DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l
LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" - VICENZA
CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
per l’Esame di Stato
Anno scolastico 2014-2015
Classe 5 B – Liceo Musicale
Coordinatore prof. M. ZANINI
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
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LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
per l’Esame di Stato a.s. 2014/15
LICEO MUSICALE
Classe 5^ Sez B
Coordinatore, prof. M. Zanini
Prefazione
Il liceo musicale, avviato dalla riforma contenuta nel D.P.R. 89/2010, a Vicenza viene attivato già a
partire dall'anno scolastico 2010 /2011 e giunge quindi, nell'anno in corso, al compimento del primo
quinquennio.
La presenza dall'anno 2004/2005 nel Liceo A. Pigafetta di una sezione di liceo linguistico a
sperimentazione musicale ha rappresentato senza dubbio un punto di forza per il nascente liceo
musicale ad ordinamento che, da subito, ha potuto contare sulla presenza di insegnanti di indirizzo e
di materie generali forti di un' esperienza quinquennale
La costante collaborazione con il conservatorio della città “A. Pedrollo” e la partecipazione alla
Rete “Qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici” (costituitasi il 23 novembre del 2011) ha
sicuramente permesso di superare alcune delle inevitabili difficoltà legate alla definizione dei
contenuti, allo sviluppo di modelli e strumenti di valutazione e certificazione delle competenze in
entrata, alla elaborazione di proposte per l'orientamento e per la promozione di scelte consapevoli
da parte degli studenti. Permangono tuttavia delle criticità in ordine alla continuità di insegnamento
e alla definizione dello svolgimento del primo esame di Stato del nuovo ordinamento, criticità
dovute alla mancata attivazione delle classi di concorso specifiche e delle relative abilitazioni.
Nonostante le difficoltà, preme però evidenziare come, nel corso dei primi cinque anni di vita, la
specificità del liceo musicale e la fisionomia dei suoi studenti si siano via via definite: le 12 ore
settimanali dedicate ad approfondire “la padronanza dei linguaggi musicali sotto gli aspetti della
composizione, interpretazione ed esecuzione, maturando la necessaria prospettiva culturale,
estetica, teorica e tecnica “ ( cfr. Il Profilo culturale, educativo e professionale del Liceo musicale e
coreutico) costituiscono infatti una parte cospicua del monte ore complessivo (più di un terzo) e
richiedono agli studenti una frequente presenza pomeridiana a scuola che, se pur onerosa, ha
consentito di riconoscere e valorizzare le qualità che contraddistinguono gli allievi del liceo
musicale: fantasia, creatività, flessibilità, capacità relazionali e comunicative non comuni.
E' importante sottolineare che fin dall'inizio il C.d.C ha sentito la necessità di “adeguare” obiettivi e
didattica alle diverse modalità di apprendimento, cercando un colloquio ed un confronto tra docenti
di discipline tradizionali e musicali, in funzione di una collaborazione volta alla realizzazione del
Pecup. L'esigenza di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per fare proprio il patrimonio
musicale si impone quindi come obiettivo imprescindibile, da conciliare con quella cultura ad
amplio spettro, con quei saperi umanistico e scientifico chiamati a valorizzare quello esteticomusicale.
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PRESENTAZIONE delle CLASSE
La classe 5 BM è composta da 19 allievi. Le caratteristiche salienti si evincono dalla sezione
successiva.
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STORIA DELLA CLASSE
1.1. Composizione del consiglio di classe nel triennio
NOME DOCENTI
DISCIPLINE
I
II
III
Lingua e letteratura Italiana
E. Basso
F. Calzuola
E. Basso
Lingua e letteratura Inglese
C. Nizzero
A. Morando
A. Morando
Storia
M. Zanini
M. Zanini
M. Zanini
Filosofia
M. Zanini
M. Zanini
M. Zanini
Matematica
R. Colombara
R. Colombara
R. Colombara
Fisica
R. Colombara
R. Colombara
R. Colombara
Storia dell’Arte
P. Guadagnin
P. Guadagnin
P. Guadagnin
Scienze Motorie e Sportive
P. Righi
P. Righi
P. Righi
Religione
N. Doro
N. Doro
N. Doro
Teoria, Analisi e Composizione
E. Tisato
E. Tisato
L. Schiavo
Storia della Musica
M. Fipponi
M. Fipponi
M. Fipponi
Tecnologie Musicali
C. Fracaro
C. Fracaro
C. Fracaro
Esecuzione e interpretazione
*
*
*
Laboratorio di Musica d’Insieme
*
*
*
N.B. – Si evidenza il cambio di alcuni docenti nel corso del quinquennio, con la conseguente
discontinuità didattica nelle rispettive discipline, delle quali le più toccate sono risultate fra quarto e
quinto anno soprattutto: Lingua e letteratura italiana, Teoria, analisi e composizione.
* Dato l'elevato numero di docenti coinvolti nell’insegnamento di queste discipline, condotto
individualmente (Esecuzione e interpretazione) o per piccoli gruppi (Laboratorio di musica di
insieme), si omette l’elenco completo relativo a tutto il Triennio finale (cfr. eventualmente Registro
verbali), rimandando all'elenco dei firmatari a fine documento, che riporta i titolari di tutte le
discipline nel presente anno scolastico.
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1.2. Percorso scolastico degli studenti nel Triennio
Classe
Iscritti Ritirati Nuovi
Scrutinati
inserimenti a giugno
Promossi
a giugno
Giudizio
sospeso
Non
ammessi
Ammessi
a fine
agosto
3°
anno
4°
anno
5°
anno
19
-
-
19
18
1
-
1
19
-
-
19
16
3
-
3
19
-
-
1.3. Comportamento della classe nel Triennio
Per quanto riguarda la socializzazione, la classe ha raggiunto un livello più che buono.
La capacità di ascolto e di attenzione si è mantenuta su livelli sufficienti, con punte ottime.
La partecipazione al dialogo educativo e didattico è stata discreta con punte buone.
2. OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE
2.1. Sul piano formativo
Obiettivo
partecipare in modo attivo e
responsabile al dialogo culturale ed educativo
mantenere il rispetto per persone, cose
e ambiente scolastico, con particolare
attenzione alla tenuta dell’aula, nella
consapevolezza del valore della raccolta
differenziata dei rifiuti
condurre in modo autonomo e
produttivo il proprio lavoro, nel rispetto delle
scadenze e delle consegne
operare scelte critiche in modo
consapevole
2.2. Sul piano didattico
Obiettivo
riferire correttamente e coerentemente i
contenuti fondamentali delle varie discipline
comunicare con sicurezza attraverso la
terminologia specifica delle varie discipline
riorganizzare e rielaborare le
conoscenze, in forma autonoma
consolidare la capacità di analisi di
testi
Livello raggiunto
(insuff., suff., discreto, buono, ottimo)
Mediamente discreto
Mediamente discreto
Mediamente più che sufficiente, con punte
molto buone
Mediamente sufficiente, con punte buone
Livello raggiunto
(insuff., suff., discreto, buono, ottimo)
Mediamente più che sufficiente, con punte
molto buone
Mediamente più che sufficiente, con punte
molto buone
Mediamente più che sufficiente, con punte
buone
Mediamente più che sufficiente, con punte
più che buone
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consolidare l’individuazione e lo
sviluppo di collegamenti fra le discipline
sviluppare la capacità di ricercare,
raccogliere e selezionare informazioni e dati
da fonti attendibili
Mediamente sufficiente, con punte buone
Mediamente più che sufficiente, con punte
molto buone
2.3 Insegnamento di discipline non linguistiche in Lingua straniera secondo la metodologia
CLIL1
Delibera del Consiglio di Classe del 20/10/2014 (verbale n. 1), poi confermata nelle
successive sedute di c.c., anche alla luce della delibera di Collegio docenti del 30/10/2014.1
Disciplina Non Linguistica individuata: Storia dell’arte.
Lingua: Inglese.
Intervento didattico: Modulo CLIL: un modulo di 6 ore di metodologia CLIL, su un tema di
approfondimento della pittura a Parigi tra il 1860 e il 1900.
Secondo l’intento di rinnovamento metodologico promosso dal Collegio Docenti, con
l’approvazione del Consiglio di classe, è stato programmato un modulo di LEZIONI CLIL nella
consapevolezza di proporre un avvicinamento ad una modalità di apprendimento alternativa a
quella tradizionale, secondo “un intervento coerente alla programmazione della classe”, allo
scopo di “garantire l’effettiva ricaduta didattica” (cfr. POF).
Cfr. Relazione della Docente di disciplina (All. A, Storia dell’arte).
2.4. Livelli generali raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, la conoscenza della classe è quasi discreto.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente
sufficiente, con punte più che buone.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse ai vari campi del sapere, la classe ha raggiunto un livello sufficiente, con
punte buone.
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Delibera del Collegio Docenti del Liceo Pigafetta: I Consigli di Classe delle Quinte di nuovo ordinamento
sono chiamati a prevedere nella loro programmazione moduli o percorsi didattici secondo metodologia CLIL o
secondo metodologia pluridisciplinare, purché inclusiva di una delle lingue straniere insegnate nella classe. I Consigli
di Classe del Pigafetta da sempre realizzano momenti didattici concordati tra discipline diverse, in molti casi
includendo una lingua straniera. Negli ultimi anni hanno inoltre inserito moduli CLIL nella programmazione di varie
classi. In ottemperanza alla richiesta dei nuovi ordinamenti e a partire dalla realtà concreta della scuola e delle
singole classi, cioè in un’ottica di realistico e produttivo intervento e non di astratta e forzata applicazione della
norma, i Consigli di Classe hanno deciso di dare maggiore peso, ulteriore diffusione e accresciuta visibilità ai percorsi
pluridisciplinari e ai moduli CLIL. Pertanto i Consigli di Classe provvederanno a introdurre interventi coerenti alla
programmazione della singola classe e a garantire l’effettiva ricaduta didattica, anche prevedendo una verifica mirata
e specifica per ciascun percorso o modulo.
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3. OBIETTIVI SPECIFICI
Per quanto riguarda gli obiettivi delle discipline curricolari, si rinvia alla relazione presentate dai
singoli docenti del Consiglio di classe (Allegato A).
4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Nel corso del Triennio la classe ha partecipato ad attività integrative particolarmente
significative, fra le quali – senza pretesa di completezza – si segnalano:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Visita guidata alle Mostre "da Raffaello a Picasso" e “Paesaggio in arte” presso la Basilica di
Vicenza
Progetto legalità (incontri con operatori e testimoni; giornata in carcere)
Attività di educazione alla salute (secondo il piano previsto per ogni anno di corso)
Viaggi d'istruzione a Torino, Roma, Berlino
Giornata della Memoria
Incontri “Art and wellness”, progetto Salute e Benessere per le arti performative
Esibizioni di studenti in occasione della Rassegna dei Licei Musicali “Danzalamente” a
Mantova e in occasione della Giornata della Musica Attiva a Piazzola sul Brenta
Concorsi di Musica per Solisti e Gruppi da Camera
Saggi di Musica per Solisti e Gruppi da Camera
Certificazioni di Strumento e di Teoria e Solfeggio presso i Conservatori di Vicenza e Padova e
il Liceo Musicale “Pigafetta”
Concerti in occasione delle varie scansioni dell’anno scolastico, quali Inizio Anno, Natale,
Carnevale, Fine Anno, per le ricorrenze e celebrazioni più importanti, comprese
inaugurazioni e incontri promossi dalla scuola e aperti al pubblico
Partecipazione a lezioni concerto e prove aperte (in particolare con Ensemble Musagete)
Partecipazione a Olimpiadi di matematica
Lezioni in lingua inglese (Talk con Mr Quinn) su storia e cultura irlandese
Attività di orientamento universitario
Gare sportive di istituto
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5. ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
5.1 Per i testi e le griglie di valutazione si rinvia agli Allegati B e C
5.2 SIMULAZIONI EFFETTUATE
Data
Tipo di prova Durata
Discipline coinvolte
10/02/2015
I prova
6 ore
(da 60’)
26/03/2015
II prova
(Analisi)
II prova (su
melodia data)
III prova
(tip. B: 4
materie x 3
quesiti)
6 ore
(da 60’)
6 ore
(da 60’)
3 ore
(da 60’)
III prova
(tip. B: 4
materie x 3
quesiti)
3 ore
(da 60’)
LINGUA E
LETTERATURA
ITALIANA
TEORIA, ANALISI E
COMPOSIZIONE
TEORIA, ANALISI E
COMPOSIZIONE
LINGUA E CULTURA
INGLESE, STORIA
DELL’ARTE, STORIA
DELLA MUSICA,
FILOSOFIA
LINGUA E CULTURA
INGLESE, STORIA
DELL’ARTE, STORIA
DELLA MUSICA,
STORIA
27/04/2015
01/04/2015
04/05/2015
Valutazione
complessiva
Sufficiente
Più che discreta, con
punte molto buone
Più che sufficiente, con
punte buone
Più che sufficiente
*
* Non disponibile alla data di svolgimento del C.C. di approvazione del documento.
Nota:
Nella prova di Lingua e cultura inglese è stato consentito l’uso del Dizionario monolingue e
bilingue.
Allegati
Allegato A: Relazioni e programmi dei singoli docenti
Allegato B: Testi delle terze prove
Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
per l’Esame di Stato a.s. 2014/15
LICEO MUSICALE
Classe 5^ Sez B
Coordinatore, prof. M. Zanini
CONSIGLIO di CLASSE
DISCIPLINE
FIRMA dei DOCENTI
Lingua e letteratura Italiana
Prof.ssa E. Basso
Lingua e letteratura Inglese
Prof.ssa A. Morando
Storia
Prof. M. Zanini
Filosofia
Prof. M. Zanini
Matematica
Prof.ssa R. Colombara
Fisica
Prof.ssa R. Colombara
Storia dell’Arte
Prof.ssa P. Guadagnin
Scienze Motorie e Sportive
Prof.ssa P. Righi
Religione
Prof.ssa N. Doro
Teoria, Analisi e Composizione
Prof. L. Schiavo
Storia della Musica
Prof. M. Fipponi
Tecnologie Musicali
Prof. C. Fracaro
Esecuzione e interpretazione
Prof.ssa N. Bellotto (PIANOFORTE)
Esecuzione e interpretazione
Prof.ssa M. Bolcati (FLAUTO)
Esecuzione e interpretazione
Prof.ssa V. Canova (FLAUTO)
Esecuzione e interpretazione
Prof. D. Dal Santo (PIANOFORTE)
Esecuzione e interpretazione
Prof. M. Doria (PERCUSSIONI)
Esecuzione e interpretazione
Prof. A. Graziani (CLARINETTO)
Esecuzione e interpretazione
Prof. D. Mascia (CHITARRA)
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Esecuzione e interpretazione
Prof. G. Vignato (VIOLINO)
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof.ssa R. Camera
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. R. De Maio
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. M. Doria
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof.ssa A. Fabio
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. M. Fracasso
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. D. Mascia
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof.ssa A. Pittaro
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. S. Versolato
Laboratorio di Musica d’Insieme
Prof. G. Vignato
Vicenza, 15 maggio 2015
Il Coordinatore di classe
__________________________________
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Roberto Guatieri
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LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
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All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Classe: 5^
Sez : BM
Prof . Elisabetta Basso
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano complessivamente
più che sufficienti nella media, buone e molto buone in alcuni casi.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente
più sufficiente per la maggioranza della classe, appena sufficiente per una minima parte degli
studenti, in particolare per quanto riguarda la produzione scritta.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente per la
maggioranza della classe, appena sufficiente per una parte degli studenti, in particolare per quanto
riguarda la produzione scritta.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo,
Contenuti disciplinari
Mese
unità didattica,
programma
argomento
to
1.
ROMANTICISMO
G. Leopardi
Giacomo Leopardi
La vita, le opere, il pensiero
Canti
L’Infinito (Vol. Leopardi, p. 106)
A Silvia (Vol. Leopardi, p. 119)
La quiete dopo la tempesta (Vol.
Leopardi, p. 136)
Il sabato del villaggio (Vol. Leopardi, p.
142)
Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia (Vol. Leopardi, p. 130)
La ginestra (Vol. Leopardi, p. 159)
Settembre
Ottobre
2014
Zibaldone
La poetica dell’indefinito e del vago (testo
fornito in fotocopia)
Operette Morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
(Vol. Leopardi, p. 59)
Dialogo di Tristano e di un amico (Vol.
Leopardi, p. 69)
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2.
Il
RISORGIMENTO
3.
L’età del
REALISMO
L’età del Risorgimento: contesto storico-sociale, Novembre
coordinate culturali (sviluppate nel dettaglio dal
2014
docente di storia)
Il Romanticismo italiano
La Scapigliatura (cenni)
Arrigo Boito, Lezione di anatomia (on line)
E. Praga, Preludio. Una dichiarazione di
poetica (on line)
L’età del Realismo
Naturalismo e Verismo (introduzione generale)
E. Zola, Il romanziere come osservatore e
sperimentaltore impersonale (on line)
Giovanni Verga
La vita, le opere, il pensiero
Lettera a S. Paola Verdura vol. 3A, p.115
Novembre
Dicembre
2014
Vita dei campi
Rosso Malpelo vol. 3A, p.120
Prefazione a l’Amante di Gramigna, vol. 3A,
p.116
Novelle rusticane
La roba vol. 3A, p. 132
Cavalleria rusticana (testo fornito in fotocopia)
Libertà vol. 3A, p. 138
Il “Ciclo dei vinti”
I Malavoglia (lettura integrale del romanzo)
Mastro don Gesualdo (presentazione generale)
4.
L’età del
DECADENTISMO
L’età del Decadentismo
Contesto storico-sociale, coordinate culturali
Il Simbolismo
Caratteri e autori
Giovanni Pascoli
La vita, le opere, il pensiero
Il Fanciullino vol. 3A, p. 268
Myricae
Lavandare vol. 3A, p. 292
Temporale vol. 3A, p. 290
X Agosto vol. 3A, p. 294
Novembre vol. 3A, p. 291
L’assiuolo vol. 3A, p. 296
Gennaio
Febbraio
2015
Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno vol. 3A, p. 271
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Primi poemetti:
- Da Italy vol. 3A, p. 274
Gabriele D’Annunzio
La vita, le opere, il pensiero
Poema paradisiaco
Consolazione vol. 3A, p. 320
Laudi
Alcyone
La sera fiesolana vol. 3A, p. 347
La pioggia nel pineto vol. 3A, p. 351
Approfondimento: la parodia
Eugenio Montale, Piove vol. 3A, p. 355
Il Piacere
Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli vol. 3A, p.
333
5.
Marzo
La narrativa e il
Luigi PIRANDELLO
2015
teatro nel Novecento La vita, le opere, il pensiero
L’umorismo
L. Pirandello
La differenza tra umorismo e comicità, vol. 3A, p.
502
Le novelle
La signora Frola e il signor Ponza, suo genero
(testo fornito in fotocopia)
I romanzi
Il fu Mattia Pascal (lettura integrale)
Uno, nessuno, centomila (presentazione
generale)
Il teatro
Presentazione generale delle seguenti opere:
Enrico IV
Sei personaggi in cerca d’autore (visione
on line della rappresentazione)
6.
Aprile
La narrativa alle
Italo SVEVO
2015
soglie del Novecento La vita, le opere, il pensiero
Una vita (presentazione generale)
I. Svevo
Senilità (presentazione generale)
La coscienza di Zeno (Struttura generale e caratteri
narrativi - lettura integrale del romanzo)
7.
La poesia alle soglie
del Novecento
La poesia tra fine Ottocento e primo Novecento:
introduzione generale
I Crepuscolari
Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Novembre
2014
(in
preparazione
allo
14
8.
La poesia tra le due
guerre
G. Ungaretti
sentimentale vol. 3A, p. 710
Guido Gozzano, La signorina Felicita (on line, I;
III vv. 73 – 90; VI)
Le Avanguardie storiche: il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti, Il primo Manifesto
del Futurismo vol. 3A, p. 434 - 435
Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico
della letteratura futurista (on line)
Aldo Palazzeschi, Lasciatemi divertire vol. 3A, p.
728
allo
spettacolo
sul
Futurismo)
Maggio
2015
La poesia tra le due guerre: introduzione generale
Maggio 2015
(in
svolgimento)
Giuseppe UNGARETTI
La vita, le opere, il pensiero
L’Allegria
Veglia, vol. 3B, p. 95
I fiumi vol. 3B, p. 91
Soldati vol. 3B, p. 88
San Martino del Carso vol. 3B, p. 85
Sentimento del tempo
Non gridate più vol. 3B, p. 64
9.
La poesia tra le due
guerre
10. Letture personali
Maggio 2015
Umberto SABA
La vita, le opere, il pensiero
(in
Canzoniere
svolgimento)
A mia moglie vol. 3B, p. 114
Città vecchia vol. 3B, p. 118
Mio padre è stato per me “l'assassino” vol. 3B, p.
122
Amai vol. 3B, p. 132
Eugenio MONTALE
La vita, le opere, il pensiero
Ossi di seppia
I limoni vol. 3B, p. 153
Non chiederci la parola vol. 3B, p. 160
Spesso il male di vivere, vol. 3B, p. 158
La bufera e altro:
- La primavera hitleriana Vol. 3B, p. 200
G. Verga, I Malavoglia
I. Svevo, La coscienza di Zeno
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 95 (al 4/5/2015)
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3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale
Lezione partecipata
Analisi di testi letterari e loro contestualizzazione
Uso di strumenti interpretativi e critici
Esercizi di produzione di varie tipologie di testo, come richiesto nelle prove dell’Esame
di Stato, opportunamente corrette e valutate
L’attività di recupero delle abilità di scrittura è stata svolta in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi: Oltre al libro/libri di testo e al vocabolario, sono stati impiegati i seguenti strumenti:
letture critiche
videolezioni di Luperini e Cataldi
partecipazione allo spettacolo di musica e poesia sul Futurismo
Libri di testo: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Il nuovo la letteratura come
dialogo, Palumbo editore, Palermo, 2012 voll. Leopardi , il primo dei moderni; 3A e 3B
Tempi: I tempi del percorso formativo sono stati quelli indicati nella sezione “Contenuti del
percorso formativo e tempi di realizzazione”. la programmazione, regolare nel primo periodo, ha
subito vari rallentamenti nel secondo a causa di diverse interruzioni (assemblee studentesche,
attività di orientamento, viaggio d’istruzione, conferenze, simulazioni delle prove d’esame…).
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si vedano le griglie di valutazione allegate.
Tipologie e frequenza delle prove:
Nel primo periodo sono state effettuate:
due verifiche scritte, secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
due verifiche orali
Nel periodo successivo:
quattro verifiche scritte (di cui una simulazione di prima prova comune a tutte le classi
terminali del Liceo, effettuata in Febbraio)
tre verifiche orali
Gli alunni hanno inoltre effettuato alcuni lavori per casa, secondo le tipologie previste
dall’Esame di Stato, tutti corretti e valutati.
Il docente
E. Basso
Vicenza, 15 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
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All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Classe: 5
Sez : BM
Prof.ssa Morando Adelia
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano sufficienti per circa
metà della classe, discrete per il rimanente con poche punte di eccellenza. Tutti gli allievi hanno una
conoscenza generale dei contenuti e tematiche dei periodi letterari trattati, degli autori e testi presi
in esame. Sanno anche padroneggiare con più o meno fluidità la micro-lingua dell’analisi letteraria.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente più che
sufficiente . La maggior parte degli studenti è in grado di analizzare un testo sia formalmente che
contenutisticamente, lo sa inserire in un contesto storico-letterario, lo sa riassumere e commentare
talvolta anche con una rielaborazione personale. Riguardo le competenze prettamente linguistiche,
la classe conclude il quinquennio avendo sviluppato in modo soddisfacente le abilità recettive : è
perciò in grado di capire messaggi orali di diverse tipologie e di leggere testi di vario genere e
difficoltà. Le abilità produttive, cioè la capacità di esprimersi oralmente e per iscritto con sicurezza,
correttezza e proprietà lessicale, non sono sviluppate appieno da tutta la classe, rilevando alcuni
allievi ancora lacune pregresse legate a carenze mai sanate completamente nonostante l’impegno a
recuperare.
Nel corso dell’ultimo biennio con la stessa docente di lingua inglese, la classe si è dimostrata
motivata nei confronti della disciplina, partecipando anche alle attività integrative proposte quali il
ciclo di conferenze sulla cultura irlandese tenute dall’esperto madrelingua Mr. Quinn, il Progetto
Lingue con certificazione Cambridge University ESOL a livello upper-intermediate (B2) per alcuni
alunni e il lettorato tenuto da madrelingua inglese.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente. Alcuni allievi hanno
dimostrato una buona capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti, mentre la maggioranza
degli studenti ha dimostrato maggior propensione all’ascolto e alla ripetizione dei contenuti
partecipando al dibattito di classe solo se sollecitati.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari
Mese programmato
unità didattica,
argomento
1.
The romantic spirit Emotion vs. reason ( volume 2 p.
settembre-novembre
213,214,215),William Wordsworth and
2014
nature (p 216,217),Daffodils (p 218),Nature
in Wordsworth and Leopardi
(p.219),S.T.Coleridge and sublime nature
(p.220),The Rime of the Ancient Mariner
(p.221,222,223,224,225),Romanticism in
English painting (p.226,227),The
Napoleonic Wars ( p.229),George Gordon
Byron and the stormy ocean (p.230,231),
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
17
2.
3.
4.
5.
7.
8.
Apostrophe to the ocean (p.232,233),Jane
Austen and the theme of love
(p.240,241),Pride and Prejudice
(p.242,243,244,245),Marriage,(p.247),Moni
ca Ali and Brick Lane ( p.248,249).
Coming of Age
The life of young Victoria(p 282,283),The
first half of Queen Victoria’s reign
(p.284,285),Victorian London
(p.288,289),Life in the Victorian town
(p.290), Coketown
(p.291,292,293),Christmas: old and new
(p.294),Victorian Christmas (p.295), A
Christmas Carol by Charles Dickens
(p.296,297,298),The Victorian compromise
(p.299), the Victorian novel (p.300),Charles
Dickens and children ( p301,302),Oliver
Twist,(p.303,304),Victorian education
(p.307),The definition of a horse
(p.309,310,311),
A Two-Faced
The British Empire (p.324,325),Charles
Reality
Darwin and evolution
(p.330,331,332),R.L.Stevenson:Victorian
Hypocrisy and the double in literature
(p.338),The story of the door
(p.339,340,341),Crime and vioklence
(p.342),New aesthetic theories
(p.347,348),Aestheticism (p.349,350),Oscar
Wilde:the brilliant artist and the dandy
(p.351),The picture of Dorian Gray.
(p.352,353,354,355,356),
The Drums of War The Edwardian Age volume 3 (p.404,405),
World War I (p.408,409)
The Great
A deep cultural crisis(p.440), Sigmund
Watershed
Freud: a window on the unconscious
(p.441),Modernism in the
arts(p.446,447),The Modern Novel
(p.448),The funeral from Joyce’s Ulysses
(p.449),James Joyce:a modernist writer
(p.463),Dubliners (p.464,Eveline
p.465,466,467,468,Gabriel’s epiphany
p.469,470).
From Boom to Bust The U.S.A. in the first decades of the 20th
century(p.484,485,486),A new generation of
American writers(p.487),F.S.Fitzgerald: the
writer of the jazz age (p.488,489,The Great
Gatsby (p.490,491,492) Music: blues and
Jazz (p.495).
Roads to freedom
The cultural revolution (p.554,555),The
Beatles’ Liverpool(p.558).
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
novembre 2014febbraio 2015
febbraio-aprile
aprile
maggio
Maggio-giugno
maggio
18
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale ( 15 maggio 2015):
83.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il programma di quinta di Lingua e Letteratura Inglese dell’ultimo anno si è concentrato sui tre
periodi fondamentali del IXX e XX secolo : Romantico, Vittoriano e Moderno , cercando ove
possibile di effettuare collegamenti con alcune opere d’arte per temi o autori e di analizzare alcuni
aspetti particolarmente significativi della società, della scienza o dei generi musicali caratterizzanti
un’epoca. Lo studio dell’Inglese è stato affrontato partendo dal contesto storico culturale per
passare in rassegna alcuni autori e le loro opere più significative cercando di analizzare i vari
generi letterari. Si è cercato di non ricorrere in modo esclusivo alla lezione di tipo frontale ma di
coinvolgere gli alunni in progetti e attività di gruppo per rendere il loro lavoro più stimolante e per
gestire con successo le varie dinamiche di gruppo.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Lo strumento utilizzato quasi esclusivamente è stato il testo adottato ( Performer. Culture and
Literature, vol. 2 e 3 ed. Zanichelli) che è corredato anche di alcune sequenze di film per
relazionare il linguaggio cinematografico con quello letterario.
Si è spesso ricorsi ad internet per ulteriori spunti di approfondimento.
Il percorso formativo è avvenuto esclusivamente in classe essendo dotata di Lim.
I tempi prefissati in sede di programmazione iniziale sono stati rispettati.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche scritte si sono limitate allo svolgimento della terza prova dell’esame di stato, in
particolare la tipologia B, con la risposta a tre quesiti ,per la valutazione delle quali si sono
utilizzate le griglie elaborate dal Dipartimento di Lingua Inglese ( vedi allegato).
Le verifiche orali si sono svolte richiedendo agli alunni di contestualizzare i brani in esame
inferendo le caratteristiche salienti dell’epoca e dell’autore. Dove possibile si sono stimolati
collegamenti interdisciplinari. Talvolta si è richiesta la traduzione dei testi non come obiettivo
esclusivo ma per agevolare la comprensione globale.
E’ stata attribuita la sufficienza a fronte di conoscenze basilari dei temi e autori in esame, anche
laddove la lingua non era completamente fluida e corretta. Hanno concorso alla valutazione orale la
conoscenza dei contenuti ,l’efficacia espositiva ,l’adeguatezza lessicale e linguistica e la pronuncia.
Hanno concorso al voto finale anche l’interesse, la partecipazione, la disponibilità al dialogo, la
regolarità nell’esecuzione dei compiti e l’originalità.
Si è utilizzata l’intera gamma dei voti.
Il docente
A. Morando
Vicenza, 15 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
19
All. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA
Classe: 5^ BM
Prof. Marco Zanini
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente quasi
discrete, in taluni casi molto buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto mediamente un livello più che
sufficiente, in alcuni casi molto buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello globale più che sufficiente, con punte di
livello molto buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il percorso formativo di quest’anno è iniziato sviluppando temi e questioni per raccordare il
programma di quarta con quello di quinta e dare gli elementi essenziali di contesto dell’epoca
romantica per i paralleli percorsi nello studio delle letterature italiana e straniera.
Ragioni legate al punto di partenza del programma, alla scelta di analizzare in modo piuttosto esteso
e dedicato il tema della unificazione italiana e al numero di ore complessive effettivamente avute a
disposizione spiegano perché la programmazione di quest’anno non ha concluso tutte le unità
previste e non ha svolto particolari approfondimenti, salvo quello sulle radici della Costituzione
italiana.
Si fa presente che il numero di ore effettivamente a disposizione (al netto delle attività scolastiche,
parascolastiche e integrative che lo hanno ridotto, così come dello svolgimento dei compiti di
coordinamento del sottoscritto rispetto a andamento didattico e monitoraggio della frequenza degli
studenti) è risultato complessivamente piuttosto esiguo rispetto alle indicazioni programmatiche
della disciplina, che come noto ha avuto – rispetto ai percorsi liceali precedenti – una riduzione del
monte ore annuale di un terzo nella strutturazione dei nuovi Licei che vanno a concludere il loro
primo ciclo quinquennale quest’anno scolastico.
Nella parte finale sono indicati in con asterisco [*] gli argomenti non ancora completati alla data di
elaborazione del presente allegato (inizio maggio) e di cui è prevista la trattazione, in forma
sintetica, entro la fine dell’a.s.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
20
N.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
1.
L’unificazione nazionale nelle sue premesse storiche e
Il processo di
formazione dello stato politiche. Il ’48 italiano nel contesto del ’48 europeo.
La classe dirigente: Destra e Sinistra
unitario italiano
I problemi della unificazione
Il completamento dell’unità
Borghesia europea e cultura positiva
Società borghese e
(approfondimento sulla concezione darwinista)
movimento operaio
Movimento operaio dopo il 1848
nell’Europa di metà
Il mondo cattolico di fronte alla società borghese
‘800
La politica di potenza La Francia del II Impero, l’ascesa della Prussia. La
guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca.
L’equilibrio bismarckiano in Europa.
Imperialismo e colonialismo degli Europei:
l’ideologia della conquista, l’espansione in Asia e la
spartizione dell’Africa
La Sinistra al potere
L’Italia liberale
Politica interna e politica estera della Sinistra. Crispi
Industrializzazione e La svolta del sistema capitalistico: “grande
depressione”, trasformazioni dell’economia e scelte
società di massa
protezionistiche. Scienza, tecnologia e nuove industrie
Caratteri della società di massa. Le nuove
stratificazioni sociali. Istruzione, informazione,
eserciti di massa; massificazione della politica.
Socialisti e cattolici. Nuovo nazionalismo.
Trasformazioni nella cultura europea di fine secolo e
crisi del positivismo (per cenni)
Le contraddizioni della “belle époque”
L’Europa fra due
Alleanze ed equilibri in Europa: le premesse della
secoli
prima guerra mondiale
La guerra russo-giapponese. Gli U.S.A.:
imperialismo e riforme, da T. Roosevelt a Wilson
L’Italia giolittiana: i governi Giolitti e le riforme; la
politica estera: nazionalismo e guerra di Libia;
evoluzione del socialismo italiano e ruolo dei
cattolici; la crisi del sistema giolittiano
Guerra e rivoluzione La prima guerra mondiale: cause e contesto; l’Italia
dalla neutralità all’intervento; l’evoluzione del
conflitto: fasi salienti e anno di svolta (1917); esiti e
bilancio
I trattati di pace e la nuova carta dell’Europa.
La rivoluzione russa: l’URSS da Lenin a Stalin. La
natura della ideologia bolscevica
Approfondimento: la questione armena
Trasformazioni economiche e sociali, conseguenze
L’eredità della
politiche (il “biennio rosso”)
Grande guerra e il
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Contenuti disciplinari
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Periodo di
svolgimento
settembre novembre 2014
ottobre 2014
Novembre –
dicembre 2014
Gennaio 2015
Gennaiofebbraio 2015
Febbraio marzo 2015
Marzo – aprile
2015
aprile 2015
21
fascismo in Italia
9.
La grande crisi e i
totalitarismi
La repubblica di Weimar: origini e fattori di
debolezza; dalla crisi della Ruhr ai piani per la ripresa
economica.
La ricerca della distensione in Europa
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo:
l’Italia dopo la vittoria, questioni interne e
internazionali; nascita e trasformazione del fascismo;
la crisi dello stato liberale: il fascismo al potere; il
delitto Matteotti e la costruzione del regime
Economia e società negli anni ’30. Gli U.S.A. e il
maggio 2015
crollo di Wall Street. Gli effetti mondiali della crisi e
le risposte di politica economica, in termini generali
L’eclissi della democrazia: analisi del fenomeno
totalitario
L’Italia fascista; l’avvento del nazismo in Germania;
lo stalinismo in URSS
Le premesse della seconda guerra mondiale*
Origini e responsabilità. L’andamento del conflitto
10* La seconda guerra
nelle sue fasi e questioni principali, per linee
mondiale e le sue
essenziali e senza approfondimenti, con brevissima
conseguenze*
panoramica sul mondo diviso dopo la guerra.
Prospettive sulla guerra fredda.
La Costituzione dell’Italia repubblicana (cenni
essenziali)
* argomenti non ancora completati alla data di elaborazione del presente allegato
Percorso di approfondimento: Testo di riferimento (da cui sono state tratte schede
la Costituzione italiana nel di presentazione consegnate agli studenti):
quadro del movimento
N. BOBBIO – F. PIERANDREI, Introduzione alla
costituzionale moderno
costituzione, Laterza, Roma – Bari 198224
Le ideologie politiche moderne: liberalismo,
democrazia, socialismo, cristianesimo sociale;
nazionalismo
Lo Statuto Albertino: forma e contenuti
Dallo Statuto Albertino alla Costituzione
repubblicana *
maggio 2015
nel corso
dell’anno
in particolare
all’inizio
(settembre) nel
quadro del
raccordo del
programma
(prima metà
Ottocento)
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 55 (le ore
teoricamente previste per l’intero anno scolastico sono 66).
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
22
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
La metodologia si è articolata in:
- lezioni frontali, con proposta di schemi interpretativi dei temi storici affrontati;
- approfondimento di alcuni documenti dal Manuale o da altri testi integrativi, via via citati a
lezione e fatti vedere agli studenti, per metterli a conoscenza della discussione storiografica in atto,
specie su alcuni temi (ad es. sulle vicende risorgimentali, con lo studio di Banti; sulle vicende
legate al colonialismo e all’imperialismo italiani: cfr. con A. Del Boca, Italiani brava gente? e
Banti sui temi dell’orientalismo e imperialismo);
- video lezioni seguite e commentate insieme (E. Gentile: i caratteri del ‘900; l’Italia liberale; M.
Isnenghi: 5 modi di andare alla guerra; E. Gentile: l’avvento del fascismo)
- alcune limitate proposte di discussione in classe su attualizzazioni degli argomenti studiati
(soprattutto ad inizio anno, ad es. attraverso articoli su questioni di attualità);
- lezione con esperto esterno ( 2 ore sul tema della Grande guerra);
- attività di recupero in itinere individualizzata (quando necessario), con momenti di verifica orale
programmata sulle carenze emerse.
In particolare, a tutti di lezione in lezione è stato assegnato un lavoro di ripresa domestica degli
argomenti, mirato sul contenuto svolto; all’inizio della lezione successiva – al bisogno – gli
argomenti sono stati ripresi con brevi domande a rotazione fra gli studenti per raccordarli con il
seguito del percorso o lasciando la risposta ai più interessati.
Da questo punto di vista, la classe si è mostrata mediamente partecipativa, anche se è stata
privilegiata una preparazione proiettata sul medio termine, in vista delle prove.
Alcuni fra gli studenti hanno dimostrato una partecipazione più costante, consapevole e critica alla
discussione attualizzante proposta a lezione, raccogliendo in modo autonomo gli spunti offerti. A
questi il docente ha proposto alcune indicazioni bibliografiche per integrare i percorsi svolti a
lezione.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi: Libro di testo: GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Profili storici, voll. 2/** + 3/* e 3/**, ed.
Laterza, Roma – Bari 1997 e ss.; schede tratte da altri manuali; video lezioni seguite e commentate
insieme (da Novecento italiano; Rai storia: La storia d’Italia – con documenti d’epoca).
Spazi: Aula scolastica; Aula magna (per Giornata della Memoria); Aula biblioteca (per incontro
con esperto).
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nel corso dei tre anni sono state somministrate tipologie di verifica: scritta, in forma di quesiti a
risposta breve, quesiti a risposta multipla, tipologia B in vista dell’esame di Stato; interrogazioni
orali (per il recupero e il consolidamento). La valutazione complessiva ha inoltre considerato la
continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i progressi
individuali ottenuti.
Per la Griglia utilizzata per la valutazione ordinaria si rimanda alla Programmazione di
Dipartimento.
Il docente
Marco Zanini
Vicenza, 12 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
23
All. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe: 5^ BM
Prof . Marco Zanini
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che
sufficienti, in taluni casi molto buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente, in
alcuni casi molto buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello generalmente più che sufficiente, in
alcuni casi molto buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il programma dello scorso anno non aveva completato lo svolgimento del pensiero kantiano, che è
stato programmato come unità iniziale di quest’anno. Nella parte finale sono indicati in corsivo e
con asterisco [*] gli argomenti non ancora completati alla data di elaborazione del presente allegato
(inizio maggio) e di cui è prevista la trattazione, entro la fine dell’a.s.
Si fa presente che il numero di ore effettivamente a disposizione (al netto delle attività scolastiche,
parascolastiche e integrative che lo hanno ridotto, oltre che del tempo impiegato nelle attività di
coordinamento del sottoscritto in merito a didattica e monitoraggio della frequenza degli studenti) è
risultato complessivamente piuttosto esiguo rispetto alle indicazioni programmatiche della
disciplina, che ha avuto – rispetto ai percorsi liceali precedenti – una riduzione del monte ore
annuale di un terzo nella strutturazione dei nuovi Licei che vanno a concludere il loro primo ciclo
quinquennale quest’anno scolastico.
N.
1.
Titolo del
modulo
Contenuti disciplinari
Periodo
Il criticismo di
Kant
La Critica della ragion pura:
ripasso e ripresa degli esiti
la Critica della ragion pratica:
l’impostazione del problema morale
legge morale, formalismo, autonomia, fondamento del dovere
postulati della ragione pratica
La Critica del giudizio:
il problema della terza Critica e i giudizi riflettenti; le
definizioni del “bello” e i caratteri del giudizio estetico; la
rivoluzione copernicana estetica di Kant; bello e sublime; per
cenni: il giudizio teleologico; l’uomo come scopo finale della
settembre
– ottobre
2014
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
24
natura.
- La filosofia politica: Sulla pace perpetua.
2.
Approfondimento: Si può mentire a fin di bene? L’etica
kantiana alla prova di un caso limite. La tradizione agostiniana;
la posizione del Kant precritico; il dibattito a distanza fra B.
Constant e Kant: la veridicità è un principio assoluto?
ottobre
Romanticismo e Caratteri generali
2014
idealismo
tedesco
3.
Introduzione al
pensiero
hegeliano
4.
Hegel
5.
Schopenhauer
Approfondimento: Quale fine per la storia? Il fine e la fine
della storia; autocoscienza e libertà: Hegel e la conoscenza
della storia; la fine della storia nella visione di matrice biblicocristiana; 1989: fine della storia?
- I capisaldi del sistema hegeliano: ragione, realtà, storia
il rapporto fra la filosofia di Hegel e quella kantiana; la sua
concezione della realtà; il ruolo assegnato da Hegel alla
filosofia; la differenza nella concezione hegeliana fra natura e
storia
- L’assoluto e la dialettica
la concezione hegeliana dell’assoluto; il suo movimento
dialettico
- la Fenomenologia dello Spirito: cenni alla sua articolazione;
significato e funzione assunta nel quadro del pensiero
hegeliano
- l’Enciclopedia delle scienze filosofiche: caratteri generali e
articolazione del sistema;
il passaggio dallo spirito soggettivo allo spirito oggettivo e il
primato della eticità
- La dialettica della eticità e la funzione della storia
articolazione generale della eticità (cenni generali a famiglia e
società civile);
la concezione hegeliana dello stato: la critica alle visioni
individualiste moderne; l’articolazione dei poteri dello stato; il
principio che regola i rapporti fra gli stati e la funzione della
guerra
la funzione svolta dalla storia rispetto alle relazioni e al
confronto fra gli stati e l’astuzia della ragione
le tappe principali che segnano lo sviluppo storico in senso
eliodromico
- lo spirito assoluto
i tre momenti dello spirito assoluto (arte, religione, filosofia);
la filosofia come momento conclusivo dello spirito assoluto
Ottobre
2014
Novembre
–
dicembre
2014
Approfondimento: “la civetta e la talpa” – la filosofia di Hegel
secondo R. Bodei
- le radici culturali del pensiero schopenhaueriano
Gennaio
- il mondo come rappresentazione
2015
- la via di accesso alla cosa in sé: il mondo come volontà
- il pessimismo
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
25
- le vie di liberazione dal dolore
6.
L’esistenzialism
o – radici e
anticipazioni nel
pensiero di
Kierkegaard
7.
Destra e
Sinistra
hegeliana
8.
Feuerbach
- caratteri del suo pensiero: la critica dell’hegelismo e la
rivendicazione del singolo
- gli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica e vita religiosa
- l’esistenza come possibilità: angoscia, disperazione e fede
- l’esistenza autentica: il Singolo e lo scandalo del
cristianesimo
Caratteri generali
- la critica alla filosofia hegeliana
- la critica alla religione
- l’umanismo e la filantropia
9. Marx
- caratteri generali del suo pensiero
- la critica a Hegel e allo Stato borghese
- la critica dell’economia politica nei Manoscritti economicofilosofici e l’alienazione
- le Tesi su Feuerbach e l’analisi della religione
- la visione materialistica e dialettica della storia
- il Manifesto del partito comunista e la prospettiva della
rivoluzione
- problemi aperti nel pensiero marxiano
10. Stirner
L’Unico e la sua proprietà:
L’argomentazione a favore dell’egoismo
11. Nietzsche *
- caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche
- la nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco
- le Considerazioni inattuali: la storia
- il periodo illuministico: il metodo storico-genealogico e la
filosofia del mattino
- la morte di Dio e l’avvento dell’oltreuomo
- l’analisi genealogica della morale
- nichilismo e volontà di potenza: cenni ai temi dell’ultimo
Nieztsche
12. Freud *
- la fondazione della psicanalisi
- la realtà dell’inconscio e i metodi per accedervi
- Es, Io, Super-io
* argomenti non ancora svolti alla data di stesura del presente allegato
Febbraio
2015
Febbraio –
marzo
2015
marzo
2015
Marzo –
aprile
2015
maggio
2015
maggio
2015
maggio
2015
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data di presentazione del
presente allegato: 48 (su 66 previste per l’intero a.s.).
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
26
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
La metodologia si è articolata in lezioni frontali, discussione in classe, attività di recupero in itinere
individualizzata a seconda del bisogno, visione e discussione di videolezioni di specialisti (collana
“Il Caffé dei filosofi”: in particolare, la video lezione su Hegel curata da R. Bodei, presentata e
commentata a lezione).
E’ stato assegnato di lezione in lezione un lavoro di ripresa del contenuto svolto, che poi veniva
richiamato – all’occorrenza – all’inizio della lezione successiva con brevi domande, a rotazione fra
gli studenti o lasciando la risposta ai più interessati.
Da questo punto di vista, la classe si è mostrata, in generale, sufficientemente partecipativa,
soprattutto in alcuni dei suoi elementi; la maggioranza degli studenti ha adottato una preparazione
proiettata sul medio termine, in vista delle prove, fissate per tempo e per le quali gli studenti hanno
dimostrato generalmente più che sufficiente capacità di preparazione.
Alcuni fra gli alunni hanno dimostrato una partecipazione costante, particolarmente consapevole e
critica alla discussione attualizzante proposta a lezione, raccogliendo e rielaborando in modo
autonomo gli spunti offerti. A questi il docente ha proposto alcune indicazioni bibliografiche per
integrare i percorsi svolti a lezione.
4. MEZZI E SPAZI E DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi: Libro di testo: CIOFFI ET AL., IL DISCORSO FILOSOFICO, VOL. 2B, 3A; con selezione di testi
tratti dalle opere degli autori presi in esame (sezione antologica del manuale); schede integrative
tratte da altri manuali di filosofia o opere e antologie; Videolezioni: Il Caffé dei filosofi (a cura di
M. Ferraris).
Spazi: Aula scolastica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Verifiche orali (per il recupero e il consolidamento), verifiche scritte, prevalentemente secondo la
tipologia B prevista dall’Esame di Stato. La valutazione complessiva ha inoltre considerato la
continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i progressi
individuali ottenuti.
Per la Griglia utilizzata per la valutazione ordinaria si rimanda alla Programmazione di
Dipartimento.
Il docente
Marco Zanini
Vicenza, 12 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
27
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe: 5
Sez: BM
Prof . ssa Colombara Raffaella
1. Obiettivi raggiunti relativamente alle conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano in media più che
sufficienti anche se c’è un ridotto numero di alunni che manifesta lacune in parti del programma.
Obiettivi raggiunti relativamente alle competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello in generale più che
sufficienti, con qualche caso di eccellenza e con qualche caso di difficoltà nell’uso di procedure
matematiche.
Obiettivi raggiunti relativamente alle capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello generalmente sufficiente.
Alcuni alunni si sono distinti per la chiarezza puntuale e rigorosa dell’analisi e della sintesi nelle
diverse situazioni in ambito matematico.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
1.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Unità didattica - Modulo - Percorso Formativo - approfondimento
periodo
Definizione di funzione e proprietà: iniettività, suriettività, invertibilità.
Le funzioni composte. Dominio di una funzione. Funzioni pari, dispari,
periodiche, crescenti e decrescenti.
Intervalli di un punto (limitatati, illimitati, chiusi, aperti, semichiusi a
sinistra o a destra) e intorno di un punto. Definizione di punto
d’accumulazione e isolato.
Definizione topologica di limite.
Teorema di unicità del limite, della permanenza del segno e teorema del
confronto.
Calcolo dei limiti; limiti infiniti e all’infinito, limiti destri e sinistri.
Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Funzioni continue in un punto e in un intervallo, funzioni discontinue;
discontinuità di prima, seconda e terza specie.
Asintoti verticali, orizzontali e obliqui.
Teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di
esistenza degli zeri (senza dimostrazione).
Definizione di derivata e significato geometrico.
Calcolo delle derivate fondamentali con dimostrazione:
D k = 0; D x =1; D ex = ex; D ln x =1/x; D sen x = cos x;
Dcos x = - sen x. Derivata senza dimostrazione: D xα = α xα-1
Derivate di somme, prodotti, quozienti di funzioni e derivate di funzioni
composte.
Settembre,
ottobre
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
ottobre
novembre
dicembre
Gennaio,
febbraio
marzo
marzo
marzo
aprile
aprile
aprile
28
Teorema di Rolle e di Lagrange (senza dimostrazione);
Teorema di De L’Hospital (senza dimostrazione).
Punti stazionari: punti estremanti (punti di minimo o di massimo), punti
di flesso a tangente orizzontale.
Punti di non derivabilità: punti di flesso a tangente verticale, cuspidi,
punti angolosi.
Concavità e convessità di una funzione.
Studio di funzioni: dominio, eventuali simmetrie, segno, punti di
intersezione con gli assi cartesiani, comportamento agli estremi
del dominio, ricerca di asintoti. Studio della derivata prima,
crescenza, decrescenza, massimi e minimi relativi e assoluti.
Studio della derivata seconda. Concavità, convessità e punti di
flesso.
Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell’anno scolastico
maggio
maggio
maggio
maggio
da settembre
a maggio
60 ore
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Nello svolgimento della lezione si è adottata la tipologia frontale. Obiettivo principale è stato
quello di fornire a tutti gli allievi alcuni concetti fondamentali dell’analisi infinitesimale per poter
raggiungere i seguenti traguardi formativi didattici: individuare le principali proprietà di una
funzione e studiarne il comportamento. Lo studio della disciplina ha consolidato nella maggior
parte degli allievi le capacità di analisi e di sintesi, ha permesso di utilizzare tutti gli strumenti
matematici acquisiti nel corso del quinquennio. La maggioranza degli studenti usa la simbologia
adeguata, utilizza in modo abbastanza appropriato le regole di calcolo, ragiona in modo coerente, e
ha consolidato l’organizzazione del metodo di lavoro, in parte colmando alcune lacune.
Si sono svolti numerosi esercizi applicativi, si è dato spazio alla correzione del lavoro assegnato e
delle verifiche di accertamento delle competenze raggiunte. Il recupero si è svolto in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Come mezzi e strumenti di lavoro si sono utilizzati i seguenti:
testo in uso (Matematica.azzurro
Bergamini, Trifone, Barozzi, Zanichelli)
appunti dell’insegnante
esercizi svolti dall’insegnante
esercitazioni scritte e orali
Si sono svolte 60 ore di lezione nel corso dell’anno, alla data della stesura del seguente documento.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione adottati riguardano le conoscenze, le competenze e le capacità di
applicazione acquisite dagli allievi. Si sono seguiti i criteri fissati dal Dipartimento di Matematica.
Come strumenti di valutazione si sono utilizzati verifiche scritte in classe, interventi dal posto,
interrogazioni, esercizi alla lavagna, discussioni collettive. La valutazione complessiva ha inoltre
considerato la continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i
progressi individuali ottenuti.
Vicenza, 15 maggio 2015
Prof.ssa Raffaella Colombara
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
29
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA
Classe: 5
Sez : BM
Prof . ssa Colombara Raffaella
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe, nella media, risultano più che
sufficienti. Alcuni allievi hanno dimostrato interesse e partecipazione attiva alle lezioni.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto, nella media, un livello più che
sufficiente. Un ristretto numero di allievi ha dimostrato di aver acquisito un buon livello.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto, nella media, un livello complessivamente
sufficiente.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomenti svolti
Periodo
La termodinamica e i suoi principi (Volume 2, unità 19)
Il modello di gas ideale o perfetto. Variabili termodinamiche di un gas. Stato di un
gas. Trasformazioni di un gas. Legge di Boyle, le due leggi di Gay-Lussac.
Equazione di stato del gas perfetto.
Le trasformazioni cicliche e adiabatiche. Il lavoro termodinamico.
Settembre,
Il primo principio della termodinamica: la conservazione dell’energia. Il secondo
ottobre
principio della termodinamica: enunciati di Lord Kelvin e Clausius.
Schema descrittivo del funzionamento di una macchina termica. La macchina
frigorifera. Il ciclo di Carnot e il rendimento massimo delle macchine termiche
Il principio di Nernst.
L’elettricità: cariche, campi e correnti elettriche (Volume 3, unità 20)
La carica elettrica. Conduttori ed isolanti elettrici. Elettrizzazione di un corpo per
strofinio, contatto, induzione. Legge di conservazione della carica elettrica.
L’Elettroscopio. Legge di Coulomb. Unità di misura della carica elettrica.
Novembre,
Quantizzazione della carica elettrica. Analogie e differenze tra la legge di
Dicembre
gravitazione universale e la legge di Coulomb. Il campo elettrico. Definizione del
vettore campo elettrico. Il vettore campo elettrico per una sorgente di carica
puntiforme. Il campo generato da più cariche puntiformi. Il campo elettrico di una
distribuzione sferica di carica. La gabbia di Faraday
La corrente elettrica (Volume 3, unità 22)
L’intensità della corrente elettrica. La forza elettromotrice di un generatore. La
Gennaio,
resistenza elettrica. La prima e seconda legge di Ohm. I circuiti elettrici a corrente
febbraio
continua. Resistori in serie e in parallelo. La potenza elettrica e l’effetto Joule.
Il magnetismo (Volume 3, unità 23)
I poli dei magneti. Analogie e differenze tra poli magnetici e cariche elettriche. Il
Marzo,aprile
campo magnetico e le linee di campo. Il campo magnetico terrestre. Interazioni
magnetiche tra correnti elettriche. La legge di Ampère. L’esperienza di Oersted.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
30
L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. Il campo magnetico in un
punto a distanza “r” da un filo rettilineo percorso da corrente.
Il campo magnetico al centro di una spira e il campo magnetico di un solenoide. La
forza di Lorentz. L’azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente.
Le proprietà magnetiche della materia: i materiali diamagnetici, paramagnetici,
ferromagnetici. Il ferromagnetismo e il ciclo di isteresi.
L’Induzione elettromagnetica (Volume 3, unità 24 e 25)
La corrente indotta. La legge di Faraday- Neumann e la legge di Lenz. Le correnti di
Foucaul.L’induttanza e l’autoinduzione. I circuiti elettrici a corrente alternata.
Maggio
I trasformatori. Le onde elettromagnetiche e la relazione tra la velocità della luce e
le costanti dell’elettromagnetismo.
Le parti in corsivo saranno svolte compatibilmente con le ore di lezione rimaste a disposizione.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il programma svolto nel corso dell’anno si è sviluppato nella trattazione di argomenti di
termodinamica per poi procedere con lo studio dell’Elettromagnetismo.
Si è seguita la scansione di argomenti del testo in uso e utilizzato il volume dello scorso anno
per completare alcune parti del programma. Si sono svolti esercizi applicativi per permettere
una maggiore comprensione delle leggi fisiche, per far capire come la fisica permetta di fare
previsioni sui fenomeni, per utilizzare il linguaggio matematico, proprio di questa disciplina,
come mezzo per esprimere in modo preciso ed inequivocabile le relazioni delle grandezze con
cui descriviamo i fenomeni del mondo naturale.
La modalità principale di presentazione degli argomenti è stata la lezione frontale, suddivisa in
unità didattiche. Si sono svolte alcune esperienze di laboratorio sull’elettrostatica e sul
magnetismo. Il recupero si è attuato in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Si è proposta agli studenti la partecipazione alla prova di fisica di istituto: “ Borsa di Studio B.
Telch “ .
Come mezzi e strumenti di lavoro si sono utilizzati i seguenti:
testo in uso:Caforio, Ferilli FISICA! Le leggi della natura Vol. 2 e Vol. 3 LE MONNIER
discussione guidata
esercizi
Si sono svolte 60 ore di lezione alla data attuale.
Le lezioni si sono svolte in classe e alcune volte in laboratorio di fisica.
Laboratorio di fisica: esperimenti di elettrostatica e di magnetismo.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si sono seguiti i criteri di valutazione fissati dal Dipartimento di Matematica e Fisica applicati alle
verifiche, alle interrogazioni effettuate. Come strumenti di valutazione si sono considerate le
verifiche scritte in classe basate su domande inerenti parti del programma, le risposte ai quesiti
posti dall’insegnante durante le lezioni di riepilogo, le interrogazioni di recupero. Anche gli
interventi degli alunni durante le attività, la costanza dell’impegno, la partecipazione costruttiva
alla lezione sono stati considerati nella valutazione complessiva dell’allievo.
La prof.ssa: Raffaella Colombara
Vicenza, 15 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
31
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Storia dell’Arte
Classe 5° Sez BM
Prof.ssa Patrizia Guadagnin
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
La sottoscritta ha svolto l’ insegnamento di storia dell’ arte, nella attuale Classe 5° BM, nel corso
del triennio, ovvero dall’ a. s. 2012-13, all’a.s. attuale, poiché al biennio si sono succeduti altri due
insegnanti: la prof.ssa Seveglievich M. in 1° e la prof.ssa Albano M.P. in 2°.
La classe ha mantenuto sempre un comportamento corretto e ha dimostrato un elevato interesse per
la disciplina pur rilevando talvolta un certa difficoltà nella costante applicazione allo studio.
Nel corso del triennio lo svolgimento della disciplina, effettuato per due ore alla settimana, è stato
regolare.
Per affinità e coerenza con i programmi delle materie umanistiche e di conseguenza al programma
trattato negli anni precedenti, la sottoscritta ha svolto il programma di storia dell’arte della classe
quinta compreso tra il Neoclassicismo e l’Espressionismo di inizio ‘900.
E’ stato realizzato un modulo di 6 ore di metodologia CLIL, su un tema di approfondimento della
pittura a Parigi tra il 1860 e il 1900, con esempi di alcuni artisti Americani che si avvicinarono
all’Impressionismo, esempi di artisti che abbracciarono lo stile di vita “bohemien”, qualche cenno
all’opera di Puccini “La Boheme”. Gli obiettivi raggiunti sono stati 1) il potenziamento e
l’ampliamento delle conoscenze acquisite attraverso l’apprendimento di contenuti correlati; 2)
l’apprendimento di elementi basilari di micro lingua necessari per esprimere in inglese l’analisi di
un dipinto.
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che
discrete.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto i seguenti livelli: alcuni allievi
sono stati capaci di raggiungere risultati buoni, qualcuno anche eccellente, altri hanno saputo
raggiungere un risultato mediamente quasi discreto.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse, un ristretto gruppo ha raggiunto risultati buoni, qualcuno anche ottimi, un
secondo gruppo ha raggiunto risultati mediamente più che sufficienti.
Gli allievi della classe 5^ BM sono in grado di:
-eseguire l’ analisi delle opere pittoriche studiate, decodificando: -il contenuto in relazione al
contesto storico
-il soggetto
-la composizione strutturale
-i caratteri stilistici
-gli eventuali influssi ricevuti
da altri movimenti o artisti
-eseguire il confronto tra opere pittoriche in relazione:
-al movimento, o corrente, o il
contesto storico
-alle peculiarità dell’ autore
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
32
N. Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
1 Il Neoclassicismo:
caratteri generali p. 136
p.140
2 Il Preromanticismo:
caratteri generali della
pittura
3
4
5
6
7
8
Contenuti disciplinari
Mese
programmato
La concezione dell’arte di David p.141-142
J.L. David “Il giuramento degli Orazi” p.144-145
“La morte di Marat” p.142
Fussli: “L’incubo” p.183
F. Goja: “Fucilazione 3 maggio 1808”p.187
J.D. Ingres caratteri neoclassici e novità
preromantiche: “La grande odalisca” p.200
Le categorie estetiche
“Pittoresco” e “Sublime” p.188-190
J. Constable “Il mulino di Flatford”p.189
J.W. Turner “Incendio della camera dei Lords e dei
Comuni” p.190
Il Romanticismo:
C.D. Friedrich “Viandante sul mare di
caratteri generali p.137
nebbia”p.193
I grandi temi del
“Monaco in riva al mare”p.193
Romanticismo:
“Abbazia nel querceto”p.192
l’ uomo,
T. Gericault “Ritratto di alienato”p.198
la storia,
“La zattera della Medusa” p.201
la natura
E. Delacroix “La Libertà che guida il popolo”
p.202
“Il massacro di Scio”p.199
L’età del Romanticismo F. Hayez “Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri”
in Italia:
p.204
la pittura Risorgimentale “La meditazione” “Il bacio” p.205
dal 16.09.2014
al 23.09.2014
Il Realismo in Francia:
caratteri generali
p.222
p.224
La scuola di Barbizon p.228-229
T. Rousseau “Sotto le betulle” p.228
J. F. Millet “Le spigolatrici”p.230
H. Daumier “Il vagone di terza classe” p. 230
G. Courbet p.231
“Seppellimento a Ornans” p.232
“L’atelier del pittore” p.233
dal 13.11.2014
al 02.12.2014
I Macchiaioli:
caratteri generali
Il “Salon des Refuses”
G. Fattori “In vedetta” p.234
La pittura da “Salon”
Impressionismo:
caratteri generali
p.225
p.239
Manet “Colazione sull’erba”p.242-243
“Olympia” p.234
“Ritratto di E. Zolà” p.234
“Il Bar delle Folies-Bergeres”p.258
A. Cabanel “Nascita di Venere” p.225
C. Monet “Impressione sole nascente”p. 227
“Donne in giardino” p.240
E. Degas “La classe di danza”p.246
“L’assenzio”p.247
P.A. Renoir “Il palco” p.248 “Il ballo al Moulin de
la galette”p.249
“La colazione dei canottieri”p.258
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
dal 25.09.2014
al 30.09.2014
dal 02.10.2014
al 07.10.2014
dal 21.10.2014
al 04.11.2014
dal 06.11.2014
al 11.11.2014
dal 04.12.2014
al 23.12.2014
33
9
Post- Impressionismo:
caratteri generali
(powerpoint)p.226
Neoimpressionismo
p.264
10 I grandi artisti dell’età
del Postimpressionismo
Il Simbolismo:
caratteri generali p.282
11 CLIL LESSONS
“AMERICANS IN
PARIS
1860-1900”
12 Architettura del ferro e
del vetro
Japonisme: caratteri (powerpoint)
G. Seurat “Bagno ad Asnieres”p.264
“Una domenica pomeriggio alla GrandeJatte”p.265
dal 08.01.2015
al 05.02.2015
P. Cezanne: La concezione della pittura p.260-261
“I giocatori di carte” p.259 “Le grandi
bagnanti”p.262-263
dal 12.02.2015
al 05.03.2015
V. Van Gogh : la concezione della pittura p.269270 “I mangiatori di patate” “Notte stellata” “La
camera da letto” “La berceuse” p.272-273 “Ritratto
di Pere Tanguy”p.279
P.Gauguin: la concezione della pittura p.274-275
“La visione dopo il sermone”
P. Serusier “Il Talismano” p.286
G. Moreau “L’apparizione”p.282
A. Bocklin “L’isola dei morti”p.284
Lesson n.1: Paris as training ground and proving
dal 17.03.2015
ground
al 23.04.2015
Lesson n.2: Academic picture in Paris
Lesson 3: Bohemians of the Latin Quarter
Lesson n.4: A glimpse at “La Boheme”
Lesson n.5 American artists discover
Impressionism
Le grandi Esposizioni Universali (Wikipedia)
28.04.2015
Crystal Palace p.296-297
Galleria Vittorio Emanuele II a Milanop.298-299
13 Art Nouveau p.297
G. Klimt “Il bacio” p.289“Fregio di Beethoven”
p.300 parziale p.304-305 Il Padiglione della Secessione viennesep.293-294
Le Secessioni p.288
E. Munch “L’urlo”p.291
Monaco, Berlino, Vienna
07.05.2015
14 Espressionismo
Caratteri generali p.1162 H. Matisse “Lusso, calma, voluttà” p.1166
p.1164
“La danza”p.1168-1169
Fauves p.1165
E.L. Kirchner “Postdamer Platz”p.1174-1175
Die Brucke p.1172
dal 12.05.2015
al 14.05.2015
Testi adottati:
-Beltrame L., Demartini E. Tonetti L. “L’arte tra noi” vol. 4 Ed. B. Mondadori
- Demartini E., Gatti C:, Tonetti L., Villa E. “Il nuovo arte tra noi” vol. 5 Ed. B. Mondadori
-Fascicolo Modulo CLIL, dalla mostra “Americans in Paris 1860-1900” Londra 2006
Ore effettivamente svolte, dalla docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 48.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
La metodologia delle lezioni curriculari è stata condotta attraverso:
-lezioni frontali con analisi di alcune opere trattate nel libro di testo;
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
34
-l’uso di power point (Neoimpressionismo e Postimpressionismo)
-il confronto sistematico tra artisti e opere coeve;
Sono state effettuate alcune attività di recupero individuali concordate.
Sono state assegnate prove scritte facoltative per esercitare gli allievi alla scrittura sintetica
argomentata dei quesiti di 3° prova.
E’ stata eseguita la spiegazione delle correzioni delle prove scritte in classe.
Il modulo di 6 ore di lezioni CLIL è derivato dall’intento, promosso dal Collegio Docenti e
approvato dal Consiglio di classe, di proporre agli studenti una modalità di apprendimento
alternativa a quella tradizionale, secondo “un intervento coerente alla programmazione della
classe” allo scopo di “garantire l’effettiva ricaduta didattica” (POF). La metodologia CLIL ha
previsto:
la visione di alcune brevi porzioni di “lectures” da YOUTUBE in lingua originale
work in pairs su testi in lingua inglese
“questions and answers “
l’analisi delle opere d’arte attraverso uno schema prestabilito
verifiche orali in classe
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Lo svolgimento del contenuto curriculare della disciplina è stato regolare.
Lo svolgimento del modulo CLIL in 6 ore di lezione è stato motivato dall’esigenza di costruire un
percorso circoscritto, che avesse una ricaduta didattica su una parte della programmazione
curriculare, unito all’apprendimento di una micro lingua pertinente ai contenuti. A causa della
difficoltà di reperire materiale didattico idoneo allo svolgimento delle lezioni, per la scarsità di
offerta delle edizioni scolastiche, la docente ha realizzato un fascicolo idoneo allo svolgimento del
numero di lezioni previste. I testi sono stati estratti dal catalogo della mostra “Americans in
Paris.1860-1900” (2006-2007 Londra, Boston, New York). Il contenuto è stato rielaborato e
adattato alle esigenze didattiche, con relativo corredo iconografico, secondo le modalità apprese dal
corso Metodologico indetto dal MIUR, presso l’Università Cà Foscari di Venezia, nell’a.s. 2013-14
. Numerose attività previste dal POF, (orientamento in uscita, conferenze, teatro, assemblee di
istituto) hanno condizionato il numero totale di ore di lezioni effettivamente svolte.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Verifiche scritte sono state eseguite:
-26.09.2014 Verifica scritta facoltativa
-07.10.2014 Verifica scritta
-27.11.2014 Verifica scritta
-22.01.2015 Verifica scritta facoltativa
-01.04.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova
-04.05.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova
Verifiche orali individuali sono state eseguite regolarmente. Durante le lezioni frontali sono state
condotte domande a rotazione agli allievi allo scopo di effettuare il RINFORZO degli argomenti
trattati durante la lezione precedente. Per la valutazione scritta e per la valutazione orale è stata
adottata la GRIGLIA, qui allegata, definita dal Dipartimento di Storia dell’ Arte e consegnata con
il Documento comune di programmazione per l’ a. s. 2014-15 .
Il docente
P. Guadagnin
Vicenza, 15 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
35
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Scienze motorie
Classe 5 Sez BM
Prof.ssa P. Righi
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
2.
3.
4.
5.
7.
8.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Corsa di resistenza
preacrobatica
badminton
calcetto
Atletica leggera
pallamano
basket
Contenuti disciplinari
Mese programmato
Corsa prolungata mt. 1600 ai giardini salvi
Capovolte,verticali ,ruota
Fondamentali di gioco
Fondamentali di gioco
Varie specialità
Fondamentali di gioco
Fondamentali di gioco
Settembre -ottobre
novembre
dicembre
Gennaio- febbraio
marzo
aprile
aprile
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le attività proposte sono organizzate a moduli e presentate in unità didattiche, tenendo presenti i
concetti di gradualità e di sequenzialità. Le lezioni svolte sono di tipo frontale, gli argomenti
presentati, analizzati e dimostrati nella pratica quando necessario.Il lavoro è proposto secondo
una metodologia analitica/globale, con progressioni che procedono dal semplice al complesso. Si
cerca di privilegiare una tipologia di lavoro che sia di stimolo al miglioramento delle capacità
personali, che induca a riflessione, ragionamento, collegamento delle abilità raggiunte,
all'acquisizione della fiducia nei propri mezzi.L'attività è praticata singolarmente o a gruppi,
secondo la disciplina proposta e alle esigenze di recupero e di rinforzo ove necessari.Il recupero
sia delle attività pratiche che teoriche è stato svolto in itinere.Le attività proposte sono
organizzate a moduli e presentate in unità didattiche, tenendo presenti i concetti di gradualità e di
sequenzialità. Le lezioni svolte sono di tipo frontale, gli argomenti presentati, analizzati e
dimostrati nella pratica quando necessario.Il lavoro è proposto secondo una metodologia
analitica/globale, con progressioni che procedono dal semplice al complesso. Si cerca di
privilegiare una tipologia di lavoro che sia di stimolo al miglioramento delle capacità personali,
che induca a riflessione, ragionamento, collegamento delle abilità raggiunte, all'acquisizione della
fiducia nei propri mezzi.L'attività è praticata singolarmente o a gruppi, secondo la disciplina
proposta e alle esigenze di recupero e di rinforzo ove necessari.Il recupero sia delle attività
pratiche che teoriche è stato svolto in itinere.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
36
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Le attività sono praticate a corpo libero e con l'uso degli attrezzi previsti per le singole attività
sportive.Gli spazi a disposizione sono le due palestre, le palestre del liceo Lioy e Giardini Salvi, i
giardini per la corsa di resistenza e attività all'aria aperta. Alcuni allenamenti si sono tenuti al
campo comunale d'Atletica Leggera Perraro, in previsione dei campionati.I tempi di trattazione
delle singole unità didattiche variano dalle 4 e le 8 ore di lezione.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione dell'attività pratica si attua attraverso prove nelle quali si verificano i livelli delle
conoscenze, competenze e capacità acquisiti, oltre che l'impegno profuso durante l'anno
scolastico, i progressi ottenuti, la partecipazione alle manifestazioni sportive scolastiche, la
collaborazione nei riguardi del gruppo e dell'insegnante. La valutazione dei contenuti pratici si
basa sull'osservazione esecutiva del gesto sportivo, sulle competenze progressivamente
consolidate, sulla misurazione dei gesti atletici con riferimento a tabelle standard.
Vicenza, 15 maggio 2015
IL DOCENTE
prof. Paola Righi
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
37
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE
Classe: 5
Sez : B Musicale
Prof . NICOLETTA DORO
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
2.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
1^ Unità di
Apprendimento
Contenuti disciplinari
Mese programmato
Identità religiosa ed etica nella società
pluralista
Settembre /ottobre
Novembre/dicembre
3.
2^ UA
Il concetto del lavoro come fondamentale
La società attuale
dimensione dell’esistenza umana a
tra lavoro e
confronto con la visione cristiana e la
consumo
dottrina della Chiesa e il progetto di vita
Orientamento accademico professionale e
progetto di vita
3^ UA
Il mondo del volontariato
4.
4^ UA
Etica della comunicazione
Febbraio
5.
5^ UA
Marzo
6.
6^ UA
La famiglia e il
matrimonio
Educazione alla legalità: la legge e la realtà
del carcere oggi.
La famiglia nella società attuale.
L’evoluzione di modelli e cambiamenti
interni.
Matrimonio civile, matrimoni religioso
Gennaio
Aprile/ Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 23 ore.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
38
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali, testimonianze, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale, attività
di gruppo, dibattito.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testi integrativi, schede di approfondimento, articoli, documenti magisteriali, materiali
audiovisivo, visione film.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni è stato
formulato principalmente in base all’interesse e alla partecipazione che essi hanno espresso
durante le lezioni e considerando in particolare modo:
•l’utilizzo del lessico specifico
•la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto anche di quanto
approfondito nel corso delle lezioni
•la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto
in classe
•la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di
un’elaborazione autonoma e personale.
La tabella di valutazione in utilizzo è la seguente:
•OTTIMO= obiettivo lodevolmente raggiunto
•DISTINTO = obiettivo pienamente raggiunto
•BUONO = obiettivo raggiunto in modo soddisfacente
•SUFFICIENTE = obiettivo sostanzialmente raggiunto
•NON SUFFICIENTE = obiettivo non raggiunto
Il docente
N. Doro
Vicenza, 15 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
39
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE (TAC)
Classe 5° Sez. B Musicale
Prof. Schiavo Leonardo
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano generalmente più
che sufficienti, più che buone per un ristretto gruppo di ragazzi.
AVVERTENZA: Si tiene a precisare in questo paragrafo che la classe ha vissuto nel corso del
quinquennio l’avvicendarsi di un considerevole numero di docenti relativamente alla disciplina in
questione2. L’anno conclusivo, ad esempio, la classe ha cambiato docente alla fine di Novembre
passando da Erika Tisato all’attuale Leonardo Schiavo. Questa situazione ha inevitabilmente inciso
sui tempi di apprendimento di ogni singolo alunno, costretto così ad adeguarsi a metodologie
operative alle volte diverse. A ciò si aggiunga che il Liceo Musicale e Coreutico arriva quest’anno
per la prima volta a dover affrontare l’esame di maturità costituendo dunque una sorta di cavia nei
confronti della prova stessa. Ritengo personalmente indispensabile specificare che alla situazione
generale si è aggiunta a volte anche una mancata sicurezza e tempestività nell’informazione per
quel che riguarda la regolamentazione della disciplina in questione e della sua prova finale
(Seconda Prova all’esame di Stato). Solo a Febbraio 2015 (nelle date 19, 20 e 21) infatti, in
occasione dei laboratori di formazione tenuti a Roma e organizzati dalla Rete Nazionale “Qualità e
sviluppo dei licei musicali e coreutici”, i docenti di TAC hanno cominciato ad essere concretamente
informati sulla gestione e tipologia dell’esame conclusivo del percorso di studio. Solo in questa
circostanza, ad esempio, si è saputo che la prova non consente, per l’anno in corso, possibilità di
scelta al candidato (così come avveniva invece nei precedenti licei musicali sperimentali) nei
riguardi delle tre possibili tipologie operative (analisi di una composizione o di una sua parte
specifica della musica classica, moderna o contemporanea con relativa contestualizzazione storica;
composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione ai toni vicini; armonizzazione
di una melodia tonale)3. Solo in tali laboratori è stato inoltre possibile visionare per la prima volta
una bozza di prova d’esame: si precisa però che, data l’improponibilità di tale prova, nei medesimi
laboratori si è proposto di fornire una simulazione più realistica in tempi brevi. Tale simulazione è
giunta però solo il 30 Aprile. Questa insicurezza ha fatto sì che la programmazione annuale si sia
obbligatoriamente aperta ad un vasto ventaglio di tematiche e sperimentazioni (per lo più
riguardanti i soggetti novecenteschi) con una conseguente riduzione del tempo dedicabile
all’assimilazione di ogni singolo argomento proposto da parte degli alunni. Di seguito si riporta la
tempistica normativa riguardante la prova e la disciplina. Nella Gazzetta Ufficiale del 24 Febbraio
2015 è pubblicato il Decreto del 29 gennaio 2015 “Regolamento recante norme per lo svolgimento
della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria di secondo grado” dove in realtà non compaiono ancora precise e sicure indicazioni sullo
svolgimento della prova4:
2
A tal proposito si veda il Documento del Consiglio di Classe.
3
Solo nel decreto del 29 Gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 Febbraio 2015 si fa
riferimento alla tematica della prova incentrata sul XX secolo. Fino a quel momento i riferimenti potevano essere
costituiti dai precedenti Licei Musicali sperimentali, nei quali non era d’obbligo il vertere della suddetta prova sul XX
secolo, privilegiando anzi altri periodi storici, in particolare quello classico (Haydn, Mozart e Beethoven).
4
Ad esempio manca ogni riferimento alla figura dell’esperto presente il secondo giorno della prova.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
40
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
41
Di seguito vengono elencati i principali obiettivi, in linea con quelli ministeriali, realizzati con la
classe durante l’anno scolastico in corso:
1) sono state affinate le capacità di lettura di una partitura musicale – attraverso un percorso guidato
delle caratteristiche compositive di brani di diverso genere, stile e periodo; si è effettuato uno studio
approfondito delle principali forme e strutture musicali e dei principali linguaggi compositivi dal
periodo classico al XX secolo;
2) si sono affinati gli strumenti analitici per poter interpretare una partitura musicale
(concentrandosi anche su partiture del XX secolo e rappresentanti diversi linguaggi e generi
musicali);
3) è stata approfondita la conoscenza dell’armonia tonale (anche novecentesca) in modo che lo
studente sia in grado di servirsene nell’analisi di partiture di differenti generi e stili; a tal proposito
gli studenti hanno dato prova (attraverso simulazioni dell’esame e verifiche scritte) di saper
padroneggiare le convenzioni del sistema tonale e di essere in grado di armonizzare e in qualche
caso comporre melodie e bassi mediamente complessi e articolati con modulazioni ai toni vicini,
progressioni, appoggiature e ritardi e utilizzando anche settime e none;
4) Durante l’anno finale gli studenti si sono cimentati nell’elaborazione e creazione di semplici
progetti compositivi.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze e delle tecniche compositive acquisite la classe ha raggiunto un
livello più che sufficiente.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di composizione su basso dato e su canto dato (su una melodia tonale),
nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente
con punte buone.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE5
5
Il presente programma del prof. Schiavo è stato realizzato tenendo conto della programmazione presentata
all’inizio dell’anno scolastico dal docente che l’ha preceduto, prof.ssa Erika Tisato.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
42
N.
1.
2.
Titolo del
Contenuti disciplinari
modulo,
unità didattica,
argomento
Teoria
Lo sviluppo di alcune forme
musicali e loro applicazione
su partiture di varie epoche e
stili.
Principali caratteristiche e
possibilità dei diversi
strumenti musicali e vocali.
Letture ritmiche complesse.
Analisi
Analisi di brani musicali
appartenenti a differenti
generi e stili (dal classicismo
al Novecento)
3.
Composizione
4.
Armonia
5.
Ascolto
Testi o materiali
didattici
Mese
programma
to
W. Piston, Armonia;
A.S.6
Materiale didattico fornito
dall’insegnante.
Partiture musicali (anche A.S.
scaricabili gratuitamente
da siti internet legali (es.
Petrucci library);
W. Piston, Armonia; P.
Troncon, Manuale di
Armonia;
Il contrappunto nella musica
W. Piston, Armonia;
A.S.
del Novecento storico
Materiale didattico fornito
(dodecafonica e seriale). Bassi dall’insegnante.
e canti dati con modulazioni ai
toni vicini (e lontani),
progressioni, note di
passaggio, note di volta,
appoggiature, ritardi, settime e
none.
Approfondimento
W. Piston, Armonia;
A.S.
dell’armonia dell’Ottocento e Materiale didattico fornito
dall’insegnante.
del Novecento. L’armonia
tonale considerata dal punto di
vista storico. Allargamento
Partiture varie fornite dal
dell’armonia tonale. La
docente.
rivalutazione del contrappunto
nel ‘900. Le scale
pentatoniche, esatonali e
ottotoniche.
Elementi fondamentali e
LIM e audio-video con
A.S.
principali relazioni sintattico- partiture scorrevoli e
formali dei brani ascoltati,
simultanee.
appartenenti a diverse epoche
e stili.
6
Dati i forti legami e l’inscindibilità tra i diversi ambiti della disciplina si è cercato, durante il corso dell’anno
scolastico, di non suddividere per compartimenti stagni le sfere stesse, prediligendo la formula del loro studio
contemporaneo.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
43
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 52 unità orarie.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
lezione frontale e lezione partecipata
analisi del testo musicale (partiture) e sua contestualizzazione
esercizi di produzione delle tre tipologie dell’esame di Stato (analisi di una composizione o di
una sua parte specifica della musica classica, moderna o contemporanea con relativa
contestualizzazione storica; composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione
ai toni vicini; armonizzazione di una melodia tonale)
attività di consolidamento in itinere
Infine si precisa che le metodologie d’insegnamento sono state diverse nel corso dell’anno, in
relazione alla pluridisciplinarietà della materia trattata (Teoria, Analisi e Composizione).
Prediligendo la formula della lezione frontale e dialogata (arricchita dall’uso della LIM per
l’ascolto e la visione guidati dei brani studiati e da quello dello strumento a tastiera, in
particolare per l’apprendimento dell’armonia) si è cercato il più possibile di cogliere gli aspetti
multidisciplinari degli argomenti trattati cogliendone le principali e rispettive relazioni.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi: Quaderno pentagrammato, partiture, dispense per l’armonia e l’analisi, software di
notazione musicale (Finale), PC, strumento a tastiera, Volume di Armonia (W. Piston). Gli
studenti che non studiano uno strumento a tastiera (neppure come secondo strumento) possono
avvalersi di un altro strumento polifonico (ad esempio la chitarra) durante la realizzazione e la
stesura degli esercizi di armonia e composizione (bassi e canti dati).
Spazi: Aula, laboratorio multimediale (per la seconda simulazione di prova)
Tempi: I tempi programmati sono stati sostanzialmente rispettati.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state eseguite periodicamente mediante un congruo numero di prove
scritte/pratiche, alle quali si aggiungano poi le due simulazioni effettuate della prova d’esame.
Nell'attività di valutazione l'insegnante
1. ha tenuto conto della specifica situazione della classe e del cambio d’insegnante in corso
d’anno;
2. ha verificato l'acquisizione di competenze ed abilità da parte degli studenti;
3. ha individuato eventuali lacune nella preparazione degli studenti per colmarle.
Le valutazioni sommative di fine trimestre e di fine anno hanno preso in considerazione le
abilità e le competenze acquisite nel quadro dell'itinerario di apprendimento programmato, si è
tenuto conto anche dell'impegno, della partecipazione e della costanza dimostrate dagli alunni
nel corso dell'intero anno scolastico.
I voti assegnati sono stati comunicati agli studenti e alle loro famiglie mediante informazioni
verbali e pubblicazione sul registro elettronico.
Sono stati usati voti dall'1 al 10.
Vicenza, 04/05/2015
Il DOCENTE
Leonardo Schiavo
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
44
ALLEGATO A
RELAZIONE E PROGRAMMA di STORIA DELLA MUSICA
Classe 5 Sez BM
Prof. Maurizio Fipponi
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano complessivamente
buone
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo,
Contenuti disciplinari
Mese
unità didattica,
programmato
argomento
1.
IL
settembre
la riflessione teoretica sulla musica (p.652)
ROMANTICISMO
i caratteri generali (p.655-657)
MUSICALE
il ruolo del musicista
la ricerca delle proprie radici e delle tradizioni
la nascita delle associazioni musicali
le società corali
il virtuosismo strumentale
il salotto borghese
il lied
2.
ROBERT
interessi letterari (p.659)
ottobre
SCHUMANN
Florestano ed Eusebio
il critico musicale (p.660)
il pianista e compositore
3.
IL LIED
storia ed evoluzione (p.668-669)
ottobre
il lied nell'opera di F. Schubert (p.670-672)
Ascolto: "Gretchen am Spinnrade" (p.673)
4.
IL PIANOFORTE
il salotto borghese (p.691)
novembre
NELL'800
le nuove forme pianistiche (p.692)
F. Chopin: cenni biografici
Chopin: il filone patriottico (Polacche e Marzurke)
F. Listz: gli aspetti significativi della personalità
Liszt: l’ispirazione letteraria nelle opere pianistiche
(p.714)
novembre
5.
L’OPERA
Von Weber: teatro musicale in Germania (p.754)
ROMANTICA
Von Weber: i caratteri innovativi ne Il franco
TEDESCA
cacciatore
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
45
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Ascolto: Ouverture da Il franco cacciatore (p.757)
L’OPERA
Le catteristiche dell’opera italiana
ITALIANA DELL
Lo stile di V. Bellini (p.768)
OTTOCENTO
Lo stile di G. Donizetti (p.774)
La concezione drammatica verdiana, la parola
scenica (p.814-815)
Verdi ed il patriottismo (p.812)
Verdi, la gestazione del Requiem (p.820)
RICHARD
L’opera d’arte totale (p.822, 824)
WAGNER
Il leitmotiv e la melodia infinita (p.825)
I soggetti mitologici (p.825)
Wagner e Verdi, confronto tra le concezioni teatrali
(p.837)
Ascolto: preludio da Tristan und Isolde (p.830)
LA SECONDA
La Vienna di Brahms e Bruckner (p.842-843)
FIORITURA DELLA Brahms conservatore o progressista? (p.844-845)
SINFONIA
Le sinfonie di Bruckner (p.848)
Cenni al sinfonismo europeo del secondo
ottocento:
Franck, Tchaikovskji, Dvoràk (p.850)
Hanslick ed il formalismo (p.856)
IL MELODRAMA
Francia tra Opéra-Lyrique e Operetta (p.874-875)
NELLA SECONDA Carmen, un’opera “scandalosa” (p.877)
La Giovine scuola italiana (p.883)
META’ DELL’800
Il verismo di Cavalleria rusticana (p.884)
Il verismo in Puccini (p.886)
La romanza da salotto (p.868)
PARIGI E VIENNA Debussy tra simbolismo e impressionismo
TRA OTTOCENTO
(p.896-898)
E NOVECENTO
Ravel ed il fiabesco Ma mére l'oye (p.907)
Stravinskji dal periodo russo al periodo cubista
(p.907-908)
G. Mahler e la produzione sinfonica (p.919)
Richard Strauss tra poema sinfonico e teatro
(p.924-925)
L’ESPRESSIONISM A. Schömberg: l’espressionismo e dodecafonia
O
(p.928-930, 932, 935)
IN MUSICA
L’impegno morale nell’opera di Schömberg
(p.937)
Ascolto: Un sopravvisuto di Varsavia
Alban Berg e A. Webern: cenni (p.938-942)
A. Berg: Wozzeck (p.938)
MUSICA IN
L’avanguardia tedesca
GERMANIA TRA
Brecht e Kurt Weill: l’opera da tre soldi (p.955)
LE DUE GUERRE
P. Hindemith tra avanguardia e neoclassicismo
(p.958)
F. Busoni, il teatro musicale, la composizione
come trascrizione (p.950)
Busoni, Turandot suite
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
dicembre
gennaio
gennaio
febbraio
febbraio
marzo
marzo
46
Nazismo e musica “degenerata” (p.964-965)
14.
MUSICA
marzo
E. Satie: Epater le bourgeois la musica come
FRANCESE DELLA provocazione (p.970-971)
PRIMA METà DEL Ascolto: N.1 da Trois Gymnopedies
‘900
Poulenc e la musica sacra (p.978)
Stravinskji e il neoclassicismo: Pulcinella (p.978)
La concezione estetica di Stawinskji (p.988-989)
O. Messiaen e la musica come ricerca spirituale
(p.983-984)
15.
LA MUSICA
Il tentativo di un futurismo musicale (L. Russolo e aprile
ITALIANA NELLA B. Pratella) (p.992-993)
PRIMA META’ DEL Il neoclassicismo in Alfredo Casella (p.995)
NOVECENTO
Ascolto: Capriccio da Scarlattiana
O. Respighi e la romanità (p.1000)
I. Pizzetti e l’antichità remota (p.1001)
G. Petrassi e L. Dalla piccola: cenni alla
produzione
La musica ed il fascismo (p.999)
I programmi del conservatorio
16.
L’ EUROPA NELLA Z. Kodaly e B. Bartok: un nuovo modo di
aprile
PRIMA META’ DEL interpretare il folklore musicale (p.1019-1021)
‘900
La russia della rivoluzione e la musica: Sostakovic
e Prokofiev (p.1040-1042)
Prokofiev e Ejzenstein (p.1043)
La musica inglese come ricerca di uno stile
(p.1026-1027)
B.Britten: War Requiem (p.1028)
17.
LA MUSICA
maggio
La ricerca di una musica americana (p.1057)
COLTA NEGLI
C. Ives: La domanda senza risposta (p.1057)
STATI UNITI
G. Gherswin ed il jazz sinfonico (p.1060-1061)
La via Sperimentale di E. Varése (p.1063)
J. Cage e la ricerca di una un arte totalmente nuova
(p.1065-1066)
Ascolto: Ionisation (p.1063)
18.
L’AVANGUARDIA La scuola di Darmstatd (p.1142-1143)
maggio
E MUSICISTI
Boulez e Stockhausen: la serialità integrale, la
ITALIANI
musica aleatoria (p.1143-1145)
Nascita della musica elettronica (p.1152-1153)
Gli italiani: Maderna, Nono, Berio tra musica,
ricerca, impegno sociale e politico
(p.1145,1147,1148)
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
47
Il percorso formativo ha usufruito soprattutto della lezione frontale, favorendo comunque la
partecipazione degli studenti attraverso stimoli, osservazioni e approfondimenti.
Questo al fine di calare la molteplicità di proposte delle indicazioni ministeriali nelle ore a
disposizione, guidando la classe attraverso un percorso che mettesse a fuoco alcuni aspetti
fondamentali della storia, delle opere e dei compositori. La mancanza di esperienze precedenti,
dato che per la prima volta il liceo musicale giunge al termine del percorso quinquennale, ha
costituito certamente una difficoltà, ma ha contemporaneamente offerto spazi di scelta e di
azione.
Questi motivi hanno suggerito un approccio che ha preso in esame alcuni aspetti dell’opera dei
vari compositori, soffermandosi sulla biografia per lo stretto necessario a comprenderne il
rapporto con il percorso creativo.
Gli ascolti in classe non sono stati molti numerosi, poiché ciò avrebbe previsto un grosso
investimento orario; tuttavia gli studenti sono stati invitati ad approfondire personalmente e
verificare attraverso la partitura le asserzioni del libro di testo.
Per gli studenti in difficoltà sono stati effettuati percorsi di recupero in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: si è rivelato indispensabile, anche se spesso dispersivo e mancante di quadri
sinottici e riassuntivi di fine capitolo.
L.I.M.: il supporto multimediale in classe ha permesso di facilitare gli ascolti e la visione di
seppur brevi contributi audiovisivi.
Le lezioni si sono svolte quasi esclusivamente in classe, nelle due ore settimanali separate
dedicate alla materia.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per sfruttare al meglio le ore a disposizione ed avere un congruo numero di valutazioni
intermedie al termine del trimestre e pentamestre e dato che la materia è oggetto, si è favorita
la forma scritta della verifica su modello della terza prova.
La valutazioni hanno tenuto conto di:
Conoscenza dei contenuti
Capacità di argomentazione, analisi e critica
Uso del linguaggio specifico
-
Si allegano:
domande delle prove di simulazione
tabella di valutazione.
Vicenza 8 maggio 2015
Il DOCENTE
Maurizio Fipponi
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
48
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Tecnologie Musicali
Classe 5
Sez BM
Prof. C. Fracaro
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano sufficienti con
alcune situazioni di eccellenza.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello
sufficiente con alcuni casi di eccellenza.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto con alcuni casi di eccellenza.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Elementi di base
del linguaggio
HTML.
Elettroacustica
Contenuti disciplinari
3.
Digital Audio
Workstation - il
protocollo MIDI.
4.
DAW- editing e
ottimizzazione
audio
Impostazioni standard in ambiente
Novembre Dicembre
LOGIC e CUBASE. Ingressi e uscite. uso Gennaio
dei Plug-ins VST e AU. Importare uno
SMF.
Importazione ed editing di brani del
Gennaio Febbraio
concerto di Natale; Dissolvenze incrociate;
Compressione; esportazione; Formati
Audio: Wav, Aiff, Mp3.
5.
Videoscrittura
musicale
1.
2.
7.
8.
Mese programmato
Impostazione di una semplice pagina Web Ottobre
con l’uso di visual programming software
(Seamonkey).
I microfoni dinamici e a condensatore. Il
Novembre
Mixer. Connessioni e connettori.
Registrazione di voci e strumenti in studio.
Trascrizione di preludi e fughe tratti dal
Clavicembalo ben Temperato; Ripasso
Inserimento semplice, strumenti avanzati.
Videoscrittura
Trascrizione di un brano di musica
musicale
moderna (Pierrot Lunaire) con uso di
“forme intelligenti” e “strumenti speciali”.
Storia della Musica Dispense Multimediali a cura
Elettroacustica e
dell’insegnante; ascolto di alcuni
delle Tecnologie
frammenti tratti dal repertorio
Musicali
elettroacustico; ricerca e consultazione di
contenuti specifici via web
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Marzo
Marzo Aprile
Aprile Maggio
49
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale (04.05.15): 48
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
La materia, estremamente vasta e complessa, è stata proposta tenendo ben presente quale livello
di specializzazione richieda ognuna delle applicazioni necessarie ad affrontarne i moltissimi
aspetti (elettroacustica, acustica, psicoacustica, protocolli di comunicazione fra strumenti
musicali, formati audio, tecniche di registrazione, strumenti virtuali, editing audio,
postproduzione, ottimizzazione, sincronizzazione, sintesi digitale, video-scrittura musicale e altro)
parallelamente alla ricerca di contenuti che potessero interessare anche i meno motivati
all’approfondimento delle conoscenze sulle Tecnologie Musicali e sottolineandone le potenzialità
in campo lavorativo.
Operare quindi direttamente con i softwares e i supporti elettroacustici creando progetti musicali e
di arrangiamento, elaborazione del materiale audio, trascrizione e corretta preparazione di parti
musicali.
Per quanto riguarda il recupero, non si sono presentate situazioni di bisogno e all’occorrenza
sono stati effettuati attività /verifiche di rinforzo /recupero.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in aula multimediale, con l’uso dei seguenti softwares:
Audacity, Reaper, Cubase, Logic, Finale, Musescore, SeaMonkey, Pure Data;
ed in studio di registrazione, con l’uso del materiale tecnico a disposizione dell’Istituto :
microfoni, mixers, impianto audio, sala di regia del suono;
In alcune occasioni (storia della musica elettroacustica e storia delle tecnologie audio) sono state
fornite dispense specifiche, tratte principalmente dalla Rete o da altra verificata fonte.
Il testo in adozione “Manuale della registrazione sonora”, si è rivelato inadeguato per
superamento storico di molti contenuti, per la quantità dei contenuti stessi, per il linguaggio
impostato ad una comunicazione indirizzata principalmente a professionisti dello studio di
registrazione.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state prevalentemente pratiche, con compiti di arrangiamento, ripresa audio
(svolta entro i limiti delle possibilità materiali), editing e ottimizzazione, video-trascrizione.
I criteri seguiti nella valutazione delle verifiche sono stati la maggiore o minore autonomia
operativa in studio di registrazione, nell’uso dei softwares DAW, nella scelta dei percorsi, nella
capacità di finalizzare e ottimizzare il materiale audio e midi alla realizzazione di un progetto
musicale.
IL DOCENTE
Prof. Cristiano Fracaro
Vicenza 15 Maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
50
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione ed interpretazione: PIANOFORTE
Classe: 5°
Sez.: BM
Liceo Musicale Prof.ssa Nicoletta Bellotto
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete, in qualche
caso buone.
A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno
conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obbiettivi:
a) Acquisizione di una cultura specifica in ambito musicale;
b) Arricchimento della preparazione complessiva mediante lo sviluppo delle inclinazioni naturali
e delle capacità di analisi e di sintesi richieste dallo studio della musica;
c) Conoscenza della letteratura musicale specifica.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto, in qualche
caso buono.
A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno
conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obiettivi:
a) Progressivo affinamento della tecnica strumentale;
b) Sviluppo della competenza strumentale specifica, che consente l’espressione artistica personale
in contesti solistici e d’insieme;
c) Metodica e puntuale esplorazione della letteratura musicale specifica nell’ampiezza delle sue
varietà di generi, forme e stili;
d) Affinamento delle capacità espressive;
e) Arricchimento del senso estetico nell’ambito artistico-musicale europeo ed extra europeo;
f) Partecipazione attiva e consapevole all’esperienza musicale individuale e collettiva.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto, in qualche caso buono.
A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno
conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obiettivi:
a) Saper interpretare correttamente il testo musicale, individuandone le strutture e le convenzioni
proprie dello specifico strumentale;
b) Dar prova di autocontrollo e di capacità di ascolto e di attenzione al ruolo degli altri esecutori sia
nelle composizioni cameristiche che nella musica di insieme;
c) Saper padroneggiare la tecnica strumentale a fini espressivi, dimostrando consapevolezza
stilistica e di genere, nonché personalità interpretativa;
d) Aver raggiunto un buon livello nella lettura e nell’analisi del testo al fine di una corretta
individuazione degli elementi costitutivi del linguaggio musicale;
e) Saper utilizzare consapevolmente le tecniche ed i procedimenti specifici a fini dell’efficacia e
dell’efficienza del metodo di studio;
f) Saper eseguire il repertorio musicale specifico del proprio strumento, adeguato al livello tecnico
personale raggiunto (sia solistico che cameristico) e conoscere a grandi linee la letteratura musicale.
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51
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Scale ed arpeggi
2.
Studi
3.
Brani polifonici
4.
Danze
5.
Sonate
6.
7.
Voce e pianoforte
Pezzi di carattere
8.
Prima vista –
Analisi formale –
Approfondimento
armonia
Contenuti disciplinari
Mese programmato
Scale maggiori e minori nell’estensione di 4
ottave, per terze e seste
Arpeggi maggiori e minori sulla triade, di
settima di dominante e settima diminuita
Studi di diversa difficoltà tecnica F.
Rossomandi, K. Czerny, J.B. Cramer,
C.Bertini, Burgmuller, I. Moscheles, M.
Clementi
Brani polifonici di Pozzoli, J. S. Bach, G.F.
Haendel, Granados, B.Bartok
Danze di diverse epoche, dal periodo
barocco al moderno J. S. Bach, F. Chopin,
F.Schubert, H. Villa Lobos,
D. Scarlatti, W. A. Mozart, J. Haydn, M.
Clementi, L. van Beethoven
Puccini, “Aria di Lauretta”
Brani caratteristici di diversa difficoltà, dal
periodo romantico al contemporaneo, di F.
Schubert, F. Chopin, R. Schumann, F.
Mendelssohn, C. Debussy, Spendiaraw
Esecuzione a prima vista di frammenti di
semplici brani – Analisi formale ed
armonica dei brani affrontati nello studio
strumentale -
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: tutte quelle previste
dall’orario di cattedra (n° 2 ore settimanali) e oltre (prove straordinarie).
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il perseguimento degli obiettivi è stato articolato in attività altamente individualizzate. Le abilità via
via raggiunte sono sempre state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate
attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura
ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei
tempi di apprendimento dei singoli alunni, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono
sempre state svolte in itinere. Durante le lezioni frontali personalizzate, le varie azioni didattiche
sono state motivate dall’insegnante, informando gli alunni sugli obiettivi preposti.
La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno,
generalmente è stata strutturata in più momenti :
scale maggiori e minori, arpeggi, tecnica strumentale (tecnica pura e applicata negli studi);
esecuzione di brani;
analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche
(anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
lettura di nuovi pezzi, con semplice analisi formale e armonica in preparazione ad eventuali esami
(certificazione di 2° ciclo).
Ogni alunna ha seguito il percorso formativo in modo responsabile.
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52
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
1.Libri di testo
2.Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante
3.Ascolto di esecuzioni di grandi esecutori dei brani proposti
Le attività didattiche si sono svolte negli ambienti dell’istituto scolastico.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state dedicate all’osservazione delle competenze e alla
definizione di una programmazione individualizzata e strutturata per obiettivi. La natura pratica
dello studio strumentale infatti fa sì che ogni lezione si trasformi in performance, o prestazione di
competenza. L’insegnante di strumento, che si trova nella condizione privilegiata di lavorare spesso
singolarmente con l’alunno, personalizza i piani di studio calibrandoli sul singolo studente, osserva
e verifica i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di
insegnamento).
Per quanto riguarda lo studio del pianoforte l’alunno è stato valutato di lezione in lezione, tenendo
conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi. Una volta al mese sono
state effettuate delle lezioni collettive di verifica, che hanno rivestito particolare importanza per gli
alunni sia nell’obbligarli ad un ricorrente controllo per la preparazione annuale, sia per abituarli a
gestire l’emozione e un carico di lavoro maggiore rispetto al solito di fronte al pubblico, per quanto
parziale. Le esecuzioni di brani solistici, cameristici e d’insieme in occasione dei saggi aperti al
pubblico sono state considerate come particolari momenti di verifica.
Il docente
Nicoletta Bellotto
Vicenza, 15 maggio 2015
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53
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: FLAUTO
Classe 5 Sez BM
Prof.ssa Marta Bolcati
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite le alunne hanno raggiunto un livello mediamente più
che buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
1.
Scale ed arpeggi
Suono
Contenuti disciplinari
Mese
(nell'ambito di una programmazione in parte
programmato
personalizzata, alcuni contenuti sono stati proposti a
‫٭‬
singoli studenti e non a tutto il gruppo classe)
Scale e Arpeggi Maggiori e minori a due ottave fino IA. S.
a 5# e 5b per grado congiunto con diverse
articolazioni.
Scale per terze, legate e staccate, fino a 5# e 5b
Scale cromatiche
Arpeggi espressivi nelle diverse tonalità
Vocalizzi per l’ ampliamento delle dinamiche, dei
colori, per la flessibilità del suono e la sicurezza nei
suoni filati.
Esercizi specifici per l’intonazione
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
54
2.
Studi
Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle
A.S.
competenze sviluppate:
J. Andersen op.33: 24 studi
J. Andersen op.30 : 26 studi
J. J. Quantz: Capricci per flauto solo ( a discrezione
dell’insegnante)
E. Kohler op.33: Vol 2,
Marzo, Aprile
Vol 3 (1 alunna/a discrezione dell’insegnante)
A.B. Furstenau op. 107 vol.1: n° 2,4,6 (1 alunna)
Passi orchestrali
F. Mendelsshon: Sinfonia n°3 ( Scotch)
Sogno di una notte di mezza estate (1 alunna)
L. van Beethoven: Sinfonia n1-7
C. Saint-Saens: Il Carnevale degli animali
(1 alunna) G.
Rossini: La Gazza ladra /Guglielmo Tell
3.
Flauto solo
G. F. Telemann : Fantasia n°6 ( 1 alunna)
C. Debussy: Syrinx (3 alunne)
A.S.
4.
Repertorio per
Flauto e Pianoforte
A.S.
5.
Flauto e Orchestra
A. Casella : Barcarola e Scherzo (1 alunna)
F. Poulanc: Sonata (1 alunna)
G. Enesco: Cantabile e Presto (1 alunna)
C. Chaminade: Concertino ( 1 alunna)
C. Reinecke: Sonata ‘Undine’ – 1° tempo(1 alunna)
G. Faurè : Siciliana op.78 ( 1 alunna)
J. Andersen . Romanza op. 57 n°1 (1 alunna)
F. Schubert : Arpeggione – 1° tempo (1 alunna)
C. Ph. E. Bach : Hamburger Sonata (1 alunna)
W. A. Mozart : Andante in Do Maggiore
(2 alunne)
Concerto in RE Magg (1 alunna)
Dicembre,
Dicembre,
Aprile
W. A. Mozart: Quartetto in Fa Magg per fl e archi
(1 alunna)
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 152
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via
raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il
riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso
è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di
apprendimento dei singoli alunni.
La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata
generalmente articolata in più momenti:
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
55
tecnica strumentale (scale, arpeggi, esercizi e studi);
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici,
ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando sia
l’aula assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a
coda (Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e
materiali predisposti e forniti direttamente dal docente.
Ad ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a
seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una
scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina
specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio
strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere
di repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
M. Bolcati
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
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ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: Flauto
Classe 5 Sez BM
Prof.sa V. Canova
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello sufficiente.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Scale e Arpeggi
Contenuti disciplinari
2
Studi
J. Andersen, T. Boehm
3
Repertorio
Concerti: F. Devienne
Altri pezzi di epoche diverse: J: Massenet,
W. A. Mozart
Mese programmato
Scale a memoria nelle tre ottave di
estensione dello strumento
*
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 51 ore ca.
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via
raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il
riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
57
è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di
apprendimento degli studenti.
La lezione di strumento è stata generalmente articolata in più momenti:
tecnica strumentale (suono e intonazione, articolazione,scale, arpeggi, esercizi e studi);
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini
dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Prima vista: duetti con l'insegnate.
Alcune particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando l'aula
assegnata per lo svolgimento della lezione (1dl) ed occasionalmente (preparazione ai saggi o
concerti in programma) in aule dotate di pianoforte verticale e pianoforte a mezza coda (Aula
magna).
Sono stati adottati i sussidi didattici indicati nella programmazione personale e materiali
predisposti e forniti direttamente dall'insegnante (fotocopie, libri e cd).
Sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del
repertorio proposto e del grado di preparazione.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio
strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza
(valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
L'alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza,
della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al
genere di repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
Valentina Canova
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
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ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione ed interpretazione: PIANOFORTE
Classe 5^ Sez. BM Prof. Dal Santo Diego
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che
buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente più che
buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello mediamente più che buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Scale
2.
Studi
3.
Brani polifonici
4.
Danze
5.
Sonata
Contenuti disciplinari
Mese programmato
**
Scale maggiori e minori a moto retto
nell'estensione di quattro ottave;
Arpeggi maggiori e minori, di settima di
dominante e diminuita a moto retto
nell'estensione di quattro ottave.
Studi di diversa difficoltà tecnica dei
seguenti compositori: K. Czerny, H. Bertini,
I. Moscheles, M. Clementi e F. Chopin.
Brani polifonici di J. S. Bach, Il
clavicembalo ben temperato 1° e 2° volume.
Danze di diverse epoche, dal periodo
barocco al periodo moderno dei seguenti
autori: J. S. Bach, F. Chopin, ecc..
Sonate di epoca barocca e classica dei
seguenti autori: M. Clementi, L. v.
Beethoven e F. Schubert.
Anno scolastico
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
Anno scolastico
59
6.
Pezzi di carattere
Pezzi di carattere di diversa difficoltà, dal
Anno scolastico
periodo romantico al contemporaneo dei
seguenti autori: F. Schubert, G.F. Malipiero,
F. Chopin, R. Schumann, J. Brahms, P. I.
Tchaikovsky e E. Satie.
** Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell'intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione di esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico: tutte quelle previste dall'orario di
cattedra (n. 8 ore settimanali, corrispondenti a n. 4 alunni) e oltre (prove straordinarie in occasione
di saggi ed esami). In data attuale 152.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
PIANOFORTE
Il perseguimento degli obiettivi è stato articolato in attività altamente individualizzate. Le abilità via
via raggiunte sono sempre state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate
attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura
ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei
tempi di apprendimento dei singoli alunni, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono
sempre state svolte in itinere. Durante le lezioni frontali personalizzate, le varie azioni didattiche
sono state motivate dall’insegnante, informando gli alunni sugli obiettivi preposti.
La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno,
generalmente è stata strutturata in più momenti :
scale maggiori e minori, arpeggi;
tecnica strumentale (tecnica pura, studi);
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai
fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed
espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, con semplice analisi formale;
preparazione di Certificazioni di livello presso Conservatori di musica. Tale preparazione è
stata effettuata con tutte le allieve
preparazione alla prova di strumento agli esami di maturità;
preparazione alla selezione ai trienni accademici presso il Conservatorio di musica “A.
Pedrollo” di Vicenza effettuata con alcune alunne, di cui una si sta preparando per l’ammissione
alla classe di Canto lirico presso il medesimo Conservatorio.
preparazione dei brani per i saggi di fine anno.
Nell’ultima parte dell’anno scolastico la preparazione dei brani da eseguire durante l’esame di stato
ha comportato per alcune alunne una riduzione del programma, in particolare dello studio
meramente tecnico, a favore della qualità espressiva dell’esecuzione.
Per alcune alunne si è continuato uno studio assiduo e costante in vista dell’esame di ammissione al
triennio accademico.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
60
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando sia l’aula
assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a coda
(Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali
predisposti e forniti direttamente dal docente.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state dedicate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio
strumentale infatti fa sì che ogni lezione si trasformi in performance, o prestazione di competenza.
L’insegnante di strumento, che si trova nella condizione privilegiata di lavorare singolarmente con
l’alunno
personalizza i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente;
in ogni setting di apprendimento osserva e verifica i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento).
Ogni alunno è stato valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della
maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio ed interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di
repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 15 maggio 2015
Il docente
Dal Santo Diego
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
61
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: PERCUSSIONI
Classe: 5a
Sez.: BM
Prof . Mariano Doria
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano:
complessivamente Ottime
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente Ottimo
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente Ottimo
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari
Mese programmato
unità didattica,
argomento
1.
Sviluppo della
tecnica strumentale
Uso corretto degli arti superiori:
articolazione e precisione nell’impiego del
braccio e dell’avambraccio, del polso e
delle dita.
1. Esercizi di tecnica
2. Esercizi per l’uso delle 4 bacchette.
3. Scale di due ottave e relativi arpeggi
Esercizi per il coordinamento delle due
mani: esercizi di poliritmia
2.
Analisi e
interpretazione del
testo musicale
Elementi di analisi formale ed armonica.
Osservanza della simbologia impiegata in
partitura.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Intero anno scolastico
Intero anno scolastico
62
3.
Conoscenza della
letteratura specifica
e mutuata dal
repertorio di altri
strumenti ma
eseguita con gli
strumenti a
percussione
4.
Espressione
artistica personale
in contesti solistici
e d'insieme
5.
Controllo dello
stato emotivo
durante le
esecuzioni
pubbliche
Esecuzione ed interpretazione di brani
esemplificativi delle varie epoche storiche,
con particolare attenzione alla letteratura
del ‘900.
Intero anno scolastico
Controllo del timbro, dell’agogica e della
Intero anno scolastico
dinamica in funzione espressiva.
Attenzione al ruolo degli altri esecutori e
scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei
brani d’insieme).
c) Prova di organizzazione delle prove
d’insieme, curando la logistica, la
disposizione degli esecutori, la metodologia
di studio in ensemble
Elaborazione di metodi di preparazione alle Intero anno scolastico
esecuzioni pubbliche.
(in occasione delle
esecuzioni pubbliche)
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 72 ore + 93 ore di
lezione individuale e di musica d’insieme.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
a) Metodo
Il tipo di disciplina consente per entrambi i tipi di lezione (individuale e collettivo) un continuo
scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievo. Nelle discipline artistiche, l’attività
esperienziale anche con altre realtà musicali, sviluppa una crescente e personale maturità che viene
messa in relazione con il docente ed i compagni di corso. Questo scambio si può ottenere
attraverso esempi pratici allo strumento, dialogo verbale e prova d’insieme.
b) Recupero
Le lezioni individuali rendono in qualche modo implicita l’attività di recupero, in quanto gli allievi
procedono secondo le proprie capacità di assimilazione.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
63
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
a) Mezzi: Oltre agli strumenti in dotazione alla scuola (marimba, vibrafono, tamburo, xilofono,
glockenspiel, strumentini a percussione) gli alunni si sono avvalsi di altri strumenti messi a
disposizione dall’insegnante. Inoltre, le lezioni individuali hanno utilizzato i seguenti testi (ognuno
parzialmente):
Green Hamilton: metodo per tastiere a percussione
G.Facchin: metodo per marimba e vibrafono - IV fascicolo
Wiener solos for vibraphone
Schluter: studi per vibrafono
Vic Firth: studi per 2 e 3 timpani
Concerti per marimba e per vibrafono di Ney Rosauro ed ensamble di percussioni
b) Spazi: Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica allestita. Le esecuzioni
pubbliche si sono svolte in aula di musica, nel chiostro della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro
Comunale di Vicenza, Piazza delle Erbe, Arsenale di Venezia per la Biennale).
c) Tempi: Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione individuale è stata dedicata ad
argomenti di tecnica: rudimenti sul tamburo, uso delle 4 bacchette, scale, rulli, esercizi di
consolidamento del dampening sul vibrafono… Solo nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è
dato maggiore spazio ai brani di repertorio, riducendo in particolare l’attenzione dedicata agli
studi.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione annuale intermedia e finale è derivata da qualsiasi momento in cui l’insegnante
ha potuto constatare i progressi e le attitudini specifiche riguardo i seguenti punti:
a) le capacità tecniche
b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale
c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento
d) la conoscenza delle tecniche specifiche
e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva
f) la maturità nell’affrontare e nell’eseguire le consegne musicali richieste
Il docente
Prof. Mariano Doria
Vicenza, 5 maggio 2015
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
64
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: CLARINETTO
Classe: 5
Sez : BM
Prof . Antonio Graziani
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano molto buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello molto buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite e
nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello molto buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
argomenti
Scale
Studi
Brani d'insieme
Repertorio
dello strumento
Prima vista e
trasporto
Contenuti disciplinari
Scale Maggiori e minori nell’estensione di 2
e 3 ottave. Arpeggi maggiori e minori.
Scala Cromatica.
Studi di diversa difficoltà tecnica tratti dalle
Raccolte di E.Cavallini – R.StarkH.Baermann . RCM Syllabus liv 6-7
Dal repertorio dello strumento composizioni
per duo, trio e Ensemble di aa.vv.dei periodi
classico,romantico e moderno
Brani scelti e passi d'orchestra tratti dal
repertorio classico, romantico e moderno
Da RCM Syllabus : Repertoire liv.6-7
Brani tratti dai Metodi ed esercitazioni di
trasporto in chiave di violino e contralto
Mese programmato
Intero Anno scolastico
Intero Anno scolastico
Intero Anno scolastico
Intero Anno scolastico
Intero Anno Scolastico
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 54 per singolo
alunno (tot. = 108).
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il perseguimento degli obiettivi è stato facilitato dalla lezione individuale. Le abilità raggiunte
nel corso degli studi sono sempre state indirizzate a finalità espressive e comunicative, e
consolidate attraverso le conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
65
ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei
tempi di apprendimento dell'alunno, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono state
svolte in itinere. Durante le lezioni le azioni didattiche sono state motivate dall’insegnante, al
fine di rendere consapevole l'alunno degli obiettivi preposti e da raggiungere
La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno,
generalmente è stata strutturata in più momenti :
- scale e arpeggi
- tecnica strumentale (tecnica pura, studi);
- esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi di passaggi problematici e individuazione di
soluzioni tecniche e possibilità espressive;
- eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, con semplice analisi formale
- preparazione dei brani per saggi scolastici ed esami
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
- Libri di testo
- Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante
- Ascolto di esecuzioni di riferimento sui brani proposti
Le attività didattiche,i saggi ed i concerti si sono svolti negli ambienti dell’istituto scolastico
(aule di studio, aula di musica ed aula magna ).
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione mensile è stata basata sulla resa tecnica e artistica , commisurate al tempo di
preparazione, ma anche all’impegno, la partecipazione e la collaborazione prestate dall'alunno nel
corso delle lezioni.
I criteri quelli propri della valutazione tecnica e artistica , ma anche emersi da successiva
discussione e autovalutazione.
Vicenza , 15 Maggio 2015
Il docente
A. Graziani
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
66
ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: CHITARRA
Classe 5 Sez. BM
Prof. Donato Mascia
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano più che buono.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Scale ed arpeggi
2.
Studi del periodo
classico
3.
Studi del ‘900
Contenuti disciplinari
Mese
programmato
‫٭‬
Scale melodiche nella massima estensione consentita
dallo strumento.
Scale per 3e, 6e 8e e 10e nelle tonalità più agevoli
Arpeggi di M. Giuliani (op.1) e M. Storti (“L'arte
della mano destra”)
Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle
competenze sviluppate: M. Carcassi, M. Giuliani, L.
Legnani, F. Sor
4.
Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle
competenze sviluppate: L. Brouwer, H. Villa Lobos,
Dodgson & Quine, Bettinelli
Repertorio liutistico J. Dowland , G.Brescianello, L.Milàn
5.
Repertorio classico
6.
Repertorio del ‘900
Brani di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle
competenze sviluppate: M. Giuliani
Brani di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle
competenze sviluppate: L. Brouwer, A. Tansmann,
H. Villa Lobos
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
67
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 81
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via
raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il
riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso
è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di
apprendimento dei singoli alunni.
La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata
generalmente articolata in più momenti:
tecnica strumentale (scale, arpeggi, esercizi e studi);
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini
dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando
prevalentemente l’aula assegnata; in occasione dei saggi o altre occasioni particolari è stata
utilizzata l’aula magna.
Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e
forniti direttamente dal docente.
Ad ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a
seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una
scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina
specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio
strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
68
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere
di repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 10 maggio 2015
Il DOCENTE
D. Mascia
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
69
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: VIOLINO
Classe: 5a
Sez.: BM
Prof . Giuseppe Vignato
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano:
complessivamente più che buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari
Mese programmato
unità didattica,
argomento
Intero anno scolastico
1.
Sviluppo della
•Uso corretto dell’arto superiore destro:
tecnica strumentale articolazione e precisione nell’impiego del
braccio e dell’avambraccio, del polso e delle
dita.
•Articolazione delle dita della mano sinistra:
1.
Esercizi di estensione.
2.
Esercizi di intonazione.
3. Scale di due e tre ottave e relativi arpeggi
•Esercizi per il coordinamento delle due
mani:
Scale melodiche nella massima estensione
consentita dallo strumento.
2.
Analisi e
Elementi di analisi formale ed armonica.
Intero anno scolastico
interpretazione del Osservanza della simbologia impiegata in
testo musicale
partitura.
3.
Conoscenza della
Esecuzione ed interpretazione di brani
Intero anno scolastico
letteratura
esemplificativi delle varie epoche storiche,
violinistica
con particolare attenzione alla letteratura
didattica del periodo classico.
4.
Espressione artistica Controllo del timbro, dell’agogica e della
Intero anno scolastico
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
70
personale in contesti dinamica in funzione espressiva.
solistici e d'insieme Attenzione al ruolo degli altri esecutori e
scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei
brani d’insieme).
5.
Controllo dello stato Analisi delle proprie reazioni emotive
Intero anno scolastico
emotivo durante le durante le esecuzioni pubbliche e delle
(in occasione delle
esecuzioni
conseguenze sulla qualità delle esecuzioni
esecuzioni pubbliche)
pubbliche
stessa.
Elaborazione di metodi di preparazione alle
esecuzioni pubbliche.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale:
72 ore di lezione individuale.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
a) Metodo
Il tipo di disciplina consente per entrambi i tipi di lezione (individuale e collettivo) un continuo
scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievo. I contenuti delle lezioni vengono veicolati
principalmente in un contesto laboratoriste, in cui ogni elemento viene supportato dall’esempio
esecutivo dell’insegnante e/o dalla sperimentazione dell’alunno.
b) Recupero
Le lezioni individuali rendono in qualche modo implicita l’attività di recupero, in quanto ogni
allievo/a procede secondo le proprie capacità di assimilazione.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
a) Mezzi
Oltre al violino e ai vari accessori necessari all’esecuzione (leggio, , ecc.), le lezioni
individuali hanno utilizzato i seguenti testi (ognuno parzialmente):
O. Sevcik – Violin School: op. 1, n. 1; op. 2, n. 3
Lipizer – L'arte e la tecnica del vibrato sul violino
L. Schininà – Scale e arpeggi di tre ottave, di terze e ottave
R. Kreutzer – Studi n. 2-5-25-30-36
Rode – Studi n. 2-5-24
Dont op. 35 – Studi n. 3-13
W. A. Mozart – Sonata K 304 per violino e pianoforte (I movimento)
G. B. Viotti – Concerto n. 20 per violino e orchestra (I movimento)
F. Schubert – Sonatina op. 137, n. 1 (I movimento)
b) Spazi
Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica. Le esecuzioni pubbliche si sono
svolte in aula di musica, nella palestra della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro Comunale).
c) Tempi
Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione individuale è stata dedicata ad
argomenti di tecnica violinistica (esecuzione di arpeggi, scale ed altri esercizi giornalieri);
successivamente si sono affrontati gli studi (Kreutzer, Rode, Dont, ecc.) per passare quindi ai
pezzi di repertorio. Solo nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è dato maggiore spazio ai
brani in programma, riducendo in particolare l’attenzione dedicata agli studi
(proporzionalmente al minor tempo dedicato agli stessi durante lo studio a casa).
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
71
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si è cercato di esplicitare in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere e i criteri di valutazione,
in modo da mettere gli studenti nelle condizioni di partecipare attivamente al processo
didattico.
La valutazione annuale intermedia e finale è derivata di momenti di verifica diretti ad
accertare:
a) le capacità tecniche
b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale
c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento
d) la conoscenza delle tecniche specifiche
e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva
Già la normale lezione individuale costituisce una verifica costante dei risultati raggiunti dal
singolo allievo; in alcune occasioni si sono concordati dei termini entro i quali doveva essere
pronto un determinato programma; altri momenti salienti sono state le esecuzioni pubbliche.
Vicenza, 7 maggio 2015
Il docente
Giuseppe Vignato
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
72
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof.ssa Rosa Camera
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano
Buone
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello
Buono
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello
Buono
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Musica antica e
barocca
Contenuti disciplinari
Mese programmato
Esecuzione di brani/movimenti e di
Ott./Nov./Dic.
trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale
cameristica antica e barocca.
(Pavane e Galliard di E. de Terte,
Passamezzo di M. Praetorius, Adagio &
Allegro form Concerto n°6 di J.B. De
Boismortier)
2.
Musica classica e
Esecuzione di brani/movimenti e di
Gennaio/Febbraio
romantica
trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale
cameristica classica e romantica.
(Eine kleine Nachtmusik di W.A. Mozart:
Romanza, Minuetto, Rondo)
3.
Musica del '900 e
Esecuzione di brani/movimenti e di
Marzo/Aprile
contemporanea
trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale
cameristica del ‘900 e contemporanea.
(Flautissimo di B. Dillon)
4.
Esecuzione del brano scelto per l'esibizione Maggio
al saggio di musica d'insieme
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
73
Pratica dell’ensemble da camera per l’acquisizione di competenze specialistiche nella
metodologia e nella prassi esecutiva;
Lettura filologica dei testi musicali;
Applicazione delle moderne linee interpretative e delle tecniche esecutive contemporanee;
Esplorazione e riscoperta di repertori non usuali;
Analisi del testo musicale
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Aule ordinarie.
Tastiera, flauti.
Strumenti didattici: LIM, Video, partiture e trascrizioni.
Al gruppo sono state impartite due ore settimanali di lezione.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione si è basata principalmente sul criterio della continuità, esaminando tutti i momenti
delle lezioni. Molteplici sono state le situazioni di osservazione e di verifica.
Ogni alunno è stato quindi valutato, di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESPRESSIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere
di repertorio presentato.
Sono stati riscontrati notevoli progressi e un crescente interesse da parte del gruppo,
osservandone la partecipazione durante le esecuzioni proposte.
Gli alunni, all’interno del gruppo, hanno dimostrato di portare a termine con affidabilità gli
impegni presi ed hanno dato prova delle proprie attitudini e capacità.
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
R. Camera
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
74
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof. Roberto De Maio
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono per tutti gli
allievi.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Sviluppo della
capacità di assieme
Contenuti disciplinari
Mese
programmato
‫٭‬
Studio delle modalità intertematiche e di relazioni
ritmiche una sonata romantica
2.
Dinamica
Studio delle relazioni dinamiche del repertorio
romantico
3.
4.
Analisi
Aspetti stilistici
5.
Repertorio
Studio delle relazioni formali del reprtorio romantico
Studio delle peculiarità stilistiche del repertorio
romantico e paragoni con il repertorio classico e
barocco
F. Schubert: Sonatina in sol minore n. 3
F. Haendel: Sonata in Mi maggiore n. 6
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via
raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
75
riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso
è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di
apprendimento dei singoli alunni.
La lezione di Musica di insieme, in base alla scansione del programma seguito dal singolo
alunno, è stata generalmente articolata in più momenti:
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini
dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso, utilizzando sia l’aula assegnata, sia l’aula dotata di
pianoforte a coda (Aula Musica) per i periodi in cui si sono effettuate le prove con il pianoforte.
Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e
forniti direttamente dal docente.
A ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a
seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una
scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina
specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio
strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di musica di insieme, considerata
come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere
di repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 10 maggio 2015
Il DOCENTE
R. De Maio
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
76
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof. Mariano Doria
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano ottime.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Ney Rosauro
Contenuti disciplinari
Concerto per vibrafono e percussioni
2.
Ney Rosauro
Concerto per marimba e percussioni
03.00. W. A. Mozart
00
Quartetto per archi Le dissonanze trascritto per
tastiere a percussione
04.00. Novotney
00
da INTENTIONS: Proposal per tamburelli baschi
Mese
programmato
‫٭‬
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più
intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 56
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica.
Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e
consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e
dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle
potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro capacità
di interagire, anche attraverso il peer tutoring. Una volta attuate la lettura e la concertazione di
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
77
parti consistenti del programma, è stata data l’oppurtunità agli alunni di proporre soluzioni
interpretative personali, offrendo al gruppo interessanti occasioni di confronto. Non si è ravvisata
la necessità di azioni di recupero.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni in trio, quartetto e/o ensamble strumentale,
utilizzando l’aula di percussioni in dotazione all'Istituto. Sono stati adottati sussidi e materiali
predisposti e forniti direttamente dal docente e dalla scuola.
Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio
proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale
tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento
delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica
della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo,
mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di
ascolto e di autoascolto).
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
Mariano Doria
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
78
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof.ssa Alessandra Fabio
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
L. van Beethoven
Contenuti disciplinari
2.
M. Glinka
Trio pathétique per clarinetto, violoncello e
pianoforte
3.
Paul Juon
Trio miniature Op. 18 per clarinetto, violoncello e
pianoforte
Mese
programmato
‫٭‬
Trio per pianoforte, clarinetto e violoncello Op. 11
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più
intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 56
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica.
Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e
consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e
dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle
potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro
capacità di interagire, anche attraverso il peer tutoring. Una volta attuate la lettura e la
concertazione di parti consistenti del programma, è stata data l’oppurtunità agli alunni di
proporre soluzioni interpretative personali, offrendo al gruppo interessanti occasioni di
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
79
confronto.
Non si è ravvisata la necessità di azioni di recupero.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni in duo e/o trio strumentale, utilizzando sia
l’aula assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a
coda (Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e
materiali predisposti e forniti direttamente dal docente.
Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio
proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale
tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento
delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica
della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo,
mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di
ascolto e di autoascolto).
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
A. Fabio
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
80
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof. Michele Fracasso (Coro)
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
2.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Contenuti disciplinari
Mese programmato
Gloria di Vivaldi e elemnti base di tecnica
del canto
“Haly holy queen” tratto da Sister Act
(Musical)
Coro femminile e Danze polovesiane di
A.Borodin
Primo Trimestre
Secondo Pentamestre
3.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: Un'ora alla
settimana per tutto l'anno scolastico.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Si inizia con un riscaldamento della voce per poi leggere i brani a voci separate(anche separando
la sezione maschile da quella femminile in due diverse aule). Si passa poi all'interpretazione dei
brani stessi rispettando fraseggio e stile del pezzo.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Aula di musica dove è presente un'accompagnatrice al pianoforte.. A volte si divide la classe in
voci maschili e femminili lavorando separatamente con i due docenti (accompagnatore piano).
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
81
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Gli studenti vengono valutati a “sezione “ oppure facendoli cantare in gruppi di due o tre persone
per tipologia vocale per verificare che abbiano studiato la loro parte..in casi specifici possono
essere chiamati a cantare singolarmente.
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
Michele Fracasso
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
82
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof. Donato Mascia
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano più che buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
L.Accarino
Contenuti disciplinari
“Tango” per ensemble di chitarre
2.
R.Calace
“Danza spagnola”
3.
C.Lekattou
Gavotte
4
P. Baù
“Beat on bite”
5
J.A.Chic
“Venus”
6
C.Mandonico
Preludio e Fuga
Mese
programmato
‫٭‬
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più
intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica.
Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e
consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e
dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle
potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro capacità
di interagire. Una volta attuate la lettura e la concertazione di parti consistenti del programma, è
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
83
stata data l’opportunità agli alunni di proporre soluzioni interpretative personali, offrendo al
gruppo interessanti occasioni di confronto. Non si è ravvisata la necessità di azioni di recupero.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto sia attraverso lezioni in ensemble, sia con verifiche a parti
reali, utilizzando l’aula assegnata e talvolta l’aula di registrazione. Sono stati adottati i sussidi
indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal
docente.
Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio
proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale
tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento
delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica
della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme,
considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente
calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo,
mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di
ascolto e di autoascolto).
Vicenza, 15 maggio 2015
Il DOCENTE
D. Mascia
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
84
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof.ssa Anna Pittaro
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente
quasi buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1.
2.
3.
4.
5.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Quartetto due flauti
e pianoforte (le
pianiste si alternano
suonando un tempo
ciascuna)
Quartetto per
pianoforte,
clarinetto e due
flauti
Trio pianoforte e
due flauti
Quattro mani e due
pianiste
Quattro mani e
quattro pianiste
Contenuti disciplinari
Doppler: Andante e Rondeau
Mese
programmato
‫٭‬
Settembre –
novembre 2014
Quartetto di Mayeur per pianoforte, clarinetto e due
flauti
novembre
2014- febbraio
2015
Bach: Triosonata in sol.
Novembre
2014 – maggio
2015
Aprile- maggio
2015
Aprile –
maggio 2015
Mozart: Sonate per pianoforte a quattro mani.
Vinciguerra: Preludi per pianoforte a quattro mani.
Diabelli: Sonate per pianoforte a quattro mani
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 48.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
85
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività sia individualizzate che d’insieme. Le abilità
via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive, comunicative e di ascolto reciproco,
e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e
dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle
potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni.
La lezione di musica d’insieme, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno,
è stata generalmente articolata in più momenti:
Esecuzione iniziale;
Analisi particolareggiata di passaggi problematici ai fini dell’individuazione di soluzioni
tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive d’insieme;
Studio di gruppo: frammentazione del brano da apprendere ed esecuzione dei frammenti
scelti aumentando gradualmente la velocità; analisi delle singole parti e unione graduale delle
stesse.
eventuale lettura di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Alcune particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni di musica d’insieme, utilizzando l’aula
assegnata con pianoforte a muro. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione di
musica d’insieme e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente.
Al gruppo di musica d’insieme sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente
declinate a seconda del repertorio proposto, della formazione dell’insieme (quartetto, duo o trio)
e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale
dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione. La natura pratica dello studio strumentale e la
conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme, considerata come prestazione
di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sui singoli studenti;
in ogni ambito di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento).
Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di
partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
ESECUTIVE D’INSIEME relative alla capacità sia ritmica che espressiva di eseguire brani
musicali all’interno del gruppo (duo, trio, quartetto).
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 7 maggio 2015
Il DOCENTE
Anna Pittaro
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
86
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME
Classe 5 Sez BM
Prof. Stefano Versolato
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’
applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo,
unità didattica,
argomento
Contenuti disciplinari
1.
2.
Sonata
Sonata
3.
Sonata
Sonata di Sitt per violino e pianoforte
Sonatina D Major 1 op. 137 op.1 Schubert
per violino e pianoforte
Sonata in FA maggiore Haendel per violino e
pianoforte
Mese programmato
‫ ٭‬Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della
materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o
mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance
pubbliche o di preparazione ad esse.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via
raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il
riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso
è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di
apprendimento dei singoli alunni.
La lezione di musica di insieme è stata generalmente articolata in più momenti:
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
87
esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici,
ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive;
eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale.
Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni collettive di musica di insieme utilizzando
l’aula assegnata con pianoforte. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione
personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente.
Ad ciascun gruppo sono state impartite due ore settimanali di lezione,
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze
precedentemente acquisite e alla programmazione. La natura pratica dello studio strumentale e la
conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale, considerata come
prestazione di competenze, esige infatti che il docente
personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul gruppo strumentale
in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della
competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento)
Ogni alunno è stato quindi valutato periodicamente, tenendo conto della situazione di partenza,
della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze
TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio
ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione
STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al
genere di repertorio presentato.
Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica.
Vicenza, 11/05/2015
Il DOCENTE
S. Versolato
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
88
ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME
Classe: 5a
Sez.: BM
Prof . Giuseppe Vignato
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI
in termini di conoscenze
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti,
argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano:
complessivamente più che buone.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente buono.
in termini di capacità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite,
nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello:
complessivamente buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari
Mese programmato
unità didattica,
argomento
1.
conoscenza dei
Corretta decodificazione di tutte le
Intero anno scolastico
sistemi notazionali, indicazioni presenti nelle partiture
in partitura;
affrontate;
Sviluppo della
Uso corretto dello strumento ai fini della
tecnica strumentale. realizzazione di tutte le indicazioni
dinamiche, agogiche ed espressive del brano
affrontato.
2.
Analisi e
Elementi di analisi formale ed armonica.
Intero anno scolastico
interpretazione del Osservanza della simbologia impiegata in
testo musicale.
partitura.
3.
Conoscenza della
Esecuzione ed interpretazione di brani
Intero anno scolastico
letteratura
esemplificativi delle varie epoche storiche e
cameristica.
repertori musicali con particolare attenzione
agli influssi che la musica ebraica ha avuto
nella musica del ‘900.
4.
Espressione artistica Controllo del timbro, dell’agogica e della
Intero anno scolastico
personale in contesti dinamica in funzione espressiva.
d'insieme
Attenzione al ruolo degli altri esecutori e
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
89
scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei
brani d’insieme).
5.
Controllo dello stato Analisi delle proprie reazioni emotive
Intero anno scolastico
emotivo durante le durante le esecuzioni pubbliche e delle
(in occasione delle
esecuzioni
conseguenze sulla qualità delle esecuzioni
esecuzioni pubbliche)
pubbliche
stessa.
Elaborazione di metodi di preparazione alle
esecuzioni pubbliche.
Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale:
72 ore di lezione.
3.METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
a) Metodo
Il tipo di disciplina consente un continuo scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievi. I
contenuti delle lezioni vengono veicolati principalmente in un contesto laboratoriale, in cui ogni
elemento viene supportato dall’esempio esecutivo dell’insegnante e/o dalla sperimentazione degli
alunni.
b) Recupero
Le lezioni potranno avere anche un’impostazione individuale qualora si renda necessario
approfondire la conoscenza di singole parti ai fini di una più equilibrata e omogenea preparazione
dei vari componenti del gruppo musicale.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
a) Mezzi
Oltre algli strumenti musicali e ai vari accessori necessari all’esecuzione (leggio, ecc.), nelle
lezioni sono stati utilizzate le seguenti partiture:
A. Krein: Schizzi ebraici op. 12;
J. S. Bach: 1° movimento dal concerto in la minore per violino e orchestra;
A. Piazzolla: Milonga del Angel,
AA. VV.: brani tradizionali della cultura ebraica (klezmer);
S. Prokofiev: Ouverture su temi ebraici op. 34;
G. F. Haendel: Sonata in re maggiore per violino e b. c.;
F. Schubert: Sonatina n. 1 op. 137 per violino e pianoforte;
AA. VV.: brani orchestrali per la realizzazione del concerto di Natale 2014 e Galà di fine anno
scolastico.
b) Spazi
Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica. Le esecuzioni pubbliche si sono svolte
in aula di musica, nella palestra della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro Comunale).
c) Tempi
Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione è stata dedicata alla lettura o
approfondimento delle varie sezioni dei brani che sono stati via via affrontati, riservando la parte
conclusiva della lezione all’esecuzione di seguito di quanto precedentemente eseguito. Solo
nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è dato maggiore spazio all’esecuzione da cima a fondo
dei brani in programma per consolidare la continuità performativa.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
90
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si è cercato di esplicitare in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere e i criteri di valutazione,
in modo da mettere gli studenti nelle condizioni di partecipare attivamente al processo
didattico.
La valutazione annuale intermedia e finale è derivata di momenti di verifica diretti ad
accertare:
a) le capacità tecniche
b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale
c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento
d) la conoscenza delle tecniche specifiche
e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva
Le lezioni costituiscono una verifica costante dei risultati raggiunti dal singolo allievo
nell’ambito del gruppo strumentale; in alcune occasioni si sono concordati dei termini entro i
quali doveva essere pronto un determinato programma; altri momenti salienti sono state le
esecuzioni pubbliche.
Vicenza, 7 maggio 2015
Il docente
Giuseppe Vignato
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
91
LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Simulazioni terza prova d’Esame
Testi
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
92
ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA - LINGUA INGLESE
PRIMA SIMULAZIONE (1/4/2015)
Answer the following questions:
1)What were the main features of the Victorian novel?
2)What is the double and what is its function in “The strange case of Dr.Jekyll and Mr. Hyde”?
3)What was the aesthetic movement and what elements can you find in the passage“Basil’s
studio”’?
SECONDA SIMULAZIONE (4/5/2015)
Answer the following questions:
1)Describe the deep cultural crisis which characterized the first decades of the 20th century
2)Explain the difference between the traditional and the modern novel
3)Trace Joyce’s relevant contribution to the literary production at the beginning of the 20th century.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
93
ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELL’ARTE
PRIMA SIMULAZIONE (1/4/2015)
1 “La spontaneità dello stile contro la perfezione classica”. Quale movimento artistico
dell’ottocento segue questo principio e perché? In quale artista o in quale opera, a tuo avviso, tale
principio trova piena espressione?
(max 10-12 righe)
2 La nascita della società industriale sottopose agli artisti lo spunto per temi di carattere sociale.
Spiega perché tali contenuti diventarono fondamentali nella ricerca di alcuni pittori e attraverso
quali modalità formali e stilistiche si manifestarono facendo anche riferimento ad un’opera
specifica.
(max 10-12 righe)
3 Attraverso l’analisi del celebre addio, “Il bacio” (1859, olio su tela, 112x88 cm,Milano, Brera),
metti in luce i caratteri della pittura d F. Hayez, in merito alla forma e al contenuto. (max 10-12
righe)
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
94
ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELL’ARTE
SECONDA SIMULAZIONE (4/5/2015)
1 Il “vero” viene eletto a modello della propria arte nella pittura della seconda metà dell’ottocento.
Quale artista o quale movimento seppero trasformare la pittura tradizionale in una pittura nuova sia
nel contenuto che nella forma?
(max 10-12 righe)
2 “Il fascino del Japonisme” . Come si diffuse, per quali ragioni e in che modo questo fenomeno
esercitò la sua influenza sulla pittura della seconda metà dell’ottocento?
(max 10-12 righe)
3 Attraverso l’analisi dell’opera “La visione dopo il sermone” (1888, olio su tela, 72x91 cm,
Edimburgo National Gallery of Scotland), metti in luce i caratteri della pittura di Gauguin, in merito
alla forma e al contenuto.
(max 10-12 righe)
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
95
ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELLA MUSICA
Prima simulazione (1/4/2015)
Tratta in 10 righe, per ciascuna, le seguenti tracce:
Definisci gli stimoli culturali che ispirano l’opera di Erik Satie
Spiega come le tendenze nazionalistiche in Italia contribuirono all’interesse per la musica antica.
In che modo la tecnologia contribuì alla rivalutazione del folklore musicale nei primi anni del ‘900
ungherese?
SECONDA Simulazione (4/5/2015)
Tratta in 8/10 righe, per ciascuna, le seguenti tracce:
Quali sono i caratteri definibili come tipici della musica americana del ‘900?
Aspetti fondamentali della musica di Edgar Varèse
Individua le motivazioni per cui nacquero i corsi estivi di Darmstadt e il tipo di musica che
inizialmente vi venne coltivato
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
96
ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – FILOSOFIA E STORIA
TRATTAZIONE SINTETICA (IN 9-10 RIGHE)
FILOSOFIA (01/04/2015)
1) Esponi i tratti essenziali della concezione hegeliana della storia
2) Spiega perché l’uomo, “animale metafisico”, secondo Schopenhauer ha la possibilità di
accedere alla “cosa in sé”
3) Esponi i punti salienti dell’analisi che Kierkegaard propone dello stadio estetico, spiegando il
suo accostamento alla musica
STORIA (04/05/2015)
1) Presenta la guerra di Libia, ricostruendo soprattutto le motivazioni che spinsero Giolitti
all’intervento
2) Illustra i motivi del coinvolgimento degli U.S.A. nel I conflitto mondiale
3) Con la malattia e la morte di Lenin si apre nel gruppo dirigente sovietico una stagione di lotte
per la successione: indica su quali punti si concentra il conflitto e come si risolve
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
97
LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
98
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPITO D'ITALIANO (PRIMA PROVA)
Ottimo
15/15
Buono
13-14/15
TIPOLOGIA A
Sufficiente
Più che suff. Discreto
11-12/15
10/15
INDICATORI
Comprensione del
testo.
Comprensione
Comprensione sicura. Comprensione corretta
chiara, esaustiva,
e completa.
con sicure capacità
di sintesi.
Analisi del testo.
Analisi completa e
Analisi articolata e
Analisi
approfondita,con
approfondita.
complessivamente
utilizzo di adeguati
puntuale.
strumenti filologici.
Approfondimenti
Approfondimenti
Approfondimenti
Approfondimenti
(
originali,
chiari, validi e
pertinenti, anche se non
contestualizzazione accompagnati da
personali.
particolarmente
, rimandi
sicuro senso critico.
sviluppati.
intertestuali, giudizi
critici)
Struttura del testo
Coerenza e
Articolazione chiara Coerenza e coesione
ed efficace.
chiare.
coesione rigorose di
un testo con un
ottimo grado di
leggibilità.
Correttezza
Perfetta correttezza. Perfetta correttezza. Espressione chiara e
ortografica e
Lessico brillante e Lessico appropriato.
corretta. Lessico e
morfo-sintattica
specifico.Registro
Registro adeguato registro corretti, anche
Proprietà lessicale
perfettamente
alla tipologia.
se non sempre specifici.
Registro linguistico adeguato alla tipol. .
INDICATORI
Titolo, destinazione,
lunghezza del testo.
Aderenza all'ambito,
alla traccia e alla
tipologia
Ottimo
15/15
Indicazioni precise ed
efficaci. Completa
adeguatezza alla
specificità della tipologia
testuale.
Buono
13-14/15
Indicazioni precise.
Rispetto pieno della
tipologia.
Comprensione nel
suo complesso
corretta, ma
superficiale.
Analisi
sufficientemente
corretta, ma un po'
semplicistica.
Approfondimenti
sostanzialmente
corretti, anche se
superficiali.
Insufficiente
9-8/15
Gravemente insuff.
7-3/15
Comprensione non
Mancata o errata
del tutto chiara con
comprensione.
qualche
fraintendimento.
Analisi incompleta Analisi lacunosa e scorretta.
e/o parziale.
Approfondimento assente.
Approfondimenti
accennati e/o errati.
Articolazione lineare Struttura non sempre
e sostanzialmente
coerente e coesa.
coerente.
Testo privo di coerenza.
Coesione scorretta.
Espressione
Espressione
Espressione gravemente
abbastanza corretta imprecisa e scorretta. scorretta.Mancato o errato
pur con qualche
Uso approssimativo uso del linguaggio specifico.
improprietà.Uso
del linguaggio
specifico.
limitato del
linguaggio specifico.
TIPOLOGIA B
Più che suff. Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insuff.
11-12/15
10/15
9-8/15
7-3/15
Indicazioni e rispetto della Indicazioni e rispetto della Indicazioni e rispetto della
Indicazioni non esplicitate.
tipologia corretti, ma non tipologia sostanzialmente
tipologia non adeguati. Mancato rispetto della tipologia.
del tutto efficaci.
corretti.
Comprensione
Comprensione
Comprensione ed utilizzo
piena.Utilizzo
piena.Utilizzo corretto ed
corretti.
tecnicamente perfetto e
appropriato.
brillante del dossier.
Puntuale sottolineatura Chiara sottolineatura della Chiara sottolineatura della
Integrazioni e
della tesi con ricca
tesi con valide integrazioni
tesi, con alcuni
approfondimenti
rielaborazione e originali
e argomentazioni.
approfondimenti.
spunti di riflessione.
Articolazione chiara ed
Coerenza e coesione
Coerenza e coesione
Struttura del testo
efficace.
chiare.
rigorose di un testo con un
ottimo grado di leggibilità.
Perfetta correttezza.
Perfetta correttezza.
Espressione chiara e
Correttezza ortografica e
Lessico brillante e
Lessico appropriato.
corretta. Lessico e registro
morfo-sintattica
specifico. Registro
Registro adeguato alla
corretti, anche se non
Proprietà lessicale
perfettamente
tipologia.
sempre specifici.
Registro linguistico
adeguato alla tipol. .
Comprensione e
utilizzo dei documenti
Comprensione e utilizzo
sufficientemente corretti.
Comprensione non sempre Comprensione errata. Mancato
chiara e corretta.
e/o improprio utilizzo.
Utilizzo non corretto.
Sufficiente rielaborazione,
senza particolari
approfondimenti.
Scarsa
e superficiale
rielaborazione.
Assenza di rielaborazione.
Articolazione lineare e
sostanzialmente coerente.
Struttura non sempre
coerente e coesa.
Testo privo di coerenza.
Coesione scorretta.
Espressione abbastanza
corretta pur con qualche
improprietà. Uso limitato
del linguaggio specifico.
Espressione imprecisa e
scorretta. Uso
approssimativo del
linguaggio specifico.
Espressione gravemente
scorretta. Mancato o errato uso
del linguaggio specifico.
TIPOLOGIE C-D
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insuff.
10/15
9-8/15
7-3/15
Aderenza
Significativa parte del Testo del tutto non pertinente.
complessivamente
testo non pertinente.
corretta.
Informazioni e
Informazioni e
Informazioni e
Informazioni e
Informazioni e
Informazioni e conoscenze quasi
Quantità e qualità di
conoscenze ricche e
conoscenze valide e
conoscenze ben
conoscenze sufficienti e
conoscenze
nulle e/o errate.
conoscenze e
approfondite,
ben documentate.
presenti, discretamente
abbastanza coerenti,
frammentarie e non
informazioni
documentate
documentate.
anche se non sempre
documentate.
ampiamente.
documentate.
Rielaborazione originale, Rielaborazione sicura e Rielaborazione con Rielaborazione delineata, Rielaborazione scarsa.
Rielaborazione assente.
Rielaborazione,
presenza di giudizio
approfondimenti validi.
qualche
ma non approfondita.
approfondimenti dei
critico e gusto per
approfondimento.
contenuti.giudizi
l'approfondimento
critici
culturale.
Coerenza e coesione Articolazione chiara ed Coerenza e coesione
Articolazione lineare e Struttura non sempre Testo privo di coerenza. Coesione
Struttura del testo
rigorose di un testo con
efficace.
chiare.
sostanzialmente
coerente e coesa.
scorretta.
un ottimo grado di
coerente.
leggibilità.
Perfetta correttezza.
Perfetta
Espressione chiara e Espressione abbastanza Espressione imprecisa e
Espressione gravemente
Correttezza
Lessico brillante e
correttezza.Lessico
corretta. Lessico e
corretta pur con qualche
scorretta. Uso
scorretta. Mancato o errato uso
ortografica e morfospecifico.Registro
appropriato. Registro registro corretti, anche improprietà. Uso limitato approssimativo del
del linguaggio specifico.
sintattica.
Proprietà lessicale . perfettamente adeguato adeguato alla tipologia. se non sempre specifici. del linguaggio specifico. linguaggio specifico.
alla tipologia.
Registro linguistico.
INDICATORI
Aderenza alla traccia
Ottimo
15/15
Aderenza completa,
rigorosa e originale.
Buono
13-14/15
Aderenza piena.
Più che suff.Discreto
11-12/15
Aderenza sostanziale.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
99
ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO _____________________________ CLASSE 5 sez. ______
Tipologia: analisi
PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________
1-6
Quindicesimi
INDICATORI
7-9
10
11-12
13-14
15
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Buona
contestualizzazione,
con appropriati spunti
aggiuntivi frutto di
una adeguata
conoscenza storica e
teorica
DESCRITTORI
Gravemente
insufficiente
Riconoscimento
del contesto
storico e
musicale in cui il
brano e il
compositore si
inseriscono
(contestualizzazi
one)
Gravi difficoltà
di
contestualizzazio
ne e/o
contestualizzazio
ne assente
Contestualizzazi
one sommaria e
incerta
Contestualizzazi
one
sufficientemente
adeguata
Contestualizzazi
one discreta e
generalmente
corretta
Valutazione dei
parametri
costitutivi
(formali, metrici,
armonici,
ritmici,
timbrici…) della
composizione
Gravi difficoltà
nell’individuazio
ne dei principali
parametri
costitutivi della
composizione e/o
individuazione
assente di tali
parametri
Scarsa e lacunosa
individuazione
dei principali
parametri
costitutivi della
composizione
Sufficiente
capacità di
individuazione
dei principali
parametri
costitutivi della
composizione
Discreta capacità
e competenza
nell’individuazio
ne dei parametri
costitutivi della
composizione
Eventuali
collegamenti con
altre opere dello
stesso o di altri
autori e/o
efficacia
dell’analisi per
l’esecuzione
musicale
Nessun
collegamento con
altre opere e/o
autori e
inefficacia
dell’analisi per
l’esecuzione
musicale
Scarsi e/o
incoerenti
collegamenti con
altre opere e/o
autori e
superficialità
dell’analisi per
l’esecuzione
musicale
Accennati
collegamenti con
altre opere e/o
autori.
Sufficiente
validità
dell’analisi in
funzione
dell’esecuzione
musicale
Discreta capacità
di cogliere
legami con altre
opere dello
stesso o di altri
autori.
Discreta validità
dell’analisi in
funzione
dell’esecuzione
musicale
p
u
nt
i
Eccellente
contestualizzazione,co
mprensiva di spunti
aggiuntivi e/o
extradisciplinari di
particolare interesse e
frutto di ottime
conoscenze teoriche
tecniche e storiche
Eccellente
Adeguata e buona
individuazione e
capacità di
interpretazione dei
individuazione e
parametri costitutivi
interpretazione dei
della composizione con
parametri costitutivi
adeguati spunti e/o
della composizione
riflessioni personali,
con eventuale
anche eventualmente in
presenza di riflessioni
relazione al contesto
e/o interpretazioni
storico e stilistico del
personali
brano
Buona capacità di
cogliere legami con
altre opere dello
stesso o di altri autori.
Buona efficacia
dell’analisi in
funzione
dell’esecuzione
musicale
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Eccellenti collegamenti
con altre opere dello
stesso o di altri autori
frutto di ottime
conoscenze teoriche.
Ottima funzionalità
dell’analisi per
l’esecuzione e
l’interpretazione
musicale
100
ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 - Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO _____________________________
Quindicesimi
INDICATORI
Riconoscimento delle
funzioni armoniche e
loro impiego anche in
base al profilo del
basso
0-6
DESCRITTORI
Gravemente
insufficiente
Gravi difficoltà
di
decodificazione
armonica del
basso
CLASSE 5 sez. ______
7-9
Tipologia: basso dato
10
11-12
13-14
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Decodificazione
armonica incerta,
inadeguata e/o
incompleta
Decodificazione
armonica
sufficientemente
adeguata
Decodificazione
armonica
generalmente
corretta
Decodificazione
armonica corretta e
appropriata allo
stile e al profilo del
basso
Sufficiente
capacità di
gestione delle
concatenazioni
armoniche
Discreta capacità e
competenza nella
gestione delle
concatenazioni
armoniche e del
moto delle parti
Adeguata e buona
capacità di gestione
delle
concatenazioni
armoniche e del
moto delle parti,
coerentemente alla
scelta armonia
Discreta varietà e
coerenza stilistica
nella scelta
armonica
Buona varietà,
creatività e
coerenza nella
scelta delle
possibili
armonizzazioni ed
efficacia
sull’armonia usata
Condotta delle parti
nelle concatenazioni
armoniche
Gravi difficoltà
di gestione e
trattamento delle
concatenazioni
armoniche
Competenze
inadeguate nel
trattamento delle
concatenazioni
armoniche
Varietà, creatività e
coerenza nella scelta
delle possibili
armonizzazioni
Incoerenza e/o
Nessun apporto
scarsa capacità
personale e/o
interpretativa
creativo
dell’armonia e
nell’armonizzazi
delle sue
one
funzioni
Sufficiente
varietà e
coerenza
stilistica nella
scelta armonica
15
pu
nti
Ottimo
Eccellente
decodificazione
armonica
comprensiva di
soluzioni e/o
alternative originali
e particolari
Eccellente
padronanza
nell’uso e nel
trattamento delle
concatenazioni
armoniche e del
moto delle parti,
coerentemente alla
scelta armonica
Ottimi ed efficaci
elementi di varietà,
creatività e
coerenza nella
scelta accordale
frutto di eccellenti
conoscenze
teoriche e tecniche
Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo
PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
101
ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 - Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO _____________________________
Quindicesimi
INDICATORI
0-6
DESCRITTORI
Gravemente
insufficiente
Riconoscimento delle Gravi difficoltà di
funzioni armoniche e decodificazione
loro impiego anche in armonica della
melodia
base all’analisi della
melodia
Condotta delle parti
nelle concatenazioni
armoniche
Gravi difficoltà di
gestione e
trattamento delle
concatenazioni
armoniche e del
moto delle parti
Varietà, creatività e
coerenza nella scelta
delle possibili
armonizzazioni e/o
della scrittura di
accompagnamento
Nessun apporto
personale e/o
creativo
nell’armonizzazio
ne e/o nella
scrittura adottata
per
l’accompagnamen
to
CLASSE 5 sez. ______
Tipologia: canto dato
7-9
10
11-12
13-14
15
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Decodificazione
armonica incerta,
inadeguata e/o
incompleta
Decodificazione
armonica
sufficientemente
adeguata
Decodificazione
armonica
generalmente
corretta
Decodificazione
armonica corretta
e appropriata allo
stile suggerito
dalla melodia
Eccellente
decodificazione
armonica
comprensiva di
soluzioni e/o
alternative
originali
punti
Eccellente
padronanza
nell’uso e nel
Competenze
Discreta capacità
Sufficiente
trattamento delle
inadeguate nel
e competenza
concatenazioni
capacità di
trattamento delle
nella gestione
armoniche,
gestione delle
delle
concatenazioni
concatenazioni
coerentemente con
concatenazioni
armoniche e del
armoniche
il tipo di scrittura
moto delle parti
armoniche
impiegata per
l’accompagnamen
to
Ampia e articolata
capacità armonica
Incoerenza e/o
Sufficiente varietà
Presenza di spunti connessa con una
scarsa capacità
e coerenza
Discreta capacità
personali nella
raffinata gestione
interpretativa
di concretizzare la
stilistica nella
scelta armonica ed della scrittura di
nell’uso
scelta armonica e scelta armonica in
efficacia della
accompagnamento
dell’armonia e
nella scrittura di
una scrittura di
scrittura di
, frutto di
della scrittura di
accompagnamento accompagnamento
accompagnamento eccellenti
accompagnamento
conoscenze
teoriche e tecniche
Adeguata e buona
capacità di
gestione delle
concatenazioni
armoniche, anche
in relazione al tipo
di scrittura
impiegata per
l’accompagnamen
to
Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo
PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
102
ESAME DI STATO a.s. 2014-2015 - Liceo “A. Pigafetta” – Vicenza
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI STRUMENTO (seconda parte della seconda prova)
CANDIDATO_______________________________________
COMPETENZE TECNICOESECUTIVE proprie dello
strumento specifico ed adeguate al
repertorio presentato
COMPETENZE ESPRESSIVOESECUTIVE relative a dinamica,
agogica, fraseggio, interpretazione
COMPETENZE STILISTICOESECUTIVE: ricerca timbrica e
connotazione stilistica attinenti al
periodo storico e al genere di
repertorio presentato
sez.___________
0-6
Quindicesimi
INDICATORI
CLASSE 5
7-9
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Gravi difficoltà nella gestione dei
movimenti complessi (articolazione,
coordinazione, spostamenti).
Difficoltà nella gestione dei movimenti
complessi (articolazione, coordinazione,
spostamenti).
Esecuzione imprecisa, con molti errori
di diversa tipologia
Esecuzione imprecisa, con presenza di
errori
Gravi difficoltà nella decodificazione
delle indicazioni dinamiche, agogiche e
fraseologiche
Modesta capacità di decodificare le
indicazioni dinamiche, agogiche e
fraseologiche
Esecuzione piatta e superficiale.
Esecuzione poco significativa
Gravi difficoltà nel controllo e nella cura
del suono
Difficoltà nel controllo e nella cura del
suono
Esecuzione non contestualizzata,
incongruente, priva di caratterizzazioni
di genere, forma, stile
Esecuzione non contestualizzata,
inadeguata, pressoché priva di
caratterizzazioni di genere, forma, stile
11-12
Quindicesimi
10
p
u
n
t
i
Sufficiente
Gestione dei movimenti complessi
(articolazione, coordinazione,
spostamenti) per lo più corretta
Esecuzione con errori non rilevanti
Decodificazione delle indicazioni
dinamiche, agogiche e
fraseologiche per lo più corretta
Esecuzione corretta ma
superficiale
Controllo e cura del suono
essenziali
Esecuzione per lo più
contestualizzata, con modeste
caratterizzazioni di genere, forma,
stile
13-14
15
INDICATORI
Discreto
Buono
Ottimo
COMPETENZE TECNICOESECUTIVE proprie dello strumento
specifico ed adeguate al repertorio
presentato
Corretta gestione dei movimenti
complessi (articolazione, coordinazione,
spostamenti)
Sicura gestione dei movimenti complessi
(articolazione, coordinazione, spostamenti)
Eccellente padronanza dei
movimenti complessi
(articolazione, coordinazione,
spostamenti)
Esecuzione per lo più precisa
Esecuzione fluida e corretta
p
u
n
t
i
Esecuzione disinvolta e precisa
Eccellente interpretazione delle
COMPETENZE ESPRESSIVOESECUTIVE relative a dinamica,
agogica, fraseggio, interpretazione
COMPETENZE STILISTICOESECUTIVE: ricerca timbrica e
connotazione stilistica attinenti al
periodo storico e al genere di
repertorio presentato
Corretta decodificazione delle
indicazioni dinamiche, agogiche e
fraseologiche
Corretta interpretazione delle indicazioni
dinamiche, agogiche e fraseologiche
Esecuzione efficace ma poco personale
Esecuzione efficace, con spunti personali
Controllo e cura del suono non
approfonditi
Esecuzione contestualizzata, con
adeguate caratterizzazioni di genere,
forma, stile.
indicazioni dinamiche, agogiche e
Sicurezza nel controllo del suono;
intenzionale ricerca timbrica
Esecuzione contestualizzata, con evidenti
caratterizzazioni di genere, forma, stile.
fraseologiche. Esecuzione
approfondita ed originale.
Eccellente controllo del suono;
raffinata ricerca timbrica.
Esecuzione ben contestualizzata,
con intenzionali
caratterizzazioni di genere, forma,
stile
Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo.
PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PRIMA PROVA IN QUINDICESIMI _______
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
103
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA NEL TRIENNIO / Terza Prova / Inglese
Ad ogni quesito si attribuisce un punteggio massimo di 15/15. La somma totale va quindi divisa per il numero dei
quesiti.
Pertinenza alla domanda e
Correttezza morfosintatTOTALE
conoscenza dei contenuti
tica e proprietà lessicale
Ottimo
15-14
Risposta puntuale e
pertinente. Contenuti esatti
elaborati in modo
personale. Sintesi precisa.
Forma sciolta e corretta.
Lessico vario e
appropriato.
Buono
13
Risposta pertinente,
contenuti precisi,sintesi
efficace.
Espressione chiara, pur se
con qualche scorrettezza.
Lessico adeguato.
Discreto
12-11
Risposta pertinente e
corretta nei contenuti.
Sintesi complessivamente
riuscita.
Comunicazione efficace,
nonostante qualche errore
morfo-sintattico. Lessico
semplice.
Sufficiente
10
Risposta sostanzialmente
pertinente e corretta..
Il messaggio risulta chiaro
nonostante gli errori.
Lessico poco vario ma
adeguato.
Insuff.
9-7
Contenuti non adeguati
alle richieste e/o imprecisi.
Sintesi parziale.
Numerosi errori sia
morfosintattici che
lessicali.
Grav. Insuff.
6-3
Risposta non pertinente e/o
scorretta nei contenuti.
Molti e gravi errori
compromettono la
comprensione del
messaggio.
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEGLI ELABORATI
QUESITI
N.1
PERTINENZA E
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
MORFOSINTASSI E
LESSICO
.
N.2
N.3
TOTALE
PUNTEGGIO FINALE
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
104
TABELLA DI VALUTAZIONE - STORIA DELL’ARTE
Giudizio sintetico Conoscenza
dell’argomento
Competenze
espositive
Competenze
lessicali
Gravemente
insufficiente
1-7/15 o 1-4/10
Conoscenze non
acquisite
correttamente
Esposizione
frammentaria
Lessico scorretto
Insufficiente
8-9/15 o 5/10
Conoscenze
parzialmente
acquisite
Esposizione
schematica
Lessico povero
Sufficiente
10/15 o 6/10
Conoscenze
acquisite in forma
elementare
Esposizione nel
complesso
completa ma
lineare
Lessico generico
ma corretto
Conoscenze
Esposizione
Discreto buono
11-14/15 o 7-8/10 assimilate in forma completa e
corretta
appropriata
Ottimo
15/15 o 9-10/10
Conoscenze bene
assimilate
Esposizione
articolata
Lessico specifico
Lessico specifico
e accurato
Punteggio
parziale
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
PUNTEGGIO
TOTALE (media
dei precedenti)
105
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA NEL TRIENNIO / Terza Prova / Storia della Musica
Punteggio espresso in quindicesimi
Conoscenza dei contenuti
Capacità di argomentazione, analisi
e critica
Linguaggio
Approfondita e dettagliata
6
appropriata e curata
5
Positiva e complessivamente corretta
4
Sufficiente con qualche imprecisione
3
Approssimativa
2
Nulla o gravemente insufficiente
1
Efficace ed esauriente
5
Chiara e coerente
4
Schematica e corretta
3
Semplice ma non sempre corretta
2
Superficiale e poco coerente
1
Inesistente
0
Appropriato e tecnico
4
Curato
3
Chiaro e quasi sempre corretto
2,5
Chiaro ma alcune volte impreciso
2
Approssimativo e scorretto
1
VALUTAZIONE FINALE
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
TOT
106
Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DI III PROVA: MATERIA = FILOSOFIA
Obiettivi da verificare:
a)
b)
c)
d)
conoscenza dei contenuti / concetti filosofici
competenza nell’uso del lessico
capacità di articolare con rigore il discorso
capacità di sintesi
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Livello =
Gravemente
insufficiente
Limitato,
Lacunoso
Sufficiente -
Adeguato
Completo
Discreto
Pertinenza e conoscenza dei
contenuti
1-2
3
4
5-6
Competenze linguistiche
(lessico e argomentazione)
0-1
1 -2
3–4
4-5
Capacità di sintesi
0-1
1 -2
3-4
4
1– 2– 3– 4
5–6–7–8–9
10 – 11 – 12
13 – 14 – 15
Note eventuali:
Punteggio complessivo = _____
15
Firma del docente
………………………………
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
107
Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DI III PROVA: MATERIA = STORIA
Obiettivi da verificare:
a)
b)
c)
d)
conoscenza dei contenuti / concetti storiografici
competenza nell’uso del lessico
capacità di articolare con rigore il discorso
capacità di sintesi
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Livello =
Gravemente
insufficiente
Limitato,
Lacunoso
Sufficiente -
Adeguato
Completo
Discreto
Pertinenza e conoscenza dei
contenuti
1-2
3
4
5-6
Competenze linguistiche
(lessico e argomentazione)
0-1
1 -2
3–4
4-5
Capacità di sintesi
0-1
1 -2
3-4
4
1– 2– 3– 4
5–6–7–8–9
10 – 11 – 12
13 – 14 – 15
Note eventuali:
Punteggio complessivo = _____
15
Firma del docente
………………………………
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
108
LICEO GINNASIO STATALE “A. PIGAFETTA” VICENZA
CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE
ESAMI DI STATO 2014-15 – GRIGLIA di VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Candidato: _______________________
Classe: _____________
Giudizio
sintetico
Competenze
linguistiche
ed
espressive
SCARSO
1- 7
Espressione
Conoscenze
scorretta e incoerente non acquisite
Espressione povera e
GRAVEMENTE
INSUFFICIENT sconnessa
E
8- 13
Espressione povera
INSUFFICIENTE
14 - 16
QUASI
SUFFICIENTE
17 - 19
SUFFICIENTE
20
PIÙ CHE
SUFFICIENTE
21 - 23
DISCRETO
24- 25
BUONO
26- 27
DISTINTO
28 - 29
OTTIMO
30
Espressione
elementare
Espressione
Corretta ma non
sempre appropriata
Come livello
precedente, ma con
spunti, seppur labili,
più consistenti
Espressione corretta
e nel
complesso
appropriata
Espressione
appropriata
Livello di
acquisizione
delle
conoscenze
Capacità di
utilizzare e
collegare sul
piano
argomentativo
le conoscenze
acquisite
Assenza quasi totale
di comprensione
Capacità di
approfondire gli
argomenti proposti
Conoscenze
Frammentarie e con
errori
Comprensione
confusa e distorta
Argomentazione
abbozzata in modo
disordinato
Conoscenze
frammentarie
Comprensione
confusa
Conoscenze
Essenziali ma
imprecise
Conoscenze
essenziali
Comprensione
parziale
Argomentazione
mnemonica e
incompleta
Argomentazione
mnemonica
Come livello
precedente, con
qualche spunto di
sviluppo
Conoscenze
pertinenti e
ordinate
Come livello
precedente
Conoscenze
estese e
puntuali
Espressione precisa e Conoscenze
fluida
sicure e approfondite
Espressione
brillante e
partecipata
Data: ____________________
Conoscenze
articolate e
personalizzate
Comprensione
globale
Comprensione
articolata
Collegamento
autonomo delle
conoscenze
Confronto
approfondito delle
conoscenze
Sintesi e
collegamento
multidisciplinare
Gravi difficoltà
nell’argomentazione
Capacità di
gestire un argomento
( guidato )
Come livello precedente
Organizzazione
prevalentemente
autonoma degli
argomenti
Organizzazione
autonoma degli
argomenti
Approccio critico degli
argomenti
Capacità di
rielaborazione critica
sostenuta da apporti
personali
VOTO: __________/30
La Commissione
PRESIDENTE
Prof.
Prof.
Prof.
Prof.
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
Prof.
Prof..
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INDICE
SEZIONI
Pag.
Prefazione
2
Presentazione della classe
3
1. Storia della classe
4
2. Obiettivi della programmazione annuale
5
3. Obiettivi specifici
7
4. Attività integrative realizzate nel corso del triennio
7
5. Esempi di prove effettuate in preparazione della terza prova scritta
8
Composizione del Consiglio di classe – firme
9
Allegato A – Relazioni dei docenti
11
Allegato B – Testi delle simulazioni di III prova
92
Allegato C – Griglie di valutazione della I, II e III prova e colloquio
98
INDICE
Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe
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