematiche della letteratura in lingua inglese degli autori in programma
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
La maggior parte della classe ha raggiunto i seguenti obiettivi:
1-Potenziamento dell’abilità di lettura e comprensione di testi autentici
2-Sa riconoscere i caratteri specifici del testo letterario analizzato
3-Sa partecipare con interventi appropriati e corretti a conversazioni su argomenti noti
4-Sa riassumere i contenuti dei testi in programma ed esprimere un commento personale in forma orale e scritta
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove
acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare
l’autoapprendimento)
La maggior parte della classe ha raggiunto i seguenti obiettivi:
1-Sa esprimersi con proprietà e chiarezza in forma orale e scritta
2-Sa operare confronti tra opere dello stesso autore e sa cogliere relazioni tra autori diversi
3-Sa individuare collegamenti pluridisciplinari sui nodi tematici proposti
4-Sa applicare strumenti fondamentali di interpretazione del testo in letture autonome
1.
•
•
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche e/o
Eventuali approfondimenti
Periodo/ore
U.D. – Approfondimento
VEDI PROGRAMMA ALLEGATO
20
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 75; ore presunte 12
2.
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Lo studio della letteratura inglese è stato impostato come studio del testo letterario attraverso attività di lettura ed analisi
finalizzate alla comprensione sia del livello denotativo che connotativi.Particolarmente utili si sono rivelate le attività
del libro di testo adottato che sono state svolte in classe con la partecipazione attiva degli alunni,permettendo un uso
comunicativo della lingua. Le notizie biografiche, come pure l’acquisizione di date e titoli, sono state ridotte
all’essenziale e sono state prese in considerazione qualora risultassero indispensabili alla comprensione dei fenomeni
letterari.Non si è inoltre fatto ricorso in modo sistematico alla traduzione dei testi in programma se non per alcune parti
con espressioni particolarmente complesse.
Si è fatto uso del laboratorio linguistico per l’analisi dei documenti video, per la visione di films in lingua inglese e per
esercitazioni volte a potenziare le abilità audio-orali
3.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Prove scritte: prevalentemente quesiti a risposta singola su argomenti del programma, ma talvolta anche quesiti a
scelta multipla. I criteri di valutazione adottati hanno tenuto conto della conoscenza dei contenuti richiesti, della
correttezza formale, dell’organizzazione dell’elaborato, della capacità di rielaborazione critica e di cogliere
collegamenti.
Le verifiche orali sono state volte a valutare i contenuti dei testi proposti e di rielaborare le analisi svolte in classe
esprimendosi in forma corretta e scorrevole
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche
effettuate:
•
•
2 verifiche con domande a risposta singola
3 simulazioni di terza prova con domande aperte
Bassano del Grappa, 13 Maggio 2015
L’Insegnante
Prof. Guglielmo Donato
21
LICEO SCIENTIFICO “J. Da Ponte”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMASVOLTO classe 5^ CS
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
MATERIA: INGLESE
Insegnante: prof. GUGLIEMO DONATO
Per quanto riguarda CONOSCENZE, COMPETENZE e ABILITA’ si rimanda
alla PROGRAMMAZIONE di DIPARTIMENTO
TESTO IN ADOZIONE:
M. SPIAZZI- M. TAVELLA, PERFORMER 3, ed. Zanichelli
THE DRUMS OF WAR
THE EDWARDIAN AGE
SECURING THE VOTE FOR WOMEN
WORLD WAR 1
-
E. HEMINGWAY : There is Nothing Worse than War 22/9 , 1/10, 2/10
3 ore
-
MODERN POETRY: TRADITION AND EXPERIMENTATION
-
THE WAR POETS
-
R. BROOKE : The Soldier
W. OWEN : Dulce et DecorumEst
I ROSENBERG : August
4/10, 5/10 11/10
3 ore
THE EASTER RISING AND THE IRISH WAR OF INDEPENDENCE
-
W. B. YEATS : Easter 1916 15/10, 16/10
2 ore
-
T. S. ELIOT : The Burial of the Dead 1-2
The Hollow Men
23/10. 25/10, 29/10
3 ore
THE GREAT WATERSHED
- A DEEP CULTURAL CRISIS
- SIGMUND FREUD : a window on the unconscious
-
D. H. LAWRENCE : SONS AND LOVERS , The Rose Bush
Prime 2 settimane di novembre
4 ore
- MODERNISM
- THE MODERN NOVEL
-
J. JOYCE : ULYSSES, The Funeral
DUBLINERS, Eveline
Gabriel and Gretta
27/11, 29/11, 4/12, 12/12
4 ore
22
-
J. CONRAD : HEART OF DARKNESS, The Chain Gang
10/01, 14/01, 15/01, 17/01
4 ore
-
V. WOOLF : MRS. DALLOWAY, Clarissa and Septimus
Clarissa’s Party
04/02, 07/02, 11/02
3 ore
-
M. CUNNINGHAM : THE HOURS, Laura Brown
21/02, 25/02
2 ore
A NEW WORLD ORDER
- WORLD WAR II AND AFTER
- THE DYSTOPIAN NOVEL
-
G. ORWELL : 1984, Big Brother is Watching You
ANIMAL FARM, The Execution
07/03, 11/03, 12/03, 14/03
4 ore
-
W. GOLDING : THE LORD OF THE FLIES, A View to a Death
09/04, 11/04, 16/04
3 ore
ROADS TO FREEDOM
TURBULENT TIMES IN BRITAIN
MID-CENTURY AMERICA
THE CULTURAL REVOLUTION
JACK KEROUAC AND THE BEAT GENERATION
-
J. KEROUAC : On The Road
23/04, 29/04, 30/04
3 ore
MOVING FORWARD
BRITAIN : THE THATCHER YEARS AND BEYOND
-
I. McEWAN : Atonement
06/05, 13/05, 14/05
3 ore
Per quanto riguarda AZIONI DI RECUPERO e SOSTEGNO, METODI, MEZZI e CRITERI DI
VALUTAZIONE si rimanda alla PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO
L’Insegnante
Prof. Guglielmo Donato
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
23
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA (modello tipologia B)
Eccell.
Ottimo
Buono
Discreto
Suffic.
DESCRITTORI
alla traccia e ai
contenuti
B. Efficacia comunicativa,
correttezza formale e
varietà lessicale
C. Rielaborazione e organizzazione logica dei
contenuti.
Capacità di sintesi.
Lievem.
Insuffic.
Insuffic.
Gravem.
Insuffic.
Del tutto
negativo
A. Aderenza
6
5.5
5
4.5
4
3.5
3
2
1
6
5.5
5
4.5
4
3.5
3
2
1
3
2.5
2
1.5/ 1
PUNTEGGIO FINALE (TOTALE)
A. ADERENZA ALLA TRACCIA E AI CONTENUTI
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Lievem. insufficiente
Insufficiente
Gravem. insufficiente
Del tutto negativo
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Lievem. insufficiente
Insufficiente
Gravem. insufficiente
Del tutto negativo
6
5.5
5
4.5
4
3.5
3
2
1
Ha capito la consegna e dimostra una eccellente e approfondita conoscenza dell’argomento
Ha capito la consegna e rivela una sicura e rigorosa conoscenza dell’argomento
Ha capito la consegna e rivela una buona conoscenza dell’argomento
Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti
Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza piuttosto limitata dell’argomento
Ha parzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza non precisa dell’argomento
Non ha capito del tutto la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento
Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento
Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza carente e confusa
B. EFFICACIA COMUNICATIVA, CORRETTEZZA FORMALE E VARIETA’ LESSICALE
6
L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è preciso, appropriato ed efficace
5.5
L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario
5
L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è
pertinente e sostanzialmente corretto
4.5
L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è
pertinente ma talvolta impreciso e ripetitivo.
4
L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre correttoma l’efficacia
comunicativa non è compromessa
3.5
L’esposizione è talvolta scorretta, anche se comprensibile. Il lessico è improprio e ripetitivo
3
L’esposizione presenta numerosi errori grammaticali che rendono la comprensione difficile. Il
lessico è impreciso e inadeguato.
2
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali, al limite dell’incomprensione. Il
lessico è scorretto o non pertinente
1
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali che rendono la prova
incomprensibile. Il lessico è molto scorretto ed impreciso.
C. RIELABORAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI, CAPACITA’ DI SINTESI
Eccellente
Sa rielaborare le informazioni in modo efficace e personale; produce un discorso articolato e
3
logico e argomenta in modo coerente
Ottimo
Buono
Sa rielaborare le informazioni e argomentare con ordine; svolge il discorso in modo
2.5
sostanzialmente completo e logico
Discreto
Sufficiente
2
Svolge il discorso in modo schematico, ma sostanzialmente completo.
Lievem. insufficiente
1.5
Svolge il discorso in modo frammentario e disordinato
Insufficiente
Gravem. insufficiente
1
Il discorso è incoerente, contraddittorio e disorganico
Del tutto negativo
0.5
Il discorso è privo di qualsiasi ordine e organizzazione
24
0.5
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: STORIA – EDUCAZIONE CIVICA
Docente: prof.ssa ANNA MARIA BONALDI
All. A
Classe
5^CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti
obiettivi in termini di: conoscenze, competenze, capacità.
CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza:
della successione diacronica relativa alle vicende storiche studiate,
del lessico specifico,
delle categorie essenziali della storiografia contemporanea,
delle fonti storiografiche e documentarie oggetto di analisi nello svolgimento del programma.
COMPETENZE: Gli studenti sanno:
collocare i singoli fatti negli avvenimenti di ampio respiro che caratterizzano il periodo studiato,
identificare e analizzare le relazioni che si producono tra i fatti politici, economici e culturali che
condizionano il percorso storico delle comunità umane,
adoperare concetti e termini storici, in rapporto ai diversi contesti della contemporaneità.
CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di esprimere:
possesso e controllo dei contenuti, con valutazioni personali adeguate,
la dimensione storica del presente, comprendendo che la fiducia di intervento in esso è connessa alla
capacità di problematizzare il passato,
le conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche
U.D. – Approfondimento
Seconda rivoluzione industriale
Colonialismo - Imperialismo
Società di massa
Gli Stati europei e l’Italia dalla fine dell’Ottocento al 1914
- L’età giolittiana
La prima guerra mondiale – i trattati di pace
La rivoluzione russa e la nascita dell’Urss
Problemi del primo dopoguerra in Italia e in Europa
Il fascismo in Italia
La crisi del '29
I totalitarismi i Europa: nazismo, stalinismo e le cause
della seconda guerra mondiale
La seconda guerra mondiale
Il dopoguerra in Italia e il mondo diviso
L'Europa e la nascita della Comunità Europea
Temi e problemi degli anni ’60 e ’70 del Novecento
Periodo
settembre
settembre .ottobre
ottobre
ottobre - novembre
Ore
2
5
3
5
novembre - dicembre
dicembre
gennaio
gennaio - febbraio
febbraio
marzo
7
4
5
6
3
8
aprile
aprile - maggio
maggio
maggio – giugno
5
5
2
6
25
•
•
•
In occasione della Giornata della Memoria la classe ha partecipato alla conferenza sull’ Eccidio del Grappa e sui
valori della Resistenza, tenuta dal prof. Francesco Tessarolo
La classe ha partecipato ad una Visita d’Istruzione sul Monte Verena e su alcuni Cimiteri di Guerra dell’Altopiano
dei Sette Comuni. Per ulteriori approfondimenti sul periodo storico è stato proposto il film “La Grande Guerra” di
Mario Monicelli
Sono stati proposti inoltre documentari relativi alla Prima guerra mondiale e al Fascismo.
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 63 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico: 8.
METODOLOGIE
Si è cercato di differenziare le proposte metodologiche, utilizzando sia la lezione frontale, ma anche sussidi audiovisivi o materiale illustrativo, in possesso dell’insegnante o reperito in rete. Sono stati analizzati documenti e si è dato
spazio al commento degli eventi significativi mediante adeguato apparato storiografico, favorendo la discussione e il
confronto.
Testo in adozione:
industriale) - vol. 3
A. M. BANTI, Il senso del tempo, Editori Laterza, vol. 2 (limitatamente alla rivoluzione
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le prove di verifica hanno privilegiato l’oralità. Sono state effettuate comunque prove scritte su quesiti a risposta
semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. In occasione delle prove scritte di
Italiano sono state assegnate tracce di tipologia C, come previsto dall’attuale normativa.
Nella valutazione si sono considerati tutti gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le
capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno
personale.
In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata.
A disposizione della commissione è depositato l’ esempio di Terza Prova effettuata .
L’insegnante
Prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
26
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI STORIA
Anno scolastico 2014/15
Classe 5^ CS
La seconda rivoluzione industriale: invenzioni, scoperte, innovazioni - nuove caratteristiche del capitalismo allargamento del mercato, produzione di serie, consumi di massa e razionalizzazione produttiva
Verso la società di massa: caratteristiche generali della società di massa - la partecipazione politica delle masse - il
nuovo nazionalismo
L’Europa delle grandi potenze sul finire dell’Ottocento: quadro generale
L’Italia degli ultimi decenni dell’Ottocento:
il divario Nord/Sud e il problema dello sviluppo industriale
il movimento operaio e la nascita del Partito Socialista Italiano
la crisi di fine secolo
L’età giolittiana:
giolittiano
il riformismo giolittiano e l’allargamento del consenso - la guerra di Libia e la crisi del sistema
L’imperialismo e il colonialismo: motivi economici e politico – ideologici del colonialismo – rivalità e conflitti
Il sistema delle Alleanze
La prima guerra mondiale:
da Sarajevo alla guerra europea neutralisti, interventisti e l’entrata in guerra
dell’Italia - elementi essenziali nelle vicende belliche dal 1914 al 1916 - la svolta del 1917 - le nuove
caratteristiche della guerra: la guerra di trincea, le nuove armi, la mobilitazione totale, il fronte interno - i trattati di
pace e il nuovo assetto europeo
La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio e quella di ottobre - la dittatura dei bolscevichi e la guerra civile dal comunismo di guerra alla Nep - Stalin e il socialismo in un solo paese – la nuova società – paura e consenso
Il dopoguerra in Italia e in Europa: le trasformazioni sociali e le conseguenze economiche della guerra – riparazioni di
guerra e relazioni economiche internazionali - la prosperità statunitense la crisi in Germania e la Costituzione di Weimar - la repubblica di Weimar - la ricerca della distensione in Europa
negli anni ‘20
Il quadro politico italiano dell’immediato primo dopoguerra – aree di crisi nel biennio 1919-20: la questione di Fiume e
il ritorno di Giolitti – la conflittualità
La nascita del fascismo e la presa del potere - la fase transitoria 1922-25 - le riforme e la dittatura - caratteri della
società fascista - la politica economica di Mussolini - la politica estera e la guerra di Etiopia
Civiltà in trasformazione negli anni Venti radicalismo religioso
Il mondo islamico: Arabia Saudita, Turchia, Persia. Palestina – il
Economia e società negli anni ’30: gli Stati Uniti e il crollo del ’29 - le conseguenze della crisi americana in Europa
- Roosevelt e il New Deal - le democrazie europee di fronte alla crisi: Regno Unito e Francia
27
L’età dei totalitarismi: caratteri dei totalitarismi - la crisi della repubblica di Weimar e l’ascesa di Hitler - lo stato
nazista - l’edificazione della “comunità nazionale”
la guerra di Spagna - l’espansionismo hitleriano
L’Unione Sovietica di Stalin: l’Urss dalla Nep all’industrializzazione forzata - lo stalinismo e la paura come
strumento di governo – la politica estera di Stalin
La seconda guerra mondiale: le cause della guerra e l’attacco tedesco alla Polonia - il crollo della Francia e
l’intervento italiano - le guerre parallele - fasi salienti sui principali fronti nel 1940-41 - la guerra nel Pacifico – l’
“ordine nuovo” in Asia e in Europa – lo sterminio degli ebrei - la svolta nella guerra: 1942-43 - la caduta del
fascismo, la Repubblica di Salò - la Resistenza - fasi finali della guerra: la fine della Germania e la resa del
Giappone
Il mondo diviso: conseguenze della seconda guerra mondiale – i due blocchi contrapposti – la particolarità della Jugoslavia –
la nascita dell’ONU - la divisione della Germania
Il processo di decolonizzazione: caratteri generali
Il secondo dopoguerra in Italia: i problemi dell’Italia sconfitta - la figura di De Gasperi
Costituzione repubblicana: conoscenza della struttura - analisi e commento dei “Principi fondamentali”
Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia: il boom economico
La nascita della Comunità europea: fatti salienti verso l’Unione europea
Gli anni del terrorismo in Italia
I conflitti aperti nel mondo contemporaneo. Il Medio Oriente - Dalla nascita di Israele ai principali conflitti
CONTENUTI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
Il programma di Educazione alla Cittadinanza è stato svolto contestualmente a quello di Storia, con approfondimenti e
discussioni su argomenti che consentissero confronti con l’attualità. Sono pertanto stati affrontati:
1 – I principali sistemi di governo
2 - Diritti e doveri del Cittadino
3 - Natura dei principali sistemi economici, problemi ad essi collegati e prospettive in Italia e nel mondo
4 - Nascita e vicende dei principali partiti politici in Italia
5 – Questioni sociali: diritti e doveri dei lavoratori
L’Insegnante
Prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
28
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: FILOSOFIA
Docente: prof.ssa ANNA MARIA BONALDI
All. A
Classe 5^CS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti
obiettivi in termini di : conoscenze, competenze, capacità.
CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza:
delle tematiche peculiari e dei problemi posti dagli autori e riconosciuti come tali dalla tradizione filosofica,
del lessico specifico degli autori e/o delle correnti filosofiche dalla fine dell’Illuminismo ad alcuni aspetti della
riflessione del Novecento,
delle argomentazioni dei testi filosofici analizzati durante le lezioni.
COMPETENZE: Gli studenti sanno:
riconoscere e usare il lessico specifico della disciplina e degli autori studiati;
riproporre in forma ordinata, corretta e gradualmente rigorosa le conoscenze, sia all’orale sia nello scritto,
contestualizzare il pensiero dei vari autori ed evidenziare le differenti risposte date dai filosofi al medesimo problema,
enucleare le tesi di fondo di un testo filosofico.
CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di :
rielaborare i contenuti appresi in diverse prospettive, a seconda delle diverse esigenze culturali e di vari contesti.
Osservazioni: L’ insegnamento di questa disciplina è stato sostanzialmente rivolto non solo alla trasmissione di
contenuti, ma ad un più ambizioso progetto di sintesi culturale, di rielaborazione critica, di motivazione seria e rigorosa
verso un sapere articolato ed eterogeneo, per quanto tutto ciò vada considerato nei limiti di un curriculum scolastico.
•
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche
U.D. – Approfondimento
Periodo
Hegel
Settembre - Ottobre
Destra e sinistra hegeliane - Feuerbach
Novembre
Schopenhauer
Novembre
Kierkegaard
Novembre - Dicembre
Positivismo sociale: Comte - Positivismo evoluzionistico
Dicembre
Marx
Dicembre - Gennaio
Nietzsche
Febbraio
Bergson - Freud
Marzo
Il Circolo di Vienna - Wittgenstein – Popper - Aprile - Maggio
Epistemologia
La Scuola di Francoforte - Ripasso
Maggio - giugno
Ore
14
3
4
3
2
7
8
5
7
4
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 74 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico 10.
29
METODOLOGIE
Si è fatto uso prevalentemente della lezione frontale, motivando costantemente gli studenti circa i temi o gli autori
presentati, chiarendo ed analizzando il contenuto del manuale, suscitando un dibattito serio e riflessivo sugli aspetti che
meglio si ricollegano a tematiche di attualità o che chiariscono in misura diversa le tappe significative della storia del
pensiero.
Si è cercato di recuperare nozioni fondamentali, quando prolungate assenze o eventi particolari ne avessero
compromesso l'acquisizione.
Testo in adozione:
M. Vegetti, L. Fonnesu, Filosofia: autori, testi, temi, Edizione Le Monnier, volume 2b (per Hegel) – volumi 3a e 3b
per gli altri filosofi analizzati
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le prove di verifica sono state sia orali che scritte. Queste ultime sono state effettuate anche su quesiti a risposta
semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato.
Sono stati valutati gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche
e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale.
In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata.
A disposizione della commissione sono depositati gli esempi della simulazione di Terza prova effettuata l’8
maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
30
Anna Maria Bonaldi
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Anno Scolastico 2014/15 -
Classe 5^ CS
G.W.F. Hegel: : la filosofia come sistema della comprensione razionale
cenni sulla vita – le opere
Gli scritti giovanili: aspetti generali
La “Fenomenologia dello Spirito”: la verità come totalità e processo – il contenuto: l’esperienza della coscienza – la
dialettica di soggetto e oggetto – la coscienza – l’autocoscienza: in particolare le figure “signoria-servitù” e la
“coscienza infelice” – la Ragione come Spirito
Il sistema hegeliano: i nodi concettuali: Ragione e Realtà, Finito e Infinito, il ruolo della Filosofia – Idea, Natura,
Spirito - il procedimento dialettico - Logica: identità di logica e metafisica - Filosofia dello Spirito: lo Spirito
soggettivo - la filosofia dello Spirito oggettivo: Diritto astratto - Moralità - Eticità: Famiglia - Società civile Stato - la storia universale e la filosofia della storia - la Filosofia dello Spirito Assoluto: Arte - Religione - Filosofia
- Filosofia e storia della filosofia: il giustificazionismo
A.Schopenhauer: : cenni sulla vita e sulle opere
Radici culturali del suo sistema - “Il mondo come volontà e rappresentazione”: la conoscenza , la riscoperta di Kant e
il “velo di Maja” - l’accesso alla realtà noumenica: la Volontà di vivere - l’oggettivazione della Volontà pessimismo, noia, - le vie di liberazione dalla Volontà: l’arte, la morale, l’ascesi.
S. Kierkegaard: : cenni sulla vita e sulle opere
Il primato dell’esistenza sull’essenza - - il primato della possibilità - gli “stadi” della vita: lo stadio estetico - lo
stadio etico - lo stadio religioso - angoscia, disperazione, fede
Destra e Sinistra hegeliane: nuovi percorsi della dialettica - il dibattito circa la religione e la politica
L. Feuerbach: cenni sulla vita e sulle opere
La critica a Hegel: l’inversione del rapporto di predicazione - il materialismo - La religione come oggettivazione dei
bisogni dell’uomo - La critica alla religione – Alienazione ed ateismo – L’umanismo
K. Marx: vita e opere
Il rapporto con la filosofia hegeliana - critica della religione e primato della società civile - emancipazione politica
ed emancipazione umana - critica all’economia borghese - alienazione e lavoro - alienazione e disalienazione - il
progresso dell’umanità e il comunismo - materialismo storico e materialismo dialettico - struttura e sovrastruttura “Manifesto del partito comunista”: la storia come lotta di classe “Il Capitale”: la merce - la forza-lavoro plus-lavoro e plus-valore - le crisi del sistema di produzione capitalistico. - Il concetto di prassi e l’idea di
rivoluzione – La dittatura del proletariato e la futura società comunista
Positivismo: caratteri generali
A. Comte: cenni sulla vita e sull’opera fondamentale
La legge dei tre stadi - la classificazione delle scienze
C. Darwin e l’evoluzionismo: aspetti fondamentali
31
F. Nietzsche: vita e opere
“La nascita della tragedia”: filologia e critica della cultura - Apollineo e dionisiaco: categorie interpretative della
cultura occidentale
“Considerazioni inattuali: Sull’utilità e sul danno della storia per la vita”: la critica allo
storicismo La scienza e lo “spirito libero” - alle origini della morale - il cristianesimo e la morale del
risentimento - la morte di Dio e l’avvento dell’Oltreuomo - da “La gaia scienza”: “L’uomo folle” (aforisma 125:
passo antologico) - la dottrina dell’eterno ritorno - la volontà di potenza.
Lo Spiritualismo francese e il tema della coscienza:
H. Bergson: cenni sulla vita e sulle opere
I dati della coscienza - tempo spazializzato e durata reale - durata e libertà - l’“Evoluzione creatrice”: slancio vitale
S. Freud: : cenni sulla vita e sulle opere
La nascita della psicoanalisi e il suo carattere rivoluzionario - la scoperta dell’inconscio - l’interpretazione dei sogni gli atti mancati - la teoria della sessualità e il complesso edipico - prima e seconda topica: Io, Es, Super-Io psicoanalisi e origine della civiltà
Mutamenti scientifici e problemi filosofici tra Ottocento e Novecento
Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna : il criterio di verificabilità
L. Wittgenstein: cenni sulla vita e sulle opere (limitatamente al Tractatus)
Il linguaggio e il mondo - senso e valore di verità delle proposizioni - tautologie e contraddizioni - le proposizioni
della filosofia.
R. Popper: cenni sulla vita e sulle opere
Induzione e demarcazione - il criterio di falsificabilità - fallibilismo e conoscenza - congetture e confutazioni - la
concezione politica: la società aperta
La nuova filosofia della scienza: il pensiero epistemologico di Kuhn
La Scuola di Francoforte: aspetti generali
Max Horkheimer: analisi e critica della società capitalistica
Theodor Adorno: l’industria culturale
Walter Benjamin: l’arte nella società industriale
Herbert Marcuse: il lavoro come asservimento e la repressione degli istinti
L’Insegnante
Prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
32
Liceo Scientifico Statale “J. Da Ponte”
DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA (A.S. 2014/2015)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA
TIP. B
Cognome e nome________________________________ Classe ________
I
N
D
I
C
A
T
O
R
I
C
O
N
OS
CE
NZ
E
1-6
DESCRITTORI
GIUDIZIO
PUN
TI
I
Complete e approfondite
Ottimo/distinto
6-5,5
Corrette e pertinenti
Buono
5
Essenziali con qualche spunto
analitico
Più che sufficiente
4,5
Essenziali
Sufficiente
4
Incomplete e frammentarie
Quasi sufficiente/
3,52,5
Insufficiente
COM
PET
ENZ
E 1-4
Lacunose
Scarso
2-1
Espressione pregevole con
padronanza del lessico specifico
Ottimo/distinto
4-3,5
Espressione sicura
Buono
3
Espressione in generale corretta
Sufficiente
2,5
Espressione scorretta
Insufficiente/
2-1
scarso
C
AP
A
CI
TÀ
1-5
PUNTEGGIO
ASSEGNATO
Comprensione e sintesi coerenti
ed approfondite
Ottimo/distinto
5-4,5
Comprensione e sintesi chiare e
organiche
Buono
4
Comprensione e sintesi
essenziali
Sufficiente
3,5
Comprensione e sintesi limitate
e generiche
Quasi sufficiente/
insufficiente
3-2,5
Comprensione e sintesi
incoerenti e molto limitate
Scarso
2-1
Punteggi
33
II
III
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia: MATEMATICA
Classe 5^CS
Docente: prof.ssa ROBERTA CARMINATI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE
a. teoria formale dei limiti
b. teoremi sui limiti
c. funzioni continue
d. calcolo differenziale
e. calcolo integrale
f. studio di una funzione
g. calcolo combinatorio
h. calcolo delle probabilità
i. Equazioni differenziali
COMPETENZE
a. operare con il simbolismo matematico riconoscendone le regole sintattiche
b. saper riconoscere le caratteristiche di una funzione e interpretarne il grafico
c. saper calcolare un limite
d. saper riconoscere una funzione continua
e. saper classificare una curva in base alla continuità
f. saper derivare
g. saper integrare
h. saper risolvere problemi di massimo e di minimo
i. saper studiare una funzione
j. saper utilizzare consapevolmente le conoscenze acquisite
k. saper risolvere semplici equazioni differenziali
CAPACITA’
a. operare con il simbolismo matematico gestendo in modo autonomo le regole sintattiche
b. costruire procedure di risoluzione di un problema
c. generalizzare consapevolmente le conoscenze acquisite
d. rielaborare informazioni e concetti al fine di giungere alla risoluzione di problemi
e. scegliere in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio alla risoluzione di problemi
f. saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura
g. acquisire un linguaggio specifico adeguato
h. comprendere il valore strumentale della matematica per lo studio delle scienze
i. saper riconoscere ed applicare correttamente i modelli teorici a situazioni specifiche
j. saper fare un’analisi critica dalle problematiche affrontate
k. saper riconoscere in un unico schema logico situazioni diverse, cogliendo gli invarianti
l. saper utilizzare in modo chiaro e sintetico le procedure utilizzate
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Teoria formale dei limiti
Teoremi sui limiti- funzioni continue
Derivate
Integrali
Studio di una funzione
Equazioni differenziali
Distribuzioni di probabilità
Ore svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 101
Periodo/ore
Ottobre
Ottobre-Novembre
Dicembre- Gennaio-Febbraio
Marzo-AprileAprile-Maggio
Maggio
Maggio
34
Ore: 12
Ore: 18
Ore: 25
Ore: 25
Ore: 10
Ore 5
Ore:6
1. METODOLOGIE
Come concordato in dipartimento, in classe, nella fase iniziale di ciascun modulo, si è tenuta una lezione dialogata per
verificare il possesso o meno dei prerequisiti e stimolare il ricordo dei concetti necessari per il suo sviluppo.
Le strategie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi sono:
Lezione frontale;
Problem-solving;
Lezione circolare
In modo che l’insegnante non solo fornisca le informazioni sugli argomenti, ma stimoli la partecipazione degli
studenti rispondendo eventualmente alle loro domande, vengono poi svolti dal docente, alla lavagna, esercizi
applicativi per consolidare la spiegazione.
Eventuali esemplificazioni
Correlazioni con gli argomenti precedenti
Esercitazioni applicative in classe utilizzando, quando è possibile, diversi metodi risolutivi
Riesame ed analisi degli errori compiuti dai ragazzi nello studio e nello svolgimento degli esercizi a casa
Eventuale ritorno a passaggi precedenti in relazione ai risultati delle verifiche.
2. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state continue e diverse, non costruite per controllare formalmente le abilità di calcolo o di
conoscenza mnemonica. Esse saranno volte ad accertare l’efficacia, o meno, dell’azione didattica e, soprattutto, il
raggiungimento o meno degli obiettivi di apprendimento prefissati.
Esse sono state tese ad accertare:
− Il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
− La comprensione e la competenza linguistica;
− Il livello di partenza e i progressi nelle conoscenze;
− L’autonomia nella capacità di applicazione;
− La partecipazione al lavoro in classe;
− La puntualità nelle consegne;
− Il continuo lavoro individuale a casa.
Le tipologie sono state diverse:
2. Verifiche scritte
formative, proposte alla fine dell’unità didattica, per verificare il livello di comprensione raggiunto dagli
allievi, indicare quali obiettivi prefissati sono stati raggiunti ed orientare opportunamente l’attività didattica,
consentendo l’eventuale progettazione di interventi di recupero.
sommative, proposta alla fine del modulo, contenente esercizi di varia tipologia per certificare quali
conoscenze e competenze sono state acquisite dagli studenti.
a. Nella valutazione delle varie verifiche si sono presi in esame i seguenti quattro criteri di valutazione:
Conoscenze: conoscenze disciplinari specifiche
Procedure:
elaborazioni di procedure risolutive che richiedono la
presenza di più conoscenze disciplinari specifiche
•
Competenze: capacità di gestire in modo logico- formale adeguato le
conoscenze disciplinari specifiche presenti nell’ambito delle
procedure e/o delle conoscenze
Grafici:
adeguatezza e qualità delle rappresentazioni grafiche richieste
In ogni prova scritta si è seguita la griglia di valutazione adottata in sede di Dipartimento ad inizio anno scolastico e qui
di seguito riportata:
35
GRIGLIA DI VALUTAZIONE MATEMATICA
Conoscenza
Gravemente
insufficiente
Insufficientelievemente
insufficiente
Sufficiente
2
2,5
Fraintende o non coglie le informazioni contenute nella consegna, non svolge o
svolge in modo ridotto le questioni proposte.
Coglie solo alcune informazioni esplicite e svolge in modo frammentario le
questioni proposte.
Discreto
Buono
Ottimo
3
3,5
4
Coglie le informazioni essenziali del testo e svolge una parte delle questioni
proposte.
Coglie le informazioni essenziali e svolge buona parte delle questioni proposte.
Coglie tutte le informazioni e completa quasi del tutto le questioni proposte.
Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le richieste.
Eccellente
4,5
Risponde completamente e in modo del tutto esauriente a tutte le richieste
0,5
Compie gravi e numerosi errori.
Competenze
Gravemente
insufficiente
Insufficientelievemente
insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Abilità
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficientelievemente
insufficiente
Discreto
Buono
Ottimo-eccellente
3
1
Procede in maniera approssimativa e scorretta.
1
1,5
2
2
2,5
Esegue con correttezza compiti elementari.
L’elaborazione è sostanzialmente corretta.
Sa operare correttamente e individuare con precisione proprietà.
Sa affrontare e risolvere con precisione situazioni problematiche di varia natura.
Sa affrontare e risolvere con precisione e in modo personale situazioni
problematiche di varia natura
1,5
Non sa organizzare il lavoro ed evidenzia contraddizioni logiche.
1,5
2
Rielabora in modo frammentario ed incompleto.
Opera in modo elementare e rielabora in modo semplice.
2,5
2,5
3
Opera e rielabora in modo lineare e schematico.
Applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto.
Elabora in modo ben organizzato, logico e con originalità.
Totale
VOTO PROPOSTO (Totale/3)
(Media arrotondata all’unità superiore se la prima cifra della parte decimale è >4)
36
Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali
Totale punti ..….../30
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
ECCELL
ENTE
BUONO
DISCRET
O
SUFFICIEN
TE
LIEVEMENT
E
INSUFFICIE
NTE
INSUFFICIE
NTE
GRAVEME
NTE
INSUFFICIE
NTE
SCAR
SO
OTTI
MO
CONOSCENZE
4.5
4
3.5
3
3
2.5
2.5
2
1
ABILITA’
3
3
2.5
2.5
2
2
1.5
1.5
1
COMPETENZE
2.5
2
2
1.5
1
1
1
0.5
0
VOTO FINALE
(in decimi)
……..…………
* Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione.
Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire.
Per la valutazione di verifiche simili a quelle proposte all’esame di stato si è adottato la griglia di valutazione di Matmedia e di seguito allegata.
CIITERI PER LA VALUTAZIONE
CONOSCENZE
Conoscenza di principi, teorie, concetti,
termini, regole, procedure, metodi e
tecniche
CAPACITA’ LOGICHE ED
ARGOMENTATIVE
Organizzazione e utilizzazione di
conoscenze e abilità per analizzare,
scomporre, elaborare. Proprietà di
linguaggio, comunicazione e commento
della soluzione puntuali e logicamente
rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non
standard.
CORRETTEZZA E CHIAREZZA
DEGLI SVOLGIMENTI
Correttezza nei calcoli, nell’applicazione
di tecniche e procedure. Correttezza e
precisione nell’esecuzione delle
rappresentazioni geometriche e dei grafici.
Problemi
(Valore massimo
attribuibile 75/150
per ognuno)
1
2
Quesiti
(Valore massimo attribuibile 75/150 = 15x5)
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
P.T.
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
≤ pmax
≤
≤ pmax pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤ pmax
≤
≤ pmax pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤ pmax
≤
≤ pmax pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤ pmax
≤
≤ pmax pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
≤
pmax pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
≤
pmax
COMPLETEZZA
Problema risolto in tutte le sue parti e
risposte complete ai quesiti affrontati.
Totali
L’Insegnante
Prof.ssa Roberta Carminati
37
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI MATEMATICA
ARGOMENTO
1.
Limiti
continuità
2.
Derivate
CONOSCENZE/CONTENUTI DISCIPLINARI
e
ABILITA’ E COMPETENZE
definizione di limite, classificazione dei quattro
tipi di limite; limite destro e sinistro.
teoremi e operazioni sui limiti [unicità del
limite, confronto, permanenza del segno]
definizione di continuità di una funzione in un
punto e in un intervallo; continuità a destra e a
sinistra, continuità delle funzioni definite a
tratti; classificazione delle discontinuità.
alcuni limiti notevoli: sen(x)/x e definizione del
numero di Nepero.
teoremi fondamentali sulle funzioni continue
[Weierstrass, dei valori intermedi, d’esistenza
degli zeri]
saper adoperare la
definizione di limite per
la verifica nei quattro
casi
saper
adoperare
i
teoremi sui limiti per il
loro calcolo
saper rimuovere per via
algebrica le principali
forme indeterminate
saper
studiare
e
classificare le eventuali
discontinuità di una
funzione
saper
trovare
gli
asintoti
orizzontali,
verticali e obliqui di
una funzione.
definizione di derivata di una funzione come
limite del rapporto incrementale;
relazione tra derivabilità e continuità;
teoremi sulla derivata di: somma di funzioni,
prodotto di funzioni, rapporto di funzioni,
funzioni composte, funzioni inverse; derivate
successive;
differenziale di una funzione;
teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange, de
L'Hopital;
problemi di massimo e di minimo.
saper
calcolare
la
derivata
di
una
funzione
elementare
facendo
uso
della
definizione;
saper
calcolare
la
derivata
di
una
funzione
non
elementare facendo uso
dei
teoremi
sulle
derivate;
saper trovare la retta
tangente al grafico di
una funzione;
saper
dedurre
l’andamento di una
funzione
mediante
l’uso delle derivate per
tracciarne il grafico
completo;
saper
interpretare
geometricamente
i
teoremi di Rolle e
Lagrange e applicare il
teorema de l'Hopital;
saper
risolvere
problemi di massimo e
minimo.
38
3.
Teoria
dell’integrazione
primitive di una funzione; integrali immediati;
integrazione per scomposizione; integrazione
delle funzioni razionali fratte, integrazione per
sostituzione; integrazione per parti;
il problema delle aree e l'integrale definito;
proprietà dell'integrale definito;
calcolo di aree e volumi di solidi di rotazione;
qualche applicazione di teoria dell’integrazione
in ambito fisico.
4.
Distribuzioni di
probabilità
Definizioni di variabile aleatoria discreta,
distribuzione di probabilità, funzione di
ripartizione, media e varianza della variabile
aleatoria.
Definizione di variabile aleatoria binomiale,
Bernoulli, Poisson.
Definizioni di variabile aleatoria continua, di
densità di probabilità.
Variabile aleatoria di Gauss.
•
7.
Equazioni
differenziali
equazioni differenziali elementari di I e II
ordine
•
•
saper
calcolare
la
primitiva
di
una
funzione facendo uso
dei principali metodi di
integrazione;
saper calcolare l’area di
una
regione
piana
mediante l’uso delle
tecniche
di
integrazione;
saper
calcolare
il
volume di un solido di
rotazione
mediante
l’uso delle tecniche di
integrazione;
saper calcolare il valor
medio di una funzione;
saper
applicare
il
calcolo delle derivate e
la
teoria
dell’integrazione
a
semplici problemi di
fisica.
Saper utilizzare
le
opportune distribuzioni
di
probabilità
in
situazioni elementari
saper risolvere le
equazioni differenziali
a variabili separate
Testo in adozione: Bergamini- Trifone. Matematica blu- Vol.III. ed. Zanichelli
L’Insegnante
Prof.ssa Roberta Carminati
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio2015
39
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia FISICA
Classe 5^CS
Docente: prof.ssa MONICA ZANCHETTA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
Buona parte della classe possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti fondamentali della fisica classica
e ad alcuni elementi conoscitivi della Fisica Moderna e Contemporanea:
•
•
•
•
•
Magnetismo
Induzione elettromagnetica
Equazioni di Maxwell – Le onde elettromagnetiche
Relatività Ristretta
Fisica Quantistica
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
La maggior parte della classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza nella:
•
•
•
•
•
•
•
•
Consapevolezza che la fisica costruisce modelli capaci di descrivere al meglio la realtà, ma che ogni modello ha dei
limiti di cui è necessario tenere conto
Capacità di utilizzare le conoscenza matematiche per risolvere problemi di fisica
Consapevolezza dello stretto legame tra la fisica e le altre scienze sperimentali
Capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno facilmente osservabile
Capacità di raccogliere dati sperimentali in un esperimento guidato
Capacità di ordinare i dati in una tabella
Capacità di tradurre i dati nel tipo di grafico più opportuno
Capacità di elaborare i dati fino a trovare una relazione tra le variabili
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni;
controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento)
La classe ha raggiunto in modo diversificato, ma nel complesso più che sufficiente
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Capacità di formulare delle ipotesi
Capacità di trarre delle conclusioni dagli esperimenti eseguiti
Capacità di leggere e interpretare un grafico
Capacità di risolvere situazioni problematiche
Capacità di lavorare in gruppo
Capacità di discernere l’essenziale dal superfluo
Capacità di risolvere problemi ed esercizi
Capacità di applicare le conoscenze scientifiche a problemi esterni all’ambito scientifico
Capacità di applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite
Riconoscere l'ambito di validità delle leggi scientifiche
Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato fisico
Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione
Valutare l'attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti.
40
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
•
•
Unità didattiche e/o
Eventuali approfondimenti
U.D. – Approfondimento
Periodo/ore
Ripasso: Corrente elettrica - Circuiti in corrente continua
Settembre 7
Magnetismo
Ottobre 13
Induzione elettromagnetica
Novembre 6
Equazioni di Maxwell – onde elettromagnetiche
Dicembre 10
Relatività Ristretta
Gennaio/Febbraio/Marzo 14
Meccanica Quantistica
Aprile/Maggio 10
Ripasso generale e approfondimento
Maggio/Giugno
Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER
COMPETENZE allegati.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 82 (al 13 maggio) di cui 60 di lezione, 13 di verifiche
orali o scritte, 9 di sorveglianza per altre attività e 10 presunte fino alla fine dell’anno = 92
4.
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate
alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al
chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti.
Poche esperienze in laboratorio di fisica e la visione di filmati hanno fatto da supporto alle spiegazioni.
L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa.
Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle
varie tematiche affrontate.
Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno
scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnante presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la
settimana dei recuperi svoltasi dal 26 al 30 gennaio.
Il testo adottato è J. Walker, Dalla meccanica alla fisica moderna, ed. Pearson - Linx ,vol. 2 e vol.3.
Sono state inoltre utilizzate letture guidate e materiale in fotocopia.
L’orario settimanale è di 3 ore di lezione.
L’uso del laboratorio di Fisica è stato ridotto rispetto agli anni precedenti. Sono stati svolti i seguenti esperimenti:
-
Esperimento di Oersted, di Faraday e linee di campo di particolari campi magnetici
Sono stati visti, in classe o a casa, i filmati del PSSC sugli gli argomenti trattati come “Esperimento di Millikan”, “Onde
elettromagnetiche”, “Esperienza di Franck d Hertz”, ed altri come “ Induzione elettromagnetica”, “Relatività: i
41
paradossi dello spazio-tempo”, “Max Planck: il padre dei quanti”, “ Niels Bohr: il grande tessitore”, “Albert Einstein.
La teoria della relatività” , “Principio di indeterminazione”.
La matematica studiata in quest’ultimo anno scolastico ha fornito gli elementi di calcolo differenziale e integrale
necessari per la corretta formalizzazione degli argomenti trattati.
Sono state effettuate alcune ore di esercizi di analisi applicati alla fisica.
5.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Sono state effettuate verifiche scritte, inizialmente contenenti risoluzione di problemi o test, successivamente soltanto
domande aperte (tipologia B).
Si sono effettuate due simulazioni di terza prova e la simulazione di seconda prova emessa dal MIUR in data 11-3-15
Tutte le prove sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare
la capacità di organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito.
Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di
organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza
nell’applicazione delle tecniche di calcolo, uso del linguaggio specifico.
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e le simulazioni di
terza prova.
Durante il primo quadrimestre (10 ore) e nell’ultima parte dell’anno scolastico sono state fatte anche prove orali , volte
soprattutto a valutare la capacità di argomentare e di esprimersi in modo chiaro e sintetico, di collegare gli argomenti
trattati, di individuare analogie e differenze e di inquadrarli nella loro successione storica, evidenziando i processi logici
e di pensiero che hanno portato allo sviluppo delle teorie del ‘900.
L’Insegnante
Prof.ssa Monica Zanchetta
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
42
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI FISICA
Conoscenze :
delle definizioni e della terminologia,
delle convenzioni,
delle metodologie,
dei principi e delle leggi,
delle teorie.
Scarso
1
Sconnessa e gravemente lacunosa
Gravemente insufficiente
1.5 Frammentaria e gravemente lacunosa
Insufficiente
2.5 Frammentaria e lacunosa
Sufficiente
3
Limitata agli elementi di base
Discreto
3
Quasi completa
Buono
3.5 Completa
Ottimo
4
Eccellente
4.5 Completa e approfondita in modo autonomo
Completa e approfondita
Abilità:
Saper decodificare il linguaggio specifico
Saper interpretare e giustificare le relazioni, anche se rappresentate da grafici, tra grandezze fisiche
Scarso
1
Non comprende il linguaggio specifico; non commenta e non giustifica
Gravemente insufficiente
1.5 Commenta e giustifica in modo gravemente errato.
Insufficiente
1.5 Non evidenzia gli aspetti fondamentali
Sufficiente
2
Discreto
2.5 Commenta e giustifica le relazioni fondamentali
Buono
2.5 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali.
Ottimo
3
Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e
derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti.
Eccellente
3
Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e
derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti.
Commenta correttamente le relazioni fondamentali.
Competenze:
Di affrontare questioni concrete (non necessariamente presentate sotto forma di esercizio)
Di argomentazione
Di individuare gli opportuni strumenti (principi, leggi, regole, metodi) e di applicarli correttamente.
Scarso
0
Nessuna
Gravemente insufficiente
0.5 Non riesce a impostare i problemi o commette gravi errori.
Insufficiente
1
Applica le minime conoscenze con errori.
Sufficiente
1
Sa applicare le conoscenze in situazioni semplici con piccoli errori
Discreto
1.5 Imposta e risolve i problemi con sicurezza
Buono
2
Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in
modo articolato, completo e formalmente corretto.
Ottimo
2
Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in
modo articolato, completo e formalmente corretto.
Eccellente
2.5 Affronta e risolve problematiche concrete e particolari tratte dalle più
varie situazioni reali e ipotetiche.
VOTO ATTRIBUITO ( in decimi)
43
Nell’intento poi di:
‒ garantire trasparenza dei criteri sia di valutazione che di correzione
‒ evidenziare in modo chiaro sia correttori che descrittori
‒ permettere un immediato passaggio da punteggio a voto
tali griglie saranno supportate da una tabella di conversione punti-voto per fasce, la cui somma totale potrà essere o
trenta o cento e precisamente:
TABELLA DI CONVERSIONE PUNTI - VOTO
Punti in
trentesimi
VOTO in
Decimi
Fino
a6
3
7/8
9/10
11/12
13/14
15/16
17/18
19/20
21/22
23
24/25
26
27/28
29
30
3.5
4
4.5
5
5.5
6
6.5
7
7.5
8
8.5
9
9.5
10
Oppure l’equivalente in centesimi
Punti in
Fino 18/25 26/33 34/41 42/49 50/57 58/62 63/67 68/72 73/77 78/82 83/87 88/92 93/96 97/100
Centesimi a 17
VOTO in
3
3.5
4
4.5
5
5.5
6
6.5
7
7.5
8
8.5
9
9.5
10
Decimi
Per snellire l’aspetto burocratico ad ogni prova, valida sia per lo scritto che per l’orale, verranno allegate le seguenti
tabelle nella quale si fa riferimento agli indicatori ed ai descrittori dettagliatamente illustrati nella griglie di valutazione
delle prove sopra esplicitate:
GRIGLIA SINTETICA DI VALUTAZIONE
Es. 1
Es. 2
Es. 3
Es. 4
Es. ……..
Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali
Totale punti ..….../30
ECCELLENTE
Es. 5
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
QUASI
SUFFICIENTE
INSUFF.
GRAV
INSUFF
SCAR
SO
CONOSCENZE
4.5
4
3.5
3
3
2.5
2.5
2
1,5
ABILITA’
3
3
2.5
2.5
2
2
1.5
1.5
1
COMPETENZE
2.5
2
2
1.5
1
1
1
0.5
0,5
VOTO FINALE
(in decimi)
……..…………
* Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione.
Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire.
44
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FISICA (TIPOLOGIA B)
Per una prova con tre quesiti si segue la seguente griglia di valutazione e si assegna il relativo punteggio.
CONOSCENZA
DEGLI
ARGOMENTI
I
N
D
I
C
A
T
O
R
I
1–6
CORRETTEZZA
OPERATIVA E
COERENZA
LOGICA
1–5
RIELABORAZIONE
E CAPACITÀ DI
SINTESI
1–4
DESCRITTORI
Punti
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Lievemente insufficiente
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
6
5.5
5
4
3
2
1
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Lievemente insufficiente
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
5
4.5
4
3.5
3
2
1
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Lievemente insufficiente
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
4
3.5
3
2.5
2
1.5
1
RISPOSTA OMESSA
1
TOTALE
MEDIA
45
I°
Quesiti
II°
II°
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
(COME DA INDICAZIONI NAZIONALI)
Risultati di apprendimento attesi comuni a TUTTI I LICEI:
•
•
•
•
•
conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli
strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione
delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;
comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la
convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali;
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della
cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche;
avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle
altre discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione
dei processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi;
individuare le connessioni tra scienza e tecnica.
Risultati di apprendimento attesi per il LICEO SCIENTIFICO:
d)
comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri
della matematica e delle scienze fisiche e naturali;
e)
seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli
strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico;
f)
individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico;
g)
individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune;
h)
usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di
indagine scientifica;
i)
individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati
dalle scienze sperimentali;
j)
individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie
letterarie, artistiche e filosofiche.
Risultati di apprendimento attesi per l’AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del
pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione
matematica della realtà;
possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le
procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate;
essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione
dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi.
PROFILO GENERALE E COMPETENZE
1.
2.
3.
4.
5.
Osservare e identificare fenomeni
Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi
Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione
Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di modelli
Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui si vive.
46
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
QUINTO ANNO
1. Completare lo studio dell’Elettromagnetismo per giungere alla sintesi costituita dalle equazioni di Maxwell e
studiare la produzione e propagazione, gli effetti e le applicazioni delle onde elettromagnetiche
2. Studiare le conoscenze sviluppate nel XX secolo relative al microcosmo e al macrocosmo
3. Studiare la Relatività Ristretta, la radiazione termica e l’ipotesi di Planck, l’effetto fotoelettrico, la
quantizzazione dei livelli energetici nell’atomo, l’ipotesi di De Broglie e il Principio di Indeterminazione
4. Approfondire a scelta temi di Fisica Moderna (nel campo dell’Astrofisica, della Cosmologia, della Fisica delle
Particelle) o dei rapporti tra Scienza e Tecnologia (energia nucleare, semiconduttori, micro e nano tecnologie e
sviluppo di nuovi materiali, problema delle risorse energetiche)
5. Trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia e filosofia)
e nel promuovere collaborazioni tra l’Istituzione scolastica e l’Università, enti di ricerca, musei della scienza e
mondo del lavoro.
6. Approfondire ulteriormente la dimensione sperimentale con attività da svolgersi non solo nel laboratorio
didattico della scuola, ma anche presso laboratori di Università ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di
orientamento.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
COMPETENZA 1
Osservare e identificare fenomeni
ARGOMENTO
MAGNETISMO
CONOSCENZE
-
INDUZIONE
ELETTROMAGNETICA
-
ABILITA’
Il campo magnetico e le sue
proprietà
Forza di Lorenz
Moto di particelle cariche in
campi magnetici
Esperienze di Oersted, Faraday,
Ampere
Campi magnetici generati da fili
rettilinei, spire e solenoidi
Azione di un campo magnetico
su una spira percorsa da corrente
Magnetismo nella materia
Flusso e circuitazione di un
campo magnetico
Esperimenti di Faraday sulla
corrente indotta
Flusso di un campo magnetico
concatenato con un circuito
Definizione di forza
elettromotrice indotta e
relazione con il flusso
concatenato (legge di FaradayNeumann)
47
-
-
-
-
-
TEMPI
Sapere le proprietà del
campo magnetico e le
caratteristiche delle linee di
campo
Saper analizzare il moto di
una carica elettrica in un
campo magnetico
Saper descrivere le
interazione magneti-correnti
Saper descrivere il
comportamento dei diversi
materiali in presenza di un
campo magnetico esterno
OTTOBRE
Descrivere esperimenti che
mostrino il fenomeno
dell’induzione
elettromagnetica
Discutere l’equazione della
legge di Faraday
Discutere la legge di Lenz
Discutere la legge di
Neumann-Lenz
NOVEMBR
E
EQUAZIONI DI
MAXWELL E ONDE
ELETTROMAGNETICH
E
-
-
LA RELATIVITA’
RISTRETTA
-
ORIGINI DELLA FISICA
DEI QUANTI E LA
MECCANICA
QUANTISITICA
-
Legge di Lenz
Mutua induzione e
autoinduzione
Induttanza di un solenoide
Analisi qualitativa del circuito
RL
Energia immagazzinata in un
solenoide
Trasformatori e linee di
trasporto elettrico
Campo elettrico indotto e campo
magnetico indotto
Propagazione del campo
elettromagnetico
Velocità della luce
Equazioni di Maxwell
Caratteristiche di un’onda
elettromagnetica
Trasporto di energia e quantità
di moto
Produzione e ricezione di onde
elettromagnetiche con circuiti
oscillanti e antenne
Spettro elettromagnetico e sue
proprietà
Contesto storico e scientifico in
cui si inserisce la teoria
Esperimento di Michelson e
Morley
Trasformazioni di Lorentz
Postulati di Einstein
Dilatazione dei tempi e
contrazione delle lunghezze
Composizione relativistica delle
velocità
Concetto di simultaneità
Diagrammi spazio-tempo e gli
invarianti relativistici
Cono di luce
Rapporto causa - effetto
Massa e quantità di moto
relativistiche
Energia cinetica relativistica,
energia a riposo ed energia
totale
Trasformazioni dei campi
elettrici e magnetici
I raggi catodici e la scoperta
dell’elettrone
Esperimento di Thomson
Esperimento di Millikan
Radiazione di corpo nero ed
ipotesi dei quanti di Planck
I fotoni e l’effetto fotoelettrico
Massa e quantità di moto del
fotone
Effetto Compton e la diffusione
48
-
Descrivere le relazioni tra
forza di Lorentz e forza
elettromotrice indotta
-
Illustrare le equazioni di
Maxwell nel vuoto espresse
in termini di flusso e
circuitazione
Argomentare sul problema
della corrente di spostamento
Descrivere le caratteristiche
del campo elettrico e
magnetico di un’onda
elettromagnetica e la
relazione reciproca
Collegare la velocità di
un’onda con l’indice di
rifrazione
Descrivere lo spettro
continuo ordinato in
frequenza ed in lunghezza
d’onda
DICEMBRE
-
Saper argomentare, usando
almeno uno degli esperimenti
classici sulla validità della
teoria
GENNAIO
FEBBRAIO
-
Illustrare il modello del
corpo nero e interpretarne la
curva di emissione in base al
modello di Planck
Illustrare la legge dell’effetto
Compton
e
dell’effetto
fotoelettrico
Descrivere le condizioni di
quantizzazione dell’atomo di
Bohr usando la relazione di
MARZO
APRILE
MAGGIO
-
-
-
-
-
-
del fotone
Spettri atomici
Primi modelli atomici ed atomo
di Bohr
Interpretazione degli spettri
atomici
Esperimento di Frank- Hertz
L’ipotesi di De Broglie e il
dualismo onda- particella
Fondamenti della meccanica
ondulatoria di Schroedinger
Principio di indeterminazione di
Heisenberg
L’effetto tunnel quantistico
de Broglie
COMPETENZA 2
FORMULARE IPOTESI ESPLICATIVE UTILIZZANDO MODELLI, ANALOGIE, LEGGI
ARGOMENTO
MAGNETISMO
CONOSCENZE
-
ABILITA’
Il campo magnetico
Forza di Lorenz
Moto di particelle cariche in
campi magnetici
Esperienze di Oersted, Faraday
Ampere
Campi magnetici generati da fili
rettilinei, spire e solenoidi
Azione di un campo magnetico
su una spira percorsa da corrente
Magnetismo nella materia
Flusso e circuitazione di un
campo magnetico
-
-
-
-
INDUZIONE
ELETTROMAGNETICA
-
-
Esperimenti di Faraday sulla
corrente indotta
Flusso di un campo magnetico
concatenato con un circuito
Definizione di forza
elettromotrice indotta e
relazione con il flusso
concatenato (legge di FaradayNeumann)
Legge di Lenz
Mutua induzione e
autoinduzione
Induttanza di un solenoide
Analisi qualitativa del circuito
RL
Energia immagazzinata in un
solenoide
Trasformatori e linee di
trasporto elettrico
49
-
Saper determinare intensità,
direzione e verso del campo
magnetico generato da fili,
spire e solenoidi percorsi da
corrente
Saper determinare intensità,
direzione e verso della forza
che agisce su una carica in
moto in un campo magnetico
Saper determinare le variabili
del moto circolare uniforme
di una carica elettrica in un
campo magnetico
Saper determinare il
momento magnetico di una
spira e il momento della
forza agente su una spira
posta in un campo magnetico
Calcolare il flusso di un
campo magnetico
Calcolare le variazioni di
flusso del campo magnetico
Calcolare correnti indotte e
forze elettromotrici indotte
Derivare l’induttanza di un
solenoide
TEMPI
VEDI
SOPRA
EQUAZIONI DI
MAXWELL E ONDE
ELETTROMAGNETICH
E
-
LA RELATIVITA’
RISTRETTA
-
ORIGINI DELLA FISICA
DEI QUANTI E LA
MECCANICA
QUANTISITICA
-
Campo elettrico indotto e campo
magnetico indotto
Propagazione del campo
elettromagnetico
Velocità della luce
Equazioni di Maxwell
Caratteristiche di un’onda
elettromagnetica
Trasporto di energia e quantità
di moto
Produzione e ricezione di onde
elettromagnetiche con circuiti
oscillanti e antenne
Spettro elettromagnetico e sue
proprietà
Contesto storico e scientifico in
cui si inserisce la teoria
Esperimento di Michelson e
Morley
Trasformazioni di Lorentz
Postulati di Einstein
Composizione relativistica delle
velocità
Diagrammi spazio-tempo
Concetto di simultaneità
Dilatazione dei tempi e
contrazione delle lunghezze
Massa e quantità di moto
relativistiche
Energia cinetica relativistica,
energia a riposo ed energia
totale
Scoperta dell’elettrone
Radiazione di corpo nero ed
ipotesi dei quanti di Planck
Effetto fotoelettrico
Effetto Compton
Spettri atomici
Primi modelli atomici ed atomo
di Bohr
Interpretazione degli spettri
atomici
Esperimento di Frank- Hertz
Onde di De Broglie
Fondamenti della meccanica
ondulatoria di Schroedinger
Principio di indeterminazione di
Heisenberg
L’effetto tunnel quantistico
-
Conoscere e applicare il
concetto di intensità di
un’onda elettromagnetica
-
Saper applicare le relazioni
sulla dilatazione dei tempi e
sulla contrazione delle
lunghezze
Saper risolvere semplici
problemi di cinematica e
dinamica relativistica
-
-
-
-
-
Applicare le leggi di Stefan –
Boltzmann e di Wien
Applicare l’equazione di
Einstein dell’effetto
fotoelettrico
Saper applicare la legge
dell’effetto Compton
Calcolare le frequenze
emesse per la transizione dai
livelli dell’atomo di Bohr
Calcolare l’indeterminazione
quantistica sulla
posizione/quantità di moto di
una particella
Calcolare la lunghezza
d’onda di una particella
COMPETENZA 3
FORMALIZZARE PROBLEMI E APPLICARE GLI STRUMENTI MATEMATICI E DISCIPLINARI
RILEVANTI PER LA LORO RISOLUZIONE
Esercizi, test, quesiti, problemi modello, problemi guidati, problemi, riflessioni sui concetti esposti nella teoria.
-
Risolvere semplici problemi di applicazione delle formule studiate inclusi quelli che richiedono il calcolo delle
forze su conduttori in moto in un campo magnetico
Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi
50
COMPETENZA 4
FARE ESPERIENZA E RENDERE RAGIONE DEL SIGNIFICATO DEI VARI ASPETTI DEL METODO
SPERIMENTALE
Esperienze di laboratorio:
• Rappresentazione di un campo magnetico
• Esperienze di Oersted, Faraday e Ampere
Essere in grado di riconoscere il fenomeno dell’induzione in situazioni sperimentali
Essere in grado di collegare le equazioni di Maxwell e i fenomeni fondamentali dell’elettricità e del magnetismo e
viceversa
Saper riconoscere il ruolo della Relatività nelle applicazioni tecnologiche (GPS)
Saper riconoscere il ruolo della Fisica Quantistica nelle situazioni reali.
L’Insegnante
Prof.ssa Monica Zanchetta
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
51
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"J. DA PONTE"BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia: SCIENZE
Classe 5^CS
Docente: prof. GIANNI FRIGO
In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
-
Conoscere la definizione di acido e base e la sua evoluzione.
Definire il prodotto ionico dell’acqua.
Definire il pH di una soluzione
Definire la soluzione tampone
Illustrare il fenomeno dell’idrolisi
Sapere che cosa si intende per equilibrio di solubilità e che cos’è il prodotto di solubilità
Conoscere le proprietà del carbonio, la sua configurazione elettronica ed il fenomeno dell’ibridazione
Descrivere il legame semplice, doppio e triplo del carbonio.
Conoscere le proprietà degli idrocarburi alifatici e degli idrocarburi aromatici.
Descrivere le serie degli alcani e dei ciclo alcani, degli alcheni, degli alchini e degli idrocarburi aromatici in
termini di formule generali, di formule di struttura, di nomenclatura IUPAC.
Descrivere i vari tipi di isomeria.
Scrivere e denominare le formule dei principali gruppi funzionali.
Conoscere le principali reazioni che interessano i gruppi funzionali.
Elencare i principali polimeri sintetici.
Riconoscere l'organizzazione comune delle biomolecole.
Conoscere e descrivere le principali molecole che hanno reso possibile la vita sulla Terra.
Conoscere il processo di trascrizione da DNA a RNA e la sintesi proteica
Conoscere le teorie fissiste ed evoluzioniste
Descrivere le modalità in cui opera la selezione naturale e quella artificiale
Sapere che cosa sono le le mutazioni e il pool genico di una specie
Elencare le prove a favore dell’evoluzione
Spiegare che cosa sono i cloni di DNA e gli OGM.
Elencare alcuni esempi di utilizzo delle biotecnolgie in campo medico, agrario, industriale e ambientale.
CAPACITÀ:
-
Sapere che cosa si intende per equilibrio di dissociazione
Illustrare il processo della dissociazione ionica
Saper utilizzare la scala del pH
Spiegare che cosa si intende per reazione di neutralizzazione
Sapere come si realizza una titolazione acido-base
Indicare la composizione e spiegare il comportamento di una soluzione tampone
Comprendere i legami del carbonio mediante il concetto di ibridazione.
Confrontare le proprietà degli idrocarburi alifatici con quelle degli idrocarburi aromatici.
Spiegare le principali reazioni che interessano i gruppi funzionali.
Descrivere i meccanismi di reazione.
Identificare i gruppi funzionali attraverso i relativi saggi di riconoscimento.
Riconoscere le formule dei principali carboidrati, lipidi, amminoacidi.
Illustrare la struttura del DNA e dell’RNA.
Spiegare la struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria delle proteine.
Spiegare la funzione degli enzimi.
Spiegare la legge di Hardy-Weinberg e le sue implicazioni.
Spiegare che cosa sono i cloni di DNA e gli OGM.
Descrivere la funzione degli enzimi di restrizione
52
COMPETENZE:
-
Acquisire un insieme organico di contenuti e metodi che permettano una corretta interpretazione della natura;
Esprimere i concetti secondo uno schema logico, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina;
Acquisire la consapevolezza che la maggior parte dei fenomeni macroscopici consiste in trasformazioni
chimiche;
Saper analizzare le informazioni relative a problemi chimici e progettare uno schema appropriato per la
risoluzione degli stessi;
Saper formulare, in casi semplici, ipotesi di interpretazione di fatti osservati, dedurre alcune conseguenze e
proporre procedure di verifica;
Acquisire abilità critiche su problematiche di rilevanza scientifica, economica ed etica;
Sviluppare l’autovalutazione.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
UNITA’ DIDATTICHE
Equilibrio acido/base
Dal carbonio agli idrocarburi
Dai gruppi funzionali ai polimeri
Le basi della biochimica
La genetica
L’evoluzione e le biotecnologie
PERIODO
Settembre/Ottobre
Novembre/Dicembre
Gennaio/Febbraio
Aprile/Marzo
Maggio
Maggio/Giugno
ORE
19
15
25
8
8
5
METODOLOGIA
L’insegnante ha sostituito il più possibile la lezione frontale con un’analisi problematizzante dei contenuti, in modo che
l’apprendimento avvenisse come risultato della soluzione di problemi posti o individuati e di una didattica operativa,
scandita nei momenti del metodo scientifico.
L’avvicinamento ai temi della Chimica e della Biologia e l’apprendimento dei concetti fondamentali è stato realizzato,
il più possibile, attraverso l’integrazione di due momenti:
1) l’effettuazione di esperimenti in cui gli allievi hanno avuto parte attiva;
2) l’elaborazione teorica tesa all’unificazione delle interpretazioni dei fatti empirici.
Con le attività di laboratorio, che hanno costituito parte integrante della teoria, gli studenti hanno potuto:
• sviluppare la capacità di proporre semplici esperimenti atti a fornire risposte a problemi di natura fisico/chimica;
• imparare a descrivere, anche per mezzo di schemi, le apparecchiature e le procedure utilizzate;
• sviluppare abilità operative connesse con l’uso degli strumenti;
• acquisire flessibilità nell’affrontare situazioni impreviste di natura tecnica e/o scientifica.
L’esecuzione degli esperimenti in laboratorio è stata realizzata a piccoli gruppi con stesura di una sintetica relazione
scritta corredata da grafici, tabelle e dati raccolti durante l’esperimento, nonché dalle considerazioni e dalle riflessioni
dell’alunno.
MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo:
F. Tottola, A. Allegrezza, M. Righetti “Chimica per noi” Vol. 4 Ed. A. Mondadori Scuola
P. Pistarà “Principi di Chimica Moderna” Vol.C Ed. Atlas
D. Sadava, C. H. Heller et al “Biologia, la scienza della vita” vol.B Ed. Zanichelli
Materiali ed attrezzature del laboratorio chimico e de laboratorio biologico
Schede e protocolli sperimentali
53
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si sono svolti colloqui orali, quesiti a risposta singola del tipo “saggio breve”, prove strutturate e semi-strutturate mirate
a valutare l’acquisizione dei contenuti, l’organizzazione espositiva dei medesimi, l’utilizzo del linguaggio della
disciplina, la capacità di collegamento entro la stessa disciplina e tra discipline diverse. Si sono eseguite due simulazioni
di terza prova secondo le modalità concordate nel Consiglio di Classe.
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
L’Insegnante
Prof. Gianni Frigo
54
Per la valutazione dei test sommativi nonché delle simulazioni di terza prova si è utilizzata la seguente griglia
(concordata a livello di Dipartimento di Scienze):
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI SCIENZE
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
Capacità di analisi
e di sintesi
Correttezza
formale ed uso di
un linguaggio
specifico
Nulla
Scorretta,
lacunosa e
non
pertinente
0/1
2
Totalmente carente
0/1
Impreciso e non
appropriato
0/1
Parziale ed
approssimativa
Essenziale
Chiara ed
abbastanza
approfondita
3
Poco efficace
4
Corretta
5
2
Talvolta impreciso
2
3
Globalmente
corretto ed
appropriato
3
6
Puntuale ed efficace
4
Totale punti 15
0/1 Conoscenza nulla sull’argomento (3)
Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori (4)
3
Conoscenza parziale e/o approssimativa (5)
4
Conoscenza degli elementi essenziali (6)
5
Conoscenza corretta e quasi completa dei contenuti (7)
6
Conoscenza completa e precisa (8)
7
Conoscenza completa e molto approfondita dei contenuti (9-10)
CAPACITA’ DI ANALISI, SINTESI E RIELABORAZIONE
0/1 Non individua gli elementi essenziali richiesti (3/4)
2
Coglie gli elementi essenziali ma rielabora in modo frammentario e difficoltoso (5)
3
Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo (6-7)
4
La sintesi è organica e completa e la rielaborazione è molto articolata (8-9-10)
CORRETTEZZA FORMALE ED USO DI UN LINGUAGGIO SPECIFICO
0/1 Numerosi errori ed approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina (3/4)
2
Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina (5)
3
Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina (6-7)
4
Uso ampio e corretto del lessico della disciplina (8-9-10)
55
Molto
approfondi
ta
4
Scorrevole ed appropriato
CONOSCENZA, COMPLETEZZA E PERTINENZA DELLE INFORMAZIONI
2
Precisa,
completa e
pertinente
7
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"J. DA PONTE"
BASSANO DEL GRAPPA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE: 5^CS
MATERIA: Scienze
DOCENTE: prof. GIANNI FRIGO
PROGRAMMA SVOLTO
UD 1 –ACIDI E BASI
Elettroliti forti e deboli. Ionizzazione dell’acqua e prodotto ionico. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,
Bronsted/Lowry e Lewis. Il pH. Reazioni di neutralizzazione. Acidi forti e deboli. Gli indicatori di pH. Idrolisi dei sali.
Soluzioni tampone. Titolazioni acido-base.
UD 2 – DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI
Ibridazione del carbonio e altre sue peculiarità . Proprietà fisiche e chimiche di alcani e cicloalcani. Alcheni e alchini e
ciclici insaturi. Gli idrocarburi aromatici. Isomerie. Nomenclatura degli idrocarburi. Reazioni di sostituzione radicalica,
nucleofila, elettrofila, addizione, polimerizzazione.
UD 3 – DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI
I gruppi funzionali. I composti organici sostituiti: alcoli, fenoli, acidi, aldeidi, chetoni, anidridi, esteri, eteri, ammine,
ammidi. Nomenclatura. Proprietà fisiche e chimiche. Principali tipi di reazioni. Polimeri. Composti polifunzionali.
UD 4 – LE BASI DELLA BIOCHIMICA
Monomeri e polimeri. I carboidrati, i lipidi, gli amminoacidi, le proteine, gli enzimi. Struttura molecolare di DNA e
RNA. Il codice genetico e la sua traduzione.
UD 5 – LA GENETICA
La regolazione della espressione genica nei procarioti e negli eucarioti. Riproduzione agamica, gamica, linee pure e
mutazioni. Mendel e la genetica classica. La genetica post-mendeliana.
UD 6 – L’EVOLUZIONE E LE BIOTECNOLOGIE
Darwin e l’evoluzione. La selezione naturale. Pool genico e pressione dell’ambiente. La teoria evolutiva ed il concetto
di specie. La speciazione. Gli organismi geneticamente modificati. La mappatura genica. La bioetica.
L’Insegnante
Prof. Gianni Frigo
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
56
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“J. DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All.A
Materia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Classe 5^ Cs
Docente: prof.ssa CLAUDIA FRIGHETTO
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:
gli alunni hanno, mediamente, conseguito un discreto livello di conoscenza dei contenuti fondamentali delle opere,
degli autori e dei movimenti artistici considerati. Hanno inoltre acquisito i codici fondamentali per la lettura e l’analisi
dell’opera d’arte. Nell’ambito grafico sanno utilizzare i metodi rappresentativi precedentemente acquisiti.
CAPACITA’:
gli studenti sanno, globalmente, individuare gli aspetti tipologici, iconografici ed estetici di un’opera d’arte e le
specificità stilistiche ed espressive di un autore. Sanno elaborare in modo sufficientemente critico un tema di disegno
architettonico.
COMPETENZE:
gli studenti sanno, globalmente, stabilire, anche attraverso opportuni collegamenti con altri ambiti disciplinari, le
relazioni esistenti tra un’opera d’arte ed il contesto storico in cui è stata realizzata.
Sono altresì capaci di cogliere le linee fondamentali di sviluppo del fenomeno artistico e, di questo, i momenti
maggiormente caratterizzanti.
In ambito grafico, hanno utilizzato, pur con risultati diversificati, i metodi grafici conosciuti per progettare e
conseguentemente arredare uno spazio abitativo, rispondendo a precise esigenze della committenza.
1.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche
0re
Unità didattica
La rivoluzione impressionista: Manet, Monet, Renoir,
3
Degas
•
Il Neo-Impressionismo: Seurat
Il Post- Impressionismo e il Simbolismo: Gauguin, Van
Gogh, Cezanne e Toulouse Lautrec..
L’Art Noveau. La Secessione viennese: Klimt
Il Modernismo catalano: Gaudì
L’Espressionismo francese. I Fauves e Matisse
L’Espressionismo tedesco. Il Die Brucke eKirchner
E. Munch
L’Espressionismo austriaco : Schiele e Kokoschka
Il Cubismo: Picasso e Braque
Il Futurismo: Boccioni, Balla e Sant’Elia
Il Dadaismo: Duchamp e Ray
Il Surrealismo: Ernst ,Dalì. Magritte e Mirò
L’Astrattismo. Il Der blaue reiter: Kandinskij. Cenni su
Marc e Klee
Il Neoplasticismo: Mondrian e Rietveld
57
6
2
3
3
2
5
2
La Metafisica: De Chirico
Gropius e l’esperienza del Bauhaus
L’affermazione dell’architettura moderna: Wright e Le
Corbusier
La metodologia progettuale.
Attività grafico/progettuale (primo e secondo periodo):
organizzazione spaziale di uno spazio abitativo , quotatura
ed arredo degli interni (in scala 1:50 e 1:20) con utilizzo
del colore.
Ripasso e altre attività (assemblee, simulazioni prove
d’esame,…)
1
3
19
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte al 15 maggio 2015: 54 + 4 di sorveglianza; ore presunte fino alla fine dell’anno 8
2.
METODOLOGIE: lezione frontale, utilizzo della lavagna multimediale (Internet) per accedere ad un
ampio numero di opere ed ampliare la conoscenza dei percorsi artistici - anche precedenti o successivi al
periodo storico o al movimento considerati - dei singoli autori, esposizioni individuali su temi concordati;
viaggio d’istruzione (Vienna).
3.
MATERIALI DIDATTICI: testo utilizzato: Cricco, Di Teodoro “Itinerario
versione arancione - Ediz. Zanichelli
4.
nell’arte” vol.3°
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
•
verifiche orali, valutazioni di esposizioni programmate e diversi controlli individuali del lavoro
grafico-progettuale. Simulazione di terza prova(tipol. B)
Per la valutazione orale si è tenuto conto della padronanza complessiva della materia, della capacità di orientarsi e
collegare, della chiarezza e dell’ordine espositivo.
Per quanto riguarda le simulazioni della terza prova, il giudizio complessivo è stato formulato in base alla griglia di
valutazione riportata nella pagina seguente.
L’Insegnante
Prof.ssa Claudia Frighetto
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
58
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
DI STORIA DELL’ARTE
Alunno/a : ………………………………………………… Classe ………………………….
INDICATORI
A) Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
B) Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
C) Uso di un
linguaggio
specifico
Nulla
1
Scorretta,
lacunosa e
non
pertinente
2
Totalmente carente
Parziale ed
approssimativa
Essenziale
3
4
Poco efficace
1
Corretta
2
Impreciso e non
appropriato
1
Talvolta
impreciso
2
3
Globalmente
corretto ed
appropriato
3
Chiara ed
abbastanza
approfondita
5
Precisa,
completa e
pertinente
6
Efficace ed articolata
4
Scorrevole ed appropriato
4
Quesito 1
A)
B)
C)
totale
A)
B)
C)
totale
A)
B)
C)
totale
Quesito 2
Quesito 3
Voto complessivo ………/ 15
59
Molto
approfondita
7
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
Anno scolastico 2014/2015
Disciplina: Disegno e Storia dell’arte
Docente: prof.ssa CLAUDIA FRIGHETTO
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL’ARTE
Classe 5^CS
N.B.: Il seguente elenco comprende esclusivamente opere presenti nel testo in adozione (sono state scelte, fra quelle
analizzate in classe, le più significative). Tutte le altre, a cui gli studenti si sono avvicinati in modo diretto (visita
d’istruzione) o indiretto (Internet), non sono state citate. E’ auspicabile però che, oltre ad avere ampliato il bagaglio
culturale di ciascuno studente, abbiano fatto nascere il desiderio di continuare ad occuparsi di arte perché essa è una
delle più affascinanti avventure dell’intelligenza e della creatività umana.
1.
La rivoluzione impressionista: elementi comuni e diversità all’interno del gruppo di Batignolles. Le mostre.
• E. Manet e l’inizio dell’arte moderna
“Olympia”
“Colazione sull’erba”
“Il bar alle Folies-Bergère”
• C. Monet e l’applicazione sistematica della pittura en plein air
“La Grenouillère”
“Impressione, levar del sole”
“Cattedrale di Rouen”
“Lo stagno delle ninfee”
• P.A. Renoir e la serena rappresentazione della realtà
“La Grenouillère”
“Moulin de la Galette”
“Colazione dei canottieri a Bougival”
“Le bagnanti sedute”
• E. Degas e l’acuta osservazione della realtà
“La lezione di danza”
“L’assenzio”
• Cenni sugli altri Impressionisti
•
Il post-Impressionismo
“La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise”
“I giocatori di carte”
“La montagna Saint-Victoire vista dai Lauves”
• G. Seurat
“Bagno ad Asnières”
“Domenica pomeriggio alla Grande-Jatte”
“Il circo”
• P. Gauguin
“Il Cristo giallo”
“Aha oe feii?” (Come! Sei gelosa?)
“Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”
• V. Van Gogh
“I mangiatori di patate”
“Autoritratto” (serie dal 1887 al 1889)
“Veduta di Arles con iris in primo piano”
“Notte stellata”
“Campo di grano con volo di corvi”
• H. de Toulouse-Lautrec
“Al Moulin Rouge”
2. L’Art Nouveau e i suoi presupposti (W. Morris e la “Arts and Crafts Exhibition Society”). Secessioni e
modernità.
• G. Klimt e la Secessione viennese
“Giuditta I”
“Danae”
60
•
A. Gaudì e il Modernismo catalano
3.
Il ‘900 e la nascita delle avanguardie:
L’Espressionismo: i Fauves e la forza del colore, il programma di rinnovamento della Brucke e le esperienze
austriache
• H. Matisse
“Donna con cappello”
“La stanza rossa”
“La danza”
• E. Kirchner
“Cinque donne per strada”
• E. Munch
“La fanciulla malata”
“Sera nel corso Karl Iohann”
“Il grido”
“Pubertà”
• O. Kokoschka
“Ritratto di Adolf Loos”
“La sposa del vento” (o La tempesta)
• E. Schiele
“Sobborgo 1”
“Nudo femminile seduto di schiena con drappo rosso”
“Abbraccio”
Il Cubismo:
• P. Picasso (sono state affrontate anche alcune opere relative ai periodi “blu” e “rosa”, in particolare
“Poveri in riva al mare”, “Famiglia di saltimbanchi”)
“Les demoiselles d’Avignon”
“Ritratto di Ambrosie Vollard”
”Natura morta con sedia impagliata”
• G. Braque
“Case all’Estaque”
”Violino e brocca”
“Le Quotidien, violino e pipa”
Il Futurismo
• U. Boccioni
“La città che sale”
“Stadi d’animo” (I e II versione)
“Forme uniche nella continuità dello spazio”
• A. Sant’Elia
“La città nuova”
• G. Balla
“Dinamismo di un cane al guinzaglio”
“Bambina che corre sul balcone”
“Velocità astratta”
4. L’arte fra le due guerre:
il Dadaismo: una rivoluzione nel lessico dell’arte
• M. Duchamp
“Fontana” (ready-made)
“L.H.O.O.Q.”
• M. Ray
“Cadeu”
“Le violon d’Ingres”
•
•
Le diverse anime del Surrealismo figurativo e non figurativo
M. Ernst
“Le Pleiadi”
“La vestizione della sposa”
J. Mirò
“Montroig, la chiesa e il paese”
“Il carnevale di Arlecchino”
61
•
•
“Blu III”
R. Magritte
“L’uso della parola 1”
“Le passeggiate di Euclide”
“La condizione umana”
S. Dalì
“Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile”
“Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia”
”Sogno causato dal volo di un’ape”
L’Astrattismo. Il “Cavaliere azzurro”e il “Neoplasticismo”
• V. Kandinskij
“Senza titolo (primo acquerello astratto)”
“Alcuni cerchi”
• P. Mondrian
“Mulino Oostzijde”
“Mulino Winkel al sole”
“L’albero …”(pagg. 1122-1123)
“Composizione n.10, Molo e oceano”
“Composiziopni ….” (pag.1126)
•
La Metafisica
G. De Chirico
“Il canto d’amore”
“L’enigma dell’ora”
“Le muse inquietanti”
P. Picasso e il suo urlo contro la guerra in “Guernica”
•
•
•
•
L’affermazione dell’architettura moderna:
W. Gropius e l’esperienza del Bauhaus
F.L. Wright
“Casa sulla cascata”
“ Il Solomon R. Guggenheim Museum”
Le Corbusier
“Villa Savoye”
“Notre-Dame-du-Haut »
Carlo Scarpa, il Wright italiano
L’Insegnante
Prof.ssa Claudia Frighetto
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
62
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia
All. A
Educazione Fisica
Classe 5^CS
Docente: prof.ssa ROSSANA RAVAGLIOLI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
1 – Condizionamento organico generale
2 – Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
3 - Lavoro sulla resistenza aerobica e anaerobica
4 – Giochi sportivi
5 – Attività in ambiente naturale
6 – Grandi attrezzi
7 -Tecniche di rilassamento
8 – Lo sport nell’antica Grecia, gli sport estremi,diritto allo sport e impatto sociale,la psicomotricità,il mito del
corpo,l’introduzione della gente di colore nel basket.
9 – La salute dinamica
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
1 - Esercizi a carico naturale per busto braccia e gambe
2 - Esercizi di coordinazione , resistenza, destrezza a corpo libero e con funicella
3 - Corsa veloce, di resistenza, test di Cooper
4 - Andature di preatletica
5 - Pallavolo ,Pallacanestro ,Pallamano , Badminton, rugby, hockey, baseball.
6 - Corsa intervallata su percorsi misti
7 - Grandi attrezzi
9 - Training autogeno e respirazione diaframmatica
10 -Concetti di Ed. Fisica nella storia
11 - Acquisizione di stili di vita sani
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni;
controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento)
Tutti gli alunni hanno interiorizzato le conoscenze acquisite e una buona parte ha saputo rielaborarle personalmente.
Hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del movimento soprattutto all’aria aperta come tutela della salute
psicofisica .
3.
•
•
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche e/o
Eventuali approfondimenti
63
Periodo/ore
U.D. – Approfondimento
Punto 1 e 2
Punto 3
Punto 4
Punto 5
Punto 6
Punto 7
Punto 8
Punto 9
Punto 10
Punto 11
Sett. Ott.
Genn. Marzo Aprile
Nov. Dic.
Ottobre Novembre
Maggio
Aprile
Aprile
Febbraio , Marzo
Novembre
Maggio
Ore
10
8
10
5
4
4
2
4
2
5
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 54
4.
-
5.
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
le lezioni sono state svolte con metodologie diverse a seconda degli argomenti:
frontale (capacita condizionali , educazione al ritmo, atletica leggera).
a gruppi
a coppie
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Per la valutazione ci si e basati su prove pratiche oggettive integrate dalla interesse dimostrato e
dal miglioramento.
La valutazione e stata intesa come un intervento volto a definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il
percorso di apprendimento.
Bassano del Grappa , 13 Maggio 2015
L’Insegnante
Prof.ssa Rossana Ravaglioli
64
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof.ssa ROSSANA RAVAGLIOLI
Anno scolastico 2014/15
Classe : 5^ CS
Potenziamento Fisiologico
Capacità cardiocircolatorie
Corsa di resistenza
Corsa a tempo, test di Cooper
Affinamento tecniche di recupero
Potenziamento muscolare
Lavoro con carico naturale, esercizi a coppie,
Grandi attrezzi : parallele, volteggio al cavallo, quadro svedese, pertiche.
Atletica leggera : gare d’Istituto
Acrosport
Giochi di squadra
Pallavolo, Pallacanestro, Pallamano, Hockey, Rugby, Badminton, baseball.
Teoria
Lo sport nell’antica Grecia, gli sport estremi, il mito del corpo nel culturismo, l’introduzione degli atleti di colore nel
basket, diritto allo sport, psicomotricità, evoluzione estetica del fisico dagli anni ‘70 ad oggi.
Doping.
La salute dinamica: stili di vita in relazione alla salute, alimentazione ,attività fisica, rilassamento.
L’Insegnante
Prof.ssa Rossana Ravaglioli
Gli Studenti Rappresentanti di Classe
Chiara Franco
Franco Morosin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
65
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
All. A
Materia Religione
Classe 5^CS
Docente: prof.ssa SILVIA GIANESIN
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
•
•
•
•
•
•
•
La persona e le sue dimensioni.
La visione antropologica cristiana.
Chiesa in cammino: Concilio Vaticano II.
Linee essenziali di morale fondamentale.
La scelta.
Linee generali di bioetica, etica delle relazioni, morale sociale.
Meccanismi di disuguaglianza economica tra paesi del Nord e paesi del Sud del mondo: la globalizzazione, il
commercio ineguale, il debito estero, la speculazione finanziaria, la crisi economica attuale.
• Morale economica e nuovi stili di vita.
• Diritti violati.
• Fenomenologia religiosa: il fondamentalismo.
COMPETENZE:
Gli allievi possono:
• esplicitare i passaggi fondamentali per una scelta corretta.
• confrontare in modo critico le posizioni morali particolari della religione cristiano-cattolica con posizioni divergenti
di matrice laica o religiosa.
• Utilizzare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti e saper proporre una lettura personale, attraverso
svariati strumenti comunicativi.
CAPACITA’:
Gli allievi sono in grado di:
•
Saper ricercare, raccogliere e organizzare le informazioni, utlizzandole secondo una chiave di lettura che valorizza
l’antropologia cristiana.
•
Saper approfondire, attraverso le nuove tecnologie, temi di natura sociale, antropologica e religiosa.
•
Saper riconoscere i meccanismi di disuguaglianza sociale.
•
Approfondire problemi etici relativi alla ricchezza, ai diritti umani e all’ambiente.
•
Riconoscere la peculiarità cristiana ed evangelica delle tematiche affrontate.
•
Individuare le caratteristiche fondamentali del messaggio del Concilio Vaticano II.
1.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
U.D. – Modulo – Approfondimento
Area tematica: Antropologia cristiana
Periodo (mese/mesi/ore)
Settembre / Ottobre /
Novembre
1) La persona e le sue dimensioni
2) Contenuti essenziali del Concilio Vaticano II
3) Una finestra per conoscere se stessi
66
Area Tematica: Morale fondamentale
Novembre/ Dicembre /
Gennaio
1) La scelta
2) Agire morale, libertà e coscienza
Area Tematica:Diritti umani e fenomenologia religiosa
Gennaio/
Febbraio/
Marzo/ Aprile/ Maggio/
Giugno
1) Le guerre dimenticate
2) Il fondamentalismo religioso in Nigeria
3) Libertà d’ informazione
4) Le risorse dei mezzi di comunicazione
5) I diritti dei bambini
6) La donna nelle diverse culture
7) I flussi migratori
8) Razzismo e integrazione
Area tematica:Etica economica
1) La finanza tradizionale
2) La finanza etica
3) La disuguaglianza tra Nord e Sud del mondo
4) Le multinazionali
Area tematica: Uomo-creato ed etica e scienza
1) Ricerca e sperimentazione sugli animali
2) Principi fondamentali di bioetica ( etica e scienza)
2.
METODOLOGIE
Oltre alla lezione frontale, utilizzata soprattutto per la presentazione degli aspetti teorici delle singole tematiche
affrontate, si è cercato di privilegiare l’uso della lezione circolare, per permettere a tutti gli studenti di intervenire
personalmente alla discussione in classe e di confrontarsi con i compagni.
Per promuovere forme di apprendimento e di analisi di testi, si sono proposte diverse piste di lavoro, nelle quali gli
alunni si sono cimentati per elaborare delle ricerche,esposte, argomentate e presentate in classe.
Sono stati proposti alla classe incontri con esperti sulle tematiche specifiche.
3.
MATERIALI DIDATTICI
Schede e approfondimenti prodotti dall’insegnante sui temi specifici. Utilizzo della lim per presentazioni e dell’aula
multimediale per approfondire in rete.
Altro materiale preso da riviste e giornali, documentari e spezzoni di film.
4.
ATTIVITA’ DI VERIFICA
Ogni alunno ha approfondito e presentato alla classe un argomento scelto tra quelli proposti.
67
Si è valutato la ricchezza del materiale, la capacità espositiva, l’efficacia comunicativa e di coinvolgimento degli
interlocutori, l’intelligenza di collegare aree diverse del sapere, in particolare quella scientifica e quella etica-culturalereligiosa.
5.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Capacità espositiva e appropriazione di un linguaggio specifico, partecipazione e interesse, conoscenze acquisite,
attenzione in classe. La griglia di valutazione è esposta nel documento di programmazione del dipartimento e approvata
dal collegio docenti.
L’Insegnante
Prof.ssa Silvia Gianesin
Bassano del Grappa, 13 maggio 2015
68