Dispositivo quadro 3.3 piano disabili 2007 2009
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Dispositivo quadro 3.3 piano disabili 2007 2009
PIANO PROVINCIALE
PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI
2007/2009
Dispositivo ID 425519
INIZIATIVE VOLTE A REALIZZARE AZIONI ED INTERVENTI PER
L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI DISABILI E RELATIVI SERVIZI DI
SOSTEGNO E DI COLLOCAMENTO MIRATO (ART.7 C.3 L.R. 13/03)
Piano Provinciale Disabili 2007-2009 – DISPOSITIVO QUADRO 3_3
1
INDICE
Premessa
p.3
Art. 1. Direttive e riferimenti normativi
p.4
Art. 2. Descrizione del dispositivo
p.5
Art. 3. Descrizione delle azioni
p.6
Art. 3.1. Azione 3.3B/ASSE A
Interventi integrati finalizzati all’inserimento lavorativo
p.7
Art. 3.2 Azione 3.3 B/ASSE B:
Corsi di formazione professionale
p.10
Art. 3.3. Azione 3.3 D/ASSE A:
Tirocini in azienda senza vincolo d’assunzione rivolti a disabili gravi
p.14
Art. 3.4. Azione 3.3 D/ASSE B:
Tirocini in azienda con vincolo d’assunzione per almeno 12 mesi
p.17
Art. 3.5 Azione 3.3 F:
Percorsi di sensibilizzazione finalizzati all’inclusione lavorativa
p. 20
Art. 3.6. Azione 3.3 G:
Azioni finalizzate al mantenimento del posto di lavoro
p. 22
Art. 4. Erogazione del Finanziamento
p. 24
Art. 5. Modalità di presentazione
p. 24
Art. 6. Obblighi dei Soggetti Attuatori
p. 25
Art. 7. Monitoraggio e Controllo
p. 25
Art. 8. Allegati
p. 25
Piano Provinciale Disabili 2007-2009 – DISPOSITIVO QUADRO 3_3
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Premessa
La Provincia di Mantova – Settore Servizi alla Persona e alla Comunità – rende note le indicazioni per la
presentazione di progetti candidabili a valere su risorse del Piano Provinciale Disabili annualità 2007/2009, che
prevede l’attuazione di interventi a valere sul Fondo regionale per l’occupazione dei disabili.
Nell’ambito di tali interventi, la Provincia riconduce all’interno di un dispositivo quadro gli obiettivi da
perseguire, le azioni sostenibili e le relative dotazioni finanziarie con l’intento di dare continuità agli interventi
proposti nella programmazione 2005-2007.
In particolare, l’intendimento del Piano, concepito in una logica di programmazione integrata che vede la
combinazione di azioni diverse, è promuovere l’inserimento occupazionale delle persone disabili in contesti
lavorativi appropriati, potenziando prioritariamente gli strumenti del collocamento mirato attraverso linee di
intervento finalizzate a:
-
promuovere azioni che favoriscano l’inserimento lavorativo e la stabilizzazione del posto di lavoro dei
disabili. Tali azioni si concretizzeranno con l’attivazione di percorsi formativi, di tirocinio, di borse
lavoro, di accompagnamento al lavoro e di tutoraggio al fine di far acquisire ai disabili capacità,
competenze e potenzialità professionali che possano essere spendibili rispetto all’offerta di lavoro delle
aziende, prioritariamente presso quelle in obbligo;
-
potenziare la rete di servizi del collocamento mirato attraverso lo sviluppo delle relazioni tra soggetti
attuatori, servizi territoriali e destinatari finali;
-
realizzare azioni di sistema attraverso il coinvolgimento e l’apporto dei diversi attori pubblici e privati
che operano nel territorio , al fine di realizzare un insieme di interventi ottimali nell’ambito di servizi
integrati per il collocamento mirato.
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Art. 1. Direttive e riferimenti normativi
-
D.lgs. n. 469/97 “Conferimento alle Regioni e agli Enti Locali di funzioni e compiti in materia di
mercato del lavoro”;
-
L. n. 68 /1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
-
D.lgs. n. 181/2000, così come modificato dal D.lgs. n. 297/2002 “Disposizioni modificative e correttive
del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e
offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a) della legge 17 maggio 1999, n. 144";
-
L. n. 30/2003 “Legge delega sul mercato del lavoro”;
-
D.lgs. n. 276/2003 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla
legge 14 febbraio 2003, n. 30;
-
Regolamento (CE) n. 2204 /2002 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti
di Stato a favore dell'occupazione;
-
L.R. n. 1/2000 "Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del Dgls. 31 marzo
1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti
locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59) ";
-
L.R. n. 18/2000 “Modifiche ed integrazioni a disposizioni legislative a supporto degli interventi connessi
alla manovra di finanza regionale”;
-
L.R. n. 13/2003 “Promozione all’accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate”;
-
L.R. N.22/2006 “Il mercato del lavoro in Lombardia”;
-
D.G.R. n. 15292 del 28/11/2003 - Individuazione delle Associazioni dei Disabili e delle associazioni dei
Comuni più rappresentative ai fini della composizione del Comitato per l’amministrazione del Fondo
regionale per l’occupazione dei disabili di cui all’art. 8 L.R. 04/08/2003 n. 13;
-
D.G.R. n.18130 del 09/07/2004 - Linee di indirizzo per la individuazione delle iniziative a sostegno
dell’inserimento lavorativo delle persone disabili e dei relativi servizi di sostegno e di collocamento
mirato a valere sul Fondo Regionale istituito con L.R. 04/08/2003 n. 13;
-
D.G.R. n.7/19334 del 19/11/04 - Iniziative a sostegno dell’inserimento lavorativo dei disabili e dei
relativi servizi di sostegno e di collocamento mirato sulla base dei piani presentati dalle province di
Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Varese, a valere sul Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili
in attuazione della D.G.R. n. 18130/04;
-
D.G.P. n. 356/04 del 28/10/2004 – Approvazione Piano Provinciale per l’inserimento lavorativo delle
persone disabili a valere sul Fondo Regionale per l’occupazione di cui all’art 7 della Legge Regionale n.
13 del 2003;
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4
-
D.d.u.o febbraio 2007, n.1027 “Piani provinciali per l’occupazione dei disabili – Assegnazione alle
Province lombarde di quota del fondo regionale ;
-
D.G.P. n. 124/07 del 21/06/2007 – Approvazione Piano Provinciale integrativo 2007-2009 per
l’inserimento lavorativo delle persone disabili a valere sul Fondo Regionale per l’occupazione di cui
all’art 7 della Legge Regionale n. 13 del 2003;
-
D.G.R. n. 8/4218 del 28 febbraio 2007 – Validazione delle convenzioni quadro presentate dalle Province
di Mantova e Brescia finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro delle persone disabili che
presentano particolari difficoltà di inserimento lavorativo in attuazione delle l.r. 22/2006.
Ai fini dell’ammissibilità delle spese e della rendicontazione, si farà riferimento, alle disposizioni in vigore
approvate dalla Regione Lombardia con d.d.u.o. n.15169 del 22/12/2006 “Linee guida per le dichiarazioni
intermedie di spesa e la rendicontazione finale per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali”
Il presente dispositivo è stato approvato con determina dirigenziale n. 07/3128 del 06/12/2007
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Art. 2. Descrizione del dispositivo
Il presente dispositivo quadro dettaglia una serie di azioni a valere sul punto 3.3 delle linee d’indirizzo approvate
dalla Regione Lombardia con DGR n. 7/18130 del 9 luglio 2004 “Interventi a sostegno dell’inserimento
lavorativo dei disabili con particolare difficoltà di integrazione nel ciclo lavorativo ordinario” e successive
integrazioni approvate con d.d.u.o. n.1027 del 07/02/2007.
Le azioni di seguito elencate sono la declinazione nel territorio mantova no del dispositivo sopra citato finalizzato
alla valorizzazione delle potenzialità dei lavoratori disabili da inserire in modo adeguato presso aziende del
territorio.
La Provincia intende articolare le azioni come segue:
1. azione 3.3B ASSE A
Interventi integrati finalizzati all’inserimento lavorativo
2. azione 3.3B ASSE B: Corsi di formazione professionale
3. azione 3.3D ASSE A: Tirocini in azienda senza vincolo d’assunzione rivolti a disabili gravi
4. azione 3.3D ASSE B: Tirocini in azienda con vincolo d’assunzione per almeno 12 mesi
5. azione 3.3 F:
Percorsi di sensibilizzazione finalizzati all’inclusione lavorativa
6. azione 3.3 G:
Azioni finalizzate al mantenimento del posto di lavoro
Al finanziamento del dispositivo sono assegnati complessivamente €488.778,57 ripartiti tra le singole azioni
come descritto di seguito. La Provincia potrà procedere all’attribuzione di ulteriori risorse per il finanziamento
degli interventi previsti a fronte di eventuali trasferimenti di risorse stanziate su azioni previste dal Piano
Provinciale Disabili 2005-2007 risultanti da residui ed economie di gestione e/o da eventuali trasferimenti di
risorse provenienti da altri dispositivi del Piano Provinciale Disabili 2007-2009.
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Art. 3.1
AZIONE 3.3B ASSE A
INTERVENTI INTEGRATI FINALIZZATI ALL’INSERIMENTO LAVORA TIVO
1. Tipologia di Progetto
Il presente Asse di intervento prevede il finanziamento e la realizzazione di progetti quadro ove si integrino
azioni di orientamento, formazione, tutoraggio e accompagnamento al lavoro rivolte a soggetti disabili e
finalizzate a supportarne e garantirne l’inserimento lavorativo.
Il progetto dovrà prevedere la compresenza di diverse tipologie di azioni che, integrate tra di loro, garantiscano
una maggior efficacia nell’ottenimento dei risultati.
2. Destinatari, risultati attesi e azioni
Il progetto quadro da predisporre dovrà assicurare l'inserimento lavorativo fino ad un massimo di 10 soggetti
disabili attraverso la “presa in carico” da parte degli Enti beneficiari, con lo scopo di rafforzare nella persona la
conoscenza delle proprie effettive capacità ed attitudini attraverso la definizione e realizzazione di un
inserimento lavorativo.
I destinatari di tale azione dovranno essere disabili certificati iscritti al Collocamento Categorie Protette L.68/99.
Con la messa in opera delle azioni di orientamento e accompagnamento al lavoro si dovranno garantire
inserimenti lavorativi a tempo indeterminato e se a tempo determinato per non meno di 12 mesi a 21 ore
settimanali presso aziende soggette all’obbligo di legge (L.68/99).
3 Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Lo stanziamento per tale intervento è pari a €150.000,00 e garantirà il finanziamento di diversi progetti quadro
sperimentali.
Ciascun progetto quadro dovrà essere strutturato in azioni per le quali dovranno essere indicati le attività e
risultati attesi.
Per ciascuna azione dovrà essere predisposto un business plan che evidenzi la corrispondenza tra le attività e le
spese ammissibili ad esse assegnate. In particolare, si prevede un budget per le attività finalizzate all’assunzione
e uno per quelle successive all’inserimento lavorativo che dovranno avere una durata non inferiore a 3 mesi.
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Il Richiedente, nella formulazione del business plan, dovrà tenere conto dei parametri massimali sotto indicati:
1
Massimale per le attività finalizzate
all’assunzione
Massimale per le attività post
inserimento
Massimale per progetto
€
800,00
2
€
3
ASSUNZIONI
5
4
6
7
8
9
10
800,00 € 1.000,00
€ 1.000,00
€ 1.200,00
€
1.200,00 €
1.400,00 €
1.400,00
€
1.500,00
€ 1.700,00
€ 1.800,00
€ 1.800,00 € 1.800,00
€ 1.800,00
€ 1.800,00
€
1.800,00 €
1.800,00 €
1.800,00
€
1.800,00
€ 1.800,00
€ 2.600,00
€ 5.200,00 € 8.000,00
€ 10.800,00
€ 13.800,00
€ 16.800,00 € 20.000,00 € 23.200,00
€ 26.500,00
€ 30.000,00
Al termine delle attività, al fine dell’ammissibilità delle spese, si verificherà la corrispondenza tra le attività
previste dal progetto e quelle realmente realizzate. Il budget per le attività finalizzate all’assunzione sarà
riconosciuto solo ad avvenuta assunzione.
Nel caso in cui il numero degli inserimenti lavorativi effettivi al termine dell'attività sia inferiore a quello
previsto nella candidatura, per il soggetto gestore non sarà più possibile partecipare alla stessa azione.
4. Soggetti Ammissibili
Tale complesso di interventi e azioni potrà essere realizzato da:
-
Enti accreditati nella macrotipologia orientamento e/o nella macrotipologia formazione con specifica
esperienza nella gestione di attività per disabili.
-
Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate
-
Organizzazioni del privato sociale
-
Cooperative sociali di tipo B e loro consorzi
-
Enti Pubblici
5. Date di scadenza e modalità di presentazione
Si potranno presentare domande a partire dal 15 gennaio 2008 e fino al 28 novembre 2008.
La modalità di riconoscimento del contributo è a sportello e, conseguentemente, saranno concessi contributi fino
ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato, per domande ammissibili pervenute comunque entro e non
oltre il 28 novembre 2008.
6. Inizio e termine attività
Le attività dovranno essere avviate entro 15 giorni calendario dalla comunicazione di avvenuto finanziamento.
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Tutti gli inserimenti lavorativi previsti dal proge tto devono avvenire entro 90 giorni dall’avvio delle attività e
concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Dell’avvio delle attività deve essere data comunicazione on line, attraverso l’accesso al Portale Sintesi
(http://sintesi.provincia.mantova.it/portale).
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità del progetto e, essendo la
modalità di riconoscimento del contributo “a sportello”, ammetterà i progetti fino ad esaurimento dell’importo
complessivo stanziato.
Ogni 15 giorni il gruppo tecnico analizzerà le domande di finanziamento presentate nel mese precedente e
ammetterà al contributo i progetti in base all’ordine di arrivo delle domande.
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Art. 3.2
AZIONE 3.3 B ASSE B:
CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
1. Tipologia di Progetto
Da una prima valutazione effettuata sulle azioni finanziate nell’ambito del primo Piano Provinciale Disabili e dai
fabbisogni emersi sul territorio provinciale, così come manifestati da parte di soggetti disabili, cooperative
sociali, aziende e associazioni di categoria, è emersa la necessità di erogare diversi percorsi formativi volti ad
assicurare l’acquisizione di competenze professionali spendibili presso le imprese ubicate sul territorio
provinciale. In particolare, dalle esigenze manifestate possono essere tracciati almeno 8 percorsi formativi per i
quali il presente dispositivo prevede di destinare finanziamenti:
1) n. 2 corsi di alfabetizzazione informatica
2) n. 1 corso CAD
3) n. 2 corsi di manutenzione del verde
4) n. 1 corso per assemblatori meccanici
5) n. 1 corso di gestione informatizzata del magazzino
6) n. 1 corso per gestione dell’accoglienza turistica
2. Destinatari, risultati attesi e azioni
Ciascun progetto formativo dovrà essere indirizzato ad un numero di utenti minimo pari a 6, articolandosi su un
numero di ore non inferiore a 40.
Attraverso il presente Asse si prevede la realizzazione sul territorio mantovano di 8 interventi formativi, volti a
accrescere le conoscenze e le abilità professionali dei disabili per l’acquisizione di competenze specifiche
spendibili nel mercato del lavoro.
I destinatari di tale azione dovranno essere disabili iscritti al Collocamento Obbligatorio Categorie Protette
L:68/99.
3. Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Lo stanziamento del presente intervento è pari a €60.000,00 e garantirà il finanziamento di progetti aventi un
importo massimo pari a €7.500,00 ciascuno.
Il Richiedente, nella formulazione del preventivo, procederà al calcolo del finanziamento richiesto in base ai
parametri massima li di seguito indicati:
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A
B
Valore Atteso Allievi
Costo Orario Massimo
6
130,00 €
Il calcolo del costo della formazione è frutto della seguente formula:
COSTO ATTESO FORMAZIONE = COSTO ORARIO X NUMERO ORE
Dove: VALORE ATTESO ALLIEVI è il numero minimo obbligatorio per attivare la classe (colonna A),
COSTO ORARIO è il parametro massimale di costo orario (colonna B),
NUMERO ORE è il numero di ore formative previste dal dispositivo (almeno 40).
Il valore così calcolato costituisce il riferimento circa l’importo massimo che può essere indicato dal Richiedente
in sede di preventivo delle spese.
La Provincia di Mantova, all’atto dell’approvazione del finanziamento, approverà anche i valori/obiettivo
(numero degli allievi, numero ore) proposti dal Richiedente. Nel caso in cui tali valori/obiettivo all'avvio dei
corsi siano inferiori a quelli indicati a progetto, la Provincia di Mantova provvederà alla riparametrazione del
finanziamento secondo il criterio sotto indicato mentre nel caso in cui tali valori/obie ttivo al termine dell'attività
siano inferiori a quelli indicati a progetto, il Legale Rappresentante del Soggetto Attuatore provvederà, all'atto
della certificazione finale della spesa, alla riparametrazione del finanziamento secondo il criterio sottoindicato.
Nel caso di diminuzione del VALORE ATTESO ALLIEVI rispetto al numero minimo obbligatorio per attivare
la classe (colonna A):
FINANZIAMENTO RIPARAMETRATO = {COSTO ORARIO - [(6 - NUM. ALLIEVI EFFETTIVI) x
COSTO ORARIO/6 x 0,25]} x NUM. ORE EFFETTIVO
Il valore obiettivo relativo al numero degli allievi si intende rispettato per il numero di destinatari che hanno
frequentato almeno il 75% delle ore corso.
Il limite del 75% delle ore per allievo può essere derogato, per un numero di allievi non superiore al 20% degli
iscritti iniziali, solo nel caso di discenti che, avendo frequentato il 50% delle ore previste, abbiano abbandonato il
corso in forza di un inserimento lavorativo, da documentarsi con qualunque forma contrattuale la cui congruità
verrà valutata in sede di rendiconto finale.
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4. Soggetti Ammissibili
Tale complesso di interventi e azioni potrà essere realizzato da:
-
Enti accreditati nella macrotipologia orientamento e/o nella macrotipologia formazione con specifica
esperienza nella gestione di attività per disabili.
-
Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate
-
Enti pubblici
-
Organizzazioni del privato sociale
-
Cooperative sociali di tipo B e loro consorzi
5. Date di scadenza per la presentazione de lle domande
Si potranno presentare domande a partire dal 4 febbraio 2008 e fino al 28 novembre 2008.
6. Inizio e termine attività
Le attività dovranno essere avviate entro 60 giorni di calendario dalla comunicazione di avvenuto finanziamento
del progetto e concludersi secondo i tempi stabiliti nello stesso e comunque non oltre i sei mesi dalla data di
avvio.
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità e finanziabilità in base alla
seguente griglia di valutazione:
A – SOGGETTO
-
Esperienza pregressa in materia di politiche attive del lavoro
75
0-75
B – PROGETTO
225
-
Grado di accuratezza della presentazione/descrizione del progetto
0-45
-
Coerenza delle diverse azioni previste e delle metodologie utilizzate con gli
0-45
obiettivi prefissati
-
Sistema di monitoraggio e valutazione del progetto
0-45
-
Presenza di disabili di età compresa tra i 18 e i 40 anni
0-45
-
Presenza di donne disabili
0-45
C - PRIORITA'
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100
12
-
Coerenza tra i ris ultati attesi e ambito di intervento formativo indicati dal
0-50
dispositivo e dal Piano provinciale per l’occupazione dei disabili e la
proposta progettuale.
-
Sede del corso nelle circoscrizioni dei Centri per l’Impiego di Ostiglia,
0-50
Viadana, Suzzara e Castiglione delle Stiviere.
TOTALE
400
La soglia minima per l'ammissibilità dei progetti è di 220, di cui non meno di 120 conseguiti nell’applicazione
dei criteri B.
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Art. 3.3
AZIONE 3.3 D/ASSE A:
TIROCINI IN AZIENDA SENZA VINCOLO D’ASSU NZIONE PER DISABILI GRAVI
1. Tipologia di Progetto
L’Azione 3.3D/Asse A prevede la realizzazione di tirocini di orientamento riservati a soggetti iscritti nelle liste
del Collocamento Categorie Protette e disponibili al lavoro nel rispetto di quanto stabilito dall’articolo 18 della
Legge n. 196/97 e dal D.M. n. 142/1998 in materia di tirocini formativi e di orientamento.
Tali percorsi devono prevedere per il soggetto disabile una modulazione graduale di inserimento ed
un’attenzione alla costruzione della identità professionale del soggetto (sviluppo/consolidamento delle
competenze).
2. Destinatari delle azioni, risultati attesi e azioni
Si prevede l’avvio di tirocini della durata minima di 144 ore e massima di 576 da realizzarsi in periodo massimo
di nove mesi.
Le ore di tutoraggio dovranno essere almeno il 20% delle ore svolte dal tirocinante.
I destinatari di tale azione dovranno essere i disabili iscritti presso il Collocamento Categorie Protette aventi
almeno una delle seguenti caratteristiche: 1) disabilità psic hica, 2) in possesso della scheda A.S.L. con
l’indicazione di collocamento mirato con supporto di servizio di mediazione 3) soggetti individuati dal Comitato
Tecnico di cui all’art. 6 della LG 68/99.
3 Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Lo stanziamento complessivo di tale intervento, finalizzato a sostenere le azioni del soggetto attuatore e
l’indennità al tirocinante, è pari a € 130.000,00.
Nel caso in cui il disabile preso in carico sia stato coinvolto in progetti di tirocinio formativo e di orientamento a
valere sui contributi erogati dal Piano Provinciale Disabili annualità 2005-2007, o su altri contributi, anche di
natura privata, che hanno permesso al disabile di effettuare un tirocinio concluso nei 12 mesi precedenti la
presentazione della domanda , l’importo riconoscibile è così calcolato:
-
Compensi per azioni realizzate dal soggetto attuatore: €200,00 + €3,00 per ora di tirocinio svolta dal
disabile;
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-
Indennità al tirocinante: €5,16 per ora di tirocinio svolta.
FINANZIAMENTO = €200,00 + ore tirocinio svolte x €8,16
Nel caso in cui il disabile preso in carico non sia stato coinvolto in progetti di tirocinio formativo e di
orientamento a valere sui contributi erogati dal Piano Provinciale Disabili annualità 2005-2007 l’importo
riconoscibile è così calcolato:
-
Compensi per azioni realizzate dal soggetto attuatore €400,00 + €5,00 per ora di tirocinio svolta dal
disabile;
-
indennità al tirocinante: €5,16 per ora di tirocinio svolta.
FINANZIAMENTO = €400,00 + ore tirocinio svolte x €10,16
Nel caso in cui al termine delle attività il numero di ore di tirocinio svolte dal disabile sia inferiore a 144 l’azione
verrà considerata come non realizzata.
In tal caso, se saranno raggiunte almeno 100 ore di tirocinio, saranno riconosciuti unicamente €200,00/€400,00
per le azioni di avvio del progetto sostenute dal soggetto attuatore; se saranno effettuate meno di 100 ore non
sarà riconosciuto nulla.
Per la realizzazione della presente azione si prevede che ogni soggetto ammissibile non possa richiedere
contributi per più di 3 tirocini.
4. Soggetti Ammissibili
Tale complesso di interventi e azioni potrà essere realizzato, nel rispetto di quanto disposto dal D.M. 142/98, dai
seguenti soggetti:
-
Comuni e le ASL che su delega dei Comuni stessi gestiscono i Servizi per l’integrazione lavorativa in
forma singola o associata
-
Enti accreditati nella macrotipologia orientamento e/o nella macrotipologia formazione con specifica
esperienza nella gestione di attività per disabili
-
Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate
-
Organizzazioni del privato sociale
-
Cooperative sociali di tipo B e loro consorzi.
-
Enti Pubblici.
Richiamando in particolare quanto previsto dall’art.3 del D.M. 142/98, i soggetti attuatori sono tenuti ad
assicurare i disabili presi in carico contro gli infortuni sul lavoro presso l’Istituto Nazionale per l’ Assicurazione
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contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), nonché presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità
civile verso terzi.
Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte al di fuori della sede
dell’azienda e rientranti nelle attività previste dal progetto.
Per lo svolgimento del tirocinio si rimanda a quanto previsto dall’art. 18 della L. n. 196/97, dal D.M. 142/98 e
dalla Circolare n. 1.2004.0043793 della L.R. relativa all’“Applicazione del D. Lgs. n. 626/94 nelle strutture di
formazione e situazioni di tirocinio”.
5. Date di scadenza per la presentazione delle domande
Si potranno presentare domande a partire dal 15 gennaio 2008 e fino al 28 novembre 2008.
La modalità di riconoscimento del contributo è a sportello e, conseguentemente, saranno concessi contributi fino
ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato, per domande ammissibili pervenute comunque entro e non
oltre il 28 novembre 2008.
6. Inizio e termine attività
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni di calendario dalla comunicazione di approvazione dei
progetti finanziati e concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Dell’avvio delle attività deve essere data comunicazione entro lo stesso termine on line attraverso il Portale
Sintesi (http://sintesi.provincia.mantova.it/portale ) . Tutti i progetti dovranno concludersi entro i tempi previsti
dai progetti stessi e comunque non oltre il 30 aprile 2009.
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità del progetto e ammetterà i
progetti fino ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato.
Ogni 15 giorni il gruppo tecnico analizzerà le domande di finanziamento presentate nel mese precedente e
ammetterà al contributo i progetti in base all’ordine di arrivo delle domande.
Piano Provinciale Disabili 2007-2009 – DISPOSITIVO QUADRO 3_3
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Art. 3.4
AZIONE 3.3D/ASSE B
TIROCINI IN AZIENDA CON VINCOLO D’ASSUNZIONE PER ALMENO 12 MESI
1. Tipologia di Progetto
Nell’ ambito del presente Dispositivo la Provincia di Mantova renderà ammissibili e finanziabili iniziative volte
a realizzare azioni di tirocinio con tutoraggio, formazione ed ogni altra iniziativa di accompagnamento utile ad
assicurare l’effettiva integrazione lavorativa del disabile.
Il progetto dovrà essere strutturato in due macroaree di azioni: “Azioni ante inserimento lavorativo” e “Azioni ad
avvenuto inserimento lavorativo”.
Per entrambe le macroaree è possibile prevedere la compresenza di diverse tipologie di azioni che, integrate tra
di loro, garantiscano una maggior efficacia dei risultati.
In riferimento alla prima macroarea - “Azioni ante inserimento lavorativo” – si rende obbligatoria la presenza di
un’azione di tirocinio di durata minima pari a 400 ore, che preveda il riconoscimento di indennità al disabile
(5,16€ per ora di tirocinio).
Le azioni ad avvenuto inserimento lavorativo dovranno articolarsi per un periodo non inferiore a 6 mesi dalla
data di assunzione.
Nel caso in cui si renda possibile l'inserimento lavorativo prima della conclusione dell’azione di tirocinio
obbligatoria ante inserimento, è data la facoltà di utilizzare il budget residuo connesso a tale azione per attività di
tutoraggio post inserimento. Il monte ore di tale tutoraggio sarà calcolato prevedendo un costo orario massimo
pari a €20,00 lordi.
2. Destinatari, risultati attesi e azioni
Il progetto dovrà assicurare l'inserimento lavorativo di n. 1 soggetto disabile iscritto al Collocamento Categorie
Protette.
Con la messa in opera delle azioni di orientamento, formazione, tirocinio e accompagnamento al lavoro, si dovrà
garantire l’inserimento lavorativo per n. 1 persona a tempo indeterminato o a tempo determinato per non meno di
12 mesi e 21 ore settimanali.
3. Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Lo stanziamento per tale intervento è pari a €100.000,00 e garantirà il finanziamento di singoli progetti aventi un
importo massimo pari a €7.000,00 ciascuno.
Ciascun progetto dovrà essere strutturato in “Azioni ante inserimento lavorativo” e “Azioni ad avvenuto
inserimento lavorativo” per le quali dovranno essere indicati i risultati attesi.
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Per ciascuna singola azione dovrà essere predisposto un business plan che evidenzi la corrispondenza tra le
attività e le spese ammissibili ad esse assegnate.
Al termine delle attività, al fine dell’ammissibilità delle spese, sarà verificata la corrispondenza tra le attività
previste dal progetto e quelle realmente realizzate.
Il budget per le azioni comprese nella macro area “Azioni ante inserimento lavorativo” non può essere
comunque superiore a €3.500,00 .
Nel caso in cui non si proceda all’inserimento lavorativo, il finanziamento massimo riconoscibile per le azioni
ante inserimento lavorativo è pari, purché si superino almeno 144 ore di tirocinio a:
€200,00+ ore tirocinio svolte x €8,16
Nel caso in cui al termine delle attività il numero di ore di tirocinio svolte dal disabile sia inferiore a 144 l’azione
verrà considerata come non realizzata.
4. Soggetti Ammissibili
Tale complesso di interventi e azioni potrà essere realizzato, nel rispetto di quanto disposto dal D.M. 142/98, dai
seguenti soggetti:
-
Comuni e le ASL che su delega dei Comuni stessi gestiscono i Servizi per l’integrazione lavorativa in
forma singola o associata
-
Enti accreditati nella macrotipologia orientamento e/o nella macrotipologia formazione con specifica
esperienza nella gestione di attività per disabili
-
Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate
-
Organizzazioni del privato sociale
-
Cooperative sociali di tipo B e loro consorzi
-
Enti Pubblici
Richiamando in particolare quanto previsto dall’art.3 del D.M. 142/98, i soggetti attuatori sono tenuti ad
assicurare i disabili presi in carico contro gli infortuni sul lavoro presso l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione
contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), nonché presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità
civile verso terzi.
Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte al di fuori della sede
dell’azienda e rientranti nelle attività previste dal progetto.
Per lo svolgimento del tirocinio si rimanda a quanto previsto dall’art. 18 della L. n. 196/97, dal D.M. 142/98 e
dalla Circolare n. 1.2004.0043793 della L.R. relativa all’“Applicazione del D. Lgs. N. 626/94 nelle strutture di
formazione e situazioni di tirocinio”.
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5. Date di scadenza per la presentazione delle domande
Si potranno presentare domande a partire dal 15 gennaio 2008 e fino al 28 novembre 2008.
La modalità di riconoscimento del contributo è a sportello e, conseguentemente, saranno concessi contributi fino
ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato.
6. Inizio e termine attività
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni di calendario dalla comunicazione di approvazione dei
progetti finanziati e concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Dell’avvio delle attività deve essere data comunicazione entro lo stesso termine on line attraverso il Portale
Sintesi (http://sintesi.provincia.mantova.it/portale ) . Tutti i progetti dovranno concludersi entro i tempi previsti
dai progetti stessi e comunque non oltre il 30 aprile 2009.
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità del progetto e, essendo la
modalità di riconoscimento del contributo “a sportello”, ammetterà i progetti fino ad esaurimento dell’importo
complessivo stanziato.
Ogni 15 giorni il gruppo tecnico analizzerà le domande di finanziamento presentate nel mese precedente e
ammetterà al contributo i progetti in base all’ordine di arrivo delle domande.
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni di calendario dalla comunicazione di approvazione dei
progetti finanziati e concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Piano Provinciale Disabili 2007-2009 – DISPOSITIVO QUADRO 3_3
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Art. 3.5
AZIONE 3.3/F
PERCORSI DI SENSIBILIZZAZIONE FINALIZZATI ALL’INCLUSIONE LAVORATIVA
1. Tipologia di progetto
Il presente dispositivo prevede la realizzazione di azioni, eventi e interventi finalizzati al consolidamento di
una cultura a sostegno dell’inserimento lavorativo dei disabili attraverso la predisposizione di momenti di
coinvolgimento diretto di lavoratori, famiglie e datori di lavoro.
2. Destinatari, risultati attesi e azioni
Si prevede la realizzazione di momenti informativi sulle opportunità e gli obblighi della legge 68/99 a
ricadere sui datori di lavoro e loro associazioni di rappresentanza, sui soggetti disabili e loro famiglie.
In particolare, potranno essere realizzate conferenze di sensibilizzazione aperte e/o riservate agli operatori
con tematiche individuate tra quelle inerenti l’inserimento lavorativo, il contesto dell’ambiente di lavoro, le
opportunità e i diritti e obblighi del disabile; giornate di forma zione; azioni info/formative dirette a singole
imprese, pubblicazioni, ricerche. Per ciascun progetto finanziato occorrerà concordare un coinvolgimento
della Provincia in qualità di Ente gestore del Piano Provinciale Disabili 2007/2009.
3. Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Il presente dispositivo dispone di € 12.500,00 finalizzati all’organizzazione di eventi e momenti informativi.
Ciascun progetto potrà essere finanziato fino a un massimo di 2.500 ,00 €.
4. Soggetti ammissibili
Servizi sociali degli Enti Pubblici
5. Date di scadenza per la presentazione delle domande
Il finanziamento è articolato in due lotti secondo le seguenti scadenze e importi:
1) LOTTO n. 1 - €7.500,00
Si potranno presentare domande a partire dal 15 gennaio 2008 e fino al 28 febbraio 2008.
2) LOTTO n. 2 - €5.000,00
Si potranno presentare domande a partire dal 1 al 28 novembre 2008.
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6. Inizio e termine delle attività
I progetti finanziati all’interno del LOTTO 1 dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2008, mentre quelle
finanziate dal LOTTO 2 entro 30 aprile 2009.
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità e finanziabilità in base
alla seguente griglia di valutazione:
A – SOGGETTO
-
Esperienza pregressa in materia di politiche attive del lavoro ed in
50
0-50
particolare in materia di disabili
B – PROGETTO
250
-
Grado di accuratezza della presentazione/descrizione del progetto
0-125
-
Coerenza delle diverse azioni previste e delle metodologie utilizzate con gli
0-125
obiettivi prefissati
C - PRIORITA'
-
Coerenza tra i risultati attesi e ambito di intervento indicati dal dispositivo e
100
0-50
dal Piano provinciale per l’occupazione dei disabili e la proposta progettuale.
•
Sede delle attività nelle circoscrizioni dei Centri per l’Impiego di Ostiglia,
0-50
Castiglione delle Stiviere, Viadana e Suzzara.
TOTALE
400
La soglia minima per l'ammissibilità dei progetti è di 220, di cui non meno di 120 conseguiti
nell’applicazione dei criteri B.
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Art. 3.6
AZIONE 3.3 G
AZIONI FINALIZZATE AL MANTENIMENTO DEL POSTO DI LAVORO
1. Tipologia di progetto
La presente azione intende sviluppare progetti personalizzati per il mantenimento del posto di lavoro di
disabili, assunti con contratti a tempo determinato per almeno 12 mesi o assunti a tempo indeterminato,
attraverso la realizzazione di un percorso informativo e formativo di supporto al disabile per la permanenza
in azienda.
Il progetto dovrà indicare il nominativo del soggetto disabile e del datore di lavoro coinvolti nell’intervento.
2. Destinatari, risultati attesi e azioni
Date le diverse difficoltà riscontrate dal disabile sul posto di lavoro, siano esse di natura relazionale o legate
alle competenze richieste dall’ambiente di lavoro, la presente azione intende coinvolgere gli enti e le
associazioni in possesso di adeguate competenze e professionalità per sostenere il disabile durante l'orario di
lavoro o per riqualificarlo professionalmente.
Il soggetto attuatore dovrà descrivere le azioni, le procedure, la durata, la modalità formativa e le risorse
messe in campo per raggiungere le finalità sopra descritte garantendo, ove necessario, il coinvolgimento
delle famiglie delle persone disabili.
3. Entità e modalità di riconoscimento del contributo
Le risorse finanziarie destinate alla presente azione sono pari ad €36.278,57. Per ogni intervento è ammesso
un costo unitario massimo onnicomprensivo di €1.000,00 a copertura delle spese ammissibili. Per la
realizzazione della presente azione si prevede che ogni soggetto ammissibile non possa richiedere contributi
per più di 2 progetti.
4. Soggetti ammissibili
-
Comuni e le ASL che su delega dei Comuni stessi gestiscono i Servizi per l’integrazione lavorativa in
forma singola o associata
-
Enti accreditati nella macrotipologia orientamento e/o nella macrotipologia formazione con specifica
esperienza nella gestione di attività per disabili
-
Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate
-
Organizzazioni del privato sociale
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-
Cooperative sociali di tipo B e loro consorzi
-
Enti Pubblici
5. Date di scadenza per la presentazione delle domande
Si potranno presentare domande a partire dal 15 gennaio 2008 e fino al 28 novembre 2008.
La modalità di riconoscimento del contributo è a sportello e, conseguentemente, saranno concessi contributi
fino ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato.
6. Inizio e termine delle attività
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni calendario dalla comunicazione di approvazione dei
progetti finanziati e concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Dell’avvio delle attività deve essere data comunicazione entro lo stesso termine on line attraverso il Portale
Sintesi (http://sintesi.provincia.mantova.it/portale). Tutti i progetti dovranno concludersi entro i tempi
previsti dai progetti stessi e comunque non oltre il 30 aprile 2009.
7. Ammissibilità e valutazione
Un apposito gruppo tecnico di valutazione procederà alla verifica dell’ammissibilità del progetto e, essendo
la modalità di riconoscimento del contributo “a sportello”, ammetterà i progetti fino ad esaurimento
dell’importo complessivo stanziato.
Ogni 15 giorni il gruppo tecnico analizzerà le domande di finanziamento presentate nel mese precedente e
ammetterà al contributo i progetti in base all’ordine di arrivo delle domande.
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni di calendario dalla comunicazione di approvazione dei
progetti finanziati e concludersi secondo i tempi stabiliti nel progetto approvato.
Il progetti finanziabili a valere sulla presente azione non possono coinvolgere gli stessi disabili già coinvolti
nelle azioni 3.3B asse A (interventi integrati finalizzati all’inserimento lavorativo) e 3.3D asse B (tirocini in
azienda con vincolo di assunzione per almeno 12 mesi).
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Art.4 Erogazione del Finanziamento
L’erogazione del finanziamento pubblico ammesso, costituente il limite massimo di spesa approvata per il
Progetto, verrà effettuata secondo le 2 seguenti modalità:
1) A saldo dopo la conclusione del “Progetto” all’approvazione della certificazione finale della spesa
(rendicontazione finale) previa presentazione della seguente documentazione:
i)
Relazione finale sull’attività svolta attestante la conclusione del progetto e il raggiungimento degli
obiettivi previsti;
ii) Certificazione finale delle spese sostenute rilasciata dal legale rappresentante. A tal fine la
certificazione dovrà essere articolata in base alle voci di spesa, così come riportate nell’apposito
prospetto.
2) In due tranche come di seguito descritto:
i)
una prima tranche, pari al 50% della spesa, verrà erogata a seguito dell’inoltro della comunicazione
di avvio delle attività previste dal progetto;
ii) saldo dopo la conclusione del “Progetto” all’approvazione della certificazione finale della spesa
(rendicontazione finale) previa presentazione della seguente documentazione:
Relazione finale sull’attività svolta attestante la conclusione del progetto e il
raggiungimento degli obiettivi previsti
Certificazione finale delle spese sostenute rilasciata dal legale rappresentante. A tal fine
la certificazione dovrà essere articolata in base alle voci di spesa, così come riportate nell’apposito
prospetto.
Ai fini dell’erogazione del primo anticipo è fatto obbligo agli Enti privati di presentare una garanzia fidejussoria
per un importo pari all'ammontare degli anticipi percepiti che verranno erogati (50% del totale del contributo),
prestata da banche o imprese di assicurazione indicate nella Legge 10/06/1982, n. 348, da intermediari finanziari
iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.lgs. n. 385/93. Detta garanzia dovrà avere durata per un
periodo compreso tra la data di sottoscrizione dell’Atto di adesione e relativo Disciplinare – Obblighi
dell’attuatore e i 12 (dodici) mesi successivi alla presentazione della certificazione finale della spesa
(rendicontazione finale). Si precisa che il soggetto Attuatore è tenuto a verificare costantemente la permanenza
dell’idoneità dei soggetti che rilasciano la garanzia fidejussoria. Le spese connesse alla fideiussione potranno
essere esposte in rendiconto.
La certificazione finale delle spese dovrà essere presentata entro e non oltre 60 giorni dalla data di conclusione
delle attività.
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Art. 5. Modalità di presentazione
Si potranno presentare domande secondo le tempistiche previste da ogni azione.
La Provincia di Mantova si riserva la facoltà di variare gli stanziamenti previsti per ciascuna azione, al fine di
consentire il conseguimento di una migliore e più efficace capacità di azione nonché di un ottimale utilizzo delle
risorse.
Il dispositivo prevede che per analoghe iniziative il servizio non benefici di altri contributi per il soggetto preso
in carico.
Si precisa, infine, che esiste il divieto di delega per le attività previste dal progetto.
Il progetto e la domanda di finanziamento dovranno essere presentati entro e non oltre i termini indicati per
ciascuna azione.
Per la redazione della domanda di finanziamento dei progetti dovrà essere utilizzato esclusivamente il formulario
approvato dalla Provincia di Mantova e rinvenibile all’indirizzo http://sintesi.provincia.mantova.it/portale/.
Si avvisa che non verranno accettate domande inviate a mezzo posta e a mezzo fax.
Le informazioni tecniche possono richiedersi all’Ufficio Disabili – Collocamento Categorie Protette Via L.
Gandolfo,13 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30, tel. 0376-432562/574, Fax 0376-223167 , indirizzo email: [email protected].
Art. 6. Obblighi dei Soggetti Attuatori
L’ammissione al finanziamento comporta per il soggetto attuatore il rispetto e l’applicazione delle regole
previste:
-
in sede di normativa nazionale, regionale e comunitaria in analogia a quanto stabilito in materia dalle
disposizioni in vigore approvate dalla Regione Lombardia con d.d.u.o. 15169 del 22/12/2006
-
in sede diretta, mediante l’accettazione di quanto previsto dall’ Atto di adesione, dal Disciplinare –
Obblighi dell’attuatore e dalle Istruzioni per l’Avvio dei progetti, consultabili e scaricabili on line
all’indirizzo http://sintesi.provincia.mantova.it/portale/ a seguito della pubblicazione dei risultati.
Art. 7. Monitoraggio e Controllo
Al termine del progetto, secondo quanto in dicato dall’ Atto di adesione e dal Disciplinare – Obblighi
dell’attuatore, il soggetto attuatore dovrà presentare la seguente documentazione:
-
Relazione finale sull’attività svolta attestante la conclusione del progetto e il raggiungimento degli
obiettivi previsti;
-
Certificazione finale delle spese sostenute. A tal fine la certificazione dovrà essere articolata in base alle
voci di spesa, così come riportate nell’apposito prospetto.
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Tuttavia al fine di agevolare l’attività di monitoraggio sull’andamento dei progetti ammessi al finanziamento i
soggetti attuatori dovranno comunque presentare al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno una relazione sullo
stato di avanzamento del progetto/la certificazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto
finanziato.
La Provincia di Mantova potrà predisporre attività di monitoraggio aventi ad oggetto, oltre all’andamento dei
progetti finanziati, anche la rilevazione dell’effettiva efficacia delle azioni attivate, attraverso la rilevazione della
soddisfazione dei cittadini disabili, delle loro famiglie e delle aziende.
Art. 8 Allegati
Formulari e linee guida per la predisposizione dei progetti sono disponibili on-line all’indirizzo:
http://sintesi.provincia.mantova.it/portale/
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