documento del consiglio di classe as 2013-14

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documento del consiglio di classe as 2013-14
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014-15
CLASSE 5° B
2014-15
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
SOMMARIO
Composizione del Consiglio di Classe
pag. 3
Il profilo professionale
pag. 4
Presentazione della classe
Elenco dei candidati
Presentazione della classe
pag. 5
pag. 5
Progetto educativo e didattico
Obiettivi educativi
Obiettivi trasversali
Obiettivi didattici
Metodi
Mezzi e strumenti
Attività interdisciplinari
Attività di recupero
Progetti, attività integrative (culturali e professionalizzanti) e visite di istruzione
Modalità di verifica
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 8
pag. 8
pag. 8
pag. 9
Strumenti e criteri di valutazione
Valutazione del comportamento
Valutazione delle prove scritte
Valutazione delle prove orali
Criteri di attribuzione del credito scolastico
pag. 10
pag. 10
pag. 13
pag. 14
pag. 15
Programmi
Italiano
Storia
Matematica
Lingua inglese
Lingua francese
Lingua spagnola
Lingua tedesca
Lab. di Accoglienza Turistica
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
Scienza e cultura dell’alimentazione
Tecniche di comunicazione
Scienze fisiche e motorie
Religione Cattolica
pag. 16
pag. 16
pag. 20
pag. 22
pag. 24
pag. 25
pag. 27
pag. 29
pag. 30
pag. 32
pag. 34
pag. 35
pag. 36
pag. 37
Relazioni
Italiano
Storia
Matematica
Lingua inglese
Lingua francese
Lingua spagnola
Lingua tedesca
Lab. di Accoglienza Turistica
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
Scienza e cultura dell’alimentazione
pag.38
pag. 38
pag. 41
pag. 43
pag. 46
pag. 48
pag. 51
pag. 55
pag. 58
pag. 61
pag. 63
1
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Tecniche di comunicazione
Scienze fisiche e motorie
Religione Cattolica
pag. 66
pag. 68
pag. 70
Alternanza scuola lavoro
Premesse generali
Finalità
Fasi del processo
Valutazione
Resoconto ASL
pag. 73
pag. 73
pag. 73
pag. 74
pag.75
pag. 75
Simulazioni terza prova
Date delle prove
Prova di Lab. di Accoglienza Turistica
Prova di Lingua Spagnola
Prova di Lingua Inglese
Prova di Lingua Francese
Prova di Lingua Tedesca
Prova di Scienza e Cultura dell’Alimentazione
pag. 76
pag. 76
pag. 77
pag. 78
pag. 79
pag. 79
pag. 80
pag. 80
Griglie di valutazione delle prove d’esame
Analisi di un testo
Saggio breve
Articolo di giornale
Tema storico
Tema di attualità
Seconda prova
Terza prova
Colloquio
pag. 81
pag. 81
pag. 82
pag. 83
pag. 84
pag. 85
pag. 86
pag. 87
pag. 88
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE
INDIRIZZO
Dirigente scolastico: Rachele Scandella
DISCIPLINA DI INSEGNAMENTO
DOCENTE (COGNOME E NOME)
Lingua e letteratura italiana
Palazzo Carmela
Storia
Palazzo Carmela
Matematica
Agnelli Rita
Lingua Inglese
Bosio Marina
Lingua Francese
Caccin Dania
Lingua Spagnola
Paterniani Ylenia
Tedesco
Ferrari Eleonora
Scienze e cultura
dell’alimentazione
Diritto e tecniche
amministrative della struttura
ricettiva
Tecniche della comunicazione
Spatola Sara
FIRMA
Guarino Salvatore
Mazzonetto Giancarlo
Laboratorio dei servizi di
accoglienza turistica
Scienze motorie e sportive
Bellotto Riccardo
Religione cattolica
Monetti Rossella
Mancini Carla
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
IL PROFILO PROFESSIONALE
TECNICO DEI SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA E L'OSPITALITA' ALBERGHIERA-ARTICOLAZIONE
ACCOGLIENZA TURISTICA
La classe V B arriva all’esame di stato dopo aver seguito il curricolo previsto dal nuovo
ordinamento degli istituti professionali (riforma Gelmini). Eccezionalmente, tutti gli alunni che la
frequentano, sono in possesso anche del diploma di qualifica del terzo anno come “Operatore ai
servizi di ricevimento” del precedente Progetto ’92. Il tecnico dei servizi per l’enogastronomia e
l’ospitalità alberghiera - articolazione accoglienza turistica è una figura operativa, la cui
professionalità si inserisce al primo livello del quadro intermedio, trova occupazione negli enti e
nelle imprese di piccole e medie dimensioni, che offrono servizi nel comparto turistico. La
preparazione, risultante dall’equilibrio tra la formazione culturale di base e le competenze
specifiche o di indirizzo e dal bilanciamento delle competenze teoriche ed operative, fornisce al
tecnico qualificato la possibilità di inserirsi in attività di supporto alle figure manageriali grazie a:
o
o
o
o
una solida formazione culturale umanistica di base;
una valida educazione plurilinguistica generale e competenze comunicative anche con l’uso
del lessico specialistico settoriale;
la capacità di utilizzare lo strumento informatico nello svolgimento di compiti di routine
dell’azienda turistica;
una generale comprensione del fenomeno turistico risultante dalle assimilazioni storiche,
geografiche, amministrative, giuridiche e tecniche attinenti allo specifico del settore turistico e
dei beni ambientali ed artistici.
Accanto alle discipline curricolari, la classe ha avuto occasione di approfondire l’area
professionalizzante attraverso l’attività di Alternanza Scuola Lavoro che si è articolata nell’arco del
biennio e del monoennio conclusivi attraverso lezioni di preparazione e di restituzione interne e
attraverso la frequenza in ambienti di lavoro come aziende alberghiere, agenzie di viaggio ed enti
del territorio, al fine di acquisire competenze di settore.
Il Diploma di Istruzione Professionale permette agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro, di
proseguire nel sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, nei percorsi universitari
nonché nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche
secondo le norme vigenti in materia.
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ELENCO DEI CANDIDATI
Nr.
Cognome
Nome
1
BOSCOLO
MATTIA
2
CRESCENTE
GIACOMO
3
DE VILLA
ALESSANDRA
4
FAVA
NICOLO'
5
FAVERO
FEDERICA
6
FAVERO
SABRINA
7
GIORIO
LINDA
8
MIMO
SILVIA
9
MONETTI
ERIKA
10
NALON
GIADA
11
PELÀ
DEBORA
12
PULIERO
NICHOLAS
13
SCATAMBURLO
ALESSIA
14
VISENTIN
SILVIA
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PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO
Dalle relazioni disciplinari dei singoli docenti si evincono sia le competenze e le abilità
multidisciplinari acquisite, sia gli obiettivi generali e specifici concordati dal Consiglio di Classe a
inizio d’anno e globalmente raggiunti, in riferimento alle linee essenziali del P.O.F. d’Istituto.
OBIETTIVI EDUCATIVI
 Suscitare in loro interesse e positiva consapevolezza per la professione che andranno a
svolgere;
 Saper farli dialogare rispettando le idee degli altri e sostenendo, con argomenti validi, le
proprie;
 Arricchire la loro formazione umana e culturale offrendo conoscenze e sviluppando
competenze e capacità adeguate per un corretto inserimento nel mondo del lavoro;
 Mettere in grado gli allievi di eseguire ogni tecnica appresa in maniera autonoma o inserita in
un contesto articolato di gruppo;
 Sviluppare negli allievi un’attitudine alla flessibilità per potersi ben inserire in una realtà in cui i
cambiamenti avvengono in modo veloce;
 Sollecitare la motivazione a migliorare e a partecipare alle attività con curiosità e interesse
così da sviluppare le potenzialità individuali;
 Sviluppare la capacità di fissare degli obiettivi personali e di gruppo e di perseguirli con costanza;
 Sviluppare la consapevolezza ed il rispetto delle regole comuni, la capacità di autocontrollo,
finalizzati ad ottimizzare le relazioni con il gruppo classe, i docenti, l’Istituzione scolastica;
 Sviluppare la capacità di socializzare, di confrontarsi democraticamente e di rispettare le
opinioni altrui.
I docenti, a questo scopo, hanno seguito gli allievi con consigli sistematici, coinvolgendo,
all’occorrenza, le famiglie, rese partecipi e attive nella realizzazione degli obiettivi fissati.
OBIETTIVI TRASVERSALI
 Far in modo che gli studenti acquisiscano la consapevolezza dell’appartenenza dell’area
disciplinare delle varie materie;
 Saper analizzare e comprendere le proprie reazioni e posizioni rispetto alle varie situazioni di
lavoro che il settore di front office turistico richiede;
 Sviluppare la consapevolezza che viviamo in una regione ed in un paese in cui il turismo
costituisce una risorsa importante;
 Consolidare la capacità di:
- parlare, scrivere, comunicare;
- comprendere le consegne e i compiti;
- comprendere testi, osservare, analizzare e sintetizzare;
- applicare le conoscenze disciplinari;
- eseguire i compiti pratici assegnati;
- prendere appunti e ordinarli e dunque consolidare un metodo operativo;
6
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15

- affrontare temi e situazioni problematiche, applicando strategie personali al fine di
raggiungere soluzioni anche innovative e flessibili.
Acquisire l’abitudine:
- alla collaborazione e al lavoro di gruppo;
- all’ascolto e al confronto;
- al lavoro autonomo e flessibile;
- al rispetto di impegni e scadenze.
OBIETTIVI DIDATTICI
Il Consiglio di Classe si è orientato verso il conseguimento di quelle conoscenze e competenze
indicate dal profilo professionale precedentemente delineato. Gli obiettivi specifici delle singole
discipline qui riportate, sono dettagliati all’interno delle relazioni individuali dei docenti della
classe:
 Imparare a studiare la matematica e a prendere consapevolezza della natura delle proprie
difficoltà nella disciplina;
 saper cogliere nella lettura dei testi delle diverse discipline le informazioni essenziali al
raggiungimento dell’obiettivo prefissato;
 sapere esporre i diversi contenuti disciplinari con sufficiente chiarezza;
 produrre testi scritti o grafici pertinenti e comprensibili;
 rafforzare la competenza linguistica (sia in lingua italiana sia in quella straniera), ampliando le
conoscenze lessicali in relazione ai contenuti;
 rafforzare le competenze comunicative, ricettive e produttive;
 sapere utilizzare le metodologie di analisi aziendale e sapere comprendere le problematiche
relative alla gestione delle imprese turistiche;
 rafforzare le capacità di collocare i fenomeni studiati nel tempo e nello spazio;
 comprendere concetti e acquisire strumenti tecnico-scientifici in relazione alle discipline
specifiche del tipo di scuola;
 potenziare l’agilità motoria, in relazione agli obiettivi di educazione fisica.
I docenti del Consiglio di classe hanno definito gli obiettivi disciplinari minimi, che hanno implicato
la conoscenza degli elementi fondamentali dei contenuti, espressi in forma chiara e coerente, a
prescindere da approfondimenti e collegamenti complessi.
METODI
Al fine di personalizzare i percorsi formativi e conseguire i migliori risultati didattici per tutti, il
Consiglio di classe ha adottato le seguenti metodologie:





lezione frontale con spazi per l’intervento interattivo e il dibattito;
lavoro di gruppo finalizzato a completare e confrontare quanto appreso;
partecipazione attiva alla didattica, grazie a interventi, domande di spiegazione,
proposte e relazioni su contenuti prefissati o esperienze didattiche vissute dalla
classe, utilizzando, ove possibile, strumenti multimediali e attività laboratoriali;
ricerca e lettura guidata di manuali specifici utilizzati dalle imprese turistiche, allo
scopo di fare acquisire strumenti utili alla soluzione di semplici problemi;
consultazione di documenti utilizzati dalle imprese dell’ospitalità alberghiera e
turistica;
7
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15

attività pratiche in laboratorio, a scuola e sul territorio.
Il linguaggio utilizzato durante le spiegazioni è stato il più possibile semplice. All’interno dei singoli
programmi disciplinari, sono stati privilegiati i contenuti più vicini agli interessi e alle esperienze
degli alunni, ma in accordo con le Linee Guida. Dopo la consegna delle verifiche e/o delle
simulazioni, si è sempre proceduto alla correzione collettiva o individuale degli errori.
MEZZI E STRUMENTI
Gli strumenti didattici di cui i docenti si sono avvalsi sono:
 libri di testo in adozione e libri consigliati dai docenti;
 laboratorio informatico: computer, ipertesti multimediali, internet, programmi
vari;
 laboratori di settore;
 riviste di settore, diapositive, cataloghi e modulistica delle imprese ricettive, DVD,
CD audio;
 LIM, film e documentari.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI
Il C.d.C. ha progettato e realizzato un’U.D.A. sulla Storia dell’Arte, disciplina purtroppo mancante
nel curricolo, dal titolo: “A spasso nell’arte”. Hanno partecipato le discipline: Accoglienza Turistica,
Lingue straniere, Alimentazione, Storia e Lettere, Religione, Matematica.
Il C.d.C. ha, inoltre, progettato e realizzato una seconda U.D.A. per preparare alla ricerca di lavoro
dal titolo “Dalla scuola all’occupazione” alla quale hanno partecipato: Laboratorio di accoglienza
turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto e tecniche amministrative della struttura
ricettiva, Lingua Inglese, Seconda lingua straniera (francese, tedesco e spagnolo).
Altre attività interdisciplinari sono state effettuate fra Storia ed Italiano per naturali convergenze
disciplinari, fra Italiano e Lingue Straniere e fra Accoglienza Turistica, Lingue straniere e Diritto e
tecniche amministrative della struttura ricettiva.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli interventi di recupero effettuati dai vari docenti della classe hanno riguardato quasi tutte le
discipline e sono stati effettuati durante le ore curricolari cioè in itinere.
Gli obiettivi comuni sono stati:
a) colmare le difficoltà di base;
b) rinforzare la preparazione degli alunni più deboli nelle varie discipline.
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI) E VISITE D’ISTRUZIONE
Al fine di ampliare l’orizzonte esperienziale, didattico e culturale degli alunni, la classe ha
partecipato a diverse attività previste dal POF.



Progetto “Sicurezza in rete” per due studenti
Progetto “AVIS solidarietà e volontariato”;
Progetto “AIDO” donatori di organi;
8
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15








Partecipazione al progetto di Scienze motorie con lezioni di tennis;
Partecipazione ad attività di hosting all’interno della mostra sulla prima Guerra
Mondiale organizzata dal comune di Dolo: "Giovani al fronte 1914-1918" dal
18.10.2014 al 08.12.2014, presso le Antiche Scuderie, a Dolo;
Uscite individuali per iniziative di orientamento con l’Università di Padova
Partecipazione a concorsi professionalizzanti nell’ambito turistico (A.I.R.A.Veneto);
Corso di Storia dell’arte con un esperto esterno di dodici ore;
Visione di un film sulla 1 guerra mondiale;
Visite d’istruzione effettuate:
Parigi per 5 giorni a Novembre 2014;
in giornata:
- Expo 2015 a Milano a maggio 2015.
METODI DI VERIFICA
Sono stati effettuati: test scritti, colloqui orali, prove pratiche, correzione degli esercizi assegnati a
casa. La valutazione ha tenuto conto anche della partecipazione e dell’impegno di ogni singolo
allievo. La verifica, inoltre, è avvenuta attraverso l’osservazione attenta e sistematica dei
comportamenti individuali e collettivi, nel corso dei lavori di ricerca, delle prove scritte ed orali,
attraverso questionari aperti, strutturati e semistrutturati.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Il Collegio dei docenti, tenuto conto della normativa vigente in materia di valutazione del comportamento
delle studentesse e degli studenti1 - la cui correttezza esprime senso di responsabilità, rispetto dell’altro e
appartenenza civica a una comunità - adotta i seguenti criteri:
1. la valutazione del comportamento avviene in sede di scrutinio intermedio e finale. Il voto,
su proposta del docente coordinatore, è attribuito collegialmente dal CdC;
2. il voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente, fa media con
quello delle altre discipline e influisce sul credito scolastico con l’attribuzione del
punteggio inferiore della banda;
3. il comportamento di ogni studente è valutato in relazione all’osservanza dei doveri
contemplati dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, dal Regolamento di disciplina
e dei laboratori dell’Istituto, dal Patto di corresponsabilità. In adesione al comma 2
dell’art. 3 del D.M. 5/2009, la valutazione non si riferisce mai a un singolo episodio, ma
scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello
studente nel corso dell’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza
formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il
CdC «terrà in debita […] considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo
studente nel corso dell’anno»;
4. come prescrive la legge, la «valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come
strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità» (art. 2 D.M. 5/2009);
5. il voto sei decimi esprime una valutazione di stretta sufficienza, pur in presenza dunque di
scorrettezze, richiami e note; stessa componente negativa è espressa dal sette decimi. I
voti più alti (9/10) misurano comportamenti variamente corretti e responsabili in ogni
situazione scolastica, stage e alternanza Scuola/Lavoro compresi, oltre che livelli
apprezzabili di coscienza civile e sociale. Un voto inferiore a sei/decimi, in sede di
scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica all’anno successivo di corso e
all’esame conclusivo del ciclo di studio, poiché è indice di ripetute azioni di particolare e
oggettiva gravità, disciplinati dal D.M. 5/2009;
1
Si fa riferimento in particolare al D.P.R. 122/2009, alla Legge 169/2008 e al D.M. 5/2009, che recepiscono
il D.P.R. 249/1998 (Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola
secondaria), modificato dal D.P.R. 235/2007.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
6. ogni CdC vaglia il comportamento degli allievi secondo la seguente Griglia, deliberata dal
Collegio docenti al fine di favorire l’omogeneità della valutazione degli studenti e delle
studentesse dell’Istituto:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
INDICATORI/DESCRITTORI
Voto
Coscienza civile e sociale
10
a. Comportamento sempre
corretto, responsabile ed
educato, rispettoso degli altri,
dell’ambiente, delle strutture
e degli arredi scolastici.
9
a.
Comportamento
generalmente
corretto,
responsabile ed educato,
rispettoso
degli
altri,
dell’ambiente, delle strutture
e degli arredi scolastici
Rispetto delle regole
Partecipazione alle attività
didattiche e al dialogo
educativo
b. Sempre puntuale negli c.
Attento,
collaborativo,
adempimenti
scolastici, partecipe, segue con attenzione
osserva i regolamenti e le costante le proposte didattiche e
le attività di classe e di Istituto.
disposizioni della scuola.
Ottima l’interazione educativa.
b. Puntuale negli adempimenti c. Attento e partecipe, segue con
scolastici,
osserva
i attenzione le attività di classe e
regolamenti e le disposizioni di Istituto e il dialogo educativo.
della scuola.
8
a. Comportamento corretto
ma vivace, nel complesso
rispettoso
degli
altri,
dell’ambiente e degli arredi
scolastici.
b. Non sempre puntuale negli
adempimenti
scolastici,
osserva comunque i più
importanti regolamenti e le
disposizioni della scuola.
c.
Partecipazione
poco
sistematica
alle
attività
didattiche a causa di qualche
assenza strategica e/o di ritardi
reiterati.
b. Poco puntuale negli
adempimenti scolastici, spesso
disattende i regolamenti e le
disposizioni della scuola, anche
se non sempre i richiami sono
avvenuti in forma scritta.
c. Inadeguata partecipazione
alle attività didattiche anche a
causa di assenze reiterate e
strategiche o di ritardi ripetuti.
Disinteressato
al
dialogo
educativo.
7
a. Comportamento vivace e
non sempre rispettoso degli
altri, dell’ambiente, delle
strutture e degli arredi
scolastici.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
6
a. Comportamento scorretto
e scarsamente rispettoso
degli altri e/o dell’ambiente,
delle strutture e degli arredi
scolastici.
b. Poco puntuale negli
adempimenti
scolastici,
disattende abitualmente e in
modo grave i regolamenti e le
disposizioni
della
scuola
(presenza di numerose note e
sanzioni disciplinari).
c. Scarse l’attenzione e la
partecipazione
alle
attività
didattiche e alle iniziative
educative della scuola anche a
causa di numerose assenze
ingiustificate. Disinteressato al
dialogo educativo.
5
b. Condizioni necessarie (ex c. Episodica partecipazione alle
attività didattiche e alle iniziative
art. 4 DM 5/2009) sono:
educative della scuola. Scarsa
1. irrogazione di almeno una attenzione al dialogo educativo.
sanzione
disciplinare
che
comporti
l’allontanamento
temporaneo dello studente
dalla comunità scolastica per
periodi superiori a 15 giorni;
a. Comportamento abituale
molto
scorretto
e
irriguardoso nei confronti dei
compagni, dei docenti e/o
degli altri lavoratori della
scuola, dell’ambiente e degli
arredi scolastici, nonostante i
ripetuti richiami dei docenti e
2. mancanza di apprezzabili e
del C.d.C.
concreti cambiamenti nel
comportamento dello studente
dopo
l’irrogazione
della
sanzione medesima.
12
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
TABELLE di CORRISPONDENZA tra VOTI e LIVELLI di COMPETENZE
Le valutazioni sommative non sono state circoscritte alla pura rilevazione “oggettiva” del grado di
apprendimento e delle competenze raggiunte, ma ha tenuto conto del miglioramento rispetto ai
livelli di partenza, della partecipazione e dell’impegno dimostrato nel corso dell’anno. Per quanto
riguarda i criteri di valutazione, i docenti hanno fatto riferimento alle griglie di valutazione (delle
discipline e delle prove di simulazione) contenute nel POF dell’istituto, che si riportano di seguito.
Allo scopo di dare una migliore comunicazione alle famiglie sul grado di apprendimento degli
studenti, oltre alla valutazione quadrimestrale, riportata nella pagella che esprime il profitto di
ogni materia, nel secondo trimestre si è proceduto a una valutazione intermedia delle conoscenze,
competenze ed abilità raggiunte nelle diverse discipline (pagellina di aprile).
PROVE SCRITTE
INDICATORI
Conoscenze generali e specifiche
Competenza linguistica generale e uso di terminologia appropriata
Abilità applicative
Capacità di analisi/sintesi
Elaborazione logica e critica
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (VOTO 1 – 4) /LIVELLO PARZIALE
Conoscenze frammentarie e lacunose
Esposizione poco comprensibile con errori morfo-sintattici e lessicali
Applica le conoscenze minime con numerosi e gravi errori
Capacità elaborative inadeguate
INSUFFICIENTE (VOTO 5) /LIVELLO PARZIALE
Conoscenze superficiali e limitate
Uso limitato di un linguaggio corretto e appropriato
Applica le conoscenze minime con errori
Capacità elaborative limitate
SUFFICIENTE (VOTO 6) /LIVELLO BASILARE
Conoscenze minime
Esposizione semplice ma nel complesso corretta
Applica le conoscenze minime anche se in modo non sempre preciso
Riesce ad elaborare gli aspetti principali
DISCRETO (VOTO 7) /ADEGUATO
Conoscenze complete dei contenuti essenziali
Esposizione chiara con uso di un linguaggio appropriato
Applica le conoscenze con qualche imperfezione
Rielabora le conoscenze con discreta autonomia
BUONO (VOTO 8) /LIVELLO ADEGUATO
Conoscenze complete anche se non sempre approfondite
Esposizione fluida con un utilizzo corretto della terminologia
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Applica le conoscenze in modo corretto
Buona autonomia nella rielaborazione delle conoscenze
OTTIMO (VOTO 9 – 10) /LIVELLO ECCELLENTE
Conoscenze complete e approfondite
Esposizione fluida con un uso ricco e appropriato della terminologia
Applica le conoscenze in modo corretto e preciso
Capacità elaborative autonome e critiche
PROVE ORALI
INDICATORI
Conoscenze degli argomenti richiesti
Capacità espositive
Capacità di rielaborazione e di collegamento
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (VOTO 1 – 4) /LIVELLO PARZIALE
Conoscenze frammentarie e lacunose
Si esprime in modo confuso e scorretto
Capacità di rielaborazione e di collegamento inadeguate
INSUFFICIENTE (VOTO 5) /LIVELLO PARZIALE
Conoscenze superficiali e limitate
Si esprime in modo incerto e impreciso
Capacità di rielaborazione e collegamento parziali
SUFFICIENTE (VOTO 6) /LIVELLO BASILARE
Conoscenze minime
Si esprime in modo semplice e sufficientemente corretto
Riesce a rielaborare e a collegare gli aspetti principali
DISCRETO (VOTO 7) /LIVELLO ADEGUATO
Conoscenze complete ma poco approfondite
Si esprime in modo corretto
Rielabora e collega le conoscenze con discreta autonomia
BUONO (VOTO 8) /LIVELLO ADEGUATO
Conoscenze complete anche se non sempre approfondite
Si esprime in modo fluido e con un utilizzo corretto della terminologia specifica
Buona autonomia nella rielaborazione e nel collegamento delle conoscenze
OTTIMO (VOTO 9 – 10) /LIVELLO ADEGUATO
Conoscenze complete e approfondite
Si esprime in modo fluido e appropriato
Rielabora le conoscenze in modo autonomo e critico e sa stabilire collegamenti pertinenti ed
opportuni nell’ambito della stessa disciplina e a livello interdisciplinare.
14
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI
Possono accedere al punteggio superiore della banda soltanto gli ammessi (senza aiuti) alla
classe successiva, che in sede di scrutinio ottengano almeno quattro spunte.
1. Frequenza scolastica assidua e proficua, ossia pari o superiore al 95% del monte ore
scolastico:
 Sì
□ No
2. Buona partecipazione al dialogo educativo:
 Sì
□ No
3. Partecipazione attiva agli organi collegiali della scuola (rappresentante di classe o
d’Istituto o di Consulta)
 Sì
□ No
4. Partecipazione positiva alle iniziative integrative e complementari del P.O.F.
 Sì
□ No
5. Buon profitto in Religione Cattolica o nell’Attività Alternativa
 Sì
□ No
6. Voto di comportamento non inferiore a 8
 Sì
□ No
7. Media finale dei voti non inferiore a 7
 Sì
□ No
8. Credito formativo esterno (solo se certificato) per a) Attività artistico-culturale e sportiva
agonistica; b) Volontariato almeno trimestrale; c) Patente ECDL e/o certificazioni in
lingua straniera; d) Esperienza lavorativa almeno trimestrale presso aziende, alberghi,
agenzie, uffici.
 Sì
□ No
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
PROGRAMMI SVOLTI
DISCIPLINA ITALIANO
prof.ssa CARMELA PALAZZO
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
MODULO 1: Modelli culturali della seconda metà dell'800
Positivismo.
Dal realismo al naturalismo.
Il naturalismo francese: Il romanzo sperimentale di Zolà.
Il verismo italiano.
MODULO 2: Giovanni Verga vita e opere
Letture
da “Vita dei campi”:
Rosso Malpelo
La Lupa
da “I Malavoglia”:
La prefazione ai Malavoglia
L’inizio dei Malavoglia
L’addio di ‘Ntoni
da “Novelle Rusticane”:
Libertà
La roba
MODULO 3: Il decadentismo in poesia e prosa
C. Baudelaire: cenni
Lettura e commento
da “I fiori del male”: L'albatros
MODULO 4: Introduzione filosofica al Decadentismo
F. Nietzsche:
Il superuomo ( cenni )
16
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
MODULO 5: Giovanni Pascoli vita e opere
Lettura e commento da
Myricae:
Lavandare
X agosto
Temporale
Poemetti:
Da Italy
Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Il fanciullino: brano
MODULO 6: Gabriele D'Annunzio vita e opere
Lettura e commento da
Alcyone:
La pioggia nel pineto
Il piacere:
Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo.
La conclusione del Piacere
MODULO 7: La crisi del '900 in Italia: Crepuscolarismo e Futurismo
F.T. Marinetti
Manifesto del futurismo
MODULO 8: Il romanzo di primo novecento in Italia ed in Europa
Cenni
MODULO 9: Il romanzo della crisi in Italia Svevo e Pirandello
L. Pirandello:
La crisi come condizione esistenziale dell'uomo novecentesco
Vita, opere, letture e commento
da “Il fu Mattia Pascal”:
Adriano Meis e la sua ombra
Pascal porta i fiori alla propria tomba
da “Uno, nessuno e centomila”: La vita non conclude
L’umorismo: la differenza tra umorismo e comicità: La vecchia imbellettata
da “Novelle”: Il treno ha fischiato
17
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
da “Sei personaggi in cerca d'autore”: Finzione o realtà
I. Svevo:
Il fondatore del romanzo d’avanguardia italiano.
Vita, opere, letture e commento.
da “La coscienza di Zeno”:
Lo schiaffo del padre
Lo scambio al funerale
La vita è una malattia
MODULO 10: Gli scrittori e la grande guerra
G. Ungaretti vita e opere, lettura e commento
da “L'allegria”: S. Martino del Carso
Soldati
Veglia
MODULO 11: Gli sviluppi della poesia del '900.
E. Montale: la centralità di Montale nella poesia del novecento
Vita, opere, lettura e commento
da “Ossi di seppia”:
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
da “Satira”:
Ho sceso, dandoti il braccio
MODULO 12: La narrativa italiana dal neorealismo ad oggi
Cenni
I.Calvino: vita, opere e poetica
Brani:
da “Il sentiero dei nidi di ragno”: Pin si smarrisce
da “I nostri antenati”: sulle tracce del Visconte dimezzato
Studio ed esercitazione saggio breve
18
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Libro adottato:
P. Cataldi – E.Angioloni – S. Panichi: “La letteratura e i saperi” – Volume 3 – G.B. Palumbo Editore
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante______________
I rappresentanti degli studenti _________________________________
19
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA STORIA
prof.ssa CARMELA PALAZZO
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
MODULO 1: L'Italia tra Ottocento e Novecento
Il rovesciamento delle alleanze
L’età Giolittiana
MODULO 2:
La Grande Guerra e la rivoluzione russa
La prima Guerra mondiale
La fine della Guerra e l’Europa ridisegnata
La rivoluzione russa
La nascita dell’URSS
Il declino europeo ed il primato americano
MODULO 3:
L’ascesa del fascismo in Italia
La crisi del ’29 negli Stati Uniti ed in Europa
La dittatura fascista in Italia
La Germania: dalla crisi al nazismo
L’URSS di Stalin
MODULO 4:
La Seconda Guerra Mondiale
Hitler aggredisce l’Europa ed inizia la Seconda Guerra Mondiale
La fine della Guerra
MODULO 5:
Il mondo bipolare cenni
Il mondo diviso cenni
20
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Le due Europe: cenni
L’Italia ricostruita
Libro adottato:
M.Montanari: “Vivere nella Storia” – volume 3 - Editori Laterza
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante______________
I rappresentanti degli studenti _________________________________
21
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA MATEMATICA
DOCENTE: PROF.SSA AGNELLI RITA
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Funzioni reali di una variabile reale. (ripasso)
Insiemi numerici, intervalli, intorni.
Classificazione di una funzione (razionali e irrazionali, intere e fratte)
Dominio e Codominio.
Monotonia, positività e negatività, parità e disparità, intersezione con gli assi.
Limiti di funzioni di una variabile (ripasso e approfondimento)
Limiti di funzioni reali di una variabile reale.
Limite finito ed infinito di una funzione in un punto.
Limite per una funzione all’infinito.
Operazioni sui limiti.
 0

Forme indeterminate.    ; ; 
 0

Teorema di De L’Hopital
Gli asintoti di una funzione: orizzontale, verticale e obliquo
Funzioni continue (ripasso)
Definizione e teoremi.
Punti di discontinuità per funzioni di prima, seconda e terza specie.
Calcolo di limiti semplici nelle forme indeterminate.
Derivate delle funzioni di una variabile.
Definizione, significato geometrico.
Derivate di funzioni elementari.
Derivate somma, prodotto, quoziente, radice, funzione di funzione.
Punti stazionari e punti di flesso
22
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Studio della derivata prima e seconda di una funzione e relativa interpretazione
Studio del grafico di una funzione
Studio completo di una funzione (razionale intera e fratta) e rappresentazione del relativo
grafico
Interpretazione del grafico di una funzione
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante______________
I rappresentanti degli studenti _________________________________
23
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA INGLESE
DOCENTE: PROF.SSA BOSIO MARINA
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Struttura di itinerario, tour, visita a una città
Itinerari nel Veneto:Venezia, Padova, Verona
Turismo sul Lago di Garda e sulle Dolomiti
Turismo crocieristico
Turismo termale
La Riviera del Brenta: cenni storici e itinerari con visita alle ville principali
Itinerario a Parigi (viaggio d’istruzione)
Itinerari a Londra, in Inghilterra e in Scozia
Cenni sui principali stili architettonici, in particolare Gotico e Neoclassico
Curriculum Vitae e lettera di candidatura
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante______________
I rappresentanti degli studenti _________________________________
24
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA FRANCESE
DOCENTE: PROF.SSA CACCIN DANIA
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Grammatica:
I pronomi e gli aggettivi indefiniti
Ripasso del condizionale presente, del futuro semplice, del condizionale passato, del futuro
anteriore, accordo del participio passato
La forma passiva
La forma interrogativa indiretta
Il periodo ipotetico di primo, secondo e terzo tipo
Microlingua:
Descrizione di alcuni luoghi d’interesse della città meta del viaggio d’istruzione:
-
Paris et son histoire
Vue de la colline de Montmartre et l’Île de la Cité
Le Louvre; l’Impressionnisme
Progettazione di itinerari turistici ed enogastronomici nel territorio:
-
Les itinéraires: les caractéristiques, la construction, le lexique
Le tourisme œnogastronomique
Le tourisme œnogastronomique en Italie
Examples d’itinéraires œnogastronomiques
Le tourisme œnogastronomique en France
Presentazione di località termali della regione Veneto: Abano, Montegrotto
-
Le tourisme thermale
Redazione di lettere commerciali in ambito turistico (lettere circolari)
Caratteristiche dell’industria turistica, tendenze e varie opzioni tematiche
-
Les autres différents types de tourisme:
Le tourisme d’affaires et congressuel; les motivations
Les Dolomites; le tourisme blanc; le lexique
25
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
-
Le tourisme vert, éco-solidale et éco-soutenible
Le tourisme réligieux
Le tourisme balnéaire, maritime, lacustre
Les croisières
Elementi di base di storia dell’arte; cenni sull’Impressionismo; cenni sulle Ville Venete
Comprendere annunci di lavoro e compilare il curriculum in formato europeo, con lettera
accompagnatoria:
Chanson: “Nuit et Brouillard” de Jean Ferrat; lecture “La Rafle du Vèlodrome d’Hiver”
Film en langue française: La Rafle
Cenni sulla situazione e le condizioni della Francia nel dopoguerra.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante_______________________________________________________
I rappresentanti degli studenti______________________________________________________
26
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA
DOCENTE: PROF.SSA YLENIA PATERNIANI
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Dopo aver ripassato le principali strutture e funzioni comunicative sono stati proposti in fotocopia
i seguenti argomenti di microlingua:
Definición de turismo
Turismo: ¿fuente de paz o de prosperidad?
Las varias tipologías de turismo
Los Spas y sus características
El Hammam y la magia del agua
Las Termas Eugáneas con Abano Terme, Recoaro Terme y Montegrotto
Termas y bienestar .. de termas en termas
El turismo de montaña- Las Dolomitas: La altiplanicia de Asiago, los montes Lessini y el Monte
Baldo – las montañas
Descripción de una estación de montaña
Los varios tipos de deportes de montaña
Las playas de Véneto: Albarella – Chioggia y Sottomarina, Rosolina Mare, Lido de Jesolo, Lido de
Venecia , Cavallino , Bibione, Eraclea y Caorle
El camping y la estación de mar
Folletos de varios campings
El crucero y sus Clasificaciones
Ventajas y desventajas del crucero
El Burchiello y el crucero fluvial por la Ribera del río Brenta
Los vuelos a bajo coste
Los trenes temáticos
El Interrail
Las villas de la Ribera del Río Brenta
Itinerarios por Padua, Venecia, Verona
27
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
U.d.A. “DALLA SCUOLA ALL’OCCUPAZIONE”: definición de contrato- tipos de contrato- C.V.
Europass en español- carta de presentación de autocandidatura y de respuesta a una solicitud de
empleo- acciones que se deben y no se deben haber antes y durante la entrevista de trabajo.
U.d.A “A SPASSO NELL’ARTE”: cenni di arte relativamente alla descrizione delle ville della Riviera.
Nel testo M. Cervi, S. Montagna, IDA Y VUELTA- Corso di spagnolo per il turismo, ed. Loescher 2013
Torino, sono stati trattati alcuni argomenti nelle seguenti unità :
Unidad 1: VIAJAR
Introducción al turismo (pág. 8)– los impactos del turismo (pág. 9)- ¿Viajero o turista? (pág. 13) –
el CouchSurfing (pág. 15).
Unidad 2: HACER TURISMO
Tipos de turismo (pp. 22,23) – turismo activo y medioambiente (pág. 2) – ecoturismo (pág. 26) –
turismo gastronómico (pág. 27).
Unidad 4: ¡ABRÓCHENSE LOS CINTURONES!
Organización y servicios de un aeropuerto: la terminal (pág. 58).
Unidad 5: VIAJAR EN TREN Y POR CARRETERA
Moverse en tren (pág. 70) – de Interrail (pág. 76) – trenes con encanto (pp. 80,81).
Unidad 6: DÓNDE ALOJARSE
Contra el estrés y los problemas: el balneario (pág. 87) - Ir de camping (pp. 89, 90).
Unidad 12: CRUCEROS
El transporte marítimo y fluvial (pág. 178) – cruceros marítimos: el crucero turístico (pág. 179) –
tipo de acomodación y servicios (pág. 183) – los cruceros fluviales y el turismo fluvial: las
vacaciones completas I (pág. 185) y II (pág. 187).
Gramática
Repaso de todos los tiempos verbales y estructuras gramaticales generales a través de tests del
DELE B1; los pronombres relativos, las preposiciones y varias traducciones al español.
Dolo,
15 / 5 /2015
L’insegnante ________________________
I rappresentanti degli studenti _________________________________
28
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA TEDESCA
DOCENTE: PROF.SSA FERRARI ELEONORA
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
PRIMO QUADRIMESTRE
Ripasso delle principali strutture grammaticali della lingua tedesca:
-
Le frasi secondarie introdotte da weil,
Le frasi secondarie introdotte da dass,
Il perfekt,
Il präteritum,
I verbi a reggenza fissa.
SECONDO QUADRIMESTRE
La corrispondenza turistica:
 Anfrage,
 Angebot,
 Reservierung,
 Bestätigung.
Venezia e i su monumenti più importanti, pag. 183
Berlino e i suoi monumenti, pag. 185-186
Come scrivere un itinerario, pag.201 del libro “Reisezeit Neu”.
Itinerario spiagge venete
Itinerario a Venezia
Burchiello: storia e viaggio
Padova
Ville Venete
Dolomiti: Cortina e Val di Fassa
UDA: il curriculum. La stesura del cv in lingua tedesca seguendo il modello Europass.
Dal libro “Reisezeit Neu” le seguenti letture:
- Villaggio turistico “Baia Turchese” Olbia, stesura della descrizione di un villaggio vacanze.
- Pag. 104, Palau, landschaftlicher Reichtum und Entspannung pur con comprensione del
testo.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante ____________________________________
I rappresentanti degli studenti_______________________________________________________
29
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LABORATORIO DI ACCOGLIENZA TURISTICA
DOCENTE: PROF. RICCARDO BELLOTTO
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
 Il marketing
o principi generali e ciclo
o l’orientamento al marketing per le aziende turistiche
o il marketing mix
o ciclo di vita del prodotto e marketing
o il web marketing: principi generali, social media e strategie in ambito turistico
 Il revenue management
o strategie e politiche di pricing
o strategie di upselling
o i principali indicatori di performance del revenue management
o canali distributivi del prodotto turistico e contratti
o mission, vision e valori dell’azienda
 La qualità in azienda
o principi generali e processo della qualità
o applicazione in ambito turistico
o i sistemi ISO 9000 e 14000
 L’immissione nel mondo del lavoro
o creazione del curriculum vitae personale
o creazione della lettera di presentazione
o come affrontare un colloquio di lavoro
 Cenni di Storia dell’arte
o la pittura impressionista ed espressionista
o distinzione tra gli stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale
 Il turismo responsabile
o principi e caratteristiche
o concetto di capacità di carico
o esternalità del turismo
 Elaborazione di un itinerario turistico italiano a tema
30
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
 Chiusura del progetto biennale di ASL
o relazione sul periodo di stage
o analisi meta cognitiva del progetto
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante__________________________________________________
I rappresentanti degli studenti _____________________________________________________
31
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA
RICETTIVA
DOCENTE: PROF. GUARINO SALVATORE
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Testo di riferimento: “Imprese Ricettive & Ristorative oggi” – Batarra & Mainardi – Editore
Tramontana
MODULO 1: MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE
UNITA’ 1: Il turismo internazionale e gli enti statistici
Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico
Il sistema dei cambi
La bilancia dei pagamenti: cenni
La bilancia turistica
Gli enti di statistica nel turismo
UNITA’ 2: Le dinamiche e i flussi del mercato turistico internazionale
Lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico
I flussi turistici internazionali verso l’Italia: Europa, Russia, Stati Uniti d’America, India, Cina
continentale e Hong Kong, Brasile, Emirati Arabi Uniti
MODULO 2: BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE
UNITA’ 1: La Pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione
La pianificazione e la programmazione aziendale
L’analisi ambientale e l’analisi previsionale
L’analisi aziendale
La definizione di obiettivi e strategie e la redazione dei piani
La programmazione di esercizio e il budget
La struttura del budget
I costi standard
Le fasi di definizione del budget
32
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Il controllo budgetario: analisi degli scostamenti
I vantaggi e i limiti del budget
UNITA’ 2: La redazione del business plan
La definizione degli indirizzi (delle scelte di fondo)
La scelta dell’impianto
Il business plan
Il piano aziendale
L’esecuzione dell’impianto e l’avviamento della gestione
MODULO 3: MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI
UNITA’ 1: Il Marketing
Vedere programma prof. Bellotto Riccardo
MODULO 4: NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO
UNITA’ 1: Le norme Internazionali e comunitarie del settore
Le fonti normative internazionali
L’Organizzazione Mondiale del Turismo
Le fonti normative comunitarie
UNITA’ 2: I contratti di viaggio e di trasporto
I contratti di viaggio
Il contratto di trasporto
Il contratto di trasporto aereo
Il contratto di trasporto marittimo
Il contratto di crociera turistica
Dolo,
15 maggio 2015
L’insegnante _______________________________
I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________
33
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE
DOCENTE: PROF.SSA SPATOLA SARA
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Contenuti
Dieta equilibrata: LARN, Linee guida, Dieta
mediterranea e dieta vegetariana
TEMPI
I QUADRIMESTRE
Principi di dietologia: Dieta per fasce d'età
(neonato, bambino, adolescente, adulto,
anziano) e condizioni fisiologiche (gravidanza,
allattamento)
Principi di dietoterapia (Malattie
cardiovascolari, Ipertensione, Aterosclerosi,
Diabete, Obesità, Intolleranze e allergie,
Alimentazione e tumori)
I QUADRIMESTRE
Cibo, turismo e cultura: risorse culturali ed
enogastronomiche di Francia, Spagna,
Germania, Inghilterra, Stati Uniti)
II QUADRIMESTRE
Salute, sicurezza e benessere nei luoghi di
lavoro
II QUADRIMESTRE
Dolo,
15 maggio 2015
L’insegnante: _______________________________
I rappresentanti degli studenti: ____________________________________________________
34
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE
DOCENTE: PROF. GIANCARLO MAZZONETTO
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
Le basi della comunicazione :
 l’emittente e il ricevente
 i segni e i simboli
 percezione e interpretazione dei messaggi
 comportamento e comunicazione
 la comunicazione verbale paraverbale
 la comunicazione non verbale
Il marketing:
 l'analisi del consumatore, modelli di comportamento
 la segmentazione del mercato
 il marketing mix
La comunicazione in azienda:
 la comunicazione all'interno dell'impresa
 la comunicazione all'esterno dell'azienda
 la comunicazione con il cliente
Comunicazione con gli eventi:
1. cosa s'intende per evento
2. gli eventi di comunicazione interna ed esterna
3. la pianificazione, la preparazione, la realizzazione
4. scegliere la sede dell'evento e promuoverlo
5. la scelta della sede
6. come promuovere l'evento
Comunicare con la pubblicità:
 storia della pubblicità
 i mezzi di comunicazione pubblicitaria
 le parti del messaggio pubblicitario
 affissioni e cartellonistica
 il manifesto pubblicitario e il volantino
 la pubblicità sul web
 le tipologie di pubblicità
 i contenuti di una campagna pubblicitaria
Discussione relative agli eventi con esercitazioni in classe
Dolo,
15 maggio 2015
L’insegnante: _______________________________
I rappresentanti degli studenti: ____________________________________________________
35
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE
DOCENTE: PROF.SSA PAOLA MANCINI
PROGRAMMA SVOLTO CL 5B ACCOGLIENZA TURISTICA
PARTE PRATICA
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO E MUSCOLARE
 Pre-atletici: corsa calciata, skip, passo saltellato, corsa incrociata ecc.
 Potenziamento muscolare inteso come tonificazione delle masse muscolari più soggette a
paramorfismi: es. a carico naturale e/o con piccoli carichi, es. di applicazione ai piccoli e ai
grandi attrezzi, es. preatletici generali comprendenti flessioni, torsioni, piegamenti ecc.
RIELABORAZIONE E ARRICCHIMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI
 esercizi di coordinazione
 attività ed esercizi ai piccoli e ai grandi attrezzi
 attività ed esercizi eseguiti con ampiezze diverse ed in situazioni spazio-temporali variate
 percorsi e circuiti per l'allenamento delle varie qualità motorie
 tecniche di rilassamento; i principi dello yoga e dello schiatzu.
CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE E SVILUPPO DEL SENSO CIVICO
 apprendimento ed attuazione delle regole dei giochi di squadra per lo sviluppo delle capacità
di autocontrollo, di collaborazione e di rispetto per gli altri
 organizzazione di attività di arbitraggio ed assistenza alle esercitazioni
AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA
 Atletica leggera
 Pallavolo: fondamentali, tecnica e tattica di gioco
 Pallacanestro: fondamentali, tecnica e tattica di gioco
 Tennis da tavolo
 Badminton: fondamentali con la racchetta e tecnica di attacco e difesa
PARTE TEORICA
 Preparazione di percorsi e circuiti per le varie qualità da parte degli studenti;
 Tecnica dello stretching: tensione facile e tensione di sviluppo;
 Utilizzo della tecnica dello stretching nelle varie fasi dell'allenamento.
 Ricerche individuali su argomenti di educazione alla salute e di tematiche inerenti allo sport.
Dolo,
15 maggio 2015
L’insegnante _______________________________
I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________
36
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: PROF.SSA MONETTI ROSSELLA
PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 5 B ACCOGLIENZA TURISTICA
CONTENUTI SVOLTI
1.
Dove vado? La morte e la vita nell’aldilà.
1.1 La parola alla medicina.
1.2 Il pensiero umano di fronte alla morte.
1.3 Morte e immortalità.
1.4 La risurrezione dei morti.
1.5 Paradiso, Purgatorio, Inferno.
2.
La coscienza, la legge, la libertà.
La coscienza umana.
2.1 In nome della coscienza.
2.2 Lo sviluppo della coscienza morale.
2.3 La libertà.
2.4 Paura di libertà.
3.
Le relazioni: pace, solidarietà e mondialità.
1.1 La pace.
1.2 Giustizia, carità solidarietà.
1.3 L’economia sociale.
1.4 La mondialità..
1.5 Vincere il razzismo.
4.
L’etica della vita.
4.1 La vita.
4.2 Il concepimento.
4.3 La vita prenatale.
4.4 La clonazione.
4.5 L’eutanasia e la pena di morte.
5.
6.
7.
Chiesa e antisemitismo.
A tavola con il sacro
Un pellegrino a spasso nella Riviera del Brenta
Dolo,
15 maggio 2015
L’insegnante _______________________________
I rappresentanti degli studenti ____________________________________________________
37
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
RELAZIONI FINALI
DISCIPLINA ITALIANO
DOCENTE: PROF.SSA PALAZZO CARMELA
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma è stato svolto il maniera adeguata ed ha tenuto conto delle esigenze degli allievi. La
classe ha una conoscenza complessivamente discreta dei principali movimenti letterari europei ed
italiani tra fine ‘800 e ‘900 e riesce ad analizzare e commentare i testi presentati in classe guidata
dall’insegnate. Legge, analizza e organizza informazioni, in previsione della stesura scritta e
dell’esposizione orale (saggio breve, relazione).
OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI










Favorire la consapevolezza e la stima di sé.
Favorire la conoscenza e il rispetto degli altri.
Rafforzare comportamenti costruttivi, imparando ad affrontare razionalmente i conflitti e i
problemi, attraverso il dialogo e il confronto.
Potenziare la capacità di esprimere la propria opinione, imparando a modificarla in seguito alla
valutazione di dati diversi emersi dallo studio o dal dialogo e dal confronto con gli altri.
Abituare a riconoscere la validità della critica altrui e a saperne trarre vantaggio.
Sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia personale.
Abituare al rispetto dei regolamenti e dell’ambiente scolastico.
Sviluppare la disponibilità ad accettare il nuovo senza pregiudizi né prevenzioni.
Accrescere le motivazioni all’impegno domestico e alla partecipazione in classe.
Potenziare la disponibilità verso i doveri richiesti dai vincoli di solidarietà sociale.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI









Conoscere e orientarsi fra autori, movimenti e opere più importanti della seconda metà
dell’Ottocento e del Novecento.
Comprendere i testi proposti e saperli analizzare riconoscendo le caratteristiche del genere e gli
elementi interni, ma soprattutto individuando il significato complessivo.
Saper riorganizzare ed esporre in modo chiaro e coerente i contenuti disciplinari e le proprie
riflessioni, sia nella forma scritta sia in quella orale.
Sapere storicizzare in modo corretto i testi letterari, gli autori e le poetiche.
Sapere argomentare in modo coerente e chiaro.
Usare le conoscenze acquisite per migliorare l’esposizione orale e la produzione scritta
(riassunti, temi, parafrasi, saggi brevi e articoli, risposte sintetiche).
Abituarsi a utilizzare le conoscenze letterarie per comprendere il presente.
Sapere utilizzare il lessico disciplinare e utilizzarlo per rafforzare la competenza linguistica.
Potenziare l’attitudine all’uso della lingua italiana in tutte le situazioni formali.
38
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15

Trarre informazioni da immagini, film e da altri audiovisivi (audiocassette e documentari critici)
e saperli mettere in relazione con testi letterari studiati.
COMPETENZE E ABILITÀ










Sapere utilizzare il manuale e i suoi apparati didattici.
Sapere leggere, analizzare, comprendere e storicizzare un testo letterario.
Orientarsi all’interno del mondo letterario della fine dell’Ottocento e del Novecento.
Riconoscere gli elementi costitutivi dei testi (poesia e prosa).
Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia allo
scritto sia all’orale.
Sapere scrivere testi sia di sintesi, sia di analisi sia di argomentazione.
Sapere applicare le competenze e le conoscenze acquisite per formulare ipotesi su problemi
nuovi.
Sapere trarre informazioni anche da testi nuovi, da documentari, film e immagini.
Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al
contesto e alle circostanze.
Sapere cogliere i nessi fra testi e tematiche del passato e testi e tematiche del presente.
CRITERI METODOLOGICI
Ho cercato di porre come punto di riferimento centrale la spiegazione frontale dei vari argomenti, i
cui approfondimenti dovevano essere svolti sul libro di testo. Si è preferito effettuare la lettura di
un numero limitato di testi con l'obiettivo di mettere in luce alcuni aspetti particolari di ogni
singolo autore e i rapporti intercorrenti con altre opere ed il contesto culturale di riferimento.
L'insegnamento dell'Educazione linguistica si è sviluppato tenendo sempre come prioritarie le
tipologie previste dal nuovo esame di Stato; tali tipologie sono state presentate e analizzate e gli
allievi le hanno potute sperimentare come prove di verifiche.
MATERIALI E STRUMENTI
Libro di testo: La letteratura e i saperi, Dal secondo Ottocento a oggi, Pietro Cataldi Elena Angiolini,
Sara Panichi. G.B. Palumbo editore. Fotocopie fornite dall'insegnante.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il recupero è stato effettuato in itinere.
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI
ISTRUZIONE (EVENTUALI)
La classe ha partecipato ad una lezione di formazione in vista della loro attività di hosting alla
mostra sulla prima guerra mondiale, inoltre ho tenuto lezioni di approfondimento sull'argomento.
In occasione del centenario della grande guerra, gli allievi hanno partecipato alla visione del film:
“Le lacrime delle Dolomiti di Sesto”, offerto dalla Regione Veneto e dall'AGIS delle tre Venezie.
39
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
FORME DI VERIFICHE
Le verifiche sono state sia scritte che orali. Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state
effettuate verifiche rispondenti alle diverse tipologie previste dal nuovo Esame di Stato; in
particolare sono state proposte tracce di tema argomentativo e di saggi brevi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione di fine quadrimestre sono stati presi in considerazione tutti gli elementi raccolti
durante lo svolgimento dell’attività didattica (dunque, oltre alle verifiche orali e scritte anche
interesse, partecipazione alla lezione, diligenza e progressi in itinere, risposte e/o interventi
durante le discussioni collettive.
All’orale, la valutazione è stata basata sui seguenti elementi:




Comprensione dei contenuti;
Capacità di esporre con chiarezza, coerenza e correttezza gli argomenti studiati;
Costanza e serietà dell’impegno;
Capacità autonoma di approfondire, collegare e rielaborare (sopra la sufficienza).
Allo scritto invece sono stati valutati i seguenti parametri:






Comprensione della traccia;
Completezza e/o correttezza del contenuto;
Correttezza orto-sintattica e grammaticale;
Coerenza delle argomentazioni;
Varietà e precisione lessicale;
Capacità di approfondimento e di rielaborazione (sopra la sufficienza).
Sono state inoltre effettuate tre simulazioni di Prima Prova: una durante il primo quadrimestre e
due nel secondo quadrimestre.
Alla fine dell’anno, il livello di sufficienza si è ritenuto raggiunto nel caso che siano stati acquisiti gli
obiettivi minimi prefissati. Primo fra tutti la conoscenza almeno accettabile di buona parte del
programma. E’ stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno al Collegio
dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Carmela Palazzo
40
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA STORIA
DOCENTE: PROF.SSA Carmela Palazzo
OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI
La classe ha raggiunto, con differenti livelli, la capacità di orientarsi nel panorama storico del
Novecento.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI





Conoscere e orientarsi fra i fatti storici del Novecento.
Abitudine a presentare nella ricostruzione di un fatto cause, caratteristiche, conseguenze,
soprattutto sul piano spazio-temporale.
Individuare relazioni tra vicende storiche comparabili sul piano sincronico e diacronico.
Riorganizzare ed esporre le informazioni con coerenza sia nell’esposizione orale sia negli
elaborati.
Rafforzare l’abitudine all’ascolto, al confronto e all’autonomia.
COMPETENZE E ABILITA’.








Sapere utilizzare gli apparati didattici del manuale, compresi i testi iconografici.
Sapere trarre informazioni da un testo storico e collegarle per costruire modelli di
spiegazione.
Orientarsi all’interno della periodizzazione.
Distinguere le cause dalle conseguenze.
Saper utilizzare il lessico appropriato ed esprimersi in modo sufficientemente corretto sia
allo scritto sia all’orale.
Sapere applicare le competenze e le conoscenze acquisite per formulare ipotesi su problemi
nuovi.
Sapere trarre informazioni anche da testi iconografici, da documentari e film.
Sapere comunicare in modo chiaro e corretto, scegliendo il lessico e il registro adeguato al
contesto e alle circostanze.
CRITERI METODOLOGICI
Per le spiegazioni si è ricorso il più delle volte alla lezione frontale, ma non si è tralasciato di dare
spazio alle lezioni interattive, sollecitando e accogliendo gli interventi degli studenti. Naturalmente
i contenuti delle spiegazioni sono stati ripetuti a seconda delle richieste; Il linguaggio utilizzato
durante le spiegazioni è stato il più possibile semplice, senza tuttavia rinunciare al rigore lessicale
proprio della disciplina per ampliare ed arricchire le conoscenze lessicali degli alunni.
41
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
MATERIALI E STRUMENTI
Libro di testo: Vivere nella storia, M. Montanari, editori Laterza
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il recupero è stato effettuato in itinere
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI
ISTRUZIONE (EVENTUALI)
La classe ha partecipato ad una lezione di formazione in vista della loro attività di hosting alla
mostra sulla prima guerra mondiale, inoltre ho tenuto lezioni di approfondimento sull'argomento.
In occasione del centenario della grande guerra, gli allievi hanno partecipato alla visione del film:
“Le lacrime delle dolomiti di Sesto”, offerto dalla Regione Veneto e dall'AGIS delle tre Venezie.
FORME DI VERIFICA
Le verifiche sono state sia scritte che orali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per le valutazioni di fine quadrimestre sono stati presi in considerazione tutti gli elementi raccolti
durante lo svolgimento dell’attività didattica (dunque, oltre alle verifiche orali e scritte anche
interesse, partecipazione alla lezione, diligenza e progressi in itinere, risposte e/o interventi
durante le discussioni collettive).
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Carmela Palazzo
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA MATEMATICA
DOCENTE: PROF. AGNELLI RITA
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma è stato svolto in tutte le sue parti, limitando lo studio completo di funzione a
funzioni razionali fratte e intere, come peraltro previsto nella programmazione iniziale; gli obiettivi
sono stati sostanzialmente raggiunti pur con una diversificazione nella qualità.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Gli obiettivi educativi generali che si sono perseguiti e che sono stati sostanzialmente raggiunti,
anche se con livelli differenti, sono:





atteggiamento positivo nei confronti dell'attività scolastica vissuta come percorso;
autodisciplina nella partecipazione alle attività didattiche comuni;
partecipazione alla vita e alle attività dell’Istituto;
conoscenza di sé e sviluppo dell'identità e della progettualità;
consolidamento dell'autonomia di lavoro e di giudizio.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Gli obiettivi didattici per la classe quinta sono :





calcolare semplici derivate
studiare la monotonia di una funzione razionale
studiare la concavità di una funzione razionale
sviluppare lo studio completo di semplici funzioni razionali
analizzare il grafico di una funzione e dedurne informazioni su dominio, discontinuità, limiti
notevoli, monotonia, concavità
COMPETENZE E ABILITÀ
Competenze:
-utilizzare le tecniche dell’analisi, rappresentandole anche sotto forma grafica
- individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi
-utilizzare tutti gli strumenti del calcolo aritmetico, algebrico e dell'analisi acquisiti nel corso di
studi
- analisi di grafici
- Abilità:
- Definire la derivata di una funzione, darne interpretazione grafica e geometrica
43
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
- Conoscere e saper applicare le regole di derivazione
- Calcolare la derivata di una funzione, anche di ordine superiore al primo
- Determinare l'equazione della retta tangente al grafico di una curva in un suo punto
- Eseguire lo studio di una funzione e tracciarne il grafico
- Analizzare il grafico di una funzione e dedurne informazioni su dominio, segno, intersezioni con
gli assi, discontinuità, asintoti, monotonia, concavità, presenza di punti stazionari di massimo, di
minimo, di flesso
CRITERI METODOLOGICI
Le tecniche di conduzione della lezione sono state articolate e differenziate a seconda delle
esigenze e degli argomenti proposti:




lezione frontale col fine di trasmettere conoscenze, tecniche operative, linguaggio specifico
lezione interattiva al fine di facilitare da parte degli studenti la padronanza della materia, di
far emergere uno spirito critico, una capacità di analisi e di attivare comportamenti
partecipativi e di autocorrezione
esercitazioni in classe supportate dalla docente, esercizi guidati e aperti per consentire ad
ogni studente di mettersi in gioco e di sperimentare quanto acquisito
lezione riassuntiva per consentire un lavoro di sintesi di quanto affrontato
precedentemente.
MATERIALI E STRUMENTI: sono stati utilizzati il libro di testo adottato e materiali forniti
dall’insegnante.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI): è stata effettuata l’UDA “A spasso nell’arte”
ATTIVITÀ DI RECUPERO: sono state svolte attività di recupero in itinere che hanno permesso di
recuperare le carenze emerse nel corso dell’anno.
FORME DI VERIFICA: i momenti valutativi sono stati sia scritti che orali: nelle verifiche scritte si
sono proposte prove che consentissero di valutare la capacità operativa oltre a prove che
coniugassero l’aspetto teorico con quello operativo, mentre nelle interrogazioni orali si è cercato
di far acquisire una capacità espositiva con l’utilizzo del linguaggio specifico.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni delle prove scritte e orali sono state effettuate basandosi sulla griglia inserita nel
POF.
Nella valutazione di fine quadrimestre e finale si osservano i seguenti criteri generali di
valutazione:
- conoscenza dell’argomento e pertinenza della risposta al quesito formulato
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
- esposizione, con specifico riferimento a chiarezza, correttezza e completezza
- uso di terminologia appropriata
oltre all’impegno e alla partecipazione degli alunni alle lezioni, ai progressi rispetto alla situazione
di partenza, alla capacità di recupero, all’impegno e alla partecipazione alla vita scolastica.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Rita Agnelli
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA INGLESE
DOCENTE: PROF. SSA BOSIO MARINA
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Nella consapevolezza dell’utilità, immediata nel mondo del lavoro, di un uso ad un livello
adeguato della lingua inglese, è stato risvegliato un certo interesse in classe per gli argomenti
culturali e tecnici interdisciplinari e di attualità e per l’acquisizione di un’adeguata capacità di
interazione. E’ stata conseguita una sufficiente capacità di comprendere testi, di riferire in modo
semplice ma esauriente alcune conoscenze sul mondo del turismo, con particolare riguardo alla
regione Veneto, di individuare alcuni aspetti della professione, di elaborare riflessioni attuando
opportuni collegamenti inter-disciplinari, di interagire in situazione professionale simulata. Sono
state sviluppate abilità richieste in campo professionale quali la comunicazione verbale e la
redazione di messaggi di vario tipo. E' stato potenziato e approfondito l'uso di funzioni linguistiche
e strutture grammaticali e sintattiche, esercitando, in particolare, la capacità di porre proposizioni
in sequenza logica, con una certa personalizzazione dei contenuti e curando la scelta del lessico
settoriale e del tono appropriato alla situazione. La classe ha acquisito competenze linguistico
comunicative mediamente sufficienti per sostenere una conversazione in lingua inglese in modo
abbastanza efficace, comprendere e produrre messaggi di vario genere adeguati e coerenti al
contesto, con intonazione e pronuncia accettabili , pur con alcune incertezze, in qualche allievo,
che tuttavia non compromettono la comunicazione.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
E’ stato perseguito l’obiettivo di raggiungere un livello accettabile di capacità di rapporto critico e
consapevole con la realtà, sviluppando un atteggiamento di curiosità e interesse verso le culture e
le civiltà dei popoli di lingua inglese per migliorarne la conoscenza, la tolleranza e il rispetto nella
prospettiva di un confronto e di un progressivo scambio ed arricchimento culturale come futuro
cittadino europeo, attraverso l’apprendimento della lingua quale strumento di comunicazione ed
esplorazione.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
COMPETENZE E ABILITÀ
Sono state sviluppate abilità e conoscenze richieste in campo professionale, con il potenziamento
e l’approfondimento di funzioni linguistiche e strutture grammaticali e sintattiche e delle abilità di
comprensione della lingua scritta e orale. E’ stata privilegiata la scelta del lessico specialistico del
linguaggio tecnico, con il tono appropriato alla situazione e una certa personalizzazione dei
contenuti, curando l’aspetto fonetico e della scioltezza linguistica nell’esposizione. Le competenze
acquisite consistono nell’utilizzare il linguaggio settoriale per interagire in diversi ambiti e contesti
di studio e di lavoro, stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed
internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro,
utilizzando le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare. La preparazione è stata focalizzata anche sull’acquisizione di una certa sensibilità alle
differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile
personalizzato, nel continuo sviluppo delle proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto,
cooperazione e senso di responsabilità nell’esercizio del proprio ruolo.
46
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
CRITERI METODOLOGICI
Per quanto riguarda le attività recettive, si è puntato su molteplici attività di comprensione della
lingua scritta e su esercitazioni di ascolto. Sono stati proposti testi di varie tipologie (articoli di
giornale e online, tabelle e grafici) con esercizi graduati) e attività multimediali. Ogni attività
recettiva è stata collegata ad attività produttive a livello di difficoltà crescente .
MATERIALI E STRUMENTI
E’ stato usato il libro di testo “Tourism at work”, con l’integrazione di materiale da altri testi e da
pubblicazioni specializzate, il registratore CD, la lavagna multimediale LIM, il laboratorio
multimediale, il testo di grammatica “New Horizons 2”.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI
Sono stati svolti moduli interdisciplinari su diversi argomenti tecnici, anche in preparazione
all'Esame di Stato, in particolare con le seguenti discipline: Scienza e cultura dell’
alimentazione,Laboratorio di accoglienza turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto ed
economia delle strutture ricettive Matematica, IRC,Seconda lingua straniera (francese,
tedesco,spagnolo),anche nell’ambito dello svolgimento delle UdA di storia dell’arte e sulla ricerca
di lavoro.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
L'attività di recupero si è svolta in itinere, focalizzata sul rinforzo di strutture linguistiche di base,
funzionali alle competenze perseguite e sul rinforzo delle tecniche utili alla rielaborazione scritta di
contenuti professionali.
FORME DI VERIFICA
Sono state svolte le previste verifiche orali e verifiche scritte al termine di ogni unità didattica. Le
verifiche orali sono state sempre a coppie, considerando l’efficacia comunicativa in interazione, la
correttezza nella pronuncia e l’acquisizione dei contenuti. Le simulazioni di terza prova dell’esame
di stato sono state strutturate nella tipologia B (risposte aperte).
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione, si è tenuto conto del livello di comprensione globale e
specifica, della correttezza e della pertinenza degli elaborati e dei progressi evidenziati dai singoli
elementi in rapporto alla situazione di partenza. Le competenze raggiunte dagli studenti, in
termini di competenza lessicale, competenza testuale contestualizzata, competenza comunicativa
in situazione professionale, sono indicate secondo i livelli descritti nelle rubriche adottate dai
Dipartimenti Disciplinari. Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo
i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata
dall’Istituto. Per la correzione e la valutazione delle simulazioni delle prove d’Esame nelle classi V è
stata utilizzata la griglia inserita nel POF d’istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Marina Bosio
47
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA FRANCESE
PROF.SSA DANIA CACCIN
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma è stato svolto secondo quanto indicato in fase di programmazione, ed integrato da
letture o approfondimenti inerenti argomenti di interesse generale e/o specifico in riferimento a
particolari eventi e progetti affrontati dalla classe durante l’anno scolastico, come ad esempio la
giornata della memoria, la visita al museo di Dolo, o la visione di un film in occasione del
centenario della I Guerra Mondiale.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
- Potenziamento del lavoro di educazione al rispetto delle regole di convivenza comune
(puntualità, assiduità nella frequenza, partecipare in modo adeguato alla lezione e alle discussioni,
ecc.)
- Potenziamento della capacità di partecipare attivamente alla lezione
- Potenziamento delle capacità di ascolto, di comprensione, di espressione e di rielaborazione
personale dei contenuti appresi
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Lo studio della seconda lingua straniera concorre a far conseguire allo studente, al termine del
percorso quinquennale, i risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e
professionale: 1) stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia
in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; 2) utilizzare i
linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi
ambiti e contesti di studio e di lavoro; 3) utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di
studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
COMPETENZE E ABILITÀ
Saper utilizzare in modo appropriato la microlingua; saper individuare gli elementi significativi di
un testo; saper utilizzare la microlingua in modo adeguato; saper relazionare all’orale e allo scritto
su un brano/articolo di costume/attualità; saper relazionare sugli argomenti noti, sia oralmente
che per iscritto; saper esprimere un commento, un’opinione; saper contestualizzare l’argomento
di un testo o di un documento in una tematica più ampia; saper organizzare gli elementi tratti da
un brano o da un documento per darne relazione; saper sintetizzare; sapersi relazionare ed
operare all’interno di un gruppo; saper approfondire un argomento tramite una ricerca; saper
48
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
utilizzare in modo autonomo e funzionale le conoscenze acquisite; sapersi esprimere all’orale e
allo scritto in modo sempre più adeguato, preciso ed articolato relativamente alle tematiche
affrontate. Sviluppare abilità richieste in campo professionale quali la comunicazione verbale
diretta e al telefono, la redazione e la traduzione di lettere e messaggi di vario tipo, dettagliate
descrizioni, anche tecniche. Conoscere le caratteristiche dell’industria della ristorazione e
dell’ospitalità, i ruoli e le responsabilità; promuovere un’azienda di ristorazione o di ospitalità;
potenziare e approfondire funzioni linguistiche e strutture grammaticali e sintattiche, ponendo
proposizioni in sequenza logica. Potenziare le abilità di comprensione della lingua scritta e orale.
Approfondire il lessico settoriale; scegliere il tono appropriato alla situazione e curare l’aspetto
fonetico e la scioltezza linguistica.
Esprimere le proprie opinioni con relativa spontaneità su argomenti generali, di studio o di lavoro;
comprendere testi orali in lingua standard riguardanti argomenti noti di attualità, di studio e di
lavoro, cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio; comprendere idee principali e
dettagli in testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di attualità, di studio e di
lavoro; produrre testi scritti e orali coerenti, anche tecnico professionali, riguardanti esperienze,
situazioni e processi relativi al settore dei servizi per l’accoglienza turistico-alberghiera e la
ristorazione.; utilizzare il lessico del settore dei servizi turistici, alberghieri, enogastronomici.
CRITERI METODOLOGICI
Lezioni frontali, lezioni guidate; esercitazioni individuali; approfondimenti su documenti e testi non
scolastici.
MATERIALI E STRUMENTI
Libri di testo: Parodi L. / Vallacco M. “Carnets de Voyage” – Le français des professions
touristiques”, ed. Juvenilia Scuola; per il ripasso e l’approfondimento della grammatica:
“Grammaire par étapes” “De Gennaro”, Ed. Il Capitello; manuali, dizionari; fascicoli tecnici; Norme;
appunti predisposti; lavagna; sussidi audiovisivi; attrezzature multimediali; Internet
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI)
Uda : storia dell’arte / CV
Per quanto possibile si è cercato di affrontare nello stesso periodo argomenti previsti anche da
altre discipline, ad esempio storia, lettere, lingua inglese, ecc.
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE
D’ISTRUZIONE
Visita d’istruzione a Parigi.
49
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
FORME DI VERIFICA
Verifiche orali e scritte. Tipologie di prova scritta: esercizi grammaticali, traduzioni dall’italiano al
francese, comprensione del testo; domande aperte e prove strutturate (vero/falso), scelta
multipla). Tipologie di prova orale: sotto forma di colloquio, di dialogo, evitando la ripetizione
mnemonica; correzione compiti assegnati; lavori di ricerca, tesine.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Alla valutazione concorrono diversi fattori: conoscenza dell’argomento proposto; capacità di
esposizione con l’uso di termini corretti e propri; capacità di elaborazione personale; capacità di
collegamento con altri argomenti o discipline; abilità di lettura, pronuncia, intonazione; puntualità
dei compiti per casa; valutazione sull’impegno, sulla partecipazione attiva alle lezioni e sul
progresso fatto dal singolo alunno.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Dania Caccin
50
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA
DOCENTE: PROF.SSA PATERNIANI YLENIA
LIVELLO DI PARTECIPAZIONE, DI MATURITÀ E DI CONSAPEVOLEZZA
Il grado di socializzazione si è dimostrato ottimo. Il comportamento è sempre risultato molto
corretto.
Il livello di attenzione è stato eccellente, la partecipazione alle lezioni è sempre stata attiva e
costruttiva. Ottimo anche il dialogo docente- studente: ciò ha permesso la risoluzione immediata
di ogni minimo problema lo studio della materia ha potuto creare. Complessivamente gli allievi
hanno raggiunto un livello di maturità medio-alto e dimostrano consapevolezza sociale.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Nel primo quadrimestre la classe ha svolto un ripasso della grammatica, ha effettettuato una
preparazione mirata all’esame finale affrontando varie tipologie di testo e di prove.
Successivamente ha iniziato a collegare i vari argomenti al mondo del turismo e a legarli al
territorio, dapprima attraverso una definizione di turismo ed in seguito affrontandone le varie
tipologie, sia nel libro sia nelle fotocopie fornite dalla docente. Nel secondo quadrimestre la classe
ha affrontato tutta la tematica turistica regionale prevista, producendo deplian di alcune strutture
ricettive.
Gli obiettivi fissati in sede di programmazione sono stati raggiunti da tutti gli studenti. Ottimo il
livello di comprensione della lingua e in generale molto buono il livello di espressione; Più che
buono anche il livello raggiunto nella produzione scritta. Il lavoro nella classe si è svolto in modo
sereno e collaborativo.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Gli obiettivi preventivati ad inzio anno e raggiunti dall’intero gruppo sono:
Promuovere l’abitudine alla socializzazione che favorisca i legami interpersonali e dinamiche di
gruppo costruttive e serene.
Educare al rispetto per l’ambiente scolastico, per le persone ed alla collaborazione.
Migliorare la qualità della partecipazione, dell’impegno e della disponibilità al dialogo.
Potenziare le capacità di analisi e sintesi, il senso critico e l’autovalutazione.
Stimolare la capacità di fare raffronti tra la propria cultura e le altre.
Orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua straniera relative al settore specifico
d’indirizzo.
Consolidare la competenza comunicativa attraverso le quattro abilità linguistiche e le conoscenze
di tipo socioculturale.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
L’intero gruppo classe ha raggiunto i seguenti obiettivi specifici:
Consolidare l'attitudine a problematizzare e spiegare, tenendo conto delle dimensioni e delle
relazioni temporali e spaziali dei fatti.
Esporre in forma chiara, corretta, specifica e ragionevolmente autonoma gli eventi.
Acquisire una buona conoscenza del lessico specialistico, delle strutture grammaticali e delle
funzioni comunicative più rilevanti del linguaggio tecnico.
Impadronirsi degli strumenti operativi che permettano di affrontare in modo autonomo e con
competenza le varie situazioni che si presenteranno nella realtà lavorativa .
COMPETENZE E ABILITÀ
In generale gli allievi hanno dimostrato un’ ottima capacità di riflessione sulle strutture linguistiche
e sul linguaggio specifico. Il gruppo classe è in grado di eseguire uno studio personalizzato e
autonomo, di utilizzare appropriate strategie di comprensione e produzione di lessico specialistico
di settore e di rappresentare e comunicare efficacemente le informazioni elaborate.
Le competenze raggiunte da tutto il gruppo classe sono le seguenti:
Padroneggiare la seconda lingua comunitaria per scopi comunicativi ed utilizzare i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di studio, interagire in diversi ambiti e contesti anche professionali;
Redigere testi di carattere tecnico-professionale;
Individuare ed utilizzare strumenti di comunicazione appropriati all’ambito professionale di
riferimento.
In riferimento alle abilità, il gruppo classe è in grado di :
Comprendere argomenti relativi alla realtà quotidiana, di attualità, di civiltà anche legate al
territorio;
Interagire in conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, di attualità e di civiltà;
Comprendere aspetti essenziali relativi ad argomenti di carattere tecnico-professionale;
Conoscere aspetti socio-culturali della lingua straniera e dei Paesi in cui è parlata;
Utilizzare i dizionari, anche settoriali multimediali ed in rete.
Gli studenti hanno consolidato altresì le loro conoscenze delle strutture grammaticali, hanno
ampliato il loro lessico pertinente al settore turistico, legato al territorio e della vita quotidiana,
sociale. Hanno affrontato inoltre alcune tematiche di carattere culturale e di civiltà funzionali al
loro ambito professionale.
52
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
CRITERI METODOLOGICI
Si è cercato di affrontare il percorso linguistico sotto forma di dialogo didattico- educativo
utilizzando un metodo deduttivo-induttivo. La lezione è stata di tipo frontale, condividendo idee e
contenuti.
I contenuti hanno riguardato lo studio delle unità del testo in adozione e del materiale fornito in
fotocopia o schematizzato e approfondito alla lavagna. Sono state svolte comprensioni del testo
ed audio, traduzioni dallo spagnolo all’italiano e dall’italiano allo spagnolo, riassunti scritti ed orali,
discussioni in classe su argomenti tratti da materiale autentico.
La maggior parte delle spiegazioni grammaticali è avvenuta con l’ausilio della lavagna ed in
fotocopia. Il materiale di carattere turistico è stato usato per le interrogazioni. La classe ha
lavorato individualmente, a gruppi e a coppie.
MATERIALI E STRUMENTI
Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, è stato utilizzato per alcuni argomenti il seguente
manuale in adozione: M. Cervi, S. Montagna, IDA Y VUELTA- Corso di spagnolo per il turismo, ed.
Loescher 2013, Torino.
Inoltre in numerosi casi si è ricorso all’utilizzo di fotocopie intergrative al testo, di supporto e/o
approfondimento per lo svolgimento del programma. Gli strumenti utilizzati sono stati : il libro di
testo, molte fotocopie fornite dalla docente, alcuni manuali, i dizionari; alcuni fascicoli tecnici, gli
appunti predisposti, la lavagna, i sussidi audiovisivi, le attrezzature multimediali ed infine Internet.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI
Sono state svolte due U.d.A.:
U.d.A. “DALLA SCUOLA ALL’OCCUPAZIONE”, con i seguenti argomenti: definición de contratotipos de contrato- C.V. Europass en español- carta de presentación de autocandidatura y de
respuesta a una solicitud de empleo- acciones que se deben y no se deben haber antes y durante
la entrevista de trabajo.
U.d.A “A SPASSO NELL’ARTE” solo con cenni di arte relativamente alla descrizione delle ville della
Riviera.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Non si è reso necessario nessun intevento di recupero extracurriculare. In orario curricolare si è
svolto un ripasso mirato degli argomenti sia di carattere grammaticale che tecnicoprofessionalizzante.
FORME DI VERIFICA
Gli strumenti per la verifica formativa sono stati la correzione degli esercizi assegnati a casa, il
controllo della comprensione, l’osservazione della partecipazione e dell’impegno di ogni singolo
allievo. Essa è avvenuta anche attraverso l’osservazione attenta e sistematica dei comportamenti
53
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
individuali e collettivi, la correzione dei compiti assegnati, le varie interrogazioni, i lavori di ricerca,
le prove scritte ed orali, la comprensione audio, i questionari aperti, strutturati, semistrutturati
ed infine le traduzioni.
Per quanto riguarda le verifiche, sono state somministrate tre prove scritte e due prove orali nel
primo quadrimestre; nel secondo invece sono state svolte due simulazioni di III prova d’esame,
una verifica scritta della prima U.d.A. e tre verifiche orali, oltre alle esposizioni orali in
preparazione all’esame. Le prove scritte contenevano sia esercizi di tipo strutturato / oggettivo
(esercizi di grammatica, cloze test) sia attività semistrutturate o aperte (riassunti, risposte a
questionari guidate e libere, completamento o redazione di lettere e di itinerari), sia simulazioni di
seconda e terza prova d’esame svolte come ripasso in classe. Le prove orali (ascolto e produzione)
si sono basate sulle seguenti attività: comprensioni audio, conversazioni, descrizioni, riassunti o
relazioni a partire da letture. Sia le verifiche scritte che le orali si sono basate su attività analoghe a
quelle contenute nel libro di testo o predisposte dall’insegnante. In preparazione all'esame
all’esame di stato sono state svolte due simulazioni di terza prova d’esame ed un ripasso mirato
degli argomenti contenuti nella programmazione. Si è curato anche il lavoro di ricerca dei
contenuti per la stesura delle tesine o mappe concettuali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione hanno tenuto conto della capacità di ciascuna allievo di dimostrare le
proprie competenze linguistiche, lessicali, di rielaborazione personale ed autonoma.
Gli strumenti di valutazione hanno compreso verifiche scritte e verifiche orali, che hanno
compreso interrogazioni, ma anche interventi personali, approfondimenti, confronti e discussioni
su argomenti di particolare interesse.
La valutazione si è basata, oltre che sui risultati riportati nelle verifiche, sulla puntualità
nell’esecuzione dei compiti per casa, sull’impegno, sulla partecipazione attiva alle lezioni e sul
progresso fatto dal singolo allievo. Nelle verifiche sommative e formative la docente ha tenuto
conto della correttezza grammaticale, dell’efficacia comunicativa (ossia dell’acquisizione delle
funzioni linguistiche), della scioltezza e della proprietà lessicale, nell’ambito dell’obiettivo primario
del “saper fare” attraverso la lingua straniera. Nel caso della produzione orale, oltre al contenuto,
hanno avuto un ruolo importante la scioltezza e la pronuncia.
Nell’attribuzione dei voti è stata puntualmente utilizzata la scala docimologica e la griglia di
correzione della III prova d’esame secondo i criteri concordati in seno al Collegio dei Docenti e
riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Ylenia Paterniani
54
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA LINGUA TEDESCA
DOCENTE: PROF.SSA FERRARI ELEONORA
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Durante il primo quadrimestre si è svolto un ripasso delle strutture grammaticali principali e più
difficili trattate anche negli anni scorsi.
Il secondo quadrimestre è stato suddiviso in due parti: la prima in cui si sono studiate le lettere
commerciali e tutta la corrispondenza alberghiera/turistica; nello specifico Anfrage, Angebot,
Reservierung e Bestaetigung. Nella seconda parte ci siamo concentrati sullo sviluppo di un
itinerario e sullo studio di alcune zone del Veneto come Venezia, il Burchiello, Padova, Le Dolomiti
con Cortina e la Val di Fassa.
Abbiamo, inoltre, sviluppato il curriculum Europass in lingua tedesca. L’anno scolastico si è
concluso con la visione del film “Das Leben der Anderen”, film che parla della Germania est a pochi
mesi prima del crollo del muro di Berlino.
OBIETTIVI EDUCATIVII GENERALI
-
Fare acquisire gli strumenti culturali e criteri necessari per poter vivere e lavorare nel
mondo tedescofono,
Formare alla “cultura del lavoro” attraverso simulazioni e dialoghi possibili in ambiente di
lavoro alberghiero / turistico,
Dare le competenze necessarie per poter conoscere le caratteristiche del nostro territorio,
rispetto delle regole, dei tempi e delle attività scolastiche, nonché dei rispettivi ruoli delle
diverse componenti scolastiche,
Riflettere sulle diversità culturali tra il mondo tedescofono ed italianofono.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
-
Scrittura del il proprio curriculum in lingua tedesca e saperne riconoscere le varie parti,
Descrizione sia in forma orale che scritta i monumenti più importanti di una città,
Descrizione e scrittura di un itinerario di più giorni in lingua tedesca,
Conoscenza della corrispondenza turistica.
COMPETENZE E ABILITÀ
- Saper scrivere in tutte le sue parti il curriculum Europass in lingua tedesca,
-
Saper utilizzare in maniera corretta ed in base alla situazione la corrispondenza turistica,
Saper scrivere un’offerta, una richiesta, una conferma e una prenotazione ad hotel o
agenzie di viaggi in lingua tedesca,
Saper costruire un itinerario per gruppi con caratteristiche diverse riferendosi al territorio
del Veneto,
55
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
-
Saper descrivere brevemente le caratteristiche più importanti di una città o di un territorio,
in particolare del Veneto.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI)
È stata sviluppata la UdA sul Curriculum come prescritto da POF. L’UdA si è svolta nel seguente
modo:
- Una prima parte dove si sono analizzate e tradotte le voci all’interno del curriculum
Europass,
- Una seconda parte in aula informatica dove gli studenti hanno scritto il loro curriculum
personale,
- Una terza parte di verifica e valutazione dove gli studenti dovevano riconoscere le varie
parti e saper dire che cosa bisogna scrivere.
CRITERI METODOLOGICI
La didattica attuata ha avuto come fulcro gli studenti e i loro bisogni. Si è cercato quindi di
focalizzare gli insegnamenti su ciò che poteva essere più utile per loro una volta usciti dalla scuola.
Le lezioni sono state sia frontali, che in gruppo. In quest’ultima modalità gli studenti lavorano più
volentieri e si aiutano a vicenda.
MATERIALI E STRUMENTI
E’ stato usato il libro “Reisezeit Neu”, già in uso dalla classe e fotocopie distribuite in classe
dall’insegnante con testi presi da Internet ed adattati al livello linguistico degli studenti. Ad ogni
lezione abbiamo utilizzato il dizionario, sia cartaceo che online durante le lezioni in aula
informatica.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Sono state fornite schede di recupero delle principali strutture grammaticali e di ripasso dei verbi.
FORME DI VERIFICA
Sono state somministrate verifiche scritte ed orali, oltre alle simulazioni di terza prova condotte
lungo il secondo quadrimestre. Le simulazioni di terza prova corrispondevano alla tipologia B
prevista per l’esame di stato mentre le verifiche hanno avuto prove più tecniche, come l’uso della
corrispondenza commerciale, mentre altre erano composte da domande aperte. Sono state fatte
altre verifiche orali lungo il quadrimestre dove gli studenti hanno potuto poter esercitare la lingua
tedesca.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione per le verifiche scritte sono stati i seguenti:
- Conoscenza dei contenuti,
- Correttezza dell’esposizione,
- Correttezza grammaticale,
- Saper rispondere in modo corretto ed esaustivo,
- Saper comprendere un testo senza l’ausilio del dizionario.
I criteri di valutazione per le verifiche orali sono stati:
- Saper rispondere in modo corretto a dei quesiti,
56
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
- Saper esprimere in modo corretto i contenuti,
- Saper formulare frasi e dialoghi grammaticalmente corretti.
Sono stati valutati, inoltre, tutti gli interventi fatti in classe, la puntualità nella presentazione dei
lavori e dei compiti per casa, l’organizzazione del lavoro sia a casa che in classe.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Ferrari Eleonora
57
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA ACCOGLIENZA TURISTICA
DOCENTE: PROF. BELLOTTO RICCARDO
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma si è sviluppato, per l’anno in corso, cercando di fornire una visione, la più ampia
possibile, sul mondo turistico attuale soprattutto per quanto riguarda le aziende in esso coinvolte.
A parti di programma prettamente teoriche si è cercato sempre di alternare attività pratiche e di
laboratorio tese a fornire agli alunni un metodo di lavoro, di ricerca, di gestione, di collaborazione,
così importante nel mondo del lavoro, che possa essere speso all’uscita dalla scuola.
Lo svolgimento è stato regolare e gli obiettivi prefissati si possono ritenere raggiunti.
Importante si può considerare lo svolgimento delle UDA in collaborazione interdisciplinare perché
vertevano su tematiche importanti per la formazione professionale degli studenti.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
- Tenere un atteggiamento “generale” consono alla specifica professione del settore alberghiero
- Rispettare le direttive ricevute
- Usare correttezza nel linguaggio tecnico di settore
- Possedere un buon autocontrollo gestuale
- Usare appropriatamente le attrezzature del reparto di Ricevimento
- Dimostrare cura della persona e dell’immagine professionale
- svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre
figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità
- Rispettare i tempi e i ritmi lavorativi
- Possedere una discreta formazione culturale
- Riuscire ad organizzare autonomamente il percorso per una ricerca
- Cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici
- Essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un
servizio il più possibile personalizzato
- Sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione
e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI PERSEGUITI
ABILITÀ DISCIPLINARI
 Individuare gli elementi fondamentali
del web marketing e gli strumenti di
web marketing
 Acquisire una mentalità orientata al
marketing
 Conoscere il marketing mix
 Conoscere le strategie del Destination
marketing
COMPETENZE
 Saper impostare un piano di
marketing
 Saper impostare un piano di
vendita
 Saper promuovere la propria
azienda nei social media
 Saper promuovere la propria
azienda in relazione al ciclo di vita
della stessa
58
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15







Conoscere i compiti e l’organizzazione
Conoscere i metodi per la determinazione
del pricing alberghiero
Conoscere lo yield e revenue
management, le fasi e gli obiettivi

Conoscere il concetto di qualità totale e
saper che cos’è il sistema di qualità
Conoscere i sistemi di normazione e le
certificazioni ISO 9000 e 14000

Individuare le attrattive turistiche i
prodotti enogastronomici tipici di una
località identificandone le caratteristiche
principali

Conoscere le attività utili all’inserimento
lavorativo






Saper impostare soluzioni costumer
care
Conoscere le tariffe e le politiche di
pricing e saperle applicare
Saper applicare gli indicatori yield e
revenue management
Saper agire all’interno del proprio
ambito lavorativo in un’ottica di qualità
Conoscere e applicare gli strumenti per
il rilevamento della customer
satisfaction
Elaborare itinerari tematici finalizzati
alla valorizzazione di un territorio
Consigliare agli ospiti gli eventi e i
prodotti più rilevanti legati alle
tradizioni della zona in base ai diversi
gusti ed interessi
Preparare un curriculum vitae e una
lettera di presentazione
Sapersi presentare correttamente ad
un colloquio di lavoro
CRITERI METODOLOGICI
Come già accennato nella presentazione, vi è stata alternanza tra fasi più teoriche in aula con uso
del libro di testo e di informazioni in rete e fasi più pratiche con ricerche, lavori di gruppo, fasi
organizzative di eventi, attuazione degli eventi stessi in ambiti extrascolastici e momenti di
formazione con esperti del settore turistico. Importante è stata l’organizzazione della visita
d’istruzione a Parigi sia per gli spunti prettamente turistico-organizzativi che per quelli storici e
artistici che la visita stessa ha offerto.
MATERIALI E STRUMENTI
E’ stato usato il libro di testo “Settestelle Plus”, con l’integrazione di materiale da altri testi e da
pubblicazioni specializzate, la lavagna multimediale, il laboratorio di settore, il laboratorio
informatico.
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI
Sono stati svolti moduli interdisciplinari su diversi argomenti tecnici, anche in preparazione
all'Esame di Stato, in particolare con le seguenti discipline:
Scienza e cultura dell’
alimentazione,Laboratorio di accoglienza turistica, Lettere, Tecniche di comunicazione, Diritto ed
economia delle strutture ricettive Matematica, Seconda lingua straniera (francese,
tedesco,spagnolo),anche nell’ambito dello svolgimento delle UdA di storia dell’arte e sulla ricerca
di lavoro.
59
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Le attività di recupero si sono sempre svolte in itinere a volte affiancando studenti ben preparati a
quelli che dovevano recuperare alcuni contenuti o competenze. I casi bisognosi di intervento non
sono stati, comunque, molti.
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE
La classe ha partecipato a vari concorsi di settore, organizzato e gestito la visita d’istruzione a
Parigi di cinque giorni, organizzato e gestito vari eventi interni ed esterni all’ambito scolastico e
partecipato al progetto di ASL.
FORME DI VERIFICA
Sono state svolte le previste verifiche orali, verifiche scritte e verifiche pratiche al termine di ogni
unità didattica o attività organizzata. Le simulazioni di terza prova dell’esame di stato sono state
strutturate nella tipologia B (risposte aperte).
ATTIVITÀ DI RECUPERO
L'attività di recupero si è svolta in itinere, focalizzata sul rinforzo di strutture linguistiche di base,
funzionali alle competenze perseguite e sul rinforzo delle tecniche utili alla rielaborazione scritta di
contenuti professionali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione, si è tenuto conto del livello di conoscenze e competenze
raggiunte a seconda dei casi e dei progressi evidenziati dai singoli elementi in rapporto alla
situazione di partenza. Le competenze raggiunte dagli studenti, in termini di competenza
professionale, sono indicate secondo i livelli descritti nelle rubriche adottate dai Dipartimenti
Disciplinari. Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri
concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata
dall’Istituto. Per la correzione e la valutazione delle simulazioni delle prove d’Esame nelle classi V è
stata utilizzata la griglia inserita nel POF d’istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Riccardo Bellotto
60
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA
RICETTIVA
DOCENTE: PROF. GUARINO SALVATORE
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma ministeriale è stato svolto secondo quanto preventivato. In relazione al grado di
attuazione degli obiettivi previsti va rilevato che essi sono stati raggiunti in maniera soddisfacente;
alcuni alunni hanno saputo cogliere l’opportunità offerta dalla disciplina come strumento di
interpretazione del turismo internazionale, nazionale e regionale, della realtà territoriale in cui
viviamo, mentre altri studenti, a causa dell’impegno discontinuo nello studio e delle difficoltà
incontrate soprattutto nella rielaborazione dei contenuti pratici, hanno conseguito una
conoscenza solo sufficiente della disciplina.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Nel corso dell’anno si è cercato di favorire la crescita di uno studente competente, consapevole,
inserito in modo responsabile nei processi produttivi, capace di adeguare le proprie conoscenze ai
diversi contesti in risposta alle differenti esigenze e di apportare soluzioni anche personali ai
problemi concreti che si presentano.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Con riferimento alle finalità educative della disciplina professionale “Diritto e Tecniche
Amministrative della Struttura Ricettiva”, in esito alla classe quinta, lo studente ha acquisito le
competenze idonee a farlo intervenire nell’organizzazione e nella gestione amministrativa delle
attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e
alle diverse esigenze della clientela.
Tali competenze professionali si attivano attraverso l’acquisizione da parte dello studente di una
serie di conoscenze e abilità/prestazioni, fondamentali sia per la vita scolastica, sia per il
successivo inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli studi a livello
universitario.
OBIETTIVI TRASVERSALI
Nel corso dell’anno si è cercato di:
- Favorire la consapevolezza e la stima di sé
- Favorire la conoscenza e il rispetto degli altri
- Rafforzare comportamenti costruttivi, imparando ad affrontare razionalmente i conflitti e i
problemi, attraverso il dialogo e il confronto
- Potenziare la capacità di esprimere la propria opinione, imparando a modificarla in seguito
alla valutazione di dati diversi emersi dallo studio o dal dialogo e dal confronto con gli altri
- Sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia personale.
COMPETENZE E ABILITA’
Gli alunni comprendono ed usano un semplice linguaggio tecnico-economico, comprendono le
motivazioni che spingono le persone a fare turismo e l’importanza di svolgere l’attività di
ricevimento con serietà e professionalità, sono consapevoli dell’importanza di operare una
61
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
pianificazione e programmazione della gestione. Ciascun allievo, anche se in modo diversificato
per livelli raggiunti, è in grado di cogliere nei turisti provenienti in Italia dai diversi Paesi le
caratteristiche di ognuno che ne fanno uno specifico target da attrarre in maniera particolare, di
approntare un budget economico generale sulla base dei diversi budget settoriali, di reperire le
informazioni turistiche utilizzando canali informativi, di ideare un business plan.
CRITERI METODOLOGICI DIDATTICI
Per il conseguimento degli obiettivi sia educativi che didattici si è fatto ricorso principalmente a
lezioni frontali, anche se non sono mancate delle “incursioni” in Internet soprattutto per visitare il
sito dell’ENIT. Per agevolare la comprensione della disciplina si è fatto continuo uso di
esemplificazioni pratiche e di riferimenti a fatti realistici.
MEZZI E STRUMENTI
Sono stati utilizzati essenzialmente appunti del docente che ha avuto come riferimento il manuale
in adozione che, però i ragazzi non hanno comprato per decisione del sottoscritto. Uso sporadico
di Internet.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Le attività di recupero sono state svolte “in itinere” nel corso dell’anno, sulla base delle necessità
riscontrate nelle ore curriculari, con un rallentamento nello svolgimento del programma; sono
state effettuate in classe a questo scopo esercitazioni di ripasso a sostegno delle situazioni
didatticamente più fragili.
FORME DI VERIFICA
Le verifiche sono state sia orali che scritte e hanno avuto la funzione di accertare il grado di
conoscenza acquisito, nonché la capacità di articolare e approfondire i contenuti delle discipline.
Nel primo quadrimestre è stata effettuata una verifica scritta e tre orali, mentre nel secondo
quadrimestre due orali e due scritte che sono state, in collaborazione con i colleghi e secondo
quanto stabilito in sede di Consiglio di classe, simulazioni della Seconda Prova.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione degli allievi sono confluiti molteplici elementi: il comportamento, inteso come
livello di attenzione, partecipazione e correttezza; il miglioramento del metodo di studio; le
attitudini e le capacità, sia di analisi che di sintesi.
Si è tenuto conto ai fini della valutazione anche dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse
dimostrato, nonché delle capacità di ciascun allievo secondo il livello di partenza e i progressi
ottenuti. La valutazione degli apprendimenti teorici della disciplina è stata raggiunta attraverso
verifiche teoriche scritte e orali. In questo caso si è valutata la conoscenza dell’argomento, l’uso
del linguaggio specifico e la padronanza dei contenuti.
Nell’attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in seno
al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata dall’Istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Salvatore Guarino
62
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE
DOCENTE: PROF. SARA SPATOLA
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
La maggior parte della classe è riuscita nel corso dell’anno a raggiungere con risultati più che
soddisfacenti gli obiettivi prefissati e riportati di seguito. Una piccola parte della classe ha
dimostrato scarso impegno, poca motivazione ed un approccio allo studio superficiale e
discontinuo, pertanto, non ha ancora raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prestabiliti.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
L’insegnamento della disciplina contribuisce alla formazione delle competenze di cittadinanza
sotto elencate e contribuisce inoltre a formare lo studente guardando al profilo professionale
atteso al termine del ciclo di studi, attraverso la promozione delle competenze specifiche.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse.
Valorizzare e promuovere tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le tendenze di
filiera.
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale e antropico, le
connessioni con strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel tempo.
COMPETENZE E ABILITÀ
ABILITÀ DISCIPLINARI
COMPETENZE
Predisporre menu funzionali alle esigenze
dietologiche della clientela
1 Agire nel sistema di qualità relativo alla
filiera produttiva d’interesse.
Gestire i rischi connessi al lavoro e applicare
misure di prevenzione
2 Valorizzare e promuovere le tradizioni
locali,
nazionali
e
internazionali
individuando le nuove tendenze di filiera.
Individuare e promuovere i prodotti locali,
nazionali ed internazionali, le risorse artistiche,
3 Applicare le normative vigenti, nazionali e
63
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
culturali ed enogastronomiche del territorio di
riferimento
Riconoscere le nuove tendenze del settore
dell’ospitalità e del turismo a livello
internazionale
internazionali, in fatto di sicurezza,
trasparenza e tracciabilità dei prodotti.
4 Adeguare la produzione e la vendita dei
servizi di accoglienza e di ospitalità in
relazione alle richieste dei mercati e della
clientela.
5 Promuovere e gestire i servizi di
accoglienza turistico-alberghiera anche
attraverso la progettazione dei servizi
turistici per valorizzare le risorse
ambientali, storico-artistiche, culturali ed
enogastronomiche del territorio.
6 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici,
territoriali dell’ambiente naturale e
antropico, le connessioni con le strutture
demografiche,
economiche,
sociali,
culturali e le trasformazioni intervenute nel
tempo.
7 Applicare le metodologie e le tecniche
della gestione dei progetti.
CRITERI METODOLOGICI
Le lezioni sono state per lo più frontali con ampie discussioni sui diversi argomenti
affrontati ponendo sempre i ragazzi in una situazione di critica costruttiva con domande
e verifiche che potessero indurre parecchi dubbi ai quali cercare di trovare una risposta
fondata e sicuramente valida.
MATERIALI E STRUMENTI
Libro di testo; Lim; Internet; Aula informatica; Appunti, lucidi, articoli;Discussione ragionata in
classe
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI (EVENTUALI)
L’attività di recupero dei debiti formativi è stata svolta in itinere.
FORME DI VERIFICA
Le tipologie di verifiche sono state: colloqui orali e prove scritte, con un occhio di riguardo alle
domande aperte per lasciare spazio ad una o più risposte elaborate ed abituare lo studente ad
esprimere per iscritto quanto appreso. Per questo motivo le prove scritte sono state di diversa
tipologia (aperte, strutturate, risposta multipla).
64
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Nelle valutazioni delle verifiche si è tenuto conto di:
1) Pertinenza alle richieste formulate;
2) Capacità espressiva
3) Componente linguistica
4) Livello di conoscenze acquisito
5) Capacità di rielaborazione, sintesi e collegamenti tra le varie tematiche
6) Chiarezza nella struttura e presentazione degli elaborati
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione, è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri
concordati in seno al Collegio dei Docenti e riportati nella Griglia di Misurazione adottata
dall’Istituto.
Oltre ai dati del profitto, nella valutazione finale, si è tenuto conto di:
1) Livelli di partenza e percorso compiuto, intendendo l’esperienza scolastica come un processo di
cui il singolo anno è un segmento che non può essere scisso dagli altri pregressi;
2) Metodo di studio, inteso come capacità di organizzare il proprio tempo ed il proprio lavoro, di
acquisire strumenti operativi, di elaborare percorsi culturali anche autonomi;
3) Frequenza scolastica, intesa come presenza fisica a scuola sia,soprattutto, come presenza attiva,
con il rispetto dei propri obblighi e della comunità scolastica;
4) Partecipazione, intesa come capacità di creare proficue relazioni sia tra gli alunni sia con i
docenti e di fornire contributi al dialogo educativo ed alla vita della scuola;
5) Impegno, inteso come capacità di assumersi responsabilità e di adempiere con costanza,
precisione e puntualità gli obblighi connessi.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante Sara Spatola
65
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA TECNICHE DI COMUNICAZIONE
DOCENTE PROF. GIANCARLO MAZZONETTO
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma risulta svolto in linea con il piano di lavoro presentato all'inzio dell'anno scolastico,
evidenziando le opportunità offerte dalla materia come strumento di interpretazione della
comunicazione finalizzata all'accoglienza e ai relativi strumenti di comunicazione nell'ambito
turistico.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Nel corso dell'anno si è cercato di favorire una crescita consapevole dello studente in grado di
orientarsi nella comunicazione e nei suoi strumenti più idonei ad evidenziare il prodotto turistico,
ed apportare soluzioni alle situzioni concrete che si presentano.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Gli obiettivi specifici della disciplina sono stati indidviduati in:
Utilizzare i mezzi e gli strumenti della comunicazione di massa.
 Comprendere modelli comunicativi e linguaggi dei media tradizionali e dei new media.
8 Comprendere i processi comunicativi e i target di riferimento
COMPETENZE E ABILITA'
Gli alunni utilizzano tecniche di comunicazione verbale e non verbale per promuovere servizi e
prodotti turistici, individuano stategie per la vendita di servizi e prodotti turistico/albergieri
funzionali alla tipologia di clienti, elaborano strategie di comunicazione funzionali alle tipologie di
eventi turistici da valorizzare, utilizzano lessico e fraseologia di settore.
CRITERI METODOLOGICI DIDATTICI
Per il conseguimento degli obiettivi didattici si è fatto ricorso principalmente a lezioni frontali. Per
agevolare la comprensione della disciplina si è fatto uso di esemplificazioni pratiche e di
riferimenti alla comunicazione in senso globale e attuale.
MEZZI E STRUMENTI
E' stato utilizzato il manuale in adozione e stimolate ricerche su internet per particolari
approfondimenti.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le attività di recupero sono state svolte in itinere nel corso dell'anno man mano che queste si
presentavano senza rallentamenti nel programma.
FORME DI VERIFICA
Le verifiche sono state sia orali che scritte e hanno avuto la funzione di accertare il grado di
conoscenza acquisito. Nel primo quadrimestre sono state effettuate due verifiche orali, nel
secondo una verifica scritta e una orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione degli allievi sono confluiti la conoscenza dei contenuti, la capacità di analisi e
sintesi, la correttezza lessicale e l'originalità dei contenuti.
Nell' attribuzione dei voti è stata utilizzata la scala docimologica secondo i criteri concordati in
seno al collegio dei docenti e riportati nella griglia di misurazione adottata dall' istituto.
Dolo, 15 maggio 2015
L'insegnante
Giancarlo Mazzonetto
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE
DOCENTE: PROF.SSA PAOLA MANCINI
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GRADO DI ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Il programma è stato svolto tenendo conto anche dei particolari interessi della classe; esso risulta
comunque regolare nonostante le difficoltà di cui sopra. Il livello di preparazione va dal discreto
all'ottimo in alcuni casi.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Per quanto riguarda gli obiettivi educativi generali si è tenuto conto di quelli stabiliti dalla
programmazione di classe.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Conoscenze
Per quanto riguarda la parte pratica sono stati raggiunti gli obiettivi relativi all’apprendimento dei
fondamentali, della tecnica e tattica e regolamento dei principali sport.
Per la parte teorica la classe dimostra di avere discrete conoscenze su argomenti di educazione
alla salute.
COMPETENZE E ABILITÀ
Competenze
Gestione delle tecniche apprese e applicazione di queste sapendole adattare alle
situazioni dinamiche di gioco, con utilizzo e affinamento delle capacità di osservazione,
analisi e sintesi; ideazione di un allenamento nelle sue tre fasi.
Abilità
Coordinazione e rielaborazione senso percettiva; controllo segmentario; realizzazione di
movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali; sapere
collaborare e interagire con i compagni in situazioni di gioco semplici e complesse;
sapere rispettare l’avversario, il giudice, le regole, e l’ambiente scolastico.
CRITERI METODOLOGICI
Il metodo utilizzato nel primo approccio dei contenuti è stato globale diventando
sempre più analitico quando i gesti sportivi si dovevano affinare; l’organizzazione
didattica ha avuto sia un metodo direttivo strutturato, sia un metodo improntato
all'autorganizzazione degli studenti, seguendo i principi dei metodi di allenamento.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
MATERIALI E STRUMENTI
E’ stato possibile utilizzare per quanto riguarda la parte pratica, tutti i piccoli e grandi attrezzi di cui è dotata la
palestra scolastica. Gli studenti hanno svolto delle ricerche su argomenti vari utilizzando la rete e dei libri.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il recupero è stato effettuato in itinere.
PROGETTI, ATTIVITÀ INTEGRATIVE (CULTURALI E PROFESSIONALIZZANTI), VIAGGI E VISITE DI
ISTRUZIONE (EVENTUALI)
Gli studenti hanno partecipato al progetto Avis.
FORME DI VERIFICA
La valutazione degli allievi è stata effettuata attraverso una sistematica osservazione delle attività,
delle prove e dei test, in termini di tempi e qualità delle espressioni motorie. Sono state
effettuate 2 verifiche per entrambi i quadrimestri.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si è tenuto conto ai fini della valutazione anche dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse
dimostrato, nonché delle capacità di ciascun allievo secondo il livello di partenza e i progressi
ottenuti. La valutazione degli apprendimenti teorici della disciplina è stata fatta attraverso la
trasposizione dei contenuti appresi nella realizzazione di circuiti allenanti, percorsi e attività in
palestra.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante
Paola Mancini
69
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE PROF. SSA MONETTI ROSSELLA
2.
Svolgimento del programma e grado di attuazione degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
- Conoscere i valori della solidarietà dell’equità e della politica come bene comune.
- Confrontarsi con gli altri riguardo alla crescita e alla maturità.
- Conoscere le diverse religioni presenti nel mondo e nel proprio territorio cogliendone i puntifondamentali e gli arricchimenti vicendevoli.
- Sapersi confrontare con le diversità ( etniche, religiose, culturali, umane) e conoscere alcune
problematiche riguardanti l’etica e la legalità.
- Analizzare e motivare le proposte riguardo l’etica della vita e saper formulare delle scelte.
3.
Obiettivi educativi generali
“Nella Scuola Media Superiore l’IRC deve saper offrire agli alunni contenuti e strumenti specifici
per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono” e venire incontro alle esigenze di
verità e di ricerca sul senso della vita; diventa perciò importante che tale insegnamento sia teso a
contribuire “alla formazione della coscienza morale, fornendo elementi per scelte consapevoli e
responsabili di fronte al problema religioso”.
Contribuire alla formazione di una individuazione che valorizzi il diritto e le differenze culturali
presenti nella coscienza e nella cultura.
Passaggio dalla conoscenza alla consapevolezza per una valorizzazione critica dei diversi sistemi di
significato presenti nel proprio ambito di vita.
Favorire l’acquisizione di un atteggiamento di distanza critica ma anche di personale apertura nei
confronti della realtà persona e della realtà religiosa, superando luoghi comuni, pregiudizi ed
atteggiamenti puramente emotivi.
Stimolare la formazione di liberi e responsabili pensatori.
4.
Obiettivi didattici specifici
Competenze:
Gli alunni sanno sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo
sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all’esercizio della giustizia e
della solidarietà in un contesto multiculturale. Sanno cogliere l’incidenza del cristianesimo nella
storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo. Sanno utilizzare con
sufficiente competenza le fonti del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla
70
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
cultura del lavoro. La classe ha dimostrato una discreta competenza nell’uso dei linguaggi proposti
(etico, morale, sociale, religioso).
Abilità:
La classe ha affrontato con discreta sicurezza e specificità gli argomenti sviluppati nel corso dello
svolgimento della materia. Conosce i fondamenti dell’etica e della morale cristiana, laica e delle
altre religioni, sa definire il significato di solidarietà, giustizia e pace, riconosce aspetti positivi e
negativi della globalizzazione. Conosce le posizioni etiche (laiche e cattoliche) rispetto ai temi
dell’aborto, della procreazione assistita, delle biotecnologie, dell’eutanasia, della donazione degli
organi e della pena di morte. Buona la conoscenza dei dinamismi che muovono l’incontro con
l’altro all’interno della società odierna. Buona la conoscenza critica dei valori fondamentali della
vita umana.
5.
Criteri metodologici
Principio fondamentale a livello metodologico è stato quello di porre attenzione alla centralità
della persona in crescita e alle variabili del contesto socio-culturale appartenenti alla vita
dell’alunno. Metodologia privilegiata è stata quella esperienziale-induttiva, per mezzo della quale è
stato possibile un coinvolgimento attivo e significativo degli alunni nel momento
dell’apprendimento. La metodologia si è stata basata sul principio di correlazione.
Sempre a livello metodologico sono risultate importanti le esigenze e caratteristiche del processo
formativo dello studente – adolescente.
6.
Materiale e strumenti
Testo: M.Contarini, A.Marcuccini, A.P.Cardinali, Nuovi Confronti 2 Percorsi di riflessione di cultura
religiosa per il triennio della scuola superiore, ed. Elledici – Eurelle. Note scritte proposte dal
docente, bibliografia specifica sugli argomenti trattati.
7.
Attività interdisciplinari
Il lavoro che la classe ha svolto si è sviluppato sulla stesura di un itinerario religioso, partendo
dalla Basilica di Sant’Antonio di Padova, per poi procedere con l’analisi delle Chiese della Riviera
del Brenta meta di pellegrinaggio.
8. Attività di recupero
I temi trattati nelle lezioni sono stati ripresi e mediante interrogazioni brevi è stato fatto un
generale ripasso.
9.
Forme di verifica
Tipologia:
Scadenze:
Interrogazioni orali. Lavori di ricerca.
Fine I Periodo (I Quadrimestre) e II Periodo (II Quadrimestre) con un numero di due
prove orali.
71
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
10.
Criteri di valutazione
La valutazione si è basata sul raggiungimento di:
 obiettivi cognitivi: partecipazione al dialogo formativo-educativo; interesse; acquisizione e
rielaborazione contenuti fondamentali
 obiettivi affettivo-sociali: empatia, responsabilità, rispetto delle regole, educazione,
frequenza.
La valutazione e stata espressa attraverso i seguenti giudizi
INSUFFICIENTE, SUFFICIENTE, DISCRETO, BUONO, DISTINTO, OTTIMO.
Dolo, 15 maggio 2015
L’insegnante
Monetti Rossella
72
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
ANNI SCOLASTICI 2013/2014 e 2014/2015
La riforma degli Istituti Professionali prevede che nella progettazione dei percorsi didattici
assumano particolare importanza le metodologie che valorizzano, a fini orientativi e formativi, le
esperienze di raccordo tra scuola e mondo del lavoro, quali visite aziendali, stage, tirocini e
progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. Tali attività permettono, infatti, di sperimentare una pluralità
di soluzioni didattiche per facilitare il collegamento con il territorio e personalizzare
l’apprendimento mediante l’inserimento degli studenti in ambienti operativi reali.
L’Alternanza Scuola-Lavoro, istituita tramite L. 53/2003 e Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile
2005, rappresenta una modalità di apprendimento mirata a perseguire le seguenti finalità:

collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali;

favorire l’orientamento dei giovani valorizzandone le vocazioni personali;

arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel
mercato del lavoro;

realizzare un collegamento tra l’istituzione scolastica, il mondo del lavoro e la società;

correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Il biennio ed il monoennio finali si sono sviluppati anche attraverso l’attività di alternanza scuolalavoro, strutturata nelle varie fasi di docenza curriculari in aula/laboratorio e di stage in aziende
ricettive e turistiche del territorio. L’obiettivo di questa attività è fornire ad ogni allievo le nozioni e
le capacità ad operare in diverse tipologie di strutture di imprese ricettive e turistiche, inserendosi
in attività di supporto alle figure manageriali, con margini di autonomia, alla reception e al banco
di agenzie di viaggio: le conoscenze conseguite sono ispirate a fornire un approccio con il cliente di
tipo consapevole e professionale. Nella progettazione dei percorsi didattici hanno assunto
particolare importanza le metodologie che valorizzano, a fini orientativi e formativi, le esperienze
di raccordo tra scuola e mondo del lavoro, che permettono di sperimentare una pluralità di
soluzioni didattiche per facilitare il collegamento con il territorio e personalizzare l’apprendimento
mediante l’inserimento degli studenti in ambienti operativi reali. La costruzione del progetto di
alternanza scuola-lavoro nell’ambito del Consiglio di Classe, con l’apporto dell’apposita
commissione creata in seno al Collegio dei docenti, ha focalizzato la preparazione teorica degli
allievi in classe, in laboratorio e tramite attività professionalizzanti con riferimento agli obiettivi
formativi dello stage e alle competenze da consolidare. Le lezioni teoriche e laboratoriali sono
state tenute da docenti interni ed esterni all’Istituto Musatti.
73
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
La valutazione finale è elaborata dal Consiglio di Classe, su proposta del docente di Disciplina
Professionale del 5° anno che valuta la relazione presentata, considerando le presenze durante le
attività preparatorie e la valutazione ricevuta dalle aziende e viene considerata per l'assegnazione
di crediti formativi.
Lo stage è stato svolto alla fine dello scorso anno scolastico e valutato dal tutor aziendale.
VALUTAZIONE
La valutazione è stata effettuata in due fasi:

Valutazione della attività di ASL da parte del tutor aziendale con riferimento alle
competenze acquisite dall’allievo.

Valutazione del Consiglio di Classe sulla base delle valutazioni del tutor esterno e del tutor
scolastico.
CLASSE VB – A.S. 2014\15
DURATA:
Tempi
42 ore
Periodo
Ottobre 2013 – Maggio 2014
120 ore
Dal 19 maggio all’8 Giugno
2014
Descrizione attività
Attività in aula o esterne propedeutiche
all’esperienza in azienda
Stage in azienda
FASI OPERATIVE e loro CRONOLOGIA:
Tempi
8 ore
Periodo
Novembre 2013
10 ore
Ott-nov-dic 2013
12 ore
2 ore
120 ore
Febbraio e maggio 2014
Maggio 2014
Dal 19 maggio all’8 Giugno
2014
Descrizione attività
Partecipazione al concorso AIRA (vinto come classe)
e alla conferenza su Turismo ed Expo successiva al
concorso
Attività di formazione e hosting alla mostra
sull’Antico Egitto a Dolo
Accoglienza alle cene a tema dell’Istituto
Incontro con un tutor aziendale
Stage in azienda
CLASSE VB – A.S. 2014\15
DURATA
74
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
TEMPI
18 ore
(e 4 giorni
per 3 alunni)
PERIODO
a.s. 2014\15
FASI OPERATIVE E LORO CRONOLOGIA
TEMPI
PERIODO
10 ore
Ott. – nov. – dic. 2014
6 ore
2 ore
Maggio 2015
Aprile 2015
4 giorni
Novembre 2014
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attività in aula o esterne propedeutiche all’inserimento
lavorativo
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attività di formazione e hosting alla mostra sulla 1a
Guerra Mondiale a Dolo
Visita ad Expo a Milano
Formazione in aula su turismo responsabile. Incontro
con responsabile di agenzia di Padova.
Tre alunni scelti con criterio meritocratico hanno
effettuato attività di stage per il progetto di Alternanza
Scuola lavoro in una nave da crociera per quattro giorni
a novembre.
75
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Le simulazioni delle prove d’Esame di Stato sono state effettuate tra dicembre 2014 e maggio
2015, secondo il seguente calendario:
Prima prova
Ore 9.00/14.00
Seconda prova
Ore 9.00/14.00
Terza prova
Ore 9.00/13.00
I simulazione
Giovedì, 18 dicembre
2014
----------------
----------------
II simulazione
Venerdì, 27 febbraio
2015
Giovedì, 12 febbraio
2015
Mercoledì 25 febbraio
2015
III simulazione
Giovedì 23 aprile 2015
Lunedì, 5 maggio 2015
Lunedì, 27 aprile 2015
76
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
PRIMA SIMULAZIONE DI III PROVA – ACCOGLIENZA TURISTICA
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1. La gestione delle P.R. in hotel.
2. Come presidiare i social media per una azienda alberghiera.
3. le tecniche di upselling.
SECONDA SIMULAZIONE DI III PROVA – ACCOGLIENZA TURISTICA
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1. Descrivi che cos’è il sistema “just in time” per un’impresa, quali vantaggi offre e
quali sono i requisiti per poterlo realizzare.
2. Descrivi la differenza tra la Mission, la Vision e i Valori dell’azienda. Perché è
importante comunicarli in maniera chiara e a chi?
3. Delinea sinteticamente le fasi (sia quelle esterne che quelle interne all’azienda) del
processo che una azienda deve compiere per ottenere la certificazione ISO 9001 .
PRIMA SIMULAZIONE DI III PROVA – SPAGNOLO
È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1 “Los cruceros fluviales y el turismo fluvial: las vacaciones completas.” Analiza esta frase y
coméntala dando una definición de crucero fluvial y destacando todas las características de este
tipo de crucero presente también en tu área geográfica. (máx. 10 rayas)
2 Explica el concepto de “magia del agua”, destacando similitudes y diferencias entre un hammam
y un spa. (máx. 10 rayas)
3 Explica en qué consiste el Programa de Termalismo Social para vencer el estrés y los problemas
físicos. (máx. 10 rayas)
SECONDA SIMULAZIONE DI III PROVA – SPAGNOLO
È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1 Explica con lujo de detalle cuáles servicios e instalaciones podemos encontrar en una estación de
montaña. (máx. 10 rayas)
77
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
2 Describe el paisaje de las Dolomitas, ilustrando una localidad de la montaña véneta. (máx. 10
rayas)
3 ¿Cuál es el lugar ideal, en tu región, para recobrar la salud y el bienestar sumergiéndose en el
relax termal? (máx. 10 rayas)
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA INGLESE
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
QUESTION 1 : Point out the characteristics of sea travel on ferries and cruise liners.
QUESTION 2: What is a sightseeing tour and what would you include in a 2-day sightseeing tour of
Venice?
QUESTION 3 : Build up a programme for a short-break holiday in Paris.
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA INGLESE
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
QUESTION 1 : Underline the features of a holiday in the Dolomites.
QUESTION 2: Point out the origins of the Venetian villas in the Brenta Riviera.
QUESTION 3 : Build up a 5-day tour of Scotland.
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA FRANCESE
È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue
1)
2)
3)
Rédigez un exemple de lettre de motivation.
Décrivez les caractéristiques d’un CV.
Parlez des aspects principaux d’un itinéraire.
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA FRANCESE
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
È consentito l’utilizzo del dizionario bilingue
1) Proposez un voyage à Paris, de la durée de 3 à 5 jours, ou une semaine ou maximum, pour un
groupe d’élèves d’une école supérieure. Indiquez aussi tous les moyens de transport utilisés dès le
départ et comment se déplacer dans “la Ville Lumière” en justifiant votre choix et décrivez un de
ses lieux les plus attractifs ou bien une journée en particulier.
2) Considérez très attentivement votre région et expliquez pourquoi on peut évidemment la
considérer une des plus importantes du point de vue du tourisme œnogastronomique.
3) Parlez des charactéristiques de “La Riviera del Brenta”: quels sont ses atouts et comment
pourriez-vous les inclure dans un itinéraire comprenant aussi ses aspects artistiques et culturels?
78
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA TEDESCA
1. Schreibe eine Anfrage per Email anhand folgender Angaben.
- Mittente: Frau Luise Müller, Lessingstraße 3/A D-0764 Langenfeld
- Destinatario: Feriendorf „Il gabbiano“ Bibione Pineda
- Periodo: dal 23 al 30 luglio
- Alloggio: un bilocale per una famiglia composta da 3 persone, 2 adulti e un bambino di 6 anni
- Altre richieste: chiedere se ci sono eventuali sconti e richiedere una brochure o un depliant.
2. Schreibe eine Reservierung, um diese Angebot zu beantworten.
Sehr geehrter Herr Klaus,
vielen Dank für Ihre Anfrage und für Ihre Interesse an unserem Hotel. Wir bieten Ihnen gerne wie folgt an:
eine Wohnung mit Doppelzimmer und Zusatzbett für die Zeit vom 15.07.2015 bis zum 23.07.2015 zum Preis
von 85,00€ pro Tag und Person inklusive Frühstücksbüffet und Parkplatz. Gibt es auch die Möglichkeit, HP
oder VP zu haben. Für Kinder unter 10 Jahren gewähren wir 25% Ermäßigung.
Mit getrennter Post erhalten Sie unseren Prospekt und eine Broschüre über Cortina und Umgebung. Falls
Sie reservieren möchten, bitten wir Sie um eine Anzahlung in Höhe von 30% des Gesamtbetrags.
Wir würden uns freuen, Sie und Ihre Familie bald in unserem Hotel begrüßen zu dürfen.
Mit freundlichen Grüßen,
Hotel „La Gardenia“
Cortina Ampezzo
3.
Lese den Text und schreibe eine kleine Zusammenfassung. Sage: Lage, Zimmer/Apartaments,
Verpflegung, Veranstaltungen.
Der Strand ... die Lagune ... der Hafen...
Zwischen dem Meer und der wunderschönen Lagune, nördlich von Venedig, in einer faszinierenden
Landschaft gelegen, befindet sich der Camping Capalonga. Im Norden der venezianischen Lagune, in einer
unbeschreiblich schönen Umgebung, inmitten eines herrlichen Parks, in zentrumsnähe von Bibione Pineda,
mit einem der schönsten Sandstrände der Adria erstreckt sich der Camping Capalonga.
Er ist einzigartig in Europa mit über 170 Bootsliegeplätzen und bietet zahlreiche Möglichkeiten für alle
Sportarten, eine effiziente Organisation sowie jeglichen Komfort für einen unvergesslichen Urlaub an der
frischen Luft. Für alle die mit eigener Übernachtungsmöglichkeit kommen: Wohnwagen/Wohnmobil/Zelt,
der Camping Capalonga bietet 778 Stellplätze in verschiedenen Bereichen des Campingplatzes an, von
denen 443 freie Stellplätze und 335 reservierbare Stellplätze sind.
79
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Ein ca. 1 Km langer und mehr als 100 m breiter Privatstrand mit feinstem goldfarbenen Sand in optimaler
Südlage, das ruhige und flache adriatische Meer, die ausgezeichnete Qualität des Meerwassers das sich
daher auch vorzüglich für therapeutische Anwendungen eignet, der Hafen mit seinen 170 Bootsplätzen,
sind ideale Voraussetzungen sich zu entspannen, sich zu bräunen und um Ihren Kindern grenzenlosen
Freizeitspass zu bereiten.
Die Animation
Ein verantwortungsvolles Animationsteam kümmert sich um alle Kinder im Alter von 3 bis 14
Jahren - von 9.30 bis 12.00 Uhr und von 15.00 bis 17.30 Uhr - und bietet eine Reihe von
SPORTLICHEN AKTIVITÄTEN, SPIELE, FESTE und sogar AUFFÜHRUNGEN, wo die Kleinen zu großen
Stars und PROTAGONISTEN des Abends im TEATRO werden. Der BMJ umfasst den BABY CLUB für
Kinder von 3 bis 6 Jahren, den MINI CLUB für Kinder von 7 bis 11 Jahren und auch den JUNIOR
CLUB für alle im Alter von 9 bis 14 Jahren.
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - LINGUA TEDESCA
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1. Schreiben eine kleine Vorstellung über Berlin.
2. Schreiben eine Reisetour von zwei Tagen in Venedig.
3. Was ist der “Burchiello”. Schreibe die Eigenschaften und die Fahrt des Schiffes.
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA - SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
Consegna: Rispondi alle seguenti domande utilizzando fino ad un massimo di dieci righe.
1 – Quali sono le principali differenze tra diabete mellito di tipo 1 di tipo 2?
2 – Spiega cos'è l'obesità e indica le sue principali classificazioni.
3 – Spiega le differenze tra allergie e intolleranze alimentari
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
1 – Illustra le raccomandazioni dietetiche per la prevenzione dei tumori
2 – Suggerisci un percorso culturale ed eno-gastronomico caratteristico del territorio francese.
3 – Descrivi le principali specialità della cucina tedesca.
80
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ANALISI DI UN TESTO
CANDIDATO:
Indicatori
Comprensione
Analisi tematica
Elaborazione
sintetica
CLASSE:
CORSO:
Gravemente
Insufficiente
Insufficiente
Gravemente
incompleta e
confusa
Superficiale e/o
parziale con
inesattezze
1,5
Frammentario e
confuso
Sufficiente
Essenziale ma
complessivamente
corretta seppure
con qualche
inesattezza
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
3
Superficiale e\o
Con spunti critici
parziale con
interessanti anche se
inesattezze
non approfonditi
Commento
personale
1
Gravemente
lacunosa e scorretta
Contestualizzazione
Organizzazione del
discorso e
correttezza formale
1
Incoerente e
disorganica con gravi
scorrettezze
1,5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
Essenziale e corretta
seppure con qualche
imprecisione non
sostanziale
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
Incerta nella
Globalmente
struttura e nella
coerente e coesa
argomentazione
con alcuni errori
1,5
Parziale con
qualche
inesattezza
2
Buono
Ottimo
Articolata e
completa
Completa,
approfondita ed
esauriente
4
Completo,
fondato, con
tratti di
originalità
seppure non
completamente
esauriente
4,5
Completo,
fondato,
originale,
approfondito ed
esauriente
2,5
Adeguata e ben
articolata
3
Approfondita,
completa ed
esauriente
2,5
Coesa e
coerente,
formalmente
corretta e fluida
3
Organica e ricca
nell’argomentazi
one. Fluida ed
efficace nella
forma
4
4,5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
3
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
mi
Voto in 10
10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________________________
81
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SAGGIO BREVE
CANDIDATO:
Indicatori
Capacità di
elaborazione
(interpretazione e
confronto dati)
CLASSE:
Gravemente
Insufficiente
Del tutto
insufficiente
1,5
Scarsa e\o limitata
Pertinenza (qualità e
quantità delle
informazioni)
Organizzazione e
coerenza (equilibrio
delle parti, rispetto
della struttura e
degli spazi)
Registro stilistico e
correttezza formale
1
Elaborato incoerente
e disorganico
CORSO:
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Incompleta e\o
confusa e
superficiale
Essenziale ma
corretta
Sicura e
puntuale
Sicura, originale
ed efficace
PUNTEGGIO ASSEGNATO
3
Nel complesso
adeguata seppure
essenziale
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
Elaborato incerto
Elaborato
sul piano
globalmente
strutturale e\o
coerente e coeso, con
argomentativo
un sufficiente
equilibrio tra le parti
2
Inadeguata e\o
parziale
1
Inadeguato,
improprio, con gravi
scorrettezze
1,5
Non specifico,
impreciso e\o
con alcuni errori
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
Globalmente corretto
seppure con qualche
incertezza formale
1,5
2
PUNTEGGIO ASSEGNATO
3
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
4
Ampia e
puntuale
4,5
Approfondita,
esauriente ed
originale
2,5
Elaborato coeso,
coerente e ben
argomentato
3
Elaborato
organico,
equilibrato nelle
sue diverse parti
e ricco nella
argomentazione
2,5
Adeguato alla
situazione
comunicativa,
corretto nella
forma
3
Pienamente
adeguato, fluido
ed efficace nella
forma
4
4,5
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
mi
Voto in 10
10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________________________
82
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ARTICOLO DI GIORNALE
CANDIDATO:
Indicatori
Regole
giornalistiche
(adeguatezza alle
consegne)
Elaborazione delle
informazioni e dei
dati
Organizzazione e
coerenza del
discorso
Registro linguistico
e correttezza
formale
CLASSE:
Gravemente
Insufficiente
Non rispettate
1
Del tutto
inadeguata
1,5
Elaborato
incoerente e
disorganico
CORSO:
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Scarsamente
rispettate
Rispettate in
modo superficiale
Pienamente
rispettate
Rispettate in
modo efficace e
pieno
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
2,5
Superficiale e\o Essenziale ma
Sicura e
approssimativa sufficiente
puntuale
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
3
4
Elaborato
Elaborato
Elaborato
incerto sul
globalmente
coeso,
piano
coerente e coeso
coerente e ben
strutturale e\o
argomentato
argomentativo
1
Inadeguato,
improprio, con
gravi scorrettezze
1,5
Impreciso e\o
con alcuni
errori
1,5
2
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
2,5
Globalmente
Adeguato alla
corretto seppure
situazione
con qualche
comunicativa,
incertezza formale
corretto nella
forma
PUNTEGGIO ASSEGNATO
3
4
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
3
Sicura, originale
ed efficace
4,5
Elaborato
organico,
equilibrato nelle
sue diverse parti
e ricco nella
argomentazione
3
Pienamente
adeguato, fluido
ed efficace nella
forma
4,5
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________________________
83
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TEMA STORICO
CANDIDATO:
Indicatori
Contenuto (qualità
e quantità delle
informazioni)
Organizzazione del
contenuto
(articolazione e
coerenza)
CLASSE:
Gravemente
Insufficiente
Incompleto e
lacunoso e\o
inesatto
1,5
Disorganico,
incoerente
1
Inadeguata
Capacità critica e
di
approfondimento
Proprietà
linguistica e
correttezza
formale
1
Gravi scorrettezze
e improprietà
1,5
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
Insufficiente
CORSO:
Sufficiente
Superficiale,
parziale, con
lacune
sostanziali
Pertinente,
essenziale ma
globalmente
accettabile
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
3
Confuso e\o
Globalmente
disorganico
organico e
coerente seppure
elementare
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
Superficiale
Accettabile
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
Incertezze
Correttezza nel
formali e
complesso
linguaggio
accettabile
generico
2
PUNTEGGIO ASSEGNATO
3
Buono
Ottimo
Ricco e ben
articolato
Completo,
approfondito e
con spunti
personali
4
Preciso,
organico, ben
articolato
4,5
Pienamente
adeguato,
articolazione
efficace
2,5
Adeguata e
significativa
3
Approfondita,
esauriente e
personale
2,5
Forma
pienamente
corretta
3
Forma
appropriata,
corretta,
ricercata sul
piano lessicale
4
4,5
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________________________
84
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TEMA DI ATTUALITÀ
CANDIDATO:
Indicatori
Contenuto
(qualità e
quantità delle
informazioni)
Organizzazione
del contenuto
(articolazione e
coerenza)
Capacità critica e
di
approfondiment
o
CLASSE:
Gravemente
Insufficiente
Incompleto e
lacunoso e\o
inesatto
1,5
Disorganico,
incoerente
1
Inadeguata
Insufficiente
CORSO:
Sufficiente
Buono
Superficiale,
Pertinente,
Ricco e ben
parziale, con
essenziale ma
articolato
lacune
globalmente
sostanziali
accettabile
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
3
4
Confuso e\o
Globalmente
Preciso,
disorganico
organico e
organico, ben
coerente seppure
articolato
elementare
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
2,5
Superficiale
Accettabile
Adeguata e
significativa
Ottimo
Completo,
approfondito e
con spunti
personali
4,5
Pienamente
adeguato,
articolazione
efficace
3
Approfondita,
esauriente e
personale
PUNTEGGIO ASSEGNATO
2
2,5
3
Correttezza e
Forma
Forma
proprietà
pienamente
appropriata,
Proprietà
linguistica nel
corretta
corretta,
linguistica e
complesso
ricercata sul
correttezza
accettabili
piano lessicale
formale
PUNTEGGIO ASSEGNATO
1,5
2
3
4
4,5
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
1
Gravi
scorrettezze e
improprietà
1,5
Incertezze
formali e
linguaggio
generico
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5,.________________________________________________
6.________________________________________________
85
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
candidato: _______________________________________
INDICATORI
PUNTI
MAX
PUNTI AI
DESCRITTORI
DIVERSI
LIVELLI
1 Non riesce ad utilizzare le conoscenze
dimostrando gravi alcune
2 Si serve in modo frammentario e
disorganizzato delle conoscenze
Conoscenza dei
contenuti specifici
3 Conosce gli aspetti minimi ma essenziali
5
richiesti
4 Conosce in modo abbastanza ampio i
contenuti
5 Conosce e sviluppa in modo approfondito i
contenuti specifici richiesti
1 Compie analisi parziali e sintesi imprecise
2 Compie analisi complete e opera sintesi
Capacità di
essenziali
organizzare i
3
3 Compie analisi complete ed esaurienti con
contenuti
rielaborazione approfondita ed autonoma
dei contenuti
1 Interpreta frammentariamente la traccia
2 Interpreta in modo corretto ma non sviluppa
completamente la traccia
Interpretazione e
3
Interpreta correttamente e sviluppa in modo
4
sviluppo della traccia
essenziale la traccia
4 Interpreta e sviluppa in modo completo ed
accurato la traccia
1 Esposizione carente e linguaggio non sempre
appropriato
Correttezza
espositiva e uso di
2 Esposizione coerente e uso di linguaggio
3
linguaggio
corretto
appropriato
3 Esposizione ricca ed adeguata, uso di
terminologia appropriata
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
mi
Voto in 10
10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
1._________________________________________________
IL PRESIDENTE
___________________________________________
3._________________________________________________
3._________________________________________________
4. _________________________________________________
5..__________________________________________________
6.________________________________________________
86
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
CANDIDATO: ________________________________________
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
DISCIPLINARI
COMPETENZE
E ABILITÀ
COMUNICATIVE
Frammentaria e lacunosa
Il candidato dimostra di Parziale e poco corretta
possedere una conoscenza Superficiale e/o incerta
dei contenuti disciplinari
Corretta nei concetti di base
Corretta e adeguata
Completa e approfondita
Disarmonico, confuso e/o del tutto
Il candidato utilizza il scorretto nella forma
linguaggio specifico in Incerto anche nella forma
modo
Semplice ma ordinato e corretto
Organico e appropriato
Organico, appropriato e accurato anche
nella forma
PUNTI
(max 6)
1
2
3
4
5
6
PUNTI
(max 5)
1
2
3
4
5
PUNTI
Il candidato rielabora le
(max4)
CAPACITÀ
conoscenze e affronta i Frammentario e incompleto
1
RIELABORATIVE E
problemi proposti in modo Semplice pur con qualche imprecisione
2
CRITICHE
Semplice ma chiaro e corretto
3
Accurato e completo
4
MAX PUNTI 15 - SUFFICIENTE PUNTI 10
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 15
TABELLA DI COMPARAZIONE TRA SISTEMI DI MISURAZIONE
Voto in 15mi 15 14 13 12 11 10 9
8 7
6 5
4 3
2 1
Voto in 10mi 10 9 8 7½ 7 6 5½ 5 4½ 4 3½ 3 2½ 2 1
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
__
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________________________
87
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO
Candidato: _______________________________________
INDICATORI
PUNTI MAX
PUNTI AI
DIVERSI
LIVELLI
DESCRITTORI
1
2
Conoscenza dei contenuti
Esposizione e padronanza
linguistico-lessicale
9
6
Capacità di collegamento,
di sintesi e di risoluzione
dei problemi
5
Apporti personali e critici
4
Capacità di focalizzare le
tematiche richieste
3
Discussione delle prove
3
3
4
5
6
7
8
9
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
1
2
3
4
1
2
3
1
2
3
Non conosce i temi proposti
Conosce in modo parziale e\o poco corretto i temi
trattati
Conosce i concetti basilari ma superficialmente
Conosce i concetti base ma sa approfondirli poco
Si orienta tra i concetti base
Conosce i temi proposti
Conosce ampiamente i temi proposti
Conosce molto bene i temi proposti
Conosce molto bene i temi proposti e sa approfondirli
in modo completo ed adeguato
Esposizione stentata e frammentaria
Esposizione confusa e non sempre corretta nel lessico
Esposizione elementare
Esposizione chiara anche se semplice
Esposizione complessivamente chiara e corretta
Esposizione fluida, corretta, adeguata ai temi e alle
discipline
Non effettua collegamenti né ipotesi di soluzione
Individua i concetti principali
Individua i concetti principali ma non effettua i
collegamenti meno evidenti
Stabilisce collegamenti tra i fatti esposti
Stabilisce collegamenti e fa sintesi corrette e chiare
Sa esprimere giudizi ma non sa motivarli
Esprime giudizi pertinenti
Sa motivare osservazioni e giudizi
Sa argomentare criticamente osservazioni e giudizi
Divaga rispetto alle domande
Risponde con sufficiente pertinenza
Risponde sempre con coerenza e pertinenza
Non sa correggere né fornire spiegazioni
Corregge tutto o in parte ma non approfondisce
Sa autocorreggersi, fornire spiegazioni e\o
approfondire
MAX PUNTI 30 - SUFFICIENTE PUNTI 20
PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO
……./ 30
I COMMISSARI D’ESAME
IL PRESIDENTE
1._________________________________________________
2._______________________________________________
3._________________________________________________
4._________________________________________________
5. _________________________________________________
6.__________________________________
88
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014-15
Dolo, 15 maggio 2015
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Rachele Scandella
89