Diversità = Valore
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Diversità = Valore
Accento sull’Italia • Diversità = Valore Copyright © 2012 Accenture All rights reserved. Accenture, its logo, and High Performance Delivered are trademarks of Accenture. Accento sull’Italia Diversità = Valore Accento sull’Italia Diversità = Valore Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 1 Premessa 2 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Accenture è una società di consulenza che vive di idee e su di esse cresce e si evolve. Da questa convinzione nasce Accento sull’Italia: un cammino di conoscenza e di condivisione volto a individuare le leve di innovazione e cambiamento che i CEO italiani potranno utilizzare nel prossimo futuro in un’arena competitiva drasticamente mutata dall’attuale crisi economico-finanziaria. Siamo convinti che una riflessione condivisa sul futuro sia il primo passo per aiutare le imprese italiane ad indirizzare le proprie decisioni in un sistema economico sempre più dinamico e aperto al cambiamento. Pertanto, Accento sull’Italia ha come obiettivo di dare maggiore energia a una visione sistemica e strategica, dando spazio ai pensatori, agli innovatori e ai manager del mercato e generando una visione condivisa che crei nuove opportunità per crescere. Lo scorso anno è stato sviluppato lo studio “Accento sull’Italia: i paradigmi dell’innovazione e gli impatti sull’agenda dei CEO” con l’obiettivo di individuare i principali trend del cambiamento in grado di determinare e guidare le scelte degli italiani nei consumi, nei comportamenti, nella vita professionale. Oltre a comprendere gli impatti che tali nuovi modi di pensare e di agire creano sui futuri indirizzi strategici delle aziende, dallo studio sono emersi alcuni temi trasversali ai diversi settori che Accenture sta analizzando con specifici approfondimenti quali l’internazionalizzazione, la digitalizzazione, la sostenibilità, il nuovo mercato del lavoro. In particolare, su quest’ultimo tema, l’attuale riforma del lavoro rappresenta una prima leva di cambiamento che tuttavia dovrà essere integrata da molteplici azioni riguardanti l’invecchiamento della popolazione lavorativa, la flessibilità, la preparazione ai nuovi mestieri, la gestione della Diversity e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Accenture ha creato una “piattaforma di idee” (Work4Italy) che propone soluzioni innovative per i nostri clienti (privati e pubblici) con l’obiettivo di accelerare iniziative di ottimizzazione della forza lavoro e contribuire al Sistema Paese. Lo studio presentato in questa pubblicazione, “Accento sull’Italia: Diversità=Valore”, affronta uno dei temi sopra citati, vista l’importanza di rileggere la Diversità come opportunità di creazione di Valore. Riteniamo che, tra le altre cose, sia urgente avviare, all’interno delle organizzazioni aziendali, un profondo ripensamento del modo in cui le persone vengono interpretate e comprese. Lo spirito dello studio nasce infatti dalla consapevolezza che ogni lavoratore è unico, nelle proprie competenze, idee, valori, percorsi di vita; non possiamo più parlare solamente di uomini o donne, di giovani o anziani: un’azienda è innovativa quanto più sa ascoltare e riconoscere le differenze di propensione dei propri dipendenti, offrendo loro continui stimoli non solo per mettere a frutto le competenze esistenti, ma per diversificarle e ripensarle. Per questo abbiamo identificato sei Nuclei Distintivi, che sono alcuni dei gruppi più significativi che lavorano oggi nelle aziende italiane e si aggregano per cultura, orientamento sociale, vissuto storico e familiare, stili di lavoro. Comprenderne le caratteristiche, riconoscerle e attuare modalità di gestione e sviluppo in maniera differenziata, rappresenta e rappresenterà un’importante leva di creazione di Valore. Mauro Macchi Managing Director Accenture Management Consulting Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 3 Introduzione 4 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Accenture offre ai propri clienti progetti e visioni che sono il risultato della cultura e della conoscenza dei nostri professionisti, persone che ogni giorno vivono, comunicano, consumano e scambiano idee: una potenza intellettuale che viene nutrita con continuità. In questo contesto, la valorizzazione delle differenze rappresenta la scelta logica per garantire il successo delle proprie idee. L’evoluzione del nostro Paese ci mostra come le dimensioni tradizionali (genere, generazione, religione, estrazione sociale, istruzione…) non siano più sufficienti per dipingere la diversità. Occorre una combinazione di tutti questi elementi per individuare Nuclei Distintivi di persone con caratteristiche tra loro simili, come abitudini di consumo, propensioni e tendenze. i maggiori impatti nelle agende dei CEO (Lealtà&Condivisione, Velocità&Incisività, Rilevanza&Sostenibilità, Unicità &Universalità). In questo primo semestre del 2012 abbiamo invece realizzato uno studio sulla Diversità per comprendere meglio i nuovi “Nuclei Distintivi”: come individuarli, come gestirli, come valorizzarli. Paola Bonfiglio Responsabile Diversity&Inclusion Accenture Stefano Trombetta Responsabile Talent&Organization Accenture Questi Nuclei superano e fondono le dimensioni tradizionali presentando potenzialità diverse e tutte egualmente importanti. Conoscerli e interpretarli è fondamentale anche perché ogni Nucleo ha una forza intrinseca per affrontare, in modo diverso, i cambiamenti dei prossimi anni. La sfida delle organizzazioni è dunque comprenderne le caratteristiche sia in termini di mercato (per capire le nuove abitudini dei consumatori e adeguare di conseguenza prodotti e servizi) sia in termini organizzativi (per gestire e valorizzare la diversità della forza lavoro e massimizzare le performance). É per questo che Accento sull’Italia dedica il suo primo approfondimento allo studio della Diversità: nel 2010 abbiamo individuato quattro paradigmi del cambiamento che determineranno Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 5 Indice 6 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Premessa2 Introduzione 4 1.Siamo tutti diversi 8 2.Diversità = Valore 10 3.La prospettiva delle aziende 12 4.Dal gestire al coltivare la Diversità 16 5.Perché ora, perché in Italia? 18 6.Conoscere, Motivare, Gestire, Misurare 22 6.1 Conoscere 6.1.1 Perché i Nuclei Distintivi 6.1.2 I sei Nuclei Distintivi 6.1.3 I Nuclei e i Paradigmi di Accento sull’Italia 6.1.4 I Paradigmi del cambiamento all’interno dei Nuclei Distintivi 24 24 25 34 35 6.3 Gestire 6.3.1 Elementi di novità nei tradizionali processi HR 52 52 6.4 Misurare 6.4.1 Misurare il presidio: l’efficacia della gestione della Diversità 6.4.2 Il processo di analisi 6.4.3 Analisi quantitativa: Key Performance Indicator 6.4.4 Analisi quantitativa e questionario per la valutazione dell’efficacia delle leve organizzative 54 54 7.Ringraziamenti 8.Allegati 60 62 55 56 58 6.2 Motivare e valorizzare 38 6.2.1 Accenture Diversity Framework 39 6.2.2 Leadership: gestire diversi tipi di leadership diventa 40 fattore rilevante 6.2.3 Talento: al centro della strategia di crescita 42 6.2.4 Innovazione: l’azienda alimenta i processi innovativi 44 al suo interno 6.2.5 Engagement: cambiare la cultura aziendale 45 attraverso attitudini e comportamenti virtuosi 6.2.6 Comunicazione: come l’azienda parla con i propri 47 dipendenti 6.2.7 Work-Family Life Balance: bilanciare lavoro e vita 49 privata come fattore di crescita Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 7 Siamo tutti diversi 8 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore “Non esistono due fiocchi di neve uguali: è inutile cercare le differenze al microscopio, ciascuno ha una forma diversa dall’altro. A maggior ragione non esistono al mondo due persone identiche. Anche mettendo a confronto due gemelli omozigoti, sarete sempre in grado di distinguere l’uno dall’altro”1. Il paradosso dell’identità di Peter Pesic recita: “Ciascuno è dotato di una sua irriducibile individualità”. 10 elevato a 3.400.000.000 di possibili combinazioni contenute nel DNA garantiscono la nostra unicità come singoli individui. Aggiungiamo a tutto questo le esperienze individuali, la crescita personale, gli studi, la storia di ciascuno e tutto si complica ancor di più. Ogni scienza o pratica che mette la persona al centro della propria azione deve saperlo: siamo diversi. • Identiche azioni o modalità di trattamento non portano sempre allo stesso risultato. Come ad esempio: simili modalità di educazione e ambiente in due figli portano a ottenere due adulti con inclinazioni, interessi, capacità tra loro differenti. Il paradosso dell’identità di Peter Pesic: “Ciascuno è dotato di una sua irriducibile individualità” • A parità di sforzo i risultati saranno tanto maggiori quanto più l’azione sarà mirata sulle caratteristiche dell’individuo: pensiamo ai professionisti del marketing, che fanno della profilazione clienti la base di ogni attività. • Regole troppo rigide equivalgono a limitare gli effetti benefici del risultato finale: pensiamo alla rete Internet, che fonda il suo Valore sulla libertà dello scambio d’informazioni. In questo secondo volume, Diversità = Valore, ci poniamo l’obiettivo di offrire alle moderne organizzazioni un approccio vincente per trasformare la Diversità in una leva unica per generare Valore. Quest’affermazione, apparentemente banale, comporta conseguenze spesso sottostimate nella società moderna e ancor più nelle organizzazioni che si fondano sul lavoro degli individui. 1 Fonte: www.unita.it Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 9 Diversità = Valore 10 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Riteniamo che esistano esempi concreti e quotidiani che rappresentano da soli una valida dimostrazione del Valore della Diversità. Nel mondo naturale la biologia mostra che, in tutte le specie viventi, la biodiversità è la base per la sopravvivenza nel lungo periodo. Gli studi sui sistemi complessi e la teoria del caos supportano questo assunto: senza Diversità nella composizione dei geni di piante, animali e esseri umani, la salute e la stessa conservazione della specie sarebbero minacciate. Macondo, la prodigiosa terra narrata da Gabriel Garcia Marquez in “Cent’anni di Solitudine”, rappresenta una straordinaria metafora della biodiversità: l’incontro del vecchio col nuovo continente genera una ricchezza biologica inaspettata. Prodotti come il tabacco, la patata, il pomodoro attraversano l’Atlantico per incrociarsi con la canna da zucchero, il banano e il caffè per essere impiantati nelle terre del nuovo mondo, trasformando per sempre le disponibilità e i gusti alimentari dell’intera umanità. Steve Jobs, grazie alla sua capacità di stimolare la Diversità negli individui, è riuscito a rivoluzionare molti settori dell’economia del XXI secolo (pensiamo all’editoria elettronica, al cinema d’animazione moderno, ai giochi interattivi e alla musica). Non a caso il turn around di Apple cominciò nel 1997 con la campagna Think Different, che si apriva con queste parole: “Here’s to the Crazy Ones. The misfits. The rebels. The troublemakers. The round pegs in the square holes. The ones who see things differently…”. Nelle sue scritture, Nichiren Daishonin, (monaco buddista giapponese del XIII secolo) usa la metafora di diversi alberi in fiore, il ciliegio, il susino…, per esprimere questo principio. “Ogni fiore ha un suo modo unico e sue speciali caratteristiche per manifestarsi: tali caratteristiche, insieme, creano uno straordinario ritratto stagionale di vitalità e bellezza. Al centro di tutto c’è il principio che ogni persona e ogni essere vivente sono una manifestazione unica e irripetibile della forza vitale dell’universo. Partendo da questo punto di vista, ogni individuo è valutato per le sue infinite possibilità, per la sua dignità e il suo Valore intrinseco e inviolabile. Le distinzioni di genere, etnia, ambiente culturale o religioso…, rapportate al tesoro supremo e universale della vita che tutti noi condividiamo assumono un Valore limitato. Man mano che questa consapevolezza aumenta, s’impara a trasformare e a superare gli attaccamenti alle differenze e anche la paura e i conflitti che ne possono derivare. Così come ogni individuo ha una personalità unica e uniche esperienze di vita, ogni cultura può essere considerata una manifestazione della creatività e della saggezza cosmica. Abbiamo dunque bisogno della Diversità, proprio per celebrare la nostra individualità. E questo principio è stato dichiarato a gran voce da scienziati e letterati nel tempo”. “Quale dialogo ci può essere se i soggetti annacquano le loro differenze?” (Joseph H. H. Weiler, giurista) “Solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua Diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.” (Tiziano Terzani) Da “La creatività amore della vita” di Hubert Jaoui: “Il dio in noi può crescere solo arricchendosi degli dèi differenti che sono negli altri”. Scoprire la differenza dell’altro, significa scoprire l’infinità delle differenze che si portano in sé.” Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 11 La prospettiva delle aziende 12 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Sappiamo che il tema della Diversità è entrato nelle aziende innanzitutto come problematica da gestire sotto la spinta di fattori esterni regolatori e norme etico/sociali di discriminazione positiva. Inizialmente, l’obiettivo era mostrare sensibilità rispetto a questi parametri per valorizzare il brand e prevenire la perdita di credito e stima, da un lato e, dall’altro, per ottenere l’accesso a certi settori di business. Lo stesso sta accadendo con il tema Diversità. Nel tempo, le aziende che avevano adottato le leve gestionali della Diversità solo per motivi funzionali hanno compreso le potenzialità di questo approccio per ottenere un migliore clima aziendale e, conseguentemente, maggiore produttività del lavoro. Nel farlo, hanno conseguito importanti risultati: • Innovazione e comprensione dei bisogni della clientela: Luxottica 2, attraverso l’attivazione di team interculturali, ha raccolto preziosi suggerimenti su cosa i clienti veramente desiderano, sulle opportunità di rafforzamento della gamma prodotti e sulle campagne di marketing da condurre, generando un incremento del fatturato e della quota di mercato. • Produttività: BMW 3 ha dimostrato che, nel proprio stabilimento, anche una linea cui sono assegnati lavoratori anziani può raggiungere livelli di produttività pari a quelli di altri impianti, grazie ad alcuni piccoli accorgimenti. • Miglioramento della gestione multiculturale: il Diversity Management diventa “the right thing to do”, la cosa giusta da fare, anche per i suoi evidenti impatti economici positivi sull’azienda, come dimostrato da una recente ricerca promossa dalla Commissione Europea in cui si evince che i benefici legati alla Diversità superano di gran lunga i costi dell’attuazione di un piano di Diversity Management. • Integrazione culturale: In quanto servizio pubblico la BBC 4 si è data l’obiettivo di riflettere la società alla quale offre i propri servizi. Una delle prime iniziative di Diversity Management è stata la realizzazione di alcune survey ripetute nel tempo, così da garantire ai vertici dell’azienda un’osservazione aggiornata e costante della popolazione interna. Sono stati inoltre promossi due programmi di mentoring rivolti, il primo ai dipendenti e il secondo a studenti appartenenti a minoranze etniche. Il primo programma prevedeva una 2 Fonte: www.luxottica.com 3 Fonte: www.bmwgroup-cocreationlab.com 4 Fonte: The logos online newsletter Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 13 Molte aziende (tra le più innovative) hanno scoperto il Valore della Diversità per ottenere migliori performance serie di progetti, programmi di sviluppo personale, di action learning e seminari sul funzionamento della BBC, oltre a tutta una serie di incontri con i senior manager. Il secondo programma mirava a chiarire agli studenti le molteplici possibilità di impiego che la BBC offre. Infine sono state promosse iniziative rivolte ad ampliare il bacino di reclutamento di risorse umane, a garantire processi di selezione equi e a consentire una migliore integrazione tra lavoro ed esigenze familiari, con politiche molto attente al tema della maternità e dei congedi parentali. 14 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 15 Dal gestire al coltivare la Diversità 16 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore La sola “gestione” delle Diversità presenti in azienda oggi non è più una leva sufficiente per le organizzazioni volte all’innovazione e alle elevate performance. Oggi è fondamentale operare un passaggio culturale dal “gestire” al “coltivare” la Diversità. Un esempio del Valore potenziale del coltivare e ricercare la Diversità ci viene fornito dal biologo americano Jared Diamond che, nella sua opera “Collasso”, racconta la fine di una grande impresa macroeconomica, la colonizzazione norvegese della Groenlandia. Il sistema economico e sociale vichingo, che aveva prosperato per alcuni secoli in Groenlandia, scomparve nel giro di pochi decenni, non riuscendo a superare un inasprimento delle condizioni climatiche. La risposta adattativa però era a portata di mano: la cultura inuit, con cui i norvegesi avevano frequenti contatti, per giunta senza alcuna concorrenza. Tuttavia i colonizzatori restarono chiusi nel modello economico europeo, rifiutando di includere e assorbire i preziosi stimoli provenienti della cultura locale, che avrebbero potuto salvarli grazie un’ibridazione anche minima del loro tradizionale stile di vita. Alcune fra le aziende più avanzate in tema di Diversità hanno già compreso questo concetto e messo in atto un cambiamento radicale. Coltivare e ricercare la Diversità per ottenere Valore Sephora 5 ha avviato una politica di diversificazione dei bacini di recruiting, per portare in azienda identità e prospettive sempre nuove. La società interviene anche formando i propri selezionatori affinché diventino sensibili a questo obiettivo e superino i propri pregiudizi nella valutazione dei candidati. Ad esempio, anche la politica di assunzione di Google che come per altre aziende è assolutamente contraria a qualsiasi forma di discriminazione, ha come obiettivo la creazione di un team che rispecchi il pubblico globale servito dalla società. L’intero sistema di gestione del colosso americano è orientato alla valorizzazione delle specificità, attraverso la cultura del confronto (più che della concorrenza), dando spazio e Valore a stili di lavoro e attitudini diversi. 5 Fonte: www.sephora.it Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 17 Perché ora, perché in Italia? 18 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Perché affrontare il tema della Diversità in questo momento storico? Con tutte le sollecitazioni cui sono sottoposte le aziende italiane in questo delicato periodo, è veramente una priorità confrontarsi su tali argomenti? Noi riteniamo di sì, e per una triplice ragione. Prima di tutto la riforma del mercato del lavoro impone oggi una revisione degli strumenti di motivazione e di riqualificazione per venire incontro ai lavoratori ultracinquantenni e alle loro specifiche esigenze. • Allungamento della vita lavorativa e aumento dell’anzianità media nella forza lavoro: i trend demografici sull’allungamento della speranza di vita e sulla bassa natalità confermano il peso sempre più rilevante della popolazione over 50, che, anche a fronte della recente riforma pensionistica del nostro Paese, resterà operativa professionalmente molto più a lungo delle generazioni precedenti: ciò renderà necessario l’utilizzo di strategie ad hoc per valorizzare e motivare questo cluster di lavoratori. • Le nuove generazioni digitali in azienda: con il progressivo ingresso delle nuove leve dei nativi digitali all’interno delle aziende, il modo di comunicare e interagire all’interno di esse si sta velocemente evolvendo. Si pensi soltanto che, da recenti studi, il social networking ha sorpassato l’utilizzo delle mail tra gli strumenti di comunicazione: i ventenni di oggi sono cresciuti con l’esperienza del connected anywhere and everywhere. • Fuga di talenti: la fuga dei talenti è divenuta ormai un’emergenza nazionale ed è serio il problema di avviare politiche In secondo luogo perché numerosi elementi di contesto sociali, tecnologici, regolamentari, economici si sono sommati nel tempo e hanno generato un’”italianità” sempre più eterogenea, rendendo necessario gestire in modo strutturato le differenze presenti in azienda; in terzo luogo perché coltivare la Diversità può costituire un elemento distintivo e competitivo prezioso in questa difficile fase di crisi dei mercati. Riteniamo quindi strategica l’opportunità di sfruttare al meglio il patrimonio umano presente sia nelle aziende sia intorno ad esso. Alcuni elementi di contesto avvalorano la tesi del nostro studio. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 19 immediate per trattenere gli italiani più brillanti in un contesto nazionale di grande difficoltà. Il tasso di espatrio dei giovani è fra i più alti in Europa e non è compensato da ingressi provenienti da altri Paesi. La risultante è un Valore con segno negativo altamente preoccupante. Questa tendenza, unita a un elevato tasso di disoccupazione giovanile, sollecita una riflessione decisiva sulle politiche di valorizzazione, quali ad esempio la cosiddetta solidarietà espansiva o inter-generazionale. Occorre quindi trovare al più presto un bilanciamento tra il mantenimento dei diritti di chi è già inserito nel mondo del lavoro e l’incremento d’opportunità d’ingresso per i più giovani o per gli aspiranti a rientrarvi. •Crescente attenzione all’inserimento delle donne nel mondo del lavoro: nuove politiche orientate ad un aumento delle cosiddette quote rosa, ad esempio nella composizione dei CdA, hanno l’obiettivo di colmare il grave ritardo storico del nostro Paese, riconoscendo in questa problematica una delle ragioni della sofferenza del sistema economico in termini di competitività globale. 20 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Inoltre diverse istituzioni locali hanno avviato forti politiche d’incentivazione all’imprenditorialità per migliorare il grado di autonomia e le opportunità di sviluppo delle donne giovani più capaci e intraprendenti. Tuttavia, ciò non è bastato per ridurre una situazione in cui le donne si trovano isolate e con minime prospettive di trovare un impiego, soprattutto nel Sud Italia. A tutto questo si aggiunga che, con la crescita negativa del PIL negli anni 20092012, ci ritroviamo fermi ai valori di 15 anni fa. È chiaro quindi il motivo per cui le aziende italiane non possono più permettersi di trascurare nessuno stimolo che possa contribuire ad uscire dalla spirale di decrescita e tornare a generare livelli di produttività crescenti. •2012 Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà fra generazioni: L’Europa ha deciso di proporre il 2012 come Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni. Si tratta di una scelta importante che avvalora l’importanza di questo volume e che evidenzia come la coesione virtuosa e la collaborazione tra culture, idee e generazioni differenti possa portare grande Valore. Per farlo occorrono politiche strutturali e una maggior attenzione a tutto ciò che crea e si identifica con il concetto di Valore. Secondo Accento sull’Italia, la Diversità è Valore. L’Anno europeo si propone di incoraggiare e sollecitare i responsabili politici e le parti interessate a intraprendere, a ogni livello, azioni volte a migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e a potenziare la solidarietà tra le generazioni in tre ambiti principali: occupazione, partecipazione alla vita sociale e autonomia. Intervistando i manager delle principali aziende in Italia abbiamo verificato che la tesi del nostro studio è molto concreta: alla domanda relativa al grado di importanza assegnato alla valorizzazione della Diversità, la quasi totalità degli intervistati ha assegnato un punteggio molto alto. A riprova che l’avvio di strategie che supportino lo sviluppo della Diversità in azienda fa già parte dei piani organizzativi di molte realtà, in particolare quelle più aperte all’innovazione. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 21 Conoscere, Motivare, Gestire, Misurare 22 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Le precedenti riflessioni portano alla logica conclusione che la Diversità, per sprigionare tutto il suo Valore in azienda, deve essere opportunamente ricercata, presidiata e monitorata. Il nostro studio ha sintetizzato gli elementi essenziali alla base di una vincente strategia di valorizzazione della Diversità. •Conoscere la Diversità presente in azienda: “Know Your People” potrebbe essere lo slogan principale alla base del nuovo approccio alla Diversità. Al fine di garantire questo risultato, Accenture ha individuato sei Nuclei Distintivi e una metodologia di supporto per studiare come la popolazione aziendale si distribuisce su tali Nuclei. Il corretto “melting pot” di Diversità garantisce all’azienda flessibilità, apertura e facilità al cambiamento. In altri termini, di essere viva, permeabile agli stimoli esterni e maggiormente consapevole del mondo in cui opera. •Motivare e valorizzare in modi distinti persone diverse: per motivare persone diverse è necessario mettere a punto una strategia diversificata per ciascuna area dell’Employee Experience (Cfr pag. 38). In tal modo, chi lavora in azienda è in grado di massimizzare le proprie energie sul lavoro, andando oltre il semplice ruolo o compito assegnato. L’Accenture Diversity Framework (Cfr pag. 38) identifica queste aree e suggerisce le modalità di personalizzazione per far presa su ciascuno dei sei Nuclei Distintivi. Know your people: ecco lo slogan della nuova Diversità •Gestire la Diversità introducendo elementi di novità nei tradizionali processi HR: per presidiare il giusto mix di Diversità in azienda e assicurare che sia correttamente rappresentata dove serve (ad esempio nelle singole business unit, nei team di progetto, nelle unità territoriali), è necessario che i tradizionali processi HR tengano conto di tale dimensione e la incorporino nelle loro attività quotidiane. •Misurare la Diversità: ciò che non si misura non si controlla, recita un motto anglosassone. A questo proposito abbiamo sviluppato il Diversity Index, che permette alle aziende di monitorare nel tempo la loro capacità di presidio di tale dimensione e di misurarne gli avanzamenti. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 23 Conoscere 6.1.1 Perché i Nuclei Distintivi Alla base del business delle aziende ci sono competenze, abilità e conoscenze individuali delle persone che, insieme, determinano il capitale umano. Generazione dopo generazione, anno dopo anno, passo dopo passo, ciascun individuo lascia una traccia importante ed unica all’interno delle organizzazioni, vivendo, lavorando, comunicando, consumando e scambiando idee. Si può dire che la cultura delle aziende nasce da questi elementi comportamentali che si influenzano e si modificano nel tempo. Gli individui si diversificano generalmente e da sempre secondo alcuni tradizionali canoni (le differenze primarie), macro aree entro le quali catalogare l’intera esperienza umana, quali: genere, origine etnica, religione, cultura, età, orientamento sessuale che fanno parte di un patrimonio innato dell’individuo e che rimangono perlopiù immutate. 24 II Accento Accento sull'Italia sull'Italia •• Diversità Diversità = 24 = Valore Valore Tuttavia, queste aree non bastano da sole a rappresentare per intero l’universo della Diversità, né la ricchezza dell’individualità. Le differenze secondarie fanno riferimento ad elementi acquisiti nel tempo, stratificati, che fanno parte del vissuto di ciascun individuo, come ad esempio il background educativo, la situazione familiare, la localizzazione geografica, il reddito, il ruolo organizzativo, l’esperienza professionale, che a loro volta generano molte altre differenziazioni via via più specifiche. Ecco perché abbiamo individuato, con il supporto di un osservatorio sui trend internazionali, sei Nuclei Distintivi di appartenenza, con elementi di consumo e organizzativi, che consentono di conoscere sempre meglio le potenzialità del capitale umano a disposizione delle aziende. I Nuclei diversificano le persone in termini di elementi eterogenei come: gusti personali, originalità di pensiero, esperienze comuni, stili di leadership e attitudini che, se valorizzati, si traducono in performance di successo. All’interno del nostro studio verranno principalmente considerate le Diversità generazionali della popolazione attiva all’interno delle aziende, da cui verranno declinate poi le principali caratteristiche organizzative e di consumo dei sei Nuclei Distintivi, che abbracciano l’intera popolazione tra i 18 e i 70 anni. La scelta operata da Accenture in questo progetto di ricerca, considera quindi la centralità delle diverse generazioni intese come vere e proprie imprese creative. Esse arricchiscono ulteriormente la propria Diversità tramite ulteriori caratteristiche quali: la cultura (che comprende quella scolastica e la sfera degli interessi personali), l’informatizzazione (con l’impatto che ciascuno strumento informatico può dare quale elemento di forte ricchezza culturale e creatività), il gusto e la sensibilità (intesi in senso globale kantiano, come sensibilità morale ma anche estetica), eco-e-sostenibilità (come attenzione al sociale, agli sprechi, all’utile, alle minoranze, alle realtà locali), l’internazionalità (ovvero l’inclinazione allo scambio culturale, il cosmopolitismo), la capacità e l’esperienza di leadership (quali l’esercizio di ruoli fortemente decisionali e di potere, e l’incarnazione di un modello di stile), l’esperienza (generalmente associata all’età, che porta con sé i valori della tradizione, l’esperienza di vita, anche pratica e un ruolo genitoriale di ponte col passato). 6.1.2 I sei Nuclei Distintivi Si è parlato dell’utilizzo del nuovo concetto di Diversità come motore propulsore per il cambiamento positivo all’interno delle organizzazioni. Al centro di questo approccio sta l’individuo che, con le sue peculiarità, si relaziona con gli altri membri dell’azienda generando diverse eterogeneità che ci offrono un identikit deciso e singolare dell’organizzazione aziendale. Il primo step per “agire” la Diversità e metterla a frutto come generatrice di Valore all’interno di un’organizzazione è individuare e descrivere i sei Nuclei Distintivi. Comprendere e interiorizzare questi Nuclei garantisce all’azienda vitalità, ricchezza, flessibilità e apertura al cambiamento. Nelle sei schede riassuntive che trovate in fondo a questo studio abbiamo approfondito e identificato in dettaglio ciò che contraddistingue questi Nuclei, mentre di seguito abbiamo sintetizzato le caratteristiche organizzative e di consumo che ne descrivono i tratti principali. Fonte: elaborazione Accenture e Future Concept Lab, 2011 Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 25 Connective People: curiosi, informati e informatizzati Sense People: intelligenza emotiva, consapevolezza e adattamento Ethic Driver: originali, responsabili e concreti Mind Explorer: cosmopoliti, curiosi e preparati 26 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Connective People Ethic Driver Giovani adulti tra i 20 e i 30 anni, leader di gusti e comportamenti, soprattutto per le nuove generazioni; curiosi, informati e informatizzati, sempre in contatto con il mondo esterno, in particolare attraverso la tecnologia. Attenti alle innovazioni e agili nell’adattarsi ai cambiamenti, il senso di identità e di appartenenza a questo gruppo è molto forte. Più donne che uomini, tra i 35 e i 50 anni, consapevoli delle proprie capacità di pensiero, originali, propositivi, coinvolti in ambiti concreti e organizzativi e tematiche che riguardano l’intera società. Sense People Prevalentemente donne tra i 25 e i 40 anni, caratterizzate da una particolare intelligenza emotiva ed intuito e da una spiccata sensibilità artistico/estetica, raffinatezza, gusto e forte consapevolezza di sé. Sanno ben adattarsi a tutti i tipi di gruppi e collettività, facendo ascoltare le proprie idee nel momento più opportuno. Impersonano il mondo ideale dei nuovi trentenni e sanno cosa cercare, dove e in che modo. Possono ricoprire ruoli importanti e occuparsi di incarichi delicati senza assumere necessariamente un ruolo di leader. Molto attente all’ambiente in cui lavorano, che tendono a personalizzare. Molto sicuri di sé, esprimono le loro potenzialità attraverso il Valore della persona che si costruisce, a loro modo di vedere, attraverso la relazione con gli altri, nell’accettazione delle Diversità e nella possibilità di conciliare gli opposti e trarne ricchezza. Sono individui politically correct, responsabili, attenti agli sprechi, ai temi del sociale e della sostenibilità. Mind Explorer Più uomini che donne, tra i 35 e i 50 anni, dotati di una fine personalità, sono soggetti esigenti e molto avanzati dal punto di vista intellettuale, culturale e anche economico. Rappresentano i moderni intellettuali, fini conoscitori dell’animo umano, cosmopoliti, cultori dei linguaggi in tutte le loro forme, dotati di una grande propensione al dialogo e allo scambio interculturale, ponte culturale tra diversi tipi di organizzazioni e di realtà/Paese. Viaggiatori curiosi, sensibili e attenti, ma anche orgogliosi conservatori delle proprie radici, tradizionalisti e fortemente legati al territorio. Rappresentano una porzione crescente della popolazione senior che sta acquisendo sempre crescente centralità nella vita familiare e sociale. Premium Seeker: colti, imprenditori, ricercano l’eccellenza Premium Seeker Grazie ad essi, prende corpo la convinzione che le aziende non sono singoli elementi isolati, ma vivono come parte integrante del buon funzionamento della società complessa e composita. Possono validamente supportare con azioni concrete il corretto bilanciamento tra famiglia e lavoro. Experienced Activist: portatori di nuovi valori Uomini e donne, tra i 45 e i 60 anni esponenti della classe socio-economica medio-alta, hanno un elevato livello di istruzione; sono imprenditori, leader e manager di successo, occupano posizioni di potere e di comando all’interno delle organizzazioni di tipo tradizionale, con un’eccellente esperienza professionale alle spalle, che rappresenta un considerevole bagaglio anche personale e apre la strada a infinite potenzialità. Lo stile di vita e i comportamenti di consumo rispecchiano una continua ricerca dell’eccellenza volta ad arricchire la propria vita con tutto il meglio che il mercato può offrire. Experienced Activist Uomini e donne di oltre 60 anni di età, consapevoli del ruolo chiave di sostegno che rivestono in azienda e in famiglia; portatori di nuovi valori ma anche importanti messaggeri di quelli della tradizione. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 27 Di seguito riassumiamo alcuni esempi di come alcune aziende attive nel trarre Valore dalla Diversità hanno saputo sfruttare le caratteristiche distintive di tali Nuclei per incrementare il loro business o per migliorare processi interni. Connective People Esempi: Consumo 13-24 25-30 Starbucks 6 ha lanciato una piattaforma online che promuove la condivisione di idee per migliorare i propri locali e/o prodotti con lo scopo di aumentare l’experience dei clienti. Chiunque può registrarsi e proporre la propria idea sulla piattaforma. I più meritevoli vedono le proprie idee farsi realtà nelle caffetterie di tutto il mondo. Eno 7, il primo marchio cinese di streetwear, offre la possibilità ad artisti e utenti di collaborare per poi sviluppare il design di nuovi prodotti, accessori e capi di abbigliamento. Il progetto è nato alcuni anni fa a Shanghai e oggi la distribuzione dei prodotti è sia cinese che internazionale. Il suo concept store, nel centro di Shanghai, è un luogo di incontro tra persone creative e una boutique dove vengono esposte le creazioni in edizione limitata dei giovani artisti per la vendita diretta al pubblico. Il programma è basato sul principio «arte da noi, voi e loro» 28 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore che significa che 1/3 della grafica è proposta da “noi”, l’azienda, 1/3 da «loro», giovani creativi cinesi di talento, e 1/3 da «voi», giovani e studenti da tutta la Cina coinvolti nel panel dei giudici. Esempi: Organizzazione The Hub Milano 8 è una rete internazionale di spazi fisici dove imprenditori, creativi e professionisti possono accedere a risorse, lasciarsi ispirare dal lavoro di altri, avere idee innovative, sviluppare relazioni utili e individuare opportunità di mercato. The HUB Milano è il primo nodo italiano di questa rete e il primo centro in Italia dedicato all’innovazione, all’imprenditoria sociale e alle persone che la promuovono. Qui si riuniscono individui molto diversi tra loro – imprenditori e operatori del non-profit, liberi professionisti e giovani studenti, creativi ed esperti d’informatica – tutti accomunati dal desiderio di avere un impatto positivo su Milano e sul mondo. Parmalat, una tra le principali multinazionali nell’ambito dell’alimentazione, con lo scopo di dare spazio alla creatività giovanile, ha coinvolto un numero ristretto di dipendenti, che si sono dimostrati più sensibili ai temi legati alle logiche e dinamiche 2.0. Ad essi vengono affiancati i dipendenti di una delle per il premio Progetto Donne e Lavoro, dedicato alle donne che decidono di intraprendere la strada dell’imprenditorialità. principali società tecnologiche mondiali. Lavorando in stretta partnership, una vera e propria “jam session sull’innovazione”, i giovani delle due società hanno collaborato per stabilire come rendere più efficiente, efficace e collaborativa l’attività lavorativa, facendo leva sulle tecnologie e sugli strumenti mutuati dal Web 2.0. • Solidarietà: progetti per le donne in difficoltà. Sense People • Web: progetti per le nuove professioni. Gli ambiti di partecipazione sono tre: Esempi: Consumo Dsquared 9 rinnova il suo sito online al fine di aumentare l’experience del consumatore. Grazie all’integrazione tra contenuti editoriali ed e-commerce, la shopping experience è facile e divertente. News, runway, celebrities: l’utente può acquistare facilmente e velocemente capi indossati dalla celebrity preferita, da modelle e modelli (selezionandoli direttamente dalla passerella e dal backstage della sfilata) e dagli stessi stilisti, cliccando direttamente sulle immagini presenti nelle diverse sezioni tematiche. Gli utenti registrati al sito avranno inoltre accesso a promozioni personalizzate e potranno salvare i loro prodotti preferiti nella “wish list”. Esempi: Organizzazione Donna Moderna e Fondazione Vodafone Italia10 hanno indetto un bando di concorso • Casa&lavoro: progetti per la gestione della vita quotidiana. Roche Italia 11 sostiene le proprie donne con il laboratorio di ascolto per le Pari Opportunità. Con un approccio bottom-up e grazie alla periodica riunione di diversi esponenti che si trovano in aree dell’azienda e ruoli differenti, si propongono metodi di valorizzazione della condizione femminile, grazie anche al raggiungimento di un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata. Molti i traguardi raggiunti fra cui il permesso speciale per l’inserimento dei figli all’asilo e la possibilità di lavorare una giornata da casa. Inoltre, attraverso la campagna interna “Siamo donne. Siamo importanti”, Roche valorizza la Diversità come risorsa strategica, Valore di fondamentale importanza per l’azienda. 6 Fonte: http://mystarbucksidea.force.com 7 Fonte: Osservatorio Future Concept Lab 8 Fonte: Osservatorio Future Concept Lab 9 Fonte: www.dsquared2.com 10Fonte: https://fondazione.vodafone.it/progettodonnelavoro 11Fonte: http://www.roche.it/portal/roche-italia/ Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 29 Ethic Driver Esempi: Consumo Toms 12, un’azienda di calzature, lancia un’iniziativa con la quale abbina all’acquisto la donazione di un paio di scarpe ai bambini bisognosi. Grazie alla collaborazione con diversi partner che operano nei luoghi più poveri del pianeta, vengono individuate le necessità dei bambini residenti e inviate le calzature. Inoltre, proprio i partner dell’azienda offrono ai bambini oggetto dell’iniziativa altri programmi legati alla salute e all’educazione. Nel 2010 la società ha donato più di un milione di scarpe. Eforpeople 13, una boutique virtuale che offre capi d’abbigliamento delle più grandi firme, si differenzia rispetto a tanti altri siti di e-commerce nelle modalità di utilizzo del ricavato. Infatti i fondatori del sito impiegano il ricavato della vendita per finanziare diversi progetti per migliorare le condizioni di vita dei bambini nel mondo come ad esempio la missione Salesiana per la costruzione del primo Ospedale Pediatrico di Adwa, in Etiopia. 30 II Accento Accento sull'Italia sull'Italia • • Diversità 30 Diversità==Valore Valore Esempi: Organizzazione Luxottica 2 si fa promotrice del volontariato insieme alle sue persone. Durante missioni organizzate ogni due settimane verso i Paesi meno avanzati nel mondo, a cui prendono parte medici e dipendenti, vengono consegnati gratuitamente occhiali da vista e da sole e si effettuano esami della vista gratuiti a più di 20.000 bambini ed adulti in situazione di difficoltà. Ogni 2 settimane, 35 volontari tra dipendenti e medici, formano una missione pronta a partire. Nestlé ha avviato un programma per la conciliazione della vita lavorativa e familiare. Attraverso la realizzazione di un junior camp in aree dedicate con attiguo giardino per i giochi all’aperto, l’azienda apre le porte della sede di Milano ai figli dei collaboratori del Gruppo, offrendo la possibilità di ospitarli in aree loro dedicate durante i 90 giorni di vacanza e chiusura delle scuole. Mind Explorer Esempi: Consumo EasyGroup 14 offre ai suoi clienti una gamma completa di servizi per facilitare la pianificazione di viaggi e vacanze. Tutti questi servizi consentono agli utenti di programmare e prenotare un viaggio online in totale autonomia. BMW 3 ha lanciato una community virtuale dedicata a tutti gli appassionati del mondo automobilistico. Gli utenti della community possono condividere le loro idee e opinioni in materia di automobile. La società invita le persone provenienti da tutto il mondo a contribuire con i loro suggerimenti su specifici argomenti. I partecipanti alla community non solo valutano le nuove proposte del gruppo, ma contribuiscono al loro sviluppo attivamente con idee e suggerimenti diventando co-creatori. Esempi: Organizzazione Le reti professionali come LinkedIn sono sempre più basate sulla condivisione di gruppi di conoscenze e di interessi culturali. Non basta più la pubblicazione di una dettagliata biografia e essere connessi a un numero sempre maggiore di conoscenti e amici. Partecipare a un network promosso da una testata innovativa, da un gruppo di guru sull’innovazione, da una rete di professionisti di alto livello significa definire il proprio profilo tramite scelte culturali che qualificano la propria identità professionale con precisione e ricchezza. Google, il leader nel mercato dei motori di ricerca, in collaborazione con la NASA ha creato una Singularity University 15 con lo scopo di contribuire ad affrontare le grandi sfide dell’umanità. Con il pieno sostegno di leader del mondo accademico, del business e governativo, la University intende stimolare un pensiero pionieristico, innovazione e soluzioni dirompenti che possano migliorare la condizione umana, anche nella vita di tutti i giorni e in qualsiasi area del globo, senza causare effetti collaterali. I partecipanti, durante il periodo estivo, trascorrono dieci settimane di apprendimento “peer to peer”, durante le quali si confrontano con premi Nobel, astronauti, grandi imprenditori, inventori e potenziali finanziatori per creare progetti imprenditoriali che abbiano un impatto immediato e su grande scala nel mondo reale. 2 Fonte: pagina 13 3 Fonte: pagina 13 12Fonte: www.toms.com/our-movement 13Fonte: www.eforpeople.com 14Fonte: www.easy.com 15Fonte: http://singularityu.org Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 31 Un neo imprenditore su 4 ha tra i 40 e i 50 anni e il 10% è un ultra-cinquantenne Premium Seeker Esempi: Consumo Coin 16 realizza a Milano uno store di lusso innovativo ed esclusivo su 7000 mq. Si tratta di un edificio a sei piani dove le fashion victim possono darsi agli acquisti sfrenati di alta gamma. Il settore della moda lancia le boutique online come Gilt Group e Privalia. Tali piattaforme esclusive offrono prodotti di lusso in serie limitata o abiti di alta moda in esclusiva a prezzi scontati. Esempi: Organizzazione Professional Women Association, una nota associazione professionale al femminile, ha lanciato un progetto di ricerca e selezione di profili femminili eccellenti che hanno maturato l’esperienza necessaria per entrare a far parte dei CdA delle società italiane, garantendo così che i profili di talento non vengano esclusi solo per questioni legate al genere. 32 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Experienced Activist Esempi: Consumo Nintendo 17 propone una consolle di gioco per utilizzatori meno giovani che punta a estendere l’esperienza di gioco fino a farla diventare condivisa. In base alle rilevazioni della Camera di Commercio di Milano, negli ultimi cinque anni gli imprenditori con un’età al di sopra dei 70 anni sono cresciuti del 4% Le differenze più importanti sono lo schermo, quasi il doppio di uno schermo standard, e il pennino, che è stato reso del tutto simile a una tradizionale penna “old economy”. Esempi: Organizzazione Stepstone 18, un’importante azienda di recruiting online, lancia un portale che supporta le pari opportunità nel mondo del lavoro. L’obiettivo del progetto è quello di sostenere in maniera concreta le categorie professionali over 50 e coadiuvarle nel reinserimento nel mondo del lavoro. Senior Job Bank 19 è una società di recruiting online il cui core business è quello di selezionare personale altamente qualificato over 50 e al contempo creare un punto di connessione dei professionisti senior. 16Fonte: Osservatorio Future Concept Lab 17Fonte: www.nintendo.co.uk 18Fonte: www.lavoro-diversity.stepstone.it 19Fonte: www.seniorjobbank.org = Valore • Accento sull'Italia I 33 33Diversità I Accento sull'Italia • Diversità = Valore 6.1.3 I Nuclei e i Paradigmi di Accento sull’Italia Richiamiamo brevemente le conclusioni raggiunte dal primo volume di Accento sull’Italia che ha definito le dimensioni abilitanti del cambiamento. In particolare, in tale studio sono stati individuati quattro Paradigmi di innovazione che illustrano il punto di vista di Accenture sulle tendenze di comportamento degli italiani e su come, di conseguenza, cambierà la mission delle aziende. Il primo paradigma individuato è Lealtà&Condivisione attraverso cui le richieste di lealtà e condivisione nel rapporto tra cliente/azienda e dipendente/azienda creano una nuova catena del Valore. La recente crisi ha causato un vero e proprio crollo della fiducia dei consumatori in tutto il mondo, con impatti rilevanti in termini di perdita di Valore e di quote di mercato. Anche i dipendenti delle aziende manifestano il bisogno di recuperare un rapporto basato su una comunicazione chiara e trasparente che consenta loro di riconoscersi nell’organizzazione nella quale sono impiegati. Spesso è proprio la dimostrazione di apertura delle aziende nei confronti di tali temi a divenire una leva organizzativa per attrarre i talenti. 34 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Le imprese sono quindi chiamate oggi a riconquistare la fiducia della clientela e dei dipendenti mutando in maniera profonda il modo di operare e di confrontarsi con gli stakeholder. Questo assunto sposta l’accento da una visione che privilegiava la quantità in termini di comunicazione ad una che invece privilegia la qualità: l’obiettivo ultimo è ridurre la distanza e la discrepanza tra consumatore e brand e tra dipendente e azienda. Velocità&Incisività è il paradigma che individua la tendenza dei consumatori a ricercare prodotti e servizi capaci di soddisfare in maniera pragmatica, incisiva e rapida le esigenze dei nuovi stili di vita. Il consumatore oggi vuole tutto e subito e riconosce e pretende la qualità. Pertanto il fattore fondamentale in questo caso non è la velocità bensì la tempestività, ovvero essere al posto giusto nel momento giusto e con la giusta risposta alle richieste del mercato. In passato i beni di lusso erano accessibili a pochi e poche commodity erano alla portata di tutti. Oggi il consumatore medio vuole avere accesso a piccoli lussi, in ogni momento. Inoltre i consumatori non sono più focalizzati sul singolo prodotto ma sull’insieme dei fattori tecnologici e funzionali che esso può offrire. È la qualità ad essere richiesta in modo imprescindibile anche all’interno dell’organizzazione per le risorse umane: si parla quindi di bisogni che derivano dai nuovi stili di vita e che devono essere soddisfatti tempestivamente. Il terzo paradigma è Rilevanza&Sostenibilità. Da qualche anno si è rafforzata la consapevolezza del consumatore in termini di responsabilità ambientale: il consumo diviene più intelligente non solo da parte del singolo individuo ma anche da parte delle imprese. Questo paradigma attiene alla tendenza di ritorno ai valori tradizionali, con una forte propensione al vivere sociale e al rispetto dell’ambiente. Infine, il paradigma Unicità&Universalità riconosce Valore a prodotti e servizi su misura e allo stesso tempo diffusi a livello globale. Il prodotto sartoriale ne è un esempio: esso è caratterizzato da una forte personalizzazione eppure il suo Valore può essere riconosciuto e quindi richiesto potenzialmente a livello globale. Potremmo affermare che questo paradigma è l’evoluzione naturale della globalizzazione, ma allo stesso tempo comprende una nuova attenzione per le realtà locali, proprio perché sono i dettagli che fanno la differenza e rendono il prodotto originale e l’individuo unico. Il nuovo obiettivo delle aziende sarà quindi creare un prodotto personalizzato e riconoscibile a livello globale, senza banalizzarlo. 6.1.4 I Paradigmi del cambiamento all’interno dei Nuclei Distintivi Analizziamo ora questi paradigmi all’interno delle realtà aziendali alla luce dell’interpretazione della Diversità proposta nel nostro studio, quindi attraverso gli stessi Nuclei Distintivi, per i quali ogni Paradigma ha un peso ed un Valore diverso. I Connective People si fanno interpreti dei Paradigmi Lealtà&Condivisione e Velocità&Incisività: rielaborano il mondo e i contesti circostanti in modo unico e creativo, utilizzando la tecnologia come una piattaforma integrata e sempre in contatto con il mondo esterno (Lealtà&Condivisione). In più, in quanto soggetti multimediali, sono in grado di reagire in maniera tempestiva alle richieste del mercato (Velocità&Incisività). Nel primo caso interessante è l’iniziativa intrapresa da Upim 20 che, per concepire il nuovo logo ufficiale del brand, ha scelto la community di creativi di Zooppa. Il risultato del contest è stato utilizzato da UPIM in qualsiasi contesto: dai punti vendita al Web, dalla comunicazione offline ai prodotti private label. Esemplificativo della fruizione veloce individuata dal secondo paradigma è Shazam21, un’applicazione per iPhone che permette di scoprire il titolo e l’autore di una canzone registrandola sullo smartphone. I trend caratterizzanti i Sense People sono Velocità&Incisività e Unicità&Universalità. Infatti, intuizione e percezione sono considerati da questo Nucleo come meccanismi psicologici complessi ma al tempo stesso molto concreti, poiché la loro ricchezza interiore passa attraverso l’utilizzo dei cinque sensi. Questo Nucleo è composto in maggioranza da donne, quindi il Paradigma Unicità&Universalità si riferisce al forte senso estetico di questo Nucleo di appartenenza, che si palesa nella ricerca di elementi unici ma globalmente riconosciuti. Tra le aziende che hanno attivato delle iniziative specifiche per questo Nucleo Distintivo si distingue Pfizer 22, che garantisce percorsi di sviluppo di leadership fondati sull’intelligenza emotiva per i capi reparto delle differenti aree di produzione. Un’altra interessante iniziativa è quella attivata dall’Unione Europea che lancia Women Entrepreneurs 23, un network di ambasciatrici in grado di trasmettere e incoraggiare fiducia, promuovendo lo spirito imprenditoriale femminile. Consapevolezza delle proprie capacità, della carica umana e del Valore dell’ascolto, sono gli elementi che rendono Lealtà&Condivisione uno dei paradigmi di cui maggiormente gli Ethic Driver sono portatori, insieme a Rilevanza&Sostenibilità. Quest’ultimo si riferisce in questo caso alla capacità di questo Nucleo di creare un nuovo schema di valori che, ridisegnando le priorità della collettività, influenza i comportamenti individuali e delle aziende, riorientandoli verso il vero benessere e la vera qualità. Il progetto “Cheek to Cheek” di HP 24, rappresenta un esempio importante: le donne di questa azienda effettuano percorsi di coaching a tutta la popolazione femminile al fine di creare un forte network interno per il rafforzamento della loro consapevolezza e la condivisione delle loro esperienze. Il “Centre of excellence on sustainability” di Unilever 25, invece, è una piattaforma accessibile ai gruppi di lavoro per collaborare 20Fonte: Future Concept Lab, 2011 21Fonte: www.shazam.com 22Fonte: www.pfizer.com 23Fonte: Comitato Economico e Sociale Europeo, Le donne imprenditrici: politiche specifiche volte a favorire la crescita e l’occupazione nell’UE, Febbraio 2012 24Fonte: Future Concept Lab 25Fonte: www.unilever.com Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 35 e condividere le best practice da tutto il mondo. L’obiettivo è rendere la sostenibilità parte integrante del business come strumento per ottenere un concreto vantaggio competitivo. Lealtà&Condivisione e Unicità&Universalità sono i paradigmi in cui opera il Nucleo dei Mind Explorer. Infatti, i nuovi intellettuali cosmopoliti e esperti di tecnologia sono fortemente attratti dalla possibilità di contribuire a nuovi percorsi di sviluppo nell’arte, nella scienza, nella filosofia e in altre aree del sapere, distinguendosi rispetto alla massa. Esempi dal mondo aziendale sono l’iniziativa “Edison+” di Edison 26 che costituisce il punto di riferimento per tutti i suoi collaboratori 36 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore per condividere le conoscenze, semplificare il lavoro, garantire una maggiore interazione, supportare la conoscenza dell’azienda, della sua organizzazione, delle sue attività, dei progetti, dei piani, dei risultati e delle persone. Ai Premium Seeker è legato il Paradigma Unicità&Universalità. Essi appartengono a una generazione che conosce il benessere ma non aspira in modo diretto ai classici consumi di lusso e, soprattutto in periodo di crisi, vive secondo una nuova profondità di valori, con consumi rilevanti ma non ostentati, distintivi ma non esclusivi e sopra le righe. Per questa nuova élite si può parlare di “consumo vocazionale”. Infine, gli Experienced Activist sono correlati ai paradigmi di Rilevanza&Sostenibilità e Unicità&Universalità. Da un lato la classe dei senior costituisce una risorsa culturale portatrice di esperienza legata alla tradizione e alla pratica e di Valore che porta con sé un forte legame con le origini. Dall’altro lato, l’esperienza di vita e professionale che vantano gli appartenenti a questo Nucleo è uno degli ingredienti necessari per realizzare un’idea innovativa. Quindi comprendere e coltivare questi Nuclei Distintivi significa per le aziende riuscire a cavalcare meglio i nuovi paradigmi del cambiamento traendone un vantaggio competitivo di medio e lungo periodo. La Voestalpine 27 con il programma “LIFE” ha attuato una riorganizzazione innovativa del sistema di gestione delle risorse umane, dedicando particolare attenzione ai lavoratori più senior. Le principali azioni sono: schemi personalizzati di pensionamento, gestiti con flessibilità, check-up medici per i lavoratori non più giovani e uffici studiati secondo un design ergonomico. Deutsche Bank 28 ha attuato un progetto di Diversity Management applicato all’età volto alla piena integrazione dei lavoratori più anziani nelle iniziative dell’azienda, quali la condivisione delle esperienze attraverso la formazione di team intergenerazionali e i periodi di know-how tandem. 26Fonte: www.edison.it 27Fonte: Confindustria, Invecchiamento della popolazione e occupabilità dei lavoratori anziani: la necessità di nuovi assetti organizzativi aziendali, 2011 28Fonte: ibidem Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 37 Motivare e valorizzare 40 I Accento sull’Italia 38 sull'Italia • Diversità = Valore L’Accenture Diversity Framework (rif. Figura 6) è uno schema sintetico che identifica le aree che maggiormente incidono sull’Employee Experience: Leadership – Talento – Innovazione – Engagement – Comunicazione – Work-Family Life Balance. Queste aree sono ormai da anni al centro dei dibattiti della business community, ma la presa di coscienza della centralità della Diversità ha portato a una modifica d’approccio che le attraversa tutte, arricchendole. Leadership Il superamento del concetto di Leadership monodimensionale, che afferma la coesistenza possibile e necessaria di diversi stili di Leadership all’interno della medesima organizzazione. A ognuno il proprio “inspiring leader” Talento Come già sanno i lettori dei nostri precedenti titoli “L’impresa dei Talenti” e “Workforce of One”, si è assistito a un’estensione del concetto di talento, “Talent is everywhere”, che supera l’equazione talenti = pochi eletti e allo stesso tempo pone la necessità di personalizzare l’offerta di sviluppo per ottenere il meglio da ciascuno: “Talent multiplication”. Piani di sviluppo personalizzati Italia Portogallo Spagna Slovenia Rep. Ceca Ungheria Belgio Estonia Francia Austria Norvegia Lussemburgo Germania Islanda Irlanda Regno Unito Olanda Danimarca Finlandia Svezia Nei capitoli precedenti abbiamo definito i sei Nuclei Distintivi, ponendoli al centro della moderna concezione di Diversità. A questo punto lo studio intende identificare le leve che massimizzano la Employee Experience, cioè l’insieme delle aree che incidono sull’esperienza del lavoratore in azienda e che, se sapientemente gestite, consentono agli individui di interagire con efficacia all’interno di un’azienda. Svizzera 6.2.1 Accenture Diversity Framework Innovazione Con riferimento all’Innovazione si va sempre più affermando il concetto d’intelligenza collettiva distribuita, “crowd innovation”, rispetto a quello verticale precedente, basato su una casta di specialisti di Ricerca e Sviluppo. Crowd Innovation Engagement Anche nelle leve dell’Engagement il modello tradizionale basato sulla sola leva economica è tramontato. Oggi le aziende più innovative hanno introdotto regole flessibili nell’incentivazione Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 39 6.2.2 Leadership: gestire diversi tipi di leadership diventa fattore rilevante consentendo a tutti di comporre il proprio pacchetto preferito. “Benefit à la carte” Comunicazione Anche la rivoluzione della Comunicazione sta travolgendo e ridefinendo le modalità con cui si interagisce in azienda, obbligando a una riflessione sia sugli strumenti tecnologici da utilizzare, sia su come meglio raggiungere e attivare il dipendente. Se pensiamo, infatti, al Nucleo dei Connected People, essi utilizzano strumenti di comunicazione sociale ben più avanzati rispetto a quelli offerti dalle aziende in cui lavorano. Più strumenti per raggiungere più persone Work-Family Life Balance Infine il tema del Work-Family Life Balance si è allargato significativamente oltre i confini dei ruoli tradizionali (esempio il part-time delle mamme), sotto la spinta di nuovi bisogni e possibilità d’organizzazione del lavoro (telelavoro, flessibilità sugli orari, periodi di flexible leave). Una strategia di management che rientra in questa dimensione è il ROWE 29 (Results-Only Work Environment). Secondo questo approccio le persone in azienda vengono valutate in base ai risultati e non in base alla presenza fisica. 40 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore La chiave per diventare leader aziendale consiste nella capacità di cogliere, gestire e rispondere a tutti i segnali che provengono dall’esterno e che determinano il posizionamento di un’organizzazione rispetto al proprio ecosistema competitivo. Ciò rappresenta una riprova della diversificazione delle esigenze e dei valori, che moltiplicano le possibilità di soddisfare o deludere Nuclei diversi di lavoratori. Diversi modi di lavorare. Analizziamo ora in dettaglio com’è possibile declinare tali dimensioni in modo differenziato per ogni Nucleo Distintivo al fine di massimizzare l’Employee Experience. Moltiplicare talento e know-how e trasmetterli all’azienda, possedere le competenze in linea col mercato, essere creativi e innovativi nel trovare soluzioni, valorizzare i talenti fa di un leader, un professionista completo e di un’impresa, un’azienda di successo. Molte aziende affermano che la leadership è uno dei fattori chiave per uscire dalla crisi che ha colpito l’economia in questi ultimi anni. Lo stile di un decisore rappresenta pertanto un elemento chiave per migliorare il clima di un’azienda e il coinvolgimento emotivo dei dipendenti. Sapere adattare il proprio stile a un mercato sempre più veloce, prendendo le decisioni giuste nei tempi più adatti, rappresenta il fattore che determina sempre più spesso il successo di un’azienda. Sempre più si parla di “sharing”, per cui nelle decisioni è forte la cooperazione che motiva ogni partecipante: in questo caso il leader delega da una parte e allo stesso tempo diviene motivatore del team in modo da valorizzare i talenti presenti in azienda. Lo stile “convocativo” citato nei saggi di Goleman, il “regolatore del ritmo”: in questo caso il manager lascia i dipendenti o componenti del team liberi di agire, delegando il più possibile. Ovviamente ciò non sempre è applicabile, tuttavia, nelle aziende in cui la creatività è indispensabile, la leadership convocativa spesso risulta essere vincente. Il leader “battistrada” si trasforma in un visionario che accompagna i membri del gruppo verso un obiettivo ideale condiviso e crea un’atmosfera di forte coinvolgimento e appartenenza. Nel caso l’azienda necessiti di una nuova vision o di un cambiamento radicale, questo è certamente lo stile di leadership più adatto. Lo stile “intuitivo” è empatico, in grado di comprendere i bisogni dei dipendenti. Questo leader possiede un’ottima capacità di visioning e originalità di pensiero. Infine il leader dello stile “partecipativo” è in grado di armonizzare la crescita personale e collettiva e di valorizzare le potenzialità inespresse. Compito delle aziende sarà quindi individuare i soggetti con lo stile di leadership giusto in base alle situazioni: proprio a tale scopo negli ultimi anni è aumentato l’investimento aziendale in favore di programmi di sviluppo della leadership. Il tema della leadership risulta essere particolarmente vivo se si pensa alla sfera professionale femminile. Il quadro in Europa non appare fra i più confortanti. Risulterebbe che molte aziende ancora oggi non hanno una strategia chiaramente definita in grado di sostenere le donne nell’accesso a ruoli di leadership e non dispongono di strumenti mirati all’individuazione e alla crescita di talenti femminili. Compito delle aziende è individuare i soggetti con lo stile di leadership giusto in base alle situazioni Le interviste di questa ricerca hanno rilevato in effetti un clima poco favorevole alla crescita professionale delle donne. I vincoli maggiori da un lato sono fattori oggettivi, come ad esempio la difficoltà nella ricerca di un equilibrio fra famiglia e lavoro, mentre dall’altro sono rappresentati da ostacoli culturali, in particolare il mancato supporto da parte dei propri diretti superiori. Per i Connective People la leadership dovrebbe utilizzare strumenti di lavoro innovativi che consentano un approccio partecipativo alla soluzione dei problemi, come per esempio il crowdsourcing, il grapevine, le survey. Inoltre la leadership dovrebbe offrire l’opportunità di esperienze multiculturali. Per i Sense People la leadership deve favorire lo scambio e la condivisione di esperienze 29Fonte: www.gorowe.com Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 41 per un arricchimento personale. La società multinazionale americana Johnson & Johnson, per esempio, offre alle dipendenti il “Women’s Leadership Initiative”, un affinity group virtualmente presente in tutto il mondo, con l’obiettivo di facilitare la trasformazione delle donne da specialiste a strateghe, chiave di successo per ricoprire ruoli di leadership. La leadership negli Ethic Driver, come per i Connective People deve utilizzare strumenti innovativi, che consentano un approccio di partecipazione alla soluzione dei problemi (social communication, knowledge sharing...); inoltre deve esaltare il ruolo acquisito rispetto alle nuove generazioni, attraverso il networking. La leadership del Nucleo dei Mind Explorer deve offrire l’opportunità di svolgere esperienze multiculturali e possedere un elevato grado di responsabilità e potere. AstraZeneca 30 è un’azienda biofarmaceutica impegnata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci etici e nell’offerta di servizi in ambito sanitario. La cultura aziendale incoraggia i dipendenti a condividere le loro conoscenze ed idee oltre i confini geografici, creando gruppi di lavoro fondati sulla diversità ma che abbraccino allo stesso tempo obiettivi comuni. 42 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore La leadership dei Premium Seeker, è caratterizzata da un elevato senso di responsabilità e da un forte potere decisionale. Allo stesso tempo è capace di avviare programmi di coaching per assumere un ruolo formativo nei confronti dei più giovani. La leadership degli Experienced Activist ha un ruolo di formazione per i lavoratori più giovani ed è capace di assumere all’interno dell’organizzazione un punto di riferimento riconosciuto. 6.2.3 Talento: al centro della strategia di crescita Attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti significa per le aziende aver compreso che gli individui sono l’asset principale su cui si fonda ogni organizzazione. Sviluppare il talento significa aiutare i dipendenti a liberare il potenziale, condividere competenze, esperienze, prospettive e punti di vista diversificati: l’attenzione per i talenti è, a livello globale, uno degli imperativi del mercato del lavoro. Il mondo sta cambiando a un ritmo stupefacente, ovunque si aprono nuovi mercati, emergono diverse prospettive e si affermano nuovi metodi di lavoro; siamo in una fase della globalizzazione, nella quale il talento e le capacità intellettuali stanno diventando la caratteristica predominante. I tradizionali modelli di gestione, focalizzati sulla produttività e sull’efficienza, furono concepiti per l’economia del XX secolo; favoriti dalla tecnologia dei processi, avevano l’obiettivo di ottenere un’elevata produttività del personale, con costi crescenti. Oggi, invece, abbiamo varcato le porte di un’era in cui i bacini di talento sono ovunque nel mondo. Per questo motivo trovare e gestire i talenti è diventato un compito più che mai fondamentale. Sebbene molte aziende abbiano iniziato a riconoscere quanto sia rilevante il ruolo dei talenti per il proprio successo, poche lo gestiscono in modo strategico. I leader devono comprendere i metodi per identificare e valorizzare quel talento fondamentale che apre la strada al successo, alla crescita e a nuove opportunità. Le strategie di gestione dei talenti devono essere modellate sulla base delle caratteristiche fondamentali che distinguono i sei Nuclei Distintivi e ogni Nucleo sarà portatore di un talento unico. Per i Connective People, ad esempio, il talento è costituito dalla capacità di rielaborazione del contesto circostante. Ecco perché appare fondamentale utilizzare canali innovativi per attrarre e reclutare i talenti. Occorre inoltre costruire percorsi di formazione innovativi e personalizzati in base a interessi ed inclinazioni, proporre pacchetti retributivi con una componente variabile che riconosca le performance eccellenti e disegnare piani di carriera chiari, coerenti e premianti, offrendo la possibilità di sperimentare ruoli diversi. Per i Sense People il talento, invece, si palesa nelle grandi capacità di ascolto ed empatiche. Occorre proporre pacchetti retributivi incentivanti, basati su obiettivi precisi e quantificabili, offrire opportunità formative su misura, garantire riconoscimenti di cariche speciali e pari opportunità di crescita fino a posizioni di vertice. Inoltre, occorre promuovere l’accesso delle donne ai posti di direzione e di responsabilità soprattutto inserendole nelle professioni considerate tradizionalmente maschili attraverso il mentoring e il coaching. Importante è anche offrire lo spazio alla creatività individuale e originalità di pensiero. “L’Oréal for Women in Science”31 è un’iniziativa del famoso marchio francese che promuove la leadership delle donne nella ricerca scientifica e ad oggi ha premiato oltre 350 scienziate provenienti da tutto il mondo. Tra gli obiettivi di Luxottica 2 vi è quello di aumentare il numero delle donne in posizioni dirigenziali a livello globale. Nel tentativo di riflettere la base della propria clientela e il proprio bacino di eccellenza, il Gruppo si propone di aumentare al 30% la rappresentanza femminile nelle sue 200 posizioni al vertice a livello globale in pochi anni. Gli Ethic Driver sono abili nel problem solving, nella capacità negoziale e di pensare nuovi modelli sociali. La giusta strategia per essi è disegnare piani di carriera chiari, coerenti e premianti, con la possibilità di sperimentare ruoli diversi attraverso la job rotation. Ericsson 32 fa della job rotation il pilastro della cultura d’impresa e, attraverso un sistema webcast, l’Amministratore delegato presenta strategie e risponde alle domande dei dipendenti: i video sono costantemente caricati sul portale e liberamente accessibili. I Mind Explorer portano all’interno dell’azienda il Valore aggiunto della capacità di visione e del pensiero laterale. Ai Mind Explorer occorre garantire grande spazio alla creatività individuale per esprimere originalità di pensiero. Altre strategie motivazionali sono: offrire possibilità di crescita sia verticale che laterale/ interfunzionale, utilizzare sistemi retributivi incentivanti basati su obiettivi precisi e quantificabili. I Premium Seeker posseggono il talento di coniugare le differenze e di far fronte alle emergenze con creatività e determinazione e hanno abilità di coaching e mentoring oltre a spiccate capacità di negoziazione. Per questo Nucleo Distintivo occorre prevedere prospettive di evoluzione in termini di responsabilità/competenze e generare visibilità all’interno e all’esterno dell’azienda. Un’altra strategia adeguata a questo Nucleo è offrire opportunità formative su misura. Gli Experienced Activist posseggono il talento e il Valore aggiunto di declinare l’insieme delle proprie esperienze personali all’interno dell’azienda, coniugandole con l’utilizzo delle nuove tecnologie attraverso la loro professionalità. 2 Fonte: pagina 13 30Fonte: ilSole24ore, 18 Maggio 2012, intervista a Patrizia Fabricatore, HR Leader area Southern Europe & Israel 31Fonte: Future Concept Lab 32Fonte: http://www.ericsson.com/careers/ourpeople Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 43 Occorre offrire loro percorsi di formazione su misura e una formazione continua (lifelong learning). A questo Nucleo interessa ridefinire i contenuti e gli orari di lavoro (con riduzione salariale) in relazione alle energie personali. Condividere la propria esperienza li rende fieri e sono disposti a offrire supporto nella crescita dei più giovani (knowledge sharing). Attraverso un’iniziativa senza precedenti al mondo, BMW 3 ha presentato una linea di produzione fatta su misura per operai “over 60”. L’impianto ha una catena di montaggio con postazioni di lavoro ergonomiche dotate fra l’altro di schienali, illuminazione mirata e ritmi più lenti rispetto a quelli di altre fabbriche. Nel segnalare che si tratta di una novità mondiale, BMW annuncia che nell’impianto lavorano operai di ogni età ma la fabbrica è dedicata soprattutto a quelli più anziani ed esperti. Il gruppo automobilistico bavarese spera così di mantenere al lavoro più a lungo un gruppo di professionisti capaci di trasmettere la propria identità professionale. Nel 2010 una Maison di alta moda e articoli di lusso ha sviluppato un nuovo programma per individuare, attrarre e far crescere giovani talenti di tutto il mondo. Ognuno di loro ha seguito un top manager in base alle proprie capacità, competenze, interessi ed esigenze di business. Per ogni individuo selezionato è 44 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore stato previsto un preciso percorso formativo e una prima esperienza professionale presso uno dei flagship store nel mondo. 6.2.4 Innovazione: l’azienda alimenta i processi innovativi al suo interno La capacità di innovare in azienda è vista come una chimera, molti la inseguono e solo qualcuno riesce ad afferrarla nel suo specifico significato organizzativo. Ed è proprio per questo che Accenture la individua come un’ulteriore dimensione della Diversità: le aziende devono attivarsi e supportare opportunamente l’innovazione attraverso strumenti, come portali di idee, contest aziendali e attività di crowd sourcing, per promuovere uno scambio proficuo all’interno e all’esterno dell’azienda. Ad esempio le imprese innovatrici di successo presentano, nella maggior parte dei casi, una struttura gerarchica leggera e appiattita e i team di lavoro cambiano frequentemente, per agevolare lo scambio di idee. L’innovazione è una capacità soggettiva che caratterizza il singolo nella sua unicità e originalità ed è espressa in modi differenti: ognuno, infatti, non solo la vive in maniera diversa, ma è portatore di un modo creativo specifico e particolare. Se per alcuni Nuclei questa dimensione è legata alla tecnologia, per altri invece potrebbe trattarsi di visione. Infatti, per i Connective People l’innovazione è una dimensione legata alla sfera della tecnologia, cioè all’utilizzo di tool innovativi che possano supportare il loro spirito creativo. Occorre creare piattaforme di stimoli/idee interne/esterne (modalità open source). Con questo Nucleo l’innovazione è particolarmente espressa tramite modalità di lavoro e ambienti con spazi che favoriscano l’interazione e lo scambio di conoscenze. Per i Sense People l’innovazione è legata ad uno spiccato gusto estetico. Occorre quindi offrire spazio alla creatività individuale attraverso iniziative originali e artistiche. L’industria alimentare Danone 33, attraverso l’iniziativa “Teatro d’impresa”, offre un percorso di formazione basato su tecniche teatrali, lavorando su linguaggio non verbale, concentrazione, osservazione, creatività, pensiero laterale, energia, con l’obiettivo di sviluppare team trasversali orientati ad un business più qualitativo. Per gli Ethic Driver la creatività è espressione della capacità di reinventare contesti e modelli sociali. Per questo gruppo è di fondamentale importanza, per sviluppare nuovi modelli sociali, offrire la possibilità di avere a disposizione un ambiente di lavoro che faciliti le relazioni umane. 6.2.5 Engagement: cambiare la cultura aziendale attraverso attitudini e comportamenti virtuosi L’imprenditore italiano Renzo Rosso, espressione della creatività Made in Italy, ha realizzato il “Diesel Village”. Oltre agli uffici, la struttura comprende servizi a disposizione dei dipendenti e delle loro famiglie, un asilo, un auditorium multifunzionale che può ospitare fino a 1000 persone, un ristorante aziendale e spazi ricreativi e per lo sport con campi da calcio e una palestra. La realizzazione del progetto, inoltre, ha posto al centro l’ecocompatibilità e lo sfruttamento delle fonti alternative di approvvigionamento di energia quali l’energia solare e geotermica. La dimensione dell’Engagement comprende al suo interno una serie di variabili complementari tra loro: si parla di motivazione, coinvolgimento, riconoscimento, team building. I Premium Seeker esplicano la loro capacità innovativa in modo più strutturato, con una capacità di visione a lungo termine. Una strategia HR adatta per questo Nucleo Distintivo è dare la possibilità di innovare schemi e processi consolidati. Gli Experienced Activist, così come i Premium Seeker, sono strutturati grazie alla loro esperienza e vivono la creatività mettendo a frutto le conoscenze maturate nel tempo. Per essi occorre offrire spazi ed opportunità per consolidare le competenze tradizionali con valori moderni. Le aziende sono chiamate a considerare tali indicazioni secondo un nuovo punto di vista: quello della Diversità. Esistono quindi diversi modelli e diverse leve da attivare per aumentare l’engagement dei dipendenti in base a specifiche caratteristiche. Il tema del coinvolgimento nelle strategie e nelle decisioni aziendali è un problema che non riguarda solo i talenti. In effetti, ultimamente sembra che un numero crescente di dipendenti si definisca insoddisfatto del proprio lavoro e sarebbe disposto a cambiarlo subito. Questo perché troppo spesso il management non comunica sufficientemente con i dipendenti in modo diretto e senza intermediari. Per i Connective People occorre dare il giusto peso alla tecnologia e all’utilizzo di strumenti innovativi. Un esempio di eccellenza nel comportamento organizzativo è rappresentato da Brain Calling Fair, un evento che si svolge ogni anno a Roma e Milano. L’obiettivo è favorire l’incontro tra imprese e giovani per lo sviluppo della ricerca e di idee innovative, permettere alle persone con idee e/o progetti originali di presentarle ai grandi protagonisti del mercato nei settori di riferimento. Per i Sense People occorre proporre uguaglianza e pari opportunità come valori chiave dell’azienda. Generare affinity group, integrare le politiche con una maggiore sensibilità alle necessità personali, proporre nuove forme contrattuali che diano la possibilità di una collaborazione individuoazienda più flessibile. L’iniziativa di Pfizer 22, una delle maggiori società del mondo operante nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di farmaci, ha previsto la creazione di un’iniziativa denominata “Pfizer Running Time”, un’associazione sportiva nata per incontrare i valori dell’azienda in modo concreto. 3 Fonte: pagina 13 22Fonte: pagina 35 33Fonte: http://www.teatroimpresa.it/ Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 45 •Leadership •Talento •Innovazione •Engagement •Comunicazione •Work-Family Life Balance Attraverso lo sport i dipendenti possono dunque prendersi cura della propria salute, favorire un maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro, condividere nuove esperienze con i colleghi per avvicinare le famiglie all’azienda, creare uno spirito di squadra e infine rafforzare il senso di appartenenza all’azienda. Per gli Ethic Driver è fondamentale proporre iniziative a favore della sostenibilità ambientale ed etica e avviare azioni che dimostrino attenzione alle tematiche sociali. Occorre altresì ideare nuove forme contrattuali che diano la possibilità di una collaborazione individuo-azienda più flessibile. Enel rappresenta un ottimo esempio in termini di Engagement, infatti, oltre ad offrire la possibilità di prendere una pausa per motivi di aggiornamento professionale, nutre particolare interesse per il volontariato: negli ultimi 3 anni più di 350 dipendenti hanno usufruito di aspettative proprio per attività a favore del sociale. I Mind Explorer richiedono un ambiente di lavoro motivante e l’utilizzo di strumenti di lavoro adeguati ai tempi. Grazie a questa politica attenta al luogo di lavoro, la società americana Quicken Loans 34 ha raggiunto il decimo posto nella classifica di Fortune “100 best companies to work for”. 46 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore I Premium Seeker necessitano di un chiaro percorso di carriera verso l’eccellenza dove i propri obiettivi si sposino con le ambizioni di successo dell’azienda. Gli Experienced Activist vedono il proprio coinvolgimento aumentare nella misura in cui l’azienda pone l’accento su tematiche sociali (come iniziative di volontariato). Inoltre sono apprezzate forme contrattuali che diano la possibilità di una collaborazione individuo-azienda più flessibile. Borg Warner Turbo System 35 è un’azienda americana operante nel settore meccanico che offre ai suoi dipendenti visite mediche, una migliore illuminazione degli uffici o delle catene di montaggio, organizza seminari professionali e adatta gli orari all’età delle persone. La società ha anche rivisto il processo produttivo. Le fabbriche sono state quindi dotate di sollevatori, tapis-roulant e rulli trasportatori. Pfizer 22 ha lanciato un’iniziativa di Running Team che racchiude in sé i valori culturali dell’azienda: prendersi cura della propria salute, favorire un maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro, condividere nuove esperienze coi colleghi, avvicinare le famiglie all’azienda, creare uno spirito di squadra favorendo l’aggregazione e annullando le distanze gerarchiche, rafforzare il senso di appartenenza gareggiando tutti per la stessa squadra. 6.2.6 Comunicazione: come l’azienda parla con i propri dipendenti Le modalità di comunicazione e le attitudini al trasferimento delle informazioni sono dimensioni importanti al fine della creazione del Valore in azienda. Ogni Nucleo è portatore di una capacità comunicativa differente. Per i Connective People la comunicazione parte dall’esperienza diretta. Essi sviluppano abilità nel trasferire la loro esperienza creativa comunicandola attraverso mezzi offerti dalla tecnologia. Per loro i Media sono un contenitore da riempire con i propri prodotti creativi. Questo Nucleo ha bisogno di accedere in ogni momento alle informazioni rilevanti in modalità pull/on demand (newsletter, digital/ corporate TV); di interagire con l’interno e l’esterno dell’azienda attraverso strumenti innovativi (blog, forum, social network); opera al meglio in un contesto di comunicazione onesta e trasparente (open source system, crowd source, wiki, social network); necessita di un clima organizzativo e struttura dell’ambiente di lavoro che favorisca la diffusione della conoscenza interna (knowledge portal); è fortemente interessato all’utilizzo di applicazioni hi-tech (video conferenze, forum, pagine wiki, chat interne, innovation widget); per i Connective People la cura dell’immagine ed il posizionamento distintivo del brand sono di fondamentale importanza. Un esempio di come i sistemi innovativi di comunicazione siano importanti per questo Nucleo è rappresentato da Yammer, un social network creato da AMD e Cisco, messo a disposizione dalle aziende per far sí che i colleghi possano rimanere in contatto. I Sense People ricercano “nuovi significati”, punti di riferimento per indirizzare la propria energia di espressione creativa che diano un senso alla loro esperienza personale. Per loro la comunicazione è espressione tangibile di una sensibilità raffinata. Per questo Nucleo è importante avere spazio per la qualità delle relazioni e il dialogo (innovative lunch/dinner, networking cycle, community). L’iniziativa denominata “E_Straordinario” sviluppata dall’italiana Elica 36, è incentrata sul rapporto tra arte e progettazione industriale, attraverso una serie di incontri ideati appositamente per i dipendenti dell’azienda con l’obiettivo di condividere esperienze e valori di carattere sociale e culturale. 22Fonte: pagina 35 34Fonte: http://money.cnn.com/magazines/fortune/ 35Fonte: http://www.liquida.it 36Fonte: http://www.fondazionecasoli.it/it/30/info.php Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 47 Gli Ethic Driver si rispecchiano nella comunicazione veicolata da un linguaggio artistico, intelligente e creativo, che sottolinei la loro indipendenza e la loro capacità critica. L’intervento ad hoc per questa tipologia di Nucleo prevede una comunicazione aziendale onesta e trasparente, e una comunicazione esterna attenta alle tematiche sociali e di sostenibilità ambientale. Nh Hoteles è una tra le più grandi catene alberghiere a livello europeo. Il marchio operante in Italia ha integrato progetti di Corporate Social Responsibility all’interno della strategia aziendale, come ad esempio un action plan per la riduzione dei consumi di acqua ed energia e riciclo. Per i Mind Explorer la comunicazione è espressione di qualità e forma che esalti l’eccellenza. Ricercano il Valore della competenza, della cultura e della conoscenza. L’intervento corretto per questo Nucleo è dotare i suoi appartenenti della possibilità di interagire con l’interno e l’esterno dell’azienda attraverso strumenti innovativi. Ai Mind Explorer occorre un clima organizzativo e struttura dell’ambiente di lavoro che favoriscano la diffusione del networking interno. 48 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Un perfetto esempio di comunicazione è rappresentato da Google, che ha creato all’interno dell’ufficio centrale numerosi servizi e luoghi di ritrovo, come bar e una sala-fitness coi tapis roulant. I Premium Seeker si ispirano alla tradizione, ma con una visione progettuale. La visibilità mediatica è un mezzo per evidenziare lo status sociale e sottolineare il successo raggiunto. Apprezzano le modalità di comunicazione specializzate. I Premium Seeker necessitano, come gli Ethic Driver, di una comunicazione interna onesta e trasparente, e che rispecchi il Valore dell’eccellenza dell’azienda. Infine per gli Experienced Activist la comunicazione deve essere semplice e informativa. Questo Nucleo sta tuttora sperimentando un progressivo avvicinamento al mondo del web e alle sue potenzialità relazionali. Sono un gruppo attento a una forma di comunicazione esterna sensibile alle tematiche sociali e di sostenibilità ambientale e che dia la possibilità di trasferimento e scambio del sapere pratico con le altre generazioni. Le tecnologie hanno accelerato e modificato le modalità di comunicazione: ovunque ci troviamo, abbiamo costantemente bisogno di confrontarci, di reperire informazioni, di accedere ai servizi aziendali ed essere aggiornati sulle nostre attività. Grazie all’introduzione in azienda dell’IT e all’utilizzo di strumenti come la collaboration 2.0, la comunicazione è diventata sempre più rapida e frequente. Strumenti come sharepoint, reti funzionali, network esterni, non solo sono utili ai fini dello svolgimento della normale attività aziendale, ma possono trasformarsi in strumenti di supporto per diffondere la Diversità per tutte le persone che lavorano. 6.2.7 Work-Family Life Balance: bilanciare lavoro e vita privata come fattore di crescita Il bilanciamento tra la vita professionale e privata è uno dei temi caldi degli ultimi anni. Normalmente si tratta di una tematica maggiormente legata alla sfera femminile e quindi alle modalità con cui una donna possa svolgere contemporaneamente il ruolo di madre e manager. Accenture applica questa dimensione a tutti i Nuclei Distintivi, senza distinzione di genere. Per cui ogni Nucleo avrà necessità di bilanciamento differenti sia in termini di quantità che di qualità. Per i Connective People, la necessità di bilanciamento è relativa al bisogno di tempo libero da dedicare ai propri interessi. Per essi la problematica di un bilanciamento di energie tra casa e lavoro non si pone in modo particolare, ma sono attenti ad un ambiente di lavoro che faciliti il nomadismo (remote working). Nasce un nuovo equilibrio tra sfera privata e vita professionale Per i Sense People, fondamentale è il supporto alla gestione della maternità, l’avere a disposizione servizi funzionali come asili nido, nonché orario di lavoro flessibile e possibilità di lavorare da casa. Inoltre, sono particolarmente soddisfatti da un ambiente di lavoro attento alla salute dei dipendenti. Il gruppo farmaceutico svizzero Roche, propone programmi aziendali mirati al benessere dei dipendenti con check-up medici gratuiti, programmi di medicina preventiva e valutazioni dell’ergonomia del posto di lavoro. Se invece pensiamo agli Ethic Driver, la necessità di bilanciamento è legata principalmente alla cura della famiglia. PepsiCo 37, azienda multinazionale leader nella distribuzione di bibite e snack, attraverso l’iniziativa “FlexiCo” mira a sviluppare sempre di più la flessibilità, attraverso la creazione di nuove modalità di lavoro che consentano job sharing e orari/location flessibili. 37Fonte: Future Concept Lab Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 49 I Mind Explorer necessitano di possibilità di orari flessibili, di lavorare da casa e di periodi sabbatici. Per i Premium Seeker Il bilanciamento tra vita privata e professionale nasce dalla necessità di prendersi cura di sé. Edison, con il progetto “Tempo per te”, offre ai dipendenti delle sedi milanesi specifiche convenzioni con ATM, Ferrovie Nord e Trenitalia Lombardia, un servizio di disbrigo pratiche effettuato da personale dedicato per conto dei dipendenti e, per tutte le sedi, un servizio di consulenza legale e fiscale online su problematiche di natura privata e personale e infine un’area di servizi dedicati al tempo libero e alla cultura. In quest’ambito, per esempio, viene offerto un eccellente servizio di “Biglietteria” (Box Office) e “Viaggi”. Per gli Experienced Activist I’ideale è un contratto di lavoro flessibile in termini di orario, simile a quello di un advisor. Il telelavoro è un sistema che potrebbe migliorare la gestione dei tempi per gli spostamenti e conferire ai dipendenti maggiore autonomia e responsabilità organizzativa, abbattendo al contempo lo stress. 50 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore I risultati di un’indagine condotta dall’Italian Center for Social Responsibility hanno inoltre dimostrato come tali strumenti di flessibilità (l’orario flessibile, il part-time e il telelavoro) non siano affatto sinonimi di performance lavorative poco fruttuose. Il 55% delle aziende italiane oggetto della ricerca hanno infatti ammesso di puntare sul benessere del lavoratore come strumento per migliorare la produttività dei propri dipendenti nonché la qualità di prodotti e servizi offerti al cliente. Il 39% delle aziende campione ha inoltre riscontrato un miglioramento del clima interno e anche dei rapporti fra dipendenti e dirigenti, il 37% un aumento della soddisfazione e del grado di motivazione dei lavoratori, il 29% una riduzione dell’assenteismo e, infine, il 24% una crescita del senso di appartenenza all’azienda e ai suoi obiettivi. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 51 Gestire 6.3.1 Elementi di novità nei tradizionali processi HR Gestire la Diversità per l’organizzazione significa da un lato attivare le leve tradizionali per la gestione del capitale umano considerando anche i nuovi Nuclei Distintivi individuati e, dall’altro, personalizzare le azioni organizzativo-gestionali in funzione delle specificità di ciascun Nucleo. L’intero ciclo di vita HR deve essere pertanto modulato sulle caratteristiche chiave di ogni Nucleo: dalla selezione alla gestione, dalla formazione al performance management, comprendendo il succession planning. Ad esempio, utilizzare le caratteristiche di ciascun Nucleo come parametri aggiuntivi in fase di selezione del personale consente una valutazione prospettica dei fabbisogni e delle forze in ingresso, garantendo anche una collocazione ottimale delle risorse. Inoltre, bilanciare le caratteristiche dei diversi Nuclei Distintivi consente di generare una migliore efficienza di team, eliminando lo stress nelle fasi di maggiore intensità di lavoro. 52 II Accento Accento sull'Italia sull'Italia •• Diversità Diversità = 52 = Valore Valore Conoscere i Nuclei significa, ad esempio, riconoscerne le diverse modalità d’apprendimento, i contenuti chiave, i canali preferenziali per l’erogazione degli interventi formativi. La valorizzazione della Diversità dei Nuclei Distintivi è palese in ambito di succession planning. Scegliere il potenziale successore in posizioni apicali, o rilevanti per il business, acquista Valore quando la valutazione delle competenze, del potenziale e delle capacità manageriali si arricchisce con la consapevolezza sulle attitudini organizzative dei candidati al ruolo. Conoscere i Nuclei significa anche scegliere le giuste risorse per raggiungere uno specifico risultato di business e per comporre un team di progetto. Da non sottovalutare infine, come l’attivazione di un meccanismo di matching tra profili delle risorse gestite e gestori, può migliorare la relazione con la propria organizzazione e, quindi, contribuire a una migliore motivazione e ad aumentare la produttività. Dopo aver compreso le caratteristiche dei Nuclei Distintivi, l’azienda deve ripensare e personalizzare le azioni da mettere in campo nelle diverse fasi del ciclo di vita HR: dalle tecniche e modalità per attrarre i talenti, alle leve per lo sviluppo fino ad arrivare alla motivazione continua e alla retention. Ad esempio, per attrarre un talento appartenente al Nucleo dei Connective People occorre utilizzare strategie di recruiting differenti rispetto a quelle utilizzate per un Mind Explorer: per il primo occorre puntare su modalità online di recruiting mentre, per il secondo, sono i progetti ambiziosi e la disponibilità di mezzi tecnologici avanzati a richiamare interesse. Ripensare il ciclo di vita HR in base alle Diversità presenti in azienda Fonte: elaborazione Accenture, 2011 Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 53 Misurare 6.4.1 Misurare il presidio: l’efficacia della gestione della Diversità Ciò che non si misura non si controlla: non basta quindi mettere in campo le azioni del nuovo modello di valorizzazione della Diversity se poi non si è in grado di misurarne l’efficacia e l’impatto sulle performance e sulla complessiva Employee Experience in Azienda. Le aree dell’Accenture Diversity Framework, oltre a rappresentare un modello per l’individuazione delle iniziative organizzativo/ gestionali a supporto della Diversity, si prestano anche ad essere un potente strumento per la misurazione della loro efficacia, valutando i miglioramenti in termini di performance e, in misura altrettanto significativa, in termini di impatto sull’esperienza professionale all’interno dei differenti Nuclei Distintivi. A tal fine Accenture propone un modello di misurazione basato su due pilastri: 54 II Accento Accento sull'Italia sull'Italia •• Diversità Diversità = 54 = Valore Valore Pertanto tale calcolo prende in considerazione: 1- Misurazione quantitativa di dati oggettivamente rilevabili. Utilizzo di indicatori quantitativi, solitamente già disponibili in azienda e inclusi nelle principali metriche HR e negli strumenti di HR Analytics, in grado di evidenziare, per le singole aree dell’Accenture Diversity Framework, lo stato di maturità dei servizi offerti, lo stato di diffusione e fruizione in azienda, il livello di eccellenza dei relativi processi. In particolare le aree dell’Innovazione, del Talento e della Comunicazione sono quelle su cui l’analisi quantitativa è maggiormente applicabile. Tipici esempi di tali indicatori sono il numero dei nuovi progetti/prodotti/servizi lanciati nell’anno (Innovazione), il turnover degli high performer come % del turnover totale dei dipendenti (Talento), la percentuale di dipendenti che utilizzano attivamente strumenti di collaborazione e di condivisione delle conoscenze quali gruppi di discussione e forum aziendali (Comunicazione). 2- Rilevazione della percezione che i destinatari hanno delle iniziative a loro dedicate. Utilizzo di un questionario, da sottoporre periodicamente all’intera popolazione aziendale, per censire il livello di apprezzamento degli sforzi compiuti dall’azienda sulle diverse aree del Diversity Framework. Tale approccio permette di colmare il gap di dati ed informazioni sulle componenti più “soft” del modello e difficili da misurare tramite KPI oggettivi, come ad esempio la Leadership, il Work-Family Life Balance, il livello di Engagement dei dipendenti. A tale scopo Accenture ha elaborato un unico questionario, dove tutte le aree sono soggette a valutazione e con cui misurare nel tempo l’evoluzione del relativo stato di maturità. Utilizzando sinergicamente le due metodologie sopra descritte è quindi possibile determinare un indice per la valutazione di ogni ambito dell’Accenture Diversity Framework che sintetizzi sia le principali metriche HR (valutazione oggettiva) sia il grado di soddisfazione dei dipendenti (valutazione oggettiva). Gli indicatori previsti dal nostro modello saranno quindi i seguenti: l’indice di misurazione della Leadership (Leadership Value Index), l’indice del grado di Innovazione (Innovation Value Index), l’Indice di valorizzazione del Talento (Talent Value Index), il livello di bilanciamento tra vita privata e lavorativa (Work-Family Life Balance Value Index), l’indice che misura il livello di coinvolgimento dei dipendenti (Engagement Value Index) ed, infine, l’indice della capacità di Comunicazione interna (Communication Value Index). L’aggregazione di tutti questi indicatori genera un unico KPI sintetico, l’Accenture Diversity Value Index, che sintetizza la capacità dell’azienda di conoscere, motivare e gestire la Diversità del capitale umano. 6.4.2 Il processo di analisi La rilevazione dell’Accenture Diversity Value Index segue un processo strutturato di analisi costituito da sei fasi: 1.assessment delle risorse aziendali e loro mappatura sui Nuclei Distintivi; 2. valutazione delle leve organizzative attivate o da attivare su ciascuna delle aree dell’Accenture Diversity Framework; Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 55 3. analisi della coerenza tra tali leve e gli obiettivi strategici dell’azienda; 4. definizione e rilevazione dei Key Performance Indicator (KPI) e degli elementi soggettivi di valutazione per ciascuna area dell’Accenture Diversity Framework; 5. misurazione periodica del Accenture Diversity Value Index e dei suoi sotto-indici; 6. identificazione delle azioni correttive. In sintesi il processo di valutazione avrà inizio con la mappatura delle risorse aziendali, utilizzando un questionario ad hoc per inserire ogni persona all’interno di un Nucleo Distintivo che per prevalenza meglio lo rappresenti. In una seconda fase devono essere identificate le leve organizzative che si intende utilizzare per la gestione differenziata di ciascun Nucleo Distintivo all’interno delle aree del Diversity Framework. In seguito è necessario valutare se le leve organizzative individuate siano coerenti con i complessivi obiettivi aziendali e le relative strategie. gli indici per ogni dimensione, l’azienda è in grado di valutare quali azioni correttive porre in essere, impostando anche un’analisi storica dell’evoluzione dei singoli indicatori. 6.4.3 Analisi quantitativa: Key Performance Indicator 56 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore La misurazione si deve basare su una serie di indicatori, KPI, da definirsi per ciascuna delle dimensioni dell’Accenture Diversity Framework oggetto di analisi: Come in precedenza indicato una fase fondamentale del percorso di analisi è la valutazione dei risultati ottenuti sulle singole aree d’intervento al fine di valutare le azioni intraprese e definire gli interventi evolutivi da mettere in campo. Come valutare se le leve organizzative attivate stanno dando i risultati attesi? In che modo è possibile identificare le azioni correttive da porre in essere per migliorare le performance? • Leadership • Talento • Innovazione • Engagement • Comunicazione • Work-Family Life Balance Per rispondere a queste domande occorre quindi procedere con un’analisi quantitativa per misurare se e quanto l’azienda si stia muovendo verso la direzione giusta (in termini di leve organizzative attivate) evidenziando: Leadership Value Index, per riconoscere, sviluppare e formare la leadership: A titolo di esempio, ecco alcuni KPI proposti per la misurazione dell’Accenture Diversity Value Index. • % di leader che hanno un chiaro piano di successione (n° leader con piani di successione/n° leader). • Lo stato di maturità del servizio. • Lo stato di diffusione e fruizione. Una volta valutata tale coerenza si passa alla loro attuazione e successive misurazioni quantitative, sfruttando l’insieme dei KPI e questionari sopra definiti. Analizzati quindi • Il livello di eccellenza dei processi sottostanti. • Il livello di utilizzo delle opportunità attivate. • % del totale dell’orario lavorativo speso in training e programmi di sviluppo della leadership. • % del Management con programmi di Leadership coaching attivi. Innovation Value Index, per misurare la creatività ed aumentare il grado di innovazione: Engagement Value Index per misurare il coinvolgimento dei dipendenti: • N° nuovi progetti/prodotti/servizi lanciati per anno. • % di dipendenti provvisti di multi-rater feedback (360 degree feedback) al fine di integrare i loro piani di carriera. • % di dipendenti che partecipano attivamente a contesti aziendali/portali delle idee. • N° di programmi premianti disponibili per dipendente. Talent Value Index, per il riconoscimento, valorizzazione e gestione del Talento: Communication Value Index, che misura il Valore ed il potenziamento delle forme di comunicazione: • Turnover degli high performer come % del turnover totale dei dipendenti. • % di high performer/totale dipendenti. • N° di ore di training svolte all’anno per dipendente (escluso training su aspetti normativi e procedure interne). Work-Family Life Balance Value Index per monitorare ed incentivare i programmi che favoriscono il bilanciamento vita privata/ lavorativa: • % di dipendenti con contratto part-time. • % di dipendenti che fanno uso del telelavoro. • % dipendenti che utilizzano attivamente strumenti di collaborazione e di condivisione delle conoscenze (ad esempio: gruppi di discussione, forum aziendali online). • N° medio di messaggi inviati/postati per dipendente. Una volta elaborate tali misurazioni si passa al calcolo aggregato dell’Accenture Diversity Value Index al fine di posizionare l’azienda e monitorare nel tempo la sua capacità di miglioramento. Il processo di misurazione continua è un’attività fondamentale per coltivare la Diversità, mantenerla viva e renderla effettivamente uno degli elementi di Valore dell’azienda, sempre in linea con gli obiettivi di business e di performance. Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 57 6.4.4 Analisi qualitativa e questionario per la valutazione dell’efficacia delle leve organizzative Con riferimento all’attività di misurazione qualitativa della Diversità è necessario, invece, ricorrere alla rilevazione periodica della percezione dei dipendenti della qualità e adeguatezza degli interventi messi in atto. Questa attività può essere effettuata mediante la somministrazione di un questionario, di cui riportiamo a titolo esemplificativo un estratto, che copra l’analisi delle sei aree dell’Accenture Diversity Framework. 2. Viene effettuata una valutazione regolare delle competenze e del potenziale? 3. Esiste un sistema di riconoscimento formale delle performance a livello individuale ed organizzativo? 4. I programmi di training vengono regolarmente aggiornati per essere coerenti con le necessità aziendali e le esigenze individuali? 5. La retention dei dipendenti viene registrata, misurata e monitorata? Questionario per la valutazione dell’efficacia in termini di Diversity delle leve organizzative. Innovazione 1. Esistono strumenti a supporto dell’innovazione (ad esempio: portale delle idee, contest, OSS)? Leadership 1. Esistono programmi di formazione per lo sviluppo della leadership? 2. Esistono programmi specifici di incentivazione/rewarding per premiare l’innovazione e la creatività? 2. I leader vengono valutati con differenti criteri e da diverse prospettive (ad esempio: feedback 360°)? Engagement 1. Esiste una misurazione oggettiva dell’engagement dei dipendenti? Talento 1. Esiste una strategia formale di sviluppo dei talenti e di definizione dei loro piani di carriera? 2. I cambiamenti futuri sono comunicati per tempo per gestire al meglio la forza lavoro? 58 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Comunicazione 1. Definirebbe bilaterale il sistema di comunicazione management-dipendenti? 2. I leader promuovono attivamente la visione e la mission dell’organizzazione? 3. I dipendenti vengono incoraggiati a condividere skill e competenze? 4. Le opportunità di carriera vengono comunicate in modo trasparente all’interno dell’organizzazione? 5. Nella sua azienda vengono utilizzati strumenti di comunicazione come newsletter, digital/corporate TV, blog, forum, social network, OSS, crowd sourcing? Work-Family Life Balance 1. Esiste una strategia formale di work-life balance? 2. L’azienda incoraggia e supporta programmi di bilanciamento vita-lavoro (ad esempio: programmi per la maternità ed il successivo rientro in azienda)? 3. Esistono servizi funzionali a supporto del Work-Family Life Balance (asili nido, servizi di time saving, palestra)? Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 59 Ringraziamenti Ringraziamo tutti coloro che hanno messo a nostra disposizione le informazioni necessarie alla realizzazione di questo volume: Accenture Research - Laura Bari - Maurizia Costato - Future Concept Lab - Filippo Galli - Francesca Romana Saule Michela Altieri - Marzia De Luca - Ilaria Giuliani - Valentina Pedrazzi - Daniela Vitali Alcune aziende che hanno partecipato allo studio: ACEA - Altana - Amadori - Banco Popolare -BNL - BPER Cariparma - Carrefour Banca - Conforama - Datalogic - Fiat Intesa Sanpaolo - laRinascente - Mercedes - Monte dei Paschi di Siena • COG - Nestlé - Parmalat - Philips - Pirelli - Sanofi Unicredit - Vodafone - Wind Coordinamento: Amelia Venegoni Progetto grafico: Elisa Boschetti Fotografia: Neri Oddo Illustrazioni: Jacopo Zilliotto 60 I Accento sull'Italia • Diversità = Valore Diversità = Valore • Accento sull'Italia I 61 Allegati Connective People Ethic Driver Experienced Activist Mind Explorer Premium Seeker Sense People Accento sull’Italia Diversità = Valore Connective People Descrizione Generale Nucleo formato da giovani adulti, più uomini che donne, tra i 20 e i 30 anni, leader di gusti e comportamenti, soprattutto per le nuove generazioni; estremamente curiosi, informati e informatizzati, sempre in contatto con il mondo esterno, soprattutto attraverso la tecnologia, che usano abilmente come una piattaforma integrata. Amano sperimentare tecniche all’avanguardia, attenti alle innovazioni e agili nell’adattarsi ai cambiamenti; coloro che appartengono a questo nucleo sono inoltre, come avidi di novità, sempre informati sui nuovi sistemi di divulgazione e veloci nel reperimento d’informazioni ad ampio spettro. Ecco perché, sebbene appaiano distaccati dalla realtà e immersi in un mondo virtuale, sono inclini e sensibili alla comunicazione su più livelli e interessati fruitori, al tempo stesso, del linguaggio dei New Media. Si caratterizzano per un forte bisogno di rielaborare i canoni del mondo circostante e dei contesti in cui si trovano a operare in modo originale e creativo, apportando ricchezza, valore e spunti nuovi. Molto forte è il senso di identità, di appartenenza e di riconoscimento in questo gruppo, che esiste senza che ne siano mai stati dettati gli statuti, proprio perché idiosincratico alle regole precostituite. La condivisione è un valore di scambio collettivo: esiste una sorta di rete altruistica invisibile di cooperazione e divulgazione delle informazioni al suo interno, così come coi nuclei esterni, al fine di raggiungere lo scopo di lavorare al meglio su un progetto, o anche per la diffusione, fine a sé stessa, di un dato, di una notizia, di un’idea, che diventa valore aggiunto, e che può essere utile al mondo. Il modello d’impresa monolitica, auto riferita e auto centrata, diventa per questo nucleo decisamente obsoleto, demotivante e impositivo; al contrario è ben accettato e valido un modello d’impresa capace di attrarre capacità uniche, che possano nascere da una combinazione originale e insostituibile, attraverso l’impiego di passione, talento e svago nell’ambiente di collaborazione. Caratteristiche Organizzative Gestione autonoma dello spazio con libertà di movimento, l’open space come modello di condivisione - Orario di lavoro flessibile - Spazi di condivisione creativi con stile informale e bassa gerarchia - Stimolazione con coaching per coinvolgimento in temi di interesse. Impatto sull’organizzazione Nuove forme di sharing (Wikinomics) - Modello d’impresa che si ispira a quello di piazza (Open Community). Stile di leadership Modello vocazionale - Aggregazione di energie intorno a un progetto - Coinvolgimento, motivazione, sostegno - Delega, cessione dello spazio ad altri - Controllo a distanza. Plus, capacità distintive Team working - Innovazione e concretezza (i cosiddetti doers) - Responsabilità e creatività (gli ownership di progetto) - Orientamento al risultato – Scarso interesse per il potere Mobilità interna, flessibilità. Caratteristiche di Consumo • Web e territorio urbano come serbatoi di consumo (utilizzo del web per informazioni sui punti vendita e prodotti e/o acquisti e prenotazioni online, verificando attendibilità dei siti e servizi). • Multi varietà e diversificazione dei canali d’acquisto. • Shopping come frequentazione di luoghi creativi, anche temporanei. • Partecipazione a gruppi attraverso scambio di idee per la valutazione del prodotto. Facebook ha superato i 20 milioni di utenti arrivando a coprire oltre il 90% dei giovani italiani tra 0 e 24 anni e il 63% di quelli tra i 25 e i 30 anni • Predominanza della tecnologia di consumo. Il mercato e-commerce italiano tiene bene la crisi; secondo le stime per il 2012 il commercio elettronico in Italia raggiungerà il 18% con un fatturato previsto di circa 9,5 Miliardi di Euro. A sostenere tale crescita per l’81% in Italia sono i giovani tra i 16 e i 24 anni • Ricerca dell’innovazione, riconosciuta attraverso l’esperienza diretta e/o di scambio informazioni. Più della metà delle aziende possiede un profilo aziendale su Facebook, su LinkedIn e su Twitter • Apprezzamento di prodotti originali, con estetiche innovative e sorprendenti (ricerca di prodotti modulari al di fuori di schemi codificati). • Gruppo emotivo intorno alla marca, marketing tribale e azioni collettive. Azione degli HR Lead Diversity Manager Recruitment Online. Sviluppo Uso di strumenti innovativi per un approccio partecipativo al problem solving. Motivazione Assegnazione di temi di loro interesse. Retention Promuovere la co-creation, la job rotation. Accento sull’Italia Diversità = Valore Ethic Driver Descrizione Generale Più donne che uomini, tra i 35 e i 50 anni, consapevoli delle proprie capacità di pensiero, originali, propositivi, coinvolti in ambiti concreti e organizzativi, come la gestione di lavoro e famiglia, e tematiche che riguardano l’intera società. Sono soggetti piuttosto audaci, passionali, tesi al raggiungimento dell’obiettivo, in grado di migliorarsi e imparare dai propri errori. Molto sicuri di sé, i membri di questo gruppo, si manifestano consapevoli della propria forza e in grado di esprimere spontaneamente la loro individualità. Dotati di grande concretezza eppure conservatori di una buona dose di idealismo che permette loro di avere le idee chiare sulla via da percorrere e sugli scopi da perseguire. Esprimono le loro potenzialità attraverso il valore unico e imprescindibile della persona che si costruisce, a loro modo di vedere, soltanto attraverso la relazione con gli altri, nell’accettazione delle diversità e nella possibilità di conciliare gli opposti e trarne ricchezza e spunti nuovi. Alimentare l’immaginazione su nuove vie possibili, produrre senso, dar vita alla dimensione del progetto, farsi promotori di ideali: questi i loro punti di forza. Tuttavia, restano saldamente ancorati al terreno concreto dell’azione quotidiana, nella quale, pur dando spazio a una pluralità di prospettive diverse, è possibile perseguire con tenacia una propria convinzione. Gli Ethic Driver sono individui politically correct, responsabili, attenti agli sprechi, ai temi del sociale e della sostenibilità. Infatti hanno un grande rispetto per l’individuo, attenzione alla dimensione etica, spiccata sensibilità per le realtà locali e per le minoranze, sono capaci di pensare nuovi modelli sociali, si adoperano per soluzioni alternative originali e uniche che possano far esprimere tutti e ciascuno nell’insieme. Sempre alla ricerca di nuove forme di relazione e condivisione per lo scambio di esperienze e l’acquisizione di capacità e tecniche, essi credono nel team e si adoperano per il suo funzionamento, nel perseguimento del benessere collettivo a lungo termine. Caratteristiche Organizzative Ambiente di lavoro aperto alla sperimentazione (aule, ateliér, laboratori creativi) - Scambio di esperienze (training in aula e on the job alternati) - Elevata attenzione agli orari flessibili (Work-Family Life Balance). Impatto sulle organizzazioni Essenzialità progettuale - Visione strategica - Necessità di coniugare lavoro e vita privata - Capacità di time management - Valori tradizionali forti. Stile di leadership Armonizzare tra loro crescita personale e collettiva - Valorizzare le potenzialità inespresse - Utilizzare le esperienze nelle relazioni all’interno dell’organizzazione. Plus, capacità distintive Pragmatismo - Passione e focus per il raggiungimento dell’obiettivo - Apprendimento dai propri errori - Capacità di problem solving - Tolleranza e capacità di ascolto - Capacità negoziale - Capacità di pensare nuovi modelli sociali. Caratteristiche di Consumo • Consumo come affermazione dell’autonomia. • Consumo come condivisione dell’esperienza. • Consumo come variabile di controllo sul sociale. • Consumo sostenibile (attento alle politiche etiche aziendali). • Stretta relazione tra etica ed estetica. • Attenzione e sensibilità per progetti e prodotti originali, funzionali e alternativi (smart solutions). • Consumo come ricerca di una “felicità responsabile e globale”. • Consumo come ricerca del benessere a lungo termine della collettività (e della famiglia). Azione degli HR Lead Diversity Manager Recruitment Attenzione alle tematiche sociali. Sviluppo Passione e focus per il raggiungimento dell’obiettivo. Motivazione Strategie per promuovere l’accesso delle donne ai posti di direzione e responsabilità. Retention Sostegno alla maternità. L’83,4% delle donne italiane è molto attento nei suoi acquisti alla scelta di ingredienti e materiali di qualità Il 75% è disposto a pagare un prezzo più alto per un prodotto biologico rispetto a uno “convenzionale” Il 48,7% si definisce una «consumatrice etica» Accento sull’Italia Diversità = Valore Experienced Activist Descrizione Generale Uomini e donne in egual misura, di oltre 60 anni, consapevoli del ruolo chiave di sostegno che rivestono in azienda e in famiglia. Sono portatori di nuovi valori ma anche importanti messaggeri di quelli della tradizione, che altrimenti andrebbero persi. Gli Experienced Activist rappresentano una porzione crescente della popolazione senior che, soprattutto dopo la crisi mondiale del 2008, sta riaffermando la centralità nella vita familiare e sociale in Paesi in cui l’aveva persa. Essi costituiscono un punto di riferimento concreto nell’organizzazione e nella gestione familiare quotidiana, sono portatori di esperienza pratica e di valori. Grazie a essi prende corpo la convinzione, quanto mai necessaria, che le aziende non sono monadi isolate, ma vivono come parte integrante del buon funzionamento della società complessa e composita, anzi ne sono il riflesso stesso. I membri di questo nucleo possono validamente supportare con azioni concrete il corretto bilanciamento tra famiglia e lavoro. Caratteristiche Organizzative Esposizione in prima persona - Azioni/ comportamenti esempio per gli altri - Apporto di esperienze e competenze consolidate –Funzione di supporto per gli altri dipendenti. Impatto sulle organizzazioni Sviluppo di programmi di counselling e mentoring in azienda - Valorizzazione dell’esperienza per le nuove generazioni - Valorizzazione della funzione sociale dell’impresa - Valorizzazione della tradizione e del territorio attraverso la conoscenza artigianale e l’uso della manualità. Stile di Leadership Capacità d’influenza attraverso l’esperienza - Insegnamento tramite Counselling, non impositivo - Autorevolezza. Plus, capacità distintive Coaching - Mentoring - Capacità di negoziazione. Caratteristiche di Consumo • Abitudini e scelte d’acquisto quotidiane di routine e rassicuranti. • Predilezione per le offerte con plus valore solidale. • Prezzo come vincolo per le scelte di acquisto più importanti. • Costruzione di relazioni stabili e affidabili nel tempo coi venditori. • Consumo indirizzato più per i propri cari che per se stessi. • Ricerca di servizi e prodotti di cui fruire con i nipoti. • Importanza di parenti e amici come fonti informative. • Fruitori della pubblicità attraverso Media tradizionali (quotidiani, TV, radio) con progressivo avvicinamento al web. Azione degli HR Lead Diversity Manager Recruitment Valore alle competenze acquisite con l’esperienza. Sviluppo Assunzione di un ruolo formativo per i più giovani attraverso programmi di mentoring e coaching. Motivazione Nuove forme contrattuali con possibilità di collaborazione per un’azienda più flessibile. Retention Ridefinizione dei contenuti e degli orari di lavoro (con riduzione salariale) in relazione alle capacità fisiche dei lavoratori. In base alle rilevazioni della Camera di Commercio di Milano, negli ultimi cinque anni gli imprenditori con un’età al di sopra dei 70 anni sono cresciuti del 4%: quasi 300 mila e, di questi, 1 su 3 è una donna Aumentano gli ultra sessantenni che utilizzano Internet e i servizi di chat, videochat, email e social networking. Si parla di un aumento dell’81% negli ultimi 4 anni, degli utilizzatori della fascia di età compresa tra i 60 e i 74 anni. Il passaggio generazionale in Italia determina il fallimento del 30% delle imprese Nei prossimi 10 anni il 40% delle aziende affronterà il passaggio generazionale; il 68% degli imprenditori manifesta l’intenzione di lasciare l’azienda a un familiare; l’80% degli imprenditori considera il passaggio generazionale un fenomeno gestibile con grandi difficoltà o impossibile da gestire Accento sull’Italia Diversità = Valore Mind Explorer Descrizione Generale Più uomini che donne di età compresa tra i 35 e i 50 anni, dotati di una fine personalità, sono soggetti esigenti e molto avanzati dal punto di vista intellettuale, culturale e anche economico. Sono i nuovi esistenzialisti: appassionati e cultori tanto del pensiero filosofico quanto della letteratura, attratti dal cinema e dalla storia, interessati all’arte e alla botanica, alla musica e alle tecnologie. Questi individui rappresentano i moderni intellettuali, si rivelano fini conoscitori dell’animo umano, cosmopoliti, cultori dei linguaggi in tutte le loro forme e dotati di una grande propensione al dialogo e allo scambio interculturale. I Mind Explorer rappresentano il ponte culturale tra diversi tipi di organizzazioni e di realtà/Paese. Sono viaggiatori curiosi, sensibili e attenti, ma si rivelano anche orgogliosi conservatori delle proprie radici, tradizionalisti e fortemente legati al territorio. Apprezzano tutti gli stimoli e i codici estetici provenienti dalle epoche del passato, eppure sono perfettamente inseriti nel loro tempo e, generalmente, si interessano anche di politica e sociologia. Le loro scelte concrete sono dettate da un forte bisogno di conoscenza in tutti i campi, che esercitano attraverso l’esperienza quotidiana delle loro azioni e decisioni. Esigenti e dotati di spiccato senso critico, i Mind Explorer sono sempre alla ricerca di valore e competenza attraverso gli strumenti di conoscenza e cultura. Gli appartenenti a questo nucleo sono forieri di una nuova capacità di visione, in quanto attratti dalla possibilità di contribuire a nuovi percorsi di sviluppo in ogni area del sapere e dotati di un forte senso di immaginazione per nuove forme di relazione. Sono quindi tutti tesi tra la necessità di crescita individuale da una parte e l’interesse allo sviluppo dell’intera organizzazione dall’altra. Caratteristiche Organizzative Imprenditorialità – Multi/interdisciplinarietà - Nomadismo (esperienze in Paesi e culture diverse) – Fungono da collegamento tra l’interno e l’esterno dell’azienda – Ricerca della massima libertà d’azione (remote working, time off, periodi sabbatici). • Musica, cinema e spettacolo come catalizzatori dell’esperienza quotidiana. • Conoscenza dei processi produttivi e dei linguaggi come motore delle scelte di consumo. • Clienti e co-creatori dei propri progetti di consumo insieme all’azienda. Impatto sulle organizzazioni Creazione e sviluppo di nuovi percorsi - Spontaneità, creatività, apertura al cambiamento - International mindset - Leader di pensiero. • Tecnologia come driver di consumo e serbatoio di creatività. Stile di leadership Sesto senso e lungimiranza – Self control e capacità di gestire l’incertezza. Recruitment Attenzione alla tecnologia (proposta di strumenti di lavoro innovativi). Plus, capacità distintive Armonia tra sapere tradizionale e nuove tecnologie – Eclettismo – Problem solving in circostanze di urgenza. Sviluppo Decisione in condizioni di emergenza. Azione degli HR Lead Diversity Manager Caratteristiche di Consumo Motivazione Offerta di esperienze multiculturali (programmi di expatriate). • Ricerca di prodotti ad alto contenuto intellettuale. Retention Assegnazione di ruoli sfidanti. • Apprezzamento di stimoli e codici estetici del passato. • Consumo come espressione intellettuale e uso del prodotto per approfondimento culturale. Tecnologia: il 24% dei Technofan in Italia ha dai 35 ai 44 anni. Consumo ad alto contenuto intellettuale: nel 2012 si registra un aumento della quota dei lettori e parallelamente della quota di lettori che hanno letto 12 o più libri nell’arco di un anno. Attualmente la quota di lettori si attesta al 43,5%. Consumi culturali “evoluti”: circa il 22% degli italiani visita siti archeologici, monumenti e va a teatro. I concerti di musica classica invece interessano il 10,1% della popolazione Immagine e cura di sé: il 50% dei maschi italiani ammette di curare molto il proprio aspetto e la propria immagine (il 13% usa abitualmente creme per il viso; l’8% utilizza spesso prodotti naturali della cosmetica “verde”) Accento sull’Italia Diversità = Valore Premium Seeker Descrizione Generale Uomini e donne, approssimativamente in equa misura, tra i 45 e i 60 anni, esponenti della classe socio-economica medio-alta, nei diversi Paesi e in proporzioni differenti, aventi buone disponibilità di reddito, un elevato livello di istruzione e per questo molto esigenti. I Premium Seeker sono imprenditori, leader e manager di successo, occupano posizioni di potere e di comando all’interno delle organizzazioni di tipo tradizionale. Hanno un’eccellente esperienza professionale alle spalle che rappresenta un considerevole bagaglio anche personale e apre la strada a infinite potenzialità. Questi individui sono dotati di grandi capacità di valutazione e controllo dei fattori di rischio e inoltre possiedono solitamente una grande, innata abilità nella negoziazione. Gli appartenenti a questo nucleo si contraddistinguono per una granitica solidità di carattere. Per necessità, delegano spesso con fiducia compiti delicati a figure subalterne, facendo affidamento su persone di massima stima, con cui hanno stretto relazioni anche a carattere personale nel corso degli anni, grazie anche al loro fiuto ed esperienza. Sono dotati di forte intuizione, nel tempo hanno affinato una freddezza di calcolo e una imperturbabilità che permette loro di poter ponderare decisioni molto importanti in breve tempo, sospendendo l’emotività e con minimo margine d’errore. Infatti essi possiedono un’alta capacità di gestione dello stress, e facoltà di scelta in qualsiasi circostanza e ambito si trovino a operare. Lo stile di vita e i comportamenti di consumo di questo nucleo generazionale rispecchiano una continua ricerca dell’eccellenza sempre e comunque e in ogni settore, non allo scopo di esibire la propria superiorità di status, bensì d’arricchire la propria vita con tutto il meglio che il mercato può offrire, secondo il concetto per cui la qualità della vita prevale sulla rappresentazione sociale. Caratteristiche Organizzative Gestione di PMI - Innovazione degli schemi e ampliamento orizzonti. Impatto sulle organizzazioni Capacità di visione - Accettazione del rischio - Capacità di gestione del cambiamento - Capacità d’intuizione (sesto senso imprenditoriale). Stile di leadership Decisione in condizioni di emergenza Controllo dei processi - Capacità di selezione – Breakthrough - Capacità di negoziazione. Plus, capacità distintive Capacità di conciliazione delle differenze e di affrontare l’emergenza con creatività e determinazione - Solidità e capacità di scelta. Caratteristiche di Consumo • Consumo come rappresentazione dello status-symbol: attenzione alla cura dei dettagli, predilezione per produzioni in serie limitata, ricerca del brand. • Ricerca di prodotti-icona che riflettano valori di durata e qualità. • Ricerca dell’eccellenza come vocazione. • Consumo come mezzo per rendere riconoscibili regole e rituali che riflettono il ruolo sociale. • Consumo come espressione di scelte che confermano il ruolo sociale. • Comunicazione ispirata alla tradizione, ma con una visione progettuale. • Utilizzo della visibilità mediatica per sottolineare il successo raggiunto. • Uso di linguaggio seduttivo come consapevolezza del potere. Azione degli HR Lead Diversity Manager Recruitment Ricerca dell’eccellenza come obiettivo aziendale. Sviluppo Elevato grado di responsabilità e potere. Motivazione Prospettive di evoluzione in termini di responsabilità e visibilità all’interno e all’esterno dell’azienda. Retention Servizi di time saving per supportare la gestione della vita privata. Il 23,4% dei neo imprenditori è una persona di 41-50 anni e il 9,7% è un over 50 Il mercato mondiale del lusso dovrebbe passare da 191 miliardi di euro nel 2011 a più di 200 miliardi nel 2012, nonostante l’instabilità socio-economica Gli imprenditori italiani tra i 50 e i 69 anni rappresentano il 34,5% del totale Accento sull’Italia Diversità = Valore Sense People Descrizione generale Nucleo formato prevalentemente da donne tra i 25 e i 40 anni, caratterizzate da una particolare intelligenza emotiva e intuito, e da una spiccata sensibilità artistico/estetica, raffinatezza, gusto e forte consapevolezza di sé. Possiedono cultura, educazione, senso estetico, sanno ben adattarsi a tutti i tipi di gruppi e collettività con intelligenza e savoir-faire, pur non venendo meno ai propri principi. Dotate di carisma, mai aggressive, sanno comunque far ascoltare le proprie idee nel momento più opportuno. Sono grandi ascoltatrici, empatiche, tolleranti, e dotate di una grande umanità, hanno un ruolo quasi materno nella società, tuttavia in chiave moderna. Inoltre, sono dotate di una spiccata tendenza alla cooperazione, si rendono facilmente disponibili a mettere in campo le proprie capacità, cercando soluzioni, anche alternative e originali che possano soddisfare e mettere tutti d’accordo. Capaci di scelte responsabili, possono ricoprire ruoli importanti, occuparsi di incarichi delicati, prendere decisioni fondamentali e risolutive, o adottare scelte politiche strategiche, senza assumere necessariamente un ruolo di leader, o aspirare al potere. Impersonano il mondo ideale dei nuovi trentenni, sono altamente sensibili al mondo esterno. Molto ricettive al cambiamento, intuitive, queste donne, si rivelano piuttosto pratiche, in quanto investono molto in ambito domestico privato: madri di famiglia, mogli e lavoratrici, sono abituate, nella vita quotidiana, a gestire più di un’urgenza alla volta, adatte e più motivate quindi al problem solving anche in azienda. Grazie alla loro esperienza e affidabilità, sono abili negoziatrici in grado di allentare le tensioni in caso di necessità, spesso si trovano infatti a giocare il ruolo di arbitro in una disputa, o a fungere da cuscinetto d’urto tra personalità in competizione o in situazioni di forte attrito. Sono molto attente all’ambiente in cui lavorano, che tendono a personalizzare e rendere gradevole e accogliente: arte e relax entrano in azienda. Caratteristiche Organizzative Flessibilità di orario (part-time, remote working) – Impiego della tecnologia per creare ambienti sensoriali - Personalizzazione estetica e polifunzionale dell’ambiente (aree relax, temporary shop, nursery, aree verdi). Impatto sull’organizzazione Talento, emozione e intuizione personale per formulare una vision - Stile relazionale: cooptare convincendo più che imporsi trascinando. Stile di leadership Intuizione e capacità espositiva persuasiva (descrizioni, narrazioni, non prescrizioni) Originalità di pensiero – Empatia, emozionalità - Libertà di espressione. Plus, capacità distintive Capacità di ascolto e coordinamento (counselling e coaching) - Capacità emozionale per comunicare efficacemente - Creatività, originalità di pensiero (pensiero laterale). Caratteristiche di Consumo • Estetica come canale per riconoscere la qualità, anche della vita. • Capacità di scelta e possibilità di consumo come status individuale. • Ricerca nell’abbigliamento, moda e accessori come tratti dell’identità. • Consumo come mezzo di traduzione delle proprie emozioni. • Ricettività alla comunicazione e al messaggio pubblicitario come espressione di una forte sensibilità (musica, colori, sensazioni tattili e gustative). Azione degli HR Lead Diversity Manager Recruitment Location dell’azienda esteticamente e geograficamente attrattiva. • Sensibilità estetica raffinata. Sviluppo Facilità di scambio e condivisione di esperienze. • Ricerca di stimoli percettivi ed energia creativa come arricchimento dell’identità individuale. Motivazione Parità di genere nelle politiche di retribuzione e di percorso di carriera. • Narcisismo e unicità come espressioni di sé. Retention Possibilità di part-time, remote working. • Raffinatezza sensoriale come priorità nelle scelte di prodotti e servizi. In Italia le donne dirigenti sono solo l’11,9%, nei CdA sono il 3,2% e nell’imprenditoria sono il 23,4% La media continentale per l’utilizzo del part-time è del 32% per le donne e dell’8,3% per gli uomini. In Italia la sproporzione è ancora più accentuata: il 30% rispetto al 6% La parità di genere tra gli occupati potrebbe favorire incrementi del Pil del 13% nell’Eurozona e del 22% in Italia. In Italia solo il 45% delle donne attive sono occupate, contro il 60% dell’Europa e addirittura il 70% dei Paesi più avanzati Accento sull’Italia • Diversità = Valore Copyright © 2012 Accenture All rights reserved. Accenture, its logo, and High Performance Delivered are trademarks of Accenture. Accento sull’Italia Diversità = Valore