Documento della Classe VD
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Documento della Classe VD
Liceo Scientifico - Linguisitico Statale 'Innocenzo XII ' Anno scolastico 2015-2016 Documento della Classe V D Liceo Scientifico a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 1 Componenti del consiglio di classe Disciplina Docente Firma Lingua e letteratura italiana Lorena Coppola Lingua e letteratura latina Lorena Coppola Lingua e letteratura inglese Annalisa Centini Matematica Valeria Frezza Fisica Valeria Frezza Filosofia Massimo Marcotullio Storia Edoardo Mastrorilli Disegno e storia dell’Arte Giulia Catalani Scienze Luana Rainaldi Educazione fisica Gabriella Verna Religione Patrizio Vitiello Sostegno Sergio Velletri Coordinatore-segretario Annalisa Centini Il Dirigente Scolastico Maurizio Cesari Anzio, 15 maggio 2016 a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 2 Obiettivi formativi, culturali e didattici d'Istituto Obiettivi culturali Nel rispetto delle norme costituzionali in merito alla libertà di insegnamento, l'attività didattica del Liceo è tesa in particolare a: 1. Promuovere una più attenta riflessione interdisciplinare sulla cultura scientifica. 2. Sviluppare la capacità di usare e di usufruire in modo consapevole di linguaggi specifici. 3. Diffondere la cultura della legalità e della tolleranza anche in relazione alla peculiarità sociale del territorio. 4. Ampliare l'offerta formativa con attività di supporto e approfondimento di aree curricolari e non 5. curricolari. Obiettivi didattici La definizione degli obiettivi, dei contenuti, delle strategie, dei mezzi, delle modalità a cui deve attenersi la valutazione, costituiscono uno degli elementi del contratto formativo insieme alle norme che regolano la presenza a scuola degli studenti (statuto delle studentesse e degli studenti, regolamento d'Istituto ecc.) e sono definiti dai Consigli di classe, dai Dipartimenti e dai singoli docenti nei rispettivi documenti di programmazione. Il Liceo Scientifico distingue due aree disciplinari: Area linguistica – storica – filosofica Italiano Latino Filosofia Storia Area scientifica Matematica Fisica Scienze naturali (scienze della terra, biologia, chimica) Educazione fisica Storia dell’arte Inglese a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 3 Obiettivi comuni per aree disciplinari: Area linguistica – storica filosofica DISCIPLINE OBIETTIVI DISCIPLINARI Religione - Italiano - Latino Storia Filosofia a.s. 2015 – 2016 Acquisizione dei contenuti. Rielaborazione critica. Conoscenza dei lineamenti della storia letteraria dall’ Ottocento al Novecento (anni ’60). Potenziamento delle abilità linguistiche relative ai linguaggi settoriali e alle tipologie testuali previste dall’esame di stato. Contestualizzazione dei testi. Conoscenza dei lineamenti della storia letteraria del primo e del secondo secolo dell’Impero, con riferimenti alla produzione di ispirazione cristiana. Potenziamento della conoscenza delle strutture linguistiche in funzione della comprensione, dell’analisi e della contestualizzazione del testo. Competenze Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina. Saper individuare le coordinate spaziali, temporali e causali degli avvenimenti e delle epoche. Saper leggere e interpretare le fonti o i brani storiografici. Saper riconoscere, analizzare e confrontare interpretazioni diverse. Saper cogliere le linee di sviluppo politico, economico-sociali, che sottendono i singoli avvenimenti Capacità - Ricostruire i problemi in ambito diacronico/sincronico. - Confrontare le chiavi di lettura e di interpretazione dello stesso problema nelle diverse epoche. - Esprimere un giudizio critico sui diversi avvenimenti/temi affrontati. - Esporre tesi/problemi secondo finalità logico-argomentative. Competenze - Saper usare il linguaggio specifico della materia. - Saper leggere e interpretare in modo guidato testi e brani filosofici. - Saper ricostruire le linee di pensiero di un autore - Saper collegare più autori in un quadro complessivo in relazione al tema prescelto. - Saper collocare in prospettiva storica teorie, problemi e autori. Capacità. - Ricostruire problemi in ambito diacronico/sincronico. - Confrontare chiavi di lettura e d’interpretazione dello stesso problema nei diversi autori. - Esprimere un giudizio critico sui diversi aspetti o temi affrontati. - Esporre tesi / problemi secondo finalità logico /argomentative. Documento della classe V D Pagina 4 DISCIPLINE OBIETTIVI DISCIPLINARI Inglese - Conoscenza degli autori e del contesto storico e socio-letterario. - Confronto fra autori diversi. - Individuazione dei codici formali. - Uso del lessico specifico. Comprensione del testo letterario e non. - Rielaborazione dei brani attraverso “tacks” per l’analisi. Storia dell'Arte - Acquisizione della capacità di confrontarsi con ciò che è differente, mutevole e inatteso. Potenziamento delle abilità di percepire, capire,selezionare e valutare stimoli sensoriali. Espressione e comunicazione del proprio mondo interiore. Area scientifica DISCIPLINE OBIETTIVI DISCIPLINARI Matematica - Uso di un lessico appropriato e significativo, applicato alle situazioni specifiche affrontate. Utilizzo consapevole delle tecniche e delle procedure di calcolo studiate. Comprensione del significato dei formalismi matematici. Individuazione e costruzione di relazioni e funzioni. Individuazione delle regole della logica e del corretto ragionare. Applicazione delle conoscenze acquisite nella risoluzione dei problemi. Fisica - Conoscenza delle leggi fondamentali del campo elettrico e magnetico. Conoscenza del linguaggio tecnico scientifico. Scienze - Utilizzazione corretta del linguaggio scientifico. Conoscenza del metodo scientifico applicato alla soluzione di problemi teorico-pratici. Organizzazione delle conoscenze in un contesto personale e logico – critico. Interpretazione della realtà quotidiana alla luce delle conoscenze acquisite. - Consolidamento degli schemi motori. Potenziamento fisiologico. Pratica sportiva. Consolidamento del carattere e della personalità. Acquisizione degli elementi teorici. Ed.fisica a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 5 Presentazione della Classe Avvicendamento dei docenti del consiglio di classe nel triennio Discipline Classe Terza D a.s.2013/2014 Docenti Classe Quarta D a.s. 2014/2015 Docenti Classe Quinta D a.s.2015/2016 Docenti P. Vitiello P. Vitiello P. Vitiello L. Coppola L. Coppola L. Coppola L. Turbante L. Coppola L. Coppola A. Centini A. Centini A. Centini M.R. Adinolfi M.R. Adinolfi E. Mastrorilli M.R. Adinolfi M.R. Adinolfi M.Marcotullio R. Ottolini V. Frezza V. Frezza G. Candida V. Frezza V. Frezza L. Brenci L. Rainaldi L. Rainaldi R.Gala F. Gentile G. Catalani G. Verna G. Verna G. Verna Religione Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Dis. e dell'arte storia Ed.fisica a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 6 Elenco alunni della classe Alunno Cognome Nome 1 AZEEZ MOHAMMED 2 BALLERINI ELEONORA 3 BIANCHINI MARCO 4 BRUSCHINI ALESSANDRA 5 CICCOTTI CAMILLA 6 CONTE MATTEO 7 FILOSI ALESSIA 8 GARGIULO MICHELA 9 LA GUARDIA MANUEL 10 MIELE ANASTASIA 11 ROSATI AUGUSTO 12 SILVANI THOMAS 13 TROIANO AURORA 14 TRONCI ERIKA a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 7 Profilo della classe La classe V D è composta da 14 studenti, 6 ragazzi e 8 ragazze, tutti provenienti da questo Istituto. Fatta eccezione per una alunna, che si è aggiunta all’inizio di quest’anno scolastico, il rimanente numero rappresenta il nucleo originario. La classe ha mostrato nel complesso un atteggiamento corretto, giungendo ad una sempre maggiore responsabilità nel comportamento e nel dialogo didattico attraverso gli anni. Nel corso di questo ultimo anno, gli studenti si sono dimostrati ricettivi e aperti al dialogo educativo, interagendo in classe in modo proficuo attraverso l'impegno e la partecipazione. Gli studenti hanno, inoltre, mostrato una certa apertura nei confronti dell’attività didattica nelle sue varie manifestazioni (visite guidate, progetti, iniziative culturali e sportive d’Istituto), che ha permesso loro di maturare nel corso del tempo, e in modo progressivo, una più chiara definizione dei loro interessi. Gli studenti presentano una fisionomia abbastanza omogenea sia per le capacità individuali, che si attestano su un livello nel complesso buono, sia per le competenze, che risultano diversificate anche in relazione alle motivazioni personali e all’applicazione. Alcuni allievi, attraverso uno studio serio e sistematico di tutte le discipline, hanno acquisito un’ampia preparazione, pervenendo a risultati di livello soddisfacente. Altri hanno incontrato qualche difficoltà nell’individuazione di un metodo di studio efficace e nell’organizzazione autonoma del lavoro, ma anche in questi casi si è potuto registrare un risultato pienamente sufficiente, soprattutto in chi si è impegnato con continuità e ha seguito le lezioni con senso di responsabilità e disponibilità all’ascolto e alla partecipazione. Per quanto concerne le singole discipline, il CdC fa presente che il prof. Edoardo Mastrorilli ha preso servizio come supplente della professoressa Maria Rosaria Adinolfi in data 8 febbraio 2016. Inoltre, il periodo che va dal mese di dicembre, durante il quale la Professoressa Adinolfi era già assente per ragioni di salute, fino all’8 febbraio è stato caratterizzato da un’estrema frammentarietà didattica dovuta all'avvicendarsi di tre diversi docenti (uno di potenziamento e due supplenti). Tale situazione non ha favorito la possibilità di seguire fedelmente le tempistiche del programma inizialmente previste dalla Professoressa Adinolfi ed ha portato all’accumularsi di un ritardo nello svolgimento dello stesso. La classe ha dimostrato buona attitudine e disponibilità ad impegnarsi per recuperare, anche svolgendo lezioni al di fuori del normale orario scolastico con il collega Prof. Marcotullio. Nel periodo in cui ha svolto il suo incarico presso la classe, il Professor Mastrorilli si è attenuto al programma stilato dalla Professoressa Adinolfi, fatta salva qualche minima modifica. Inoltre si fa presente che in quasi tutte le discipline si sono verficati rallentamenti e interruzioni dovuti al sovrapporsi di attività extracurriculari e di progettualità. Dal punto di vista relazionale e della socializzazione la classe si presenta abbastanza omogenea, con una interazione globalmente positiva sia tra studenti che tra studenti e docenti. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 8 Metodologia di lavoro adottata dal Consiglio di Classe Organizzazione dei contenuti Disciplina moduli unità didattiche Italiano X Latino X percorsi pluridisciplinari tradizionale Inglese X X Filosofia X X X Storia X X X Matematica X Fisica X Scienze X X Dis. St. Arte X Ed. fisica X Metodi Disciplina Italiano lezione frontale X lezione partecipata X Latino X X Inglese X X Filosofia X X Storia X X Matematica X X Fisica X X Scienze X X X Dis. St. Arte X X X Ed. fisica X X a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D laboratorio gruppi di lavoro percorsi individualizzati problem solving X Pagina 9 Strumenti Disciplina audiovisivi laboratorio Italiano X lavagna interattiva X Inglese X X Filosofia X Storia X X Matematica X X Fisica X X Scienze X X X Dis. St. Arte X X X Ed. fisica X palestra Latino a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D X X Pagina 10 Tipologia delle prove Disciplina Italiano Latino Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Dis. St. Arte Ed. fisica aperte X X X X X X X X X semistrutturate X X X X X X X X strutturate pratiche X X X X Strategie di recupero Discipline Filosofia Storia Italiano Latino Inglese Matematica Fisica Scienze Disegno St.Arte a.s. 2015 – 2016 Corsi di recupero Sportello Lezione/dibattito Approfondimenti X X X X X X X X X X Documento della classe V D X X X Pagina 11 Obiettivi raggiunti dalla classe in termini di conoscenze, competenze, capacità per ciascuna disciplina Italiano CONOSCENZE Conseguito da tutti Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. CAPACITA' Conseguito in maggioranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Lorena Coppola ________________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 12 Latino CONOSCENZE Conseguito da tutti Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE X Conseguito da tutti Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Conseguito in minoranza X Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. CAPACITA' Conseguito in maggioranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Lorena Coppola ________________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 13 Inglese CONOSCENZE Conseguito da tutti Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. CAPACITA' Conseguito in maggioranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Annalisa Centini ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 14 Filosofia CONOSCENZE Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X Conseguito da tutti X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. CAPACITA' Conseguito in maggioranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Massimo Marcotullio ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 15 Storia CONOSCENZE Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. Conseguito da tutti X Conseguito da tutti Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo.. Conseguito in minoranza X COMPETENZE CAPACITA' Conseguito in maggioranza Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Edoardo Mastrorilli ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 16 Matematica Conseguito da tutti CONOSCENZE Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. Saper usare specifico. e comprendere il X linguaggio Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. CAPACITA' Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X Conseguito da tutti COMPETENZE Conseguito in maggioranza Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Valeria Frezza ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 17 Fisica CONOSCENZE Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE Conseguito da tutti CAPACITA' Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Conseguito da tutti Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Conseguito in maggioranza X X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Valeria Frezza ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 18 Scienze della Terra, Biologia, Chimica CONOSCENZE Conseguito da tutti Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X Saper leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. CAPACITA' Conseguito in maggioranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Conseguito in minoranza X X Il docente Luana Rainaldi ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 19 Disegno e storia dell'arte CONOSCENZE Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. COMPETENZE X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Saper usare e comprendere il linguaggio specifico. Conseguito in minoranza X Saper leggere e comprendere un testo iconico identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole. Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti. Saper esercitare il ragionamento induttivo e deduttivo. CAPACITA' Conseguito in minoranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole discipline sia a livello interdisciplinare. Saper esporre con organicità e coerenza il proprio pensiero, anche in modo originale e creativo. Conseguito in minoranza X X Il docente Giulia Catalani ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 20 Educazione fisica CONOSCENZE Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Possedere una preparazione generale, attraverso l’acquisizione dei contenuti della disciplina. Possedere gli elementi fondamentali delle metodologie della disciplina. Elementi di primo soccorso, apparato locomotore, doping etc. COMPETENZE X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Saper gestire e ripartire le proprie fonti energetiche nel lavoro prolungato Conseguito in minoranza X Saper gestire in maniera autonoma gli esercizi a seconda delle proprie necessità Saper gestire i vari fondamentali della pallavolo e applicarli tatticamente nelle situazioni di gioco anche in base alle proprie capacità Conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e sapere come intervenire in caso di incidenti CAPACITA' Conseguito in minoranza X X X Conseguito da tutti Conseguito in maggioranza Essere cosciente della propria corporeità nell’unità fondamentale della persona Possedere una cultura delle attività motorie e sportive, nel rispetto delle regole, come costume di vita. Conseguito in minoranza X X Il docente Gabriella Verna ______________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 21 TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA Durante il corrente anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova: una il 1 febbraio 2016 e l’altra il 27 marzo 2016. Le prove sono state articolate con dieci quesiti a risposta singola (due per ogni disciplina coinvolta). Le materie oggetto delle due simulazioni sono state: 1^ simulazione: Fisica, Filosofia, Scienze, Inglese, Storia dell’Arte; 2^ simulazione: Inglese, Storia dell’Arte, Latino, Storia, Scienze. La tipologia B (quesiti a risposta singola) scelta durante i Consigli di classe, è frutto di un’attenta disamina delle diverse tipologie di verifica utilizzate dai singoli docenti, dalle quali è emerso che tale tipo di prova è quello che meglio fa emergere le conoscenze e competenze degli alunni. Il Consiglio di Classe ritiene opportuno indicare tale tipologia B come modello di terza prova agli Esami di Stato. In allegato vengono fornite le due simulazioni effettuate durante l’anno scolastico. SIMULAZIONE PRIMA PROVA La simulazione di prima prova sarà effettuata il 17 maggio 2016 (redazione della prova a cura del dipartimento di lettere ). SIMULAZIONE SECONDA PROVA La simulazione della seconda prova scritta è stata effettuata in data 29 aprile 2016 (simulazione giunta dal Ministero). a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 22 ATTIVITÀ SVOLTE NEL TRIENNIO Durante il triennio la classe ha partecipato a diverse iniziative culturali: viaggio di istruzione a Barcellona (a.s. 2014 – 2015); viaggio di istruzione a Vienna (a.s. 2015 – 2016); conferenze di carattere scientifico e di sensibilizzazione su tematiche di educazione alla salute (disturbi alimentari; dipendenze); attività di orientamento universitario (a.s. 2014 – 2015; a. s. 2015 – 2016); certificazioni linguistiche (PET; FCE); certificazione informatica (ECDL); attività sportive di Istituto; visione del film Corri, ragazzo corri di P. Danquart, tratto dal romanzo di Uri Orlev (basato sulla storia vera di Yoram Friedman), in occasione della Giornata della Memoria; visita guidata alla mostra sulla luce presso la facoltà di fisica dell'università La Sapienza; partecipazione alle giornate su Evoluzione biologica delle malattie infettive (Roma, Accademia Nazionale dei Lincei) nei giorni 18-19/02/2016. partecipazione al Progetto di Educazione alla Salute nel mese di maggio 2016. partecipazione alla conferenza 'Piacersi a pelle', su malattie dermatologiche e problemi di autostima partecipazione alla conferenza sulla donazione del sangue degli organi partecipazione al Convegno “Pier Paolo Pasolini. Vita e morte del poeta” (11 maggio 2015) organizzato da un docente del Liceo (con il patrocinio del Senato della Repubblica, Miur, ADI – Associazione degli italianisti italiani, CICLI – Centro di Lingua eCultura Italiana, Università degli Studi di Roma Torvergata, Centro Studi Pasolini di Casarza e Ass. culturale internazionale Ed. “Sinestesie”) partecipazione alla conferenza sul XXVII canto del Paradiso presso l'Università La Sapienza di Roma in data 26 novembre. Partecipazione alla rappresentazione 'I Menecmi' di Plauto presso il Teatro Arcobaleno di Roma (as 2014-2015) visita guidata del cimitero acattolico di Roma e del 'Keats and Shelley Museum ' partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua inglese 'Romeo and Juliet' adattato in chiave moderna dal testo shakespeariano partecipazione alla rappresentazione teatrale 'Il mercante di Venezia' presso il teatro Quirino di Roma partecipazione alla conferenza su E. Majorana laboratorio di fisica partecipazione alla conferenza 'La matematica applicata alle biotecnologie' partecipazione al progetto 'La grande arte al cinema' con visione del documentario 'Goya: visioni di carne e sangue' in data 28/01/2016 partecipazione a conferenze di storia sulla seconda guerra mondiale visita alla galleria Borghese e percorso attraverso Roma barocca (as 2014-2015) visita alla reggia di Caserta (as 2014-2015) a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 23 Allegati - griglie di valutazione - esempi di terze prove - programmi svolti a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 24 LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII – GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO DATA...................... ALUNNO ..................................................................... CLASSE ........................ Tip Indicatori Valutazione in quindicesimi Valutazione in decimi Del tutto o gravemente insufficiente 1-7 2-3 Mediocre – inadeguato 8-9 4-5 Sufficiente Discreto Buono Ottimo 10 11 - 12 13 14-15 6 7 8 9 -10 A B C D Uso della lingua: scrivere con proprietà grammaticale e lessicale Gravi e diffusi errori grammaticali; lessico scorretto/improprio Diffusi errori grammaticali ; lessico limitato Errori grammaticali sporadici; lessico elementare Correttezza grammaticale; lessico appropriato fluidità e correttezza; lessico ampio e appropriato Fluidità, ricchezza e originalità espressiva A B C D Rispetto delle consegne: aderenza alla traccia proposta Del tutto fuori traccia Traccia sviluppata parzialmente Traccia sviluppata solo genericamente Traccia sviluppata in modo completo Traccia sviluppata in maniera completa e approfondita A B C D Conoscere l’argomento proposto Conoscenza nulla o molto scarsa Conoscenza superficiale Conoscenza adeguata Conoscenza completa Conoscenza ampia Traccia sviluppata in maniera completa, approfondita e originale Conoscenza approfondita e critica Comprendere i contenuti del testo in esame o dei documenti proposti Non comprende i contenuti principali del testo o dei documenti Comprende parzialmente i contenuti del testo o dei documenti Comprende in generale il senso del testo o dei documenti Comprende correttamente i temi del testo o dei documenti Comprende in maniera analitica i temi del testo o dei documenti Comprende in modo analitico e critico i temi del testo o dei documenti A B C D Organizzare il testo (coerenza e coesione) Struttura caotica Struttura non sempre coerente Struttura adeguata e coerente Struttura coerente e coesa in modo semplice Struttura coerente e coesa in modo elaborato B Capacità di analisi e sintesi del dossier Uso frammentario o inesistente dei documenti Uso elementare e meccanico dei documenti Uso documenti appropriato Uso documenti completo e consapevole A Analizzare e comprendere aspetto strutturale e stilistico Non identifica i caratteri retorico formali Uso superficiale e parziale dei documenti Identifica e comprende parzialmente aspetti retorici Identifica e comprende sufficientemente aspetti retorici Identifica e comprende aspetti retorici in modo corretto Identifica tutti gli aspetti retorici in modo approfondito A B C D Argomentare e motivare le proprie affermazioni Affermazioni contraddittorie e frammentarie Affermazioni superficiali e non motivate Argomentazione semplice e coerente Argomentazione ben motivata Argomentazione. ampia e coerente Struttura coerente e coesa in modo avvincente e originale Uso documenti completo, consapevole e critico Identifica tutti gli aspetti retorici in modo approfondito e critico Argomentazion e profonda, originale e critica Non contestualizza Contestualizza parzialmente Contestualizza in modo semplice A Contestualizzare e approfondire il testo in esame Contestualizza in modo corretto e adeguato Contestualizza in modo approfondito A B Contestualizza in modo ampio, critico e originale Tipologia A: analisi del testo; B: saggio beve/ articolo di giornale; C: tema storico; D: tema di carattere generale. VOTO ....................................................... FIRMA ..................................................... NB: La griglia sopra riportata è da intendersi come riferimento per docenti, studenti, famiglie degli indicatori di valutazione delle singole tipologie testuali, ed è da considerarsi solo come proposta, dal momento che ciascun docente nell’autonomia didattica è libero di adottare differenti strumenti docimologici. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 25 Seconda Prova Scritta (la griglia di valutazione si compone di tre pagine) Griglia per la correzione del problema-PUNTEGGIO PROBLEMA = (PUNTI) x 5 (massimo 75) Problema Indicatori Descrittori Punti Conoscenze Scarse 0-2 Superficiali 3 Di base 4 Precise 5 Inesistente/scorretta 0-1 Con più errori di procedura e/o di calcolo 2 Con un errore di procedura e/o errori di calcolo 3 Con errori di calcolo/omissione unità di misura 4 Corretta 5 Applicazione Produzione Completezza Incompleta Quasi completa Completa 2 n. n. n. n. 1 3 Coerenza, linearità, commenti. 0-2 Totale a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 26 Griglia per la correzione dei quesiti - PUNTEGGIO DEI 5 QUESITI = (PUNTI) (massimo 75) Quesiti Indicato Descrittor Punti ri i Conosc Scarse 0-2 enze Superficiali 3 Di base 4 Precise 5 n. 1 Applica Inesistent zione e/scorrett a Con più errori 2 di procedura e/o di calcolo Con un errore 3 di procedura e/o errori di calcolo Con errori di 4 calcolo/omissi one unità di misura Corretta 5 0-1 Produzi Complete one zza Quasi complet a Comple ta Coerenza, 0linearità, 2 commenti. Incomplet 1 a 2 n. 2 n. 3 n. 4 n. 5 n. 6 n. 7 n. 8 n. 9 n. 10 3 Totale CLASSE V SEZ. ___ ALUNNO________________________________ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Punteggio totale______/15 Pagina 27 ESAME DI STATO 2016 - GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA _______________ COMMISSIONE CANDIDATO _______________________________________ CLASSE _________ _____/15 Problemi Quesiti (Valore (Valore CIITER massimo massimo I PER attribuibil attribuibi LA e 75/150 le 75/150 VALUT per = 15x5) AZION ognuno) E 1 2 VOTO P.T. Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q7 Q8 Q9 CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche ≤ pmax CAPACITA’ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard. CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. ≤ pmax ≤ pmax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pmax ≤ pm ax ≤ p m a x ≤ pm ax ≤ p m a x ≤ pm ax ≤ p m a x ≤ pm ax ≤ p m a x COMPLETEZZA Problema risolto in tutte le sue parti e risposte complete ai quesiti affrontati. ≤ pmax ≤ pm ax ≤ pmax ≤ pm ax ≤ pm ax ≤ pmax Q 1 0 Totali TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 28 Punteg gio 0-3 410 Voto 1 2 Firme della Commissione: 1118 1926 2734 3543 4453 5463 6474 7585 8697 98-109 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 11 012 3 13 124137 138150 14 15 (Appendice griglia di valutazione seconda prova scritta) TABELLA DI CONVERSIONE PUNTEGGIO TOTALE = PUNTEGGIO PROBLEMA + PUNTEGGIO QUESITI Punte ggio Voto 03 1 a.s. 2015 – 2016 410 2 1118 3 1926 4 2734 5 Documento della classe V D 3543 6 4453 7 54- 6463 74 8 9 7585 10 8697 11 98109 12 110123 13 124137 14 138150 15 Pagina 29 A.S. 2015 – 2016 Terza prova scritta – Griglia di valutazione Alunno: ________________________ Classe VD DESCRITTORI QUESITI Gravemente insufficiente 1-5 Insufficiente 6-9 Sufficiente Discreto 10 11 - 12 Buono Ottimo 13 - 14 15 Val.Qu Valutazione Totale singola esito Quesito n°2 prova n°1 Conoscenza degli argomenti MATERIA 1 Linguaggio specifico Capacità di rielaborazione e sintesi MATERIA 2 Conoscenza degli argomenti Linguaggio specifico Capacità di rielaborazione e sintesi MATERIA 3 Conoscenza degli argomenti Linguaggio specifico Capacità di rielaborazione e sintesi MATERIA 4 Conoscenza degli argomenti Linguaggio specifico Capacità di rielaborazione e sintesi INGLESE adherence to instructions lay-out coherence/cohesion language:grammar vocabulary Voto ......................................................../15 a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 Scheda di valutazione del Colloquio obiettivi descrittori linguistica competenze argomentativa conoscenza dei contenuti raccordi mono/ pluridisciplinari capacità elaborative/logicocritiche indicatori Limitata Sufficiente Corretta Sicura Disorganica Mediamente ordinata Adeguata Organica Parziale Essenziale Corretta Approfondita accennati modesti pertinenti validi modeste essenziali coerenti originali punteggio 1 - + 3 4 5 6 1 - 3 4 5 6 1 4 5 6 1 4 5 6 1 4 5 6 totale - 3 - 3 - 3 Totale =_________/30 a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 SIMULAZIONI DI TERZA PROVA a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 CLASSE VD SIMULAZIONE DELLA “TERZA PROVA” DELL’ESAME DI STATO (tipologia B) 01 febbraio 2016 Discipline coinvolte: Fisica Filosofia Scienze Storia dell’Arte Inglese Durata della prova: 2h 30’ Inizio della prova: ore ………. Conclusione della prova: ore ………. a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 Ora di consegna dell’elaborato: ……. Nome e cognome ____________________________________ Voto: ________ /15 TERZA PROVA : Fisica Cognome……………………………………………………………………………/ 15. 1 .Quale è la differenza tra un campo elettrostatico e un campo elettrico indotto? (Max 10 righe) ……………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Quali sono i principi di funzionamento dell'alternatore e del trasformatore?. (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C Pagina 32 TERZA PROVA : Filosofia Cognome……………………………………………………………………………/ 15. 1. Il candidato illustri la figura, presente nella fenomenologia dello spirito, della coscienza infelice. (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………............ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ 2. Il candidato spieghi perché Schopenhauer parla dell’amore come illusione.(Max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 37 TERZA PROVA : Scienze/ Biochimica Cognome……………………………………………………………………………/15. 1. Gli alogenuri: definizione e sintesi. (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………............ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ 2. Fattori dai quali dipendono le reazioni organiche. (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………............ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 38 TERZA PROVA : Arte Cognome……………………………………………………………………………/ 15. 1. Illustra brevemente le caratteristiche compositive e stilistiche del dipinto "Les demoiselles d'Avignon" di Picasso. (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………............ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ 2. "Guernica" di Picasso è una sorta di manifesto per la condanna di cosa? Descrivi brevemente l'opera. (Max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 39 TERZA PROVA : Inglese Cognome……………………………………………………………………………/ 15. 1) ‘ The artist is the creator of beautiful things….. There is no such thing as a moral or an immoral book. Books are well written or badly written' From the Preface to The Picture of Dorian Gray by O.Wilde ‘ When old age shall this generation waste, thou shalt remain, in midst of other woe than ours, a friend to man, to whom thou say’st, ‘Beauty is truth , truth is beauty, - that is all Ye know on earth, and all ye need to know’ From Ode on a Grecian Urn by John Keats 1. After reading the two extracts, talk about Keats’s and Wilde’s theories of Beauty and Art, by pointing out differences and analogies, and explain the reason why John Keats, although a forerunner of Aestheticism for his theories, is nevertheless considered a Romantic poet. (Max 10 lines)………………………………………………………………………………………………… ……. …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 40 2. Read the following passage from Shelley’s ‘A defence of poetry’: ‘…(poetry) strips the veil of familiarity from the world, and lays bare the naked and sleeping beauty, which is the spirit of its forms….’ One of the aims of Romantic poetry, as pointed out by Shelley, is to remove the veil of familiarity in order to get to the real essence of things. Explain how this idea is conveyed by the poet by also referring to the 'Ode to the West Wind' . (Max 10 lines) …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 41 SIMULAZIONE DELLA “TERZA PROVA” DELL’ESAME DI STATO (tipologia B) 27 aprile 2016 Classe VD Discipline coinvolte: Arte Latino Scienze Storia Inglese Durata della prova: 2h 30’ Inizio della prova: ore ………. Conclusione della prova: ore ………. Ora di consegna dell’elaborato: ……. Nome e cognome ____________________________________ Voto: ________ /15 a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 42 TERZA PROVA : Arte Cognome……………………………………………………………………………/ 15. 1.Commenta l'opera proposta evidenziando la concezione cronologica dell'artista, dopo aver risposto ai seguenti quesiti: autore, datazione, collocazione, tecnica. (max. 10 righe) …...................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... 2. Cosa si intende con il termine ‘Simbolismo’ ? (max 10 righe) …...................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 43 TERZA PROVA: Latino Cognome ......................................................... Voto ....................... /15 1. Illustra il senso dell’affermazione facit indignatio versum (Sat. 1, 79) di Giovenale, con riferimento alle scelte poetiche e tematiche e alle caratteristiche ‘ideologiche’ del poeta. .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... 2. Il dibattito sulla crisi dell’eloquenza nel Dialogus de oratoribus: quali le novità della posizione tacitiana in merito a questo problema rispetto alla riflessione precedente? .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 44 TERZA PROVA: Scienze Cognome …................................................................................................................../15 1. L’ inibizione dell' attività enzimatica ………………………………………………………………………………………………………............ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ 2. Il gradiente geotermico verticale …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ …………………………………………………………………………………………………………........ a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 45 TERZA PROVA: Storia Cognome: .................................................... Voto: ............................. /15 1. La Terza Internazionale. .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... 2. La crisi della Ruhr. .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 46 TERZA PROVA : Inglese Surname ……………………………………………………………………………/ 15. 1. Dickens, although never a revolutionary, was, nonetheless, a writer of social criticism. He often expressed it by portraying special characters: 'children' . Which was Dickens' s general attitude towards children and in what way did they help him to bring about his social criticism? Justify your answer by also referring to 'Oliver Twist'. (10 lines) …..................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................. 2. After defining the word ‘epiphany’ as Joyce conceived it, write some lines about Gabriel’s epiphany in the passage from ‘The Dead’ and explain what it meant to him. (10 lines) …..................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 47 PROGRAMMI a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 48 PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF .ssa LORENA COPPOLA Obiettivi disciplinari sommativi: Conoscenze: - acquisire le coordinate spazio-temporali di riferimento in cui inserire i fenomeni linguistici, letterari e culturali esaminati (il gusto romantico, l’evoluzione della visione del mondo dall’Ottocento al Novecento, la nascita delle avanguardie letterarie e artistiche, ripresa e distacco da generi e forme metriche considerate “tradizione”); - padroneggiare le linee di sviluppo della letteratura italiana dall’Ottocento al Novecento; - individuare le sfasature storiche e cronologiche tra un periodo e l’altro della produzione letteraria; - riconoscere motivi, temi, generi e strutture caratterizzanti la produzione letteraria; - isolare gli elementi peculiari del pensiero e della visione del mondo degli autori più rappresentativi presi in esame; - possedere le nozioni fondamentali di analisi testuale applicata alle opere oggetto di studio; - assimilare il linguaggio specialistico proprio della disciplina. Competenze: - individuare e rilevare gli elementi strutturali del testo poetico e in prosa, nonché i nuclei portanti della produzione degli autori studiati; - riconoscere motivi fondanti e caratteristiche dei generi letterari all’interno dei testi studiati; - selezionare le informazioni offerte dal testo in esame per ricondurle alla produzione complessiva di un autore; - esprimersi in una terminologia peculiare e adeguata alla disciplina Capacità: - risalire dagli elementi testuali alla ricostruzione della temperie culturale di appartenenza; - cogliere le relazioni con la tradizione letteraria precedente; - saper padroneggiare la rete di rapporti e di rimandi linguistico-tematici fra i testi degli autori studiati; - saper stabilire consapevoli confronti tra le opere studiate di uno stesso autore e tra quelle di autori diversi; - saper operare rimandi ad altre discipline oggetto di studio e saper ricorrere a diversi “saperi”; - saper pervenire a valutazioni critiche autonome e originali. Criteri di valutazione: - conoscenza dello sviluppo della storia letteraria; - capacità di esprimersi in un linguaggio appropriato, peculiare, proprio della materia; - capacità di riconoscere gli elementi portanti del testo letterario; - capacità di risalire dal testo al contesto storico-culturale; - capacità di stabilire nessi e collegamenti fra testi analizzati e tra i diversi autori; - capacità di operare rimandi e aperture pluridisciplinari. NB: la correzione e la valutazione degli elaborati scritti è stata accompagnata da una griglia di valutazione redatta dal Dipartimento di Lettere di Istituto, in analogia con quelle usate in occasione degli Esami di Stato. Pertanto, è stato comunicato un voto in quindicesimi e in decimi, secondo le corrispondenze indicate nella griglia stessa. Verifiche: - in itinere, ai fini di monitorare il grado di apprendimento dei concetti studiati e di valutare l’opportunità di strategie didattiche adeguate a ciascun stile cognitivo; - sommative, che permettono di rendersi conto del livello delle competenze maturate e di decidere eventuali interventi di recupero; - colloqui orali periodici, per saggiare la padronanza linguistico-terminologica, la capacità organizzativa ed espositiva; tipologie: analisi testuale saggio breve articolo di giornale tema storico e di argomento generale. Attività di recupero e/o potenziamento: Gli interventi di recupero sono stati effettuati secondo le modalità e i tempi stabiliti dall’Istituto. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 49 STORIA LETTERARIA Libro di testo: A. Roncoroni, M.M. Cappellini, A. Dendi, Il rosso e il blu (ed. blu), voll. 3A e 3B, Carlo Signorelli editore. Modulo 1 : Il “classicismo romantico” di Giacomo Leopardi UD 1 Argomenti Giacomo Leopardi: La formazione classicista e illuminista: il sensismo e il materialismo nella “teoria del piacere” Poetica del vago e dell’indefinito L’evoluzione del pensiero leopardiano: antichi e moderni, la concezione della natura. La social catena: dall’individualismo all’etica della solidarietà Modulo 2: Lo sviluppo del Romanzo nell’ Ottocento: dal romanzo storico manzoniano al romanzo naturalista e verista UUDD 2-5 Argomenti Alessandro Manzoni. La ricerca del verosimile e la scelta del Romanzo: le problematiche delle tragedie e la questione del romanzo storico Il romanzo realistico di metà Ottocento: caratteristiche tecniche, tematiche e strutturali. Positivismo; Realismo; Naturalismo; Verismo. Il Naturalismo francese e il romanzo sperimentale naturalista di Zola: la teorizzazione di H. Taine, le tecniche narrative naturaliste (impersonalità). Verga e il Verismo: excursus sulla fase ‘pre-verista’ verghiana; le tecniche narrative veriste – impersonalità, regressione, eclisse dello scrittore; straniamento; coralità; uso del discorso indiretto libero. Il ‘Ciclo dei vinti’; struttura e temi de I Malavoglia. Modulo 3: Dal Decadentismo al primo Novecento. Nuova sensibilità, nuovi temi, evoluzione delle tecniche espressive UUDD 6 - 11 Argomenti L’ “anticipazione” del gusto decadente nella Scapigliatura. Il concetto di “decadentismo”; le arcane ‘corrispondenze’ e il simbolismo; gli strumenti stilistici ed espressivi; le nuove figure intellettuali: dal poeta vate al poeta veggente; l’estetismo (Huysmans e Wilde) e il superomismo; il senso di inadeguatezza e di inettitudine. Gabriele D’Annunzio. Tra estetismo e superomismo: la fase estetizzante; i romanzi del superuomo. Il progetto delle Laudi: il vitalismo panico di Alcyone. Giovanni Pascoli: la lezione simbolista; la poetica delle piccole cose; l’analogia e il fonosimbolismo; il “fanciullino” come “novello Adamo”; le tematiche dell’inquietudine. Luigi Pirandello: il relativismo conoscitivo e la frammentazione dell’ Io; il dualismo flusso vitale / forma; la poetica ‘umoristica’; le innovazioni nel romanzo (Il fu Mattia Pascal) ; la produzione teatrale: il “grottesco” e il metateatro. Italo Svevo: l’inettitudine come condizione esistenziale; l’evoluzione delle forme narrative dai romanzi dell’inettitudine a La coscienza di Zeno. Modulo 4: Le forme della poesia del Novecento UUDD 12-14 Argomenti Il Futurismo Tra le due guerre: Umberto Saba: Ungaretti e la “poetica della parola”: la poesia come “illuminazione”; Montale e “il male di vivere”: la disarmonia tra individuo e realtà. L’Ermetismo: origine del termine; la poetica (il linguaggio poetico e le soluzioni tecniche); la figura di Quasimodo. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 50 Modulo 5: Il rinnovamento del Romanzo: il Neorealismo. UUDD 14-18 Argomenti Il difficile ruolo dell’intellettuale dopo la seconda guerra mondiale: tra esigenza di una cultura nazional-popolare e di un intellettuale organico alla società e rivendicazione dell’autonomia della cultura. L’avventura del Politecnico La polemica Vittorini-Togliatti I “maestri” del Neorealismo Vittorini : gli “astratti furori” e il mondo “offeso” Pavese: il vagheggiamento del mito di fronte all’orrore. Il Neorealismo: la resistenza e l’ansia di raccontare; la riflessione di Italo Calvino nella seconda prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno. Divina Commedia, Paradiso, I, III, VI, XI, XV, XVII; XXXIII L'insegnante Lorena Coppola (libro di testo: una edizione scolastica della cantica a scelta). Gli alunni ................................................. .................................................. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 51 PROGRAMMA DI LATINO LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF .ssa LORENA COPPOLA Contenuti: Storia letteraria Libro di testo – G. Garbarino, L. Pasquariello, Veluti flos, vol. 2 (Dall’età di Augusto ai regni romanobarbarici), Paravia. La storiografia di età giulio-claudia: Storiografia filosenatoria (Cremuzio Cordo); storiografia allineata con il potere (Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio Rufo ) Seneca: I Dialogi I Trattati: De Clementia , De Beneficiis Le Naturales Quaestiones Le lettere a Lucilio Lo stile della prosa senecana Le tragedie e l’Apokolokyntosis Lucano: Il Bellum civile come ‘anti-Eneide’: i rapporti con Virgilio I personaggi del poema Il linguaggio poetico di Lucano e lo stile Petronio Il Satyricon: la trama, la struttura, la “commistione dei generi” Il realismo del Satyricon Persio e l’evoluzione della satira nell’alto impero La poetica delle satire: radere pallentis mores Lo stile Giovenale e l’indignazione del poeta-cliens La poetica dell’indignatio Caratteristiche tematiche, linguistiche e strutturali delle satire Lingua e stile a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 52 L’epigramma: Marziale La novità dell’epigramma di Marziale I temi Quintiliano e la “restaurazione classicista”: La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano L’Institutio oratoria Plinio il Vecchio: La Naturalis historia come sapere enciclopedico Plinio il Giovane: L’evoluzione dell’epistolografia. Il Panegyricus Traiano e le nuove forme della retorica Tacito e la riflessione sul principato: L’Agricola La Germania Il Dialogus de oratoribus: le cause della decadenza dell’oratoria Le Historiae e gli Annales La riflessione sull’impero e il metodo storiografico di Tacito La lingua e lo stile Svetonio: L’evoluzione della biografia Il De vita Caesarum L’età degli Antonini: panorama culturale del II sec. d.C. Apuleio: La formazione neosofistica e il culto isiaco. Apologia Le Metamorfosi a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 53 Letture di passi d’autore in latino Seneca: Epistulae ad Lucilium 1, 1-5 (vindica te tibi); Epistulae ad Lucilium 47, 1-4 (Come trattare gli schiavi); 10-11 Marziale (per i componimenti non è stata richiesta la lettura in metrica): Epigrammata 10,4 (Una poesia che “sa di uomo”) –3, 26 (Tutto appartiene a candido, tranne sua moglie) – 5, 34 (Per la piccola Erotion*) – 8, 79 (la “bella” Fabulla) – 11, 44 (Guardati dalle amicizie interessate). *testo fornito in fotocopia Obiettivi Conoscenze: Padronanza delle nozioni di sintassi del verbo Acquisizione degli elementi della sintassi del verbo con riferimento all’uso e al valore dei nessi subordinanti Assimilazione delle linee fondamentali di svolgimento della letteratura latina dall’età di Tiberio fino al II sec. d.C Acquisizione delle caratteristiche dei principali generi letterari della produzione latina di età imperiale Conoscenza delle principali caratteristiche dei generi letterari greci praticati nella letteratura latina Competenze: Comprensione di testi complessi in lingua originale e di brani d’autore sulla base delle analisi delle strutture linguistiche e grammaticali Individuare i punti fondamentali e le figure notevoli della storia letteraria latina nel suo sviluppo cronologico Riconoscere i filoni tematici legati alla nascita e all’evoluzione dei generi letterari Ricostruire l’evoluzione di un motivo o di un genere letterario partendo dalla tradizione precedente Capacità: Sapersi orientare in testi di media difficoltà Saper stabilire confronti fra motivi, generi e opere letterarie latine e della produzione greca Saper operare consapevoli relazioni tra la produzione latina e quella greca Saper cogliere la portata espressiva della scelta degli espedienti retorici, stilistici e metrici da parte di un autore Saper stabilire confronti fra motivi, generi e opere letterarie latine e delle letterature moderne europee Ricavare dai testi presi in esame informazioni inerenti alla mentalità, al costume, alla società del mondo romano, e da essi risalire a eventuali “eredità” nelle civiltà moderne a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 54 Strumenti: Libro di testo Verifiche e valutazioni: Colloqui periodici Analisi del testo Prove a risposta sintetica aperta (Tipologia B ‘terza prova’ Esame di Stato) Le verifiche hanno appurato la padronanza degli usi linguistici e grammaticali, la capacità di comprensione del testo e il livello di esposizione delle nozioni acquisite. La prova di traduzione è stata corretta attraverso una griglia di valutazione elaborata dal dipartimento di lettere. Le verifiche strutturate come ‘terza prova’ hanno utilizzato la griglia di valutazione inserita nel documento di classe. Interventi di Recupero Gli interventi di recupero sono stati effettuati secondo modalità e tempi previsti dall’Istituto. L’insegnante Lorena Coppola a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Gli studenti ............................................. ............................................. Pagina 55 PROGRAMMA DI MATEMATICA LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF VALERIA FREZZA Unità di apprendimento n. 1 LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’ 1. Le funzioni reali di variabile reale. 2. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione. Unità di apprendimento n. 2 I LIMITI 1. La topologia della retta. 2. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. 3. Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. 4. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore infinito. 5. Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito. 6. Primi teoremi sui limiti (il teorema della permanenza del segno con dimostrazione.) Unità di apprendimento n. 3 LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI 7. Le funzioni continue. 8. Le operazioni sui limiti. 9. Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate. 10. 11. 12. 13. 14. I limiti notevoli ( Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto. Gli asintoti e la loro ricerca. I teoremi sulle funzioni continue. I punti di discontinuità. con dim.). Unità di apprendimento n. 4 LE SUCCESSIONI E LE SERIE 15. Le successioni. 16. Definizione limite di successioni. 17. Progressione aritmetica e geometrica. 18. Definizione serie. 19. Semplici esercizi su serie e successioni. Unità di apprendimento n. 5 LE DERIVATE DI UNA FUNZIONE 20. La derivata di una funzione. 21. La continuità e la derivabilità. 22. Le derivate fondamentali ( Dxa, Dsenx, con dim.). a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 56 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata di una funzione composta. La derivata di f(x)g(x) con dim. La derivata della funzione inversa (senza dim.). La derivata di ordine superiore al primo. Il differenziale di una funzione. La retta tangente al grafico di una funzione. Le applicazione delle derivate alla fisica. Unità di apprendimento n. 6 I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE 31. Il teorema di Rolle (con dim.). 32. Il teorema di Lagrange (senza dim.). 33. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate. 34. Il teorema di Cauchy e De L’Hospital (senza dim.) Unità di apprendimento n. 7 I MASSIMI, I MINIMI, I FLESSI 35. La definizione di massimo, minimo e flesso. 36. La ricerca dei massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale con lo studio della derivata prima e seconda. 37. Massimi. Minimi e flessi di derivate successive (solo enunciato). 38. I problemi di massimo e minimo. Unità di apprendimento n. 8 LO STUDIO DELLE FUNZIONI 39. Lo studio di una funzione. 40. Applicazioni dello studio di una funzione. 41. I grafici di una funzione e la sua derivata. Unità di apprendimento n. 9 GLI INTEGRALI INDEFINITI 42. L’integrale indefinito e le sue proprietà. 43. Gli integrali indefiniti immediati. 44. L’integrazione per sostituzione, per parti. 45. L’integrale di funzioni fratte (solo delta >0) Unità di apprendimento n. 10 GLI INTEGRALI DEFINITI 46. L’integrale definito e le sue proprietà. 47. Il teorema fondamentale del calcolo integrale (con dim.) 48. Il calcolo delle aree e dei volumi. 49. La lunghezza di un arco di curva piana e di una superficie di rotazione (solo definizione). 50. Gli integrali impropri. 51. Applicazioni degli integrali alla fisica. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 57 Unità di apprendimento n. 11 EQUAZIONI DIFFERENZIALI 52. Le equazioni differenziali del primo ordine. 53. Le equazioni differenziali lineari del primo ordine. 54. Applicazioni delle equazioni differenziali alla fisica. 55. Equazione differenziale del secondo ordine lineare omogenea. Unità di apprendimento n. 12 Le distribuzioni di probabilità 56. Le variabili casuali discrete e le distribuzioni di probabilità. 57. I giochi aleatori. 58. I valori caratterizzanti una variabile casuale discreta. La docente Valeria Frezza Gli studenti ................................................... .................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 58 PROGRAMMA DI FISICA LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF VALERIA FREZZA Unità di apprendimento n. 1 INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI 1. Interazioni magnetiche e campo magnetico. 2. La forza di Lorentz. 3. Il moto di una carica in un campo magnetico: 4. Il moto di una carica in un campo elettrico e magnetico. 5. Il selettore di velocità. 6. Il lavoro su una carica in moto in un campo elettrico e in un campo magnetico. 7. Traiettorie circolari. 8. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. 9. Il momento torcente su una spira percorsa da corrente. 10. Campi magnetici prodotti da correnti: 11. Il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente. 12. Forze magnetiche fra correnti. 13. Una spira di corrente. 14. Il solenoide. 15. Il teorema di Gauss per il campo magnetico. 16. Il teorema di Ampere. 17. I materiali magnetici: 18. Ferromagnetismo. 19. Magnetismo indotto. Unità di apprendimento n. 2 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA 1. La corrente indotta. 2. La legge dell’induzione elettromagnetica di Faraday Neumann. 3. La legge di Lenz. 4. Mutua induzione autoinduzione. 5. Energia e densità di energia del campo magnetico. 6. L’alternatore. 7. Gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata. 8. Il trasformatore. Unità di apprendimento n. 3 LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE 1. Il campo elettrico indotto. 2. Il termine mancante. 3. Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico. 4. Le onde elettromagnetiche. 5. Lo spettro elettromagnetico. 6. Riflessione e rifrazione della luce. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 59 7. La riflessione totale e l’angolo limite. 8. Le onde elettromagnetiche piane. 9. La polarizzazione della luce. 10. Lo spettro elettromagnetico. 11. Le onde radio e le microonde. 12. Le radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette. 13. I raggi X e i raggi gamma. Unità di apprendimento n. 4 LA RELATIVITÀ DELLO SPAZIO E DEL TEMPO 1. Il valore numerico della velocità della luce. 2. L’esperimento di Michelson- Morley. 3. Gli assiomi della teoria della relatività ristretta. 4. La relatività della simultaneità. 5. La dilatazione dei tempi. 6. La contrazione delle lunghezze. 7. L’invarianza delle lunghezze perpendicolari al moto relativo. 8. Le trasformazioni di Lorentz (senza dimos.). Unità di apprendimento n. 5 LA RELATIVITÀ RISTRETTA 1. L’intervallo invariante. 2. Lo spazio-tempo. 3. La composizione della velocità. 4. L’equivalenza tra massa energia. 5. Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica (senza dimos.). 6. L’effetto Doppler (senza dimos.). Unità di apprendimento n. 6 LA RELATIVITÀ GENERALE 1. I principi della gravitazione. 2. I principi della relatività generale. 3. Le geometrie non euclidee. 4. Gravità e curvatura dello spazio-tempo. 5. Lo spazio tempo curvo e la luce. 6. Le onde gravitazionali. Unità di apprendimento n. 7 1. Il corpo nero e l’ipotesi di Plank. 2. L’effetto fotoelettrico. 3. La quantizzazione della luce secondo Einstein. 4. L’effetto Compton. 5. L’esperienza di Rutherford. 6. Il modello di Bohr. La docente Valeria Frezza a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Gli studenti .................................................... Pagina 60 PROGRAMMA DI STORIA LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF EDOARDO MASTRORILLI Unità 1. L'unificazione dell'Italia. Tempi: settembre Le condizioni politiche ed economiche all'indomani del 1848. I protagonisti, i progetti politici, gli eventi. Verso l'unità. Unità 2. L'età dell'industrializzazione. Un difficile tornante economico e la corsa alle colonie. Tempi: ottobre- novembre. La seconda industrializzazione. Nuove ideologie politiche e sociali. La crisi dell'espansione economica. Matrici e caratteri dell'imperialismo. Imperialismo e colonialismo. Unità 3. All'insegna di una politica nazionale di potenza. Tempi: novembre-dicembre. L'apogeo dell'Inghilterra vittoriana. L'ascesa della Germania guglielmina. La Francia della Terza repubblica. Unità 4. Il complesso itinerario dell'Italia Tempi: gennaio. L'avvento della sinistra costituzionale Il movimento operaio e la nascita del partito socialista. Tra tensioni sociali e miraggi economici. La crisi di fine secolo. Unità 5. L'alba del secolo tra euforia ed inquietudini. Lo scenario mondiale. L'età giolittiana. Tempi: febbraio. Un nuovo ciclo economico. Una società in movimento. L'Europa tra democrazie e nazionalismi. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 61 I grandi imperi in crisi. Nuovi attori sulla scena internazionale. Le aeree di maggior attrito. Il sistema giolittiano L'economia italiana fra sviluppo e arretratezza. Tra questione sociale e nazionalismo. L'epilogo della stagione giolittiana. Unità 6. La prima guerra mondiale. Tempi: marzo. Il 1914: verso il precipizio. L'Italia dalla neutralità alla guerra. Una guerra di massa. La svolta del 1917. L'epilogo del conflitto. I trattati di pace. Unità 7. I fragili equilibri del dopoguerra. La crisi del '29 e l'America di Roosevelt. Tempi: aprile Economie e società all'indomani della guerra. Il dopoguerra in Europa. Dalla caduta dello zar alla nascita dell'Unione Sovietica. Gli Stati Uniti dagli "anni ruggenti" al New Deal. L'interventismo dello stato e le terapie di Keynes. Unità 8. Il regime fascista di Mussolini. Le dittature di Hitler e Stalin. Tempi: maggio. Il difficile dopoguerra. la costruzione dello stato fascista Economia e società durante il fascismo. La politica estera di Mussolini. L'antisemitismo e le leggi razziali. La Germania dalla crisi di Weimar al Terzo Reich. I regimi autoritari in Europa. L'URSS dalla dittatura del proletariato al regime stalinista. Unità 9. La seconda guerra mondiale. * Tempi: Maggio giugno. Il riarmo nazista e la crisi degli equilibri europei. La guerra civile spagnola. Tra L'asse Roma-Berlino e il patto Anticomintern. Verso il conflitto. Le prime operazioni belliche. L'ordine nuovo del terzo Reich. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 62 Il ripiegamento dell'Asse. Le ultime fasi della guerra. Il neofascismo di Salò. La resistenza. Le operazioni militari e la liberazione. la guerra e la popolazione civile. * Il professore si riserva di terminare questo argomento nel periodo che va dal 15 maggio al termine delle lezioni previsto per l’8 giugno 2016. Il docente Edoardo Mastrorilli Gli studenti .......................................... .......................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 63 PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF GIULIA CATALANI IMPRESSIONISMO - Edouard Manet Lettura di un' opera d’arte: La colazione sull’erba. - Claude Monet Lettura di un' opera d’arte: A levar del sole. Le cattedrali di Rouen. Le ninfee. - Pier Auguste Renoir Lettura di un’opera d’arte: La colazione dei canottieri. - Edgard Degas Lettura di un’opera d’arte : Le ballerine. IL POST IMPRESSIONISMO - Georgers Seraut Lettura di un’opera d’arte: Il bagno ad Asnières; Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte - Paul Cèzanne: Lettura di un’opera d’arte : La casa dell’impiccato. - Paul Gauguin: Lettura di un’opera d’arte: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? ; Il Cristo giallo SIMBOLISMO - Vincent van Gogh Lettura di un’opera d’arte: I mangiatori di patate. Caffè di notte. Notte stellata. Campo di grano con corvi ART NOUVEAU Il modernismo catalano di Antoni Gaudì ESPRESSIONISMO - Edvard Munch Lettura di un’opera d’arte: Il grido. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 64 LE BELVE DELL’ARTE : I FAUVES - Henry Matisse: Lettura di un’opera d’arte: La stanza rossa. La danza. IL CUBISMO - Picasso Lettura di un’opera d’arte: I saltimbanchi. Poveri in riva al mare. Les Demoiselles d’Avignon - Picasso: il cubismo analitico Lettura di un’opera d’arte: Manifesto contro tutte le guerre: Guernica. FUTURISMO -Umberto Boccioni Lettura di un’opera d’arte : La città che sale . Forme uniche della continuità nello spazio ASTRATTISMO -Vasilij Kandinskji Lettura di un’opera d’arte : Primo acquarello astratto. L’ARTE TRA LE DUE GUERRE DADAISMO - Marcel Duchamp: Lettura di un’opera d’arte: L.H.O.O.Q LA METAFISICA - Giorgio de Chirico Lettura di un’opera d’arte : Melanconia . Le muse inquietanti. IL SURREALISMO - Renè Magritte: Lettura di un’opera d’arte : Il tradimento delle immagini. L’impero delle luci. - Salvator Dalì Lettura di un’opera d’arte : La persistenza della memoria. Apparizione del volto e del piatto di frutta sulla spiaggia - Joan Mirò: Lettura di un’opera d’arte : Il carnevale di Arlecchino. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 65 LE FORME DEL RITORNO DELLA TRADIZIONE -Renato Guttuso Lettura di un’opera d’arte: La crocifissione. Il funerale di Togliatti. - Frida Khalo L’ARTE ALDILÀ DELL’OCEANO -Edward Hopper Lettura di un’opera d’arte : Nottambuli. Tra avventura e solitudine. -Botero L’ARCHITETTURA MODERNA -Wright -Uno spirito nuovo per l’architettura : Le Corbusier LA DOCENTE Giulia Catalani a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D GLI STUDENTI .................................................... .................................................... Pagina 66 PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROF LUANA RAINALDI BIOCHIMICA U.D. 1 Carbonio ed idrocarburi (capitolo 1) - Recupero dei prerequisiti di Biologia (origine dell’ Universo e del Sistema solare, origine della vita sulla Terra, i cinque regni della sistematica e cenni sull’ evoluzione biologica) - L’ atomo di Carbonio: definizione e caratteristiche principali, l’ ibridazione e l’ isomeria - I composti organici e gli idrocarburi (struttura e caratteri generali) - Classificazione nomenclatura di alcani, alcheni ed alchini; gli areni con particolare riferimento al benzene ed alla risonanza. U.D. 2 Gruppi funzionali (capitolo 2) - Definizione, classificazione e caratteristiche principali di: alogenuri (e reazioni di sostituzione nucleofila e di eliminazione), alcoli e fenoli (e reazioni di ossidazione e rottura del legame C-O), aldeidi e chetoni (e reazioni di ossido-riduzione, addizione nucleofila), eteri, acidi carbossilici, esteri, ammine e composti eterociclici. U.D. 3 Macromolecole biologiche (capitolo 3) Definizione, struttura, funzione e classificazione di: - Carboidrati - Lipidi - Proteine, enzimi ed attività enzimatica - Acidi nucleici (solo struttura e differenze strutturali e funzionali) Altre unità didattiche (Capitoli 4,5 e 6 del libro di testo) non sono state trattate nel corrente anno scolastico, a causa delle numerosissime interruzioni dell’ attività didattica (impegni extra-curricolari degli alunni ed assenze della docente, dovute a problemi di salute). a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 67 SCIENZE DELLA TERRA U.D. 1 Tettonica - Recupero dei prerequisiti di Scienze della Terra (definizione di Geologia, struttura interna del pianeta Terra, profilo e caratteristiche della crosta terrestre, in particolare differenze tra crosta oceanica e continentale, cratoni, orogeni e continenti) - Il gradiente geotermico verticale ed il campo magnetico terrestre; il paleomagnetismo - La tettonica a zolle e la teoria della deriva dei continenti; le diverse modalità di contatto tra le zolle ed il ciclo di Wilson; l’ orogenesi. L’ unità relativa al tema delle Ere geologiche, non è stata trattata nel corrente anno scolastico, per decisione del dipartimento di Scienze. La classe ha partecipato alle giornate su Evoluzione biologica delle malattie infettive (Roma, Accademia Nazionale dei Lincei) nei giorni 18-19/02/2016, ed al Progetto di Educazione alla Salute nel mese di maggio 2016. Testi: BIOCHIMICA Dal carbonio agli ogm :Chimica organica, Biochimica e Biotecnologie. Plus ISBN 978-88-08-93479-6 SCIENZE Il globo terrestre e la sua evoluzione (Tettonica delle placche, Storia della Terra, Modellamento del rilievo). ISBN 978-88-08-19224-0 LA DOCENTE GLI STUDENTI Luana Rainaldi ................................................. .................................................. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 68 PROGRAMMA DI FILOSOFIA LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 Docente: Massimo Marcotullio Modulo 1. L'idealismo tedesco ottobre-novembre-dicembre U.D. 1. L’ìdealismo etico di Fichte e il Discorso alla nazione tedesca. U.D. 2. Schelling: l'Assoluto come di soggetto e oggetto. U.D. 3. Hegel: la realtà come totalità e come spirito. Capisaldi del sistema e la Dialettica. U.D. 4. La Fenomenologia dello Spirito: identità e storicità di sviluppo dello spirito; le figure. U.D. 5 . Lo Stato e la filosofia della storia; filosofia e storia della filosofia. Modulo 2. Schopenauer e Kierkegaard gennaio U.D.1. Schopenauer: il mondo come “volontà” e “rappresentazione”, l'arte come liberazioni, ascesi e redenzione. U.D.2. Kierkegaard: l’esistenza e il singolo, dall’angoscia alla fede. Modulo 3. La Destra e la Sinistra hegeliana e Marx febbraio U.D. 1. Destra e sinistra hegeliane: Feuerbach: la religione come alienazione; 1 umanesimo integrale e la filosofia come antropologia U.D. 2. Marx: filosofia, economia, rivoluzione sociale: la centralità di teoria e prassi; la critica al misticismo logico di Hegel e il rovesciamento della dialettica hegeliana; la critica all'economia politica classica; analisi del lavoro alienato ed emancipazione umana. U.D. 3. Marx: la concezione materialistica della storia: ideologia; struttura; sovrastruttura e la visione dialettica della storia: la storia come lotta di classe. U.D. 4. Il Capitale e la scienza economica; le contraddizioni dell’accumulazione e il destino del capitale. Modulo 4. Il Positivismo febbraio U.D. 1. Positivismo come nuovo modello di sapere e la condanna alla metafisica. U.D. 2. Positivismo sociale: Comte. Modulo 5. Nietzsche marzo U.D. 1. La demistificazione della conoscenza e della morale. U.D. 2. L’annuncio di Zarathustra, l’oltreuomo e 1 eterno ritorno U.D. 3. Nichilismo e volontà di potenza. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 69 Modulo 6. Max Weber e Sigmund Freud aprile U.D. 1. Max Weber: la dottrina della scienza, la disputa sulla “avalutatività”, l’etica protestante e lo spirito del capitalismo. U.D. 2. La rivoluzione psicoanalitica di, Freud; La nuova regione dell’inconscio e la riduzione della sfera della razionalità (analisi dell'inconscio e i modi per “accedere” ad esso; la scomposizione psicoanalitica della psiche; sogni, atti mancati, sintomi nevrotici; il disagio della civiltà; il capo e la massa). Modulo 7. Esistenzialismo maggio U.D. 1. M. Heidegger: la scienza e il senso dell’esistenza. U.D. 2. J.P. Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica. IL DOCENTE Massimo Marcotullio a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D GLI STUDENTI .................................................... .................................................... Pagina 70 PROGRAMMA DI INGLESE LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 Docente: Annalisa Centini LIBRI DI TESTO: ONLY CONNECT – NEW DIRECTION (Vol.2/3) M.Spiazzi-M. Tavella ZANICHELLI Module 1: Man, Nature and Imagination in Romantic Literature. Unit 1: The Romantic Era Historical background English society in the early 19th century : social, economical and political aspects The Romantic phenomenon from a literary point of view: The cult of Imagination Concept and Role of poetry and the poet Romantic “Nature Poetry” The Experience of Childhood The cult of the exotic and the Middle Ages The idea of Sublime Two generations of poets Unit 2: W. Wordsworth : rural life and simple language The author Preface to the second edition of the Lyrical Ballads: the Manifesto of English Romanticism Poetry: the theory of emotion recollected in tranquillity Poem: Daffodils Unit 3: S. T. Coleridge: the visionary poet The author Poetry: the theory of the 'suspension of disbelief' The Rime of the Ancient Mariner From the Rime of the Ancient Mariner: The Water Snakes (from part IV). Unit 4: Shelley: the spirit of a rebel The author From materialism to Idealism Poetry and the idea of regeneration The poet’s task Poem: Ode to the West Wind a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 71 Unit 5: Keats: the Classics and the cult of Beauty The author Poetry and Beauty The role of Art The concept of Negative Capability Poem: Ode on a Grecian Urn 2. Module 2: The Victorian period: from social criticism to Aestheticism Unit 1: The Victorian Period Historical background: The early Victorian Age The later years of Queen Victoria’s reign The British Empire Victorian society The Victorian compromise The Victorian values: prudery, morality , family and the middle class 'virtues'; the idea of nation and nationalism. The literary context: The Victorian novel Types of novels The late Victorian period: Aestheticism and Decadence: Art for Art’s sake Unit 2: Dickens and social criticism The author Characteristics of Dickens's novels Didactic aim Novel: Oliver Twist: plot, characters, London's life, the world of workhouses From Oliver Twist: Oliver wants some more Unit 3: Aestethicism and Oscar Wilde Aestheticism: Art for Art's sake O. Wilde: the author; the rebel and the dandy; the concept of Beauty and Art Novel: The Picture of Dorian Gray : Plot and characters. From The Picture of Dorian Gray: Basil Hallward Play: The Importance of Being Earnest : plot, characters, irony and satire. From The Importance of Being Earnest : Mother's worries a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 72 3. Module 3: The twentieth century: the age of anxiety Unit 1: the XXth century Historical, social and political context: The age of anxiety Modernism The literary context: The modern novel Experimentation in language and style: stream of consciousness and the interior monologue technique A new concept of place and time Unit 2: James Joyce The author Dublin and the idea of paralysis A subjective perception of time The use of the interior monologue (direct and indirect) Dubliners : the origin of the collection the use of 'epiphany' the idea of paralysis From Dubliners: She was fast asleep (The Dead) Ulysses Plot Characters The mythical method and the relation to Odyssey The setting A revolutionary prose From Ulysses: - The Funeral - I said yes (last part of Molly's monologue) Unit 3: Virginia Woolf The author The Bloomsbury group Woolf as a modernist novelist Moments of being Woolf and Joyce Mrs Dalloway Plot Characters : Clarissa and Septimus a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 73 The setting Narrative technique From Mrs Dalloway :Clarissa and Septimus 4. Module 4: Colonial literature Unit 1: E.M. Foster The Author Forster and the novel Forster's view of Imperialism Novel: A Passage to India Plot Characters India as a physical and mental experience From A Passage to India : The City of Chandrapore Unit 2: J. Conrad The Author Language and Style Heart of Darkness Plot Characters The indictment of Imperialism The complex structure of the novel Symbolism From Heart of Darkness : The Horror! Unit 3: N. Gordimer The Author Burger's Daughter Plot; the heroine Themes and technique From Burger's Daughter: The donkey didn't cry out. La docente a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Gli studenti Pagina 74 LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII CLASSE VD a.s. 2015/2016 PROGRAMMA DI RELIGIONE DOCENTE: PATRIZIO VITIELLO ETICA GENERALE SETTEMBRE-OTTOBRE (ripresa del programma del quarto anno) - L’etica dei diritti e dei doveri della persona umana concreta nel contesto del suo agire. - Dall’Assoluto Assiologico all’Assoluto “teologico”: il punto di riferimento assoluto della propria esistenza. - Dinamicità delle applicazioni dei valori umani all’interno dei rispettivi contesti storici. 3. La libertà reale e limitata dell’essere umano: perché limitata, perché reale. 4. Differenze tra etica, morale, deontologia, legge. 5. L’opzione fondamentale per il bene o per il male. 6. Gli atti considerati manifestazioni dell’opzione della persona. 7. Il primato della coscienza morale della persona nei giudizi etici e morali.GS 16. 8. Etiche e morali convenzionali o universali? 9. Oggettività dei valori e responsabilità soggettive,nell’ambito delle situazioni concrete e dello sviluppo evolutivo della coscienza: tensione verso i valori. 10. Oggetto materiale, oggetto formale (fine intenzionale) e circostanze: morale della coscienza personale e non semplicemente degli atti.. - La pluralità dei modelli antropologici che condizionano i giudizi etici. 11. L’etica del N.T. 12. 13. BIOETICA 14. NOVEMBRE - L’uomo e la natura: sperimentazione e uso bio-medico degli animali. - La genetica come nuova frontiera della bioetica. 15. La vita prenatale e l’umanizzazione della nascita. 16. DICEMBRE Quando inizia e quando termina la vita umana? 17. La procreazione assistita: inseminazione artificiale, GIFT, FIVET, omologhe ed eterologhe. Gli embrioni congelati. Le madri sostitute. 18. Problemi implicati dalla clonazione . 19. Cellule staminali adulte ed embrionali. GENNAIO 20. L’aborto e la tutela della vita ad opera della deontologia medica21. La sterilizzazione. 22. La regolazione delle nascite e la scelta dei metodi: naturale o artificiali? 23. La pillola del giorno dopo: abortiva o contraccettiva? 24. FEBBRAIO 25. - La sessualità umana: chi stabilisce che cosa è normale o anormale? Le parafilie. 26. Ricerca e sperimentazione con gli esseri umani: le regole morali e deontologiche per guidare tale ricerca. 27. MARZO 28. Dono e trapianto di organi: l’accertamento della morte cerebrale; omotrapianto e xenotrapianto. Silenzio assenso tout court, silenzio assenso informato e silenzio diniego a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 75 - Suicidio, eutanasia e accanimento terapeutico: diversi modi errati di affrontare la malattia terminale da parte del paziente e del medico. ETICA SOCIALE APRILE-MAGGIO - Lifeboat ethics o etica della solidarietà? - Il Personalismo cristiano . - I principi di solidarietà e sussidiarietà, il bene comune, violabilità della proprietà privata frutto di ingiustizie.. 29. Capitalismo, Collettivismo e dottrina sociale della Chiesa. 30. La globalizzazione economica: limiti e vantaggi; il debito estero dei Paesi poveri. 31. La destinazione universale dei beni della terra, proprietà privata ed enormi sacche di povertà. 32. Tutelare e proteggere la Casa comune: responsabilità nei confronti dell’unica biosfera in cui tutti viviamo. - Una via dove la persona sia al centro. - Atti 2,42-49: come modello della Chiesa, ma anche come modello sociale con fine trascendente. Ampio spazio dato all’informazione e alla discussione. Il docente Patrizio Vitiello a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Pagina 76 LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “ INNOCENZO XII “ – ANZIO ANNO SCOLASTICO 2015 – 16 CLASSE 5D PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Prof. Gabriella Verna POTENZIAMENTO FISIOLOGICO Esercizi di resistenza generale Esercizi di mobilità articolare Esercizi di allungamento muscolare Esercizi di potenziamento muscolare Andature di preatletica Esercitazioni di gruppo per il miglioramento della capacità aerobica Coordinazione intersegmentaria e ritmizzazione TESTS CONDIZIONALI Jump (elevazione da fermi) Salto in lungo da fermo Lancio palla medica 2 mani petto (kg2) Lancio palla medica tipo peso (Kg2) Navetta su 30 m Saltelli con funicella La docente ….............................................. a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D Gli studenti .............................................. ................................................. Pagina 77 INDICE Componenti del Consiglio di Classe.......................................................... OBIETTIVI FORMATIVI ,CULTURALI E DIDATTICI D’ISTITUTO: 2 OBIETTIVI DIDATTICI ...................................................................................... 3 OBIETTIVI COMUNI PER AREE DISCIPLINARI ........................................................... 4 AREA LINGUISTICA – STORICA – FILOSOFICA ........................................................... AREA SCIENTIFICA .......................................................................................... 4 5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE : AVVICENDAMENTO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO ........................... 6 ELENCO ALUNNI DELLA CLASSE ........................................................................ 7 PROFILO DELLA CLASSE .................................................................................. 8 METODOLOGIA DI LAVORO ADOTTATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE (CONTENUTI, METODI, STRUMENTI) .......... 10 STRUMENTI 11 TIPOLOGIA DELLE PROVE .......................................................................................... STRATEGIE DI RECUPERO .......................................................................................... 12 TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO ................................................................................. 13 OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN TERMINI DI CONOSCENZE , COMPETENZE , CAPACITÀ PER CIASCUNA DISCIPLINA ITALIANO ............................................................................................................... 14 L ATINO ............................................................................................. ..................... 15 INGLESE ................................................................................................................. 16 FILOSOFIA ............................................................................................ ................... 17 STORIA .................................................................................................................. 18 MATEMATICA FISICA ................................................................................................................... 20 SCIENZE DELLA TERRA , BIOLOGIA , CHIMICA ..................................................................... ....... 21 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE .......................................................................................... 22 EDUCAZIONE FISICA ..................................................................................................... 23 TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA ......................................................................................... 24 SIMULAZIONI DI PRIMA E SECONDA PROVA .................................................................... 24 ATTIVITÀ SVOLTE NEL TRIENNIO .................................................................................. 25 ALLEGATI ............................................................................................. ............ 26 GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO ........................................................................... a.s. 2015 – 2016 ............................................................................................. ............... Documento della classe V D 1. 12 19 27 Pagina 78 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA : CORREZIONE DEI PROBLEMI E DEI QUESITI GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ............................................................... TABELLA DI CONVERSIONE (APPENDICE SECONDA PROVA) ......................................... GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA ............................................................................... SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ......................................................................... .. SIMULAZIONI .............................................................................. PROGRAMMI (IN ALLEGATO) ........................................................... a.s. 2015 – 2016 Documento della classe V D 28-29 30 31 32 33 34 46 Pagina 79