DISTRETTO 2031 Anno Rotariano 2016
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DISTRETTO 2031 Anno Rotariano 2016
DISTRETTO 2031 Governatore 2016-17 Enrico RAITERI “Non possiamo occuparci di violenza senza coinvolgerci con il significato che essa ha per ognuno di noi” Anno Rotariano 2016-17 Club partecipanti al progetto: GRUPPO PIEMONTE NORD EST RC Gattinara (Club capofila) RC Borgomanero – Arona RC Pallanza – Stresa RC Orta S. Giulio GRUPPO PIEMONTE CENTRALE RC Vercelli RC Viverone Lago GRUPPO PREALPI RC Biella RC Valsesia RC Vallemosso INNER WHEEL Santhià – Crescentino 1 ORGANIZZAZIONE PARTNER www.paviol.it L’Associazione PAVIOL PERCORSI ANTIVIOLENZA ONLUS è una Associazione di Promozione Sociale (APS), con sede in Biella, con una struttura organizzativa che prevede il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario, il Responsabile del Comitato Etico ed il Responsabile del Comitato Scientifico. L’associazione si avvale della collaborazione di n. 10 psicologi psicoterapeuti con diverse specializzazioni e di una educatrice professionale; durante la realizzazione della prima fase del Service ha incrementato il numero di professionisti aderenti, per coprire l’intero territorio a cui fa riferimento il progetto del Rotary. Le aree in cui i terapeuti operano preliminarmente sono: - psicoterapia individuale e di gruppo; - psicologia evolutiva; - sessuologia clinica; - competenza giuridica come Consulente Tecnico del Giudice; - competenza in progettazione, attuazione e fund rising. Paviol ha avviato dal 2014 una serie di progetti che hanno come fine ultimo la prevenzione e la cura di ogni tipo di violenza. Nel corso dell’anno rotariano 2015-2016 Paviol ha collaborato con 8 Rotary Club del Distretto 2031 al progetto finanziato con District Grant “Uscire dalla Violenza”. Paviol dall’inizio della sua attività ha seguito 23 soggetti vittime di violenza (di cui 4 bambini, un uomo e 18 donne), ha organizzato e svolto tre corsi di formazione per operatori sociali, collabora con la Polizia di Stato per la formazione degli agenti che intervengono in casi di violenza, ha attivato 52 interventi del progetto di prevenzione dell’abuso sessuale “Kiko e la mano” in ben 10 istituti comprensivi delle province di Biella e Vercelli, ha attivato un gruppo di sostegno agli adulti maltrattanti in linea con le indicazioni della legge regionale sulla violenza. Ha raccolto fondi attraverso campagne di vendita di saponette logate con lo slogan “Aiutaci a lavare via la violenza” e di bijoux in collaborazione con l’azienda artigianale Frasi di Biella. Ha organizzato due convegni sull’argomento. Ha contribuito alla realizzazione del video “Uscire dalla Violenza”. PREMESSA Spesso si sente dire che aumentano i casi di violenza e abuso sessuale, dimenticando un dato su cui in realtà dovremmo riflettere tutti: aumentano le denunce di questi reati, se ne parla di più. Ma chi lavora con il supporto alle persone a vario titolo, sa che ci sono altrettanti casi che non vengono denunciati. Secondo l’OMS, almeno 1 donna su 5 nel mondo è stata vittima di abusi fisici o sessuali nel corso della sua vita. Le statistiche Istat 2015 2 segnalano che le donne tra i 15 e i 44 anni hanno una probabilità maggiore di subire violenza che non di contrarre il cancro. Secondo i dati forniti dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale (dati forniti dal Ministero dell’Interno), in Italia i casi di violenza e maltrattamenti in famiglia sono in costante aumento, nel 2012 sono stati registrati ben 9.899 casi e le denunce per stalking presentate dal 1° agosto 2012 al 31 luglio 2013 sono state 38.142. Considerando i valori minimi ipotizzati, i costi diretti per una donna vittima di violenza in un anno sono quantificabili in € 69.725,00. In aggiunta i costi non monetari (risarcimenti per danni fisici, morali e biologici) stimati in € 288.513 all’anno. Considerando i valori minimi ipotizzati, i costi diretti per un minore vittima di violenza in un anno sono quantificabili in €. 22.510,00. Tali numeri sono, tuttavia, da considerarsi indicativi prendendo atto della quantità di casi che rimangono sommersi. Possiamo affermare quindi che la violenza è un problema che riguarda tutti! OBIETTIVI DEL PROGETTO Fornire sostegno psicologico gratuito alle persone vittime di violenze, dirette ed indirette, siano esse adulte o minorenni; Promuovere e offrire attività di contrasto alla violenza di ogni genere; Promuovere sul territorio momenti di sensibilizzazione, formazione ed informazione sul tema della violenza; Collaborazione con altri soggetti pubblici o privati, istituzionali e non, presenti sul territorio, per migliorare la qualità della vita di persone vittime di violenza. OPERATIVITA’ DEL PROGETTO - Attività di sostegno psicologico gratuito svolto da professionisti competenti e formati a favore di donne e minori vittime di violenza segnalate dai presidi Asl o da Associazioni e Comunità che operano nel settore dell’assistenza. Il percorso psicoterapeutico verrà indirizzato sia a sedute singole che di gruppo (massimo n. 7 partecipanti); - Formazione e sostegno ad operatori sociali (servizi sociali, associazioni e comunità che si occupano di assistenza a persone colpite da violenza); - Prevenzione nelle scuole materne attraverso la diffusione del contenuto e della metodologia di una pubblicazione edita dal Consiglio Europeo (il libro “Kiko e la Mano” che spiega “La regola del Quinonsitocca” e insegna ai bambini la differenza tra ciò che una mano può fare e ciò che non deve fare). L’attività sarà rivolta a bambini di 5 anni, ai genitori ed agli insegnanti nel rispetto delle linee guida delineate nella Carta Nazionale di educazione sessuale. Lo scopo principe di tale attività sarà quella di creare una cultura 3 della conoscenza e del rispetto del corpo e della sua sessualità sin dai primi anni di vita. In tal modo i bambini impareranno a riconoscere eventuali condizioni di disagio imparando a comunicarle ai propri genitori o ai propri insegnanti. Potrà così avvenire la prevenzione e/o l’emersione di eventuali gesti abusanti. L’attività verrà presentata alle Direzioni Didattiche e Istituti Comprensivi al fine di raggiungere le scuole materne del territorio Vercellese, Biellese, zona BorgomaneroArona per le classi non ancora coperte da tale progetto; - Organizzazione di corsi gratuiti da proporre alla popolazione mirati all’informazione da parte di personale esperto (agenti di polizia, psicologi, operatori del settore) alla prevenzione ed alla denuncia di episodi di violenza nonché alla difesa personale. TERRITORIO INTERESSATO Provincie di Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio Ossola ed in particolare i Comuni sede dei Club partecipanti al progetto. TEMPISTICA Il progetto avrà inizio nel luglio 2016 e terminerà entro giugno 2017. COMUNICAZIONE La comunicazione verrà attuata attraverso la promozione di una cultura dell’antiviolenza “del dire anziché tacere”. A tal fine si organizzeranno iniziative quali conferenze, concerti e/o teatri a tema, utilizzo del video “Uscire dalla Violenza”, il tutto sostenuto dalla presenza del Rotary sui media locali attraverso una campagna preordinata (interviste dei Presidenti, interventi ufficiali del Distretto, conferenze stampa al raggiungimento di ogni step ecc.) Sarà inoltre necessario predisporre materiale informativo (depliant, pieghevoli, locandine) ed organizzare una conferenza stampa per ogni Provincia. Il video realizzato per il primo anno del progetto verrà opportunamente modificato ed attualizzato al fine di renderlo utilizzabile per ogni evento concernente il progetto. Ogni Club sarà referente e si farà carico della comunicazione sul proprio territorio di competenza previa coordinazione con gli altri Club. Il RC Gattinara sta curando l’organizzazione di uno spettacolo musicale che si terrà a Borgosesia, al Teatro Pro Loco, il 25 novembre 2016 – Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. 4 COPERTURA FINANZIARIA La copertura finanziaria è attualmente garantita dalla partecipazione dei dieci Club di servizio coinvolti nel progetto e dal contributo della Rotary Foundation che, per il secondo anno consecutivo, ha creduto nell’importanza del progetto, sostenendo il nostro impegno. Eventuali ulteriori contributi consentiranno un’estensione del progetto sul territorio ed un numero maggiore di interventi di prevenzione presso le scuole dell’infanzia. Gattinara, 11 ottobre 2016 La coordinatrice del progetto: Elisabetta Micheletti – RC Gattinara 348 9054113 [email protected] Il Presidente del Club capofila: Paolo Gamalero – RC Gattinara 348 7837574 [email protected] 5