Documentazione elettronica allegata al Progetto “TUTTI I GUSTI
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Documentazione elettronica allegata al Progetto “TUTTI I GUSTI
Documentazione elettronica allegata al Progetto “TUTTI I GUSTI SONO GIUSTI ?!” UO Nutrizione AUSL Bo Resp. A. Albertini 5 MATERIALI FORMATIVO/EDUCATIVI (Offerta formativa per operatori del settore Ristorazione Scolastica) Il servizio di Ristorazione Scolastica, per tutelare bambini con bisogni particolari, garantisce l’erogazione di pasti speciali Elabora, su richiesta delle famiglie, una dieta personalizzata per soddisfare particolari esigenze etico-religiose. Gli schemi della Tabella Dietetica di Base, che rispondono alle indicazioni dei L.A.R.N. (Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana ), sono il canovaccio su cui si costruiscono le diete etniche, religiose e culturali. Per condividere strategie al fine di garantire una dieta equilibrata e corretta ai piccoli utenti con esigenze particolari, seguendo i più recenti protocolli basati sull’evidenza scientifica, è stato organizzato questo corso. Il servizio di Ristorazione Scolastica, garantisce l’erogazione di pasti particolari su richiesta della famiglia per motivi etico/religiosi. Obiettivi: - Fornire le indicazioni per l’attuazione di menù specifici e variati per le culture considerate. - Sottolineare la funzione centrale delle norme alimentari per la definizione della identità dei popoli, tenendo conto dell’elevato valore simbolico del cibo. Approfondire la conoscenza dei modelli alimentari di popolazioni e religioni, cogliendone la rilevanza antropologica, storica, culturale e religiosa L’ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO NELLA FISIOLOGIA, NELLA CULTURA, NELLE RELIGIONI UO Nutrizione Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Nutrizione – Resp. Dott Augusta Albertini Dip Sanità Pubblica Via Gramsci, 12 BO Tel 051/6079698 L’APPLICAZIONE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA DELLE NORME CHE REGOLANO L’ALIMENTAZIONE NELLE RELIGIONI Il servizio di Ristorazione Scolastica, per tutelare bambini con bisogni particolari, garantisce l’erogazione di “pasti speciali” cioè una dieta su tabella dietetica personalizzata, elaborata su richiesta della famiglia per motivi etico/religiosi, e del medico Pediatra, per soddisfare particolari esigenze cliniche. Gli schemi della Tabella Dietetica di Base, che rispondono alle indicazioni dei Livelli di Assunzione Raccomandata di Nutrienti, sono il “canovaccio” su cui si costruiscono le diete personalizzate adattando le tecniche di preparazione, le entità delle porzioni, la scelta delle materie prime. Obiettivi A. Acquisire competenze e condividere protocolli strategie al fine di garantire una dieta equilibrata e corretta agli utenti con patologie particolari, seguendo i più recenti protocolli basati sull’ evidenza scientifica per - elevare la qualità della mensa percepita da un’utenza sensibile; - verificare l’adeguatezza di criteri nutrizionali dei menù e delle tabelle dietetiche anche per le diete speciali; - uniformare le tabelle dietetiche sul territorio e prevedere le sostituzioni corrette e variate. B. Approfondire la conoscenza dei modelli alimentari di popolazioni e religioni, cogliendone la rilevanza antropologica, storica, culturale e religiosa, sottolineare la funzione centrale delle norme alimentari per la definizione della identità dei popoli, tenendo conto dell’elevato valore simbolico del cibo attraverso la conoscenza delle norme per alimentazione nelle religioni monoteistiche per: - conoscere le norme e le prescrizioni di ognuna delle religioni - comprendere l’origine e le motivazioni - costruire una educazione pluralistica di interesse e di rispetto delle differenze Destinatari del corso Medici Igienisti, Veterinari, Pediatri, Biologi, Dietiste, Assistenti Sanitarie, Tecnici di Vigilanza Sede: Sala Rossa Dipartimento Sanità Pubblica Via Gramsci 12 Bologna Modalità di lavoro Lettura teorica. Case Study. Laboratori interattivi per la rielaborazione mirata di diverse tabelle dietetiche standard in adozione sul territorio provinciale Corso a dimensione provinciale Organizzatore e finanziatore AUSL Bo Città Responsabile Augusta Albertini, Coordinamento, Documentazione, Schemi e schede per i lavori di gruppo Francesca Celenza Tutor Dietiste UO Nutrizione, Programma CULTURE E LE RELIGIONI A TAVOLA • Il cibo nelle diverse culture da fonte di nutrimento da messaggio sociale, strumento di conoscenza e condivisione • Dalle motivazioni culturali alla prassi dietetica nelle regole alimentari islamiche • Grammatica e sintassi dell’alimentazione ebraica • Vegetariani: dalle motivazioni culturali alla prassi dietetica L’APPLICAZIONE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA DELLE NORME CHE REGOLANO L’ALIMENTAZIONE NELLA PATOLOGIA E NELLE RELIGIONI Educazione Continua in Medicina Direttore del Corso Dott Augusta Albertini Resp. UO Nutrizione AUSL Bologna Sede: Sala Rossa Dipartimento Sanità Pubblica via Gramsci 12 Bologna I Sessione Momento informativo:Dott.ssa A. Zanni - Culture a confronto a tavola Momento interattivo:Lavoro in piccoli gruppi di impostazione delle diete Dott. U.Volta Momento informativo: Dott. Sermoneta Rabbino Capo Comunità ebraica di Bologna- Grammatica e sintassi dell’alimentazione ebraica 12.30-14.30 Lavoro attivo di esecuzione tecnico/pratica al computer della dieta specifica II Sessione Momento informativo:Prof. Soravia Univ- Le regole alimentari islamiche 9.30-10.30 Momento informativo: Dott.G.Ricci - Allergie, Intolleranze, Idiosincrasie: dall’osservazione clinica alla terapia dietetica 10.30-12.30 Momento interattivo:Lavoro in piccoli gruppi di impostazione delle diete Dott.G.Ricci 12.30-14.30 Lavoro attivo di esecuzione tecnico/pratica al computer della dieta specifica III Sessione 8.30-9.30 Momento informativo:Prof R. Pasquali - Prevenzione Patologie Tiroidee 9.30-10.30 Momento informativo:Dott.ssa G.Francesconi, B.Croari - Vegetariani: dalle motivazioni culturali alla prassi dietetica 10.30-11.30 Momento interattivo:Lavoro in piccoli gruppi di impostazione delle diete Prof R. Pasquali 11.30-12.30 Momento informativo:Dott.G.Forlani - Diabete, Sovrappeso, Obesità, Ipertensione: dall’osservazione clinica alla terapia dietetica 12.30-14.30 Lavoro attivo di esecuzione tecnico/pratica al computer della dieta specifica Docenti: Dott.ssa Anna Zanni Università di Bologna Scienze della Formazione Antropologia Dott. Umberto Volta Clinica Medica I S.Orsola Dott. Sermoneta Rabbino Capo Comunità Ebraica Prof. Hassan Soravia Docente di Lingue e letteratura araba Facoltà di Storia Orientale Univ Bologna Dott.Giampaolo Ricci Allergologo Pediatria S.Orsola Prof.Renato Pasquali Direttore U.O Endocrinologia S.Orsola Dott.ssa G.Francesconi, B.Croari Associazione BioVegetariana Dulcamara Dott.Gabriele Forlani U.O Malattie del Metabolismo Az.Ospedaliera S.Orsola-Malpighi DIETE SPECIALI PER SITUAZIONI SPECIALI 1° Incontro Martedì 23 Marzo Ore 15.00 – 17.00 Consegna e guida al test d’ingresso IL CIBO COME STRUMENTO DI CONOSCENZA E CONDIVISIONE: LE REGOLE ALIMENTARI EBRAICHE. Dibattito aperto con i corsisti 2° Incontro Modulo Marzo- Maggio Il servizio di Ristorazione Scolastica, per tutelare bambini con bisogni particolari, garantisce l’erogazione di pasti speciali Elabora, su richiesta del medico Pediatra, una dieta personalizzata per soddisfare particolari esigenze cliniche. Gli schemi della Tabella Dietetica di Base, che rispondono alle indicazioni dei L.A.R.N. (Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana ), sono il canovaccio su cui si costruiscono le diete speciali. Per condividere strategie al fine di garantire una dieta equilibrata e corretta ai piccoli utenti con patologie particolari, seguendo i più recenti protocolli basati sull’evidenza scientifica, è stato organizzato questo corso. Martedì 30 Marzo ore 15.00 – 17.00 IL CIBO FONTE DI NUTRIMENTO E MESSAGGIO SOCIALE: LE REGOLE ALIMENTARI ISLAMICHE Dibattito aperto con i corsisti Il servizio di Ristorazione Scolastica, garantisce inoltre l’erogazione di pasti particolari su richiesta della famiglia per motivi etico/religiosi. Obiettivi: Martedì 6 Aprile ore 15.00 – 17.00 Dibattito aperto con i corsisti Test di verifica L’ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO NELLA FISIOLOGIA, NELLA CULTURA, NELLE RELIGIONI - Fornire le indicazioni per l’attuazione di menù specifici e variati per le patologie trattate. - Sottolineare la funzione centrale delle norme 3° Incontro IL CIBO NELLE DIVERSE CULTURE: LE REGOLE ALIMENTARI VEGETARIANE. UO Nutrizione Dipartimento di Sanità Pubblica - alimentari per la definizione della identità dei popoli, tenendo conto dell’elevato valore simbolico del cibo. Approfondire la conoscenza dei modelli alimentari di popolazioni e religioni, cogliendone la rilevanza antropologica, storica, culturale e religiosa. Direttore del corso Dott Augusta Albertini Segreteria Organizzativa Dott. Francesca Celenza Sede AUSL Bologna: Dipartimento di Sanità Pubblica Sala Rossa Via Gramsci, 12 Bologna U.O. Nutrizione – Resp. Dott Augusta Albertini Dip Sanità Pubblica Via Gramsci, 12 BO Tel 051/6079698 Cibo e intercultura Focus sulla ristorazione scolastica Sede del corso: AUSL Bo Sala Rossa, piano terra Via Gramsci, 12 Bologna 40123 Primo Modulo 8 maggio2008 Durata 9.00-17.00 RELATORI Attività Orario Miriam Traversi MONDO DI CULTURE O CULTURA DEL Responsabile Centro di MONDO: dall’esperienza del” Laboratorio per Documentazione Interculturale un’educazione interculturale” CD/Lei Comune di Bologna 9,00– 10.30 Augusta Albertini LINEE GUIDA per una ristorazione scolastica Resp. UO Nutrizione AUSL Bo orientata ai bambini stranieri Percorsi e menù etnici nella mensa scolastica Francesca Celenza UO Nutrizione AUSL Bo 10.30-13.00 Intervallo di pranzo 13,00 – 14,00 ALIMENTAZIONE:spunto per una riflessione sui determinanti di salute SERVIZI –TERRITORIO: esperienze, modelli di accoglienza e percorsi di Prevenzione Attività Marika Sardo Cardalano Dietista AUSL Bo 14.00-15.00 Giovanna Dallari Medico e Pediatra esperto in Medicina delle migrazioni 15,00-17,00 Secondo Modulo 22 maggio 2008 Durata 9.00-17.00 RELATORI Il valore del cibo come identità, cultura e radici nel processo di migrazione tavola rotonda con mediatrici culturali attive sul nostro territorio Da una migrazione vissuta ed elaborata: voci, saperi e sapori dal: Nord Africa, India, Pakistan Cina Sud Est Asiatico America del Sud Balcani ed Europa dell’est Pausa pranzo “Mi racconto…ti racconto” Storie e ricette del nostro mondo Prospettive, progetti e prove di alleanza nei Servizi scolastici Orario Augusta Albertini Resp. UO Nutrizione AUSL Bo Mediatrici AMISS 9.00 13.00 13,00 – 14,00 Marisa Strozzi Responsabile Progetto EducazionePolitiche Sociali Coop Adriatica 14.00-17.00 A. Albertini F. Celenza UO Nutrizione AUSL Bo (Offerta formativa per educatori e famiglie) Questo catalogo è frutto dell’esperienza e della collaborazione attiva, sviluppatasi nel corso degli anni, con Istituzioni Scolastiche, Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private, Associazioni e Gruppi di cittadini; non è certamente esaustivo di quanto viene realizzato nel contesto territoriale in materia educativa, ma rappresenta uno degli strumenti per favorire l’empowerment del cittadino e la conseguente consapevolezza ed autonomia decisionale per la propria salute. LABORATORIO DEL GUSTO Destinatari Educatori e genitori della Scuola dell’Infanzia, Elementare e Media Inferiore Finalità Anche il nostro territorio è coinvolto in un vasto intreccio di sistemi migratori. Tra gli aspetti che più colpiscono vi sono la rapidità della crescita della popolazione straniera, la grande frammentazione di gruppi e comunità, non solo per provenienza geografica, ma anche per confessione religiosa, lingua, grado di solidità o debolezza delle reti e dei meccanismi di supporto socio-sanitario. Questo pone oggi diverse importanti sfide alle dimensioni di accoglienza poichè la presenza straniera è divenuta una caratteristica strutturale della nostra società: dalle dinamiche del mercato all'organizzazione del lavoro un numero sempre crescente di aspetti della vita sociale ed economica possono essere compresi solo tenendo presente l'esistenza degli immigrati. Diverse professionalità, con impostazioni disciplinari diverse e con interrogativi differenti–psicologi, pediatri, pedagogisti, nutrizionisti - si confrontano e aprono un dialogo sugli aspetti di cibo e nutrizione. Nel corso vengono affrontati i presupposti per una “ricerca di campo” che tocca diversi temi, dalla religione all'immigrazione al femminile, dall'integrazione a scuola all'interazione a tavola. Obiettivi Nutrirsi è un’operazione di conoscenza che tocca il corpo, chiamato ad accettare o rifiutare gli stimoli raccolti; nell’infanzia la didattica dell’alimentazione deve superare forme e contenuti dell’educazione tradizionale, abbandonare divieti e affrontare il tema del cibo in maniera aperta e consapevole: • Imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso i sensi • Imparare a “leggere” i cibi, dal semplice al complesso, e viceversa • Riconoscere le origini culturali di un piatto (tipico, etnico...) • Accrescere la propria memoria sensoriale, approfondendo la conoscenza di un lessico inerente • Superare pregiudizi alimentari consolidati • Imparare a valutare e scegliere in autonomia gli alimenti Metodi e Strumenti Il progetto si articola in moduli che prevedono: lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, lavori di gruppo e osservazioni guidate. Percorso Il corso viene strutturato in sezioni in cui si forniscono documentazioni specifiche e “illustrazioni”; viene indagata la dimensione di sensazioni/emozioni; con attività di apprendimento esperienziali e affrontata la complessità del linguaggio alimentare. Verifica Questionari di gradimento – Materiale prodotto dai lavori di gruppo Operatori Operatori sanitari (Nutrizionista, Dietiste, Medico Igienista e Pediatra, Psicologo) in collaborazione con il Centro di Documentazione/Laboratorio per un’Educazione Interculturale -CD/LEI. Tempi e luoghi FEBBRAIO – MARZO ORE 15.00 –18.00 Sala Rossa del Dipartimento di Sanità Pubblica Via Gramsci, 12 BOLOGNA Referenti Dott. Augusta Albertini, Dott Francesca Celenza [email protected] tel 051/6079698 /858 fax 051/6079872 NUTRIRE LA MENTE, COMBATTERE LA FAME Destinatari Educatori e adulti di riferimento; stake holders territoriali. Finalità Per un mondo dove ogni persona abbia accesso ad una quantità di alimenti sufficiente a condurre una vita sana ed attiva e dove non esista la malnutrizione, l'educazione e l'informazione sui temi della fame, della sicurezza alimentare e della nutrizione sono dei fattori chiave. Nel creare uno spazio dove i bambini e i giovani studino e discutano tali persistenti problemi, la strategia sarà quella di prepararli e di stimolarli a partecipare ad attività volte a disegnare un mondo nel quale tutti siano sicuri di poter disporre degli alimenti necessari per essere sani e nutriti, che procuri e protegga il benessere e la dignità. Obiettivi Le competenze “di uscita” sviluppate dal percorso: - educare le nuove generazioni a divenire responsabili con una maggiore comprensione delle interrelazioni del mondo della nutrizione; - riflettere, condividere, cooperare per una sicurezza alimentare nella biodiversità. - ·Interpretare correttamente il valore della nutrizione in chiave antropologica, biologica, di legame con l’ambiente ed i valori del territorio. Metodi e Strumenti La metodologia didattica adottate si richiamerà all’esigenza di attivare curiosità ed interesse oltre la dietetica con un Seminario introduttivo e successive Esercitazioni di project work, fase di costruzione da parte dei docenti di un progetto da sperimentare condiviso e guidato. Percorso Il corso viene strutturato in sezioni a partire dalla Giornata Mondiale dell’Alimentazione in cui si forniscono documentazioni specifiche e illustrazioni della realtà globale. Nei seminari successivi verrà indagata la dimensione etico- scientifica con attività di apprendimento utili ad affrontare la complessità del linguaggio alimentare. Nutrirsi è anche un’operazione collettiva di coscienza che tocca l’etica, chiamata ad accettare o rifiutare i valori raccolti dalla memoria e diffusi nella società. Una didattica dell’alimentazione che superi forme e contenuti dell’educazione tradizionale,abbandoni privilegi e affronti il tema del cibo in maniera aperta e consapevole per: • Imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso valori • Imparare a “leggere” la catena alimentare, dalla più semplice alla più complessa, e viceversa • Riconoscere la biodiversità come origine culturale di una cucina (tipica, etnica, di sussistenza...) • Accrescere la propria memoria alimentare, approfondendo la conoscenza di un lessico inerente • Superare pregiudizi alimentari consolidati • Imparare a valutare e scegliere in armonia con l’ambiente gli alimenti attività siano più funzionali alle diverse culture ed ambienti e, di conseguenza, adattate queste Verifica Questionari di gradimento – Materiale prodotto dai lavori di gruppo Docenti Esperti FAO, INRAN, UniBo, Slow Food nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione; Nutrizionista, Dietista, Igienista e Veterinario nel seminario per la scuola primaria/inferiore/superiore dedicati ai project work. Tempi e luoghi 15.00 –18.00 Sala Rossa Dip. di Sanità Pubblica Via Gramsci, 12 Bo Referenti Dott. Augusta Albertini, Dott Francesca Celenza [email protected] tel 051/6079698 /858 fax 051/6079872 (Offerta formativa per la Scuola di ogni ordine e grado) Motivazioni del progetto Una tempestiva ed ampia informazione sulle opportunità di formazione disponibili nel territorio regionale (si stima in circa 1200 l'ammontare annuo dei corsi di aggiornamento programmati in regione dai vari soggetti, pubblici e privati, che ne hanno titolo) rappresenta una condizione indispensabile per migliorare il sistema di aggiornamento, improntandolo ai quei principi di partecipazione, qualità culturale, rispondenza ad effettivi bisogni, rammentati nelle più recenti Direttive nazionali (e dettagliatamente illustrati nelle Linee Regionali di Orientamento sulla formazione formulate il 28-22002). Tale impegno è ulteriormente previsto nel Contratto Regionale sulla formazione stipulato il 2310-2002 e nelle Linee programmatiche per le attività dell'IRRE Emilia-Romagna, assunte dal Consiglio di Amministrazione dell'IRRE/ER il 4-2-2003. Finalità del progetto Mettere a disposizione delle scuole e dei suoi operatori una piattaforma telematica che faciliti l'incontro tra domanda ed offerta di formazione in servizio del personale, con il censimento di tutte le attività formative programmate in regione, delle agenzie formative abilitate e dei formatori impegnati nei corsi. La possibilità di interrogazione on line di un data-base continuamente aggiornato, consentirà di rispondere a domande anche personalizzate di scuole, insegnanti, dirigenti. La disponibilità di un sito costantemente aggiornato con tutte le offerte formativo, ma arricchito anche di informazioni, notizie, faq, ecc. (cui si accede dalla home-page del sito della Direzione Regionale) può produrre un valore aggiunto che consiste nel: • informare i docenti e gli operatori sulle opportunità di sviluppo professionale; • fornire direttamente e indirettamente consulenza ed assistenza alle scuole; • sostenere, tutorare e documentare i progetti di formazione; • accompagnare l'introduzione degli standard di qualità per la formazione; • attivare migliori rapporti con sedi universitarie, IRRE, enti di ricerca; • promuovere progetti di partenariato, anche d'intesa con gli enti locali. • facilitare le iniziative degli insegnanti e delle loro associazioni. Sistema informativo regionale sulle attività di formazione www.sisifo.org Corso di formazione per il personale delle scuole: Soggetto erogatore AUSL Bologna: DSP, U.O. Nutrizione Titolo del corso: ALIMENTAZIONE E INTEGRAZIONE INTERCULTURALE Descrizione: Lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e lavori di gruppo, osservazioni strutturate sperimentazioni nel gruppo classe. Destinatari: Insegnanti e Operatori della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria Partecipazione: Su iscrizione; Gratuita Sede del corso Dipartimento Sanità Pubblica via Gramsci, 12 Bologna Sala Rossa Direttore del corso: Augusta Albertini [email protected] 051/6079698-9858; FAX051/6079872 Metodologie Lavori di gruppo, esercitazioni e simulazioni guidate, osservazioni in classe Obiettivi prevalenti: atteggiamenti socio-educativi; Tipo di livello medio, approfondimento Metodologie: lavori di gruppo; esercitazioni e simulazioni guidate; osservazioni in classe; Contenuti: Anche il nostro territorio è coinvolto in un vasto intreccio di sistemi migratori. Tra gli aspetti che più colpiscono vi sono la rapidità della crescita della popolazione straniera, la grande frammentazione di gruppi e comunità, non solo per provenienza geografica, ma anche per confessione religiosa, lingua, grado di solidità o debolezza delle reti e dei meccanismi di supporto socio-sanitario.Questo pone oggi diverse importanti sfide alle dimensioni di accoglienza poichè la presenza straniera è divenuta una caratteristica strutturale della nostra società: dalle dinamiche del mercato all'organizzazione del lavoro un numero sempre crescente di aspetti della vita sociale ed economica possono essere compresi solo tenendo presente l'esistenza degli immigrati. Diverse professionalità, con impostazioni disciplinari diverse e con interrogativi differenti–psicologi, pediatri, pedagogisti, nutrizionisti - si confrontano e aprono un dialogo sugli aspetti di cibo e nutrizione. Nel corso vengono affrontati i presupposti per una “ricerca di campo” che tocca diversi temi, dalla religione all'immigrazione al femminile, dall'integrazione a scuola all'interazione a tavola. Nutrirsi è un’operazione di conoscenza che tocca il corpo, chiamato ad accettare o rifiutare gli stimoli raccolti. Nell’infanzia la didattica dell’alimentazione tende a superare forme e contenuti dell’educazione tradizionale, abbandonando divieti e affrontando il tema del cibo in maniera aperta e gradevole. Nel corso, strutturato in 2 sezioni, vengono fornite indicazioni specifiche, con l’illustrazione delle tecniche più convincenti; viene trattata la descrizione di sensazioni, con attività di apprendimento più esperienziali; verrà indagata la complessità del linguaggio alimentare. Prodotti attesi: documentazione delle relazioni e dei gruppi di discussione; bibliografie, digest, abstract, ecc.; produzione originale di percorsi didattici ed unità di lavoro; Forme di verifica: questionario per i corsisti; forme di accertamento delle competenze acquisite; produzione di documentazione, materiali, ecc.; Forme di certificazione attestazione con prove finali Altre annotazioni: Tra gli obbiettivi: Imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso i sensi; Saper apprezzare i componenti essenziali del gradimento di un cibo ovvero: profumo, gusto, aspetto, consistenza, palatabilità; Imparare a “leggere” i cibi, dal semplice al complesso, e viceversa; Riconoscere le origini culturali di ogni piatto (tipico, etnico...);Accrescere la propria memoria sensoriale, approfondendo la conoscenza di un lessico inerente;Superare pregiudizi alimentari consolidatiImparare a valutare e scegliere in autonomia gli alimenti . Sistema informativo regionale sulle attività di formazione www.sisifo.org Modulo B Corso di formazione per il personale delle scuole Soggetto erogatore di AUSL Bologna formazione: (*) Titolo del corso: BIODIVERSITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE (*) Sottotitolo: Descrizione: (*) La metodologia didattica adottate si richiamerà all’esigenza di attivare curiosità ed interesse oltre la dietetica con un Seminario introduttivo e successive Esercitazioni di project work, fase di costruzione da parte dei docenti di un progetto da sperimentare condiviso e guidato. Destinatari: (*) docenti di tutti gli ordini scolastici (selezionare tutte docenti di scuola materna le opzioni docenti di scuola elementare desiderate) docenti di scuola media docenti di istituti superiori docenti universitari Partecipazione: su iscrizione (*) (selezionare una sola opzione) personale tecnico personale amministrativo dirigenti scolastici studenti genitori soggetti esterni libera solo interni Eventuale quota di iscrizione: Gratuito Sede del corso (indirizzo): (*) Aula Prodi, P.zza S. Giovanni in Monte Università degli Studi di Bologna Comune del Bologna corso: (*) Provincia del Bologna corso: (*) Direttore del Augusta Albertini corso: E-mail del [email protected]; corso: Telefono del 051/6079698; 051/6079858; FAX 051/6079872 corso: Collocazione orario antimeridiano oraria: (*) orario pomeridiano (selezionare una orario serale sola opzione) semi-residenziale Periodo di massima Ottobre- marzo previsto: (*) (1) intensivo residenziale utenza libera (ad es. on line) non specificato (indicare gg/mm/aaaa) Ore in 4+4 presenza: Ore a distanza: 4+4 Ore di credito: 4+4 Durata totale: (*) 12 Tipologia e-learning integrato (ambienti di attività di ricerca-azione, didattica assistita prevalente: apprendimento in rete) gruppi di lavoro, consulenza esterna (selezionare una corso di formazione a distanza (on line o gruppi di autoformazione, gruppi di lavoro, sola opzione) cartacei) ecc. cicli di incontri, seminari altro stages esterni, scambi, visite, ecc. Obiettivi saperi e didattiche disciplinari prevalenti: competenze psico-pedagogiche atteggiamenti socio-educativi (selezionare una sola opzione) competenze metodologiche-didattiche Tipo di livello: (selezionare una sola opzione) di base, iniziale, principianti medio, approfondimento Metodologie: relazioni frontali (selezionare max dibattiti e discussioni 3 opzioni) lavori di gruppo di base, iniziale, principianti esercitazioni e simulazioni guidate abilità di relazione e comunicative competenze organizzative competenze giuridiche abilità tecniche e tecnologiche avanzato osservazioni in classe dinamiche di gruppo, ecc. attività di rete (web, forum, chat, elearning) fruizione audiovisivi altro Contenuti: Per un mondo dove ogni persona abbia accesso ad una quantità di alimenti sufficiente a (campo aperto) condurre una vita sana ed attiva e dove non esista la malnutrizione, l'educazione e l'informazione sui temi della fame, della sicurezza alimentare e della nutrizione sono dei fattori chiave. Nel creare uno spazio dove i bambini e i giovani studino e discutano tali persistenti problemi, la strategia sarà quella di prepararli e di stimolarli a partecipare ad attività volte a disegnare un mondo nel quale tutti siano sicuri di poter disporre degli alimenti necessari per essere sani e nutriti, che procuri e protegga il benessere e la dignità. Le competenze “di uscita” sviluppate dal percorso: - educare le nuove generazioni a divenire responsabili con una maggiore comprensione delle interrelazioni del mondo della nutrizione; - riflettere, condividere, cooperare per una sicurezza alimentare nella biodiversità. - ·Interpretare correttamente il valore della nutrizione in chiave antropologica, biologica, di legame con l’ambiente ed i valori del territorio. Prodotti attesi: documentazione delle relazioni e dei gruppi di discussione (selezionare max bibliografie, digest, abstract, ecc. 3 opzioni) produzione originale di percorsi didattici ed unità di lavoro produzione di software, materiali audiovisivi produzione di pacchetti formativi per operatori scolastici costruzione di siti (forum, chat, mailing-list, ecc.) altro Forme di relazione del direttore del corso verifica: diario di bordo dello staff di conduzione (selezionare max questionario per i corsisti 3 opzioni) forme di accertamento delle competenze acquisite interviste, colloqui, ecc. produzione di documentazione, materiali, ecc. altro Forme di attestazione delle frequenze effettive certificazione: (selezionare una sola opzione) attestazione con descrizione analitica delle attività svolte attestazione con prove finali certificazione con valore legale (ECDL, master, alta qualificazione, ecc.) altro Altre Il corso viene strutturato in sezioni a partire dalla Giornata Mondiale dell’Alimentazione in annotazioni: cui si forniscono documentazioni specifiche e illustrazioni della realtà globale. Nei (campo aperto) seminari successivi verrà indagata la dimensione etico- scientifica con attività di apprendimento utili ad affrontare la complessità del linguaggio alimentare. Nutrirsi è anche un’operazione collettiva di coscienza che tocca l’etica, chiamata ad accettare o rifiutare i valori raccolti dalla memoria e diffusi nella società. Una didattica dell’alimentazione che superi forme e contenuti dell’educazione tradizionale,abbandoni privilegi e affronti il tema del cibo in maniera aperta e consapevole per: • Imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso valori • Imparare a “leggere” la catena alimentare, dalla più semplice alla più complessa, e viceversa • Riconoscere la biodiversità come origine culturale di una cucina (tipica, etnica, di sussistenza...) • Accrescere la propria memoria alimentare, approfondendo la conoscenza di un lessico inerente • Superare pregiudizi alimentari consolidati • Imparare a valutare e scegliere in armonia con l’ambiente gli alimenti • Attività più funzionali alle diverse culture ed ambienti e, di conseguenza, adattate queste (Offerta formativa ECM per tutte le figure professionali operanti in Sanità) L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la promozione della salute come un processo che permette alle persone di esercitare un controllo sulla propria salute e di migliorarla. Lo scopo è quello di rafforzare le capacità degli individui, del gruppi e della comunità di intervenire collettivamente sui determinanti della salute agendo sia con azioni dirette sul comportamenti di piu immediato controllo individuale, sia sul fattori sociali, economici, ambientali e relazionali. L’Azienda Sanitaria di Bologna condivide ampiamente questo spostamento di paradigma, dalle politiche dell’assistenza -la risposta sanitaria alla domanda- alle politiche di salute. Pur allargando Ia portata del focus di interesse e di azione, il punto di partenza della promozione della salute è certamente l’approccio educativo per il quale esiste nella nostra Azienda una lunga e positiva tradizione in diversi contesti quali scuola, i luoghi di lavoro, gli ospedali, l’assistenza primaria ed altri ancora. Dal 2004 si ~ avviato un processo innovativo in questo ambito che ha permesso un’attenta analisi delle finalità e dei processi educativo formativi, per esplorare le potenzialità della promozione ed educazione alla salute in diversi contesti. In tal senso si è promossa la condivisione di nuove metodologie che hanno consentito: - di valorizzare il contributo dei partners che a diverso titolo contribuiscono alla promozione della salute sul territorio, tenendo canto dei bisogni, dei diversi linguaggi, dei rispettivi ruoli e delle potenzialità di integrazione. Tutto ciò si è concretizzato nell’avvio di numerosi percorsi educativi integrati frutto dell’ascolto e della condivisione interistituzionale, propria del modelli di programmazione partecipata del Piani per Ia salute. Questo catalogo rappresenta un contributo alla realizzazione degli obiettivi prioritari di salute emersi nel territorio bolognese nel percorso del PpS; - di valorizzare il ruoto della “rete” per la salute che ha assunto una notevote importanza nel campo della valutazione di efficacia, per consentire di documentare attività e modelli di buone pratiche. In tal senso vorrei segnalare la rete ospedallera per la promozione della salute (HPH ( Health Promoting Hospital), che rappresenta non solo uno strumento per facilitare la cultura della promozione della salute in Ospedale, ma soprattutto una modalità per allargare l’interesse delle strutture ospedaliere dalla diagnosi e cura agli aspetti globali di tutela della salute in stretta integrazione con il territorio; - di abbandonare 91idea che a promozione della salute e l’educazione alla salute di conseguenza siano competenza esclusiva dei professionisti sanitari; in tal senso stato ricercato l’approccio intersettoriale e favorito il contributo di diversi soggetti, in considerazione delle loro specifiche competenze del loro ruolo, in primis gli enti locali; - di superare Ia pratica di realizzare interventi occasionali di educazione alla salute, favorendo l’avvio l con gli strumenti più idonei, di un’organizzazione per la promozione della Salute PREVENZIONE E COUNSELLING NUTRIZIONALE AUSL Bo Sala Rossa, piano terra Via Gramsci, 12 Bologna 40123 Primo Modulo18 aprile 2007 Durata 9.00-18.00 Attività RELATORI Apertura su contenuti, aspetti metodologici e Augusta Albertini obiettivi del Corso Resp. UO Nutrizione AUSL Bo Presentazioni e sollecitazioni da parte dei corsisti Cittadini stranieri a Bologna e territorio: i numeri e le tendenze Nutrizione e migrazione spunti per una riflessione sui determinanti di salute Accoglienza e ospitalità :faccia a faccia con i servizi dedicati Dalla malnutrizione al benessere: culture e patologie a confronto Intervallo e pranzo in mensa Diventare madri nella migrazione: un percorso tra realtà, vulnerabilità e integrazione Il Centro per la Salute delle Donne Straniere e dei loro bambini a Bologna Dalle evidenze ricerca di prospettive concrete Orario 9.00 – 9.30 Francesca Celenza UO Nutrizione AUSL Bo 9.30-10.00 Marika Sardo Cardalano. UO Nutrizione AUSL Bo 10.00-11.00 Augusta Albertini 11.00-12.00 Carlo Lesi D.UO Dietologia e Nutrizione Clinica AUSL Bo 12.00-13.3013,30 – 14,30 Giovanna Caccialupi Responsabile del "Centro per la salute delle donne immigrate e dei loro bambini” AUSL Bo 14.30-17.30 Augusta Albertini 17.30 – 18.00 Secondo Modulo 16 maggio 2007 Durata 9.00-18.00 Attività RELATORI Rabih Chattat Il valore dell’identità e il ruolo di cultura e radici nella migrazione Psicologo Clinico Università degli Introduzione e conduzione della tavola rotonda con le Studi di Bologna mediatrici culturali attive sul nostro territorio Da una migrazione vissuta ed elaborata, voci, saperi e Ass. Amiss sapori dal: Fatima Zohra Bouabid Nord Africa, Emi Rehana Ferdous India, Pakistan Ma Lei Cina Luzmila Galindo Sud Est Asiatico Jora Mato America del Sud Balcani ed Europa dell’est Confronto tra i partecipanti al Corso Conduce Augusta Albertini Pausa pranzo Gruppi di lavoro guidati: In una dimensione di etnopediatria pratiche alimentari Dalla nascita allo svezzamento percorsi per mamma e bambino Dall’alimentazione del paese di origine costruzione di menù per diabetici Per un’alimentazione preventiva ricettario multietnico Dal profilo di salute dei migranti nella provincia di Bologna prospettive per la prevenzione Conclusione dei lavori e questionario ECM - Orario 9,00- 13,00 11.00-13.00 13.00-13.30 13,30 – 14,30 Conduttori Nutrizioniste AUSL Marika Sardo Cardalano Mara Gabrielli Annamaria Barilli Francesca Celenza 14,30 -16,30 Giovanna Dallari 16.30-18.00 Medico esperto in Medicina delle migrazioni ù UO Nutrizione Dipartimento di Sanità Pubblica COMUNICARE SALUTE IN UNA DIMENSIONE MULTIETNICA COUNSELING ED EMPOWERMENT NUTRIZIONALE Primo Modulo18 aprile 2008 Durata 9.00-18.00 Sede del corso: AUSL Bo Sala Rossa, piano terra Via Gramsci, 12 Bologna 40123 Direttore del Corso Dott. Augusta Albertini Attività Segreteria Scientifica F. Celenza RELATORI Nutrizione e migrazione spunti per una riflessione sui determinanti di salute Cittadini stranieri a Bologna e territorio: i numeri e le tendenze Esperienze e modelli di accoglienza: percorsi in Sanità Augusta Albertini Resp. UO Nutrizione AUSL Bo Francesca Celenza UO Nutrizione AUSL Bo Giovanna Dallari Medico esperto in Medicina delle migrazioni Intervallo di pranzo Per un percorso di medicina narrativa “Mi racconto…ti racconto” Storie e ricette del nostro mondo Introduzione e conduzione di una tavola rotonda su prevenzione e counselling nutrizionale Orario 9,00– 11,00 11,00-12,00 12,00-14,00 14,00 – 15,00 Marisa Strozzi Responsabile Progetto Educazione-Politiche Sociali Coop Adriatica 15,00-16,00 Augusta Albertini Per un’alimentazione preventiva la dimensione di pratiche alimentari Marika Sardo Cardalano Dall’alimentazione del paese di origine Annamaria Barilli condivisione di un percorso per il paziente Mara Gabrielli diabetico Dietiste ospedale e territorio- AUSL Bo Dalla nascita allo svezzamento attenzione a mamma e bambino Secondo Modulo 19 maggio 2008 Durata 9.00-18.00 Attività RELATORI Rabih Chattat Il valore del cibo come identità : cultura e radici nel processo di migrazione Psicologo Clinico Università di Bologna Introduzione e conduzione della tavola rotonda con mediatrici culturali attive sul nostro territorio Da una migrazione vissuta Fatima Zohra Bouabid ed elaborata, voci, saperi e sapori dal Emi Rehana Ferdous Nord Africa, Ma Lei India, Pakistan Luzmila Galindo Cina Jora Mato Sud Est Asiatico America del Sud Balcani ed Europa dell’est Carlo Lesi Dalla malnutrizione al benessere: le patologie DUO Dietologia e Nutrizione Clinica AUSLBo Pausa pranzo Marisa Strozzi Per un percorso di medicina narrativa “Mi racconto…ti racconto” Storie e ricette del nostro mondo Responsabile Progetto Educazione-Politiche Sociali Coop Adriatica 16,00-18,00 Orario 8.30- 10,30 10.30-12.30 12.30-13.30 13.30 – 14.30 14.30-16.30 Miriam Traversi Responsabile CD/Lei Comune di Bo Servizi –Territorio: prove di alleanza Mondo di culture o cultura del mondo Diventare madri nella migrazione: un percorso tra Giovanna Caccialupi realtà, vulnerabilità e integrazione Psicologa e Psicoterapeuta Dirigente Il Centro per la Salute delle Donne Straniere e dei loro Responsabile Centro Zanolini AUSL Bo bambini a Bologna Conclusione dei lavori e questionario ECM 16,30-18,30