Documento della Classe VD

Transcript

Documento della Classe VD
Liceo Scientifico - Linguisitico Statale
'Innocenzo XII '
Anno scolastico 2015-2016
Documento della Classe V D
Liceo Scientifico
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 1
Componenti del consiglio di classe
Disciplina
Docente
Firma
Lingua e letteratura italiana
Lorena Coppola
Lingua e letteratura latina
Lorena Coppola
Lingua e letteratura inglese
Annalisa Centini
Matematica
Valeria Frezza
Fisica
Valeria Frezza
Filosofia
Massimo Marcotullio
Storia
Edoardo Mastrorilli
Disegno e storia dell’Arte
Giulia Catalani
Scienze
Luana Rainaldi
Educazione fisica
Gabriella Verna
Religione
Patrizio Vitiello
Sostegno
Sergio Velletri
Coordinatore-segretario
Annalisa Centini
Il Dirigente Scolastico
Maurizio Cesari
Anzio, 15 maggio 2016
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 2
Obiettivi formativi, culturali e didattici d'Istituto
Obiettivi culturali
Nel rispetto delle norme costituzionali in merito alla libertà di insegnamento, l'attività didattica
del Liceo è tesa in particolare a:
1. Promuovere una più attenta riflessione interdisciplinare sulla cultura scientifica.
2.
Sviluppare la capacità di usare e di usufruire in modo consapevole di linguaggi specifici.
3. Diffondere la cultura della legalità e della tolleranza anche in relazione alla peculiarità
sociale
del territorio.
4. Ampliare l'offerta formativa con attività di supporto e approfondimento di aree curricolari
e non
5. curricolari.
Obiettivi didattici
La definizione degli obiettivi, dei contenuti, delle strategie, dei mezzi, delle modalità a cui deve
attenersi la valutazione, costituiscono uno degli elementi del contratto formativo insieme alle
norme che regolano la presenza a scuola degli studenti (statuto delle studentesse e degli studenti,
regolamento d'Istituto ecc.) e sono definiti dai Consigli di classe, dai Dipartimenti e dai singoli
docenti nei rispettivi documenti di programmazione.
Il Liceo Scientifico distingue due aree disciplinari:
Area linguistica – storica – filosofica
Italiano
Latino
Filosofia
Storia
Area scientifica
Matematica
Fisica
Scienze naturali
(scienze della terra, biologia, chimica)
Educazione fisica
Storia dell’arte
Inglese
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 3
Obiettivi comuni per aree disciplinari: Area linguistica – storica filosofica
DISCIPLINE
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Religione
-
Italiano
-
Latino
Storia
Filosofia
a.s. 2015 – 2016
Acquisizione dei contenuti.
Rielaborazione critica.
Conoscenza dei lineamenti della storia letteraria dall’ Ottocento al
Novecento (anni ’60).
Potenziamento delle abilità linguistiche relative ai linguaggi settoriali e
alle tipologie testuali previste dall’esame di stato.
Contestualizzazione dei testi.
Conoscenza dei lineamenti della storia letteraria del primo e del secondo
secolo dell’Impero, con riferimenti alla produzione di ispirazione cristiana.
Potenziamento della conoscenza delle strutture linguistiche in funzione
della comprensione, dell’analisi e della contestualizzazione del testo.
Competenze
Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina.
Saper individuare le coordinate spaziali, temporali e causali degli
avvenimenti e delle epoche.
Saper leggere e interpretare le fonti o i brani storiografici.
Saper riconoscere, analizzare e confrontare interpretazioni diverse.
Saper cogliere le linee di sviluppo politico, economico-sociali, che
sottendono i singoli avvenimenti
Capacità
- Ricostruire i problemi in ambito diacronico/sincronico.
- Confrontare le chiavi di lettura e di interpretazione dello stesso problema
nelle diverse epoche.
- Esprimere un giudizio critico sui diversi avvenimenti/temi affrontati.
- Esporre tesi/problemi secondo finalità logico-argomentative.
Competenze
- Saper usare il linguaggio specifico della materia.
- Saper leggere e interpretare in modo guidato testi e brani filosofici.
- Saper ricostruire le linee di pensiero di un autore
- Saper collegare più autori in un quadro complessivo in relazione al tema
prescelto.
- Saper collocare in prospettiva storica teorie, problemi e autori.
Capacità.
- Ricostruire problemi in ambito diacronico/sincronico.
- Confrontare chiavi di lettura e d’interpretazione dello stesso problema nei
diversi autori.
- Esprimere un giudizio critico sui diversi aspetti o temi affrontati.
- Esporre tesi / problemi secondo finalità logico /argomentative.
Documento della classe V D
Pagina 4
DISCIPLINE
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Inglese
- Conoscenza degli autori e del contesto storico e socio-letterario.
- Confronto fra autori diversi.
- Individuazione dei codici formali.
- Uso del lessico specifico.
Comprensione del testo letterario e non.
- Rielaborazione dei brani attraverso “tacks” per l’analisi.
Storia dell'Arte
-
Acquisizione della capacità di confrontarsi con ciò che è differente, mutevole
e inatteso.
Potenziamento delle abilità di percepire, capire,selezionare e valutare stimoli
sensoriali.
Espressione e comunicazione del proprio mondo interiore.
Area scientifica
DISCIPLINE
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Matematica
-
Uso di un lessico appropriato e significativo, applicato alle situazioni
specifiche affrontate.
Utilizzo consapevole delle tecniche e delle procedure di calcolo studiate.
Comprensione del significato dei formalismi matematici.
Individuazione e costruzione di relazioni e funzioni.
Individuazione delle regole della logica e del corretto ragionare.
Applicazione delle conoscenze acquisite nella risoluzione dei problemi.
Fisica
-
Conoscenza delle leggi fondamentali del campo elettrico e magnetico.
Conoscenza del linguaggio tecnico scientifico.
Scienze
-
Utilizzazione corretta del linguaggio scientifico.
Conoscenza del metodo scientifico applicato alla soluzione di problemi
teorico-pratici.
Organizzazione delle conoscenze in un contesto personale e logico – critico.
Interpretazione della realtà quotidiana alla luce delle conoscenze acquisite.
-
Consolidamento degli schemi motori.
Potenziamento fisiologico.
Pratica sportiva.
Consolidamento del carattere e della personalità.
Acquisizione degli elementi teorici.
Ed.fisica
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 5
Presentazione della Classe
Avvicendamento dei docenti del consiglio di classe nel triennio
Discipline
Classe Terza D
a.s.2013/2014
Docenti
Classe Quarta D
a.s. 2014/2015
Docenti
Classe Quinta D
a.s.2015/2016
Docenti
P. Vitiello
P. Vitiello
P. Vitiello
L. Coppola
L. Coppola
L. Coppola
L. Turbante
L. Coppola
L. Coppola
A. Centini
A. Centini
A. Centini
M.R. Adinolfi
M.R. Adinolfi
E. Mastrorilli
M.R. Adinolfi
M.R. Adinolfi
M.Marcotullio
R. Ottolini
V. Frezza
V. Frezza
G. Candida
V. Frezza
V. Frezza
L. Brenci
L. Rainaldi
L. Rainaldi
R.Gala
F. Gentile
G. Catalani
G. Verna
G. Verna
G. Verna
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Dis.
e
dell'arte
storia
Ed.fisica
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 6
Elenco alunni della classe
Alunno
Cognome
Nome
1
AZEEZ
MOHAMMED
2
BALLERINI
ELEONORA
3
BIANCHINI
MARCO
4
BRUSCHINI
ALESSANDRA
5
CICCOTTI
CAMILLA
6
CONTE
MATTEO
7
FILOSI
ALESSIA
8
GARGIULO
MICHELA
9
LA GUARDIA
MANUEL
10
MIELE
ANASTASIA
11
ROSATI
AUGUSTO
12
SILVANI
THOMAS
13
TROIANO
AURORA
14
TRONCI
ERIKA
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 7
Profilo della classe
La classe V D è composta da 14 studenti, 6 ragazzi e 8 ragazze, tutti provenienti da questo Istituto.
Fatta eccezione per una alunna, che si è aggiunta all’inizio di quest’anno scolastico, il rimanente numero
rappresenta il nucleo originario.
La classe ha mostrato nel complesso un atteggiamento corretto, giungendo ad una sempre maggiore
responsabilità nel comportamento e nel dialogo didattico attraverso gli anni. Nel corso di questo ultimo
anno, gli studenti si sono dimostrati ricettivi e aperti al dialogo educativo, interagendo in classe in modo
proficuo attraverso l'impegno e la partecipazione.
Gli studenti hanno, inoltre, mostrato una certa apertura nei confronti dell’attività didattica nelle sue
varie manifestazioni (visite guidate, progetti, iniziative culturali e sportive d’Istituto), che ha permesso
loro di maturare nel corso del tempo, e in modo progressivo, una più chiara definizione dei loro interessi.
Gli studenti presentano una fisionomia abbastanza omogenea sia per le capacità individuali, che si
attestano su un livello nel complesso buono, sia per le competenze, che risultano diversificate anche in
relazione alle motivazioni personali e all’applicazione.
Alcuni allievi, attraverso uno studio serio e sistematico di tutte le discipline, hanno acquisito un’ampia
preparazione, pervenendo a risultati di livello soddisfacente.
Altri hanno incontrato qualche difficoltà nell’individuazione di un metodo di studio efficace e
nell’organizzazione autonoma del lavoro, ma anche in questi casi si è potuto registrare un risultato
pienamente sufficiente, soprattutto in chi si è impegnato con continuità e ha seguito le lezioni con senso
di responsabilità e disponibilità all’ascolto e alla partecipazione.
Per quanto concerne le singole discipline, il CdC fa presente che il prof. Edoardo Mastrorilli ha preso
servizio come supplente della professoressa Maria Rosaria Adinolfi in data 8 febbraio 2016. Inoltre, il
periodo che va dal mese di dicembre, durante il quale la Professoressa Adinolfi era già assente per ragioni
di salute, fino all’8 febbraio è stato caratterizzato da un’estrema frammentarietà didattica dovuta
all'avvicendarsi di tre diversi docenti (uno di potenziamento e due supplenti). Tale situazione non ha
favorito la possibilità di seguire fedelmente le tempistiche del programma inizialmente previste dalla
Professoressa Adinolfi ed ha portato all’accumularsi di un ritardo nello svolgimento dello stesso.
La classe ha dimostrato buona attitudine e disponibilità ad impegnarsi per recuperare, anche svolgendo
lezioni al di fuori del normale orario scolastico con il collega Prof. Marcotullio. Nel periodo in cui ha
svolto il suo incarico presso la classe, il Professor Mastrorilli si è attenuto al programma stilato dalla
Professoressa Adinolfi, fatta salva qualche minima modifica.
Inoltre si fa presente che in quasi tutte le discipline si sono verficati rallentamenti e interruzioni dovuti al
sovrapporsi di attività extracurriculari e di progettualità.
Dal punto di vista relazionale e della socializzazione la classe si presenta abbastanza omogenea, con una
interazione globalmente positiva sia tra studenti che tra studenti e docenti.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 8
Metodologia di lavoro adottata dal Consiglio di Classe
Organizzazione dei contenuti
Disciplina
moduli
unità didattiche
Italiano
X
Latino
X
percorsi pluridisciplinari
tradizionale
Inglese
X
X
Filosofia
X
X
X
Storia
X
X
X
Matematica
X
Fisica
X
Scienze
X
X
Dis. St. Arte
X
Ed. fisica
X
Metodi
Disciplina
Italiano
lezione
frontale
X
lezione
partecipata
X
Latino
X
X
Inglese
X
X
Filosofia
X
X
Storia
X
X
Matematica
X
X
Fisica
X
X
Scienze
X
X
X
Dis. St. Arte
X
X
X
Ed. fisica
X
X
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
laboratorio gruppi di
lavoro
percorsi
individualizzati
problem solving
X
Pagina 9
Strumenti
Disciplina
audiovisivi
laboratorio
Italiano
X
lavagna
interattiva
X
Inglese
X
X
Filosofia
X
Storia
X
X
Matematica
X
X
Fisica
X
X
Scienze
X
X
X
Dis. St. Arte
X
X
X
Ed. fisica
X
palestra
Latino
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
X
X
Pagina 10
Tipologia delle prove
Disciplina
Italiano
Latino
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Dis. St. Arte
Ed. fisica
aperte
X
X
X
X
X
X
X
X
X
semistrutturate
X
X
X
X
X
X
X
X
strutturate
pratiche
X
X
X
X
Strategie di recupero
Discipline
Filosofia
Storia
Italiano
Latino
Inglese
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno St.Arte
a.s. 2015 – 2016
Corsi di recupero Sportello
Lezione/dibattito Approfondimenti
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Documento della classe V D
X
X
X
Pagina 11
Obiettivi raggiunti dalla classe in termini di conoscenze,
competenze, capacità per ciascuna disciplina
Italiano
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole e
collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli
elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole
discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il proprio
pensiero, anche in modo originale e creativo.
Conseguito in
minoranza
X
Saper usare e comprendere il linguaggio specifico.
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Lorena Coppola
________________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 12
Latino
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
X
Conseguito
da tutti
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo.
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Conseguito in
minoranza
X
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Lorena Coppola
________________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 13
Inglese
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Possedere
una
preparazione
generale,
attraverso l’acquisizione dei contenuti della
disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone
le
idee
principali,
riassumendole e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo.
Conseguito in
minoranza
X
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Annalisa Centini
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 14
Filosofia
CONOSCENZE
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
Conseguito
da tutti
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo.
Conseguito in
minoranza
X
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Massimo Marcotullio
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 15
Storia
CONOSCENZE
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
Conseguito
da tutti
X
Conseguito
da tutti
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo..
Conseguito in
minoranza
X
COMPETENZE
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Edoardo Mastrorilli
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 16
Matematica
Conseguito
da tutti
CONOSCENZE
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
Saper usare
specifico.
e
comprendere
il
X
linguaggio
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
CAPACITA'
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole
discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il proprio
pensiero, anche in modo originale e creativo.
Conseguito in
minoranza
X
Conseguito
da tutti
COMPETENZE
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Valeria Frezza
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 17
Fisica
CONOSCENZE
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
Conseguito
da tutti
CAPACITA'
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo.
Conseguito in
minoranza
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Conseguito
da tutti
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Valeria Frezza
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 18
Scienze della Terra, Biologia, Chimica
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
Saper leggere e comprendere un testo
identificandone le idee principali, riassumendole
e collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con
gli elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle
singole discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il
proprio pensiero, anche in modo originale e
creativo.
Conseguito in
minoranza
X
Saper usare e comprendere il linguaggio
specifico.
CAPACITA'
Conseguito in
maggioranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Luana Rainaldi
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 19
Disegno e storia dell'arte
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
COMPETENZE
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Saper usare e comprendere il linguaggio specifico.
Conseguito in
minoranza
X
Saper leggere e comprendere un testo iconico
identificandone le idee principali, riassumendole e
collegandole.
Saper risolvere situazioni e problemi nuovi con gli
elementi acquisiti.
Saper esercitare il ragionamento induttivo e
deduttivo.
CAPACITA'
Conseguito in
minoranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Saper analizzare, confrontare, sintetizzare e
integrare le conoscenze acquisite sia nelle singole
discipline sia a livello interdisciplinare.
Saper esporre con organicità e coerenza il proprio
pensiero, anche in modo originale e creativo.
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Giulia Catalani
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 20
Educazione fisica
CONOSCENZE
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Possedere una preparazione generale, attraverso
l’acquisizione dei contenuti della disciplina.
Possedere gli elementi fondamentali delle
metodologie della disciplina.
Elementi di primo soccorso, apparato locomotore,
doping etc.
COMPETENZE
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Saper gestire e ripartire le proprie fonti energetiche
nel lavoro prolungato
Conseguito in
minoranza
X
Saper gestire in maniera autonoma gli esercizi a
seconda delle proprie necessità
Saper gestire i vari fondamentali della pallavolo e
applicarli tatticamente nelle situazioni di gioco
anche in base alle proprie capacità
Conoscere le norme elementari di comportamento
ai fini della prevenzione degli infortuni e sapere
come intervenire in caso di incidenti
CAPACITA'
Conseguito in
minoranza
X
X
X
Conseguito
da tutti
Conseguito in
maggioranza
Essere cosciente della propria corporeità nell’unità
fondamentale della persona
Possedere una cultura delle attività motorie e
sportive, nel rispetto delle regole, come costume di
vita.
Conseguito in
minoranza
X
X
Il docente
Gabriella Verna
______________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 21
TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA
Durante il corrente anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di terza prova: una il 1 febbraio
2016 e l’altra il 27 marzo 2016.
Le prove sono state articolate con dieci quesiti a risposta singola (due per ogni disciplina coinvolta).
Le materie oggetto delle due simulazioni sono state:
1^ simulazione: Fisica, Filosofia, Scienze, Inglese, Storia dell’Arte;
2^ simulazione: Inglese, Storia dell’Arte, Latino, Storia, Scienze.
La tipologia B (quesiti a risposta singola) scelta durante i Consigli di classe, è frutto di un’attenta
disamina delle diverse tipologie di verifica utilizzate dai singoli docenti, dalle quali è emerso che tale tipo
di prova è quello che meglio fa emergere le conoscenze e competenze degli alunni.
Il Consiglio di Classe ritiene opportuno indicare tale tipologia B come modello di terza prova agli Esami
di Stato.
In allegato vengono fornite le due simulazioni effettuate durante l’anno scolastico.
SIMULAZIONE PRIMA PROVA
La simulazione di prima prova sarà effettuata il 17 maggio 2016 (redazione della prova a cura del
dipartimento di lettere ).
SIMULAZIONE SECONDA PROVA
La simulazione della seconda prova scritta è stata effettuata in data 29 aprile 2016 (simulazione giunta dal
Ministero).
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 22
ATTIVITÀ SVOLTE NEL TRIENNIO
Durante il triennio la classe ha partecipato a diverse iniziative culturali:


























viaggio di istruzione a Barcellona (a.s. 2014 – 2015);
viaggio di istruzione a Vienna (a.s. 2015 – 2016);
conferenze di carattere scientifico e di sensibilizzazione su tematiche di educazione alla
salute (disturbi alimentari; dipendenze);
attività di orientamento universitario (a.s. 2014 – 2015; a. s. 2015 – 2016);
certificazioni linguistiche (PET; FCE);
certificazione informatica (ECDL);
attività sportive di Istituto;
visione del film Corri, ragazzo corri di P. Danquart, tratto dal romanzo di Uri Orlev
(basato sulla storia vera di Yoram Friedman), in occasione della Giornata della Memoria;
visita guidata alla mostra sulla luce presso la facoltà di fisica dell'università La Sapienza;
partecipazione alle giornate su Evoluzione biologica delle malattie infettive (Roma,
Accademia Nazionale dei Lincei) nei giorni 18-19/02/2016.
partecipazione al Progetto di Educazione alla Salute nel mese di maggio 2016.
partecipazione alla conferenza 'Piacersi a pelle', su malattie dermatologiche e problemi di
autostima
partecipazione alla conferenza sulla donazione del sangue degli organi
partecipazione al Convegno “Pier Paolo Pasolini. Vita e morte del poeta” (11 maggio
2015) organizzato da un docente del Liceo (con il patrocinio del Senato della Repubblica,
Miur, ADI – Associazione degli italianisti italiani, CICLI – Centro di Lingua eCultura
Italiana, Università degli Studi di Roma Torvergata, Centro Studi Pasolini di Casarza e
Ass. culturale internazionale Ed. “Sinestesie”)
partecipazione alla conferenza sul XXVII canto del Paradiso presso l'Università La
Sapienza di Roma in data 26 novembre.
Partecipazione alla rappresentazione 'I Menecmi' di Plauto presso il Teatro Arcobaleno di
Roma (as 2014-2015)
visita guidata del cimitero acattolico di Roma e del 'Keats and Shelley Museum '
partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua inglese 'Romeo and Juliet' adattato in
chiave moderna dal testo shakespeariano
partecipazione alla rappresentazione teatrale 'Il mercante di Venezia' presso il teatro
Quirino di Roma
partecipazione alla conferenza su E. Majorana
laboratorio di fisica
partecipazione alla conferenza 'La matematica applicata alle biotecnologie'
partecipazione al progetto 'La grande arte al cinema' con visione del documentario 'Goya:
visioni di carne e sangue' in data 28/01/2016
partecipazione a conferenze di storia sulla seconda guerra mondiale
visita alla galleria Borghese e percorso attraverso Roma barocca (as 2014-2015)
visita alla reggia di Caserta (as 2014-2015)
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 23
Allegati
- griglie di valutazione
- esempi di terze prove
- programmi svolti
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 24
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII – GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO
DATA...................... ALUNNO ..................................................................... CLASSE ........................
Tip
Indicatori
Valutazione in
quindicesimi
Valutazione in
decimi
Del tutto o
gravemente
insufficiente
1-7
2-3
Mediocre –
inadeguato
8-9
4-5
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
10
11 - 12
13
14-15
6
7
8
9 -10
A
B
C
D
Uso della lingua:
scrivere con
proprietà
grammaticale e
lessicale
Gravi e diffusi
errori
grammaticali;
lessico
scorretto/improprio
Diffusi errori
grammaticali ;
lessico limitato
Errori
grammaticali
sporadici;
lessico
elementare
Correttezza
grammaticale;
lessico
appropriato
fluidità e
correttezza;
lessico ampio e
appropriato
Fluidità,
ricchezza e
originalità
espressiva
A
B
C
D
Rispetto delle
consegne:
aderenza alla
traccia proposta
Del tutto fuori
traccia
Traccia
sviluppata
parzialmente
Traccia
sviluppata solo
genericamente
Traccia
sviluppata in
modo completo
Traccia sviluppata
in maniera
completa e
approfondita
A
B
C
D
Conoscere
l’argomento
proposto
Conoscenza nulla o
molto scarsa
Conoscenza
superficiale
Conoscenza
adeguata
Conoscenza
completa
Conoscenza
ampia
Traccia
sviluppata in
maniera
completa,
approfondita e
originale
Conoscenza
approfondita e
critica
Comprendere i
contenuti del
testo in esame o
dei documenti
proposti
Non comprende i
contenuti
principali del testo
o dei documenti
Comprende
parzialmente i
contenuti del
testo o dei
documenti
Comprende in
generale il senso
del testo o dei
documenti
Comprende
correttamente i
temi del testo o
dei documenti
Comprende in
maniera analitica i
temi del testo o
dei documenti
Comprende in
modo analitico
e critico i temi
del testo o dei
documenti
A
B
C
D
Organizzare il
testo
(coerenza e
coesione)
Struttura caotica
Struttura non
sempre
coerente
Struttura adeguata
e coerente
Struttura
coerente e coesa
in modo semplice
Struttura coerente
e coesa in modo
elaborato
B
Capacità di
analisi e sintesi
del dossier
Uso frammentario
o inesistente dei
documenti
Uso elementare e
meccanico dei
documenti
Uso documenti
appropriato
Uso documenti
completo e
consapevole
A
Analizzare e
comprendere
aspetto
strutturale e
stilistico
Non identifica i
caratteri retorico formali
Uso
superficiale e
parziale dei
documenti
Identifica e
comprende
parzialmente
aspetti retorici
Identifica e
comprende
sufficientemente
aspetti retorici
Identifica e
comprende
aspetti retorici in
modo corretto
Identifica tutti gli
aspetti retorici in
modo
approfondito
A
B
C
D
Argomentare e
motivare le
proprie
affermazioni
Affermazioni
contraddittorie e
frammentarie
Affermazioni
superficiali e
non motivate
Argomentazione
semplice e
coerente
Argomentazione
ben motivata
Argomentazione.
ampia e coerente
Struttura
coerente e
coesa in modo
avvincente e
originale
Uso documenti
completo,
consapevole e
critico
Identifica tutti
gli aspetti
retorici in
modo
approfondito e
critico
Argomentazion
e profonda,
originale e
critica
Non contestualizza
Contestualizza
parzialmente
Contestualizza in
modo semplice
A
Contestualizzare
e approfondire il
testo in esame
Contestualizza in
modo corretto e
adeguato
Contestualizza in
modo
approfondito
A
B
Contestualizza
in modo ampio,
critico e
originale
Tipologia A: analisi del testo; B: saggio beve/ articolo di giornale; C: tema storico; D: tema di carattere generale.
VOTO
....................................................... FIRMA .....................................................
NB: La griglia sopra riportata è da intendersi come riferimento per docenti, studenti, famiglie degli indicatori di valutazione delle singole tipologie testuali, ed
è da considerarsi solo come proposta, dal momento che ciascun docente nell’autonomia didattica è libero di adottare differenti strumenti docimologici.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 25
Seconda Prova Scritta (la griglia di valutazione si compone di tre pagine)
Griglia per la correzione del problema-PUNTEGGIO PROBLEMA = (PUNTI) x 5 (massimo 75)
Problema
Indicatori
Descrittori
Punti
Conoscenze
Scarse
0-2
Superficiali
3
Di base
4
Precise
5
Inesistente/scorretta
0-1
Con più errori di procedura e/o di calcolo
2
Con un errore di procedura e/o errori di calcolo
3
Con errori di calcolo/omissione unità di misura
4
Corretta
5
Applicazione
Produzione Completezza
Incompleta
Quasi
completa
Completa
2
n.
n.
n.
n.
1
3
Coerenza, linearità, commenti.
0-2
Totale
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 26
Griglia per la correzione dei quesiti - PUNTEGGIO DEI 5 QUESITI = (PUNTI) (massimo 75)
Quesiti
Indicato Descrittor Punti
ri
i
Conosc Scarse
0-2
enze
Superficiali
3
Di base
4
Precise
5
n.
1
Applica Inesistent
zione
e/scorrett
a
Con più errori 2
di procedura
e/o di calcolo
Con un errore
3
di procedura
e/o errori di
calcolo
Con errori di
4
calcolo/omissi
one unità di
misura
Corretta
5
0-1
Produzi Complete
one
zza
Quasi
complet
a
Comple
ta
Coerenza,
0linearità,
2
commenti.
Incomplet 1
a
2
n.
2
n.
3
n.
4
n.
5
n.
6
n.
7
n.
8
n.
9
n.
10
3
Totale
CLASSE V SEZ. ___ ALUNNO________________________________
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Punteggio totale______/15
Pagina 27
ESAME DI STATO 2016 - GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA _______________
COMMISSIONE
CANDIDATO _______________________________________ CLASSE _________
_____/15
Problemi Quesiti
(Valore (Valore
CIITER massimo massimo
I PER attribuibil attribuibi
LA e 75/150 le 75/150
VALUT per
= 15x5)
AZION ognuno)
E
1
2
VOTO
P.T.
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
CONOSCENZE
Conoscenza di principi, teorie, concetti,
termini, regole, procedure, metodi e tecniche
≤ pmax
CAPACITA’ LOGICHE ED
ARGOMENTATIVE
Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e
abilità per analizzare, scomporre, elaborare.
Proprietà di linguaggio, comunicazione e
commento della soluzione puntuali e
logicamente rigorosi. Scelta di procedure
ottimali e non standard.
CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI
SVOLGIMENTI
Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di
tecniche e procedure. Correttezza e precisione
nell’esecuzione delle rappresentazioni
geometriche e dei grafici.
≤ pmax
≤ pmax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤ pmax
≤ pmax
≤ pmax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤ pmax
≤ pmax
≤ pmax
≤
pm
ax
≤
p
m
a
x
≤
pm
ax
≤
p
m
a
x
≤
pm
ax
≤
p
m
a
x
≤
pm
ax
≤
p
m
a
x
COMPLETEZZA
Problema risolto in tutte le sue parti e risposte
complete ai quesiti affrontati.
≤ pmax
≤
pm
ax
≤ pmax
≤
pm
ax
≤
pm
ax
≤ pmax
Q
1
0
Totali
TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 28
Punteg
gio
0-3
410
Voto
1
2
Firme della Commissione:
1118
1926
2734
3543
4453
5463
6474
7585
8697
98-109
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
11
012
3
13
124137
138150
14
15
(Appendice griglia di valutazione seconda prova scritta)
TABELLA DI CONVERSIONE
PUNTEGGIO TOTALE = PUNTEGGIO PROBLEMA + PUNTEGGIO QUESITI
Punte
ggio
Voto
03
1
a.s. 2015 – 2016
410
2
1118
3
1926
4
2734
5
Documento della classe V D
3543
6
4453
7
54- 6463 74
8
9
7585
10
8697
11
98109
12
110123
13
124137
14
138150
15
Pagina 29
A.S. 2015 – 2016
Terza prova scritta – Griglia di valutazione
Alunno: ________________________
Classe VD
DESCRITTORI
QUESITI
Gravemente
insufficiente
1-5
Insufficiente
6-9
Sufficiente Discreto
10
11 - 12
Buono
Ottimo
13 - 14
15
Val.Qu Valutazione Totale singola
esito Quesito n°2
prova
n°1
Conoscenza degli argomenti
MATERIA 1
Linguaggio specifico
Capacità di rielaborazione e sintesi
MATERIA 2
Conoscenza degli argomenti
Linguaggio specifico
Capacità di rielaborazione e sintesi
MATERIA 3
Conoscenza degli argomenti
Linguaggio specifico
Capacità di rielaborazione e sintesi
MATERIA 4
Conoscenza degli argomenti
Linguaggio specifico
Capacità di rielaborazione e sintesi
INGLESE
adherence to instructions
lay-out
coherence/cohesion
language:grammar vocabulary
Voto ......................................................../15
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
Scheda di valutazione del Colloquio
obiettivi
descrittori
linguistica
competenze
argomentativa
conoscenza
dei contenuti
raccordi mono/
pluridisciplinari
capacità
elaborative/logicocritiche
indicatori
Limitata
Sufficiente
Corretta
Sicura
Disorganica
Mediamente
ordinata
Adeguata
Organica
Parziale
Essenziale
Corretta
Approfondita
accennati
modesti
pertinenti
validi
modeste
essenziali
coerenti
originali
punteggio
1 - + 3
4
5
6
1 - 3
4
5
6
1
4
5
6
1
4
5
6
1
4
5
6
totale
- 3
- 3
- 3
Totale =_________/30
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
ANNO SCOLASTICO
2015 - 2016
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
CLASSE VD
SIMULAZIONE DELLA
“TERZA PROVA”
DELL’ESAME DI STATO
(tipologia B)
01 febbraio 2016
Discipline coinvolte:
 Fisica
 Filosofia
 Scienze
 Storia dell’Arte
 Inglese
Durata della prova: 2h 30’
Inizio della prova: ore ……….
Conclusione della prova: ore ……….
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
Ora di consegna dell’elaborato: …….
Nome e cognome ____________________________________ Voto: ________ /15
TERZA PROVA : Fisica
Cognome……………………………………………………………………………/ 15.
1 .Quale è la differenza tra un campo elettrostatico e un campo elettrico indotto?
(Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. Quali sono i principi di funzionamento dell'alternatore e del trasformatore?. (Max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
a.s. 2014 - 2015 Documento della classe V C
Pagina 32
TERZA PROVA : Filosofia
Cognome……………………………………………………………………………/ 15.
1. Il candidato illustri la figura, presente nella fenomenologia dello spirito, della coscienza
infelice. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………............
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
2. Il candidato spieghi perché Schopenhauer parla dell’amore come illusione.(Max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 37
TERZA PROVA : Scienze/ Biochimica
Cognome……………………………………………………………………………/15.
1. Gli alogenuri: definizione e sintesi. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………............
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
2. Fattori dai quali dipendono le reazioni organiche. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………............
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 38
TERZA PROVA : Arte
Cognome……………………………………………………………………………/ 15.
1. Illustra brevemente le caratteristiche compositive e stilistiche del dipinto "Les demoiselles
d'Avignon" di Picasso. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………............
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
2. "Guernica" di Picasso è una sorta di manifesto per la condanna di cosa? Descrivi brevemente
l'opera. (Max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 39
TERZA PROVA : Inglese
Cognome……………………………………………………………………………/ 15.
1) ‘ The artist is the creator of beautiful things…..
There is no such thing as a moral or an immoral book. Books are well written or badly
written'
From the Preface to The Picture of Dorian Gray by O.Wilde
‘ When old age shall this generation waste,
thou shalt remain, in midst of other woe
than ours, a friend to man, to whom thou say’st,
‘Beauty is truth , truth is beauty, - that is all
Ye know on earth, and all ye need to know’
From Ode on a Grecian Urn by John Keats
1. After reading the two extracts, talk about Keats’s and Wilde’s theories of Beauty and Art, by
pointing out differences and analogies, and explain the reason why John Keats, although a
forerunner of Aestheticism for his theories, is nevertheless considered a Romantic poet. (Max 10
lines)…………………………………………………………………………………………………
…….
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 40
2. Read the following passage from Shelley’s ‘A defence of poetry’:
‘…(poetry) strips the veil of familiarity from the world, and lays bare the naked and sleeping
beauty, which is the spirit of its forms….’
One of the aims of Romantic poetry, as pointed out by Shelley, is to remove the veil of familiarity
in order to get to the real essence of things. Explain how this idea is conveyed by the poet by also
referring to the 'Ode to the West Wind' . (Max 10 lines)
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 41
SIMULAZIONE DELLA
“TERZA PROVA”
DELL’ESAME DI STATO
(tipologia B)
27 aprile 2016
Classe VD
Discipline coinvolte:
 Arte
 Latino
 Scienze
 Storia
 Inglese
Durata della prova: 2h 30’
Inizio della prova: ore ……….
Conclusione della prova: ore ……….
Ora di consegna dell’elaborato: …….
Nome e cognome ____________________________________ Voto: ________ /15
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 42
TERZA PROVA : Arte
Cognome……………………………………………………………………………/ 15.
1.Commenta l'opera proposta evidenziando la concezione cronologica dell'artista, dopo aver risposto ai
seguenti quesiti: autore, datazione, collocazione, tecnica. (max. 10 righe)
…......................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
2. Cosa si intende con il termine ‘Simbolismo’ ? (max 10 righe)
…......................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 43
TERZA PROVA: Latino
Cognome .........................................................
Voto ....................... /15
1.
Illustra il senso dell’affermazione facit indignatio versum (Sat. 1, 79) di Giovenale, con riferimento alle
scelte poetiche e tematiche e alle caratteristiche ‘ideologiche’ del poeta.
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
2.
Il dibattito sulla crisi dell’eloquenza nel Dialogus de oratoribus: quali le novità della posizione tacitiana
in merito a questo problema rispetto alla riflessione precedente?
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 44
TERZA PROVA: Scienze
Cognome …................................................................................................................../15
1. L’ inibizione dell' attività enzimatica
………………………………………………………………………………………………………............
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
2. Il gradiente geotermico verticale
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
…………………………………………………………………………………………………………........
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 45
TERZA PROVA: Storia
Cognome: ....................................................
Voto: ............................. /15
1.
La Terza Internazionale.
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
2.
La crisi della Ruhr.
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 46
TERZA PROVA : Inglese
Surname ……………………………………………………………………………/ 15.
1. Dickens, although never a revolutionary, was, nonetheless, a writer of social criticism. He often
expressed it by portraying special characters: 'children' . Which was Dickens' s general attitude
towards children and in what way did they help him to bring about his social criticism? Justify your
answer by also referring to 'Oliver Twist'. (10 lines)
….....................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................
2. After defining the word ‘epiphany’ as Joyce conceived it, write some lines about Gabriel’s
epiphany in the passage from ‘The Dead’ and explain what it meant to him. (10 lines)
….....................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 47
PROGRAMMI
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 48
PROGRAMMA DI ITALIANO
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF .ssa LORENA COPPOLA
Obiettivi disciplinari sommativi:
Conoscenze:
- acquisire le coordinate spazio-temporali di riferimento in cui inserire i fenomeni linguistici, letterari e culturali esaminati (il
gusto romantico, l’evoluzione della visione del mondo dall’Ottocento al Novecento, la nascita delle avanguardie letterarie e
artistiche, ripresa e distacco da generi e forme metriche considerate “tradizione”);
- padroneggiare le linee di sviluppo della letteratura italiana dall’Ottocento al Novecento;
- individuare le sfasature storiche e cronologiche tra un periodo e l’altro della produzione letteraria;
- riconoscere motivi, temi, generi e strutture caratterizzanti la produzione letteraria;
- isolare gli elementi peculiari del pensiero e della visione del mondo degli autori più rappresentativi presi in esame;
- possedere le nozioni fondamentali di analisi testuale applicata alle opere oggetto di studio;
- assimilare il linguaggio specialistico proprio della disciplina.
Competenze:
- individuare e rilevare gli elementi strutturali del testo poetico e in prosa, nonché i nuclei portanti della produzione degli
autori studiati;
- riconoscere motivi fondanti e caratteristiche dei generi letterari all’interno dei testi studiati;
- selezionare le informazioni offerte dal testo in esame per ricondurle alla produzione complessiva di un autore;
- esprimersi in una terminologia peculiare e adeguata alla disciplina
Capacità:
- risalire dagli elementi testuali alla ricostruzione della temperie culturale di appartenenza;
- cogliere le relazioni con la tradizione letteraria precedente;
- saper padroneggiare la rete di rapporti e di rimandi linguistico-tematici fra i testi degli autori studiati;
- saper stabilire consapevoli confronti tra le opere studiate di uno stesso autore e tra quelle di autori diversi;
- saper operare rimandi ad altre discipline oggetto di studio e saper ricorrere a diversi “saperi”;
- saper pervenire a valutazioni critiche autonome e originali.
Criteri di valutazione:
- conoscenza dello sviluppo della storia letteraria;
- capacità di esprimersi in un linguaggio appropriato, peculiare, proprio della materia;
- capacità di riconoscere gli elementi portanti del testo letterario;
- capacità di risalire dal testo al contesto storico-culturale;
- capacità di stabilire nessi e collegamenti fra testi analizzati e tra i diversi autori;
- capacità di operare rimandi e aperture pluridisciplinari.
NB: la correzione e la valutazione degli elaborati scritti è stata accompagnata da una griglia di valutazione redatta dal
Dipartimento di Lettere di Istituto, in analogia con quelle usate in occasione degli Esami di Stato. Pertanto, è stato
comunicato un voto in quindicesimi e in decimi, secondo le corrispondenze indicate nella griglia stessa.
Verifiche:
- in itinere, ai fini di monitorare il grado di apprendimento dei concetti studiati e di valutare l’opportunità di strategie
didattiche adeguate a ciascun stile cognitivo;
- sommative, che permettono di rendersi conto del livello delle competenze maturate e di decidere eventuali interventi di
recupero;
- colloqui orali periodici, per saggiare la padronanza linguistico-terminologica, la capacità organizzativa ed espositiva;
tipologie:
 analisi testuale
 saggio breve
 articolo di giornale
 tema storico e di argomento generale.
Attività di recupero e/o potenziamento:
Gli interventi di recupero sono stati effettuati secondo le modalità e i tempi stabiliti dall’Istituto.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 49
STORIA LETTERARIA
Libro di testo: A. Roncoroni, M.M. Cappellini, A. Dendi, Il rosso e il blu (ed. blu), voll. 3A e 3B, Carlo Signorelli editore.
Modulo 1 : Il “classicismo romantico” di Giacomo Leopardi
UD 1
Argomenti
Giacomo Leopardi:
La formazione classicista e illuminista: il sensismo e il materialismo nella “teoria del piacere”
Poetica del vago e dell’indefinito
L’evoluzione del pensiero leopardiano: antichi e moderni, la concezione della natura.
La social catena: dall’individualismo all’etica della solidarietà
Modulo 2: Lo sviluppo del Romanzo nell’ Ottocento: dal romanzo storico manzoniano al romanzo naturalista e verista
UUDD 2-5
Argomenti
Alessandro Manzoni. La ricerca del verosimile e la scelta del Romanzo: le problematiche delle tragedie e la questione del romanzo
storico
Il romanzo realistico di metà Ottocento: caratteristiche tecniche, tematiche e strutturali.
Positivismo; Realismo; Naturalismo; Verismo.
Il Naturalismo francese e il romanzo sperimentale naturalista di Zola: la teorizzazione di H. Taine, le tecniche narrative naturaliste
(impersonalità).
Verga e il Verismo: excursus sulla fase ‘pre-verista’ verghiana; le tecniche narrative veriste – impersonalità, regressione, eclisse
dello scrittore; straniamento; coralità; uso del discorso indiretto libero. Il ‘Ciclo dei vinti’; struttura e temi de I Malavoglia.
Modulo 3: Dal Decadentismo al primo Novecento. Nuova sensibilità, nuovi temi, evoluzione delle tecniche espressive
UUDD 6 - 11
Argomenti
L’ “anticipazione” del gusto decadente nella Scapigliatura.
Il concetto di “decadentismo”; le arcane ‘corrispondenze’ e il simbolismo; gli strumenti stilistici ed espressivi; le nuove figure
intellettuali: dal poeta vate al poeta veggente; l’estetismo (Huysmans e Wilde) e il superomismo; il senso di inadeguatezza e di
inettitudine.
Gabriele D’Annunzio. Tra estetismo e superomismo: la fase estetizzante; i romanzi del superuomo. Il progetto delle Laudi: il
vitalismo panico di Alcyone.
Giovanni Pascoli: la lezione simbolista; la poetica delle piccole cose; l’analogia e il fonosimbolismo; il “fanciullino” come
“novello Adamo”; le tematiche dell’inquietudine.
Luigi Pirandello: il relativismo conoscitivo e la frammentazione dell’ Io; il dualismo flusso vitale / forma; la poetica ‘umoristica’;
le innovazioni nel romanzo (Il fu Mattia Pascal) ; la produzione teatrale: il “grottesco” e il metateatro.
Italo Svevo: l’inettitudine come condizione esistenziale; l’evoluzione delle forme narrative dai romanzi dell’inettitudine a La
coscienza di Zeno.
Modulo 4: Le forme della poesia del Novecento
UUDD 12-14
Argomenti
Il Futurismo
Tra le due guerre:
Umberto Saba:
Ungaretti e la “poetica della parola”: la poesia come “illuminazione”;
Montale e “il male di vivere”: la disarmonia tra individuo e realtà.
L’Ermetismo: origine del termine; la poetica (il linguaggio poetico e le soluzioni tecniche); la figura di Quasimodo.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 50
Modulo 5: Il rinnovamento del Romanzo: il Neorealismo.
UUDD 14-18
Argomenti
Il difficile ruolo dell’intellettuale dopo la seconda guerra mondiale: tra esigenza di una cultura nazional-popolare e di un
intellettuale organico alla società e rivendicazione dell’autonomia della cultura.
L’avventura del Politecnico
La polemica Vittorini-Togliatti
I “maestri” del Neorealismo
Vittorini : gli “astratti furori” e il mondo “offeso”
Pavese: il vagheggiamento del mito di fronte all’orrore.
Il Neorealismo: la resistenza e l’ansia di raccontare; la riflessione di Italo Calvino nella seconda prefazione a Il sentiero dei nidi di
ragno.
Divina Commedia, Paradiso, I, III, VI, XI, XV, XVII; XXXIII
L'insegnante
Lorena Coppola
(libro di testo: una edizione scolastica della cantica a scelta).
Gli alunni
.................................................
..................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 51
PROGRAMMA DI LATINO
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF .ssa LORENA COPPOLA
Contenuti:
Storia letteraria
Libro di testo – G. Garbarino, L. Pasquariello, Veluti flos, vol. 2 (Dall’età di Augusto ai regni romanobarbarici), Paravia.
La storiografia di età giulio-claudia:
Storiografia filosenatoria (Cremuzio Cordo); storiografia allineata con il potere (Velleio Patercolo, Valerio
Massimo, Curzio Rufo )
Seneca:
I Dialogi
I Trattati: De Clementia , De Beneficiis
Le Naturales Quaestiones
Le lettere a Lucilio
Lo stile della prosa senecana
Le tragedie e l’Apokolokyntosis
Lucano:
Il Bellum civile come ‘anti-Eneide’: i rapporti con Virgilio
I personaggi del poema
Il linguaggio poetico di Lucano e lo stile
Petronio
Il Satyricon: la trama, la struttura, la “commistione dei generi”
Il realismo del Satyricon
Persio e l’evoluzione della satira nell’alto impero
La poetica delle satire: radere pallentis mores
Lo stile
Giovenale e l’indignazione del poeta-cliens
La poetica dell’indignatio
Caratteristiche tematiche, linguistiche e strutturali delle satire
Lingua e stile
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 52
L’epigramma: Marziale
La novità dell’epigramma di Marziale
I temi
Quintiliano e la “restaurazione classicista”:
La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano
L’Institutio oratoria
Plinio il Vecchio: La Naturalis historia come sapere enciclopedico
Plinio il Giovane:
L’evoluzione dell’epistolografia.
Il Panegyricus Traiano e le nuove forme della retorica
Tacito e la riflessione sul principato:
L’Agricola
La Germania
Il Dialogus de oratoribus: le cause della decadenza dell’oratoria
Le Historiae e gli Annales
La riflessione sull’impero e il metodo storiografico di Tacito
La lingua e lo stile
Svetonio:
L’evoluzione della biografia
Il De vita Caesarum
L’età degli Antonini: panorama culturale del II sec. d.C.
Apuleio:
La formazione neosofistica e il culto isiaco.
Apologia
Le Metamorfosi
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 53
Letture di passi d’autore in latino
Seneca:


Epistulae ad Lucilium 1, 1-5 (vindica te tibi);
Epistulae ad Lucilium 47, 1-4 (Come trattare gli schiavi); 10-11
Marziale (per i componimenti non è stata richiesta la lettura in metrica):
Epigrammata 10,4 (Una poesia che “sa di uomo”) –3, 26 (Tutto appartiene a candido, tranne sua
moglie) – 5, 34 (Per la piccola Erotion*) – 8, 79 (la “bella” Fabulla) – 11, 44 (Guardati dalle
amicizie interessate).
*testo fornito in fotocopia
Obiettivi

Conoscenze:

Padronanza delle nozioni di sintassi del verbo

Acquisizione degli elementi della sintassi del verbo con riferimento all’uso e al valore dei nessi
subordinanti

Assimilazione delle linee fondamentali di svolgimento della letteratura latina dall’età di Tiberio
fino al II sec. d.C

Acquisizione delle caratteristiche dei principali generi letterari della produzione latina di età
imperiale

Conoscenza delle principali caratteristiche dei generi letterari greci praticati nella letteratura latina
Competenze:

Comprensione di testi complessi in lingua originale e di brani d’autore sulla base delle analisi
delle strutture linguistiche e grammaticali

Individuare i punti fondamentali e le figure notevoli della storia letteraria latina nel suo sviluppo
cronologico

Riconoscere i filoni tematici legati alla nascita e all’evoluzione dei generi letterari

Ricostruire l’evoluzione di un motivo o di un genere letterario partendo dalla tradizione
precedente
Capacità:

Sapersi orientare in testi di media difficoltà

Saper stabilire confronti fra motivi, generi e opere letterarie latine e della produzione greca

Saper operare consapevoli relazioni tra la produzione latina e quella greca

Saper cogliere la portata espressiva della scelta degli espedienti retorici, stilistici e metrici da
parte di un autore

Saper stabilire confronti fra motivi, generi e opere letterarie latine e delle letterature moderne
europee

Ricavare dai testi presi in esame informazioni inerenti alla mentalità, al costume, alla società del
mondo romano, e da essi risalire a eventuali “eredità” nelle civiltà moderne
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 54
Strumenti:
Libro di testo
Verifiche e valutazioni:



Colloqui periodici
Analisi del testo
Prove a risposta sintetica aperta (Tipologia B ‘terza prova’ Esame di Stato)
Le verifiche hanno appurato la padronanza degli usi linguistici e grammaticali, la capacità di
comprensione del testo e il livello di esposizione delle nozioni acquisite.
La prova di traduzione è stata corretta attraverso una griglia di valutazione elaborata dal dipartimento di
lettere.
Le verifiche strutturate come ‘terza prova’ hanno utilizzato la griglia di valutazione inserita nel
documento di classe.
Interventi di Recupero
Gli interventi di recupero sono stati effettuati secondo modalità e tempi previsti dall’Istituto.
L’insegnante
Lorena Coppola
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Gli studenti
.............................................
.............................................
Pagina 55
PROGRAMMA DI MATEMATICA
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF VALERIA FREZZA
Unità di apprendimento n. 1
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
1. Le funzioni reali di variabile reale.
2. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione.
Unità di apprendimento n. 2
I LIMITI
1. La topologia della retta.
2. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito.
3. Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito.
4. Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore infinito.
5. Il limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito.
6. Primi teoremi sui limiti (il teorema della permanenza del segno con dimostrazione.)
Unità di apprendimento n. 3
LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI
7. Le funzioni continue.
8. Le operazioni sui limiti.
9. Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate.
10.
11.
12.
13.
14.
I limiti notevoli (
Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto.
Gli asintoti e la loro ricerca.
I teoremi sulle funzioni continue.
I punti di discontinuità.
con dim.).
Unità di apprendimento n. 4
LE SUCCESSIONI E LE SERIE
15. Le successioni.
16. Definizione limite di successioni.
17. Progressione aritmetica e geometrica.
18. Definizione serie.
19. Semplici esercizi su serie e successioni.
Unità di apprendimento n. 5
LE DERIVATE DI UNA FUNZIONE
20. La derivata di una funzione.
21. La continuità e la derivabilità.
22. Le derivate fondamentali ( Dxa, Dsenx, con dim.).
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 56
23.
24.
25.
26.
27.
28.
29.
30.
I teoremi sul calcolo delle derivate.
La derivata di una funzione composta.
La derivata di f(x)g(x) con dim.
La derivata della funzione inversa (senza dim.).
La derivata di ordine superiore al primo.
Il differenziale di una funzione.
La retta tangente al grafico di una funzione.
Le applicazione delle derivate alla fisica.
Unità di apprendimento n. 6
I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE
31. Il teorema di Rolle (con dim.).
32. Il teorema di Lagrange (senza dim.).
33. Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate.
34. Il teorema di Cauchy e De L’Hospital (senza dim.)
Unità di apprendimento n. 7
I MASSIMI, I MINIMI, I FLESSI
35. La definizione di massimo, minimo e flesso.
36. La ricerca dei massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale con lo studio della derivata prima e
seconda.
37. Massimi. Minimi e flessi di derivate successive (solo enunciato).
38. I problemi di massimo e minimo.
Unità di apprendimento n. 8
LO STUDIO DELLE FUNZIONI
39. Lo studio di una funzione.
40. Applicazioni dello studio di una funzione.
41. I grafici di una funzione e la sua derivata.
Unità di apprendimento n. 9
GLI INTEGRALI INDEFINITI
42. L’integrale indefinito e le sue proprietà.
43. Gli integrali indefiniti immediati.
44. L’integrazione per sostituzione, per parti.
45. L’integrale di funzioni fratte (solo delta >0)
Unità di apprendimento n. 10
GLI INTEGRALI DEFINITI
46. L’integrale definito e le sue proprietà.
47. Il teorema fondamentale del calcolo integrale (con dim.)
48. Il calcolo delle aree e dei volumi.
49. La lunghezza di un arco di curva piana e di una superficie di rotazione (solo definizione).
50. Gli integrali impropri.
51. Applicazioni degli integrali alla fisica.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 57
Unità di apprendimento n. 11
EQUAZIONI DIFFERENZIALI
52. Le equazioni differenziali del primo ordine.
53. Le equazioni differenziali lineari del primo ordine.
54. Applicazioni delle equazioni differenziali alla fisica.
55. Equazione differenziale del secondo ordine lineare omogenea.
Unità di apprendimento n. 12
Le distribuzioni di probabilità
56. Le variabili casuali discrete e le distribuzioni di probabilità.
57. I giochi aleatori.
58. I valori caratterizzanti una variabile casuale discreta.
La docente
Valeria Frezza
Gli studenti
...................................................
....................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 58
PROGRAMMA DI FISICA
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF VALERIA FREZZA
Unità di apprendimento n. 1
INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI
1. Interazioni magnetiche e campo magnetico.
2. La forza di Lorentz.
3. Il moto di una carica in un campo magnetico:
4. Il moto di una carica in un campo elettrico e magnetico.
5. Il selettore di velocità.
6. Il lavoro su una carica in moto in un campo elettrico e in un campo magnetico.
7. Traiettorie circolari.
8. La forza magnetica su un filo percorso da corrente.
9. Il momento torcente su una spira percorsa da corrente.
10. Campi magnetici prodotti da correnti:
11. Il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente.
12. Forze magnetiche fra correnti.
13. Una spira di corrente.
14. Il solenoide.
15. Il teorema di Gauss per il campo magnetico.
16. Il teorema di Ampere.
17. I materiali magnetici:
18. Ferromagnetismo.
19. Magnetismo indotto.
Unità di apprendimento n. 2
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
1. La corrente indotta.
2. La legge dell’induzione elettromagnetica di Faraday Neumann.
3. La legge di Lenz.
4. Mutua induzione autoinduzione.
5. Energia e densità di energia del campo magnetico.
6. L’alternatore.
7. Gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata.
8. Il trasformatore.
Unità di apprendimento n. 3
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
1. Il campo elettrico indotto.
2. Il termine mancante.
3. Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico.
4. Le onde elettromagnetiche.
5. Lo spettro elettromagnetico.
6. Riflessione e rifrazione della luce.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 59
7. La riflessione totale e l’angolo limite.
8. Le onde elettromagnetiche piane.
9. La polarizzazione della luce.
10. Lo spettro elettromagnetico.
11. Le onde radio e le microonde.
12. Le radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette.
13. I raggi X e i raggi gamma.
Unità di apprendimento n. 4
LA RELATIVITÀ DELLO SPAZIO E DEL TEMPO
1. Il valore numerico della velocità della luce.
2. L’esperimento di Michelson- Morley.
3. Gli assiomi della teoria della relatività ristretta.
4. La relatività della simultaneità.
5. La dilatazione dei tempi.
6. La contrazione delle lunghezze.
7. L’invarianza delle lunghezze perpendicolari al moto relativo.
8. Le trasformazioni di Lorentz (senza dimos.).
Unità di apprendimento n. 5
LA RELATIVITÀ RISTRETTA
1. L’intervallo invariante.
2. Lo spazio-tempo.
3. La composizione della velocità.
4. L’equivalenza tra massa energia.
5. Energia totale, massa e quantità di moto in dinamica relativistica (senza dimos.).
6. L’effetto Doppler (senza dimos.).
Unità di apprendimento n. 6
LA RELATIVITÀ GENERALE
1. I principi della gravitazione.
2. I principi della relatività generale.
3. Le geometrie non euclidee.
4. Gravità e curvatura dello spazio-tempo.
5. Lo spazio tempo curvo e la luce.
6. Le onde gravitazionali.
Unità di apprendimento n. 7
1. Il corpo nero e l’ipotesi di Plank.
2. L’effetto fotoelettrico.
3. La quantizzazione della luce secondo Einstein.
4. L’effetto Compton.
5. L’esperienza di Rutherford.
6. Il modello di Bohr.
La docente
Valeria Frezza
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Gli studenti
....................................................
Pagina 60
PROGRAMMA DI STORIA
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF EDOARDO MASTRORILLI
Unità 1. L'unificazione dell'Italia.
Tempi: settembre

Le condizioni politiche ed economiche all'indomani del 1848.

I protagonisti, i progetti politici, gli eventi.

Verso l'unità.
Unità 2. L'età dell'industrializzazione. Un difficile tornante economico e la corsa alle colonie.
Tempi: ottobre- novembre.





La seconda industrializzazione.
Nuove ideologie politiche e sociali.
La crisi dell'espansione economica.
Matrici e caratteri dell'imperialismo.
Imperialismo e colonialismo.
Unità 3. All'insegna di una politica nazionale di potenza.
Tempi: novembre-dicembre.



L'apogeo dell'Inghilterra vittoriana.
L'ascesa della Germania guglielmina.
La Francia della Terza repubblica.
Unità 4. Il complesso itinerario dell'Italia
Tempi: gennaio.

L'avvento della sinistra costituzionale

Il movimento operaio e la nascita del partito socialista.

Tra tensioni sociali e miraggi economici.

La crisi di fine secolo.
Unità 5. L'alba del secolo tra euforia ed inquietudini. Lo scenario mondiale. L'età giolittiana.
Tempi: febbraio.

Un nuovo ciclo economico.

Una società in movimento.

L'Europa tra democrazie e nazionalismi.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 61

I grandi imperi in crisi.

Nuovi attori sulla scena internazionale.

Le aeree di maggior attrito.

Il sistema giolittiano

L'economia italiana fra sviluppo e arretratezza.

Tra questione sociale e nazionalismo.

L'epilogo della stagione giolittiana.
Unità 6. La prima guerra mondiale.
Tempi: marzo.






Il 1914: verso il precipizio.
L'Italia dalla neutralità alla guerra.
Una guerra di massa.
La svolta del 1917.
L'epilogo del conflitto.
I trattati di pace.
Unità 7. I fragili equilibri del dopoguerra. La crisi del '29 e l'America di Roosevelt.
Tempi: aprile





Economie e società all'indomani della guerra.
Il dopoguerra in Europa.
Dalla caduta dello zar alla nascita dell'Unione Sovietica.
Gli Stati Uniti dagli "anni ruggenti" al New Deal.
L'interventismo dello stato e le terapie di Keynes.
Unità 8. Il regime fascista di Mussolini. Le dittature di Hitler e Stalin.
Tempi: maggio.








Il difficile dopoguerra.
la costruzione dello stato fascista
Economia e società durante il fascismo.
La politica estera di Mussolini.
L'antisemitismo e le leggi razziali.
La Germania dalla crisi di Weimar al Terzo Reich.
I regimi autoritari in Europa.
L'URSS dalla dittatura del proletariato al regime stalinista.
Unità 9. La seconda guerra mondiale. *
Tempi: Maggio giugno.






Il riarmo nazista e la crisi degli equilibri europei.
La guerra civile spagnola.
Tra L'asse Roma-Berlino e il patto Anticomintern.
Verso il conflitto.
Le prime operazioni belliche.
L'ordine nuovo del terzo Reich.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 62






Il ripiegamento dell'Asse.
Le ultime fasi della guerra.
Il neofascismo di Salò.
La resistenza.
Le operazioni militari e la liberazione.
la guerra e la popolazione civile.
* Il professore si riserva di terminare questo argomento nel periodo che va dal 15 maggio al
termine delle lezioni previsto per l’8 giugno 2016.
Il docente
Edoardo Mastrorilli
Gli studenti
..........................................
..........................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 63
PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF GIULIA CATALANI
IMPRESSIONISMO
- Edouard Manet
Lettura di un' opera d’arte: La colazione sull’erba.
- Claude Monet
Lettura di un' opera d’arte: A levar del sole. Le cattedrali di Rouen. Le ninfee.
- Pier Auguste Renoir
Lettura di un’opera d’arte: La colazione dei canottieri.
- Edgard Degas
Lettura di un’opera d’arte : Le ballerine.
IL POST IMPRESSIONISMO
- Georgers Seraut
Lettura di un’opera d’arte: Il bagno ad Asnières; Una domenica pomeriggio all’isola della
Grande-Jatte
- Paul Cèzanne:
Lettura di un’opera d’arte : La casa dell’impiccato.
- Paul Gauguin:
Lettura di un’opera d’arte: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? ; Il Cristo giallo
SIMBOLISMO
- Vincent van Gogh
Lettura di un’opera d’arte: I mangiatori di patate. Caffè di notte. Notte stellata. Campo di grano con
corvi
ART NOUVEAU
Il modernismo catalano di Antoni Gaudì
ESPRESSIONISMO
- Edvard Munch
Lettura di un’opera d’arte: Il grido.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 64
LE BELVE DELL’ARTE : I FAUVES
- Henry Matisse:
Lettura di un’opera d’arte: La stanza rossa. La danza.
IL CUBISMO
- Picasso
Lettura di un’opera d’arte: I saltimbanchi. Poveri in riva al mare. Les Demoiselles d’Avignon
- Picasso: il cubismo analitico
Lettura di un’opera d’arte: Manifesto contro tutte le guerre: Guernica.
FUTURISMO
-Umberto Boccioni
Lettura di un’opera d’arte : La città che sale . Forme uniche della continuità nello spazio
ASTRATTISMO
-Vasilij Kandinskji
Lettura di un’opera d’arte : Primo acquarello astratto.
L’ARTE TRA LE DUE GUERRE
DADAISMO
- Marcel Duchamp:
Lettura di un’opera d’arte: L.H.O.O.Q
LA METAFISICA
- Giorgio de Chirico
Lettura di un’opera d’arte : Melanconia . Le muse inquietanti.
IL SURREALISMO
- Renè Magritte:
Lettura di un’opera d’arte : Il tradimento delle immagini. L’impero delle luci.
- Salvator Dalì
Lettura di un’opera d’arte : La persistenza della memoria. Apparizione del volto e del piatto di frutta
sulla spiaggia
- Joan Mirò:
Lettura di un’opera d’arte : Il carnevale di Arlecchino.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 65
LE FORME DEL RITORNO DELLA TRADIZIONE
-Renato Guttuso
Lettura di un’opera d’arte: La crocifissione. Il funerale di Togliatti.
- Frida Khalo
L’ARTE ALDILÀ DELL’OCEANO
-Edward Hopper
Lettura di un’opera d’arte : Nottambuli. Tra avventura e solitudine.
-Botero
L’ARCHITETTURA MODERNA
-Wright
-Uno spirito nuovo per l’architettura : Le Corbusier
LA DOCENTE
Giulia Catalani
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
GLI STUDENTI
....................................................
....................................................
Pagina 66
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROF LUANA RAINALDI
BIOCHIMICA
U.D. 1 Carbonio ed idrocarburi (capitolo 1)
- Recupero dei prerequisiti di Biologia (origine dell’ Universo e del Sistema solare, origine della
vita sulla Terra, i cinque regni della sistematica e cenni sull’ evoluzione biologica)
- L’ atomo di Carbonio: definizione e caratteristiche principali, l’ ibridazione e l’ isomeria
- I composti organici e gli idrocarburi (struttura e caratteri generali)
- Classificazione nomenclatura di alcani, alcheni ed alchini; gli areni con particolare riferimento al
benzene ed alla risonanza.
U.D. 2 Gruppi funzionali (capitolo 2)
- Definizione, classificazione e caratteristiche principali di: alogenuri (e reazioni di sostituzione
nucleofila e di eliminazione), alcoli e fenoli (e reazioni di ossidazione e rottura del legame C-O),
aldeidi e chetoni (e reazioni di ossido-riduzione, addizione nucleofila), eteri, acidi carbossilici,
esteri, ammine e composti eterociclici.
U.D. 3 Macromolecole biologiche (capitolo 3)
Definizione, struttura, funzione e classificazione di:
- Carboidrati
- Lipidi
- Proteine, enzimi ed attività enzimatica
- Acidi nucleici (solo struttura e differenze strutturali e funzionali)
Altre unità didattiche (Capitoli 4,5 e 6 del libro di testo) non sono state trattate nel corrente anno
scolastico, a causa delle numerosissime interruzioni dell’ attività didattica (impegni extra-curricolari degli
alunni ed assenze della docente, dovute a problemi di salute).
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 67
SCIENZE DELLA TERRA
U.D. 1 Tettonica
-
Recupero dei prerequisiti di Scienze della Terra (definizione di Geologia, struttura interna del pianeta
Terra, profilo e caratteristiche della crosta terrestre, in particolare differenze tra crosta oceanica e
continentale, cratoni, orogeni e continenti)
-
Il gradiente geotermico verticale ed il campo magnetico terrestre; il paleomagnetismo
-
La tettonica a zolle e la teoria della deriva dei continenti; le diverse modalità di contatto tra le zolle ed
il ciclo di Wilson; l’ orogenesi.
L’ unità relativa al tema delle Ere geologiche, non è stata trattata nel corrente anno scolastico, per
decisione del dipartimento di Scienze.
La classe ha partecipato alle giornate su Evoluzione biologica delle malattie infettive (Roma,
Accademia Nazionale dei Lincei) nei giorni 18-19/02/2016, ed al Progetto di Educazione alla Salute nel
mese di maggio 2016.
Testi: BIOCHIMICA Dal carbonio agli ogm :Chimica organica, Biochimica e Biotecnologie. Plus
ISBN 978-88-08-93479-6
SCIENZE
Il globo terrestre e la sua evoluzione (Tettonica delle placche, Storia della
Terra, Modellamento del rilievo). ISBN 978-88-08-19224-0
LA DOCENTE
GLI STUDENTI
Luana Rainaldi
.................................................
..................................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 68
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
Docente: Massimo Marcotullio
Modulo 1. L'idealismo tedesco
ottobre-novembre-dicembre
U.D. 1. L’ìdealismo etico di Fichte e il Discorso alla nazione tedesca.
U.D. 2. Schelling: l'Assoluto come di soggetto e oggetto.
U.D. 3. Hegel: la realtà come totalità e come spirito. Capisaldi del sistema e la Dialettica.
U.D. 4. La Fenomenologia dello Spirito: identità e storicità di sviluppo dello spirito; le figure.
U.D. 5 . Lo Stato e la filosofia della storia; filosofia e storia della filosofia.
Modulo 2. Schopenauer e Kierkegaard
gennaio
U.D.1. Schopenauer: il mondo come “volontà” e “rappresentazione”, l'arte come liberazioni, ascesi e
redenzione.
U.D.2. Kierkegaard: l’esistenza e il singolo, dall’angoscia alla fede.
Modulo 3. La Destra e la Sinistra hegeliana e Marx
febbraio
U.D. 1. Destra e sinistra hegeliane: Feuerbach: la religione come alienazione; 1 umanesimo
integrale e la filosofia come antropologia
U.D. 2. Marx: filosofia, economia, rivoluzione sociale: la centralità di teoria e prassi; la critica
al misticismo logico di Hegel e il rovesciamento della dialettica hegeliana; la critica
all'economia politica classica; analisi del lavoro alienato ed emancipazione umana.
U.D. 3. Marx: la concezione materialistica della storia: ideologia; struttura; sovrastruttura
e la visione dialettica della storia: la storia come lotta di classe.
U.D. 4. Il Capitale e la scienza economica; le contraddizioni dell’accumulazione
e il destino del capitale.
Modulo 4. Il Positivismo
febbraio
U.D. 1. Positivismo come nuovo modello di sapere e la condanna alla metafisica.
U.D. 2. Positivismo sociale: Comte.
Modulo 5. Nietzsche
marzo
U.D. 1. La demistificazione della conoscenza e della morale.
U.D. 2. L’annuncio di Zarathustra, l’oltreuomo e 1 eterno ritorno
U.D. 3. Nichilismo e volontà di potenza.
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 69
Modulo 6. Max Weber e Sigmund Freud
aprile
U.D. 1. Max Weber: la dottrina della scienza, la disputa sulla “avalutatività”, l’etica protestante
e lo spirito del capitalismo.
U.D. 2. La rivoluzione psicoanalitica di, Freud; La nuova regione dell’inconscio e la riduzione
della sfera della razionalità (analisi dell'inconscio e i modi per “accedere” ad esso;
la scomposizione psicoanalitica della psiche; sogni, atti mancati, sintomi nevrotici;
il disagio della civiltà; il capo e la massa).
Modulo 7. Esistenzialismo
maggio
U.D. 1. M. Heidegger: la scienza e il senso dell’esistenza.
U.D. 2. J.P. Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica.
IL DOCENTE
Massimo Marcotullio
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
GLI STUDENTI
....................................................
....................................................
Pagina 70
PROGRAMMA DI INGLESE
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
Docente: Annalisa Centini
LIBRI DI TESTO:

ONLY CONNECT – NEW DIRECTION (Vol.2/3)
M.Spiazzi-M. Tavella
ZANICHELLI
Module 1: Man, Nature and Imagination in Romantic Literature.
Unit 1: The Romantic Era

Historical background

English society in the early 19th century : social, economical and political aspects

The Romantic phenomenon from a literary point of view:
The cult of Imagination
Concept and Role of poetry and the poet
Romantic “Nature Poetry”
The Experience of Childhood
The cult of the exotic and the Middle Ages
The idea of Sublime
Two generations of poets
Unit 2: W. Wordsworth : rural life and simple language

The author

Preface to the second edition of the Lyrical Ballads: the Manifesto of English Romanticism

Poetry: the theory of emotion recollected in tranquillity

Poem: Daffodils
Unit 3: S. T. Coleridge: the visionary poet

The author

Poetry: the theory of the 'suspension of disbelief'

The Rime of the Ancient Mariner

From the Rime of the Ancient Mariner:
The Water Snakes (from part IV).
Unit 4: Shelley: the spirit of a rebel

The author

From materialism to Idealism

Poetry and the idea of regeneration

The poet’s task

Poem: Ode to the West Wind
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 71
Unit 5: Keats: the Classics and the cult of Beauty

The author

Poetry and Beauty

The role of Art

The concept of Negative Capability

Poem: Ode on a Grecian Urn
2. Module 2: The Victorian period: from social criticism to Aestheticism
Unit 1: The Victorian Period

Historical background:
The early Victorian Age
The later years of Queen Victoria’s reign
The British Empire
Victorian society
The Victorian compromise
The Victorian values: prudery, morality , family and the middle class 'virtues'; the idea of
nation and nationalism.

The literary context:
The Victorian novel
Types of novels
The late Victorian period: Aestheticism and Decadence: Art for Art’s sake
Unit 2: Dickens and social criticism

The author

Characteristics of Dickens's novels

Didactic aim

Novel: Oliver Twist: plot, characters, London's life, the world of workhouses
From Oliver Twist: Oliver wants some more
Unit 3: Aestethicism and Oscar Wilde

Aestheticism: Art for Art's sake

O. Wilde: the author; the rebel and the dandy; the concept of Beauty and Art

Novel: The Picture of Dorian Gray : Plot and characters.
From The Picture of Dorian Gray: Basil Hallward

Play: The Importance of Being Earnest : plot, characters, irony and satire.
From The Importance of Being Earnest : Mother's worries
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 72
3. Module 3: The twentieth century: the age of anxiety
Unit 1: the XXth century

Historical, social and political context:
The age of anxiety
Modernism

The literary context:
The modern novel
Experimentation in language and style: stream of consciousness and the interior monologue technique
A new concept of place and time
Unit 2: James Joyce

The author

Dublin and the idea of paralysis

A subjective perception of time

The use of the interior monologue (direct and indirect)

Dubliners :
the origin of the collection
the use of 'epiphany'
the idea of paralysis
From Dubliners: She was fast asleep (The Dead)

Ulysses
Plot
Characters
The mythical method and the relation to Odyssey
The setting
A revolutionary prose
From Ulysses:
- The Funeral
- I said yes (last part of Molly's monologue)
Unit 3: Virginia Woolf

The author

The Bloomsbury group

Woolf as a modernist novelist

Moments of being

Woolf and Joyce

Mrs Dalloway
Plot
Characters : Clarissa and Septimus
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 73
The setting
Narrative technique

From Mrs Dalloway :Clarissa and Septimus
4. Module 4: Colonial literature
Unit 1: E.M. Foster

The Author

Forster and the novel

Forster's view of Imperialism

Novel: A Passage to India
Plot
Characters
India as a physical and mental experience

From A Passage to India : The City of Chandrapore
Unit 2: J. Conrad

The Author

Language and Style

Heart of Darkness
Plot
Characters
The indictment of Imperialism
The complex structure of the novel
Symbolism

From Heart of Darkness : The Horror!
Unit 3: N. Gordimer

The Author

Burger's Daughter

Plot; the heroine

Themes and technique

From Burger's Daughter: The donkey didn't cry out.
La docente
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Gli studenti
Pagina 74
LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII
CLASSE VD
a.s. 2015/2016
PROGRAMMA DI RELIGIONE
DOCENTE: PATRIZIO VITIELLO
ETICA GENERALE
SETTEMBRE-OTTOBRE (ripresa del programma del quarto anno)
- L’etica dei diritti e dei doveri della persona umana concreta nel contesto del suo agire.
- Dall’Assoluto Assiologico all’Assoluto “teologico”: il punto di riferimento assoluto della propria
esistenza.
- Dinamicità delle applicazioni dei valori umani all’interno dei rispettivi contesti storici.
3. La libertà reale e limitata dell’essere umano: perché limitata, perché reale.
4. Differenze tra etica, morale, deontologia, legge.
5. L’opzione fondamentale per il bene o per il male.
6. Gli atti considerati manifestazioni dell’opzione della persona.
7. Il primato della coscienza morale della persona nei giudizi etici e morali.GS 16.
8. Etiche e morali convenzionali o universali?
9. Oggettività dei valori e responsabilità soggettive,nell’ambito delle situazioni concrete e dello
sviluppo evolutivo della coscienza: tensione verso i valori.
10. Oggetto materiale, oggetto formale (fine intenzionale) e circostanze: morale della coscienza
personale e non semplicemente degli atti..
- La pluralità dei modelli antropologici che condizionano i giudizi etici.
11. L’etica del N.T.
12.
13. BIOETICA
14. NOVEMBRE
- L’uomo e la natura: sperimentazione e uso bio-medico degli animali.
- La genetica come nuova frontiera della bioetica.
15. La vita prenatale e l’umanizzazione della nascita.
16. DICEMBRE
Quando inizia e quando termina la vita umana?
17. La procreazione assistita: inseminazione artificiale, GIFT, FIVET, omologhe ed eterologhe. Gli
embrioni congelati. Le madri sostitute.
18. Problemi implicati dalla clonazione .
19. Cellule staminali adulte ed embrionali.
GENNAIO
20. L’aborto e la tutela della vita ad opera della deontologia medica21. La sterilizzazione.
22. La regolazione delle nascite e la scelta dei metodi: naturale o artificiali?
23. La pillola del giorno dopo: abortiva o contraccettiva?
24. FEBBRAIO
25. - La sessualità umana: chi stabilisce che cosa è normale o anormale? Le parafilie.
26. Ricerca e sperimentazione con gli esseri umani: le regole morali e deontologiche per guidare tale
ricerca.
27. MARZO
28. Dono e trapianto di organi: l’accertamento della morte cerebrale; omotrapianto e xenotrapianto.
Silenzio assenso tout court, silenzio assenso informato e silenzio diniego
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 75
- Suicidio, eutanasia e accanimento terapeutico: diversi modi errati di affrontare la malattia terminale da
parte del paziente e del medico.
ETICA SOCIALE
APRILE-MAGGIO
- Lifeboat ethics o etica della solidarietà?
- Il Personalismo cristiano .
- I principi di solidarietà e sussidiarietà, il bene comune, violabilità della proprietà privata frutto di
ingiustizie..
29. Capitalismo, Collettivismo e dottrina sociale della Chiesa.
30. La globalizzazione economica: limiti e vantaggi; il debito estero dei Paesi poveri.
31. La destinazione universale dei beni della terra, proprietà privata ed enormi sacche di povertà.
32. Tutelare e proteggere la Casa comune: responsabilità nei confronti dell’unica biosfera in cui tutti
viviamo.
- Una via dove la persona sia al centro.
- Atti 2,42-49: come modello della Chiesa, ma anche come modello sociale con fine trascendente.
Ampio spazio dato all’informazione e alla discussione.
Il docente
Patrizio Vitiello
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Pagina 76
LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “ INNOCENZO XII “ – ANZIO
ANNO SCOLASTICO 2015 – 16
CLASSE 5D
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Prof. Gabriella Verna
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
Esercizi di resistenza generale
Esercizi di mobilità articolare
Esercizi di allungamento muscolare
Esercizi di potenziamento muscolare
Andature di preatletica
Esercitazioni di gruppo per il miglioramento della capacità aerobica
Coordinazione intersegmentaria e ritmizzazione
TESTS CONDIZIONALI
Jump (elevazione da fermi)
Salto in lungo da fermo
Lancio palla medica 2 mani petto (kg2)
Lancio palla medica tipo peso (Kg2)
Navetta su 30 m
Saltelli con funicella
La docente
…..............................................
a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
Gli studenti
..............................................
.................................................
Pagina 77
INDICE

Componenti del Consiglio di Classe..........................................................

OBIETTIVI FORMATIVI ,CULTURALI E DIDATTICI D’ISTITUTO:
2
OBIETTIVI DIDATTICI ......................................................................................
3

OBIETTIVI COMUNI PER AREE DISCIPLINARI ...........................................................
4

AREA LINGUISTICA – STORICA – FILOSOFICA ...........................................................

AREA SCIENTIFICA ..........................................................................................

4
5
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE :

AVVICENDAMENTO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO ...........................
6

ELENCO ALUNNI DELLA CLASSE ........................................................................
7
PROFILO DELLA CLASSE ..................................................................................
8


METODOLOGIA DI LAVORO ADOTTATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE (CONTENUTI, METODI, STRUMENTI) ..........
10

STRUMENTI
11

TIPOLOGIA DELLE PROVE ..........................................................................................

STRATEGIE DI RECUPERO ..........................................................................................
12

TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO .................................................................................
13

OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN TERMINI DI CONOSCENZE , COMPETENZE , CAPACITÀ PER CIASCUNA DISCIPLINA
ITALIANO ...............................................................................................................
14

L ATINO ............................................................................................. .....................
15

INGLESE .................................................................................................................
16

FILOSOFIA ............................................................................................ ...................
17

STORIA ..................................................................................................................
18

MATEMATICA

FISICA ...................................................................................................................
20

SCIENZE DELLA TERRA , BIOLOGIA , CHIMICA ..................................................................... .......
21

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE ..........................................................................................
22

EDUCAZIONE FISICA .....................................................................................................
23

TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA .........................................................................................
24

SIMULAZIONI DI PRIMA E SECONDA PROVA ....................................................................
24

ATTIVITÀ SVOLTE NEL TRIENNIO ..................................................................................
25

ALLEGATI ............................................................................................. ............
26

GRIGLIE DI VALUTAZIONE

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO ...........................................................................

a.s. 2015 – 2016
............................................................................................. ...............
Documento della classe V D
1.
12
19
27
Pagina 78

GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA : CORREZIONE DEI PROBLEMI E DEI QUESITI

GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA

...............................................................
TABELLA DI CONVERSIONE (APPENDICE SECONDA PROVA) .........................................
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA ...............................................................................
SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ......................................................................... ..

SIMULAZIONI ..............................................................................

PROGRAMMI (IN ALLEGATO) ...........................................................


a.s. 2015 – 2016
Documento della classe V D
28-29
30
31
32
33
34
46
Pagina 79