documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
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documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
LICEO SCIENTIFICO STATALE “J. DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA (VI) ESAME DI STATO Anno Scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento art. 5 c. 2) Classe 5^ C LICEO SCIENTIFICO 1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE Composizione del Consiglio di classe nel Triennio DISCIPLINE DOCENTI TERZA DOCENTI QUARTA DOCENTI QUINTA Religione Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno e storia dell’arte Educazione fisica Gianesin Silvia Rutter Carla Rutter Carla Donato Guglielmo Bonaldi Anna Maria Garlini Gianluca Bello Michela Pigato Mariangela Frigo Gianni Ponso Manuel Bruni Claudia Gianesin Silvia Rutter Carla Rutter Carla Donato Guglielmo Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Carminati Roberta Zanchetta Monica Frigo Gianni Ponso Manuel Landolfi Loredana Gianesin Silvia Rutter Carla Rutter Carla Donato Guglielmo Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Carminati Roberta Zanchetta Monica Frigo Gianni Frighetto Claudia Ravaglioli Rossana Coordinatrice: prof.ssa Bonaldi Anna Maria Flusso degli studenti nel triennio CLASSE N° ALUNNI N° NUOVI PROMOSSI A SOSPESI A N° ALUNNI N° ALUNNI ISCRITTI INSERITI GIUGNO GIUGNO RESPINTI RITIRATI SENZA CON DEBITO DEBITO TERZA 26 - 11 15 - - QUARTA 26 - 14 7 5 - QUINTA 21 - COMPOSIZIONE E COMPORTAMENTO DELLA CLASSE, NEL TRIENNIO E OBIETTIVI RAGGIUNTI CAPACITÀ RELAZIONALI MATURATE La classe 5^CS è composta da 21 alunni, di cui 12 femmine e 9 maschi. Tutti gli studenti risultano di età regolare. Come si evince dalla composizione del Consiglio di classe, sopra indicata, nel corso del Triennio vi è stata continuità didattica per la maggior parte delle discipline, con permanenza di alcuni docenti fin dal Biennio. Per talune materie si è reso necessario un avvicendamento, che non ha tuttavia condizionato il quadro complessivo. Dall’analisi del flusso degli studenti appare come nelle classi Terza e Quarta fossero evidenti problemi nell’apprendimento e fragilità personali che hanno determinato un elevato numero di alunni sospesi con debito in classe Terza e, successivamente, anche dei casi di alunni respinti in classe Quarta. 1 Il quadro che si delinea a conclusione del percorso quinquennale presenta ancora significative differenze circa il livello di apprendimento, che appare eterogeneo. Un piccolo gruppo di alunni ha maturato autonomia e costante senso di responsabilità nel modo di affrontare l’esperienza scolastica, apertura al dialogo e determinazione nello studio, raggiungendo conoscenze e competenze accurate e complete, accompagnate da un graduale sviluppo delle capacità critiche e di rielaborazione. Altri, secondo inclinazioni personali, hanno selezionato le materie su cui concentrare la propria attenzione, pervenendo ad una preparazione non del tutto omogenea e a competenze diversificate. Altri ancora hanno maggiormente faticato a trovare ordine e costanza nell’impegno quotidiano, manifestando debolezze a livello di rielaborazione autonoma e, pur dimostrando di condividere una valutazione puntuale dei propri atteggiamenti, non sono stati sempre capaci di trasformarla in comportamenti più coerenti e rigorosi. Per alcuni studenti rimangono pertanto incertezze non del tutto colmate. Sono progressivamente migliorate invece le dinamiche interpersonali, anche se non tutti hanno saputo lasciarsi coinvolgere in modo propositivo durante la normale attività in classe. Se nei primi anni appariva accentuato il divario tra un gruppo di studenti seri e responsabili ed altri più esuberanti, si può sicuramente affermare che è stato compiuto un percorso di crescita nella condivisione di valori e nel generale atteggiamento verso la Scuola. E’ maturata in molti anche la disponibilità verso un reciproco sostegno nelle piccole incombenze quotidiane e nel supporto allo studio. Tale miglioramento si è tradotto in efficace partecipazione ad alcune iniziative proposte dal Liceo o da Enti esterni. In tal senso l’impegno e l’entusiasmo sono stati significativi, come si può dedurre dall’elevato numero di adesioni alle attività che sono riportate successivamente. FINALITÀ GENERALI Nello sviluppo delle attività e nei criteri di scelta ci si è sempre attenuti al Piano dell’Offerta Formativa che esprime, attraverso le sue molteplici articolazioni, l’identità culturale e le finalità educative del Liceo Da Ponte e al centro pone sempre e comunque l’attenzione alla crescita globale dello studente. Fine ultimo dell’azione educativa e didattica del Liceo è infatti la formazione globale dell’alunno. Il consiglio di classe ha ritenuto importante fare proprie le finalità generali dell’Istituto che si possono così riassumere: • promuovere lo sviluppo armonico della persona in tutte le sue potenzialità: intellettuali, relazionali e fisiche; • sviluppare negli alunni una ferma coscienza civile e democratica che li renda soggetti sociali attivi e responsabili, capaci di interagire con il mondo in cui vivono; • far assimilare l’abitudine al confronto critico, la disposizione alla tolleranza, alla duttilità e all’accettazione alla diversità. OBIETTIVI EDUCATIVI E TRASVERSALI In riferimento al Patto educativo di corresponsabilità che concepisce la scuola come luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, nonché come comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, attenta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni, il Consiglio di Classe ha individuato e perseguito i seguenti obiettivi: • promuovere il rispetto del Regolamento d’Istituto; far rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola; • creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione; • favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità; • promuovere la conoscenza di sé e favorire nell’allievo il riconoscimento delle proprie difficoltà e aspettative; • favorire e promuovere la partecipazione al dialogo educativo come motivazione allo studio; • sviluppare la curiosità culturale e l’interesse nei confronti delle discipline, non esclusivamente finalizzato al voto ma alla condivisione di un cammino di conoscenza; • vivere in modo positivo la propria esperienza scolastica, contribuendo a costruire rapporti onesti e trasparenti con i compagni, nel pieno rispetto delle diversità personali e culturali, e affrontando responsabilmente gli impegni e gli eventuali insuccessi; • promuovere la capacità di autovalutazione, fondata sulla conoscenza di sé e sulla valutazione critica di fatti e situazioni in vista anche della scelta dei futuri percorsi di studio o di lavoro; 2 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RELATIVI A CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA’ Il Consiglio di Classe nella Programmazione iniziale si era proposto i seguenti obiettivi: • consolidare il metodo di studio e le strategie di apprendimento come prerequisito del successo scolastico; • mirare ad una preparazione di base organica nei contenuti e nei metodi, idonea a sviluppare le seguenti capacità cognitive e comportamentali: capacità di apprendimento autonomo, intuizione e creatività, capacità di lettura e di interpretazione della complessa realtà in cui viviamo. • guidare progressivamente lo studente ad individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale; • far assimilare l’abitudine al confronto critico, la disposizione alla tolleranza, alla duttilità e all’accettazione alla diversità; • consolidare l’uso del linguaggio specifico e dei concetti chiave per giungere a un buon grado di problematizzazione nelle singole discipline in contesti diversi, con espressione formale chiara e corretta, in una pianificazione consapevole del discorso, dalla sintesi efficace e dall’argomentazione coerente • valorizzare la cultura umanistica come un supporto per sviluppare l’autonomia del pensiero e la capacità critica ed espressiva; • valorizzare lo studio della matematica e delle scienze come validi strumenti di assimilazione del metodo deduttivo attraverso il rigore dell’analisi e il controllo delle procedure di ricerca; • valorizzare l’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. CONOSCENZE conoscere i contenuti disciplinari qualificanti; conoscere la terminologia specifica delle discipline; ABILITÀ E COMPETENZE Potenziare le competenze linguistiche dell’uso dell’italiano come obiettivo trasversale di tutte le discipline; saper leggere e comprendere un testo, individuandone i livelli denotativo e connotativo; saper esporre in modo appropriato oralmente e per scritto utilizzando la terminologia specifica di ogni disciplina; potenziare le competenze linguistiche dell’inglese come lingua veicolare internazionale; saper organizzare il proprio lavoro e perfezionare un metodo di studio efficace; saper analizzare e sintetizzare i contenuti di crescente complessità; saper collegare ed integrare conoscenze acquisite in ambiti disciplinari diversi; promuovere l’acquisizione delle competenze digitali in tutte le discipline, per migliorare il lavoro in classe e come supporto per lo studio, per la ricerca e per gli approfondimenti personali. Come sopra precisato, tali obiettivi sono stati complessivamente conseguiti, anche se ad un livello differenziato. METODOLOGIA, STRUMENTI E MEZZI UTILIZZATI, ATTIVITA’ DI RECUPERO / SOSTEGNO E VALUTAZIONE Durante l’attività didattica gli Insegnanti, oltre alla lezione frontale, hanno utilizzato differenti metodologie: il lavoro di gruppo, la lezione partecipata, la discussione guidata, avvalendosi di strumenti quali: libro di testo, materiali in fotocopia, materiale audiovisivo, presentazioni in power point, lim, laboratori. Per quanto riguarda le attività di recupero/sostegno il Consiglio di classe ha individuato le seguenti modalità: a) sportello b) recupero in itinere c) recupero durante la Settimana di Pausa Didattica d) Peer education e) sostegno/approfondimento per matematica – 8 ore nell’ultimo periodo dell’anno scolastico Per quanto concerne i criteri di valutazione si fa riferimento alle relazioni delle singole discipline. 3 ATTIVITÀ PROGRAMMATE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE Viaggi d’istruzione − Classe Terza: Milano (due giorni) – viaggio effettuato come momento conclusivo di approfondimento sul problema della mafia affrontato durante l’attività didattica − Classe Quarta: Firenze (tre giorni) − Classe Quinta: Vienna (quattro giorni) Uscite didattiche. − Classe Quinta. Escursione sull’Altopiano di Asiago e visita a Forte Verena e sui luoghi della Grande Guerra PROGETTI E ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI − − − Classe Terza: Educazione alla Salute: Progetto di educazione all’affettività e alla sessualità. Rappresentazione teatrale con la partecipazione di tutti gli studenti a conclusione di un percorso di sulla mafia e sulle figure-simbolo che l’hanno combattuta. Stesura anche del testo teatrale. − − Classe Quarta: Educazione alla Salute: Educazione all’integrazione di persone con disagio mentale − − Classe Quinta: Educazione alla salute: La donazione di sangue e di organi Educazione stradale e prevenzione all’alcolismo ricerca . CONFERENZE E INCONTRI − − Classe Quarta Conferenza “ Filosofia della Comparazione: significato e dignità dell’uomo nel confronto interculturale” Incontro con un Sindologo − − − − Classe Quinta Giornata della Memoria: conferenza sull’Eccidio del Grappa e sulla Resistenza al nazifascismo Conferenza sulle Nanotecnologie, tenuta da Esperti dell’Università di Trento Conferenza su Finanza ed Etica RAPPRESENTAZIONI TEATRALI − Classe Quarta. Rappresentazione teatrale: “La bottega del Caffè” di Carlo Goldoni ALTRE ATTIVITA’: PARTECIPAZIONE A LIVELLO INDIVIDUALE O DELL’INTERA CLASSE; − − − − Classe Terza: Social Day, M.E.P., Giornalino d’Istituto, Attività sportive, Olimpiadi di Italiano, di Matematica, di Biologia, di Chimica, Viaggi di legalità, Terre di Mezzo, Partecipazione da parte di un’alunna al concorso “Don Milani” Casse Quarta: Alpe-Adria, Move for the future (che ha visto numerosi studenti partecipare alla vacanza-studio, impegnati anche in 120 ore complessive di corso in Italia e all’estero) Social Day, Terre di Mezzo, Giornalino d’Istituto, Attività sportive, Ballando Sballando, Olimpiadi di Italiano, di Matematica, di Fisica, di Biologia, Lauree Scientifiche Matematica, Progetto Archimede, Certificazioni in Lingua straniera, Masterclass Fisico per un giorno, Stages estivi, Viaggi di legalità, Orientamento scolastico. Rappresentazione teatrale in una Libreria della Città con la partecipazione di alcune studentesse, a conclusione di un percorso di ricerca sulla mafia e su alcune figure femminili che l’hanno combattuta. Stesura anche del testo teatrale. 4 - Classe Quinta: Attività sportive, Ballando Sballando, Olimpiadi di Matematica, di Biologia, di Chimica, Masterclass Fisico per un giorno, Certificazioni in Lingua straniera, Lauree Scientifiche Matematica, Progetto Archimede con la partecipazione di sei alunni ad una lezione-conferenza presso il Museo Civico di Bassano riguardante un aspetto della “Matematica in Archimede”, Viaggi di legalità. Orientamento scolastico PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE ALLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA DELL’ESAME DI STATO Nel corso dell’anno sono state programmate Tre Simulazioni di Terza Prova. Per tali simulazioni il Consiglio di Classe ha concordato di a) scegliere come modalità la tipologia B: 12 quesiti a risposta singola con otto/dieci righe a disposizione per ogni domanda; b) coinvolgere, oltre alla lingua inglese, le seguenti discipline: latino, storia, filosofia, scienze, fisica, storia dell’arte; c) fissare la durata della prova in tre ore. Per la valutazione della Terza Prova ogni docente ha assegnato alla propria disciplina voti in quindicesimi, utilizzando ciascuno la griglia disciplinare (approvata dai rispettivi Dipartimenti) allegata alle relazioni individuali. In essa sono indicati i criteri di attribuzione del punteggio e i relativi descrittori. I testi delle simulazioni sono depositati in segreteria a disposizione della Commissione. Le Simulazioni di Terza Prova effettuate sono state le seguenti: DISCIPLINE COINVOLTE TIPOLOGIA DELLA PROVA INGLESE, FISICA, SCIENZE, STORIA INGLESE, FILOSOFIA, DELL’ARTE FISICA, INGLESE, FILOSOFIA, SCIENZE, LATINO STORIA DATA Tipologia B 13 gennaio 2015 Tipologia B 18 marzo 2014 Tipologia B 8 maggio 2014 Il giorno 19 maggio è programmata una Simulazione di I Prova – Prova d’Italiano (prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto) Il giorno 11 marzo si è effettuata una Simulazione di II Prova – Prova di Fisica (come da indicazioni ministeriali) Il giorno 25 marzo si è effettuata una Simulazione di II Prova - Prova di Matematica (come da indicazioni ministeriali) – durata 3 ore Il giorno 22 aprile si è effettuata una Simulazione di II Prova - Prova di Matematica (come da indicazioni ministeriali) – durata 5 ore Per i criteri di valutazione seguiti si rinvia alle Relazioni e ai Programmi delle singole discipline. Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 5 Il Consiglio di Classe Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Lingua e letteratura inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze nat.,chim., geografia Disegno e storia dell’arte Educazione fisica Religione Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Rutter Carla Rutter Carla Donato Guglielmo Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Carminati Roberta Zanchetta Monica Frigo Gianni Frighetto Claudia Ravaglioli Rossana Gianesin Silvia La Coordinatrice di Classe La Dirigente Scolastica prof.ssa Anna Maria Bonaldi prof.ssa Marilena Valle 6 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe 5^ CS Docente: prof.ssa RUTTER CARLA In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE: Gli studenti sanno cogliere, attraverso la lettura e l'analisi dei testi più rappresentativi, le linee fondamentali della storia letteraria nel suo sviluppo cronologico e in relazione agli eventi politici, sociali, storici e culturali del periodo dal Romanticismo (G. Leopardi) fino agli inizi del Novecento. Hanno una conoscenza di alcuni canti del Paradiso della Divina Commedia; conoscono i caratteri specifici del testo letterario, poetico o narrativo; utilizzano con discreta autonomia i metodi e gli strumenti fondamentali per l'interpretazione dei testi. COMPETENZE: Competenza letteraria. Gli studenti sanno condurre una lettura diretta del testo, interpretandone il significato con discreta capacità critica, attraverso l'individuazione di parole chiave e nuclei tematici; con discreta autonomia collocano il testo in un quadro di confronti con la tradizione dei generi, con brani dello stesso autore, con altri autori, con il più generale quadro storico. Competenza linguistica. Nel complesso la maggior parte degli allievi è in grado di parlare dei singoli autori o correnti attraverso esposizioni pianificate in maniera adeguata; inoltre sa produrre testi scritti, nel complesso corretti, nella forma di articolo di giornale, saggio breve e analisi del testo. Alcuni studenti presentano incertezze nella rielaborazione sia orale che scritta. ABILITA’ Gli studenti rielaborano con sufficiente autonomia e capacità critica le conoscenze, operando confronti anche fra ambiti disciplinari diversi. Nel complesso gli studenti sono in grado di operare confronti con il presente. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Periodo settembre ottobre ottobre/novembre novembre novembre novembre/dicembre dicembre/gennaio febbraio/marzo marzo/aprile aprile Aprile/maggio maggio maggio settembre/dicembre settembre \maggio Unità Didattiche Giacomo Leopardi L’età del Realismo: Naturalismo e Verismo Giovanni Verga C. Baudelaire Il Simbolismo e la narrativa decadente Pascoli D’Annunzio Svevo Pirandello Le “avanguardie storiche”: i Futuristi Ungaretti Saba Montale Dante, Paradiso Verifiche, interrogazioni,attività di ripasso Per maggiori dettagli, vedasi Programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 13 maggio: 120 Ore da svolgere previste: 17 7 ore 5 2 12 2 2 5 7 11 9 2 4 2 5 8 52 2. METODOLOGIE Lezione interattiva, lezione frontale, discussioni ed esposizioni su percorsi tematici o presentazione di opere affidate ad alcuni allievi. 3. MATERIALI DIDATTICI Testo in adozione: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Paravia 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Per ciascuno dei due periodi sono state effettuate: 1. Verifiche scritte: due nel primo e tre nel secondo, strutturate secondo le tipologie previste dalla normativa per 2. l’Esame di Stato (A: analisi del testo; B: saggio breve o articolo di giornale; C: tema storico; D: tema di carattere generale). E’ stata inoltre programmata una simulazione di prima prova (durata 5 moduli orari) il giorno 19 maggio 2015. Sono state effettuate inoltre due prove strutturate di Letteratura. Verifiche orali: interrogazioni e/o esposizioni su autori o percorsi guidati. Per quanto riguarda la Tipologia B di Prima Prova scritta gli studenti si sono esercitati e hanno prodotto testi scritti sulla base delle indicazioni fornite dalla consegna dell’Esame di Stato. Inoltre l’insegnante ha fornito alcune linee-guida come ausilio, supporto e orientamento nella definizione delle forme saggio e articolo. Di seguito sono riportate le indicazioni e le linee guida. TIPOLOGIA B: REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. REDAZIONE DI UN SAGGIO Ambito Artistico-letterario Impostazione* ESPOSITIVOINFORMATIVA Struttura formale** Titolo Divisione in Titolo semplice Paragrafi; citazioni e uso delle note Socio-economico ESPOSITIVA e/o Divisione in Titolo semplice ARGOMENTATIVA Paragrafi; citazioni e uso delle note Tecnico-scientifico ESPOSITIVA e/o Divisione in Titolo semplice ARGOMENTATIVA Paragrafi; citazioni e uso delle note Storico-politico ESPOSITIVODivisione in Titolo semplice INFORMATIVA Paragrafi; citazioni e uso delle note * Le indicazioni sono generali. L’impostazione può variare secondo l’argomento. **Le indicazioni sono generali e non vincolanti. Lo studente può scegliere anche la forma di un “testo unico”, privo di note, senza la suddivisione in paragrafi. 8 REDAZIONE DI UN ARTICOLO DI GIORNALE Ambito Artisticoletterario Tipo di articolo* Articolo culturale Impostazione* Struttura formale** espositivoinformativa Titolo Riferimento a fatti, Occhiello-titolonotizie, eventi sommario d’attualità o circostanze immaginarie. SocioArticolo di espositivoRiferimento a fatti, Occhiello-titoloeconomico approfondi informativa notizie, eventi sommario mento d’attualità o circostanze immaginarie.. Articolo di Argomentativa Riferimento a fatti, Titolo semplice opinione notizie, eventi d’attualità o circostanze immaginarie. TecnicoArticolo di espositivoRiferimento a fatti, Occhiello-titoloscientifico approfondi informativa notizie, eventi sommario mento d’attualità. o circostanze immaginarie. Articolo di Argomentativa Riferimento a fatti, Titolo semplice opinione notizie, eventi d’attualità o circostanze immaginarie. StoricoArticolo espositivoRiferimento a fatti, Occhiello-titolopolitico culturale informativa notizie, eventi sommario d’attualità o circostanze immaginarie. *Le indicazioni sono generali. L’impostazione può variare secondo l’argomento. **Le indicazioni sono generali e non vincolanti. Destinazione editoriale Quotidiano-rivista divulgativa Quotidiano-rivista divulgativa Quotidiano-rivista divulgativa Quotidiano-rivista divulgativa Quotidiano-rivista divulgativa Quotidiano-rivista divulgativa CRITERI DI VALUTAZIONE Per i compiti d’italiano è stata utilizzata la griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lettere riportata in allegato. Nella valutazione delle Prove strutturate di Letteratura sono stati valutati: − Conoscenza di base degli argomenti − Precisione e rigore nell’uso dei testi − Capacità di rielaborare e operare confronti − Correttezza e proprietà nell’espressione linguistica Per le verifiche orali la valutazione ha considerato: − la correttezza e la chiarezza espositiva; − la capacità di organizzare un discorso articolato e organico; − l’assimilazione dei contenuti proposti; − la capacità di rielaborazione personale; − la capacità di giudizio e di analisi critica; − la capacità di analisi e di sintesi. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle prove e delle verifiche effettuate. Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 L’insegnante Prof.ssa Carla Rutter 9 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA D. Alighieri, Divina Commedia, Il Paradiso: canti I, III, XI, XVII, XXXIII, vv.1-39 (Preghiera alla Vergine, Lettura di Vittorio Gassman e di Roberto Benigni) Testo di riferimento: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Paravia volumi Giacomo Leopardi, 5, 6, • GIACOMO LEOPARDI dalle Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo della Moda e della Morte dai Canti, L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Il passero solitario; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia. • • • Gli scrittori europei nell’età del Naturalismo Edmond e Jules de Goncourt, La Prefazione a Germinie Lacerteux:un manifesto del Naturalismo Emile Zola, da Il romanzo sperimentale, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale • GIOVANNI VERGA dalla Prefazione al racconto L’amante di Gramigna, Impersonalità e “regressione” dalla Prefazione ai Malavoglia, I “vinti” e “la fiumana del progresso” dalle Lettere, L’ “eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato da Vita dei campi, Fantasticheria (L’ideale dell’ostrica), Rosso Malpelo dalle Novelle rusticane, La roba, Libertà da I Malavoglia: cap. I Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; cap. XI Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta; cap. XV La conclusione del romanzo da Mastro-don Gesualdo: cap. IV La tensione faustiana del self-made man; cap. V La morte di mastro don Gesualdo DVD: Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato, regia di Florestano vancini, 1972 Il Decadentismo • La poesia del Simbolismo francese: • C. Baudelaire da I fiori del male, Corrispondenze, L’albatro, Spleen, Il cigno, Maesta et errabunda. • P. Verlaine da Un tempo e poco fa, Arte poetica, Languore • La narrativa decadente europea: Joris Karl Huysmans da Controcorrente, La realtà sostitutiva • GIOVANNI PASCOLI da Il fanciullino, Una poetica decadente da Myricae, Lavandare, Dall’argine, L’assiuolo, Novembre; in fotocopia: Il lampo, Temporale, da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno dai Poemetti, Il vischio; La vertigine • GABRIELE D'ANNUNZIO da Il Piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti, Una fantasia in bianco e maggiore Dall’estetismo al mito del superuomo. da Alcyone, La sera fiesolana; La pioggia nel pineto; Il vento scrive; I pastori ITALO SVEVO da Una vita, Le ali del gabbiano da Senilità, Il ritratto dell’inetto da La coscienza di Zeno, La morte del padre, La salute “malata” di Augusta, “La vita non è né bella né brutta, ma è originale”, La morte dell’antagonista, Psico-analisi, La profezia di un’apocalisse cosmica. • 10 DVD La coscienza di Zeno, regia di Sandro Bolchi, 1988 • LUIGI PIRANDELLO dalle Novelle per un anno, La carriola; La giara; L’altro figlio. DVD Kaòs, regia di Paolo e Vittorio Taviani, 1984 da Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e la sua crisi, Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” da Uno, nessuno e centomila, “Nessun nome” Il teatro pirandelliano: Enrico IV: Elogio della pazzia e catastrofe finale (dall’Atto I e dall’Atto II, fotocopie) DVD Enrico IV, regia di Giorgio De Lullo, 1979 Il Futurismo: F. Tommaso Marinetti, Manifesto del Futurismo e Manifesto Tecnico della letteratura futurista, da Zang tumb tuuum, Bombardamento • GIUSEPPE UNGARETTI da L’allegria, In memoria, Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, S. Martino del Carso, Mattina, Soldati, Vanità, Girovago da Sentimento del tempo, La preghiera; La madre (fotocopie) da Il dolore, Tutto ho perduto, Non gridate più • EUGENIO MONTALE da Ossi di seppia, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola del pozzo, Forse un mattino andando in un’aria di vetro da Le occasioni, Non recidere forbice quel volto, La casa dei doganieri da La bufera e altro, Piccolo Testamento da Satura, Ho sceso, dandoti il braccio • UMBERTO SABA da Il Canzoniere, La capra, Trieste, Città vecchia, Amai, Ulisse DVD, L’attimo fuggente, di P. Weir, 1989 [18/09/2014] DVD, Good bye Lenin!, Regia di W. Becker, 2003 [17/11/2014] L’Insegnante Prof.ssa Carla Rutter Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 11 Prova scritta di italiano – Classi quinte analisi testuale Indicatori Alunno -------------------------------------------------------Tipologia A: Pun ti Punteggio in decimi Punteggio in quindicesimi 10 15 Ottimo 9-8 14-13 Buono 7-6,5 12-11 Discreto 6 10 Sufficiente 5,5-5 9-8 Insuffici ente Comprension e del testo Completa e approfondit a Completa ed esauriente Nel complesso esauriente Incomple ta Analisi Completa, approfondit a e con apporti personali Ampia, articolata e ricca di spunti personali Corretta, efficace, con tratti di originalità Completa ed esauriente Completa ma superficiale Con alcune inesattezze e/o superficiali tà Talvolta imprecisa e/o superficiale Incomple ta 4 7-5 Gravemen te insufficien te Gravement e incompleta Gravement e incompleta 3 4-1 Nullo Quasi nulla Mancante Interpretazion Ampia, Abbastanza Essenziale Schemati Approssim Mancante e complessiva articolata articolata ca e/o ativa e/o e e con parziale errata approfondime spunti nti personali Sostanzial Scorretta Gravement Non Proprietà Corretta, Con espressiva con mente qualche /lessico e scorretta rispettosa corretta errore e\o impropri delle (ortografia, lessico morfologia, articolato lessico o fondamental sintassi, e elementare i regole della lessico, appropriat scrittura o punteggiatura ) Totale Risultato ottenuto/4 Punteggio assegnato Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es. gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11) 12 Prova scritta di italiano – Classi quinte Tipologia C/D: tema storico – tema di ordine generale Indicatori Alunno ------------------------------------------------------- Punti Punteggio in decimi Punteggio in quindicesimi Aderenza alla traccia Informazione 10 15 Ottimo 9-8 14-13 Buono 7-6,5 12-11 Discreto 6 10 Sufficiente 5,5-5 9-8 Insufficiente Pienamente aderente Esauriente e con apporti personali Attinente in modo puntuale Ricca di contenuto con qualche spunto originale Ampia e coerente Attinente in modo sostanziale Con idee semplici ma chiare Attinente in modo parziale Talvolta imprecisa e/o superficiale Superficiale e Incompleta Molto imprecisa e limitata Modesta e imprecisa 4 7-5 Gravemente insufficiente Scarsa/fuori tema Scorretta e inconsistente 3 4-1 Nullo Nulla Inesistente Capacità Rigorosa, Ordinata e chiara Semplice e Scadente Inconsistente argomentativa/es approfondita e con schematica positiva apporti personali Proprietà Corretta, efficace, Corretta, con Sostanzialmente Con qualche errore Scorretta/lessi Gravemente Non rispettosa espressiva con tratti di lessico articolato e corretta e\o lessico co improprio scorretta delle (ortografia, originalità appropriato elementare fondamentali morfologia, regole della sintassi, lessico scrittura punteggiatura) Totale Risultato ottenuto/4 Punteggio assegnato Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es. gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11). 13 Prova scritta di Italiano – Classi quinte Tipologia B – redazione di un saggio breve Indicatori Alunno ------------------------------------------------------- Punti Punteggio in decimi Punteggio in quindicesimi Aderenza alla tipologia testuale 10 15 Ottimo 9-8 14-13 Buono Completa ed Buona efficace Utilizzo dei documenti Coerente e con Rigoroso e piena approfondito comprensione dei testi Capacità argomentativa/espositiva Coerente, Sviluppata con organica e con coerenza e apporti personali organicità Proprietà espressiva Corretta, Corretta, con (ortografia, morfologia, sintassi, efficace, con lessico articolato lessico punteggiatura) tratti di e appropriato originalità 7-6,5 12-11 Discreto 6 10 Sufficiente 5,5-5 9-8 Insufficiente Soddisfacente Sostanziale Parziale Articolato e chiaro Talvolta schematico e/o superficiale Scarso Discretamente sviluppata Essenziale Schematica Sostanzialmente Con qualche errore Scorretta/lessi corretta e/o lessico co improprio elementare 4 7-5 Gravemente insufficiente Gravemente incompleta Dati non utilizzati e/o travisati 3 4-1 Nullo Inesistente Inesistente Superficiale Inconsistente Gravemente scorretta Non rispettosa delle fondamentali regole della scrittura Totale Risultato ottenuto/4 Punteggio assegnato Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es. gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11). 14 Prova scritta di Italiano – Classi quinte Tipologia B – redazione di un articolo di giornale Alunno ------------------------------------------------------- Indicatori Punti Punteggio in decimi Punteggio in quindicesimi Aderenza alla tipologia testuale Utilizzo dei documenti Contenuto Proprietà espressiva (ortografia, morfologia, sintassi, lessico punteggiatura) Totale Risultato ottenuto/4 Punteggio assegnato 10 15 Ottimo Completa ed efficace Coerente e con piena comprensione dei testi Approfondito, coerente ed efficace Corretta, efficace, con tratti di originalità 9-8 14-13 Buono 7-6,5 12-11 Discreto 6 10 Sufficiente 5,5-5 9-8 Insufficiente Buona Soddisfacente Sostanziale Parziale 4 7-5 Gravemente insufficiente Gravemente incompleta 3 4-1 Nullo Inesistente Rigoroso e approfondito Articolato e chiaro Talvolta schematico e/o superficiale Scarso Dati non utilizzati e/o travisati Inesistente Ampio e coerente Adeguato ma poco articolato Essenziale Modesto Scadente Inconsistente Corretta, con lessico articolato e appropriato Sostanzialmente corretta Con qualche errore e/o lessico elementare Scorretta/lessico improprio Gravemente scorretta Non rispettosa delle fondamentali regole della scrittura Note per l’attribuzione del punteggio: 1) I criteri sono equipollenti. 2) Per i descrittori che prevedono una banda di oscillazione per l’assegnazione del punteggio (es. gravemente insufficiente da 7 a 5 punti) va indicato esplicitamente l’esatto valore numerico attribuito. 3) Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio valutativo divisa per quattro (numero dei criteri adottati). 4) Il punteggio finale, che non risulti numero intero, viene approssimato in eccesso al numero intero successivo da 0,5 in su (es. 10,5 = 11) 15 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA Docente: prof.ssa RUTTER CARLA Classe 5^CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Gli studenti conoscono, attraverso la lettura e l’analisi dei testi in traduzione, le linee fondamentali della storia letteraria latina dell’età imperiale nel suo sviluppo cronologico. COMPETENZE E ABILITA’ Competenza letteraria. Gli studenti sanno condurre una lettura diretta e autonoma del testo in traduzione; sanno interpretare, con discreta capacità critica, il significato attraverso l'individuazione di parole chiave e nuclei tematici; collocano il testo in un quadro di confronti con la tradizione dei generi, con testi dello stesso autore, con altri autori, con il più generale quadro storico e con la letteratura italiana. Per alcuni alunni permangono incertezze nella rielaborazione e nell’esposizione formale dei contenuti. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Unità Didattiche Incontro con l’autore: Orazio, Carmina Incontro con l’autore: Seneca L’età di Nerone: Lucano Petronio L’età dei Flavi e Quintiliano Marziale L’età di Nerva e Traiano: Tacito Plinio il Vecchio Apuleio Verifiche, interrogazioni, correzione compiti e ripasso Per maggiori dettagli, vedasi Programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 13 maggio: 63 Periodo settembre settembre/dicembre settembre/ dicembre gennaio gennaio febbraio febbraio/marzo marzo maggio settembre\maggio ore 5 14 2 4 2 2 10 2 4 26 Ore da svolgere previste: 9 2. METODOLOGIE Lezione partecipata, lezione frontale 3. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: G.Garbarino, Nova Opera, Paravia, Milano 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: • interrogazioni e/o relazioni • prove scritte con analisi del testo (con traduzione a fronte) e prove semistrutturate di Letteratura, simulazione di Terza Prova dell’Esame di Stato. Criteri di valutazione (per il contenuto e per la forma): Punti 7,5 = risposta pienamente pertinente ed elaborata in modo sicuro, autonomo e formalmente corretto. Punti 7 = risposta molto buona ed esaustiva, curata nella forma Punti 6,5 = risposta buona, nel complesso curata nella forma Punti 6 = risposta discreta, nel complesso pertinente e sufficientemente curata nella forma. Punti 5,5 = risposta più che sufficiente, elaborata con sufficiente cura formale. Punti 5 = risposta sufficiente, elaborata con sufficiente cura formale. 16 Punti 4,5 = risposta insufficiente e lacunosa. Punti < 4 = risposta gravemente insufficiente dal punto di vista concettuale e linguistico. Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 L’Insegnante Prof.ssa Carla Rutter 17 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI LETTERATURA LATINA STORIA della LETTERATURA N.B. I testi indicati sono stati analizzati in traduzione L’ETA’ DI NERONE • • L’epica di M. Anneo LUCANO (testi da pg. 196) Pharsalia, Proemio T33; Il discorso di Catone T35; Una scena di necromanzia T37 Il romanzo di C. PETRONIO (testi da pg. 239) Satyricon, L’ingresso di Trimalchione T42; Presentazione dei padroni di casa T43;Chiacchiere di commensali T44; Il testamento di Trimalchione T45; La matrona di Efeso T47. L’ETA’ DEI FLAVI • • • L’epigramma di M. Valerio MARZIALE (testi da pg. 294) Epigrammi, Medico o becchino?; La moglie di Candido; Un’ottima… amica per la moglie di Marziale; Il pianto di Fileni; Denti veri e denti finti; Il tempo passa, le donne…pure!; I miei programmi; Un maestro insopportabile; Le bacchette [fotocopie]; Erotion T60 Scienza e tecnologia: PLINIO IL VECCHIO La descrizione della morte di Plinio il Vecchio T81 (da Epistulae, P. il Giovane); La “natura matrigna” [fotocopie] Pensiero pedagogico e retorica: M. Fabio QUINTILIANO (testi da pg. 324) Institutio oratoria, Proemio pg. 314; La formazione dell’oratore incomincia dalla culla T62; Due modelli a confronto: istruzione individuale e collettiva T63; I vantaggi dell’insegnamento collettivo T 64; L’intervallo e il gioco T67; Le punizioni T68; Il maestro come secondo padre T 69; I peggiori vizi derivano spesso dall’ambiente familiare (pag.352). L’ETA’ DI NERVA E TRAIANO • La storiografia di P. CORNELIO TACITO Agricola, Un’epoca senza virtù T86; Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro T87; Compianto per la morte di Agricola T 88; La Germania, Vizi dei Romani e virtù dei Barbari: il matrimonio T94 Historiae, L’inizio dell Historiae T95; Annales, il proemio degli Annales pg. 508; L’uccisione di Britannico T99; Scene da un matricidio T100; L’incendio di Roma T 101. L’ETA’ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI • Il romanzo di APULEIO (testi da pg. 544) Le Metamorfosi, Il proemio e l’inizio della narrazione T108; Funeste conseguenze della magia T 109; Lucio diventa asini T 110, Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca T111, Psiche vede lo sposo misterioso T 112; La preghiera a Iside T114; Il significato delle vicende di Lucio T 115 INCONTRO CON L’AUTORE: Q. ORAZIO FLACCO, Carmina I, 11: Carpe diem; I,9: Vides ut alta stet nive; III, 9: Donec gratus eram tibi; II, 14: La fuga inarrestabile del tempo; IV, 7: Pulvis et umbra sumus. 18 INCONTRO CON L’AUTORE: L. ANNEO SENECA Il pensiero e l’opera di Seneca sono stati analizzati attraverso i percorsi proposti dal libro di testo. I testi, tratti dalle opere Epistulae ad Lucilium, De brevitate vitae, De tranquillitate animi, De ira, De vita beata, sono stati analizzati in traduzione: • IL SIGNIFICATO DELL’ESISTENZA (testi da pg. 90) Solo il tempo ci appartiene T10; il valore del passato T11. • LA RICERCA DELLA FELICITÀ (testi da pg. 108) L’esame di coscienza T16; Il saggio è autosufficiente [fotocopia]; • GRANDEZZA E LIMITI DELL’ESSERE UMANO (testi da pg. 118) Vivere secondo natura T19; I sintomi dell’ira T31 • L’INTERESSE PER IL GENERE UMANO (testi da pg. 146) Uno sguardo nuovo sulla schiavitù T25; Fuggire la folla T26; La patria è il mondo T27; Il filosofo giova all’umanità T28 L’Insegnante Prof.ssa Carla Rutter Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 19 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia: INGLESE Docente: prof. GUGLIELMO DONATO Classe 5^ CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) 1-Arricchimento ed affinamento delle 4 abilità linguistico-comunicative integrate 2-Arricchimento del repertorio lessicale inerente agli ambiti tematici affrontati nel programma e approfondimento delle conoscenze grammaticali e fonologiche 3-Acquisizione di conoscenze relative ad opere e tematiche della letteratura in lingua inglese degli autori in programma COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) La maggior parte della classe ha raggiunto i seguenti obiettivi: 1-Potenziamento dell’abilità di lettura e comprensione di testi autentici 2-Sa riconoscere i caratteri specifici del testo letterario analizzato 3-Sa partecipare con interventi appropriati e corretti a conversazioni su argomenti noti 4-Sa riassumere i contenuti dei testi in programma ed esprimere un commento personale in forma orale e scritta CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) La maggior parte della classe ha raggiunto i seguenti obiettivi: 1-Sa esprimersi con proprietà e chiarezza in forma orale e scritta 2-Sa operare confronti tra opere dello stesso autore e sa cogliere relazioni tra autori diversi 3-Sa individuare collegamenti pluridisciplinari sui nodi tematici proposti 4-Sa applicare strumenti fondamentali di interpretazione del testo in letture autonome 1. • • CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Eventuali approfondimenti Periodo/ore U.D. – Approfondimento VEDI PROGRAMMA ALLEGATO 20 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 75; ore presunte 12 2. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Lo studio della letteratura inglese è stato impostato come studio del testo letterario attraverso attività di lettura ed analisi finalizzate alla comprensione sia del livello denotativo che connotativi.Particolarmente utili si sono rivelate le attività del libro di testo adottato che sono state svolte in classe con la partecipazione attiva degli alunni,permettendo un uso comunicativo della lingua. Le notizie biografiche, come pure l’acquisizione di date e titoli, sono state ridotte all’essenziale e sono state prese in considerazione qualora risultassero indispensabili alla comprensione dei fenomeni letterari.Non si è inoltre fatto ricorso in modo sistematico alla traduzione dei testi in programma se non per alcune parti con espressioni particolarmente complesse. Si è fatto uso del laboratorio linguistico per l’analisi dei documenti video, per la visione di films in lingua inglese e per esercitazioni volte a potenziare le abilità audio-orali 3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Prove scritte: prevalentemente quesiti a risposta singola su argomenti del programma, ma talvolta anche quesiti a scelta multipla. I criteri di valutazione adottati hanno tenuto conto della conoscenza dei contenuti richiesti, della correttezza formale, dell’organizzazione dell’elaborato, della capacità di rielaborazione critica e di cogliere collegamenti. Le verifiche orali sono state volte a valutare i contenuti dei testi proposti e di rielaborare le analisi svolte in classe esprimendosi in forma corretta e scorrevole A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: • • 2 verifiche con domande a risposta singola 3 simulazioni di terza prova con domande aperte Bassano del Grappa, 13 Maggio 2015 L’Insegnante Prof. Guglielmo Donato 21 LICEO SCIENTIFICO “J. Da Ponte” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMASVOLTO classe 5^ CS ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MATERIA: INGLESE Insegnante: prof. GUGLIEMO DONATO Per quanto riguarda CONOSCENZE, COMPETENZE e ABILITA’ si rimanda alla PROGRAMMAZIONE di DIPARTIMENTO TESTO IN ADOZIONE: M. SPIAZZI- M. TAVELLA, PERFORMER 3, ed. Zanichelli THE DRUMS OF WAR THE EDWARDIAN AGE SECURING THE VOTE FOR WOMEN WORLD WAR 1 - E. HEMINGWAY : There is Nothing Worse than War 22/9 , 1/10, 2/10 3 ore - MODERN POETRY: TRADITION AND EXPERIMENTATION - THE WAR POETS - R. BROOKE : The Soldier W. OWEN : Dulce et DecorumEst I ROSENBERG : August 4/10, 5/10 11/10 3 ore THE EASTER RISING AND THE IRISH WAR OF INDEPENDENCE - W. B. YEATS : Easter 1916 15/10, 16/10 2 ore - T. S. ELIOT : The Burial of the Dead 1-2 The Hollow Men 23/10. 25/10, 29/10 3 ore THE GREAT WATERSHED - A DEEP CULTURAL CRISIS - SIGMUND FREUD : a window on the unconscious - D. H. LAWRENCE : SONS AND LOVERS , The Rose Bush Prime 2 settimane di novembre 4 ore - MODERNISM - THE MODERN NOVEL - J. JOYCE : ULYSSES, The Funeral DUBLINERS, Eveline Gabriel and Gretta 27/11, 29/11, 4/12, 12/12 4 ore 22 - J. CONRAD : HEART OF DARKNESS, The Chain Gang 10/01, 14/01, 15/01, 17/01 4 ore - V. WOOLF : MRS. DALLOWAY, Clarissa and Septimus Clarissa’s Party 04/02, 07/02, 11/02 3 ore - M. CUNNINGHAM : THE HOURS, Laura Brown 21/02, 25/02 2 ore A NEW WORLD ORDER - WORLD WAR II AND AFTER - THE DYSTOPIAN NOVEL - G. ORWELL : 1984, Big Brother is Watching You ANIMAL FARM, The Execution 07/03, 11/03, 12/03, 14/03 4 ore - W. GOLDING : THE LORD OF THE FLIES, A View to a Death 09/04, 11/04, 16/04 3 ore ROADS TO FREEDOM TURBULENT TIMES IN BRITAIN MID-CENTURY AMERICA THE CULTURAL REVOLUTION JACK KEROUAC AND THE BEAT GENERATION - J. KEROUAC : On The Road 23/04, 29/04, 30/04 3 ore MOVING FORWARD BRITAIN : THE THATCHER YEARS AND BEYOND - I. McEWAN : Atonement 06/05, 13/05, 14/05 3 ore Per quanto riguarda AZIONI DI RECUPERO e SOSTEGNO, METODI, MEZZI e CRITERI DI VALUTAZIONE si rimanda alla PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO L’Insegnante Prof. Guglielmo Donato Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 23 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA (modello tipologia B) Eccell. Ottimo Buono Discreto Suffic. DESCRITTORI alla traccia e ai contenuti B. Efficacia comunicativa, correttezza formale e varietà lessicale C. Rielaborazione e organizzazione logica dei contenuti. Capacità di sintesi. Lievem. Insuffic. Insuffic. Gravem. Insuffic. Del tutto negativo A. Aderenza 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3 2 1 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3 2 1 3 2.5 2 1.5/ 1 PUNTEGGIO FINALE (TOTALE) A. ADERENZA ALLA TRACCIA E AI CONTENUTI Eccellente Ottimo Buono Discreto Sufficiente Lievem. insufficiente Insufficiente Gravem. insufficiente Del tutto negativo Eccellente Ottimo Buono Discreto Sufficiente Lievem. insufficiente Insufficiente Gravem. insufficiente Del tutto negativo 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3 2 1 Ha capito la consegna e dimostra una eccellente e approfondita conoscenza dell’argomento Ha capito la consegna e rivela una sicura e rigorosa conoscenza dell’argomento Ha capito la consegna e rivela una buona conoscenza dell’argomento Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza piuttosto limitata dell’argomento Ha parzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza non precisa dell’argomento Non ha capito del tutto la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza carente e confusa B. EFFICACIA COMUNICATIVA, CORRETTEZZA FORMALE E VARIETA’ LESSICALE 6 L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è preciso, appropriato ed efficace 5.5 L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario 5 L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente e sostanzialmente corretto 4.5 L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente ma talvolta impreciso e ripetitivo. 4 L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre correttoma l’efficacia comunicativa non è compromessa 3.5 L’esposizione è talvolta scorretta, anche se comprensibile. Il lessico è improprio e ripetitivo 3 L’esposizione presenta numerosi errori grammaticali che rendono la comprensione difficile. Il lessico è impreciso e inadeguato. 2 L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali, al limite dell’incomprensione. Il lessico è scorretto o non pertinente 1 L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali che rendono la prova incomprensibile. Il lessico è molto scorretto ed impreciso. C. RIELABORAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI, CAPACITA’ DI SINTESI Eccellente Sa rielaborare le informazioni in modo efficace e personale; produce un discorso articolato e 3 logico e argomenta in modo coerente Ottimo Buono Sa rielaborare le informazioni e argomentare con ordine; svolge il discorso in modo 2.5 sostanzialmente completo e logico Discreto Sufficiente 2 Svolge il discorso in modo schematico, ma sostanzialmente completo. Lievem. insufficiente 1.5 Svolge il discorso in modo frammentario e disordinato Insufficiente Gravem. insufficiente 1 Il discorso è incoerente, contraddittorio e disorganico Del tutto negativo 0.5 Il discorso è privo di qualsiasi ordine e organizzazione 24 0.5 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: STORIA – EDUCAZIONE CIVICA Docente: prof.ssa ANNA MARIA BONALDI All. A Classe 5^CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti obiettivi in termini di: conoscenze, competenze, capacità. CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza: della successione diacronica relativa alle vicende storiche studiate, del lessico specifico, delle categorie essenziali della storiografia contemporanea, delle fonti storiografiche e documentarie oggetto di analisi nello svolgimento del programma. COMPETENZE: Gli studenti sanno: collocare i singoli fatti negli avvenimenti di ampio respiro che caratterizzano il periodo studiato, identificare e analizzare le relazioni che si producono tra i fatti politici, economici e culturali che condizionano il percorso storico delle comunità umane, adoperare concetti e termini storici, in rapporto ai diversi contesti della contemporaneità. CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di esprimere: possesso e controllo dei contenuti, con valutazioni personali adeguate, la dimensione storica del presente, comprendendo che la fiducia di intervento in esso è connessa alla capacità di problematizzare il passato, le conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche U.D. – Approfondimento Seconda rivoluzione industriale Colonialismo - Imperialismo Società di massa Gli Stati europei e l’Italia dalla fine dell’Ottocento al 1914 - L’età giolittiana La prima guerra mondiale – i trattati di pace La rivoluzione russa e la nascita dell’Urss Problemi del primo dopoguerra in Italia e in Europa Il fascismo in Italia La crisi del '29 I totalitarismi i Europa: nazismo, stalinismo e le cause della seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale Il dopoguerra in Italia e il mondo diviso L'Europa e la nascita della Comunità Europea Temi e problemi degli anni ’60 e ’70 del Novecento Periodo settembre settembre .ottobre ottobre ottobre - novembre Ore 2 5 3 5 novembre - dicembre dicembre gennaio gennaio - febbraio febbraio marzo 7 4 5 6 3 8 aprile aprile - maggio maggio maggio – giugno 5 5 2 6 25 • • • In occasione della Giornata della Memoria la classe ha partecipato alla conferenza sull’ Eccidio del Grappa e sui valori della Resistenza, tenuta dal prof. Francesco Tessarolo La classe ha partecipato ad una Visita d’Istruzione sul Monte Verena e su alcuni Cimiteri di Guerra dell’Altopiano dei Sette Comuni. Per ulteriori approfondimenti sul periodo storico è stato proposto il film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli Sono stati proposti inoltre documentari relativi alla Prima guerra mondiale e al Fascismo. Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 63 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico: 8. METODOLOGIE Si è cercato di differenziare le proposte metodologiche, utilizzando sia la lezione frontale, ma anche sussidi audiovisivi o materiale illustrativo, in possesso dell’insegnante o reperito in rete. Sono stati analizzati documenti e si è dato spazio al commento degli eventi significativi mediante adeguato apparato storiografico, favorendo la discussione e il confronto. Testo in adozione: industriale) - vol. 3 A. M. BANTI, Il senso del tempo, Editori Laterza, vol. 2 (limitatamente alla rivoluzione TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica hanno privilegiato l’oralità. Sono state effettuate comunque prove scritte su quesiti a risposta semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. In occasione delle prove scritte di Italiano sono state assegnate tracce di tipologia C, come previsto dall’attuale normativa. Nella valutazione si sono considerati tutti gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale. In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata. A disposizione della commissione è depositato l’ esempio di Terza Prova effettuata . L’insegnante Prof.ssa Anna Maria Bonaldi Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 26 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI STORIA Anno scolastico 2014/15 Classe 5^ CS La seconda rivoluzione industriale: invenzioni, scoperte, innovazioni - nuove caratteristiche del capitalismo allargamento del mercato, produzione di serie, consumi di massa e razionalizzazione produttiva Verso la società di massa: caratteristiche generali della società di massa - la partecipazione politica delle masse - il nuovo nazionalismo L’Europa delle grandi potenze sul finire dell’Ottocento: quadro generale L’Italia degli ultimi decenni dell’Ottocento: il divario Nord/Sud e il problema dello sviluppo industriale il movimento operaio e la nascita del Partito Socialista Italiano la crisi di fine secolo L’età giolittiana: giolittiano il riformismo giolittiano e l’allargamento del consenso - la guerra di Libia e la crisi del sistema L’imperialismo e il colonialismo: motivi economici e politico – ideologici del colonialismo – rivalità e conflitti Il sistema delle Alleanze La prima guerra mondiale: da Sarajevo alla guerra europea neutralisti, interventisti e l’entrata in guerra dell’Italia - elementi essenziali nelle vicende belliche dal 1914 al 1916 - la svolta del 1917 - le nuove caratteristiche della guerra: la guerra di trincea, le nuove armi, la mobilitazione totale, il fronte interno - i trattati di pace e il nuovo assetto europeo La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio e quella di ottobre - la dittatura dei bolscevichi e la guerra civile dal comunismo di guerra alla Nep - Stalin e il socialismo in un solo paese – la nuova società – paura e consenso Il dopoguerra in Italia e in Europa: le trasformazioni sociali e le conseguenze economiche della guerra – riparazioni di guerra e relazioni economiche internazionali - la prosperità statunitense la crisi in Germania e la Costituzione di Weimar - la repubblica di Weimar - la ricerca della distensione in Europa negli anni ‘20 Il quadro politico italiano dell’immediato primo dopoguerra – aree di crisi nel biennio 1919-20: la questione di Fiume e il ritorno di Giolitti – la conflittualità La nascita del fascismo e la presa del potere - la fase transitoria 1922-25 - le riforme e la dittatura - caratteri della società fascista - la politica economica di Mussolini - la politica estera e la guerra di Etiopia Civiltà in trasformazione negli anni Venti radicalismo religioso Il mondo islamico: Arabia Saudita, Turchia, Persia. Palestina – il Economia e società negli anni ’30: gli Stati Uniti e il crollo del ’29 - le conseguenze della crisi americana in Europa - Roosevelt e il New Deal - le democrazie europee di fronte alla crisi: Regno Unito e Francia 27 L’età dei totalitarismi: caratteri dei totalitarismi - la crisi della repubblica di Weimar e l’ascesa di Hitler - lo stato nazista - l’edificazione della “comunità nazionale” la guerra di Spagna - l’espansionismo hitleriano L’Unione Sovietica di Stalin: l’Urss dalla Nep all’industrializzazione forzata - lo stalinismo e la paura come strumento di governo – la politica estera di Stalin La seconda guerra mondiale: le cause della guerra e l’attacco tedesco alla Polonia - il crollo della Francia e l’intervento italiano - le guerre parallele - fasi salienti sui principali fronti nel 1940-41 - la guerra nel Pacifico – l’ “ordine nuovo” in Asia e in Europa – lo sterminio degli ebrei - la svolta nella guerra: 1942-43 - la caduta del fascismo, la Repubblica di Salò - la Resistenza - fasi finali della guerra: la fine della Germania e la resa del Giappone Il mondo diviso: conseguenze della seconda guerra mondiale – i due blocchi contrapposti – la particolarità della Jugoslavia – la nascita dell’ONU - la divisione della Germania Il processo di decolonizzazione: caratteri generali Il secondo dopoguerra in Italia: i problemi dell’Italia sconfitta - la figura di De Gasperi Costituzione repubblicana: conoscenza della struttura - analisi e commento dei “Principi fondamentali” Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia: il boom economico La nascita della Comunità europea: fatti salienti verso l’Unione europea Gli anni del terrorismo in Italia I conflitti aperti nel mondo contemporaneo. Il Medio Oriente - Dalla nascita di Israele ai principali conflitti CONTENUTI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Il programma di Educazione alla Cittadinanza è stato svolto contestualmente a quello di Storia, con approfondimenti e discussioni su argomenti che consentissero confronti con l’attualità. Sono pertanto stati affrontati: 1 – I principali sistemi di governo 2 - Diritti e doveri del Cittadino 3 - Natura dei principali sistemi economici, problemi ad essi collegati e prospettive in Italia e nel mondo 4 - Nascita e vicende dei principali partiti politici in Italia 5 – Questioni sociali: diritti e doveri dei lavoratori L’Insegnante Prof.ssa Anna Maria Bonaldi Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 28 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FILOSOFIA Docente: prof.ssa ANNA MARIA BONALDI All. A Classe 5^CS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti obiettivi in termini di : conoscenze, competenze, capacità. CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza: delle tematiche peculiari e dei problemi posti dagli autori e riconosciuti come tali dalla tradizione filosofica, del lessico specifico degli autori e/o delle correnti filosofiche dalla fine dell’Illuminismo ad alcuni aspetti della riflessione del Novecento, delle argomentazioni dei testi filosofici analizzati durante le lezioni. COMPETENZE: Gli studenti sanno: riconoscere e usare il lessico specifico della disciplina e degli autori studiati; riproporre in forma ordinata, corretta e gradualmente rigorosa le conoscenze, sia all’orale sia nello scritto, contestualizzare il pensiero dei vari autori ed evidenziare le differenti risposte date dai filosofi al medesimo problema, enucleare le tesi di fondo di un testo filosofico. CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di : rielaborare i contenuti appresi in diverse prospettive, a seconda delle diverse esigenze culturali e di vari contesti. Osservazioni: L’ insegnamento di questa disciplina è stato sostanzialmente rivolto non solo alla trasmissione di contenuti, ma ad un più ambizioso progetto di sintesi culturale, di rielaborazione critica, di motivazione seria e rigorosa verso un sapere articolato ed eterogeneo, per quanto tutto ciò vada considerato nei limiti di un curriculum scolastico. • 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche U.D. – Approfondimento Periodo Hegel Settembre - Ottobre Destra e sinistra hegeliane - Feuerbach Novembre Schopenhauer Novembre Kierkegaard Novembre - Dicembre Positivismo sociale: Comte - Positivismo evoluzionistico Dicembre Marx Dicembre - Gennaio Nietzsche Febbraio Bergson - Freud Marzo Il Circolo di Vienna - Wittgenstein – Popper - Aprile - Maggio Epistemologia La Scuola di Francoforte - Ripasso Maggio - giugno Ore 14 3 4 3 2 7 8 5 7 4 Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 74 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico 10. 29 METODOLOGIE Si è fatto uso prevalentemente della lezione frontale, motivando costantemente gli studenti circa i temi o gli autori presentati, chiarendo ed analizzando il contenuto del manuale, suscitando un dibattito serio e riflessivo sugli aspetti che meglio si ricollegano a tematiche di attualità o che chiariscono in misura diversa le tappe significative della storia del pensiero. Si è cercato di recuperare nozioni fondamentali, quando prolungate assenze o eventi particolari ne avessero compromesso l'acquisizione. Testo in adozione: M. Vegetti, L. Fonnesu, Filosofia: autori, testi, temi, Edizione Le Monnier, volume 2b (per Hegel) – volumi 3a e 3b per gli altri filosofi analizzati TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica sono state sia orali che scritte. Queste ultime sono state effettuate anche su quesiti a risposta semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. Sono stati valutati gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale. In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata. A disposizione della commissione sono depositati gli esempi della simulazione di Terza prova effettuata l’8 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 30 Anna Maria Bonaldi LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI FILOSOFIA Anno Scolastico 2014/15 - Classe 5^ CS G.W.F. Hegel: : la filosofia come sistema della comprensione razionale cenni sulla vita – le opere Gli scritti giovanili: aspetti generali La “Fenomenologia dello Spirito”: la verità come totalità e processo – il contenuto: l’esperienza della coscienza – la dialettica di soggetto e oggetto – la coscienza – l’autocoscienza: in particolare le figure “signoria-servitù” e la “coscienza infelice” – la Ragione come Spirito Il sistema hegeliano: i nodi concettuali: Ragione e Realtà, Finito e Infinito, il ruolo della Filosofia – Idea, Natura, Spirito - il procedimento dialettico - Logica: identità di logica e metafisica - Filosofia dello Spirito: lo Spirito soggettivo - la filosofia dello Spirito oggettivo: Diritto astratto - Moralità - Eticità: Famiglia - Società civile Stato - la storia universale e la filosofia della storia - la Filosofia dello Spirito Assoluto: Arte - Religione - Filosofia - Filosofia e storia della filosofia: il giustificazionismo A.Schopenhauer: : cenni sulla vita e sulle opere Radici culturali del suo sistema - “Il mondo come volontà e rappresentazione”: la conoscenza , la riscoperta di Kant e il “velo di Maja” - l’accesso alla realtà noumenica: la Volontà di vivere - l’oggettivazione della Volontà pessimismo, noia, - le vie di liberazione dalla Volontà: l’arte, la morale, l’ascesi. S. Kierkegaard: : cenni sulla vita e sulle opere Il primato dell’esistenza sull’essenza - - il primato della possibilità - gli “stadi” della vita: lo stadio estetico - lo stadio etico - lo stadio religioso - angoscia, disperazione, fede Destra e Sinistra hegeliane: nuovi percorsi della dialettica - il dibattito circa la religione e la politica L. Feuerbach: cenni sulla vita e sulle opere La critica a Hegel: l’inversione del rapporto di predicazione - il materialismo - La religione come oggettivazione dei bisogni dell’uomo - La critica alla religione – Alienazione ed ateismo – L’umanismo K. Marx: vita e opere Il rapporto con la filosofia hegeliana - critica della religione e primato della società civile - emancipazione politica ed emancipazione umana - critica all’economia borghese - alienazione e lavoro - alienazione e disalienazione - il progresso dell’umanità e il comunismo - materialismo storico e materialismo dialettico - struttura e sovrastruttura “Manifesto del partito comunista”: la storia come lotta di classe “Il Capitale”: la merce - la forza-lavoro plus-lavoro e plus-valore - le crisi del sistema di produzione capitalistico. - Il concetto di prassi e l’idea di rivoluzione – La dittatura del proletariato e la futura società comunista Positivismo: caratteri generali A. Comte: cenni sulla vita e sull’opera fondamentale La legge dei tre stadi - la classificazione delle scienze C. Darwin e l’evoluzionismo: aspetti fondamentali 31 F. Nietzsche: vita e opere “La nascita della tragedia”: filologia e critica della cultura - Apollineo e dionisiaco: categorie interpretative della cultura occidentale “Considerazioni inattuali: Sull’utilità e sul danno della storia per la vita”: la critica allo storicismo La scienza e lo “spirito libero” - alle origini della morale - il cristianesimo e la morale del risentimento - la morte di Dio e l’avvento dell’Oltreuomo - da “La gaia scienza”: “L’uomo folle” (aforisma 125: passo antologico) - la dottrina dell’eterno ritorno - la volontà di potenza. Lo Spiritualismo francese e il tema della coscienza: H. Bergson: cenni sulla vita e sulle opere I dati della coscienza - tempo spazializzato e durata reale - durata e libertà - l’“Evoluzione creatrice”: slancio vitale S. Freud: : cenni sulla vita e sulle opere La nascita della psicoanalisi e il suo carattere rivoluzionario - la scoperta dell’inconscio - l’interpretazione dei sogni gli atti mancati - la teoria della sessualità e il complesso edipico - prima e seconda topica: Io, Es, Super-Io psicoanalisi e origine della civiltà Mutamenti scientifici e problemi filosofici tra Ottocento e Novecento Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna : il criterio di verificabilità L. Wittgenstein: cenni sulla vita e sulle opere (limitatamente al Tractatus) Il linguaggio e il mondo - senso e valore di verità delle proposizioni - tautologie e contraddizioni - le proposizioni della filosofia. R. Popper: cenni sulla vita e sulle opere Induzione e demarcazione - il criterio di falsificabilità - fallibilismo e conoscenza - congetture e confutazioni - la concezione politica: la società aperta La nuova filosofia della scienza: il pensiero epistemologico di Kuhn La Scuola di Francoforte: aspetti generali Max Horkheimer: analisi e critica della società capitalistica Theodor Adorno: l’industria culturale Walter Benjamin: l’arte nella società industriale Herbert Marcuse: il lavoro come asservimento e la repressione degli istinti L’Insegnante Prof.ssa Anna Maria Bonaldi Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 32 Liceo Scientifico Statale “J. Da Ponte” DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA (A.S. 2014/2015) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA TIP. B Cognome e nome________________________________ Classe ________ I N D I C A T O R I C O N OS CE NZ E 1-6 DESCRITTORI GIUDIZIO PUN TI I Complete e approfondite Ottimo/distinto 6-5,5 Corrette e pertinenti Buono 5 Essenziali con qualche spunto analitico Più che sufficiente 4,5 Essenziali Sufficiente 4 Incomplete e frammentarie Quasi sufficiente/ 3,52,5 Insufficiente COM PET ENZ E 1-4 Lacunose Scarso 2-1 Espressione pregevole con padronanza del lessico specifico Ottimo/distinto 4-3,5 Espressione sicura Buono 3 Espressione in generale corretta Sufficiente 2,5 Espressione scorretta Insufficiente/ 2-1 scarso C AP A CI TÀ 1-5 PUNTEGGIO ASSEGNATO Comprensione e sintesi coerenti ed approfondite Ottimo/distinto 5-4,5 Comprensione e sintesi chiare e organiche Buono 4 Comprensione e sintesi essenziali Sufficiente 3,5 Comprensione e sintesi limitate e generiche Quasi sufficiente/ insufficiente 3-2,5 Comprensione e sintesi incoerenti e molto limitate Scarso 2-1 Punteggi 33 II III LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia: MATEMATICA Classe 5^CS Docente: prof.ssa ROBERTA CARMINATI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE a. teoria formale dei limiti b. teoremi sui limiti c. funzioni continue d. calcolo differenziale e. calcolo integrale f. studio di una funzione g. calcolo combinatorio h. calcolo delle probabilità i. Equazioni differenziali COMPETENZE a. operare con il simbolismo matematico riconoscendone le regole sintattiche b. saper riconoscere le caratteristiche di una funzione e interpretarne il grafico c. saper calcolare un limite d. saper riconoscere una funzione continua e. saper classificare una curva in base alla continuità f. saper derivare g. saper integrare h. saper risolvere problemi di massimo e di minimo i. saper studiare una funzione j. saper utilizzare consapevolmente le conoscenze acquisite k. saper risolvere semplici equazioni differenziali CAPACITA’ a. operare con il simbolismo matematico gestendo in modo autonomo le regole sintattiche b. costruire procedure di risoluzione di un problema c. generalizzare consapevolmente le conoscenze acquisite d. rielaborare informazioni e concetti al fine di giungere alla risoluzione di problemi e. scegliere in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio alla risoluzione di problemi f. saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura g. acquisire un linguaggio specifico adeguato h. comprendere il valore strumentale della matematica per lo studio delle scienze i. saper riconoscere ed applicare correttamente i modelli teorici a situazioni specifiche j. saper fare un’analisi critica dalle problematiche affrontate k. saper riconoscere in un unico schema logico situazioni diverse, cogliendo gli invarianti l. saper utilizzare in modo chiaro e sintetico le procedure utilizzate CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Teoria formale dei limiti Teoremi sui limiti- funzioni continue Derivate Integrali Studio di una funzione Equazioni differenziali Distribuzioni di probabilità Ore svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 101 Periodo/ore Ottobre Ottobre-Novembre Dicembre- Gennaio-Febbraio Marzo-AprileAprile-Maggio Maggio Maggio 34 Ore: 12 Ore: 18 Ore: 25 Ore: 25 Ore: 10 Ore 5 Ore:6 1. METODOLOGIE Come concordato in dipartimento, in classe, nella fase iniziale di ciascun modulo, si è tenuta una lezione dialogata per verificare il possesso o meno dei prerequisiti e stimolare il ricordo dei concetti necessari per il suo sviluppo. Le strategie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi sono: Lezione frontale; Problem-solving; Lezione circolare In modo che l’insegnante non solo fornisca le informazioni sugli argomenti, ma stimoli la partecipazione degli studenti rispondendo eventualmente alle loro domande, vengono poi svolti dal docente, alla lavagna, esercizi applicativi per consolidare la spiegazione. Eventuali esemplificazioni Correlazioni con gli argomenti precedenti Esercitazioni applicative in classe utilizzando, quando è possibile, diversi metodi risolutivi Riesame ed analisi degli errori compiuti dai ragazzi nello studio e nello svolgimento degli esercizi a casa Eventuale ritorno a passaggi precedenti in relazione ai risultati delle verifiche. 2. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state continue e diverse, non costruite per controllare formalmente le abilità di calcolo o di conoscenza mnemonica. Esse saranno volte ad accertare l’efficacia, o meno, dell’azione didattica e, soprattutto, il raggiungimento o meno degli obiettivi di apprendimento prefissati. Esse sono state tese ad accertare: − Il raggiungimento degli obiettivi prefissati; − La comprensione e la competenza linguistica; − Il livello di partenza e i progressi nelle conoscenze; − L’autonomia nella capacità di applicazione; − La partecipazione al lavoro in classe; − La puntualità nelle consegne; − Il continuo lavoro individuale a casa. Le tipologie sono state diverse: 2. Verifiche scritte formative, proposte alla fine dell’unità didattica, per verificare il livello di comprensione raggiunto dagli allievi, indicare quali obiettivi prefissati sono stati raggiunti ed orientare opportunamente l’attività didattica, consentendo l’eventuale progettazione di interventi di recupero. sommative, proposta alla fine del modulo, contenente esercizi di varia tipologia per certificare quali conoscenze e competenze sono state acquisite dagli studenti. a. Nella valutazione delle varie verifiche si sono presi in esame i seguenti quattro criteri di valutazione: Conoscenze: conoscenze disciplinari specifiche Procedure: elaborazioni di procedure risolutive che richiedono la presenza di più conoscenze disciplinari specifiche • Competenze: capacità di gestire in modo logico- formale adeguato le conoscenze disciplinari specifiche presenti nell’ambito delle procedure e/o delle conoscenze Grafici: adeguatezza e qualità delle rappresentazioni grafiche richieste In ogni prova scritta si è seguita la griglia di valutazione adottata in sede di Dipartimento ad inizio anno scolastico e qui di seguito riportata: 35 GRIGLIA DI VALUTAZIONE MATEMATICA Conoscenza Gravemente insufficiente Insufficientelievemente insufficiente Sufficiente 2 2,5 Fraintende o non coglie le informazioni contenute nella consegna, non svolge o svolge in modo ridotto le questioni proposte. Coglie solo alcune informazioni esplicite e svolge in modo frammentario le questioni proposte. Discreto Buono Ottimo 3 3,5 4 Coglie le informazioni essenziali del testo e svolge una parte delle questioni proposte. Coglie le informazioni essenziali e svolge buona parte delle questioni proposte. Coglie tutte le informazioni e completa quasi del tutto le questioni proposte. Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le richieste. Eccellente 4,5 Risponde completamente e in modo del tutto esauriente a tutte le richieste 0,5 Compie gravi e numerosi errori. Competenze Gravemente insufficiente Insufficientelievemente insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Abilità Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficientelievemente insufficiente Discreto Buono Ottimo-eccellente 3 1 Procede in maniera approssimativa e scorretta. 1 1,5 2 2 2,5 Esegue con correttezza compiti elementari. L’elaborazione è sostanzialmente corretta. Sa operare correttamente e individuare con precisione proprietà. Sa affrontare e risolvere con precisione situazioni problematiche di varia natura. Sa affrontare e risolvere con precisione e in modo personale situazioni problematiche di varia natura 1,5 Non sa organizzare il lavoro ed evidenzia contraddizioni logiche. 1,5 2 Rielabora in modo frammentario ed incompleto. Opera in modo elementare e rielabora in modo semplice. 2,5 2,5 3 Opera e rielabora in modo lineare e schematico. Applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Elabora in modo ben organizzato, logico e con originalità. Totale VOTO PROPOSTO (Totale/3) (Media arrotondata all’unità superiore se la prima cifra della parte decimale è >4) 36 Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali Totale punti ..….../30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE ECCELL ENTE BUONO DISCRET O SUFFICIEN TE LIEVEMENT E INSUFFICIE NTE INSUFFICIE NTE GRAVEME NTE INSUFFICIE NTE SCAR SO OTTI MO CONOSCENZE 4.5 4 3.5 3 3 2.5 2.5 2 1 ABILITA’ 3 3 2.5 2.5 2 2 1.5 1.5 1 COMPETENZE 2.5 2 2 1.5 1 1 1 0.5 0 VOTO FINALE (in decimi) ……..………… * Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione. Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire. Per la valutazione di verifiche simili a quelle proposte all’esame di stato si è adottato la griglia di valutazione di Matmedia e di seguito allegata. CIITERI PER LA VALUTAZIONE CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche CAPACITA’ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard. CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. Problemi (Valore massimo attribuibile 75/150 per ognuno) 1 2 Quesiti (Valore massimo attribuibile 75/150 = 15x5) Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 P.T. Q6 Q7 Q8 Q9 Q10 ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ ≤ pmax pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax COMPLETEZZA Problema risolto in tutte le sue parti e risposte complete ai quesiti affrontati. Totali L’Insegnante Prof.ssa Roberta Carminati 37 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI MATEMATICA ARGOMENTO 1. Limiti continuità 2. Derivate CONOSCENZE/CONTENUTI DISCIPLINARI e ABILITA’ E COMPETENZE definizione di limite, classificazione dei quattro tipi di limite; limite destro e sinistro. teoremi e operazioni sui limiti [unicità del limite, confronto, permanenza del segno] definizione di continuità di una funzione in un punto e in un intervallo; continuità a destra e a sinistra, continuità delle funzioni definite a tratti; classificazione delle discontinuità. alcuni limiti notevoli: sen(x)/x e definizione del numero di Nepero. teoremi fondamentali sulle funzioni continue [Weierstrass, dei valori intermedi, d’esistenza degli zeri] saper adoperare la definizione di limite per la verifica nei quattro casi saper adoperare i teoremi sui limiti per il loro calcolo saper rimuovere per via algebrica le principali forme indeterminate saper studiare e classificare le eventuali discontinuità di una funzione saper trovare gli asintoti orizzontali, verticali e obliqui di una funzione. definizione di derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale; relazione tra derivabilità e continuità; teoremi sulla derivata di: somma di funzioni, prodotto di funzioni, rapporto di funzioni, funzioni composte, funzioni inverse; derivate successive; differenziale di una funzione; teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange, de L'Hopital; problemi di massimo e di minimo. saper calcolare la derivata di una funzione elementare facendo uso della definizione; saper calcolare la derivata di una funzione non elementare facendo uso dei teoremi sulle derivate; saper trovare la retta tangente al grafico di una funzione; saper dedurre l’andamento di una funzione mediante l’uso delle derivate per tracciarne il grafico completo; saper interpretare geometricamente i teoremi di Rolle e Lagrange e applicare il teorema de l'Hopital; saper risolvere problemi di massimo e minimo. 38 3. Teoria dell’integrazione primitive di una funzione; integrali immediati; integrazione per scomposizione; integrazione delle funzioni razionali fratte, integrazione per sostituzione; integrazione per parti; il problema delle aree e l'integrale definito; proprietà dell'integrale definito; calcolo di aree e volumi di solidi di rotazione; qualche applicazione di teoria dell’integrazione in ambito fisico. 4. Distribuzioni di probabilità Definizioni di variabile aleatoria discreta, distribuzione di probabilità, funzione di ripartizione, media e varianza della variabile aleatoria. Definizione di variabile aleatoria binomiale, Bernoulli, Poisson. Definizioni di variabile aleatoria continua, di densità di probabilità. Variabile aleatoria di Gauss. • 7. Equazioni differenziali equazioni differenziali elementari di I e II ordine • • saper calcolare la primitiva di una funzione facendo uso dei principali metodi di integrazione; saper calcolare l’area di una regione piana mediante l’uso delle tecniche di integrazione; saper calcolare il volume di un solido di rotazione mediante l’uso delle tecniche di integrazione; saper calcolare il valor medio di una funzione; saper applicare il calcolo delle derivate e la teoria dell’integrazione a semplici problemi di fisica. Saper utilizzare le opportune distribuzioni di probabilità in situazioni elementari saper risolvere le equazioni differenziali a variabili separate Testo in adozione: Bergamini- Trifone. Matematica blu- Vol.III. ed. Zanichelli L’Insegnante Prof.ssa Roberta Carminati Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio2015 39 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia FISICA Classe 5^CS Docente: prof.ssa MONICA ZANCHETTA In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) Buona parte della classe possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti fondamentali della fisica classica e ad alcuni elementi conoscitivi della Fisica Moderna e Contemporanea: • • • • • Magnetismo Induzione elettromagnetica Equazioni di Maxwell – Le onde elettromagnetiche Relatività Ristretta Fisica Quantistica COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) La maggior parte della classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza nella: • • • • • • • • Consapevolezza che la fisica costruisce modelli capaci di descrivere al meglio la realtà, ma che ogni modello ha dei limiti di cui è necessario tenere conto Capacità di utilizzare le conoscenza matematiche per risolvere problemi di fisica Consapevolezza dello stretto legame tra la fisica e le altre scienze sperimentali Capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno facilmente osservabile Capacità di raccogliere dati sperimentali in un esperimento guidato Capacità di ordinare i dati in una tabella Capacità di tradurre i dati nel tipo di grafico più opportuno Capacità di elaborare i dati fino a trovare una relazione tra le variabili CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) La classe ha raggiunto in modo diversificato, ma nel complesso più che sufficiente • • • • • • • • • • • • • Capacità di formulare delle ipotesi Capacità di trarre delle conclusioni dagli esperimenti eseguiti Capacità di leggere e interpretare un grafico Capacità di risolvere situazioni problematiche Capacità di lavorare in gruppo Capacità di discernere l’essenziale dal superfluo Capacità di risolvere problemi ed esercizi Capacità di applicare le conoscenze scientifiche a problemi esterni all’ambito scientifico Capacità di applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite Riconoscere l'ambito di validità delle leggi scientifiche Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato fisico Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione Valutare l'attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti. 40 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: • • Unità didattiche e/o Eventuali approfondimenti U.D. – Approfondimento Periodo/ore Ripasso: Corrente elettrica - Circuiti in corrente continua Settembre 7 Magnetismo Ottobre 13 Induzione elettromagnetica Novembre 6 Equazioni di Maxwell – onde elettromagnetiche Dicembre 10 Relatività Ristretta Gennaio/Febbraio/Marzo 14 Meccanica Quantistica Aprile/Maggio 10 Ripasso generale e approfondimento Maggio/Giugno Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER COMPETENZE allegati. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 82 (al 13 maggio) di cui 60 di lezione, 13 di verifiche orali o scritte, 9 di sorveglianza per altre attività e 10 presunte fino alla fine dell’anno = 92 4. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti. Poche esperienze in laboratorio di fisica e la visione di filmati hanno fatto da supporto alle spiegazioni. L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa. Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle varie tematiche affrontate. Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnante presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la settimana dei recuperi svoltasi dal 26 al 30 gennaio. Il testo adottato è J. Walker, Dalla meccanica alla fisica moderna, ed. Pearson - Linx ,vol. 2 e vol.3. Sono state inoltre utilizzate letture guidate e materiale in fotocopia. L’orario settimanale è di 3 ore di lezione. L’uso del laboratorio di Fisica è stato ridotto rispetto agli anni precedenti. Sono stati svolti i seguenti esperimenti: - Esperimento di Oersted, di Faraday e linee di campo di particolari campi magnetici Sono stati visti, in classe o a casa, i filmati del PSSC sugli gli argomenti trattati come “Esperimento di Millikan”, “Onde elettromagnetiche”, “Esperienza di Franck d Hertz”, ed altri come “ Induzione elettromagnetica”, “Relatività: i 41 paradossi dello spazio-tempo”, “Max Planck: il padre dei quanti”, “ Niels Bohr: il grande tessitore”, “Albert Einstein. La teoria della relatività” , “Principio di indeterminazione”. La matematica studiata in quest’ultimo anno scolastico ha fornito gli elementi di calcolo differenziale e integrale necessari per la corretta formalizzazione degli argomenti trattati. Sono state effettuate alcune ore di esercizi di analisi applicati alla fisica. 5. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Sono state effettuate verifiche scritte, inizialmente contenenti risoluzione di problemi o test, successivamente soltanto domande aperte (tipologia B). Si sono effettuate due simulazioni di terza prova e la simulazione di seconda prova emessa dal MIUR in data 11-3-15 Tutte le prove sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare la capacità di organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito. Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza nell’applicazione delle tecniche di calcolo, uso del linguaggio specifico. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e le simulazioni di terza prova. Durante il primo quadrimestre (10 ore) e nell’ultima parte dell’anno scolastico sono state fatte anche prove orali , volte soprattutto a valutare la capacità di argomentare e di esprimersi in modo chiaro e sintetico, di collegare gli argomenti trattati, di individuare analogie e differenze e di inquadrarli nella loro successione storica, evidenziando i processi logici e di pensiero che hanno portato allo sviluppo delle teorie del ‘900. L’Insegnante Prof.ssa Monica Zanchetta Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 42 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI FISICA Conoscenze : delle definizioni e della terminologia, delle convenzioni, delle metodologie, dei principi e delle leggi, delle teorie. Scarso 1 Sconnessa e gravemente lacunosa Gravemente insufficiente 1.5 Frammentaria e gravemente lacunosa Insufficiente 2.5 Frammentaria e lacunosa Sufficiente 3 Limitata agli elementi di base Discreto 3 Quasi completa Buono 3.5 Completa Ottimo 4 Eccellente 4.5 Completa e approfondita in modo autonomo Completa e approfondita Abilità: Saper decodificare il linguaggio specifico Saper interpretare e giustificare le relazioni, anche se rappresentate da grafici, tra grandezze fisiche Scarso 1 Non comprende il linguaggio specifico; non commenta e non giustifica Gravemente insufficiente 1.5 Commenta e giustifica in modo gravemente errato. Insufficiente 1.5 Non evidenzia gli aspetti fondamentali Sufficiente 2 Discreto 2.5 Commenta e giustifica le relazioni fondamentali Buono 2.5 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali. Ottimo 3 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti. Eccellente 3 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti. Commenta correttamente le relazioni fondamentali. Competenze: Di affrontare questioni concrete (non necessariamente presentate sotto forma di esercizio) Di argomentazione Di individuare gli opportuni strumenti (principi, leggi, regole, metodi) e di applicarli correttamente. Scarso 0 Nessuna Gravemente insufficiente 0.5 Non riesce a impostare i problemi o commette gravi errori. Insufficiente 1 Applica le minime conoscenze con errori. Sufficiente 1 Sa applicare le conoscenze in situazioni semplici con piccoli errori Discreto 1.5 Imposta e risolve i problemi con sicurezza Buono 2 Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Ottimo 2 Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Eccellente 2.5 Affronta e risolve problematiche concrete e particolari tratte dalle più varie situazioni reali e ipotetiche. VOTO ATTRIBUITO ( in decimi) 43 Nell’intento poi di: ‒ garantire trasparenza dei criteri sia di valutazione che di correzione ‒ evidenziare in modo chiaro sia correttori che descrittori ‒ permettere un immediato passaggio da punteggio a voto tali griglie saranno supportate da una tabella di conversione punti-voto per fasce, la cui somma totale potrà essere o trenta o cento e precisamente: TABELLA DI CONVERSIONE PUNTI - VOTO Punti in trentesimi VOTO in Decimi Fino a6 3 7/8 9/10 11/12 13/14 15/16 17/18 19/20 21/22 23 24/25 26 27/28 29 30 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 7.5 8 8.5 9 9.5 10 Oppure l’equivalente in centesimi Punti in Fino 18/25 26/33 34/41 42/49 50/57 58/62 63/67 68/72 73/77 78/82 83/87 88/92 93/96 97/100 Centesimi a 17 VOTO in 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 7.5 8 8.5 9 9.5 10 Decimi Per snellire l’aspetto burocratico ad ogni prova, valida sia per lo scritto che per l’orale, verranno allegate le seguenti tabelle nella quale si fa riferimento agli indicatori ed ai descrittori dettagliatamente illustrati nella griglie di valutazione delle prove sopra esplicitate: GRIGLIA SINTETICA DI VALUTAZIONE Es. 1 Es. 2 Es. 3 Es. 4 Es. …….. Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali Totale punti ..….../30 ECCELLENTE Es. 5 OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE QUASI SUFFICIENTE INSUFF. GRAV INSUFF SCAR SO CONOSCENZE 4.5 4 3.5 3 3 2.5 2.5 2 1,5 ABILITA’ 3 3 2.5 2.5 2 2 1.5 1.5 1 COMPETENZE 2.5 2 2 1.5 1 1 1 0.5 0,5 VOTO FINALE (in decimi) ……..………… * Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione. Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire. 44 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FISICA (TIPOLOGIA B) Per una prova con tre quesiti si segue la seguente griglia di valutazione e si assegna il relativo punteggio. CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI I N D I C A T O R I 1–6 CORRETTEZZA OPERATIVA E COERENZA LOGICA 1–5 RIELABORAZIONE E CAPACITÀ DI SINTESI 1–4 DESCRITTORI Punti Ottimo Buono Discreto Sufficiente Lievemente insufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente 6 5.5 5 4 3 2 1 Ottimo Buono Discreto Sufficiente Lievemente insufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente 5 4.5 4 3.5 3 2 1 Ottimo Buono Discreto Sufficiente Lievemente insufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente 4 3.5 3 2.5 2 1.5 1 RISPOSTA OMESSA 1 TOTALE MEDIA 45 I° Quesiti II° II° OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (COME DA INDICAZIONI NAZIONALI) Risultati di apprendimento attesi comuni a TUTTI I LICEI: • • • • • conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali; collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche; avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle altre discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione dei processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi; individuare le connessioni tra scienza e tecnica. Risultati di apprendimento attesi per il LICEO SCIENTIFICO: d) comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali; e) seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico; f) individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico; g) individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune; h) usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di indagine scientifica; i) individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle scienze sperimentali; j) individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche. Risultati di apprendimento attesi per l’AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà; possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate; essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi. PROFILO GENERALE E COMPETENZE 1. 2. 3. 4. 5. Osservare e identificare fenomeni Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui si vive. 46 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO QUINTO ANNO 1. Completare lo studio dell’Elettromagnetismo per giungere alla sintesi costituita dalle equazioni di Maxwell e studiare la produzione e propagazione, gli effetti e le applicazioni delle onde elettromagnetiche 2. Studiare le conoscenze sviluppate nel XX secolo relative al microcosmo e al macrocosmo 3. Studiare la Relatività Ristretta, la radiazione termica e l’ipotesi di Planck, l’effetto fotoelettrico, la quantizzazione dei livelli energetici nell’atomo, l’ipotesi di De Broglie e il Principio di Indeterminazione 4. Approfondire a scelta temi di Fisica Moderna (nel campo dell’Astrofisica, della Cosmologia, della Fisica delle Particelle) o dei rapporti tra Scienza e Tecnologia (energia nucleare, semiconduttori, micro e nano tecnologie e sviluppo di nuovi materiali, problema delle risorse energetiche) 5. Trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia e filosofia) e nel promuovere collaborazioni tra l’Istituzione scolastica e l’Università, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro. 6. Approfondire ulteriormente la dimensione sperimentale con attività da svolgersi non solo nel laboratorio didattico della scuola, ma anche presso laboratori di Università ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di orientamento. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: COMPETENZA 1 Osservare e identificare fenomeni ARGOMENTO MAGNETISMO CONOSCENZE - INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - ABILITA’ Il campo magnetico e le sue proprietà Forza di Lorenz Moto di particelle cariche in campi magnetici Esperienze di Oersted, Faraday, Ampere Campi magnetici generati da fili rettilinei, spire e solenoidi Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Magnetismo nella materia Flusso e circuitazione di un campo magnetico Esperimenti di Faraday sulla corrente indotta Flusso di un campo magnetico concatenato con un circuito Definizione di forza elettromotrice indotta e relazione con il flusso concatenato (legge di FaradayNeumann) 47 - - - - - TEMPI Sapere le proprietà del campo magnetico e le caratteristiche delle linee di campo Saper analizzare il moto di una carica elettrica in un campo magnetico Saper descrivere le interazione magneti-correnti Saper descrivere il comportamento dei diversi materiali in presenza di un campo magnetico esterno OTTOBRE Descrivere esperimenti che mostrino il fenomeno dell’induzione elettromagnetica Discutere l’equazione della legge di Faraday Discutere la legge di Lenz Discutere la legge di Neumann-Lenz NOVEMBR E EQUAZIONI DI MAXWELL E ONDE ELETTROMAGNETICH E - - LA RELATIVITA’ RISTRETTA - ORIGINI DELLA FISICA DEI QUANTI E LA MECCANICA QUANTISITICA - Legge di Lenz Mutua induzione e autoinduzione Induttanza di un solenoide Analisi qualitativa del circuito RL Energia immagazzinata in un solenoide Trasformatori e linee di trasporto elettrico Campo elettrico indotto e campo magnetico indotto Propagazione del campo elettromagnetico Velocità della luce Equazioni di Maxwell Caratteristiche di un’onda elettromagnetica Trasporto di energia e quantità di moto Produzione e ricezione di onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti e antenne Spettro elettromagnetico e sue proprietà Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria Esperimento di Michelson e Morley Trasformazioni di Lorentz Postulati di Einstein Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Composizione relativistica delle velocità Concetto di simultaneità Diagrammi spazio-tempo e gli invarianti relativistici Cono di luce Rapporto causa - effetto Massa e quantità di moto relativistiche Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale Trasformazioni dei campi elettrici e magnetici I raggi catodici e la scoperta dell’elettrone Esperimento di Thomson Esperimento di Millikan Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Planck I fotoni e l’effetto fotoelettrico Massa e quantità di moto del fotone Effetto Compton e la diffusione 48 - Descrivere le relazioni tra forza di Lorentz e forza elettromotrice indotta - Illustrare le equazioni di Maxwell nel vuoto espresse in termini di flusso e circuitazione Argomentare sul problema della corrente di spostamento Descrivere le caratteristiche del campo elettrico e magnetico di un’onda elettromagnetica e la relazione reciproca Collegare la velocità di un’onda con l’indice di rifrazione Descrivere lo spettro continuo ordinato in frequenza ed in lunghezza d’onda DICEMBRE - Saper argomentare, usando almeno uno degli esperimenti classici sulla validità della teoria GENNAIO FEBBRAIO - Illustrare il modello del corpo nero e interpretarne la curva di emissione in base al modello di Planck Illustrare la legge dell’effetto Compton e dell’effetto fotoelettrico Descrivere le condizioni di quantizzazione dell’atomo di Bohr usando la relazione di MARZO APRILE MAGGIO - - - - - - del fotone Spettri atomici Primi modelli atomici ed atomo di Bohr Interpretazione degli spettri atomici Esperimento di Frank- Hertz L’ipotesi di De Broglie e il dualismo onda- particella Fondamenti della meccanica ondulatoria di Schroedinger Principio di indeterminazione di Heisenberg L’effetto tunnel quantistico de Broglie COMPETENZA 2 FORMULARE IPOTESI ESPLICATIVE UTILIZZANDO MODELLI, ANALOGIE, LEGGI ARGOMENTO MAGNETISMO CONOSCENZE - ABILITA’ Il campo magnetico Forza di Lorenz Moto di particelle cariche in campi magnetici Esperienze di Oersted, Faraday Ampere Campi magnetici generati da fili rettilinei, spire e solenoidi Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Magnetismo nella materia Flusso e circuitazione di un campo magnetico - - - - INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - - Esperimenti di Faraday sulla corrente indotta Flusso di un campo magnetico concatenato con un circuito Definizione di forza elettromotrice indotta e relazione con il flusso concatenato (legge di FaradayNeumann) Legge di Lenz Mutua induzione e autoinduzione Induttanza di un solenoide Analisi qualitativa del circuito RL Energia immagazzinata in un solenoide Trasformatori e linee di trasporto elettrico 49 - Saper determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico generato da fili, spire e solenoidi percorsi da corrente Saper determinare intensità, direzione e verso della forza che agisce su una carica in moto in un campo magnetico Saper determinare le variabili del moto circolare uniforme di una carica elettrica in un campo magnetico Saper determinare il momento magnetico di una spira e il momento della forza agente su una spira posta in un campo magnetico Calcolare il flusso di un campo magnetico Calcolare le variazioni di flusso del campo magnetico Calcolare correnti indotte e forze elettromotrici indotte Derivare l’induttanza di un solenoide TEMPI VEDI SOPRA EQUAZIONI DI MAXWELL E ONDE ELETTROMAGNETICH E - LA RELATIVITA’ RISTRETTA - ORIGINI DELLA FISICA DEI QUANTI E LA MECCANICA QUANTISITICA - Campo elettrico indotto e campo magnetico indotto Propagazione del campo elettromagnetico Velocità della luce Equazioni di Maxwell Caratteristiche di un’onda elettromagnetica Trasporto di energia e quantità di moto Produzione e ricezione di onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti e antenne Spettro elettromagnetico e sue proprietà Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria Esperimento di Michelson e Morley Trasformazioni di Lorentz Postulati di Einstein Composizione relativistica delle velocità Diagrammi spazio-tempo Concetto di simultaneità Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Massa e quantità di moto relativistiche Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale Scoperta dell’elettrone Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Planck Effetto fotoelettrico Effetto Compton Spettri atomici Primi modelli atomici ed atomo di Bohr Interpretazione degli spettri atomici Esperimento di Frank- Hertz Onde di De Broglie Fondamenti della meccanica ondulatoria di Schroedinger Principio di indeterminazione di Heisenberg L’effetto tunnel quantistico - Conoscere e applicare il concetto di intensità di un’onda elettromagnetica - Saper applicare le relazioni sulla dilatazione dei tempi e sulla contrazione delle lunghezze Saper risolvere semplici problemi di cinematica e dinamica relativistica - - - - - Applicare le leggi di Stefan – Boltzmann e di Wien Applicare l’equazione di Einstein dell’effetto fotoelettrico Saper applicare la legge dell’effetto Compton Calcolare le frequenze emesse per la transizione dai livelli dell’atomo di Bohr Calcolare l’indeterminazione quantistica sulla posizione/quantità di moto di una particella Calcolare la lunghezza d’onda di una particella COMPETENZA 3 FORMALIZZARE PROBLEMI E APPLICARE GLI STRUMENTI MATEMATICI E DISCIPLINARI RILEVANTI PER LA LORO RISOLUZIONE Esercizi, test, quesiti, problemi modello, problemi guidati, problemi, riflessioni sui concetti esposti nella teoria. - Risolvere semplici problemi di applicazione delle formule studiate inclusi quelli che richiedono il calcolo delle forze su conduttori in moto in un campo magnetico Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi 50 COMPETENZA 4 FARE ESPERIENZA E RENDERE RAGIONE DEL SIGNIFICATO DEI VARI ASPETTI DEL METODO SPERIMENTALE Esperienze di laboratorio: • Rappresentazione di un campo magnetico • Esperienze di Oersted, Faraday e Ampere Essere in grado di riconoscere il fenomeno dell’induzione in situazioni sperimentali Essere in grado di collegare le equazioni di Maxwell e i fenomeni fondamentali dell’elettricità e del magnetismo e viceversa Saper riconoscere il ruolo della Relatività nelle applicazioni tecnologiche (GPS) Saper riconoscere il ruolo della Fisica Quantistica nelle situazioni reali. L’Insegnante Prof.ssa Monica Zanchetta Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 51 LICEO SCIENTIFICO STATALE "J. DA PONTE"BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia: SCIENZE Classe 5^CS Docente: prof. GIANNI FRIGO In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - Conoscere la definizione di acido e base e la sua evoluzione. Definire il prodotto ionico dell’acqua. Definire il pH di una soluzione Definire la soluzione tampone Illustrare il fenomeno dell’idrolisi Sapere che cosa si intende per equilibrio di solubilità e che cos’è il prodotto di solubilità Conoscere le proprietà del carbonio, la sua configurazione elettronica ed il fenomeno dell’ibridazione Descrivere il legame semplice, doppio e triplo del carbonio. Conoscere le proprietà degli idrocarburi alifatici e degli idrocarburi aromatici. Descrivere le serie degli alcani e dei ciclo alcani, degli alcheni, degli alchini e degli idrocarburi aromatici in termini di formule generali, di formule di struttura, di nomenclatura IUPAC. Descrivere i vari tipi di isomeria. Scrivere e denominare le formule dei principali gruppi funzionali. Conoscere le principali reazioni che interessano i gruppi funzionali. Elencare i principali polimeri sintetici. Riconoscere l'organizzazione comune delle biomolecole. Conoscere e descrivere le principali molecole che hanno reso possibile la vita sulla Terra. Conoscere il processo di trascrizione da DNA a RNA e la sintesi proteica Conoscere le teorie fissiste ed evoluzioniste Descrivere le modalità in cui opera la selezione naturale e quella artificiale Sapere che cosa sono le le mutazioni e il pool genico di una specie Elencare le prove a favore dell’evoluzione Spiegare che cosa sono i cloni di DNA e gli OGM. Elencare alcuni esempi di utilizzo delle biotecnolgie in campo medico, agrario, industriale e ambientale. CAPACITÀ: - Sapere che cosa si intende per equilibrio di dissociazione Illustrare il processo della dissociazione ionica Saper utilizzare la scala del pH Spiegare che cosa si intende per reazione di neutralizzazione Sapere come si realizza una titolazione acido-base Indicare la composizione e spiegare il comportamento di una soluzione tampone Comprendere i legami del carbonio mediante il concetto di ibridazione. Confrontare le proprietà degli idrocarburi alifatici con quelle degli idrocarburi aromatici. Spiegare le principali reazioni che interessano i gruppi funzionali. Descrivere i meccanismi di reazione. Identificare i gruppi funzionali attraverso i relativi saggi di riconoscimento. Riconoscere le formule dei principali carboidrati, lipidi, amminoacidi. Illustrare la struttura del DNA e dell’RNA. Spiegare la struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria delle proteine. Spiegare la funzione degli enzimi. Spiegare la legge di Hardy-Weinberg e le sue implicazioni. Spiegare che cosa sono i cloni di DNA e gli OGM. Descrivere la funzione degli enzimi di restrizione 52 COMPETENZE: - Acquisire un insieme organico di contenuti e metodi che permettano una corretta interpretazione della natura; Esprimere i concetti secondo uno schema logico, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina; Acquisire la consapevolezza che la maggior parte dei fenomeni macroscopici consiste in trasformazioni chimiche; Saper analizzare le informazioni relative a problemi chimici e progettare uno schema appropriato per la risoluzione degli stessi; Saper formulare, in casi semplici, ipotesi di interpretazione di fatti osservati, dedurre alcune conseguenze e proporre procedure di verifica; Acquisire abilità critiche su problematiche di rilevanza scientifica, economica ed etica; Sviluppare l’autovalutazione. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: UNITA’ DIDATTICHE Equilibrio acido/base Dal carbonio agli idrocarburi Dai gruppi funzionali ai polimeri Le basi della biochimica La genetica L’evoluzione e le biotecnologie PERIODO Settembre/Ottobre Novembre/Dicembre Gennaio/Febbraio Aprile/Marzo Maggio Maggio/Giugno ORE 19 15 25 8 8 5 METODOLOGIA L’insegnante ha sostituito il più possibile la lezione frontale con un’analisi problematizzante dei contenuti, in modo che l’apprendimento avvenisse come risultato della soluzione di problemi posti o individuati e di una didattica operativa, scandita nei momenti del metodo scientifico. L’avvicinamento ai temi della Chimica e della Biologia e l’apprendimento dei concetti fondamentali è stato realizzato, il più possibile, attraverso l’integrazione di due momenti: 1) l’effettuazione di esperimenti in cui gli allievi hanno avuto parte attiva; 2) l’elaborazione teorica tesa all’unificazione delle interpretazioni dei fatti empirici. Con le attività di laboratorio, che hanno costituito parte integrante della teoria, gli studenti hanno potuto: • sviluppare la capacità di proporre semplici esperimenti atti a fornire risposte a problemi di natura fisico/chimica; • imparare a descrivere, anche per mezzo di schemi, le apparecchiature e le procedure utilizzate; • sviluppare abilità operative connesse con l’uso degli strumenti; • acquisire flessibilità nell’affrontare situazioni impreviste di natura tecnica e/o scientifica. L’esecuzione degli esperimenti in laboratorio è stata realizzata a piccoli gruppi con stesura di una sintetica relazione scritta corredata da grafici, tabelle e dati raccolti durante l’esperimento, nonché dalle considerazioni e dalle riflessioni dell’alunno. MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: F. Tottola, A. Allegrezza, M. Righetti “Chimica per noi” Vol. 4 Ed. A. Mondadori Scuola P. Pistarà “Principi di Chimica Moderna” Vol.C Ed. Atlas D. Sadava, C. H. Heller et al “Biologia, la scienza della vita” vol.B Ed. Zanichelli Materiali ed attrezzature del laboratorio chimico e de laboratorio biologico Schede e protocolli sperimentali 53 TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Si sono svolti colloqui orali, quesiti a risposta singola del tipo “saggio breve”, prove strutturate e semi-strutturate mirate a valutare l’acquisizione dei contenuti, l’organizzazione espositiva dei medesimi, l’utilizzo del linguaggio della disciplina, la capacità di collegamento entro la stessa disciplina e tra discipline diverse. Si sono eseguite due simulazioni di terza prova secondo le modalità concordate nel Consiglio di Classe. Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 L’Insegnante Prof. Gianni Frigo 54 Per la valutazione dei test sommativi nonché delle simulazioni di terza prova si è utilizzata la seguente griglia (concordata a livello di Dipartimento di Scienze): GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI SCIENZE Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni Capacità di analisi e di sintesi Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Nulla Scorretta, lacunosa e non pertinente 0/1 2 Totalmente carente 0/1 Impreciso e non appropriato 0/1 Parziale ed approssimativa Essenziale Chiara ed abbastanza approfondita 3 Poco efficace 4 Corretta 5 2 Talvolta impreciso 2 3 Globalmente corretto ed appropriato 3 6 Puntuale ed efficace 4 Totale punti 15 0/1 Conoscenza nulla sull’argomento (3) Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori (4) 3 Conoscenza parziale e/o approssimativa (5) 4 Conoscenza degli elementi essenziali (6) 5 Conoscenza corretta e quasi completa dei contenuti (7) 6 Conoscenza completa e precisa (8) 7 Conoscenza completa e molto approfondita dei contenuti (9-10) CAPACITA’ DI ANALISI, SINTESI E RIELABORAZIONE 0/1 Non individua gli elementi essenziali richiesti (3/4) 2 Coglie gli elementi essenziali ma rielabora in modo frammentario e difficoltoso (5) 3 Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo (6-7) 4 La sintesi è organica e completa e la rielaborazione è molto articolata (8-9-10) CORRETTEZZA FORMALE ED USO DI UN LINGUAGGIO SPECIFICO 0/1 Numerosi errori ed approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina (3/4) 2 Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina (5) 3 Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina (6-7) 4 Uso ampio e corretto del lessico della disciplina (8-9-10) 55 Molto approfondi ta 4 Scorrevole ed appropriato CONOSCENZA, COMPLETEZZA E PERTINENZA DELLE INFORMAZIONI 2 Precisa, completa e pertinente 7 LICEO SCIENTIFICO STATALE "J. DA PONTE" BASSANO DEL GRAPPA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE: 5^CS MATERIA: Scienze DOCENTE: prof. GIANNI FRIGO PROGRAMMA SVOLTO UD 1 –ACIDI E BASI Elettroliti forti e deboli. Ionizzazione dell’acqua e prodotto ionico. Definizione di acido e base secondo Arrhenius, Bronsted/Lowry e Lewis. Il pH. Reazioni di neutralizzazione. Acidi forti e deboli. Gli indicatori di pH. Idrolisi dei sali. Soluzioni tampone. Titolazioni acido-base. UD 2 – DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI Ibridazione del carbonio e altre sue peculiarità . Proprietà fisiche e chimiche di alcani e cicloalcani. Alcheni e alchini e ciclici insaturi. Gli idrocarburi aromatici. Isomerie. Nomenclatura degli idrocarburi. Reazioni di sostituzione radicalica, nucleofila, elettrofila, addizione, polimerizzazione. UD 3 – DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI I gruppi funzionali. I composti organici sostituiti: alcoli, fenoli, acidi, aldeidi, chetoni, anidridi, esteri, eteri, ammine, ammidi. Nomenclatura. Proprietà fisiche e chimiche. Principali tipi di reazioni. Polimeri. Composti polifunzionali. UD 4 – LE BASI DELLA BIOCHIMICA Monomeri e polimeri. I carboidrati, i lipidi, gli amminoacidi, le proteine, gli enzimi. Struttura molecolare di DNA e RNA. Il codice genetico e la sua traduzione. UD 5 – LA GENETICA La regolazione della espressione genica nei procarioti e negli eucarioti. Riproduzione agamica, gamica, linee pure e mutazioni. Mendel e la genetica classica. La genetica post-mendeliana. UD 6 – L’EVOLUZIONE E LE BIOTECNOLOGIE Darwin e l’evoluzione. La selezione naturale. Pool genico e pressione dell’ambiente. La teoria evolutiva ed il concetto di specie. La speciazione. Gli organismi geneticamente modificati. La mappatura genica. La bioetica. L’Insegnante Prof. Gianni Frigo Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 56 LICEO SCIENTIFICO STATALE “J. DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All.A Materia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Classe 5^ Cs Docente: prof.ssa CLAUDIA FRIGHETTO In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE: gli alunni hanno, mediamente, conseguito un discreto livello di conoscenza dei contenuti fondamentali delle opere, degli autori e dei movimenti artistici considerati. Hanno inoltre acquisito i codici fondamentali per la lettura e l’analisi dell’opera d’arte. Nell’ambito grafico sanno utilizzare i metodi rappresentativi precedentemente acquisiti. CAPACITA’: gli studenti sanno, globalmente, individuare gli aspetti tipologici, iconografici ed estetici di un’opera d’arte e le specificità stilistiche ed espressive di un autore. Sanno elaborare in modo sufficientemente critico un tema di disegno architettonico. COMPETENZE: gli studenti sanno, globalmente, stabilire, anche attraverso opportuni collegamenti con altri ambiti disciplinari, le relazioni esistenti tra un’opera d’arte ed il contesto storico in cui è stata realizzata. Sono altresì capaci di cogliere le linee fondamentali di sviluppo del fenomeno artistico e, di questo, i momenti maggiormente caratterizzanti. In ambito grafico, hanno utilizzato, pur con risultati diversificati, i metodi grafici conosciuti per progettare e conseguentemente arredare uno spazio abitativo, rispondendo a precise esigenze della committenza. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche 0re Unità didattica La rivoluzione impressionista: Manet, Monet, Renoir, 3 Degas • Il Neo-Impressionismo: Seurat Il Post- Impressionismo e il Simbolismo: Gauguin, Van Gogh, Cezanne e Toulouse Lautrec.. L’Art Noveau. La Secessione viennese: Klimt Il Modernismo catalano: Gaudì L’Espressionismo francese. I Fauves e Matisse L’Espressionismo tedesco. Il Die Brucke eKirchner E. Munch L’Espressionismo austriaco : Schiele e Kokoschka Il Cubismo: Picasso e Braque Il Futurismo: Boccioni, Balla e Sant’Elia Il Dadaismo: Duchamp e Ray Il Surrealismo: Ernst ,Dalì. Magritte e Mirò L’Astrattismo. Il Der blaue reiter: Kandinskij. Cenni su Marc e Klee Il Neoplasticismo: Mondrian e Rietveld 57 6 2 3 3 2 5 2 La Metafisica: De Chirico Gropius e l’esperienza del Bauhaus L’affermazione dell’architettura moderna: Wright e Le Corbusier La metodologia progettuale. Attività grafico/progettuale (primo e secondo periodo): organizzazione spaziale di uno spazio abitativo , quotatura ed arredo degli interni (in scala 1:50 e 1:20) con utilizzo del colore. Ripasso e altre attività (assemblee, simulazioni prove d’esame,…) 1 3 19 Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte al 15 maggio 2015: 54 + 4 di sorveglianza; ore presunte fino alla fine dell’anno 8 2. METODOLOGIE: lezione frontale, utilizzo della lavagna multimediale (Internet) per accedere ad un ampio numero di opere ed ampliare la conoscenza dei percorsi artistici - anche precedenti o successivi al periodo storico o al movimento considerati - dei singoli autori, esposizioni individuali su temi concordati; viaggio d’istruzione (Vienna). 3. MATERIALI DIDATTICI: testo utilizzato: Cricco, Di Teodoro “Itinerario versione arancione - Ediz. Zanichelli 4. nell’arte” vol.3° TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE • verifiche orali, valutazioni di esposizioni programmate e diversi controlli individuali del lavoro grafico-progettuale. Simulazione di terza prova(tipol. B) Per la valutazione orale si è tenuto conto della padronanza complessiva della materia, della capacità di orientarsi e collegare, della chiarezza e dell’ordine espositivo. Per quanto riguarda le simulazioni della terza prova, il giudizio complessivo è stato formulato in base alla griglia di valutazione riportata nella pagina seguente. L’Insegnante Prof.ssa Claudia Frighetto Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 58 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI STORIA DELL’ARTE Alunno/a : ………………………………………………… Classe …………………………. INDICATORI A) Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni B) Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni C) Uso di un linguaggio specifico Nulla 1 Scorretta, lacunosa e non pertinente 2 Totalmente carente Parziale ed approssimativa Essenziale 3 4 Poco efficace 1 Corretta 2 Impreciso e non appropriato 1 Talvolta impreciso 2 3 Globalmente corretto ed appropriato 3 Chiara ed abbastanza approfondita 5 Precisa, completa e pertinente 6 Efficace ed articolata 4 Scorrevole ed appropriato 4 Quesito 1 A) B) C) totale A) B) C) totale A) B) C) totale Quesito 2 Quesito 3 Voto complessivo ………/ 15 59 Molto approfondita 7 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA Anno scolastico 2014/2015 Disciplina: Disegno e Storia dell’arte Docente: prof.ssa CLAUDIA FRIGHETTO PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL’ARTE Classe 5^CS N.B.: Il seguente elenco comprende esclusivamente opere presenti nel testo in adozione (sono state scelte, fra quelle analizzate in classe, le più significative). Tutte le altre, a cui gli studenti si sono avvicinati in modo diretto (visita d’istruzione) o indiretto (Internet), non sono state citate. E’ auspicabile però che, oltre ad avere ampliato il bagaglio culturale di ciascuno studente, abbiano fatto nascere il desiderio di continuare ad occuparsi di arte perché essa è una delle più affascinanti avventure dell’intelligenza e della creatività umana. 1. La rivoluzione impressionista: elementi comuni e diversità all’interno del gruppo di Batignolles. Le mostre. • E. Manet e l’inizio dell’arte moderna “Olympia” “Colazione sull’erba” “Il bar alle Folies-Bergère” • C. Monet e l’applicazione sistematica della pittura en plein air “La Grenouillère” “Impressione, levar del sole” “Cattedrale di Rouen” “Lo stagno delle ninfee” • P.A. Renoir e la serena rappresentazione della realtà “La Grenouillère” “Moulin de la Galette” “Colazione dei canottieri a Bougival” “Le bagnanti sedute” • E. Degas e l’acuta osservazione della realtà “La lezione di danza” “L’assenzio” • Cenni sugli altri Impressionisti • Il post-Impressionismo “La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise” “I giocatori di carte” “La montagna Saint-Victoire vista dai Lauves” • G. Seurat “Bagno ad Asnières” “Domenica pomeriggio alla Grande-Jatte” “Il circo” • P. Gauguin “Il Cristo giallo” “Aha oe feii?” (Come! Sei gelosa?) “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” • V. Van Gogh “I mangiatori di patate” “Autoritratto” (serie dal 1887 al 1889) “Veduta di Arles con iris in primo piano” “Notte stellata” “Campo di grano con volo di corvi” • H. de Toulouse-Lautrec “Al Moulin Rouge” 2. L’Art Nouveau e i suoi presupposti (W. Morris e la “Arts and Crafts Exhibition Society”). Secessioni e modernità. • G. Klimt e la Secessione viennese “Giuditta I” “Danae” 60 • A. Gaudì e il Modernismo catalano 3. Il ‘900 e la nascita delle avanguardie: L’Espressionismo: i Fauves e la forza del colore, il programma di rinnovamento della Brucke e le esperienze austriache • H. Matisse “Donna con cappello” “La stanza rossa” “La danza” • E. Kirchner “Cinque donne per strada” • E. Munch “La fanciulla malata” “Sera nel corso Karl Iohann” “Il grido” “Pubertà” • O. Kokoschka “Ritratto di Adolf Loos” “La sposa del vento” (o La tempesta) • E. Schiele “Sobborgo 1” “Nudo femminile seduto di schiena con drappo rosso” “Abbraccio” Il Cubismo: • P. Picasso (sono state affrontate anche alcune opere relative ai periodi “blu” e “rosa”, in particolare “Poveri in riva al mare”, “Famiglia di saltimbanchi”) “Les demoiselles d’Avignon” “Ritratto di Ambrosie Vollard” ”Natura morta con sedia impagliata” • G. Braque “Case all’Estaque” ”Violino e brocca” “Le Quotidien, violino e pipa” Il Futurismo • U. Boccioni “La città che sale” “Stadi d’animo” (I e II versione) “Forme uniche nella continuità dello spazio” • A. Sant’Elia “La città nuova” • G. Balla “Dinamismo di un cane al guinzaglio” “Bambina che corre sul balcone” “Velocità astratta” 4. L’arte fra le due guerre: il Dadaismo: una rivoluzione nel lessico dell’arte • M. Duchamp “Fontana” (ready-made) “L.H.O.O.Q.” • M. Ray “Cadeu” “Le violon d’Ingres” • • Le diverse anime del Surrealismo figurativo e non figurativo M. Ernst “Le Pleiadi” “La vestizione della sposa” J. Mirò “Montroig, la chiesa e il paese” “Il carnevale di Arlecchino” 61 • • “Blu III” R. Magritte “L’uso della parola 1” “Le passeggiate di Euclide” “La condizione umana” S. Dalì “Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile” “Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia” ”Sogno causato dal volo di un’ape” L’Astrattismo. Il “Cavaliere azzurro”e il “Neoplasticismo” • V. Kandinskij “Senza titolo (primo acquerello astratto)” “Alcuni cerchi” • P. Mondrian “Mulino Oostzijde” “Mulino Winkel al sole” “L’albero …”(pagg. 1122-1123) “Composizione n.10, Molo e oceano” “Composiziopni ….” (pag.1126) • La Metafisica G. De Chirico “Il canto d’amore” “L’enigma dell’ora” “Le muse inquietanti” P. Picasso e il suo urlo contro la guerra in “Guernica” • • • • L’affermazione dell’architettura moderna: W. Gropius e l’esperienza del Bauhaus F.L. Wright “Casa sulla cascata” “ Il Solomon R. Guggenheim Museum” Le Corbusier “Villa Savoye” “Notre-Dame-du-Haut » Carlo Scarpa, il Wright italiano L’Insegnante Prof.ssa Claudia Frighetto Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 62 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia All. A Educazione Fisica Classe 5^CS Docente: prof.ssa ROSSANA RAVAGLIOLI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) 1 – Condizionamento organico generale 2 – Conoscenza della terminologia specifica della disciplina 3 - Lavoro sulla resistenza aerobica e anaerobica 4 – Giochi sportivi 5 – Attività in ambiente naturale 6 – Grandi attrezzi 7 -Tecniche di rilassamento 8 – Lo sport nell’antica Grecia, gli sport estremi,diritto allo sport e impatto sociale,la psicomotricità,il mito del corpo,l’introduzione della gente di colore nel basket. 9 – La salute dinamica COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) 1 - Esercizi a carico naturale per busto braccia e gambe 2 - Esercizi di coordinazione , resistenza, destrezza a corpo libero e con funicella 3 - Corsa veloce, di resistenza, test di Cooper 4 - Andature di preatletica 5 - Pallavolo ,Pallacanestro ,Pallamano , Badminton, rugby, hockey, baseball. 6 - Corsa intervallata su percorsi misti 7 - Grandi attrezzi 9 - Training autogeno e respirazione diaframmatica 10 -Concetti di Ed. Fisica nella storia 11 - Acquisizione di stili di vita sani CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) Tutti gli alunni hanno interiorizzato le conoscenze acquisite e una buona parte ha saputo rielaborarle personalmente. Hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del movimento soprattutto all’aria aperta come tutela della salute psicofisica . 3. • • CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Eventuali approfondimenti 63 Periodo/ore U.D. – Approfondimento Punto 1 e 2 Punto 3 Punto 4 Punto 5 Punto 6 Punto 7 Punto 8 Punto 9 Punto 10 Punto 11 Sett. Ott. Genn. Marzo Aprile Nov. Dic. Ottobre Novembre Maggio Aprile Aprile Febbraio , Marzo Novembre Maggio Ore 10 8 10 5 4 4 2 4 2 5 Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 54 4. - 5. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): le lezioni sono state svolte con metodologie diverse a seconda degli argomenti: frontale (capacita condizionali , educazione al ritmo, atletica leggera). a gruppi a coppie TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Per la valutazione ci si e basati su prove pratiche oggettive integrate dalla interesse dimostrato e dal miglioramento. La valutazione e stata intesa come un intervento volto a definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il percorso di apprendimento. Bassano del Grappa , 13 Maggio 2015 L’Insegnante Prof.ssa Rossana Ravaglioli 64 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Docente: prof.ssa ROSSANA RAVAGLIOLI Anno scolastico 2014/15 Classe : 5^ CS Potenziamento Fisiologico Capacità cardiocircolatorie Corsa di resistenza Corsa a tempo, test di Cooper Affinamento tecniche di recupero Potenziamento muscolare Lavoro con carico naturale, esercizi a coppie, Grandi attrezzi : parallele, volteggio al cavallo, quadro svedese, pertiche. Atletica leggera : gare d’Istituto Acrosport Giochi di squadra Pallavolo, Pallacanestro, Pallamano, Hockey, Rugby, Badminton, baseball. Teoria Lo sport nell’antica Grecia, gli sport estremi, il mito del corpo nel culturismo, l’introduzione degli atleti di colore nel basket, diritto allo sport, psicomotricità, evoluzione estetica del fisico dagli anni ‘70 ad oggi. Doping. La salute dinamica: stili di vita in relazione alla salute, alimentazione ,attività fisica, rilassamento. L’Insegnante Prof.ssa Rossana Ravaglioli Gli Studenti Rappresentanti di Classe Chiara Franco Franco Morosin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 65 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Materia Religione Classe 5^CS Docente: prof.ssa SILVIA GIANESIN In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: • • • • • • • La persona e le sue dimensioni. La visione antropologica cristiana. Chiesa in cammino: Concilio Vaticano II. Linee essenziali di morale fondamentale. La scelta. Linee generali di bioetica, etica delle relazioni, morale sociale. Meccanismi di disuguaglianza economica tra paesi del Nord e paesi del Sud del mondo: la globalizzazione, il commercio ineguale, il debito estero, la speculazione finanziaria, la crisi economica attuale. • Morale economica e nuovi stili di vita. • Diritti violati. • Fenomenologia religiosa: il fondamentalismo. COMPETENZE: Gli allievi possono: • esplicitare i passaggi fondamentali per una scelta corretta. • confrontare in modo critico le posizioni morali particolari della religione cristiano-cattolica con posizioni divergenti di matrice laica o religiosa. • Utilizzare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti e saper proporre una lettura personale, attraverso svariati strumenti comunicativi. CAPACITA’: Gli allievi sono in grado di: • Saper ricercare, raccogliere e organizzare le informazioni, utlizzandole secondo una chiave di lettura che valorizza l’antropologia cristiana. • Saper approfondire, attraverso le nuove tecnologie, temi di natura sociale, antropologica e religiosa. • Saper riconoscere i meccanismi di disuguaglianza sociale. • Approfondire problemi etici relativi alla ricchezza, ai diritti umani e all’ambiente. • Riconoscere la peculiarità cristiana ed evangelica delle tematiche affrontate. • Individuare le caratteristiche fondamentali del messaggio del Concilio Vaticano II. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: U.D. – Modulo – Approfondimento Area tematica: Antropologia cristiana Periodo (mese/mesi/ore) Settembre / Ottobre / Novembre 1) La persona e le sue dimensioni 2) Contenuti essenziali del Concilio Vaticano II 3) Una finestra per conoscere se stessi 66 Area Tematica: Morale fondamentale Novembre/ Dicembre / Gennaio 1) La scelta 2) Agire morale, libertà e coscienza Area Tematica:Diritti umani e fenomenologia religiosa Gennaio/ Febbraio/ Marzo/ Aprile/ Maggio/ Giugno 1) Le guerre dimenticate 2) Il fondamentalismo religioso in Nigeria 3) Libertà d’ informazione 4) Le risorse dei mezzi di comunicazione 5) I diritti dei bambini 6) La donna nelle diverse culture 7) I flussi migratori 8) Razzismo e integrazione Area tematica:Etica economica 1) La finanza tradizionale 2) La finanza etica 3) La disuguaglianza tra Nord e Sud del mondo 4) Le multinazionali Area tematica: Uomo-creato ed etica e scienza 1) Ricerca e sperimentazione sugli animali 2) Principi fondamentali di bioetica ( etica e scienza) 2. METODOLOGIE Oltre alla lezione frontale, utilizzata soprattutto per la presentazione degli aspetti teorici delle singole tematiche affrontate, si è cercato di privilegiare l’uso della lezione circolare, per permettere a tutti gli studenti di intervenire personalmente alla discussione in classe e di confrontarsi con i compagni. Per promuovere forme di apprendimento e di analisi di testi, si sono proposte diverse piste di lavoro, nelle quali gli alunni si sono cimentati per elaborare delle ricerche,esposte, argomentate e presentate in classe. Sono stati proposti alla classe incontri con esperti sulle tematiche specifiche. 3. MATERIALI DIDATTICI Schede e approfondimenti prodotti dall’insegnante sui temi specifici. Utilizzo della lim per presentazioni e dell’aula multimediale per approfondire in rete. Altro materiale preso da riviste e giornali, documentari e spezzoni di film. 4. ATTIVITA’ DI VERIFICA Ogni alunno ha approfondito e presentato alla classe un argomento scelto tra quelli proposti. 67 Si è valutato la ricchezza del materiale, la capacità espositiva, l’efficacia comunicativa e di coinvolgimento degli interlocutori, l’intelligenza di collegare aree diverse del sapere, in particolare quella scientifica e quella etica-culturalereligiosa. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE Capacità espositiva e appropriazione di un linguaggio specifico, partecipazione e interesse, conoscenze acquisite, attenzione in classe. La griglia di valutazione è esposta nel documento di programmazione del dipartimento e approvata dal collegio docenti. L’Insegnante Prof.ssa Silvia Gianesin Bassano del Grappa, 13 maggio 2015 68