Diario di viaggio in Russia

Transcript

Diario di viaggio in Russia
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Il Volga è già di per se stesso un nome che ha sempre affascinato.. è il
fiume di tutti i fiumi della “Madre Russia”, è il corso d’acqua più lungo in
Europa, il suo bacino ha infatti una superficie pari a quella dell’Europa
occidentale, concentra un quarto della popolazione e la maggior
produzione industriale.. incarna lo spirito, la storia della terra che
attraversa.. rappresenta un vero dono per la sua fertilità e, simile al Nilo
in Egitto, è visto dai russi come una sorta di divinità amata e venerata.
L’argine della sua riva destra chiude a semicerchio il centro del paese ed
ora grazie ai canali navigabili, (per ben 3531 Km) rappresenta anche la
sfida dell’uomo alle forze della natura.
Ho letto che quella del Volga è anche una “storia speciale: le sue piene e
le sue secche si sono immedesimate con gli entusiasmi e le tragedie del
suo popolo, le sue acque hanno fatto da specchio a sogni di grandeur
imperiale e a secoli di sofferenze e traversie. Per alcuni il fiume ha
rappresentato la vita, per altri invece si è rivelato una tomba!”
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Con un piccolo gruppo di amici ho
trascorso sette giorni sull’acqua,
navigando da Mosca a San Pietroburgo..
In aereo siamo arrivati a Mosca nel
tardo pomeriggio, ci siamo subito
trasferiti al porto fluviale , la “Stazione
Marittima” in stile déco per prendere
possesso della cabina sulla nave...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...e poi via a passeggiare di sera a
zonzo per le vie periferiche della
bella capitale, divenuta una vera e
propria metropoli rispetto a
quando la ricordavo nel lontano
1981, una città severa, costruita
su sette colli come Roma, ma
cresciuta attorno all’imponente
fortezza del Cremlino.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Solo il giorno successivo, dopo un tranquillo riposo nella confortevole cabina che ci avrebbe
ospitato per parecchi giorni, ci siamo diretti verso il cuore vero e proprio di Mosca la città
Santa, Bianca, Rossa, città di grande storia e di fascino e subito da lontano ci sono apparsi
edifici civili e religiosi che alzavano al cielo una moltitudine multicolore di torri, di campanili, di
guglie, di cupole..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...eravamo attorno alle mura della prodigiosa fortezza del Cremlino, il Kreml (la città alta) che
racchiudeva in una specie di morsa prepotente palazzi, chiese e musei nei suoi 28 ettari di
superficie.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Siamo entrati all’interno del
recinto merlato attraverso la
porta della SS. Trinità, la
Troickaja, costruita nel XV
secolo dall’architetto italiano
Aloisio,
la
seconda
per
importanza dopo quella del
Salvatore.. imponente con i suoi
82 metri di altezza, sormontata
da una leggiadra stella rossorubino, proprio sulla sommità
della cupola.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Il complesso del Cremlino è una vera propria città nella città e non comprende solo la piazza
Rossa, ma un’infinità di angoli suggestivi e ricchi di storia. La piazza del Maneggio, per esempio,
appare immensa...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...arricchita da quello che viene chiamato lo
“zar dei cannoni” per la sua stazza e dalla
“zarina delle campane”.. anche questa
monumentale, commissionata dalla sovrana
Anna, nipote di Pietro il Grande.. essa
spicca, poggiata a terra, ai piedi dell’alto
campanile di Ivan il Grande. Entrambi
sembrano essere stati fabbricati per un
popolo di giganti!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
E poi si potrebbe continuare con
il palazzo del Senato e quello
delle armature, uno dei più
ricchi musei del mondo in quel
settore.. conserva infatti tesori
imperiali ed ecclesiastici, e, ci
hanno detto, che solo la decima
parte è esposta al pubblico!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Altre sono poi le belle torri che spezzano la monotonia delle mura del Cremlino.. sono tante e
tutte ben conservate, spesso ristrutturate, ognuna con la sua storia.. abbiamo visto la
Tayniskaja, un po’ tozza e squadrata, un tempo dotata di un pozzo d’acqua segreto e di un
tunnel sotterraneo che conduceva fino alla Moscova… da qui l’appellativo “torre segreta” che
le era stato dato dal suo architetto italiano Antonio Gilardi.
Oggi i segreti non ci sono più, il pozzo è stato riempito e il tunnel murato!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ma la più bella e famosa è
certamente la Spasskaja o Torre
del Salvatore alta 71 metri e
svettante tra le mura con la sua
stella rossa sulla cupola, aggiunta
in seguito insieme ad un banale
orologio, che però i russi
apprezzano molto.
Costruita nel 1491 dall’architetto
Antonio Solari, anche questo
italiano, era una porta importante
in quanto solo lo Zar con la sua
famiglia..
aveva
l’onore
di
accedervi!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
All’interno del Cremlino si innalzano tre favolose cattedrali in quella che viene chiamata
appunto la “piazza delle cattedrali”: quella della Dormizione, dell’Annunciazione e
dell’Arcangelo Michele.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
La cattedrale della Dormizione è un po’ la Chiesa Madre.. Ivan III di Russia nel 1475
incaricò l’architetto Fioravanti di costruire sulle rovine di una vecchia cattedrale, andata
distrutta dal terremoto, una nuova e più bella chiesa.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Al suo interno ricco di sontuosi affreschi dorati molto suggestivi, di
fronte all’immagine in vermeil della Vergine di Vladimir, avvenne
l’incoronazione di Ivan il Terribile.. inoltre si possono ammirare anche le
tombe dei patriarchi della Chiesa Ortodossa Russa.
Ci hanno detto che questa cattedrale è molto amata dalla popolazione
russa e una leggenda narra addirittura che nel 1941, quando i nazisti
erano alle porte di Mosca, persino l’ateo Stalin ordinò che si officiasse,
proprio in questa chiesa una messa segreta per chiedere alla Vergine la
salvezza del paese!
Guardandola si può capire come l’innesto del rigore del Rinascimento
italiano sullo stile architettonico russo abbia portato alla nascita di
questo capolavoro!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Suggestiva mi è apparsa anche la cattedrale dell’Arcangelo Michele, dove sono stati sepolti
tutti gli zar ed i gran principi di Mosca fino al XVII secolo.. al suo interno vennero anche
celebrate le importanti vittorie delle armate zariste.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
In questo angolo di storia attorno
al quale si è sviluppata in seguito
la città, ci siamo spinti fino al
gioiello della più pura arte russa
nella Piazza Rossa… San Basilio,
capolavoro
d’inventiva
e
di
fantasia.
La policroma basilica fu fatta
costruire nel XVI secolo dallo zar
Ivan il Terribile per celebrare la
vittoria riportata sui Tartari a
Kazan.
Ho passeggiato a lungo in questa
piazza con un’eccitazione quasi
infantile, calpestando l’asfalto
proprio là dove zar, principi,
soldati
e
ministri
l’avevano
calpestato… dove avvenivano le
parate militari...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...ho camminato di giorno quando il cielo accecante splendeva di un intenso azzurro e rendeva
brillanti tutti i colori delle rosse costruzioni, liberando la mente che si era mescolata alle
antiche civiltà, ai costumi, ai sogni di gloria ed alle certezze di un popolo che per lungo tempo
ha dominato parte dell’Europa e dell’Asia...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...e poi ho voluto ritornare di sera,
in quella piazza antica, quando
mille luci la illuminavano, quando le
immagini tremolavano davanti ai
miei occhi talvolta accendendosi o
spegnendosi come candele.
Ho visto i magazzini Gum che
sembravano alberi di Natale, ma
San Basilio invece, era fantastica,
artisticamente illuminata.. era un
monumento di estrema bellezza
che non mi sarei mai stancata di
guardare e ammirare.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Non si può poi essere a Mosca e non scendere
a vedere il Metrò.. la contropartita sovietica
del Cremlino zarista. Questa ferrovia
sotterranea è stata concepita e inaugurata
poi come un “santuario” dedicato alla gloria
dei lavoratori…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...anche oggi appare come una specie di metropoli sotterranea, del XXI secolo, una città di
fantascienza ornata di bronzi e cristalli come un ridotto teatrale...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...infatti ogni stazione della zona centrale è
stata decorata a tema... L’aria che vi si
respira è pura come quella di una foresta, non
si vede polvere sui marmi e sui porfidi perché
sono tenuti sempre puliti da solerti scope
automatiche.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Prima di lasciare la capitale ed iniziare la nostra crociera sul Volga ci siamo spinti fino al
Monastero femminile di Novodjevicij o delle Novizie con accanto la cattedrale di Smolensk,
cuore del monastero stesso, dalle cinque cupole simili ad elmi, situato in posizione panoramica
sulla Moscova.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ci hanno raccontato che Ivan il Terribile dopo aver fatto giustiziare tutti i suoi
nemici Boiardi che avevano cospirato contro di lui, costrinse le loro vedove a farsi
monache cedendo ovviamente i loro beni al Monastero!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
A questo punto siamo tornati alla stazione marittima e ci siamo preparati
a trascorrere sette giorni sull’acqua attraversando il più bel paesaggio
della Russia interna.. non appena i grattacieli ed i casermoni della
periferia di Mosca sono spariti all’orizzonte, scortati da una scia di
gracchianti gabbiani, ci siamo ritrovati a navigare in quella autostrada
d’acqua che dalla capitale scivolava lentamente verso il mar Baltico.
Dapprima abbiamo percorso un canale artificiale di collegamento al
fiume Volga, un canale che ci hanno detto nasceva in una palude e moriva
in un lago, senza vedere mai il mare.. verso sera mentre lenta la nave
continuava il suo percorso sull’acqua e prima che facesse del tutto buio,
abbiamo visto sfilare sulla riva, le più svariate costruzioni, residenze
estive, circoli sportivi, propaggini della città, c’era poca luce, ma non era
ancora del tutto buio e gli edifici parevano salutarci ed augurarci il buon
viaggio…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Dal ponte della nave abbiamo con interesse quasi scientifico osservato la prima delle
tante chiuse che avrebbero segnato il nostro percorso (ben 17 e qualcuna, ci hanno
detto, veramente spettacolare)… poi le luci si sono mescolate alle nuvole e un tenue
rossore serale dalle sfumature brune ha sparso il suo riverbero sul ponte della nave e la
stanchezza di un intenso giorno ha portato tutti tra le braccia di Morfeo.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ci siamo svegliati a Uglitch, una cittadina
che mi è sembrata molto allegra, con le
sue chiese in legno, la sua fortezza
circondata da fossati, le sue case dai
tetti a punta e poi la cattedrale della
Trasfigurazione...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...e la rossa chiesa di San Dimitrj sul Sangue Versato sormontata da belle cupole blu
cosparse di stelle d’oro… tutto aveva l’aspetto di uno scenario teatrale!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Fondata nel X secolo Uglitch, il cui nome significa
“angolo”, sorgeva appunto su un’ansa del Volga e
quando la nostra nave si è ancorata nel porto e
noi siamo scesi per la visita turistica, ci ha
accolto in un clima soleggiato e festoso e noi
abbiamo passeggiato per le vie del paese in
questa atmosfera di colore, spaziando dalle
bancarelle al museo delle icone.. dal sacro al
profano!!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ripresa la navigazione ad andatura lenta, abbiamo attraversato un “mare” artificiale,
quello di Rybinsk, le cui acque ricoprivano quelli che un tempo erano i sentieri dei famosi
“battellieri del Volga”.. poi ci è apparsa Jaroslavl, una delle più belle e ricche città sante
della Russia.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Nel 1010 il principe Yaroslavl il
Saggio
di
Kiev,
decise
di
estendere il proprio territorio
conquistando questa zona e..
secondo la leggenda locale venne
qui, soggiogò e convertì gli
abitanti uccidendo con la propria
ascia il loro orso sacro.
Fu così che venne fondata la città
nel cui stemma compaiono l’orso e
l’ascia!
Dalla nave che scivolava sempre
dolcemente sulle acque abbiamo
potuto ammirare la bellissima
chiesa del profeta Elia, posta in
una posizione dominante la sponda
destra del Volga...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...poi la civettuola Rotonda del Cremlino e, tra
gli alberi, il palazzo del governo. Devo dire
che non vedevamo l’ora di scendere dalla nave
e visitare di persona questo luogo che ci è
subito piaciuto.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ci siamo diretti al Monastero della Trasfigurazione accolti da un simpatico concertino di
piccole campane e subito la nostra attenzione si è posata sull’austero, tozzo campanile ed
abbiamo deciso di salire in cima per godere del panorama che si è rivelato veramente
spettacolare…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...architetture dalle cupole a bulbo blu, verdi, dorate, dalle alte guglie, residui di un
passato che i Russi volevano far rivivere.. e poi il serpeggiante fiume.. Allora di fronte a
quelle immagini ho ripensato alle parole del poeta russo Grigoriev: “Yaroslavl è una città
di incomparabile bellezza, ovunque si posi lo sguardo c’è il Volga, ovunque c’è storia e
ovunque ci sono chiese!”
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ripresa la navigazione mi sono resa conto della verità contenuta nelle parole del poeta..
guardando la costa vedevo sfilare davanti ai miei occhi un’infinità di chiese e monasteri
più o meno imponenti che facevano capolino tra il verde della foresta...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...e poi verso sera la nave è arrivata ad una grande chiusa che avrebbe abbassato di ben
7 metri il livello del fiume! L’attesa è stata lunga, e quando abbiamo ripreso il viaggio
era già buio.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Il mattino dopo, alzati di buonora,
siamo corsi sul ponte della nave e
con stupore abbiamo visto che il
Volga era ormai diventato enorme
tanto che la riva sinistra si perdeva
quasi all’orizzonte… si era infatti
allargato dando vita al Lago Bianco.
A questo punto abbiamo attraccato
al piccolo molo di Goritzy e
attraverso una via campestre siamo
arrivati all’imponente Monastero di
San Kirill del Lago Bianco.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Guardando la mappa del sito siamo
rimasti impressionati dalla sua
estensione..
il
monastero,
preservato da mura, un po’ erose dal
tempo, era dunque dedicato a San
Cirillo, di cui si conosceva ben poco
prima
della
sua
professione
monastica.
Fu nobile di ceto e d’animo, ricco di
saggezza
ebbe sempre grande
ascendente spirituale sui suoi
monaci. Morì nel 1427 e il suo
monastero divenne un luogo di
profonda spiritualità e di austera
vita monastica.
Il complesso, ricco di bellissime
chiese,
subì
vari
tracolli
e
devastazioni durante le guerre, ma
rinacque sempre fino alla sua
repressione nel 1924 con l’avvento
del comunismo. Ora si cerca di
restaurarlo per preservare la
memoria e la ricchezza del suo
passato.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
All’interno delle mura siamo rimasti veramente stupiti dell’infinità di chiese, una accanto
all’altra, una più ricca dell’altra con delle icone al loro interno, di una dolcezza che non si
poteva dimenticare: citarle tutte diventa quasi un problema, i nomi si confondono.. ma
abbiamo visto la cattedrale della Dormizione con accanto quella dell’Arcangelo Gabriele e
quella più piccola di San Kirill....
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...e poi ancora la chiesa della Trasfigurazione
e un po’ isolata, la diroccata, ma graziosa
chiesa di San Giovanni Battista.. in una di
queste chiese ci hanno raccontato che Pietro
il Grande fece rinchiudere tra gli altri,
addirittura due delle sue povere mogli!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Al di là delle mura del complesso dove dominava la bella tozza torre di Kazan è stato
piacevole passeggiare in quel terreno incolto lungo le rive del lago Bianco, toccare
quell’acqua gelida che, a dire il vero, proprio bianca non mi è sembrata!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Con un piccolo pulmino ci siamo poi spostati al villaggio di Kirillov e qui, tra capanne e casette
di legno tra gli orti dove solerti donne lavoravano piantando verdura, acquitrini dove sempre
le donne lavavano i loro panni.. in quell’atmosfera di pace quasi idilliaca, in cui gli uomini non
sembravano lavorare.. ho avuto l’impressione che si vivesse una vita fuori dal tempo.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Abbiamo familiarizzato con i
locali, qualche vecchietta ci ha
addirittura invitato, insieme ai
familiari, ad entrare nella
propria casa, a sedere nella
piccola cucina.. tutti ci hanno
offerto da bere con una
cordialità, tipica del popolo
russo, che ci ha commosso.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Risaliti in nave la navigazione è proseguita attraverso una regione piatta, coperta di
foreste e molteplici laghi, una luccicante ragnatela di vie d’acqua...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...fino all’estremità nord del Lago Onega dove abbiamo attraccato per visitare
un’ennesima meraviglia, il museo a cielo aperto dell’isola di Kizhi con il suo
affascinante complesso di chiese, cappelle e case lignee.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Avvicinandoci abbiamo visto spiccare
tra tutte la Cattedrale della
Trasfigurazione, del 1714 con la sua
cascata di 22 cupole a bulbo che
simboleggiavano
il
cielo
nella
tradizione ortodossa russa… esse
acquistavano magicamente sotto il
sole una tonalità argentea.. era
veramente
un’espressione
di
bellezza e di raffinatezza artistica.
Se si osservava bene si potevano
notare, scolpiti con grande abilità,
alcuni pittoreschi intagli, tipici
dell’architettura lignea del secolo
scorso.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Accanto alla cattedrale la chiesa
dell’Intercessione
con
il
suo
campanile
rappresentava
un
altrettanto “miracolo” in legno.
Ho parlato di miracolo perché tutte
queste
strutture
sono
state
costruite senza l’uso di chiodi o di
altri metalli di giuntura.. tutti i
collegamenti erano incastrati ad
arte con semplici tronchi di legno!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Sono entrata nella cappella dell’intercessione, ricostruita negli anni ’50 e il mio stupore è
stato ancora più grande di fronte alle bellissime icone dell’iconostasi.. santi e madonne mi
circondavano creando un’atmosfera di profonda spiritualità.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Usciti all’aperto la spiritualità è sparita di
fronte alla simpatica ricostruzione di antiche
case dove donne in costume d’epoca si
dedicavano a lavori artigianali.. per far
rivivere arti e mestieri di un passato tutto da
scoprire.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Un po’ distanziato dalle chiese abbiamo adocchiato un piccolo mulino.. secondo la
tradizione russa venivano sistemate sulle pale che ruotavano delle croci di adorazione
che servivano anche da originali minuscole cappelle, sempre tutto in legno, dato che i
pini dei boschi che sorgevano intorno al lago fornivano le scaglie dentellate usate per
ricoprire i campanili ed i tetti delle case in legno..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Un’altra tappa simpatica, ma molto turistica è stata quella a Mandroga, un villaggio
dall’atmosfera piacevole, ricostruito sempre secondo l’architettura lignea tradizionale
russa.. situato su un’isoletta, sul piccolo fiume Swir che collegava il lago Onega con il
lago Ladoga.. vi siamo arrivati con una rudimentale zattera.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Il villaggio era immerso nel verde, intorno si respirava un’atmosfera quasi magica e
fantastica a causa delle statue in legno che apparivano tra gli alberi, statue dipinte che
presentavano riproduzioni di scene di fiabe russe.. tutto divertente, anche se un po’
infantile..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...abbiamo camminato tra condottieri, soldati, nobili, saggi e severe ed ieratiche castellane..
abbiamo incontrato lupi ed orsi di legno e.. ci siamo ristorate in una casetta pittoresca e
colorata… sinceramente ci sembrava proprio di essere a Disneyland!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
La nostra navigazione sul Volga era però
finita, tornati sulla nave abbiamo dato
l’addio alla nostra cabina.. ed abbiamo
attraccato all’affollato porto di San
Pietroburgo, l’antica capitale imperiale,
dove ci saremmo fermati per ben tre giorni.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Parlare di San Pietroburgo in un
diario è difficile, è una città di
attrazione mondiale grazie ai
tesori europei, africani e asiatici
che custodisce, essa possiede più
Rembrandt
dell’Olanda,
più
Stradivari
di
Cremona,
più
Leonardo da Vinci di Firenze e
quasi più monumenti dell’arte
classica francese di Parigi.. si può
passare tutta la vita nell’Ermitage
di Caterina II o nelle biblioteche
di Pietro il Grande..
...insomma San Pietroburgo è unica
ed io non mi stancherei mai di
visitarla.. ma mi soffermerò solo
su alcuni particolari caratteristici
della città.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Certamente i primi costruttori giunti in questo luogo dove la Neva
sbocca nel Baltico non potevano certo immaginare che su quelle
isole coperte di boscaglia e spesso paludose si sarebbe sviluppata
una delle più belle città del mondo..
Fu Pietro il Grande a volerla in un modo nuovo, non come le altre
città russe che erano sorte senza ordine attorno ad una chiesa o ad
una fortezza… San Pietroburgo nacque in base ad un piano
rigorosamente stabilito, proteso verso l’avvenire.
Servendosi degli architetti Rastrelli e Quarenghi, lo zar volle una
città che potesse essere viva, con vie larghe e dritte, solidi ed
imponenti edifici di pietra tali da dare un’impressione immediata di
forza e di ordine.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
In questa finestra verso il mondo
è
stato
un
piacere
unico
camminare liberi per esplorare,
rivisitare, scoprire, ogni volta con
nuovi occhi, gli angoli più
disparati… siamo così arrivati alla
ricca e barocca “Cattedrale del
Salvatore sul Sangue Versato” con
le numerose cupole a bulbo che mi
hanno ricordato San Basilio a
Mosca.
La costruzione voluta dallo zar
Alessandro III si affacciava sulle
acque del canale Griboidov, dove
quella selva di pinnacoli dorati e
bizzarri si rifletteva con un gioco
suggestivo di luci ed ombre,
tingendo il canale di diversi colori.
Il luogo mi è apparso molto
romantico, circondato da parchi,
arricchito da ponticelli che
mettevano in comunicazione gli
edifici che parevano sorgere
direttamente dall’acqua.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Poi ci siamo spostati verso il
Baltico, alla foce della Neva, la
parte più panoramica della città,
nella monumentale Piazza della
Borsa ed abbiamo alzato lo
sguardo ad una delle colonne
rostrate che avevano in passato
il compito di segnalare alle navi
l’imbocco del porto.
Le ho osservate ed ho notato
particolari che in passato mi
erano sfuggiti.. ornamenti con
prue di navi, con figure di naiadi,
rostri ed ancore.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Guardandomi intorno mi è venuto da sorridere di fronte al vecchio edificio delle scienze del
mio concittadino Quarenghi, in stile classico con un bellissimo portico ed otto colonne, un
frontone e doppia scalinata… ecco cosa potevano produrre gli artisti bergamaschi!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Le nostre perlustrazioni curiose ci hanno
portato poi nelle varie chiese, nella
cattedrale barocca di San Pietro e Paolo dove
abbiamo visto le semplici tombe degli zar
della sfortunata dinastia dei Romanov, in
quella di San’Isacco divenuta dal 1931 un
museo, con la maestosa grandissima cupola
dorata …
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Costeggiando il Baltico non si poteva non vedere anche l’incrociatore Aurora, diventato un
vero e proprio museo galleggiante. La sua fama è legata alla notte tra il 25 e 26 Ottobre
1917, durante la Rivoluzione d’Ottobre, quando risalì la Neva ed al segnale convenuto, sparò
il fatidico colpo di cannone che dette il via all’assalto del Palazzo d’Inverno, dove si era
rifugiato lo zar.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Le chiese, i monumenti, la storia della città era viva in ogni angolo, ovunque c’era spazio per
raccontare un evento più o meno cruento, ovunque la bellezza era di casa e per questo è
molto difficile elencare tutte le chiese, i palazzi, i monumenti.. vorrei solo evidenziare la
bellezza dell’insieme.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Nella luce soffusa del nord, San Pietroburgo è unica, con le sue ombre lunghe, con i palazzi
dalle tinte tenui e pulite, dalle forme classiche o anche barocche, senza i tetti spioventi
caratteristici delle città nordiche..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
San Pietroburgo possiede un’atmosfera molto diversa da quella delle altre città russe
ancorate alla concezione architettonica slavofila… questa città ha un’atmosfera più vicina al
nostro sentire di Europei del sud, perché era proprio nata per realizzare l’antico sogno
dello zar di avere uno sbocco verso l’Europa e dare così uno scossone alla vecchia
aristocrazia russa abbarbicata ai suoi privilegi, ai suoi usi e costumi!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Un’esperienza degna di essere pienamente vissuta è anche quella dell’escursione a
Petrodvoretz, la Versailles russa voluta da Pietro il Grande, fatta costruire da Rastrelli su
un tratto di costa che dava sul Golfo di Finlandia, una landa desolata di terreno umido ed
argilloso su sui era veramente impensabile edificare anche un piccolo palazzo..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Pietro
il
Grande
fece
prosciugare la zona, e
trasportare
la
terra
necessaria ad accogliere le
migliaia di piante provenienti
dalle regioni più lontane e… il
risultato è stato incredibile,
la reggia ha un aspetto
decisamente
ricco
e
sfarzoso con abbondante
uso di ori e decorazioni,
cupole svettanti al cielo.. ma
soprattutto ha un immenso
parco con oltre 150 fontane,
39 statue e un’infinità di
canali artificiali.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
E proprio le fontane sono di
una bellezza e di una
originalità incredibile, sono
dei fuochi d’artificio che
lanciano i loro getti al sole.
L’ingegnere
idraulico
Tuvolkov mise a frutto tutte
le sue conoscenze di allora
per ottenere la pressione
necessaria a creare getti
d’acqua come, per esempio,
quello scagliato a venti metri
d’altezza
dal
leone
strozzato da Sansone…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...anche i nomi delle fontane mi sono apparsi
originali.. quella chiamata “il sole” coi suoi
raggi di pioggia iridescenti che continuano a
girare mossi dalla forza stessa del getto.. o
quella chiamata “la Piramide, la cui forma è
data da 500 getti d’acqua...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Ci hanno raccontato che
queste
fontane
non
servivano solo ad ornare
l’immenso parco, ma anche
ad
organizzare
piccoli
scherzi ai vari cortigiani
invitati.. la zarina Caterina
II per esempio, si divertiva
un mondo nel vedere i suoi
ospiti bagnarsi da cima a
fondo dopo essersi seduti su
una delle poltrone di pietra
del giardino, nella quale era
nascosto
il
congegno
infernale che apriva le
valvole dell’acqua!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Oltre ai simpatici scherzi ed all’originalità dell’insieme devo dire che gli scorci di queste
fontane che diventavano veri e propri canali, vie d’acqua verso il mare, mi sono apparsi
veramente suggestivi.. come il gruppo scultoreo in oro della Grande Cascata che convogliava
verso il mare decine di getti…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...solo il mare, questo tratto del golfo, mi è apparso di un colore livido e malinconico.. non
c’era una spiaggia invitante sabbiosa, ma un terreno molle ed umido, verde di vegetazione
acquatica. Guardando questo angolo un po’ solitario e abbandonato mi sono resa conto del
coraggio e della volontà necessari per costruire una città in quella difficile regione ai limiti
del grande nord!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Lasciato il verde del parco abbiamo voluto
visitare anche l’interno del Palazzo Grande di
Petrodvoretz, abbiamo percorso le varie
stanze, splendenti di oro zecchino, l’ala di
Caterina dove tavole imbandite ad arte
esprimevano una raffinatezza unica, siamo
saliti attraverso scaloni monumentali dove ci
siamo sentiti molto regali..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...siamo arrivati fino alla sala del trono osservati severamente dall’immagine di Pietro il
Grande che troneggiava alla parete e poi ancora nella cappella imperiale, in altre stanze.. e
ci siamo resi conto dell’immensità di questa resistenza estiva una vera e propria città di
palazzi parchi e fontane!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Il giorno dopo abbiamo programmato un’altra escursione a Pushkin e precisamente a quello
che un tempo era chiamato “Tsarskoye Tselo”, il “Villaggio dello Zar” residenza anche
dell’ultimo zar Nicola II.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Questo bel palazzo reale,
circondato da tre parchi che
occupavano un’area di ben
600 ettari, con sculture e
monumenti artistici notevoli,
venne creato sotto le
imperatrici
Caterina
la
Grande ed Elisabetta.
Dal testamento infatti di
Caterina I il villaggio degli
zar
passò
alla
figlia
Elisabetta Petrovna che si
innamorò del luogo.. veniva
spesso qui a caccia e curava i
giardini..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...quando fu incoronata
zarina affidò a Rastrelli
la creazione di un
palazzo degno di lei, non
badò a spese tanto che
all’inaugurazione
disse
che “l’accecava con il
fuoco delle decorazioni
dorate!”
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
La parte più significativa di Tsarskoye Tselo è però il Palazzo di Caterina con la sua facciata
monumentale, l’ampia scalinata regale, le colonne che vorrebbero esprimere lo spirito
neoclassico..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Al suo interno mi sono incantata davanti ai
bellissimi elementi decorativi, ai mobili, ai
dipinti, alle collezioni di porcellane in bella
mostra su tavole imbandite ad arte..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...ma soprattutto mi ha molto colpito la
superba, favolosa, unica “Camera d’Ambra”,
un’opera di maestria creata da Rastrelli. È
quasi impossibile descriverla e renderne il
fascino.. decorata con sculture in legno
dorate, specchi, mosaici di agata e diaspro
e splendidi pannelli d’ambra scolpiti.. mi è
apparsa una vera meraviglia!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
La parte paesaggistica del parco di Caterina è stata tracciata attorno allo “Stagno Grande”
ed al padiglione “grotta” che si specchiava nelle sue acque.. questa piccola e romantica
costruzione veniva utilizzata per il riposo durante le passeggiate nel bosco.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Sempre nel parco è ben visibile
il un piccolo edificio chiamato
“Palazzo di Cameron”, in onore
dell’architetto che l’ha ideato,
o anche “Pantheon della gloria
russa”, qui la zarina, che
amava la cultura, veniva in
ritiro a studiare, ad istruirsi
nella grande biblioteca che
aveva arricchito e a meditare.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Eravamo ormai agli sgoccioli della nostra vacanza e
dato il piacevole tiepido sole abbiamo voluto andare
a scoprire le bellezze di questa Venezia del nord
dall’acqua, attraverso un’escursione in battello
lungo gli innumerevoli canali della piccola e grande
Neva, canali attraversati da altrettanti ponti, su
cui si affacciavano palazzi storici estremamente
pittoreschi, ciascuno ricco di fatti da raccontare ..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...diventerebbe un semplice elenco enumerarli tutti, ciascuno con la sua caratteristica
architettura...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...siamo passati accanto al Palazzo
d'Estate cinto da una bella cancellata
in ghisa dorata, alla neoclassica casa
da tè e alla palazzina con lo studio di
Pietro il Grande...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...al Palazzo Jusupow, anche questo neoclassico custode di tesori d’arte e di storia.. Lì
vennero uccisi l’avventuriero Rasputin ed i suoi seguaci e poi ancora il Palazzo del Circo..
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
... l’Ermitage con il Palazzo d’Inverno…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Poi, non sazi di “vedere”, prima di trasferirci in aeroporto per il volo finale abbiamo voluto
salutare questa città vagando a zonzo, scendendo nel metro e salendo sui vari bus che ci
hanno fatto arrivare in centro sulla Prospettiva Nevskij…
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...qui davanti alla monumentale Cattedrale di Nostra
Signora di Kazan voluta dallo zar Paolo, siamo stati
assalite da un violento acquazzone che ci ha costretto a
ripararci sotto i colonnati della cattedrale.. infreddolite,
ma allegre abbiamo atteso che la pioggia cessasse.
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
Mi sono allora persa a guardare
le luci dei negozi che sbavavano
e si riflettevano opache nelle
vetrate e poi si dissolvevano
dorate e bianche come gas in
quell’aria umida.
Poi abbiamo ripreso la nostra
passeggiata
d’addio..
e
camminando venivano in mente
cose di ogni genere.. era bello
vedere e sentire intorno a noi la
forza
pura
e
semplice
dell’emozione umana presente
nella folla che ci sfiorava,
presente nel loro calore, nel loro
respiro, in qualche sorriso
rubato.. era un’enorme barriera
fisica di rumore e risate!
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
E allora mi sono resa conto che il mio viaggio in Russia si era
proprio concluso.. e come tutte le cose belle, era scivolato via
troppo velocemente, rubato dal ritmo inesorabile del fluire del
tempo.. ciascuno cercava di ricordare, rivivere attraverso le
immagini, cercava di ricostruire percorsi su percorsi.. ma eravamo
tutti un poco proiettati in Italia...
Eppure già sull’aereo di ritorno a casa ci siamo tesi immobili verso
i nostri desideri, cercando di dare un nome a tutte le belle
emozioni che avevamo vissuto.. e tutti, silenziosi, abbiamo frugato
nella memoria e nell’angolo più remoto del nostro animo che si
stava svuotando in una dolce sensazione di riposo...
Diario di viaggio in Russia
Lungo il Volga alla ricerca di arte religione e cultura nel cuore del paese
...un senso di fatalità ci ha avvolto, era bello aver concluso un viaggio.. ma era anche bello
sognare di viverne tanti, tanti altri!