documento finale del consiglio di classe classe vc indirizzo linguistico
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documento finale del consiglio di classe classe vc indirizzo linguistico
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “LUIGI EINAUDI” Con Sezioni Associate I.P.I.A. “Benelli” e I.T.C.G. “Einaudi” Via Dello Sport, 33 - 61015 NOVAFELTRIA (RN) Tel. Segr. 0541920130 - Pres. 0541921214 - fax 0541926177 Email : [email protected] DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V C INDIRIZZO LINGUISTICO Anno scolastico 2011-2012 Novafeltria 14-05-2012 1 Presentazione dell’Istituto L’I.I.S., articolato complessivamente in 8 indirizzi di studio, è situato in posizione centrale rispetto ad una utenza che proviene dai comuni delle province di Pesaro-Urbino, di Forlì/Cesena, di Rimini e dalla Repubblica di San Marino. L’ampiezza del territorio (circa 600 km. quadrati) e la sua frammentarietà determinano notevoli difficoltà nella gestione di alcuni servizi, che incidono inevitabilmente sulla vita scolastica, in particolare i trasporti che hanno comportato la necessità della riduzione dell’orario scolastico. D’altra parte la centralità geografica dell’Istituto favorisce e valorizza la sua funzione specifica di luogo di saperi e di modelli culturali con iniziative, occasioni formative, momenti di apprendimento svolte anche in collaborazione con gli Enti di governo del territorio. Finalità educative Obiettivo della Scuola è favorire nei giovani un atteggiamento di apertura nei confronti della realtà, globalmente intesa. Si tratta di stimolare la naturale disposizione della persona a porsi domande rispetto a ciò che incontra, a partire dalla realtà più vicina, in cui affonda le proprie radici, fino agli orizzonti nazionali ed europei, facendo così lievitare quello spirito di curiosità e di coscienza critica che, insieme alla capacità di scelta, costituisce il tratto caratteristico della persona libera. La scuola realizza le proprie finalità attraverso la valenza formativa delle discipline di insegnamento e le attività integrative e complementari (orientamento, educazione alla salute, attività musicale, visite e viaggi d’istruzione, teatro, attività sportive, ecc.) Corsi Dall’anno scolastico 2010/2011, per effetto della revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico nazionale, i corsi del precedente ordinamento sono confluiti nei nuovi indirizzi, come risulta dal seguente prospetto: Corsi del precedente ordinamento Corsi del nuovo ordinamento Liceo scientifico Linguistico Moderno Liceo scientifico Liceo linguistico Biologico-Brocca I.G.E.A Geometri Chimica, materiali e biotecnologie articolazione “biotecnologie sanitarie” Amministrazione, finanza e marketing Costruzioni, ambiente e territorio Operatore meccanico-termico Produzioni industriali e artigianali Tecnico delle industrie meccaniche Operatore elettrico-elettronico Produzioni industriali e artigianali Tecnico delle industrie elettriche Operatore della gestione aziendale Servizi commerciali (a.s. 2010/2014) Tecnico della gestione aziendale Operatore dell’impresa turistica Tecnico dei servizi turistici Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera articolazione “accoglienza turistica 2 La sostanziale omogeneità fra le discipline del biennio degli indirizzi IGEA, Geometri, Linguistico moderno e Biologico facilita il passaggio da un corso all’altro di studi. Per i corsi IGEA, Geometri, Biologico Brocca e Linguistico moderno è prevista l’esperienza di scuolalavoro, uno stage presso aziende e studi professionali rivolto agli alunni delle classi IV durante il quale l’allievo ha modo di utilizzare le proprie conoscenze e di accostarsi ai problemi reali dell’ambito professionale per trovarvi conferma o rettifica dei propri orientamenti. L’indirizzo Geometri e quello Biologico prevedono nel triennio l’”Area di progetto” in cui alcune ore curricolari vengono destinate ad attività di ricerca su un argomento concordato dal consiglio di classe, svolta anche in maniera interdisciplinare. L’Istituto è stato abilitato a rilasciare la “Patente europea di informatica”(ECDL), ampliando così le opportunità di servizi per alunni e cittadini .Già da alcuni anni si effettuano corsi di approfondimento della lingua inglese con esame finale e certificazione esterna e corsi FSE e IFTS. Caratteri specifici dell’indirizzo di studi L’indirizzo Linguistico Moderno è stato attivato, presso l’I.T.C. “L. Einaudi” di Novafeltria, nell’a.s.1984/85 (D.M. 30/07/84) come Progetto di sperimentazione autonoma. Il corso si configura come un percorso di tipo liceale che intende far acquisire una cultura generale solida e completa, attraverso un piano di studi equilibrato che rivolge un’attenzione particolare alle lingue straniere (francese, inglese, tedesco e spagnolo) e alle materie umanistiche (italiano, storia, filosofia, storia dell’arte), senza trascurare l’ambito matematico-scientifico, arricchito anche dalle attività del laboratorio di informatica e di chimica. L’apprendimento delle lingue straniere è facilitato dalle attività che si svolgono nel laboratorio linguistico. L’area umanistica è caratterizzata dall’integrazione e arricchimento reciproco degli insegnamenti d'italiano, storia , storia dell’arte e filosofia e da un costante richiamo alla realtà sociale, politica ed economica attraverso il diritto e la geografia. L’area delle lingue straniere è caratterizzata da: • Possibilità di scegliere tra tedesco e spagnolo come terza lingua. • Presenza, in tutti e cinque gli anni, del madrelinguista che facilita la conversazione in lingua straniera e, nello stesso tempo, aiuta a correggere e migliorare le impostazioni fonetico-intonative • Realizzazione di gemellaggi linguistici che consentono agli studenti di approfondire la loro conoscenza linguistica, di mettersi in contatto diretto con le civiltà dei paesi stranieri, di instaurare e mantenere rapporti con ragazzi europei. • Possibilità per gli studenti di seguire corsi pomeridiani di lingua inglese per accedere ad esami di certificazione Cambridge Esol (Italian school Project-ESP), valida in tutta Europa. A partire dall’anno scolastico 2010/2011, per effetto dell’adeguamento al monte ore settimanale previsto dalla riforma, sono state ridotte le ore destinate alle seguenti materie: lingua inglese, lingua francese, lingua spagnola, storia. 3 Materie di insegnamento e ore settimanali Materie I II III IV V Religione/att. altern. Educazione fisica Lingua e lettere italiane Storia Filosofia Storia dell'arte Diritto Geografia I lingua str. (Francese) II lingua str. (Inglese) III lingua str. (Ted./Span.) Matematica e Informatica Fisica Scienze nat., chimica, geografia 1 2 5 2 2 2 2 4(1) 4(1) 3(1) 4 3 1 2 5 2 2 2 2 4(1) 4(1) 3(1) 4 3(2) 1 2 4 3 3 2 4(1) 4(1) 3(1) 3 2 2 1 2 4 2 3 2 3(1) 3(1) 2(1) 3 2 2 1 2 4 2 3 2 3(1) 3(1) 2(1) 3 2 2 Totale 34 34 34 32 32 (1) insegnante madrelingua (2) insegnante tecnico pratico Profilo professionale in uscita Questa ampia dimensione formativa, particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, a competenze che consentono l’interazione in contesti diversificati e a un buon livello di comprensione interculturale, fa emergere un profilo non strettamente professionale, aperto a successivi perfezionamenti e specializzazioni ( non solo a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie ) e che consente possibilità di inserimenti nel Terziario avanzato, nel Turismo o nel settore dei Beni Culturali e della Comunicazione ed Educazione. Caratteristiche del territorio e dell’utenza La quasi totalità dei ragazzi risiede nel territorio dell’Alta Valmarecchia, una zona variamente articolata dal punto di vista socio economico. Alcuni Comuni soffrono dei problemi di spopolamento e di emarginazione geografica tipici delle zone montane dell’entroterra. Altri Comuni invece denotano una certa vivacità economica limitata però a realtà industriali, artigianali e commerciali di piccole dimensioni. Questa situazione ha comunque garantito l’occupazione di alcuni diplomati nelle aziende locali, mentre oltre la metà ha intrapreso gli studi universitari e si è trasferita in altre località (i dati emergono da una indagine condotta dall’Istituto). Le problematiche occupazionali sono seguite dall’Istituto attraverso rapporti permanenti con gli imprenditori e gli Enti pubblici della zona e si concretizzano, ad esempio, con l’organizzazione annuale di stages di scuola-lavoro. 4 La frammentarietà del territorio determina comunque notevoli difficoltà nella gestione di certi servizi (trasporti su tutti) e nelle attività socio culturali, tali da incidere inevitabilmente anche nella vita scolastica. Docenti che compongono il Consiglio di Classe: Italiano/ Storia Filosofia Francese Fr. Madrelingua Inglese Ing. madrelingua Tedesco Ted. Madrelingua Spagnolo Spa. Madrelingua Biologia Matematica Fisica Storia dell’arte Ed. Fisica Religione Docente di sostegno Gaggia Irene Ugolini Alessandro Bicchiarelli Daniela Lazzaretti Raphaël Agostini Sergio Rickards Colette Crescentini Margherita Pucher Monika Morri Enrica Yeni Morillo Monacchi Eva Ansaldi Giorgio Ansaldi Giorgio Paci Simone Fabbri Alessandro Cecchi Elena Piva Francesca Coordinatore Segretario Gaggia Irene Ugolini Alessandro Continuità didattica dei docenti nel triennio DISCIPLINA ITALIANO STORIA FILOSOFIA INGLESE FRANCESE SPAGNOLO TEDESCO STORIA DELL’ARTE MATEMATICA FISICA BIOLOGIA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE Continuità classe 3a 4a Continuità classe 4a 5a SI NO SI SI SI NO SI SI NO NO SI SI NO SI SI NO SI NO NO NO SI NO NO NO NO SI 5 Composizione della classe e provenienza degli alunni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Bartolini Simona Bravo Daniele Alessandro Garattoni Enrico Gaspari Marica Gianessi Martina Grassi Elisa Longhi Miller Giada Ricci Sharon Salucci Eleonora Serra Agnese Tofanelli Ilaria Vaidean Roxana Elena San Leo Maiolo Verucchio Talamello Talamello Carpegna Novafeltria Carpegna Pietrarubbia Novafeltria Carpegna Novafeltria Presentazione della classe Attualmente composta di 12 studenti, la classe VC inizia il percorso di studi nel nostro Istituto nel 2007/08, quando annovera la presenza di 17 ragazzi, cinque dei quali non superano l’ammissione alla classe seconda dell’anno successivo. Il numero degli studenti si riduce a 12 unità; il terzo anno si iscrive una studentessa di nazionalità non italiana che poi abbandona il corso dopo pochi mesi; in quarta si aggiunge un’alunna ripetente che tuttora frequenta la classe, mentre a fine anno una ragazza viene respinta. Un dato significativo è che gli studenti, proprio per via del loro numero esiguo, lamentano un carico di lavoro difficile da sostenere , che li sottopone a continue verifiche e che comporta per loro non poche difficoltà organizzative. In effetti la classe, attenta e disponibile al dialogo educativo, sensibile ai temi e alle proposte disciplinari, non sempre riesce, ora come in passato, a corrispondere alle richieste dei docenti quando si tratta di affrontare le verifiche né a programmare lo studio in modo funzionale. Sul piano del profitto tutti gli insegnanti, pur nella diversità che ciascuna disciplina richiede e che si evince dai singoli piani di lavoro svolto, concordano nel segnalare alcuni studenti che con costanza, con motivazione e senso di responsabilità hanno conseguito buone conoscenze. Altri, invece, con impegno più convinto e sostenuto in corrispondenza di verifiche programmate, hanno raggiunto un livello conoscitivo mediamente sufficiente/discreto e infine altri ancora presentano una preparazione mnemonica e non del tutto adeguata in ogni disciplina. Complessivamente sufficiente è il livello di conoscenze e di competenze raggiunto da un’alunna di nazionalità non italiana, la quale, pur essendosi sempre distinta per la serietà con cui ha affrontato lo studio, inevitabilmente si è dovuta confrontare con una lingua, l’italiano appunto, diversa dalla sua lingua madre e particolarmente complessa. Valutazioni finali e crediti evidenziano i differenti livelli di preparazione. Sostanzialmente discreto è il livello di autonomia conseguito nell’arco del quinquennio dall’alunna che segue il piano di studio differenziato, per il quale si rimanda allo specifico allegato. Come si evince dal prospetto relativo alla continuità didattica dei docenti , la classe, in particolare in questo ultimo anno, ha cambiato la maggior parte degli insegnanti con disagi più evidenti nel momento iniziale di impostazione del lavoro 6 Obiettivi Generali - acquisizione di competenze linguistiche comunicative - riflessione linguistica e letteraria comparata - incontro con patrimoni di letteratura, di storia, di civiltà in un confronto che colga elementi comuni ed identità specifiche, in una visione di integrazione con il patrimonio culturale del nostro paese. Trasversali Il Consiglio di Classe, in sede di programmazione, ha individuato gli obiettivi comuni delle varie materie, necessari alla formazione culturale degli studenti. Sul piano delle Conoscenze: - acquisire le nozioni di base in forma unitaria, cercando di superare le distinzioni disciplinari. - comprendere le strutture fondamentali dei vari linguaggi formali. Sul piano delle Competenze: - analizzare problemi ed elaborare le procedure di risoluzione. - utilizzare linguaggi formali diversi. - esporre dati e concetti con proprietà espressiva, scritta ed orale Sul piano delle Capacità: - sviluppare abilità logiche e di astrazione. - sviluppare abilità critiche, di sintesi, di rielaborazione personale. Previsione delle attività di consolidamento, rinforzo, approfondimento (per il periodo successivo al 15 Maggio). Nell'ultimo periodo scolastico si prevedono attività volte a richiamare, chiarire, approfondire i concetti essenziali delle singole discipline. Saranno poi realizzate ulteriori verifiche e prove di simulazioni relative agli scritti ed al colloquio dell’Esame di Stato. Metodi Le metodologie adottate nelle varie discipline possono essere così riassunte: - Scelta e problematizzazione dell’argomento proposto dal docente attraverso la lezione frontale o dedotto dall’osservazione di situazioni concrete e stimolanti problem solving raccolta d’informazioni stimolazione di conoscenze già possedute elaborazione delle informazioni e sviluppo dell’argomento discussione collettiva con domande atte a saggiare le conoscenze e a sollecitare il confronto delle interpretazioni produzione orale e scritta collegamenti con discipline complementari 7 Spazi e mezzi / attrezzature utilizzate Sono stati utilizzati i seguenti supporti didattici: - libro di testo - materiale audiovisivo - fotocopie ed articoli vari - biblioteca - attrezzatura sportiva - laboratorio di fisica, di lingue e biologia Libri di testo adottati Cfr. piani di lavoro dei singoli insegnanti Attività extracurricolari, complementari, integrative Orientamento in uscita Nell’ambito delle attività di orientamento post-diploma, gli studenti interessati delle classi quinte hanno partecipato ad una serie di incontri in sede e presso Atenei universitari: 1. “Alma Orienta, giornate di orientamento”, a cura dell’Alma Mater Studiorum di Bologna; 2. "Università Aperta" giornate di orientamento a cura dell’Ateneo di Urbino; 3. Presso il Polo Scolastico Einaudi, presentazione del corso di laurea in “Disegno Industriale” e” Ingegneria Civile”, a cura dell’Università di S. Marino; 4. Presso l’Aula Magna del Polo Scolastico Einaudi, incontro con il personale orientatore dell’Università degli studi di Bologna, Polo di Rimini, per una presentazione del sistema universitario e dell’offerta formativa dell’Ateneo. 5. È previsto un incontro di presentazione del corso di “Ingegneria Gestionale” a cura dell’Università degli studi di San Marino. 6. Partecipazione agli incontri proposti dal CESCOT di Rimini “Apprendere ed orientarsi in alternanza” in cui sono stati illustrati ambiti professionali aperti all’occupazione e le possibili strade da intraprendere per completare la formazione post-diploma. E’ stato organizzato, all’interno dell’Istituto, un corso di preparazione ai test di accesso alle facoltà a numero programmato. Tutti gli studenti hanno avuto la possibilità di accedere al materiale informativo inerente corsi di laurea, di specializzazione, di formazione tecnica post-diploma, bandi di selezione per le Forze Armate, e i vari open day, inviato dagli Atenei nazionali, consultabile in Istituto. Inoltre, sono stati messi a disposizione degli interessati a corsi universitari a numero programmato testi, dispense e prove di ammissione già sostenute. 8 Attività integrative Allo scopo di assicurare agli alunni la possibilità di usufruire di concrete opportunità di riflessione ed approfondimento, nel corso dell’a. s. sono state presentate le seguenti attività integrative: 7. Incontro con l’autore . la classe ha partecipato alla presentazione del volume “ La zucca, i coriandoli e la strega cicciona” di P. Bianchi. 8. In occasione del Giorno della Memoria la classe ha assistito alla presentazione dello spettacolo teatrale “Per ricordare: Rino Molari”, organizzato e realizzato dagli studenti dell’istituto. - In occasione della ricorrenza del 25 Aprile, a conclusione dell’attività di ricerca storica di cui sopra, la classe ha partecipato all’incontro con G. Molari. Visite e viaggi d’istruzione Gita d’istruzione con meta Barcellona: dal 28 marzo al 3 aprile; accompagnatore il prof. Ansaldi Giorgio. Obiettivi: 9. Confrontare realtà economiche e sociali diverse - Stimolare la capacità di osservazione e di interpretazione di opere artistiche ed architettoniche - Socializzare con alunni di classi diverse e migliorare i rapporti interni alla classe Gli alunni hanno tenuto un comportamento corretto e responsabile. Attività scuola-lavoro, stages, soggiorni linguistici Significativa dal punto di vista formativo è l’esperienza di lavoro che gli studenti possono svolgere durante l’estate al compimento del diciottesimo anno di età. Lo scorso anno solo uno studente ha partecipato all’iniziativa: Enrico Garattoni AERADRIA s.p.a. – aeroporto civile di Rimini – 13/06- 09/07/2011 Per l’approfondimento linguistico e la conoscenza delle culture straniere gli allievi hanno soggiornato a Parigi Bournemouth a.s. 2009/10 a.s. 2010/11 9 Monte ore annuale delle singole discipline (effettivamente svolto) DISCIPLINA ITALIANO STORIA FILOSOFIA INGLESE FRANCESE SPAGNOLO TEDESCO STORIA DELL’ARTE MATEMATICA FISICA BIOLOGIA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE N° ore previste N° ore svolte entro il 15-05-2012 N° ore previste entro il 09-06-2012 132 66 99 132 132 99 99 66 99 66 66 66 33 96 51 76 94 96 65 90 40 80 45 42 48 19 14 6 10 14 15 8 8 7 10 6 6 8 3 Gli eventi meteorologici che hanno interessato la Valmarecchia nel mese di febbraio hanno determinato la chiusura della scuola per un periodo di tre settimane compromettendo lo svolgimento dei programmi, per cui il numero di ore effettivamente svolte è sensibilmente inferiore rispetto al monte ore previsto in ogni disciplina. 10 Criteri e strumenti di valutazione I criteri di valutazione e misurazione dei processi d'insegnamento-apprendimento sono stati oggetto di discussione nei vari organi collegiali: Consiglio di Classe, Riunione di Indirizzo, Collegio dei Docenti. Le verifiche formative e sommative sono state effettuate attraverso: - prove oggettive - prove scritte e orali tradizionali 11 Criteri di valutazione con esplicitazione dei vari livelli: Valutazione prove scritte Conoscenza Non conosce gli argomenti di studio Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti Competenza Non interpreta correttamente il quesito e lo espone in modo impreciso e frammentario Possiede i contenuti Non sviluppa tutto il richiesti in modo lavoro in modo coerente frammentario e e preciso dal punto di superficiale vista linguistico e/o terminologico Possiede i contenuti Espone i contenuti in richiesti nelle linee modo lineare e preciso essenziali nei termini caratterizzanti, con una trattazione coerente nelle linee generali Possiede i contenuti Sviluppa la traccia in richiesti con adeguato modo coerente e con grado di esposizione approfondimento generalmente fluida utilizzando la specifica terminologia Possiede tutti i contenuti Sviluppa la traccia in in modo completo ed modo coerente ed approfondito organico; espone in modo fluido, corretto e competente Capacità Voto in decimi Val. scala pentenaria 2-3 0 Non ha organizzato in modo logico il lavoro 4 1 Presenta conoscenze non sempre ben organizzate e collegate 5 2 Ha organizzato il lavoro in modo scolasticamente corretto ma poco rielaborato 6 3 Ha organizzato e collegato in modo logico le conoscenze senza effettuare un adeguato lavoro di sintesi 7-8 4 Ha organizzato e collegato le conoscenze in modo autonomo e sintetico 9-10 5 12 Valutazione delle prove orali Conoscenza Non conosce gli argomenti di studio Ha conoscenze molto lacunose Competenza Si esprime con linguaggio improprio ed articola il discorso in modo incoerente. Non sa applicare le conoscenze Conosce i temi trattati Si esprime in modo in maniera impreciso con lessico frammentaria e limitato. Non approssimativa autonomo, sa applicare le conoscenze solo parzialmente Rivela solo le Si esprime con conoscenze di base della linguaggio adeguato ed disciplina, frutto di un articola il discorso in lavoro manualistico con modo semplice e lievi errori coerente. Sa applicare le conoscenze, alcune completamente, altre parzialmente Conosce gli argomenti Si esprime con in maniera completa chiarezza, correttezza e usa termini specifici; articola il discorso in modo adeguato. Sa applicare in modo autonomo ma in situazioni non molto complesse Possiede conoscenze Si esprime con complete ed linguaggio adeguato e approfondite fluido e sa usare termini specifici. Sa utilizzare le conoscenze in modo autonomo ed adeguato anche in situazioni complesse Capacità Voto in decimi Valut. Scala pentenaria 2-3 0 Non sa individuare i concetti chiave e non sa collegarli 4 1 Sa individuare i concetti chiave e li collega anche se con difficoltà 5 2 Sa analizzare alcuni aspetti significativi, individuare i concetti fondamentali e stabilire semplici collegamenti 6 3 Sa analizzare gli aspetti significativi e rielaborarli in modo corretto in situazioni non troppo complesse 7-8 4 Sa analizzare e individuare concetti chiave stabilendo efficaci collegamenti; rielabora le conoscenze anche in situazioni complesse 9-10 5 13 La valutazione sommativa tiene conto del processo di maturazione della persona in ordine a: - conoscenza e comprensione dei contenuti - abilità raggiunte - metodo di studio - esposizione corretta - impegno dimostrato - partecipazione ed interesse - rispetto delle regole - maturità raggiunta Criteri utilizzati per la definizione del livello di sufficienza: - acquisizione conoscenze: non molto approfondita, ma senza errori nell’esecuzione di compiti semplici - elaborazione conoscenze: sa applicare le conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore - imprecisione nell’effettuare sintesi, senza autonomia interpretativa - abilità linguistico espressive: qualche errore nella comunicazione A completamento della suddetta scala sono state utilizzate per le prove scritte e orali griglie di valutazione, come da allegati. Criteri di assegnazione del credito scolastico Il credito scolastico viene attribuito sulla base della media dei voti, dell’impegno, interesse e partecipazione al dialogo educativo ed alle attività complementari ed integrative, dell’assiduità della frequenza scolastica (assenze non superiori al 10%) e di eventuale credito formativo, senza predefinirne i relativi punteggi. Si riconoscono valide per attribuire il credito formativo tutte quelle esperienze extrascolastiche certificate coerenti con il piano di studi e/o con valore formativo e sociale. 14 Simulazioni esame: Piano di attuazione Tipologia delle prove scelte ed utilizzate nelle simulazioni • I prova (n. 2): - Tipologia A B C D [30/11/2011; 21/05/2012 - programmata] • II prova : • III prova (n. 2) - Tipologia A [09/03/2012 ; 19/05/2012 – programmata] (n°1): 23/05/2012 - programmata Materie oggetto delle III prove di simulazione 09/03/2012 Tempo: ore 2:30 Matematica Inglese francese Storia dell’arte Storia 19/05/2012 – programmata Tempo: ore 3:00 Matematica Spagnolo/tedesco Francese Storia dell’arte Fisica • Simulazione del Colloquio d’esame: previsto per il 5 giugno 2012 • Ai candidati saranno proposti argomenti di carattere Modalità di svolgimento pluridisciplinare; i docenti rivolgeranno allo studente domande che gli consentiranno di esprimere le proprie conoscenze, competenze e capacità relativamente ai vari aspetti delle questioni proposte. Criteri di valutazione La valutazione delle prove di simulazione è stata espressa in quindicesimi ed utilizzata in decimi nelle singole discipline. Si vedano gli specifici allegati: schede di simulazione e valutazione. ALLEGATI - Programmi dei singoli insegnanti - Griglie di valutazione Simulazioni I prova n° 2 Simulazione seconda prova n°1 - Simulazioni terza prova n°2 - Firme docenti - Firme allievi 15 1. ELENCO PROGRAMMI DEI SINGOLI INSEGNANTI: ITALIANO…………………………………… Pag.17 STORIA………………………………………. “ 22 FILOSOFIA…………………………………… “ 26 FRANCESE ………………………………… “ 29 INGLESE……………………………………. “ 33 SPAGNOLO…………………………………… “ 35 TEDESCO……………………………………… “ 37 STORIA DELL’ARTE…………………………. “ 40 MATEMATICA………………………………… “ 43 FISICA………………………………………….. “ 46 BIOLOGIA……………………………………… “ 49 EDUCAZIONE FISICA………………………… “ 52 RELIGIONE…………………………………….. “ 54 16 Programma di lavoro svolto Italiano (ore 4 settimanali) Classe VC - indirizzo linguistico a.s. 2011-2012 Prof.ssa Irene Gaggia Presentazione della classe Costituita da 12 allievi, di cui uno con programma differenziato, pur avendo mostrato buon interesse e sensibilità verso la disciplina , nel corso del triennio la classe ha in generale lavorato con discontinuità, intensificando lo studio solo in corrispondenza delle verifiche programmate; per questo gli studenti ancora oggi faticano ad organizzare il lavoro domestico e a corrispondere alle richieste del docente; necessitano perciò di essere interrogati su segmenti circoscritti del programma e di essere aiutati anche attraverso la programmazione delle verifiche orali. Se adeguatamente preparati, gli studenti per la maggior parte sono in grado di esprimersi oralmente con chiarezza e con buona correttezza lessicale e sintattica; nella produzione scritta possono rivelare incertezze sia nell’organizzazione dei contenuti sia nell’aspetto morfosintattico e lessicale. Conoscenze, competenze, obiettivi disciplinari Nel corso del triennio, ed in particolare dell’anno in corso, si è lavorato sul conseguimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità: • • • • • • conoscenza dello sviluppo storico della letteratura italiana attraverso una presentazione tesa ad evidenziare il rapporto tra letteratura e società; conoscenza, comprensione ed analisi del testo letterario; esposizione orale delle conoscenze acquisite in forma corretta (nel lessico e nella sintassi) e significativa; produzione di testi scritti di diversa tipologia, rispondenti alle diverse funzioni; individuazione dei messaggi e delle problematiche che emergono dal testo; rielaborazione dei contenuti, valutazione personale e documentata dei contenuti appresi. Metodologia Il metodo di lavoro ha privilegiato la lettura e l’analisi del testo letterario e la sua contestualizzazione all’interno delle vicende storiche, politiche e sociali, collocando la trattazione degli argomenti, ove possibile, in una dimensione pluridisciplinare. Si è costantemente lavorato per rafforzare la padronanza delle tecniche di decodifica del testo poetico e letterario in genere con lezioni frontali, lezioni partecipative, produzione orale e scritta. Particolare attenzione è stata dedicata alla correttezza e alla proprietà dell’esposizione. Tipologia delle prove di verifica Le prove di verifica scritte e orali sono state svolte come segue: due nel trimestre; almeno due orali, quattro per lo scritto, nel pentamestre. Le prove scritte sono state proposte secondo modelli il più possibile vicini a quelle previste per l’Esame di Stato: analisi testuale, saggio breve/ articolo di giornale su tematiche culturali, scientifiche, storiche e letterarie, tema di argomento storico e di cultura generale. 17 Per la tipologia A è stato chiesto di elaborare le risposte singolarmente in relazione ai vari quesiti. Questo per favorire l’approfondimento dell’analisi limitando l’onere di dover organizzare i contenuti in strutture ampie e complesse. Per la tipologia B si è richiesto quanto segue: Saggio breve – utilizzo del 70% della documentazione; adozione prevalente della rielaborazione indiretta dei materiali ; strutturazione ove possibile argomentata con apporto di conoscenze personali. Articolo di giornale – utilizzo del 50% dei documenti; titolazione almeno con occhiello e titolo oppure titolo e sommario; attualizzazione del contenuto a discrezione dello studente. Soprattutto nel caso dell’articolo di opinione si è ritenuto non fondamentale il riferimento a fatti circostanziati. Per la valutazione è stata adottata la griglia proposta per l’esame di stato elaborata su scala pentenaria ( cifr. Allegato) Valutazione La valutazione formativa ha tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenza: intesa come possesso di concetti e comprensione dei medesimi; competenza: intesa come padronanza della lingua, capacità espressive, logico – linguistiche, adeguatezza alla specificità testuale; capacità: di analisi e sintesi delle conoscenze acquisite, di valutazione personale e documentata dei contenuti appresi. Il voto di sufficienza è stato assegnato secondo i seguenti criteri: conoscenze: possiede solo una conoscenza essenziale dell’argomento; competenze: utilizza in modo abbastanza corretto il codice linguistico, che risulta però limitato; generica la competenza testuale; sa analizzare alcuni aspetti significativi ma la rielaborazione è modesta e poco capacità: significativo l’apporto personale. La valutazione sommativa ha preso in considerazione l’impegno, l’interesse, il progresso, l’assiduità, la partecipazione, i contributi personali Tempi: Va registrato che gli eventi meteorologici che hanno interessato la Valmarecchia nel mese di febbraio hanno determinato la chiusura della scuola per un periodo di tre settimane compromettendo gravemente lo svolgimento del programma. A ciò vanno aggiunti gli impegni che hanno sottratto la classe alle lezioni: assemblee, iniziative di orientamento, iniziative culturali, viaggio d’istruzione a Barcellona. Il tempo di insegnamento previsto dal piano di studi è di ore 132; Il tempo di insegnamento effettivo è stato di ore di cui: ore svolte entro il 15 maggio 2012 Si prevedono ore dopo il 15 maggio da dedicare a verifiche orali e scritte, al consolidamento dei contenuti disciplinari e agli approfondimenti. Recupero e sostegno Per attività di sostegno, recupero, consolidamento è stata utilizzata la pausa didattica nel mese di Dicembre; a parziale recupero dei giorni persi a febbraio sono state previste 12 ore aggiuntive, alcune delle quali ancora da svolgere: sono state utilizzate soprattutto per la verifica, in orario antimeridiano e pomeridiano, e dilazionate nel tempo per evitare di appesantire il carico di lavoro, anche considerando che gli studenti per la maggior parte provengono da zone lontane e mal collegate a Novafeltria. 18 Contenuti svolti I. Il romanzo in Italia nel I° Ottocento (ore 13) (pag. 312) Manzoni e il romanzo storico Il Seicento e l’ideale manzoniano di società La concezione manzoniana della storia Il problema della lingua (pag. 442) Dal Fermo e Lucia: Un sopruso feudale Il Conte del Sagrato: un documento di costume storico Da I Promessi Sposi: La vergine e il seduttore L’Innominato: dalla storia al mito La conclusione del romanzo: paradiso domestico e promozione sociale Confronto fra le due opere sul piano del linguaggio e dei contenuti Microsaggio 9: Il narratore e il punto di vista dei personaggi (pag. 453) (pag.467) (pag. 454) (pag. 470) (pag. 482) II . La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati (ore 4) E. Praga, Preludio A. Boito, Dualismo I.U.Tarchetti, da Fosca: L’attrazione della morte (pag. 31) (pag. 41) (pag. 46) III. Il romanzo dal naturalismo francese al verismo italiano ore (19) Il Positivismo e il mito del progresso Gli intellettuali nell’età del positivismo Naturalismo e verismo I fondamenti teorici del Naturalismo francese F.lli Goncourt, da Germinie Lacerteux, Prefazione E. Zola, da Il romanzo sperimentale, Prefazione II verismo italiano L. Capuana, da Recensione a I Malavoglia, Scienza e forma letteraria: l’impersonalità Giovanni Verga, vita e opere Da L’amante di Gramigna, Prefazione: Impersonalità e regressione L’eclisse dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato Vita dei campi, Rosso Malpelo (pag. 217) Vita dei campi, La lupa (pag. 229) Vita dei campi, Fantasticheria (pag. 212) Vita dei campi, Cavalleria rusticana (fotocopia) Il ciclo dei vinti Prefazione ai Malavoglia Il mondo arcaico e l’irruzione della storia I Malavoglia e la comunità del villaggio. Valori ideali e interesse economico Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno Il darwinismo sociale ( micro saggio) Novelle rusticane, La roba (pag. 60) (pag. 72) (pag. 77) (pag. 87) (Pag. 199) (pag. 201) (pag. 233) (pag. 241) (pag. 246) (pag. 254) (pag. 2 59) ( pag.236) 19 Mastro don Gesualdo: linee generali Mastro don Gesualdo: La morte di mastro don Gesualdo (pag. 292) Tecniche narrative: Il discorso indiretto libero (microsaggio) Lo straniamento (microsaggio) ( pag. 68) ( pag. 228) IV. L’età del Decadentismo e Giovanni Pascoli (ore 23) La visione del mondo decadente La poetica e le soluzioni formali Temi e miti della letteratura decadente Il Decadentismo in rapporto al romanticismo, al naturalismo, al Novecento La crisi dell’intellettuale: Baudelaire, da Lo spleen di Parigi, Perdita d’aureola (pag. 312) (pag. 315) ( pag. 318) (pag. 322) (pag. 364) Giovanni Pascoli, biografia Il fanciullino di G. Pascoli, pagine scelte Myricae, L’Assiuolo Myricae, Novembre Myricae, Lavandare Myricae, Arano Myricae, X agosto Canti di Castelvecchio, La mia sera Canti di Castelvecchio, Nebbia Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno Poemetti, Digitale purpurea Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari (microsaggio) La vegetazione malata del Decadentismo (microsaggio) (pag. 518) (pag.548) (pag.552) (in fotoc.) (pag. 543) (pag.544) (in fotoc.) (in fotoc.) (pag.587) (pag.562) ( pag. 525) (pag. 567) V. Gabriele D’Annunzio (ore 6 ) Vita, opere, pensiero poetico La fase dell’estetismo Il piacere, linee generali Il piacere, Ritratto di A. Sperelli Il piacere, Un ritratto allo specchio: A. Sperelli ed E. Muti Il piacere, Una fantasia in bianco maggiore Il mito del superuomo e le sue declinazioni nei romanzi e nelle Laudi Le Vergini delle rocce, Il programma politico del superuomo Alcyone, La pioggia nel pineto Alcyone, La sera fiesolana ( in fotoc.) (pag. 434) (pag. 436) (pag.448) (pag.477 ) (pag.470 ) VI. Luigi Pirandello ( 9 ore ) Luigi Pirandello, la vita , opere principali Il vitalismo e la critica dell’identità individuale Il relativismo conoscitivo L’umorismo, Un’arte che scompone il reale Il fu Mattia Pascal, linee generali Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e della sua crisi Il fu Mattia Pascal, Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia Novelle per un anno, Il treno ha fischiato Novelle per un anno, La trappola La rivoluzione teatrale di pirandello e il “grottesco” Il giuoco delle parti (pag.237) (pag.287 ) (pag. 270) (pag.279 ) (pag.256 ) (pag. 244) (pag. 296) 20 VII. Italo Svevo (7 ore ) Svevo, la vita, la formazione culturale Il tema dell’inettitudine Una Vita, linee generali Una vita, Le ali del gabbiano La coscienza di Zeno: linee generali La coscienza di Zeno, La morte del padre La coscienza di Zeno, La salute “malata” di Augusta La coscienza di Zeno,La morte dell’antagonista La coscienza di Zeno Psico-analisi, La coscienza di Zeno, la profezia di un’apocalisse cosmica (pag. 131) (pag.162 ) (pag. 170) (pag 181) (pag.188 ) (pag.194 ) VIII. La stagione delle avanguardie ( 3 ore ) Innovazione e sperimentalismo formale nel I° Novecento: futuristi e crepuscolari - cenni generali Innovazione formale nella poesia del primo Ungaretti - cenni generali Novafeltria, 14- 05-2012 il docente 21 Piano di lavoro svolto Storia (ore 2 settimanali) Classe VC - indirizzo linguistico a.s. 2011-2012 Prof. Irene Gaggia Presentazione della classe Nel complesso gli studenti non si sono molto appassionati alla disciplina; li ha coinvolti maggiormente la parte relativa al Novecento. Nello svolgimento dei diversi argomenti si è cercato di presentare gli avvenimenti storici collocandoli nel tessuto dei valori, degli interessi economici e politici in cui hanno trovato origine e giustificazione, evitando anacronismi e semplificazioni e cercando di rendere più facile il passaggio dal piano della conoscenza dei fatti a quello della comprensione dei meccanismi ad essi sottesa. Si è dunque cercato di aiutare gli studenti nei percorsi e nelle linee di sviluppo; inoltre lo studio della storia ha offerto l’occasione per riflettere sul presente, altre volte ha permesso di approfondire e comprendere meglio i fenomeni letterari. Dal punto di vista del profitto pochi studenti, con studio regolare e approfondito, hanno conseguito una preparazione buona; il gruppo più numeroso presenta un profitto dagli esiti eterogenei e al momento non tutti hanno raggiunto la sufficienza piena. Obiettivi generali e trasversali Per quanto riguarda gli obiettivi generali e trasversali dell’indirizzo di studi si rimanda al documento di classe del 15 maggio. Obiettivi della disciplina Nel corso dell’intero triennio, ed in particolare dell’anno in corso, si è lavorato sul conseguimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità: - conoscenza dello sviluppo storico nei suoi eventi principali; correttezza dell’espressione scritta e orale ed utilizzo di un linguaggio specialistico; utilizzo ed applicazione dei fondamentali strumenti del lavoro storico ( tabelle, grafici, cartine…); comprensione delle interazioni politiche, sociali, culturali presenti nel fatto storico; riflessione sui rapporti fra la storia e le altre discipline, fra passato e presente. Contenuti Le ore di insegnamento previste dal piano di studi sono n. 66; Le ore di insegnamento effettivo ( al 15 maggio) sono state n. 51 Si prevedono dopo il 15 maggio 6 ore da dedicare alle verifiche e al consolidamento dei contenuti disciplinari. Le ore indicate a lato di ogni macrotema sono indicative, perché gli argomenti, che sono stati affrontati in prospettiva ora tematica ora cronologica, sono strettamente interrelati fra loro ed è difficile distinguerli e ricavarne una scansione temporale precisa. Anche lo svolgimento degli argomenti di storia ha risentito della prolungata chiusura della scuola a causa della neve e quindi non è stato possibile completare il programma. 22 1. L’età dell’Imperialismo (6 ore) • • • • • • Le linee di conflittualità tra le potenze europee L e potenze europee in Asia La spartizione dell’Africa La politica coloniale di Bismarck La politica coloniale dell’Italia Gli Stati Uniti dall’isolazionismo all’imperialismo 2. L’Italia liberale (8 ore) • • • • • • • La caduta della Destra La Sinistra al potere: A. Depretis, F. Crispi La nascita del partito socialista La crisi di fine secolo L’età giolittiana: decollo industriale, legislazione sociale, riforme La politica coloniale da Depretis a Giolitti I problemi del meridione nell’età giolittiana 3. La prima guerra mondiale ( 7 ore ) • • • • • • • • • • • • • Segni d’instabilità: imperialismo, ideologie nazionaliste L’egemonia tedesca sull’Europa e il sistema delle alleanze Il nuovo corso tedesco dopo Bismarck : la Germania di Guglielmo II Tensioni e alleanze fra le potenze europee Il piano Schlieffen La rivalità austro-russa nei Balcani Le operazioni di guerra L’Italia dalla neutralità all’intervento Il fronte militare italiano nel Primo anno di guerra Le grandi offensive tedesche e austriache del 1916 e del ‘17 La conclusione del conflitto e la pace punitiva Il nuovo assetto dell’Europa dopo la guerra La Società delle Nazioni 4. La Rivoluzione d’Ottobre e la formazione dell’Unione Sovietica ( 6 ore ) • • • • • • La Russia dello zar Nicola II tra arretratezza e riforme La Russia nella guerra mondiale Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’Ottobre Lenin e le “Tesi d’aprile” La Russia rivoluzionaria e la nascita dell’URSS Dal comunismo di guerra alla Nuova Politica Economica 5. Il dopoguerra in Italia e in Europa ( 8 ore) • • • • • • • I problemi economici e sociali del Primo dopoguerra La questione fiumana: dal Trattato di S. Germain al Trattato di Rapallo La crisi dello stato liberale in Italia e il “biennio rosso” Il fascismo da movimento a partito La Repubblica di Weimar Verso la distensione : gli accordi di Locarno La crisi del ‘29 23 • • • Roosevelt e il New Deal Effetti della grande crisi in Europa La Russia di Stalin 6. L’avvento dei totalitarismi (6 ore) • • • • • • • • • Lo squadrismo fascista Dalla marcia su Roma al delitto Matteotti Il Discorso del 3 Gennaio1925: la dittatura fascista La politica economica del partito fascista La politica interna ed estera del fascismo Propaganda e cultura in Italia Dalla Repubblica di Weimar al III Reich Il regime nazista La guerra civile spagnola 7. La seconda guerra mondiale (8 ore) • • • • • • • • • • Il sistema delle alleanze L’espansionismo hitleriano: la politica aggressiva del Reich contro Austria’ Cecoslovacchia, Polonia La spartizione della Polonia Il fronte occidentale: La caduta della Francia La battaglia d’Inghilterra L’intervento italiano sul fronte alpino Il fronte orientale: la guerra parallela dell’Italia fascista dall’invasione dei Balcani all’attacco all’URSS L’intervento militare degli Usa. La Carta Atlantica La caduta del fascismo La Resistenza in Italia La guerra nel Pacifico 1942-43: la svolta nel conflitto Dalla controffensiva anglo-americana alla sconfitta della Germania La resa del Giappone 8. Il secondo dopoguerra (2 ore) • Il mondo diviso in “zone d’influenza” – cenni • La nascita della Repubblica in Italia - cenni Metodi Lezione frontale Lettura di materiale documentario Produzione scritta e orale Discussione e sintesi conclusiva dell’argomento Mezzi e strumenti Libro di testo: “Storia e storiografia” vol. 3, A. Desideri – M. Themelly, D’Anna Carte geografiche, grafici, fonti documentarie Schemi riassuntivi 24 Sussidi audiovisivi Documenti Verifiche Sono state realizzate le seguenti tipologie di verifiche: - verifiche brevi per ottenere risposte puntuali su dati di conoscenza; - colloqui per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa; - verifiche scritte (trattazione sintetica di argomenti), di cui una inserita nella simulazione di terza prova. Valutazione La valutazione formativa ha tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenza: intesa come possesso di concetti e informazioni relativi all’argomento competenza: intesa come padronanza della lingua, capacità espressive, logico – linguistiche capacità: di analisi e sintesi delle conoscenze acquisite, di valutazione personale e documentata dei contenuti appresi. Il livello di sufficienza ha previsto: conoscenze: possiede concetti e informazioni essenziali; competenze: utilizza in modo abbastanza corretto il codice linguistico, che risulta però limitato; capacità: sa analizzare alcuni aspetti significativi, ma la rielaborazione è modesta con apporto personale non significativo. La valutazione sommativa ha inoltre preso in considerazione l’impegno, l’interesse, la partecipazione, il progresso, il contributo personale. Recupero Il recupero è stato inteso come ripresa di argomenti complessi con l’ausilio di schemi , slide, interventi esemplificativi. Attività integrative Cfr. Programma di italiano Novafeltria, 14-05-2012 l’insegnante 25 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “LUIGI EINAUDI” con sezioni associate I.T.C.G. “EINAUDI” e I.P.I.A. “BENELLI” via dello Sport n. 33, NOVAFELTRIA (RN) tel. segr. 0541920130 – pres. 0541921214 – fax 0541926177 Email: [email protected] Internet: http://scuole.provincia.ps.it/itc.einaudi Programmazione svolta di Materia: FILOSOFIA Classe: 5; Sezione: C Linguistico a.s. 2011/2012 Docente: Ugolini Alessandro Situazione generale La classe, al termine del curriculum quinquennale, si presenta di dimensioni ridotte e con livelli di preparazione degli studenti non troppo diversi tra loro. In generale i ragazzi hanno trovato difficoltà ad organizzare l’impegno scolastico pomeridiano necessario per avere un’adeguata preparazione in tutte le discipline. Obiettivi realmente conseguiti ⋅ Conoscenza degli argomenti affrontati in classe; ⋅ conoscenza della terminologia specifica di base; ⋅ riconoscere e definire i concetti; ⋅ conoscere le linee generali delle correnti filosofiche affrontate e i relativi esponenti; ⋅ favorire l’integrazione e la socializzazione e sviluppare un atteggiamento di collaborazione e dialogo con l’insegnante ⋅ individuare alcuni fondamentali problemi filosofici e comprenderne il contesto storico culturale Strumenti ⋅ Libri di testo: N. Abbagnano, G. Fornero, La filosofia, Paravia, 2009 ⋅ Brani tratti dalle opere degli autori ⋅ Discussione guidata ⋅ Approfondimenti multimediali utilizzando internet e la lavagna multimediale ⋅ Mappe concettuali ⋅ Fotocopie di altri testi Attività di sostegno e recupero Durante l’anno sono stati attivate varie attività di recupero e sostegno. Varie ore sono state dedicate al ripasso e alla didattica individualizzata allorquando se ne è avvertita la necessità. Il lavoro del docente curricolare è andato di pari passo con le attività di sostegno. Verifiche e valutazioni Le verifiche scritte e orali verranno svolte in base ad apposita griglia di valutazione che prevede i seguenti parametri: • Conoscenza dei contenuti • Correttezza formale e linguaggio specifico • Capacità di rielaborazione autonoma • Collegamento con altre discipline 26 CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI 1. RIPASSO DEL CRITICISMO KANTIANO • • • • • • • • • • • • • • • Gli scritti del periodo “critico” Il criticismo come “filosofia del limite” e l’orizzonte storico del pensiero Kantiano Il problema generale della “Critica della ragion pura” I “giudizi sintetici a priori” La “rivoluzione copernicana” La facoltà della conoscenza e la partizione della “Critica della ragion pura” L’Estetica trascendentale: la teoria dello spazio e del tempo L’Analitica trascendentale: le categorie, la deduzione trascendentale, gli schemi trascendentali, gli ambiti d’uso delle categorie e il concetto di noumeno La Dialettica trascendentale: la critica alla psicologia razionale, alla cosmologia razionale e alle prove dell’esistenza di Dio La Critica della ragion pratica La realtà e l’assolutezza della legge morale La categoricità dell’imperativo morale La “formalità” della legge e i dovere-per-il-dovere L’“autonomia” della legge e la “rivoluzione copernicana” morale L’autonomia dei postulati pratici e la fede morale 1. CARATTERI GENERALI DEL ROMANTICISMO TEDESCO ED EUROPEO • Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’accesso alla realtà e all’Assoluto • Il senso dell’Infinito • La vita come inquietudine e desiderio 2. DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO • Ripasso del pensiero di I. Kant • I critici immediati di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé” • L’idealismo romantico tedesco • Dal kantismo al fichtismo 3. J. G. FICHTE • I critici immediati di Kant • La nascita dell’idealismo romantico • La “Dottrina della scienza”: l’infinità dell’Io e i tre momenti della deduzione fichtiana • La struttura dialettica dell’Io 5. G. W. F. HEGEL • Vita e scritti • I capisaldi del sistema: finito e infinito, ragione e realtà, la funzione della filosofia, il dibattito intorno al giustificazionismo hegeliano • Idea, Natura e Spirito • La dialettica • La Fenomenologia dello Spirito: - Coscienza - Autocoscienza: signoria e servitù, stoicismo e scetticismo, la “coscienza infelice” • L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio - Cenni alla logica - La filosofia della natura - La filosofia dello spirito: Lo spirito soggettivo 27 Lo Spirito oggettivo: diritto, moralità, eticità Lo Stato etico, l’avversione al liberalismo Lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia 6. LA SINISTRA HEGELIANA E FEUERBACH • Destra e sinistra hegeliana • Feuerbach: - Il rovesciamento dei rapporti di predicazione - Dio come proiezione dell’uomo - La critica della religione - L’alienazione - Umanismo e filantropismo 7. K. MARX • Vita e opere • Le critiche a Hegel • La critica allo Stato moderno e al liberalismo • La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione • La concezione materialistica della storia - Dall’“ideologia” alla “scienza” - Struttura e sovrastruttura - La dialettica della storia • Il Manifesto del partito comunista • Il Capitale - Economia e dialettica - La metodologia scientifica - Merce, lavoro e plus-valore - Tendenze e contraddizioni del capitalismo • La rivoluzione e la dittatura del proletariato • Le fasi della futura società comunista 8. A. SCHOPENHAUER • La saggezza indiana e le Upanishad • Brahman e Atman, il Sé, lo Yoga • Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya” • La via d’accesso alla cosa in sé: dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo • La Volontà di vivere: caratteri e manifestazioni • Il pessimismo come rifiuto dell’ottimismo cosmico, sociale e storico • Le vie di liberazione dal dolore - L’arte - L’etica della pietà - L’ascesi - Confronto tra l’ascesi cristiana e quella prospettata da Feuerbach 9. S. KIERKEGAARD • Biografia e opere • L’esistenza come possibilità e fede • La verità del “singolo”: il rifiuto dell’hegelismo e “l’infinita differenza qualitativa” fra l’uomo e Dio • Gli stadi dell’esistenza: vita estetica , vita etica e vita religiosa • L’angoscia • Disperazione e fede • L’attimo e la storia 28 10. IL POSITIVISMO • Caratteri generali e contesto storico • Positivismo, illuminismo e romanticismo. • A. Comte: la legge dei tre stadi, la sociologia • Lettura “La visione della società nel passaggio dall’illuminismo al positivismo” di F. Crespi, tratto da Volontè, Magatti, Mora, “Sociologia” – Einaudi Scuola 11. F. NIETZSCHE • Vita e scritti • Tragedia e filosofia - La nascita della tragedia - Spirito tragico e accettazione della vita • Il periodo “illuministico”: il metodo genealogico, la “morte di Dio”, la fine delle illusioni metafisiche • Il periodo di “Zarathustra” - La filosofia del meriggio - Il superuomo - L’eterno ritorno • L’ultimo Nietzsche - Il crepuscolo degli idoli etico-religiosi - La trasvalutazione dei valori - La volontà di potenza - Il nichilismo e il suo superamento 12. LA RIVOLUZIONE PSICANALITICA DI S. FREUD • Dagli studi sull’isteria alla psicanalisi • La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso • La scomposizione psicoanalitica della personalità • I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici • Rimozione, sublimazione e transfert • La teoria della sessualità e il complesso edipico Ore di lezione previste: 99 Fino alla data dell’15 maggio 2012 sono state svolte 76 ore di lezione. Si prevede di effettuare altre 10 ore di lezione dal 16 maggio fino alla fine dell’anno scolastico per un totale di 86 ore. Novafeltria, 15/05/2012 l’insegnante 29 DOCUMENTO 15 MAGGIO PROGRAMMA SVOLTO di FRANCESE CLASSE VC CORSO LINGUISTICO a.s. 2011/2012 Le XVIIIème siècle: Un peu d’histoire: • La Révolution française Les années Romantiques (1800/1848) Un peu d’histoire • L’ère napoléonienne Le cadre social • Les lieux : l’Allemagne • Le monde des idées : le Romantisme ; la ferveur religieuse ; la pensée libérale, le héros romantique L’art du temps • Du Néoclassicisme au Romantisme Les Préromantiques • François-René de Chateaubriand : - Atala, - Génie du Christianisme, - René, - Les Mémoires d’outre-tombe. • Madame de Staël : - De l’Allemagne. La deuxième génération romantique • Victor Hugo (1802/1885) : - Les Orientales, - Notre - Dame de Paris, - Les Misérables. Histoire et société • Honoré de Balzac (1799/1850) - Le Père Goriot, - Le Lys dans la vallée. • Stendhal (1783/1842) - Le Rouge et le Noir, - La Chartreuse de Parme. Le goût fantastique • Théophile Gautier (1811-1872) : - La Morte amoureuse. L’Ȃ ȂGE DU RÉALISME (1848/1870) Un peu d’histoire • Le second Empire Le cadre social • Les hommes et les femmes : le flâneur, le dandy, le bohémien. • Les lieux : les grands boulevards, les grands magasins. Charles Baudelaire(1821/1867) • Les Fleurs du mal : L’Albatros ; Correspondances ; Spleen. La réalité vraie Gustave Flaubert (1821/1880) : • Madame Bovary ; • L’Education sentimentale. 30 FINS DE SIÈCLE (1871/1900) Un peu d’histoire Le cadre social • Les hommes et les femmes : les femmes fatales, les poètes maudits. • Les lieux : les expositions universelles, l’usine, Montmartre. • Le monde des idées : le naturalisme, Décadence et Symbolisme, le Nationalisme. L’art du temps • Le post - Impressionnisme et le Symbolisme. Science et littérature Émile Zola(1840/1902) : • L’Assommoir, • Germinal. Symbolismes : • Paul Verlaine (1844/1896) : - Poèmes saturniens, - Sagesse, - Les Poètes maudits. • Arthur Rimbaud (1854/1891) : - Poésies, - Une saison en enfer. Le XXème siècle : à l’avant-garde Un peu d’histoire • La Belle Époque Le cadre social • Les lieux : la tranchée, Montparnasse, le cinématographe. • Le monde des idées : L’avant-garde, la psychanalyse, Dada et Surréalisme. L’art du temps • Paris et l’avant-garde, • Dada et Surréalisme. Les novateurs • Marcel Proust (1871/1922) : A la recherche du temps perdu : - Du côté de chez Swann : « Jardins dans une tasse de thé », - A l’ombre des jeunes filles en fleurs, - Le côté de Guermantes I et II, - Sodome et Gomorrhe I et II, - La Prisonnière, - Albertine disparue, - Le Temps retrouvé. LES FRONTIÈRES DU NOUVEAU (1939/1967) Un peu d’histoire • La seconde Guerre mondiale , • L’après-guerre. Le cadre social • Le monde des idées : l’Existentialisme, le Nouveau Roman. L’ Existentialisme : • Albert Camus : - L’Étranger. 31 ARGOMENTI AFFRONTATI IN COMPRESENZA : Nel corso dell’a. s. 2011-2012 l’insegnante madrelingua, assieme al docente curricolare, ha inoltre affrontato l’analisi dei seguenti testi , letterari e non letterari, in preparazione alla seconda prova scritta d’esame : - Réussir son année de Terminale; Au secours des éléphants d’Afrique ; Le rocher de Tanios ; Mondo ; Le projet géant de Sue dans le solaire. RELAZIONE FINALE La classe è composta da 12 allievi, di cui un’alunna con sostegno che ha seguito un percorso differenziato con il supporto dell’insegnante di sostegno. Nel corso dell’anno scolastico ho potuto riscontrare, come già notato in fase iniziale di programmazione, che si tratta di una classe abbastanza eterogenea sia per quanto riguarda la partecipazione che il profitto. Ad eccezion fatta di qualche isolato elemento, la classe è risultata comunque essere globalmente una buona classe dal punto di vista delle abilità e delle competenze raggiunte nonché delle conoscenze acquisite nel corso dell’anno scolastico. Da un punto di vista disciplinare, i ragazzi hanno complessivamente mantenuto nei confronti dell’insegnante un comportamento responsabile e corretto e a riguardo della disciplina un vivo e spiccato interesse d'insieme che li ha portati con passione ad affrontare uno dei periodi più belli e discussi della letteratura francese. 32 Programma svolto a.s. 2011/12 Materia: Lingua e Letteratura Inglese Prof. Sergio Agostini Ore effettivamente svolte:94 OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI Sviluppo della capacità di sintesi e rielaborazione critica dei contenuti. Conoscenze: • Conoscenze delle linee generali di evoluzione della letterature inglese del XIX e XX secolo • Conoscenza degli autori studiati e contenuto storico-culturale del periodo a cui appartengono. Competenze: • Individuazione dei generi letterari (in particolare “the Novel”) e loro caratteristiche • Comprensione e interpretazione dei brani esaminati. Capacità: • Produzione di testi orali e scritti diversificati per temi,finalità e ambiti culturali,sempre più chiari,coerenti e formalmente corretti. The Victorian Age The context Fiction: Charles Dickens: David Copperfield, Hard Times George Eliot: Middlemarch. Rudyard Kipling: A Savage by Birth. W.M. Thackeray: Vanity Fair. Oscar Wilde:The Picture of Dorian Gray. The First Half of the 20th century The context Fiction: Joseph Conrad: Heart of Darkness. James Joyce: Eveline. Poetry: Rupert Brooke: The Soldier. Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est The Second Half of the 20th century The context Fiction: George Orwell: Animal Farm.1984 Drama: The theatre of the Absurd Samuel Beckett: Waiting for Godot. The Beat Generation Ginsberg 33 STRUMENTI Libro di testo: D. Heaney, D. Montanari, R.A.Rizzo Echoes 2 Ed. Lang CDs and DVDs Laboratorio linguistico Fotocopie Assistente di madrelingua CONOSCENZA COMPETENZA Aderenza e conoscenza Chiarezza e correttezza dell’argomento proposto Espositiva, proprietà e varietà Lessicale; conoscenze morfologiche e sintattiche CAPACITA’ Autonomia di espressione;capacità di sentesi; capacità di rielaborazione ANDAMENTO GENERALE DELLA CLASSE La classe, composta da 12 alunni, si presenta in modo abbastanza eterogeneo nel livello di preparazione e buona parte degli alunni presenta difficoltà nella produzione orale dovuta alla mancanza di conoscenza di lessico e della fraseologia necessaria allo studio della microlingua. La maggior parte della classe raggiunge con difficoltà gli obiettivi minimi programmati mentre un numero esiguo di studenti si attesta su un profitto buono. 34 V C - PROGRAMMA DI SPAGNOLO 2011/2012 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO: GRAMMATICA: Ripasso dei seguenti argomenti: los tiempos del pasado, futuro, condicional, subjuntivo y las subordinadas, la accentuación, los enlaces oracionales, los verbos con preposiciones, la frase hipotética, la pasiva, la pasiva refleja, las perifrasis, los indefinidos. LETTERATURA: Quadro storico – culturale: El Realismo: rasgos característicos. Autores: Leopoldo Alas “Clarín”: vida y pensamiento. Obra: La Regenta (analisis de la obra) La generación del ’98: Origen de la generación. Requisitos generacionales. Evolución ideológica. Rasgos estilístico. Los autores de la generación del ’98: Miguel de Unamuno : vida y pensamiento. Obra: Niebla (analysis de la obra y texto pg 86, 89, 90, 91, 92, 93, 94), San Manuel Bueno mártir (analisis y cap. 1) Del grupo de los tres: Pio Barroca: vida y pensamiento Obra: El Arbol de la Ciencia (resumen). Azorín: vida y pensamiento. Antonio Machado: vida y pensamiento. Obra: de Soledades –“ Es una tarde cenicienta y mustia” (pg. 198) de Campos de Castilla- “Proverbios y Cantares” (pg.199) Modernismo: Origen del modernismo y su difusión en España. Característica La generación del ’14: Rasgos estilísticos. Los autores: Juan Ramón Jiménez: vida y pensamiento. Obra: de Eternidades – “Yo no soy yo” (pg. 26). Ramón María del Valle-Inclán: vida y pensamiento. Obra: Sonata de Primavera ( analisis de la obra y texto pg. 100, 101, 102, 103, 104, 105. Luces de Bohemia (analisis de la obra y texto pg. 106, 107, 108, 109). José Ortega y Gasset: vida y pensamiento La vanguardias: Futurismo, Dadaísmo, Creacionismo, Ultraísmo, Surrealismo: rasgos generales. Los autores: Ramón Gomez de la Serna: vida y pensamiento. Obra: Greguerías (pg. 112, 113) La generación del ’27: Rasgos estilísticos. Los sutores: Federico García Lorca: vida y pensamiento. Obra: de Poeta en Nueva York- “La Aurora” (pg. 116, 117. De Poema del Cante Jondo- “La guitarra” (pg. 234). De Romancero Gitano - “Romance de la Pena negra” (pg. 236, 237). Rafael Alberti: vida y pensamiento. De Sobre Los Ángeles – “Los ángeles muertos” (pg. 120, 121) Con l’insegnante madrelingua sono stati trattate tematiche di attualità approfondendo l’uso della lingua nel suo utilizzo quotidiano e per trattazione specifiche ai singoli argomenti svolti. OBIETTIVI REALMENTE CONSEGUITI: Conoscenze: Fondamentali strutture e funzioni linguistiche. Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in vari contesti. Linee generali del sistema storico- letterario spagnolo. Notizie biografiche relative agli autori studiati con riferimento alla loro poetica, ai temi principali e allo stile delle opere. Competenze: Saper cogliere i punti principali di un discorso o di un testo sia su temi concreti che astratti. Saper utilizzare la lingua straniera per scopi comunicativi e operativi. Saper collocare e confrontare autori e movimenti letterari nell’ambito dell’evoluzione del sistema letterario spagnolo dal realismo al Novecento. Saper leggere, comprendere, analizzare, interpretare e commentare testi letterari e di vario tipo. Capacità Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale scritto. Esporre in modo chiaro, logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati. Affrontare situazioni comunicative scambiando idee per 35 esprimere il proprio punto di vista. Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario attraverso l’analisi di un brano o di una poesia. Sviluppo della capacità di sintesi e rielaborazione critica dei contenuti. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Il numero esiguo di studenti ha permesso un lavoro attento su ogni singolo studente. TESTI ADOTTATI: “Contacto” modulo EF (Zanichelli) “Escenarios Abiertos” (Loescher) Appunti e dispense fornite dalla docente ad integrazione dei libri di testo. ATTREZZATURE UTILIZZATE: Libri, appunti, dispense, lettore cd, dvd, pc e internet. ORE PREVISTE: 99 ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE AL 15 MAGGIO: 65 ORE AL 9 GIUGNO: 8 36 Programma Classe 5C Corso Linguistico Lingua e Letteratura Tedesca Anno scolastico 2011/12 Ins. Margherita Crescentini Ins. Monika Pucher PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA TEDESCA IIS “EINAUDI” CORSO LINGUISTICO A.S. 2011-2012 Libri di testo: “Focus kompakt neu” (ed. Cideb) “ABC Deutsch” (Loescher) “Kultouren” (Lang) CONTENUTI Consolidamento e approfondimento delle strutture linguistiche. Esercizi di analisi testuale analoghi a quelli proposti all’esame di Stato. Letteratura: -Die Romantik (linee generali) H. Heine “Die Loreley” -Der Impressionismus, der Symbolismus und die Dekadenzliteratur: Der Impressionismus in der Malerei Das Fin de Siecle / die Jahrhundertwende - Wien als Kulturzentrum Freud und die Psychoanalyse Bürgerliche Werte und Künstlertum H. Hofmannstahl “Ballade des äuβeren Lebens” R. M. Rilke “Der Panther” Der Jugendstil – Die Sezession: Gustav Klimt -Der Expressionismus: Der Vater-Sohn Konflikt Das Thema Groβstadt G. Heym “Der Gott der Stadt” G. Trakl “Abendland” -I grandi autori del XX secolo: T. Mann – Vita ed opere Da: “Buddenbrooks” F. Kafka – Vita e opere Da: “Die Verwandlung” “Gib’s auf!” 37 B. Brecht – Vita e opere “An die Nachgeborenen” “Mein Bruder war ein Flieger” “Der Krieg, der kommen wird” Das epische Thetater Dramatische Form des Theaters Epische Form des Theaters -Von der Weimarer Republik bis zum Dritten Reich -Die Literatur im Dritten Reich und im Exil: Hitlerdeutschland – die Geschichte Deutschlands von 1919 bis 1945 -Die Trümmerliteratur: Stunde Null - Kahlschlagliteratur Die Kurzgeschichten W.Borchert “Das Brot” * H.Böll “Es wird etwas geschehen” * -Das Ende des Zweiten Weltkrieges Geschichtliche Voraussetzungen Das Wunder des Wiederaufbaus Berlin – Die Jahre der Mauer “Das Leben der Anderen” Film (Deutschland 2006) -Die Wende: Fall der Berliner Mauer Ostalgie “Good bye Lenin” (Deutschland 2003) Film * Good bye Lenin. Geschichte wird gemacht (fotocopie) * Visione del documentario “Ein Volk sprengt seine Mauer” * -Die Literatur der DDR: C. Wolf “Der geteilte Himmel” R. Kunze “Grenzgänger” (Kurzgeschichte) * -Die Literatur in der Schweiz und in Österreich: I. Bachmann “Entfremdung” M. Frisch “Der Andorranische Jude” -Die Literatur nach dem Zweiten Weltkrieg: G. Grass “Die Blechtrommel”. Dal libro “Kultouren”: Die Deutsche Sprache in den deutschsprachigen Länder Deutschland von auβen Achtung! Vorurteile Bräuche und Traditionen rund um Ostern, Herbst und Weihnachten Geographie Städte: Hamburg und München Geschichte: Gründejahre, Neue Zeiten, Unruhige Zeiten * Die Geschichte des Ersten Weltkrieges * “Julklapp” * Die Toten Hosen “Walkampf” canzone 38 I punti contrassegnati da asterisco sono stati svolti in classe con l’insegnante di conversazione. RELAZIONE FINALE CLASSE 5C IIS “EINAUDI” CORSO LINGUISTICO A.S. 2011-2012 La seguente relazione finale è relativa alla classe 5C dell’Indirizzo Linguistico, del Corso di Tedesco / terza lingua straniera. La classe è composta da quattro elementi, di cui una allieva seguita da insegnante di sostegno che partecipa come uditrice e tre allieve, le quali hanno raggiunto pienamente gli obiettivi minimi fissati all’inizio dell’anno scolastico, in particolare: - il consolidamento e l’approfondimento della lingua, la correttezza formale, il lessico, l’intonazione e la pronuncia - la conoscenza di strumenti e metodi per l’analisi testuale - l’ampliamento delle conoscenze di attualità relative ai paesi di lingua tedesca - la padronanza del linguaggio letterario - la conoscenza di un congruo numero di testi letterari della letteratura tedesca del XIX e del XX secolo - l’acquisizione di una visione trasversale dello sviluppo della letteratura e dell’attualità che permetta collegamenti con altre discipline. Nel complesso, l’anno scolastico della classe si chiude con un bilancio positivo, i risultati del profitto sono soddisfacenti anche per quanto riguarda le lezioni di conversazione. Persistono alcune lacune nella sintassi della lingua. La classe manifesta una discreta preparazione di base, maturità nello studio e profondità di riflessione. Sono state privilegiate lezioni frontali, lezioni partecipate soprattutto nelle ore di conversazione, con utilizzo di strumenti multimediali e laboratorio linguistico - cd-rom e dvd per la visione di film e documentari, cartacei - fotocopie e libri di testo. Sono state effettuate 3 verifiche scritte e due orali sia nel trimestre che nel pentamestre. All’inizio dell’anno scolastico è stata effettuata un’attività di revisione e ripasso delle strutture linguistiche di base trattate nei due anni precedenti (circa 5 ore). Sono state svolte 90 ore di lezione effettive sulle 99 previste, a causa di alcune interruzioni di lezione nel corso dell’anno e i disagi causati dalle condizioni meteorologiche nel mese di febbraio. Novafeltria, 15 maggio 2012 39 Materia: Storia dell’Arte a.s. 2011/2012 Prof. Simone Paci OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO • Acquisire strumenti e metodi per l’analisi, la comprensione e la valutazione di prodotti artistico-visuali. • Sviluppare un atteggiamento consapevole e critico nei confronti di ogni forma di comunicazione visiva. OBIETTIVI TRASVERSALI • Saper codificare e decodificare messaggi in linguaggi diversi. • Sapere osservare, riconoscere, ordinare e classificare. • Acquisire consapevolezza delle proprie capacità percettive, espressive ed estetiche. OBIETTIVI SPECIFICI (conoscienze-competenze-capacità) • Conoscere il linguaggio storico-artistico. • Conoscere le caratteristiche tecniche (materiali, procedimenti, ecc…) e strutturali (peso, linee - forza) di un’opera d’arte. • Conoscere le caratteristiche delle differenti correnti artistiche e dei massimi esponenti. • Sapere identificare contenuti, modi e temi della raffigurazione attraverso una metodologia di lettura dell’opera d’arte iconografica compositiva e iconologica. • Sapere cogliere le relazioni che le opere hanno con il contesto considerando l’autore, la corrente artistica, la destinazione, le funzioni, il rapporto con il pubblico e la committenza. • Esprimere alla luce di tutte le analisi e di eventuali confronti, un giudizio personale sui significati e sulle specifiche qualità dell’opera. CONTENUTI SVILUPPATI M1 IL ROMANTICISMO: i paesaggi dell’anima, i temi della storia Sublime, pittoresco e vedutismo romantico nella pittura inglese. John Constable e Joseph Turner (cenni). La pittura in Germania: la filosofia della natura. Uomo e natura nell’arte di Caspar David Friedrich (cenni). La pittura in Francia: tra realtà storica e ricerche formali. Theodore Gericault: La zattera della Medusa. Eugene Delacroix : La libertà che guida il popolo. L’arte romantica in Italia, il romanticismo storico, Francasco Hayez : Il bacio M2 IL REALISMO: la poetica del vero Gustave Courbet: Lo spaccapietre - Signorine sulle rive della Senna. M3 LA PITTURA DI MACCHIA: la realtà attraverso la macchia Giovanni Fattori: La rotonda dei Palmieri- Soldati francesi del 59’ – In vedetta – Buoi al carro. M4 ARCHITETTURA ECCLETTICA E INGEGNERISTICA: architetti e ingegneri, le esposizioni universali, il dibattito sullo stile nazionale in Italia. L’architettura del ferro in Inghilterra e Francia; J. Paxton: Cristal Palace. Gustave-Antoine Eiffel: Torre Eiffel 40 Modificazioni urbanistiche nelle città italiane nel secondo Ottocento; Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II. Giovanni Poggi: Viale dei colli a Firenze. Giuseppe Sacconi: Monumento a Vittorio Emanuele II. M5 L’IMPRESSIONISMO: la rivoluzione dell’attimo fuggente L’arte del Salon ufficiale e quella del Salon de refuses. Eduard Manet: Colazione sull’erba – Olympia. Claude Monet : Impressione, sole nascente - La Cattedrale di Rouen - Lo stagno delle Ninfee. Edgar Degas : La danza - L’assenzio. M6 IL POSTIMPRESSIONISMO : Il superamento della fugacità dell’attimo. Paul Cezanne: Giocatori di carte - La montagna S. Victoire. Paul Gauguin: Il Cristo giallo - Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo. Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate – Autoritratto con cappello di feltro grigio - Campo di grano con volo di corvi Impressionismo scientifico e divisionismo. Gorge Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte. M7 L’ART NUOVEAU: il nuovo gusto internazionale borghese. La Secessione Viennese; Joseph Olbric: Palazzo della Secessione Viennese. Gustav Klimt: Idillio - Giuditta I – La culla. M8 IL NOVECENTO Le avanguardie storiche: il concetto di avanguardia I FAUVES: la forza del colore, la pittura come espressione dell’io e della gioia di vivere Henri Matisse: La stanza rossa. L’ESPRESSIONISMO: l’esasperazione della forma Edvard Munch: La bambina malata - Il grido. Il gruppo Die Brucke; E. L. Kirchner: Cinque donne. M9 IL CUBISMO: la pittura non più retinica ma intellettuale, fase iniziale, analitica e sintetetica. Pablo Ricasso: Poveri in riva al mare – Famiglia di acrobati - Les demoiselles d’Avignone - Guernica. M10 Il FUTURISMO: la fede nei miti del progresso e della velocità. Umberto Boccioni: La città che sale – Forme uniche della continuità nello spazio. Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio(cenni). Antonio Sant’Elia: La città nuova (cenni). M11 Il DADAISMO: la ribellione anarchica del soggetto attraverso la dissacrazione dell’ipocrisia delle convenzioni e dei valori della civiltà occidentale; l’arte come espressione della crisi delle coscienze durante la prima guerra mondiale. Marcel Duchamp: Fontana – L.H.O.O.Q. Man Ray: Cadeau – Violino d’Ingres. M12 IL SURREALISMO: l’arte dell’inconscio; automatismo psichico puro come espressione del pensiero. Max Ernst: La vestizione della sposa. Salvador Dalì: Sogno causato dal volo di un’ape. M13 L’ASTRATTISMO: oltre la forma 41 Der Blaue Reiter; Vasilij kandinsky: Primo acquarello astratto – Blu cielo. M14 IL FUNZIONALISMO in architettura: la nascita del movimento moderno, il Bauhaus, Razionalismo e Organicismo. Walter Gropius: Nuova sede del Bauhaus a Dessau. Le Corbusier: Villa Savoye – Unità di abitazione – Notre-Dame-du-Haut. F.Lloyd Wright: Casa sulla cascata – Guggenheim Museum. A causa di un evento metereologico importante molte ore di lezione non sono state svolte, il programma preventivo di conseguenza risulta non completato. METODI DI LAVORO L’articolazione del processo di insegnamento-apprendimento è avvenuta attraverso lo sviluppo di moduli ed unità didattiche relative agli argomenti portanti della disciplina. I contenuti sono stati veicolati impiegato il metodo della lezione frontale e della discussione guidata. Partendo dall’opera d’arte e dalle condizioni culturali, politiche e storiche che l’hanno prodotta, si è risalito agli elementi basilari del codice grafico che consentono la trasmissione di un’idea, di un pensiero. MEZZI E STRUMENTI Si è seguito con regolarità il libro di testo (Itinerario nell’arte, Cricco Di Teodoro) il quale è stato sovente integrato con appunti, disegni, dispense, materiale iconografico di arricchimento per una maggiore efficacia nella comprensione delle opere. VERIFICHE Le verifiche sono state mirate al controllo delle varie fasi di apprendimento raggiunto dagli allievi per accertare il loro grado di preparazione e controllare l’adeguatezza dei mezzi utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Le verifiche sono avvenute sia attraverso colloqui orali che con prove scritte, informando l’allievo sul risultato della prova in modo da renderlo consapevole dell’apprendimento realizzato e delle eventuali lacune da colmare. VALUTAZIONE Cfr. documento. RECUPERO E SOSTEGNO Il recupero è stato effettuato in orario curricolare. ANDAMENTO GENERALE DELLA CLASSE Classe nel complesso discretamente preparata sul piano delle conoscenze delle competenze e delle capacità. Discreti l’impegno allo studio e la partecipazione, l’interesse e l’attenzione mostrata. Non sono sorti problemi per quanto riguarda l’aspetto disciplinare. Il profitto appare nel complesso discreto pur con differenziazioni nelle singole valutazioni. LEZIONE PREVISTE ORE DI LEZIONE ORE DI SVOLTE FINO AL 15-05-2012 66 40 ORE DI LEZIONI ANCORA DA SVOLGERE 7 Novafeltria 15-05-2012 Il docente prof. Simone Pa 42 Programma finale Materia: MATEMATICA Classe: V C Docente: Prof. ANSALDI Giorgio Programma svolto Ripasso o Disequazioni di primo e secondo grado intere e frazionarie e sistemi o Interpretazione grafica delle soluzioni di una diseq. II grado mediante parabola Funzioni e limiti o o o o o Definizione di funzione reale di variabile reale: classificazione delle funzioni algebriche razionali intere e frazionarie. Definizione di campo di esistenza (calcolo per funzioni algebriche razionali ed irrazionali) e di codominio. Definizione di funzione crescente e decrescente; pari e dispari; suriettiva, iniettiva e biettiva. Definizione intuitiva di limite: finito ed infinito per x che tende ad un punto e all’infinito. Teoremi sui limiti (solo enunciati) e loro applicazione nello studio di funzione: teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno, Funzioni continue e calcolo dei limiti o o o o o Definizione di funzione continua in un punto. Operazioni sui limiti: limite della somma di due funzioni; limite del quoziente di due funzioni; Forme indeterminate: + ; ; Gli infinitesimi, gli infiniti ed il loro confronto Le funzioni continue: definizione di funzione continua, Teorema di Weierstrass, Teorema dei valori intermedi, Teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazioni) Punti di discontinuità: definizione e significato geometrico di punto di discontinuità di prima specie (e di salto), di seconda specie (legame con l’asintoto verticale) e di terza specie (eliminabile). Teoria degli asintoti: definizione e ricerca dell’asintoto orizzontale, verticale e obliquo e loro relazione. Derivate o o o o o Il problema della tangente ad una curva Il rapporto incrementale di una funzione. Definizione di derivata prima di una funzione e significato geometrico. Legame tra continuità e derivabilità. Calcolo di alcune derivate fondamentali e operazioni sulle derivate: Di una funzione costante; Della funzione f ( x ) = x ; Del prodotto di una costante per una funzione Della somma di due funzioni; Del prodotto di due funzioni; 43 o o Della funzione f ( x ) = x n ; Del quoziente di due funzioni. I punti stazionari: punto di massimo e di minimo relativo e punto di flesso a tangente orizzontale. Applicazione dello studio della derivata prima per la determinazione di eventuali punti stazionari e per la crescenza del grafico di una funzione razionale intera e fratta. Studio e grafico di funzione o o o Studio delle funzioni razionali intere e frazionarie nei seguenti punti: Campo di esistenza; Positività; Punti di intersezione con gli assi cartesiani; Calcolo dei limiti in un punto e ricerca degli asintoti verticali. Comportamento della funzione agli estremi del campo di esistenza: calcolo dei limiti all’infinito e ricerca dell’asintoto orizzontale o obliquo. Calcolo della derivata prima: • Annullamento e studio del segno della derivata prima e determinazione della crescenza/decrescenza e dei punti stazionari; Grafico della funzione. Costruzione del grafico di una funzione note le sue caratteristiche. Interpretazione del grafico di una funzione e ricostruzione delle sue caratteristiche. Relazione finale sulla classe V C di Matematica METODOLOGIA DIDATTICA • • • • Lezione frontale. Spiegazione dei contenuti a chiarimento ed integrazione del libro di testo. Risoluzione di esercizi in collaborazione. Approccio per problemi ove sia possibile. ORE SVOLTE Le 3 ore di Matematica settimanali avevano fatto prevedere un monte ore di 99 ore di lezione. Nel primo trimestre sono state effettuate 39 ore di lezione di cui 6 ore dedicate alle valutazioni orali, 4 ore alle valutazioni scritte e 3 ore dedicate alla pausa didattica. Nel secondo quadrimestre, fino al 15 Maggio 2011, sono state svolte altre 41 ore di cui 4 alle verifiche. A causa della scuola chiusa per neve sono state perse 7 ore. Inoltre 1 ora è stata persa perché tutti assenti dopo la festa dei 100 giorni, 1 altra perché la classe era impegnata nella simulazione della prima prova e 3 ore perché in viaggio di istruzione. Per recuperare in parte le ore perse si è deciso perciò di sottrarre 8 ore alla materia di Fisica trasformandole in ore di Matematica. Dopo il 15 Maggio, salvo imprevisti, dovremmo svolgere ancora 10 ore di lezione che dedicheremo al ripasso, alle verifiche ed interrogazioni. Concludendo, il programma è stato svolto in 90 ore. MEZZI E STRUMENTI Sono stati utilizzati i seguenti strumenti didattici: - libri di testo: o “Corso base verde di matematica” vol. 4, Bergamini, Trifone Barozzi, ed. Zanichelli; o Esercizi presi da altri testi VERIFICHE - orali: svolgimento di esercizi come punto di partenza per definire concetti, applicare regole, dimostrare formule, collegare conoscenze. 44 - scritte: risoluzione di esercizi e problemi; quesiti a scelta multipla; quesiti vero/falso; domande aperte; VALUTAZIONE CFR. DOCUMENTO RECUPERO E SOSTEGNO Sono stati effettuati interventi di recupero alla fine del primo trimestre e di ripasso dopo il 15 Maggio 2012. ANDAMENTO CLASSE La classe è piuttosto disomogenea per impegno, profitto e comportamento. Per quanto riguarda le conoscenze acquisite tutti gli alunni risultano possedere una preparazione sufficiente, alcuni anche buona. Alcuni studenti si sono applicati con serietà, conseguendo risultati soddisfacenti per quanto riguarda gli ambiti delle competenze e delle capacità. 45 Programma finale Materia: FISICA Classe: V C Docente: Prof. ANSALDI Giorgio Programma svolto CARICHE IN EQUILIBRIO - L’elettrizzazione per strofinio I conduttori e gli isolanti L’elettrizzazione per contatto La carica elettrica La conservazione della carica elettrica La legge di Coulomb e sua analogia con quella gravitazionale L’induzione elettrostatica La polarizzazione degli isolanti IL CAMPO ELETTRICO - Il concetto di campo elettrico Il vettore campo elettrico Il campo gravitazionale Le linee di campo IL POTENZIALE ELETTRICO - L’energia potenziale elettrica Il potenziale elettrico Il potenziale di una carica puntiforme La differenza di potenziale La relazione tra il campo elettrico e la diff. Di potenziale Conduttori in equilibrio La capacità di un conduttore Il condensatore piano L’energia immagazzinata in un condensatore L’elettrometro I condensatori in serie e in parallelo LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA - La corrente elettrica I generatori di tensione Il circuito elettrico La legge di Ohm La trasformazione dell’energia elettrica (La potenza) LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI - I conduttori metallici La seconda legge di Ohm: La resistività di un conduttore I conduttori ohmici in serie e in parallelo L’effetto Joule (Il Kilowattora) Carica e scarica di un condensatore 46 - La dipendenza della resistività dalla temperatura FORZE MAGNETICHE IN EQUILIBRIO - Magneti naturali e artificiali Le linee del campo magnetico Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. Definizione di Ampere L’origine del campo magnetico L’intensità del campo magnetico La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente Il motore elettrico La forza di Lorentz Relazione finale sulla classe V C di Fisica METODOLOGIA DIDATTICA • • • • • Lezione frontale. Spiegazione dei contenuti a chiarimento ed integrazione del libro di testo. Risoluzione di esercizi in collaborazione. Approccio per problemi ove sia possibile Videoproiezione immagini e filmati in PC ORE SVOLTE Le 2 ore di Fisica settimanali avevano fatto prevedere un monte ore di 66 ore di lezione. Nel primo trimestre sono state effettuate 23 ore di lezione di cui 2 ore dedicate alla valutazione scritta e 2 alla valutazione orale. Nel secondo quadrimestre, fino al 15 Maggio 2011, sono state svolte altre 22 ore di cui 2 dedicate alle verifiche. A causa della scuola chiusa per neve sono state perse 4 ore. Inoltre sono state perse rispettivamente 1 ora perché la classe era impegnata nell’University open day, 2 ore perché in viaggio di istruzione e 8 ore perché dirottate su Matematica. Dopo il 15 Maggio, salvo imprevisti, dovremmo svolgere ancora 6 ore di lezione che dedicheremo al ripasso, alle verifiche ed interrogazioni. Concludendo, il programma è stato svolto in 51 ore. MEZZI E STRUMENTI Sono stati utilizzati i seguenti strumenti didattici: - libri di testo: “Fisica per temi 2”, Amaldi ed. Zanichelli VERIFICHE - orali: svolgimento di esercizi come punto di partenza per definire concetti, applicare regole, dimostrare formule, collegare conoscenze. - scritte: risoluzione di esercizi e problemi; quesiti a scelta multipla; quesiti vero/falso; domande aperte; VALUTAZIONE CFR. DOCUMENTO RECUPERO E SOSTEGNO Sono stati effettuati interventi di recupero alla fine del primo trimestre e di ripasso dopo il 15 Maggio 2012. 47 ANDAMENTO CLASSE La classe è piuttosto disomogenea per impegno, profitto e comportamento. Per quanto riguarda le conoscenze acquisite tutti gli alunni risultano possedere una preparazione sufficiente, alcuni anche buona. Alcuni studenti si sono applicati con serietà, conseguendo risultati soddisfacenti per quanto riguarda gli ambiti delle competenze e delle capacità. 48 Corso Linguistico RELAZIONE FINALE Materia : biologia A.S. 2011-2012 Classe : V sez. C Prof : Monacchi Eva OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli obiettivi fissati all’inizio dell’anno scolastico erano : Fornire un quadro d’insieme della morfologia funzionale dell’uomo Individuare i più semplici meccanismi di regolazione omeostatica, di sistemi di sostegno e di movimento, della nutrizione, della respirazione, della circolazione, della difesa immunitaria, della secrezione e della regolazione ormonale. Identificare l’organismo come sistema aperto; Definire le caratteristiche di un comportamento consapevole e responsabile nei riguardi della tutela della salute; Elaborare i risultati sperimentali, costruendo ed interpretando grafici e tabelle. Interpretare i dati ottenuti in rapporto alle ipotesi formulate. Gli obiettivi trasversali erano : Stimolare l’interesse, la curiosità e la riflessione; Correlazione fra situazioni concrete e astratte; Rigore espressivo; Analisi dei problemi e formalizzazione delle procedure di soluzione; Apertura alle innovazioni culturali e tecnologiche; Sviluppo di capacità critiche, logiche, creative; Sviluppo di una mentalità scientifica aperta idonea a recepire sempre nuove conoscenze; Sviluppare la consapevolezza della peculiare complessità degli organismi viventi; Sviluppare le conoscenze e la riflessione sulle caratteristiche specifiche dell’uomo; Sviluppare la consapevolezza della interdipendenza tra l’uomo ,gli altri organismi viventi e l’ambiente, e la maturazione dei relativi comportamenti responsabili; Complessivamente si può affermare che gli obiettivi didattici minimi sono stati raggiunti seppur non siano stati trattati tutti gli argomenti preventivati; Diversi fattori hanno contribuito a far si che il il totale delle ore di lezione effettuate risultasse inferiore a quello previsto: le avverse condizioni metereologiche, le visite d'istruzione. VERIFICHE E VALUTAZIONE Accanto alle prove tradizionali, altri momenti di verifica hanno concorso ad individuare più compiutamente il livello di abilità e di apprendimento acquisiti TIPOLOGIA VERIFICHE Il criterio di valutazione si è basato esclusivamente delle seguenti prove: -Interrogazioni individuali -Verifiche scritte strutturate e non: 1° trimestre : 1 scritto e 1 orale 2° pentamestre: 2 scritte e 1 orale Infine la valutazione “sommativa” è scaturita tenendo conto nell’ordine di: - livello di apprendimento-impegno – partecipazione – metodo di studio – interesse 49 ATTIVITA’ DI RECUPERO Le attività di recupero hanno previsto l'utilizzo di altri testi, la realizzazione di ulteriori esercitazioni a casa appositamente predisposte nonché ulteriori esercitazioni di ripasso in classe. Non sono stati svolti corsi di recupero pomeridiani. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il metodi prevalentemente utilizzato è l’osservazione diretta di fatti e fenomeni ; Le tecniche di insegnamento usate con maggior frequenza sono state: - lezione frontale - lezione partecipata e discussione STRUMENTI DIDATTICI Lo strumento prevaletemente utilizzato è stao il libro di testo: Biologia, la scienza della vita, il corpo umano - volume C di Sadava, Heller, Orians, Purves e Hillis della Zanichelli ANDAMENTO DELLA CLASSE L'andamento della classe VC non è sempre stato positivo e progressivo. In particolare negli ultimi mesi l'impegno e l'interessse è andato diminuendo in ragione dell'esame ormai prossimo. Sommariamente positiva la partecipazione e l’ interesse per la materia. L’applicazione allo studio è risultata nel complesso sufficiente. Gli obiettivi didattici previsti sono stati sufficientemente raggiunti. Lo svolgimento del programma non è stato terminato come previsto per mancanza di tempo. Non è stato trattato il Sistema Endocrino. Dal punto di vista comportamentale la classe è risultata positiva dimostrandosi aperta al dialogo e corretta nei rapporti interpersonali. PROGRAMMA SVOLTO Ore lezione previste 66 ore effettive 42 ore previste prima del termine delle lezioni 6 Organizzazione del corpo umano: I tessuti (epiteliali-connettivi-nervoso-muscolare ) Apparato tegumentario Apparato locomotore: muscoli e ossa. Le ossa del corpo umano. Scheletro assile e appendicolare Digestione e Nutrizione: L’apparato digerente: La bocca i denti e le ghiandole salivari, faringe ed esofago. Deglutizione e transito del cibo. Stomaco: accumulo e trasformazione del cibo. Intestino tenue: digestione e assorbimento. I villi intestinali. Organi annessi all’intestino tenue. Pancreas e Fegato (cenni) 50 Intestino crasso: concentrazione e formazione delle scorie. La Circolazione: L’apparato circolatorio: Composizione e funzione del sangue. Anatomia dell’apparato cardiovascolare umano. Il cuore. Automatismo cardiaco e regolazione del ritmo. Il ciclo cardiaco. La rete dei vasi sanguigni La Respirazione : Apparato respiratorio: Anatomia dell’apparato respiratorio,trachea,bronchi e polmoni. Gli scambi respiratori alveoli/capillari e capillari/tessuti. Respirazione polmonare. Il Sistema Nervoso e gli organi di senso: Morfologia della cellula nervosa. Potenziale di membrana a riposo. Il potenziale d’azione. Conduzione dell’impulso nervoso. Struttura delle fibre muscolari scheletriche. Meccanismo molecolare della contrazione muscolare. Le sinapsi, i neurotrasmettitori chimici. Sistema nervoso centrale e periferico (cenni) Anatomia dell’occhio. I difetti della vista. Apparato Riproduttore Apparato riproduttore maschile e femminile (morfologia) il ciclo riproduttivo della donna (fasi del ciclo ovarico e del ciclo uterino). Regolazione ormonale del ciclo mestruale. 51 CLASSE 5C EDUCAZIONE FISICA Prof. Fabbri Alessandro PARTE PRATICA Autodifesa modulo - 2 lezioni Frisbee attività in palestra e progetto FISD - 6 lezioni Equilibrio, ball handling attività coordinative con attrezzi vari - 3 lezioni Pallavolo 4 lezioni Fitness e salute: GAG, BACK SCHOOL allenamento per dimagrire e tonificare - 3 lezioni Rugby - 1 lezione Rock Balancing – 1 lezione Valutazioni fisiche e condizionali. PARTE TEORICA Apparato muscolare, anatomia e fisiologia. Alimentazione nello sport. Metodologia dell'allenamento finalizzato ad un obiettivo specifico. La schiena e la prevenzione/recupero delle algie. L'occhio e la percezione spazio-temporale. METODOLOGIA Sono stati utilizzati metodi induttivi e deduttivi a seconda dell'attività proposta, dell'esercitazione e dal tipo di attrezzo utilizzato. OBIETTIVI Specifici: conoscere e saper applicare regolamenti e gesti tecnici specifici delle varie attività proposte, migliorare le capacità coordinative attraverso attività a corpo libero e con l'ausilio di piccoli e grandi attrezzi; a livello teorico, conoscere gli elementi di base dell'anatomia e della fisiologia umana e la metodologia dell'allenamento per essere in grado di sapersi allenare ottenendo gli obiettivi desiderati. Trasversali: ricercare un sano stile di vita, dal punto di vista psicofisico e sociale apprezzando l'importanza del rispetto delle regole, dei compagni, degli avversari, imparare a vincere e saper perdere. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe 5C è composta da pochi elementi che denotano scarsa affinità con l'attività motoria, ma disposti a lavorare in maniera adeguata se debitamente motivati, si sottolinea il particolare interesse 52 dimostrato per gli argomenti teorici ampiamente trattati a causa della sfavorevole situazione in palestra che ci obbligava a fare frequenti turni in classe. 53 RELAZIONE FINALE I.R.C. NELLA CLASSE V C. A.S. 2011-2012 MATERIA: Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.). INSEGNANTE: Cecchi Elena PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO: A) IL POPOLO EBRAICO: UN POPOLO SCELTO DA DIO - La storia del popolo ebraico tra difficoltà e sostegno dell’unico Dio; I caratteri fondanti dell’Ebraismo: l’unico Dio e il Patto con il popolo prediletto. La storia biblica nelle sue figure fondamentali: i Patriarchi, Mosé uomo dell’Alleanza, i Profeti; Grandi tappe storiche: dai Patriarchi a Mosé, l’epoca dei Giudici, dei Re, l’esilio babilonese, dominazioni persiana, greca, romana, guerre giudaiche; La caduta del secondo Tempio e la diaspora; Esilio e diaspora a confronto. Le grandi diaspore nella storia ebraica; La nascita dello Stato di Israele dopo la Seconda Guerra Mondiale; B) MONOTEISMI A CONFRONTO - Religioni abramitiche; Religioni rivelate; Religioni “del Libro”; Religioni storiche. Bibbia ebraica e Bibbia cristiana a confronto: il luogo della rivelazione. C) APPROFONDIMENTI SULL’IMMAGINE DI GESU’ - Lettura e analisi del Prologo di Giovanni: Gesù come logos di Dio; I Profeti preannunciano la nascita di Gesù, il Messia: lettura e analisi di Ez 34, 16; Mi 5, 1; Is 7, 14; Is 11, 1; Is 9, 5; I Profeti preannunciano la morte di Gesù: lettura e analisi del quarto Canto del Servo di JHWH, Is 53, 1-12; Il Sacrificio al Tempio di Gerusalemme e il sacrificio di Gesù a confronto, l’ «Agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo»; La morte di Gesù per noi e la vittoria della Risurrezione: significati salvifici profondi. D) LA VITA OLTRE LA VITA NELLA CONCEZIONE CRISTIANA - L’escatologia cristiana; La Risurrezione di Gesù e la risurrezione dei morti; L’importanza dell’anima; Il corpo trasfigurato oltre la morte; La sepoltura e il “corpo spirituale” oltre la vita terrena; Tumulazione e cremazione: la differenza nella corruttibilità del corpo – riflessioni etiche; L’importanza della preghiera di suffragio; Il giudizio dopo la morte e il giudizio universale; La fine dei tempi...Gesù «tornerà a giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine»...la vita eterna; 54 - Paradiso, Purgatorio, Inferno: i “luoghi” oltre la morte; La condizione di Santi e Beati in Paradiso; La condizione dei penitenti nel Purgatorio e la speranza del Paradiso; La condizione dei dannati nell’Inferno; La speranza: Dio Padre perdona tutti. RELAZIONE FINALE L’Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) durante il corrente a.s. 2011-2012 è stato svolto in un tempo piuttosto ridotto rispetto a quello preventivato per varie motivazioni. La classe era stata affidata inizialmente ad un altro insegnante che è poi stato esonerato dall’incarico per la funzione di vicepresidenza. I ragazzi sono stati, quindi, per circa un mese senza lezioni di I.R.C. che ho cominciato a partire dal 13/10/’11. Delle 11-12 ore/lezioni previste per il trimestre ne sono state effettivamente svolte, dunque, solo 7. La chiusura dell’Istituto Einaudi per un tempo prolungato a causa della neve, gli incontri tra i ragazzi delle classi quinte e la gita scolastica hanno fatto sì che nel pentamestre delle circa 18 ore/lezioni previste (fino al 15/05/’12) se ne siano svolte solamente 12, per un totale di 19 ore complessive. Con una tale diminuzione del tempo a disposizione e con la difficoltà a mantenere una certa continuità didattica tra le varie sospensioni e considerando anche l’orario dello svolgimento della disciplina (l’ultima ora del martedì), è stato forzatamente necessario ridurre il programma da svolgere. Pertanto dell’ebraismo è stato possibile mettere in evidenza, in particolar modo, la parte storica antica e il significato di alleanza del poplo eletto; la parte culturale e liturgica, invece è stata toccata solo marginalmente. Ad un confronto generale tra i caratteri fondanti dei tre monoteismi è seguito un approfondimento mirato sull’immagine di Gesù di Nazareth tratta dai fondamenti ebraici: il Messia preannunciato dai profeti nell’Antico Testameneto e l’agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo che dà un nuova e profonda fisionomia all’antico sacrificio ebraico. È da qui, poi, che si è proseguito alla riflessione sull’importanza capitale della Risurrezione di Gesù e della risurrezione dell’uomo alla fine di tutti i tempi. Ampio spazio è stato dato, quindi, all’escatologia cristiana come fede e speranza nella vita eterna. Pertanto gli obiettivi realmente conseguiti sono i seguenti: -Conoscere gli avvenimenti principali della storia ebraica biblica e i personaggi scelti da Dio che compaiono in essa; -Conoscere i momenti fondanti della storia del popolo ebraico in patria e in diaspora in epoca postbiblica e ai giorni nostri; - Saper riconoscere la derivazione del cristianesimo dall’ebraismo; -Saper riconoscere le peculiarità e il rinnovamento apportato da Gesù alla fede ebraica; - Conoscere l’importanza della figura di Gesù dal punto di vista spirituale e religioso; - Conoscere l’insegnamento di Gesù e i capisaldi della fede cristiana da lui derivati; - Comprendere la verità e l’attualità del Cristo Salvatore; - Comprendere l’importanza del sacrificio della croce e della Risurrezione di Gesù per noi; - Conoscere i capisaldi dell’escatologia cristiana e dell’importanza della vita eterna donataci da Gesù. Il libro di testo che i ragazzi possiedono dalla classe terza – M. Contadini, A. Marcuccini, A.P. Cardinali, Confronti 2, Elledici Leumann, Torino 2005 – è stato utilizzato solo minima parte, perchè sostituito da lezioni frontali, da schemi elaborati dall’insegnante e da schede di approfondimento. Il programma è stato verificato attraverso verifica scritta e orale. È da mettere in evidenza un buon coinvolgimento della classe ed una buona partecipazione alle lezioni nonostante l’orario svantaggioso. Se il tempo a disposizione fosse stato maggiore sarebbero stati possibili confronti e approfondimenti interessanti anche con le tematiche svolte durante l’anno precedente poiché i ragazzi, se sollecitati, si sarebbero certamente prestati a creare vari collegamenti con le altre religioni e con gli avvenimenti religiosi-culturali di oggi. L’insegnante Elena Cecchi 55 Indice del documento Presentazione dell’Istituto Pag. 2 Caratteri dell’indirizzo di studi “ 3 Materie d’insegnamento e ore settimanali “ 4 Territorio e utenza “ 4 Consiglio di Classe e continuità docenti “ 5 Composizione e presentazione della classe “ 6 Obiettivi, metodi… “ 7 Attività extracurricolari, complementari, integrative… “ 8 Monte ore annuale effettivamente svolto “ 10 Criteri e strumenti di valutazione “ 11 Piano di simulazione prove d’esame “ 15 Elenco programmi docenti “ 16 Italiano “ 17 Storia “ 22 Filosofia “ 26 Francese “ 29 Inglese “ 33 Spagnolo “ 35 Tedesco “ 37 Storia dell’arte “ 40 Matematica “ 43 Fisica “ 46 Biologia “ 49 Ed. fisica “ 52 Religione “ 54 indice “ 56 56