Domenica
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":".• ~~11C- 12., I al-an— ea• 'MB LIOT Ft:A _Anno Vai, N.° 10 Fuori Stato aumento spese postali 1 Lunyorno.N.° Centesimi 10 il numero — Arretrato 20. I pagamenti non sono validi se non fatti contro ricevuta firmata dal Arf. Direttore proprietario Gaetano Frediani. Il Sindaco di Pisa, presi gli opportuni concerti coll'Autorità politica locale, rende noto che nei giorni 8, 11, 12 e 13 febbraio corrente avranno luogo i consueti Corsi di carrozze nel tratto del Lungarno di tramonta a dalla Piazza della Fontina a quella di 3. Niccola. Regia Prefettura della Provincia Nel dì 18 febbraio d. tto avrò luogo un di Pisa. Corso dì gaia diretto daila Società del BuouCopia di un decreto del Ministero della umore. istruzione pubblica. I Corsi avranno principio alle ore 4 poni. Visto 1' art. 9 del R. decreto 25 novemLe carrozze entreranno in corso e ne bre 1869 n.0 1383; usciranno per il Lungarno da S. Matteo, per Sentito il Consiglio superiore di pubblica la Piazza della Fontana, per quella di S. Nicistruzione; cela, per la Via S. Frediano e per il Pulite Decreta: alla Fortezza, e non pot Fall Mi attraversare Sono aperti due concorsi. nè deviare dalla rispettiva tua. 1. Per un trattato di aritmetica, algebra Ai 'Corsi non sono ammessi i così detti e trigonometria compilalo secondo le istruzioni omnibus, i carrettoui, le carrozze in cattivo unite ai programmi approvati per i corsi stato e pericolose, gli altri legni o tiri di classici col R. decreto 10 ottobre 1867; qualsivoglia, specie a due ruote, ed i cavalli 3•0 Per un trattato di geometria elemencon sonagliere. tare che si attenga rigorosamente al metodo È proibito il g t,to di tutto ciò che possa Euclidio e contenga, oltre le materie indicate recare alle persone danno o molestia, in nei detti programmi, quella parte di scienza conformità del regolamento per le Maschere posteriore. all'Enclide che ormai si trova in pubblicato dalla lì. Prefettura locale il 3 tutti gli elementi di geometria adoperati gennaio decorso. come testi nelle scuole classiche delle nazioni Dal Palazzo municipale li 3 febbraio 1872. più colte. I). G. BIANCHI: Il premio per ciascun trattato è di L. 2500. Tale premio sarà, attribuito sul parere Amministrazione comunale del Dazio ragionato di mia Commissione scientifica nominata e proposta dal Consiglio superiore. di Consunto in Pisa. Il rapporto della Commissione sarà pubAi termini della deliberazione presa dalla blicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno inGiunta municipale in adunanza del 18 g. , finaio sieme col decreto di conferimento dei premi. 0 , si dichiara aperto il concorso a n e 4 u.° 5• Il termine per la presentazione dei manoscritti al Ministero è fissato al 31 marzo 1873 posti di Apprenìista gratuito per la riscosOgni manoscritto dovrà essere segnato da una sione dei dazi di consumoalle Barriere e Porte epigrafe e trasmesso al Ministero insieme a di questa città. S'invita pertanto chiunque voglia aspirare busta chiusa, che contenga il nome dell'autore e sia contrassegnata dalla stessa epigrafe. a detti posti a presentare nella Segreteria I manoscritti non premiati, se non vengono comunale di Finanza, non più tanti del 15 richiesti dagli autori entro un anno dal con- febbraio corrente, i seguenti document l.* Domanda di ammissione al concorso ferimento dei pr e mi, resteranno presso il stesa su carta bollata da cent. 50. Ministero, e le relative schede saranno diFede di nascita comprovante una età 2. ° strutte. non minore ai 17, nè superiore ai 22 anni. Roma il 30 novembre 1871. 3.0 Fede di specchietto. Il Ministro 4.* Certificato medico comprovante una Firmato — C. CORRNNTI. buona costituzione fisica. e ,fatn) le ua APPENDICE SCIENTIFICA La Medicina legale nelle scuole di Giurisprudenza. (CoMinuazione • fine: rodi num. C, 7, 8, 9). VII. ta pe, le ie I. p Signori! per quanto, a prima vista, la medicina legale effigiata ne' modi coi quali ve la rappresento e raccomando, possa apparire, per vastità di materie, per indirizzo pratico, e per metodo; d' insegnamento, differente da quella che comunemente si suole esporre; non per tanto le varianti non consistono in altro, che nella interpetrazione di desiderii fatti maturi dalla esperienza; i quali opportunamente dichiarati e posti in atto, hanno a dare carattere ai, convincimenti dell'universale, producendo quei frutti che di ragione è sperabile doversene ripromettere. lidi più che vi s'insinui, è consentito dal buon senso, annuenza esplicita dei maestri, e dal consiglio indiretto de' nostri, moderatori. La necessità dei medici sussidj tanto per, ,coloro che dettano le leggi, quanto per coloro che debbono applicarle, e bilanciarle con equità, negli effetti, come già vi dimostrai, è dichiarata espressamente dai trattatisti di giurisprudenza, ed accettata in massima da quelli di medicina legale, sebbene questi d'ordinario nella esposizione delle materie non se ne curino nè quanto nè come promettono. E se cotesto biso- - mw,■. - 4 Febbraio 1872 ANNUNZI E INSERZIONI Atti gitidiviari, attiniinistrativi nvvigi Inserzion: oent. 25 per linea o spazio di dopo la firma -lel gerente cout 60 per e spazio corrispondente. Puyofecnti anticipati Pubblicazione Giovedl e Domenica Non si assume responsabilità che per le • asochaioui fette all'uffizio del giortutle. E PER GLI ATTI DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE 0 JO . ••■• •••• .~ UFFICIALE PER GLI ATTI GIUDIZIARI ED AMMINISTRATIVI - PARTE UFFICIALE n ww. GIORNALE POLITICO !\[__ Pisa „9 febbraio li •■• •111 - .111»,,111. • ....IL. (11 L. 10 anno — 5 semestre — 2,50 trimestre — - Domenica ABEUONAMENTI NEL REGNO Uffizio ■ffert■ — *ma. 5•0 Certi%to di idoneità. 6.* Attestati degli studi fatti, se ve ne sono. Con apposito avviso i concorrenti saranno prevenuti del giorno che la Commissione esaminatrice avrà stabilito per l'esame. il qusile si aggirerà sulie seguenti mattrie. Esame scritto l.« Un componimento italiano sopra un tema assegnato dalla Commissione esaminatrice; 2. ° Quesiti aritmetici e di statistica numerica elementare. Esame orale 1. 0 Aritmetica fino alla regola del tre inclusive; 2.° Lingua italiana; 3.° Nozioni elementari di geografia e storia patria. Pisa, dall'Uffizio delle Finanze comunali li 3 febbraio 1872. Il Segretario di Finanoa F. GARRIELLI. - PARTE NON UFFICIALE - 113 I A LZ Interno. — Leggiamo nell'Economista d'Italia: La Direzione generale delle Gabelle foce un' inchiesta sulla 'produzione dei fianatniferi, dalla quale risulta che esistono in Italia 262 fabbriche, che producono: Fiammiferi di legno 18 miliardi. di cera 650 milioni. Probabilmente queste cifre sono inferiori al vero per quella diffidenza che destano le' ricerche fiscali; ma pur tenendosi a questo numero, sulla base della proposta ministeriale di 2 centesimi per ogni 100 fiammiferi, un'imposta sopra di essa darebbe quasi 4 milioni di lire. La fabbricazione dei fiammiferi presenta le cifre che seguono rispetto ai vari paesi, dove questa industria ha assunte vaste proporzioni: A Torino 3 miliardi di fiammiferi in legno e 400 milioni in cera. gno si riconosce per le leggi in genere, chi mai vorrebbe i denegarlo a quelle che si chiedono a guarentigia della sanità? Il decreto che oggi mi fa parlarei•cot quelle nozioni d' igiene pubblica che esigè,' prevede, alquanto da lungi, se volete, la lacuna che può efficacemente riempirsi con quei rudimenti di polizia medica, che mi sono impegnato di esporre, immedesimandoli cogli altri subietti del nostro corso scientifico: quindi la maggiore estensione non ha motivi -d' accusa.• Che la pratica della medicina legale non cammini a modo e verso, ne fanno fede il disgiisto dei *ledici, le incertezze de' giudici, le usanze ed il linguaggio dei regi procuratori é degli avvocati; ne fanno fede i sofismi giornalieri, con cui ora si tenta acqitetare la coscenza dei magistrati, allorchè si trova nel giudizio in opposizione aperta colle conclusióni 'dei 'periti, ora col giustificare il lamento di questi;' nel brutto giuoco di sentirsi sbugiardati e malmenati dai non dotti nella loro scienza. S'arrovellano in continue 'Vanterie reciproche di preminenza e suggezione, mentre che a tógliere la pietra dello scandalo basterebbe farsi ad intendere, distribuire gli ufficj a misura di sapienza, e sul serio, non per forma, altro non volere che la scoperta del vero. Tale è da un pezzo la opinione di, giurisperiti e medici eminenti; la raccomandano nón di radol diarj di medicina,. e di legge: è quella la meta che' si 'prefiggono le associazioni di medici e di legali riuniti, éhe da qualche tempo hanno preso vita e vigore ìn 'America, in Germania ed in Francia. Res judieata pro veritatehabetur, ripeterò co'rorriani giurisperiti; e così non credo venire in mal punto, nè . - I Milano 2 miliardi in legno e 110 milioni in cera. A Napoli un miliardo e mezzo in legno il 108 milioni in cera. L'Osservatore romano annunzia che, la scorsa domenica, il Papa ricevette oltre a 400 — persone. Ad uno dei soliti indirizzi, che gli fu letto, rispose con un discorso, da cui togliamo i due brani essenziali. « I padri di famiglia, in questi più che in altri tempi, han bisogno di domandare a Dio che in questi giorni funesti sia la loro prole assistita da grazie particolari , acciò non sia tratta in perdizione dal nemico, eh' è il demonio, e per esso dai demoni incarnati Che passeggiano impunemente per le strade di questa santa città.... « Gnarda,ndoci attorno, non vediamo un filo di speranza; ma la nostra speranza sta in Dio, e nello spirito buono dei popoli, che, stanchi di tante inquità, si rivolgono a Dio e ai grandi della terra, sordi finora, e dicono: Noi abbiamo bisogno di pace, di quiete, di libertà per potere esercitare le funzioni del nostro culto religioso. Sì, seguitiamo a pregare Dio, e spunterà per certo quel giorno in cui si dirà: facta est tranquillitas magna » — Una circolare del Ministero della guerra. in data 28 gennaio scorso, contiene le prescrizioni alle quali dovranno attenersi gli studenti universitari in medicina, in chirurgia, farmacia e veterinaria, come pure gli alunni cattolici in 'carriera ecclesiastica od aspiranti al ministero del culto in altre comunioni religiose, ascritti alle seconde categorie delle classi 1846-47-48-49-1850, i quali intendono valersi dei benefici effetti dell' articolo 4 della legge 1871, di conseguire cioè in tempo di pace la dispensa dall'istruzione militare, col vincolo però di servire in tempo di guerra fino all' età di 34 anni e nei modi prescritti. — È stata pubblicata la relazione sull'amministrazione del Tesoro poi decennio 1861-70. È un volume di 345 facciate, in cui si trovano minutamente esposti l' ordinamento dei vari servizi del Tesoro, lo stato del bilancio e lo 'stato di cassa, le operazioni (E credito, il movimento delle casse, i conti correnti con le cessate amministrazioni , quelli con gli isti- coll' abito del vanitoso improvvisatore, se, scartate le vecchie usanze, ho avuto la intenzione di congegnare qualche cosa di rispondente alle aspirazioni de' savj. Già avete fin da principio udito le mie riserve, alle quali è mio dovere aggiungerne qualche altra non meno' importante. La medicina legale, ancorchè • presa nei larghi termini da me divisati, che che possa dirsene in contrario, non è scienza nel vero significato della parola: è bensì l' aggregato di nozioni, massime e induzioni scientifiche, che la medicina con special cura raccoglie in sussidio dei giurisperiti, i quali dovendo valersene a benefizio della giustizia, se possono averle ordinate e discusse in guisa da valutarle a dovere nelle occorrenze dei casi speciali, non è loro concesso giungere fino alla cognizione dei canoni teoretici, ne. tampoco analizzarne di moto proprio i particolari dimostrativi, come a vera e reale scienza Si addice. Di maniera tale che, nen' insegnamento, gli oggetti' di studio ins'ervienti a formulare .ed applicare le leggi, siamo costrettiirappresentare ai giuristi per forma, che dalla portata complessiva ne comprendano tanto e quanto si richiede per ben riconoSeerb, per appurare che cosa includono di ciò che debbono i medici esplicare, e per andar 'sicuri nel formulare /e quistioni, in termini, 'che risolute, l' interpellante proceda' con sicura coscenza alle assegnazioni definitive. Assunto malagevole e geloso, che mette a rischio di sviare in più modi dal retto cammino. E, come è da prevedersi, mancano di fronte a ciò .:testi adattati al bisogno' della scuola. 1 particolari dei ' subietti ad essa confacevoli si riscontrano mescolati ad .• Ilhol • 'VII 111. 11■1 ' VII W ad " 1111 ■1 d'asma *or dia• %a - - adr • • ^i =V^ ■P•e." aCire* 111 ^".■ Ilif•-ga ~P! 25.: ;O! ar da". - tà,V■d• grdb• ir>.:0~~~~§....." - ì t uti di eredito e le case bancarie estere e in- e terne, le, spese sostenute per commissioni d'ogni sorta, infine i servizi speciali a cui la Direzione generale del Tesoro provvede. Al testo della relazione fanno seguito importanti prospetti, che compiono la storia della finanza italiana dalla costituzione del Regno alla fine dell'esercizio 1870. — Italie reca il seguente comunicato: • Un,giornale di Roma ha annunziato che la squadra italiana aveva ricevuto l'ordine di andare a incrociare,nei primi giorni di marzo, sulle coste di Spagna. Noi siamo autorizzati a dichiarare che questa voee è priva di qualaiasi fondamento. « Fedele ai suoi principii, il Governo italiano si astiene scrupolosamente da ogni atto che potesse sembrare una ingerenza negli affari interni della Spagna ». • • •• 0P5 • 1• 1■1 • • 131gte1"c>. Il - — Nel 21 del mese decorso fu celebrato a Zurigo il nono anniversario della guerra per l'indipendenza della Polonia nel 1863. Più di 200 polacchi, fra i quali alcune distinte notabilità dell'emigrazione, si riunirono nelle belle sale del museo nazionale, sotto la presidenza del professore Duchinski di Kiew. Vennero tenuti vani discorsi patriottici, esprimenti tutti fiducia nel prossimo risorgimento della Polonia, e la solennità si chiuse col cauto dell'inno nazionale polacco. — Par certo, scrive il corrispondente parigino f'ei Times, che la denunzia del Trattato di Commercio coll'Inghilterra non avrà luogo il 4 febbrajo. Secondo notizie degne di fede, Governo inglese, onde lasciar tempo all'Assemblea francese di discutere sulla necessità di por fine al Trattato, acconsentirà a non pretendere nessun vantaggio che potesse nascere da cotesto cambiamento di data. It Governo inglese riconoscerà la validità della denunzia., anche fatta più tardi ad epoca da fissarsi per mutuo accordo. — Il memoriale ginstificativo che l' Inghilterra sottoporrà al tribunale arbitramentale di Ginevra sulla quistione dell' Alabama sostiene, che il Trattato di Washington la competenza del detto tribunale agli atti commessi clalla nave succitata. Quando il memoriale fu compilato, l'Inghilterra ignorava gli argomenti addotti in quello che il Gabinetto di Washington preparava dal canto suo. — E un fatto positivo quello che si sono riprese le trattative di un 'accomodamento fra il Governo lunatico ed il partito nazionale croaL to; non furono però accettati i punti cardinali Presentati a bonyay mediante apposito scritto. I rappresentanti del partito nazionale, quantunque non ancora in numero completo, sono partiti per l'est. Le trattative di componiinento vengono condotte dai primi cinque fiduciaiii muniti di speciale mandato del partito, Mentre il Comitato dei dodici non fa che • • •4 ar N ••4 • SS Fa. P. e. • I• • P( I - O< •I I• .01 • 1. 01 IO •1 • P< • ›•s P4 IO \-4 • Ibt t* guidare l'azione politica interna. Per ora non vi é alcuna idea d'una fusione dei partiti. — I Ruteni chieggono, mediante petizioni in massa, che nel caso che nella G'allizia 'non vengano introdotte le elezioni dirette, le elezioni pel Reichsrath si effettuino mediante le Curie delle Diete provinciali nazionali, vale a dire a mezzo di un Comitato provinciale polacco ed tino ruteno, ed a mezzo di una legge che contempli le diverse nazionalità. Se il Reichsrath si decidesse per l'accettazione della risoluzione galliziana, i Ruteni chiederanno la divisione della Gallizia. — Nel 1." numero della Espéranee de Rome, giornale diretto dal padre Giacinto e dal Doellinger, si notano i passi seguenti, cioè l'origine del giornale ed il suo programma: « Tra il Vaticano che stendeva una mano sacrilega sepra il passato della nostra madre, la 'Santa Chiesa, e gli uomini che voleano restare fedeli alla fede del loro battesimo, non abbiamo esitato. EI ecco perchè veniamo ad offrire nelle colonne della .Espérance simpatica a tutti colore che si preoccupano dell'avvenire della nostra religione, a tutti coloro che come noi cercano risalire verso la sua sorgente, per trovarvi la verità salutare che si vorrebbe oscurare. « Dee farsi un nuovo concilio nazionale, il quale decreterà le cose s guenti: « Purità, ilella dottrina cristiana, tale qual'è insegnata nel Nuovo Testamento; togliendone tutto quello che ci hanno aggiunto i concili' e i papi. « Separazione e indipendenza della Chiesa dallo Stato. , • Elezione a suffragio universale di tutti gli ufizi ecclesiastici. « Abolizione della lingua latina nel culto, abolizione del celibato obbligatorio dei sacerdoti. « La Chiesa avrà un governo proprio, e a tal uopo si riunirà in.cancilii, o assemblee a. LA POLITICA POLITICA IN ISPAGNA. Il T ilneS scrive: L' esistenza di un Ministero spagnuolo non è che una crisi ministeriale "prolungata. In Ispagna, una sessione parlamentare no n di rado accade che, appena incominciata,. finisce. Gli' uomini vi aspirano al potere, e lo conseguono, non per condurre gli affari pubblici, ma per impedirli. La vita politica, in quel paese, è una gara, la quale non lascia tempo pei doveri legislativi od amministrativi. NCSSUrla quistione, per vitale che s i a , vien sottoposta a seria disamina. Essa viene manipolata in guisa da servir:, a mire Partigiane, ed è lasciata in disparte, tostochè lo scopo è raggiunto. Un uomo di Stato spagnuolo ha fede in sè stesso e in nessun altro. Non si dà posa se non è arrivato in cima alla scala politica; ma non sì tosto v' è pervenuto, che si trova spostato, ha le ver- altri argomenti, e sparsi in opere motivate da inten- zioni diverse; laonde siamo costretti raccoglierli, appurarli e adattarli allo studio che ci siamo prefissi. Nei libri d' igiene dovremo attingere i fondamenti della polizia sanitaria, non meno che la parte censoria che la riguarda. E questa vi si trova non di rado siffattamente vaga dell' ottimo, per non dire dell'eccessivo, da 'esigere assai prudente discernimento, per inferirne utili indicazioni alle future varianti, che la umanità si attende dalla sapienza dei legislatori. Dalla fisiologia e dalla patologia dobbiamo desumere quelle nozioni valevoli a porre in essere la censoria relativa a talune leggi amministrative, civili e criminali. Le osservazioni raccolte ed i pareri emessi dai medici, che hanno in pratica le carceri ed i carcerati, offrono i materiali per provare la utilità di quell' ordine di ricerche, che estimiamo giovevoli, se non a vincere del tutto, a mitigare per Io meno i contrasti sempre vivi ed implacabili che dividono gli scenziati, quando intendono giudicare il valore e gli effetti dei varj sistemi peniten- o% 1141 • 1.41 t -O 1141 •I lo• t-i • q •1 ros • •4 ziarj. Finalmente per la parte della deliberativa medica che concerne le leggi civili, criminali «ed amministrative, si potrà dire che vi sieno i trattati di medicina legale, fra i quali se ne contano degli eccellenti. Non tali però da corrispondere ali' ammaestramento dei giurisperiti. E per quanto io ne sappia, potendo ancora assicurare che ho cercato il cercabile, non ,ne manchiamo soltanto in Italia, ma restano pure nel desiderio in Inghilterra, in Francia ed in Germania. Che ne portino il titolo (il che non lascia dubbio sulla necessità di averne) se ne con- 44 i 1101 I. •4 . <4 tigini, ed è lieto di trovare un pretesto onde sottrarsi agli impegni imprudentemente assunti. Questo è quanto è accaduto ora al Sagasta, così risoluto di scavalcare il suo antico collega ed amico Zarina. Ambedue, come ognuno si ricorda, erano i leaders del Partito progressista, ed appartennero al Gabinetto del gen. Pritn. Morto Prim, e venuto il nuove Sovrano in tanto favore popolare, la coalizione tra i liberali conservatori e i liberali- radicali, che aveva governato il paese durante l' interregno rivoluzionario, si sciolse. I liberali sentirono d essere in grossa maggioranza nella Camera, e nel luglio, capitanati da Zorilla, costituirono un Gabinetto, che diede alla Spagna promessa di giorni migliori. Il nuovo Ministero aperse un imprestito di 6,000,000 di lire sterline, e tanta era la fiducia che esso inspirava non solo al paese, ma anche ai capitalisti esteri, che tutti i crimini finanziarli dei precedenti reggitori della Spagna furono posti in oblio, e l' imprestito fu coperto più di otto volte il suo totale. Così la sessione del 1871 ebbe una fine felice, e nell' autunno fu seguita da quel trionfale viaggio del Re nelle provincie, che parve aver consolidata la nuova dinastia meglio cli una lunga fila di avi. Ma gli imbarazzi aspettavano il Re e i suoi ministri a Madrid. Zorilla, nel comporre il Ministero liberale, era stato Costretto a lasciar fuori il Sagasta, parte perchè nessun posto fuor del primo lo avrebbe appagato, parte perchè sua arroganza durante l' interregno e i sospetti d'intrigo coi conservatori ond'era fatto segno, lo rendevano sommamente impopolare al suo stesso partito. In Ispagna, come negli altri paesi del Continente, dove si seno esperimentate le istituzioni parlamentari, o, come vengono chiamate erroneamente, le istituzioni inglesi, tutto sembra fatto appositamente per incagliare l' andamento del Governo. Tra le altre ungeomose combinazioni v' è questa: che il presidente, o speaker, della Camera de' deputati è eletto, non per tutta la legislatura, ma per una sola sessione, e l' esistenza del Governo dipende dal successo del candidato ministeriale. Zorilla con potè persuadere i liberali di accettare il fastidiose Sagasta. Sagasta, quindi, si gittò nulle braccia dell' Opposizione, e, raccogliendo intorno a sè tutti i deputati reazionarj, perfino i più puri Uarlisti, riescì ad assidersi al banco presidenziale colla maggioranza di due voti. Questo accadde il 2 ottobre, e a datare da quel giorno, Si ptiò dire che in Ispagna noli v' è stato 'Governo vero. Sa,gasta, chiamato dal Re, non osò formare un Gabinetto, e il compito venne affidato all' ammiraglio Malcampo. Il quale, con un manipolo di oscuri nomini politici, consentì a divenire strumento , inviluppato in una serie di ignominiose sconfitte. Il Re prolungò l' esistenza di questo Ministero fittizio colla « sospensione delle Cortes ; ma quando la riconvocazione dell' Assemblea non potè venir più a lungo protratta, accettò le sue dimissioni, e Sagasta conseguì alla perfino l' oggetto delle sue aspirazioni, componendo un gabinetto suo proprio. Egli però differiva sempre il terribile giorno, in cui avrebbe dovuto affrontare lo Cortes. Infine, pressato dal Re, comparve davanti a' deputati, e immediatamente si trovò di fronte il medesimo ostacolo, ond' egli s' era valso per abbattere lo Zorilla. Bisognava, naturalmente, eleggere il presidente della Camera. Posta la quistione, il candidato governativo, Martino Herrera, rimase soccombente sotto una grossa maggioranza. Allora Sagasta, il quale pare fosse preparato a quell'incidente, ed aveva già in tasca il decreto reale che scioglieva le Cortes, si fece a leggerlo, in mezzo ad uno scoppio di manifestazioni tali, quali nessuna Assemblea europea, al dire del nostro corrispondente Madrileno, vide mai nelle sue sedute le più burrascose. Non v' ha luogo a dubitare, che, in tutto questo tristo maneggio, Re Amedeo non abbia saputo scrupolosamente seguire i suoi doveri' costituzionali. Ma può succedere che un sovrano, pur stando entro i limiti della legge, subisca accusa di ingiuste predilezioni. Egli esitò troppo poco ad accettare le dimissioni di Zorilla, e, per lo contrario, si mostrò troppo desideroso di impedire la caduta dei gabinetti Malcampo e Sagasta, prima sospendendo, poi sciogliendo le Cortes. Nulla v'ha di più onorevole delle intenzioni manifestate dal Re al suo accedere al trono, di trattare imparzialmente la diverse fazioni onde la Spagna è divisa. Ma è dura cosa, anche per un Re, il viver solo, e, desiderando di ravvivare la solitudine di quel nojo4o Alcazar di Madrid, egli cercò uomini che, per la loro posizione, potessero venir considerati degni compagni della sovranità. Cotesti compagni non potevano venire scelti tra i vecchi Grandi di Spagna, i quali, tranne rare eccezioni, rimangono inerollabili nella loro devozione all e dinastie cadute. Veniva in seguito la « nobiltà nuova a che data dalle lotte civili del periodo costituzionale: i Concha, i Serrano, gli Herrera, ecc. A questi uomini, dopo la morte di Prim, era affidato il comando supremo dell' esercito; ed Amedeo non sarebbe un principe di Savoia, se non ponesse i soldati al .lisopra di tutti gli altri sudditi suoi. Uomini cosiffatti, compromessi no' peggiori atti del Governo dell' ex-regina, non potevano, naturalmente, dare al Re consigli disinteressati e degni di fede; ed a Palazzo la passivo nelle mani di Sagasta. Ma cotesto Ministero ebbe appena il tempo di infamarsi scelta tra Sagasta e Zorilla non poteva pendere lungo tempo incerta. La Regina, inoltre, minacciando di imporre la tassa del 18 V, sulla rendita estera; poichè subito si trovò la quale, per le sue doti, esercita influenza grande sul marito (ed a ragione) ha, per tano parecchi; ma che ne abbiano davvero i requisiti, dico aperto che non ve ne sono, e lo dico senza temere d' ingannarmi. I migliori che cosa arrecano all' indirizzo dei legistit Disquisizioni sul giure che non aggiungono verbo a quello che meglio assai possono attingere ad altre fonti. Il difetto comune, sta nell' esporre e sviluppare le quistioni dal punto di vista medica soltanto. Quindi il giurista messo sempre a dura prova nello interpetrarle (e ardisco affermarlo sicuro di non offendere alcuno) senza giunger mai a comprenderne appieno la portata ed i costrutti; e spesso col pericolo di raccogliervi errori funesti; e non di rado a scapito di quella deferenza, che la natura di materie speciali impone di fronte a coloro che ne sono addottrinati. Pur troppo è lacuna deplorevole della letteratura medico-forense, che nelle nostre esercitazioni dovremo reiteratamente contrassegnare, insieme colle triste conseguenze che ne derivano. VIII. Appalesati i miei convincimenti, con quella sicurezza e sincerità, che dettano il fermo volere di non ascondere i difetti e non esagerare i pregi del proprio ufficio, mi volgo in singolar modo ai signori studenti di quarto anno in legge, dicendo loro: eccomi qui ad assunto manifestamente difficoltoso, che io accetto senza sgomento nè vanterie, stretto dal,.dovere ed incorato da buone inten- zioni. Ho fatto proposito di tracciare la medicina legale nei suoi attributi essenziali. Ben intesi, con quella restri- zione, che mi è consueta da 14 anni d' insegnamento: che cioè alla scuola non si può tutta dichiarare, e molto meno trasfondere la scienza. Conto assai sul discernimento degl' imparanti. Per quanto lo consentiranno le mie facoltà, avrò a cuore la chiarezza. Nei varj argomenti, sull' utile misurerò la estensione del dire. Parco del discettabile, stretto dal bisogno, lo esporrò tale quale lo fanno le opinioni discordi. L'attuabile terrò a caro di preferenza all' eccellente che non è dato raggiungere. 4n una parola, farò tutto il possibile perchè vi sia dato, o Signori, di raccogliere qui, nei modi meglio acconci, tutte quelle notizie positive, mercè delle quali, allorquando giunga per voi il momento di chiedere ajuti alla medicina ed ai medici, a schiarimento della legge, non manchino al vostro intelletto gli elementi necessaij, per trovar modo di elaborare convenientemente quello che qui avrete udito esporre in modo rudimentale. Aspetto da voi, o giovani egregi, le scintille avvivatrici: l' affetto vostro, insieme alla buona volontà. La gentilezza degli animi vostri, e la dignità dello studio, mi affidano che l' una e l' altra saranno a me di conforto e d' ajuto: di modo che fin d' ora provo oltremodo gradita la persuasione, del molto bene che potrete operare, allorchè nell' avvenire, ch'a ognuno di voi auguro onorato e prosperoso, vi porrete nella schiera dei fautori solleciti e prudenti della vera ed utile medicina legale, che è accordo simultaneo della legge e della medicina a tutela della salute e della giustizia. 15 gennajo 1872. • •t • D: A • A . • . •./ ..g. •••■• •INAM•• • • IMR.` •11 • mei . — fa. . INEOMMII■11.1■1k, n ta le o ta ode Io 1;i di ra -a, ;e ;a,nh.e 1), ire iai o )la ri 3 gli )ai t rò lei 3a- ha to i,re la ber vidi Jr0 gni gni di ,ni, ne la vili ,no, la, Stl- bbe 301- parte di madre, il sangue dei De Merode nelle vene: e il suo zelo per la religione cattolica non solo, ma anche per le irragionevoli pretensioni del clero, deve aver urtato contro le idee avanzate di Zorilla e de' suoi progressisti in materia di libertà religiosa. C' è poi un altro punto sul quale il Be potrebbe essere ritroso ad andare d'accordo coi liberali; ed è la necessita di soggiogare completamente Cuba. Imperocchè, sebbene nella fatale quistione delle isole delle Indie occidentali, gli Spagunoli sieno, si può dire, concordi tutti nel gridare: .; Cuba non va perduta › ; da una parte, i Conservatori, o negreros, dichiarano, doversi adoperare la forza come il solo mezzo efficace, e doversi mantenere la schiavitù come condizione indispensabile della prosperità della colonia; — dadi' altra i Liberali sostengono. l' abolizione della schiavitù essere la conseguenza necessaria dei principii di libertà consacrati dalla costituzione del 1869, onde essi vengono tacciati di filibustieri, o amici più o meno dichiarati degli insorti. Una lotta clamorosa è nata, in conseguenza dei massacri dell' Avana. L' Opposizione domanda ad alta voce, che gli indisciplinati e sanguinari volontari di quella città sieno disa,rmati; laddove Sagasta, e, dobbiam pur dirlo, il ministro delle Colonie, Topete, chiamano una tale domanda alto tradimento contro la madre patria. Con tanti e tali motivi di dissidio, non è fuor di ragione il temere un conflitto a Madrid. Il nostro corrispondente scrive, che v' è stato levato il grido di: Radicali, alla riscossa! e che si può aspettare di veder sorgere le barricate da un momento alt' altro. Il Governo però ha le armi. Noi speriamo che Re Amedeo non lascerà andare le cose sino agli estremi. Niuno meglio di lui sa, cos' è avvenuto delle dinastie spagnuole, che posero fede nelle truppe. Egli, in tutte le occasioni, ha manifestato la sua risoluta determinazione di governare colla volontà della maggioranza della nazione che lo ha eletto. Egli ha detto, che starà sul trono sinchè al popolo piaccia, e che si ritirerà davanti ad una chiara intimazione, che la sua presenza nen è più necessaria. Noi non crediamo, che esprimendo cotesta disposizione a sacrificarsi, il Re abbia parlato entro i limiti della Costituzione. Il Re ha tutto il diritto, anzi, il dovere, di mantenere i diritti suoi e della dinastia contro chicchessia; ma non deve, non può ricorrere alla forza per sostenere un Malcampo od un Sagasta a dispetto di una maggioranza, contro la quale non ardirono mai scendere nella lizza. iori Ora si tratta di sapere chi è miglior cattolico: se l'infallibilista o l'anti-infallibilista,. I funzionari, gli impiegati, gli avvocati, i medici, i professori, ecc. sono tutti contrari al dogma: soltanto i contadini ignoranti e le donne vi aderiscono. La Commissione del clero è cosa che fa stupire: essi lodano ora ciò che prima biasimavano. Gli stessi vescovi non credono quello che comandano si debba credere. 11 vescovo di Monaco ha confessato che, se tornasse a Roma, apparterrebbe di nuovo all'opposizione. Credete voi (volgendosi alla frazione patriottica) al dogma dell' infallibilità? (Ilarità •— Dinieghi a destra — Il presi- dente raccomanda la calma). I vescovi dicono adesso che hanno sbagliato a Roma col fare opposizione; noi invece crediamo che è ora che sbagliano ! (Ilarità). È cosa maravigliosa come facilmente ora Si diventa eretici. È un' epidemia, e sarebbe d'uopo premunirsi contro di essa. Guardino un po' i romani se non sieno eretici essi stessi: essi, che disprezzano la scienza tedesca, perchè non la capiscono. Conchiudendo, l'oratore dichiara che si riserva di proporre una petizione a S. M. il re, onde, considerato l'imminente pericolo di una scissura nella Chiesa e di un'agitazione nella società civile, in virtù del paragrafo 56 della seconda Aggiunta alla Costituzione, sia convocata un'assemblea ecclesiastica, e venga istituito un sinodo ecclesiastico sul modello. di quello che si formò sotto Carlo Magno a Francoforte. • -• (-) XI, t) N .A._ 3 febbraio. — Sappiamo che diversi fabbricanti di tessuti nella provincia di Pisa hanno inviato al Parlamento una memoria a stampa contro il progetto di tassa sui tessuti presentato dal Ministro delle finanze, memoria a cui la Camera di Commercio nella tornata del 14 decembre ha fatto piena .adesione. La memoria stessa conclude che immediata conseguenza di questa legge, ove fosse sancita, sarebbe la chiusura della maggior parte se non di tutte le fabbriche di tessuti di questa provincia, la morte di una industria creata a forza di stenti e di perseveranza, la irreparabile rovina di centinaja di famiglie di proletari; ed in tale conclusione è difficile davvero di non convenire. IL DOGMA DELL' INFALLIBILITÀ. finla ,antre, n Za per to: lto nile 'CO ale di In o orjuti .ge, j, vaLa ho, on)clo peltro auma alla GIUDICATO NELLA CA3IERA. BAVARESE. In occasione della discussione fattasi nella Camera dei deputati bavarese, sull' accusa mossa al governo dal vescovo d'Augusta per violazione della Costituzione, il deputato Sepps, del partito clericale, ha pronunziato un discorso assai rimarchevole, di cui ecco i punti principali: Noi siamo davanti ad uua scissura nella Chiesa. Milioni di credenti sono pieni di diffidenza; milioni e milidni si confermano nel loro indifferentismo. L'oratore passa in rassegna tutti i Concilii, e viene giù sino all'ultimo, nel quale fu elevato a dogma della cristianità cattolica lo statuto dei gesuiti, doversi alla Curia di Roma obbedienza incondizionata. Le decisioni di questo Concilio non hanno avuto altro effetto che quello di condurre all'ipocrisia. Oggidì si convocano i Concilii senza interrogare prima i governi, e poi si fanno le meraviglie che i governi non vogliano riconoscere le decisioni di quelli. Da parecchi anni si è nominata una gran massa di vescovi: oltre ai 200 nuovi vescovi italiani, sono stati creati innumerevoli vescovi senza diocesi, in partibus, dove non c'é neppure un cattolico; vescovi delle missioni, vescovi (i la suite. Con questi si è potuta preparare nell'ultimo Concilio una maggioranza, che ha di molto agevolato il lavoro (Ilarità). Se il ministro del culto avesse, dopo il Concilio, delegato funzionari ministeriali ai diversi vescovi, onde conoscere le loro opinioni sulle decisioni del Concilio, ne avrebbe fatta una raccolta svariatissima (17arità). — Come avevamo annunziato, la festa di mercoledì scorso nella sala della Società del Casino riuscì auco più brillante della prima. Agli addobbi del quartiere erano stati arrecati alcuni cangiatneuti assai giudiziosi. Le signore intervenute erano in maggior numero che nel mercoledì scorso. Le danze durarono fino alle tre del mattino, ed ebbero termine con un brillante cotillon diretto dal sig. Cosimini, luogotenente nel 7.° Artiglieria. Mercoledì ha luogo l' ultimo trattenimento; l' ultimo, intendiamoci, per Carnevale, giacchè vi è chi spera che a Quaresima si possa tornare da capo. Martedì nelle stanze della Buona Unione sarà data una festa da ballo a benefizio degli Asili infantili. Lo rammentiamo perchè chi non si è anche procurato il biglietto non metta tempo in mezzo a compiere quest' opera di beneficenza. — Due casi di decesso per vaiuolo si verificarono, uno il 28 e l' altro il 29 gennaio. Da quell' epoca l' ufficio di Stato Civile non ha avuto a registrare alcun altro decesso per causa di questa malattia. — Venerdì si adunava l' Associazione Universitaria, e dopo varie deliberazioni di secondaria importanza deliberava di nominare una Commissione di 5 studenti incaricata di esaminare la questione delle tesi segrete e di riferire in proposito entro il termine di un mese, previo accordo con le altre Università del Regno. La Commissione stessa è rimasta composta degli studenti Carpi, Framberti, Luti, Chiari e Ferrati. — Domani sarà pubblicato in questa città un nuovo giornale umoristico intitolato Don Marzio. — Ieri per la prima volta il domatore sig. D'affilali entrò nella gabbia della Leonessa della Nubia, donatagli da pochi giorni da S. M. il Re, e da esso sig. Faimali ammaestrata. Gli esercizi che questo distinto domatore fece fare alla Leonessa sorpresero il pubblico, che numeroso al solito era accorso, e che appena poteva persuadersi che in pochi giorni fosse stato possibile al sig. Faimali renderla così obbediente. Domani, penultimo giorno che il serraglio resterà in Pisa, avranno luogo le solite rappresentazioni ed i soliti esercizi alle ore 3 ed alle ore 7 pom. Fu praticato l'arrosto di certo A. B. per ingiurie alle guardie; per oziosi e vagabondi, G. C. di Pisa, e G. C. e C . G. di Livorno; per questua n. ° 2. Requisirono inoltre n.° 24 cani. — Mercoledì scorso assistemmo all' Accademia data dalla Società Ginnastica pisana, diretta dadi' egregio maestro Odoardo Ancillotti, alla quale fummo gentilmente invitati; ed in questa occasione potemmo congratularci col sullodato maestro e coi suoi scolari per la bravura che essi dimostrarono negli svariati esercizi, o fummo assai maravigliati nel sapere come non avessero avuto che poche lezioni. Per la parte della scherma gli assalti di sciabola, di spada e di bastono diretti dal maestro Alberto Falciani furono eseguiti dagli allievi del maestro stesso con quella precisione ed esattezza che richiedo un simile esercizio. A quest' accademia concorsero puranco alcuni socii appartenenti alla Fanfilra dei Concordi, che rallegrarono il trattenimento Con scelte e svariato melodie. Vogliamo sperare che questa accademia sarà stata di non lieve incremento alla Società Ginnastica pisana la quale, da poco tempo ricostituita, potrà essere utile e vantaggiosa a questa città. RR. Spedali Riuniti di Pisa Il Cav. Commissario di questi RR. Spedali, in addizione all' avviso pubblicato il 27 del decorso mese, rende noto che martedì e giovedì prossimi, 6 ed 8 del corr., alle ore 11 antim. si darà luogo, in una sala dell' ospizio di Maternità, agli esperimenti d' ammissione al corso d' Ostetricia per quelle alunne levatrici che non poterono presentarsi il 1. 0 di febbrajo. Visto — il Commissario D. C. CUTURI. Il Segretario D. C. TEMPESTI. — Biblioteca della R. Università; Durante il mese di gennaio 1872 la Biblioteca è stata frequentata da 2342 studiosi, dei quali 1107 la mattina, e 1235 la sera; ed i volumi chiesti in lettura sono stati 4383. -- Società del Buon Umore. Anno V, 1872.. Nel R. Teatro dei Ravvivati, domenica 4 febbrajo a ore 8 poni. Festa da Ballo a total benefizio dei danneggiati dadi' incendio avvenuto in Firenze. Alle ore 12 verrà estratta una Tombola con premio assicurato alla cartella vincitrice di lire 100. Le cartelle si troveranno vendibili al R. Teatro dalle ore 12 mer. fino alle 11 poni. del giorno stesso di domenica, al prezzo di cent. 50. Biglietto d' ingresso . •. L. 1,00 Per i militari, dal sergente al comune, e ragazzi . . . . . a 0,50 Gli azionisti della Società del Buonumore avranno libero ingresso. Pisa, 3 febbrajo 1872. Il Consiglio Direttivo. Associazione fra gli Operai in Pisa. Domenica 4 corrente, a ore 11 antimeridiano, Adunanza generale straordinaria (prima convocazione). Ordine del Giorno: 1. Esposizione del resoconto 1871. 2. Proposte di modificazioni allo Statuto sociale. 2 febbraio 1872. Il Presidente LUCA TADDE I. — Le guardie municipali al servizio del Comune di Pisa, dal 30 decembre ultimo passato al 31 gennajo 1872 hanno contestato le seguenti contravvenzioni: Trasgressioni ai regolamenti di polizia municipale n.° 47; sulle pubbliche vetture 16; sulla sicurezza pubblica 7. Sequestrarono, e fecero disperdere una vitella e n.° 2 majadi panicati, e più chil. 58 di carne suina, riconosciuta insalubre dal veterinal io del Comune isig. Luigi Malyaldi; sequestrarono e fecero disperdere n.° 900 arance dolci iusalubri. MOVIMENTO Della Popolazione del Comune di Pisa nel mese di dicembre 1871. NATI: — legittimi 125, di cui 59 maschi e 66 femmine; — illegittimi 2, di cui 1 maschio e 1 femmina; — esposti 14, di cui 7 maschi e 7 femmine. — Totale per sesso: maschi 67, femmine 74. — Totale generale 141. NATI MORTI: — legittimi 3, di cui 1 maschio e 2 femmine; illeglltimi 3, di cui 2 maschi e 1 femmina. — Totale per sesso: maschi 3, femmine 3. — Totale generale 6. Parti multipli: 2 di due maschi ciascuno. MATRIMONI: — tra celibi C nubili 23; — tra vedovi e nubili 2; — Totale 25. Sottoscritti: — da ambedue gli sposi 8; — dal solo sposo 8; — da nessuno degli sposi 9. Totale 25. Matrimoni tra congiunti, nessuno. MORTI: — celibi 113, di cui 57 maschi e 56 femmine; — conjugati 43, dei quali 21 maschi e 42 femmine; — vedovi 35, di cui l 6 maschi e 19 femmine. — Totale per sesso: maschi 94, femmine 97. — Totale generale 191. Fra i 113 celibi sono compresi 77 individui, dei quali 41 maschio e 36 femmine,morti prima d' aver raggiunto l'età di 5 anni. • • • Non era ancora ricoperto 1' avello che racchiuse la salma di Fausto Zannetti, che una nuova sepoltura doveva aprirsi in Rosignano Marittimo. per raccorre una nuova vittima egualmente compianta da tutto il paese' Intendiamo parlare della morto che il 25 colpiva Severo Fieri, dopo soli cinque giorni di malattia miliarica, togliendo così alla famiglia ed agli amici un padre affettuoso, un amico sincero, nel vigore della forza e della vita, avendo appena raggiunto l'età di anni 39. Povero Severo!... Di animo schietto e leale fu sempre amato da tutti e formava la consolazione della di lui piccola famiglia che lasciò nella desolazione. A conforto di tanta sventura per la moglie Caterina Gestri, dei piccoli figli Rosa, Quintilia, Dante, o dei fratelli o cognate cav. Cm.zio, e Flavia, e avv. Piero ed Emilia Pieri, rimane il compianto universale che in Rosignano è stato manifestato per il defunto, ta.ntocliò l'intiera, popolazione, la Rappresentanza comunale della quale il defunto faceva parte, e la Banda filarmonica accompagnarono il feretro al pubbiico cimitero, come ultimo tributo di affetto poi defunto stesso, e in pari tempo come affettuosa dimostrazione di condoglianza per la famiglia Pieri, tanto o meritamela° amata nel paese di Rosignano. Rosignano Marittimo li 27 gennaio 1872. ANGIOLO PACINI Gerente Respons. "*" " INV ••• Zii - "" Nde "W WI " armi "i or *ar'Na • ■• , i 1115 -4 Or e le adesioni di molti medici ed ospedali, Mune potrà dubitare dell'efficacia di questa deliziosa farina di salute, la quale guarisce senza medicine nè parghe nò spese, le dispespie, gastriti, gastralgie, ghiandole, veutosità, acidità, pituita, nausee, flatulenza, vomiti, stitichezza, diarrea, tosse, asma, tisi, ogni disordine di stomaco, gola, fiato, voce, bronchi, vescica, fegato, reni, intestini, mucosa, cervello e sangue. N. 72,000 cure, comprese quelle di S. S. il Papa, del duca di Pluskow, della signora marchesa di Bréhan, ecc. ecc. — Più nutritiva della carne, essa fa economizzare 50 volte il suo prezzo in altririmedi. In scatole di latta: 4/4 di kil. 2 fr. 50 c.4 1/2 kil. 4 fr. 50 c.; 1 kil. 8. fr.; 2 4/, kil. 17 fr 50 e.; 6 kil. 36 fr.; 12 kil. 65 fr. 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Luigi Bonichi, ed al seguito dell' ordinanza presidenziale del 26 gennajo ultimo perduto, la mattina del dì 21 marzo 1872 a ore 11, nella sala delle udienze del detto Tribunale civile di Volterra, sarà proceduto agi' incanti per la vendita coatta dei beni infrascritti spettanti alla signora Veronica Cecchi vedova Montevéechi, in proprio e come madre e legittima rappresentante di . Argene, Francesco, Anna, Agostino e Oreste figli minori del fu Donnefico Montevecchi, ed ai sigg. Giuseppe e Ja,copo Montevecetii, tutti come eredi del detto fu Domenico Montevecchi, possidenti domiciliati al Fitto di Cecina, sul prezzo di stima attribuitoli dal perito giudiciale Berti-Mantellassi, ed alle condizioni tutte di che nel bando esistente nella Cancelleria di questo ìribunale. O4 411 •I I .' • Proc. L' Intendenza di Finanza in Pisa AVVISA Che fu dichiarato lo smarrimento del Vaglia rilasciato dalla Tesoreria provinciale di Pisa nel 16 luglio 1870 sotto il n.. 465, a favore di .A.dami cav. Luigi Maggiore d' artiglieria 1.4 40 #.% • • ibq V' I IE TZ, _AL Al Magazzino De Cesari in Borgo trovasi un nuovo e grandioso assortimento di Ricami In lana, seta, perle cc.; e più gli assortimenti per eseguire qualunque lavoro in Ricami. - — LA VERA PASTA DI TRIDACE rzaTuss-_ preparata dal Chimico—Farmacista C. PANERAI che, a causa delle numerose falsificazioni, sono state cambiate le etichette e le fasce che avvolgono le scatole che la contengono, sulle quali d'ora in avanti vien posta la seguente dicitura: PASTIGLIE PER. LA TOSSE a base di r_rridace (lel Chimico—Farmacista C. PANERAI Livorno. G1OV. MARTELLI. scatola è munita della firma del suo preparatore, e chiusa con due timbri in ceralacca verde portanti la ditta Carlo Panerai Livorno. Ogni Il Deposito in PISA è alla Farmacia ROSSINI presso la Regia Università. lN7C'IST1E Via S. Cecilia n.0 13, 2.° piano. Lavori di Protesi Dentaria montati in Oro, Platino, Caoutchouc o Vulcanite. 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Federighi, Sotto Borgo n.. 90, trovansi delle novità musicali per ballo ridotte per solo Pianforte. Si avverte inoltre che è stato diminuito il prezzo dell' abbuono alla lettura della musica. — Al suddetto negozio trovasi inoltre la Scolorina, ritrovato infallibile per fare sparire dalla carta ogni macchia d' inchiostro. E FIGLI Pisa LINGUA INGLESE i AVV ISO. Il sottoscritto rende noto che fino dal 31 gennajo p. p. ha volontariamente rinunziato al mandato che avevali confer,to il sig. conte Giuseppe Alliata Campiglia, e conseguentemente cessato di esser di lui amministratore. III .7411111111~~m, Via S. Malta, num. 29 rosso, 2.° pian °. AVVISO Dott. PIETRO CARRERAS GIUSEPPE PETRI Di PISA I. - Intendente Si rende necessario avvertire di ciò il pubblico giacchè, mentre questa preparazione che il Farmacista Panerai ha tentato per il primo con felice successo, e che per la sua efficacia e superiorità al confronto degli altri specifici ha esteso il suo nome in tutte le Città del Regno, • segnatainente in Pisa ove se ne fa vistoso consumo, alcuni speculatori 'sfruttando le di lui fatiche e approfittando del credito che questo prodotto si è acquistato, ne smerciano delle cattive imitazioni, le quali quantunque sieno ben lontane dal raggiungere l'attività e la perfezione che 6 anni di studio e i lavoro hanno conferito alla preparazione del Farmacista Panerai, pure possono per la identità del nome indurre il pubblico in errore. ALFREDO ADLER PREPARATA DAL CHIMICO—FARMACISTA ›•% O4 •Jedk,:.111.2%.7 minuti dalla città di Pisa. Dirigersi al sig. A. 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LUIGI BONICIII piani, di num. 18 stanze circa, con terreno annesso, posto nel villaggio del Fitto di Cecina in prossimità del Ponte, comunità, di Bibbona, rap- :41 . fa„- — . - — Britannica Lungarno — Farmacia Rossini — Lucca Farmacia Gemignani — Siena Bandiní Livorno Dunn e Malatesta — Firenze Casoni, Roberts, Farmacia della Legazione Britannica — Achino, Ferroni, Contessini. presentato al catasto di detto comune in sezione D dalle particelle •di num. 385, 386, 387, articolo _di stima 264 , con rendita imponibile di lire 390, confinato da -Via Regia .Emilia, da Pelatuatti e Bertini, salv. stimato dal detto perito con la sua relazione in atti esistente L. 6488,80. Volterra il dì 1.0 febbrajo 1872. Descrizione dei beni da vendersi. Uno stabile o fabbricato a tre • I N- - 12 tazze 2 fr. c.; per 24 tazze 4 fr. 50 c.; per 48 tazze 8 fr. B 1,3 a re alle falsificazioni v elen.ose. Due punti di primaria importanza sono a considerarsi: 1. 0 I falsificatori sono costretti ad ammettere che i loro prodotti venefici non hanno punto analogia con la genuina Revalenta Arableos Du Barry di Londra; 2.° Che il venditore o spacciatore di un articolo falsificato non merita fiducia neppure per gli altri articoli, e deve essere da tutti evitato. Rivenditori: Pisa Carraj, Farmacia Legazione 6) Dopo la cura operata da S. S. il Papa mediante la dolce Revalenta Arabica Dtr BARRY di Londra, ■ , CHIRURGO DENTISTA AMERICANO 1_,u.ntgairrio iteale, ri um. 23 IP' IL S - Previene gli abitanti ,della città che egli ha definitivamente qui il proprio domicilio. Denti e Dentiere artificiali americani a succhiamento, senza grappe, e senza molle. — Orifleazione e cura dei denti. — Cura per le Addirizzamento dei denti. Otturazione malattie della bocca. — — 111 . 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