di Monaco Rosario

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di Monaco Rosario
Guida all’uso di un personal computer
di Monaco Rosario
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Distinguere Hardware (HW) e Software (SW)
Distinguere Hardware (HW) e Software (SW)
Sono istallate sulla motherboard dove sono disponibili diversi alloggiamenti, per cui è possibile
aggiungere memoria finché ci sono alloggiamenti vuoti.
INTRODUZIONE
Distinguere Hardware (HW) e Software (SW)
Il disco fisso
L’Hardware
Tecnicamente chiamato memoria di massa, consente di leggere/archiviare tutti i dati che ci
interessano, quest’ultimi, a differenza di quanto accade con la memoria ram, saranno disponibili ad
ogni riaccensione del pc. Caratterizzato dalla dimensione (GByte) oltre che dalla velocità di
rotazione (RPM)/accesso (ms)/trasferimento (MB/s).
Rappresenta ciò che del pc riuscite a vedere e toccare con mano.
Questi componenti possono essere raggruppati in due macrocategorie:
1. Il case (Scatola metallica che contiene i vostro pc)
2. I dispositivi di Input/Output (I/O)
A sua volta suddivise in più unità tra le quali troviamo:
Per il case
• processore (CPU)
• memorie ram (SIMM)
• disco fisso (HARD DISK)
• scheda madre (MOTHERBOARD)
• scheda video
• scheda audio
• scheda di rete (solitamente ETHERNET)
• modem (ANALOGICO/ISDN/ADSL)
• lettore dischetti
• lettore cd/dvd
• masterizzatore cd/dvd
• altri…
Per i dispositivi di I/O
• monitor (CRT o LCD) (O)
• tastiera (I)
• mouse (I)
• stampante (O)
• scanner (I)
• webcam (I)
• altri…
Scheda madre
Alloggia e interconnette il processore, le memorie ram e i connettori per i dispositivi esterni di I/O:
le interfacce audio e parallele/seriali, slot per schede PCI e ISA, e connettori IDE. Quest’ultime
schede collegano la scheda madre a stampanti, monitor, reti locali, dischi ect.
Scheda video
Si occupa di elaborare le informazioni da mandare al monitor, generalmente dotata di CPU e
memorie ram proprietarie, è caratterizzata quindi dalla quantità di memoria incorporata e dalla
velocità di elaborazione. Alcune schede video possono avere, oltre l’uscita per il monitor, anche
l’uscita TV che permette di vedere in tv ciò che il pc elabora.
Scheda audio
Mette a disposizione dell’utente l’ingresso/uscita per l’audio. Tramite questa scheda è possibile
collegare al pc un microfono, le casse acustiche e le cuffie. È caratterizzata dalla capacità di uscita
(bit) che riesce a mettere a disposizione.
Scheda di rete
Permette di collegare il pc ad altri pc in rete, solitamente usate per le così dette LAN (reti locali),
consente così di scambiare dati fra più pc e di condividere risorse della rete come stampanti o
connessione a internet. È caratterizzata dalla velocità di trasmissione dati (MB).
Modem
Il processore
È l’unità di elaborazione del pc, si occupa di elaborare i dati che gli vengono passati in input e
restituisce output. È caratterizzato dalla velocità di elaborazione indicata come frequenza di clock e
misurata in GHz. Su di esso si trova la memoria cache, che è di piccole dimensioni, ma di elevata
importanza per le prestazioni di un processore, infatti tutti i dati passati dal/al processore come
prima istanza fanno riferimento a tale memoria che è molto più veloce delle normali memorie.
Quindi la valutazione di un processore passa prima di tutto per la frequenza di clock, poi per la
memoria cache che incorpora, e in ultima istanza, ma non meno importante, per il tipo di istruzioni
che supporta.
Istallato sulla motherboard, è coperto da un dissipatore di calore e dalla ventola per il
raffreddamento dello stesso.
Le memorie
Sono strettamente legate al processore poiché scambiano con esso tutti i dati da elaborare e
immagazzinare. Caratterizzate, oltre che dalla dimensione (MByte), dalla velocità di funzionamento
(Mhz) e dal tipo (RAM/DRAM/SDRAM/DDR). Per inciso ciò che si trova in memoria ram viene
perso al momento dello spegnimento del pc.
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Consente di connettersi a internet tramite la normale linea analogica, l’ISDN o l’ASDL. È
caratterizzato dalla velocità di trasferimento dati (Kbit/s), la velocità massima è legata al tipo di
linea utilizzata. Con la normale linea analogica si arriva ad una velocità teorica di 56 Kbits/s. Può
essere sia interno che esterno.
Lettore dischetti
Solitamente legge/scrive dischetti da 1.44”, permette di archiviare i propri dati su dischetti
rimovibili (memorie di massa). Quasi tutti i tipi di questo lettore sono uguali per caratteristiche.
Lettore CD/DVD
Consente di leggere supporti CD/DVD, tali supporti sono memorie di masse non riscrivibili, a meno
che non siano vergini. Solitamente troviamo su CD programmi di terze parti che possono essere
istallati sul pc o backup di dati masterizzati da noi in precedenza. Su DVD sono distribuiti
solitamente film, ma nulla ci vieta di masterizzarci semplicemente dati. È caratterizzato dalla
velocità di lettura (es. 52x).
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Distinguere Hardware (HW) e Software (SW)
Distinguere Hardware (HW) e Software (SW)
Masterizzatore CD/DVD
Altri…
Usato per masterizzare (archiviare) dati nel caso di CD/DVD, film nel caso di DVD e quant’altro
può essere archiviato sull’hard disk. Può essere usato per fare copie di CD/DVD già in nostro
possesso. È caratterizzato dalla velocità di lettura/scrittura/riscrittura (Es. 52x/24x/8x).
Ogni genere di dispositivo I/O disponibile sul mercato, tra i quali possiamo trovare: microfono,
Joystick, ect.
Il Software
Altri…
Scheda TV: per la visione della tv sul monitor del pc con la possibilità di registrare i programmi tv.
Scheda FM: per l’ascolto dei canali radio con il pc.
Quant’altro il mercato mette a disposizione del consumatore per l’ampliamento delle funzioni del
nostro pc.
Monitor
È un dispositivo di Output, senza di esso il pc sarebbe praticamente inutilizzabile, tutto ciò che fate
con il pc è infatti riportato sul monitor. Caratterizzato dalla risoluzione (pixel), dalla dimensione
(pollici), può essere essenzialmente di due tipi CRT o LCD. Il primo è in pratica una tv, il secondo è
quello che inizialmente era una prerogativa dei pc portatili, per questo molto più costoso del CRT.
Tastiera
Dispositivo di Input che permette di interagire con il pc mediante comandi, composto da tanti tasti
quante sono le lettere alfabetiche + i numeri + tasti funzione, è la via principale per comunicare al
pc ciò che vogliamo fargli eseguire.
Mouse
Introdotto successivamente all’uso della tastiera, consente di impartire comandi al pc mediante
l’uso di 3 tasti. Alcuni modelli più avanzati hanno altri tasti programmabili a nostro piacimento e
una rotellina usabile per scorrere, ad esempio, le pagine di un testo. Naturalmente è un dispositivo
di Input. Può essere di diversi tipi, principalmente si differenziano per la meccanica che li compone,
l’uno funziona con una pallina che scorre su superfici piane, l’altro usufruisce dei progressi
dell’ottica.
Stampante
Sorella maggiore del monitor, permette ciò che solamente con il monitor sarebbe impossibile:
pensate di dover far vedere un testo scritto da voi al prof. che non possiede un pc, riuscireste a
portargli il monitor (con tanto di pc attaccato)? Beh, la stampante mette nero su bianco (o colore su
bianco) ciò che siamo abituati a vedere sul monitor. Può essere di diversi tipi: ad aghi (ormai
obsoleta), a getto d’inchiostro, a laser ect. È caratterizzata dalla velocità di stampa (ppm [pagine per
minuto]), dalla risoluzione (pixel) e da altre caratteristiche secondarie.
Fedele alleato dell’hardware, senza di esso il nostro pc sarebbe solamente un’accozzaglia di pezzi
inutili. Rappresenta tutto ciò che ci permette di fare la qualsiasi cosa con il nostro pc.
Suddiviso tecnicamente fra Sistema Operativo (OS) e Software Applicativo.
Sistema Operativo
La prima cosa che ci viene in mente è Windows®, ma è errato associare il termine S.O. solamente
ad esso. Infatti i S.O. in commercio sono svariati, fra i quali troviamo due grandi del settore:
Windows nelle varie versioni (98, 2000, ME, XP ect.) e Linux nelle varie versioni (Red Hat, Suse,
Mandrake, ect.). La differenza sta nel prezzo: il primo ha un costo salato, il secondo generalmente
gratis.
Per questioni di diffusione in questo testo faremo riferimento al primo e per la precisione a
Windows XP (Home o Professional indifferentemente), di fatto il mercato impone ad ognuno di noi
l’uso di tale S.O. dato che qualunque pc esce dal rivenditore con installato Windows nella sua
ultima versione. È inoltre possibile, volendo, avere più sistemi operativi sullo stesso pc, ma questo è
solo a titolo informativo e non riguarda questo testo specificare come.
Ma veniamo al dunque, a cosa serve il S.O.?
Non mi dilungherò troppo nella spiegazione del come si è arrivati all’uso del S.O. sui pc, quindi
diremo per inciso che: il S.O. è l’interfaccia fra l’hardware e l’utente. Pensate che il pc elabora solo
numeri binari (0 e 1) e credetemi non riuscireste a comunicargli un bel niente senza il S.O. a meno
che non parlate in binario!
Software Applicativo
Tutto il software esistente ed immaginabile che ci consente di operare con il nostro pc: scrivere testi
(es.MS Word), elaborare immagini (es. Adobe PhotoShop), scrivere programmi (es. MS VS .NET),
navigare in internet (es. MS Internet Explorer), ect.
Se possedete un pc con le caratteristiche hardware (almeno il case+tastiera+monitor+mouse) sopra
descritte e un S.O. (in questo caso Windows), vi porrete la domanda: dov’è il software applicativo?
La risposta sta nei negozi di informatica.
Conclusioni
Quindi da qui in poi, dato per assodato che possedete qualcosa di concreto (Sistema [HW+S.O.]) e
riuscite a riconoscere ciò che compone il vostro pc, andremo a capire come sfruttare il vostro
Sistema.
Scanner
Trasforma il vostro materiale cartaceo in bit, in pratica consente di importare sul pc: foto, testi, fogli
volanti e tutto ciò che abbiamo su carta. È caratterizzato dalla risoluzione (pixel) e velocità di
acquisizione.
Webcam
Acquisisce video, proprio come una telecamera, e consente di archiviarlo sul vostro pc per poi
modificarlo o semplicemente rivederlo. È caratterizzata dalla risoluzione di acquisizione (pixel) e
dai frame per secondo (fps) in grado di acquisire. Può in certi modelli includere un microfono
incorporato per associare ai video anche l’audio.
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Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Il Prompt dei comandi DOS
CAPITOLO I
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Accendere il pc
Se volete potete ridere, ma è capitato di persone che chiamavano l’assistenza perché non riuscivano
ad accendere il proprio pc, quando semplicemente non avevano acceso il monitor o inserito la presa
al muro! Altri non riuscivano a far funzionare il mouse, semplicemente perché lo usavano come un
telecomando e non appoggiandolo al tavolo come la regola vuole! Ridere o no, descriverò
brevemente come arrivare a vedere il S.O. sul proprio monitor.
Dopo essersi assicurati di aver collegato all’impianto elettrico tutti i dispositivi che necessitano di
energia per funzionare: case, monitor, stampanti e la qualunque sia dotata di presa. Assicurarsi che
tutti i dispositivi di I/O (monitor, tastiera, e mouse) siano correttamente collegati al case.
Premere l’apposito bottone per l’accensione di tali dispositivi (solitamente indicato con I-O),
nell’ordine Monitor, Case e altro.
A questo punto dovrebbe comparire sul vostro monitor (bianco su nero) qualcosa che molto
probabilmente non riuscite a decifrare. Ecco di cosa di tratta: è tecnicamente indicato
semplicemente con la parola “boot” ovvero avvio del sistema. In questa fase il pc rileva i
componenti hardware e si occupa di far partire il vostro S.O.1 è strettamente necessario, se siete dei
principianti, non premere nessun tasto della tastiera e soprattutto evitare di togliere l’energia
elettrica al pc, potreste causare danni al sistema. Il vostro compito è solamente quello di impegnare
la pazienza e aspettare che compaia il desktop di Windows. Lo riconoscerete dall’aspetto colorato,
da una barra, solitamente azzurra, in basso e da delle icone (piccole immagini) corredate da
descrizione.
A questo punto spero proprio che siate nella situazione sopra descritta.
Altrimenti è il momento di imparare una cosa basilare nell’uso del pc: “Niente è irreparabile! Non
serve preoccuparsi.”. Attendete ancora un poco, se non succede niente, provate a spegnere e
riaccendere il case: questa procedura va fatta con cautela, tenete premuto il tasto per l’accensione
fino allo spegnimento, attendete circa 30 secondi, riaccendete e aspettate la vista di Windows.
Conoscenze di base
Diversi sono i modi di imparare a usare un pc, personalmente sono per la sperimentazione diretta
sul sistema e contrario alla teoria dei libri. Ma siccome anche questo è un testo, cercherò di mediare
l’uso del testo alla sperimentazione diretta, in pratica darò le basi per l’uso del pc e poi starà a voi
continuare a sperimentare e approfondire gli argomenti trattati.
Un problema riscontrato su chi si avvicina all’uso di un pc è la mancanza di conoscenze di base, in
pratica chi conosce i pc dai primi anni novanta è agevolato nell’uso degli attuali pc per quello è
stato costretto a imparare all’epoca.
Per cercare di saltare questo problema introdurrò l’uso del genitore del S.O. Windows: il DOS.
Come accennato in passato, prima della nascita e diffusione di Windows, il S.O. usato era il DOS,
praticamente implicava l’uso della tastiera per impartire comandi tramite linee di testo al pc. La
videata era nera con scritta bianca e null’altro!
Quali erano le funzioni di tale S.O.? Poche e semplici!
Per buona parte si riusciva a gestire l’hard disk con operazioni sui file e directory2 (esecuzione,
copia, rinomina, ect.).
L’elenco dei comandi3 attuali, usabili sul “prompt dos” di Windows a cui faremo riferimento, lo
trovate nell’appendice A di questo testo.
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Se avete più sistemi operativi vi sarà proposto di scegliere quale fare partire, se volete usare questo testo fate partire
Windows XP ammesso che sia fra le scelte possibili.
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Le attuali “cartelle” di Windows.
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Prima di iniziare l’esperienza sul DOS, vediamo dove si trova, in Windows, il “prompt dei comandi
DOS”.
Impugnate il mouse, mi raccomando con delicatezza, l’indice sul tasto sinistro e il medio sul destro.
Muovendo il mouse vi accorgerete che sul vostro monitor si muove una freccia, questa sarà il vostro
puntatore. Puntate la freccia sulla barra in basso (barra degli strumenti), all’estrema sinistra c’è una
specie di pulsante con la scritta “start” (o avvio) cliccateci sopra col tasto sinistro4, si aprirà il menu
di Windows, per il momento evitiamo di descrivere i suoi elementi, portatevi sulla voce “Tutti i
programmi >” attendete, un attimo, che si apra il menu corrispondente, portatevi sulla voce
“Accessori >” e nel menu che si aprirà cliccate su “Prompt dei comandi”.
Se avete eseguito correttamente quanto descritto, si deve essere aperta una finestra nera con
caratteri bianchi. Siamo pronti alla prima esperienza con il DOS.
Se premete una lettere sulla vostra tastiera5 dovrebbe apparire nella finestra DOS.
Iniziamo col capire cosa stiamo vedendo.
La prima riga indica il nome del S.O. che stiamo usando:
M icr osoft Windows XP [Ver sione x.x.xxxx]
< C> Copyr ight 1 9 8 5 -2 0 0 1 M icr osoft Cor p.
Sotto troviamo la scritta:
C:\Document and Set t ing\nomeut ent e> _
Indica che ci troviamo nell’unità C6 (hard disk), nella directory “Document and setting”, nella
sottodirectory “nomeutente”. Pronti a lanciare i nostri comandi al pc.
Ma andiamo per gradi: l’unità C cos’è? Una directory cos’è? E una sottodirectory?
Un unità è il posto dove i vostri dati possono essere archiviati e da dove possono essere letti
successivamente, per intenderci immaginate una unità (sia essa disco fisso o rimovibile) come una
stanza di una biblioteca, dove i libri si trovano catalogati e contrassegnati da una posizione. La
posizione naturalmente sarà suddivisa in (per es.): stanza dove si trova il libro, scaffale, argomento,
numero. Bene lo stesso ragionamento è applicato alla suddivisione di una unità.
Immaginate che la vostra unità, prendiamo il disco fisso (C:) come riferimento, è la stanza dove
catalogare i vostri libri (file), in origine sarebbe una stanza vuota, è quindi necessario mettere degli
scaffali per far ordine, ed è per questo motivo che l’unità può essere divisa in directory che a sua
volta possono contenere altre directory (sottodirectory) e/o file.
Per rendersi conto di come è strutturata il vostro disco fisso provate a digitare sul vostro “prompt
dei comandi” il comando: t r ee7 seguito dal tasto INVIO (ENTER)8 . Dovreste vedere l’albero
(t r ee) delle directory contenute nel vostro disco fisso.
A questo punto bisogna però puntualizzare un concetto: Ma se avete appena acceso il pc per la
prima volta che ci fanno tutte quelle directory? Non abbiamo detto che doveva essere una stanza
vuota?
Ebbene, qui nasce una prima importante distinzione: ciò che trovate sull’hard disk non è vostro! Ciò
che in seguito ci salverete lo sarà! Questo perché tutto ciò che vedete appartiene al S.O. o a qualche
software applicativo ed è strettamente necessario al suo funzionamento, quindi potrete usarlo, ma
non modificarlo e/o cancellarlo!
Ma andiamo a scoprire cosa c’è nel nostro hard disk e cerchiamo di capire cos’è. Per fare ciò ci
sono dei comandi DOS appositi, che sono: dir e cd. Questi comandi vi consentiranno di esplorare
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Per approfondire il discorso sulla sperimentazione diretta, vi consiglio di non sperimentare i comandi DOS di cui non
conoscete il significato.
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All’appendice B troverete l’uso del mouse sotto Windows.
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All’appendice C troverete l’uso della tastiera sotto Windows.
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Le unità sono le memorie di massa, contrassegnate da una lettera: hard disk [C:], dischetto [A:], cdrom [D:].
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Ogni comando DOS ha un help richiamabile digitando il comando seguito da: /?
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Questo tasto deve essere premuto dopo ogni comando, da qui ometteremo di scriverlo.
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Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
il vostro hard disk senza nessun rischio. Il primo elenca le sottodirectory e i file contenuti nella
directory corrente, il secondo permette di spostarci da una directory all’altra.
Proviamo a digitare: cd..
(permette di salire in su nel ramo delle directory di un passo)
C:\Document and Set t ing> _ (questo è il risultato)
Poi: cd\
(permette di salire in su fino alla radice C:)
C:\> _
(questo è il risultato)
Poi: cd Pr ogr ammi
(si entra nella directory di nome Pr ogr ammi)
C:\Pr ogr ammi> _
(questo è il risultato)
Poi: dir
(elenca le directory e i file contenuti in Pr ogr ammi)
Come avrete intuito una semplice sequenza di questi due comandi vi permetterà di sfogliare il
vostro hard disk alla ricerca di ciò che contiene. Vi invito a provare a visitare le directory contenute
nel vostro disco fisso come esercizio.
Il risultato ve lo anticipo io, nel vostro hard disk troverete sicuramente le seguenti directory:
Document s and Set t ings
Pr ogr ammi
Windows
Considerate che le ultime due appartengono, come il nome indica, rispettivamente ai Software
Applicativi e al S.O. quindi è buona norma non apportare modifiche a queste directory e al loro
contenuto, pena il malfunzionamento del pc!
La prima invece vi è stata gentilmente offerta dal S.O. già pronta all’uso, in pratica hanno pensato
di farvici mettere i vostri documenti e il S.O. di suo ci mette informazioni che vi riguardano.
Ma queste sono solo quelle che già predisposte dal S.O., è chiaro che voi potrete crearvene di vostre
il DOS ha pensato a questo mettendovi a disposizione il comando: mkdir o md.
Provate a crearne una per gioco (naturalmente evitate nomi di directory già esistenti) questa la
sintassi:
md pr ova
(crea una directory di nome pr ova nella directory corrente)
provate poi a controllare che effettivamente sia stata creata (i comandi li conoscete, ci sono due
modi).
Per cancellare la directory creata (quella e solo quella mi raccomando!):
r d pr ova
naturalmente dovete essere dentro la directory che contiene la directory pr ova.
La lista dei comandi DOS si allunga oltre questi semplici che vi ho mostrato ma, se avete capito
come è strutturato un disco fisso, passeremo a spiegare cosa sono i file che il comando dir vi ha
mostrato, e in seguito vi indicherò man mano gli altri comandi.
Una prima distinzione fondamentale va fatta fra i file eseguibili e non. Un file eseguibile è quello
che ci permette di eseguire un software, un’applicazione sotto il nostro S.O. Per intenderci, quando
parliamo di Software Applicativo non parliamo di un solo file dentro una sola directory. L’avrete
già notato da Windows: non è un solo file! Allora dobbiamo dedurne che: un programma, in
generale, è un insieme di directory e file racchiusi (quando possibile) sotto la stessa directory. Di
tutti questi componenti che compongono un programma, solitamente, un solo file è il punto di
partenza per l’avvio di quel dato programma: il file eseguibile, che solitamente si trova sotto la
directory principale di quel software. Ma come si fa a riconoscerlo? Dall’estensione appunto, i file
eseguibili hanno solitamente estensione: .exe, .com o .bat.
Qualcuno dirà: ma se clicco su un file .doc parte MS Word, è eseguibile anche il .doc? No, è il S.O.
che tramite l’estensione del file su cui clicchiamo sceglie l’applicazione associata ad esso e la
manda in esecuzione. Per concludere noi, utenti, possiamo eseguire le applicazioni che, per
intenderci, si trovano sotto la directory Pr ogr ammi oppure far partire tali applicazioni cliccando
direttamente sui file ad essi associati. Cliccare su file che non conosciamo, non porterà a nulla nel
migliore dei casi, a danni nel peggiore. L’appendice D potrà aiutarvi a scegliere su quali file
lavorare e su quali no.
Tipi di file/estensioni
I nomi dei file sono composti da due parti distinte: il nome del file vero e proprio e dopo il punto
(composta da tre o quattro lettere) l'estensione9. L’estensione di un file indica con che tipo di file
abbiamo a che fare. Per esempio un'estensione del tipo .txt indica un file di testo, mentre .gif indica
un file grafico. Un consiglio è di non cambiare mai le estensioni, quando rinominate un file, il S.O.
si rifiuterebbe di aprirlo.
È chiaro che non potete permettervi di assegnare ai vostri file estensioni a caso, ma è il programma
che vi aiuta a creare il file che gli assegna un’estensione che lega file-software. Per fare un esempio,
MS Word assegna ai propri file l’estensione .doc. Ma perché questa disquisizione sui tipi di file? La
risposta sta nel fatto che parecchie persone, una volta entrati in Windows vorrebbero cliccare su
tutto ciò che è un file aspettandosi una risposta concreta dal pc! Non sempre questo è possibile.
Infatti una volta contraddistinte le directory nostre da quelle del S.O., adesso dobbiamo imparare a
distinguere i file nostri (nel senso di usabili da noi) da quelli del S.O.
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All’Appendice D troverete una lista delle estensioni dei principali tipi di file corredata dalla descrizione.
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Cosa centra il Sistema Operativo?
Il S.O. semplifica innanzi tutto quello che è possibile fare, con un po’ di fatica, sotto DOS; associa,
come abbiamo detto, i file alle sue applicazioni, ma soprattutto semplifica tutte le operazioni
possibili su un pc: fra le quali istallazioni hardware e software.
Analisi di Windows
Se avete davanti il vostro schermo con windows, possiamo cominciare col dire che ciò che vedete è
il desktop, in poche parole: uno sfondo, delle icone, una barra delle applicazioni in basso.
Barra delle applicazioni
Partiamo col descrivere cosa è la barra delle applicazioni, è praticamente suddivisa in: da sinistra,
un pulsante “start”, delle icone, un pezzo vuoto, delle altre icone seguite dall’ora corrente.
La parte destra si chiama Tray Bar, contiene applicazioni in esecuzione che funzionano in
background, ovvero senza influire notevolmente sulle prestazioni del pc. È possibile cliccando col
tasto destro su tali icone visualizzare le opzioni disponibili per ogni icona, in alternativa cliccando
due volte sull’icona si apre l’applicazione corrispondente, su l’ora è possibile modificarla insieme
alla data.
Le icone accanto al pulsante start sono collegamenti a delle applicazioni, cliccandoci sopra si apre
l’applicazione corrispondente. È possibile aggiungere collegamenti ad applicazioni personali e/o
eliminare quelli esistenti personalizzando così tale barra.
La parte vuota della barra delle applicazioni si riempirà via via con le applicazioni aperte, cliccando
sul titolo dell’applicazione quest’ultima si ridurrà a icona o si aprirà alternativamente. Se si clicca
col tasto destro su una parte vuota della barra delle applicazioni è possibile modificare la stessa con
una serie di personalizzazioni possibili.
La parte più sostanziosa è il pulsante start, di fatto è l’ingresso a tutto ciò che è possibile fare sotto
Windows. Prima di iniziare a descrivere le componenti raggiungibili da start, cliccate col tasto
destro su di esso, scegliete proprietà dal menu che si apre e assicuratevi che sia selezionato “Menu
di avvio” piuttosto che “Menu di avvio classico”, in tal modo userete la nuova versione del menu
d’avvio, cliccate su OK.
Cliccando su start (o Ctrl-Esc), notiamo subito che il menu che si apre è diviso in due verticalmente,
la parte sinistra ospita collegamenti a: il browser web (Internet Explorer), il software di posta
elettronica (Outlook Express), i programmi usati più frequentemente di recente. In basso “Tutti i
programmi” ci porterà al menu che consente di eseguire tutti i programmi installati sul pc. La parte
destra collegamenti a cartelle di uso frequente (Documenti, Immagini, ect.), Pannello di controllo,
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Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Connetti a, Guida in linea, Cerca, Esegui. Chiaramente dove cliccate cliccate si aprirà il programma
collegato o la cartella corrispondente eccezion fatta per le ultime voci elencate. In basso si trovano
due icone “Disconnetti” e “Spegni computer” che ci consentiranno rispettivamente di disconnetterci
ed entrare come nuovo utente e di spegnere/riavviare il nostro pc o mandarlo in Standby.
Abbiamo visto in precedenza come sotto DOS è possibile analizzare il contenuto del nostro hard
disk (così come di tutte le memorie di massa), vediamo adesso come Windows ci permette tali
operazioni. Per completezza tra parentesi menzionerò, per ogni operazione, i relativi comandi DOS.
Sul desktop dovreste avere l’icona Risorse del computer, in alternativa la trovate nel menu di avvio,
clicchiamo su di essa aprendo così la relativa finestra.
Una finestra in generale è formata da una barra blu in alto contenente la descrizione di dove ci
troviamo e, a destra, tre piccole icone che ci consentono (da sinistra a destra): di minimizzare la
finestra nella barra delle applicazioni ( _ ), di massimizzarla a tutto schermo o ridurla (quadrato/i),
di chiuderla (X). In aggiunta troviamo, appena sotto l’intestazione, un menu a tendina contenente
tutti i comandi possibili sugli oggetti della finestra e sulla finestra stessa, impariamo da subito ad
avere dimestichezza con tale menu poiché lo ritroveremo su tutte le applicazioni e con elementi
simili in ognuna. Nella finestra Risorse del computer così come in tutte le finestre di gestione file
troviamo, sotto il menu a tendina, icone che rimandano a quelle usate solitamente nel browser web,
queste ci permettono di esplorare l’hard disk con più facilità, nello specifico abbiamo: due frecce
(una verso sinistra e una verso destra) che ci consentono di andare indietro/avanti nello storico delle
visualizzazioni; una freccia verso l’alto che ci permette di risalire alla directory superiore (CD..);
un pulsante Cerca che ci consente di cercare files nel nostro hard disk; un pulsante Cartelle che
carica, alla sinistra della finestra, la struttura delle nostre directory (t r ee) in modo da consentirci
un’esplorazione più veloce delle stesse; un pulsante Visualizza che cambia il modo di visualizzare i
file nella nostra finestra, provando a cambiarlo vi accorgerete delle differenze, a voi la scelta.
Sotto troviamo la barra degli indirizzi nella quale è possibile scrivere il percorso completo
(es.:C:\Documents and Settings\nomeutente\Documenti\) di una cartella raggiungendola così
direttamente.
Quando non si è ancora cliccato sul pulsante Cartelle, alla sinistra della nostra finestra abbiamo una
serie di operazioni comuni su file e cartelle che si adattano al contenuto della cartella o al file
selezionato, altre risorse disponibili (Documenti, Pannello di controllo ect.), e la finestra Dettagli
che indica tutti i dettagli dell’oggetto selezionato. Fra le operazioni comuni troveremo, se siamo
all’interno di una directory e nessun file/cartella è selezionata, Crea nuova cartella (M D
nomedir ect or y [o MKDIR]) che crea una nuova cartella all’interno della cartella corrente
consentendoci di specificare un nome per la stessa. Per completezza bisogna dire che è possibile
cambiare nome a una cartella/file in qualsiasi momento selezionandola e premendo F2 (REN
vecchionomefile nuovonomefile, M OVE vecchio nomedir ect or y nuovonomedir ect or y),
vale sempre il diritto di proprietà: non cambiate nome ad oggetti che non riconoscete vostri, potreste
causare danni!
Se avete selezionato (con un click) un file o una cartella, a destra, fra le operazioni, comparirà:
Rinomina, Sposta (M OVE nomefile unit à:per cor so\nomefile), Copia (COPY nomefile
unit à:per cor so\nomefile ), Pubblica file sul web, Invia il file per posta elettronica, Stampa file
(PRINT nomefiledit est o), Elimina (DEL nomefile, RM DIR nomedir ect or y).
Se cliccate invece con il tasto destro su un file/cartella vi comparirà il menu contestuale che
permette di eseguire su tale file/cartella una serie di operazioni, fra le tante, Invia a … ci permette di
inviare tale file al desktop come collegamento, a cartelle predefinite, al dischetto, a qualcuno per
posta elettronica o di comprimerlo, sotto troviamo Taglia, Copia, Incolla questi permettono
rispettivamente di spostare un file/cartella, tagliandolo dalla cartella e incollandolo in un altro o di
crearne una copia facendo copia/incolla. Crea collegamento permette di creare un collegamento a
un file/cartella, solitamente tali collegamenti vengo spostati sul desktop per avere un accesso diretto
a tali oggetti.
Tornando alla finestra Risorse del computer, vi troviamo dentro le unità (hard disk, dischetto, DVD,
CD-RW) cliccando con il tasto destro sulle unità di massa (H.D. e Floppy) possiamo scegliere, dal
menu contestuale, di formattarle (FORM AT unit à) cioè di cancellare tutto ciò che contengono e
prepararle per un nuovo utilizzo, pertanto non osate mai formattare l’hard disk! Usate questo
comando solo per i dischetti e assicuratevi prima che non contengono file che vi possano servire in
seguito.
L’ultima banale cosa che bisogna sapere sulla gestione file è che con un doppio clic (o premendo
INVIO/ENTER): su una cartella vi entrate (CD nomecar t ella), su un file lo eseguite se è
eseguibile altrimenti partirà il programma ad esso associato (l’icona di un file rivela a quale
programma è associato). Per passare da un file/cartella all’altro/a si possono usare le frecce
direzionali.
Da menzionare, a proposito di gestione file, è la possibilità che Windows vi offre di comprimere file
e/o cartelle (dal menu contestuale Invia a Cartella compressa). Praticamente, in breve, se avete file
da archiviare, se volete che i vostri file occupino meno spazio sull’hard disk, se un file è troppo
grande per inviarlo per posta elettronica, se non entra in un dischetto per poco… allora
comprimetelo! È possibile poi decomprimerlo per riutilizzarlo. Solitamente è consigliabile però
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12
Pannello di controllo
Aprendo il Pannello di controllo troveremo delle categorie sulle quali poter agire, ogni categoria è
corredata da descrizione sintetica che comunque indica perfettamente su cosa possiamo agire. Da
qui infatti si può: cambiare l’aspetto del nostro desktop (sfondo, screen saver, risoluzione ect.),
installare nuove periferiche (stampanti, mouse, tastiera, scanner ect.) o modificare le impostazioni
di quelle esistenti, configurare connessioni a internet o reti di computer, aggiungere/modificare gli
account utenti permettendo così l’uso del pc a più utenti con account differenti,
installare/disinstallare applicazioni, modificare la data/ora e la lingua del S.O., gestire tutto ciò che
riguarda i suoni sul nostro pc (dal volume alle combinazioni di suoni associati agli eventi
Windows), impostare l’accesso facilitato a Windows con una serie di strumenti utili per i disabili,
visualizzare le impostazioni di sistema (hardware) e migliorare le prestazioni nonché ripristinare il
sistema a una versione precedente e funzionante in caso di malfunzionamenti. Tutti le modifiche
descritte in precedenza sono agevolmente attuabili mediante wizard (configurazioni semiautomatiche).
Ripristino configurazione di sistema
Per quanto riguarda il ripristino di sistema mi sento di aggiungere ancora dei particolari, difatti è
uno strumento aggiunto, nei S.O. Microsoft, di recente il quale permette, come accennato, di
ripristinare il sistema a un punto precedente e funzionante. Ma ecco come funziona, praticamente il
S.O. registra automaticamente la configurazione del vostro sistema ogni qualvolta vengono
effettuate modifiche sostanziali allo stesso (es.: installazione nuovo software), in tal modo se
successivamente a tali modifiche il vostro pc dovrebbe dare segni di squilibrio è possibile tornare
indietro fino alla configurazione antecedente la modifica. A questo eccellente pregio si contrappone,
naturalmente, un difettuccio: tale strumento, per tenere traccia di tutte le modifiche, impegna spazio
sul vostro hard disk. Vi troverete quindi, dopo un po’ di tempo, con l’hard disk pieno senza riuscire
a spiegarvi cosa lo occupa. In pratica però è possibile dedicare uno spazio minimo per tale scopo in
modo da non intaccare troppo il vostro spazio.
Dal Pannello di controllo, cliccate su Prestazioni e manutenzione
Ripristino configurazione di
sistema
Impostazioni Ripristino configurazione di sistema: portare ora l’indicatore sotto “Spazio
su disco da utilizzare” al minimo (1%).
Avrete notato che è anche possibile disattivare del tutto tale strumento: io ve lo sconsiglio. Vi faccio
notare inoltre che possibile crearvi un punto di ripristino, oltre a quelli automatici, a vostro
piacimento quando ritenete più opportuno (la strada da seguire è sempre la stessa).
Gestione file
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo
Componenti necessari all’uso di un pc
usare software a posta per questo scopo, soprattutto nella decompressione di file del quale non
conosciamo il programma usato per comprimerlo: non è raro che Windows non riesca a
decomprimere file creati con altri software.
CAPITOLO II
Componenti necessari all’uso di un pc
Accessori
Cosa voglio farci?
Per tornare a menu di avvio, ci rimane da esplorare la voce Tutti i programmi. Fermo restando che
sotto tale voce troverete i programmi da voi istallati, fra essi due voci sono interessanti da capire:
Accessori e Avvio e/o Esecuzione automatica.
Sotto la voce Accessori si trovano gli accessori che Windows mette a vostra disposizione
gentilmente:
• Acquisizione guidata immagini, consente di acquisire immagini da scanner, fotocamere digitali,
webcam e qualsiasi altro dispositivo progettato per tale scopo
• Blocco note, usato solitamente per scrivere brevi testi senza troppe formattazioni, praticamente
per prendere appunti come indica il nome
• Calcolatrice, semplice calcolatrice con le operazioni fondamentali, per evitare di usare una
normale calcolatrice al cospetto di un pc che è ben oltre una calcolatrice
• Esplora risorse, praticamente la finestra gestione file con a destra l’albero delle directory
• Paint, semplice programma di disegno per realizzare/modificare immagini/foto nei formati più
comuni (bmp, gif, jpeg, tiff, png, ico)
• Presentazione di Windows XP, che dirvi? Provate a vederla… a me sembra pubblicità, ci
troverete comunque le immagini commentate del vostro caro S.O.
• Prompt dei comandi, abbiamo già visto abbastanza su di esso
• Rubrica, in formato elettronico ma sempre rubrica è
• Sincronizza, permette di sincronizzare i dati presenti sul pc con i dati sulla rete internet, in
pratica salva sull’hard disk copia delle pagine visitate sul web
• Verifica guidata compatibilità programmi, consente di verificare se un software funziona sotto
Windows XP
• Windows Movie Maker, per creare filmati amatoriali da videoclip sul vostro pc
• WordPad, fratello molto minore di Word ma altrettanto funzionale.
Tra le cartelle sotto Accessori troviamo elementi già visti nel Pannello di controllo riportati per un
utilizzo più rapido.
In Esecuzione automatica troviamo il collegamento ai programmi che partono automaticamente
all’avvio del S.O., è possibile aggiungerne di nostri se è necessario.
Di frequente si compra un pc per uno specifico quale può essere lo studio o il lavoro, questa scelta
ci pone davanti a un dilemma: una volta comprato oltre allo scopo per cui l’ho comprato cosa posso
farci?
È inutile sottolineare che comprare un pc per solo ed esclusivamente scrivere lettere aziendali,
gestire la nostra piccola azienda, navigarci in internet o poco altro è sprecato. Per questo motivo
vedremo cosa ci consente di fare un pc e cosa è necessario a tale scopo.
Gli usi di un pc sono pressoché infiniti, non è pertanto possibile stilare una lista completa ma
cercheremo di toccare tutti gli ambiti d’uso con un esempio per ognuno. Di sicuro, se qualcosa
vogliamo farci, abbiamo bisogno di software e perché no di hardware aggiuntivo.
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14
Installare un software
Spiegheremo ora come installare un software in generale, dando, ove possibile, suggerimenti per
una istallazione più corretta possibile.
L’installazione di un software comporta la copia del software dal supporto sul quale viene
distribuito al disco fisso.
Una premessa importante da fare è che per copia non si intende la copia come siamo abituati a fare
con i nostri file, infatti nel processo di installazione di un software entra in gioco il S.O., questo
perché copiare semplicemente (se vogliamo con un copia e incolla) un software da un CD al disco
fisso comporta il mancato funzionamento dello stesso. Questo fatto ci deve inoltre far riflettere su
un dubbio che in molti si saranno posti: posso copiare la cartella di un programma dal pc di un
amico sul mio così da avere anch’io quel programma? La risposta è ancora NO! Non funzionerebbe.
Un software per inciso è composto da vari file che come abbiamo accennato non ci riguardano
direttamente se non in piccola parte per buona parte infatti sono riferimenti al S.O. ed è per questo
che nell’istallazione è quest’ultimo a occuparsi del posizionamento di tali file sul disco fisso.
In pratica è molto più semplice della teoria, basta inserire il CD (supporto di norma usato per la
distribuzione di software) attendere un attimo che il cd si auto avvii e comparirà il nostro caro
wizard che ci aiuta nei momenti più difficili. Seguendo le istruzioni che il wizard ci dà tutto
dovrebbe andare a buon fine, ma vediamo cosa il wizard rimanda alla nostre decisioni.
Uno dei passi che richiede il nostro intervento è l’accettazioni delle condizioni del contratto che
giustamente ci viene proposto, da notare che molti contratti sono lunghissimi da leggere o ancor
peggio in inglese, pertanto credo che nessuno si sia mai sognato di leggerlo tutto prima di
proseguire. Quindi basta fidarsi (io l’ho sempre fatto NDR) e cliccare su Accetto o la
corrispondente voce in inglese, in qualche software bisogna mettere il segno di spunto in una
checkbox e cliccare su avanti.
Se il software è a pagamento vi verrà richiesto di inserire i vostri dati e il codice di attivazione che
in genere si trova sulla confezione del programma o sul CD, non perdetevi in un bicchier d’acqua, il
nome/cognome lo sapete, la società (al contrario di quanto potreste immaginare non è la loro) è la
vostra e siccome pochi ne possiedono una, scriveteci quel che vi pare, un consiglio? “mia”, “pippo”,
“……” ect.
Il passo successivo generalmente è la scelta della directory di destinazione del software, il consiglio
è di scegliere sempre (come suggerito da default) la directory Programmi\nomesoftware, altrimenti
vi ritroverete con un ammasso di directory nella directory principale o con un’organizzazione delle
stesse poco soddisfacente.
In alcuni software vi verrà proposto inoltre diversi tipi di installazione fra le quali troverete
Personalizzata, Completa, Consigliata scegliete, ove possibile, quella consigliata.
Componenti necessari all’uso di un pc
Componenti necessari all’uso di un pc
Altri passi in cui ci viene richiesto l’intervento riguardano il posizionamento delle icone e/o
collegamenti del programma, qui è consigliabile scegliere il posizionamento del software nel menu
d’avvio là dove ci viene proposto, il posizionamento dell’icona sul desktop sarebbe da evitare
poiché dopo un bel po’ di installazioni vi ritrovereste col desktop pieno, così come sul menu di
avvio rapido (sulla barra delle applicazioni). Alla fine vi si potrebbe chiedere di avviare il software
automaticamente alla fine dell’istallazione su questo decidete voi, di riavviare il pc per continuare
accettate altrimenti il software potrebbe non funzionare correttamente.
Vale comunque un’unica regola: leggere ciò che il wizard ci chiede e decidere di conseguenza.
Alla fine dell’istallazione troverete i collegamenti al vostro software nel menu di avvio
Tutti i
programmi, vi accorgerete che si trova in basso e non è ordinato rispetto agli altri, cliccate col
destro su di esso e scegliete dal menu contestuale Ordina per nome.
Da sottolineare il fatto che qualsiasi software installato può essere disinstallato, basta andare al
Pannello di controllo
Installazione/disinstallazione software selezionare dall’elenco dei software
istallati quello da disinstallare e cliccare su rimuovi.
Su quest’operazione è da considerare un piccolo problema che potrebbe sorgere, vi si potrebbe
chiedere (anche in inglese, dovrete farci l’abitudine) se rimuovere o meno dei file che risultano non
usati da tanto tempo ma il cui uso da parte di altri programmi è incerto: rispondete NO, meglio
averci cautela, di solito si tratta di file di non grosse dimensioni che occupano quindi poco spazio
che a confronto col danno che potreste causare è poca roba. Alla fine della disinstallazione potrebbe
mostrarvisi un riassunto delle operazioni effettuate, la cosa che vi deve interessare è se tutto è stato
cancellato dal vostro pc, per intenderci qualche software potrebbe lasciare sul vostro disco fisso la
propria directory sotto Programmi (per un motivo che può essere diverso da caso a caso) se vi viene
indicato nel riassunto andate a cercarla e cancellatela manualmente, se non vi viene indicato e
volete togliervi lo scrupolo fate lo stesso.
d’installazione è aspettare che si auto avvii e seguire la procedura guidata. Se non siete provvisti di
CD andate al solito Pannello di controllo Stampanti e altro hardware Installa hardware, sperate
che Windows possieda i corretti driver (scegliete quello corrispondente al vostro dispositivo).
In caso che vi sia dato un floppy piuttosto del CD, andate su Risorse del computer
Floppy (a:) e
fate partire il file che solitamente si chiama Setup, il resto sarà il solito wizard.
Alcuni dispositivi sono forniti di software aggiuntivo per sfruttare le potenzialità dello stesso, è
pertanto consigliabile se non necessaria l’istallazione di tale software.
Installare un dispositivo hardware
Prima di continuare nella disquisizione su cosa è possibile fare con un pc vediamo da subito cosa
può servirci a livello hardware, per farsi un’idea già l’uso di Word implica che abbiate una
stampante per poter produrre su carta ciò che scrivete a video.
L’installazione di una stampante segue l’iter che è necessario per l’installazione di qualsiasi altro
dispositivo.
La premessa qui è semplice, attaccare dispositivi a un pc non sempre è l’unico passo per il corretto
funzionamento degli stessi, infatti Windows in questa direzione a fatto grandi passi ma non sempre
è all’altezza. Ancora una volta entra in gioco, come avrete capito, il S.O. che nelle versioni attuali si
occupa di riconoscere automaticamente i dispositivi e installare i cosiddetti driver corrispondenti.
La bassezza del S.O. è dovuta al fatto che, come si può intuire, nessun S.O. potrebbe mai includere
tutti i driver per tutti i dispositivi in commercio ed è per questo che ogni dispositivo è messo in
commercio con il relativo software si istallazione su CD o Floppy.
Date queste premesse considereremo sempre il caso migliore, dispositivo + software.
Dove si collega un dispositivo hardware? Credo sia superabile un discussione sulle varie porte
disponibili su un pc e sulla differenza, considerare che non riuscirete mai a collegare un dispositivo
con cavo parallelo a una porta USB o viceversa. Un’occhiata al cavo del dispositivo e una alle porte
disponibili dietro al vostro case bastano a decidere dove collegarlo.
Il consiglio, indipendentemente dal dispositivo, è di collegarlo prima dell’avvio del pc (non è
strettamente necessario), avviare il pc e attendere che vi venga detto che è stato rilevato un nuovo
hardware, a questo punto il solito caro wizard vi guiderà. L’unica cosa che dovrete fare è inserire il
CD o Floppy del vostro dispositivo è indicare al S.O. che siete provvisti dello stesso e quindi di
servirsene. Dopo poco tempo sarete pronti, a meno di qualche configurazione dove necessaria, ad
usarlo.
Collegarlo a macchina avviata non comporta nessuna difficoltà aggiuntiva, l’unica pecca potrebbe
essere nel caso il S.O. non si accorga del nuovo dispositivo, in tal caso basta inserire il CD
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Software indispensabile
Una lista dei software indispensabili per tutti gli utenti è praticamente impossibile poiché ognuno ha
le proprie esigenze, ma ci sono dei software di cui sicuramente si avrà bisogno prima o poi, per
questo motivo cercheremo di suggerirne qualcuno.
Reperire un software
Prima di parlare di che tipo di software abbiamo bisogno, vediamo dove è possibile reperirlo.
In linee generali i canali di distribuzione sono tre: il rivenditore, le riviste specializzate, internet.
Dal rivenditore bisognerebbe andarci ogni qual volta vogliamo usare un software a pagamento, vi
assicuro che è l’unico posto dove trovarlo. Nelle riviste specializzate si trova di solito un CD
allegato contenente software in prova per un certo periodo di tempo (SHAREWARE) o gratis
(FREEWARE). Su internet, nei siti specializzati si trova tutto il software possibile e immaginabile,
da quello a pagamento (nei negozi on-line), allo shareware, al freeware, con una maggiore
possibilità di scelta.
Antivirus
Come ogni strumento, è possibile fare un buono o cattivo uso del pc, per difenderci dai deficienti
che ne vogliono fare un cattivo uso bisogna innanzi tutto dotarci di un antivirus.
Un virus di fatto è un programma che si auto-esegue sul nostro pc causando dei danni o nel migliore
dei casi rallentamenti, la caratteristica che gli dà il nome è che si replica proprio come un virus e si
diffonde attaccandosi ai nostri file eseguibili o in certi casi per posta elettronica. Ci sono diversi tipi
di virus con diversi modi di diffusione e diverse caratteristiche, quello che bisogna sapere è che è
possibile infettare il proprio pc principalmente tramite dischetti infetti di provenienza incerta o
programmi scaricati dalla rete da siti non sicuri.
Un software antivirus si occupa di scovare i virus sul nostro pc ed eliminarli. La procedura che
segue è solitamente duplice, una modalità in background che controlla di continuo i file e i floppy
che usiamo e una scansione di tutto o parte del sistema avviabile dall’utente.
In commercio si trovano diversi antivirus dei quali tre più conosciuti, non è da escludere però la
possibilità di usarne uno freeware tra quelli disponibili in rete e nelle riviste.
La massiccia diffusione di virus è la nascita di nuovi ogni giorno ci costringe ad aggiornare le
firme10 del nostro antivirus almeno mensilmente, tale procedure è comunque semplice poiché ogni
antivirus che si rispetti è dotato di aggiornamento automatico da internet delle firme.
Alla luce di quanto detto è strettamente necessario installare un antivirus sul nostro pc.
Un rischio aggiuntivo per il nostro pc viene dalla rete è porta il nome di Trojan, Keylogger, Dialers,
Malware, Browser hijackers, senza soffermarci troppo sul significato diciamo solamente che questi
componenti minano la nostra privacy tentando di esportare dati personali (password ect.) verso la
rete rendendoli disponibili a malintenzionati.
Per difenderci bisogna installare un software adatto allo scopo, anche di questi in rete se ne trovano
a bizzeffe fra cui molti freeware, al momento quello consigliato è “Lavasoft Ad-aware” chiaramente
nella sua ultima versione disponibile.
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È il termine che indica il tipo di virus che un antivirus riesce a riconoscere, aggiornare le firme vuol dire mettere il
nostro antivirus in grado di riconoscere gli ultimi tipi di virus in circolazione
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Componenti necessari all’uso di un pc
Componenti necessari all’uso di un pc
La scansione con tale software andrebbe eseguita dopo ogni connessione a internet in cui abbiamo
visitato siti sospetti o dopo l’installazione di software sospetto.
Se desiderate invece vedere i film nel famoso formato DivX e sue varianti bisogna che installiate il
codec11 DivX e XviD, anch’essi gratuiti e liberamente scaricabili dalla rete. Se preferite esiste in
giro un pacchetto unico freeware che contiene tutti i codec di ultima generazione (compresi DivX e
XviD) il cui nome è 3vix.
Microsoft Office®
Premettendo che nessuno vi obbliga a usare tale pacchetto e che in commercio si trovano altri
software in grado di svolgere le stesse mansioni, andiamo ad analizzare questo pacchetto che
volenti o dolenti è il più diffuso.
Abbiamo già accennato che si tratta di un pacchetto software, ciò vuol dire che comprende più
programmi, ognuno dei quali adatto a specifici lavori. Nella versione più completa vi troviamo
infatti: Access, FrontPage, Excel, Outlook, Powerpoint e Word.
Ecco cosa possiamo fare con ognuno di loro:
• Access, permette di creare database, cioè archivi di dati organizzati in modo da reperire
mediante query (richieste) in modo rapido un dato fra tanti
• FrontPage, editor visuale di pagine web, semplice da usare permette di crearci facilmente in
nostro sito web personale o, con un po’ più di esperienza, anche aziendale
• Excel, è un foglio di calcolo, necessario per gestire moli di dati, numeri da elaborare
• Outlook, versione a pagamento di Outlook Express che viene già fornito con Windows, gestisce
la posta elettronica
• Powerpoint, consente di creare presentazioni da mostrare al pubblico durante conferenze,
lezioni ect.
• Word, elaboratore di testi necessario per scrivere lettere, libri, guide e tutto ciò che vogliamo
distribuire in formato cartaceo
Se pensate di aver bisogno di usare uno dei programmi sopra descritti allora comprate e istallate
questa suite o all’occorrenza solo uno dei software che la compongono.
Grafica
Se amate la fotografia digitale, il fotoritocco o comunque la grafica in generale non può mancare sul
vostro pc un software di fotoritocco e/o grafica vettoriale. In commercio ce ne sono a centinaia, da
costosissimi prodotti quali sono Corel Draw e Adobe Photoshop, a prodotti più economici e
disponibili anche in versione di prova come Jasc Paint Shop Pro, fino ad arrivare a qualche freeware
di ottima fattura come Gimp di casa linux.
Internet
Il software riguardante questa sfera dell’uso del pc verrà trattato nel prossimo capitolo solo dopo
aver dato le nozioni di base su questo argomento.
Adobe Acrobat Reader ®
È un visualizzatore di documenti in formato pdf, averlo fra i nostri software ci servirà a poter
leggere questo tipo di documenti che è uno dei formati più diffusi. Praticamente buona parte delle
guide dei software, documenti scaricabili da internet e molto altro sono in questo formato.
È gratuito e si trova facilmente su tutti i CD allegati nelle riviste specializzate, scaricarlo da internet
è sconsigliato visto la dimensione un po’ elevata.
Compressore/Decompressore
Abbiamo già parlato della possibilità di comprimere/decomprimere i file o le cartelle mediante una
funzionalità di Windows. File compressi si trovano facilmente su internet o su CD di terze parti,
purtroppo altrettanto facilmente Windows non riesce ad aprirli perché compattati con altri software.
In questo caso due sono le alternative valide: WinZip o WinRAR. Di ambedue si trova la versione
shareware per provarli, è consigliabile averne almeno uno per riuscire ad aprire tutti i file compressi
in cui incapperete durante l’uso del pc.
Lettore multimediale
Già compreso in Windows col nome di Media Player, ci consente di ascoltare musica, CD, internet
radio, guardare video e DVD. Esistono altre valide alternative anche freeware ma che sconsiglio
visto le buone prestazioni del citato Media Player.
Ma esistono, purtroppo per noi, troppi formati di video in circolazione, cosa che ci costringe a dover
installare altri lettori se vogliamo la piena compatibilità del nostro pc con tutti i formati.
Due celeberrimi lettori sono QuickTime Player e RealOne Player, ognuno con i rispettivi formati
proprietari che non sono riconosciuti dal Media Player di Windows. Esiste per ognuno la versione
freeware liberamente scaricabile dalla rete o distribuita su CD.
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Pezzo di software che si integra con il lettore esistente aiutandolo ad interpretare un file video/audio
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Allargare gli orizzonti: Internet
Allargare gli orizzonti: Internet
•
CAPITOLO III
Allargare gli orizzonti: Internet
Scoprire il web
Tutti abbiamo sentito parlare di internet, qualcuno la usato e/o lo usa, ma pochi lo conoscono
veramente. La moda oggigiorno è di comprare un pc per internet, vuoi per navigarci, vuoi per
mandare l’email, vuoi per scaricare roba, vuoi per chattare, qualunque sia il motivo specifico
l’obbiettivo è sempre lo stesso: internet. Ma cos’è veramente?
Analisi di una “RETE”
Lo scopo di questo testo non è farvi diventare esperti di reti o di internet, ma l’obbiettivo e
conoscere per saper usare, quindi adesso vi dirò cosa è internet prima di spiegare come usarla.
Dal titolo di questo paragrafo intuite che stiamo parlando di una rete e non a caso si tratta di rete in
maiuscolo, difatti stiamo parlando di una “connessione mondiale di pc tramite protocollo TCP/IP”.
Praticamente è una di quelle poche cose che raramente la mente riesce a partorire, nata un po’ per
caso un po’ per volontà, si è sviluppata rapidamente in tutto il territorio mondiale e continua a
svilupparsi ad una velocità impressionante.
Fisicamente stiamo parlando di pc collegati a server12 i quali a sua volta sono collegati fra loro, in
una sorta di ragnatela impressionante. Ogni pc è identificato nella rete da un indirizzo IP univoco in
questo formato ###.###.###.### tramite il quale avviene la transazione di dati fra pc.
Entrare a farne parte
Tutti i S.O. moderni sono predisposti al collegamento ad internet, l’unico dispositivo hardware
necessario è il modem, da tenere in considerazione che a seconda della linea (analogica, ISDN,
ADSL) che volete usare per il collegamento a internet è necessario un modem specifico. Se non fate
parte dei fortunati che hanno già in casa le fibre ottiche, avrete bisogno comunque della linea
telefonica. Certi di possedere i requisiti sopra citati, il passo per entrare in internet è breve.
Consideriamo il caso della connessione tramite normale linea telefonica (dial-up).
Bisogna trovarsi un ISP (Internet Service Provider)13 che ci fornisca il numero di telefono a cui
collegarci, il nome utente e la password provvisorie. Il caso migliore sarebbe procurarsi un CD per
il collegamento a internet di qualche provider. Poiché si tratta di pagare una vera e propria
telefonata al momento della connessione a internet, la scelta del provider una volta, soprattutto nei
paesini, era difficile perché non tutti erano presenti in tutte le province, quindi comportava la ricerca
di un provider con server nella provincia o in città. Oggigiorno quasi tutti i provider dispongono di
un numero di telefono unico per tutta l’Italia a tariffa urbana quindi la scelta è semplice.
Una volta scelto il provider, se avete il CD d’installazione procedete come una normale
installazione software, altrimenti seguite la procedura di seguito, assicurandosi prima di avere il
numero di telefono a cui collegarsi (i nuovi numeri iniziano con 701 o 702) e il nome account e
password provvisorie.
La procedura è:
• Start Tutti i programmi Accessori Comunicazioni Creazione guidata nuova connessione
• Cliccare su Avanti
• Assicurasi che sia selezionato “Connessione a Internet”, cliccare ancora su Avanti
• Selezionare “Imposta connessione manualmente”, cliccare su avanti
• Assicurarsi che sia selezionato “Connessione tramite modem remoto”, cliccare su Avanti
Inserire il nome che si vuole dare alla connessione, solitamente il nome del provider, cliccare su
Avanti
• Inserire il numero telefonico del provider, cliccare su Avanti
• Inserire Nome utente e Password (ripetuta nei due campi), cliccare su Avanti
• Cliccare su Fine
A questo punto siamo pronti a connetterci a internet, nel Menu di avvio si è inserita una voce
“Connetti a” con tutte le voci delle connessioni create, nel nostro caso solo una, basta cliccare sulla
connessione creata è il gioco è fatto. Ricordarsi di inserire il cavo telefonico alla porta del modem.
Rischi e noie nella connessione a internet
Connettersi a internet comporta esporre il proprio pc, e talvolta noi stessi, a dei rischi più o meno
gravi.
Uno spauracchio tipico, e giustificato, dei navigatori è l’intrusione nel pc di estranei, con le
conseguenze che ne derivano: danni al sistema, furti di documenti personali, password,
informazioni riservate, e ogni altro danno che la mente perversa di un hacker possa concepire. A
difesa di questi attacchi esistono software appositi chiamati Firewall di cui tratteremo in seguito.
L’intrusione non è l’unico rischio a cui si va incontro connettendosi a internet, esistono purtroppo
siti che al grido di gratis, sesso, free e parole altrettanto allettanti ci incitano a scaricare software
(dialer) esclusivi per esplorare le loro pagine ricche di questi contenuti: al modico costo di una
chiamata internazionale! Il software infatti si occupa di cambiare il numero telefonico14, a quale ci
colleghiamo normalmente, con il classico 166, 144, 899 e quanti altri numeri la compagnia
telefonica riesce a sfornare a queste tariffe! Visto che solitamente il download di questi software
parte automaticamente, vi accorgerete facilmente del tentato inganno, annullate il download, uscite
dal sito incriminato e non tornateci più.
Un altro rischio che su internet si corre è la truffa, chi finora è stato capace di evitarla fuori dalla
rete dovrebbe cavarsela anche in rete, le regole da seguire sono le stesse: diffidenza, occhi aperti e
furbizia. Le truffe su internet sono di vario genere, vanno da chi offre lavoro in cambio di soldi, fino
ad arrivare a chi vende on-line senza mai consegnare la merce nonostante gli sia stata pagata
anticipatamente, passando per fantomatici premi vinti. Non c’è una regola standard per riconoscere
un truffatore o una truffa, il consiglio è uno e buono: internet non è il paradiso, ciò che trovate in
rete deve avere riscontro nella realtà, se avete a che fare con qualsiasi sito di dubbia provenienza,
assicuratevi che sia corredato di indirizzo postale valido, numero telefonico valido (fisso
possibilmente) e che l’intestatario del sito non sia pinco pallino o topolino. Prima di stringere affari
su uno di questi siti fate i dovuti controlli telefonando al numero indicato se è necessario.
Negli acquisti in rete poi, leggete tutte le clausole dei contratti, non pagate mai con la carta di
credito, o con bonifico bancario anticipato, preferite sempre il contrassegno, a fronte di qualche
euro in più speso per il contrassegno avrete mille garanzie in più e dormirete tranquilli per tutte le
notti che intercorrono dall’ordine alla consegna (a volte ne passano decine).
Per continuare con i rischi, scaricare email sul vostro pc può riservarvi sorprese inaspettate come un
virus o worm allegato alla posta ricevuta, diffidate quindi sempre dell’email con allegati, il fatto che
provengono da un amico/conoscente non deve trarvi in inganno, potrebbe essere stato infettato lui
stesso e inavvertitamente farvi partecipe del suo problema. Un buon antivirus comunque dovrebbe
fare il suo lavoro e avvertirvi della presenza di un virus appena scaricato, voi dal canto vostro
cancellate le email contenenti allegati eseguibili o dal nome sospetto, le email che arrivano da
sconosciuti o note ditte (es.: Microsoft) un dubbio vi deve pervadere: come fanno ad avere il vostro
indirizzo?
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Grosso pc che fornisce servizi a pc client
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Ente che fornisce il servizio di collegamento a internet, tutti gli operatori telefonici sono solitamente anche provider
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Da notare che una connessione ADSL non necessita di effettuare la chiamata ad un numero telefonico, pertanto chi è
dotato di questo tipo di connessione è esente da questo rischio, esponendosi però maggiormente al rischio di intrusioni
trattandosi di una connessione permanente
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Allargare gli orizzonti: Internet
Allargare gli orizzonti: Internet
Finiti i rischi passiamo alle noie che sono meno dannose ma molto fastidiose, per riallacciarci al
discorso sopra, vi capiterà sicuramente di ricevere email pubblicitarie indesiderate, questa modo di
agire è denominato SPAM: spazzatura che ogni giorno riempie la vostra casella di posta elettronica.
Combattetela con gli strumenti (filtri) che il vostro software di posta elettronica vi mette a
disposizione e se necessario installate un software anti-spam. Per prevenire il problema basta evitare
di iscriversi ai siti visitati se non strettamente necessario, in generale evitate di diffondere il vostro
indirizzo email su internet, dove necessario usatene uno creato apposta. Se la vostra casella di posta
è diventata incontrollabile per via del troppo spam abbandonatela e apritene un’altra. Essere esenti
da questo problema è impossibile ci vuole un tantino di rassegnazione e molto ingegno.
Una della noie più fastidiose è l’apertura automatica di pagine web (pop-up) con contenuto
pubblicitario o siti web indesiderati, si aggiunge alla miriade di banner pubblicitari già presenti in
tutte le pagine visitate. Vedremo in seguito come evitare l’apertura dei pop-up mentre sui banner è
sufficiente evitare di cliccarci per evitare si essere direzionati verso siti si dubbio interesse.
Il resto delle noie che possono capitare su internet sono generalmente cercate dal surfer stesso, in
pratica si tratta di incappare in siti porno, peggio ancora in materiale pedo-pornografico o siti con
contenuti illegali (es.:materiale coperto da copyright liberamente distribuito). Il buon senso
dovrebbe farvi capire quando vi trovate in questa situazione e indurvi a cambiare strada
immediatamente.
Premesso che è possibile chattare anche da siti internet, consideriamo che in giro ci sono software
appropriati fra i quali mIRC, Icq, Yahoo Messenger, Paltalk, il primo è shareware gli altri freeware.
Per il file sharing possiamo usare diverse alternative, in ordine di preferenza, WinMX, Emule,
eDonkey, KaZaA, Morpheus, Imesh, BearShare tutti freeware.
Aggiungerei alla lista un contatore per tenere sott’occhio i costi delle vostre connessioni,
CountDown.
Scopi della connessione ad internet
Prima di iniziare a navigare in internet vediamo cosa è possibile fare una volta collegati.
Gli usi di una connessione ad internet sono svariati; i principali sono:
• Consultare pagine web
• Gestire la posta elettronica
• Scaricare file
• Partecipare a newsgroup
• Chattare
• Scambiare file
Breve guida sui software da utilizzare
Analizziamo ora le caratteristiche basilari nonché le funzioni essenziali di un software per ogni
categoria sopra citata. Capito come funziona ognuno di loro sarà semplice capire anche l’uso dei
concorrenti qualora sceglieste di usarne qualcun altro.
Firewall: Zone Alarm
La configurazione di questo software è molto semplice, infatti dopo l’installazione il programma vi
presenterà un wizard nel quale dovrete rispondere a delle semplici domande sulle caratteristiche del
vostro sistema e della vostra connessione.
Se non avete scelto di eseguirlo automaticamente ad ogni avvio del pc, bisogna ricordarsi di
eseguirlo prima di ogni connessione, una volta avviato si posizionerà nella tray bar.
Durante la connessione il firewall si occuperà di bloccare i tentativi di intrusione al vostro pc
avvertendovi mediante finestre (è possibile disabilitare la visualizzazione di queste finestre),
controllerà inoltre i tentativi di collegamento a internet di qualsiasi software presente sul vostro pc
lasciando a voi la scelta di autorizzarli o meno. È buona norma autorizzare solo i software
conosciuti e avviati manualmente, se la connessione a internet non dovrebbe funzionare controllate
se avete negato la connessione a qualche componente Windows necessario alla navigazione.
Contatore: CountDown
Software necessari
Windows sotto questo aspetto è stato generoso, difatti include un firewall, un ottimo browser web
(Internet Explorer), un discreto client di posta elettronica (Outlook Express) e una chat (MS
Messenger).
Appurato che questi programmi esistono sul vostro pc, vediamo quali sono le alternative e quali
sono da installare.
Il firewall windows è sicuramente necessario, se volete però maggiori garanzie bisogna istallare uno
dei software in circolazione, ogni casa che produce antivirus solitamente distribuisce anche questo
tipo di software (a pagamento chiaramente), la scelta può però ricadere tranquillamente per l’ottimo
Zone Alarm che è un freeware se usato per scopi personali.
Per consultare pagine web le alternative sono molte tra le quali troviamo Netscape, Mozilla e Opera
tutti rigorosamente gratis ed ottimi, però vista l’ottima fattura di Internet Explorer prediligerei un
add-on: Avant Browser.
Per gestire la posta elettronica possiamo preferire Eudora, gratis nella versione con la pubblicità.
Scaricare file da Internet Explorer è possibile ma esistono in commercio software che incrementano
la velocità di download, fra i quali troviamo Download Accelerator, GetRight e FlashGet, i primi
due si trovano in versione shareware il terzo è un freeware.
È possibile frequentare gruppi di discussione tematici per scambio di informazioni o idee su
specifici argomenti a cui siamo interessati, il programma che fa per noi in questo caso è Free Agent
un freeware di tutto rispetto, ma è possibile avvicinarsi a questo mondo anche mediante Outlook
Express.
21
È un ottimo software, fra l’altro in italiano, l’unica noia l’avrete durante l’istallazione, infatti vi
verranno poste delle domande di carattere politico(?) a cui dovrete rispondere con la coscienza del
buon padre di famiglia.
Per il resto è tutto semplice, avviatelo e fra le opzioni avrete la possibilità di scegliere la compagnia
telefonica e la tariffa usata per le vostre connessioni, la possibilità di essere avvertiti se vi state
collegando a un numero sospetto (166, 144, 899 ect.), il tempo massimo di connessione dopo il
quale volete essere avvertiti, i programmi (IE, Outlook, ZA ect.) da avviare automaticamente a
connessione avvenuta e altre opzioni utili.
Il costo e il tempo della connessione corrente comparirà in un piccolo contatore sempre in primo
piano, tutte le vostre connessioni saranno accuratamente documentate con report e grafici
consultabili in ogni momento.
Va chiaramente avviato prima di ogni connessione, il conteggio parte automaticamente a
connessione avvenuta.
Browser: Internet Explorer (IE) con Avant Browser
Istallate Avant Browser scegliendo di installare anche l’add-on AiRobot Form, impostatelo, quando
vi verrà richiesto, come browser predefinito.
Avant browser praticamente aggiunge nuove funzionalità a IE, fra le più interessanti, la possibilità
di aprire più pagine contemporaneamente nella stessa finestra e di bloccare i fastidiosissimi pop-up.
AiRobot Form permette di crearvi un profilo con i vostri dati personali da inserire nei moduli web
da riempire con la pressione di un solo tasto.
Prima di iniziare a navigare nei siti internet è necessario sapere cosa sono e come sono strutturati.
Un sito internet è una collezione di documenti, su un determinato argomento, correlati e collegati
fra loro tramite link (collegamenti), ogni documento (pagina web) può contenere contenuti
multimediali come foto, gif animate, suoni, video e link a possibili download.
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Allargare gli orizzonti: Internet
Allargare gli orizzonti: Internet
Ogni sito internet è formato da un’home page (pagina iniziale) che tramite link, solitamente
organizzati in menu, rimanda alla varie pagine del sito o a pagine di altri siti.
Un sito è raggiungibile tramite il suo indirizzo web, solitamente in questo formato:
http://www.nomesito.ext, http:// è il protocollo usato per la navigazione, quasi tutti i siti usano
questo protocollo, www (World Wide Web) lo si trova all’inizio di tutti gli indirizzi, il nome del
sito che ricorda il contenuto dello stesso, ext è l’estensione che può essere com per company, net
per network, info per informazione, org per organizzazione, it per l’Italia, uk per l’Inghilterra e cosi
via per tutti i paesi. L’indirizzo così strutturato è chiamato dominio di primo livello, chiunque può
acquistare un suo dominio è creare il proprio sito in uno spazio messo a disposizione dai server,
esistono poi domini di secondo livello nella forma: www.nomesito.nomehost.ext. È possibile inoltre
incontrare siti con indirizzo del tipo: www.nomehost.ext/nomesito/, questi solitamente sono siti che
utilizzano spazio messo a disposizione dai provider senza la necessità di acquistare un dominio.
Quindi per navigare in internet, in generale, è necessario conoscere l’indirizzo del sito web che si
vuole visitare e inserirlo nell’apposito campo all’interno del nostro browser.
Aprendo il nostro AB (Avant Browser) ci accorgiamo che come tutti i software contiene un menu a
tendina che ci permette di eseguire determinate funzioni, di queste ci interessano i preferiti dove è
possibile memorizzare e gestire gli indirizzi dei siti preferiti, e il menu strumenti dove è possibile
settare qualche opzione internet, per il resto notiamo che le principali funzioni sono a nostra
disposizione sotto forma di bottoni sotto al menu a tendina. Lasciando a voi l’onere di sperimentare
i preferiti occupiamoci delle opzioni internet, andiamo al menu Strumenti Opzioni Internet…, si
aprirà una finestra dove è possibile scegliere la pagina iniziale che verrà aperta ad ogni esecuzione
di AB, settiamola a nostro piacimento e clicchiamo su Applica, date una sbirciatina alle altre
opzioni senza per il momento modificarne alcuna, in seguito imparerete a capire come agire sulle
stesse se necessario, chiudete la finestra.
Adesso siamo pronti per navigare in internet ma prima posizionatevi su ogni bottone per
comprendere a cosa serve. Scoprirete che sarà possibile durante la navigazione, andare avanti e
indietro nelle pagine già visitate, aggiornare il contenuto della pagina corrente, fermare il
caricamento di una pagina che richiede troppo tempo, andare alla pagina che avete scelto come
iniziale, avviare una ricerca in internet, visualizzare la cronologia delle pagine visitate, stampare la
pagina corrente, evitare il caricamento delle immagini di una pagina, bloccare i pop-up.
Noterete col passare del tempo che IE vi aiuterà nella navigazione ricordandovi man mano gli
indirizzi già visitati, i campi già riempiti velocizzando così le operazioni più comuni.
Abbiamo detto in precedenza che è necessario conoscere l’indirizzo del sito da visitare, questo in
effetti è vero solo in parte, infatti esistono siti che si occupano di catalogare tutte (o quasi) le pagine
che si trovano nel web e consentono di ricercare nel loro database le pagine che ci interessano,
questi si chiamano Motori di ricerca. Un altro modo di trovare pagine web di nostro interesse è
consultare le cosiddette directory, praticamente raccolte di pagine web organizzate per tema in una
sorta di struttura ad albero. Un esempio di Motore di ricerca e allo stesso tempo directory è Google,
uno dei migliori siti di questo genere, lo trovate all’indirizzo www.google.it, ci sono regole semplici
da seguire per migliorare le vostre ricerche su internet, per un approfondimento sulle stesse
consultate la guida che google vi mette a disposizione sul suo sito.
Un suggerimento banale ma utile è di tenere premuto il tasto Shift durante il clic su un link, in tal
modo la pagina linkata si aprirà in una nuova finestra e voi avrete sempre a disposizione la pagina
principale. Comunque il tasto destro del mouse vi proporrà queste ed altre soluzioni riguardo il
contenuto di una pagina web, provare per credere.
Scaricare file da internet è semplicissimo, basta cliccare sul link al file da scaricare e si aprirà una
finestra che vi chiederà se salvare il file o eseguirlo, a voi la scelta, solitamente è consigliabile
salvarlo sul pc in modo da poterlo riutilizzare in seguito. Se avete istallato un software specifico,
poco cambia, infatti si aprirà automaticamente tale software e vi proporrà di scaricare o meno il file,
la differenza sarà nella velocità di download che in questo caso dovrebbe essere nettamente
superiore. Ricordatevi però sempre dei rischi che potete correre nello scaricare file di dubbia
provenienza: virus, worm, dialer, ect.
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Posta elettronica: Outlook Express
Anche qui è necessario premettere delle informazioni di carattere generale su cosa siano le email e
come funzionano. Un indirizzo email è l’equivalente dell’indirizzo postale infatti la sua forma è
[email protected] dove la parte prima della @ (chiocciola o AT) identifica l’utente o il
servizio legato all’indirizzo, la @ indica “presso” (AT in inglese) il dominio che ospita la casella
postale. Chiaramente nessuno può inventarsi di punto in bianco il proprio indirizzo internet (se non
la prima parte), né deve necessariamente comprare un dominio per avere la propria casella postale.
Nella pratica l’indirizzo ci viene offerto gentilmente dai provider internet ai quali siamo registrati o
da siti che si occupano di questo servizio, ogni utente può teoricamente possedere infiniti indirizzi
internet naturalmente di diversi domini poiché solitamente né offrono uno per ogni registrazione.
Quindi per poter usare la posta elettronica basta chiedere al provider di servizi Internet o al sito
dove ci siamo registrati il tipo di server di posta elettronica utilizzato (POP3, IMAP o HTTP), il
nome e la password dell'account, il nome del server della posta in arrivo e, nel caso di POP3 e
IMAP, il nome del server della posta in uscita. Attenzione che certi indirizzi di posta elettronica
possono essere usati solo esclusivamente tramite browser. Uno volta conosciuti questi dati,
possiamo configurare il nostro programma creando un nuovo account con la procedura che segue:
Andare su Strumenti Account…, fare clic su Aggiungi Posta elettronica….
Inserire i dati richiesti cliccando di volta in volta su Avanti fine al raggiungimento del tasto Fine,
l’account a questo punto sarà pronto all’uso.
Per creare più account di posta è sufficiente ripetere la procedura per ogni account.
Un’accortezza da seguire nel configurare più account è di mettere nel server di posta in uscita
(smtp), sempre per tutti gli account, il server di posta in uscita del ISP usato per la connessione ad
internet, altrimenti riceverete regolarmente le vostre email, ma potreste avere problemi nell’invio di
email con gli account diversi da quello del vostro ISP.
Vediamo ora come inviare un messaggio, fare clic su Crea messaggio, si aprirà un nuovo
messaggio, nella casella A digitate l’indirizzo di posta elettronica del destinatario. Se intendete
mandare lo stesso messaggio a più destinatari sarebbe buona norma inserire i loro indirizzi nella
casella Ccn (e non Cc o A), separati da una virgola (,) o da un punto e virgola (;), così evitate di
mandare ad ognuno di loro la lista stessa degli indirizzi a cui l’email è stata mandata, se Ccn non è
visibile andate su Visualizza Tutte le intestazioni.
Per reperire gli indirizzi di posta elettronica dalla Rubrica, fate clic sull'icona a forma di libro
accanto alle caselle A, Cc e Ccn, quindi selezionate i destinatari.
Nella casella Oggetto digitate il titolo del messaggio, è buona norma inserirlo sempre visto che è la
prima cosa, insieme al vostro nome, che compare al destinatario quando riceve la vostra email.
Digitate il testo del messaggio, se desiderate inoltre allegare un qualsiasi file da spedire al
destinatario cliccate su Allega e scegliete il file dall’elenco, al termine fate clic su Invia.
Se avete più account di posta elettronica e desiderate utilizzarne uno diverso da quello predefinito,
fate clic nella casella Da, quindi sull'account con cui si desidera inviare il messaggio.
Se non siete momentaneamente collegati a internet, il messaggio verrà salvato nella cartella Posta in
uscita e verrà inviato automaticamente non appena vi collegherete e aprirete il programma.
Per scaricare i messaggi in arrivo fate clic su Invia/Ricevi, cliccate poi sull'icona Posta in arrivo
nell'elenco delle cartelle a sinistra.
Cliccando su un messaggio dell'elenco dei messaggi, nella finestra di anteprima ne comparirà il
contenuto, per visualizzare il messaggio in una finestra distinta, fare doppio clic su di esso.
È possibile bloccare i messaggi provenienti da un determinato mittente o dominio colpevole di
SPAM o indesiderato interlocutore. Se si blocca un mittente o un dominio, i relativi messaggi di
posta elettronica vengono inseriti direttamente nella cartella Posta eliminata. Per bloccare un
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Allargare gli orizzonti: Internet
Allargare gli orizzonti: Internet
mittente nella cartella Posta in arrivo selezionate il messaggio che si desidera bloccare e scegliere
Blocca mittente dal menu Messaggio.
Per rimuovere un mittente o un dominio dall'elenco dei mittenti bloccati, andate su Strumenti
Regole messaggi
Elenco mittenti bloccati, selezionate il mittente o il dominio, cliccate su
Rimuovi.
Capito l’uso di questo software sarà semplice riuscire ad usare software alternativi qualora il
suddetto vi sembri troppo scarno.
Scambio file: WinMX
Newsgroup: Outlook Express
Un newsgroup è costituito da una raccolta di messaggi inviati da singoli utenti a un server delle
news, esistono newsgroup su praticamente qualsiasi argomento. Sebbene la maggior parte dei
newsgroup non sia soggetta ad alcun controllo, in alcuni di essi tuttavia è presente un moderatore
che si occupa di verificare le pubblicazioni, rispondere alle domande, eliminare i messaggi non
appropriati e così via. Chiunque può inviare messaggi a un newsgroup. Non è richiesta alcuna quota
di partecipazione o iscrizione.
Per accedere ai newsgroup è necessario che il vostro ISP offra collegamenti a uno o più server delle
news. Dopo avere impostato un account per tutti server delle news desiderati, sarà possibile leggere
e inviare messaggi su qualsiasi newsgroup ospitato su tali server, la procedura da seguire per
impostare l’account è la medesima usata per l’account di posta elettronica, basta scegliere News…
piuttosto che Posta elettronica.
Quando si individua un newsgroup di interesse, è possibile effettuare la sottoscrizione, in modo che
venga visualizzato nell'elenco delle cartelle di Outlook Express. La sottoscrizione consente di
accedere rapidamente ai newsgroup preferiti ed evita di dover scorrere il lungo elenco di newsgroup
sul server per individuare quelli a cui si desidera connettersi.
I newsgroup possono includere migliaia di messaggi, il cui ordinamento può richiedere molto
tempo.
Configurare un altro programma apposito per i newsgroup richiede i medesimi passaggi a cui si
accederà però da menu diversi.
Lo scambio di file, conosciuto col nome di file sharing, è diventato la moda del momento, difatti la
nascita e la diffusione di questi software dedicati ha permesso a milioni di persone nel mondo di
scambiarsi immagini, musica (Mp3), film (DivX), software (freeware e non), libri, ect., il tutto in
barba alla leggi sul copyright. Tralasciando la questione morale e legale sull’uso di questi software,
vi invito a farne un uso discreto e al solito corretto, qualsiasi materiale decidete di scambiare
assicuratevi che non si tratti di materiale che potrebbe causarvi guai legali, se ciò che avete
scaricato si è rivelato scottante non esitate a cancellarlo dal vostro hard disk, se avete scaricato un
album musicale in Mp3 per valutarlo prima di un futuro acquisto, una volta ascoltato cancellatelo e
andate a comprarvi il CD musicale se vi è piaciuto, alla vostra coscienza il resto.
Come accennato disparati sono i software per questo uso, scegliamo adesso di usare WinMX che
nel tempo si è dimostrato un ottimo alleato. Installatelo sul vostro pc, mandatelo in esecuzione e vi
comparirà un semplice wizard per la configurazione dello stesso15, dove è necessario specificare
semplici parametri come il tipo di connessione a internet usato (Dial-up, Isdn ect.), le cartelle da
condividere in rete e il nick da usare nello scambio file. La raccomandazione è di non condividere
cartelle contenenti file personali o dati riservati, potreste avere brutte sorprese.
Una volta configurato, è possibile cliccare sulla voce Search, scegliere il tipo di file che volete
trovare (Audio, Video, Pictures o altro) scrivere in Artist/Title il nome del file e cliccare su Search,
a breve vi comparirà la lista dei file disponibili per il download, fate doppio clic su quello che vi
sembra il più adeguato e sarete messi in coda agli utenti che lo stanno già scaricando, quando sarà il
vostro turno inizierà il download. Non meravigliatevi della lentezza di download, ci farete
l’abitudine, non a caso è possibile scollegarci da internet durante un download senza perdere ciò che
fino ad allora avete scaricato, infatti alla riconnessione i download incompleti continueranno da
dove l’avevate lasciato.
Alla voce Transfert troverete tutti i vostri download attivi e gli upload degli utenti che scaricano i
file messi a disposizione da voi.
Chat: mIRC
mIRC è uno dei programmi più usati e famosi di chat che utilizza il server IRC (Internet Relay
Chat), tipo di server dedicato esclusivamente alle chat.
Dopo l'istallazione avviate il programma. La prima schermata è di informazione sul software potete
chiuderla e passare alla finestra intitolata mIRC Options, in questa indicate al programma a quale
server volete connettervi scegliendone uno dalla lista (es.: ICRnet: EU, IT, Random), il Full Name
(es.: pinco pallino, cercate di non usare il vostro vero nome e cognome), E-mail (es.:
[email protected]), Nickname (es.:Mandrake, è il nome che comparirà nella chat) e Alternative che
verrà usato nell'ipotesi in cui il Nickname scelto è già usato da altri (es.: Mandrake78).
Ora premete il bottone “Connect to IRC Server”.
Se tutto è andato a buon fine (quindi se non c'è qualche sovraffollamento del server o altri problemi)
dovrebbe apparirvi una schermata con una lista di canali fate doppio clic in un canale per entrare in
chat o scrivete un canale tipo #Italia, #Roma per entrare in un canale sicuramente in lingua italiana
premete Join. Una volta entrati sulla destra troverete tutti gli utenti presenti sul canale da voi scelto,
al centro potrete leggere i messaggi che tutti gli utenti scrivono, se volete entrare in contatto diretto
con uno di loro basta fare doppio clic sul Nickname, ciò che volete scrivere va digitato nello spazio
in basso, seguito da Invio.
In alto sotto il solito menu a tendina troverete i bottoni che riassumono i comandi principali, un
comando utile è “DCC send” che ci permette di inviare file ai nostri interlocutori, per un accesso
ancor più rapido a tali funzioni basta cliccare, al solito, col tasto destro su un Nickname.
Gli argomenti trattati in chat non sono sempre dei migliori, quindi attenzione a dove capitate.
15
25
La configurazione potrebbe non andare a buon fine se non siete collegati a internet
26
Creare una piccola rete domestica
Masterizzare CD
CAPITOLO IV
CAPITOLO V
Creare una piccola rete domestica
Masterizzare CD
Condividere risorse
Supporti masterizzabili
Anni addietro sarebbe stato necessario un intero manuale per spiegare come collegare in rete due o
più pc, oggi, grazie all’evoluzione dei S.O., questo operazione richiede dei semplici passaggi che ci
garantiscono un buon risultato di base.
Collegarsi in rete consente di condividere un'unica connessione Internet, grazie alla quale un
computer denominato host condivide la propria connessione Internet con il resto dei computer della
rete. In questo modo sarà possibile navigare in Internet dal vostro computer mentre un altro utente
starà scaricando la posta elettronica da un altro computer. Allo stesso modo è possibile condividere
una stampante e poter stampare su tale stampante direttamente dal vostro computer, condividere i
file e le cartelle dei pc in rete in modo da disporre su ogni pc dei file e delle cartelle degli altri,
potrete inoltre giocare in rete con giochi multi-player.
In commercio esistono diversi supporti (CD) masterizzabili differenziabili, oltre che il produttore,
per il tipo di masterizzazione effettuabile, per la velocità di scrittura/riscrittura supportata e per la
dimensione.
Di fatto esistono due tipi di CD, i CD-R e i CD-RW, i primi sono cd scrivibile mentre i secondi
sono riscrivibili, la differenza sta nel fatto che il CD-R sono masterizzabili una sola volta e i dati
contenuti in essi non possono essere modificati in nessun modo, i CD-RW invece possono essere
trattati come Floppy, cioè possono essere riusati più volte formattandoli e riscrivendoli.
La dimensione dei CD più comuni è di 700Mb ma ne esistono in commercio da 650Mb e da
800Mb, la velocità di scrittura, a meno che non comprate supporti vecchi, raggiunge i 52x nei
supporti più comuni.
Per quanto riguarda la marca basta non scegliere CD sconosciuti, per il resto andranno tutti bene.
Hardware necessario
Considerando il caso più semplice e forse più diffuso, analizzeremo la connessione in rete di due pc
tramite ETHERNET, dotati entrambi del S.O. Windows XP.
L’hardware necessario è banale, serve solamente una scheda di rete su ogni pc e un cavo (RJ45
crossover) per la connessione. Le schede di reti in commercio sono al solito di due tipi esterne o
interne, scegliete quella che fa al caso vostro, considerate che è possibili creare una rete “senza fili”
ovvero utilizzare dispositivi di ultima generazione che, per la trasmissione, ai cavi sostituiscono le
onde radio.
Una volta istallate le schede di rete e collegato il cavo, passiamo alla configurazione della rete.
Configurare una rete
Come anticipato la configurazione è semplice grazie al solito aiuto dei wizard, basta tenere presente
una semplice sequenza, prima l’host poi il client.
Andiamo al computer host, scegliete il pc più dotato, fate clic sul pulsante Start Pannello di
controllo, quindi scegliete Rete e connessioni Internet Installa o cambia una rete domestica o una
piccola rete di ufficio.
A questo punto, seguite le istruzioni, scegliete questo computer come quello che condivide la
connessione a internet, e una volta completata la configurazione, andate al computer client.
Sul client eseguite la stessa procedura indicando però che il computer è connesso a internet tramite
un altro pc, per il resto agite allo stesso modo di prima.
Una volta completata questa procedura la rete dovrebbe essere funzionante.
Scegliete ora quali dispositivi condividere e quali cartelle, se decidete di condividere una stampante
andate al Pannello di controllo Stampanti e altro hardware Visualizzare le stampanti …, a
questo punto cliccate sulla stampante che volete condividere e sinistra cliccate su Condividi
stampante, scegliete il nome da dare alla stampante nella condivisione e cliccate su OK.
Se volete condividere una cartella, basta cliccarci su e scegliere Condividi cartella dal menu a
sinistra e, allo stesso modo della stampante, scegliete il nome da associare alla cartella, e decidete se
consentire la modifica dei file contenuti da parte degli altri utenti.
Tutte le cartelle condivise saranno disponibili nella finestra Risorse di rete, da lì potrete navigare
liberamente nelle cartelle condivise dell’altro pc.
Per giocare in rete non sono necessari particolari accorgimenti, basta avere lo stesso gioco installato
sui entrambi i pc e il gioco farà tutto da solo.
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Software necessario
Per quanto il S.O. vi permetta di masterizzare i CD, la tendenza dei produttori di masterizzatori è di
distribuire con il masterizzatore un software adatto a questo scopo, nel caso migliore Nero Burning
ROM, in seguito faremo riferimento a questo software.
Al solito se volete potete comprare e installare questo software nel caso siate sprovvisti di un
apposito software per la masterizzazione.
Cosa è possibile masterizzare
I tipi di CD creabili sono diversi a seconda dell’uso che si vuole fare dello stesso.
È possibile creare:
• CD-DATI, CD DATI Avviabile
• CD-Audio, CD-Audio+Dati, CD-MP3, CD-WMA, CD-AAC
• Video-CD, SuperVideo-CD, miniDVD
Nei CD-DATI è possibile archiviare i vostri dati come cartelle e/o file, inoltre è possibile creare un
CD-DATI avviabile che consente l’avvio del pc tramite CD così come si fa con i floppy.
I CD-Audio e i CD-Audio+Dati corrispondono ai CD musicali e sono CD ascoltabili dai comuni
lettori di CD home, con la differenza che i secondi contengono dati visualizzabili con i pc.
I CD-MP3/WMA/AAC sono particolari CD musicali che contengono molti più brani rispetto ai
CD-Audio e sono ascoltabili, oltre che da pc, da lettori home/portatili che riconoscono questo
formato audio.
I Video/SuperVideo-CD sono CD contenenti filmati leggibili dai comuni lettori DVD home.
Masterizzare con Nero Express
Nel Menu di avvio andate nel sotto menu di Nero e avviate Nero Express, questa è la versione light
del software che consente di effettuare masterizzazioni con semplici passaggi guidati, per le prime
volte vi consiglio di usare tale versione.
Una volta avviato il programma si presenta con interfaccia molto intuitiva, con un menu nel quale
scegliere il tipo di CD da creare, oltre alle voci accennate sopra, troviamo Copia Intero Disco e
Immagine Disco. Il primo consente di copiare un CD già in nostro possesso su un CD vergine, il
secondo consente di copiare l’immagine di un CD sull’hard disk che potrà essere usata in seguito
esclusivamente per essere masterizzata su un CD vergine.
Sotto trovate due bottoni Nero e Più>>, il primo vi consente di passare alla versione completa di
software, il secondo aprirà una serie di nuove possibilità che il software offre, fra le quali Salva
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Masterizzare CD
Adeguarsi ai tempi
Tracce che consente di salvare le tracce audio di un CD sull’hard disk e Cancella Disco che
permette di formattare i CD-RW.
Come detto con questo programma basta seguire il wizard per portare a termine una
masterizzazione, ma vediamo il significato di piccole opzioni che si possono incontrare.
Qualsiasi tipo di CD si voglia creare, basta andare alla voce corrispondente e si aprirà la finestra che
ci consente di scegliere i file/cartelle da inserire, i modi per aggiungere i dati da masterizzare sono
due: con il tasto aggiungi e quindi scorrere le directory fino a trovare i dati che ci interessano,
oppure aprire esplora risorse, senza chiudere Nero, e trascinare i file da esplora risorse alla finestra
di Nero, una barra graduata ci indica la dimensione dei dati che vogliamo masterizzare. Una volta
aggiunti i dati da masterizzare, cliccare su Avanti, nella finestra che apparirà non ci sono particolari
decisioni da prendere, basta inserire il nome che si vuole dare al CD, scegliere la velocità di
masterizzazione, e decidere ove possibile (CD-DATI) se si vogliono aggiungere dati al CD
successivamente. È possibile inoltre decidere di far effettuare un controllo dei dati masterizzati sul
CD per verificare se ci sono stati errori nella masterizzazione.
Premere su Scrivi e attendere il completamento della scrittura, non dimenticandovi di inserire il CD
vergine nel masterizzatore.
Se si vuole creare una copia di un CD già in nostro possesso le possibilità sono due e dettate
dall’hardware in possesso, infatti se avete masterizzatore e lettore CD separati allora è possibile
creare una copia al volo, CD originale nel lettore e CD vergine nel masterizzatore e VAI! Se avete
solo il masterizzatore, occorrerà prima creare la copia immagine del CD sull’hard disk e poi
masterizzarla su un CD vergine, l’operazione al solito non richiede particolari competenze.
CAPITOLO VI
Adeguarsi ai tempi
Copie più o meno legali
Abbiamo già capito che tutto ciò che è leggibile dal nostro pc è copiabile, riusciamo a copiare file,
cartelle, interi software ect., masterizzare CD e DVD ma vi siete chiesti come si può copiare un CD
audio o un film in DVD, magari sul nostro hard disk, senza l’ausilio del masterizzatore?
Se riuscite a trattenervi dall’uso improprio di tali strumenti, vedremo ora come è possibile
trasformare i vostri CD audio in Mp3/WMA/Wav e i vostri film DVD in DivX/SVCD.
Da CD audio a Mp3/WMA/Wav
Mp3, WMA, Wav oltre ad essere un’estensione di file sono un vero e proprio metodo di
codifica/decodifica di file audio.
Mp3 sta per Mpeg layer 3, un codec che ci consente di comprimere i nostri file audio senza la
perdita apparente di qualità, come tutti i codec ci dà la possibilità di scegliere il livello di
compressione del file audio, chiaramente una compressione maggiore corrisponde a una minore
qualità del file creato, una compressione a 128 Kbps consente di creare file Mp3 di qualità
indistinguibile dall’orecchio umano rispetto a un cd audio, esiste un versione avanzata di Mp3
l’Mp3Pro che ci consente di ottenere la stessa qualità di un Mp3 a fronte di una riduzione maggiore
delle dimensione del file audio finale.
WMA sta per Windows Media Audio, è un formato proprietario di Windows e si basa sulle stesse
nozioni dell’Mp3.
Wav è il formato audio standard di Windows, non consente compressione senza perdita di qualità,
pertanto un file audio occuperà dimensioni elevate sull’hard disk rispetto a Mp3 e WMA, per questo
motivi non ci occuperemo di tale conversione pur sapendo che è possibile.
Il caso più semplice di copia sull’hard disk di CD audio e la trasformazione CD WMA, infatti
basta usare Windows Media Player, inserire il CD musicale nel lettore, andare alla voce Copy from
CD (Copia da CD), selezionare le tracce (track) da copiare e cliccare su Copy Music (Copia
musica), le tracce del vostro CD verranno convertite in WMA e salvate sul vostro hard disk. Per
scegliere la qualità dei file creati cercate fra le opzioni del software e scegliete quella che più vi
aggrada, naturalmente prima di iniziare la copia.
Per salvare le vostre compilation sull’hard disk in formato Mp3 vi serve un programma apposito, in
circolazione se ne trovano tanti, il mio consiglio è CDex, un freeware di facile uso, trovatelo e
istallatelo sul vostro pc.
Avviate il software, inserite il cd audio nel lettore, e vi compariranno le tracce sulla schermata
principale. Alla destra della schermata principale ci sono i comandi per eseguire la copia, cliccate su
trasforma CD in Mp3 e avviate la conversione, in tal modo, dopo il tempo necessario, vi ritroverete
i vostri file in formato Mp3 sull’hard disk. Naturalmente anche qui è possibile scegliere delle
opzioni come la qualità dei file Mp3 e la cartella di destinazione per tali file, agite su queste opzioni
prima eseguire la copia, basta che le scegliate la prima volta per essere attive sempre.
Mp3 VS WMA
Vi dico subito che la scelta ricadrà su Mp3, questo per vari motivi, il primo è che esistono in
commercio dispositivi portatili (es.: lettori Mp3) e non (es.: lettori DVD) che sono in grado di
riprodurre CD in formato Mp3, mentre sono pochi quelli che riescono a riprodurre file WMA. Un
altro motivo sta nella proprietà del formato WMA, riuscirete mediante appositi software a
modificare i vostri Mp3 mentre troverete difficoltoso trovare programmi in grado di fare lo stesso
con i WMA, questo perché Windows non rilascia le specifiche per fare ciò.
Questi due semplici motivi dovrebbero bastare a convincervi a fare la scelta giusta.
29
30
Adeguarsi ai tempi
Adeguarsi ai tempi
Da DVD Film a DivX/XviD/SVCD
Finalmente potete cliccare su Apply e ritornare alla finestra principale. A questo punto cliccate su
File Select Output, cliccate su Browse e scegliete in quale cartella del vostro disco fisso volete
mettere il file convertito e il nome da dare al file. Cliccate su Salva, poi su OK.
Avviate la conversione selezionando il tasto Encode (pallino rosso), adesso non vi resta che
aspettare 2-3 ore o qualcosa in più, per avere finalmente il vostro film in DVD convertito in un file
XviD.
Durante il processo potrete vedere a che punto si trova il programma con la conversione e il tempo
rimanente per completare l’operazione.
Chiaramente se volete che il vostro film sia codificato in VCD, SVCD, DivX o altro basta scegliere
il codec corrispondente nella finestra in cui avete è scelto XviD.
I formati per la codifica video sono innumerevoli, gli ultimi usciti sono però i migliori in
circolazione, non a caso hanno permesso la pratica della copia di film DVD su CD. Stiamo parlando
del formato DivX e del suo successore/concorrente XviD, si tratta di codec, ad uso gratuito, che
consentono di comprimere i film con una perdita di qualità alle volte impercettibile all’occhio
umano. Come tutti i codec consentono vari gradi di compressione da cui dipende la dimensione e la
qualità del file finale.
Se provate a esplorare un dvd16 contenente un film vi accorgerete che contiene diverse cartelle e
file, e che la loro dimensione, quasi 5 GB, supera di molto i 700 MB che si possono masterizzare su
un normale CD, per questo sono nati codec e software per comprimere un film fino a farlo entrare
in un CD. Se avete già istallato i codec (DivX, XviD) come consigliato nella sezione riguardante i
lettori multimediali, avrete bisogno adesso di uno dei tanti software che vi permette di copiare i
DVD in altri formati, fra i tanti, scegliete DVDx un software freeware e all-in-one, cioè permette di
effettuare la copia in un solo passaggio contro i diversi passaggi che altri software vi imporrebbero.
Installatelo sul vostro pc e notate che nel rispettivo sottomenu del menu d’avvio compaiono due
versioni, una di base e una ottimizzata per Pentium 4, usate la seconda solo se possedete un
processore Pentium 4, altrimenti la prima.
Vediamo ora come usarlo, avviate il programma, inserite il DVD nel vostro lettore, cliccate sul
menù in alto File Open DVD Root, si aprirà una finestra Select Title, vi apparirà un elenco di file,
cliccate su quello che ha la durata maggiore (Longest prog) che è quello che contiene tutto il film,
cliccate su Select. A questo punto si aprirà un altra finestra, non spaventatevi delle tante opzioni da
settare, quelle di nostro interesse sono poche, in alto sotto la voce Program Chain, in Index,
assicuratevi che sia selezionato il file con la massima durata (Lenght). Nella casella Key Search
selezionate la voce Each Vob ID, nelle impostazioni audio selezionate la voce Italiano nella casella
Track, poi nella casella sottostante selezionate High Quality e a fianco nella casella Volume inserite
il valore 8, nella casella Subtitle scegliete None se non volete i sottotitoli, alla fine spuntate anche la
checkbox Audio/Video synchronisation e sotto la dicitura Save your DVD Drive nella casella Size
scrivete 20 in Location selezionate la voce RAM. Se volete che il vostro pc si spenga
automaticamente al termine della copia, spuntate la checkbox Shutdown the…, visto che la copia
potrebbe durare 2/3 ore o più è conveniente spuntarla. Cliccate su OK, la finestra si chiuderà.
Ora nel menù principale cliccate su Setting Output Setting, si aprirà una finestra, in alto a sinistra
dove c'è scritto Video CD potete scegliere in che formato volete convertire il vostro DVD, scegliete
AVI, sotto la voce AVI specific selezionate un valore di Audio Bit Rate pari a 128 cliccando su
Audio Lame, assicurandovi di usare Lame Mp3. Sistemato l’audio, passate al video, cliccate su
Video Codec, scegliete fra XviD dalla lista dei codec che comparirà, cliccate su Configura…,
adesso potrete scegliere il video Bitrate. Questo numero vi determinerà la dimensione finale del file,
oltre che la qualità video, per questo se vogliamo che il nostro film entri in un CD bisogna mettere il
valore esatto di Bitrate, per fare questo, senza chiudere le finestre aperte, andate al Menu d’avvio
XviD MiniCalc, inserite la lunghezza del film come indicato (es.:1.50 per 1 ora e 50 minuti),
scegliete da Audio Bitrate 128Kbps, in Final Desired Size 700MB, e segnatevi il numero che
compare in Avg Bitrate. Chiudete la finestra e tornate a DVDx, inserite tale numero in Bitrate
(Kbps), cliccate su OK OK.
Nel campo Export Setting clicchiamo sul tasto Whole. Sotto invece nel riquadro Volume don't
exceed selezionate Custom size, cliccate su setting e inserite 690 MB, questa è la dimensione
massima che il file deve avere, nel caso ecceda verranno creati due file, non inserite 700 poiché
durante la copia il programma ha una “frenata” lunga e si fermerebbe a più di 700 MB,
costringendovi così a ricomprimere il file o usare CD di capacità maggiore.
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E’ palesemente necessario possedere un lettore DVD per proseguire in questo discorso
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Risoluzione dei problemi
Risultati ottenuti e ottenibili
CAPITOLO VII
CONCLUSIONI
Risoluzione dei problemi
Risultati ottenuti e ottenibili
Chiaramente non si può in un capitolo, così come nemmeno in un libro, pretendere di affrontare gli
infiniti problemi che con un pc ci posso capitare, ed è per questo che cercheremo di affrontarli nel
modo più semplice possibile: con gli strumenti messi a disposizione da MS Windows®.
Il S.O. infatti mette a disposizione dell’utente una procedura guidata che ci consente di individuare
un problema e di percorrere varie strade per la risoluzione dello stesso.
Basta richiamare la guida di windows, premendo F1 quando siamo sul desktop, e cliccare sulla voce
Risoluzione di problemi, in tal modo si presenteranno una serie di gruppi di problemi affrontabili:
da problemi software, a problemi di stampa fino al ripristino del sistema.
Scegliamo il gruppo che potrebbe includere il nostro problema, clicchiamoci, e si presenteranno
tutti i problemi affrontati in quel gruppo, scegliamo tra essi il nostro, ci verranno poste una serie di
domande con delle risposte multiple tra le quali scegliere, in questo modo si percorrerà un percorso
guidato fino alla risoluzione del problema.
Chiaramente Windows non è più efficiente di qualunque libro, quindi anche in questo caso può
succedere che non riusciate a risolvere il vostro problema, se accade ciò provate a cercare,
inserendo nel campo cerca la descrizione del vostro problema, una soluzione alternativa a quelle
che vi sono state già proposte, se l’esito è negativo non vi resta che cercare aiuto a più persone
tramite internet.
Chi di voi è arrivato a leggere per intero questo testo, avrà sicuramente dei dubbi sul titolo dato allo
stesso, penserà che è eccessivo per i contenuti trattati, rifletterà sulla possibilità di riuscire un giorno
veramente ad usare un pc, insomma perplessità!
È normale, tutti ad un primo approccio con il pc si trovano confusi e disorientati, nessuno è nato per
usare i pc, ma vorrei essere chiaro sull’obbiettivo del testo.
Non si tratta di affrontare tutti gli usi possibili del pc, tutte le problematiche legate, si tratta invece
di riuscire ad entrare nell’ottica del funzionamento del pc, di capire perché è possibile agire in un
certo modo piuttosto che in altro, perché possono verificarsi problemi e come evitarli.
Il testo vuole portarvi a tanto, senza troppe pretese, vi guida, non passo passo, ma “salto salto” direi
nei meandri del pc, sta a voi rallentare la corsa e soffermarvi a capire ciò che il testo non vi spiega
minuziosamente, affrontare nuove problematiche comparse nel corso dell’apprendimento, ampliare
le vostre conoscenze, affrontare con determinazione tutto e cercare le soluzione staccando la spina
dal testo il prima possibile.
Auto-apprendimento è la parola d’ordine, più tempo perdete ai primi tempi meno ne impiegherete
successivamente nell’uso quotidiano del pc.
Fermatevi solamente di fronte a messaggi allarmanti sulla possibilità di causare danni, considerate
che un S.O. costa tanto anche perché vi guida e si auto-protegge, sfruttatelo al massimo.
Nessun danno è irreparabile, pochi vi comporteranno spese se riuscite a risolverli da soli.
Le soluzioni di Windows
Internet vi da una mano
Data la mole di informazioni contenute nel web non è difficile trovare la soluzione al vostro
problema, basta saper cercare e cercare nei posti giusti.
Solitamente se il problema riguarda il S.O., un software o un hardware la soluzione e ritrovabile sul
sito del produttore del componente incriminato. Se non riuscite a trovare la soluzione passate alle
maniere dure, ricerche su tutto il web potrebbero aiutarvi, andate su uno dei motori di ricerca17 e
interrogatelo sul vostro problema. Vi sarà risposto con una serie di pagine web contenenti le parole
da voi ricercate, limitatevi a consultare quelle della prima pagina di risultati (sono le più precise),
non riuscite ancora a risolvere il problema? Passate alla ricerca nei Newsgroup! Le direzioni da
prendere sono due: trovare un newsgroup che affronti discussioni sul prodotto incriminato, cercare
tramite motore di ricerca (selezionando la ricerca nei newsgroup) in tutti i gruppi presenti. A questo
punto se non trovate ciò che vi serve, potete cominciare a pensare che non riuscite a cercare a modo,
è praticamente impossibile non trovare qualcuno abbia avuto il vostro stesso problema! Ma non vi
arrendete, cercate aiuto direttamente a qualcuno: al sito o al call-center della casa madre o inviate
un messaggio nel newsgroup più appropriato, attendete risposta.
L’ultimo passo da affrontare, se i precedenti sono andati male, è il più costoso: chiamate un tecnico
o portate l’hardware incriminato in assistenza. Il consiglio è di consultare prima un amico che ha
più esperienza di voi e che sia disposto ad aiutarvi.
17
Personalmente consiglio Google all’indirizzo www.google.it
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Lista comandi DOS
Lista comandi DOS
APPENDICE A
Lista comandi DOS
Descrizione
Visualizza o modifica le applicazioni associate alle estensioni dei file.
Pianifica l'esecuzione di comandi o programmi su un computer.
Visualizza o cambia gli attributi di un file.
Attiva o disattiva il controllo esteso di CTRL+C.
Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file.
Richiama un programma batch da un altro.
Visualizza il nome o cambia la directory corrente.
Visualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.
Visualizza il nome o cambia la directory corrente.
Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
Visualizza o modifica la verifica di un disco durante l'avvio.
Cancella lo schermo.
Avvia una nuova istanza dell'interprete dei comandi di Windows.
Imposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo della console.
Confronta il contenuto di due file o di un gruppo di file.
Visualizza o modifica la compressione di file su partizioni NTFS.
Converte volumi FAT in NTFS. Non Š possibile convertire l'unità in uso.
Copia uno o più file in un'altra posizione.
Visualizza o imposta la data.
Elimina uno o più file.
Visualizza un elenco di file e sottodirectory in una directory.
Confronta i contenuti di due dischi floppy.
Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.
Modifica righe di comando, richiama comandi di Windows, crea macro.
Visualizza messaggi o attiva e disattiva l'eco dei comandi.
Termina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
Elimina uno o più file.
Termina il programma CMD.EXE (interprete dei comandi).
Confronta due file o gruppi di file e visualizza le differenze tra di essi.
Ricerca una stringa di testo in un file o file.
Ricerca stringhe in file.
Esegue un comando specificato per ogni file in un gruppo di file.
Formatta un disco per l'utilizzo con Windows.
Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni di file.
Dirige l'interprete dei comandi di Windows a una riga con etichetta in un programma
batch.
GRAFTABL Abilita Windows alla visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità grafica.
HELP
Fornisce informazioni di aiuto per i comandi di Windows.
IF
Esegue un'elaborazione condizionale in un programma batch.
LABEL
Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.
MD
Crea una directory.
MKDIR
Crea una directory.
MODE
Configura una periferica di sistema.
MORE
Visualizza l'output una schermata alla volta.
MOVE
Sposta uno o più file da una directory a un'altra directory.
PATH
Visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.
PAUSE
Sospende l'elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.
Comando
ASSOC
AT
ATTRIB
BREAK
CACLS
CALL
CD
CHCP
CHDIR
CHKDSK
CHKNTFS
CLS
CMD
COLOR
COMP
COMPACT
CONVERT
COPY
DATE
DEL
DIR
DISKCOMP
DISKCOPY
DOSKEY
ECHO
ENDLOCAL
ERASE
EXIT
FC
FIND
FINDSTR
FOR
FORMAT
FTYPE
GOTO
XXXV
POPD
PRINT
PROMPT
PUSHD
RD
RECOVER
REM
REN
RENAME
REPLACE
RMDIR
SET
SETLOCAL
SHIFT
SORT
START
SUBST
TIME
TITLE
TREE
TYPE
VER
VERIFY
VOL
XCOPY
Ripristina il valore precedente della directory corrente salvato con PUSHD.
Stampa un file di testo.
Cambia il prompt dei comandi di Windows.
Salva la directory corrente e poi la cambia.
Elimina una directory.
Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.
Registra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.
Rinomina i file.
Rinomina i file.
Sostituisce i file.
Elimina una directory.
Visualizza, imposta o elimina variabili di ambiente di Windows.
Inizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
Modifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.
Ordina l'input.
Avvia una finestra separata per eseguire un programma o un comando specificato.
Associa un percorso ad una lettera di unità
Visualizza o imposta l'ora di sistema.
Imposta il titolo della finestra per una sessione CMD.EXE.
Visualizza graficamente la struttura delle directory di un'unità o percorso.
Visualizza il contenuto di un file di testo.
Visualizza la versione di Windows.
Comunica a Windows di verificare o meno che i file siano stati scritti correttamente
su un disco.
Visualizza un'etichetta di volume e il numero di serie del disco.
Copia file e strutture di directory.
XXXVI
Uso del mouse sotto Windows
Uso della tastiera sotto Windows
APPENDICE C
Uso della tastiera sotto Windows
APPENDICE B
Uso del mouse sotto Windows
Assodato che è composto solitamente da due tasti: uno sinistro e uno destro; vediamone l’uso.
Il tasto sinistro
Per inciso va premuto col dito sinistro (indice), vi sfido a fare il contrario.
È usato:
• con un solo click per selezionare un oggetto (es. un’icona, un file, una finestra ect.)
• con due click (veloci) per eseguire un file (es. un’applicazione, un’immagine nella sua
applicazione associata, ect.).
• cliccando e tenendo premuto il tasto:
1. se si clicca su un file lo si trascina per il desktop e lo si sposta nel punto in cui si rilascia il
tasto, se il file appartiene a un gruppo di file selezionati, l’operazione si ripercuote su tutti i
file del gruppo.
2. se si clicca in un punto vuoto di una finestra di una cartella e si trascina formando una
finestra si selezionano i file contenuti in tale finestra. Lo stesso vale sul desktop.
3. di base considerate che premere il tasto sinistro e tenerlo premuto spostandosi all’interno di
un oggetto (finestra, pagina di testo, desktop ect.) comporta la selezione di qualcosa.
Il tasto destro
È usato:
• con un solo click per aprire il menu contestuale18, permette così di scegliere fra varie operazioni
effettuabili su ciò che abbiamo cliccato (di solito troviamo operazioni come: copia, incolla,
ect.).
• con due click per niente!
• cliccando e tenendo premuto… niente!
La rotellina (dove disponibile)
Consente di scorrere le pagine di qualsiasi finestra (che abbia più di una pagina) corredata di barra
di scorrimento verticale19.
18
Menu che appare diverso contestualmente all’applicazione che si sta usando.
La si nota a destra della finestra ed è delimitata da due frecce una in basso e una il alto, in mezzo c’è un indicatore
scorrevole.
19
XXXVII
I tasti da F1 a F12 hanno una funzione particolare su ogni programma. Solitamente però il tasto F1
è la guida in linea di un programma così come di Windows.
F1
equivalente con la guida ? (Help)
Shift+F1
guida rapida all’interno di Word, Excel ecc
F2
in Windows serve per rinominare un file o cartella
F3
equivalente con il commando Trova
Alt+F4
chiude un programma, equivalente al pulsante X posto in alto a destra di ogni finestra
Ctrl+F4
chiude un file al interno di un programma
F5
di solito questo tasto esegue. Nelle finestre ne aggiorna il contenuto.
F7
questo tasto all’interno dei programmi Office e outlook Express fa la correzione
automatica del documento
F8
serve, durante il boot, ad avviare il Windows in modalità desiderata
Shift+F10
equivalente al tasto destro del mouse DX
Shift+F12
all’interno di programmi Microsoft serve per salvare un documento
F6, F9, F10, F11, F12 dipendono dal programma in cui ci troviamo
Per digitare i caratteri superiori su un tasto si tiene premuto il tasto Shift e si pigia il carattere
desiderato. Esempio: Shift+1 dà il carattere !
Se vogliamo digitare i caratteri anteriori esempio @ # [ ] € si tiene premuto il tasto AltGr e si pigia
il carattere desiderato. Esempi: AltGr+ò mi dà il carattere @, AltGr+e mi dà il carattere €
Esc
Serve per uscire da una finestra di dialogo, oppure dal menu a discesa, equivalente al
comando Annulla
Ctrl+Esc
equivalente al comando Start
TAB
questo tasto salta da un campo in un altro. All’interno di Word manda avanti il
cursore molto veloce (lasciando spazi detti tabulazioni)
Shift+TAB fa il contrario di TAB
Alt+Tab
passa da una finestra aperta in un'altra
Caps Lock
premuto una volta attiva le maiuscole, una seconda volta le disattiva. È corredato di
una lucina (led) sulla parte alta della tastiera che indica il suo stato (può essere
indicato col simbolo di un lucchetto)
Shift
tenuto premuto permette di scrivere maiuscolo finché non si rilascia. Selezionando
un file mentre il tasto è premuto e facendo click su un altro file o cartella tutti i
file/cartella fra i due selezionati saranno selezionati.
Shift+Frecce seleziona i file/cartelle, o il testo se siamo in un editor di testo (es. Word)
Shift+Click seleziona tutta l’area tra due file
Shift+Invio attiva “Esplora risorse” sul file o cartella selezionata
Ctrl
da solo non ha nessuna funzione. Tenendo premuto Ctrl possiamo selezionare più di
un file o cartelle.
Ctrl+F4
chiude un file al interno di un programma
Ctrl+Esc
equivalente col pulsante Start
Ctrl+N
file nuovo
Ctrl+O
apre un file nei programmi in lingua inglese
Ctrl+A
seleziona tutto nei programmi in lingua inglese
Ctrl+5
(Tastierina Numerica) seleziona tutto nei programmi in lingua italiana
Ctrl+Z
annulla l’ultimo comando, in word l’ultimo testo digitato.
Ctrl+X
Taglia
XXXVIII
Uso della tastiera sotto Windows
Uso della tastiera sotto Windows
Ctrl+C
Ctrl+V
Ctrl+G
Ctrl+S
Ctrl+I
Copia
Incolla
Grassetto
Sottolineato
Corsivo
Win
Questo tasto è equivalente con il pulsante Start (può essere indicato col simbolo di
Windows)
Seleziona varie finestre aperte
Esplora Risorse
Esegui
Riduce a icona tutte le finestre aperte
Riduce a icona tutte le finestre aperte
Insert
Home
Ctrl+Home
End
Ctrl+Fine
PagUp
PagDown
Win+Tab
Win+E
Win+R
Win+D
Win+M
(Menu contestuale)
Alt
Alt+Esc
Alt+F4
Alt+Barra
Alt+Stamp
Alt+Tab
equivalente al tasto destro del mouse (è indicato col disegno del menu
contestuale con sopra una freccia)
questo tasto premuto insieme con una lettera che corrisponde con quella sottolineato
sui menu a discesa richiama quel menu. Esempio:Alt+F richiama il menù File.
consente di passare da una applicazione in un'altra
chiude un applicazione
spaziatrice attiva il menu di controllo della finestra
fotografa nella memoria degli appunti la finestra attiva come immagine, per poterla
poi incollare su un’applicazione che permette l’uso di immagini
passa da una finestra aperta in un'altra
Ctrl+Alt+Canc
sblocca il computer quando bloccato e permette di terminare un programma
bloccato. Va usato con cautela.
Invio (Return)
serve per eseguire un comando, equivalente al doppio click del mouse.
Backspace:
cancella ciò che sta a sinistra del cursore. All’interno di Windows è
equivalente all’icona Livello Superiore. Quando un oggetto è selezionato
premendo questo tasto viene cancellato
Canc(Del):
cancella ciò che sta a destra del cursore. Equivale al comando Elimina
Frecce
Shift + frecce
servono per spostarsi all’interno di una finestra
seleziona gli oggetti su cui si passa
Barra Spaziatrice:
oltre a inserire lo spazio, attiva o disattiva la voce su cui e posizionato il
cursore in una finestra di dialogo
serve per fotografare nella memoria degli appunti lo schermo intero in
formato immagine, per incollarla in un’applicazione che lo consente
Stamp (Print)
Pausa
serve, in DOS, per mettere in pausa un programma.
BlockNum
se l’indicatore in alto a destra della tastiera è accesso i tasti della tastierina
numerica scrivono numeri, altrimenti funzionano come frecce o ins, canc, pag
su, pag giù a seconda del tasto
XXXIX
attiva la modalità di sovrascrittura su un testo esistente
manda il cursore all’inizio della riga
manda il cursore all’inizio della riga della prima pagina
manda il cursore alla fine della riga
manda il cursore alla fine della riga dell’ultima pagina
scorre una pagina in su
scorre una pagina in giù
TABELLA DEI CARATTERI ASCII
Il tasto Alt in combinazione con i numeri della tastierina numerica permette di
digitare tutti i tipi di caratteri anche quelli che sulla tastiera non sono disponibili.
Sotto abbiamo la tabella delle combinazioni disponibili. Dallo 0 a 32 non sono
caratteri stampabili
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Lista dei tipi di file e le sue estensioni
Lista dei tipi di file e le sue estensioni
PIC
PIF
PHP
PL
PNG
PS
RAW
$$$
SHTML
SIT
SYS
TAR
TIF
TGA
TGZ
TMP
TXT
TZ
UUE
VOC
WAV
WRI
WRK
XXE
Z
ZIP
ZOO
APPENDICE D
Lista dei tipi di file e le sue estensioni
Estensione
ARC
ARJ
ASC
ASM
ASP
AU
AVI
BAK
BAS
BAT
BMP
C
CGI
CLASS
COM
CPP
DAT
DIZ
DLL
DOC
DRV
EPS
EXE
FLI
GIF
GRP
GZ
H
HLP
HQX
HTM
ICO
IFF
INI
JAVA
JPG
LNK
LZH
MID
MOD
MOV
MP2
MP3
MPG
PAS
PCX
PDF
Descrizione
Archivio realizzato con PkArc o PkPak
Archivio realizzato con ARJ
Testo ASCII
Sorgente di un programma assembler
Pagina web in formato Active Server Page
Suono campionato in formato Unix
Animazione in formato video per Win
Copia di backup di un file
Sorgente di un programma in BASIC
Batch file per MS-DOS
Immagine in formato bitmap
Sorgente di un programma in linguaggio C
Programma eseguibile con l'interfaccia CGI
File eseguibile dall'interprete JAVA
Programma eseguibile piccole dimensioni
Sorgente in linguaggio C++
Dati (non specificati)
Descrizione di un archivio (es. File_id.diz)
Libreria per le funzioni di Windows
Documento in formato Word
Driver (per gestione periferiche) per Win
File grafico formato Extended PostScript
Programma eseguibile per PC
Animazione
Immagine o animazione in formato GIF
Gruppo di icone per Win 3.x
File compresso con GZip
File di intestazione del sorgente C, C++
File di aiuto di Win, leggibile con WinHelp
File codificato con BinHex
(anche HTML) formato delle pagine Web
Icona per Win
Immagine in formato Amiga
File contenente le impostazioni di un prog
Sorgente di un prog in linguaggio Java
(anche JPEG) Immagine in formato JPEG
Collegamento di Windows
Archivio realizzato con LHA
Brano musicale in formato MIDI
Brano musicale in formato Amiga MOD
Animazione in formato QuickTime
Audio in formato MPEG Layer 2
Audio in formato MPEG Layer 3
(anche MPEG)Filmato in formato MPEG
Sorgente di un prog in linguaggio Pascal
Immagine in formato PC Paintbrush
Documento in formato Adobe Acrobat
Immagine
File con le impostazioni per prog DOS
Pagina Web creata con il linguaggio Hypertext PrePocessor
Script in linguaggio Perl (x Unix)
Immagine in formato PNG
Documento in formato PostScript
Suono campionato in formato nativo
File temporaneo
Ipertesto contenente inclusioni dal lato server (data, ora, indirizzo di chi legge)
Archivio realizzato con Stuff-It x Machin
Driver di sistema per MS-DOS
Archivio realizzato con TAR
Immagine in formato TIFF
Immagine in formato Targa
Archivio realizzato con TAR e poi compresso con GZip
File temporaneo
Testo ASCII, leggibile da tutti i pc
Archivio realizzato con TAR e poi compresso con Compress
File codificato con UUEncode
Suono in formato SoundBlaster
Suono in formato standard per Win
Documento in formato Write x Win
Brano musicale in formato Cakewalk
File codificato con XXEncode
File compresso con Compress
Archivio realizzato con PkZip o WinZip
Archivio realizzato con ZOO
Il S.O. non mostra in “Esplora Risorse” le estensioni dei file che riesce a riconoscere, comunque ad
ogni tipo di file è associata un’icona che ne contraddistingue il tipo. Per mostrarle aprite Esplora
Risorse, andate sul menù Strumenti, poi Opzioni Cartella e fate clic sulla scheda Visualizza.
Dall'elenco togliete il segno di spunta alla casella “Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file
conosciuti”.
XLI
XLII
GLOSSARIO
GLOSSARIO
CD-Rom
GLOSSARIO
Bps
bit per secondo, unità della velocità
di trasmissione dei dati
A4
il formato Iso per la carta per
stampanti
comunemente
usato:210x297 mm
Bitmap
Access Time
il tempo di accesso (millisecondi
[ms]) necessario per accedere ai dati
di una unità di massa
immagine formata di singoli punti
detti pixel, come quelle contenute in
file BMP, TIFF e altri formati
Bit per pixel
profondità di colore, il numero dei
bit usati per conservare informazioni
relative a uno specifico pixel in
un’immagine a mappa di bit. 1 bit
per pixel produce un’immagine in
bianco e nero. Con bit addizionali
(fino a 32) si ottengono immagini a
scala di grigio o a colori.
Account
informazioni
necessarie
all'identificazioni di un utente
registrato; formato solitamente da
nomeutente e password
Add-on
hardware o software aggiuntivo che
estende le funzioni di un componente
HW/SW
ADSL
sistema digitale di trasmissione dati.
La velocità di trasmissione (fino a
225kbps) è minore di quella in
ricezione (fino a 640kbps)
Anonymous FTP
server FTP in cui all'utente non viene
chiesto di identificarsi
ASCII
codice standard Ansi riconosciuto a
livello
internazionale
per
rappresentare i caratteri utilizzati dal
computer. Ogni carattere corrisponde
a un valore numerico tra 0 e 255
Boot
il procedimento di avvio di un
computer durante il quale il
computer carica il software di base e
di sistema.
Browser
nell’uso comune il termine indica un
programma usato per visualizzare
pagine Web
Buffer
area
di
immagazzinamento
temporaneo di dati in attesa di essere
elaborati
Bug
il simbolo @, usato negli indirizzi di
posta elettronica
Build
numero che indica la versione
compilata di un programma
Attachment
allegato, file inviato insieme a un
messaggio di posta elettronica
Burn
masterizzare un disco ottico (CD o
DVD)
Attributo
nei file definisce certe sue
caratteristiche, es: nascosto, di sola
lettura ect.
Bus
conduttore per trasferire i dati binari
in un pc
Byte
Backup
copia di riserva di documenti, dischi
o altro
unità di misura della memoria dei
computer, composto da 8 bit
Cache
parte della memoria (su disco o
Ram) in cui un computer
immagazzina
dati
utilizzati
recentemente, per poterli riutilizzare
più rapidamente in futuro
Backdoor
metodo per entrare in un pc di
nascosto tramite software
Backslash
il carattere \
Batch
elaborare in batch vuol dire eseguire
un gruppo si processi in modo
predeterminato senza l'intervento
dell'utente durante l'elaborazione
Benchmark
insieme di collaudi che riscontrano
determinate caratteristiche di un pc,
es: la velocità di esecuzione di un
determinato software
Beta version
versione provvisoria di un software,
può contenere errori o bug
Bios
il firmware di sistema che consente il
boot dello stesso
Bit
la
più
piccola
informazione
contenuta in un pc, può essere 0 o 1
CC
Case sensitive
CCD
CD-R
masterizzatore in grado di scrivere
più volte i dati su un cd vergine di
tipo CD-RW
CGI
ambiente funzionale presente su un
server; interpreta ed esegue script in
linguaggio Perl richiamati da pagine
Web
Chat
condurre
una
conversazione
informale con una o più altre persone
Chekbox
pulsante che presenta un’etichetta e
un quadretto nel quale l’utente può
fare clic per attivare o disattivare
un’opzione
Chip
piccola
piastra
di
materiale
semiconduttivo (es. silicio) sulla
quale è inciso un circuito integrato
Client
copia carbone, copia di un
messaggio di posta elettronica
inviata a una persona diversa dal
destinatario principale. Gli altri
destinatari vengono informati di
questo invio
funzione che tiene
maiuscole/minuscole
collezione di immagini da usare nei
propri documenti
Clock
velocità di un processore espressa in
MHz o GHz
CMYK
modello di definizione dei colori che
usa quattro colori base
Codec
COmpressione e DECompressione,
dispositivo software che permettere
di comprimere decomprimere i dati
Compressione
Contestuale
CPU
masterizzatore in grado di scrivere
una sola volta i dati su un cd vergine
XLIII
metodo per ridurre lo
occupato dai dati su un pc
spazio
menu
...,
contiene
comandi
appropriati all’oggetto o altra entità
oggetto del clic, appropriati cioè al
contesto del clic stesso.
Central Processing Unit, processore
Crash
cessazione
improvvisa
delle
funzionalità di un software o S.O.
Cursore
elemento mobile, visibile sullo
schermo, che si sposta in relazione
agli spostamenti del mouse. La sua
forma è in genere quella di una
freccia (Puntatore), ma si modifica in
molti casi, a seconda dello strumento
selezionato e dell’operazione in
corso
Default
caratteristica predeterminata, assunto
automaticamente dal pc in mancanza
di indicazione dell'utente
Deframmentare
raccogliere in blocchi contigui le
informazioni relative a un file su un
disco. Quando tutti i blocchi di dati
relativi a un determinato file sono
contigui, il disco è più efficiente
Demo
versione di prova di un programma,
in genere con una o più funzioni
disabilitate
Desktop
lo sfondo dello schermo di
Windows, sul quale appaiono icone,
finestre, eccetera.
Dial-up
un collegamento via modem ottenuto
tramite una normale linea telefonica
DIMM
architettura di memoria Ram
Dot pitch
grandezza minima di un punto che
un monitor è in grado di visualizzare.
Più è piccolo questo valore e più alta
è la risoluzione. Valori tipici sono
compresi fra 0,24 mm e 0,39 mm
Download
trasferire uno o più file da un server
(per esempio su Internet) a un
computer client
Drag
spostare il cursore sullo schermo
tenendo premuto il pulsante del
mouse
DRAM
tipo di memoria RAM
Drive
dispositivo
di
input/output
contenente un disco magnetico o
altro supporto e in grado di leggere
e/o scrivere dati su di esso
Driver
elemento software che fornisce al
computer informazioni necessarie al
funzionamento di un determinato
dispositivo, come una stampante, un
drive o uno scanner
DVD
simile al CD-ROM ma di capienza
maggiore
E-mail
posta
elettronica,
sistema
corrispondenza in rete
di
Emulatore
programma che permette al pc di
emulare le funzioni di altri pc
Database
insieme di informazioni di qualsiasi
tipo, strutturato logicamente in modo
da consentire l’ordinamento e le
ricerche secondo vari criteri
Encrypt
cifrare o codificare un documento in
modo che sia incomprensibile per chi
non sia in possesso della chiave
necessaria a decifrarla
DBMS
programma in grado di gestire
database
Ethernet
il più diffuso sistema standard per il
collegamento in rete locale
Debug
identifica e risolve problemi
FAQ
Decompressione
decomprimere
un
precedentemente compresso
Frequently Asked Questions, pagina
contenenti domande frequenti e le
risposte
Fax modem
modem in grado di inviare/ricevere
fax
conto delle
dispositivo elettronico che misura il
colore e l’intensità della luce, usato
negli scanner, nelle macchine
fotografiche
digitali
e
nelle
telecamere
pc che riceve servizi da altri pc
Clip art
difetto o errore in un programma
At
memoria di massa di sola lettura
CD-RW
file
XLIV
GLOSSARIO
GLOSSARIO
File
porzione di memoria contenente dati
di tipo omogeneo e identificata con
un nome
Installer
Internet
programma
che
consente
l'installazione di un software
Multitasking
connessione mondiale di pc collegati
tramite protocollo TCP/IP
Netiquette
pc che consente l'uso di più
programmi contemporaneamente
il «galateo» che stabilisce le norme
per un comportamento corretto in
rete
condivisione di file fra più pc, con la
possibilità di scambio
Intranet
organizzazione dei file sul pc,
funzionalità lasciata al S.O.
rete di pc con le caratteristiche di
internet ma scollegata a quest'ultima
IP address
Firewire
bus veloce per il collegamento di
periferiche
numero univoco assegnato a ogni pc
collegato in rete
ISDN
Firmware
software di base per pc contenuto in
memoria di sola lettura
Newletter
notizie distribuite tramite internet
Nickname
Floppy disk
disco rimovibile avente capacità
inferiore a 2 MB
sistema digitale di trasmissione dei
dati che utilizza linee telefoniche
standard; raggiunge la velocità di 56
Kbps con un solo canale e velocità
proporzionalmente maggiori con più
canali
Java
linguaggio di programmazione,
indipendente dalla
piattaforma,
hardware spesso usato su internet
Javascript
linguaggio di scripting usato per
inserire interattività nelle pagine web
Kbps
kilobit al secondo, unità di velocità
di trasmissione dati
File sharing
File system
Folder
Font
Form
Formattare
Fps
Freeware
cartella, directory
tipo di carattere
modulo che permette l'inserimento di
dati e il successivo invio
operazione che rende possibile l’uso
di un nuovo disco, creando le «piste»
necessarie alla registrazione di dati. I
dati contenuti sul disco vanno persi
durante la formattazione
Frame per secondo, numero di
fotogrammi visualizzati in un
secondo. La velocità con la quale si
succedono le singole immagini di un
filmato o di un’animazione per dare
l’illusione del movimento. In europa
la velocità in TV è di 25 fps.
Software a uso gratuito
FTP
protocollo per il trasferimento di file
client-server
Gateway
pc o dispositivo che collega diverse
reti di pc
GUI
Graphical User Interface, interfaccia
grafica
Hacker
persona esperta che viola pc o
sistemi informatici
Home Page
la pagina d’ingresso o iniziale di un
sito Web
Host
pc collegato in rete che mette a
disposizione servizi per altri pc
HTML
linguaggio usato per creare pagine
web
HTTP
Hub
Inch
Infrared
Inkjet
Laptop
computer portatile
Layout
disposizione di elementi in uno
spazio
LCD
tecnologia che usa cristalli liquidi
per produrre schermi piatti
Link
collegamento ad uno oggetto
Log
stampa a getto d'inchiostro
SCSI
interfaccia per il collegamento di
dispositivi al pc
pseudonimo usato solitamente in
chat
Server
pc che mette a disposizione in rete
servizi per altri pc
OCR
software usato per il riconoscimento
di testo acquisito tramite scanner
Shareware
Partizione
suddivisione di un disco in unità
logiche
software distribuito gratuitamente
per un periodo di prova, scaduto il
quale smette di funzionare
SIMM
Password
serie di caratteri usati per farsi
riconoscere da un sistema durante il
login
architettura standard per moduli di
memoria ram
SMTP
protocollo per l'invio di e-mail
Patch
Pathname
Peer to peer
gruppo di discussione su internet
dedicato alla discussione di un
argomento
software usato per riparare i bug di
certi programmi
percorso completo di un file
indicato di pc che condividono file
senza l'ausilio di server
Pixel
uno qualsiasi dei puntini che
compongono un'immagine digitale
Plug and play
riferito a dispositivi che il pc è in
grado
di
riconoscere
automaticamente
atto di registrare la propria uscita da
un sistema
POP
protocollo che gestisce le e-mail
ppm
pagine per
stampa
server
dedicato
ricezione/spedizione di e-mail
alla
elemento che espande le funzionalità
di un software
trasmettere file verso un'altro pc
URL
indirizzo di un sito internet
USB
connessione per dispositivi
Usenet
User ID
rete mondiale
discussione
di
gruppi
di
identificatore di un utente
Virus
programma dannoso per i pc, può
replicarsi autonomamente
Wizard
QWERTY
indica la disposizione dei tasti sulla
tastiera, sono i primi sei in alto
routine
che
aiuta
l'utente
nell'istallazione di un programma o
la creazione di un documento
RAM
random access memory, memoria
interna al pc
WWW
world wide web, l'insieme del pagine
web su internet
riavviare il pc
Worm
categoria di virus che può inserirsi
nei messaggi di posta elettronica
ripete l'ultima azione annullata
copia di un sito internet
Release
nuova versione di un software
XLV
programma per la disinstallazione di
un software
fornitore di un servizio, solitamente
si riferisce a chi fornisce il
collegamento a internet
Redo
pc multiutente che fornisce servizi a
più utenti contemporaneamente
annulla l'ultima azione
Provider
Reboot
Multi-user
Upload
determinato
memoria virtuale che gestisce parte
dell'hard disk come ram
standard che definisce come gli
elementi non testuali debbano essere
spediti per posta elettronica
tappetino dove si fa scorrere il
mouse
Undo
Uninstaller
un
Virtual Memory
MIME
Mousepad
lezioni
su
programma
occupa
il componente che si
dell'elaborazione dei dati
Mailing list
dispositivo per convertire dati
numeri in dati analogici e viceversa
Tutorial
programma che svolge una tipica
funzione
lista di indirizzi e-mail usata per
spedire
informazioni
su
un
determinato argomento
Modem
protocolli usati per la connessione a
internet
Utility
casella di posta elettronica, contiene
i messaggi in attesa di essere
scaricati
Mirror site
TCP/IP
di
Processore
minuto, velocità
Mailbox
pollice, unità di misura americana
IR, collegamento a infrarossi che
permette collegamneti a breve
distanza
programma
che
parte
automaticamente dopo un certo
intervallo di inattività dell'utente
rete di pc
Logout
Mail server
livello principale di una gerarchia
Screen saver
Network
Newsgroup
Plug-in
serie di istruzione eseguibile in un
solo comando
memoria di sola lettura
Root
sistema che decide l'instradamento
dei dati verso indirizzi IP
atto di registrare il proprio ingresso
in un sistema
Macro
lo standard per i jack telefonici
Router
Login
protocollo per il trasferimento di
documenti su internet
dispositivo che permette di collegare
più pc in rete
registro delle operazioni effettuate da
un programma
RJ11
ROM
RGB
i tre colori primari usati dai monitor,
scanner ect
XLVI
INDICE
INDICE
INDICE
INTRODUZIONE ............................................................................................................................................. 3
Distinguere Hardware (HW) e Software (SW) ................................................................................................... 3
L’HARDWARE..................................................................................................................................................... 3
IL PROCESSORE .................................................................................................................................................... 3
LE MEMORIE ........................................................................................................................................................ 3
IL DISCO FISSO ..................................................................................................................................................... 4
SCHEDA MADRE ................................................................................................................................................... 4
SCHEDA VIDEO..................................................................................................................................................... 4
SCHEDA AUDIO .................................................................................................................................................... 4
SCHEDA DI RETE .................................................................................................................................................. 4
MODEM ................................................................................................................................................................ 4
LETTORE DISCHETTI ............................................................................................................................................ 4
LETTORE CD/DVD.............................................................................................................................................. 4
MASTERIZZATORE CD/DVD............................................................................................................................... 5
ALTRI… ............................................................................................................................................................... 5
MONITOR ............................................................................................................................................................. 5
TASTIERA ............................................................................................................................................................. 5
MOUSE ................................................................................................................................................................. 5
STAMPANTE ......................................................................................................................................................... 5
SCANNER ............................................................................................................................................................. 5
WEBCAM .............................................................................................................................................................. 5
ALTRI… ............................................................................................................................................................... 6
IL SOFTWARE ..................................................................................................................................................... 6
SISTEMA OPERATIVO ........................................................................................................................................... 6
SOFTWARE APPLICATIVO .................................................................................................................................... 6
CONCLUSIONI ..................................................................................................................................................... 6
CAPITOLO I ..................................................................................................................................................... 7
Conoscere, capire, usare il Sistema Operativo.................................................................................................... 7
REPERIRE UN SOFTWARE ................................................................................................................................... 16
ANTIVIRUS ......................................................................................................................................................... 16
MICROSOFT OFFICE® ........................................................................................................................................ 17
ADOBE ACROBAT READER ®............................................................................................................................ 17
COMPRESSORE/DECOMPRESSORE ..................................................................................................................... 17
LETTORE MULTIMEDIALE .................................................................................................................................. 17
GRAFICA ............................................................................................................................................................ 18
INTERNET ........................................................................................................................................................... 18
CAPITOLO III ................................................................................................................................................ 19
Allargare gli orizzonti: Internet......................................................................................................................... 19
SCOPRIRE IL WEB ............................................................................................................................................. 19
ANALISI DI UNA “RETE”................................................................................................................................... 19
ENTRARE A FARNE PARTE ................................................................................................................................. 19
RISCHI E NOIE NELLA CONNESSIONE A INTERNET ........................................................................................ 19
SCOPI DELLA CONNESSIONE AD INTERNET .................................................................................................... 19
SOFTWARE NECESSARI ...................................................................................................................................... 19
BREVE GUIDA SUI SOFTWARE DA UTILIZZARE .............................................................................................. 19
FIREWALL: ZONE ALARM .................................................................................................................................. 19
CONTATORE: COUNTDOWN .............................................................................................................................. 19
BROWSER: INTERNET EXPLORER (IE) CON AVANT BROWSER ......................................................................... 19
POSTA ELETTRONICA: OUTLOOK EXPRESS ....................................................................................................... 19
NEWSGROUP: OUTLOOK EXPRESS .................................................................................................................... 19
CHAT: MIRC ...................................................................................................................................................... 19
SCAMBIO FILE: WINMX .................................................................................................................................... 19
CAPITOLO IV ................................................................................................................................................ 19
Creare una piccola rete domestica..................................................................................................................... 19
CONDIVIDERE RISORSE ...................................................................................................................................... 19
HARDWARE NECESSARIO .................................................................................................................................. 19
CONFIGURARE UNA RETE .................................................................................................................................. 19
ACCENDERE IL PC .............................................................................................................................................. 7
CONOSCENZE DI BASE ........................................................................................................................................ 7
IL PROMPT DEI COMANDI DOS............................................................................................................................ 8
TIPI DI FILE/ESTENSIONI ...................................................................................................................................... 9
COSA CENTRA IL SISTEMA OPERATIVO?........................................................................................................... 10
ANALISI DI WINDOWS ...................................................................................................................................... 10
BARRA DELLE APPLICAZIONI............................................................................................................................. 10
PANNELLO DI CONTROLLO ................................................................................................................................ 11
RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA ....................................................................................................... 11
GESTIONE FILE ................................................................................................................................................... 11
ACCESSORI......................................................................................................................................................... 13
CAPITOLO V.................................................................................................................................................. 19
Masterizzare CD................................................................................................................................................ 19
CAPITOLO II.................................................................................................................................................. 14
Componenti necessari all’uso di un pc.............................................................................................................. 14
COPIE PIÙ O MENO LEGALI .............................................................................................................................. 19
DA CD AUDIO A MP3/WMA/WAV .................................................................................................................. 19
MP3 VS WMA................................................................................................................................................... 19
DA DVD FILM A DIVX/XVID/SVCD .............................................................................................................. 19
COSA VOGLIO FARCI?...................................................................................................................................... 14
INSTALLARE UN SOFTWARE ............................................................................................................................ 14
INSTALLARE UN DISPOSITIVO HARDWARE ..................................................................................................... 15
SOFTWARE INDISPENSABILE ........................................................................................................................... 16
XLVII
SUPPORTI MASTERIZZABILI ............................................................................................................................... 19
SOFTWARE NECESSARIO .................................................................................................................................... 19
COSA È POSSIBILE MASTERIZZARE .................................................................................................................... 19
MASTERIZZARE CON NERO EXPRESS ................................................................................................................ 19
CAPITOLO VI ................................................................................................................................................ 19
Adeguarsi ai tempi............................................................................................................................................. 19
CAPITOLO VII............................................................................................................................................... 19
Risoluzione dei problemi .................................................................................................................................. 19
XLVIII
INDICE
Note sull’autore
LE SOLUZIONI DI WINDOWS .............................................................................................................................. 19
INTERNET VI DA UNA MANO .............................................................................................................................. 19
Note sull’autore
CONCLUSIONI .............................................................................................................................................. 19
Risultati ottenuti e ottenibili.............................................................................................................................. 19
APPENDICE A.............................................................................................................................................XIX
Lista comandi DOS ........................................................................................................................................XIX
APPENDICE B .............................................................................................................................................XIX
Uso del mouse sotto Windows .......................................................................................................................XIX
Monaco Rosario, Nato a Ragusa, il 10 Settembre 1978, Studia a Siena, presso
la Facoltà di Ingegneria Informatica, diplomatosi all’ I.T.S.C. ragioniere perito
commerciale e programmatore, dal 1990 si occupa di personal computer in tutti
gli aspetti. Comincia con l’imparare il vecchio caro DOS per poi scoprire man
mano le varie versioni di Windows®, dalla 3.1 fino ad arrivare all’XP.
Approfondisce dapprima la programmazione con linguaggi come QuickBasic,
Turbo Pascal e Cobol per poi passare all’uso di software di grafica, Cad, sviluppo
applicazioni web. Al momento si occupa di sviluppo di siti web amatoriali e non,
dilettandosi nello scoprire tutti i tipi di software in circolazione e impararne l’uso corretto.
Vive ad Ispica (RG) con la famiglia ed è sempre in attesa di prima occupazione.
IL TASTO SINISTRO ..........................................................................................................................................XIX
IL TASTO DESTRO ............................................................................................................................................XIX
LA ROTELLINA (DOVE DISPONIBILE) ..............................................................................................................XIX
APPENDICE C.............................................................................................................................................XIX
Uso della tastiera sotto Windows ...................................................................................................................XIX
APPENDICE D.............................................................................................................................................XIX
Lista dei tipi di file e le sue estensioni ...........................................................................................................XIX
GLOSSARIO ................................................................................................................................................XIX
INDICE..........................................................................................................................................................XIX
NOTE SULL’AUTORE.................................................................................................................................. 19
XLIX
50