DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l
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LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" - VICENZA CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 B – Liceo Musicale Coordinatore prof. M. ZANINI Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 1 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s. 2014/15 LICEO MUSICALE Classe 5^ Sez B Coordinatore, prof. M. Zanini Prefazione Il liceo musicale, avviato dalla riforma contenuta nel D.P.R. 89/2010, a Vicenza viene attivato già a partire dall'anno scolastico 2010 /2011 e giunge quindi, nell'anno in corso, al compimento del primo quinquennio. La presenza dall'anno 2004/2005 nel Liceo A. Pigafetta di una sezione di liceo linguistico a sperimentazione musicale ha rappresentato senza dubbio un punto di forza per il nascente liceo musicale ad ordinamento che, da subito, ha potuto contare sulla presenza di insegnanti di indirizzo e di materie generali forti di un' esperienza quinquennale La costante collaborazione con il conservatorio della città “A. Pedrollo” e la partecipazione alla Rete “Qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici” (costituitasi il 23 novembre del 2011) ha sicuramente permesso di superare alcune delle inevitabili difficoltà legate alla definizione dei contenuti, allo sviluppo di modelli e strumenti di valutazione e certificazione delle competenze in entrata, alla elaborazione di proposte per l'orientamento e per la promozione di scelte consapevoli da parte degli studenti. Permangono tuttavia delle criticità in ordine alla continuità di insegnamento e alla definizione dello svolgimento del primo esame di Stato del nuovo ordinamento, criticità dovute alla mancata attivazione delle classi di concorso specifiche e delle relative abilitazioni. Nonostante le difficoltà, preme però evidenziare come, nel corso dei primi cinque anni di vita, la specificità del liceo musicale e la fisionomia dei suoi studenti si siano via via definite: le 12 ore settimanali dedicate ad approfondire “la padronanza dei linguaggi musicali sotto gli aspetti della composizione, interpretazione ed esecuzione, maturando la necessaria prospettiva culturale, estetica, teorica e tecnica “ ( cfr. Il Profilo culturale, educativo e professionale del Liceo musicale e coreutico) costituiscono infatti una parte cospicua del monte ore complessivo (più di un terzo) e richiedono agli studenti una frequente presenza pomeridiana a scuola che, se pur onerosa, ha consentito di riconoscere e valorizzare le qualità che contraddistinguono gli allievi del liceo musicale: fantasia, creatività, flessibilità, capacità relazionali e comunicative non comuni. E' importante sottolineare che fin dall'inizio il C.d.C ha sentito la necessità di “adeguare” obiettivi e didattica alle diverse modalità di apprendimento, cercando un colloquio ed un confronto tra docenti di discipline tradizionali e musicali, in funzione di una collaborazione volta alla realizzazione del Pecup. L'esigenza di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per fare proprio il patrimonio musicale si impone quindi come obiettivo imprescindibile, da conciliare con quella cultura ad amplio spettro, con quei saperi umanistico e scientifico chiamati a valorizzare quello esteticomusicale. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 2 PRESENTAZIONE delle CLASSE La classe 5 BM è composta da 19 allievi. Le caratteristiche salienti si evincono dalla sezione successiva. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 3 STORIA DELLA CLASSE 1.1. Composizione del consiglio di classe nel triennio NOME DOCENTI DISCIPLINE I II III Lingua e letteratura Italiana E. Basso F. Calzuola E. Basso Lingua e letteratura Inglese C. Nizzero A. Morando A. Morando Storia M. Zanini M. Zanini M. Zanini Filosofia M. Zanini M. Zanini M. Zanini Matematica R. Colombara R. Colombara R. Colombara Fisica R. Colombara R. Colombara R. Colombara Storia dell’Arte P. Guadagnin P. Guadagnin P. Guadagnin Scienze Motorie e Sportive P. Righi P. Righi P. Righi Religione N. Doro N. Doro N. Doro Teoria, Analisi e Composizione E. Tisato E. Tisato L. Schiavo Storia della Musica M. Fipponi M. Fipponi M. Fipponi Tecnologie Musicali C. Fracaro C. Fracaro C. Fracaro Esecuzione e interpretazione * * * Laboratorio di Musica d’Insieme * * * N.B. – Si evidenza il cambio di alcuni docenti nel corso del quinquennio, con la conseguente discontinuità didattica nelle rispettive discipline, delle quali le più toccate sono risultate fra quarto e quinto anno soprattutto: Lingua e letteratura italiana, Teoria, analisi e composizione. * Dato l'elevato numero di docenti coinvolti nell’insegnamento di queste discipline, condotto individualmente (Esecuzione e interpretazione) o per piccoli gruppi (Laboratorio di musica di insieme), si omette l’elenco completo relativo a tutto il Triennio finale (cfr. eventualmente Registro verbali), rimandando all'elenco dei firmatari a fine documento, che riporta i titolari di tutte le discipline nel presente anno scolastico. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 4 1.2. Percorso scolastico degli studenti nel Triennio Classe Iscritti Ritirati Nuovi Scrutinati inserimenti a giugno Promossi a giugno Giudizio sospeso Non ammessi Ammessi a fine agosto 3° anno 4° anno 5° anno 19 - - 19 18 1 - 1 19 - - 19 16 3 - 3 19 - - 1.3. Comportamento della classe nel Triennio Per quanto riguarda la socializzazione, la classe ha raggiunto un livello più che buono. La capacità di ascolto e di attenzione si è mantenuta su livelli sufficienti, con punte ottime. La partecipazione al dialogo educativo e didattico è stata discreta con punte buone. 2. OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2.1. Sul piano formativo Obiettivo partecipare in modo attivo e responsabile al dialogo culturale ed educativo mantenere il rispetto per persone, cose e ambiente scolastico, con particolare attenzione alla tenuta dell’aula, nella consapevolezza del valore della raccolta differenziata dei rifiuti condurre in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro, nel rispetto delle scadenze e delle consegne operare scelte critiche in modo consapevole 2.2. Sul piano didattico Obiettivo riferire correttamente e coerentemente i contenuti fondamentali delle varie discipline comunicare con sicurezza attraverso la terminologia specifica delle varie discipline riorganizzare e rielaborare le conoscenze, in forma autonoma consolidare la capacità di analisi di testi Livello raggiunto (insuff., suff., discreto, buono, ottimo) Mediamente discreto Mediamente discreto Mediamente più che sufficiente, con punte molto buone Mediamente sufficiente, con punte buone Livello raggiunto (insuff., suff., discreto, buono, ottimo) Mediamente più che sufficiente, con punte molto buone Mediamente più che sufficiente, con punte molto buone Mediamente più che sufficiente, con punte buone Mediamente più che sufficiente, con punte più che buone Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 5 consolidare l’individuazione e lo sviluppo di collegamenti fra le discipline sviluppare la capacità di ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili Mediamente sufficiente, con punte buone Mediamente più che sufficiente, con punte molto buone 2.3 Insegnamento di discipline non linguistiche in Lingua straniera secondo la metodologia CLIL1 Delibera del Consiglio di Classe del 20/10/2014 (verbale n. 1), poi confermata nelle successive sedute di c.c., anche alla luce della delibera di Collegio docenti del 30/10/2014.1 Disciplina Non Linguistica individuata: Storia dell’arte. Lingua: Inglese. Intervento didattico: Modulo CLIL: un modulo di 6 ore di metodologia CLIL, su un tema di approfondimento della pittura a Parigi tra il 1860 e il 1900. Secondo l’intento di rinnovamento metodologico promosso dal Collegio Docenti, con l’approvazione del Consiglio di classe, è stato programmato un modulo di LEZIONI CLIL nella consapevolezza di proporre un avvicinamento ad una modalità di apprendimento alternativa a quella tradizionale, secondo “un intervento coerente alla programmazione della classe”, allo scopo di “garantire l’effettiva ricaduta didattica” (cfr. POF). Cfr. Relazione della Docente di disciplina (All. A, Storia dell’arte). 2.4. Livelli generali raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, la conoscenza della classe è quasi discreto. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente sufficiente, con punte più che buone. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse ai vari campi del sapere, la classe ha raggiunto un livello sufficiente, con punte buone. 1 Delibera del Collegio Docenti del Liceo Pigafetta: I Consigli di Classe delle Quinte di nuovo ordinamento sono chiamati a prevedere nella loro programmazione moduli o percorsi didattici secondo metodologia CLIL o secondo metodologia pluridisciplinare, purché inclusiva di una delle lingue straniere insegnate nella classe. I Consigli di Classe del Pigafetta da sempre realizzano momenti didattici concordati tra discipline diverse, in molti casi includendo una lingua straniera. Negli ultimi anni hanno inoltre inserito moduli CLIL nella programmazione di varie classi. In ottemperanza alla richiesta dei nuovi ordinamenti e a partire dalla realtà concreta della scuola e delle singole classi, cioè in un’ottica di realistico e produttivo intervento e non di astratta e forzata applicazione della norma, i Consigli di Classe hanno deciso di dare maggiore peso, ulteriore diffusione e accresciuta visibilità ai percorsi pluridisciplinari e ai moduli CLIL. Pertanto i Consigli di Classe provvederanno a introdurre interventi coerenti alla programmazione della singola classe e a garantire l’effettiva ricaduta didattica, anche prevedendo una verifica mirata e specifica per ciascun percorso o modulo. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 6 3. OBIETTIVI SPECIFICI Per quanto riguarda gli obiettivi delle discipline curricolari, si rinvia alla relazione presentate dai singoli docenti del Consiglio di classe (Allegato A). 4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE Nel corso del Triennio la classe ha partecipato ad attività integrative particolarmente significative, fra le quali – senza pretesa di completezza – si segnalano: • • • • • • • • • • • • • • • • Visita guidata alle Mostre "da Raffaello a Picasso" e “Paesaggio in arte” presso la Basilica di Vicenza Progetto legalità (incontri con operatori e testimoni; giornata in carcere) Attività di educazione alla salute (secondo il piano previsto per ogni anno di corso) Viaggi d'istruzione a Torino, Roma, Berlino Giornata della Memoria Incontri “Art and wellness”, progetto Salute e Benessere per le arti performative Esibizioni di studenti in occasione della Rassegna dei Licei Musicali “Danzalamente” a Mantova e in occasione della Giornata della Musica Attiva a Piazzola sul Brenta Concorsi di Musica per Solisti e Gruppi da Camera Saggi di Musica per Solisti e Gruppi da Camera Certificazioni di Strumento e di Teoria e Solfeggio presso i Conservatori di Vicenza e Padova e il Liceo Musicale “Pigafetta” Concerti in occasione delle varie scansioni dell’anno scolastico, quali Inizio Anno, Natale, Carnevale, Fine Anno, per le ricorrenze e celebrazioni più importanti, comprese inaugurazioni e incontri promossi dalla scuola e aperti al pubblico Partecipazione a lezioni concerto e prove aperte (in particolare con Ensemble Musagete) Partecipazione a Olimpiadi di matematica Lezioni in lingua inglese (Talk con Mr Quinn) su storia e cultura irlandese Attività di orientamento universitario Gare sportive di istituto Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 7 5. ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE DELLE PROVE SCRITTE 5.1 Per i testi e le griglie di valutazione si rinvia agli Allegati B e C 5.2 SIMULAZIONI EFFETTUATE Data Tipo di prova Durata Discipline coinvolte 10/02/2015 I prova 6 ore (da 60’) 26/03/2015 II prova (Analisi) II prova (su melodia data) III prova (tip. B: 4 materie x 3 quesiti) 6 ore (da 60’) 6 ore (da 60’) 3 ore (da 60’) III prova (tip. B: 4 materie x 3 quesiti) 3 ore (da 60’) LINGUA E LETTERATURA ITALIANA TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE LINGUA E CULTURA INGLESE, STORIA DELL’ARTE, STORIA DELLA MUSICA, FILOSOFIA LINGUA E CULTURA INGLESE, STORIA DELL’ARTE, STORIA DELLA MUSICA, STORIA 27/04/2015 01/04/2015 04/05/2015 Valutazione complessiva Sufficiente Più che discreta, con punte molto buone Più che sufficiente, con punte buone Più che sufficiente * * Non disponibile alla data di svolgimento del C.C. di approvazione del documento. Nota: Nella prova di Lingua e cultura inglese è stato consentito l’uso del Dizionario monolingue e bilingue. Allegati Allegato A: Relazioni e programmi dei singoli docenti Allegato B: Testi delle terze prove Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 8 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s. 2014/15 LICEO MUSICALE Classe 5^ Sez B Coordinatore, prof. M. Zanini CONSIGLIO di CLASSE DISCIPLINE FIRMA dei DOCENTI Lingua e letteratura Italiana Prof.ssa E. Basso Lingua e letteratura Inglese Prof.ssa A. Morando Storia Prof. M. Zanini Filosofia Prof. M. Zanini Matematica Prof.ssa R. Colombara Fisica Prof.ssa R. Colombara Storia dell’Arte Prof.ssa P. Guadagnin Scienze Motorie e Sportive Prof.ssa P. Righi Religione Prof.ssa N. Doro Teoria, Analisi e Composizione Prof. L. Schiavo Storia della Musica Prof. M. Fipponi Tecnologie Musicali Prof. C. Fracaro Esecuzione e interpretazione Prof.ssa N. Bellotto (PIANOFORTE) Esecuzione e interpretazione Prof.ssa M. Bolcati (FLAUTO) Esecuzione e interpretazione Prof.ssa V. Canova (FLAUTO) Esecuzione e interpretazione Prof. D. Dal Santo (PIANOFORTE) Esecuzione e interpretazione Prof. M. Doria (PERCUSSIONI) Esecuzione e interpretazione Prof. A. Graziani (CLARINETTO) Esecuzione e interpretazione Prof. D. Mascia (CHITARRA) Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 9 Esecuzione e interpretazione Prof. G. Vignato (VIOLINO) Laboratorio di Musica d’Insieme Prof.ssa R. Camera Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. R. De Maio Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. M. Doria Laboratorio di Musica d’Insieme Prof.ssa A. Fabio Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. M. Fracasso Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. D. Mascia Laboratorio di Musica d’Insieme Prof.ssa A. Pittaro Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. S. Versolato Laboratorio di Musica d’Insieme Prof. G. Vignato Vicenza, 15 maggio 2015 Il Coordinatore di classe __________________________________ Il DIRIGENTE SCOLASTICO Roberto Guatieri Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 10 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO A Relazioni e programmi Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 11 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe: 5^ Sez : BM Prof . Elisabetta Basso 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano complessivamente più che sufficienti nella media, buone e molto buone in alcuni casi. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente più sufficiente per la maggioranza della classe, appena sufficiente per una minima parte degli studenti, in particolare per quanto riguarda la produzione scritta. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente per la maggioranza della classe, appena sufficiente per una parte degli studenti, in particolare per quanto riguarda la produzione scritta. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese unità didattica, programma argomento to 1. ROMANTICISMO G. Leopardi Giacomo Leopardi La vita, le opere, il pensiero Canti L’Infinito (Vol. Leopardi, p. 106) A Silvia (Vol. Leopardi, p. 119) La quiete dopo la tempesta (Vol. Leopardi, p. 136) Il sabato del villaggio (Vol. Leopardi, p. 142) Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (Vol. Leopardi, p. 130) La ginestra (Vol. Leopardi, p. 159) Settembre Ottobre 2014 Zibaldone La poetica dell’indefinito e del vago (testo fornito in fotocopia) Operette Morali Dialogo della Natura e di un Islandese (Vol. Leopardi, p. 59) Dialogo di Tristano e di un amico (Vol. Leopardi, p. 69) Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 12 2. Il RISORGIMENTO 3. L’età del REALISMO L’età del Risorgimento: contesto storico-sociale, Novembre coordinate culturali (sviluppate nel dettaglio dal 2014 docente di storia) Il Romanticismo italiano La Scapigliatura (cenni) Arrigo Boito, Lezione di anatomia (on line) E. Praga, Preludio. Una dichiarazione di poetica (on line) L’età del Realismo Naturalismo e Verismo (introduzione generale) E. Zola, Il romanziere come osservatore e sperimentaltore impersonale (on line) Giovanni Verga La vita, le opere, il pensiero Lettera a S. Paola Verdura vol. 3A, p.115 Novembre Dicembre 2014 Vita dei campi Rosso Malpelo vol. 3A, p.120 Prefazione a l’Amante di Gramigna, vol. 3A, p.116 Novelle rusticane La roba vol. 3A, p. 132 Cavalleria rusticana (testo fornito in fotocopia) Libertà vol. 3A, p. 138 Il “Ciclo dei vinti” I Malavoglia (lettura integrale del romanzo) Mastro don Gesualdo (presentazione generale) 4. L’età del DECADENTISMO L’età del Decadentismo Contesto storico-sociale, coordinate culturali Il Simbolismo Caratteri e autori Giovanni Pascoli La vita, le opere, il pensiero Il Fanciullino vol. 3A, p. 268 Myricae Lavandare vol. 3A, p. 292 Temporale vol. 3A, p. 290 X Agosto vol. 3A, p. 294 Novembre vol. 3A, p. 291 L’assiuolo vol. 3A, p. 296 Gennaio Febbraio 2015 Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno vol. 3A, p. 271 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 13 Primi poemetti: - Da Italy vol. 3A, p. 274 Gabriele D’Annunzio La vita, le opere, il pensiero Poema paradisiaco Consolazione vol. 3A, p. 320 Laudi Alcyone La sera fiesolana vol. 3A, p. 347 La pioggia nel pineto vol. 3A, p. 351 Approfondimento: la parodia Eugenio Montale, Piove vol. 3A, p. 355 Il Piacere Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli vol. 3A, p. 333 5. Marzo La narrativa e il Luigi PIRANDELLO 2015 teatro nel Novecento La vita, le opere, il pensiero L’umorismo L. Pirandello La differenza tra umorismo e comicità, vol. 3A, p. 502 Le novelle La signora Frola e il signor Ponza, suo genero (testo fornito in fotocopia) I romanzi Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) Uno, nessuno, centomila (presentazione generale) Il teatro Presentazione generale delle seguenti opere: Enrico IV Sei personaggi in cerca d’autore (visione on line della rappresentazione) 6. Aprile La narrativa alle Italo SVEVO 2015 soglie del Novecento La vita, le opere, il pensiero Una vita (presentazione generale) I. Svevo Senilità (presentazione generale) La coscienza di Zeno (Struttura generale e caratteri narrativi - lettura integrale del romanzo) 7. La poesia alle soglie del Novecento La poesia tra fine Ottocento e primo Novecento: introduzione generale I Crepuscolari Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Novembre 2014 (in preparazione allo 14 8. La poesia tra le due guerre G. Ungaretti sentimentale vol. 3A, p. 710 Guido Gozzano, La signorina Felicita (on line, I; III vv. 73 – 90; VI) Le Avanguardie storiche: il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti, Il primo Manifesto del Futurismo vol. 3A, p. 434 - 435 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (on line) Aldo Palazzeschi, Lasciatemi divertire vol. 3A, p. 728 allo spettacolo sul Futurismo) Maggio 2015 La poesia tra le due guerre: introduzione generale Maggio 2015 (in svolgimento) Giuseppe UNGARETTI La vita, le opere, il pensiero L’Allegria Veglia, vol. 3B, p. 95 I fiumi vol. 3B, p. 91 Soldati vol. 3B, p. 88 San Martino del Carso vol. 3B, p. 85 Sentimento del tempo Non gridate più vol. 3B, p. 64 9. La poesia tra le due guerre 10. Letture personali Maggio 2015 Umberto SABA La vita, le opere, il pensiero (in Canzoniere svolgimento) A mia moglie vol. 3B, p. 114 Città vecchia vol. 3B, p. 118 Mio padre è stato per me “l'assassino” vol. 3B, p. 122 Amai vol. 3B, p. 132 Eugenio MONTALE La vita, le opere, il pensiero Ossi di seppia I limoni vol. 3B, p. 153 Non chiederci la parola vol. 3B, p. 160 Spesso il male di vivere, vol. 3B, p. 158 La bufera e altro: - La primavera hitleriana Vol. 3B, p. 200 G. Verga, I Malavoglia I. Svevo, La coscienza di Zeno L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 95 (al 4/5/2015) Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 15 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezione frontale Lezione partecipata Analisi di testi letterari e loro contestualizzazione Uso di strumenti interpretativi e critici Esercizi di produzione di varie tipologie di testo, come richiesto nelle prove dell’Esame di Stato, opportunamente corrette e valutate L’attività di recupero delle abilità di scrittura è stata svolta in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Mezzi: Oltre al libro/libri di testo e al vocabolario, sono stati impiegati i seguenti strumenti: letture critiche videolezioni di Luperini e Cataldi partecipazione allo spettacolo di musica e poesia sul Futurismo Libri di testo: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Il nuovo la letteratura come dialogo, Palumbo editore, Palermo, 2012 voll. Leopardi , il primo dei moderni; 3A e 3B Tempi: I tempi del percorso formativo sono stati quelli indicati nella sezione “Contenuti del percorso formativo e tempi di realizzazione”. la programmazione, regolare nel primo periodo, ha subito vari rallentamenti nel secondo a causa di diverse interruzioni (assemblee studentesche, attività di orientamento, viaggio d’istruzione, conferenze, simulazioni delle prove d’esame…). 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si vedano le griglie di valutazione allegate. Tipologie e frequenza delle prove: Nel primo periodo sono state effettuate: due verifiche scritte, secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato due verifiche orali Nel periodo successivo: quattro verifiche scritte (di cui una simulazione di prima prova comune a tutte le classi terminali del Liceo, effettuata in Febbraio) tre verifiche orali Gli alunni hanno inoltre effettuato alcuni lavori per casa, secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato, tutti corretti e valutati. Il docente E. Basso Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 16 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE Classe: 5 Sez : BM Prof.ssa Morando Adelia 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano sufficienti per circa metà della classe, discrete per il rimanente con poche punte di eccellenza. Tutti gli allievi hanno una conoscenza generale dei contenuti e tematiche dei periodi letterari trattati, degli autori e testi presi in esame. Sanno anche padroneggiare con più o meno fluidità la micro-lingua dell’analisi letteraria. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente più che sufficiente . La maggior parte degli studenti è in grado di analizzare un testo sia formalmente che contenutisticamente, lo sa inserire in un contesto storico-letterario, lo sa riassumere e commentare talvolta anche con una rielaborazione personale. Riguardo le competenze prettamente linguistiche, la classe conclude il quinquennio avendo sviluppato in modo soddisfacente le abilità recettive : è perciò in grado di capire messaggi orali di diverse tipologie e di leggere testi di vario genere e difficoltà. Le abilità produttive, cioè la capacità di esprimersi oralmente e per iscritto con sicurezza, correttezza e proprietà lessicale, non sono sviluppate appieno da tutta la classe, rilevando alcuni allievi ancora lacune pregresse legate a carenze mai sanate completamente nonostante l’impegno a recuperare. Nel corso dell’ultimo biennio con la stessa docente di lingua inglese, la classe si è dimostrata motivata nei confronti della disciplina, partecipando anche alle attività integrative proposte quali il ciclo di conferenze sulla cultura irlandese tenute dall’esperto madrelingua Mr. Quinn, il Progetto Lingue con certificazione Cambridge University ESOL a livello upper-intermediate (B2) per alcuni alunni e il lettorato tenuto da madrelingua inglese. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente. Alcuni allievi hanno dimostrato una buona capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti, mentre la maggioranza degli studenti ha dimostrato maggior propensione all’ascolto e alla ripetizione dei contenuti partecipando al dibattito di classe solo se sollecitati. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese programmato unità didattica, argomento 1. The romantic spirit Emotion vs. reason ( volume 2 p. settembre-novembre 213,214,215),William Wordsworth and 2014 nature (p 216,217),Daffodils (p 218),Nature in Wordsworth and Leopardi (p.219),S.T.Coleridge and sublime nature (p.220),The Rime of the Ancient Mariner (p.221,222,223,224,225),Romanticism in English painting (p.226,227),The Napoleonic Wars ( p.229),George Gordon Byron and the stormy ocean (p.230,231), Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 17 2. 3. 4. 5. 7. 8. Apostrophe to the ocean (p.232,233),Jane Austen and the theme of love (p.240,241),Pride and Prejudice (p.242,243,244,245),Marriage,(p.247),Moni ca Ali and Brick Lane ( p.248,249). Coming of Age The life of young Victoria(p 282,283),The first half of Queen Victoria’s reign (p.284,285),Victorian London (p.288,289),Life in the Victorian town (p.290), Coketown (p.291,292,293),Christmas: old and new (p.294),Victorian Christmas (p.295), A Christmas Carol by Charles Dickens (p.296,297,298),The Victorian compromise (p.299), the Victorian novel (p.300),Charles Dickens and children ( p301,302),Oliver Twist,(p.303,304),Victorian education (p.307),The definition of a horse (p.309,310,311), A Two-Faced The British Empire (p.324,325),Charles Reality Darwin and evolution (p.330,331,332),R.L.Stevenson:Victorian Hypocrisy and the double in literature (p.338),The story of the door (p.339,340,341),Crime and vioklence (p.342),New aesthetic theories (p.347,348),Aestheticism (p.349,350),Oscar Wilde:the brilliant artist and the dandy (p.351),The picture of Dorian Gray. (p.352,353,354,355,356), The Drums of War The Edwardian Age volume 3 (p.404,405), World War I (p.408,409) The Great A deep cultural crisis(p.440), Sigmund Watershed Freud: a window on the unconscious (p.441),Modernism in the arts(p.446,447),The Modern Novel (p.448),The funeral from Joyce’s Ulysses (p.449),James Joyce:a modernist writer (p.463),Dubliners (p.464,Eveline p.465,466,467,468,Gabriel’s epiphany p.469,470). From Boom to Bust The U.S.A. in the first decades of the 20th century(p.484,485,486),A new generation of American writers(p.487),F.S.Fitzgerald: the writer of the jazz age (p.488,489,The Great Gatsby (p.490,491,492) Music: blues and Jazz (p.495). Roads to freedom The cultural revolution (p.554,555),The Beatles’ Liverpool(p.558). Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe novembre 2014febbraio 2015 febbraio-aprile aprile maggio Maggio-giugno maggio 18 Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale ( 15 maggio 2015): 83. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Il programma di quinta di Lingua e Letteratura Inglese dell’ultimo anno si è concentrato sui tre periodi fondamentali del IXX e XX secolo : Romantico, Vittoriano e Moderno , cercando ove possibile di effettuare collegamenti con alcune opere d’arte per temi o autori e di analizzare alcuni aspetti particolarmente significativi della società, della scienza o dei generi musicali caratterizzanti un’epoca. Lo studio dell’Inglese è stato affrontato partendo dal contesto storico culturale per passare in rassegna alcuni autori e le loro opere più significative cercando di analizzare i vari generi letterari. Si è cercato di non ricorrere in modo esclusivo alla lezione di tipo frontale ma di coinvolgere gli alunni in progetti e attività di gruppo per rendere il loro lavoro più stimolante e per gestire con successo le varie dinamiche di gruppo. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Lo strumento utilizzato quasi esclusivamente è stato il testo adottato ( Performer. Culture and Literature, vol. 2 e 3 ed. Zanichelli) che è corredato anche di alcune sequenze di film per relazionare il linguaggio cinematografico con quello letterario. Si è spesso ricorsi ad internet per ulteriori spunti di approfondimento. Il percorso formativo è avvenuto esclusivamente in classe essendo dotata di Lim. I tempi prefissati in sede di programmazione iniziale sono stati rispettati. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche scritte si sono limitate allo svolgimento della terza prova dell’esame di stato, in particolare la tipologia B, con la risposta a tre quesiti ,per la valutazione delle quali si sono utilizzate le griglie elaborate dal Dipartimento di Lingua Inglese ( vedi allegato). Le verifiche orali si sono svolte richiedendo agli alunni di contestualizzare i brani in esame inferendo le caratteristiche salienti dell’epoca e dell’autore. Dove possibile si sono stimolati collegamenti interdisciplinari. Talvolta si è richiesta la traduzione dei testi non come obiettivo esclusivo ma per agevolare la comprensione globale. E’ stata attribuita la sufficienza a fronte di conoscenze basilari dei temi e autori in esame, anche laddove la lingua non era completamente fluida e corretta. Hanno concorso alla valutazione orale la conoscenza dei contenuti ,l’efficacia espositiva ,l’adeguatezza lessicale e linguistica e la pronuncia. Hanno concorso al voto finale anche l’interesse, la partecipazione, la disponibilità al dialogo, la regolarità nell’esecuzione dei compiti e l’originalità. Si è utilizzata l’intera gamma dei voti. Il docente A. Morando Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 19 All. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5^ BM Prof. Marco Zanini 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente quasi discrete, in taluni casi molto buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto mediamente un livello più che sufficiente, in alcuni casi molto buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello globale più che sufficiente, con punte di livello molto buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE Il percorso formativo di quest’anno è iniziato sviluppando temi e questioni per raccordare il programma di quarta con quello di quinta e dare gli elementi essenziali di contesto dell’epoca romantica per i paralleli percorsi nello studio delle letterature italiana e straniera. Ragioni legate al punto di partenza del programma, alla scelta di analizzare in modo piuttosto esteso e dedicato il tema della unificazione italiana e al numero di ore complessive effettivamente avute a disposizione spiegano perché la programmazione di quest’anno non ha concluso tutte le unità previste e non ha svolto particolari approfondimenti, salvo quello sulle radici della Costituzione italiana. Si fa presente che il numero di ore effettivamente a disposizione (al netto delle attività scolastiche, parascolastiche e integrative che lo hanno ridotto, così come dello svolgimento dei compiti di coordinamento del sottoscritto rispetto a andamento didattico e monitoraggio della frequenza degli studenti) è risultato complessivamente piuttosto esiguo rispetto alle indicazioni programmatiche della disciplina, che come noto ha avuto – rispetto ai percorsi liceali precedenti – una riduzione del monte ore annuale di un terzo nella strutturazione dei nuovi Licei che vanno a concludere il loro primo ciclo quinquennale quest’anno scolastico. Nella parte finale sono indicati in con asterisco [*] gli argomenti non ancora completati alla data di elaborazione del presente allegato (inizio maggio) e di cui è prevista la trattazione, in forma sintetica, entro la fine dell’a.s. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 20 N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1. L’unificazione nazionale nelle sue premesse storiche e Il processo di formazione dello stato politiche. Il ’48 italiano nel contesto del ’48 europeo. La classe dirigente: Destra e Sinistra unitario italiano I problemi della unificazione Il completamento dell’unità Borghesia europea e cultura positiva Società borghese e (approfondimento sulla concezione darwinista) movimento operaio Movimento operaio dopo il 1848 nell’Europa di metà Il mondo cattolico di fronte alla società borghese ‘800 La politica di potenza La Francia del II Impero, l’ascesa della Prussia. La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca. L’equilibrio bismarckiano in Europa. Imperialismo e colonialismo degli Europei: l’ideologia della conquista, l’espansione in Asia e la spartizione dell’Africa La Sinistra al potere L’Italia liberale Politica interna e politica estera della Sinistra. Crispi Industrializzazione e La svolta del sistema capitalistico: “grande depressione”, trasformazioni dell’economia e scelte società di massa protezionistiche. Scienza, tecnologia e nuove industrie Caratteri della società di massa. Le nuove stratificazioni sociali. Istruzione, informazione, eserciti di massa; massificazione della politica. Socialisti e cattolici. Nuovo nazionalismo. Trasformazioni nella cultura europea di fine secolo e crisi del positivismo (per cenni) Le contraddizioni della “belle époque” L’Europa fra due Alleanze ed equilibri in Europa: le premesse della secoli prima guerra mondiale La guerra russo-giapponese. Gli U.S.A.: imperialismo e riforme, da T. Roosevelt a Wilson L’Italia giolittiana: i governi Giolitti e le riforme; la politica estera: nazionalismo e guerra di Libia; evoluzione del socialismo italiano e ruolo dei cattolici; la crisi del sistema giolittiano Guerra e rivoluzione La prima guerra mondiale: cause e contesto; l’Italia dalla neutralità all’intervento; l’evoluzione del conflitto: fasi salienti e anno di svolta (1917); esiti e bilancio I trattati di pace e la nuova carta dell’Europa. La rivoluzione russa: l’URSS da Lenin a Stalin. La natura della ideologia bolscevica Approfondimento: la questione armena Trasformazioni economiche e sociali, conseguenze L’eredità della politiche (il “biennio rosso”) Grande guerra e il 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Contenuti disciplinari Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Periodo di svolgimento settembre novembre 2014 ottobre 2014 Novembre – dicembre 2014 Gennaio 2015 Gennaiofebbraio 2015 Febbraio marzo 2015 Marzo – aprile 2015 aprile 2015 21 fascismo in Italia 9. La grande crisi e i totalitarismi La repubblica di Weimar: origini e fattori di debolezza; dalla crisi della Ruhr ai piani per la ripresa economica. La ricerca della distensione in Europa Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo: l’Italia dopo la vittoria, questioni interne e internazionali; nascita e trasformazione del fascismo; la crisi dello stato liberale: il fascismo al potere; il delitto Matteotti e la costruzione del regime Economia e società negli anni ’30. Gli U.S.A. e il maggio 2015 crollo di Wall Street. Gli effetti mondiali della crisi e le risposte di politica economica, in termini generali L’eclissi della democrazia: analisi del fenomeno totalitario L’Italia fascista; l’avvento del nazismo in Germania; lo stalinismo in URSS Le premesse della seconda guerra mondiale* Origini e responsabilità. L’andamento del conflitto 10* La seconda guerra nelle sue fasi e questioni principali, per linee mondiale e le sue essenziali e senza approfondimenti, con brevissima conseguenze* panoramica sul mondo diviso dopo la guerra. Prospettive sulla guerra fredda. La Costituzione dell’Italia repubblicana (cenni essenziali) * argomenti non ancora completati alla data di elaborazione del presente allegato Percorso di approfondimento: Testo di riferimento (da cui sono state tratte schede la Costituzione italiana nel di presentazione consegnate agli studenti): quadro del movimento N. BOBBIO – F. PIERANDREI, Introduzione alla costituzionale moderno costituzione, Laterza, Roma – Bari 198224 Le ideologie politiche moderne: liberalismo, democrazia, socialismo, cristianesimo sociale; nazionalismo Lo Statuto Albertino: forma e contenuti Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana * maggio 2015 nel corso dell’anno in particolare all’inizio (settembre) nel quadro del raccordo del programma (prima metà Ottocento) Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 55 (le ore teoricamente previste per l’intero anno scolastico sono 66). Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 22 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La metodologia si è articolata in: - lezioni frontali, con proposta di schemi interpretativi dei temi storici affrontati; - approfondimento di alcuni documenti dal Manuale o da altri testi integrativi, via via citati a lezione e fatti vedere agli studenti, per metterli a conoscenza della discussione storiografica in atto, specie su alcuni temi (ad es. sulle vicende risorgimentali, con lo studio di Banti; sulle vicende legate al colonialismo e all’imperialismo italiani: cfr. con A. Del Boca, Italiani brava gente? e Banti sui temi dell’orientalismo e imperialismo); - video lezioni seguite e commentate insieme (E. Gentile: i caratteri del ‘900; l’Italia liberale; M. Isnenghi: 5 modi di andare alla guerra; E. Gentile: l’avvento del fascismo) - alcune limitate proposte di discussione in classe su attualizzazioni degli argomenti studiati (soprattutto ad inizio anno, ad es. attraverso articoli su questioni di attualità); - lezione con esperto esterno ( 2 ore sul tema della Grande guerra); - attività di recupero in itinere individualizzata (quando necessario), con momenti di verifica orale programmata sulle carenze emerse. In particolare, a tutti di lezione in lezione è stato assegnato un lavoro di ripresa domestica degli argomenti, mirato sul contenuto svolto; all’inizio della lezione successiva – al bisogno – gli argomenti sono stati ripresi con brevi domande a rotazione fra gli studenti per raccordarli con il seguito del percorso o lasciando la risposta ai più interessati. Da questo punto di vista, la classe si è mostrata mediamente partecipativa, anche se è stata privilegiata una preparazione proiettata sul medio termine, in vista delle prove. Alcuni fra gli studenti hanno dimostrato una partecipazione più costante, consapevole e critica alla discussione attualizzante proposta a lezione, raccogliendo in modo autonomo gli spunti offerti. A questi il docente ha proposto alcune indicazioni bibliografiche per integrare i percorsi svolti a lezione. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Mezzi: Libro di testo: GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Profili storici, voll. 2/** + 3/* e 3/**, ed. Laterza, Roma – Bari 1997 e ss.; schede tratte da altri manuali; video lezioni seguite e commentate insieme (da Novecento italiano; Rai storia: La storia d’Italia – con documenti d’epoca). Spazi: Aula scolastica; Aula magna (per Giornata della Memoria); Aula biblioteca (per incontro con esperto). 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nel corso dei tre anni sono state somministrate tipologie di verifica: scritta, in forma di quesiti a risposta breve, quesiti a risposta multipla, tipologia B in vista dell’esame di Stato; interrogazioni orali (per il recupero e il consolidamento). La valutazione complessiva ha inoltre considerato la continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i progressi individuali ottenuti. Per la Griglia utilizzata per la valutazione ordinaria si rimanda alla Programmazione di Dipartimento. Il docente Marco Zanini Vicenza, 12 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 23 All. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe: 5^ BM Prof . Marco Zanini 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che sufficienti, in taluni casi molto buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente, in alcuni casi molto buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello generalmente più che sufficiente, in alcuni casi molto buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE Il programma dello scorso anno non aveva completato lo svolgimento del pensiero kantiano, che è stato programmato come unità iniziale di quest’anno. Nella parte finale sono indicati in corsivo e con asterisco [*] gli argomenti non ancora completati alla data di elaborazione del presente allegato (inizio maggio) e di cui è prevista la trattazione, entro la fine dell’a.s. Si fa presente che il numero di ore effettivamente a disposizione (al netto delle attività scolastiche, parascolastiche e integrative che lo hanno ridotto, oltre che del tempo impiegato nelle attività di coordinamento del sottoscritto in merito a didattica e monitoraggio della frequenza degli studenti) è risultato complessivamente piuttosto esiguo rispetto alle indicazioni programmatiche della disciplina, che ha avuto – rispetto ai percorsi liceali precedenti – una riduzione del monte ore annuale di un terzo nella strutturazione dei nuovi Licei che vanno a concludere il loro primo ciclo quinquennale quest’anno scolastico. N. 1. Titolo del modulo Contenuti disciplinari Periodo Il criticismo di Kant La Critica della ragion pura: ripasso e ripresa degli esiti la Critica della ragion pratica: l’impostazione del problema morale legge morale, formalismo, autonomia, fondamento del dovere postulati della ragione pratica La Critica del giudizio: il problema della terza Critica e i giudizi riflettenti; le definizioni del “bello” e i caratteri del giudizio estetico; la rivoluzione copernicana estetica di Kant; bello e sublime; per cenni: il giudizio teleologico; l’uomo come scopo finale della settembre – ottobre 2014 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 24 natura. - La filosofia politica: Sulla pace perpetua. 2. Approfondimento: Si può mentire a fin di bene? L’etica kantiana alla prova di un caso limite. La tradizione agostiniana; la posizione del Kant precritico; il dibattito a distanza fra B. Constant e Kant: la veridicità è un principio assoluto? ottobre Romanticismo e Caratteri generali 2014 idealismo tedesco 3. Introduzione al pensiero hegeliano 4. Hegel 5. Schopenhauer Approfondimento: Quale fine per la storia? Il fine e la fine della storia; autocoscienza e libertà: Hegel e la conoscenza della storia; la fine della storia nella visione di matrice biblicocristiana; 1989: fine della storia? - I capisaldi del sistema hegeliano: ragione, realtà, storia il rapporto fra la filosofia di Hegel e quella kantiana; la sua concezione della realtà; il ruolo assegnato da Hegel alla filosofia; la differenza nella concezione hegeliana fra natura e storia - L’assoluto e la dialettica la concezione hegeliana dell’assoluto; il suo movimento dialettico - la Fenomenologia dello Spirito: cenni alla sua articolazione; significato e funzione assunta nel quadro del pensiero hegeliano - l’Enciclopedia delle scienze filosofiche: caratteri generali e articolazione del sistema; il passaggio dallo spirito soggettivo allo spirito oggettivo e il primato della eticità - La dialettica della eticità e la funzione della storia articolazione generale della eticità (cenni generali a famiglia e società civile); la concezione hegeliana dello stato: la critica alle visioni individualiste moderne; l’articolazione dei poteri dello stato; il principio che regola i rapporti fra gli stati e la funzione della guerra la funzione svolta dalla storia rispetto alle relazioni e al confronto fra gli stati e l’astuzia della ragione le tappe principali che segnano lo sviluppo storico in senso eliodromico - lo spirito assoluto i tre momenti dello spirito assoluto (arte, religione, filosofia); la filosofia come momento conclusivo dello spirito assoluto Ottobre 2014 Novembre – dicembre 2014 Approfondimento: “la civetta e la talpa” – la filosofia di Hegel secondo R. Bodei - le radici culturali del pensiero schopenhaueriano Gennaio - il mondo come rappresentazione 2015 - la via di accesso alla cosa in sé: il mondo come volontà - il pessimismo Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 25 - le vie di liberazione dal dolore 6. L’esistenzialism o – radici e anticipazioni nel pensiero di Kierkegaard 7. Destra e Sinistra hegeliana 8. Feuerbach - caratteri del suo pensiero: la critica dell’hegelismo e la rivendicazione del singolo - gli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica e vita religiosa - l’esistenza come possibilità: angoscia, disperazione e fede - l’esistenza autentica: il Singolo e lo scandalo del cristianesimo Caratteri generali - la critica alla filosofia hegeliana - la critica alla religione - l’umanismo e la filantropia 9. Marx - caratteri generali del suo pensiero - la critica a Hegel e allo Stato borghese - la critica dell’economia politica nei Manoscritti economicofilosofici e l’alienazione - le Tesi su Feuerbach e l’analisi della religione - la visione materialistica e dialettica della storia - il Manifesto del partito comunista e la prospettiva della rivoluzione - problemi aperti nel pensiero marxiano 10. Stirner L’Unico e la sua proprietà: L’argomentazione a favore dell’egoismo 11. Nietzsche * - caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche - la nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco - le Considerazioni inattuali: la storia - il periodo illuministico: il metodo storico-genealogico e la filosofia del mattino - la morte di Dio e l’avvento dell’oltreuomo - l’analisi genealogica della morale - nichilismo e volontà di potenza: cenni ai temi dell’ultimo Nieztsche 12. Freud * - la fondazione della psicanalisi - la realtà dell’inconscio e i metodi per accedervi - Es, Io, Super-io * argomenti non ancora svolti alla data di stesura del presente allegato Febbraio 2015 Febbraio – marzo 2015 marzo 2015 Marzo – aprile 2015 maggio 2015 maggio 2015 maggio 2015 Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data di presentazione del presente allegato: 48 (su 66 previste per l’intero a.s.). Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 26 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La metodologia si è articolata in lezioni frontali, discussione in classe, attività di recupero in itinere individualizzata a seconda del bisogno, visione e discussione di videolezioni di specialisti (collana “Il Caffé dei filosofi”: in particolare, la video lezione su Hegel curata da R. Bodei, presentata e commentata a lezione). E’ stato assegnato di lezione in lezione un lavoro di ripresa del contenuto svolto, che poi veniva richiamato – all’occorrenza – all’inizio della lezione successiva con brevi domande, a rotazione fra gli studenti o lasciando la risposta ai più interessati. Da questo punto di vista, la classe si è mostrata, in generale, sufficientemente partecipativa, soprattutto in alcuni dei suoi elementi; la maggioranza degli studenti ha adottato una preparazione proiettata sul medio termine, in vista delle prove, fissate per tempo e per le quali gli studenti hanno dimostrato generalmente più che sufficiente capacità di preparazione. Alcuni fra gli alunni hanno dimostrato una partecipazione costante, particolarmente consapevole e critica alla discussione attualizzante proposta a lezione, raccogliendo e rielaborando in modo autonomo gli spunti offerti. A questi il docente ha proposto alcune indicazioni bibliografiche per integrare i percorsi svolti a lezione. 4. MEZZI E SPAZI E DEL PERCORSO FORMATIVO Mezzi: Libro di testo: CIOFFI ET AL., IL DISCORSO FILOSOFICO, VOL. 2B, 3A; con selezione di testi tratti dalle opere degli autori presi in esame (sezione antologica del manuale); schede integrative tratte da altri manuali di filosofia o opere e antologie; Videolezioni: Il Caffé dei filosofi (a cura di M. Ferraris). Spazi: Aula scolastica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche orali (per il recupero e il consolidamento), verifiche scritte, prevalentemente secondo la tipologia B prevista dall’Esame di Stato. La valutazione complessiva ha inoltre considerato la continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i progressi individuali ottenuti. Per la Griglia utilizzata per la valutazione ordinaria si rimanda alla Programmazione di Dipartimento. Il docente Marco Zanini Vicenza, 12 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 27 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: 5 Sez: BM Prof . ssa Colombara Raffaella 1. Obiettivi raggiunti relativamente alle conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano in media più che sufficienti anche se c’è un ridotto numero di alunni che manifesta lacune in parti del programma. Obiettivi raggiunti relativamente alle competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello in generale più che sufficienti, con qualche caso di eccellenza e con qualche caso di difficoltà nell’uso di procedure matematiche. Obiettivi raggiunti relativamente alle capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello generalmente sufficiente. Alcuni alunni si sono distinti per la chiarezza puntuale e rigorosa dell’analisi e della sintesi nelle diverse situazioni in ambito matematico. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE 1. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Unità didattica - Modulo - Percorso Formativo - approfondimento periodo Definizione di funzione e proprietà: iniettività, suriettività, invertibilità. Le funzioni composte. Dominio di una funzione. Funzioni pari, dispari, periodiche, crescenti e decrescenti. Intervalli di un punto (limitatati, illimitati, chiusi, aperti, semichiusi a sinistra o a destra) e intorno di un punto. Definizione di punto d’accumulazione e isolato. Definizione topologica di limite. Teorema di unicità del limite, della permanenza del segno e teorema del confronto. Calcolo dei limiti; limiti infiniti e all’infinito, limiti destri e sinistri. Forme indeterminate. Limiti notevoli. Funzioni continue in un punto e in un intervallo, funzioni discontinue; discontinuità di prima, seconda e terza specie. Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione). Definizione di derivata e significato geometrico. Calcolo delle derivate fondamentali con dimostrazione: D k = 0; D x =1; D ex = ex; D ln x =1/x; D sen x = cos x; Dcos x = - sen x. Derivata senza dimostrazione: D xα = α xα-1 Derivate di somme, prodotti, quozienti di funzioni e derivate di funzioni composte. Settembre, ottobre Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe ottobre novembre dicembre Gennaio, febbraio marzo marzo marzo aprile aprile aprile 28 Teorema di Rolle e di Lagrange (senza dimostrazione); Teorema di De L’Hospital (senza dimostrazione). Punti stazionari: punti estremanti (punti di minimo o di massimo), punti di flesso a tangente orizzontale. Punti di non derivabilità: punti di flesso a tangente verticale, cuspidi, punti angolosi. Concavità e convessità di una funzione. Studio di funzioni: dominio, eventuali simmetrie, segno, punti di intersezione con gli assi cartesiani, comportamento agli estremi del dominio, ricerca di asintoti. Studio della derivata prima, crescenza, decrescenza, massimi e minimi relativi e assoluti. Studio della derivata seconda. Concavità, convessità e punti di flesso. Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell’anno scolastico maggio maggio maggio maggio da settembre a maggio 60 ore 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Nello svolgimento della lezione si è adottata la tipologia frontale. Obiettivo principale è stato quello di fornire a tutti gli allievi alcuni concetti fondamentali dell’analisi infinitesimale per poter raggiungere i seguenti traguardi formativi didattici: individuare le principali proprietà di una funzione e studiarne il comportamento. Lo studio della disciplina ha consolidato nella maggior parte degli allievi le capacità di analisi e di sintesi, ha permesso di utilizzare tutti gli strumenti matematici acquisiti nel corso del quinquennio. La maggioranza degli studenti usa la simbologia adeguata, utilizza in modo abbastanza appropriato le regole di calcolo, ragiona in modo coerente, e ha consolidato l’organizzazione del metodo di lavoro, in parte colmando alcune lacune. Si sono svolti numerosi esercizi applicativi, si è dato spazio alla correzione del lavoro assegnato e delle verifiche di accertamento delle competenze raggiunte. Il recupero si è svolto in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Come mezzi e strumenti di lavoro si sono utilizzati i seguenti: testo in uso (Matematica.azzurro Bergamini, Trifone, Barozzi, Zanichelli) appunti dell’insegnante esercizi svolti dall’insegnante esercitazioni scritte e orali Si sono svolte 60 ore di lezione nel corso dell’anno, alla data della stesura del seguente documento. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati riguardano le conoscenze, le competenze e le capacità di applicazione acquisite dagli allievi. Si sono seguiti i criteri fissati dal Dipartimento di Matematica. Come strumenti di valutazione si sono utilizzati verifiche scritte in classe, interventi dal posto, interrogazioni, esercizi alla lavagna, discussioni collettive. La valutazione complessiva ha inoltre considerato la continuità dell’impegno, la motivazione, l’interesse, la partecipazione costruttiva, i progressi individuali ottenuti. Vicenza, 15 maggio 2015 Prof.ssa Raffaella Colombara Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 29 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe: 5 Sez : BM Prof . ssa Colombara Raffaella 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe, nella media, risultano più che sufficienti. Alcuni allievi hanno dimostrato interesse e partecipazione attiva alle lezioni. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto, nella media, un livello più che sufficiente. Un ristretto numero di allievi ha dimostrato di aver acquisito un buon livello. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto, nella media, un livello complessivamente sufficiente. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomenti svolti Periodo La termodinamica e i suoi principi (Volume 2, unità 19) Il modello di gas ideale o perfetto. Variabili termodinamiche di un gas. Stato di un gas. Trasformazioni di un gas. Legge di Boyle, le due leggi di Gay-Lussac. Equazione di stato del gas perfetto. Le trasformazioni cicliche e adiabatiche. Il lavoro termodinamico. Settembre, Il primo principio della termodinamica: la conservazione dell’energia. Il secondo ottobre principio della termodinamica: enunciati di Lord Kelvin e Clausius. Schema descrittivo del funzionamento di una macchina termica. La macchina frigorifera. Il ciclo di Carnot e il rendimento massimo delle macchine termiche Il principio di Nernst. L’elettricità: cariche, campi e correnti elettriche (Volume 3, unità 20) La carica elettrica. Conduttori ed isolanti elettrici. Elettrizzazione di un corpo per strofinio, contatto, induzione. Legge di conservazione della carica elettrica. L’Elettroscopio. Legge di Coulomb. Unità di misura della carica elettrica. Novembre, Quantizzazione della carica elettrica. Analogie e differenze tra la legge di Dicembre gravitazione universale e la legge di Coulomb. Il campo elettrico. Definizione del vettore campo elettrico. Il vettore campo elettrico per una sorgente di carica puntiforme. Il campo generato da più cariche puntiformi. Il campo elettrico di una distribuzione sferica di carica. La gabbia di Faraday La corrente elettrica (Volume 3, unità 22) L’intensità della corrente elettrica. La forza elettromotrice di un generatore. La Gennaio, resistenza elettrica. La prima e seconda legge di Ohm. I circuiti elettrici a corrente febbraio continua. Resistori in serie e in parallelo. La potenza elettrica e l’effetto Joule. Il magnetismo (Volume 3, unità 23) I poli dei magneti. Analogie e differenze tra poli magnetici e cariche elettriche. Il Marzo,aprile campo magnetico e le linee di campo. Il campo magnetico terrestre. Interazioni magnetiche tra correnti elettriche. La legge di Ampère. L’esperienza di Oersted. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 30 L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. Il campo magnetico in un punto a distanza “r” da un filo rettilineo percorso da corrente. Il campo magnetico al centro di una spira e il campo magnetico di un solenoide. La forza di Lorentz. L’azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente. Le proprietà magnetiche della materia: i materiali diamagnetici, paramagnetici, ferromagnetici. Il ferromagnetismo e il ciclo di isteresi. L’Induzione elettromagnetica (Volume 3, unità 24 e 25) La corrente indotta. La legge di Faraday- Neumann e la legge di Lenz. Le correnti di Foucaul.L’induttanza e l’autoinduzione. I circuiti elettrici a corrente alternata. Maggio I trasformatori. Le onde elettromagnetiche e la relazione tra la velocità della luce e le costanti dell’elettromagnetismo. Le parti in corsivo saranno svolte compatibilmente con le ore di lezione rimaste a disposizione. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Il programma svolto nel corso dell’anno si è sviluppato nella trattazione di argomenti di termodinamica per poi procedere con lo studio dell’Elettromagnetismo. Si è seguita la scansione di argomenti del testo in uso e utilizzato il volume dello scorso anno per completare alcune parti del programma. Si sono svolti esercizi applicativi per permettere una maggiore comprensione delle leggi fisiche, per far capire come la fisica permetta di fare previsioni sui fenomeni, per utilizzare il linguaggio matematico, proprio di questa disciplina, come mezzo per esprimere in modo preciso ed inequivocabile le relazioni delle grandezze con cui descriviamo i fenomeni del mondo naturale. La modalità principale di presentazione degli argomenti è stata la lezione frontale, suddivisa in unità didattiche. Si sono svolte alcune esperienze di laboratorio sull’elettrostatica e sul magnetismo. Il recupero si è attuato in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Si è proposta agli studenti la partecipazione alla prova di fisica di istituto: “ Borsa di Studio B. Telch “ . Come mezzi e strumenti di lavoro si sono utilizzati i seguenti: testo in uso:Caforio, Ferilli FISICA! Le leggi della natura Vol. 2 e Vol. 3 LE MONNIER discussione guidata esercizi Si sono svolte 60 ore di lezione alla data attuale. Le lezioni si sono svolte in classe e alcune volte in laboratorio di fisica. Laboratorio di fisica: esperimenti di elettrostatica e di magnetismo. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si sono seguiti i criteri di valutazione fissati dal Dipartimento di Matematica e Fisica applicati alle verifiche, alle interrogazioni effettuate. Come strumenti di valutazione si sono considerate le verifiche scritte in classe basate su domande inerenti parti del programma, le risposte ai quesiti posti dall’insegnante durante le lezioni di riepilogo, le interrogazioni di recupero. Anche gli interventi degli alunni durante le attività, la costanza dell’impegno, la partecipazione costruttiva alla lezione sono stati considerati nella valutazione complessiva dell’allievo. La prof.ssa: Raffaella Colombara Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 31 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Storia dell’Arte Classe 5° Sez BM Prof.ssa Patrizia Guadagnin 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La sottoscritta ha svolto l’ insegnamento di storia dell’ arte, nella attuale Classe 5° BM, nel corso del triennio, ovvero dall’ a. s. 2012-13, all’a.s. attuale, poiché al biennio si sono succeduti altri due insegnanti: la prof.ssa Seveglievich M. in 1° e la prof.ssa Albano M.P. in 2°. La classe ha mantenuto sempre un comportamento corretto e ha dimostrato un elevato interesse per la disciplina pur rilevando talvolta un certa difficoltà nella costante applicazione allo studio. Nel corso del triennio lo svolgimento della disciplina, effettuato per due ore alla settimana, è stato regolare. Per affinità e coerenza con i programmi delle materie umanistiche e di conseguenza al programma trattato negli anni precedenti, la sottoscritta ha svolto il programma di storia dell’arte della classe quinta compreso tra il Neoclassicismo e l’Espressionismo di inizio ‘900. E’ stato realizzato un modulo di 6 ore di metodologia CLIL, su un tema di approfondimento della pittura a Parigi tra il 1860 e il 1900, con esempi di alcuni artisti Americani che si avvicinarono all’Impressionismo, esempi di artisti che abbracciarono lo stile di vita “bohemien”, qualche cenno all’opera di Puccini “La Boheme”. Gli obiettivi raggiunti sono stati 1) il potenziamento e l’ampliamento delle conoscenze acquisite attraverso l’apprendimento di contenuti correlati; 2) l’apprendimento di elementi basilari di micro lingua necessari per esprimere in inglese l’analisi di un dipinto. Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che discrete. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto i seguenti livelli: alcuni allievi sono stati capaci di raggiungere risultati buoni, qualcuno anche eccellente, altri hanno saputo raggiungere un risultato mediamente quasi discreto. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse, un ristretto gruppo ha raggiunto risultati buoni, qualcuno anche ottimi, un secondo gruppo ha raggiunto risultati mediamente più che sufficienti. Gli allievi della classe 5^ BM sono in grado di: -eseguire l’ analisi delle opere pittoriche studiate, decodificando: -il contenuto in relazione al contesto storico -il soggetto -la composizione strutturale -i caratteri stilistici -gli eventuali influssi ricevuti da altri movimenti o artisti -eseguire il confronto tra opere pittoriche in relazione: -al movimento, o corrente, o il contesto storico -alle peculiarità dell’ autore 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 32 N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1 Il Neoclassicismo: caratteri generali p. 136 p.140 2 Il Preromanticismo: caratteri generali della pittura 3 4 5 6 7 8 Contenuti disciplinari Mese programmato La concezione dell’arte di David p.141-142 J.L. David “Il giuramento degli Orazi” p.144-145 “La morte di Marat” p.142 Fussli: “L’incubo” p.183 F. Goja: “Fucilazione 3 maggio 1808”p.187 J.D. Ingres caratteri neoclassici e novità preromantiche: “La grande odalisca” p.200 Le categorie estetiche “Pittoresco” e “Sublime” p.188-190 J. Constable “Il mulino di Flatford”p.189 J.W. Turner “Incendio della camera dei Lords e dei Comuni” p.190 Il Romanticismo: C.D. Friedrich “Viandante sul mare di caratteri generali p.137 nebbia”p.193 I grandi temi del “Monaco in riva al mare”p.193 Romanticismo: “Abbazia nel querceto”p.192 l’ uomo, T. Gericault “Ritratto di alienato”p.198 la storia, “La zattera della Medusa” p.201 la natura E. Delacroix “La Libertà che guida il popolo” p.202 “Il massacro di Scio”p.199 L’età del Romanticismo F. Hayez “Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri” in Italia: p.204 la pittura Risorgimentale “La meditazione” “Il bacio” p.205 dal 16.09.2014 al 23.09.2014 Il Realismo in Francia: caratteri generali p.222 p.224 La scuola di Barbizon p.228-229 T. Rousseau “Sotto le betulle” p.228 J. F. Millet “Le spigolatrici”p.230 H. Daumier “Il vagone di terza classe” p. 230 G. Courbet p.231 “Seppellimento a Ornans” p.232 “L’atelier del pittore” p.233 dal 13.11.2014 al 02.12.2014 I Macchiaioli: caratteri generali Il “Salon des Refuses” G. Fattori “In vedetta” p.234 La pittura da “Salon” Impressionismo: caratteri generali p.225 p.239 Manet “Colazione sull’erba”p.242-243 “Olympia” p.234 “Ritratto di E. Zolà” p.234 “Il Bar delle Folies-Bergeres”p.258 A. Cabanel “Nascita di Venere” p.225 C. Monet “Impressione sole nascente”p. 227 “Donne in giardino” p.240 E. Degas “La classe di danza”p.246 “L’assenzio”p.247 P.A. Renoir “Il palco” p.248 “Il ballo al Moulin de la galette”p.249 “La colazione dei canottieri”p.258 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe dal 25.09.2014 al 30.09.2014 dal 02.10.2014 al 07.10.2014 dal 21.10.2014 al 04.11.2014 dal 06.11.2014 al 11.11.2014 dal 04.12.2014 al 23.12.2014 33 9 Post- Impressionismo: caratteri generali (powerpoint)p.226 Neoimpressionismo p.264 10 I grandi artisti dell’età del Postimpressionismo Il Simbolismo: caratteri generali p.282 11 CLIL LESSONS “AMERICANS IN PARIS 1860-1900” 12 Architettura del ferro e del vetro Japonisme: caratteri (powerpoint) G. Seurat “Bagno ad Asnieres”p.264 “Una domenica pomeriggio alla GrandeJatte”p.265 dal 08.01.2015 al 05.02.2015 P. Cezanne: La concezione della pittura p.260-261 “I giocatori di carte” p.259 “Le grandi bagnanti”p.262-263 dal 12.02.2015 al 05.03.2015 V. Van Gogh : la concezione della pittura p.269270 “I mangiatori di patate” “Notte stellata” “La camera da letto” “La berceuse” p.272-273 “Ritratto di Pere Tanguy”p.279 P.Gauguin: la concezione della pittura p.274-275 “La visione dopo il sermone” P. Serusier “Il Talismano” p.286 G. Moreau “L’apparizione”p.282 A. Bocklin “L’isola dei morti”p.284 Lesson n.1: Paris as training ground and proving dal 17.03.2015 ground al 23.04.2015 Lesson n.2: Academic picture in Paris Lesson 3: Bohemians of the Latin Quarter Lesson n.4: A glimpse at “La Boheme” Lesson n.5 American artists discover Impressionism Le grandi Esposizioni Universali (Wikipedia) 28.04.2015 Crystal Palace p.296-297 Galleria Vittorio Emanuele II a Milanop.298-299 13 Art Nouveau p.297 G. Klimt “Il bacio” p.289“Fregio di Beethoven” p.300 parziale p.304-305 Il Padiglione della Secessione viennesep.293-294 Le Secessioni p.288 E. Munch “L’urlo”p.291 Monaco, Berlino, Vienna 07.05.2015 14 Espressionismo Caratteri generali p.1162 H. Matisse “Lusso, calma, voluttà” p.1166 p.1164 “La danza”p.1168-1169 Fauves p.1165 E.L. Kirchner “Postdamer Platz”p.1174-1175 Die Brucke p.1172 dal 12.05.2015 al 14.05.2015 Testi adottati: -Beltrame L., Demartini E. Tonetti L. “L’arte tra noi” vol. 4 Ed. B. Mondadori - Demartini E., Gatti C:, Tonetti L., Villa E. “Il nuovo arte tra noi” vol. 5 Ed. B. Mondadori -Fascicolo Modulo CLIL, dalla mostra “Americans in Paris 1860-1900” Londra 2006 Ore effettivamente svolte, dalla docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 48. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La metodologia delle lezioni curriculari è stata condotta attraverso: -lezioni frontali con analisi di alcune opere trattate nel libro di testo; Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 34 -l’uso di power point (Neoimpressionismo e Postimpressionismo) -il confronto sistematico tra artisti e opere coeve; Sono state effettuate alcune attività di recupero individuali concordate. Sono state assegnate prove scritte facoltative per esercitare gli allievi alla scrittura sintetica argomentata dei quesiti di 3° prova. E’ stata eseguita la spiegazione delle correzioni delle prove scritte in classe. Il modulo di 6 ore di lezioni CLIL è derivato dall’intento, promosso dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio di classe, di proporre agli studenti una modalità di apprendimento alternativa a quella tradizionale, secondo “un intervento coerente alla programmazione della classe” allo scopo di “garantire l’effettiva ricaduta didattica” (POF). La metodologia CLIL ha previsto: la visione di alcune brevi porzioni di “lectures” da YOUTUBE in lingua originale work in pairs su testi in lingua inglese “questions and answers “ l’analisi delle opere d’arte attraverso uno schema prestabilito verifiche orali in classe 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Lo svolgimento del contenuto curriculare della disciplina è stato regolare. Lo svolgimento del modulo CLIL in 6 ore di lezione è stato motivato dall’esigenza di costruire un percorso circoscritto, che avesse una ricaduta didattica su una parte della programmazione curriculare, unito all’apprendimento di una micro lingua pertinente ai contenuti. A causa della difficoltà di reperire materiale didattico idoneo allo svolgimento delle lezioni, per la scarsità di offerta delle edizioni scolastiche, la docente ha realizzato un fascicolo idoneo allo svolgimento del numero di lezioni previste. I testi sono stati estratti dal catalogo della mostra “Americans in Paris.1860-1900” (2006-2007 Londra, Boston, New York). Il contenuto è stato rielaborato e adattato alle esigenze didattiche, con relativo corredo iconografico, secondo le modalità apprese dal corso Metodologico indetto dal MIUR, presso l’Università Cà Foscari di Venezia, nell’a.s. 2013-14 . Numerose attività previste dal POF, (orientamento in uscita, conferenze, teatro, assemblee di istituto) hanno condizionato il numero totale di ore di lezioni effettivamente svolte. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte sono state eseguite: -26.09.2014 Verifica scritta facoltativa -07.10.2014 Verifica scritta -27.11.2014 Verifica scritta -22.01.2015 Verifica scritta facoltativa -01.04.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova -04.05.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova Verifiche orali individuali sono state eseguite regolarmente. Durante le lezioni frontali sono state condotte domande a rotazione agli allievi allo scopo di effettuare il RINFORZO degli argomenti trattati durante la lezione precedente. Per la valutazione scritta e per la valutazione orale è stata adottata la GRIGLIA, qui allegata, definita dal Dipartimento di Storia dell’ Arte e consegnata con il Documento comune di programmazione per l’ a. s. 2014-15 . Il docente P. Guadagnin Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 35 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Scienze motorie Classe 5 Sez BM Prof.ssa P. Righi 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. 3. 4. 5. 7. 8. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Corsa di resistenza preacrobatica badminton calcetto Atletica leggera pallamano basket Contenuti disciplinari Mese programmato Corsa prolungata mt. 1600 ai giardini salvi Capovolte,verticali ,ruota Fondamentali di gioco Fondamentali di gioco Varie specialità Fondamentali di gioco Fondamentali di gioco Settembre -ottobre novembre dicembre Gennaio- febbraio marzo aprile aprile Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività proposte sono organizzate a moduli e presentate in unità didattiche, tenendo presenti i concetti di gradualità e di sequenzialità. Le lezioni svolte sono di tipo frontale, gli argomenti presentati, analizzati e dimostrati nella pratica quando necessario.Il lavoro è proposto secondo una metodologia analitica/globale, con progressioni che procedono dal semplice al complesso. Si cerca di privilegiare una tipologia di lavoro che sia di stimolo al miglioramento delle capacità personali, che induca a riflessione, ragionamento, collegamento delle abilità raggiunte, all'acquisizione della fiducia nei propri mezzi.L'attività è praticata singolarmente o a gruppi, secondo la disciplina proposta e alle esigenze di recupero e di rinforzo ove necessari.Il recupero sia delle attività pratiche che teoriche è stato svolto in itinere.Le attività proposte sono organizzate a moduli e presentate in unità didattiche, tenendo presenti i concetti di gradualità e di sequenzialità. Le lezioni svolte sono di tipo frontale, gli argomenti presentati, analizzati e dimostrati nella pratica quando necessario.Il lavoro è proposto secondo una metodologia analitica/globale, con progressioni che procedono dal semplice al complesso. Si cerca di privilegiare una tipologia di lavoro che sia di stimolo al miglioramento delle capacità personali, che induca a riflessione, ragionamento, collegamento delle abilità raggiunte, all'acquisizione della fiducia nei propri mezzi.L'attività è praticata singolarmente o a gruppi, secondo la disciplina proposta e alle esigenze di recupero e di rinforzo ove necessari.Il recupero sia delle attività pratiche che teoriche è stato svolto in itinere. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 36 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le attività sono praticate a corpo libero e con l'uso degli attrezzi previsti per le singole attività sportive.Gli spazi a disposizione sono le due palestre, le palestre del liceo Lioy e Giardini Salvi, i giardini per la corsa di resistenza e attività all'aria aperta. Alcuni allenamenti si sono tenuti al campo comunale d'Atletica Leggera Perraro, in previsione dei campionati.I tempi di trattazione delle singole unità didattiche variano dalle 4 e le 8 ore di lezione. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione dell'attività pratica si attua attraverso prove nelle quali si verificano i livelli delle conoscenze, competenze e capacità acquisiti, oltre che l'impegno profuso durante l'anno scolastico, i progressi ottenuti, la partecipazione alle manifestazioni sportive scolastiche, la collaborazione nei riguardi del gruppo e dell'insegnante. La valutazione dei contenuti pratici si basa sull'osservazione esecutiva del gesto sportivo, sulle competenze progressivamente consolidate, sulla misurazione dei gesti atletici con riferimento a tabelle standard. Vicenza, 15 maggio 2015 IL DOCENTE prof. Paola Righi Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 37 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE Classe: 5 Sez : B Musicale Prof . NICOLETTA DORO 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1^ Unità di Apprendimento Contenuti disciplinari Mese programmato Identità religiosa ed etica nella società pluralista Settembre /ottobre Novembre/dicembre 3. 2^ UA Il concetto del lavoro come fondamentale La società attuale dimensione dell’esistenza umana a tra lavoro e confronto con la visione cristiana e la consumo dottrina della Chiesa e il progetto di vita Orientamento accademico professionale e progetto di vita 3^ UA Il mondo del volontariato 4. 4^ UA Etica della comunicazione Febbraio 5. 5^ UA Marzo 6. 6^ UA La famiglia e il matrimonio Educazione alla legalità: la legge e la realtà del carcere oggi. La famiglia nella società attuale. L’evoluzione di modelli e cambiamenti interni. Matrimonio civile, matrimoni religioso Gennaio Aprile/ Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 23 ore. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 38 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezioni frontali, testimonianze, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale, attività di gruppo, dibattito. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Testi integrativi, schede di approfondimento, articoli, documenti magisteriali, materiali audiovisivo, visione film. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni è stato formulato principalmente in base all’interesse e alla partecipazione che essi hanno espresso durante le lezioni e considerando in particolare modo: •l’utilizzo del lessico specifico •la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto anche di quanto approfondito nel corso delle lezioni •la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto in classe •la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un’elaborazione autonoma e personale. La tabella di valutazione in utilizzo è la seguente: •OTTIMO= obiettivo lodevolmente raggiunto •DISTINTO = obiettivo pienamente raggiunto •BUONO = obiettivo raggiunto in modo soddisfacente •SUFFICIENTE = obiettivo sostanzialmente raggiunto •NON SUFFICIENTE = obiettivo non raggiunto Il docente N. Doro Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 39 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE (TAC) Classe 5° Sez. B Musicale Prof. Schiavo Leonardo 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano generalmente più che sufficienti, più che buone per un ristretto gruppo di ragazzi. AVVERTENZA: Si tiene a precisare in questo paragrafo che la classe ha vissuto nel corso del quinquennio l’avvicendarsi di un considerevole numero di docenti relativamente alla disciplina in questione2. L’anno conclusivo, ad esempio, la classe ha cambiato docente alla fine di Novembre passando da Erika Tisato all’attuale Leonardo Schiavo. Questa situazione ha inevitabilmente inciso sui tempi di apprendimento di ogni singolo alunno, costretto così ad adeguarsi a metodologie operative alle volte diverse. A ciò si aggiunga che il Liceo Musicale e Coreutico arriva quest’anno per la prima volta a dover affrontare l’esame di maturità costituendo dunque una sorta di cavia nei confronti della prova stessa. Ritengo personalmente indispensabile specificare che alla situazione generale si è aggiunta a volte anche una mancata sicurezza e tempestività nell’informazione per quel che riguarda la regolamentazione della disciplina in questione e della sua prova finale (Seconda Prova all’esame di Stato). Solo a Febbraio 2015 (nelle date 19, 20 e 21) infatti, in occasione dei laboratori di formazione tenuti a Roma e organizzati dalla Rete Nazionale “Qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici”, i docenti di TAC hanno cominciato ad essere concretamente informati sulla gestione e tipologia dell’esame conclusivo del percorso di studio. Solo in questa circostanza, ad esempio, si è saputo che la prova non consente, per l’anno in corso, possibilità di scelta al candidato (così come avveniva invece nei precedenti licei musicali sperimentali) nei riguardi delle tre possibili tipologie operative (analisi di una composizione o di una sua parte specifica della musica classica, moderna o contemporanea con relativa contestualizzazione storica; composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione ai toni vicini; armonizzazione di una melodia tonale)3. Solo in tali laboratori è stato inoltre possibile visionare per la prima volta una bozza di prova d’esame: si precisa però che, data l’improponibilità di tale prova, nei medesimi laboratori si è proposto di fornire una simulazione più realistica in tempi brevi. Tale simulazione è giunta però solo il 30 Aprile. Questa insicurezza ha fatto sì che la programmazione annuale si sia obbligatoriamente aperta ad un vasto ventaglio di tematiche e sperimentazioni (per lo più riguardanti i soggetti novecenteschi) con una conseguente riduzione del tempo dedicabile all’assimilazione di ogni singolo argomento proposto da parte degli alunni. Di seguito si riporta la tempistica normativa riguardante la prova e la disciplina. Nella Gazzetta Ufficiale del 24 Febbraio 2015 è pubblicato il Decreto del 29 gennaio 2015 “Regolamento recante norme per lo svolgimento della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado” dove in realtà non compaiono ancora precise e sicure indicazioni sullo svolgimento della prova4: 2 A tal proposito si veda il Documento del Consiglio di Classe. 3 Solo nel decreto del 29 Gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 Febbraio 2015 si fa riferimento alla tematica della prova incentrata sul XX secolo. Fino a quel momento i riferimenti potevano essere costituiti dai precedenti Licei Musicali sperimentali, nei quali non era d’obbligo il vertere della suddetta prova sul XX secolo, privilegiando anzi altri periodi storici, in particolare quello classico (Haydn, Mozart e Beethoven). 4 Ad esempio manca ogni riferimento alla figura dell’esperto presente il secondo giorno della prova. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 40 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 41 Di seguito vengono elencati i principali obiettivi, in linea con quelli ministeriali, realizzati con la classe durante l’anno scolastico in corso: 1) sono state affinate le capacità di lettura di una partitura musicale – attraverso un percorso guidato delle caratteristiche compositive di brani di diverso genere, stile e periodo; si è effettuato uno studio approfondito delle principali forme e strutture musicali e dei principali linguaggi compositivi dal periodo classico al XX secolo; 2) si sono affinati gli strumenti analitici per poter interpretare una partitura musicale (concentrandosi anche su partiture del XX secolo e rappresentanti diversi linguaggi e generi musicali); 3) è stata approfondita la conoscenza dell’armonia tonale (anche novecentesca) in modo che lo studente sia in grado di servirsene nell’analisi di partiture di differenti generi e stili; a tal proposito gli studenti hanno dato prova (attraverso simulazioni dell’esame e verifiche scritte) di saper padroneggiare le convenzioni del sistema tonale e di essere in grado di armonizzare e in qualche caso comporre melodie e bassi mediamente complessi e articolati con modulazioni ai toni vicini, progressioni, appoggiature e ritardi e utilizzando anche settime e none; 4) Durante l’anno finale gli studenti si sono cimentati nell’elaborazione e creazione di semplici progetti compositivi. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze e delle tecniche compositive acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di composizione su basso dato e su canto dato (su una melodia tonale), nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente con punte buone. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE5 5 Il presente programma del prof. Schiavo è stato realizzato tenendo conto della programmazione presentata all’inizio dell’anno scolastico dal docente che l’ha preceduto, prof.ssa Erika Tisato. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 42 N. 1. 2. Titolo del Contenuti disciplinari modulo, unità didattica, argomento Teoria Lo sviluppo di alcune forme musicali e loro applicazione su partiture di varie epoche e stili. Principali caratteristiche e possibilità dei diversi strumenti musicali e vocali. Letture ritmiche complesse. Analisi Analisi di brani musicali appartenenti a differenti generi e stili (dal classicismo al Novecento) 3. Composizione 4. Armonia 5. Ascolto Testi o materiali didattici Mese programma to W. Piston, Armonia; A.S.6 Materiale didattico fornito dall’insegnante. Partiture musicali (anche A.S. scaricabili gratuitamente da siti internet legali (es. Petrucci library); W. Piston, Armonia; P. Troncon, Manuale di Armonia; Il contrappunto nella musica W. Piston, Armonia; A.S. del Novecento storico Materiale didattico fornito (dodecafonica e seriale). Bassi dall’insegnante. e canti dati con modulazioni ai toni vicini (e lontani), progressioni, note di passaggio, note di volta, appoggiature, ritardi, settime e none. Approfondimento W. Piston, Armonia; A.S. dell’armonia dell’Ottocento e Materiale didattico fornito dall’insegnante. del Novecento. L’armonia tonale considerata dal punto di vista storico. Allargamento Partiture varie fornite dal dell’armonia tonale. La docente. rivalutazione del contrappunto nel ‘900. Le scale pentatoniche, esatonali e ottotoniche. Elementi fondamentali e LIM e audio-video con A.S. principali relazioni sintattico- partiture scorrevoli e formali dei brani ascoltati, simultanee. appartenenti a diverse epoche e stili. 6 Dati i forti legami e l’inscindibilità tra i diversi ambiti della disciplina si è cercato, durante il corso dell’anno scolastico, di non suddividere per compartimenti stagni le sfere stesse, prediligendo la formula del loro studio contemporaneo. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 43 Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 52 unità orarie. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO lezione frontale e lezione partecipata analisi del testo musicale (partiture) e sua contestualizzazione esercizi di produzione delle tre tipologie dell’esame di Stato (analisi di una composizione o di una sua parte specifica della musica classica, moderna o contemporanea con relativa contestualizzazione storica; composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione ai toni vicini; armonizzazione di una melodia tonale) attività di consolidamento in itinere Infine si precisa che le metodologie d’insegnamento sono state diverse nel corso dell’anno, in relazione alla pluridisciplinarietà della materia trattata (Teoria, Analisi e Composizione). Prediligendo la formula della lezione frontale e dialogata (arricchita dall’uso della LIM per l’ascolto e la visione guidati dei brani studiati e da quello dello strumento a tastiera, in particolare per l’apprendimento dell’armonia) si è cercato il più possibile di cogliere gli aspetti multidisciplinari degli argomenti trattati cogliendone le principali e rispettive relazioni. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Mezzi: Quaderno pentagrammato, partiture, dispense per l’armonia e l’analisi, software di notazione musicale (Finale), PC, strumento a tastiera, Volume di Armonia (W. Piston). Gli studenti che non studiano uno strumento a tastiera (neppure come secondo strumento) possono avvalersi di un altro strumento polifonico (ad esempio la chitarra) durante la realizzazione e la stesura degli esercizi di armonia e composizione (bassi e canti dati). Spazi: Aula, laboratorio multimediale (per la seconda simulazione di prova) Tempi: I tempi programmati sono stati sostanzialmente rispettati. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state eseguite periodicamente mediante un congruo numero di prove scritte/pratiche, alle quali si aggiungano poi le due simulazioni effettuate della prova d’esame. Nell'attività di valutazione l'insegnante 1. ha tenuto conto della specifica situazione della classe e del cambio d’insegnante in corso d’anno; 2. ha verificato l'acquisizione di competenze ed abilità da parte degli studenti; 3. ha individuato eventuali lacune nella preparazione degli studenti per colmarle. Le valutazioni sommative di fine trimestre e di fine anno hanno preso in considerazione le abilità e le competenze acquisite nel quadro dell'itinerario di apprendimento programmato, si è tenuto conto anche dell'impegno, della partecipazione e della costanza dimostrate dagli alunni nel corso dell'intero anno scolastico. I voti assegnati sono stati comunicati agli studenti e alle loro famiglie mediante informazioni verbali e pubblicazione sul registro elettronico. Sono stati usati voti dall'1 al 10. Vicenza, 04/05/2015 Il DOCENTE Leonardo Schiavo Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 44 ALLEGATO A RELAZIONE E PROGRAMMA di STORIA DELLA MUSICA Classe 5 Sez BM Prof. Maurizio Fipponi 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano complessivamente buone in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese unità didattica, programmato argomento 1. IL settembre la riflessione teoretica sulla musica (p.652) ROMANTICISMO i caratteri generali (p.655-657) MUSICALE il ruolo del musicista la ricerca delle proprie radici e delle tradizioni la nascita delle associazioni musicali le società corali il virtuosismo strumentale il salotto borghese il lied 2. ROBERT interessi letterari (p.659) ottobre SCHUMANN Florestano ed Eusebio il critico musicale (p.660) il pianista e compositore 3. IL LIED storia ed evoluzione (p.668-669) ottobre il lied nell'opera di F. Schubert (p.670-672) Ascolto: "Gretchen am Spinnrade" (p.673) 4. IL PIANOFORTE il salotto borghese (p.691) novembre NELL'800 le nuove forme pianistiche (p.692) F. Chopin: cenni biografici Chopin: il filone patriottico (Polacche e Marzurke) F. Listz: gli aspetti significativi della personalità Liszt: l’ispirazione letteraria nelle opere pianistiche (p.714) novembre 5. L’OPERA Von Weber: teatro musicale in Germania (p.754) ROMANTICA Von Weber: i caratteri innovativi ne Il franco TEDESCA cacciatore Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 45 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. Ascolto: Ouverture da Il franco cacciatore (p.757) L’OPERA Le catteristiche dell’opera italiana ITALIANA DELL Lo stile di V. Bellini (p.768) OTTOCENTO Lo stile di G. Donizetti (p.774) La concezione drammatica verdiana, la parola scenica (p.814-815) Verdi ed il patriottismo (p.812) Verdi, la gestazione del Requiem (p.820) RICHARD L’opera d’arte totale (p.822, 824) WAGNER Il leitmotiv e la melodia infinita (p.825) I soggetti mitologici (p.825) Wagner e Verdi, confronto tra le concezioni teatrali (p.837) Ascolto: preludio da Tristan und Isolde (p.830) LA SECONDA La Vienna di Brahms e Bruckner (p.842-843) FIORITURA DELLA Brahms conservatore o progressista? (p.844-845) SINFONIA Le sinfonie di Bruckner (p.848) Cenni al sinfonismo europeo del secondo ottocento: Franck, Tchaikovskji, Dvoràk (p.850) Hanslick ed il formalismo (p.856) IL MELODRAMA Francia tra Opéra-Lyrique e Operetta (p.874-875) NELLA SECONDA Carmen, un’opera “scandalosa” (p.877) La Giovine scuola italiana (p.883) META’ DELL’800 Il verismo di Cavalleria rusticana (p.884) Il verismo in Puccini (p.886) La romanza da salotto (p.868) PARIGI E VIENNA Debussy tra simbolismo e impressionismo TRA OTTOCENTO (p.896-898) E NOVECENTO Ravel ed il fiabesco Ma mére l'oye (p.907) Stravinskji dal periodo russo al periodo cubista (p.907-908) G. Mahler e la produzione sinfonica (p.919) Richard Strauss tra poema sinfonico e teatro (p.924-925) L’ESPRESSIONISM A. Schömberg: l’espressionismo e dodecafonia O (p.928-930, 932, 935) IN MUSICA L’impegno morale nell’opera di Schömberg (p.937) Ascolto: Un sopravvisuto di Varsavia Alban Berg e A. Webern: cenni (p.938-942) A. Berg: Wozzeck (p.938) MUSICA IN L’avanguardia tedesca GERMANIA TRA Brecht e Kurt Weill: l’opera da tre soldi (p.955) LE DUE GUERRE P. Hindemith tra avanguardia e neoclassicismo (p.958) F. Busoni, il teatro musicale, la composizione come trascrizione (p.950) Busoni, Turandot suite Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe dicembre gennaio gennaio febbraio febbraio marzo marzo 46 Nazismo e musica “degenerata” (p.964-965) 14. MUSICA marzo E. Satie: Epater le bourgeois la musica come FRANCESE DELLA provocazione (p.970-971) PRIMA METà DEL Ascolto: N.1 da Trois Gymnopedies ‘900 Poulenc e la musica sacra (p.978) Stravinskji e il neoclassicismo: Pulcinella (p.978) La concezione estetica di Stawinskji (p.988-989) O. Messiaen e la musica come ricerca spirituale (p.983-984) 15. LA MUSICA Il tentativo di un futurismo musicale (L. Russolo e aprile ITALIANA NELLA B. Pratella) (p.992-993) PRIMA META’ DEL Il neoclassicismo in Alfredo Casella (p.995) NOVECENTO Ascolto: Capriccio da Scarlattiana O. Respighi e la romanità (p.1000) I. Pizzetti e l’antichità remota (p.1001) G. Petrassi e L. Dalla piccola: cenni alla produzione La musica ed il fascismo (p.999) I programmi del conservatorio 16. L’ EUROPA NELLA Z. Kodaly e B. Bartok: un nuovo modo di aprile PRIMA META’ DEL interpretare il folklore musicale (p.1019-1021) ‘900 La russia della rivoluzione e la musica: Sostakovic e Prokofiev (p.1040-1042) Prokofiev e Ejzenstein (p.1043) La musica inglese come ricerca di uno stile (p.1026-1027) B.Britten: War Requiem (p.1028) 17. LA MUSICA maggio La ricerca di una musica americana (p.1057) COLTA NEGLI C. Ives: La domanda senza risposta (p.1057) STATI UNITI G. Gherswin ed il jazz sinfonico (p.1060-1061) La via Sperimentale di E. Varése (p.1063) J. Cage e la ricerca di una un arte totalmente nuova (p.1065-1066) Ascolto: Ionisation (p.1063) 18. L’AVANGUARDIA La scuola di Darmstatd (p.1142-1143) maggio E MUSICISTI Boulez e Stockhausen: la serialità integrale, la ITALIANI musica aleatoria (p.1143-1145) Nascita della musica elettronica (p.1152-1153) Gli italiani: Maderna, Nono, Berio tra musica, ricerca, impegno sociale e politico (p.1145,1147,1148) Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 47 Il percorso formativo ha usufruito soprattutto della lezione frontale, favorendo comunque la partecipazione degli studenti attraverso stimoli, osservazioni e approfondimenti. Questo al fine di calare la molteplicità di proposte delle indicazioni ministeriali nelle ore a disposizione, guidando la classe attraverso un percorso che mettesse a fuoco alcuni aspetti fondamentali della storia, delle opere e dei compositori. La mancanza di esperienze precedenti, dato che per la prima volta il liceo musicale giunge al termine del percorso quinquennale, ha costituito certamente una difficoltà, ma ha contemporaneamente offerto spazi di scelta e di azione. Questi motivi hanno suggerito un approccio che ha preso in esame alcuni aspetti dell’opera dei vari compositori, soffermandosi sulla biografia per lo stretto necessario a comprenderne il rapporto con il percorso creativo. Gli ascolti in classe non sono stati molti numerosi, poiché ciò avrebbe previsto un grosso investimento orario; tuttavia gli studenti sono stati invitati ad approfondire personalmente e verificare attraverso la partitura le asserzioni del libro di testo. Per gli studenti in difficoltà sono stati effettuati percorsi di recupero in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo: si è rivelato indispensabile, anche se spesso dispersivo e mancante di quadri sinottici e riassuntivi di fine capitolo. L.I.M.: il supporto multimediale in classe ha permesso di facilitare gli ascolti e la visione di seppur brevi contributi audiovisivi. Le lezioni si sono svolte quasi esclusivamente in classe, nelle due ore settimanali separate dedicate alla materia. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per sfruttare al meglio le ore a disposizione ed avere un congruo numero di valutazioni intermedie al termine del trimestre e pentamestre e dato che la materia è oggetto, si è favorita la forma scritta della verifica su modello della terza prova. La valutazioni hanno tenuto conto di: Conoscenza dei contenuti Capacità di argomentazione, analisi e critica Uso del linguaggio specifico - Si allegano: domande delle prove di simulazione tabella di valutazione. Vicenza 8 maggio 2015 Il DOCENTE Maurizio Fipponi Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 48 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Tecnologie Musicali Classe 5 Sez BM Prof. C. Fracaro 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano sufficienti con alcune situazioni di eccellenza. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello sufficiente con alcuni casi di eccellenza. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto con alcuni casi di eccellenza. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Elementi di base del linguaggio HTML. Elettroacustica Contenuti disciplinari 3. Digital Audio Workstation - il protocollo MIDI. 4. DAW- editing e ottimizzazione audio Impostazioni standard in ambiente Novembre Dicembre LOGIC e CUBASE. Ingressi e uscite. uso Gennaio dei Plug-ins VST e AU. Importare uno SMF. Importazione ed editing di brani del Gennaio Febbraio concerto di Natale; Dissolvenze incrociate; Compressione; esportazione; Formati Audio: Wav, Aiff, Mp3. 5. Videoscrittura musicale 1. 2. 7. 8. Mese programmato Impostazione di una semplice pagina Web Ottobre con l’uso di visual programming software (Seamonkey). I microfoni dinamici e a condensatore. Il Novembre Mixer. Connessioni e connettori. Registrazione di voci e strumenti in studio. Trascrizione di preludi e fughe tratti dal Clavicembalo ben Temperato; Ripasso Inserimento semplice, strumenti avanzati. Videoscrittura Trascrizione di un brano di musica musicale moderna (Pierrot Lunaire) con uso di “forme intelligenti” e “strumenti speciali”. Storia della Musica Dispense Multimediali a cura Elettroacustica e dell’insegnante; ascolto di alcuni delle Tecnologie frammenti tratti dal repertorio Musicali elettroacustico; ricerca e consultazione di contenuti specifici via web Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Marzo Marzo Aprile Aprile Maggio 49 Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale (04.05.15): 48 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La materia, estremamente vasta e complessa, è stata proposta tenendo ben presente quale livello di specializzazione richieda ognuna delle applicazioni necessarie ad affrontarne i moltissimi aspetti (elettroacustica, acustica, psicoacustica, protocolli di comunicazione fra strumenti musicali, formati audio, tecniche di registrazione, strumenti virtuali, editing audio, postproduzione, ottimizzazione, sincronizzazione, sintesi digitale, video-scrittura musicale e altro) parallelamente alla ricerca di contenuti che potessero interessare anche i meno motivati all’approfondimento delle conoscenze sulle Tecnologie Musicali e sottolineandone le potenzialità in campo lavorativo. Operare quindi direttamente con i softwares e i supporti elettroacustici creando progetti musicali e di arrangiamento, elaborazione del materiale audio, trascrizione e corretta preparazione di parti musicali. Per quanto riguarda il recupero, non si sono presentate situazioni di bisogno e all’occorrenza sono stati effettuati attività /verifiche di rinforzo /recupero. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le lezioni si sono svolte prevalentemente in aula multimediale, con l’uso dei seguenti softwares: Audacity, Reaper, Cubase, Logic, Finale, Musescore, SeaMonkey, Pure Data; ed in studio di registrazione, con l’uso del materiale tecnico a disposizione dell’Istituto : microfoni, mixers, impianto audio, sala di regia del suono; In alcune occasioni (storia della musica elettroacustica e storia delle tecnologie audio) sono state fornite dispense specifiche, tratte principalmente dalla Rete o da altra verificata fonte. Il testo in adozione “Manuale della registrazione sonora”, si è rivelato inadeguato per superamento storico di molti contenuti, per la quantità dei contenuti stessi, per il linguaggio impostato ad una comunicazione indirizzata principalmente a professionisti dello studio di registrazione. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state prevalentemente pratiche, con compiti di arrangiamento, ripresa audio (svolta entro i limiti delle possibilità materiali), editing e ottimizzazione, video-trascrizione. I criteri seguiti nella valutazione delle verifiche sono stati la maggiore o minore autonomia operativa in studio di registrazione, nell’uso dei softwares DAW, nella scelta dei percorsi, nella capacità di finalizzare e ottimizzare il materiale audio e midi alla realizzazione di un progetto musicale. IL DOCENTE Prof. Cristiano Fracaro Vicenza 15 Maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 50 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione ed interpretazione: PIANOFORTE Classe: 5° Sez.: BM Liceo Musicale Prof.ssa Nicoletta Bellotto 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete, in qualche caso buone. A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obbiettivi: a) Acquisizione di una cultura specifica in ambito musicale; b) Arricchimento della preparazione complessiva mediante lo sviluppo delle inclinazioni naturali e delle capacità di analisi e di sintesi richieste dallo studio della musica; c) Conoscenza della letteratura musicale specifica. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto, in qualche caso buono. A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obiettivi: a) Progressivo affinamento della tecnica strumentale; b) Sviluppo della competenza strumentale specifica, che consente l’espressione artistica personale in contesti solistici e d’insieme; c) Metodica e puntuale esplorazione della letteratura musicale specifica nell’ampiezza delle sue varietà di generi, forme e stili; d) Affinamento delle capacità espressive; e) Arricchimento del senso estetico nell’ambito artistico-musicale europeo ed extra europeo; f) Partecipazione attiva e consapevole all’esperienza musicale individuale e collettiva. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto, in qualche caso buono. A conclusione del percorso formativo sviluppato nell’arco del quinquennio, gli studenti hanno conseguito, secondo diversi livelli, i seguenti obiettivi: a) Saper interpretare correttamente il testo musicale, individuandone le strutture e le convenzioni proprie dello specifico strumentale; b) Dar prova di autocontrollo e di capacità di ascolto e di attenzione al ruolo degli altri esecutori sia nelle composizioni cameristiche che nella musica di insieme; c) Saper padroneggiare la tecnica strumentale a fini espressivi, dimostrando consapevolezza stilistica e di genere, nonché personalità interpretativa; d) Aver raggiunto un buon livello nella lettura e nell’analisi del testo al fine di una corretta individuazione degli elementi costitutivi del linguaggio musicale; e) Saper utilizzare consapevolmente le tecniche ed i procedimenti specifici a fini dell’efficacia e dell’efficienza del metodo di studio; f) Saper eseguire il repertorio musicale specifico del proprio strumento, adeguato al livello tecnico personale raggiunto (sia solistico che cameristico) e conoscere a grandi linee la letteratura musicale. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 51 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Scale ed arpeggi 2. Studi 3. Brani polifonici 4. Danze 5. Sonate 6. 7. Voce e pianoforte Pezzi di carattere 8. Prima vista – Analisi formale – Approfondimento armonia Contenuti disciplinari Mese programmato Scale maggiori e minori nell’estensione di 4 ottave, per terze e seste Arpeggi maggiori e minori sulla triade, di settima di dominante e settima diminuita Studi di diversa difficoltà tecnica F. Rossomandi, K. Czerny, J.B. Cramer, C.Bertini, Burgmuller, I. Moscheles, M. Clementi Brani polifonici di Pozzoli, J. S. Bach, G.F. Haendel, Granados, B.Bartok Danze di diverse epoche, dal periodo barocco al moderno J. S. Bach, F. Chopin, F.Schubert, H. Villa Lobos, D. Scarlatti, W. A. Mozart, J. Haydn, M. Clementi, L. van Beethoven Puccini, “Aria di Lauretta” Brani caratteristici di diversa difficoltà, dal periodo romantico al contemporaneo, di F. Schubert, F. Chopin, R. Schumann, F. Mendelssohn, C. Debussy, Spendiaraw Esecuzione a prima vista di frammenti di semplici brani – Analisi formale ed armonica dei brani affrontati nello studio strumentale - Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: tutte quelle previste dall’orario di cattedra (n° 2 ore settimanali) e oltre (prove straordinarie). 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Il perseguimento degli obiettivi è stato articolato in attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono sempre state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono sempre state svolte in itinere. Durante le lezioni frontali personalizzate, le varie azioni didattiche sono state motivate dall’insegnante, informando gli alunni sugli obiettivi preposti. La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, generalmente è stata strutturata in più momenti : scale maggiori e minori, arpeggi, tecnica strumentale (tecnica pura e applicata negli studi); esecuzione di brani; analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; lettura di nuovi pezzi, con semplice analisi formale e armonica in preparazione ad eventuali esami (certificazione di 2° ciclo). Ogni alunna ha seguito il percorso formativo in modo responsabile. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 52 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO 1.Libri di testo 2.Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante 3.Ascolto di esecuzioni di grandi esecutori dei brani proposti Le attività didattiche si sono svolte negli ambienti dell’istituto scolastico. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state dedicate all’osservazione delle competenze e alla definizione di una programmazione individualizzata e strutturata per obiettivi. La natura pratica dello studio strumentale infatti fa sì che ogni lezione si trasformi in performance, o prestazione di competenza. L’insegnante di strumento, che si trova nella condizione privilegiata di lavorare spesso singolarmente con l’alunno, personalizza i piani di studio calibrandoli sul singolo studente, osserva e verifica i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento). Per quanto riguarda lo studio del pianoforte l’alunno è stato valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi. Una volta al mese sono state effettuate delle lezioni collettive di verifica, che hanno rivestito particolare importanza per gli alunni sia nell’obbligarli ad un ricorrente controllo per la preparazione annuale, sia per abituarli a gestire l’emozione e un carico di lavoro maggiore rispetto al solito di fronte al pubblico, per quanto parziale. Le esecuzioni di brani solistici, cameristici e d’insieme in occasione dei saggi aperti al pubblico sono state considerate come particolari momenti di verifica. Il docente Nicoletta Bellotto Vicenza, 15 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 53 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: FLAUTO Classe 5 Sez BM Prof.ssa Marta Bolcati 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite le alunne hanno raggiunto un livello mediamente più che buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1. Scale ed arpeggi Suono Contenuti disciplinari Mese (nell'ambito di una programmazione in parte programmato personalizzata, alcuni contenuti sono stati proposti a ٭ singoli studenti e non a tutto il gruppo classe) Scale e Arpeggi Maggiori e minori a due ottave fino IA. S. a 5# e 5b per grado congiunto con diverse articolazioni. Scale per terze, legate e staccate, fino a 5# e 5b Scale cromatiche Arpeggi espressivi nelle diverse tonalità Vocalizzi per l’ ampliamento delle dinamiche, dei colori, per la flessibilità del suono e la sicurezza nei suoni filati. Esercizi specifici per l’intonazione Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 54 2. Studi Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle A.S. competenze sviluppate: J. Andersen op.33: 24 studi J. Andersen op.30 : 26 studi J. J. Quantz: Capricci per flauto solo ( a discrezione dell’insegnante) E. Kohler op.33: Vol 2, Marzo, Aprile Vol 3 (1 alunna/a discrezione dell’insegnante) A.B. Furstenau op. 107 vol.1: n° 2,4,6 (1 alunna) Passi orchestrali F. Mendelsshon: Sinfonia n°3 ( Scotch) Sogno di una notte di mezza estate (1 alunna) L. van Beethoven: Sinfonia n1-7 C. Saint-Saens: Il Carnevale degli animali (1 alunna) G. Rossini: La Gazza ladra /Guglielmo Tell 3. Flauto solo G. F. Telemann : Fantasia n°6 ( 1 alunna) C. Debussy: Syrinx (3 alunne) A.S. 4. Repertorio per Flauto e Pianoforte A.S. 5. Flauto e Orchestra A. Casella : Barcarola e Scherzo (1 alunna) F. Poulanc: Sonata (1 alunna) G. Enesco: Cantabile e Presto (1 alunna) C. Chaminade: Concertino ( 1 alunna) C. Reinecke: Sonata ‘Undine’ – 1° tempo(1 alunna) G. Faurè : Siciliana op.78 ( 1 alunna) J. Andersen . Romanza op. 57 n°1 (1 alunna) F. Schubert : Arpeggione – 1° tempo (1 alunna) C. Ph. E. Bach : Hamburger Sonata (1 alunna) W. A. Mozart : Andante in Do Maggiore (2 alunne) Concerto in RE Magg (1 alunna) Dicembre, Dicembre, Aprile W. A. Mozart: Quartetto in Fa Magg per fl e archi (1 alunna) ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 152 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni. La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata generalmente articolata in più momenti: Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 55 tecnica strumentale (scale, arpeggi, esercizi e studi); esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando sia l’aula assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a coda (Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Ad ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE M. Bolcati Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 56 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: Flauto Classe 5 Sez BM Prof.sa V. Canova 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello sufficiente. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1 Titolo del modulo, unità didattica, argomento Scale e Arpeggi Contenuti disciplinari 2 Studi J. Andersen, T. Boehm 3 Repertorio Concerti: F. Devienne Altri pezzi di epoche diverse: J: Massenet, W. A. Mozart Mese programmato Scale a memoria nelle tre ottave di estensione dello strumento * Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 51 ore ca. ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 57 è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento degli studenti. La lezione di strumento è stata generalmente articolata in più momenti: tecnica strumentale (suono e intonazione, articolazione,scale, arpeggi, esercizi e studi); esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Prima vista: duetti con l'insegnate. Alcune particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando l'aula assegnata per lo svolgimento della lezione (1dl) ed occasionalmente (preparazione ai saggi o concerti in programma) in aule dotate di pianoforte verticale e pianoforte a mezza coda (Aula magna). Sono stati adottati i sussidi didattici indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dall'insegnante (fotocopie, libri e cd). Sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) L'alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE Valentina Canova Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 58 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione ed interpretazione: PIANOFORTE Classe 5^ Sez. BM Prof. Dal Santo Diego 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente più che buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente più che buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello mediamente più che buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Scale 2. Studi 3. Brani polifonici 4. Danze 5. Sonata Contenuti disciplinari Mese programmato ** Scale maggiori e minori a moto retto nell'estensione di quattro ottave; Arpeggi maggiori e minori, di settima di dominante e diminuita a moto retto nell'estensione di quattro ottave. Studi di diversa difficoltà tecnica dei seguenti compositori: K. Czerny, H. Bertini, I. Moscheles, M. Clementi e F. Chopin. Brani polifonici di J. S. Bach, Il clavicembalo ben temperato 1° e 2° volume. Danze di diverse epoche, dal periodo barocco al periodo moderno dei seguenti autori: J. S. Bach, F. Chopin, ecc.. Sonate di epoca barocca e classica dei seguenti autori: M. Clementi, L. v. Beethoven e F. Schubert. Anno scolastico Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico Anno scolastico 59 6. Pezzi di carattere Pezzi di carattere di diversa difficoltà, dal Anno scolastico periodo romantico al contemporaneo dei seguenti autori: F. Schubert, G.F. Malipiero, F. Chopin, R. Schumann, J. Brahms, P. I. Tchaikovsky e E. Satie. ** Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell'intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione di esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico: tutte quelle previste dall'orario di cattedra (n. 8 ore settimanali, corrispondenti a n. 4 alunni) e oltre (prove straordinarie in occasione di saggi ed esami). In data attuale 152. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO PIANOFORTE Il perseguimento degli obiettivi è stato articolato in attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono sempre state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono sempre state svolte in itinere. Durante le lezioni frontali personalizzate, le varie azioni didattiche sono state motivate dall’insegnante, informando gli alunni sugli obiettivi preposti. La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, generalmente è stata strutturata in più momenti : scale maggiori e minori, arpeggi; tecnica strumentale (tecnica pura, studi); esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, con semplice analisi formale; preparazione di Certificazioni di livello presso Conservatori di musica. Tale preparazione è stata effettuata con tutte le allieve preparazione alla prova di strumento agli esami di maturità; preparazione alla selezione ai trienni accademici presso il Conservatorio di musica “A. Pedrollo” di Vicenza effettuata con alcune alunne, di cui una si sta preparando per l’ammissione alla classe di Canto lirico presso il medesimo Conservatorio. preparazione dei brani per i saggi di fine anno. Nell’ultima parte dell’anno scolastico la preparazione dei brani da eseguire durante l’esame di stato ha comportato per alcune alunne una riduzione del programma, in particolare dello studio meramente tecnico, a favore della qualità espressiva dell’esecuzione. Per alcune alunne si è continuato uno studio assiduo e costante in vista dell’esame di ammissione al triennio accademico. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 60 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando sia l’aula assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a coda (Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state dedicate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio strumentale infatti fa sì che ogni lezione si trasformi in performance, o prestazione di competenza. L’insegnante di strumento, che si trova nella condizione privilegiata di lavorare singolarmente con l’alunno personalizza i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente; in ogni setting di apprendimento osserva e verifica i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento). Ogni alunno è stato valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio ed interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 15 maggio 2015 Il docente Dal Santo Diego Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 61 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: PERCUSSIONI Classe: 5a Sez.: BM Prof . Mariano Doria 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano: complessivamente Ottime in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente Ottimo in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente Ottimo 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese programmato unità didattica, argomento 1. Sviluppo della tecnica strumentale Uso corretto degli arti superiori: articolazione e precisione nell’impiego del braccio e dell’avambraccio, del polso e delle dita. 1. Esercizi di tecnica 2. Esercizi per l’uso delle 4 bacchette. 3. Scale di due ottave e relativi arpeggi Esercizi per il coordinamento delle due mani: esercizi di poliritmia 2. Analisi e interpretazione del testo musicale Elementi di analisi formale ed armonica. Osservanza della simbologia impiegata in partitura. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Intero anno scolastico Intero anno scolastico 62 3. Conoscenza della letteratura specifica e mutuata dal repertorio di altri strumenti ma eseguita con gli strumenti a percussione 4. Espressione artistica personale in contesti solistici e d'insieme 5. Controllo dello stato emotivo durante le esecuzioni pubbliche Esecuzione ed interpretazione di brani esemplificativi delle varie epoche storiche, con particolare attenzione alla letteratura del ‘900. Intero anno scolastico Controllo del timbro, dell’agogica e della Intero anno scolastico dinamica in funzione espressiva. Attenzione al ruolo degli altri esecutori e scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei brani d’insieme). c) Prova di organizzazione delle prove d’insieme, curando la logistica, la disposizione degli esecutori, la metodologia di studio in ensemble Elaborazione di metodi di preparazione alle Intero anno scolastico esecuzioni pubbliche. (in occasione delle esecuzioni pubbliche) Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 72 ore + 93 ore di lezione individuale e di musica d’insieme. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO a) Metodo Il tipo di disciplina consente per entrambi i tipi di lezione (individuale e collettivo) un continuo scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievo. Nelle discipline artistiche, l’attività esperienziale anche con altre realtà musicali, sviluppa una crescente e personale maturità che viene messa in relazione con il docente ed i compagni di corso. Questo scambio si può ottenere attraverso esempi pratici allo strumento, dialogo verbale e prova d’insieme. b) Recupero Le lezioni individuali rendono in qualche modo implicita l’attività di recupero, in quanto gli allievi procedono secondo le proprie capacità di assimilazione. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 63 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO a) Mezzi: Oltre agli strumenti in dotazione alla scuola (marimba, vibrafono, tamburo, xilofono, glockenspiel, strumentini a percussione) gli alunni si sono avvalsi di altri strumenti messi a disposizione dall’insegnante. Inoltre, le lezioni individuali hanno utilizzato i seguenti testi (ognuno parzialmente): Green Hamilton: metodo per tastiere a percussione G.Facchin: metodo per marimba e vibrafono - IV fascicolo Wiener solos for vibraphone Schluter: studi per vibrafono Vic Firth: studi per 2 e 3 timpani Concerti per marimba e per vibrafono di Ney Rosauro ed ensamble di percussioni b) Spazi: Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica allestita. Le esecuzioni pubbliche si sono svolte in aula di musica, nel chiostro della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro Comunale di Vicenza, Piazza delle Erbe, Arsenale di Venezia per la Biennale). c) Tempi: Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione individuale è stata dedicata ad argomenti di tecnica: rudimenti sul tamburo, uso delle 4 bacchette, scale, rulli, esercizi di consolidamento del dampening sul vibrafono… Solo nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è dato maggiore spazio ai brani di repertorio, riducendo in particolare l’attenzione dedicata agli studi. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione annuale intermedia e finale è derivata da qualsiasi momento in cui l’insegnante ha potuto constatare i progressi e le attitudini specifiche riguardo i seguenti punti: a) le capacità tecniche b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento d) la conoscenza delle tecniche specifiche e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva f) la maturità nell’affrontare e nell’eseguire le consegne musicali richieste Il docente Prof. Mariano Doria Vicenza, 5 maggio 2015 Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 64 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: CLARINETTO Classe: 5 Sez : BM Prof . Antonio Graziani 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano molto buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello molto buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite e nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello molto buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE argomenti Scale Studi Brani d'insieme Repertorio dello strumento Prima vista e trasporto Contenuti disciplinari Scale Maggiori e minori nell’estensione di 2 e 3 ottave. Arpeggi maggiori e minori. Scala Cromatica. Studi di diversa difficoltà tecnica tratti dalle Raccolte di E.Cavallini – R.StarkH.Baermann . RCM Syllabus liv 6-7 Dal repertorio dello strumento composizioni per duo, trio e Ensemble di aa.vv.dei periodi classico,romantico e moderno Brani scelti e passi d'orchestra tratti dal repertorio classico, romantico e moderno Da RCM Syllabus : Repertoire liv.6-7 Brani tratti dai Metodi ed esercitazioni di trasporto in chiave di violino e contralto Mese programmato Intero Anno scolastico Intero Anno scolastico Intero Anno scolastico Intero Anno scolastico Intero Anno Scolastico Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 54 per singolo alunno (tot. = 108). 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Il perseguimento degli obiettivi è stato facilitato dalla lezione individuale. Le abilità raggiunte nel corso degli studi sono sempre state indirizzate a finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso le conoscenze acquisite nell’ambito della teoria musicale e della lettura Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 65 ritmica. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dell'alunno, pertanto le attività di recupero e potenziamento sono state svolte in itinere. Durante le lezioni le azioni didattiche sono state motivate dall’insegnante, al fine di rendere consapevole l'alunno degli obiettivi preposti e da raggiungere La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, generalmente è stata strutturata in più momenti : - scale e arpeggi - tecnica strumentale (tecnica pura, studi); - esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi di passaggi problematici e individuazione di soluzioni tecniche e possibilità espressive; - eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, con semplice analisi formale - preparazione dei brani per saggi scolastici ed esami 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO - Libri di testo - Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante - Ascolto di esecuzioni di riferimento sui brani proposti Le attività didattiche,i saggi ed i concerti si sono svolti negli ambienti dell’istituto scolastico (aule di studio, aula di musica ed aula magna ). 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione mensile è stata basata sulla resa tecnica e artistica , commisurate al tempo di preparazione, ma anche all’impegno, la partecipazione e la collaborazione prestate dall'alunno nel corso delle lezioni. I criteri quelli propri della valutazione tecnica e artistica , ma anche emersi da successiva discussione e autovalutazione. Vicenza , 15 Maggio 2015 Il docente A. Graziani Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 66 ALL. A: RELAZIONE E PROGRAMMA di Esecuzione e interpretazione: CHITARRA Classe 5 Sez. BM Prof. Donato Mascia 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano più che buono. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello più che buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Scale ed arpeggi 2. Studi del periodo classico 3. Studi del ‘900 Contenuti disciplinari Mese programmato ٭ Scale melodiche nella massima estensione consentita dallo strumento. Scale per 3e, 6e 8e e 10e nelle tonalità più agevoli Arpeggi di M. Giuliani (op.1) e M. Storti (“L'arte della mano destra”) Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle competenze sviluppate: M. Carcassi, M. Giuliani, L. Legnani, F. Sor 4. Studi di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle competenze sviluppate: L. Brouwer, H. Villa Lobos, Dodgson & Quine, Bettinelli Repertorio liutistico J. Dowland , G.Brescianello, L.Milàn 5. Repertorio classico 6. Repertorio del ‘900 Brani di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle competenze sviluppate: M. Giuliani Brani di diversa difficoltà tecnica, a seconda delle competenze sviluppate: L. Brouwer, A. Tansmann, H. Villa Lobos Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 67 ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 81 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni. La lezione di strumento, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata generalmente articolata in più momenti: tecnica strumentale (scale, arpeggi, esercizi e studi); esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni individuali di strumento, utilizzando prevalentemente l’aula assegnata; in occasione dei saggi o altre occasioni particolari è stata utilizzata l’aula magna. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Ad ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 68 TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 10 maggio 2015 Il DOCENTE D. Mascia Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 69 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI Esecuzione e interpretazione: VIOLINO Classe: 5a Sez.: BM Prof . Giuseppe Vignato 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano: complessivamente più che buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese programmato unità didattica, argomento Intero anno scolastico 1. Sviluppo della •Uso corretto dell’arto superiore destro: tecnica strumentale articolazione e precisione nell’impiego del braccio e dell’avambraccio, del polso e delle dita. •Articolazione delle dita della mano sinistra: 1. Esercizi di estensione. 2. Esercizi di intonazione. 3. Scale di due e tre ottave e relativi arpeggi •Esercizi per il coordinamento delle due mani: Scale melodiche nella massima estensione consentita dallo strumento. 2. Analisi e Elementi di analisi formale ed armonica. Intero anno scolastico interpretazione del Osservanza della simbologia impiegata in testo musicale partitura. 3. Conoscenza della Esecuzione ed interpretazione di brani Intero anno scolastico letteratura esemplificativi delle varie epoche storiche, violinistica con particolare attenzione alla letteratura didattica del periodo classico. 4. Espressione artistica Controllo del timbro, dell’agogica e della Intero anno scolastico Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 70 personale in contesti dinamica in funzione espressiva. solistici e d'insieme Attenzione al ruolo degli altri esecutori e scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei brani d’insieme). 5. Controllo dello stato Analisi delle proprie reazioni emotive Intero anno scolastico emotivo durante le durante le esecuzioni pubbliche e delle (in occasione delle esecuzioni conseguenze sulla qualità delle esecuzioni esecuzioni pubbliche) pubbliche stessa. Elaborazione di metodi di preparazione alle esecuzioni pubbliche. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 72 ore di lezione individuale. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO a) Metodo Il tipo di disciplina consente per entrambi i tipi di lezione (individuale e collettivo) un continuo scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievo. I contenuti delle lezioni vengono veicolati principalmente in un contesto laboratoriste, in cui ogni elemento viene supportato dall’esempio esecutivo dell’insegnante e/o dalla sperimentazione dell’alunno. b) Recupero Le lezioni individuali rendono in qualche modo implicita l’attività di recupero, in quanto ogni allievo/a procede secondo le proprie capacità di assimilazione. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO a) Mezzi Oltre al violino e ai vari accessori necessari all’esecuzione (leggio, , ecc.), le lezioni individuali hanno utilizzato i seguenti testi (ognuno parzialmente): O. Sevcik – Violin School: op. 1, n. 1; op. 2, n. 3 Lipizer – L'arte e la tecnica del vibrato sul violino L. Schininà – Scale e arpeggi di tre ottave, di terze e ottave R. Kreutzer – Studi n. 2-5-25-30-36 Rode – Studi n. 2-5-24 Dont op. 35 – Studi n. 3-13 W. A. Mozart – Sonata K 304 per violino e pianoforte (I movimento) G. B. Viotti – Concerto n. 20 per violino e orchestra (I movimento) F. Schubert – Sonatina op. 137, n. 1 (I movimento) b) Spazi Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica. Le esecuzioni pubbliche si sono svolte in aula di musica, nella palestra della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro Comunale). c) Tempi Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione individuale è stata dedicata ad argomenti di tecnica violinistica (esecuzione di arpeggi, scale ed altri esercizi giornalieri); successivamente si sono affrontati gli studi (Kreutzer, Rode, Dont, ecc.) per passare quindi ai pezzi di repertorio. Solo nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è dato maggiore spazio ai brani in programma, riducendo in particolare l’attenzione dedicata agli studi (proporzionalmente al minor tempo dedicato agli stessi durante lo studio a casa). Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 71 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si è cercato di esplicitare in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere e i criteri di valutazione, in modo da mettere gli studenti nelle condizioni di partecipare attivamente al processo didattico. La valutazione annuale intermedia e finale è derivata di momenti di verifica diretti ad accertare: a) le capacità tecniche b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento d) la conoscenza delle tecniche specifiche e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva Già la normale lezione individuale costituisce una verifica costante dei risultati raggiunti dal singolo allievo; in alcune occasioni si sono concordati dei termini entro i quali doveva essere pronto un determinato programma; altri momenti salienti sono state le esecuzioni pubbliche. Vicenza, 7 maggio 2015 Il docente Giuseppe Vignato Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 72 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME Classe 5 Sez BM Prof.ssa Rosa Camera 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano Buone in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello Buono in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello Buono 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Musica antica e barocca Contenuti disciplinari Mese programmato Esecuzione di brani/movimenti e di Ott./Nov./Dic. trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale cameristica antica e barocca. (Pavane e Galliard di E. de Terte, Passamezzo di M. Praetorius, Adagio & Allegro form Concerto n°6 di J.B. De Boismortier) 2. Musica classica e Esecuzione di brani/movimenti e di Gennaio/Febbraio romantica trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale cameristica classica e romantica. (Eine kleine Nachtmusik di W.A. Mozart: Romanza, Minuetto, Rondo) 3. Musica del '900 e Esecuzione di brani/movimenti e di Marzo/Aprile contemporanea trascrizioni, tratti dalla letteratura musicale cameristica del ‘900 e contemporanea. (Flautissimo di B. Dillon) 4. Esecuzione del brano scelto per l'esibizione Maggio al saggio di musica d'insieme Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 73 Pratica dell’ensemble da camera per l’acquisizione di competenze specialistiche nella metodologia e nella prassi esecutiva; Lettura filologica dei testi musicali; Applicazione delle moderne linee interpretative e delle tecniche esecutive contemporanee; Esplorazione e riscoperta di repertori non usuali; Analisi del testo musicale 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Aule ordinarie. Tastiera, flauti. Strumenti didattici: LIM, Video, partiture e trascrizioni. Al gruppo sono state impartite due ore settimanali di lezione. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione si è basata principalmente sul criterio della continuità, esaminando tutti i momenti delle lezioni. Molteplici sono state le situazioni di osservazione e di verifica. Ogni alunno è stato quindi valutato, di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESPRESSIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Sono stati riscontrati notevoli progressi e un crescente interesse da parte del gruppo, osservandone la partecipazione durante le esecuzioni proposte. Gli alunni, all’interno del gruppo, hanno dimostrato di portare a termine con affidabilità gli impegni presi ed hanno dato prova delle proprie attitudini e capacità. Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE R. Camera Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 74 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME Classe 5 Sez BM Prof. Roberto De Maio 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono per tutti gli allievi. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Sviluppo della capacità di assieme Contenuti disciplinari Mese programmato ٭ Studio delle modalità intertematiche e di relazioni ritmiche una sonata romantica 2. Dinamica Studio delle relazioni dinamiche del repertorio romantico 3. 4. Analisi Aspetti stilistici 5. Repertorio Studio delle relazioni formali del reprtorio romantico Studio delle peculiarità stilistiche del repertorio romantico e paragoni con il repertorio classico e barocco F. Schubert: Sonatina in sol minore n. 3 F. Haendel: Sonata in Mi maggiore n. 6 ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 75 riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni. La lezione di Musica di insieme, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata generalmente articolata in più momenti: esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso, utilizzando sia l’aula assegnata, sia l’aula dotata di pianoforte a coda (Aula Musica) per i periodi in cui si sono effettuate le prove con il pianoforte. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. A ciascun alunno sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione individualizzata. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di musica di insieme, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul singolo studente in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 10 maggio 2015 Il DOCENTE R. De Maio Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 76 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME Classe 5 Sez BM Prof. Mariano Doria 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano ottime. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Ney Rosauro Contenuti disciplinari Concerto per vibrafono e percussioni 2. Ney Rosauro Concerto per marimba e percussioni 03.00. W. A. Mozart 00 Quartetto per archi Le dissonanze trascritto per tastiere a percussione 04.00. Novotney 00 da INTENTIONS: Proposal per tamburelli baschi Mese programmato ٭ ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 56 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro capacità di interagire, anche attraverso il peer tutoring. Una volta attuate la lettura e la concertazione di Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 77 parti consistenti del programma, è stata data l’oppurtunità agli alunni di proporre soluzioni interpretative personali, offrendo al gruppo interessanti occasioni di confronto. Non si è ravvisata la necessità di azioni di recupero. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni in trio, quartetto e/o ensamble strumentale, utilizzando l’aula di percussioni in dotazione all'Istituto. Sono stati adottati sussidi e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente e dalla scuola. Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo, mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di ascolto e di autoascolto). Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE Mariano Doria Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 78 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME Classe 5 Sez BM Prof.ssa Alessandra Fabio 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento L. van Beethoven Contenuti disciplinari 2. M. Glinka Trio pathétique per clarinetto, violoncello e pianoforte 3. Paul Juon Trio miniature Op. 18 per clarinetto, violoncello e pianoforte Mese programmato ٭ Trio per pianoforte, clarinetto e violoncello Op. 11 ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 56 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro capacità di interagire, anche attraverso il peer tutoring. Una volta attuate la lettura e la concertazione di parti consistenti del programma, è stata data l’oppurtunità agli alunni di proporre soluzioni interpretative personali, offrendo al gruppo interessanti occasioni di Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 79 confronto. Non si è ravvisata la necessità di azioni di recupero. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni in duo e/o trio strumentale, utilizzando sia l’aula assegnata con pianoforte a muro (piano terra del chiostro), sia l’aula dotata di pianoforte a coda (Aula Musica). Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo, mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di ascolto e di autoascolto). Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE A. Fabio Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 80 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME Classe 5 Sez BM Prof. Michele Fracasso (Coro) 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Contenuti disciplinari Mese programmato Gloria di Vivaldi e elemnti base di tecnica del canto “Haly holy queen” tratto da Sister Act (Musical) Coro femminile e Danze polovesiane di A.Borodin Primo Trimestre Secondo Pentamestre 3. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: Un'ora alla settimana per tutto l'anno scolastico. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Si inizia con un riscaldamento della voce per poi leggere i brani a voci separate(anche separando la sezione maschile da quella femminile in due diverse aule). Si passa poi all'interpretazione dei brani stessi rispettando fraseggio e stile del pezzo. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Aula di musica dove è presente un'accompagnatrice al pianoforte.. A volte si divide la classe in voci maschili e femminili lavorando separatamente con i due docenti (accompagnatore piano). Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 81 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Gli studenti vengono valutati a “sezione “ oppure facendoli cantare in gruppi di due o tre persone per tipologia vocale per verificare che abbiano studiato la loro parte..in casi specifici possono essere chiamati a cantare singolarmente. Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE Michele Fracasso Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 82 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME Classe 5 Sez BM Prof. Donato Mascia 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano più che buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello ottimo. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento L.Accarino Contenuti disciplinari “Tango” per ensemble di chitarre 2. R.Calace “Danza spagnola” 3. C.Lekattou Gavotte 4 P. Baù “Beat on bite” 5 J.A.Chic “Venus” 6 C.Mandonico Preludio e Fuga Mese programmato ٭ ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso di lunghe periodizzazioni scolastiche, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività mirate per il tipo di formazione cameristica. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli componenti del gruppo, e della loro capacità di interagire. Una volta attuate la lettura e la concertazione di parti consistenti del programma, è Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 83 stata data l’opportunità agli alunni di proporre soluzioni interpretative personali, offrendo al gruppo interessanti occasioni di confronto. Non si è ravvisata la necessità di azioni di recupero. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto sia attraverso lezioni in ensemble, sia con verifiche a parti reali, utilizzando l’aula assegnata e talvolta l’aula di registrazione. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Le due ore settimanali di lezione sono state diversamente declinate a seconda del repertorio proposto e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione e al consolidamento delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione specifica. La natura pratica della disciplina e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente calibri i piani di studio sulla tipologia di gruppo e sui singoli componenti in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze tecniche, espressive e stilistiche, nonché la loro declinazione in un contesto collaborativo, mirato alla concertazione e alla performance collettiva (la quale presuppone buone capacità di ascolto e di autoascolto). Vicenza, 15 maggio 2015 Il DOCENTE D. Mascia Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 84 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME Classe 5 Sez BM Prof.ssa Anna Pittaro 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente quasi buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. 3. 4. 5. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Quartetto due flauti e pianoforte (le pianiste si alternano suonando un tempo ciascuna) Quartetto per pianoforte, clarinetto e due flauti Trio pianoforte e due flauti Quattro mani e due pianiste Quattro mani e quattro pianiste Contenuti disciplinari Doppler: Andante e Rondeau Mese programmato ٭ Settembre – novembre 2014 Quartetto di Mayeur per pianoforte, clarinetto e due flauti novembre 2014- febbraio 2015 Bach: Triosonata in sol. Novembre 2014 – maggio 2015 Aprile- maggio 2015 Aprile – maggio 2015 Mozart: Sonate per pianoforte a quattro mani. Vinciguerra: Preludi per pianoforte a quattro mani. Diabelli: Sonate per pianoforte a quattro mani ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 48. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 85 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività sia individualizzate che d’insieme. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive, comunicative e di ascolto reciproco, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni. La lezione di musica d’insieme, in base alla scansione del programma seguito dal singolo alunno, è stata generalmente articolata in più momenti: Esecuzione iniziale; Analisi particolareggiata di passaggi problematici ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive d’insieme; Studio di gruppo: frammentazione del brano da apprendere ed esecuzione dei frammenti scelti aumentando gradualmente la velocità; analisi delle singole parti e unione graduale delle stesse. eventuale lettura di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Alcune particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni di musica d’insieme, utilizzando l’aula assegnata con pianoforte a muro. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione di musica d’insieme e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Al gruppo di musica d’insieme sono state impartite due ore settimanali di lezione, diversamente declinate a seconda del repertorio proposto, della formazione dell’insieme (quartetto, duo o trio) e del grado di preparazione dei brani. Come già specificato, una scansione temporale tradizionale dei diversi moduli non può essere adottata per la disciplina specifica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di musica d’insieme, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sui singoli studenti; in ogni ambito di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento). Ogni alunno è stato quindi valutato di lezione in lezione, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione ESECUTIVE D’INSIEME relative alla capacità sia ritmica che espressiva di eseguire brani musicali all’interno del gruppo (duo, trio, quartetto). Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 7 maggio 2015 Il DOCENTE Anna Pittaro Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 86 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA di LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME Classe 5 Sez BM Prof. Stefano Versolato 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Contenuti disciplinari 1. 2. Sonata Sonata 3. Sonata Sonata di Sitt per violino e pianoforte Sonatina D Major 1 op. 137 op.1 Schubert per violino e pianoforte Sonata in FA maggiore Haendel per violino e pianoforte Mese programmato ٭Il percorso formativo, pur prevedendo una generica scansione in moduli, data la specificità della materia non può che svolgersi nel corso dell’intero anno scolastico, con periodi di più intensa o mirata attività in occasione di prove di verifica, di approccio a nuovi argomenti, di performance pubbliche o di preparazione ad esse. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 46 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli obiettivi sono stati perseguiti attraverso attività altamente individualizzate. Le abilità via via raggiunte sono state utilizzate con finalità espressive e comunicative, e consolidate attraverso il riferimento alle conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e dell’analisi musicale. Il percorso è stato costruito tenendo conto delle caratteristiche, delle potenzialità e dei tempi di apprendimento dei singoli alunni. La lezione di musica di insieme è stata generalmente articolata in più momenti: Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 87 esecuzione dei brani in corso di studio. Analisi particolareggiata di passaggi problematici, ai fini dell’individuazione di soluzioni tecniche (anche con procedimenti deduttivi) ed espressive; eventuale lettura parziale di nuovi pezzi, comprensiva di analisi formale. Alcune, particolareggiate azioni di recupero sono state svolte in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è stato svolto attraverso lezioni collettive di musica di insieme utilizzando l’aula assegnata con pianoforte. Sono stati adottati i sussidi indicati nella programmazione personale e materiali predisposti e forniti direttamente dal docente. Ad ciascun gruppo sono state impartite due ore settimanali di lezione, 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prime lezioni dell’anno scolastico sono state finalizzate all’osservazione delle competenze precedentemente acquisite e alla programmazione. La natura pratica dello studio strumentale e la conseguente natura performativa della lezione di strumento individuale, considerata come prestazione di competenze, esige infatti che il docente personalizzi i piani di studio, calibrandoli sul gruppo strumentale in ogni setting di apprendimento osservi e verifichi i diversi livelli di sviluppo della competenza (valutazione intrinseca al processo di insegnamento) Ogni alunno è stato quindi valutato periodicamente, tenendo conto della situazione di partenza, della maturazione e dei reali progressi, osservando essenzialmente le competenze TECNICO-ESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio ESPRESSIVO-ESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione STILISTICO-ESECUTIVE: adesione alle prassi esecutive afferenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato. Saggi e concerti aperti al pubblico sono stati considerati come particolari momenti di verifica. Vicenza, 11/05/2015 Il DOCENTE S. Versolato Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 88 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME Classe: 5a Sez.: BM Prof . Giuseppe Vignato 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze degli alunni risultano: complessivamente più che buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse gli alunni hanno raggiunto un livello: complessivamente buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese programmato unità didattica, argomento 1. conoscenza dei Corretta decodificazione di tutte le Intero anno scolastico sistemi notazionali, indicazioni presenti nelle partiture in partitura; affrontate; Sviluppo della Uso corretto dello strumento ai fini della tecnica strumentale. realizzazione di tutte le indicazioni dinamiche, agogiche ed espressive del brano affrontato. 2. Analisi e Elementi di analisi formale ed armonica. Intero anno scolastico interpretazione del Osservanza della simbologia impiegata in testo musicale. partitura. 3. Conoscenza della Esecuzione ed interpretazione di brani Intero anno scolastico letteratura esemplificativi delle varie epoche storiche e cameristica. repertori musicali con particolare attenzione agli influssi che la musica ebraica ha avuto nella musica del ‘900. 4. Espressione artistica Controllo del timbro, dell’agogica e della Intero anno scolastico personale in contesti dinamica in funzione espressiva. d'insieme Attenzione al ruolo degli altri esecutori e Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 89 scelta della tecnica esecutiva adeguata (nei brani d’insieme). 5. Controllo dello stato Analisi delle proprie reazioni emotive Intero anno scolastico emotivo durante le durante le esecuzioni pubbliche e delle (in occasione delle esecuzioni conseguenze sulla qualità delle esecuzioni esecuzioni pubbliche) pubbliche stessa. Elaborazione di metodi di preparazione alle esecuzioni pubbliche. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 72 ore di lezione. 3.METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO a) Metodo Il tipo di disciplina consente un continuo scambio di idee e opinioni tra insegnante ed allievi. I contenuti delle lezioni vengono veicolati principalmente in un contesto laboratoriale, in cui ogni elemento viene supportato dall’esempio esecutivo dell’insegnante e/o dalla sperimentazione degli alunni. b) Recupero Le lezioni potranno avere anche un’impostazione individuale qualora si renda necessario approfondire la conoscenza di singole parti ai fini di una più equilibrata e omogenea preparazione dei vari componenti del gruppo musicale. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO a) Mezzi Oltre algli strumenti musicali e ai vari accessori necessari all’esecuzione (leggio, ecc.), nelle lezioni sono stati utilizzate le seguenti partiture: A. Krein: Schizzi ebraici op. 12; J. S. Bach: 1° movimento dal concerto in la minore per violino e orchestra; A. Piazzolla: Milonga del Angel, AA. VV.: brani tradizionali della cultura ebraica (klezmer); S. Prokofiev: Ouverture su temi ebraici op. 34; G. F. Haendel: Sonata in re maggiore per violino e b. c.; F. Schubert: Sonatina n. 1 op. 137 per violino e pianoforte; AA. VV.: brani orchestrali per la realizzazione del concerto di Natale 2014 e Galà di fine anno scolastico. b) Spazi Le lezioni hanno di regola avuto luogo nell’aula scolastica. Le esecuzioni pubbliche si sono svolte in aula di musica, nella palestra della scuola e in altri spazi cittadini (Teatro Comunale). c) Tempi Nell’intero anno scolastico la prima parte della lezione è stata dedicata alla lettura o approfondimento delle varie sezioni dei brani che sono stati via via affrontati, riservando la parte conclusiva della lezione all’esecuzione di seguito di quanto precedentemente eseguito. Solo nell’imminenza di esecuzioni pubbliche si è dato maggiore spazio all’esecuzione da cima a fondo dei brani in programma per consolidare la continuità performativa. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 90 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si è cercato di esplicitare in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere e i criteri di valutazione, in modo da mettere gli studenti nelle condizioni di partecipare attivamente al processo didattico. La valutazione annuale intermedia e finale è derivata di momenti di verifica diretti ad accertare: a) le capacità tecniche b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento d) la conoscenza delle tecniche specifiche e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva Le lezioni costituiscono una verifica costante dei risultati raggiunti dal singolo allievo nell’ambito del gruppo strumentale; in alcune occasioni si sono concordati dei termini entro i quali doveva essere pronto un determinato programma; altri momenti salienti sono state le esecuzioni pubbliche. Vicenza, 7 maggio 2015 Il docente Giuseppe Vignato Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 91 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO B Simulazioni terza prova d’Esame Testi Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 92 ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA - LINGUA INGLESE PRIMA SIMULAZIONE (1/4/2015) Answer the following questions: 1)What were the main features of the Victorian novel? 2)What is the double and what is its function in “The strange case of Dr.Jekyll and Mr. Hyde”? 3)What was the aesthetic movement and what elements can you find in the passage“Basil’s studio”’? SECONDA SIMULAZIONE (4/5/2015) Answer the following questions: 1)Describe the deep cultural crisis which characterized the first decades of the 20th century 2)Explain the difference between the traditional and the modern novel 3)Trace Joyce’s relevant contribution to the literary production at the beginning of the 20th century. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 93 ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELL’ARTE PRIMA SIMULAZIONE (1/4/2015) 1 “La spontaneità dello stile contro la perfezione classica”. Quale movimento artistico dell’ottocento segue questo principio e perché? In quale artista o in quale opera, a tuo avviso, tale principio trova piena espressione? (max 10-12 righe) 2 La nascita della società industriale sottopose agli artisti lo spunto per temi di carattere sociale. Spiega perché tali contenuti diventarono fondamentali nella ricerca di alcuni pittori e attraverso quali modalità formali e stilistiche si manifestarono facendo anche riferimento ad un’opera specifica. (max 10-12 righe) 3 Attraverso l’analisi del celebre addio, “Il bacio” (1859, olio su tela, 112x88 cm,Milano, Brera), metti in luce i caratteri della pittura d F. Hayez, in merito alla forma e al contenuto. (max 10-12 righe) Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 94 ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELL’ARTE SECONDA SIMULAZIONE (4/5/2015) 1 Il “vero” viene eletto a modello della propria arte nella pittura della seconda metà dell’ottocento. Quale artista o quale movimento seppero trasformare la pittura tradizionale in una pittura nuova sia nel contenuto che nella forma? (max 10-12 righe) 2 “Il fascino del Japonisme” . Come si diffuse, per quali ragioni e in che modo questo fenomeno esercitò la sua influenza sulla pittura della seconda metà dell’ottocento? (max 10-12 righe) 3 Attraverso l’analisi dell’opera “La visione dopo il sermone” (1888, olio su tela, 72x91 cm, Edimburgo National Gallery of Scotland), metti in luce i caratteri della pittura di Gauguin, in merito alla forma e al contenuto. (max 10-12 righe) Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 95 ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – STORIA DELLA MUSICA Prima simulazione (1/4/2015) Tratta in 10 righe, per ciascuna, le seguenti tracce: Definisci gli stimoli culturali che ispirano l’opera di Erik Satie Spiega come le tendenze nazionalistiche in Italia contribuirono all’interesse per la musica antica. In che modo la tecnologia contribuì alla rivalutazione del folklore musicale nei primi anni del ‘900 ungherese? SECONDA Simulazione (4/5/2015) Tratta in 8/10 righe, per ciascuna, le seguenti tracce: Quali sono i caratteri definibili come tipici della musica americana del ‘900? Aspetti fondamentali della musica di Edgar Varèse Individua le motivazioni per cui nacquero i corsi estivi di Darmstadt e il tipo di musica che inizialmente vi venne coltivato Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 96 ALLEGATO B - SIMULAZIONE TERZA PROVA – FILOSOFIA E STORIA TRATTAZIONE SINTETICA (IN 9-10 RIGHE) FILOSOFIA (01/04/2015) 1) Esponi i tratti essenziali della concezione hegeliana della storia 2) Spiega perché l’uomo, “animale metafisico”, secondo Schopenhauer ha la possibilità di accedere alla “cosa in sé” 3) Esponi i punti salienti dell’analisi che Kierkegaard propone dello stadio estetico, spiegando il suo accostamento alla musica STORIA (04/05/2015) 1) Presenta la guerra di Libia, ricostruendo soprattutto le motivazioni che spinsero Giolitti all’intervento 2) Illustra i motivi del coinvolgimento degli U.S.A. nel I conflitto mondiale 3) Con la malattia e la morte di Lenin si apre nel gruppo dirigente sovietico una stagione di lotte per la successione: indica su quali punti si concentra il conflitto e come si risolve Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 97 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO C Griglie di valutazione Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 98 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPITO D'ITALIANO (PRIMA PROVA) Ottimo 15/15 Buono 13-14/15 TIPOLOGIA A Sufficiente Più che suff. Discreto 11-12/15 10/15 INDICATORI Comprensione del testo. Comprensione Comprensione sicura. Comprensione corretta chiara, esaustiva, e completa. con sicure capacità di sintesi. Analisi del testo. Analisi completa e Analisi articolata e Analisi approfondita,con approfondita. complessivamente utilizzo di adeguati puntuale. strumenti filologici. Approfondimenti Approfondimenti Approfondimenti Approfondimenti ( originali, chiari, validi e pertinenti, anche se non contestualizzazione accompagnati da personali. particolarmente , rimandi sicuro senso critico. sviluppati. intertestuali, giudizi critici) Struttura del testo Coerenza e Articolazione chiara Coerenza e coesione ed efficace. chiare. coesione rigorose di un testo con un ottimo grado di leggibilità. Correttezza Perfetta correttezza. Perfetta correttezza. Espressione chiara e ortografica e Lessico brillante e Lessico appropriato. corretta. Lessico e morfo-sintattica specifico.Registro Registro adeguato registro corretti, anche Proprietà lessicale perfettamente alla tipologia. se non sempre specifici. Registro linguistico adeguato alla tipol. . INDICATORI Titolo, destinazione, lunghezza del testo. Aderenza all'ambito, alla traccia e alla tipologia Ottimo 15/15 Indicazioni precise ed efficaci. Completa adeguatezza alla specificità della tipologia testuale. Buono 13-14/15 Indicazioni precise. Rispetto pieno della tipologia. Comprensione nel suo complesso corretta, ma superficiale. Analisi sufficientemente corretta, ma un po' semplicistica. Approfondimenti sostanzialmente corretti, anche se superficiali. Insufficiente 9-8/15 Gravemente insuff. 7-3/15 Comprensione non Mancata o errata del tutto chiara con comprensione. qualche fraintendimento. Analisi incompleta Analisi lacunosa e scorretta. e/o parziale. Approfondimento assente. Approfondimenti accennati e/o errati. Articolazione lineare Struttura non sempre e sostanzialmente coerente e coesa. coerente. Testo privo di coerenza. Coesione scorretta. Espressione Espressione Espressione gravemente abbastanza corretta imprecisa e scorretta. scorretta.Mancato o errato pur con qualche Uso approssimativo uso del linguaggio specifico. improprietà.Uso del linguaggio specifico. limitato del linguaggio specifico. TIPOLOGIA B Più che suff. Discreto Sufficiente Insufficiente Gravemente insuff. 11-12/15 10/15 9-8/15 7-3/15 Indicazioni e rispetto della Indicazioni e rispetto della Indicazioni e rispetto della Indicazioni non esplicitate. tipologia corretti, ma non tipologia sostanzialmente tipologia non adeguati. Mancato rispetto della tipologia. del tutto efficaci. corretti. Comprensione Comprensione Comprensione ed utilizzo piena.Utilizzo piena.Utilizzo corretto ed corretti. tecnicamente perfetto e appropriato. brillante del dossier. Puntuale sottolineatura Chiara sottolineatura della Chiara sottolineatura della Integrazioni e della tesi con ricca tesi con valide integrazioni tesi, con alcuni approfondimenti rielaborazione e originali e argomentazioni. approfondimenti. spunti di riflessione. Articolazione chiara ed Coerenza e coesione Coerenza e coesione Struttura del testo efficace. chiare. rigorose di un testo con un ottimo grado di leggibilità. Perfetta correttezza. Perfetta correttezza. Espressione chiara e Correttezza ortografica e Lessico brillante e Lessico appropriato. corretta. Lessico e registro morfo-sintattica specifico. Registro Registro adeguato alla corretti, anche se non Proprietà lessicale perfettamente tipologia. sempre specifici. Registro linguistico adeguato alla tipol. . Comprensione e utilizzo dei documenti Comprensione e utilizzo sufficientemente corretti. Comprensione non sempre Comprensione errata. Mancato chiara e corretta. e/o improprio utilizzo. Utilizzo non corretto. Sufficiente rielaborazione, senza particolari approfondimenti. Scarsa e superficiale rielaborazione. Assenza di rielaborazione. Articolazione lineare e sostanzialmente coerente. Struttura non sempre coerente e coesa. Testo privo di coerenza. Coesione scorretta. Espressione abbastanza corretta pur con qualche improprietà. Uso limitato del linguaggio specifico. Espressione imprecisa e scorretta. Uso approssimativo del linguaggio specifico. Espressione gravemente scorretta. Mancato o errato uso del linguaggio specifico. TIPOLOGIE C-D Sufficiente Insufficiente Gravemente insuff. 10/15 9-8/15 7-3/15 Aderenza Significativa parte del Testo del tutto non pertinente. complessivamente testo non pertinente. corretta. Informazioni e Informazioni e Informazioni e Informazioni e Informazioni e Informazioni e conoscenze quasi Quantità e qualità di conoscenze ricche e conoscenze valide e conoscenze ben conoscenze sufficienti e conoscenze nulle e/o errate. conoscenze e approfondite, ben documentate. presenti, discretamente abbastanza coerenti, frammentarie e non informazioni documentate documentate. anche se non sempre documentate. ampiamente. documentate. Rielaborazione originale, Rielaborazione sicura e Rielaborazione con Rielaborazione delineata, Rielaborazione scarsa. Rielaborazione assente. Rielaborazione, presenza di giudizio approfondimenti validi. qualche ma non approfondita. approfondimenti dei critico e gusto per approfondimento. contenuti.giudizi l'approfondimento critici culturale. Coerenza e coesione Articolazione chiara ed Coerenza e coesione Articolazione lineare e Struttura non sempre Testo privo di coerenza. Coesione Struttura del testo rigorose di un testo con efficace. chiare. sostanzialmente coerente e coesa. scorretta. un ottimo grado di coerente. leggibilità. Perfetta correttezza. Perfetta Espressione chiara e Espressione abbastanza Espressione imprecisa e Espressione gravemente Correttezza Lessico brillante e correttezza.Lessico corretta. Lessico e corretta pur con qualche scorretta. Uso scorretta. Mancato o errato uso ortografica e morfospecifico.Registro appropriato. Registro registro corretti, anche improprietà. Uso limitato approssimativo del del linguaggio specifico. sintattica. Proprietà lessicale . perfettamente adeguato adeguato alla tipologia. se non sempre specifici. del linguaggio specifico. linguaggio specifico. alla tipologia. Registro linguistico. INDICATORI Aderenza alla traccia Ottimo 15/15 Aderenza completa, rigorosa e originale. Buono 13-14/15 Aderenza piena. Più che suff.Discreto 11-12/15 Aderenza sostanziale. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 99 ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO _____________________________ CLASSE 5 sez. ______ Tipologia: analisi PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________ 1-6 Quindicesimi INDICATORI 7-9 10 11-12 13-14 15 Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Buona contestualizzazione, con appropriati spunti aggiuntivi frutto di una adeguata conoscenza storica e teorica DESCRITTORI Gravemente insufficiente Riconoscimento del contesto storico e musicale in cui il brano e il compositore si inseriscono (contestualizzazi one) Gravi difficoltà di contestualizzazio ne e/o contestualizzazio ne assente Contestualizzazi one sommaria e incerta Contestualizzazi one sufficientemente adeguata Contestualizzazi one discreta e generalmente corretta Valutazione dei parametri costitutivi (formali, metrici, armonici, ritmici, timbrici…) della composizione Gravi difficoltà nell’individuazio ne dei principali parametri costitutivi della composizione e/o individuazione assente di tali parametri Scarsa e lacunosa individuazione dei principali parametri costitutivi della composizione Sufficiente capacità di individuazione dei principali parametri costitutivi della composizione Discreta capacità e competenza nell’individuazio ne dei parametri costitutivi della composizione Eventuali collegamenti con altre opere dello stesso o di altri autori e/o efficacia dell’analisi per l’esecuzione musicale Nessun collegamento con altre opere e/o autori e inefficacia dell’analisi per l’esecuzione musicale Scarsi e/o incoerenti collegamenti con altre opere e/o autori e superficialità dell’analisi per l’esecuzione musicale Accennati collegamenti con altre opere e/o autori. Sufficiente validità dell’analisi in funzione dell’esecuzione musicale Discreta capacità di cogliere legami con altre opere dello stesso o di altri autori. Discreta validità dell’analisi in funzione dell’esecuzione musicale p u nt i Eccellente contestualizzazione,co mprensiva di spunti aggiuntivi e/o extradisciplinari di particolare interesse e frutto di ottime conoscenze teoriche tecniche e storiche Eccellente Adeguata e buona individuazione e capacità di interpretazione dei individuazione e parametri costitutivi interpretazione dei della composizione con parametri costitutivi adeguati spunti e/o della composizione riflessioni personali, con eventuale anche eventualmente in presenza di riflessioni relazione al contesto e/o interpretazioni storico e stilistico del personali brano Buona capacità di cogliere legami con altre opere dello stesso o di altri autori. Buona efficacia dell’analisi in funzione dell’esecuzione musicale Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Eccellenti collegamenti con altre opere dello stesso o di altri autori frutto di ottime conoscenze teoriche. Ottima funzionalità dell’analisi per l’esecuzione e l’interpretazione musicale 100 ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 - Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO _____________________________ Quindicesimi INDICATORI Riconoscimento delle funzioni armoniche e loro impiego anche in base al profilo del basso 0-6 DESCRITTORI Gravemente insufficiente Gravi difficoltà di decodificazione armonica del basso CLASSE 5 sez. ______ 7-9 Tipologia: basso dato 10 11-12 13-14 Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Decodificazione armonica incerta, inadeguata e/o incompleta Decodificazione armonica sufficientemente adeguata Decodificazione armonica generalmente corretta Decodificazione armonica corretta e appropriata allo stile e al profilo del basso Sufficiente capacità di gestione delle concatenazioni armoniche Discreta capacità e competenza nella gestione delle concatenazioni armoniche e del moto delle parti Adeguata e buona capacità di gestione delle concatenazioni armoniche e del moto delle parti, coerentemente alla scelta armonia Discreta varietà e coerenza stilistica nella scelta armonica Buona varietà, creatività e coerenza nella scelta delle possibili armonizzazioni ed efficacia sull’armonia usata Condotta delle parti nelle concatenazioni armoniche Gravi difficoltà di gestione e trattamento delle concatenazioni armoniche Competenze inadeguate nel trattamento delle concatenazioni armoniche Varietà, creatività e coerenza nella scelta delle possibili armonizzazioni Incoerenza e/o Nessun apporto scarsa capacità personale e/o interpretativa creativo dell’armonia e nell’armonizzazi delle sue one funzioni Sufficiente varietà e coerenza stilistica nella scelta armonica 15 pu nti Ottimo Eccellente decodificazione armonica comprensiva di soluzioni e/o alternative originali e particolari Eccellente padronanza nell’uso e nel trattamento delle concatenazioni armoniche e del moto delle parti, coerentemente alla scelta armonica Ottimi ed efficaci elementi di varietà, creatività e coerenza nella scelta accordale frutto di eccellenti conoscenze teoriche e tecniche Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________ Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 101 ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 - Liceo “A. PIGAFETTA” - VICENZA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO _____________________________ Quindicesimi INDICATORI 0-6 DESCRITTORI Gravemente insufficiente Riconoscimento delle Gravi difficoltà di funzioni armoniche e decodificazione loro impiego anche in armonica della melodia base all’analisi della melodia Condotta delle parti nelle concatenazioni armoniche Gravi difficoltà di gestione e trattamento delle concatenazioni armoniche e del moto delle parti Varietà, creatività e coerenza nella scelta delle possibili armonizzazioni e/o della scrittura di accompagnamento Nessun apporto personale e/o creativo nell’armonizzazio ne e/o nella scrittura adottata per l’accompagnamen to CLASSE 5 sez. ______ Tipologia: canto dato 7-9 10 11-12 13-14 15 Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Decodificazione armonica incerta, inadeguata e/o incompleta Decodificazione armonica sufficientemente adeguata Decodificazione armonica generalmente corretta Decodificazione armonica corretta e appropriata allo stile suggerito dalla melodia Eccellente decodificazione armonica comprensiva di soluzioni e/o alternative originali punti Eccellente padronanza nell’uso e nel Competenze Discreta capacità Sufficiente trattamento delle inadeguate nel e competenza concatenazioni capacità di trattamento delle nella gestione armoniche, gestione delle delle concatenazioni concatenazioni coerentemente con concatenazioni armoniche e del armoniche il tipo di scrittura moto delle parti armoniche impiegata per l’accompagnamen to Ampia e articolata capacità armonica Incoerenza e/o Sufficiente varietà Presenza di spunti connessa con una scarsa capacità e coerenza Discreta capacità personali nella raffinata gestione interpretativa di concretizzare la stilistica nella scelta armonica ed della scrittura di nell’uso scelta armonica e scelta armonica in efficacia della accompagnamento dell’armonia e nella scrittura di una scrittura di scrittura di , frutto di della scrittura di accompagnamento accompagnamento accompagnamento eccellenti accompagnamento conoscenze teoriche e tecniche Adeguata e buona capacità di gestione delle concatenazioni armoniche, anche in relazione al tipo di scrittura impiegata per l’accompagnamen to Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PROVA IN QUINDICESIMI ____________ Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 102 ESAME DI STATO a.s. 2014-2015 - Liceo “A. Pigafetta” – Vicenza GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI STRUMENTO (seconda parte della seconda prova) CANDIDATO_______________________________________ COMPETENZE TECNICOESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio presentato COMPETENZE ESPRESSIVOESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione COMPETENZE STILISTICOESECUTIVE: ricerca timbrica e connotazione stilistica attinenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato sez.___________ 0-6 Quindicesimi INDICATORI CLASSE 5 7-9 Gravemente insufficiente Insufficiente Gravi difficoltà nella gestione dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti). Difficoltà nella gestione dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti). Esecuzione imprecisa, con molti errori di diversa tipologia Esecuzione imprecisa, con presenza di errori Gravi difficoltà nella decodificazione delle indicazioni dinamiche, agogiche e fraseologiche Modesta capacità di decodificare le indicazioni dinamiche, agogiche e fraseologiche Esecuzione piatta e superficiale. Esecuzione poco significativa Gravi difficoltà nel controllo e nella cura del suono Difficoltà nel controllo e nella cura del suono Esecuzione non contestualizzata, incongruente, priva di caratterizzazioni di genere, forma, stile Esecuzione non contestualizzata, inadeguata, pressoché priva di caratterizzazioni di genere, forma, stile 11-12 Quindicesimi 10 p u n t i Sufficiente Gestione dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti) per lo più corretta Esecuzione con errori non rilevanti Decodificazione delle indicazioni dinamiche, agogiche e fraseologiche per lo più corretta Esecuzione corretta ma superficiale Controllo e cura del suono essenziali Esecuzione per lo più contestualizzata, con modeste caratterizzazioni di genere, forma, stile 13-14 15 INDICATORI Discreto Buono Ottimo COMPETENZE TECNICOESECUTIVE proprie dello strumento specifico ed adeguate al repertorio presentato Corretta gestione dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti) Sicura gestione dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti) Eccellente padronanza dei movimenti complessi (articolazione, coordinazione, spostamenti) Esecuzione per lo più precisa Esecuzione fluida e corretta p u n t i Esecuzione disinvolta e precisa Eccellente interpretazione delle COMPETENZE ESPRESSIVOESECUTIVE relative a dinamica, agogica, fraseggio, interpretazione COMPETENZE STILISTICOESECUTIVE: ricerca timbrica e connotazione stilistica attinenti al periodo storico e al genere di repertorio presentato Corretta decodificazione delle indicazioni dinamiche, agogiche e fraseologiche Corretta interpretazione delle indicazioni dinamiche, agogiche e fraseologiche Esecuzione efficace ma poco personale Esecuzione efficace, con spunti personali Controllo e cura del suono non approfonditi Esecuzione contestualizzata, con adeguate caratterizzazioni di genere, forma, stile. indicazioni dinamiche, agogiche e Sicurezza nel controllo del suono; intenzionale ricerca timbrica Esecuzione contestualizzata, con evidenti caratterizzazioni di genere, forma, stile. fraseologiche. Esecuzione approfondita ed originale. Eccellente controllo del suono; raffinata ricerca timbrica. Esecuzione ben contestualizzata, con intenzionali caratterizzazioni di genere, forma, stile Il punteggio finale è calcolato come media aritmetica dei punteggi assegnati ai singoli indicatori arrotondata all'intero più prossimo. PUNTEGGIO ASSEGNATO ALLA PRIMA PROVA IN QUINDICESIMI _______ Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 103 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA NEL TRIENNIO / Terza Prova / Inglese Ad ogni quesito si attribuisce un punteggio massimo di 15/15. La somma totale va quindi divisa per il numero dei quesiti. Pertinenza alla domanda e Correttezza morfosintatTOTALE conoscenza dei contenuti tica e proprietà lessicale Ottimo 15-14 Risposta puntuale e pertinente. Contenuti esatti elaborati in modo personale. Sintesi precisa. Forma sciolta e corretta. Lessico vario e appropriato. Buono 13 Risposta pertinente, contenuti precisi,sintesi efficace. Espressione chiara, pur se con qualche scorrettezza. Lessico adeguato. Discreto 12-11 Risposta pertinente e corretta nei contenuti. Sintesi complessivamente riuscita. Comunicazione efficace, nonostante qualche errore morfo-sintattico. Lessico semplice. Sufficiente 10 Risposta sostanzialmente pertinente e corretta.. Il messaggio risulta chiaro nonostante gli errori. Lessico poco vario ma adeguato. Insuff. 9-7 Contenuti non adeguati alle richieste e/o imprecisi. Sintesi parziale. Numerosi errori sia morfosintattici che lessicali. Grav. Insuff. 6-3 Risposta non pertinente e/o scorretta nei contenuti. Molti e gravi errori compromettono la comprensione del messaggio. GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEGLI ELABORATI QUESITI N.1 PERTINENZA E CONOSCENZA DEI CONTENUTI MORFOSINTASSI E LESSICO . N.2 N.3 TOTALE PUNTEGGIO FINALE Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 104 TABELLA DI VALUTAZIONE - STORIA DELL’ARTE Giudizio sintetico Conoscenza dell’argomento Competenze espositive Competenze lessicali Gravemente insufficiente 1-7/15 o 1-4/10 Conoscenze non acquisite correttamente Esposizione frammentaria Lessico scorretto Insufficiente 8-9/15 o 5/10 Conoscenze parzialmente acquisite Esposizione schematica Lessico povero Sufficiente 10/15 o 6/10 Conoscenze acquisite in forma elementare Esposizione nel complesso completa ma lineare Lessico generico ma corretto Conoscenze Esposizione Discreto buono 11-14/15 o 7-8/10 assimilate in forma completa e corretta appropriata Ottimo 15/15 o 9-10/10 Conoscenze bene assimilate Esposizione articolata Lessico specifico Lessico specifico e accurato Punteggio parziale Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe PUNTEGGIO TOTALE (media dei precedenti) 105 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA NEL TRIENNIO / Terza Prova / Storia della Musica Punteggio espresso in quindicesimi Conoscenza dei contenuti Capacità di argomentazione, analisi e critica Linguaggio Approfondita e dettagliata 6 appropriata e curata 5 Positiva e complessivamente corretta 4 Sufficiente con qualche imprecisione 3 Approssimativa 2 Nulla o gravemente insufficiente 1 Efficace ed esauriente 5 Chiara e coerente 4 Schematica e corretta 3 Semplice ma non sempre corretta 2 Superficiale e poco coerente 1 Inesistente 0 Appropriato e tecnico 4 Curato 3 Chiaro e quasi sempre corretto 2,5 Chiaro ma alcune volte impreciso 2 Approssimativo e scorretto 1 VALUTAZIONE FINALE Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe TOT 106 Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DI III PROVA: MATERIA = FILOSOFIA Obiettivi da verificare: a) b) c) d) conoscenza dei contenuti / concetti filosofici competenza nell’uso del lessico capacità di articolare con rigore il discorso capacità di sintesi GRIGLIA DI VALUTAZIONE Livello = Gravemente insufficiente Limitato, Lacunoso Sufficiente - Adeguato Completo Discreto Pertinenza e conoscenza dei contenuti 1-2 3 4 5-6 Competenze linguistiche (lessico e argomentazione) 0-1 1 -2 3–4 4-5 Capacità di sintesi 0-1 1 -2 3-4 4 1– 2– 3– 4 5–6–7–8–9 10 – 11 – 12 13 – 14 – 15 Note eventuali: Punteggio complessivo = _____ 15 Firma del docente ……………………………… Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 107 Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DI III PROVA: MATERIA = STORIA Obiettivi da verificare: a) b) c) d) conoscenza dei contenuti / concetti storiografici competenza nell’uso del lessico capacità di articolare con rigore il discorso capacità di sintesi GRIGLIA DI VALUTAZIONE Livello = Gravemente insufficiente Limitato, Lacunoso Sufficiente - Adeguato Completo Discreto Pertinenza e conoscenza dei contenuti 1-2 3 4 5-6 Competenze linguistiche (lessico e argomentazione) 0-1 1 -2 3–4 4-5 Capacità di sintesi 0-1 1 -2 3-4 4 1– 2– 3– 4 5–6–7–8–9 10 – 11 – 12 13 – 14 – 15 Note eventuali: Punteggio complessivo = _____ 15 Firma del docente ……………………………… Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 108 LICEO GINNASIO STATALE “A. PIGAFETTA” VICENZA CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE ESAMI DI STATO 2014-15 – GRIGLIA di VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Candidato: _______________________ Classe: _____________ Giudizio sintetico Competenze linguistiche ed espressive SCARSO 1- 7 Espressione Conoscenze scorretta e incoerente non acquisite Espressione povera e GRAVEMENTE INSUFFICIENT sconnessa E 8- 13 Espressione povera INSUFFICIENTE 14 - 16 QUASI SUFFICIENTE 17 - 19 SUFFICIENTE 20 PIÙ CHE SUFFICIENTE 21 - 23 DISCRETO 24- 25 BUONO 26- 27 DISTINTO 28 - 29 OTTIMO 30 Espressione elementare Espressione Corretta ma non sempre appropriata Come livello precedente, ma con spunti, seppur labili, più consistenti Espressione corretta e nel complesso appropriata Espressione appropriata Livello di acquisizione delle conoscenze Capacità di utilizzare e collegare sul piano argomentativo le conoscenze acquisite Assenza quasi totale di comprensione Capacità di approfondire gli argomenti proposti Conoscenze Frammentarie e con errori Comprensione confusa e distorta Argomentazione abbozzata in modo disordinato Conoscenze frammentarie Comprensione confusa Conoscenze Essenziali ma imprecise Conoscenze essenziali Comprensione parziale Argomentazione mnemonica e incompleta Argomentazione mnemonica Come livello precedente, con qualche spunto di sviluppo Conoscenze pertinenti e ordinate Come livello precedente Conoscenze estese e puntuali Espressione precisa e Conoscenze fluida sicure e approfondite Espressione brillante e partecipata Data: ____________________ Conoscenze articolate e personalizzate Comprensione globale Comprensione articolata Collegamento autonomo delle conoscenze Confronto approfondito delle conoscenze Sintesi e collegamento multidisciplinare Gravi difficoltà nell’argomentazione Capacità di gestire un argomento ( guidato ) Come livello precedente Organizzazione prevalentemente autonoma degli argomenti Organizzazione autonoma degli argomenti Approccio critico degli argomenti Capacità di rielaborazione critica sostenuta da apporti personali VOTO: __________/30 La Commissione PRESIDENTE Prof. Prof. Prof. Prof. Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe Prof. Prof.. 109 INDICE SEZIONI Pag. Prefazione 2 Presentazione della classe 3 1. Storia della classe 4 2. Obiettivi della programmazione annuale 5 3. Obiettivi specifici 7 4. Attività integrative realizzate nel corso del triennio 7 5. Esempi di prove effettuate in preparazione della terza prova scritta 8 Composizione del Consiglio di classe – firme 9 Allegato A – Relazioni dei docenti 11 Allegato B – Testi delle simulazioni di III prova 92 Allegato C – Griglie di valutazione della I, II e III prova e colloquio 98 INDICE Liceo statale “Antonio Pigafetta”, Vicenza – Documento del Consiglio di Classe 110 110