Domenica

Transcript

Domenica
":".•
~~11C- 12.,
I
al-an—
ea•
'MB LIOT Ft:A
_Anno Vai, N.° 10
Fuori Stato aumento spese postali
1
Lunyorno.N.°
Centesimi 10 il numero — Arretrato 20.
I pagamenti non sono validi se non fatti
contro ricevuta firmata dal
Arf.
Direttore
proprietario
Gaetano Frediani.
Il Sindaco di Pisa,
presi gli opportuni concerti coll'Autorità
politica locale, rende noto che nei giorni 8,
11, 12 e 13 febbraio corrente avranno luogo
i consueti Corsi di carrozze nel tratto del
Lungarno di tramonta a dalla Piazza della
Fontina a quella di 3. Niccola.
Regia Prefettura della Provincia
Nel dì 18 febbraio d. tto avrò luogo un
di Pisa.
Corso dì gaia diretto daila Società del BuouCopia di un decreto del Ministero della umore.
istruzione pubblica.
I Corsi avranno principio alle ore 4 poni.
Visto 1' art. 9 del R. decreto 25 novemLe carrozze entreranno in corso e ne
bre 1869 n.0 1383;
usciranno per il Lungarno da S. Matteo, per
Sentito il Consiglio superiore di pubblica la Piazza della Fontana, per quella di S. Nicistruzione;
cela, per la Via S. Frediano e per il Pulite
Decreta:
alla Fortezza, e non pot Fall Mi attraversare
Sono aperti due concorsi.
nè deviare dalla rispettiva tua.
1. Per un trattato di aritmetica, algebra
Ai 'Corsi non sono ammessi i così detti
e trigonometria compilalo secondo le istruzioni omnibus, i carrettoui, le carrozze in cattivo
unite ai programmi approvati per i corsi
stato e pericolose, gli altri legni o tiri di
classici col R. decreto 10 ottobre 1867;
qualsivoglia, specie a due ruote, ed i cavalli
3•0 Per un trattato di geometria elemencon sonagliere.
tare che si attenga rigorosamente al metodo
È proibito il g t,to di tutto ciò che possa
Euclidio e contenga, oltre le materie indicate recare alle persone danno o molestia, in
nei detti programmi, quella parte di scienza conformità del regolamento per le Maschere
posteriore. all'Enclide che ormai si trova in pubblicato dalla lì. Prefettura locale il 3
tutti gli elementi di geometria adoperati gennaio decorso.
come testi nelle scuole classiche delle nazioni
Dal Palazzo municipale li 3 febbraio 1872.
più colte.
I). G. BIANCHI:
Il premio per ciascun trattato è di L. 2500.
Tale premio sarà, attribuito sul parere
Amministrazione comunale del Dazio
ragionato di mia Commissione scientifica nominata e proposta dal Consiglio superiore.
di Consunto in Pisa.
Il rapporto della Commissione sarà pubAi termini della deliberazione presa dalla
blicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno inGiunta
municipale in adunanza del 18 g. , finaio
sieme col decreto di conferimento dei premi.
0 , si dichiara aperto il concorso a n e 4
u.°
5•
Il termine per la presentazione dei manoscritti al Ministero è fissato al 31 marzo 1873 posti di Apprenìista gratuito per la riscosOgni manoscritto dovrà essere segnato da una sione dei dazi di consumoalle Barriere e Porte
epigrafe e trasmesso al Ministero insieme a di questa città.
S'invita pertanto chiunque voglia aspirare
busta chiusa, che contenga il nome dell'autore e sia contrassegnata dalla stessa epigrafe. a detti posti a presentare nella Segreteria
I manoscritti non premiati, se non vengono comunale di Finanza, non più tanti del 15
richiesti dagli autori entro un anno dal con- febbraio corrente, i seguenti document
l.* Domanda di ammissione al concorso
ferimento dei pr e mi, resteranno presso il
stesa
su carta bollata da cent. 50.
Ministero, e le relative schede saranno diFede di nascita comprovante una età
2.
°
strutte.
non
minore
ai 17, nè superiore ai 22 anni.
Roma il 30 novembre 1871.
3.0
Fede
di specchietto.
Il Ministro
4.*
Certificato
medico comprovante una
Firmato — C. CORRNNTI.
buona costituzione fisica.
e
,fatn) le
ua
APPENDICE SCIENTIFICA
La Medicina legale nelle scuole di Giurisprudenza.
(CoMinuazione • fine: rodi num. C, 7, 8, 9).
VII.
ta
pe,
le
ie
I.
p
Signori! per quanto, a prima vista, la medicina legale
effigiata ne' modi coi quali ve la rappresento e raccomando, possa apparire, per vastità di materie, per indirizzo pratico, e per metodo; d' insegnamento, differente
da quella che comunemente si suole esporre; non per
tanto le varianti non consistono in altro, che nella interpetrazione di desiderii fatti maturi dalla esperienza; i
quali opportunamente dichiarati e posti in atto, hanno a
dare carattere ai, convincimenti dell'universale, producendo quei frutti che di ragione è sperabile doversene
ripromettere.
lidi più che vi s'insinui, è consentito dal buon senso,
annuenza esplicita dei maestri, e dal consiglio indiretto de' nostri, moderatori. La necessità dei medici sussidj tanto per, ,coloro che dettano le leggi, quanto per
coloro che debbono applicarle, e bilanciarle con equità,
negli effetti, come già vi dimostrai, è dichiarata espressamente dai trattatisti di giurisprudenza, ed accettata
in massima da quelli di medicina legale, sebbene questi
d'ordinario nella esposizione delle materie non se ne curino nè quanto nè come promettono. E se cotesto biso-
-
mw,■.
-
4 Febbraio 1872
ANNUNZI E INSERZIONI
Atti gitidiviari, attiniinistrativi nvvigi
Inserzion:
oent. 25 per linea o spazio di
dopo la firma -lel gerente cout 60 per
e spazio corrispondente.
Puyofecnti anticipati
Pubblicazione Giovedl e Domenica
Non si assume responsabilità che per le
• asochaioui fette all'uffizio del giortutle.
E PER GLI ATTI DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE
0
JO .
••■• ••••
.~
UFFICIALE PER GLI ATTI GIUDIZIARI ED AMMINISTRATIVI
- PARTE UFFICIALE
n
ww.
GIORNALE POLITICO
!\[__
Pisa „9 febbraio
li
•■• •111
- .111»,,111. • ....IL.
(11
L. 10 anno — 5 semestre — 2,50 trimestre
—
-
Domenica
ABEUONAMENTI NEL REGNO
Uffizio
■ffert■ — *ma.
5•0 Certi%to di idoneità.
6.* Attestati degli studi fatti, se ve ne
sono.
Con apposito avviso i concorrenti saranno
prevenuti del giorno che la Commissione esaminatrice avrà stabilito per l'esame. il qusile
si aggirerà sulie seguenti mattrie.
Esame scritto
l.« Un componimento italiano sopra un
tema assegnato dalla Commissione esaminatrice;
2. ° Quesiti aritmetici e di statistica numerica elementare.
Esame orale
1. 0 Aritmetica fino alla regola del tre
inclusive;
2.° Lingua italiana;
3.° Nozioni elementari di geografia e storia patria.
Pisa, dall'Uffizio delle Finanze comunali
li 3 febbraio 1872.
Il Segretario di Finanoa
F. GARRIELLI.
-
PARTE NON UFFICIALE
-
113 I A LZ
Interno.
— Leggiamo nell'Economista d'Italia:
La Direzione generale delle Gabelle foce
un' inchiesta sulla 'produzione dei fianatniferi,
dalla quale risulta che esistono in Italia 262
fabbriche, che producono:
Fiammiferi di legno 18 miliardi.
di cera 650 milioni.
Probabilmente queste cifre sono inferiori
al vero per quella diffidenza che destano le'
ricerche fiscali; ma pur tenendosi a questo numero, sulla base della proposta ministeriale
di 2 centesimi per ogni 100 fiammiferi, un'imposta sopra di essa darebbe quasi 4 milioni di
lire.
La fabbricazione dei fiammiferi presenta le
cifre che seguono rispetto ai vari paesi, dove
questa industria ha assunte vaste proporzioni:
A Torino 3 miliardi di fiammiferi in legno
e 400 milioni in cera.
gno si riconosce per le leggi in genere, chi mai vorrebbe i
denegarlo a quelle che si chiedono a guarentigia della
sanità? Il decreto che oggi mi fa parlarei•cot quelle nozioni d' igiene pubblica che esigè,' prevede, alquanto da
lungi, se volete, la lacuna che può efficacemente riempirsi con quei rudimenti di polizia medica, che mi sono
impegnato di esporre, immedesimandoli cogli altri subietti del nostro corso scientifico: quindi la maggiore
estensione non ha motivi -d' accusa.•
Che la pratica della medicina legale non cammini a
modo e verso, ne fanno fede il disgiisto dei *ledici,
le incertezze de' giudici, le usanze ed il linguaggio dei
regi procuratori é degli avvocati; ne fanno fede i sofismi giornalieri, con cui ora si tenta acqitetare la
coscenza dei magistrati, allorchè si trova nel giudizio
in opposizione aperta colle conclusióni 'dei 'periti, ora
col giustificare il lamento di questi;' nel brutto giuoco
di sentirsi sbugiardati e malmenati dai non dotti nella
loro scienza. S'arrovellano in continue 'Vanterie reciproche di preminenza e suggezione, mentre che a tógliere
la pietra dello scandalo basterebbe farsi ad intendere,
distribuire gli ufficj a misura di sapienza, e sul serio,
non per forma, altro non volere che la scoperta del vero.
Tale è da un pezzo la opinione di, giurisperiti e medici
eminenti; la raccomandano nón di radol diarj di medicina,. e di legge: è quella la meta che' si 'prefiggono le
associazioni di medici e di legali riuniti, éhe da qualche
tempo hanno preso vita e vigore ìn 'America, in Germania ed in Francia. Res judieata pro veritatehabetur, ripeterò co'rorriani
giurisperiti; e così non credo venire in mal punto, nè
.
-
I
Milano 2 miliardi in legno e 110 milioni in
cera.
A Napoli un miliardo e mezzo in legno il
108 milioni in cera.
L'Osservatore romano annunzia che, la
scorsa domenica, il Papa ricevette oltre a 400
—
persone.
Ad uno dei soliti indirizzi, che gli fu letto,
rispose con un discorso, da cui togliamo i due
brani essenziali.
« I padri di famiglia, in questi più che in
altri tempi, han bisogno di domandare a Dio
che in questi giorni funesti sia la loro prole
assistita da grazie particolari , acciò non
sia tratta in perdizione dal nemico, eh' è
il demonio, e per esso dai demoni incarnati
Che passeggiano impunemente per le strade
di questa santa città....
« Gnarda,ndoci attorno, non vediamo un filo
di speranza; ma la nostra speranza sta in Dio,
e nello spirito buono dei popoli, che, stanchi
di tante inquità, si rivolgono a Dio e ai grandi
della terra, sordi finora, e dicono: Noi abbiamo bisogno di pace, di quiete, di libertà per
potere esercitare le funzioni del nostro culto
religioso. Sì, seguitiamo a pregare Dio, e
spunterà per certo quel giorno in cui si
dirà: facta est tranquillitas magna »
— Una circolare del Ministero della guerra.
in data 28 gennaio scorso, contiene le prescrizioni alle quali dovranno attenersi gli studenti
universitari in medicina, in chirurgia, farmacia
e veterinaria, come pure gli alunni cattolici
in 'carriera ecclesiastica od aspiranti al ministero del culto in altre comunioni religiose, ascritti alle seconde categorie delle classi
1846-47-48-49-1850, i quali intendono valersi dei benefici effetti dell' articolo 4 della
legge 1871, di conseguire cioè in tempo di
pace la dispensa dall'istruzione militare, col
vincolo però di servire in tempo di guerra
fino all' età di 34 anni e nei modi prescritti.
— È stata pubblicata la relazione sull'amministrazione del Tesoro poi decennio 1861-70.
È un volume di 345 facciate, in cui si trovano minutamente esposti l' ordinamento dei
vari servizi del Tesoro, lo stato del bilancio
e lo 'stato di cassa, le operazioni (E credito,
il movimento delle casse, i conti correnti con
le cessate amministrazioni , quelli con gli isti-
coll' abito del vanitoso improvvisatore, se, scartate le
vecchie usanze, ho avuto la intenzione di congegnare
qualche cosa di rispondente alle aspirazioni de' savj.
Già avete fin da principio udito le mie riserve, alle
quali è mio dovere aggiungerne qualche altra non
meno' importante.
La medicina legale, ancorchè • presa nei larghi termini da me divisati, che che possa dirsene in contrario,
non è scienza nel vero significato della parola: è bensì
l' aggregato di nozioni, massime e induzioni scientifiche,
che la medicina con special cura raccoglie in sussidio
dei giurisperiti, i quali dovendo valersene a benefizio
della giustizia, se possono averle ordinate e discusse
in guisa da valutarle a dovere nelle occorrenze dei casi
speciali, non è loro concesso giungere fino alla cognizione
dei canoni teoretici, ne. tampoco analizzarne di moto
proprio i particolari dimostrativi, come a vera e reale
scienza Si addice. Di maniera tale che, nen' insegnamento, gli oggetti' di studio ins'ervienti a formulare .ed
applicare le leggi, siamo costrettiirappresentare ai giuristi per forma, che dalla portata complessiva ne comprendano tanto e quanto si richiede per ben riconoSeerb,
per appurare che cosa includono di ciò che debbono i
medici esplicare, e per andar 'sicuri nel formulare /e
quistioni, in termini, 'che risolute, l' interpellante proceda' con sicura coscenza alle assegnazioni definitive.
Assunto malagevole e geloso, che mette a rischio di
sviare in più modi dal retto cammino.
E, come è da prevedersi, mancano di fronte a ciò
.:testi adattati al bisogno' della scuola. 1 particolari dei
' subietti ad essa confacevoli si riscontrano mescolati ad
.• Ilhol • 'VII 111.
11■1 ' VII
W
ad "
1111 ■1
d'asma *or dia• %a
-
-
adr
• • ^i =V^
■P•e."
aCire*
111 ^".■
Ilif•-ga
~P! 25.: ;O! ar da".
-
tà,V■d•
grdb• ir>.:0~~~~§....."
-
ì
t uti di eredito e le case bancarie estere e in-
e
terne, le, spese sostenute per commissioni
d'ogni sorta, infine i servizi speciali a cui la
Direzione generale del Tesoro provvede.
Al testo della relazione fanno seguito importanti prospetti, che compiono la storia
della finanza italiana dalla costituzione del
Regno alla fine dell'esercizio 1870.
— Italie reca il seguente comunicato:
• Un,giornale di Roma ha annunziato che
la squadra italiana aveva ricevuto l'ordine di
andare a incrociare,nei primi giorni di marzo,
sulle coste di Spagna. Noi siamo autorizzati a
dichiarare che questa voee è priva di qualaiasi
fondamento.
« Fedele ai suoi principii, il Governo italiano si astiene scrupolosamente da ogni atto
che potesse sembrare una ingerenza negli affari interni della Spagna ».
•
•
••
0P5
•
1•
1■1
•
•
131gte1"c>.
Il
-
— Nel 21 del mese decorso fu celebrato a
Zurigo il nono anniversario della guerra per
l'indipendenza della Polonia nel 1863.
Più di 200 polacchi, fra i quali alcune distinte notabilità dell'emigrazione, si riunirono
nelle belle sale del museo nazionale, sotto la
presidenza del professore Duchinski di Kiew.
Vennero tenuti vani discorsi patriottici,
esprimenti tutti fiducia nel prossimo risorgimento della Polonia, e la solennità si chiuse
col cauto dell'inno nazionale polacco.
— Par certo, scrive il corrispondente parigino f'ei Times, che la denunzia del Trattato
di Commercio coll'Inghilterra non avrà luogo
il 4 febbrajo. Secondo notizie degne di fede,
Governo inglese, onde lasciar tempo all'Assemblea francese di discutere sulla necessità
di por fine al Trattato, acconsentirà a non
pretendere nessun vantaggio che potesse nascere da cotesto cambiamento di data. It Governo inglese riconoscerà la validità della denunzia., anche fatta più tardi ad epoca da fissarsi per mutuo accordo.
— Il memoriale ginstificativo che l' Inghilterra sottoporrà al tribunale arbitramentale
di Ginevra sulla quistione dell' Alabama sostiene, che il Trattato di Washington
la competenza del detto tribunale agli atti
commessi clalla nave succitata. Quando il memoriale fu compilato, l'Inghilterra ignorava
gli argomenti addotti in quello che il Gabinetto di Washington preparava dal canto suo.
— E un fatto positivo quello che si sono riprese le trattative di un 'accomodamento fra il
Governo lunatico ed il partito nazionale croaL
to; non furono però accettati i punti cardinali
Presentati a bonyay mediante apposito
scritto. I rappresentanti del partito nazionale,
quantunque non ancora in numero completo,
sono partiti per l'est. Le trattative di componiinento vengono condotte dai primi cinque
fiduciaiii muniti di speciale mandato del partito, Mentre il Comitato dei dodici non fa che
•
•
•4
ar
N
••4
•
SS
Fa.
P.
e.
•
I•
•
P(
I
-
O<
•I
I•
.01
•
1.
01
IO
•1
•
P<
•
›•s
P4
IO
\-4
•
Ibt
t*
guidare l'azione politica interna. Per ora non
vi é alcuna idea d'una fusione dei partiti.
— I Ruteni chieggono, mediante petizioni
in massa, che nel caso che nella G'allizia 'non
vengano introdotte le elezioni dirette, le elezioni pel Reichsrath si effettuino mediante le
Curie delle Diete provinciali nazionali, vale a
dire a mezzo di un Comitato provinciale polacco ed tino ruteno, ed a mezzo di una legge
che contempli le diverse nazionalità. Se il
Reichsrath si decidesse per l'accettazione della
risoluzione galliziana, i Ruteni chiederanno la
divisione della Gallizia.
— Nel 1." numero della Espéranee de Rome,
giornale diretto dal padre Giacinto e dal
Doellinger, si notano i passi seguenti, cioè
l'origine del giornale ed il suo programma:
« Tra il Vaticano che stendeva una mano
sacrilega sepra il passato della nostra madre,
la 'Santa Chiesa, e gli uomini che voleano restare fedeli alla fede del loro battesimo, non
abbiamo esitato. EI ecco perchè veniamo ad
offrire nelle colonne della .Espérance
simpatica a tutti colore che si preoccupano
dell'avvenire della nostra religione, a tutti
coloro che come noi cercano risalire verso la
sua sorgente, per trovarvi la verità salutare
che si vorrebbe oscurare.
« Dee farsi un nuovo concilio nazionale, il
quale decreterà le cose s guenti:
« Purità, ilella dottrina cristiana, tale qual'è
insegnata nel Nuovo Testamento; togliendone
tutto quello che ci hanno aggiunto i concili'
e i papi.
« Separazione e indipendenza della Chiesa
dallo Stato.
,
• Elezione a suffragio universale di tutti
gli ufizi ecclesiastici.
« Abolizione della lingua latina nel culto,
abolizione del celibato obbligatorio dei sacerdoti.
« La Chiesa avrà un governo proprio, e a
tal uopo si riunirà in.cancilii, o assemblee a.
LA POLITICA
POLITICA IN ISPAGNA.
Il T ilneS scrive:
L' esistenza di un Ministero spagnuolo non
è che una crisi ministeriale "prolungata. In
Ispagna, una sessione parlamentare no n di
rado accade che, appena incominciata,. finisce. Gli' uomini vi aspirano al potere, e lo
conseguono, non per condurre gli affari pubblici, ma per impedirli. La vita politica, in
quel paese, è una gara, la quale non lascia
tempo pei doveri legislativi od amministrativi. NCSSUrla quistione, per vitale che s i a ,
vien sottoposta a seria disamina. Essa viene
manipolata in guisa da servir:, a mire Partigiane, ed è lasciata in disparte, tostochè lo
scopo è raggiunto. Un uomo di Stato spagnuolo ha fede in sè stesso e in nessun altro. Non si dà posa se non è arrivato in cima alla scala politica; ma non sì tosto v' è
pervenuto, che si trova spostato, ha le ver-
altri argomenti, e sparsi in opere motivate da inten-
zioni diverse; laonde siamo costretti raccoglierli, appurarli e adattarli allo studio che ci siamo prefissi.
Nei libri d' igiene dovremo attingere i fondamenti
della polizia sanitaria, non meno che la parte censoria
che la riguarda. E questa vi si trova non di rado siffattamente vaga dell' ottimo, per non dire dell'eccessivo,
da 'esigere assai prudente discernimento, per inferirne
utili indicazioni alle future varianti, che la umanità si
attende dalla sapienza dei legislatori.
Dalla fisiologia e dalla patologia dobbiamo desumere
quelle nozioni valevoli a porre in essere la censoria
relativa a talune leggi amministrative, civili e criminali.
Le osservazioni raccolte ed i pareri emessi dai medici,
che hanno in pratica le carceri ed i carcerati, offrono
i materiali per provare la utilità di quell' ordine di ricerche, che estimiamo giovevoli, se non a vincere del
tutto, a mitigare per Io meno i contrasti sempre vivi ed
implacabili che dividono gli scenziati, quando intendono
giudicare il valore e gli effetti dei varj sistemi peniten-
o%
1141
•
1.41
t -O
1141
•I
lo•
t-i
•
q
•1
ros
•
•4
ziarj.
Finalmente per la parte della deliberativa medica che
concerne le leggi civili, criminali «ed amministrative, si
potrà dire che vi sieno i trattati di medicina legale, fra
i quali se ne contano degli eccellenti. Non tali però da
corrispondere ali' ammaestramento dei giurisperiti. E
per quanto io ne sappia, potendo ancora assicurare che
ho cercato il cercabile, non ,ne manchiamo soltanto in
Italia, ma restano pure nel desiderio in Inghilterra, in
Francia ed in Germania. Che ne portino il titolo (il che
non lascia dubbio sulla necessità di averne) se ne con-
44 i
1101
I.
•4
.
<4
tigini, ed è lieto di trovare un pretesto onde
sottrarsi agli impegni imprudentemente assunti. Questo è quanto è accaduto ora al Sagasta, così risoluto di scavalcare il suo antico collega ed amico Zarina. Ambedue, come ognuno si ricorda, erano i leaders del
Partito progressista, ed appartennero al Gabinetto del gen. Pritn. Morto Prim, e venuto
il nuove Sovrano in tanto favore popolare,
la coalizione tra i liberali conservatori e i
liberali- radicali, che aveva governato il paese durante l' interregno rivoluzionario, si
sciolse. I liberali sentirono d essere in grossa
maggioranza nella Camera, e nel luglio, capitanati da Zorilla, costituirono un Gabinetto, che diede alla Spagna promessa di
giorni migliori. Il nuovo Ministero aperse un
imprestito di 6,000,000 di lire sterline, e
tanta era la fiducia che esso inspirava non
solo al paese, ma anche ai capitalisti esteri,
che tutti i crimini finanziarli dei precedenti
reggitori della Spagna furono posti in oblio,
e l' imprestito fu coperto più di otto volte
il suo totale. Così la sessione del 1871 ebbe
una fine felice, e nell' autunno fu seguita da
quel trionfale viaggio del Re nelle provincie,
che parve aver consolidata la nuova dinastia
meglio cli una lunga fila di avi. Ma gli imbarazzi aspettavano il Re e i suoi ministri a
Madrid. Zorilla, nel comporre il Ministero
liberale, era stato Costretto a lasciar fuori il
Sagasta, parte perchè nessun posto fuor del
primo lo avrebbe appagato, parte perchè
sua arroganza durante l' interregno e i sospetti d'intrigo coi conservatori ond'era fatto
segno, lo rendevano sommamente impopolare
al suo stesso partito.
In Ispagna, come negli altri paesi del Continente, dove si seno esperimentate le istituzioni parlamentari, o, come vengono chiamate erroneamente, le istituzioni inglesi, tutto
sembra fatto appositamente per incagliare
l' andamento del Governo. Tra le altre ungeomose combinazioni v' è questa: che il presidente, o speaker, della Camera de' deputati
è eletto, non per tutta la legislatura, ma per
una sola sessione, e l' esistenza del Governo
dipende dal successo del candidato ministeriale. Zorilla con potè persuadere i liberali
di accettare il fastidiose Sagasta.
Sagasta, quindi, si gittò nulle braccia dell' Opposizione, e, raccogliendo intorno a sè
tutti i deputati reazionarj, perfino i più puri
Uarlisti, riescì ad assidersi al banco presidenziale colla maggioranza di due voti. Questo accadde il 2 ottobre, e a datare da quel
giorno, Si ptiò dire che in Ispagna noli v' è
stato 'Governo vero. Sa,gasta, chiamato dal
Re, non osò formare un Gabinetto, e il compito venne affidato all' ammiraglio Malcampo. Il quale, con un manipolo di oscuri nomini politici, consentì a divenire strumento
,
inviluppato in una serie di ignominiose sconfitte. Il Re prolungò l' esistenza di questo
Ministero fittizio colla « sospensione delle
Cortes ; ma quando la riconvocazione dell' Assemblea non potè venir più a lungo protratta, accettò le sue dimissioni, e Sagasta
conseguì alla perfino l' oggetto delle sue aspirazioni, componendo un gabinetto suo proprio. Egli però differiva sempre il terribile
giorno, in cui avrebbe dovuto affrontare lo
Cortes.
Infine, pressato dal Re, comparve davanti
a' deputati, e immediatamente si trovò di
fronte il medesimo ostacolo, ond' egli s' era
valso per abbattere lo Zorilla. Bisognava,
naturalmente, eleggere il presidente della Camera. Posta la quistione, il candidato governativo, Martino Herrera, rimase soccombente
sotto una grossa maggioranza. Allora Sagasta, il quale pare fosse preparato a quell'incidente, ed aveva già in tasca il decreto reale
che scioglieva le Cortes, si fece a leggerlo,
in mezzo ad uno scoppio di manifestazioni
tali, quali nessuna Assemblea europea, al dire
del nostro corrispondente Madrileno, vide mai
nelle sue sedute le più burrascose.
Non v' ha luogo a dubitare, che, in tutto
questo tristo maneggio, Re Amedeo non abbia
saputo scrupolosamente seguire i suoi doveri'
costituzionali. Ma può succedere che un sovrano, pur stando entro i limiti della legge,
subisca accusa di ingiuste predilezioni. Egli
esitò troppo poco ad accettare le dimissioni
di Zorilla, e, per lo contrario, si mostrò
troppo desideroso di impedire la caduta dei
gabinetti Malcampo e Sagasta, prima sospendendo, poi sciogliendo le Cortes. Nulla v'ha
di più onorevole delle intenzioni manifestate
dal Re al suo accedere al trono, di trattare
imparzialmente la diverse fazioni onde la
Spagna è divisa. Ma è dura cosa, anche per
un Re, il viver solo, e, desiderando di ravvivare la solitudine di quel nojo4o Alcazar di
Madrid, egli cercò uomini che, per la loro
posizione, potessero venir considerati degni
compagni della sovranità. Cotesti compagni
non potevano venire scelti tra i vecchi Grandi
di Spagna, i quali, tranne rare eccezioni,
rimangono inerollabili nella loro devozione
all e dinastie cadute. Veniva in seguito la
« nobiltà nuova a che data dalle lotte civili
del periodo costituzionale: i Concha, i Serrano,
gli Herrera, ecc. A questi uomini, dopo la
morte di Prim, era affidato il comando supremo dell' esercito; ed Amedeo non sarebbe
un principe di Savoia, se non ponesse i soldati al .lisopra di tutti gli altri sudditi suoi.
Uomini cosiffatti, compromessi no' peggiori
atti del Governo dell' ex-regina, non potevano, naturalmente, dare al Re consigli disinteressati e degni di fede; ed a Palazzo la
passivo nelle mani di Sagasta. Ma cotesto
Ministero ebbe appena il tempo di infamarsi
scelta tra Sagasta e Zorilla non poteva pendere lungo tempo incerta. La Regina, inoltre,
minacciando di imporre la tassa del 18 V,
sulla rendita estera; poichè subito si trovò
la quale, per le sue doti, esercita influenza
grande sul marito (ed a ragione) ha, per
tano parecchi; ma che ne abbiano davvero i requisiti,
dico aperto che non ve ne sono, e lo dico senza temere
d' ingannarmi.
I migliori che cosa arrecano all' indirizzo dei legistit
Disquisizioni sul giure che non aggiungono verbo a
quello che meglio assai possono attingere ad altre fonti.
Il difetto comune, sta nell' esporre e sviluppare le quistioni dal punto di vista medica soltanto. Quindi il giurista messo sempre a dura prova nello interpetrarle (e
ardisco affermarlo sicuro di non offendere alcuno) senza
giunger mai a comprenderne appieno la portata ed i
costrutti; e spesso col pericolo di raccogliervi errori
funesti; e non di rado a scapito di quella deferenza, che
la natura di materie speciali impone di fronte a coloro
che ne sono addottrinati. Pur troppo è lacuna deplorevole della letteratura medico-forense, che nelle nostre
esercitazioni dovremo reiteratamente contrassegnare,
insieme colle triste conseguenze che ne derivano.
VIII.
Appalesati i miei convincimenti, con quella sicurezza
e sincerità, che dettano il fermo volere di non ascondere i difetti e non esagerare i pregi del proprio ufficio,
mi volgo in singolar modo ai signori studenti di quarto
anno in legge, dicendo loro: eccomi qui ad assunto manifestamente difficoltoso, che io accetto senza sgomento nè
vanterie, stretto dal,.dovere ed incorato da buone inten-
zioni.
Ho fatto proposito di tracciare la medicina legale nei
suoi attributi essenziali. Ben intesi, con quella restri-
zione, che mi è consueta da 14 anni d' insegnamento:
che cioè alla scuola non si può tutta dichiarare, e molto
meno trasfondere la scienza. Conto assai sul discernimento degl' imparanti. Per quanto lo consentiranno le
mie facoltà, avrò a cuore la chiarezza. Nei varj argomenti, sull' utile misurerò la estensione del dire. Parco
del discettabile, stretto dal bisogno, lo esporrò tale quale
lo fanno le opinioni discordi. L'attuabile terrò a caro di
preferenza all' eccellente che non è dato raggiungere. 4n
una parola, farò tutto il possibile perchè vi sia dato, o
Signori, di raccogliere qui, nei modi meglio acconci,
tutte quelle notizie positive, mercè delle quali, allorquando giunga per voi il momento di chiedere ajuti
alla medicina ed ai medici, a schiarimento della legge,
non manchino al vostro intelletto gli elementi necessaij,
per trovar modo di elaborare convenientemente quello
che qui avrete udito esporre in modo rudimentale.
Aspetto da voi, o giovani egregi, le scintille avvivatrici: l' affetto vostro, insieme alla buona volontà. La
gentilezza degli animi vostri, e la dignità dello studio,
mi affidano che l' una e l' altra saranno a me di conforto e d' ajuto: di modo che fin d' ora provo oltremodo
gradita la persuasione, del molto bene che potrete operare, allorchè nell' avvenire, ch'a ognuno di voi auguro
onorato e prosperoso, vi porrete nella schiera dei fautori solleciti e prudenti della vera ed utile medicina
legale, che è accordo simultaneo della legge e della
medicina a tutela della salute e della giustizia.
15 gennajo 1872.
•
•t
•
D:
A
•
A
.
•
.
•./
..g.
•••■• •INAM••
•
• IMR.`
•11
•
mei . — fa. .
INEOMMII■11.1■1k,
n
ta
le
o
ta
ode
Io
1;i
di
ra
-a,
;e
;a,nh.e
1),
ire
iai
o
)la
ri
3
gli
)ai
t rò
lei
3a-
ha
to
i,re
la
ber
vidi
Jr0
gni
gni
di
,ni,
ne
la
vili
,no,
la,
Stl-
bbe
301-
parte di madre, il sangue dei De Merode nelle
vene: e il suo zelo per la religione cattolica
non solo, ma anche per le irragionevoli pretensioni del clero, deve aver urtato contro le
idee avanzate di Zorilla e de' suoi progressisti in materia di libertà religiosa.
C' è poi un altro punto sul quale il Be
potrebbe essere ritroso ad andare d'accordo
coi liberali; ed è la necessita di soggiogare
completamente Cuba. Imperocchè, sebbene
nella fatale quistione delle isole delle Indie
occidentali, gli Spagunoli sieno, si può dire,
concordi tutti nel gridare: .; Cuba non va
perduta › ; da una parte, i Conservatori,
o negreros, dichiarano, doversi adoperare la
forza come il solo mezzo efficace, e doversi
mantenere la schiavitù come condizione indispensabile della prosperità della colonia; —
dadi' altra i Liberali sostengono. l' abolizione
della schiavitù essere la conseguenza necessaria dei principii di libertà consacrati dalla
costituzione del 1869, onde essi vengono tacciati di filibustieri, o amici più o meno dichiarati degli insorti. Una lotta clamorosa è
nata, in conseguenza dei massacri dell' Avana.
L' Opposizione domanda ad alta voce, che gli
indisciplinati e sanguinari volontari di quella
città sieno disa,rmati; laddove Sagasta, e, dobbiam pur dirlo, il ministro delle Colonie, Topete, chiamano una tale domanda alto tradimento contro la madre patria. Con tanti e
tali motivi di dissidio, non è fuor di ragione
il temere un conflitto a Madrid. Il nostro corrispondente scrive, che v' è stato levato il
grido di: Radicali, alla riscossa! e che si può
aspettare di veder sorgere le barricate da un
momento alt' altro. Il Governo però ha le
armi. Noi speriamo che Re Amedeo non lascerà andare le cose sino agli estremi. Niuno
meglio di lui sa, cos' è avvenuto delle dinastie spagnuole, che posero fede nelle truppe.
Egli, in tutte le occasioni, ha manifestato la
sua risoluta determinazione di governare
colla volontà della maggioranza della nazione
che lo ha eletto. Egli ha detto, che starà sul
trono sinchè al popolo piaccia, e che si ritirerà
davanti ad una chiara intimazione, che la sua
presenza nen è più necessaria. Noi non crediamo, che esprimendo cotesta disposizione a
sacrificarsi, il Re abbia parlato entro i limiti
della Costituzione. Il Re ha tutto il diritto,
anzi, il dovere, di mantenere i diritti suoi e
della dinastia contro chicchessia; ma non deve,
non può ricorrere alla forza per sostenere un
Malcampo od un Sagasta a dispetto di una
maggioranza, contro la quale non ardirono
mai scendere nella lizza.
iori
Ora si tratta di sapere chi è miglior cattolico: se l'infallibilista o l'anti-infallibilista,.
I funzionari, gli impiegati, gli avvocati, i
medici, i professori, ecc. sono tutti contrari
al dogma: soltanto i contadini ignoranti e le
donne vi aderiscono. La Commissione del clero
è cosa che fa stupire: essi lodano ora ciò che
prima biasimavano. Gli stessi vescovi non credono quello che comandano si debba credere.
11 vescovo di Monaco ha confessato che, se
tornasse a Roma, apparterrebbe di nuovo
all'opposizione. Credete voi (volgendosi alla
frazione patriottica) al dogma dell' infallibilità? (Ilarità •— Dinieghi a destra — Il presi-
dente raccomanda la calma).
I vescovi dicono adesso che hanno sbagliato
a Roma col fare opposizione; noi invece crediamo che è ora che sbagliano ! (Ilarità).
È cosa maravigliosa come facilmente ora Si
diventa eretici. È un' epidemia, e sarebbe
d'uopo premunirsi contro di essa. Guardino
un po' i romani se non sieno eretici essi stessi:
essi, che disprezzano la scienza tedesca, perchè
non la capiscono.
Conchiudendo, l'oratore dichiara che si riserva di proporre una petizione a S. M. il re,
onde, considerato l'imminente pericolo di una
scissura nella Chiesa e di un'agitazione nella
società civile, in virtù del paragrafo 56 della
seconda Aggiunta alla Costituzione, sia convocata un'assemblea ecclesiastica, e venga
istituito un sinodo ecclesiastico sul modello. di
quello che si formò sotto Carlo Magno a Francoforte.
• -•
(-) XI, t) N
.A._
3 febbraio.
— Sappiamo che diversi fabbricanti di
tessuti nella provincia di Pisa hanno inviato al Parlamento una memoria a stampa contro il progetto di tassa sui tessuti
presentato dal Ministro delle finanze, memoria a cui la Camera di Commercio nella
tornata del 14 decembre ha fatto piena
.adesione.
La memoria stessa conclude che immediata conseguenza di questa legge, ove
fosse sancita, sarebbe la chiusura della
maggior parte se non di tutte le fabbriche di tessuti di questa provincia, la morte di una industria creata a forza di stenti
e di perseveranza, la irreparabile rovina
di centinaja di famiglie di proletari; ed in
tale conclusione è difficile davvero di non
convenire.
IL DOGMA DELL' INFALLIBILITÀ.
finla
,antre,
n Za
per
to:
lto
nile
'CO
ale
di
In
o
orjuti
.ge,
j,
vaLa
ho,
on)clo
peltro
auma
alla
GIUDICATO NELLA CA3IERA. BAVARESE.
In occasione della discussione fattasi
nella Camera dei deputati bavarese, sull' accusa mossa al governo dal vescovo
d'Augusta per violazione della Costituzione, il deputato Sepps, del partito clericale, ha pronunziato un discorso assai
rimarchevole, di cui ecco i punti principali:
Noi siamo davanti ad uua scissura nella
Chiesa. Milioni di credenti sono pieni di diffidenza; milioni e milidni si confermano nel
loro indifferentismo.
L'oratore passa in rassegna tutti i Concilii,
e viene giù sino all'ultimo, nel quale fu elevato
a dogma della cristianità cattolica lo statuto
dei gesuiti, doversi alla Curia di Roma obbedienza incondizionata. Le decisioni di questo
Concilio non hanno avuto altro effetto che
quello di condurre all'ipocrisia.
Oggidì si convocano i Concilii senza interrogare prima i governi, e poi si fanno le meraviglie che i governi non vogliano riconoscere
le decisioni di quelli. Da parecchi anni si è
nominata una gran massa di vescovi: oltre ai
200 nuovi vescovi italiani, sono stati creati
innumerevoli vescovi senza diocesi, in partibus,
dove non c'é neppure un cattolico; vescovi delle
missioni, vescovi (i la suite. Con questi si è
potuta preparare nell'ultimo Concilio una maggioranza, che ha di molto agevolato il lavoro
(Ilarità).
Se il ministro del culto avesse, dopo il
Concilio, delegato funzionari ministeriali ai
diversi vescovi, onde conoscere le loro opinioni
sulle decisioni del Concilio, ne avrebbe fatta
una raccolta svariatissima (17arità).
— Come avevamo annunziato, la festa
di mercoledì scorso nella sala della Società del Casino riuscì auco più brillante
della prima.
Agli addobbi del quartiere erano stati
arrecati alcuni cangiatneuti assai giudiziosi.
Le signore intervenute erano in maggior numero che nel mercoledì scorso.
Le danze durarono fino alle tre del mattino, ed ebbero termine con un brillante
cotillon diretto dal sig. Cosimini, luogotenente nel 7.° Artiglieria.
Mercoledì ha luogo l' ultimo trattenimento; l' ultimo, intendiamoci, per Carnevale, giacchè vi è chi spera che a Quaresima si possa tornare da capo.
Martedì nelle stanze della Buona Unione
sarà data una festa da ballo a benefizio
degli Asili infantili. Lo rammentiamo perchè chi non si è anche procurato il biglietto non metta tempo in mezzo a compiere quest' opera di beneficenza.
— Due casi di decesso per vaiuolo si
verificarono, uno il 28 e l' altro il 29 gennaio. Da quell' epoca l' ufficio di Stato Civile non ha avuto a registrare alcun altro decesso per causa di questa malattia.
— Venerdì si adunava l' Associazione
Universitaria, e dopo varie deliberazioni di
secondaria importanza deliberava di nominare una Commissione di 5 studenti incaricata di esaminare la questione delle tesi
segrete e di riferire in proposito entro il
termine di un mese, previo accordo con le
altre Università del Regno.
La Commissione stessa è rimasta composta degli studenti Carpi, Framberti, Luti,
Chiari e Ferrati.
— Domani sarà pubblicato in questa
città un nuovo giornale umoristico intitolato Don Marzio.
— Ieri per la prima volta il domatore
sig. D'affilali entrò nella gabbia della Leonessa della Nubia, donatagli da pochi
giorni da S. M. il Re, e da esso sig. Faimali ammaestrata. Gli esercizi che questo
distinto domatore fece fare alla Leonessa
sorpresero il pubblico, che numeroso al
solito era accorso, e che appena poteva
persuadersi che in pochi giorni fosse stato
possibile al sig. Faimali renderla così obbediente.
Domani, penultimo giorno che il serraglio resterà in Pisa, avranno luogo le solite rappresentazioni ed i soliti esercizi alle
ore 3 ed alle ore 7 pom.
Fu praticato l'arrosto di certo A. B. per
ingiurie alle guardie; per oziosi e vagabondi,
G. C. di Pisa, e G. C. e C . G. di Livorno; per
questua n. ° 2.
Requisirono inoltre n.° 24 cani.
— Mercoledì scorso assistemmo all' Accademia data dalla Società Ginnastica pisana,
diretta dadi' egregio maestro Odoardo Ancillotti, alla quale fummo gentilmente invitati;
ed in questa occasione potemmo congratularci col sullodato maestro e coi suoi scolari
per la bravura che essi dimostrarono negli
svariati esercizi, o fummo assai maravigliati
nel sapere come non avessero avuto che poche lezioni.
Per la parte della scherma gli assalti di
sciabola, di spada e di bastono diretti dal
maestro Alberto Falciani furono eseguiti dagli allievi del maestro stesso con quella precisione ed esattezza che richiedo un simile
esercizio.
A quest' accademia concorsero puranco alcuni socii appartenenti alla Fanfilra dei Concordi, che rallegrarono il trattenimento Con
scelte e svariato melodie. Vogliamo sperare
che questa accademia sarà stata di non lieve incremento alla Società Ginnastica pisana
la quale, da poco tempo ricostituita, potrà
essere utile e vantaggiosa a questa città.
RR. Spedali Riuniti di Pisa
Il Cav. Commissario di questi RR. Spedali, in addizione all' avviso pubblicato il
27 del decorso mese, rende noto che martedì e giovedì prossimi, 6 ed 8 del corr.,
alle ore 11 antim. si darà luogo, in una
sala dell' ospizio di Maternità, agli esperimenti d' ammissione al corso d' Ostetricia
per quelle alunne levatrici che non poterono presentarsi il 1. 0 di febbrajo.
Visto — il Commissario
D. C. CUTURI.
Il Segretario
D. C. TEMPESTI.
— Biblioteca della R. Università;
Durante il mese di gennaio 1872 la Biblioteca è stata frequentata da 2342 studiosi, dei
quali 1107 la mattina, e 1235 la sera; ed i
volumi chiesti in lettura sono stati 4383.
-- Società del Buon Umore. Anno V, 1872..
Nel R. Teatro dei Ravvivati, domenica 4
febbrajo a ore 8 poni. Festa da Ballo a total
benefizio dei danneggiati dadi' incendio avvenuto in Firenze.
Alle ore 12 verrà estratta una Tombola
con premio assicurato alla cartella vincitrice
di lire 100. Le cartelle si troveranno vendibili
al R. Teatro dalle ore 12 mer. fino alle 11
poni. del giorno stesso di domenica, al prezzo
di cent. 50.
Biglietto d' ingresso . •. L. 1,00
Per i militari, dal sergente al comune, e ragazzi . . . . . a 0,50
Gli azionisti della Società del Buonumore
avranno libero ingresso.
Pisa, 3 febbrajo 1872.
Il Consiglio Direttivo.
Associazione fra gli Operai in Pisa.
Domenica 4 corrente, a ore 11 antimeridiano, Adunanza generale straordinaria (prima convocazione).
Ordine del Giorno:
1. Esposizione del resoconto 1871.
2. Proposte di modificazioni allo Statuto
sociale.
2 febbraio 1872.
Il Presidente
LUCA TADDE I.
— Le guardie municipali al servizio del
Comune di Pisa, dal 30 decembre ultimo
passato al 31 gennajo 1872 hanno contestato
le seguenti contravvenzioni:
Trasgressioni ai regolamenti di polizia
municipale n.° 47; sulle pubbliche vetture 16;
sulla sicurezza pubblica 7.
Sequestrarono, e fecero disperdere una
vitella e n.° 2 majadi panicati, e più chil. 58
di carne suina, riconosciuta insalubre dal
veterinal io del Comune isig. Luigi Malyaldi;
sequestrarono e fecero disperdere n.° 900
arance dolci iusalubri.
MOVIMENTO
Della Popolazione del Comune di Pisa
nel mese di dicembre 1871.
NATI: — legittimi 125, di cui 59 maschi e
66 femmine; — illegittimi 2, di cui 1 maschio
e 1 femmina; — esposti 14, di cui 7 maschi
e 7 femmine. — Totale per sesso: maschi 67,
femmine 74. — Totale generale 141.
NATI MORTI: — legittimi 3, di cui 1 maschio
e 2 femmine; illeglltimi 3, di cui 2 maschi e 1
femmina. — Totale per sesso: maschi 3, femmine 3. — Totale generale 6.
Parti multipli: 2 di due maschi ciascuno.
MATRIMONI: — tra celibi C nubili 23; — tra
vedovi e nubili 2; — Totale 25.
Sottoscritti: — da ambedue gli sposi 8; —
dal solo sposo 8; — da nessuno degli sposi 9.
Totale 25.
Matrimoni tra congiunti, nessuno.
MORTI: — celibi 113, di cui 57 maschi e 56
femmine; — conjugati 43, dei quali 21 maschi
e 42 femmine; — vedovi 35, di cui l 6 maschi
e 19 femmine. — Totale per sesso: maschi
94, femmine 97. — Totale generale 191.
Fra i 113 celibi sono compresi 77 individui,
dei quali 41 maschio e 36 femmine,morti prima
d' aver raggiunto l'età di 5 anni.
• •
•
Non era ancora ricoperto 1' avello che racchiuse la salma di Fausto Zannetti, che una
nuova sepoltura doveva aprirsi in Rosignano
Marittimo. per raccorre una nuova vittima
egualmente compianta da tutto il paese'
Intendiamo parlare della morto che il 25
colpiva Severo Fieri, dopo soli cinque giorni
di malattia miliarica, togliendo così alla
famiglia ed agli amici un padre affettuoso, un
amico sincero, nel vigore della forza e della
vita, avendo appena raggiunto l'età di
anni 39.
Povero Severo!...
Di animo schietto e leale fu sempre amato
da tutti e formava la consolazione della di lui
piccola famiglia che lasciò nella desolazione.
A conforto di tanta sventura per la moglie
Caterina Gestri, dei piccoli figli Rosa, Quintilia, Dante, o dei fratelli o cognate cav. Cm.zio, e Flavia, e avv. Piero ed Emilia Pieri,
rimane il compianto universale che in Rosignano è stato manifestato per il defunto, ta.ntocliò l'intiera, popolazione, la Rappresentanza
comunale della quale il defunto faceva parte,
e la Banda filarmonica accompagnarono il
feretro al pubbiico cimitero, come ultimo
tributo di affetto poi defunto stesso, e in pari
tempo come affettuosa dimostrazione di condoglianza per la famiglia Pieri, tanto o meritamela° amata nel paese di Rosignano.
Rosignano Marittimo li 27 gennaio 1872.
ANGIOLO PACINI Gerente Respons.
"*"
"
INV
•••
Zii - "" Nde "W WI "
armi "i or *ar'Na • ■•
,
i
1115
-4
Or
e le adesioni di molti medici ed ospedali, Mune potrà
dubitare dell'efficacia di questa deliziosa farina di salute, la quale guarisce senza medicine nè parghe nò spese,
le dispespie, gastriti, gastralgie, ghiandole, veutosità,
acidità, pituita, nausee, flatulenza, vomiti, stitichezza,
diarrea, tosse, asma, tisi, ogni disordine di stomaco,
gola, fiato, voce, bronchi, vescica, fegato, reni, intestini,
mucosa, cervello e sangue. N. 72,000 cure, comprese
quelle di S. S. il Papa, del duca di Pluskow, della signora
marchesa di Bréhan, ecc. ecc. — Più nutritiva della
carne, essa fa economizzare 50 volte il suo prezzo in
altririmedi. In scatole di latta: 4/4 di kil. 2 fr. 50 c.4 1/2 kil.
4 fr. 50 c.; 1 kil. 8. fr.; 2 4/, kil. 17 fr 50 e.; 6 kil.
36 fr.; 12 kil. 65 fr. BARRY Du BARRY e C.a, 2 via
°porto e 34 via Provvidenza, Torino; ed in provincia
presso i farmacisti e i droghieri. — La Revalenta,
al Cioccolatte, dà l'appetito, la digestione con
buon sonno, forza dei nervi, dei polmoni, del sistema
muscoloso; alimento squisito, nutritivo tre volte più che
la carne, fortifica lo stomaco, il petto, i nervi e le carni.
P. sotto ogni riguardo preferibile agli altri cinceolatti.
In polvere: scatole di latta per 12 tazze 2 fr. 50 c.; per
24 tazze 4 fr. 50 c.; per 48 tazze 8 fr.; in tavoiette: per
(Prima pubblicazione) .
v
e■
•
•
SI
N,
•
C
W*
•
lia
•
E!
ho•
•1
t•
••■■
N.
:41
115
ert
10 ,
04
•
•o
N.
I•
Estratto di bando per vendita coatta
di beni immobili.
In esecuzione della sentenza del
Tribunale civile di Volterra del 12
ottobre 1871, debitamente registrata, notificata e annotata a forma
di legge, stata proferita sulle istanze del signor'Paolo del fu Antonio
Toninelli possidente domiciliato a
Guardistal lo, rappresentato dal dott.
Luigi Bonichi, ed al seguito dell' ordinanza presidenziale del 26 gennajo ultimo perduto, la mattina del
dì 21 marzo 1872 a ore 11, nella
sala delle udienze del detto Tribunale civile di Volterra, sarà proceduto agi' incanti per la vendita
coatta dei beni infrascritti spettanti
alla signora Veronica Cecchi vedova
Montevéechi, in proprio e come madre e legittima rappresentante di
. Argene, Francesco, Anna, Agostino
e Oreste figli minori del fu Donnefico Montevecchi, ed ai sigg. Giuseppe e Ja,copo Montevecetii, tutti
come eredi del detto fu Domenico
Montevecchi, possidenti domiciliati
al Fitto di Cecina, sul prezzo di stima attribuitoli dal perito giudiciale Berti-Mantellassi, ed alle condizioni tutte di che nel bando esistente nella Cancelleria di questo
ìribunale.
O4
411
•I
I .'
•
Proc.
L' Intendenza di Finanza in Pisa
AVVISA
Che fu dichiarato lo smarrimento
del Vaglia rilasciato dalla Tesoreria
provinciale di Pisa nel 16 luglio 1870
sotto il n.. 465, a favore di .A.dami
cav. Luigi Maggiore d' artiglieria
1.4
40
#.%
•
•
ibq
V' I IE TZ, _AL
Al Magazzino De Cesari in Borgo trovasi
un nuovo e grandioso assortimento di Ricami
In lana, seta, perle cc.; e più gli assortimenti
per eseguire qualunque lavoro in Ricami.
-
—
LA VERA PASTA DI TRIDACE
rzaTuss-_
preparata dal Chimico—Farmacista C. PANERAI
che, a causa delle numerose falsificazioni, sono state cambiate le etichette
e le fasce che avvolgono le scatole che la contengono, sulle quali d'ora
in avanti vien posta la seguente dicitura:
PASTIGLIE PER. LA TOSSE
a base di r_rridace
(lel Chimico—Farmacista C. PANERAI Livorno.
G1OV. MARTELLI.
scatola è munita della firma del suo preparatore, e chiusa con due
timbri in ceralacca verde portanti la ditta Carlo Panerai Livorno.
Ogni
Il Deposito in PISA è alla Farmacia ROSSINI presso la Regia
Università.
lN7C'IST1E
Via S. Cecilia n.0 13, 2.° piano.
Lavori di Protesi Dentaria montati in Oro,
Platino, Caoutchouc o Vulcanite.
Pd
SI AVVISA CIIIIINQUE DESIDERA
PARRAVICINI.
3.° piano.
Prezzo di ciascuna scatola centesimi 50
Carso per classe in casa del sottoscritto,
e lezioni particolari.
EMANUELE BENS1LU3I
di Londra.
a prezzo fisso di CARTONAGGI, BOMBONIERE cc., unitamentwai quali vi si troverà un grande e svariato assortimento
di- articoli CARNEVALESCHI.
Pisa, 27 Gennaio 1872.
Al Neo ozio BURCHI, posto sotto le
Logge di Borgo, è aperta al pubblico
la solita
Livorno Via de Larderel, Palazzo de Larderel n.° 21 bis,
Questa Pasta, che da molto tempo si adopra con resultati soddisfacentissi mi nelle affezioni catarrali, calma prontamente la tosse, l'infi4mi.mazione degli organi polmonari, e guarisce in pochissimo tempo le
infreddagioni più ostinate.
Si vende in scatole munite di sigillo e di 'apposita istruzióne.
Uno deposito presso il fabbricante GIUSEPPE PETRI, alla sua
Farmacia in Banchi.
lb
•
Al Negozio di musica di G. Federighi,
Sotto Borgo n.. 90, trovansi delle novità musicali per ballo ridotte per solo Pianforte.
Si avverte inoltre che è stato diminuito il
prezzo dell' abbuono alla lettura della musica. — Al suddetto negozio trovasi inoltre la
Scolorina, ritrovato infallibile per fare sparire dalla carta ogni macchia d' inchiostro.
E FIGLI
Pisa
LINGUA INGLESE
i
AVV ISO.
Il sottoscritto rende noto che fino
dal 31 gennajo p. p. ha volontariamente rinunziato al mandato che
avevali confer,to il sig. conte Giuseppe Alliata Campiglia, e conseguentemente cessato di esser di lui
amministratore.
III
.7411111111~~m,
Via S. Malta, num. 29 rosso, 2.° pian °.
AVVISO
Dott. PIETRO CARRERAS
GIUSEPPE PETRI Di PISA
I.
-
Intendente
Si rende necessario avvertire di ciò il pubblico giacchè, mentre
questa preparazione che il Farmacista Panerai ha tentato per il primo
con felice successo, e che per la sua efficacia e superiorità al confronto
degli altri specifici ha esteso il suo nome in tutte le Città del Regno,
• segnatainente in Pisa ove se ne fa vistoso consumo, alcuni speculatori
'sfruttando le di lui fatiche e approfittando del credito che questo prodotto si è acquistato, ne smerciano delle cattive imitazioni, le quali
quantunque sieno ben lontane dal raggiungere l'attività e la perfezione
che 6 anni di studio e i lavoro hanno conferito alla preparazione del
Farmacista Panerai, pure possono per la identità del nome indurre il
pubblico in errore.
ALFREDO ADLER
PREPARATA DAL CHIMICO—FARMACISTA
›•%
O4
•Jedk,:.111.2%.7
minuti dalla città di Pisa.
Dirigersi al sig. A. Dozzolati, Lungarno
Regio n.' 24, in Pisa.
per la somma di lire quattromila
versate per acconto paghe.
Chiunque avesse rinvenuto il sovra,indicato è invitato di farlo pervenire subito a questa Intendenza,
per essere congegnato alla parte.
Dato a Pisa, il 27 gennaio 1872.
LA TERA PASTA DI TRIDACE
O4
— mk _or mk_.
• q, IO
_ffif
Conveniente occasione per subaffitto
d'un gran Quartiere mobiliato.
11 1.0 piano con giardino di una Villa a 5
Chi avesse bisogno di una donna di servizio,
sia per cameriera sia per guarda-roba, sia
per bambini, tanto per Pisa che per fuori,
dirigersi Via Rigattieri Casa Pietroma,ni
quinto piano.
DOTT. LUIGI BONICIII
piani, di num. 18 stanze circa, con
terreno annesso, posto nel villaggio
del Fitto di Cecina in prossimità del
Ponte, comunità, di Bibbona, rap-
:41
. fa„-
—
.
-
—
Britannica Lungarno — Farmacia Rossini —
Lucca Farmacia Gemignani — Siena Bandiní
Livorno Dunn e Malatesta — Firenze Casoni,
Roberts, Farmacia della Legazione Britannica —
Achino, Ferroni, Contessini.
presentato al catasto di detto comune in sezione D dalle particelle
•di num. 385, 386, 387, articolo _di
stima 264 , con rendita imponibile di
lire 390, confinato da -Via Regia
.Emilia, da Pelatuatti e Bertini, salv.
stimato dal detto perito con la sua
relazione in atti esistente L. 6488,80.
Volterra il dì 1.0 febbrajo 1872.
Descrizione dei beni da vendersi.
Uno stabile o fabbricato a tre
• I
N-
-
12 tazze 2 fr. c.; per 24 tazze 4 fr. 50 c.; per 48
tazze 8 fr.
B 1,3 a re alle falsificazioni v elen.ose.
Due punti di primaria importanza sono a considerarsi:
1. 0 I falsificatori sono costretti ad ammettere
che i loro prodotti venefici non hanno punto analogia
con la genuina Revalenta Arableos Du Barry di Londra;
2.° Che il venditore o spacciatore di un articolo
falsificato non merita fiducia neppure per gli altri
articoli, e deve essere da tutti evitato.
Rivenditori: Pisa Carraj, Farmacia Legazione
6) Dopo la cura operata da S. S. il Papa mediante
la dolce Revalenta Arabica Dtr BARRY di Londra,
■
,
CHIRURGO DENTISTA AMERICANO
1_,u.ntgairrio iteale, ri um. 23
IP' IL S
-
Previene gli abitanti ,della città che egli ha definitivamente qui
il proprio domicilio.
Denti e Dentiere artificiali americani a succhiamento, senza grappe,
e senza molle. — Orifleazione e cura dei denti. — Cura per le
Addirizzamento dei denti. Otturazione
malattie della bocca.
—
—
111 .
A_ -v v i s
-
Luigi Balestrazzi, Ottico, si fa un dovere
di portare a cognizione del pubblico che, avendo
negli ultimi mesi incontrino il gradimento di
questa gentile cittadinanza, si è deciso a rimanere
per qualche tempo ancora in Pisa. Per meritare
sempre più di essere favorito da numerosi avventori, egli ha considerevolmente ampliato il suo fondo, provvedendosi di nuovi
•<4
•
odo
articoli, tutti delle più celebri fabbricli e degni di venire raccomandati per la
loro perfezione e per la moderazic.ne dei prezzi di vendita.
Egli possiede un ricco assortimento di CANNOCCHIALI DA TEATRO, DA
CAMPAGNA E DA MARINA, di MICROSCOPJ tanto semplici quanto composti ,di
OCCHIALI FINISSIMI, come pure di PINCE-NEZ con lenti da adattarsi a qualsia si
occhio, montati in oro, in argento, tartaruga, mad,reperla, avorio, ecc., non che
di LENTI AFFUMICATE e di colore COBALTO conservatriCi della vista.
Il Ralestrazzi può inoltre offrire moltissimi oggetti di matematica e di fisica,
come scatole di compassi, pantometri, barometri, termometri, igrometri, areometri,
stereoscopj ecc. ecc. senza dimenticare una copioso COLLEZIONE di FOTOGRAFIE.
•e
rois
„it
•■1
è.
•
11 •
.
o falsi palati.
Guarigione istantanea di tutti i dolori dei denti.,
stato pubblicato il
TRATTATO SULL'ARTE DEI DENTI
di ALFREDO ADLER
Si vende alla LIBRERIA NISTRI, presso L'AUTORE e all'Uffizio del
giornale LA PROVINCIA DI PISA.
uiui
Lungarno, accanto al Caffè dell'Amicizia.
•
a
31EIL
71
1E.
111
•
,
— Tipografia Nitrì
411
•
•
44
•
\11
17
.
stabilito
11.•
40,
—
mar •
■1111.■