Documento di classe 5 B Mamutenzione e

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Documento di classe 5 B Mamutenzione e
IISS “L.CALAMATTA”
CIVITAVECCHIA
ESAME DI STATO 2016
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5^ SEZIONE B
“INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
Sommario
Sommario ......................................................................................................................................................... 2
AREA DI ISTRUZIONE GENERALE ..................................................................................................... 3
PROFILO ..................................................................................................................................................... 4
QUADRO ORARIO .................................................................................................................................... 5
PARTE II: presentazione della classe ............................................................................................................ 6
Profilo della Classe ...................................................................................................................................... 6
Elenco Alunni della Classe .......................................................................................................................... 9
COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE ....................................................................................... 10
METODOLOGIE APPLICATE .............................................................................................................. 11
STRUMENTI UTILIZZATI .................................................................................................................... 11
OBIETTIVI EDUCATIVI ........................................................................................................................ 13
Valutazione e Verifiche ............................................................................................................................. 14
Criteri di valutazione del processo di apprendimento ............................................................................. 15
Voto di Condotta ..................................................................................................................................... 16
Tempi e verifiche effettuate durante l’A.S. ............................................................................................. 17
Attività di recupero ................................................................................................................................... 18
Percorsi interdisciplinari .......................................................................................................................... 18
Attività extra curriculari........................................................................................................................... 18
CRITERI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO ....................................................................................... 22
CREDITI SCOLASTICI CONSEGUITI NELLE CLASSI TERZA E QUARTA ............................. 23
PARTE III: Attività programmate dal Consiglio di Classe per l'Esame di Stato. .................................. 24
Griglie di valutazione utilizzate ed eventualmente proposte ....................................................................... 25
MACRO OBIETTIVI ................................................................................................................................... 25
INDICATORI ANALITICI............................................................................................................................. 25
MACRO OBIETTIVI ..................................................................................................................................... 27
INDICATORI ANALITICI .............................................................................................................................. 27
INDICATORI ANALITICI .......................................................................................................................... 28
PARTE IV: Programmazioni didattiche ..................................................................................................... 29
PARTE V: alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento .............................................. 29
PARTE VI: Allegati ...................................................................................................................................... 29
PARTE I: Presentazione dell’indirizzo
AREA DI ISTRUZIONE GENERALE
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE
INDUSTRIA E ARTIGIANATO
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in
termini di competenze.
•Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della
Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
•Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti:
sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
•Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale
sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
•Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte
alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.
•Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le
strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
•Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione.
•Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive
e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
•Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista,un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i
linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2
quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
•Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la
pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
•Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni
qualitative e quantitative.
•Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni
problematiche, elaborando opportune soluzioni.
•Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare
dati.
•Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
•Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare
attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
•Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi.
•Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, della tecnologie e delle tecniche negli specifici
campi professionali di riferimento.
•Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
•Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.
•Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti
organizzativi e professionali di riferimento.
PROFILO
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” possiede le
competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di
diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche
marittimi.
Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica,
elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze
espresse dal territorio.
È in grado di:
•controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro
funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia
dell’ambiente;
•osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi;
•organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al
funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;
•utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico,economico e organizzativo presenti nei
processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
•gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;
•reperire e interpretare documentazione tecnica;
•assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi;
•agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome
responsabilità;
•segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;
•operare nella gestione dei sevizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica” consegue i
risultati di apprendimento di seguito descritti in termini di competenze.
1.Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti.
2.Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie
specifiche.
3.Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di
apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
4.Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire
nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure
stabilite.
5.Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e
degli impianti .
6.Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, collaborando alla
fase di collaudo e installazione .
7.Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci e
economicamente correlati alle richieste.
Le competenze dell’indirizzo « Manutenzione e assistenza tecnica » sono sviluppate e integrate in coerenza
con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio
QUADRO ORARIO
Manutenzioni e Assistenza Tecnica
1°
BIENNIO
2°
BIENNIO
5°
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
1
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
Scienze integrate (Sc. della Terra e Biologia)
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o att. alternative
1
1
1
1
1
Scienze integrate (Fisica)
2(1)
2(1)
Scienze integrate (Chimica)
2(1)
2(1)
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
3
3
Tecnologie dell'informazione e comunicazione
2
2
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
3**
3**
5**
4**
4**
Tecnologie meccaniche e applicazioni
5
5
3
Tecnologie Elettriche-Elettroniche e applicazioni
5
4
3
3
5
8
32
32
32
Tecnologie e
manutenzione
tecniche
di
TOTALE ORE SETTIMANALI
installazione
e
33
32
ANN
O
PARTE II: presentazione della classe
Profilo della Classe
Dati generali della classe
La classe è costituita da 21 alunni, tutti provenienti dalla IV Manutenzione Sez. B, più uno
studente ammesso dopo l’esame d’ idoneità. Un allievo è certificato DSA ed il Consiglio di Classe
ha predisposto il relativo piano didattico personalizzato, in accordo con l’interessato.
Un discreto numero proviene dai comuni del comprensorio:
N°
1
2
3
4
5
Comune di provenienza
n° Alunni
10
4
3
3
1
Civitavecchia
Santa Marinella
Ladispoli
Allumiere
Cerveteri
L’attuale V B Manutenzione ha subito negli anni vari cambiamenti nel suo gruppo classe.
Nell’a.s. 2013-2014 la III B era composta da ventuno alunni, di cui quattro ripetenti, più uno
proveniente dalla classe II C del nostro istituto. Questi cinque studenti si sono inseriti nel gruppo
classe della II D. La IV B, lo scorso anno, era composta da ventitré alunni, di cui quindici della 3B e
sei della 3C, più uno studente ammesso dopo l’esame di idoneità e uno ripetente della IV C.
L’unione di più realtà ha reso il gruppo classe eterogeneo e vivace, considerando anche che di loro
solo dieci costituiscono il nucleo originale della ID.
Informazioni desunte dai risultati dello scrutinio finale dell’anno precedente
Materie
Livello
Livello
discreto
Livello
Livello
medio
Basso
(Voti ≥ 8 )
(Voti 7)
Voto 6
Voto ≤ 5
Lingua e letteratura italiana
Storia
3
3
6
9
11
8
2
2
Matematica
Lingua inglese
Lab.tec.ed eserc.
TMA
TTIMICI
TEEAA
Scienze motorie e sportive
2
1
4
1
2
0
17
5
3
11
6
7
5
4
15
18
7
15
13
13
1
Alto
4
Andamento educativo-didattico della classe
La classe risulta divisa in due gruppi: un numero esiguo che ha seguito attivamente il dialogo
educativo - didattico, motivato, disponibile ad ampliare e ad approfondire le proprie conoscenze e la
propria preparazione ed un altro che presenta difficoltà di base unite ad una partecipazione
discontinua, poco rispettosa delle regole per un atteggiamento a volte fanciullesco e per un certo
numero di assenze e ritardi nell’entrata a scuola, che talvolta ha rallentato il regolare svolgimento
delle lezioni. Di conseguenza l’attività didattica è risultata un po’ penalizzata, sia per quanto
riguarda i contenuti svolti, sia nei profitti raggiunti che non sempre sono risultati sufficienti. Va
evidenziato che la maggior parte degli alunni ha affrontato con difficoltà determinati aspetti di varie
discipline, sia nell’ambito professionale che nell’area comune. Tale situazione è risultata essere
amplificata dall’elevato turnover del corpo docente nel corso del loro iter scolastico.
La situazione di partenza ha indotto il C.d.C. a dedicare buona parte dell’anno al recupero dei
prerequisiti.
Tutti gli insegnanti concordano perciò nel ritenere che pur mostrando delle adeguate capacità, è
stato necessario stimolarli, programmando delle opportune attività che li coinvolgessero, mirate ad
ottenere un profitto maggiore.
I contenuti previsti in sede di programmazione iniziale sono stati, in linea di massima, quasi del
tutto portati a termine, pur limitando in alcune materie la programmazione al raggiungimento dei
saperi minimi.
Per quanto riguarda il consuntivo delle attività disciplinari, si rinvia alle relazioni dei singoli
docenti che vengono allegate per costituire parte integrante del presente documento.
Il momento della valutazione è risultato strettamente connesso all’intera fase educativa e si è
realizzato quotidianamente valutando nel complesso tutti i momenti, formali e non, dell’attività
scolastica, dall’attenzione o più in generale dal rispetto delle regole a quelle delle verifiche in
classe.
Le valutazioni, comunicate alle famiglie attraverso la pagella del 1° trimestre e del pagellino
intermedio del pentamestre, erano le seguenti:
Pagella 1° Trimestre
Materie
VOTI ≥ 8 VOTI = 7
VOTI = 6 VOTI < 6
Lingua e letteratura italiana
3
4
8
6
Storia
3
6
9
3
Lingua inglese
1
4
9
7
Matematica
0
2
11
8
T.M.A.
2
3
9
7
T.T.I.M.I.C.I.
1
1
11
8
T.E.E.A.
0
4
7
10
Laboratori Tecnolog. e Esercitazioni
0
5
9
7
Scienze motorie e sportive
0
15
6
0
Pagellino pentamestre
Materie
VOTI ≥ 8 VOTI = 7
VOTI = 6 VOTI < 6
Lingua e letteratura italiana
2
7
8
4
Storia
5
8
6
2
Lingua inglese
1
3
12
5
Matematica
1
3
10
7
T.M.A.
2
4
12
3
T.T.I.M.I.C.I.
0
2
9
10
T.E.E.A.
0
2
5
14
Laboratori Tecnolog. e Esercit.
0
1
6
14
Scienze motorie e sportive
7
12
2
0
Livello di preparazione raggiunto
Per quanto riguarda il rendimento scolastico, va ribadito che alcuni studenti hanno conseguito
risultati modesti per l’applicazione non sempre adeguata, per un metodo di studio poco produttivo o
per una minore predisposizione verso singole discipline. Altri, invece, hanno raggiunto un profitto
migliore, con qualche eccellenza, grazie anche ad un lavoro svolto a casa più approfondito.
Il livello di conoscenza, abilità e competenza acquisito risulta pertanto differenziato secondo le
specificità individuali.
Gli insegnanti hanno mantenuto nei riguardi della classe un atteggiamento comune già evidenziato
in fase di programmazione di classe iniziale, basato cioè sul fungere da mediatori e facilitatori fra
gli studenti e i programmi di studio proposti.
Si sono valorizzati gli aspetti positivi riscontrati inizialmente nella classe, in particolare la
disponibilità a formare un gruppo unico amalgamando caratteristiche e qualità eterogenee. Si sono
potenziate le capacità di ascolto e la partecipazione al dialogo educativo durante il quale i docenti
hanno costantemente invitato gli allievi all’applicazione, allo studio, all’approfondimento,
all’analisi personale e critica nelle rispettive discipline.
Elenco Alunni della Classe
N.ro
Alunno
Data e Luogo di Nascita
1
De Dominicis Gioele
10/07/1997 ROMA (RM)
2
Dionori Augusto
02/01/1997 CIVITAVECCHIA (RM)
3
Emmaus Fabrizio
02/01/1996 SCAFATI (SA)
4
Ferrari Alessandro
07/11/1996 TARQUINIA (VT)
5
Fusle Claudiu Vasile
10/11/1996 ROMANIA
6
Giannattasio Matteo
16/01/1997 ROMA (RM)
7
Iadicicco Stefano
04/01/1998 CIVITAVECCHIA (RM)
8
Lucidi Dario
12/06/1997 CIVITAVECCHIA (RM)
9
Lungu Octavian Ioan
30/04/1997 ROMANIA (EE)
10
Massa Simone
07/06/1996 CIVITAVECCHIA (RM)
11
Mercuri Ravi
31/08/1996 CIVITAVECCHIA (RM)
12
Modugno Emmanuele 22/07/1994 CIVITAVECCHIA (RM)
13
Paolacci Davide
22/11/1995 CIVITAVECCHIA (RM)
14
Paparozzi Emanuele
24/01/1995 ROMA (RM)
15
Pazzaglia Damiano
11/11/1997 TARQUINIA (VT)
16
Piernovelli Alessio
31/03/1998 BRACCIANO (RM)
17
Piroli Livio
03/12/1997 CIVITAVECCHIA (RM)
18
Ricciardi Raffaele
26/08/1997 NAPOLI (NA)
19
Scognamiglio Nicola
06/06/1997 CIVITAVECCHIA (RM)
20
Spagnoli Gabriele
11/01/1996 TARQUINIA (VT)
21
Visciola Andrea
06/09/1995 TARQUINIA (VT)
Classe precedente
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
3^ sez D "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA" (A)
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
4^ sez BB "MANUTENZIONE E ASSISTENZA
TECNICA"
COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Aru Annesa
De Stasio Cinzia
Del Pesco Claudio
Materia
MATEMATICA
POTENZIAMENTO
LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI
Del Pesco Claudio
Fiori Simonetta
Gargiullo Anna Maria
(Coordinatore)
Gargiullo Anna Maria
Liberani Massimo
Liberatore Giulio
Massi Maurizio
Massi Maurizio
Murano Teodora
Paluzzi Simonetta
Paolacci Fabio
Tosto Alessandro
TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
LINGUA INGLESE
STORIA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI
POTENZIAMENTO
TECNOLOGIE E TECNICHE INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE
TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI
TECNOLOGIE ELETTRICHE-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI
RELIGIONE CATTOLICA
TECNOLOGIE E TECNICHE INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
COMMISSARI INTERNI
MATERIA
COGNOME e NOME
Teodora Murano
T.E.E.A.
Fabio Paolacci
T.T.I.M.
Claudio Del Pesco
Laboratori Tecnolog. e Esercit.
EVENTUALI OSSERVAZIONI SULLE VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL
TRIENNIO
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
COGNOME NOME
CONTINUITA’
DIDATTICA
INCARICO
1 Simonetta Paluzzi
Religione cattolica
3
I
2 Anna Maria Gargiullo
Lingua e letteratura italiana,
Storia
3
I
3 Simonetta Fiori
Lingua Inglese
1
I
4 Annesa Aru
Matematica
1
I
5 Massimo Liberani
T.M.A.
1
I
6 Maurizio Massi
I.T.P.- T.T.I.M. e T.M.A
2
I
7 Fabio Paolacci
T.T.I.M.
1
I
8 Teodora Murano
T.E.E.A.
3
I
9 Claudio Del Pesco
Laboratori Tecnolog. e Esercit.
2
I
Scienze motorie e sportive
1
D
1
D
1
D
10 Alessandro Tosto
11
12
Cinzia De Stasio
Potenziamento
Giulio Liberatore
Potenziamento
Legenda: Incarico: tempo determinato (D) - tempo indeterminato (I)
Continuità didattica: 1 = dalla 5^; 2 = dalla 4^; 3 = dalla 3^. Si specifica che i seguenti
professori: C.Del Pesco e M.Massi sono stati docenti della classe in 3^ e in 5^.
Discussione
guidata
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
Matematica
X
X
X
X
Lingua inglese
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
X
X
X
Tecnologie meccaniche e applicazioni
X
Tecnologie Elettriche-Elettroniche
applicazioni
X
X
Metodo
induttivo
deduttivo
Lavoro di
gruppo
Lingua e letteratura italiana
DISCIPLINE
Lezione
pratica
Lezione
frontale
Laboratorio
METODOLOGIE APPLICATE
X
X
X
X
X
X
X
e
X
X
X
X
X
X
Tecnologie e tecniche di installazione e
manutenzione
X
X
X
X
X
X
I.R.C. o attività alternative
X
X
Scienze motorie e sportive
X
X
X
X
X
X
Quotidiano
Materiali
multimediali
Materiali
informatici
Audiovisivi
Dispense
DISCIPLINE
Libro di testo
STRUMENTI UTILIZZATI
Lingua e letteratura italiana
X
X
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
X
X
Matematica
X
X
Lingua inglese
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
X
X
X
X
X
X
X
Tecnologie meccaniche e applicazioni
X
X
X
X
X
Tecnologie Elettriche-Elettroniche e
applicazioni
X
X
X
X
Tecnologie e tecniche di installazione
e manutenzione
X
X
X
X
I.R.C. o attività alternative
X
Scienze motorie e sportive
X
X
X
X
X
X
X
OBIETTIVI EDUCATIVI
trasversali :
•
•
•
•
•
•
Relazionarsi
Comunicare
Lavorare in gruppo
Potenziare l’autoapprendimento
Affrontare e risolvere problemi
Imparare ad imparare
cognitivi:
•
•
•
•
•
•
•
Sviluppare le capacità di ascolto.
Saper organizzare lo studio in maniera autonoma.
Potenziare le capacità di sintetizzare e coordinare i concetti acquisiti.
Saper consultare e utilizzare testi di vario genere
Saper interpretare e utilizzare schemi e grafici
Saper adoperare calcolatrici scientifiche, attrezzature e strumenti di misura.
Sviluppare le capacità di prendere appunti.
comportamentali:
•
•
•
•
Saper partecipare a colloqui e dibattiti ascoltando e intervenendo a proposito.
Educare al rispetto delle idee altrui, della persona e delle regole sociali.
Sollecitare forme di autovalutazione e di confronto con gli altri.
Saper collaborare con gli altri.
Acquisire un comportamento corretto e responsabile nei laboratori, nel rispetto delle
norme antinfortunistiche.
Valutazione e Verifiche
La valutazione
Il percorso seguito dall’Istituto in merito alla valutazione è stato individuato con l’obiettivo di
garantire la massima trasparenza del processo valutativo in tutte le sue fasi, in modo da permettere
allo studente ed alla propria famiglia di conoscere sempre, se lo desidera, la sua posizione nel
percorso di apprendimento. Il processo valutativo si articola in: valutazione in ingresso, valutazione
in itinere, valutazione finale.
Valutazione in ingresso
Prima di programmare il percorso didattico il docente e il Cd C effettuano una rilevazione della
situazione in ingresso degli studenti allo scopo di rilevare il livello di partenza e i bisogni formativi
e, di conseguenza, di adeguare la programmazione alle reali esigenze degli studenti.
Valutazione in itinere
La valutazione in itinere è quella che nell’arco dell’anno lo studente mostra di acquisire
relativamente a:
• conoscenze
• capacità
• competenze.
La scala di valutazione si esprime con voti da 1 a 10 decimi con sufficienza a 6 decimi. Le prove
devono essere tarate in maniera che la soglia di sufficienza corrisponda al 60%.
Criteri di valutazione del processo di apprendimento
VO
TO
CONOSCENZE
1- 3 Nessuna
COMPETENZE
CAPACITA’
Nessuna
nessuna
Non sa risolvere problemi
semplici e non ha coscienza
delle proprie possibilità
4
Molto frammentaria e Non sa applicare principi,
inadeguata
regole e procedure studiate
5
Frammentaria
superficiale
6
Generica
con
Sa applicare le conoscenze anche Sa fare semplici connessioni
conseguimento degli
se a volte commette gravi errori logiche
obiettivi minimi
7
Completa ma non Sa applicare le conoscenze anche Sa analizzare e sintetizzare se
sempre approfondita se con qualche in-certezza
guidato
8
Completa
approfondita
e Sa applicare con precisione le Sa analizzare e sintetizzare in
conoscenze acquisite
maniera autonoma
9
Completa,
approfondita
articolata
e
10
e
Applica principi, regole e
Sa
risolvere
procedure in modo occasionale e
semplici
parziale
problemi
Sa organizzare in modo
Sa applicare le conoscenze anche
completo
conoscenze
e
in situazioni nuove
procedure
Completa,
Sa applicare le conoscenze in Sa organizzare in modo
approfondita, ricca di situazioni nuove e sa proporre completo
e
personale
spunti personali
soluzioni alternative
conoscenze e procedure
I criteri di valutazione tengono conto non solo dei risultati conseguiti ma anche della situazione di partenza
e delle conseguenti fasi del processo di apprendimento
Voto di Condotta
Il voto di condotta viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti
criteri:
Voto
Giudizio
10
Ottimo/
Eccellente
9
Molto buono/
Distinto
8
Buono
7
Discreto
6
Sufficiente
5
Insufficiente
Indicatori
Rispetto scrupoloso del Regolamento d’Istituto, rispetto degli altri e dei doveri
scolastici
Interesse e partecipazione attiva a tutte le attività proposte
Responsabilità e affidabilità nello svolgimento dei compiti e delle consegne
scolastiche
Frequenza costante e assidua alle attività integrative
Ottima socializzazione
Ruolo propositivo e collaborativo in classe e propensione ad aiutare gli altri
compagni in difficoltà
Rispetto del Regolamento d’Istituto, rispetto degli altri e dei doveri scolastici
Interesse e partecipazione attiva a tutte le attività proposte
Svolgimento regolare delle consegne scolastiche
Frequenza regolare
Buona socializzazione
Ruolo collaborativo con il gruppo classe
Rispetto del Regolamento d’Istituto, rispetto degli altri e dei doveri scolastici
Puntualità nell’esecuzione dei compiti
Interesse e partecipazione attiva a tutte le attività proposte
Frequenza regolare
Buona socializzazione
Equilibrio nei rapporti con il gruppo classe
Discreta attenzione e partecipazione alle lezioni
Puntualità nell’esecuzione dei compiti
Rispetto del Regolamento d’Istituto, rispetto degli altri e dei doveri scolastici
Frequenza nel complesso regolare
Discreta/sufficiente socializzazione
Rapporti corretti con il gruppo classe
Interesse sufficiente per le attività proposte
- Sufficiente attenzione e partecipazione alle lezioni
Non sempre puntuale nell’esecuzione dei compiti
Episodi non gravi di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto, rispetto degli altri e
dei doveri scolastici
Frequenza non sempre regolare
Eventuali rapporti problematici con il gruppo classe
Episodi sporadici di disturbo delle attività di lezione opportunamente annotati sul
registro di classe
Maturazione e crescita civile e culturale
Frequenza irregolare (assenze e ritardi strategici non giustificati) e assoluta
mancanza nello svolgimento dei compiti
Danni gravi arrecati intenzionalmente alle persone con comportamenti anche
perseguibili penalmente (episodi di bullismo, intolleranza, violenza fisica e verbale)
Gravi e ripetuti episodi di disturbo che impediscono il regolare svolgimento delle
lezioni e ledono il diritto allo studio, opportunamente rilevati nel registro di classe
Danni gravi arrecati intenzionalmente alle strutture e attrezzature della scuola
Tutto quanto indicato nella circ. applicativa del decreto n. 137 convertito in legge il
30-10-2008, n. 169.
Tempi e verifiche effettuate durante l’A.S.
L’anno scolastico è stato suddiviso in un primo trimestre e in un secondo periodo,
pentamestre, durante i quali sono state effettuate verifiche di vario genere finalizzate alla
preparazione agli esami di Stato.
Le verifiche effettuate durante l’anno sono state le seguenti:
Materia
Interrogazioni
Prove scritte e /o pratiche di vario tipo*
Italiano
9
8
Storia
6
3
Inglese
3
5
Matematica
5
5
T.M.A.
4
8
T.T.I.M.
8
8
T.E.E.A.
3
6
Laboratori Tecnolog. e
Esercitazioni
0
8
Educazione Fisica
2
2
* Italiano: temi, saggi, analisi del testo in prosa e poesia
* altre materie: esercitazioni, problemi, prove semi-strutturate
Attività di recupero
In tutte le discipline il recupero è stato effettuato in itinere con interruzione della programmazione.
In particolare, nelle materie professionali, ci si è avvalsi della codocenza per svolgere sia il
recupero, sia attività di rafforzamento e consolidamento con l'utilizzo anche dei laboratori; in
Italiano e in Storia il recupero è stato essenzialmente finalizzato alle conoscenze relative ai
momenti più importanti del programma, nonché ad alcuni approfondimenti della lingua scritta.
Tali attività sono state espletate anche con la collaborazione dei docenti di potenziamento.
Percorsi interdisciplinari
Il Consiglio di Classe ha intrapreso il seguente percorso interdisciplinare: gli insegnanti hanno
collaborato per recuperare e potenziare le abilità di base, per abituare gli allievi a saper cogliere
collegamenti, a prendere appunti, ad elaborare schemi, a relazionare con linguaggio appropriato e
con lessico specifico su esperienze personali, fatte in classe e in laboratorio e a migliorare il metodo
di studio, a svolgere altresì attività che consentano di far sperimentare situazioni di lavoro reale.
La collaborazione tra i docenti sulle tematiche interdisciplinari ha permesso agli studenti di
percepire l’esistenza di un processo globale di apprendimento; inoltre è stato effettuato il
coordinamento fra gli insegnanti per la preparazione alla terza prova degli esami di stato. Sono state
attuate anche simulazioni di colloquio.
Attività extra curriculari
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e
sportive proposte dall’Istituto e di seguito elencate:
• CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI IN MATERIA DI SALUTE E
SICUREZZA svolto in collaborazione con la Azienda USL RM F;
• AVIS per sensibilizzare gli alunni alla solidarietà e all’importanza della donazione del
sangue nei suoi aspetti scientifico, etico e sociale;
• PROGETTO CARCERE rivolto a promuovere un dialogo ed un confronto tra diverse
esperienze di vita che possa aiutare i giovani a superare facili pregiudizi; sensibilizzarli sugli
eventuali comportamenti a rischio; promuovere la coscienza dell’accettazione e
condivisione di regole atte a garantire una convivenza pacifica e riconoscere la necessità
della applicazione delle sanzioni in caso di inosservanza delle regole;
• PROGETTO ORIENTAMENTO IN USCITA;
• PROGETTO FIXO: GARANZIA GIOVANI;
• CAMPIONATI STUDENTESCHI, GRUPPO SPORTIVO POMERIDIANO ED
ATTIVITA’ SPORTIVE COLLATERALI;
• Corso per conseguire il brevetto di ASSISTENTE BAGNANTI;
• PROGETTO ARDUINO. Il progetto mira allo sviluppo ed alla realizzazione di un Robot su
piattaforma. Le Finalità sono sia teoriche che pratiche; infatti gli allievi dopo aver
programmato ed installato il software per la gestione della piattaforma Arduino, realizzano e
collaudano automatismi a logica programmata (Robot);
• CORSO MICROCAR 2015.
Alternanza Scuola Lavoro
Le esperienze di alternanza scuola-lavoro offrono un valore aggiunto alla formazione scolastica.
Sono stati messi in opera progetti di alternanza scuola lavoro; attività presso delle aziende nel
territorio, disponibili ad accogliere gli studenti, per sperimentare in cantiere ed in officina il lavoro
reale, operando sotto la guida ed il controllo di un tutor aziendale.
Strutture in cui è stata effettuata l’alternanza Scuola – Lavoro negli ultimi anni.
N°
1
2
3
4
5
6
7
8
Cognome e Nome
alunno
De Dominicis Gioele
Dionori Augusto
Emmaus Fabrizio
Ferrari Alessandro
Fusle Claudiu Vasile
Giannattasio Matteo
Iadicicco Stefano
Lucidi Dario
Azienda
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
classe
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
9
Lungu Octavian Ioan
10 Massa Simone
11 Mercuri Ravi
12 Modugno Emmanuele
13 Paolacci Davide
14 Paparozzi Emanuele
15 Pazzaglia Damiano
16 Piernovelli Alessio
17 Piroli Livio
18 Ricciardi Raffaele
19 Scognamiglio Nicola
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
4
5
4
5
4
5
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
5
4
20 Spagnoli Gabriele
21 Visciola Andrea
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
Impresa RF Service SRL di Angeletti
Roberto (Stage di Elettronica e
Telecomunicazioni)
Impresa "Entra in città" di Palla
Alberto
5
4
5
4
5
CRITERI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
Il Collegio dei Docenti nella seduta dell’8 settembre 2015 ha stabilito i seguenti criteri:
CRITERI ATTRIBUZIONE CREDITO FORMATIVO SCOLASTICO
Il Consiglio di Classe, tenuto presente che
1) il credito formativo concorre all’attribuzione del credito scolastico agli studenti, ma non ha
valore preponderante su di esso nelle rispettive bande di oscillazione;
2) l’attestazione proveniente da Enti, Associazioni, Istituzioni presso i quali lo studente ha
realizzato l’esperienza deve contenere, a norma della disposizione ministeriale (DM 49/2000), una
descrizione, seppure sintetica, dell’esperienza stessa, dalla quale si evinca non trattarsi di
un'esperienza episodica o momentanea, ma tale da incidere sulla “formazione personale civile e
sociale dello studente” valuta le certificazioni inerenti le seguenti attività:
• esperienze lavorative volte all’acquisizione di specifiche competenze e partecipazione ad
attività di ordine culturale che abbiamo carattere di continuità;
• partecipazione a progetti approvati dal Collegio di Docenti nell’ambito del Piano
dell’Offerta Formativa;
• frequenza di corsi di lingua straniera che attestino il “livello” raggiunto;
• stage linguistici all’estero;
• ECDL: patente europea dell’informatica;
• pratica sportiva o coreutica a carattere professionistico o semiprofessionistico (ivi compresa
la danza e la scuola di arbitraggio);
• forme motivate di volontariato presso associazioni riconosciute, certificato nei tempi, nelle
modalità e nella frequenza;
• studio della musica con carattere di continuità e durata in Istituti statali o equiparati;
• stage formativi presso istituzioni universitarie o istituti di ricerca.
In base a quanto espresso nella nota ministeriale, il Collegio dei docenti approva i seguenti criteri di
attribuzione del credito scolastico, comprensivo degli eventuali crediti formativi:
Si procede all'attribuzione del punto di incremento qualora si realizzino o la collocazione della
media nella fascia alta ( decimale fra 0,5 e 0.99) oppure almeno tre delle seguenti condizioni:
A. assiduità frequenza;
B. interesse rilevante nella partecipazione al dialogo educativo;
C. interesse e impegno rilevanti nella partecipazione alle attività complementari e integrative;
D. notevole diligenza nello svolgimento del lavoro individuale;
E. capacità rilevante di recupero;
F. credito formativo valutabile.
Per gli studenti che abbiano una media 8<M_ 9 o 9<M_10, l’incremento da attribuire nell'ambito
delle bande di oscillazione è automaticamente di 1 punto vista già la rilevante media matematica dei
voti.
I crediti formativi devono essere certificati e, per gli alunni del quinto anno, consegnati e
protocollati prima del 15 maggio.
CREDITI SCOLASTICI CONSEGUITI NELLE CLASSI TERZA E QUARTA
N
Cognome e nome
Credito cl. terza
Credito cl. quarta
1.
De Dominicis Gioele
6
6
2.
Dionori Augusto
5
5
3.
Emmaus Fabrizio
4
5
4.
Ferrari Alessandro
4
5
5.
Fusle Claudiu Vasile
4
5
6.
Giannattasio Matteo
5
6
7.
Iadicicco Stefano
6
6
8.
Lucidi Dario
5
5
9.
Lungu Octavian Ioan
5
5
10.
Massa Simone
6
6
11.
Mercuri Ravi
4
5
12.
Modugno Emmanuele
7
5
13.
Paolacci Davide
4
5
14.
Paparozzi Emanuele
4
5
15.
Pazzaglia Damiano
4
4
16.
Piernovelli Alessio
5
5
17.
Piroli Livio
7
7
18.
Ricciardi Raffaele
7
6
19.
Scognamiglio Nicola
4
4
20.
Spagnoli Gabriele
4
4
21.
Visciola Andrea
4
4
PARTE III: Attività programmate dal Consiglio di Classe per l'Esame
di Stato.
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato.
Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica
previste dall'Esame di Stato. Sono state effettuate simulazioni delle prove scritte come elencato di seguito:
Prima prova scritta (Ore a disposizione: 6)
Data
Materia coinvolta
11/04/2016
Lingua e letteratura italiana
04/05/2016
Lingua e letteratura italiana
Tipologia
A-Analisi del testo
B-Redazione di un” saggio breve” o di un
“articolo di giornale”
C-Tema di argomento storico
D-Tema di ordine generale
A-Analisi del testo
B-Redazione di un” saggio breve” o di un
“articolo di giornale”
C-Tema di argomento storico
D-Tema di ordine generale
Seconda prova scritta (Ore a disposizione: 6 )
Data
Materia coinvolta
12/04/2016
05/05/2016
Tipologia
TTMICI
Tema di: Tecnologie tecniche di installazione e
manutenzione
TTMICI
Tema di: Tecnologie tecniche di installazione e
manutenzione
Terza prova - 1^ simulazione (Ore a disposizione: 2 )
Data
13/04/2016
Materie coinvolte
Tipologia
Lingua inglese
B
T.M.A.
B
T.E.E.A.
B
Laboratori Tecnolog. e Esercit.
B
Terza prova - 2^ simulazione (Ore a disposizione: 2 )
Data
06/05/2016
Materie coinvolte
Tipologia
Lingua inglese
B
T.M.A.
B
T.E.E.A.
B
Laboratori Tecnolog. e Esercit.
B
Griglie di valutazione utilizzate ed eventualmente proposte
Le Commissioni che decideranno di adottare le seguenti griglie, durante l’esame di stato, potranno reperirle
direttamente dai membri interni.
CLASSE 5^ SEZIONE B
“INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
ALLEGATO A
Griglia di valutazione - 1° Prova scritta
Cognome e Nome: __________
MACRO OBIETTIVI
INDICATORI ANALITICI
CORRETTEZZA
USO DELLA
LINGUA
PROPRIETA’ E PERTINENZA
ARGOMENTO PROPOSTO
CONOSCENZE
CONTESTO DI RIFERIMENTO
CARATTERISTICHE FORMALI DEL
TESTO
ANALISI
CAPACITA’
SINTESI
LOGICO-CRITICHE
ED ESPRESSIVE
ORGANICITA’ E COERENZA DEL
DISCORSO
ORIGINALITA’ E CREATIVITA’
PERTINENZA E FONDATEZZA DEL
PERSONALE GIUDIZIO CRITICO
PUNTEGGIO TOTALE SOMMA / 10
PUNTEGGIO:______
G.I.
M
S
D
B
O
0-7
8-9
10
11-13
14
15
LEGENDA: G.I.=gravemente insufficiente; M=mediocre; S=sufficiente; D=discreto; B=buono; O = ottimo
CLASSE 5^ SEZIONE B
“INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
ALLEGATO B
Griglia di valutazione - 2° Prova scritta
Cognome e Nome: __________
PUNTEGGIO:______
Valutazione Prima parte
Aderenza alla traccia
Non coglie gli aspetti essenziali del problema 0 - 1
Coglie in parte le specifiche del problema
1 - 2,5
Comprende pienamente le specifiche del
2,5 - 4
problema
Scelta della procedura di
Procedura tortuosa e poco efficiente, errori
0 -1
soluzione, correttezza
di calc.olo
nell’esecuzione dei calcoli
Procedura diretta ed efficiente – calcoli
1 - 2,0
corretti
Commento adeguato, lessico
Commenti inadeguati - unità di misura errate 0 - 0,5
specifico, corretto uso delle unità Corretto uso u. di m. e lessico adeguato
0,5 - 1,5
di misura
VALUTAZIONE MAX 7,5/15
___15
Valutazione Seconda parte
VALUTAZIONE MAX 7,5/15
0,5
1
Q1
Q2
Conoscenze frammentarie e gravemente lacunose. Applicazione delle
conoscenze minime
Conoscenze superficiali e incomplete, espresse con qualche errore.
Lessico non del tutto appropriato e corretto.
2,5
Conoscenze fondamentali corrette, applicate senza errori sostanziali.
Elabora percorsi semplici con sufficiente coerenza. Si esprime in forma
corretta con lessico adeguato pur se non particolarmente vario.
3,75
Conoscenze complete ed approfondite, applicate senza errori con
ricchezza di riferimenti. Esposizione fluida, varia e appropriata.
Totale quesiti
Prima Parte
Seconda parte
Punteggio Totale
_____/15
CLASSE 5^ SEZIONE B
“INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
ALLEGATO C
Griglia di valutazione - 3° Prova scritta
Cognome e Nome: __________
MACRO
OBIETTIVI
1°
CONOSCENZE
INDICATORI ANALITICI
PUNTEGGIO:______
G.I.
M
S
D
B
O
0-7
8-9
10-11
12-13
14
15
Possiede nuclei concettuali fondamentali
inerenti all’argomento
Conosce i codici linguistici specifici dei
vari argomenti
Sa comprendere il testo globalmente
2°
CAPACITA’
Sa orientarsi in un quadro di riferimento
generale
Sa rispondere alle domande in modo
puntuale e preciso
3°
Sa organizzare le conoscenze acquisite
per elaborare strategie risolutive di
problemi
COMPETENZE
Sa controllare, attraverso procedimenti
SPECIFICHE
dati, variazioni di grandezze di uscita in
funzione di quelle di entrata di un sistema
Sa sintetizzare, su base guidata, le idee
fondamentali di un brano usando
connettori logici, coerenza e coesione
PUNTEGGIO TOTALE= _______________/ 8 =
Punteggio prova______/15
LEGENDA: G.I. = gravemente insufficiente; M= mediocre; S= sufficiente; D= discreto; B =buono; O = ottimo
CLASSE 5^ SEZIONE B
“INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
ALLEGATO D
Griglia di valutazione - Colloquio
Cognome e Nome: __________
INDICATORI ANALITICI
PUNTEGGIO:______
N
SC
M
S
D
B
O
0-3
4
5
6
7
8
9-10
0-11
12-14
15-18
19-20
21-23
24-27
28-30
1° Proprietà di linguaggio
2° Efficacia argomentativa
3° Qualità e ricchezza di informazione
Organicità e ricchezza espositiva
4°
5° Capacità di collegare gli argomenti
6° Originalità delle opinioni e autonomia di
pensiero
7° Focalizzazione della domanda
PUNTEGGIO TOTALE
SOMMA / 7
LEGENDA : N = nullo; SC = scarso; M = mediocre; S = sufficiente; D = discreto; B = buono; O = ottimo
PARTE IV: Programmazioni didattiche
Gli allegati sono a disposizione presso la segreteria
PARTE V: alunni con disabilità, con disturbi specifici di
apprendimento
Essendo tali informazioni riservate, la Commissione riceverà dal Consiglio di Classe Relazione
Riservata e copia del PDP elaborato dal consiglio di classe.
PARTE VI: Allegati
•
•
•
•
N. 1 FASCICOLI CANDIDATI CON DSA
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CON RELATIVE GRIGLIE;
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CON RELATIVE GRIGLIE;
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA CON RELATIVE GRIGLIE.