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uponor_piu_16_3_Layout 1 06/07/11 09:24 Pagina 1 Poste Italiane - Sped. in A.P. - Reg. Libero-Rovigo CPO Editoriale Ancora unici: è il turno del Klett! Clima Uponor Incontro Tecnico Climatizzazione Radiante e “Zero Energy Building” La flessibilità al servizio della riqualificazione di un quartiere residenziale Acqua Uponor L’arte di trasportare l’acqua: tubazioni Uponor PEX Mercato Volete che acquistino? Allora vendete loro benefici! periodico di informazione, aggiornamento e formazione a cura di Approfondimento Detrazione 55% - Guida Agevolazioni 2011 e chiarimenti Agenzia delle Entrate uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:13 Pagina 2 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:13 Pagina 3 luglio 2011 EDITORIALE Ancora unici: è il turno del Klett! di Lucio Taschin - Communications & Direct Marketing Manager Ed ora in Italia tanti “plumbers” La U di Uponor la possiamo usare stanno scoprendo che anche nei panspesso come iniziale di Unici. nelli radianti l’innovazione ha fatto passi da gigante, l’innovazione Uponor La storia, gli uomini (e le naturalmente! donne…), l’innovazione e le strategie che la Nostra azienda è stata ed è in grado di creare hanno portato ancora una volta a pensare ad un sistema che sta già trovando il consenso che merita dagli operatori della termoidraulica. ■ Stiamo parlando del Klett (più avanti in questo numero ne parleremo ampiamente) che si presenta come un sistema di climatizzazione radiante che, davvero, più semplice non si può. Ed è una strada, quella della semplicità, che già in tema di adduzione Lo hanno già visto in tanti. idrica con il Quick & Easy (anche qui l’“unico” sistema Uponor) ha avuto già Alla fiera ISH di Francoforte mi- il via libera da parte chi quotidianagliaia di installatori hanno provato il mente ha a che fare con bagni da realizzare e tubazioni da installare. gusto di vedere come funziona. Uponor più n. 16 - Luglio 2011 Rivista trimestrale - Iscrizione al Tribunale di Rovigo, n. 7/2007 Reg. Stampa Direttore Editoriale: Sergio Bonalumi - Direttore Responsabile: Lucio Taschin Redazione: Mariella Andreasi, Sara Colognesi, Lorenza Minzoni Hanno collaborato: Vladimiro Barocco, Francesco Causone, Enrico Fabrizio, Marco Soranzo Semplicità e velocità ma sicurezza e affidabilità possono coesistere e Uponor lo ha capito da tempo. Il Klett si presenta come una grande novità ma che ha già avuto in mercati importanti come quelli tedeschi (ma non solo) la fiducia totale del mercato. C’è da stare tranquilli quindi. La garanzia dei sistemi Uponor ancora una volta ha fatto centro come è sicuro anche il fatto che ancora una volta Voi installatori non rimarrete delusi. Ovviamente provare per credere! [email protected] Stampato su carta Revive 50:50 50% cellulose provenienti da foreste gestite in maniera responsabile e 50% di fibre riciclate. Produzione editoriale: www.gieffeedizioni.it Contatti: Uponor Srl - Via Leonardo da Vinci, 418 - 45021 Badia Polesine (RO) Tel. +39 0425 596811 - Fax +39 0425 596899 - [email protected] - www.uponor.it http://web.uponor.it/news/ il link per abbonarsi gratuitamente alla newsletter di Uponor 3 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:15 Pagina 4 luglio 2011 CLIMAUPONOR High Level Academy Incontro Tecnico Climatizzazione Radiante e “Zero Energy Building” di Francesco Causone e Enrico Fabrizio La sinergia tra Uponor, AICARR e il Gruppo di Ricerca TEBE del Politecnico di Torino hanno permesso di organizzare per la seconda volta un incontro tecnico di alto livello, pensato per i progettisti e i professionisti che lavorano nel mondo della climatizzazione. Anche questo incontro di Riccione è stato un momento di prezioso aggiornamento, caratterizzato dalla presenza di relatori d’eccezione. ■ Presso l’Hotel Corallo di Riccione si è svolto il 15 aprile scorso l’incontro Uponor Academy “Climatizzazione radiante e zero energy buildings”, su un tema molto attuale visti la Direttiva Europea 31/2010 sulle prestazioni energetiche degli edifici (EPBD) e il D.Lgs. 28/2011, e 4 di estrema rilevanza per il futuro della climatizzazione radiante. La relazione introduttiva dell’incontro ha trattato il tema delle tecnologie impiantistiche per la climatizzazione e la ventilazione di uno Zero Energy Building (ZEB). Il tema ha richiesto anzitutto una chiarificazione sulla definizione di ZEB, o quasi-ZEB come indicato dalla direttiva europea: “si definisce edificio ad energia quasi zero un edificio ad altissima prestazione energetica il cui fabbisogno energetico, molto basso o quasi nullo, dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze”. Si tratta pertanto di edifici il cui bilancio energetico su base annua risulta nullo, ovvero che consumano tanta energia quanta ne producono con tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Un buon ZEB dovrebbe però anzitutto ca- ratterizzarsi per un basso fabbisogno energetico, ovvero massimizzare lo sfruttamento passivo dell’energia solare e contenere le dispersioni termiche per trasmissione attraverso l’involucro e per ventilazione. In un edificio super-isolato l’uso della ventilazione meccanica controllata (VMC) con recuperatore di calore, diventa essenziale per garantire elevati standard di qualità dell’aria (IAQ) e ridurre le dispersioni energetiche per ventilazione. La combinazione di un sistema radiante con un sistema di VMC pare quindi molto promettente, perché si basa sull’unione di due sistemi pensati per contenere i consumi energetici degli edifici, massimizzando le condizioni di benessere termico e qualità dell’aria. Va tuttavia notato che, in edifici particolarmente isolati, come ad esempio le Passivhaus di derivazione tedesca, spesso il sistema di VMC, integrato con una batteria di riscaldamento, può essere suf- uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:16 Pagina 5 luglio 2011 CLIMAUPONOR ficiente a controllare completamente le condizioni di benessere termico oltre che di qualità dell’aria interna. Nella seconda relazione è stato invece esemplificato come, in edifici mediamente isolati, l’uso combinato di un pavimento o soffitto radiante con un sistema di VMC e controllo dell’umidità, può risultare estremamente performante perché migliora le condizioni di benessere termico e di IAQ ed inoltre, nelle condizioni di climatizzazione estiva permette un controllo separato dei carichi latenti e dei carichi sensibili e riduce il rischio di condensazione superficiale. Si tratta ovviamente di un doppio sistema, che richiede pertanto maggiori accortezze in fase di progettazione dell’impianto e del controllo. Tra le strategie di ventilazione maggiormente utilizzate, la ventilazione a miscelazione (MV) si combina meglio con soffitti radianti, mentre la ventilazione a dislocamento (DV) ha migliori prestazioni con pavimenti radianti. Si parla di MV, quando l’aria è immessa in ambiente per diluire il contenuto di inquinante attraverso una miscelazione dell’aria. I terminali di immissione dell’aria sono tipicamente a parete o a soffitto. Si parla di DV, quando l’aria viene immessa in ambiente con l’intento di separare l’inquinante (vicino al soffitto), dall’aria pulita (nell’area occupata). È poi stato affrontato il tema dei sistemi energetici a servizio degli edifici a energia zero attraverso quattro relazioni diverse. Una ha riguardato la concezione di questi sistemi e ha preso in considerazione i nuovi disposti legislativi contenuti nel recente D.Lgs. 28/2011 riguardo agli obblighi di utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici, sia per produzione di energia termica, sia per produzione di energia elettrica. Due relazioni hanno poi focalizzato l’attenzione sulle pompe di calore, una delle tecnologie di produzione più utilizzate in associazione ad un impianto radiante. In particolare, una relazione ha approfondito il tema dal punto di vista dei pozzi termici utilizzabili – aria, acqua e terreno – mettendo in luce le diverse efficienze raggiungibili e le problematiche di dimensionamento e funzionamento. L’altra relazione ha avuto per tema il ruolo delle pompe di calore nel raggiungimento degli obiettivi di sfruttamento delle fonti rinnovabili (ai sensi del D.Lgs. 28/2011 sotto certe condizioni la quantità di energia che una pompa di calore sottrae all’ambiente esterno si considera energia rinnovabile aerotermica/idrotermica/geotermica) portando ad esempio l’esperienza normativa svolta dalla Regione Emilia Romagna. Infine un’ultima relazione ha illustrato le tipologie di sistemi energetici integrati, ovvero quei sistemi in grado di produrre congiuntamente energia termica, frigorifera – e in alcuni casi elettrica – limitatamente alle applicazioni residenziali. Quelli in grado di produrre contemporaneamente acqua calda a bassa temperatura per riscaldamento radiante e acqua calda sanitaria si caratterizzano per la presenza di un accumulo multienergia che consente di sfruttare anche fonti rinnovabili termiche; quelli in grado di produrre acqua calda per riscaldamento, acqua calda sanitaria ed acqua refrigerata sono basati su pompe di calore ad aria o acqua. Infine, stanno diffondendosi anche microcogeneratori domestici basati su motori a combustione esterna di tipo Stirling per la produzione di acqua calda per riscaldamento, acqua calda sanitaria ed energia elettrica. I RELATORI INTERVENUTI Sergio Bonalumi, Direttore Generale Uponor - Francesco Causone, assegnista di ricerca, Dip. Energetica, Politecnico di Torino - Stefano P. Corgnati, professore associato, Dip. Energetica, Politecnico di Torino Michele de Carli, ricercatore universitario, Dip. di Fisica Tecnica, Università di Padova - Enrico Fabrizio, ricercatore universitario, Dip. di Tecnologie Agrarie, Forestali e Ambientali, Università di Torino - Marco Filippi, professore ordinario, Dip. Energetica, Politecnico di Torino - Alessio Nutricato, Direttore Commerciale Uponor - Gabriele Raffellini, Delegato AICARR – Emilia Romagna - Luca Schiavio, Uponor Business Group Manager Indoor Climate South West Europe. 5 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:17 Pagina 6 luglio 2011 ACQUAUPONOR Nuova Linea Uponor Uponor Klett: il sistema dal contatto facile Con il Sistema Klett, Uponor offre un metodo di fissaggio innovativo per la tubazione per impianti di climatizzazione radiante: la tubazione in polietilene, reticolato secondo il metodo Engel (PE-Xa), è dotata di barriera antiossigeno secondo la norma DIN 4726 ed è fornita già abbinata ad una striscia ad aggancio rapido avvolta a spirale. ■ I pannelli isolanti lisci sono disponibili in due spessori e sono accoppiati sulla faccia superiore ad un foglio in tessuto non tessuto, sul quale è stampata una griglia di riferimento per la posa della tubazione. I tubi vengono srotolati in maniera tradizionale e posizionati con la semplice pressione di un piede sui pannelli ricoperti con questo foglio. La striscia ad aggancio rapido che avvolge i tubi infatti aderisce perfettamente al foglio di fissaggio: il tubo viene mantenuto saldamente nella posizione desiderata, garantendo una tenuta massima. Intuitivo e pratico Il Sistema Klett di Uponor è facile e veloce da posare. Una volta installati i pannelli isolanti sullo strato di supporto, è sufficiente posizionare la tubazione, potendo fare riferimento alla griglia prestampata. Non sono richiesti strumenti speciali per la posa né per il fissaggio, né occorrono altri componenti come clip, binari o fascette. Basta una semplice pressione del tubo sul foglio in tessuto non tessuto e l’operazione è conclusa. La tenuta è elevata, così che il Sistema risulta tranquillamente pedonabile durante le fasi di cantiere, senza che la tubazione si sposti dalla sua posizione. 6 Se però per qualsiasi motivo fosse necessario riposizionarla, basta sollevare il tratto interessato con un minimo sforzo e procedere a un nuovo fissaggio, senza perdere nessuna efficacia nell’adesione. Il Sistema Klett è compatibile con tutta la gamma dei componenti per impianti radianti di Uponor. I PLUS • Ingombro minimo: 76 mm più il rivestimento. • Sistema di posa unico e innovativo. • Posa eccezionalmente rapida; effettuabile da un’unica persona; senza attrezzatura particolare; facilmente correggibile. • Nessun vincolo sul modulo di posa. • Perfetta adesione tra tubo e pannello grazie al gran numero di punti di contatto. • Possibilità di posa a maglia non ortogonale. • Componenti Uponor con qualità certificata. • Isolante con conformità CE. Il Sistema in sintesi • Pannello isolante liscio in EPS preaccoppiato a foglio in TNT antistrappo con griglia stampata, modulo di posa 50 mm. • Disponibile negli spessori 15 o 30 mm; la versione 30-2 fornisce una prestazione di riduzione del rumore di calpestio. • Tubazione Uponor evalPEX Q&E Klett (PE-Xa) 16x1,8 mm con barriera antidiffusione dell’ossigeno preaccoppiata a striscia ad aggancio rapido avvolta a spirale. uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:18 Pagina 7 luglio 2011 CLIMAUPONOR Uponor Klett Il sistema dal contatto facile in un casolare Toscano Uponor Klett, la nuova esclusiva linea di pannelli radianti lanciata da Uponor nel 2011, caratterizzato da un innovativo sistema di aggancio rapido, è stata protagonista in un casolare a Bucine, nella provincia di Arezzo. ■ Klett è l’esclusivo Sistema Uponor per la climatizzazione radiante a pavimento che ti offre semplicità di installazione e perfetta tenuta di fissaggio. Facile e veloce da posare senza utilizzare accessori come clip, binari o fascette: lo strip ad aggancio rapido che circonda il tubo Uponor evalPEX Q&E (PE-Xa) per- mette di fissarlo al pannello isolante liscio con una semplice pressione. Per questo casolare nella bellissima campagna Toscana si è deciso di scegliere Uponor Klett 30-2, una delle tre versioni dell’esclusivo pannello Uponor Klett. Uponor Klett 30-2 è, infatti, dedicato a coloro che cercano un isolante termico che fornisca anche un’elevata prestazione di riduzione del rumore di calpestio (28 dB), grazie alla sua maggiore comprimibilità. A volte le situazioni difficili da affrontare in cantiere dipendono dalla struttura: la presenza di un pilastro da aggirare, un piccolo cavedio impiantistico che non permette il passaggio rettilineo del tubo, oppure ambienti dalle geometrie com- plesse, con pareti curve o angoli non retti. Con Uponor Klett non serve compiere tortuosi zig-zag attorno alle bugne come nei sistemi preformati, né intensificare i punti di fissaggio come in quelli a clip: è un sistema liscio a schema libero in cui la tubazione aderisce in modo continuo e devia all’occorrenza dalle linee ortogonali della griglia di riferimento, per poi tornare a seguirle appena lo schema di posa ritorna regolare. A pagina 6 di questo numero, tutte le principali caratteristiche tecniche e prestazionali della Linea Uponor Klett. Nella foto da sinistra: Alessandro Mavillaprogettista, Roberto Naszodi - consulente tecnico e funzionario commerciale Uponor, Milo Savelli costruttore e utilizzatore finale della casa con il padre Omero. 7 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:21 Pagina 8 luglio 2011 CLIMAUPONOR Uponor Comfort Panel Riscaldamento e raffrescamento a soffitto per un ufficio a Biella ■ Al fine di utilizzare al meglio gli spazi e garantire il massimo comfort durante le ore di lavoro e per tutto l’anno in ogni stagione, per questa ristrutturazione si è scelto di installare la Linea Uponor Comfort Panel. Uponor Comfort Panel è integrato nella struttura di sostegno dei soffitti sospesi e include moduli attivi Uponor Comfort Panel e moduli passivi. 8 I pannelli attivi sono forniti con preinstallata tubazione Uponor PEX con barriera antidiffusione dell'ossigeno, diametro 10x1,5 mm. Gli elementi ciechi non hanno tubazioni e servono per completare la pennellatura del soffitto e per migliorarne l'isolamento acustico. SCHEDA LAVORI Tipo di progetto: ristrutturazione Metratura: 150 mq Termotecnico: Studio Alfa, geometra Armocida Rivalta di Torino (TO) Installatore: SLI di Mantovani Andrea – Cossato (BI) Fornitura materiali: Cambielli – Chivasso (TO) Agenzia Uponor: Erreclima sas – Orbassano (TO) In fase di progettazione e posa di Uponor Comfort Panel è necessario prestare la massima attenzione alle problematiche legate alla struttura architettonica e al posizionamento dei punti luce e di eventuali sprinkler e rilevatori antifumo. La linea principale per l'acqua di riscaldamento e raffrescamento, le condutture per l'impianto di condizionamento, il cablaggio, le condutture per gli estintori, ecc. possono essere installati nello spazio al di sopra del controsoffitto. Foto: Angelo De Leo L'impianto di raffrescamento e riscaldamento Uponor Comfort Panel è integrato nella struttura di sostegno dei soffitti sospesi e include moduli attivi Uponor Comfort Panel e moduli passivi. E per questo è indicato per ambienti con controsoffitti e consigliato per stanze adibite ad ufficio, come per questa ristrutturazione a Biella di uno studio commercialistico. uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:25 Pagina 9 luglio 2011 CLIMAUPONOR Uponor Preisolato La flessibilità al servizio della riqualificazione di un quartiere residenziale Uponor Preisolato è stata la soluzione ideale per la riqualificazione del quartiere in zona “ex parco ferroviario” di Marghera (in provincia di Venezia) dove le necessità e le peculiarità del progetto richiedevano una soluzione che fosse efficiente e flessibile. ■ Non è stata un’impresa semplice il rifacimento delle linee di teleriscaldamento di queste quattro palazzine da dodici appartamenti ciascuna, per le quali gli impianti realizzati circa cinquant’anni fa risultavano obsoleti e con forti dispersioni energetiche. La sfida del progetto stava soprattutto nel fatto che le tubazioni dovevano passare all’interno di cavedi di cemento armato, posti sotto le palazzine, che non essendo né molto ampi né molto profondi, richiedevano una soluzione il più flessibile possibile. In questo caso una delle caratteristiche principali di Uponor Preisolato – la flessibilità – è stato l’elemento che ha reso possibile superare le difficoltà progettuali di questa riqualificazione. Nella foto: Maurizio Pipitone, titolare della Hydro-tech UPONOR PREISOLATO Una tubazione robusta e flessibile permette un adattamen to a quasi tutti gli utilizzi. Il sistema ric hiede solo la realizzazione di uno sca vo di ridotte dimensioni e di adegua ta profondità. La flessibilità del mater iale, gli ottimi sistemi di collegame nto, la robustezza e la durata de lle tubazioni Uponor Preisolato, ga rantiscono agli esperti di poter complet are i loro progetti in maniera veloce, economica e affidabile. È indifferente se si sta lavorando su una vasta ret e di alimentazione o su un singolo co llegamento a un edificio. Acqua calda , acqua potabile, acqua per raffredd amento e di scarico: tutte vengono trasportate in maniera affidabile così come molti altri liquidi usati nelle applicazioni industriali. 9 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:26 Pagina 10 luglio 2011 ACQUAUPONOR L’arte di trasportare l’acqua: tubazioni Uponor PEX È impossibile risalire con certezza alla costruzione del primo impianto idrico ma arriviamo molto lontani nel tempo. ■ L’Egitto e la Cina sono due nazioni in cui si svilupparono molto presto vari sistemi per la distribuzione delle acque. Presso il fiume Eufrate sono stati rinvenuti i resti di un palazzo reale dotato di stanze da bagno, docce e servizi alimentati da acqua. Questi impianti, realizzati 5000 anni fa, furono rinvenuti ancora funzionanti. Anche gli antichi Greci erano dell’opinione che la disponibilità di acqua pulita fosse fondamentale per lo sviluppo e l’esistenza di una società. Nelle loro città si usavano tubazioni di pietra, legno, terra cotta o bronzo per il trasporto dell’acqua. È stata rinvenuta una condotta di bronzo per alte pressioni costruita nel 1200 a.C. in grado di sopportare una pressione di 20 atmosfere montata in lastre di pietra forate. Furono comunque gli antichi Romani i veri pionieri nell’arte di trasportare l’acqua. I loro acquedotti rimangono ancora ai nostri occhi delle vere e proprie meraviglie architettoniche. L’età della pietra, l’età del bronzo, l’età del ferro: epoche storiche che devono il loro nome a materiali importanti. Oggi le tubazioni in PE-Xa rappresentano l’evoluzione tecnologica e il futuro, soprattutto in considerazione di un aspetto importante: la qualità dell’acqua. Le tubazioni in PE-Xa resistono alla corrosione e grazie alla loro superficie uniforme e liscia riducono i rischi di formazione di depositi calcarei o ingorghi dovuti al loro accumulo. L’installazione è più semplice grazie ad una tubazione morbida e flessibile. Non tutti i metodi di produzione per le tubazioni in plastica assicurano comunque le medesime peculiarità. Uponor ha sviluppato il brevetto Engel avviandone la produzione su scala industriale nel 1972 con avvio della distribuzione in Italia a partire dal 1974. La produzione della tubazione Uponor PEX secondo il metodo Engel, ottiene - utilizzando esclusivamente polietilene ad alta densità – un grado di reticolazione molto elevato ed uniforme, sempre superiore al 70% differenziandosi dalle altre tubazioni in PEX (PE-Xb, PE-Xc) e assicurando alla Tubazione Uponor PEX una eccellente qualità certificata. 10 In particolare la tubazione Uponor PE-Xa acquisisce una elasticità davvero unica. Infatti, per qualsiasi deformazione che non sia di carattere permanente, è sufficiente scaldare il tubo Uponor PEX con aria calda a circa 135°: la tubazione diventa trasparente e poi, grazie alla memoria termica della reticolazione molecolare omogenea, riacquista la forma originaria conservandone inalterate la resistenza termica e meccanica. La potabilità delle tubazioni Uponor PE-Xa è garantita inoltre da un trattamento termico unico nel suo genere che avviene immediatamente a valle del processo produttivo: l’eccezionale pulizia del materiale rende la tubazione idonea al trasporto di acqua potabile e fluidi destinati al consumo umano, perfetta anche per le applicazioni sanitarie e conforme alle Disposizioni Normative in materia. La tubazione Uponor PE-Xa esprime una evoluzione tecnologica che assicura e garantisce la conservazione dell’ambiente e l’assoluta sicurezza del prodotto immesso sul mercato. VANTAGGI • Memoria termica e meccanica. • Resistente a urti e incisioni. • Certificati per il trasporto di acqua potabile e per fluidi medicali. • Elevato assorbimento di vibrazioni e rumore, isolamento elettrico al livello dei migliori materiali isolanti. • Leggeri e facili da trasportare e installare. uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 12:21 Pagina 11 luglio 2011 MERCATO Consigli e tecniche Volete che acquistino? Allora vendete loro benefici! di Vladimiro Barocco, StudioCentroMarketing La tua azienda è la più grande, la migliore, la più veloce nel fare i lavori? Complimenti, hai lavorato sodo. Forse però il cliente si sta chiedendo “cosa c’è di interessante in tutto questo per me?” Il cliente è interessato ai benefici, se accetta il tuo preventivo e i prodotti suggeriti, e non alle caratteristiche. ■ Ma se si fa mente locale ai colloqui avuti con venditori si deve concludere che poche volte si sente parlare di benefici; più spesso si parla di caratteristiche del prodotto, cioè di cosa è fatto il prodotto, cosa contiene piuttosto di indicare cosa fa il prodotto per il cliente. Pochi parlano di prestazioni; eppure queste fanno compiere un passo verso i benefici. Le parole che descrivono le prestazioni sono quelle che innescano le emozioni che spingono a spendere soldi, tempo o energie. Le persone, come tu e io, comperano per le emozioni positive associate ai benefici. La ricerca ha dimostrato che nella decisione finale, anche nel caso di prodotti tecnici, l’emozione conta per il 70%, contro un modesto 30% della componente razionale. L’emozione risiede nel nostro cervello destro che ha anche la capacità di una visione complessiva. Più è tecnico l’acquisto, con più variabili da prendere in considerazione, più l’emozione conta nella decisione d’acquisto. “Faccio un esempio riferito a un anello con diamante: il venditore, facendo leva sulle caratteristiche del gioiello, potrebbe affermare: “Questo è un anello con un diamante da 1,4 carati, con taglio a forma di…, un grado di purezza pari a SI1 e un grado di colore H”. Cosa ne dici? Se non sei uno specialista e non conosci le quattro C (Cut, taglio; Color, colore; Clarity, chiarezza; e peso in Carati) poco hai capito del valore dell’anello descritto; forse non l’acquisti. Ma se il gioielliere si fosse rivolto a te, chiamandoti per nome, con queste parole “Immagini il momento speciale che vivrà quando farà scivolare con dolcezza l’anello sul dito della sua amata, guardandola intensamente negli occhi. Nello stesso momento, la sua donna penserà all’anello come a un simbolo dell’amore, alla promessa di un futuro speciale insieme e… di sicuro luccicherà una lacrima. Pensi forse che l’innamorato sia interessato alle 4 C, che concorrono al valore dell’anello, o invece lo acquisti per avere in premio il sorriso e il bacio della sua innamorata?” degli attributi del prodotto: 1) Caratteristiche, cosa è il prodotto. Per esempio: "Questa applicazione è in grado di gestire più utenti contemporaneamente". 2) Vantaggi, le conseguenze delle caratteristiche, cosa comportano. Esempio: "Questa applicazione fornisce informazioni essenziali in tempo reale ". 3) Benefici, cosa significano le caratteristiche. Per esempio: "Le informazioni permetteranno ai manager di essere informati, con continuità, sull’andamento finanziario dell’azienda". 4) Motivi. Cosa soddisfano le caratteristiche. Esempio: "Questa funzionalità offrirà un risparmio nei costi, nel controllo e inoltre migliorerà l’efficienza dei processi". In un colloquio di vendita l’attenzione va posta sulle emozioni, non sull'intelletto perché le prime sono la porta per prendere una decisione di acquisto. Zig Ziglar1 spiega: “Le persone di solito comperano per l’emozione e poi giustificano la scelta operata con la logica”. Nel colloquio l’accento va posto sui vantaggi che sono il linguaggio delle emozioni, mentre le caratteristiche sono il linguaggio della logica. Se alcuni insistono nell’affermare che acquistano su base razionale (= caratteristiche), lo fanno perché questo comportamento li fa sentire meglio. Molti, tra coloro che vendono, hanno difficoltà a tradurre le caratteristiche dei loro prodotti in vantaggi perché conoscono troppo del prodotto e danno per scontato che anche i loro interlocutori, i clienti, conoscono bene il prodotto e quello che potranno ottenere in termini di benefici. Queste aziende spendono tempo e denaro in "supposizioni". Consiglio finale Per un colloquio di vendita proficuo, elenchi tutte le caratteristiche del prodotto o del servizio, incluse le funzioni standard, tecniche, di supporto, e anche quelle più "astratte", ad esempio una garanzia, come nel caso delle auto giapponesi. Per ogni caratteristica, sviluppi una lista dei vantaggi relativi, delle prestazioni e, per finire, dei motivi. 1 In www.hoepli.it è possibile avere informazioni sui molti libri scritti e pubblicati anche in Italia da Gribaudi. Identificare i benefici di un prodotto è facile; basta partire, dai quattro livelli 11 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:28 Pagina 12 luglio 2011 APPROFONDIMENTO Detrazione 55% - Guida Agevolazioni 2011 e chiarimenti Agenzia delle Entrate di Marco Soranzo - Esperto di certificazione energetica - Esse Ti Esse srl In merito alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (detrazione del 55%), anche per quest’anno è possibile usufruirne seguendo le indicazioni contenute nella nuova guida dell’Agenzia delle Entrate “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, aggiornata al mese di marzo 2011, pubblicata nel mese di maggio 2011. ■ Il documento, composto da 50 pagine, descrive i vari tipi di intervento per i quali si può fruire della detrazione fiscale del 55% sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, e gli adempimenti necessari per ottenere il bonus. La Guida è suddivisa in quattro capitoli che illustrano l'agevolazione e descrivono gli interventi interessati al bonus, la tipologia di spesa e la relativa detrazione, gli adempimenti necessari per ottenere lo sconto fiscale. La guida tiene conto delle ultime novità introdotte dalla normativa. In primo luogo la proroga della detrazione fino al 31 dicembre 2011 e la sua ripartizione – per gli interventi eseguiti dal 2011 – in dieci rate annuali di pari importo, anziché in cinque rate come previsto invece per gli anni 2009 e 2010. Altre recenti novità riguardano l'introduzione dell'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate nel caso in cui i lavori proseguono oltre un periodo d'imposta; e la sostituzione della tabella dei valori limite della trasmittanza termica. Inoltre, è previsto l’esonero dalla presentazione della certificazione energetica per la sostituzione di finestre, per gli impianti di climatizzazione invernale e per l’installazione di pannelli solari. Infine, occorre ricordare che dal 1° luglio 2010, al momento del pagamento del bonifico ef- 12 fettuato dal contribuente che intende avvalersi della detrazione, le banche e le Poste Italiane Spa hanno l’obbligo di effettuare una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Sempre a maggio, con la Circolare 20/E/2011 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il rimborso delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici va rateizzato in base alla normativa vigente nell’anno in cui sono state sostenute. La detrazione va quindi ripartita in cinque rate per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 e in 10 rate per quelle affrontate nel 2011. Al contrario, i contribuenti esercenti attività di impresa devono basarsi sul principio di competenza. Fruiranno quindi dell’intera detrazione secondo le modalità previste dalla normativa in vigore al momento in cui sono terminati i lavori. Se l’intervento è ultimato nel 2011, ma è iniziato negli anni precedenti, si potrà usufruire del bonus in sede di Unico 2012, relativo al 2011, ripartendo il rimborso in dieci rate. La stessa circolare chiarisce poi che la detrazione del 55% spetta anche per i lavori di riqualificazione energetica eseguiti sugli immobili a uso promiscuo, cioè utilizzati in parte a fini residenziali e in parte per l’attività professionale. L’Agenzia delle Entrate rende inoltre possibile la correzione degli errori, riportati nella scheda informativa da trasmettere all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, anche per gli interventi realizzati nel 2007 e nel 2008. Precedentemente, infatti, era possibile solo la rettifica delle schede a partire dal 2009. In caso di verifica fiscale, i contribuenti che hanno erroneamente indicato un importo inferiore a quello effettivamente sostenuto dovranno comunque essere in grado di dimostrare i costi non risultanti dalla scheda. Secondo quanto riportato dall’Enea, in 4 anni di operatività della detrazione fiscale del 55%, sono stati realizzati oltre 1 milione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con un picco registrato nel 2010 con 405 mila interventi. Nel 2009 i lavori di risparmio energetico effettuati sono stati 237 mila; tra il 2009 e il 2010 è stato quindi realizzato il 71% del totale degli interventi da quando è vigente la detrazione fiscale. Gli interventi più richiesti sono stati quelli relativi all’involucro (coibentazione) e per la sostituzione degli infissi, mentre in termini di risparmio di energia la parte preponderante l’hanno fatta gli interventi di sostituzione degli impianti termici. Nel complesso, in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna si è realizzato il 60% degli interventi totali. In merito al futuro delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, in questi giorni è stata ventilata anche l'ipotesi di una stabilizzazione della detrazione fiscale del 55%. Ma, più probabilmente, il bonus terminerà il 31 dicembre 2011 senza essere rinnovato, e potrebbe essere sostituito a partire dal 2012 da nuovi incentivi (previsti dal Decreto legislativo n. 28/2011) per l'efficienza energetica e per le rinnovabili, determinati in base al valore economico dell’energia prodotta o risparmiata in edilizia: pertanto quanto più efficiente sarà l'intervento realizzato tanto più elevato sarà il futuro incentivo. uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:30 Pagina 13 luglio 2011 EVENTI Uponor incontra il mercato Organizzate numerose giornate ed eventi su tutto il territorio italiano In un periodo caratterizzato da numerose novità tecniche e commerciali, è importante per Uponor poter incontrare faccia a faccia i suoi interlocutori sul mercato: siano loro installatori o distributori. ■ Per questo motivo, dalla primavera in poi sono stati organizzati numerosi eventi che facilitassero il dialogo tra partner per discutere insieme sui punti di forza offerti e cercare e proporre nuove soluzioni. Qui vi proponiamo una gallery dei volti e dei momenti trascorsi insieme in questi mesi. 13 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:31 Pagina 14 luglio 2011 BREVI Uponor in pillole Navigare su www.uponor.it Il sito Uponor è pensato per carcare di offrire ai suoi utenti l’accesso a tutte le informazioni più ricercate e utili. Mentre è allo studio un ulteriore miglioramento della usabilità del sito, ne approfittiamo per ricordare le “scorciatoie” che abbiamo creato per rendere la navigazione il più semplice possibile. ■ L’esigenza di molti è di avere sempre a disposizione la documentazione aggiornata, grazie alla sezione “download” raggiungibile con un semplice click direttamente dalla sezione centrale della nostra homepage. La sezione download contiene tutta la documentazione tecnica e commerciale più recente. Particolarmente ricca è la sezione dedicata alle certificazioni, costantemente arricchita e aggiornata. I documenti possono essere ricercati per sistema o applicazione, oppure per tipologia. Uponor Academy Creata nel 2007, l’Academy è il centro per la formazione e l’aggiornamento di installatori, progettisti e termotecnici pensata per aumentare e sviluppare le conoscenze dei professionisti nel settore della climatizzazione radiante e per dare spazio ad un punto di incontro e di confronto tra il produttore e il mercato. ■ Dal momento della sua creazione, l’Academy di Badia Polesine ha ospitato numerosi corsisti, sperimentando anche altre formule, come gli incontri tecnici itineranti. Per maggiori informazioni sull’Academy e i suoi corsi di formazione, cliccate su www.uponor.it oppure chiedere al vostro agente Uponor di riferimento. 14 uponor_piu_16_3_Layout 1 04/07/11 09:32 Pagina 15 Nuovo Uponor Klett, il Sistema dal contatto facile. C M Y CM www.dinamicamedia.it Klett è l’esclusivo sistema Uponor per la climatizzazione radiante a pavimento che ti garantisce semplicità di installazione e perfetta tenuta di fissaggio. Facile e veloce da posare senza utilizzare accessori come clip, binari o fascette: lo strip ad aggancio rapido che circonda il tubo Uponor PE-Xa permette di fissarlo al pannello con una semplice pressione. Klett, la sicurezza di un lavoro ben fatto! MY CY CMY K RESISTENTE SEMPLICE PRATICO Massima tenuta Un solo operatore Correzione rapida www.uponor.it