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ISTITUTO MAGISTRALE STATALE “G. Renier” Liceo Linguistico – Liceo delle Scienze Umane - Liceo S.U. opz.ec.sociale Liceo Musicale Via Marchesi, 71 – 32100 BELLUNO – 0437/940079 - Fax 0437/940080 – C.F. 80003140250 sito internet: www.renier.bl.it – e-mail: [email protected] PEC: [email protected] Classe 5^ AL Anno scolastico 2015/2016 Documento del consiglio di classe Istituto Magistrale “G. Renier” Belluno Anno scolastico 2015-2016 Classe 5^ AL Presentazione globale della classe: Il nucleo originale contava 30 alunne in prima, ridotto a 22 nel terzo anno e 19 nel quarto. Durante il quarto anno quattro ragazze hanno frequentato l’anno all’estero: di queste, tre si sono iscritte per frequentare la classe quinta. La classe V AL attualmente si compone di 18 elementi. Nel corso del triennio la classe ha subito una certa discontinuità didattica:in quinta sono cambiati gli insegnanti di storia, arte e scienze e conversazione tedesca, in quarta gli insegnanti di matematica, tedesco, scienze, conversazione francese ed educazione fisica. L’attività didattica, che si è sempre svolta in un’atmosfera cordiale ma corretta e rispettosa, è nel complesso risultata discreta, e la partecipazione al dialogo attiva e vivace, con apprezzabili apporti critici e personali, anche se alcuni alunni sono meno inclini alla partecipazione e in qualche materia questa sia avvenuta in modo un po’ disordinato. La frequenza da parte di alcuni alunni , soprattutto nel secondo periodo scolastico è stata discontinua e ciò ha causato il rallentamento delle attività, specialmente nelle materie che godono di poche ore settimanali. Per quanto riguarda i risultati sotto il profilo del profitto, la classe complessivamente raggiunge un livello discreto, anche se naturalmente differenziato, in quanto si evidenzia da parte di alcuni uno studio selettivo, una preparazione e un impegno maggiori in alcune materie rispetto ad altre. Vi è all’interno del gruppo chi si è distinto nel triennio per costanza nello studio, conseguendo un profitto più che buono, sostenendo nel triennio gli esami di certificazione linguistica; vi è però un certo numero di alunni che rientra in una fascia appena sufficiente con alcune lacune o difficoltà settoriali che tuttora permangono , e che solo se opportunamente guidati raggiungono la sufficienza. Sono state somministrate due III prove di tipologia B, che si è rivelata la più adeguata per esprimere al meglio conoscenze e abilità: la prima in data 26 gennaio, la seconda in data 21 aprile. Due simulazioni di I prova sono state proposte il 27 novembre e il 29 febbraio; una simulazione di II prova si è svolta il 24 febbraio. Di seguito si dà indicazione delle visite guidate a mostre o centri di ricerca, partecipazione a conferenze o a rappresentazioni teatrali, stages, etc. • Viaggio di istruzione a Barcellona • Visita alla Biennale di Venezia • Incontro con un volontario dell’ADMO • Certificazioni linguistiche • Convegno “Arbores”nell'ambito della manifestazione”Oltre le vette”. Parte seconda: indicazioni didattiche e programmi disciplinari. ITALIANO-PROF.SSA VERONICA BRONZATO Programma di Italiano letteratura Testo adottato: Barberi Squarotti-Amoretti-Balbis-Bpggione-Mercuri: Contesti Letterari, Atlas editore, vol. 5°/ 6°/7° - La Divina Commedia, testi, strumenti, percorsi di Mineo-Cuccia-Melluso Relazione del docente: Ho iniziato a lavorare con questa classe dalla 2° (in seconda ho insegnato lingua latina). Gli alunni hanno mantenuto nel triennio sempre un ottimo rapporto con il docente, dimostrando rispetto, correttezza e interesse e il lavoro si è svolto complessivamente senza particolari problemi. Il profitto presenta tuttora diverse fasce, ma la maggior parte degli alunni è stabile su livelli in linea di massima discreti, pochi, soprattutto a causa di difficoltà con la produzione scritta, si attestano su livelli sufficienti. Criteri specifici per la selezione, strutturazione e organizzazione del programma: Di ogni periodo letterario sono state sviluppate le caratteristiche generali in base alle quali valutare continuità e differenze e in cui collocare lo studio specifico degli autori. Il programma è stato svolto secondo le previsioni, ma con difficoltà durante il secondo quadrimestre, perché assenze, uscite e vacanze hanno rallentato il lavoro e hanno reso lo studio frammentario. Nel percorso didattico si è data particolare attenzione alla lettura e all’analisi dei testi rispetto alla semplice esposizione schematica della vita e della poetica di ciascun autore. Alcuni romanzi sono stati consigliati in lettura estiva, altre letture antologiche invece sono state di volta in volta date da leggere come compiti per casa e poi riprese e commentate in classe, nonché continuamente ripassate durante le interrogazioni. Attraverso la lettura dei testi, infatti, si sono colti i tratti stilistici e contenutistici di ogni autore, messo in relazione col proprio periodo storico e con la provenienza sia geografica sia sociale. Con un costante confronto di autori tra loro diversi o distanti cronologicamente, simili o diametralmente opposti nelle rispettive poetiche e tematiche, si è cercato di evitare l’apprendimento mnemonico per stimolare, o almeno incoraggiare, una maturazione critica da parte degli alunni. Obiettivi disciplinari si fa riferimento al POF. Gli obiettivi programmati risultano raggiunti, seppur in modo differenziato: la maggioranza degli allievi ha saputo valorizzare le proprie capacità con studio regolare e in alcuni casi approfondito, ottenendo un profitto da discreto ad eccellente. Solo pochi alunni presentano un livello globale appena sufficiente, dovuto soprattutto ad una generica povertà lessicale che si ripercuote nell’esposizione sia scritta che orale. In rare occasioni sono emerse superficialità nell’argomentazione e nell’esposizione, per lo più evidenti nelle prove scritte. Globalmente positivo è stato l’interesse manifestato nei confronti delle tematiche e delle attività proposte durante l’intero triennio di lavoro. L’unica nota dolente per quest’ultimo anno è che la frequenza non è stata sempre regolare. Strumenti di verifica e criteri di valutazione: le valutazioni sono state effettuate per lo più con interrogazioni orali e test conformi alla tipologia di verifica prevista per la terza prova dell’esame di stato (test a risposta aperta, a risposta chiusa,trattazione sintetica di argomenti). La valutazione ha tenuto conto della pertinenza e chiarezza nell’esposizione orale e scritta, della capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti, della attenzione e partecipazione al dialogo educativo. Produzione scritta: tutte le tipologie previste per l’esame di stato. Il giudizio complessivo della prova scritta è stato il risultato delle seguenti valutazioni: forma, contenuto e aderenza alla consegna. E’ stato valutato quindi: correttezza formale (sintassi, ortografia, punteggiatura, ecc), l’aderenza alla traccia, la coerenza e la capacità riflessiva. Ore totali (fino al 15 maggio):111 Programma svolto: Durante l’estate la classe ha letto diversi romanzi degli autori in programma, ma nel corso dell’anno sono state riprese solo le letture antologiche. Quindi, la lettura integrale dell’opera è, comunque, da intendersi non nella conoscenza puntuale e minuziosa della trama, ma delle tematiche generali, della caratterizzazione dei personaggi e del confronto con altre opere. Nella scansione delle ore dedicate ai singoli argomenti, rispetto al totale, sono state tolte quelle spese per gli scritti e le loro correzioni, alcune dedicate solo alle interrogazioni o a ripasso, assemblee e progetti. DIVINA COMMEDIA: PARADISO: 14 ore Canti: I, III, VI vv.1-126, XI, XVII vv.46-142, XXXIII. L’ETA’ DEL REALISMO E LA LETTERATURA DELL’ITALIA POSTUNITARIA: 1 ora Quadro storico italiano - il ruolo della letteratura e dell’intellettuale in Europa e in Italia- il realismo europeo – la diffusione del romanzo – la questione della lingua in Italia. LA SCAPIGLIATURA: 3 ore Inquadramento culturale e caratteristiche generali. Emilio Praga: “Preludio” (pag.248), “La bruttezza iperbolica di Fosca” da Fosca di Ugo Tarchetti (pag. 251); Cletto Arrighi “L’identità scapigliata” da La Scapigliatura e il 6 febbraio (pag. 260); Lorenzo Stecchetti sonetto(fotocopia). NATURALISMO FRANCESE E VERISMO ITALIANO: 2 ore Caratteri essenziali delle due correnti (accenno a Emile Zola) e confronto con le significative differenze. Accenno ai principali autori veristi: oltre a Verga, Luigi Capuana e Federico De Roberto. L’influenza di Zola in Italia: “Osservare e sperimentare” da Il romanzo sperimentale (pag. 319). GIOVANNI VERGA: 7 ore Tappe essenziali della sua vita e svolta verista; il pessimismo verghiano e “l’ideale dell’ostrica”; confronto con Zola; il “ciclo dei vinti” e la prefazione a I Malavoglia. Letture svolte: letture antologiche de “I Malavoglia”: “La fiumana del progresso” (pag. 365), “L’inizio del romanzo” (pag. 411), “L’interiorità di Mena e Padron ‘Ntoni” (pag.414), “Il paese contro i Malavoglia” (pag. 416), “L’abbandono della casa del nespolo” (pag. 422), “Il ritorno di Alfio” (pag. 424), “Il ritorno di ‘Ntoni” (pag. 427); da Vita dei campi “Rosso Malpelo” (pag. 376), “Fantasticheria” (pag. 356); da Novelle rusticane “La roba” (pag. 396), “Libertà” (pag. 400). GIOSUE’ CARDUCCI: 5 ore Vita e formazione, poetica e temi fondamentali delle raccolte poetiche, l’impressionismo di Carducci. Letture svolte: da Rime nuove “San Martino” (pag. 282), “Pianto antico” (pag. 279), “Traversando la Maremma toscana” (pag.277); da Odi barbare “Nella piazza di San Petronio” (pag. 292), “Nevicata” (pag. 299); da Rime e ritmi “Presso una Certosa” (303). IL DECADENTISMO: 3 ore Inquadramento storico, la visione del mondo decadente, la poetica del decadentismo, temi e miti della letteratura decadente, Decadentismo e Naturalismo. Charles Baudelaire tematiche tratte dalle poesie: da I fiori del male, Spleen e ideale “L’albatro” (pag. 490), “Corrispondenze” (pag. 492), “Spleen” (pag. 493). GIOVANNI PASCOLI: 6 ore Vita e personalità, formazione culturale, la poetica del “fanciullino”, stile e parole chiave, simbolismo e impressionismo. Letture svolte: “Il fanciullino” (pag. 559), “La grande proletaria si è mossa” (pag. 553), da Myricae “X Agosto” (pag. 579), “Temporale” (pag. 581), “Novembre” (pag. 586), da Canti di Castelvecchio “Nebbia” (pag. 591) “Il gelsomino notturno” (pag. 593). GABRIELE D’ANNUNZIO: 5 ore Vita, personalità e poetica. Confronto tra il fanciullino e il superuomo: da Il piacere “L’educazione dell’esteta” (pag. 640), “Il culto dell’arte e la poetica dannunziana” (pag. 643); da Alcyone “La sera fiesolana” (pag. 681), il concetto di panismo “La pioggia nel pineto” (pag. 685). LUIGI PIRANDELLO: 8 ore Vita, la visione del mondo e la poetica. La maschera e la trappola. Umorismo. Romanzi e novelle. Letture svolte: Il metateatro: temi pirandelliani in “Sei personaggi in cerca d’autore” e il metateatro; da Il fu Mattia Pascal “La filosofia del lanternino” (pag. 205), “Adriano Meis e la sua ombra (pag. 209); da l’Umorismo “Comicità e umorismo” (pag. 168); da Novelle per un anno “Ciaula scopre la Luna” (pag. 175), “Il treno ha fischiato” (pag. 180), “La carriola” (pag. 186), “Tu ridi” (fotocopia), “La patente” (fotocopia). ITALO SVEVO: 5 ore Vita e poetica. La cultura di Svevo, l’importanza di Trieste e il rapporto con il pensiero di Schopenhauer. I romanzi e l’evoluzione della figura dell’inetto. Confronto con i personaggi di Pirandello, in particolare Mattia Pascal, e con l’esteta di D’Annunzio, Andrea Sperelli. Letture svolte: da La coscienza di Zeno “Il Dottor S. e il suo paziente” (pag. 294), “Il vizio del fumo” (pag. 297), “Lo schiaffo del padre moribondo” (pag. 304), “Il fidanzamento di Zeno (pag. 310), “La catastrofe finale” (pag. 316); confronto con i personaggi dei due romanzi precedenti, Una vita “Il gabbiano e l’inetto” (pag. 270) e Senilità. IL PRIMO ‘900-RIVISTE E AVANGUARDIE: 3 ore Inquadramento storico. I movimenti letterari e le riviste. Le avanguardie: Futurismo e Crepuscolarismo. Letture: F.T. Marinetti “Il manifesto del futurismo” (pag. 30), “Manifesto tecnico della letteratura futurista” (pag. 33). Sergio Corazzini da Piccolo libro inutile “Desolazione di un povero poeta sentimentale” (pag. 106). Aldo Palazzeschi da Poemi “Chi sono?” (pag. 55), da L’incendiario “Lasciatemi divertire” (pag. 55). LA LETTERATURA DELLA GRANDE GUERRA: GIUSEPPE UNGARETTI: 5 ore Vita, tematiche, stile. Il significato dei titoli delle raccolte de Il porto sepolto e L’allegria di naufragi. Letture da L’Allegria “Il porto sepolto” (pag. 481), “Commiato” (pag. 482), “Veglia” (pag. 484), “Fratelli” (pag. 485), “Sono una creatura” (pag. 485), “San Martino del Carso” (pag. 486), “Soldati” (pag. 486), “I fiumi” (pag. 490), “Natale” (pag.493); da Sentimento del Tempo “La madre” (pag.502); da Il dolore “Non gridate più” (pag. 506). TRA LE DUE GUERRE: 1 ora Quadro storico, la cultura fascista, ripresa delle riviste principali, cenni dell’Ermetismo. EUGENIO MONTALE: 6 ore Tematiche e stile, il “correlativo oggettivo” e il significato del titolo della raccolta Ossi di seppia. Letture svolte: da Ossi di seppia “Non chiederci la parola” (pag. 417), “Spesso il male di vivere ho incontrato” (pag. 422), “Cigola la carrucola del pozzo” (426), “Meriggiare pallido e assorto” (pag. 420); da Le occasioni “Non recidere, forbice, quel volto” (pag. 434), “La casa dei doganieri” (pag. 436); da Satura “Caro piccolo insetto” (pag. 451), “Ho sceso dandoti il braccio” (pag. 452). SALVATORE QUASIMODO: 4 ore La poesia esempio di Ermetismo e la poesia civile dell’esperienza di guerra. Letture svolte: da Acque e terre “Ed è subito sera” (pag. 534), da Giorno dopo giorno “Alle fronde dei salici” (pag. 542), “Uomo del mio tempo” (pag. 553. IL SECONDO DOPOGUERRA: 2 ore La narrativa e il neorealismo: caratteri generali. Italo Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno. STORIA – PROF. FRANCESCO CORIGLIANO Profilo delle classe e risultati raggiunti La classe mi è stata assegnata in questo ultimo anno scolastico; gli studenti, seri e responsabili, hanno seguito sempre con attenzione le lezioni dimostrando interesse per la materia e partecipando attivamente all’attività didattica con domande e richieste di chiarimenti. In termini di conoscenze, competenze e capacità gli studenti hanno conseguito risultati che vanno dal sufficiente all’ottimo. Un buon numero di loro ha una conoscenza approfondita degli argomenti trattati; è in grado di usare il linguaggio specifico della disciplina; sa collocare gli avvenimenti storici nel loro contesto spazio-temporale; è in grado di esporre in modo organico gli avvenimenti storici ricostruendo la loro complessità attraverso l’individuazione di rapporti tra cause/conseguenze, tra particolare/generale, tra soggetti/contesti. Alcuni studenti, solo se opportunamente guidati, sono in grado di esporre con risultati sufficienti gli argomenti del programma. Nel complesso gli alunni, pur con differenti livelli, hanno raggiunto i seguenti obiettivi disciplinari. CONOSCENZE - Conoscenza degli avvenimenti più importanti della storia contemporanea. Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina. COMPETENZE - Collocare gli avvenimenti storici nel loro contesto spazio-temporale. - Adoperare concetti e termini storici in rapporto a specifici contesti storico-culturali. - Esporre in modo organico gli avvenimenti storici ricostruendo la loro complessità attraverso l’individuazione di rapporti tra cause/conseguenze, tra particolare/generale, tra soggetti/contesti. CAPACITÀ - Comprendere il legame tra passato e presente allo scopo di acquisire una “memoria storica” in grado di sollecitare l’autonomia di pensiero e il formarsi di una “coscienza storica”. - Comprendere il significato dei valori di democrazia, tolleranza, pluralismo, impegno civile, solidarietà, ecc., fondanti la nostra civiltà e il loro affermarsi nel corso dello sviluppo storico. METODI Lezione frontale per illustrare gli argomenti oggetto di studio. I fatti storici sono stati presentati in maniera estesa, continua e nella loro contiguità temporale, in modo da costruire una concatenazione significativa tra il “prima” e il “poi”. Ho cercato di presentare i fatti storici con il colore della concretezza vissuta stimolando, soprattutto sugli argomenti del Novecento, la discussione per favorire l’acquisizione di uno spessore culturale fondamentale nella formazione degli alunni. MEZZI Libro di testo in adozione. Sussidi audiovisivi. VERIFICHE E VALUTAZIONI Alla fine di uno o più moduli si è proceduto alla verifica degli obiettivi attraverso interrogazioni, e questionari a risposta aperta e trattazione sintetica di argomenti. Nel primo periodo la disciplina è stata inserita all’interno della simulazione della III prova. La valutazione ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari e in particolare: - della conoscenza dei dati e delle informazioni di base; - della capacità di cogliere gli elementi essenziali dell’argomento trattato; - della capacità di contestualizzare gli avvenimenti storici; - della conoscenza e dell’uso del linguaggio specifico; - della coerenza e chiarezza espositiva; - della capacità di individuare la complessità dei fatti storici; - della capacità di esprimere motivati giudizi critici sugli avvenimenti storici. - Si è, inoltre, tenuto conto della partecipazione attiva all’attività didattica, dell’impegno nello studio individuale e dei progressi effettuati. PROGRAMMA SVOLTO- STORIA Testo in adozione: Ciuffoletti, Baldocchi,Bucciarelli, Sodi, Dentro la storia Vol. II e III A B. Modulo 1 – Il sistema degli Stati-nazione Raccordo con il programma svolto nell’a.s. 2014/15 (Settembre) a- La costruzione dello Stato nazionale italiano e l’unificazione politica della Germania. I problemi dell’Italia unita. La nascita dello Stato accentrato. La politica interna dei governi della Destra. La Destra, il completamento dell’unità e i rapporti con la Chiesa. L’unificazione della Germania. Modulo 2 – L’Europa e il mondo alla fine del XIX secolo (Ottobre-Novembre). a- Economia e società alla fine dell’Ottocento. I cambiamenti del sistema produttivo. La crescita del socialismo. Leone XIII e la rerum novarum. Il nazionalismo permea l’Europa. b- La politica di fine secolo in Europa e l’Italia della Sinistra storica. La Francia dopo la sconfitta del 1870 e la Comune di Parigi. La Russia e l’impero asburgico. La Germania di Bismarck e la pace in Europa nell’età dei nazionalismi. La Sinistra al potere in Italia: trasformismo e riforme. Da Crispi alla crisi di fine secolo in Italia. c- Colonie, imperi, nuove potenze mondiali. Sviluppi del colonialismo occidentale nella seconda metà dell’Ottocento. Imperialismo. Stati uniti e Giappone due nuove potenze mondiali. Guerra di secessione americana. Guerra russo-giapponese. Modulo 3 – Dalle speranze del secolo nuovo al cataclisma della Grande guerra (Novembre-Dicembre). a- Economia, comunicazione e società di massa. Scienza, tecnologia e nuova società di massa. Diritto di voto, partiti, ideologie. Il movimento socialista all’inizio del nuovo secolo. b- L’alba del Novecento. Le potenze europee e la crisi dell’equilibrio ( la politica estera di Guglielmo II. Le nuove alleanze. L’aumento delle tensioni internazionali). La Russia all’inizio del Novecento. L’Italia di Giolitti. c- 1914-1918: Stati in guerra, uomini in guerra. Le origini e lo scoppio della guerra. Dalla guerra di movimento allo stallo delle trincee. Interventismo e neutralismo: l’Italia in guerra. Una guerra diversa dalle precedenti. La contestazione contro il conflitto in Occidente e il dilagare della guerra fuori l’Europa. Il 1917: anno di svolta: rivoluzione russa e intervento degli USA in guerra. L’ultimo anno di guerra. Il bilancio della guerra. d- Versailles o la pace difficile. La Conferenza di Parigi e i trattati di pace. La difficile diplomazia degli anni venti. Modulo 4 – I totalitarismi e la crisi della democrazia in Europa (1917-1936) (Gennaio-Febbraio-Marzo). a- Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin. La guerra civile in Russia. La Nep e la nascita dell’URSS. Stalin al potere. La collettivizzazione delle campagne. L’industrializzazione forzata. Il potere totalitario: capo, partito, gulag. Le “Grandi purghe”. Il komintern. b- Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo. Crisi economica e sociale: scioperi e tumulti. Crisi istituzionale: partiti di massa e governabilità. I Fasci italiani di combattimento. 1921-22: da Giolitti a Facta. La marcia su Roma e il “governo autoritario”. Dall’assassinio di Matteotti alle “leggi fascistissime”. c- Il fascismo al potere: gli anni trenta. Il fascismo entra nella vita degli italiani. I Patti Lateranensi.. La politica economica del regime. Le opere pubbliche del fascismo. Capo, Stato totalitario e partito nel fascismo. La “rivoluzione culturale” del fascismo. Imperialismo e guerra d’Etiopia. Le leggi razziali. d- Hitler e il regime nazionalsocialista. La Repubblica di Weimar. Problemi internazionali e crisi economica. L’ascesa di Hitler. La costruzione della dittatura. Il controllo nazista della società. Ein volk, ein Reich, ein Fuhrer! La persecuzione antiebraica. e- La guerra civile in Spagna. La penisola iberica: la guerra civile spagnola. Modulo 5 – Le relazioni internazionali: verso l’autodistruzione dell’Europa. (Marzo-Aprile-Maggio). a- Dalla crisi economica al crollo del “sistema di Versailles”. Gli Stati uniti negli anni venti. La grande crisi del 1929 e la depressione degli anni trenta. La politica estera del nazismo al potere. Dall’Anschluss a Monaco. La questione di Danzica preludio alla seconda guerra mondiale. b- La Seconda guerra mondiale. La prima fase della guerra: l’Asse all’attacco. La seconda fase: apogeo dell’Asse e l’intervento americano. Terza fase: svolta e crollo dell’Italia. Il contributo della Resistenza europea e la Resistenza italiana. Il crollo della Germania e del Giappone. c- Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale. Guerra ai civili e massacri. La guerra razziale e la Shoah. Modulo 6- La guerra fredda e l’Italia repubblicana (Maggio). a- Est e Ovest nemici. Dalla nascita dell’ONU alla “dottrina Truman”. L’Europa cuore della guerra fredda. b- L’Italia repubblicana. Gli anni della ricostruzione. Il referendum istituzionale. La Costituzione della Repubblica. Ore di lezione fino al 15 maggio: 59 (comprese le ore di verifica, di assemblea, ecc.). Ore di lezione dopo il 15 maggio:5 INGLESE – PROF.SSA MARIA LUIGIA D’ANDREA (I LINGUA) Profilo della classe Ho lavorato con questa classe dalla seconda. Gli alunni hanno mantenuto un buon rapporto con il docente, hanno dimostrato interesse per la disciplina e partecipato alle attività proposte abbastanza attivamente. In genere si sono impegnati nello studio, seppure in modo differenziato per quanto concerne l’approfondimento delle tematiche trattate. Negli ultimi due anni di studio, un discreto numero di studenti ha potenziato la motivazione a migliorare le proprie competenze linguistico-culturali dimostrando così di aver nel tempo maturato responsabilità e consapevolezza rispetto al percorso di studi intrapreso. Alcuni hanno colto le opportunità offerte dalla scuola di prepararsi per le certificazioni internazionali Cambridge PET e FIRST, ed hanno superaro i relativi esami con buoni risultati. Il lavoro è stato svolto come da programmazione iniziale senza particolari problemi e i risultati raggiunti in termini di conoscenze e competenze possono ritenersi soddisfacenti. Il profitto presenta la classe suddivisa in tre gruppi: un terzo degli studenti ha raggiunto il livello di eccellenza stabile o un livello più che buono con qualche risultato eccellente, un ulteriore terzo si attesta su un livello buono o discreto, il rimanente gruppo ha raggiunto una preparazione più che sufficiente o sufficiente. Metodi Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è ricorso, per quanto possibile, ad attività di carattere comunicativo, esercitando le quattro abilità, sia singolarmente che in modo integrato. Il lavoro in classe è stato in genere organizzato con lezioni di tipo frontale, lavori di coppia/gruppo, laboratori, dibattiti, e l’approccio è stato, dove possibile, pluridisciplinare. In particolare, per le abilità orali sono stati selezionati materiali adeguati per attivare strategie di comprensione differenziate a seconda del tipo di testo e dello scopo dell’ascolto, utilizzando principalmente i validi materiali presenti nel testo in adozione. La produzione orale è stata sviluppata attraverso attività comunicative in coppia/gruppo, esposizioni di approfondimenti personali, dibattiti e dialoghi con compagni e docenti. Per le abilità scritte, ed in particolare per la comprensione scritta, si è cercato di attivare strategie finalizzate ai diversi scopi della lettura utilizzando varie tecniche (lettura globale, esplorativa, analitica, silenziosa), seguite da attività di comprensione e analisi del testo individuali e/o di gruppo, e con alcuni momenti di applicazione del metodo flipped-class. Per la produzione scritta, gli studenti si sono esercitati oltre che in attività di scrittura manipolativa per l’acquisizione di automatismi linguistici, anche in attività più autonome e impegnative, atte ad affinare un uso sempre più consapevole, personale e creativo della lingua straniera. In vista della seconda e terza prova scritta dell’esame di stato si sono regolarmente esercitati, sia in classe che come lavoro domestico, su tali tipologie di comprensione e produzione scritta. I mezzi usati sono stati i testi in adozione, materiali integrativi forniti dai docenti e/o individuati dagli studenti, sussidi audiovisivi quali registrazioni audio, filmati. Nell’anno Scolastico in corso, per Lingua e Civiltà Inglese, il numero delle ore curricolari e stato di tre la settimana, inclusa quella in compresenza con l’esperta di madrelingua. Sono state effettuate 73 ore di lezione, 34 nel primo trimestre e 39 nel secondo periodo, alla data del 15 maggio 2016. Tipologia delle verifiche e criteri di valutazione. Sono state effettuate due verifiche scritte in classe nel primo periodo e quattro nel secondo. Si e generalmente trattato di brani con esercizi di analisi testuale e domande aperte simili a quelli previsti per la seconda e terza prova scritta dell'esame di stato, trattazioni sintetiche di argomenti, produzioni con un dato numero di parole richieste. Sono state effettuate e valutate una simulazioni di terza prova e una di seconda prova. Nella valutazione delle prove scritte ho utilizzato griglie di correzione con i seguenti criteri: comprensione delle informazioni di un testo, coerenza e chiarezza espositiva, correttezza nell’uso della lingua (strutture, lessico), capacita critica e di operare collegamenti, anche interdisciplinari, rilevanza degli apporti personali. Per quanto riguarda le verifiche orali, esse sono state di vario genere: verifiche individuali su parti specifiche del programma, interventi degli allievi durante le lezioni, esposizioni orali di approfondimenti personali, lavori individuali di produzione scritta valutati per l’orale, partecipazione attiva degli allievi durante le lezioni di conversazione con l’esperta madrelingua. Per l’orale ho valutato le prestazioni degli alunni secondo i seguenti criteri: padronanza dei contenuti, capacità di organizzare il discorso, correttezza e fluidità espressiva, capacita di rielaborazione personale e di operare collegamenti. Programma di lingua e cultura inglese Libri di testo: M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton: PERFORMER Culture and Literature 1-2. Zanichelli. M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton: PERFORMER Culture and Literature 3. Zanichelli. Revision of the Romantic movement: main features and themes. Wordsworth and Coleridge: themes and differences. (2 ore) The Victorian Age: Victoria’s life (p.282-283), historical and cultural context (p.284285), the building of the railway (p.286-287), life in the Victorian London (p.288291), the workhouses, main reforms (notes), discoveries and inventions, Utilitarianism, the Victorian compromise (p. 299) (4 ore) Charles Dickens and the Victorian novel: Dickens’ life and works, text analysis “Coketown”, text analysis “The definition of a horse” from Hard Times, (p.291-293, 309-10), plot and features of the novel C. Dickens: A Christmas Carol - oral presentation text analysis “Oliver wants some more” from Oliver Twist, plot and features of the novel (p.301-304), Comparing literatures: the exploitation of children-Dickens and Verga: Oliver Twist and Rosso Malpelo C. Brontë: text analysis “Punishment” from Jane Eyre , plot and features of the novel, the education novel (p.312-314) The theme of education in the Victorian age: Dickens: Hard Times, Brontë: Jane Eyre The role of the woman in the Victorian period(p316-17), The Victorian novel: main features (p.300) (10 ore) I. McEwan: text analysis “Becoming a nurse” from Atonement (p.318-320) (2 ore) The British Empire: the context, R. Kipling: the mission of the colonizer (p324-26, 329), C. Darwin and evolution (main ideas) (2 ore) Aestheticism: new aesthetic theories, the Pre-Raphaelite Brotherhood, the dandy, origins of English Aestheticism Oscar Wilde: power point on life and works; text analysis from The Picture of Dorian Gray: “Basil’s studio”, “I would give my soul” (p.353-57), “Dorian’s death” (text 77), plot and features of the novel, the theme of beauty (p.351-352) text analysis “Mother’s worries” (text 79) and “The vital importance of being earnest” (text 80) from The Importance of being Earnest, types of humour and features of the comic plot (notes), comparing literatures: Wilde and D’Annunzio (p.358) (8 ore) The Edwardian Era: Drums of war: power point, the Suffragette movement and women’s right of vote, World War I (p.404-408), World War I in English painting: Paul Nash (p.413), Modern poetry tradition and experimentation (p.415), the War Poets Rupert Brooke: text analysis The Soldier, Wilfred Owen: text analysis Dulce et decorum est, comparing literatures: Rosenberg and Ungaretti (p.416-421); text analysis “The Age of Total War p.422 (6 ore) Modernism: power point on main features and innovative concepts, The Great Watershed: A deep cultural crisis, Sigmund Freud and the unconscious, Bergson and the concept of time, the Modernist Spirit (p.440-41, 446-47), The Modern novel: the stream of consciousness and the interior monologue(p.448-9), moments of being James Joyce: life and works, text analysis “Eveline” and “Gabriel’s Epiphany” from The Dead, Joyce’ s: Dubliners (p.463-464-469-470), Comparing literatures: Joyce and Svevo-The innovators of the modern novel The Bloomsbury Group (insight notes) Virginia Woolf: life and works, Mrs Dalloway: features and story of the novel, text analysis “Clarissa and Septimus”, The Hours (p.480) and video clip (7 ore) The Usa in the first decades of the 20th century (p.484-5), Film: The Great Gatsby (3 ore) CONVERSAZIONE INGLESE-PROF.SSA ELENA BASSO Presentazione della classe La classe 5AL formata da 18 alunni (5 alunni e 13 alunne ) ha alle spalle un percorso didattico lineare per quanto riguarda l’insegnamento di conversazione in lingua inglese, infatti insegno in questa classe dall’inizio del triennio. Il livello didattico della classe risulta complessivamente molto buono. Parecchi alunni si distinguono per partecipazione e risultati molto buoni e in alcuni casi quasi eccellenti. Alcuni studenti invece, sono poco inclini alla partecipazione e al dialogo in classe e faticano ad esprimere le loro idee rispondendo solo se sollecitati dal docente. Tutti gli alunni sono molto educati e, per quanto riguarda la scrivente, non ci sono mai stati problemi disciplinari da rilevare. Libro di testo in adozione: Total FCE Autori: Annie Broadhead - Ginni Light. Ed. Black Cat. Inoltre, per stimolare la discussione, sono stati utilizzati testi di attualità presi da Internet. Argomenti trattati • Sport and Competition (3 lessons) • Crime and Punishment (3 lessons) • Individual presentations concerning crime and punishments around the world ( 3 lessons) • Food and food Issues ( 3 lessons) • Gun control –newspaper article (2 lessons) • Class debate concerning guns in our society ( 2 lessons) • Work and satisfaction ( 2 lessons) • How to write a Europass CV (2 lessons) • Youth Culture & Changing Values ( 2 lessons) Dopo il 15 maggio, le ore rimanenti fino alla fine dell'anno scolastico, saranno utilizzate, come richiesto dagli studenti, per affrontare argomenti di attualità e per ripassare qualche argomento di grammatica. TEDESCO (TERZA LINGUA) – PROF.SSA PAOLA COLLE Testi in adozione: Catani, Pedrelli, “Fertig los! 2”, Zanichelli; Martinelli Stelzer, “Leitfaden durch die deutsche Literatur” , Bulgarini- Innocenti Profilo della classe: Ho insegnato in questa classe nel quarto e quinto anno. La classe ha assunto un atteggiamento cordiale, disponibile e collaborativo in classe, anche se spesso nella conversazione sugli argomenti trattati, la poca dimestichezza e padronanza degli strumenti di base hanno costituito una lacuna che non da tutti gli alunni è stata superata e che ha impegito che gli stessi potessero esprimersi in modo fluido e corretto in lingua straniera. Mentre nel complesso l’interesse e l’attenzione sono stati quindi positivi, la partecipazione attiva in lingua durante le lezione è stata sostenuta soprattutto da un gruppo di alunni in possesso di buone competenze. Ciò che ad alcuni è mancato sono stati l’impegno serio, lo studio costante e la presenza alle lezioni, durante l’anno scolastico e soprattutto nel mese di aprile. E' stato quindi difficile sia operare delle scelte a livello della programmazione sia anche il conseguimento degli obiettivi specifici per tutti in modo omogeneo, tanto che le conoscenze disciplinari e le capacità di alcuni allievi risultano molto fragili se non addirittura scarse, non avendo raggiunto livelli sufficienti nell’apprendimento dei contenuti e nel possesso di abilità e competenze. In particolare si nota la tendenza ad acquisire conoscenze in modo mnemonico e poco personalizzato. Sulla base delle verifiche e in considerazione dell’attività didattica quotidiana, si può affermare però che una gran parte degli allievi ha saputo comunque migliorare le proprie capacità, realizzando un profitto adeguato alle possibilità di ciascuno. I risultati medi si attestano sul più che sufficiente, con casi che vanno dal non sufficiente all’ottimo. Metodologia: Per quanto riguarda lo studio della letteratura in un confronto continuo con l’insegnante gli studenti hanno analizzato ed interpretato testi di narrativa, teatro e poesia per giungere poi a considerazioni di carattere generale. A questi momenti è stata affiancata la lezione frontale per completare le valutazioni degli studenti e fornire notizie sull’autore e sul movimento letterario. L’analisi testuale, quasi sempre punto di partenza di ogni corrente letteraria analizzata, è articolata nelle fasi di ascolto o lettura del testo, comprensione globale e analitica, riflessione sul lessico specifico, sulla struttura e sullo stile, individuazione delle tematiche e dei significati. Dalle caratteristiche testuali si è passati al contesto, ovvero all’autore, al movimento letterario e al periodo storico culturale sollecitando collegamenti con le conoscenze acquisite nello studio di altre discipline, in modo particolare della letteratura italiana, delle letterature straniere, della storia della filosofia e della storia dell’arte. Nella prassi didattica si è fatto ricorso a: • lezione frontale discorsiva • lezione frontale come spiegazione • analisi di testi con domande-guida • analisi di immagini • video e ppt Tipologia delle verifiche: • Questionari con domande aperte • Simulazione di terze prove • Relazioni orali su argomenti letterari e analisi del testo Valutazione: In riferimento alla programmazione di Lingue straniere, la valutazione è stata di tipo dinamico e ha tenuto conto sia dei risultati oggettivi e degli elementi raccolti nelle varie prove somministrate (in numero congruo per quadrimestre), sia dei progressi significativi rispetto ai livelli di partenza, interesse per la materia, disponibilità a collaborare con compagni e insegnanti. Il voto è stato fissato al termine di una prestazione singola piuttosto ampia, o ha rappresentato la somma di piccole prestazioni differenziate, effettuate anche in giorni diversi i cui risultati sono stati di volta in volta annotati; non è quindi il risultato della semplice media matematica, ma si è considerato il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella loro globalità (almeno il 60% di ciascun argomento e contenuto trattato durante l’anno). Le attività svolte durante le lezioni in compresenza con l’esperta di madrelingua sono parte integrante della valutazione I mezzi impiegati: Si è fatto inoltre uso di materiale cartaceo e multimediale a supporto degli argomenti trattati. Le ore curricolari: Nell’anno scolastico in corso, per LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA il numero delle ore curricolari è stato di 3 h la settimana a cui si aggiunge l’ora di conversazione con programma separato, per un totale di 52 ore nel primo trimestre e di 65 ore nel secondo pentamestre, fino a data 15 maggio. Contenuti. Criteri generali di selezione, strutturazione e organizzazione dei contenuti Non sempre il programma è stato svolto in ordine cronologico, privilegiando a volte il percorso tematico. All’inizio dell’anno scolastico è stato proposto un percorso seguendo il testo base di lingua “Fertig los!” nell’unità “Die Welt des Bildes”, con la visione e il commento di una parte del film “Metropolis” di Fritz Lang, per analizzare le caratteristiche del cinema e della corrente espressionista e la descrizione di alcuni quadri di autori dell’ impressionismo e dell’espressionismo ( Monet, Munch) Altri percorsi tematici hanno riguardato : • L’individuo e la società nel 19^ e 20^ secolo; • Il teatro come denuncia sociale • L’arte e l’artista; • Isolamento, solitudine e questioni esistenziali • Immagini della città a confronto ( Storm – Heym) Nella mese di maggio è stato effettuato un ripasso e approfondimento di quanto appreso durante l’anno. Per quanto riguarda le biografie degli autori trattati, sono state considerate solo negli elementi essenziali, nella misura in cui la vita si è rispecchiata nell’opera o è determinante conoscerla per interpretare l’opera stessa. Programma di Storia e Letteratura: Realismus – T. Storm , « Die Stadt» (pag. 209) Tempi di realizzazione: novembre Naturalismus (Merkmale) (pag. 225- 226- 227) G. Hauptmann, « die Weber» (Auszug) (pag. 229) Tempi di realizzazione: novembre Impressionismus und Symbolismus (pag. 237-245) Arthur Schnitzler , «Fräulein Else »(Auszüge) Fotokopie R.M. Rilke, « Der Panther » (pag 264) Tempi di realizzazione: gennaio Expressionismus (S. 269- 270) Allgemeiner Kontext – der Begriff Expressionismus Georg Heym, «Der Gott der Stadt» (S. 272) Tempi di realizzazione: ottobre Das „epische“ Theater (pag. 333) Verfremdungseffekte (pag. 336) Brecht und Lyrik, (Video) B.Brecht, «Massnahmen gegen die Gewalt» (pag.349- 352) «Der Krieg, der kommen wird» (pag 355) «Mein Bruder war ein Flieger» (pag 356) « Die Legende des toten Soldaten» (Fotokopie) Tempi di realizzazione: dicembre/gennaio Der Roman in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts (pag. 285-287) Thomas Mann «Der Tod in Venedig» (pag. 288, 296- 303) Tempi di realizzazione : febbraio/marzo F.Kafka, «Vor dem Gesetz» (pag.185-187) Tempi di realizzazione: marzo- aprile H.Hesse, «Siddhartha» (pag 304- 308)- Verfilmung Tempi di realizzazione : aprile Die Literatur der Nationalsozialistischen Zeit (pag. 357-362) Paul Celan, «Todesfuge» (pag 370) E. Kästner, «Bei Verbrennung meiner Bücher» (pag. 389 „Fertig los!2) Tempi di realizzazione: maggio Die Nachkriegsliteratur (S. 268-269) E. Canetti, aus «Die gerettete Zunge» (pag 342-343 „Fertig los!2“) «Die Zaubersprache» (Fotokopie) Tempi di realizzazione : gennaio M.L. Kaschnitz, « Das letzte Buch» (pag 406-407) Tempi di realizzazione:novembre Grammatica Sono stati svolti dli argomenti grammaticali relativi ai cap. 22,23,24 del libro di testo in adozione. CONVERSAZIONE TEDESCO (III LINGUA) – PROF.SSA SPERL IRIS Profilo della classe In questa classe formata da 18 alunni (5 alunni e 13 alunne ) ho insegnato soltanto nell’ultimo anno. La classe si dimostra sempre molto collaborativa, cordiale e interessata. Il livello didattico di alcuni alunni risulta molto buono ad altri, invece, mancano le basi per esprimersi correttamente e sostenere una conversazione in lingua. Tutti gli alunni sono educati e, per quanto riguarda la scrivente, non ci sono mai stati problemi disciplinari da rilevare. Per stimolare la discussione in classe sono stati utilizzati spesso film, filmati o altro materiale preso da internet. Argomenti trattati • Flüchtlingskrise: aktuelles Zeitgeschehen, Lesetext (4 Lektionen) • Kurzfilm zum Thema Filmemacher (3 Lektionen) • Umwelt: Umweltschutz, Energie, Müll, Referate (7 Lektionen) • Vegan – ein neuer Trend (3 Lektionen) • Film „Die Welle“ (4 Lektionen) • Luise Rinser „Die rote Katze“ (2 Lektionen) • Anne Frank (2 Lektionen) Dopo il 15 maggio, le ore rimanenti fino alla fine dell'anno scolastico, saranno utilizzate per approfondire e/o ripassare gli argomenti già trattati durante l’anno scolastico. FRANCESE(II LINGUA) – PROF.SSA MARIA ANTONIETTA ZATELLI Andamento didattico e profilo della classe. Gli studenti frequentanti la classe quinta, sez.”A” del Liceo Linguistico, hanno partecipato alle lezioni in modo positivo e costruttivo. Tale gruppo è stato da me seguito solamente quest'anno, in precedenza si sono succedute altre tre docenti. La frequenza alle lezioni è stata regolare e l’impegno nello studio è stato sempre costante, l’attenzione attiva e la partecipazione fattiva. Il livello di partecipazione al dialogo educativo è stato molto corretto e la classe ha manifestato un atteggiamento responsabile, collaborativo e rispettoso nei confronti dell’insegnante. Gli alunni sono stati ricettivi e costanti nella partecipazione, e puntuali nell’applicazione domestica. In merito al profitto, il livello di base appare in linea con gli standards qualitativi richiesti, ma non sempre omogeneo. Si evidenziano infatti abilità talvolta diversificate, sia nelle prove scritte che orali, con alcune difformità nelle conoscenze e nel metodo di studio. Sono complessivamente discrete le competenze grammaticali, lessicali ed espressive.La preparazione con cui la classe viene presentata all’esame è adeguata per tutti gli allievi. Obiettivi generali per la disciplina : Consolidamento ed approfondimento del materiale linguistico precedentemente acquisito. Consolidamento delle competenze in lingua straniera per un’adeguata esposizione orale di opinioni personali o di argomenti trattati. Approfondimento degli elementi costitutivi dei principali generi letterari con un’attenzione particolare alla poesia e al romanzo. Consolidamento del metodo di comparazione tra le varie correnti letterarie, gli autori, i momenti storici e culturali. Obiettivi minimi specifici: Produzione orale: - conoscere le informazioni essenziali di un autore ed un periodo; - individuare gli elementi essenziali caratteristici di un testo; - saper operare collegamenti e paragoni, anche minimi; - usare la lingua in modo sufficientemente corretto. Produzione scritta: - saper comprendere i punti fondamentali di un testo; - saper formulare risposte su un testo scritto che consentano la comprensione dell'idea di base, malgrado alcune imprecisioni nell'uso della lingua; - saper elaborare un riassunto di un estratto letterario; - saper esprimere le proprie idee su un determinato argomento, anche in forma minima. Gli obiettivi sopra indicati sono stati raggiunti da ciascun allievo, pur nella diversità dei livelli personali. Metodi usati E’ stata privilegiata la lezione frontale, affiancata dallo studio domestico. Purtroppo, per motivi riconducibili ad esigenze di orario scolastico, non è stato possibile fruire dell'aula di lingue: - lezione frontale, - analisi del testo, - esplorazione del contesto, - ricerca di collegamenti con l’opera da cui il brano è tratto, la personalità e la produzione dell’autore, il periodo storico-letterario, il panorama di civiltà Mezzi usati - prevalentemente il manuale, integrato da appunti delle lezioni. Tempi del percorso formativo Quadro orario settimanale: 4 ore, di cui 1 in compresenza con la lettrice di madrelingua.Le unità didattiche stabilite nella programmazione preventiva sono state svolte in tempi talora disomogenei a causa dei vari impegni extracurricolari degli alunni. Problemi emersi Il programma previsto ad inizio anno è stato quasi completato. Purtroppo in entrambi i periodi le lezioni sono state interrotte da un numero consistente di iniziative extracurriculari.Dopo il 15 maggio la maggior parte delle ore sarà dedicata al completamento del programma di Letteratura francese del XX° secolo, oltre che ad attività di ripasso e di rinforzo soprattutto per quanto concerne l’abilità di produzione orale e scritta. Metodologia: indicazioni o puntualizzazioni specifiche disciplinari. Lo svolgimento del programma è stato strutturato nelle fasi seguenti : - Inquadramento generale del contesto storico dell’epoca trattata - Presentazione dell’autore Approccio globale dell’opera, dei testi e delle tecniche narrative e/o poetiche Lettura, comprensione e analisi del testo Confronto fra diversi autori Correttezza grammaticale e lessicale scritta e orale Conoscenza degli argomenti scritti e orali Capacità di comprensione ed esposizione scritte ed orali. Criteri e strumenti di valutazione usati Le prove di verifica sia scritte che orali somministrate durante l’anno scolastico hanno ottenuto quasi tutte valutazioni più che soddisfacenti. La conoscenza degli argomenti minimi è adeguata, l’esposizione è accettabile, sia dal punto di vista fonologico che della quantità e qualità lessicale. Inoltre la classe ha dimostrato di aver arricchito l’insieme delle conoscenze oggetto del corso dimostrando impegno ed applicazione. Le verifiche hanno rispecchiato il metodo ed i contenuti sviluppati nel corso delle lezioni. E’ stato effettuato un numero congruo di prove scritte ed orali sia nel trimestre che nel pentamestre. Sono state verificate le 4 abilità linguistiche secondo il metodo comunicativo-funzionale. Verifiche formative orali e scritte: le prove sono consistite in simulazioni di prove d’esame: comprensione del testo, trattazione di argomenti di letteratura, riassunto, domande aperte su parti del programma svolto. Per quanto riguarda le verifiche orali esse si sono basate sull’esposizione individuale di parti specifiche del programma e degli argomenti svolti. Sono state eseguite simulazioni III prova, valutate ciascuna secondo una griglia specifica. Prove scritte Nella valutazione delle prove scritte si è tenuto conto dei seguenti elementi: Per la comprensione del testo: comprensione del testo, conoscenza contenuti, quantità e qualità delle informazioni, forma e lessico, livello morfosintattico e uso dei registri. Per la composizione: contenuti, forma e esposizione, argomentazione, livello morfosintattico e uso dei registri, lessico, rielaborazione critica. Per il riassunto: comprensione del testo, capacità di sintesi, riformulazione dei contenuti, forma e esposizione, livello morfosintattico e uso dei registri, lessico. Per le domande aperte: contenuto, competenze linguistiche, capacità di rielaborazione personale. Prove orali Sono stati valutati i seguenti elementi: la competenza linguistica, la conoscenza dei contenuti, la fluidità discorsiva, la capacità di rielaborazione personale e critica, la capacità di analisi dei testi, la capacità di fare collegamenti tra autori, opere, correnti letterarie, la pronuncia. Manuali in adozione per la classe: Lisa Beneventi: “Éclat” (cours multimédia de Français pour les élèves italiens), vol. 2; ed. Zanichelli Caterina Davico: “Grammaire tout court”; Ed. Sansoni Simonetta Doveri, Régine Jeannine :“De fil en aiguille” vol. 2 (XIXème siècle); Ed. Europass. Simonetta Doveri, Régine Jeannine :“De fil en aiguille” vol. 3 (XXème siècle); Ed. Europass. 1) Il programma dal manuale in adozione per la classe: Lisa Beneventi: “Éclat” (cours multimédia de Français pour les élèves italiens), vol. 2; ed. Zanichelli, è stato completato precedentemente. 2) Dal manuale in adozione per la classe: Caterina Davico: “Grammaire tout court”; Ed. Sansoni Ripasso delle principali strutture grammaticali a partire dagli errori riscontrati nelle verifiche scritte. Étape 38 (p.200): La formation du subjonctif. (1 ora) - Étape 39 (p.203): L'emploi du subjonctif. (1 ora) Étape 40 (p.208): Le participe présent et l'adjectif verbal. (1 ora) Étape 41 (p.211): Le gérondif. (1 ora) Étape 42 (p.220): Les verbes impersonnels. (1 ora) Étape 50 (p.274): Les préposttions. (1 ora) Étape 51 (p.282): Adverbes et locutions adverbiales. (1 ora) Étape 57(p.314): l'opposition et la concession. L'hypothèse. La mise en relief avec les pronoms relatifs (2 ore). 3) Dal manuale in adozione per la classe: Simonetta Doveri, Régine Jeannine :“De fil en aiguille” vol. 2 (XIXème siècle); Ed. Europass. Le XIXème siècle - Introduction à l'histoire et à la littérature du XIXème siècle - Les grandes écoles littéraires. Connaître le siècle: Histoire et Société (p.13) (4 ore) Module A - Le Romantisme. Unité1: Le vague des passions François-René de Chateaubriand. Sa vie et son œuvre (p. 25). Le vague des passions (p.24). Le mal du siècle (p.28). “René” (4 ore) Unité 2: Les poètes romantiques: Lamartine et Vigny Alphonse de Lamartine: le poète lyrique (p.31). Sa vie et son œuvre. ”Méditations poétiques”: Le Lac (p.33). Le vallon (p.35). L'homme et la nature (p.37). (4 ore) Alfred de Vigny: le poète philosophe (p.41). Sa vie et son œuvre. La mort du loup (p.43). Le Mont des Oliviers. L'homme et Dieu (p.45) (4 ore) Unité 3: Hugo, le chef de file du Romantisme; une nouvelle fonction du poète. Sa vie et son œuvre (p.50). “Les rayons et les ombres”: “Fonction du poète” (p.52). La fonction du poète et de la poésie (p.53). Hugo, poète satirique (p.61). “Les châtiments”: Souvenir de la nuit du quatre (p.61). Les écrivains et la politique (p.63). (4 ore) Module B - Le roman: du Réalisme au Naturalisme. Unité 4: Les romanciers réalistes: Stendhal et Balzac (p. 72). (2 ore) Sthendhal et le réalisme psychologique. Sa vie et son œuvre (p.72). La structure de “Le rouge et le noir” (p.74): Rencontre Julien-Mme de Rênal (p.75). La main de Mme de Rênal (p.77). La lettre de Mathilde (p.78). La jolie robe (p.79). L'orgueil de. Mathilde (p.80). Le procès de Julien (p.88) (4 ore) Honoré de Balzac et le roman des mœurs (p.82). Sa vie et son œuvre. Le roman balzacien. “Le père Goriot”: La pension Vauquer (p.85). La dernière larme de Rastignac (p.87). “Eugénie Grandet”: Le petit déjeuner (p.89) (4 ore) Unité 5: Flaubert maître du roman réaliste (p.96). Sa vie et son œuvre. Le roman flaubertien (p.97). La structure de Madame Bovary (p.98). “Madame Bovary”: Le nouveau (p. 100). Les deux rêves (p.101). Léon (p.102). Rodolphe (p.104). La mort d'Emma (p.105). Le règne des médiocres: Homais (p.108) (6 ore) Unité 6: Zola maître du naturalisme (p. 111). Sa vie et son œuvre. Le roman naturaliste et le rôle du romancier. “L'Assommoir”: L'idéal de Gervaise (p.114). L'alcool (p.116). La déchéance (p.118) (5 ore) Module C - La poésie de la modernité (1 ora) Unité 7: Baudelaire, initiateur de la poésie moderne (p.122). Sa vie et son œuvre. Da “Les fleurs du mal”: “Correspondances” (p.124). “Harmonie du soir” (p.125). “L'albatros” (p. 55). Le spleen et ses moyens d'évasion: “Spleen” (p.134). (6 ore) Unité 8: Les poètes maudits: Verlaine, Rimbaud. Paul Verlaine, le poète saturnien (p.138). Sa vie et son œuvre. Da “Poèmes saturniens”: “Chanson d'automne” (p.140). “Art poétique” (p.55). “Il pleure dans mon coeur” (p.142). (4 ore) Arthur Rimbaud: Sa vie et son œuvre (p.149). “Voyelles” (p.150). La révolte et l'errance: “Ma bohème” (p. 156). Da “Une saison en enfer”: “Alchimie du verbe”, “Le bateau ivre”. (6 ore) Stéphane Mallarmé: Le Cygne. 3) Dal manuale in adozione per la classe: Simonetta Doveri, Régine Jeannine :“De fil en aiguille” vol. 3 (XXème siècle); Ed. Europass. XXème Siècle: le siècle des transgressions et des remises en question (p. 28). Connaître le siècle: Histoire, Société et Art. (p.29) Le XXe siècle et les nouveaux médias. (4 ore) Unité 1: Guillaume Apollinaire: Sa vie et son œuvre (p.48). Calligrammes (p. 58): “La cravate et la montre”, “La tour Eiffel”, “La colombe poignardée”. Unité 6: Le temps des engagements. Deux écrivains engagés: Jean-Paul Sartre et Albert Camus. Le mythe de Sisyphe (p.142). Sartre-Camus: Une amitié difficile (p. 143). (2 ore) Unité 7: Albert Camus romancier. Sa vie et son œuvre (p.139). L'étranger (p.166). La peste (p.169) CONVERSAZIONE FRANCESE (II LINGUA) – PROF.SSA BELLEVILLE MIREILLE -Libro di testo utilizzato: Parcours- Europass de Simonetta Doveri et Régine Jeannine. -Programma svolto: -Dictée: "La scolarisation précoce des enfants". Production orale B2. Delf Actif B2Bordas.(deux leçons) -Vidéo sur YouTube: " Le bouchon". 1° prix du jury 2009- 48h du court-métrage . Émettre des suppositions.( une leçon) -Compréhension orale B2: enregistrement nécessitant une écoute. Thème : l'euthanasie. Débat.( une leçon) -Dictée: "À tous les français", Charles de Gaulle. Analyse et commentaire de l'affiche. ( deux leçons) -Les présidents de la cinquième République . Parcours, p125 ( trois leçons) -Politique et institutions, Parcours p.122 et 123.(une leçon) -Film: Madame Bovary de Claude Chabrol. Vision.(trois leçons) -Production orale B2: Textes déclencheurs: " Les professionnels parlent d'un fléau majeur", " Les tablettes numériques à l'école peuvent servir l'éducation ". Delf Actif B2 -Bordas, p.104.(deux leçons) -Texte:" La liberté d'expression". Texte d'actualité. Étapes niveau B2, p.20.(une leçon) -"Autres temps , autres mœurs" : vivre à l'ère d'Internet.(une leçon) Internet un outil social, un outil dangereux, un outil pour les jeunes. Étapes niveau B2 p.55.(une leçon) -Emission"L'ombre d'un doute", France 3.(deux leçons) "Zola a-t-il été assassiné?" Questionnaire.(une leçon) -conversation littéraire: Albert Camus. Parcours p.320 et 321.(une leçon) -Totale ore svolte: 22 FILOSOFIA-PROF.SSA ANTONELLA PERNECHELE Finalità disciplinari Le finalità dell’insegnamento della filosofia sono: 1. La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di coscienza dei problemi connessi alle scelte di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad essi di tipo storico-critico-problematico . 2. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani con una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana. 3. La capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro «senso», cioè sul loro rapporto con la totalità dell’esperienza umana. 4. L’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, mediante il riconoscimento della loro storicità./ 5. L’esercizio del controllo del discorso, attraverso l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche. 6. La capacità di pensare per modelli diversi e di i n d i v i d u a re alternative possibili, anche in rapporto alla richiesta di flessibilità nel pensare, che nasce dalla rapidità delle attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche . Obiettivi di apprendimento Conoscenze: 1. Acquisizione dei contenuti essenziali del programma svolto. Competenze e abilità: 1. Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica (ad es. natura, spirito,causa, ragione, principio, fondamento, idea, materia, essere, divenire, esperienza, scienza, diritto, dovere, individuo, persona, società, Stato). 2. Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti registri linguistici (dal dialogo al trattato scientifico, alle «confessioni», agli aforismi). 3. Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni (le più complesse con la guida dell’insegnante):3.1. definire e comprendere termini e concetti; 3.2. enucleare le idee centrali; 3.3. ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi; 3.4. saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza interna; 3.5. saper distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate; 3.6. riassumere, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali; 3.7. ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell’autore;3.8. individuare i rapporti che collegano il testo sia al contesto storico di cui è documento, sia alla tradizione storica nel suo complesso; 3.9. dati due testi di argomento affine, individuarne analogie e differenze; 4. Individuare, con la guida dell’insegnante, analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi dei diversi campi conoscitivi. 5. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema. 6. Esercitare il senso storico, come apertura a riconoscere la diversità delle esperienze umane e culturali attraverso il tempo e lo spazio, con l’apprezzamento della loro durata (continuità e mutamento), con l’attitudine a riconoscere lo spessore storico dei fenomeni culturali presenti, compresi la sensibilità e il rispetto per i beni culturali; 7. Arricchire la disponibilità ad esperienze di lettura numerose e varie. 8.Saper trasferire i contenuti disciplinari in ambito multidisciplinare. Obiettivi raggiunti La classe V^AL, composta da 18 alunni, ha seguito, nel complesso, regolarmente l’attività didattica proposta durante l’anno, raggiungendo, in base alle verifiche disponibili, risultati differenziati: alcuni alunni hanno dimostrato impegno e partecipazione costanti, conseguendo esiti complessivamente soddisfacenti, altri , pur seguendo con adeguato impegno, hanno conseguito risultati discreti , un terzo gruppo ha conseguito risultati intorno alla sufficienza. In taluni alunni si sono evidenziate difficoltà, anche gravi . Quasi tutta la classe ha seguito con interesse e partecipazione gli argomenti proposti, alcuni alunni, una stretta minoranza, si sono positivamente distinti per la partecipazione costante ed opportuna al dialogo educativo. Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato il proprio impegno, esso è risultato in taluni accettabile, in altri buono, in un terzo gruppo anche eccellente. La classe, nel suo complesso, ha maturato nel corso dell’anno le proprie competenze espositive e la propria padronanza del lessico specifico della materia, tuttavia permangono alcune difficoltà relative alla padronanza delle strutture argomentative tipiche del discorso filosofico. Si è cercato inoltre di stimolare le capacità critiche degli alunni, in particolare di fronte a testi significativi relativi agli autori presi in esame. Criteri specifici per la selezione, strutturazione e organizzazione del programma Nella scelta del percorso didattico relativo ai contenuti del programma dell’anno conclusivo del ciclo di studi si è tenuto conto del criterio cronologico e della rilevanza degli autori maggiori che sono stati presentati nell’ottica di una trattazione esauriente . L’opzione culturale di base è stata improntata al pluralismo, nell’intento di offrire un “panorama” significativo, ma non esaustivo della poliedricità del pensiero tra ‘800 e ‘900, tenendo conto in prospettiva delle correnti vive della filosofia contemporanea. Vedi Programma effettivamente svolto a allegato. Metodo di lavoro La struttura del programma ha previsto per ogni unità didattica il seguente percorso: -contestualizzazione dell’argomento; compreso un inquadramento storico; -presentazione dell’argomento; compresa una ricostruzione dei nessi di collegamento con quanto già trattato; -consultazione del libro di testo e/o di altri eventuali testi , gli argomenti sono anche affrontati contemplando la lettura dei testi filosofici di riferimento, secondo una scelta calibrata per ampiezza, praticabilità e leggibilità; -collegamento con argomenti già noti; -confronto sui temi in discussione; - verifica/e diagnostiche; -verifica sommativa orale e/o scritta. La lettura di brani è stata occasione di discussione e di confronto di ipotesi interpretative. Il programma è stato svolto in classe; i compiti eventualmente assegnati per casa sono stati finalizzati al consolidamento.Per dare un'idea sommaria di alcune componenti della metodologia, cui si fa riferimento, segue una descrizione delle varie fasi dell'attività didattica che in classe si è seguita intorno alla centralità dell'esperienza del confilosofare, in cui gli studenti, dialogando con i grandi autori della tradizione filosofica, con la guida del docente, hanno imparato a comunicare e a ragionare filosoficamente. Si premette che viene proposta solo una sintesi molto schematica del protocollo che è stato applicato nell’ esperienza effettiva di insegnamento. Va sottolineato che un protocollo del genere ha soltanto un valore orientativo, di strumento di lavoro, nella misura in cui può offrire elementi indicatori per guidare o strutturare, in parte, la complessità delle azioni didattiche del docente. Naturalmente le operazioni descritte di seguito non esauriscono la totalità delle attività didattiche che si realizzano nell'esperienza d'insegnamento. Non tutte le fasi dell'insegnamento devono essere incentrate sulla lettura e sulla interpretazione del testo filosofico. Vi sono momenti in cui assumono rilevanza la tradizionale lezione frontale del docente o l'uso del manuale in adozione. Prima Fase : Apertura (presentazione di un problema o di un tema filosofico e introduzione alla sua trattazione).E' la fase in cui si cerca di realizzare una mediazione tra l'orizzonte storico-esistenziale degli studenti, nella forma in cui si pone nella loro quotidianità e le problematiche filosofiche. Ogni unità didattica ne prevede una come momento iniziale. L'intento peculiare che ispira l'attività didattica in questa fase, quindi i suoi obiettivi , è quello di promuovere l'attenzione della classe intorno ad una questione filosofica o di rilevanza filosofica, che si sta per affrontare, di suscitare negli studenti la consapevolezza, di mobilitarne le risorse cognitivo-affettive per alimentare l' interesse, motivandolo ad impegnarsi per raccogliere le esperienze e le cognizioni preesistenti sulla questione, per definirla almeno provvisoriamente, tentarne una elaborazione. L'intento è anche provocare negli studenti disponibilità alla considerazione del valore della questione, promuovere una definizione provvisoria della questione filosofica secondo il linguaggio ordinario tipico della quotidianità, per poi tradurla in quello rigoroso della filosofia. Si sono utilizzati come principali metodi di lavoro, quindi: la lezione frontale, la lezione partecipata. Per quanto riguarda i mezzi si è trattato di utilizzare: libri di testo, quaderni di appunti, vocabolari, materiale bibliotecario, audiovisivi, internet, software didattico, videoproiettore, computer, fotocopie. Valutazioni (in conformità al POF e alla programmazione di Dipartimento) Filosofia: almeno tre prove per quadrimestre. Tipologia: le verifiche orali hanno accertatato: - comprensione delle informazioni; - rielaborazione delle informazioni attraverso la riflessione; - organizzazione logica delle informazioni; - uso corretto del “codice lingua”, nonché del linguaggio specifico della materia. Le verifiche scritte sono di diverse tipologie: questionari a risposta chiusa, schemi e testi da completare, produzione di elaborati di tipologie varie, questionari a risposta aperta, analisi di testi. Criteri di valutazione: -quantità e qualità delle informazioni possedute; -coerenza e coesione delle informazioni riportate; -uso del registro linguistico adeguato; -capacità di argomentare; -capacità di affrontare con metodo critico un tema. Nella valutazione finale si terrà conto anche della continuità dell’impegno, della partecipazione al dialogo educativo, della capacità di autocorrezione. La valutazione, secondo la normativa vigente, è in decimi, che vengono assegnati secondo questa ripartizione: Decisamente insufficiente: (1-4) non conosce gli argomenti, commette errori concettuali, ha difficoltà nei collegamenti anche elementari ed evidenzia lacune nella preparazione di base. Anche se guidato, non sa orientarsi nel lavoro; non conosce o usa in modo del tutto improprio il lessico specifico e non è in grado di presentare i contenuti in forma coerente e comprensibile. Mediocre: (5) ha studiato gli argomenti in modo superficiale e mnemonico. Fatica ad organizzare collegamenti anche semplici, commette ancora qualche errore concettuale ed evidenzia insicurezze legate a lacune di base. Se guidato, si orienta con difficoltà. Mostra ancora incertezze nell'uso della terminologia specifica e non sempre riesce ad esprimere in modo chiaro i concetti. Sufficiente: (6) ha studiato e sa rispondere a domande di media difficoltà, anche se con lentezza e ancora con qualche incertezza. Riesce a fornire autonomamente spiegazioni elementari, ma corrette.; ha ancora qualche difficoltà espressiva, ma riesce a presentare il suo pensiero in forma comprensibile, mostrando di saper distinguere termini e concetti specifici. Discreto: (7) ha studiato in modo accurato e dimostra di sapersi orientare. Riesce a fornire autonomamente spiegazioni corrette e sa usare contenuti e metodi già proposti anche in una situazione nuova; si esprime in modo appropriato e corretto, distingue con precisione i concetti e sa usare con proprietà la terminologia specifica. Buono: (8) ha studiato in modo approfondito e sistematico e dimostra di saper collegare i contenuti appresi e di saperli riutilizzare in contesti già discretamente complessi. E' in grado di muoversi con autonomia e in forma già critica. Si esprime in modo puntuale e corretto, usa con sicurezza e autonomia concetti e termini, sa presentare i contenuti con fluidità. Ottimo-Eccellente : (9-10) possiede gli strumenti e i metodi della disciplina e arricchisce i contenuti con riflessioni personali e collegamenti interdisciplinari. Usa in modo appropriato e critico le proprie conoscenze, costruendo percorsi autonomi .Lavora in modo non scolastico, elaborando nuove strategie. Si esprime con proprietà e fluidità, appare sicuro e disinvolto nelle argomentazioni, sa riutilizzare un lessico ricco e articolato in contesti complessi. Testi e sussidi didattici di riferimento: • Manuale : ABBAGNANO-FORNERO, “La ricerca del pensiero”, Paravia, 2012, v. 2 B e v. 3A 1. Il Criticismo: I. Kant (10 ore) • Aspetti biografici, caratteristiche del Criticismo, la “Critica della Ragion pura”. Testo, v. 2B, pp. 156-157, pp.162-164, pp.165-180, pp.182-184, pp.188-189, pp.193-199. 2. L’Idealismo: G. Fichte (7 ore ) • Cenni al Romanticismo: il Circolo di Jena, la brama d’infinito (pp. 340-341 e 346). Aspetti biografici, caratteristiche generali dell’Idealismo, il superamento di Kant (cenni al dibattito sulla “cosa in sé”), la “Dottrina della scienza” e i suoi tre principi, l’infinità dell’Io. La dottrina morale. Testo, v. 2B, pp. 376-389. 3. L’Idealismo: F. W. J. Schelling (1 ora) • Aspetti biografici, l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura, la filosofia della natura, la filosofia dell’arte. Testo, v. 2B, pp. 416-422 e 429-430. 4. L’Idealismo: G.W.F. Hegel (14 ore) • Aspetti biografici,le tesi del sistema: finito e infinito, ragione e realtà, la funzione della filosofia, idea-natura-spirito; la dialettica, la critica alle filosofie di Fichte e Schelling, la funzione della “Fenomenologia dello Spirito” nel sistema, l’”Enciclopedia delle scienze filosofiche”: cenni alla filosofia della Natura; lo Spirito oggettivo, lo stato, la filosofia della storia, lo Spirito assoluto, l’arte, la filosofia. Testo, v. 2B, pp. 459-462, pp. 466-475, pp. 481-482, p. 509-511, pp.513-524, pp. 526-527. 5. Destra e sinistra hegeliana ( 1 ora) • La spaccatura della scuola hegeliana, l’ambiguità della teoria hegeliana della religione, la Destra conservatrice, la Sinistra rivoluzionaria,Testo, v. 3A , pp. 73-74. 6. K. Marx (9 ore) • Aspetti biografici, critica dell’Idealismo, l’alienazione del lavoro nella società borghese, l’alienazione religiosa nella società dello sfruttamento, ideologia e scienza storica, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, lotta di classe e critica dei falsi socialismi ne “Il Manifesto del Partito Comunista”, rivoluzione e dittatura del proletariato, aspetti economico-dialettici ne “Il Capitale”. Lettura e analisi , testo integrale, “Manifesto del partito comunista” *, Borghesi e proletari. Testo, v.3A, pp. 91-120. (*= fotocopie). 7. A. Schopenhauer (6 ore) • Aspetti biografici , il rifiuto dell’idealismo, il mondo come rappresentazione illusoria, la voluntas come “cosa in sé”, caratteri e manifestazioni della “volontà di vivere”, dolore - piacere – noia - sofferenza universale, rifiuto dell’ottimismo, vie di liberazione : arte, etica della pietà, ascesi. Testo, v. 3A. pp. 5-18, pp. 21-27. 8. F. Nietzsche (10 ore ) • Aspetti biografici, filosofia e malattia, nazificazione e denazificazione, fase giovanile: tragedia come equilibrio di apollineo e dionisiaco, uomo tragico e uomo teoretico; seconda fase, cenni: l’illuminismo, lo spirito libero e la filosofia del mattino, il grande annuncio ovvero la morte di Dio e i suoi significati, il nichilismo; terza fase: la filosofia del meriggio, Zarathustra e il Superuomo, l’ eterno ritorno, la volontà di potenza, il prospettivismo. Letture: da „La gaia scienza“ Aforisma 125 „Il grande annuncio“ e aforisma 341 „Il peso più grande“ ; da“ Così parlò Zarathustra“ „Il discorso delle tre metamorfosi“*, „La visione e l'enigma““. Testo, v. 3A, pp. 384395, p. 400-406, pp.410-416, pp.419-429. (*=fotocopie) Dopo il 15 maggio: Conclusione della trattazione relativa a F. Nietzsche, eventuali cenni a S. Freud. SCIENZE-PROF.SSA MICHELA DI MODUGNO Obiettivi specifici di Scienze: Si rimanda agli obiettivi contenuti nel Pof. Alcuni alunni hanno raggiunto con fatica gli obiettivi minimi, conseguendo una preparazione piuttosto superficiale. La maggior parte di essi ha realizzato una preparazione più completa e si esprime con proprietà di linguaggio, ma solo alcuni alunni sono in grado di collegare agevolmente gli argomenti affrontati e di utilizzare conoscenze pregresse. Per approfondire alcune delle tematiche affrontate nel precedente anno scolastico e nell'ultimo anno gli studenti hanno partecipato a: - Convegno “Arbores”nell'ambito della manifestazione”Oltre le vette” - Incontro con i volontari dell’ ADMO per affrontare il tema della donazione del midollo osseo Metodi Le linee metodologiche fondamentali saranno basate sui seguenti punti: • Lezione in forma dialogata, per mantenere viva l’attenzione e sviluppare le capacità critiche ed espositive • Spiegazione che evidenzi i concetti fondamentali, i termini specifici da utilizzare, i collegamenti logici in modo da sviluppare un metodo di studio adeguato e consentire un corretto uso del testo • Considerare lo sviluppo storico delle conoscenze scientifiche e la descrizione degli esperimenti che hanno accompagnato le principali scoperte, mettendo in risalto i presupposti, l’interpretazione, la rielaborazione dei dati sperimentali in modo da promuovere la conoscenza del “metodo scientifico” • Verifiche, sia orali che scritte. • Uso del laboratorio e del materiale didattico disponibile. Mezzi Fondamenti di Biochimica- Sparvoli, Sparvoli, Zullini- Atlas Editore Scienze della Terra- Pignocchino Feyles SEI editore File multimediale di biologia molecolare Spazi : Aula e laboratorio di chimica Criteri e strumenti di valutazione Per le verifiche saranno utilizzate: • Il colloquio orale: che consente di conoscere singolarmente gli alunni, di intervenire a livello personale per correggere errori e ribadire concetti e, nello stesso tempo, costituisce un ulteriore momento di chiarificazione per tutta la classe. Intendo dedicare i primi minuti della lezione alla correzione dei compiti assegnati a casa che consente di riprendere l’argomento della lezione precedente e di verificare l’impegno nelle studio. • Prove oggettive in forma di test che consentono di valutare contemporaneamente il grado di apprendimento generale della classe e che permettono agli alunni di abituarsi a questa particolare tipologia di prova che poi, probabilmente, incontreranno agli esami di maturità. • Relazioni su esperimenti di laboratorio o su altre esperienze didattiche quali visite guidate, mostre, conferenze, che consentono di verificare il grado di partecipazione dell’alunno e l’interesse suscitato dalle suddette attività. La verifica tende ad accertare: • La partecipazione attiva al dialogo educativo. • La conoscenza dei contenuti proposti. • La conoscenza terminologica: sapersi esprimere con un linguaggio corretto, sintetico e • specifico. • Il grado di comprensione e di rielaborazione autonoma dei concetti fondamentali che consenta • di collegare in modo logico i contenuti proposti. • • La capacità di risolvere problemi nuovi sfruttando le conoscenze acquisite. La capacità di operare collegamenti interdisciplinari. Sono state effettuate 2 verifiche nel primo trimestre e tre nel secondo periodo. Numero di ore effettuate al 15/05/16 : Primo trimestre ore 20 - Secondo periodo ore 25 : TOT. 45 ore Cap.1 La chimica del carbonio e gli idrocarburi (8 h) 1.1:struttura dell'atomo di carbonio,orbitali ibridi e geometria delle molecole organiche; 1.2:l'isomeria;1.3:Classificazione dei composti organici 2.idrocarburi 3.idrocarburi alifatici saturi :3.1 alcani (formula generale,isomeria, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche,); 3.1 cicloalcani (cenni) 4.idrocarburi alifatici insaturi :4.1 alcheni e 4.2 alchini (formula generale, isomeria, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche,); 5.Il benzene egli idrocarburi aromatici (5.1formula generale, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche,); 6. le principali reazioni degli idrocarburi 6.1 reazioni degli alcani, 6.2 reazioni degli alcheni e degli alchini,6.3 reazioni del benzene (cenni) cap.2 Derivati funzionali degli idrocarburi (7h) 1. i principali gruppi funzionali 2. alogenoderivati 2.1 proprietà fisiche e preparazione 2.3 usi (cenni) 3. 3.1alcoli (nomenclatura, proprietà, reazioni); 3.2 fenoli(cenni) 4. eteri 5. aldeidi e chetoni: 5.1,5.2,5.3(nomenclatura, preparazione, proprietà,reazioni ) 6. acidi carbossilici: 6.1,6.2,6.3,6.4,6.5, (nomenclatura, preparazione, proprietà, reazioni) 6.6,6.7,6.8 (derivati,esteri,ammidi) 7. ammine:7.1,7.2,7.3(nomenclatura, preparazione, proprietà, reazioni) 8. composti eterociclici, le basi azotate (cenni) 9. polimeri sintetici 9.1 polimeri di addizione e di condensazione cap.3 Elementi di biochimica (6 h) 1. le biomolecole: 1.1,1.2 (caratteristiche, monomeri,polimeri) 2. carboidrati: 2.1,2.2,2.3,2.4(struttura, proprietà e funzioni) 3. lipidi: 3.1,3.2,3.3 (struttura, proprietà e funzioni) 4. proteine: 4.1,4.2(struttura, proprietà e funzioni) 5. acidi nucleici: 5.1,5.2,5.3,5.4 (struttura, proprietà e funzioni) Metabolismo cellulare: l'energia e i processi vitali (4 h) 1. Il metabolismo cellulare:1.1anabolismo e catabolismo 2. la cellula e l'energia:2.1 reazioni di oxred (cenni), 2.3 energia di attivazione 3. gli enzimi: 3.1,3.2,caratteristiche generali 4. Il metabolismo del glucosio:4.1,glicolisi(tappe principali), 4.3 fermentazione, lattica e alcolica 4.5,4.6,4.7,4.8,4.9, respirazione cellulare (tappe principali) Genetica molecolare Le basi chimiche dell'ereditarietà (5 h) La scoperta della funzione del DNA (Griffith, Avery, Hershey e Chase ) La struttura del DNA La duplicazione del DNA L'ipotesi “un gene-una proteina”: i vari tipi di RNA Il codice genetico La trascrizione e il processamento dell'RNA La traduzione e la sintesi proteica Le mutazioni geniche Il controllo dell'espressione genica (2h) Il cromosoma eucariote La regolazione dell'espressione genica nei procarioti: come funziona l'operone La regolazione dell'espressione genica negli eucarioti: solo cenni ( schema riassuntivo di controllo dell'espressione genica pag. 33) Biotecnologie Unità 5c (4h) Biotecnologie tradizionali e innovative Le tecniche del DNA ricombinante sfruttano i meccanismi di trasferimento dei geni fra i batteri (trasduzione, trasformazione, coniugazione) La tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, il clonaggio del DNA, genoteche e identificazione dei geni di interessi (cenni); PCR: la reazione a catena della polimerasi Unità 6c (6h) I campi di applicazioni delle biotecnologie e loro risvolti etico-sociali Medicina : le biotecnologie rosse - i prodotti medicinali, settore diagnostico, i vaccini ricombinanti, terapia genica Settore agroalimentari: le biotecnologie verdi – come si realizza una pianta transgenica, proprietà delle piante transgeniche (il riso arricchito), biopharming Ambiente: le biotecnologie grigie – biorisanamento Industria: le biotecnologie bianche - industria alimentare Prospettive e risvolti etico sociali delle biotecnologie: la biodiversità, una risorsa da tutelare, biologia, biotecnologie e bioetica. Scienze della terra Modelli e strutture della Terra (2h) Come si studia l'interno della Terra Le superfici di discontinuità Il modello della struttura interna della Terra Calore interno e flusso di calore Il campo magnetico terrestre La Terra come un magnete Tre modelli per spiegare la dinamica della litosfera (4h) Le prime indagini: la scoperta dell'isostasia La teoria della deriva dei continenti (prove a sostegno della teoria) La teoria dell'espansione dei fondali oceanici La teoria della tettonica delle zolle I margini divergenti I margini convergenti I margini conservativi Il motore della tettonica delle zolle Le strutture della litosfera e l'orogenesi (2h da completare dopo il 15 maggio) Tettonica delle zolle e attività endogena Le principali strutture della crosta oceanica Le principali strutture della crosta continentale L'orogenesi: come si formano le montagne MATEMATICA – PROFF. PATRIZIA TETTONI /MASSIMO BARDELLA La classe non ha goduto di continuità didattica nel corso del quinquennio, avendo avuto insegnanti diversi in ogni anno di studi. Anche quest'anno c'è stata un'alternanza dal 16 febbraio per motivi di salute dell'insegnante titolare. In generale questo ha comportato una scarsa consapevolezza di una necessità di studio costante della materia sia per una comprensione completa sia per lo sviluppo di un’adeguata capacità rielaborativa personale. All’interno della classe quindi si possono distinguere i seguenti livelli di profitto: un gruppo di allievi, sempre interessati e costanti nello studio, ha acquisito un livello di autonomia molto apprezzabile, un’ottima capacità di rielaborazione anche se con un linguaggio specifico non sempre appropriato; un secondo gruppo ha riportato risultati pienamente sufficienti nella comprensione e rielaborazione di quanto proposto; un terzo gruppo, con costanza d’impegno e buona volontà, è sufficiente sia in termini di competenze che di capacità; qualche elemento di questo gruppo ha dimostrato oggettive difficoltà nella comprensione di alcune tematiche. Il clima in classe è stato positivo. Gli obiettivi disciplinari di seguito elencati, definiti all’inizio dell’anno scolastico, sono stati pertanto raggiunti secondo i livelli di apprendimento sopra indicati. Per coinvolgere nel modo migliore i ragazzi si è preferito non dimostrare in genere rigorosamente i teoremi proposti, ma “giustificarli” intuitivamente, preferendo quindi anche nelle verifiche scritte e orali un approccio pratico piuttosto che teorico. Pur avendo trattato i temi nella loro specificità, lo studio è stato fin da subito finalizzato, quando è stato possibile, alla determinazione del grafico della funzione. In chiusura si sono affrontati alcuni semplici problemi di massimo e minimo. La valutazione finale tiene conto non solo delle verifiche, ma anche di impegno, interesse dimostrati. Obiettivi disciplinari In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Il concetto di funzione: campo di esistenza e punti di accumulazione per le funzioni intere, fratte e irrazionali Il concetto di limite: definizione Teoremi sui limiti Il concetto di continuità e punti di discontinuità • Il concetto di derivata: definizione e significato geometrico per le funzioni intere fratte e irrazionali • Regole di derivazione • Studio di funzioni Competenze • Calcolare il dominio di funzioni polinomiali, razionali, irrazionali • Comprendere il concetto di limite • Comprendere il concetto di continuità • Classificare i punti di discontinuità di una funzione • Comprendere il concetto di derivata e il suo significato geometrico • Applicare le regole di derivazione Capacità • Calcolare il campo di definizione delle funzioni sopra indicate • Calcolare i limiti delle funzioni (forme indeterminate) • Calcolare le derivate delle funzioni • Calcolare i punti di massimo, di minimo e di flesso • Studiare e rappresentare le funzioni determinando tutti gli elementi necessari per poterne tracciare il grafico • Riconoscere ed elaborare semplici problemi di ottimizzazione. Vengono considerati obiettivi minimi i seguenti: • Conoscere gli elementi di base degli argomenti affrontati • Saper risolvere semplici esercizi Metodi • Lezione frontale per introdurre nuovi argomenti e per suscitare interesse nella classe • • • Lezione dialogata e mediata dal docente per migliorare il metodo di studio e le proprietà di linguaggio e per favorire la rielaborazione critica ed espositiva Esercitazione alla lavagna guidate dal docente Correzione commentata degli esercizi svolti dagli alunni con l’analisi degli errori e la conferma delle procedure corrette Mezzi • Libri di testo: Moduli blu di matematica, Vol. U e V – Bergamini Trifone Barozzi – Ed. Zanichelli • Testi per esercizi Criteri di valutazione: • Acquisizione delle conoscenze richieste • Acquisizione del lessico specifico • Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze richieste ai problemi proposti Strumenti di valutazione: • Verifiche formative effettuate in itinere per accertare il processo di apprendimento. • Verifiche scritte • Verifiche orali Programma • (settembre/ottobre) Funzioni reali di varabili reali: f: R → R. Definizione di funzione reale di una variabile reale, classificazione delle funzioni. Determinazione del dominio delle funzioni intere, fratte; studio del segno di una funzione. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni pari e dispari. • (novembre/dicembre) Topologia della retta. Intorno di un punto. Punti isolati e punti di accumulazione. I limiti: definizioni e loro significato. Limite destro e sinistro. Asintoti verticali e orizzontali. Teoremi di unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto (senza dimostrazione). Operazione sui limiti: limite della somma, del prodotto, del quoziente. Forme indeterminate +∞ ─ ∞, 0.∞, ∞/∞, 0/0. • (gennaio) Definizione di funzione continua; teoremi sulle funzioni continue solo da un punto di vista intuitivo. Discontinuità di funzioni: punti di discontinuità di prima, di seconda e di terza specie. Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui. • (febbraio) Rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione. Significato geometrico di rapporto incrementale e derivata. Derivata di funzioni elementari: funzione costante, identica, potenza n, radice di indice n. • (marzo) Regole di derivazione: derivata della somma, prodotto, potenza e quoziente. Derivata di funzione composta. Derivata di ordine superiore al primo. Ricerca della retta tangente al grafico di una funzione in un punto appartenente e non appartenente alla funzione. Teorema di De L'Hospital. • (aprile/maggio) Punti stazionari, punti di massimo e di minimo relativi. Crescenza, decrescenza e derivata. Massimo e minimo assoluti e relativi. Concavità, convessità, flessi. Ricerca di massimi, minimi e flessi orizzontali con lo studio della derivata prima. Ricerca dei flessi con studio della derivata seconda. Studio del grafico di una funzione: polinomiale e razionale. Rappresentare nel piano cartesiano una funzione essendo state date alcune o tutte le caratteristiche. Semplici problemi di massimo e minimo. Totale ore effettuate: 39 (Tettoni) + 25 (Bardella) = 64 FISICA-PROFF. PATRIZIA TETTONI/MASSIMO BARDELLA Solo alcuni ragazzi hanno dimostrato un certo interesse, più approfondito, per i temi affrontati, anche da un punto di vista di osservazione della realtà. Le difficoltà matematiche hanno reso laboriosa per alcuni la risoluzione dei problemi. La valutazione finale tiene conto non solo delle verifiche, ma anche di impegno ed interesse dimostrati. Obiettivi disciplinari In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Fondamenti di elettricità, magnetismo, elettromagnetismo, e fisica moderna finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura Competenze Risoluzione di semplici problemi e formalizzazione degli stessi. Capacità Riconoscere l’ambito e risolvere problemi. Analizzare e schematizzare situazioni reali. Consapevolezza delle potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche. Cogliere l’importanza del linguaggio matematico come potente strumento nella descrizione e utilizzarlo adeguatamente. Vengono considerati obiettivi minimi i seguenti: • Conoscere gli elementi di base degli argomenti affrontati • Saper risolvere semplici esercizi Metodi • Lezione frontale per introdurre nuovi argomenti e per suscitare interesse nella classe • Lezione dialogata e mediata dal docente per migliorare il metodo di studio e le proprietà di linguaggio e per favorire la rielaborazione critica ed espositiva • Esercitazione alla lavagna guidate dal docente • Correzione commentata degli esercizi svolti dagli alunni con l’analisi degli errori e la conferma delle procedure corrette Mezzi • Libri di testo: Le traiettorie della fisica.azzurro, vol II da Galileo a Heisemberg – Amaldi – Ed. Zanichelli • Testi per esercizi Criteri di valutazione: • Acquisizione delle conoscenze richieste • Acquisizione del lessico specifico • Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze richieste ai problemi proposti Strumenti di valutazione: • Verifiche formative effettuate in itinere per accertare il processo di apprendimento. • Verifiche scritte • Verifiche orali Programma 1. (settembre/ottobre) Le cariche elettriche: l'elettrizzazione per strofinio, i conduttori e gli isolanti, la carica elettrica, la legge di Coulomb, l'elettrizzazione per induzione 2. (ottobre/dicembre) IL campo elettrico e il potenziale: il vettore campo elettrico, il campo elettrico di una carica puntiforme, le linee del campo elettrico, il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss,l'energia elettrica,la differenza di potenziale, la circuitazione del campo elettrostatico, il condensatore piano. 3. (gennaio/febbraio) La corrente elettrica: l'intensità della corrente elettrica,i generatori di tensione, i circuiti elettrici,le leggi di Ohm,resistori in serie e parallelo,lo studio dei circuiti elettrici, la forza elettromotrice, la trasformazione dell'energia dissipata. 4. (marzo) Il campo magnetico: la forza magnetica, le linee del campo magnetico, forze tra magneti e correnti, forze tra correnti, l'intensità del campo magnetico, la forza su una corrente e su una carica in moto, il campo magnetico di un filo e di un solenoide, il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss, la circuitazione del campo magnetico, il motore elettrico, l'elettromagnete. 5. (aprile/maggio) L'induzione elettromagnetica, la corrente indotta, la legge di Faraday-Neumann, il verso della corrente indotta, l'alternatore, il trasformatore. Cenni sulle equazioni di Maxwell e sulla propagazione delle onde elettromagnetiche e del campo elettromagnetico. Cenni sulle proprietà delle onde elettromagnetiche e lo spettro elettromagnetico. Cenni di fisica moderna. Totale ore effettuate: 33 (Tettoni) + 17 (Bardella) = 50 LINGUAGGI ARTISTICI VISIVI E STORIA DELL’ARTE- PROF.SSA MARIA GIOVANNA RANDAZZO Valutazione sull’attivita’ svolta (obiettivi disciplinari e relazionali raggiunti, risultati attesi, coinvolgimento studenti ) Gli studenti hanno dimostrato interesse per la Storia dell’Arte manifestando motivazione ed entusiasmo, partecipando attivamente alle lezioni con interventi mirati e pertinenti. La maggior parte degli allievi ha rivelato buone capacità di analisi e di rielaborazione e in alcuni casi capacità critiche per operare collegamenti in modo autonomo e sicuro. Alcuni di loro attraverso un metodo di studio adeguato e ben organizzato, hanno conseguito ottimi risultati. Strumenti impiegati (attrezzature, laboratori, testi, dispense, sussidi, ecc) Libro di testo: Itinerario nell’arte, vol. II, , Da Giotto all’età Barocca e vol. III, Dall’età dei lumi ai giorni nostri, di Cricco Di Teodoro, terza edizione (versione verde) Zanichelli . Oltre al libro di testo adottato si è ricorsi alla lettura di testimonianze e documenti nonchè ad opere d’arte ad integrazione delle lezioni affrontate.Inoltre il viaggio d’istruzione a Barcellona ha permesso agli studenti una constatazione diretta dell’espressione artistica sia figurativa che architettonica. Strumenti di valutazione. Ai fini della valutazione per la Storia dell’Arte si è fatto ricorso alle interrogazioni “ istituzionali “, consistenti in una fase di esposizione autonoma e autodiretta, esplicativa ed ricognitiva relativa ad aspetti vari delle tematiche affrontate; brevi interlocuzioni personalizzate, finalizzate ad accettare preparazione e metodi di lavoro;“Terza Prova”, nonchè verifiche scritte finalizzate ad accertare capacità di sintesi ed efficace restituzione dei contenuti medesimi; approfondimento attraverso analisi iconografiche relative a specifiche opere d’arte con un adeguato studio bibliografico e di ricerca individuale di artisti come Caravaggio e Gaudì. Obiettivi raggiunti: 1) Acquisita una crescente confidenza con l’analisi iconografica. Gli studenti sono in grado di: - analizzare le singole opere anche in rapporto al contesto storico/culturale e in relazione alla produzione globale dell'artista - effettuare confronti tra opere anche appartenenti a epoche e contesti diversi 2) Maturazione di capacità logico-critiche e lessicali, orientate ad una acquisizione rielaborativa degli argomenti;capacità di stabilire collegamenti interni ed inerenti alla disciplina. Contenuti e tempi L’espletazione delle linee programmatiche ha tenuto conto dei tempi e dei ritmi degli studenti PROGRAMMA SVOLTO Settembre- Ottobre. IL RINASCIMENTO. ALLA RICERCA DI NUOVE VIE (parte seconda) Palladio. La Basilica, La Rotonda, Chiesa S.Giorgio, Chiesa del Redentore, Teatro olimpico. IL SEICENTO I caratteri del Barocco. Caravaggio. Medusa, Canestra di frutta, Bacco, Il Bacchino malato, Ragazzo con canestra di frutta, Vocazione di San Matteo, Il martirio di S. Matteo, La crocifissione di S. Pietro, Morte della Vergine. (Approfondimento attraverso analisi iconografiche relative a specifiche opere dell’artista come La buona ventura, Ragazzo morso da un ramarro, L’incredulità di S. Tommaso, Conversione di Paolo, S. Matteo e l’angelo, David con la testa di Golia, Maddalena Penitente, S. Giovanni Decollato, Deposizione nel sepolcro). Gian Lorenzo Bernini. Apollo e Dafne, L’estasi di Santa Teresa, Baldacchino della Basilica di San Pietro, Colonnato di Piazza San Pietro. Francesco Borromini. Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza. VERSO IL SECOLO DEI LUMI: IL SETTECENTO I caratteri del Settecento. Filippo Juvarra. Basilica di Superga, Palazzina di caccia di Stupinigi. Giambattista Tiepolo. Banchetto di Antonio e Cleopatra (Affreschi di Palazzo Labia, Salone delle Feste, Venezia), Il sacrificio di Efigenia. Ottobre-Novembre DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE L’illuminismo Etienne-Luis Boullèè. Progetto della Sala per l’ampliamento della biblioteca Nazionale, Progetto di Museo, Il Cenotafio di Newton. Piranesi. Carcere VII, Fondamenta del Mausoleo di Adriano, Santa Maria del Priorato. Il Neoclassicismo. Canova. Dedalo e Icaro, Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Adone e Venere, Ebe, Paolina Borghese come Venere vincitrice, le Grazie, Monumento funebre di Maria Cristina d'Austria. David. Accademia di nudo maschile riverso (Ettore), Patroclo, Marat assassinato, Il Giuramento degli Orazi. Ingres. Accademia di nudo maschile, L’apoteosi di Omero, Il sogno di Ossian, La grande odalisca, Ritratto di Luis Bertin, La prcipessa di Broglie, Madame Moitessier. Novembre- Dicembre L'età preromantica e romantica Goya. Il sonno della ragione genera mostri, Ritratto della Duchessa d’Alba, Maya vestita, Maya nuda, 3 maggio 1808. Friedrich. Viandante sul mare di nebbia. Mare di ghiaccio. Henry Wallis. Chatterton. Constable. Studio di nuvole a cirro, La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo Turner. Ombra e tenebre. La sera del Diluvio, Tramonto. Géricault. La zattera della "Medusa", Alienata con monomania dell’invidia (Alienata con monomania del gioco, Alienato con monomania del furto, Alienato con monomania del rapimento dei bambini). Delacroix.. La barca di Dante, La Libertà che guida il popolo. Hayez. Un vaso di fiori sulla finestra di un harem, Pensiero malinconico, Il bacio 1859, Ritratto di Alessandro Manzoni. Origini e diffusione del realismo. Courbet: Gli spaccapietre, Lo studio dell'artista, Signorine sulla riva della Senna. I macchiaioli Fattori. Campo italiano alla battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri, Il muro bianco, Bovi al carro, Viale delle Cascine. Gennaio L’architettura del ferro: Il Palazzo di cristallo, La Galleria delle Macchine, La torre Eiffel, La Galleria Vittorio Emanuele. Eugene Viollet-le-Duc, John Ruskin e il restauro architettonico. LA STAGIONE DELL’IMPRESSIONISMO Edouard Manet. Colazione sull'erba, Olympia, Il bar alle Folies-Bergères, Gli impressionisti e le loro mostre. Claude Monet. Colazione sull'erba, Impressione: levar del sole, La cattedrale di Rouen, Palazzo ducale a Venezia, la Grenouillere, Lo stagno delle ninfee. Edgar Degas. La classe di danza, L’assenzio, Quattro ballerine in blu. Pier August Renoir . la Grenouillere, Colazione dei canottieri a Bougival, Moulin de la Gallette, Febraio TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE ALLA RICERCA DI NUOVE VIE Paul Cezanne. Boccali e barattoli di marmellata, La casa dell'impiccato, Giocatori di carte, Le grandi bagnanti, I bagnanti, Monte Sainte-Victoire. Vincent van Gogh. Studio di albero, I mangiatori di patate, Veduta di Arles con iris in primo piano, Autoritratto 1887, Notte stellata, Campo di grano con volo di corvi. Paul Gauguin. L’onda, Il Cristo giallo, Come! sei Gelosa?, Da dove veniamo? Chi siamo?Dove andiamo? GeorgeSeurat. Un bagno a Asnieres, Domenica alla Grande-Jatte, il circo. Henri de Toulouse-Lautrec. Al Moulin Rouge, Au Salon de la Rue des Moulins Marzo VERSO IL CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI I presupposti dell’Art Nouveau: La “Art and Crafts”di William Morris. L’Art Nouveau. Gustav Klimt. Profilo di una ragazza, Nudo disteso, Giuditta, Salome’, Ritratto di Adele Bloch Bauer, Il bacio, Danae, La culla. L’esperienza delle arti applicate tra Kunstgewebeschule e Secession La Secessione Viennese e l’architettura: Josef Maria Olbrich, Palazzo della Secessione. Adolf Loos Casa Scheu . Gaudì. La Sagrada Famiglia, Casa Batlò,Casa Milà(La Pedrera), Parco Guell. (Approfondimento attraverso analisi iconografica con adeguato studio bibliografico e ricerca individuale finalizzato al viaggio d’istruzione a Barcellona). I Fauves. Henri Matisse: Donna con cappello,La gitana, La stanza rossa, La Danza. L’Espressionismo Il gruppo Die Brücke: Heckel, Giornata limpida; Kirchner, Cinque donne nella strada; Nolde, Gli orafi, Papaveri. Edvard Munch. La bambina malata, Il grido, sera nel corso karl Johann, Pubertà. Osckar Kokoschka. Autoritratto con la moglie Olda, Ritratto di Adolf Loos, La sposa del vento. Egon Schiele. Nudo femminile seduto di schiena con drappo rosso, Abbraccio. Aprile- Maggio L’INIZIO DELL’ARTE CONTEMPORANEA Il Cubismo. Pablo Picasso. Il Periodo blu e Rosa: Poveri in riva al mare, Famiglia di saltimbanchi; “L’Epoca Nera”, Les Damoiselles d'Avignon; Il Cubismo Analitico e Sintetico: Ritratto di Ambrosie Vollard, Natura morta con la sedia di paglia, I tre musici; Ritratto di Dora Maar; Donna che piange; Guernica; Nobiluomo con pipa. Gorges Braque. Case all’Estaque. LA STAGIONE ITALIANA DEL FUTURISMO Filippo Tommasi Marinetti e l’estetica futurista. Umberto Boccioni. La città che sale; Stati d’animo ( I e II versione ): Gli addii, Quelli che vanno , Quelli che restano; Materia; Forme uniche della continuità nello spazio. ARTE TRA PROVOCAZIONE E SOGNO. Il Dada Hans Arp. Ritratto di Tristan Tzara. Marcel Duchamp. Fontana, La Gioconda con i baffi. Man Ray . Cadeau, Violino di Ingres. L’arte dell’inconscio: il Surrealismo Marx Ernst. Le Pleiadi, Alla prima parola chiara, La vestizione della sposa. Joan Mirò. Il carnevale di Arlecchino, Pittura, La scala dell’evasione, Blu (I-II- III). Renè Magritte. Montroig, la chiesa e il paese, L’uso della parola, La condizione Umana, Le passeggiate di Euclide, La battaglia delle Argonne, Le grazie naturali. Salvador Dalì. La persistenza della memoria, Il torero allucinogeno, Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile, Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, Sogno causato dal volo di un’ape, Ritratto di Mae West. Frida Kalho. Ritratto con collana di spine e colibrì, Ospedale Henry Ford. OLTRE LA FORMA L’ASTRATTISMO Der Blaue Reiter (il cavaliere azzurro) Franz Marc. I cavalli azzurri, Capriolo nel giardino di un monastero. Vasilij Kandinskij. Il cavaliere azzurro, Coppia a Cavallo, Murnau. Cortie del castello, Composizione VI, Alcuni cerchi, Blu cielo. Le lezioni successive al 15 maggio saranno dedicate alla verifica degli argomenti appresi. SCIENZE MOTORIE - PROF. DANILA CASSOL Profilo della classe V A LING. La classe con alcuni studenti vivaci,ma collaborativi, ha partecipato con discreto interesse alle attività proposte in tutto il quinquennio scolastico. Le competenze psico-motorie sono migliorate progressivamente ed in modo evidente da parte degli studenti che inizialmente possedevano scarse capacità, mentre coloro che frequentano l'ambiente sportivo hanno consolidato le loro competenze ed in alcuni casi hanno collaborato con i compagni. Il profitto medio nel complesso è più che buono, con alcune eccellenze. Obiettivi raggiunti - conoscenza dei contenuti attinenti il programma svolto; - conoscenza delle metodiche, funzioni e regole di alcune discipline sportive - competenza nel riconoscere la funzione dei vari esercizi - capacità di utilizzare le capacità coordinative e condizionali Strumenti -Attrezzatura e materiale della Palestra -Materiale fornito dall’insegnante Metodo di lavoro - Lezioni frontali - Lavoro di gruppo Criteri e strumenti di valutazione - grado di acquisizione di un linguaggio specifico; - grado di partecipazione alle attività proposte; - grado di conoscenza dei contenuti; =Ore curricolari di lezione: 60 Primo trimestre esercizi per il miglioramento delle capacità condizionali. test motori di base con autovalutazioni esercizi propedeutici per il gioco elementare del badminton giochi di squadra : pallavolo, doge-ball, pallatutto Secondo pentamestre esercizi per il miglioramento delle capacità condizionali. esercizi a corpo libero per la tonificazione ed allungamento muscolare. seconda fase di test motori di base per la valtuazione del miglioramento muscolare badminton. calcetto touch-rugby teoria: cenni di miologia e biomeccanica. educazione alla salute: prevenzione, infortuni e primo soccorso BLS RELIGIONE – PROF. ROBERTO BARBARESCO Relazione della classe Gli alunni che si sono avvalsi dell’IRC sono scemati di anno in anno fino a rimanere solamente in tre: una situazione didattica atipica per quanto concerne l’attività scolastica. Sicuramente, però, molto vantaggiosa sotto il profilo educativo e in ordine al profitto personale. Gli allievi, motivati alla disciplina, non si sono lasciati scoraggiare ma con tenacia e fedeltà, hanno partecipato a tutte le lezioni mostrando interesse vivo agli argomenti proposti. Essi hanno dimostrato, in contesti diversi, di essere in grado di analizzare in modo critico le conoscenze acquisite e di formulare un giudizio personale pertinente. In un contesto di lezione, quasi individuale, si sono potute affrontare molte tematiche in un tempo più contenuto del normale e monitorare costantemente il livello di apprendimento. Obiettivi disciplinari raggiunti Conoscenze - conoscere l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; - studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; - interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa; - conoscere gli avvenimenti presi in esame e saper fornire una interpretazione personale. Abilità - giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; - riconoscere nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e saper descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente magistero pontificio; - discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; - saper confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; - fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile; - sviluppare un atteggiamento consapevole nei confronti delle informazioni e della comunicazione, favorendo la capacità di documentarsi e di documentare, la disponibilità a ricercare, ascoltare e confrontare un’ampia quantità di argomenti. Competenze - sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; - riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; - confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. Metodologia L’insegnamento della Religione Cattolica offre contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui gli alunni vivono; viene incontro ad esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita; contribuisce alla formazione della coscienza morale e offre elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso. L’alunno, attraverso l’IRC., non è chiamato a fare scelte di fede, ma a capire le ragioni del cattolicesimo, a crescere criticamente acquisendo maggiori strumenti di discernimento in merito al significato dell’esistenza. Perciò ho voluto perseguire nel mio lavoro i due grandi obiettivi dell' IRC, ovvero quello più didattico, che mira ad ampliare le conoscenze degli studenti riguardo al patrimonio religioso cattolico tipico della nostra cultura e quello più educativo, attraverso il quale concorrere con gli altri docenti alla formazione integrale della persona. Di conseguenza, nella scelta delle tematiche da sviluppare e approfondire con gli allievi, ho fatto proposte che, da una parte toccassero i diversi ambiti della disciplina (biblico, teologico, morale-giuridico, filosofico-antropologico, simbolico-artistico, ecc..) con possibilità di aggancio ai temi affrontati da altre materie curriculari come la letteratura italiana, la storia, la filosofia, la biologia, la storia dell'arte e, dall'altra proposte di temi antropologico e sociali che provocassero la riflessione sul proprio vissuto, sull'attualità, per offrire materiale utile alla costruzione di sé e del proprio futuro. Gli studenti di fronte ad un ampio spettro di proposte hanno potuto scegliere gli argomenti dell'uno o dell'altro ambito che ritenevano più interessanti e vicini alla loro esperienza. Ogni tematica prevedeva un percorso ampio di conoscenza a più livelli, uno spazio di riflessione e di confronto, e anche, eventualmente di approfondimento di alcuni aspetti specifici, su richiesta. Tipologia delle verifiche e modalità di valutazione La valutazione si è basata sull’osservazione continua della corrispondenza dell'alunno alle mie proposte, per verificarne l'impegno, l'attenzione, la partecipazione critica, l'apprendimento dei contenuti essenziali e la capacità di esprimere in maniera appropriata ed esauriente le proprie riflessioni. Materiali didattici Durante le lezioni si è cercato di favorire la partecipazione personale degli alunni proponendo, oltre alla lezione frontale, le seguenti attività: giochi interattivi; questionari e test; riflessioni guidate; dibattiti, schemi alla lavagna e sul quaderno; lettura e commento del libro adottato e di altri testi scelti, ascolto di canzoni; osservazione e studio di opere d’arte; visione e discussione di documentari e videoclip; presentazioni in powerpoint; incontri e dialoghi con persone esterne. Testo in adozione Sergio Bocchini, Religione e Religioni, EDB Il libro di testo spesso è stato solo un punto di riferimento per un primo approccio all'argomento o per una sintesi finale. Contenuti disciplinari IN CAMMINO VERSO LA PIENEZZA DELLA VITA (5 ore) Essere maturi: testa, cuore e mani; Le storie dei 18 eroi italiani premiati al Quirinale; La storia di Trisha Prabhu e la sua invenzione per debellare il cyberbullismo; Gioco interattivo “saranno famosi”; Gli otto consigli di Beppe Severgnini per gli italiani di domani (talento, tenacia, tempismo, totem, terra, tolleranza, tenerezza, testa); Credere in se stessi ed avere fiducia nelle proprie capacità: i 20 giovani più influenti del mondo. RESPONSABILI NEL MONDO E DEL MONDO (8 ore) Il Concilio Vaticano II: Chiesa e mondo contemporaneo in dialogo; dialogo con i non credenti – ecumenico – interreligioso; La visita di papa Francesco negli USA e a Cuba; Le chiese nella società americana; Rapporto del global peace index; // La cura del creato: l’enciclica di papa Francesco “Laudato sii” ; La truffa della Volkswagen; L'assemblea mondiale sull'ambiente di Parigi; 30 anni da Cernobyl; Nuovi stili di vita – educazione alla mondialità; Le città a misura di studente: QS worldwide university rankings; Referendum 17 aprile. LA CHIESA DI FRONTE AI CONFLITTI E AI TOTALITARISMI (7 ore) Il primo genocidio del XX sec. : gli armeni; I cattolici difronte alla prima guerra mondiale; l'atteggiamento della santa sede e gli interventi di Benedetto XV a favore della pace; Chiese cristiane e nazifascismo-comunismo; La shoah e il popolo ebraico; Auschwitz: fabbrica della morte; Lager e gulag; Le dimensioni del fenomeno “foibe” e l’esodo giuliano-dalmata; Festa della donna: 1946-2016 settant'anni di conquiste; Percorso sulla resistenza e la RSI attraverso la musica e i canti internazionali; La storia di Sacco-Vanzetti e le odierne ingiustizie; Chiese cristiane e Islam; Cenni di storia mediorientale: il califfato; Chi sono e cosa vogliono i terroristi? IL QUOTIDIANO IN CLASSE (7 ore) Cristiani perseguitati e uccisi: l’iniziativa dell’associazione Aiuto alla Chiesa che Soffre; I profughi siriani e iracheni; Gli attentati terroristici a Parigi e Bruxelles; Il dramma dei migranti che bussano alle porte dell’UE; Vatileaks 2: il malcostume e la corruzione in Italia e in Vaticano; Sanremo e il dibattito sulle unioni civili; Che cosa è il giubileo? ore di lezione effettivamente svolte: 27 Il consiglio di classe Bronzato Veronica Corigliano Francesco Colle Paola Sperl Iris D’Andrea Maria Luigia Basso Elena Tettoni Patrizia/Bardella Massimo Zatelli Maria Antonietta Belleville Mireille Pernechele Antonella Tettoni Patrizia/Bardella Massimo Di Modugno Michela Randazzo Maria Giovanna Cassol Danila Barbaresco Roberto Italiano Storia Tedesco 3 Conv.tedeco Inglese 1 Conv.inglese Matematica Francese 2 Conv.francese Filosofia Fisica Scienze Linguaggi artistico-visivi e storia dell’arte Educazione fisica Religione Belluno, 15 maggio 2016 Il Dirigente Scolastico ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE V AL SI RIPORTANO LE DUE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA, OLTRE ALLE RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO E ALLA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE (allegati A-B-C-D) Discipline: 1) Storia – Scienze – Matematica - Tedesco 2) Francese-Storia dell’Arte-Scienze-Filosofia SIMULAZIONE TERZA PROVA 26 gennaio 2016 STORIA 1) Illustra sinteticamente le posizioni politiche degli interventisti e dei neutralisti italiani (1914-15). (8 righe). 2) Qual’era il significato della sigla NEP? Quali furono i motivi che indussero Lenin ad adottare questa strategia economica e in cosa consisteva?(8 righe). 3) Cosa stabilivano il Trattato di Versailles e il Trattato di Saint-Germain? (8 righe) SCIENZE Rispondi ai seguenti quesiti attenendoti al numero di righe indicato 1) Illustra le differenze molecolari tra amido, glicogeno e cellulosa e poi spiega il ruolo biologico da essi svolto. (max. 8 righe) 2) Perché i lipidi vengono suddivisi in saponificabili e insaponificabili? Soffermati sulla differenza strutturale tra trigliceridi e fosfolipidi e sulla loro funzione. (max. 8 righe) 3) Spiega il concetto di isomeri, soffermandoti, poi, sugli stereoisomeri che presentano almeno un atomo di carbonio chirale. Proponi un esempio scelto tra le molecole studiate. (max. 6 righe) TEDESCO 1) Was meint Brecht mit der Bezeichnung “episches Theater”? (min. 80 Wörter) 2) Um welchen Widerspruch geht es in der Parabel „Maßnahme gegen die Gewalt“? Kommentiere (min 50 Wörter) 3) Definiere den Naturalismus im Bezug auf Weltanschauung, Helden und Sprache (min 80 Wörter) MATEMATICA 1) Spiega cos’è un asintoto e quali tipi di asintoto possiamo trovare nel grafico di una funzione. y= Determina gli eventuali asintoti della seguente funzione: 2) Calcola il valore del x 3 + 3x 2 + x − 1 x → −1 x 2 + 4x + 3 lim 2x 2 − 2x + 3 x+2 spiegando in base a quale teorema puoi togliere l’indeterminatezza. Determina i punti di discontinuità e enuncia di quale specie sono. 3) Spiega cosa significa determinare il dominio di una funzione. Trova il dominio della funzione: f (x ) = x2 − 4x + 4 . x2 − 4x + 3 La seguente affermazione è vera o falsa? motiva la risposta. “ f ( 2 ) = 0 , quindi f(x) è continua in x = 2 ” SIMULAZIONE TERZA PROVA V F 21 aprile 2016 FRANCESE 1) Pourquoi considère-t-on Baudelaire comme le père de la poésie moderne? 2) Quels sont les principes de l'esthétique verlainienne? 3) Quels sont les principes du Symbolisme et pourquoi Mallarmé a-t-il été reconnu comme le maître du Symbolisme? STORIA DELL’ARTE 1) Riconosci l’opera proposta evidenziando la poetica dell’artista. 2) La figura femminile nei dipinti di Klimt ha molte implicazioni. Descrivi la Giuditta I sottolineando questo aspetto 3) 3.Chiarisci in che cosa consiste l’influenza di Cezanne sul Cubismo? FILOSOFIA 1) Sostiene Hegel: “Il finito è ideale” e questa è la formula che meglio di ogni altra esprime lo spirito dell’idealismo. Il Candidato spieghi, alla luce delle sue conoscenze, il senso dell’affermazione hegeliana.(7 righe) 2) Il Candidato illustri cosa caratterizza il capitalismo e le contraddizioni che lo minano, secondo l’analisi di K. Marx.(7 righe) 3) Il Candidato metta a confronto il fenomeno in I. Kant e la rappresentazione in A.Schopenhauer.(7 righe) SCIENZE 1) Spiega quali funzioni svolge l’RNA, soffermandoti sul ruolo dell’RNA messaggero e sul processo di splicing. (max. 8 righe) 2) Parla delle applicazioni delle biotecnologie in ambito medico, proponendo un esempio di utilizzo attuale e un esempio di possibili applicazioni in futuro. (max. 8 righe) 3) Spiega il ruolo del ciclo di Krebs nel processo energetico della respirazione, individuando le molecole necessarie all’avvio del ciclo e i prodotti finali. (max. 6 righe) VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano) Tipologia A: “Analisi Testuale” CANDIDATO: __________________________________________ INDICATORI Padronanza e uso della lingua Comprensione del testo Analisi dell’argomento e del contesto di riferimento Capacità di riflessione e contestualizzazione DESCRITTORI Correttezza ortografica a) Buona, senza errori b) Discreta, qualche errore lieve c) Sufficiente (presenza di più errori, ma non gravi) d) Insufficiente (errori numerosi e ripetuti) e) Gravemente insufficiente (gravi e ripetuti errori) Correttezza sintattica a) Sintassi scorrevole e fluida b) Sufficiente (errori occasionali presenti ma non tali da compromettere il senso della frase) c) Insufficiente (errori di sintassi frequenti e ripetuti) d) Gravemente insufficiente (periodare lacunoso e/o con gravi errori) Correttezza lessicale a) Buona proprietà di linguaggio/lessico adeguato alla tipologia b) Lessico semplice, ma corretto c) Improprietà di linguaggio e/o lessico povero d) Lessico improprio e/o scorretto a) Comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie sfumature espressive b) Quasi esauriente/con lievi imprecisioni c) Complessivamente adeguata ed essenziale comprensione del brano pur con qualche lieve travisamento o incompletezza 15/15 d) Comprende superficialmente o solo in parte il significato del testo e) Diverse imprecisioni e lacune f) Travisa completamente il testo a) Completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e consapevolezza della loro funzione comunicativa b) Padroneggia con sicurezza le conoscenze degli elementi formali con lievi imprecisioni c) Sostanzialmente esauriente pur con qualche lacuna e/o imprecisione d) Analisi incompleta, superficiale e) Analisi lacunosa con errori e travisamenti 1,5 1 0 2 1,5 1 0,5 0 2 1,5 1 0,5 2 1,5 1 0,5 3 2,5 2 3 2,5 2 1,5 1 f) Non conosce la terminologia, non riconosce gli elementi dell’analisi 0 a) Dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali 3 b) Offre diversi spunti critici con qualche approfondimento personale c) Sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione anche se con collegamenti schematici 2,5 d) Scarsi spunti critici, superficiali conoscenze relative al contesto 1,5 2 e) Riflessione incoerente e/o scorretta, conoscenze lacunose 1 f) Non sa risalire ad un contesto 0 Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio di valutazione, che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non intero Valutazione dell’elaborato: VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano) Tipologia B: “Articolo di giornale”/”Saggio breve” CANDIDATO: __________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI 15/15 Correttezza ortografica Padronanza e uso della lingua Coerenza del testo rispetto alla tipologia prescelta/ Rispetto delle consegne Utilizzo del materiale a disposizione, presentazione e analisi dei dati Conoscenza personale dell’argomento, capacità di riflessione e sintesi, originalità a) Buona, senza errori b) Discreta, qualche errore lieve c) Sufficiente (presenza di più errori, ma non gravi) 2 1,5 1 d) Insufficiente (errori numerosi e ripetuti) e) Gravemente insufficiente (gravi e ripetuti errori) 0,5 0 Correttezza sintattica a) Sintassi scorrevole e fluida b) Sufficiente (errori occasionali presenti ma non tali da compromettere il senso della frase) 2 1,5 c) Insufficiente (errori di sintassi frequenti e ripetuti) d) Gravemente insufficiente (periodare lacunoso e/o con gravi errori) 1 0,5 Correttezza lessicale a) Buona proprietà di linguaggio/lessico adeguato alla tipologia b) Lessico semplice, ma corretto 2 1,5 c) Improprietà di linguaggio e/o lessico povero d) Lessico improprio e/o scorretto a)Sviluppa l’argomento gestendo in modo corretto le convenzioni e gli usi giornalistici (uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico e all’occasione)/gestisce con sicurezza gli elementi per la redazione di un saggio breve b) Padroneggia in modo adeguato gli usi giornalistici/del saggio breve pur con qualche imprecisione 1 0,5 c) Si attiene agli usi giornalistici/del saggio breve negli aspetti essenziali d) Si attiene alla modalità di scrittura in modo incompleto o superficiale 2 1,5 3 2,5 e) Modalità di scrittura dell’articolo giornalistico/del saggio breve molto impreciso/limitato 1 f) Modalità totalmente scorretta 0 a)Utilizza e interpreta i documenti correttamente, li confronta e li inserisce in modo organico e adeguato all’ambito/ fornisce un’analisi coerente 3 b) Utilizza e dispone i dati forniti in modo esauriente/contenuti coerenti a supporto della trattazione/analisi dei dati a disposizione presente ma limitata 2,5 c) I documenti sono utilizzati in modo complessivamente accettabile e coerente all’ambito anche se schematico e con una analisi superficiale 2 d) Utilizza parzialmente i materiali/contenuti dei documenti modesti/enumera i dati dei documenti senza ordinarli e/o collegarli/parzialmente fuori ambito 1,5 e) Non sa utilizzare/inserire/analizzare i materiali/contenuti non adeguati all’ambito 1 f) Assenza di utilizzo dei documenti a disposizione 0 a) Dimostra capacità di riflessione critica, interpretazione e sintesi personale nella trattazione dei dati/confronta e integra i materiali con le proprie opinioni/ conoscenze ampie e/o approfondite coerenti con la trattazione e adeguate all’ambito b) Offre alcuni spunti personali coerenti con l’ambito/adeguate argomentazioni e sintesi/conoscenze personali adeguate e ben organizzate c)Sufficienti/semplici spunti di riflessione/conoscenze sufficienti anche se poco incisive d) Scarsi/parziali spunti critici/conoscenze personali superficiali e/o mal integrate con i documenti a disposizione e) Manca di originalità e capacità di rielaborazione/conoscenza personale gravemente scorretta o gravemente lacunosa f) Assenza totale di conoscenze Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio di valutazione, che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non intero 3 2,5 2 1,5 1 0 Valutazione dell’elaborato: VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (Compito di Italiano) Tipologia C/D: “Tema storico”/”Ordine generale” CANDIDATO: __________________________________________ INDICATORI Padronanza e uso della lingua Conoscenza dell’argomento e rispetto della consegna Organizzazione della struttura del tema Capacità di riflessione, analisi e sintesi personale DESCRITTORI 15/15 Correttezza ortografica a) Buona, senza errori b) Discreta, qualche errore lieve c) Sufficiente (presenza di più errori, ma non gravi) d) Insufficiente (errori numerosi e ripetuti) e) Gravemente insufficiente (gravi e ripetuti errori) Correttezza sintattica a) Sintassi scorrevole e fluida b) Sufficiente (errori occasionali presenti ma non tali da compromettere il senso della frase) c) Insufficiente (errori di sintassi frequenti e ripetuti) d) Gravemente insufficiente (periodare lacunoso e/o con gravi errori) Correttezza lessicale a) Buona proprietà di linguaggio/lessico adeguato alla tipologia b) Lessico semplice, ma corretto c) Improprietà di linguaggio e/o lessico povero d) Lessico improprio e/o scorretto a)Piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di notizie)/tesi ben sostenuta da buone conoscenze/contenuti personali corretti e originali 2 1,5 1 0,5 0 2 1,5 1 0,5 2 1,5 1 0,5 3 b) Conoscenze per lo più corrette e aderenti alla traccia pur con qualche superficialità c) Conoscenze corrette ma si limita a quanto spiegato dall’insegnante o dal libro di testo/essenziale conoscenza dell’argomento con qualche imprecisione 2,5 d)Alcune parti del tema non sono state sviluppate/sommarie conoscenze 1,5 2 e) Contenuti fuori traccia/non adatti/conoscenze molto limitate e/o scorrette 1 f) Contenuti assenti/totalmente scorretti a)Il tema è organicamente strutturato/articolato e coeso/ le conoscenze sono integrate in modo consapevole e coerenti con la trattazione b)Contenuti coerenti tra loro e ben coesi/ordinato ma sviluppato in modo esaustivo solo in parte 0 c) Il tema è sufficientemente organizzato/ordinato ma schematico/semplice/essenziale d)Il tema è in parte incongruente/svolge il discorso in modo frammentario e) Non sa organizzare il testo e spesso si contraddice f) Totalmente disordinato ed incoerente a)Dimostra capacità di riflessione critica, interpretazione e sintesi personale/confronta le conoscenze e le integra con argomentazioni sempre pertinenti e approfonditi b)Sa analizzare in modo consapevole la situazione storica/il contesto dell’argomento della traccia e fornisce alcuni spunti personali adeguati alla trattazione pur con qualche ingenuità c) Sufficienti/semplici spunti di riflessione anche se poco incisivi d)Non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi/riflessioni elementari/superficiali e) Analisi/riflessioni personali assenti o fuori contesto f) Manca di capacità di riflessione critica Il punteggio finale è dato dalla somma totale dei punteggi raggiunti in ciascun criterio di valutazione, che si arrotonda per eccesso nel caso di un numero non intero 3 2,5 2 1,5 1 0 3 2,5 2 1,5 1 0 Valutazione dell’elaborato: GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO……………………………………… LINGUA STRANIERA…………………………………….. Prova in bianco Prova totalmente incoerente e non aderente alla traccia Mancato rispetto dei limiti di lunghezza: penalizzazione di 2 punti sul totale 1 2 I - COMPRENSIONE SCRITTA (questionario a risposta aperta) OBIETTIVO Conoscenze linguistiche (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Comprensione del testo Capacità espositiva DESCRITTORE Il candidato si esprime applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali INDICATORE DI LIVELLO 1 – in modo gravemente scorretto 2 – in modo scorretto/limitandosi a trascrivere parti del testo 3 – in modo impreciso ma sufficientemente chiaro 4 – in modo chiaro e nel complesso corretto 5 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con ricchezza lessicale Il candidato riconosce le informazioni 1- in modo nullo, solo qualche parola 2- in modo errato o occasionale 3- solo parzialmente 3,5- nei loro elementi essenziali 4- in modo completo 5- in modo dettagliato anche nei loro aspetti impliciti Il candidato formula la risposta 1- in modo incoerente 2- in modo adeguato ma limitandosi a trascrivere parti del testo 3- in modo elementare e poco argomentato 3,5- in modo semplice ma con sufficiente coerenza logica 4- in modo chiaro e ben articolato 5- in modo chiaro, preciso, organico e personalmente rielaborato PUNTEGGIO ASSEGNATO: /15 II – SINTESI (Riassunto del testo) OBIETTIVO Conoscenze linguistiche (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Capacità di analisi Capacità di sintesi DESCRITTORE Il candidato si esprime applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali Il candidato coglie gli elementi del testo da riassumere Il candidato riorganizza ed espone i concetti chiave e le loro relazioni PUNTEGGIO ASSEGNATO: INDICATORE DI LIVELLO 1 – in modo gravemente scorretto 2 – in modo scorretto/limitandosi a trascrivere parti del testo 3 – in modo impreciso ma sufficientemente chiaro 4 – in modo chiaro e nel complesso corretto 5 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con ricchezza lessicale 1 – in modo gravemente carente 2 – in modo molto frammentario 3 – solo in parte 3,5 – per la maggior parte 4 – in modo esauriente 5 – in modo preciso e completo 1 – in modo nullo, incoerente, del tutto disordinato/infondato 2 – in modo superficiale e non sempre coerente 3 – in modo abbastanza esauriente ma scarsamente organico 3,5 – in modo elementare ma coerente 4 – in modo ordinato e coerente 5 – in modo efficace, strutturato logicamente ed esauriente _/15 III – PRODUZIONE SCRITTA (Composizione di un testo scritto) OBIETTIVO Aderenza alla traccia e capacità argomentativa (conoscenze, contenuti, rielaborazione critica e apporti personali) Capacità espositiva (coesione e coerenza, uso dei connettori, chiarezza ed efficacia comunicativa) Conoscenze linguistiche (correttezza lessicale, ortografica e morfo- sintattica) DESCRITTORE Il candidato sviluppa la traccia Il candidato organizza le proprie idee Il candidato si esprime PUNTEGGIO ASSEGNATO: Voto complessivo della prova: ………… INDICATORE DI 1 – in modo non pertinenteLIVELLO e infondato 2 – in modo elementare e superficiale/banale e scarsamente pertinente 3 – in modo piuttosto superficiale, poco argomentato e non sempre pertinente 3,5 – in modo semplice ma pertinente e sufficientemente articolato 4 – in modo pertinente e ben articolato nei contenuti 5 – in modo ricco ed approfondito/ con apprezzabili apporti critici 1 – in modo confuso e contraddittorio 2 – in modo dispersivo e poco coerente e coeso 3– in modo semplice, ma generalmente chiaro, lineare e coerente 4 – in modo abbastanza articolato e scorrevole, con discreta coerenza e coesione 5 – in modo ben articolato e scorrevole, coerente, coeso ed efficace 1 – in modo gravemente scorretto 2 – in modo scorretto e/o trascurato 3 – in modo parzialmente scorretto, con imperfezioni lessicali e sintattiche 3,5 – in modo per lo più corretto, con essenziale padronanza di lessico e sintassi 4 – in modo quasi sempre corretto, pur con qualche incertezza sintattica e lessicale 5 – in modo corretto, con padronanza e ricchezza lessicale /15 ALLEGATO C: GRIGLIA DI VALUTAZIONE III PROVA DESCRITTORI 3. Competenze espositive (correttezza espositiva e padronanza del lessico specifico) 2. Organizzazione del discorso e capacità di sintesi (coerenza e linearità della trattazione nei limiti di lunghezza indicati ) 1. Conoscenza dell’argomento (= aderenza alla richiesta della traccia ed individuazione aspetti nodali dell’argomento) INDICATORI 1 La conoscenza dell’argomento risulta assente. 2 La conoscenze dell’argomento è lacunosa e gravemente scorretta 3 4 La conoscenza dell’argomento risulta lacunosa e/o superficiale e/o parzialmente errata; solo alcuni aspetti nodali sono stati individuati. La conoscenza dell’argomento risulta essenziale, pur con qualche imprecisione; gli aspetti nodali sono stati individuati. 5 La conoscenza dell’argomento risulta ampia e corretta : gli aspetti nodali sono individuati correttamente. 6 La conoscenza dell’argomento risulta approfondita, nell’individuazione degli aspetti nodali. 0 Non risponde alla domanda 1 2 3 4 rielaborata in maniera personale, esauriente La trattazione è confusa e contraddittoria e/o non si sviluppa nei limiti di lunghezza indicati; la sintesi è assente e/o gravemente scorretta. La trattazione è frammentaria e/o dispersiva e/o in difetto di coerenza e/o in difetto nel rispetto dei limiti di lunghezza; la sintesi è limitata e/o superficiale. La trattazione, sviluppata complessivamente nei limiti indicati, è generalmente lineare e coerente, pur con occasionali incertezze; la sintesi è semplice e nel complesso corretta. La trattazione è articolata e correttamente argomentata nei passaggi essenziali; le capacità di sintesi sono buone.. 4.5 La trattazione è omogeneamente sviluppata; la sintesi è corretta e completa. 5 La trattazione è coerente e coesa; la sintesi è efficace ed incisiva. 0 Non risponde alla domanda. 1 L’esposizione è gravemente scorretta; è assente e/o gravemente scorretta la conoscenza del lessico specifico. 2 L’esposizione è scorretta e/o trascurata; sono presenti errori nell’uso del lessico specifico. 3 L’esposizione è prevalentemente corretta, presenta padronanza essenziale del lessico specifico pur con qualche improprietà e/o incertezza. 3.5 L’esposizione è corretta, presenta padronanza adeguata del lessico specifico con qualche incertezza sintattica.. 4 L’esposizione è corretta ; presenta padronanza e ricchezza nell’uso del lessico specifico, coesione e fluidità sintattica PUNTEGGIO: _________________________/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA – Lingue Straniere DESCRITTORI 3. Competenze espositive (correttezza morfosintattica e padronanza del lessico specifico) 2. Organizzazione del discorso e capacità di sintesi (efficacia comunicativa, linearità della trattazione e rielaborazione personale) 1. Conoscenza dell’argomento (=aderenza alla richiesta della traccia ed individuazione degli aspetti nodali dell’argomento) INDICATORI 1 La conoscenza dell’argomento risulta assente. 2 La conoscenza dell’argomento è lacunosa e gravemente scorretta. 3 La conoscenza dell’argomento risulta lacunosa e/o superficiale e/o parzialmente errata; solo alcuni aspetti nodali sono stati individuati. 4 La conoscenza dell’argomento risulta essenziale, imprecisione; gli aspetti nodali sono stati individuati. 5 La conoscenza dell’argomento risulta soddisfacente; individuati e sviluppati correttamente. 6 La conoscenza dell’argomento risulta ampia e accurata, rielaborata in maniera personale, esauriente nello sviluppo degli aspetti nodali. 0 Non risponde alla domanda. pur con qualche gli aspetti nodali sono stati La trattazione è confusa e contraddittoria e/o non si sviluppa nei limiti di lunghezza indicati; la sintesi è assente e/o gravemente scorretta; la forma è inadeguata e non chiara. La trattazione è frammentaria o dispersiva, inadeguata rispetto a coerenza o limiti di lunghezza; la sintesi è limitata o superficiale; la forma è elementare e non sempre chiara; scarsa rielaborazione personale. La trattazione, sviluppata complessivamente nei limiti indicati, è generalmente lineare e coerente, pur con occasionali incertezze; sintesi semplice e nel complesso corretta; forma sufficientemente chiara. La trattazione è articolata e correttamente argomentata nei passaggi essenziali; le capacità di sintesi sono buone; la forma è discreta. 1 2 3 4 4.5 La trattazione è omogeneamente sviluppata; la sintesi è corretta e completa; la forma è scorrevole; la rielaborazione personale è discreta. 5 La trattazione è coerente e coesa; la sintesi è efficace ed incisiva; la forma è scorrevole; buono il grado di rielaborazione personale. 0 Non risponde alla domanda. 1 L’esposizione è gravemente scorretta, così come l’uso del lessico specifico. 2 L’esposizione è scorretta e/o trascurata; sono presenti errori nell’uso del lessico specifico. 2,5 L’esposizione è parzialmente scorretta; sono presenti imperfezioni formali e nell’uso del lessico. 3 L’esposizione è prevalentemente corretta, presenta padronanza essenziale nel lessico specifico, pur con qualche improprietà e/o incertezza. 3.5 L’esposizione è corretta, presenta padronanza adeguata del lessico specifico, con qualche incertezza sintattica. 4 L’esposizione è corretta, presenta padronanza e ricchezza nell’uso del lessico specifico, coesione e fluidità sintattica. PUNTEGGIO: ____ / 15 Quindicesimi 1 Decimi 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5+ 6- 6.5 7 8- 8,5 9+ 1+ 22+ 33+ 44+ 5 5.5 6+ 7 7.5 8+ 9 10 ESAMI DI STATO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE Non possiede conoscenze 0 ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE (max 7 punti) Possiede conoscenze confuse/lacunose 1 PADRONANZA DELLA LINGUA E DEI LINGUAGGI SPECIFICI (max 7 punti) Non riesce ad esprimersi ORGANICITÀ D’ARGOMENTAZIONE (max 7 punti) Conoscenze frammentarie DISCUSSIONE DELLE PROVE SCRITTE (max 2 punti) AROGMENTO SCELTO DAL CANDIDATO (max 4 punti) 4 0 Si esprime poco chiaramente e in forma inappropriata 3 Si esprime stentatamente scorrettamente Non comprende richiesta/e la/le Non si esprime per tutto/ la maggior parte del colloquio modo poco 4 2 2 0 Tratta l’/gli argomento/i in modo poco pertinente e poco appropriato 0 Fornisce chiarimenti confusi/non fornisce spiegazioni 0 Non conosce l’argomento/non riesce ad esporre correttamente 1 DATA:___/___/___ VALUTAZIONE COMPLESSIVA DEL COLLOQUIO:____________/30 Tratta l’/gli argomento/i con alcune incertezze e con qualche imprecisione Evidenzia difficoltà di approfondimento e di discussione Possiede le conoscenze disciplinari essenziali/sufficienti Si esprime correttamente e con sufficiente chiarezza Si esprime comprensibile accurato 1 in ma LA COMMISSIONE: Possiede conoscenze complete, precise 3 1 2 Conosce sufficientemente l’argomento ed espone in modo appropriato _______________________ _______________________ _______________________ _______________________ Possiede conoscenze organiche e dettagliate Si esprime con padronanza e sicurezza espositiva 2 1 3 _______________________ _______________________ _______________________ _______________________ 7 7 6 5 4 Opera collegamenti e riferimenti fra discipline Tratta l’/gli argomento/i in modo approfondito e personale Partecipa al colloquio e discute su linee di essenzialità argomentativa e rielaborativa 6 5 Tratta l’/gli argomento/i in modo pertinente Tratta l’/gli argomento/i in modo pertinente ed appropriato, seppur con qualche aiuto OTTIMO 5 Si esprime con correttezza, fluidità e coerenza Se guidato, riconosce gli errori, correggendoli sufficientemente Conoscenza limitata e frammentaria/espone solo alcuni aspetti dell’argomento DISCRETO-BUONO 3 Possiede solo alcune conoscenze essenziali 1 e Conoscenze superficiali CLASSE SUFFICIENTE 2 Si esprime confusamente e con difficoltà Comprende solo parzialmente la/le richiesta/e e non riesce ad argomentare QUALITÀ COMPLESSIVA DEL COLLOQUIO CON RIFERIMENTO A: approfondimenti personali; personalizzazione dei contenuti (max 3 punti) CANDIDATO COLLOQUIO 7 6 Conduce il colloquio in modo sicuro, pertinente e originale 3 Sa fornire i dovuti chiarimenti e riesce ad ampliare alcuni contenuti 2 Dimostra una buona conoscenza dell’argomento/espone con alcuni collegamenti personali 4 IL PRESIDENTE: _______________________