Documento
Transcript
Documento
EDISON S.P.A. GESTIONE IDROELETTRICA DICHIARAZIONE AMBIENTALE TRIENNIO 2012 - 2014 INFORMAZIONI AGGIORNATE AL PRIMO SEMESTRE 2012 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica INDICE PREMESSA....................................................................................................................................................... 5 LA STRUTTURA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE DELL’ORGANIZZAZIONE ............................... 6 CONSIGLI PER LA LETTURA ......................................................................................................................... 6 INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO ................................................................................................................ 7 IL GRUPPO EDISON ........................................................................................................................................ 8 IL SETTORE ELETTRICO .............................................................................................................................................................9 LA GESTIONE IDROELETTRICA DI EDISON ............................................................................................................................. 10 LA POLITICA AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA DI EDISON GESTIONE IDROELETTRICA ................................................ 12 I PROCESSI DI EDISON GESTIONE IDROELETTRICA ............................................................................................................. 13 GLI IMPIANTI IDROELETTRICI ..................................................................................................................... 16 GLI IMPIANTI IDROELETTRICI DELL‟ORGANIZZAZIONE POLO 2 ........................................................................................... 16 GLI IMPIANTI IDROELETTRICI DELL‟ORGANIZZAZIONE POLO 3 ........................................................................................... 20 DESCRIZIONE DI UN IMPIANTO IDROELETTRICO TIPO ........................................................................... 25 DATI OPERATIVI ............................................................................................................................................ 35 ASPETTI AMBIENTALI E SIGNIFICATIVITÀ ................................................................................................ 37 INDICATORI CHIAVE .................................................................................................................................................................. 38 L‟IDENTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI CONNESSI AI PROCESSI DELL‟ORGANIZZAZIONE .............................. 38 RISCHI DI INCIDENTI E SITUAZIONI DI EMERGENZA (FRANE, SMOTTAMENTI, TERREMOTI, INCENDI, ALLUVIONI, GESTIONE DELLE PIENE ) ........................................................................................................................................................ 60 LA VALUTAZIONE DELLA SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI ............................................................................ 62 LA SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI ................................................................................................................. 63 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTE E SICUREZZA DELL’ORGANIZZAZIONE ................................... 65 PROGRAMMA AMBIENTALE E OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO ............................................................. 73 1 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE Edison S.p.A. Gestione Idroelettrica Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano Codice di attività prevalente: NACE D 35.11 - Produzione di energia elettrica Questa dichiarazione è stata preparata dal seguente gruppo di lavoro: Giorgio Vitali Responsabile Produzione e Manutenzione Polo 2 e Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza Marco Lombardi Responsabile Produzione e Manutenzione Polo 3 e Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza Andrea Piazzani Responsabile Ambiente, Sicurezza e Qualità Gestione Idroelettrica Consulenza tecnica: Alessandra Amici, Damiano Noce, Silvia Parducci Aecom Italy S.r.l. ed approvata da ROBERTO BARBIERI Direzione Edison Gestione Idroelettrica 2 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Nel rispetto del Regolamento CE 1221/2009 (EMAS III) è stata preparata la Dichiarazione Ambientale Aggiornata al 30 giugno 2012 dell‟Organizzazione Edison Gestione Idroelettrica. Il presente Aggiornamento di Dichiarazione Ambientale è stata verificato e convalidato per conformità al Regolamento CE n.1221/2009 dal Verificatore Ambientale Rina Services SpA (IT-V 0002). L‟Organizzazione Edison Gestione Idroelettrica si impegna a sottoporre a verifica e a trasmettere all‟organismo competente, previa convalida, sia i necessari aggiornamenti annuali sia la revisione della Dichiarazione Ambientale comprensiva delle schede di impianto e di asta, entro tre anni dalla data della presente, mettendoli a disposizione del pubblico secondo quanto previsto dal Regolamento CE 1221/2009 (EMAS III). Edison S.p.a Gestione Idroelettrica Tutti gli impianti idroelettrici sono dotati di un sistema di gestione integrato ambiente e sicurezza e i risultati raggiunti in questo settore sono comunicati al pubblico conformemente al sistema comunitario di ecogestione e audit. RINA DIREZIONE GENERALE Via Corsica, 12 16128 GENOVA CONVALIDA PER CONFORMITA’ AL REGOLAMENTO CE N° 1221/2009 del 25.11.2009 ( Accreditamento IT - V - 0002 ) N. _501 _________ Dr. Roberto Cavanna Managing Director ________________________ RINA Services S.p.A. Genova, _ 25/10/2012 __________________ 3 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE DELL’ORGANIZZAZIONE EDISON GESTIONE IDROELETTRICA Sono lieto di presentare l‟aggiornamento della Dichiarazione Ambientale dell‟Organizzazione Edison Gestione Idroelettrica, conclusione di un percorso intrapreso fin dal 1999 e che ha portato alla certificazione ambientale e di sicurezza di tutti gli impianti idroelettrici dell‟organizzazione, secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 e la Specifica OHSAS 18001:2007. La Registrazione Emas dell‟intera Organizzazione dimostra, ancora una volta, come l‟attenzione alla compatibilità ambientale ed alla sicurezza dei lavoratori siano parte integrante della strategia di Edison. Mi auguro che la Dichiarazione Ambientale sia il punto di partenza per una sempre più fattiva collaborazione con la popolazione del territorio interessato dagli impianti idroelettrici, con i lavoratori, con le autorità locali e nazionali, con le associazioni che operano sul territorio e che essa sia un elemento di trasparenza e prova del nostro impegno al miglioramento continuo dell‟ambiente in cui viviamo. Direzione Gestione Idroelettrica Roberto Barbieri Milano, 01/05/2012. 4 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica PREMESSA Edison produce e commercializza energia elettrica e gas naturale ed è il secondo operatore nazionale in ciascuno dei due settori. Edison dispone di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano sia fonti rinnovabili, quali acqua (produzione idroelettrica) e vento (produzione eolica), sia gas naturale e gas siderurgici (produzione termoelettrica). La divisione idroelettrica è strutturata in una Direzione Edison Gestione Idroelettrica, che fa a capo alla Direzione BU Asset Elettrici, e in due Organizzazioni di Polo che raggruppano impianti idroelettrici a seconda della dislocazione nel territorio. A Milano ha sede la Direzione Edison Gestione Idroelettrica; le funzioni di staff comuni sono distribuite sul territorio in cui sono ubicati gli impianti. I Responsabili dei Servizi Tecnici hanno sede a Piateda. Con efficacia dal 1 Maggio 2008, Edison ha conferito ad una società denominata Dolomiti Edison Energy S.r.l. i propri impianti ubicati in Provincia di Trento ed il personale che ne cura l‟esercizio e la manutenzione. La partecipazione azionaria della nuova società è suddivisa tra Edison 49% e Dolomiti Energia 51%. In base agli accordi stipulati con l‟altro socio, Edison ha la responsabilità della gestione industriale della newco, pertanto spetta ad Edison la nomina dell‟Amministratore Delegato della società che funge da Datore di Lavoro (Responsabile Gestione Idroelettrica Edison). Sono stati altresì firmati tra Dolomiti Edison Energy S.r.l. ed Edison alcuni contratti di fornitura dei servizi tecnici necessari per garantire le attività di coordinamento e controllo da parte di Edison del funzionamento di Dolomiti Edison Energy S.r.l.. Nell‟ambito del Regolamento CE 1221/2009 Edison Gestione Idroelettrica ha scelto, in una prima fase, di registrare i suoi impianti raggruppati in organizzazioni distinte. Nel 2007 la Direzione ha deciso di registrare l‟intera Organizzazione. Tutti gli impianti idroelettrici sono quindi dotati di un Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma internazionale UNI EN ISO 14001 e di un Sistema di Gestione Sicurezza secondo la specifica OHSAS 18001. 5 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica LA STRUTTURA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE DELL’ORGANIZZAZIONE La Dichiarazione Ambientale ed i suoi aggiornamenti annuali riguardano l‟Organizzazione in tutte le sue attività. Per meglio evidenziare gli aspetti ambientali di un insieme così complesso e eterogeneo di attività la Dichiarazione Ambientale è stata suddivisa in: Sezione Generale: riguarda tutte le attività di Edison Gestione Idroelettrica con la descrizione degli aspetti ambientali comuni a tutti gli impianti idroelettrici; Schede specifiche per impianto o per insieme di impianti che utilizzano lo stesso tratto di un corso d’acqua (nel seguito indicato con asta): un documento separato per ogni impianto idroelettrico o asta, in esercizio alla data di approvazione della Dichiarazione Ambientale. La Sezione Generale e tutte le Schede saranno aggiornate annualmente secondo quanto previsto dal Regolamento CE 1221/2009 (EMAS III) e potranno essere distribuite singolarmente. CONSIGLI PER LA LETTURA Le informazioni contenute all‟interno della presente Dichiarazione: dati operativi e indicatori di prestazione ambientali e gestionali; stato d‟avanzamento del Programma Ambientale; stato delle autorizzazioni e delle indagini ambientali; sono aggiornate al 30 giugno 2012. 6 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO L‟Organizzazione Edison Gestione Idroelettrica fornisce informazioni sugli aspetti ambientali e tecnici anche tramite la distribuzione della presente Dichiarazione Ambientale alle Autorità e Comunità locali. La Dichiarazione Ambientale ed i suoi aggiornamenti annuali sono disponibili presso tutti gli impianti idroelettrici che fanno capo all‟Organizzazione e presso la Sede della Direzione Gestione Idroelettrica - Foro Buonaparte, 31 20121 Milano e all‟interno del sito internet www.edison.it. Per informazioni rivolgersi a: Giorgio Vitali Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza – Polo 2 Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano Tel. +39 039 692081 - Fax +39 039 6926288 E-mail: [email protected] Marco Lombardi Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza – Polo 3 Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano Tel. +39 0365 990115 E-mail: [email protected] Andrea Piazzani Responsabile Ambiente, Sicurezza e Qualità Gestione Idroelettrica Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano Tel. +39 02 62228332 - Fax +39 02 62224535 E-mail: [email protected] La decisione di aderire volontariamente al Regolamento Emas per l‟Organizzazione Edison Gestione Idroelettrica si inserisce nella Politica di Edison di attenzione e impegno per uno sviluppo dell‟attività compatibile con l‟ambiente attraverso l‟adozione da parte delle sue unità produttive di un Sistema di Gestione Integrato Ambiente e Sicurezza. È ferma convinzione di Edison che l‟adozione di tale sistema, oltre a portare un significativo contributo alla salvaguardia dell‟ambiente, costituisca un‟occasione di miglioramento e di crescita all‟interno delle proprie unità produttive. La Dichiarazione Ambientale rappresenta per l‟Organizzazione Gestione Idroelettrica un ulteriore stimolo per migliorare i rapporti con il territorio e per tendere al miglioramento continuo nella gestione delle tematiche ambientali, in piena sintonia con la Politica di Edison. 7 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica IL GRUPPO EDISON1 Edison è la società dell‟energia più antica d‟Italia ed una delle più antiche del mondo. È uno dei principali operatori attivi nel settore dell‟energia in Italia ed è presente in tutta la filiera, dall‟approvvigionamento alla produzione e vendita di energia elettrica e gas. Edison è uno dei principali protagonisti nel mercato italiano dell‟energia e opera nell‟approvvigionamento, produzione e commercializzazione di elettricità e di idrocarburi. La struttura del Gruppo è disegnata proprio per presidiare tutte le aree strategiche della filiera dell‟energia elettrica e del gas; infatti, alla base dell‟organizzazione societaria, vi è un modello di business integrato che riflette l„impegno di Edison nell‟energia. Il lavoro coordinato delle diverse società del Gruppo consente a Edison di produrre energia elettrica a basso impatto ambientale e sempre più competitiva per il mercato libero, a favore dei propri clienti. Rispetto dell‟ambiente, dialogo con le comunità locali, attenzione alla sicurezza, alta qualità dei servizi offerti, trasparenza ed etica nei rapporti con gli stakeholder. Sono queste le basi su cui Edison fonda il proprio business. Edison è il secondo operatore italiano nel settore dell‟energia elettrica e gas. In Italia, a soli due anni dall‟ingresso nel mercato residenziale dell‟energia elettrica e del gas, Edison ha raggiunto l‟importante obiettivo di 1 milione di clienti retail. Con una produzione di energia elettrica netta in Italia che nel 2011 è stata di 35,3 TWh, Edison si caratterizza per aver realizzato un parco centrali altamente efficiente e ben bilanciato, che le consente di produrre energia con un mix ottimale che va dai cicli combinati alimentati a gas all‟idroelettrico, dall‟eolico alle altre fonti rinnovabili. Con oltre 2.260 MW di potenza installata, le fonti rinnovabili rappresentano il 19% della capacità complessiva di Edison. La produzione da fonte rinnovabile del gruppo è garantita da un parco di 72 centrali idroelettriche, 32 campi eolici, 5 impianti fotovoltaici e 1 centrale a biomassa. Nel corso del 2011 sono stati avviati nuovi impianti fotovoltaici. Nel settore degli idrocarburi Edison ha una presenza integrata, dall‟esplorazione alla produzione, importazione, distribuzione e vendita di gas naturale e olio. Sul fronte internazionale, Edison è impegnata a consolidare ulteriormente la propria presenza nell‟ambito degli idrocarburi, attraverso lo sfruttamento del giacimento di Abu Qir in Egitto e la scoperta di nuove riserve nel Mare del Nord. Nel 2011 è continuata, infatti, la crescita nel settore esplorazione e produzione idrocarburi con l‟aggiudicazione di nuove licenze esplorative in Norvegia. Inoltre, nell‟ambito della generazione elettrica, Edison è presente in Grecia con ElpEdison, secondo operatore elettrico del Paese, e punta ad un ulteriore sviluppo nell‟area del Sud Est Europeo, della Turchia e del bacino del Mediterraneo. 1 Fonte: Rapporto di Sostenibilità anno 2011 8 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica IL SETTORE ELETTRICO La produzione di energia elettrica del Gruppo Edison nel 2011 da tutte le fonti, compresi acquisti, è stata pari a 74.325 GWh, con un aumento del 2% rispetto al 2010. La produzione complessiva di energia è in linea con quella del 2010 si evidenzia l‟aumento sensibile di produzione da fonti rinnovabili (eolico e idroelettrico). Il dettaglio della suddivisione della produzione del Gruppo è riportato di seguito. ENERGIA ELETTRICA (GWH) * PRODUZIONE ITALIA NETTA GRUPPO EDISON, DI CUI: 2009 2010 2011 41.605 41.824 33.163 PRODUZIONE TERMOELETTRICA PRODUZIONE IDROELETTRICA PRODUZIONE EOLICA E DAL ALTRE RINNOVABILI PRODUZIONE ESTERO (TERMOELETTRICA) 35.646 5.398 35.361 5.734 27.146 5.307 561 729 710 236 943 2.172 ALTRI ACQUISTI ** 18.770 30.070 38.990 TOTALE FONTI 60.611 72.837 74.325 * UN GWH EQUIVALE AD UN MILIONE DI KWH RIFERITO A VOLUMI FISICI ** AL LORDO DELLE SPESE ED ESCLUSO IL PORTAFOGLIO TRADING 9 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica LA GESTIONE IDROELETTRICA DI EDISON La Direzione Edison Gestione Idroelettrica comprendeva 42 impianti idroelettrici raggruppati in tre Organizzazioni di Polo a seconda della dislocazione nel territorio. L‟Organizzazione Polo 1 raggruppava 15 impianti idroelettrici dislocati in Lombardia e in Trentino Alto Adige con una potenza installata di 632 MW e una produzione annua di 1.588 GWh (anno 2007) e due sedi operative distaccate presso gli impianti di Castelbello e Glorenza, ceduti in seguito alla società Seledison. Gli impianti facevano capo a un Responsabile Produzione e Manutenzione con sede a Bolzano. L‟Organizzazione Polo 2 craggruppava 18 impianti idroelettrici dislocati in Lombardia, Piemonte, Toscana e Umbria con una potenza installata di 522 MW e una produzione annua di 916 GWh (anno 2007). Gli impianti dell‟Organizzazione Polo 2 facevano capo a un Responsabile Produzione e Manutenzione con sede presso l‟impianto Esterle di Cornate d‟Adda. L‟Organizzazione Polo 3 comprendeva 9 impianti idroelettrici dislocati in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia con una potenza installata di 96 MW e una produzione annua di 266 GWh (anno 2007). Gli impianti dell‟Organizzazione Polo 3 facevano capo a un Responsabile Produzione e Manutenzione con sede presso l‟impianto di Ponte Caffaro. La Direzione aveva sede a Bolzano ed era ubicata in un edificio adibito ad uffici sito in Via C. Augusta 161, ove operavano 40 addetti, che svolgevano funzioni di staff comuni a tutti i Poli. Nel corso dell‟anno 2008, attraverso un processo di scorporo di rami d‟azienda, è stata costituita la società Dolomiti Edison Energy S.r.l. (DEE) cui sono stati conferiti gli impianti idroelettrici della Provincia di Trento, con il conseguente passaggio di 32 dipendenti alla nuova Società. Successivamente è stata costituita la società Hydros S.r.l. a cui sono stati conferiti i sette impianti idroelettrici della Provincia di Bolzano, con il conseguente passaggio di 81 dipendenti alla nuova Società. Gli impianti dell‟Area Camonica, precedentemente di competenza del Polo 1, sono rimasti di proprietà Edison e sono stati incorporati nel Polo 3. Ad oggi dunque la Direzione Edison Gestione Idroelettrica gestisce: - Polo 2: 18 impianti idroelettrici dislocati in Lombardia, Piemonte, Toscana e Umbria con una potenza installata di 522 MW; - Polo 3: 12 impianti idroelettrici dislocati in Lombardia e Friuli Venezia Giulia con una potenza installata di 302 MW; - Dolomiti Edison Energy S.r.l.: 5 impianti idroelettrici dislocati in trentino (Taio/Santa Giustina, Mezzocorona/Mollaro, Pozzolago) con una potenza installata di circa 180 MW. Gli impianti, già certificati ambiente e sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 e la Specifica OHSAS 18001:2007 insieme all‟Organizzazione nel 2007, applicano le medesime procedure del Sistema di Gestione Integrato Ambiente e Sicurezza dell‟Organizzazione Edison S.p.A. Gestione Idroelettrica. Il posto di teleconduzione (PT) di Venina telecomanda tutte le centrali ad eccezione delle Centrali della Val Meduno, telecomandate dal PT di Meduno; le Centrali della Val Camonica, telecomandate dal PT di Cedegolo; la Centrale Pentima. 10 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica 11 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica LA POLITICA AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA DI EDISON GESTIONE IDROELETTRICA 12 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica I PROCESSI DI EDISON GESTIONE IDROELETTRICA La Gestione Idroelettrica ha pianificato e sviluppato i processi necessari per lo svolgimento delle sue attività, che coinvolgono la Direzione, le Organizzazioni di Polo e i singoli impianti idroelettrici. I processi della Gestione Idroelettrica sono: Service tecnico e gestionale, Sviluppo nuovi impianti o parti di impianto e modifiche tecnologiche, Attività Amministrative, Interventi di manutenzione sull’impianto e opere, Esercizio. La Direzione, nell‟ambito del Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza, è responsabile della definizione e della diffusione a tutti i livelli aziendali della Politica Ambientale e della Sicurezza, della definizione dei ruoli e delle responsabilità, del riesame periodico del Sistema di Gestione, della pianificazione dei processi e del coordinamento delle attività svolte presso la sede direzionale, le Organizzazioni di Polo e presso i singoli impianti, del raggiungimento degli obiettivi pianificati, della ricerca di nuove tecnologie e delle azioni da intraprendere per un miglioramento continuo del Sistema di Gestione. Service tecnico e gestionale Il processo di Service tecnico e gestionale interessa la gestione dei rapporti con le autorità locali, le imprese esterne ed il supporto ai responsabili di Polo e delle Aree per le seguenti attività: misure, controlli e ispezioni su opere e impianti anche per enti di controllo; presidio autorizzazioni; gestione patrimoniale; consuntivazione parametri operativi; approvvigionamento; gestione contabilità; gestione magazzino; pianificazione della formazione del personale; analisi dei dati operativi e degli indicatori di prestazione; gestione delle azioni correttive e preventive; coordinamento degli audit; identificazione delle prescrizioni legali. Sviluppo nuovi impianti o parti di impianto e modifiche tecnologiche Il processo di ristrutturazione di un impianto idroelettrico per adeguamento tecnologico e/o incremento della capacità produttiva viene gestito dalla Direzione Gestione Idroelettrica con proprio personale o con l‟ausilio delle funzioni centrali di Edison. Le attività di realizzazione delle opere civili e di installazione dei macchinari vengono svolte da imprese esterne. L‟accettazione di un nuovo impianto idroelettrico, acquisito da società esterna a Edison, che entra a far parte dell‟Organizzazione di Polo è svolta dalla Direzione in collaborazione con le funzioni di staff di Edison Gestione Idroelettrica o con le funzioni centrali Edison. Le attività principali inerenti questo processo sono: pianificazione budget; progettazione; processo di appalto; gestione cantiere; avviamento e consegna. 13 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Attività Amministrative Le Attività Amministrative sono attività di supporto a tutti gli altri processi di Edison Gestione Idroelettrica. Comprendono attività inerenti inserimento dati, comunicazione con gli altri settori, scambio di informazioni fra le sedi, i poli e le aree, attività di segreteria, gestione compilazione registri, etc. Interventi di manutenzione sull’impianto e opere Il processo di manutenzione può essere suddiviso in manutenzione programmata e manutenzione su guasto. La manutenzione programmata comprende tutte le operazioni necessarie a conservare la funzionalità e l‟efficienza dell‟impianto, mentre la manutenzione su guasto comprende tutti gli interventi non programmati di tipo accidentale. La manutenzione programmata e la manutenzione su guasto vengono svolte direttamente dal personale degli impianti idroelettrici con il coordinamento dei servizi tecnici, i quali possono richiedere eventualmente l‟intervento di fornitori esterni. Esercizio Il processo di esercizio viene svolto direttamente dal personale che opera sugli impianti idroelettrici con l‟ausilio delle funzioni di staff di Edison Gestione Idroelettrica e/o di Edison S.p.A. che si occupano del Service tecnico e gestionale e comprende, di regola, le seguenti fasi principali: produzione di energia elettrica, controlli e verifiche di efficienza ed integrità dei manufatti, degli impianti e dei dispositivi di monitoraggio, gestione delle emergenze e dei disservizi, tenuta sotto controllo delle non conformità e delle azioni correttive e preventive, coordinamento delle attività delle imprese esterne. Processi Fase Service tecnico e gestionale Gestione contabilità, gestione magazzino, pianificazione formazione del personale, analisi dati operativi e degli indicatori di prestazione, gestione azioni correttive e preventive, coordinamento audit, identificazione prescrizioni legali, misure, controlli e ispezioni su opere e impianti anche per enti di controllo, presidio autorizzazioni, gestione patrimoniale, gestione emergenze, consuntivazione parametri operativi, approvvigionamento Responsabilità Direzione Gestione Idroelettrica Amministrazione Amministrazione del personale Approvvigionamento Analisi gestionale Servizi tecnici edili e idraulici (STEI) Servizi tecnici elettrostrumentali (STEM) Ambiente sicurezza e qualità (PASQ) Esercizio Responsabile Produzione e Manutenzione Responsabile di Area Responsabile di impianto Responsabile Servizio Tecnico Edile e Idraulico (STEI) Servizio Tecnico elettrostrumentali (STEM) Produzione energia elettrica, controlli e verifiche manufatti/impianti/ dispositivi di monitoraggio, gestione emergenze, controllo non conformità/azioni correttive e preventive,coordinamento imprese esterne 14 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Interventi di manutenzione sull‟impianto e opere Manutenzione programmata e manutenzione su guasto Responsabile Produzione e Manutenzione Responsabile di Area Responsabile di impianto Responsabile Servizio Tecnico Edile e Idraulico (STEI) Servizio Tecnico elettrostrumentali (STEM) Sviluppo nuovi impianti o Attività di pianificazione budget, parti di impianto e modifiche progettazione, processo di appalto, tecnologiche gestione cantiere, avviamento e consegna Direzione Gestione Idroelettrica Edison Attività Amministrative Tutti i responsabili Attività di supporto a tutti gli altri processi di Edison Gestione Idroelettrica 15 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica GLI IMPIANTI IDROELETTRICI GLI IMPIANTI IDROELETTRICI DELL’ORGANIZZAZIONE POLO 2 Gli impianti dell‟Organizzazione Polo 2 sono collocati in Lombardia, Piemonte, Toscana e Umbria. In Tab. 1 è riportato l‟elenco e la dislocazione geografica degli impianti idroelettrici in esercizio alla data di convalida della presente Dichiarazione Ambientale. Il numero degli addetti dell‟Organizzazione Polo 2 di Edison Gestione Idroelettrica è di 108 unità, suddivisi nell‟Area Valtellina e nell‟Area Ovest. Armisa – Presa di Forno e Santo Stefano Schede di impianto Valle Anno di avvio/ Ristrutturazione* Comune Provincia Regione Val Codera, Valle dei Ratti Valle di Albano Novate Mezzola, 1936/1980*-2008* Verceia Dongo, 1962/1988* Garzeno SO CO SO Lombardia Albano Corso d'acqua AREA VALTELLINA Ratti, Codogno e Codera con i suoi affluenti Ladrogno, Val Grande, Vallenaccia, Revelaso, Valle della Valle Albano, Marnotto e Lami rossi Belviso Belviso, Aprica, Bondone, Caronella 1947/1980*1982*-2001*Val Belviso 2008* SO Lombardia Campo Aprica, Teglio Lombardia 16 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Ganda Armisa Publino Zappello Vedello Venina Semenza Bertini 1955 (Centrale)Caronella, Belviso, 1959 Bondone, Valle (diga) - 1958 Aperta, Lavazza, (canali di Battistoni, Valle gronda destro e Sacca, Valle Frotto, sinistro)-1962 Magnola, (derivazioni Carognera, Valle del Bondone Latte, Superiore)/ 1978* Aprica, Nembra, Soffia Val Belviso - 1980* - 2008* Teglio SO Lombardia Gli impianti Belviso e Ganda sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Belviso. 1929 (centrale e serbatoio del Forno)-1929 (diga di Santo Stefano)-1930 (diga del lago di Mezzo)-1941 (derivazioni Reguzzo e Vallaccia)-1945 Castello Armisa, Santo (derivazione dell‟Acqua, Stefano, Reguzzo, Malgina)/1997*Ponte in Vallaccia, Malgina Val Armisa 1998* Valtellina SO Lombardia Livrio, Scoltador Venina, Valbus, Livrio, Scoltador, Corno Stella, Zocche Casera, Camp Cervè, Bianche, Serio, Fontanelle, Cerek e vari affluenti minori Valle del Livrio 1950 (centrale)1951 (diga)/ 1986* -1987* Caiolo SO 1926 (diga) - 1932 (Centrale)/ Albosaggia Val Venina 1994* - 1995* , Piateda SO 1933 (Centrale)1939 (diga Scais) -1935 (canale di Val adduzione)/ Caronno, 1994*-1995* Val Venina 2002* Piateda SO Lombardia Lombardia Caronno, Vedello, Zappello e vari affluenti minori Lombardia Armisa e sue risorgive, Santo Stefano, Vallaccia, Malgina, Venina, Caronno, 1923 (Centrale, Pessa, Pomer, canale Sambuco, Pendola, Vedello, serbatoio Pradasci, del Riazzolo, Remolino, Gaggio) - 1928 Tripolo, Paiosa, Val (Canale Paiosetta, Palù, Venina, Armisa)/ 1992* Seriolo, Serio Valtellina 1994* Piateda SO Lombardia Gli impianti Armisa, Publino, Zappello, Vedello e Venina sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Venina-Armisa. Valle Calusco Adda dell'Adda 1920/ 2001* d'Adda BG Lombardia Valle Cornate MB Adda dell'Adda 1898/1999* d‟Adda, LC Lombardia 17 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Esterle Paderno d‟Adda Cornate Valle d‟Adda, Adda dell'Adda 1914 Robbiate MB Lombardia Gli impianti di Semenza, Bertini ed Esterle sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Adda. AREA OVEST Battiggio Pieve Vergonte Teglia Rocchetta Farigliano Pentima Bannio Anzino, Ceppo Morelli, Anza, Tignaga, Vanzone Lago, Valle con Olocchia, Rosenza Anzasca 1929/1993*-1994* San Carlo VB Piemonte Piedimuler Val a, Pieve Anza d'Ossola 1942/1998* Vergonte VB Piemonte Gli impianti Battiggio e Pieve Vergonte sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Anza. Magriola, Verde, Bettigna, Mulazzo, Pilacca, Lanza, Pontremoli Gordana, Marziola, Val 1935 (I° salto) , Mezzemola Lunigiana 1953 (II° salto) Zeri MS Toscana Mulazzo, Pontremoli Teglia, Mangiola e Val , Dorbola Lunigiana 1940 Zeri MS Toscana Gli impianti Teglia e Rocchetta sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Magra. Clavesana , Valle del Farigliano, Tanaro Tanaro 1942/1995* Piozzo CN Piemonte Valle del Velino Velino 1970 Terni TE Umbria 18 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica 19 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica GLI IMPIANTI IDROELETTRICI DELL’ORGANIZZAZIONE POLO 3 Gli impianti dell‟Organizzazione Polo 3 sono collocati in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. In Tab. 2 è riportato l‟elenco e la dislocazione geografica degli impianti idroelettrici in esercizio alla data di convalida della presente Dichiarazione Ambientale. Il numero degli addetti dell‟Organizzazione Polo 3 di Edison Gestione Idroelettrica è di 76 unità, suddivisi nell‟Area Val Caffaro, nell‟Area Val Meduna e nell‟Area Camonica. Schede di impianto Gaver Fontanamora Ponte Caffaro 1 Ponte Caffaro 2 Corso d'acqua VAL CAFFARO Caffaro, Laione, Lago Nero, Lago della Vacca Caffaro, Sanguinera Caffaro, Berga, Levrazzo, Riccomassimo Caffaro, Dazarè, Riccomassimo , Vallettie Stazione elettrica Romanterra Valle Anno di avvio/ Ristrutturazione* Comune Provincia Regione Breno, Daone BS Lombardia Bagolino BS Lombardia 1905/1983*-1993* Bagolino BS Lombardia Bagolino, Storo BS Lombardia Bagolino BS Lombardia Val Caffaro 1925 Val Caffaro 1959/1971* Val Caffaro Val Caffaro 1960 Val Caffaro Gli impianti Gaver, Fontanamora, Ponte Caffaro 1, Ponte Caffaro 2 e la stazione di Romanterra, sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Caffaro. VAL MEDUNA Valina Meduna Chievolis Silisia Meduno Meduna Colle Istrago Val Meduna Val Meduna 1964 diga di Cà Zul 1965 Centrale Tramonti di Sopra Tramonti 1963 di Sopra Meduno, 1952 diga di Ponte Tramonti Racli di 1951 Centrale Sopra PN PN Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia Val Friuli Venezia Meduna PN Giulia Val Friuli Venezia Meduna Meduna 1949/2005* Arba PN Giulia Val Friuli Venezia Meduna Meduna 1953 Istrago PN Giulia Gli impianti Valina, Chievolis, Meduno, Colle e Istrago sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Meduno. AREA CAMONICA Cedegolo Oglio, Val Rabbia, Remulo, Val Valle Camonica Berzo Demo, 1950/ 1996*-1999* Cedegolo, BS Lombardia 20 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Zazza, Poglia Cividate Sonico Cevo Berzo Inferiore, Braone, Oglio, San Breno, Fiorano, Valle Capo Ferro, di Ponte, Gamberere, Cedegolo, Figna, Mulini, Ceto, Pallobbia, Cimbergo, Corbello, Re di Cividate Niardo, Camuno, Val di Fa, Esine, Camerala, San Valle Niardo, Maurizio Camonica 1942 Paspardo BS Lombardia Edolo, Oglio, Vallaro, Incudine, Val Grande, Sonico, Val Temù, Paghera, Val Vezza Finale, Val Valle d‟Oglio, Moriana Camonica 1928/2001*-2005* Vione BS Lombardia Gli impianti Cedegolo, Cividate e Sonico sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Oglio. 21 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica 22 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica 23 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Chievolis – Diga Ca‟ Selva 24 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica DESCRIZIONE DI UN IMPIANTO IDROELETTRICO TIPO Un impianto idroelettrico è un complesso di opere civili e di macchinari idroelettrici destinato alla trasformazione dell‟energia potenziale dell‟acqua in energia elettrica, mediante lo sfruttamento del salto altimetrico tra il corpo idrico e la Centrale di produzione. Da un punto di vista funzionale, gli impianti idroelettrici possono essere classificati nelle seguenti categorie: impianti ad acqua fluente lungo i corsi d‟acqua senza possibilità di regolazione; impianti a deflusso regolato, caratterizzati da una larga possibilità di regolazione delle portate a mezzo di un serbatoio. Essi possono a loro volta distinguersi in impianti con serbatoio di regolazione giornaliero o settimanale e impianti a serbatoio a regolazione stagionale. Gli schemi tipici di un impianti idroelettrico sono i seguenti: Impianto ad acqua fluente senza canale derivatore, caratteristico dei tronchi inferiori dei grandi fiumi con portate rilevanti e pendenze lievi, comprende l‟opera di sbarramento (traversa) e la centrale incorporata nella traversa o a questa affiancata e, se necessario, una conca di navigazione; Impianto ad acqua fluente con canale derivatore, caratteristico dei tronchi intermedi dei grandi fiumi con portate medie e bassi salti, comprende l‟opera di sbarramento (traversa), l‟opera di presa in superficie, il canale di adduzione di solito a pelo libero, la centrale, il canale di restituzione e, se necessario, una conca di navigazione; Impianto a deflusso regolato con canale derivatore a pelo libero e condotte forzate, con possibilità di regolazione giornaliera o settimanale delle portate, comprende la vasca per regolazione della portata o l‟opera di sbarramento (traversa o diga), l‟opera di presa in superficie, il canale derivatore (all‟aperto o in galleria), la vasca di carico, la condotta forzata, la centrale e il canale di restituzione; Impianto a deflusso regolato e opere di derivazione in pressione, caratteristico dei tronchi superiori dei fiumi, comprende l‟opera di sbarramento (diga), la presa sotto carico, la galleria in pressione, il pozzo piezometrico, la condotta forzata, la centrale e il canale di restituzione (a pelo libero o in pressione); Impianto a deflusso regolato direttamente connesso a una diga di ritenuta, adatto ad utilizzare il salto creato da uno sbarramento costruito per ottenere un serbatoio anche con altri scopi (es. irrigazione), comprende l‟opera di sbarramento (diga), brevi condotti di derivazione attraverso lo sbarramento o in gallerie laterali, la centrale incorporata o al piede dello sbarramento e un eventuale canale di restituzione; Impianto a deflusso regolato con accumulazione e pompaggio, caratterizzato dalla duplice funzione di produzione di energia elettrica (durante le ore di punta della richiesta) e di sollevamento (durante i periodi di minor richiesta) con assorbimento dell‟energia di supero del sistema elettrico nel quale sono inseriti. Esso comprende il serbatoio a monte, le opere di adduzione in 25 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica pressione con un eventuale pozzo piezometrico, la centrale con macchinario reversibile (turbina/pompa), il canale di restituzione e il serbatoio a valle. Le aree omogenee in cui può essere suddiviso un impianto idroelettrico tipo sono le seguenti: Opera di sbarramento o di captazione; Opera di adduzione delle acque; Condotta forzata; Centrale di produzione di energia elettrica; Opera di restituzione delle acque. Opera di sbarramento o di captazione L‟opera di sbarramento del corso di un fiume, che consente l‟accumulo e il prelievo dell‟acqua, può essere costituita da una traversa o da una diga. Per effetto dello sbarramento si ottiene la ritenuta e la derivazione delle acque e l‟eventuale formazione di un bacino idrografico o di un serbatoio. Le traverse hanno altezze minori di 10 m e sono per la maggior parte strutture in calcestruzzo. I principali tipi di diga, classificate in base alla forma della struttura e ai materiali usati, sono: a gravità, ad arco, a speroni e in terra. Le dighe a gravità sono strutture in calcestruzzo a sezione trasversale triangolare: la diga è spessa alla base e più sottile verso la sommità. La stabilità e la resistenza alla spinta idrostatica sono affidate unicamente al peso della costruzione. Le dighe ad arco contengono meno calcestruzzo delle dighe a gravità e la maggior parte della spinta idrostatica viene trasferita sulle pareti laterali su cui poggia la diga stessa. Le dighe a speroni hanno una parete rivolta verso monte che sorregge le acque dell‟invaso e una serie di contrafforti o muri verticali triangolari che sorreggono la parete e scaricano il peso dell‟acqua sulla fondazione. Le dighe in terra sono costituite da materiali interamente impermeabili, come l‟argilla e da materiale più permeabile, come il misto di sabbia grossa, ciottoli e pietre di grandi dimensioni. La scelta di un tipo di diga per un dato impianto è determinata da considerazioni tecnico economiche e di sicurezza; gli impianti dell‟Organizzazione presentano dighe di vario tipo, di seguito descritte: diga ad arco: impianti Campo, Albano, Belviso, Ganda, Publino, Battiggio, Teglia, Rocchetta (polo 2), impianti Valina, Chievolis, Cà Zul, Ponte Racli (arco a doppia gravità) e Ponte Caffaro 2 (polo 3); diga a speroni: impianto di Cedegolo (polo 3); diga a gravità: impianti Armisa e Esterle (polo 2), impianto Sonico, Cà Selva (arco-gravità) (polo 3); diga ad archi e speroni: impianto Zappello (polo2 ); diga a gravità alleggerita: impianto Vedello (polo 2), Cedegolo Diga del Poglia (polo 3). Le traverse sono dotate di aperture regolabili, paratoie mobili di vario tipo, per il passaggio dell‟acqua e la regolazione dei deflussi. Le dighe possiedono scarichi a varie altezze, dal fondo alla superficie. L‟opera di presa si trova a monte dello sbarramento ed è dotata di una griglia che impedisce il passaggio di materiali grossolani. Opera di adduzione delle acque Le opere di adduzione delle acque possono essere a pelo libero o in pressione. Si tratta essenzialmente di canali, gallerie scavate nella roccia, che convogliano le acque verso una condotta forzata e quindi alla Centrale. Tra le opere di trasporto 26 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica delle acque e la Centrale di produzione di energia elettrica possono essere presenti bacini di accumulo o vasche di carico dalle quali si diparte la condotta forzata. Condotta forzata La condotta forzata compie il salto altimetrico convogliando l‟acqua ai gruppi di produzione. E‟ generalmente costituita da tubazioni metalliche in lamiera d‟acciaio o in calcestruzzo armato, munita in testa e al piede di organi di chiusura o valvole in grado di intervenire in qualsiasi condizione di esercizio. Centrale di produzione di energia elettrica La Centrale è l‟edificio, o insieme di edifici, in cui sono installati i gruppi di produzione d‟energia elettrica, con le relative apparecchiature di protezione comando e controllo, e vari servizi ausiliari. Alla Centrale è di norma annessa una sottostazione elettrica per il collegamento tra la Centrale e la Rete di Trasmissione in Alta Tensione. Le Centrali possono essere realizzate all‟aperto con edificio sopra terra, seminterrate o in pozzo verticale, sotterranee o in caverna. L‟energia meccanica dell‟acqua in caduta viene trasformata in energia elettrica da una macchina idraulica, la turbina, collegata al generatore. Una turbina idraulica è essenzialmente costituita da un organo fisso, la cassa, da un distributore o iniettore, e da una parte mobile, la ruota o girante. Il distributore o iniettore indirizza e regola la portata in arrivo secondo la potenza richiesta dalla rete. A seconda della forma e dimensione del distributore e della girante si hanno tre diversi tipi di turbine: Pelton: costituita da uno o più iniettori e da una girante, detta ruota, sulla quale sono disposte un certo numero di pale a forma di doppio cucchiaio, che, colpite dall‟acqua uscente dall‟iniettore, ruotano. Questo tipo di turbina è impiegata per salti variabili fra 300 m e 1.000 m e per basse portate, inferiori a qualche m³/s; Francis: costituita da una cassa a spirale e da un distributore, formato da una serie di pale orientabili, che avvolge una girante a pale fisse, che viene investita dall‟acqua in uscita dal distributore. Questo tipo di turbina è impiegata per salti variabili dai 30 ai 300 m e per portate da qualche m³/s a 20-30 m³/s. Le turbine Francis vengono classificate in base al numero dei giri in lente (50-85 giri/minuto), normali (85-170 giri/minuto) e veloci (170-340 giri/minuto). Kaplan: costituita da una cassa a spirale e da un distributore formato da una serie di pale orientabili, che avvolge un‟elica a pale a sua volta orientabile, che viene investita dall‟acqua in uscita dal distributore. Questo tipo di turbina è impiegata per salti variabili da qualche m sino a 30 m e per portate sino a 40 m³/s e oltre. L‟energia elettrica è prodotta in media tensione (generalmente 10 kV) dagli alternatori collegati alle turbine. Nelle stazioni elettriche sono installate le apparecchiature necessarie per la trasformazione e lo smistamento dell‟energia elettrica. Sono generalmente presenti tre tipologie di trasformatori: trasformatori elevatori (M.T./A.T.). L‟energia elettrica prodotta dall‟alternatore in M.T. (6 – 10 kV) viene elevata in A.T. (60 kV, 130 kV, 220 kV a seconda della rete) per essere immessa nella Rete di Trasmissione. Sono di tipo in olio con raffreddamento ad aria o ad acqua, dotati di bacino di raccolta dell‟olio che confluisce in apposita vasca; 27 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica trasformatori riduttori (M.T./M.T.). L‟energia elettrica prodotta dall‟alternatore in M.T. viene ridotta in M.T. (6 kV) per l‟alimentazione dei servizi ausiliari. Sono di tipo in olio o in resina con raffreddamento ad aria e posizionati in apposite celle munite di bacino di raccolta dell‟olio che confluisce in apposita vasca; trasformatori M.T./BT. A valle dei trasformatori riduttori M.T./M.T. l‟energia elettrica è ridotta in B.T. (380 V) per alimentare le utenze elettriche in bassa tensione (sala controllo, circuito di illuminazione, altre utenze). Questi trasformatori possono essere in olio o in resina. All‟interno della stazione elettrica sono generalmente installati dei sezionatori/interruttori di collegamento con la Rete di Trasmissione A.T.. Sono inoltre presenti quadri di protezione del macchinario e delle apparecchiature ausiliarie presenti in Centrale e di protezione delle linee elettriche in uscita. Il controllo e la conduzione degli impianti è generalmente centralizzato in centri di controllo, che possono effettuare manovre di avviamento/fermata impianti e di regolazione dei macchinari. Opera di restituzione L‟opera di restituzione può essere costituita da un canale o da una galleria a pelo libero o in pressione che, attraverso un opportuno manufatto di sbocco, restituisce le portate utilizzate al corso d‟acqua. 28 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Figura: Schema di un impianto idroelettrico tipo, ad acqua fluente Schema di un impianto idroelettrico tipo, a deflusso regolato 29 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica La sala quadri dell‟impianto Farigliano 30 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Vengono di seguito descritte le principali caratteristiche degli impianti di Edison Gestione Idroelettrica: POLO 2 Schede di impianto Tipo di impianto AREA VALTELLINA Campo a serbatoio a modulazione giornaliera/ settimanale Opere di sbarramento Opere di adduzione Tipo di turbina Potenza max dell’impianto (MW) Opera di restituzione diga ad arco e traverse canale in pressione e a pelo libero, tubazioni metalliche e condotta forzata in acciaio Pelton 37,36 canale a pelo libero Albano a serbatoio a modulazione giornaliera/ settimanale diga ad arco e prese raso alveo canale in pressione, pozzi inclinati e condotta forzata in acciaio Pelton 15 canale in parte sotterraneo Belviso a serbatoio con regolazione giornaliera diga ad arco e traverse galleria in pressione, canali a pelo libero e condotta forzata in acciaio Pelton 66,4 canale a pelo libero Ganda a serbatoio con regolazione stagionale diga ad arco e a gravità a doppia curvatura galleria in pressione, canali a pelo libero e condotta forzata in acciaio Pelton 64 galleria a pelo libero Gli impianti Belviso e Ganda sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Belviso Armisa a serbatoio con regolazione stagionale/ giornaliera dighe a gravità e traverse canali a pelo libero e in galleria e condotta forzata in acciaio Francis Pelton 9,26 5,32 canale a pelo libero Publino a serbatoio con regolazione stagionale diga ad arco e a gravità a doppia curvatura canale a pelo libero e condotta forzata in acciaio Francis 2,11 galleria in pressione Zappello a serbatoio con regolazione stagionale, integrato da pompaggio diga ad archi e speroni galleria in pressione, canali a pelo libero e condotta forzata in acciaio Francis 12,9 (in generazione) galleria in pressione Vedello a serbatoio con regolazione stagionale diga a gravità alleggerita a speroni e traversa gallerie in pressione e condotta forzata in acciaio Pelton 37,32 direttamente nel bacino che raccoglie le acque dei torrenti Caronno e Venina Venina a serbatoio con regolazione giornaliera traverse canali e galleria a pelo libero e condotte forzate in acciaio Pelton 152,4 canali a pelo libero 12,4 (in pompaggio) Gli impianti Armisa, Publino, Zappello, Vedello e Venina sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Venina-Armisa 31 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Schede di impianto Tipo di impianto Opere di sbarramento Opere di adduzione Tipo di turbina Potenza max dell’impianto (MW) Opera di restituzione AREA OVEST Esterle ad acqua fluente diga a gravità galleria e canale a pelo libero e condotte forzate in acciaio chiodato Francis 27 - Semenza ad acqua fluente diga a gravità canale a cielo aperto Kaplan 6,8 - Bertini ad acqua fluente traversa (diga tipo Poirée) canale parte in trincea e parte in galleria e condotte forzate in acciaio Francis 12,4 - Gli impianti Semenza, Bertini ed Esterle sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Adda Battiggio a serbatoio con regolazione giornaliera diga ad arco a raggio variabile e traverse Gallerie in pressione, canali a pelo libero e condotta forzata in acciaio chiodato Francis 22,5 canale a pelo libero Pieve Vergonte ad acqua fluente traversa canale a pelo libero, galleria in pressione e condotta forzata metallica Kaplan 2,26 canale a pelo libero Gli impianti Battiggio e Pieve Vergonte sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Anza Teglia Rocchetta a serbatoio con regolazione giornaliera diga ad arco a serbatoio con regolazione stagionale diga ad arco • gallerie in pressione e condotte forzate in acciaio Francis A piede diga Kaplan 24 (I salto) canale sotterraneo 6,5 (II salto) 3,6 galleria in pressione Gli impianti Teglia e Rocchetta sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Magra Farigliano ad acqua fluente traversa canale a pelo libero, galleria in pressione e condotte forzate in calcestruzzo Kaplan 5,84 galleria Pentima ad acqua fluente di proprietà Acciai Speciali Temi S.p.A. di proprietà Acciai Speciali Temi S.p.A. Francis 6,06 nella vasca di accumulo per l‟alimentazione della rete idrica dello stabilimento siderurgico di Terni 32 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica POLO 3 Schede di impianto Tipo di impianto Opere di sbarramento Opere di adduzione Tipo di turbina Potenza max dell’impianto (MW) Opera di restituzione AREA CAMONICA Cedegolo a serbatoio con regolazione giornaliera diga a speroni e traverse galleria in pressione e condotta forzata in acciaio chiodato e blindato Francis Pelton 73,2 0,85 galleria a pelo libero Cividate ad acqua fluente, parzialmente regolato dall‟impianto Cedegolo traverse canale a pelo libero, galleria e condotta forzata in acciaio e muratura Francis 45,9 canale a pelo libero e galleria Sonico a serbatoio con regolazione giornaliera diga a gravità e traverse galleria a pelo libero e condotte forzate in acciaio chiodato Pelton 71 canale a pelo libero in parte sotterraneo Gli impianti Cedegolo, Cividate e Sonico sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Oglio AREA VAL CAFFARO Gaver a serbatoio con regolazione annuale diga a gravità massiccia gallerie a pelo libero, canale parte in galleria e parte a mezzacosta e condotta forzata in acciaio Pelton 2,27+1 canale a pelo libero Fontanamora ad acqua fluente traversa tubazione condotta forzata in acciaio Francis 1,48 vasca con ciglio sfiorante Ponte Caffaro 1 ad acqua fluente traversa canale a pelo libero, tubazione interrata e condotta forzata in acciaio Pelton 8,38 breve canale a pelo libero Ponte Caffaro 2 a serbatoio con regolazione giornaliera diga ad arco tracimabile con due muri d‟ala a gravità galleria, pozzo inclinato e condotta forzata in acciaio Pelton 32,54 breve canale ricavato in roccia Gli impianti Gaver, Fontanamora, Ponte Caffaro 1, Ponte Caffaro 2 sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Val Caffaro AREA VAL MEDUNA Valina a serbatoio con regolazione stagionale diga ad arco a doppia curvatura galleria in roccia e condotta forzata in acciaio Francis 10,15 diffusore di scarico Chievolis a serbatoio con regolazione stagionale diga a arco gravità galleria in roccia e condotta forzata in acciaio Francis 20,52 diffusore di scarico Meduno a serbatoio con regolazione diga a arco galleria in roccia e condotta forzata in Francis 9,12 galleria a pelo 33 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica stagionale gravità acciaio libero Colle a serbatoio con regolazione giornaliera traversa canale a pelo libero e condotta forzata interrata in calcestruzzo Kaplan 3,95 galleria a pelo libero Istrago a serbatoio con regolazione giornaliera traversa canale a pelo libero e condotta forzata interrata in calcestruzzo Francis 7,3 galleria a pelo libero Gli impianti Valina, Chievolis, Meduno, Colle e Istrago sono raggruppati nel documento dell‟asta idroelettrica Val Meduna 34 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica DATI OPERATIVI Di seguito vengono presentati i dati operativi relativi a Edison Gestione Idroelettrica comprensiva del Polo 2 e del Polo 3, così come risultanti dal nuovo assetto societario del 2008. I dati relativi al 2012, essendo dati semestrali consuntivati al 30 giugno, non sono rappresentativi dell‟intero anno in corso, pertanto non vengono inseriti nei grafici alle pagine seguenti e non sono commentati nella presente Dichiarazione Ambientale. Consuntivazione dei Parametri Operativi GIDR (POLO 2 + POLO 3) Energia elettrica lorda prodotta 2009 2010 2011 1° semestre 2012 TOTALE POLO 2 GWh 1.328 1.437 1.304 575 TOTALE POLO 3 GWh 877 1.056 961 333 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Energia elettrica consumata TOTALE POLO 2* MWh 17.888 1 19.567 17.435 9.551 TOTALE POLO 3 MWh 4.865 4.276 3.860 1.917 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Gasolio Indicatore chiave legato alle possibili emissioni in atmosfera TOTALE POLO 2 t 92 85 57 28 TOTALE POLO 3 t 21 23 16 6 Gas naturale TOTALE POLO 2 TOTALE POLO 3 2009 2010 2011 1° semestre 2012 3 3 64 54 34 24 3 3 0 0 0 0 2009 2010 2011 1° semestre 2012 10 Sm 10 Sm Acqua prelevata da acquedotto Indicatore chiave legato al consumo di acqua TOTALE POLO 2 103m3 68,21 76,56 78,191 38,52 TOTALE POLO 3 3 4,33 5,16 5,71 3,03 2009 2010 2011 1° semestre 2012 3 10 m Acqua prelevata dal corpo idrico e turbinata TOTALE POLO 2 103m3 6.696.965 7.280.001 6.582.599 2.580.210 TOTALE POLO 3 3 2.647.808 3.053.195 2.718.991 880.070 1° semestre 2012 3 10 m Acqua prelevata dal sottosuolo per raffreddamento Indicatore chiave legato al consumo di acqua 2009 2010 2011 TOTALE POLO 2 103m3 47,31 278,50 301,05 2 212,00 TOTALE POLO 3 103m3 0,00 0,00 0,00 2 0,00 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Materiali Ausiliari Consumati TOTALE POLO 2 t 4,9 5,1 3,8 5,2 TOTALE POLO 3 t 6,9 1,2 6,4 1,7 2009 2010 2011 1° semestre 2012 75,20 36,21 Scarichi idrici da usi civili TOTALE POLO 2 103m3 75,25 83,58 TOTALE POLO 3 3 4,92 6,10 7,26 3,19 2009 2010 2011 1° semestre 2012 386.436 318.884 548.634 3 10 m Rilasci per Deflusso Minimo Vitale (DMV) Indicatore chiave DMV ed effetti su biodiversità TOTALE POLO 2 103m3 TOTALE POLO 3 3 3 10 m 220.472 1 153.073 164.876 289.895 1 104.111 35 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Rifiuti 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Rifiuti pericolosi TOTALE POLO 2 t 59 35 26 22 TOTALE POLO 3 t 138 41 32 6 TOTALE POLO 2 t 1136 655 401 122 TOTALE POLO 3 t 183 270 218 70 TOTALE POLO 2 t 1.133 659 421 129 TOTALE POLO 3 t 222 288 203 76 TOTALE POLO 2 t 62 31 7 15 TOTALE POLO 3 t 98 24 47 0 TOTALE POLO 2 t 685 74 100 48 TOTALE POLO 3 t 173 193 136 23 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Rifiuti non pericolosi Rifiuti inviati a recupero Rifiuti inviati a smaltimento Rifiuti provenienti da manutenzioni straordinarie Totale Rifiuti prodotti (Pericolosi + non pericolosi) TOTALE POLO 2 t 1.195 690 428 144 TOTALE POLO 3 t 320 311 250 76 % Energia elettrica consumata riferita all'energia elettrica lorda prodotta 2009 2010 2011 1° semestre 2012 TOTALE POLO 2 % 1,347 1,362 1,337 1,662 TOTALE POLO 3 % 0,555 0,405 0,402 0,576 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Acqua turbinata riferita all'energia elettrica lorda prodotta Indicatore chiave di efficienza energetica TOTALE POLO 2 TOTALE POLO 3 3 3 5,04 5,07 5,05 4,49 3 3 3,02 2,89 2,83 2,65 2009 2010 2011 1° semestre 2012 10 m /MWh 10 m /MWh Materiali ausiliari consumati riferiti all'energia elettrica lorda prodotta Indicatore chiave di efficienza dei materiali TOTALE POLO 2 t/GWh 0,0037 0,0035 0,0029 0,0091 TOTALE POLO 3 t/GWh 0,0079 0,0011 0,0067 0,0051 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Rifiuti pericolosi prodotti riferiti all'energia elettrica lorda prodotta Indicatore chiave rifiuti TOTALE POLO 2 t/GWh 0,04 0,02 0,02 0,04 TOTALE POLO 3 t/GWh 0,157 0,039 0,033 0,017 2009 2010 2011 1° semestre 2012 0,251 Rifiuti totali prodotti riferiti all'energia elettrica lorda prodotta Indicatore chiave rifiuti TOTALE POLO 2 t/GWh 0,90 0,480 0,328 TOTALE POLO 3 t/GWh 0,37 0,29 0,26 0,23 2009 2010 2011 1° semestre 2012 Indice di disponibilità Media POLO 2 % 90,85 1 92,06 88,39 1 88,15 Media POLO 3 % 89,95 1 89,12 91,931 87,93 Indice di disponibilità = (1- (MWh convenzionali persi progressivi / MWh convenzionali producibili progressivi)) *100 1 VALORI MODIFICATI RISPETTO A DICHIARAZIONE EMAS PRECDENTE PER ERRATA COMPUTAZIONE 2 SI RIPORTANO SOLAMENTE I QUANTITATIVI RIFERITI ALLE CENTRALI CAMPO (VALTELLINA) E FARIGLIANO (OVEST) PER USO RAFFREDDAMENTO 36 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica ASPETTI AMBIENTALI E SIGNIFICATIVITÀ La valutazione degli aspetti ambientali, come previsto dal Sistema di Gestione Ambientale (si veda il cap. relativo), è stata condotta considerando le diverse attività svolte da Edison Gestione Idroelettrica. Le attività svolte dall‟Organizzazione sono state raggruppate nei seguenti processi: Esercizio (Responsabilità: Responsabile Produzione e Manutenzione/ Responsabile di Area/Responsabile di impianto, Responsabile STEI, Responsabile STEM) Interventi di manutenzione sull’impianto/opere (Responsabilità: Responsabile Produzione e Manutenzione/ Responsabile di Area/ Responsabile di impianto, Responsabile STEI, Responsabile STEM) Sviluppo nuovi impianti o parti di impianto e modifiche tecnologiche (Responsabilità: Direzione / Edison STEI, STEM) Attività Amministrative (Responsabilità: Direzione / Edison) Service tecnico e gestionale (Responsabilità: Direzione, Amministrazione, Amministrazione del personale, Approvvigionamento, Analisi gestionale, STEI, STEM) L‟identificazione degli aspetti ambientali diretti connessi ai processi di Esercizio, Manutenzione e Ristrutturazione è stata condotta con riferimento ad un impianto tipo dell‟Organizzazione, che è stato suddiviso nelle seguenti aree omogenee: Opera di sbarramento o di captazione; Opera di adduzione delle acque (compresa condotta forzata); Centrale di produzione di energia elettrica (comprensiva di tutto il sito); Opera di restituzione. Sono considerati aspetti ambientali diretti quelli sui quali l‟Organizzazione ha pieno controllo gestionale. Sono considerati aspetti ambientali indiretti quelli che possono derivare dall‟interazione dell‟Organizzazione con soggetti Terzi, ovvero gli aspetti ambientali derivanti da fasi di processo che possono essere influenzate in misura ragionevole dall‟Organizzazione ma sulle quali essa non ha un controllo diretto. Tali fasi di processo sono: appaltatori/subappaltatori/fornitori, traffico veicolare, attività di trasporto dell‟energia elettrica dal punto di consegna all‟utente finale. Gli aspetti indiretti vengono gestiti e controllati secondo le procedure, gli standards e le specifiche tecniche dell‟Organizzazione applicabili. Le aree omogenee che non rientrano tra quelle tipiche saranno individuate nelle Schede specifiche di impianto o di asta. Per il controllo continuo delle prestazioni ambientali sono stati introdotti alcuni indicatori individuati come significativi delle attività dell‟Organizzazione. 37 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica INDICATORI CHIAVE Come prescritto dall‟Allegato IV – Comunicazione Ambientale del Regolamento EMAS III 1221/2009, nel Bilancio di Massa ed Energetico riportato nel presente documento sono stati inseriti gli Indicatori Chiave. Gli Indicatori Chiave considerati sono: efficienza energetica; efficienza dei materiali; acqua; rifiuti; biodiversità; emissioni. Gli Indicatori sono stati calcolati come rapporto tra il dato che indica il consumo/impatto totale annuo e la produzione totale annua dell‟Organizzazione, espressa come kWh di energia elettrica lorda prodotta e kWh di energia elettrica equivalente. Rispetto agli Indicatori Chiave proposti dal Regolamento EMAS III, in questa Dichiarazione Ambientale Aggiornata non vengono presentati i dati relativi alle emissioni di NOx, CO2, CH4, N2O, PFC, SO2 e PM in quanto per la tipologia di impianto risultano essere trascurabili come previsto sia nelle Bref di settore e nelle Migliori Tecniche Disponibili emesse dal Ministero Dell‟Ambiente. L’IDENTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI CONNESSI AI PROCESSI DELL’ORGANIZZAZIONE Per l‟intera Organizzazione, con riferimento ai dati operativi del triennio 2009-2011, sono stati presi in considerazione gli aspetti ambientali diretti e indiretti della sua attività e del suo prodotto (energia elettrica). Per tenere sotto controllo questi aspetti ambientali la Direzione svolge le attività di coordinamento tecnico gestionale amministrativo e i singoli impianti effettuano, laddove necessario, misure in campo ed in laboratorio. Alcuni parametri sono rilevati in continuo e riportati, tramite teleconduzione, ai Centri di Venina, Meduno e Cedegolo. Tutti i dati rilevati dagli impianti idroelettrici sono oggetto di riesame da parte della Direzione e messi a disposizione delle autorità competenti ed in particolare di quelle che operano sul territorio. Le apparecchiature di controllo dei parametri ambientali sono soggette a regolari tarature, ad intervalli prestabiliti e diversi a seconda dei parametri controllati. La Direzione raccoglie, analizza ed elabora i dati degli impianti idroelettrici sia per tenere sotto controllo tutti gli aspetti ambientali, sia per proporre eventuali azioni correttive e/o preventive. In occasione delle riunioni semestrali presso i singoli impianti idroelettrici vengono riesaminati e validati i principali dati e indicatori delle prestazioni ambientali. Gli aspetti ambientali, diretti e indiretti, sono stati raggruppati a seconda che essi siano correlati allo sfruttamento delle risorse, alle emissioni di inquinanti, alla presenza di situazioni di pericolo per l‟ambiente. 38 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Aspetti connessi all’utilizzo delle risorse Utilizzo risorse: acqua, combustibili, energia elettrica, materie prime, materiali ausiliari Utilizzo di acqua per la produzione di energia idroelettrica Aspetti connessi alle emissioni di potenziali inquinanti Emissioni in atmosfera Scarichi idrici Rifiuti Rumore verso l‟ambiente circostante Campi elettromagnetici a 50 Hz Campi elettromagnetici tra 100 kHz e 300 GHz Vibrazioni Polveri Utilizzo di sostanze potenzialmente nocive per l‟ambiente e la salute Aspetti connessi a potenziali influenze per l’ambiente Olio minerale contenente PCB Contaminazione delle acque e del terreno Imballaggio e immagazzinamento Amianto Gas lesivi per la fascia di ozono e gas serra Sicurezza e salute dei lavoratori Inserimento ambientale delle opere e impatto visivo Modifiche sulle direzioni e portate dei corsi d‟acqua ed effetti sulla biodiversità Interferenze sull‟ecosistema dovute al deflusso rilasciato ed effetti sulla biodiversità Rapporti con il territorio (urbanizzazione, effetti socio-economici sulla popolazione locale, interferenze con la fruizione del territorio a scopo ricreativo, effetti sulla viabilità) Edison, allo scopo di mitigare gli impatti ambientali correlati alle proprie attività, analizza i requisiti di natura ambientale nella fase di progettazione di nuovi impianti/opere e/o modifiche tecnologiche attraverso una valutazione ambientale delle nuove iniziative. Di seguito vengono riportate le note relative alle specifiche generali degli Aspetti Ambientali propri dei due Poli. Utilizzo risorse: acqua, combustibili, energia elettrica, materie prime, materiali ausiliari. Le risorse principali utilizzate dagli impianti idroelettrici sono acqua, combustibili, energia elettrica, materiali ausiliari. I materiali ausiliari utilizzati presso gli impianti sono rappresentati principalmente da oli idraulici per circuiti oleodinamici, oli lubrificanti e oli dielettrici per i trasformatori, nonché solventi, stracci, carta, minuteria meccanica ed elettrica per le operazioni di manutenzione. Acqua Negli impianti idroelettrici l‟acqua, fonte rinnovabile, consente la produzione di energia elettrica. Gli impianti di Edison si servono dell‟acqua dei fiumi o dei torrenti, captate a monte di uno sbarramento e in seguito restituite all‟ambiente con le stesse caratteristiche, per la produzione di energia elettrica attraverso il suo passaggio in turbine. Quest‟acqua viene definita in gergo “turbinata”. Gli impianti idroelettrici utilizzano anche l‟acqua come fluido freddo, in circuito aperto o in circuito chiuso, per raffreddare gli alternatori, i trasformatori, gli organi di macchina ed i circuiti oleodinamici. 39 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica POLO 2 Gli impianti utilizzano acqua prelevata dall‟acquedotto comunale solo per usi civili (ad eccezione dell‟impianto di Pentima); inoltre utilizzano acqua da pozzo per usi irrigui e/o antincendio gli impianti Belviso e Venina e per il raffreddamento gli impianti Farigliano e Campo e, in condizioni anomale e quindi con quantitativi trascurabili, Pieve Vergonte. POLO 3 Gli impianti utilizzano acqua solo per usi civili prelevata dall‟acquedotto comunale, ad eccezione dell‟impianto Valina e della diga Cà Zul e dell‟impianto Gaver che utilizza, per usi civili, acqua da sorgente per la Centrale e acqua del rio Laione per il rifugio del Lago della Vacca. Nel 2010 si evidenzia un lieve aumento dei quantitativi di acqua turbinata in relazione all‟andamento delle precipitazioni occorse. Acqua turbinata (103m3) 2011 2010 2009 0 2.000.000 4.000.000 6.000.000 8.000.000 10.000.000 POLO 2 2009 6.696.965 2010 7.280.001 2011 6.582.599 POLO 3 2.647.808 3.053.195 2.718.991 12.000.000 Combustibili Gli impianti idroelettrici utilizzano gasolio per il funzionamento dei gruppi elettrogeni di emergenza e per il riscaldamento degli ambienti delle Centrali e degli alloggi dei guardiani presso le dighe, con caldaie di tipo domestico. Il gasolio è stoccato in serbatoi fuori terra o in serbatoi interrati, sottoposti a controlli periodici. Il gasolio utilizzato per i gruppi elettrogeni è stoccato di norma nei serbatoi a bordo macchina o in taniche. Sono numerosi gli impianti dotati di riscaldamento degli ambienti delle Centrali e degli alloggi dei guardiani di tipo elettrico: in particolare, tutti gli impianti del Polo 3, e per il Polo 2, gli impianti dell‟Asta Adda, le dighe dell‟Asta Magra e la Centrale Rocchetta, le Centrali Battigio, Pieve Vergonte e la Diga Ceppo Morelli, gli impianti Farigliano, Albano, la Centrale Belviso, la Centrale Ganda, gli impianti Vedello, Publino, Zappello, Armisa, le dighe di Santo Stefano e Scais, la diga Moledana. Presso l‟impianto Campo, la palazzina uffici e Centrale Venina (Polo 2) il riscaldamento è a metano. 40 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica I consumi di gasolio si sono ridotti nel triennio in relazione alla progressiva sostituzione degli impianti di riscaldamento a gasolio con impianti elettrici. Gasolio consumato (t) 2011 2010 2009 0,00 20,00 40,00 60,00 80,00 100,00 POLO 2 2009 92 2010 85 2011 57 POLO 3 21 23 16 120,00 Energia elettrica L‟energia elettrica utilizzata dagli impianti viene autoprodotta o assorbita dalla rete elettrica. Presso l‟Asta il consumo elettrico è legato principalmente al funzionamento delle stazioni di pompaggio ed in secondo ordine alla gestione delle apparecchiature ed ausiliari, all‟illuminazione, al riscaldamento. Lo staff direzionale di Edison Gestione Idroelettrica è impegnato, per quanto possibile, nel ricercare tecnologie atte al risparmio energetico. Il consumo di energia elettrica è aumentato nel 2010 in relazione all‟aumento dei volumi turbinati ed alle conseguenti modalità di esercizio delle Centrali: numero di avviamenti e fermate, numero di gruppi in funzione, funzionamento delle stazioni di pompaggio. La produzione di energia elettrica è aumentata nel 2010 in linea con l‟aumento dei volumi di acqua turbinata. L‟indicatore acqua turbinata riferita all‟energia prodotta, relativo all‟efficienza energetica degli impianti, è rimasto pressoché costante nel triennio. 41 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Energia elettrica consumata (MWh) 2011 2010 2009 0 5.000 10.000 15.000 20.000 25.000 POLO 2 2009 17.888 2010 19.567 2011 17.435 POLO 3 4.865 4.276 3.860 30.000 Produzione Energia elettrica lorda (GWh) 2011 2010 2009 0 500 1.000 1.500 2.000 2.500 POLO 2 2009 1.328 2010 1.437 2011 1.304 POLO 3 877 1.056 961 3.000 42 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Acqua turbinata riferita all'energia prodotta (103m3/MWh) 2011 2010 2009 0,00 1,00 2,00 3,00 4,00 5,00 6,00 7,00 8,00 POLO 2 2009 5,04 2010 5,07 2011 5,05 POLO 3 3,02 2,89 2,83 9,00 Materie prime, materiali ausiliari, imballaggio e immagazzinamento In tutti gli impianti idroelettrici vengono utilizzati soprattutto oli di lubrificazione, oli dielettrici nei trasformatori e quanto necessita per le operazioni di manutenzione ordinaria (solventi, stracci, carta, minuteria meccanica e elettrica). Per tutti i prodotti utilizzati sono disponibili le schede di sicurezza e la gestione è regolamentata da specifiche procedure. In tutti gli impianti è presente un magazzino dove è depositato quanto necessario per piccoli interventi; gli impianti Cedegolo, Battiggio, Esterle, Teglia e Venina hanno un magazzino utilizzato da più impianti idroelettrici. Presso gli impianti dell‟asta Caffaro e Val Meduna l‟immagazzinamento di prodotti e materiali è estremamente esiguo (oli di lubrificazione, oli dielettrici, solventi, stracci, carta, minuteria meccanica e elettrica, parti di ricambio macchinari): solo durante eventuali fasi di cantiere sono gestiti i materiali necessari alle opere in corso. Tali materiali vengono depositati in aree provvisorie opportunamente delimitate. Per tutti i prodotti utilizzati sono disponibili le schede di sicurezza e la gestione è regolamentata da specifiche procedure. Il quantitativo di materiali ausiliari è variato nel triennio in relazione alle attività manutentive effettuate presso gli impianti. 43 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Materiali ausiliari (t) 2011 2010 2009 0,00 2,00 4,00 6,00 8,00 10,00 POLO 2 2009 4,9 2010 5,1 2011 3,8 POLO 3 6,9 1,2 6,4 12,00 Emissioni in atmosfera La produzione di energia elettrica da impianti idroelettrici ha il vantaggio di non immettere in atmosfera, in condizioni di normale esercizio, sostanze inquinanti. Possibili emissioni sono dovute all‟utilizzo di combustibili per riscaldamento e per il funzionamento di gruppi elettrogeni in emergenza, a operazioni di saldatura brevi ed occasionali, in quantità comunque non rilevanti. Scarichi idrici Le acque impiegate per la produzione di energia elettrica non fanno parte della disciplina generale degli scarichi, ma sono classificate come restituzioni o rilasci in base al D.Lgs. 152/06. Pertanto si distinguono gli scarichi dalle restituzioni degli impianti di produzione e da i rilasci delle dighe. Gli aspetti ambientali legati a restituzioni e rilasci sono descritti nei paragrafi “Modifiche sulle direzioni e portate dei corsi d‟acqua” e “Interferenze sull‟ecosistema dovute al deflusso rilasciato”. Le acque di scarico in uscita sono riconducibili prevalentemente a: acque nere degli scarichi civili inviate alla fognatura comunale; acque nere degli scarichi civili inviate in fosse biologiche (Imhoff) con dispersione nel terreno. I fanghi delle fosse biologiche sono successivamente smaltiti come rifiuto; acque meteoriche da pluviale per lo più disperse nel terreno o scaricate in acque superficiali. Le acque meteoriche potenzialmente contaminate da sostanze pericolose, provenienti esclusivamente da aree scoperte in cui sono presenti trasformatori, vengono raccolte in idonee vasche, controllate e/o trattate prima dello scarico al fini di ridurre l a possibilità di contaminazione delle matrici ambientali. La gestione degli scarichi avviene in conformità a quanto contenuto nelle prescrizione dei provvedimenti autorizzativi. 44 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Scarichi idrici (103 m3) 2011 2010 2009 0,00 20,00 40,00 60,00 80,00 POLO 2 2009 75,25 2010 83,58 2011 75,20 POLO 3 4,92 6,10 7,26 100,00 Rifiuti La produzione di rifiuti deriva principalmente da attività di manutenzione e da operazioni di pulitura/sgrigliatura delle opere di presa. La produzione di rifiuti è più significativa nelle fasi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione degli impianti. All‟interno di tutti gli impianti sono state individuate delle aree per lo stoccaggio differenziato dei rifiuti, suddivisi per tipologia, con appositi contenitori per i rifiuti pericolosi che sono protetti dagli agenti atmosferici. A seconda del tipo di attività e degli impianti interessati, possono essere presenti: rifiuti speciali non pericolosi (rifiuti solidi prodotti dai processi di filtrazione e vaglio primari, imballaggi in plastica, imballaggi di carta e cartone, imballaggi in legno, ferro e acciaio, legno, ferro, cavi, assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi); rifiuti speciali pericolosi (pitture e vernici di scarto contenenti solventi inorganici, oli minerali per circuiti idraulici, oli minerali isolanti e termoconduttori, batterie al piombo, acque oleose, assorbenti materiali filtranti stracci indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose, tubi fluorescenti). I quantitativi di rifiuti prodotti nel 2009 e 2010 sono superiori al 2011 a causa delle importanti attività manutentive occorse presso i seguenti impianti: Meduno (2009), Sonico e Cividate (2010), Beviso e Ganda (2009-2010), Campo (2009), Venina (2009), Pieve Vergonte (2010). Poiché la produzione di energia elettrica ha subito solo un leggero incremento nel 2010 rispetto agli altri anni, anche gli indicatori relativi alla produzione di rifiuti totali e di rifiuti pericolosi rispetto all‟energia elettrica lorda prodotta (t/GWh) sono diminuiti nel triennio in accordo alla riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti. In tutti gli impianti si evidenzia una maggiore percentuale di rifiuti inviati a recupero, rispetto allo smaltimento, in linea con la politica dell‟Organizzazione. 45 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Andamento Temporale Rifiuti (t) 2011 2010 2009 0 200 400 600 800 1.000 1.200 1.400 POLO 2 2009 1.195 2010 690 2011 428 POLO 3 320 311 250 1.600 Rifiuti tipologia di destinazione (kg) 2011 2010 2009 0 Rifiuti a recupero Rifiuti a smaltimento 200 400 600 800 1.000 1.200 1.400 2009 1.355 2010 947 2011 624 160 55 53 1.600 46 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Rifiuti pericolosi (kg) 2011 2010 2009 0 50 100 150 200 POLO 2 2009 59 2010 35 2011 26 POLO 3 138 41 32 Rifiuti non pericolosi (kg) 2011 2010 2009 0 200 400 600 800 1000 1200 POLO 2 2009 1136 2010 655 2011 401 POLO 3 183 270 218 1400 47 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Rifiuti prodotti riferiti all'energia elettrica lorda prodotta (t/GWh) 2011 2010 2009 0,00 0,20 0,40 0,60 0,80 1,00 1,20 POLO 2 2009 0,90 2010 0,480 2011 0,328 POLO 3 0,37 0,29 0,26 1,40 Rifiuti pericolosi prodotti riferiti all'energia elettrica lorda prodotta (t/GWh) 2011 2010 2009 0,00 0,05 0,10 0,15 0,20 POLO 2 2009 0,04 2010 0,02 2011 0,02 POLO 3 0,157 0,039 0,033 0,25 48 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Vengono inoltre prodotti rifiuti urbani che vengono conferiti al servizio pubblico. La raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti prodotti dagli impianti idroelettrici è effettuato da società in possesso di regolari autorizzazioni. La gestione dei rifiuti è regolata in tutte le fasi del processo produttivo, dello stoccaggio, del trasporto e dello smaltimento in conformità alla normativa vigente e ad apposite procedure interne. I tempi di giacenza ed i quantitativi massimi stoccati rientrano sempre nelle prescrizioni imposte dalla normativa vigente. Per ogni tipo di rifiuto le operazioni di gestione comprendono registrazioni, stoccaggio e/o deposito temporaneo presso gli impianti idroelettrici e conferimento a terzi. Ove presenti, gli olii esausti sono conservati in appositi contenitori e conferiti al Consorzio. I rifiuti che derivano da operazioni di pulitura/sgrigliatura delle opere di presa (materiale legnoso fogliame, contenitori in plastica, lattine, etc.) vengono di norma raccolti in appositi cassoni e smaltiti o dal servizio locale fornito dai Comuni o da ditte specializzate. Nel processo di ristrutturazione degli impianti idroelettrici e durante le attività di manutenzione sono adottate tutte le misure necessarie, anche di carattere organizzativo, finalizzate a garantire la corretta gestione dei rifiuti prodotti dalle imprese. Come dettagliato sopra, la produzione di rifiuti è variabile e maggiore in caso di ristrutturazione degli impianti idroelettrici; i quantitativi di rifiuti prodotti nel normale assetto operativo, esclusi i materiali che derivano da operazioni di pulitura/sgrigliatura delle opere di presa (non conseguente ad attività proprie dell‟Organizzazione), sono estremamente contenuti. 49 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Rumore verso l’ambiente circostante Le principali sorgenti di rumore sono i gruppi di produzione di energia elettrica ed i sistemi di raffreddamento ad aria dei trasformatori. Edison si è posta come obiettivo di tenere sotto controllo questo aspetto effettuando con cadenza quadriennale, per ogni impianto idroelettrico, le indagini fonometriche per la misura dei livelli di rumore nei periodi di funzionamento e nei punti di maggiore criticità. I metodi utilizzati per il monitoraggio ed il campionamento dei parametri ambientali significativi sono quelli indicati dalla normativa vigente. Nel corso del 2011 e del primo semestre 2012 sono state aggiornate le rilevazioni del rumore emesso verso l‟ambiente esterno presso la maggior parte degli impianti idroelettrici. Nel corso del 2012 verranno concluse le rilevazioni presso gli impianti rimanenti: Publino, Estrele, Semenza, Bertini, Battigio, Pieve Vergonte, Rocchetta, Teglia e Santa Giustina. In generale le indagini non hanno evidenziato particolari criticità ad eccezione delle seguenti Centrali presso le quali è emersa la necessità di approfondire i monitoraggi al fine di individuare le reali problematiche degli impianti: Albano, Campo (presso il solo ricettore A), Bertini (presso il solo ricettore B durante il periodo notturno), Battigio. Si rimanda alla specifica Scheda di impianto per la sintesi dei rilievi acustici. Nella ristrutturazione di un impianto idroelettrico le emissioni acustiche connesse al traffico di mezzi e al funzionamento di macchinari superano quelle misurate durante il normale esercizio; tuttavia tutte le attività di cantiere si svolgono di norma durante le ore di luce dei giorni lavorativi senza arrecare disturbo nel periodo notturno e gli impianti si trovano per lo più in zone isolate lontano da potenziali ricettori. In fase di cantiere vengono comunque adottate tutte le misure idonee a contenere il più possibile qualunque fonte di disturbo. Al fine di ridurre ulteriormente il rumore verso l‟esterno alcuni impianti idroelettrici hanno avviato alcuni interventi migliorativi, inseriti nel Programma Ambientale specifico. In ogni caso Edison, sin dalla fase di progettazione della ristrutturazione di un impianto idroelettrico, ricerca la migliore tecnologia disponibile sul mercato al fine di ridurre al minimo l‟impatto acustico. Campi elettromagnetici I campi elettromagnetici sono radiazioni non ionizzanti causate dalla presenza di correnti variabili nel tempo che, interagendo con gli esseri viventi, alle alte frequenze e con elevate esposizioni possono generare effetti dannosi alla salute. All‟interno degli impianti idroelettrici sono installati macchinari elettrici e cavi che generano campi elettromagnetici a BF (50 Hz); all‟interno di alcuni impianti sono poi installati ponti radio, autorizzati dalle autorità competenti, che generano campi ad alta frequenza (tra 100 kHz e 300 GHz). Edison si è posta come obiettivo di tenere sotto controllo questo aspetto effettuando, per ciascun sito, le indagini per la misura dei campi elettrici e magnetici con cadenza quadriennale o in occasione di modifiche rilevanti, per verificare il livello di esposizione dei lavoratori. Nel corso del 2010, 2011 2 2012 sono state aggiornate le rilevazioni dei campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza presso la maggior parte degli impianti idroelettrici. Nel corso del 2012 verranno concluse le rilevazioni presso gli impianti rimanenti: Adda, Anza, Pentima. I risultati delle indagini svolte presso le Centrali hanno dimostrato il sostanziale rispetto dei valori di azione stabiliti dal DLgs 81/08, sia per le basse frequenze (50 50 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Hz). Per le alte frequenza (100 kHz - 300 GHz) le indagini hanno evidenziato non solo il rispetto dei limiti di esposizione per la popolazione fissati dal DPCM del 08/07/2003, ma anche dei valori di azione fissati dal DLgs 81/08, art. 208. Vibrazioni La presenza di vibrazioni dovute ai macchinari presenti negli impianti idroelettrici non è significativa nelle aree adiacenti alle Centrali. Polveri La presenza di polveri potrebbe manifestarsi durante i lavori di manutenzione o di ristrutturazione, mentre non è significativa nel normale esercizio. Utilizzo di sostanze potenzialmente nocive per l’ambiente e la salute Non sono presenti presso gli impianti idroelettrici gas halon (dispositivi antincendio) e materiali radioattivi (dispositivi rilevazione incendio). Olio minerale contenente PCB Presso gli impianti dell‟Organizzazione non sono presenti trasformatori contenenti PCB. Contaminazione delle acque e del terreno L‟attività svolta negli impianti idroelettrici è tale che l‟aspetto contaminazione delle acque e del terreno non risulta rilevante, nelle normali condizioni operative. Un potenziale pericolo di contaminazione è costituito dalla presenza, in alcuni impianti, di serbatoi interrati utilizzati per lo stoccaggio di gasolio destinato al funzionamento degli impianti di riscaldamento e dei gruppi elettrogeni in condizioni di emergenza. Per limitare il potenziale pericolo di contaminazione del terreno, i serbatoio sono sottoposti a controlli e monitoraggi periodici. Un altro potenziale pericolo per la contaminazione delle acque e del terreno è rappresentato dalla presenza di olio nei circuiti oleodinamici delle paratoie e degli organi di macchina, di olio dielettrico nei trasformatori e di olio di lubrificazione. Le aree in cui sono ubicate tali apparecchiature sono pavimentate, dotate di vasche di raccolta e soggette a regolare controllo. Il rischio di contaminazione delle acque e del terreno è estremamente ridotto, dal momento che sono state predisposte, per tutti gli impianti idroelettrici, misure preventive quali adeguate vasche di contenimento, istruzioni operative, formazione del personale e controlli periodici. Durante il processo di ristrutturazione di un impianto idroelettrico sono adottate tutte le misure necessarie, anche a carattere organizzativo, volte a evitare fenomeni di contaminazione accidentale del terreno e delle acque da parte del cantiere. È responsabilità dell‟Organizzazione sia garantire che le imprese esecutrici dei lavori adottino tutte le precauzioni idonee al fine di evitare situazioni che possano provocare sversamenti di prodotti inquinanti, sia riportare l‟area nelle originarie condizioni di pulizia e sicurezza ambientale. Tutti gli impianti idroelettrici sono costruiti su terreni nei quali si è esclusa la presenza di qualsiasi forma di contaminazione. Tale situazione è stata confermata anche dai risultati del monitoraggio delle acque di falda effettuato presso l‟impianto di Venina e conclusosi nel 2011 (a seguito della rimozione di 5 serbatoi interrati presenti con relativa bonifica del terreno). Non è quindi prevista alcuna ulteriore campagna di monitoraggio. 51 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Amianto Tutti i manufatti contenenti amianto sono censiti e tenuti sotto controllo dai responsabili delle varie aree. Lo stato di conservazione dell‟amianto è periodicamente monitorato con ispezioni visive e, laddove necessario, mediante analisi della presenza di fibre aerodisperse negli ambienti di lavoro ai sensi del DM 06/09/94 e del DLgs 81/08. Le modalità di gestione dei manufatti contenenti amianto sono specificate in un‟apposita istruzione di sistema. POLO 2 Sono presenti limitate quantità di materiali contenenti amianto utilizzato come materiale coibentante o nelle coperture nelle Centrali di: Campo (coperture), Vedello, Armisa, Publino e Ganda. Sono stati programmati specifici interventi di rimozione e/o confinamento di tali materiali. POLO 3 Sono presenti limitate quantità di materiali contenenti amianto utilizzato come materiale coibentante o nelle coperture negli impianti dell‟Asta Meduno. Sono stati programmati specifici interventi di rimozione e/o confinamento di tali materiali. Gas lesivi per la fascia di ozono e gas serra Negli impianti idroelettrici dell‟Organizzazione la presenza di sostanze classificate come lesive per l‟ozono è associata a gas HCFC (idroclorofluorocarburi), mentre la presenza di gas serra è associata a gas HFC (idrofluorocarburi) e all‟esafluoruro di zolfo (SF6). I gas HCFC e HFC sono presenti nei circuiti frigoriferi utilizzati per il condizionamento di uffici ed altre aree di lavoro mentre l‟SF6 è presente in alcuni interruttori come isolante per facilitare l‟interruzione degli archi elettrici che si creano durante le manovre di apertura/chiusura. Negli impianti del Polo 2 sono presenti: HFC (in particolare R410A e 407C) SF6 per un totale di circa 1.000 kg. Nel corso del 2011 è stata effettuata la rimozione degli HCFC (Freon R22) dagli impianti di condizionamento presenti presso l‟impianto di Farigliano. Il gas è stato sostituito con analogo non contenente HCFC. Negli impianti del Polo 3 sono presenti: HFC (in particolare R410A e 407C); SF6 per un totale di circa 250 kg. La manutenzione degli impianti di condizionamento viene effettuata da ditte specializzate che provvedono, qualora necessario, ai rabbocchi di prodotto. 52 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Sicurezza e salute dei lavoratori Indice di frequenza INAIL ANNO 2009 2010 2011 2012* SOCIALE Polo 2 - Polo 3 8,1 21,2 IMPRESE ESTERNE Servizi tecnici e staff - Polo 2 58,65 - Polo 3 68,04 Servizi tecnici e staff - Indice di gravità INAIL ANNO 2009 2010 2011 2012* SOCIALE Polo 2 - Polo 3 0,24 0,93 IMPRESE ESTERNE Servizi tecnici e staff - Polo 2 1,83 - Polo 3 1,56 Servizi tecnici e staff - *Dati aggiornati al 30 settembre Edison ha ritenuto importante affrontare la gestione della sicurezza e dell‟igiene sul lavoro adottando un Sistema di Gestione Integrato Ambiente e Sicurezza conformi alle specifiche OHSAS 18001 e alle linee guida UNI-INAIL. In applicazione delle leggi vigenti, tenuto conto anche delle osservazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, vengono attuati programmi di formazione e informazione per tutto il personale. Edison si è posta come obiettivo di effettuare con cadenza quadriennale, per ogni impianto idroelettrico, le indagini fonometriche per la valutazione dell‟esposizione al rumore dei lavoratori ed indagini finalizzate alla valutazione dell‟esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici. Inserimento ambientale delle opere e impatto visivo Gli impianti e gli immobili in genere sono inseriti in un contesto storico - ambientale ormai consolidato. Tutti gli elementi di impianto idroelettrico (opere di sbarramento, opere di adduzione delle acque, centrale, opere di restituzione) determinano un cambiamento dell‟impatto visuale, più o meno percepibile in funzione della loro localizzazione e un‟alterazione del paesaggio naturale. Nel caso di grandi dighe l‟impatto sul territorio può essere rilevante. Edison, per migliorare l‟inserimento nel paesaggio di alcune opere, ha provveduto alla realizzazione di barriere verdi e alla colorazione delle parti di impianto in vista. 53 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Alcuni impianti hanno un minore impatto visivo in quanto la centrale è sotterranea o in caverna; la maggior parte degli impianti presenta le opere di adduzione in galleria e le condotte forzate interrate (per il dettaglio si rimanda alle schede d‟impianto). Modifiche sulle direzioni e portate dei corsi d’acqua L‟attività modellatrice di un corso d‟acqua si svolge attraverso molteplici processi connessi alla propria azione erosiva, di trasporto e di deposizione. L‟intensità di questa attività, oltre che dalla portata e dalla velocità di un fiume e dalla natura delle rocce attraversate, è determinata dalla qualità e dalla quantità del materiale trasportato: gli urti del materiale trasportato contro sponde e fondo dell‟alveo possono accentuare notevolmente l‟azione erosiva della corrente stessa, dall‟altra parte un carico eccessivo di materiale riduce notevolmente, fino ad annullarlo, il potere erosivo dei fiumi. Un impianto idroelettrico può interferire con la normale attività modellatrice di un corso d‟acqua in quanto le opere di sbarramento e i serbatoi trattengono parte dei materiali solidi trasportati. In particolare i serbatoi sono soggetti ad un progressivo interramento che ne diminuisce la capacità di invaso. Poiché il trasporto dei materiali è un fenomeno naturale e poiché la capacità di invaso dei serbatoi va a beneficio degli usi plurimi della risorsa idrica, i materiali vengono restituiti a valle sia durante le piene sia tramite operazioni pianificate e concordate con le Autorità competenti. Il materiale recuperato dalle griglie poste a monte delle opere di presa è smaltito come rifiuto. Tramite il controllo e la gestione delle dighe, Edison ha la possibilità di trattenere il volume d‟acqua che fluisce a valle durante le piene (laminazione), riducendo la portata massima e di conseguenza la forza dirompente dell‟acqua. Questo permette di garantire una maggior sicurezza alla popolazione e di limitare eventuali effetti distruttivi sull‟ecosistema. Conformemente a quanto previsto dalla legislazione vigente Edison ha presentato alle Autorità Competenti i piani di gestione degli invasi per le dighe Reggea, Mollaro, Ceppo Morelli e Moledana. Sono in corso gli iter di approvazione del Piano di Gestione degli invasi per i seguenti impianti: Poglia, Dazarè, Robbiate, Cà Zul, Cà Selva, Ponte Racli, Lago della Vacca, Dighe del Friuli. Per la preparazione dei piani di gestione, Edison ha sviluppato rapporti di collaborazione con società che effettuano perizie tecniche ed analisi e collabora costantemente con gli uffici caccia e pesca presenti sul territorio. Interferenze sull’ecosistema dovute al deflusso rilasciato Un impianto idroelettrico influenza la portata del fiume nel tratto tra l‟opera di sbarramento e l‟opera di restituzione. Affinché il fiume abbia anche in quel tratto una portata minima adeguata, viene rilasciata una quantità di acqua denominata Deflusso Minimo Vitale (DMV). Il Deflusso Minimo Vitale, stabilito dalle Autorità competenti, garantisce all‟ecosistema fluviale il naturale svolgimento di tutti i processi biologici e fisici (si veda Tab a pag 57 per il DMV relativo all‟anno 2012 rilasciato dagli impianti idroelettrici di Edison in ottemperanza alle prescrizioni ricevute dalle Autorità competenti o volontario). I tecnici di Edison mettono a disposizione la loro esperienza in materia collaborando con le autorità competenti soprattutto nelle situazioni in cui non sono ancora in vigore delle prescrizioni. Le migrazioni ittiche controcorrente sono influenzate negativamente dalla presenza delle opere di sbarramento, in particolare per la deposizione delle uova. Per far fronte a questo inconveniente sono state realizzate scale di risalita dei pesci presso la diga di Robbiate (impianto Esterle) e presso la diga “vecchia” (impianto Bertini) e presso la traversa dell‟impianto di Pieve Vergonte. Oltre alle scale di risalita dei pesci, per la salvaguardia del patrimonio ittico gli impianti delle aste idroelettriche Adda, Venina-Armisa, Magra, Belviso, Battiggio, 54 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica l‟impianto Albano e l‟impianto Campo (Polo 2) e gli impianti dell‟Area Camonica (Polo 3) contribuiscono al ripopolamento ittico con la semina dei pesci o con un contributo straordinario ad associazioni di pesca o alle province territorialmente competenti. Corso d'acqua 3 Schede di impianto Deflusso minimo vitale (m /s) interessato** POLO 2 Campo 0,215* Torrente Codera Campo 0,113* Torrente Codogno Diga Reggea 0,147* Torrente Albano Albano 0,03* Torrente Marnotto Ganda 0,147* Torrente Belviso Frera 0,147* Torrente Belviso Caronella 0,030* Torrente Caronella Bondone 0,020* Torrente Bondone Armisa 0,130* Torrente Armisa Publino, Zappello, Vedello 0,290 Torrente Venina Venina 0,050 Fiume Serio Esterle, Semenza, Bertini 9,11-16,57* Fiume Adda Impianti Anza 0,710 Asta Anza Pieve Vergonte 1,259 Fiume Anza 0,039 Rio Magriola 0,088 Rio Verde 0,0035 Rio Lanza 0,009 Rio Pilacca Teglia 0,025 Rio Bettigna 0,082 Rio Gordana 0,0085 Rio Mezzemola 0,002 Rio Marziola 0,065 Torrente Teglia Rocchetta 0,034 Torrente Mangiola Farigliano 2,4 Fiume Tanaro Pentima POLO 3 Cividate 2,04 Fiume Oglio Sonico 0,67 Fume Oglio 0,197 Rio Remulo Cedegolo 0,413 Torrente Poglia 0,962 Fiume Oglio Valina 0,16 Torrente Meduna Chievolis 0,161 Torrente Silisia Meduno Torrente Meduna Colle Torrente Meduna Istrago Torrente Meduna Istrago Gaver 0,028 Lago Nero Fontanamora 0,252 Fiume Caffaro Ponte Caffaro 1 0,583 Fiume Caffaro Ponte Caffaro 2 0,340 Fiume Caffaro * Rilascio variabile in funzione del periodo ** Le quote degli impianti e delle relative opere di presa sono riportate nella descrizione inserita nelle singole schede 55 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Rapporti con il territorio (urbanizzazione, effetti socio-economici sulla popolazione locale, interferenze con la fruizione del territorio a scopo ricreativo, effetti sulla viabilità) Gli impianti idroelettrici di Edison interagiscono con le comunità locali. Sono state realizzate numerose iniziative e altrettante sponsorizzazioni di carattere sociale e culturale, sia per la tutela ambientale sia per il territorio interessato dagli impianti idroelettrici. Numerosi sono stati i casi di collaborazione con le associazioni dei pescatori, di volontariato e con il Corpo dei Vigili del Fuoco. In particolare: relativamente agli impianti del Polo 2 sono state avviate diverse iniziative di carattere sociale e culturale: presso l‟impianto Bertini si trova un piccolo museo sulle origini della Edison e sulla storia degli impianti di Esterle, Semenza e Bertini con fotografie d‟epoca, disegni tecnici, modellini e audiovisivi. Edison ha concesso nella zona alta della Val Belviso parte del terreno per usi avio-faunistici e ha messo a disposizione il tracciolino di collegamento tra la presa Codera e il serbatoio di Moledana (impianto Campo), utilizzabile a scopi turistici e ha stipulato con il Comune di Clavesana (CN) una convenzione per la gestione dell‟area golenale prospiciente la traversa dell‟impianto Farigliano; relativamente al Polo 3 la zona di Gaver, inserita nel parco dell‟Adamello, è frequentata durante i mesi invernali per attività sciistiche e in estate per attività escursionistiche e di campeggio. Particolare interesse turistico riveste la diga del Lago della Vacca che si trova lungo il sentiero n.1 dell‟alta via dell‟Adamello. La chiesetta di proprietà Edison situata nella piana di Gaver viene messa a disposizione ogni estate in occasione della festività della Madonna della Neve. I serbatoi di Cà Zul e di Cà Selva e le relative dighe sono inseriti in itinerari naturalistici segnalati ed in sentieri tracciati del CAI. La Centrale di Meduno, per la sua particolare struttura a pozzo, rappresenta una tipologia costruttiva quasi unica nel panorama idroelettrico italiano ulteriormente valorizzata da una serie di affreschi murari rappresentanti l‟allegoria dell‟energia e del lavoro dell‟uomo. La Centrale è regolarmente visitata da una trentina di scolaresche all‟anno. 56 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Nel 2007 è iniziata una stretta collaborazione con EDISON Energia che ritiene Meduno come centrale particolarmente rappresentativa dell‟attività della Società da illustrare a gruppi di importanti clienti. Dal 2005, inoltre, Meduno è stata inserita in “Centrali Aperte”, manifestazione organizzata annualmente dall‟Assoelettrica (in questo ambito, nel 2006 le visite hanno superato le 450 persone in una sola giornata di visita). L‟Area sta provvedendo al recupero di un vasto archivio fotografico e documentale d‟epoca ed, inoltre, collabora con regolarità con vari enti esterni per fornire materiale utile a pubblicazioni e/o eventi. La diga di Cà Selva è percorribile ed è gravata da servitù di transito anche se quello veicolare è parzialmente limitato e consentito per soli scopi forestali. Anche la diga di Ponte Racli e l‟ambiente circostante sono inseriti in vari percorsi naturalistici e turistici apprezzati e conosciuti dagli appassionati. Su richiesta dell‟Associazione pescatori di Breno sono stati effettuati dei rilasci di acqua in preparazione all‟apertura del periodo di pesca. Sono inoltre state avviate diverse iniziative di carattere sociale e culturale quali la donazione al Museo Idroelettrico di Cedegolo di alcuni pezzi storici della Centrale. Edison ha stipulato con CBCM (Consorzio di Bonifica Cellina Meduna) una convezione che stabilisce le portate derivabili dalla presa sulla galleria dell‟impianto Meduno, dalla vasca di carico dell‟impianto Colle e dal vascone di Sequals dell‟impianto Istrago nel corso della stagione irrigua nel periodo dal 1° giugno al 10 settembre. Inoltre ha stipulato con l‟ufficio pesca della provincia di Brescia accordi che comportano un preavviso prima di ogni operazione di svuotamento del canale di adduzione alla Centrale di Ponte Caffaro 1 e l‟obbligo di non fermare contemporaneamente i due impianti Ponte Caffaro 1 e Ponte Caffaro 2 per assicurare un rilascio minimo continuo nell‟alveo del fiume Caffaro. Tutti gli impianti idroelettrici forniscono acqua per irrigazione, per antibrina e per antincendio a diversi Consorzi dei comuni interessati. La regolazione dei livelli dei serbatoi tiene conto anche delle esigenze dell‟irrigazione: il prelievo dell‟acqua a scopo irriguo, soprattutto nel periodo da giugno a settembre, è normalmente gestito direttamente dai Consorzi. Durante il periodo turistico gli impianti idroelettrici tengono conto delle necessità ambientali e ricreative del territorio. Inoltre, Edison Gestione Idroelettrica raccoglie e mette a disposizione delle varie autorità di bacino e degli uffici orografici del territorio i dati microclimatici richiesti. Gli impianti idroelettrici ospitano scolaresche e visitatori durante tutto il periodo dell‟anno per diffondere una corretta informazione sulla produzione di energia pulita. La maggior parte del personale impiegato sugli impianti è residente nelle zone limitrofe dell‟impianto. Per questo Edison si è impegnata nel corso degli anni a rendere il personale consapevole e partecipe allo sviluppo del sistema di gestione ambientale e per mantenere un rapporto cordiale e collaborativo con chi la rappresenta negli ambiti territoriali. Lo staff Direzionale tramite il servizio STEI si occupa delle pratiche inerenti la gestione patrimoniale di Edison Gestione Idroelettrica; i tecnici di STEI sono consultati in merito a eventuali vendite ed acquisti di beni. Il settore gestisce inoltre le attività che riguardano le nuove edificazioni adottando per quanto possibile delle soluzioni ecologiche (a tal proposito in Friuli si stanno edificando delle case con il concetto “Casa Clima”). In particolare, in fase di progettazione, è compito di STEI consultare i tecnici delle amministrazioni locali e della direzione parchi riguardo gli interventi che interagiscono con il territorio. Per quanto relativo alla viabilità, gli impianti idroelettrici non hanno un impatto rilevante in quanto molti di essi non sono presidiati e vengono effettuati sopralluoghi da parte del personale dell‟Organizzazione o di imprese esterne solo durante le attività di manutenzione secondo necessità. Può verificarsi un possibile aumento della viabilità della zona in occasione delle ristrutturazioni degli impianti idroelettrici, 57 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica che vengono comunque effettuati adottando tutte le misure idonee a contenere il più possibile qualsiasi fonte di disturbo. Comportamenti ambientali degli appaltatori, dei subappaltatori e dei fornitori che possono avere un’influenza sull’ambiente Le Normative Edison per la selezione e la qualifica dei fornitori prevedono la valutazione dei comportamenti ambientali degli appaltatori, dei subappaltatori e più in generale dei fornitori, sia all‟interno delle loro unità produttive, sia all‟interno degli impianti idroelettrici, mediante audit svolti a cura della Direzione Edison. Tale valutazione si estende quindi dalla fase di progettazione degli impianti alla loro realizzazione, esercizio e manutenzione. Edison promuove una politica di acquisti di prodotti e materiali, che, a parità di caratteristiche tecniche, hanno un minor impatto ambientale. I contatti con i fornitori avvengono anche tramite la partecipazione a fiere, convegni, etc. al fine di reperire informazioni riguardanti nuove tecnologie presenti sul mercato e promuovere sia presso le Aree che all‟interno del gruppo Edison quanto appreso. Tale attività ha già portato interessanti risultati, ad esempio per quanto riguarda la fornitura di stracci riutilizzabili. È compito del personale dipendente riferire al Responsabile di impianto sul comportamento in campo dei terzi operanti all‟interno degli impianti idroelettrici e su eventuali anomalie riscontrate nelle forniture, che contrastino con la Politica per la Qualità, la Sicurezza e l‟Ambiente di Edison. All‟interno degli impianti idroelettrici operano numerosi fornitori per attività di manutenzione meccanica, manutenzione elettrica, servizi vari e forniture di prodotti chimici e ausiliari con possibili impatti ambientali correlati alla loro attività (contaminazione delle acque e del terreno, produzione di rifiuti, rumore, altri impatti dovuti alle specifiche attività). Per tenere sotto controllo tali attività, in particolare quelle che possono avere rilevanti impatti ambientali, Edison ha predisposto procedure di gestione e controllo delle attività svolte da terzi. L‟attenzione di Edison si è inoltre focalizzata sulla sicurezza delle imprese operanti all‟interno dei propri impianti, tramite azioni di formazione e sensibilizzazione. 58 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Panoramica impianto Battiggio 59 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica RISCHI DI INCIDENTI E SITUAZIONI DI EMERGENZA (FRANE, SMOTTAMENTI, TERREMOTI, INCENDI, ALLUVIONI, GESTIONE DELLE PIENE ) Edison ha adottato procedure per la gestione delle emergenze, comprese quelle ambientali, con lo scopo di definire le responsabilità, gli iter procedurali e le modalità di scambio delle informazioni con le autorità competenti, tra gli impianti idroelettrici e tra il proprio personale. Tutti gli impianti hanno predisposto un Piano di Emergenza che comprende anche le emergenze ambientali, con lo scopo di fornire uno strumento operativo per classificare le situazioni di possibile emergenza e per fronteggiarle qualora si dovessero verificare, coordinandosi con le altre parti interessate. Annualmente vengono effettuate, in occasione della formazione specifica, le prove di simulazione sulle risposte alle emergenze. Nel seguito sono riassunte le situazioni d‟emergenza che potrebbero produrre un impatto ambientale. Frane, smottamenti, terremoti Durante la progettazione di un impianto idroelettrico vengono preventivamente effettuati studi geologici per verificare la stabilità dei terreni su cui poggiano le opere e dei pendii interessati. Edison controlla periodicamente lo stato delle opere e delle rive segnalando eventuali sintomi di instabilità di pendii e sponde. Le dighe vengono controllate periodicamente in ottemperanza alla legislazione vigente. In Tab. 5 è riportata la classificazione sismica dei comuni interessati dalle dighe degli impianti idroelettrici: la classificazione del 2003 dei comuni italiani ha una scala che va da 1 a 4 con il valore 4 corrispondente al rischio meno elevato. POLO 2 Impianto Rocchetta Teglia Battiggio Armisa Armisa Publino Vedello Zappello Ganda Campo Belviso Albano Esterle Diga Rocchetta Gordana Ceppo Morelli Lago di Mezzo Santo Stefano Publino Scais Venina Frera Moledana Ganda Reggea Robbiate Comune Mulazzo (MS) Pontremoli (MS) Ceppo Morelli (VB) Ponte in Valtellina (SO) Ponte in Valtellina (SO) Caiolo (SO) Piateda (SO) Piateda (SO) Teglio (SO) Verceia (SO) Teglio (SO) Garzeno (CO) Robbiate (LC) Classificazione ai sensi dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio n.3274 del 20/03/03 2 2 3 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 60 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica POLO 3 Impianto Valina Chievolis Meduno Ponte Caffaro Gaver Cedegolo Diga Ca' Zul Ca' Selva Ponte Racli Dazarè Lago della Vacca Poglia Comune Tramonti di Sopra (PN) Tramonti di Sopra (PN) Tramonti di Sopra (PN) Bagolino (BS) Breno (BS) Cevo (BS) Classificazione ai sensi dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio n.3274 del 20/03/03 1 1 1 3 4 4 Incendio dei trasformatori e di parti di impianto Gli impianti idroelettrici sono dotati di dispositivi antincendio che intervengono per lo spegnimento automatico mediante acqua e gas inerti e di sensori fumo. Tutti gli impianti sono comunque dotati di dispositivi antincendio portatili, idranti e estintori. Gli impianti idroelettrici, ove necessario, hanno ottenuto o hanno presentato domanda per il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o per la licenza d‟uso. A seguito dell‟entrata in vigore del DM 151/11, l‟Organizzazione, ove necessario, ha avviato l‟iter di presentazione della SCIA che sarà concluso entro i termini di legge previsti. Alluvioni, gestione delle piene L‟esercizio dei serbatoi in caso di eventi di piena avviene in modo tale da rilasciare a valle, aprendo le paratoie delle dighe, una quantità di acqua minore o al massimo uguale alla quantità in ingresso. Tutte le portate rilasciate durante gli eventi di piena e i valori di quota dei serbatoi vengono registrate e messe a disposizione delle Autorità competenti. La presenza delle dighe permette di ritardare ed attenuare gli eventi di piena, in quanto il rilascio avviene in modo controllato, anche se è da sottolineare il fatto che il volume di un serbatoio è modesto rispetto ai volumi d‟acqua che possono defluire da un bacino idrografico durante precipitazioni eccezionali. In caso di piene o di piogge intense il personale tecnico specializzato presente sul posto effettua le manovre di apertura delle paratoie, su indicazione dei Responsabili della gestione delle piene. Tutte le operazioni vengono comunque effettuate con la supervisione dell‟Ingegnere Responsabile che mantiene costantemente informate le Autorità competenti. Si rimanda alla specifica Scheda per la descrizione delle operazioni effettuate in caso di eventi di piena di ogni singolo impianto idroelettrico. Incidenti ambientali Negli ultimi tre anni nei due Poli non si sono verificati incidenti ambientali. 61 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica LA VALUTAZIONE DELLA SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI Tutti gli aspetti ambientali sono stati valutati, al fine di definire quelli significativi, secondo i seguenti parametri: Intensità dell‟impatto ambientale connesso al singolo aspetto, valutata in funzione dei quantitativi implicati, della qualità e della durata degli effetti sull‟ambiente; Regolamentazione ambientale, intesa come presenza di disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano il singolo aspetto ambientale; Vulnerabilità dell‟ambiente, intesa come sensibilità della popolazione residente nelle vicinanze, dei lavoratori e del territorio circostante; Accadimento di eventi non desiderati: non conformità, reclami, incidenti rispetto all‟aspetto considerato. La valutazione del peso da attribuire ad ogni parametro per ogni singolo impianto/asta è stata effettuata da un team di figure professionali aventi conoscenze e responsabilità dirette nella gestione delle attività in ambito idroelettrico, tenendo conto delle situazioni più gravose prevedibili. L‟Organizzazione ha formalizzato una procedura contenente i criteri per valutare la significatività degli aspetti ambientali diretti e indiretti dell‟Organizzazione e per stabilire quali di essi abbiano un impatto ambientale significativo. Per ogni processo, la combinazione dei parametri di valutazione, determinati per ogni aspetto ambientale in ogni condizione di funzionamento, consente di realizzare un‟analisi comparativa della significatività degli aspetti ambientali, portando all‟attribuzione di un parametro di significatività calcolato dalla combinazione dei suddetti parametri. Un impatto ambientale è considerato significativo quando il relativo parametro di significatività risulta >8, rispetto ad un valore massimo raggiungibile di 80. Gli interventi previsti per ridurre la significatività (modifiche a impianti, nuovi impianti, utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, nuove procedure o modifiche di procedure esistenti, attività di formazione e sensibilizzazione, etc.) sono riportati nel Programmi Ambientali che vengono approvati dalla Direzione. Gli esiti della valutazione di significatività degli aspetti ambientali di ciascuna Centrale sono riportati nelle specifiche Schede, correlate alle singole aree specifiche di Centrale. Di seguito è invece riportata la valutazione di significatività per i processi sotto la responsabilità centrale dell‟Organizzazione: Esercizio e manutenzione di una Centrale tipo, Sviluppo di nuovi impianti o parti di impianto e modifiche tecnologiche, Attività amministrative, Service Tecnico e Gestionale. 62 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica LA SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI Si riporta di seguito la tabella di sintesi che illustra la significatività degli aspetti ambientali riferiti ad una Centrale tipo dell‟Organizzazione. Tutti gli aspetti ambientali sono stati identificati, esaminati, pesati secondo i criteri già esposti nel paragrafo precedente. La valutazione dei processi di esercizio e manutenzione, così come delle attività amministrative e di service tecnico e gestionale, è stata accorpata in quanto generanti gli stessi aspetti ambientali con significatività analoghe. Relativamente al processo di esercizio e manutenzione, la tabella riporta quale “valore” di significatività, per ogni singolo aspetto ambientale, il risultato più gravoso (che può essere rappresentato da un aspetto ambientale diretto o indiretto) individuato in base alle valutazioni effettuate per ogni singolo impianto/asta o processo nelle situazioni di funzionamento Normale/Anomale e nelle situazioni di Emergenza. 63 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Edison Gestione Idroelettrica Situazione di funzionamento e livello di significatività Processi dell'Organizzazione Obblighi normativi Utilizzo risorse: combustibili, energia elettrica, e materie prime e ausiliari Esercizio e Manutenzione Normali/Anomale Emergenza 15 4 7,5 11,25 6 Modifiche sulle direzioni e portate dei corsi d‟acqua 22,5 9 Scarichi idrici Contaminazione delle acque e del terreno Rifiuti 7,5 4 18,75 6 22,5 4 Vibrazioni, polveri, Utilizzo sostanze potenzialmente nocive per l‟ambiente e la salute 7,5 6 Campi elettromagnetici (50 Hz) 15 2 Campi elettromagnetici (100 KHz – 300 GHz)) 7,5 2 Amianto 7,5 18,75 4 Inserimento ambientale delle opere e impatto visivo 15 6 Rapporti con il territorio (urbanizzazione, effetti socio economici sulla popolaz. locale, interferenze con la fruizione del territorio a scopo ricreativo, effetti sulla viabilità) 15 Sicurezza e salute dei lavoratori 15 Livello di significatività in situazione di funzionamento normale/anomale aspetto non significativo S<8 Livello di significatività BASSO S<15 Livello di significatività MEDIO 15≤S≤22 Livello di significatività ALTO S>22 15 7,5 15 11,25 11,25 11,25 18,75 7,5 7,5 12,5 12,5 11,25 15 10 15 7,5 15 7,5 15 7,5 7,5 7,5 7,5 7,5 7,5 11,25 15 10 10 7,5 15 11,25 18,75 10 10 15 20 4 10 18,75 7,5 4 Gas effetto serra Interferenze sull‟ecosistema legate al DMV Normali/Anomale 6 Rumore verso l‟ambiente circostante Imballaggio, immagazzinamento Normali/Anomale 4 15 15 Sviluppo di nuovi impianti o parti e modifiche tecnologiche 4 Utilizzo di acqua per la produzione di energia idroelettrica Emissioni in atmosfera Attività amministrative, Service Tecnico e Gestionale 9 6 6 Livello di significatività in situazione di funzionamento emergenza aspetto non significativo S≤2 Livello di significatività BASSO S≤4 Livello di significatività MEDIO S≤6 Livello di significatività ALTO S>6 64 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTE E SICUREZZA DELL’ORGANIZZAZIONE Edison Gestione Idroelettrica ha realizzato dal 1999 ad oggi il progetto che ha portato alla certificazione ambientale e della sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 e la Specifica BSI OHSAS 18001:1999, ora sostituita dalla BSI OHSAS 18001:2007, dell‟intera Organizzazione. Il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza mira essenzialmente al controllo ed al miglioramento dell‟impatto ambientale prodotto dall‟attività degli impianti idroelettrici attraverso: l‟analisi ambientale degli impianti idroelettrici e la valutazione della significatività degli aspetti ambientali, delle sue attività e dei suoi prodotti e servizi; la definizione dei ruoli e delle responsabilità e la nomina del Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione Ambiente e Sicurezza con il compito di garantire l‟efficienza del sistema; la definizione della Politica Ambientale e della Sicurezza e la sua diffusione a tutti i livelli aziendali; la formazione, l‟informazione e la consultazione del personale interno ed esterno che opera presso gli impianti; il monitoraggio dei parametri ambientali e di funzionamento dell‟impianto secondo modalità e frequenze definite e la loro registrazione. I sistemi di controllo fissano soglie di attenzione al di sotto di quelle di allarme, in modo tale che gli operatori coinvolti possano intervenire tempestivamente; la definizione dei piani di emergenza; lo scambio di comunicazioni sia con il personale interno sia con gli enti esterni e con tutte le parti interessate; l‟identificazione, l‟aggiornamento e il rispetto delle prescrizioni legali applicabili all‟attività e la loro diffusione alle funzioni interessate; le verifiche ispettive interne (audit), condotte periodicamente da personale qualificato e indipendente dalle funzioni soggette alla verifica (Peor/Pasq funzione di Edison Sede, Gestione Idroelettrica/Pasq funzione Gestione Idroelettrica Edison), per controllare l‟efficacia del Sistema di Gestione con cadenza almeno annuale; la gestione delle criticità ambientali; la qualifica dei fornitori; il coinvolgimento di fornitori, appaltatori e subappaltatori nel Sistema di Gestione ed il loro rispetto della Politica Ambientale e della Sicurezza; la definizione di un Programma Ambientale e della Sicurezza in cui sono indicati gli obiettivi di miglioramento e i target; il riesame periodico del Sistema di Gestione condotto dalla Direzione sulla base delle informazioni raccolte; il coordinamento tecnico – amministrativo e gestionale delle attività degli impianti idroelettrici da parte della Direzione; la promozione di nuove tecnologie. Si sottolinea inoltre che tutti i dipendenti ed il personale delle imprese esterne che operano negli impianti devono avere un‟adeguata preparazione per assicurare uno svolgimento professionale del proprio lavoro, rispettando la Politica Ambientale e di Sicurezza e le prescrizioni derivanti dalle procedure del Sistema di Gestione e dalle norme di legge. La formazione, la consultazione ed il coinvolgimento dei lavoratori sugli aspetti ambientali e sulla sicurezza e salute avviene nel seguente modo: 65 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica tutti i dipendenti, direttamente e tramite il loro rappresentante, vengono informati sulla Politica Ambientale e della Sicurezza e sensibilizzati sull‟importanza del rispetto delle procedure del Sistema di Gestione, al fine di migliorare il comportamento individuale ed apportare concreti benefici alla tutela dell‟ambiente; tutte le imprese esterne vengono informate sulla Politica Ambientale e della Sicurezza e coinvolte nella tutela dell‟ambiente in cui operano; tutte le parti interessate hanno accesso alle informazioni che la Direzione ha messo a disposizione, con l‟adeguato livello di dettaglio. Tutte le attività sopracitate sono state descritte e codificate nel Manuale. 66 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Allegato 3/MSA Rev 09 29 agosto 2011 ORGANIGRAMMA Gestione Idroelettrica BU ASSET ENERGIA ELETTRICA Datore di Lavoro C.BANFI DIREZIONE GESTIONE IDROELETTRICA R.BARBIERI (Dirigente delegato dal Datore di Lavoro) PROTEZIONE AMBIENTALE SICUREZZA E QUALITA A.PIAZZANI SERVIZI TECNICI EDILI E IDRAULICI SERVIZI TECNICI ELETTRO MECCANICI V.CARATTI (Preposto) R. CARBONII (Preposto) PRODUZIONE E MANUTENZIONE POLO 2 - RGI PRODUZIONE E MANUTENZIONE POLO 3 - RGI G. VITALI (Dirigente incaricato) M. LOMBARDI (Dirigente incaricato) RSPP C.BELTRAMINI PRODUZIONE E MANUTENZIONE Dolomiti Edison Energy RGI R. CHESSLER (Preposto) RSPP A.PIAZZANI AREA VALTELLINA AREA OVEST AREA VALLECAMONICA AREA VAL CAFFARO AREA VAL MEDUNA C. MORETTI (Preposto) G. BALESTRA (Preposto) I. FACCHINI (Preposto) V. PEZZANGORA (Preposto) E. PETOVELLO (Preposto) Impianti: Venina, Armisa, Zappello, Vedello, Publino, Ganda, Belviso, Campo, Albano Impianti: G. Semenza, C. Esterle, A. Bertini, Battiggio, Pieve Vergonte, Farigliano, Teglia, Rocchetta, Pentima, Villadossola Impianti: Sonico - A. Covi, Cedegolo, Cividate - F. Benedetto Impianti: Gaver, Fontanamora, Ponte Caffaro 1, Ponte Caffaro 2, Romanterra Impianti: Valina, Chievolis, Meduno, Colle, Istrago 67 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Ruoli e Compiti dell’Organizzazione DIREZIONE EDISON GESTIONE IDROELETTRICA e DOLOMITI EDISON ENERGY: definisce, insieme alla Direzione della Capogruppo, la Politica Ambientale e della Sicurezza nell‟ottica del miglioramento continuo; fornisce le risorse necessarie per attuare, migliorare e controllare il Sistema Integrato di Gestione dell‟Ambiente e della Sicurezza; riesamina periodicamente il Sistema Integrato di Gestione dell‟Ambiente e della Sicurezza. Tramite Gidr/Pasq (Protezione ambiente, sicurezza e qualità– Edison Gestione Idroelettrica) in collaborazione con il PASQ Edison (Protezione, ambiente, sicurezza e qualità - Edison): identifica la normativa applicabile; identifica la necessità di formazione e assicura l‟erogazione della stessa al personale. RESPONSABILE ESERCIZIO E MANUTENZIONE: organizza e coordina le attività tecnico-produttive degli impianti allo scopo di raggiungere gli obiettivi di produzione nel rispetto delle Politiche Ambientali e di Sicurezza definite dalla Direzione; organizza e assicura lo stato di adeguatezza ed efficienza delle attrezzature in dotazione sugli impianti; supervisiona i parametri di affidabilità degli impianti; definisce, in collaborazione con le aree, i requisiti in ingresso per interventi di investimento, manutenzione, service tecnico da affidare a terzi (Servizi tecnici di Bolzano, INGE ecc.); effettua la verifica tecnica ed autorizza le richieste di approvvigionamento delle aree produttive (fornitura di beni, servizi e appalti). RAPPRESENTANTI DELLA DIREZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA (RGI): I Rappresentanti della Direzione per il Sistema di Gestione Integrato Ambiente, Sicurezza e Qualità (RGI), coincidenti con la figura del Responsabile Esercizio e Manutenzione di Polo: assicurano che il Sistema Integrato di Gestione dell‟Ambiente e della Sicurezza sia attivo in conformità alle norme UNI EN ISO 14001 e OHSAS 18001 e sia adeguato ed efficace; riferiscono alla Direzione sulle prestazioni del Sistema Integrato di Gestione dell‟Ambiente e della Sicurezza; verificano la documentazione del Sistema Integrato di Gestione dell‟Ambiente e della Sicurezza per assicurarne l‟adeguatezza e aggiornamento nel tempo; supervisionano periodicamente i dati significativi relativi all‟applicazione del Sistema aggiornati dalle Aree produttive, coordinando azioni correttive e di miglioramento. Tramite Gidr/Pasq in collaborazione con Pasq Edison: pianificano gli audit interni ambientali e della sicurezza. GIDR/PASQ (PROTEZIONE AMBIENTE E SICUREZZA EDISON GESTIONE IDROELETTRICA): promuove in collaborazione con gli RGI l‟applicazione ed il miglioramento del Sistema di Gestione Sicurezza e Ambiente in linea con la Politica della Società e coerentemente alle norme di legge e alle procedure interne; fornisce supporto agli RGI in occasione di audit di terza parte e provvede al processo di audit interno; effettua audit interni, sopralluoghi ed altre verifiche sui cantieri o luoghi di lavoro riferendo l‟esito alla Direzione; 68 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica collabora con PASQ Edison nella gestione degli audit (2° livello); identifica e promuove, in collaborazione con gli RGI, l‟attività di formazione sui temi di ambiente-sicurezza, coordinando le Aree interessate, allo scopo di migliorare le performance aziendali nel campo specifico; supporta gli RGI per l‟aggiornamento e l‟emissione dei documenti di sistema verificandone il mantenimento dell‟integrità; segue l‟evoluzione della legislazione nel campo specifico e ne dà comunicazione alle funzioni interessate applicando le procedure di riferimento. Coordina le attività necessarie ad espletare gli adempimenti previsti verificandone l‟attuazione; verifica il rispetto delle disposizioni di legge, norme, regolamenti nel campo specifico riferendo alla Direzione; fornisce assistenza alle Aree e agli RGI sulle problematiche di ambiente e sicurezza in fase di pianificazione degli investimenti e in fase di esecuzione delle attività. RESPONSABILE DI AREA: gestisce e controlla le attività di esercizio e manutenzione degli impianti affidati nel rispetto dei programmi stabiliti ed avendo come obiettivo l‟utilizzo ottimale delle risorse idriche e la continuità della produzione e consegna dell‟energia elettrica prodotta; controlla per gli impianti di competenza l‟osservanza delle leggi vigenti, delle norme di buona tecnica (CEI, UNI, ecc.) e delle norme aziendali in materia di protezione ambientale e sicurezza; attua il Sistema Integrato di Gestione per l‟Ambiente e la Sicurezza in conformità alle procedure vigenti e provvede alla stesura e divulgazione al personale di tutte le istruzioni operative necessarie per una corretta operatività sull‟impianto; provvede alla registrazione di tutti i dati previsti dal Sistema per la sorveglianza delle prestazioni del sistema stesso; propone azioni ed interventi finalizzati al miglioramento degli aspetti tecnici, organizzativi, gestionali e di sicurezza e contribuisce alla loro realizzazione; assicura la verifica in accettazione delle attrezzature e il loro corretto funzionamento ed utilizzo provvedendo all‟ottimale mantenimento; in qualità di responsabile di impianto assicura la corretta messa in sicurezza degli impianti interessati da interventi di manutenzione/investimento e comunica al preposto incaricato i rischi d‟area; in caso di emergenza coordina gli addetti all‟emergenza e collabora con il Responsabile Esercizio e Manutenzione per quanto di sua competenza. RESPONSABILE AMMINISTRAZIONE: gestisce la contabilità e provvede agli incassi e pagamenti a mezzo banche; collabora alla stesura del budget dei costi fissi; informa le varie funzioni, per quanto di loro interesse, sulle modifiche o nuove norme fiscali; intrattiene rapporti con i terzi (banche, fornitori…), il tutto secondo le direttive di Sede. RESPONSABILE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE: garantisce la corretta amministrazione del personale in relazione alle norme legislative e contrattuali vigenti in materia di diritto del lavoro; mantiene i rapporti amministrativi con Uffici del Lavoro, INPS, INAIL ecc., e collabora all‟elaborazione ed al controllo del budget relativo ai costi del personale; 69 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica mantiene i rapporti con le Organizzazioni Sindacali a livello locale e garantisce il necessario supporto nelle attività di relazioni sindacali alla posizione superiore ed alla competente funzione centrale di sede, da cui dipende funzionalmente. RESPONSABILE APPROVVIGIONAMENTO E SERVIZI GENERALI: gestisce le trattative con i fornitori/imprese e stipula, nei limiti di procura fissati per l‟organizzazione, contratti d‟appalto ed acquisto sulla base delle specifiche sviluppate dalle funzioni richiedenti; effettua la selezione dei fornitori locali e cura la valutazione periodica dei fornitori della Gestione Idroelettrica; coordina e sovrintende alle attività delle aree per quanto attiene alla gestione dei magazzini e delle scorte e propone eventuali dismissioni di materiali non movimentati; assicura il riordino dei materiali per cui è necessario mantenere scorta minima e esegue, con la relativa funzione di sede, gli inventari periodici; è responsabile del rispetto del budget approvato relativo al proprio centro di costo. In qualità di Responsabile dei Servizi Generali: gestisce e controlla il parco automezzi; coordina la gestione del flusso della corrispondenza, in entrata ed in uscita, della Gestione Idroelettrica, verificandone la corretta archiviazione; coordina le autorizzazioni per le visite di terzi agli impianti della Gestione Idroelettrica; cura la rassegna stampa a livello locale; coordina le attività di segreteria e svolge le funzioni di segretaria di Direzione per il Responsabile della Gestione Idroelettrica. RESPONSABILE PROGRAMMAZIONE ED ANALISI GESTIONALE: coordina le aree e funzioni per la preparazione del budget e del piano operativo e verifica nel corso dell‟anno i risultati gestionali e gli scostamenti rispetto ai preventivi; coordina l‟emissione delle Autorizzazioni d‟Investimento; sviluppa reports e relazioni gestionali per la direzione Gestione Idroelettrica e per la direzione Business Unit, raccogliendo le informazioni di ritorno delle attività e gli indicatori di riferimento; coordina le aree e funzioni per la preparazione di programmi di lavoro e fuori servizio a lungo, medio e breve termine. Garantisce i collegamenti con gli enti esterni (Regioni, Province, Comuni, altri produttori) per la comunicazione di fuori servizio degli impianti; elabora e archivia statistiche relative a produzione, disservizi indici d‟affidabilità, ecc.. RESPONSABILE SERVIZI TECNICI EDILI – IDRAULICI: partecipa alla costruzione del budget globale e dei programmi della Gestione Idroelettrica e garantisce il rispetto dei requisiti dei tempi e dei costi previsti per i lavori edili – idraulici assegnati relativi alla manutenzione e modifica di parti d‟impianto; analizza e propone, in collegamento con la funzione tecnologica di sede e con i Poli Idroelettrici, soluzioni ed interventi per il miglioramento tecnologico e produttivo e d‟impatto su ambiente e sicurezza degli impianti; assicura gli studi, la progettazione, la pianificazione e lo svolgimento e controllo dei lavori assegnati; assicura l‟effettuazione e la gestione delle misure e dei controlli relativi a tutte le opere idrauliche, secondo i programmi prestabiliti. Mantiene i rapporti con gli enti esterni preposti al controllo delle opere idrauliche; 70 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica supporta l‟Ingegnere Responsabile relativamente agli obblighi previsti dalle normative vigenti sulle dighe di ritenuta; mantiene i rapporti con gli enti esterni relativi a processi autorizzativi (licenze, concessioni); garantisce il mantenimento aggiornato degli archivi tecnici per la parte civile idraulica; è responsabile del rispetto del budget approvato relativo ai propri centri di costo; attua il Sistema di Gestione Integrato per l‟Ambiente e la Sicurezza in conformità alle procedure vigenti e provvede alla stesura e divulgazione al personale di tutte le istruzioni operative necessarie per una corretta operatività sull‟impianto; provvede alla registrazione di tutti i dati previsti dal Sistema di Gestione per la sorveglianza delle prestazioni del sistema stesso. RESPONSABILE SERVIZI TECNICI ELETTROMECCANICI: partecipa alla costruzione del budget globale e dei programmi della Gestione Idroelettrica e garantisce il rispetto dei requisiti dei tempi e dei costi previsti per i lavori elettromeccanici assegnati relativi alla manutenzione e modifica di parti d‟impianto; analizza e propone, in collegamento con la funzione tecnologica di sede e con i Poli Idroelettrici, soluzioni ed interventi per il miglioramento tecnologico e produttivo e d‟impatto su ambiente e sicurezza degli impianti; assicura gli studi, la progettazione, la pianificazione e lo svolgimento e controllo dei lavori assegnati; coordina per conto dell‟esercizio le attività di controllo e verifica sui componenti elettromeccanici degli impianti; gestisce la rete di telecontrollo degli impianti; mantiene i rapporti con gli enti esterni relativi a processi autorizzativi (licenze, concessioni); garantisce l‟aggiornamento degli archivi tecnici per la parte elettromeccanici; è responsabile del rispetto del budget approvato relativo ai propri centri di costo; attua il Sistema di Gestione Integrato per l‟Ambiente e la Sicurezza in conformità alle procedure vigenti e provvede alla stesura e divulgazione al personale di tutte le istruzioni operative necessarie per una corretta operatività sull‟impianto; provvede alla registrazione di tutti i dati previsti dal Sistema di Gestione per la sorveglianza delle prestazioni del sistema stesso. RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) DI POLO: è responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione secondo quanto previsto dal DLgs 81/08; individua i fattori di rischio, valuta i rischi ed individua le misure per la sicurezza e la salubrità degli impianti di lavoro nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell‟organizzazione aziendale; elabora le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; propone i programmi di formazione ed informazione; si mantiene aggiornato in materia di tutela della salute e sicurezza e provvede alla relativa comunicazione ai lavoratori. MEDICO COMPETENTE: è responsabile della sorveglianza sanitaria secondo quanto previsto dal DLgs 81/08. 71 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA E AMBIENTE: è eletto dai lavoratori. Le sue competenze sono quelle previste dal DLgs 81/08 nonché figura prevista dal Regolamento CE 1221/2009 (EMAS III): Rappresentanti dei dipendenti; partecipa alle attività di riesame d‟area e di Polo proponendo attività di miglioramento in merito ad aspetti di ambiente e sicurezza; è consultato in merito all‟organizzazione della formazione; riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti le sostanze e i preparati pericolosi, le macchine, gli impianti, l‟organizzazione e gli ambienti di lavoro, gli infortuni e le malattie professionali; in materia ambientale ha accesso all‟analisi ambientale e alla valutazione di significatività degli aspetti ambientali; formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti. 72 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica PROGRAMMA AMBIENTALE E OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO Edison Gestione Idroelettrica ha formulato il Programma Ambientale per il periodo 2012-2014, riconoscendo in esso lo strumento chiave del Sistema di Gestione in cui indica concretamente il proprio impegno nell‟ottica del continuo miglioramento delle prestazioni e della gestione, in accordo con le linee guida definite nella Politica Ambientale e della Sicurezza. Le responsabilità del Programma Ambientale è della Direzione. Nella tabella da pag. 76 è riportato il Programma Ambientale di Edison Gestione Idroelettrica per il periodo 2012-2014 con indicati gli obiettivi, quantificati ove possibile, specifici dell‟Organizzazione e le attività di gestione comuni a tutti gli impianti idroelettrici. Sono inoltre riportati le responsabilità, i tempi, i processi coinvolti ed i mezzi atti a conseguirli. Nel Programma Ambientale sono riportate le attività di gestione e alcuni obiettivi della Direzione, mentre nel Programma Ambientale del singolo impianto idroelettrico o dell‟asta, riportato nella specifica Scheda allegata alla presente Dichiarazione Ambientale, sono individuati gli obiettivi specifici al fine di assicurare il miglioramento delle prestazioni dell‟impianto idroelettrico. La Direzione aggiorna ed approva il Programma Ambientale dell‟Organizzazione e dei singoli impianti idroelettrici o della singola asta durante il Riesame della Direzione. Eventuali ulteriori interventi migliorativi, non definibili al momento, verranno evidenziati negli aggiornamenti annuali della Dichiarazione Ambientale. Nel corso degli anni sono stati raggiunti diversi obiettivi, pertanto alcune attività gestionali pianificate hanno lo scopo di garantire il mantenimento dei risultati raggiunti. 73 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica 74 Dichiarazione Ambientale Aggiornata Edison Gestione Idroelettrica Migliorare l'utilizzo della risorsa acqua, ridurre consumi energetici, ridurre la possibilità di contaminazione acqua Ristrutturazione degli impianti e dei sistemi di raffreddamento ll'impianto Realizzazione del 100% degli interventi previsti (Fontanamora e Cedegolo) dic-14 Iter autorizzativo per le attività di revamping in corso per Fontanamora, 30% attività concluso Direzione Gestione Idroelettrica Responsabili d'Area Realizzare i DMV ottimizzando lo Interferenze sfruttamento della risorsa sull'ecosistema dovute al acqua, con recupero energia ove deflusso rilasciato possibile Realizzare interventi con caratteristiche diverse in funzione della tipologia degli impianti (vedere Dichiarazioni EMAS di Asta per interventi specifici) Realizzazione del 100% degli interventi previsti dic-14 Concluso 30% attività Direzione Responsabili d'Area Realizzazione del 100% degli interventi previsti Attività continuativa Prima consuntivazione a dicembre 2012 Responsabili d'Area Formazione, sensibilizzazione e consultazione del personale Realizzazione del 100% degli interventi previsti Attività continuativa Prima consuntivazione a dicembre 2012 Responsabile Esercizio e Manutenzione - RGI Responsabili d'Area Audit in campo sui fornitori Effettuazione di almeno un audit per impianto Attività continuativa Prima consuntivazione a dicembre 2012 Responsabile Esercizio e Manutenzione - RGI Prequalifica e valutazione dei fornitori a fine lavori Realizzazione del 100% degli interventi previsti Attività continuativa Prima consuntivazione a dicembre 2012 Responsabili di Area Formazione continua del personale e simulazioni periodiche di situazioni di emergenza Realizzazione del 100% degli interventi previsti Attività continuativa Prima consuntivazione a dicembre 2012 Responsabile Esercizio e Manutenzione - RGI Responsabili d'Area Utilizzo risorse Rapporti con il territorio Diffondere una corretta Promuovere visite agli impianti informazione sulla produzione di idroelettrici da parte di scuole e gruppi energia da fonte rinnovabile esterni Rendere il personale degli Contaminazione acque e impianti maggiormente partecipe terreno, utilizzo di risorse, nel controllo periodico del rifiuti, salute e sicurezza comportamento dei fornitori Contaminazione acque e Migliorare la selezione dei terreno, utilizzo di risorse, fornitori ed il controllo in campo rifiuti, salute e sicurezza della loro attività Ridurre l'impatto sulle acque e sul terreno dovuto alle attività Gestione delle emergenze degli impianti idroelettrici garantendo un tempestivo intervento in caso di emergenze Interventi conclusi Interventi annullati 75