del 07.09.2015 - Comune di Pianoro
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Città metropolitana di Bologna COPIA n. 46 del 07.09.2015 OGGETTO: PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO PER L'ADOZIONE DI MISURE CONTRO LA LUDOPATIA Il giorno 7 settembre 2015 alle ore 20.45 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dallo Statuto e dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, vennero convocati a seduta i Consiglieri. Alla trattazione del punto in oggetto, posto all’Ordine del Giorno, i componenti del Consiglio comunale risultano: MINGHETTI Gabriele presente MASETTI Edis assente MIGNOGNA Daniela presente TEDESCHI Alan presente BURZI Antonella presente CALZA’ Flavia presente VITALI Luca presente presente ZUFFI Marco presente GIANCANE Laura Anna LAGANA’ Massimiliano FABBRI Doretta presente RUBINI Francesco Mattia assente BENAZZI Francesca presente GATTI Matteo presente MAGGIO Gaetano assente ROCCA Pier-Luigi presente CAPPONI Stefania presente presente Il Segretario Generale, Dr.ssa GIUSEPPINA CRISCI, assiste alla seduta e provvede alla redazione del presente verbale. Il Presidente, DANIELA MIGNOGNA, riconosciuta legale l’adunanza, invita il Consiglio comunale a prendere in esame l’oggetto sopra indicato. Svolgono funzione di scrutatore i Consiglieri Laura Anna GIANCANE, Massimiliano LAGANA’ e Flavia CALZA’, a ciò designati dal Presidente ad inizio seduta. COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 46/2015 CONSIGLIO COMUNALE Il consigliere Pier-Luigi Rocca (Movimento 5 Stelle Pianoro), su invito del presidente Daniela Mignogna, illustra la proposta di ordine del giorno per l’adozione di misure contro la ludopatia, dando lettura del testo in precedenza depositato agli atti; Il consigliere Doretta Fabbri (capogruppo Centro Sinistra per Pianoro) suggerisce alcune modifiche testuali che consentirebbero, stante la sostanziale condivisione della proposta, di ottenere il consenso di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale; Udite le puntualizzazioni del sindaco, Gabriele Minghetti; Valutate positivamente dall’intero Consiglio le modifiche suggerite e condiviso il testo risultante, del quale viene data lettura; Ritenuto quindi di sottoporre al voto la proposta di ordine del giorno nella sua ultima stesura; Con voto favorevole unanime espresso per alzata di mano; DELIBERA Di approvare l’ordine del giorno per valutare l’adozione di misure contro la ludopatia, nel testo che segue: Consiglio comunale di Pianoro Ordine del giorno Azioni di contrasto al gioco d’azzardo e alla ludopatia L’Italia si colloca al quarto posto nel mondo per somme spese per il gioco d’azzardo con una cifra che nel 2013 è arrivata a quasi 90 miliardi di euro; Attualmente, si stimano più di 15 milioni di giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico e quasi un milione di giocatori già patologici.; La capillare diffusione delle slot-machines nei bar, nelle tabaccherie e nei centri scommesse, assieme alla diffusione del gioco d’azzardo online e delle lotterie istantanee ha fatto si che il numero di giocatori sia in costante aumento anche tra i giovani e gli anziani; Dal 2004 ad oggi la percentuale di contribuzione fiscale derivante dal gioco d’azzardo è passata dal 24% all’8,9%, mentre il giro d’affari è aumentato del 400%; I costi sociali e sanitari derivanti dal fenomeno delle ludopatie sono stimati in circa 6 miliardi di euro, secondo quanto stimato da Libera nel suo dossier Azzardopoli 2.0, cifra praticamente equivalente agli introiti erariali; La ludopatia, che è l’incapacità di resistere all’impulso del gioco d’azzardo nonostante la consapevolezza che questo comporti gravi conseguenze può essere annoverato tra i disturbi ossessivo-compulsivi, comporta nei soggetti colpiti stress, depressione e trasforma spesso le difficoltà economiche in veri e propri drammi familiari, conducendo a rovesci finanziari, trascurando il lavoro e/o lo studio, isolando il soggetto affetto da questa dipendenza patologica; pag. 2 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 46/2015 La c.d. “Legge Balduzzi” del 8/12/2012 obbliga i gestori a “esporre”, all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico (GAP)”, a conferma della severità con la quale deve essere affrontata la questione; I dati epidemiologici di questa patologia (“GAP”) hanno già da tempo indotto i servizi sanitari di alcune ASL a formare delle “task force” specializzate presso i Sert, dove le vittime possono rivolgersi per ricevere assistenza ed avviare un percorso di recupero; Le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d’uscita tentando la fortuna con il gioco d’azzardo elettronico, peggiorando ulteriormente la loro situazione economica. Visto Il Ddl Gioco n. 1718 del 22 ottobre 2013 ‘disposizione a sostegno e tutela dei familiari delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo patologico; Il Ddl Gioco n. 1759 del 31 ottobre 2013 ‘disposizione per il contrasto del gioco d’azzardo patologico e per la tutela dei minori e dei soggetti deboli; La Legge regionale dell’Emilia Romagna 4 luglio 2013 n.5 ‘norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate. Considerato che: La ludopatia è una patologia che le istituzioni devono combattere, prevenire e curare come ogni altra forma di dipendenza patologica; L’obiettivo di un’amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi e i disagi dei propri cittadini e, se e quando possibile, prevenirli, disincentivando ed evitando l’abuso di forme di gioco d’azzardo, che provoca ingenti danni sociali; Dal 15 settembre 2014 i titolari di esercizi commerciali che intendono aderire alla campagna di contrasto, prevenzione e riduzione del rischio di dipendenza dal gioco patologico possono chiedere, al comune territoriale competente, il rilascio del marchio ‘SLOT fre-ER’ previsto dalla legge 5/2014 Chiede che il Sindaco e la Giunta si impegnino Ad aderire al “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” che si allega e nel quale viene richiesta una nuova legge nazionale nonché potere di ordinanza da parte dei sindaci per stabilire gli orari di apertura delle sale gioco e le distanze dai luoghi sensibili, e che l’installazione di giochi d’azzardo debba essere sottoposta a parere preventivo e vincolante dei Comuni. A promuovere azioni di contrasto alle ludopatie coordinate su tutta l’Unione dei Comuni Valli del Savena e Idice, quali per esempio l’adesione degli esercenti a SLOT fre-ER. A rafforzare l’informazione ai cittadini, in merito alla pericolosità dell’abuso dei giochi che consentono vincite in danaro; utilizzando per i giovani gli strumenti che fanno riferimento alla scuola. A dare seguito ai lavori iniziati in Commissione Sanità ed Istruzione del 15.04,2015, al fine di mettere in campo azioni concrete che possano portare a disincentivare il gioco d’azzardo. pag. 3 COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 LEGALITÀ È CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO associazione autonomie locali MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO I comuni che per primi hanno sottoscritto il manifesto: !COMUNE DI VANZAGHE Corsico Lecco Sesto San Giovanni Paderno Franciacorta Cornaredo Gromo Cavenago in Brianza Castiglione d’Adda Malegno Rezzato Carpiano COMUNE DI LISCATE (Provincia di Milano) Cinisello Balsamo Comune Ponte Lambro Ponte Lambro Città di COLOGNOCologno MONZESE Monzese Rho Stemma del comune di MONTECALVO IRPINO Montecalvo Irpino Cassano Magnago Desio Vanzaghello Mesero Osnago COMUNE DI PREVALLE BS Binasco Prevalle Comune di Cosio Valtellino Liscate San Donato Milanese Cosio Valtellino Canegrate Corbetta Gazzada Schianno Dresano Olgiate Molgora Vimodrone Pogliano Milanese Padenghe sul Garda San Giuliano Milanese Azzate Dovera Mandello del Lario Piacenza ! Milano 1/7 COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO Azzano San Paolo Bresso Castione della Presolana Codogno Marcignago Novate Milanese Noviglio Palazzolo sull’Oglio Pieve Fissiraga Predappio Vaprio d’Adda Villa San Giovanni Visano Santhià Albizzate Ardesio Caorso Cormano Imbersago Lacchiarella Mezzago Nova Milanese Pioltello Tortorici Valbondione Peschiera Borromeo Lucignano Paderno Ponchielli Zeccone Verano Brianza Vittuone Lentate sul Seveso Monza Spino d’Adda Villanuova sul Clisi Azzone Cerete Curno Curtatone Ladispoli Barzago Barzani Cardano al Campo Casatenovo Cassago Brianza Castelletto sopra Ticino Cremella Missaglia Monticello Brianza Settimo Milanese Sirtori Viganï Cernusco sul Naviglio Oliveto Citra Settala Comune Pontirolo Nuovo Ne Samarate Bogliasco Castelvetro Piacentino Crema Fiorenzuola Floridia COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI 2/7 COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO 3/5 Paullo Pregnana Milanese Rescaldina Treviolo Viadana Canicattini Bagni Avola Francofonte Lentini Noto Pantigliate Pessano con Bornago Valgoglio Provincia di Siracusa Barlassina Camposampiero Castenuovo del Garda Fiorano Modenese Paderno Dugnano Santa Margherita Ligure Lissone Talamona Abbiategrasso Cuneo Melegnano Pandino Perfugas Suzzara Gragnano Trebbiense Bollate Colorno Ispra Novellara Romanengo Roncadelle Badolato Cattolica Cosenza Gerace Magenta Scido Torre de’ Picenardi Serra San Bruno Torino Agropoli Ferrara Montepaone Papasidero Seregno Consiglio dei Sindaci ASL Bergamo Trebaseleghe Consiglio Regionale della Calabria Bagnolo-Mella Bianchi Borghetto Lodigiano Camisano Casale Monferrato Casale Cremasco-Vidolasco Cernusco Lombardone Garbagnate Milanese Lonate Pozzolo Osimo Parabiago COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO 4/5 Rottofreno Venticano Vercelli Vittoria Pizzighettone Rosignano Monferrato San Giorgio di Mantova Bergamo Casei Gerola Albino Arezzo Barberino di Mugello Calendasco Castel del Rio Castel Guelfo Castel San Pietro Terme Forlì Formia Gradara Guidizzolo Lenola Maranello Modena Monte di Procida Montese Nonantola Ossona Sant’Angelo Lodigiano Sarsina Sasso Marconi Savignano sul Rubicone Siderno Verona Vignola Unione Comuni della Valletta (LC) Ce rea Citerna Desenzano del Garda Fabbrico Fenegrì Grumello Cremonese ed Uniti Latisana Morciano di Romagna Parma Rivoli San Felice sul Panaro Seriate Varsi Salerano sul Lambro Alzano Vailate Bellusco Casalfiumanese Alzano Lombardo Carugate Casalmaiocco Cerro al Lambro Cesano Boscone Collebeato Garbagnate Milanese Gorgonzola Marano Principato Mulazzano COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO CITTA’ DI NOVI LIGURE 5/5 Novi Ligure Parabita Pianengo Rivarolo del Re ed Uniti Salerano sul Lambro Santi Cosma e Damiano Senago Sovico Urgnano Varano De’ Melegari Basiglio Brescia Busseto Calatabiano Calolziocorte Cantó Cuorgnè CITTÀ DI Lignano LIGNANO SABBIADORO Sabbiadoro Lurano Maddaloni Motta Visconti Motta Visconti Nogara Pavullo nel Frignano San Mauro Pascoli Tricase Zevio COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO I NUMERI E LE CONSEGUENZE DEL GIOCO D’AZZARDO L’ALLARME DEI SINDACI Circa 80 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la 3° industria italiana, 8 miliardi di tasse. 12% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo del gioco d’azzardo, 4,4% del mercato mondiale, 400.000 slot-machine, 6.181 locali e agenzie autorizzate. 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio patologico, circa 800.000 i giocatori già patologici. 5-6 miliardi l’anno necessari per curare i dipendenti dal gioco patologico. Sono i numeri del gioco d’azzardo lecito che sta distruggendo le persone, le famiglie, le comunità. Il gioco d’azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero, e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l’azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti Sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre comunità. Spesso intorno ai luoghi del gioco d’azzardo si organizza la microcriminalità dei furti, degli scippi e dell’usura, ma anche la criminalità organizzata. Il gioco d’azzardo lecito è materia statale, e i Sindaci non hanno alcun potere regolativo, ispettivo, autorizzativo. I SINDACI NON CI STANNO E REAGISCONO Chiedono UNA NUOVA LEGGE NAZIONALE, fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso, con un’adeguata informazione e un’attività di prevenzione e cura; chiedono LEGGI REGIONALI in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni delle Regioni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dai rischi del gioco d’azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti locali. Chiedono che SIA CONSENTITO IL POTERE DI ORDINANZA DEI SINDACI per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il PARERE PREVENTIVO e vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo. 6/7 COMUNE DI PIANORO - ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46/2015 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO I Sindaci si organizzano in RETE consapevoli che insieme si è più forti e si può contrastare la diffusione del gioco d’azzardo. Costruiscono RETI NEI TERRITORI con associazioni, volontari, polizia locale e forze dell’ordine per attivare iniziative culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto. Costruiscono RETI SOVRATERRITORIALI con le ASL e con Prefettura, Questura e Dia per monitorare, prevenire, contrastare il gioco d’azzardo e curare i giocatori patologici. Si impegnano per la FORMAZIONE propria, degli esercenti e dei cittadini, consapevoli del ruolo insostituibile della cultura per conoscere e comprendere la portata e le conseguenze del gioco d’azzardo, costruire nuovi atteggiamenti e nuove mentalità, recuperare i valori fondanti delle nostre società basati sul lavoro, sull’impegno e sui talenti. Si impegnano a UTILIZZARE TUTTI GLI STRUMENTI DISPONIBILI per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d’azzardo. Ritengono di poter intervenire su: • • • • gli STATUTI comunali i Piani di Governo del Territorio con norme specifiche per le sale gioco i REGOLAMENTI (di Polizia locale, del Commercio, della Pubblicità, delle Sale gioco) le ORDINANZE basate sulla necessità di proteggere i più deboli e garantire la sicurezza urbana • i CONTROLLI della Polizia locale sulle sale gioco e su coloro che le frequentano, ai fini della prevenzione nei confronti della malavita organizzata • STRUMENTI E MODELLI OPERATIVI INFORMATICI per conoscere sempre meglio il territorio e i fenomeni che vi si manifestano Informazioni e contatti: Piero Magri Terre di Mezzo via Calatafimi 10, 20122 Milano Tel. 02 83 24 24 26 Cell. 349 5214692 [email protected] 7/7 Angela Fioroni Legautonomie Lombardia Duccio di Boninsegna 21/23, 20145 Milano Tel. 02 36799650 fax 02 93650604 [email protected] COMUNE DI PIANORO Deliberazione Consiglio Comunale n. 46/2015 Letto, approvato e sottoscritto Il Presidente Il Segretario Generale Daniela Mignogna Dr.ssa Giuseppina Crisci FIRMATO FIRMATO La presente deliberazione, ai sensi dell’art. 124 del T.U.E.L. (D.Lgs. 18.08.2000, n. 267) e dell’art. 32 della L. 18.06.2009, n. 69, è pubblicata in copia conforme su supporto informatico all’Albo on line del Comune di Pianoro per quindici giorni consecutivi dal 17 SET 2015 Pianoro, lì 17 SET 2015 Il Segretario Generale Dr.ssa Giuseppina Crisci FIRMATO