documento del consiglio della classe quinta b
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA “DANIELE CRESPI” Liceo Internazionale Classico e Linguistico VAPC02701R Liceo delle Scienze Umane VAPM027011 Via G. Carducci 4 – 21052 BUSTO ARSIZIO (VA) Tel. 0331 633256 - Fax 0331 674770 www.liceocrespi.gov.it E-mail: [email protected] C.F. 81009350125 – Cod.Min. VAIS02700D CertINT® 2012 ESAME DI STATO A.S. 2014/15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA B SCIENZE UMANE INDICE DEL DOCUMENTO Indice del documento Composizione del Consiglio di Classe Presentazione della Classe e suo percorso storico Sintesi del percorso formativo Obiettivi trasversali effettivamente conseguiti Alternanza scuola-lavoro Attività curricolari ed extracurricolari. Programmazione disciplinare di Religione Cattolica Programmazione disciplinare di Italiano Programmazione disciplinare di Latino Programmazione disciplinare di Scienze umane Programmazione disciplinare di Storia Programmazione disciplinare di Filosofia Programmazione disciplinare di Inglese Programmazione disciplinare di Francese Programmazione disciplinare di Spagnolo Programmazione disciplinare di Matematica Programmazione disciplinare di Fisica Programmazione disciplinare di Storia dell’Arte Programmazione disciplinare di Scienze Programmazione disciplinare di Educazione Fisica Simulazioni delle prove d’Esame Allegati - Indice Allegato 1 - Prima prova: griglia di valutazione Allegato 2 - Seconda prova: griglia di valutazione Allegato 3 - Terza prova: griglie di valutazione pagina 1 pagina 2 pagine 3-5 pagina 6 pagina 7 pagine 8-10 pagine 11-12 pagine 13-19 pagine 20-24 Pagine 25-30 pagine 31-33 pagine 34-35 pagine 36-38 Pagine 39-41 pagine 42-46 pagine 47-49 pagine 50-52 pagine 53-56 pagine 57-59 pagine 60-63 pagina 64-72 pagina 73 pagine 74 pagine 75 pagine 76-77 Allegato 4 - Griglia di Istituto per il colloquio dell’Esame di Stato pagina 78 1 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Coordinatore della Classe: prof.ssa Cristina Ceccone Docente Materia / e Firma del Docente Giuseppe LOMBARDO Scienze Umane Franca SESTO Religione Anna BARBATTI Italiano Anna BARBATTI Latino Cristina CECCONE Filosofia Cristina CECCONE Storia Andrea RADICE Prima lingua Inglese Daniela APPOLLONI Francese Valentina CAMPIGLIO Spagnolo Maddalena Matematica – Fisica Marco TOMIO SERRETIELLO Storia dell’arte Barbara GRASSI Scienze Daniela GRISONI Educazione fisica Boracchi Cristina Dirigente Scolastico Rappresentanti di classe (studenti) Firma del Rappresentante di classe Veronica CASSANI Valentina FARIOLI Busto Arsizio, 15 maggio 2015 Il dirigente scolastico Prof.ssa Cristina Boracchi 2 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU Relazione coordinatore PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SUO PERCORSO STORICO Elenco degli studenti BASSETTI MELISSA BOLLOTTA MORGANA ZOE CASSANI VERONICA CECCHIN ELEONORA COLOMBO SOFIA CORDA TATIANA COZZO FRANCESCA DAVOLI CHIARA DIPIETRO VALENTINA DULE NEVIA FARIOLI VALENTINA GORGOGLIONE FRANCESCA KABIDI BAHIJA MALFER MARTINA MANULI MARTINA MAZZA SERENA MAZZOLA ALICE MAZZUCCHELLI KALPANA MERAVIGLIA GIULIA PEDONE ALESSIA PROUS ELENA RAGAZZONI FEDERICA RANU’ SIMONE REGUZZONI SOFIA ROCCHELLI MARINA SHAMIN PIPASHA RAHMAN TRAVASONI FILIPPO TRONCONI ALESSANDRA ZULIANELLO SILVIA 3 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU Numero complessivo degli studenti: 29 Risultato dello scrutinio finale dell’anno scolastico precedente: 28 N°totale studenti N°studenti promossi 28 22 N° studenti N° promossi con debito non promossi formativo 6 Relazione coordinatore La classe composta da ventinove alunni (2 maschi e 27 femmine) ha mantenuto un ordinamento omogeneo nel corso del triennio; in quest’anno scolastico si è inserita una studentessa (Francesca Gorgoglione, proveniente dal liceo delle Scienze Umane di Tradate) che si è subito integrata ed ha stretto buone relazioni con i compagni. Nel loro percorso formativo gli studenti hanno sempre tenuto un atteggiamento di costante collaborazione con corretti rapporti interpersonali e dialogo aperto con i docenti; hanno mostrato sempre interesse alle attività proposte dal Consiglio di Classe e talvolta hanno sollecitato approfondimenti, dando vita a vivaci dibatti sulle problematiche del mondo contemporaneo. Anche nel biennio la partecipazione al progetto “Musica in cattedra” con lezioni di storia della musica, tecnica musicale e approccio pratico ha ottenuto ottimi riscontri nei ragazzi che si sono impegnati con entusiasmo; si sottolinea inoltre la sensibilità, in occasione delle attività di alternanza scuolalavoro, con la quale gli studenti hanno aderito alle varie iniziative proposte, in particolare l’aiuto prestato a bambini e anziani in situazione di grandi disabilità presso istituti ospedalieri anche all’estero e la messa in atto delle tematiche sviluppate in ambito psico-pedagogico presso istituti scolastici primari e scuola d’infanzia. Sul piano didattico sia l’impegno e il rendimento sia le attitudini e l’apprendimento risultano diversificati; alcuni studenti hanno condotto una studio costante ed approfondito, restituendo una preparazione sicura ed efficace e un ottimo grado di autonomia; altri studenti hanno mostrato discreto impegno, conseguendo un profitto soddisfacente nella maggior parte delle discipline infine, una minor parte della classe ha consolidato nel corso dell’anno competenze e conoscenze, superando fragilità consistenti soprattutto nell’area scientifica. Nel complesso la preparazione risulta rispondente agli obiettivi necessari a sostenere con successo le prove dell’esame di stato. All’interno delle discipline curricolari 12 studenti hanno scelto lo studio della lingua e letteratura spagnola; mentre i restanti 17 hanno preferito lo studio della lingua e letteratura francese, nell’ambito del miglioramento dell’offerta formativa realizzato nell’Istituto. Frequenza scolastica La frequenza scolastica degli studenti nel triennio è stata regolare e non si segnalano casi di assenze prolungate o ingiustificate. CONTINUITÀ DIDATTICA NELLE VARIE MATERIE Continuità quinquennale per Educazione motoria. Continuità triennale per Filosofia e Storia; Spagnolo; Francese; Religione; Matematica e Fisica e Scienze. Discontinuità nell’insegnamento della lingua inglese (quinto anno) e Scienze Umane (quinto anno); Storia dell’arte (quarto e quinto anno). 4 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU Docente Materia / e Continuità didattica Franca SESTO Religione X X X Anna Elena BARBATTI Italiano X X X Anna Elena BARBATTI Latino X X *Giuseppe LOMBARDO Scienze Umane X X X X X Cristina CECCONE Filosofia Cristina CECCONE Storia Andrea RADICE Inglese Daniela APPOLONI Francese X X X Valentina CAMPIGLIO Spagnolo X X X *M. SERRETIELLO Matematica – Fisica X X X Marco TOMIO Storia dell’arte X X Barbara GRASSI Scienze X X X *Daniela GRISONI Educazione fisica X X X X X X Con l’asterisco sono contrassegnati i Commissari d’Esame. 5 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO TEMPI SCOLASTICI Quadro orario settimanale della classe Lingua e lettere italiane 4 Latino 2 Scienze Umane 4 Storia 2 Filosofia 2 Matematica 2 Fisica 2 Scienze 2 Storia dell’arte 2 Prima lingua Inglese 3 Seconda lingua Francese o Spagnolo 2 Educazione fisica Francese Religione o Spagnolo 2 Totale 30 1 In compensazione oraria è stata deliberata dal Miur l’introduzione della seconda lingua straniera. 6 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU OBIETTIVI TRASVERSALI EFFETTIVAMENTE CONSEGUITI OBIETTIVI FORMATIVI programmati all’inizio dell’anno scolastico 1) Promuovere la collaborazione reciproca e la partecipazione personale e attiva al processo educativo. 2) Riconoscersi come parte attiva del processo di acquisizione ed elaborazione dei contenuti nelle varie discipline. 3) Stimolare l’ampliamento dell’orizzonte di interesse culturale, favorendo la consapevolezza della diversità di opinione. 4) Educare cittadini responsabili e consapevoli Tali obiettivi si possono considerare complessivamente raggiunti; gli studenti hanno esposto contributi personali e li hanno sostenuti con atteggiamento sicuro; hanno valutato le difficoltà e hanno trovato strategie di soluzione. Sanno riflettere sulle diverse forme del sapere e sulle reciproche relazioni tra discipline; sanno assumere comportamenti rispettosi nei confronti degli altri, dell’ambiente e della comunità. OBIETTIVI DIDATTICI programmati all’inizio dell’anno scolastico 1) Far acquisire le conoscenze disciplinari 2) Richiedere la contestualizzazione come modus operandi. 3) Far ancorare le opinioni e le interpretazioni personali ai dati verificati in sede di acquisizione delle conoscenze, potenziando la riflessione ed il confronto tra le diverse discipline. 4) Abituare al confronto tra argomenti di studio e problematiche contemporanee. 5) Allenare alla padronanza lessicale. 6) Utilizzare le nuove tecnologie per la ricerca e la selezione delle informazioni Tali obiettivi sono stati raggiunti in modo diversificato dagli alunni in conseguenza delle capacità personali, dello studio e dell’interesse per le diverse materie. In particolare la maggioranza degli studenti possiede un’esposizione formalmente e logicamente corretta con lessico appropriato al contesto; sa condurre ricerche ed approfondimenti anche attraverso percorsi interdisciplinari; ha sviluppato l’attenzione e l’analisi agli aspetti storici e culturali del mondo contemporaneo e sa navigare con consapevolezza in Internet riconoscendo e rielaborando le informazioni attendibili in prodotti multimediali. 7 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO I percorsi di alternanza scuola-lavoro coinvolgono le classi del secondo, terzo e quarto anno delle Scienze Umane e si configurano come particolarmente qualificanti l’indirizzo di studio e pertanto il progetto viene realizzato nell’ambito socio-educativo. Gli studenti hanno svolto l’esperienza dell’alternanza in enti di ambito socio-educativo: Scuole materne e Primarie, Ospedali di Busto Gallarate e Legnano (reparti di pediatria), Centri socioeducativi, Case di riposo, Comunità per minori. Con la supervisione del loro tutor aziendale gli alunni hanno gestito una rete di relazioni in autonomia; hanno utilizzato le risorse personali per risolvere problemi reali utilizzando i criteri di osservazione propri delle scienze umane e hanno compileranno un “diario di bordo” seguendo le indicazioni date dal docente di scienze umane. Hanno inoltre progettato un’esperienza educativo-didattica delineando finalità ed obiettivi specifici. Ogni progetto è stato concordato dal Consiglio di Classe e dai responsabili delle attività attraverso la definizione di competenze mirate e coerenti con il percorso di studio. La conclusione del percorso ha previsto la valutazione del lavoro svolto sia dai tutors aziendali sia dal Consiglio di Classe, in base agli standard europei di certificazione delle competenze acquisite. Si propone lo schema riassuntivo dell’attività di alternanza Scuola-Lavoro per ogni singolo studente. Classe 5BSU Bassetti Melissa Bollotta Morgana Zoe Cassani Veronica Cecchin Eleonora Colombo Sofia Corda Tatiana Cozzo Francesca Davoli Chiara Dipietro Valentina Dule Nevia Farioli Valentina Gorgoglione Francesca Kabidi Bahija Terzo anno 2012/2013: Luogo ed attività Pediatria-ospedale civile di Legnano Ludoteca Centro anziani “ La provvidenza” Busto Arsizio C.D.D. “Ada Negri” Busto Arsizio Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio C.D.D. Gallarate Scuola elementare “De Amicis” Busto Arsizio Scuola elementare “Bossi” Busto Arsizio Centro anziani “La provvidenza” Busto Arsizio Pediatria Neonatologia Ospedale Legnano Scuola elementare “ Manzoni” Busto Arsizio Scuola elementare “ De Amcis” Busto Centro di Ippoterapia Vedano Olona Scuola elementare “ De Amcis” Busto 8 Quarto anno 2013/2014: Luogo ed attività Pediatria Osp. Legnano Ludoteca e ambulatori pediatrici Museo di storia naturale Milano Ospedale Gornja Bistra in Croazia Casa dei bambini Maria Montessori Castellanza Ospedale Gornja Bistra Croazia Pediatria Osp. Busto Arsizio Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio Centro Riabilitazione AIAS Busto Arsizio Pediatria ospedale Legnano Ludoteca e ambulatori pediatrici Pediatria Ospedale San Paolo Milano Ospedale Gornja Bistra Croazia Scuola materna “Saporiti” Tradate Associazione Eva Onlus Busto Arsizio Malfer Martina Manuli Martina Mazza Serena Mazzola Alice Mazzucchelli Kalpana Meraviglia Giulia Pedone Alessia Prous Elena Ragazzoni Federica Ranù Simone Reguzzoni Sofia Rocchelli Martina Shamim Pipasha Rahman Travasoni Filippo Tronconi Alessandra Zulianello Silvia Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio Centro anziani “ La provvidenza” Busto Arsizio Centro anziani “ La provvidenza” Busto Arsizio Scuola elementare “ De Amcis” Busto Centro anziani “ La provvidenza” Busto Arsizio Scuola elementare “Aldo Moro” Busto Scuola elementare “ De Amcis” Busto Scuola elementare “Manzoni” Busto Arsizio C.D.D. Gallarate Pediatria Neonatologia Ospedale Legnano Scuola Materna “Bianca Garavaglia” Busto Arsizio Scuola materna “Crespi” Busto Scuola elementare “A. Manzoni” Busto Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio Scuola elementare “ De Amcis” Busto Scuola elementare “Bossi” Busto Arsizio Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio Centro riabilitazione AIAS Busto Arsizio Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio Ospedale Gornja Bistra Croazia Ospedale Gornja Bistra Croazia Pediatria Ospedale San Paolo Milano Associazione Eva Onlus Busto Arsizio Museo di storia naturale Milano Centro di Riabilitazione AIAS Busto Ospedale Gornja Bistra Croazia Museo di Storia naturale Milano Ospedale Gornja Bistra Croazia Casa dei Bambini Maria Montessori Castellanza Centro riabilitazione AIAS Busto Ospedale Gornja Bistra Croazia Scuola materna “Maria Ausiliatrice” Busto Arsizio ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Tra le diverse attività svolte nel triennio si ricordano come significative le seguenti (la partecipazione ad alcune iniziative è stata facoltativa): Classe Terza -Alternanza scuola –lavoro (quaranta ore circa di permanenza presso gli enti coinvolti e di lavoro autonomo, cinque giorni consecutivi nella prima settimana di marzo) -Progetto prevenzione “Affettività e sessualità” -Giornata della Memoria: visione Dvd e intervento testimonianza di Ester De Tomasi -Filosofarti: spettacolo teatrale “Fedone” -Spettacolo in lingua francese “Notre Dame de Paris” (per gli alunni con seconda lingua curricolare Francese) -Stage di Danze irlandesi -Corso per certificazione esterna di lingua inglese B1 (Partecipazione volontaria) -Olimpiadi di matematica (Partecipazione volontaria) 9 Classe Quarta -Alternanza scuola-lavoro (sessanta ore circa di permanenza presso gli enti coinvolti e di lavoro autonomo, dieci giorni consecutivi nella I e II settimana di marzo) -Progetto Prevenzione “Dipendenze e traffico veicolare” -Giornata della Memoria: spettacolo teatrale “La banalità del Male” -Spettacolo in lingua francese (per gli alunni con seconda lingua curricolare Francese) -Convegno su Dante (Teatro delle Arti) -Viaggio d’istruzione a Firenze -Visita alla mostra sul Cervello Museo di storia naturale di Milano. -Orientamento in uscita secondo le indicazioni del progetto d’Istituto -Stage linguistico (settembre 2014 solo alcuni studenti) -Scambio corale di Worms (solo alcuni studenti) -Partecipazione all’incontro generale sulla mostra: “Icone ponte tra Oriente ed Occidente”(dicembre 2013-gennaio 2015) presso il palazzo Cicogna di Busto Arsizio e formazione attiva per alcuni studenti come guide per i visitatori. Classe Quinta -Progetto prevenzione: “Dipendenze dal gioco” -Spettacolo teatrale in lingua inglese -Spettacolo teatrale in lingua francese (per gli alunni con seconda lingua curricolare Francese) -Spettacolo in lingua spagnola (per gli alunni con seconda lingua curricolare Spagnolo) -Giornata della memoria: visione del video “La città che Hitler regalò agli Ebrei” e visita alla mostra “I disegni di una bambina Helga Weissova” -Incontro sul genocidio degli armeni -Conferenza del prof. Barberini “Le problematiche del mondo medio-orientale”. - Lezione “Il sacro e il Bello “ nell’ambito del Filosofarti 3 marzo 2015 -Orientamento in uscita secondo le indicazioni del progetto d’Istituto - Partecipazione al BAFF: visione del film “Il giovane filosofo” di Mortone (libera adesione) - Partecipazione al convegno di storia “O bella ciao!” 17-18 aprile 2015 (libera adesione). -Giochi di Archimede (adesione personale); - Campestre del 31 ottobre (adesione personale); -Vivere e conoscere il territorio (adesione volontaria); -Giornalino scolastico (adesione volontaria); -Glocalnews con creazione di un blog ( adesione volontaria) Nel corso del triennio alcuni alunni hanno conseguito la certificazione ECDL e sostenuto esami per la certificazione esterna per la lingua inglese. 10 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI RELIGIONE OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE Al termine del percorso di studi la classe: -conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; -approfondisce la concezione cristiano-cattolica dell’amore; -articola il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; -interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa. -articola il rapporto tra fede e ragione e riconosce il valore scientifico della teologia cristiana COMPETENZE Lo classe: - giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte esistenziali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; - riconosce il ruolo della religione nella società e l’importanza del principio della libertà religiosa; - sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; - fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile CAPACITÀ Al termine del percorso di studi la classe ha acquisito: Capacità di confronto interconfessionale, interreligioso e interculturale. Capacità di comprendere e rispettare posizioni diverse in campo religioso ed etico. Capacità di passare gradualmente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento in rapporto alla rilevanza del cristianesimo sulla cultura e sulla vita individuale e sociale, in particolare per quanto concerne la società italiana ed europea. CONTENUTI DISCIPLINARI La ricerca del senso della vita: * Il viaggio come metafora della vita * Metafora del funambolo * La dimensione del silenzio * Il silenzio condizione necessaria per incontrare gli altri * L’ amore come motore della vita * “Parlaci dell’ amore” (da il Profeta di Kahlil Gibran) * Visione e lettura critica del film: I passi dell’ amore * L’ amore nella Lettera di S. Paolo: 1 Corinti 13, 1-13 * “La danza del dono non prevede contraccambio”: brani scelti dal libro di Enzo Bianchi “ Dono e Perdono”(2014) Messaggio per la XLVIII giornata mondiale per la Pace “Non più schiavi ma fratelli” * Lettura e commento del messaggio per la pace * I diritti umani 11 - * Riflessioni intorno alle nuove schiavitù attraverso la visione e lettura critica del film: “ Blood diamond” * Chi è lo straniero? Dialogo Perché? (Registrazioni audio-video dalla cattedra del dialogo presso il centro San Fedele in Milano.2009) * Di Ugo Perone: Il dialogo nella filosofia * Di Gad Lerner: Il dialogo Ebraico – Cristiano * Religioni: dalla diffidenza all’ ascolto reciproco Le donne annunciano la Resurrezione Introduzione al libro dell’Esodo * Visione film e lettura tematica del film: “Il cammino per Santiago” * Il popolo di Israele cammina con Mosè nel Deserto. ( passi scelti dal libro dell’ Esodo) METODI E MODALITA' DI LAVORO LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE La Bibbia (qualsiasi edizione) Lezione frontale, analisi del testo, visione film, lettura del film, discussione guidata, lavoro a gruppi, ascolto audio-conferenze. STRUMENTI DI VERIFICA Gli studenti sono stati valutati: in base al grado di raggiungimento degli obiettivi, al loro impegno in classe, al grado di attenzione, di interesse, di coinvolgimento attivo, alla capacità di rielaborare quanto proposto in classe. CRITERI DI VALUTAZIONE Il giudizio dell’IRC si esprime in: Ottimo, Buono, Discreto, Sufficiente, Insufficiente. ascolto/ comprensione partecipazione al dialogo Insufficiente Non ascolta Non interviene Sufficiente Ascolta Discreto Ascolta e prova a comprendere la posizione degli altri Buono Ascolta e comprende la posizione degli altri Ascolta e comprende le argomentazioni degli altri Ottimo mettersi in discussione Non si mette in discussione Manifesta solo assenso Non si mette in o dissenso discussione Interviene qualche Qualche volta prova a volta, provando ad mettersi in discussione esprimere la propria posizione Interviene ed esprime Si mette in discussione la propria posizione Interviene ed esprime Si mette in discussione la propria posizione ed è consapevole del motivandola valore di questo atto N.B.: il giudizio è dato dalla media delle valutazioni relative ai singoli descrittori L’INSEGNANTE Prof.ssa Franca Sesto 12 Documento del 15 maggio 2015 – Consiglio di Classe 5B PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ITALIANO OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto concerne l’italiano, la classe ha mantenuto la continuità didattica. Gli alunni hanno partecipato attivamente al dialogo educativo, hanno accolto con favore e disponibilità le sollecitazioni dei docenti e si sono dimostrati motivati allo studio, che quasi tutti hanno affrontato con metodo. Il livello medio in termini di conoscenze, competenze e capacità pregresse risulta nel complesso adeguato. FINALITÀ DISCIPLINARI Trascrivo, con riferimento alla programmazione disciplinare inserita nel P.O.F., le finalità disciplinari alla realizzazione delle quali ho lavorato nel corso dell’anno scolastico e che ritengo la classe abbia nel complesso compreso e fatto proprie, benché in modi e a livelli differenziati. Educazione linguistica: 1. Arricchire la padronanza linguistica attraverso la considerazione dell’evoluzione dell’italiano nel tempo. 2. Acquisire il linguaggio specifico dell’analisi dei testi e della critica storico-letteraria. 3. Affinare l’abilità nel decodificare i messaggi. 4. Esprimersi con matura capacità di scelta personale. Educazione letteraria: 1. Approfondire la coscienza del valore della tradizione culturale del nostro paese, attraverso la lettura diretta di opere degli autori più importanti della letteratura italiana. 2. Acquisire familiarità con la letteratura. 3. Acquisire una prospettiva interdisciplinare attraverso lo studio della letteratura come iter privilegiato per educare lo sguardo sulla realtà in generale. 4. Consolidare la concezione della lettura come esperienza gratificante e piacevole e non come obbligo scolastico. COMPETENZE DISCIPLINARI Trascrivo, sempre con riferimento alla programmazione disciplinare inserita nel P.O.F., le competenze disciplinari specifiche relative alla classe quinta, precisando come la classe nel complesso abbia acquisito tali competenze a un livello intermedio (comprendendo in tale giudizio il livello avanzato raggiunto da un gruppo di alunni della classe e il livello base su cui si è mantenuto un altro gruppo, specie a causa di carenze linguistiche). 1. Valersi delle competenze già acquisite in modo preciso e rigoroso. 2. Valersi delle competenze di analisi su testi complessi anche non noti (riassumere, parafrasare, distinguere elementi strutturali e retorici, nessi logico/temporali, temi di fondo, scelte linguistiche) per formulare sintesi e confronti. 3. Contestualizzare opere e brani studiati nella storia e nella cultura del periodo a cui appartengono in modo articolato, con nessi interdisciplinari e osservazioni critiche. 4. Costruire autonomamente la presentazione di un argomento rielaborato criticamente. 5. Svolgere le tipologie A, B e D della prima prova dell’Esame di Stato. CONTENUTI DISCIPLINARI L’ETÀ RIVOLUZIONARIA E NAPOLEONICA (vol. 4) 13 Strutture politiche, sociali ed economiche; ideologie; istituzioni culturali; generi e forme letterarie; Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa e in Italia. UGO FOSCOLO La vita e le opere, spec. Ultime lettere di Jacopo Ortis, Sonetti, Sepolcri Letture: dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: parte prima, Lettera dell’11 ottobre 1797 (p. 177-178) Lettera del 26 ottobre 1797 (p. 181-182) parte seconda, Lettera del 4 dicembre 1798 (fotocopia) Dai Sonetti: I, Alla sera (pp. 188-190) IX, A Zacinto (pp. 193-195) X, In morte del fratello Giovanni (pp. 196-198) Dal carme Dei Sepolcri: vv. 1-69, 91-195, 226-234, 255-295 (pp. 212-231) L’OTTOCENTO ROMANTICO (vol. 4) Romanticismo europeo: origine del termine, aspetti generali e movimenti. Romanticismo italiano: la polemica classico-romantica; le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia risorgimentale; le ideologie; le istituzioni culturali; il ruolo degli intellettuali. GIACOMO LEOPARDI La vita e il pensiero; la poetica del vago e dell’indefinito; i rapporti col Romanticismo; le opere. Letture: dai Canti: XII, L’infinito (pp. 309-312) XIII, La sera del dì di festa (pp. 313-316) XXI, A Silvia (pp. 322-326) XXIII, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (pp. 338-344) XXV, Il sabato del villaggio (pp. 350-352) XXVIII, A se stesso (pp. 354-355) XXXV, La ginestra o il fiore del deserto, vv. 1-51 (pp. 358-359, 368). Lettura di una delle Operette morali (scelta dall’alunno). Dallo Zibaldone: pp. 1025-26 (pp. 429-430) p. 4292 (p. 430) pp. 1430-31(p. 431) p. 1789 (p. 431) p. 1798 (p. 431) pp. 1825-26 (p. 431) p. 2263 (p. 432) pp. 1764-65 (p. 432) ALESSANDRO MANZONI La vita; le opere precedenti e successive alla conversione (gli Inni sacri; la lirica patriottica e civile; le tragedie; I promessi sposi); il problema della lingua. Letture: Il Natale del 1833 (fotocopia) dalle Odi, Il cinque maggio (pp. 471-476) Marzo 1821 (fotocopia) dall’Adelchi, Coro dell’Atto IV, vv. 1-54; 103-126 (pp. 491-494) Coro dell’Atto V, scena 8, vv. 334-366 (pp. 495-496) LA LETTERATURA DELLA GRANDE EUROPA E DELL’ITALIA UNITA (vol. 5) 14 Le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia postunitaria; le ideologie; le istituzioni culturali; il ruolo degli intellettuali; i generi letterari. LA SCAPIGLIATURA MILANESE e i suoi protagonisti. Letture: Cletto Arrighi, da La Scapigliatura e il 6 febbrajo, Introduzione (fotocopia) Emilio Praga, da Poesie, Preludio (pp. 161-162) Arrigo Boito, dal Libro dei versi, Dualismo (fotocopia) Lezione d’anatomia (fotocopia) Giovanni Camerana, da Bozzetti, Cerco la strofa che sia fosca e queta (fotocopia) Carlo Dossi, da L’altrieri, Nero su bianco, I dolci ricordi (pp. 166-168). Iginio Ugo Tarchetti, da Fosca, passi dai capp. XXXII-XXXIII (pp. 163-165) LA CULTURA DEL POSITIVISMO Contesto e protagonisti. IL NATURALISMO FRANCESE L’evoluzione del romanzo francese dal Realismo al Naturalismo; Émile Zola. IL VERISMO ITALIANO Giovanni Verga: la vita e le opere, spec. Vita dei campi, Novelle Rusticane, I Malavoglia, Mastrodon Gesualdo; le tecniche della narrativa verista; la “linea verista” in Italia. Letture: breve percorso in alcune novelle: da Vita dei campi, Rosso Malpelo – Cavalleria rusticana – La lupa – Fantasticheria; da Novelle rusticane, La roba (pp. 270-298; 306-307; lettura autonoma di almeno una novella scelta dall’alunno). Da I Malavoglia, cap. I (p. 315) cap. XV (pp. 328-329) Da Mastro-don Gesualdo, parte III, cap. I (fotocopia) IL DECADENTISMO L’origine del termine; la visione del mondo decadente; la poetica; i temi e i miti; le coordinate storiche e le radici sociali; cenni al Decadentismo europeo. Letture: Charles Baudelaire, da I fiori del male, L’albatro (pp. 409-410) Corrispondenze (pp. 410-412) Paul Verlaine, da Allora e ora, L’arte poetica (p. 414) Arthur Rimbaud, da Poesie, Vocali (p. 418) GABRIELE D’ANNUNZIO La vita; il pensiero e la poetica; l’estetismo e la sua crisi; i romanzi del superuomo; le opere drammatiche; le opere poetiche, spec. le Laudi; la novellistica; la prosa “notturna”. Letture: dalle Laudi, Alcyone, La sera fiesolana (pp. 505-508) La pioggia nel pineto (pp. 509-513) Da Il Notturno, Prima Offerta (p. 485) GIOVANNI PASCOLI La vita; il pensiero e la poetica; i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali; le raccolte poetiche, spec. Myricae, Canti di Castelvecchio, Primi Poemetti; cenni ai Poemi conviviali. Letture: da Myricae, X Agosto (pp. 563-564) 15 L’assiuolo (pp. 565-566) Il tuono (p. 568) dai Canti di Castelvecchio, Nebbia (pp. 570) Il gelsomino notturno (pp. 574-576) La mia sera (pp. 579-580) La tovaglia (fotocopia) Valentino (fotocopia) dai Primi Poemetti, Italy, canto I, sez. III (pp. 590-591) 1900-1945. MODERNITÀ E CRISI (vol. 6) ITALO SVEVO La vita; il pensiero e la poetica; i romanzi. Letture: conoscenza completa de La coscienza di Zeno dal medesimo romanzo, passi dai capitoli III (Il fumo, pp. 502-504), IV (Lo schiaffo, pp. 514-515); V (Storia del mio matrimonio, pp. 516-518), VIII (Psico-analisi, pp. 520-523). LUIGI PIRANDELLO La vita; il pensiero e la poetica; le novelle; i romanzi; il teatro. Letture: dal Il fu Mattia Pascal, passi dai cap. XII (Lo strappo nel cielo di carta, p. 586) e XIII (La lanterninosofia, pp. 587-590). da Uno, nessuno e centomila, libro I, cap. I (pp. 610-612). RIVISTE DEL PRIMO NOVECENTO (spec. “LA VOCE” – cenni), FUTURISTI E CREPUSCOLARI (spec. Guido Gozzano – cenni). Letture: Filippo Tommaso Marinetti e altri, Primo Manifesto del Futurismo (pp. 79-81) Manifesto tecnico della letteratura futurista (pp. 82-83) GIUSEPPE UNGARETTI La vita; la recherche ungarettiana: dal Porto sepolto all’Allegria; Sentimento del tempo; le ultime raccolte. Letture: da L’allegria, Il porto sepolto (pp. 255-256) Veglia (p. 257) Sono una creatura (pp. 260-261) San Martino del Carso (pp. 265) Natale (pp. 271-272) Mattina (p. 273) Soldati (pp. 274-275) EUGENIO MONTALE La vita; il pensiero e la poetica; la parola e il significato della poesia; scelte formali e sviluppi tematici. Letture: da Ossi di seppia, I limoni (pp. 319-322) Non chiederci la parola (pp. 324-325) Meriggiare pallido e assorto (pp. 326-327) Spesso il male di vivere ho incontrato (p. 329) 16 Casa sul mare (fotocopia) da Le occasioni, La casa dei doganieri (pp. 352-353) da Satura, Xenia II, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (pp. 369-370) Per quanto concerne il SECONDO NOVECENTO, si considera parte del programma il romanzo di CARLO EMILIO GADDA Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, dei quali gli studenti hanno effettuato la lettura integrale; dell’autore è stato presentato un breve profilo, volto a chiarirne il pensiero e la poetica. DANTE, COMMEDIA: PARADISO Struttura della cantica; lettura, analisi e parafrasi dei seguenti canti: I (vv. 1-99) II (lettura integrale) III, (lettura integrale) VI, vv. 1-111 VIII (vv. 1-84) IX, vv.1-6 X, vv. 94-96; 112-114 XI, vv. 28-139 XV, vv. 13-135 XVII (lettura integrale) XVIII, vv. 70-114 XIX, vv. 67-90; 100-111 XXIV, vv. 61-66 XXV, vv. 64-69 XXVI, vv. 16-18, 49-66 XXXIII (lettura integrale) STRUMENTI, METODI E MODALITÀ DI LAVORO TESTI ADOTTATI: Corrado Bologna - Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed. Loescher, voll. 4, 5, 6. Dante Alighieri, Commedia, Paradiso Declino qui di seguito METODI e STRATEGIE adottati per conseguire i risultati attesi in riferimento alla disciplina e agli obiettivi: – Lezioni frontali per la presentazione dei principali blocchi tematici e autori. – Lettura e analisi guidata di testi attraverso il coinvolgimento degli studenti, finalizzato a far emergere competenze già esistenti e ad abituarli a ricercare gli spunti tematici e formali ricorrenti nella produzione di un dato autore e nel contesto storico-culturale. Nella didattica dell’italiano ho scelto di privilegiare proprio l’approccio testuale; per una proficua acquisizione di strumenti che permettessero agli alunni di completare adeguatamente il percorso di studi, ho curato che si “servissero” dei testi per individuare e potenziare strategie, tecniche e procedure relative all’ascolto, al parlato, alla lettura e alla scrittura. Ho esaminato i testi affrontati sotto diversi aspetti (contenutistico, semantico, lessicale, interpretativo), tenendo sempre conto della reale condizione della classe e sollecitandola a desumere leggi e regole da messaggi di vario tipo. La centralità attribuita al testo a mio avviso ha consentito agli studenti di apprezzare la varietà e la bellezza dei contenuti della disciplina, presupposto indispensabile per trasformare l’apprendimento in acquisizione perenne. Ritengo che in tal modo molti si siano realmente 17 – – – – – – – – – – – appassionati a ciò che hanno studiato, partecipando più attivamente al dialogo educativo e affinando le proprie capacità di indagine e interpretazione. Lezioni dialogate su letture svolte autonomamente (nel corso dell’intero triennio, e anche nel presente anno scolastico, ho assegnato agli alunni la lettura di romanzi di scrittori italiani del Novecento). Uso di libri di testo (quelli in adozione, eventualmente integrati con letture tratte da altri) e supporti informatici. Uso di alcuni quadri storici, inserti di arte e letture da autori stranieri contenuti nei libri di testo. Accordi con docenti di altre materie per favorire un approccio interdisciplinare (una tematica affrontata nel corso dell’anno mediante questo approccio è stata, ad esempio, quella del sacro). Discussioni su temi di interesse generale per favorire l’attenzione all’attualità. Laboratorio di scrittura: ho costantemente curato che gli alunni riuscissero a produrre testi scritti corretti, coerenti e coesi: per ottenere tale risultato mi sono valsa di diverse strategie, fra cui il frequente ricorso ad esercitazioni e la correzione comune degli errori emersi al momento dell’elaborazione scritta. Modalità di recupero: Puntualizzazione di parti del programma. Correzione collettiva ragionata dei compiti in classe. Esercitazioni di scrittura. Recupero in itinere mediante assegnazione di esercizi supplementari e differenziati. MODALITÀ DI VERIFICA Numero di verifiche effettuate nel primo quadrimestre: – due prove scritte – una prova orale Numero di verifiche effettuate nel secondo quadrimestre: – tre prove scritte – due prove orali Tipologia delle prove di verifica: Prove scritte: tipologie previste nella prima prova dell'Esame di Stato. Prove orali: – Interrogazioni. – Questionari scritti relativi a testi assegnati in lettura agli alunni. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione degli alunni si sono tenuti in considerazione: – Il livello di partenza dei singoli. – Il livello medio della classe. – Il grado di conoscenza dei contenuti. – La rispondenza agli obiettivi via via definiti. – La capacità di una corretta esposizione orale e scritta. – L’uso di un linguaggio specifico. – La capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati. – La capacità interpretativa dei brani e dei testi letti. – La puntualità e la qualità nello studio e nello svolgimento del lavoro domestico assegnato. – L’apertura al dialogo educativo. 18 In particolare, hanno costituito parametri di valutazione per la prova scritta: – La correttezza e la proprietà linguistica – La pertinenza alla traccia – La conoscenza dei contenuti – La capacità di approfondimento e di valutazione criticamente fondata. Hanno costituito parametri di valutazione per i questionari scritti validi per l’orale: – La pertinenza alla richiesta – La conoscenza articolata e sicura dei contenuti – La capacità di analisi e sintesi – La correttezza e la proprietà linguistica. Circa la determinazione numerica – sia per le prove orali sia per le prove scritte – si rimanda alle griglie di valutazione deliberate dal Dipartimento di Lettere e allegate al Documento. L’insegnante Anna Elena Barbatti Busto Arsizio, 15 maggio 2015 19 Documento del 15 maggio 2015 – Consiglio di Classe 5B PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LATINO OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto concerne il latino, la classe nell’ultimo anno del percorso di studi non ha mantenuto la continuità didattica. Gli alunni hanno partecipato attivamente al dialogo educativo e sono apparsi nel complesso motivati allo studio, che hanno affrontato in modo adeguato, benché non tutti si siano accostati con sicurezza alla disciplina, e soprattutto ai testi in lingua originale, anche a causa di carenze nelle competenze linguistiche. Il livello medio in termini di conoscenze, competenze e capacità pregresse risultato nel complesso discreto. FINALITÀ DISCIPLINARI Trascrivo, conriferimento alla programmazione disciplinare inserita nel P.O.F., le finalità disciplinari,alla realizzazione delle quali ho lavorato nel corso dell’anno scolastico e che ritengo siano state comprese e fatte proprie dalla classe solo in modi e a livelli di consapevolezzadiversi: Educazione linguistica: 5. Valersi consapevolmente delle categorie metalinguistiche. 6. Acquisire la consapevolezza del rapporto di vicinanza/alterità tra latino e italiano. 7. Operare un confronto consapevole fra la traduzione e il testo originale correttamente analizzato. Educazione letteraria: 5. Acquisire una consapevolezza sempre maggiore delle tappe che hanno condotto la civiltà in cui viviamo ad assumere la propria fisionomia. 6. Acquisire ulteriore consapevolezza delle basi comuni e dello spessore storico delle istituzioni letterarie europee. 7. Mettere maggiormente a fuoco un quadro di valori morali e civili condivisi. CONSOLIDAMENTO DI CAPACITÀ Anche in merito al consolidamento delle capacità che trascrivo qui di seguito, devo registrare come esso sia avvenuto per il gruppo classe solo in modi e a livelli di consapevolezzadiversi (e talora, a mio avviso, non si sia realizzato): 1. Consolidare la capacità di vagliare criticamente le informazioni e controllare la complessità sapendo scegliere in ogni circostanza solo ciò che è pertinente. 2. Consolidare l’abitudine ad analizzare e a comprendere qualsiasi messaggio in tutta la sua complessità, cercando il massimo di informazioni attraverso un’indagine sistematica di tutte le sue strutture. 3. Consolidare l’abitudine a procedere nell’analisi di un oggetto con metodo e rigore tenendo conto di numerose variabili, non sempre note (inferenza). OBIETTIVI DISCIPLINARI Riporto qui di seguito, sempre conriferimento alla programmazione disciplinare inserita nel P.O.F., gli obiettivi disciplinari specifici relativi alla classe quinta, precisando come, a mio avviso, la classe nel suo complesso abbia raggiunto tali obiettivi non in modo uniforme e a livelli di consapevolezzadiversi: 6. Procedere nell’analisi di un testo con metodo. 7. Controllare la comunicazione verbale, vagliando le informazioni e scegliendo solo quelle più funzionali. 8. Operare collegamenti e confronti all’interno e all’esterno della disciplina. 20 9. Rispondere in modo circostanziato e sintetico a domande poste. 10. Organizzare in modo autonomo la presentazione di un argomento. 11. Rielaborare le informazioni apprese, esprimendo un punto di vista personale a proposito di questioni inerenti al percorso di studi. COMPETENZE DISCIPLINARI Trascrivo, sempre con riferimento alla programmazione disciplinare inserita nel P.O.F., le competenze disciplinari specifiche relative alla classe quinta, precisando comela classe nel complesso abbia acquisito tali competenze a un livello intermedio, con una maggiore debolezza in merito all’analisi precisa di brani letterari in lingua. 1. Saper comprendere brani letterari in lingua con individuazione delle strutture del periodo latino e degli aspetti retorici. 2. Saper collocare storicamente e culturalmente testi, autori, tematiche. 3. Saper analizzare con precisione brani letterari presentati in classe sul piano grammaticale e stilistico. 4. Saper esporre in modo chiaro e corretto, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina. 5. Saper operare collegamenti e confronti. CONTENUTI DISCIPLINARI L’ETÀ DI AUGUSTO (raccordo con programma classe IV) Q. ORAZIO FLACCO Vita e opere: gli Epodi, le Satire, le Odi, le Epistole. Letture: Sermones: I, 1 (pp. 551-554, in italiano) – Est modus in rebus I, 9 (fotocopia) – L’arrampicatore sociale II, 6, vv. 77-117 (pp. 556-559) - Il topo di campagna e il topo di città Carmina: I, 9 (pp. 570-572) – Non pensare al futuro I, 11 (pp. 572-574) – Carpe diem II, 10, vv. 1-12; 21-24 (pp. 575-576) – Aurea mediocritas III, 30 (pp. 562-563) – Il congedo L’ETÀ GIULIO-CLAUDIA Quadro storico e contesto culturale; i generi letterari; cenni a Fedro. L. ANNEO SENECA Vita e opere: i Dialogi e la saggezza stoica; le Epistulaead Luciliume la pratica quotidiana della filosofia; lo stile della prosa senecana; le tragedie; l’Apokolokýntosis. Letture: De brevitate vitae, 1, 1-4 (pp. 744-746) – Il valore del tempo 10, 2-5 (pp. 751-752, in italiano) – Il valore del passato 12, 1-7; 13, 1-3 (pp. 752-754, in italiano) – La galleria degli occupati Epistulae ad Lucilium: 1, 1-3 (pp. 755-757) – Riappropriarsi di sé e del proprio tempo 47, 1-4 (pp. 738-740) – Come trattare gli schiavi De ira, I, 1, 1-4 (pp. 759-760, in italiano) – L’ira M. ANNEO LUCANO Vita; il Bellum civilee la distruzione dei miti augustei; il linguaggio poetico dell’autore. Letture: 21 Bellum civile, VI, vv. 750-767; 776-820 (pp. 813-815, in italiano) – Una funesta profezia (un episodio di nekyomantheia) A. PERSIO FLACCO Vita; satira e stoicismo; forma e stile. PETRONIO Il Satyricon: la questione dell’autore; il contenuto dell’opera; la questione del genere letterario; il realismo petroniano. Letture: dal Satyricon: Cena Trimalchionis, 32-33 (pp. 832-833, in italiano) –Trimalchione entra in scena 37; 38, 1-5 (pp. 835-837, in italiano) – La presentazione dei padroni di casa 50, 3-7 (pp. 839-840, in italiano) – Trimalchione fa sfoggio di cultura 71, 1-8; 11-12 (pp. 841-842, in italiano) – Il testamento di Trimalchione DALL’ETÀ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO Quadro storico e contesto culturale; i generi letterari (cenni). M. VALERIO MARZIALE Vita e poetica; gli Epigrammata: tecnica compositiva, temi e stile. Letture: dagli Epigrammata I, 4 (fotocopia e pp. 879- 880) – Distinzione tra letteratura e vita I, 10 (fotocopia e p. 881) – Matrimonio di interesse I, 30 e I, 47 (fotocopia e p. 868) – Da medico a becchino III, 26 (p. 884) – Tutto appartiene a Candido… tranne sua moglie! IV, 24 (fotocopia) - Le amiche di Licoride V, 34 (fotocopia e p. 887) – In morte di Erotion 8, 10 (fotocopia e p. 867) – Un affare 8, 79 (p. 888) – La “bella” Fabulla X, 4 (pp. 877-878) – Una poesia che “sa di uomo” X, 8 (fotocopia e p. 881) – Matrimonio di interesse X, 43 (fotocopia e p. 881) – Matrimonio di interesse XIV, 56 (fotocopia e p. 866) – Dentifricio M. FABIO QUINTILIANO Vita e opere; l’Institutio oratoria e i rimedi alla corruzione dell’eloquenza. Letture: dall’Institutio oratoria, I, 2, 4-8 (pp. 903-904, in italiano) – Svantaggi dell’istruzione individuale I, 2, 18-22 (p. 905, in italiano) – Vantaggi dell’insegnamento collettivo I, 3, 8-12 (p. 907, in italiano) – L’importanza della ricreazione II, 2, 4-7 (pp. 908-909) – Il maestro ideale P. CORNELIO TACITO Vita e opere: l’Agricola, la Germania, il Dialogus de oratoribus; le Historiae e gli Annales e la storiografia “tragica”. Letture: Germania, I, 4 (pp. 963-964) – Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani Annales: I, 1 (p. 973, in italiano) – Il proemio XV, 38 (pp. 979-980, in italiano) – L’incendio di Roma XV, 39 (p. 980, in italiano) – La persecuzione dei cristiani XVI, 62 (fotocopia, in italiano), 63 (fotocopia), 64 (fotocopia, in italiano) – Morte di 22 Seneca XVI, 18 (fotocopia, in italiano), 19 (fotocopia) – Morte di Petronio DALL’ETÀ DEGLI ANTONINI AI REGNI ROMANO-BARBARICI Quadro storico e contesto culturale; l’affermarsi del Cristianesimo e la letteratura cristiana (cenni). APULEIO Vita; il De magia; i Metamorphoseon libri e il genere del romanzo. Letture: Metamorphoseon libri: III, 24-25 (pp. 1016-1018, in italiano) – Lucio diventa asino V, 22-23 (pp. 1026-1028, in italiano) – La trasgressione di Psiche VI, 20-21 (pp. 1029-1030, in italiano) – Psiche è salvata da Amore STRUMENTI, METODI E MODALITÀ DI LAVORO TESTO ADOTTATO: Giovanna Garbarino – Lorenza Pasquariello, VELUTI FLOS, vol. 2, ed. Paravia Declino qui di seguito METODI e STRATEGIE adottati per conseguire i risultati attesi in riferimento alla disciplina e agli obiettivi. Storia della letteratura e antologia di Autori: – Lezioni frontali per la presentazione dei principali blocchi tematici e autori. – Lettura e presentazione di brani significativi in traduzione italiana. – Spiegazione in classe dei testi, con il coinvolgimenti degli studenti nell’analisi contenutistica e retorica. Lingua: – Analisi guidata dei testi d’autore per favorire il ragionamento sulle strutture morfosintattiche e arricchire la riflessione lessicale sui termini latini e il loro esito in italiano e/o altre lingue. – Potenziamento dell’approccio al testo latino considerato ex novo (comprensione generale, ricerca dei termini sconosciuti, analisi del periodo). Modalità di recupero: – Puntualizzazione di parti del programma. – Correzione collettiva ragionata dei compiti in classe. – Recupero in itinere mediante assegnazione di esercizi supplementari e differenziati. MODALITÀ DI VERIFICA Numero di verifiche effettuate nel primo quadrimestre: – due prove scritte – una prova orale Numero di verifiche effettuate nel secondo quadrimestre: – due prove scritte – una prova orale Tipologia delle prove di verifica: 23 Prove scritte: – Traduzione con dizionario di un breve brano, con domande di guida alla comprensione. – Completamento di traduzione avviata. – Analisi testuali. Prove orali: – Interrogazioni. – Quesiti letterari con indicazione del numero massimo di righe (questionari a risposta sintetica e singola). CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione degli alunni si sono tenuti in considerazione: – Il livello di partenza dei singoli. – Il livello medio della classe. – Il grado di conoscenza dei contenuti. – La rispondenza agli obiettivi via via definiti. – La capacità di una corretta esposizione orale e scritta. – L’uso di un linguaggio specifico. – La capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati. – La capacità interpretativa dei brani e dei testi letti. – La puntualità e la qualità nello studio e nello svolgimento del lavoro domestico assegnato. – L’apertura al dialogo educativo. In particolare, hanno costituito parametri di valutazione per i questionari scritti: – La pertinenza alla traccia. – La conoscenza articolata e sicura dei contenuti. – La capacità di analisi e sintesi. – La correttezza e la proprietà linguistica. Circa la determinazione numerica – sia per le prove orali sia per le prove scritte – si rimanda alle griglie di valutazione deliberate dal Dipartimento di Lettere e allegate al Documento. L’insegnante Anna Elena Barbatti Busto Arsizio, 15 maggio 2015 24 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE UMANE OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivi formativi e disciplinari raggiunti: Utilizzare in modo corretto e consapevole il linguaggio specifico. Esporre in modo logico e articolato, collegando le diverse discipline proprie delle scienze umane. Analizzare le tematiche socio-antro-pedagogiche affrontate in modo critico. Acquisire attraverso le principali teorie antropologiche e sociologiche i diversi modi di comprendere e interpretare la complessità della società contemporanea. (Asse socio-antropologico) Cogliere attraverso la lettura di testi antologici il sapere pedagogico concretizzato nei diversi modelli educativi del’900. (Asse pedagogico) Contenuti disciplinari ASSE PEDAGOGICO MODELLI PEDAGOGICI NELLA STORIA Attivismo: contesto, identità e crisi - origini del movimento e suoi prodromi: Filosofia dell’azione, Idealismo, Positivismo e Pragmatismo; sviluppi dell’attivismo in Europa e principali figure in Inghilterra: Reddie e la scuola di Habbotsholme; Francia; lE’cole des Roches, Kergomard; Germania: Lietz, il movimento giovanile e la scuola-lavoro di Kershensteiner e Italia: LombardoRadice e la scuola serena, le cianfrusaglie delle sorelle Agazzi, Montessori e metodo montessoriano, educazione alla pace, attualità del messaggio montessoriano nel pensiero di Levinas (letture da Totalità e infinito); psicologia funzionale di Claparede; Belgio: metodo globale di Decroly; l’operato e le figure dell’Istituto Rousseau di Ginevra: Claparede: funzione del gioco e dell'imitazione, il concetto di “scuola su misura”; Ferriere: sviluppo genetico e formazione; Piaget: sintesi degli stadi, reazioni circolari primarie, secondarie e terziarie; concetto di reversibilità, i Trenta punti di Calais; figura del maestro e ruolo della scuola nel mondo globalizzato: richiami a Coleman e Morin, lettura da Marino, Farsi tramite; attivismo statunitense: l’opera di Kilpatrick, concetto di core curriculum, la figura di Dewey e l’educazione progressiva dello strumentalismo, concetto e funzione della religione naturale, punti centrali de Il mio credo pedagogico; progetto Dalton e Winnetka; crisi dell’attivismo nella cultura americana e la figura di Bruner al convegno di Woods Hole: ruolo dell'intuizione nell'apprendimento; set cognitivo; motivazione nell'apprendimento; stadio operativo, iconico e simbolico.; teorie bruneriane ne Dopo Dewey; capacità transazionale del linguaggio e della cultura, il pensiero narrativo. 25 Pedagogia e questione antropologica: questione della scelta e del libero arbitrio: lettura di articolo da Le scienze: il libero arbitrio nella prospettiva delle neuroscienze; ripensamento e crisi della coscienza cartesiana come prodromo della rifondazione della pedagogia del ‘900. Contributi di Esistenzialismo (Heidegger e Jaspers: libertà di scelta, angoscia e problema del senso dell'essere. ), Fenomenologia (Husserl e Stein: concetto di "mondo della vita" e di "epoché"; intersoggettività costitutiva dell'uomo e fondazione di una nuova oggettività conoscitiva), Ermenenutica (Gadamer e Ricoeur: il concetto di evento e di circolo ermeneutico; il problema della coscienza falsa e nuova ipseità dell’uomo), Makarenko e il collettivo: l’uomo nuovo e la fondazione della socialità totale; caratteri generali del primo marxismo italiano; e la scuola di Francoforte: critiche alla società industriale e il problema della manipolazione delle coscienze: (Horkheimer, Adorno, Marcuse e Fromm – lettura antologica); l’individuo e la persona: dal pragmatismo al personalismo di Maritain; la rifondazione delle scienze nel ‘900; riformulazione dello statuto epistemologico dell pedagogia. La pedagogia nel secondo dopoguerra: democratizzazione della scuola, contestazione e scuola, critica dell’istituzionalizzazione della scuola (Illich), pedagogia degli oppressi (Freire), pedagogia non direttiva (Rogers e Neill) Scuola ed educazione permanente: ‘900 come secolo della scuola e del fanciullo, , paradigma della complessità di Morin, modelli formativi europei, cenni alle principali evoluzioni legislative della scuola italiana (dalla riforma Gentile ai decreti delegati). Scuolacentrismo ed educazione permanente. Dalla pedagogia alle scienze dell’educazione – slide di sintesi in power point. ASSE INTERDISCIPLINARE: SOCIOLOGIA, ANTROPOLOGIA E PROBLEMATICHE EDUCATIVE “Diversità” e frontiere educative: disabilità e integrazione scolastica, scolarità e società di massa e sfida interculturale – pedagogia multiculturale e interculturale; pedagogia della pace, concetto di handicap secondo ICF, legge 517/77; problemi psicologici del migrante; dialogo interreligioso. Concetto di salute e Welfare: origine dello Stato sociale; diversi modelli di Welfare e crisi di legittimità e finanziaria; il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione in relazione alle politiche dello Stato sociale. Il comportamento collettivo: nascita dello Stato moderno, i movimenti sociali e i mutamenti della politica; tematiche legate alla nascita dello stato moderno,il positivismo, visione marxista e Weberiana dello stato; concetti di struttura, sovrastruttura e azione sociale; teoria del plus valore di Marx e concezioni contemporanee, caratteristiche generali dello stato di diritto: secolarizzazione, razionalizzazione (burocratizzazione), avvaloramento della libertà individuale. Tensione tra dimensione politica e individualismo. Letture da Marx e Taylor (Individualismo e società industriale); socializzazione e devianza, subcultura, teoria della devianza di Merton; urbanesimo: aspetti 26 positivi e negativi, mondi vitali di Habermas; allargamento della base sociale nella cultura di massa, la scuola di massa: video del maestro Manzi. allargamento della base sociale di partecipazione; scuola di massa e comunicazione di massa; teoria dell'ago ipodermico; processo di Bologna e progetto Lisbona; diffusione dei mass meda e globalizzazione come cause di una nuova concezione della scuola; concetto di società della conoscenza; la scuola in una società informatica e globalizzata. Faure e Delors; teoria della semiotica transazionale di Eco : necessità di una economia della conoscenza. teoria multifasica di Lazarsfeld, alienazione e scuola di Francoforte, media e socializzazione leggera; teoria della complessità di Morin e i sette saperi necessari per una educazione del futuro; il rapporto Coleman. Illich e la descolarizzazione, Bourdieu e il rapporto tra scuola e capitale simbolico; inclusione sociale nella scuola: la legislazione dedicata ai portatori di handicap; definizioni di handicap; introduzione all'unità due: l'azione politica: i comportamento collettivo: teoria di Smelser; il comportamento collettivo: la teoria di Smelser: folla e massa, caratteristiche del comportamento emotivo e della formazione; principali teorie sul comportamento collettivo; definizione di movimento sociale: leadership situazionale, ideologia e organizzazione; tipi di movimento secondo Blumer. Touraine e l'importanza dei movimenti; forme di cambiamento sociale:demografico, immigrazione, comunicazione di massa. Teoria del ritardo culturale: video IKea; analisi coorti anagrafiche di Europa e Africa. governo e potere: concezione di Parsons Weber;cambiamento del potere: circolazione delle elites in Pareto; governo democratico, autoritario e elitario; ruolo del consenso e delle lobbies.; Hanna Arendt, Sulla natura del totalitarismo, distinzione tra governo democratico, autoritario e totalitario ; partiti di notabili e di massa secondo Weber. Funzione dei partiti nella democrazia del consenso, lettura da Diamanti, Democrazia ibrida; ere dei dirirtti umani; carte dei diritti islamica e africana; Marshall: diritti e cittadinanza; lettura di intervista a Tourain sul ruolo dei diritti umani nell’evoluzione della società; approfondimento a gruppi sul movimento studentesco di Hong-Kong 2014. Famiglia, e struttura produttiva, concetto di salute: Schema generale famiglia, rapporto tra famiglia e società, welfare; evoluzione del lavoro dal Taylorismo al toyotismo; il fattore umano di Elton Mayo; concetto di new economy; Tipi di welfare, reddito di cittadinanza, modelli di riferimento del welfare: socialdemocratico, neoconservatore, liberistico,welfare attivo e capabilities; lettura Berger e Giddens (relazione tra livello sociale, famiglia e welfare); Struttura familiare in antropologia – evoluzione della famiglia in occidente: Passaggio dal totemismo al clan; relatività del concetto di famiglia e parentela; famiglia e cultura nella definizione di Geertz; Varietà delle forme 27 di famiglia e tabù dell'incesto; tabù dell’incesto come motivazione allo scambio sociale in Levi-Strauss; famiglia come NUCLEO DOMESTICO; differenze tra nuclei (fotocopia); lignaggio matrilineare e patrilineare (fotocopia); famiglia contemporanea secondo Parsons; cambiamenti della famiglia mononucleare: classificazione di Laslett; altri fenomeni di cambiamento: f. ricombinata, lunga, multipla; f. come scambio o scambio simbolico; f. come espressione di differenze sociali in ordine a ricchezza, potere e prestigio, come riproduttrice di differenze: differenze di genere. differenze di genere Gianini Belotti; evoluzione della famigli asecondo Giddens: famiglia di relazione pura; Recalcati: Complesso di Telemaco, Andreoli: scomparsa della famiglia (trasmissione radiofonica); Iacona: presentazione della ricerca "Utilizzatori finali"; fotocopia Tonnies e Durkheim, comunità e società e solidarietà meccanica e organica. Il fenomeno religioso: il Sacro: Introduzione al termine sacro - distinzione tra sacro e religioso; video:"Giovanna d'Arco; definizione di sacro, elementi ricorrenti nelle religioni, organizzazione della religione, ruolo del sacro a livello psicologico e al livello sociale; presentazione dei vari aspetti del sacro in Otto e Weber; Weber secolarizzazione e etica calvinista e spirito del capitalismo: fotocopia; ritorno del sacro secondo Dobbelare: paradossalità della religione secondo de Girolamo, modernità in rapporto con la religione, Galimberti e il Sacro, religione e politiche delle identità; concetto di desecolarizzazione; natura del fondamentalismo secondo Bassam Tibi; sacro come esperienza primitive: riflessione su brani di Frazere e Evans-Pritchard; lettura brano da "La mentalità nelle società inferiori" di Lévy-Bruhl; dimensione del sacro nell'essere umano: Fromme e Il linguagigo dimenticato, il pensiero di Eliade (spazio e tempo sacro), psicomagia di Jodorowsky,terapia breve e prescrizione del sintomo in Nardone come “atto sacro”; il sacro e la follia: psichiatria fenomenologica, lettura di Borgna, Le emozioni ferite: distinzione tra esperienza mistica e esperienza psicotica; sacro e società: concetti di Totem e tabù di Freud; Freud: rapporto tra psicologia individuale e collettiva; disagio della civiltà e conflitto e thanatos, ristrutturazione libidica nella psicologia di massa; Sacro secondo Durkheim: religione come sistema unitario; studi sugli aborigeni e sul totemismo; religiosità nella società individualistica contemporanea. Mass media e socialità: influenza dei mass media, mass e new media, caratteristiche della comunicazione mediata dal computer; teorie di influenza nel breve periodo; Berger e l'uomo come animale simbolico; esperimenti di Gerber e Yiengar, effetti dei media nel lungo periodo: spirale del silenzio e agenda setting; sistema consumistico secondo Galimberti e Baudrillard; differenza tra propaganda e pubblicità. Operazione T4: a propaganda di Hitler; lettura integrale di Jean Baudrillard, La società dei consumi, il Mulino 28 La globalizzazione e i fenomeni migratori: Mc Luhan: Strumenti del comunicare, ere di sviluppo dei media, medium come messaggio e estensione dei sensi, concetto di uomo come servomeccanismo; migrazione: lettura di dati dal manuale, aumento delle richieste di protezione internazionale; visibilità e etichettamento delle etnie; carattere policentrico del fenomeno migratorio; forme di protezione internazionale; analisi dati report Charitas su immigrazione; lettura "Il velo islamico"di Mantovani; modello francese di integrazione, effetti di categorizzazione nel rapporto interetnico; Mindell: gestione del conflitto; fattori sociali dell'emigrazione (push/pull), socializzazione anticipata; problemi psicologici del migrante: spreco di cervelli, migranti arenati, definizione dell'identità; modelli di integrazione: pluralista, assimilazionista, stabilizzazione precarietà; Allport, Natura del pregiudizio: credenze e atteggiamenti; processo cognitivo sotteso alle credenze; Pregiudizio in Allport; categorie monopoliste e articolate; studi di Sherif sulla coesione; teorie sulla nascita della aggressività: Dollard; forme di razzismo. educazione alla pace; globalizzazione: origini del termine, rivoluzione cognitiva, periodizzazione e livelli di globalizzazione; Strumenti, metodi e modalità di lavoro Libro di testo: G. Mari-E.Sarni, Scienze Umane, vol. 2 A-B, Ed. La scuola Lezioni: Lettura analitica di brani antologici o testi classici del pensiero pedagogico, sociologico e antropologico. Lezioni frontali, dialogate e partecipate anche a partire dall’analisi e dalla contestualizzazione di documenti forniti dal decente Lavori di gruppo Utilizzo di ICT strategie di peer- education. Discussione guidata Partecipazione a convegni, incontri: Filosofarti Modalità di verifica Primo quadrimestre: una interrogazione orale, 2 verifiche scritte (lessico e analisi di brani con punti guida per un commento) Secondo quadrimestre: 2 verifiche scritte (brano con scaletta a punti come guida dell’analisi), 1 verifica di lessico valida per l’orale, 1 interrogazione su tutto il programma. 29 Criteri di valutazione Per gli elaborati scritti vedi griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento di materia e presente nel POF Per le verifiche orali ci si è attenuti alla seguente griglia in uso nell’Istituto COMPETENZE Voto in decimi CONOSCENZE Lessico Analisi Orientamento disciplinare e sintesi nel contesto/ capacità di confronto Rifiuta di sottoporsi alla verifica, anche se sollecitato, non fornendo elementi di valutazione 1 Evidenzia lacune diffuse, 2- 3 4 5 L'esposizione risulta del tutto disarticolata, anche a causa del lessico improprio Non comprende la richiesta, né si orienta nell’analisi Non ordina i dati e confonde i contesti Evidenzia una conoscenza gravemente lacunosa e frammentaria dei contenuti minimi Il lessico risulta del tutto improprio Anche se guidato, non si orienta nell’analisi Anche se guidato, stenta a riconoscere il contesto; non opera confronti Ha appreso i contenuti in modo superficiale e/o parziale rispetto ai contenuti minimi Non comprende i termini fondamentali; il lessico risulta carente ed improprio Coglie solo alcune richieste; anche se guidato, opera analisi parziali Contestualizza in modo poco pertinente e disorganico; opera confronti non del tutto corretti Conosce e comprende i contenuti minimi Comprende il significato dei termini e li utilizza, pur con qualche imprecisione Compie analisi elementari, nel complesso pertinenti Individua il contesto ed opera semplici confronti Conoscenze discretamente articolate dei contenuti Il lessico risulta complessivamente corretto, l'esposizione ordinata Compie analisi corrette Contestualizza e confronta in modo lineare e coerente Conoscenze puntuali dei contenuti, con qualche approfondimento Si esprime correttamente, utilizzando il linguaggio specifico Compie analisi e sintesi coerenti È in grado di contestualizzare e problematizzare, documentando quanto afferma Conoscenze articolate ed approfondite Si esprime con padronanza del linguaggio specifico Compie analisi e sintesi efficaci, stabilisce relazioni e confronti Contestualizza i contenuti, opera confronti autonomamente, argomentando in modo personale Conoscenze articolate, approfondite, con apporti personali Si esprime con padronanza del linguaggio specifico, anche in rapporto ad ambiti differenti Compie analisi e sintesi corrette, critiche in piena autonomia Contestualizza con sicurezza, confrontando criticamente i modelli; istituisce autonomamente collegamenti intra e/o multidisciplinari tali da non consentire la comprensione dei contenuti minimi 6 7 8 9 10 La valutazione complessiva comprende anche la puntualità nell’impegno, i progressi rispetto alla situazione di partenza e alla capacità personali e la partecipazione attiva ed interessata al lavoro in classe. L’insegnante Giuseppe Lombardo 30 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA Obiettivi formativi e disciplinari raggiunti: Conoscenze Le conoscenze risultano sostanzialmente acquisite dalla classe, anche se con diversi gradi di approfondimento. Gli studenti sanno esattamente riconoscere elementi di continuità e di rottura nel percorso storico; sanno individuare con precisione i rapporti di causa ed effetto degli avvenimenti storici affrontati; sanno ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l’individuazione di rapporti tra soggetti e contesto e tra particolare e generale; sanno analizzare e valutare l’interazione economica, politica, sociale e culturale dei fenomeni storici. Competenze Gli studenti hanno affinato progressivamente il lessico specifico e sanno contribuire alla continua creazione e conservazione della memoria storica. Capacità Alcuni alunni mostrano una buona capacità di lettura di fonti storiche e documenti storiografici con apporti personali consolidando l’attitudine alla problematizzazione. Contenuti disciplinari Modulo di raccordo IL MONDO ALL’INIZIO DEL NOVECENTO E L’ITALIA GIOLITTIANA: lo sviluppo demografico, economico e la nazionalizzazione delle masse; l’imperialismo economico, politico, militare; un nuovo sistema di alleanze: verso la Grande Guerra; l’età giolittiana e le riforme in Italia; la questione meridionale. Visione della lezione multimediale “ Le lotte sociali in Italia tra Ottocento e Novecento” LA GRANDE GUERRA: le caratteristiche della guerra moderna; il pretesto e le dinamiche dello scoppio del conflitto; l’opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra; l’Italia in guerra; la guerra di trincea; il 1917; l’intervento degli Stati Uniti e il crollo degli Imperi centrali; i trattati di pace e la Società delle Nazioni; gli enormi costi sociali della Grande Guerra. Testo: “Dal neutralismo all’interventismo”. LA RIVOLUZIONE COMUNISTA: Le due rivoluzioni del 1917 in Russia: caduta dello zarismo e affermazione del comunismo; i rossi e i bianchi: rivoluzione e controrivoluzione, il comunismo di guerra e la Nep. Cenni al nazionalismo nei Paesi islamici con l’approfondimento: “Il genocidio degli armeni”(Conferenza). I FASCISMI: l’immediato dopo guerra e il biennio rosso 1919-21; il fascismo italiano: le diverse anime, l’ideologia e la cultura; il biennio nero e il delitto Matteotti; la costruzione dello stato totalitario; la politica economica del regime fascista e il Concordato; la politica estera e le leggi razziali. Testo: “Il totalitarismo” LA GRANDE CRISI ECONOMICA DELL’OCCIDENTE: LA CRISI DEL 1929; Roosevelt e il New Deal; Keynes e l’intervento dello Stato in economia. UNA PARTITA A TRE: DEMOCRAZIA, NAZIFASCISMO, COMUNISMO: L’ascesa al potere di Hitler; il Terzo reich come sistema totalitario compiuto; le leggi razziali; Stalin e il socialismo in 31 un solo paese; il terrore staliniano; la Spagna dalla dittatura alla vittoria del Fronte popolare; la guerra civile spagnola e la dittatura di Francisco Franco. Visione della lezione multimediale: “Stalin” LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL GENOCIDIO DEGLI EBREI: Morire per Danzica?; la guerra lampo e le vittorie tedesche; il collaborazionismo francese e la solitudine della Gran Bretagna; l’attacco tedesco all’Unione sovietica; il Giappone, gli Stati Uniti e la guerra nel Pacifico; il nuovo ordine dei nazifascisti; la “soluzione finale” del problema ebraico; l’inizio della disfatta tedesca; la caduta del fascismo in Italia e l’armistizio; la Resistenza e la Repubblica di Salò; la guerra partigiana in Europa; lo sbarco in Normandia e la Liberazione; la bomba atomica e la fine della guerra nel Pacifico. Testo: “ Le foibe” IL COMUNISMO E L’OCCIDENTE: gli accordi di Jalta e l’Onu; il processo di Norimberga; l’Europa della cortina di ferro; il Maccartismo. LA PRIMA REPUBBLICA ITALIANA: la situazione politica e ideologica nell’Italia del dopoguerra; dalla Costituente alla vittoria democristiana del 1948; il sistema politico repubblicano e la stagione del centrismo; il miracolo economico; la rivolta giovanile e operaia; il terrorismo a la mafia. Testo: “La Costituzione Italiana: il contesto e i principi ispiratori” Strumenti, metodi e modalità di lavoro Libro di testo: A. Prosperi, G. Zagrebelsky, P.Viola, M. Battini, “Storia e identità. Il Novecento e oggi. “ Vol. 3, Einaudi, 2012. La disciplina storica si propone di avviare e consolidare gli alunni alla corretta conoscenza del passato in modo da consentire un approccio consapevole al presente, aiutandoli ad acquisire elementi di valutazione critica. I fatti, pertanto, sono stati presentati ed analizzati nel loro contesto storico in maniera sempre più approfondita; si sono individuate e analizzate le diverse dimensioni storiche (politico-istituzionali, socio-economiche e ideologico-culturali). Metodi utilizzati: -lezioni frontali; lettura ed analisi di documenti storici e storiografici; -partecipazione a conferenze e visione di lezioni multimediali; -discussione guidata con chiarimenti, confronti ed ampliamenti; Gli alunni hanno partecipato alle iniziative dell’istituto per la Giornata della Memoria. Modalità di verifica Le verifiche hanno accertato il raggiungimento degli obiettivi attraverso il dialogo educativo, le interrogazioni, le esercitazioni, i riassunti tematici, le attività individuali o di gruppo. La valutazione finale ha inoltre tenuto anche conto dei progressi individuali e ha incluso la considerazione dell’interesse, della partecipazione e dell’impegno dei singoli studenti. Criteri di valutazione Per quanto riguarda i criteri di valutazione delle prove orali e scritte, sono state utilizzate le griglie comuni stabilite a livello di Dipartimento. La valutazione in termini di conoscenze- competenzecapacità si è così articolata: -comprensione e rielaborazione degli argomenti trattati; -contestualizzazione degli avvenimenti storici; -utilizzo di lessico chiaro e specifico; 32 -utilizzo dei concetti logici per cogliere nessi e implicazioni; -riflessione e problematizzazione su una tematica importante con apporti critici personali; Livello di sufficienza: conoscenza accettabile degli argomenti; adeguate capacità di analisi, sintesi e contestualizzazione ed uso corretto del linguaggio specifico. La valutazione complessiva comprende anche la puntualità nell’impegno, i progressi rispetto alla situazione di partenza e alle capacità personali e la partecipazione attiva ed interessata al lavoro in classe. L’insegnante Cristina Ceccone 33 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FILOSOFIA Obiettivi formativi e disciplinari raggiunti: Conoscenze Le conoscenze risultano sostanzialmente acquisite dalla classe, anche se con diversi gradi di approfondimento. Gli studenti sanno individuare gli elementi fondamentali delle diverse visioni teoretiche nella corretta progressione logica e sanno argomentare le proprie conoscenze utilizzando e confrontando le differenti prospettive filosofiche. Competenze Gli studenti hanno affinato le competenze relative ai linguaggi disciplinari, all’analisi di un testo filosofico e alla sua corretta contestualizzazione. Capacità Gli studenti hanno la capacità di rinvenire nei testi gli apporti teorici delle diverse concezioni filosofiche; sanno operare analisi e sintesi per un’esposizione chiara e coerente ed hanno inoltre affinato la capacità di problematizzare la propria esperienza didattica ed educativa. Contenuti disciplinari FICHTE: l’idealismo soggettivo; il primato della Ragion pratica; il nazionalismo fichtiano. SCHELLING: la filosofia della natura e dell’arte; l’idealismo oggettivo e la filosofia dell’identità. HEGEL: Ragione, realtà e storia; la razionalità del reale; la filosofia come scienza sistematica. L’assoluto come processo e i tre momenti della dialettica. Il percorso verso la filosofia: coscienza, autocoscienza e ragione; lo schema generale della “Fenomenologia dello Spirito”. La dialettica signoria-servitù. Lo schema generale dei tre momenti della filosofia dello Spirito; lo Spirito assoluto: le forme dell’autoconoscenza dell’assoluto e la religione come rappresentazione. Testi: “Signoria e servitù”; “ Ciò che è reale è razionale”; “La razionalità della storia” SCHOPENHAUER: La filosofia del pessimismo; l’eredità kantiana, il mondo come rappresentazione; l’enigma della volontà; le vie di liberazione. Testi: “ La volontà di vivere” e “La visione superiore della compassione” FEURBACH: la critica ad Hegel; la religione come alienazione; un nuovo umanesimo. MARX: il compito della filosofia, filosofia e rivoluzione, la critica all’economia politica e l’alienazione. Il materialismo storico; struttura e sovrastruttura; critica all’ideologia e teoria rivoluzionaria; il conflitto fra borghesia e proletariato; il programma comunista. Il capitalismo: le merci, il lavoro plusvalore e pluslavoro, il profitto. Visione del DVD “ Marx e la rivoluzione” Lezione di U. Curi NIETZSCHE: il senso tragico del mondo; Apollineo e dionisiaco e la morte della tragedia. Il prospettivismo e la concezione della verità e del linguaggio; la metafisica come errore e la morale come errore; lo spirito libero e la filosofia del mattino. La morte di Dio; il nichilismo; il superuomo; la critica alla concezione lineare del tempo e l’eterno ritorno dell’uguale. Testi: “Le tre metamorfosi”; “La visione e l’enigma” L’ESISTENZIALISMO: -KIERKEGAARD: una filosofia per il Singolo; vita estetica e vita etica; l’assurdo e il paradosso della fede. -HEIDEGGER: Essere e tempo; il problema del senso dell’essere; l’analitica esistenziale e l’essenza dell’esserci. L’essere nel mondo e il prendersi cura. -SARTRE: Essere e nulla; l’essere come essere in sé; la coscienza come essere per sé; l’esistenzialismo come umanismo. 34 L’ERMENUETICA -GADAMER: l’ermeneutica; la comprensione come processo di interpretazione; la trasmissione storica e la fusione di orizzonti; il linguaggio come orizzonte del mondo e l’ermeneutica come ontologia. LA PSICANALISI. Il rapporto tra la psicanalisi e la filosofia. Strumenti, metodi e modalità di lavoro Libro di testo: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, O’Brian, “Agora. Ottocento e Novecento.”, Vol. 3, Mondadori, Nel corso delle lezioni i problemi e le tematiche sono stati formulati mediante dialogo fra studenti ed insegnante ed è stata proposta la ricostruzione degli elementi essenziali delle diverse concezioni filosofiche studiate. L’analisi e la discussione delle posizioni dei singoli pensatori sono state affrontate tramite scelte antologiche e tematiche con creazione anche di mappe concettuali di sintesi. Si è cercato di favorire un approccio critico ai temi trattati mettendone in luce anche la loro attualità. Metodi utilizzati: -lezioni frontali con lettura ed analisi di testi; -partecipazione a conferenze e visione di lezioni multimediali mediante strumenti audiovisivi e informatici; -discussione guidata con chiarimenti, confronti ed ampliamenti; Gli alunni hanno partecipato al seminario “ Il Bello e il sacro” teatro delle Arti Gallarate il 10 marzo 2015 Modalità di verifica Le verifiche hanno accertato il raggiungimento degli obiettivi attraverso il dialogo educativo, le interrogazioni, le esercitazioni, i riassunti tematici, le attività individuali o di gruppo. La valutazione finale ha inoltre tenuto anche conto dei progressi individuali e ha incluso la considerazione dell’interesse, della partecipazione e dell’impegno dei singoli studenti. E ’stata somministrata una prova tipologia B dell’Esame di stato nel secondo quadrimestre. Criteri di valutazione Per quanto riguarda i criteri di valutazione delle prove orali e scritte, sono state utilizzate le griglie comuni stabilite a livello di Dipartimento. La valutazione in termini di conoscenze- competenzecapacità si è così articolata: -comprensione e rielaborazione degli argomenti trattati delineando le linee guida di una teoria filosofica; -contestualizzazione delle correnti, degli autori e dei problemi; -utilizzo di lessico chiaro e specifico; -utilizzo dei concetti logici per cogliere nessi e implicazioni; -riflessione e problematizzazione di una tematica importante con apporti critici personali; Livello di sufficienza: conoscenza accettabile degli argomenti; adeguate capacità di analisi, sintesi e contestualizzazione ed uso corretto del linguaggio specifico. La valutazione complessiva comprende anche la puntualità nell’impegno, i progressi rispetto alla situazione di partenza e alle capacità personali e la partecipazione attiva ed interessata al lavoro in classe. L’insegnante Cristina Ceccone 35 Documento del 15 maggio 2015 – Consiglio di Classe 5B PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA INGLESE OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivi formativi: -Conoscere le linee evolutive essenziali della letteratura inglese dell’Ottocento e del Novecento in relazione al contesto storico-culturale analizzato. -Comprendere un testo tra le tipologie affrontate individuando le caratteristiche fondamentali. -Operare delle sintesi, su brevi percorsi, relative ad un periodo, un tema, un genere. -Comunicare in lingua usando il lessico specifico, ,strutture adeguate e chiarezza logica. -Scrivere brevi testi sugli argomenti/testi di letteratura analizzati con sufficiente correttezza linguistica, coerenza e coesione. -Conoscere i testi letterari analizzati. -Trasferire le conoscenze linguistiche in situazioni note /nuove. Contenuti disciplinari THE ROMANTIC AGE: Socio-economic-historical background. Literary context: prose and poetry. W. BLAKE Life, main features and themes. London The Lamb and the Tyger. W. WORDSWORTH Life, main features and themes. From Lyrical Ballads ”Poetry is the spontaneous overflow of powerful feelings” The Rainbow I Wandered Lonely as a Cloud The Solitary Reaper S. T. COLERIDGE Life, main features and themes. The Rime of the Ancient Mariner (general overview) Analysis of part 1,2. From Biographia Literaria: ”Imagination and Fancy “ J.KEATS Life, main features and themes. Ode on a Grecian Urn Introduction to the novel: its main features M.Shelley Life, main features and themes. Frankenstein: plot, features and themes. Frankenstein: “A Strange Accident” Frankenstein: “The Creation of the Monster” Frankenstein: “This was then the reward” 36 J. AUSTEN Life, main features and themes. Pride and Prejudice: plot, features and themes. Pride and Prejudice: “The ball in Longbourn” Pride and Prejudice: “Mr.Collins ’s Proposal” Pride and Prejudice: “Mr.Darcy’s first proposal of marriage” Pride and Prejudice: “Elizabeth’s self-realisation” FROM THE VICTORIANS TO THE MODERNS: Socio-economic-historical background. Literary context: prose. Aestheticism. CHARLES DICKENS Life, main features and themes. Oliver Twist: plot, features and themes. Oliver Twist: “Lunch Time “ Oliver Twist: “Jacob’s Island “ Hard Times: ”Coketown” C. BRONTE Life, main features and themes. Jane Eyre: plot, features and themes. Jane Eyre: “Rochester” Jane Eyre: “A dramatic incident” Jane Eyre: “The Attic and the Monster” O.Wilde Life, main features and themes. The Picture of Dorian Gray: plot, features and themes. The Picture of Dorian Gray: The Preface The Picture of Dorian Gray: Extracts from the novel THE AGE OF MODERNISM (1910-1949 ) Socio-economic-historical background. Literary context: prose, poetry. The Age of Anxiety, Revolt and Experimentation. A New Realism: new literary techniques. J. JOYCE Life, main features and themes. Dubliners: main features and themes. Dubliners: The Dead: ”I Think he died for me“ Eveline V. WOOLF Life, main features and themes. Mrs Dalloway: plot, features and themes. Mrs Dalloway: “She would not say…” G. ORWELL Life, main features and themes. Nineteen Eighty-Four: plot, features and themes. Nineteen Eighty-Four: “Big brother is watching you” 37 T.S. ELIOT Life, main features and themes. The Waste Land: main features and themes. The Waste Land: ”The burial of the dead” The Waste Land: ”What the thunder said” Strumenti, metodi e modalità di lavoro Per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti si è fatto ricorso ad attività di tipo prevalentemente comunicativo in cui le abilità linguistiche di base sono state usate in varie situazioni. L’insegnante ha cercato di coinvolgere gli studenti mettendo a punto strategie efficaci e utilizzando i sussidi che la scuola mette a disposizione. Le lezioni si sono svolte in lingua straniera. L’articolazione di ogni unità didattica ha previsto attività volte all’equilibrato sviluppo delle quattro abilità linguistiche comunicative, utilizzando le seguenti modalità: lezione frontale lavori di coppia/gruppo uso di materiali audio/video uso della LIM uso dei CD multimediali del libro di testo attività che favoriscono il raggiungimento dell’obiettivo di “note-taking” presentazione in Power Point della maggior parte degli argomenti relativi al programma di letteratura Libro di testo: Literary Hyperlinks Concise, di Silvia Maglioni e Graeme Thomson, edizione Black Cat. L’insegnante ha inoltre fornito agli alunni materiale extra di approfondimento per ogni singolo argomento, preso da altri libri di testo, da siti online e da worksheets contenenti esercitazioni e documenti. Modalità di verifica Primo quadrimestre: 2 scritti e un orale Secondo quadrimestre: tre scritti e due orali Criteri di valutazione Per gli elaborati scritti vedi griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento di materia e presente nel POF. Per le verifiche orali ci si è attenuti alla griglia in uso nell’Istituto. La valutazione complessiva comprende anche la puntualità nell’impegno, i progressi rispetto alla situazione di partenza e alla capacità personali e la partecipazione attiva ed interessata al lavoro in classe. L’insegnante Andrea Radice 38 Documento del 15 maggio 2015 – Consiglio di Classe 5B PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FRANCESE Obiettivi raggiunti: Il gruppo-classe composto da 17 alunni (15 femmine e 2 maschi) mi è stato affidato nell’a.s. 2013/14; piuttosto eterogeneo per livelli di conoscenze, competenze e abilità, si è sempre dimostrato attento, partecipe ed interessato alla materia e via via capace di assimilare contenuti ed acquisire competenze. Rispetto alla situazione di partenza, una parte considerevole del gruppoclasse, grazie all’interesse costante e all’applicazione continua, ha saputo sviluppare in modo apprezzabile la competenza linguistica e la capacità di organizzare e rielaborare i contenuti appresi. Una piccola parte, attenta, ma non completamente autonoma nello studio, ha conseguito una competenza linguistica a tratti lacunosa ed acquisito conoscenze e capacità sufficienti. Alcuni, infine, dimostrando interesse alterno e impegno discontinuo, hanno conseguito competenze conoscenze e capacità essenziali. II livello medio di preparazione è discreto. Gli alunni sono in grado di leggere abbastanza correttamente e con la giusta intonazione testi significativi di lingua corrente quotidiana, riguardanti aspetti della realtà economica, storica, politica, istituzionale francese individuandone le informazioni rilevanti; nel complesso si esprimono in lingua con sufficiente e, in qualche caso, discreta correttezza formale. Sanno produrre semplici composizioni coerenti su argomenti che siano loro familiari o siano di loro interesse, sono in grado di descrivere semplici esperienze o avvenimenti riguardanti la sfera personale e sociale, utilizzando strutture sufficientemente corrette dal punto di vista morfo-sintattico. Due alunne (Bassetti Melissa, Colombo Sofia) hanno sostenuto gli esami per la Certificazione Delf B1 nel mese di maggio 2015. Contenuti disciplinari Communication: - parler du temps qu’il fait décrire un objet parler de la vie de quartier proposer, réagir à des propositions exprimer la date future faire et régler un achat expliquer le fonctionnement d’un appareil réserver et commander au restaurant donner des conseils, suggérer exprimer son engagement pour une cause exprimer une opinion, un jugement Lexique : - les mots du futur la météo les saisons les points cardinaux la description d’un objet (dimension, forme et matière) les accessoires de voyage la ville l’environnement naturel les outils informatiques au restaurant donner son appréciation sur un plat 39 - l’écologie les problèmes de société Grammaire : - les adjectifs à double forme la place des adjectifs le comparatif le superlatif absolu le superlatif relatif le futur simple l’infinitif la nominalisation les pronoms relatifs où et dont les pronoms possessifs les pronoms démonstratifs les pronoms démonstratifs neutres le conditionnel présent le conditionnel passé l’accord du participe passé avec avoir la formation et l’emploi du subjonctif présent subjonctif ou indicatif ? Civilisation : - le système scolaire français le baccalauréat, une comparaison détaillée entre le bac français et la maturità italiana la francophonie Littérature : - présentation du roman d’Alexandre Dumas « le Comte de Monte Cristo » Baudelaire : sa vie, son itinéraire spirituel, Les fleurs du mal, Le Spleen de Paris ou Petits poèmes en prose. Lecture et analyse des textes suivants : Spleen LXXVIII Correspondances L’invitation au voyage Any where out of the world Strumenti, metodi e modalità di lavoro Libri di testo: F. Gallon, C.Himber C’est chez nous! Vol.1-2 Sansoni per la scuola ; C.Davico Grammaire tout court Edizione mista, Sansoni per la scuola. L’insegnamento ha previsto l’uso esclusivo della lingua francese in tutti i casi in cui sia stato possibile. Si è privilegiato l’approccio comunicativo-funzionale accanto alla consueta lezione frontale/partecipata. Non si sono trascurati, quando necessario, la riflessione e l'approfondimento grammaticali, privilegiando le esigenze degli alunni stessi. Si è dato ampio spazio al saper parlare e saper comprendere facendo ricorso a: remue-méninges, esecuzione guidata (collettiva e/o individuale) di esercizi strutturati e semi-strutturati, esercizi di completamento, di trasformazione, di traduzione, “prise de notes”, giochi di ruolo e drammatizzazioni di dialoghi, questionari, ripetizioni orali, esercizi di fonetica e pronuncia, lettura ad alta voce, ascolto e visione di registrazioni autentiche o tratte da testi, conversazione in lingua. 40 Si è lavorato sistematicamente sul metodo di studio, cercando di far acquisire consapevolezza su come assimilare ed elaborare i contenuti, presentarli in modo autonomo, sviluppare specifiche abilità linguistiche, rinforzare eventuali aree deboli. Si è insistito su strutture grammaticali e sintattiche non ben assimilate, articolazione della frase e del periodo, coesione logico-testuale, chiarezza e scioltezza espressiva, varietà lessicale. Una volta ogni tre settimane la docente titolare è stata affiancata dall’assistente madrelingua Sylvia Durand, inviata in stage nella nostra scuola dal Ministero della Pubblica Istruzione, che ha lavorato sul potenziamento delle competenze comunicative, lo sviluppo del lessico e l’approfondimento della dimensione interculturale. Il gruppo-classe ha partecipato nel mese di gennaio alla rappresentazione teatrale in lingua dell’opera “le Comte de Monte Cristo” di A. Dumas presso il teatro Manzoni di Busto Arsizio. Modalità di verifica e criteri di valutazione Si sono svolte due prove scritte e una prova orale a quadrimestre. Per la valutazione si è fatto riferimento ai criteri comuni adottati dal Collegio dei docenti e concordati con i colleghi di Materia e Dipartimento Lingue Straniere ed espressi nelle griglie comuni per la valutazione delle prove scritte ed orali, riportate nel presente documento. In linea con i criteri di valutazione e i descrittori del Quadro Europeo Comune di riferimento per il conseguimento del livello DELF B1, le competenze comunicative, pragmatiche e socio-linguistiche sono state privilegiate rispetto alla correttezza linguistica. Si osserva comunque che, l'attenzione, l'impegno, la partecipazione al dialogo educativo e la progressione nell’apprendimento rispetto al livello di partenza hanno contribuito a formulare il giudizio complessivo dei singoli alunni. L’insegnante Prof.ssa Daniela Appolloni 41 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU Programmazione disciplinare di Spagnolo Obiettivi Raggiunti CONOSCENZE La quasi totalità della classe ha acquisito una conoscenza buona dei contenuti letterari trattati, delle strutture morfosintattiche e del lessico specifico della disciplina. Alcuni allievi hanno acquisito invece una conoscenza più che buona degli stessi. COMPETENZE La quasi totalità degli allievi sa riconoscere le strutture morfosintattiche nei testi esaminati e sa esporre i contenuti studiati con discreta padronanza linguistica e senso critico, è quindi in grado di effettuare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo. CAPACITÀ La quasi totalità della classe è in grado di affrontare con consapevolezza ed autonomia l’analisi dei testi letterari proposti, offrendo spesso spunti di riflessione originali e acuti. La produzione scritta rileva,tuttavia, qualche incertezza. Contenuti Disciplinari Un recorrido por la América Mágica Introducción a América Latina, comprensión del texto Realismo Mágico, Real Maravilloso y Fantástico p. 150-51 (apuntes) El concepto de "maravilla" El Realismo Mágico en Gabriel García Márquez (apuntes) Gabriel García Márquez, incipit de "Cien Años de Soledad" p.154-55 Tzvetan Todorov, Definición de lo Fantástico (file) Approfondimenti: las civilizaciones precolombinas y sus lenguas el "Popol Vuh" América Latina: su geografía y sus lenguas Gabriel García Márquez ,“El Otoño del Patriarca” 42 el papel de Ursula Iguarán en “Cien Años de Soledad” de Gabriel García Márquez La Incertidumbre El Desastre del '98 Modernismo y Generación del 98 aspectos históricos, sociales y literarios p. 173-76 proyección documental Rubén Darío "Sonatina" (file) "Lo Fatal" p. 21 Juan Ramón Jiménez la "Poesía Pura" (file) "El viaje definitivo" p. 22 Miguel de Unamuno “Niebla” p. 25 Federico García Lorca biografía proyección documental visión película “Little Ashes” "Ciudad sin sueño" : análisis del poema en clave surrealista La Generación de la Amistad file proyección documental El Surrealismo 43 Approfondimenti: Rubén Darío, "Azul", la obra y su estilo Antoni Gaudí y el Modernismo en Arte Federico García Lorca, temas de sus obras Federico García Lorca: Nueva York y la percepción de la metrópolis Federico García Lorca y su muerte Federico García Lorca: las mujeres en sus obras Federico García Lorca y los símbolos en "Poeta en Nueva York" Luis Buñuel, “El Perro Andaluz”: significado de la obra La Residencia de Estudiantes de Madrid La Generación de la Amistad: la relación entre Federico García Lorca y Salvador Dalí La Guerra Civil Española La Guerra Civil española proyección documental La Guerra Civil española texto p. 62-63 La dictatura de Franco file George Orwell, "Homage to Catalonia" p. 70 La mujer en las literaturas hispanas Comprensión del texto p. 128 Marcia Teofilo y su obra “Volando dentro la terra” file “Amazzonia madre d'acqua” file Miguel Delibes "Cinco Horas con Mario" p. 130-31 44 Carmen Martín Gaite "El cuarto de atrás" p. 131-32 James Joyce "Evelyne" p. 136 Frida Kahlo p. 138-39 proyección documental Approfondimenti: 5) La Guerra Civil Española: Pablo Picasso y el "Guernica" 6) Frida Kahlo: el subjetivismo en sus cuadros 7) Frida Kahlo: su relación con Diego Rivera 8) Frida Kahlo: su relación con Trotzkij 9) Isabel Allende, "La casa de los espíritus" 10) Isabel Allende en el contexto político-social actual METODI E STRUMENTI Metodi. Data la fisionomia cognitiva del gruppo classe, si è prediletta l’adozione di un approccio integrato, Process Oriented (incentrato sul soggetto dell’apprendimento e sul learning by doing) e Product Oriented ( incentrato sull’acquisizione di competenze delineate, nella fattispecie la capacità di riconoscere un testo letterario nelle sue caratteristiche salienti e di saperlo contestualizzare in ambito interdisciplinare secondo le competenze acquisite durante gli studi ed il proprio universo valoriale). Non sono mancati momenti di lezione frontale e di confronto attivo con gli studenti. Le video proiezioni adottate sono state funzionali all’elicitazione e al fissaggio dei contenuti. Dopo un iniziale ripasso delle strutture morfosintattiche studiate lo scorso anno, attraverso esercizi strutturati e semi-strutturati, si è proceduto con lo svolgimento del programma, affrontando i gli argomenti letterari scelti con un approccio tematico e multidisciplinare. Lo studio del contesto storico e culturale, così come della biografia degli autori trattati, è stato effettuato solo quando funzionale alla comprensione dei testi esaminati. La scelta dei testi è stata eseguita partendo da quelli presenti sul libro di letteratura ed integrandoli con files ad hoc forniti dal docente ed indicati nei contenuti disciplinari. L’analisi del testo è avvenuta seguendo le domande-guida proposte dal manuale di letteratura e-dove ritenuto necessario- approfondita dal docente. 45 Strumenti. Libro di testo in adozione: Carla Polettini-José Pérez Navarro,"Abiertamente", Zanichelli Potenziamento delle abilità di comprensione e di produzione sia orale che scritta. Attività a copppie, a gruppi, lezione frontale, esercizi strutturati e semistrutturati, produzioni e comprensioni, analisi del testo. Utilizzo delle tecnologie multimediali per la fruizione di testi e filmati. Cooperative learning in dimensione interdisciplinare. Brainstorming per l’elicitazione dei contenuti, videoproiezioni, utilizzo della LIM, quesiti a domanda chiusa, reti semantiche, composizione scritta strutturata come una terza prova dell’Esame di Stato tipologia B. MODALITÀ DI VERIFICA Le verifiche orali sono state effettuate sugli argomenti letterari, valutando la conoscenza degli argomenti, la correttezza espositiva, la capacità di analizzare ed interpretare i testi, operando opportuni collegamenti. Nel primo quadrimestre sono stati effettuati due scritti e un orale. Gli scritti sono consistiti di una prova grammaticale a inizio anno e poi di una verifiche di Letteratura sul modello della terza prova dell'Esame di Stato tipologia B; l’orale è consistito in un approfondimento di letteratura assegnato dall'insegnante e sulla verifica dei contenuti letterari trattati in classe. N secondo quadrimestre sono stati effettuati due scritti e due orali .Gli scritti sono consistiti in due verifiche di Letteratura sul modello della terza prova dell'Esame di Stato tipologia B, mentre per il primo orale gli allievi hanno portato un approfondimento di letteratura assegnato dall'insegnante e poi sono stati interrogati sulla parte di letteratura complessivamente svolta. Per il secondo orale gli allievi hanno elaborato un power point su uno degli argomenti del Temario assegnatogli dall'insegnante. CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la prima prova di grammatica, ci si è attenuti alla griglia di valutazione condivisa dal dipartimento di Spagnolo. Per quanto riguarda invece le prove di letteratura, ci si è attenuti alla griglia di valutazione della Terza Prova dell'esame di Stato presente nel POF. Per quanto riguarda gli orali, si sono valutati i criteri di conoscenza dei contenuti, correttezza formale della loro espressione, capacità di rielaborazione – ove possibile- critica ed interdisciplinare. L’insegnante Prof.ssa Valentina Campiglio 46 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI MATEMATICA OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Conoscenze Gli alunni conoscono la teoria delle equazioni e delle disequazioni sia algebriche che trascendenti e hanno acquisito i concetti fondamentali dell’analisi matematica. Competenze Gli alunni, a diverso livello, sono in grado di: determinare il dominio di una funzione e le eventuali simmetrie calcolare limiti, finiti e infiniti, e risolvere forme di indecisione determinare gli asintoti di una funzione determinare e classificare gli eventuali punti di discontinuità di una funzione calcolare le derivate di funzioni semplici e composte determinare gli estremanti di una funzione e i punti di flesso determinare e classificare gli eventuali punti di non derivabilità di una funzione (determinare la monotonia e la concavità di una funzione) studiare l’andamento di una funzione reale di variabile reale disegnandone il grafico, in particolare per le funzioni razionali, irrazionali intere o fratte e per semplici funzioni esponenziali e logaritmiche effettuare la lettura di un grafico Capacità Relativamente agli argomenti trattati, la maggioranza degli studenti possiedono le conoscenze di base che consentono di risolvere autonomamente quesiti di struttura elementare. Alcuni tra loro, avendo sempre lavorato con impegno e costanza, hanno acquisito una conoscenza completa e articolata. La maggior parte degli studenti, sa interpretare correttamente i testi dei quesiti proposti e sa individuare una corretta strategia risolutiva; qualcuno di loro, in relazione alle proprie capacità, si limita a quesiti più semplici. Generalmente sono in grado di leggere grafici di semplici funzioni per trarne informazioni. Gli studenti possiedono adeguate capacità logiche e, taluni guidati, altri in forma più autonoma, sono in grado di comprendere e gestire semplici problematiche. L’interesse durante l’attività didattica è stato per la maggior parte degli studenti soddisfacente e la partecipazione all’attività è stata nel complesso discreta. Lo studio domestico è stato nel complesso abbastanza costante ed adeguato. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE TRATTATI Elementi di topologia in R: Insiemi numerici Classificazione degli intervalli: aperti/chiusi, limitati/illimitati 47 Intorno di un punto, intorno circolare, intorno destro/sinistro Maggioranti, minoranti, estremo superiore, estremo inferiore, massimo, minimo Funzione reale di variabile reale: Definizione di funzione Classificazione delle funzioni: algebriche, intere, fratte, razionali, irrazionali, trascendenti Dominio e codominio: determinazione sia algebrica che grafica del dominio di funzioni razionali, irrazionali, esponenziali, logaritmiche, intere o fratte; determinazione grafica del codominio di una funzione Pari e dispari: determinazione sia algebrica che grafica Monotonia di una funzione. Intersezione del grafico della funzione con gli assi cartesiani Determinazione degli zeri di una funzione Intervalli di positività e negatività di una funzione Limiti Concetto e significato grafico di limite finito/infinito di una funzione per x che tende a un punto o all’infinito Limite destro e limite sinistro Determinazione algebrica e grafica dei limiti di funzioni algebriche razionali/irrazionali, esponenziali, logaritmiche Forme di indecisione: ; ; 0 Confronto d’infiniti Determinazione algebrica e grafica degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui di una funzione Continuità Definizione di funzione continua in un punto Classificazione algebrica e grafica dei punti di discontinuità di una funzione Derivate Il rapporto incrementale di una funzione in un punto La definizione di derivata di una funzione in un punto Il significato geometrico del concetto di derivata Continuità e derivabilità La derivata di funzioni elementari: f x k ; f x x ; f x x n ; f x e x ; f x ln x Regole di derivazione: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma algebrica di funzioni, derivata del prodotto di due funzioni, derivata del quoziente di due funzioni, derivata di funzioni composte Funzioni derivabili in un punto Classificazione grafica dei punti di non derivabilità di una funzione Determinazione dell’equazione della retta tangente a una curva di nota equazione in un suo punto Legame tra il segno della derivata prima e la crescita di una funzione Studio completo del grafico di funzioni razionali, irrazionali; cenni allo studio completo delle funzioni esponenziali, logaritmiche, intere, fratte. METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO Metodi 48 Lezione frontale Discussione in classe Risoluzione di esercizi standard e di approfondimento sia in classe che a casa Strumenti Libro di testo Appunti delle lezioni MODALITA’ DI VERIFICA Verifiche In relazione agli obiettivi didattici fissati, le verifiche sono state strutturate al fine di accertare il possesso delle conoscenze teoriche e della capacità di risolvere esercizi. Tipologie di verifica Verifiche orali: interrogazioni, interventi in classe Verifiche scritte di varie tipologie: quesiti a risposta aperta, risoluzione di esercizi, lettura di grafici di funzione Le verifiche sono state complessivamente: Nel primo quadrimestre: due scritte e almeno una orale Nel secondo quadrimestre: due scritte e almeno un orale Criteri di valutazione Sono stati seguiti i criteri stabiliti dal Dipartimento di materia e indicati nel POF. Per la valutazione delle prove scritte è stato precisato in ogni prova il punteggio massimo per ogni esercizio e il livello minimo richiesto per la sufficienza (60% del punteggio totale) che corrisponde all’acquisizione dei seguenti obiettivi minimi: conoscenza generale dei contenuti, comprensione dei termini più semplici del linguaggio specifico, esposizione corretta dei concetti fondamentali, svolgimento di semplici esercizi applicativi. Per la valutazione finale si è inoltre tenuto conto dei seguenti indicatori: Partecipazione attiva Continuità e serietà dell’impegno Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli iniziali Atteggiamento collaborativo con i compagni e con la docente LIBRI DI TESTO “Nuova matematica a colori. Edizione azzurra per la riforma. Secondo biennio e V anno” Volume 5 Leonardo Sasso, Petrini L’insegnante: Prof.ssa Maddalena Serretiello 49 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Conoscenze Gli alunni conoscono e comprendono il metodo sperimentale, i procedimenti generali d'indagine scientifica, i fondamenti dell’elettromagnetismo, i principi di conservazione e il rapporto tra aspetti teorici e sperimentali della fisica. Hanno acquisito un linguaggio scientifico corretto, sintetico e rigoroso. Competenze Gli alunni, a diversi livelli, sono in grado di: presentare il concetto di campo, individuando analogie e differenze tra campo gravitazionale, elettrico e magnetico definire le grandezze caratteristiche nei fenomeni elettrici e magnetici descrivere il moto di una particella carica in un campo elettrico e magnetico stazionario e uniforme applicare le leggi di Ohm conoscere e comprendere il carattere unificante dei principi generali e delle teorie riguardanti categorie di fenomeni fisici avere la consapevolezza dell’importanza del supporto della matematica nello studio della fisica conoscere e comprendere le potenzialità ed i limiti della fisica. Capacità In generale gli studenti possiedono conoscenze di base relative agli argomenti trattati e li espongono in modo semplice e ordinato, usando linguaggi e simboli in modo per lo più corretto. Alcuni di essi, avendo lavorato con interesse ed impegno costante, hanno raggiunto una preparazione articolata ed espongono in modo sicuro, con maggior proprietà terminologica. Quasi tutti gli studenti, nella lettura del manuale, sanno individuare le informazioni fondamentali che conducono alle definizioni; un ristretto numero di studenti, inoltre, possiede buone capacità che, unitamente ad una particolare propensione per la disciplina, consentono loro di correlare le diverse grandezze deducendone, in alcuni casi, la derivazione l’una dall’altra e di effettuare collegamenti in modo autonomo. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE TRATTATI Elettrostatica Carica elettrica, conduttori e isolanti. Elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione. Forza elettrostatica , legge di Coulomb. Il campo elettrostatico, linee di forza. Campo radiale, dipolo elettrico, campo uniforme. Campo elettrico in un conduttore. Campo elettrico e conduttore sferico. Flusso e teorema di Gauss, applicazione ad una distribuzione piana di cariche e ad un condensatore piano. 50 Gabbia di Faraday. Energia potenziale elettrica, potenziale e differenza di potenziale elettrico. Superfici equipotenziali. Relazione tra campo elettrico e differenze di potenziale. Condensatori e dielettrici. Analogie e differenze tra campo gravitazionale terrestre e campo elettrico. Capacità elettrica di un conduttore. Caso del conduttore sferico. Capacità ed energia accumulata in un condensatore piano. La corrente elettrica Approfondimento storico: Volta e l’invenzione della pila. I generatori , F.E.M. Resistenza interna. Le leggi di Ohm. Resistività e conducibilità. Potenza elettrica ed effetto Joule, la connessione di conduttori in serie e parallelo. Leggi di Kirchhoff. Analisi di semplici circuiti in c.c. La potenza elettrica. Magnetismo: Magneti e poli magnetici, linee di campo. Campo magnetico terrestre. Campo magnetico e forza di Lorentz. Moto di una carica in un campo magnetico. Correnti e campi magnetici: filo rettilineo indefinitamente esteso ( legge di Biot-Savart), spira circolare e solenoide percorsi da corrente continua. Flusso e teorema di Gauss per il campo magnetico. Circuitazione del campo magnetico. Teorema di Ampere. Forze magnetiche agenti tra due fili percorsi da corrente. Definizione di Ampere. Forza elettromagnetica indotta e correnti indotte, f.e.m. Indotta e legge di Faraday-Neumann-Lenz. Laboratorio: Rilevazione delle cariche elettriche attraverso l’elettroscopio a foglioline. Distribuzione delle cariche in superficie: utilizzo degli emisferi di Cavendish. Semplici esperimenti sulle correnti indotte: legge di Ampere (trattazione qualitativa ). METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO Metodi Lezioni frontali e dialogate Discussione in classe Risoluzione in classe di semplici problemi di applicazione delle formule Strumenti Libro di testo Appunti delle lezioni Tabelle e grafici Uso di internet per la visualizzazione di “applets” dimostrativi ed interattivi. Utilizzo del materiale del laboratorio di fisica. 51 MODALITA’ DI VERIFICA Verifiche In relazione agli obiettivi didattici fissati, le verifiche sono state strutturate al fine di accertare il possesso delle conoscenze teoriche e della capacità di risolvere esercizi. Tipologie di verifica Verifiche orali: interrogazioni, interventi in classe Verifiche scritte di varie tipologie: quesiti a risposta aperta, test a risposta multipla e risoluzione di problemi Le verifiche sono state complessivamente: Nel primo quadrimestre: una scritta e almeno una orale Nel secondo quadrimestre: una scritta (una simulazione di terza prova) e almeno un orale Criteri di valutazione Sono stati seguiti i criteri stabiliti dal Dipartimento di materia e indicati nel POF. Per la valutazione delle prove scritte è stato precisato in ogni prova il punteggio massimo per ogni esercizio e il livello minimo richiesto per la sufficienza (60% del punteggio totale) che corrisponde all’acquisizione dei seguenti obiettivi minimi:conoscenza generale dei contenuti, ripetizione corretta dei concetti fondamentali, comprensione dei termini più semplici del linguaggio specifico, chiarezza espositiva, svolgimento di semplici problemi con applicazione di formule. Gli obiettivi raggiunti invece dagli alunni più meritevoli sono: pertinenza delle risposte in riferimento ai quesiti proposti, capacità di organizzazione e di rielaborazione delle nozioni acquisite, capacità di esprimersi con proprietà di linguaggio. Per la valutazione finale si è inoltre tenuto conto dei seguenti indicatori: Partecipazione attiva Continuità e serietà dell’impegno Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli iniziali Atteggiamento collaborativo con i compagni e con la docente LIBRI DI TESTO Stefania Mandolini-“Le parole della fisica. azzurro. Elettromagnetismo Relatività e quanti Volume 3- Zanichelli L’insegnante: Prof.ssa Maddalena Serretiello 52 ” Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA dell’ARTE Obiettivi raggiunti: Individuare l'autore di un'opera anche non conosciuta attraverso l'identificazione dello stile dell'autore Individuare i possibili nessi fra un'opera d'arte e il contesto storico filosofico letterario Esporre in modo appropriato, ricco e personale i contenuti appresi conoscenze: Conoscenza di generi, materiali, tecniche costitutivi di un'opera d'arte Conoscenza approfondita di opere, artisti e movimenti in una prospettiva storico culturale Padronanza del linguaggio specifico della disciplina competenze: Saper analizzare opere e movimenti in una prospettiva storico culturale Saper analizzare in modo critico un'opera d'arte Saper operare confronti tra artisti di diverso orientamento Saper cogliere le dinamiche relazionali tra opere, artisti e pubblico Saper utilizzare un linguaggio espressivo appropriato e personale Saper operare collegamenti interdisciplinari livelli obiettivi raggiunti : Individuare l'autore di un'opera anche non conosciuta attraverso l'identificazione dello stile dell'autore Individuare i possibili nessi fra un'opera d'arte e il contesto storico filosofico letterario Esporre in modo appropriato, ricco e personale i contenuti appresi La classe ha sempre manifestato buoni livelli d’interesse e attenzione nei confronti della disciplina. Costanti i livelli ed i tempi di attenzione, anche se ovviamente diversificati all’interno del gruppo classe. Gli interventi e le richieste di chiarimento ed approfondimento sono stati costanti e pertinenti. Alcuni alunni in particolare hanno avuto il merito di fornire stimolo per discussioni ed approfondimenti che hanno arricchito il percorso proposto, altri pur in un atteggiamento collaborativo, hanno manifestato una partecipazione meno attiva. Contenuti disciplinari Principi del Romanticismo Come nasce e si sviluppa l'arte romantica - Caratteri generali e differenze con il neoclassicismo - Le nuove categorie estetiche: il pittoresco e il sublime - La rivalutazione delle passioni e dei sentimenti - La riscoperta del medioevo Il romanticismo in Europa Le varianti nazionali del romanticismo in Europa - Theodore Gericault – La zattera della Medusa – Il tema degli “alienati mentali” - Eugene Delacroix - La barca di Dante – La Libertà che guida il popolo - Cenni generali a W. Turner II romanticismo in Italia 53 La specificità del romanticismo italiano nel quadro europeo - Caratteri fondamentali e sviluppo cronologico - La pittura di storia - Francesco Hayez – Ritratto a M. D’Azeglio – Il bacio Realismo e Impressionismo Realismo e idealismo in arte Le differenze nella cultura dell'Ottocento tra arte accademica e nuove ricerche artistiche. - Definizione di realismo e di idealismo nella rappresentazione: arte come denuncia e arte come evasione - Il contesto sociale alla metà dell'Ottocento - Il socialismo e il positivismo come parametri di una nuova poetica - Cenni al realismo in Francia - G. Courbet – Lo spaccapietre – L’Atelier dell’Artista. Caratteri generali dell'Impressionismo Come e dove nasce la nuova pittura dell'impressionismo - Caratteri fondamentali - Le rivoluzioni tecniche sulla luce e sul colore - La pratica dell'en plein air - La poetica dell'attimo fuggente - I soggetti urbani L'Impressionismo in Francia La principale produzione artistica del movimento impressionista in Francia - Edouard Manet - Colazione sull’erba – Olympia – Il bar de les Folies Bergeres - Claude Monet – Impressione sole nascente – I Papaveri - La cattedrale di Rouen (visione generale) – il tema delle “Ninfee” - Auguste Renoir – Moulin de la Galette – Colazione dei canottieri - Edgar Degas – Lezione di Ballo – L’Assenzio – La Tinozza Il Postimpressionismo Come si articola l'eredità dell'impressionismo nelle ricerche artistiche degli ultimi due decenni dell'Ottocento - Caratteri generali - Le radici dell'espressionismo - Le ricerche pittoriche dopo l'impressionismo - Paul Cezanne – I giocatori di carte – Le grandi bagnanti – Il tema della « Montagna della Sainte Victoire - Georges Seurat – Une bagnaide à Asnières – L’ìle de la Grande Jatte – Il circo - Paul Gauguin – Cristo giallo – Come! sei gelosa ? – Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? - Vincent Van Gogh – I mangiatori di patate – Il ponte di Langlois – Il tema dell’autoritratto Veduta di Arles con iris – Notte stellata – Campo di grano con corvi. L'art Nouveau e oltre Come nasce il nuovo stile chiamato Liberty Le arti decorative e la nuova estetica del Liberty Il rapporto con la produzione industriale Varianti nazionali del Liberty Contenuti simbolisti 54 Gustav Klimt; intenti, poetiche e lettura di: Idillio – Giuditta – visione generale: il Ritratto – Danae – La Culla. II Novecento I caratteri fondamentali della cultura del XX secolo La comunicazione La psicologia Il relativismo Concetto di avanguardia storica Avanguardie Storiche Espressionismo La produzione e i significati del movimento espressionista e dei Fauves Significato generale di espressionismo Differenza con l'impressionismo Henri Matisse – Donna con Cappello – La Stanza Rossa – La Danza – Donna in blu. Tra simbolismo ed espressionismo E. Munch: La fanciulla malata – Sera nel corso Carl Johann – l’Urlo – Pubertà. Cenni a Kirchner e Nolde Visione di brani tratti da Nosferatu (Murnau 1922) e Il Gabinetto del Dottor Caligari (Wiene 1920). Cubismo La produzione e i significati del movimento cubista La decostruzione della prospettiva Il tempo, la percezione e l’esperienza Pablo Picasso analisi biografica e opere : La Bevitrice di Assenzio – Poveri in riva al Mare – Famiglia di acrobati con scimmia - Les Demoiselles d’Avignon – Ritr. ad Ambroise Vollard – I tre Musici – Natura Morta con Sedia Impagliata – Guernica. Surrealismo Caratteristiche, definizione e intenti Joan Mirò: particolarità della poetica e opere: Il Carnevale di Arlecchino – la serie Costellazioni – Blu. Renè Magritte: l’Uso della Parola – La Bella Prigioniera – Le passeggiate di Euclide – Le Grazie Naturali – La Battaglia delle Argonne. Salvador Dalì: aspetti biografici e opere: La persistenza della memoria - Stipo Antropomorfico – Venere di Milo con Cassetti – Giraffa Infuocata – Apparizione di un Volto e di una Fruttiera… – Sogno causato dal Volo di un’Ape Metodi e modalità di lavoro Libri di testo in adozione: ARTE e ARTISTI, G. Dorfles (ATLAS vol III) Lezioni frontali; materiali didattici aggiuntivi quali riviste specializzate, diapositive, DVD, CD multimediali; Strumenti di verifica Verifiche orali; verifiche scritte con trattazione sintetica di argomenti, strutturate o semistrutturate; simulazioni di terza prova d'esame 55 Criteri di valutazione Vedi tabella allegata VOTO CONOSC. COMPRENS. ESPOSIZ. confusa e frammentaria 4 molto frammentaria e con con gravi errori gravi lacune frammentaria e scorretta errata 5 incompleta e superficiale parziale faticosa e imprecisa 6 essenziale solo dei concetti fondamentali semplice e mnemonica corretta nei contenuti di tutti i per lo più chiara e corretta concetti 8 sostanzialmente completa con qualche approfondimento completa, coordinata con qualche approfondimento 9 completa, organica, approfondita 10 completa, approfondita e rielaborata 1-3 7 con qualche rielaborazione personale, sa individuare correlazioni se indirizzato personale, rielaborata criticamente rielaborata parziale e difficoltosa appropriata ed articolata fluida con utilizzo del linguaggio specifico fluida con l’utilizzo di un lessico ricco e approfondito L’insegnante Marco Tomio 56 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE: Biologia Conoscere la struttura e la funzione di alcuni idrocarburi e biomolecole. Conoscere alcuni processi chimici che regolano il funzionamento del corpo umano. Conoscere applicazioni e limiti delle biotecnologie in vari ambiti (medico, diagnostico, terapeutico, industriale, agroalimentare, ambientale). Scienze della Terra Conoscere alcune caratteristiche e la classificazione di alcuni dei tipi più comuni di rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Conoscere alcune caratteristiche dei principali tipi di vulcani e generalità sui fenomeni sismici. Conoscere il modello dell'interno della Terra, i dati e i metodi d'indagine su cui si basa tale modello. Conoscere le caratteristiche generali delle principali strutture geologiche del Pianeta, la loro genesi ed evoluzione. Conoscere alcuni dati ed elementi su cui si basa la teoria della tettonica a zolle. COMPETENZE: • • • • • • • • • • Analizzare la struttura e le funzioni di alcuni composti organici. Spiegare alcuni meccanismi chimici e processi cellulari che regolano il funzionamento del corpo umano. Interpretare grafici, tabelle, figure. Comprendere che il corpo umano è un’unità integrata formata da entità strettamente correlate Comprendere come le biotecnologie avanzate forniscano soluzioni a problemi in diversi ambiti: medico, diagnostico, terapeutico, agricolo, alimentare, energetico, industriale e nella tutela dell'ambiente. Comprendere che la ricerca e l'innovazione nel campo delle biotecnologie avanzate comportano importanti cambiamenti di tipo culturale, sociale, economico e presentano anche implicazioni bioetiche. Comprendere la dinamica endogena e i processi evolutivi del Sistema Terra. Mettere in relazione la storia e la struttura geologica del territorio con lo sfruttamento delle risorse ambientali e minerarie in particolare. Cercare, selezionare, elaborare informazioni con l'uso della rete, e realizzare presentazioni multimediali dei contenuti appresi. Utilizzare il linguaggio specifico in modo rigorosamente corretto. CAPACITA’: • • • Osservazione Comprensione Analisi 57 • Comunicazione CONTENUTI DISCIPLINARI Biologia Caratteristiche e funzioni di alcuni composti organici: idrocarburi (alcani, alcheni, alchini, composti aromatici). Isomeria, gruppi funzionali, polimeri. Biomolecole (glucidi, lipidi, proteine, acidi nucleici). Duplicazione del DNA. Sintesi proteica. Metabolismo cellulare. Metabolismo dei glucidi. Biotecnologie: Tecnologia del DNA ricombinante e PCR. Le applicazioni delle biotecnologie (approfondimenti individuali) Scienze della Terra Caratteristiche generali e classificazione dei tipi più comuni di rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Ciclo litogenetico. Modello dell'interno della Terra. Metodi di indagine e dati su cui si base la costruzione del modello dell'interno della Terra. Fenomeni sismici e vulcanici Calore interno della Terra e flusso geotermico. Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo. Isostasia. Teoria della deriva dei continenti. Teoria della tettonica a zolle. Margini convergenti, margini divergenti, margini conservativi: strutture geologiche ad essi associate, distribuzione dei fenomeni sismici, vulcanici e dinamica endogena. Il motore della tettonica a zolle. Caratteristiche generali delle principali strutture gelogiche della crosta oceanica e della crosta continentale: dorsali oceaniche, scarpate continentali, pianure abissali, piattaforma continentale, barriere coralline, sistemi arco-fossa, hot spot, cratoni, orogeni, fosse tettoniche. METODI E STRUMENTI Libri di testo: Dal carbonio agli OGM – Biochimica e biotecnologie autori: Valitutti,Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hillis, Heller, Berenbaum – casa editrice: Zanichelli Scienze della Terra- autore: Cristina Pignocchino Feyles – casa editrice: SEI Gli argomenti sono stati sviluppati attraverso lezioni frontali impostate in modo problematico, coinvolgendo attivamente gli allievi al fine di favorire un apprendimento consapevole e una partecipazione costruttiva al dialogo educativo. I contenuti sono stati trattati partendo dall’osservazione e dalla descrizione di fenomeni, anche riferibili all’esperienza quotidiana, per arrivare poi all’analisi e allo studio sistematico degli argomenti proposti e giungere a sintesi interpretative non sempre necessariamente definite, ma anche aperte ad altre ipotesi. Durante l’attività didattica gli allievi sono stati abituati a individuare, analizzare e rielaborare le relazioni tra i fenomeni considerati e a cogliere riferimenti con altre discipline (biologia, chimica, fisica, geografia). Nello svolgimento degli argomenti è stato fatto riferimento ai testi in adozione, ad 58 altri testi, articoli scientifici, filmati e animazioni selezionati in internet e utili all’approfondimento e alla riflessione. MODALITÀ DI VERIFICA Le verifiche proposte nel corso dell’anno scolastico sono state strettamente collegate ai vari percorsi didattico – tematici svolti e ogni prova è stata finalizzata a verificare il raggiungimento di uno o più obiettivi di apprendimento. Sono state effettuate almeno due verifiche per allievo a quadrimestre, una orale e una scritta. Le prove scritte sono semistrutturate con quesiti a risposta chiusa, domande aperte, richieste di completamento, inserimento di termini. Le prove orali si sono svolte in forma di colloqui individuali e presentazioni degli approfondimenti. CRITERI DI VALUTAZIONE Vedi griglia del POF L’INSEGNANTE Barbara Grassi 59 Documento del 15 maggio 2015 – Consiglio di Classe 5B PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Obiettivi raggiunti CONOSCENZE Linguaggio specifico della disciplina. Conoscenza dei benefici dell’attività motoria per il benessere psicofisico generale. Conoscenze di semplici norme alimentari, particolarmente correlate all’attività fisica e motoria. Contenuti tecnico delle unità didattiche. COMPETENZE Effettuare considerazione rispetto all’attività effettuata. Rilevare le pulsazioni a riposo e dopo uno sforzo. Adeguare lo sforzo alla propria preparazione fisica generale. Utilizzare l’esperienza pratica e le conoscenze teoriche per acquisire maggior funzionalità e resa motoria. Adattare tecniche, acquisizioni e memorie motorie ad esperienze e situazioni di vita quotidiana. Gestire alcuni momenti delle attività pratiche in funzione di attività di svago e socializzazione. Riconoscere e valorizzare le capacità personali dei singoli per raggiungimento di un’ obiettivo comune Contenuti disciplinari Contenuti lezioni pratiche: Esercitazioni di corsa ed andature, esercizi di pre- atletica. Salti e saltelli con e senza attrezzi. Circuiti e percorsi a stazioni. Esercitazioni a corpo libero e a carico naturale. Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati. Esercitazioni di stretching, elasticità muscolare e mobilità articolare. Esercizi di rilassamento, di respirazione e di controllo posturale. Esercitazioni di percezione ed organizzazione spazio-temporale. Esercitazioni di coordinazione oculo-manuale con piccoli attrezzi. Esercizi di equilibrio in situazioni statiche e dinamiche, complesse ed in volo. Attività in ambiente naturale. Attività sportive specifiche: corsa di resistenza, progressioni di lavoro con la funicella, acrogym, pallavolo Contenuti lezioni teoriche: Le capacità motorie: cap. coordinative e capacità condizionali La cap. condizionale della resistenza: - il concetto di resistenza nell'attività fisica e sportiva. - le classificazioni della resistenza - I fattori della resistenza - i metodi di allenamento della resistenza - principi di allenamento della resistenza 60 - Evoluzione della resistenza nelle varie età della vita La frequenza cardiaca La frequenza cardiaca in relazione all'attività fisica sportiva Come rilevare la frequenza cardiaca Valutazione della resistenza: - Test di Cooper L'apprendimento motorio Salute benessere e stile di vita Moduli clil: La didattica clil è stata utilizzata, particolarmente nell'ambito delle lezioni pratiche come mezzo comunicativo, con l'intenzione di ampliare le conoscenze lessicali degli studenti e le competenze comunicative. I contenuti teorici sono stati affrontati anche in lingua inglese, ma approfonditi in lingua italiana. Talking about sport ( lessico specifico) Talking about fitness Fitness and gym equipment Training to get fit: endurance: - Steady state - Interval training - Fartlek Training to get fit: jump rope workout ( lessico specifico) Training to get fit:Warm up and cool down Concept of healt and R.A.P.A. test Strumenti, metodi e modalità di lavoro Libro di testo: Non è stato adottato il libro di testo, la docente ha redatto una dispensa relativa alla parte teorica della lezioni, che è stata condivisa con gli studenti e che è stato il testo base per lo studio degli argomenti svolti Lezioni frontali pratiche e teoriche. Esercitazioni pratiche. Discussione delle attività e degli argomenti trattati. Attività individuali, a coppie e di gruppo. Utilizzo di attrezzi della palestra, degli spazi all’aperto Appunti delle lezioni e dispensa del docente Utilizzo di siti internet specifici. Visione di film.. Modalità di verifica Le attività pratiche delle lezioni sono state valutate con prove pratiche; gli studenti esonerati dalla parte pratica della lezione per motivi di salute, hanno svolto degli approfondimenti teorici degli argomenti affrontati praticamente dalla classe che hanno presentato in forma orale. Gli argomenti teorici sono stati verificati nel primo quadrimestre oralmente e con test a domande con risposta chiusa o a scelta multipla, nel secondo quadrimestre la valutazione teorica è stata svolta con domande tipo terza prova modalità B Criteri di valutazione 61 La valutazione conclusiva è la sintesi del profitto ottenuto nelle prove effettuate nel corso dell’anno e si è basata non solo sul livello della prestazione motoria e sportiva, su capacità, ,competenze e conoscenze apprese, ma anche sui progressi e sull’effettivo incremento delle proprie competenze nel corso dell’anno. L’insegnante Daniela Grisoni SCHEDA DIDATTICA CLIL SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: GRISONI DANIELA Disciplina/e coinvolta/e: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Lingua/e: INGLESE MATERIALE autoprodotto già esistente contenuti disciplinari modello operativo metodologia / modalità di lavoro risorse (materiali, sussidi) Fitness and gym equipment Training to get fit: endurance: - Steady state - Interval training - Fartlek Training to get fit: jump rope workout ( lessico specifico) Training to get fit: warm up and cool down Concept of healt and R.A.P.A. TEST insegnamento gestito dal docente di disciplina insegnamento in copresenza altro alcune lezioni teoriche sono state fatte in compresenza alla conversatrice madrelingua frontale individuale a coppie utilizzo di particolari metodologie didattiche : La didattica clil è stata utilizzata, particolarmente nell'ambito delle lezioni pratiche come mezzo comunicativo, con l'intenzione di ampliare le conoscenze lessicali degli studenti e le competenze comunicative. I contenuti teorici sono stati affrontati anche in lingua inglese, ma approfonditi in lingua italiana. Utilizzo di filmati e siti internet Visione del film “ Forest Gump” in lingua originale in itinere: modalità e strumenti di verifica in piccoli gruppi verifiche orali e test a risposte multiple Finale: domande tipo terza prova modalità B 62 modalità e strumenti di valutazione griglie di valutaione Le valutazioni hanno preso in considerazione la capacità di comunicare in modo essenziale i contenuti degli argomenti trattati utilizzando la terminologia specifica in lingua inglese. Per quanto riguarda la parte pratica, la richiesta minima è stata la risposta motoria corretta alle richieste pratiche specifiche. Le argomentazioni utilizzando correttamente le espressioni ed il linguaggio specifico hanno rappresentato gli step successivi al raggiungimento degli obiettivi richiesti La sufficienza è rappresentata dal 60% delle risposte corrette. modalità di recupero non presenti presenti – quali: correzione frontale delle verifiche, spiegazioni individualizzate ______________________________________________________________________________________________ 63 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME PRIMA PROVA Tutte i compiti in classe di Italiano sono stati somministrati seguendo le tipologie previste per l’Esame di Stato. E’ prevista una simulazione in data 18 maggio 2015 della durata di sei ore. Per la griglia di valutazione adottata ( Allegato 1) SECONDA PROVA E’ prevista una simulazione in data 19 maggio 2015 della durata di sei ore. Per la griglia di valutazione adottata ( Allegato 2) TERZA PROVA La prima simulazione è stata svolta il 18 febbraio 2015; materie coinvolte: Inglese, Fisica, Latino, Storia dell’arte. Tipologia B Durata della prova: due ore e trenta. Per la griglia di valutazione adottata ( Allegato 3) La seconda simulazione è stata somministrata il 17 aprile 2015 materie coinvolte: Filosofia, Scienze, Scienze motorie e sportive, Inglese Tipologia B Durata della prova: due ore e trenta. Per la griglia di valutazione adottata ( Allegato 3) 64 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Disciplina: INGLESE Write about the type of narration in the novel Frankenstein by Mary Shelley. (limite max 7 righe) “It is a truth universally acknowledged, that a man in possession of a good fortune must be in want of a wife” comment on the opening line from Pride and Prejudice by Jane Austen. (limite max 7 righe) Why are Elizabeth and Mr Darcy considered “round characters” in Pride and Prejudice by Jane Austen? (limite max 7 righe) 65 Disciplina: STORIA dell’ARTE 1 Illustra le innovazioni tecniche portate da Gauguin e la loro funzione espressiva. 2. Definisci brevemente gli intenti e gli aspetti principali del lavoro di Georges Seurat. 3. Illustra quali correnti artistiche hanno influenzato l’opera di V. Van Gogh 66 Disciplina: LATINO 1. La riflessione sul tema del tempo è centrale in tutta l’opera senecana: quali effetti produce sulla concezione del tempo l’appartenenza di Seneca alla scuola stoica? Quale rapporto l’autore istituisce con il passato e il futuro? (limite max 7 righe) 2. Perché Petronio ha scelto il titolo Satyricon per il suo romanzo? (limite max 7 righe) 3. Commenta il giudizio di Erich Auerbach secondo cui il Satyricon “raggiunge il limite estremo a cui è arrivato il realismo antico”. (limite max 7 righe) 67 Disciplina: FISICA 1. Definire la relazione tra il campo elettrico e le linee di campo 2.Enuncia il teorema di Gauss per il campo elettrico, chiarendone il significato e accennando alle sue applicazioni. 3.Come si calcola la capacità di un conduttore? 68 Documento 15 maggio 2015 –Consiglio di classe 5B SU SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Disciplina: FILOSOFIA 1.La soluzione di Schopenhauer al noumeno kantiano 2. Il concetto di alienazione in Marx 3. Lo spirito apollineo e lo spirito dionisiaco in Nietzsche 69 Disciplina: SCIENZE Che cosa si intende per DNA ricombinante? Spiega perché è stato importante per la nascita dell'ingegneria genetica (limite max 7 righe) Spiega come lo studio del campo magnetico terrestre abbia contribuito a fornire informazioni sulla struttura interna della Terra (limite max 7 righe) Dopo aver dato la definizione di “superficie di discontinuità” spiega (limite max 7 righe) 70 come sono state scoperte. Disciplina: INGLESE 1. Domanda: Write about Freud's idea of consciousness and how his theory influenced the Modernist writers. (limite max 7 righe) 2. Domanda: Write about Joyce's attitude towards Ireland and the Irish people referring to the main themes in "Dubliners" (limite max 7 righe) 3. Domanda: What are the main features of the protagonist of the story "Eveline" in Dubliners? (limite max 7 righe) 71 Disciplina: Scienze motorie e sportive 1.Che cosa si intende come “metodi “per allenare la resistenza? Come si relazionano con le “attività” per allenare la resistenza? (limite max 7 righe) 2. Dopo aver spiegato come è possibile rilevare autonomamente la frequenza cardiaca senza l'ausilio di strumentazioni specifiche, parla della frequenza cardiaca relazionandola all'attività motoria (limite max 7 righe) 3. What is a cool down? Write all you kwon abou it. (limite max 7 righe) 72 ALLEGATI GRIGLIE DI VALUTAZIONE -Allegato 1 Griglie di valutazione della prima prova scritta (Tipologia A) Griglie di valutazione della prima prova scritta (Tipologia B,C,D) -Allegato 2 Griglia di valutazione della seconda prova scritta -Allegato 3 Griglia di valutazione per la terza prova scritta -Allegato 4 Griglia di valutazione per il colloquio proposta dall’Istituto. 73 -ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per ITALIANO SCRITTO per il Triennio: TIPOLOGIA A (Prima prova dell’Esame di Stato) Voci di correzione 1 Comprensione dei testi 2 Analisi e commento 3 Approfondimento 4 Strutturazione / organizzazione del discorso 5 Assetto formale (sintassi, morfologia, ortografia) 6 Lessico Precisa ed approfondita Buona Essenziale o Parziale Errori di comprensione Esaurienti Completi, ma non approfonditi Limitati ai punti essenziali Parziali Ricco ed articolato Adeguato alla richieste, ma non molto articolato Parziale Errato Organica e coerente Semplice Frammentaria Efficace Corretto Con errori Scorretto Ricco e appropriato Non sempre adeguato Con rilevanti improprietà punti in /15 3 2 1,5 1 3 2,5 1,5 1 3 2,5 1,5 1 2,5 1,5 1 2 1,5 1 0 1,5 1 0 Griglia di valutazione per ITALIANO SCRITTO per il Triennio: TIPOLOGIA B, C, D Obiettivi verificati 1. Correttezza e proprietà linguistica Testo comprensibile a fatica, con errori di forma e lessico improprio 2. Pertinenza alla traccia, rispetto della tipologia e delle consegne Non comprende o non soddisfa le richieste 3. Conoscenza dei contenuti e/o uso dei documenti Parziale, con molte inesattezze o carenze 4. Articolazione e organicità del testo (o delle sue sezioni), coerenza argomentativa 5. Capacità di approfondimento e di valutazione criticamente fondata Punteggio Massimo 3/15 Forma corretta, lessico adeguato, uso corretto della terminologia storica o specifica dell’argomento Pertinente in modo puntuale, soddisfa tutte le richieste Conosce l'argomento nella sua complessità, in modo approfondito Testo ben articolato, organico e adeguatamente argomentato 3/15 Testo disorganico, con passaggi logici poco chiari Forma sostanzialmente corretta, con qualche errore, lessico generico o non sempre proprio Pertinente in modo generico, o solo in un punto perde di vista la traccia Conosce in modo corretto gli elementi essenziali, pur con qualche inesattezza Testo sostanzialmente ordinato e coerente Assenza totale o quasi totale di approfondimento o valutazione Qualche approfondimento con valutazione critica Approfondimento consapevole con giudizi criticamente competenti. 3/15 74 3/15 3/15 -ALLEGATO 2 Griglia di valutazione seconda prova scritta per il Quinto anno (Liceo Scienze Umane) DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZE In 15/mi PERTINENZA ALLA TRACCIA 1 1,25 COMPETENZE Molto imprecise e/o limitate, gravi errori di contenuto Scarsa e/o lacunosa o Con elementi non pertinenti Molto imprecise e/o limitate Parziale e/o poco riconoscibile NR Gravi errori grammaticali; lessico trascurato e/o improprio essenziali Per lo più corretta Soddisfa le richieste fondamentali C Discrete 2,5 Nel complesso adeguate alle richieste Errori di forma; lessico elementare e/o generico Forma nel complesso corretta lessico per lo più appropriato Forma corretta; lessico appropriato B Pertinenza piena a tutte le richieste A 3 Forma corretta; stile funzionale allo scopo; lessico ricco e preciso A Conoscenze: Analisi quasi assente e/o imprecisa; non sono individuati i concetti chiave Non è visibile un filo logico coerente Analisi imprecisa e superficiale; manca il collegamento tra le idee; individuazione di alcuni concetti Analisi sufficientemente precisa; idee non sempre collegate tra loro Coordinazione non sempre logica e coerente Sviluppo logico semplice e lineare, nel complesso coerente e sufficientemente motivato C B Ampie ed esaurienti PUNTEGGI PARZIALI COERENZA LOGICA NR NR 2 ANALISI E SINTESI Prova non svolta - NR NR 1,5 COMPETENZA LINGUISTICA CAPACITA’ Pertinenza Alla traccia Competenza linguistica 75 Analisi precisa degli aspetti significativi; collegamenti semplici ma corretti; qualche osservazione critica Sviluppo logico coerente e chiaro; qualche correlazione tra aspetti teorici e metodologici Analisi approfondita e articolata; collegamento efficace tra i concetti; impostazione critica Organizzazione logica pienamente motivata; legame rigoroso tra aspetti teorici e metodologici Analisi e sintesi coerenza -ALLEGATO 3 Griglia di valutazione della terza prova scritta nella tipologia A: Livello Descrittori A B C D E Punteggio /15 evidenzia: a) conoscenze esaurienti b) competenze e capacità di ottimo livello c) consapevolezza e precisione terminologica evidenzia: a) conoscenze sicure ma non esaurienti b) competenze e capacità di buon livello c) strumenti espressivi non sempre adeguati, ma corretti presenta: a) qualche errore di contenuto che comunque non compromette la pertinenza della risposta b) risposta sostanzialmente corretta, ma non articolata c) qualche errore nell’esposizione presenta: a) errori di contenuto che ne compromettono in parte la pertinenza b) contenuti non rielaborati c) errori nell’esposizione che a volte ne compromettono la comprensione la risposta: a) evidenzia conoscenze decisamente non adeguate b) non è attinente al quesito c) presenta errori nell’esposizione che compromettono la comprensione d) è mancante in 14 - 15 12 - 13 10 - 11 8-9 0 -7 1. Ogni docente consegna la valutazione inerente alla sua disciplina in quindicesimi (voto intero o mezzo punto) seguendo la griglia sopra riportata 2. Viene calcolata la media aritmetica tra i risultati delle singole discipline 3. In presenza di un voto totale frazionario: a. nell’intervallo 0,50 – 1,00 il voto viene automaticamente arrotondato per eccesso b. nell’intervallo 0 – 0,49 il voto viene arrotondato per eccesso nel caso in cui in almeno due discipline ci sia un voto di eccellenza ( = 14 – 15) 76 Griglia di valutazione della terza prova scritta nella tipologia B INDICATORI Conoscenza dei contenuti Capacità espressive ed operative Capacità di rielaborazione e sintesi PUNTEGGI Gravemente carente 0,5 Gravementi carenti 0,25 Molto limitate 0,25 Limitata 1 Accettabile 1,25 Discreta 1,5 Completa 2 Scarse 0,5 Accettabili 1 Buone 1,25 Apprezzabili 1,5 Parziali 0,5 Accettabili 1 Buone 1,25 Apprezzabili 1,5 N.B. In caso di risposta completamente assente il punteggio è pari a 0 (zero) NUMERO DOMANDE : 12 PUNTI PROVA VOTO IN /15 58 - 60 15 54 - 57 14 48 - 53 13 44 - 47 12 40 - 43 11 36 - 39 10 31 - 35 9 25 - 30 8 18 - 24 7 12 - 17 6 6 - 11 5 2-5 3-4 1 2 0 1 TABELLA CONVERSIONE DA .../15 A …/10 QUINDICESIMI DECIMI 1–3 1-2 4–5 2,5 - 3 6-7 3,5 – 4,5 8-9 5 – 5,5 10 6 11 6,5 12 7 12,5 7,5 13 8 13,5 8,5 14 9 14,5 9,5 15 10 1. Punti prova: 1. Viene calcolata la somma dei punteggi dei singoli indicatori per ogni risposta. 2. Si sommano i punteggi delle quattro discipline. In presenza di decimali il punteggio viene arrotondato per eccesso. 3. Il punteggio complessivo si converte in voto sulla base della tabella sopra riportata 77 -ALLEGATO 4 Griglia per colloquio esame di stato Descrittori Argomentazioni incerte, scarsa rielaborazione Argomento proposto dal Lavoro essenziale ed esposizione corretta candidato (max 6 punti) Lavoro adeguato e significativo Lavoro originale, approfondito e particolarmente significativo Lacunose e/o frammentate Conoscenze (max 10 Lacunose e/o generiche punti) Essenziali Organiche con approfondimenti Complete e organizzate con approfondimenti Argomentazione e uso di un Abilità linguaggio non sempre appropriati (max 8 punti) Argomentazione sufficiente e uso di Colloquio linguaggio specifico (max 22 Argomentazione buona e chiarezza punti) espositiva Argomentazione ottima e chiarezza espositiva Competenze Collegamenti non adeguati e mancanza di consequenzialità logica (max 4 punti) Collegamenti sufficienti e adeguata consequenzialità logica Buona capacità di collegamenti e consequenzialità logica Discussione degli elaborati, con alcune incertezze, e parziale Discussione degli elaborati correzione degli errori commessi (max 2 punti) Discussione degli elaborati autonoma e sicura, correzione degli errori commessi Totale dei punti assegnati Fascia di punteggio 1-2 3 4-5 6 1-3 4-5 6 7-8 9-10 1-3 4-5 6-7 8 1 2-3 4 1 2 30/30 78 Punteggio assegnato