documento del consiglio di classe as 2013-14
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 CLASSE 5° B 2014-15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 SOMMARIO Composizione del Consiglio di Classe pag. 3 Il profilo professionale pag. 4 Presentazione della classe Elenco dei candidati Presentazione della classe pag. 5 pag. 5 Progetto educativo e didattico Obiettivi educativi Obiettivi trasversali Obiettivi didattici Metodi Mezzi e strumenti Attività interdisciplinari Attività di recupero Progetti, attività integrative (culturali e professionalizzanti) e visite di istruzione Modalità di verifica pag. 6 pag. 6 pag. 6 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. 8 pag. 8 pag. 9 Strumenti e criteri di valutazione Valutazione del comportamento Valutazione delle prove scritte Valutazione delle prove orali Criteri di attribuzione del credito scolastico pag. 10 pag. 10 pag. 13 pag. 14 pag. 15 Programmi Italiano Storia Matematica Lingua inglese Lingua francese Lingua spagnola Lingua tedesca Lab. di Accoglienza Turistica Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva Scienza e cultura dell’alimentazione Tecniche di comunicazione Scienze fisiche e motorie Religione Cattolica pag. 16 pag. 16 pag. 20 pag. 22 pag. 24 pag. 25 pag. 27 pag. 29 pag. 30 pag. 32 pag. 34 pag. 35 pag. 36 pag. 37 Relazioni Italiano Storia Matematica Lingua inglese Lingua francese Lingua spagnola Lingua tedesca Lab. di Accoglienza Turistica Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva Scienza e cultura dell’alimentazione pag.38 pag. 38 pag. 41 pag. 43 pag. 46 pag. 48 pag. 51 pag. 55 pag. 58 pag. 61 pag. 63 1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Tecniche di comunicazione Scienze fisiche e motorie Religione Cattolica pag. 66 pag. 68 pag. 70 Alternanza scuola lavoro Premesse generali Finalità Fasi del processo Valutazione Resoconto ASL pag. 73 pag. 73 pag. 73 pag. 74 pag.75 pag. 75 Simulazioni terza prova Date delle prove Prova di Lab. di Accoglienza Turistica Prova di Lingua Spagnola Prova di Lingua Inglese Prova di Lingua Francese Prova di Lingua Tedesca Prova di Scienza e Cultura dell’Alimentazione pag. 76 pag. 76 pag. 77 pag. 78 pag. 79 pag. 79 pag. 80 pag. 80 Griglie di valutazione delle prove d’esame Analisi di un testo Saggio breve Articolo di giornale Tema storico Tema di attualità Seconda prova Terza prova Colloquio pag. 81 pag. 81 pag. 82 pag. 83 pag. 84 pag. 85 pag. 86 pag. 87 pag. 88 2 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE INDIRIZZO Dirigente scolastico: Rachele Scandella DISCIPLINA DI INSEGNAMENTO DOCENTE (COGNOME E NOME) Lingua e letteratura italiana Palazzo Carmela Storia Palazzo Carmela Matematica Agnelli Rita Lingua Inglese Bosio Marina Lingua Francese Caccin Dania Lingua Spagnola Paterniani Ylenia Tedesco Ferrari Eleonora Scienze e cultura dell’alimentazione Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva Tecniche della comunicazione Spatola Sara FIRMA Guarino Salvatore Mazzonetto Giancarlo Laboratorio dei servizi di accoglienza turistica Scienze motorie e sportive Bellotto Riccardo Religione cattolica Monetti Rossella Mancini Carla 3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 IL PROFILO PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA E L'OSPITALITA' ALBERGHIERA-ARTICOLAZIONE ACCOGLIENZA TURISTICA La classe V B arriva all’esame di stato dopo aver seguito il curricolo previsto dal nuovo ordinamento degli istituti professionali (riforma Gelmini). Eccezionalmente, tutti gli alunni che la frequentano, sono in possesso anche del diploma di qualifica del terzo anno come “Operatore ai servizi di ricevimento” del precedente Progetto ’92. Il tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera - articolazione accoglienza turistica è una figura operativa, la cui professionalità si inserisce al primo livello del quadro intermedio, trova occupazione negli enti e nelle imprese di piccole e medie dimensioni, che offrono servizi nel comparto turistico. La preparazione, risultante dall’equilibrio tra la formazione culturale di base e le competenze specifiche o di indirizzo e dal bilanciamento delle competenze teoriche ed operative, fornisce al tecnico qualificato la possibilità di inserirsi in attività di supporto alle figure manageriali grazie a: o o o o una solida formazione culturale umanistica di base; una valida educazione plurilinguistica generale e competenze comunicative anche con l’uso del lessico specialistico settoriale; la capacità di utilizzare lo strumento informatico nello svolgimento di compiti di routine dell’azienda turistica; una generale comprensione del fenomeno turistico risultante dalle assimilazioni storiche, geografiche, amministrative, giuridiche e tecniche attinenti allo specifico del settore turistico e dei beni ambientali ed artistici. Accanto alle discipline curricolari, la classe ha avuto occasione di approfondire l’area professionalizzante attraverso l’attività di Alternanza Scuola Lavoro che si è articolata nell’arco del biennio e del monoennio conclusivi attraverso lezioni di preparazione e di restituzione interne e attraverso la frequenza in ambienti di lavoro come aziende alberghiere, agenzie di viaggio ed enti del territorio, al fine di acquisire competenze di settore. Il Diploma di Istruzione Professionale permette agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro, di proseguire nel sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, nei percorsi universitari nonché nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 ELENCO DEI CANDIDATI Nr. Cognome Nome 1 BOSCOLO MATTIA 2 CRESCENTE GIACOMO 3 DE VILLA ALESSANDRA 4 FAVA NICOLO' 5 FAVERO FEDERICA 6 FAVERO SABRINA 7 GIORIO LINDA 8 MIMO SILVIA 9 MONETTI ERIKA 10 NALON GIADA 11 PELÀ DEBORA 12 PULIERO NICHOLAS 13 SCATAMBURLO ALESSIA 14 VISENTIN SILVIA 5 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO Dalle relazioni disciplinari dei singoli docenti si evincono sia le competenze e le abilità multidisciplinari acquisite, sia gli obiettivi generali e specifici concordati dal Consiglio di Classe a inizio d’anno e globalmente raggiunti, in riferimento alle linee essenziali del P.O.F. d’Istituto. OBIETTIVI EDUCATIVI Suscitare in loro interesse e positiva consapevolezza per la professione che andranno a svolgere; Saper farli dialogare rispettando le idee degli altri e sostenendo, con argomenti validi, le proprie; Arricchire la loro formazione umana e culturale offrendo conoscenze e sviluppando competenze e capacità adeguate per un corretto inserimento nel mondo del lavoro; Mettere in grado gli allievi di eseguire ogni tecnica appresa in maniera autonoma o inserita in un contesto articolato di gruppo; Sviluppare negli allievi un’attitudine alla flessibilità per potersi ben inserire in una realtà in cui i cambiamenti avvengono in modo veloce; Sollecitare la motivazione a migliorare e a partecipare alle attività con curiosità e interesse così da sviluppare le potenzialità individuali; Sviluppare la capacità di fissare degli obiettivi personali e di gruppo e di perseguirli con costanza; Sviluppare la consapevolezza ed il rispetto delle regole comuni, la capacità di autocontrollo, finalizzati ad ottimizzare le relazioni con il gruppo classe, i docenti, l’Istituzione scolastica; Sviluppare la capacità di socializzare, di confrontarsi democraticamente e di rispettare le opinioni altrui. I docenti, a questo scopo, hanno seguito gli allievi con consigli sistematici, coinvolgendo, all’occorrenza, le famiglie, rese partecipi e attive nella realizzazione degli obiettivi fissati. OBIETTIVI TRASVERSALI Far in modo che gli studenti acquisiscano la consapevolezza dell’appartenenza dell’area disciplinare delle varie materie; Saper analizzare e comprendere le proprie reazioni e posizioni rispetto alle varie situazioni di lavoro che il settore di front office turistico richiede; Sviluppare la consapevolezza che viviamo in una regione ed in un paese in cui il turismo costituisce una risorsa importante; Consolidare la capacità di: - parlare, scrivere, comunicare; - comprendere le consegne e i compiti; - comprendere testi, osservare, analizzare e sintetizzare; - applicare le conoscenze disciplinari; - eseguire i compiti pratici assegnati; - prendere appunti e ordinarli e dunque consolidare un metodo operativo; 6 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - affrontare temi e situazioni problematiche, applicando strategie personali al fine di raggiungere soluzioni anche innovative e flessibili. Acquisire l’abitudine: - alla collaborazione e al lavoro di gruppo; - all’ascolto e al confronto; - al lavoro autonomo e flessibile; - al rispetto di impegni e scadenze. OBIETTIVI DIDATTICI Il Consiglio di Classe si è orientato verso il conseguimento di quelle conoscenze e competenze indicate dal profilo professionale precedentemente delineato. Gli obiettivi specifici delle singole discipline qui riportate, sono dettagliati all’interno delle relazioni individuali dei docenti della classe: Imparare a studiare la matematica e a prendere consapevolezza della natura delle proprie difficoltà nella disciplina; saper cogliere nella lettura dei testi delle diverse discipline le informazioni essenziali al raggiungimento dell’obiettivo prefissato; sapere esporre i diversi contenuti disciplinari con sufficiente chiarezza; produrre testi scritti o grafici pertinenti e comprensibili; rafforzare la competenza linguistica (sia in lingua italiana sia in quella straniera), ampliando le conoscenze lessicali in relazione ai contenuti; rafforzare le competenze comunicative, ricettive e produttive; sapere utilizzare le metodologie di analisi aziendale e sapere comprendere le problematiche relative alla gestione delle imprese turistiche; rafforzare le capacità di collocare i fenomeni studiati nel tempo e nello spazio; comprendere concetti e acquisire strumenti tecnico-scientifici in relazione alle discipline specifiche del tipo di scuola; potenziare l’agilità motoria, in relazione agli obiettivi di educazione fisica. I docenti del Consiglio di classe hanno definito gli obiettivi disciplinari minimi, che hanno implicato la conoscenza degli elementi fondamentali dei contenuti, espressi in forma chiara e coerente, a prescindere da approfondimenti e collegamenti complessi. METODI Al fine di personalizzare i percorsi formativi e conseguire i migliori risultati didattici per tutti, il Consiglio di classe ha adottato le seguenti metodologie: lezione frontale con spazi per l’intervento interattivo e il dibattito; lavoro di gruppo finalizzato a completare e confrontare quanto appreso; partecipazione attiva alla didattica, grazie a interventi, domande di spiegazione, proposte e relazioni su contenuti prefissati o esperienze didattiche vissute dalla classe, utilizzando, ove possibile, strumenti multimediali e attività laboratoriali; ricerca e lettura guidata di manuali specifici utilizzati dalle imprese turistiche, allo scopo di fare acquisire strumenti utili alla soluzione di semplici problemi; consultazione di documenti utilizzati dalle imprese dell’ospitalità alberghiera e turistica; 7 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 attività pratiche in laboratorio, a scuola e sul territorio. Il linguaggio utilizzato durante le spiegazioni è stato il più possibile semplice. All’interno dei singoli programmi disciplinari, sono stati privilegiati i contenuti più vicini agli interessi e alle esperienze degli alunni, ma in accordo con le Linee Guida. Dopo la consegna delle verifiche e/o delle simulazioni, si è sempre proceduto alla correzione collettiva o individuale degli errori. MEZZI E STRUMENTI Gli strumenti didattici di cui i docenti si sono avvalsi sono: libri di testo in adozione e libri consigliati dai docenti; laboratorio informatico: computer, ipertesti multimediali, internet, programmi vari; laboratori di settore; riviste di settore, diapositive, cataloghi e modulistica delle imprese ricettive, DVD, CD audio; LIM, film e documentari. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI Il C.d.C. ha progettato e realizzato un’U.D.A. sulla Storia dell’Arte, disciplina purtroppo mancante nel curricolo, dal titolo: “A spasso nell’arte”. Hanno partecipato le discipline: Accoglienza Turistica, Lingue straniere, Alimentazione, Storia e Lettere, Religione, Matematica. Il C.d.C. ha, inoltre, progettato e realizzato una seconda U.D.A. per preparare alla ricerca di lavoro dal titolo “Dalla scuola all’occupazione” alla quale hanno partecipato: Laboratorio di accoglienza turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva, Lingua Inglese, Seconda lingua straniera (francese, tedesco e spagnolo). Altre attività interdisciplinari sono state effettuate fra Storia ed Italiano per naturali convergenze disciplinari, fra Italiano e Lingue Straniere e fra Accoglienza Turistica, Lingue straniere e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva. ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli interventi di recupero effettuati dai vari docenti della classe hanno riguardato quasi tutte le discipline e sono stati effettuati durante le ore curricolari cioè in itinere. Gli obiettivi comuni sono stati: a) colmare le difficoltà di base; b) rinforzare la preparazione degli alunni più deboli nelle varie discipline. PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI) E VISITE D’ISTRUZIONE Al fine di ampliare l’orizzonte esperienziale, didattico e culturale degli alunni, la classe ha partecipato a diverse attività previste dal POF. Progetto “Sicurezza in rete” per due studenti Progetto “AVIS solidarietà e volontariato”; Progetto “AIDO” donatori di organi; 8 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Partecipazione al progetto di Scienze motorie con lezioni di tennis; Partecipazione ad attività di hosting all’interno della mostra sulla prima Guerra Mondiale organizzata dal comune di Dolo: "Giovani al fronte 1914-1918" dal 18.10.2014 al 08.12.2014, presso le Antiche Scuderie, a Dolo; Uscite individuali per iniziative di orientamento con l’Università di Padova Partecipazione a concorsi professionalizzanti nell’ambito turistico (A.I.R.A.Veneto); Corso di Storia dell’arte con un esperto esterno di dodici ore; Visione di un film sulla 1 guerra mondiale; Visite d’istruzione effettuate: Parigi per 5 giorni a Novembre 2014; in giornata: - Expo 2015 a Milano a maggio 2015. METODI DI VERIFICA Sono stati effettuati: test scritti, colloqui orali, prove pratiche, correzione degli esercizi assegnati a casa. La valutazione ha tenuto conto anche della partecipazione e dell’impegno di ogni singolo allievo. La verifica, inoltre, è avvenuta attraverso l’osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi, nel corso dei lavori di ricerca, delle prove scritte ed orali, attraverso questionari aperti, strutturati e semistrutturati. 9 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Il Collegio dei docenti, tenuto conto della normativa vigente in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti1 - la cui correttezza esprime senso di responsabilità, rispetto dell’altro e appartenenza civica a una comunità - adotta i seguenti criteri: 1. la valutazione del comportamento avviene in sede di scrutinio intermedio e finale. Il voto, su proposta del docente coordinatore, è attribuito collegialmente dal CdC; 2. il voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente, fa media con quello delle altre discipline e influisce sul credito scolastico con l’attribuzione del punteggio inferiore della banda; 3. il comportamento di ogni studente è valutato in relazione all’osservanza dei doveri contemplati dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, dal Regolamento di disciplina e dei laboratori dell’Istituto, dal Patto di corresponsabilità. In adesione al comma 2 dell’art. 3 del D.M. 5/2009, la valutazione non si riferisce mai a un singolo episodio, ma scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente nel corso dell’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il CdC «terrà in debita […] considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno»; 4. come prescrive la legge, la «valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità» (art. 2 D.M. 5/2009); 5. il voto sei decimi esprime una valutazione di stretta sufficienza, pur in presenza dunque di scorrettezze, richiami e note; stessa componente negativa è espressa dal sette decimi. I voti più alti (9/10) misurano comportamenti variamente corretti e responsabili in ogni situazione scolastica, stage e alternanza Scuola/Lavoro compresi, oltre che livelli apprezzabili di coscienza civile e sociale. Un voto inferiore a sei/decimi, in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica all’anno successivo di corso e all’esame conclusivo del ciclo di studio, poiché è indice di ripetute azioni di particolare e oggettiva gravità, disciplinati dal D.M. 5/2009; 1 Si fa riferimento in particolare al D.P.R. 122/2009, alla Legge 169/2008 e al D.M. 5/2009, che recepiscono il D.P.R. 249/1998 (Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria), modificato dal D.P.R. 235/2007. 10 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 6. ogni CdC vaglia il comportamento degli allievi secondo la seguente Griglia, deliberata dal Collegio docenti al fine di favorire l’omogeneità della valutazione degli studenti e delle studentesse dell’Istituto: GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO INDICATORI/DESCRITTORI Voto Coscienza civile e sociale 10 a. Comportamento sempre corretto, responsabile ed educato, rispettoso degli altri, dell’ambiente, delle strutture e degli arredi scolastici. 9 a. Comportamento generalmente corretto, responsabile ed educato, rispettoso degli altri, dell’ambiente, delle strutture e degli arredi scolastici Rispetto delle regole Partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo b. Sempre puntuale negli c. Attento, collaborativo, adempimenti scolastici, partecipe, segue con attenzione osserva i regolamenti e le costante le proposte didattiche e le attività di classe e di Istituto. disposizioni della scuola. Ottima l’interazione educativa. b. Puntuale negli adempimenti c. Attento e partecipe, segue con scolastici, osserva i attenzione le attività di classe e regolamenti e le disposizioni di Istituto e il dialogo educativo. della scuola. 8 a. Comportamento corretto ma vivace, nel complesso rispettoso degli altri, dell’ambiente e degli arredi scolastici. b. Non sempre puntuale negli adempimenti scolastici, osserva comunque i più importanti regolamenti e le disposizioni della scuola. c. Partecipazione poco sistematica alle attività didattiche a causa di qualche assenza strategica e/o di ritardi reiterati. b. Poco puntuale negli adempimenti scolastici, spesso disattende i regolamenti e le disposizioni della scuola, anche se non sempre i richiami sono avvenuti in forma scritta. c. Inadeguata partecipazione alle attività didattiche anche a causa di assenze reiterate e strategiche o di ritardi ripetuti. Disinteressato al dialogo educativo. 7 a. Comportamento vivace e non sempre rispettoso degli altri, dell’ambiente, delle strutture e degli arredi scolastici. 11 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 6 a. Comportamento scorretto e scarsamente rispettoso degli altri e/o dell’ambiente, delle strutture e degli arredi scolastici. b. Poco puntuale negli adempimenti scolastici, disattende abitualmente e in modo grave i regolamenti e le disposizioni della scuola (presenza di numerose note e sanzioni disciplinari). c. Scarse l’attenzione e la partecipazione alle attività didattiche e alle iniziative educative della scuola anche a causa di numerose assenze ingiustificate. Disinteressato al dialogo educativo. 5 b. Condizioni necessarie (ex c. Episodica partecipazione alle attività didattiche e alle iniziative art. 4 DM 5/2009) sono: educative della scuola. Scarsa 1. irrogazione di almeno una attenzione al dialogo educativo. sanzione disciplinare che comporti l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15 giorni; a. Comportamento abituale molto scorretto e irriguardoso nei confronti dei compagni, dei docenti e/o degli altri lavoratori della scuola, dell’ambiente e degli arredi scolastici, nonostante i ripetuti richiami dei docenti e 2. mancanza di apprezzabili e del C.d.C. concreti cambiamenti nel comportamento dello studente dopo l’irrogazione della sanzione medesima. 12 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI TABELLE di CORRISPONDENZA tra VOTI e LIVELLI di COMPETENZE Le valutazioni sommative non sono state circoscritte alla pura rilevazione “oggettiva” del grado di apprendimento e delle competenze raggiunte, ma ha tenuto conto del miglioramento rispetto ai livelli di partenza, della partecipazione e dell’impegno dimostrato nel corso dell’anno. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, i docenti hanno fatto riferimento alle griglie di valutazione (delle discipline e delle prove di simulazione) contenute nel POF dell’istituto, che si riportano di seguito. Allo scopo di dare una migliore comunicazione alle famiglie sul grado di apprendimento degli studenti, oltre alla valutazione quadrimestrale, riportata nella pagella che esprime il profitto di ogni materia, nel secondo trimestre si è proceduto a una valutazione intermedia delle conoscenze, competenze ed abilità raggiunte nelle diverse discipline (pagellina di aprile). PROVE SCRITTE INDICATORI Conoscenze generali e specifiche Competenza linguistica generale e uso di terminologia appropriata Abilità applicative Capacità di analisi/sintesi Elaborazione logica e critica GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (VOTO 1 – 4) /LIVELLO PARZIALE Conoscenze frammentarie e lacunose Esposizione poco comprensibile con errori morfo-sintattici e lessicali Applica le conoscenze minime con numerosi e gravi errori Capacità elaborative inadeguate INSUFFICIENTE (VOTO 5) /LIVELLO PARZIALE Conoscenze superficiali e limitate Uso limitato di un linguaggio corretto e appropriato Applica le conoscenze minime con errori Capacità elaborative limitate SUFFICIENTE (VOTO 6) /LIVELLO BASILARE Conoscenze minime Esposizione semplice ma nel complesso corretta Applica le conoscenze minime anche se in modo non sempre preciso Riesce ad elaborare gli aspetti principali DISCRETO (VOTO 7) /ADEGUATO Conoscenze complete dei contenuti essenziali Esposizione chiara con uso di un linguaggio appropriato Applica le conoscenze con qualche imperfezione Rielabora le conoscenze con discreta autonomia BUONO (VOTO 8) /LIVELLO ADEGUATO Conoscenze complete anche se non sempre approfondite Esposizione fluida con un utilizzo corretto della terminologia 13 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Applica le conoscenze in modo corretto Buona autonomia nella rielaborazione delle conoscenze OTTIMO (VOTO 9 – 10) /LIVELLO ECCELLENTE Conoscenze complete e approfondite Esposizione fluida con un uso ricco e appropriato della terminologia Applica le conoscenze in modo corretto e preciso Capacità elaborative autonome e critiche PROVE ORALI INDICATORI Conoscenze degli argomenti richiesti Capacità espositive Capacità di rielaborazione e di collegamento GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (VOTO 1 – 4) /LIVELLO PARZIALE Conoscenze frammentarie e lacunose Si esprime in modo confuso e scorretto Capacità di rielaborazione e di collegamento inadeguate INSUFFICIENTE (VOTO 5) /LIVELLO PARZIALE Conoscenze superficiali e limitate Si esprime in modo incerto e impreciso Capacità di rielaborazione e collegamento parziali SUFFICIENTE (VOTO 6) /LIVELLO BASILARE Conoscenze minime Si esprime in modo semplice e sufficientemente corretto Riesce a rielaborare e a collegare gli aspetti principali DISCRETO (VOTO 7) /LIVELLO ADEGUATO Conoscenze complete ma poco approfondite Si esprime in modo corretto Rielabora e collega le conoscenze con discreta autonomia BUONO (VOTO 8) /LIVELLO ADEGUATO Conoscenze complete anche se non sempre approfondite Si esprime in modo fluido e con un utilizzo corretto della terminologia specifica Buona autonomia nella rielaborazione e nel collegamento delle conoscenze OTTIMO (VOTO 9 – 10) /LIVELLO ADEGUATO Conoscenze complete e approfondite Si esprime in modo fluido e appropriato Rielabora le conoscenze in modo autonomo e critico e sa stabilire collegamenti pertinenti ed opportuni nell’ambito della stessa disciplina e a livello interdisciplinare. 14 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI Possono accedere al punteggio superiore della banda soltanto gli ammessi (senza aiuti) alla classe successiva, che in sede di scrutinio ottengano almeno quattro spunte. 1. Frequenza scolastica assidua e proficua, ossia pari o superiore al 95% del monte ore scolastico: Sì □ No 2. Buona partecipazione al dialogo educativo: Sì □ No 3. Partecipazione attiva agli organi collegiali della scuola (rappresentante di classe o d’Istituto o di Consulta) Sì □ No 4. Partecipazione positiva alle iniziative integrative e complementari del P.O.F. Sì □ No 5. Buon profitto in Religione Cattolica o nell’Attività Alternativa Sì □ No 6. Voto di comportamento non inferiore a 8 Sì □ No 7. Media finale dei voti non inferiore a 7 Sì □ No 8. Credito formativo esterno (solo se certificato) per a) Attività artistico-culturale e sportiva agonistica; b) Volontariato almeno trimestrale; c) Patente ECDL e/o certificazioni in lingua straniera; d) Esperienza lavorativa almeno trimestrale presso aziende, alberghi, agenzie, uffici. Sì □ No 15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 PROGRAMMI SVOLTI DISCIPLINA ITALIANO prof.ssa CARMELA PALAZZO PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA MODULO 1: Modelli culturali della seconda metà dell'800 Positivismo. Dal realismo al naturalismo. Il naturalismo francese: Il romanzo sperimentale di Zolà. Il verismo italiano. MODULO 2: Giovanni Verga vita e opere Letture da “Vita dei campi”: Rosso Malpelo La Lupa da “I Malavoglia”: La prefazione ai Malavoglia L’inizio dei Malavoglia L’addio di ‘Ntoni da “Novelle Rusticane”: Libertà La roba MODULO 3: Il decadentismo in poesia e prosa C. Baudelaire: cenni Lettura e commento da “I fiori del male”: L'albatros MODULO 4: Introduzione filosofica al Decadentismo F. Nietzsche: Il superuomo ( cenni ) 16 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 MODULO 5: Giovanni Pascoli vita e opere Lettura e commento da Myricae: Lavandare X agosto Temporale Poemetti: Da Italy Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno Il fanciullino: brano MODULO 6: Gabriele D'Annunzio vita e opere Lettura e commento da Alcyone: La pioggia nel pineto Il piacere: Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo. La conclusione del Piacere MODULO 7: La crisi del '900 in Italia: Crepuscolarismo e Futurismo F.T. Marinetti Manifesto del futurismo MODULO 8: Il romanzo di primo novecento in Italia ed in Europa Cenni MODULO 9: Il romanzo della crisi in Italia Svevo e Pirandello L. Pirandello: La crisi come condizione esistenziale dell'uomo novecentesco Vita, opere, letture e commento da “Il fu Mattia Pascal”: Adriano Meis e la sua ombra Pascal porta i fiori alla propria tomba da “Uno, nessuno e centomila”: La vita non conclude L’umorismo: la differenza tra umorismo e comicità: La vecchia imbellettata da “Novelle”: Il treno ha fischiato 17 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 da “Sei personaggi in cerca d'autore”: Finzione o realtà I. Svevo: Il fondatore del romanzo d’avanguardia italiano. Vita, opere, letture e commento. da “La coscienza di Zeno”: Lo schiaffo del padre Lo scambio al funerale La vita è una malattia MODULO 10: Gli scrittori e la grande guerra G. Ungaretti vita e opere, lettura e commento da “L'allegria”: S. Martino del Carso Soldati Veglia MODULO 11: Gli sviluppi della poesia del '900. E. Montale: la centralità di Montale nella poesia del novecento Vita, opere, lettura e commento da “Ossi di seppia”: I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato da “Satira”: Ho sceso, dandoti il braccio MODULO 12: La narrativa italiana dal neorealismo ad oggi Cenni I.Calvino: vita, opere e poetica Brani: da “Il sentiero dei nidi di ragno”: Pin si smarrisce da “I nostri antenati”: sulle tracce del Visconte dimezzato Studio ed esercitazione saggio breve 18 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Libro adottato: P. Cataldi – E.Angioloni – S. Panichi: “La letteratura e i saperi” – Volume 3 – G.B. Palumbo Editore Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante______________ I rappresentanti degli studenti _________________________________ 19 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA STORIA prof.ssa CARMELA PALAZZO PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA MODULO 1: L'Italia tra Ottocento e Novecento Il rovesciamento delle alleanze L’età Giolittiana MODULO 2: La Grande Guerra e la rivoluzione russa La prima Guerra mondiale La fine della Guerra e l’Europa ridisegnata La rivoluzione russa La nascita dell’URSS Il declino europeo ed il primato americano MODULO 3: L’ascesa del fascismo in Italia La crisi del ’29 negli Stati Uniti ed in Europa La dittatura fascista in Italia La Germania: dalla crisi al nazismo L’URSS di Stalin MODULO 4: La Seconda Guerra Mondiale Hitler aggredisce l’Europa ed inizia la Seconda Guerra Mondiale La fine della Guerra MODULO 5: Il mondo bipolare cenni Il mondo diviso cenni 20 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Le due Europe: cenni L’Italia ricostruita Libro adottato: M.Montanari: “Vivere nella Storia” – volume 3 - Editori Laterza Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante______________ I rappresentanti degli studenti _________________________________ 21 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA MATEMATICA DOCENTE: PROF.SSA AGNELLI RITA PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Funzioni reali di una variabile reale. (ripasso) Insiemi numerici, intervalli, intorni. Classificazione di una funzione (razionali e irrazionali, intere e fratte) Dominio e Codominio. Monotonia, positività e negatività, parità e disparità, intersezione con gli assi. Limiti di funzioni di una variabile (ripasso e approfondimento) Limiti di funzioni reali di una variabile reale. Limite finito ed infinito di una funzione in un punto. Limite per una funzione all’infinito. Operazioni sui limiti. 0 Forme indeterminate. ; ; 0 Teorema di De L’Hopital Gli asintoti di una funzione: orizzontale, verticale e obliquo Funzioni continue (ripasso) Definizione e teoremi. Punti di discontinuità per funzioni di prima, seconda e terza specie. Calcolo di limiti semplici nelle forme indeterminate. Derivate delle funzioni di una variabile. Definizione, significato geometrico. Derivate di funzioni elementari. Derivate somma, prodotto, quoziente, radice, funzione di funzione. Punti stazionari e punti di flesso 22 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Studio della derivata prima e seconda di una funzione e relativa interpretazione Studio del grafico di una funzione Studio completo di una funzione (razionale intera e fratta) e rappresentazione del relativo grafico Interpretazione del grafico di una funzione Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante______________ I rappresentanti degli studenti _________________________________ 23 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA INGLESE DOCENTE: PROF.SSA BOSIO MARINA PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Struttura di itinerario, tour, visita a una città Itinerari nel Veneto:Venezia, Padova, Verona Turismo sul Lago di Garda e sulle Dolomiti Turismo crocieristico Turismo termale La Riviera del Brenta: cenni storici e itinerari con visita alle ville principali Itinerario a Parigi (viaggio d’istruzione) Itinerari a Londra, in Inghilterra e in Scozia Cenni sui principali stili architettonici, in particolare Gotico e Neoclassico Curriculum Vitae e lettera di candidatura Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante______________ I rappresentanti degli studenti _________________________________ 24 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA FRANCESE DOCENTE: PROF.SSA CACCIN DANIA PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Grammatica: I pronomi e gli aggettivi indefiniti Ripasso del condizionale presente, del futuro semplice, del condizionale passato, del futuro anteriore, accordo del participio passato La forma passiva La forma interrogativa indiretta Il periodo ipotetico di primo, secondo e terzo tipo Microlingua: Descrizione di alcuni luoghi d’interesse della città meta del viaggio d’istruzione: - Paris et son histoire Vue de la colline de Montmartre et l’Île de la Cité Le Louvre; l’Impressionnisme Progettazione di itinerari turistici ed enogastronomici nel territorio: - Les itinéraires: les caractéristiques, la construction, le lexique Le tourisme œnogastronomique Le tourisme œnogastronomique en Italie Examples d’itinéraires œnogastronomiques Le tourisme œnogastronomique en France Presentazione di località termali della regione Veneto: Abano, Montegrotto - Le tourisme thermale Redazione di lettere commerciali in ambito turistico (lettere circolari) Caratteristiche dell’industria turistica, tendenze e varie opzioni tematiche - Les autres différents types de tourisme: Le tourisme d’affaires et congressuel; les motivations Les Dolomites; le tourisme blanc; le lexique 25 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - Le tourisme vert, éco-solidale et éco-soutenible Le tourisme réligieux Le tourisme balnéaire, maritime, lacustre Les croisières Elementi di base di storia dell’arte; cenni sull’Impressionismo; cenni sulle Ville Venete Comprendere annunci di lavoro e compilare il curriculum in formato europeo, con lettera accompagnatoria: Chanson: “Nuit et Brouillard” de Jean Ferrat; lecture “La Rafle du Vèlodrome d’Hiver” Film en langue française: La Rafle Cenni sulla situazione e le condizioni della Francia nel dopoguerra. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante_______________________________________________________ I rappresentanti degli studenti______________________________________________________ 26 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA DOCENTE: PROF.SSA YLENIA PATERNIANI PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Dopo aver ripassato le principali strutture e funzioni comunicative sono stati proposti in fotocopia i seguenti argomenti di microlingua: Definición de turismo Turismo: ¿fuente de paz o de prosperidad? Las varias tipologías de turismo Los Spas y sus características El Hammam y la magia del agua Las Termas Eugáneas con Abano Terme, Recoaro Terme y Montegrotto Termas y bienestar .. de termas en termas El turismo de montaña- Las Dolomitas: La altiplanicia de Asiago, los montes Lessini y el Monte Baldo – las montañas Descripción de una estación de montaña Los varios tipos de deportes de montaña Las playas de Véneto: Albarella – Chioggia y Sottomarina, Rosolina Mare, Lido de Jesolo, Lido de Venecia , Cavallino , Bibione, Eraclea y Caorle El camping y la estación de mar Folletos de varios campings El crucero y sus Clasificaciones Ventajas y desventajas del crucero El Burchiello y el crucero fluvial por la Ribera del río Brenta Los vuelos a bajo coste Los trenes temáticos El Interrail Las villas de la Ribera del Río Brenta Itinerarios por Padua, Venecia, Verona 27 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 U.d.A. “DALLA SCUOLA ALL’OCCUPAZIONE”: definición de contrato- tipos de contrato- C.V. Europass en español- carta de presentación de autocandidatura y de respuesta a una solicitud de empleo- acciones que se deben y no se deben haber antes y durante la entrevista de trabajo. U.d.A “A SPASSO NELL’ARTE”: cenni di arte relativamente alla descrizione delle ville della Riviera. Nel testo M. Cervi, S. Montagna, IDA Y VUELTA- Corso di spagnolo per il turismo, ed. Loescher 2013 Torino, sono stati trattati alcuni argomenti nelle seguenti unità : Unidad 1: VIAJAR Introducción al turismo (pág. 8)– los impactos del turismo (pág. 9)- ¿Viajero o turista? (pág. 13) – el CouchSurfing (pág. 15). Unidad 2: HACER TURISMO Tipos de turismo (pp. 22,23) – turismo activo y medioambiente (pág. 2) – ecoturismo (pág. 26) – turismo gastronómico (pág. 27). Unidad 4: ¡ABRÓCHENSE LOS CINTURONES! Organización y servicios de un aeropuerto: la terminal (pág. 58). Unidad 5: VIAJAR EN TREN Y POR CARRETERA Moverse en tren (pág. 70) – de Interrail (pág. 76) – trenes con encanto (pp. 80,81). Unidad 6: DÓNDE ALOJARSE Contra el estrés y los problemas: el balneario (pág. 87) - Ir de camping (pp. 89, 90). Unidad 12: CRUCEROS El transporte marítimo y fluvial (pág. 178) – cruceros marítimos: el crucero turístico (pág. 179) – tipo de acomodación y servicios (pág. 183) – los cruceros fluviales y el turismo fluvial: las vacaciones completas I (pág. 185) y II (pág. 187). Gramática Repaso de todos los tiempos verbales y estructuras gramaticales generales a través de tests del DELE B1; los pronombres relativos, las preposiciones y varias traducciones al español. Dolo, 15 / 5 /2015 L’insegnante ________________________ I rappresentanti degli studenti _________________________________ 28 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA TEDESCA DOCENTE: PROF.SSA FERRARI ELEONORA PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA PRIMO QUADRIMESTRE Ripasso delle principali strutture grammaticali della lingua tedesca: - Le frasi secondarie introdotte da weil, Le frasi secondarie introdotte da dass, Il perfekt, Il präteritum, I verbi a reggenza fissa. SECONDO QUADRIMESTRE La corrispondenza turistica: Anfrage, Angebot, Reservierung, Bestätigung. Venezia e i su monumenti più importanti, pag. 183 Berlino e i suoi monumenti, pag. 185-186 Come scrivere un itinerario, pag.201 del libro “Reisezeit Neu”. Itinerario spiagge venete Itinerario a Venezia Burchiello: storia e viaggio Padova Ville Venete Dolomiti: Cortina e Val di Fassa UDA: il curriculum. La stesura del cv in lingua tedesca seguendo il modello Europass. Dal libro “Reisezeit Neu” le seguenti letture: - Villaggio turistico “Baia Turchese” Olbia, stesura della descrizione di un villaggio vacanze. - Pag. 104, Palau, landschaftlicher Reichtum und Entspannung pur con comprensione del testo. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante ____________________________________ I rappresentanti degli studenti_______________________________________________________ 29 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LABORATORIO DI ACCOGLIENZA TURISTICA DOCENTE: PROF. RICCARDO BELLOTTO PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Il marketing o principi generali e ciclo o l’orientamento al marketing per le aziende turistiche o il marketing mix o ciclo di vita del prodotto e marketing o il web marketing: principi generali, social media e strategie in ambito turistico Il revenue management o strategie e politiche di pricing o strategie di upselling o i principali indicatori di performance del revenue management o canali distributivi del prodotto turistico e contratti o mission, vision e valori dell’azienda La qualità in azienda o principi generali e processo della qualità o applicazione in ambito turistico o i sistemi ISO 9000 e 14000 L’immissione nel mondo del lavoro o creazione del curriculum vitae personale o creazione della lettera di presentazione o come affrontare un colloquio di lavoro Cenni di Storia dell’arte o la pittura impressionista ed espressionista o distinzione tra gli stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale Il turismo responsabile o principi e caratteristiche o concetto di capacità di carico o esternalità del turismo Elaborazione di un itinerario turistico italiano a tema 30 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Chiusura del progetto biennale di ASL o relazione sul periodo di stage o analisi meta cognitiva del progetto Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante__________________________________________________ I rappresentanti degli studenti _____________________________________________________ 31 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA DOCENTE: PROF. GUARINO SALVATORE PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Testo di riferimento: “Imprese Ricettive & Ristorative oggi” – Batarra & Mainardi – Editore Tramontana MODULO 1: MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE UNITA’ 1: Il turismo internazionale e gli enti statistici Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico Il sistema dei cambi La bilancia dei pagamenti: cenni La bilancia turistica Gli enti di statistica nel turismo UNITA’ 2: Le dinamiche e i flussi del mercato turistico internazionale Lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico I flussi turistici internazionali verso l’Italia: Europa, Russia, Stati Uniti d’America, India, Cina continentale e Hong Kong, Brasile, Emirati Arabi Uniti MODULO 2: BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE UNITA’ 1: La Pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione La pianificazione e la programmazione aziendale L’analisi ambientale e l’analisi previsionale L’analisi aziendale La definizione di obiettivi e strategie e la redazione dei piani La programmazione di esercizio e il budget La struttura del budget I costi standard Le fasi di definizione del budget 32 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Il controllo budgetario: analisi degli scostamenti I vantaggi e i limiti del budget UNITA’ 2: La redazione del business plan La definizione degli indirizzi (delle scelte di fondo) La scelta dell’impianto Il business plan Il piano aziendale L’esecuzione dell’impianto e l’avviamento della gestione MODULO 3: MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI UNITA’ 1: Il Marketing Vedere programma prof. Bellotto Riccardo MODULO 4: NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO UNITA’ 1: Le norme Internazionali e comunitarie del settore Le fonti normative internazionali L’Organizzazione Mondiale del Turismo Le fonti normative comunitarie UNITA’ 2: I contratti di viaggio e di trasporto I contratti di viaggio Il contratto di trasporto Il contratto di trasporto aereo Il contratto di trasporto marittimo Il contratto di crociera turistica Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante _______________________________ I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________ 33 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE DOCENTE: PROF.SSA SPATOLA SARA PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Contenuti Dieta equilibrata: LARN, Linee guida, Dieta mediterranea e dieta vegetariana TEMPI I QUADRIMESTRE Principi di dietologia: Dieta per fasce d'età (neonato, bambino, adolescente, adulto, anziano) e condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento) Principi di dietoterapia (Malattie cardiovascolari, Ipertensione, Aterosclerosi, Diabete, Obesità, Intolleranze e allergie, Alimentazione e tumori) I QUADRIMESTRE Cibo, turismo e cultura: risorse culturali ed enogastronomiche di Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Stati Uniti) II QUADRIMESTRE Salute, sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro II QUADRIMESTRE Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante: _______________________________ I rappresentanti degli studenti: ____________________________________________________ 34 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE DOCENTE: PROF. GIANCARLO MAZZONETTO PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA Le basi della comunicazione : l’emittente e il ricevente i segni e i simboli percezione e interpretazione dei messaggi comportamento e comunicazione la comunicazione verbale paraverbale la comunicazione non verbale Il marketing: l'analisi del consumatore, modelli di comportamento la segmentazione del mercato il marketing mix La comunicazione in azienda: la comunicazione all'interno dell'impresa la comunicazione all'esterno dell'azienda la comunicazione con il cliente Comunicazione con gli eventi: 1. cosa s'intende per evento 2. gli eventi di comunicazione interna ed esterna 3. la pianificazione, la preparazione, la realizzazione 4. scegliere la sede dell'evento e promuoverlo 5. la scelta della sede 6. come promuovere l'evento Comunicare con la pubblicità: storia della pubblicità i mezzi di comunicazione pubblicitaria le parti del messaggio pubblicitario affissioni e cartellonistica il manifesto pubblicitario e il volantino la pubblicità sul web le tipologie di pubblicità i contenuti di una campagna pubblicitaria Discussione relative agli eventi con esercitazioni in classe Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante: _______________________________ I rappresentanti degli studenti: ____________________________________________________ 35 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE DOCENTE: PROF.SSA PAOLA MANCINI PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA PARTE PRATICA POTENZIAMENTO FISIOLOGICO E MUSCOLARE Pre-atletici: corsa calciata, skip, passo saltellato, corsa incrociata ecc. Potenziamento muscolare inteso come tonificazione delle masse muscolari più soggette a paramorfismi: es. a carico naturale e/o con piccoli carichi, es. di applicazione ai piccoli e ai grandi attrezzi, es. preatletici generali comprendenti flessioni, torsioni, piegamenti ecc. RIELABORAZIONE E ARRICCHIMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI esercizi di coordinazione attività ed esercizi ai piccoli e ai grandi attrezzi attività ed esercizi eseguiti con ampiezze diverse ed in situazioni spazio-temporali variate percorsi e circuiti per l'allenamento delle varie qualità motorie tecniche di rilassamento; i principi dello yoga e dello schiatzu. CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE E SVILUPPO DEL SENSO CIVICO apprendimento ed attuazione delle regole dei giochi di squadra per lo sviluppo delle capacità di autocontrollo, di collaborazione e di rispetto per gli altri organizzazione di attività di arbitraggio ed assistenza alle esercitazioni AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA Atletica leggera Pallavolo: fondamentali, tecnica e tattica di gioco Pallacanestro: fondamentali, tecnica e tattica di gioco Tennis da tavolo Badminton: fondamentali con la racchetta e tecnica di attacco e difesa PARTE TEORICA Preparazione di percorsi e circuiti per le varie qualità da parte degli studenti; Tecnica dello stretching: tensione facile e tensione di sviluppo; Utilizzo della tecnica dello stretching nelle varie fasi dell'allenamento. Ricerche individuali su argomenti di educazione alla salute e di tematiche inerenti allo sport. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante _______________________________ I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________ 36 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: PROF.SSA MONETTI ROSSELLA PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 5 B ACCOGLIENZA TURISTICA CONTENUTI SVOLTI 1. Dove vado? La morte e la vita nell’aldilà. 1.1 La parola alla medicina. 1.2 Il pensiero umano di fronte alla morte. 1.3 Morte e immortalità. 1.4 La risurrezione dei morti. 1.5 Paradiso, Purgatorio, Inferno. 2. La coscienza, la legge, la libertà. La coscienza umana. 2.1 In nome della coscienza. 2.2 Lo sviluppo della coscienza morale. 2.3 La libertà. 2.4 Paura di libertà. 3. Le relazioni: pace, solidarietà e mondialità. 1.1 La pace. 1.2 Giustizia, carità solidarietà. 1.3 L’economia sociale. 1.4 La mondialità.. 1.5 Vincere il razzismo. 4. L’etica della vita. 4.1 La vita. 4.2 Il concepimento. 4.3 La vita prenatale. 4.4 La clonazione. 4.5 L’eutanasia e la pena di morte. 5. 6. 7. Chiesa e antisemitismo. A tavola con il sacro Un pellegrino a spasso nella Riviera del Brenta Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante _______________________________ I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________ 37 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 RELAZIONI FINALI DISCIPLINA ITALIANO DOCENTE: PROF.SSA PALAZZO CARMELA SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma è stato svolto il maniera adeguata ed ha tenuto conto delle esigenze degli allievi. La classe ha una conoscenza complessivamente discreta dei principali movimenti letterari europei ed italiani tra fine ‘800 e ‘900 e riesce ad analizzare e commentare i testi presentati in classe guidata dall’insegnate. Legge, analizza e organizza informazioni, in previsione della stesura scritta e dell’esposizione orale (saggio breve, relazione). OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI Favorire la consapevolezza e la stima di sé. Favorire la conoscenza e il rispetto degli altri. Rafforzare comportamenti costruttivi, imparando ad affrontare razionalmente i conflitti e i problemi, attraverso il dialogo e il confronto. Potenziare la capacità di esprimere la propria opinione, imparando a modificarla in seguito alla valutazione di dati diversi emersi dallo studio o dal dialogo e dal confronto con gli altri. Abituare a riconoscere la validità della critica altrui e a saperne trarre vantaggio. Sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia personale. Abituare al rispetto dei regolamenti e dell’ambiente scolastico. Sviluppare la disponibilità ad accettare il nuovo senza pregiudizi né prevenzioni. Accrescere le motivazioni all’impegno domestico e alla partecipazione in classe. Potenziare la disponibilità verso i doveri richiesti dai vincoli di solidarietà sociale. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Conoscere e orientarsi fra autori, movimenti e opere più importanti della seconda metà dell’Ottocento e del Novecento. Comprendere i testi proposti e saperli analizzare riconoscendo le caratteristiche del genere e gli elementi interni, ma soprattutto individuando il significato complessivo. Saper riorganizzare ed esporre in modo chiaro e coerente i contenuti disciplinari e le proprie riflessioni, sia nella forma scritta sia in quella orale. Sapere storicizzare in modo corretto i testi letterari, gli autori e le poetiche. Sapere argomentare in modo coerente e chiaro. Usare le conoscenze acquisite per migliorare l’esposizione orale e la produzione scritta (riassunti, temi, parafrasi, saggi brevi e articoli, risposte sintetiche). Abituarsi a utilizzare le conoscenze letterarie per comprendere il presente. Sapere utilizzare il lessico disciplinare e utilizzarlo per rafforzare la competenza linguistica. Potenziare l’attitudine all’uso della lingua italiana in tutte le situazioni formali. 38 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Trarre informazioni da immagini, film e da altri audiovisivi (audiocassette e documentari critici) e saperli mettere in relazione con testi letterari studiati. COMPETENZE E ABILITÀ Sapere utilizzare il manuale e i suoi apparati didattici. Sapere leggere, analizzare, comprendere e storicizzare un testo letterario. Orientarsi all’interno del mondo letterario della fine dell’Ottocento e del Novecento. Riconoscere gli elementi costitutivi dei testi (poesia e prosa). Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo scritto sia all’orale. Sapere scrivere testi sia di sintesi, sia di analisi sia di argomentazione. Sapere applicare le competenze e le conoscenze acquisite per formulare ipotesi su problemi nuovi. Sapere trarre informazioni anche da testi nuovi, da documentari, film e immagini. Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al contesto e alle circostanze. Sapere cogliere i nessi fra testi e tematiche del passato e testi e tematiche del presente. CRITERI METODOLOGICI Ho cercato di porre come punto di riferimento centrale la spiegazione frontale dei vari argomenti, i cui approfondimenti dovevano essere svolti sul libro di testo. Si è preferito effettuare la lettura di un numero limitato di testi con l'obiettivo di mettere in luce alcuni aspetti particolari di ogni singolo autore e i rapporti intercorrenti con altre opere ed il contesto culturale di riferimento. L'insegnamento dell'Educazione linguistica si è sviluppato tenendo sempre come prioritarie le tipologie previste dal nuovo esame di Stato; tali tipologie sono state presentate e analizzate e gli allievi le hanno potute sperimentare come prove di verifiche. MATERIALI E STRUMENTI Libro di testo: La letteratura e i saperi, Dal secondo Ottocento a oggi, Pietro Cataldi Elena Angiolini, Sara Panichi. G.B. Palumbo editore. Fotocopie fornite dall'insegnante. ATTIVITÀ DI RECUPERO Il recupero è stato effettuato in itinere. PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE (EVENTUALI) La classe ha partecipato ad una lezione di formazione in vista della loro attività di hosting alla mostra sulla prima guerra mondiale, inoltre ho tenuto lezioni di approfondimento sull'argomento. In occasione del centenario della grande guerra, gli allievi hanno partecipato alla visione del film: “Le lacrime delle Dolomiti di Sesto”, offerto dalla Regione Veneto e dall'AGIS delle tre Venezie. 39 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 FORME DI VERIFICHE Le verifiche sono state sia scritte che orali. Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state effettuate verifiche rispondenti alle diverse tipologie previste dal nuovo Esame di Stato; in particolare sono state proposte tracce di tema argomentativo e di saggi brevi. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione di fine quadrimestre sono stati presi in considerazione tutti gli elementi raccolti durante lo svolgimento dell’attività didattica (dunque, oltre alle verifiche orali e scritte anche interesse, partecipazione alla lezione, diligenza e progressi in itinere, risposte e/o interventi durante le discussioni collettive. All’orale, la valutazione è stata basata sui seguenti elementi: Comprensione dei contenuti; Capacità di esporre con chiarezza, coerenza e correttezza gli argomenti studiati; Costanza e serietà dell’impegno; Capacità autonoma di approfondire, collegare e rielaborare (sopra la sufficienza). Allo scritto invece sono stati valutati i seguenti parametri: Comprensione della traccia; Completezza e/o correttezza del contenuto; Correttezza orto-sintattica e grammaticale; Coerenza delle argomentazioni; Varietà e precisione lessicale; Capacità di approfondimento e di rielaborazione (sopra la sufficienza). Sono state inoltre effettuate tre simulazioni di Prima Prova: una durante il primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Alla fine dell’anno, il livello di sufficienza si è ritenuto raggiunto nel caso che siano stati acquisiti gli obiettivi minimi prefissati. Primo fra tutti la conoscenza almeno accettabile di buona parte del programma. E’ stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Carmela Palazzo 40 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA STORIA DOCENTE: PROF.SSA Carmela Palazzo OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI La classe ha raggiunto, con differenti livelli, la capacità di orientarsi nel panorama storico del Novecento. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Conoscere e orientarsi fra i fatti storici del Novecento. Abitudine a presentare nella ricostruzione di un fatto cause, caratteristiche, conseguenze, soprattutto sul piano spazio-temporale. Individuare relazioni tra vicende storiche comparabili sul piano sincronico e diacronico. Riorganizzare ed esporre le informazioni con coerenza sia nell’esposizione orale sia negli elaborati. Rafforzare l’abitudine all’ascolto, al confronto e all’autonomia. COMPETENZE E ABILITA’. Sapere utilizzare gli apparati didattici del manuale, compresi i testi iconografici. Sapere trarre informazioni da un testo storico e collegarle per costruire modelli di spiegazione. Orientarsi all’interno della periodizzazione. Distinguere le cause dalle conseguenze. Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo scritto sia all’orale. Sapere applicare le competenze e le conoscenze acquisite per formulare ipotesi su problemi nuovi. Sapere trarre informazioni anche da testi iconografici, da documentari e film. Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al contesto e alle circostanze. CRITERI METODOLOGICI Per le spiegazioni si è ricorso il più delle volte alla lezione frontale, ma non si è tralasciato di dare spazio alle lezioni interattive, sollecitando e accogliendo gli interventi degli studenti. Naturalmente i contenuti delle spiegazioni sono stati ripetuti a seconda delle richieste; Il linguaggio utilizzato durante le spiegazioni è stato il più possibile semplice, senza tuttavia rinunciare al rigore lessicale proprio della disciplina per ampliare ed arricchire le conoscenze lessicali degli alunni. 41 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 MATERIALI E STRUMENTI Libro di testo: Vivere nella storia, M. Montanari, editori Laterza ATTIVITÀ DI RECUPERO Il recupero è stato effettuato in itinere PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE (EVENTUALI) La classe ha partecipato ad una lezione di formazione in vista della loro attività di hosting alla mostra sulla prima guerra mondiale, inoltre ho tenuto lezioni di approfondimento sull'argomento. In occasione del centenario della grande guerra, gli allievi hanno partecipato alla visione del film: “Le lacrime delle dolomiti di Sesto”, offerto dalla Regione Veneto e dall'AGIS delle tre Venezie. FORME DI VERIFICA Le verifiche sono state sia scritte che orali. CRITERI DI VALUTAZIONE Per le valutazioni di fine quadrimestre sono stati presi in considerazione tutti gli elementi raccolti durante lo svolgimento dell’attività didattica (dunque, oltre alle verifiche orali e scritte anche interesse, partecipazione alla lezione, diligenza e progressi in itinere, risposte e/o interventi durante le discussioni collettive). Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Carmela Palazzo 42 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA MATEMATICA DOCENTE: PROF. AGNELLI RITA SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma è stato svolto in tutte le sue parti, limitando lo studio completo di funzione a funzioni razionali fratte e intere, come peraltro previsto nella programmazione iniziale; gli obiettivi sono stati sostanzialmente raggiunti pur con una diversificazione nella qualità. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI Gli obiettivi educativi generali che si sono perseguiti e che sono stati sostanzialmente raggiunti, anche se con livelli differenti, sono: atteggiamento positivo nei confronti dell'attività scolastica vissuta come percorso; autodisciplina nella partecipazione alle attività didattiche comuni; partecipazione alla vita e alle attività dell’Istituto; conoscenza di sé e sviluppo dell'identità e della progettualità; consolidamento dell'autonomia di lavoro e di giudizio. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Gli obiettivi didattici per la classe quinta sono : calcolare semplici derivate studiare la monotonia di una funzione razionale studiare la concavità di una funzione razionale sviluppare lo studio completo di semplici funzioni razionali analizzare il grafico di una funzione e dedurne informazioni su dominio, discontinuità, limiti notevoli, monotonia, concavità COMPETENZE E ABILITÀ Competenze: -utilizzare le tecniche dell’analisi, rappresentandole anche sotto forma grafica - individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi -utilizzare tutti gli strumenti del calcolo aritmetico, algebrico e dell'analisi acquisiti nel corso di studi - analisi di grafici - Abilità: - Definire la derivata di una funzione, darne interpretazione grafica e geometrica 43 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - Conoscere e saper applicare le regole di derivazione - Calcolare la derivata di una funzione, anche di ordine superiore al primo - Determinare l'equazione della retta tangente al grafico di una curva in un suo punto - Eseguire lo studio di una funzione e tracciarne il grafico - Analizzare il grafico di una funzione e dedurne informazioni su dominio, segno, intersezioni con gli assi, discontinuità, asintoti, monotonia, concavità, presenza di punti stazionari di massimo, di minimo, di flesso CRITERI METODOLOGICI Le tecniche di conduzione della lezione sono state articolate e differenziate a seconda delle esigenze e degli argomenti proposti: lezione frontale col fine di trasmettere conoscenze, tecniche operative, linguaggio specifico lezione interattiva al fine di facilitare da parte degli studenti la padronanza della materia, di far emergere uno spirito critico, una capacità di analisi e di attivare comportamenti partecipativi e di autocorrezione esercitazioni in classe supportate dalla docente, esercizi guidati e aperti per consentire ad ogni studente di mettersi in gioco e di sperimentare quanto acquisito lezione riassuntiva per consentire un lavoro di sintesi di quanto affrontato precedentemente. MATERIALI E STRUMENTI: sono stati utilizzati il libro di testo adottato e materiali forniti dall’insegnante. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI): è stata effettuata l’UDA “A spasso nell’arte” ATTIVITÀ DI RECUPERO: sono state svolte attività di recupero in itinere che hanno permesso di recuperare le carenze emerse nel corso dell’anno. FORME DI VERIFICA: i momenti valutativi sono stati sia scritti che orali: nelle verifiche scritte si sono proposte prove che consentissero di valutare la capacità operativa oltre a prove che coniugassero l’aspetto teorico con quello operativo, mentre nelle interrogazioni orali si è cercato di far acquisire una capacità espositiva con l’utilizzo del linguaggio specifico. CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni delle prove scritte e orali sono state effettuate basandosi sulla griglia inserita nel POF. Nella valutazione di fine quadrimestre e finale si osservano i seguenti criteri generali di valutazione: - conoscenza dell’argomento e pertinenza della risposta al quesito formulato 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - esposizione, con specifico riferimento a chiarezza, correttezza e completezza - uso di terminologia appropriata oltre all’impegno e alla partecipazione degli alunni alle lezioni, ai progressi rispetto alla situazione di partenza, alla capacità di recupero, all’impegno e alla partecipazione alla vita scolastica. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Rita Agnelli 45 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA INGLESE DOCENTE: PROF. SSA BOSIO MARINA SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Nella consapevolezza dell’utilità, immediata nel mondo del lavoro, di un uso ad un livello adeguato della lingua inglese, è stato risvegliato un certo interesse in classe per gli argomenti culturali e tecnici interdisciplinari e di attualità e per l’acquisizione di un’adeguata capacità di interazione. E’ stata conseguita una sufficiente capacità di comprendere testi, di riferire in modo semplice ma esauriente alcune conoscenze sul mondo del turismo, con particolare riguardo alla regione Veneto, di individuare alcuni aspetti della professione, di elaborare riflessioni attuando opportuni collegamenti inter-disciplinari, di interagire in situazione professionale simulata. Sono state sviluppate abilità richieste in campo professionale quali la comunicazione verbale e la redazione di messaggi di vario tipo. E' stato potenziato e approfondito l'uso di funzioni linguistiche e strutture grammaticali e sintattiche, esercitando, in particolare, la capacità di porre proposizioni in sequenza logica, con una certa personalizzazione dei contenuti e curando la scelta del lessico settoriale e del tono appropriato alla situazione. La classe ha acquisito competenze linguistico comunicative mediamente sufficienti per sostenere una conversazione in lingua inglese in modo abbastanza efficace, comprendere e produrre messaggi di vario genere adeguati e coerenti al contesto, con intonazione e pronuncia accettabili , pur con alcune incertezze, in qualche allievo, che tuttavia non compromettono la comunicazione. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI E’ stato perseguito l’obiettivo di raggiungere un livello accettabile di capacità di rapporto critico e consapevole con la realtà, sviluppando un atteggiamento di curiosità e interesse verso le culture e le civiltà dei popoli di lingua inglese per migliorarne la conoscenza, la tolleranza e il rispetto nella prospettiva di un confronto e di un progressivo scambio ed arricchimento culturale come futuro cittadino europeo, attraverso l’apprendimento della lingua quale strumento di comunicazione ed esplorazione. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI COMPETENZE E ABILITÀ Sono state sviluppate abilità e conoscenze richieste in campo professionale, con il potenziamento e l’approfondimento di funzioni linguistiche e strutture grammaticali e sintattiche e delle abilità di comprensione della lingua scritta e orale. E’ stata privilegiata la scelta del lessico specialistico del linguaggio tecnico, con il tono appropriato alla situazione e una certa personalizzazione dei contenuti, curando l’aspetto fonetico e della scioltezza linguistica nell’esposizione. Le competenze acquisite consistono nell’utilizzare il linguaggio settoriale per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro, stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro, utilizzando le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. La preparazione è stata focalizzata anche sull’acquisizione di una certa sensibilità alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato, nel continuo sviluppo delle proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell’esercizio del proprio ruolo. 46 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 CRITERI METODOLOGICI Per quanto riguarda le attività recettive, si è puntato su molteplici attività di comprensione della lingua scritta e su esercitazioni di ascolto. Sono stati proposti testi di varie tipologie (articoli di giornale e online, tabelle e grafici) con esercizi graduati) e attività multimediali. Ogni attività recettiva è stata collegata ad attività produttive a livello di difficoltà crescente . MATERIALI E STRUMENTI E’ stato usato il libro di testo “Tourism at work”, con l’integrazione di materiale da altri testi e da pubblicazioni specializzate, il registratore CD, la lavagna multimediale LIM, il laboratorio multimediale, il testo di grammatica “New Horizons 2”. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI Sono stati svolti moduli interdisciplinari su diversi argomenti tecnici, anche in preparazione all'Esame di Stato, in particolare con le seguenti discipline: Scienza e cultura dell’ alimentazione,Laboratorio di accoglienza turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto ed economia delle strutture ricettive Matematica, IRC,Seconda lingua straniera (francese, tedesco,spagnolo),anche nell’ambito dello svolgimento delle UdA di storia dell’arte e sulla ricerca di lavoro. ATTIVITÀ DI RECUPERO L'attività di recupero si è svolta in itinere, focalizzata sul rinforzo di strutture linguistiche di base, funzionali alle competenze perseguite e sul rinforzo delle tecniche utili alla rielaborazione scritta di contenuti professionali. FORME DI VERIFICA Sono state svolte le previste verifiche orali e verifiche scritte al termine di ogni unità didattica. Le verifiche orali sono state sempre a coppie, considerando l’efficacia comunicativa in interazione, la correttezza nella pronuncia e l’acquisizione dei contenuti. Le simulazioni di terza prova dell’esame di stato sono state strutturate nella tipologia B (risposte aperte). CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione, si è tenuto conto del livello di comprensione globale e specifica, della correttezza e della pertinenza degli elaborati e dei progressi evidenziati dai singoli elementi in rapporto alla situazione di partenza. Le competenze raggiunte dagli studenti, in termini di competenza lessicale, competenza testuale contestualizzata, competenza comunicativa in situazione professionale, sono indicate secondo i livelli descritti nelle rubriche adottate dai Dipartimenti Disciplinari. Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Per la correzione e la valutazione delle simulazioni delle prove d’Esame nelle classi V è stata utilizzata la griglia inserita nel POF d’istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Marina Bosio 47 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PROF.SSA DANIA CACCIN SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma è stato svolto secondo quanto indicato in fase di programmazione, ed integrato da letture o approfondimenti inerenti argomenti di interesse generale e/o specifico in riferimento a particolari eventi e progetti affrontati dalla classe durante l’anno scolastico, come ad esempio la giornata della memoria, la visita al museo di Dolo, o la visione di un film in occasione del centenario della I Guerra Mondiale. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI - Potenziamento del lavoro di educazione al rispetto delle regole di convivenza comune (puntualità, assiduità nella frequenza, partecipare in modo adeguato alla lezione e alle discussioni, ecc.) - Potenziamento della capacità di partecipare attivamente alla lezione - Potenziamento delle capacità di ascolto, di comprensione, di espressione e di rielaborazione personale dei contenuti appresi OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Lo studio della seconda lingua straniera concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: 1) stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; 2) utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; 3) utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. COMPETENZE E ABILITÀ Saper utilizzare in modo appropriato la microlingua; saper individuare gli elementi significativi di un testo; saper utilizzare la microlingua in modo adeguato; saper relazionare all’orale e allo scritto su un brano/articolo di costume/attualità; saper relazionare sugli argomenti noti, sia oralmente che per iscritto; saper esprimere un commento, un’opinione; saper contestualizzare l’argomento di un testo o di un documento in una tematica più ampia; saper organizzare gli elementi tratti da un brano o da un documento per darne relazione; saper sintetizzare; sapersi relazionare ed operare all’interno di un gruppo; saper approfondire un argomento tramite una ricerca; saper 48 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 utilizzare in modo autonomo e funzionale le conoscenze acquisite; sapersi esprimere all’orale e allo scritto in modo sempre più adeguato, preciso ed articolato relativamente alle tematiche affrontate. Sviluppare abilità richieste in campo professionale quali la comunicazione verbale diretta e al telefono, la redazione e la traduzione di lettere e messaggi di vario tipo, dettagliate descrizioni, anche tecniche. Conoscere le caratteristiche dell’industria della ristorazione e dell’ospitalità, i ruoli e le responsabilità; promuovere un’azienda di ristorazione o di ospitalità; potenziare e approfondire funzioni linguistiche e strutture grammaticali e sintattiche, ponendo proposizioni in sequenza logica. Potenziare le abilità di comprensione della lingua scritta e orale. Approfondire il lessico settoriale; scegliere il tono appropriato alla situazione e curare l’aspetto fonetico e la scioltezza linguistica. Esprimere le proprie opinioni con relativa spontaneità su argomenti generali, di studio o di lavoro; comprendere testi orali in lingua standard riguardanti argomenti noti di attualità, di studio e di lavoro, cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio; comprendere idee principali e dettagli in testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro; produrre testi scritti e orali coerenti, anche tecnico professionali, riguardanti esperienze, situazioni e processi relativi al settore dei servizi per l’accoglienza turistico-alberghiera e la ristorazione.; utilizzare il lessico del settore dei servizi turistici, alberghieri, enogastronomici. CRITERI METODOLOGICI Lezioni frontali, lezioni guidate; esercitazioni individuali; approfondimenti su documenti e testi non scolastici. MATERIALI E STRUMENTI Libri di testo: Parodi L. / Vallacco M. “Carnets de Voyage” – Le français des professions touristiques”, ed. Juvenilia Scuola; per il ripasso e l’approfondimento della grammatica: “Grammaire par étapes” “De Gennaro”, Ed. Il Capitello; manuali, dizionari; fascicoli tecnici; Norme; appunti predisposti; lavagna; sussidi audiovisivi; attrezzature multimediali; Internet ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI) Uda : storia dell’arte / CV Per quanto possibile si è cercato di affrontare nello stesso periodo argomenti previsti anche da altre discipline, ad esempio storia, lettere, lingua inglese, ecc. PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE Visita d’istruzione a Parigi. 49 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 FORME DI VERIFICA Verifiche orali e scritte. Tipologie di prova scritta: esercizi grammaticali, traduzioni dall’italiano al francese, comprensione del testo; domande aperte e prove strutturate (vero/falso), scelta multipla). Tipologie di prova orale: sotto forma di colloquio, di dialogo, evitando la ripetizione mnemonica; correzione compiti assegnati; lavori di ricerca, tesine. CRITERI DI VALUTAZIONE Alla valutazione concorrono diversi fattori: conoscenza dell’argomento proposto; capacità di esposizione con l’uso di termini corretti e propri; capacità di elaborazione personale; capacità di collegamento con altri argomenti o discipline; abilità di lettura, pronuncia, intonazione; puntualità dei compiti per casa; valutazione sull’impegno, sulla partecipazione attiva alle lezioni e sul progresso fatto dal singolo alunno. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Dania Caccin 50 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA DOCENTE: PROF.SSA PATERNIANI YLENIA LIVELLO DI PARTECIPAZIONE, DI MATURITÀ E DI CONSAPEVOLEZZA Il grado di socializzazione si è dimostrato ottimo. Il comportamento è sempre risultato molto corretto. Il livello di attenzione è stato eccellente, la partecipazione alle lezioni è sempre stata attiva e costruttiva. Ottimo anche il dialogo docente- studente: ciò ha permesso la risoluzione immediata di ogni minimo problema lo studio della materia ha potuto creare. Complessivamente gli allievi hanno raggiunto un livello di maturità medio-alto e dimostrano consapevolezza sociale. SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Nel primo quadrimestre la classe ha svolto un ripasso della grammatica, ha effettettuato una preparazione mirata all’esame finale affrontando varie tipologie di testo e di prove. Successivamente ha iniziato a collegare i vari argomenti al mondo del turismo e a legarli al territorio, dapprima attraverso una definizione di turismo ed in seguito affrontandone le varie tipologie, sia nel libro sia nelle fotocopie fornite dalla docente. Nel secondo quadrimestre la classe ha affrontato tutta la tematica turistica regionale prevista, producendo deplian di alcune strutture ricettive. Gli obiettivi fissati in sede di programmazione sono stati raggiunti da tutti gli studenti. Ottimo il livello di comprensione della lingua e in generale molto buono il livello di espressione; Più che buono anche il livello raggiunto nella produzione scritta. Il lavoro nella classe si è svolto in modo sereno e collaborativo. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI Gli obiettivi preventivati ad inzio anno e raggiunti dall’intero gruppo sono: Promuovere l’abitudine alla socializzazione che favorisca i legami interpersonali e dinamiche di gruppo costruttive e serene. Educare al rispetto per l’ambiente scolastico, per le persone ed alla collaborazione. Migliorare la qualità della partecipazione, dell’impegno e della disponibilità al dialogo. Potenziare le capacità di analisi e sintesi, il senso critico e l’autovalutazione. Stimolare la capacità di fare raffronti tra la propria cultura e le altre. Orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua straniera relative al settore specifico d’indirizzo. Consolidare la competenza comunicativa attraverso le quattro abilità linguistiche e le conoscenze di tipo socioculturale. 51 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI L’intero gruppo classe ha raggiunto i seguenti obiettivi specifici: Consolidare l'attitudine a problematizzare e spiegare, tenendo conto delle dimensioni e delle relazioni temporali e spaziali dei fatti. Esporre in forma chiara, corretta, specifica e ragionevolmente autonoma gli eventi. Acquisire una buona conoscenza del lessico specialistico, delle strutture grammaticali e delle funzioni comunicative più rilevanti del linguaggio tecnico. Impadronirsi degli strumenti operativi che permettano di affrontare in modo autonomo e con competenza le varie situazioni che si presenteranno nella realtà lavorativa . COMPETENZE E ABILITÀ In generale gli allievi hanno dimostrato un’ ottima capacità di riflessione sulle strutture linguistiche e sul linguaggio specifico. Il gruppo classe è in grado di eseguire uno studio personalizzato e autonomo, di utilizzare appropriate strategie di comprensione e produzione di lessico specialistico di settore e di rappresentare e comunicare efficacemente le informazioni elaborate. Le competenze raggiunte da tutto il gruppo classe sono le seguenti: Padroneggiare la seconda lingua comunitaria per scopi comunicativi ed utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, interagire in diversi ambiti e contesti anche professionali; Redigere testi di carattere tecnico-professionale; Individuare ed utilizzare strumenti di comunicazione appropriati all’ambito professionale di riferimento. In riferimento alle abilità, il gruppo classe è in grado di : Comprendere argomenti relativi alla realtà quotidiana, di attualità, di civiltà anche legate al territorio; Interagire in conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, di attualità e di civiltà; Comprendere aspetti essenziali relativi ad argomenti di carattere tecnico-professionale; Conoscere aspetti socio-culturali della lingua straniera e dei Paesi in cui è parlata; Utilizzare i dizionari, anche settoriali multimediali ed in rete. Gli studenti hanno consolidato altresì le loro conoscenze delle strutture grammaticali, hanno ampliato il loro lessico pertinente al settore turistico, legato al territorio e della vita quotidiana, sociale. Hanno affrontato inoltre alcune tematiche di carattere culturale e di civiltà funzionali al loro ambito professionale. 52 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 CRITERI METODOLOGICI Si è cercato di affrontare il percorso linguistico sotto forma di dialogo didattico- educativo utilizzando un metodo deduttivo-induttivo. La lezione è stata di tipo frontale, condividendo idee e contenuti. I contenuti hanno riguardato lo studio delle unità del testo in adozione e del materiale fornito in fotocopia o schematizzato e approfondito alla lavagna. Sono state svolte comprensioni del testo ed audio, traduzioni dallo spagnolo all’italiano e dall’italiano allo spagnolo, riassunti scritti ed orali, discussioni in classe su argomenti tratti da materiale autentico. La maggior parte delle spiegazioni grammaticali è avvenuta con l’ausilio della lavagna ed in fotocopia. Il materiale di carattere turistico è stato usato per le interrogazioni. La classe ha lavorato individualmente, a gruppi e a coppie. MATERIALI E STRUMENTI Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, è stato utilizzato per alcuni argomenti il seguente manuale in adozione: M. Cervi, S. Montagna, IDA Y VUELTA- Corso di spagnolo per il turismo, ed. Loescher 2013, Torino. Inoltre in numerosi casi si è ricorso all’utilizzo di fotocopie intergrative al testo, di supporto e/o approfondimento per lo svolgimento del programma. Gli strumenti utilizzati sono stati : il libro di testo, molte fotocopie fornite dalla docente, alcuni manuali, i dizionari; alcuni fascicoli tecnici, gli appunti predisposti, la lavagna, i sussidi audiovisivi, le attrezzature multimediali ed infine Internet. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI Sono state svolte due U.d.A.: U.d.A. “DALLA SCUOLA ALL’OCCUPAZIONE”, con i seguenti argomenti: definición de contratotipos de contrato- C.V. Europass en español- carta de presentación de autocandidatura y de respuesta a una solicitud de empleo- acciones que se deben y no se deben haber antes y durante la entrevista de trabajo. U.d.A “A SPASSO NELL’ARTE” solo con cenni di arte relativamente alla descrizione delle ville della Riviera. ATTIVITA’ DI RECUPERO Non si è reso necessario nessun intevento di recupero extracurriculare. In orario curricolare si è svolto un ripasso mirato degli argomenti sia di carattere grammaticale che tecnicoprofessionalizzante. FORME DI VERIFICA Gli strumenti per la verifica formativa sono stati la correzione degli esercizi assegnati a casa, il controllo della comprensione, l’osservazione della partecipazione e dell’impegno di ogni singolo allievo. Essa è avvenuta anche attraverso l’osservazione attenta e sistematica dei comportamenti 53 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 individuali e collettivi, la correzione dei compiti assegnati, le varie interrogazioni, i lavori di ricerca, le prove scritte ed orali, la comprensione audio, i questionari aperti, strutturati, semistrutturati ed infine le traduzioni. Per quanto riguarda le verifiche, sono state somministrate tre prove scritte e due prove orali nel primo quadrimestre; nel secondo invece sono state svolte due simulazioni di III prova d’esame, una verifica scritta della prima U.d.A. e tre verifiche orali, oltre alle esposizioni orali in preparazione all’esame. Le prove scritte contenevano sia esercizi di tipo strutturato / oggettivo (esercizi di grammatica, cloze test) sia attività semistrutturate o aperte (riassunti, risposte a questionari guidate e libere, completamento o redazione di lettere e di itinerari), sia simulazioni di seconda e terza prova d’esame svolte come ripasso in classe. Le prove orali (ascolto e produzione) si sono basate sulle seguenti attività: comprensioni audio, conversazioni, descrizioni, riassunti o relazioni a partire da letture. Sia le verifiche scritte che le orali si sono basate su attività analoghe a quelle contenute nel libro di testo o predisposte dall’insegnante. In preparazione all'esame all’esame di stato sono state svolte due simulazioni di terza prova d’esame ed un ripasso mirato degli argomenti contenuti nella programmazione. Si è curato anche il lavoro di ricerca dei contenuti per la stesura delle tesine o mappe concettuali. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione hanno tenuto conto della capacità di ciascuna allievo di dimostrare le proprie competenze linguistiche, lessicali, di rielaborazione personale ed autonoma. Gli strumenti di valutazione hanno compreso verifiche scritte e verifiche orali, che hanno compreso interrogazioni, ma anche interventi personali, approfondimenti, confronti e discussioni su argomenti di particolare interesse. La valutazione si è basata, oltre che sui risultati riportati nelle verifiche, sulla puntualità nell’esecuzione dei compiti per casa, sull’impegno, sulla partecipazione attiva alle lezioni e sul progresso fatto dal singolo allievo. Nelle verifiche sommative e formative la docente ha tenuto conto della correttezza grammaticale, dell’efficacia comunicativa (ossia dell’acquisizione delle funzioni linguistiche), della scioltezza e della proprietà lessicale, nell’ambito dell’obiettivo primario del “saper fare” attraverso la lingua straniera. Nel caso della produzione orale, oltre al contenuto, hanno avuto un ruolo importante la scioltezza e la pronuncia. Nell’attribuzione dei voti è stata puntualmente utilizzata la scala docimologica e la griglia di correzione della III prova d’esame secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Ylenia Paterniani 54 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA LINGUA TEDESCA DOCENTE: PROF.SSA FERRARI ELEONORA SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Durante il primo quadrimestre si è svolto un ripasso delle strutture grammaticali principali e più difficili trattate anche negli anni scorsi. Il secondo quadrimestre è stato suddiviso in due parti: la prima in cui si sono studiate le lettere commerciali e tutta la corrispondenza alberghiera/turistica; nello specifico Anfrage, Angebot, Reservierung e Bestaetigung. Nella seconda parte ci siamo concentrati sullo sviluppo di un itinerario e sullo studio di alcune zone del Veneto come Venezia, il Burchiello, Padova, Le Dolomiti con Cortina e la Val di Fassa. Abbiamo, inoltre, sviluppato il curriculum Europass in lingua tedesca. L’anno scolastico si è concluso con la visione del film “Das Leben der Anderen”, film che parla della Germania est a pochi mesi prima del crollo del muro di Berlino. OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI - Fare acquisire gli strumenti culturali e criteri necessari per poter vivere e lavorare nel mondo tedescofono, Formare alla “cultura del lavoro” attraverso simulazioni e dialoghi possibili in ambiente di lavoro alberghiero / turistico, Dare le competenze necessarie per poter conoscere le caratteristiche del nostro territorio, rispetto delle regole, dei tempi e delle attività scolastiche, nonché dei rispettivi ruoli delle diverse componenti scolastiche, Riflettere sulle diversità culturali tra il mondo tedescofono ed italianofono. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI - Scrittura del il proprio curriculum in lingua tedesca e saperne riconoscere le varie parti, Descrizione sia in forma orale che scritta i monumenti più importanti di una città, Descrizione e scrittura di un itinerario di più giorni in lingua tedesca, Conoscenza della corrispondenza turistica. COMPETENZE E ABILITÀ - Saper scrivere in tutte le sue parti il curriculum Europass in lingua tedesca, - Saper utilizzare in maniera corretta ed in base alla situazione la corrispondenza turistica, Saper scrivere un’offerta, una richiesta, una conferma e una prenotazione ad hotel o agenzie di viaggi in lingua tedesca, Saper costruire un itinerario per gruppi con caratteristiche diverse riferendosi al territorio del Veneto, 55 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - Saper descrivere brevemente le caratteristiche più importanti di una città o di un territorio, in particolare del Veneto. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI) È stata sviluppata la UdA sul Curriculum come prescritto da POF. L’UdA si è svolta nel seguente modo: - Una prima parte dove si sono analizzate e tradotte le voci all’interno del curriculum Europass, - Una seconda parte in aula informatica dove gli studenti hanno scritto il loro curriculum personale, - Una terza parte di verifica e valutazione dove gli studenti dovevano riconoscere le varie parti e saper dire che cosa bisogna scrivere. CRITERI METODOLOGICI La didattica attuata ha avuto come fulcro gli studenti e i loro bisogni. Si è cercato quindi di focalizzare gli insegnamenti su ciò che poteva essere più utile per loro una volta usciti dalla scuola. Le lezioni sono state sia frontali, che in gruppo. In quest’ultima modalità gli studenti lavorano più volentieri e si aiutano a vicenda. MATERIALI E STRUMENTI E’ stato usato il libro “Reisezeit Neu”, già in uso dalla classe e fotocopie distribuite in classe dall’insegnante con testi presi da Internet ed adattati al livello linguistico degli studenti. Ad ogni lezione abbiamo utilizzato il dizionario, sia cartaceo che online durante le lezioni in aula informatica. ATTIVITÀ DI RECUPERO Sono state fornite schede di recupero delle principali strutture grammaticali e di ripasso dei verbi. FORME DI VERIFICA Sono state somministrate verifiche scritte ed orali, oltre alle simulazioni di terza prova condotte lungo il secondo quadrimestre. Le simulazioni di terza prova corrispondevano alla tipologia B prevista per l’esame di stato mentre le verifiche hanno avuto prove più tecniche, come l’uso della corrispondenza commerciale, mentre altre erano composte da domande aperte. Sono state fatte altre verifiche orali lungo il quadrimestre dove gli studenti hanno potuto poter esercitare la lingua tedesca. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione per le verifiche scritte sono stati i seguenti: - Conoscenza dei contenuti, - Correttezza dell’esposizione, - Correttezza grammaticale, - Saper rispondere in modo corretto ed esaustivo, - Saper comprendere un testo senza l’ausilio del dizionario. I criteri di valutazione per le verifiche orali sono stati: - Saper rispondere in modo corretto a dei quesiti, 56 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 - Saper esprimere in modo corretto i contenuti, - Saper formulare frasi e dialoghi grammaticalmente corretti. Sono stati valutati, inoltre, tutti gli interventi fatti in classe, la puntualità nella presentazione dei lavori e dei compiti per casa, l’organizzazione del lavoro sia a casa che in classe. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Ferrari Eleonora 57 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA ACCOGLIENZA TURISTICA DOCENTE: PROF. BELLOTTO RICCARDO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma si è sviluppato, per l’anno in corso, cercando di fornire una visione, la più ampia possibile, sul mondo turistico attuale soprattutto per quanto riguarda le aziende in esso coinvolte. A parti di programma prettamente teoriche si è cercato sempre di alternare attività pratiche e di laboratorio tese a fornire agli alunni un metodo di lavoro, di ricerca, di gestione, di collaborazione, così importante nel mondo del lavoro, che possa essere speso all’uscita dalla scuola. Lo svolgimento è stato regolare e gli obiettivi prefissati si possono ritenere raggiunti. Importante si può considerare lo svolgimento delle UDA in collaborazione interdisciplinare perché vertevano su tematiche importanti per la formazione professionale degli studenti. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI - Tenere un atteggiamento “generale” consono alla specifica professione del settore alberghiero - Rispettare le direttive ricevute - Usare correttezza nel linguaggio tecnico di settore - Possedere un buon autocontrollo gestuale - Usare appropriatamente le attrezzature del reparto di Ricevimento - Dimostrare cura della persona e dell’immagine professionale - svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità - Rispettare i tempi e i ritmi lavorativi - Possedere una discreta formazione culturale - Riuscire ad organizzare autonomamente il percorso per una ricerca - Cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici - Essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato - Sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI PERSEGUITI ABILITÀ DISCIPLINARI Individuare gli elementi fondamentali del web marketing e gli strumenti di web marketing Acquisire una mentalità orientata al marketing Conoscere il marketing mix Conoscere le strategie del Destination marketing COMPETENZE Saper impostare un piano di marketing Saper impostare un piano di vendita Saper promuovere la propria azienda nei social media Saper promuovere la propria azienda in relazione al ciclo di vita della stessa 58 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Conoscere i compiti e l’organizzazione Conoscere i metodi per la determinazione del pricing alberghiero Conoscere lo yield e revenue management, le fasi e gli obiettivi Conoscere il concetto di qualità totale e saper che cos’è il sistema di qualità Conoscere i sistemi di normazione e le certificazioni ISO 9000 e 14000 Individuare le attrattive turistiche i prodotti enogastronomici tipici di una località identificandone le caratteristiche principali Conoscere le attività utili all’inserimento lavorativo Saper impostare soluzioni costumer care Conoscere le tariffe e le politiche di pricing e saperle applicare Saper applicare gli indicatori yield e revenue management Saper agire all’interno del proprio ambito lavorativo in un’ottica di qualità Conoscere e applicare gli strumenti per il rilevamento della customer satisfaction Elaborare itinerari tematici finalizzati alla valorizzazione di un territorio Consigliare agli ospiti gli eventi e i prodotti più rilevanti legati alle tradizioni della zona in base ai diversi gusti ed interessi Preparare un curriculum vitae e una lettera di presentazione Sapersi presentare correttamente ad un colloquio di lavoro CRITERI METODOLOGICI Come già accennato nella presentazione, vi è stata alternanza tra fasi più teoriche in aula con uso del libro di testo e di informazioni in rete e fasi più pratiche con ricerche, lavori di gruppo, fasi organizzative di eventi, attuazione degli eventi stessi in ambiti extrascolastici e momenti di formazione con esperti del settore turistico. Importante è stata l’organizzazione della visita d’istruzione a Parigi sia per gli spunti prettamente turistico-organizzativi che per quelli storici e artistici che la visita stessa ha offerto. MATERIALI E STRUMENTI E’ stato usato il libro di testo “Settestelle Plus”, con l’integrazione di materiale da altri testi e da pubblicazioni specializzate, la lavagna multimediale, il laboratorio di settore, il laboratorio informatico. ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI Sono stati svolti moduli interdisciplinari su diversi argomenti tecnici, anche in preparazione all'Esame di Stato, in particolare con le seguenti discipline: Scienza e cultura dell’ alimentazione,Laboratorio di accoglienza turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto ed economia delle strutture ricettive Matematica, Seconda lingua straniera (francese, tedesco,spagnolo),anche nell’ambito dello svolgimento delle UdA di storia dell’arte e sulla ricerca di lavoro. 59 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 ATTIVITA’ DI RECUPERO Le attività di recupero si sono sempre svolte in itinere a volte affiancando studenti ben preparati a quelli che dovevano recuperare alcuni contenuti o competenze. I casi bisognosi di intervento non sono stati, comunque, molti. PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE La classe ha partecipato a vari concorsi di settore, organizzato e gestito la visita d’istruzione a Parigi di cinque giorni, organizzato e gestito vari eventi interni ed esterni all’ambito scolastico e partecipato al progetto di ASL. FORME DI VERIFICA Sono state svolte le previste verifiche orali, verifiche scritte e verifiche pratiche al termine di ogni unità didattica o attività organizzata. Le simulazioni di terza prova dell’esame di stato sono state strutturate nella tipologia B (risposte aperte). ATTIVITÀ DI RECUPERO L'attività di recupero si è svolta in itinere, focalizzata sul rinforzo di strutture linguistiche di base, funzionali alle competenze perseguite e sul rinforzo delle tecniche utili alla rielaborazione scritta di contenuti professionali. CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione, si è tenuto conto del livello di conoscenze e competenze raggiunte a seconda dei casi e dei progressi evidenziati dai singoli elementi in rapporto alla situazione di partenza. Le competenze raggiunte dagli studenti, in termini di competenza professionale, sono indicate secondo i livelli descritti nelle rubriche adottate dai Dipartimenti Disciplinari. Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Per la correzione e la valutazione delle simulazioni delle prove d’Esame nelle classi V è stata utilizzata la griglia inserita nel POF d’istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Riccardo Bellotto 60 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA DOCENTE: PROF. GUARINO SALVATORE SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma ministeriale è stato svolto secondo quanto preventivato. In relazione al grado di attuazione degli obiettivi previsti va rilevato che essi sono stati raggiunti in maniera soddisfacente; alcuni alunni hanno saputo cogliere l’opportunità offerta dalla disciplina come strumento di interpretazione del turismo internazionale, nazionale e regionale, della realtà territoriale in cui viviamo, mentre altri studenti, a causa dell’impegno discontinuo nello studio e delle difficoltà incontrate soprattutto nella rielaborazione dei contenuti pratici, hanno conseguito una conoscenza solo sufficiente della disciplina. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI Nel corso dell’anno si è cercato di favorire la crescita di uno studente competente, consapevole, inserito in modo responsabile nei processi produttivi, capace di adeguare le proprie conoscenze ai diversi contesti in risposta alle differenti esigenze e di apportare soluzioni anche personali ai problemi concreti che si presentano. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Con riferimento alle finalità educative della disciplina professionale “Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva”, in esito alla classe quinta, lo studente ha acquisito le competenze idonee a farlo intervenire nell’organizzazione e nella gestione amministrativa delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Tali competenze professionali si attivano attraverso l’acquisizione da parte dello studente di una serie di conoscenze e abilità/prestazioni, fondamentali sia per la vita scolastica, sia per il successivo inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli studi a livello universitario. OBIETTIVI TRASVERSALI Nel corso dell’anno si è cercato di: - Favorire la consapevolezza e la stima di sé - Favorire la conoscenza e il rispetto degli altri - Rafforzare comportamenti costruttivi, imparando ad affrontare razionalmente i conflitti e i problemi, attraverso il dialogo e il confronto - Potenziare la capacità di esprimere la propria opinione, imparando a modificarla in seguito alla valutazione di dati diversi emersi dallo studio o dal dialogo e dal confronto con gli altri - Sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia personale. COMPETENZE E ABILITA’ Gli alunni comprendono ed usano un semplice linguaggio tecnico-economico, comprendono le motivazioni che spingono le persone a fare turismo e l’importanza di svolgere l’attività di ricevimento con serietà e professionalità, sono consapevoli dell’importanza di operare una 61 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 pianificazione e programmazione della gestione. Ciascun allievo, anche se in modo diversificato per livelli raggiunti, è in grado di cogliere nei turisti provenienti in Italia dai diversi Paesi le caratteristiche di ognuno che ne fanno uno specifico target da attrarre in maniera particolare, di approntare un budget economico generale sulla base dei diversi budget settoriali, di reperire le informazioni turistiche utilizzando canali informativi, di ideare un business plan. CRITERI METODOLOGICI DIDATTICI Per il conseguimento degli obiettivi sia educativi che didattici si è fatto ricorso principalmente a lezioni frontali, anche se non sono mancate delle “incursioni” in Internet soprattutto per visitare il sito dell’ENIT. Per agevolare la comprensione della disciplina si è fatto continuo uso di esemplificazioni pratiche e di riferimenti a fatti realistici. MEZZI E STRUMENTI Sono stati utilizzati essenzialmente appunti del docente che ha avuto come riferimento il manuale in adozione che, però i ragazzi non hanno comprato per decisione del sottoscritto. Uso sporadico di Internet. ATTIVITA’ DI RECUPERO Le attività di recupero sono state svolte “in itinere” nel corso dell’anno, sulla base delle necessità riscontrate nelle ore curriculari, con un rallentamento nello svolgimento del programma; sono state effettuate in classe a questo scopo esercitazioni di ripasso a sostegno delle situazioni didatticamente più fragili. FORME DI VERIFICA Le verifiche sono state sia orali che scritte e hanno avuto la funzione di accertare il grado di conoscenza acquisito, nonché la capacità di articolare e approfondire i contenuti delle discipline. Nel primo quadrimestre è stata effettuata una verifica scritta e tre orali, mentre nel secondo quadrimestre due orali e due scritte che sono state, in collaborazione con i colleghi e secondo quanto stabilito in sede di Consiglio di classe, simulazioni della Seconda Prova. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione degli allievi sono confluiti molteplici elementi: il comportamento, inteso come livello di attenzione, partecipazione e correttezza; il miglioramento del metodo di studio; le attitudini e le capacità, sia di analisi che di sintesi. Si è tenuto conto ai fini della valutazione anche dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse dimostrato, nonché delle capacità di ciascun allievo secondo il livello di partenza e i progressi ottenuti. La valutazione degli apprendimenti teorici della disciplina è stata raggiunta attraverso verifiche teoriche scritte e orali. In questo caso si è valutata la conoscenza dell’argomento, l’uso del linguaggio specifico e la padronanza dei contenuti. Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Salvatore Guarino 62 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE DOCENTE: PROF. SARA SPATOLA SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI La maggior parte della classe è riuscita nel corso dell’anno a raggiungere con risultati più che soddisfacenti gli obiettivi prefissati e riportati di seguito. Una piccola parte della classe ha dimostrato scarso impegno, poca motivazione ed un approccio allo studio superficiale e discontinuo, pertanto, non ha ancora raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prestabiliti. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI L’insegnamento della disciplina contribuisce alla formazione delle competenze di cittadinanza sotto elencate e contribuisce inoltre a formare lo studente guardando al profilo professionale atteso al termine del ciclo di studi, attraverso la promozione delle competenze specifiche. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. Valorizzare e promuovere tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le tendenze di filiera. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale e antropico, le connessioni con strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo. COMPETENZE E ABILITÀ ABILITÀ DISCIPLINARI COMPETENZE Predisporre menu funzionali alle esigenze dietologiche della clientela 1 Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva d’interesse. Gestire i rischi connessi al lavoro e applicare misure di prevenzione 2 Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. Individuare e promuovere i prodotti locali, nazionali ed internazionali, le risorse artistiche, 3 Applicare le normative vigenti, nazionali e 63 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 culturali ed enogastronomiche del territorio di riferimento Riconoscere le nuove tendenze del settore dell’ospitalità e del turismo a livello internazionale internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. 4 Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e di ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela. 5 Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. 6 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale e antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo. 7 Applicare le metodologie e le tecniche della gestione dei progetti. CRITERI METODOLOGICI Le lezioni sono state per lo più frontali con ampie discussioni sui diversi argomenti affrontati ponendo sempre i ragazzi in una situazione di critica costruttiva con domande e verifiche che potessero indurre parecchi dubbi ai quali cercare di trovare una risposta fondata e sicuramente valida. MATERIALI E STRUMENTI Libro di testo; Lim; Internet; Aula informatica; Appunti, lucidi, articoli;Discussione ragionata in classe ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI) L’attività di recupero dei debiti formativi è stata svolta in itinere. FORME DI VERIFICA Le tipologie di verifiche sono state: colloqui orali e prove scritte, con un occhio di riguardo alle domande aperte per lasciare spazio ad una o più risposte elaborate ed abituare lo studente ad esprimere per iscritto quanto appreso. Per questo motivo le prove scritte sono state di diversa tipologia (aperte, strutturate, risposta multipla). 64 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Nelle valutazioni delle verifiche si è tenuto conto di: 1) Pertinenza alle richieste formulate; 2) Capacità espressiva 3) Componente linguistica 4) Livello di conoscenze acquisito 5) Capacità di rielaborazione, sintesi e collegamenti tra le varie tematiche 6) Chiarezza nella struttura e presentazione degli elaborati CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione, è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto. Oltre ai dati del profitto, nella valutazione finale, si è tenuto conto di: 1) Livelli di partenza e percorso compiuto, intendendo l’esperienza scolastica come un processo di cui il singolo anno è un segmento che non può essere scisso dagli altri pregressi; 2) Metodo di studio, inteso come capacità di organizzare il proprio tempo ed il proprio lavoro, di acquisire strumenti operativi, di elaborare percorsi culturali anche autonomi; 3) Frequenza scolastica, intesa come presenza fisica a scuola sia,soprattutto, come presenza attiva, con il rispetto dei propri obblighi e della comunità scolastica; 4) Partecipazione, intesa come capacità di creare proficue relazioni sia tra gli alunni sia con i docenti e di fornire contributi al dialogo educativo ed alla vita della scuola; 5) Impegno, inteso come capacità di assumersi responsabilità e di adempiere con costanza, precisione e puntualità gli obblighi connessi. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Sara Spatola 65 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA TECNICHE DI COMUNICAZIONE DOCENTE PROF. GIANCARLO MAZZONETTO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma risulta svolto in linea con il piano di lavoro presentato all'inzio dell'anno scolastico, evidenziando le opportunità offerte dalla materia come strumento di interpretazione della comunicazione finalizzata all'accoglienza e ai relativi strumenti di comunicazione nell'ambito turistico. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI Nel corso dell'anno si è cercato di favorire una crescita consapevole dello studente in grado di orientarsi nella comunicazione e nei suoi strumenti più idonei ad evidenziare il prodotto turistico, ed apportare soluzioni alle situzioni concrete che si presentano. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Gli obiettivi specifici della disciplina sono stati indidviduati in: Utilizzare i mezzi e gli strumenti della comunicazione di massa. Comprendere modelli comunicativi e linguaggi dei media tradizionali e dei new media. 8 Comprendere i processi comunicativi e i target di riferimento COMPETENZE E ABILITA' Gli alunni utilizzano tecniche di comunicazione verbale e non verbale per promuovere servizi e prodotti turistici, individuano stategie per la vendita di servizi e prodotti turistico/albergieri funzionali alla tipologia di clienti, elaborano strategie di comunicazione funzionali alle tipologie di eventi turistici da valorizzare, utilizzano lessico e fraseologia di settore. CRITERI METODOLOGICI DIDATTICI Per il conseguimento degli obiettivi didattici si è fatto ricorso principalmente a lezioni frontali. Per agevolare la comprensione della disciplina si è fatto uso di esemplificazioni pratiche e di riferimenti alla comunicazione in senso globale e attuale. MEZZI E STRUMENTI E' stato utilizzato il manuale in adozione e stimolate ricerche su internet per particolari approfondimenti. 66 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero sono state svolte in itinere nel corso dell'anno man mano che queste si presentavano senza rallentamenti nel programma. FORME DI VERIFICA Le verifiche sono state sia orali che scritte e hanno avuto la funzione di accertare il grado di conoscenza acquisito. Nel primo quadrimestre sono state effettuate due verifiche orali, nel secondo una verifica scritta e una orale. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione degli allievi sono confluiti la conoscenza dei contenuti, la capacità di analisi e sintesi, la correttezza lessicale e l'originalità dei contenuti. Nell' attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al collegio dei docenti e riportati nella griglia di misurazione adottata dall' istituto. Dolo, 15 maggio 2015 L'insegnante Giancarlo Mazzonetto 67 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE DOCENTE: PROF.SSA PAOLA MANCINI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI Il programma è stato svolto tenendo conto anche dei particolari interessi della classe; esso risulta comunque regolare nonostante le difficoltà di cui sopra. Il livello di preparazione va dal discreto all'ottimo in alcuni casi. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI Per quanto riguarda gli obiettivi educativi generali si è tenuto conto di quelli stabiliti dalla programmazione di classe. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Conoscenze Per quanto riguarda la parte pratica sono stati raggiunti gli obiettivi relativi all’apprendimento dei fondamentali, della tecnica e tattica e regolamento dei principali sport. Per la parte teorica la classe dimostra di avere discrete conoscenze su argomenti di educazione alla salute. COMPETENZE E ABILITÀ Competenze Gestione delle tecniche apprese e applicazione di queste sapendole adattare alle situazioni dinamiche di gioco, con utilizzo e affinamento delle capacità di osservazione, analisi e sintesi; ideazione di un allenamento nelle sue tre fasi. Abilità Coordinazione e rielaborazione senso percettiva; controllo segmentario; realizzazione di movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali; sapere collaborare e interagire con i compagni in situazioni di gioco semplici e complesse; sapere rispettare l’avversario, il giudice, le regole, e l’ambiente scolastico. CRITERI METODOLOGICI Il metodo utilizzato nel primo approccio dei contenuti è stato globale diventando sempre più analitico quando i gesti sportivi si dovevano affinare; l’organizzazione didattica ha avuto sia un metodo direttivo strutturato, sia un metodo improntato all'autorganizzazione degli studenti, seguendo i principi dei metodi di allenamento. 68 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 MATERIALI E STRUMENTI E’ stato possibile utilizzare per quanto riguarda la parte pratica, tutti i piccoli e grandi attrezzi di cui è dotata la palestra scolastica. Gli studenti hanno svolto delle ricerche su argomenti vari utilizzando la rete e dei libri. ATTIVITÀ DI RECUPERO Il recupero è stato effettuato in itinere. PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE (EVENTUALI) Gli studenti hanno partecipato al progetto Avis. FORME DI VERIFICA La valutazione degli allievi è stata effettuata attraverso una sistematica osservazione delle attività, delle prove e dei test, in termini di tempi e qualità delle espressioni motorie. Sono state effettuate 2 verifiche per entrambi i quadrimestri. CRITERI DI VALUTAZIONE Si è tenuto conto ai fini della valutazione anche dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse dimostrato, nonché delle capacità di ciascun allievo secondo il livello di partenza e i progressi ottenuti. La valutazione degli apprendimenti teorici della disciplina è stata fatta attraverso la trasposizione dei contenuti appresi nella realizzazione di circuiti allenanti, percorsi e attività in palestra. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Paola Mancini 69 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE PROF. SSA MONETTI ROSSELLA 2. Svolgimento del programma e grado di attuazione degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: - Conoscere i valori della solidarietà dell’equità e della politica come bene comune. - Confrontarsi con gli altri riguardo alla crescita e alla maturità. - Conoscere le diverse religioni presenti nel mondo e nel proprio territorio cogliendone i puntifondamentali e gli arricchimenti vicendevoli. - Sapersi confrontare con le diversità ( etniche, religiose, culturali, umane) e conoscere alcune problematiche riguardanti l’etica e la legalità. - Analizzare e motivare le proposte riguardo l’etica della vita e saper formulare delle scelte. 3. Obiettivi educativi generali “Nella Scuola Media Superiore l’IRC deve saper offrire agli alunni contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono” e venire incontro alle esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita; diventa perciò importante che tale insegnamento sia teso a contribuire “alla formazione della coscienza morale, fornendo elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso”. Contribuire alla formazione di una individuazione che valorizzi il diritto e le differenze culturali presenti nella coscienza e nella cultura. Passaggio dalla conoscenza alla consapevolezza per una valorizzazione critica dei diversi sistemi di significato presenti nel proprio ambito di vita. Favorire l’acquisizione di un atteggiamento di distanza critica ma anche di personale apertura nei confronti della realtà persona e della realtà religiosa, superando luoghi comuni, pregiudizi ed atteggiamenti puramente emotivi. Stimolare la formazione di liberi e responsabili pensatori. 4. Obiettivi didattici specifici Competenze: Gli alunni sanno sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale. Sanno cogliere l’incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo. Sanno utilizzare con sufficiente competenza le fonti del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla 70 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 cultura del lavoro. La classe ha dimostrato una discreta competenza nell’uso dei linguaggi proposti (etico, morale, sociale, religioso). Abilità: La classe ha affrontato con discreta sicurezza e specificità gli argomenti sviluppati nel corso dello svolgimento della materia. Conosce i fondamenti dell’etica e della morale cristiana, laica e delle altre religioni, sa definire il significato di solidarietà, giustizia e pace, riconosce aspetti positivi e negativi della globalizzazione. Conosce le posizioni etiche (laiche e cattoliche) rispetto ai temi dell’aborto, della procreazione assistita, delle biotecnologie, dell’eutanasia, della donazione degli organi e della pena di morte. Buona la conoscenza dei dinamismi che muovono l’incontro con l’altro all’interno della società odierna. Buona la conoscenza critica dei valori fondamentali della vita umana. 5. Criteri metodologici Principio fondamentale a livello metodologico è stato quello di porre attenzione alla centralità della persona in crescita e alle variabili del contesto socio-culturale appartenenti alla vita dell’alunno. Metodologia privilegiata è stata quella esperienziale-induttiva, per mezzo della quale è stato possibile un coinvolgimento attivo e significativo degli alunni nel momento dell’apprendimento. La metodologia si è stata basata sul principio di correlazione. Sempre a livello metodologico sono risultate importanti le esigenze e caratteristiche del processo formativo dello studente – adolescente. 6. Materiale e strumenti Testo: M.Contarini, A.Marcuccini, A.P.Cardinali, Nuovi Confronti 2 Percorsi di riflessione di cultura religiosa per il triennio della scuola superiore, ed. Elledici – Eurelle. Note scritte proposte dal docente, bibliografia specifica sugli argomenti trattati. 7. Attività interdisciplinari Il lavoro che la classe ha svolto si è sviluppato sulla stesura di un itinerario religioso, partendo dalla Basilica di Sant’Antonio di Padova, per poi procedere con l’analisi delle Chiese della Riviera del Brenta meta di pellegrinaggio. 8. Attività di recupero I temi trattati nelle lezioni sono stati ripresi e mediante interrogazioni brevi è stato fatto un generale ripasso. 9. Forme di verifica Tipologia: Scadenze: Interrogazioni orali. Lavori di ricerca. Fine I Periodo (I Quadrimestre) e II Periodo (II Quadrimestre) con un numero di due prove orali. 71 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 10. Criteri di valutazione La valutazione si è basata sul raggiungimento di: obiettivi cognitivi: partecipazione al dialogo formativo-educativo; interesse; acquisizione e rielaborazione contenuti fondamentali obiettivi affettivo-sociali: empatia, responsabilità, rispetto delle regole, educazione, frequenza. La valutazione e stata espressa attraverso i seguenti giudizi INSUFFICIENTE, SUFFICIENTE, DISCRETO, BUONO, DISTINTO, OTTIMO. Dolo, 15 maggio 2015 L’insegnante Monetti Rossella 72 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ANNI SCOLASTICI 2013/2014 e 2014/2015 La riforma degli Istituti Professionali prevede che nella progettazione dei percorsi didattici assumano particolare importanza le metodologie che valorizzano, a fini orientativi e formativi, le esperienze di raccordo tra scuola e mondo del lavoro, quali visite aziendali, stage, tirocini e progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. Tali attività permettono, infatti, di sperimentare una pluralità di soluzioni didattiche per facilitare il collegamento con il territorio e personalizzare l’apprendimento mediante l’inserimento degli studenti in ambienti operativi reali. L’Alternanza Scuola-Lavoro, istituita tramite L. 53/2003 e Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile 2005, rappresenta una modalità di apprendimento mirata a perseguire le seguenti finalità: collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali; favorire l’orientamento dei giovani valorizzandone le vocazioni personali; arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro; realizzare un collegamento tra l’istituzione scolastica, il mondo del lavoro e la società; correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Il biennio ed il monoennio finali si sono sviluppati anche attraverso l’attività di alternanza scuolalavoro, strutturata nelle varie fasi di docenza curriculari in aula/laboratorio e di stage in aziende ricettive e turistiche del territorio. L’obiettivo di questa attività è fornire ad ogni allievo le nozioni e le capacità ad operare in diverse tipologie di strutture di imprese ricettive e turistiche, inserendosi in attività di supporto alle figure manageriali, con margini di autonomia, alla reception e al banco di agenzie di viaggio: le conoscenze conseguite sono ispirate a fornire un approccio con il cliente di tipo consapevole e professionale. Nella progettazione dei percorsi didattici hanno assunto particolare importanza le metodologie che valorizzano, a fini orientativi e formativi, le esperienze di raccordo tra scuola e mondo del lavoro, che permettono di sperimentare una pluralità di soluzioni didattiche per facilitare il collegamento con il territorio e personalizzare l’apprendimento mediante l’inserimento degli studenti in ambienti operativi reali. La costruzione del progetto di alternanza scuola-lavoro nell’ambito del Consiglio di Classe, con l’apporto dell’apposita commissione creata in seno al Collegio dei docenti, ha focalizzato la preparazione teorica degli allievi in classe, in laboratorio e tramite attività professionalizzanti con riferimento agli obiettivi formativi dello stage e alle competenze da consolidare. Le lezioni teoriche e laboratoriali sono state tenute da docenti interni ed esterni all’Istituto Musatti. 73 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 La valutazione finale è elaborata dal Consiglio di Classe, su proposta del docente di Disciplina Professionale del 5° anno che valuta la relazione presentata, considerando le presenze durante le attività preparatorie e la valutazione ricevuta dalle aziende e viene considerata per l'assegnazione di crediti formativi. Lo stage è stato svolto alla fine dello scorso anno scolastico e valutato dal tutor aziendale. VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata in due fasi: Valutazione della attività di ASL da parte del tutor aziendale con riferimento alle competenze acquisite dall’allievo. Valutazione del Consiglio di Classe sulla base delle valutazioni del tutor esterno e del tutor scolastico. CLASSE VB – A.S. 2014\15 DURATA: Tempi 42 ore Periodo Ottobre 2013 – Maggio 2014 120 ore Dal 19 maggio all’8 Giugno 2014 Descrizione attività Attività in aula o esterne propedeutiche all’esperienza in azienda Stage in azienda FASI OPERATIVE e loro CRONOLOGIA: Tempi 8 ore Periodo Novembre 2013 10 ore Ott-nov-dic 2013 12 ore 2 ore 120 ore Febbraio e maggio 2014 Maggio 2014 Dal 19 maggio all’8 Giugno 2014 Descrizione attività Partecipazione al concorso AIRA (vinto come classe) e alla conferenza su Turismo ed Expo successiva al concorso Attività di formazione e hosting alla mostra sull’Antico Egitto a Dolo Accoglienza alle cene a tema dell’Istituto Incontro con un tutor aziendale Stage in azienda CLASSE VB – A.S. 2014\15 DURATA 74 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 TEMPI 18 ore (e 4 giorni per 3 alunni) PERIODO a.s. 2014\15 FASI OPERATIVE E LORO CRONOLOGIA TEMPI PERIODO 10 ore Ott. – nov. – dic. 2014 6 ore 2 ore Maggio 2015 Aprile 2015 4 giorni Novembre 2014 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Attività in aula o esterne propedeutiche all’inserimento lavorativo DESCRIZIONE ATTIVITA’ Attività di formazione e hosting alla mostra sulla 1a Guerra Mondiale a Dolo Visita ad Expo a Milano Formazione in aula su turismo responsabile. Incontro con responsabile di agenzia di Padova. Tre alunni scelti con criterio meritocratico hanno effettuato attività di stage per il progetto di Alternanza Scuola lavoro in una nave da crociera per quattro giorni a novembre. 75 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Le simulazioni delle prove d’Esame di Stato sono state effettuate tra dicembre 2014 e maggio 2015, secondo il seguente calendario: Prima prova Ore 9.00/14.00 Seconda prova Ore 9.00/14.00 Terza prova Ore 9.00/13.00 I simulazione Giovedì, 18 dicembre 2014 ---------------- ---------------- II simulazione Venerdì, 27 febbraio 2015 Giovedì, 12 febbraio 2015 Mercoledì 25 febbraio 2015 III simulazione Giovedì 23 aprile 2015 Lunedì, 5 maggio 2015 Lunedì, 27 aprile 2015 76 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 PRIMA SIMULAZIONE DI III PROVA – ACCOGLIENZA TURISTICA Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1. La gestione delle P.R. in hotel. 2. Come presidiare i social media per una azienda alberghiera. 3. le tecniche di upselling. SECONDA SIMULAZIONE DI III PROVA – ACCOGLIENZA TURISTICA Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1. Descrivi che cos’è il sistema “just in time” per un’impresa, quali vantaggi offre e quali sono i requisiti per poterlo realizzare. 2. Descrivi la differenza tra la Mission, la Vision e i Valori dell’azienda. Perché è importante comunicarli in maniera chiara e a chi? 3. Delinea sinteticamente le fasi (sia quelle esterne che quelle interne all’azienda) del processo che una azienda deve compiere per ottenere la certificazione ISO 9001 . PRIMA SIMULAZIONE DI III PROVA – SPAGNOLO È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1 “Los cruceros fluviales y el turismo fluvial: las vacaciones completas.” Analiza esta frase y coméntala dando una definición de crucero fluvial y destacando todas las características de este tipo de crucero presente también en tu área geográfica. (máx. 10 rayas) 2 Explica el concepto de “magia del agua”, destacando similitudes y diferencias entre un hammam y un spa. (máx. 10 rayas) 3 Explica en qué consiste el Programa de Termalismo Social para vencer el estrés y los problemas físicos. (máx. 10 rayas) SECONDA SIMULAZIONE DI III PROVA – SPAGNOLO È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1 Explica con lujo de detalle cuáles servicios e instalaciones podemos encontrar en una estación de montaña. (máx. 10 rayas) 77 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 2 Describe el paisaje de las Dolomitas, ilustrando una localidad de la montaña véneta. (máx. 10 rayas) 3 ¿Cuál es el lugar ideal, en tu región, para recobrar la salud y el bienestar sumergiéndose en el relax termal? (máx. 10 rayas) PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA INGLESE Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. QUESTION 1 : Point out the characteristics of sea travel on ferries and cruise liners. QUESTION 2: What is a sightseeing tour and what would you include in a 2-day sightseeing tour of Venice? QUESTION 3 : Build up a programme for a short-break holiday in Paris. SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA INGLESE Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. QUESTION 1 : Underline the features of a holiday in the Dolomites. QUESTION 2: Point out the origins of the Venetian villas in the Brenta Riviera. QUESTION 3 : Build up a 5-day tour of Scotland. PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA FRANCESE È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue 1) 2) 3) Rédigez un exemple de lettre de motivation. Décrivez les caractéristiques d’un CV. Parlez des aspects principaux d’un itinéraire. SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA FRANCESE Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue 1) Proposez un voyage à Paris, de la durée de 3 à 5 jours, ou une semaine ou maximum, pour un groupe d’élèves d’une école supérieure. Indiquez aussi tous les moyens de transport utilisés dès le départ et comment se déplacer dans “la Ville Lumière” en justifiant votre choix et décrivez un de ses lieux les plus attractifs ou bien une journée en particulier. 2) Considérez très attentivement votre région et expliquez pourquoi on peut évidemment la considérer une des plus importantes du point de vue du tourisme œnogastronomique. 3) Parlez des charactéristiques de “La Riviera del Brenta”: quels sont ses atouts et comment pourriez-vous les inclure dans un itinéraire comprenant aussi ses aspects artistiques et culturels? 78 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA TEDESCA 1. Schreibe eine Anfrage per Email anhand folgender Angaben. - Mittente: Frau Luise Müller, Lessingstraße 3/A D-0764 Langenfeld - Destinatario: Feriendorf „Il gabbiano“ Bibione Pineda - Periodo: dal 23 al 30 luglio - Alloggio: un bilocale per una famiglia composta da 3 persone, 2 adulti e un bambino di 6 anni - Altre richieste: chiedere se ci sono eventuali sconti e richiedere una brochure o un depliant. 2. Schreibe eine Reservierung, um diese Angebot zu beantworten. Sehr geehrter Herr Klaus, vielen Dank für Ihre Anfrage und für Ihre Interesse an unserem Hotel. Wir bieten Ihnen gerne wie folgt an: eine Wohnung mit Doppelzimmer und Zusatzbett für die Zeit vom 15.07.2015 bis zum 23.07.2015 zum Preis von 85,00€ pro Tag und Person inklusive Frühstücksbüffet und Parkplatz. Gibt es auch die Möglichkeit, HP oder VP zu haben. Für Kinder unter 10 Jahren gewähren wir 25% Ermäßigung. Mit getrennter Post erhalten Sie unseren Prospekt und eine Broschüre über Cortina und Umgebung. Falls Sie reservieren möchten, bitten wir Sie um eine Anzahlung in Höhe von 30% des Gesamtbetrags. Wir würden uns freuen, Sie und Ihre Familie bald in unserem Hotel begrüßen zu dürfen. Mit freundlichen Grüßen, Hotel „La Gardenia“ Cortina Ampezzo 3. Lese den Text und schreibe eine kleine Zusammenfassung. Sage: Lage, Zimmer/Apartaments, Verpflegung, Veranstaltungen. Der Strand ... die Lagune ... der Hafen... Zwischen dem Meer und der wunderschönen Lagune, nördlich von Venedig, in einer faszinierenden Landschaft gelegen, befindet sich der Camping Capalonga. Im Norden der venezianischen Lagune, in einer unbeschreiblich schönen Umgebung, inmitten eines herrlichen Parks, in zentrumsnähe von Bibione Pineda, mit einem der schönsten Sandstrände der Adria erstreckt sich der Camping Capalonga. Er ist einzigartig in Europa mit über 170 Bootsliegeplätzen und bietet zahlreiche Möglichkeiten für alle Sportarten, eine effiziente Organisation sowie jeglichen Komfort für einen unvergesslichen Urlaub an der frischen Luft. Für alle die mit eigener Übernachtungsmöglichkeit kommen: Wohnwagen/Wohnmobil/Zelt, der Camping Capalonga bietet 778 Stellplätze in verschiedenen Bereichen des Campingplatzes an, von denen 443 freie Stellplätze und 335 reservierbare Stellplätze sind. 79 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Ein ca. 1 Km langer und mehr als 100 m breiter Privatstrand mit feinstem goldfarbenen Sand in optimaler Südlage, das ruhige und flache adriatische Meer, die ausgezeichnete Qualität des Meerwassers das sich daher auch vorzüglich für therapeutische Anwendungen eignet, der Hafen mit seinen 170 Bootsplätzen, sind ideale Voraussetzungen sich zu entspannen, sich zu bräunen und um Ihren Kindern grenzenlosen Freizeitspass zu bereiten. Die Animation Ein verantwortungsvolles Animationsteam kümmert sich um alle Kinder im Alter von 3 bis 14 Jahren - von 9.30 bis 12.00 Uhr und von 15.00 bis 17.30 Uhr - und bietet eine Reihe von SPORTLICHEN AKTIVITÄTEN, SPIELE, FESTE und sogar AUFFÜHRUNGEN, wo die Kleinen zu großen Stars und PROTAGONISTEN des Abends im TEATRO werden. Der BMJ umfasst den BABY CLUB für Kinder von 3 bis 6 Jahren, den MINI CLUB für Kinder von 7 bis 11 Jahren und auch den JUNIOR CLUB für alle im Alter von 9 bis 14 Jahren. SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA TEDESCA Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1. Schreiben eine kleine Vorstellung über Berlin. 2. Schreiben eine Reisetour von zwei Tagen in Venedig. 3. Was ist der “Burchiello”. Schreibe die Eigenschaften und die Fahrt des Schiffes. PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe. 1 – Quali sono le principali differenze tra diabete mellito di tipo 1 di tipo 2? 2 – Spiega cos'è l'obesità e indica le sue principali classificazioni. 3 – Spiega le differenze tra allergie e intolleranze alimentari SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE 1 – Illustra le raccomandazioni dietetiche per la prevenzione dei tumori 2 – Suggerisci un percorso culturale ed eno-gastronomico caratteristico del territorio francese. 3 – Descrivi le principali specialità della cucina tedesca. 80 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ANALISI DI UN TESTO CANDIDATO: Indicatori Comprensione Analisi tematica Elaborazione sintetica CLASSE: CORSO: Gravemente Insufficiente Insufficiente Gravemente incompleta e confusa Superficiale e/o parziale con inesattezze 1,5 Frammentario e confuso Sufficiente Essenziale ma complessivamente corretta seppure con qualche inesattezza PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 3 Superficiale e\o Con spunti critici parziale con interessanti anche se inesattezze non approfonditi Commento personale 1 Gravemente lacunosa e scorretta Contestualizzazione Organizzazione del discorso e correttezza formale 1 Incoerente e disorganica con gravi scorrettezze 1,5 PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 Essenziale e corretta seppure con qualche imprecisione non sostanziale PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 Incerta nella Globalmente struttura e nella coerente e coesa argomentazione con alcuni errori 1,5 Parziale con qualche inesattezza 2 Buono Ottimo Articolata e completa Completa, approfondita ed esauriente 4 Completo, fondato, con tratti di originalità seppure non completamente esauriente 4,5 Completo, fondato, originale, approfondito ed esauriente 2,5 Adeguata e ben articolata 3 Approfondita, completa ed esauriente 2,5 Coesa e coerente, formalmente corretta e fluida 3 Organica e ricca nell’argomentazi one. Fluida ed efficace nella forma 4 4,5 PUNTEGGIO ASSEGNATO 3 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 mi Voto in 10 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________________________ 81 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SAGGIO BREVE CANDIDATO: Indicatori Capacità di elaborazione (interpretazione e confronto dati) CLASSE: Gravemente Insufficiente Del tutto insufficiente 1,5 Scarsa e\o limitata Pertinenza (qualità e quantità delle informazioni) Organizzazione e coerenza (equilibrio delle parti, rispetto della struttura e degli spazi) Registro stilistico e correttezza formale 1 Elaborato incoerente e disorganico CORSO: Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Incompleta e\o confusa e superficiale Essenziale ma corretta Sicura e puntuale Sicura, originale ed efficace PUNTEGGIO ASSEGNATO 3 Nel complesso adeguata seppure essenziale PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 Elaborato incerto Elaborato sul piano globalmente strutturale e\o coerente e coeso, con argomentativo un sufficiente equilibrio tra le parti 2 Inadeguata e\o parziale 1 Inadeguato, improprio, con gravi scorrettezze 1,5 Non specifico, impreciso e\o con alcuni errori PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 Globalmente corretto seppure con qualche incertezza formale 1,5 2 PUNTEGGIO ASSEGNATO 3 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 4 Ampia e puntuale 4,5 Approfondita, esauriente ed originale 2,5 Elaborato coeso, coerente e ben argomentato 3 Elaborato organico, equilibrato nelle sue diverse parti e ricco nella argomentazione 2,5 Adeguato alla situazione comunicativa, corretto nella forma 3 Pienamente adeguato, fluido ed efficace nella forma 4 4,5 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 mi Voto in 10 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________________________ 82 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ARTICOLO DI GIORNALE CANDIDATO: Indicatori Regole giornalistiche (adeguatezza alle consegne) Elaborazione delle informazioni e dei dati Organizzazione e coerenza del discorso Registro linguistico e correttezza formale CLASSE: Gravemente Insufficiente Non rispettate 1 Del tutto inadeguata 1,5 Elaborato incoerente e disorganico CORSO: Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Scarsamente rispettate Rispettate in modo superficiale Pienamente rispettate Rispettate in modo efficace e pieno PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 2,5 Superficiale e\o Essenziale ma Sicura e approssimativa sufficiente puntuale PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 3 4 Elaborato Elaborato Elaborato incerto sul globalmente coeso, piano coerente e coeso coerente e ben strutturale e\o argomentato argomentativo 1 Inadeguato, improprio, con gravi scorrettezze 1,5 Impreciso e\o con alcuni errori 1,5 2 PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 2,5 Globalmente Adeguato alla corretto seppure situazione con qualche comunicativa, incertezza formale corretto nella forma PUNTEGGIO ASSEGNATO 3 4 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 3 Sicura, originale ed efficace 4,5 Elaborato organico, equilibrato nelle sue diverse parti e ricco nella argomentazione 3 Pienamente adeguato, fluido ed efficace nella forma 4,5 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________________________ 83 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TEMA STORICO CANDIDATO: Indicatori Contenuto (qualità e quantità delle informazioni) Organizzazione del contenuto (articolazione e coerenza) CLASSE: Gravemente Insufficiente Incompleto e lacunoso e\o inesatto 1,5 Disorganico, incoerente 1 Inadeguata Capacità critica e di approfondimento Proprietà linguistica e correttezza formale 1 Gravi scorrettezze e improprietà 1,5 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 Insufficiente CORSO: Sufficiente Superficiale, parziale, con lacune sostanziali Pertinente, essenziale ma globalmente accettabile PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 3 Confuso e\o Globalmente disorganico organico e coerente seppure elementare PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 Superficiale Accettabile PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 Incertezze Correttezza nel formali e complesso linguaggio accettabile generico 2 PUNTEGGIO ASSEGNATO 3 Buono Ottimo Ricco e ben articolato Completo, approfondito e con spunti personali 4 Preciso, organico, ben articolato 4,5 Pienamente adeguato, articolazione efficace 2,5 Adeguata e significativa 3 Approfondita, esauriente e personale 2,5 Forma pienamente corretta 3 Forma appropriata, corretta, ricercata sul piano lessicale 4 4,5 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________________________ 84 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TEMA DI ATTUALITÀ CANDIDATO: Indicatori Contenuto (qualità e quantità delle informazioni) Organizzazione del contenuto (articolazione e coerenza) Capacità critica e di approfondiment o CLASSE: Gravemente Insufficiente Incompleto e lacunoso e\o inesatto 1,5 Disorganico, incoerente 1 Inadeguata Insufficiente CORSO: Sufficiente Buono Superficiale, Pertinente, Ricco e ben parziale, con essenziale ma articolato lacune globalmente sostanziali accettabile PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 3 4 Confuso e\o Globalmente Preciso, disorganico organico e organico, ben coerente seppure articolato elementare PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 2,5 Superficiale Accettabile Adeguata e significativa Ottimo Completo, approfondito e con spunti personali 4,5 Pienamente adeguato, articolazione efficace 3 Approfondita, esauriente e personale PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 2,5 3 Correttezza e Forma Forma proprietà pienamente appropriata, Proprietà linguistica nel corretta corretta, linguistica e complesso ricercata sul correttezza accettabili piano lessicale formale PUNTEGGIO ASSEGNATO 1,5 2 3 4 4,5 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 1 Gravi scorrettezze e improprietà 1,5 Incertezze formali e linguaggio generico TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5,.________________________________________________ 6.________________________________________________ 85 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA candidato: _______________________________________ INDICATORI PUNTI MAX PUNTI AI DESCRITTORI DIVERSI LIVELLI 1 Non riesce ad utilizzare le conoscenze dimostrando gravi alcune 2 Si serve in modo frammentario e disorganizzato delle conoscenze Conoscenza dei contenuti specifici 3 Conosce gli aspetti minimi ma essenziali 5 richiesti 4 Conosce in modo abbastanza ampio i contenuti 5 Conosce e sviluppa in modo approfondito i contenuti specifici richiesti 1 Compie analisi parziali e sintesi imprecise 2 Compie analisi complete e opera sintesi Capacità di essenziali organizzare i 3 3 Compie analisi complete ed esaurienti con contenuti rielaborazione approfondita ed autonoma dei contenuti 1 Interpreta frammentariamente la traccia 2 Interpreta in modo corretto ma non sviluppa completamente la traccia Interpretazione e 3 Interpreta correttamente e sviluppa in modo 4 sviluppo della traccia essenziale la traccia 4 Interpreta e sviluppa in modo completo ed accurato la traccia 1 Esposizione carente e linguaggio non sempre appropriato Correttezza espositiva e uso di 2 Esposizione coerente e uso di linguaggio 3 linguaggio corretto appropriato 3 Esposizione ricca ed adeguata, uso di terminologia appropriata MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 mi Voto in 10 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME 1._________________________________________________ IL PRESIDENTE ___________________________________________ 3._________________________________________________ 3._________________________________________________ 4. _________________________________________________ 5..__________________________________________________ 6.________________________________________________ 86 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA CANDIDATO: ________________________________________ CONOSCENZA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI COMPETENZE E ABILITÀ COMUNICATIVE Frammentaria e lacunosa Il candidato dimostra di Parziale e poco corretta possedere una conoscenza Superficiale e/o incerta dei contenuti disciplinari Corretta nei concetti di base Corretta e adeguata Completa e approfondita Disarmonico, confuso e/o del tutto Il candidato utilizza il scorretto nella forma linguaggio specifico in Incerto anche nella forma modo Semplice ma ordinato e corretto Organico e appropriato Organico, appropriato e accurato anche nella forma PUNTI (max 6) 1 2 3 4 5 6 PUNTI (max 5) 1 2 3 4 5 PUNTI Il candidato rielabora le (max4) CAPACITÀ conoscenze e affronta i Frammentario e incompleto 1 RIELABORATIVE E problemi proposti in modo Semplice pur con qualche imprecisione 2 CRITICHE Semplice ma chiaro e corretto 3 Accurato e completo 4 MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 15 TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ __ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________________________ 87 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO Candidato: _______________________________________ INDICATORI PUNTI MAX PUNTI AI DIVERSI LIVELLI DESCRITTORI 1 2 Conoscenza dei contenuti Esposizione e padronanza linguistico-lessicale 9 6 Capacità di collegamento, di sintesi e di risoluzione dei problemi 5 Apporti personali e critici 4 Capacità di focalizzare le tematiche richieste 3 Discussione delle prove 3 3 4 5 6 7 8 9 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 1 2 3 4 1 2 3 1 2 3 Non conosce i temi proposti Conosce in modo parziale e\o poco corretto i temi trattati Conosce i concetti basilari ma superficialmente Conosce i concetti base ma sa approfondirli poco Si orienta tra i concetti base Conosce i temi proposti Conosce ampiamente i temi proposti Conosce molto bene i temi proposti Conosce molto bene i temi proposti e sa approfondirli in modo completo ed adeguato Esposizione stentata e frammentaria Esposizione confusa e non sempre corretta nel lessico Esposizione elementare Esposizione chiara anche se semplice Esposizione complessivamente chiara e corretta Esposizione fluida, corretta, adeguata ai temi e alle discipline Non effettua collegamenti né ipotesi di soluzione Individua i concetti principali Individua i concetti principali ma non effettua i collegamenti meno evidenti Stabilisce collegamenti tra i fatti esposti Stabilisce collegamenti e fa sintesi corrette e chiare Sa esprimere giudizi ma non sa motivarli Esprime giudizi pertinenti Sa motivare osservazioni e giudizi Sa argomentare criticamente osservazioni e giudizi Divaga rispetto alle domande Risponde con sufficiente pertinenza Risponde sempre con coerenza e pertinenza Non sa correggere né fornire spiegazioni Corregge tutto o in parte ma non approfondisce Sa autocorreggersi, fornire spiegazioni e\o approfondire MAX PUNTI 30 - SUFFICIENTE PUNTI 20 PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO ……./ 30 I COMMISSARI D’ESAME IL PRESIDENTE 1._________________________________________________ 2._______________________________________________ 3._________________________________________________ 4._________________________________________________ 5. _________________________________________________ 6.__________________________________ 88 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15 Dolo, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Rachele Scandella 89