DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO –LINGUISTCO – DELLE SCIENZE UMANE - ARTISTICO “C. COLOMBO” Via Nuova del Bosco - 80034 Marigliano Telefono e fax 081 8851978 C.F. 84003210634 e-mail: [email protected] posta pec:[email protected] Unione Europea Fondo Sociale Europeo “Investiamo nel Vostro futuro” sito web: www.liceocolombo.gov.it DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98) del 15 maggio CLASSE V Sezione A Linguistico Anno Scolastico 2015/2016 Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Grazia Manzo 1 Indice del Documento del Consiglio di Classe Composizione del Consiglio di Classe Pag. 3 Elenco candidati interni Pag. 4 -5 Presentazione Liceo “C. Colombo ” di Marigliano Pag. 5 Profilo Professionale Pag. 5 Presentazione della classe Pag. 5- 6 -7 Finalità ed obiettivi generali del corso di studi/Obiettivi trasversali Pag. 7 Attività formative Pag .8-9 Metodologie didattiche Verifica e valutazione dell’apprendimento Livelli di profitto Modalità di verifica Rapporti scuola-famiglia Criteri per l’attribuzione del credito Tipologia di terza prova Pag.16 Criteri di valutazione della terza prova Pag. 17 -18 -19 Programmi e relazioni delle singole discipline Pag. da 20 a 62 Testi delle simulazioni di terza prova Pag. 63-82 Griglie di correzione Terza Prova - Italiano - Matematica Pag. da 83 a 94 Pag. 10 Pag.11 Pag.12-23 - 14 Pag.15. Pag.16 Pag.16 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO di CLASSE CONTINUITA’ DIDATTICA DOCENTE DISCIPLINA Franco Assunta RELIGIONE Ciccone Maria ITALIANO Picca Teresa Maria Rita INGLESE Carofalo Raffaella MADRELINGUA INGLESE Adele Aliperta FRANCESE Franca Perrone MADRELINGUA FRANCESE Napolitano Alba SPAGNOLO Verovica Garcia Movilla MADRELINGUA SPAGNOLO Catapano Anna STORIA E FILOSOFIA 3° 4° 5° Castaldo Ciro Fiorgentile Carolina MATEMATICA E FISICA SCIENZE Ognissanto Antonio DISEGNO E STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA Tarantino Orsola SOSTEGNO Sapio Francesca SOSTEGNO Del Prete Felice 3 ELENCO CANDIDATI INTERNI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. Alfieri Amerigo Amato Alessandro Ambrosino Rossella Di Donato Francesca Di Somma Pasquale Gul Daniel La Rocca Alessandra Landolfi Laura Lapiecz Klaudia Julia Manes Angelica Miele Claudia Monda Andry Sergyuoych Monocchio Rosa Palomba Emanuela Perna Maddalena Pontillo Luca Raimo Rachele Romano Teresa Tartigro Gaia Terracciano Chiara PRESENTAZIONE DEL LICEO “C. COLOMBO” di MARIGLIANO Il Liceo di Marigliano nasce nel 1961 come sezione staccata del Liceo”Mercalli” di Napoli ,per rispondere alle esigenze educative di tanti giovani, della provincia di Napoli ma anche quella di Avellino. Per oltre un decennio è stato l’unico Liceo Scientifico nell’Agro nolano. Il 1 Ottobre 1965 è diventato autonomo, con il nome di “C. Colombo”, con 9 classi, con sede in Via Garibaldi e successiva sede staccata nel comune di Cicciano (divenuta poi anch’essa autonoma). Dal 1976 si trova in Via Nuova del Bosco in un edificio moderno, ampio, luminoso, funzionale e per diversi anni ha ospitato la sezione staccata dell’I.T.C.G. di Nola. Il Liceo si è avvalso delle straordinarie capacità educative e tecniche di uomini intelligenti e laboriosi che hanno lasciato il segno del loro non comune impegno, formando generazioni di competenti e affermati professionisti. Nell’Anno Scolastico 2001/02,per rispondere meglio ai bisogni del territorio l’offerta formativa si è arricchita di un nuovo indirizzo: il Liceo Socio-Psico-Pedagogico, oggi Liceo delle Scienze Umane. Dall’anno scolastico 2011/12, l’offerta si è ampliata ulteriormente con l’Indirizzo Linguistico e dall’anno scolastico 2013/14 con il Liceo Artistico. Nel corso degli anni gli alunni del Colombo hanno ottenuto brillanti risultati in campo nazionale alle Olimpiadi di Matematica e Fisica, alle Olimpiadi di Scienze, nei Certamina. Notevoli sono i risultati nell’apprendimento della Lingua Inglese, grazie anche al Comenius, alle iniziative POR: soggiorno studio di quattro settimane a Dublino nell’ a.s. 2011/12 e soggiorno studio di tre settimane ad Edimburgo nell’a.s. 2012/13. Per le annualità 2015-2016, il progetto Erasmus Plus KA1, Learning Mobility of Individuals – Mobility of staff in school education, ha ottenuto il finanziamento dalla Comunità Europea con la lodevole votazione di 100/100 4 Grazie ai percorsi di formazione in mobilità, i docenti coinvolti hanno potuto migliorare la qualità dell’istruzione rafforzandone la dimensione europea. Essi hanno potenziato le loro competenze linguistiche, hanno ampliato la rete di contatti con i colleghi di altre scuole italiane e straniere ed arricchito le relazioni interculturali anche in previsione di ulteriori future collaborazioni. I docenti DNL hanno potenziato le proprie conoscenze linguistiche, lo staff ha tratto sicuramente vantaggio dal confronto con altre realtà scolastiche straniere. Tutti hanno migliorato le competenze digitali e cercano di far uso delle TIC ad ampio raggio nella pratica quotidiana. PROFILO PROFESSIONALE Il percorso liceale risponde alle esigenze di una società complessa volendo coniugare l’apertura alle innovazioni in ambito nazionale, europeo e mondiale, con la salvaguardia dei valori propri dell’identità locale. La sua peculiarità, inoltre, consistente nel sapiente equilibrio tra le discipline dell’area umanistica e di quella scientifica, contribuisce a garantire una preparazione solida, moderna e completa, grazie alla quale gli studenti vengono messi in grado di proseguire gli studi in tutti campi del sapere. In una realtà in rapida e continua evoluzione, caratterizzata spesso da una mole incontrollabile di informazioni, l’insegnamento liceale deve fornire gli strumenti di lettura della realtà presente e passata per affrontare il futuro. Lo studente sarà pertanto posto nelle condizioni di elaborare criteri di orientamento, di decodificare i diversi messaggi, di selezionare e interpretare criticamente le informazioni per poi riorganizzarle autonomamente in effettive conoscenze, competenze e capacità. Il percorso del liceo linguistico, nello specifico, indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprenderecriticamentel’identitàstoricaeculturaleditradizionieciviltàdiverse. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe VA Linguistico è formata da 20 alunni: 6 ragazzi e 14 ragazze, provenienti dalle zone centrali e periferiche di Marigliano; solo alcuni di essi provengono dai comuni limitrofi. L’attuale gruppo classe si è delineato all’inizio del terzo anno, quando a seguito di trasferimenti dal Liceo “Albertini” di Nola le alunne Ambrosino Rossella e Raimo Rachele hanno scelto di frequentare la nostra sezione ad indirizzo linguistico. Questi alunne sono state ben accolte e si sono subito integrate nel gruppo classe, senza sostanziali difficoltà. La loro presenza ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto e di crescita culturale ed umana. E’ presente nella classe uno studente con disabilità (certificazione in conformità L104/92), molto ben accolto, integrato e sostenuto dai compagni, il quale ha seguito un regolare percorso seguito da insegnanti specializzate nelle attività di sostegno. Nel triennio, è stato seguito dalle insegnanti prof. sse Tarantino e Sapio, per 9 ore settimanali. L’alunno, fin dal primo a.s. (2011/2012), ha frequentato e seguito regolarmente una programmazione (P.E.I.) finalizzata al conseguimento di obiettivi didattici minimi previsti dai 5 programmi ministeriali o comunque ad essi globalmente corrispondenti (art. 15, co. 3 dell’O.M. 90/01) Nel corso del triennio, gli allievi hanno rafforzato i legami di amicizia, consolidato rapporti interpersonali che sono stati sempre improntati al dialogo e al confronto proficuo. Nel percorso di studio la classe ha vissuto l’avvicendamento dei docenti di Italiano, Storia e Filosofia, Storia dell’Arte, Francese, Spagnolo, Fisica, e Scienze. A tale cambiamenti gli studenti hanno reagito con grande senso di responsabilità, mostrando collaborazione con i vari insegnanti nell’adeguarsi alle differenti tipologie di insegnamento, senza mai creare alcun problema. I docenti sono stati compatti nell’ impostare un lavoro di metodi e contenuti piuttosto sostenuto ed hanno attivato strategie didattiche in accordo con le reali esigenze degli alunni, mirate soprattutto al conseguimento di un valido metodo di studio, tendente a sviluppare la capacità di analisi, di sintesi e di riflessione critica. I docenti delle discipline linguistiche hanno messo in evidenza l’evoluzione spirituale e culturale dei singoli autori e le problematiche storico-sociali, guidando gli allievi alla ricerca personale, al confronto delle idee e alla personalizzazione dei contenuti attraverso la lettura mediata degli autori e delle loro opere, senza mai trascurare attività tendenti ad implementare le competenze linguistico-comunicative nelle tre lingue straniere studiate. Per quanto riguarda le materie scientifiche, si è cercato di approfondire gli argomenti proposti e di stimolare l’interesse e la riflessione degli allievi. Dal terzo anno sono stati introdotti moduli di Matematica e Scienze utilizzando la metodologia CLIL rispettivamente in lingua Inglese e Francese. Nel corso quinquennio gli allievi hanno partecipato a numerosi progetti di approfondimento di argomenti scientifici e linguistici. Significativa è stata la partecipazione ai percorsi di potenziamento resi possibili grazie ai finanziamenti Europei PON. Gli allievi hanno potuto così conseguire certificazioni DELE(Francese) DELF (Spagnolo) e Cambridge (Inglese) Di particolare impatto ha poi avuto la partecipazione allo Stage linguistico a Parigi grazie ai finanziamenti POR Campania. Quest’anno l’offerta formativa si è ulteriormente arricchita grazie al Progetto “Eureka” previsto dal Piano di Miglioramento Con il supporto dell’organico di potenziamento, gli alunni hanno infatti frequentato un corso di introduzione alle discipline giuridiche, arricchendo così la loro preparazione generale con conoscenze economico-giuridiche spendibili nel percorso universitario. Gli allievi tutti hanno infine brillantemente partecipato alla competizione d’Istituto “High School Game” e alla trasmissione televisiva “Per un pugno di libri” presso gli studi RAI di Napoli. Tutte queste attività, unitamente alle attività curriculari, hanno permesso alla quasi totalità degli allievi, ciascuno secondo le proprie attitudini, interessi e potenzialità di conseguire gli obiettivi previsti dal PEC UP d’indirizzo. Il rapporto con i docenti è stato sempre improntato al massimo rispetto e alla stima reciproca In generale, la classe è stata sempre caratterizzata da notevole disponibilità all’impegno personale e ha raggiunto nel corso del triennio, atteggiamenti sempre più responsabili unitamente ad un’ adeguata autonomia di studio. I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono però chiaramente differenziati e rapportati ai loro prerequisiti, alle loro capacità di rielaborazione personale, all’ individuazione di collegamenti interdisciplinari, all’autonomia di lavoro e alla partecipazione al dialogo educativo. Il profitto generale evidenzia, a poco più di un mese dagli esami di stato, tre fasce di livello 6 La prima è costituita da un gruppo di studenti molto motivati, confortati da ottime o buone attitudini curricolari e da una adeguata formazione culturale che consente loro di approfondire tutte le discipline, attraverso un linguaggio maturo che approda a un valido grado di rielaborazione dei contenuti e ad una strutturata argomentazione personale. La seconda, più numerosa, comprende un gruppo di studenti che si sono costantemente impegnati acquisendo buone competenze in tutte le discipline ed in particolar modo nelle materie d'indirizzo. Nella terza fascia sono inclusi studenti che, nonostante le continue sollecitazioni e un rapporto costante con le famiglie, hanno fatto registrare numerosissime assenze, impegno molto discontinuo e un livello di preparazione in qualche disciplina ancora inadeguato. Per quanto riguarda il comportamento, la maggioranza degli allievi ha sempre evidenziato senso di autocontrollo e responsabilità, solo alcuni allievi hanno riportato note disciplinari. Al processo di maturazione globale hanno sicuramente contribuito anche gli interessi, le curiosità intellettuali e le abilità operative che gli alunni hanno coltivato sia tramite i progetti extracurricolari proposti dalla scuola sia in modo individuale ed autonomo (conoscenze ed abilità informatiche, interessi musicali e sportivi, teatro). I rapporti con le famiglie sono stati in generale abbastanza frequenti con una ricaduta positiva sul rendimento di buona parte degli studenti. Obiettivi formativi Il percorso indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione linguisticoumanistica, ha condotto gradualmente gli allievi al raggiungimento degli obiettivi trasversali di seguito enunciati, nel pieno rispetto dei diversi stili cognitivi e dei diversi ritmi di apprendimento: OBIETTIVI TRASVERSALI Comportamentali Frequenza Partecipazione al dialogo Impegno Rispetto delle persone, delle norme e dei vincoli del contesto di studio Rispetto delle consegne assegnate Cognitivi Capacità di osservazione e di porre relazioni Capacità di comprensione, di interpretazione e utilizzo di linguaggi diversi Capacità di analisi, sintesi, rielaborazione Uso funzionale dei linguaggi specifici Potenziamento delle proprie attitudini e delle capacità operative Capacità di lavoro autonomo e critico Capacità di lavorare autonomamente e di interagire con culture diverse. ATTIVITÀ FORMATIVE 7 Curriculari (vedi programmazioni disciplinari ) Attività di recupero E’ stato effettuato un recupero curriculare in itinere, nei tempi e nei modi deliberati dagli organi collegiali per le singole discipline individuate dal Consiglio di Classe, per favorire il superamento di carenze, incertezze e lacune nella preparazione. Nella seconda settimana di dicembre a seguito di delibera del Collegio Docenti, tutti gli alunni sono stati coinvolti in attività formative (quali lavori di gruppo, visione di filmati, esercitazioni, corsi di preparazione alle facoltà giuridico economiche, dibattiti e attività creative) finalizzate al consolidamento degli obiettivi raggiunti e all’approfondimento delle tematiche di maggiore rilievo; I docenti si sono soffermati sui contenuti di particolare valenza formativa, privilegiando attività di feedback e ritagliando periodicamente, nel percorso didattico – educativo, opportuni spazi di riepilogo. Attività integrative ed extracurricolari effettuate nell’anno scolastico TIPOLOGIA Attività DURATA Manifestazioni culturali Progetti d’istituto “Alla Corte del Duca” Giugno -Lectura Dantis -Ensamble Colombo -Coloradio -Corso “Le discipline Giuridiche” -Per un pugno di libri -High School Game Partecipazione a rappresentazioni teatrali e luoghi di interesse storicoartistico - culturale Novembre – Dicembre Novembre – Maggio Novembre – Maggio Gennaio - Maggio Competizioni Visite guidate 8 Marzo Marzo Aprile Attività di Orientamento Universitario Anno Scolastico 2015/2016 Attività Periodo Location Somministrazione questionari Settembre 2015 biografico-narrativi Attività laboratori informative Settembre – Ottobre 2015 – Utilizzo portali telematici degli Atenei Partecipazione ad “Uni expo” 01 Ottobre 2015 Sede Questionari MIUR “Io scelgo” Ottobre 2015 Sede Questionari “Orientasud” Ottobre 2015 Sede Partecipazione ad “Orientasud” Laboratori di discipline giuridico-economiche Somministrazione questionari Psico-attitudinali Univ. La sapienza di Roma Dipartimento di Giurisprudenza Incontro Prof. Acierno Antonio Dipartimento di Architettura Federico II Napoli Dipartimento di Ingegneria 11 Novembre 2015 Stazione Marittima Napoli Dicembre 2016 Sede Dicembre 2015 Sede Dott. Strocchia Grazia 14 Gennaio 2016 Università Federico II Napoli 11 Febbraio 2016 Sede 18 Febbraio 2016 Università Federico II Napoli Dipartimento di SMMFFNN 22 Febbraio 2016 Università Federico II Napoli Sede Campus di Monte Sant’Angelo Partecipazione ad” Unisa 25-26-29 Febbraio 2016 Orienta” Dipartimento di Economia 03 Marzo 2016 Campus diFisciano– Salerno Dipartimento di Psicologia 0 8 Marzo 2016 SUN Dipartimento Di Lingue e 11 Marzo 2016 Scienze Politiche Job Meeting/ CV 30 – 31 Marzo / 01 Aprile SUN Caserta Dipartimento di Economia 05 Maggio 2016 Demo lessons Dipartimento Informatica 07 Maggio 2016 Università di Salerno Job Meeting / Star up 14 Maggio 2016 Campus di Monte Sant’Angelo Napoli Sede 9 Università Federico II Napoli IUO Napoli Sede / Rotary club Università Parthenope Nola Lezioni frontali Lettura di testi e analisi di brani antologici Discussioni Attività di laboratorio Lavori di gruppo Problem solving VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Strumenti di misurazione (griglie) Cfr POF d‘Istituto Strumenti di osservazione del comportamento e del processo di apprendimento Cfr POF d‘Istituto 10 Educazione fisica e Disegno Storia dell’arte Scienze Fisica Matematica Filosofia Storia Spagnolo Inglese Francese Italiano Report Questionari Maggio 2016 Sede /colloqui individuali psico - attitudinali METODOLOGIE DIDATTICHE Le metodologie utilizzate sono state finalizzate: al consolidamento ed al rinforzo dell'apprendimento, a dare risposte a bisogni specifici, tenendo conto sia delle necessità di recupero sia della valorizzazione delle punte di eccellenza a costruire un rapporto di confronto diretto con gli allievi a favorire una formazione culturale quanto più possibile completa. Strumenti per la verifica formativa Correzione di compiti svolti a casa X Brevi interrogazioni dialogate X Esercitazioni X Altro Strumenti per la verifica sommativa Interrogazioni X Questionario X Relazione X Prove scritte strutturate Prove scritte semistrutturate X X Verifiche effettuate Tema X Problemi X Altro X Scritte I quadr 3 II quadr 3 I quadr 2/ 3 II quadr 2/ 3 Orali 11 LIVELLI di PROFITTO CONSIDERATI Gli esiti di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità, competenze) sono stati misurati in funzione del raggiungimento degli obiettivi comuni a tutti gli ambiti disciplinari, secondo i livelli di profitto di seguito indicati: 6. CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE Corrispondenza fra voti decimali e livelli di apprendimento OBIETTIVI di Livello di Esplicitazione del livello apprendimento apprendi di apprendimento mento Conoscenze , abilità Gli obiettivi di apprendimento sono desunti dalle indicazioni ministeriali ed in particolare dagli allegati 1 e 2 del DM 139 del 2007 per il biennio (assi culturali A esposti in (9/10) precedenza) dalle programmazioni dipartimentali elaborate Corrispondenza fra voti in decimi e livelli. A-Eccellente: Conoscenze approfondite in maniera eccellente, bagaglio culturale significativo, specifica abilità nella risoluzione di problemi , concrete capacità di integrazione e collegamento 10 dei saperi disciplinari; spiccate capacità organizzative, logiche, creative; rielaborazione critica e autonoma; formulazione dei giudizi con argomentazioni documentate ed efficaci ed espresse in modo originale con linguaggio specifico appropriato. Emergenza di sostanziali interessi personali nello studio. 9 A-Ottimo: Conoscenze approfondite, bagaglio culturale notevole, sicura abilità nella risoluzione di problemi , ottime capacità di integrazione e collegamento dei saperi disciplinari , ottime 12 all’inizio dell’anno scolastico. Essi sono in seguito esplicitati dal docente nel piano di lavoro individuale e sono calati nello B specifico dei Consigli di classe, adattati alle esigenze specifiche degli allievi (7/8) capacità organizzative, logiche, creative; rielaborazione critica e autonoma , formulazione dei giudizi con argomentazioni coerenti e documentate ed espresse in modo brillante con linguaggio specifico e appropriato. Emergenza di interessi personali nello studio. B- Buono: Conoscenze ampie e corrette e buon bagaglio culturale; linguaggio preciso ed utilizzato in modo coerente sia nel lessico che nella terminologia specifica; collegamenti sviluppati in 8 modo autonomo e organico. Buona capacità di organizzazione e di risoluzione dei problemi.Abilità supportate da una sicura e coerente capacità di integrazione dei diversi saperi disciplinari B- Discreto: Conoscenze corrette e complete; linguaggio pertinente ed utilizzato in modo coerente sia nel lessico che nella terminologia 7 specifica; collegamenti sviluppati in modo autonomo. Discreta capacità di organizzazione dei contenuti. Discreta capacità logica risolutiva dei problemi. Abilità supportate da una adeguata capacità di integrazione dei diversi saperi disciplinari C-Sufficiente : Preparazione aderente ai testi utilizzati e bagaglio di conoscenze essenziale, C presenza di elementi ripetitivi e mnemonici nell’uso semplice delle 6 (livello di d’apprendimento sufficienza conoscenze che sono sufficientemente corrette. Capacità di orientamento e di collegamento non ) sempre sviluppate, capacità espositiva lineare, (6) sporadica necessità della guida durante il colloquio o la risoluzione di problemi. Linguaggio semplice con qualche imprecisione espositiva ; abilità supportate da una basilare capacità di 13 integrazione dei diversi saperi disciplinari D (5) E (3/4) D-Mediocre : Preparazione superficiale su elementi conoscitivi caratterizzanti delle discipline, difficoltà nello sviluppo dei collegamenti ed imprecisioni espositive, 5 autonomia non sempre presente nella risoluzione dei problemi. Incertezza nell’orientamento generale dei saperi con capacità di organizzazione non sempre presenti; abilità supportate da una debole capacità di integrazione dei diversi temi disciplinari E-Insufficiente: Preparazione frammentaria ed evidentemente lacunosa, persa ogni capacità di 3-4 collegamento e di orientamento nell’ambito delle discipline, con uso episodico del linguaggio specifico per manifesta e netta impreparazione anche a livello elementare e di base. Limitate capacità organizzative. Assenza di capacità di collegamento fra le tematiche proposte. Inesistente o scarsa capacità di risolvere esercizi o problemi 14 Spagnolo Storia Filosofia Matematica e Francese X X X X X X X X X Questionari a risposta aperta e/o singola X X X X X X X X X X Prove strutturate X X X X X X X X X X Prove semistrutturate X X X X X X X X X X Relazioni X X X X X X X X X X Prove scritte tradizionali X X X X X X X X X X X X Di tipo collettivo X X X X X X X X Fisica X X Disegno dell’arte Inglese X Scienze Italiano Interrogazioni orali Elaborati grafici Educazione Fisica Storia MODALITA’ DI VERIFICA X X X Pratica sportiva 15 RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA Scadenze Modalità Dicembre – Febbraio – Aprile Incontri collettivi pomeridiani 1 ora a settimana da ottobre a maggio Incontri individuali antimeridiani CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Categoria Modalità Tipologia Credito scolastico Acquisito nell’ambito Frequenza assidua curriculare dell’ordinario corso di Partecipazione e impegno studi Approfondimento disciplinare Religione Cattolica(valutazione ottima) /Materia alternativa Credito scolastico Acquisito nell’ambito del Corsi integrativi extracurriculare corso di studi con Gruppo sportivo attività scolastiche Progetti aggiuntive Credito formativo Acquisito fuori dalla Corsi di lingue scuola e debitamente Corsi di informatica certificato Attività di formazione Attività di volontariato Attività sportiva . Il numero minimo di indicatori con segno positivo per l’attribuzione del credito massimo relativo alla banda di oscillazione stabilita dalla media dei voti riportati in sede di scrutinio finale è pari a 3. . 16 TIPOLOGIA DI TERZA PROVA Tipologia Numero di prove Materie coinvolte Date 24/02/2013 B Quesiti a risposta singola 3x4materie ( 7 righe) Prima simulazione: Francese –Spagnolo –Storia– Scienze – 2 22/04/2013 Seconda simulazione: Francese– Spagnolo– Scienze – Storia dell’Arte All’alunno diversamente abile, su proposta della Prof.ssa Tarantino Orsola , viene deliberato di somministrare la terza prova utilizzando la tipologia C, quale prova equipollente in base all’O.M.40 dell’8.4.09 all’art.17. Verbale N.4 del 12 febbraio 2016 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Griglia di valutazione tipologia C Tipologia C 1 0 Risposta esatta Risposta errata o non data Massimo raggiungibile 32 Conversione in 15esimi:N numero di risposte esatteR voto in 15esimiN: 32 = R: 15R= 15N/32 Griglia di valutazione tipologia B 17 18 19 20 RELIGIONE Presentazione Documento finale delle attività didattiche svolte nella classe 5 sez. A linguistico Anno scolastico : 2015-2016 Disciplina : RELIGIONE Prof.: Assunta Franco La classe si è avvalsa dell’insegnamento della Religione cattolica e si presenta aperta al dialogo e disponibile all’ascolto. Il gruppo è adeguatamente coeso; il clima durante il lavoro d’aula è risultato collaborativo e la partecipazione al dialogo educativo e culturale efficace e responsabile. Il livello di preparazione oscilla tra il buono e l’ottimo. Impegno nello studio La maggior parte della classe ha mostrato un impegno nello studio pressoché costante lungo tutto l’anno scolastico. LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE Gli alunni: Conoscenze e comprensione Riconoscono il valore del fatto religioso come dimensione costitutiva della persona e della storia dell’umanità. Confrontano i valori religiosi con i grandi temi della bioetica, della vita sociale, economica e scientifica; rapporto tra coscienza, libertà e verità nelle scelte morali. Giungono, alla consapevolezza dell’importanza della morale per le scelte individuali e collettive. Partecipazione La partecipazione alle lezioni ha avuto un andamento alle crescente; all’inizio, infatti, non era proprio corale, poi, lezioni coinvolte personalmente, anche i più distratti hanno cominciato a seguire. 21 Abilità specifiche acquisite Ogni alunno, in funzione delle proprie caratteristiche di personalità, dei propri ritmi di apprendimento e di sviluppo e delle proprie possibilità ha camminato sulla strada che porta a una maggiore coscienza di sé, della propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo. L’alunno, riconosce la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato. Attraverso il confronto con la visione cristiana del mondo ha elaborato una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. 22 Il metodo usato è stato quello dialogico che ha come base le problematiche esistenziali dell’uomo e la riflessione sui valori umani. Particolare attenzione è dedicata alla situazione esistenziale dei giovani. Partendo dalle problematiche del mondo giovanile e la loro interpretazione in prospettiva cristiana si è giunti poi all’analisi della religione intesa come risposta ai bisogni umani. Sono stati analizzati i termini dei rapporti tra la ricerca religiosa, quella scientifica e filosofica della verità. Fino a giungere all’analisi del concetto di “persona” così come viene elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo. Gli argomenti sono stati proposti problematicamente coinvolgendo i ragazzi in modo critico in un processo logico-deduttivo che li ha portati ad acquisire maturità attraverso l’autocritica e l’autovalutazione. Ogni proposta didattica si è articolata in vari momenti. Partendo dal vissuto e focalizzato il problema, sono stati presentati documenti che hanno sollecitato l’alunno ad un confronto critico che gli ha permesso di individuare risposte significative e motivate rispetto alla situazione iniziale. In ogni proposta didattica sono state considerate varie attività fra le quali la corretta utilizzazione di documenti biblici, ecclesiali, storico-culturali ed infine la ricerca di gruppo con dialogo e confronto. Alla lettura e comprensione dell’argomento è seguita sempre una spiegazione e discussione dei termini specifici del linguaggio religioso e un dialogo educativo volto a far emergere il METODOLOGIE vissuto degli alunni e a far maturare un atteggiamento di comprensione e DIDATTICHE rispetto del fenomeno religioso. UTILIZZATE NEL La metodologia didattica, è stata varia e flessibile ed ha tenuto conto dei PERCORSO livelli di partenza e dei diversi tempi di apprendimento degli alunni. FORMATIVO Le strategie si sono ispirate a principi mirati a suscitare l’interesse per gli argomenti trattati, evidenziandone le applicazioni e facendo comprendere l’utilità della disciplina anche in relazione con le altre del corso di studio. L’insegnamento è stato condotto per blocchi tematici, in modo che ogni alunno potesse discutere i nuclei fondamentali, riferendosi alle conoscenze già possedute, scoprire le relazioni sottostanti a ciascuna tematica e, infine, collegare razionalmente e sistematicamente, in modo progressivo, le nozioni via via apprese, generalizzando e formalizzando il risultato conseguito. Si è tentato comunque di variare le modalità di trasmissione dei contenuti, scegliendo di volta in volta il tipo di attività più adatto tra le seguenti: - lezioni frontali, finalizzate ad introdurre gli argomenti con esemplificazioni significative; - lezioni aperte agli interventi degli alunni, in forma di discussione, su specifiche proposte di lavoro assegnate in classe o a casa; - lavori in piccoli gruppi; - attività di ricerca e conseguente relazione alla classe; - utilizzo in classe del libro di testo; - esercitazioni scritte, orali e pratiche svolte sia in gruppo che singolarmente, per consolidare l’apprendimento degli argomenti trattati e per sviluppare le capacità di elaborazione personale. 23 ANDAMENTO DISCIPLINARE DELLA CLASSE L’interazione degli alunni, tra di loro e con il docente, si è sempre svolta all’insegna del riconoscimento delle differenze e del rispetto delle diverse esigenze, del dialogo e della comprensione reciproca, nel tentativo di raggiungere obiettivi comuni. Oltre al libro di testo, in base all’argomento trattato, sono stati utilizzati MATERIALI E anche altri libri, giornali, riviste, fotocopie, appunti, schemi sintetici, riassunti, SUSSIDI DIDATTICI mappe concettuali, questionari, ricerche, sussidi audiovisivi e/o informatici, ADOPERATI laboratori. CRITERI VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto dei seguenti criteri: frequenza; partecipazione alle lezioni; impegno e attenzione; acquisizione delle conoscenze e delle competenze DI significative anche in relazione alle capacità di base già possedute; capacità di analisi e sintesi; capacità di utilizzo del linguaggio specifico; sviluppo della capacità critica; continuità. 24 PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA SVOLTO NELLA CLASSE V A Linguistico NELL’ ANNO SCOLASTICO 2015-2016 La mondialità: Uomo-ambiente-legalità-territorio. Uda 1 Legalità e diritti umani: istruzioni per l’uso - La conoscenza dei Diritti Umani in quanto strumento fondamentale per leggere la realtà; della formazione di una coscienza dell’interdipendenza tra pace, tutela dell’ambiente, sviluppo, nonviolenza, intercultura; della educazione ad un consumo critico, nella consapevolezza che anche il nostro consumo quotidiano condiziona fortemente i processi di sviluppo dei paesi del Sud del mondo. - Legalità, socialità, pace: sono valori strettamente collegati, non dissociabili uno dall´altro. La loro attualità è permanente, se non perenne. - Il bene comune. Uda 2 - Persone e cittadini <<responsabili>>. La persona in società. L’individuo per la società, la società per la persona. Vedere-Interpretare-Intervenire. La cura- la responsabilità- la solidarietà- il dialogo e la giustizia. Uda 3 - Convergenze tra valori laici e valori religiosi. Una politica per l’uomo. Un’economia per l’uomo. Una scienza per l’uomo. Il Docente Prof.ssa Franco Assunta Gli alunni 25 ITALIANO PROFESSORESSA MARIA CICCONE Presentazione della classe La presentazione della classe, che consta di venti discenti, abbisogna di una premessa: in quest’ultimo anno scolastico, si è verificato un avvicendamento fra docenti, per cui è subentrata nella titolarità della cattedra di Italiano la prof. ssa Maria Ciccone. Gli studenti si sono mostrati, nel complesso, aperti alla relazione didattico-educativa, nella quale hanno fatto confluire le loro attitudini individuali, i loro caratteri, i vari stili di apprendimento, conseguendo – ci sembra –, attraverso il confronto e una costruttiva dialettica, un amalgama fra loro e con la compagine dei docenti. Si sono perciò create, in generale, le premesse per assolvere lo studio dei contenuti disciplinari, ottemperando, però, anche a una naturale esigenza di guardare a quegli argomenti per desumerne sollecitazioni, sproni e spunti critici per la vita quotidiana. Il lavoro in aula è stato accompagnato da una costante attenzione e partecipazione da parte degli allievi, certamente adeguate alla soglia di attenzione di ciascuno e correlate alle metodologie didattiche, di volta in volta, adottate: con gioia si è, in ogni caso, osservato l’accrescimento naturale della passione per il sapere, cui rinvia la ragione etimologica dello stesso lemma studium. Si è tentato, infatti, di contemperare vari approcci didattici, che si attagliassero ai diversi stili di apprendimento, così da affiancare alla “canonica” lezione frontale attività laboratoriali, ricorso a fonti multimediali, analisi di materiale iconografico, predisposizione di lavori multimediali, da parte della docente, allo scopo di avvicinarsi alla riconosciuta realtà cognitiva della molteplicità delle intelligenze. Insieme alle misure di accompagnamento, esperite per l’integrazione di un allievo in questione, con qualche altro discente è parso opportuno ricorrere a strategie didattiche alternative, per innescare una prassi di studio meno discontinua, stanti i risultati emersi all’esito del primo quadrimestre. L’incontro con gli auctores è avvenuto sempre sulla scorta della lettura dei loro testi, alla luce delle vicende biografiche e dei contesti storici, nei quali la loro esperienza di vita fosse inscritta, nel tentativo – ove possibile – di una lettura sinergica di altre manifestazioni artistiche coeve. Lo stesso intento di aderire all’analisi del testo ha guidato la scelta dei canti del Paradiso. Quanto agli esiti del profitto, emergono, attualmente, i risultati positivi di alcuni allievi, che con continuità e abnegazione hanno innescato un progressivo percorso di crescita umana e didattica, così da rappresentare una presenza alacre in classe, che ha saputo anche tesaurizzare lo studio domestico, acquisendo o consolidando conoscenze e competenze significative. Certi discenti hanno, poi, conseguito, comunque, una preparazione soddisfacente; altri, ancora, infine, hanno appena varcato la soglia degli obiettivi basilari di conoscenza. Degli studenti che, nelle prove di verifica, hanno finora palesato lacune più o meno espanse, se qualche allievo ha almeno offerto una parziale risposta alle sollecitazioni didattiche, ancora resistenze all’integrazione sono opposte, a tratti, da altri due, stanti, in un caso, una certa discontinuità nella frequenza didattica e, in entrambi, ritrosie nell’assimilazione dei contenuti disciplinari, che inibiscono, almeno finora, il conseguimento di risultati accettabili. 26 OBIETTIVI FORMATIVI Sperimentare che il cammino scolastico può contribuire a realizzare la massima sapienziale nosce te ipsum, condizione imprescindibile per la relazione con gli altri, sereno confronto di personalità che si formano nella conoscenza e nel rispetto di sé e degli altri. Approfondire l’attualità degli auctores che conferisce loro il crisma della classicità. Incrementare, laddove già presente, o, in qualche caso, suscitare l’amore, cui rinvial’etimologia di studium, per la lingua italiana, la sua valenza non solo morfologica e sintattica, ma anche evocativa, nell’intreccio tra elementi espliciti e messaggi impliciti, nel confronto con le altre discipline. Conoscere, in un crogiuolo linguistico, letterario e storico, la civiltà letteraria italiana, nel contesto culturale europeo. OBIETTIVI DIDATTICI Consolidare la conoscenza della fonologia, morfologia e della sintassi italiana. Potenziare le competenze linguistiche nella ricezione e nell’elaborazione di un testo scritto e orale. Conoscere i contenuti letterari proposti, inscritti in una prospettiva sincronica e diacronica, alla luce della temperie storica, politica e culturale di pertinenza. Comprendere e analizzare un testo letterario, in prosa e in poesia, riconoscendone tipologia, strutture compositive, messaggi. Istituire interconnessioni non solo nel sistema letterario italiano, ma anche con le altre discipline, specie quelle di matrice umanisti Sviluppare un pensiero critico, prendendo l’abbrivio dalla lettura dei testi, dalle discussioni in classe, dalla riflessione personale e comunitaria. Elaborare testi, che sviluppino, con rigore argomentativo, una tesi fondata sulle proprie conoscenze. Introiettare le dinamiche del metodo deduttivo – applicazione di principi generali all’analisi del particolare –, e quelle sottese al metodo induttivo – capacità di evincere dal particolare principi valevoli per il testo esaminato e per la macrocategoria cui esso è riconducibile . METODOLOGIE Le metodologie esperite per favorire la relazione didattica hanno previsto, come esplicitato nella presentazione della classe, il contemperamento della canonica lezione frontale, imperniata sulla ricezione problematica delle tematiche oggetto di studio – in riferimento alle esperienze letterarie degli auctores –, con la lettura dei classici, analizzati da un punto di vista morfologico, sintattico, retorico e contenutistico, in modo da assecondare le esigenze di un’attività linguistica; con la presentazione di materiale multimediale, preparato dalla docente; con il ricorso a fonti iconografiche e di esegesi letteraria, presenti in rete; con attività laboratoriali. MEZZI E STRUMENTI Testi in adozione: MARTA SAMBUGAR, GABRIELLA SALÀ, Visibile parlare, voll. 3A e 3 B, Milano 2012, La Nuova Italia. 27 Dante, Commedia Dizionari della Lingua Italiana Si è fatto ricorso, inoltre, a glossari di lessico retorico nell’analisi dei testi proposti. Sono stati, poi, somministrati, qualora fosse necessario, sussidi cartacei o, comunque, reperibili on line, per i brani non selezionati dai repertori antologici dei testi in adozione e che, invece, era opportuno sottoporre all’attenzione dei discenti. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche, in itinere e sommative, sono state orientate all’accertamento del dialogo didattico e sono servite anche a ridefinire, di volta in volta, le strategie più adeguate alle esigenze formative degli studenti. Sono state strutturate prevedendo: Prove di analisi testuale e saggi di argomento letterario, storico, di riflessione su tematiche generali. Verifiche scritte sui contenuti della storia letteraria e dei brani degli auctores. Colloqui orali che, a partire dall’analisi del testo, mettessero in rilievo il pensiero dei vari autori e la temperie storica e culturale nella quale essi si collocavano. Per la valutazione si è tenuto conto non solo della partecipazione alla vita di classe, per cui, per alcuni, lo studio domestico è divenuto la prosecuzione naturale del dialogo intrapreso in classe, ma anche dell’attitudine a recepire criticamente gli argomenti oggetto di analisi, assimilandoli nella loro complessità, istituendo nessi di causalità tra trasformazione storica ed evoluzione degli scrittori, tra dichiarazioni d’intenti e scelte letterarie, alla luce anche di collegamenti trasversali con le altre discipline. Marigliano, maggio 2016 la prof. ssa Maria Ciccone 28 Programma svolto di Italiano Letteratura Giacomo LEOPARDI: vicenda biografica ed evoluzione della Weltanshauung Lettura, analisi e commento: dallo Zibaldone la teoria del piacere; ragione e illusioni; “vero” e “bello” (anni 182022) dai Canti L’infinito Ultimo canto di Saffo A Silvia Il passero solitario La ginestra (passim) dalle Operette morali Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare La rivoluzione industriale. La “questione operaia”. Socialismo utopico e scientifico: il manifesto del Partito Comunista Il Positivismo Il Naturalismo francese Il Verismo italiano Giovanni VERGA: esperienza biografica e percorso letterario Lettura, analisi e commento: da L’amante di Gramigna Prefazione (lettera a S. Farina) da Vita dei campi Fantasticheria da I Malavoglia Prefazione Il Parnassianesimo (cenni). Il Decadentismo. Giovanni PASCOLI: biografia e produzione letteraria Lettura, analisi e commento: da Myricae Lavandare X Agosto Novembre 29 L’assiuolo dai Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno Pensieri sull'Arte poetica; Il fanciullino (passim) Gabriele D’ANNUNZIO: esperienza biografica e letteraria Lettura, analisi e commento: da Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto La sabbia del tempo Il Manifesto del Futurismo Italo SVEVO: vita e opere. Lettura, analisi e commento: dalla Coscienza di Zeno, il cap. III Luigi PIRANDELLO: vicenda biografica e letteraria. Lettura, analisi e commento: da L’Umorismo (passi scelti) da Il fu Mattia Pascal, Premessa Premessa seconda (filosofica) a mo’ di scusa dai capp. XII e XIII, excerpta Enrico IV Giuseppe UNGARETTI: vita e opere. Lettura, analisi e commento: da L’allegria Noia Il porto Sepolto Veglia Mattina Soldati da Sentimento del tempo Di luglio da Il dolore Non gridate più Eugenio MONTALE: vita e opere Lettura, analisi e commento: 30 da Ossi di seppia I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Forse un mattino andando in un’aria di vetro da Satura, Xenia II Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Salvatore Quasimodo Umberto Saba Dante, Commedia Canti letti e analizzati Paradiso I; III; VI; VIII; XI; XII; XVII; XXXIII Gli alunni Il Docente 31 SCHEDA INFORMATIVA INGLESE CLASSE V A Linguistico Anno Scolastico 2015-16 DOCENTE - Prof.ssa Picca Teresa Maria Rita LIBRI di TESTO : M. Spiazzi, M. Tavella ONLY CONNECT New Directions vol 3 Zanichelli Presentazione della classe La VA linguistico, prima quinta di questo indirizzo, è costituita da 20 alunni, 16 ragazze e 4 ragazzi, molto versatili ed intellettivamente vivaci, tutti in possesso di buone potenzialità non da tutti adeguatamente utilizzate Si registra un gruppo di alunni che ha costantemente e responsabilmente lavorato,migliorando nel tempo, il livello di preparazione che si attesta su ottimi livelli Un secondo gruppo è costituito da alunni anch’essi responsabili ma che solo nel tempo sono riusciti ad impossessarsi di un metodo di lavoro efficace e i cui risultati sono comunque positivi Infine si segnalano alunni, per fortuna pochi, che hanno fatto registrare un impegno molto discontinuo e numerose assenze. E’ presente nella classe un alunno diversamente abile, in possesso della certificazione 104, che ha raggiunto gli obiettivi minimi prefissati nel PEI grazie alla collaborazione dell’insegnante di sostegno, alla partecipazione dei compagni di classe e di tutta la comunità educante. Il comportamento è stato sostanzialmente coretto anche se in qualche caso la vivacità caratteriale non è stata adeguatamente controllata. 32 Conoscenze Forme e registri linguistici, tecniche di organizzazione del discorso scritto e orale Sviluppi fondamentali della tradizione storico-letteraria Codici e registri linguistici Istituzioni socioculturali Metodi e strumenti di analisi e di interpretazione Consolidamento di quanto precedentemente acquisito, grammatica del discorso, strumenti di analisi testuale, contesto storico-letterario Abilità Obbiettivi Competenze Apprendere autonomamente Mettere in relazione Valutare criticamente Produrre discorsi orali corretti, pertinenti, efficaci, non stereotipati, Comprendere in modo analitico testi scritti specifici dell’indirizzo Produrre scritti diversi per funzione, tecnica, registro Riconoscere i generi testuali dei vari ambiti culturali Contestualizzare il testo letterario in relazione a codici formali, istituzioni, altre opere, cultura, arte, storia Formulare giudizi interpretativi e critici Livelli B1, B2 Quadro Comune Europeo B1 Comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che si affrontano normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Cavarsela in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una Regione dove si parla la lingua in questione. Produrre testi semplici e coerenti su argomenti che familiari o di interesse. Essere in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti Metodologia didattica Sono state organizzate attività didattiche basate su lezioni frontali con attività di “pairs” o piccoli gruppi per la presentazione di argomenti sia della letteratura che a carattere generale, con lo scopo di favorire l’autonomia nel lavoro, l’uso della L2 ed il coinvolgimento attivo nella lezione. Sono stati svolte attività individuali, di coppia e di gruppo; Simulazioni di prove d’esame , Quiz, Esercizi, Attività multimediali STRUMENTI di LAVORO libri di Testo Fotocopie Video Aula Laboratorio Valutazione Per la valutazione si fa riferimento alle griglie indicate nel documento del Consiglio di classe, applicate ai contenuti specifici della disciplina Il Docente 33 Programma di Letteratura Inglese Classe VA L Anno scolastico 2015/16 Docente Prof.ssa Teresa Picca Maria Rita Modulo 1 The age of Revolutions Unità 1 The American Revolution -The Industrial Revolution – The French Revolution - The Romantic Revolution Unità 2 The Gothic novel- M. Shelley / Life-works-literary features – Frankenstein -the main themes “The Creation the monster ” analysis Unità 3 The first generation W. Wordsworth -Life-works-literary -features The Preface to the Lyrical Ballads- features “I Wandered lonely as a cloud....” analysis “My Harth leaps up” analysis S.T. Coleridge - Life-works-literary features -The Rime of the Ancient Mariner AnalysisPart I and VII analysis Modulo 2 Rebellion Unità 1 The Romantics : Lord Byron – Life-works-literary features- the Byronic hero Childe Harold’s Pilgrimage -Themes “Once more upon the water.” Analysis P. B.S helley-life-works-literary features –“Ode to the West Wind”analysis Unità 2 The Victorians : Queen Victoria - Home and Foreign policy- the Victorian Compromise. C. Dickens – Life- works- literary features / from Oliver Twist-“Oliver wants Some More” analysis/ Hard Times “Coketown” analysis O. Wilde –Life-works-literary features -The picture of Dorian Gray Modulo 3 The age of anxiety Unità 1 The Modern age- The age of anxiety/ Modernism/ The Interior monologue and the Stream of Consciousness D. H. Lawrence Life-works-literary features - Sons and Lovers “Mr and Mrs Morel” analysis Unità 2 J. Joyce /Life-works-literary features -Dubliners “She was fast asleep” analysis Ulysses –features. 34 V. Woolf /life-works-literary features -Mrs Dalloway “The party” analysis Unità 3 G. Orwell/Life-works-literary features- Animal Farm –Nineteen-eighty four “This was London” analysis Il Docente Prof.ssa Teresa Picca 35 Anno scolastico 2015/2016 Materia: francese Insegnante: Aliperta Adele Classe: V AL Presentazione della classe la classe è composta da 20 alunni, tutti interni, risulta alquanto eterogenea per estrazione sociale, per senso di responsabilità e desiderio di affermazione. I ragazzi quasi tutti socievoli, sono abbastanza affiatati tra di loro ed hanno stabilito rapporti amichevoli nell’ ambito della classe; inoltre, non manca di buone individualità che si sono fatte notare per costanza ed impegno, motivazione interesse e che sono state in grado di sostenere opinioni personali, anche sul piano critico. Grazie ad interventi personalizzati, gli alunni poco autonomi nella rielaborazione personale, hanno avuto un progressivo sviluppo nella propria capacità comunicativa. Quasi tutti gli alunni hanno mostrato buona volontà di recupero, migliorando o consolidando la loro competenza linguistica e funzionale ed hanno acquisito i contenuti specifici in maniera commisurata alle proprie capacità. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è quindi, nel complesso più che discreto perché tutti i discenti sono in grado di sostenere una conversazione in lingua, esporre le proprie idee, parlare degli argomenti studiati. Anche se limitato agli argomenti essenziali il programma svolto ha trattato le principali correnti letterarie e gli autori più rappresentativi. Per verificare il grado di preparazione degli alunni sono state effettuate verifiche scritte ed orali. Per le verifiche scritte sono stati proposti quesiti a risposta aperta, trattazioni sintetiche, analisi testuali e comprensione del testo. La produzione orale è stata verificata attraverso discussioni in classe, comprehénsion, esposizioni di brani analizzati. Per quanto riguarda la disciplina, la classe non ha sempre mantenuto un contegno disciplinato e corretto. Finalità ed obbiettivi generali L’ insegnamento della lingua straniera tende a contribuire in armonia con altre discipline, allo sviluppo delle facoltà espressive, logiche, creative e critiche dello studente, nonché alla’ acquisizione della competenza comunicativa in lingua. Gli obbiettivi sono pertanto pensati sia in termini di reale competenza linguistica che in termini di cultura “altra”, così da permettere allo studente il raggiungimento di una corrispondente formazione comportamentale che lo inserisca correttamente in realtà socio-culturali diverse. Obbiettivi specifici Al termine del triennio, l’alunno dovrà ave acquisito una competenza comunicativo-relazionale tale da: Far si che sia in grado di comprendere e riprodurre messaggi e testi orali prodotti in contesti diversificati. Stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione. Comprendere, analizzare, ed interpretare testi letterali. 36 Metodologia didattica Oltre ad un approfondimento della competenza comunicativa, si procede a sviluppare, sensibilizzando la classe, una partecipazione attiva al dialogo ed ad una didattica specifica per lo studio della letteratura straniera tesa a decodificare il testo letterario. Mezzi e strumenti Libro di testo, fotocopie. Testi letterari in edizione originali. Sussidio audio-visivi in lingua madre. L’insegnante Prof.ssa Adele Aliperta 37 Programma di francese anno scolastico 2015/2016 INSEGNANTE: Prof.ssa ALIPERTA ADELE L' ère romantique Le mal du siècle Le retour à la monarchie La révolution de 1848 (la deuxième république et le coup d' état) François-René de Chateaubriand (texte "Un état impossible à décrire") Mme de Stael Alphonse Delamartine (poésie "Le lac") Victor Hugo (Les Misérables- "à Villecquier") Le Romantisme La Troisième République Honoré de Balzac (La Comédie humaine) Gustave Flaubert (Mme Bovary) Emile Zola Du Réalisme au Naturalisme Le Symbolisme Charles Baudelaire (Les fleurs du mal-"L'albatross") Guillaume Apollinaire (Calligrammes- Recueil "Les alcools" poésie "Il pleut") Marcel Proust (A la recherche du temps perdu) Albert Camus (Le mythe de Sysiphe) Il docente Materia: Spagnolo Docente: Napolitano Alba 38 Classe:V A A.S. Linguistico 2015/2016 Situazione della classe all’inizio alla fine dell’anno scolastico (livello di preparazione, rapporti col docente, socializzazione ecc.) Il grado di preparazione della classe risulta in alcuni casi eccellente in altri discreto, pochi alunni hanno superato appena gli obiettivi minimi della materia. I livelli di conoscenza letteraria e di competenza linguistica posseduti so risultati sin dall’inizio dell’anno molto diversificati. La maggioranza degli alunni, grazie all’interesse verso la disciplina ed all’impegno quasi sempre costante, ha raggiunto una conoscenza approfondita dei contenuti letterari ed un’adeguata capacità di espressione scritta ed orale in lingua straniera. Alcuni alunni, invece, il cui impegno domestico non è stato evidentemente costante ed adeguato, possiedono una conoscenza parziale dei contenuti essenziali della disciplina e si esprimono talvolta in maniera imprecisa. Una piccolissima parte, ha raggiunto gli obiettivi minimi ed in un unico caso, sono stati raggiunti a mala pena, causa impegno molto limitato e numerose assenze. Alfieri Amerigo,in possesso della certificazione 104, ha raggiunto gli obiettivi minimi prefissati nel PEI grazie alla collaborazione dell’insegnante di sostegno, alla partecipazione dei compagni di classe e di tutta la comunità educante. Tutti gli alunni hanno, quindi raggiunto gli obiettivi programmati: comprendono testi scritti ed orali vertenti attorno a tematiche letterarie e di attualità sanno commentare oralmente un’opera letteraria redigere testi di tipo argomentativo analizzare un testo letterario riformulare un testo-fonte attraverso la parafrasi, il riassunto o la traduzione. Testo letterario adottato: LAS PALABRAS DE LA LITERTURA. Petrini editore. Autori vari. Essendo emersa ad inizio anno scolastico la necessità di una revisione delle strutture grammaticali basilari della lingua e di un rinforzo delle capacità di espressione e di produzione scritta/orale, grazie anche al sostegno dell’insegnante madrelingua, gli alunni hanno svolto attività orali e scritte di comprensione, produzione, analisi lessicale e grammaticale e traduzione prendendo spunto da testi di attualità e di civiltà ed esercitandosi con compiti autentici. La correzione dei compiti svolti a casa così come gli interventi degli studenti hanno spesso offerto un’occasione di riflessione sulle strutture e le funzioni linguistiche. Nel trattare le tematiche letterarie si è dato ampio spazio all’intervento dello studente, sempre coinvolto nell’analisi testuale delle opere e nell’individuare eventuali collegamenti con altre discipline. Le lezioni si sono tenute in SPAGNOLO e l’uso della lingua straniera è stato sempre sollecitato anche nel corso delle suddette discussioni guidate, avvalendosi delle TIC: lim, video, audio, new media, per avere un approccio flessibile ed aperto alle nuove tecnologie ed una eventuale facilitazione e personalizzazione nella trasmissione dei saperi, abilità e campetenze. La verifica dell’apprendimento è stata effettuata mediante questionari scritti di letteratura, comprensione scritta di testi letterari e di attualità, temi di attualità e personali, interrogazioni su argomenti di letteratura, colloqui su tematiche di civiltà spagnola e di attualità, progetti con la classe. Per la valutazione, oltre alle griglie stabilite dal P.T.O.F., si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione all’attività didattica, dei progressi rispetto ai livelli iniziali, del grado di maturità conseguito, in termini di rielaborazione dei contenuti e capacità di apprendimento. Prof.ssa Napolitano Alba 39 PROGRAMMA Materia: Spagnolo Docente: Napolitano Alba Classe:V Linguistico CONTENUTI DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA: RIPETIZIONE: Panorama histórico, cultural y literario: el barroco LUIS DE GóNGORA Cultura 'teatro La tradición del teatro FRANCISCO DE QUEVEDO LOPE DE VEGA (Fuenteovejuna) TIRSO DE MOLINA (El burlador de Sevilla ) PEDRO CALDERÓN DE lA BARCA (La vida es sueño) Panorama histórico, cultural y literario: la ilustración LEANDRO FERNÁNDEZ DE MoRATí'N (El sí de las niñas) NUOVI CONTENUTI E ATTIVITÀ Panorama histórico Cultura e historia Las guerras de independencia americanas Panorama cultural y literario: El Romanticismo MARIANO JOSÉ DE LARRA (vida y obras documental TVE) Colleción de articulos ... Cultura e historia representación JOSÉ DE ESPRONCEDA Canción del pirata GUSTAVO ADOLFO BÉCQ.UER Rima VII Cuatro rimas de amor JOSÉ ZoRRILlA Donjuan Tenorio (película, análisis y comparación con el don Juan de Tirso de Molina) Panorama histórico Panorama cultural y literario: el Realismo BENITO PÉREZ GALDÓS Fortunata y jacinta(texto 1-2-3-4) LEOPOLDO ALASCLARÍN La Regenta (texto 2 y película documental) Cultura ·sociedad La observación científicade la realidad El Modernismo y la Generación del 98 Panorama histórico Panorama cultural y literario 40 A A.S. 2015/2016 La Generación del 98 RUBÉN DARÍO Sonatina Cultura y arte Antoni Gaudí (imagenes y video de Barcelona) MIGUEL DE UNAMUNO Niebla: análisis y profundización de la obra con fotocopias y videos RAMóNMARíA DEL VALLE-INCLÁN Dentro del éneroEl esperpento Luces de Bohemia (texto 1) Entrevista a Valle-Inclán Cultura y arte:el esperpento (video documental RTV) ANTONIO MACHADO Retrato (Poema XCVII) ·La ·República y la Generación del 27 Panorama histórico, cultural y literario general Cultura y arte Las Vanguardias (rasgos generales) JUAN RAMóN JIMÉNEZ Platero y yo (texto 1) + video. Platero y yo (texto 2) Analisis de las poesías de cada etapa. PROYECTO CLASSE ( La classe è stata divisa in gruppi di 5, ad ognuno è stato assegnato il compito di esporreun tema appartenente all’argomento scelto dall’insegnate e supportato da materiale didattico distribuito con anticipo rispetto al lavoro da svolgere. Ogni esposizione è stata quindivalutata dall’insegnante ed autovalutata dagli stessi alunni.) LINEE GENERALI: La guerra civil y la dictadura FEDERICO GARCÍA LORCA(gruppo1) La casa de Bernarda Alba (estractos de la pelicila) Panorama cultural y literario CAMILO JOSÉ CELA (gruppo2) La familia de Pascual Duarte La literatura desde 1975 MANUEL VÁZQUEZMONTALBAN(gruppo3) Los mares del sur La literatura Hispanoamericana GABRIEL GARClA MARQUEZ (gruppo4) Cien años de soledad PABLO NERUDA (gruppo5) Poemas Il Docente Prof.ssa Napolitano Alba 41 Materia: Storia e Filosofia Docente: prof.ssa CATAPANO ANNA Presentazione della Classe La classe 5A è composta da 20 alunni, di cui uno DH seguito da insegnanti di sostegno, provenienti da Marigliano e dai paesi limitrofi. Per l’analisi dei livelli di partenza si è partiti da un’osservazione attenta delle dinamiche comportamentali e, attraverso discussioni promosse su argomenti vari e la somministrazione di test, si è giunti a verificare le competenze linguistico-espressive, le capacità di analisi e sintesi, la capacità di comprensione il riconoscimento dei meccanismi sottesi alla disciplina. La classe si è presentata articolata in tre gruppi. Il primo motivato e responsabile, ha assunto comportamenti coerenti all’ambiente scolastico ed ha evidenziato impegno e partecipazione costanti; il secondo, sufficientemente motivato, ha assunto comportamenti abbastanza responsabili, ed un accettabile impegno nella rielaborazione dei contenuti ; il terzo gruppo, molto esiguo, poco motivato, ha evidenziato comportamenti non sempre responsabili ed un impegno superficiale ed inadeguato. L’alunno DH ha conseguito gli obiettivi minimi. In base ai risultati delle prove ci si è orientati verso scelte metodologiche didattiche volte al potenziamento delle capacità logico-interpretative, linguistico-espressive, delle conoscenze sistematiche dei vari processi, nonché allo sviluppo delle capacità di analisi e sintesi, al fine di stimolare negli allievi la capacità di autonomia e il senso critico. Il lavoro del docente ha mirato, altresì, ad aiutare gli alunni a superare alcune carenze e permettere a ciascuno di migliorare il proprio livello iniziale di conoscenze e competenze. A tale scopo le unità di apprendimento sono state revisionate più volte, presentando le stesse nozioni in modo pluridisciplinare, avvalendosi di diverse tecniche. Ci si è, inoltre, preoccupati di rallentare lo svolgimento del programma per favorire il recupero e l’acquisizione delle conoscenze di base anche a quegli allievi che hanno mostrato difficoltà nell’apprendimento. Alle sollecitazioni del docente gli alunni hanno risposto con un loro impegno personale che ha portato al conseguimento di livelli di preparazione che, sebbene diversificati, hanno offerto a tutti i discenti l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, di potenziare le abilità di base e di acquisire una maggiore padronanza del linguaggio specifico inerente alla disciplina. Dal punto di vista comportamentale le norme di civile convivenza, nonché il Regolamento d’istituto, sono sempre stati rispettati; i rapporti interpersonali (alunno-insegnante e alunnoalunno) sono risultati senz’altro accettabili. 42 COMPETENZE Gran parte degli allievi ha colto la rilevanza della connessione tra passato e presente al fine di motivare la conoscenza critica degli eventi trascorsi; sanno, infatti, orientarsi in tal senso in modo autonomo e individuare i diversi aspetti di un evento storico ed esporre i contenuti con ordine. La capacità, sia nella produzione orale che in quella scritta, di organizzare le conoscenze secondo schemi logici di stampo causale, con l’uso appropriato del lessico specifico della disciplina e con taglio personale è stata acquisita dalla maggior parte degli allievi, mentre per gli altri prevale un'organizzazione di tipo narrativo, ove la pratica dell'analisi e della valutazione critica degli eventi e delle fonti studiati e la consuetudine a problematizzare e a dilatare il campo delle prospettive sono più in ombra. Sanno, quindi, cogliere le relazioni spaziali e temporali, sui piani diacronico e sincronico, nello individuare persistenze e mutamenti, nel costruire la spiegazione causale tramite la valutazione di fatti, fenomeni storici e delle loro interazioni, nello svolgere l'analisi delle fonti, mettendole al servizio della ricostruzione storica. 3. OBIETTIVI CONSEGUITI IN STORIA - Consolidamento del senso storico, del possesso del linguaggio specifico e di ambiti connessi (economia, demografia, teoria politica ecc.) - Conoscenza delle tematiche e delle problematiche storiche fondamentali fra ‘800 e ‘900 . - Capacità di connettere in modo organico e rielaborare flessibilmente le conoscenze acquisite - Approfondimento delle metodologie del laboratorio storico dalla ricostruzione Allnterpretazione critica degli eventi storici - Capacità di effettuare valide valutazioni critiche a partire da dati effettivamente acquisiti - Capacità di saper integrare le conoscenze di storia generale, acquisite attraverso il manuale scolastico, e saperle rapportare alla storia locale (microstoria) e a quella attuale OBIETTIVI CONSEGUITI IN FILOSOFIA - Consolidamento della capacità di utilizzare il linguaggio specifico - Possesso dei nuclei concettuali fondamentali relativi alle tematiche trattate - Potenziamento delle capacità di analisi e sintesi, di argomentazione logicamente coerente e organica - Capacità di evidenziare e porre questioni in chiave problematica, individuando eventuali incrinature nelle elaborazioni del pensiero - Capacità di cogliere elementi di continuità ed elementi creativi e innovativi nello svolgersi del percorso storico del pensiero occidentale. - Capacità di approfondire ed elaborare in modo personale le valenze sul piano sociale politico e valoriale delle diverse concezioni filosofiche ai fini di un efficace auto-orientamento sul Piano delle personali scelte Esistenziali degli allievi. Obiettivo Tutti la alcuni maggioranza Conoscenza scarsa 3 43 Applica solo le conoscenze minime 4 Effettua analisi e sintesi parziali ed imprecise 5 Conoscenza superficiale Applica in modo impreciso le conoscenze 5 acquisite Compie analisi e sintesi parziali e occasionali Conoscenza completa ma non approfondita Alcuni Applica le conoscenze acquisite in situazioni simili 5 Analizza problemi e situazioni semplici Conoscenza completa ed approfondita Applica autonomamente le 4 conoscenze acquisite 4 Analizza e sintetizza i problemi in modo abbastanza autonomo 4 Conoscenza completa, ordinata ed ampliata Alcuni Sa generalizzare e risolvere problemi nuovi 4 Sa scomporre autonomamente i problemi ed 4 organizza conoscenze e procedure con autonomia e competenza 4 4. VERIFICHE EFFETTUATE E DA EFFETTUARE Verifiche individuali sotto forma di colloquio 5. INDICAZIONI GENERALI SULLE METODOLOGIE DIDATTICHE Far pervenire al possesso delle conoscenze partendo da situazioni reali per sviluppare l’abitudine a costruire modelli. Privilegiare i momenti di scoperta e successiva generalizzazione per la soluzione di problemi. Sviluppare l’attitudine alla formulazione di ipotesi e alla successiva analisi e sintesi. 44 LIBRO DI TESTO: Filosofia: Abbagnano- Fornero, Itinerari di filosofia vol. II e vol. III Il Novecento, Loescher, Torino 2001; Storia: Diotti, Raccontare la Storia vol. 3 L’Età contemporanea, De Agostini. 1. CONTENUTI Storia - Le inquietudini della “Belle Epoque”. - La politica in Europa: la Francia tra democrazia e nazionalismo; - Gli Stati Uniti tra crescita economica e imperialismo. - Formazione del primo partito di massa: PSI. -Stati e politica internazionale tra vecchio e nuovo secolo: dall’equilibrio europeo alle tensioni internazionali. -Giolitti e l’Italia giolittiana; dal riformismo sociale alla crisi del compromesso giolittiano; il problema dell’emigrazioni transoceaniche. - La prima guerra mondiale - La crisi del capitalismo e l’imperialismo. - Le ragioni dell’immane conflitto; la cultura e la politica del nazionalista. - La rivoluzione russa: La rivoluzione di febbraio; Lenin e le “Tesi di aprile”; Formazione della Terza Internazionale o Komintern; Dalla rivoluzione d’ottobre al comunismo di guerra. - La nuova politica economica (NEP) e la nascita dell’Urss. - Stalin e Trotskij: per la costruzione del socialismo e per la presa del potere - Lo stalinismo - Crisi e ricostruzione economica dell’Europa nel primo dopoguerra. - Gli USA dagli anni Venti agli anni Trenta; crisi del ’29 e F. D. Roosevelt e il New Deal. -Difficoltà economiche e politiche nel primo dopoguerra in Italia - Il “biennio rosso” -La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo con la “marcia su Roma”. - La politica fascista dal 1922-1925. 45 - La costruzione dello Stato fascista (1925-1929). La politica interna: le “Leggi fascistissime”; la nuova politica sociale ed economica; i Patti lateranensi; la propaganda e il culto di Mussolini; il controllo totale della società e gli strumenti della repressione; forze antifasciste. - La politica fascista degli anni Trenta. La partecipazione dell’Italia alla guerra civile spagnola; l’anacronistica avventura coloniale: la parziale conquista dell’Etiopia e la creazione dell’Impero; le sanzioni economiche della Società delle nazioni; l’avvicinamento dell’Italia alla Germania (l’asse Roma Berlino) e il patto d’acciaio; le leggi razziali: - Il nuovo scenario mondiale; crisi politiche e conflitti sociali negli stati democratici: la guerra civile spagnola e l’affermazione del falangismo di Francisco Franco. - Il sistema politico del totalitarismo. - La Germania: la repubblica di Weimar; Hitler e il nazionalsocialismo; l’ascesa al potere di Hitler e la costruzione dello Stato totalitario; l’ideologia nazista e l’antisemitismo; l’aggressiva politica estera di Hitler. -La seconda guerra mondiale. - Dalla guerra alla guerra fredda: verso il bipolarismo USA – URSS da alleati ad antagonisti; le “due Europe” e la crisi di Berlino; La guerra fredda nello scenario internazionale. - L’Italia negli anni del dopoguerra; i problemi della ricostruzione; carovita, inflazione e “mercato nero” gli aiuti americani; i nuovi partiti politici, i primi governi dell’Italia liberata e la “normalizzazione di De Gasperi; il referendum istituzionale, l’Assemblea costituente e la Costituzione repubblicana. - Gli anni del centrismo e la guerra fredda. Filosofia - Introduzione all’Idealismo - Fichte: dall’orine dell’Idealismo alla “Dottrina della scienza”; morale e diritto; l’ultima fase del pensiero di Fichte. -Hegel: le opere giovanili; l’influenza letteraria di Jena; la “Fenomenologia dello spirito”; l’Enciclopedia delle scienze filosofiche”. - Critica e rottura del sistema hegeliano. Schopenhauer : la critica a Hegel e il problema della conoscenza; il mondo come volontà ; il dolore, la noia e gli inganni della volontà; le vie della liberazione dal dolore: arte, etica e ascesi. - Introduzione destra e alla Sinistra hegeliana - Marx: la critica al misticismo logico di Hegel; Marx e Feuerbach; Introduzione ai “Manoscritti filosofici del 1844”; “L’ideologia tedesca” e la critica all’ideologia; “Il manifesto del partito comunista”; la concezione materialistica della storia e la critica all’economia; Introduzione a “Il Capitale”. - A. Schopenhauer. La sua formazione culturale; il «Velo di Maya»; «Tutto è volontà»; caratteri e manifestazioni della volontà di vivere; dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo; il pessimismo: dolore, piacere e noia; le vie della liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della pietà e l’ascesi. 46 - S. Kierkegaard: la critica all’hegelismo; gli stadi dell’esistenza: stadio estetico; stadio etico; Stadio religioso e l’Angoscia. - Introduzione Positivismo. - Charles Darwin e la teoria dell’evoluzione - F. Nietzsche: “La nascita della tragedia”; Nietzsche “illuminista”; “Genealogia della morale”; il “Nichilismo” ; il “superuomo”; l’ “eterno ritorno”; la “volontà di potenza”; il “prospettivismo”. - S. Freud e la rivoluzione psicanalitica: dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi; la realtà dell’inconscio e le vie per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della personalità; i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici; La religione e la civiltà. - Introduzione all’Esistenzialismo. IL DOCENTE Prof.ssa Anna Catapano 47 Presentazione Discipline: Matematica e Fisica Prof. Ciro Castaldo Il livello medio di competenze acquisite appare soddisfacente. La classe può essere suddivisa in tre gruppi: Il primo è costituito da allievi dotati di buone capacità e abilità di base che hanno seguito attivamente e conseguito buoni risultati. Un secondo gruppo, costituito da allievi con capacità adeguate, hanno conseguito risultati soddisfacenti. Il terzo è costituito da allievi che hanno conseguito risultati sufficienti. La maggior parte degli allievi ha studiato con costanza, Impegno nello impegnandosi in maniera più costruttiva soprattutto nella studio parte conclusiva delle attività didattiche. LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE IN TERMINI DI La maggior parte degli allievi conosce i fondamenti della disciplina anche se non sempre in maniera approfondita. Conoscenze e comprensione Partecipazione alle lezioni Abilità specifiche acquisite La maggioranza degli allievi ha partecipato in modo attivo al dibattito culturale, apportando il proprio contributo. Gli allievi sanno esprimersi utilizzando un linguaggio corretto e sanno analizzare un problema, definendone i risultati. 48 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE NEL PERCORSO FORMATIVO ANDAMENTO DISCIPLINARE DELLA CLASSE Lezione frontale interattiva (feedback): colloquio e scambio di idee con gli allievi, che sono stati stimolati e invitati ad analizzare i concetti e le situazioni concrete in modo critico. Metodo del problem solving (apprendimento per problemi). Proponendo la risoluzione di problemi concreti si è sviluppato lo spirito di ricerca degli allievi, stimolando la motivazione all’apprendimento. Sviluppo a spirale dei concetti. Introduzione intuitiva di argomenti collegati in modo da sviluppare i concetti fino a formalizzare il tutto in una sistemazione teorica finale. Metodo deduttivo. Collegamenti storici accompagnati ad aneddoti. Lavori di gruppo autonomi e/o guidati. Impiego di studenti tutor. Metodo collaborativo tra pari. Lavori in “Coppie d’aiuto”. Osservazioni guidate. Esercitazioni guidate. Gli allievi si sono mostrati corretti e rispettosi, tanto nel rapporto tra di essi, quanto con l’insegnante. MATERIALI E Libro di testo. Testi di supporto. Appunti personali. Fotocopie. SUSSIDI DIDATTICI ADOPERATI Le valutazioni sono state effettuate periodicamente, programmate in modo tale da consentire un’organizzazione più razionale del lavoro (almeno tre prove scritte e almeno due interrogazioni a quadrimestre). Per ogni allievo si è tenuto presente di: CRITERI VALUTAZIONE DI Le conoscenze acquisite La predisposizione al dialogo educativo La frequenza alle lezioni La capacità di intuizione e di risoluzione degli esercizi proposti La capacità di mettere in relazione argomenti diversi La disponibilità a curare la propria preparazione culturale 49 Programma svolto di MATEMATICA DOMINI Funzioni elementari (iniettività, suriettività, biettività) Rappresentazione grafica e tabulare di una funzione Dominio delle funzioni elementari LIMITI Definizione di limite di una funzione Limite finito Limite infinito Teorema dell’unicità del limite Teorema della permanenza del segno Teorema del confronto Definizione di continuità di una funzione in un punto Funzioni continue in un intervallo Teorema di Weierstrass Teorema degli zeri (o di Bolzano) Risoluzione di limiti che si presentano in forma indeterminata Asintoti DERIVABILITA’: Definizione di derivata Il rapporto incrementale Derivata delle funzioni elementari Derivata della somma e della differenza algebrica di funzioni Derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni Derivata di una funzione composta Derivate successive 50 STUDIO DELLA FUNZIONE: Determinazione del campo di esistenza Determinazione di eventuali simmetrie (pari o dispari) Intersezione con gli assi Studio del segno (positività e negatività) Determinazione di asintoti Crescenza e decrescenza Concavità e convessità TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI: Definizione del massimo e del minimo relativo e assoluto Teorema di Rolle Teorema di Lagrange (o del valor medio) Teorema degli incrementi finiti (o di Cauchy) Punti di flesso Studio di funzioni razionali intere Studio di funzioni razionali fratte CALCOLO DI INTEGRALI: Area del trapezoide Calcolo di aree col metodo archimedeo Definizione di integrale definito Teorema della media Teorema fondamentale del calcolo integrale (teorema di Torricelli) Integrale indefinito e sue proprietà Integrali immediati Tabella degli integrali Moduli CLIL: Functions: Definition, Domain, Even and Odd functions, increasing and decreasing functions. Programma di FISICA Termometria e Termologia Calore e temperatura: Le scale termometriche. La misura della temperatura. 51 La dilatazione termica lineare. La dilatazione volumica. La legge fondamentale della termologia. Il calore latente. La propagazione del calore. I passaggi di stato. Termodinamica: primi cenni: Il primo principio della Termodinamica. Legame tra Calore e lavoro Energia interna di un sistema La capacità termica. I processi irreversibili Cariche e correnti elettriche Fenomeni elettrostatici: Le cariche elettriche. La legge di Coulomb. Il campo elettrico. Il moto di una carica elettrica. La differenza di potenziale. I condensatori. Il circuito elettrico e la corrente. La resistenza elettrica. La legge di Ohm. Resistività e temperatura. L’effetto termico della corrente. Resistenze in serie e in parallelo. Il Docente Prof. Ciro Castaldo 52 SCHEDA INFORMATIVA : SCIENZE NATURALI La classe a conclusione di un regolare percorso scolastico, si presenta alla prova d’esame divisa in 3 fasce presentate in ordine di profitto. La prima è formata da alunni che, con impegno serio e costante, hanno acquisito autonomia nello studio e nella rielaborazione personale dei temi proposti conseguendo buoni/ottimi risultati; la seconda è costituita da allievi che hanno saputo migliorare, nel corso degli anni, la qualità del loro lavoro scolastico e pervengono a risultati discreti; la terza molto eterogenea per capacità, impegno e assiduità alla vita scolastica perviene a risultati nel complesso sufficienti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: OBIETTIVI DISCIPLINARI : Scienze della Terra Conoscenze o Acquisire conoscenze essenziali sulle placche litosferiche terrestri (DNL-CLIL) o Illustrare le teorie che spiegano l’origine dei fenomeni endogeni (DNL-CLIL) o Conoscere la composizione e la struttura dell’atmosfera Abilità o Comprendere la complessità degli strati atmosferici. Competenze o Sistemare in un quadro unitario le conoscenze acquisite o Interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse OBIETTIVI DISCIPLINARI : Chimica organica Conoscenze o o o o o o o o o o Conoscere le ibridizzazioni del carbonio Conoscere l’isomeria di catena e stereoisomeria Conoscere i principali composti organici Conoscere i principali gruppi funzionali Conoscere la nomenclatura IUPAC dei principali composti organici. Abilità Saper identificare le diverse ibridizzazioni del carbonio Riconoscere un carbonio chirale. Identificare gli idrocarburi a partire dai legami presenti Saper scrivere le formule degli idrocarburi e attribuire loro i nomi IUPAC Identificare i c. o. a partire dai gruppi funzionali Competenze o Interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse per identificare i composti organici studiati. 53 OBIETTIVI DISCIPLINARI : Chimica biologica e biotecnologie o o o o o o o o Conoscenze Conoscere le caratteristiche strutturali e funzionali delle biomolecole Conoscere le principali fasi del metabolismo cellulare Conoscere i meccanismi di duplicazione del DNA e della sintesi proteica Conoscere la principali tecniche del DNA ricombinante Abilità Saper identificare e classificare le diverse biomolecole Saper descrivere le tappe principali della respirazione cellulare Saper individuare come e dove viene prodotta l’ATP all’interno delle cellule Saper utilizzare la corretta terminologia nell’ambito della chimica biologica e dell’ingegneria genetica Competenze o Comprendere e interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse che trattano temi di attualità inerenti i temi trattati. METODOLOGIA Gli argomenti sono stati trattati in modo chiaro ed esauriente, mettendo in luce ed isolando gli aspetti essenziali e fornendo stimoli e spunti per ulteriori approfondimenti e discussioni in classe volti a mantenere vivo l’interesse dei ragazzi e a coinvolgere anche quelli più facili alla distrazione. Agli studenti, è stata chiarita, per i singoli argomenti, la motivazione della scelta e il livello di scala cui il fenomeno si collega. MEZZI E STRUMENTI: o Libri di testo. o Sussidi audiovisivi: , Video YOUTUBE. Video:Agorà scienze e Rai scuola. o Laboratorio di chimica VERIFICHE: Le prove di verifica hanno avuto come oggetto il conseguimento degli obiettivi specifici della disciplina e hanno teso a valutare soprattutto il grado di autonomia dello studente. Sono state adottate le seguenti metodologie: o o o o Interrogazioni orali. Verifica scritta con domande a risposta breve Verifica scritta con domande a risposta multipla. Nel secondo quadrimestre gli studenti hanno affrontato verifiche con simulazione della terza prova prevista per l’esame di stato (Tipologia B ) 54 VALUTAZIONE Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento a quanto concordato dal Consiglio di classe e riportato nel Documento del Consiglio. La docente Prof.ssa Carolina Fiorgentile 55 Programma Libri di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola Scienze della Terra o Modulo DNL-CLIL in lingua Francese: La tectonique des plaques. La teoria della deriva dei continenti. La teoria della tettonica a placche. I margini delle placche. La formazione degli oceani. I sistemi arco-fossa Punti caldi. Il motore delle placche Atmosfera La composizione dell’atmosfera La struttura dell’atmosfera. Inquinamento atmosferico Chimica organica Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola La teoria del legame di valenza Gli orbitali ibridi del carbonio Molecole polari e apolari Le forze intermolecolari Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola I composi organici. La classificazione e la rappresentazione. Idrocarburi: alcani, alcheni, alchini. Proprietà fisiche , formule generali e di struttura. Isomeria. Nomenclaturadei composti rappresentativi . Reazione di combustione.Reazione di polimerizzazione. Idrocarburi aliciclici: caratteristiche. Idrocarburi aromatici. Proprietà fisiche . Gruppi funzionali. Alcoli e fenoli. Acidi carbossilici. Aldeidi e chetoni : Caratteristiche generali. Esteri. Reazione di esterificazione. BIOCHIMICA E METABOLISMO I lipidi. Gli acidi grassi. I trigliceridi. Gli steroidi. I carboidrati. La classificazione. Stereoisomeria. Legame glicosidico. Le proteine. Il legame peptidico. Le strutture. Gli enzimi. I principali processi metabolici Autotrofi ed eterotrofi I coenzimi coinvolti nelle vie metaboliche Metabolismo e ATP La glicolisi Le reazioni di investimento e di recupero energetico Le vie del piruvato Le fermentazioni. Respirazione cellulare 56 Il ciclo dell’acido citrico,la catena di trasporto degli elettroni,la fosforilazione ossidativa e la sintesi dell’ATP : una visione d’insieme BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola Gli acidi nucleici. La doppia elica del DNA. La duplicazione del DNA Il dogma centrale della biologia molecolare Il codice genetico La sintesi delle proteine. Trascrizione. Traduzione. I vari tipi di RNA. LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE Libro di testo:Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei Licei.A.Mondadori Scuola La tecnologia del DNA ricombinante I plasmidi Gli enzimi di restrizione La tecnica del cDNA Gli organismi geneticamente modificati. I metodi di analisi del DNA: Il DNA fingerprint PCR .Elettroforesi su gel Librerie genomiche Il Docente Prof.ssa carolina Fiorgentile 57 ANDAMEN TO DISCIPLIN ARE METODOLOGI E DIDATTICHE UTILIZZATE LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE NEL PERCORSO FORMATIVO Presentazione Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE DOCENTE: prof. Felice Del Prete La classe è costituita da 20 alunni (6 maschi e 14 femmine) tutti scolarizzati e disciplinati, hanno frequentato le lezioni con assiduità e costanza. La maggior parte degli alunni ha acquisito un metodo di studio e una preparazione culturale specifica adeguata alle proprie capacità. Di questi un gruppo maggiormente si è distinto per la preparazione, l’attenzione e la costanza nello studio della disciplina, dimostrando anche capacità di collegamento con le altre discipline. L’impegno è stato diversificato: Una parte della classe, ha fatto registrare un crescente e attento impegno durante tutto l’anno scolastico raggiungendo buoni risultati Un secondo gruppo di alunni si è impegnato, riuscendo a superare Impegno ampiamente molte difficoltà incontrate nello studio ottenendo discreti risultati Un piccolo numero di studenti pur non essendosi costantemente impegnati ha comunque raggiunto alla fine risultati nel complesso sufficienti. Conoscenze e comprensione Partecipazione alle lezioni Abilità acquisite Gli allievi conoscono i nuclei fondamentali della disciplina, e ne comprendono pienamente i contenuti. Un piccolo gruppo manifesta altresì conoscenze più approfondite e curate. La classe ha partecipato con continuità e impegno allo svolgimento didattico della disciplina. La maggior parte degli allievi ha fatto registrare specifiche l’acquisizione di capacità atte ad utilizzare le proprie conoscenze e per leggere e comprendere i contenuti di un’opera artistica. Tipologie di attività - lezione frontale, discussione collettiva. Capacità di osservazione, capacità di leggere e comprendere un’opera d’arte ed esprimere in modo chiaro e corretto il linguaggio dell’arte. Distinguere i periodi artistici. Strumenti di lavoro: libro di testo La classe, pur mantenendo una certa vivacità, ha fatto registrare un comportamento disciplinare abbastanza corretto ed educato. 58 CRITERI DI VALUTAZIONE MATERIALI E SUSSIDI DIDATTICI ADOPERATI Testi adottati: 2) Storia dell’Arte - Cricco – Di Teodoro –Ed. Zanichelli - Itinerario nell’arte – (dall’età dei lumi ai nostri giorni.). vol. 3 Tutte le lezioni sono state svolte nell’aula scolastica Le attività a carattere teorico sono state oggetto di interrogazione. L’interrogazione di storia dell’arte è stato uno strumento di verifica dell’apprendimento dei contenuti e dell’acquisizione codice linguistico corretto. Per la valutazione è stato tenuto conto per ogni allievo/a La capacità organizzativa. La capacità rielaborativa attraverso un linguaggio adeguato, storico e letterario. La quantità delle informazioni. La correttezza e l’organicità delle informazioni. L’acquisizione di un corretto metodo di studio. La capacità di interagire positivamente all’interno della classe. Il grado di impegno profuso. Il grado di partecipazione alle attività didattiche 59 PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE - NEOCLASSICISMO: Neoclassicismo, cenni storici, il pensiero di Johann Winckelmann e le scoperte archeologiche ANTONIO CANOVA e l’ideale estetico (Amore e Psiche; Paolina Borghese; Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria) JACQUES LOUIS DAVID (Giuramento degli Orazi; La morte di Marat) FRANCISCO GOYA (Le fucilazioni del 3 maggio) - IL ROMANTICISMO: caratteri generali La pittura romantica in Inghilterra e Francia CASPAR DAVID FRIEDRICH (Il naufragio della Speranza) JOHN CONSTABLE (Studio di nuvole a cirro; La cattedrale di Salisbury) EUGENE DELACROIX (La libertà che guida il popolo) THEODORE GERICOAULT(La zattera della medusa) L’arte romantica in Italia – FRANCESCO HAYEZ (Il Bacio). - IL FENOMENO DEI MACCHIAIOLI: caratteri generali GIOVANNI FATTORI (La rotonda di Palmieri) L’architettura del ferro, l’architetto e l’ingegnere: Joseph Paxton (il Palazzo di Cristallo), Giuseppe Mengoni (La Galleria Vittorio Emanuele II), Gustave-Alexander Eiffel (la Tour Eiffel) - IMPRESSIONISMO e la Parigi dell’800: Caratteri generali La fotografia : l’invenzione del secolo CLAUDE MONET (Impressione, sole nascente) EDOARD MANET ( Colazione sull’erba, Olympia) PIERRE-AUGUSTE RENOIR (Moulin de la Galette; Colazione dei canottieri) EDGAR DEGAS (L’assenzio) - POSTIMPRESSIONISMO: alla ricerca di nuove vie. Puntinismo e Divisionismo: GEORGES SEURAT (Un dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte) PAUL CEZANNE (I bagnanti; I giocatori di carte) VINCENT VAN GOGH (I mangiatori di patate; Veduta di Arles; Notte stellata) Il Cloisonnisme: PAUL GAUGUIN (Da dove veniamo? Chi siamo? Dove Andiamo?) - LE AVANGUARDIE STORICHE: la Belle èpoque L’ART NOUVEAU e i caratteri generali del primo ‘900 L’industria e l’artigianato di William Morris (Arts and Crafts Exhibition Society); Gustav Klim (Giuditta; Danae). La Secession a Vienna: Joseph Maria Olbrich e Adolf Loos. - I FAUVES e Henri Matisse(La stanza rossa). - ESPESSIONISMO esasperazione della forma: Edvard Munch(La fanciulla malata; Il grido). - CUBISMO analitico e sintetico: Pablo Picasso(Les demoiselles d’Avignon; I tre musici Guernica); Georges Braque (Violino e brocca). 60 - FUTURISMO: Filippo Tommaso Marinetti (Il manifesto del Futurismo). Umberto Boccioni (La città che sale; Forme uniche della continuità nello spazio; Stati d’animo); Giacomo Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio). - DADAISMO la poetica della provocazione: Marcel Duchamp ( Fontana; L.H.O.O.Q.). - SURREALISMO arte dell’inconscio: Joan Mirò (Il carnevale di Arlecchino); Salvador Dalì (Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un ape; Costruzione molle). - ASTRATTISMO le origini Der Blaue Reiter:Vasilij Kandinskij (Il cavaliere azzurro; Alcuni cerchi; Composizione VI). - METAFISICA: Giorgio De Chirico (L’enigma dell’ora; Le Muse inquietanti;); Marc Chagall (Io e il mio villaggio; Parigi dalla finestra; L’anniversario); Amedeo Modigliani (Nudo disteso con i capelli sciolti; Jeanne Hibuterne). - L’ARCHITETTURA NAZIONALE E ORGANICA: BAUHAUS L’esperienza del Bauhaus ( Walter Gropius,) Le Corbusier (Villa Savoye; Cappella di Ronchamp) Frank Lloyd Wright (Casa sulla cascata) Giuseppe Terragni (ex Casa del Fascio) Marcello Piacentini (Palazzo di Giustizia di Milano). - ARTE INFORMALE in Italia Lucio Fontana (Concetto spaziale. Attese) Espressionismo astratto in America: Jackson Pollock (Number 1; Pali blu). - POP ART arte e civiltà di massa. Andy Warhol (Marilyn Monroe; Minestra in scatola Campbell’s); Roy Lichtenstein (M-Maybe; Tempio di Apollo IV). - ARCHITETTURA DI FINE MILENNIO: Renzo Piano (Centre Pompidou; Shard of Glass); Mario botta (Mart); Zara Hadid (Padiglione dell’esposizione Regionale del Giardino). Gli alunni Il docente Prof. Felice Del Prete 61 Disciplina : Scienze Motorie e Sportive Prof.: Ognissanto Antonio Presentazione Anno scolastico : 2015/2016 La classe, nel corso dell’anno scolastico, si è mostrata, sotto il profilo comportamentale, corretta e disciplinata. Ciò le ha consentito di seguire le lezioni con costanza e di partecipare al dialogo educativo in modo sereno e proficuo. LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE Impegno nello studio Conoscenze e comprensione Partecipazione alle lezioni Sin dalla prima lezione, gli allievi hanno mostrato interesse per la disciplina, impegnandosi attivamente e con la dovuta responsabilità nello studio della stessa. Avendo, inoltre, la classe maturato il fondato convincimento che le scienze motorie e sportive è una disciplina “ che favorisce l’acquisizione di abitudini allo sport come costume di vita. Gli allievi: hanno conoscenza almeno di due sport di squadra; hanno conoscenza delle tecniche di atletica leggera; hanno capacità di tollerare un carico di lavoro massimale; hanno conoscenza segmentaria. La partecipazione alle lezioni è stata regolare. 62 Gli allievi sanno: -prendere coscienza dei benefici portati dall’attività fisica; -conoscere le finalità delle Scienze Motorie e Sportive; -conoscere le principali regole dell’allenamento; -promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano Abilità specifiche controllo agonistico; acquisite -saper spiegare i meccanismi energetici che permettono il movimento; -conoscere i danni provocati dalle sostanze tossiche; -conoscere i principali traumi che possono capitare durante l’attività sportiva; -riconoscere ed eseguire i gesti arbitrali. METODOLOGIE Per quanto concerne la metodologia si è privilegiata la “situazione problema” DIDATTICHE implicante l'autonoma ricerca di soluzioni e favorire la precisione tecnica del UTILIZZATE NEL movimento. Le regole ed i sistemi dei giochi sono stati proposti ed elaborati PERCORSO con la fattiva collaborazione degli alunni. FORMATIVO ANDAMENTO DISCIPLINARE DELLA CLASSE MATERIALI SUSSIDI DIDATTICI ADOPERATI La condotta assunta dagli allievi nel corso delle lezioni è sempre stata corretta e rispettosa dei ruoli. Spazi chiusi e aperti, palestra, campi, piccoli e grandi attrezzi, palloni, E cronometri, metro, appunti, libro di Testo ( Del Nista, Parker,Tasselli “Sullo Sport ” D’Anna ). . Il docente Prof. OGNISSANTO ANTONIO 63 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE : V SEZ. AL MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROFESSORE: OGNISSANTO ANTONIO PROGRAMMA Esercizi a carico naturale; di opposizione e resistenza; di potenziamento dei distretti muscolari; di mobilizzazione articolare, per lo sviluppo delle capacità respiratorie e cardiovascolari; per lo sviluppo della resistenza, velocità e forza; per l’educazione al ritmo; ai grandi e piccoli attrezzi; di coordinazione oculo-manuali e podaliche; differenziazione spazio-temporale; di equilibrio; di anticipazione e reazione; di stretching; defaticanti; corsa continua e veloce. Conoscenza e pratica delle attività sportive: pallavolo, calcio a cinque, tennis tavolo, palla tamburello, badminton. Atletica leggera: 100mt partenza dai blocchi, la staffetta 4x100 (tecnica all’italiana e alternata), impianti e attrezzature, giudici di gara. Grandi attrezzi: spalliera svedese; quadro svedese; palco di salita. Piccoli attrezzi : cerchi, corde, bastoni, palle. Attività motorie come linguaggio; educazione alla convivenza civile Il movimento: riflesso, automatico, volontario. Capacità di equilibrio, capacità di anticipazione e reazione, Cenni di anatomia; Paramorfismi, Assistenza e prevenzione degli infortuni ed elementi di primo soccorso. Alimentazione e doping. i dimorfismi e alterazione della colonna vertebrale. Il Docente Ognissanto Antonio 64 SIMULAZIONE TERZA PROVA 24/02/2016 Tipologia B - quesiti a risposta singola Discipline: Spagnolo – Francese – Storia – Scienze Quattro discipline / tre quesiti per disciplina Durata 2 ore SPAGNOLO 1) ¿Cual es el tema y lascaracteristicas de las RIMAS de Gustavo Adolfo Béquer ? 2) En La Regenta, ¿cómo se describe la ciudad de Vetusta? ¿ Cuálesson las ideasquesugiereesetipo de descripción?. 3) Defineelconcepto de “escapismo“ haciendoreferencia a la poesiaLa Sonatina. FRANCESE 1)Parlez des caractères du Romantisme (7 lignes au maximum) 2)Le role de la nature et de la religiondans les poèmes romantiques ( 7 lignes au maximum ) Comparez le spleen au mal du siècle romantiqueetenrelevez les differences. ( 7linges au maximum) STORIA 1)Ricostruisci le tappe fondamentali di Fiume 2)Quali furono le cause e le conseguenze della crisi economica del 1929 negli Stati Uniti e in Europa? 3)Quali furono le leggi approvate ,in Italia,a partire dal 1925,definite fascistissime? SCIENZE NATURALI 1)Qu’est ce que c’est la croùteocèanique 2)Descrivi la formazione del legame peptidico 3)Gli alchini 65 SIMULAZIONE TERZA PROVA 22/04/2016 Tipologia B - quesiti a risposta singola Discipline: Spagnolo – Francese – Storia dell’Arte – Scienze Durata 2 ore SPAGNOLO 1)Describe las características del “esperpento” a través de la obra de Valle-Inclan. 2)Delinea las peculiaridades de Augusto Pérez, “protagonista” de Niebla. 3) :¿Cuáles son los temas principales en la poesía de Antonio Machado? FRANCESE 1)Quelle est le fonction du poétepourV.Hugo? 2) Queveut faire Balzac avec “ La ComedieHumaine” ? 3) Qu’ est-ce quele “Le Spleen” Baudelarién? STORIA dell’ARTE 1.Si evidenzi quali componenti Art Nouveau tipici della Secessione Viennese e quali elementi del linguaggio simbolista caratterizzano la vasta e complessa opera pittorica di Gustave Klimt (si faccia riferimento a qualunque opera che l’alunno conosca dell’artista). 2)LeCorbusier: la Cappella di Notre Dame DuHaut a Ronchamp 3)Cos’è il “Cavaliere Azzurro”? SCIENZE NATURALI 1)Le aldeidi e i chetoni : analogie e differenze. 2)Descrivi sinteticamente la fase preparatoria della glicolisi. 3)Secondo la Teoria della tettonica delle placche, cosa avviene quando due placche con margini di litosfera oceanica entrano in collisione? Descrivi il fenomeno con un esempio. 66 67 68 69 All’alunno Alfieri Amerigo, su proposta della Prof.ssa Tarantino Orsola , viene deliberato di somministrare la terza prova utilizzando la tipologia C quale prova equipollente in base all’O.M.40dell’8.4.09all’art.17. Verbale N.4 del 12 febbraio 2016 Simulazione 1 SIMULAZIONE 1 TERZA PROVA ESAME DI MATURITA' 2016PROVA EQUIPOLLENTE TIPOLOGIA C Candidato: Alfieri Amerigo Materie: Francese ,Storia, Spagnolo Scienze naturali Francese 1. Qu’est-ce que le Mal du Siècle? a.Unemaladiephisique b. Une maladie de l’âme, l’ennui, le dégôut de l’existence, le mal de vivre d’une génération c. Un mal auxdents d.Unemaladieducoeur 2. Qu’est-ce que la nature pour les romantiques? a. Une rêverie b. Une sorte de consolation c. Un abri d. Un lieu de vacances Le Spleen est: a. Une maladie mortelle b. Le dégôut de l’existence, l’ennui, le mal de vivre du siècle c. L’angoisse, la peur de vivre dans un monde où il se sent étranger d. L’expression du malaise des poètes symbolistes 70 Baudelaire fut l’un des précurseurs a. Romantisme b. Du Surréalisme c Du Symbolisme d.DuRéalisme L’âme de Chateaubriand est: a.Calme b.différente c.Tourmentée d.Epaisée Que doit représenter le roman pour Balzac? a.La vie dans sa totalité b. L’analyse de la psychologie des personnages c.Les rapports entre les personnages d. Les milieux où l’histoire se développe Storia 1Quale punto fa parte del programma dei fasci di combattimento? a Ampliamento della proprietà privata b Giornata lavorativa di otto ore c Esclusione degli operai dalla gestione delle fabbriche d.Divisione delle terre ai contadini 2 Gli oppositori del Fascismo vennero condannati : a Al Carcere b Ai lavori forzati c A pagare delle multe allo Stato d.All’esilio 3 Che cosa succede in seguito alla marcia su Roma? a I fascisti vengono puniti con il carcere 71 b Mussolini conquista il potere c I fascisti occupano Roma d il re lascia Roma 4 Che cosa sono I Patti Lateranensi? a Un Concordato con il quale viene sancita la conciliazione tra Stato e Chiesa b Gli accordi tra Mussolini e il Re c La restaurazione del potere dello Stato della Chiesa sul Regno d’Italia. d.i patti tra fascisti e socialisti 5 Quali decisioni prese Hitler in qualità di capo assoluto della Germania? a Sciolse il Parlamento nazionale e instaurò un regime totalitario b Diede il potere ai comunisti c Fece diminuire il debito dello Stato d.Fece accordi con la Russia 6 Che cosa prevedevano le leggi di Norimberga? a Privilegi in favore degli ebrei b l’inizio delle persecuzioni razziali c L’obbligo degli ebrei di compiere il servizio militare. d.Privilegi per chi si iscriveva al partito socialista SPAGNOLO 1)En La Regenta, ¿cómo se describe la ciudad de Vetusta? a. El autor se sirve de la ciudad de Vetusta como símbolo de la vulgaridad. b. Es una ciudad una ciudad alegre y bulliciosa. c. Es un pueblo pintoresco, medioeval y rico de intelectuales: símbolo de la cultura. d. Es una ciudad que el autor elige como símbolo de belleza. 72 2) Define el concepto de “escapismo“ en el Modernismo. a. Es un aspecto más del deseo de evasión. Además, aporta a los modernistas un sentido aristocrático. b . Es evasión del mundo real por medio del ensueño. Evasión que se nutre con una elegancia exquisita, y que se produce bien huyendo en el espacio (a Oriente) bien en el tiempo (al mundo medieval). c: Se crea para nombrar una realidad que carece de nombre; es decir, no es un método de sustitución léxical, ya que no designa a algo materialmente preexistente: el poeta nos va dando claves de interpretación, para que podamos acceder a el. d. Significa comprender nuestro camino de libertad; es como una oportunidad para asumir nuestro pasado, comprender nuestro presente y proyectar el porvenir desde nuestra fe en Diós, para nuestro pueblo. 3) ¿Quién es la protagonista de la Sonatina de Rubén Darío? a. Una pobre mujer enamorada de un hombre rico. b. Una princesa que espera a su principe. c. Una mujer que traiciona a su marido. d. Una princesa que se casa con un principe. 4) ¿Cuál es el tema de Canción del pirata? a. La libertad y la independencia. b. Exaltación del amor como pasión que da sentido a la vida c. La justicia y la gloria. d. El amor y el honor 5) Define el concepto de “costumbrismo“ en el Romanticismo. a. Género pictórico y literario que pone especial atención en la representación de las costumbres típicas de un país o región. b. Género literario, que presenta una visión deformada y grotesca de la realidad con el fin de criticar o satirizar. c. Género artistico y literario que se caracteriza por la degradación, animalización o cosificación de los personajes. 73 d. Es una tendencia literaria, que consiste en no expresar con naturalidad y sencillez los conceptos, sino amaneradamente, por medio de voces peregrinas, giros rebuscados y violentos y estilo obscuro y afectado. 6) Los principales autores del Romanticismo fueros: a. Gustavo Adolfo Bécquer, Benito Pérez Galdós, Leopoldo Alas (Clarín). b. Gustavo Adolfo Bécquer, José Zorrilla, Mariano José de Larra. c. Mariano José de Larra, Rubén Darío, José de Espronceda d.José Zorrilla, Mariano José de Larra, Benito Pérez Galdós. Scienze naturali La croûte est océanique: a.plus dense que la continentale b.moins dense que la croûte continentale c.aussi dense que la croûte continentale d.la croûteocéanique se ne compose pas de roches basiques. La croûte continentale est: a.plus jeuneque la croûte océanique b.moinsjeuneque la croûte océanique c.aussijeuneque la croûte océanique d.n’est pas constituée de roches granitiques Gli alchini sono: a.fidrocarburi saturi b.idrocarburi insaturi c. idrocarburi aromatici d. non sono idrocarburi Gli alchini presentano almeno una coppia di atomi di carbonio: a. ibridi sp 74 b. ibridi sp2 c. ibridi sp3 d. ibridi sp4 Le proteine sono: a. molecole simili ai lipidi b. monomeri di polisaccaridi c. catene di amminoacidi d. catene di nucleotidi Il legame che unisce due amminoacidi è: a. un legame a idrogeno b. un legame peptidico c. un legame ionico d. un legame glicosilico Griglia di valutazione Terza Prova degli Esami di Stato 24 quesiti a risposta multipla Tipologia C (4 materie coinvolte) Tipologia C 2,5 0 Risposta esatta Risposta errata o non data Massimo raggiungibile 60 :4 = 15 75 PROVA EQUIPOLLENTE Candidato: Alfieri Amerigo TIPOLOGIA C Simulazione 2 Materie: Francese,Storia dell’arte, Spagnolo, Scienze naturali Francese 1.Quel mouvementlittéraire M.me De Staël a-t-elle contribué àdiffuser? a)Le Classicisme b)Le Romantisme c)Le Réalisme d)Le Symbolisme 2. M.me De Staël a été une fervente opposante à: a) Napoléon I b) Louis XVIII c) Napoléon III d) Louis XVI 3.Dans “Les Misérables” on peutsuivre les aventures de Jean Valjean. Qui est-il? a)Un forçat b)Un inspecteur de police c)Un prêtre d)Un acteur 4. Pour Victor Hugo le Poèteétait: a)Un rebelle b)Un ermite c)Un mage d)Un médecin 5.Quelle est la particularité de l’œuvre de Balzac? a)Elle estambitieuse et majestueuse, maischaotique b)Elle reflète la sociétéetsesmœursdansses aspects les plus divers. c)Elle explore les différentes classes sociales et les individus de manièrepartielle et superficielle d)Elle explore la classe sociale de la bourgeoisie 76 6) Balzac épouse le grandamour de sa vie. Comment s’appellecette femme? a)M.me Duberry b)M.me Hanska c)Georges Sand d)M.me Bovary 7)La comédiehumaine de Balzac fait référence: a)À la comédie latine b)À la “Divine Comédie” c)À la comédiemédiévale d)À La comédieitalienne 8)Lequel de ces romans n’est pas de Flaubert? a)Madame Bovary b)L’ éducation sentimentale c)Salambô d)EugénieGrandet SCIENZE NATURALI 1.La glicolisi avviene: a)nel nucleo b)nei mitocondri c)nei cloroplasti d)nel citoplasma 2.Durante la fase preparatoria della glicolisi: a)si consumano 2 molecole di ATP b)si producono 2 molecole di ATP c)si producono 2 molecole di alcool etilico d)si consumano 2 molecole di alcool etilico 77 3. Durante la fase di recupero energetico della glicolisi a) si consumano 2 molecole di ATP b) si producono 2 molecole di ATP c) si producono 2 molecole di alcool etilico d) si consumano 2 molecole di alcool etilico. 4.Le aldeidi e i chetoni sono composti caratterizzati dal a) gruppo amminico b) gruppo carbossilico c) gruppo carbonilico d) gruppo ossidrile 5.I margini delle placche possono essere a) Convergenti b) Divergenti c) Trasformi d) Tutte le risposte sono esatte 6.I margini delle placche convergenti sono a) Distruttivi b) Conservativi c) Costruttivi d) Passivi 7. Le strutture associate ai margini divergenti sono a) Le fosse b) Le dorsali c) Le faglie d) Le subduzioni 8. Lungo i margini conservativi delle placche 78 a) Si verificano terremoti con ipocentri poco profondi b) Si verificano eruzioni vulcaniche effusive c) Si verificano eruzioni vulcaniche esplosive d) Non si verifica nessuna attività STORIA DELL’ARTE 1.L’opera di Walter Gropious costituisce uno dei monumenti più alti e creativi del razionalismo tedesco tra le due guerre. Facendo riferimento all’immagine individua il nome. a) Officine Fagus ad Alfeld b) scuola del Bauhaus a Dessau c) Padiglione del Werkbund a Colonia d) Gropius House a Lincoln (Massachusetts) 2.Il dinamismo universale come idea-forza della pittura e della scultura futurista. facendo riferimento alle opere rappresentate individua il nome dell’artista a) b) c) d) Filippo Tommaso Marinetti Carlo Carrà Umberto Boccioni Giacomo Balla 3.Salvator Dalì è uno degli artisti più celebri del Novecento; sulla base delle conoscenze acquisite su quale metodo delinea la sua poetica artistica: a) dinamismo b) paranoico-critico c) astrattismo lirico 79 d) metodo sintetico e analitico 4.Quale opera è da non attribuire a Vincent Van Gogh a) Notte stellata b) I mangiatori di patate c) Il Cristo giallo d) Veduta di Arles 5.Paolina Borghese in veste di Venere vincitrice. Individua l’autore di quest’opera. a) Jacques-Louis David b) Jean Auguste Dominique Ingres c) Luigi Acquisti d) Antonio Canova 6.Impressione, sole nascente (1872). Individua l’autore di questo dipinto a) b) c) d) Édouard Manet Claude Monet Edgar Degas Pierre-Auguste Renoir 7.Chi è il più importante teorico del neoclassicismo: a) Friedrich Hauser b) Anton RaphaelMengs c) BertelThorvaldsen d) Johann Joachim Winckelmann 8. Quale opera è da non attribuire a Pablo Picasso a) Guernica b) Lesdemoisell d’Avignon c) Il violino e la brocca d) I tre Musici SPAGNOLO 1. Definición de lascaracterísticasdel “esperpento” de Valle-Inclan: 80 a. Elesperpento es un géneroliterarioque presenta una visióndeformada y grotesca de la realidad con el fin de criticar o satirizar. b. Es una tendencia a eludirresponsabilidades y a evadirse de losproblemas de la realidad. c. Es una vozintroducida para referirse a la vidatradicional, quesirve de "decorado" a la historiamásvisible. d. Eltérminoestárelacionado con la historia de loscolectivosmarginadoshistóricamente, con la oralidad y lashistorias de vidacomo complemento de lashistoriografíasmásoficiales. 2. Describelosrasgosprincipales de la obra de M. De Unamuno, Niebla. a. Es una “Nivola“, presentarelatos, diálogos y monólogos; se trata de una obrainacabada y elnarrador es omnisciente. b. Es una obrateatral, ellenguaje es variado y trata de unosespejosconcavos. c. Es una novelaque narra de la historia de un personaje de ficción: el autor habla en primera persona y presenta muchasdescripciones. d. Es una obrateatral, el autor es un personaje de la obra y lostemasprincipales son: la muerte, el amor y elhonor. 3. ¿Cuáles son lostemasprincipales en la poesía de Antonio Machado? a. Tiempo, muerte, Dios. b. Amor, honor, libertad. c. Vida, muerte, Honra. d. El paso del tiempo y lasinjusticia. 4: Los movimientosartísticos de la literaturafrancesaqueinteresaránlosmodernistas son: a. Parnasianismo y simbolismo. b. Indigenismo y Cosmopolitismo. c. Exotismo y escapismo. d. Conceptismo y culteranismo. 81 5. Al “grupo de lostres” de la Generacion del 98 pertenecen: a. Unamuno, Valla-Inclan, Machado. b. Unamuno, Azorín, Jimenez. c. Azorín, Larra, Baroja. d. Azorín, Baroja y Maeztu. 6. Machado escribe Campos de Castilla en: a. 1820 b. 1990 c. 1801 d. 1912 7. Las etapas de los diferentesestilos de Juan Ramos Jiménez son: a. 4: Influjoromántico, vanguardista, renovación de carácterexistencialista, poesíaconceptual. b. 3. Influjo modernista, vanguardista y filosófico-metafísico. c. 3. Influjoromántico, época modernista, renovación de caráctervanguardista d. 4: Influjoromántico, época modernista, renovación de caráctervanguardista, etapa del exilio. 8. Los treselementosfundamentales de le teoríapoética de J. R. Jiménez son: a. Bondad, intuición y popularidad. b. Belleza, prudencia y renovación. c. Perfección, intuición y inmortalidad. d. Belleza, conocimiento y eternidad. Griglia di valutazione 32 quesiti a risposta multipla Tipologia C 1 0 Risposta esatta Risposta errata o non data Massimo raggiungibile 32 Conversione in 15esimi:N numero di risposte esatteR voto in 15esimiN: 32 = R: 15R= 15N/32 82 Griglie di valutazione di ITALIANO Voto in decimi Voto in quindicesimi 4\15 5\15 Tipologia A: analisi testuale Indicatori Descrittori Punteggio 15\15 Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori di ortografia gravi) Correttezza sintattica Padronanza e uso a) buona della lingua b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto d) improprietà del linguaggio e lessico molto povero Conoscenza delle caratteristiche formali del testo Conoscenza a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e dell’argomento consapevolezza della loro funzione comunicativa del contesto di b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali riferimento c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico – formali del testo d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico – formali del testo e) scarsa conoscenza degli espedienti retorico-formali del testo Comprensione del testo a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature espressive Capacità logico- b) sufficiente comprensione del brano critiche ed c) comprende superficialmente il significato del testo espressive d) comprensione limitata Capacità di riflessione e contestualizzazione a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione d) insufficienti spunti critici e) scarsi spunti critici Totale punti \15 83 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 0,5 2,5 2 1,5 1 0,5 2,5 2 1 0,5 3 2,5-2 1,5 1 0,5 4\10 4,5\10 5\10 5,5\10 6\10 6,5\10 7\10 8\10 9\10 10\10 6\15 7\15 8\15 9\15 10\15 11\15 12\15 13\15 14\15 15\15 Tipologia B: articolo di giornale Indicatori Descrittori Punteggio 15\15 Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori di ortografia gravi) Correttezza sintattica Padronanza e uso a) buona della lingua b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 0,5 Coerenza del linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica Conoscenza a) sviluppa l’argomento in modo consapevole le convinzioni e gli usi 2,5 dell’argomento del giornalistici (cioè: uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al contesto di pubblico e all’occasione) riferimento b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici 2 c) si attiene correttamente agli usi giornalistici 1,5 d) si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico in 1 maniera confusa e) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico 0,5 Capacità critiche espressive Presentazione e analisi dei dati (6w) a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico logico- c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire analisi ed d) non enumera i dati Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati 84 2,5 2 1 0,5 3 b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico d) insufficienti spunti critici e) scarsi spunti critici Totale punti \15 Voto in decimi 4\10 4,5\10 5\10 5,5\10 6\10 6,5\10 7\10 8\10 9\10 10\10 Voto in quindicesimi 4\15 5\15 6\15 7\15 8\15 9\15 10\15 11\15 12\15 13\15 14\15 15\15 85 2,5-2 1,5 1 0,5 Tipologia B: saggio breve Indicatori Descrittori Punteggio 15\15 Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori di ortografia gravi) Correttezza sintattica Padronanza e uso a) buona della lingua b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero Struttura e coerenza dell’argomentazione Conoscenza a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi dell’argomento del per la redazione di un saggio breve contesto di b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un riferimento saggio breve c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un saggio breve d) si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve in maniera confusa e) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve Presentazione e analisi dei dati (6w) a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico Capacità logico- c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire analisi critiche ed d) non enumera i dati espressive Capacità di riflessione e sintesi a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico d) insufficienti spunti critici e) scarsi spunti critici Totale punti ….....\15 Voto in decimi Voto in quindicesimi 4\15 5\15 4\10 6\15 86 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 0,5 2,5 2 1,5 1 0,5 2,5 2-1,5 1 0,5 3 2,5-2 1,5 1 0,5 4,5\10 5\10 5,5\10 6\10 6,5\10 7\10 8\10 9\10 10\10 7\15 8\15 9\15 10\15 11\15 12\15 13\15 14\15 15\15 87 Cognome e nome……………………………. ……………Classe……… Data………………… Tipologia C: tema di argomento storico Indicatori Descrittori Padronanza e uso della lingua Punteggio 15\15 Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori di ortografia gravi) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero Conoscenza degli eventi storici Conoscenza dell’argomento del a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con contesto di riferimento ricchezza di notizie) b) discreta (sviluppa tutti i punti, discrete e\o buone conoscenze) c) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti le conoscenze) d) appena sufficiente \ mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze) e) alcune parti del tema sono fuori traccia \ non sono state sviluppate Capacità logico-critiche espressive Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato b) il tema è sufficientemente organizzato ed c) il tema è solo parzialmente organizzato d) il tema non è organizzato Capacità di riflessione, analisi e sintesi a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante o l’interpretazione del libro di testo) d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi e) dimostra scarse capacità di analisi e di sintesi 88 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 0,5 2,5 2 1,5 1 0,5 2,5 2-1,5 1 0,5 3 2,5-2 1,5 1 0,5 Totale punti Voto in decimi 4\10 4,5\10 5\10 5,5\10 6\10 6,5\10 7\10 8\10 9\10 10\10 Voto in quindicesimi 4\15 5\15 6\15 7\15 8\15 9\15 10\15 11\15 12\15 13\15 14\15 15\15 89 \15 Cognome e nome……………………………. ……………Classe……… Data……………………… Tipologia D: tema di ordine generale Indicatori Descrittori Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento contesto di riferimento Capacità espressive logico-critiche Punteggio 15\15 Correttezza ortografica a) buona b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) c) insufficiente (errori di ortografia gravi) Correttezza sintattica a) buona b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) Correttezza lessicale a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero Sviluppo dei quesiti della traccia del a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti ) b) discreto\buono (sviluppa tutti i punti) c) sufficiente (sviluppa tutti i punti in modo semplice) d) appena sufficiente \ mediocre (troppo breve, sommarie conoscenze) e) alcune parti del tema sono fuori traccia \ non sono state sviluppate 2 1,5 1 2 1,5 1 3 2 1 0,5 2,5 2 1,5 1 0,5 Organizzazione della struttura del tema a) il tema è organicamente strutturato 2,5 b) il tema è sufficientemente strutturato 2-1,5 ed c) il tema è strutturato in maniera superficiale 1 d) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) 0,5 Capacità di approfondimento e di riflessione a) presenta diversi spunti di approfondimento critico 3 personale e riflessioni fondate b) dimostra una buona capacità di riflessione \ critica 2,5-2 c) sufficiente capacità di riflessione \ critica 1,5 d) non dimostra sufficienti capacità di riflessione \ 1 critica e) scarse capacità di riflessione \critica 0,5 Totale punti \15 90 Voto in decimi 4\10 4,5\10 5\10 5,5\10 6\10 6,5\10 7\10 8\10 9\10 10\10 Voto in quindicesimi 4\15 5\15 6\15 7\15 8\15 9\15 10\15 11\15 12\15 13\15 14\15 15\15 91 Griglia di valutazione di Matematica Problem Quesiti i (max (max 75/150 = 15x5) CRITERI PER LA VALUTAZIONE 75/150 per ognuno) Q Q 1 2 Q2 Q4 Q5 1 3 CONOSCENZE __ ___ __ __ __ __ __ Conoscenza di principi, teorie, __ _ __ __ __ __ __ concetti, termini, regole, /20 /15 /8 /7 /8 /6 /4 procedure, metodi e tecniche CAPACITÀ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione ed utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, __ ___ __ __ __ __ __ scomporre, elaborare. __ _ __ __ __ __ __ Proprietà di linguaggio, /25 /25 /2 /2 /3 /2 /7 comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, __ ___ __ __ __ __ __ nell'applicazione di tecniche e __ _ __ __ __ __ __ procedure. Correttezza e /20 /25 /3 /3 /4 /5 /3 precisione nell'esecuzione delle rappresentazione geometriche e dei grafici COMPLETEZZA __ ___ __ __ __ __ __ Problema risolto in tutte le __ _ __ __ __ __ __ sue parti e risposte complete /10 /10 /2 /3 /0 /2 /1 ai quesiti affrontati 92 Punteggi per criteri Q6 Q7 Q8 Q9 Q1 0 __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ 0 /3 /8 /5 /8 /4 __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ 0 /6 /2 /6 /2 /7 __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ 0 /3 /4 /3 /4 /2 __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ 0 /3 /1 /1 /1 /2 Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi Punte ggio 0 _ 3 4_ 10 11 _1 8 19 _2 6 27_ 35_ 44_ 54_ 64_ 75_ 86_ 98_ 34 43 53 63 74 85 97 109 110_ 124_ 138_ 123 137 150 Voto 1 2 3 4 5 13 6 7 8 93 9 10 11 12 14 15 IL CONSIGLIO di CLASSE DELLA QUINTA LICEO LINGUISTICO SEZIONE A Anno scolastico 2015/16 DOCENTE DISCIPLINA Franco Assunta RELIGIONE Ciccone Maria ITALIANO Picca Teresa Maria Rita INGLESE Carofalo Raffaella INGLESE Adele Aliperta FRANCESE Perrone Franca FRANCESE Napolitano Alba SPAGNOLO FIRMA Carcia Movilla Veronica SPAGNOLO Catapano Anna STORIA E FILOSOFIA Castaldo Ciro Fiorgentile Carolina MATEMATICA E FISICA SCIENZE Del Prete Felice DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Ognissanto Antonio EDUCAZIONE FISICA Il coordinatore Prof.ssa Teresa Maria Rita Picca IL Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Grazia Manzo Marigliano, lì 12-05-2016 94