DL2 e DL3 DIGILINE

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DL2 e DL3 DIGILINE
DL2 e DL3 DIGILINE
MANUALE D’USO
E MENU DI NAVIGAZIONE
ANALIZZATORI PROFESSIONALI
ANALOGICI E DIGITALI PER:
RADIO, TV, CATV E SATELLITE
4-2250 MHz QPSK-COFDM-QAM
Soggetto a cambiamenti senza preavviso
Manuale D’uso DL2-3
Codice: UG-DL2B-3B
Titolo: Manuale d’Uso DL2 e DL3
Edizione: 1.43-8.0-IT-1.00
2
Manuale D’uso DL2-3
Come
iniziare
Suggerimenti Utili……………………………………………………………………………………………………………… 5
Il DL3 Digiline ………………………………………………………………………………………………………………… 10
Puntamento Parabola Satellite (Funzione SAT POINT) ……………………………………………………………………… 11
Menu di Configurazione ……………………………………………………………………………………………...……….. 12
Menu Funzioni Speciali e Generatore Monoscopio Video……………………………………………………………………. 14
Menu di Memorizzazione …………………………………………………………………………………………………….. 15
Esempi Menu di Memorizzazione SAT………………………………………………………………………………………. 16
Esempi Menu di Memorizzazione TV ……………………………………………………………………………………….. 17
Funzione
Misure
Misura TV Analogica…………………………………………………………………………………………………………
Funzione H-SYNC e Oscilloscopio video……………………………………………………………………………………
Misura TV Digitale COFDM Demodulata……………………………………………………………………………………
Misura TV Digitale Demodulata: “Costellazione”……………………………………………………………………………
Misura TV Digitale Demodulata: “Services”…………………………………………………………………………………
Funzione Help ricerca automatica parametri COFDM……………………………………………………………………….
Misura TV Digitale COFDM Emulata………………………………………………………………………………………..
Misura TV Digitale QAM Demodulata……………………………………………………………………………………….
Misura TV Digitale QAM Demodulata: “Costellazione” opt…………………………………………………………………
Misura TV Digitale QAM Demodulata: “Services” opt……………………………………………………………………….
Funzione Help ricerca automatica parametri QAM……………………………………………………………………………
Misura TV Digitale QAM Emulata……………………………………………………………………………………………
Misura FM Radio………………………………………………………………………………………………………………
Misura DAB……………………………………………………………………………………………………………………
Misura SAT Analogica………………………………………………………………………………………………………..
Misura QPSK SAT Digitale Demodulata…………………………………………………………………………………….
Misura QPSK SAT Digitale Demodulata: “Services”………………………………………………………………………..
Funzione Help ricerca automatica parametri QPSK………………………………………………………………………….
Funzione
Spettro
Spettro TV Analogico………………………………………………………………………………………………………… 36
Spettro COFDM-QAM (TV Digitale)………………………………………………………………………………………… 37
Spettro FM Radio……………………………………………………………………………………………………………… 38
Spettro DAB…………………………………………………………………………………………………………………… 39
Spettro SAT Analogico………………………………………………………………………………………………………… 40
Spettro QPSK (SAT Digitale)………………………………………………………………………………………………….. 41
Funzione Speciali
In Spettro
INDICE
Spettro funzione V. SAT……………………………………………………………………………………………………… 42
Spettro Funzione SAT POINT (Puntamento Satellite, autoconfigurato)……………………………………………………… 43
Spettro funzione ǻ MRK (Misura Rapporto ǻ (differenza) di livello o frequenza con selezione manuale delle frequenze)…. 44
Spettro funzione ǻ MRK-C/N (Misura rapporto segnale/rumore dei segnali analogici, con selezione manuale
delle frequenze del rumore)…………………………………………………………………………………………………… 45
Spettro funzione MRK BW (Triplo marcatore per la taratura di filtri, amplificatori, ecc. in banda SAT/TV)………………. 46
Spettro funzione MRK BW PWR (Triplo marcatore per misurare la potenza sulla Larghezza di Banda……………………. 47
dei bouquet digitali TV e SAT)
Funzione Speciali
Funzione di Spettro Live & Recall (Diretta o Salvata)………………………………………………………………………..
Funzione Menu a Tendina…………………………………………………………………………………………………….
Funzione speciale Bars Scan TV (Spettro a Barre)…………………………………………………………………………..
Funzione speciale spettro RPL (Via di Ritorno)……………………………………………………………………………..
Funzione Speciale Riflettometro …………………………………………………………………………………………….
Funzione Comando per Rotore DiSEqC 1.2…………………………………………………………………………………
Funzione Autoscan (TV)……………………………………………………………………………………………………..
Data
Logger
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Data Logger “MISURA” (se in misura): SAVE…………………………………………………………………………….. 57
Data Logger “MISURA” (se in misura): RECALL………………………………………………………………………….. 58
3
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File
Manager
APPENDICE 1: Programma SMART………………………………………………………………………………………… 65
Manutenzione e Ricarica Accumulatori al Gel di Piombo……………………………………………………………………. 81
Problemi di Funzionamento…………………………………………………………………………………………………… 82
Moduli Specifiche
Service Tecniche
File Manager “FILE”……………………………………………………………………………………………………………59
File Manager “INFO”…………………………………………………………………………………………………………... 60
File Manager “SHOW”………………………………………………………………………………………………………. 61
File Manager “RENAME”……………………………………………………………………………………………………. 62
File Manager “DELETE”……………………………………………………………………………………………………… 63
File Manager “DEFRAG”……………………………………………………………………………………………………… 64
Programma
D’iterfaccia e
Manutenzione
Manuale D’uso DL2-3
Specifiche Tecniche…………………………………………………………………………………………………………… 83
Accessori Inclusi ed Opzionali………………………………………………………………………………………………… 89
Descrizione Pannello Frontale e Laterali (da estrarre durante l’Uso)………………………………………………………… 91
Come utilizzare la patella di protezione frontale………………………………………………………………………………
Note sul Service e Condizioni di Garanzia…………………………………………………………………………………….
Modulo Identificazione Guasti Apparecchiature ROVER…………………………………………………………………….
Modulo Manutenzione Apparecchiature ROVER……………………………………………………………………………..
Tabella Piani Memoria…………………………………………………………………………………………………………
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Manuale D’uso DL2-3
SUGGERIMENTI UTILI
1)
Complimenti per aver scelto il nostro strumento, che è attualmente utilizzato e apprezzato dai più importanti Sat Service
Providers, Broadcasters e da moltissimi utilizzatori per la sua facilità d'uso e completezza di misure. Da parte nostra ci
impegneremo il più possibile per soddisfare le vostre aspettative attuali e future.
2)
Questo è un manuale di nuova concezione, rapido e semplice da consultare, basta scegliere la funzione/misura che
desiderate effettuare direttamente nell'indice e alla pagina relativa troverete tutti i vari menu contenuti.
3)
Innanzitutto non spaventatevi per la gran quantità di menu che troverete di seguito, è chiaro che, essendo
uno dei più completi e avanzati analizzatori TV e SAT in commercio, è in grado di fare molte misure; ma se
guardate bene, alla fine, sono simili fra loro e si dividono in due gruppi:
MISURE e SPETTRO:
• MISURE: TV analogico, TV digitale COFDM e QAM, Satellite analogico e Satellite digitale QPSK, Radio
FM e DAB.
• SPETTRO: TV analogico, TV digitale COFDM e QAM, Satellite analogico e Satellite digitale, QPSK; Radio FM e DAB.
Capirete presto che tutto quello che dovrete fare è memorizzare i vari Piani (PLAN) e i vari Programmi (PRG)
(o
farveli prememorizzare dal vostro fornitore con il programma da PC opz. SMART-PRO) voi dovrete solo selezionare, di volta
in volta, il Piano (PLAN) ed il Programma (PRG) desiderato, la funzione Spettro (SPECT) o Misura (MEAS) e lo
strumento farà tutto in automatico. Non é fantastico? Vi consigliamo vivamente di fotocopiare, ritagliare e compilare le tabelle
promemoria di pag. 78/79 e metterle nella busta trasparente sotto il coperchio della borsa.
4)
5)
Importante: lo strumento esce dalla fabbrica con alcune impostazioni di default per collaudo e dimostrazione.
a) Lo strumento viene configurato per spegnersi dopo 5 minuti di inattività, per trasporto aereo.
E' possibile modificare tale impostazione dal menu CONFIG (pag. 12)
b) Assicuratevi di utilizzare lo strumento con il corretto piano di canalizzazioni per il vostro paese di utilizzo.
E' possibile modificare tale impostazione dal menu CONFIG (pag. 12).
c) Nello strumento sono stati prememorizzati alcuni piani con 1 o più programmi nei vari modi di funzionamento,
esempio:
PIANO
MODE
PIANO
MODE
N.B. Questi sono solo esempi per
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ANALOG TV
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Misto per collaudi
facilitarvi l’uso e l’apprendimento
2
FM RADIO
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in fabbrica.
iniziale. Vi consigliamo di
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QAM
memorizzare un piano per ogni
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COFDM
città, o per ogni tipo di installazione
5
ANALOG SAT
o di modulazione.
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QPSK
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DAB-PLAN
6)
I pulsanti più usati sono :
Interruttore ON/OFF e pulsante Reset (tenere premuto 10 secondi per funzione RESET in caso di
blocco dello strumento).
Seleziona modo di misura (AN. TV, QAM, COFDM, AN. SAT, QPSK, FM RADIO, DAB).
Selezione piano memoria da 1 a 99.
Selezione prog. memorizzato da 1 a 199,
canale,
alimentazione LNB e DiSEqC.
Selezione frequenza (tenendo premuto per 2” si attiva la funzione Spettro RPL)
Selezione funzione MISURA o SPETTRO e ESCAPE per uscire rapidamente dai vari MENU e andare
direttamente in misura. (tenendo premuto per 2” si attiva la funzione BARS SCAN)
Selezione decremento PLAN-PRG-CH-FREQ ecc.
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Manuale D’uso DL2-3
Selezione incremento PLAN-PRG-CH-FREQ ecc.
Per attivare e/o confermare e/o uscire dai vari Menu o misure o settaggi;
(tenendo premuto 2” si attiva la tastiera numerica e i menu a tendina).
Attiva ciclicamente i vari livelli di misura.
Attiva/Disattiva i vari menu relativi alla funzione attivata.
N.B.
Tasti a doppia funzione; quando trovate delle scritte sui tasti delle funzioni, precedute da 2” o 10” (2 sec. o 10 sec.),
significa che dovete tenere premuto quel tasto 2 o 10 secondi per accedere alla seconda funzione.
Tutti gli altri pulsanti sono altrettanto comprensibili e troverete le spiegazioni nel foglio (piegato) in fondo al manuale che
consigliamo di estrarre per facilitarne l'uso.
,
Per accedere alla tastiera numerica (funzione SHIFT), tenere premuto per 2” il tasto
compilare il numero del piano, canale, prog., freq. ecc. e ripremere
potete variare/selezionare tutti i vari parametri con i pulsanti
per eseguirle; ma se preferite
e
.
7)
Vi avevamo promesso che lo strumento era molto facile da usare e che faceva tutto da solo (o quasi); come potete vedere
quando siete in Misura (MEAS) nella parte superiore avete tutti i settaggi, esempio: MODE-PLAN-PRG-CHAN-FREQLNB-DiSEqC ecc. mentre nella parte inferiore avete tutte le Misure. Esse possono essere rappresentate singolarmente o
tutte insieme premendo una o due volte il pulsante MORE MEAS (Ulteriori Misure) a seconda del livello misura di cui
necessitate, (si può programmare livello 1-2-3 in CONFIG. a pag. 12).
8)
Se navigando variate qualche parametro ed il numero di programma sparirà, premere PRG e riselezionare il numero di
programma precedente con i tasti freccia per richiamare i paragrafi precedenti o se volete, premere MEMORY per
memorizzare la configurazione che state usando (vedi pag. 14).
9)
Ora leggetevi bene l'indice a pagina 3, poi studiatevi bene i tre menu più importanti per iniziare:
• MENU DI CONFIGURAZIONE
Pag. 12
• MENU FUNZIONI SPECIALI
Pag. 13
• MENU DI MEMORIZZAZIONE
Pagine 14-15-16
Tutto il resto delle funzioni le apprenderete in pochi giorni usando lo strumento. La prima volta che usate lo strumento
consigliamo vivamente di collegarlo ad una parabola o antenna TV già installata e funzionante di cui conoscete bene i
canali e frequenze.
10)
Come vedete nella funzione MISURA, il display in alto a sinistra vi dice su che modo (MODE) siete, per esempio:
QPSK. Nella parte superiore ci sono tutti gli stati dello strumento, esempio: PROG-CHAN-FREQ ecc. richiamabili
direttamente dai relativi tasti funzione (diretti). Nella parte inferiore avete la misura livello/potenza e premendo 1 o 2
volte il tasto MORE MEAS (ulteriori misure) richiamerete tutte le altre misure che possono essere effettuate. Premendo
SPETTRO lo strumento lo visualizza istantaneamente. Anche in visione spettro, nella casella in basso a sinistra, viene
visualizzato in che modo siete. (Ricordatevi che lo spettro può essere automatico o manuale, vedi MENU relativo).
11)
Ogni schermata è navigabile con i tasti freccia UP e DOWN ed in misura con i tasti a chiamata diretta. Ricordatevi che
questa navigazione è uguale per tutti i menu e per tutte le schermate del vostro strumento e che quando siete in digitale, la
risposta dei vari menu diventa un poco più lenta.
12)
Ora, per prima cosa, entrate nel MENU CONFIGURATION tenendo premuto per 2 secondi il tasto SPECIAL (vedi
pagina 10). Selezionate lo standard del vostro paese, l'unità di misura che preferite, il TIMER (se settato "5 min", lo
strumento si spegne dopo 5 min. d'inattività e riparte dall'ultima misura senza perdere dati) e regolate il volume del BEEP
dei tasti. Per uscire dal menu CONFIG. premete ESCAPE/ MEAS. Evitate di usare il menu di cancellazione dei banchi di
memoria fino a che non conoscerete bene lo strumento.
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Manuale D’uso DL2-3
13)
Passiamo ora al MENU SPECIAL (vedi pagina 13). Per accedervi premere una volta il relativo tasto SPECIAL:
• SELF TEST: si usa in caso di guasti per individuare le parti che non funzionano e ottenere i vari dati da segnalare al
servizio di assistenza ROVER (compresi anche le versioni HW e FW ed il numero di serie (S.N.) dello strumento).
• A/V MONITOR: forza l'entrata video/audio dalla presa Scart (anche senza 12V al PIN relativo).
• TEST MONITOR: genera un monoscopio di test (che può essere usato per testare impianti TV CC) (il video è disponibile
sul Pin 15 della presa Scart)
• RF/IF INPUT SEL: seleziona l’ingresso RF dello strumento tra RF e IF (38,0/38,9/45,75 MHz)
• VOLTMETER: misura la tensione AC/DC presente al connettore RF.
• REFLECTOMETER: per misurare la distanza di cortocircuito,di interruzione o disadattamento nei cavi coassiali
• AUTO SCAN (TV): per effettuare la scansione di una canalizzazione per la ricerca di canali TV analogici o
digitali (COFDM) e la relativa memorizzazione in automatico all’interno di un piano.
• FILE MANAGER: per la gestione dei files (canalizzazioni, piani, logger, ecc…) in memoria.
14)
LA FUNZIONE BARS SCAN: Attiva la rappresentazione grafica a barre (istogrammi). In una schermata è possibile
visualizzare il livello/potenza di tutti i programmi Tv memorizzati in un piano. Questa funzione è utile per regolare il
Tilt ed Equalizzazioni nelle distribuzioni via cavo e nelle centrali di testa.
15)
NAVIGAZIONE NELLA FUNZIONE MISURA (da pag. 17 a pag. 35). I vari parametri possono essere cambiati al
volo con i tasti a funzione diretta. Vi ricordiamo ancora che in questo caso il numero di programma sparisce, e a questo
punto avete due soluzioni:
a) Premere PROG. e riselezionare lo stesso o un altro numero di programma.
b) Premere MEMORY e memorizzare i parametri appena selezionati (vedi pagina 14).
16)
NAVIGAZIONE NELLA FUNZIONE SPETTRO (da pag. 36 a 47): i vari parametri sono tutti navigabili con i tasti
freccia e l'ENTER e sono uguali a quelli degli analizzatori di spettro, altamente professionali, molto più costosi. La
dinamica di misura e la velocità dello spettro di questo strumento sono fra le migliori in assoluto nella sua categoria, e
nonostante tutto, nel modo AUTOMATICO, é semplicissimo da usare; vediamo alcune funzioni principali:
• Reference level: è il livello della linea di riferimento (la prima in alto della griglia) che viene regolato
automaticamente sulla portante più alta di livello all'interno dello SPAN. Quando si varia lo SPAN, premere due
volte SPECTRUM per riaggiornarlo. Ovviamente si può regolare anche manualmente con i tasti freccia UP e DOWN.
(N.B. Il ref. level corrisponde all'attenuatore dei vecchi strumenti). Ricordarsi che ogni volta che si cambia funzione o
si riaccende lo strumento il ref. level si riporta automaticamente in alto al livello del segnale più forte (anche in modo
manuale).
• Marker Freq.: Indica la frequenza del marcatore (linea tratteggiata verticale); in digitale e SAT analogico si
posiziona sempre al centro della portante in modo automatico, mentre in TV analog. sempre sulla portante video.
N.B.: Il Marker Frequency è praticamente la sintonia in frequenza dello strumento, infatti voi potete spostare il
Marker sulle varie portanti e quando passate in MEAS. vi troverete già sulla stessa frequenza. Se questa frequenza
corrisponde esattamente ad uno dei canali memorizzati vi darà anche il canale relativo, altrimenti fornirà le solite 3
lineette per ricordarvi che qualcosa é variato. Importante: il cursore naviga anche fuori dai limiti dello SPAN, estrema
Sinistra (start), estrema Destra (stop) e rilasciando ogni tanto i tasti a freccia si visualizzano le varie portanti
sintonizzate, che prima erano fuori dal range dello SPAN.
Ovviamente, passando da SPECT a MEAS, si va direttamente sulla portante/canale sintonizzata. In Analog TV, per
comodità di visione, si é scelto che, con lo SPAN a 10 MHz, si posiziona il centro canale al centro del display mentre,
con tutti gli altri SPAN, si posiziona la portante video al centro del display.
• Marker level: Indica il livello del segnale misurato dal marcatore (linea orizzontale tratteggiata a croce) ed è strettamente
legato alla posizione di frequenza del marcatore.
N.B. Quando la linea del MRK level é sulla portante più elevata, potrebbe sovrapporsi alla linea del REF LEVEL (la prima in
alto della griglia) e diventare invisibile.
• SPAN: Indica sempre la larghezza di banda totale in MHz fra l'estrema sinistra e l'estrema destra del display,
(dividendo per 10 il valore si ha il valore per divisione/quadretto).
• dB/div: Indica il valore in dB fra una divisione e l'altra della griglia orizzontale; molto comodo per avere, a seconda
delle necessità, una grande dinamica es. 10 dB/div. per visualizzare rumore, interferenze o un'alta risoluzione,1
dB/div. per puntamenti molto accurati sia in TV che in SAT. In questa condizione possiamo agevolmente apprezzare
variazioni del decimo di dB.
• MODE: Indica il modo di funzionamento dello strumento (le varie modulazioni analogiche o digitali, TV o SAT
ecc.) ed in SAT, si può selezionare anche la funzione SAT POINT puntamento parabola, che configura
automaticamente lo spettro per puntare qualsiasi parabola SAT in modo semplice. Per uscire da questa funzione basta
premere ESCAPE/MEAS. Seleziona anche la funzione V.SAT, spettro ad alta risoluzione per installazioni V. SAT e
SCPC.
Vi ricordiamo che premendo MENU avete anche la possibilità di selezionare:
•
SPECTRUM: Automatico o Manuale, se posizionata su AUTOMATIC, regola sempre lo SPAN e il dB/ per la
migliore visione della sola portante in esame.
•
DEFINITION: Alta, Media, Bassa, aumenta anche la velocità dello spetto (per facilitare i puntamenti).
•
PICTURE: Spettro con solo contorno o bianco pieno.
•
¨ MARKER: Differenza frequenza/livello di due segnali e misura C/N di segnali analogici.
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Manuale D’uso DL2-3
•
•
•
•
•
MARKER BW: Per tarare filtri, amplificatori, ecc. e per misurare la potenza digitale in spettro “BW-PWR”.
MAX HOLD : Memoria di picco, mantiene il picco massimo raggiunto durante una serie di misure.
DC at RF in: Tele alimentazione in Uscita (5,12,15,18,24 V – OFF).
LNB L.O.: Oscillatore locale.
BUZZER: ON/OFF Attiva una segnalazione acustica che varia col livello del segnale o della qualità in SAT
digitale.
17) MISURE TV DIGITALI EMULATE COFDM/QAM (MISURE DEMODULATE: COFDM di serie, QAM
opzionale): Consentono di fare misure di potenza media e C/N perfette e di dare una valutazione del BER e della qualità
del segnale mediante le scritte FAIL–MARGINAL– PASS (fallito–marginale–passato).
COME FUNZIONA LA MISURA DIGITALE EMULATA: Il segnale viene misurato in RF basandosi sulla misura
del C/N e della piattezza del multiplex. Grazie ad una serie di algoritmi speciali brevettati, messi a punto da ROVER dal
1998 in collaborazione con alcuni Ingegneri del DTG inglese (Digital Terrestrial Group) e successivamente affinati, si
riesce a dare una buona valutazione del segnale, sia nel caso di canali adiacenti che non adiacenti (selezionabile n/f) senza
demodulare il segnale digitale. L’affidabilità di queste misure è molto elevata, escluso rari casi dove ci siano delle
interferenze completamente nascoste sotto lo spettro del multiplex digitale.
18) LNB-POL e DiSEqC: come avete già potuto vedere ci sono due semplici settaggi che ne fanno al tempo stesso lo
strumento più completo e più facile da usare al mondo:
• LNB: OFF, VERT HIGH, VERT LOW, HORIZ HIGH, HORIZ LOW.
• DiSEqC: off-a-b-c-d, la combinazione di questi due semplici parametri può farvi selezionare tutti i vari multiswitch a 4
cavi “a”, 8 cavi “b”, 12 cavi “c”, 16 cavi “d”.
19) Altre funzioni spettro molto interessanti dello strumento si possono avere con un generatore di rumore opzionale es.
CNG80 o CNG70.
• Analizzatore di reti scalare (vobulatore), in spettro funzione “MRK BW” per taratura e controllo di filtri di canale,
amplificatori, prese, divisori, trappole, cavi coassiali e relativa misura di VSWR o R.L. valore onde stazionarie (con
ponte riflettometrico).
• Riflettometro per cavi coassiali, spettro funzione “ǻ MRK” per misurare la distanza di corto circuito o interruzione
nei cavi coassiali (con connettore a "T" e relativo regolo).
20) RESET: Nel caso lo strumento si dovesse bloccare e non riusciste più a spegnerlo, premere per 10 secondi il tasto ON e lo
strumento si sbloccherà immediatamente. Se trovate una combinazione che lo blocchi sistematicamente, prego mettersi in
contatto col servizio assistenza della ROVER e vi sarà dato in premio un anno di service gratis oltre a quello standard.
21) SOFTWARE UP-GRADE: Come sapete un' altra funzione straordinaria dello strumento è la possibilità di aggiornare
gratuitamente il software via internet. Per questa operazione, visitate il nostro sito internet (www.roverinstruments.com)
e/o interpellate il vostro service o rivenditore autorizzato.
22) START-UP MENU: compare per due secondi ad ogni accensione e contiene tutti i dati necessari da comunicare al service
in caso di riparazione o di up–grade software da internet (gli stessi dati li potete trovare anche nel Menu SPECIAL e SELF
TEST) .
23) Si consiglia di spegnere lo strumento quando si attacca o si stacca l'interfaccia RS232.
24) Nello strumento è possibile memorizzare piani multistand (es. Francia/Europa o Cina/HK) misti o separati a piacimento.
25) Lo strumento è dotato di connettori di ingresso intercambiabili "F"-"BNC"-"CEI"- "N"
26) Con segnali TV deboli, o molto interferiti, se non si sincronizzano bene le immagini TV, escludere l'OSD e riattivarlo;
questa operazione dovrebbe aiutare a sincronizzare le immagini TV.
27) Se le scritte grafiche non sincronizzano durante la sintonia in frequenza dei programmi TV e SAT analogici,
staccare momentaneamente il segnale all'ingresso RF e le scritte si stabilizzeranno.
28) Se con immagini analogiche TV e SAT lo strumento perde la sincronizzazione verticale, premere MENU e verificare che
sia settato sullo standard giusto: 50 Hz PAL-SECAM e 60 Hz NTSC.
29) Per eliminare le scritte del MENU ripremere MENU.
30) Istogrammi a barre lineari indicanti livello/potenza con memoria e qualità digitale es. QPSK sono disponibili in MEAS
livello 2.
31) N.B. Riferimento fig. 8. Il nome del NETWORK che leggete al centro sulla destra, es. NET-NAME=SKY, è la tabella
NET.ID. trasmessa via satellite dall’operatore che lo strumento legge estraendola dai dati MPEG. Mentre il nome prog.
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Manuale D’uso DL2-3
che leggete al centro sulla sinistra sotto MENU, es. PROG.NAME: SKY, è quello che avete prememorizzato voi, o il
vostro rivenditore, e si può variare solo con il PC, opz. (vedi pag. 19).
N.B.
Quando attivate MORE MEAS 3 (dove disponibile) e MENU, per problemi di spazio, scompaiono rispettivamente l’Istogramma
della qualità e quello del livello/ potenza. La freccia bianca vicino all’istogramma della qualità, indica la qualità minima per
avere PASS sul test automatico.
32) Misura del C/N
La misura del C/N per i segnali analogici in alcuni casi potrebbe variare con il livello in quanto, all’aumentare del livello, si
potrebbero inserire gli attenuatori RF. L’inserimento automatico degli attenuatori riduce la sensibilità dello strumento,
pertanto riduce il C/N letto che sarà inferiore al reale; per ovviare a questo procedete come segue:
- selezionare il modo spettro normale (senza attivare la misura del C/N)
- fissare lo span a 200 MHz quando si è in AN-SAT (satellite analogico)
- fissare lo span a 10 MHZ (oppure 20 MHz) quando si è in AN-TV (TV analogica)
- aumentare il livello del REF-LEVEL (livello di riferimento) utilizzando il pulsante UP a passi di 1 dB fino a quando
non si vede il rumore abbassarsi subitaneamente di circa 10 dB,
- Se il rumore scendesse sotto la linea di fondo dello schermo, cambiare la scala dello spettro e settarla a 10 dB/DIV
(questo potrebbe accadere in modalità satellite analogico)
- Premere MENU e selezionare il ǻMRK (delta marker) attivare la selezione C/N . ATTENZIONE a non premere
MEAS o qualsiasi altro pulsante altrimenti gli attenuatori si settano ai valori standard.
- Portare il marker con i pulsanti UP e DOWN nel punto dove si vuole misurare il rumore e leggere il valore di C/N (che
sarà già correlato alla larghezza di banda del filtro di misura), nell’apposita casella in basso dello schermo (ǻMRK
C/N),
- Vi ricordiamo che quando si misura il C/N in modo TV o SAT analogici con il ǻMRK (senza specificare C/N), la
correlazione di banda non viene effettuata automaticamente e in questo caso occorre togliere al valore della misura 10
dB se si è in modo di misura satellite e 16 dB qualora si stia lavorando in modo di misura TV.
33) Misure di C/N in modalità di demodulazione COFDM emulata:
E’ consigliabile seguire le seguenti regole quando si effettuano le misure di C/N emulate, :
- usare il C/N far quando ci sono canali adiacenti
- usare sempre il C/N near quando non ci sono canali adiacenti
- nel caso si effettuino misure su una centrale di testa con filtri selettivi o con convertitori di canale, utilizzare solo la
misura C/N near. In questo caso la misura C/N far potrebbe misurare un C/N più elevato di quello reale.
Per fissare il tipo di misura C/N far oppure C/N near, occorre attivare il menu di configurazione, fare riferimento alla
pagina 10 relativa alla descrizione del menu di configurazione.
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Manuale D’uso DL2-3
IL DL3 Digiline
Lo strumento di misura DL3 – Digiline si differenzia dal DL2 per le seguenti prestazioni:
-
Equipaggia la scheda decoder MPEG,
Ha la possibilità, in opzione, di montare una stampante dentro lo strumento.
NOTA:
la descrizione delle funzioni di stampa della stampante opzionale vengono fornite conte-stualmente
alla stampante.
Il DL3 permette la visualizzazione delle immagini digitali dei servizi non criptati (IN CHIARO) contenuti nei segnali digitali
ricevuti all’ingresso RF dello strumento relativamente ad un:
- transponder digitale trasmesso via satellite con codifica QPSK,
- multiplex digitale trasmesso via etere con codifica COFDM,
- multiplex digitale trasmesso via cavo con codifica QAM.
All’interno di un segnale digitale come quelli sopra elencati, si trova un numero variabile di servizi (programmi TV o Radio); la
scheda MPEG permette di visualizzare/ascoltare uno qualsiasi di questi servizi purché esso sia in chiaro. Per la selezione di uno
di questi servizi e per ottenere sia l’immagine che i dati relativi ai PID dell’Audio e Video fate riferimento alla descrizione delle
dell’opzione “SERVICES” (Servizi) del MENU descritta a pag. 22-27 e 34 di questo manuale.
E’ importante notare che, quando si è sintonizzato un segnale digitale e si desidera visualizzare l’immagine di uno dei servizi in
esso contenuto, occorre selezionare il servizio mediante il menu “SERVICES” (rif. pag. 22-27 o 34). Qualora si memorizzi un
segnale digitale in un programma di un piano di memoria, la visualizzazione della immagine relativa ad un servizio in esso
contenuto, avviene solo se questo servizio è stato selezionato mediante il menu “SERVICES”. Conseguentemente è importante
notare che ogniqualvolta si richiama un programma digitale contenuto in un qualsiasi piano di memoria, l’immagine che verrà
visualizzata sarà quella dell’ultimo servizio selezionato tra quelli disponibili per quel trasponder (rif. pagg. 22-27 e 34 ). Se non
si è mai operata questa selezione, la scheda non mostrerà alcuna immagine.
Esempio di visualizzazione dell’immagine e dei dati relativi al trasponder indicato ottenuta
mediante l’uso della selezione “SERVICES” contenuta nel menu associato ai segnali digitali.
- 10 -
Manuale D’uso DL2-3
PUNTAMENTO PARABOLA SATELLITE
(Funzione SAT POINT)
Essendo una funzione particolarmente usata, e al tempo stesso facilitata dal nostro spettro ad alta risoluzione autoconfigurato,
abbiamo pensato di dedicare un capitolo all'argomento (fare riferimento anche a SPETTRO “QPSK”).
a) Attivare funzione SAT. Analogico
o QPSK (quello che preferite).
Oppure più semplicemente selezionare un programma SAT, preferibilmente a centro banda, già prememorizzato per ricevere
il satellite e la relativa banda e polarizzazione desiderati, es. (Hot bird 13° E, VE l HI n, 11842,0 MHz)
b) Premere SPECTRUM
c) Premere ENTER (per uscire da MRK FREQ)
d) Premere 2 volte
per andare in MODE
e) Premere ENTER e 1 o 2 colpi
per andare a
f) Collegare l'LNB montato sulla parabola all'ingresso RF IN dello strumento
g) A questo punto la funzione SAT POINT ha già configurato automaticamente per voi la migliore visione di spettro SAT per
fare un puntamento senza toccare più lo strumento (vedi fig. 1)
Fig.1 Rumore LNB, senza portanti
h) Iniziare il puntamento della parabola (a cui avrete già regolata l'elevazione) nella direzione giusta fino a che si vedono
apparire le portanti spuntare dal rumore e massimizzarle come si vede nei 2 esempi sotto (fig. 2 e 3). Teoricamente il
puntamento è completato; vedremo in seguito come perfezionarlo e/o semplificarlo usando altre funzioni speciali dello
strumento.
Fig.2 Spuntano le portanti dal rumore
Fig.3 Puntamento parabola completato
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Manuale D’uso DL2-3
i) Selezionare ora 1 o 2 dB/DIV (in basso a destra); in questa configurazione avrete la massima risoluzione dello spettro che vi
consentirà di perfezionare il puntamento. (se le portanti superassero il reference level, aumentarlo di 1 o 2 dB per rivedere i
picchi del trasponder.
j) Volendo potrete anche, a questo punto, ritornare a 5 dB/DIV, premere il tasto MENU e attivare MAX HOLD portandolo su
ON, ripremere MENU per togliere le scritte. Il MAX HOLD visualizza in bianco la traccia dello spettro al picco
massimo misurato. Si può quindi verificare che il puntamento sia effettivamente al massimo (questo è un sistema preciso e
veloce, vedi fig. 5).
Fig.4 Spettro a 1 dB/DIV per puntamento fine
Fig.5 Funzione MAX HOLD, memoria di picco
k)
Ripremere MENU, togliere il MAX HOLD e se necessario riselezionare la definizione HIGH, quindi regolare al meglio la
polarizzazione incrociata. (Si può fare anche in MISURA, massimizzando il valore del N. MARG [Margine del Rumore] e la
relativa barra della qualità totale).
l)
Andate in misura premendo MEAS, livello 1, ed in basso si leggerà il valore POWER del segnale ricevuto (vedi fig. 6).
Premere il pulsante MORE MEAS livello 2 e, se tutto é memorizzato bene ed avrete puntato il satellite giusto, dovreste avere
tutte le misure nella parte inferiore del display, cioé come nell'esempio di fig. 7.
N.B. Passando a MEAS si esce dalla funzione SAT-POINT (e anche V. SAT). Per rientrare ripetere le operazioni dal punto
b) al punto e).
Premendo ancora MORE MEAS (livello 3) potrete vedere il nome del NETWORK e del BOUQUET e tutti gli altri dati e
verificare se state ricevendo il Satellite/bouquet giusto. (N.B. Il livello 3 ed il MENU escludono la barra qualità e livello,
vedi fig. 8).
Fig.6 Misura QPSK, livello 1,
con barra potenza
m)
Fig.7 Misura QPSK, livello 2, con barra
potenza a sinistra e qualità a destra, la freccia
bianca indica la qualità minima
Fig.8 Misura QPSK, livello 3,
con N.ID più MENU
Se nella mascherina di fig. 7 o 8 al posto delle misure apparissero tutte linee significa che avete sbagliato il satellite o la
memorizzazione. Rivedete tutto con calma e le prime volte fate sempre riferimento ad una parabola già funzionante. In ogni
caso selezionate lo SPAN 50 MHz e verificate se c'é una portante esattamente al centro del Marker (se non ci fosse siete sul
satellite, o banda, o polarizzazione, o frequenza, o Symbol Rate sbagliati).
N.B. Riferimento fig. 8. Il nome del NETWORK che leggete al centro sulla destra, es. NET-NAME=SKY e le altre informazioni
sono trasmesse via satellite e lo strumento le ricava estraendole dai dati MPEG. Mentre il nome prog. che leggete al centro sulla
sinistra sotto MENU, es. PROG.NAME: SKY, e quello che avete prememorizzato voi, o il vostro venditore, e si può variare solo
tramite il PC, opz. (vedi pag. 19, variare solo da PC o cancellare tutto il piano con File Manager DELETE, vedi pagg. 18 e 49).
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Manuale D’uso DL2-3
MENU DI CONFIGURAZIONE
Tenere premuto
per 2 secondi
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Manuale D’uso DL2-3
MENU FUNZIONI SPECIALI
E GENERATORE MONOSCOPIO VIDEO
Fare riferimento alla sezione “FILE Manager”pag. da 48 a 50.
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Manuale D’uso DL2-3
MENU DI MEMORIZZAZIONE
2” to Store
Il MENU DI MEMORIZZAZIONE MEMORY MENU é molto semplice da utilizzare e serve per memorizzare programmi.
In pratica, con i tasti freccia UP e DOWN si sposta il cursore (fondo grigio) sulla riga corrispondente al parametro che si deve
variare, esempio QPSK come riportato qui sotto.
Premendo il tasto ENTER il cursore si posiziona sul valore del parametro/stato che volete variare/memorizzare. (Vedi esempio
sotto riga frequenza). Una volta variati i dati che servono con i tasti a freccia, ripremere ENTER per uscire dalla funzione.
Sempre con i tasti a freccia portarsi su STORE? o OVERWRITE? (STORE? appare automaticamente se il numero del
programma da memorizzare nel piano non è ancora stato inutilizzato, altrimenti appare OVERWRITE? A indicare la possibile
sovrascrittura di un programma già esistente) quindi premere ENTER per memorizzare il programma. Il N. di programma si
incrementerà di un numero, es. si porta a 2 (solo se i programmi non sono mai stati memorizzati prima, altrimenti farli avanzare
uno per uno manualmente) e il cursore si porta sul parametro da modificare, (es. frequenza per la funzione QPSK qui sotto). Se
non serve variare altri parametri/stati, variate solo la frequenza del successivo prog., esempio 2. Ripremere ENTER per uscire e
con i tasti freccia andare su STORE, ripremere ENTER per memorizzare e continuare fino al completamento dei canali/
programmi che vi servono.
N.B. Si memorizza anche senza navigare su STORE? premendo MEMORY per 2 secondi.
E' possibile memorizzare per ogni piano fino a 199 programmi misti nei vari modi di funzionamento dello strumento
(es. RADIO-TV-SAT-ecc. anche di standard diversi mescolati tra loro, es. Francia/Europa o Cina/HK o Russia/Europa).
Per uscire dal menu PROGRAM STORE premere il pulsante MEAS/ESCAPE e si va sempre direttamente al menu principale
MEASURE; ripremendo MEAS/SPECT si passa a SPETTRO, semplicissimo non vi pare?
Ricordatevi che non è permesso memorizzare dei programmi uguali, perchè inutile; però, se lo volete, basta spostare la frequenza
di 25 KHz in TV e 100 KHz in SAT.
N.B. Se nel menu MEAS, al posto del programma, trovate due piccole linee vuol dire che avete variato qualche parametro.
Entrate nel programma e portatelo su quello desiderato (o se volete mantenere quella configurazione premere MEMORY per
memorizzarlo).
RICORDARE CHE:
x Avete a disposizione 99 PIANI di Memoria
x In ogni piano potete memorizzare fino a 199 programmi misti, RADIO -AN TV –QPSK - QAM –COFDM - DAB
x Vi consigliamo di memorizzare un piano ogni città od ogni tipo di impianto; questo vi faciliterà la registrazione
delle misure e dei dati delle varie installazioni (Data Logger) e la successiva archiviazione e stampa con PC.
Per Vs. comodità potete annotarvi il piano ed il programma nella tabella a pagine 69 e 70.
I canali VHF es. E10-Z10-S10 non possono essere selezionati da tastiera numerica ma devono essere selezionati con UP e
DOWN.
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Manuale D’uso DL2-3
ESEMPI MENU DI MEMORIZZAZIONE SAT
- 16 -
Manuale D’uso DL2-3
ESEMPI MENU DI MEMORIZZAZIONE TV
- 17 -
MISURA TV ANALOGICA
con
o
selezionare
e
, poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
18
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" AN. TV prememorizzato si è già in misura AN. TV. (TV Terrestre Analogica)
Come accedere alla misura:
Manuale D’uso DL2-3
MORE MEAS = ALTRE MISURE
N.B. sul livello 2 e 3 l’immagine si
interrompe ogni 7 secondi per
misurare la portante audio
Per selezionare le varie azioni.
Usare i tasti
- 19 -
Esempi di visualizzazione dell’impulso di sincronismo: H-shift, SYNC ONLY e LINE 200 M.
OBBIETTIVO PRINCIPALE DELLA MISURA E' analizzare l’area del SINCRO di una linea video nel dominio del tempo e ampiezza, per visualizzare eventuali interferenze
o riflessioni, nonché distorsioni e compressioni del segnale.
x 2 secondi e si accede alla funzione.
Tenere premuto il tasto VOLUME OSD
(Utile per segnali TV e SAT Analogico e Video provenienti dalla presa Scart)
( visione area attiva sincronismo e visualizzazione oscilloscopica del sincro e di tutte le righe video )
FUNZIONE H-SYNC
Manuale D’uso DL2-3
MISURA TV DIGITALE “COFDM” DEMODULATA
con
o
selezionare
- 20 -
e
e poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM prememorizzato si è già in misura COFDM (TV terrestre digitale).
Come accedere alla misura:
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa
modalità di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente alle misure/menu. Vedere pag. 9 per la descrizione della procedura di visualizzazione delle
immagini.
La misura del COFDM può essere Demodulata o Emulata selezionandola nel menu di configurazione (vedi sezione “Menu di configurazione” a pag.12).
Manuale D’uso DL2-3
con
o
e
selezionare
Esempio costellazione COFDM-64 QAM
Selezionare “Constell.”e premere
NAVIGAZIONE = Premere
- 21 -
per tornare in misura
- premere
- per attivare lo zoom del
quadrato in alto a destra
, premere in successione
e
Esempio zoom della costellazione.
Con i pulsanti Up-Down-Enter si può selezionare il
valore di zoom ed il quadrante da analizzare.
e
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM prememorizzato si è già in misura COFDM (TV terrestre digitale).
mediante i tasti
MISURA TV DIGITALE “COFDM” DEMODULATA: “COSTELLAZIONE”
Come accedere alla misura:
.
Manuale D’uso DL2-3
MISURA TV DIGITALE “COFDM” DEMODULATA: “SERVICES”
.
e con
o
selezionare
, premere in successione
- 22 -
per tornare in misura
- premere
INFO
INFO per visualizzare i dati del servizio scelto.
Esempio della lista di servizi contenuti nel
Multiplex COFDM.
Attivare la funzione
Per ottenere la lista dei servizi contenuti nel multiplex COFDM usare i pulsanti
NAVIGAZIONE = Premere
per selezionare un servizio.
Esempio dei dati relativi al servizio scelto.
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM prememorizzato si è già in misura COFDM (TV terrestre digitale).
Come accedere alla misura:
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa modalità
di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente ai dati del servizio scelto. Vedere pag. 9 per ulteriori descrizioni della procedura di visualizzazione delle
immagini.
La misura del COFDM può essere Demodulata o Emulata selezionandola nel menu di configurazione (vedi sezione “Menu di configurazione” a pag.12).
Manuale D’uso DL2-3
con
o
o
.
premere
selezionare HELP? e premere
selezionare
Finita la ricerca il cursore si sposta su STORE?
oppure OVERWRITE?
premere ENTER per salvare.
per avviare la ricerca automatica dei parametri COFDM.
impostare il piano, programma e selezionare il canale su
si entra direttamente nel menu di memorizzazione.
- 23 -
N.B.: Se la ricerca avrà esito positivo uscirà la segnalazione FOUND, se invece non andasse a buon fine apparirà la segnalazione NOT FOUND. Lo strumento permetterà
comunque la memorizzazione. Finita la ricerca e selezionata la voce, STORE (memorizzazione) oppure OVERWRITE (sovrascrivere), premere
per terminare
la memorizzazione.
Nella barra STATUS appare, se il canale è agganciato la scritta LOCKED, se invece non è agganciato compare la scritta UNLOCKED.
Esempio di ricerca.
cui effettuare la ricerca con
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM premendo
Come accedere alla Funzione Memory:
Tramite questa funzione è possibile ricercare automaticamente, con il segnale collegato e dopo avere selezionare il numero del piano e del programma, il Numero di
portanti, la larghezza del canale, intervallo di guardia e successivamente memorizzare il canale.
FUNZIONE HELP RICERCA AUTOMATICA PARAMETRI COFDM
Manuale D’uso DL2-3
MISURA TV DIGITALE “COFDM” EMULATA
con
o
selezionare
- 24 -
e
.
= ULTERIORI
MISURE
e poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM prememorizzato si è già in misura COFDM (TV terrestre digitale).
Come accedere alla misura:
(Vedi menu di Configurazione
pag. 12).
- nel caso di centrali (H.E.) selettive
in conversione, usare solo C/N
near (n), il C/N far (f) in alcuni
casi potrebbe misurare un C/N
più alto del normale.
- usare sempre C/N near (n)
quando non ci sono canali
adiacenti
- usare C/N far (f) quando ci sono
canali adiacenti
N.B. Misure OFDM emulate.
La misura del COFDM può essere Demodulata o Emulata selezionandola nel menu di configurazione (vedi sezione “Menu di configurazione” a pag.12).
Manuale D’uso DL2-3
con
o
selezionare
= ULTERIORI
MISURE
e poi
.
- 25 -
N.B. : Quando si inserisce la scheda di demodulazione QAM/8VSB (opzionale) le misure Emulate vengono sostituite da quelle demodulate
e
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QAM prememorizzato si è già in misura QAM (TV cavo digitale).
Come accedere alla misura:
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa modalità
di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente ai dati del servizio scelto. Vedere pag. 9 per ulteriori descrizioni della procedura di visualizzazione delle
immagini.
MISURA TV DIGITALE “QAM” DEMODULATA: (demodulatore opz.)
Manuale D’uso DL2-3
con
o
Esempio costellazione 64 QAM
Selezionare “Constell.”e premere
NAVIGAZIONE = Premere
e
selezionare
- 26 -
per tornare in misura
- premere
- per attivare lo zoom del
quadrato in alto a destra
, premere in successione
e
mediante i tasti
e
Esempio zoom della costellazione.
Con i pulsanti Up-Down-Enter si può selezionare il
valore di zoom ed il quadrante da analizzare.
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QAM prememorizzato si è già in misura QAM (TV digitale via cavo).
Come accedere alla misura:
MISURA TV DIGITALE “QAM” DEMODULATA: “COSTELLAZIONE” (demodulatore opz.)
Manuale D’uso DL2-3
e con
o
selezionare
, premere in successione
- 27 -
per tornare in misura
- premere
INFO
INFO per visualizzare i dati del servizio scelto.
Esempio della lista di servizi contenuti nel
Multiplex QAM.
Attivare la funzione
Per ottenere la lista dei servizi contenuti nel multiplex QAM usare i pulsanti
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QAM prememorizzato si è già in misura QAM (TV digitale via cavo).
Come accedere alla misura:
Esempio dei dati relativi al servizio scelto.
per selezionare un servizio.
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa modalità
di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente ai dati del servizio scelto. Vedere pag. 9 per ulteriori descrizioni della procedura di visualizzazione delle
immagini.
MISURA TV DIGITALE “QAM” DEMODULATA: “SERVICES” (demodulatore opz.)
Manuale D’uso DL2-3
con
o
o
.
premere
selezionare HELP ? e premere
selezionare
Finita la ricerca il cursore si sposta su STORE?
oppure OVERWRITE?
premere ENTER per salvare.
per avviare la ricerca automatica del Symbol Rate e della frequenza.
impostare il piano ed programma e selezionare il canale su
si entra direttamente nel menu di memorizzazione.
- 28 -
N.B.: Se la ricerca avrà esito positivo uscirà la segnalazione FOUND, se invece non andasse a buon fine apparirà la segnalazione NOT FOUND. Lo strumento permetterà
comunque la memorizzazione. Finita la ricerca e selezionata la voce, STORE (memorizzazione) oppure OVERWRITE (sovrascrivere), premere
per terminare
la memorizzazione.
-Nella barra STATUS appare, se il canale è agganciato la scritta LOCKED, se invece non è agganciato compare la scritta UNLOCKED.
Esempio di ricerca.
cui effettuare la ricerca con
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QAM premendo
Come accedere alla Funzione Memory:
Tramite questa funzione è possibile ricercare automaticamente, con il segnale collegato e dopo avere selezionare il numero del piano e del programma, il Symbol Rate e
successivamente memorizzare il canale.
FUNZIONE HELP RICERCA AUTOMATICA PARAMETRI QAM (demodulatore opz.)
Manuale D’uso DL2-3
con
o
selezionare
= ULTERIORI
MISURE
e poi
(Vedi menu di Configurazione
pag. 12).
- nel caso di centrali (H.E.) selettive
in conversione, usare solo C/N
near (n), il C/N far (f) in alcuni
casi potrebbe misurare un C/N
più alto del normale.
- usare sempre C/N near (n)
quando non ci sono canali
adiacenti
- usare C/N far (f) quando ci sono
canali adiacenti
N.B. Misure QAM emulate.
- 29 -
N.B. Quando si inserisce la scheda di demodulazione QAM/8VSB (opzionale) le misure Emulate vengono sostituite da quelle demodulate.
Video Test Pattern Generator
e
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QAM prememorizzato si è già in misura QAM (TV cavo digitale).
Come accedere alla misura:
MISURA TV DIGITALE “QAM” EMULATA
Manuale D’uso DL2-3
MISURA FM RADIO
con
o
selezionare
- 30 -
e
e poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" FM RADIO prememorizzato si è già in misura FM RADIO.
Come accedere alla misura:
Manuale D’uso DL2-3
con
o
selezionare
- 31 -
e
e poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" DAB prememorizzato si è già in misura DAB.
Come accedere alla misura:
.
MISURA DAB (Digital Audio Broadcast)
Manuale D’uso DL2-3
MISURA SAT ANALOGICA
con
o
selezionare
- 32 -
e
e poi
e poi navigare nei vari parametri in alto,
a cui si accede direttamente con i relativi pulsanti, oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" AN. SAT prememorizzato si è già in misura AN. SAT (Satellite Analogico).
Come accedere alla misura:
Manuale D’uso DL2-3
oppure tramite
NAVIGAZIONE = Premere
pulsanti,
con
e
o
e poi
selezionare
- 33 -
Il nome del NETWORK che leggete al centro sulla destra,
es. NET-NAME=RAI e le altre informazioni sono trasmesse via
satellite e lo strumento le ricava estraendole dai dati MPEG.
Mentre il nome prog. che leggete al centro sulla sinistra sotto
MENU, es. PROG.NAME: RAI, e quello che avete
prememorizzato voi, o il vostro venditore.
N.B.
e poi navigare nei vari parametri in alto, a cui si accede direttamente con i relativi
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QPSK prememorizzato si è già in misura QPSK (Satellite Digitale).
Come accedere alla misura:
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa
modalità di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente alle misure/menu. Vedere pag. 9 per la descrizione della procedura di visualizzazione delle
immagini.
MISURA “QPSK” SAT DIGITALE DEMODULATA
Manuale D’uso DL2-3
MISURA “QPSK” SAT DIGITALE DEMODULATA: “SERVICES”
con
o
selezionare
premere in successione
- 34 -
per tornare in misura
- premere
INFO
INFO per visualizzare i dati del servizio scelto.
Esempio della lista di servizi contenuti nel
Trasponder SATELLITE.
Attivare la funzione
Per ottenere la lista dei servizi contenuti nel trasponder digitale. Usare i pulsanti
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QPSK prememorizzato si è già in misura QPSK (Satellite Digitale).
Come accedere alla misura:
Esempio dei dati relativi al servizio scelto.
Con immagine solo per DL3.
per selezionare un servizio.
SOLO DL3: Il DL3 Digiline equipaggia la scheda decoder MPEG. per visualizzare le immagini dei segnali digitali non criptati (in chiaro) quando vi trovate in questa modalità
di misura. Le immagini sono visualizzate contemporaneamente ai dati del servizio scelto. Vedere pag. 9 per ulteriori descrizioni della procedura di visualizzazione delle
immagini.
Manuale D’uso DL2-3
con
o
selezionare
o
premere
Finita la ricerca il cursore si sposta su STORE?
oppure OVERWRITE?
premere ENTER per salvare
per avviare la ricerca automatica del Symbol Rate.
impostare il piano ed il programma e selezionare la frequenza e la
selezionare HELP ? e premere
.
entra direttamente nel menu di memorizzazione.
- 35 -
N.B.: -Se la ricerca avrà esito positivo uscirà la segnalazione FOUND, se invece non andasse a buon fine apparirà la segnalazione NOT FOUND. Lo strumento permetterà
comunque la memorizzazione. Finita la ricerca e selezionata la voce, STORE (memorizzazione) oppure OVERWRITE (sovrascrivere), premere
per terminare
la memorizzazione.
-Nella barra STATUS appare, se il canale è agganciato la scritta LOCKED, se invece non è agganciato compare la scritta UNLOCKED.
Esempio di ricerca.
Polariz. (LNB) su cui effettuare la ricerca con
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QPSK premendo si
Come accedere alla Funzione Memory:
Tramite questa funzione è possibile ricercare automaticamente, con il segnale collegato e dopo avere selezionare il numero del piano e del programma, il Symbol
Rate e successivamente memorizzare il canale.
FUNZIONE HELP RICERCA AUTOMATICA PARAMETRI QPSK
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
e si va in Spettro TV analogico.
- 36 -
In TV Analogico lo SPAN 10 MHz mostra sempre il marker sulla
portante video ed il centro del canale al centro del display, mentre
gli altri valori di SPAN mostra sempre il Marker al centro del
display.
N.B.
e poi premere
si va direttamente in Spettro TV analogico.
SPETTRO TV ANALOGICO
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" AN. TV prememorizzato premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
Manuale D’uso DL2-3
.
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
- 37 -
e poi premere
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" COFDM/QAM prememorizzato, premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
e si va in Spettro TV digitale.
si va direttamente in Spettro TV digitale.
SPETTRO “COFDM-QAM“ (TV Digitale)
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
- 38 -
e poi premere
e si va in Spettro Radio (TV analogico).
si va direttamente in Spettro Radio (TV analogico).
SPETTRO FM RADIO
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" FM RADIO prememorizzato, premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" DAB prememorizzato, premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
- 39 -
e poi premere
e si va in Spettro DAB.
si va direttamente in Spettro DAB.
SPETTRO DAB (Digital Audio Broadcast)
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
- 40 -
e poi premere
e si va in Spettro SAT analogico.
si va direttamente in Spettro SAT analogico.
SPETTRO SAT ANALOGICO
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" AN. SAT prememorizzato, premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
DIRETTO = Da qualsiasi "PLAN" e "PRG" QPSK prememorizzato, premendo
Come accedere alla Funzione Spettro:
- 41 -
e poi premere
e si va in Spettro SAT digitale.
si va direttamente in Spettro SAT digitale.
SPETTRO “QPSK” (SAT Digitale)
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
- 42 -
e si va nella funzione Spettro V. SAT.
SPETTRO FUNZIONE V. SAT
Come accedere alla Funzione Spettro provenendo da un programma SAT:
Manuale D’uso DL2-3
NAVIGAZIONE = Premere
con
o
selezionare
Come accedere alla Funzione Spettro provenendo da un programma SAT:
- 43 -
e si va nella funzione Spettro SAT POINT.
SPETTRO FUNZIONE SAT POINT (vedere descrizione a pagg. 10-11)
Manuale D’uso DL2-3
SPETTRO FUNZIONE ǻ MRK
Ripremere
togliere la finestra.
Per uscire dalla funzione ' MRK premere
NOTE:
(Solo segnali
analogici)
navigare con
o
per togliere la finestra menu.
con
o
- 44 -
fino a ' MRK e premere
selezionare la modalità desiderata:
Ripremere
o
per andare direttamente in Spettro. Premere
con
Premere
NAVIGAZIONE = Premere
DIRETTO = Da qualsiasi “PLAN” e “PRG” SAT o TV prememorizzato premendo
per attivare la Funzione ' MRK.
con
o
per selezionare OFF.
ESEMPIO:
Misura differenza di livello fra due portanti.
per attivare la funzione ' MRK.
Selezionare il prog. o il canale o la freq. desiderata.
si va direttamente in spettro. Premere
(Misura rapporto “'”(differenza) di livello o frequenza, con selezione manuale delle frequenze)
Come accedere alla funzione Spettro ' MRK:
Manuale D’uso DL2-3
NOTE:
Per uscire dalla funzione ' MRK–C/N premere
Ripremere
per togliere la finestra
navigare con
o
per togliere la finestra menu.
o
- 45 -
fino a ' MRK premere
con
con
o
per
e selezionare OFF
ESEMPIO:
Misura C/N in SAT analogico,
il MRK è stato posizionato
manualmente fra le due portanti..
La misura del C/N tiene già conto
della correlazione di banda del
filtro di misura.
ESEMPIO:
Misura C/N in TV analogico,
il MRK è stato posizionato
manualmente fra le portanti croma
e audio. La misura del C/N tiene già
conto della correlazione di banda
del filtro di misura.
per attivare la funzione ' MRK-C/N.
Selezionare il prog. o il canale o la freq. desiderata
si va direttamente in spettro. Premere
selezionare la modalità desiderata :
Ripremere
o
per andare direttamente in Spettro. Premere
con
Premere
Premere
(Solo segnali
analogici)
NAVIGAZIONE =
attivare la Funzione ' MRK-C/N.
DIRETTO = Da qualsiasi “PLAN” e “PRG” SAT o TV prememorizzato premendo
Come accedere alla funzione Spettro ' MRK-C/N:
(Misura rapporto segnale/rumore dei segnali analogici con selezione manuale delle frequenze del rumore)
SPETTRO FUNZIONE ǻ MRK-C/N
Manuale D’uso DL2-3
Manuale D’uso DL2-3
SPETTRO FUNZIONE MRK BW
(Triplo marcatore per la taratura di filtri amplificatori ecc. in banda SAT e TV)
a) Obbiettivo della misura: Taratura dei filtri amplificatori ecc. in banda SAT e TV
b) Accessori e/o dispositivi necessari (opz.):
-TS1 CNG generatore di rumore calibrato
-Assortimento di cavetti molto corti di buona qualità, corredati possibilmente di connettori semiprofessionali
c) Schema di collegamento:
SCHEMA COLLEGAMENTO
d) Come accedere alla misura:
-DIRETTO = Da qualsiasi “PLAN” e “PGR” SAT o TV prememorizzato premendo
si va
direttamente in spettro
-NAVIGAZIONE = Premere
Premere
con
o
selezionare la modalità desiderata:
per andare direttamente in Spettro.
e) Attivate la funzione MRK.BW premendo
sottostante.
poi
o
come indicato nella sequenza
OFF
ON
BW-PWR
ESEMPIO:
Taratura filtro canale 25 UHF a 8 MHz di banda.
NOTE:
1. Si consiglia di memorizzare i canali in MODO – COFDM o QAM scegliendo Spettro – SPAN 10 o 20 MHz
in modo da visualizzare il MRK al centro canale.
2. Per uscire dalla funzione MRK BW premere
navigare con
o
fino a MRK BW e premere
per selezionare OFF.
Ripremere
per togliere la finestra , oppure spegnere e riaccendere lo strumento.
- 46 -
2.
Ripremere
per togliere la finestra.
Per uscire dalla funzione MRK BW-PWR premere
navigare con
NOTE:
1. La stessa misura viene fatta in automatico in modalità MISURA.
OFF
ON
BW-PWR
per togliere la finestra menu.
o
o
o
per selezionare OFF.
ESEMPIO:
Misura PWR di un transponder a 13,7 MS/s
per attivare la funzione MRK BW. PWR.
fino a MRK BW e premere
- 47 -
con
con
per
Selezionare il prog. o il canale o la freq. desiderata.
si va direttamente in spettro. Premere
per selezionare la modalità desiderata:
Ripremere
o
per andare direttamente in Spettro. Premere
con
Premere
NAVIGAZIONE = Premere
attivare la Funzione MRK BW-PWR.
DIRETTO = Da qualsiasi “PLAN” e “PRG” SAT o TV prememorizzato premendo
Come accedere alla funzione Spettro MRK BW PWR.
(Triplo marcatore per misurare la potenza in funzione della Larghezza di Banda (S.R.) dei bouquet digitali TV e SAT)
SPETTRO FUNZIONE MRK BW PWR
Manuale D’uso DL2-3
FUNZIONE DI SPETTRO LIVE & RECALL (DIRETTA O SALVATA)
Contorno Spettro
Recall
selezionare la modalità LIVE & RECALL poi ripremere
per rimuovere la finestra Menu.
, richiamare una visione spettrale precedentemente salvata,
- 48 -
N.B.:
- Lo spettro salvato viene visualizzato mediante una riga di contorno, invece lo spettro in tempo reale (in diretta) viene visualizzato in
modalità Full White.
- In modalità LIVE & REC variando il Marker Frequency le misure di livello o potenza vengono eseguite solo sullo spettro in tempo reale.
- Per ritornare alla funzione Recall, selezionare nella finestra menu la modalità RECALL
premere
DIRETTO: per attivare la funzione, in modalità spettro premere il pulsante
Questa funzione permette di visualizzare contemporaneamente lo spettro memorizzato mediante un operazione di SAVE e lo spettro in tempo reale ricevuto
all’ingresso RF dello strumento (visione spettrale in diretta).
Manuale D’uso DL2-3
o
, confermare la selezione con
.
per 2 secondi sulla menu che si vuole variare.
- 49 -
N.B.:
La frequenza e tutti gli altri parametri nella funzione MEMORY (PLAN, PROG) possono essere selezionati tramite la tastiera numerica.
Scorrere il sul menu con i tasti
Ecco alcuni esempi di selezione con il Menu a Tendina.
DIRETTO: la funzione si attiva tenendo premere il pulsante
La funzione MENU A TENDINA permette una selezione più rapida dei parametri di sintonia attivando un menu a scorrimento dove sono elencati tutti possibili
parametri. .
Nelle modulazioni AN. TV, COFDM, QAM è possibile variare:
- in modalità misure il MODE, PLAN, PROG e il CHAN,
- nella funzione MEMORY è possibile variare il canale.
Nelle modulazioni QPSK, AN. SAT, DAB e FM è possibile variare, in modalità misure, il MODE, PLAN e il PROG.
FUNZIONE MENU A TENDINA
Manuale D’uso DL2-3
FUNZIONE SPECIALE BARS SCAN TV ( SPETTRO A BARRE)
per 2 secondi.
o
sulla scritta TILT, premere
e selezionare ON con la freccia
.
Figura 2
Per attivare questa funzione premere il tasto
con
o
- 50 -
selezionare AUDIO LEV. Premere
2) E’ possibile visualizzare per ogni barra analogica (TV) la barra di livello associata alla portante audio.
e selezionare ON.
per variare la posizione dei due marcatori pilota utilizzati per la misura del TILT. Posizionare i marcatori sulle portanti che si desiderano misurare variando il
programma (PROG. NAME) fig. 2
Premere il tasto
Per attivare la funzione portare il cursore con
1) Nella funzione BARS SCAN è possibile attivare la misura del TILT, cioè la differenza in dB tra due portanti selezionate ed evidenziate con il marcatore
x MENU
Figura 1
DIRETTO: per attivare la funzione BARS SCAN in modalità misure selezionare un piano di memoria, poi premere il pulsante
Lo spostamento da una barra all’altra viene fatto attraverso il PROG. NAME.
La funzione BARS SCAN attiva la rappresentazione grafica dello spettro a barre. Ogni barra visualizzata rappresenta il valore del livello/ potenza media dei programmi TV
(analogici o digitali) memorizzati nel piano di memoria scelto.
Questa rappresentazione spettrale trova la sua utilità nella banda TV per allineare (equalizzare) facilmente un’uscita di un centralino canalizzato.
I canali terrestri analogici sono rappresentati da una barra sottile la cui altezza è proporzionale al livello della portante video, mentre i canali terrestri ditali sono rappresentati
da una barra più larga la cui altezza è proporzionale alla potenza media del pacchetto digitale.
Manuale D’uso DL2-3
Manuale D’uso DL2-3
FUNZIONE SPECIALE SPETTRO RPL (VIA DI RITORNO)
La funzione RPL attiva un spettro speciale per la misurazione dei canali nella via di ritorno.
Prima di accedere alla funzione è opportuno configurare i parametri nel menu RPL Setup per una miglior
visualizzazione nello spettro:
per settare i parametri “RPL Setup” premere il tasto
Setup?” e premere
per 2 secondi, selezionare “RPL
.
Selazione la
Frequenza di Start
Selezionare la
Frequenza di Stop
Selezionare il
riferimento della
linea di livello
Selezionare il
riferimento della
linea di posizione
nello schermo
Selezionare i
dB/DIV
DIRETTO: Per attivare la funzione RPL premere il tasto
Linea di posizione
- 51 -
per 3 secondi.
Manuale D’uso DL2-3
FUNZIONE SPECIALE RIFLETTOMETRO
(Per la misura di cortocircuito o interruzione nei cavi coax)
a) Obiettivo della misura : misurare la distanza di cortocircuito, di interruzione o disadattamento nei
cavi coassiali.
b) Accessori e dispositivi necessari (opz.)
-TS1 CNG generatore di rumore calibrato
-Adattatore triplo F
c) Schema di collegamento:
d) Come accedere alla funzione:
DIRETTO = Premere
con
o
selezionare RIFLECTOMETER e premere
e) Memorizzazione della impostazioni:
Premere
con
o
e
per scorrere sul menu dove è:
possibile salvare 5 impostazioni relative ai 5 cavi differenti, per ogni cavo si può specificare il tipo di cavo
(compact, airspac e foam), la velocità di propagazione VOP ( da 0% a 100%) e l’unita di misura desiderata
( Meter o Feet). Le 5 impostazioni che saranno inserite verranno salvate automaticamente, basterà poi
selezionare il numero di cavo per richiamare le programmazioni definite.
f) Esempio di misura:
- Richiamare dal menu il numero di cavo salvato precedentemente oppure, inserirlo manualmente se
la distribuzione in esame utilizzasse un tipo di cavo con parametri differenti a quelle memorizzati.
Impostazione del Menu:
Numero del cavo, tipo di cavo,
vop e unità di misura.
- 52 -
.
Manuale D’uso DL2-3
- Mediante i pulsanti “UP”, “DOWN” e “ENTER”, portare il Marker 1 in un avvallamento e il Marker 2
sempre nell’ avvallamento più vicino al Marker 1, leggere la distanza calcolata dallo strumento nella
sezione “DISTANCE” (vedi esempio sottostante).
Esempio di Misura
Riflettometrica.
NOTE:
1. MISURA DEL VOP (Velocità di propagazione)
Nel caso in cui la percentuale del VOP non fosse conosciuta (perché non specificata dal fabbricante)
è facile risalirne sempre attraverso la funzione riflettometrica.
In riferimento alla schema di collegamento precedente collegare all’uscita dell’adattatore a “T”
5 metri del cavo coassiale, di cui si vuole sapere il VOP, senza resistenza di chiusura.
Poi richiamare il Menu e variare la percentuale del VOP fino a quando nella sezione “DISTANCE”
compaia 5.0 m. A questo punto il VOP che voi leggerete sarà quello del cavo in oggetto.
2. MODIFICA DELLA PROGRAMMAZIONE:
Per variare un programmazione su un qualsiasi cavo basterà cambiarla manualmente e il nuovo
parametro inserito si memorizzerà automaticamente.
- 53 -
e
- MOVE: rotazione rotore per step.
- GOTO: rotazione nella posizione salvata in memoria.
- STORE: memorizzazione posizione attuale
- LIMITS RESET: cancellazione dei limiti di rotazione
(Figura 1)
- 54 -
e selezionare il tipo di comando mediante
per attivare la funzione (Rif. Figura 1).
Per selezionare i comandi posizionare il cursore su ACTION premere
Selezionare “Motor” , premere
o
e con i pulsanti
FUNZIONE : COMANDO PER ROTORE DiSEqC 1.2
In Misure QPSK, dopo aver settato la polarizzazione, la frequenza, il symbol rate e l’oscillatore locale, premere
Per Attivare la funzione:
Manuale D’uso DL2-3
.
o
per la rotazione verso EAST.
per la memorizzazione.
- 55 -
Posizionare il cursore su APPLY? premere
COMANDO LIMITS RESET:
STORE? e premere
o
selezionare la posizione, posizionarsi su
selezionare la posizione, posizionarsi su
per la rotazione verso WEST
per cancellare i limiti di rotazione del motore.
o
, attendere la fine del posizionamento.
Posizionare il cursore sul numero della posizione con
COMANDO STORE:
APPLY? e premere
Posizionare il cursore sul numero della posizione con
COMANDO GOTO:
Premere il tasto
Posizionare il cursore sulle voci EAST (Est) o WEST (Ovest), premere il tasto
COMANDO MOVE:
DESCRIZIONE DELLE VARIE FUNZIONI:
Manuale D’uso DL2-3
FUNZIONE AUTOSCAN (TV)
+
con
o
selezionare “Auto Scan TV” e premere
.
- 56 -
N:B.: se il piano di destinazione e libero compare nella parte sottostante la scritta SCAN ?, se invece il piano di destinazione è già occupato da un’altra
programmazione apparirà la scritta OVERWRITE ? confermando, il piano precedentemente salvato verrà cancellato e sovrascritto dell’Autoscan.
SOURCE: viene visualizzata automaticamente la canalizzazione attiva nello strumento.
DESTIN.: selezionare il Piano (Plan) dove salvare l’Auto Scan,
LEV/POW.: permette di selezionare il livello di segnale.
DIRETTO: Per attivare la funzione premere
La funzione Autoscan serve per effettuare una scansione di una canalizzazione per la ricerca di canali Tv Analogici o Digitali COFDM e la relativa memorizzazione in
automatico all’interno di un piano di memoria (PLAN).
Manuale D’uso DL2-3
.
- 57 -
N.B.: SAVE? Appare automaticamente se il numero del Logger da memorizzare nel piano non è ancora stato utilizzato, altrimenti appare OVERWRITE? A indicare la possibile
sovrascrittura di un logger già esistente.
Per iniziare la scansione del piano premere
Esempio di salvataggio del Logger 1 sul
Piano 10.
Le misure vengono salvate in memoria per poter essere utilizzate o stampate successivamente.
Questa funzione serve per effettuare in automatico tutte le misure su tutti i canali memorizzati in un piano di frequenza prescelto.
DIRETTO = Premere
Come accedere alla Funzione:
DATA LOGGER “MISURA” SAVE
Manuale D’uso DL2-3
DATA LOGGER “MISURA”: RECALL
- 58 -
Esempio della visualizzazione della misura di un Data
Logger del piano 6, pag. 61.
Questa funzione serve per richiamare un DATA LOGGER precedentemente memorizzato ed analizzarlo a video o stamparlo.
DIRETTO = Premere
Come accedere alla Funzione:
Manuale D’uso DL2-3
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “FILE”
La funzione “Manager” permette di visualizzare l’elenco di tutti i file memorizzati all’interno dello strumento,
di saperne le caratteristiche e di farne la manutenzione.
Come accedere alla funzione file manager:
DIRETTO: da qualsiasi funzione premere
quindi premere
selezionare con
o
il “FILE MANAGER”
si otterrà la mascherina:
Attivare la funzione “FILE” con
Si otterrà la lista completa di tutti i file
memorizzati.
Premere
e premere
o
per scorrere sull’intera lista
per selezionare uno dei file della lista.
ESEMPIO:
Lista dei file contenuti nella memoria dello strumento
con evidenziato il CH. PLAN chiamato EURO. IND
attualmente in uso.
NOTE:
ƒ FILE NAME: nome del file,
– per i file type MEM. PLAN e Spectrum il nome viene dato tramite il PC o rinominato tramite tastiera del
DL2-3
– per i file type Master il nome viene dato solo tramite PC
ƒ FILE TYPE: caratteristica del file
– MEM. PLAN: piano di memoria creato dall’utilizzatore
– CH. PLAN: canalizzazione standard dei relativi paesi che può essere variata solo tramite PC
– SPECTRUM: visione spettrale memorizzata dall’utilizzatore
– LOGGER: numero del Data Logger creato dall’utilizzatore
– USER DATA: informazioni riguardanti l’utilizzatore
ƒ N.: sequenza in cui i file verranno memorizzati/visualizzati dallo strumento
ƒ SIZE: quantità di memoria occupata dal file in byte
ƒ CONTENTS: informazione aggiuntiva
– Per i MEM. PLAN indica il numero di programmi in esso contenuti memorizzati dall’utilizzatore
(Showing = in uso attualmente)
– Per i Logger indica il piano di memoria dal quale è stato derivato.
Per i Master indica il numero di canali in esso contenuti (Showing = in uso attualmente)
59
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “INFO”
(Leggere prima la pagina FILE MANAGER: “FILE”)
La funzione “INFO” permette di visualizzare le caratteristiche del File precedentemente selezionato.
Dopo aver selezionato un file attivare INFO con il pulsante
Premere
e premere
o
.
per scorrere l’intera lista
ESEMPIO:
Elenco contenuto dei programmi del piano “Test Lab” dove ci sono
visualizzati i PROG dal 19 al 30. Due sono QAM, quattro COFDM, sei
sono SAT ANALOGICI. Il Prog. Name (nome associato al programma)
può essere digitato da PC o dalla tastiera DL2B
ESEMPIO:
Info di un file tipo Logger N°2 in cui si visualizzano i PROG dal 5 al 16. Il
logger n° 2 è stato creato dal piano di memoria 9 successivamente
cancellato “PLAN DELETED”
ESEMPIO:
Info dello stato di configurazione di un file tipo spettro (spect)
ESEMPIO:
Contenuto (Info) di un file tipo Ch. Plan relativo alla canalizzazione italiana
Per ritornare alla visualizzazione di tutti i file premere
, selezionare FILE e ripremere
60
.
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “SHOW”
(Leggere prima la pagina FILE MANAGER: “FILE”)
La funzione “SHOW” permette di visualizzare le misure/spettro relative al programma del File selezionato.
Dopo aver selezionato un file attivare SHOW con
o o
e premere
.
ESEMPIO:
Show del PROG 1 del piano di memoria 7 in presenza di
segnale d’antenna le misure sono in tempo reale.
Con immagine solo per DL3.
ESEMPIO:
Show del PROG 3 del file Logger 1.
Le misure sono richiamate dal data logger premorizzato.
ESEMPIO:
Show del file Spect 1.
Per ritornare alla visualizzazione di tutti i files premere
e premere
.
61
selezionare “File Manager” con
o
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “RENAME”
(Leggere prima la pagina FILE MANAGER: “FILE”)
La funzione “RENAME” permette di cambiare il nome dei soli file tipo MEM. PLAN e Spect
Dopo aver selezionato un file, attivare RENAME con
o
e premere
.
ESEMPIO:
Rename del File tipo MEM. PLAN chiamato “test lab”
Selezionare con i tasti
o
il carattere desiderato e confermarlo con
,
il cursore si sposterà sul carattere successivo.
Selezionare:
Per memorizzare il nome del File;
Per non modificare il nome originale.
Premere
per per confermare la selezione.
Per ritornare alla visualizzazione di tutti i File, evidenziare FILE con i tasti
e premere
62
o
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “DELETE”
(Leggere prima la pagina FILE MANAGER “FILE”)
La funzione “DELETE” permette di cancellare dalla memoria dello strumento un File di tipo MEM. PLAN,
logger
o spect. Questa funzione permette la rimozione di vecchi piani di memoria, data logger e spettri non più
utilizzati.
Dopo aver selezionato un File, attivare DELETE con
o
e premere
ESEMPIO:
Delete del file tipo MEN. PLAN chiamato “hotel 01”
Selezionare:
Per eliminare il File selezionato;
Per non eliminare il File selezionato.
Premere
per confermare la selezione.
Per ritornare alla visualizzazione di tutti i File, evidenziare FILE con
e premere
63
o
Manuale D’uso DL2-3
FILE MANAGER “DEFRAG”
(Leggere prima la pagina FILE MANAGER “FILE”)
La funzione “DEFRAG” permette di ottimizzare e compattare la memoria dello strumento.
E’consigliabile usare questa funzione dopo ripetute creazioni e cancellazioni di piani di memoria, Data Logger e
spettri.
Attivare la funzione DEFRAG con
Con i tasti
o
o
o
e premere
.
selezionare:
Per deframmentare la memoria
Per non deframmentare la memoria
Premere
per confermare.
ESEMPIO:
Finestra riguardante lo stato di
avanzamento della funzione DEFRAG
Per ritornare alla visualizzazione di tutti i file evidenziare FILE e premere
N.B.: All’accensione o durante l’utilizzo, lo strumento consiglia tramite un messaggio che appare sul
monitor quando è necessario effettuare l’operazione di DEFRAG.
64
Manuale D’uso DL2-3
APPENDICE 1
PROGRAMMA SMART
COME INSTALLARE IL PROGRAMMA SMART PRO SUL PROPRIO
PC
a) Scaricare il programma S.M.A.R.T. dal nostro sito internet (www.roverinstruments.it) alla pagina
Supporto, sul desktop del vostro computer. Il file che contiene il programma SMART è compresso:
dovrete espanderlo utilizzando i programmi di unzip o winzip.
b) Il programma di espansione vi richiederà una password che dovrete richiedere telefonicamente o
tramite Email [email protected] direttamente alla Ro.ve.R fornendo il numero di serie del
vostro strumento.
c) Lanciare il file di SETUP che si trova nella cartella Kit Installation Smart,
d) Si avvierà una procedura automatica che vi guiderà attraverso l'installazione: avrete la possibilità di
modificare la cartella d’installazione; se il nome di questa cartella non viene modificato, il
programma creerà la cartella SmSw.
e) Il programma SMART inserirà una icona nella lista di programmi del Vostro computer e un’icona
di collegamento sul vostro desktop. Cliccando su questa icone, il programma SMART si avvierà
automaticamente.
COME SCARICARE L’ESATTO AGGIORNAMENTO DA INTERNET
-
-
Scaricare dal sito internet (www.roverinstruments.it), prelevandolo dalla pagina supporto
l’aggiornamento riguardante il vostro strumento e salvarlo sul desktop del vostro computer.
Il file contenente il firmware di aggiornamento è compresso e si deve espandere utilizzando i
programmi unzip o winzip.
Il programma di espansione vi richiederà una password che dovrete richiedere telefonicamente o
tramite Email [email protected] direttamente alla Ro.ve.R fornendo il numero di serie del
vostro strumento.
Espandere il file di aggiornamento e salvarlo sul proprio PC ( ad esempio sul desktop )
65
Manuale D’uso DL2-3
1.0 CONNECT
INSTRUMENT (CONNESSIONE DELLO STRUMENTO AL PC)
Questa procedura permette al programma SMART di riconoscere lo strumento collegato al PC.
1.1 PROCEDURA BREVE
CONNESSIONE TRA STRUMENTO – PC
1.
2.
3.
4.
Collegare lo strumento al PC
Accendere lo strumento
Avviare il programma Smart
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti) (vedi anche il
paragrafo 1.4 avvertenze)
5. Seguire le istruzioni a video fino al completamento della procedura.
1.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
1.2.1 CONNESSIONE TRA STRUMENTO E PC
a)
b)
c)
d)
Collegare lo strumento al Pc tramite cavo Null Modem.
Accendere lo strumento,
Avviare l’applicativo Smart,
Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” (Strumento) e “Connect Instrument” (Collegare lo
strumento) (figura 1.1) (vedi anche il paragrafo 1.4 “Avvertenze”) .
e) Dalla finestra “Instrument Type” (Tipo di Strumento) selezionare il modello corrispondente al vostro
strumento di misura e confermare la selezione con il tasto “OK”,
f) Si aprirà una finestra “Port Setting” (Configurazione porta seriale) dove dovete selezionare il numero della
porta (COM) su cui avete collegato lo strumento. Le altre impostazioni possono essere variate, ma si
sconsiglia di utilizzare quelle preselezionate,
g) Confermare con il tasto “OK” per attivare la connessione allo strumento.
Figura 1.1
1.3 NOTE
a) Se l’operazione viene eseguita con esito positivo, nelle barra sottostante verranno visualizzati i dati dello
strumento (modello dello strumento, numero di serie e versione di Firmware).
1.4 AVVERTENZE
a) Se la connessione non viene eseguita:
- Verificare i collegamenti e ripetere la procedura.
- Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories
S.p.A. ([email protected]).
66
Manuale D’uso DL2-3
2.0 UPGRADE
FIRMWARE (AGGIORNAMENTO FIRMWARE)
Questa procedura permette di aggiornare lo strumento con l’ultima versione di Firmware disponibile sul
nostro sito internet.
2.1 PROCEDURA IN BREVE
AGGIONAMENTO FIRMWARE
Scaricare l’aggiornamento da internet
Collegare lo strumento al PC.
Avviare il programma Smart
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti) (vedi anche paragrafo
2.4 “Avvertenze”)
5. Seguire le istruzioni a video fino al completamento della procedura.
1.
2.
3.
4.
2.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
2.2.1 SCARICARE DA INTERNET L’AGGIONAMENTO FIRMWARE
a) Scaricare dal sito internet (www.roverinstruments.it), prelevandolo dalla sezione Supporto, l’aggiornamento
riguardante il vostro strumento e salvarlo sul desktop del vostro PC,
b) Il file contenente il firmware è compresso, espanderlo utilizzando i programmi Unzip®* o Winzip®*,
c) Il programma di espansione vi chiederà una password che dovrete richiedere telefonicamente o tramite E-mail a
[email protected] direttamente alla Ro.Ve.R Laboratories S.p.A. fornendo il numero di serie del vostro
strumento,
d) Espandere il file di aggiornamento e salvarlo sul proprio PC (ad esempio sul desktop)
2.2.2 PREPARAZIONE DELLO STRUMENTO PER L’AGGIORNAMENTO
a) Collegare lo strumento alla porta seriale del PC tramite cavo Null Modem
b) Accendere lo strumento e collegarlo alla rete di alimentazione.
2.2.3 COME AGGIORNARE LO STRUMENTO TRAMITE PC
a) Avviare l’applicativo Smart Pro,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e “Up grade Firmware”, (figura 2.1) (vedi anche il paragrafo
2.4 “avvertenze”)
c) Nella finestra “Apri” selezionare il file da usare per l’aggiornamento e confermare la selezione premendo il
tasto “apri”,
d) Successivamente si aprirà la finestra “Upgrade Firmware” dove dovete selezionare il modello dello strumento e
la porta (COM) su cui esso è collegato,
e) Premere Command Upgrade per avviare l’aggiornamento
Figura 2.1
67
Manuale D’uso DL2-3
2.3 NOTE
a) Quando l’aggiornamento verrà completato correttamente sullo schermo del PC apparirà la segnalazione
“Program Succefull” e la maschera riassuntiva dei settaggi dello strumento.
b) Verificare nella mascherina iniziale (Start Up) o nel Self-Test la numerazione della nuova versione Firmware.
2.4 AVVERTENZE
a) Non utilizzare lo strumento durante la fase di aggiornamento.
b) Se durante l’aggiornamento la procedura non dovesse andare a buon fine:
- verificare i collegamenti e ripetere l’operazione.
- Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories
S.p.A. ([email protected])
*Tutti i marchi sono rispettivamente registrati dai proprietari.
68
Manuale D’uso DL2-3
3.0 GET SCREEN
Questa funzione permette di trasferire una qualsiasi schermata di dati da strumento a PC.
3.1 PROCEDURA IN BREVE
GET SCREEN (ACQUISIZIONE SCHERMO)
1. Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
2. Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
3. Attendere che la schermata venga visualizzata sullo schermo del PC
4. Selezionare una delle due opzioni:
- Stamparla da PC premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 3.2.2)
- Salvarla su Pc premendo
dalla barra degli strumenti (verrà generato
un file in formato BIT-MAP) – (Rif. 3.2.3)
3.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
3.2.1 TRASFERIRE UNA SCHERMATA DA STRUMENTO A PC
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Tools” e “Get Screen”,
c) Attendere che la schermata venga visualizzata sullo schermo del PC.
3.2.2 STAMPARE LA SCHERMATA
a) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Print Setup”,
b) Configurare le impostazioni di stampa e premere “OK” per confermare.
3.2.3 SALVARE LA SCHERMATA
a) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Save As”,
b) Scegliere la locazione in cui salvare il file file e premere “Save”.
c) Lo Smart salverà lo schermo acquisito dallo strumento in formato immagine BIT-MAP.
3.3 NOTE
a) Le immagini vengono salvate nel formato di estensione bmp (Bitmap),
b) Solo la grafica (Spettri e Misure) generata dallo strumento può essere trasferita su Pc, le immagini televisive
demodulate non vengono trasferite.
3.4 AVVERTENZE
a) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
([email protected])
69
Manuale D’uso DL2-3
4.0 “INSTRUMENT FILE MANAGER” (TRASFERIRE UN DATA LOGGER)
Questa operazione permette di trasferire un Data Logger dallo strumento di misura al Pc e successivamente stamparlo
oppure salvarlo in un file.
4.1 PROCEDURA IN BREVE
1.
2.
3.
4.
5.
TRASFERIRE UN DATA LOGGER DALLO STRUMENTO AL PC
Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
Aspettare che l’intera lista dei file venga scaricato dallo strumento
Cliccare la cartella Logger e aprire un file Logger
Selezionare una delle seguenti opzioni:
-Stampare un file logger premendo
dalla barra degli strument i– (Rif. 4.2.2)
-Salvare un data logger su PC premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 4.2.3)
-Cancellare un data Logger premendo
nella finestra “Instrument File Manager –(Rif. 4.2.4)
-Esportare un Data Logger in file di Excel o Word – (Rif. 4.2.5)
4.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
4.2.1 TRASFERIRE UN DATA LOGGER
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e selezionare “Instrument File Manager”,
c) Attendere che la lista dei file venga scaricata sul PC,
d) Apparirà a video la finestra Instrument File Manager, aprire la cartella Logger (Fig. 5.1),
e) Verranno elencati tutti i file logger. (Fig. 4.2)
f) Ciccare 2 volte su un file logger per visualizzarlo (fig.4.2)
Figura 4.1
4.2.2 STAMPARE UN FILE LOGGER
a) Aprire la cartella Logger, (Rif. Fig. 4.1)
b) Selezionare ed aprire il file Logger che si vuole stampare,
c) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Print”,
d) Configurare le impostazioni di stampa e premere “OK”.
4.2.3 SALVARE UN DATA LOGGER SU PC
a) Aprire un file Logger, (Rif. Fig. 4.1)
b) Selezionare ed aprire il file Logger che si vuole salvare,
c) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Save as”,
d) Scegliere la locazioni in cui salvare il file e premere “Save”.
70
Manuale D’uso DL2-3
Figura 4.2
4.2.4 CANCELLARE UN DATA LOGGER
a) Aprire la cartella Logger dalla finestra “instrument file manager”(Rif. Fig. 4.1),
b) Selezionare il file logger che si vuole cancellare,
c) Dalla Finestra “Instrument File Manager” premere il pulsante “Delete”,
d) Il file verrà cancellato sullo strumento.
4.2.5 ESPORTARE UN DATA LOGGER IN UNA TABELLA DI EXCEL
a) Aprire la cartella logger (Rif. Fig. 4.1 e 4.2),
b) Selezionare ed aprire il file logger che si vuole esportare,
c) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Export”,
d) Nella finestra che si aprirà nominare il file e scegliere la locazione di salvataggio del file,
e) Scegliere l’estensione XLS (Rif. Fig. 5.2),
f) Selezionare “salva”,
g) Il file logger verrà salvato in formato Excel sotto forma di tabella.
4.3 NOTE
a) Nessuna nota
4.4 AVVERTENZE
a) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
([email protected])
71
Manuale D’uso DL2-3
5.0 INSTRUMENT FILE MANAGER (VISIONE SPETTRALE)
Questa funzione permette di trasferire una spettro precedentemente salvato sullo strumento a PC per stamparlo
oppure salvarlo su PC.
1.
2.
3.
4.
5.
TRASFERIRE UNO SPETTRO
Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
Aspettare che l’intera lista dei file venga scaricato dallo strumento
Aprire la cartella Spectrum e aprire un file Spectrum (Rif. Fig. 4.1)
Selezionare una delle seguenti opzioni:
- Stampare uno spettro premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 5.2.2)
- Salvare uno spettro su PC premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 5.2.3)
- Cancellare uno spettro premendo
nella finestra “Instrument File Manager” – (Rif. 5.2.4)
- Esportare uno spettro in formato Excel selezionando “File” – “Export dalla
barra degli strumenti. – (Rif. 5.2.5)
5.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
5.2.1 TRASFERIRE UNO SPETTRO
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e selezionare “Instrument File manager”.
c) Attendere che la lista dei file venga scaricata dallo strumento di misura sul PC,
d) Apparirà a video la cartella Instrument File manager, aprire la cartella Spectrum (Fig. Fig. 4.1)
e) Verranno elencati tutti i file Spectrum trasferiti dallo strumento.
f) Cliccare due volte su un file spettro per visualizzarlo (Fig. 5.1)
Figura 5.1
5.2.2 STAMPARE UN IMMAGINE
a) Dopo aver aperto un file spettro (Rif. 5.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Print”
c) Configurare le impostazioni di stampa e premere “OK” per confermare.
5.2.3 SALVARE UNO SPETTRO SU PC
a) Dopo aver aperto un file spettro (Rif. 5.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “save As”,
c) Scegliere la locazione in cui salvare il file, nominarlo e premere “Save”.
72
Manuale D’uso DL2-3
5.2.4 CANCELLARE UNO SPETTRO
e) Aprire la cartella spettro dalla finestra “instrument file manager”,
f) Selezionare il file spettro che si vuole cancellare,
g) Dalla Finestra “Instrument File Manager” premere il pulsante “Delete”,
h) Il file verrà cancellato sullo strumento.
5.2.5 ESPORTARE UNO SPETTRO IN FORMATO EXCEL
a) Dopo aver aperto un file spettro (Rif. 5.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “Export”,
c) Nella finestra che apparirà nominare il file e scegliere la locazione salvataggio del file,
d) Scegliere l’estensione XLS (Rif. Fig. 5.2),
e) Selezionare “salva”,
f) Il file spettro verrà trasferito in un foglio di Excel sotto forma di grafico.
Figura 5.2
5.3 NOTE
a) Nessuna nota.
5.4 AVVERTENZE
a) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
([email protected]).
73
Manuale D’uso DL2-3
6.0 USER DATA (CREAZIONE DATI PERSONALI)
Questa funzione permette di inserire nello strumento i dati anagrafici dati riguardanti l’utilizzatore dello strumento (Es.
Rag, Sociale, Indirizzo, numero telefonico etc.), che verranno visualizzati nei documenti (Es. file Logger,Memory e
Channel Plan, Spettri Etc.) in fase di stampa.
6.1 PROCEDURA IN BREVE
1.
2.
3.
4.
5.
CREAZIONE DATI PERSONALI
Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
Aspettare che l’intera lista dei file venga scaricato dallo strumento
Aprire la cartella “User Data”
Aprire e modificare il file User Data
- Inserire i dati riguardanti l’utilizzatore – (Rif. 6.2.2)
- Salvare il File nello strumento – (Rif. 6.2.3)
- Salvare il file nel PC – (Rif. 6.2.4)
- Cancellare un file – (Rif. 6.2.5)
6.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
6.2.1 CREAZIONE DATI PERSONALI
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e selezionare “Instrument File Manager”.
c) Attendere che la lista dei file venga scaricata su PC
d) Apparirà a video la finestra Instrument File Manager, aprire la cartella User Data cliccando 2 volte (Fig. 4.1)
e) Verrà visualizzato il file User Data.
f) Cliccare 2 volte sul nome per aprire il file (fig. 6.1)
Figura 6.1
74
Manuale D’uso DL2-3
6.2.2 COME INSERIRE I DATI RIGUARDANTI L’UTILIZZATORE
a) Una volta aperto il file (Fig. 6.1) per scrivere cliccare due volte sulla riga desiderata,
b) Si aprirà la finestra di compilazione, inserire il testo desiderato e confermare con “OK”,
c) Compilare e/o modificare una alla volta le 13 righe a disposizione seguendo la stessa procedura.
6.2.3 COME SALVARE IL FILE NELLO STRUMENTO
a) Una volta compilata la tabella:
b) Sul lato destro della finestra di Fig. 6.1 nella sezione USER data Properties assegnare un nome al file,
c) Cliccare sul pulsate “PC-Instrument” (Fig. 6.1) nella sezione USER data properties (sul lato destro della
finestra) per trasferire i dati nello strumento,
d) Confermare la sovrascrittura nello strumento del file.
6.2.4 COME SALVARE IL FILE NEL PC
a) Una volta compilato il file User Data,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e “Save As”,
c) Scegliere la locazione in cui salvare il file e premere “Save”.
5.2.4 CANCELLARE UN FILE
i) Aprire la cartella contenente il file da cancellare dalla finestra “instrument file manager”,
j) Selezionare il file che si vuole cancellare,
k) Dalla Finestra “Instrument File Manager” premere il pulsante “Delete”,
l) Il file verrà cancellato sullo strumento.
6.3 NOTE
a) Per visualizzare il file nello strumento:
- Sullo strumento premere il tasto Special e selezionare il File Manager
- Dal elenco dei File selezionare User Data e premere Info.
6.4 AVVERTENZE
a) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
([email protected]).
75
Manuale D’uso DL2-3
7.0 INSTRUMENT FILE MANAGER (GESTIONE DEI PIANI DI MEMORA MEMORY PLAN)
Questa funzione permette di trasferire e gestire in Memory Plan su PC per poterli modificare e stampare.
7.1 PROCEDURA IN BREVE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
GESTIONE DEI MEMORY PLAN (PIANO DI MEMORIA)
Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
Aspettare che l’intera lista dei file venga scaricata dallo strumento
Aprire la cartella Mem. Plan (rif. Fig. 7.1)
Selezionare il file da aprire
Selezionare una delle opzioni
- Modificare un Memory Plan - (Rif. 7.2.2)
- Trasferire un Memory Plan da Pc a Strumento - (Rif. 7.2.3)
- Stampare un Memory Plan premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 7.2.4)
- Salvare un Memory Plan premendo
dalla barra degli strumenti – (Rif. 7.2.5)
- Cancellare un Memory Plan premendo
nella finestra “Instrument File
Manager” – (Rif. 7.2.6)
7.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
7.2.1 TRASFERIRE UN MEMORY PLAN DA STRUMENTO A PC
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e selezionare “Instrument File Manager”,
c) Attendere che la lista dei file venga scaricata su PC,
d) Apparirà a video la finestra “Instrument File Manager”, aprire la cartella Mem. Plan desiderata cliccando 2
volte,
e) Verranno elencati tutti i file Memory.
Figura 7.1
76
Manuale D’uso DL2-3
7.2.2 MODIFICARE UN MEMORY PLAN
MODIFICARE UN PROGRAMMA ESISTENTE
a) Selezionare ed aprire il file Memory che si vuole editare,
b) Cliccare due volte sulla riga relativa al programma che si vuole editare,
c) Il programma aprirà una finestra dove sarà possibile modificare tutti i parametri relativi al programma
selezionato. (Fig. 7.1)
AGGIUNGERE UN PROGRAMMA
a) Cliccare con il tasto destro del mouse sulla riga da modificare e selezionare “Add”,
b) Impostare tramite la finestra che si aprirà i parametri del nuovo programma (Rif. Fig. 7.1),
c) Premere “Ok” per confermare l’aggiunta del programma.
7.2.3 TRASFERIRE UN MEMORY PLAN DA PC A STRUMENTO
a) Una volta terminata la modifica seguendo la procedura ripetuta nel paragrafo 7.2.2,
b) Cliccare sul pulsante “PC-Instrument” nella sezione MEM. PLAN properties (sul lato destro della finestra) per
trasferire il piano di memoria dal PC allo strumento,
c) Il piano di memoria sarà caricato sullo strumento.
7.2.4 STAMPARE UN MEMORY PLAN
a) Selezionare ed aprire il file Memory che si vuole stampare(Rif. 7.2.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “Instrument” e selezionare “Print”,
c) Configurare le impostazioni di stampa e premere “OK”.
7.2.5 SALVARE UN MEMORY PLAN
a) Dopo aver aperto un file Memory Plan (Rif. 7.2.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “save As”,
c) Scegliere la locazione in cui salvare il file, nominarlo e premere “Save”.
7.2.6 CANCELLARE UN MEMORY PLAN
a) Aprire la cartella plan dalla finestra “instrument file manager”,
b) Selezionare il file plan che si vuole cancellare,
c) Dalla Finestra “Instrument File Manager” premere il pulsante “Delete”,
d) Il file verrà cancellato sullo strumento.
7.3 NOTE
a) Nessuna nota.
7.4 AVVERTENZE
a) Quando si modificano, cancellano o inseriscono nuovi piani di memoria e si trasferiscono sullo strumento è
consigliabile eseguire il Defrag dello strumento. (Rif. Manuale d’uso dello strumento),
b) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
77
Manuale D’uso DL2-3
8.0 INSTRUMENT FILE MANAGER (GESTIONE DELLE CANALIZZAZIONI STANDARD)
Questa funzione permette di trasferire e gestire i Channel Plan su PC per poterli modificare e stampare.
8.1 PROCEDURA IN BREVE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
GESTIONE DEI CHANNEL PLAN (CANALIZZAZIONI)
Eseguire la connessione (vedi rif. 1.0)
Cliccare
(Rif. Descrizione Barra degli Strumenti)
Aspettare che l’intera lista dei file venga scaricato dallo strumento
Aprire la cartella Ch. Plan (Rif. Fig. 4.1)
Selezionare il file da aprire
Selezionare una delle due opzioni:
- Modificare un Channel Plan - (Rif. 8.2.2)
- Trasferire un Channel Plan da Pc a Strumento - (Rif.8.2.3)
- Stampare un Channel Plan premendo
dalla barra degli strumenti - (Rif. 8.2.4)
- Salvare un Channel Plan premendo
dalla barra degli strumenti - (Rif. 8.2.5)
- Cancellare un Channel Plan premendo
nella finestra “Instrument File
Manager” - (Rif. 8.2.6)
8.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
8.2.1 TRASFERIRE UN CHANNEL PLAN DA STRUMENTO A PC
a) Eseguire la connessione tra strumento e PC come viene descritta nel paragrafo 1.0,
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Instrument” e selezionare “Instrument File Manager”,
c) Attendere che la lista dei file venga scaricata su PC,
d) Apparirà a video la finestra “Instrument File Manager” (Fig. 4.1), aprire la cartella Ch. Plan desiderata
cliccando 2 volte,
e) Verranno elencati tutti i file Channel Plan.
Figura 9.1
78
Manuale D’uso DL2-3
8.2.2 MODIFICARE UN CHANNEL PLAN
MODIFICARE UN CANALE ESISTENTE
a) Selezionare ed aprire il file Channel che si vuole editare,
b) Cliccare due volte sulla riga relativa al canale che si vuole editare,
c) Il programma aprirà una finestra dove sarà possibile modificare tutti i parametri.
AGGIUNGERE UN CANALE
a) Cliccare con il tasto destro del mouse sulla riga da modificare e selezionare “Add”,
b) Impostare tramite la finestra che si aprirà i parametri del nuovo canale (Fig. 8.1),
c) Premere “Ok” per confermare l’aggiunta del canale.
8.2.3 TRASFERIRE UN CHANNEL PLAN DA PC A STRUMENTO
a) Una volta terminata la modifica seguendo la procedura riportata nel paragrafo 8.2.2,
b) Cliccare sul pulsante “PC-Instrument nella sezione CH. PLAN properties (sul lato destro della finestra) per
trasferire la canalizzazione dal PC allo strumento,
c) La canalizzazione sarà caricata sullo strumento.
8.2.4 STAMPARE UN CHANNEL PLAN
a) Selezionare ed aprire il file Channel che si vuole stampare, (Rif. 8.2.1)
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “Instrument” e selezionare “Print”,
c) Configurare le impostazioni di stampa e premere “OK”
8.2.5 SALVARE UN CHANNEL PLAN
a) Dopo aver aperto un file Memory Plan (Rif. 8.2.1),
b) Dalla barra degli strumenti cliccare su “File” e selezionare “save As”,
c) Scegliere la locazione in cui salvare il file, nominarlo e premere “Save”.
8.2.6 CANCELLARE UN CHANNEL PLAN
a) Aprire la cartella plan dalla finestra “instrument file manager”,
b) Selezionare il file plan che si vuole cancellare,
c) Dalla Finestra “Instrument File Manager” premere il pulsante “Delete”,
d) Il file verrà cancellato sullo strumento.
8.3 NOTE
a) Nessuna nota.
8.4 AVVERTENZE
a) NON è consigliato cancellare le canalizzazioni esistenti perché i piano di memoria generati basandosi sulla
canalizzazione eliminata potrebbero risultare alterati.
b) Se l’operazione descritta in questo paragrafo continuasse a fallire contattare la Ro.Ve.R Laboratories S.p.A.
([email protected]).
79
Manuale D’uso DL2-3
9.0 LICENCE INFORMATION (GESTIONE DELLA LICENZA)
Questa funzione permette di inserire un numero di licenza d’uso del programma SMART.
9.1 PROCEDURA IN BREVE
LICENCE INFORMATION – LICENZA D’USO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Avviare il programma Smart
Dalla barra degli strumenti cliccare “Help”
Selezionare “Licence Information” (Licenza D’uso) Rif Fig. 9.1
Inserire il numero di licenza nell’apposita finestra
premere Add per aggiungere il numero di licenza
premere “Ok” per chiudere la finestra “Licence Information”
9.2 DESCRIZIONE ESTESA DELLA PROCEDURA
9.2.1 LICENCE INFORMATION
a) Avviare il programma Smart
b) Dalla barra degli strumenti cliccare “Help”
c) Selezionare “Licence Information” (Autorizzazione D’uso ) Rif Fig. 9.1
d) Inserire il numero di autorizzazione nell’apposita finestra
e) premere Add per aggiungere il numero di licenza
f) premere “Ok” per chiudere la finestra “Licence Information”
123456
Figura 9.1
10.3 NOTE
a) Inserito il numero di licenza il programma sarà abilitato a svolgere tutte le funzioni
10.4 AVVERTENZE
a) Richiede il numero di licenza alla Ro.Ve.R Laboratories S.p.A ([email protected])
80
Manuale D’uso DL2-3
MANUTENZIONE E RICARICA ACCUMULATORI AL GEL DI PIOMBO
•
•
L'accumulatore incorporato nello strumento è di +12V, 4,5 A ed è composto da batterie al Gel di Piombo.
Segnalazione di batteria scarica:
–
+ 1 bip: appare circa 30 minuti prima dello spegnimento dello strumento.
–
+ 2 bip: appare circa 20 minuti prima dello spegnimento dello strumento.
–
+ 3 bip: appare circa 5 minuti prima dello spegnimento dello strumento.
Tutte le segnalazioni si ripetono ogni 30 secondi e sono accompagnate da un segnale acustico anche
se il volume é basso.
Procedura di ricarica dell’accumulatore piombo in dotazione:
a) Collegare il trasformatore alla rete ed inserire la spinetta del secondario nel connettore [27]
(o in auto tramite l'adattatore accendi sigari opzionale).
b) Spegnere il DL2-3 e si accenderà il LED BATTERY CHRG [15b]
(se lo strumento é acceso l'accumulatore non si ricarica).
c) Tenere in carica l'accumulatore fino all' accensione del LED FULL BATTERY [15a] contemporaneamente al LED
Battery CH [15b] (con accumulatori completamente scarichi serve un tempo di 4 ore circa).
d) Con 1 ora, si può raggiungere circa il 50% della carica.
Procedura sostituzione batterie:
a) Aprire il coperchio superiore dello strumento (non indispensabile)
b) Svitare le 8 viti esterne del cassetto posteriore batterie
c) Estrarre il cassetto batterie, staccare i due faston, togliere le 4 viti della gabbia metallica portabatterie
d) Sostituire la batteria con una batteria al Gel di Piombo, da 12V 4, 5 o 5A, garantita per 200/500 cariche minimo.
NOTE:
• L'accensione del LED BAT CHRG posto sul frontale del DL2-3 indica che l'accumulatore si sta ricaricando.
• La capacità delle batterie a piena carica è di 2 ore a 25°C, e diminuisce considerevolmente se la temperatura di
funzionamento è superiore a 35°C o inferiore ai 10°C.
• Le batterie non si ricaricano se il DL2-3 è acceso.
• A ricarica completata si accende il LED FULL BATTERY contemporaneamente al LED BATTERY CHRG.
• A batteria carica il carica-batterie si regola automaticamente in mantenimento e lo strumento può restare collegato a
rete a tempo indefinito.
•
Come sapete le batterie al piombo, normalmente, hanno il problema della sovrascarica. Le batterie si
danneggiano in modo irreparabile se restano completamente scariche per più di 24 ore. Nei DL2B e DL3B la
scarica delle batterie è controllata dal microcontrollore che provvede a spegnere lo strumento in modo da
mantenere una carica residua nella batteria. Questa carica residua permette di non degradare la batteria senza
ricaricarla per un tempo massimo di 3 mesi.
BATTERIE NON IN GARANZIA:
Le batterie sono un formato standard: 12 V-4.5 A al piombo. Si trovano facilmente presso tutti i distributori di
componenti elettronici o di materiali elettrico al costo di 5 Euro circa.
N.B. Il fabbricante non fornisce batterie di ricambio in quanto il costo di trasporto sarebbe più elevato del costo delle
batterie stesse.
VISTA
PANNELLO
POSTERIORE
81
Manuale D’uso DL2-3
PROBLEMI DI FUNZIONAMENTO
Per tutti i difetti, interpellare sempre il fabbricante o il centro assistenza del vostro paese e non spedire mai lo
strumento direttamente al fabbricante prima di interpellarlo.
Descriviamo di seguito i problemi più comuni che potrebbero verificarsi e che possono essere facilmente risolti:
PROBLEMI E SOLUZIONI:
P: Mancato funzionamento o funzionamento anomalo anche quando lo strumento è collegato alla rete:
S: Verificare che il LED verde “MAINS” [24] sia acceso. Nel caso sia spento controllare il
trasformatore/adattatore in dotazione.
P: L'accumulatore non si carica:
S: Verificare a strumento spento l'accensione dei LED "MAINS” [24] e “BAT CHRG” [15a/b].
Verificare stato dell'accumulatore interno.
P: Cattiva qualità dell'immagine o mancanza immagine:
S: Verificare la corretta regolazione delle manopole "BRIGHT" [33] e "CONTRAST" [32] posti sul lato sinistro
dello strumento (vedi pag. 73)
P: Qualora lo strumento non rispondesse ai comandi:
S: Nei rari casi in cui si verificasse che lo strumento non risponda ai comandi sul frontale, agire sul pulsante
ON/RESET [24] tenendolo premuto per 10 secondi. Questa operazione non comporta alcuna perdita di
informazioni (es. piani di memoria, Data Logger etc.)
P: Durante la ricarica delle batterie il LED “BAT FULL” [15a] si accende subito:
S: Potrebbe esserci un problema con le batterie, contattare il vostro service per ulteriori informazioni.
P: Con segnali TV deboli o molto interferiti non sincronizzano le immagini TV:
S: Escludere l'OSD e riattivarlo, dovrebbero agganciare
P: Le scritte grafiche non sincronizzano durante la sintonia in frequenza dei prog.analogici TV e SAT:
S: Staccare momentaneamente il segnale all'ingresso RF e le scritte si stabilizzano.
NOTE:
•
Per l’individuazione e segnalazione dei guasti, fotocopiare, compilare e inviare al fabbricante il “MODULO
STANDARD PER IDENTIFICAZIONE GUASTI” allegato.
•
Data la complessità dello strumento, sconsigliamo di tentare riparazioni da parte di personale non esperto e non
autorizzato da ROVER.
•
Lo strumento è costruito quasi completamente con componenti SMD, pertanto non è semplice da riparare; per
questo motivo il fabbricante non fornisce gli schemi.
•
In caso si rendesse indispensabile rispedire lo strumento, fotocopiare, compilare e allegare il “MODULO
STANDARD RIPARAZIONE e/o MANUTENZIONE allegato.
82
Manuale D’uso DL2-3
SPECIFICHE TECNICHE
TV ANALOGICO
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Banda di frequenza: 4–878 MHz compresa F.I. 38,0/38,9/45,75 MHz misurabile, visibile e udibile sul monitor TV
Selezione diretta di: piano memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, con tastiera numerica
Memorizzazione di: piano memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, portante audio, standard, offset di frequenza
Risoluzione di Frequenza: 25 KHz
Impedenza d'ingresso: 75 ohm
Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
Alimentazione all'ing. RF: Nella banda TV per preamplificatore esterno: OFF, +5, +12, +15, +18, +24 V (0,3 A)
Preamplificatore d'ing. RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d'ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate, viene
calcolato automaticamente dalla misura e l'attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all'ingresso RF
Dinamica livello misura analogica all'ing. RF: da 25 a 130 dBuV, da –35 a + 70 dBmV (selezionabile), con indicazione limiti:
level too Low, too high (troppo basso, troppo alto)
Risoluzione misura: 0,1 dB
Precisione misura livello: 1 dB tip. (1,5 max) con correzione SW (dopo 5 minuti di funzionamento)
Precisione misura rapporto A/V: 1,5 dB tip. (2dB max)
Larghezza di banda del filtro di misura: 130 KHz a –3 dB
Stabilità di misura livello in funzione della temperatura fra –10 e 50°C: 0,03 dB/°C
Multi–standard: M–N–B–G–I–D–K (audio L opzionale) PAL–SECAM–NTSC.
TXT: televideo
RADIO FM
Banda di frequenza: sintonizzabile da 4 a 878 MHz (default 88-108)
Selezione diretta di: piano memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, con tastiera numerica
Memorizzazione di: piano memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, portante audio, standard, offset di frequenza
Risoluzione di frequenza: 25 KHz
Demodulazione audio: FM
Larghezza di banda del filtro di demodulazione: 100 KHz @ –3 dB.
Ascolto audio tramite altoparlante incorporato 0,5 W volume regolabile
• Per tutte le altre specifiche vedi TV ANALOGICO
•
•
•
•
•
•
SAT ANALOGICO
• Banda di frequenza: 930–2150 (2250 MHz opz.)
• Selezione diretta di: piano memoria, programma, frequenza, LNB, DiSEqC, con tastiera numerica
• Memorizzazione di: piano memoria, programma, LNB, DiSEqC, frequenza oscillatore locale, frequenza trasponder, portante
audio, polarità video, frequenza di quadro
• Risoluzione di frequenza: 0,1 MHz
• Impedenza d'ingresso: 75 ohm
• Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
• Alimentazione all'ingresso RF: Nella banda SAT per LNB: OFF, +13, +18, 22 KHz (0,3 A)
• DiSEqC 1.1: 4, 8, 12 o 16 polarizzazioni DiSEqC "a.b.c.d" già preprogrammate in sequenza e molto facile da usare. Può
alimentare qualsiasi tipo di LNB (analogico o DiSEqC, singolo o doppio feed) e qualsiasi tipo di multiswitch (analogico o
DiSEqC a 4, 8, 12, 16 ingressi)
• Misura corrente LNB: da 1 a 300 mA
• Preaplificatore d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d’ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate,
viene calcolato automaticamente dalla misura e l’attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all’ingresso RF
• Dinamica livello misura analogica all'ing. RF: da 25 a 126 dBuV, da –35 a + 66 dBmV (selezionabile) con indicazione limiti:
level too Low, too high (troppo basso, troppo alto)
• Risoluzione misura: 0,1 dB
• Precisione misura livello: 1,5 dB tip. (2,5 dB max.) con correzione software (dopo 5 minuti di funzionamento)
• Larghezza di banda del filtro di misura in modo SAT: 4 MHz a –3 dB
• Larghezza di banda del filtro di misura in modo V. SAT: 0,2 MHz a –3 dB (opzionale)
• Larghezza di banda del filtro di demodulazione immagine: 27 MHz
• Stabilità di misura livello in funzione della temperatura fra –10 e 50°C: 0,1 dB/°C
• Selezione frequenza O.L. LNB: continua da 0 a 20.000 MHz, per bande "L" (lettura diretta IF–SAT), "S", "C", "KU”, "KA";
• Multi–standard: PAL–SECAM–NTSC
• Demodulazione audio: da 4,5 a 8,5 MHz
• TXT: televideo
83
Manuale D’uso DL2-3
QAM (Emulato)
(fornito si serie in assenza della scheda QAM DEMODULATA opzionale)
• Banda di frequenza QAM: 4–878 MHz
• Selezione diretta di: piano memoria, prog., canale, dc at RF IN, frequenza, con tastiera numerica
• Memorizzazione di: piano di memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, costellazione, symbol rate, offset di
frequenza
• Risoluzione di frequenza: 25 KHz
• Impedenza d'ingresso: 75 ohm
• Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
• Alimentazione all'ing. RF: Nella banda TV per preamplificatore esterno: OFF, +5, +12, +15, +18, +24V (0,3 A)
• Preamplificatore d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d'ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate,
viene calcolato automaticamente dalla misura e l’attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all'ingresso RF
• Dinamica misura potenza all'ing. RF: da 35 a 126 dBuV, da –25 a + 66 dBmV (selezionabile) con indicazione limiti:
power too low, too high (troppo bassa, troppo alto)
• Risoluzione misura potenza: 0,1 dB
• Precisione misura potenza: 1 dB tip. (2 dB max.) con correzione software (dopo 5 min. di funzionamento)
• Precisione misura rapporto C/N: 1,5 dB tip. (2,5 max.) con misura del rumore nel canale adiacente o nel primo libero,
selezionabile
• Larghezza di banda del filtro di misura: 130 KHz a –3 dB
• Stabilità di misura potenza in funzione della temperatura fra -10 e 50°C: 0,03 dB/°C
• Valutazione BER: fino a 2 x 10–8 (emulata)
• TEST PASS–MARG–FAIL: valutazione segnali digitali (algoritmo esclusivo RO.VE.R.)
– "C/N NEAR" (con misura del "N" rumore sul canale adiacente)
– "C/N FAR" (con misura del "N" rumore sul primo canale libero) selezionabili e memorizzabili
• Misura di piattezza multiplex: da 0 a > 20 dB. 1 dB tip. (1.5 Max)
QAM (Demodulato opzionale)
COFDM (Emulato)
(fornito si serie, selezionabile e memorizzabile)
• Banda di frequenza COFDM: 47–878 MHz
• Selezione diretta: piano di memoria, programma, canale, dc at RF IN, frequenza, con tastiera numerica
• Memorizzazione di: piano di memoria, programma, canale, dc at RF IN , frequenza, numero portanti, costellazione, larghezza
canale, offset–frequenza
• Risoluzione di frequenza: 25 KHz
• Offset freq. memorizzabile: a step di 25 KHz
• Impedenza d'ingresso: 75 ohm
• Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
• Alimentazione all'ing. RF: Nella banda TV per preamplificatore esterno: OFF, +5, +12, +15, +18, +24V (0,3 A)
• Preamplificatore d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d’ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate,
viene calcolato automaticamente dalla misura e l’attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all’ingresso RF
• Dinamica misura potenza all'ing. RF: da 35 a 126 dBuV, da –25 a +66 dBmV (selezionabile) con indicazione limiti:
power too low, too high (troppo basso, troppo alto)
• Risoluzione misura potenza: 0,1 dB
• Precisione misura potenza: 1 dB tip. (2 dB max.) con correzione software (dopo 5 minuti di funzionamento)
• Precisione misura rapporto C/N: 1,5 dB tip. (2,5 max.) con misura del rumore nel canale adiacente / primo libero
• Larghezza di banda del filtro di misura: 130 KHz a –3 dB
• Stabilità di misura potenza in funzione della temperatura fra –10 e 50°C: 0,03 dB/°C
• Misura aBER: fino a 2x10–8 (emulata)
• TEST PASS–MARG–FAIL: valutazione segnali digitali (algoritmo esclusivo RO.VE.R)
– "C/N NEAR" (con misura del rumore "N" sul canale adiacente)
– "C/N FAR" (con misura del rumore "N" sul primo canale libero)
• Misura di piattezza multiplex: da 0 a >20 dB 1 dB tip. (1.5 dB max)
84
Manuale D’uso DL2-3
COFDM (Demodulato)
(fornito si serie, Speciale per reti MFN e SFN con ECO e PREECO a 0 dB)
• Banda di frequenza COFDM: 47–878 MHz
• Selezione diretta: piano di memoria, programma, canale, dc at RF IN , frequenza, con tastiera numerica
• Memorizzazione di: piano di memoria, prog., canale, dc at RF IN , frequenza, numero portanti, larghezza canale,
offset–frequenza
• Risoluzione di frequenza: 25 KHz
• Offset freq. memorizzabile: a step di 25 KHz
• Impedenza d'ingresso: 75 ohm
• Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
• Alimentazione all'ing. RF: Nella banda TV per preamplificatore esterno: OFF, +5, +12, +15, +18, +24V (0,3 A)
• Preamplificatore d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d'ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate,
viene calcolato automaticamente dalla misura e l’attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all'ingresso RF
• Dinamica misura potenza all'ing. RF: da 30 a 126 dBuV, da –30 a +66 dBmV (selezionabile) con indicazione limiti:
power too low, too high (troppo basso, troppo alto)
• Risoluzione misura potenza: 0,1 dB
• Precisione misura potenza: 1 dB tip. (2 dB max.) con correzione software (dopo 5 minuti di funzionamento)
• Precisione misura SNR: fino a 30 dB 1 dB tip. (1.5 dB max) con potenza > 40 dBuV
• Larghezza di banda del filtro di misura: 130 KHz a –3 dB
• Stabilità di misura potenza in funzione della temperatura fra –10 e 50°C: 0,03 dB/°C
• Misura BER prima e dopo Viterbi:
– bBER fino a 2 x10–5
– aBER fino a 2 x 10–8
• Riconoscimento automatico e visualiz. di: HP/LP rate, guard interval, costellazione
– Rate: 1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8
– Guard interval: 1/4, 1/8, 1/16, 1/32
– Costellazione: QPSK, 16 QAM, 64 QAM
• TEST qualità segnali digitali sul canale: PASS–MARG–FAIL
• Misura CSI medio: percentuale portanti non valide 0–100%
• Inversione spettro: automatico
• Visione costellazione: QPSK–16 QAM– 64 QAM con zoom x1, x2, x4.
QPSK (Demodulato)
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Banda di freq.: 930–2150 (2250 MHz opz.)
Selezione diretta: piano memoria, programma, LNB, DiSEqC, frequenza trasponder, con tastiera numerica
Memorizzazione: piano di memoria, progr., LNB, DiSEqC, frequenza oscillatore locale, freq. trasponder, standard, Symbol Rate
Risoluzione di frequenza: 0,1 MHz
Impedenza d'ingresso: 75 ohm
Connettore ingresso intercambiabile: "F" o "CEI" o "BNC" ("N" opzionale)
Alimentazione all'ing. RF: Nella banda SAT per LNB: OFF, +13V, +18V, +24V, 22 KHz (0,3 A)
DiSEqC 1.1: 4, 8, 12 o 16 polarizzazioni DiSEqC "a.b.c.d" già preprogrammate in sequenza e molto facile da usare. Può
alimentare qualsiasi tipo di LNB (analogico o DiSEqC, singolo o doppio feed) e qualsiasi tipo di multiswitch (analogico o
DiSEqC a 4, 8, 12, 18 ingressi)
Misura corrente LNB o Preamp: 1 a 300 mA
Preaplificatore d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d'ingresso RF è inferiore alle soglie prefissate,
viene calcolato automaticamente dalla misura e l'attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino all'ingresso RF
Dinamica misura pot. digitale all'ing. RF: da 30 a 126 dBuV, da –30 a +66 dBmV (selezionabile) con indicatore limiti: power
too low, too high (troppo basso, troppo alto)
Risoluzione misura potenza: 0,1 dB
Precisione misura potenza: 1,5 dB tip. (2,5 dB max.) con correzione software (dopo 5 minuti di funzionamento)
Precisione misura SNR e Noise Margin: 0,5 dB tip. (1 dB max) con correzione software
Larghezza di banda del filtro di misura in modo SAT: 4 MHz a –3 dB
Stabilità di misura potenza in funzione della temp. fra–10 e 50°C: 0,1 dB/°C
Settaggio Symbol Rate QPSK: 2–45 MS/s, passi da 1 KS/s,
Misura BER prima e dopo Viterbi:
– bBER fino a 2x10–4
– aBER fino a 2x10–8
FEC, riconoscimento automatico con visualizzazione del valore: FEC 1/2, 2/3, 3/4, 4/5, 5/6, 6/7, 7/8, 8/9
85
Manuale D’uso DL2-3
•
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TEST qualità: FAIL, MARGINAL, PASS
Misura margine del rumore: da –2 a 12 dB con algoritmo speciale che tiene conto automaticamente del FEC
Selezione frequenza O.L. LNB: continua da 0 a 20.000 MHz, per bande, "L" (lettura diretta IF–SAT), "S", "C", "KU", "KA";
Selezione standard QPSK: DVB/DSS
Misura scostamento di freq. LNB: 0 a 3 MHz
INFORMAZIONI ESTRATTE DAL T.S. DEI SEGNALI DIGITALI DEMODULATI
• Identificazione dei bouquet: nome rete, nome bouquet, sistemi di codifica bouquet con scroll ogni 10 secondi, data,
posizione orbitale.
• Informazione sui servizi: nome servizio (programma), numero audio presenti nel servizio, PID video, PID audio,
sistema di codifica, tipo di servizio, lingua audio, presenza TXT.
ANALISI VIDEO
(SINCRO E LINEE VIDEO I.T.S.)
• Visualiz. del sincro e del burst, sia nel dominio del tempo che nel dominio dell'ampiezza
• Selezione e visualizzazione delle righe video ITS espandibili con Zoom
ANALISI DI SPETTRO TV
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Banda di frequenza: 4–878 MHz
Span in banda TV: 2–5–7–10–20–50–100– 200–500–FULL–VHF–UHF
Span in banda RP: 2–5–7–10–20–50–RP (4–65 MHz)
dB/div: 1–2–5–10
Range dinamico: > 60 dB
Risoluzione di misura: 0,1 dB
Larghezza di banda del filtro di misura: TV 130 KHz a –3 dB
Livello di riferimento: da 0 a 130 dBμV, da –60 dBmV a +70 dBmV
Settaggio dello spettro: automatico o manuale, selezionabile
In modo spettro automatico: Passando da misura (MEAS) a spettro (SPECT) si ha immediatamente la visione dello
spettro del solo prog./can. ricevuto perfettamente e automaticamente allineato al livello di riferimento (ref. level)
Parametri dello spettro settati automaticamente:
– Ref. level/power in alto con indicazione livello/ power sul display (corrisponde all'attenuatore nei vecchi strumenti)
– Span: 10 MHz
– dB/divisione: 10 dB/
Posizione marker frequenza/livello:
– Per segnale digitali in centro canale
– Per segnali analogici sulla portante video
Selezione e correlazione di banda misura segnali analogici o digitali: visualizzati sul display
Altre selezioni spettro:
– MARKER: OFF, ON, C/N per segnali analogici (2 marcatori per misurare la potenza su BW)
– MARKER BW: OFF, ON, BW POWER (1 + 2 marcatori)
– MAX HOLD: OFF, ON
– PICTURE: contorni o pieno
– DEFINITION: alta 320 punti, media 160 punti, bassa 80 punti
– BUZZER: OFF, MRK LEVEL
Possibilità di memorizzare 99 visioni spettrali
86
Manuale D’uso DL2-3
ANALISI DI SPETTRO SAT
Banda di freq.: 930–2150 (2250 MHz opz.)
Span: 5–10–20–50–100–200–500–FULL
dB/div: 1–2–5
Range dinamico: >30 dB
Risoluzione di misura: 0,1 dB
Larghezza di banda del filtro di misura: SAT 4 MHz a –3 dB, VSAT 0,2 MHz a –3 dB
Livello di riferimento: da 0 a 130 dBμV, da –60dBmV a +70 dBmV
Settaggio dello spettro: automatico o manuale, selezionabile
In modo spettro automatico: Passando da misura (MEAS) a spettro (SPECT) si ha immediatamente la visione dello spettro del
solo program/canale ricevuto perfettamente e automaticamente allineato al livello di riferimento (ref. level)
• Parametri dello spettro settati automaticamente:
– Ref level/power in alto con indicazione livello/power sul display (corrisponde all'attenuatore nei vecchi strumenti)
– Span: 50MHz
– dB/divisione: 5 dB
– Posizione marker freq./livello: in centro banda
– Selezione e correlaz. di banda misura segnali analogici o digitali: visualizzati sul display
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•
•
•
•
• Altri parametri spettro selezionabili:
– MARKER: OFF, ON, C/N per i segnali analogici (2 marcatori per misura su larg. di banda)
– MARKER BW: OFF, ON, BW POWER (1+2 marcatori per misurare la potenza su larghezza di banda)
– MAX HOLD: OFF/ON (memoria di picco)
– PICTURE: contorni o bianco pieno
– DEFINITION: alta 320 punti, media 160 punti, bassa 80 punti selezionabile
– V.S.A.T.: spettro V.S.A.T. (very small aperture terminal)
– SAT POINTING: settaggio ottimale automatico per puntamento parabole
– BUZZER: OFF, MRK POWER
• Possibilità di memorizzare 99 visioni spettrali
ALTRI
• Alimentazione:
– Batterie ricaricabili incorporate: 12 V x 4,5 A (al GEL di PIOMBO)
– Tensione carica: 17/20 Vca oppure 20/24 Vcc (1.6A), (connettore Ø 5,5 x 2,2)
– Adattatore CA/CA: 230 Vca (117V opz.), uscita: 17 Vca (fornito di serie)
• Alimentazione all'ingresso RF:
– Nella banda TV per preamplificatori esterni:
OFF, +5, +12, +15, +18, +24 V (0,3 A)
– Nella banda SAT per LNB: OFF, +13 V, +18 V, +24 V, 22 KHz (0,3 A)
• DiSEqC 1.1: 4, 8, 12 o 16 polarizzazioni DiSEqC "a.b.c.d" già preprogrammate in sequenza e molto facile da usare. Può
alimentare qualsiasi tipo di LNB (analogico o DiSEqC, singolo o doppio feed) e qualsiasi tipo di multiswitch (analogico o
DiSEqC a 4, 8, 12, 16 ingressi)
• Preamplificatore automatico d'ingresso RF: si inserisce automaticamente, quando il livello d'ingresso RF è inferiore alle soglie
prefissate, viene calcolato automaticamente dalla misura e l'attivazione viene segnalata dal relativo LED frontale vicino
all'ingresso RF
• Misura corrente LNB o Preampl: 1 a 300 mA
• Buzzer: con selezione parametro livello o qualità
• Display immagine: 4,5" TRC B/N (incassato antisfondamento)
• Timer auto–spegnimento: dopo 5 minuti di non utilizzo (selezionabile on/off, riparte sempre dall'ultima funzione)
• Menu autoverifica: Selftest dei principali circuiti digitali interni
• Protezione sovratensioni accidentali inviate all'ing. RF: elettronica fino a 60 Vca, o totale con interruttore manuale laterale
di sicurezza
• Generatore monoscopio video: per verifica linearità TRC e per test modulari e impianti CCT. Disponibile su presa scart,
pin 15
• File manager: per manutenzione archivio dati interni (canalizzazioni, piani di memoria, spettri salvati) data logger, etc.
• Accensione/spegnimento della ventola di raffreddamento: gestito automaticamente dal termostato interno.
• Opzioni disponibili: QAM A Demodulato.
87
Manuale D’uso DL2-3
BATTERIA
•
•
•
•
Autonomia batteria a 25°C: 2 ore in TV, 1.5 ore in SAT digitale in funzione del consumo dell'L.N.B.
Indicatore batteria scarica: con segnalazione acustica e visualizzazione su TRC e autospegnimento gestito da micro controllore
Indicatore residuo carica batteria: all'accensione dello strumento
Tempo di ricarica batterie: 1 ora per 50% circa capacità, 4/6 ore per carica completa, con commutazione automatica su carica
lenta di mantenimento e LED di indicazione carica e carica FULL
STRUTTURA
• Dimensioni strumento: A 110 x L 280 x P 370 mm
• Peso strumento: 5,2 Kg con batteria, borsa e accessori 1 Kg circa
• Struttura contenitore: alluminio plastificato e gomma siliconica, antipioggia, antipolveri e antiurto
INGRESSI
• Interfaccia RS232: per comunicazione con PC; possibilità di aggiornamento SW prelevato da Internet,
(gestione configurazione piani di memoria, stampe, Data Logger etc. opzionale)
• Interfaccia USB: tramite adattatore opzionale
• Ingresso/uscita audio/video: con presa Scart (Peritel) (uscite video demod./con OSD + spettro)
MISURE
• Misura corrente DC AT RF IN (LNB): 0–300 mA, precisione ± 3 mA tip. (5 max)
• Selezione e visualizzazione TXT
• Volmetro misura: AC 110V max, DC +110V max applicate all’ingresso RF precisione ± 1 precisione ± 1V TIP(2 V max)
88
Manuale D’uso DL2-3
ACCESSORI
INCLUSI
• TRASF–MKA57
Adattatore AC/AC
– Ingresso 230 V
– Uscita 17 V ac, 1.66 A
• BORSA–DL2B
Borsa protezione strumento
con tasca per attrezzi e
accessori, paraluce e
porta-documenti trasparente,
cinghia tracolla per trasporto
• CNN–F–0150
Connettore ingresso doppia
femmina F/F intercambiabile
• TRA–FFEM–CEIFEM
Connettore ingresso doppia
femmina F/CEI intercambiabile
• TRA–BNCF–FFEM
Connettore ingresso doppia
femmina F/BNC intercambiabile
• MAN–HP3–01
Pomello di controllo del
contrasto e della luminosità (ricambio)
• CAVO-DD-FF-2000
Cavo RS 232 femmina/femmina (Null modem)
Per collegare lo strumento al PC per
aggiornamento via internet
OPZIONALI
•TSI–CNG
Generatore di rumore calibrato,
0,5–2150 MHz, 70 dBμV/10 dBmV
con cavo "F" e "BNC" per taratura
e collaudo filtri, amplificatori, cavi, ecc.
• TRASF–PSU40B–6
Adattatore elettronico CA/CC ultraleggero,
ingresso 110–240 V,
uscita 20/24 Vcc, 2A
• VCA-1224
Adattatore, caricatore CC/CC per auto
(entrata 12 V, uscita 18 Vcc)
• DL2B–AML–OPT
Audio TV a modulazione d'ampiezza
solo per Francia (standard "L")
(Aggiunta di componenti su Scheda Madre)
• DL2B–QAM–OPT
DVB-cable QAM demodulator board
• TRA-FFEM-NFEM
Connettore ingresso “N”
89
Manuale D’uso DL2-3
NOTE
90
Manuale D’uso DL2-3
DESCRIZIONE PANNELLO FRONTALE E LATERALI
(da ESTRARRE DURANTE L’ USO)
Pannello frontale
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]
[8]
[9]
[10a]
[10b]
[11]
[12]
[13]
[14]
[15a]
[15b]
[16]
[17]
[18]
[19]
[20]
[21]
[22]
[23]
[24]
Gomma di protezione
Display TV incassato antisfondamento
Pulsante MODO (chiamata diretta) e N. 1 sotto SHIFT, se premuto per 2” Print
Pulsante PIANO (chiamata diretta) e N. 2 sotto SHIFT
Pulsante PROGRAMMA (chiamata diretta) e N. 3 sotto SHIFT
Etichetta opzioni
Pulsante CANALE (chiamata diretta) e N. 4 sotto SHIFT
Pulsante Selez. Tensione Ingresso RF e DiSEqC se premuto per 2" (chiamata diretta) e N. 5 sotto SHIFT
Pulsante Selezione Frequenza (chiamata diretta) e N. 6 sotto SHIFT (se premuto per 2” attiva la funzione spettro
RPL BAND.
LED indicante il funzionamento del Preamplificatore interno RF
LED indicante presenza Tensione al Connettore d'Ingresso RF
Connettore “F” Ingresso RF (intercambiabile)
Pulsante MENU
Pulsante Selezione Modo Spettro o Misura e ESCAPE (se premuto per 2” attiva la funzione BARS SCAN)
Pulsante Menu Funzioni Speciali se premuto per 2" attiva MENU CONFIGURAZIONE
LED indicazione carica batteria completata
LED indicazione batteria in carica
Pulsante UP
Pulsante ENTER, premuto per 2 secondi attiva la funzione SHIFT che dà accesso alla tastiera numerica
da 0 a 9 e Ɣ
Pulsante DOWN
Pulsante richiamo Data Logger e virgola sotto SHIFT
Pulsante salvataggio Data Logger e N. 0 sotto SHIFT
Pulsante Menu Memorizzazione e N. 9 sotto SHIFT (tenere premuto 2 sec. per attivare MEMORY STORE)
Pulsante ulteriori misure (MORE MEAS) e N. 8 sotto SHIFT
Pulsante Settaggio Volume/OSD (con OSD-OFF si regola il volume tasti a freccia con UP e DOWN)
(premuto per 2 secondi attiva la funzione H-SYNC) e N. 7 sotto SHIFT
Pulsante accens./spegnimento e LED RETE (premuto per 10 secondi resetta lo strumento in caso di blocco)
Pannelli laterali
[25]
[26]
[27]
[28]
[29]
[30]
[31]
[32]
[33]
[34]
Altoparlante
Ventola raffreddamento
Connettore per alimentazione esterna e/o carica batterie, Ø 5,5 x 2,5 mm
Interruttore DC at RF IN (mettere su OFF quando si lavora con reti CATV con tensioni 66 VAC
nei cavi coax)
Griglia raffreddamento
Presa SCART AUDIO/VIDEO
Porta di interfaccia seriale RS232
Manopola di regolazione contrasto del display TV
Manopola di regolazione luminosità del display TV
Paraluce, parapioggia e porta appunti trasparente
91
Manuale D’uso DL2-3
PANNELLO FRONTALE
PANNELLI LATERALI
92
Manuale D’uso DL2-3
COME UTILIZZARE LA PATELLA DI PROTEZIONE FRONTALE
DEGLI STRUMENTI “DIGILINE”
2) USO PARALUCE
1) USO TRASPORTO
Aprire la
patella
Girare sotto le patelle
laterali per rinforzare
e proteggere
maggiormente
il pannello frontale
dello strumento in
caso di trasporto.
3) USO DA TAVOLO
Appoggiare il velcro
Piegare la patella
Ruotare lo strumento ed
utilizzare la patella come
appoggio dello strumento
sul tavolo.
93
Manuale D’uso DL2-3
NOTE SUL SERVICE E CONDIZIONI DI GARANZIA
1) La Rover Laboratories. S.p.A. garantisce le riparazioni delle apparecchiature da essa costruite per un periodo di 24 mesi.
2) IMPORTANTE: La validità della garanzia è subordinata al ricevimento presso la Rover Laboratories S.p.A. dell'apposito
tagliando allegato, debitamente compilato, oppure alla presentazione della fattura o relativo scontrino ove sia riportata la data
d’acquisto.
3) Per garanzia si intende la sostituzione gratuita di tutte quelle parti che saranno risultate difettose di fabbricazione.
4) La garanzia decade qualora:
a. l'apparecchio sia stato manomesso o riparato da personale non autorizzato,
b. vengano riscontrati danni provocati dall’utilizzo errato delle apparecchiature non conformi alle avvertenze riportate sul
manuale di istruzioni,
c. vengano riscontrati danneggiamenti provocati dalla non idoneità dell'ambiente in cui le apparecchiature vengono utilizzate.
5) Parti non coperte da garanzia:
a. Parti soggette ad usura quali quelle estetiche,
b. Batterie.
c. Borse
6) Le apparecchiature dovranno essere riparate solo presso la Rover Laboratories S.p.A. o centri assistenza autorizzati Rover
Laboratories S.p.A.
a) Prima di rispedire lo strumento di misura, contattare la Rover Laboratories S.p.A. o un centro di assistenza autorizzato per
ottenere l’autorizzazione e le procedure di rientro dello strumento.
b) Insieme allo strumento di misura, spedire sempre il Modulo Identificazione Guasti debitamente compilato, il documento di
trasporto e l’eventuale richiesta di preventivo.
c) Si fa notare che la richiesta di preventivo di riparazione dovrà essere formulata contestualmente alla spedizione dello
strumento con apposita nota scritta. Nel caso di non accettazione del preventivo le relative spese di formulazione del
preventivo sono a carico del richiedente.
7) Modalità di spedizione strumenti ( sia in garanzia che fuori garanzia ) presso la nostra sede.
Al fine di stabilire con certezza la validità della garanzia, è obbligatorio allegare la copia della fattura /scontrino di
acquisto al documento di trasporto.
x
x
x
Per guasti verificatisi entro 3 mesi dall’acquisto ( data fattura/scontrino) , la Rover Laboratories S.p.A. si farà carico di tutti
i costi di trasporto solo con corriere convenzionato Rover ( sia verso Rover che da Rover). Rover invierà un suo corriere di
fiducia a ritirare lo strumento c/o cliente utilizzatore o distributore .
Per guasti verificatisi dal 4° al 12° mese dall’acquisto ( data fattura/scontrino ), il trasporto di andata verso Rover sarà a
carico del cliente, mentre il ritorno sarà a carico Rover. Su richiesta Rover può inviare il suo corriere di fiducia a ritirare lo
strumento ( vedere dettagli costi sotto riportati) ed addebitare i costi in contrassegno.
Per guasti verificatisi dal 13° al 24° mese dall’acquisto ( data fattura/scontrino) ed oltre, il trasporto di andata verso Rover
e ritorno saranno completamente a carico del cliente. Su richiesta, Rover può inviare il suo corriere di fiducia a ritirare lo
strumento ( vedere dettagli costi sotto riportati) ed addebitare i costi in contrassegno.
Nel caso il cliente utilizzatore/distributore voglia appoggiarsi al corriere di fiducia Rover , il costo per ogni tratta di trasporto è
il seguente:
Zone : Nord e Centro : Euro 28,50 (IVA esclusa)
Zone : Sud – Sicilia – Sardegna : Euro 37,50 ( IVA esclusa )
Tali costi verranno fatturati al cliente separatamente con pagamento in contrassegno al corriere al momento della riconsegna
dello strumento . Il materiale trasportato è sempre assicurato da Rover in entrambe i sensi.
Prego avvisare Rover nel caso il cliente utilizzatore/distributore decidesse di utilizzare un corriere diverso. In questo caso il
trasporto non è più assicurato e viaggia a rischio del cliente.
8) E' esclusa la sostituzione dell'apparecchio e il prolungamento della garanzia a seguito di guasti.
9) E' escluso il risarcimento danni diretti e indiretti di qualsiasi natura a persone o cose derivanti dall'uso dell'apparecchio e/o
risarcimento danni per interruzioni d'uso a causa di eventuali riparazioni.
10) La Rover Laboratories. S.p.A. non è responsabile di eventuali manomissioni e/o modifiche che causeranno la non rispondenza
alle norme CE, specialmente in materia di EMC e di sicurezza.
11) Gli strumenti Rover Laboratories. S.p.A. serie "DL" sono riconosciuti e conformi alle norme e specifiche DVB (ETS 300 421 –
12 / 94) e quindi sono marchiati con il logo DVB e riconosciuti con il riferimento N. 3088.
94
Manuale D’uso DL2-3
- 95 -
Manuale D’uso DL2-3
- 96 -
- 97 -
Da fotocopiare fronte e retro, ritagliare ed inserire nella busta trasparente sotto il coperchio della borsa.
Tabella Piani Memoria
Manuale D’uso DL2-3
Manuale D’uso DL2-3
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Da fotocopiare fronte e retro, ritagliare ed inserire nella busta trasparente sotto il coperchio della borsa.
- 99 -
Manuale D’uso DL2-3
Manuale D’uso DL2-3
- 100 -
Manuale D’uso DL2-3
NOTE
101
Manuale D’uso DL2-3
102