documento 15 maggio – classe articolata
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Prot. n. 5077 Limbiate, 30/04/2015 Documento del consiglio di classe V Formazione Professionale Anno scolastico 2014/15 SOMMARIO Ci presentiamo Composizione del Consiglio di classe PARTE PRIMA – Presentazione della classe A) Profilo professionale: Servizi Commerciali ambito aziendale B) Presentazione della classe C) Storia della classe D) Obiettivi didattico – educativi del Consiglio di Classe E) Attività integrative a) Esperienze di stage b) Uscite didattiche PARTE SECONDA – Documentazione del percorso A) Esiti di apprendimento B) Esiti di apprendimento acquisiti negli anni precedenti C) Articolazione e durata complessiva D) Modalità di accertamento e valutazione dei risultati raggiunti E) Rapporti con le famiglie PARTE TERZA - Sviluppo degli apprendimenti per aree Area Linguaggi Italiano Inglese Francese Area Scientifico-tecnologica Matematica Informatica Area Storico-socio-economica Storia Diritto ed Economia Area Personalizzazione Attività Motorie Area Tecnico-Professionale Tecniche professionali dei sevizi commerciali Tecniche di comunicazione PARTE QUARTA – Esami A) Simulazioni prove d’esame B) Crediti Scolastici pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 6 pag. 8 pag. 9 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 13 pag. 15 pag. 18 pag. 21 pag. 22 pag. 24 pag. 25 pag. 27 pag. 31 pag. 32 pag. 34 pag. 35 pag. 36 ALLEGATI Simulazioni terza prova Prima simulazione terza prova Seconda simulazione terza prova Terza simulazione terza prova In appendice: Accordo tra AFOL e IPSIA “ G. Meroni” (cartaceo) 2 CI PRESENTIAMO La classe 5 A di cui al presente Documento proviene da un percorso di IeFP, ad ordinamento regionale. Del gruppo di IeFP, 6 alunni provengono dalla classe quarta commerciale e sono in possesso del Diploma Professionale di Tecnico commerciale e delle vendite, 10 provengono dalla classe quarta Amministrativa e sono in possesso del Diploma Professionale di Tecnico dei servizi d’impresa, 1 studentessa proviene da un’altra scuola di formazione professionale e infine 3 studenti ripetenti. Questi studenti hanno frequentato il corso annuale integrativo, valevole per l’accesso all’esame di Stato previsto dall’art. 15 ecc. del Dlgs n. 226/05 e regolamentato, a livello nazionale dalle Linee guida recepite con DM 4/2011 e dall’OM per gli esami di Stato 2014/2015 ed a livello regionale, dalle Linee guida regionali, allegato A) al DDG 6424/12. Il gruppo di IeFP è stato aggregato alla classe 5 TGA sulla base della tabella di corrispondenza dei titoli di cui alle Linee regionali, in coerenza con le disposizioni normative in materia. Gli alunni di tale gruppo sono aspiranti candidati all’esame; a seguito dello scrutinio di ammissione, in coerenza a quanto previsto dalla citata OM 2014/2015, gli studenti saranno a tutti gli effetti considerati candidati interni. Il corso annuale del gruppo di IeFP si è sviluppato in coerenza con la fisionomia specifica dell’ordinamento di IeFP, in ottemperanza alle specifiche disposizioni di cui alle Linee guida regionali e sulla base della Convenzione stipulata tra l’Istituzione scolastica IPSIA “G. Meroni” di Lissone e l’Istituzione formativa Afol Nord Ovest Milano ora Afol Metropolitana – Limbiate, allegato al presente Documento. La declinazione specifica del percorso formativo trova evidenza nella parte SECONDA, sezione B) del presente Documento. Il percorso di IeFP è stato finalizzato all’acquisizione del Titolo di Diploma Tecnico della gestione aziendale di IP ed all’ammissione delle corrispettive prove d’esame di Stato. Nelle more dell’adeguamento dell’attuale normativa in materia di esami di Stato, il gruppo di IeFP deve sostenere la stessa prima e seconda prova previste per la classe ad ordinamento statale. La terza prova ed il colloquio possono essere differenziati, in rapporto alle specificità dei percorsi effettuati. 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE L’équipe dei formatori che ha realizzato il corso annuale di IeFP è così composta: DISCIPLINA DOCENTE AREA DI BASE ITALIANO BONALUMI FELICE STORIA BONALUMI FELICE INGLESE MAZZUCCATO MARCO FRANCESE FORTIN SERENA MATEMATICA MARELLI ELENA DIRITTO / ECONOMIA TOJA SILVIA INFORMATICA INSOLIA FABIO AREA PERSONALIZZAZIONE ATTIVITA’ MOTORIA BROCCA MAURIZIO AREA PROFESSIONALE ECONOMIA AZIENDALE TROISI ELIDE COMUNICAZIONE SPECIALISTICA TROISI ELIDE Gli ambiti, gli oggetti, le modalità di collaborazione, nonché le risorse strumentali e professionali dell’Istituzione scolastica utilizzate nel corso annuale sono definite nella citata Convenzione allegata. 4 PARTE PRIMA - PRESENTAZIONE DELLA CLASSE A) PROFILO PROFESSIONALE: Servizi Commerciali ambito aziendale Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “servizi commerciali” ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali e internazionali. E’ in grado di: • ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali; • contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; • contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo-contabile; • contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing; • collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; • utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; • organizzare eventi promozionali; • utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; • comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore; • collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. B) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è il risultato di aggregazioni effettuate nel corso degli anni, durante i quali si è avuta una dispersione scolastica significativa: inizialmente vi erano due classi terze di cui una ad indirizzo Amministrativo e una ad indirizzo Commerciale per un totale di 41 alunni. L’anno successivo si sono formate due quarte, una ad indirizzo Amministrativo con 15 studenti e una Commerciale con 10 studenti, per un totale di 25 alunni. La classe quinta è oggi formata da 27 persone di cui: 6 provenienti da altre scuole, 8 provenienti dall’indirizzo commerciale, 10 da quello amministrativo e 3 ripetenti. Nel corso del primo quadrimestre, per vari motivi, si sono ritirati 7 studenti; 1 studentessa si è ritirata a fine marzo. La classe ora risulta essere composta da 19 alunni di cui 16 femmine e 3 maschi. Le motivazioni di tale abbandono sono diverse: alcuni avevano difficoltà nell’affrontare il maggior impegno richiesto per proseguire gli studi; altri hanno scelto il mondo del lavoro non riuscendo a conciliare il lavoro con lo studio richiesto per l’esame di Stato. Durante gli anni post-qualifica, gli studenti interni hanno potuto godere della continuità didattica ad eccezione dell’insegnante di lettere che è cambiato nel passaggio dalla quarta alla quinta. 5 Dal punto di vista relazionale la classe appare molto unita; gli alunni si sono ben amalgamati e hanno un buon rapporto sia tra di loro che con gli insegnanti. Il clima instauratosi in classe ha fatto si che ciascuno studente si sentisse coinvolto nelle difficoltà dei compagni dal che è scaturita la nascita di gruppi di studio al di fuori dell’orario scolastico. Gli studenti che hanno risultati migliori nella singola materia hanno aiutato gli altri a superare gli ostacoli dell’apprendimento. Nell’analisi dei singoli studenti emergono elementi partecipativi, interessati, impegnati nel dialogo costruttivo accanto a soggetti seri e studiosi, anche se non mancano studenti in difficoltà per aver adottato un metodo di studio mnemonico piuttosto che critico. La classe risulta, ad oggi, formata da tre gruppi di studenti: - il primo è composto da studenti che partecipano con attenzione e costanza al dialogo educativo e si fanno carico anche di aiutare i compagni in difficoltà. - un secondo gruppo, è composto da alunni il cui impegno non è stato sempre costante e non hanno sfruttato a pieno le proprie capacità. I risultati si attestano nell’area della sufficienza sebbene sarebbero potuti essere migliori. - un terzo gruppo composto da studenti eterogenei per composizione in quanto alcuni non hanno fatto alcun progresso nella preparazione per mancanza di impegno; altri si sono affidati ad un metodo di studio mnemonico e altri infine non sono stati in grado di acquisire le competenze minime richieste. Il quinto anno è iniziato a metà ottobre; la necessità di completare il percorso in 990 ore, entro i termini stabiliti da Regione Lombardia, ha reso necessaria l’adozione di un orario scolastico che ha previsto la frequenza per uno/due pomeriggi a settimana e per un certo numero di sabati. Riteniamo opportuno segnalare che la Formazione Professionale ha come obiettivo l’inserimento nel mondo del lavoro, pertanto anche le discipline dell’area di base hanno un taglio professionalizzante. Solo al quinto anno, le discipline di base prendono una connotazione culturale (mentre negli anni precedenti si dava più importanza al saper fare, ora, durante il quinto anno, si è dato più valore alla conoscenza dei contenuti disciplinari con conseguente attenzione al linguaggio, all’esposizione e alla terminologia utilizzata). A seguito di tale cambiamento gli studenti hanno inizialmente avuto difficoltà che sono perdurate per tutto il primo quadrimestre. Durante il secondo quadrimestre si sono avuti notevoli miglioramenti e la maggior parte degli alunni ha acquisito un metodo di studio finalmente rispondente alle richieste ed adeguato per affrontare l’esame. C) STORIA DELLA CLASSE I 19 studenti frequentanti il quinto anno, sono in possesso di Qualifica e Diploma regionali. In particolare: 12 studenti sono in possesso della qualifica di “Operatore dei servizi dei impresa” e del Diploma di “Tecnico dei servizi d’impresa”; 7 studenti sono in possesso della qualifica di “Operatore commerciale addetto alle vendite” e del Diploma di “Tecnico commerciale delle vendite”. 6 Valutazioni conseguite agli esami di Qualifica e di Diploma. N. CANDIDATI 1 BATTIGAGLIA SARA 2 BRILLO GIORGIA 3 4 BUROLLA GESSICA CARNEVALI DENISE 5 CHAKER SOUAD 6 CIMADORO STEFANIA 7 ESPOSITO NOEMI 8 9 10 11 12 13 14 GARCIA MIELES JOSSELYNE CAROLINA GENNARO GIULIA IMMACOLATA GIANNINO’ MELISSA GUERRA CORSI TANAUSU’ IULIANO FRANCESCA KUNOSA SPAGNOLA MARSICO RICCARDO INDIRIZZO DI PROVENIENZA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO COMMERCIALE TECNICO COMMERCIALE TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO COMMERCIALE TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO COMMERCIALE TECNICO COMMERCIALE TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO COMMERCIALE TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA TECNICO COMMERCIALE TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA QUALIFICA (TERZO ANNO) DIPLOMA (QUARTO ANNO) 78/100 86/100 78/100 81/100 66/100 74/100 70/100 75/100 79/100 87/100 75/100 80/100 75/100 67/100 71/100 76/100 65/100 66/100 78/100 77/100 74/100 75/100 61/100 67/100 66/100 75/100 68/100 69/100 76/100 83/100 78/100 83/100 87/100 75/100 15 PALMESE ANNA 16 POZZI MATTIA 17 SCHIAVONE GAIA 18 TIERRA MEDINA ESTEFANIA MISHELL TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA 78/100 68/100 19 VITALE MIRIANA TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA 64/100 76/100 7 D) OBIETTIVI DIDATTICO – EDUCATIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di Classe, dopo aver considerato i programmi ministeriali, gli obiettivi e le finalità educative, i livelli di partenza e la tipologia della classe, individua i seguenti: OBIETTIVI Obiettivi formativi trasversali - Potenziare l’atteggiamento di responsabilità degli alunni - Migliorare la capacità di ascolto - Potenziare la capacità di lavorare autonomamente ed in gruppo - Affinare il grado di precisione nello svolgimento delle attività - Mantenere la capacità di rispettare i tempi di svolgimento del lavoro domestico - Migliorare la regolarità nella frequenza scolastica - Consolidare le capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale - Favorire un atteggiamento di tolleranza e di rispetto delle diversità Obiettivi cognitivi - Conoscenza delle tematiche proposte - Capacità di utilizzare in modo corretto la terminologia e la simbologia specifica di ogni disciplina - Capacità di attivare collegamenti interdisciplinari - Capacità di esporre con ordine e chiarezza gli argomenti studiati - Capacità di riassumere, di schematizzare e di servirsi degli strumenti didattici nella risoluzione delle problematiche professionali - Capacità di organizzare in modo autonomo il lavoro scolastico - Applicare in contesti diversi le competenze disciplinari acquisite METODI Il docente farà il possibile per motivare l’allievo nell’apprendimento facendolo partecipare attivamente al processo didattico, in particolare cercherà di: - mantenere un elevato grado di trasparenza nel rapporto con la classe, esplicitando nella programmazione individuale gli obiettivi minimi ed i criteri di valutazione adottati - favorire un rapporto democratico, sereno ed autorevole con gli alunni nel rispetto dei reciproci ruoli - rispettare le specificità individuali nel processo di apprendimento - correggere le verifiche in tempi rapidi in modo tale da rendere la correzione un momento formativo - favorire l’autovalutazione A tale scopo si potranno utilizzare: - Lezioni frontali - Lezioni dialogiche - Discussioni guidate - Problem solving - Lavori di gruppo - Lavori individuali 8 E) ATTIVITA’ INTEGRATIVE: a) ESPERIENZE DI STAGE La caratteristica dei nostri corsi è un’esperienza di stage effettuata al secondo, al terzo e al quarto anno. Di seguito vengono indicate le aziende in cui i singoli candidati hanno svolto il loro tirocinio. CANDIDATO SECONDO ANNO (210 ore) TERZO ANNO (320 ore) QUARTO ANNO (200 ore) BATTIGAGLIA SARA Comune di Senago Comune di Senago Comune di Senago BRILLO GIORGIA Ala Servizi Soc. Coop. Ala Servizi Soc. Coop. Comune di Senago BUROLLA GESSICA Comune di Cesate Azienda Ospedaliera "G. Salvini" Azienda Ospedaliera "G. Salvini" CARNEVALI DENISE IIS ‘L. Castiglioni’ S. M. S. "L. Da Vinci” Limbiate Azienda Ospedaliera "G. Salvini" – Rho CHAKER SOUAD ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VIA GIOVANNI XXIII ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE via Giovanni XXXIII Azienda Ospedaliera "G. Salvini" CIMADORO STEFANIA ANIBA SRL Associazione Artigiani Limbiate Associazione Artigiani Limbiate ESPOSITO NOEMI NUOVA EFFE CI s.r.l. S.A.C.A.I. Comune di Senago GARCIA MIELES JOSSELYNE CAROLINA Fimac S.p.A. Amedeo Corvaglia & C. snc Amedeo Corvaglia & C. snc GENNARO GIULIA IMMACOLATA Ala Servizi Soc. Coop. Ala Servizi Soc. Coop. Ala Servizi Soc. Coop. 9 GIANNINO’ MELISSA Ala Servizi Soc. Coop. Ala Servizi Soc. Coop. Ala Servizi Soc. Coop. GUERRA CORSI TANAUSU’ Giannini Mornati spa I Sommozzatori della Terra Cooperativa Sociale Onlus I Sommozzatori della Terra Cooperativa Sociale Onlus IULIANO FRANCESCA Azienda Ospedaliera "G. Salvini" Azienda Ospedaliera "G. Salvini" Azienda Ospedaliera "G. Salvini" KUNOSA SPAGNOLA IL MELOGRANO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Il Melograno Società Cooperativa Sociale Il Melograno Società Cooperativa Sociale MARSICO RICCARDO CALOR SERVICE SRL FAREN SPA G.Legnani S.r.l. PALMESE ANNA Comune di Senago Comune di Senago Comune di Senago POZZI MATTIA Giannini Mornati spa Giannini Mornati S.p.A. Giannini Mornati S.p.A. SCHIAVONE GAIA Comune di Senago Studio Commerciale Gherardi Azienda Ospedaliera "G. Salvini" - Garbagnate TIERRA MEDINA ESTEFANIA MISHELL AIRONE SERVIZI S.R.L. Comune di Solaro Comune di Solaro VITALE MIRIANA Comune di Limbiate Comune di Limbiate HERA Srl TOTALE ORE DI STAGE NEI TRE ANNI: 730 ore b) USCITE DIDATTICHE La classe ha visitato l’EXPO 2015. 10 PARTE SECONDA - DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO A) ESITI di APPRENDIMENTO Gli esiti di apprendimento del corso annuale sono stati individuati al fine di sviluppare tutte le dimensioni del Diploma di Tecnico dei Servizi Commerciale ambito aziendale dell’IP. Per l’area di base (articolazioni linguistiche, matematica e storico-sociale e civica) gli esiti sono stati declinati in termini di competenze/abilità e conoscenze essenziali e articolati per aree secondo lo schema delle Linee guida della regolamentazione regionale, conformemente alla specificità del percorso di IeFP di provenienza. In tali aree, le conoscenze sono declinate in contenuti conoscitivi specifici, per permettere la rintracciabilità e la correlazione con i contenuti disciplinari dell’ordinamento statale, nonché evidenziare le opzioni realizzate dall’équipe dei formatori. Per l’area scientifico tecnologica di base e quella tecnico professionale gli esiti di apprendimento sono stati individuati direttamente in relazione a quelli dell’ordinamento statale di IP, tenendo in considerazione le acquisizioni già certificate di cui al Diploma Professionale di IeFP. B) ESITI di APPRENDIMENTO acquisiti negli anni precedenti Il Tecnico commerciale delle vendite è una figura professionale che ha i suoi punti di forza nel programmare, gestire e controllare il processo di distribuzione commerciale attraverso: • • • L’individuazione delle risorse, il monitoraggio e la valutazione del risultato; L’implementazione di procedure di miglioramento continuo; L’assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. A tal fine il tecnico commerciale predispone e organizza il punto vendita e specificatamente realizza il piano di acquisti, gestisce I rapporto con I fornitori e i clienti, coordina e controlla le attività del personale addetto alle vendite. Nel percorso in aula gli studenti di questo indirizzo hanno affrontato le seguenti problematiche: 1. 1.1. 1.2. 1.3. In merito alla gestione del lavoro Gestione organizzativa del lavoro, dall’assegnazione dei compiti al fabbisogno formativo del personale. Gestione dell’aspetto economico del lavoro, dalla retribuzione al TFR; Gestione della sicurezza sul luogo di lavoro. 2. In merito alle vendite 2.1. Realizzazione del piano commerciale: analisi del mercato e della concorrenza, analisi dei costi, tecniche e criteri di determinazione dei prezzi; 2.2. Applicazione dei criteri di strutturazione dell’offerta commerciale; 2.3. Applicazione dei criteri di analisi dei punti di forza e di criticità del prodotto. 3. 3.1. 3.2. 3.3. 3.4. 3.5. 3.6. In merito ai rapporti con i clienti Definizione dell’offerta; Rilevazione delle esigenze del cliente; Gestione dei reclami, delle richieste e delle esigenze dei clienti; Monitoraggio del servizio; Rilevazione dei dati di customer satisfaction; Sviluppo di campagne promozionali delle vendite. 4. In merito all’organizzazione e il funzionamento del punto vendite 4.1. Predisposizione degli spazi del punto vendite 4.2. Valutazione della funzionalità e dell’efficacia rispetto ai fini aziendali. 11 Il Tecnico dei servizi di impresa si occupa di amministrazione e gestione contabile e quindi, nell’ambito delle sue competenze è in grado di emettere e controllare documenti originari, rilevare in registri elementari e tenere la contabilità generale, anche utilizzando software applicativi. 1. 2. 3. 4. 5. 6. Nelle ore di aula gli studenti di questo indirizzo hanno: Analizzato eventi tipici aziendali che hanno poi tradotto in linguaggio contabile attraverso la P.D.; Emesso documenti contabili e controllato documenti ricevuti; Curato le registrazioni degli eventi sui libri elementari; Effettuato controlli periodici su quanto registrato; Effettuato gli adempimenti di fine esercizio; Organizzato il bilancio contabile. L’acquisizione delle competenze delle figure professionali è passata attraverso il lavoro svolto in classe (lezioni teoriche, applicazioni pratiche, ricerche ed approfondimenti, simulazione di casi); attività di laboratorio con utilizzo di software dedicato ed applicazioni in campo attraverso gli stage e la partecipazione ad eventi esterni organizzati sul territorio. C) ARTICOLAZIONE e DURATA complessiva Il corso di 990 ore complessive è stato strutturato come dalla sotto riportata tabella: Area formativa Linguaggi BASE Insegnamenti dedicati Quote orarie Italiano 130 Inglese Francese Matematica 120 120 100 Informatica 40 Diritto / Economia Storia Attività Motoria 120 45 25 PERSONALIZZAZIONE Personalizzazione Tecniche professionali dei servizi commerciali 250 TECNICO PROFESSIONALE 700 (71%) Scientifico - tecnologica Storico-socio economico tot Tecniche di comunicazione 290 (29%) 40 12 D) MODALITÀ di ACCERTAMENTO e VALUTAZIONE dei risultati raggiunti Il Cdc ha programmato le valutazioni bimestrali al fine di monitorare l’andamento della classe e dei singoli studenti. Il Cdc ha inoltre deliberato per ogni disciplina scritta/orale un minimo di 3 voti scritti e 2 orali a quadrimestre mentre per le discipline orali un minimo di 3 valutazioni. Ulteriori valutazioni sono derivate dalle simulazioni della prima, seconda e terza prova. E) RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Le famiglie sono state convocate in assemblea di classe ad inizio anno in occasione della programmazione, alle stesse sono stati indicati gli obiettivi traversali, le attività integrative, gli esiti attesi e le raccomandazioni affinché i loro figli potessero aspirare ad un risultato positivo. Successivamente a seguito delle valutazioni bimestrali, le famiglie degli studenti in difficoltà sono state convocate al fine di concordare strategie comuni atte ad ottenere il successo formativo. 13 PARTE TERZA: SVILUPPO DEGLI APPRENDIMENTI PER AREE DISCIPLINARI AREA LINGUAGGI PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 Prof. FELICE BONALUMI POSITIVISMO E NATURALISMO: caratteri generali con cenni agli autori principali VERISMO: caratteri generali, cenni alla storia del Verismo GIOVANNI VERGA: cenni alla vita, la poetica, principali opere Da L'Amante di Gramigna Lettera dedicatoria a Salvatore Farina Da Vita dei Campi La Lupa Da Novelle Rusticane La Roba Da I Malavoglia La famiglia Toscano e la partenza di 'Ntoni L'addio di 'Ntoni Da Mastro-Don Gesualdo La morte di Gesualdo Pag. 45 Pag. 65 Pag. 69 Pag. 85 Pag. 101 Pag. 107 DECADENTISMO: definizione del movimento, cenni ai principali autori europei, il concetto di Superuomo, il darwinismo sociale GABRIELE D'ANNUNZIO: cenni alla vita, principali opere, il concetto di Superuomo esteta, cenni al teatro Da Novelle della Pescara Dalfino Da Il piacere L'attesa dell'amante Da Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto Le stirpi canore Fotocopia Pag. 190 Pag. 208 Pag. 212 Pag. 220 GIOVANNI PASCOLI: cenni alla vita, la poetica del Fanciullino, Myricae e cenni alle altre raccolte Da Il Fanciullino Lo sguardo del fanciullino Il poeta è poeta Da Myricae Arano Lavandare Novembre X Agosto Temporale Il lampo Il nido Pag. 230 Pag. 231 Pag. 238 Pag. 240 Pag. 242 Pag. 246 Pag. 250 Pag. 252 Pag. 282 15 Da Primi poemetti Italy Da Canti di Castelvecchio La mia sera Pag. 255 Pag. 269 LUIGI PIRANDELLO: cenni alla vita, la poetica dell’Umorismo, cenni alle principali opere Da L'umorismo Una vecchia signora imbellettata L'arte umoristica Da Novelle per un anno Il treno ha fischiato... La signora Frola e il signor Ponza, suo genero Ciaulà scopre la luna Da Il fu Mattia Pascal cap. VIII, La nascita di Adriano Meis cap. XVIII, Nel limbo della vita Da Sei personaggi in cerca d'autore L'ingresso in scena dei sei personaggi Pag. 347 Pag. 354 Pag. 358 Pag. 364 Fotocopia Pag. 379 Pag. 385 Pag. 399 ITALO SVEVO: cenni alla vita, i tre romanzi e il problema dell’inetto Da La coscienza di Zeno Lo schiaffo del padre L'esplosione finale Pag. 447 Pag. 455 FUTURISMO: caratteri generali, Filippo Tommaso Marinetti e la poetica delle parolibere Manifesto tecnico della letteratura futurista Il primo Manifesto del Futurismo Fotocopia Pag. 320 GIUSEPPE UNGARETTI: cenni alla vita, la poetica, L’Allegria e cenni alle altre raccolte Da L'Allegria Il porto sepolto Commiato I fiumi San Martino del Carso Veglia Fratelli Sono una creatura In memoria Soldati Da Sentimento del tempo La madre Da Il dolore Non gridate più Pag. 542 Pag. 544 Pag. 545 Pag. 549 Pag. 551 Pag. 554 Pag. 556 Pag. 558 Pag. 562 Pag. 564 Pag. 566 EUGENIO MONTALE: cenni alla vita, la poetica del correlativo oggettivo Da Ossi di seppia I Limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola del pozzo Pag. 630 Pag. 634 Pag. 636 Pag. 639 Pag. 643 16 Da Le occasioni La casa dei doganieri Non recidere, forbice, quel volto Dora Markus Da La bufera e altro L'anguilla Pag. 646 Pag. 654 Fotocopia Pag. 660 SALVATORE QUASIMODO: cenni alla vita, le due stagioni della sua produzione Da Acqua e terre Ed è subito sera Da Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici Pag. 584 Pag. 586 Testo in adozione: Roncoroni e altri, Il rosso e il blu, vol 3 Dalla fine dell’Ottocento a oggi, Signorelli 17 PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE Libro: NEW BUSINESS.NET / B ON THE NET Docente: Mazzuccato Marco Competenze Listening: comprendere il significato generale di messaggi orali di vario tipo. Comprendere informazioni specifiche di messaggi orali di natura specifica a seconda del settore di competenza. Comprendere globalmente, utilizzando strategie, messaggi audiovisivi di argomento noto. Comprendere idee principali, elementi di dettaglio e punto di vista in testi orali in lingua standard, riguardanti argomenti tecnico – professionali. Reading: imparare a distinguere il testo tecnico – professionale in base alle costanti che lo caratterizzano. Comprendere idee principali e specifici dettagli di testi o altre fonti, relativamente complessi inerenti la sfera personale, l’attualità, il lavoro o il settore tecnico – professionale. Writing: produrre testi di carattere professionale adeguati al contesto ed alla situazione di comunicazione con un sufficiente grado di coerenza e di coesione. Produrre sintesi e brevi commenti anche con il supporto di strumenti multimediali, utilizzando un lessico appropriato. Produrre testi scritti, come riassunti, selezionando ed organizzando le informazioni in modo tale da utilizzare il lessico, le strutture e le funzioni conosciute. Utilizzare autonomamente i dizionari al fine di una scelta adeguata al contesto. Utilizzare una scrittura sufficientemente corretta. Speaking: esprimere ed argomentare le proprie opinioni con relativa spontaneità e competenza sia su argomenti generali che su argomenti oggetti di studio. CONTENUTI Modulo 1: Ripasso e potenziamento dei principali tempi verbali: Simple Past, Past Continuous, Duration Form, Future, Modal verbs, If clauses, Present and Past Conditional, Comparatives and Superlatives. Modulo 2: a. BUSINESS ORGANIZATIONS Sole trader, Partnerships 18 Limited Company (private and public), Cooperatives, Franchises, Multinationals. Modulo 3: b. STAGES OF A BUSINESS TRANSACTION Enquires, Reply to enquires, Orders, Confirmation of orders, Execution of orders, Modification of orders, Cancellation of orders. Modulo 4: c. MARKETING BASICS The role of marketing, Online marketing, The marketing mix, Market research, Market segmentation, The electronic marketplace, Advertising, Mailing lists, Telemarketing. Modulo 5: d. BANKING Bank services, E-banking, The British banking system, Ethical banks, ATM’s, 19 Debit and credit cards, Instruments of credit, The Stock Exchange. Modulo 6: e. PAYMENTS Cash and credit cards, Online payments, The cheque, The bill of exchange, The letter of credit, Open account, The extension of credit. Modulo 7: f. THE LABOUR MARKET The labour market today, Job Act, Looking for a job, A Curriculum Vitae, The EUROPASS, The job applications and the e-applications. Modulo 8: g. NEW ECONOMY AND GLOBALIZATION The Globalization process, The main aspects of Globalization, The h-tech Revolution, The new media, E-commerce, The New Economy. 20 PROGRAMMA DI FRANCESE Prof. sa Fortin Serena 1. La commande 2. Le règlement 4. Les modes de paiement 3. La livraison 4. Les transports 5. Le marketing 6. L' organisation des seminare et visites 7. Le circuit direct 8. Les formes du commerce 9. La banque 21 AREA SCIENTIFICO-TECNOLOGICA PROGRAMMA di MATEMATICA Docente: Marelli Elena Libro di testo adottato: Sasso Leonardo, Nuova Matematica a colori – edizione Gialla – volume 4 Complementi di algebra, limiti e continuità, calcolo differenziale, probabilità - Petrini CONTENUTI: 1. Funzioni - Definizione di funzione - Definizione di dominio e codominio di una funzione - Simmetrie: Funzioni pari e funzioni dispari - Funzioni crescenti e Funzioni decrescenti 2. Classificazione delle funzioni matematiche - Funzioni algebriche razionali intere; - Funzioni algebriche razionali fratte; - Funzioni algebriche irrazionali; 3. Determinazione del dominio di una funzione - Dominio di funzioni razionali intere - Dominio di funzioni razionali fratte 4. Determinazione delle intersezioni di una curva con gli assi cartesiani 5. Determinazione degli intervalli di positività e di negatività di una funzione razionale intera o fratta 6. Limiti - Approccio intuitivo al concetto di limite - Limiti di funzioni razionali intere e razionali fratte finalizzati al calcolo degli asintoti - Forme di indeterminazione e loro eliminazione nei seguenti casi: +∞ - ∞ , ∞ 0 , (solo ∞ 0 per funzioni razionali intere e fratte) - Definizione di funzione continua in un punto 7. Asintoti - Definizione di asintoto - Asintoti orizzontali - Asintoti verticali - Asintoti obliqui 8. Derivata di una funzione - Rapporto incrementale - Definizione di derivata e significato geometrico - Calcolo delle derivate fondamentali - Derivata della somma; del prodotto e del quoziente - Equazione della tangente al grafico di una funzione - Determinazione degli intervalli di crescenza e di decrescenza di una funzione attraverso lo studio del segno della derivata prima (solo per funzioni razionali intere e fratte) - Determinazione dei punti di massimo e di minimo relativi attraverso lo studio del segno della derivata prima (solo per funzioni razionali intere e fratte) 22 - Semplici problemi di ottimizzazione in campo economico Derivata di ordine superiore Studio della concavità / convessità di una curva attraverso lo studio del segno della derivata seconda (solo per funzioni razionali intere) Determinazione dei punti di flesso attraverso lo studio del segno della derivata seconda (solo per funzioni razionali intere) 9. Studio completo di funzione razionali intere e fratte - Dominio - Intersezione con gli assi cartesiani - Eventuali simmetrie - Studio del segno - Eventuali asintoti verticali, orizzontali o obliqui - Crescenza e decrescenza - Massimi e minimi relativi - Concavità e convessità - Punti di flesso - Rappresentazione grafica 10. Lettura del grafico di una funzione - Dominio - Pari o dispari - Intersezione con gli assi - Intervalli di positività o negatività della funzione - Limiti agli estremi di dominio - Asintoti orizzontali - Asintoti verticali - Intervalli in cui la funzione è crescente - Intervalli in cui la funzione è decrescente - Punti stazionari: massimi e minimi relativi 23 PROGRAMMA di INFORMATICA Word • • Ripasso nozioni principali Preparazione e redazione della tesina di maturità: o o o o o copertina numeri di pagina formattazione del testo sommario inserimento immagini Power Point • • Ripasso nozioni principali Preparazione e presentazione della tesina di maturità: o o o gestione delle diapositive formattazione del testo animazioni Excel • • • tabelle e relative proprietà grafici e relative proprietà elaborazione del bilancio di esercizio Studio assistito 24 AREA STORICO – SOCIO - ECONOMICA PROGRAMMA DI STORIA Prof. FELICE BONALUMI Italia nella seconda metà dell’‘800: principali problemi del nuovo Stato, politica della Destra Storica, la Sinistra Storica al potere Il concetto di Stato, le riforme, la politica coloniale di Francesco Crispi Il concetto di Stato, le riforme, la politica coloniale di Giovanni Giolitti Germania, Russia, USA nella seconda metà dell’‘800: principali avvenimenti Prima Guerra Mondiale: cause, principali avvenimenti, guerra di trincea e implicazioni economiche e sociali, intervento USA, trattati di pace Le rivoluzioni in Russia: la rivoluzione di febbraio, la rivoluzione d’ottobre e il programma di Lenin, l’uscita dalla guerra e il trattato di Best-Litovsk, il comunismo di guerra, la NEP URSS fra le due guerre mondiali: il periodo staliniano, le scelte economiche, l’età delle grandi purghe USA fra le due guerre mondiali: l’isolazionismo, il trattato di Washington, la crisi del 1929 (cause, risposte politiche), il New Deal (il piano di Roosvelt, principali) interventi Germania fra le due guerre mondiali: la repubblica di Weimar e i veri centri di potere, il putsch di Monaco, il piano Dewes e la ripresa economica, la fine della repubblica Germania nazista: politica estera, politica di militarizzazione, politica razziale Italia dalla crisi post-bellica al fascismo: cause del prolungarsi della crisi, la vittoria mutilata, l’impresa di Fiume, l’ultimo governo Giolitti e le tensioni sociali Fascismo: la marcia su Roma, il primo governo Mussolini, le leggi fascistissime, politica economica dal protezionismo all’autarchia, politica coloniale, i Patti Lateranensi Situazione internazionale fra due guerre mondiali: cenni ai principali stati extraeuropei, la guerra civile spagnola Seconda guerra mondiale: cause, il patto Ribbentrop-Molotov, l’intervento americano, principali avvenimenti militari nell’area europea e in quella del Pacifico, la caduta del Fascismo, cenni alla Resistenza, la fine della guerra sui vari fronti Divisione del mondo e guerra fredda: concetto di guerra fredda, caratteristiche dell’egemonia americana e di quella sovietica, divisione dell’Europa, il processo di Norimberga Gli anni ’50: Patto Atlantico e Patto di Varsavia, guerra di Corea, da Stalin a Krusciov, il 1956 in Ungheria, maccartismo e società americana negli anni ’50 Gli anni ’50 in Italia: dalla svolta di Salerno alla Repubblica, le elezioni del 1948 e i governi centristi, Piano Marshall, le principali riforme, il Trattato di Roma, il “miracolo economico” Gli anni ’60: la presidenza Kennedy, il concetto di nuova frontiera e la politica estera, il muro di Berlino, la guerra del Viet Nam, da Krusciov a Breznev, la primavera di Praga, il 1968 25 Gli anni ’60 in Italia: dal governo Tambroni ai governi di centro-sinistra, principali riforme, il 1968-69 e l’autunno caldo Gli anni ’70: la fine degli accordi di Bretton Woods, la guerra del Kippur e le sue conseguenze economiche, fine della guerra in Viet Nam Gli anni ’70 in Italia: gli anni del terrorismo, il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro, la crisi economica, i governi di solidarietà nazionale Gli anni ’80: il neoliberalismo della Thatcher e di Reagan, Gorbaciov, la politica interna e la politica estera, l’URSS e la guerra in Afghanistan, la caduta del muro di Berlino e la disgregazione dell’URSS, la rivoluzione non violenta in Cina e la sua repressione Gli anni ’80 in Italia: i governi di pentapartito, il problema del deficit di bilancio, superamento della crisi economica Cenni agli anni ’90: la nuova cartina geopolitica dell’Europa, la guerra civile in Jugoslavia, la Cina come potenza economica Cenni agli anni ’90 in Italia: dalla prima alla seconda repubblica, mani pulite e la nuova geografia politica Testo in adozione: Vittoria Calvani, Finestre sulla storia dell’età della globalizzazione, vol. 3, Mondadori Scuola 26 PROGRAMMA DI DIRITTO ED ECONOMIA Docente: Prof.ssa Toja Silvia • • Il contratto in generale o Definizione o Elementi essenziali del contratto o Elementi accidentali del contratto o Gli effetti del contratto o Invalidità del contratto in generale o La nullità del contratto o L’annullabilità del contratto o La rescissione del contratto o La risoluzione del contratto Alcuni modelli contrattuali o o o La compravendita Nozione Obbligazioni delle parti Alcune particolari figure di vendita Permuta La locazione Nozione Obbligazioni delle parti Locazione di immobili urbani ad uso di abitazione Locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello abitativo Affitto L'appalto Nozione Differenza tra appalto e contratto d'opera 27 o o Il trasporto Il trasporto di persone Il trasporto di cose Il contratto di affiliazione commerciale o o Franchising Il leasing Leasing finanziario Sale and lease back Il leasing operativo Il factoring • Obblighi e diritti dei contraenti La cessione dei crediti d'impresa Normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di tutela della privacy o La tutela della salute e della sicurezza del lavoratore nei luoghi di lavoro Obbligo di sicurezza del datore di lavoro Evoluzione legislativa Prevenzione Soggetti responsabili Soggetti tutelati Obblighi e diritti dei lavoratori Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Sorveglianze sanitarie obbligatorie Sanzioni Esonero della responsabilità civile del datore di lavoro per infortunio e malattia professionale 28 Il trattamento dei dati personali o • Diritto alla privacy Fondamento normativo del diritto alla privacy Principi generali della disciplina Oggetto della tutela Le parti in gioco: titolare, responsabile e incaricato Il soggetto passivo del trattamento: l'interessato Adempimenti e regole per il trattamento dei dati personali Adempimenti nei confronti dell'interessato: l'informativa Adempimenti nei confronti del Garante: la notifica e l'autorizzazione Il consenso La sicurezza dei sistemi informativi La cessazione del trattamento La responsabilità extra contrattuale o o • La responsabilità per fatto illecito Il fatto illecito L'imputabilità La colpa o il dolo Il fatto dannoso ingiusto Il risarcimento del danno Forme particolari di responsabilità La responsabilità oggettiva La responsabilità indiretta Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale La crisi dell'impresa o Il fallimento Le procedure concorsuali 29 Il fallimento: nozione e presupposti La dichiarazione di fallimento Gli effetti della dichiarazione di fallimento Gli organi del fallimento La procedura fallimentare La chiusura del fallimento L'esdebitazione del fallito Il fallimento delle società o Le altre procedure concorsuali Cenni su concordato preventivo, amministrazione controllata, liquidazione coatta amministrativa 30 AREA PERSONALIZZAZIONE PROGRAMMA DI ATTIVITA’ MOTORIE TEST MOTORI • VELOCITA’ (30 m; 20 m navetta; 30 m navetta) • FORZA (salto in lungo da fermo; addominali) LEZIONI TEORICHE • • • • • • • • CORPO UMANO (cenni generali) APPARATO SCHELETRICO APPARATO MUSCOLARE APPARATO RESPIRATORIO APPARATO CARDIOVASCOLARE APPARATO DIGERENTE CENNI SULL’ALIMENTAZIONE L’ALIMENAZIONE DELLO SPORTIVO 31 AREA TECNICO PROFESSIONALE PROGRAMMA DI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMECIALI 1. LA FORMAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO 1.1. Il bilancio d’esercizio: funzioni, principi nazionali - La struttura dello Stato Patrimoniale - La struttura del Conto Economico - La Nota Integrativa - Approvazione e pubblicazione del bilancio Applicazioni: dai dati di bilancio alla compilazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico 2. LE ANALISI DI BILANCIO 2.1. L’analisi per indici - la riclassificazione dello Stato Patrimoniale - La rielaborazione del Conto Economico a Valore Aggiunto e a Costi e Ricavi della produzione venduta - Gli indici di bilancio: • Indici di solidità • Indici di liquidità • Indici economici Applicazioni: • • • Riclassificazione dello Stato patrimoniale e del Conto Economico Calcolo degli indici Interpretazione degli indici 3. LA CONTABILITA’ ANALITICO-GESTIONALE - Il controllo dei costi La classificazione dei costi La configurazione dei costi Il full costing e il direct costing Analisi ABC La break-even analysis Applicazioni: configurazione dei costi, imputazione ai centri di costo, break-even analysis, direct costing e full costing, la determinazione del punto di equilibrio, il diagramma di redditività. 4. LA CONTABILITA’ PREVENTIVA - il budget: funzione, organizzazione, tipi Il budget delle vendite Il budget degli approvvigionamenti 32 - Il budget dei costi diretti Il budget dei costi industriali Il budget delle rimanenze Il budget economico generale Il budget degli investimenti Il sistema di reporting L’analisi degli scostamenti Applicazioni: costruzione dei budget settoriali e del budget economico generale, l’analisi degli scostamenti e il reporting. 5. IL CALCOLO DELLE IMPOSTE D’ESERCIZIO 5.1 Il reddito fiscale delle imprese, principi generali 5.2 Le variazioni fiscali: – Plusvalenze – Rimanenze di magazzino – Ammortamento – Svalutazione crediti – Manutenzioni e riparazioni – Calcolo dell’IRES – L’IRAP Applicazioni: Determinazione del reddito fiscale e calcolo dell’imposta 6 IL BUSINESS PLAN E IL MARKETING PLAN 6.1 Il business plan 6.2 Il marketing plan Applicazioni: bozza di business e di marketing plan. TESTO UTILIZZATO: B. Bertoglio, S. Brero - Manuale di Economia Aziendale 2 – Ed. Tramontana TESTO CONSULTATO: Bertoglio e Rascioni – Tecniche professionali dei servizi commerciali per il quinto anno – Ed. Tramontana 33 PROGRAMMA DI TECNICHE DI COMUNICAZIONE 1. LAVORARE IN GRUPPO 1.1. Il gruppo e le sue dinamiche: 1.2 Il gruppo efficace: 2. LA COMUNICAZIONE EFFICACE A LIVELLO INTERPERSONALE 2.1 2.1 . 3 La comunicazione efficace Il modello ecologico di comunicazione LE COMUNICAZIONI AZIENDALI 3.1 Le comunicazioni interne ed esterne all’azienda 3.1 Il linguaggio del marketing 4 LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA 4.1 4.2 5 GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AZIENDALE 5.1 5.2 5.3 6 La strategia di comunicazione pubblicitaria La pianificazione pubblicitaria Tipologie e tecniche di produzione dei messaggi pubblicitari Le comunicazioni interne all’azienda Gli strumenti delle public relation LE COMPETENZE COMUNICATIVE IN AMBITO PROFESSIONALE 6.1 6.2 Le competenze verbali e non verbali sul lavoro L’interazione diretta con i clienti 34 PARTE QUARTA – ESAMI A) SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Per la prima prova, il docente di italiano ha sottoposto agli alunni ben tre prove simulate. Il docente di Economia Aziendale, per la seconda prova, ha effettuato due simulazioni. Per la terza prova, il Cdc ha somministrato 2 terze prove pressoché identiche a quelle pervenute dalla Scuola di Stato. Inoltre, il Cdc ha deciso di sottoporre i nostri studenti una ulteriore prova al fine di rafforzarli nell’affrontare prove strutturare secondo la tipologia B. Per quanto riguarda il colloquio orale ogni studente ha preparato una proprio percorso multidisciplinare. Ogni insegnate ha curato 3/4 candidati e ogni docente ha provveduto ad interrogare lo studente sulla parte di tesina riguardante la propria disciplina. A seguito riportiamo i titoli degli approfondimenti proposti: Alunno/a Titolo BATTIGAGLIA SARA La comunicazione BRILLO GIORGIA La follia nella letteratura BUROLLA JESSICA Il marketing CARNEVALI DENISE Spedizione dei mille CHAKER SOUAD Il Marocco CIMADORO STEFANIA Le donne ESPOSITO NOEMI Il cinema GARCIA MIELES JOSSELYNE CAROLINA GENNARO GIULIA IMMACOLATA Il muro come ostacolo Sicurezza sui luoghi di lavoro GIANNINO’ MELISSA La Sicilia GUERRA CORSI TANAUSU’ Il Fallimento IULIANO FRANCESCA La Spagna KUNOSA SPAGNOLA Sicurezza sui luoghi di lavoro MARSICO RICCARDO L’esercito Italiano PALMESE ANNA L’e-book POZZI MATTIA Crisi del ‘29 Discipline Coinvolte Italiano – Inglese – Storia Comunicazione Italiano – Inglese – Francese Diritto Economia Az. – Inglese – Diritto Italiano – Storia – Economia Az. - Inglese Diritto – Storia – Economia Az. - Francese Italiano – Storia – Diritto – Economia - Inglese Storia – Italiano – Inglese – Francese - Diritto Storia – Diritto – Italiano – Inglese Diritto – Italiano – Storia – Inglese – Economia Az. Italiano – Storia – Diritto – Economia - Inglese Diritto – Storia – Inglese – Economia Az. - Matematica Storia – Italiano – Diritto – Economia Az. Diritto – Italiano – Storia – Inglese – Comunicazione Inglese – Diritto – Italiano Storia Storia – Economia Az. – Inglese - Diritto Diritto – Economia Az. – Inglese – Storia 35 SCHIAVONE GAIA La Pubblicità Diritto – Economia Az. – Storia – Italiano – Inglese TIERRA MEDINA ESTEFANIA MISHELL Il Cioccolato Storia – Italiano – Diritto – Inglese VITALE MIRIANA Prima Guerra Mondiale Storia – Italiano – Inglese – Economia Az. B) CREDITI SCOLASTICI Criteri e modalità di determinazione del credito scolastico e di ammissione all’esame (riferimento alla normativa: punto specifico della OM e Linee guida DM 4/2011, capo III, punto 3, lett. c) Premesso che non è nostra competenza l’ammissione agli esami dei nostri studenti ma spetta al Cdc della scuola di Stato, al quale abbiamo trasferito tutte le informazione e tutta la documentazione necessaria al fine di agevolare i docenti sulla scelta dell’ammissione. Il credito scolastico che viene assegnato sulla base del dettato ministeriale prende come dato di partenza i voto d’esame che ogni studente ha conseguito al terzo e al quarto anno, mentre il credito del quinto hanno è assegnato in base alle valutazioni del secondo quadrimestre (come da pagella). La scelta dell’estremo superiore della banda avviene in virtù dell’assiduità della frequenza scolastica, dell’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e ad eventuali crediti formativi. N. CANDIDATI CREDITI TERZO ANNO CREDITI QUARTO ANNO TOTALE CREDITI ANNI PRECEDENTI 1 BATTIGAGLIA SARA 6 7 13 2 BRILLO GIORGIA 6 6 12 5 5 10 5 6 11 3 4 BUROLLA GESSICA CARNEVALI DENISE 5 CHAKER SOUAD 6 7 13 6 CIMADORO STEFANIA 6 6 12 7 ESPOSITO NOEMI 6 5 11 5 6 11 5 5 10 6 6 12 5 6 11 8 9 10 11 GARCIA MIELES JOSSELYNE CAROLINA GENNARO GIULIA IMMACOLATA GIANNINO’ MELISSA GUERRA CORSI TANAUSU’ 36 12 13 14 IULIANO FRANCESCA KUNOSA SPAGNOLA MARSICO RICCARDO 4 5 9 5 6 11 5 5 10 15 PALMESE ANNA 6 7 13 16 POZZI MATTIA 6 7 13 17 SCHIAVONE GAIA 7 6 13 18 TIERRA MEDINA ESTEFANIA MISHELL 6 5 11 19 VITALE MIRIANA 5 6 11 ALLEGATI 3 prove “simulazione terza prova” Accordo tra AFOL e IPSIA “G. Meroni” di Lissone 37 Firme dei Docenti del C.D.C. Bonalumi Felice ……………………………………… Brocca Maurizio ……………………………………… Fortin Serena ……………………………………… Insolia Fabio ……………………………………… Marelli Elena ……………………………………… Mazzuccato Marco ……………………………………… Toja Silvia ……………………………………… Troisi Elide ……………………………………… 38 Firme di due dei Candidati Battigaglia Sara …………………………………………. Brillo Giorgia …………………………………………. 39 AFOL METROPOLITANA LIMBIATE SIMULAZIONE TERZA PROVA PROVA N. 1 Tipologia: B Durata: 3 ore MATERIE: - INGLESE DIRITTO / ECONOMIA MATEMATICA FRANCESE Allievo/a: ………………………………………………….. CLASSE QUINTA A – ANNO SCOLASTICO 2014/2015 40 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: INGLESE NOME___________________________ COGNOME___________________________ 1. WHAT DOES IT MEAN “E-COMMERCE”? AND HOW IS IT CONNECTED WITH THE SO CALLED “GLOBALIZATION”? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2. WHAT ARE THE MAIN TYPES OF BANK IN THE UK? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 41 _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3. WHAT IS A LIMITED COMPANY? AND HOW IS ITS CAPITAL DIVIDED? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 42 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: DIRITTO NOME___________________________ COGNOME___________________________ 1. CONTRATTO DI COMPRA-VENDITA: DEFINIZIONE E GARANZIA PER L’EVIZIONE ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. DEBITO DI SICUREZZA EX ARTICOLO 2087 CC ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 43 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. ARTICOLO 13 L.196: INFORMATIVA ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 44 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 MATERIA: MATEMATICA Allievo/a: …………………………………………………………. AVVERTENZA PRELIMINARE: E’ CONSENTITO L’USO DELLA CALOLATRICE NON PROGRAMMABILE 1) Dopo aver dato la definizione generale di funzione, considerare la funzione y = 3x + 5 . x 2 + 2x Di essa, determinare il dominio, gli zeri della funzione e il segno. Riportare, poi, i risultati ottenuti, nel sistema di riferimento sotto disegnato ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………..………………………………………………………….. 45 2) Dopo aver dato la definizione di asintoto determinare le equazioni degli eventuali asintoti verticali, orizzontali, obliqui della funzione y = x2 − 4 . x+4 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) Dato il seguente grafico determina il dominio, segno, i limiti agli estremi del dominio e le equazioni degli eventuali asintoti della funzione in esso rappresentata ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 46 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 47 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: FRANCESE NOME___________________________ COGNOME___________________________ CLASSE________________________ DATA_______________________________________________ 1. Expliquez la definition de règlement. Les modes de règlement et les actions que le fournisseur peut engager en cas de manque ou retard de paiement. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. La commande. Modes de transmission et importance de la confirmation de la commande. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 48 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Le marketing. Définition et explication des activites lieès au même. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 49 SIMULAZIONE TERZA PROVA PROVA N. 2 Tipologia: B Durata: 3 ore MATERIE: - INGLESE DIRITTO / ECONOMIA MATEMATICA ATTIVITA’ MOTORIA Allievo/a: ………………………………………………….. CLASSE QUINTA – ANNO SCOLASTICO 2014/2015 50 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: INGLESE NOME__________________________ COGNOME___________________________ 1. WHAT IS “ONLINE MARKETING”? AND WHY IS SO IMPORTANT TODAY? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. WHAT ARE MULTINATIONALS? AND WHICH IS THEIR POSITION IN THE SO CALLED “GLOBAL MARKET”? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 51 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. YOU ARE LOOKING FOR A JOB AS A SECRETARY. WRITE A SHORT LETTER OF APPICATION ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 52 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: DIRITTO NOME___________________________ COGNOME___________________________ 1) Ruolo e obblighi per il lavoratore in materia di sicurezza sul lavoro sono ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Il fondamento giuridico degli obblighi del datore di lavoro per la tutela di salute e sicurezza sul lavoro è ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 53 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Il trattamento dei dati personali ai fini della tutela del diritto alla privacy deve ispirarsi ai seguenti principi ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 54 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: MATEMATICA NOME___________________________ COGNOME___________________________ AVVERTENZA PRELIMINARE: E’ CONSENTITO L’USO DELLA CALOLATRICE NON PROGRAMMABILE 3) x2 − 5x Considerare la funzione y = 2 . Di essa, determinare il dominio, gli zeri della x +9 funzione e il segno. Riportare, poi, i risultati ottenuti, nel sistema di riferimento sotto disegnato ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………..………………………………………………………….. 55 3) Dopo aver determinato il dominio di ciascuna funzione. Individua, motivando la risposta, quali delle funzioni date ammette un asintoto orizzontale e quale un asintoto obliquo. Determinane le equazioni. a) y = x3 x 2 + 3x b) y = 3x 2 + 1 x2 − 4 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 4) Dopo aver determinato gli intervalli in cui la funzione y = 1 4 x − 2 x 2 è crescente e quelli 4 in cui è decrescente, stabilisci le coordinate degli eventuali punti di massimo e/o minimo. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 56 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 57 AFOL METROPOLITANA A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA: ATTIVITA’ MOTORIA NOME___________________________ COGNOME___________________________ 1) Definisci cos’ è un tessuto ed elenca e descrivi i vari tipi di tessuto presenti nel nostro corpo umano. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ . .............................................................................................................................................................. 2) A che cosa servono e quali tipi di ossa esistono nel nostro corpo umano. Descrivile. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... 3) Descrivi le proprietà dei muscoli. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... 58 AFOL METROPOLITANA LIMBIATE SIMULAZIONE TERZA PROVA PROVA N. 3 Tipologia: B Durata: 3 ore MATERIE: - DIRITTO ATTIVITA’ MOTORIA INGLESE MATEMATICA Allievo/a: ………………………………………………….. CLASSE QUINTA – ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SIMULAZIONE 3^ PROVA SCRITTA 59 MATERIA: DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA NOME e COGNOME________________________ CLASSE___________ DATA___________________ 1) Definisci e spiega lo “stato attivo” e lo “stato passivo” del fallimento. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) E’ possibile la riapertura di una procedura fallimentare chiusa? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 60 3) Distingui il concordato fallimentare dal concordato preventivo. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 61 SIMULAZIONE 3^ PROVA SCRITTA MATERIA: EDUCAZIONE FISICA NOME e COGNOME________________________ CLASSE___________ DATA___________________ 1) Articolazione della caviglia: anatomia _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Il ginocchio: parte ossea e legamentosa _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 62 4) Il diaframma: anatomia e fisiologia _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 63 SIMULAZIONE 3^ PROVA SCRITTA MATERIA: INGLESE NOME e COGNOME____________________CLASSE__________DATA___________________ 1. WHAT IS MEANT BY THE TERM “MARKET SEGMENTATION”? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 64 2. WHY IS SO IMPORTANT “ADVERTISE” AND “PROMOTE” GOODS? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. WHAT SERVICES DO MOST BANKS OFFER TO THEIR CLIENTS? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 65 SIMULAZIONE 3^ PROVA SCRITTA MATERIA: MATEMATICA NOME e COGNOME____________________ CLASSE___________ DATA________________ 1) Data la funzione di equazione y = f (x) , si espliciti la condizione affinché la funzione data possieda un asintoto orizzontale di equazione y = l . Tra le seguenti funzioni di equazione: y = 2x 2 x2 − 4 = y e x+3 x2 − 3 si individui, motivando la risposta, quale delle due funzioni ammette un asintoto obliquo. Se ne determini l’equazione e lo sti rappresenti nel piano cartesiano. 66 2) Data la funzione di equazione y = f (x) , si spieghi cosa rappresenta dal punto di vista geometrico la derivata prima in un suo punto x0 . Data la funzione di equazione: y = x2 e il punto x0 = +1 3x − 1 Si determini l’equazione della retta tangente al grafico della funzione nel punto dato e la si rappresenti nel piano cartesiano. 67 3 Data la funzione di equazione y = f (x) , si spieghi, dal punto di vista geometrico che cosa implica che la derivata prima si annulla in un suo punto x0 . Data la funzione di equazione: y = 2 3 5 2 x − x − 3x 3 2 Si determino gli intervalli in cui la funzione è crescente o decrescente; gli eventuali punti stazionari specificandone la natura (massimi relativi, minimi relativi) e calcolandone le coordinate. 68