DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
LICEO SCIENTIFICO –LINGUISTCO – DELLE SCIENZE UMANE - ARTISTICO “C.
COLOMBO”
Via Nuova del Bosco - 80034 Marigliano
Telefono e fax 081 8851978
C.F. 84003210634
e-mail: [email protected]
posta pec:[email protected]
Unione Europea
Fondo Sociale Europeo
“Investiamo nel Vostro futuro”
sito web: www.liceocolombo.gov.it
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art. 5, DPR 323/98)
del 15 maggio
CLASSE V
Sezione A Linguistico
Anno Scolastico
2015/2016
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Grazia Manzo
1
Indice del Documento del Consiglio di Classe

Composizione del Consiglio di Classe
Pag. 3

Elenco candidati interni
Pag. 4 -5

Presentazione Liceo “C. Colombo ” di Marigliano
Pag. 5

Profilo Professionale
Pag. 5

Presentazione della classe
Pag. 5- 6 -7

Finalità ed obiettivi generali del corso di studi/Obiettivi trasversali
Pag. 7

Attività formative
Pag .8-9

Metodologie didattiche

Verifica e valutazione dell’apprendimento

Livelli di profitto

Modalità di verifica

Rapporti scuola-famiglia

Criteri per l’attribuzione del credito

Tipologia di terza prova
Pag.16

Criteri di valutazione della terza prova
Pag. 17 -18 -19

Programmi e relazioni delle singole discipline
Pag. da 20 a 62

Testi delle simulazioni di terza prova
Pag. 63-82

Griglie di correzione Terza Prova - Italiano - Matematica
Pag. da 83 a 94
Pag. 10
Pag.11
Pag.12-23 - 14
Pag.15.
Pag.16
Pag.16
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO di CLASSE
CONTINUITA’ DIDATTICA
DOCENTE
DISCIPLINA
Franco Assunta
RELIGIONE
Ciccone Maria
ITALIANO
Picca Teresa Maria Rita
INGLESE
Carofalo Raffaella
MADRELINGUA INGLESE

Adele Aliperta
FRANCESE

Franca Perrone
MADRELINGUA FRANCESE

Napolitano Alba
SPAGNOLO

Verovica Garcia Movilla
MADRELINGUA SPAGNOLO

Catapano Anna
STORIA E FILOSOFIA

3°
4°
5°





Castaldo Ciro
Fiorgentile Carolina
MATEMATICA E FISICA
SCIENZE






Ognissanto Antonio
DISEGNO
E
STORIA 
DELL’ARTE

EDUCAZIONE FISICA


Tarantino Orsola
SOSTEGNO



Sapio Francesca
SOSTEGNO



Del Prete Felice
3

ELENCO CANDIDATI INTERNI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
Alfieri Amerigo
Amato Alessandro
Ambrosino Rossella
Di Donato Francesca
Di Somma Pasquale
Gul Daniel
La Rocca Alessandra
Landolfi Laura
Lapiecz Klaudia Julia
Manes Angelica
Miele Claudia
Monda Andry Sergyuoych
Monocchio Rosa
Palomba Emanuela
Perna Maddalena
Pontillo Luca
Raimo Rachele
Romano Teresa
Tartigro Gaia
Terracciano Chiara
PRESENTAZIONE DEL LICEO “C. COLOMBO” di MARIGLIANO
Il Liceo di Marigliano nasce nel 1961 come sezione staccata del Liceo”Mercalli” di Napoli ,per
rispondere alle esigenze educative di tanti giovani, della provincia di Napoli ma anche quella di
Avellino. Per oltre un decennio è stato l’unico Liceo Scientifico nell’Agro nolano.
Il 1 Ottobre 1965 è diventato autonomo, con il nome di “C. Colombo”, con 9 classi, con sede in Via
Garibaldi e successiva sede staccata nel comune di Cicciano (divenuta poi anch’essa autonoma).
Dal 1976 si trova in Via Nuova del Bosco in un edificio moderno, ampio, luminoso, funzionale e per
diversi anni ha ospitato la sezione staccata dell’I.T.C.G. di Nola.
Il Liceo si è avvalso delle straordinarie capacità educative e tecniche di uomini intelligenti e
laboriosi che hanno lasciato il segno del loro non comune impegno, formando generazioni di
competenti e affermati professionisti.
Nell’Anno Scolastico 2001/02,per rispondere meglio ai bisogni del territorio l’offerta formativa si è
arricchita di un nuovo indirizzo: il Liceo Socio-Psico-Pedagogico, oggi Liceo delle Scienze Umane.
Dall’anno scolastico 2011/12, l’offerta si è ampliata ulteriormente con l’Indirizzo Linguistico e
dall’anno scolastico 2013/14 con il Liceo Artistico.
Nel corso degli anni gli alunni del Colombo hanno ottenuto brillanti risultati in campo nazionale
alle Olimpiadi di Matematica e Fisica, alle Olimpiadi di Scienze, nei Certamina.
Notevoli sono i risultati nell’apprendimento della Lingua Inglese, grazie anche al Comenius, alle
iniziative POR: soggiorno studio di quattro settimane a Dublino nell’ a.s. 2011/12 e soggiorno
studio di tre settimane ad Edimburgo nell’a.s. 2012/13.
Per le annualità 2015-2016, il progetto Erasmus Plus KA1, Learning Mobility of Individuals –
Mobility of staff in school education, ha ottenuto il finanziamento dalla Comunità Europea con la
lodevole votazione di 100/100
4
Grazie ai percorsi di formazione in mobilità, i docenti coinvolti hanno potuto migliorare la qualità
dell’istruzione rafforzandone la dimensione europea. Essi hanno potenziato le loro competenze
linguistiche, hanno ampliato la rete di contatti con i colleghi di altre scuole italiane e straniere ed
arricchito le relazioni interculturali anche in previsione di ulteriori future collaborazioni.
I docenti DNL hanno potenziato le proprie conoscenze linguistiche, lo staff ha tratto sicuramente
vantaggio dal confronto con altre realtà scolastiche straniere.
Tutti hanno migliorato le competenze digitali e cercano di far uso delle TIC ad ampio raggio nella
pratica quotidiana.
PROFILO PROFESSIONALE
Il percorso liceale risponde alle esigenze di una società complessa volendo coniugare l’apertura
alle innovazioni in ambito nazionale, europeo e mondiale, con la salvaguardia dei valori propri
dell’identità locale. La sua peculiarità, inoltre, consistente nel sapiente equilibrio tra le discipline
dell’area umanistica e di quella scientifica, contribuisce a garantire una preparazione solida,
moderna e completa, grazie alla quale gli studenti vengono messi in grado di proseguire gli studi in
tutti campi del sapere. In una realtà in rapida e continua evoluzione, caratterizzata spesso da una
mole incontrollabile di informazioni, l’insegnamento liceale deve fornire gli strumenti di lettura
della realtà presente e passata per affrontare il futuro. Lo studente sarà pertanto posto nelle
condizioni di elaborare criteri di orientamento, di decodificare i diversi messaggi, di selezionare e
interpretare criticamente le informazioni per poi riorganizzarle autonomamente in effettive
conoscenze, competenze e capacità.
Il percorso del liceo linguistico, nello specifico, indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e
culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano
e per comprenderecriticamentel’identitàstoricaeculturaleditradizionieciviltàdiverse.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe VA Linguistico è formata da 20 alunni: 6 ragazzi e 14 ragazze, provenienti dalle zone
centrali e periferiche di Marigliano; solo alcuni di essi provengono dai comuni limitrofi.
L’attuale gruppo classe si è delineato all’inizio del terzo anno, quando a seguito di trasferimenti dal
Liceo “Albertini” di Nola le alunne Ambrosino Rossella e Raimo Rachele hanno scelto di
frequentare la nostra sezione ad indirizzo linguistico.
Questi alunne sono state ben accolte e si sono subito integrate nel gruppo classe, senza sostanziali
difficoltà.
La loro presenza ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto e di crescita culturale ed
umana.
E’ presente nella classe uno studente con disabilità (certificazione in conformità L104/92), molto
ben accolto, integrato e sostenuto dai compagni, il quale ha seguito un regolare percorso seguito
da insegnanti specializzate nelle attività di sostegno. Nel triennio, è stato seguito dalle insegnanti
prof. sse Tarantino e Sapio, per 9 ore settimanali.
L’alunno, fin dal primo a.s. (2011/2012), ha frequentato e seguito regolarmente una
programmazione (P.E.I.) finalizzata al conseguimento di obiettivi didattici minimi previsti dai
5
programmi ministeriali o comunque ad essi globalmente corrispondenti (art. 15, co. 3 dell’O.M.
90/01)
Nel corso del triennio, gli allievi hanno rafforzato i legami di amicizia, consolidato rapporti
interpersonali che sono stati sempre improntati al dialogo e al confronto proficuo.
Nel percorso di studio la classe ha vissuto l’avvicendamento dei docenti di Italiano, Storia e
Filosofia, Storia dell’Arte, Francese, Spagnolo, Fisica, e Scienze.
A tale cambiamenti gli studenti hanno reagito con grande senso di responsabilità, mostrando
collaborazione con i vari insegnanti nell’adeguarsi alle differenti tipologie di insegnamento, senza
mai creare alcun problema.
I docenti sono stati compatti nell’ impostare un lavoro di metodi e contenuti piuttosto sostenuto
ed hanno attivato strategie didattiche in accordo con le reali esigenze degli alunni, mirate
soprattutto al conseguimento di un valido metodo di studio, tendente a sviluppare la capacità di
analisi, di sintesi e di riflessione critica.
I docenti delle discipline linguistiche hanno messo in evidenza l’evoluzione spirituale e culturale
dei singoli autori e le problematiche storico-sociali, guidando gli allievi alla ricerca personale, al
confronto delle idee e alla personalizzazione dei contenuti attraverso la lettura mediata degli
autori e delle loro opere, senza mai trascurare attività tendenti ad implementare le competenze
linguistico-comunicative nelle tre lingue straniere studiate.
Per quanto riguarda le materie scientifiche, si è cercato di approfondire gli argomenti proposti e di
stimolare l’interesse e la riflessione degli allievi. Dal terzo anno sono stati introdotti moduli di
Matematica e Scienze utilizzando la metodologia CLIL rispettivamente in lingua Inglese e Francese.
Nel corso quinquennio gli allievi hanno partecipato a numerosi progetti di approfondimento di
argomenti scientifici e linguistici.
Significativa è stata la partecipazione ai percorsi di potenziamento resi possibili grazie ai
finanziamenti Europei PON.
Gli allievi hanno potuto così conseguire certificazioni DELE(Francese) DELF (Spagnolo) e Cambridge
(Inglese)
Di particolare impatto ha poi avuto la partecipazione allo Stage linguistico a Parigi grazie ai
finanziamenti POR Campania.
Quest’anno l’offerta formativa si è ulteriormente arricchita grazie al Progetto “Eureka” previsto
dal Piano di Miglioramento
Con il supporto dell’organico di potenziamento, gli alunni hanno infatti frequentato un corso di
introduzione alle discipline giuridiche, arricchendo così la loro preparazione generale con
conoscenze economico-giuridiche spendibili nel percorso universitario.
Gli allievi tutti hanno infine brillantemente partecipato alla competizione d’Istituto “High School
Game” e alla trasmissione televisiva “Per un pugno di libri” presso gli studi RAI di Napoli.
Tutte queste attività, unitamente alle attività curriculari, hanno permesso alla quasi totalità degli
allievi, ciascuno secondo le proprie attitudini, interessi e potenzialità di conseguire gli obiettivi
previsti dal PEC UP d’indirizzo.
Il rapporto con i docenti è stato sempre improntato al massimo rispetto e alla stima reciproca
In generale, la classe è stata sempre caratterizzata da notevole disponibilità all’impegno personale
e ha raggiunto nel corso del triennio, atteggiamenti sempre più responsabili unitamente ad un’
adeguata autonomia di studio.
I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono però chiaramente differenziati e rapportati ai
loro prerequisiti, alle loro capacità di rielaborazione personale, all’ individuazione di collegamenti
interdisciplinari, all’autonomia di lavoro e alla partecipazione al dialogo educativo.
Il profitto generale evidenzia, a poco più di un mese dagli esami di stato, tre fasce di livello
6
La prima è costituita da un gruppo di studenti molto motivati, confortati da ottime o buone
attitudini curricolari e da una adeguata formazione culturale che consente loro di approfondire
tutte le discipline, attraverso un linguaggio maturo che approda a un valido grado di
rielaborazione dei contenuti e ad una strutturata argomentazione personale.
La seconda, più numerosa, comprende un gruppo di studenti che si sono costantemente impegnati
acquisendo buone competenze in tutte le discipline ed in particolar modo nelle materie
d'indirizzo.
Nella terza fascia sono inclusi studenti che, nonostante le continue sollecitazioni e un rapporto
costante con le famiglie, hanno fatto registrare numerosissime assenze, impegno molto
discontinuo e un livello di preparazione in qualche disciplina ancora inadeguato.
Per quanto riguarda il comportamento, la maggioranza degli allievi ha sempre evidenziato senso di
autocontrollo e responsabilità, solo alcuni allievi hanno riportato note disciplinari.
Al processo di maturazione globale hanno sicuramente contribuito anche gli interessi, le curiosità
intellettuali e le abilità operative che gli alunni hanno coltivato sia tramite i progetti
extracurricolari proposti dalla scuola sia in modo individuale ed autonomo (conoscenze ed abilità
informatiche, interessi musicali e sportivi, teatro).
I rapporti con le famiglie sono stati in generale abbastanza frequenti con una ricaduta positiva sul
rendimento di buona parte degli studenti.
Obiettivi formativi
Il percorso indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione linguisticoumanistica, ha condotto gradualmente gli allievi al raggiungimento degli obiettivi trasversali di
seguito enunciati, nel pieno rispetto dei diversi stili cognitivi e dei diversi ritmi di apprendimento:
OBIETTIVI TRASVERSALI
Comportamentali
Frequenza
Partecipazione al dialogo
Impegno
Rispetto delle persone, delle norme e dei vincoli del contesto di studio
Rispetto delle consegne assegnate
Cognitivi
Capacità di osservazione e di porre relazioni
Capacità di comprensione, di interpretazione e utilizzo di linguaggi diversi
Capacità di analisi, sintesi, rielaborazione
Uso funzionale dei linguaggi specifici
Potenziamento delle proprie attitudini e delle capacità operative
Capacità di lavoro autonomo e critico
Capacità di lavorare autonomamente e di interagire con culture diverse.
ATTIVITÀ FORMATIVE
7
 Curriculari
(vedi programmazioni disciplinari )

Attività di recupero
 E’ stato effettuato un recupero curriculare in itinere, nei tempi e nei modi deliberati
dagli organi collegiali per le singole discipline individuate dal Consiglio di Classe, per
favorire il superamento di carenze, incertezze e lacune nella preparazione.
 Nella seconda settimana di dicembre a seguito di delibera del Collegio Docenti, tutti gli
alunni sono stati coinvolti in attività formative (quali lavori di gruppo, visione di filmati,
esercitazioni, corsi di preparazione alle facoltà giuridico economiche, dibattiti e attività
creative) finalizzate al consolidamento degli obiettivi raggiunti e all’approfondimento
delle tematiche di maggiore rilievo;
I docenti si sono soffermati sui contenuti di particolare valenza formativa, privilegiando attività
di feedback e ritagliando periodicamente, nel percorso didattico – educativo, opportuni spazi
di riepilogo.

Attività integrative ed extracurricolari effettuate nell’anno scolastico
TIPOLOGIA
Attività
DURATA
Manifestazioni
culturali
Progetti d’istituto
“Alla Corte del Duca”
Giugno
-Lectura Dantis
-Ensamble Colombo
-Coloradio
-Corso
“Le
discipline
Giuridiche”
-Per un pugno di libri
-High School Game
Partecipazione
a
rappresentazioni teatrali e
luoghi di interesse storicoartistico - culturale
Novembre – Dicembre
Novembre – Maggio
Novembre – Maggio
Gennaio - Maggio
Competizioni
Visite guidate
8
Marzo
Marzo
Aprile
Attività di Orientamento Universitario Anno Scolastico 2015/2016
Attività
Periodo
Location
Somministrazione questionari Settembre 2015
biografico-narrativi
Attività laboratori informative Settembre – Ottobre 2015
– Utilizzo portali telematici
degli Atenei
Partecipazione ad “Uni expo” 01 Ottobre 2015
Sede
Questionari MIUR “Io scelgo”
Ottobre 2015
Sede
Questionari “Orientasud”
Ottobre 2015
Sede
Partecipazione
ad
“Orientasud”
Laboratori
di
discipline
giuridico-economiche
Somministrazione questionari
Psico-attitudinali Univ. La
sapienza di Roma
Dipartimento
di
Giurisprudenza
Incontro
Prof.
Acierno
Antonio
Dipartimento
di
Architettura Federico II Napoli
Dipartimento di Ingegneria
11 Novembre 2015
Stazione Marittima Napoli
Dicembre 2016
Sede
Dicembre 2015
Sede
Dott. Strocchia Grazia
14 Gennaio 2016
Università Federico II Napoli
11 Febbraio 2016
Sede
18 Febbraio 2016
Università Federico II Napoli
Dipartimento di SMMFFNN
22 Febbraio 2016
Università Federico II Napoli
Sede
Campus di Monte Sant’Angelo
Partecipazione ad” Unisa 25-26-29 Febbraio 2016
Orienta”
Dipartimento di Economia
03 Marzo 2016
Campus diFisciano– Salerno
Dipartimento di Psicologia 0 8 Marzo 2016
SUN
Dipartimento Di Lingue e 11 Marzo 2016
Scienze Politiche
Job Meeting/ CV
30 – 31 Marzo / 01 Aprile
SUN Caserta
Dipartimento di Economia
05 Maggio 2016
Demo lessons
Dipartimento
Informatica 07 Maggio 2016
Università di Salerno
Job Meeting / Star up
14 Maggio 2016
Campus di Monte Sant’Angelo
Napoli
Sede
9
Università Federico II Napoli
IUO Napoli
Sede / Rotary club
Università Parthenope Nola
Lezioni frontali
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Lettura di testi e
analisi
di
brani 
antologici
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Discussioni
Attività di laboratorio
Lavori di gruppo
Problem solving
VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Strumenti di misurazione
(griglie)
Cfr POF d‘Istituto
Strumenti di osservazione
del comportamento e del
processo di apprendimento
Cfr POF d‘Istituto
10


Educazione
fisica
e
Disegno
Storia dell’arte
Scienze
Fisica
Matematica
Filosofia
Storia
Spagnolo
Inglese
Francese
Italiano
Report Questionari
Maggio 2016
Sede /colloqui individuali
psico - attitudinali
METODOLOGIE DIDATTICHE
Le metodologie utilizzate sono state finalizzate:
 al consolidamento ed al rinforzo dell'apprendimento,
 a dare risposte a bisogni specifici, tenendo conto sia delle necessità di recupero sia
della valorizzazione delle punte di eccellenza
 a costruire un rapporto di confronto diretto con gli allievi
 a favorire una formazione culturale quanto più possibile completa.


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
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
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Strumenti per la verifica formativa
Correzione di compiti svolti a casa
X
Brevi interrogazioni dialogate
X
Esercitazioni
X
Altro
Strumenti per la verifica sommativa
Interrogazioni
X
Questionario
X
Relazione
X
Prove scritte strutturate
Prove scritte semistrutturate
X
X
Verifiche effettuate
Tema
X
Problemi
X
Altro
X
Scritte
I quadr
3
II quadr
3
I quadr
2/ 3
II quadr
2/ 3
Orali
11
LIVELLI di PROFITTO CONSIDERATI
Gli esiti di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità, competenze) sono stati misurati in
funzione del raggiungimento degli obiettivi comuni a tutti gli ambiti disciplinari, secondo i livelli di
profitto di seguito indicati:
6. CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE
Corrispondenza fra voti decimali e livelli di apprendimento
OBIETTIVI
di Livello di Esplicitazione del livello
apprendimento
apprendi
di apprendimento
mento
Conoscenze
,
abilità
Gli obiettivi di
apprendimento
sono
desunti
dalle indicazioni
ministeriali ed in
particolare dagli
allegati 1 e 2 del
DM 139 del 2007
per il biennio
(assi
culturali A
esposti
in
(9/10)
precedenza)
dalle
programmazioni
dipartimentali
elaborate
Corrispondenza fra
voti
in
decimi e
livelli.
A-Eccellente: Conoscenze approfondite in maniera
eccellente, bagaglio culturale significativo,
specifica abilità nella risoluzione di problemi ,
concrete capacità di integrazione e collegamento 10
dei saperi disciplinari; spiccate capacità
organizzative, logiche, creative; rielaborazione
critica e autonoma; formulazione dei giudizi con
argomentazioni documentate ed efficaci ed
espresse in modo originale con linguaggio
specifico appropriato. Emergenza di sostanziali
interessi personali nello studio.
9
A-Ottimo: Conoscenze approfondite, bagaglio
culturale notevole, sicura abilità nella risoluzione
di problemi , ottime capacità di integrazione e
collegamento dei saperi disciplinari , ottime
12
all’inizio
dell’anno
scolastico.
Essi sono in
seguito
esplicitati
dal
docente
nel
piano di lavoro
individuale
e
sono calati nello B
specifico
dei
Consigli di classe,
adattati
alle
esigenze
specifiche degli
allievi
(7/8)
capacità
organizzative,
logiche,
creative;
rielaborazione critica e autonoma , formulazione
dei giudizi con argomentazioni coerenti
e
documentate ed espresse in modo brillante con
linguaggio specifico e appropriato. Emergenza di
interessi personali nello studio.
B- Buono: Conoscenze ampie e corrette e buon
bagaglio culturale; linguaggio preciso ed utilizzato
in modo coerente sia nel lessico che nella
terminologia specifica; collegamenti sviluppati in 8
modo autonomo e organico. Buona capacità di
organizzazione
e
di
risoluzione
dei
problemi.Abilità supportate da una sicura e
coerente capacità di integrazione dei diversi saperi
disciplinari
B- Discreto: Conoscenze corrette e complete;
linguaggio pertinente ed utilizzato in modo
coerente sia nel lessico che nella terminologia 7
specifica;
collegamenti sviluppati in modo
autonomo. Discreta capacità di organizzazione dei
contenuti. Discreta capacità logica risolutiva dei
problemi. Abilità supportate da una adeguata
capacità di integrazione dei diversi saperi
disciplinari
C-Sufficiente : Preparazione aderente ai testi
utilizzati e bagaglio di conoscenze essenziale,
C
presenza di elementi ripetitivi e mnemonici
nell’uso semplice delle 6
(livello di d’apprendimento
sufficienza conoscenze che sono sufficientemente corrette.
Capacità di orientamento e di collegamento non
)
sempre sviluppate, capacità espositiva lineare,
(6)
sporadica necessità della guida durante
il
colloquio o la risoluzione di problemi. Linguaggio
semplice con qualche imprecisione espositiva ;
abilità supportate da una basilare capacità di
13
integrazione dei diversi saperi disciplinari
D
(5)
E
(3/4)
D-Mediocre : Preparazione superficiale su
elementi
conoscitivi
caratterizzanti
delle
discipline,
difficoltà
nello
sviluppo
dei
collegamenti
ed
imprecisioni
espositive, 5
autonomia non sempre presente nella risoluzione
dei problemi. Incertezza nell’orientamento
generale dei saperi con capacità di organizzazione
non sempre presenti; abilità supportate da una
debole capacità di integrazione dei diversi temi
disciplinari
E-Insufficiente: Preparazione frammentaria ed
evidentemente lacunosa, persa ogni capacità di
3-4
collegamento e di orientamento nell’ambito delle
discipline, con uso episodico del linguaggio
specifico per manifesta e netta impreparazione
anche a livello elementare e di base. Limitate
capacità organizzative. Assenza di capacità di
collegamento fra le tematiche proposte.
Inesistente o scarsa capacità di risolvere esercizi o
problemi
14
Spagnolo
Storia
Filosofia
Matematica
e
Francese
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Questionari a risposta
aperta e/o singola
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prove strutturate
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prove semistrutturate
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Relazioni
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prove scritte tradizionali
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Di tipo collettivo
X
X
X
X
X
X
X
X
Fisica
X
X
Disegno
dell’arte
Inglese
X
Scienze
Italiano
Interrogazioni orali
Elaborati grafici
Educazione Fisica
Storia
MODALITA’ DI VERIFICA
X
X
X
Pratica sportiva
15
RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
Scadenze
Modalità
Dicembre – Febbraio – Aprile
Incontri collettivi pomeridiani
1 ora a settimana da ottobre a maggio
Incontri individuali antimeridiani
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
Categoria
Modalità
Tipologia
Credito scolastico Acquisito
nell’ambito Frequenza assidua
curriculare
dell’ordinario corso di Partecipazione e impegno
studi
Approfondimento disciplinare
Religione Cattolica(valutazione ottima)
/Materia alternativa
Credito scolastico Acquisito nell’ambito del Corsi integrativi
extracurriculare
corso di studi con Gruppo sportivo
attività
scolastiche Progetti
aggiuntive
Credito
formativo
Acquisito fuori dalla Corsi di lingue
scuola e debitamente Corsi di informatica
certificato
Attività di formazione
Attività di volontariato
Attività sportiva
.
Il numero minimo di indicatori con segno positivo per l’attribuzione del credito massimo relativo
alla banda di oscillazione stabilita dalla media dei voti riportati in sede di scrutinio finale è pari a 3.
.
16
TIPOLOGIA DI TERZA PROVA
Tipologia
Numero
di prove
Materie coinvolte
Date
24/02/2013
B Quesiti a risposta
singola
3x4materie
( 7 righe)
Prima simulazione: Francese –Spagnolo
–Storia– Scienze –
2
22/04/2013
Seconda
simulazione:
Francese–
Spagnolo– Scienze – Storia dell’Arte
All’alunno diversamente abile, su proposta della Prof.ssa Tarantino Orsola , viene deliberato di
somministrare la terza prova utilizzando la tipologia C, quale prova equipollente in base
all’O.M.40 dell’8.4.09 all’art.17.
Verbale N.4 del 12 febbraio 2016
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Griglia di valutazione tipologia C
Tipologia C
1
0
Risposta esatta
Risposta errata o non data
Massimo raggiungibile 32
Conversione in 15esimi:N numero di risposte esatteR voto in 15esimiN: 32 = R: 15R= 15N/32
Griglia di valutazione tipologia B
17
18
19
20
RELIGIONE
Presentazione
Documento finale delle attività didattiche svolte nella classe 5 sez. A linguistico
Anno scolastico : 2015-2016
Disciplina : RELIGIONE
Prof.: Assunta Franco
La classe si è avvalsa dell’insegnamento della Religione cattolica e si presenta
aperta al dialogo e disponibile all’ascolto.
Il gruppo è adeguatamente coeso; il clima durante il lavoro d’aula è risultato
collaborativo e la partecipazione al dialogo educativo e culturale efficace e
responsabile. Il livello di preparazione oscilla tra il buono e l’ottimo.
Impegno
nello studio
La maggior parte della classe ha mostrato un impegno nello
studio pressoché costante lungo tutto l’anno scolastico.
LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Gli alunni:
Conoscenze
e
comprensione
Riconoscono il valore del fatto religioso come dimensione
costitutiva della persona e della storia dell’umanità.
Confrontano i valori religiosi con i grandi temi della bioetica,
della vita sociale, economica e scientifica; rapporto tra
coscienza, libertà e verità nelle scelte morali. Giungono, alla
consapevolezza dell’importanza della morale per le scelte
individuali e collettive.
Partecipazione La partecipazione alle lezioni ha avuto un andamento
alle
crescente; all’inizio, infatti, non era proprio corale, poi,
lezioni
coinvolte personalmente, anche i più distratti hanno
cominciato a seguire.
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Abilità
specifiche
acquisite
Ogni alunno, in funzione delle proprie caratteristiche di
personalità, dei propri ritmi di apprendimento e di sviluppo
e delle proprie possibilità ha camminato sulla strada che
porta a una maggiore coscienza di sé, della propria identità
umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il
mondo. L’alunno, riconosce la presenza e l’incidenza del
cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e
trasformazione della realtà e nella comunicazione
contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di
significato. Attraverso il confronto con la visione cristiana
del mondo ha elaborato una posizione personale libera e
responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica
della giustizia e della solidarietà.
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Il metodo usato è stato quello dialogico che ha come base le problematiche
esistenziali dell’uomo e la riflessione sui valori umani. Particolare attenzione
è dedicata alla situazione esistenziale dei giovani.
Partendo dalle problematiche del mondo giovanile e la loro interpretazione
in prospettiva cristiana si è giunti poi all’analisi della religione intesa come
risposta ai bisogni umani. Sono stati analizzati i termini dei rapporti tra la
ricerca religiosa, quella scientifica e filosofica della verità. Fino a giungere
all’analisi del concetto di “persona” così come viene elaborato dal pensiero
cristiano del nostro secolo.
Gli argomenti sono stati proposti problematicamente coinvolgendo i
ragazzi in modo critico in un processo logico-deduttivo che li ha portati ad
acquisire maturità attraverso l’autocritica e l’autovalutazione.
Ogni proposta didattica si è articolata in vari momenti. Partendo dal vissuto e
focalizzato il problema, sono stati presentati documenti che hanno sollecitato
l’alunno ad un confronto critico che gli ha permesso di individuare risposte
significative e motivate rispetto alla situazione iniziale.
In ogni proposta didattica sono state considerate varie attività fra le quali la
corretta utilizzazione di documenti biblici, ecclesiali, storico-culturali ed infine
la ricerca di gruppo con dialogo e confronto. Alla lettura e comprensione
dell’argomento è seguita sempre una spiegazione e discussione dei termini
specifici del linguaggio religioso e un dialogo educativo volto a far emergere il
METODOLOGIE
vissuto degli alunni e a far maturare un atteggiamento di comprensione e
DIDATTICHE
rispetto del fenomeno religioso.
UTILIZZATE
NEL
La metodologia didattica, è stata varia e flessibile ed ha tenuto conto dei
PERCORSO
livelli di partenza e dei diversi tempi di apprendimento degli alunni.
FORMATIVO
Le strategie si sono ispirate a principi mirati a suscitare l’interesse per gli
argomenti trattati, evidenziandone le applicazioni e facendo comprendere
l’utilità della disciplina anche in relazione con le altre del corso di studio.
L’insegnamento è stato condotto per blocchi tematici, in modo che ogni
alunno potesse discutere i nuclei fondamentali, riferendosi alle conoscenze
già possedute, scoprire le relazioni sottostanti a ciascuna tematica e, infine,
collegare razionalmente e sistematicamente, in modo progressivo, le nozioni
via via apprese, generalizzando e formalizzando il risultato conseguito.
Si è tentato comunque di variare le modalità di trasmissione dei contenuti,
scegliendo di volta in volta il tipo di attività più adatto tra le seguenti:
- lezioni frontali, finalizzate ad introdurre gli argomenti con esemplificazioni
significative;
- lezioni aperte agli interventi degli alunni, in forma di discussione, su
specifiche proposte di lavoro assegnate in classe o a casa;
- lavori in piccoli gruppi;
- attività di ricerca e conseguente relazione alla classe;
- utilizzo in classe del libro di testo;
- esercitazioni scritte, orali e pratiche svolte sia in gruppo che singolarmente,
per consolidare l’apprendimento degli argomenti trattati e per sviluppare le
capacità di elaborazione personale.
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ANDAMENTO
DISCIPLINARE
DELLA CLASSE
L’interazione degli alunni, tra di loro e con il docente, si è sempre svolta
all’insegna del riconoscimento delle differenze e del rispetto delle diverse
esigenze, del dialogo e della comprensione reciproca, nel tentativo di
raggiungere obiettivi comuni.
Oltre al libro di testo, in base all’argomento trattato, sono stati utilizzati
MATERIALI
E
anche altri libri, giornali, riviste, fotocopie, appunti, schemi sintetici, riassunti,
SUSSIDI DIDATTICI
mappe concettuali, questionari, ricerche, sussidi audiovisivi e/o informatici,
ADOPERATI
laboratori.
CRITERI
VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti criteri: frequenza; partecipazione
alle
lezioni; impegno e attenzione; acquisizione delle conoscenze e delle
competenze
DI
significative anche in relazione alle capacità di base già possedute; capacità di
analisi
e sintesi; capacità di utilizzo del linguaggio specifico; sviluppo della capacità
critica;
continuità.
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PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
SVOLTO NELLA CLASSE V A Linguistico
NELL’ ANNO SCOLASTICO 2015-2016
La mondialità: Uomo-ambiente-legalità-territorio.
Uda 1 Legalità e diritti umani: istruzioni per l’uso
- La conoscenza dei Diritti Umani in quanto strumento fondamentale per leggere la realtà;
della formazione di una coscienza dell’interdipendenza tra pace, tutela dell’ambiente,
sviluppo, nonviolenza, intercultura; della educazione ad un consumo critico, nella
consapevolezza che anche il nostro consumo quotidiano condiziona fortemente i processi
di sviluppo dei paesi del Sud del mondo.
- Legalità, socialità, pace: sono valori strettamente collegati, non dissociabili uno dall´altro. La
loro attualità è
permanente, se non perenne.
- Il bene comune.
Uda 2
-
Persone e cittadini <<responsabili>>.
La persona in società.
L’individuo per la società, la società per la persona.
Vedere-Interpretare-Intervenire.
La cura- la responsabilità- la solidarietà- il dialogo e la giustizia.
Uda 3
-
Convergenze tra valori laici e valori religiosi.
Una politica per l’uomo.
Un’economia per l’uomo.
Una scienza per l’uomo.
Il Docente
Prof.ssa Franco Assunta
Gli alunni
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ITALIANO
PROFESSORESSA MARIA CICCONE
Presentazione della classe
La presentazione della classe, che consta di venti discenti, abbisogna di una premessa: in
quest’ultimo anno scolastico, si è verificato un avvicendamento fra docenti, per cui è subentrata
nella titolarità della cattedra di Italiano la prof. ssa Maria Ciccone.
Gli studenti si sono mostrati, nel complesso, aperti alla relazione didattico-educativa, nella
quale hanno fatto confluire le loro attitudini individuali, i loro caratteri, i vari stili di
apprendimento, conseguendo – ci sembra –, attraverso il confronto e una costruttiva dialettica, un
amalgama fra loro e con la compagine dei docenti.
Si sono perciò create, in generale, le premesse per assolvere lo studio dei contenuti
disciplinari, ottemperando, però, anche a una naturale esigenza di guardare a quegli argomenti
per desumerne sollecitazioni, sproni e spunti critici per la vita quotidiana.
Il lavoro in aula è stato accompagnato da una costante attenzione e partecipazione da
parte degli allievi, certamente adeguate alla soglia di attenzione di ciascuno e correlate alle
metodologie didattiche, di volta in volta, adottate: con gioia si è, in ogni caso, osservato
l’accrescimento naturale della passione per il sapere, cui rinvia la ragione etimologica dello stesso
lemma studium.
Si è tentato, infatti, di contemperare vari approcci didattici, che si attagliassero ai diversi
stili di apprendimento, così da affiancare alla “canonica” lezione frontale attività laboratoriali,
ricorso a fonti multimediali, analisi di materiale iconografico, predisposizione di lavori
multimediali, da parte della docente, allo scopo di avvicinarsi alla riconosciuta realtà cognitiva
della molteplicità delle intelligenze. Insieme alle misure di accompagnamento, esperite per
l’integrazione di un allievo in questione, con qualche altro discente è parso opportuno ricorrere a
strategie didattiche alternative, per innescare una prassi di studio meno discontinua, stanti i
risultati emersi all’esito del primo quadrimestre.
L’incontro con gli auctores è avvenuto sempre sulla scorta della lettura dei loro testi, alla
luce delle vicende biografiche e dei contesti storici, nei quali la loro esperienza di vita fosse
inscritta, nel tentativo – ove possibile – di una lettura sinergica di altre manifestazioni artistiche
coeve. Lo stesso intento di aderire all’analisi del testo ha guidato la scelta dei canti del Paradiso.
Quanto agli esiti del profitto, emergono, attualmente, i risultati positivi di alcuni allievi, che
con continuità e abnegazione hanno innescato un progressivo percorso di crescita umana e didattica,
così da rappresentare una presenza alacre in classe, che ha saputo anche tesaurizzare lo studio
domestico, acquisendo o consolidando conoscenze e competenze significative. Certi discenti hanno,
poi, conseguito, comunque, una preparazione soddisfacente; altri, ancora, infine, hanno appena
varcato la soglia degli obiettivi basilari di conoscenza. Degli studenti che, nelle prove di verifica,
hanno finora palesato lacune più o meno espanse, se qualche allievo ha almeno offerto una parziale
risposta alle sollecitazioni didattiche, ancora resistenze all’integrazione sono opposte, a tratti, da
altri due, stanti, in un caso, una certa discontinuità nella frequenza didattica e, in entrambi, ritrosie
nell’assimilazione dei contenuti disciplinari, che inibiscono, almeno finora, il conseguimento di
risultati accettabili.
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OBIETTIVI FORMATIVI
Sperimentare che il cammino scolastico può contribuire a realizzare la massima sapienziale
nosce te ipsum, condizione imprescindibile per la relazione con gli altri, sereno confronto di
personalità che si formano nella conoscenza e nel rispetto di sé e degli altri.
Approfondire l’attualità degli auctores che conferisce loro il crisma della classicità.
Incrementare, laddove già presente, o, in qualche caso, suscitare l’amore, cui
rinvial’etimologia di studium, per la lingua italiana, la sua valenza non solo morfologica e
sintattica, ma anche evocativa, nell’intreccio tra elementi espliciti e messaggi impliciti, nel
confronto con le altre discipline.
Conoscere, in un crogiuolo linguistico, letterario e storico, la civiltà letteraria italiana, nel
contesto culturale europeo.
OBIETTIVI DIDATTICI
Consolidare la conoscenza della fonologia, morfologia e della sintassi italiana.
Potenziare le competenze linguistiche nella ricezione e nell’elaborazione di un testo scritto e
orale.
Conoscere i contenuti letterari proposti, inscritti in una prospettiva sincronica e diacronica,
alla luce della temperie storica, politica e culturale di pertinenza.
Comprendere e analizzare un testo letterario, in prosa e in poesia, riconoscendone tipologia,
strutture compositive, messaggi.
Istituire interconnessioni non solo nel sistema letterario italiano, ma anche con le altre
discipline, specie quelle di matrice umanisti
Sviluppare un pensiero critico, prendendo l’abbrivio dalla lettura dei testi, dalle discussioni in
classe, dalla riflessione personale e comunitaria.
Elaborare testi, che sviluppino, con rigore argomentativo, una tesi fondata sulle proprie
conoscenze.
Introiettare le dinamiche del metodo deduttivo – applicazione di principi generali all’analisi
del particolare –, e quelle sottese al metodo induttivo – capacità di evincere dal particolare
principi valevoli per il testo esaminato e per la macrocategoria cui esso è riconducibile .
METODOLOGIE
Le metodologie esperite per favorire la relazione didattica hanno previsto, come esplicitato
nella presentazione della classe, il contemperamento della canonica lezione frontale,
imperniata sulla ricezione problematica delle tematiche oggetto di studio – in riferimento alle
esperienze letterarie degli auctores –, con la lettura dei classici, analizzati da un punto di vista
morfologico, sintattico, retorico e contenutistico, in modo da assecondare le esigenze di
un’attività linguistica; con la presentazione di materiale multimediale, preparato dalla
docente; con il ricorso a fonti iconografiche e di esegesi letteraria, presenti in rete; con
attività laboratoriali.
MEZZI E STRUMENTI
Testi in adozione:
MARTA SAMBUGAR, GABRIELLA SALÀ, Visibile parlare, voll. 3A e 3 B, Milano 2012, La Nuova Italia.
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Dante, Commedia
Dizionari della Lingua Italiana
Si è fatto ricorso, inoltre, a glossari di lessico retorico nell’analisi dei testi proposti. Sono stati,
poi, somministrati, qualora fosse necessario, sussidi cartacei o, comunque, reperibili on line,
per i brani non selezionati dai repertori antologici dei testi in adozione e che, invece, era
opportuno sottoporre all’attenzione dei discenti.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche, in itinere e sommative, sono state orientate all’accertamento del dialogo
didattico e sono servite anche a ridefinire, di volta in volta, le strategie più adeguate alle
esigenze formative degli studenti. Sono state strutturate prevedendo:
Prove di analisi testuale e saggi di argomento letterario, storico, di riflessione su tematiche
generali.
Verifiche scritte sui contenuti della storia letteraria e dei brani degli auctores.
Colloqui orali che, a partire dall’analisi del testo, mettessero in rilievo il pensiero dei vari
autori e la temperie storica e culturale nella quale essi si collocavano.
Per la valutazione si è tenuto conto non solo della partecipazione alla vita di classe, per cui,
per alcuni, lo studio domestico è divenuto la prosecuzione naturale del dialogo intrapreso in
classe, ma anche dell’attitudine a recepire criticamente gli argomenti oggetto di analisi,
assimilandoli nella loro complessità, istituendo nessi di causalità tra trasformazione storica ed
evoluzione degli scrittori, tra dichiarazioni d’intenti e scelte letterarie, alla luce anche di
collegamenti trasversali con le altre discipline.
Marigliano, maggio 2016
la prof. ssa Maria Ciccone
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Programma svolto di Italiano
Letteratura
Giacomo LEOPARDI: vicenda biografica ed evoluzione della Weltanshauung
Lettura, analisi e commento:
dallo Zibaldone
la teoria del piacere; ragione e illusioni; “vero” e “bello” (anni 182022)
dai Canti
L’infinito
Ultimo canto di Saffo
A Silvia
Il passero solitario
La ginestra (passim)
dalle Operette morali
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
La rivoluzione industriale. La “questione operaia”. Socialismo utopico e scientifico: il manifesto del
Partito Comunista
Il Positivismo
Il Naturalismo francese
Il Verismo italiano
Giovanni VERGA: esperienza biografica e percorso letterario
Lettura, analisi e commento:
da L’amante di Gramigna
Prefazione (lettera a S. Farina)
da Vita dei campi
Fantasticheria
da I Malavoglia
Prefazione
Il Parnassianesimo (cenni). Il Decadentismo.
Giovanni PASCOLI: biografia e produzione letteraria
Lettura, analisi e commento:
da Myricae
Lavandare
X Agosto
Novembre
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L’assiuolo
dai Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
Pensieri sull'Arte poetica; Il fanciullino (passim)
Gabriele D’ANNUNZIO: esperienza biografica e letteraria
Lettura, analisi e commento:
da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
La sabbia del tempo
Il Manifesto del Futurismo
Italo SVEVO: vita e opere.
Lettura, analisi e commento:
dalla Coscienza di Zeno, il cap. III
Luigi PIRANDELLO: vicenda biografica e letteraria.
Lettura, analisi e commento:
da L’Umorismo (passi scelti)
da Il fu Mattia Pascal, Premessa
Premessa seconda (filosofica) a mo’ di scusa
dai capp. XII e XIII, excerpta
Enrico IV
Giuseppe UNGARETTI: vita e opere.
Lettura, analisi e commento:
da L’allegria
Noia
Il porto Sepolto
Veglia
Mattina
Soldati
da Sentimento del tempo
Di luglio
da Il dolore
Non gridate più
Eugenio MONTALE: vita e opere
Lettura, analisi e commento:
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da Ossi di seppia
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
da Satura, Xenia II
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Salvatore Quasimodo
Umberto Saba
Dante, Commedia
Canti letti e analizzati
Paradiso I; III; VI; VIII; XI; XII; XVII; XXXIII
Gli alunni
Il Docente
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SCHEDA INFORMATIVA INGLESE
CLASSE V A Linguistico
Anno Scolastico 2015-16
DOCENTE - Prof.ssa Picca Teresa Maria Rita
LIBRI di TESTO : M. Spiazzi, M. Tavella ONLY CONNECT New Directions vol 3 Zanichelli
Presentazione della classe
La VA linguistico, prima quinta di questo indirizzo, è costituita da 20 alunni, 16 ragazze e 4 ragazzi,
molto versatili ed intellettivamente vivaci, tutti in possesso di buone potenzialità non da tutti
adeguatamente utilizzate
Si registra un gruppo di alunni che ha costantemente e responsabilmente lavorato,migliorando
nel tempo, il livello di preparazione che si attesta su ottimi livelli
Un secondo gruppo è costituito da alunni anch’essi responsabili ma che solo nel tempo sono
riusciti ad impossessarsi di un metodo di lavoro efficace e i cui risultati sono comunque positivi
Infine si segnalano alunni, per fortuna pochi, che hanno fatto registrare un impegno molto
discontinuo e numerose assenze.
E’ presente nella classe un alunno diversamente abile, in possesso della certificazione 104, che ha
raggiunto gli obiettivi minimi prefissati nel PEI grazie alla collaborazione dell’insegnante di
sostegno, alla partecipazione dei compagni di classe e di tutta la comunità educante.
Il comportamento è stato sostanzialmente coretto anche se in qualche caso la vivacità caratteriale
non è stata adeguatamente controllata.
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Conoscenze
Forme
e
registri
linguistici, tecniche di
organizzazione
del
discorso scritto e orale
Sviluppi fondamentali
della
tradizione
storico-letteraria
Codici
e
registri
linguistici
Istituzioni
socioculturali
Metodi e strumenti di
analisi
e
di
interpretazione
Consolidamento
di
quanto
precedentemente
acquisito, grammatica
del
discorso,
strumenti di analisi
testuale,
contesto
storico-letterario
Abilità
Obbiettivi
Competenze
Apprendere
autonomamente
Mettere in relazione
Valutare criticamente
Produrre discorsi orali
corretti,
pertinenti,
efficaci,
non
stereotipati,
Comprendere in modo
analitico testi scritti
specifici dell’indirizzo
Produrre scritti diversi
per funzione, tecnica,
registro
Riconoscere i generi
testuali dei vari ambiti
culturali
Contestualizzare
il
testo letterario in
relazione a codici
formali,
istituzioni,
altre opere, cultura,
arte, storia
Formulare
giudizi
interpretativi e critici
Livelli B1, B2 Quadro Comune
Europeo
B1
Comprendere i punti essenziali
di messaggi chiari in lingua
standard su
argomenti familiari che si
affrontano normalmente al
lavoro, a scuola, nel tempo
libero, ecc.
Cavarsela in molte situazioni
che si possono presentare
viaggiando in una
Regione dove si parla la lingua
in questione.
Produrre testi semplici e
coerenti su argomenti che
familiari o di interesse.
Essere in grado di descrivere
esperienze e avvenimenti,
sogni, speranze, ambizioni, di
esporre brevemente ragioni e
dare spiegazioni su opinioni e
progetti
Metodologia didattica
Sono state organizzate attività didattiche basate su lezioni frontali con attività di “pairs” o piccoli
gruppi per la presentazione di argomenti sia della letteratura che a carattere generale, con lo
scopo di favorire l’autonomia nel lavoro, l’uso della L2 ed il coinvolgimento attivo nella lezione.
Sono stati svolte attività individuali, di coppia e di gruppo; Simulazioni di prove d’esame , Quiz,
Esercizi, Attività multimediali
STRUMENTI di LAVORO
libri di Testo
Fotocopie
Video
Aula
Laboratorio
Valutazione
Per la valutazione si fa riferimento alle griglie indicate nel documento del Consiglio di classe,
applicate ai contenuti specifici della disciplina
Il Docente
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Programma di Letteratura Inglese
Classe VA L
Anno scolastico 2015/16
Docente Prof.ssa Teresa Picca Maria Rita
Modulo 1 The age of Revolutions
Unità 1 The American Revolution -The Industrial Revolution – The French
Revolution - The Romantic Revolution
Unità 2 The Gothic novel- M. Shelley / Life-works-literary features – Frankenstein -the main
themes “The
Creation the monster ” analysis
Unità 3 The first generation W. Wordsworth -Life-works-literary -features The Preface to the
Lyrical
Ballads- features “I Wandered lonely as a cloud....” analysis
“My Harth leaps up” analysis
S.T. Coleridge - Life-works-literary features -The Rime of the Ancient Mariner AnalysisPart I
and VII analysis
Modulo 2 Rebellion
Unità 1 The Romantics : Lord Byron – Life-works-literary features- the Byronic hero
Childe Harold’s Pilgrimage -Themes “Once more upon the water.” Analysis
P. B.S helley-life-works-literary features –“Ode to the West Wind”analysis
Unità 2 The Victorians : Queen Victoria - Home and Foreign policy- the Victorian
Compromise.
C. Dickens – Life- works- literary features / from Oliver Twist-“Oliver wants
Some More” analysis/ Hard Times “Coketown” analysis
O. Wilde –Life-works-literary features -The picture of Dorian Gray
Modulo 3 The age of anxiety
Unità 1 The Modern age- The age of anxiety/ Modernism/ The Interior monologue
and the
Stream of Consciousness
D. H. Lawrence Life-works-literary features - Sons and Lovers
“Mr and Mrs Morel” analysis
Unità 2 J. Joyce /Life-works-literary features -Dubliners “She was fast asleep”
analysis
Ulysses –features.
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V. Woolf /life-works-literary features -Mrs Dalloway “The party” analysis
Unità 3 G. Orwell/Life-works-literary features- Animal Farm –Nineteen-eighty four
“This was London” analysis
Il Docente
Prof.ssa Teresa Picca
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Anno scolastico 2015/2016
Materia: francese
Insegnante: Aliperta Adele
Classe: V AL
Presentazione della classe
la classe è composta da 20 alunni, tutti interni, risulta alquanto eterogenea per estrazione sociale,
per senso di responsabilità e desiderio di affermazione. I ragazzi quasi tutti socievoli, sono
abbastanza affiatati tra di loro ed hanno stabilito rapporti amichevoli nell’ ambito della classe;
inoltre, non manca di buone individualità che si sono fatte notare per costanza ed impegno,
motivazione interesse e che sono state in grado di sostenere opinioni personali, anche sul piano
critico. Grazie ad interventi personalizzati, gli alunni poco autonomi nella rielaborazione personale,
hanno avuto un progressivo sviluppo nella propria capacità comunicativa. Quasi tutti gli alunni
hanno mostrato buona volontà di recupero, migliorando o consolidando la loro competenza
linguistica e funzionale ed hanno acquisito i contenuti specifici in maniera commisurata alle
proprie capacità. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è quindi, nel complesso più che
discreto perché tutti i discenti sono in grado di sostenere una conversazione in lingua, esporre le
proprie idee, parlare degli argomenti studiati. Anche se limitato agli argomenti essenziali il
programma svolto ha trattato le principali correnti letterarie e gli autori più rappresentativi. Per
verificare il grado di preparazione degli alunni sono state effettuate verifiche scritte ed orali. Per le
verifiche scritte sono stati proposti quesiti a risposta aperta, trattazioni sintetiche, analisi testuali e
comprensione del testo. La produzione orale è stata verificata attraverso discussioni in classe,
comprehénsion, esposizioni di brani analizzati. Per quanto riguarda la disciplina, la classe non ha
sempre mantenuto un contegno disciplinato e corretto.
Finalità ed obbiettivi generali
L’ insegnamento della lingua straniera tende a contribuire in armonia con altre discipline, allo
sviluppo delle facoltà espressive, logiche, creative e critiche dello studente, nonché alla’
acquisizione della competenza comunicativa in lingua. Gli obbiettivi sono pertanto pensati sia in
termini di reale competenza linguistica che in termini di cultura “altra”, così da permettere allo
studente il raggiungimento di una corrispondente formazione comportamentale che lo inserisca
correttamente in realtà socio-culturali diverse.
Obbiettivi specifici
Al termine del triennio, l’alunno dovrà ave acquisito una competenza comunicativo-relazionale
tale da:
 Far si che sia in grado di comprendere e riprodurre messaggi e testi orali prodotti in
contesti diversificati.
 Stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla
situazione di comunicazione.
 Comprendere, analizzare, ed interpretare testi letterali.
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Metodologia didattica
Oltre ad un approfondimento della competenza comunicativa, si procede a sviluppare,
sensibilizzando la classe, una partecipazione attiva al dialogo ed ad una didattica specifica per lo
studio della letteratura straniera tesa a decodificare il testo letterario.
Mezzi e strumenti
 Libro di testo, fotocopie.
 Testi letterari in edizione originali.
 Sussidio audio-visivi in lingua madre.
L’insegnante
Prof.ssa Adele Aliperta
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Programma di francese anno scolastico 2015/2016
INSEGNANTE: Prof.ssa ALIPERTA ADELE
 L' ère romantique

Le mal du siècle

Le retour à la monarchie

La révolution de 1848 (la deuxième république et le coup d' état)

François-René de Chateaubriand (texte "Un état impossible à décrire")

Mme de Stael

Alphonse Delamartine (poésie "Le lac")

Victor Hugo (Les Misérables- "à Villecquier")

Le Romantisme

La Troisième République

Honoré de Balzac (La Comédie humaine)

Gustave Flaubert (Mme Bovary)

Emile Zola

Du Réalisme au Naturalisme

Le Symbolisme

Charles Baudelaire (Les fleurs du mal-"L'albatross")

Guillaume Apollinaire (Calligrammes- Recueil "Les alcools" poésie "Il pleut")

Marcel Proust (A la recherche du temps perdu)

Albert Camus (Le mythe de Sysiphe)
Il docente
Materia: Spagnolo
Docente: Napolitano Alba
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Classe:V
A A.S.
Linguistico
2015/2016
Situazione della classe all’inizio alla fine dell’anno scolastico (livello di preparazione, rapporti col
docente, socializzazione ecc.)
Il grado di preparazione della classe risulta in alcuni casi eccellente in altri discreto, pochi alunni
hanno superato appena gli obiettivi minimi della materia.
I livelli di conoscenza letteraria e di competenza linguistica posseduti so risultati sin dall’inizio
dell’anno molto diversificati.
La maggioranza degli alunni, grazie all’interesse verso la disciplina ed all’impegno quasi sempre
costante, ha raggiunto una conoscenza approfondita dei contenuti letterari ed un’adeguata
capacità di espressione scritta ed orale in lingua straniera.
Alcuni alunni, invece, il cui impegno domestico non è stato evidentemente costante ed adeguato,
possiedono una conoscenza parziale dei contenuti essenziali della disciplina e si esprimono
talvolta in maniera imprecisa.
Una piccolissima parte, ha raggiunto gli obiettivi minimi ed in un unico caso, sono stati raggiunti a
mala pena, causa impegno molto limitato e numerose assenze.
Alfieri Amerigo,in possesso della certificazione 104, ha raggiunto gli obiettivi minimi prefissati nel
PEI grazie alla collaborazione dell’insegnante di sostegno, alla partecipazione dei compagni di
classe e di tutta la comunità educante.
Tutti gli alunni hanno, quindi raggiunto gli obiettivi programmati:
 comprendono testi scritti ed orali vertenti attorno a tematiche letterarie e di attualità
 sanno commentare oralmente un’opera letteraria
 redigere testi di tipo argomentativo
 analizzare un testo letterario
 riformulare un testo-fonte attraverso la parafrasi, il riassunto o la traduzione.
Testo letterario adottato: LAS PALABRAS DE LA LITERTURA. Petrini editore. Autori vari.
Essendo emersa ad inizio anno scolastico la necessità di una revisione delle strutture grammaticali
basilari della lingua e di un rinforzo delle capacità di espressione e di produzione scritta/orale,
grazie anche al sostegno dell’insegnante madrelingua, gli alunni hanno svolto attività orali e
scritte di comprensione, produzione, analisi lessicale e grammaticale e traduzione prendendo
spunto da testi di attualità e di civiltà ed esercitandosi con compiti autentici.
La correzione dei compiti svolti a casa così come gli interventi degli studenti hanno spesso offerto
un’occasione di riflessione sulle strutture e le funzioni linguistiche. Nel trattare le tematiche
letterarie si è dato ampio spazio all’intervento dello studente, sempre coinvolto nell’analisi
testuale delle opere e nell’individuare eventuali collegamenti con altre discipline. Le lezioni si
sono tenute in SPAGNOLO e l’uso della lingua straniera è stato sempre sollecitato anche nel corso
delle suddette discussioni guidate, avvalendosi delle TIC: lim, video, audio, new media, per avere
un approccio flessibile ed aperto alle nuove tecnologie ed una eventuale facilitazione e
personalizzazione nella trasmissione dei saperi, abilità e campetenze.
La verifica dell’apprendimento è stata effettuata mediante questionari scritti di letteratura,
comprensione scritta di testi letterari e di attualità, temi di attualità e personali, interrogazioni su
argomenti di letteratura, colloqui su tematiche di civiltà spagnola e di attualità, progetti con la
classe.
Per la valutazione, oltre alle griglie stabilite dal P.T.O.F., si è tenuto conto dell’impegno, della
partecipazione all’attività didattica, dei progressi rispetto ai livelli iniziali, del grado di maturità
conseguito, in termini di rielaborazione dei contenuti e capacità di apprendimento.
Prof.ssa Napolitano Alba
39
PROGRAMMA
Materia: Spagnolo
Docente: Napolitano Alba
Classe:V
Linguistico
CONTENUTI DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA:
RIPETIZIONE:
 Panorama histórico, cultural y literario: el barroco
LUIS DE GóNGORA
 Cultura 'teatro La tradición del teatro
FRANCISCO DE QUEVEDO
LOPE DE VEGA (Fuenteovejuna)
TIRSO DE MOLINA (El burlador de Sevilla )
PEDRO CALDERÓN DE lA BARCA (La vida es sueño)
 Panorama histórico, cultural y literario: la ilustración
LEANDRO FERNÁNDEZ DE MoRATí'N (El sí de las niñas)
NUOVI CONTENUTI E ATTIVITÀ
 Panorama histórico
 Cultura e historia
 Las guerras de independencia americanas
 Panorama cultural y literario: El Romanticismo
MARIANO JOSÉ DE LARRA
(vida y obras documental TVE)
 Colleción de articulos ...
 Cultura e historia
 representación
JOSÉ DE ESPRONCEDA
 Canción del pirata
GUSTAVO ADOLFO BÉCQ.UER
 Rima VII
 Cuatro rimas de amor
JOSÉ ZoRRILlA
 Donjuan Tenorio
(película, análisis y comparación con el don Juan de Tirso de Molina)
 Panorama histórico
 Panorama cultural y literario: el Realismo
BENITO PÉREZ GALDÓS
 Fortunata y jacinta(texto 1-2-3-4)
LEOPOLDO ALASCLARÍN
 La Regenta (texto 2 y película documental)
 Cultura ·sociedad La observación científicade la realidad
 El Modernismo y la Generación del 98
 Panorama histórico
 Panorama cultural y literario
40
A A.S.
2015/2016
 La Generación del 98
RUBÉN DARÍO
 Sonatina
 Cultura y arte Antoni Gaudí (imagenes y video de Barcelona)
MIGUEL DE UNAMUNO
 Niebla: análisis y profundización de la obra con fotocopias y videos
RAMóNMARíA DEL VALLE-INCLÁN
 Dentro del éneroEl esperpento
 Luces de Bohemia (texto 1)
 Entrevista a Valle-Inclán
 Cultura y arte:el esperpento (video documental RTV)
ANTONIO MACHADO
 Retrato (Poema XCVII)
 ·La ·República y la Generación del 27
 Panorama histórico, cultural y literario general
 Cultura y arte Las Vanguardias (rasgos generales)
JUAN RAMóN JIMÉNEZ
 Platero y yo (texto 1) + video.
 Platero y yo (texto 2)
 Analisis de las poesías de cada etapa.
PROYECTO CLASSE
( La classe è stata divisa in gruppi di 5, ad ognuno è stato assegnato il compito di esporreun tema
appartenente all’argomento scelto dall’insegnate e supportato da materiale didattico distribuito
con anticipo rispetto al lavoro da svolgere. Ogni esposizione è stata quindivalutata dall’insegnante
ed autovalutata dagli stessi alunni.)
LINEE GENERALI:
 La guerra civil y la dictadura
FEDERICO GARCÍA LORCA(gruppo1)
 La casa de Bernarda Alba (estractos de la pelicila)
 Panorama cultural y literario
CAMILO JOSÉ CELA (gruppo2)
 La familia de Pascual Duarte
 La literatura desde 1975
MANUEL VÁZQUEZMONTALBAN(gruppo3)
 Los mares del sur
 La literatura Hispanoamericana
GABRIEL GARClA MARQUEZ (gruppo4)
 Cien años de soledad
PABLO NERUDA (gruppo5)
 Poemas
Il Docente
Prof.ssa Napolitano Alba
41
Materia: Storia e Filosofia
Docente: prof.ssa CATAPANO ANNA
Presentazione della Classe
La classe 5A è composta da 20 alunni, di cui uno DH seguito da insegnanti di sostegno, provenienti
da Marigliano e dai paesi limitrofi.
Per l’analisi dei livelli di partenza si è partiti da un’osservazione attenta delle dinamiche
comportamentali e, attraverso discussioni promosse su argomenti vari e la somministrazione di
test, si è giunti a verificare le competenze linguistico-espressive, le capacità di analisi e sintesi, la
capacità di comprensione il riconoscimento dei meccanismi sottesi alla disciplina.
La classe si è presentata articolata in tre gruppi.
Il primo motivato e responsabile, ha assunto comportamenti coerenti all’ambiente scolastico ed
ha evidenziato impegno e partecipazione costanti; il secondo, sufficientemente motivato, ha
assunto comportamenti abbastanza responsabili, ed un accettabile impegno nella rielaborazione
dei contenuti ; il terzo gruppo, molto esiguo, poco motivato, ha evidenziato comportamenti non
sempre responsabili ed un impegno superficiale ed inadeguato.
L’alunno DH ha conseguito gli obiettivi minimi.
In base ai risultati delle prove ci si è orientati verso scelte metodologiche didattiche volte al
potenziamento delle capacità logico-interpretative, linguistico-espressive, delle conoscenze
sistematiche dei vari processi, nonché allo sviluppo delle capacità di analisi e sintesi, al fine di
stimolare negli allievi la capacità di autonomia e il senso critico.
Il lavoro del docente ha mirato, altresì, ad aiutare gli alunni a superare alcune carenze e
permettere a ciascuno di migliorare il proprio livello iniziale di conoscenze e competenze.
A tale scopo le unità di apprendimento sono state revisionate più volte, presentando le stesse
nozioni in modo pluridisciplinare, avvalendosi di diverse tecniche.
Ci si è, inoltre, preoccupati di rallentare lo svolgimento del programma per favorire il recupero e
l’acquisizione delle conoscenze di base anche a quegli allievi che hanno mostrato difficoltà
nell’apprendimento.
Alle sollecitazioni del docente gli alunni hanno risposto con un loro impegno personale che ha
portato al conseguimento di livelli di preparazione che, sebbene diversificati, hanno offerto a tutti
i discenti l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, di potenziare le abilità di
base e di acquisire una maggiore padronanza del linguaggio specifico inerente alla disciplina.
Dal punto di vista comportamentale le norme di civile convivenza, nonché il Regolamento
d’istituto, sono sempre stati rispettati; i rapporti interpersonali (alunno-insegnante e alunnoalunno) sono risultati senz’altro accettabili.
42
COMPETENZE
Gran parte degli allievi ha colto la rilevanza della connessione tra passato e presente al fine di
motivare la conoscenza critica degli eventi trascorsi; sanno, infatti, orientarsi in tal senso in modo
autonomo e individuare i diversi aspetti di un evento storico ed esporre i contenuti con ordine. La
capacità, sia nella produzione orale che in quella scritta, di organizzare le conoscenze secondo
schemi logici di stampo causale, con l’uso appropriato del lessico specifico della disciplina e con
taglio personale è stata acquisita dalla maggior parte degli allievi, mentre per gli altri prevale
un'organizzazione di tipo narrativo, ove la pratica dell'analisi e della valutazione critica degli eventi
e delle fonti studiati e la consuetudine a problematizzare e a dilatare il campo delle prospettive
sono più in ombra.
Sanno, quindi, cogliere le relazioni spaziali e temporali, sui piani diacronico e sincronico, nello
individuare persistenze e mutamenti, nel costruire la spiegazione causale tramite la valutazione di
fatti, fenomeni storici e delle loro interazioni, nello svolgere l'analisi delle fonti, mettendole al
servizio della ricostruzione storica.
3. OBIETTIVI CONSEGUITI IN STORIA
- Consolidamento del senso storico, del possesso del linguaggio specifico e di ambiti connessi
(economia, demografia, teoria politica ecc.)
- Conoscenza delle tematiche e delle problematiche storiche fondamentali fra ‘800 e ‘900 .
- Capacità di connettere in modo organico e rielaborare flessibilmente le conoscenze acquisite
- Approfondimento delle metodologie del laboratorio storico dalla ricostruzione
Allnterpretazione critica degli eventi storici
- Capacità di effettuare valide valutazioni critiche a partire da dati effettivamente acquisiti
- Capacità di saper integrare le conoscenze di storia generale, acquisite attraverso il manuale
scolastico, e saperle rapportare alla storia locale (microstoria) e a quella attuale
OBIETTIVI CONSEGUITI IN FILOSOFIA
- Consolidamento della capacità di utilizzare il linguaggio specifico
- Possesso dei nuclei concettuali fondamentali relativi alle tematiche trattate
- Potenziamento delle capacità di analisi e sintesi, di argomentazione logicamente coerente e
organica
- Capacità di evidenziare e porre questioni in chiave problematica, individuando eventuali
incrinature nelle elaborazioni del pensiero
- Capacità di cogliere elementi di continuità ed elementi creativi e innovativi nello svolgersi del
percorso storico del pensiero occidentale.
- Capacità di approfondire ed elaborare in modo personale le valenze sul piano sociale politico e
valoriale delle diverse concezioni filosofiche ai fini di un efficace auto-orientamento sul
Piano delle personali scelte Esistenziali degli allievi.
Obiettivo
Tutti
la
alcuni
maggioranza
 Conoscenza scarsa
3
43
 Applica solo le conoscenze minime
4
 Effettua analisi e sintesi parziali ed imprecise
5
 Conoscenza superficiale
 Applica in modo impreciso le conoscenze
5
acquisite
 Compie analisi e sintesi parziali e occasionali
 Conoscenza completa ma non approfondita
Alcuni
 Applica le conoscenze acquisite in situazioni
simili
5
 Analizza problemi e situazioni semplici
 Conoscenza completa ed approfondita
 Applica
autonomamente
le
4
conoscenze
acquisite
4
 Analizza e sintetizza i problemi in modo
abbastanza autonomo
4
 Conoscenza completa, ordinata ed ampliata
Alcuni
 Sa generalizzare e risolvere problemi nuovi
4
 Sa scomporre autonomamente i problemi ed
4
organizza
conoscenze
e
procedure
con
autonomia e competenza
4
4. VERIFICHE EFFETTUATE E DA EFFETTUARE
Verifiche individuali sotto forma di colloquio
5. INDICAZIONI GENERALI SULLE METODOLOGIE DIDATTICHE
Far pervenire al possesso delle conoscenze partendo da situazioni reali per sviluppare l’abitudine a
costruire modelli. Privilegiare i momenti di scoperta e successiva generalizzazione per la soluzione
di problemi. Sviluppare l’attitudine alla formulazione di ipotesi e alla successiva analisi e sintesi.
44
LIBRO DI TESTO:
Filosofia: Abbagnano- Fornero, Itinerari di filosofia vol. II e vol. III Il Novecento, Loescher, Torino
2001;
Storia: Diotti, Raccontare la Storia vol. 3 L’Età contemporanea, De Agostini.
1. CONTENUTI
Storia
- Le inquietudini della “Belle Epoque”.
- La politica in Europa: la Francia tra democrazia e nazionalismo;
- Gli Stati Uniti tra crescita economica e imperialismo.
- Formazione del primo partito di massa: PSI.
-Stati e politica internazionale tra vecchio e nuovo secolo: dall’equilibrio europeo alle
tensioni internazionali.
-Giolitti e l’Italia giolittiana; dal riformismo sociale alla crisi del compromesso giolittiano; il
problema dell’emigrazioni transoceaniche.
- La prima guerra mondiale
- La crisi del capitalismo e l’imperialismo.
- Le ragioni dell’immane conflitto; la cultura e la politica del nazionalista.
- La rivoluzione russa: La rivoluzione di febbraio; Lenin e le “Tesi di aprile”; Formazione della Terza
Internazionale o Komintern; Dalla rivoluzione d’ottobre al comunismo di guerra.
- La nuova politica economica (NEP) e la nascita dell’Urss.
- Stalin e Trotskij: per la costruzione del socialismo e per la presa del potere
- Lo stalinismo
- Crisi e ricostruzione economica dell’Europa nel primo dopoguerra.
- Gli USA dagli anni Venti agli anni Trenta; crisi del ’29 e F. D. Roosevelt e il New Deal.
-Difficoltà economiche e politiche nel primo dopoguerra in Italia
- Il “biennio rosso”
-La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo con la “marcia su Roma”.
- La politica fascista dal 1922-1925.
45
- La costruzione dello Stato fascista (1925-1929). La politica interna: le “Leggi fascistissime”; la
nuova politica sociale ed economica; i Patti lateranensi; la propaganda e il culto di Mussolini; il
controllo totale della società e gli strumenti della repressione; forze antifasciste.
- La politica fascista degli anni Trenta. La partecipazione dell’Italia alla guerra civile spagnola;
l’anacronistica avventura coloniale: la parziale conquista dell’Etiopia e la creazione dell’Impero; le
sanzioni economiche della Società delle nazioni; l’avvicinamento dell’Italia alla Germania (l’asse
Roma Berlino) e il patto d’acciaio; le leggi razziali:
- Il nuovo scenario mondiale; crisi politiche e conflitti sociali negli stati democratici: la guerra
civile spagnola e l’affermazione del falangismo di Francisco Franco.
- Il sistema politico del totalitarismo.
- La Germania: la repubblica di Weimar; Hitler e il nazionalsocialismo; l’ascesa al potere di Hitler e
la costruzione dello Stato totalitario; l’ideologia nazista e l’antisemitismo; l’aggressiva politica
estera di Hitler.
-La seconda guerra mondiale.
- Dalla guerra alla guerra fredda: verso il bipolarismo USA – URSS da alleati ad antagonisti; le “due
Europe” e la crisi di Berlino; La guerra fredda nello scenario internazionale.
- L’Italia negli anni del dopoguerra; i problemi della ricostruzione; carovita, inflazione e “mercato
nero” gli aiuti americani; i nuovi partiti politici, i primi governi dell’Italia liberata e la
“normalizzazione di De Gasperi; il referendum istituzionale, l’Assemblea costituente e la
Costituzione repubblicana.
- Gli anni del centrismo e la guerra fredda.
Filosofia
- Introduzione all’Idealismo
- Fichte: dall’orine dell’Idealismo alla “Dottrina della scienza”; morale e diritto; l’ultima fase del
pensiero di Fichte.
-Hegel: le opere giovanili; l’influenza letteraria di Jena; la “Fenomenologia dello spirito”;
l’Enciclopedia delle scienze filosofiche”.
- Critica e rottura del sistema hegeliano. Schopenhauer : la critica a Hegel e il problema della
conoscenza; il mondo come volontà ; il dolore, la noia e gli inganni della volontà; le vie della
liberazione dal dolore: arte, etica e ascesi.
- Introduzione destra e alla Sinistra hegeliana
- Marx: la critica al misticismo logico di Hegel; Marx e Feuerbach; Introduzione ai “Manoscritti
filosofici del 1844”; “L’ideologia tedesca” e la critica all’ideologia; “Il manifesto del partito
comunista”; la concezione materialistica della storia e la critica all’economia; Introduzione a “Il
Capitale”.
- A. Schopenhauer. La sua formazione culturale; il «Velo di Maya»; «Tutto è volontà»; caratteri e
manifestazioni della volontà di vivere; dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo; il
pessimismo: dolore, piacere e noia; le vie della liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della pietà e
l’ascesi.
46
- S. Kierkegaard: la critica all’hegelismo; gli stadi dell’esistenza: stadio estetico; stadio etico; Stadio
religioso e l’Angoscia.
- Introduzione Positivismo.
- Charles Darwin e la teoria dell’evoluzione
- F. Nietzsche: “La nascita della tragedia”; Nietzsche “illuminista”; “Genealogia della morale”; il
“Nichilismo” ; il “superuomo”; l’ “eterno ritorno”; la “volontà di potenza”; il “prospettivismo”.
- S. Freud e la rivoluzione psicanalitica: dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi; la realtà
dell’inconscio e le vie per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della personalità; i sogni, gli
atti mancati e i sintomi nevrotici; La religione e la civiltà.
- Introduzione all’Esistenzialismo.
IL DOCENTE
Prof.ssa Anna Catapano
47
Presentazione
Discipline: Matematica e Fisica
Prof. Ciro Castaldo
Il livello medio di competenze acquisite appare soddisfacente.
La classe può essere suddivisa in tre gruppi:
 Il primo è costituito da allievi dotati di buone capacità e abilità di
base che hanno seguito attivamente e conseguito buoni risultati.
 Un secondo gruppo, costituito da allievi con capacità adeguate,
hanno conseguito risultati soddisfacenti.
 Il terzo è costituito da allievi che hanno conseguito risultati
sufficienti.
La maggior parte degli allievi ha studiato con costanza,
Impegno nello impegnandosi in maniera più costruttiva soprattutto nella
studio
parte conclusiva delle attività didattiche.
LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE IN TERMINI DI
La maggior parte degli allievi conosce i fondamenti della
disciplina anche se non sempre in maniera approfondita.
Conoscenze
e
comprensione
Partecipazione
alle
lezioni
Abilità
specifiche
acquisite
La maggioranza degli allievi ha partecipato in modo attivo al
dibattito culturale, apportando il proprio contributo.
Gli allievi sanno esprimersi utilizzando un linguaggio
corretto e sanno analizzare un problema, definendone i
risultati.
48


METODOLOGIE
DIDATTICHE
UTILIZZATE
NEL
PERCORSO
FORMATIVO
ANDAMENTO
DISCIPLINARE
DELLA CLASSE







Lezione frontale interattiva (feedback): colloquio e scambio di idee
con gli allievi, che sono stati stimolati e invitati ad analizzare i
concetti e le situazioni concrete in modo critico.
Metodo del problem solving (apprendimento per problemi).
Proponendo la risoluzione di problemi concreti si è sviluppato lo
spirito di ricerca degli allievi, stimolando la motivazione
all’apprendimento.
Sviluppo a spirale dei concetti. Introduzione intuitiva di argomenti
collegati in modo da sviluppare i concetti fino a formalizzare il tutto
in una sistemazione teorica finale. Metodo deduttivo.
Collegamenti storici accompagnati ad aneddoti.
Lavori di gruppo autonomi e/o guidati.
Impiego di studenti tutor. Metodo collaborativo tra pari.
Lavori in “Coppie d’aiuto”.
Osservazioni guidate.
Esercitazioni guidate.
Gli allievi si sono mostrati corretti e rispettosi, tanto nel rapporto tra di essi,
quanto con l’insegnante.
MATERIALI
E Libro di testo. Testi di supporto. Appunti personali. Fotocopie.
SUSSIDI DIDATTICI
ADOPERATI
Le valutazioni sono state effettuate periodicamente, programmate in modo
tale da consentire un’organizzazione più razionale del lavoro (almeno tre
prove scritte e almeno due interrogazioni a quadrimestre). Per ogni allievo si
è tenuto presente di:
CRITERI
VALUTAZIONE
DI

Le conoscenze acquisite

La predisposizione al dialogo educativo

La frequenza alle lezioni

La capacità di intuizione e di risoluzione degli esercizi proposti

La capacità di mettere in relazione argomenti diversi

La disponibilità a curare la propria preparazione culturale
49
Programma svolto di MATEMATICA
DOMINI
 Funzioni elementari (iniettività, suriettività, biettività)
 Rappresentazione grafica e tabulare di una funzione
 Dominio delle funzioni elementari
LIMITI
 Definizione di limite di una funzione
 Limite finito
 Limite infinito
 Teorema dell’unicità del limite
 Teorema della permanenza del segno
 Teorema del confronto
 Definizione di continuità di una funzione in un punto
 Funzioni continue in un intervallo
 Teorema di Weierstrass
 Teorema degli zeri (o di Bolzano)
 Risoluzione di limiti che si presentano in forma indeterminata
 Asintoti
DERIVABILITA’:
 Definizione di derivata
 Il rapporto incrementale
 Derivata delle funzioni elementari
 Derivata della somma e della differenza algebrica di funzioni
 Derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni
 Derivata di una funzione composta
 Derivate successive
50
STUDIO DELLA FUNZIONE:
 Determinazione del campo di esistenza
 Determinazione di eventuali simmetrie (pari o dispari)
 Intersezione con gli assi
 Studio del segno (positività e negatività)
 Determinazione di asintoti
 Crescenza e decrescenza
 Concavità e convessità
TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI:
 Definizione del massimo e del minimo relativo e assoluto
 Teorema di Rolle
 Teorema di Lagrange (o del valor medio)
 Teorema degli incrementi finiti (o di Cauchy)
 Punti di flesso
 Studio di funzioni razionali intere
 Studio di funzioni razionali fratte
CALCOLO DI INTEGRALI:
 Area del trapezoide
 Calcolo di aree col metodo archimedeo
 Definizione di integrale definito
 Teorema della media
 Teorema fondamentale del calcolo integrale (teorema di Torricelli)
 Integrale indefinito e sue proprietà
 Integrali immediati
 Tabella degli integrali
Moduli CLIL: Functions: Definition, Domain, Even and Odd functions, increasing and decreasing
functions.
Programma di FISICA
Termometria e Termologia
Calore e temperatura:


Le scale termometriche.
La misura della temperatura.
51






La dilatazione termica lineare.
La dilatazione volumica.
La legge fondamentale della termologia.
Il calore latente.
La propagazione del calore.
I passaggi di stato.
Termodinamica: primi cenni:
 Il primo principio della Termodinamica.
 Legame tra Calore e lavoro
 Energia interna di un sistema
 La capacità termica.
 I processi irreversibili
Cariche e correnti elettriche
Fenomeni elettrostatici:












Le cariche elettriche.
La legge di Coulomb.
Il campo elettrico.
Il moto di una carica elettrica.
La differenza di potenziale.
I condensatori.
Il circuito elettrico e la corrente.
La resistenza elettrica.
La legge di Ohm.
Resistività e temperatura.
L’effetto termico della corrente.
Resistenze in serie e in parallelo.
Il Docente
Prof. Ciro Castaldo
52
SCHEDA INFORMATIVA : SCIENZE NATURALI
La classe a conclusione di un regolare percorso scolastico, si presenta alla prova d’esame divisa in
3 fasce presentate in ordine di profitto. La prima è formata da alunni che, con impegno serio e
costante, hanno acquisito autonomia nello studio e nella rielaborazione personale dei temi
proposti conseguendo buoni/ottimi risultati; la seconda è costituita da allievi che hanno saputo
migliorare, nel corso degli anni, la qualità del loro lavoro scolastico e pervengono a risultati
discreti; la terza molto eterogenea per capacità, impegno e assiduità alla vita scolastica perviene a
risultati nel complesso sufficienti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
OBIETTIVI DISCIPLINARI : Scienze della Terra
Conoscenze
o Acquisire conoscenze essenziali sulle placche litosferiche terrestri (DNL-CLIL)
o Illustrare le teorie che spiegano l’origine dei fenomeni endogeni (DNL-CLIL)
o Conoscere la composizione e la struttura dell’atmosfera
Abilità
o Comprendere la complessità degli strati atmosferici.
Competenze
o Sistemare in un quadro unitario le conoscenze acquisite
o Interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse
OBIETTIVI DISCIPLINARI : Chimica organica
Conoscenze
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Conoscere le ibridizzazioni del carbonio
Conoscere l’isomeria di catena e stereoisomeria
Conoscere i principali composti organici
Conoscere i principali gruppi funzionali
Conoscere la nomenclatura IUPAC dei principali composti organici.
Abilità
Saper identificare le diverse ibridizzazioni del carbonio
Riconoscere un carbonio chirale.
Identificare gli idrocarburi a partire dai legami presenti
Saper scrivere le formule degli idrocarburi e attribuire loro i nomi IUPAC
Identificare i c. o. a partire dai gruppi funzionali
Competenze
o Interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse per identificare i
composti organici studiati.
53
OBIETTIVI DISCIPLINARI : Chimica biologica e biotecnologie
o
o
o
o
o
o
o
o
Conoscenze
Conoscere le caratteristiche strutturali e funzionali delle biomolecole
Conoscere le principali fasi del metabolismo cellulare
Conoscere i meccanismi di duplicazione del DNA e della sintesi proteica
Conoscere la principali tecniche del DNA ricombinante
Abilità
Saper identificare e classificare le diverse biomolecole
Saper descrivere le tappe principali della respirazione cellulare
Saper individuare come e dove viene prodotta l’ATP all’interno delle cellule
Saper utilizzare la corretta terminologia nell’ambito della chimica biologica e
dell’ingegneria genetica
Competenze
o Comprendere e interpretare dati e informazioni provenienti da fonti diverse
che trattano temi di attualità inerenti i temi trattati.
METODOLOGIA
Gli argomenti sono stati trattati in modo chiaro ed esauriente, mettendo in luce ed isolando gli
aspetti essenziali e fornendo stimoli e spunti per ulteriori approfondimenti e discussioni in classe
volti a mantenere vivo l’interesse dei ragazzi e a coinvolgere anche quelli più facili alla distrazione.
Agli studenti, è stata chiarita, per i singoli argomenti, la motivazione della scelta e il livello di scala
cui il fenomeno si collega.
MEZZI E STRUMENTI:
o Libri di testo.
o Sussidi audiovisivi: , Video YOUTUBE. Video:Agorà scienze e Rai scuola.
o Laboratorio di chimica
VERIFICHE:
Le prove di verifica hanno avuto come oggetto il conseguimento degli obiettivi
specifici della disciplina e hanno teso a valutare soprattutto il grado di autonomia dello studente.
Sono state adottate le seguenti metodologie:
o
o
o
o
Interrogazioni orali.
Verifica scritta con domande a risposta breve
Verifica scritta con domande a risposta multipla.
Nel secondo quadrimestre gli studenti hanno affrontato verifiche con simulazione della
terza prova prevista per l’esame di stato (Tipologia B )
54
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento a quanto concordato dal Consiglio di
classe e riportato nel Documento del Consiglio.
La docente
Prof.ssa Carolina Fiorgentile
55
Programma
Libri di testo:
Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei Licei.A.Mondadori
Scuola
Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei Licei.A.Mondadori
Scuola
Scienze della Terra
o Modulo DNL-CLIL in lingua Francese: La tectonique des plaques.
La teoria della deriva dei continenti. La teoria della tettonica a placche. I margini delle placche. La
formazione degli oceani. I sistemi arco-fossa Punti caldi. Il motore delle placche
Atmosfera
La composizione dell’atmosfera
La struttura dell’atmosfera.
Inquinamento atmosferico
Chimica organica
Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei
Licei.A.Mondadori Scuola
La teoria del legame di valenza
Gli orbitali ibridi del carbonio
Molecole polari e apolari
Le forze intermolecolari
Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei
Licei.A.Mondadori Scuola
I composi organici. La classificazione e la rappresentazione.
Idrocarburi: alcani, alcheni, alchini. Proprietà fisiche , formule generali e di struttura.
Isomeria. Nomenclaturadei composti rappresentativi . Reazione di combustione.Reazione di
polimerizzazione.
Idrocarburi aliciclici: caratteristiche.
Idrocarburi aromatici. Proprietà fisiche .
Gruppi funzionali. Alcoli e fenoli. Acidi carbossilici. Aldeidi e chetoni : Caratteristiche generali.
Esteri. Reazione di esterificazione.
BIOCHIMICA E METABOLISMO
I lipidi. Gli acidi grassi. I trigliceridi. Gli steroidi.
I carboidrati. La classificazione. Stereoisomeria. Legame glicosidico.
Le proteine. Il legame peptidico. Le strutture. Gli enzimi.
I principali processi metabolici
Autotrofi ed eterotrofi
I coenzimi coinvolti nelle vie metaboliche
Metabolismo e ATP
La glicolisi
Le reazioni di investimento e di recupero energetico
Le vie del piruvato
Le fermentazioni.
Respirazione cellulare
56
Il ciclo dell’acido citrico,la catena di trasporto degli elettroni,la fosforilazione ossidativa
e la sintesi dell’ATP : una visione d’insieme
BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE
Libro di testo: Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 3°anno dei
Licei.A.Mondadori Scuola
Gli acidi nucleici. La doppia elica del DNA. La duplicazione del DNA
Il dogma centrale della biologia molecolare
Il codice genetico
La sintesi delle proteine.
Trascrizione. Traduzione. I vari tipi di RNA.
LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE
Libro di testo:Crippa,Fiorani,Bargellini,Nepgen,Martelli - SCIENZE NATURALI-per il 5°anno dei
Licei.A.Mondadori Scuola
La tecnologia del DNA ricombinante
I plasmidi
Gli enzimi di restrizione
La tecnica del cDNA
Gli organismi geneticamente modificati.
I metodi di analisi del DNA: Il DNA fingerprint
PCR .Elettroforesi su gel
Librerie genomiche
Il Docente
Prof.ssa carolina Fiorgentile
57
ANDAMEN
TO
DISCIPLIN
ARE
METODOLOGI
E DIDATTICHE
UTILIZZATE
LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
NEL
PERCORSO
FORMATIVO
Presentazione
Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: prof. Felice Del Prete
La classe è costituita da 20 alunni (6 maschi e 14 femmine) tutti
scolarizzati e disciplinati, hanno frequentato le lezioni con assiduità e
costanza. La maggior parte degli alunni ha acquisito un metodo di studio
e una preparazione culturale specifica adeguata alle proprie capacità.
Di questi un gruppo maggiormente si è distinto per la preparazione,
l’attenzione e la costanza nello studio della disciplina, dimostrando anche
capacità di collegamento con le altre discipline.
L’impegno è stato diversificato:
 Una parte della classe, ha fatto registrare
un crescente e attento impegno durante
tutto l’anno scolastico raggiungendo buoni
risultati
 Un secondo gruppo di alunni si è
impegnato,
riuscendo
a
superare
Impegno
ampiamente molte difficoltà incontrate
nello studio
ottenendo discreti risultati
 Un piccolo numero di studenti pur non
essendosi costantemente impegnati ha
comunque raggiunto alla fine risultati nel
complesso sufficienti.
Conoscenze
e
comprensione
Partecipazione
alle
lezioni
Abilità
acquisite
Gli allievi conoscono i nuclei fondamentali della
disciplina, e ne comprendono pienamente i
contenuti. Un piccolo gruppo manifesta altresì
conoscenze più approfondite e curate.
La classe ha partecipato con continuità e impegno
allo svolgimento didattico della disciplina.
La maggior parte degli allievi ha fatto registrare
specifiche l’acquisizione di capacità atte ad utilizzare le
proprie conoscenze e per leggere e comprendere i
contenuti di un’opera artistica.
Tipologie di attività - lezione frontale, discussione collettiva.
Capacità di osservazione, capacità di leggere e comprendere un’opera
d’arte ed esprimere in modo chiaro e corretto il linguaggio dell’arte.
Distinguere i periodi artistici.
Strumenti di lavoro: libro di testo
La classe, pur mantenendo una certa vivacità, ha fatto registrare un
comportamento disciplinare abbastanza corretto ed educato.
58
CRITERI DI VALUTAZIONE
MATERIALI E
SUSSIDI
DIDATTICI
ADOPERATI
Testi adottati:
2) Storia dell’Arte - Cricco – Di Teodoro –Ed. Zanichelli - Itinerario nell’arte –
(dall’età dei lumi ai nostri giorni.). vol. 3
Tutte le lezioni sono state svolte nell’aula scolastica
Le attività a carattere teorico sono state oggetto di interrogazione.
L’interrogazione di storia dell’arte è stato uno strumento di verifica
dell’apprendimento dei contenuti e dell’acquisizione codice linguistico
corretto. Per la valutazione è stato tenuto conto per ogni allievo/a
 La capacità organizzativa.
 La capacità rielaborativa attraverso un linguaggio adeguato,
storico e letterario.
 La quantità delle informazioni.
 La correttezza e l’organicità delle informazioni.
 L’acquisizione di un corretto metodo di studio.
 La capacità di interagire positivamente all’interno della classe.
 Il grado di impegno profuso.
 Il grado di partecipazione alle attività didattiche
59
PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
- NEOCLASSICISMO:
Neoclassicismo, cenni storici, il pensiero di Johann Winckelmann e le scoperte archeologiche
ANTONIO CANOVA e l’ideale estetico (Amore e Psiche; Paolina Borghese; Monumento funebre a
Maria Cristina d’Austria)
JACQUES LOUIS DAVID (Giuramento degli Orazi; La morte di Marat)
FRANCISCO GOYA (Le fucilazioni del 3 maggio)
- IL ROMANTICISMO: caratteri generali
La pittura romantica in Inghilterra e Francia
CASPAR DAVID FRIEDRICH (Il naufragio della Speranza)
JOHN CONSTABLE (Studio di nuvole a cirro; La cattedrale di Salisbury)
EUGENE DELACROIX (La libertà che guida il popolo)
THEODORE GERICOAULT(La zattera della medusa)
L’arte romantica in Italia – FRANCESCO HAYEZ (Il Bacio).
- IL FENOMENO DEI MACCHIAIOLI: caratteri generali
GIOVANNI FATTORI (La rotonda di Palmieri)
L’architettura del ferro, l’architetto e l’ingegnere: Joseph Paxton (il Palazzo di Cristallo),
Giuseppe Mengoni (La Galleria Vittorio Emanuele II), Gustave-Alexander Eiffel (la Tour Eiffel)
-
IMPRESSIONISMO e la Parigi dell’800: Caratteri generali
La fotografia : l’invenzione del secolo
CLAUDE MONET (Impressione, sole nascente)
EDOARD MANET ( Colazione sull’erba, Olympia)
PIERRE-AUGUSTE RENOIR (Moulin de la Galette; Colazione dei canottieri)
EDGAR DEGAS (L’assenzio)
-
POSTIMPRESSIONISMO: alla ricerca di nuove vie.
Puntinismo e Divisionismo: GEORGES SEURAT (Un dimanche après-midi à l’Ile de la Grande
Jatte)
PAUL CEZANNE (I bagnanti; I giocatori di carte)
VINCENT VAN GOGH (I mangiatori di patate; Veduta di Arles; Notte stellata)
Il Cloisonnisme: PAUL GAUGUIN (Da dove veniamo? Chi siamo? Dove Andiamo?)
-
LE AVANGUARDIE STORICHE: la Belle èpoque
L’ART NOUVEAU e i caratteri generali del primo ‘900
L’industria e l’artigianato di William Morris (Arts and Crafts Exhibition Society);
Gustav Klim (Giuditta; Danae).
La Secession a Vienna: Joseph Maria Olbrich e Adolf Loos.
-
I FAUVES e Henri Matisse(La stanza rossa).
-
ESPESSIONISMO esasperazione della forma: Edvard Munch(La fanciulla malata; Il grido).
-
CUBISMO analitico e sintetico: Pablo Picasso(Les demoiselles d’Avignon; I tre musici
Guernica); Georges Braque (Violino e brocca).
60
-
FUTURISMO: Filippo Tommaso Marinetti (Il manifesto del Futurismo).
Umberto Boccioni (La città che sale; Forme uniche della continuità nello spazio; Stati
d’animo); Giacomo Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio).
-
DADAISMO la poetica della provocazione: Marcel Duchamp ( Fontana; L.H.O.O.Q.).
-
SURREALISMO arte dell’inconscio: Joan Mirò (Il carnevale di Arlecchino); Salvador Dalì
(Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un ape;
Costruzione molle).
-
ASTRATTISMO le origini Der Blaue Reiter:Vasilij Kandinskij (Il cavaliere azzurro; Alcuni cerchi;
Composizione VI).
-
METAFISICA: Giorgio De Chirico (L’enigma dell’ora; Le Muse inquietanti;); Marc Chagall (Io e il
mio villaggio; Parigi dalla finestra; L’anniversario); Amedeo Modigliani (Nudo disteso con i
capelli sciolti; Jeanne Hibuterne).
-
L’ARCHITETTURA NAZIONALE E ORGANICA: BAUHAUS
L’esperienza del Bauhaus ( Walter Gropius,)
Le Corbusier (Villa Savoye; Cappella di Ronchamp)
Frank Lloyd Wright (Casa sulla cascata)
Giuseppe Terragni (ex Casa del Fascio)
Marcello Piacentini (Palazzo di Giustizia di Milano).
-
ARTE INFORMALE in Italia
Lucio Fontana (Concetto spaziale. Attese)
Espressionismo astratto in America: Jackson Pollock (Number 1; Pali blu).
-
POP ART arte e civiltà di massa. Andy Warhol (Marilyn Monroe; Minestra in scatola
Campbell’s); Roy Lichtenstein (M-Maybe; Tempio di Apollo IV).
-
ARCHITETTURA DI FINE MILENNIO:
Renzo Piano (Centre Pompidou; Shard of Glass);
Mario botta (Mart);
Zara Hadid (Padiglione dell’esposizione Regionale del Giardino).
Gli alunni
Il docente
Prof. Felice Del Prete
61
Disciplina : Scienze Motorie e Sportive
Prof.: Ognissanto Antonio
Presentazione
Anno scolastico : 2015/2016
La classe, nel corso dell’anno scolastico, si è mostrata, sotto il profilo
comportamentale, corretta e disciplinata. Ciò le ha consentito di seguire le
lezioni con costanza e di partecipare al dialogo educativo in modo sereno e
proficuo.
LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Impegno
nello studio
Conoscenze
e
comprensione
Partecipazione
alle
lezioni
Sin dalla prima lezione, gli allievi hanno mostrato interesse
per la disciplina, impegnandosi attivamente e con la dovuta
responsabilità nello studio della stessa. Avendo, inoltre, la
classe maturato il fondato convincimento che le scienze
motorie e sportive è una disciplina “ che favorisce
l’acquisizione di abitudini allo sport come costume di vita.
Gli allievi:
hanno conoscenza almeno di due sport di squadra;
hanno conoscenza delle tecniche di atletica leggera;
hanno capacità di tollerare un carico di lavoro massimale;
hanno conoscenza segmentaria.
La partecipazione alle lezioni è stata regolare.
62
Gli allievi sanno:
-prendere coscienza dei benefici portati dall’attività fisica;
-conoscere le finalità delle Scienze Motorie e Sportive;
-conoscere le principali regole dell’allenamento;
-promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano
Abilità specifiche
controllo agonistico;
acquisite
-saper spiegare i meccanismi energetici che permettono il
movimento;
-conoscere i danni provocati dalle sostanze tossiche;
-conoscere i principali traumi che possono capitare durante
l’attività sportiva;
-riconoscere ed eseguire i gesti arbitrali.
METODOLOGIE
Per quanto concerne la metodologia si è privilegiata la “situazione problema”
DIDATTICHE
implicante l'autonoma ricerca di soluzioni e favorire la precisione tecnica del
UTILIZZATE NEL movimento. Le regole ed i sistemi dei giochi sono stati proposti ed elaborati
PERCORSO
con la fattiva collaborazione degli alunni.
FORMATIVO
ANDAMENTO
DISCIPLINARE
DELLA CLASSE
MATERIALI
SUSSIDI
DIDATTICI
ADOPERATI
La condotta assunta dagli allievi nel corso delle lezioni è sempre stata corretta
e rispettosa dei ruoli.
Spazi chiusi e aperti, palestra, campi, piccoli e grandi attrezzi, palloni,
E cronometri, metro, appunti, libro di Testo ( Del Nista, Parker,Tasselli “Sullo
Sport ” D’Anna ).
.
Il docente
Prof. OGNISSANTO ANTONIO
63
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
CLASSE : V SEZ. AL
MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PROFESSORE: OGNISSANTO ANTONIO
PROGRAMMA

Esercizi a carico naturale; di opposizione e resistenza; di potenziamento dei distretti
muscolari; di mobilizzazione articolare, per lo sviluppo delle capacità respiratorie e cardiovascolari; per lo sviluppo della resistenza, velocità e forza; per l’educazione al ritmo; ai
grandi e piccoli attrezzi; di coordinazione oculo-manuali e podaliche; differenziazione
spazio-temporale; di equilibrio; di anticipazione e reazione; di stretching; defaticanti; corsa
continua e veloce.
Conoscenza e pratica delle attività sportive: pallavolo, calcio a cinque, tennis tavolo, palla
tamburello, badminton.
Atletica leggera: 100mt partenza dai blocchi, la staffetta 4x100 (tecnica all’italiana e
alternata), impianti e attrezzature, giudici di gara.

Grandi attrezzi: spalliera svedese; quadro svedese; palco di salita.

Piccoli attrezzi : cerchi, corde, bastoni, palle.

Attività motorie come linguaggio; educazione alla convivenza civile

Il movimento: riflesso, automatico, volontario.

Capacità di equilibrio, capacità di anticipazione e reazione,

Cenni di anatomia;

Paramorfismi,

Assistenza e prevenzione degli infortuni ed elementi di primo soccorso.

Alimentazione e doping.
i
dimorfismi
e
alterazione
della
colonna
vertebrale.
Il Docente
Ognissanto Antonio
64
SIMULAZIONE TERZA PROVA 24/02/2016 Tipologia B - quesiti a risposta singola
Discipline: Spagnolo – Francese – Storia – Scienze
Quattro discipline / tre quesiti per disciplina
Durata 2 ore
SPAGNOLO
1) ¿Cual es el tema y lascaracteristicas de las RIMAS de Gustavo Adolfo Béquer ?
2) En La Regenta, ¿cómo se describe la ciudad de Vetusta? ¿ Cuálesson las ideasquesugiereesetipo
de descripción?.
3) Defineelconcepto de “escapismo“ haciendoreferencia a la poesiaLa Sonatina.
FRANCESE
1)Parlez des caractères du Romantisme (7 lignes au maximum)
2)Le role de la nature et de la religiondans les poèmes romantiques ( 7 lignes au maximum )
Comparez le spleen au mal du siècle romantiqueetenrelevez les differences. ( 7linges au
maximum)
STORIA
1)Ricostruisci le tappe fondamentali di Fiume
2)Quali furono le cause e le conseguenze della crisi economica del 1929 negli Stati Uniti e in
Europa?
3)Quali furono le leggi approvate ,in Italia,a partire dal 1925,definite fascistissime?
SCIENZE NATURALI
1)Qu’est ce que c’est la croùteocèanique
2)Descrivi la formazione del legame peptidico
3)Gli alchini
65
SIMULAZIONE TERZA PROVA 22/04/2016 Tipologia B - quesiti a risposta singola
Discipline: Spagnolo – Francese – Storia dell’Arte – Scienze
Durata 2 ore
SPAGNOLO
1)Describe las características del “esperpento” a través de la obra de Valle-Inclan.
2)Delinea las peculiaridades de Augusto Pérez, “protagonista” de Niebla.
3) :¿Cuáles son los temas principales en la poesía de Antonio Machado?
FRANCESE
1)Quelle est le fonction du poétepourV.Hugo?
2)
Queveut faire Balzac avec “ La ComedieHumaine” ?
3)
Qu’ est-ce quele “Le Spleen” Baudelarién?
STORIA dell’ARTE
1.Si evidenzi quali componenti Art Nouveau tipici della Secessione Viennese e quali elementi del
linguaggio simbolista caratterizzano la vasta e complessa opera pittorica di Gustave Klimt (si faccia
riferimento a qualunque opera che l’alunno conosca dell’artista).
2)LeCorbusier: la Cappella di Notre Dame DuHaut a Ronchamp
3)Cos’è il “Cavaliere Azzurro”?
SCIENZE NATURALI
1)Le aldeidi e i chetoni : analogie e differenze.
2)Descrivi sinteticamente la fase preparatoria della glicolisi.
3)Secondo la Teoria della tettonica delle placche, cosa avviene quando due placche con margini di
litosfera oceanica entrano in collisione? Descrivi il fenomeno con un esempio.
66
67
68
69
All’alunno Alfieri Amerigo, su proposta della Prof.ssa Tarantino Orsola , viene deliberato di
somministrare la terza prova utilizzando la tipologia C quale prova equipollente in base
all’O.M.40dell’8.4.09all’art.17.
Verbale N.4 del 12 febbraio 2016
Simulazione 1
SIMULAZIONE 1
TERZA PROVA
ESAME DI MATURITA' 2016PROVA EQUIPOLLENTE TIPOLOGIA C
Candidato: Alfieri Amerigo
Materie: Francese ,Storia, Spagnolo Scienze naturali
Francese
1. Qu’est-ce que le Mal du Siècle?
a.Unemaladiephisique
b. Une maladie de l’âme, l’ennui, le dégôut de l’existence, le mal de vivre d’une génération
c. Un mal auxdents
d.Unemaladieducoeur
2. Qu’est-ce que la nature pour les romantiques?
a. Une rêverie
b. Une sorte de consolation
c. Un abri
d. Un lieu de vacances

Le Spleen est:
a. Une maladie mortelle
b. Le dégôut de l’existence, l’ennui, le mal de vivre du siècle
c. L’angoisse, la peur de vivre dans un monde où il se sent étranger
d. L’expression du malaise des poètes symbolistes
70

Baudelaire fut l’un des précurseurs
a. Romantisme
b. Du Surréalisme
c Du Symbolisme
d.DuRéalisme

L’âme de Chateaubriand est:
a.Calme
b.différente
c.Tourmentée
d.Epaisée

Que doit représenter le roman pour Balzac?
a.La vie dans sa totalité
b. L’analyse de la psychologie des personnages
c.Les rapports entre les personnages
d. Les milieux où l’histoire se développe
Storia
1Quale punto fa parte del programma dei fasci di combattimento?
a Ampliamento della proprietà privata
b Giornata lavorativa di otto ore
c Esclusione degli operai dalla gestione delle fabbriche
d.Divisione delle terre ai contadini
2 Gli oppositori del Fascismo vennero condannati :
a Al Carcere
b Ai lavori forzati
c A pagare delle multe allo Stato
d.All’esilio
3 Che cosa succede in seguito alla marcia su Roma?
a I fascisti vengono puniti con il carcere
71
b Mussolini conquista il potere
c I fascisti occupano Roma
d il re lascia Roma
4 Che cosa sono I Patti Lateranensi?
a Un Concordato con il quale viene sancita la conciliazione tra Stato e Chiesa
b Gli accordi tra Mussolini e il Re
c La restaurazione del potere dello Stato della Chiesa sul Regno d’Italia.
d.i patti tra fascisti e socialisti
5 Quali decisioni prese Hitler in qualità di capo assoluto della Germania?
a Sciolse il Parlamento nazionale e instaurò un regime totalitario
b Diede il potere ai comunisti
c Fece diminuire il debito dello Stato
d.Fece accordi con la Russia
6 Che cosa prevedevano le leggi di Norimberga?
a Privilegi in favore degli ebrei
b l’inizio delle persecuzioni razziali
c L’obbligo degli ebrei di compiere il servizio militare.
d.Privilegi per chi si iscriveva al partito socialista
SPAGNOLO
1)En La Regenta, ¿cómo se describe la ciudad de Vetusta?
a. El autor se sirve de la ciudad de Vetusta como símbolo de la vulgaridad.
b. Es una ciudad una ciudad alegre y bulliciosa.
c. Es un pueblo pintoresco, medioeval y rico de intelectuales: símbolo de la cultura.
d. Es una ciudad que el autor elige como símbolo de belleza.
72
2) Define el concepto de “escapismo“ en el Modernismo.
a. Es un aspecto más del deseo de evasión. Además, aporta a los modernistas un sentido
aristocrático.
b . Es evasión del mundo real por medio del ensueño. Evasión que se nutre con una
elegancia exquisita, y que se produce bien huyendo en el espacio (a Oriente) bien en el
tiempo (al mundo medieval).
c: Se crea para nombrar una realidad que carece de nombre; es decir, no es un método de
sustitución léxical, ya que no designa a algo materialmente preexistente: el poeta nos va dando
claves de interpretación, para que podamos acceder a el.
d. Significa comprender nuestro camino de libertad; es como una oportunidad para asumir
nuestro pasado, comprender nuestro presente y proyectar el porvenir desde nuestra fe en Diós,
para nuestro pueblo.
3) ¿Quién es la protagonista de la Sonatina de Rubén Darío?
a. Una pobre mujer enamorada de un hombre rico.
b. Una princesa que espera a su principe.
c. Una mujer que traiciona a su marido.
d. Una princesa que se casa con un principe.
4) ¿Cuál es el tema de Canción del pirata?
a. La libertad y la independencia.
b. Exaltación del amor como pasión que da sentido a la vida
c. La justicia y la gloria.
d. El amor y el honor
5) Define el concepto de “costumbrismo“ en el Romanticismo.
a. Género pictórico y literario que pone especial atención en la representación de las costumbres
típicas de un país o región.
b. Género literario, que presenta una visión deformada y grotesca de la realidad con el fin de
criticar o satirizar.
c. Género artistico y literario que se caracteriza por la degradación, animalización o cosificación de
los personajes.
73
d. Es una tendencia literaria, que consiste en no expresar con naturalidad y sencillez los conceptos,
sino amaneradamente, por medio de voces peregrinas, giros rebuscados y violentos y estilo
obscuro y afectado.
6) Los principales autores del Romanticismo fueros:
a. Gustavo Adolfo Bécquer, Benito Pérez Galdós, Leopoldo Alas (Clarín).
b. Gustavo Adolfo Bécquer, José Zorrilla, Mariano José de Larra.
c. Mariano José de Larra, Rubén Darío, José de Espronceda
d.José Zorrilla, Mariano José de Larra, Benito Pérez Galdós.
Scienze naturali
La croûte est océanique:
a.plus dense que la continentale
b.moins dense que la croûte continentale
c.aussi dense que la croûte continentale
d.la croûteocéanique se ne compose pas de roches basiques.
La croûte continentale est:
a.plus jeuneque la croûte océanique
b.moinsjeuneque la croûte océanique
c.aussijeuneque la croûte océanique
d.n’est pas constituée de roches granitiques
Gli alchini sono:
a.fidrocarburi saturi
b.idrocarburi insaturi
c. idrocarburi aromatici
d. non sono idrocarburi
Gli alchini presentano almeno una coppia di atomi di carbonio:
a. ibridi sp
74
b. ibridi sp2
c. ibridi sp3
d. ibridi sp4
Le proteine sono:
a. molecole simili ai lipidi
b. monomeri di polisaccaridi
c. catene di amminoacidi
d. catene di nucleotidi
Il legame che unisce due amminoacidi è:
a. un legame a idrogeno
b. un legame peptidico
c. un legame ionico
d. un legame glicosilico
Griglia di valutazione Terza Prova degli Esami di Stato
24 quesiti a risposta multipla
Tipologia C (4 materie coinvolte)
Tipologia C
2,5
0
Risposta esatta
Risposta errata o non data
Massimo raggiungibile 60 :4 = 15
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PROVA EQUIPOLLENTE
Candidato: Alfieri Amerigo
TIPOLOGIA C
Simulazione 2
Materie: Francese,Storia dell’arte, Spagnolo, Scienze naturali
Francese
1.Quel mouvementlittéraire M.me De Staël a-t-elle contribué àdiffuser?
a)Le Classicisme
b)Le Romantisme
c)Le Réalisme
d)Le Symbolisme
2. M.me De Staël a été une fervente opposante à:
a) Napoléon I
b) Louis XVIII
c) Napoléon III
d) Louis XVI
3.Dans “Les Misérables” on peutsuivre les aventures de Jean Valjean. Qui est-il?
a)Un forçat
b)Un inspecteur de police
c)Un prêtre
d)Un acteur
4. Pour Victor Hugo le Poèteétait:
a)Un rebelle
b)Un ermite
c)Un mage
d)Un médecin
5.Quelle est la particularité de l’œuvre de Balzac?
a)Elle estambitieuse et majestueuse, maischaotique
b)Elle reflète la sociétéetsesmœursdansses aspects les plus divers.
c)Elle explore les différentes classes sociales et les individus de manièrepartielle et superficielle
d)Elle explore la classe sociale de la bourgeoisie
76
6) Balzac épouse le grandamour de sa vie. Comment s’appellecette femme?
a)M.me Duberry
b)M.me Hanska
c)Georges Sand
d)M.me Bovary
7)La comédiehumaine de Balzac fait référence:
a)À la comédie latine
b)À la “Divine Comédie”
c)À la comédiemédiévale
d)À La comédieitalienne
8)Lequel de ces romans n’est pas de Flaubert?
a)Madame Bovary
b)L’ éducation sentimentale
c)Salambô
d)EugénieGrandet
SCIENZE NATURALI
1.La glicolisi avviene:
a)nel nucleo
b)nei mitocondri
c)nei cloroplasti
d)nel citoplasma
2.Durante la fase preparatoria della glicolisi:
a)si consumano 2 molecole di ATP
b)si producono 2 molecole di ATP
c)si producono 2 molecole di alcool etilico
d)si consumano 2 molecole di alcool etilico
77
3. Durante la fase di recupero energetico della glicolisi
a) si consumano 2 molecole di ATP
b) si producono 2 molecole di ATP
c) si producono 2 molecole di alcool etilico
d) si consumano 2 molecole di alcool etilico.
4.Le aldeidi e i chetoni sono composti caratterizzati dal
a) gruppo amminico
b) gruppo carbossilico
c) gruppo carbonilico
d) gruppo ossidrile
5.I margini delle placche possono essere
a) Convergenti
b) Divergenti
c) Trasformi
d) Tutte le risposte sono esatte
6.I margini delle placche convergenti sono
a) Distruttivi
b) Conservativi
c) Costruttivi
d) Passivi
7. Le strutture associate ai margini divergenti sono
a) Le fosse
b) Le dorsali
c) Le faglie
d) Le subduzioni
8. Lungo i margini conservativi delle placche
78
a) Si verificano terremoti con ipocentri poco profondi
b) Si verificano eruzioni vulcaniche effusive
c) Si verificano eruzioni vulcaniche esplosive
d) Non si verifica nessuna attività
STORIA DELL’ARTE
1.L’opera di Walter Gropious costituisce uno dei monumenti più alti e creativi del razionalismo
tedesco tra le due guerre. Facendo riferimento all’immagine individua il nome.
a) Officine Fagus ad Alfeld
b) scuola del Bauhaus a Dessau
c) Padiglione del Werkbund a Colonia
d) Gropius House a Lincoln (Massachusetts)
2.Il dinamismo universale come idea-forza della pittura e della scultura futurista.
facendo riferimento alle opere rappresentate individua il nome dell’artista
a)
b)
c)
d)
Filippo Tommaso Marinetti
Carlo Carrà
Umberto Boccioni
Giacomo Balla
3.Salvator Dalì è uno degli artisti più celebri del Novecento; sulla base delle conoscenze acquisite
su quale metodo delinea la sua poetica artistica:
a) dinamismo
b) paranoico-critico
c) astrattismo lirico
79
d) metodo sintetico e analitico
4.Quale opera è da non attribuire a Vincent Van Gogh
a) Notte stellata
b) I mangiatori di patate
c) Il Cristo giallo
d) Veduta di Arles
5.Paolina Borghese in veste di Venere vincitrice. Individua l’autore di quest’opera.
a) Jacques-Louis David
b) Jean Auguste Dominique Ingres
c) Luigi Acquisti
d) Antonio Canova
6.Impressione, sole nascente (1872). Individua l’autore di questo dipinto
a)
b)
c)
d)
Édouard Manet
Claude Monet
Edgar Degas
Pierre-Auguste Renoir
7.Chi è il più importante teorico del neoclassicismo:
a) Friedrich Hauser
b) Anton RaphaelMengs
c) BertelThorvaldsen
d) Johann Joachim Winckelmann
8. Quale opera è da non attribuire a Pablo Picasso
a) Guernica
b) Lesdemoisell d’Avignon
c) Il violino e la brocca
d) I tre Musici
SPAGNOLO
1. Definición de lascaracterísticasdel “esperpento” de Valle-Inclan:
80
a. Elesperpento es un géneroliterarioque presenta una visióndeformada y grotesca de la realidad
con el fin de criticar o satirizar.
b. Es una tendencia a eludirresponsabilidades y a evadirse de losproblemas de la realidad.
c. Es una vozintroducida para referirse a la vidatradicional, quesirve de "decorado" a la
historiamásvisible.
d. Eltérminoestárelacionado con la historia de loscolectivosmarginadoshistóricamente, con la
oralidad y lashistorias de vidacomo complemento de lashistoriografíasmásoficiales.
2. Describelosrasgosprincipales de la obra de M. De Unamuno, Niebla.
a. Es una “Nivola“, presentarelatos, diálogos y monólogos; se trata de una obrainacabada y
elnarrador es omnisciente.
b. Es una obrateatral, ellenguaje es variado y trata de unosespejosconcavos.
c. Es una novelaque narra de la historia de un personaje de ficción: el autor habla en primera
persona y presenta muchasdescripciones.
d. Es una obrateatral, el autor es un personaje de la obra y lostemasprincipales son: la muerte, el
amor y elhonor.
3. ¿Cuáles son lostemasprincipales en la poesía de Antonio Machado?
a. Tiempo, muerte, Dios.
b. Amor, honor, libertad.
c. Vida, muerte, Honra.
d. El paso del tiempo y lasinjusticia.
4: Los movimientosartísticos de la literaturafrancesaqueinteresaránlosmodernistas son:
a. Parnasianismo y simbolismo.
b. Indigenismo y Cosmopolitismo.
c. Exotismo y escapismo.
d. Conceptismo y culteranismo.
81
5. Al “grupo de lostres” de la Generacion del 98 pertenecen:
a. Unamuno, Valla-Inclan, Machado.
b. Unamuno, Azorín, Jimenez.
c. Azorín, Larra, Baroja.
d. Azorín, Baroja y Maeztu.
6. Machado escribe Campos de Castilla en:
a. 1820
b. 1990
c. 1801
d. 1912
7. Las etapas de los diferentesestilos de Juan Ramos Jiménez son:
a. 4: Influjoromántico, vanguardista, renovación de carácterexistencialista, poesíaconceptual.
b. 3. Influjo modernista, vanguardista y filosófico-metafísico.
c. 3. Influjoromántico, época modernista, renovación de caráctervanguardista
d. 4: Influjoromántico, época modernista, renovación de caráctervanguardista, etapa del exilio.
8. Los treselementosfundamentales de le teoríapoética de J. R. Jiménez son:
a. Bondad, intuición y popularidad.
b. Belleza, prudencia y renovación.
c. Perfección, intuición y inmortalidad.
d. Belleza, conocimiento y eternidad.
Griglia di valutazione
32 quesiti a risposta multipla
Tipologia C
1
0
Risposta esatta
Risposta errata o non data
Massimo raggiungibile 32
Conversione in 15esimi:N numero di risposte esatteR voto in 15esimiN: 32 = R: 15R= 15N/32
82
Griglie di valutazione di ITALIANO
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
4\15
5\15
Tipologia A: analisi testuale
Indicatori
Descrittori
Punteggio
15\15
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori di ortografia gravi)
Correttezza sintattica
Padronanza e uso
a) buona
della lingua
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
d) improprietà del linguaggio e lessico molto povero
Conoscenza delle caratteristiche formali del testo
Conoscenza
a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e
dell’argomento
consapevolezza della loro funzione comunicativa
del contesto di b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali
riferimento
c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico – formali del testo
d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico –
formali del testo
e) scarsa conoscenza degli espedienti retorico-formali del testo
Comprensione del testo
a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie
sfumature espressive
Capacità logico- b) sufficiente comprensione del brano
critiche
ed c) comprende superficialmente il significato del testo
espressive
d) comprensione limitata
Capacità di riflessione e contestualizzazione
a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con
ricchezza di
riferimenti culturali e approfondimenti personali
b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione
d) insufficienti spunti critici
e) scarsi spunti critici
Totale punti
\15
83
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0,5
2,5
2
1
0,5
3
2,5-2
1,5
1
0,5
4\10
4,5\10
5\10
5,5\10
6\10
6,5\10
7\10
8\10
9\10
10\10
6\15
7\15
8\15
9\15
10\15
11\15
12\15
13\15
14\15
15\15
Tipologia B: articolo di giornale
Indicatori
Descrittori
Punteggio
15\15
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori di ortografia gravi)
Correttezza sintattica
Padronanza e uso
a) buona
della lingua
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
0,5
Coerenza del linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica
Conoscenza
a) sviluppa l’argomento in modo consapevole le convinzioni e gli usi 2,5
dell’argomento del giornalistici (cioè: uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al
contesto
di pubblico e all’occasione)
riferimento
b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici
2
c) si attiene correttamente agli usi giornalistici
1,5
d) si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico in 1
maniera confusa
e) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico
0,5
Capacità
critiche
espressive
Presentazione e analisi dei dati (6w)
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
b) dispone i dati in modo sufficientemente organico
logico- c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire analisi
ed d) non enumera i dati
Capacità di riflessione e sintesi
a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
trattazione dei dati
84
2,5
2
1
0,5
3
b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico
d) insufficienti spunti critici
e) scarsi spunti critici
Totale punti \15
Voto in decimi
4\10
4,5\10
5\10
5,5\10
6\10
6,5\10
7\10
8\10
9\10
10\10
Voto in quindicesimi
4\15
5\15
6\15
7\15
8\15
9\15
10\15
11\15
12\15
13\15
14\15
15\15
85
2,5-2
1,5
1
0,5
Tipologia B: saggio breve
Indicatori
Descrittori
Punteggio
15\15
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori di ortografia gravi)
Correttezza sintattica
Padronanza e uso
a) buona
della lingua
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto povero
Struttura e coerenza dell’argomentazione
Conoscenza
a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi
dell’argomento del per la redazione di un saggio breve
contesto
di
b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un
riferimento
saggio breve
c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un
saggio breve
d) si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve in maniera
confusa
e) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve
Presentazione e analisi dei dati (6w)
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
b) dispone i dati in modo sufficientemente organico
Capacità
logico- c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire analisi
critiche
ed d) non enumera i dati
espressive
Capacità di riflessione e sintesi
a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
trattazione dei dati
b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico
d) insufficienti spunti critici
e) scarsi spunti critici
Totale punti ….....\15
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
4\15
5\15
4\10
6\15
86
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0,5
2,5
2-1,5
1
0,5
3
2,5-2
1,5
1
0,5
4,5\10
5\10
5,5\10
6\10
6,5\10
7\10
8\10
9\10
10\10
7\15
8\15
9\15
10\15
11\15
12\15
13\15
14\15
15\15
87
Cognome e nome……………………………. ……………Classe……… Data…………………
Tipologia C: tema di argomento storico
Indicatori
Descrittori
Padronanza e uso della lingua
Punteggio
15\15
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori di ortografia gravi)
Correttezza sintattica
a) buona
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del
lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto
povero
Conoscenza degli eventi storici
Conoscenza dell’argomento del a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con
contesto di riferimento
ricchezza di notizie)
b) discreta (sviluppa tutti i punti, discrete e\o buone
conoscenze)
c) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti le
conoscenze)
d) appena sufficiente \ mediocre (troppo breve,
sommarie conoscenze)
e) alcune parti del tema sono fuori traccia \ non sono
state sviluppate
Capacità logico-critiche
espressive
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
b) il tema è sufficientemente organizzato
ed c) il tema è solo parzialmente organizzato
d) il tema non è organizzato
Capacità di riflessione, analisi e sintesi
a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e
giudizi personali
b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi
pertinenti
c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione
dell’insegnante o l’interpretazione del libro di testo)
d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi
e) dimostra scarse capacità di analisi e di sintesi
88
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0,5
2,5
2-1,5
1
0,5
3
2,5-2
1,5
1
0,5
Totale punti
Voto in decimi
4\10
4,5\10
5\10
5,5\10
6\10
6,5\10
7\10
8\10
9\10
10\10
Voto in quindicesimi
4\15
5\15
6\15
7\15
8\15
9\15
10\15
11\15
12\15
13\15
14\15
15\15
89
\15
Cognome e nome……………………………. ……………Classe……… Data………………………
Tipologia D: tema di ordine generale
Indicatori
Descrittori
Padronanza e uso della lingua
Conoscenza dell’argomento
contesto di riferimento
Capacità
espressive
logico-critiche
Punteggio
15\15
Correttezza ortografica
a) buona
b) sufficiente (errori di ortografia non gravi)
c) insufficiente (errori di ortografia gravi)
Correttezza sintattica
a) buona
b) sufficiente (errori di sintassi non gravi)
c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti)
Correttezza lessicale
a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del
lessico
c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto
e) improprietà del linguaggio ed un lessico molto
povero
Sviluppo dei quesiti della traccia
del a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti )
b) discreto\buono (sviluppa tutti i punti)
c) sufficiente (sviluppa tutti i punti in modo semplice)
d) appena sufficiente \ mediocre (troppo breve,
sommarie conoscenze)
e) alcune parti del tema sono fuori traccia \ non sono
state sviluppate
2
1,5
1
2
1,5
1
3
2
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0,5
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
2,5
b) il tema è sufficientemente strutturato
2-1,5
ed c) il tema è strutturato in maniera superficiale
1
d) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) 0,5
Capacità di approfondimento e di riflessione
a) presenta diversi spunti di approfondimento critico 3
personale e riflessioni fondate
b) dimostra una buona capacità di riflessione \ critica 2,5-2
c) sufficiente capacità di riflessione \ critica
1,5
d) non dimostra sufficienti capacità di riflessione \ 1
critica
e) scarse capacità di riflessione \critica
0,5
Totale punti
\15
90
Voto in decimi
4\10
4,5\10
5\10
5,5\10
6\10
6,5\10
7\10
8\10
9\10
10\10
Voto in quindicesimi
4\15
5\15
6\15
7\15
8\15
9\15
10\15
11\15
12\15
13\15
14\15
15\15
91
Griglia di valutazione di Matematica
Problem
Quesiti
i
(max
(max 75/150 = 15x5)
CRITERI PER LA VALUTAZIONE 75/150
per
ognuno)
Q
Q
1
2
Q2
Q4 Q5
1
3
CONOSCENZE
__ ___ __ __ __ __ __
Conoscenza di principi, teorie,
__ _
__ __ __ __ __
concetti, termini, regole,
/20 /15 /8 /7 /8 /6 /4
procedure, metodi e tecniche
CAPACITÀ LOGICHE ED
ARGOMENTATIVE
Organizzazione ed
utilizzazione di conoscenze e
abilità per analizzare,
__ ___ __ __ __ __ __
scomporre, elaborare.
__ _
__ __ __ __ __
Proprietà di linguaggio,
/25 /25 /2 /2 /3 /2 /7
comunicazione e commento
della soluzione puntuali e
logicamente rigorosi. Scelta di
procedure ottimali e non
standard
CORRETTEZZA E CHIAREZZA
DEGLI SVOLGIMENTI
Correttezza nei calcoli,
__ ___ __ __ __ __ __
nell'applicazione di tecniche e
__ _
__ __ __ __ __
procedure. Correttezza e
/20 /25 /3 /3 /4 /5 /3
precisione nell'esecuzione
delle rappresentazione
geometriche e dei grafici
COMPLETEZZA
__ ___ __ __ __ __ __
Problema risolto in tutte le
__ _
__ __ __ __ __
sue parti e risposte complete
/10 /10 /2 /3 /0 /2 /1
ai quesiti affrontati
92
Punteggi
per
criteri
Q6 Q7 Q8 Q9
Q1
0
__ __ __ __ __
__ __ __ __ __ 0
/3 /8 /5 /8 /4
__ __ __ __ __
__ __ __ __ __ 0
/6 /2 /6 /2 /7
__ __ __ __ __
__ __ __ __ __ 0
/3 /4 /3 /4 /2
__ __ __ __ __
__ __ __ __ __ 0
/3 /1 /1 /1 /2
Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi
Punte
ggio
0
_
3
4_
10
11
_1
8
19
_2
6
27_ 35_ 44_ 54_ 64_ 75_ 86_ 98_
34 43 53 63 74 85 97 109
110_ 124_ 138_
123 137 150
Voto
1
2
3
4
5
13
6
7
8
93
9
10
11
12
14
15
IL CONSIGLIO di CLASSE DELLA QUINTA LICEO LINGUISTICO SEZIONE A
Anno scolastico 2015/16
DOCENTE
DISCIPLINA
Franco Assunta
RELIGIONE
Ciccone Maria
ITALIANO
Picca Teresa Maria Rita
INGLESE
Carofalo Raffaella
INGLESE
Adele Aliperta
FRANCESE
Perrone Franca
FRANCESE
Napolitano Alba
SPAGNOLO
FIRMA
Carcia Movilla Veronica SPAGNOLO
Catapano Anna
STORIA E FILOSOFIA
Castaldo Ciro
Fiorgentile Carolina
MATEMATICA E FISICA
SCIENZE
Del Prete Felice
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Ognissanto Antonio
EDUCAZIONE FISICA
Il coordinatore
Prof.ssa Teresa Maria Rita Picca
IL Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Grazia Manzo
Marigliano, lì 12-05-2016
94