Documento del 15 Maggio - Classe VAL - Liceo

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Documento del 15 Maggio - Classe VAL - Liceo
Prot. n. 4293/C29
del 12/05/2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(D.P.R. N.323 del 23-07-1998 art. 5)
(O.M. N. 31 del 04-02-2000 art. 6)
(O.M. sugli esami di Stato del 2015 art. 6)
CLASSE 5a SEZ. A
LICEO: LINGUISTICO
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
ALLEGATI:










PREMESSA E FINALITA ‘ DEL LICEO
NOTIZIE SULLA CLASSE
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
RELAZIONE FINALE SULLA CLASSE
ELENCO DEGLI ALUNNI E DEI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALIZZATI
INDICAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA (O.M. n.38 dell’11-02-99 art.6
e successive modificazioni; O.M. sugli esami di Stato del 2015 art.12)
INDICAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELLA PROVA ESABAC
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
OBIETTIVI E PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE
ELENCO DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
Siracusa, 11 MAGGIO 2015
Il Dirigente Scolastico
(Dr. Giuseppe Mammano )
Firmato digitalmente da
2015.05.12 09:06:24
GIUSEPPE MAMMANO
Dirigente Scolastico
___________________________
VIII IISS MF QUINTILIANO
SIRACUSA
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PREMESSA
Il liceo polivalente M.F. Quintiliano presenta 4 licei a struttura quinquennale: liceo classico, liceo
linguistico, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo delle scienze umane (con la
possibilità di attivare anche l’opzione economico-sociale).
Le finalità dei piani di studio sono quelle di sviluppare tre abilità:
⋅ capacità di tipo cognitivo per decodificare i testi e la realtà complessa, di tipo corporeo per
conoscere se stessi e lo spazio, di tipo simbolico per leggere all’interno delle cose;
⋅ competenze metodologiche, tecnologiche e operative per manifestare le proprie capacità;
⋅ conoscenze di saperi essenziali e di linguaggi diversificati per saper fare scelte autonome.
LICEO LINGUISTICO
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze
necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per
comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma
1).
Il nostro liceo linguistico partecipa al progetto ESABAC-Diploma Binazionale Italo-Francese
(Esame di Stato e Baccalauréat) finalizzato al rilascio di un diploma binazionale valido a tutti gli
effetti in Italia e Francia a seguito di un Esame finale integrato da specifiche prove di competenza
in lingua Francese. Le classi interessate sono la VAL e la VBL.
ESABAC
L’EsaBac è un percorso educativo che consente agli allievi italiani e francesi di conseguire
simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame – l’Esame di Stato italiano e il
Baccalauréat francese.
Questo doppio rilascio di diplomi, reso possibile grazie all’accordo intergovernativo firmato il 24
febbraio 2009 dal Ministero Italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dal
Ministère de l’Education Nationale, convalida un percorso scolastico bi-culturale e bilingue, che
permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura studiando in prospettiva europea ed
internazionale i contributi della letteratura e della cultura storica comuni ai due paesi.
Descrizione percorso EsaBac a) dispositivo
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, in stretta collaborazione con l’Attachée de
Coopération de l’Ambassade de France, Mme Guzman, ha costituito un gruppo di progetto
regionale composto da tre docenti, presieduto dalla Dott.ssa Magliokeen, ha predisposto un
piano di accompagnamento annuale di 60 ore per i docenti dei corsi EsaBac di Sicilia.
Durante il corrente anno sono stati effettuati 5 seminari di formazione che hanno coinvolto i
docenti di letteratura, di storia e conversatori della Sicilia
Descrizione percorso EsaBac
I seminari di studio e formazione sulla metodologia e la valutazione nel progetto EsaBac, sono
stati tenuti da formatori francesi e italiani con lo scopo di mettere in comune le buone pratiche
anche attraverso il sito provvisorio “Sicilia In Rete” e la consegna “on line” di proposte di lavoro
sulla piattaforma Edmodo.
Le griglie di valutazione regionali della quarta prova (letteratura e histoire) e del colloquio di
francese sono state sperimentate lo scorso anno durante prove di simulazione regionali (Bac
blanc); esse costituiscono una sintesi efficace e verificata che ha armonizzato il lavoro dei
docenti e degli studenti coinvolti nel progetto.
Descrizione percorso di formazione
Il percorso formativo si svolge al 3°, 4° e 5° anno di corso e prevede:
-un livello quasi B1 in ingresso in francese (inizio 3°anno)
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- un livello B2 in uscita, da verificare in fase di esame
- un potenziamento dello studio della lingua e della letteratura francese con 4 ore settimanali di
lezione, già presenti nel piano scolastico del liceo linguistico.
-l'insegnamento di una DNL (disciplina non linguistica) in francese (obbligatoriamente storia) per
due ore alla settimana, insegnamento affidato alla docente di storia, affiancata dalla
conversatrice.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(D.P.R. 323/98 art.5)
CLASSE V° SEZ. A
LICEO LINGUISTICO
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIE
DOCENTI
ORE
ANNUALI DI
LEZIONE
ORE EFF.
DI
LEZIONE
Religione Cattolica
Rizza Lucia
33
23
Italiano
Biondi Maria Alba
132
108
Storia
Pizzo Paola
66
56
Filosofia
Ventura Maria
66
54
1° lingua: Inglese
Conv. Inglese
2° lingua: Francese
Conv. Francese
3° lingua: Tedesco
Conv. Tedesco
Lowe Glenda
Pender Moira
Madella Maria Luisa
Saturnino Sylvana
Dulcetta Maria Oliveta
Von Harnack Andrea
99
72
132
98
132
120
Matematica
Calafiore Paolo
66
60
Fisica
Calafiore Paolo
66
59
Biologia
Ganci Rosa
66
56
Storia dell’arte e
rilevamento dei B.B.C.C.
Spedale Carmela
66
58
Scienze Motorie
Fazzino Chiarella
66
33
Sostegno
Peretti Katia
-
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PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
Anno Scolastico
2014/2015
Consiglio di Classe
5a A
Liceo
LINGUISTICO
Obiettivi educativi e didattici trasversali
Finalità generali
P.O.F.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Offrire una
formazione
culturale fondata
sulla struttura
della disciplina.
Offrire una
preparazione
fondata su
modelli, concetti,
strategie e
comprensione
dei linguaggi dei
diversi saperi.
Sviluppare
emozioni e
sensibilità
soggettive che
sviluppino senso
di sé nella vita di
gruppo.
Sviluppare una
coscienza della
solidarietà, della
tolleranza e
dell'affermazion
e della diversità.
Comprendere i
processi di
comunicazione
e i linguaggi
informatici.
Sviluppare una
coscienza
autonoma e
libera da
imbonimenti di
tipo culturale
professionale e
ideologico.
Data
Cognitivi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Conoscenza di
termini, concetti,
fatti e regole.
Comprensione e
decodifica di un
testo con parole
proprie e
capacità di
coglierne il
significato
essenziale.
Applicazione di
regole e principi
in contesti noti e
diversi.
Uso appropriato
dei termini e
linguaggio
specifico.
Capacità di
analizzare un
testo
individuandone
principi,
procedure,
rapporti causaeffetto.
Capacità di
riassumere e
descrivere i
contenuti in
modo organico,
schematico e
con proprietà di
linguaggio.
Capacità ed
autonomia di
giudizio.
Capacità di
pensare per
modelli diversi.
(Flessibilità
mentale).
Affettivi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Siracusa, 11/05/2015
Favorire la
partecipazione e
la solidarietà.
Incoraggiare gli
alunni
all'autonomia di
giudizio e alla
coscienza di sé.
Potenziare una
coscienza di
rispetto delle
istituzioni e della
legalità.
Sviluppare la
capacità di
ascolto e di
dialogo.
Sapere
accettare la
diversità.
Sviluppare la
coscienza di
rispetto per
l'ambiente
naturale e
sociale.
Motori
1.
2.
3.
4.
Miglioramento
delle qualità
fisiche.
Affinamento
delle funzioni
neuromuscolari.
Avviamento
alla pratica
sportiva.
Educazione
stradale.
Misurazione
dell’apprendimento
Obiettivo
8,5<M< 10
raggiunto in
modo ottimale
Obiettivo
raggiunto in
modo più che
soddisfacente
Obiettivo
raggiunto in
modo
soddisfacente
Obiettivo
raggiunto in
modo
sufficiente
Obiettivo
raggiunto solo
parzialmente
Obiettivo non
raggiunto
7,5<M< 8,5
6,5 <M<
7,5
Strumenti
e verifiche
Strategie di
apprendimento
Saggio
breve
Lavori di gruppo
Articolo di
giornale
Lezione frontale
Attività integrative
Progetti:
Intervista
Accoglienza prime
classi.
Domenica scuola
aperta.
Presentazione
sincronica e
diacronica per
mappe concettuali
Informazione scuole
secondarie di primo
grado.
6< M< 6,5
Lettera
Analisi testuale
Educazione sanitariaprogetto AVIS.
5< M< 6
Problema
Insegnamento
apprendimento
individualizzato
Avviamento alla
pratica sportiva.
M<5
Colloquio
Relazione
Lezione dialogata
Certificazione lingua
francese B1 DELF.
Certificazione lingua
Inglese B1 F.C.E. , B2
Cambridge I.E.L.T.S. ,
Analisi del
testo
Prove
pratiche
Trinity e Pet.
Certificazione lingua
tedesca B1 Goete .
Assemblea e
coprogettazione.
Orientamento in
uscita.
Il Coordinatore
Prof.ssa Fazzino
Chiarella
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RELAZIONE FINALE SULLA CLASSE
La classe è composta da 21 alunni. Il gruppo classe, nel corso del quinquennio, si è modificato e solo 15
degli attuali alunni hanno fatto parte della sezione A sin dalla prima classe, mentre gli altri provengono
da altre sezioni. Nel corso di questo anno scolastico 2 alunne si sono trasferite in altre sezioni.
Variazioni sono intervenute anche nella composizione del consiglio di classe infatti la classe ha avuto
continuità di insegnamento in tutte le discipline tranne francese, scienze e filosofia; in particolare, per
quest’ultima materia, in ogni anno del triennio si sono alternati insegnanti diversi. Tali cambiamenti, in
alcuni casi, hanno influito sul percorso didattico-educativo inducendo gli alunni a riformulare strategie di
apprendimento.
L’aspetto relativo al comportamento, l’impegno nello studio e la partecipazione attiva al dialogo didatticoeducativo, evidenziano un percorso dinamico ed eterogeneo: gli alunni hanno raggiunto un buon grado
di socializzazione interno al gruppo classe, un discreto senso del rispetto dei docenti e dell’ambiente
scolastico e un’adeguata consapevolezza dei compiti, grazie ai costanti stimoli degli insegnanti che li
hanno sempre invogliati al confronto diretto, alla libera espressione delle loro personalità ed al
superamento degli eventuali disagi.
Le metodologie utilizzate dai docenti sono state orientate a far acquisire agli alunni autonomia nel
metodo di studio e a migliorare l’elaborazione dei contenuti disciplinari evitando superficialità nelle
sintesi e avvalendosi di un uso rigoroso del linguaggio disciplinare. Gli interventi di recupero, ove
necessari, sono stati di preferenza curriculari e hanno mirato a colmare le carenze strutturali dei
linguaggi e dei contenuti delle discipline.
In riferimento al percorso specifico EsaBac,si evidenzia la particolare metodologia volta a sviluppare nei
discenti la capacità di porsi in una prospettiva interculturale, che consentira loro l’accesso ai processi di
mobilità degli studenti e l’inserimento oltralpe dei futuri lavoratori. Il conseguimento del Baccalaurèat
permette, infatti, agli studenti italiani di accedere alle università francesi e a quelle dei paesi che
riconoscono tale diploma. Il percorso prevede lo studio della storia francese in lingua francese la cui
metodologia peculiare è basata sull’analisi comparata dei documenti e sull’approccio problematico a fatti
e idee. La docente di storia si è avvalsa della collaborazione della docente di conversazione di madre
lingua e della docente italiana di francese.
Per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi disciplinari specifici si rimanda alle relazioni dei
docenti delle singole discipline.
Riguardo al quadro generale della classe si rileva quanto segue: sul piano delle conoscenze si distingue
tra area linguistico-letteraria e area scientifico-matematica.
Nella prima gli allievi hanno acquisito una buona conoscenza dei contenuti delle singole discipline e
delle tematiche più significative, individuandone il raccordo logico e cronologico rispetto ai contesti storici
e culturali; posseggono una complessiva cognizione dei contenuti linguistici.
Nell’area scientifico-matematica gli allievi conoscono nel complesso sufficientemente la terminologia
specifica delle discipline, i principi, i procedimenti. Gli alunni sono in possesso degli strumenti essenziali
per analisi e comprensione di un problema.
Il profitto della classe può essere sintetizzato su tre differenti livelli:
1. Un gruppo di allievi che possiede conoscenze e abilità sicure e approfondite, competenze critiche
e buona capacità di rielaborazione personale tali da raggiungere una preparazione ottima o
distinta;
2. Un gruppo, che rappresenta la maggior parte degli allievi, ha acquisito conoscenze ed abilità
analitiche pienamente soddisfacenti,discrete capacità espositive conseguendo una preparazione
nel complesso buona:
3. Un gruppo di allievi che ha raggiunto gli obiettivi didattici in tutte le discipline in maniera appena
sufficiente anche a causa di un impegno non sempre regolare e di qualche lacuna pregressa
che, a volte, ha compromesso il percorso didattico.
In generale il livello di interesse, impegno personale e partecipazione sono stati positivi per la maggior
parte degli alunni, accettabili per un gruppo ristretto.
La frequenza alle lezioni è stata complessivamente regolare per tutti gli alunni.
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La classe segue un programma ESABAC, CLIL 1 in inglese con la storia dell’arte e CLIL 2 in francese
con la storia.
Ai sensi della nota MIUR della D.G. ordinamenti e autonomia scolastica n. 4969 del 25/07/2014 “Avvio in
ordinamento dell’insegnamento di discipline non linguistiche DNL in lingua straniera secondo la
metodologia CLIL nel terzo, quarto, quinto anno dei licei linguistici e nel quinto anno dei licei e degli
istituti tecnici – norme transitorie A.S. 2014/15” punto 4.1, il Consiglio della classe V AL, preso atto
dell’impossibilità di poter svolgere moduli CLIL in quanto non ci sono docenti DNL formati
linguisticamente e metodologicamente, dichiara di aver svolto, per la CLIL 1 i moduli multidisciplinari dal
titolo : the Pre_raphaelites in Britain: G. Rossetti , Impressionistis in France, Abstract expressionist
:Pollock, Rothko e la Pop Art di Andy Warhol e Rog Lichtenstain, curato dai docenti di storia dell’arte e
di inglese, i cui allegati sono parte integrante del documento del 15 maggio. Poiché il percorso ESABAC
prevede obbligatoriamente la storia in francese la cui programmazione è fissata da accordi binazionali
(si rinvia alla relazione della docente di storia) il programma della CLIL 2 coincide con esso.
Durante il V° anno gli alunni hanno svolto due simulazioni della terza prova (la prima in data 01 dicembre
2014 e la seconda in data 10 aprile 2015), una simulazione della prova scritta ESABAC di francese
(22/04/2015) e ESABAC di storia (14/01/2015) e svolgeranno una simulazione della prova orale
(14/05/2015).
Progetti PON e POF significativi realizzati.
• Accoglienza prime classi.
• Domenica scuola aperta.
• Informazione scuole secondarie di primo grado.
• Educazione sanitaria- progetto AVIS.
• Avviamento alla pratica sportiva.
• Certificazione lingua francese B1 DELF.
• Certificazione lingua Inglese B1 F.C.E. , B2 Cambridge I.E.L.T.S. , Trinity e Pet.
• Certificazione lingua tedesca B1 Goete .
• Assemblea e coprogettazione.
• Orientamento in uscita.
Si allega documentazione riservata.
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ELENCO DEGLI ALUNNI E DEI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALIZZATI:
Cognome-Nome
Titolo
“Una vita senza ricerca non è degna, per l’uomo, di essere vissuta”
(Platone)
La morte distrugge un uomo, l’idea della morte lo salva.
Angoscia e solitudine
Il dovere della libertà, il coraggio e il mito dell’eroe.
Parallelismo tra finzione e realtà attraverso la saga di “Star Wars”
Aspetti dell’infanzia negata attraverso le tematiche e gli eventi storici
tra il XIX e il XX secolo.
Esistenzialismo: l’assurdità della vita e il suo paradosso.
The imitation game
La maschera: il velo tra apparenza e realtà.
La pace individuale e dei popoli.
Un mondo tra fantasia e realtà.
“Walt Disney tra sogno, cultura e fantasia”
Il senso della vita.
La forza dei sentimenti.
Il doppio.
Brecht e i totalitarismi in europa.
L’estetismo tra la fine del XIX e il XX secolo.
Corri o muori.
Il coraggio: servizio e riscatto nella vita attraverso la scelta.
Il “colore” come manifestazione delle culture e degli eventi nel corso
dei secoli.
Fuga dalla realtà: dalla crisi all'alienazione.
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente( 1), sarà effettuata una simulazione del
colloquio d’esame in data 14 MAGGIO 2015 per favorire l’approccio degli alunni con tale prova,
per evidenziarne disfunzioni e incertezze, per offrire indicazioni operative valide nella
preparazione dei percorsi individualizzati.
Il coordinatore
( Prof. Fazzino Chiarella )
1
Il colloquio d’esame è regolato dall’art.16, commi 1,2,3 e 4 dell’
O.M. sugli esami di Stato del 2015 art. 6
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INDICAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA
(O.M. n° 38 dell'11/02/99 art.6 e successive modificazioni)
(O.M. sugli esami di Stato del 2015 art.12, comma 7) 2
Conformemente alle indicazioni ministeriali sono state somministrate agli alunni n°2
esemplificazioni di terza prova, riguardanti 5 discipline.
Tutte quante le prove sono state impostate sotto forma di questionario misto, ovvero con
domande a risposta aperta e domande a risposta multipla (tipologie B e C) rispettivamente in
numero di 10 e 20, caratterizzanti il programma disciplinare dell'ultimo anno.
Per lo svolgimento della prova sono state concesse 2 ore.
Alla luce dei risultati conseguiti il Consiglio di classe ha riscontrato una più che sufficiente
dimestichezza da parte degli alunni nell'affrontare tale tipo di prova.
Si allegano copia delle simulazioni di terza prova somministrate alla classe.
Il Coordinatore
( Prof.ssa Fazzino Chiarella )
2
<<Ciascuna commissione definisce collegialmente la struttura della Terza Prova scritta, in coerenza con il
documento del consiglio di classe di cui all’art. 6 della presente ordinanza>>
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Esemplificazione della terza prova
Modalità:
Cinque discipline:30 quesiti di tipologia B e C così distribuiti: 10 quesiti a risposta di tipo B e 20 di
tipo C ( 3)
Per ogni disciplina: 2 quesiti di tipo B e 4 quesiti di tipo C.
Per ogni quesito di tipo B sono consentite al massimo 5 righe.
Per ogni quesito di tipo C si deve poter scegliere fra quattro opzioni.
Durata della prova: 2 ore.
Obiettivi:
Capacità di produrre brevi ma esaurienti risposte utilizzando la corretta terminologia (tipo B)
Comprendere, analizzare e valutare semplici situazioni (tipo C)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Il punteggio deve essere espresso in quindicesimi.
Tipologia Risposta esatta
B
0,60 pt.
C
0,45 pt.
Risposta parz. esatta
0,30 pt.
Non prevista
Risposta errata o non data
0
0
Risposta corretta nella forma, completa nel contenuto, espressa con terminologia appropriata e
specifica.
Risposta poco corretta nella forma o non completa nel contenuto o non espressa con
terminologia appropriata e specifica.
Punteggio massimo
Tip. B 0,60 x 10 = 6 pt.
Tip. C 0,45 x 20 = 9 pt.
Totale
15 pt.
La sufficienza corrisponde al punteggio 10/15.
Il punteggio viene arrotondato per eccesso se la prima cifra decimale è maggiore o uguale a
cinque, per difetto se è minore di cinque.
3
- Dal D.M. 20.11.00, n. 429, riguardante le caratteristiche formali generali della terza prova scritta:
<<Nel caso in cui le tipologie di cui alle lettere b) e c) siano utilizzate cumulativamente, il numero dei quesiti a
risposta singola e il numero dei quesiti a risposta multipla non può essere inferiore, rispettivamente, a 8 e
16.>>
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DATA 01/12/2014
1a SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Discipline oggetto di verifica:
inglese
tedesco
matematica
storia
storia dell’arte
E’ consentito l’uso del vocabolario italiano, del vocabolario di lingua straniera (bilingue) e della
calcolatrice non programmabile.
Non è consentito l’uso di formulari e di testi scolastici.
Non sono ammesse cancellazioni e correzioni.
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ALUNNO/A ______________________________
Classe 5 AL 01-12-2014
Inglese
Choose the correct answer and put an x next to it. Only one answer is correct.
A lot to learn is
A poem.
A play
A sonnet
A short story.
Popular mechanics is characterised by its:
Dramatic simplicity.
Happy ending and delightful characters.
Complicated plot.
Baroque style.
The Sentry was written:
Before the First World war.
After the Second World War.
Before the bombing of Hiroshima.
Between the wars.
Science fiction allows the author to:
Give free rein to his imagination.
Ignore the rules of grammar and syntax.
Bore his readers with scientific content.
Write only in verse.
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Write about the following:
Wilfred Owen
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
2. The Soldier
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
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ALUNNO/A ______________________________
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Classe 5 AL 01-12-2014
Tedesco
1 Nach der Theorie des Naturalismus , sollten die Künstler
A) Politische Themen behalten
B) Nur Landschaften beschreiben
C) Nur auf Dialekt schreiben
D) Objektiv sein
2 Die beliebteste Gattung der Realisten war
A) Das Theater
B) Der Roman
C) Das Drama
D) Das Gedicht
3 In der zweiten Hälfte 19.Jahrhunderts erreichte Deutschland seine politische Einheit .
Wie wird der neuer Staat genannt ?
A) Deutsche Nation
B) Das Heilige Römische Reich
C) Das Zweite Deutsche Reich
D) Deutsche Hanse
4 Die Industrielle Revolution in ein neues Phänomen , das sich in der zweiten Hälfte des
19.Jahrhunderts entwickelte . Wo entstand die Industrailisierung ?
A) In ganz Europa
B) in Frankreich und Deutschland
C) in Frankreich , in Deutschland und in England
D) in Italien und Deutschland
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1.Kurz , eine Analyse des Frauenromans “Effi Briest von Fontane”
.................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................
...................................................................
2. Analysiere den Naturalismus
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
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Storia
La” vittoria mutilata” è:
Il rancore politico dei nazionalisti per l’accordo del governo Orlando al tavolo delle
La sconfitta a Caporetto.
Il fallimento del governo D’Annunzio a Fiume.
L’accordo tra il governo Giolitti e i sindacati.
2.La guerra fredda è:
Un conflitto ideologico e politico.
Una guerra armata con fasi di tregua.
Una guerra contro i regimi totalitari.
Una guerra civile.
3.L’Ovra è:
Un’organizzazione politica.
Un partito politico.
Un sindacato.
La polizia fascista.
4.Il “Piano Barbarossa” è:
Un’operazione militare.
Una riforma economica.
Un tentativo di colpo di Stato.
Un accordo politico.
trattative.
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1.Evidenzia il quadro politico-economico dell’Italia nel primo dopoguerra
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...............
2.Individua il quadro politico-territoriale dell’Europa dopo il secondo conflitto mondiale
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...............
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Disegno Storia dell’Arte e Rilevamento dei Beni Culturali
1. Come può essere definito l’impressionismo?
Come un modo di interpretare la realtà con l’applicazione delle nuove tecniche fotografiche e del
colore.
Come un movimento artistico accademico con a capo Eduard Manet.
Come una corrente artistica eterogenea che privilegia la spontaneità artistica.
Come una scuola di pittura all’aperto fondata dai pittori esclusi dai Salons parigini.
2.I Fauves contrappongono alla teoria impressionista della pittura , intesa come riproduzione
delle impressioni suscitate dalla realtà nell’artista,
La teoria dei contrasti simultanei dei colori.
La teoria postimpressionista della scomposizione dei colori in piccoli punti.
Una teoria dell’arte basata essenzialmente sul disegno accademico.
Un’idea della pittura intesa come espressione esclusiva “dell’io” dell’artista.
3 . La produzione pittorica di Vincent van Gogh è caratterizzata da:
Una tematica eminentemente surreale.
Senso della perfezione.
Forme geometriche.
Un colore luminoso ed abbagliante steso mediante rapidi tocchi raggiati o diagonali.
4 . In cosa consiste la tecnica del Pointellisme?
Nel porre sulla tela con la punta del pennello minuscoli puntini.
Nello stendere i colori sfumati con il bianco, per mezzo di piccoli tratti.
Nel ridurre la gamma dei colori da stendere sulla tela.
Nell’accostare colori contrastanti, stesi per mezzo di piccole macchie di pittura.
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1. Descrivi sinteticamente le differenze tra il movimento impressionista e neoimpressionista
citando opere ed autori:
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2.Descrivi, citando opere e autori, quali sono le caratteristiche e dove si sviluppò l’Art Nouveau?
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ALUNNO/A ______________________________
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Classe 5 AL 01-12-2014
Matematica
x+5
Il dominio della funzione f(x)= x − 9 è l’intervallo:
(− ∞;−3) ∪ (3;5) ;
2
(− 5;−3) ∪ (3;+∞ ) ;
[− 5;−3) ∪ (− 3;3) ∪ (3;+∞ ) ;
(− ∞;−5] ∪ (− 3;3) .
La funzione f : D → R , D ⊆ R è dispari se:
∀x,− x ∈ D ⇒
∀x,− x ∈ D ⇒
∀x,− x ∈ D ⇒
∀x,− x ∈ D ⇒
f (− x) = f ( x)
f (− x) = − f (− x)
f (− x) = − f ( x)
f ( x) = − f ( x)
2 x 2 − 50
→
x
L’intersezione della funzione y=
con l’asse delle ordinate ( y ) permette di trovare i
punti:
P(-5;0); Q(0;5)
P(-5;0) ; Q(5;0)
O(0;0); P(-5;0) ; Q(5;0)
Nessun punto
x−2
La funzione f(x)=
x + 8 risulta positiva per i valori:
x>-8;
x<-8; x>2
la funzione è sempre positiva;
x>2.
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1. Dare la definizione di punto di accumulazione per un insieme.
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2. Cosa vuol dire verificare che
lim ( x − 5) = −6
x → −1
.
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CLASSE __5 AL_____
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DATA 10/04/2015
2a SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Discipline oggetto di verifica:
TEDESCO
FILOSOFIA
STORIA
MATEMATICA
FISICA
E’ consentito l’uso del vocabolario italiano, del vocabolario di lingua straniera (bilingue) e della
calcolatrice non programmabile.
Non è consentito l’uso di formulari e di testi scolastici.
Non sono ammesse cancellazioni e correzioni.
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ALUNNO/A ______________________________
Classe 5 AL
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Data 10-04-2015
TEDESCO
Der Untertitel des Romans “ Buddenbrooks “ von Thomas Mann ist
Liebesgeschichte einer Deutschen Familie
Verfall einer Familie
Eine neue Firma
Die Geschichte einer Familie
Der Nazismus beginnt
Im Jahr 1928
Im Jahr 1933
Im Jahr 1916
Im Jahr 1945
Welche literarische Bewegung beeinflußt den ersten Vertreter des Romans “ Buddenbrooks” von
Thomas Mann?
Der Naturalismus
Die Aufklärung
Der Pietismus
Der Symbolismus
In der Nazizeit entwickeln sich drei Literaturen . Sie sind
Die Nazi-Literatur ,der Symbolismus, die Emigranten-Literatur
Die Nazi-Literatur ,der Naturalismus, die Emigranten-Literatur
Die Nazi-Literatur ,der Symbolismus, die Innere-Literatur
Die Nazi-Literatur ,die Innere-Literatur, die Emigranten-Literatur
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1. Die Novelle “ Der Tod in Venedig” erzählt die Geschichte der Vernichtung eines Menschen
.Das ist nicht nur die Geschichte einer Reise, die zur Krankeit und zum Tod führt , sondern die
Beschreibung der Apollinischen und Dyionischen Kunst. Beschreibe die Figur von August von
Aschenbach
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2. Brecht ist der Begründer des Epischen Theater . Beschreibe die Grundformen
seines Theaters
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ALUNNO/A ___________________________
Classe 5 AL
FILOSOFIA
Chi era il filosofo che studiava la selezione naturale?
Darwin
Hegel
Vattimo
Vico
Chi era il filosofo che credeva nella storia critica?
Schopenhauer
Cusano
Talete
Ficino
Chi era il filosofo che discuteva di eterno ritorno?
Platone
Aristotele
Nietzsche
Agostino
Chi era il filosofo che discuteva di esistenzialismo?
Sartre
Platone
Socrate
Comte
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1.Parla di struttura secondo Marx
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2.Discuti della filosofia positiva di Comte
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ALUNNO/A ______________________________
Classe 5 AL
STORIA
I “Piani Quinquennali” sono
Una strategia economica internazionale
Il progetto sovietico dell’industrializzazione forzata
Il Piano di risanamento dell’Europa post bellica
Una politica di espansionismo sovietico
I “Patti lateranensi” sono:
Un accordo tra il regime fascista e la Chiesa
Un accordo tra la Germania e la Chiesa
Una politica di contrasto tra il regime fascista e la Chiesa
L’incontro ufficiale tra Mussolini e il Papa
3) L’accordo a Cassibile è:
Un accordo tra gli alleati e l’Italia
Un accordo tra il regime fascista e gli alleati
Un’alleanza tra mussolini e il governo Badoglio
Un accordo tra il re d’Italia e Mussolini
4) La “Fascistizzazione” della società è:
Il controllo della società da parte del regime fascista
La partecipazione popolare alla politica del fascismo
Una regolamentazione dell’economia
L’elaborazione di un codice fascista
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Data 10-04-2015
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1. Individua le cause della depressione degli anni settanta
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2. Esponi quali sono gli aspetti dei “Trenta Gloriosi”
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ALUNNO/A ________________________
Classe 5 AL
MATEMATICA
− 3x 3 − 5 x + 1
x2 + 4
La funzione f(x)=
non ha asintoti
ha un asintoto obliquo di equazione y= -3x
ha un asintoto verticale di equazione x= -4
ha un asintoto orizzontale di equazione y=-3
La funzione f(x)=
2 x 2 + 5x − 7
x −1
presenta una discontinuità di terza specie in x=1
presenta una discontinuità di prima specie in x=1;
presenta una discontinuità di seconda specie in x=1;
è continua
2x3 − x 2 + 1
2
Il x→2 x + x − 6 è:
lim
5
∞
0
2
x2 + 4
2
La funzione f(x)= 3 x + 2 x − 5 è positiva per:
−4< x < 2
5
x < − ;x >1
3
x < −4; x > 2
5
− < x <1
3
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1.Definire la derivata di una funzione.
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2. Qual è il significato geometrico della derivata?
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ALUNNO/A _____________________
Classe 5 AL
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FISICA
1. Una carica Q1 = 4 µC si trova a 10 cm da una carica Q2 = 6 µC ; l’intensità della forza
elettrostatica agente tra esse è:
F=60,3N
F=25,7N
F=21,6N
F=62,1N
2. In un punto P distante 30 cm da una carica Q=3x10-3 C si genera un campo elettrico
E di intensità:
E= 3x108 N/C
E= 3x105 N/C
E= 5x108 N/C
E= 5x105 N/C
Un conduttore cilindrico di rame (ρ=1,7x10-8) lungo 1 m e di diametro 4 mm, ha una resistenza:
R=2,14 x 10-3 Ω
R=1,35 x 10-3 Ω
R=5,85 x 10-3 Ω
R=3,52 x 10-3 Ω
Su un filo conduttore lungo 50 cm e percorso da una corrente I=2A, agisce una forza F=0,07 N;
se il conduttore forma un angolo di 45° con la direzione di B, il campo magnetico ha modulo:
B=1 T
B=0,2 T
B=0,02 T
B=0,1 T
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1.Definire la legge di Faraday-Neumann-Lenz.
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2. Definire il campo elettromagnetico.
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L’ESAME ESABAC
La parte di esame specifica è costituita da:
• Una prova di lingua e letteratura francese scritta e orale.
• Una prova scritta di storia (in lingua francese).
Le due prove scritte della parte specifica costituiscono, nell’ambito dell’esame di stato, la quarta
prova.
TIPOLOGIA DELLE PROVE
LA PROVA DI LETTERATURA FRANCESE
Il candidato potrà scegliere tra due tipologie diverse:
• Un “Commentare dirigé” analisi del testo)
• Un “Essai bref” (saggio breve)
LA PROVA DI STORIA
Il candidato potrà scegliere tra due tipologie diverse:
• Composizione di storia.
• Studio e analisi di un insieme di documenti.
DURATA E SVOLGIMENTO DELLA QUARTA PROVA
-Prova di letteratura francese: 4 ore.
-Prova di storia: 2 ore.
I due plichi verranno aperti separatamente, il secondo, contenente la prova di storia, dopo la
consegna degli elaborati di letteratura francese e all’inizio della seconda parte della prova.
Tra una prova e l’altra dovrà essere prevista una pausa di 20/30 minuti.
E’ previsto solo l’uso del dizionario monolingue per la prova di francese e d’histoire.
Sono state svolte le simulazioni di Storia (14/01/2015) e di Francese EsaBac (22/04/2015) e, alla
luce dei risultati conseguiti, il Consiglio di classe ha riscontrato una più che sufficiente
dimestichezza da parte degli alunni nell'affrontare tale tipo di prova.
Si allegano copie delle simulazioni di tali prove somministrate alla classe.
LA PROVA ORALE DI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
Il colloquio orale di lingua e letteratura francese non avrà modalità diverse, né un peso, né una
durata maggiore rispetto alle altre discipline. Non è più previsto un tempo di preparazione
precedente al colloquio. I contenuti, oggetto di esame, saranno quelli svolti durante l’anno
scolastico (sSi rimanda pertanto al programma dettagliato presentato dal docente di lingua e
letteratura francese).
SVOLGIMENTO DELLA QUARTA PROVA SCRITTA E TERZA VALUTAZIONE
Lo svolgimento della 4^ prova scritta consiste nell’elaborazione sia di una prova scritta di lingua e
letteratura francese, sia di una prova scritta di storia francese (histoire).
La terza valutazione (dopo le prime due valutazioni espresse per le due prove precedenti uguali
per tutti) sarà effettuata calcolando la media aritmetica dei punteggi riportati dall’alunno nella
terza prova scritta (ossia, quella elaborata dalla commissione d’esame) e nella quarta prova
scritta (ottenuta dalla media aritmetica dei voti attribuiti in letteratura francese + histoire).
Esempio di calcolo della III valutazione:
III prova scritta = 12/15;
IV prova scritta = Letteratura francese = 12/15; histoire = 15/15
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(Media aritmetica ottenuta sommando 12/15 + 15/15 = 13,5/15, approssimata per eccesso
14/15).
Punteggio III valutazione = Media aritmetica 12/15 + 14/15 = 13/15.
VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE DI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
E PUNTEGGIO GLOBALE
Ai fini dell’Esame di Stato, la valutazione della prova orale di lingua e letteratura francese è
obbligatoria e va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per il colloquio. Ai soli fini dell’EsaBac, la
Commissione esprime, a maggioranza, in quindicesimi, il punteggio relativo alla prova orale di
lingua e letteratura francese.
Ai fini del rilascio del Baccalauréat, il punteggio globale, in quindicesimi, della parte specifica
dell’esame EsaBac con eventuale arrotondamento per eccesso al numero intero più
approssimato), risulterà dalla media aritmetica ottenuta: a) dalla media aritmetica del colloquio
francese + letteratura francese scritta + b) il voto riportato nello scritto di histoire. Quindi il
PUNTEGGIO FINALE risulterà come segue: scritto di francese + orale di francese: 2 (punteggio
complessivo in lingua e letteratura francese) + scritto di storia: 2).
Questa media aritmetica che rappresenta il voto complessivo delle prove scritte e del colloquio
orale dell'EsaBac, deve essere uguale o maggiore a 10/15. Se il punteggio è inferiore a 10/15 il
candidato non ottiene il Baccalauréat e i punteggi vengono ricalcolati ai soli fini dell'Esame di
Stato italiano (D.M. 95/2013 art.7 punto4 - vedere anche verbali)
Esempio di calcolo del punteggio globale ESABAC: Media aritmetica 1 + 2 =
(1) colloquio francese = 13/15 + scritto letteratura francese = 12/15, per una media di 12.5/15,
che approssimato per eccesso dà 13/15. Tale risultato (ossia 13/15) va sommato (2) al voto
riportato nello scritto di histoire = 15/15 per effettuare la media aritmetica. Pertanto la media
aritmetica tra (1) + (2), ossia tra 13/15 + 15/15 dà come risultato 14/15 (punteggio globale
ESABAC).
Se il candidato non supera l'Esame di Stato, non può conseguire neanche il Baccalauréat.
Se l'esito della 4a prova - che fa media con la terza prova - determina il non superamento
dell'Esame di Stato, la 4a prova viene scorporata e il candidato non consegue il Bac ma solo il
diploma italiano (v. verbale di rideterminazione).
L'all.4 del D.M. 95/2013 presenta la griglia di corrispondenza tra punteggi Esame di Stato (in
centesimi) e punteggi Baccalauréat (in ventesimi) con relativa mention (vedi pag. 52).
Per le griglie di valutazione, si rimanda alle pagine successive.
ADEMPIMENTI FINALI
Al termine di tutte le operazioni di esame si provvederà, per via telematica, a trasmettere al
Rectorat de l’Académie de Grenoble (autorità amministrativa designata dalla parte francese), il
superamento dell’esame di stato con voto in centesimi e, ai fini del rilascio del Baccalauréat, la
dichiarazione dei voti ottenuti nella parte specifica dell’esame, in quindicesimi, così come risulta
nell’Allegato. L’Attestato dovrà contenere la firma digitale del Presidente della Commissione.
Il Rectorat de l’Académie de Grenoble, a sua volta, invierà, dopo aver ricevuto tutti i dati, un
attestato provvisorio che attesterà il superamento del Baccalauréat Général, indicandone la
votazione convertita in ventesimi. Questo Attestato provvisorio, ma che ha valore giuridico a tutti
gli effetti, sarà consegnato agli alunni presumibilmente nel mese di settembre. L’Ufficio Regionale
del Piemonte (trait d’union fra il Rectorat di Grenoble e le scuole italiane), invierà le pergamene
originali francesi che saranno consegnate agli alunni in sostituzione dell’Attestato provvisorio.
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Per la normativa relativa all’EsaBac, si rimanda a:
Accordo bilaterale del 24/2/2009 tra Italia e Francia.
D.M. 91 del 2011.
D.M. n.95/2013 e allegati 1/2/3/4/5 in cui si regolamenta lo svolgimento degli Esami di Stato con
progetto EsaBac.
O.M. 13/2013 contenente istruzioni e modalità organizzative e operative (in particolare art.15,
comma3).
Gli allegati all'O.M. 13/2013 (modelli di verbale)
Vedasi anche il sito: EsaBac "Sicilia in rete" (alla finestra: normativa)
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ESB1 - ESAMI DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
SEZIONI ESABAC
SIMULAZIONE PROVA ESABAC
La seguente prova di esame è costituita da una prova di lingua e letteratura francese e da una
prova di storia in lingua francese. La somministrazione della prova di storia deve avvenire dopo
l’effettuazione della prova scritta di lingua e letteratura francese.
Prova di: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a) analisi di un testo
b) saggio breve
a) analisi di un testo
Dopo avere letto il testo rispondete alle domande e elaborate una riflessione personale sul tema
proposto.
Émile Zola : Au bonheur des dames (1883)
Et Mouret1 regardait toujours son peuple de femmes au milieu de ces flamboiements. Les
ombres noires s'enlevaient avec vigueur sur les fonds pâles. De longs remous brisaient la cohue,
la fièvre de cette journée de grande vente passait comme un vertige, roulant la houle
désordonnée des têtes. On commençait à sortir, le saccage des étoffes jonchait les comptoirs,
l'or sonnait dans les caisses, tandis que la clientèle, dépouillée, violée, s'en allait à moitié défaite,
avec la volupté assouvie et la sourde honte d'un désir contenté au fond d'un hôtel louche. C'était
lui qui les possédait de la sorte, qui les tenait à sa merci, par son entassement continu de
marchandises, par sa baisse des prix et ses rendus2, sa galanterie et sa réclame. Il avait conquis
les mères ellesmêmes, il régnait sur toutes avec la brutalité d'un despote, dont le caprice ruinait
des ménages. Sa création apportait une religion nouvelle, les églises que désertait peu à peu la
foi chancelante étaient remplacées par son bazar, dans les âmes inoccupées désormais. La
femme venait passer chez lui les heures vides, les heures frissonnantes et inquiètes qu'elle vivait
jadis au fond des chapelles : dépense nécessaire de passion nerveuse, lutte renaissante d'un
dieu contre le mari, culte sans cesse renouvelé du corps avec l'au-delà divin de la beauté.
S'il avait fermé ses portes, il y aurait eu un soulèvement sur le pavé3, le cri éperdu des dévotes
auxquelles on supprimerait le confessionnal et l'autel.
COMPREHENSION
1. Dans ce texte qui évoque les soldes dans un grand magasin, relevez et analysez le champ
lexical du désir.
2. Mettez en évidence, en vous appuyant sur les expressions du texte, le rapprochement entre la
fréquentation du grand magasin et celle des églises.
3. Relevez et analysez la métaphore filée qui caractérise les relations que Mouret entretient avec
les femmes.
INTERPRETATION
1. Le texte offre une vision particulière de l’univers féminin : quelles critiques le narrateur lui
adresse-t-il?
2. En quoi le registre de ce texte est-il épique? Quelle est la fonction de ce registre?
REFLEXION PERSONNELLE
Zola est un des premiers écrivains à pressentir dans la société de son temps l'avènement du
culte de la consommation.
a) Développez une réflexion personnelle sur ce thème, en faisant éventuellement référence à
d’autres oeuvres littéraires que vous avez lues (300 mots environ).
b) saggio breve
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Dopo avere analizzato l’insieme dei documenti, formulate un saggio breve in riferimento al tema
posto (circa 600 parole).
1 Octave Mouret dirige le grand magasin "Au bonheur des dames".
2 marchandise qui a été rapportée au vendeur.
3 dans la rue.
La tentation de l’ailleurs : voyage réel, voyage imaginaire
Documento 1
Heureux qui, comme Ulysse, a fait un beau voyage,
Ou comme cestui-là1 qui conquit la toison,
Et puis est retourné, plein d’usage et raison
Vivre entre ses parents le reste de son âge.
Quand reverrai-je, hélas! de mon petit village
Fumer la cheminée, et en quelle saison
Reverrai-je le clos de ma pauvre maison,
Qui m’est une province et beaucoup davantage?
Plus me plaît le séjour qu’ont bâti mes aïeux
Que des palais romains le front audacieux,
Plus que le marbre dur me plaît l’ardoise fine,
Plus mon Loire2 gaulois que le Tibre Latin,
Plus mon petit Liré3 que le mont Palatin
Et plus que l’air marin la douceur angevine.
Joachim Du Bellay,« Heureux qui comme Ulysse… », Les Regrets (1558).
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1.« celui-là ».
2. Le nom du fleuve était masculin au XVIème siècle.
3. Village natal de Du Bellay.
Documento 2
Je m'en allais, les poings dans mes poches crevées;
Mon paletot aussi devenait idéal;
J'allais sous le ciel, Muse! et j'étais ton féal1;
Oh! là là! que d'amours splendides j'ai rêvées!
Mon unique culotte avait un large trou.
- Petit-Poucet rêveur, j'égrenais dans ma course
Des rimes. Mon auberge était à la Grande-Ourse.
- Mes étoiles au ciel avaient un doux frou-frou.
Et je les écoutais, assis au bord des routes,
Ces bons soirs de septembre où je sentais des gouttes
De rosée à mon front, comme un vin de vigueur;
Où, rimant au milieu des ombres fantastiques,
Comme des lyres, je tirais les élastiques
De mes souliers blessés, un pied près de mon coeur!
Arthur Rimbaud, « Ma Bohème », Poésies (1871).
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1. féal : partisan, ami dévoué et fidèle
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Documento 3
Cette vie est un hôpital où chaque malade est possédé du désir de changer de lit. Celui-ci
voudrait souffrir en face du poêle, et celui-là croit qu'il guérirait à côté de la fenêtre. Il me semble
que je serais toujours bien là où je ne suis pas, et cette question de déménagement en est une
que je discute sans cesse avec mon âme.
« Dis-moi, mon âme, pauvre âme refroidie, que penserais-tu d'habiter Lisbonne? Il doit y faire
chaud et tu t'y ragaillardirais comme un lézard. Cette ville est au bord de l'eau; on dit qu'elle est
bâtie en marbre, et que le peuple y a une telle haine du végétal qu'il arrache tous les arbres.
Voilà un paysage selon ton goût; un paysage fait avec la lumière et le minéral, et le liquide pour
les réfléchir! »
Mon âme ne répond pas. «Puisque tu aimes tant le repos, avec le spectacle du mouvement,
veux-tu venir habiter la Hollande, cette terre béatifiante? Peut-être te divertiras-tu dans cette
contrée dont tu as souvent admiré l'image dans les musées. Que penserais-tu de Rotterdam, toi
qui aimes les forêts de mâts, et les navires amarrés au pied des maisons? »
Mon âme reste muette. […]
«En es-tu donc venue à ce point d’engourdissement que tu ne te plaises que dans ton mal? S'il
en est ainsi, fuyons vers les pays qui sont les analogies de la Mort. - Je tiens notre affaire, pauvre
âme! Nous ferons nos malles pour Tornéo. Allons plus loin encore, à l’extrême bout de la
Baltique; encore plus loin de la vie, si c'est possible; installons-nous au pôle. Là le soleil ne frise
qu’obliquement la terre, et les lentes alternatives de la lumière et de la nuit suppriment la variété
et augmentent la monotonie, cette moitié du néant. Là, nous pourrons prendre de longs bains de
ténèbres, cependant que, pour nous divertir, les aurores boréales nous enverront de temps en
temps leurs gerbes roses, comme des reflets d'un feu d’artifice de l’Enfer! »
Enfin, mon âme fait explosion, et sagement elle me crie: « N'importe où! n' importe où! pourvu
que ce soit hors de ce monde! »
Charles Baudelaire, « Anywhere out of the world (N'importe où hors du monde) », Petits poèmes
en prose, (1862).
Documento 4
[…] Quando (90)
mi diparti' da Circe, che sottrasse
me più d'un anno là presso a Gaeta,
prima che sì Enea la nomasse, (93)
né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo qual dovea Penelopé far lieta, (96)
vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore; (99)
ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto. (102)
L'un lito e l'altro vidi infin la Spagna,
fin nel Morrocco, e l'isola d'i Sardi,
Pag. 4/6 Sessione ordinaria 2011
Quarta prova scritta
e l'altre che quel mare intorno bagna. (105)
Io e ' compagni eravam vecchi e tardi
quando venimmo a quella foce stretta
dov' Ercule segnò li suoi riguardi (108)
acciò che l'uom più oltre non si metta;
da la man destra mi lasciai Sibilia,
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da l'altra già m'avea lasciata Setta. (111)
"O frati", dissi "che per cento milia
perigli siete giunti a l'occidente,
a questa tanto picciola vigilia (114)
d'i nostri sensi ch'è del rimanente
non vogliate negar l'esperienza,
di retro al sol, del mondo sanza gente. (117)
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza". (120)
Dante Alighieri, « Inferno » (Canto XXVI), La Divina Commedia.
«Quand je quittai Circé, qui me retint caché plus d’un an, là, près de Gaëte, avant qu’ainsi Énée
la nommât, ni la douce pensée de mon fils, ni la piété envers mon vieux père, ni l’amour qui
devait être la joie de Pénélope, ne purent vaincre en moi l’ardeur d’acquérir la connaissance du
monde, et des vices des hommes, et de leurs vertus. Mais, sur la haute mer de toutes parts
ouverte, je me lançai avec un seul vaisseau, et ce petit nombre de compagnons qui jamais ne
m’abandonnèrent.
L’un et l’autre rivage je vis, jusqu’à l’Espagne et jusqu’au Maroc, et l’île de Sardaigne, et les
autres que baigne cette mer. Moi et mes compagnons nous étions vieux et appesantis, quand
nous arrivâmes à ce détroit resserré où Hercule posa ses bornes, pour avertir l’homme de ne pas
aller plus avant : je laissai Séville à ma droite; de l’autre déjà Septa m’avait laissé. Alors je dis: «
O frères, qui, à travers mille périls, êtes parvenus à l’Occident, suivez le soleil, et à vos sens à
qui reste si peu de veille, ne refusez l’expérience du monde sans habitants. Pensez à ce que
vous êtes: point n’avez été faits pour vivre comme des brutes, mais pour rechercher la vertu et la
connaissance ».
Traduction de Lamennais, 1855 (éd. de 1883).
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Documento 5
« Le globe terrestre » Affiche de J. Hetzel éditeur des « Voyages extraordinaires » de Jules
Verne (1890).
Jules Verne le dit lui-même: ses Voyages Extraordinaires sont des «romans géographiques»
dont le but est de «peindre […] le monde entier sous la forme du roman, en imaginant des
aventures spéciales à chaque pays, en créant des personnages spéciaux aux milieux où ils
agissent »
(Souvenirs d’enfance et de jeunesse, écrits en 1890, Cahiers du Musée Jules Verne, Nantes,
1990).
L’écrivain avait même exigé de son éditeur Hetzel que ses livres incluent des cartes
géographiques pour aider le lecteur à suivre les tribulations de ses héros.
_________________________
Durata massima della prova di lingua e letteratura francese: 4 ore.
È consentito soltanto l’uso di dizionari monolingue.
Documento del 15 Maggio
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ESB1 - ESAMI DI STATO DI LICEO INTERNAZIONALE
Prova di: STORIA IN LINGUA FRANCESE
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a) Composizione
b) Studio e analisi di un insieme di documenti
a) Composizione
Les conséquences de la Guerre Froide en Europe (1947-1989) (600 mots environ).
b) Studio e analisi di un insieme di documenti
Le Plan Marshall, une aide économique ou une arme politique?
Dopo avere analizzato l’insieme dei documenti proposti:
a) Rispondete alle domande della prima parte dell’esercizio.
b) Formulate una risposta organica in riferimento al tema posto.
Dossier documentaire :
Document 1: Discours de G. C. Marshall à l’université de Harvard le 5 juin 1947 (Extraits).
Document 2: La répartition des aides américaines par pays et par secteur (1948-1952).
Document 3: While The Shadow Lengthens (Tandis que l’ombre s’étend – caricature d’Edwin
Marcus, 1948).
Document 4: La réponse soviétique au Plan Marshall – 2 juillet 1947 (Extraits).
Document 5: Affiches contre et pour le Plan Marshall (1950).
Première partie
Analysez l'ensemble documentaire et répondez aux questions:
1) Quels sont les objectifs du Plan Marshall? (documents 1 et 2)
2) Comment la caricature d’Edwin Marcus présente-t-elle les dangers évoqués par George
Marshall dans son discours? (documents 1 et 3)
3) Quelles sont les réactions à l’offre américaine? (documents 4 et 5)
Deuxième partie
A l'aide des réponses aux questions, des informations contenues dans les documents et de vos
connaissances, rédigez une réponse organisée au sujet: « Le Plan Marshall, une aide
économique ou une arme politique? »
(300 mots environ)
Document 1 : Discours de G. C. Marshall à l’université de Harvard le 5 juin 1947 (Extraits)
[…] La vérité, c'est que les besoins de l'Europe en produits alimentaires et autres produits
essentiels, essentiellement de l'Amérique, au cours des trois ou quatre années à venir dépassent
à ce point sa capacité de paiement, qu'elle a besoin d'une aide supplémentaire importante si on
veut lui éviter de graves troubles économiques, sociaux et politiques.
[…] Il est logique que les États-Unis fassent tout ce qui est en leur pouvoir pour favoriser le retour
du monde à une santé économique normale sans laquelle il ne peut y avoir ni stabilité politique ni
paix assurée.
Notre politique n'est dirigée contre aucun pays, ni doctrine, mais contre la faim, la pauvreté, le
désespoir et le chaos. Son but devrait être le rétablissement d'une économie mondiale saine de
façon à permettre le retour à des conditions politiques et sociales dans lesquelles peuvent exister
des institutions libres. [...] De plus, les gouvernements, partis politiques ou groupements qui
cherchent à perpétuer la misère humaine pour en profiter politiquement ou autrement,
rencontreront l'opposition des Etats-Unis. […]
Source : http://www.enseignement.be/
Documento del 15 Maggio
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Document 2: La répartition des aides américaines par pays et par secteur (1948-1952)
Pag. 2/3 Sessione ordinaria 2011
Quarta prova scritta
Source : http://fr.wikipedia.org/
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Document 3: Edwin Marcus (1885-1961), While The Shadow Lengthens (Tandis que l’ombre
s’étend), caricature publiée sur le New York Times, 14 mars 1948
Source : http://www.loc.gov/
Document 4: La réponse soviétique au Plan Marshall
Le ministre soviétique des Affaires Etrangères, Molotov, fait savoir le 2 juillet 1947 aux
puissances occidentales que l’Union Soviétique refuse une organisation européenne qui
répartirait l’aide américaine.
Il apparaît très clairement, au vu des tâches qui sont confiées à cette organisation ou au « comité
d’organisation », que les Pays européens se trouveraient placés sous contrôle et perdraient leur
indépendance nationale et économique, parce que cela convient à certaines grandes puissances
[…]
Où cela va-t-il mener?
Documento del 15 Maggio
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Aujourd’hui on pourrait faire pression sur la Pologne pour qu’elle produise plus de charbon,
même au détriment d’autres secteurs de son industrie, parce c’est dans l’intérêt de certains Pays
européens; demain on dira que la Tchécoslovaquie doit augmenter sa production agricole et
réduire son industrie d’équipement et on lui proposera des machines en provenance d’autres
Pays européens désireux de vendre des biens à des prix plus élevés.
Source: Histoire/Geschicte, Manuel franco-allemand, Klett-Nathan 2006
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Document 5: Affiches contre et pour le Plan Marshall
Affiche du Parti Communiste Français Affiche pour le Plan Marshall, réalisée par la Haute- (vers
1950) Commission alliée (organe suprême des trois alliés occidentaux en RFA), 1950
Source : http://mapage.noos.fr/ Source : http://www.forumuniversitaire.com/
____________________________
Durata massima della prova di storia in lingua francese: 2 ore.
È consentito soltanto l’uso di dizionari monolingue.
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COMMENTAIRE DIRIGE
COMPREHENSION
Relevez et analysez les indices textuels qui permettent de dire que la communication entre les
époux Martin est difficile.
Etudiez le role des didascalies.
Montrez en quoi les comportements de M. et Mme Martine est en décalage par rapport à la
situation de retrouvailles annoncée.
INTERPRETATION
Sur quoi repose le comique de cette scène?
Que parodie Ionesco dans cette conversation à la fois conventionnelle et absurde?
REFLEXION PERSONNELLE
Le texte théâtral peut-il se suffire à lui même ou doit-il être nécessairement mis en scène? Vous
répondrez à cette question de manière organisée (introduction-développement-conclusion) en
vous appuyant sur vos lectures et sur les representations étudiées en classe ou auxquelles vous
avez pu assister.
Ionesco, La Cantatrice chauve, Scène IV
Mme et M. Martin s'assoient l'un en face de l'autre, sans se parler. Ils se sourient, avec timidité.
M. Martin, d'une voix traînante, monotone, un peu chantante, nullement nuancée. - Mes excuses,
Madame, mais il me semble, si je ne me trompe, que je vous ai déjà rencontrée quelque part.
Mme Martin - A moi aussi, Monsieur, il me semble que je vous ai déjà rencontré quelque part.
M. Martin - Ne vous aurais-je pas déjà aperçue, Madame, à Manchester, par hasard?
Mme Martin - C'est très possible ! Moi, je suis originaire de la ville de Manchester! Mais je ne me
souviens pas très bien, Monsieur, je ne pourrais pas dire si je vous y ai aperçu ou non !
M. Martin - Mon Dieu, comme c'est curieux ! Moi aussi je suis originaire de la ville de
Manchester, Madame !
Mme Martin - Comme c'est curieux !
M. Martin - Comme c'est curieux !... Seulement moi, Madame, j'ai quitté la ville de Manchester il y
a cinq semaines environ.
Mme Martin - Comme c'est curieux ! Quelle bizarre coïncidence ! Moi aussi, Monsieur, j'ai quitté
la ville de Manchester il y a cinq semaines environ.
M. Martin - J'ai pris le train d'une demie après huit le matin, qui arrive à Londres un quart avant
cinq, Madame.
Mme Martin - Comme c'est curieux ! Comme c'est bizarre! et quelle coïncidence ! J'ai pris le
même train, Monsieur, moi aussi !
M. Martin - Mon Dieu, comme c'est curieux! Peut-être bien alors, Madame, que je vous ai vue
dans le train?
Mme Martin - C'est bien possible, ce n'est pas exclu, c'est plausible et, après tout, pourquoi pas !
Mais je n'en ai aucun souvenir, Monsieur.
M. Martin - Je voyageais en deuxième classe, Madame. Il n'y a pas de deuxième classe en
Angleterre, mais je voyage quand même en deuxième classe.
Mme Martin - Comme c'est bizarre! Que c'est curieux! et quelle coïncidence! Moi aussi,
Monsieur, je voyageais en deuxième classe.
M. Martin - Comme c'est curieux! Nous nous sommes peut-être bien rencontrés en deuxième
classe, chère Madame.
Mme Martin - La chose est bien possible et ce n'est pas du tout exclu. Mais je ne m'en souviens
pas très bien, cher Monsieur !
M. Martin - Ma place était dans le wagon numéro huit, sixième compartiment, Madame !
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Mme Martin - Comme c'est curieux! ma place aussi était dans le wagon numéro huit, sixième
compartiment, cher Monsieur !
M. Martin - Comme c'est curieux et quelle coïncidence bizarre ! Peut-être nous sommes-nous
rencontrés dans le sixième compartiment, chère Madame ?
Mme Martin - C'est bien possible, mais je ne m'en souviens pas, cher Monsieur !
M. Martin - A vrai dire, chère Madame, moi non plus je ne m'en souviens pas, mais il est possible
que nous nous soyons aperçus là, et si j'y pense bien, la chose me semble même très possible.
Mme Martin - Oh ! Vraiment, bien sûr, vraiment, Monsieur !
M. Martin - Comme c'est curieux !... J'avais la place numéro trois, près de la fenêtre, chère
Madame.
Mme Martin - Oh, mon Dieu, comme c'est curieux et comme c'est bizarre, j'avais la place numéro
six, près de la fenêtre en face de vous, cher Monsieur.
M. Martin - Oh, mon Dieu, comme c'est curieux et quelle coïncidence !... Nous étions donc vis-àvis, chère Madame ! C'est là que nous avons dû nous voir !
Mme Martin - Comme c'est curieux ! C'est possible mais je ne m'en souviens pas, Monsieur !
M. Martin - A vrai dire, chère Madame, moi non plus je ne m'en souviens pas. Cependant, il est
très possible que nous nous soyons vus à cette occasion.
Mme Martin - C'est vrai, mais je n'en suis pas sûre du tout, Monsieur.
M. Martin - Ce n'était pas vous, chère Madame, la dame qui m'avait prié de mettre sa valise dans
le filet et qui ensuite m'a remercié et m'a permis de fumer ?
Mme Martin - Mais si, ça devait être moi, Monsieur! Comme c'est curieux, comme c'est curieux,
et quelle coïncidence !
M. Martin - Comme c'est curieux, comme c'est bizarre, quelle coïncidence ! Eh bien alors, alors,
nous nous sommes peut-être connus à ce moment-là, Madame ?
Mme Martin - Comme c'est curieux et quelle coïncidence ! C'est bien possible, cher Monsieur!
Cependant, je ne crois pas m'en souvenir.
M. Martin - Moi non plus, Madame.
Un moment de silence. La pendule sonne 2-1.
M. Martin - Depuis que je suis arrivé à Londres, j'habite rue Bromfield, chère Madame.
Mme Martin - Comme c'est curieux, comme c'est bizarre ! moi aussi, depuis mon arrivée à
Londres j'habite rue Bromfield, cher Monsieur.
M. Martin - Comme c'est curieux, mais alors, mais alors, nous nous sommes peut-être rencontrés
rue Bromfield, chère Madame.
Mme Martin - Comme c'est curieux, comme c'est bizarre ! C'est bien possible après tout ! Mais je
ne m'en souviens pas, cher Monsieur.
M. Martin - Je demeure au numéro dix-neuf, chère Madame.
Mme Martin - Comme c'est curieux, moi aussi j'habite au numéro dix-neuf, cher Monsieur.
M. Martin - Mais alors, mais alors, mais alors, mais alors, mais alors, nous nous sommes peutêtre vus dans cette maison, chère Madame ?
Mme Martin - C'est bien possible, mais je ne m'en souviens pas, cher Monsieur.
M. Martin - Mon appartement est au cinquième étage, c'est le numéro huit, chère Madame. Mme
Martin - Comme c'est curieux, mon Dieu, comme c'est bizarre ! et quelle coïncidence! moi aussi
j'habite au cinquième étage, dans l'appartement numéro huit, cher Monsieur.
M. Martin - Comme c'est curieux, comme c'est curieux, comme c'est curieux et quelle
coïncidence! Vous savez, dans ma chambre à coucher j'ai un lit. Mon lit est couvert d'un édredon
vert. Cette chambre, avec ce lit et son édredon vert, se trouve au fond du corridor, entre les water
et la bibliothèque, chère Madame !
Mme Martin - Quelle coïncidence, ah mon Dieu, quelle coïncidence ! Ma chambre à coucher a
elle aussi un lit avec un édredon vert et se trouve au fond du corridor, entre les water, cher
Monsieur, et la bibliothèque !
M. Martin - Comme c'est bizarre, curieux, étrange! alors, Madame, nous habitons dans la même
chambre et nous dormons dans le même lit, chère Madame. C'est peut-être là que nous nous
sommes rencontrés !
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Mme Martin - Comme c'est curieux et quelle coïncidence! C'est bien possible que nous nous y
soyons rencontrés, et peut-être même la nuit dernière. Mais je ne m'en souviens pas, cher
Monsieur.
M. Martin - J'ai une petite fille, ma petite fille, elle habite avec moi, chère Madame. Elle a deux
ans, elle est blonde, elle a un oeil blanc et un oeil rouge, elle est très jolie, elle s'appelle Alice,
chère Madame.
Mme Martin - Quelle bizarre coïncidence! Moi aussi j'ai une petite fille, elle a deux ans, un oeil
blanc et un oeil rouge, elle est très jolie et s'appelle aussi Alice, cher Monsieur!
M. Martin, même voix traînante, monotone. - Comme c'est curieux et quelle coïncidence! et
bizarre! C'est peut-être la même, chère Madame!
Mme Martin - Comme c'est curieux! C'est bien possible, cher Monsieur.
Un assez long moment de silence... La pendule sonne vingt-neuf fois.
M. Martin, après avoir longuement réfléchi, se lève lentement et, sans se presser, se dirige vers
Mme Martin qui, surprise par l’air solennel de M. Martin, s'est levée, elle aussi, tout doucement;
M. Martin a la même voix rare, monotone, vaguement chantante. - Alors, chère Madame, je crois
qu'il n'y a pas de doute, nous nous sommes déjà vus et vous êtes ma propre épouse... Élisabeth,
je t'ai retrouvée !
Mme Martin s'approche de M. Martin sans se presser. Ils s'embrassent sans expression. La
pendule sonne une fois, très fort. Le coup de pendule doit être si fort qu'il doit faire sursauter les
spectateurs. Les époux Martin ne l'entendent pas.
Mme Martin - Donald, c'est toi, darling !
Ils s'assoient dans le même fauteuil, se tiennent embrassés et s'endorment. La pendule sonne
encore plusieurs fois.
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ESSAI BREF
A partir des différents documents du corpus, proposez une réflexion peronnelle sur le thème
suivant (600 mots environ):
L’eau, élément essential à toute vie est un des enjeux actuels des plus importants. Qu’en est-il
de la création littéraire artistique?
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GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E DEL COLLOQUIO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1a PROVA
ITALIANO
CONOSCENZE
Punteggio
AMPIEZZA DELLA TRATTAZIONE E PADRONANZA DELL'ARGOMENTO:
COMPLETA E APPROFONDITA
ADEGUATA
INSUFFICIENTE
5
3
1
5
ABILITA’
USO CORRETTO DELLA LINGUA:
UTILIZZO DELLE REGOLE MORFOSINTATTICHE
2
4
b) PROPRIETA' DI LINGUAGGIO ED EFFICACIA ESPOSITIVA
2
ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE DI UN TESTO SECONDO:
ADERENZA ALLA CONSEGNA E PERTINENZA ALLA TRACCIA
1
COERENZA E COESIONE
2
3
COMPETENZE
CAPACITA' DI ELABORARE LE TESI ESPOSTE:
CON ARGOMENTAZIONI FONDATE
ESPRIMENDO GIUDIZI PERSONALI
EFFETTUANDO COLLEGAMENTI,RELAZIONI, CONTESTUALIZZAZIONI
1
1
1
TOTALE PT. 15
La sufficienza corrisponde al punteggio 10/15.
3
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2a PROVA
LINGUA STRANIERA
CONOSCENZE
Punteggio
AMPIEZZA DELLA TRATTAZIONE E PADRONANZA DELL'ARGOMENTO:
COMPLETA E APPROFONDITA
ADEGUATA
5
3
INSUFFICIENTE
1
….
/5
ABILITA’
USO CORRETTO DELLA LINGUA:
UTILIZZO DELLE REGOLE MORFOSINTATTICHE
2
….
/4
PROPRIETA' DI LINGUAGGIO ED EFFICACIA ESPOSITIVA
2
ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE DI UN TESTO SECONDO:
ADERENZA ALLA CONSEGNA E PERTINENZA ALLA TRACCIA
1
….
/3
COERENZA E COESIONE
2
COMPETENZE
CAPACITA' DI ELABORARE LE TESI ESPOSTE:
CON ARGOMENTAZIONI FONDATE
ESPRIMENDO GIUDIZI PERSONALI
1
1
EFFETTUANDO COLLEGAMENTI,RELAZIONI, CONTESTUALIZZAZIONI
1
TOTALE PT.
……… /15
La sufficienza corrisponde al punteggio 10/15.
….
/3
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
DISCIPLINA
1°
TIP.C
2°
TIP.C
3°
TIP.C
4°
TIP.C
1°
TIP. B
2°
TIP.B
PUNTEGGIO
DISCIPLINA
……./3
……./3
……./3
……./3
……./3
Somma punteggi
PUNTEGGIO TOTALE
……...
……./15
La sufficienza corrisponde al punteggio 10/15.
Criteri del punteggio:
Tipologia Risposta esatta (1) Risposta parzialmente esatta (2) Risposta errata o non data
B
0,60 pt.
0,30 pt.
0
C
0,45 pt.
Non prevista
0
Risposta corretta nella forma, completa nel contenuto, espressa con terminologia appropriata e
specifica.
Risposta poco corretta nella forma o non completa nel contenuto o non espressa con
terminologia appropriata e specifica.
Il punteggio viene arrotondato per eccesso se la prima cifra decimale è maggiore o uguale a
cinque, per difetto se è minore di cinque.
Grilles communes d'évaluation EsaBac pour la Sicile
Épreuves de langue et littérature françaises
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ESSAI BREF
I.
Critères
MÉTHODE
Note sur 15 points
4 ( moyenne: 2,5 )
- Structure/Organisation (mise en page, paragraphes,
transitions, connecteurs...)
- Cohérence argumentative et cohésion
- Introduction (dont annonce de la problématique et du
plan)
- et conclusion (bilan et ouverture)
II.
CONTENU & RÉFLEXION
6 ( moyenne: 4 )
- Prise en compte de la problématique
- Compréhension des documents
- Utilisation et mise en relation de tous les documents
- Pertinence des analyses/réflexion
- Approfondissement personnel
III.
MAÎTRISE DE LA LANGUE
5 ( moyenne: 3,5 )
- Correction grammaticale
- Correction orthographique
- Richesse du vocabulaire
- Niveau B2 du CECRL (minimum)
Total: points
___/15
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Grilles communes d'évaluation EsaBac pour la Sicile
Épreuves de langue et littérature françaises
COMMENTAIRE DIRIGÉ
I.
Critères
COMPRÉHENSION
Note sur 15 points
3 ( moyenne: 2 )
- Compréhension générale et détaillée
- Pertinence des analyses
- Citations et procédés stylistiques
II.
INTERPRÉTATION
3 ( moyenne: 2 )
- Compréhension générale et détaillée
- Pertinence des analyses
- Citations et procédés stylistiques
- Capacité d'interprétation critique
III.
RÉFLEXION PERSONNELLE
4 ( moyenne: 2,5 )
- Structure argumentative/ Organisation des idées/
mise en
page
- Utilisation d'exemples variés
- Originalité et approfondissement personnel
IV.
MAÎTRISE DE LA LANGUE
5 ( moyenne: 3,5 )
- Correction grammaticale
- Correction orthographique
- Richesse du vocabulaire
- Niveau B2 du CECRL (minimum)
Total: points
___/15
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HISTOIRE
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HISTOIRE
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Grilles communes d'évaluation EsaBac pour la Sicile
Épreuve orale de langue et littérature françaises
I.
Critères
Usage de la langue, lexique et prononciation
Note sur 15 points
4 ( moyenne: 2,5 )
II.
Connaissance des contenus et analyse textuelle
4 ( moyenne: 2,5 )
III.
Capacité d'argumentation sur les thématiques avec
utilisation d'exemples pertinents.
3 ( moyenne: 2 )
IV.
Capacité de mettre en relation les connaissances et les
textes
3 ( moyenne: 2 )
V.
Discussion sur les épreuves écrites de la "quarta prova"
1
Total: points
___/15
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PUNTEGGIO GLOBALE
Candidato
Punteggi
Colonna
1-
Colonna
2-
Punteggio
prova
scritta di
lingua e
letteratura
francese
Punteggio
colloquio
di lingua
e
letteratura
francese
Colonna 3 Punteggio
complessivo in
lingua
e
letteratura
francese
Colonna
4Punteggio
prova
scritta di
storia
/15
/15
Nicoletta Biferale (MIUR)
/15
(media - con
eventuale
arrotondamento
tra punteggio
colonna 1 e
punteggio
colonna 2 )
/15
Punteggio
finale
Colonna 5 PUNTEGGIO
FINALE
(in
quindicesimi),
in base alla
media
matematica dei
voti di lingua e
letteratura
francese e di
storia
/15
(media
con
eventuale
arrotondamento
tra punteggio
colonna 3 e
punteggio
colonna 4)
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
SCARSO
(1-4)
2 PT.
Proprietà di linguaggio
Pertinenza
e
dell’informazione
Organicità
espositiva
e
qualità
completezza
Capacità di collegare gli argomenti
Originalità
delle
opinioni
autonomia di giudizio
e
Punteggio complessivo
Il punteggio totale è 30.
La sufficienza corrisponde al punteggio 20/30.
INS.
(5)
3 PT.
SUFF
.
(6)
4 PT.
BUONO
(7-8)
5 PT.
OTTIMO
(9-10)
6 PT.
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OBIETTIVI E PROGRAMMI DISCIPLINARI
DOCENTE: BIONDI MARIA ALBA
DISCIPLINA: ITALIANO
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Alla fine del corso di studi la classe dimostra buone conoscenze della
produzione letteraria italiana tra l’ottocento e il novecento.
Un primo livello presenta conoscenze sicure ed apprezzabili
Un secondo livello presenta buone conoscenze
Un terzo livello conosce gli argomenti nelle linee essenziali.
ABILITA’: Gli alunni riescono a:
Rielaborare sinteticamente i testi proposti
Effettuare collegamenti all’interno del panorama storico letterario italiano
Individuare corrispondenze e diversità fra autori.
COMPETENZE: Gli alunni pervenendo ad un esito globalmente buono dimostrano di :
Leggere, decodificare, sintetizzare un testo
Esporre con un linguaggio appropriato gli argomenti
Possedere buoni strumenti per analizzare un testo ed individuarne la tipologia
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
( Prof.ssa Biondi Maria Alba)
Documento del 15 Maggio
Codice
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PROGRAMMA DI ITALIANO
Giacomo Leopardi: formazione, pensiero, poetica.
Da I Canti:
:”Il passero solitario”.
“L’Infinito”,
“A Silvia”,
“Il sabato del villaggio”
“La Ginestra”
Da Le Operette morali:
“IL dialogo della natura e di un islandese”
La cultura del positivismo.
Il verismo
G. Verga : poetica, tecnica narrativa, ideologia.
Da “ Vita dei campi” : Rosso Malpelo
Da “I Malavoglia”: Prefazione.
“ : cap. 1 – La famiglia dei Malavoglia
cap. III – La tragedia
cap .X - La Tempesta
cap. XV – L’addio di ‘Ntoni
Da “ Mastro don Gesualdo”: La morte di Mastro Don Gesualdo , parte IV ,cap .V
L’incendio, parte I ,cap .I
Carducci: Ideologia , cultura e poetica
Da Rime nuove: “Pianto antico”
Da Odi barbare : “Alla stazione in una mattina d’autunno”
Storia, civiltà e poetica del decadentismo.
Visione del mondo, poetica, temi, miti ed eroi della letteratura decadente.
G. Pascoli : Note biografiche, poetica, ideologia
.
Da “Il Fanciullino”:cap.I,IV,XX
Da “ Myricae” :
X Agosto
Scalpitio
Lavandare
L’assiuolo
Da “Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno
La cavalla storna.
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Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
Da “Il Fanciullino” : brani antologizzati ( I ; IV ;XX )
G. D’annunzio : formazione, poetica, ideologia
Da “ Il piacere” : L’attesa .libro I, cap .I
Da “Il trionfo della morte” Eros e morte. (libro III,cap.IX)
Da Alcyone: La pioggia nel pineto
I pastori
La novità della letteratura del novecento
La crisi della coscienza e l’autoanalisi di Svevo
Italo Svevo : biografia, cultura e poetica
Da “ La coscienza di Zeno” : La prefazione
Lo schiaffo (cap.IV)
La morte del padre (cap.IV)
Il fumo(cap. III)
Da “ Senilità” : Il desiderio e il sogno ( cap.X)
Da”Una vita” :L’imbarazzo di un inetto (cap. IV)
Il relativismo conoscitivo e la deformazione della realtà.
Luigi Pirandello : biografia , visione del mondo e poetica.
Da “ Umorismo” : La vita come flusso continuo
La differenza tra Umorismo e Comicità: La vecchia imbellettata.
Da “ I romanzi” : Il fu Mattia Pascal ( lettura integrale)
Da “ Uno , nessuno e centomila”: Tutto comincia da un naso. (libro I cap. I )
Non conclude ( libro VIII cap. IV)
Da “ Novelle per un anno” : Il treno ha fischiato
Ciaula scopre la luna
Teatro
Da “ Sei personaggi in cerca d’autore”: L’ingresso dei sei personaggi ( I segmento-atto. )
La scena finale (III segmento-atto)
Il male di vivere nella lirica italiana del primo novecento.
G. Ungaretti : note biografiche , formazione , poetica.
Da “ Allegria” : I fiumi
Veglia
Soldati
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Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
Mattina
S. Martino del Carso
Natale
Da “Sentimento del tempo”: Una colomba
Notte di marzo
Sentimento del tempo.
Da “Il dolore “ Non gridate più
E. Montale :biografia, poetica,pensiero.
Da “ Ossi di seppia”: Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere ho incontrato
Meriggiare pallido e assorto
Da “ Le occasioni” : Non recidere, forbice, quel volto.
La casa dei doganieri
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
Da Saturae Ho sceso, dandoti il braccio.
L’Ermetismo.
Salvatore Quasimodo : biografia e poetica
Da “Acque e terre” : Ed è subito sera
Vento a Tindari
Da” Giorno dopo giorno”:Alle fronde dei salici.
A
L’olocausto e la letteratura concentrazionaria
Primo Levi : Se questo è un uomo (lettura integrale)
Il cinema e la shoah : Schindler’s list ( visione e recensione del film)
Il bambino con il pigiama a righe
Il realismo nella narrativa
.
E.Vittorini : notizie biografiche e pensiero
Conversazione in Sicilia :Gli astratti furori
Il ritorno in Sicilia
B. Fenoglio : L’imboscamento di Johnny
Una definizione del partigiano
Dante : Divina Commedia –Paradiso- canti 1,3,6,8,11,17,33.
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Documento del 15 Maggio
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
Corrado Bologna, Paola Rocchi “ Rosa fresca aulentissima” Loescher.
Mineo, Cuccia, Melluso- Antologia della Divina Commedia.Palumbo
Siracusa,11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Biondi Maria Alba)
Codice
M DQM A
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Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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STORIA E HISTOIRE
DOCENTE:PAOLA PIZZO
DISCIPLINA:STORIA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: : Alla fine del corso di studi la classe dimostra conoscenze buone delle
tematiche storiche del XX secolo.
Si sottolinea la presenza nella classe di due livelli di apprendimento:
a)un primo livello (circa il 50%) presenta conoscenze abbastanza buone delle tematiche svolte.
b)un secondo livello (circa il 50%)conosce gli argomenti nelle linee essenziali , anche se in modo
sufficientemente accettabile
ABILITA’: : Gli alunni pervenendo ad un esito globalmente buono dimostrano di:
a)Comprendere le tematiche svolte, decodificare un testo, di possedere capacità di analisi e di
sintesi.
b)Esporre con linguaggio corretto.
c)Possedere strumenti per sviluppare un discorso organico e coerente.
COMPETENZE: : Gli alunni riescono sufficientemente a:
a)rielaborare le tematiche
b)effettuare collegamenti tra i fatti storici rispettandone la cronologia e il contesto politico.
c)individuare il ruolo di personaggi storici all’interno del contesto nel quale hanno operato.
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Pizzo Paola)
Documento del 15 Maggio
PROGRAMMA DI STORIA
LA I GUERRA MONDIALE:LE CAUSE, GLI SCHIERAMENTI.
INTERVENTISMO E NEUTRALISMO:L’ITALIA IN GUERRA
IL 1917:L’ANNO DELLA SVOLTA
LA FINE DEL CONFLITTO
LA RIVOLUZIONE RUSSA DEL 1917:
LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO
LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE
I BOLSCEVICHI AL POTERE
LA NEP, NUOVA POLITICA ECONOMICA
LA NASCITA DELL’UNIONE SOVIETICA
IL PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA:
CRISI ECONOMICA E SOCIALE
IL COSIDDETTO “BIENNIO ROSSO”
I FASCI DI COMBATTIMENTO
LO SQUADRISMO
LA NASCITA DEI PARTITI DI MASSA
LA MARCIA SU ROMA
LA FORMAZIONE DEL GOVERNO FASCISTA
LE ELEZIONI DEL 1924 E L’ASSASSINIO DI G. MATTEOTTI
LA “SECESSIONE DELL’AVENTINO”
LA NASCITA DEL REGIME
IL FASCISMO AL POTERE
I PATTI LATERANENSI TRA STATO ITALIANO E CHIESA CATTOLICA
LA POLITICA ECONOMICA DEL REGIME:
LA BATTAGLIA PER “QUOTA 90”
LO STATO DIRIGISTA
L’AUTARCHIA
LE OPERE PUBBLICHE DEL FASCISMO:
LA “BATTAGLIA DEL GRANO”
LA “BONIFICA INTEGRALE”
LA RIVOLUZIONE CULTURALE DEL FASCISMO:
LA “FASCISTIZZAZIONE DELLA SOCIETA’”
L’IMPERIALISMO FASCISTA:
LA GUERRA IN ETIOPIA
L’ASSE ROMA-BERLINO
L’ANTISEMITISMO DI STATO:
LE LEGGI RAZZIALI
LO STALINISMO IN UNIONE SOVIETICA
STALIN CONQUISTA IL POTERE
IL SOCIALISMO IN UN SOLO PAESE
LA COLLETTIVIZZAZIONE DELLE CAMPAGNE
Codice
M DQM A
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Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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LA CLASSE DEI KULAKI VIENE ELIMINATA
I PIANI QUINQUENNALI E L’O SVILUPPO DELL’INDUSTRIA SOVIETICA
IL POTERE TOTALITARIO E LA NASCITA DEI GULAG
IL I DOPOGUERRA IN GERMANIA
LA REPUBBLICA DI WEIMAR
LA NASCITA DEL NAZIONALSOCIALISMO
LA GRAVE CRISI ECONOMICA
L’ASCESA DEL PARTITO NAZISTA
HITLER DIVENTA CANCELLIERE DELLA GERMANIA
LA COSTRUZIONE DELLA DITTATURA
IL CONTROLLO NAZISTA DELLA SOCIETA’
L’ANTISEMITISMO E LA REALIZZAZIONE DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO E DI
STERMINIO
LA POLITICA ESTERA DEL NAZISMO
IL PIANO ESPANSIONISTICO DEL NAZISMO
L’ANNESSIONE DELL’AUSTRIA
IL PATTO DI MONACO E L’ANNESSIONE DEI SUDETI
LO SMEMBRAMENTO DELLA CECOSLOVACCHIA
IL PATTO D’ACCIAIO
ALLE SOGLIE DELLA II GUERRA MONDIALE
LA II GUERRA MONDIALE
L’INVASIONE DELLA POLONIA
GERMANIA E UNIONE SOVIETICA “STRANE ALLEATE”
L’INTERVENTO ITALIANO IN GUERRA
IL FALLIMENTO DELLA GUERRA PARALLELA DI MUSSOLINI
L’INASIONE NAZISTA DELL’UNIONE SOVIETICA
L’ENTRATA IN GUERRA DEGLI STATI UNITI
LO SBARCO IN SICILIA E LA CADUTA DEL FASCISMO
L’ITALIA DIVISA TRA NORD TEDESCO E SUD ALLEATO
IL CONTRIBUTO DELLA RESISTENZA
LO SBARCO IN NORMANDIA
LA GERMANIA ACCERCHIATA
LA CONFERENZA DI JALTA
LA RESA DELLA GERMANIA
LA DISFATTA DEL GIAPPONE
HIROSHIMA E LA FINE DELLA GUERRA
LA DE’FAITE DE L’AXE BERLIN-ROME-TOKYO (LA SCONFITTA DELL’ASSE BERLINOROMA-TOKYO)
LES CENFERE’NCES DE YALTA ET DE POTSDAM (LE CONFERENZE DI YALTA E
POTSDAM)
L’EUROPE EN 1945(L’EUROPA NEL 1945)
UN MONDE COUPE’ EN DEUX(UN MONDO DIVISO IN DUE)
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Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
BERLIN,1948, PREMIE’RE CRISE DE LA GUERRE FROIDE(BERLINO,1948, PRIMA CRISI
DELLA GUERRA FREDDA)
QUEL MONDE RECONSTRUIRE?(QUALE MONDO RICOSTRUIRE?)
LA CRE’ATION DELL’ONU(LA CREAZIONE DELL’ONU)
LES TRENTE GLORIEUSES(i TRENTA GLORIOSI)
CRISE OU DE’PRESSION A PARTIR DES ANNE’ES 1970(CRISI O DEPRESSIONE A
PARTIRE DAGLI ANNI 1970)
L’EXPANSION COLONIALE EUROPE’ENNE(L’ESPANSIONE COLONIALE EUROPEA)
LES EMPIRES COLONIAUX EN 1939(L’ESPANSIONE COLONIALE NEL 1939)
LA DE’COLONISATION
1945-1962:QUELLES INSTITUTIONS POUR LA FRANCE?(QUALI ISTITUZIONI IN FRANCIA?)
LA “IV REPUBLIQUE” A SES DE’BUTS(LA QUARTA REPUBBLICA AL SUO DEBUTTO)
UNE REPUBLIQUE VITE AFFAIBLIE(UNA REPUBBLICA PRESTO INDEBOLITA)
LA CHUTE DE LA IV REPUBLIQUE(IL CROLLO DELLA IV REPUBBLICA)
LA V REPUBLIQUE AVEC,PUIS SANS DE GAULLELA V REPUBBLICA CON, POI SENZA DE
GAULLE)(1962-1981)
1962: LA COCONSTITUTION RE’VISE’E( LA COSTITUZIONE RIVISTA)
L’APOGE’E DE LA FRANCE GAULIENNE(L’APOGEO DELLA FRANCIA GAULLEIANA)
DE GAULLE ET MAI 1968(DE GAULLE E IL MAGGIO 1968)
LES ANNE’ES POMPIDOU,1969-1074(GLI ANNI DI POMPIDU)
L’ITALIA DEMOCRATICA
D’ITALIA”EINAUDI)
E
LA
STORIA:DE BERNARDI GUARRACINO
CASA EDITRICE B. MOMDADORI
NASCITA
DELLA
REPUBBLICA(DA
“EPOCHE”
TESTO ESABAC:HISTOIRE DI JEAN-MICHEL LAMBIN
CASA EDITRICE “HACHETTE”
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Pizzo Paola)
“STORIA
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: GLENDA LOWE
Codice
M DQM A
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DISCIPLINA: INGLESE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Alla fine del corso di studi la classe dimostra conoscenze adeguate della
produzione letteraria inglese del Novecento. Si sottolinea la presenza nella classe di cinque livelli
di apprendimento:
un primo livello (circa il 35%) presenta conoscenze ottime;
un secondo livello (circa 15 %) presenta conoscenze buone;
un terzo livello (circa il 30 %) presenta conoscenze sufficienti.
d) un quarto livello (circa il 20%) presenta conoscenze insufficienti.
COMPETENZE: Gli alunni pervenendo ad un esito globalmente sufficiente dimostrano di :
a)Leggere e decodificare testi in lingua inglese fino al livello B2.2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento:
b)Esporre le proprie idee in maniera comunicativa;
c)Possedere strumenti intellettuali che gli permettono di proseguire gli studi della lingua Inglese.
ABILITA’: Gli alunni riescono sufficientemente a :
rielaborare concetti idonei al loro livello di studio e maturità intellettuale;
effettuare collegamenti fra autori ed opere diverse e fra autori inglesi, italiani e francesi;
individuare tematiche particolarmente significativi per la nostra epoca.
Siracusa, 11 maggio, 2015
Il Docente
(Prof.ssa Lowe Glenda)
Documento del 15 Maggio
PROGRAMMA DI INGLESE
The Victorian era
- The Victorian novel
- Social reforms
- A new role for women
- The Brönte sisters
• Charlotte Brontë 'Jane Eyre' from Jane Eyre
- The novel as instrument of social criticism
- Charles Dickens
• Dickens and the novel by instalments
• Dickens' social novels
• 'I Want some more' from Oliver Twist
- The Detective Story
- Victorian poets
- Alfred Tennyson :The Lady of Shallott
- Gerard Manley Hopkins: 'God's Grandeur'
- A return to the values of beauty and spiritual life
- The pre-raphaelites (CLIL)
Christina Rossetti: Remember me
- Aestheticism and Decadence
- Oscar Wilde
• Provocation and paradox: The Picture of Dorian Gray:
The Importance of Being Earnest
- Science and fantasy in the second half of the 19th century
- The empire age
- Robert Louis Stevenson
- Architectural style in Victorian Britain
The 20th century in Britain
- 20th century novels
- 20th century theatre
- The Twentieth Century
- Britain at the turn of the century
- The First World War
- Life after the war
- The war poets
- Wilfred Owen: Futility; The Parable of the Old Man and the Young
- Rupert Brooke: from The Soldier
- James Joyce: Dubliners: Ulysses- 'Ah yes' from Ulysses
- Virginia Woolf’s style
- Virginia Woolf: ‘Sympathy’ From To the Lighthouse
- Early 20th century poetry
- The Second World War
- Britain and German
- A global war against Hitler
‘Spring MCMXL’ by David Gascoyne
‘Sonnet’ by Edna St Vincent Millay
- The commonwealth
- Post-war Britain
- New themes in narrative fiction
Codice
M DQM A
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Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
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- Aldous Huxley: ‘Major instruments of social stability’ from Brave New World
- George Orwell
• Animal farm
- The theatre of the absurd
- Samuel Beckett
• Waiting for Godot
• 'Waiting' from Waiting for Godot (act I,II)
- The Second World War (USA point of view)
- The Cold War
- 'The Sentry' by Frederick Brown
- 'A lot to learn' by Robert Kurosaka
- The minimalist movement
- Raymond Carver: 'Popular mechanics'
- Other forms of artistic expression
• Motion films
• Abstract expressionism
Libri di testo in adozione :
Balboni P.E., Coonan C.M., et al : Discovering Literature, Valmartina 2007
Davies P.A., Falla T,: FCE Result , OUP
Lettrice
(Prof.ssa Pender Moira)
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Lowe Glenda)
Documento del 15 Maggio
DOCENTE MADELLA M.LUISA
Codice
M DQM A
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DISCIPLINA: FRANCESE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Alla fine del corso di studi, la classe ha acquisito, nella media, sufficienti
conoscenze delle strutture linguistiche francesi, degli aspetti inerenti la società e la cultura del
paese straniero, della produzione letteraria francese, in particolare dell’ottocento e del novecento,
come riportato nel programma svolto.
Si evidenziano quattro livelli di apprendimento:
Un primo livello ( circa il 10%) presenta ottime conoscenze.
Un secondo livello (circa il 30%) presenta conoscenze complessivamente buone.
Un terzo livello (circa il 40%) presenta sufficienti conoscenze
Un quarto livello (circa il 20%) conosce gli argomenti in maniera molto lacunosa.
ABILITA’: Gli alunni sono in grado di:
Rielaborare e argomentare, oralmente e per iscritto, i temi proposti.
Effettuare collegamenti all’interno del panorama storico-letterario francese e tra le diverse
tematiche affrontate.
Individuare corrispondenze e diversità tra autori e correnti letterarie.
Ideare e produrre nuovi testi per esprimere opinioni personali, attraverso un’argomentazione
organizzata e logicamente ordinata.
Comprendere e analizzare gli elementi essenziali e specifici di un testo, confrontandoli con altri
su una tematica simile
Si evidenziano tre livelli di abilità:
1) Un primo livello ( circa il 20%) presenta ottime capacità.
Un secondo livello (circa il 50%) presenta abilità sufficientemente sviluppate
Un terzo livello (circa il 30%) presenta difficoltà in alcune abilità soprattutto nelle prove scritte.
COMPETENZE: Gli alunni, pervenendo ad un esito globalmente sufficiente, dimostrano di:
Sapere interagire in una conversazione, leggere, decodificare e sintetizzare testi letterari e di
attualità di media difficoltà.
Esporre con linguaggio accettabile gli argomenti.
Essere in grado di comprendere e analizzare un testo ed individuarne la tipologia.
Saper analizzare e confrontare la propria cultura con quella del paese straniera.
Si evidenziano tre livelli di competenze:
Un primo livello ( circa il 30%) ha acquisito ottime competenze.
Un secondo livello (circa il 40%) ha acquisito sufficienti competenze
Un terzo livello (circa il 30%) presenta qualche lacuna in alcuni ambiti di competenza.
SCELTE METODOLOGICHE
Dato che gli alunni hanno intrapreso il percorso specifico del doppio diploma “ESABAC”, la
metodologia è stata improntata all’acquisizione delle necessarie competenze ed abilità,
indispensabili per poter completare il piano di studi con successo. Lo studio della letteratura è
stato affrontato nella prospettiva dell’approfondimento di tematiche, in relazione ad una
problematica specifica. Ogni testo ha permesso agli alunni di analizzare, confrontare e
diversificare i vari aspetti connessi alla tematica in questione. Tuttavia nella definizione dei moduli
si è cercato anche di seguire un filo cronologico per dare un’idea dell’evoluzione letteraria e
stilistica dal Medioevo al ventesimo secolo nel corso del triennio, approfondendo le caratteristiche
di alcuni autori considerati più rappresentativi nel quadro della storia della letteratura.
Per questo motivo si è sempre partiti dalla lettura ed analisi dei testi letterati, per passare poi al
confronto, e solo in alcuni casi allo studio del contesto e dell’autore specifico. Nello studio
dell’autore si sono analizzate tematiche, opere, stile e concezione poetica, senza soffermarsi
particolarmente sulla vita, se non per quegli aspetti che potessero risultare importanti ai fine della
comprensione dell’opera letteraria
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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Per quanto riguarda le prove scritte si è privilegiato lo svolgimento di attività propedeutiche alle
tipologia della quarta prova, fino ad arrivare allo svolgimento della prova simulata, così come
riportato nel presente documento.
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Madella M. Luisa)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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PROGRAMMA DI FRANCESE
Manuels: Bonini - Jamet, Écritures. vol 2, Valmartina, 2010
Agostini - Bétin, L'EsaBac en Poche, vol. un., Zanichelli, 2013
Ier MODULE
Thématique
culturelle et titre de
l'itinéraire
LA
NAISSANCE
D’UNE NOUVELLE
SENSIBILITE AU
XIX SIECLE : LE
ROMANTISME
La
nature
et
l’expression du moi
IIe MODULE
REALISME
ET
NATURALISME EN
FRANCE,
VERISME
EN
ITALIE
Le regard réaliste
sur la société
Problématique
Corpus
Connaissances
Pourquoi les
romantiques
rejettent-ils la
raison et les
règles
classiques ?
Quel est le
rapport entre
l’homme,
le
poète et la
nature ?
Chateaubriand : Réné :
« Un état impossible à
vivre » p.22,
« Quitter la
vie»p.23
Lamartine,
Les
Méditations poétiques: «
Le Lac » (ph.)
Hugo, Les Orientales :
« Clair de lune » p.66
Les Contemplations, «
(ph),
A
Villequier »
«Demain dès l'aube »
(ph.)
Documents
iconographique :
Monet : Le bassin aux
Nimphéas
(internet)1897-1899
Perspective
Flaubert,
Madame
Bovary:
«Les
deux
rêves» (ph.)
Baudelaire, Les Fleurs
du mal : «Spleen »
p.177
Verlaine,
Poèmes
saturniens, «Chanson
d'automne » p.189
Litt. Italienne : sonetti di
foscolo
-Les caractéristiques
du
Romantisme
opposé aux Lumières
et au Classicisme
-Les préromantiques :
Chateaubriand
-Les
poètes
romantiques :
Hugo
Hugo:
« Les
Misérables » : « La mort
de Gavroche » p.71,
« Terrible
Dilemme »
p.70
Balzac, Le père Goriot,
« La déchéance de
Goriot » p.81
Stendhal, La Chartreuse
de
Parme,
-Le
Roman
entre
Romantisme
et
Réalisme :
-Balzac et la Comédie
Humaine
-Flaubert
et
la
technique narrative du
Réalisme.
-Le Naturalisme de
Zola et le roman
Est-il possible
de
représenter la
réalité
de
façon
objective
et
scientifique ?
La littérature
peut-elle
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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dénoncer les
injustices?
« Correspondance
secrète » p.95
Flaubert,
Madame
Bovary :
« L’empoisonnement
d’Emma» (ph)
Zola,
L’Assommoir :
« L’alambic » p.154
Maupassant, Pierre et
Jean : Le romancier
illusionniste p.166
Document
iconographique:
Courbet :
« Un
enterrement à Ornans »
p.172
Perspective:
Céline, Voyage au bout
de la nuit , « Le travail à
la chaîne » p.284
Butor, La modification :
« Rome
ou
Paris,
qu’importe ? » p.359
Litt. italienne:Verga « I
Malavoglia »
expérimental ;
l’engagement social.
Le
poète:
génie
visionnaire
d'une
autre
réalité ou être
maudit ?
Comment la
poésie peutelle détourner
les clichés du
Romantisme ?
Baudelaire, Les Fleurs
du
mal :
«Albatros »(ph.),
« Correspondances »
p.184
Verlaine,
Jadis
et
Naguère : extrait de
l’« Art poétique » p.197,
« Il pleure dans mon
cœur »
Rimbaud :
« Ma
bohème » p.192
Document
iconographique:
Monet : Soleil levant
(Impressions) (1872)
Litt. italienne:
Giovanni
Pascoli,
liriche.
D'Annunzio, "Il piacere"
-Symbolisme
en
France et en Italie.
-La
poétique
de
Baudelaire et « Les
Fleurs du Mal »
Rapports
avec
l'Impressionnisme.
La recherche
d'une nouvelle
expression
poétique et la
vision d'une
Apollinaire :
« La
Cravate et la montre »
(vol.I, p. 146 ) « La
colombe poignardée et
le jet d’eau » (ph)
Les
mouvements
artistiques et littéraires
d’avant-garde au début
du XXs. :
Dada et Surréalisme.
IIIe MODULE
LA
POÉSIE
ENTRE
TRADITION
ET
MODERNITÉ,
BAUDELAIRE ET
LES
POÈTES
MAUDITS
Poésie et quête du
nouvelle
sens :
sensibilité
et
déchéance morale
IVe MODULE
LA RECHERCHE
DE NOUVELLES
FORMES
D'EXPRESSION
Documento del 15 Maggio
LITTÉRAIRE
ET
LES RAPPORTS
AVEC
LES
AUTRES
MANIFESTATIONS
ARTISTIQUES
Questionnement
existentiel : l’ère de
doutes
Eluard, Capitale de la
Douleur : « La Courbe
de tes yeux p.256 ;
Poésies et Vérités :
« Liberté » (ph.)
Breton, Le Manifeste du
surréalisme :« L’écriture
automatique » p.253
Document
complémentaire:
Prévert,
«Le cancre»
p.347
Document
iconographique:
Pablo
Picasso,
« Guernica »
Litt. italienne:
Campagna e Sbarbaro:
“liriche”.
Le renouvellement des
formes poétiques et
artistiques, la fonction
du poète, son rapport
avec les autres arts,
l’anticonformisme.
Quelles
réactions
à
l'absurde,
sans
la
certitude de la
croyance
religieuse ?
Le
rapport
entre
littérature et
politique
Proust, Du Côté de chez
Swann :
« La petite
madeleine » p.267
Saint-Exupéry : lecture
intégrale
« Le petit
prince »
Sartre, La Nausée :
« Parcours existentiel »
(A et C) p.314 ;315
Camus :
lecture
intégrale « L’Etranger »
La Peste: « Héroisme
ou honnêteté » p.324325
Le
roman
d’introspection :Proust :
La « Recherche » : la
mémoire pour vaincre
le temps.
L'Existentialisme:
Camus :l'absurde et la
révolte.
Rapport entre écriture
et vision du monde.
Résumer un roman
Remplir un fiche de
lecture
Le renouvellement des
formes théâtrales : le
théâtre de l’absurde de
Ionesco
Document
complémentaire:
Ionesco : scènes de
« Rhinocéros »(ph.)
Document
iconographique:
Couverture
de
Rhinocéros p.341
Litt. italienne:
Italo
Svevo:
La
coscienza di Zeno
Primo Levi : Se questo
è un uomol
Les textes du dernier module ont été utilisés comme corpus pour deux essais brefs
LA RECHERCHE
Comment les
Tournier,
Gaspar,
DE NOUVELLES
auteurs
Melchior et Balthazar :
FORMES
remettent-ils
« L’âne de la crèche »
Lecture intégrale :
Le Petit Prince
L’Etranger
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autre réalité:
entre ruptures
et
engagement
La poésie moderne
V MODULE
LA RECHERCHE
DE NOUVELLES
FORMES
D'EXPRESSION
LITTÉRAIRE
ET
LES RAPPORTS
AVEC
LES
AUTRES
MANIFESTATIONS
ARTISTIQUES
Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
D'EXPRESSION
LITTÉRAIRE
ET
LES RAPPORTS
AVEC
LES
AUTRES
MANIFESTATIONS
ARTISTIQUES
Auteurs
contemporains
en cause les
genres
littéraire?
Est-il toujours
nécessaire de
respecter les
règles
du
roman
classique ?
Codice
M DQM A
p.387
Robbe-Grillet, « Pour un
nouveau roman » p.369
Pennac :
Chagrins
d’école
Document
iconographique :
Aphorisme de Ben à
Paris :p 405
.
Auteurs
francophones
Se renfermer
dans
sa
propre identité
culturelle où
s’ouvrir
aux
différentes
cultures ?
Lettrice
(Prof.ssa Saturnino Silvana)
Siracusa 11/05/2015
Lalonde
Michèle :
Speak white p.413
Senghor Léopold Sédar,
Chants d’ombre : Bruits
et silences du Sénégal
p.424
Ben Jelloun Tahar, Le
Racisme expliqué à ma
fille : Comment savoir si
on est raciste ? p.437
Document
iconographique:
La Guerre d’Algerie.
Il Docente
(Prof.ssa M. Luisa Madella)
Pagina
82 di
107
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: MARIA OLIVETA DULCETTA
Codice
M DQM A
Pagina
83 di
107
DISCIPLINA: TEDESCO
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE :Alla fine del corso di studi la classe dimostra nel complesso conoscenze
decisamente buone degli autori più significativi della seconda metà del XIX secolo e del
Novecento, inseriti nel contesto storico,sociale e culturale e degli argomenti di civiltà trattati. La
classe presenta tre livelli di apprendimento:
un primo livello ( 40%) presenta conoscenze sicure ed apprezzabili;
un secondo livello ( 50%) ha buone conoscenze dei contenuti oggetti di studio;
un terzo livello (10%) conosce sufficientemente gli argomenti nelle linee essenziali;
ABILITA’: Quasi tutti gli alunni, pervenendo ad esiti decisamente buoni, sono in grado di
leggere, comprendere e sintetizzare un testo esporre criticamente le tematiche acquisite
applicare tecniche di lettura estensiva/intensiva per analizzare un testo e individuarne la
tipologia.nel collegamento e confronto tra autori e correnti letterarie
COMPETENZE: Quasi tutti gli alunni sono in grado di rielaborare sinteticamente le tematiche
proposte; effettuare collegamenti tra gli autori e i movimenti letterari; contestualizzare l’opera/il
brano.
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Dulcetta M.Oliveta)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
Pagina
84 di
107
PROGRAMMA DI TEDESCO
Das Zweite Deutsche Reich
Der Realismus
Das Werk „ Effi Briest „
Die Europäische Industrialisierung
Neue soziale Klassen : das Proletariat , der Kapitalismus
Die europäische Literatur des Naturalismus
Der Naturalismus in der Deutschen Literatur
Die Rolle der Kunst im Naturalismus
Vergleich: Verismo und Naturalismus
Gerhart Hauptmann : Seine Biografie , seine Kunst
Die Weber
Thomas Mann : Seine Biografie , seine Kunst
Die Rolle der Kunst in Thomas Mann
Buddenbrooks . Verfall einer Familie
Der Tod in Venedig
Der Nazismus
Die Bücherverbrennung
Die Innere Literatur
Die Emigranten-Literatur
Die Nazi-Literatur
Franz Kafka und Prag : Seine Biografie , seine Kunst
Die Verwandlung
Bertold Brecht : Seine Biografie , seine Kunst
Das Epische Theater
Leben des Galilei
Christa Wolf: : ihre Biografie , ihre Kunst
Der geteilte Himmel
Hermann Hesse
Siddharta
Kurze Geschichte Deutschlands von 1945 bis 1990 ( wichtige Daten)
Lettorato
Durante le ore di lettorato sono stati forniti agli studenti gli strumenti atti ad orientarsi in testi in
lingua tedesca , di aiutarne la comprensione , ponendo l’ attenzione sull’ acquisizione del lessico
specialistico nei campi tematici trattati . I temi trattai hanno riguardato aspetti storici , geografici e
sociali della Germania .
Libro di testo :
Zwischen Heute und Morgen
Loescher Editore
Lettrice
(Prof.ssa A. Von Harnack)
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Dulcetta M.Oliveta)
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: MARIA VENTURA
Codice
M DQM A
Pagina
85 di
107
DISCIPLINA: FILOSOFIA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: le priorità acquisiti sono adeguatamente state comprese dagli alunni.
Le conoscenze sono abbastanza adeguate al programma sviluppato durante il corso dell’anno
scolastico.
Tutti gli alunni sono sufficientemente disponibili al dialogo educativo.
Non si evincono difficoltà nell’apprendimento della disciplina d’insegnamento.
Gli obiettivi raggiunti sono stati appresi con sufficiente metodo di studio e sistematicità di lavoro
extracurricolare. Il lavoro domestico è adeguatamente svolto e l’assolvimento degli obblighi
formativi sono soddisfacenti.
ABILITA’: sono state adeguatamente acquisite tutti gli obiettivi raggiunti.
Le competenze sono adeguate alla programmazione del mese di ottobre 2014.
Tutti i ragazzi sono sufficientemente adatti allo studio e al curricolo formativo e disciplinare.
Sanno ripetere con autonomia e attitudine formativo-scolastico-educativa.
Sono sempre motivati agli approfondimenti proposti.
Le conoscenze di possesso sono adeguate al programma proposto al dirigente scolastico.
COMPETENZE
I ragazzi sanno discutere di struttura e di sovrastruttura.
Riescono ad interpretare argomenti di semplice discussione argomentativa.
Possono scrivere semplici risposte disciplinari.
Il linguaggio di uso è corretto e scorrevolmente comprensibile.
Siracusa11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Ventura Maria)
Documento del 15 Maggio
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
-
• Destra e sinistra hegeliane:
La destra hegeliana
Il cristianesimo è compatibile con la filosofia hegeliana?
La sinistra hegeliana
Feuerbach e la riduzione della teologia ad antropologia
La vita e le opere
Il ritorno alla natura
La teologia è antropologia
L’umanesimo di Feuerbach
-
• Karl Marx
La vita e le opere
Marx critico di Hegel
Marx e la critica alla religione
L’alienazione del lavoro
Il materialismo storico
Il materialismo dialettico
La lotta di classe
Testo estratto da “Per la critica della filosofia del diritto di Hegel”
“la religione è l’oppio del popolo” pag. 57
-
• Arthur Schopenhauer
Il mondo come rappresentazione
Che mondo sia rappresentazione è una verità antica e certa
Le due componenti della rappresentazione: soggetto e oggetto
Superamento del materialismo e del relativismo e revisione dell’idealismo
Le forme a priori di spazio e tempo e la categoria di causalità
Il mondo come volontà
Il mondo come fenomeno è illusione
Il corpo come volontà resa visibile
La volontà come essenza del nostro essere
Dolore, liberazione e redenzione
La vita oscilla tra il dolore e la noia
La liberazione attraverso l’arte
Ascesi e redenzione
-
• Kierkegaard: il Singolo e la causa del Cristianesimo
Una vita che non ha giocato al Cristianesimo
La colpa segreta del padre
Il Cristianesimo non è cultura
Le opere filosofiche
Difesa del singolo
Gli stadi della vita
I temi dell’angoscia e della disperazione
Il carattere religioso dell’opera di Kierkegaard
Codice
M DQM A
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86 di
107
Documento del 15 Maggio
-
La scoperta kierkegaardiana della categoria del singolo
La categoria del singolo
Centralità della categoria del singolo
Cristo: irruzione dell’eterno nel tempo
La verità cristiana non è da dimostrare
Il principio del Cristianesimo
Possibilità, angoscia, disperazione
La possibilità come modo d’essere dell’esistenza
La disperazione come malattia mortale
Kierkegaard: la scienza e lo scientismo
La scienza come forma di vita è esistenza inautentica
Kierkegaard contro la teologia scientifica
La teologia non è scienza, ma “sapienza dello spirito”
-
• Il Positivismo
Lineamenti generali
I punti della filosofia positivistica
Auguste Comte e il positivismo sociologico
La legge dei tre stadi
La dottrina della scienza
La sociologia come fisica sociale
-
• Lo sviluppo delle scienze nell’ottocento
La teoria dell’evoluzione biologica
Il dibattito sulll’evoluzione in Francia: Lamack, Cuvier e Saint-Hilaire
Darwin e l’origine della specie
L’origine dell’uomo
-
• Friedrich Nietzsche
Fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti i valori
Nietzsche interprete del proprio destino
Il destino di Nietzsche fu quello di un “profeta del nazismo”?
La vita e le opere
Il dionisiaco e l’apollineo
La folle presunzione di Socrate
Il concetto di storia
Il distacco da Schopenhauer e da Wagner
L’annuncio della morte di Dio
Nietzsche e il nichilismo
Codice
M DQM A
Pagina
87 di
107
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
-
• Giovanni Gentile e il Neoidealismo come attualismo
La vita e le opere
I capisaldi dell’attualismo
Natura dell’attualismo gentiliano
-
• L’Esistenzialismo
Lineamenti generali
L’esistenza è poter-essere, cioè incertezza, rischio e decisione
Jean-Paul Sartre: dalla libertà assoluta e inutile alla libertà storica
La vita e le opere
L’ “in-sé” e il “per-se”; L’ “essere” e il “nulla”
Maurice Merleau- Ponty tra esistenzialismo e fenomenologia
Il rapporto tra la coscienza e il corpo
La libertà condizionata
-
• Ludwig Wittgenstein dal Tractatus logico- philosophicus alle Ricerche filosofiche
La vita
Maestro di scuola elementare e grande filosofo
Il Tractatus logico-philosophicus
Il linguaggio: una raffigurazione proiettiva della realtà
L’antimetafisica del Tractatus
L’interpretazione non-neopositivistica del Tractatus
Le Ricerche filosofiche
Il ritorno alla filosofia
La teoria dei giochi di lingua
-
• Henri Bergson e lo spiritualismo
Lo spiritualismo: genesi, caratteristiche ed esponenti
Le idee portanti dello spiritualismo
Henri Bergson e l’evoluzione creatrice
La vita e le opere
Il tempo della memoria e il tempo dell’esperienza
Il tempo come durata
Materia e memoria
-
• La psicoanalisi di Sigmund Freud e lo sviluppo del movimento psicoanalitico
Sigmund Freud e il problema del “principio” di tutte le cose
Dall’anatomia del cervello alla “catarsi ipnotica”
Dall’ipnotismo alla psicoanalisi
Inconscio, rimozione, censura e interpretazione dei sogni
La sessualità infantile
Il complesso di Edipo
La struttura dell’apparato psichico: Es, Ego, Super- Ego
La lotta tra Eros e Thanatos e il “disagio della civiltà”
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88 di
107
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
LIBRO DI TESTO
Storia della filosofia edito dalla LASCUOLA in tre volumi scritto da Reale e Antiseri
Siracusa 11/05/2015
ll Docente
(Prof.ssa Ventura Maria)
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89 di
107
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: CALAFIORE PAOLO
Codice
M DQM A
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90 di
107
DISCIPLINA: MATEMATICA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Complessivamente la classe dimostra di conoscere in modo più che sufficiente le proprietà, le
regole e i procedimenti relativi al programma svolto. In particolare, si distinguono nella classe tre
diversi livelli di apprendimento:
a) un primo livello (circa il 30%) possiede conoscenze buone o di livello superiore.
b) un secondo livello (circa il 50 %) possiede conoscenze sufficienti o più che sufficienti
raggiungendo gli obiettivi minimi.
c) un terzo livello (circa il 20 %) a causa di un impegno saltuario, possiede conoscenze
superficiali dei temi trattati.
ABILITA’:
Gli alunni, non tutti in modo autonomo, riescono ad utilizzare consapevolmente le tecniche e le
procedure di calcolo acquisite, a mettere in atto adeguate strategie risolutive di un problema;
riescono a cogliere analogie e differenze.
COMPETENZE:
Alla fine del corso di studi, tenendo conto dei tre livelli di apprendimento della classe, gli alunni
sono in grado di utilizzare i metodi matematici studiati e di individuare gli aspetti più rilevanti dei
processi esaminati; sanno esporre in maniera coerente e con linguaggio appropriato i teoremi
studiati.
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof. Paolo Calafiore)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
Pagina
91 di
107
PROGRAMMA DI MATEMATICA
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE.
Intervalli e intorni. Concetto di funzione reale di variabile reale; classificazione delle funzioni
matematiche; determinazione del dominio di una funzione (in particolare delle funzioni algebriche
razionali intere, algebriche razionali fratte e delle funzioni irrazionali); proprietà delle funzioni:
funzioni crescenti, funzioni decrescenti, funzioni pari e funzioni dispari, funzioni composte.
LIMITI DI FUNZIONI.
Approccio intuitivo al concetto di limite; limite finito di una funzione per x che tende ad un valore
finito, limite destro e limite sinistro; limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore
finito (con casi particolari), asintoto verticale; limite finito di una funzione per x che tende all’
infinito (con casi particolari), asintoto orizzontale; limite infinito di una funzione per x che tende
all’infinito (con casi particolari), asintoto obliquo; teoremi sui limiti: teorema dell’unicità del limite
(con dimostrazione), teorema del confronto (con dimostrazione), teorema della permanenza del
segno (con dimostrazione); operazioni sui limiti: limite della somma algebrica di funzioni, limite
del prodotto di due funzioni, limite del quoziente di due funzioni, limite delle funzioni razionali,
limite della radice n-esima di una funzione, limiti delle funzioni composte; calcolo dei limiti e forme
0 ∞
indeterminate 0 , ∞ , ∞ − ∞ ; funzioni continue, teorema di Weierstrass (solo enunciato);
teorema di esistenza degli zeri (solo enunciato); teorema dei valori intermedi (solo enunciato);
discontinuità delle funzioni: punti di discontinuità di prima specie, punti di discontinuità di seconda
specie e punti di discontinuità di terza specie; grafico probabile di una funzione.
DERIVATA DI UNA FUNZIONE.
Rapporto incrementale e suo significato geometrico; definizione e significato geometrico della
derivata; equazione della tangente ad una curva; teorema della continuità delle funzioni derivabili
(solo enunciato); derivate fondamentali e regole di derivazione: derivata di una somma algebrica
di funzioni, derivata del prodotto di funzioni, derivata del quoziente di due funzioni, derivata di
una funzione composta; derivate di ordine superiore al primo; differenziale di una funzione e
significato geometrico.
TEOREMI FONDAMENTALI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE.
Definizione di massimo e di minimo assoluto; definizione di massimo e di minimo relativo;
teorema di Rolle (con dimostrazione); significato geometrico del teorema di Rolle; teorema di
Cauchy (con dimostrazione); teorema di Lagrange (con dimostrazione); significato geometrico del
teorema di Lagrange; teorema delle funzioni derivabili crescenti e decrescenti (criterio sufficiente
per la determinazione dei punti di massimo e di minimo, con dimostrazione); teorema di
de L’Hopital (solo enunciato); punti a tangente orizzontale; punti di non derivabilità: punti di flesso
a tangente verticale, punti di cuspide e punti angolosi; definizione di funzione convessa e
concava; definizione di punto di flesso; teorema delle funzioni concave e convesse per la ricerca
dei punti di flesso (ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda); studio del
grafico di funzioni razionali intere, di funzioni razionali fratte e di funzioni irrazionali.
CALCOLO INTEGRALE.
INTEGRALI INDEFINITI: funzioni primitive di una funzione data; definizione di integrale indefinito;
proprietà dell’integrale indefinito,integrazione per decomposizione; integrali indefiniti immediati:
α
α
'
∫ x dx e ∫ [ f ( x)] f ( x)d ( x) .
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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92 di
107
INTEGRALI DEFINITI: Area di un trapezoide, definizione di integrale definito di una funzione
continua in un intervallo [a, b]; proprietà degli integrali definiti; formula fondamentale del calcolo
integrale (calcolo dell’integrale definito); calcolo di semplici aree di domini piani; calcolo di
semplici volumi dei solidi di rotazione.
Libro di testo in adozione: “Lineamenti. Math Azzurro” vol. 5 Baroncini - Manfredi - Fragni
Casa Editrice Ghisetti e Corvi.
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof. Paolo Calafiore)
Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: CALAFIORE PAOLO
Pagina
93 di
107
DISCIPLINA: FISICA
.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Gli alunni conoscono informazioni, regole e i concetti fondamentali relativi al programma svolto;
hanno acquisito un insieme di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della
natura e un linguaggio specifico corretto e sintetico. In particolare, si distinguono nella classe tre
diversi livelli di apprendimento:
un primo livello (circa il 30%) possiede conoscenze complete e sicure.
un secondo livello (circa il 50 %) possiede buone conoscenze dei temi trattati.
un terzo livello (circa il 20 %) possiede conoscenze sufficienti raggiungendo gli
obiettivi minimi.
ABILITA’:
Gli alunni, non tutti in modo autonomo, riescono ad analizzare, sintetizzare e rielaborare gli
argomenti proposti riuscendo a individuare gli elementi significativi, le relazioni, i dati superflui e
collegare premesse e conseguenze.
COMPETENZE:
Alla fine del corso di studi, tenendo conto dei tre livelli di apprendimento della classe, gli alunni
sono in grado di individuare gli aspetti più rilevanti dei processi esaminati; sanno utilizzare la
terminologia scientifica e applicare i principi fondamentali della disciplina.
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof. Paolo Calafiore)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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94 di
107
PROGRAMMA DI FISICA
L’Elettrostatica.
La carica elettrica, conduttori e isolanti.
Elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione.
La legge di Coulomb.
Analogie e differenze tra la forza elettrica e la forza gravitazionale.
Il campo elettrico.
Le linee di forza del campo elettrico.
L’energia potenziale e il potenziale elettrico.
Relazione fra potenziale e campo elettrico.
I condensatori.
La capacità elettrica.
Collegamenti di condensatori: condensatori in serie e condensatori in parallelo.
La Corrente Elettrica
Corrente e circuiti: la corrente elettrica, intensità di corrente.
Il generatore di forza elettromotrice: analogia tra pompa idraulica e generatore elettrico.
La potenza elettrica.
Resistenza elettrica.
Le leggi di Ohm.
Semiconduttori e superconduttori.
La potenza elettrica e l’effetto Joule.
I circuiti elettrici.
Collegamenti di resistenze: collegamento in serie e collegamento in parallelo.
Generatore ideale di tensione e generatore reale di tensione (resistenza interna).
La corrente nei liquidi.
La corrente nei gas.
Il Magnetismo.
I magneti, i poli magnetici e le proprietà dei poli magnetici.
Il campo magnetico e le linee di forza.
L’esperienza di Oersted, l’esperienza di Faraday, l’esperienza di Ampère.
La forza di Lorentz.
Moto di una carica in un campo magnetico.
Campi magnetici nella materia: sostanze diamagnetiche, sostanze paramagnetiche e sostanze
ferromagnetiche.
L’induzione elettromagnetica e la legge di Faraday-Neumann-Lenz.
Le onde elettromagnetiche.
La Relatività
La teoria della relatività: da Maxwell a Eienstein
I postulati della relatività ristretta.
Spazio e tempo: la dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze.
L’equivalenza massa-energia.
Dalla relatività ristretta alla relatività generale.
La Fisica Quantistica
Il corpo nero e l’ipotesi di Planck.
L’effetto fotoelettrico.
I modelli atomici.
Il principio di indeterminazione.
La Fisica Nucleare
La radioattività e il decadimento radioattivo.
La fissione nucleare.
La fusione nucleare.
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
Pagina
95 di
107
Libro di testo in adozione: “Il Linguaggio della Fisica” vol.3 Parodi - Ostili - Mochi Onori
Casa Editrice Linx - Pearson
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof. Paolo Calafiore)
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: GANCI ROSA
Codice
M DQM A
Pagina
96 di
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DISCIPLINA: SCIENZE NATURALI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: la classe dimostra di possedere conoscenze di livello buono relativamente ai
temi di Scienze Naturali affrontati nel corso dell’a. s.
Si sottolinea la presenza nella classe di tre livelli di apprendimento:
Il primo (costituito da ca. tre allievi) presenta conoscenze di livello distinto/ottimo
Il secondo (di ca. dodici allievi) ha buone conoscenze degli argomenti
Il terzo (di ca. sei allievi) conosce gli argomenti nelle linee essenziali in modo sufficiente
ABILITà: gli alunni pervenendo ad un esito globalmente buono sono in grado diEsporre ( sia
esposizione orale che scritta) in modo organico le conoscenze acquisite utilizzando il linguaggio
specifico della disciplina
Descrivere e spiegare una struttura o processo naturale/chimico/biologico
COMPETENZE: gli alunni riescono in maniera soddisfacente aIndividuare relazioni di causa
effetto/struttura-funzione
Individuare le relazioni che collegano i componenti di un sistema e correlare le conoscenze
acquisite
Applicare le conoscenze acquisite in contesti diversi
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Ganci Rosa)
Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
Pagina
97 di
107
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
IL MODELLO INTERNO DELLA TERRA
Come si studia l’interno della terra
Superfici di discontinuità
Il modello della struttura interna della terra
Calore interno e flusso geotermico
Il campo magnetico terrestre
LA DINAMICA DELLA TERRA
La Teoria della Deriva dei Continenti
La Teoria dell’Espansione dei fondali oceanici
La Teoria della tettonica delle Placche
Margini divergenti, convergenti e trascorrenti-conservativi
I COMPOSTI DEL CARBONIO
Caratteristiche del carbonio
Gli idrocarburi: saturi, insaturi, aromatici
I gruppi funzionali
LE BASI DELLA BIOCHIMICA
I carboidrati
I lipidi
Aminacidi e proteine, enzimi
Nucleotidi e acidi nucleici
IL METABOLISMO CELLULARE
Il metabolismo ossidativo del glucosio
La fotosintesi clorofilliana
LE BIOTECNOLOGIE
I virus: struttura e riproduzione (il caso dei batteriofagi)
Il virus HIV
Prioni e viroidi
I batteri possono trasferire il DNA
Ingegneria genetica: tipi di manipolazione e scopi, OGM ed organismi transgenici, clonazione, la
PCR, il profiling del DNA, il Progetto Genoma Umano, la terapia genica
Libri di testo:
AAVV BIOSFERA 2°vol ed. Lynx
Rippa Ricciotti La chimica della vita dalle biomolecole ai biomateriali vol. U ed. Bovolenta
Siracusa, 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Ganci Rosa)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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98 di
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DOCENTE: SPEDALE CARMELA
DISCIPLINA : STORIA DELL’ARTE E RILEVAMENTO DEI BB.CC.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Alla fine del corso di studi la classe dimostra, nel complesso, conoscenze più
che buone riguardo le principali correnti di pensiero e dei movimenti artistici che si sono affermati
tra la fine dell’Ottocento e il Novecento.
Si sottolinea la presenza nella classe di due livelli di apprendimento:
un primo livello presenta conoscenze chiare e apprezzabili;
un secondo livello conosce gli argomenti in modo corretto ma non approfondito;
COMPETENZE: Gli alunni, pervenendo ad un esito globalmente sufficiente, dimostrano di:
saper cogliere il significato e i messaggi complessivi di un’opera d’arte o di un elaborato.
costruire schemi e mappe concettuali a supporto dell’esposizione.
formulare riflessioni critiche basate sull’analisi di percorsi modulari.
ABILITÀ: Gli alunni, raggiunto un livello globalmente più che buono, riescono a:
sapere collocare un’opera d’arte nel suo giusto contesto storico, ambientale e territoriale.
confrontare testi, opere ed artisti cogliendo analogie e differenze.
esercitare la riflessione critica nel lavoro di indagine sui contenuti tematici scelti.
Siracusa:11/05/ 2015
Il Docente
( Prof.ssa Spedale Carmela)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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99 di
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PROGRAMMA DI “STORIA DELL’ARTE E RILEV. BB.CC.”
MODULO 1.a IMPRESSIONI ED EMOZIONI
IMPRESSIONISMO (1874)
E. MANET - Colazione sull'erba (1863) - Olympia (1863)
C. MONET - Impressione, sole nascente (1872) - La Grenouillère (1869) - Lo stagno delle
ninfee (1899)
E. DEGAS - La lezione di ballo (1873 -75) - L’assenzio (1875-76)
A. RENOIR - La Grenouillère (1869) - Moulin de la Galette (1876) - Colazione dei
canottieri (1881)
Moduli clil: The Pre-Raphaelites in Britain : Gabriel Rossetti
Impressionists in France
POST-IMPRESSIONISMO (1880)
P. CEZANNE - La casa dell’impiccato a Auvers (1872-73) - I giocatori di carte (1898) - La
montagna Sainte-Victoire (1904 -1906)
G. SEURAT - Une baignade à Asnières (1883-84) - Un dimanche après-midi à l’Ile de la
Grande Jatte (1883-85)
P. GAUGUIN - Il Cristo giallo (1889)
V. VAN GOGH - I mangiatori di patate (1885) - Autoritratto con cappello di feltro
grigio (1887) - Campo di grano con volo di corvi (1890)
LA PITTURA D’INTENTO SOCIALE
G. PELLIZZA DA VOLPEDO - Il Quarto Stato (1896 – 1901)
L’ESPRESSIONISMO FRANCESE: I FAUVES (1905)
H. MATISSE - Donna con cappello (1905) – La stanza rossa (1908)
L’ESPRESSIONISMO TEDESCO: DIE BRUCKE (1905)
E. NOLDE - Ballerina (1913)
L’ESPRESSIONISMO EUROPEO
E. MUNCH - La fanciulla malata (1885-86) - Il grido (1893) - Sera nel corso Karl
Johann (1892)
L’ASTRATTISMO (1910)
V. KANDINSKIJ - Composizione VI (1913) - Alcuni cerchi (1926)
MODULO 1.b
- Progetto Nei luoghi della bellezza
- Progetto : IL femminicidio
MODULO 2.a - RIVOLUZIONE E POTERE NELL’ARTE DEL NOVECENTO
ART NOUVEAU (fine ‘800-inizio ‘900)
L’Europa tra “800 e “900 - Art Nouveau e i presupposti
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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100 di
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IL CUBISMO (1907)
P.PICASSO - Poveri in riva al mare (1903) - Famiglia di acrobati con scimmia (1905) - Les
demoiselles d’Avignon (1907) - Ritratto di A.Vollard (1909-1910) - Natura morta
con sedia impagliata (1912) - Guernica (1937)
G. BRAQUE - Case all’Estaque (1908) – Violino e brocca (1910) – Le Quotidien, The European
Avant-Garde: Cubism and futurism
IL FUTURISMO (1909)
Il Manifesto di Marinetti
U. BOCCIONI - Forme uniche nella continuità dello spazio (1913)
F. DEPERO - Corteo della gran bambola (1920)
RAZIONALISMO ARCHITETTONICO - ( tra le due guerre mondiali ) – anni venti Caratteristiche
fondamentali
L’ESPERIENZA DEL BAUHAUS (1919 – 1933)
W.GROPIUS - La scuola del Bauhaus (1919-33)
L’architettura organica di Write
RAZIONALISMO ARCHITETTONICO E MONUMENTALISMO DI REGIME Anni “30/40
G. TERRAGNI - Casa del Fascio a Como (1932-1936)
M. PIACENTINI - Palazzo di Giustizia a Milano (1939-1940)- la stazione di Firenze.
LE TENDENZE ARTISTICHE NEL 2° DOPOGUERRA
- Astrattismo organico:
* H. MOORE - Madre con bambino (1978)
- Arte Informale e Action Painting * J. POLLOCK - Pali blu (1953)
- Pop-Art:
* A. WARHOL - Marilyn (1964)
MODULO 2.b - MODI E COSTANTI NEL LINGUAGGIO ARTISICO MODERNO
LA 4a DIMENSIONE NELLA SINTESI CUBISTA – IL COLLAGE
L’industrial Designer
MODULO 3.a - ARTE TRA PROVOCAZIONE E SOGNO
IL MOVIMENTO DADA (1916) - La voglia di negare qualsiasi valore al passato
M. DUCHAMP - La Gioconda con i baffi (1919)
LA METAFISICA (1910-1920) - Oltre la natura
G. DE CHIRICO - Le Muse inquietanti (1917)
Savinio – Balla -Morandi
IL SURREALISMO (1924) - L’arte dell’inconscio
S. DALÌ - Giraffa infuocata (1936 - 37) .- Costruzione molle con fave bollite: presagio di
guerra civile (1936)
Mirò e Magritte
MODULO 3b - L’Informale in Italia con Burri e Fontana
- L’Architettura negli anni settanta : Renzo Piano
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
Moduli clil: Abstract Expressionist : Pollock – Rothko
La Pop Art di Andy Warhol e Roy Lichtenstein.
LIBRO DI TESTO
LA STORIA DELL’ARTE VOL.5 AUTORE Carlo Bertellii Casa ed. MONDADORI
Siracusa:11/05/ 2015
Il Docente
( Prof.ssa Spedale Carmela)
Pagina
101 di
107
Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: FAZZINO CHIARELLA
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102 di
107
DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine del corso di studi la classe ha raggiunto un’ottima conoscenza su:
Principi che regolano una corretta educazione motoria.
Tecniche di base del gioco della pallavolo e della pallatamburello .
Argomenti teorici trattati inerenti la disciplina.
COMPETENZE:
Gli alunni, pervenendo ad un esito quasi ottimo, dimostrano competenza su:
Esecuzione adeguata del gesto sportivo.
Coscienza della propria corporeità ed idonea padronanza dei gesti.
ABILITA’:
Gli alunni riescono adeguatamente ad:
Applicare gli esercizi di base alle varie situazioni sportive.
Utilizzare in modo corretto le tecniche di base della pallavolo e della pallatamburello acquisite.
Usare in maniera idonea la terminologia della disciplina.
Utilizzare in modo appropriato le capacità condizionali e coordinative.
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Fazzino Chiarella)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE
Libro di testo: Fiorini – Coretti - Bocchi
In movimento- vol. unico
Ed. Marietti Scuola
Pratica:
Potenziamento muscolare.
Esercizi di potenziamento generale a corpo libero e a carico naturale.
Pratica sportiva: Pallavolo, Pallatamburello.
Siracusa 11/05/2015
Il Docente
(Prof.ssa Fazzino Chiarella)
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103 di
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Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
DOCENTE: RIZZA LUCIA
Pagina
104 di
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DISCIPLINA: RELIGIONE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine del corso di studi la classe dimostra di possedere buone conoscenze delle questioni
etiche oggi più rilevanti e delle ragioni delle posizioni della fede cattolica a riguardo.
Hanno affrontato le tematiche proposte investigando su elementi caratterizzanti alcuni modelli
antropologici. Conoscono le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Apprezzabile il
livello di apprendimento.
ABILITA’:
Gli alunni pervenendo ad un esito globalmente distinto dimostrano, di:
saper decodificare un testo, riassumere e interpretare un fatto, un messaggio religioso;
saper confrontare la novità della proposta cristiana con scelte personali e sociali presenti nel
tempo;.
motivare, anche se non approfonditamente, le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive,
nella famiglia, nei tempi della vita e individuare il rapporto fra coscienza, verità e libertà nelle
scelte morali.
COMPETENZE:
Gli alunni dimostrano di aver maturato una sufficiente consapevolezza relativamente alla
connessione tra l’elaborazione dei principi e l’agire etico.
Hanno maturato, inoltre, senso critico e riflessione sulla propria identità nel confronto con il
messaggio cristiano.
Sanno, anche se non approfonditamente, argomentare scelte esistenziali di rispetto della vita e
dell’essere umano
Sanno stimare valori umani e cristiani, quali: l’amore, la solidarietà, il rispetto di sé e degli altri, la
pace, la giustizia, la convivialità delle differenze, la corresponsabilità, il bene comune e la
promozione umana.
Siracusa, 11/05/2014
Il Docente
(Prof.ssa Rizza Lucia)
Documento del 15 Maggio
Codice
M DQM A
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PROGRAMMA DI RELIGIONE
1° Modulo: etica e antropologia
1° Unità didattica: I modelli etici
L’agire della persona umana
Modello radicale, liberale, nichilista
Modello sociologico utilitarista
Lo scientismo tecnologico
Modello personalista
2° Unità didattica: la crisi del novecento e la fine del monoteismo morale.
La persona umana fra le novità tecnico scientifiche e le ricorrenti domande di senso
3° Unità didattica: la persona umana nelle esperienze religiose
La persona nelle tradizioni orientali e nella tradizione islamica
2° Modulo: la dimensione etica del quotidiano
1° Unità didattica: la responsabilità dell’agire quotidiano: le questioni contemporanee
Luoghi della responsabilità nella riflessione etica contemporanea
2° Unità didattica: Elementi di Dottrina sociale della Chiesa.
La Chiesa e la questione sociale. Questioni rilevanti:
il lavoro, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica.
3°Modulo: l’agape
1° unità didattica: l’agape, esperienza di libertà e liberazione, come esperienza fondante della
vita della Chiesa
Legge e libertà nello Spirito: caratteristiche fondamentali della morale cristiana
Libro di testo in adozione: Antonello Famà , Uomini e profeti (ed. azzurra) vol. unico, Marietti
Siracusa, 11/05/2014
Il Docente
(Prof.ssa Rizza Lucia)
Documento del 15 Maggio
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE:
Verbali del consiglio di classe
Pagelle degli studenti
P.O.F.
Compiti, elaborati, test, di ciascun alunno
Certificati dei crediti formativi degli alunni
Elenco dei libri di testo
Codice
M DQM A
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Codice
M DQM A
Documento del 15 Maggio
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI
FIRMA
BIONDI M.ALBA
LOWE GLENDA
MADELLA M. LUISA
DULCETTA M. OLIVETA
PIZZO PAOLA
VENTURA MARIA
CALAFIORE PAOLO
CALAFIORE PAOLO
GANCI .ROSA
SPEDALE CARMELA
FAZZINO CHIARELLA
RIZZA LUCIA
PERETTI KATIA
PENDER MOIRA
VON HARNACH ANDREA
ATURNINO SILVANA
RAPPRESENTANTI DEI GENITORI E DEGLI ALUNNI:
GENITORI
RIZZA
FIRMA
SOLISI
ALUNNI
GREPPI
FIRMA
GENOVESE
Siracusa, 11/05/2015______
Il Dirigente Scolastico
(Dr. Giuseppe Mammano)