DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5 LA Indirizzo
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5 LA Indirizzo
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “G.G. TRISSINO” Licei Classico Scientifico Linguistico Scienze Umane Via Lungo Agno Manzoni, 18 – VALDAGNO – (VI) Tel. 0445401615 Liceo Artistico Via G. Marzotto, 1 – VALDAGNO – (VI) Tel. 0445411133 www.liceivaldagno.it e-mail: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5 LA Indirizzo LINGUISTICO A.S. 2015-2016 1 1) Presentazione dell'indirizzo nel nostro Istituto Caratteri specifici del liceo Linguistico Ciò che offre questo Liceo e che lo distingue dagli altri Licei della riforma, tutti presenti presso il nostro Istituto, si può così riassumere: 1. Lo studio di tre lingue comunitarie dal primo biennio e con il supporto del lettore madrelingua; 2. L'applicazione di moduli CLIL dal secondo biennio, all'interno di insegnamenti non linguistici; 3. La curricolarità dell'esperienza dello scambio con l'estero. Tale proposta, rivolta agli studenti del 2^, 3^, 4^ anno, consente agli allievi di praticare le lingue e di conoscere da vicino le culture oggetto di studio scolastico, entrando in relazione con coetanei europei, in un contesto familiare e a costi relativamente accessibili a tutte le famiglie degli studenti. Profilo professionale in uscita del Linguistico Gli studenti del Linguistico, a conclusione del percorso di studio, se pur a livelli differenziati, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali, dovrebbero: • • • • • • • Avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; Avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; Saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; Riconoscere in un'ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all'altro; Essere in grado di affrontare in lingua diversa dall'italiano specifici contenuti disciplinari; Conoscere le principali caratteristiche culturali dei Paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l'analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni Sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Il Linguistico presso il liceo “G. G. Trissino” di Valdagno Il Liceo di Valdagno, nella forma istituita dai programmi Brocca e con successive modifiche previste dalla legge sull'Autonomia Scolastica, esiste dal 1996. L'indirizzo Linguistico del Liceo “G. G. Trissino”, in particolare: 1. Promuove scambi culturali con Inghilterra, Francia, Germania e Spagna e viaggi di istruzione nei Paesi europei di cui gli studenti studiano le lingue; 2. Propone varie attività mirate al potenziamento e allo sviluppo dell'area linguistica (club linguistici, film, conferenze in lingua straniera, corsi in preparazione agli esami di certificazioni europee) estendendo il proprio orizzonte anche nelle lingue minoritarie e, in generale, alle lingue madri riconosciute nel quadro europeo. 3. Collabora con Enti preposti al rilascio di certificazioni europee (Alliance Francaise, Goethe-Institut, Cambridge University, Cervantes). 4. Favorisce l'avvio di stage in agenzie e aziende. Attualmente è presente una classe terminale con ordinamento modificato dalla riforma Gelmini del 2010. 2 Caratteristiche del territorio e utenza Valdagno è una città in provincia di Vicenza che conta circa 27 mila abitanti ed è situata a metà della Valle dell'Agno, fiume che scende dalle Piccole Dolomiti fino ad aprirsi sulla pianura vicentina. Dal 1987 è gemellata con Prien am Chiemsee, cittadina dell'Alta Baviera di circa 10 mila abitanti. Il bacino di utenza per il nostro Istituto è costituito principalmente dalla Valle dell'Agno (fino a Montecchio Maggiore) e dalla Valle del Chiampo. Il territorio valdagnese presenta le seguenti caratteristiche: o Ambientali – un tratto di valle a copertura boschiva con insediamenti a contrade sparse, particolarmente interessante per la storia geologica, per i giacimenti fossili e per l'architettura spontanea. Il centro storico, ampliatosi e sviluppatosi soprattutto tra il XVII secolo e la fine dell'Ottocento, tra i più caratteristici delle cittadine venete; la Città Sociale, o Città dell'Armonia, ossia il quartiere di Oltre Agno, edificato dalla famiglia Marzotto fra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento, particolarmente importante dal punto di vista urbanistico e storico-architettonico. o Economiche – Valdagno è stata per lungo tempo il sistema produttivo più rappresentativo del tessileabbigliamento a livello nazionale, assieme a Schio. Negli ultimi anni, tuttavia, il modello della monoindustria, con la dipendenza di gran parte dell'occupazione da un solo settore produttivo, è entrato in crisi anche a causa del processo di globalizzazione in atto a livello internazionale, determinando prima la delocalizzazione, soprattutto all'estero, dell'industria tessile, e successivamente il progressivo abbandono dell'azienda da parte della famiglia Marzotto. Nell'attuale contesto il sistema produttivo territoriale sta cercando nuove strategie “in rete” per le quali un ruolo importante possono svolgere le istituzioni, il mondo del lavoro, dell'istruzione e della formazione. o Sociali - La famiglia costituisce l'ambito sociale di maggiore identificazione per la popolazione valdagnese. Stando a recenti indagini demoscopiche, sono percepite come problematiche dai cittadini soprattutto la viabilità, la burocrazia, la disoccupazione e la carenza di manodopera per alcune particolari tipologie di lavoro; meno sentiti i problemi connessi all'immigrazione e lla competitività sui mercati; molto diffuso il volontariato. o Culturali - Una lunga e ricca tradizione caratterizza i settori della musica, del teatro, delle arti visive, della ricerca geologica e paleontologica, oltre che della medicina e della ricerca storica. Significative sono le tradizioni sportive: soprattutto per calcio, hockey, pallacanestro, nuoto, ciclismo e gli sport legati alla montagna. 2) Presentazione della classe Composizione della classe e del Consiglio di classe La classe 5^ LA ad indirizzo linguistico è composta da 23 alunni, 18 femmine e 5 maschi. La classe è stata definita nella attuale composizione in terza, in quanto precedentemente il gruppo più numeroso (la seconda LA) formava una classe linguistica a sé stante, mentre il gruppo meno numeroso apparteneva ad una classe articolata, economico-sociale e linguistico (la seconda EL). Il gruppo economico-sociale ha quindi iniziato un percorso a sé e, dalla fusione dei due gruppi linguistici, è nata la terza LA, formata inizialmente da 28 alunni. La maggior parte degli studenti è residente nel comune di Valdagno e nei comuni vicini (Cornedo, Trissino, Recoaro Terme), per cui si può dire che il fenomeno della pendolarità risulta limitato. Per quanto riguarda l'insegnamento delle lingue straniere il corso prevede: 1^ lingua: Inglese 2^ lingua: Spagnolo 3^ lingua: Francese (8 studenti) / Tedesco (15 studenti). 3 Il Consiglio di classe è composto da n. 10 docenti e da n. 4 lettori di madrelingua. La continuità didattica nel Triennio è stata assicurata per alcune discipline: Inglese (prof. Fanchin), Tedesco (prof. Rasia), Spagnolo (prof. Ghiotto), Italiano (prof. Castagna), Filosofia (prof. Graziani), Religione (prof. Cocco Lasta), Arte (prof. Gon) e Scienze Motorie (prof. Benetti Federica). Anche per Matematica vi è stata una buona continuità, in quanto il prof. Benetti Diego ha seguito tutta la classe fin dal Biennio; in quinta gli è però subentrato il prof. Antonietti. L'insegnamento della Storia è stato tenuto dal prof. D'Angelo in terza, ma dalla quarta in poi dal prof. Graziani. Per Scienze della Terra al prof. Xotta, in quarta, è subentrato il prof. Santagiuliana. Le materie che hanno conosciuto una maggiore discontinuità sono indubbiamente Fisica (la prof. Comparin in terza, la prof. Lucato in quarta, il prof. Antonietti in quinta) e Francese . A questo proposito va detto che non solo non vi è stata continuità tra terzo, quarto e quinto anno, ma anche che vi è stato un succedersi di nomine che ha reso non certo facile il regolare svolgimento dell'attività didattica. E' stata cura dei vari docenti, comunque, cercare di collegarsi organicamente ai programmi già svolti dai loro predecessori per evitare, il più possibile, disagi e/o ritardi nello sviluppo del processo di insegnamento-apprendimento. Situazione della classe nel 3^ e 4^ anno In terza la fusione delle due classi in una nuova ha dato luogo a non poche difficoltà poiché gli studenti hanno dovuto ridefinirsi come gruppo-classe sia con i docenti che con i compagni. Si è più volte segnalato che la classe si dimostrava poco propositiva e attiva durante le lezioni; inoltre un piccolo gruppo di alunni manteneva un atteggiamento infantile che spesso disturbava il sereno svolgimento delle lezioni. Un'allieva ha partecipato dal 6 aprile al 15 giugno 2014 ad un progetto di interscambio culturale all'estero presso il King's College di Bournemouth (GB). La ragazza, valutata positivamente in sede di scrutinio finale, si è impegnata a seguire le indicazioni programmatiche che gli insegnanti le hanno fornito sui contenuti delle singole discipline. Si è effettuato un gemellaggio con gli allievi del “Gymnasium Raubling” di Raubling (Germania) e col Liceo “Pierre Brossolette” di Villeurbanne di Lione (Francia). Le valutazioni espresse dal Consiglio di classe concordano nel ritenere che gli alunni si sono generalmente impegnati ottenendo un profitto generale medio (con alcune punte di eccellenza); emergono anche difficoltà dovute soprattutto all'applicazione di uno studio più approfondito e preciso. Al termine della terza un alunno è stato respinto e vi sono state sette sospensioni di giudizio (tre in Tedesco, quattro in Scienze Naturali, due in Inglese, cinque in Italiano, una in Fisica), poi risolte positivamente con l'ammissione alla quarta per cinque allievi. Nello scrutinio differito uno studente è stato non ammesso e una studentessa non si è presentata alle prove di recupero. In quarta la classe (composta ora da 25 alunni) si dimostra desiderosa di apprendere, interviene spesso, partecipa al dialogo educativo e cerca di mettersi positivamente in luce. Permane una certa superficialità in un ristretto gruppo di allievi, che probabilmente non riescono ancora ad integrarsi col resto della classe. Alla fine dell'anno vi è stata una sola sospensione (in Filosofia), che ha comunque poi portato alla promozione in quinta. L'attività più significativa è stata lo scambio culturale con l'IES “O. Cuartero” di Villarobledo (Spagna). Situazione iniziale e progresso della classe nell'anno in corso La classe (ora composta da 23 alunni), dopo un periodo un po' faticoso, ha acquisito un atteggiamento di maggiore disponibilità e collaborazione verso gli insegnanti e ha saputo migliorare la partecipazione al dialogo educativo. Due allievi (una a dicembre e uno a marzo) hanno chiesto il ritiro dalla scuola. 4 Alla fine dell'anno gli allievi hanno raggiunto un discreto livello di coesione interna; gli studenti sono cresciuti sotto il profilo relazionale e personale, anche a livello di condivisione e di aiuto reciproco, e hanno maturato un interesse crescente nei confronti delle proposte culturali. Sotto altri profili, la fisionomia della classe si è mantenuta eterogenea, in particolare in ordine a capacità, impegno, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, assiduità nella frequenza scolastica. In particolare, si rileva che: Alcuni studenti, seriamente impegnati, interessati e motivati allo studio, hanno raggiunto un buon livello di preparazione, dimostrandosi capaci di rielaborare in modo critico i contenuti appresi e di approfondire autonomamente i temi proposti dai docenti Un buon numero di alunni ha raggiunto risultati soddisfacenti, in taluni casi impegnandosi a superare difficoltà registrate in particolare nella padronanza dei contenuti e competenze in alcune discipline Una parte degli allievi conclude l'esperienza scolastica con qualche fragilità, in alcuni casi dovuta ad una non sempre adeguata attivazione personale, in altri da difficoltà strutturali. In particolare di segnala che nelle prove orali gli alunni ottengono i risultati migliori, dimostrando una discreta capacità espositiva ed argomentativa, che talvolta nello scritto è per alcuni compromessa da un lessico poco preciso e da produzioni a volte confuse e poco puntuali rispetto alle richieste. 3) Programmazione collegiale del Consiglio di Classe Obiettivi educativi generali (in termini di conoscenze, competenze e capacità) Nella programmazione didattico-educativa il Consiglio di Classe, nella riunione del 14 ottobre 2015, ha fissato i seguenti obiettivi comuni: CONOSCENZE: acquisire i contenuti specifici di ogni disciplina (stabiliti nei rispettivi Dipartimenti) almeno entro i livelli minimi fissati nei piani di lavoro individuali dei docenti. COMPETENZE: utilizzare trasversalmente le conoscenze acquisite dallo studente per saper: • Comprendere, analizzare e scomporre diverse tipologie di testi (pagina di manuale, articolo di giornale, documento storico o scientifico) • Utilizzare e ricomporre in una sintesi ordinata le informazioni ricavate dal testo • Collegare tesi e argomenti diversi in un quadro unitario (contestualizzazione) • Cogliere di un argomento gli elementi essenziali ed esporli in modo corretto • Utilizzare diversi registri di linguaggio ed acquisire un lessico specifico in base alle diverse discipline e ai differenti argomenti • Sviluppare con sempre maggiore sicurezza il metodo logico-deduttivo e quello sperimentale ABILITA': saper rielaborare correttamente e in modo approfondito le conoscenze, effettuando autonomamente e criticamente analisi complete e originali. Per le conoscenze, competenze e capacità raggiunte nelle singole discipline si fa riferimento alle relazioni individuali dei docenti. Obiettivi formativi generali Il Consiglio di Classe si è impegnato a guidare ed educare gli alunni a: • Una formazione umana e culturale armonica e bilanciata • Una motivazione responsabile allo studio e una partecipazione attiva alle lezioni • Una capacità di comunicazione, relazione e interazione corretta, educata ed equilibrata • Il rispetto delle regole condivise e l'abitudine alla “solidarietà” • Un'elasticità e un'apertura mentale adeguate alla complessità dell'odierna società • Una capacità di interpretare criticamente e rielaborare personalmente gli stimoli didattici in modo da utilizzarli per leggere i complessi fenomeni del mondo attuale ed intervenire attivamente sugli stessi • Il consolidamento di una coscienza sociale e civile che permetta anche di riflettere sulle diversità, sulle forme di integrazione possibili e sulla ricchezza che può scaturire dalle differenze individuali e culturali. 5 Obiettivi disciplinari trasversali In base alla situazione di partenza della classe sono state concordate delle linee di programmazione generale e sono stati fissati gli obiettivi disciplinari comuni da raggiungere, fermo restando gli obiettivi e i contenuti delle singole discipline proposti nelle progettazioni dei singoli docenti. In particolare è stato stabilito di favorire, consolidare e potenziare: • Una autonoma capacità di pensiero e di parola • Una padronanza linguistica articolata e pertinente • Una capacità di lettura ed espressione adeguatamente applicata a tutte le discipline • Il possesso di strumenti concettuali ed operativi che consentano originalità e creatività • Il possesso degli strumenti adeguati al ragionamento logico-deduttivo • Lo sviluppo dell'attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze • Il potenziamento della capacità di utilizzare metodi e modelli concettuali per cogliere e interpretare il senso e il significato della realtà nel suo complesso • La consapevolezza della molteplicità dei rapporti esistenti tra le varie discipline Per quanto riguarda i livelli minimi da raggiungere alla fine dell'anno scolastico, i contenuti da trasmettere (criteri di selezione, loro strutturazione ed organizzazione), i metodi, i mezzi e gli strumenti, si rimanda alla programmazione dei singoli docenti. Percorsi tematici pluridisciplinari Nel corso di questo anno scolastico, per facilitare lo sviluppo delle competenze e la capacità di operare collegamenti, è stato sviluppato il seguente nucleo tematico individuato dal Consiglio di Classe: Intellettuali nella guerra, che ha coinvolto nello specifico italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese e storia . Titolo del Nucleo Pluridisciplinare Intellettuali nella guerra Materie coinvolte e argomenti per ciascuna disciplina: Inglese: War Poets: • R. Brooke, The Soldier • W. Owen, Dulce et Decorum Est Tedesco: • E. M.Remarque, Im Western nichts Nemes • B. Brecht, Mein Bruder war ein Flieger Der Krieg, der kommen wird Spagnolo: • La Guerra civil espanola • Rafael Alberti, La etapa de la poesia civil: “Se equivoco la paloma” Francese: • La Premiere et la Seconde guerre mondiale • Paul Eluard: “Liberté” Storia: Principali cause, eventi e problematiche relative alla prima guerra mondiale, alla guerra civile spagnola e alla seconda guerra mondiale 6 Italiano: G. Ungaretti: Ungaretti e l'esperienza della prima guerra mondiale • Il porto sepolto • Veglia • I fiumi • San Martino del Carso • Soldati Storia dell’Arte - Goya, I fucilamenti del 3 maggio - Delacroix, La liberta’ che guida il popolo - Picasso, Guernica Obiettivi raggiunti • Conoscere i contenuti delle singole discipline • Possedere una padronanza linguistica articolata e pertinente • Essere consapevoli della molteplicità dei rapporti esistenti tra le varie discipline • Sviluppare l'attitudine ad esaminare criticamente le conoscenze nelle diverse discipline coinvolte nel nucleo Metodi • Lezione frontale e partecipata Mezzi/Materiali didattici • Libri di testo, fotocopie, lim, materiale multimediale Spazi • Aula; laboratorio linguistico Tempi • Secondo quadrimestre Tipologia delle prove di verifica utilizzate • Verifiche orali, test Criteri e strumenti di valutazione adottati • La valutazione è stata fatta in base alle griglie approvate dai singoli Dipartimenti e allegate al documento Simulazioni delle prove dell'Esame di Stato Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di 3^ prova (tipologia B). Le prove svolte sono depositate in segreteria. La prima simulazione ha avuto luogo il 10 dicembre 2015 ed ha coinvolto le discipline di Fisica, Spagnolo, Storia e Tedesco/Francese. La seconda simulazione è stata svolta il 21 aprile 2016 ed ha coinvolto le discipline di Scienze, Matematica, Spagnolo e Tedesco/Francese. I tempi di esecuzione delle prove sono stati di 180 minuti (3 ore da 60'). La classe conosceva le materie delle due simulazioni. Per le lingue è stato consentito l'uso del dizionario bilingue e monolingue e per Matematica e Fisica della calcolatrice non programmabile. La simulazione della 2^ prova è stata effettuata il 5 maggio 2016. I tempi di esecuzione sono stati di 5 ore da 60' e la struttura ha ripreso quella delle prove d'esame degli anni precedenti. La simulazione di prima prova è stata effettuata il 12 aprile 2016. I tempi di esecuzione sono stati di 6 ore effettive. 7 Metodi, mezzi e strumenti I metodi utilizzati dai docenti per favorire l'apprendimento sono stati: la lezione frontale, la lezione partecipata, esercitazioni individuali e in piccoli gruppi, relazioni su ricerche individuali o collettive. L'uso del laboratorio, per le discipline che lo prevedono, è avvenuto mediante: esercitazioni individuali, esercitazioni in gruppi, attività di ricerca guidata. Gli strumenti utilizzati per favorire l'apprendimento sono stati: i testi in adozione e altri testi integrativi, la lavagna, la lavagna luminosa, la fotocopiatrice, il proiettore, il registratore, il videoregistratore o il lettore CD, il computer e i sistemi multimediali. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione delle programmazioni specifiche delle varie discipline, i docenti hanno tenuto conto dei ritmi di apprendimento della classe e della necessità di dedicare delle ore di lezione al recupero e/o al ripasso degli argomenti. Tali attività sono state svolte al mattino per permettere agli allievi di dedicare il pomeriggio allo studio domestico. Le scelte operate dai docenti per rendere trasparente la didattica sono state le seguenti: • Agli studenti sono stati illustrati gli obiettivi finali e l'organizzazione del corso annuale di ogni disciplina, • Prima di ogni nuova attività didattica sono stati illustrati gli obiettivi da raggiungere; • Gli allievi sono stati informati sulla scelta, operata dal docente, dei contenuti essenziali e dei livelli minimi corrispondenti; • Gli studenti sono stati resi edotti dei criteri di valutazione specifici delle varie discipline. La valutazione del grado di apprendimento degli allievi è scaturita da un congruo numero di prove scritte (anche seguendo le tipologie delle prove degli Esami di Stato) e di verifiche orali quadrimestrali; si è inoltre proceduto, in particolare, alla somministrazione di test sulla base delle tipologie di terza prova. 4) Attività curricolari ed extracurricolari Incontro – testimonianza con l' ADMO (sulla donazione) all'interno del Progetto di Educazione alla Salute (14 novembre 2015) Attività di orientamento in uscita: visita a Job & Orienta presso la Fiera di Verona (Verona – 26 novembre 2015) Simulazione di test di ingresso universitario in collaborazione con AlphaTest (11 dicembre 2015) Incontro “Vita da soldato”: laboratorio di Storia sulla prima Guerra Mondiale in collaborazione con i Musei dell'Alto Vicentino (11 gennaio 2016) Partecipazione ad una rappresentazione teatrale su Pirandello: L'uomo dal fiore in bocca/La patente (Valdagno, Teatro Super, 19 febbraio 2016) Partecipazione alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue Straniere a Urbino (tre alunne , 26-27 febbraio 2016): un'allieva si è classificata tra i finalisti Partecipazione alla conferenza di letteratura inglese su Beckett tenuta dal prof. Quinn (4 marzo 2016) Attività di orientamento in uscita: incontro con studenti universitari e neolaureati ex liceali (19 marzo 2016) Partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua francese Crano 3.0”, organizzato da France théatre (Vicenza, 31 marzo 2016) Visita a Salò e al Vittoriale (19 maggio 2016) Varie: visione di materiale multimediale legato al programma delle singole discipline: visione di film in lingua inglese, francese, spagnola, tedesca. Partecipazione ad attività sportive varie. 8 5) Criteri e strumenti di valutazione La verifica è stata utile al docente per valutare il livello di conoscenze e abilità dei singoli alunni e della classe, in modo da articolare la programmazione nella maniera più efficace. E' inoltre utile all'alunno per prendere coscienza del proprio livello e di eventuali difficoltà. Le verifiche hanno rispettato gli obiettivi formativi, cognitivi e di indirizzo. Sono state effettuate verifiche delle unità didattiche per le singole materie o per aree disciplinari, con particolare attenzione alle simulazioni di Terza Prova per le discipline che prevedono la sola valutazione orale. La valutazione riguardava: • Le singole prove, considerandone il livello di difficoltà e mantenendo come parametri il livello minimo stabilito e il livello medio della classe. • La crescita complessiva dello studente rispetto agli obiettivi comuni La soglia della sufficienza è stata fissata sulla base del raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti per ogni disciplina in sede di Dipartimento, in termini di: • Conoscenze complete ma non approfondite, esposizione semplice ma corretta • Competenze. Applicazione autonoma e corretta delle conoscenze minime • Competenze trasversali: cogliere il significato, esatta interpretazione di semplici informazioni, analisi corrette, gestione di semplici informazioni nuove. Per la frequenza di svolgimento delle verifiche, si è ritenuto necessario, visto il carico di lavoro, limitare il più possibile la somministrazione di verifiche scritte per le materie che prevedono solo il voto orale adottando, eventualmente, prove strutturate secondo le tipologie di 3^ prova dell'Esame di Stato. Il Consiglio di Classe si è accordato, inoltre, sulle seguenti modalità: a) Verifiche scritte: non più di una prova scritta al giorno b) Verifiche orali: non più di tre al giorno c) Segnalazioni sul Registro di classe,da parte del docente, della prova scritta/orale almeno una settimana prima d) Adozione di un calendario delle prove scritte e orali da affiggere in classe e da tenere aggiornato a cura dei rappresentanti di classe Il Consiglio di Classe, nel rispetto dei criteri di trasparenza, ha garantito la visione delle verifiche scritte agli alunni e ai genitori. Si è lasciato alla discrezionalità di ciascun docente accettare o meno volontari per le verifiche orali, come pure le giustificazioni delle stesse. 6) Osservazioni conclusive Nella seduta del 5 febbraio 2016 il Consiglio di Classe, vista l'ordinanza ministeriale che regola la materia sugli Esami di Stato, ha deliberato che i membri interni della Commissione d'esame siano i seguenti: Antonietti (Matematica e Fisica), Fanchin (Inglese) e Ghiotto (Spagnolo). Sono a disposizione: Esempi di verifiche scritte di italiano strutturate come la 1^ prova dell'Esame di Stato (testi, elaborati e griglie di valutazione del Dipartimento di Lettere). Le verifiche scritte di Italiano già dal terzo anno sono strutturate secondo le modalità dell'esame. La simulazione relativa alla 2^ prova dell'Esame di Stato (testi, elaborati e griglie di valutazione del Dipartimento di Lingue) (5 maggio 2016) Le simulazioni relative alla 3^ prova dell'Esame di Stato (testi, elaborati e griglie di valutazione) (10 dicembre 2015 e 21 aprile 2016). Il presente Documento è stato approvato dal Consiglio di Classe di 5LA nella seduta del 4 maggio 2016. 9 Il Consiglio della classe V LA Prof. Stefano Antonietti (Matematica e Fisica) _________________________________________ Prof.ssa Federica Benetti (Scienze Motorie) _________________________________________ Prof.ssa Emanuela Paola Castagna (Italiano) _________________________________________ Prof.ssa Elisabetta Cocco Lasta (Religione) _________________________________________ Prof.ssa Michela Fanchin (Inglese) _________________________________________ Prof.ssa Martina Ghiotto (Spagnolo) _________________________________________ Prof.ssa Mirella Gon (Storia dell'Arte) _________________________________________ Prof. Carlo Graziani (Filosofia e Storia) _________________________________________ Prof.ssa Simona Paolillo (Francese) _________________________________________ Prof.ssa Elvira Rasia (Tedesco) _________________________________________ Prof. Diego Santagiuliana (Scienze) _________________________________________ Prof. Ashley Roberts (lettore di Inglese) _________________________________________ Prof.ssa Dagmaris Veitia (lettrice di Spagnolo) _________________________________________ Prof.ssa Kirsten Schroeder (lettrice di Tedesco) _________________________________________ Prof.ssa Jacqueline Sebben (lettrice di Francese) _________________________________________ Il Dirigente Scolastico Maria Cristina Benetti Valdagno, 4 maggio 2016 10 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” – VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 - CLASSE 5 LA DOCENTE: ANTONIETTI STEFANO DISCIPLINA : MATEMATICA VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE La classe è formata da 23 alunni, 5 maschi e 18 femmine. La classe ha ottenuto un livello di conoscenze e competenze complessivamente quasi buono. Gli studenti mostrano in generale abbastanza interesse per la materia e disponibilità a dialogo didattico. Quasi buona la parte pratica, in quanto quasi tutta la classe è in grado di eseguire lo studio di funzioni fino alla concavità e di determinare le caratteristiche fondamentali di una funzione dal suo grafico. C'è qualche studente che ha ottenuto un profitto eccellente per essersi sempre applicato nello studio, mentre altri hanno manifestato qualche difficoltà. OBIETTIVI RAGGIUNTI Far acquisire una cultura generale sufficientemente approfondita per comprendere le principali problematiche legate alla ricerca nei diversi settori delle scienze. Stimolare e potenziare la capacità di osservazione, di porsi problemi, di formulare ipotesi e di ricercare il riscontro di queste ultime. Favorire lo sviluppo delle capacità logiche sia in fase di ragionamento, sia nella capacità di collegare tra loro vari argomenti in un quadro di interpretazione unitario. Acquisire un linguaggio scientifico preciso e una mentalità rivolta all'analisi e alla sintesi, un metodo di studio organico unito ad una sicura conoscenza degli argomenti trattati, la capacità di interpretare leggi e regole e saperle applicare, la capacità di risolvere problemi ed esercizi Gli alunni sanno trattare problemi concernenti allo studio di funzioni razionali intere e fratte, e alcuni semplici casi di algebriche e trascendenti. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE CONTENUTI DISCIPLINARI Le funzioni reali di variabile reale. Dominio, simmetrie e studio del segno. Le proprietà I quad 8 Gli intervalli e gli intorni. La definizione di limite. Interpretazioni geometriche dei concetti di limite. I quad 4 Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Le funzioni continue. Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti. I quad 14 delle funzioni. Classificazione delle funzioni. 11 La derivata di una funzione. Retta tangente ad una funzione. La continuità e la derivabilità. Derivate fondamentali. I teoremi del calcolo delle derivate. Derivate di ordine superiore al primo. Retta tangente al grafico di una funzione. Applicazione delle derivate alla fisica. II quad 14 Funzioni crescenti e decrescenti. Massimi, minimi e flessi. Studio completo di una funzione razionale intera e, facoltativamente, fratta. Problemi di massimo e minimo. II quad 14 Concetto di integrale indefinito e definito. Il teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di integrali di funzioni razionali intere. Calcolo di aree e volumi. Applicazioni degli integrali alla fisica e ad altre eventuali situazioni reali. II quad 4 (da fare) Verifiche effettuate: 5 (2 nel primo e 3 nel secondo periodo) Ore effettivamente svolte dal docente fino al 5 Maggio 2016: Ore 47 2. METODOLOGIE Lezione frontale, lezione dialogata, gruppi di lavoro, attività di recupero 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Bergamini – Trifone – Barozzi: Matematica azzurro 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Si valutano i seguenti parametri: Precisione nell'esposizione teorica; Precisione nella risoluzione dell'esercizio; Gli strumenti di valutazione che si prevede di utilizzare sono: Prove scritte e/o orali: almeno tre per ogni quadrimestre strutturate in quesiti a risposta sintetica di teoria ed esercizi di applicazione o simulazioni di terza prova. Si allega la griglia di dipartimento Data: 4/5/2016 Firma del Docente 12 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” – VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 - CLASSE 5 LA DOCENTE: ANTONIETTI STEFANO DISCIPLINA : FISICA VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE La classe è formata da 23 alunni, 5 maschi e 18 femmine. La classe ha ottenuto un livello di conoscenze e competenze mediamente discreto. Gli studenti non hanno mostrato particolare interesse per la materia ma sono stati disponibili al dialogo didattico. Buona la parte pratica, in quanto quasi tutta la classe è in grado di eseguire semplici esercizi su elettrostatica, correnti ed elettromagnetismo. C'è qualche studente che ha ottenuto un profitto eccellente per essersi sempre applicato nello studio, mentre altri hanno manifestato qualche difficoltà OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenze Conoscere il concetto di campo Conoscere il concetto di potenziale Conoscere il concetto di energia potenziale Conoscere il concetto di magnetismo Conoscere i principi base della fisica astronomica Competenze Saper applicare la legge di Coulomb Saper risolvere un circuito Saper calcolare il campo elettrico in situazioni particolari Saper studiare semplici effetti magnetici dell'elettricità Saper spiegare i fenomeni della fisica astronomica Capacità Saper adattare le proprie competenze ad esercizi non immediati; Saper utilizzare le proprie competenze in vari campi della fisica Saper collegare in modo opportuno i diversi aspetti della materia; Saper esporre in modo preciso e adeguato la teoria. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE 1. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione. Contenuti Periodo ore CAMPO ELETTROSTATICO I Quadrimestre 18 CORRENTI E CIRCUITI I Quadrimestre 15 CAMPO MAGNETICO STATICO II Quadrimestre 14 CENNI DI INDUZIONE ELETTROMAGNETICA II Quadrimestre 2 CENNI DI ASTROFISICA II Quadrimestre (da fare) 10 Verifiche effettuate: 5 (2 nel primo e 3 nel secondo periodo) Ore effettivamente svolte dal docente fino al 5 Maggio 2016: Ore 48 13 2. METODOLOGIE Lezione frontale, lezione dialogata, gruppi di lavoro, attività di recupero, occasionalmente laboratorio 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Caforio – Ferilli; Fisica 3 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Si valutano i seguenti parametri: Precisione nell'esposizione teorica; Precisione nella risoluzione dell'esercizio; Gli strumenti di valutazione che si prevede di utilizzare sono: Prove scritte e/o orali: almeno due per ogni quadrimestre strutturate in quesiti a risposta sintetica di teoria ed esercizi di applicazione o simulazioni di terza prova. Si allega la griglia di dipartimento Data: 4/5/2016 ____________________________ Firma del Docente 14 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G.G.TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 - CLASSE 5LA DOCENTE: Federica Maria Benetti DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI La classe, che ho avuto negli ultimi tre anni del corso di studi, ha dimostrato nel complesso un discreto interesse nei confronti delle attività proposte, partecipando positivamente al dialogo educativo. Nel corso dell'anno scolastico gli studenti hanno migliorato progressivamente il loro grado di attenzione e di impegno, acquisendo una maggior capacità di operare in modo organizzato ed autonomo. Il comportamento è risultato corretto pur se ci sono state circoscritte situazioni di alunni con atteggiamenti immaturi o superficiali. Alcuni alunni/e si sono distinti positivamente in quanto a capacità, interesse, motivazione e costanza nell'impegno ottenendo così buoni risultati; altri hanno lavorato talora con impegno inferiore alle personali capacità. Il profitto conseguito è complessivamente buono. A fine anno scolastico, attraverso le verifiche effettuate, tenendo conto della situazione di partenza, delle osservazioni sistematiche sull'impegno, partecipazione, capacità relazionali, comportamento e rispetto delle regole, si evidenziano i seguenti obiettivi prefissati e raggiunti in termini di : CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito le seguenti conoscenze fondamentali relative a: esercitazioni miranti al miglioramento delle capacità fisico motorie e coordinative; caratteristiche tecniche principali delle discipline praticate, individuali e di squadra; caratteristiche essenziali e le finalità delle attività praticate. COMPETENZE Gli alunni sanno eseguire in modo sostanzialmente corretto gli esercizi propedeutici e specifici delle attività motorie e sportive proposte. Sanno organizzarsi nei giochi di movimento e sportivi utilizzando i fondamentali individuali e di squadra; Sanno effettuare con discreta disinvoltura una combinazione di esercizi ai grandi attrezzi da loro ideata. Sono in grado di presentare alla classe un lavoro di approfondimento teorico-pratico su un argomento scelto. CAPACITA' Sanno organizzare le conoscenze per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati. Sono in grado di lavorare in gruppo e di relazionarsi interagendo con gli altri. Hanno acquisito la capacità di collaborare nella ideazione di una progressione di esercizi. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE UDA: Modulo Il MOVIMENTO - LINGUAGGI DEL CORPO Contenuti: • Resistenza al lavoro continuato e intervallato, test di Cooper, potenziamento muscolare senza e con sovraccarico, andature preatletiche, percorsi e circuiti; esercizi di mobilità articolare e di stretching. • Esercizi a corpo libero a carico naturale, con piccoli e ai grandi attrezzi, ex a coppie e in gruppo, esercizi di coordinazione, di rapidità, esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e di volo, esercizi di rilassamento. • Attività di assistenza diretta e indiretta connessa alle attività. • Informazioni sulla teoria del movimento e metodologie di allenamento correlate con l'attività pratica. 15 Periodo: ottobre/novembre/dicembre Ore: 15 UDA: Modulo GIOCO E SPORT Contenuti: • Pallavolo (fondamentali individuali e collettivi, disposizione in campo, forme più evolute di gioco). Regolamento tecnico. Organizzazione e arbitraggio. • Atletica leggera (esercizi specifici delle varie specialità). Periodo: gennaio/aprile Ore: 16 UDA: Modulo PERCORSO SULLE COMPETENZE • Progettazione ed esecuzione di una combinazione di esercizi ai grandi attrezzi; • Esperienze e attività di approfondimento teorico pratiche proposte dagli alunni: presentazione di una lezione “a tema” su un argomento a scelta tra i seguenti : calcio a 5, pilates, dodgeball, step, balli caraibici, tennis, danza classica, equitazione, parkour, madball, pallavolo. Periodo: febbraio/marzo Ore: 20 Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo alla approvazione del Documento: UDA Modulo IL MOVIMENTO • Percorso a stazioni sulle capacità coordinative e abilità motorie acquisite. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016 ore 51 Tot. n. ore 53 2. METODOLOGIE: esercitazioni individuali, di gruppo, lezione frontale, metodo globale e/o analitico, problem solving; insegnamento e tutoraggio fra compagni, apprendimento per piccolo gruppo e cooperativo, auto-apprendimento. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI: palestra attrezzata, pista d'atletica, campo sportivo, strumenti per la rilevazione di misure e tempi, attrezzature e attrezzi codificati e non, materiale didattico, sussidi audiovisivi e online. 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE I criteri di valutazione finale sono stati: la media dei risultati delle verifiche sulle conoscenze e abilità del primo e secondo quadrimestre, la partecipazione, l'impegno, le capacità relazionali, il comportamento e il rispetto delle regole. Per la valutazione delle prove teoriche la conoscenza degli elementi principali della disciplina, l'esposizione lineare e l'utilizzo essenziale della terminologia specifica. La soglia della sufficienza si basa sul raggiungimento degli obiettivi minimi fissati nella griglia di valutazione finale stabilita nel Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive. Numero delle prove pratiche: 4 - teoriche: 1 Valdagno, 4 maggio 2016 Firma del Docente. 16 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE – ANNO SCOLASTICO 2015-16 - CLASSE 5 LA DOCENTE: CASTAGNA EMANUELA PAOLA DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe V LA (Liceo Linguistico) si presenta, a fine anno scolastico, formata da 23 alunni (18 femmine e 5 maschi). Mediamente il livello della classe è discreto, anche se permangono fragilità e incertezze in qualche caso non del tutto superate. Si sono notati diversi miglioramenti rispetto all'inizio dell'anno, che mostrano anche il salto di maturazione operato da alcuni degli studenti. Altri allievi invece non sono sempre stati costanti nell'impegno personale e accurati nei compiti a casa e il rendimento quindi non è stato soddisfacente. Per quanto riguarda il metodo di studio, molti studenti sanno fare collegamenti a livello intra ed interdisciplinare, ma solo se guidati; una parte degli allievi ha però consolidato il proprio metodo di studio ed ha raggiunto un buon grado di autonomia, con punte di eccellenza. Sul piano del comportamento, i ragazzi, nel complesso, hanno sempre mostrato correttezza, anche se permangono studenti un po' immaturi che talora hanno generato divisioni rispetto al gruppo classe. Nell'ultimo periodo, però, tutti si sono sforzati di interagire in gruppo, di comprendere i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze A livello diversificato gli allievi conoscono: 1. Lo sviluppo cronologico degli eventi fondamentali della letteratura italiana e le principali correnti letterarie dell'Ottocento e del primo Novecento, gli autori più significativi e il loro contesto storicoculturale; 2. I contenuti, le tematiche, le caratteristiche metrico-compositive e le peculiarità stilistiche soprattutto di canti scelti e analizzati relativi al Paradiso della Divina Commedia dantesca; 3. La struttura delle diverse tipologie previste per la prima prova scritta. Competenze A livello diversificato gli studenti sono in grado di: • cogliere le relazioni tra i fenomeni letterari e la situazione storica; • cogliere nei testi l'esplicitazione del pensiero e delle poetiche dell'autore e gli aspetti caratterizzanti del suo stile; • collocare un testo in relazione con altri dello stesso autore e/o di altri autori; • operare collegamenti tra la tradizione culturale italiana e quella europea in prospettiva interculturale; • analizzare i testi applicando correttamente le metodologie di analisi testuale, cogliendone l'idea centrale e riconoscendone le strutture; • parafrasare e sintetizzare un testo; • formulare un proprio motivato giudizio sui testi analizzati; • rielaborare in modo corretto i contenuti appresi; • utilizzare correttamente documenti e testi; • esporre oralmente in modo pertinente, coerente, chiaro e corretto; • organizzare le conoscenze per produrre testi organici, appropriati,corretti, nelle tipologie previste dall'esame di Stato. 17 2. METODOLOGIE L'attività didattica è stata svolta attraverso lezioni frontali, con spiegazione degli argomenti e approfondimento dei loro aspetti più significativi, e lezioni partecipate, con discussioni anche su problemi del mondo presente e fatti d'attualità. Attraverso la proposta di testi e argomenti di approfondimento si è operato al fine di sviluppare le competenze di analisi e la capacità di decodificare autonomamente, contestualizzare e confrontare i testi: l'attività in classe e il lavoro domestico sono stati orientati al riconoscimento di tematiche, aspetti stilistico-linguistici e realtà contestuali. Lo studio dei testi antologici ha mirato a stimolare l'interesse e la sensibilità estetica e a far emergere la riflessione critica degli studenti, che sono stati abituati a risalire all'opera e alla poetica dell'autore e a individuare connessioni intertestuali anche attraverso il confronto/contrasto con altri autori. Sono state ribadite le indicazioni sulle caratteristiche e sulla corretta impostazione di una produzione scritta: il lavoro ha riguardato in particolare la pianificazione del testo, l'utilizzazione dei documenti, la completezza e organicità dei contenuti, le connessioni tra le parti costitutive del testo. Si sono proposte attività di scrittura nell'ambito delle diverse tipologie della prima prova scritta d'esame, affiancate da un lavoro individuale di revisione dei testi prodotti e risistemazione delle informazioni, anche attraverso l'assegnazione dei lavori per casa. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI • E' stato utilizzato il manuale Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, voll., 4°, 5° e 6°. Per quanto riguarda la Commedia dantesca, il testo in adozione è La mente innamorata, a cura di Gianluigi Tornotti, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori. • Sono stati offerti agli studenti materiali supplementari elaborati dalla docente (profili degli autori, sintesi, testi non compresi nel manuale di storia letteraria). 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Sono state periodicamente effettuate verifiche orali e scritte (analisi di un testo letterario, saggio breve e articolo giornalistico, questionario di verifica di letteratura nella modalità di terza prova). Sia nel primo periodo che nel secondo sono state somministrate tre prove scritte. Il 12 aprile 2016 è stata proposta una simulazione di sei ore (tutte le tipologie e tutti gli ambiti). Le prove sono state valutate secondo i parametri delle griglie approvate dal Dipartimento di Lettere e conformi a quanto indicato nel P.O.F. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE IL ROMANTICISMO • Il cosiddetto Preromanticismo; Sturm un Drang; Aspetti fondamentali del Romanticismo; polemica giornalistica: classicisti e romantici. Madame de Stael. • G. Berchet: T7 La poesia popolare (pag. 217) Ore: 5 ALESSANDRO MANZONI La vita, le opere, la poetica Da “Lettera sul Romanticismo”: T4 L'utile, il vero, l'interessante (pag. 389) Da “Lettre a M. Chauvet”: T2 Il romanzesco e il reale (pag. 384) “I Promessi Sposi”: struttura, personaggi, ideologia (conoscenza della trama del romanzo, della struttura e dei personaggi principali) Ore: 10 • • • 18 Una GIACOMO LEOPARDI La vita, le opere, la poetica Canti • T5 L'infinito (pag. 38) • T6 La sera del dì di festa (pag. 44) • T9 A Silvia (pag. 62) • T11 La quiete dopo la tempesta (pag.75) • T12 Il sabato del villaggio (pag. 79) • T14 Il passero solitario (pag.89) T18 La ginestra (pag. 109) Parafrasi dei vv.1-51 e 297-317 Sintesi dei versi 52-236 e dei versi 237-296 (fotocopia a cura del docente) Operette morali • T21 Dialogo della natura e di un Islandese (pag. 140) • Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (in fotocopia) 4. Zibaldone • T4a La teoria del piacere (pag. 21) Ore: 12 La Scapigliatura Quadro di riferimento EMILIO PRAGA Penombre • T1 Preludio (pag. 35) IGINO UGO TARCHETTI Fosca • Conoscenza della trama e delle caratteristiche del romanzo (pag. 48) CAMILLO BOITO Senso • T5 Una turpe vendetta (pag. 53) Ore: 4 Il Positivismo e il Naturalismo francese Quadro di riferimento EMILE ZOLA Il romanzo sperimentale • T3 Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale (pag. 77) EDMOND e JULES de GONCOURT T2 Un manifesto del Naturalismo (pag. 72) Prefazione a Germinie Lacerteux Ore: 4 Il Verismo Quadro di riferimento GIOVANNI VERGA La vita, le opere, la poetica Prefazione a “L'amante di Gramigna” • T3 Impersonalità e “regressione” (pag. 201) Vita dei campi e Novelle rusticane • T5 Fantasticheria (pag.212) • T6 Rosso Malpelo (pag. 218) • T12 La roba (pag. 264) 19 • T13 Libertà (pag. 269) • T16 La Lupa (pag. 314) I Malavoglia o Mastro don Gesualdo (lettura integrale del romanzo svolta individualmente) Ore: 10 Il Decadentismo europeo Quadro di riferimento JORIS KARL HUYSMANS Controcorrente (conoscenza della trama e delle caratteristiche del romanzo) OSCAR WILDE Il ritratto di Dorian Gray (conoscenza della trama e delle caratteristiche del romanzo) Ore: 2 Il Decadentismo italiano Quadro di riferimento GABRIELE D'ANNUNZIO La vita, le opere, la poetica Il piacere • T2 Una fantasia “in bianco maggiore” (pag. 440) Alcyone • T6 La sera fiesolana (pag. 470) • T10 La pioggia nel pineto (pag. 482) Ore: 6 GIOVANNI PASCOLI La vita, le opere, la poetica Il fanciullino • T1 Una poetica decadente (righe 1 – 43) (pag. 527) Myricae • T5 X agosto (pag. 556) • T7 L'assiuolo (pag. 561) • T9 Novembre (pag. 566) Canti di Castelvecchio • T17 Il gelsomino notturno (pag. 603) Ore: 6 Il primo Novecento e le avanguardie Il Futurismo FILIPPO TOMMASO MARINETTI • T1 Manifesto del Futurismo (pag. 661) Ore: 2 ITALO SVEVO La vita, le opere, la poetica La coscienza di Zeno (il nuovo impianto narrativo, le vicende, l'inattendibilità di Zeno narratore, l'inettitudine e l'apertura al mondo) • T7 La salute “malata” di Augusta (pag. 813) • T11 La profezia di un'apocalisse cosmica (pag. 841) Ore: 5 20 LUIGI PIRANDELLO La vita, le opere, la poetica L'umorismo • T1 Un'arte che scompone il reale (righe 20 – 38) (pag. 885) Da L'umorismo Novelle per un anno • T3 Ciàula scopre la luna (pag. 900) • T4 Il treno ha fischiato (pag. 907) • La patente (in fotocopia) Il teatro • La patente - L'uomo dal fiore in bocca (visione dei due drammi al teatro Super di Valdagno nella versione della compagnia I Guitti) Ore: 9 GIUSEPPE UNGARETTI L'allegria • T2 In memoria (pag. 220) • T3 Il porto sepolto (pag. 223) • T4 Veglia (pag. 224) • T5 I fiumi (pag. 228) • T6 San Martino del Carso (pag. 233) • T7 Commiato (pag. 235) • T10 Soldati (pag. 239) Ore: 4 EUGENIO MONTALE Ossi di seppia • T1 I limoni (pag. 302) • T2 Non chiederci la parola (pag. 306) • T3 Meriggiare pallido e assorto (pag. 308) • T4 Spesso il male di vivere ho incontrato (pag. 310) Ore: 6 Paradiso: lettura, parafrasi e analisi dei seguenti canti: • Canto I • Canto III • Canto VI • Canto XI • Canto XVII • Canto XXXIII (vv. 1 – 39) Ore: 11 Ore effettivamente svolte fino al 15 maggio: 114. Valdagno, 4 maggio 2016 L'insegnante Emanuela Paola Castagna 21 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G.G. Trissino” Valdagno Relazione finale- anno scolastico 2015-16- classe 5^AA Docente: Cocco Lasta Elisabetta Disciplina: religione cattolica VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI La classe con la quale si è consolidata, nel corso del quinquennio, una significativa relazione educativa ha saputo regalarmi ore e lezioni particolari e preziose. Preparare per loro il lavoro ha molto impegnato me e mi ha fatto studiare, volta per volta, per trovare con intelligenza parole efficaci e profonde, nonchè vere e reali. In quest'ultimo anno di studio, però, tempo e luogo dove avrebbe potuto abitare la passione per il sapere, per leggere dentro le cose della vita, ho incontrato studenti un po' spenti, stanchi, sfibrati, demotivati, delusi, preoccupati di sopravvivere a quest'ultimo anno. E così facendomi interrogare da loro ho rionosciuto e sofferto la distanza tra le domande segrete, che gli studenti comprimono nel loro cuore, e la risposta che la scuola dà ai percorsi annoiati e subiti di troppi tra loro. Ma questi ragazzi sono preziosi e delicati per rinunciare a prendersi cura di loro, per non stringere un'alba di relazioni, per non seguire i sentieri tortuosi e nascosti delle loro emozioni, fino a toccare (anche se a frammenti) la loro passione, primo motore dell'interesse e della voglia di vivere e crescere. Ai miei studenti riconosco di non avermi deluso, perché anche quest'anno, certo di più in quest'ultimo scorcio, hanno voluto lasciarsi traghettare dove il sapere è uno strumento per meglio esprimere la vita. Spero di essere riuscita a far sperimentare loro il calore buono della quotidianità, gravida di estasi in una pagina, in un'opera, in un volto, in un tramonto, in una sfida, in un'amicizia. Consapevole che si può accedere alla loro testa solo attraverso un rapimento emotivo, ho cercato di restituire loro lo stupore del quotidiano. Poichè prima viene la meraviglia e poi la conoscenza. Così la lodevole disponibilità alle proposte dell'insegnante, supportata sempre da propositi di ascolto, si è tradotta in un costante, pur se faticoso, dialogo educativo. La classe ha profuso impegno, evidenziando interesse e applicandosi nel lavoro di comprensione, analisi, ricerca e approfondimento, così da raggiungere, globalmente, esiti buoni. Gli studenti, pur preferendo modalità di interazione recettive, sono capaci di confrontarsi con i contenuti proposti, non rivisitando però con personali argomentazioni quanto studiato. Qualche alunno ha sempre contribuito con preziosi interventi al dialogo e con riflessioni tratteggiate dalle capacità di porre i problemi e individuarne le soluzioni, così da rendere ragione delle proprie argomentazioni. L'attestato interesse e l'educata attenzione hanno sopperito a una non sempre puntuale analisi personale di alcuni altri alunni, che tuttavia hanno saputo essere sempre motivati e positivi nei confronti della disciplina. Il clima in classe è stato connotato dalla spinta a una serena laboriosità, nonché da una simpatica, fresca e intensa relazione. Proprio questa classe mi ha insegnato che è tempo di un umanesimo della fragilità, dove ogni uomo ha bisogno della fragilità dell'altro. Gli alunni sono in grado di: cogliere il significato dei documenti studiati e interpretarli, rielaborare i contenuti appresi correlandoli a propri vissuti ed esperienze, approfondire in modo autonomo, individuare ed analizzare alcune tematiche etiche di attualità, problematizzare. Attraverso l'itinerario didattico gli alunni hanno analizzato e conoscono alcuni nodi del dibattito culturale attuale in ordine al problema Dio, come domanda dell'uomo e come rapporto personale; il tema della pace e della guerra; fede e psicanalisi; il volontariato; nord-sud del mondo; la schiavitù contemporanea; i problemi etici.Tutti gli alunni conoscono gli aspetti essenziali degli argomenti trattati; una parte possiede una conoscenza di significato, anche non religiosi, a comprendere e a rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Si è cercato di offrire loro contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui vivono, venendo incontro ad esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita e offrendo elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Percorso formativo Fede ed Etica Pro e contro Dio. Dio e l'Occidente. Il Decalogo Uno. Ragione e religione. Il nichilismo. Il decalogo. Fede e Ragione. Introduzione all'etica. Le nostre scelte. Etica ed etiche. Periodo: inizio anno. 22 Percorso formativo: La Religione Ritorno al religioso. Le Sette. Fato, destino, scelta. Testimonianza. I fondamentalismi. Culture di morte: Boko Haram. I testimoni di Geova: dottrina, struttura, caratteristiche. Periodo: ottobre Percorso formativo: I nuovi schiavi La lunga lotta contro le catene. Mercanti di merce umana. Regimi che producono schiavitù. Storie odierne di schiavitù. Periodo: febbraio. Percorso formativo: Le periferie dell'esistenza I diritti dei bambini. L'abuso sui bambini. Bambini e violenza. Il turismo sessuale e la pedofilia. Bambini schiavi. Le periferie del mondo. Le periferie della corporeità. Le periferie del cuore e della mente. Periodo: marzo Percorso formativo: Fede e psicanalisi S .Freud e l‘ateismo. La psicanalisi:metodi, apparati e concetti chiave, il complesso di Edipo, la teoria dello sviluppo sessuale. Peccato e senso di colpa. Riconcialazione e grazia. Il sogno: psicanalisi e Bibbia. Periodo: maggio Percorso formativo: Esistenze al limite Riflessioni, approfondimenti, testimonianze sulla terminalità. L'incerto confine della vita. Eutanasia e sofferenza. Eutanasia e religioni. Donazioni ed etica. Periodo: aprile Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo alla approvazione del documento: Percorso formativo: Parlare di Dio dopo Auschwitz La Shoah: la Chiesa e i Totalitarismi nel novecento. La teologia dopo Aushwitz. La teologia della croce: Jurgen Moltman. Periodo: maggio Percorso formativo: “Laudato sì” Etica ambientale. La cura della casa comune e l'enciclica di Papa Francesco: brani e cenni. Ore effettivamente svolte fino al 15 maggio 2016: 26. Totale n.ore: 30 2. METODOLOGIE La religione è pensata come disciplina scolastica con un proprio specifico ambito educativo entro il quale concorre a promuovere una maturità aperta al confronto con le altre discipline, in uno scambio reciproco e fecondo. Sul piano didattico tende a sollecitare l'intervento attivo e critico dello studente, gli offre strumenti per interpretare l'esperienza concreta, sollecitata da attese e interrogativi interiori, per lo più a contatto con un ambiente religiosamente connotato. Perciò il metodo privilegiato è quello della ricerca impegnata a decifrare le obiezioni più serie e diffuse al dato religioso, soprattutto orientata a fornire progressivamente gli strumenti per una comprensione matura e critica del fenomeno religioso cristiano. Educare al dialogo e al rispetto è il miglior servizio che si possa fare alla coscienza di un individuo ed anche alla società. Nel rispetto di questo quadro di riferimento è possibile una pluralità di modelli attuativi che tengano conto di prospettive diverse e insieme complementari: la prospettiva biblica, teologico-sistematica, antropologica, storica. Sono stati utilizzati una pluralità di mezzi e metodi: lezione frontale, lezione dialogata, dibattito in classe, lettura e commento di documenti e fonti, visione filmati audiovisivi. 2. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Queste metodologie sono state realizzate attraverso l'utilizzo dei seguenti materiali didattici: testo adottato, fotocopie, lavagna, tecnologie audiovisive, Lim. 23 L'analisi diretta del documento scritto ha costituito, comunque, l'ossatura delle unità didattiche e modulari. Il testo adottato durante i cinque anni titola “ Religione e religioni” di Sergio Bocchini, ed. Dehoniane 3. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Si è rilevato il grado di interesse per i contenuti proposti (valutazione specifica della disciplina) attraverso la partecipazione attiva al dialogo educativo. Le verifiche, per lo più orali, richiedevano la lettura e il commento di un documento proposto seguita da una riflessione personale pertinente e ben organizzata sulle questioni sollevate. La valutazione espressa in un giudizio sintetico, segue questa griglia: insufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo. Valdagno, 4 maggio 2016 Elisabetta Cocco Lasta 24 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” – VALDAGNO RELAZIONE FINALE – ANNO SCOLASTICO 2015 -16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: Michela Fanchin DISCIPLINA: Lingua e Letteratura Inglese VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe è composta da 23 alunni, 15 maschi e 18 femmine ( due studenti si sono ritirati nel corso dell'attuale anno scolastico) La classe ha dimostrato, in questo anno scolastico, un atteggiamento generalmente propositivo e sufficientemente collaborativo. Nel complesso gli studenti sono stati sufficientemente motivati nei confronti dell'apprendimento della lingua e della letteratura Inglese; alcuni , in particolare, si sono mostrati molto interessati e partecipi durante le lezioni, intervenendo e ponendo domande. La maggior parte della classe ha seguito con interesse le lezioni e ha prendendo appunti ed interreagendo con l'insegnante I risultati raggiunti complessivamente sono discreti con la presenze di alcune eccellenze. Gli studenti mostrano in gran parte sufficiente capacità di comprensione orale e produzione scritta. . 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Dai libri di testo in adozione :Visiting Literature B, di M.Ansaldo, S.Bertoli e A.Mignani. sono stati svolti i seguenti argomenti 1. Modulo: Ore:45 Modulo: The Victorian Age (1837–1901). Contenuti: the Historical and Social Background. Pag 5-7 The Literary Context. The Victorian Novel:pag 26-27-28 • Charles Dickens: “Oliver Twist”. (dal libro di testo pag 60-62 ) “Hard Times ( pag 69-73) • E.Bronte “ Wuthering Heights” ( pag 74-81) • Thomas Hardy “Tess of the D'Urbevilles” ( pag.84-87) • Robert L.Stevenson “The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde “ (pag 98-105) • Oscar Wilde: “The Picture of Dorian Gray”. (pag.11-114,125 ) The Victorian Poetry • Robert Browning “My Last Duchess” ( photocopy) “Porphyria's Lover” ( pag. 26-27-30) • Alfred Tennyson “Ulysses” ( pag 18-20) . 2. Modulo: Ore:35 The Twentieth Century – Part I (1901-45). Contenuti: Literary Background pag 153 The Literary Context: Modernism and the Novel - the Stream of Consciousness and the Interior Monologue • James Joyce: “Ulysses” – plot and themes.(pag 244-248-250-251) “The Dubliners” – Eveline ( pag 236-240 ) • Virginia Woolf: “Mrs Dalloway”. (pag. 255-256-265) “A Room of one's own (pag 548-549) Poetry in the Modern Age. The War Poets. • Wilfred Owen: “Dulce et Decorum Est”. (pag.207) • Rubert Brooke: “The Soldier”. (pag.213) • T.S.Eliot: “The Waste Land”. (pag 177-180-185-187,192-193) “The Love Song of A.J.Prufrock (photocopy) • W.H.Auden “Refugee Blues” (photocopy) 3. Modulo: Ore:20 The Twentieth Century – Part II (1945 – present day). Contenuti: The Historical Background. 25 The Literary Context. • George Orwell“Nineteen Eighty-Four”. (pag,538-39-40) .American Literature • F.S.Fitzgerald “The Great Gatsby” ( pag 279-280-286). • J.D.Salinger “The Catcher in the Rye” ( pag. 420-425) • J.Kerouac “On the Road”(pag 434-435) Contemporary Drama. • Samuel Becket: “Waiting for Godot”. (pag 370-374) • J.Osborne “Look Back in Anger” ( pag 404-409) Ore: le lezioni dal 15 Maggio fino alla conclusione delle attività didattiche saranno dedicate alle ultime verifiche orali e alla revisione e apprendimento dei moduli presentati. Verifiche: Le verifiche scritte effettuate nel corso dell'anno scolastico sono state strutturate sul modello della seconda prova e si sono svolte due prove orali. Il lettore ha, nella seconda parte dell'anno contribuito alla revisione e correzione di prove di composizione. . Attività collegate all'Esame di Stato e approfondimenti: • Conferenza in Lingua Inglese su S.Beckett “Waiting for Godot”. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 1 Maggio 2016: 103. Tot. n. ore: 2. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO: I metodi maggiormente usati nell'attività didattica sono stati quello critico – sia analitico che sintetico – e quello induttivo. Le metodologie utilizzate per attivare e promuovere il processo di apprendimento sono state lezione frontale, lezione partecipata, e lezione/applicazione, brainstorming e Cooperative-learning, sempre col fine di verificare costantemente le quattro abilità e lo sviluppo delle capacità espressive Lo studio della letteratura ha seguito un approccio cronologico, inquadrando l'autore in un preciso momento storico e analizzando parti delle opere più significative con domande di comprensione del testo. La presenza del lettore è stata preziosa e stimolante per gli studenti che hanno avuto modo di confrontarsi in lingua con un docente madre-lingua e hanno potuto rivedere le produzioni scritte ottenendo una maggior scorrevolezza nell'uso della lingua scritta 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI: Per lo studio della Letteratura sono stati utilizzati il libro di testo Visiting Literature B e fotocopie fornite dall'insegnante ad integrazione/approfondimento degli argomenti proposti. E' stata utilizzata la lavagna LIM per l'ascolto di poesie recitate da autori (Eliot) o trasposizioni musicali di poesie (Auden) . Per quanto riguarda le simulazioni delle prove scritte, è stato utilizzato l'archivio di Stato del Miur per recuperare le prove presentate negli anni precedenti. 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Per la valutazione sommativa, insieme al profitto raggiunto, si è tenuto in considerazione dei progressi individuali, la partecipazione al dialogo educativo ed eventuali situazioni di disagio che hanno impedito il raggiungimento dei risultati in un determinato momento. Il livello della sufficienza è stato fissato con il raggiungimento del 60% dei punti disponibili. La valutazione finale ha considerato, pertanto, sia l'accertamento del grado di acquisizione dei contenuti e delle competenze da parte degli allievi, sia il comportamento, inteso come crescita della personalità, dell'interesse nel corso delle attività curriculari, dell'impegno nell'attività di studio a casa e a scuola e dei progressi compiuti dagli alunni in relazione alla situazione di partenza, senza omettere una verifica dell'efficacia dell'azione didattico-formativa messa in atto dall'insegnante al fine di stimolare gli studenti ad una forma di autovalutazione del personale processo di apprendimento. Valdagno, 4 maggio 2016 Firma del Docente ___________________________ 26 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” – VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: Martina GHIOTTO DISCIPLINA : Lingua e Cultura Spagnola (2ª lingua) VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: Durante quest'ultimo anno di corso, la classe ha dimostrato un interesse globalmente discreto rispetto alla materia. In una componente della classe, tale interesse non è risultato tuttavia sempre supportato da una partecipazione, da un'attenzione, da un rigore e da una puntualità adeguati nello svolgimento delle attività di volta in volta proposte. Sotto il profilo della rielaborazione dei contenuti e dell'articolazione del discorso, sono stati compiuti lievi passi in avanti rispetto al principio dell'anno. Una parte della 5^LA dimostra più che discrete capacità di rielaborazione dei contenuti e una fluidità e precisione abbastanza adeguati. Per un altro gruppo di allievi di questa classe, la gestione della frase e dei contenuti relazionata ad un'acquisizione profonda dei concetti continua ad essere un aspetto piuttosto problematico così come l'uso del lessico che risulta talvolta impreciso o, in alcune occasioni, inappropriato. Discreta risulta, generalmente, la comprensione del testo orale e scritto. Sebbene per tutto l'anno si sia lavorato nell'ottica di correggere e rivedere alcuni sostanziali errori concernenti tanto l'espressione scritta quanto quella orale (in particolare nel momento della consegna e della correzione delle verifiche o in occasione delle prove orali ma anche tramite esercitazioni assegnate ad hoc alla classe e volte al consolidamento delle competenze relative all'analisi testuale e alla produzione scritta), persiste in taluni casi una certa superficialità nell'affrontare le attività e i momenti di verifica. Si sottolinea che una studentessa della classe, a seguito del test di lingua spagnola somministrato nell'ambito della partecipazione dell'Istituto al “Campionati delle lingue”, si è classificata in posizione utile alla partecipazione alle semifinali della competizione. Un'altra alunna è risultata tra le vincitrici della terza edizione del “Premio per la Traduzione” organizzato da SSML di Vicenza – FUSP. Obiettivi conseguiti: Lingua Capire: generalmente gli allievi comprendono interventi di una certa lunghezza su argomenti abbastanza conosciuti, seguono il filo logico di argomentazioni, anche complesse; comprendono la gran parte dei notiziari e dei servizi giornalistici di attualità; leggono e comprendono il punto di vista dall'autore in un articolo di giornale relativo a temi di attualità; comprendono, talvolta operando inferenze, testi letterari contemporanei in prosa. Parlare: se adeguatamente stimolati e preparati all'attività, gli studenti della classe sono in grado di sostenere una conversazione con un parlante di lingua madre esponendo in modo chiaro i propri punti di vista; sono in grado, pur esprimendosi in modo non sempre preciso, di indicare i risvolti positivi e negativi insiti in un punto di vista. Scrivere: globalmente sanno produrre testi semplici e ragionevolmente chiari di carattere argomentativo o descrittivo scegliendo il registro linguistico appropriato. Obiettivi conseguiti: Letteratura Globalmente gli studenti della 5 LA sono in grado di: individuare tema, messaggio e contenuto di un testo letterario, comprendendo le informazioni esplicite e, se opportunamente guidati, quelle implicite; riscontrare le evidenze testuali del contesto storico-culturale; esplicitare le caratteristiche linguistiche e stilistiche di un testo; esporre quanto studiato, talvolta rielaborandolo con parole proprie ed impiegando un lessico specifico adeguato; riconoscere le relazioni interne tra uno o più testi e tra il testo e il contesto di riferimento; stabilire collegamenti tra opere letterarie della letteratura spagnola e quelle di altre letterature di cui si studia la lingua; comprendere e apprezzare la produzione letteraria spagnola, riconoscendone le peculiarità e le analogie e differenze con la letteratura italiana 27 1.CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Moduli e contenuti • Periodo LA ILUSTRACIÓN (recupero prerequisiti) -contesto storico e culturale; - José Cadalso, Cartas Marruecas (lettura e analisi lettera n. 38 pp. 202,203 “Contextos Literarios”) • Fine Settembre 5 Inizio Ottobre 4 EL ROMANTICISMO - contesto storico, politico e culturale - Espíritu del Romanticismo, contenidos y formas, etapas del Romanticismo español. • Ore José de Espronceda: Ottobre -Canciones, Canción del Pirata: ∗ ∗ lettura e analisi (pp.224-225 “Contextos Literarios”). riflessioni sulla figura dell'eroe romantico • José Zorrilla, Don Juan Tenorio: breve presentazione dell'opera, lettura e analisi del passaggio proposto a p. 252 “Contextos Literarios”. • Gustavo Adolfo Bécquer: -Leyendas: Los ojos verdes: ∗ Ascolto del testo integrale: cap. I, II, III (reperibile in http://bib.cervantesvirtual.com) ∗ Introducción, passaggio Capítulo I (fotocopia fornita dalla docente) e passaggio Capítulo III proposto da “Contextos Literarios”pp.237-238. ∗ Riflessione sui topici romantici riscontrabili nel testo Ottobre 4 1 Seconda metà di ottobre 5 Inizio Novembre 2 Inizio Novembre/ metà novembre 4 - Rimas: Rimas I, XXIII (pp. 230 e 232 “Contextos Literarios”): lettura e analisi dei testi. Attività di rinforzo volta al consolidamento delle competenze lessicali, grammaticali e relative all'analisi testuale e delle abilità legate all'espressione scritta: ∗ Analisi guidata di un passaggio dell'opera La tesis de Nancy di R. J. Sender; ∗ ripasso grammaticale e rinforzo lessicale a partire dal testo proposto. • EL REALISMO - contesto storico, politico e culturale: ∗ La Spagna della seconda metà del XIX secolo; ∗ La rivoluzione “Gloriosa”; ∗ La Prima Repubblica; ∗ La Restaurazione borbonica; ∗ Influenza del Realismo europeo sul Realismo spagnolo; - il romanzo realista: origine, finalità e caratteristiche; - l'ambiente borghese. 28 Attività di rinforzo volta al consolidamento delle competenze lessicali, grammaticali e relative all'analisi testuale e delle abilità di espressione scritta: ∗ Analisi guidata di un passaggio dell'opera La casa de los espíritus di I. Allende; ∗ ripasso grammaticale e rinforzo lessicale a partire dal testo proposto; ∗ rinforzo dell'espressione scritta. • Benito Pérez Galdós: - las “novelas de tesis”, Las novelas españolas contemporáneas; - Fortunata y Jacinta: lettura e analisi di tre passaggi forniti in fotocopia dalla docente ∗ Texto 1: “Jacinta” (descripción del personaje),cap. IV ∗ Texto 2: “Fortunata” (descripción del personaje), cap. V ∗ Texto 3: “Los de Santa Cruz” (descripción del barrio), cap. VI Attività di rinforzo volta al consolidamento delle competenze lessicali, grammaticali e relative all'analisi testuale e delle abilità di espressione scritta: ∗ Analisi autonoma (tramite domande) di un passaggio dell'opera Atlas de geografía humana di A. Grandes e successiva correzione guidata; ∗ Analisi autonoma (tramite domande) del testo Aprendizaje de segundas lenguas mediante el estudio de materias (Centro Virtual Cervantes) e successiva correzione guidata. • Leopoldo Alas, Clarín: - La Regenta ∗ Introduzione: visione del documentario “Protagonistas Femeninas en la novela del siglo XIX: La Regente. Leopoldo Alas «Clarín» (reperibile in Youtube); ∗ lettura e analisi texto 1:“La ciudad de Vetusta”, cap. I (fotocopia fornita dalla docente); ∗ lettura e analisi texto 2:“Ana Ozores”, cap. III, (fotocopia fornita dalla docente); ∗ breve confronto tra i personaggi di Ana Ozores ed Emma Bovary (p. 285 “Contextos literarios”). • MODERNISMO Y GENERACIÓN DEL ‘98 - contesto storico, politico e culturale: ∗ La fine dell'imperio coloniale; ∗ La Spagna e la sua società davanti alla Prima Guerra Mondiale; ∗ La dittatura di Primo de Rivera; - tratti distintivi e aspetti comuni dei due movimenti letterari (pp.294, 295 “Contextos literarios”) • Miguel de Unamuno y Jugo: - l'opera: pp. 330, 331, 332 - “Contextos literarios”; - Niebla ∗ lettura e analisi del passaggio“El encuentro entre Augusto y Unamuno”, cap. XXXI (p. 336 “Contextos literarios”); ∗ lettura e analisi del passaggio “Capítulo XXXI. Continuación” (pp.337,338 “Contextos literarios”); ∗ Unamuno y Pirandello: approfondimento p. 339 “Contextos literarios”. - La oración del ateo: analisi del sonetto (p. 333 “Contextos literarios”) 29 Fine Novembre 2 Prima metà di dicembre 4 Metà Gennaio 2 Seconda metà di Gennaio 7 Fine Gennaio 4 Prime tre settimane di Febbraio 7 • LAS VANGUARDIAS Y LA GENERACIÓN DEL'27 - contesto storico, politico e culturale: ∗ La Seconda Repubblica; ∗ Il colpo di Stato (1936); ∗ La Guerra Civile (1936-1939); ∗ L'atteggiamento della Chiesa Cattolica; ∗ “Los intelectuales extranjeros y la guerra civil” pp. 358,59 “Contextos literarios”. • Ramón Gómez de la Serna: - Greguerías: ∗ “Algunas Greguerías” p. 362 -“Contextos literarios” La Generación del '27: ∗ Tratti peculiari della generazione (p.365, 366 – “Contextos literarios”). • • Federico García Lorca - biografia e opera: pp. 367, 368 “Contextos literarios”; - Canciones, La canción de jinete: analisi(p.369 -“Contextos literarios”) - Romancero Gitano, Romance de la luna, luna: ascolto di una versione cantata (https://www.youtube.com/watch?v=Z4eLNavYOIg); analisi (p.370,371 -“Contextos literarios”); Fine Febbraio / Metà Marzo 6 Inizio Aprile 1 Metà Aprile 3 Fine Aprile / Inizi di Maggio 5 Verifiche: Ore n. 22 (tra verifiche orali e scritte) • • I Quadrimestre: tre verifiche scritte e una orale. II Quadrimestre: quattro verifiche scritte e una orale. Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo alla approvazione del Documento: Moduli e contenuti • Federico García Lorca - Los símbolos en la obra de F. García Lorca (p. 382 “Contextos literarios”); - “Para profundizar”: A. Machado, “El crimen fue en Granada”, p.380 “Contextos literarios”. • Rafael Alberti: - la etapa de poesía civil: Se equivocó la paloma, analisi (p. 386 “Contextos literarios”). Sviluppo del nucleo multidisciplinare. • DE LA INMEDIATA POSGUERRA A LOS ALBORES DEL SIGLO XXI - contesto storico e culturale; - Due esempi di narrativa: ∗ Manuel Vázquez Montalbán, Los mares del Sur (lettura e analisi del passaggio proposto da “Contextos literarios”, p.488). ∗ Carlos Ruiz Zafón, La sombra del viento (lettura e analisi del passaggio proposto da “Contextos literarios”, pp.509,510). Periodo Ore Seconda metà di Maggio 2 Seconda metà di Maggio 1 Fine Maggio / Prima settimana di Giugno 3 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016: 66 h + 26 h di compresenza con la lettrice madrelingua + 22 h per verifiche Tot. n. ore 124 Ore di compresenza (lettorato): n. 26 h 30 2. METODOLOGIE Nell'affrontare i contenuti di natura letteraria e culturale, si è preferita alla lezione frontale, la lezione partecipata, incoraggiando e guidando gli alunni alla riflessione in merito agli argomenti letterari e culturali oggetto di studio. L'approccio ai testi è stato realizzato tramite la lettura o l'ascolto e la comprensione dei brani proposti, per poi risalire alle caratteristiche peculiari dell'autore. L'analisi testuale è stata svolta muovendo dalla comprensione globale, per poi passare alla considerazione più analitica e contestualizzata dei temi proposti e degli aspetti strutturali, formali e linguistici più rilevanti , terminando con un'interpretazione del messaggio dell'autore imperniata sugli elementi messi in luce nelle precedenti fasi. In linea con l'approccio di tipo comunicativo che si è scelto come quadro teorico di riferimento dell'azione didattica, si è usato un metodo perlopiù induttivo, teso ad incoraggiare negli studenti la scoperta e l'esplorazione del testo letterario. Volendo sfruttare appieno il valore dell'errore e della riflessione su di esso in termini formativi e metacognitivi, si è attribuita particolare importanza all'aspetto della correzione e all'analisi degli errori riscontrati nelle verifiche, nei compiti assegnati per casa e nelle attività di interazione orale. L'erogazione frequente di feedback nel corso dei vari momenti di lavoro, si è configurata come una valida modalità di valutazione formativa che, in alcuni casi, è servita agli studenti per riorientare opportunamente il proprio processo acquisitivo. Nel corso delle ore di lettorato, il lavoro è stato improntato alla lettura di testi, con relativa analisi linguistica e contenutistica, alla trattazione orale di argomenti di attualità e alla visione di film in lingua. Il lavoro a coppie o in gruppo è stato utilizzato per stimolare la motivazione e per preparasi all'attività di confronto e di dibattito. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI • • • • • • libro di testo: L. Garzillo, R. Ciccotti, A. Gallego González, A. Pernas Izquierdo, ConTextos literarios, Bologna, Zanichelli, 2012. materiale integrativo, in fotocopia: ∗ testi dei vari autori; ∗ esercitazioni assegnate alla classe e volte al consolidamento delle competenze relative all'analisi testuale e alla produzione scritta e della competenza lessicale e grammaticale: - A. Grandes, Atlas de geografía humana (passaggi); - Centro Virtual Cervantes, Aprendizaje de segundas lenguas mediante el estudio de materias; - R. J. Sender, La tesis de Nancy (passaggi); - I. Allende, La casa de los espíritus (passaggi). sito della catena RTVE (radio e telegiornale): aula LIM; ∗ Telediario RTVE “Masacre en París” (14 -11-2015) http://bib.cervantesvirtual.com (Los ojos verdes): laboratorio di informatica e aula LIM; https://www.youtube.com/watch?v=Z4eLNavYOIg (Romance de la luna, luna): laboratorio di informatica Lettorato: film “Vicky Cristina Barcelona”; “La lengua de las mariposas”. 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Nel corso del primo quadrimestre si sono somministrate in tutto tre prove scritte: due terze prove (tipologia B) di cui una simulazione e una comprensione del testo sul modello della 2ˆ prova dell'esame di Stato. Nel corso del secondo quadrimestre si sono somministrate in tutto quattro prove scritte: una prova di comprensione sul modello della 2ˆ prova dell'esame di Stato e tre terze prove (tipologia B) di cui una simulazione. Sia nel primo che nel secondo quadrimestre si è previsto un momento di verifica orale (interrogazione) riguardante i contenuti di natura letteraria affrontati. L'altra valutazione relativa all'orale (una per quadrimestre) riguarda le ore di lettorato. La docente madrelingua ha attribuito un voto ad ogni alunno valutando la frequenza e l'adeguatezza della partecipazione degli studenti nonché l'assiduità e l'impegno dimostrati nelle attività di volta in volta assegnate. 31 La valutazione si è intesa tanto in senso formativo (attribuita tramite feedback frequenti relativi al lavoro svolto dagli alunni) tanto in senso sommativo. Per procedere a quest'ultimo di tipo di valutazione si è fatto uso delle griglie di valutazione stabilite dal Dipartimento di Lingue per la seconda e la terza prova (tipologia B). Valdagno, 4 maggio 2016 Firma del Docente ____________________________ 32 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “ G.G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE – ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5LA DOCENTE : Mirella Gon DISCIPLINA: Storia dell'arte VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI La classe, che è composta da 23 alunni, ha espresso, nel corso del triennio, una situazione piuttosto eterogenea per quanto riguarda attenzione, interesse e partecipazione. Una parte della classe ha lavorato con costanza, e l'impegno ha consentito anche a qualche alunno più fragile di superare le difficoltà e ottenere risultati positivi; altri hanno dimostrato un atteggiamento meno responsabile e non sempre hanno utilizzato al meglio né le capacità di cui sono dotati, né le ore di lezione, concentrando lo studio in occasione dei soli momenti di verifica. Alcuni alunni hanno maturato buone capacità di rielaborare e di esporre in modo chiaro e articolato i contenuti, ma molti utilizzano ancora un linguaggio semplice e devono essere guidati nella comprensione degli argomenti più complessi. Il comportamento è stato generalmente educato e corretto. Obiettivi prefissati e raggiunti in termini di: CONOSCENZE Gli studenti conoscono • le più significative manifestazioni artistiche dell'Ottocento e del Novecento, la personalità artistica e l'opera dei principali artisti • le progressive modificazioni nel tempo dell'arte visuale in ordine a linguaggio e contenuti • la metodologia di analisi dell'opera d'arte • un adeguato lessico tecnico e critico ABILITA' Gli studenti sono in grado di • individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l'opera d'arte • leggere gli aspetti specifici relativi alle tecniche e allo stile • riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano e modificano tradizioni di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi • cogliere analogie e differenze tra espressioni artistiche diverse • approfondire personalmente le tematiche proposte • esporre i contenuti utilizzando la terminologia appropriata • istituire semplici raccordi con altri ambiti disciplinari CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE UdA 1.Il Neoclassicismo La diffusione delle accademie, la nascita delle mostre e del museo “ Nobile semplicità , quieta grandezza” : le teorie di Winkelmann Antonio Canova, Amore e Psiche, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria J.L.David, l'antico come modello di virtù civili: Il giuramento degli Orazi, Morte di Marat ottobre ore 2 UdA.2. Il Romanticismo Una nuova figura d'artista Un nuovo sentimento della natura:il sublime come risonanza di un animo grande I paesaggi interiori di Friedrich: Viandante sul mare di nebbia Il sublime in Turner,Tempesta di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi Il pittoresco in Constable, Il carro di fieno Un nuovo senso della Storia Goya, I fucilamenti del 3 maggio Gericault, La Zattera della Medusa 33 Delacroix, La libertà che guida il popolo F. Hayez e il recupero del Medioevo: Il bacio Il fascino dell'Africa e dell'Oriente Delacroix, Donne di Algeri ottobre ore 5 UdA. 3 Le forme della città borghese e le origini dell'urbanistica La rivoluzione industriale e i problemi dell'urbanesimo La Parigi del barone Haussmann Il Ring di Vienna Cenni sul rapporto città-industria e sulla nascita delle leggi urbanistiche La salvaguardia dei beni cultural novembre ore 2 UdA. 4 L'età del Positivismo L'architettura del ferro e del vetro - Il Crystal Palace di Paxton e le Esposizioni Universali Courbet e il Realismo:” Fare dell'arte viva”. L'atelier del pittore Il fenomeno dei Macchiaioli: G. Fattori, La rotonda Palmieri L'Impressionismo: Manet: Colazione sull'erba, Olympia, Il bar delle Folies - Bergères Monet: - Impressione sole nascente, La cattedrale di Rouen, La Grenouillère Renoir: - La Grenouillère, La Colazione dei canottieri, Bal au Moulin de la Galette Degas: La lezione di danza, L'assenzio novembre- dicembre ore 7 UdA. 5 Tendenze postimpressioniste: alla ricerca di nuove vie Seurat : Domenica pomeriggio alla Grande Jatte Cezanne: La casa dell'impiccato, I giocatori di carte, Cesta con mele,bottiglia, biscotti e frutta Gauguin : La visione dopo il sermone, Ia orana Maria, Da dove veniamo ? Chi siamo ? Dove andiamo? Van Gogh : I mangiatori di patate, La camera di Vincent, Notte stellata gennaio – febbraio ore 5 UdA. 6 L'Art Noveau, il nuovo gusto borghese Qualità e ricerca estetica nelle arti applicate Il Modernismo di A. Gaudì : Casa Milà La Secessione viennese J. Olbrich: Palazzo della Secessione G. Klimt : Giuditta 1 febbraio ore 2 UdA. 7 Il linguaggio delle avanguardie Munch: - Il grido L'Espressionismo in Francia e in Germania: i Fauves e il gruppo Die Brucke Matisse: La stanza rossa, La danza Kirchner: Scena di strada berlinese Il cubismo: Picasso : Le demoiselles d'Avignon, Guernica Braque: Violino e tavolozza Il Futurismo: Boccioni: La città che sale, Stati d'animo: gli addii, Forme uniche nella continuità dello spazio L'Astrattismo: Kandinskij: Senza titolo, Klee: Giardino a Tunisi Dada: Duchamp: Fontana Il Surrealismo: R. Magritte: - L'impero delle luci S. Dalì: La persistenza della memoria marzo- aprile- maggio ore 9 34 Verifiche: orali e scritte ore 12 Attività extracurricolari ore 2 Attività collegate all'Esame di Stato e approfondimenti ore 1 Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo all'approvazione del Documento : UdA. 8 Il Movimento Moderno in architettura La Bauhaus di W. Gropius L'architettura organica di F.L. Wright: - Casa Kaufmann a Bear Run Le Corbousier: Villa Savoy , Notre Dame du Haut maggio ore 3 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 maggio 2016 tot. ore 51 METODOLOGIE Lezioni frontali e dialogate: durante le spiegazioni si è sempre concentrata l'attenzione su una o più opere di rilievo, attraverso le quali coinvolgere gli studenti nella lettura analitica del testo visivo. Successivamente si è approfondita la conoscenza della personalità degli autori e del contesto in cui hanno operato, proponendo confronti, evidenziando analogie e differenze con altre esperienze artistiche. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: O.Calabresi, V.Giudici, Art, dal l'Ottocento a oggi, Le Monnier scuola Per ampliare le possibilità di riflessione sul mondo dell'immagine sono stati usati vari materiali illustrativi (proiezioni, testi, LIM, ecc. ) CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Prove orali individuali e di gruppo, prove scritte sotto forma di test e di tipologia B di terza prova Per la valutazione sono state utilizzate le griglie adottate dal dipartimento ( vedi allegati). Valdagno, 4 maggio 2016 L'insegnante Mirella Gon 35 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: Carlo Graziani DISCIPLINA : Filosofia VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe non ha dimostrato un particolare interesse verso la disciplina che tuttavia ha nel complesso studiato con sufficiente diligenza anche se a volte, nell'affrontare gli argomenti più concettuali ed impegnativi della disciplina, parte della classe ha evidenziato limiti di elaborazione critica e di organizzazione del lavoro domestico. Gli allievi, tuttavia, di fronte ad una prova negativa, hanno sempre prontamente dimostrato la volontà di porre rimedio all'insuccesso. Solo pochi allievi veramente motivati hanno contribuito in modo efficace al dialogo educativo ponendo quesiti, chiedendo chiarimenti, rilanciando tematiche, approfondendo questioni e così via. Possiamo affermare che gli obiettivi didattici prefissati ad inizio anno sono stati complessivamente raggiunti anche se il livello della loro acquisizione è ovviamente diverso nelle singole individualità e proporzionato al livello di interesse e di impegno profuso. La programmazione prevista ad inizio anno è stata sostanzialmente rispettata. All'interno della classe solo qualche allievo ha dimostrato di possedere buone capacità di analisi e di sintesi, ampia e sicura conoscenza dei contenuti, precisione nell'uso del lessico specifico e scioltezza nella comunicazione sia scritta che orale che, unite ad un impegno costante nello studio, gli ha permesso di raggiungere buoni risultati nel profitto. Il resto della classe, vuoi per il minore interesse verso la disciplina, vuoi perché meno motivato intellettualmente o più discontinuo nello studio, padroneggia la disciplina in modo più che sufficiente, mostrando maggiore sicurezza ed autonomia nell'esposizione orale che in quella scritta dove le fragilità delle competenze richieste emergono con più evidenza. Il comportamento della classe si è sempre mantenuto corretto ed educato. Il livello generale del profitto risulta quasi discreto. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE U.D. Il dibattito sulla “cosa in sé” A. Il dibattito sulla “cosa in sé” Periodo: settembre Ore: 2 U.D. Hegel A. Le tesi di fondo del sistema; B. Le partizioni della filosofia; C. La dialettica; D. La Fenomenologia dello Spirito: l'autocoscienza: signoria e servitù; E. La filosofia dello spirito: lo spirito oggettivo; F. La filosofia della storia; G. Lo spirito assoluto: la filosofia. Periodo: settembre-ottobre Ore: 11 U.D. Destra e sinistra hegeliana Caratteri generali Periodo: novembre Ore: 1 U.D. Marx A. La critica della civiltà moderna e del liberalismo; B. La critica dell'economia borghese e la problematica dell'alienazione; C. La concezione materialistica della storia; D. Il Capitale; Periodo: novembre-dicembre Ore: 6 U.D. Schopenhauer A. Le radici culturali del sistema; B. Il «velo di Maya»; C. Tutto è volontà; D. Caratteri e manifestazioni della «Volontà di vivere»; E. Il pessimismo; F. La critica delle varie forme di ottimismo; G. Le vie di liberazione dal dolore. Periodo: gennaio Ore: 3 U.D. Kierkegaard 36 A. L'esistenza come possibilità e fede; B. Il rifiuto dell'hegelismo e la veritò del «singolo»; C. Gli stadi dell'esistenza; D. L'angoscia; E. Disperazione e fede Periodo: gennaio-febbraio Ore: 4 U.D. Il Positivismo A. Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo B. Positivismo, illuminismo e Romanticismo Periodo: febbraio Ore: 2 U.D. Bergson Tempo e durata Periodo: febbraio Ore: 1 U.D. Nietzsche A. La nascita della tragedia: lo spirito dionisiaco e apollineo; la ‘morte' della tragedia; B. Il periodo ‘illuministico': il metodo genealogico e la ‘morte di Dio'; C. Il periodo di Zarathustra: il superuomo e l'eterno ritorno; D. L'ultimo Nietzsche: il problema del nichilismo e il suo superamento, il prospettivismo. Periodo: febbraio-marzo Ore: 7 U.D. Freud A. Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi; B. L'inconscio e le vie per accedervi; C. La scomposizione psicoanalitica della personalità; D. I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici; E. La teoria della sessualità e il complesso edipico Periodo: aprile Ore: 4 U.D. La riflessione epistemologica del neopositivismo e la critica di Popper A. M. Schlick: significato e verificazione; B. Carnap: Il superamento della metafisica mediante l'analisi del linguaggio; C. K. Popper: Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica Periodo: maggio Ore: 4 Verifiche: scritte e orali. Ore: 9 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016 Totale ore: 54 In relazione alla programmazione curricolare, con livelli diversificati per i vari alunni, sono state conseguite le competenze di seguito indicate in termini di conoscenze e abilità: CONOSCENZE • le linee generali del pensiero filosofico dall'idealismo alla riflessione epistemologica del Novecento ABILITA' • • • • • • • comprendere e definire termini, concetti ed individuare parole chiave affinamento delle abilità logico-argomentative enucleare idee portanti operare confronti fra autori diversi mettendone in rilievo affinità, analogie e differenze ricostruire il percorso argomentativo di un autore rispetto ad un tema/problema partendo dal manuale in adozione o dalla lettura diretta dei testi sintetizzare in forma orale e scritta idee, tesi, problemi degli autori affrontati rielaborare criticamente idee e conoscenze 37 Metodologie I vari argomenti sono stati trattati attraverso lezioni frontali – per collocare autori e testi nell'ambito storico di riferimento o all'interno dell'opera o del pensiero dell'autore, inquadrare problemi, esporre nodi concettuali fondamentali – ed ‘interattive' per ragionare sui temi proposti, riflettere su argomenti trasversali a più autori, cogliere analogie e diversità nei punti di vista. Per le ultime settimane di scuola sono programmate lezioni di ripasso dei principali argomenti svolti in classe e le verifiche finali. Mezzi e materiali didattici Testi in adozione: N. Abbagnano-G. Fornero, Percorsi di filosofia, voll. 2° e 3° Criteri e strumenti per la valutazione Nella valutazione complessiva dell'allievo ho tenuto presente il grado di acquisizione dei contenuti nelle singole prove, le abilità espositive, l'interesse, la motivazione, il desiderio di approfondire temi e problemi, la costanza nell'impegno, la diligenza nello svolgimento del lavoro domestico ma anche le difficoltà incontrate dall'allievo in base al suo livello di partenza. Ho tenuto conto della volontà di superare lacune o momentanee difficoltà nonché di ogni altro elemento utile a meglio comprendere le prestazioni scolastiche. Si rimanda inoltre ai criteri adottati dal Consiglio di classe. Per valutare il lavoro svolto e il raggiungimento degli obiettivi didattici si sono svolti colloqui orali ed esercitazioni scritte del tipo ‘quesiti a risposta singola'. Si allega griglia di valutazione Valdagno, 4 maggio 2016 Il docente Carlo Graziani 38 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: Carlo Graziani DISCIPLINA: Storia VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe, non molto vivace intellettualmente, è composta da allievi sufficientemente diligenti, mediamente attenti, ma in generale non particolarmente interessati ad una disciplina che non hanno sempre studiato con la necessaria serietà e capacità critica. Gli allievi, tuttavia, di fronte ad una prova negativa, hanno sempre cercato di porre rimedio all'insuccesso colmando le lacune evidenziate. La partecipazione al dialogo educativo è quindi risultata limitata a pochi allievi e ridotta per lo più a qualche intervento chiarificatore. Possiamo affermare che gli obiettivi didattici prefissati ad inizio anno sono stati complessivamente raggiunti anche se il livello della loro acquisizione è ovviamente diverso nelle singole individualità e proporzionato al livello di interesse e di impegno profuso. La programmazione prevista ad inizio anno è stata sostanzialmente rispettata. All'interno della classe solo qualche allievo ha dimostrato di possedere buone capacità di analisi e di sintesi, ampia e sicura conoscenza dei contenuti, precisione nell'uso del lessico specifico e scioltezza nella comunicazione sia scritta che orale. Il resto della classe padroneggia la disciplina in modo mediamente più che sufficiente, legata per lo più a livelli elementari di elaborazione dei contenuti, mostrando maggiore sicurezza ed autonomia nell'esposizione orale che in quella scritta dove permangono, in alcuni casi, difficoltà nella costruzione argomentativa e un uso non sempre adeguato del lessico generale e specifico. Il comportamento della classe si è sempre mantenuto corretto ed educato. Il livello generale del profitto risulta più che sufficiente. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Sezione A L'età dell'illusione U.D. L'Europa della Belle époque Tra fin de siècle e Belle époque; la modernizzazione economica: la catena di montaggio e il fordismo. Regno Unito e Francia: due Paesi liberali a confronto Il Reich tedesco tra sviluppo economico e militarismo Due grandi e fragili imperi: Austria-Ungheria e Russia L'Italia giolittiana Periodo: settembre-ottobre Ore: 8 U.D. Il mondo in guerra La crisi dell'impero turco e le guerre balcaniche La crisi precipita L'intervento italiano e statunitense Periodo: ottobre Ore: 5 U.D. Le conseguenze della pace Il mondo dopo la guerra L'Italia “mutilata” e il “biennio rosso” Periodo: novembre Ore: 2 U.D. Russia: la grande utopia La fine dello zarismo La rivoluzione d'Ottobre La guerra civile e la vittoria bolscevica I primi, difficili anni dell'Urss 39 Periodo: novembre Ore: 3 Sezione B Il secolo dei totalitarismi U.D. L'avvento del fascismo Mussolini: dal socialismo ai Fasci di combattimento Il fascismo in parlamento e la “marcia su Roma” Il fascismo al potere La costruzione dello Stato totalitario Il fascismo e l'economia italiana Il difficile rapporto tra fascismo e Chiesa Periodo: dicembre-gennaio Ore: 5 U.D. Democrazie e dittature fra le due guerre Gli Stati Uniti tra espansione e crisi La crisi iberica Il fascismo e lo scenario internazionale Periodo: gennaio-febbraio Ore: 6 U.D. L'Urss di Stalin L'avvento di Stalin e il primo piano quinquennale Il terrore staliniano Periodo: marzo Ore: 2 U.D. La Germania nazista La crisi della Repubblica di Weimar L'ascesa del Partito nazionalsocialista Dall'incendio del Reichstag ai pieni poteri Lo Stato totalitario e l'accentramento del potere nelle mani di Hitler Il nazismo tra repressione e consenso Il nazismo e l'ideologia della “comunità popolare” Il piano quadriennale e l'aggressione dello spazio estero Periodo: marzo-aprile Ore: 4 U.D. Una seconda guerra mondiale I due fronti in guerra La battaglia d'Inghilterra Lo scontro con l'Urss e la guerra nei Balcani L'intervento dell'Italia e la guerra d'Africa La “soluzione finale” e lo sterminio degli ebrei La svolta del 1942: gli Stati Uniti in guerra La caduta del fascismo e la Repubblica sociale italiana La fine della guerra in Europa ed Asia La resistenza in Italia Periodo: aprile Ore: 3 Sezione C Un mondo nuovo U.D. La guerra fredda Lo scenario generale La ripresa dell'economia La nascita del sistema bipolare 40 Periodo: aprile-maggio Ore: 2 U.D. L'Italia inafferrabile La nascita della Repubblica italiana La fine della politica di unità nazionale Periodo: maggio Ore: 2 Verifiche: scritte e orali. Ore: 8 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016 Totale ore: 50 In relazione alla programmazione curricolare, con livelli diversificati per i vari alunni, sono state conseguite le competenze di seguito indicate in termini di conoscenze e abilità: CONOSCENZE • • i principali eventi che caratterizzano l'Europa dagli inizi del ‘900 alla prima metà del sec. XX°; le più significative trasformazioni politiche, economiche e sociali dell'Italia dai primi anni del novecento al primo secondo dopoguerra ABILITA' • • • • • • saper leggere il manuale distinguendo fatti, punti di vista, tesi, argomentazioni; esprimersi con chiarezza utilizzando un lessico adeguato; utilizzare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti socio-culturali collocare il fatto storico in un contesto, nella consapevolezza che esso nasce da una rete di relazioni tra variabili (sociali, economiche, politicheb) in movimento; ricostruire fatti ed eventi individuandone cause ed effetti; rendersi conto della complessità degli avvenimenti storici e dei processi di breve, media e lunga durata. Metodologie I vari argomenti sono stati trattati attraverso lezioni frontali – per inquadrare un problema, esporre ipotesi interpretative, individuare relazioni logiche, soggetti, “cause”, concatenazioni e collegamenti – ed ‘interattive' per ragionare su forze in movimento, relazioni ed eventi, comparando fenomeni e trasformazioni. Per le ultime settimane di scuola sono programmate lezioni di ripasso dei principali argomenti svolti in classe e le verifiche finali. Mezzi e materiali didattici Testo in adozione: Germano Maifreda, Tempi moderni, vol. 3°, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori Criteri e strumenti di valutazione Nella valutazione complessiva dell'allievo ho tenuto presente il grado di acquisizione dei contenuti nelle singole prove, le abilità espositive, l'interesse, la motivazione, la costanza nell'impegno, ma anche le difficoltà incontrate dall'allievo in base al suo livello di partenza. Ho tenuto conto anche della volontà di superare lacune o momentanee difficoltà nonché di ogni altro elemento utile a meglio comprendere le prestazioni scolastiche. Si rimanda inoltre ai criteri adottati dal Consiglio di classe. Per valutare il lavoro svolto e il raggiungimento degli obiettivi didattici si sono svolti colloqui orali e prove scritte del tipo ‘quesiti a risposta singola'. Gli allievi si sono esercitati, inoltre, su una simulazione di Terza prova. Valdagno, 4 maggio 2016 Il docente Carlo Graziani 41 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “ G.G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: Paolillo Simona DISCIPLINA : Lingua e civiltà francese (3ª lingua) VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe 5 LA è composta da 23 alunni ma il gruppo che studia francese come terza lingua straniera è formato da 8 studenti e mi è stato affidato soltanto nel mese di novembre di questo ultimo anno scolastico. Più in generale, nel corso degli anni c'è stata molta discontinuità riguardo i docenti di francese in questa classe e ciò ha evidentemente creato una certa instabilità negli studenti che, malgrado ciò, posseggono buoni requisiti in termini di competenze linguistico-comunicative e di conoscenze letterarie. Durante l'anno scolastico, l'interesse per la materia e la partecipazione alle lezioni sono stati abbastanza costanti. Una parte degli alunni in particolare si è rivelata regolare e proficua distinguendosi per uno studio approfondito e continuo, serietà e puntualità nel lavoro in classe e a casa. La disciplina risulta abbastanza buona anche se, talvolta, è necessario richiamare alcuni ragazzi ad un comportamento più corretto poiché interrompono lo svolgimento dell'attività didattica con interventi non sempre opportuni, generando in tal modo cali di attenzione che rallentano il ritmo delle lezioni. Si sottolinea infine che una studentessa della classe, a seguito dello svolgimento del test di lingua francese somministrato nell'ambito della partecipazione dell'Istituto al “Campionato Nazionale delle Lingue”, si è classificata in posizione utile per partecipare alle semifinali della competizione che si sono svolte ad Urbino. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: Lingua Capire: gli allievi sono generalmente capaci di comprendere interventi orali di una certa lunghezza e complessità su argomenti abbastanza familiari, video- documentari, film; comprendono, almeno in modo globale, testi scritti di varia natura riuscendo ad interpretarli e a contestualizzarli. Parlare: gli studenti, se adeguatamente stimolati, sono in grado di partecipare ad una conversazione scorrevole su un argomento conosciuto ; sono capaci di discutere, seppur esprimendosi in modo non sempre preciso, il proprio punto di vista su un argomento da dibattere indicandone i risvolti positivi e negativi. Scrivere: sono generalmente in grado di scrivere testi chiari, dettagliati e mediamente articolati di carattere argomentativo e descrittivo impiegando il registro linguistico appropriato. Letteratura • saper capire in modo globale e analitico un testo letterario; • tracciare le linee generali di evoluzione del sistema letterario francese dell'Ottocento e del Novecento; • esplicitare le caratteristiche linguistiche e stilistiche di un testo; • saper presentare il tema e le caratteristiche di un testo letterario, collegandolo con il relativo contesto storico- culturale; • saper esporre quanto studiato, rielaborando talvolta con parole proprie ed impiegando un lessico specifico adeguato; • saper esprimere la propria opinione personale su un testo della letteratura francese e fare collegamenti con altre letterature ad esso contemporaneo di cui si studia la lingua. 42 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: MODULI E CONTENUTI Periodo Ore Ripasso delle strutture grammaticali e consolidamento delle funzioni linguistiche e comunicative già trattate negli anni precedenti. Settembre/ Maggio 6 • MODULO 1: LES PRÉ-ROMANTIQUES ET LE ROMANTISME Le XIXe siècle : Contexte historique et littéraire de 1799 à 1848 ( pp. 210-216) L'ère romantique (panorama) p. 208. Les caractéristiques du Romantisme pp. 290-297. Les précurseurs du romantisme : Chateaubriand : sa vie et son œuvre (pp. 226-227). Le « Mal du Siècle », extraits tirés de Mémoires d'Outre-Tombe : « D'où vient l'envie d'écrire ? » (p.224) - fiche « Solitude enfantine (pp. 224-225) » - fiche Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio 6 5 Mme de Staël : sa vie, son rôle et sa pensée (pp. 228, 231). Extraits : « Poésie classique et poésie romantique » - tiré de « De l'Allemagne » (p. 230) La poésie romantique : A. de Lamartine : sa vie , son œuvre Les Méditations poétiques (pp. 236-237); poésie « Le Lac » ( pp. 234-235). A. de Vigny : le poète, sa vie, son œuvre (pp. 242,243) ; poème « La Mort du Loup » (p. 238). 1 3 De Nerval : sa vie et son œuvre (p. 249) ; poésie « El Desdichado » (p. 248) – analyse détaillée (fiche). V. Hugo: sa vie, son œuvre - dramaturge, poète et romancier (pp. 256, 264265) ; le Théâtre romantique (p. 250) ; La « Préface de Cromwell » (p. 255) . Hugo « romancier » - extraits : « Une larme pour une goutte d'eau » tiré de Notre Dame de Paris (p. 261)- exemple de roman historique ; « La mort de Gavroche » tiré de Les Misérables - exemple de roman social. Gavroche comme symbole de l'enfance, de sa classe sociale, de la liberté (fiche – analyse de l'extrait). Cartes conceptuelles : Le drame romantique , Hugo, un génie multiforme ; Vidéo-documentaire : « Victor Hugo, la face cachée d'un grand homme », (durée 1 heure) • MODULO 2 : LE ROMAN ENTRE ROMANTISME ET RÉALISME Balzac : sa vie, son œuvre La Comédie Humaine (p. 268, 276-277) Extraits tirés de Le Père Goriot : « L'odeur de la pension Vauquer » (p. 271) ; « Je veux mes filles » ( p.274). 3 3 7 Febbraio 5 Fiche « Les thèmes et les personnages du père Goriot ». Vidéo-documentaire : « Balzac, le Père Goriot – résumé et analyse de l'œuvre complète » . Stendhal – « l'Italien », sa vie et le sens de son œuvre (pp.278, 288-289) Extraits : « Combat sentimental » (p. 280-281), tiré de Le Rouge et le Noir ( fichehistoire et personnages) ; « Correspondance secrète » ( pp. 286,287), tiré de La Chartreuse de Parme (fiche- les caractéristiques de l'œuvre, le résumé de l'histoire, les personnages, les thèmes, les techniques) 43 5 • MODULO 3 : FLAUBERT ET LE RÉALISME. La deuxième moitié du XIXe siècle - entre réalisme et symbolisme (panorama p. 300) .Le cadre historique, sciences et techniques, la société (pp. 302-309). Marzo/Aprile 3 Flaubert ou le roman moderne (p. 314) - sa vie , son œuvre, Madame Bovaryle réalisme, le bovarysme, le procès (pp. 324-325). Extraits tirés de Madame Bovary : - « Incipit » (photocopie du texte, fiche, analyse détaillée de l'extrait) ; - « Emma s'empoisonne » (pp. 322-323). Vision intégrale du film “Madame Bovary” (Claude Chabrol ,1991) pendant les heures de suppléance - durée 2 heures. 4 Carte conceptuelle : Flaubert, l'inventeur du roman moderne . Fiche: “ Les réalismes de Stendhal, Balzac et Flaubert ». • MODULO 4 : ZOLA ET LE NATURALISME. « Du réalisme ... au naturalisme » (pp. 340-343). Zola – sa vie, son œuvre : Les Rougon-Macquart (pp. 338-339). Zola engagé : L'Affaire Dreyfus et « J'accuse » (p. 326) ; L'Assomoir : L'histoire p. 329; Extrait « L'Alambic » p. 328-329. Germinal: introduction à l'histoire p. 335. Les grandes écoles littéraires du XIXe siècle (photocopie). • MODULO 5: BEAUDELAIRE ET LE SYMBOLISME. Beaudelaire – sa vie, le spleen, le recueil Les Fleurs du Mal (pp. 344, 355, 356) Poésie : L'albatros (p. 346) ; Poésie: Correspondances (p. 354). La littérature symboliste (pp. 370-371). Le maître : Stéphane Mallarmé (p. 372). Musique et visions : Verlaine et Rimbaud ( p. 358). MODULO 6 : LA FRANCE DU XXème SIÈCLE. Aprile 3 Aprile 3 Aprile/ Maggio La première guerre mondiale, l'entre-deux-guerres, la seconde guerre mondiale. Considérations sur le XXème siècle ( notes – photocopie). 1* La poésie en France – 1ère moitié du siècle : Apollinaire et la modernité : sa vie et son œuvre ( p. 393). Poésie : « Il pleut » (p. 387) tirée de Calligrammes (fiche). 1 Entre le Surréalisme et la première Guerre Mondiale : Le Surréalisme ( pp. 400-401). Breton : sa vie et son œuvre ( p. 408). « L'écriture automatique » (p. 402) tiré de Le manifeste du Surréalisme. Proust et la mémoire ( p. 410), sa vie et son œuvre (pp. 416,417). Extrait : La petite madeleine (p. 411), tiré de « Du côté de chez Swann ». MODULO 7 : LA LITTÉRATURE DE LA RÉSISTANCE : Paul Éluard : sa vie et son œuvre (p. 409). Poésie : Liberté p. 405 . Vision de la vidéo Liberté, mise en chanson de la poésie d'Eluard par les Enfoirés (2016). 1 1 1 * Sono state tenute 8 lezioni (8 ore) dalla lettrice sul contesto storico della prima e della seconda guerra mondiale. Verifiche: Ore n° 10 (tra verifiche orali e scritte ad oggi). 44 I Quadrimestre: tre verifiche scritte e 1 orale . II Quadrimestre: tre verifiche scritte e 1 orale ( ancora da svolgere). Attività extra-curricolari: Spettacolo teatrale “6rano 3.0” organizzato da France Théâtre e tenutosi presso il teatro “S. Marco” di Vicenza il 31 marzo 2016. Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo all' approvazione del Documento: Céline : sa vie, son œuvre (pp. 428-429). Extrait: « Le travail à la chaine » (pp. 426-427), tiré de Voyage au bout de la nuit . • MODULO 8 : L'ÈRE DES DOUTES. Camus : l'Absurde (p. 458) ; sa vie et son œuvre (pp. 464-465). Extrait : « Aujourd'hui, maman est morte » (p. 459) - incipit de L'Étranger ; Ionesco : sa vie et son œuvre (p. 468). Extrait : « Une conversation absurde » (p. 468-469), Chauve. Maggio 2 Maggio/ giugno 2 tiré de La Cantatrice 2 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2015 : 72 + 24 di compresenza con la lettrice Tot. n. ore 106 2. METODOLOGIE Nell'affrontare i contenuti proposti si è preferita la lezione partecipata e il lavoro è stato effettuato con modalità individuale, di coppia, e attraverso la discussione guidata. Gli alunni sono stati sempre incoraggiati e guidati alla riflessione individuale in merito agli argomenti trattati e al confronto continuo tra la realtà linguistica e culturale straniera e quella propria. E' stato sempre utilizzato il metodo comunicativo basando lo studio sistematico della lingua sui bisogni comunicativi (dialogo) vicini alla realtà dello studente. La lingua è stata così acquisita in modo operativo mediante lo svolgimento di attività su compiti specifici. Per quanto riguarda la letteratura, la maggior parte delle volte le nozioni sono state presentate partendo dalla lettura o dall'ascolto del testo, che è stato successivamente collegato alla vita dell'autore e contestualizzato nel periodo storico-culturale. L'analisi testuale è stata svolta a partire dalla comprensione globale, per poi passare ad un' analisi dettagliata degli elementi costitutivi del testo (aspetti formali, strutturali e linguistici più rilevanti). E' stato, inoltre, incoraggiato il lavoro di confronto di tali nozioni con quelle apprese nelle altre discipline per abituare gli alunni ad effettuare collegamenti e per sottolineare la complessità della conoscenza. Nel corso delle ore di lettorato, il lavoro è stato improntato sulla trattazione orale di argomenti di storia e di attualità, sulla preparazione e presentazione di “exposés” orali, sullo sviluppo della comprensione orale attraverso l'uso di supporti multimediali. Gli alunni sono stati sempre stimolati e coinvolti in attività di confronto e dibattito. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI manuale in adozione: G.F. Bonini, M.-C. Jamet, P. Bachas, E. Vicari Écritures.... Les Incontournables, ed. Valmartina, 2012 ; materiale integrativo in fotocopia fornito dall'insegnante con spiegazioni, schemi e mappe concettuali; materiali autentici reperiti su internet e utilizzati in aula LIM; materiale audiovisivo (aula LIM): - visione del video- documentario “« Victor Hugo, la face cachée d'un grand homme » ; - visione del video “Balzac, le Père Goriot – résumé et analyse de l'oeuvre complète” ; - visione del film ”Madame Bovary” di Claude Chabrol (1991). 45 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Nel corso del primo quadrimestre sono state somministrate agli alunni tre prove scritte: due comprensioni del testo e una terza prova (tipologia B, simulazione). Nel corso del secondo quadrimestre si sono somministrate 3 prove scritte: una prova di comprensione del testo e due terze prove (tipologia B), di cui una simulazione. Le verifiche scritte hanno riguardato le abilità di comprensione scritta e di produzione scritta. Sia nel primo che nel secondo quadrimestre si è previsto un momento di verifica orale riguardante i contenuti letterari affrontati ; una seconda valutazione orale è stata attribuita in concertazione con la docente madrelingua in riferimento alle diverse attività assegnate agli studenti ( prove di comprensione orale, “exposés”, etc.); nel secondo quadrimestre sarà probabilmente attribuita anche una terza valutazione orale. La valutazione si è intesa tanto in senso formativo (attribuita tramite feedback frequenti relativi al lavoro svolto dagli alunni) quanto in senso sommativo. Per procedere a quest'ultimo tipo di valutazione, si è fatto uso delle griglie elaborate e approvate dal Dipartimento di Lingue straniere. Si allega griglia di valutazione terza prova lingua straniera (tipologia B) stabilita in Dipartimento. Valdagno, 4 maggio 2016 Firma del docente Simona Paolillo 46 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: E. Rasia DISCIPLINA : Lingua e cultura straniera 3: TEDESCO VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: Il gruppo di tedesco (3^ lingua) è formato da 15 alunni (13 alunne e 2 alunni). La classe si è mediamente impegnata ed anche i più deboli hanno raggiunto la sufficienza. Per qualche alunno ci sono ancora difficoltà nella produzione scritta. I risultati ottenuti sono mediamente più che sufficienti, un gruppetto ha risultati tra il discreto e il buono e soltanto un'alunna ha otiimi risultati, sia allo scritto sia all'orale. Il livello di preparazione raggiunto è mediamente quasi discreto. Per qualche alunno lo studio non è stato sempre costante. Nell'ora di conversazione con la lettrice c'è stato un buon interesse per le varie proposte. Nel corso dell'anno gli alunni hanno consolidato e migliorato sia l'interesse sia la partecipazione, dimostrando volontà di apprendimento. Alcuni alunni hanno partecipato in modo superficiale. In terza tutta la classe ha partecipato allo scambio scolastico con il “Gymnasium Raubling” di Raubling. Due alunne hanno partecipato lo scorso anno al progetto “Al Liceo in Germania”. Ospitate in famiglia hanno seguito regolarmente, per una settimana, le lezioni al “Gymnasium Raubling”, nostra scuola partner. Nell'ambito dello stesso progetto la classe aveva ospitato una settimana due ragazze tedesche. Questa esperienza è stata molto positiva per la classe. Due alunne hanno fatto la certificazione esterna livello B2 e quattro alunne la certificazione esterna livello B1 con il Goethe-Institut. Sia in quarta sia in quinta c'è stata la visione di film in lingua. Le verifiche scritte sono state conformi alla seconda e alla terza prova dell'Esame di Stato. Nello svolgimento del programma si è dato più spazio agli autori del Novecento e contemporanei perché ritenuti più interessanti per gli alunni. Gli obiettivi conseguiti sono i seguenti. Conoscenze: Gli alunni, mediamente, hanno acquisito le strutture e le funzioni utili ad un uso comunicativo della lingua, sia scritto sia orale. Hanno conoscenza del linguaggio letterario. Hanno conoscenze degli aspetti più significativi della letteratura tedesca dal realismo all'epoca contemporanea. Hanno conoscenza degli strumenti necessari per l'analisi testuale. Il lessico è adeguato alle conoscenze acquisite. Competenze: Gli alunni, mediamente, sanno sintetizzare, relazionare e commentare, in lingua scritta ed orale, i contenuti proposti. Sanno individuare gli elementi fondamentali di un testo e sanno individuarne i personaggi principali, caratterizzarli e confrontarli. Sanno mettere in relazione il contenuto e il messaggio di un testo con il contesto storico. Sanno analizzare la posizione dell'autore rispetto al testo e il rapporto autore-personaggi. Capacità: Mediamente gli alunni dimostrano capacità di individuare connessioni logiche e capacità di rielaborazione. Sono in grado di esprimere le proprie opinioni ed impressioni argomentandole ed effettuano collegamenti fra i vari ambiti culturali. Gli alunni riferiscono il contenuto di un testo, sia in modo analitico sia sintetico. Descrivono personaggi, situazione ed ambienti e conducono un'analisi testuale utilizzando un adeguato linguaggio. La competenza comunicativa è mediamente quasi discreta. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Modulo 1: Der bürgerlich-poetische Realismus Contenuti: Die Merkmale der Bewegung. Periodo: settembre Ore: 2 Modulo 2: Th. Fontane: Effi Briest Contenuti: Biographie des Autors. (pp. 162-163) “Effi Briest” (p. 164) Text 2 (p. 169) Interpretationshilfe und Buchbesprechung (pp. 172-173) Periodo: settembre/ottobre Ore: 4 47 Modulo 3: Der Naturalismus Contenuti: Die Merkmale der Bewegung. Naturalismus-Realismus: ein Vergleich. Periodo: ottobre Ore: 2 Modulo 4: E.M. Remarque (*) Contenuti: Biographie des Autors. “Im Westen nichts Neues”. 1. Auszug 2. Auszug Periodo: ottobre Ore: 3 Modulo 5: Th. Mann Contenuti: Biographie des Autors. (pp.136-137) “Tonio Kröger” (p. 138) Text 1 (p. 141) “Das Gespräch mit Lisaweta Iwanowna” (*) Interpretationshilfe und Buchbesprechung (pp. 144-145) Periodo: ottobre-novembre Ore: 4 Modulo 6: F. Kafka Contenuti: Biographie des Autors. (pp.148-149) “Die Verwandlung” (p. 150) Text 1 (pp. 153-154) Text 2 (pp.155-156) Interpretationshilfe und Buchbesprechung (pp. 158-159) Periodo: gennaio Ore: 4 Modulo 7: B. Brecht Contenuti: Biographie des Autors. (pp.94-95) “Mein Bruder war ein Flieger” “Der Krieg, der kommen wird” “Der gute Mensch von Sezuan” ( Perspektiven - pp. 32-33) Epilog (Der gute Mensch von Sezuan) (*) Brechts Konzeption des epischen Theaters (pp. 104-105) Periodo: febbraio Ore: 5 Modulo 8: F. Dürrenmatt Contenuti: Biographie des Autors. (pp. 50-51) “Der Besuch der alten Dame” (p.52) Text 1 (p. 55) Text 2 (pp.56-57) Text 3 (pp. 59-60) Interpretationshilfe und Buchbesprechung (pp. 62-63) Periodo: marzo Ore: 4 Modulo 9: B. Schlink Contenuti: Biographie des Autors. (pp. 8-9) “Der Vorleser” (pp. 10-11) Text 3 (pp.15-16) Interpretationshilfe und Buchbesprechung (pp. 18-19) Periodo: dicembre-gennaio Ore: 5 48 Modulo 10: Die interkulturelle Literatur (*) Contenuti: Interkulturelle Literatur in Deutschland. Hatice Akyün “Einmal Hans mit scharfer Sosse” Periodo: aprile (Ore: 4) Modulo 11: Zoe Jenny (*) Contenuti: “Das Blütenstaubzimmer” Periodo: maggio Ore: 2 Approfondimento 1: Die Rolle der Frau im 18. Jahrhundert (Effi Briest) und heute. Ein Vergleich (*) (approfondimento svolto nelle ore di lettorato) Approfondimento 2: Die Flüchtlinge (*) Video di Deutsche Welle: http://www.dw.com/de/hoch-im-norden-fl%C3%BCchtlinge-im-ski-resort/av-19042295 (approfondimento svolto nelle ore di lettorato) C'è stata la visione di alcune scene dei seguenti film: Effi Briest (Hermine Huntgeburth - 2009) Der Vorleser (Stephen Daldry - 2008) Einmal Hans mir scharfer Soße (Buket Alakus - 2013) Maria, ihm schmeckt's nicht (Neele Lean Vollmar – 2009) Per quanto riguarda le biografie degli autori in programma gli alunni ne conoscono gli aspetti e le opere più importanti. Per autori e temi si fa riferimento al libro di testo Meine Autoren. Per autori e temi indicati con (*) si fa riferimento al materiale consegnato agli alunni dall'insegnante. Verifiche scritte ed orali: Ore 22 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016. Tot. n. ore 124 (comprese 21 ore di conversazione con la lettrice). 2. METODOLOGIE Per il conseguimento degli obiettivi si sono usate tecniche diverse che hanno visto l'implicazione della lezione frontale, del lavoro di coppia o piccolo gruppo, lavoro individuale e lezione partecipata. La modalità di lavoro è stata diversa nelle diverse fasi della lezione. Talvolta c'è stata la visione commentata di film. Con un alunno è stata fatta attività di recupero a fine del I quadrimestre. L'ora settimanale con la lettrice è stata dedicata alla conversazione su temi di attualità e su temi scelti anche in base all'interesse degli alunni. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI I testi adottati sono i seguenti. G. Motta, Meine Autoren, Loescher G. Montali, Perspektiven, Loescher Per la presentazione degli argomenti in programma si sono usati anche materiali audiovisivi (laboratorio linguistico, LIM, lettore DVD per la presentazione di film e materiale autentico). Articoli della rivista “Deutsch perfekt”. E' stato fornito agli alunni anche materiale extra per integrare parti del testo. 49 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Le verifiche scritte quadrimestrali (3 per quadrimestre), sono state strutturate in modo da poter valutare la comprensione del testo presentato, la capacità di saperlo riassumere e di saper esprimere opinioni personali sul tema presentato nel testo. Le verifiche sono state strutturate sulla traccia della seconda e della terza prova dell'Esame di Stato. I quesiti delle terze prove sono stati scelti nell'ambito letterario. Nelle verifiche orali si è cercato di valutare la capacità di esprimersi correttamente nella lingua straniera con un lessico adeguato. Gli alunni dovevano conoscere gli argomenti richiesti ed essere in grado di fare anche collegamenti con altri autori e movimenti letterari, sia tedeschi sia stranieri. Era spesso richiesta anche un'opinione personale sul tema trattato. A disposizione della Commissione sono depositate in segreteria le verifiche scritte quadrimestrali. Per quanto riguarda gli strumenti di valutazione si veda quanto riportato in proposito nel documento del Consiglio di Classe (Griglie del Dipartimento di Lingue) Valdagno, 4 maggio 2016 Firma del Docente ___________________________ 50 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. G. TRISSINO” – VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO 2015-16 – CLASSE 5 LA DOCENTE: SANTAGIULIANA DIEGO 1. DISCIPLINA : SCIENZE NATURALI VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE Metà della classe, disciplinata e corretta nell'atteggiamento, si è dimostrata impegnata, partecipe e discretamente interessata all'attività didattica, nonostante la materia non sia di indirizzo, cercando di sviluppare e affinare competenze e capacità logico-deduttive di analisi e di sintesi e di migliorare le conoscenze culturali consolidando la preparazione; il profitto conseguito è pertanto buono o discreto. Un secondo gruppo di alunni meno predisposto per le materie scientifiche, in alcuni casi più fragile e in altri meno assiduo e approfondito nello studio, ha incontrato alcune difficoltà che però sono state nel complesso superate e pertanto la preparazione conseguita è da ritenersi sufficiente. Un gruppetto di alunni, infine, non ha partecipato in maniera responsabile, attiva e, in alcuni casi, corretta al dialogo educativo-culturale e non ha gestito in modo sempre efficace e proficuo l'impegno di studio attivandosi prevalentemente in prossimità delle verifiche o in taluni periodi dell'anno. Ciò non ha permesso loro di assimilare e consolidare in maniera organica e completa conoscenze e competenze. 2. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PREFISSATI E RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti, con livelli diversificati per i vari alunni, i seguenti obiettivi specifici di apprendimento in termini di conoscenze, competenze e capacità. a) Conoscenze Chimica (Periodo: settembre – ottobre Ore: 4) La chimica del carbonio L'ibridizzazione del carbonio L'isomeria (cenni). Gli idrocarburi (cenni) Idrocarburi alifatici: alcani, alcheni, alchini Idrocarburi aromatici. I gruppi funzionali di interesse biologico e le classi di composti organici (cenni) Alogenuri; Alcoli; Eteri; Composti carbonilici: aldeidi e chetoni; Acidi carbossilici; Esteri; Ammine; Polimeri di addizione e di condensazione. 51 Biologia (Periodo: novembre – maggio Ore: 23) Le basi della biochimica Le biomolecole; I carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi, amminozuccheri; I lipidi: acidi grassi, lipidi saponificabili (gliceridi, fosfolipidi), lipidi non saponificabili (steroidi, derivati dell'isoprene); Le proteine: gli amminoacidi, struttura e funzione delle proteine; Gli acidi nucleici: il nucleotide, struttura degli acidi nucleici e loro funzione. Il metabolismo Il metabolismo dei glucidi: gluconeogenesi, glicogenosintesi e glicogenolisi, via dei pentoso fosfati, glicolisi, fermentazione, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa (catena di trasporto degli elettroni e chemiosmosi), fotosintesi (fase luce e fase buio); Il metabolismo dei lipidi: lipolisi, ossidazione degli acidi grassi, i corpi che tonici, lipogenesi; Il metabolismo degli amminoacidi e delle proteine: la perdita del gruppo amminico e la produzione di energia, i composti azotati; Il metabolismo degli acidi nucleici: la duplicazione del DNA, la sintesi proteica. Le biotecnologie I virus e la genetica virale. La genetica dei batteri: trasformazione, traduzione e coniugazione. Le biotecnologie tradizionali e innovative; La tecnologia del DNA ricombinante; La clonazione e l'amplificazione del DNA mediante plasmidi e PCR; Libreria genomica e libreria a c-DNA, sonde molecolari; Sequenziamento del DNA; I frammenti di restrizione e loro analisi (RFLP); Le applicazioni dell'ingegneria genetica in particolare nel settore agroalimentare (OGM) e in medicina (terapia genica); Scienze della Terra (Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo all'approvazione del Documento: ore: 5) La dinamica globale terrestre L'interno della Terra: struttura e composizione, l'isostasia; La struttura dei fondali oceanici e delle aree continentali; La deriva dei continenti; L'espansione dei fondali oceanici; La Tettonica a placche; 52 b) Competenze Competenze specifiche delle Scienze naturali Gli studenti sono in grado di: Comprendere che la Scienza, pur con il suo carattere di verità relativa e provvisoria, è lo strumento fondamentale per la conoscenza del mondo fisico;Fornire specifiche chiavi di lettura sia della realtà naturale, sia di quella realizzata dall'uomo; Comprendere il ruolo della Chimica, della Biologia e delle Scienze della Terra nell'evoluzione delle conoscenze umane e nello sviluppo della società moderna; Recepire e trasmettere informazioni nel contesto scientifico; Valutare in modo critico e autonomo le informazioni su problematiche connesse ai più recenti sviluppi della genetica, della medicina e delle altre scienze diffuse dai mezzi di comunicazione; Affrontare criticamente le diverse problematiche, discriminando fatti, ipotesi e teorie scientifiche più o meno consolidate; Comprendere la funzione indispensabile delle ipotesi e della prova sperimentale; Saper correlare le proprietà chimiche e fisiche delle sostanze alla particolare struttura molecolare; Organizzare e correlare i contenuti della disciplina con coerenza e precisione e utilizzando il relativo linguaggio specialistico; Stabilire relazioni, operare analisi e osservazioni autonome e coerenti; Acquisire una mentalità scientifica di studio e lavoro, sviluppando le capacità di osservazione e studio dei fenomeni; Prendere coscienza delle proprie capacità, formare alla coerenza, allo scetticismo verso i modelli proposti, a sostenere le proprie convinzioni con la prova sperimentale; Acquisire la consapevolezza che gran parte dei fenomeni macroscopici consiste in trasformazioni chimiche; Comprendere che i processi chimici si possono interpretare facendo riferimento alla natura e alla struttura di molecole, atomi e ioni; Sviluppare un atteggiamento consapevole e responsabile nei riguardi della tutela della salute; Comprendere la scala delle dimensioni e dei tempi in rapporto alla Terra e alla sua storia; Sviluppare la consapevolezza delle sempre crescenti potenzialità dell'uomo quale agente modificatore dell'ambiente naturale, per indurre un cambiamento di mentalità e criteri di scelta responsabili nell'impiego delle nuove tecnologie, nella gestione del territorio e delle risorse, nella soluzione delle problematiche ambientali e per la difesa dai rischi. Competenze comuni a tutti i moduli 1) Competenze comunicative: Utilizzare il linguaggio specialistico della disciplina per comprendere e comunicare nel contesto scientifico; Utilizzare gli strumenti della comunicazione orale, scritta, multimediale, saper leggere, interpretare e costruire schemi, grafici e tabelle; Valutare in modo critico le informazioni diffuse dai mezzi di comunicazione, discriminando fatti, ipotesi e teorie scientifiche più o meno consolidate. 2) Competenze conoscitive: Dimostrare conoscenza di termini, simboli, formule, strutture, leggi, teorie e del loro corretto significato; Conoscere l'ambito d' impiego di quanto riportato sopra, anche per affrontare quesiti e problemi. 3) Competenze metodologiche: Comprendere che la Scienza è lo strumento fondamentale che l'uomo ha a disposizione per la conoscenza del mondo fisico, pur con il suo carattere di verità relativa e provvisoria; 53 Acquisire una mentalità scientifica di studio e lavoro, sviluppando le capacità di osservazione e comprensione dei fenomeni naturali, esprimendo valutazioni personali sui fenomeni e sulle problematiche affrontate, formulare ipotesi; Organizzare i contenuti con coerenza e precisione, correlando opportunamente conoscenze e competenze acquisite in discipline diverse; Prendere coscienza delle proprie capacità, consapevoli che l'imparare è un processo continuo, formare alla coerenza, allo scetticismo verso i modelli proposti, collegare le problematiche studiate con le loro eventuali implicazioni nella realtà quotidiana; Presentare criticamente modelli e teorie studiati indicando prove ed eventuali carenze; Riconoscere il carattere dinamico delle conoscenze scientifiche, che si evolvono anche in relazione al progresso dei mezzi e delle tecniche d'indagine; Osservare con attenzione mirata fenomeni, paesaggi e materiali onde trarne dati e confronti utili alla costruzione di un modello interpretativo Prendere coscienza del rapporto Scienza – Società, soprattutto per quanto riguarda l'uso delle risorse, l'influenza delle attività umane, le problematiche ambientali e la prevenzione dai rischi naturali, la valorizzazione del territorio. Competenze specifiche dei vari moduli 1) Chimica Identificare le differenti ibridizzazioni del carbonio; Identificare gli idrocarburi a partire dai legami presenti; Identificare i composti organici a partire dai gruppi funzionali presenti; 2) Biologia Collegare il ruolo delle biomolecole alla loro struttura; Spiegare e comprendere l'importanza delle principali reazioni metaboliche; Spiegare la differenza tra biotecnologie tradizionali e innovative; Spiegare le prospettive offerte dalle nuove biotecnologie e acquisire la consapevolezza dell'impatto di queste innovazioni a livello economico, sociale, ambientale; Valutare in modo critico e autonomo le informazioni su problematiche connesse ai più recenti sviluppi della genetica e delle biotecnologie, fornite dai mezzi di comunicazione. 3) Scienze della Terra Saper spiegare come le informazioni ricavate dall'analisi delle onde sismiche hanno permesso di ricostruire un modello dell'interno della Terra; Discutere le prove più significative a favore delle teorie sulla dinamica terrestre; Descrivere i movimenti verticali della crosta terrestre e il suo equilibrio isostatico; Descrivere le prove presentate da Wegener a sostegno della sua teoria e i punti deboli della stessa; Descrivere le strutture fondamentali dei fondali oceanici e delle aree continentali; Spiegare il fenomeno dell'espansione dei fondali oceanici e relative prove; Individuare le cause del moto delle placche; Descrivere come si formano un oceano, un arco vulcanico e una catena montuosa; Inquadrare i fenomeni geologici nel contesto più ampio della dinamica terrestre; Acquisire la consapevolezza che la Terra è un sistema complesso in equilibrio dinamico; Verifiche: orali e scritte ore n° 11 Attività extra-curricolari: ore n° 3 Attività di recupero e approfondimento: ore n° 9 54 Argomenti che si prevede di svolgere nel periodo successivo alla approvazione del Documento: ore 5 Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2016: 50 Tot. n. ore 55 3. METODI, MEZZI E STRUMENTI Gli argomenti sono stati affrontati mediante lezioni frontali arricchite dal dialogo, dal confronto e dalla discussione. Ho inoltre cercato di curare una modalità espositiva personale. scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e Libri di testo: 2. 3. Dal carbonio agli OGM PLUS – Chimica organica, biochimica e biotecnologie di G. Valitutti, N. Taddei, H. Kreuzer (Zanichelli) Scienze della Terra – Secondo biennio e quinto anno di C. Pignocchino Feyles (SEI) 4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Nel valutare gli alunni ho tenuto conto del grado di preparazione raggiunto in rapporto agli obiettivi definiti in fase di programmazione, dell'impegno e dell'interesse dimostrati e della partecipazione al dialogo educativo. L'accertamento è avvenuto mediante verifiche sia orali che scritte, effettuate anche con tipologia di terza prova, e con il dialogo quotidiano. I criteri per la valutazione sono stati fissati a livello di dipartimento, dove è stata concordata una tabella che consente di “valutare quantitativamente” gli obiettivi didattici raggiunti per quanto riguarda le conoscenze e le competenze degli alunni. Valdagno, 4 maggio 2016 L'insegnante Prof. Diego Santagiuliana 55 SIMULAZIONE III PROVA SCRITTA Storia Cognome e nome Classe 5LA Valdagno 10.12.2015 Rispondi ai seguenti quesiti nello spazio assegnato 1. Quali forze politiche costituivano il fronte «interventista» in Italia alla vigilia del primo conflitto mondiale? bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb 2. La ‘questione balcanica' rappresentò il problema politicamente più complesso e divisivo affrontato nel primo dopoguerra dall'Italia. Quali motivi erano alla base di tale crisi e in che modo vennero risolti? bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb 3. Quali elementi di novità di carattere politico ed economico ha introdotto la Nep (Nuova economia politica) nella Russia sovietica? bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb 56 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCIENZE NATURALI 5. Classe 5LA Anno scolastico 2015/16 21-04-2016 Alunno/a: [[[[[[[[[[[[[[[[[ Tipologia B 1. Confronta le caratteristiche strutturali e funzionali di un trigliceride e di un fosfolipide. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2. Spiega in che modo un trigliceride e una proteina possono fornire energia ad una cellula. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ 1- Dal gene alla proteina: descrivi brevemente i due passaggi fondamentali della sintesi proteica e mostra come si ricava la struttura primaria della proteina partendo dalla sequenza TACTCTTTTCATACT di una elica del DNA. ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________ 57 2^a base U UUU (Phe/F) Fenilalanina 1^a U UUC (Phe/F) base Fenilalanina UUA (Leu/L) Leucina UUG (Leu/L) Leucina CUU (Leu/L) Leucina C CUC (Leu/L) Leucina CUA (Leu/L) Leucina CUG (Leu/L) Leucina AUU (Ile/I) Isoleucina AUC (Ile/I) Isoleucina A AUA (Ile/I) Isoleucina AUG (Met/M) Metionina, Start GUU (Val/V) Valina G GUC (Val/V) Valina GUA (Val/V) Valina GUG (Val/V) Valina C A G UCU (Ser/S) Serina UCC (Ser/S) Serina UCA (Ser/S) Serina UCG (Ser/S) Serina UAU (Tyr/Y) Tirosina UAC (Tyr/Y) Tirosina UAA Stop UAG Stop UGU (Cys/C) Cisteina UGC (Cys/C) Cisteina UGA Stop UGG (Trp/W) Triptofano CCU (Pro/P) Prolina CCC (Pro/P) Prolina CCA (Pro/P) Prolina CCG (Pro/P) Prolina CAU (His/H) Istidina CAC (His/H) Istidina CAA (Gln/Q) Glutammina CAG (Gln/Q) Glutammina CGU (Arg/R) Arginina CGC (Arg/R) Arginina CGA (Arg/R) Arginina CGG (Arg/R) Arginina ACU (Thr/T) Treonina AAU (Asn/N) Asparagina ACC (Thr/T) Treonina AAC (Asn/N) Asparagina ACA (Thr/T) Treonina AAA (Lys/K) Lisina ACG (Thr/T) Treonina AAG (Lys/K) Lisina GCU (Ala/A) Alanina GCC (Ala/A) Alanina GCA (Ala/A) Alanina GCG (Ala/A) Alanina Corrispondenza tra codoni e amminoacidi 58 GAU (Asp/D) Acido aspartico GAC (Asp/D) Acido aspartico GAA (Glu/E) Acido glutammico GAG (Glu/E) Acido glutammico AGU (Ser/S) Serina AGC (Ser/S) Serina AGA (Arg/R) Arginina AGG (Arg/R) Arginina GGU (Gly/G) Glicina GGC (Gly/G) Glicina GGA (Gly/G) Glicina GGG (Gly/G) Glicina GRIGLIE DI VALUTAZIONE 59 TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia ABILITÀ RICHIESTE. Il candidato deve dimostrare: correttezza e proprietà nell'uso della lingua; possesso di adeguate conoscenze relative sia all'argomento scelto sia al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce; attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti. 1 Comprensione globale 2 Analisi Ampiezza e correttezza 3 Approfondimento 4 Uso della lingua Correttezza, coerenza e coesione Completa, puntuale, motivata Esauriente, rigorosa approfondita Valido, significativo, chiaro e articolato Preciso, appropriato, corretto, efficace Chiara, completa, puntuale Precisa/adeguata, completa Significativo e adeguato Molto corretto, preciso ed appropriato Chiara, completa Precisa/adeguata Significativo Corretto, preciso ed appropriato 1 Compr 2 Analisi 3 Approf 4 Media Lingua Punteggi 15 14 13 Corretta, essenziale, esplicita Pertinente e corretta e essenziale Chiaro e abbastanza significativo Corretto e preciso 12 Corretta, essenziale Pertinente, corretta Abbastanza significativo Corretto e abbastanza preciso 11 Circoscritta, elementare ma sufficiente Corretta ma elementare o schematica Pertinente e sufficientemente chiaro Corretto ma elementare Incompleta, incerta Generica, parziale Poco pertinente Non sempre preciso 9 Incompleta, incerta, superficiale Generica, parziale o superficiale Poco pertinente o incompleto o poco significativo Impreciso o approssimativo 8 Inadeguata con fraintendimenti Limitata, incompleta Poco pertinente o incompleto e scarsamente significativo Inadeguato e impreciso Fuorviante Scorretto e impreciso Errata Errata 10 7 6 Completamente errata Assente o errata Svolto in minima parte ed errato Molto scorretto e impreciso 2-5 Assente Assente, non svolta Assente, non svolto Molto scorretto e impreciso 1 PUNTEGGIO TOTALE Uso della lingua: Carente (da 1/15 a 9/15): struttura elementare, frasi irrelate o complicate/sconnesse, lessico scarno e/o inadeguato, errori sintattici, grammaticali e ortografici. Sufficiente (10/15): struttura semplice, poco elaborata; lessico elementare ma corretto; assenza di errori sintattici e grammaticali gravi; sviste ortografiche non rilevanti. Buono (da 10/15 a 14/15): struttura semplice ma coesa, lessico pertinente, espressione grammaticalmente corretta. Ottimo (15/15): struttura articolata e coerente, esposizione fluida, lessico ricco ed appropriato, espressione sintatticamente e grammaticalmente corretta. 60 TIPOLOGIA B: Redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale AMBITO _______________________________ ARGOMENTO _____________________________________________ SAGGIO BREVE ARTICOLO DI GIORNALE ABILITÀ RICHIESTE. Il candidato deve dimostrare: correttezza e proprietà nell'uso della lingua; possesso di adeguate conoscenze relative sia all'argomento scelto sia al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce; attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti. RISPETTO DELLE CONTENUTI ORGANIZZAZIONE USO DELLA LINGUA CONSEGNE Utilizzo delle fonti e apporti personali Coerenza e coesione/organicità Correttezza e appropriatezza Punti Completo, puntuale, motivato Utilizzo efficace/critico delle fonti e apporti personali significativi, originali e articolati Sviluppo logico, coerente ed organico; capacità di sintesi Preciso, appropriato, corretto, efficace 15 Completo, puntuale Elaborazione molto coerente e organica Corretto, preciso ed appropriato 14 Elaborazione coerente e organica Corretto, adeguatamente preciso ed appropriato Corretto ed appropriato 13 Corretto ed abbastanza appropriato Corretto ma elementare 11 10 Impreciso 9 Sviluppo elementare e poco organico Impreciso e approssimativo 8 Impreciso e scarso Utilizzo approfondito delle fonti e apporti personali significativi e articolati Utilizzo adeguato delle fonti e significativo apporto personale Utilizzo adeguato delle fonti e apporto personale corretto Utilizzo adeguato delle fonti e parziale apporto personale corretto Utilizzo corretto, essenziale, esplicito delle fonti e limitati apporti personali Utilizzo poco preciso delle fonti e apporti personali poco significativi Utilizzo impreciso o incompleto delle fonti e apporti personali poco pertinenti Utilizzo delle fonti impreciso, carente, talora errato Sviluppo frammentario e poco chiaro Impreciso e inadeguato 7 Molto impreciso e scarso Utilizzo delle fonti impreciso, carente, errato Sviluppo frammentario e disorganico Molto impreciso e inadeguato 6 Inconsistente o nullo Mancato utilizzo o errata comprensione delle fonti Molto scorretto e impreciso 2-5 Nullo Non presente Elaborazione incoerente, contraddittoria e disorganica Assente Molto scorretto e impreciso 1 Puntuale Adeguato e corretto Adeguato Elementare, semplice ma sufficiente Incompleto/parziale Incompleto/parziale e limitato Elaborazione coerente e abbastanza organica Elaborazione coerente Sviluppo logico con collegamenti elementari Sviluppo elementare 12 PUNTEGGIO TOTALE Rispetto delle consegne: rapporto fra argomento proposto nel dossier, contenuto svolto, titolo (se SAGGIO) + destinazione editoriale (se ARTICOLO); pianificazione del testo secondo la forma scelta. Contenuti: capacità di utilizzare la documentazione, riferimenti a conoscenze di studio o acquisite personalmente, originalità del percorso scelto per il saggio e del “taglio” del pezzo per l'articolo. Uso della lingua: Carente (da 1/15 a 9/15): struttura elementare, frasi irrelate o complicate/sconnesse, lessico scarno e/o inadeguato, errori sintattici, grammaticali e ortografici. Sufficiente (6; 10/15): struttura semplice, poco elaborata; lessico elementare ma corretto; assenza di errori sintattici e grammaticali gravi; sviste ortografiche non rilevanti. Buono (da 10/15 a 14/15): struttura semplice ma coesa, lessico pertinente, espressione grammaticalmente corretta. Ottimo (15/15): struttura articolata e coerente, esposizione fluida, lessico ricco ed appropriato, espressione sintatticamente e grammaticalmente corretta. 61 TIPOLOGIA C: Sviluppo di un tema di carattere storico ABILITÀ RICHIESTE. Il candidato deve dimostrare: correttezza e proprietà nell'uso della lingua; possesso di adeguate conoscenze relative sia all'argomento scelto sia al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce; attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti. ADERENZA ALLA TRACCIA Completa, puntuale e critica CONTENUTI Conoscenze sull'argomento e apporti personali Inconsistente o nulla Conoscenze esaurienti, critiche, e apporti personali approfonditi, originali e articolati Conoscenze ampie, ragionate e apporti personali molto significativi Conoscenze ampie, ragionate e apporti personali significativi Conoscenze essenziali e ragionate, con adeguato apporto personale Conoscenze essenziali e ragionate, con parziale apporto personale Conoscenze corrette, ma elementari e circoscritte Conoscenze generiche, parziali Conoscenze generiche e superficiali o parziali Conoscenze imprecise e improprie Conoscenze imprecise e lacunose o improprie Conoscenze scarse e inesatte Assente Assenti Puntuale e adeguata Adeguata Essenziale, esplicita Essenziale Elementare, semplice ma sufficiente Superficiale e limitata Superficiale e limitata o imprecisa Scarsa e imprecisa Molto scarsa e imprecisa STRUTTURA Organizzazione logica dei contenuti, coerenza e organicità Elaborazione coerente, organica e gerarchizzata; sintesi efficace Elaborazione coerente e organica; sintesi chiara Elaborazione coerente e organica; sintesi chiara Elaborazione ordinata, coerente ed organica; sintesi corretta Elaborazione ordinata, coerente ed abbastanza organica; sintesi corretta Sviluppo logico con collegamenti semplici Sviluppo poco organico e dispersivo Sviluppo poco organico o incerto o dispersivo Sviluppo disorganico Sviluppo disorganico e frammentario Elaborazione incoerente, contraddittoria e disorganica Non presente USO DELLA LINGUA Lessico, forma espressiva e registro linguistico Punti Preciso, appropriato, accurato, efficace 15 Corretto, preciso e appropriato 14 Corretto e molto appropriato 13 Corretto e appropriato 12 Corretto e abbastanza appropriato 11 Corretto ma elementare 10 Impreciso e approssimativo Impreciso e molto approssimativo 9 8 Impreciso e inadeguato Molto impreciso e inadeguato 7 6 Scorretto e impreciso Molto scorretto e impreciso Punteggio totale 2-5 1 Contenuti: l'eccellenza è valutata in base all'ampiezza della discussione, alla qualità degli argomenti e all'originalità del taglio argomentativo. Uso della lingua: Carente (da 1/15 a 9/15): struttura elementare, frasi irrelate, lessico scarno e/o inadeguato, errori sintattici, grammaticali e ortografici. Sufficiente (10/15): struttura semplice, poco elaborata; lessico elementare ma corretto; assenza di errori sintattici e grammaticali gravi; sviste ortografiche non rilevanti. Buono (da 11/15 a 13/15): struttura semplice ma coesa, lessico pertinente, espressione grammaticalmente corretta. Ottimo (da 14/15 a 15/15): struttura articolata e coerente, esposizione fluida, lessico ricco e appropriato, espressione sintatticamente e grammaticalmente corretta. 62 TIPOLOGIA D: Trattazione di un tema su un argomento di ordine generale ABILITÀ RICHIESTE. Il candidato deve dimostrare: correttezza e proprietà nell'uso della lingua; possesso di adeguate conoscenze relative sia all'argomento scelto sia al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce; attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti. ADERENZA ALLA TRACCIA CONTENUTI STRUTTURA USO DELLA LINGUA Punti Conoscenze sull'argomento e Organizzazione logica dei Lessico, forma espressiva e apporti personali contenuti, coerenza e registro linguistico organicità Completa, puntuale e critica Inconsistente o nulla Conoscenze esaurienti, critiche, e apporti personali approfonditi, originali e articolati Conoscenze ampie, ragionate e apporti personali molto significativi Conoscenze ampie, ragionate e apporti personali significativi Conoscenze essenziali e ragionate, con adeguato apporto personale Conoscenze essenziali e ragionate, con parziale apporto personale Conoscenze corrette, ma elementari e circoscritte Conoscenze generiche, parziali Conoscenze generiche e superficiali o parziali Conoscenze imprecise e improprie Conoscenze imprecise e lacunose o improprie Conoscenze scarse e inesatte Assente Assenti Puntuale e adeguata Adeguata Essenziale, esplicita Essenziale Elementare, semplice ma sufficiente Superficiale e limitata Superficiale e limitata o imprecisa Scarsa e imprecisa Molto scarsa e imprecisa Elaborazione coerente, organica e gerarchizzata; sintesi efficace Elaborazione coerente e organica; sintesi chiara Elaborazione coerente e organica; sintesi chiara Elaborazione ordinata, coerente ed organica; sintesi corretta Elaborazione ordinata, coerente ed abbastanza organica; sintesi corretta Sviluppo logico con collegamenti semplici Sviluppo poco organico e dispersivo Sviluppo poco organico o incerto o dispersivo Sviluppo disorganico Sviluppo disorganico e frammentario Elaborazione incoerente, contraddittoria e disorganica Non presente Preciso, appropriato, accurato, efficace 15 Corretto, preciso e appropriato 14 Corretto e molto appropriato 13 Corretto e appropriato 12 Corretto e abbastanza appropriato 11 Corretto ma elementare 10 Impreciso e approssimativo Impreciso e molto approssimativo 9 8 Impreciso e inadeguato Molto impreciso e inadeguato 7 6 Scorretto e impreciso Molto scorretto e impreciso Punteggio totale 2-5 1 Contenuti: l'eccellenza è valutata in base all'ampiezza, alla varietà e alla qualità delle conoscenze. Uso della lingua: Carente (da 1/15 a 9/15): struttura elementare, frasi irrelate, lessico scarno e/o inadeguato, errori sintattici, grammaticali e ortografici. Sufficiente (10/15): struttura semplice, poco elaborata; lessico elementare ma corretto; assenza di errori sintattici e grammaticali gravi; sviste ortografiche non rilevanti. Buono (da 11/15 a 13/15): struttura semplice ma coesa, lessico pertinente, espressione grammaticalmente corretta. Ottimo (da 14/15 a 15/15): struttura articolata e coerente, esposizione fluida, lessico ricco e appropriato, espressione sintatticamente e grammaticalmente corretta. 63 Dipartimento di Lingue Straniere Griglia di valutazione - comprensione Comprensione, pertinenza, coerenza (tot. punti 5) 1 Gravemente insufficiente: non fornisce alcuna risposta. 2 3 3,5 4 Insufficiente: fraintende o non coglie le informazioni esplicite. Lievemente insufficiente: coglie parzialmente le informazioni esplicite. Sufficiente: coglie solo le informazioni esplicite. Discreto: coglie tutte le informazioni esplicite e riesce ad operare anche qualche inferenza. Buono: coglie tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni di inferenza. Ottimo: coglie tutte le informazioni esplicite, quelle che richiedono operazioni di inferenza e dimostra di conoscere il significato profondo del testo. 4,5 5 Correttezza grammaticale, sintattica e lessicale (tot. punti 5) 1 1,5 2 3 3,5 4 4,5 5 Inesistente. Gravemente insufficiente: l'espressione presenta numerosi e gravi errori, tali da impedire la comprensione del messaggio. Insufficiente: l'espressione presenta numerosi e/o gravi errori che compromettono occasionalmente l'efficacia comunicativa. Lievemente insufficiente: si esprime in modo scorretto e usa un lessico non pertinente e/o non sempre corretto. Sufficiente: si esprime con efficacia comunicativa, anche se in modo occasionalmente scorretto. Lessico ripetitivo e ripreso dal testo. Discreto: si esprime in modo abbastanza fluido, usando strutture semplici, ma sostanzialmente corrette. Lessico quasi sempre pertinente anche se limitato. Buono: si esprime con fluidità e buona coesione sintattica, anche se con occasionali incertezze grammaticali. Lessico pertinente e quasi sempre corretto. Ottimo: si esprime con fluidità e con ottima correttezza formale: Usa un lessico pertinente, corretto e vario. Rielaborazione, organizzazione logica del contenuto, capacità di sintesi (tot. punti 5) 1 1,5 Inesistente. Gravemente insufficiente: svolge il discorso in modo incompleto e incoerente, per cui risulta difficile la comprensione del messaggio. 2 Insufficiente: presenta le informazioni riportando intere proposizioni e/o paragrafi del testo. Lievemente insufficiente: presenta le informazioni in modo incompleto e talvolta frammentario. Sufficiente: presenta le informazioni essenziali con ordine, anche se in modo schematico. Discreto: riesce a rielaborare le informazioni in modo semplice e a svolgere il discorso in modo ordinato. Buono: sa rielaborare le informazioni e argomenta con ordine, svolge il discorso in modo coerente e logico. Rivela buone capacità di sintesi. Ottimo: sa rielaborare le informazioni in modo personale, produce un discorso articolato e logico. Argomenta in modo coerente e logico. 2,5 3 3,5 4 5 Valutazione: ______ / 15 64 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA LINGUA STRANIERA Tipologia B (quesiti o testo + quesiti) Indicatori Comprensione, pertinenza, coerenza o conoscenza dei contenuti Competenza grammaticale, sintattica e lessicale Rielaborazione e organizzazione logica dei contenuti Descrittori Scarso Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Insufficiente Sufficiente Buono Mancata risposta 1° quesito 1 2 3 4 5 6 1-2 3 4 5 6 1 2 3 1 2° quesito 1 2 3 4 5 6 1-2 3 4 5 6 1 2 3 1 TOTALE punti 3° quesito 1 2 3 4 5 6 1-2 3 4 5 6 1 2 3 1 .……/15 Indicatori e descrittori: 1. Comprensione, pertinenza, coerenza o conoscenza dei contenuti: • • • • • • Scarso: mancata comprensione del quesito Gravemente insufficiente: fraintende quasi completamente le informazioni esplicite/dimostra conoscenza frammentaria o superficiale dell’argomento Insufficiente: coglie le informazioni in modo parziale o ridondante / risponde in modo troppo aderente al testo / dimostra una conoscenza parziale dell’argomento Sufficiente: coglie e collega le informazioni essenziali/dimostra di conoscere gli elementi essenziali dell’argomento Discreto: coglie e collega le informazioni esplicite in modo pertinente / dimostra conoscenze sicure dell’argomento Buono: dimostra di cogliere la totalità delle informazioni richieste con coerenza e pertinenza / dimostra conoscenze approfondite e capacità di analisi e sintesi. 2. Competenza grammaticale, sintattica e lessicale: • • • • • Gravemente insufficiente: si esprime con numerosi e/o gravi errori che compromettono la comprensibilità Insufficiente: si esprime in modo spesso scorretto e usa un lessico limitato e/o non sempre corretto Sufficiente: si esprime in modo comprensibile anche se occasionalmente scorretto / usa un lessico ripetitivo o ripreso dal testo Discreto: si esprime con strutture semplici ma sostanzialmente corrette; usa un lessico pertinente Buono: si esprime con correttezza formale e in modo scorrevole; usa un lessico appropriato al registro linguistico. 3. Rielaborazione e organizzazione logica dei contenuti: • • • Insufficiente: presenta i contenuti in modo incompleto o incoerente rendendo difficile la comprensione / non rielabora ma copia il testo Sufficiente: rielabora o presenta i contenuti in modo chiaro ma schematico Buono: rielabora o presenta i contenuti in modo logico, coerente e personale 65 Dipartimento di Lingue Straniere Griglia di valutazione - TERZA PROVA SCRITTA – Tip. A e B Punteggi Pertinenza e livello di conoscenza dei contenuti 15 14/13 12/11 10 9/8 7/6 5/4 3/2 1 Utilizzazione e organizzazione Padronanza della lingua delle conoscenze. Capacità di sintesi. Capacità di elaborare collegamenti. * Svolge la consegna in modo Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo scorrevole e completo e puntuale. sicuro. sicuro. Rivela una conoscenza Produce un discorso ben Usa un lessico rigoroso e accurato. approfondita e documentata dei articolato. contenuti. Opera sintesi originali. Elabora collegamenti in modo efficace. Svolge la consegna in modo Utilizza le conoscenze in modo preciso. Si esprime in modo chiaro e lineare, esauriente. Produce un discorso coerente e pur con occasionali incertezze Rivela una conoscenza ricca e coeso. grammaticali. precisa dei contenuti. Opera sintesi accurate. Usa un lessico preciso e variato. Elabora collegamenti in modo articolato. Svolge la consegna in modo Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo lineare, anche ragionato. organico. se con occasionali errori di Rivela una conoscenza chiara dei Produce un discorso ordinato. grammatica. contenuti fondamentali richiesti. Opera sintesi meditate. Usa un lessico appropriato, anche Elabora collegamenti in modo se ripetitivo. consapevole. Svolge la consegna con Utilizza le conoscenze in modo Si esprime con essenziale essenziale pertinenza. elementare. efficacia comunicativa, pur con Rivela una conoscenza Produce un discorso lineare. errori di grammatica. sostanziale dei contenuti Opera sintesi essenziali. Usa un lessico semplice. fondamentali richiesti. Elabora collegamenti in modo semplice. Svolge la consegna in modo Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo generico, parzialmente pertinente. approssimativo. talvolta scorretto. Rivela una conoscenza Produce un discorso frammentario Usa un lessico impreciso. frammentaria dei contenuti. e/o incompleto. Opera sintesi parziali e/o confuse. Elabora collegamenti in modo impreciso. Svolge la consegna in modo poco Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo scorretto. pertinente. scorretto. Usa un lessico improprio. Rivela una conoscenza lacunosa Produce un discorso disordinato dei contenuti. e si contraddice. Opera sintesi scorrette. Elabora collegamenti in modo incongruente o inesatto. Svolge la consegna in modo non Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo talmente del tutto pertinente. inesatto. scorretto da rendere quasi Rivela una conoscenza limitata e/o Produce un discorso quasi impossibile la comprensione del scorretta dei contenuti. incomprensibile. messaggio. Non opera alcuna sintesi. Non elabora alcun collegamento. Svolge la consegna in modo non Utilizza le conoscenze in modo Si esprime in modo talmente pertinente. inesatto. scorretto da rendere impossibile la Rivela una conoscenza molto Produce un discorso comprensione del messaggio. limitata e/o scorretta dei incomprensibile. contenuti. Non opera alcuna sintesi. Non elabora alcun collegamento. Non fornisce alcuna risposta Inesistente Inesistente * L’utilizzo di tutti o parte degli indicatori dipende dalla tipologia della prova e dal tipo di domanda. Valutazione: ______ /15 66 VALUTAZIONE III PROVA SCRITTA - Scienze Naturali Candidato …………………………………………………… Indicatori A. Conoscenze. Conoscenza dell'argomento, capacità di cogliere il nucleo delle problematiche, completezza delle conoscenze. B. Abilità. Applicazione delle conoscenze, anche nell'esecuzione di semplici esercizi e problemi. Efficacia espositiva. Uso del lessico specialistico della disciplina e di un adeguato formalismo. Capacità di rielaborare le conoscenze, operare collegamenti, individuare causa ed effetto di un fenomeno, analisi, sintesi, esprimere osservazioni e valutazioni, anche personali. Classe ……… Descrittori Gravemente insufficiente Conoscenze frammentarie, decisamente lacunose. Insufficiente Conoscenze superficiali, mnemoniche, incomplete. Sufficiente Conoscenze essenziali. Discreto Conoscenze complete, ma con alcune incertezze. Buono Conoscenze complete e sicure. Ottimo Conoscenze approfondite e organiche. Gravemente insufficiente Non sa applicare anche le procedure più semplici, e in situazioni note. Linguaggio scorretto, non pertinente. Non individua gli elementi essenziali di un tema proposto, o fraintende sistematicamente. Insufficiente Non applica sempre correttamente le conoscenze. Linguaggio approssimativo. Organizza con incertezza i contenuti, sui quali effettua valutazioni non sempre pertinenti. Sufficiente Applica correttamente le conoscenze in compiti elementari. Linguaggio semplice, ma corretto. Riconosce gli elementi essenziali di un tema proposto, effettua valutazioni pertinenti, ma elementari. Discreto Applica le procedure acquisite, anche se con alcune imprecisioni. Linguaggio appropriato. Organizza correttamente i contenuti ed esprime valutazioni appropriate. Buono Applica in modo rigoroso le procedure acquisite. Linguaggio efficace, ben articolato. Rielabora con autonomia i contenuti ed esprime valutazioni coerenti e rigorose. Ottimo Utilizza conoscenze e procedure con rigorosa precisione, anche in contesti nuovi. Esposizione efficace, anche personalmente arricchita. E' in grado di stabilire relazioni, operare analisi approfondite, anche personali. Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 1-5 6-9 10 11 - 12 13 - 14 15 1-5 6-9 10 11 - 12 13 - 14 15 Punteggio medio di ogni quesito TOTALE : 3 = …… 67 VOTO: …… /15