documento del consiglio di classe

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LICEO
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE “G. RENIER”
Via C. Marchesi, 71 – 32100 BELLUNO
C.F. 80003140250
Linguistico
Musicale
Scienze Umane
ECONOMICO SOCIALE
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5C LICEO LINGUISTICO
ANNO SCOLASTICO 2015/16
INDICE
PARTE GENERALE...................................................................... 3
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE.....................................................3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE..................................................................4
CONTINUITA’ DIDATTICA............................................................................4
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ...................................................4
ORIENTAMENTO IN USCITA.........................................................................4
SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME..........................................................4
CRITERI E STUMENTI DI VALUTAZIONE........................................................4
PARTE DISCIPLINARE................................................................5
ITALIANO - Docente ORLANDA POMARE'.......................................................5
L1 INGLESE - Docente MIRTA VALMASSOI.....................................................7
L1 CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE – Docente ELENA BASSO..................9
L2 LINGUA TEDESCA – Docente MARIA ROSA OLIVOTTO.................................9
L2 CONVERSAZIONE IN LINGUA TEDESCA – Docente IRIS G. SPERL...............12
L3 LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLO - Docente ROBERTO DIPIETRO...................12
CONVERSAZIONE IN LINGUA SPAGNOLA – Docente MARIEL SANDRA BUONO...14
STORIA – Docente DANIELA DE DONA'.......................................................15
FILOSOFIA – Docente ANTONELLA PERNECHELE...........................................17
MATEMATICA – Docente DORIANA CASTELLAZ.............................................21
FISICA – Docente MARGHERITA CARCO’......................................................23
SCIENZE – Docente DONATA CERENTIN......................................................25
STORIA DELL'ARTE – Docente PATRIZIA TRICHES........................................28
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE – Docente SANDRA SACCHET.......................29
RELIGIONE – Docente PAOLA BARATTIN.....................................................30
SIMULAZIONI DI SECONDA E TERZA PROVA............................32
SECONDA PROVA 24 FEBBRAIO.................................................................32
TERZA PROVA 4 FEBBRAIO 2016................................................................37
TERZA PROVA 27 APRILE 2016..................................................................39
GRIGLIE DI VALUTAZIONE.......................................................40
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA (ITALIANO)............40
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SRITTA (INGLESE L1)......43
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA.........................................44
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI LINGUE STRANIERE.........45
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO.............................................46
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PARTE GENERALE
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Italiano
Orlanda POMARE'
Lingua inglese L1
Mirta VALMASSOI
Conversazione L1
Elena BASSO
Lingua tedesca L2
Maria Rosa OLIVOTTO
Conversazione L2
Iris G. SPERL
Lingua spagnola L3
Roberto DIPIETRO
Conversazione L3
Mariel Sandra BUONO
Storia
Daniela DE DONA'
Filosofia
Antonella PERNECHELE
Matematica
Doriana CASTELLAZ
Fisica
Margherita CARCO'
Matematica e Fisica
potenziamento
Francesco CHIESURA
Scienze naturali
Donata CERENTIN
Storia dell'arte
Patrizia TRICHES
Scienze motorie e sportive
Sandra SACCHET
Religione
Paola BARATTIN
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5CL risulta attualmente composta da 20 allievi, 19 femmine e un maschio,
provenienti da diverse aree della provincia.
La composizione della classe è rimasta invariata nell'arco del triennio.
Tutti gli studenti hanno effettuato un percorso di studi regolare, nella classe è presente
un'allieva con certificazione DSA.
In generale la classe ha raggiunto un livello di conoscenze mediamente più che sufficiente
anche se con qualche carenza settoriale, mentre competenze e capacità nella
rielaborazione e nell'approfondimento personale sono state acquisite in modo diversificato a
seconda delle attitudini individuali e della qualità e costanza dell'applicazione. Un gruppo di
allievi ha ottenuto risultati complessivamente sufficienti, sia pure con alcune incertezze
dovute ad un metodo di studio non sempre efficace o ad un'applicazione discontinua.
Alla fine del primo quadrimestre 5 allievi presentavano più di una insufficienza. Attraverso i
recuperi la maggior parte di questi ha comunque raggiunto risultati che si collocano
nell'area della sufficienza.
Un altro gruppo, costante nello studio, ha potenziato le proprie conoscenze, competenze e
capacità conseguendo una preparazione soddisfacente.
Nella classe vi sono inoltre alcune valide individualità, motivate e costanti che hanno
raggiunto un buon livello di conoscenza, competenza e autonomia critica.
La classe si è sempre distinta per le buone doti umane, si è mostrata corretta e cordiale,
sempre disponibile al dialogo con gli insegnanti e puntuale nell'assolvere agli impegni
organizzativi legati alle varie attività.
CONTINUITA’ DIDATTICA
Nel corso del triennio è stata garantita la continuità didattica in Italiano; Storia; Inglese;
Spagnolo (conversazione); Scienze; Filosofia; Storia dell'Arte; Religione. Non è stata
pienamente assicurata in Matematica; Fisica;Tedesco; Spagnolo; Scienze Motorie.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Viaggio d'istruzione in Grecia; Teatro in lingua Tedesca “Grrenzzone” certificazioni in
inglese: PET (nove allievi il terzo anno, due allievi il quarto anno), FIRST (due allievi il
quarto anno), IELTS (un allievo il quinto anno) ;certificazione in Spagnolo: DELE ( un
allievo il quinto anno); Masterclass di Fisica presso l'Università di Padova; conferenzaspettacolo “La teoria della relatività compie cento anni”; conferenza di economia presso
l'Istituto Calvi (alcuni allievi); peer-to-peer in Matematica e Tedesco; incontro con
volontario dell'associazione ADMO; visita alla Biennale d'Arte di Venezia; partecipazione
allo spettacolo teatrale Picablo; visita al cantiere artistico di Dolomiti Contemporanee
presso il villaggio Eni di Borca di Cadore.
ORIENTAMENTO IN USCITA
Oltre alle iniziative organizzate in quarta, sono state autorizzate due uscite per la
partecipazione alle iniziative “Porte aperte” delle università più la partecipazione alla
giornata di Orientamento “Belluno Orienta” organizzata dalla rete Orienta di Belluno.
SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME
Nel corso dell'anno sono state svolte due simulazioni di prima prova: 27 novembre e 29
febbraio; una di seconda prova 24 febbraio; due di terza prova: in data 4 febbraio con le
discipline:Tedesco, Matematica, Scienze e Storia dell'Arte e in data 27 aprile con le
discipline: Spagnolo, Tedesco, Storia, Storia dell'Arte. Per ambedue le terze prove, della
durata di tre ore, il Consiglio di classe ha optato per la tipologia B ritenuta la pi?idonea ad
esprimere le conoscenze e le abilità?della classe.
CRITERI E STUMENTI DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda le finalità educative, gli obiettivi educativi e didattici e i criteri di
valutazione nelle singole discipline, ove non riportati, si fa riferimento a quanto esposto nel
P.T.O.F. dell’Istituto.
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PARTE DISCIPLINARE
ITALIANO - Docente ORLANDA POMARE'
RELAZIONE FINALE
Seguo la classe fin dalla prima, avendovi insegnato latino nel biennio e italiano negli ultimi
tre anni.
Durante tutto questo periodo gli allievi si sono dimostrati partecipi e collaborativi,
l’interesse verso gli argomenti storico-letterari si è rivelato buono, l’impegno adeguato e il
metodo di studio organizzato.
Il loro processo di maturazione e il loro senso di responsabilità sono via via cresciuti,
consentendo a quasi tutti di impegnarsi con serietà nello studio della disciplina,
approfondendo spesso i contenuti proposti con letture personali, di partecipare in modo
costruttivo al dialogo educativo, non solo su sollecitazione dell’insegnante, ma spesso
anche spontaneamente. Permangono alcune fragilità, sia nello scritto che nell’orale in
allieve che tuttavia sopperiscono alle loro carenze con l’applicazione allo studio.
Per obiettivi, mezzi e strumenti, si rinvia al PTOF.
Obiettivi raggiunti. Si sono notati positivi progressi nella esposizione sia scritta che orale,
più appropriate e meglio organizzate dal punto di vista logico rispetto ai livelli di partenza,
si intravedono inoltre, nell’ambito della classe, alcune personalità capaci di fornire
osservazioni personali ed originali.
Comune a tutti è risultato l’interesse per gli argomenti storico-letterari e alcuni si sono
applicati, anche spontaneamente, in modo costante alle letture domestiche (appartiene a
questa classe il record per la più assidua lettrice della biblioteca dello scorso anno: 56 libri,
come pure il terzo posto: 42 libri). Nel complesso la classe ha ottenuto esiti mediamente
discreti, in qualche caso ottimi.
Verifiche e valutazione
Le prove scritte sono state due nel primo periodo, tre nel secondo, basate su temi simili a
quelli d’esame. Fra queste sono state affrontate due simulazioni di prima prova.
Le verifiche sono state due o più per ciascun periodo, consistenti in interrogazioni o
questionari improntati alla terza prova, tipologia B, max. 8 righe.
Valutazione: per lo scritto si è fatto riferimento alle griglie adottate in sede dipartimentale e
specifiche per le diverse tipologie testuali qui allegate. Per l’orale si è considerata
sufficiente un’interrogazione in cui l’alunna conoscesse la storia della letteratura e la
riesponesse in modo non totalmente autonomo. Ad una superiore competenza nello
strutturare il discorso e alla capacità di attuare collegamenti logici e riflessioni personali è
corrisposto un voto proporzionalmente crescente.
Motivazioni del non completamento della programmazione
Date le frequenti uscite e la necessità di ultimare il Romanticismo, la programmazione si è
svolta secondo i programmi preventivi fino alla trattazione di Ungaretti
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Monte-ore fino al 15 maggio
110
Completamento del Romanticismo
Giacomo Leopardi Il pensiero, i temi, la poetica
(14 ore)
Settembre
Zibaldone
Immaginazione e poesia antico e moderno:
1-2 luglio 1820; 8 marzo 1821; 3agosto 1821
Piacere, noia, natura: 23 settembre 1823; 17 ottobre
1823; 5-6 aprile 1825; 19-22 aprile 1826
La teoria del piacere: 12-13 luglio 1820
La poetica del vago e dell'indefinito: 16 ottobre 1821
Canti
Il passero solitario Il sabato del villaggio - L’infinito -
A Silvia
Le ricordanze -
Canto notturno di un pastore errante
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dell’Asia
La ginestra
Operette morali Dialogo della natura e di un islandese
Ottobre
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
Dialogo di un venditore di almanacchi
Un dialogo a piacere
Caratteri essenziali del Realismo francese: la tecnica dell’impersonalità –Sintesi di alcuni
romanzi europei, fra i quali Madame Bovary di Flaubert
(2ore)
La scapigliatura milanese, caratteri generali; Il melodramma: La Traviata
(3ore)
Arrigo Boito
Otello
Credo in un Dio crudele
Giuseppe Verdi – Francesco Maria Piave
La traviata - Brani dall’atto III
Giosuè Carducci: classicismo contenutistico e formale, tratti espressionistici (3 ore)
Odi barbare
Nella piazza di S. Petronio
Novembre
San Martino - Nevicata Pianto antico
I l naturalismo francese e il verismo italiano: tratti comuni e distintivi – Le teorie di
Taine- Il romanzo sperimentale – La tecnica della regressione e dello straniamento (9 ore)
Emile Zola
Romanzo sperimentale:
Osservare e sperimentare
Giovanni Verga Lettera a Paolo Salvatore Verdura (Progetto della Marea)
Vita dei Campi Prefazione a L’amante di Gramigna: Dedicatoria a Salvatore Farina
(Impersonalità)
Fantasticheria - La roba - La lupa - Rosso Malpelo
I Malavoglia
Prefazione - La fiumana del progresso
I, L'inizio del romanzo – II, L’interiorità di Mena e padron N’toni
IX, L’abbandono della casa del nespolo –
XV, Il ritorno di Alfio - XV, Il ritorno di N’toni
Mastro don Gesualdo
IV,5, La morte di Gesualdo
Dicembre
Decadentismo: origini del termine, caratteri principali e protagonisti –Poeta veggente –
Corrispondenze e analogie – estetismo – arte per l’arte
(3 ore)
Paul Verlaine Langueur - Arte poetica
Oscar Wilde Prefazione al Ritratto di Dorian Gray
Charles Baudelaire
Corrispondenze, L’albatro
Artur Rimbaud Le vocali
Gennaio
Giovanni Pascoli: Temi e forme espressive – Poetica del fanciullino – Impressionismo ed
espressionismo linguistico
(5 ore)
La grande proletaria si è mossa
Il fanciullino
I, III, V, XX
Mirycae
Temporale - Il Lampo - Il tuono – Lavandare - Orfano - X
agosto
Canti di Castelvecchio
Nebbia - Il gelsomino notturno - La mia sera
Gabriele D’Annunzio: temi principali in Alcyone e nel Piacere: Estetismo – Panismo –
Superomismo
(4 ore)
Novelle della Pescara L’eroe
Alcyone
La pioggia nel pineto - La sera fiesolana
Il piacere
I,2 L’educazione di un esteta
I,1 Elena Muti la divina (Allora sorse [...] ancora disciolti.)
I,2 (da “Ella saliva”…a “Andrea sorrise”.)
II,1 Il verso è tutto
IV,3 Maria Ferres ( da “Maria Ferres” [...] a “ossia di verità”)
IV,3, Epilogo
Faville del maglio: Il compagno dagli occhi senza cigli (estratto)
Le avanguardie: caratteri generali; il Futurismo Il manifesto del futurismo
(2ore)
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Filippo Tommaso Marinetti Bombardamento di Adrianopoli
AldoPalazzeschi
Chi sono - Lasciatemi divertire
Febbraio
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Il romanzo del primo Novecento: alcuni elementi di distinzione fra romanzo
ottocentesco e romanzo d’avanguardia; nuove strutture narrative e nuovi temi.
(9 ore)
Luigi Pirandello: il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo. Il fu Mattia Pascal e
Uno, nessuno e centomila: vicenda, forme e temi principali; Innovazioni del teatro
pirandelliano - Le maschere nude – Metateatro: Sei personaggi in cerca d’autore
L’umorismo Comicità e umorismo
Novelle per un anno
Ciaula scopre la luna - Il treno ha fischiato - Leonora addio La carriola
Fu Mattia Pascal
Una tragedia buffa
Marzo
Pascal Meis, forestiere della vita - La filosofia del lanternino
Adriano Meis e la sua ombra
Uno, nessuno e centomila
Il naso di Moscarda - La salvezza di Moscarda
Visione della versione teatrale di Così è se vi pare
Italo Svevo - La vita, l'ambiente culturale triestino, i rapporti con la psicanalisi, il
concetto di " malattia" e di "salute"; temi fondamentali dei tre romanzi: Una vita,
Senilità, La coscienza di Zeno
(3 ore)
Aprile
Dalla Coscienza di Zeno Cap.1 Prefazione - Cap.2 Preambolo
Cap. 3 Il vizio del fumo - Cap. 4 Lo schiaffo del padre moribondo
Cap. 5
Il fidanzamento di Zeno - Cap. 8 La catastrofe finale
Dante Alighieri Paradiso, struttura e temi principali.
Canti I, III, XI, XVII,
XXXIII completi, c. VI vv.1-60, 11-141
(9ore)
Maggio
Oltre le avanguardie e l’ermetismo: Montale, Ungaretti; principali raccolte poetiche,
temi e forme espressive
Eugenio Montale: le principali raccolte di poesie, i temi e le forme espressive, la poetica
del "correlativo oggettivo"(4 ore)
Ossi di seppia
I limoni - Meriggiare pallido e assorto - Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
Cigola la carrucola nel pozzo
Xenia
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Giuseppe Ungaretti: temi, concezione poetica, caratteri formali dell’opera poetica
(3ore)
L’allegria
Commiato – Veglia – Fratelli - Sono una creatura
San Martino del Carso – Soldati - Mattina
Il dolore
Non gridate più
L1 INGLESE - Docente MIRTA VALMASSOI
RELAZIONE FINALE
In questa classe il programma è stato svolto regolarmente fino al mese di febbraio
(compreso), successivamente è stato necessario rivederlo ed abbreviarlo poiché molte ore
sono state assorbite da altre attività o necessità e non è stato possibile andare oltre l’età
moderna e il modernismo in particolare. Non vi sono state fra i discenti particolari difficoltà
di ordine didattico e i risultati raggiunti e misurati “parlano” di una classe nella quale gli
esiti raggiunti in termini di conoscenze e competenze possono ritenersi più che
soddisfacenti nel complesso. Naturalmente il profitto è eterogeneo e si attesta ad un livello
medio più che buono, con punte che si avvicinano all’eccellenza.
I metodi utilizzati sono stati in larga parte quelli tradizionali (lezione frontale, discussione di
gruppo) intervallati dall’esposizione personale delle singole studentesse e dall’utilizzo di
materiale audio-visivo vario. Al di là di qualche integrazione con fotocopie fornite dalla
docente lo studio si è basato essenzialmente sul libro di testo (Performer Culture and
Literature voll. 2 e 3).
Gli strumenti di valutazione sono stati prove scritte di varia tipologia :compositions,
domande aperte, reading comprehension per lo scritto; interrogazioni orali sui contenuti di
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letteratura e colloqui su temi di varia natura per la verifica delle abilità orali. Sono state
somministrate anche una simulazione di Seconda Prova e una di Terza Prova in
preparazione all’Esame di Stato. Naturalmente la valutazione finale risulta dalla media delle
misurazioni raccolte insieme anche all’insegnante madrelingua e dal parere condiviso di
entrambe le docenti.
I criteri di valutazione nella valutazione della produzione orale sono stati: ampiezza dei
contenuti, grado di correttezza linguistica, pronuncia, capacità di interazione spontanea.
Per la produzione scritta: ampiezza dei contenuti, adesione alla traccia, correttezza
morfosintattica, capacità di sintesi, ampiezza del lessico, grado di comprensione del testo
e/o di rielaborazione ( a seconda della tipologia della prova). Nelle Simulazioni di Seconda e
Terza Prova si ricorrerà alle griglie predisposte.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il Romanticismo: cenni al background storico e sociale, the industrial society, childlabour,
the emphasis on the individual, prima e seconda generazione di poeti Romantici (6 ore)
William Blake: vita, opere, temi principali. Analisi di The Chimney Sweeper (From Songs of
Innocence) and The Chimney Sweeper (From Songs of Experience), The poison tree. (4
ore)
William Wordsworth: vita, opere, temi principali. Approfondimento sul rapporto con la
natura e sulla genesi della poesia. Analisi di Daffodils e di My heartleaps up. (3 ore)
Samuel T. Coleridge: vita, opere, temi principali. Approfondimento sul rapporto con la
natura e sulla genesi della poesia. Analisi di The Rime of the Ancient Mariner (lettura
integrale dell’opera). Collegamenti con Santissima dei Naufragati di V. Capossela e Rime of
the ancient Mariner degli Iron Maiden. (4 ore)
George G. Byron: vita, opere, temi principali. Approfondimento del Byronic Hero, trama del
Childe Harold’s Pilgrimage (senza analisi dettagliata di estratti), confronto con la figura di
Don Juan. (4 ore)
John Keats: themes, Poetry and Art, Negative Capability, representative poem.
Percy B. Shelley: vita, opere, temi principali. Approfondimento sul ruolo del poeta e analisi
contrastiva col pensiero degli altri autori romantici studiati. Analisi di Ode to the West Wind.
(3 ore)
The Victorian Era: Queen Victoria’s life, life in the Victorian town, the Victorian
compromise. (2 ore)
Charles Dickens: vita, opere, temi principali. The social novel. Oliver Twist: trama e analisi
dell’estratto “Oliver wants some more”. (3 ore) Hard Times : estratto e trama . A Tale of
two cities.
Aestheticism and Oscar Wilde: vita e opere. The Picture of Dorian Gray .Estratto “I would
give my soul” e Introduzione (5 ore)
Modern Poetry: tradition and experimentation.
T. S. Eliot: vita, opere, temi principali.The Waste land (struttura e temi), estratto “The
Burial of the Dead” e “The FireSermon”, The objective correlative (Montale, dal libro di
testo). (3 ore)
The modern novel: James Joyce’s Ulysses (temi e tecniche). (3 ore)
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L1 CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE – Docente ELENA BASSO
RELAZIONE FINALE
La classe 5CL formata da 19 alunne e un alunno, ha alle spalle, per quanto riguarda
conversazione in lingua inglese, un percorso didattico lineare, infatti insegno in questa
classe dall’inizio del triennio I risultati complessivi della classe, dal punto di vista didattico,
risultano molto buoni. Alcune alunne e l’unico alunno,
che si distinguono per la loro
partecipazione alla vita della classe e anche
per i loro risultati quasi eccellenti,
costituiscono un gruppo trainante per l’intera classe essendo partecipi al dialogo e a tutte
le iniziative proposte . Altre alunne, se sollecitate, rispondono in modo soddisfacente e,
nonostante la loro riservatezza, partecipano al dialogo raggiungendo, nel complesso, buoni
risultati..Tutti gli alunni sono molto educati e, pertanto, non ci sono mai stati problemi
disciplinari da rilevare.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Libro di testo in adozione: Total FCE Autori: Annie Broadhead - Ginni Light.
Ed. Black Cat.
Inoltre, per stimolare la discussione, sono stati utilizzati testi di attualità presi da Internet.
Argomenti trattati
• Sport and competition (4 lessons)
• Gun control –newspaper article (2 lessons)
• Class debate concerning guns in our society ( 2 lessons)
• Work and satisfaction ( 2 lessons)
• Vision of the film: We want sex equality (3 lessons)
• Class debate concerning the film ( 2 lessons)
• Youth Culture & Changing values (3 lessons)
• Festivals and Globalisation (2 lessons)
L2 LINGUA TEDESCA – Docente MARIA ROSA OLIVOTTO
RELAZIONE FINALE
La 5^CL è una classe complessivamente positiva. Si caratterizza per impegno ed
applicazione nello studio. A parte qualche alunna, che presenta delle fragilità nella
preparazione, si può dire che le competenze raggiunte sono soddisfacenti.. Il gruppo
appare generalmente affiatato e il clima in classe è buono. Un’alunna è di madrelingua
tedesca e ciò è servito di confronto e di stimolo per tutta la classe. Si è cercato di favorire
lo sviluppo del senso critico, portando gli alunni a formarsi una propria opinione di fronte ai
vari temi trattati. Ove possibile, si sono attuati collegamenti tra le discipline e con la realtà
attuale, per stimolare l’interesse all’approfondimento personale. Ciascuno ha seguito un
suo percorso di apprendimento e ha fatto registrare progressi rispetto alla situazione di
partenza.
OBIETTIVI MINIMI SPECIFICI
Abilità orali:
- saper esporre le informazioni essenziali relative a un autore, opera/passo o periodo
- saper esporre e discutere di argomenti di attualità
- comprendere un testo orale ed assumerne le informazioni principali
- saper operare contestualizzazioni essenziali in riferimento ad un autore o a
produzioni letterarie
- saper operare collegamenti e paragoni, anche minimi
- usare il mezzo linguistico in modo sufficientemente comunicativo
Abilità scritte:
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saper comprendere almeno il 60% dei punti portanti di un testo scritto
saper formulare risposte su un testo scritto che consentano la comprensione dell’idea
di base, nonostante possano essere presenti errori nell’uso della lingua (strutture,
lessico) non particolarmente gravi
- saper elaborare un riassunto e/o un commento che contenga i punti principali
richiesti, con qualche sforzo di rielaborazione. Possono essere presenti errori non
gravi nell’uso della lingua.
- saper produrre, in base ad una traccia, un testo sufficientemente strutturato, coeso e
argomentato apportando, se richiesto, contributi personali
Gli obiettivi sopra indicati sono stati raggiunti da ciascun allievo, pur nella diversità dei
livelli personali.
-
Metodi
Per il raggiungimento degli obiettivi linguistici prefissati, si è fatto ricorso ad attività di
carattere comunicativo, esercitando le quattro abilità, sia singolarmente che in modo
integrato.
La produzione orale è stata sviluppata fornendo all’allievo opportunità diversificate di usare
la lingua straniera in attività comunicative in coppia o in gruppo. Nel contesto comunicativo
si è scelto di privilegiare l’efficacia e la fluidità del discorso, anche a scapito della
correttezza grammaticale, e il consolidamento di un sistema fonologico corretto. Sono stati
utilizzati articoli di attualità per attività di produzione orale, è stata proposta la visione di
video e film.
Per quanto concerne la produzione scritta, gli studenti si sono esercitati svolgendo prove di
maturità degli anni precedenti, per abituarli alla tipologia di esame che dovranno affrontare
. Sono state effettuate due simulazioni di terza prova su argomenti di letteratura e una
simulazione di seconda prova. Lo svolgimento del programma di letteratura si è articolato
generalmente con la seguente scansione: motivazione, presentazione ed analisi del
contesto storico, sociale, artistico e letterario, presentazione dei singoli autori ed approccio
al testo letterario. I brani selezionati sono stati letti ed analizzati focalizzando l'attenzione
su aspetti tematici, morfo-sintattici, lessicali e stilistici, ma soprattutto si è cercato di
avviare negli studenti una riflessione critica sulle opere e sul loro significato per
individuarne il tema e il messaggio, anche in una chiave di lettura attuale. Nell’affrontare la
lettura dei testi, è stata sollecitata la partecipazione attiva degli studenti con riflessioni,
collegamenti, commenti e valutazioni personali. Le lezioni si sono svolte attraverso
spiegazioni frontali e con il lavoro in gruppo o individuale, nonché con interventi personali.
Mezzi
Si è usato prevalentemente il manuale, integrato da appunti delle lezioni, fotocopie fornite
dall’insegnante e documenti audio-video in formato digitale.
- Libri di testo adottati:
- Catani, Greiner, Pedrelli FERTIG, LOS ! vol.2 Ed.Zanichelli
- Villa, Seiffhart, ZWISCHEN HEUTE UND MORGEN, Ed.Loescher
Criteri e strumenti di valutazione
Sono state effettuate sei verifiche scritte in classe, di cui tre nel primo quadrimestre e tre
nel secondo. Nella prima parte dell’anno si è trattato di esercizi di grammatica,
comprensione del testo, comprensione orale di testi autentici; nel secondo periodo sono
stati proposti ancora esercizi di grammatica, quesiti a risposta aperta (simili a quelli previsti
per la terza prova dell’esame di stato, tipologia B) .Inoltre, nel corso dell’anno gli allievi si
sono esercitati in brevi produzioni scritte, trattazioni sintetiche di argomenti, redazione di
riassunti, esercizi di analisi testuale. Nella valutazione delle prove scritte si è tenuto conto
di vari elementi, quali: conoscenza delle strutture linguistiche, ortografia, chiarezza e
correttezza espositiva, comprensione del testo, capacità di rielaborazione e di sintesi,
conoscenza delle informazioni di base, capacità critica e di operare collegamenti. Per la
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correzione delle simulazioni di seconde e terze prove sono state utilizzate le griglie
specifiche del dipartimento.
Le prove orali sono state di vario genere: verifiche individuali sul programma,
partecipazione attiva degli allievi durante le lezioni (anche durante le ore con la docente
madrelingua). Anche in questo caso, per la valutazione si è tenuto conto di diversi
elementi: fluidità, pronuncia e intonazione, padronanza delle strutture di base della lingua,
esposizione, conoscenza dell’argomento, capacità rielaborare i contenuti in modo personale
e soprattutto di operare collegamenti all’interno della disciplina .ma anche con gli
argomenti trattati nella letteratura delle altre lingue straniere e quelli di lingua italiana.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Einheit 19 – Deutschland als Reiseland ottobre - novembre
- Funzioni linguistiche: congiunzioni damit e um…zu. Il Konjunktiv II degli ausiliari e dei
modali. La frase ipotetica wenn…
- Lessico: Viaggi, turismo, paesaggi in Germania.
Einheit 20 – D wie Deutschland dicembre-gennaio
- Strutture grammaticali: Konjunktiv II, congiunzioni temporali.
- Lessico: La società, l’emigrazione, l’integrazione.
- Cultura e civiltà: Menschen mit Migrationshintergrund (pag.282), Die anderen Kinder
(pag.328 Arbeitsbuch)
- Visione e commento del film Almanya, Willkommen in Deutschland
Einheit 21- Die deutsche Sprache febbraio
- Strutture grammaticali: apposizione, doppio infinito, discorso indiretto.
- Lessico: Evoluzione della lingua, anglicismi.
- Cultura e civiltà: Gutenberg, Luther und die Bibel
Einheit 22- Die Welt des Bildes marzo- aprile
- Ein Film von Fritz Lang“ Metropolis“ (pag. 320),
- Patrick Sϋskind „Das Parfϋm“ (pag.361)
Einheit 24- Die Welt der modernen Geschichte - maggio
La storia della Germania nel dopoguerra.
Visione del film Il Grande dittatore.
BRD e DDR. Die Berliner Mauer. Ostalgie.
Visione del film Good bye, Lenin.
PROGRAMMA DI LETTERATURA
Lungi dall’essere esaustivi di fronte a tutto il panorama letterario, si è cercato di fornire agli
alunni uno sguardo il più vasto possibile dei movimenti e degli autori, suscitando curiosità e
voglia di approfondire anche autonomamente qualche argomento.
- Symbolismus, Naturalismus, Impressionismus Caratteri generali - ottobre - novembre
Symbolismus, Naturalismus, Impressionismus Caratteri generali - ottobre - novembre
- Rainer Maria Rilke, Der Panther
- Rainer Maria Rilke, Herbst
- Die groβen Erzähler. Literatur der Jahrhundertwende. dicembre
- Thomas Mann
- Buddenrooks
- Tonio Kröger, Zusammenfassung
- Hermann Hesse
- Siddharta, Zusammenfassung
- Expressionismus, Caratteri generali -gennaio
- Georg Heym, Der Gott der Stadt
- D.von Liliencron, In einer groβen Stadt
- Georg Trakl, Ein Winterabend
- Jakob van Hoddis, Weltende
- Franz Kafka,
- 11 -
-
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Gib’s auf!
Bertolt Brecht und das epische Theater- febbraio
Verfremdungseffekte
Aus “ Leben des Galilei”
Fragen eines lesenden Arbeiters.
Mein Bruder war ein Flieger
Literatur der Nationalsozialistischen Zeit-marzo
Die Weisse Rose: Sophie und Hans Scholl
Die Juden im Nationalsozialismus- aprile
Literatur der Nachkriegszeit, Trϋmmerliteratur- maggio
Kurzgeschichte und Hörspiel
Die Gruppe 47
Wolfgang Borchert
Das Brot
Die Autoren der DDR
Christa Wolf
Der geteilte Himmel
Nach der Wiedervereinigung
Le ore di lezione sono quattro alla settimana, di cui una in compresenza con la docente
madrelingua. Il monte ore totale al 15 maggio è di 115 ore.
L2 CONVERSAZIONE IN LINGUA TEDESCA – Docente IRIS G. SPERL
RELAZIONE FINALE
In questa classe formata da 20 alunni (1 alunno e 19 alunne) ho insegnato soltanto
nell’ultimo anno. La classe si dimostra sempre molto collaborativa, cordiale e interessata. Il
livello didattico di quasi tutti gli alunni risulta molto buono. Parecchi alunni si distinguono
per partecipazione e risultati molto buoni e in alcuni casi quasi eccellenti. Tutti gli alunni
sono molto educati e, per quanto riguarda la scrivente, non ci sono mai stati problemi
disciplinari da rilevare.
Per stimolare la discussione in classe sono stati utilizzati spesso film, filmati o altro
materiale preso da internet.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
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Flüchtlingskrise: aktuelles Zeitgeschehen, Lesetext (4 Lektionen)
Kurzfilm zum Thema Filmemacher (3 Lektionen)
Umwelt: Umweltschutz, Ressourcen, Müll, Referate (7 Lektionen)
Vegan – ein neuer Trend (4 Lektionen)
Film „Die Welle“ (5 Lektionen)
Anne Frank (3 Lektionen)
Dopo il 15 maggio, le ore rimanenti fino alla fine dell'anno scolastico, saranno utilizzate per
approfondire e/o ripassare gli argomenti già trattati ed eventualmente per la lettura e
l’approfondimento di un racconto.
L3 LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLO - Docente ROBERTO DIPIETRO
RELAZIONE FINALE
La classe 5CL ha dimostrato interesse e partecipazione per la lingua spagnola, in modo
attivo e con profitto, all’interno del gruppo alcuni elementi spiccano più di altri. Il grado di
conoscenza delle strutture, delle funzioni comunicative e dello studio della civiltà,
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relativamente al programma svolto, si è mantenuto ad un livello molto alto, anche se alcuni
elementi, hanno continuato a tenere un atteggiamento passivo, dovuto al poco interesse
verso la disciplina in questione. Comunque il loro profitto finale non è inferiore alla
sufficienza. L’atteggiamento nei confronti dell’insegnante è stato sempre rispettoso.
Obiettivi specifici raggiunti:
Gli studenti hanno acquisito competenze linguistico - comunicative corrispondenti al livello
B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare hanno
consolidato il proprio metodo di studio, trasferendo nelle lingue abilità e strategie acquisite,
mutuate anche dalle altre discipline; hanno prodotto testi orali e scritti per riferire,
descrivere, argomentare e riflettere sulle caratteristiche formali dei testi elaborati al fine di
pervenire ad un’accettabile competenza linguistica. Per quanto riguarda la Civiltà, i ragazzi
hanno approfondito gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio; comprendendo ed
analizzando testi letterari e altre semplici forme espressive di interesse personale e sociale,
anche con il ricorso alle nuove tecnologie. Per questioni di tempo il programma di civiltà
non ha tenuto conto del marco artistico, anche perché i ragazzi hanno studiato con
interesse la Storia dell’Arte, nel cui programma vengono trattate anche le correnti artistiche
e relativi autori spagnoli. L’analisi del testo letterario è stata effettuata in modo molto
approfondito, trattando tutti i generi (poesia, teatro, prosa) sia degli autori studiati, sia
brani moderni di cui non si conosceva l’autore. Durante il secondo quadrimestre gli alunni
hanno effettuato delle simulazioni riguardanti la terza prova scritta degli esami di stato,
ottenendo risultati, nel complesso, molto buoni.
Metodologia e criteri di valutazione
Gli alunni sono stati stimolati a comprendere, acquisire e potenziare le abilità linguistiche
attraverso l’apprendimento logico, evitando, per quanto possibile, lo studio mnemonico.
Alla fine di ogni unità si è proceduto a verificare lo stato di apprendimento con verifiche
scritte e orali (oltre alla osservazione e valutazione sistematica durante la fase di studio a
casa e in classe). La valutazione quadrimestrale ha tenuto conto del livello di partenza, dei
progressi compiuti e del processo di apprendimento, nonché dell’interesse per la disciplina.
Per quanto riguarda la valutazione da parte dell’insegnante madrelingua, come espresso in
sede di dipartimento, il voto è stato concordato da entrambi gli insegnanti.
Strumenti didattici
• Libri di testo in adozione:
C. Polettini, J. Pérez Navarro, Adelante, vol. 2, Ed. Zanichelli
G. Boscaini, Sin duda, CIDEB
F. M. Gallego, V. S. Piciulo, Así somos. El mundo y la vida en España y Latinoamérica, Ed.
Hoepli
• CD audio e materiale audiovisivo
Garzillo, Ciccotti, Gallego Gonzalez, Pernas Izquierdo, Contextos Literarios, voll. 1-2, ed.
Zanichelli.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Programma svolto di grammatica (dal mese di ottobre al mese di febbraio):
Subordinadas de relativo; subordinadas consecutivas; subordinadas modales.
Ripasso e rinforzo dei seguenti argomenti: subordinazione, con particolare attenzione alla
subordinata concessiva (aunque); uso del modo indicativo e congiuntivo, discorso indiretto
e periodo ipotetico e Consecutio Temporum.
Programma svolto di letteratura (dal mese di ottobre al 15 maggio):
1. Caratteristiche storico- sociali e letterarie del Romanticismo con particolare
attenzione ai seguenti scrittori: J. Espronceda, G. A. Bécquer, M. J. Larra, Duque
de Rivas, J. Zorrilla y Moral.
2. Caratteristiche storico- sociali e letterarie del Realismo y Naturalismo con particolare
attenzione ai seguenti scrittori: J. Valera, E. Pardo Bazán,
B. Pérez Galdós, Clarín.
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3. Caratteristiche storico- sociali e letterarie del siglo XIX al XX: Modernismo y
Generación del 98 con particolare attenzione ai seguenti scrittori:
Rubén Darío, Antonio Machado, Miguel de Unamuno.
4. Caratteristiche storico- sociali e letterarie del Novecentismo, Vanguardias,
Generación del 27 con particolare attenzione ai seguenti scrittori:
Federico García Lorca.
5. Caratteristiche storico- sociali e letterarie de la inmediata posguerra a los albores del
siglo XXI con particolare attenzione ai seguenti scrittori:
Blas de Otero, Antonio Buero Vallejo, C. J. Cela, M. Vásquez Montalbán,
Manuel Rivas, C. Ruiz Zafón.
Lettura, commento e analisi dei seguenti brani letterari (tratti dal libro di testo):
1. J. Espronceda, La canción del Pirata
2. G. A. Bécquer, Rima I, Rima XLII
3. M. J. Larra, Un reo de muerte
4. Duque de Rivas, Don Àlvaro o la fuerza del sino
5. J. Zorrilla y Moral, Don Juan Tenorio (fotocopie)
6. J. Valera, Pepita Jiménez
7. E. Pardo Bazán, Los Pazos de Ulloa-Capítulo III y XXVIII
8. B. Pérez Galdós, Fortunata y Jacinta- Capítulo VI
9. Clarín, La Regenta- Capítulo XXVI
10.
Rubèn Darío, Venus, Sonatina
11.
Antonio Machado, Retrato, Campos de Castilla-Poema CXXV
12.
Miguel de Unamuno, Niebla-Capítulo I y Capítulo XXXI
13.
Federico García Lorca, Canción del jinete, Romance de la luna, luna, La
Aurora, La casa de Bernarda Alba-Acto I(Retrato de Bernarda y un riguroso luto)
14.
Blas de Otero, Hombre
15.
Antonio Buero Vallejo, Historia de una escalera-Acto III
16.
C. J. Cela, La familia de Pascual Duarte-Capítulo I (1-16)
17.
M. Vásquez Montalbán, Los pájaros de Bangkok
18.
Manuel Rivas, La lengua de las Mariposas-la amenaza del colegio
19.
C. Ruiz Zafón, Marina-Capítulo III, la sombra del viento.
Analisi del testo del seguente brano (di cui gli alunni non conoscevano l’autore, né il
periodo letterario): Javier Marias: Gualta
Approfondimenti dopo il 15 maggio: Ripasso e rinforzo degli argomenti tratti durante
l’anno scolastico.
CONVERSAZIONE IN LINGUA SPAGNOLA – Docente MARIEL SANDRA BUONO
PROGRAMMA SVOLTO
Hablar de las vacaciones en pasado.
Unidad 3 libro “Así somos”:
“Historiando”: historia desde la América precolombina,
pasando por la conquista, los
Virreinatos, los diferentes estratos
sociales,las independencias y las últimas dictaduras
militares. Influencia de la historia en la Literatura.
El Realismo Mágico como nueva corriente nacida a partir de la escuela alemana y
enriquecida por mitos y leyendas locales.
El Franquismo.
Desaparecidos.
Dictaduras militares en hispanoamérica: el caso argentino.
Breve cuento de Gabriel García Márquez Un día de estos. Conexión entre literatura e
historia de las dictaduras en hispanomérica.
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Conocimiento de un país hispanoamericano a través de un vídeo: Cuba. Cuestionario.
La Universidad y la elección del propia carrera universitaria. Diálogo con los alumnos.
ARTICOLI DI ATTUALITA':
Il lavoro prevalente è stato quello di ricerca, lettura, comprensione, riassunto ed
esposizione da parte degli allievi di articoli riguardanti argomenti di attualità e scelti da essi
da quotidiani spagnoli, esposti e commentati in gruppi e ulteriormente dibattuti da tutta la
classe. Gli allievi hanno dimostrato un grande impegno e interesse e maturità nello
svolgimento di questo lavoro.
STORIA – Docente DANIELA DE DONA'
Testo adottato: Ciuffoletti, Baldocchi, Bucciarelli, Sodi “DENTRO LA STORIA” D'Anna editore.
RELAZIONE FINALE
Premessa: per le indicazioni di carattere generale dell'area linguistico-storico-letteraria si
faccia riferimento al PTOF d'Istituto. Per ciò che riguarda la programmazione didattica più
in senso stretto si fa presente che le verifiche sono state sia orali che scritte (anche con
tipologia di terza prova). La classe, seppure con differenze, si è dimostrata interessata alla
materia. Si sono evidenziati i momenti fondamentali della storia d'Europa, con accenni
all'attualità. Si è dato pure spazio alla lettura di documenti coevi. Per questioni di tempo si
è preferito, nell'ultima parte dell'anno, seguire gli interessi dei ragazzi accennando a
questioni su cui si dà a volte per scontata la conoscenza (esempio: guerra del Vietnam,
Ghandi, Brigate Rosse, muro di Berlino).
Unità 1: Dalle speranze del secolo nuovo al cataclisma della Grande guerra .
Capitolo 1: Economia, comunicazione e società di massa, energia elettrica,
motore a scoppio, petrolio, acciaio, chimica e circolazione delle informazioni, il
progresso della medicina, la nuova società di massa, la standardizzazione della
produzione di fabbrica, il suffragio universale, apogeo del Positivismo, la Belle
Epoque. (ore 5)
Capitolo 2: Lo sviluppo dell’industria italiana all’inizio del XX secolo, l'età
giolittiana, politica del Mezzogiorno, conquista della Libia, il patto Gentiloni. (ore
5)
Capitolo 3: 1914-1918 Stati in guerra, uomini in guerra, l'evento che cambiò la
storia, le guerre balcaniche e il ruolo della Serbia, le tensioni tra le potenze
europee, lo scoppio delle ostilità, la breve durata della guerra di movimento,
inizio della guerra di trincea, iniziale neutralità italiana, interventismo e
neutralismo, con chi schierarsi?, il patto di Londra, l’entrata in guerra dell’Italia,
la guerra sul fronte italiano, una guerra del tutto nuova, l’entrata in guerra degli
Stati Uniti, la rotta di Caporetto, dopo Caporetto un nuovo spirito nazionale
pervade l’Italia, i 14 punti di Wilson, il crollo e la dissoluzione dell’AustriaUngheria, un terribile bilancio umano ed economico. (ore 10)
Capitolo 4: Una conferenza di pace nuova e vecchia, il trattato di Versailles
punisce la Germania, lo smembramento dell’impero Austro-Ungarico e
l’insoddisfazione italiana. (ore 4)
Unità 2: I totalitarismi e la crisi della democrazia in Europa
Capitolo 5: Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin, il cosiddetto “comunismo
di guerra”, la rivolta dei contadini e dei soldati, Lenin lancia la Nep, nuova politica
economica, Stalin conquista il potere, “socialismo in un solo Paese” o “rivoluzione
permanente?”, il sistema di potere sovietico e la nascita dell’apparato repressivo
comunista, “lotta di classe” nelle campagne, la classe dei Kulaki viene eliminata,
risultati della collettivizzazione dell'agricoltura, piani quinquennali e sviluppo
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dell'industria sovietica, i limiti dell'industrializzazione forzata, l'operaio come eroe,
Stalin e il culto della personalità, le Grandi Purghe, sospetti, delazioni, condanne,
la nascita del Komintern, difendere la Rivoluzione sovietica dall'imperialismo
capitalista. (ore 7).
Capitolo 6: Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo, la crisi economica in
Italia, il cosiddetto biennio rosso, elezioni del novembre 1919, nascono i fasci
italiani di combattimento, l’ascesa del fascismo 1920-1921,
lo squadrismo,
l'ingresso dei fascisti in Parlamento, l'esordio del partito comunista in Italia, il
Patto di pacificazione, la marcia su Roma, Mussolini Presidente del Consiglio, il
dissolversi delle istituzioni liberali, le elezioni del '24 e il delitto Matteotti, il
“rifugio sull'Aventino”, il consolidamento del nuovo regime, le “leggi fascistissime”
e la nascita della dittatura. (ore 5)
Capitolo 7: il fascismo al potere, gli anni Trenta, l’irreggimentazione dei giovani,
i Patti Lateranensi del 1929 tra Stato italiano e Chiesa cattolica, la batttaglia per
“quota 90”, nascono le corporazioni, l'autarchia, la “battaglia del grano”, la
“bonifica integrale”, romanità e modernità, Mussolini e il culto della personalità,
Giovanni Gentile e la fascistizzazione della scuola e della cultura, il controllo dei
media, il progetto imperiale fascista, Mussolini contro l'Etiopia, l’asse RomaBerlino, le leggi razziali, l' antisemitismo di Stato. (Ore 7)
Capitolo 8: Hitler e il regime nazionalsocialista,la nascita della Repubblica di
Weimar, la nascita del nazionalsocialismo, la profonda insoddisfazione della
Germania, la rapida ascesa del partito nazista, Hitler diventa cancelliere della
Germania, l’incendio del Reichstag, la Germania nelle mani di Hitler,
l’inquadramento dei giovani, il nazismo e il mondo del lavoro, la scuola e i media,
“Reich, Volk, Fuhrer”, il genocidio ebraico e i campi di concentramento, le Leggi di
Norimberga. (ore 6)
Capitolo 9: La febbre delle dittature in Europa, monarchie, repubbliche,
dittature: l'Austria. (ore 2)
Unità 3: le relazioni internazionali verso l'autodistruzione d'Europa.
Capitolo 10: Il nazismo affronta la crisi economica, Hitler e la politica estera, la
debole reazione delle potenze europee, l'Anschluss, il piano espansionista del
nazismo, l'annessione all'Austria, Hitler e la politica dell'appeasement, l'Italia
firma il Patto d'Acciaio con la Germania, agosto 1939 alle soglie della seconda
guerra mondiale. (ore 5)
Capitolo 12: La Seconda guerra mondiale, l’invasione della Polonia, la battaglia
di Francia, l’intervento italiano in guerra, la battaglia d’ Inghilterra, l’invasione
nazista dell’Unione Sovietica, l’entrata in guerra degli Stati Uniti, l'incontro di Villa
Gaggia, il Giappone, lo sbarco in Sicilia e la caduta del fascismo, l’8 settembre,
l’Italia divisa tra Nord tedesco e Sud alleato, le operazioni militari in Italia dall’8
settembre alla liberazione, la Resistenza italiana, lo sbarco in Normandia, la resa
della Germania, la disfatta del Giappone e la fine della guerra. (ore 8)
Capitolo 13: Seconda guerra mondiale, l’operazione Barbarossa, le foibe, la
guerra civile nell’Italia occupata, Hiroshima e Nagasaki, razzismo e distruzione
degli ebrei, la Shoah in Italia. (ore 4).
Nel mese di maggio si sono affrontati, ovviamente senza approfondimenti,
alcune questioni che mostrano collegamenti con la storia attuale: il dopoguerra in
Italia, gli anni di piombo e il terrorismo nero e rosso, il rapimento di Moro, Mao,
Ghandi, la guerra del Vietnam, la guerra fredda, la caduta del muro di Berlino.
Letture di approfondimento:
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- Suffragismo: il diritto di voto alle donne
- Fucilazioni sommarie
- I Quattordici punti di Wilson
- Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati la violenza fascista
- Il “catechismo” fascista
- Le leggi razziali
- Il duce “arruola” la stampa
- Manifesto degli scienziati razzisti
- Brevi appunti sul Lager di Bolzano
- Piero Calamandrei - “Lo avrai, Camerata Kersselring”
FILOSOFIA – Docente ANTONELLA PERNECHELE
Finalità disciplinari
Le finalità dell’insegnamento della filosofia sono:
1. La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di
coscienza dei problemi connessi alle scelte di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad
essi di tipo storico-critico-problematico .
2. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una
pluralità di rapporti naturali ed umani con
una disponibilità alla feconda e tollerante
conversazione umana.
3. La capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro
condizioni di possibilità e sul loro «senso», cioè sul loro rapporto con la totalità
dell’esperienza umana.
4. L’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, mediante il riconoscimento
della loro storicità.
5. L’esercizio del controllo del discorso, attraverso l’uso di strategie argomentative e di
procedure logiche.
6. La capacità di pensare per modelli diversi e di i n d i v i d u a re alternative possibili,
anche in rapporto alla richiesta di flessibilità nel pensare, che nasce dalla rapidità delle
attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche .
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze:
1. Acquisizione dei contenuti essenziali del programma svolto.
Competenze e abilità:
1. Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica (ad
es. natura, spirito,causa, ragione, principio, fondamento, idea, materia, essere, divenire,
esperienza, scienza, diritto, dovere, individuo, persona, società, Stato).
2. Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti
registri linguistici (dal dialogo al trattato scientifico, alle «confessioni», agli aforismi).
3. Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni (le più complesse con la guida
dell’insegnante):3.1. definire e comprendere termini e concetti; 3. 2. enucleare le idee
centrali; 3.3. ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi; 3 . 4 . saper
valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza interna; 3 . 5 . saper
distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate; 3.6. riassumere,
in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali; 3.7. ricondurre le tesi individuate nel
testo al pensiero complessivo dell’autore;3.8. individuare i rapporti che collegano il testo
sia al contesto storico di cui è documento, sia alla tradizione storica nel suo complesso;
3.9. dati due testi di argomento affine, individuarne analogie e differenze;
4. Individuare, con la guida dell’insegnante, analogie e differenze tra concetti, modelli e
- 17 -
metodi dei diversi campi conoscitivi.
5. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema .
6. Esercitare il senso storico, come apertura a riconoscere la diversità delle esperienze
umane e culturali attraverso il tempo e lo spazio, con l’apprezzamento della loro durata
(continuità e mutamento), con l’attitudine a riconoscere lo spessore storico dei fenomeni
culturali presenti, compresi la sensibilità e il rispetto per i beni culturali;
7. Arricchire la disponibilità ad esperienze di lettura numerose e varie.
8.Saper trasferire i contenuti disciplinari in ambito multidisciplinare.
RELAZIONE FINALE
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe V^CL, composta da 20 alunni, ha seguito, nel complesso, regolarmente l’attività
didattica proposta durante l’anno, raggiungendo, in base alle verifiche disponibili, risultati
differenziati: alcuni alunni hanno dimostrato impegno e partecipazione costanti,
conseguendo esiti complessivamente
soddisfacenti, altri, pur seguendo con adeguato
impegno, hanno conseguito risultati discreti, un terzo gruppo ha conseguito risultati
intorno alla sufficienza. In taluni alunni si sono evidenziate difficoltà, anche gravi . Un
alunno, certificato DSA, ha concordato aspetti dispensativi specificati nel PDP, da utlizzarsi
nelle prove scritte durante l’annno scolastico.
Quasi tutta la classe ha seguito con adeguato interesse gli argomenti proposti, alcuni
alunni, una stretta minoranza, si sono positivamente distinti per la partecipazione
al
dialogo educativo. Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato il proprio impegno, esso è
risultato in taluni accettabile, in altri buono, in un terzo gruppo anche eccellente. La classe,
nel suo complesso, ha maturato nel corso dell’anno le proprie competenze espositive e la
propria padronanza del lessico specifico della materia, tuttavia permangono alcune
difficoltà relative alla padronanza delle strutture argomentative tipiche del discorso
filosofico. Si è cercato inoltre di stimolare le capacità critiche degli alunni, in particolare di
fronte a testi significativi relativi agli autori presi in esame.
Criteri specifici per la selezione, strutturazione e organizzazione del programma
Nella scelta del percorso didattico relativo ai contenuti del programma dell’anno conclusivo
del ciclo di studi si è tenuto conto del criterio cronologico e della rilevanza degli autori
maggiori che sono stati presentati nell’ottica di una trattazione esauriente . L’opzione
culturale di base è stata improntata al pluralismo, nell’intento di offrire un “panorama”
significativo, ma non esaustivo della poliedricità del pensiero tra ‘800 e ‘900, tenendo conto
in prospettiva delle correnti vive della filosofia contemporanea.
METODO di LAVORO
La struttura del programma ha previsto per ogni unità didattica il seguente percorso:
-contestualizzazione dell’argomento; compreso un inquadramento storico;
-presentazione dell’argomento; compresa una ricostruzione dei nessi di collegamento con
quanto già trattato;
-consultazione del libro di testo e/o di altri eventuali testi, gli argomenti sono anche
affrontati contemplando la lettura dei testi filosofici di riferimento, secondo una scelta
calibrata per ampiezza, praticabilità e leggibilità;
-collegamento con argomenti già noti;
-confronto sui temi in discussione;
- verifica/e diagnostiche;
-verifica sommativa orale e/o scritta.
La lettura di brani è stata occasione di discussione e di confronto di ipotesi interpretative.
Il programma è stato svolto in classe; i compiti eventualmente assegnati per casa sono
stati finalizzati al consolidamento.
Per dare un'idea sommaria di alcune componenti della metodologia, cui si fa riferimento,
- 18 -
segue una descrizione delle varie fasi dell'attività didattica che in classe si è seguita intorno
alla centralità dell'esperienza del confilosofare, in cui gli studenti, dialogando con i grandi
autori della tradizione filosofica, con la guida del docente, hanno imparato a comunicare e a
ragionare filosoficamente. Si premette che viene proposta solo una sintesi molto
schematica del protocollo che è stato applicato nell’ esperienza effettiva di insegnamento.
Va sottolineato che un protocollo del genere ha soltanto un valore orientativo, di strumento
di lavoro, nella misura in cui può offrire elementi indicatori per guidare o strutturare, in
parte, la complessità delle azioni didattiche del docente. Naturalmente le operazioni
descritte di seguito non esauriscono la totalità delle attività didattiche che si realizzano
nell'esperienza d'insegnamento. Non tutte le fasi dell'insegnamento devono essere
incentrate sulla lettura e sulla interpretazione del testo filosofico. Vi sono momenti in cui
assumono rilevanza la tradizionale lezione frontale del docente o l'uso del manuale in
adozione.
Prima Fase : Apertura (presentazione di un problema o di un tema filosofico e introduzione
alla sua trattazione).E' la fase in cui si cerca di realizzare una mediazione tra l'orizzonte
storico-esistenziale degli studenti, nella forma in cui si pone nella loro quotidianità e le
problematiche filosofiche. Ogni unità didattica ne prevede una come momento iniziale.
L'intento peculiare che ispira l'attività didattica in questa fase, quindi i suoi obiettivi, è
quello di promuovere l'attenzione della classe intorno ad una questione filosofica o di
rilevanza filosofica, che si sta per affrontare, di suscitare negli studenti la consapevolezza,
di mobilitarne le risorse cognitivo-affettive per alimentare l' interesse, motivandolo ad
impegnarsi per raccogliere le esperienze e le cognizioni preesistenti sulla questione, per
definirla almeno provvisoriamente, tentarne una elaborazione. L'intento è anche provocare
negli studenti disponibilità alla considerazione del valore della questione, promuovere una
definizione provvisoria della questione filosofica secondo il linguaggio ordinario tipico della
quotidianità, per poi tradurla in quello rigoroso della filosofia.
Si sono utilizzati come principali metodi di lavoro, quindi: la lezione frontale, la lezione
partecipata.
Per quanto riguarda i mezzi si è trattato di utilizzare: libri di testo, quaderni di appunti,
vocabolari, materiale bibliotecario, audiovisivi, internet, software didattico, videoproiettore,
computer, fotocopie.
VALUTAZIONI (in conformità al POF e alla programmazione di Dipartimento)
Filosofia: almeno tre prove per quadrimestre.
Tipologia: le verifiche orali hanno accertatato:
- comprensione delle informazioni;
- rielaborazione delle informazioni attraverso la riflessione;
- organizzazione logica delle informazioni;
- uso corretto del “codice lingua”, nonché del linguaggio specifico della materia.
Le verifiche scritte sono di diverse tipologie: questionari a risposta chiusa, schemi e testi da
completare, produzione di elaborati di tipologie varie, questionari a risposta aperta, analisi
di testi.
Criteri di valutazione:
-quantità e qualità delle informazioni possedute;
-coerenza e coesione delle informazioni riportate;
-uso del registro linguistico adeguato;
-capacità di argomentare;
-capacità di affrontare con metodo critico un tema.
Nella valutazione finale si terrà conto anche della continuità dell’impegno, della
partecipazione al dialogo educativo, della capacità di autocorrezione.
La valutazione, secondo la normativa vigente, è in decimi, che vengono assegnati secondo
questa ripartizione: Decisamente insufficiente: (1-4) non conosce gli argomenti, commette
errori concettuali, ha difficoltà nei collegamenti anche elementari ed evidenzia lacune nella
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preparazione di base. Anche se guidato, non sa orientarsi nel lavoro; non conosce o usa in
modo del tutto improprio il lessico specifico e non è in grado di presentare i contenuti in
forma coerente e comprensibile.
Mediocre: (5) ha studiato gli argomenti in modo superficiale e mnemonico. Fatica ad
organizzare collegamenti anche semplici, commette ancora qualche errore concettuale ed
evidenzia insicurezze legate a lacune di base. Se guidato, si orienta con difficoltà. Mostra
ancora incertezze nell'uso della terminologia specifica e non sempre riesce ad esprimere in
modo chiaro i concetti.
Sufficiente: (6) ha studiato e sa rispondere a domande di media difficoltà, anche se con
lentezza e ancora con qualche incertezza. Riesce a fornire autonomamente spiegazioni
elementari, ma corrette.; ha ancora qualche difficoltà espressiva, ma riesce a presentare il
suo pensiero in forma comprensibile, mostrando di saper distinguere termini e concetti
specifici.
Discreto: (7) ha studiato in modo accurato e dimostra di sapersi orientare. Riesce a fornire
autonomamente spiegazioni corrette e sa usare contenuti e metodi già proposti anche in
una situazione nuova; si esprime in modo appropriato e corretto, distingue con precisione i
concetti e sa usare con proprietà la terminologia specifica.
Buono: (8) ha studiato in modo approfondito e sistematico e dimostra di saper collegare i
contenuti appresi e di saperli riutilizzare in contesti già discretamente complessi. E' in
grado di muoversi con autonomia e in forma già critica. Si esprime in modo puntuale e
corretto, usa con sicurezza e autonomia concetti e termini, sa presentare i contenuti con
fluidità.
Ottimo-Eccellente : (9-10) possiede gli strumenti e i metodi della disciplina e arricchisce i
contenuti con riflessioni personali e collegamenti interdisciplinari. Usa in modo appropriato
e critico le proprie conoscenze, costruendo percorsi autonomi .Lavora in modo non
scolastico, elaborando nuove strategie. Si esprime con proprietà e fluidità, appare sicuro e
disinvolto nelle argomentazioni, sa riutilizzare un lessico ricco e articolato in contesti
complessi.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Testi e sussidi didattici di riferimento:
- Manuale : ABBAGNANO-FORNERO, “La ricerca del pensiero”, Paravia, 2012, v. 2
B e v. 3A .
1. Il Criticismo: I. Kant (12 ore)
- Aspetti biografici, caratteristiche del Criticismo, la “Critica della Ragion pura”. Testo, v.
2B, pp. 156-157, pp.162-164, pp.165-180, pp.182-184, pp.188-189, pp.193-199.
2. L’Idealismo: G. Fichte (6 ore )
- Cenni al Romanticismo: il Circolo di Jena, la brama d’infinito (pp. 340-341 e 346).
Aspetti biografici, caratteristiche generali dell’Idealismo, il superamento di Kant (cenni
al dibattito sulla “cosa in sé”), la “Dottrina della scienza” e i suoi tre principi, l’infinità
dell’Io. La dottrina morale. Testo, v. 2B, pp. 376-389.
3. L’Idealismo: F. W. J. Schelling (1 ora)
- Aspetti biografici, l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura, la filosofia della
natura, la filosofia dell’arte. Testo, v. 2B, pp. 416-422 e 429-430.
4. L’Idealismo: G.W.F. Hegel (11 ore)
- Aspetti biografici,le tesi del sistema: finito e infinito, ragione e realtà, la funzione della
filosofia, idea-natura-spirito; la dialettica, la critica alle filosofie di Fichte e Schelling, la
funzione della “Fenomenologia dello Spirito” nel sistema, l’”Enciclopedia delle scienze
filosofiche”: cenni alla filosofia della Natura; lo Spirito oggettivo, lo stato, la filosofia
della storia, lo Spirito assoluto, l’arte, la filosofia. Testo, v. 2B, pp. 459-462, pp. 466-
- 20 -
475, pp. 481-482, p. 509-511, pp.513-524, pp. 526-527.
5. Destra e sinistra hegeliana ( 1 ora)
- La spaccatura della scuola hegeliana, l’ambiguità della teoria hegeliana della religione, la
Destra conservatrice, la Sinistra rivoluzionaria,Testo, v. 3A, pp. 73-74.
6. K. Marx (6 ore)
- Aspetti biografici, critica dell’Idealismo, l’alienazione del lavoro nella società borghese,
l’alienazione religiosa nella società dello sfruttamento, ideologia e scienza storica,
struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, lotta di classe e critica dei falsi
socialismi ne “Il Manifesto del Partito Comunista”, rivoluzione e dittatura del proletariato,
aspetti economico-dialettici ne “Il Capitale”. Lettura e analisi, testo integrale, “Manifesto
del partito comunista” *, Borghesi e proletari. Testo, v.3A, pp. 91-120,pp. 124-125.
(*= fotocopie)
7. A. Schopenhauer (4 ore)
- Aspetti biografici, il rifiuto dell’idealismo, il mondo come rappresentazione illusoria, la
voluntas come “cosa in sé”, caratteri e manifestazioni della “volontà di vivere”, dolore piacere – noia - sofferenza universale, rifiuto dell’ottimismo, vie di liberazione : arte, etica
della pietà, ascesi. Testo, v. 3A. pp. 5-18, pp. 21-27.
8. F. Nietzsche (12 ore )
- Aspetti biografici, filosofia e malattia, nazificazione e denazificazione, fase giovanile:
tragedia come equilibrio di apollineo e dionisiaco, uomo tragico e uomo teoretico; seconda
fase, cenni: l’illuminismo, lo spirito libero e la filosofia del mattino, il grande annuncio
ovvero la morte di Dio e i suoi significati, il nichilismo; terza fase: la filosofia del meriggio,
Zarathustra e il Superuomo, l’ eterno ritorno, la volontà di potenza, il prospettivismo.
Letture: da „La gaia scienza“ Aforisma 125 „Il grande annuncio“ e aforisma 341 „Il
peso più grande“ ; d a “ Così parlò Zarathustra“ „Il discorso delle tre
metamorfosi“*, „La visione e l'enigma““. Testo, v. 3A, pp. 384-395, p. 400-406,
pp.410-416, pp.419-429. (*=fotocopie)
Dopo il 15 maggio:
Conclusione della trattazione relativa a F. Nietzsche, eventuali cenni a S. Freud.
MATEMATICA – Docente DORIANA CASTELLAZ
RELAZIONE FINALE
Durante quest’anno scolastico sono state buone l’attenzione e la disponibilità alle attività
didattiche. Un gruppo di allievi ha affrontato lo studio con impegno ed interesse costante,
dimostrando di aver acquisito un livello di autonomia apprezzabile e un linguaggio specifico
appropriato. Un secondo gruppo, costituito dalla maggior parte della classe, è migliorato
molto rispetto ai livelli di partenza ma presenta ancora alcune incertezze. Si raggiungono
pertanto risultati sufficienti e più che sufficienti in alcuni casi. Un terzo gruppo, costituito da
qualche alunno, risulta non pienamente sufficiente sia in termini di competenze che di
capacità; dimostrando oggettive difficoltà nella comprensione di alcune tematiche non
agevolati dalla piena acquisizione degli argomenti degli anni passati. Gli obiettivi disciplinari
di seguito elencati, definiti all’inizio dell’anno scolastico, sono stati pertanto raggiunti
secondo i tre livelli di apprendimento sopra indicati.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
Conoscenze
 I l concetto di funzione: campo di esistenza e punti di accumulazione per le
- 21 -
funzioni intere, fratte e irrazionali, esponenziali e logaritmiche
 Il concetto di limite: definizione
 Teoremi sui limiti
 Il concetto di continuità e punti di discontinuità
 Il concetto di derivata: definizione e significato geometrico
 Regole di derivazione
 Studio di funzioni
 Teoremi sul calcolo differenziale
Competenze
 Calcolare il dominio di funzioni razionali intere, razionali fratte, irrazionali,
logaritmiche ed esponenziali
 Comprendere il concetto di limite
 Comprendere il concetto di continuità
 Classificare i punti di discontinuità di una funzione
 Comprendere il concetto di derivata e il suo significato geometrico
 Applicare le regole di derivazione
Capacità
 Calcolare il campo di esistenza delle funzioni sopra indicate
 Calcolare i limiti delle funzioni (forme indeterminate)
 Calcolare le derivate delle funzioni
 Calcolare i punti di massimo, di minimo e di flesso
 Studiare e rappresentare le funzioni determinando tutti gli elementi necessari per
poterne tracciare il grafico
 Utilizzare i problemi sul calcolo differenziale.
Metodi
 Lezione frontale per introdurre nuovi argomenti e per suscitare interesse nella classe
 Lezione dialogata e mediata dal docente per migliorare il metodo di studio e le
proprietà di linguaggio e per favorire la rielaborazione critica ed espositiva
 Esercitazione alla lavagna guidate dal docente
 Correzione commentata degli esercizi svolti dagli alunni con l’analisi degli errori e la
conferma delle procedure corrette
Mezzi
 Libri di testo: Matematica.azzurro, vol 5– Bergamini Trifone Barozzi – Ed. Zanichelli
Criteri di valutazione:
 Acquisizione delle conoscenze richieste
 Acquisizione del lessico specifico
 Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze richieste ai problemi proposti
Strumenti di valutazione:
 Verifiche scritte
 Verifiche orali
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
(settembre/ottobre) Funzioni reali di variabile reale f: R → R. Definizione di funzione reale di una
variabile reale con esempi di grafici che rappresentano funzioni e non funzioni, classificazione
delle funzioni. Determinazione del dominio delle funzioni intere, fratte e irrazionali, logaritmiche
ed esponenziali, studio del segno di una funzione. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni
pari, dispari.
(ottobre/dicembre) I limiti: e loro significato. Limite destro e sinistro. Teoremi sui limiti di funzioni
continue (somma e differenza, radice quadrata, logaritmo ed esponenziale. Senza enunciato,
solo applicazione). Operazione sui limiti: limite della somma, del prodotto, del quoziente. Forme
indeterminate
+∞ ─ ∞, ∞/∞, 0/0. Calcolo di limiti di funzioni intere, razionali fratte
(raccogliendo il grado massimo e scomponendo), irrazionali, logaritmiche ed esponenziali.
Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Grafico probabile e deduzione dal grafico.
(gennaio) Rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione. Significato geometrico di
rapporto incrementale e derivata. Derivata di funzioni elementari: funzione costante (con
- 22 -
dimostrazione utilizzando la definizione), identica (con dimostrazione utilizzando la definizione),
potenza n-esima (con dimostrazione nel caso n=2 utilizzando la definizione), radice di indice 2,
logaritmo in base e, funzione esponenziale con base e. Regole di derivazione: derivata della
somma e sottrazione, prodotto, e quoziente. Derivata di funzione composta. Derivata di ordine
superiore al primo (derivata seconda e flessi a tangenza verticale ed obliqua). Ricerca della retta
tangente al grafico di una funzione. Grafico probabile.
(gennaio/febbraio) Definizione di funzione continua in un punto; Discontinuità di funzioni: punti di
discontinuità di prima, di seconda e di terza specie.
(marzo) Punti stazionari, punti di massimo e di minimo relativi e assoluti. Flessi a tangenza
orizzontale. Crescenza, decrescenza. Concavità, convessità, flessi. Ricerca di massimi, minimi e
flessi orizzontali con lo studio della derivata prima. Ricerca dei flessi con studio della derivata
seconda. Deduzione dal grafico di dominio, codominio, simmetrie, intersezioni, positività, limiti e
asintoti, derivata prima e punti di massimo e minimo e flesso a tangenza orizzontale, derivata
seconda e punti di flesso a tangenza obliqua e verticale.
(aprile/maggio) teoremi sul calcolo differenziale: teorema di De L'Hospital (applicazione senza la
verifica delle ipotesi), Teorema di Rolle (enunciato, verifica delle ipotesi e applicazione),
Teorema di Lagrange (enunciato, verifica delle ipotesi e applicazione). Lo studio di funzione.
Studio del grafico di una funzione: polinomiale, razionale, irrazionale (semplice), logaritmica ed
esponenziale (semplice). Rappresentare nel piano cartesiano una funzione essendo state date
alcune o tutte le caratteristiche . Introduzione al calcolo integrale.
Totale ore effettuate all’5 maggio: 54
FISICA – Docente MARGHERITA CARCO’
Testo in adozione:
Le traiettorie della fisica.azzurro, vol da Galile
o a Heisemberg – Amaldi –
Ed. Zanichelli
RELAZIONE FINALE
Durante l’anno, la classe ha sempre mostrato interesse e curiosità alla materia, allo
sviluppo ed evoluzione delle idee e a tematiche coinvolgenti o riguardanti fisica moderna o
problemi di frontiera.
Si sono privilegiati
percorsi
storici e sono stati letti e commentati
brani, testi e
presentazioni.
A poco a poco la classe si è resa autonoma e ha affrontato la materia in modo più
personale, svincolando un ragionamento critico scientifico dalla pura memorizzazione di
formule.
Gli obiettivi programmati risultano raggiunti, seppur in modo differenziato
Si ritengono raggiunti risultati di eccellenza ( 2 ); mediamente soddisfacenti o sufficienti e,
per un ristretto gruppo, sufficienti sugli obiettivi minimi.
Obiettivi minimi
*Comprendere con precisione le formule esplicative di argomenti essenziali, senza errori di
comprensione, o di matematica di base
*Saper svolgere semplici esercizi sugli argomenti essenziali.
*Avere consapevolezza critica del nesso fra lo sviluppo del pensiero scientifico ed il
contesto storico e filosofico in cui si è sviluppato.
*Avere dimestichezza con i vari aspetti del metodo sperimentale, dove l'esperimento è
inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, strumento di controllo di
ipotesi interpretative, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura.
(Metodo scientifico; Galileo Galilei)
Attività aggiuntive, integrative, di arricchimento:
2 alunni hanno partecipato al
Progetto Lauree scientifiche “ Master Class” sulla fisica delle particelle, in collaborazione con
l’Università di Padova.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
L'ETTROMAGNETISMO (Settembre- Ottobre)
- 23 -
Contesto storico : conoscenze e fermenti “elettrici” agli inizi del 1600 in Europa
Letture storiche
Elettrizzazione e carica
Elettrizzazione per strofinio per contatto per induzione . Materiali conduttori e isolanti. Le
interazioni fra corpi elettrizzati. La carica elettrica. i rivelatori di carica, (pendolino elettrico
ed elettroscopio), principio di conservazione della carica elettrica. Legge di Coulomb .
Confronto formale e dimensionale con la legge di gravitazione.
LAB: esperimenti di elettrizzazione
Campo elettrico(Novembre-Dicembre)
Il vettore Campo-Elettrico: critica alla propagazione istantanea di un segnale e nuova
visione per la propagazione e l’interazione. Linee di forza e rappresentazione grafica del CE
per cariche puntiformi. Il potenziale elettrico in un punto. Energia potenziale elettrica.
Il campo uniforme. Differenza di potenziale ( ddp). Relazione CE-ddp. Condensatore piano
e Capacità. Energia del condensatore. Semplici esercizi esplicativi. Teorema di Gauss.
Corrente elettrica continua (Gennaio)
Definizione di corrente. Intensità di corrente elettrica. Circuito elettrico elementare.
Generatore di tensione continua. I legge di Ohm e resistenza elettrica. Energia e potenza
elettrica. Effetto Joule. Forza elettromotrice. Pila di Volta. I I legge di Ohm e dipendenza
della resistenza dalla Temperatura.
Fenomeni magnetici e campi magnetici (Febbraio- Marzo)
Magneti naturali; campo magnetico. Linee di forza del campo magnetico
Dipoli magnetici. Esperimento di Ørsted . Esperienza di Faraday.
Campo magnetico terrestre.
Induzione EM
Legge di Faraday Neumann- Lenz.
LAB: esperimenti con i magneti e visualizzazione delle linee di campo magnetico.
Esperienza di Oersted. Esperienza di Ampère. Legge di Bio-Savart .
Onde elettromagnetiche (Marzo, Aprile)
Rapporti fra campi elettrici e magnetici variabili.
Propagazione della luce.
Spettro Elettromagnetico.
FISICA MODERNA (Maggio)
Nel mese di maggio e dopo il 15 sono stati approfonditi e organizzati organicamente
argomenti già affrontati durante l’anno in maniera saltuaria attraverso anche opportune
presentazioni
ELEMENTI DI QUANTISTICA Si è privilegiato un percorso storico dell’evoluzione delle idee
in relazione anche ai dati sperimentali.
Da Democrito fino inizi ‘900: atomos: “ indivisibile”; Mendeleev ordina gli elementi.
Atomo: modello di Thomson; Esperienza Rutherford: scoperta del nucleo atomico( 1909)
XX Secolo: fino primi anni 20: evidenze
sperimentali non spiegabili con la fisica
classica: spettri; curva sperimentale di corpo nero ; effetto fotoelettrico. Inadeguatezza
modello planetario dell’atomo.
Si evidenzia un duplice aspetto della luce e della materia ( ipotesi De Broglie)
*Ipotesi quantistica di Planck
( E= hν) e curva corpo nero consistente con quella
sperimentale.
*Einstein interpreta l’effetto Fotoelettrico (premio Nobel)
* Ipotesi di Bohr per l’atomo di H: quantizzazione momento angolare e livelli energetici
discreti. Si spiega in modo consistente lo spettro dell’atomo di H.
Metodi
Lezione frontale.Lezioni o Presentazioni in.ppt
- 24 -
Esposizione e commento compartercipato e guidato sugli argomenti proposti.
Esercizi guidati esemplificativi degli argomenti proposti.
Sperimentazioni di laboratorio con produzione di elaborati individuali.
Criteri di valutazione: griglia di valutazione(*)
Strumenti di valutazione:
Acquisizione delle conoscenze richieste con verifiche orali o esercizi.
Acquisizione del lessico specifico.
Presentazioni e approfondimenti elaborati dagli alunni in .ppt
Valutazione delle relazioni su esperienze di laboratorio.
Totale ore effettuate all’8 maggio: 54
SCIENZE – Docente DONATA CERENTIN
Libro di testo: Fondamenti di Biochimica di A.Sparvoli, F.Sparvoli, A.Zullini, U.Scaioni
Scienze della Terra,quinto anno di Cristina Pignocchino Feyles, ed.SEI
OBIETTIVI SPECIFICI
Sono stati individuati i seguenti obiettivi in riferimento a:
A) Conoscenze:
1) Conoscere i gruppi funzionali che contraddistinguono le principali famiglie di composti
organici.
2) Conoscere i composti organici che costituiscono gli organismi viventi e le loro proprietà.
3) Conoscere i processi metabolici che caratterizzano gli organismi autotrofi e gli eterotrofi
4) Conoscere le principali tappe dell’evoluzione delle conoscenze relative alla scoperta del
materiale ereditario
5) Conoscere a livello molecolare i processi di duplicazione,trascrizione e traduzione del
DNA
6) Conoscere la tecnologia del DNA ricombinante
7) Conoscere il modello di struttura interna del globo terrestre
8) Conoscere la teoria della tettonica delle placche e i fenomeni ad essa correlati
B) Competenze:
1) Correlare il comportamento chimico delle sostanze organiche con i diversi gruppi
funzionali.
2) Saper spiegare le funzioni svolte dalle molecole biologiche nell'organismo
3) Comprendere il ruolo fondamentale dei flussi energetici nei processi di trasformazione
metabolica e la complementarietà tra autotrofi e eterotrofi
4) Utilizzare le conoscenze di genetica per conoscere le applicazioni dell’ingegneria genetica
e delle biotecnologie.
5) Saper inquadrare le attività sismiche,vulcaniche e tettoniche in un ampio contesto di
dinamica terrestre
C) Capacità:
1) Saper utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per comprendere in modo
autonomo gli sviluppi della ricerca scientifica nel campo della genetica e saperle
interpretare in modo critico.
2) saper riconoscere le situazioni di rischio ambientale e distinguere le attività
di
previsione da quelle di prevenzione
In generale la classe si è sempre dimostrata attenta e disponibile, interessata alle
problematiche trattate. Tutti hanno partecipato al dialogo educativo e si sono impegnati
con continuità, anche se hanno incontrato difficoltà in alcuni argomenti proposti. Gli
obiettivi a1,a2,a3,a4,a5,a6,a7,a8, b1,b2,b4 sono stati raggiunti da quasi tutti gli alunni, in
modo differenziato in base alle capacità personali. Gli obiettivi b5, c1, c2 sono stati
raggiunti solo da alcuni. Il profitto medio, è, nel complesso, discreto; si evidenziano alcuni
alunni che hanno raggiunto risultati molto buoni .
- 25 -
METODI
Le linee metodologiche sono basate fondamentalmente sui seguenti punti:
1) Lezioni in forma dialogata, per mantenere viva l’attenzione, sviluppare le capacità
critiche e le capacità espositive.
2) Spiegazione che evidenzi i concetti fondamentali, i termini specifici, i collegamenti logici,
in modo da sviluppare un metodo di studio efficace e consentire un adeguato uso del
testo.
3) Considerare lo sviluppo storico delle conoscenze scientifiche e degli esperimenti che
hanno consentito di arrivare alle principali scoperte scientifiche, mettendo in risalto i
presupposti, l’interpretazione, la rielaborazione dei dati sperimentali, per promuovere la
conoscenza del “metodo scientifico”.
4) Verifiche frequenti .
5) Uso del laboratorio e del materiale didattico disponibile.
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati i seguenti strumenti di verifica:
1) colloquio orale, che consente di conoscere singolarmente gli alunni, di intervenire a
livello personale per correggere errori e ribadire concetti e, nello stesso tempo,
costituisce un ulteriore momento di chiarificazione di tutta la classe.
2) Questionario a risposta aperta, utile alla valutazione delle conoscenze, competenze, e
grado di rielaborazione acquisito.
Attraverso la verifica si è accertato:
1) La partecipazione attiva al dialogo educativo.
2) La conoscenza dei contenuti proposti.
3) La competenza terminologica: sapersi esprimere con un linguaggio corretto, sintetico e
specifico.
4) Il grado di comprensione e di rielaborazione autonoma dei concetti fondamentali che
consenta di collegare in modo logico i contenuti proposti.
Il numero delle verifiche effettuate è stato in relazione al numero di ore effettivamente
svolte, due ore alla settimana,in totale 58.
ESPERIENZE DI RICERCA E DI PROGETTO
La classe ha partecipato a un' incontro con i volontari dell' ADMO.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Chimica organica
cap.1 La chimica del carbonio e gli idrocarburi (9h)
1.chimica organica
1.1:struttura dell'atomo di carbonio,orbitali ibridi e struttura geometrica delle molecole
organiche; 1.2:l'isomeria;1.3:Classificazione dei composti organici
2. idrocarburi
3. idrocarburi alifatici saturi :3.1 alcani (formula generale, isomeria, nomenclatura IUPAC,
proprietà fisiche e chimiche,); 3.1 cicloalcani (cenni)
4 . idrocarburi alifatici insaturi : 4.1alcheni e 4.2 alchini (formula generale, isomeria,
nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche,);
5 . Il benzene egli idrocarburi aromatici (5.1formula generale, nomenclatura IUPAC,
proprietà fisiche e chimiche,);
6. le principali reazioni degli idrocarburi 6.1 reazioni degli alcani, 6.2 reazioni degli alcheni
e degli alchini, 6.3 reazioni del benzene ( cenni)
cap.2 Derivati funzionali degli idrocarburi (6h)
1. i principali gruppi funzionali
2. alogeno derivati 2.1 proprietà fisiche e preparazione 2.3 usi (cenni)
3. 3.1alcooli (nomenclatura, proprietà, reazioni); 3.2 fenoli (cenni)
4. eteri
5. aldeidi e chetoni: 5.1,5.2,5.3 (nomenclatura, preparazione, proprietà, reazioni )
6 . acidi carbossilici: 6.1,6.2,6.3,6.4,6.5,(nomenclatura, preparazione, proprietà, reazioni)
- 26 -
6.6,6.7,6.8 (derivati, esteri, ammidi)
7. ammine:7.1,7.2,7.3 (nomenclatura, preparazione, proprietà, reazioni)
8. composti eterociclici
9. polimeri sintetici 9.1 polimeri di addizione e di condensazione,9.2 elastomeri
Fondamenti di biochimica
cap.3 Elementi di biochimica (5h)
1. le biomolecole: 1.1,1.2 (caratteristiche, monomeri,polimeri)
2. carboidrati: 2.1,2.2,2.3,2.4(struttura,proprietà e funzioni)
3. lipidi: 3.1,3.2,3.3 (struttura,proprietà e funzioni)
4. proteine: 4.1,4.2(struttura,proprietà e funzioni)
5. acidi nucleici: 5.1,5.2,5.3,5.4 (struttura,proprietà e funzioni)
cap.4 Metabolismo (6h)
1. Il metabolismo cellulare:1.1anabolismo e catabolismo
2. la cellula e l'energia: 2.1reazioni di oxred, 2.2 ATP, 2.3 energia di attivazione
3. gli enzimi: 3.1,3.2,3.3,3.4,3.5 (caratteristiche, meccanismo di azione, regolazione
attività)
4 . Il metabolismo del glucosio: 4.1 glicolisi(tappe principali), 4.3 fermentazione,
4.5,4.64.7,4.8,4.9 respirazione cellulare (tappe principali)
5. gluconeogenesi, glicogenosintesi e glicogenolisi (solo il concetto generale)
6. metabolismo dei lipidi(solo lo schema generale)
7. metabolismo delle proteine (solo lo schema generale)
8. la fotosintesi:8.1,8.2
La biologia molecolare (4h)
La scoperta della funzione del DNA (Griffith, Avery, Hershey e Chase )
La struttura del DNA
La duplicazione del DNA
L'ipotesi “un gene-una proteina”: i tramite tra DNA e proteine; i vari tipi di RNA
Il codice genetico
La trascrizione e il processamento dell'RNA
La traduzione e la sintesi proteica
Le mutazioni geniche
Il controllo dell'espressione genica (2h)
Il cromosoma eucariote
La regolazione dell'espressione genica nei procarioti: come funziona l'operone
La regolazione dell'espressione genica negli eucarioti: solo cenni ( schema riassuntivo di
controllo dell'espressione genica pag. 33)
cap. 5 Gli sviluppi delle biotecnologie (3h )
1. Biotecnologie tradizionali e innovative
2. Le tecniche del DNA ricombinante : 2.1;2.2;2.3
3. la tecnologia del DNA ricombinante: 3.1;3.2
5. PCR: reazione a catena della polimerasi
cap. 6 Applicazioni delle biotecnologie e loro risvolti etico-sociali (5h)
1. Campi di applicazione delle biotecnologie
2. medicina: le biotecnologie rosse 2.1,2.2,2.3,2.4
3. settore agroalimentare:le biotecnologie verdi 3.1,3.2,3.3
4. ambiente: le biotecnologie grigie (cenni)
5. industria: biotecnologie bianche (cenni)
Clonazione riproduttiva (cenni)
Scienze della terra
cap.2 Modelli e strutture della Terra (2h)
2.1 Come si studia l'interno della Terra
2.2 Le superfici di discontinuità
2.3 Il modello della struttura interna della Terra
2.4 Calore interno e flusso di calore
- 27 -
2.5 Il campo magnetico terrestre
cap.3 Tre modelli per spiegare la dinamica della litosfera (4h)
3.1 Le prime indagini: la scoperta dell'isostasia
3.2 La teoria della deriva dei continenti
3.3 La teoria dell'espansione dei fondali oceanici
3.4 La teoria della tettonica delle zolle
3.5 I margini divergenti
3.6 I margini convergenti
3.7 I margini conservativi
cap.4 Le strutture della litosfera e l'orogenesi(dopo il 15 maggio) (2h)
4.1 Tettonica delle zolle e attività endogena
4.2 Le principali strutture della crosta oceanica
4.3 Le principali strutture della crosta continentale
4.4 L'orogenesi: come si formano le montagne
STORIA DELL'ARTE – Docente PATRIZIA TRICHES
Nel corso del triennio la classe 5CL ha sempre evidenziato un atteggiamento corretto e
collaborativo. Gli argomenti e le attività proposte sono stati seguiti con interesse e
generalmente gli allievi hanno lavorato con discreta continuità. Complessivamente la classe
ha raggiunto un livello di conoscenze mediamente soddisfacente anche se con qualche
carenza settoriale. Un gruppo di allievi ha ottenuto risultati complessivamente più che
sufficienti, sia pure con alcune incertezze dovute ad un metodo di studio non sempre
efficace o discontinuo. Un altro gruppo, costante nello studio, ha potenziato le proprie
conoscenze, competenze e capacità conseguendo una buona preparazione.
Alcuni allievi, motivati e costanti hanno raggiunto risultati più che buoni evidenziando un
buon livello di conoscenza, competenza e autonomia critica.
Alla data del quindici maggio il programma è stato svolto pressochè integralmente.
Gli obiettivi disciplinari, per i quali si fa riferimento al P.T.O.F., sono stati complessivamente
raggiunti da buona parte della classe. Per alcuni allievi permane un minore grado di
autonomia critica e capacità di operare confronti.
Per quanto riguarda il metodo : opere, correnti ed autori significativi delle principali
tendenze sono stati presentati in una pluralità di prospettive al fine di valorizzarne le
relazioni con i contesti storico-culturali. Gli allievi sono stati sollecitati alla discussione ed al
confronto allo scopo di stimolare l’abilità critica. Gli approfondimenti di autori e opere sono
stati effettuati utilizzando sussidi multimediali ed audiovisivi.
Criteri e strumenti di valutazione Attraverso prove orali ed interrogazioni scritte sono stati
verificati: la conoscenza dei principali movimenti e correnti artistiche;la conoscenza della
produzione e degli autori in relazione al contesto storico sociale e ai diversi ambiti
culturali; l’utilizzo della terminologia specifica; l’acquisizione di un metodo di lettura e
analisi delle opere; la capacità di utilizzo degli strumenti di analisi e la capacità di operare
confronti tra opere autori e movimenti; la comprensione e l’uso corretto dei linguaggi
specifici.
Attraverso gli interventi in classe e la partecipazione alle attività proposte sono state
verificate: la partecipazione al dialogo educativo e la capacità di giudizio personale.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
1. DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE sett.-ott. 8 ore
L'Illuminismo: contesto storico-sociale. ノ tienne-Louis Boullée e Giovan B. Piranesi
Il Neoclassicismo. Le teorie di Winckelmann; Antonio Canova; Jacques-Louis David; Francisco
Goya. Caratteri dell'architettura neoclassica.
2. L'EUROPA DELLA RESTAURAZIONE - ottobre-novembre 7 ore
Il Romanticismo: contesto storico-sociale, concetti di sublime e genio.
Il paesaggio romantico: Caspar D.Friedrich, John Constable;
- 28 -
Joseph M. W. Turner: luce e colore. Théodore Géricault e Eugène Delacroix.
Francesco Hayez e la pittura di Storia. Camille Corot e la Scuola di Barbizon.
Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo. Il fenomeno dei Macchiaioli.
Le teorie del restauro di Eugène Viollet-le Duc e John Ruskin.
3. LA STAGIONE DELL'IMPRESSIONISMO dicembre 4 ore
L'Impressionismo: le premesse; Édouard Manet, lo scandalo della verità; Claude Monet, la
pittura delle impressioni; Edgar Degas, le inquadrature “fotografiche”. Pierre-Auguste
Renoir, la rappresentazione della “joie de vivre”.
Approfondimenti sulla Scapigliatura lombarda.
4. TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE – gennaio-febbraio 4 ore
Paul Cézanne: modello per l'arte del nuovo secolo. Scienza e colore in Georges Seurat. Paul
Gauguin, l’arte come ricerca interiore. Vincent van Gogh
5. VERSO IL CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI – febbraio 6 ore
Il rinnovamento delle arti decorative in Europa. Presupposti e caratteri dell'Art Nouveau.
Gustav Klimt. L'esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e
Secession. L'Espressionismo in Francia, Fauves e Henri Matisse. Edvard Munch e l'angoscia
di vivere. L'Espressionismo in Germania e il gruppo Die Brücke. L'Espressionismo in
Austria: Egon Schiele e Oskar Kokoschka.
6. L'INIZIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA. IL CUBISMO - marzo – 2 ore
Il Novecento delle Avanguardie storiche. Il Cubismo fasi della ricerca. Picasso e Braque
7. LA STAGIONE ITALIANA DEL FUTURISMO – marzo 2 ore
Contesto storico sociale. Filippo Tommaso Marinetti e l'estetica futurista. Boccioni, Balla, e
Sant'Elia. Dall'Arte meccanica all'Aeropittura.
8. ARTE TRA PROVOCAZIONE E SOGNO – aprile 2 ore
Il Dada: Hans Arp, Marcel Duchamp, Man Ray.
L'arte dell'inconscio: il Surrealismo. M. Ernst, J. Mirò, R. Magritte, S. Dalì.
9. TRA METAFISICA E RICHIAMO ALL'ORDINE – aprile 1 ora
Giorgio De Chirico e cenni a “Novecento”
10. OLTRE LA FORMA. L'ASTRATTISMO – aprile- maggio 3 ore
Der Blaue Reiter. L’astrattismo di Vasilij Kandinskij e Piet Mondrian.
Cenni al razionalismo in architettura: Gropius e il Bauhaus; Le Corbusier: la casa come
“macchina per abitare”; Frank Lloyd Wright e l’architettura organica.
11. DALLA RICOSTRUZIONE AL SESSANTOTTO – maggio 2 ore
Esperienze artistiche in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta: Fontana e Burri.
Espressionismo astratto in America tra Action Painting e Colofield Painting: Jackson Pollock e
Mark Rothko. Cenni alla Pop-Art.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE – Docente SANDRA SACCHET
Ho insegnato in questa classe in terza e in quinta. Gli alunni hanno sempre mantenuto un
comportamento corretto e un impegno costante creando un clima di lavoro positivo e
collaborativo tra compagni e con l’insegnante.
1- OBIETTIVI
In relazione alla programmazione sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
Conoscenze
1. possedere un'adeguata conoscenza dei principi fondamentali delle discipline praticate
2. Saper spiegare le tecniche di base delle attività proposte
3. Cogliere alcuni aspetti comuni nelle varie discipline
4. Conoscenza generale dell’apparato muscolare
5. Conoscenza degli effetti principali del movimento
- 29 -
Competenze
Eseguire con sufficiente precisione le tecniche di base delle attività individuali e di squadra
1. Coordinare le sequenze motorie apprese in vista di uno scopo richiesto
2. Essere in grado di autogestire l'attività motoria in modo responsabile
3. Essere a conoscenza della finalità degli esercizi
4. Saper individuare le controindicazioni di alcuni esercizi
Abilità
1. Utilizzare le tecniche, i principi, le tattiche, la didattica apprese per interpretare
situazioni di motricità e di benessere psico fisico.
2- CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
- Stretching e mobilità articolare.............................
ore 4
- Sviluppo delle abilità motorie in circuito……………………. ore 4
- Mobilità articolare alla spalliera………………………………….. ore 2
- Tonificazione dei vari settori muscolari...................... ore 8
- Giochi sportivi.....................................................
ore 6
- Nozioni di anatomia, fisiologia ...............................
ore 4
- Teoria e pratica del Pilates................................
ore 6
- Doping…………………………………………………………………………
ore 6
- Pratica presso la sala pesi…………………………………………… ore 8
3- METODOLOGIE
Le attività sono state proposte e graduate secondo le capacità e lo sviluppo morfologico di
ciascun alunno per quanto concerne la parte pratica. Si è ricercata costantemente la
partecipazione attiva di tutti gli alunni alle varie attività. Le esercitazioni sono state
costantemente motivate e verificate. La metodologia di più frequente usata è stata quella
globale, ma in alcuni casi anche analitica. Durante la lezione si sono alternati momenti di
spiegazione al lavoro individuale o di gruppo tenendo sempre presente il criterio della
gradualità.
Per quanto riguarda la parte teorica, oltre alla spiegazione dell’insegnante sono state
utilizzate ricerche e approfondimenti personali o di gruppo, filmati, testi.
4- TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il programma didattico presentato all'inizio dell'anno ha subito alcune variazioni per un
giusto adattamento alle varie situazioni; l'apprendimento dei singoli è stato verificato
attraverso l'osservazione continua e sistematica dei gesti motori richiesti in ogni momento
della lezione. L' alunno è stato quindi valutato in base ai risultati acquisiti cioè alle abilità
motorie e al grado di maturazione psicomotorio raggiunto tenendo come punto di
riferimento la situazione personale e il livello di partenza. Per quanto riguarda la parte
teorica sono state effettuate alcune prove scritte e una simulazione di terza prova. Si è
considerata anche l'assiduità nell'impegno, l’interesse e la partecipazione attiva a tutte le
proposte didattiche. Sul piano sociale e comportamentale si è tenuto conto del rapporto con
i compagni, con l'insegnante e il grado di autonomia e autogestione raggiunto.
5- NUMERO ORE SVOLTE
totali
h.48
RELIGIONE – Docente PAOLA BARATTIN
RELAZIONE FINALE
Gli allievi, particolarmente in quest’ultimo anno scolastico, si sono dimostrati disponibili e
attivamente partecipi alle ore di Religione. L’interesse è stato rivolto particolarmente ai fatti
di attualità che hanno visto le religioni al centro di dibattiti o polemiche. Significativo il
contributo personale offerto da sette
studenti alla ricerca comunitaria e al dialogo
educativo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI: Nell’ultimo anno del Corso di studio
- 30 -
sono state valorizzate
alcune occasioni di approfondimento legate agli itinerari del Novecento. Sono stati inoltre
presi in considerazione
eventi significativi e di attualità ecclesiale in vista dell’esame di
Stato.
Conoscenze: il ruolo della religione e delle Religioni nella società; il rapporto della Chiesa
con il mondo contemporaneo. Competenze: maturo senso critico nel contesto della
riflessione sulla propria identità, nel confronto con il messaggio cristiano e nel quadro di un
raffronto aperto ai contributi di altre discipline e tradizioni. Abilità: gli allievi sanno motivare
le proprie scelte di vita; si confrontano con gli aspetti più significativi delle verità della fede
cristiana, tenendo conto del rinnovamento avviato con il Concilio Vaticano II; sanno
individuare potenzialità e rischi legati alla globalizzazione e alla multiculturalità,
evidenziando il valore del dialogo a vari livelli.
METODI: problematizzazione del tema; discussione guidata; simulazione e attività in
piccoli gruppi o a coppie; ascolto di testimonianze contemporanee e del passato che
incarnano valori autenticamente umani e religiosi.
MEZZI: video, articoli di giornale, parti di Documenti e discorsi ecclesiali.
Testo in adozione vol. unico – libro misto “Religione e Religioni” autore: Sergio Bocchini EDB, 2008.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Gli alunni sono stati valutati in base all’attenzione, all’impegno, alla partecipazione, alla
acquisizione e alla rielaborazione personale e di gruppo dei contenuti affrontati. Le verifiche
orali hanno contemplato anche quesiti e commenti relativi alle iniziative interdisciplinari.
Il profitto finale è risultato molto buono per tutti gli allievi.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Religioni e nuovo Umanesimo - ( 9 ore)
Essere umani, cioè? – Umanità e disumanità – come nutrire il “nuovo umanesimo”.
Scene dal Film “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck, 2006.
Il personalismo: le tre dimensioni dell’uomo secondo Mounier (aspetti salienti).
La ludopatia e le relazioni umane compromesse.
“Il silenzio è dolo”: l’impegno antimafia in una canzone.
Conoscere, osare, decidersi: quale progetto? (il giovane del vangelo Mc10).
Religione, Dialogo, Migrazioni (attualità) (5 ore)
I fatti tragici di Parigi: analisi di alcuni articoli e confronto; la resilienza, l’invocazionepreghiera. Disinnescare le radici dell’odio e le domande da coltivare (B. Forte).
Il termine Jihad nel suo significato originale.
Migranti: gli allarmi che paghiamo … i fatti di Colonia (L. Becchetti).
Il fenomeno dei popoli che migrano: quali risposte? Analisi della complessità e la cultura
dell’incontro.
Alcuni dati del rapporto Amnesty Int. 2015.
La Chiesa nel nazi-fascismo (4 ore)
Scene dal film La Rosa Bianca - Sophie Scholl (M. Rothemund, 2005); recensioni e critica
giornalistica del 2005 (da consultare). Intervista al regista (contenuto DVD).
Sophie Sholl e l’appello alla coscienza; cenni ai contenuti dei volantini diffusi dal Gruppo dei
giovani studenti di Monaco.
Chiese cristiane nel nazismo: la testimonianza di D. Bonhoeffer.
Religioni e Chiesa cattolica oggi (interdisciplinare 5 ore)
Tentativo di definizione della religione e criteri di classificazione; vocabolario essenziale:
laicità autentica, fondamentalismo, integralismo.
La donna al tempo di Gesù e nella Chiesa di oggi; il diaconato e il sacerdozio a confronto
con le altre vocazioni (dibattito).
Saulo-Paolo scrive ai Corinti (note in preparazione alla gita in Grecia).
La Chiesa nel Novecento (3 ore)
Libertà religiosa e rapporto Chiesa-Stato negli articoli della Costituzione italiana.
Il Concilio Vaticano II, un concilio rivoluzionario; il rapporto Chiesa-mondo.
Linee di fondo del Pensiero sociale della Chiesa (note sulle encicliche).
- 31 -
SIMULAZIONI DI SECONDA E TERZA PROVA
SECONDA PROVA 24 FEBBRAIO
PL0A - ESAME DI STATO DI LICEO LINGUISTICO
Tema di: LINGUA STRANIERA
TESTO DI ATTUALITÀ – LINGUA INGLESE
(Comprensione e produzione in lingua straniera)
Learning about life: what’s the point of philosophy?
If you train people to drive buses or operate lathes - the vocatonal opton - you get skilled workers
who can do partcular jobs. But if you teach people to think, and provide them with wide horizons,
they can do many things; they can train and retrain in diferent positons, they can be fexible and
adaptable in exportng their mental skills from one job to another, and in general they can provide
their employers and the country at large with the advantage of being an educated, and not merely a
trained, workforce.
This is why educaton is a more extensive and valuable thing than training. Training relates to a
specifc job, educaton makes a person.
Aristotle said: "We educate ourselves to make noble use of our leisure". His remark can be extended
across the spectrum of what we are as individuals.
The idea of living a life that is satsfying and fourishing, in which we add value to our relatonships
and bring thoughtulness to our civic responsibilites, is to the forefront. And it is these things that a
broadliberal educaton fosters. Central to such an educaton is an opportunity to think about and
debate the great questons that lie at the heart of being human.
Philosophy asks, "What is goodness? What is truth? What is the nature of right and wrong, the right
way to get and evaluate knowledge, the ultmate nature of the world and humanity? How do you
analyse arguments, spot fallacies, reason responsibly, see other points of view, think for yourself?"
In the course of the past two and a half millennia, the civilisaton of the West has produced a great
traditon of philosophical debate. Since its origins in classical antquity, philosophy has started from
the idea that the pursuit of truth and knowledge must be free, open-minded, and independent. It is
therefore diferent, in its very essence, from the way people standardly acquire their views about the
world, which is by acceptng conventonal beliefs at the behest of others, mainly parents, church
leaders, and the like.
Philosophy’s aim is to encourage independence of mind and a critcal ability to sif good things from
bad things. Many of the problems that beset the world arise from unrefectve acceptance of dogmas,
which prompt knee-jerk reactons and polarisaton of views. Obviously enough, a litle more
refectveness would go far to making the world a beter place.
There are diferent schools of thought in philosophy’s rich traditon, ofering diferent and ofen
competng viewpoints. People expectng philosophy to give them ready answers to life’s great
questons are in efect hoping to fnd a tailor-made, ready-to-wear mindset that they can take of the
shelf, instead of using the debates of philosophy to help them work out their own views. One thing all
philosophers agree on is that people are at their best when they think for themselves, honestly and
carefully. The philosophical traditon exists to provide materials for doing so.
Few kinds of vocatonal training would equip people to listen to points of view alien to their own, to
learn how to sympathise with them, to give others space to live their lives in their own way, and to
stand up in a principled and constructve way for their own choices and rights likewise.
The skills required for all this are paradigmatcally philosophical ones, because they turn on grasping
what is at stake in someone else’s outlook, evaluatng it, thinking about one’s attude to it, and
adjustng one’s behaviour and choices in the light of it.
The great gif conferred by a philosophical educaton is the light it throws on every aspect of
humanity’s efort to understand itself and its world. This last is a signifcant point for the age of the
- 32 -
internet, which makes informaton available in quanttes and at speeds that were unthinkable when
the chief resource for investgatng anything was a reference library. But informaton is not
knowledge, and knowledge is not by itself understanding.
Informaton becomes knowledge when it is organised into fruitul paterns, and knowledge yields
understanding when careful, clear-eyed appreciaton of what it means and what its uses are has been
atained. The goal of understanding is par excellence the goal of philosophy.
The Independent, 17 February 2006
Comprehension and interpretaton
Answer the following questons by using complete sentences and your own words.
1. Which is the main advantage of teaching people to think?
2. Why is educaton more extensive than training?
3. Explain Aristotle’s quotaton by using your own words.
4. Which concept does a liberal educaton foster?
5. Which is the main aim of philosophy?
6. How do people standardly acquire their views about the world?
7. Why cannot philosophy give ready answers?
8. Which is the added value of a philosophical educaton?
9. Why is a philosophical educaton signifcant in the age of the internet?
10. How can a philosophical educaton help develop beter individuals and make a beter world?
Producton
Choose one of the following questons.
Number your answer clearly to show which queston you have atempted.
Either
1. According to the artcle, by studying philosophy, people learn how to think. Express your views on
the topic by referring to your own experience. (300 words max)
Or
2. Is there any philosopher or philosophical current, either modern or old, you have found partcularly
interestng? Explain the reasons of your fascinaton with their thinking. Write some 300 words max
on the topic.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentto soltanto l’uso di dizionari monolingue e bilingue.
Non è consentto lasciare l’Isttuto prima che siano trascorse 3 ore dalla detatura del tema.
- 33 -
Simulazione MIUR
Tema di: LINGUA INGLESE – TESTO DI AMBITO ARTISTICO
ANDY WARHOL BIOGRAPHY
More than twenty years afer his death, Andy Warhol remains one of the most infuental fgures in
contemporary art and culture. Warhol’s life and work inspires creatve thinkers worldwide thanks to
his enduring imagery, his artully cultvated celebrity, and the ongoing research of dedicated scholars.
His impact as an artst is far deeper and greater than his one prescient observaton that “everyone
will be world famous for ffeen minutes.” His omnivorous curiosity resulted in an 5 enormous body
of work that spanned every available medium and most importantly contributed to the collapse of
boundaries between high and low culture.
A skilled (analog) social networker, Warhol parlayed his fame, one connecton at a tme, to the status
of a globally recognized brand. Decades before widespread reliance on portable media devices, he
documented his daily actvites and interactons on his traveling audio tape recorder and 10 beloved
Minox 35EL camera. Predatng the hyper-personal outlets now provided online, Warhol captured
life’s every minute detail in all its messy, ordinary glamour and broadcast it through his work, to a
wide and receptve audience.
The youngest child of three, Andy was born Andrew Warhola on August 6, 1928 in the working-class
neighborhood of Oakland, in Pitsburgh, Pennsylvania. Stricken at an early age with a rare 15
neurological disorder, the young Andy Warhol found solace and escape in the form of popular
celebrity magazines and DC comic books, imagery he would return to years later. Predatng the
multple silver wigs and deadpan demeanor of later years, Andy experimented with inventng
personae during his college years. He signed greetng cards “André”, and ultmately dropped the “a”
from his last name, shortly afer moving to New York and following his graduaton with a 20 degree in
Pictorial Design from the Carnegie Insttute of Technology (now Carnegie Mellon University) in 1949.
Work came quickly to Warhol in New York, a city he made his home and studio for the rest of his life.
Within a year of arriving, Warhol garnered top assignments as a commercial artst for a variety of
clients including Columbia Records, Glamour magazine, Harper’s Bazaar, NBC, Tifany & Co., 25
Vogue, and others. He also designed fetching window displays for Bonwit Teller and I. Miller
department stores. Afer establishing himself as an acclaimed graphic artst, Warhol turned to
paintng and drawing in the 1950s, and in 1952 he had his frst solo exhibiton at the Hugo Gallery,
with Fifeen Drawings Based on the Writngs of Truman Capote. As he matured, his paintngs
incorporated photo-based techniques he had developed as a commercial illustrator. The Museum of
30 Modern Art (among others) took notce, and in 1956 the insttuton included his work in his frst
group show.
The turbulent 1960s ignited an impressive and wildly prolifc tme in Warhol’s life. It is this period,
extending into the early 1970s, which saw the producton of many of Warhol’s most iconic works.
Building on the emerging movement of Pop Art, wherein artsts used everyday consumer 35 objects
as subjects, Warhol started paintng readily found, mass-produced objects, drawing on his extensive
advertsing background. When asked about the impulse to paint Campbell’s soup cans, Warhol
replied, “I wanted to paint nothing. I was looking for something that was the essence of nothing, and
that was it”. The humble soup cans would soon take their place among the Marilyn Monroes, Dollar
Signs, Disasters, and Coca Cola Botles as essental, exemplary works of 40 contemporary art.
Operatng out of a silver-painted, and foil-draped studio nicknamed The Factory, located at 231 East
47th Street, (his second studio space to hold that ttle), Warhol embraced work in flm and video. He
made his frst flms with a newly purchased Bolex camera in 1963 and began experimentng with
video as early as 1965. Now considered avant-garde cinema classics, Warhol’s 45 early flms include
Sleep (1963), Blow Job (1964), Empire (1963), and Kiss (1963-64). With sold out screenings in New
York, Los Angeles, and Cannes, the split-screen, pseudo documentary Chelsea Girls (1966) brought
new atenton to Warhol from the flm world. Art critc David Bourdon wrote, “word around town
was underground cinema had fnally found its Sound of Music in Chelsea Girls.” Warhol would make
- 34 -
nearly 600 flms and nearly 2500 videos. Among these are 50 the 500, 4-minute flms that comprise
Warhol’s Screen Tests, which feature unfinching portraits of friends, associates and visitors to the
Factory, all deemed by Warhol to be in possession of “star quality”.
Adapted from ANDY WARHOL BIOGRAPHY
htp://www.warholfoundaton.org/legacy/biography.html
Comprehension and interpretaton
Answer the following questons by using complete sentences and your own words.
1. Who is Andy Warhol?
2. Why is Andy Warhol stll an inspiratonal artst?
3. Explain the expression “skilled (analog) social worker” (line 8) by referring to the text.
4. What kind of things make up the essence of Warhol’s art?
5. What did Warhol do during his college years?
6. What movement did he follow?
7. What are the diferent stages in Warhol’s career?
8. What is Warhol’s thought behind his paintngs of Campbell’s soup cans?
9. What are Warhol’s most iconic works?
10. How are Warhol’s flms judged now?
Producton
Choose one of the following questons.
Number your answer clearly to show which queston you have atempted.
Either
1. “What’s great about this country is that America started the traditon where the richest consumers
buy essentally the same things as the poorest. You can be watching TV and see Coca-Cola, and you
know that the President drinks Coke, Liz Taylor drinks Coke, and just think, you can drink Coke, too. A
Coke is a Coke and no amount of money can get you a beter Coke than the one the bum on the
corner is drinking. All the Cokes are the same and All the Cokes are good. Liz Taylor knows it, the
President knows it, the bum knows it, and you know it.”
Andy Warhol, source of artst quotes and Pop Art philosophy: “The Philosophy of Andy Warhol (from
A to B and Back again)”, Andy Warhol; Harcourt Brace Jovanovich, New York 1975, pp. 100 – 101
Comment on the statement above by referring to your knowledge and your experience. (300 words
max)
Or
2. Do you have any favourite artsts? It could a musician or a painter or an inventor either modern or
old. Talk about him or her and describe what his or her artstc producton consists of. Write some
300 words max on the topic.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentto soltanto l’uso di dizionari monolingue e bilingue.
Non è consentto lasciare l’Isttuto prima che siano trascorse 3 ore dalla detatura del tema.
- 35 -
TERZA PROVA 4 FEBBRAIO 2016
TERZA PROVA DI MATEMATICA
Rispondi in non più di 7 righe per domanda (gli eventuali grafici possono essere rappresentati
nel retro del foglio)
Dà la definizione di asintoto. Parla dell'asintoto obliquo e calcola, se esiste, l'asintoto obliquo della seguente
2
funzione rappresentando il risultato nel piano cartesiano.
y=
2x −1
x+1
(7 righe)
Dal grafico in figura deduci:
1. il dominio e il codominio della funzione;
2. le intersezioni con gli assi;
3. gli intervalli in cui la funzione è positiva e quelli
in cui è negativa;
4. i limiti agli estremi del dominio e le equazioni
degli asintoti verticali e orizzontali.
5. simmetrie
6. f(1)=....., f(....)=5, f(0)=....,f(...)=4.;
(7 righe)
3.
Calcola il seguente limite, facendone la dimostrazione ed elencando il teorema utilizzato. Riporta il
risultato nel piano cartesiano.
lim
x →+∞
(7 righe)
√
2
x +1
2
4x −3
SCIENZE
Rispondi ai seguenti quesiti attenendoti al numero di righe indicato
1) Spiega, aiutandoti con degli esempi, che cosa si intende per gruppo funzionale
(max 6 righe )
2) Confronta trigliceridi e fosfolipidi sotto il profilo strutturale e funzionale
(max 8 righe )
3) Descrivi le differenze strutturali e il ruolo biologico degli acidi nucleici DNA e RNA
(max 7 righe )
-37-
TEDESCO
1. D.von Liliencron hat das Leben in der modernen Stadt
will er dem Leser zeigen?
(9 righe)
beschrieben. Was
2. R.Maria Rilke ist einer der wichtigsten Autoren der deutschen Literatur. Was
sind typische Themen in seiner Dichtung ? ( Herbst; Der Panther)
(9 righe)
3. Welche Themen werden von Thomas Mann
in seinen Romanen und
Novellen oft behandelt?
(10 righe)
STORIA DELL'ARTE
1. Indica le teorie estetiche alle quali si rifece l'artista neoclassico Antonio Canova e
descrivi
(8 righe)
2. Indica: a) luogo e periodo di sviluppo dell'Impressionismo; b) l'obiettivo principale
che si posero gli artisti; c) le tematiche; d) i caratteri più ricorrenti.
(8 righe)
3. Relativamente all'opera riprodotta a fianco
a) Identificane l’autore e il titolo;
b) indicane il periodo artistico e il contesto;
c) descrivi brevemente
i caratteri stilistici che
contrassegnarono la ricerca dell'artista.
(7 righe)
-38-
TERZA PROVA 27 APRILE 2016
LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA
Basándote en todo lo que hasta este momento conoces, explica la función del
narrador, del autor y del personaje Augusto en la obra “Niebla” de Miguel de
Unamuno.
(8 r.)
“La aurora de Nueva York gime por las inmensas escaleras, buscando entre las aristas
nardos de angustia dibujada”. Comenta estos versos de Federico Garcia Lorca.
(9 r.)
¿Cuál era la situación de España ante el año 1936, y por qué se llegó a la Guerra
Civil?
(8 r.)
TEDESCO
1.Wie war die Situation in Deutschland am Ende des II. Weltkriegs? (10 r.)
2. Aspekte des epischen Theaters von Bertolt Brecht. (9 r.)
3. Was ist die sogenannte Trümmerliteratur? (10 r.)
STORIA
Quesiti relativi al primo quadrimestre:
1. Chi è Lenin?
2. Mussolini e il fascismo: a)cosa si intende per squadrismo fascista? b)Indica, in
sintesi, cosa accadde il 10 giugno 1940, il 25 luglio 1943, l'8 settembre 1943.
Quesiti relativi al secondo quadrimestre:
1.La seconda guerra mondiale: a) in che cosa consisteva la politica dell'
“appeasement”? b) Cosa ha rappresentato il piano “Leone marino”? c) perchè la zona
di Stalingrado era di particolare importanza?
STORIA DELL'ARTE
1. Nel 1793 Jacques -Louis David dipinge L'assassinio di Marat, uno dei capolavori della pitura neoclassica.
Illustra brevemente: a) il signifcato simbolico che assume l'opera, b) la scelta stlistca c) il riferimento
iconografco principale.
(7 righe)
2. Indica: a) dove nacque e in quale contesto storico-sociale si collocò la tendenza artstco-leteraria Dada;
b) quale fu l'obietvo principale; c) con quale procedimento tecnico si espresse maggiormente M.Duchamp
(8 righe)
3. Dopo aver identfcato l’autore e il ttolo dell’opera riprodota
a fanco descrivine brevemente i contenut e il signifcato.
(8 righe)
-39-
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA (ITALIANO)
VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano)
CANDIDATO: __________________________________________
Tipologia A: “Analisi Testuale”
INDICATORI
Padronanza e uso
della lingua
Analisi dell’argomento
e del contesto di
riferimento
Capacità
logico-critche
ed espressive
DESCRITTORI
15/15
Corretezza ortografca
a) Buona, senza errori
b) Sufciente (pochi errori di ortografa e/o non rilevant)
c) Insufciente (errori ripetut di ortografa)
d) Gravemente insufciente (gravi e ripetut errori)
Corretezza sintatca
a) Buona (fuida e scorrevole)
b) Sufciente (scorretezze occasionali e/o errori si sintassi non gravi)
c) Insufciente (errori di sintassi ripetut)
d) Gravemente insufciente (periodare lacunoso e/o con gravi errori)
Corretezza lessicale
a) Buona proprietà di linguaggio e/o lessico ampio
b) Sufciente proprietà di linguaggio e/o correto uso del lessico
c) Improprietà di linguaggio e/o lessico povero
d) Lessico improprio e/o scorreto
Conoscenza delle carateristche formali del testo
a) Completa conoscenza delle struture retoriche del testo e consapevolezza
della loro funzione comunicatva
b) Padroneggia con sicurezza le conoscenze degli element formali
c) Descrive e collega sufcientemente gli espedient retorico-formali del testo
d) Dimostra una conoscenza lacunosa degli espedient retorico-formali
e) Non conosce la terminologia, non riconosce gli element dell’analisi
Comprensione del testo
a)Comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature
espressive
b) Sufciente ed essenziale comprensione del brano con qualche lieve
travisamento o incompletezza
c) Comprende superfcialmente o solo in parte il signifcato del testo
d) Travisa completamente il testo
Capacità di rifessione e contestualizzazione
a) Dimostra capacità di rifessione critca e contestualizza il brano con ricchezza
di riferiment culturali e approfondiment personali
b)Ofre diversi spunt critci e sintetzza in modo efcace
c) Sufcient spunt di rifessione e contestualizzazione anche se con
collegament schematci
d) Scarsi spunt critci, parziali conoscenze relatve al contesto e/o mal collegate
e) Non sa risalire ad un contesto
Il punteggio fnale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunt in ciascun
criterio di valutazione, che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non
intero
-40-
Valutazione
dell’elaborato:
2
1,5
1
0
2
1,5
1
0,5
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0
2,5
2
1
0
3
2
1,5
1
0
VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano)
Tipologia B: “Artcolo di giornale”/”Saggio breve”
CANDIDATO: __________________________________________
INDICATORI
Padronanza e uso della
lingua
Coerenza del testo
rispeto alla tpologia
prescelta/ Rispeto delle
consegne
Capacità
logico-critche
ed espressive
DESCRITTORI
15/15
Corretezza ortografca
a) Buona, senza errori
b) Sufciente (pochi errori di ortografa e/o non rilevant)
c) Insufciente (errori ripetut di ortografa)
d) Gravemente insufciente (gravi e ripetut errori)
Corretezza sintatca
a) Buona (fuida e scorrevole)
b) Sufciente (scorretezze occasionali e/o errori di sintassi non gravi)
c) Insufciente (errori di sintassi ripetut)
d) Gravemente insufciente (periodare lacunoso e/o con gravi errori)
Corretezza lessicale
a) Buona proprietà di linguaggio e/o lessico ampio
b) Sufciente proprietà di linguaggio e correto uso del lessico
c) Improprietà di linguaggio e/o lessico povero
d) Lessico improprio e/o scorreto
a)Sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni e gli usi
giornalistci (uso dei dat, ttolo, sotottolo, riferimento al pubblico e
all’occasione)/gestsce con sicurezza gli element per la redazione di un saggio breve
b) Padroneggia in modo adeguato gli usi giornalistci/del saggio breve
c) Si atene agli usi giornalistci/del saggio breve negli aspet essenziali
d)Non si atene alle modalità di scritura dell’artcolo giornalistco/del saggio breve
e/o non rispeta le consegne.
Assenza di element
Utlizzo del materiale a disposizione, presentazione e analisi dei dat
a)Utlizza e interpreta i document corretamente, li confronta e li inserisce in modo
organico e adeguato/ fornisce un’analisi coerente
b)Utlizza e dispone i dat in modo organico/contenut coerent a supporto della
tratazione
c) I document sono utlizzat in modo complessivamente correto anche se schematco
d) Utlizza parzialmente i materiali/contenut modest/enumera i dat senza ordinarli e
senza fornire l’analisi
e) Non sa utlizzare i materiali che corredano la traccia/contenut non adat
Conoscenza dell’argomento, capacità di rifessione e sintesi
a) Dimostra capacità di rifessione critca, interpretazione e sintesi personale nella
tratazione dei dat/confronta e integra i materiali con le proprie opinioni/ conoscenze
ampie e coerent con la tratazione
b) Ofre diversi spunt critci e sintetzza in modo efcace/adeguate argomentazioni e
sintesi/conoscenze adeguate e qualche spunto personale
c)Sufcient/semplici spunt di rifessione e approfondimento critco/si limita agli
element present nel dossier di documentazione
d) Scarsi/parziali spunt critci/conoscenze molto superfciali
e) Manca di originalità, creatvità e capacità di rielaborazione/conoscenza assente e/o
gravemente scorreta e/o gravemente lacunosa
Il punteggio fnale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunt in ciascun criterio di
valutazione, che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non intero
- 41 -
Valutazione
dell’elaborato:
2
1,5
1
0
2
1,5
1
0,5
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0
2,5
2
1,5
1
0
3
2,5
2
1
0
VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano)
CANDIDATO: __________________________________________
Tipologia C/D: “Tema storico”/”Ordine generale”
INDICATORI
Padronanza e uso della
lingua
Conoscenza
dell’argomento e del
contesto di riferimento
Capacità
logico-critche
ed espressive
DESCRITTORI
15/15
Corretezza ortografca
a) Buona
b) Sufciente (pochi errori di ortografa e/o non rilevant)
c) Insufciente (errori ripetut di ortografa)
d) Gravemente insufcient (gravi e ripetut errori)
Corretezza sintatca
a)Buona (fuida e scorrevole)
b)Sufciente (scorretezze occasionali e/o errori di sintassi non gravi)
c)Insufciente (errori di sintassi ripetut)
d) Gravemente insufciente (periodare lacunoso e/o con gravi errori)
Corretezza lessicale
a)Buona proprietà di linguaggio e/o lessico ampio
b)Sufciente proprietà di linguaggio e correto uso del lessico
c)Improprietà di linguaggio e/o lessico povero
d) Lessico improprio e/o scorreto
Conoscenza argoment
a)Piena (sviluppa esaurientemente tut i punt con ricchezza di notzie)/tesi ben
sostenuta da buone conoscenze/contenut personali originali
b) Conoscenza correta con qualche spunto e/o approfondimento personale
c) Sviluppa tut i punt, conoscenze correte anche se poco approfondite/Comprende la
consegna con accetabile conoscenza dell’argomento
d)Alcune part del tema sono fuori traccia / non sono state sviluppate/sommarie
conoscenze
e) Contenut non adat/conoscenze molto limitate e/o scorrete
Organizzazione della strutura del tema
a)Il tema è organicamente struturato/artcolato e coeso/ le conoscenze sono integrate in
modo consapevole e coerent con la tratazione
b)Contenut coerent/dat e conoscenze ordinat e ben coesi
c)Il tema è sufcientemente organizzato/schematco/semplice ma coerente
d)Il tema è solo parzialmente organizzato/svolge il discorso in modo
frammentario/incompleto
e) Non sa organizzare il testo e si contraddice
Capacità di rifessione, analisi e sintesi
a)Dimostra capacità di rifessione critca, interpretazione e sintesi personale/confronta le
conoscenze e le integra con argomentazioni sempre coerent
b)Sa analizzare la situazione storica/il contesto dell’argomento della traccia e fornisce
sintesi pertnent
c)Sufciente: ripropone corretamente la spiegazione dell’insegnante o l’interpretazione
del libro dei testo/comprende la traccia e la rielabora in modo semplice ma coerente
d)Non dimostra sufcient capacità di analisi e sintesi/rielabora la traccia in modo
elementare e/o parziale
e)Manca di capacità di rifessione - critca
Valutazione dell’elaborato:
Il punteggio fnale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunt in ciascun criterio di valutazione,
che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non intero
- 42 -
Valutazione
dell’elaborato:
2
1,5
1
0
2
1,5
1
0,5
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0
2,5
2
1,5
1
0
3
2,5
2
1
0
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SRITTA (INGLESE L1)
- 43 -
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA
INDICATORI
1.
Conoscenza
dell’argome
nto
(=aderenza
alla richiesta
della traccia
ed
individuazione
degli aspetti
nodali
dell’argoment
o)
2.
Organizzazi
one del
discorso e
capacità di
sintesi
(coerenza e,
linearità della
trattazione
nei limiti di
lunghezza
indicati)
3.
Competenze
espositive
(correttezza
espositiva e
padronanza
del lessico
specifico)
DESCRITTORI
1
La conoscenza dell’argomento risulta assente.
2
La conoscenza dell’argomento è lacunosa e gravemente scorretta.
3
4
5
La conoscenza dell’argomento risulta lacunosa e/o superficiale e/o
parzialmente errata; solo alcuni aspetti nodali sono stati individuati.
La conoscenza dell’argomento risulta essenziale, pur con qualche
imprecisione; gli aspetti nodali sono stati individuati.
La conoscenza dell’argomento risulta ampia e corretta; gli aspetti nodali sono
stati individuati e sviluppati correttamente.
6
La conoscenza dell’argomento risulta approfondita, rielaborata in maniera
personale, esauriente nello sviluppo degli aspetti nodali.
0
Non risponde alla domanda.
1
2
3
4
La trattazione è confusa e contraddittoria e/o non si sviluppa nei limiti di
lunghezza indicati; la sintesi è assente e/o gravemente scorretta.
La trattazione è frammentaria e/o dispersiva, e/o in difetto di coerenza e/o in
difetto nel rispetto dei limiti di lunghezza; la sintesi è limitata e/o superficiale.
La trattazione, sviluppata complessivamente nei limiti indicati, è
generalmente lineare e coerente, pur con occasionali incertezze; la è
sintesi semplice e nel complesso corretta.
La trattazione è articolata e correttamente argomentata nei passaggi
essenziali; le capacità di sintesi sono buone.
4.
5
La trattazione è omogeneamente sviluppata; la sintesi è corretta e completa.
5
La trattazione è coerente e coesa; la sintesi è efficace ed incisiva.
0
Non risponde alla domanda.
1
2
3
3.
5
4
L’esposizione è gravemente scorretta, è assente e/o gravemente scorretta la
conoscenza del lessico specifico.
L’esposizione è scorretta e/o trascurata; sono presenti errori nell’uso del
lessico specifico.
L’esposizione è prevalentemente corretta, presenta padronanza
essenziale nel lessico specifico, pur con qualche improprietà e/o
incertezza.
L’esposizione è corretta, presenta padronanza adeguata del lessico specifico,
con qualche incertezza sintattica.
L’esposizione è corretta, presenta padronanza e ricchezza nell’uso del lessico
specifico, coesione e fluidità sintattica.
PUNTEGGIO: ____ / 15
CONVERSIONE QUINDICESIMI / DECIMI
Quindicesimi
Decimi
1
1/1+
2
1.5/2-
3
2/2+
4
2.5/3-
5
3/3+
6
3.5/4-
7
4/4+
8
4.5/5
- 44 -
9
5+/5.5
10
6-/6+
11
6.5/7-
12
7/7.5
13
8-/8+
14
8.5/9
15
9+/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI LINGUE STRANIERE
INDICATORI
DESCRITTORI
1.
Conoscenza
dell’argome
nto
(=aderenza
alla richiesta
della traccia
ed
individuazione
degli aspetti
nodali
dell’argoment
o)
1
La conoscenza dell’argomento risulta assente.
2
La conoscenza dell’argomento è lacunosa e gravemente scorretta.
3
4
5
6
La conoscenza dell’argomento risulta ampia e accurata, rielaborata in maniera
personale, esauriente nello sviluppo degli aspetti nodali.
0
Non risponde alla domanda.
1
2.
Organizzazi
one del
discorso e
capacità di
sintesi
(efficacia
comunicativa,
linearità della
trattazione e
rielaborazione
personale)
2
3
4
4.
5
5
3.
Competenze
espositive
(correttezza
morfosintattic
ae
padronanza
del lessico
specifico)
La conoscenza dell’argomento risulta lacunosa e/o superficiale e/o
parzialmente errata; solo alcuni aspetti nodali sono stati individuati.
La conoscenza dell’argomento risulta essenziale, pur con qualche
imprecisione; gli aspetti nodali sono stati individuati.
La conoscenza dell’argomento risulta soddisfacente; gli aspetti nodali sono
stati individuati e sviluppati correttamente.
La trattazione è confusa e contraddittoria e/o non si sviluppa nei limiti di
lunghezza indicati; la sintesi è assente e/o gravemente scorretta; la forma è
inadeguata e non chiara.
La trattazione è frammentaria o dispersiva, inadeguata rispetto a coerenza o
limiti di lunghezza; la sintesi è limitata o superficiale; la forma è elementare e
non sempre chiara; scarsa rielaborazione personale.
La trattazione, sviluppata complessivamente nei limiti indicati, è
generalmente lineare e coerente, pur con occasionali incertezze;
sintesi semplice e nel complesso corretta; forma sufficientemente
chiara.
La trattazione è articolata e correttamente argomentata nei passaggi
essenziali; le capacità di sintesi sono buone; la forma è discreta.
La trattazione è omogeneamente sviluppata; la sintesi è corretta e completa;
la forma è scorrevole; la rielaborazione personale è discreta.
La trattazione è coerente e coesa; la sintesi è efficace ed incisiva; la forma è
scorrevole; buono il grado di rielaborazione personale.
0
Non risponde alla domanda.
1
L’esposizione è gravemente scorretta, così come l’uso del lessico specifico.
2
2,
5
3
3.
5
4
L’esposizione è scorretta e/o trascurata; sono presenti errori nell’uso del
lessico specifico.
L’esposizione è parzialmente scorretta; sono presenti imperfezioni formali e
nell’uso del lessico.
L’esposizione è prevalentemente corretta, presenta padronanza
essenziale nel lessico specifico, pur con qualche improprietà e/o
incertezza.
L’esposizione è corretta, presenta padronanza adeguata del lessico specifico,
con qualche incertezza sintattica.
L’esposizione è corretta, presenta padronanza e ricchezza nell’uso del lessico
specifico, coesione e fluidità sintattica.
PUNTEGGIO: ____ / 15
CONVERSIONE QUINDICESIMI / DECIMI
Quindicesimi
Decimi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
1
1+
1.5
2-
2
2+
2.5
3-
3
3+
3.5
4-
4
4+
4.5
5
5+
5.5
66+
6.5
7
7
7.5
88+
8,5
9
9+
10
- 45 -
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO
- 46 -