Documento del 15 maggio 2015 - 5 AFM
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Documento del 15 maggio 2015 - 5 AFM
ISTITUZIONE SCOLASTICA DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE “Enrico Brambilla” LYCÉE TECHNIQUE ET PROFESSIONNEL “Enrico Brambilla“ Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, e-mail: 33 [email protected] PEC Tel.0125/929484–Fax 0125/921055 [email protected] Sito web: http://www.isitp.it Sede associata PONT-SAINT-MARTIN Codice Fiscale 90016850076 Via Carlo Viola 3/5 D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365 Tel. 0125/804561-Fax 0125/806793 D.P.R. 31.10.1975, n. 861 ISITP E. Brambilla di Verrès Anno scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V A AFM - AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 INDICE Argomento Pagina 1. Composizione del consiglio di classe 3 2. Quadro orario 4 3. Profilo professionale 5 4. Finalità ed obiettivi istituzionali 4.1 Partecipazione al dialogo educativo 4.2 Metodologie didattiche 5. Situazione e profilo della classe 5.1 Elenco alunni 5.2 Criteri di assegnazione credito formativo 5.3 Profilo della classe 6 7 8 9 9 9 10 6. Attività di recupero 11 7. Attività extrascolastiche/extracurricolari 7.1 Stage 7.2 Attività parascolastiche e Visita di istruzione 12 12 12 8. Attività di Orientamento 14 9. Tesine 15 10. Tipologia e numero di verifiche effettuate 16 11. Simulazioni prove d’esame 17 12. Allegati: 18 12.1 - Griglie di valutazione 12.2 - Simulazione terze prove 12.3 - Piani di lavoro delle singole discipline 2 19 29 54 1. COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE Discipline Italiano Storia Docenti ZANETTI Marzia Francese CONTRUCCI Gabriella Inglese BALMA Tiziana Matematica e Informatica NAPODANO Felicia (suppl. ARNOD Sandro) Economia politica VICQUERY Cristina Diritto GIGLIO TOS Ferdinando Economia aziendale COSLOVICH Roberto Educazione fisica VOYAT Marilena (suppl. PRIOD Silvia) Religione MACCARRONE Antonio Sostegno CANTARELLA Riccardo 3 2. Quadro Orario Materie I II III Area generale Lingua e letteratura italiana 4 4 4 Lingua e letteratura francese 4 4 4 Lingua inglese 3 3 3 Storia 2 2 2 Matematica 4 4 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (scienze della terra e 2 2 biologia) Scienze motorie e sportive 2 2 2 Religione o attività alternative 1 1 1 Totale moduli settimanali area generale 24 24 19 Area dell’indirizzo Scienze integrate (fisica) 2 Scienze integrate (chimica) 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Economia aziendale 5 5 Totale moduli settimanali area di indirizzo 12 12 Articolazione “Amministrazione, finanza e marketing” Informatica 2 Economia aziendale 7 Diritto 4 Economia politica 4 Totale moduli settimanali area di indirizzo 17 Totale complessivo moduli settimanali 36 36 36 4 IV V 4 4 3 2 3 4 4 3 2 3 2 1 19 2 1 19 2 8 4 3 17 36 9 4 4 17 36 3. Profilo Professionale Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche ed informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa. Partecipa al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale, opera con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento, risolve problemi e affronta situazioni problematiche, costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando i dati e proponendo soluzioni. Il diplomato in Amministrazione, finanza e marketing può trovare impiego presso imprese private (imprese bancarie, industriali, commerciali, assicurative, finanziarie, immobiliari, edili, studi professionali, amministrazioni di condomini, impianti tecnologici, consorzi, artigiani, cooperative), partecipare a concorsi pubblici nella pubblica amministrazione (Stato, Ragioni, Province, comuni, ASL), proseguire gli studi ed esercitare la libera professione. La frequenza di un corso specifico consente di esercitare la professione di: Promotore finanziario, Controller, Amministrazione condominiale, Copilota del business con funzioni di supporto dell’Amministratore Delegato, Tecnico del sistema qualità, Tecnico di programmazione della produzione, Tecnico acquisti e approvvigionamenti, Treasure che gestisce i rapporti con le banche e propone soluzioni finanziarie, Tecnico commerciale che cura le strategie di sviluppo dei mercati in termini di comunicazioni ed immagine del prodotto, Assistente di marketing, Operatore Telemarketing, Analista dei costi, Analista di bilancio, Revisore aziendale, Tributarista, Tecnico degli scambi con l’estero. 5 4. Finalità ed Obiettivi Istituzionali Agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli studenti non solo le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni, ma anche le capacità di comprensione e applicazione delle innovazioni che lo sviluppo della scienza e della tecnica continuamente produce. Per diventare vere “scuole dell’innovazione, gli istituti tecnici sono chiamati ad operare scelte orientate permanentemente al cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua. Nei loro percorsi non può mancare, quindi, una riflessione sulla scienza, le sue conquiste e i suoi limiti, la sua evoluzione storica, il suo metodo in rapporto alle tecnologie, In sintesi occorre valorizzare il metodo scientifico e il sapere tecnologico, che abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alle libertà di pensiero, alla creatività, alla collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base della convivenza civile. Sono necessari quindi l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie partecipative, una intensa e diffusa didattica di laboratorio, da estendere anche alle discipline dell’area di istruzione generale con l’utilizzo, in particolare, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di attività progettuali e di alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e le sua risorse formative in ambito aziendale e sociale. Considerare gli istituti tecnici come “scuole dell’innovazione” significa intendere questi istituti come un laboratorio di costruzione del futuro, capaci di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino dell’immaginazione e il gusto della ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti tecnici Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”). 6 4.1. Partecipazione al dialogo educativo L’istituto ha dato particolare importanza anche alla partecipazione al dialogo educativo che è stato valutato come riportato nella tabella seguente: Frequenza A=3 B=2 C=1 D=0 Ha frequentato regolarmente Ha frequentato con un margine di discontinuità minimo 72 ≥ A > 18 Ha frequentato con discontinuità Ha frequentato con eccessiva discontinuità 108 ≥ A > 72 A ≥ 108 A1 ≤ 18 Puntualità Rispetta le scadenze Occasionalmente con assoluta non rispetta le regolarità scadenze Deve essere Continua imperterrito a continuamente non rispettare le richiamato al rispetto scadenze, pur essendo delle scadenze continuamente richiamato Non partecipa ed è Non presta attenzione, Attento al dialogo 1.Non sempre Attenzione spesso disattento, ma non partecipa al dialogo educativo, assume in segue con e non disturba l’attività educativo, disturba ed ogni occasione un attenzione il lavoro partecipazio scolastica assume un ruolo ruolo propositivo e scolastico ma, se ne interattivo, richiamato, si apportando contributi sforza di assumere personali un ruolo attivo. 2. Sempre attento al lavoro scolastico, non riesce ad assumere un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe Rispetto negativo all’interno della classe; anche se continuamente richiamato, non cambia atteggiamento Rispetta sempre le Nell’osservanza di Dimostra scarso Ha un comportamento cose e interagisce una civile rispetto per il materiale, recidivo e/o positivamente con convivenza le regole e gli altri continuamente compagni e docenti, rispetta il irrispettoso proponendosi anche materiale, le come esempio regole e gli altri all’interno della classe Il voto di comportamento viene calcolato secondo la tabella sottoindicata: Punti da 10 a 12 da 8, 50 a 9,99 da 7 a 8,49 da 4 a 6.99 <4 Voto 10 9 8 7 6 1 A = N° moduli di assenza per ogni quadrimestre (verrà concesso un abbuono per gli sportivi e non conteranno le assenze giustificate con certificato medico) 7 4.2. Metodologie didattiche Lezione dialogata Italiano x x Storia x x Francese x x Inglese x x Matematica x x Educazione fisica x Economia Aziendale x x x x Diritto x x x x Economia politica x x Materia Discussione collettiva Lavoro di gruppo Esercitazioni Esercitazioni Esercitazioni Tecniche di in in classe a casa laboratorio/pa simulazione lestra Lezione frontale x x x X x x laboratorio x x x x x x x x x x x 8 x x x x 5. SITUAZIONE E PROFILO DELLA CLASSE 5.1. N° Elenco alunni COGNOME e NOME DATA DI NASCITA 1 BIELER Chiara 13.11.1995 2 BRUN Valeria 11.11.1995 3 CARPINO Nicola 09.09.1994 4 COSTANZO Veronica 11.07.1996 5 DALBARD Federico 01.09.1996 6 DONANZAN Davide 15.05.1995 7 GAUDINA Francesca 03.02.1996 8 MARANGON Giulia 14.10.1995 9 ODISIO Arianna 12.06.1995 10 ROTUNDO Stefano 27.04.1995 11 TONINO Jasmine 29.06.1995 12 VUILLERMIN Charlotte 19.12.1995 13 ZANELLA Alessia 02.06.1996 5.2. Criteri di assegnazione credito formativo L’attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell’interessato della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come indicato dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art.12), dal D.M. 452/98 (art.3) e dal D.M. 24/02/200 n. 49 (art.1). Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti caratteristiche: • l’estraneità rispetto alla scuola; • la coerenza tra le attività e l’indirizzo degli studi (omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento); • la valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente; • la qualità e la continuità delle attività. 9 5.3. Profilo della classe La V AFM è composta da 13 studenti, 4 ragazzi e 9 ragazze, tutti provenienti dalla IV AFM. Una ragazza segue un Piano Educativo Individualizzato. In generale la classe si è dimostrata disciplinata, ma non sempre attenta e partecipativa alle lezioni e piuttosto eterogenea nell’affrontare lo studio individuale e pertanto anche nei risultati. Due studenti si sono distinti, impegnandosi costantemente e hanno quindi ottenuto buoni risultati; gli altri, invece, o hanno privilegiato uno studio finalizzato ai compiti in classe e alle interrogazioni, raggiungendo così profitti inferiori alle aspettative, o non sono riusciti a superare le debolezze evidenziate malgrado l’impegno a scuola e a casa. Per quanto concerne le materie linguistico-letterarie permangono incertezze nella produzione scritta sia per mancanza di idee sia per lacune grammaticali divenute croniche. Nell’orale alcuni alunni rivelano una discreta padronanza linguistica che permette loro di ottenere esiti decisamente positivi, mentre altri manifestano incertezza espositiva dovuta a povertà lessicale e a superficialità lacune lessicali e fonetiche. Per quanto riguarda invece le materie di indirizzo la classe ha mostrato, nel suo complesso e fatte salve alcune eccezioni, una buona capacità d’attenzione e di interesse corroborate da un impegno nello studio, nel complesso, soddisfacente. Le summenzionate caratteristiche hanno consentito agli alunni di raggiungere generalmente risultati sufficienti e, in alcuni casi, discreti e buoni. E’ doveroso tuttavia soffermarsi in modo più dettagliato su Economia Aziendale e Matematica. Economia Aziendale: il docente a tempo determinato, incaricato dell’insegnamento della disciplina dalla classe prima alla quarta, inserito nelle graduatorie ad esaurimento della RAVA e alla sua prima esperienza in una scuola secondaria del secondo ciclo, non è riuscito a dare ai ragazzi (soprattutto in terza e in quarta) le competenze ed il supporto di cui necessitavano, malgrado alcuni espedienti di accompagnamento messi in atto dal DS per ovviare alla situazione. Il docente della classe quinta ha dunque dovuto dedicare parte dell’anno scolastico all’acquisizione e/o al consolidamento di competenze non acquisite o negli anni precedenti. 10 Matematica: nel corso della classe quarta si sono avvicendati 2 docenti e, durante la quinta, ben 5 docenti; il turn over dei supplenti non è stato agevolato dal docente titolare poco disponibile al dialogo e al passaggio delle consegne. Materie III IV V ITA/STO Zanetti Zanetti Zanetti FRA Contrucci Schifano Contrucci INGLESE D’Angelo D’Angelo Balma MATEMATICA Napodano Angelini/Tousco 5 insegnanti DIRITTO Giglio Giglio Giglio ECO POL Giglio Giglio Vicquéry Estatico Coslovich ECO.AZIENDALE Estatico 6. ATTIVITÀ DI RECUPERO Attività di recupero effettuate nell'a.s. 2014-15: francese (compiti a casa). 11 7. ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE ED EXTRACURRICOLARI 7.1. STAGE Alunno Stage IV anno BIELER Chiara Consorzio turistico Gressoney-Saint-Jean BRUN Valeria ITW - Hone CARPINO Nicola Honestamp SPA Pont-Saint-Martin Stage estivi Italiana Assicurazioni – Pont-Saint- COSTANZO Veronica Martin DALBARD Federico Studio commercialista Claudio - Donnas DONANZAN Davide Comune di Pont-Saint-Martin GAUDINA Francesca Thermoplay – Pont-Saint-Martin ODISIO Arianna Monterosa SKI Spa ROTUNDO Stefano Helvetia Assicurazioni - Donnas TONINO Jasmine Studio commerciale Donnas VUILLERMIN Charlotte Studio Commercialista Champoluc ZANELLA Alessia Ergotech - Settimo Vittone 7.2. Vercellin Maolet a. s. 2012-13 Studio commercialista Vercellin Claudio Donnas a.s. 2013-14 Tecnomec Spa Arnad a.s. 2012-13 Comune di Donnas - ATTIVITÀ PARASCOLASTICHE E VISITA DI ISTRUZIONE Adottiamo la Costituzione: L’iniziativa, coordinata dal docente di religione, prof. Antonio Maccarrone, ha coinvolto le classi III – IV e V di tutta l’Istituzione a partire dall'a.s. 2012-13. Nel 2012-13 gli studenti, dopo aver approfondito, con l’ausilio degli insegnanti di Storia e Diritto, i primi 12 articoli della Costituzione Italiana, hanno partecipato ad una conferenza tenuta dalla referente di Libera VDA e, successivamente, hanno analizzato gli articoli della Costituzione che possono ispirare riflessioni sulla legalità. Hanno, inoltre, effettuato ricerche sugli effetti dell’illegalità e della criminalità organizzata nel campo dell’economia e della produzione industriale e artigianale. E’ sorta quindi una collaborazione con l’associazione Libera e con le altre realtà italiane impegnate nel 12 contrasto all’illegalità e alla criminalità organizzata. Ciò ha permesso alle classi di “adottarne”, consapevolmente, una per conoscerla in modo approfondito e programmare azioni a sostegno della stessa. In particolare la III AFM si è messa in contatto con la Nuova Quarto Calcio per la legalità e ha organizzato una partita di beneficenza tra la sede di Pont-Saint-Martin e la sede centrale di Verrès. Nel 2013-14 l'attenzione si è incentrata, invece, sull'analisi dell'art. 27 della Costituzione italiana. Gli studenti, dopo averne approfondito il contenuto, hanno iniziato una collaborazione con la Casa circondariale di Brissogne per la produzione di marmellate di arancia realizzate con i frutti provenienti dalla Cooperativa sociale “Beppe Montana Libera Terra. Alcuni ragazzi della IV AFM hanno “lavorato” insieme ai detenuti per realizzare i vasetti di marmellata che sono stati venduti ai mercatini della Bassa Valle e il ricavato è stato devoluto alla Quarto calcio. Inoltre i rappresentati del progetto e i membri della squadra di calcio dell' ISITP si sono recati a Quarto per disputare un'amichevole contro i ragazzi quartesi. Infine, in occasione della visita da parte di Luigi Cuomo, presidente della squadra napoletana, gli stessi studenti hanno organizzato una partita contro i detenuti di Brissogne. Nel corso del corrente a.s.2014-15 gli studenti dell' ISITP, tra i quali anche la V AFM, hanno organizzato, sempre con la supervisione del prof. Maccarrone, una conferenza sull'art. 27 della Costituzione (alla quale ha partecipato, tra gli altri, il giudice del Tribunale dei minori di Roma, Maria Teresa Spagnoletti) e un video che parteciperà al concorso Dalle aule di scuola alle aule del Parlamento. Visita di istruzione in Sicilia: in relazione alle UdA su Giovanni Verga e su Luigi Pirandello, gli studenti hanno soggiornato a Catania dal 19 al 25 aprile 2015. I ragazzi hanno quindi potuto approfondire le conoscenze sulla storia e la cultura siciliane visitando Catania, Agrigento (Valle dei Templi e Casa di Pirandello a Porto Empedocle), Aci Trezza (Casa del Nespolo) e Aci Castello, Taormina, Etna e Siracusa. Inoltre hanno visitato la Cooperativa sociale “Beppe Montana Libera Terra”. 13 8. ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO a.s. 2013-14 : • Intervento del capo dei Servizi di segreteria dell'ISITP E. Brambilla sulla predisposizione del bilancio della scuola; • Visita alla CONSOB a Milano • Visita alla Lavazza a Settimo Torinese • Intervento del dott. Simone Lingeri, amministratore delegato della Honestamp Spa, e successiva visita all'azienda a.s. 2014-15: • Incontro con il prof. Luca Scacchi dell'UNI VDA; • Partecipazione alla giornata di presentazione dell’Università della Valle d’Aosta; • Presentazione corsi del CAMPUS di BIELLA • Incontro sulla comunicazione e sugli stili comunicativi; 14 9. TESINE Alunno ARGOMENTO TESINA BIELER Chiara La povertà - Emergency BRUN Valeria Le società responsabili CARPINO Nicola Il nero COSTANZO Veronica La moda (Coco Chanel) DALBARD Federico I mondiali del 1950 DONANZAN Davide Perché il mondo ha bisogno dei supereroi? GAUDINA Francesca L'Expo 2015 ODISIO Arianna La Storia si ripete ROTUNDO Stefano La pubblicità TONINO Jasmine La Valle d’Aosta VUILLERMIN Charlotte Pablo Picasso ZANELLA Alessia La globalizzazione 15 10. TIPOLOGIA DI VERIFICHE L’ANNO SCOLASTICO Materia EFFETTUATE Interrogaz. Analisi testi Prova semi Prova Orali temi, saggi, strutturata strutturata relazioni, questionari, riassunti Italiano x x x Storia x X x Francese x x Inglese x x Matematica x x Educazione fisica x Economia Aziendale x Diritto x Economia politica x Problemi, Esercizi, Prove pratiche e grafiche Interrog. Scritta Risposta aperta x X x x x x x DURANTE x x x x x x x x x x x 16 11. Simulazioni prove d’Esame Simulazione terze prove*: il consiglio di classe ha scelto la tipologia B (quesiti a risposta singola) + C (quesiti a risposta multipla) ¾ 26 febbraio 2015 (Diritto, Economia politica, Inglese, Storia); ¾ 27 marzo 2015 (Diritto, Economia politica, Matematica, Storia); ¾ 08 maggio 2015 (Diritto, Economia politica, Inglese, Storia). * in allegato le tre prove Simulazione 1/2/4 prova - Nelle tre materie previste come prima, seconda e quarta prova, sono stati somministrati alcuni elaborati dei precedenti esami di stato o testi simili. 17 12. ALLEGATI 12.1. GRIGLIE DI VALUTAZIONE – vedere da p. 19 a p. 28 Griglia per la prima prova scritta di Italiano Griglia per la seconda prova scritta di Economia aziendale Griglia della quarta prova scritta di Francese Griglia per la terza prova di Diritto - Economia politica - Storia Griglia per la terza prova di Matematica Griglia per la terza prova di Inglese Griglia per il colloquio orale 12.2. SIMULAZIONI TERZE PROVE – vedere da p. 29 a p. 53 12.3. PROGRAMMI SVOLTI – vedere da p. 54 Verrès, 15 maggio 2015 Il Dirigente Prof.ssa CHOUQUER Silvana ___________________________ Il Consiglio di classe Firma BALMA Tiziana CANTARELLA Riccardo COSLOVICH Roberto CONTRUCCI Gabriella GIGLIO TOS Ferdinando NAPODANO Felicia suppl. ARNOD Sergio VICQUERY Cristina VOYAT Marilena suppl. PRIOD SILVIA ZANETTI Marzia I RAPPRESENTANTI DI CLASSE DONANZAN Davide ODISIO Arianna 18 GRIGLIE DI VALUTAZIONE Griglia per la prima prova scritta di Italiano pag. 20 Griglia per la seconda prova scritta di Economia aziendale pag. 21 Griglia della quarta prova scritta di Francese pag. 22 Griglia per la terza prova di Diritto - Economia politica – Storia pag. 25 Griglia per la terza prova di Inglese pag. 26 Griglia per la terza prova di Matematica pag. 27 Griglia per il colloquio orale pag. 28 19 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Candidato: COMPRENSIONE ED INTERPRETAZIONE DEL TESTO/ARGOMENTO PROPOSTO Punteggio Non svolto 0 Comprensione errata della consegna, risposte parziali e/o errate 1 Comprensione parziale e risposte imprecise Punteggio assegnato 1,5 Interpretazione sufficiente, semplici informazioni 2 Analisi semplice, corretta, basata su concetti chiave 2,5 Analisi completa e rielaborata con approfondimento tematico 3 PADRONANZA DELLA LINGUA Gravi errori morfosintattici, lessico povero 1 Diffusi errori morfosintattici, lessico limitato 1,5 Sporadici, ma gravi, errori morfosintattici, lessico limitato 2 Sporadici, ma non gravi, errori morfosintattici, lessico un po’ generico 3 Testo corretto, lessico un po’ generico 4 Testo corretto, uso dei registri linguistici adeguato al tipo di testo 5 CAPACITA' DI ARGOMENTARE, DI COSTRUIRE UN TESTO ORGANICO CON RAGIONAMENTI CONSEGUENTI E MOTIVATI Non aderenza alla traccia 0 Parziali collegamenti e sviluppo poco equilibrato 1 Argomentazioni ed elaborazioni molto semplici, parziali collegamenti, sviluppo poco adeguato 2 Argomentazioni ed elaborazioni semplici, parziali collegamenti, sviluppo abbastanza adeguato 2,5 Argomentazioni adeguate, ben elaborate, collegamenti e ragionamenti conseguenti e motivati 3 Argomentazioni ben articolate ed ottimamente elaborate, testo organico, buona connessione logica e sviluppo equilibrato 4 CAPACITA' DI GIUDIZI CRITICI E DI RISPOSTE PERSONALI, ORIGINALITA' E CREATIVITA' Inesistenti 0 Semplice ripetizione di nozioni 1 Chiari giudizi fondati e scelte appropriate, anche se non sempre con adeguata motivazione 2 Giudizi critici e personali fondati su doti di originalità e creatività 3 0 TOTALE PUNTI ASSEGNATI NOTE:_________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE della SECONDA PROVA Indicatori valori ▼ punteggio ▼ A - COMPLETEZZA e CONOSCENZA DEI CONTENUTI pochissimi aspetti sono decisamente carente parecchi incerta stati sviluppati; conoscenza aspetti non sono stati sviluppati; conoscenza sono stati sviluppati gli aspetti di base; conoscenza sufficiente la maggior parte degli aspetti esaurientemente; conoscenza buona è stata sviluppata tutti gli aspetti sono stati sviluppati esaurientemente; conoscenza ottima 1,5 3,5 5,5 7 8 B - COERENZA NELL’ESPOSIZIONE TECNICO LINGUISTICA l’alunno non utilizza un’adeguata terminologia tecnica e commette numerosi errori l’alunno utilizza in parte un’adeguata terminologia tecnica e commette pochi errori 2,5 l’alunno utilizza un’adeguata terminologia tecnica e non commette errori 4 C - RIELABORAZIONE PERSONALE non presente presente in parte 2 presente 3 TOTALE PUNTEGGIO 21 15 GRILLES D’EVALUATION de FRANÇAIS Candidat………………………. Rédaction-dissertation Compétences textuelles /7 Structure Présence d’une introduction et d’une conclusion, texte équilibré dans ses parties, division du texte en parties et/ou paragraphes Adhérence totale au sujet Adhérence partielle Non adhérence Introduction et conclusion adéquates, arguments clairs, significatifs, nombreux Arguments clairs, adéquatement illustrés, mais peu significatifs ou limités Affirmations générales, non adéquatement développées Pertinence Argumentation Cohérence et cohésion Présence d’une progression logique de l’introduction à la conclusion, texte bien articulé Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé Texte incohérent 0.5 2 1 0,5 2,5 1,5 0,5 2 1 0,5 Compétences linguistiques /8 Orthographe Grammaire en général Syntaxe et fluidité du style Lexique Total : Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte Structuration complexe, claire et coulante Structuration complexe, mais parfois maladroite Structuration simple, mais correcte Structuration gravement incorrecte 1 0.5 0.25 3 2 1 0.5 3 2 1 0.5 Riche, approprié et précis Approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien) Limité ou impropre 1 0.5 0.25 /15 22 Candidat……………………….. Analyse-production Compétences textuelles /7 Argumentation Compréhension et exploitation des documents proposés Apports personnels Claire, cohérente et articulée Parfois confuse ou insuffisamment articulée Incohérente ou contournée Informations bien comprises, convenablement sélectionnées et exploitées Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans le texte Compréhension partielle ou exploitation insuffisante des documents Apports critiques personnels, élaboration originale des informations. Ėlaboration assez originale Apports personnels limités 3 2 1 2 1 0,5 2 1 0.5 Compétences linguistiques /8 Orthographe Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte Structuration complexe, claire et coulante Structuration complexe, mais parfois maladroite Structuration simple, mais correcte Structuration incorrecte ou gravement incorrecte Riche, approprié et précis Approprié, mais parfois imprécis (traduit de l’italien) Limité ou impropre Grammaire en général Syntaxe et fluidité du style Lexique Total : /15 23 1 0.5 0.25 3 2 1 0.5 3 2 1 0.5 1 0.5 0.25 . Candidat…………………….. Analyse littéraire Compréhension du texte Analyse (questions) Interprétation Complète et cohérente. Complète, mais peu organisée. Partielle. Insuffisante. Réponses complètes Réponses assez complètes. Réponses pas toujours correctes et pertinentes. Réponses incorrectes. 5 6 7 8 Morphosyntaxe et orthographe Très correcte Assez correcte Passable Incorrecte Gravement incorrecte Riche, précis et correct Assez riche, précis et correct Commun, répétitif et parfois incorrect Incompréhensible et incorrect Lexique Total : Elaboration personnelle et évaluation critique originales et développées. Elaboration personnelle et évaluation critique pertinentes et assez développées. Elaboration personnelle et évaluation critique faibles. Elaboration personnelle et évaluation critique presque nulles /15 24 2 1,5 1 0,5 3 2 1 0 3 2.5/2 1.5/1 0,5 4 3 2 1 0 3 2 1 0 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA DIRITTO - ECONOMIA POLITICA - STORIA Candidato............................................................... Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DESCRITTORI PUNTI Risposta non data o non pertinente o manifestamente errata (non possiede le conoscenze basilari) 0-5 Risposta molto incompleta o con errori o non del tutto adeguata (possiede solo alcune conoscenze basilari) 6-9 Risposta incompleta o con qualche lieve errore ma sostanzialmente adeguata (possiede almeno le conoscenze basilari) 10-11 Risposta quasi completa e sostanzialmente corretta (possiede conoscenze abbastanza dettagliate) 12-13 Risposta completa e corretta (possiede conoscenze complete e dettagliate) 14-15 ESITO DELLA PROVA (media dei singoli quesiti) QUESITO 1 QUESITO 2 QUESITO 3 PUNTI.................................../15 25 GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA INGLESE Candidato............................................................... Due domande aperte (3 punti l’una) Domanda 1 Domanda 2 Completezza dei contenuti (max 2) Correttezza linguistica (max1) TOTALE TOT /6 Sei quesiti a risposta multipla (1,5 punti l’una) 1 2 3 4 5 6 TOTALE /9 ________________________________________________________________________ Legenda Completezza dei contenuti Correttezza linguistica Ha compreso correttamente l’argomento e si è attenuto ai limiti imposti, riuscendo a sviluppare adeguatamente l’argomento 2 PUNTI Lessico adeguato e forma linguistica corretta 1 PUNTO Non ha saputo attenersi ai limiti imposti, sviluppando in modo poco esauriente l’argomento e con alcune imprecisioni 1 PUNTO Non ha risposto correttamente al quesito proposto 0 PUNTI Lessico appropriato ma alcune imprecisioni grammaticali 0,5 Lessico non adeguato e forma linguistica scorretta 0 PUNTI 26 GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA Quesito n. 1 – totale 6 punti di cui: Calcolo della derivata prima: 4 punti Calcolo dell'equazione della retta tangente: 2 punti Riduzioni per errori formali: al massimo pari a 1 punto ciascuno Quesito n. 2 – totale 3 punti di cui: Esempio di funzione pari: 1 punto Esempio di funzione dispari: 1 punto Grafici di funzioni pari e dispari: 1 punto Quesito n. 3 – totale 6 punti di cui: Individuazione del dominio della funzione: 2 punti Individuazione delle intersezioni: 2 punti Calcolo del limite: 2 punti Riduzioni per errori formali: al massimo pari a 1 punto ciascuno 27 GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO 0-2 Tesina Indicatori Realizzazione tesina Punt. Punteggio assegnato MAX 5/30 Esposizione tesina 0 esposizione inesistente 1 esposizione confusa 2 esposizione chiara 3 esposizione chiara e ben organizzata Area Culturale 0÷ 4 Colloquio pressoché non effettuato, fornisce pochissime informazioni. 5÷10 Manifesta conoscenze ed esposizione approssimative ed errate. 11÷15 Manifesta lacune con esposizione talora disordinata. Colloquio Disciplinare Area Indirizzo Espone le informazioni fondamentali con alcune 16 imprecisioni 17÷18 Espone le informazioni fondamentali senza inesattezze 19÷20 Espone le informazioni fondamentali in maniera esauriente 21÷22 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita 23 MAX 23/30 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita l’argomento rielaborandolo personalmente MEDIA: _____ Discussione prove scritte 0 1 2 Non è in grado di correggere gli errori. Corregge gli errori in modo parziale. Corregge gli errori in modo esauriente MAX 2/30 _____ ___ / 30 28 Simulazione Terza prova n. 1 (26/02/15) - ECONOMIA POLITICA STORIA DIRITTO INGLESE 29 ECONOMIA POLITICA (MAX 10 RIGHE) 1 Spiega quali sono le tre funzioni svolte dallo Stato nell’economia contemporanea ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… . ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2 Spiega in cosa consistono le imposte proporzionali, progressive e regressive ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… . ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3) Spiega quali sono i risultati differenziali del Bilancio dello Stato e come si calcolano ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… . 30 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… STORIA Tipologia B: quesiti a risposta aperta (max 10 righe). 1. Cos’è il Patto di Londra? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 2. Quali furono le cause della crisi del 1929 negli USA? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 31 __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 3. Perché il Fascismo italiano è considerato un totalitarismo “imperfetto”? _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ ________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ ________________________ 32 DIRITTO Tipologia B: quesiti a risposta singola (max 10 righe). Esponi gli obblighi ed i diritti del datore di lavoro __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________ __________________________________________________________________ ________ __________________________________________________________________ ________ Dopo averle collocate nell'ambito societario, si tratti delle cooperative __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 33 __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ Si tratti della concorrenza e della concorrenza sleale ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________ 34 ENGLISH ESERCITAZIONE TERZA PROVA GLOBALISATION Globalisation has changed the world's economic landscape and the way we live our lives. Numerous definitions of globalisation exist – both economic and no-economic - but according to one of the most oft-cited definitions, that of the International Monetary Fund (IMF), globalisation is “the process through which an increasingly free flow of ideas, people, goods, services and capital leads to the integration of economies and societies”. Globalisation is thus about much more than the location of production in low-wage economies. Globalisation is not a recent phenomenon; it is possible to trace waves of globalisation back to the 1800s. The period 1870-1913, for example, saw a significant increase in international trade, accompanied by cross-border flows of labour and capital. However, the current wave of globalisation, which started as early as the 1950s, is unique in terms of speed and intensity of the political, economic, social and technological forces that have collided to create it. It has unleashed a renewed wave of people, commerce and capital throughout the global economy and has powered the creation and transformation of markets, jobs and industries across the world, at ever increasing speed. The current wave of globalisation has been driven and facilitated by several developments which have not previously occurred together. These are: − the adoption of more open economic policies, which have increased international trade in goods and services, and cross-border flow of capital and labour; − technological progress, which has sharply lowered transport and communications costs and has increased the tradability of goods and services; − the emergence of developing, low-wage economies on the world stage, which has been led by China and India. (…..../6 points – 3 each) ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS 1 Is globalisation a new phenomenon? Justify your answer. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________ 2 What factors have contributed to creating it? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 35 ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________ ________________________________________________________________________ ________ READ THE TEXT AND FIND THE WORDS OR PHRASES THAT MEAN: 1. a large area especially in relation to its appearance ________________________________________________________________________ ________ 2. the movement (of something) in one direction ________________________________________________________________________ ________ 3. (here) a large number of events of a similar type, happening within the same period ________________________________________________________________________ ________ 4. (infinitive form) to crash into one another; to meet violently ________________________________________________________________________ ________ 5. (infinitive form) to release suddenly ________________________________________________________________________ ________ 6. an area where the actors perform ________________________________________________________________________ ________ (…..../9 points – ½ each) 36 Simulazione Terza prova n. 2 (27/03/15) - DIRITTO ECONOMIA POLITICA MATEMATICA STORIA 37 DIRITTO Tipologia B: quesiti a risposta singola (max 10 righe). 1 – Esponi i caratteri dello Stato Totalitario e le cause che ne favorirono l’insorgenza __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ 2 - Individua ed esponi le fonti del diritto internazionale __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 38 3 - Tratta del contratto di appalto ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________ 39 ECONOMIA POLITICA 1 Spiega in cosa consistono le entrate derivate dello Stato ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… . ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… . ………………………………………………………………………………………………………… 2 Commenta l’art. 53 Cost. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 40 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………...................... ... 3) La politica fiscale e la politica monetaria sono due strumenti dell’ Economia Politica. Spiega in cosa consistono. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… 41 MATEMATICA Quesito n. 1 Data la funzione y=x3+2x2+3x-2, calcolare: • la derivata prima della funzione; • l’equazione della retta tangente al grafico della funzione nel punto di ascissa x=1; Quesito n. 2 Fornire un esempio di funzione pari e uno di funzione dispari. Quesito n. 3 Data la funzione y=(x+1)/(x-1), calcolare: • il dominio della funzione; • le coordinate dei punti d’intersezione con gli assi x e y; + • il limite per x→1 ; 42 STORIA Tipologia B: quesiti a risposta aperta (max 10 righe). Quali erano in Italia, nel 1914-1915, le posizioni rispettive di “interventisti” e neutralisti? Quali argomenti adducevano? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ Cos’è la NEP? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ 43 __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ Cos’è la Repubblica di Vichy? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 44 Simulazione Terza prova n. 3 (08/05/15) - DIRITTO ECONOMIA POLITICA STORIA INGLESE 45 DIRITTO Tipologia B: quesiti a risposta singola (max 10 righe). Dopo aver brevemente esposto il contesto in cui nacque l'ONU ed i suoi obiettivi, si specifichi il ruolo della Corte Penale Internazionale e dei reati sottoposti al suo giudizio __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________ __________________________________________________________________ ________ __________________________________________________________________ ________ Dopo aver individuato la fonte di riferimento in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, si elenchino i soggetti coinvolti e relativi ruoli. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 46 __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ Cos'è la NATO e che ruolo ha giocato nella nascita della guerra fredda? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ______ 47 STORIA Tipologia B: quesiti a risposta aperta (max 10 righe). 4. Cosa accadde a Caporetto nel 1917? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 5. Cos’è la Shoah? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 48 __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 6. Perché fu scelta Norimberga quale sede dei processi contro i gerarchi nazisti? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________ 49 ECONOMIA POLITICA 1 Spiega quali sono i caratteri dell’IRPEF ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… 2 Spiega in cosa consiste la traslazione dell’imposta , quali ne sono i presupposti e le conseguenze ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………… 3) spiega in cosa consiste il principio del beneficio e perché non può essere sempre utilizzato ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 50 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………… 51 INGLESE 52 53 PIANI DI LAVORO ITALIANO pag. 55 STORIA pag. 58 FRANCESE pag. 61 INGLESE pag. 64 DIRITTO pag. 65 ECONOMIA POLITICA pag. 68 ECONOMIA AZIENDALE pag. 71 MATEMATICA pag. 79 EDUCAZIONE FISICA pag. 81 54 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE ITALIANO ZANETTI MARZIA PROGRAMMA SVOLTO Testo in adozione A. Roncoroni - M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato, Il rosso e il blu, voll. 3 a e 3 b, Milano, C. Signorelli Scuola, 2012. UDA 0 – TECNICHE DI SCRITTURA Analisi del testo Contenuto: analisi di testi letterari e non letterari Modalità e metodologie formative: lettura e analisi di testi vari, commento di testi, interpretazione dei testi, schematizzazione di testi Modalità e metodologie valutative: esercitazioni scritte (formativa), verifiche scritte (sommativa) Saggio breve e articolo di giornale Contenuto: scrittura corretta e/o evoluta di testi di tipo saggistico e giornalistico Modalità e metodologie formative: lettura e analisi di saggi brevi e articoli di giornale, destrutturazione di saggi e articoli di giornale, produzione di testi che rispondano alle caratteristiche di saggio e di articolo Modalità e metodologie valutative: esercitazioni scritte (formativa), verifiche scritte (sommativa) UDA 1 – IL VERISMO Il Naturalismo e il Verismo (caratteri generali) La vita, il pensiero, la poetica e le opere di Giovanni Verga La poetica verista: lettura e analisi della Lettera dedicatoria a Salvatore Farina (dalla prefazione a L’amante di Gramigna) p. 83 Lettura e analisi de La prefazione ai Malavoglia p. 86 da Vita dei campi: lettura della novella Rosso Malpelo p. 91 da Novelle rusticane: lettura delle novelle La roba e Libertà pp. 107 e 114 dal romanzo I Malavoglia: lettura dei testi La famiglia Toscano e la partenza di ‘Ntoni e Visita di condoglianze pp. 121 e 123 55 UDA 2 – LA POESIA DECADENTE Il Decadentismo (caratteri generali) Il decadentismo in Italia Gabriele D’Annunzio: la vita, il pensiero e la poetica (estetismo, superonismo, panismo), le opere da Alcyone lettura e analisi dei testi La sera fiesolana e La pioggia nel pineto pp. 296 e 300 Giovanni Pascoli: la vita, il pensiero e la poetica, le opere (in particolare Myricae e i Canti di Castevecchio) da Il fanciullino lettura dei testi Lo sguardo del fanciullino e Il poeta è poeta pp. 318 e 319 da Myricae lettura e analisi dei testi Lavandare p. 328, Novembre p. 330, X Agosto p. 334, Temporale p. 338 da Canti di Castelvecchio lettura e analisi dei testi Il gelsomino notturno p. 354 e La mia sera p. 357 UDA 3 – IL ROMANZO DECADENTE Gabriele D’Annunzio: da Il piacere lettura dei testi L’attesa dell’amante e L’asta pp. 278 e 282; Cenni su Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde e A rebours di Joris-Carl Huysmans. Luigi Pirandello: la vita, il pensiero, la poetica e le opere (in particolare Novelle per un anno, Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila) da L’umorismo lettura del testo Una vecchia signora imbellettata p. 483 da Novelle per un anno lettura e commento delle novelle Il treno ha fischiato p. 494 e Ciaula scopre la luna (fotocopia); da Il fu Mattia Pascal lettura dei testi La nascita di Adriano Meis p. 515 e Nel limbo della vita p. 521; Alcuni ragazzi, durante l’estate, hanno letto l’intero romanzo. da Uno, nessuno e centomila lettura del testo Un piccolo difetto p. 527 e Un paradossale lieto fine p. 530. Italo Svevo: la vita, il pensiero, la poetica e le opere Da La coscienza di Zeno lettura della Prefazione p. 575 e del testo L’ultima sigaretta p. 577. UDA 4 - IL FUTURISMO E I CREPUSCOLARI Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: lettura del Manifesto tecnico della letteratura futurista p. 413 56 da Zang Tumb Tumb analisi del testo Il bombardamento di Adrianopoli p. 416; La corrente crepuscolare Guido Gozzano: da I colloqui lettura dei testi La signorina Felicita ovvero la felicità p. 438 e Totò Merumeni p. 445. UDA 5 - LA POESIA TRA LE DUE GUERRE La linea novecentista che fa capo ad Ungaretti, l’Ermetismo (Quasimodo), la linea antinovecentista che fa capo a Saba e la linea antinovecentista che fa capo a Montale. Giuseppe Ungaretti: la vita, la poetica e le opere (in particolare L’Allegria) da L’Allegria lettura e analisi dei testi I fiumi p. 35, San Martino del Carso p. 39, Veglia p. 41, Fratelli p. 44, Mattina p. 52 e Soldati p. 53. Salvatore Quasimodo: la fase ermetica e la fase dell’impegno. da Acque e terre lettura e analisi del testo Ed è subito sera p. 93 da Giorno dopo giorno lettura e analisi del testo Alle fronde dei salici p. 95 Umberto Saba: la vita e la poetica da Il Canzoniere lettura e analisi dei testi A mia moglie p. 144, Trieste p. 148, Goal p. 154, Amai p. 156 Eugenio Montale: la vita, il pensiero e la poetica da Ossi di seppia lettura e analisi dei testi Non chiederci la parola p. 178, Meriggiare pallido e assorto p. 180, Spesso il male di vivere ho incontrato p. 183 da Le occasioni lettura e analisi del testo Non recidere forbice quel volto p. 198 UDA 5 - IL NEOREALISMO Nascita ed evoluzione del movimento, breve accenno al cinema neorealista Raccontare l’Olocausto: Primo Levi Lettura in classe di alcune parti del romanzo Se questo è un uomo (alcuni studenti hanno letto integralmente il testo). Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 57 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE STORIA ZANETTI MARZIA PROGRAMMA SVOLTO Libro di testo in adozione: Montanari – Calvi – Giacomelli, 360° Storia vol. 3, Torino, il Capitello, 2012 UDA 1 - TRA OTTOCENTO E NOVECENTO L’età dell’Imperialismo Razzismo e imperialismo La mappa dell’imperialismo La fine del secolo e la Belle époque L’Italia giolittiana Giovanni Giolitti e la democrazia Il decollo industriale italiano La politica coloniale giolittiana UDA 2 – GUERRA, RIVOLUZIONE, DOPOGUERRA La prima guerra mondiale Visione di un documentario di Alberto Angela sulla guerra prima guerra mondiale I fattori di crisi dell’equilibrio internazionale La crisi del luglio 1914 La prima fase della guerra L’intervento dell’Italia L’intervento degli USA e la fine del conflitto Focus: La disfatta di Caporetto p. 131 La rivoluzione russa La fine dello zarismo La rivoluzione di Ottobre Dittatura del proletariato, guerra civile, NEP Focus: Colpo di stato o rivoluzione? p. 149 Il dopoguerra in Europa I trattati di pace e la risistemazione degli assetti geopolitici Un bilancio: guerra mondiale di massa Riflessione sulle cause della Grande guerra UDA 3 -TOTALITARISMI E DEMOCRAZIE L’UdA è il risultato di attività svolte in gruppi dagli studenti e presentate all’insegnante e ai compagni su Power point Il Fascismo in Italia Nuovi partiti, nuovi soggetti sociali La Vittoria mutilata e l’impresa di Fiume 58 Il biennio rosso I Fasci di combattimento I socialisti Il mondo cattolico Le contraddizioni del mondo liberale La marcia su Roma e la costruzione della dittatura Economia e politica estera Repressione e consenso Gli USA: la crisi del 1929 e il New Deal L’Europa: difficoltà economiche e tensioni sociali USA: le contraddizioni degli “anni ruggenti” Dal giovedì nero al New Deal L’URSS di Stalin La nascita dell’URSS La morte di Lenin e la lotta per la successione Trokij: la rivoluzione mondiale permanente Stalin: il socialismo in un solo paese Il testamento di Lenin L’industrializzazione forzata La fine della NEP e i kulaki Le grandi “purghe” Il sistema dei gulag Germania: l’avvento del nazismo Gli effetti della crisi del 1929 in Germania La ricerca di un capro espiatorio: gli ebrei L’incendio del Reichstag e l’abolizione e l’abolizione delle libertà democratiche La ripresa economica e il riarmo tedesco La politica estera di Hitler: la ricerca dello spazio vitale Focus: Due totalitarismi a confronto UDA 4 - LA SECONDA GUERRA MONDIALE La prova generale: la guerra civile spagnola La conferenza di Monaco Il Patto Ribbentrop-Molotov L’Italia: l’alleanza con la Germania e la guerra in Etiopia L’invasione della Polonia (visione del film Katyn di Andrzej Wajda) e la prima fase del conflitto (1939-41) L’ingresso in guerra degli USA Verso l’epilogo della guerra La guerra civile e la Resistenza in Italia UDA 5 – I CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ (pluridisciplinare Diritto – Storia - Religione) La shoah: le origini, le tappe dello sterminio, il Processo di Norimberga Visione del film TV Il processo di Norimberga (Nuremberg) di Yver simoneau Produzione ed esposizione orale di power point realizzati in piccoli gruppi su personaggi condannati per crimini di guerra e crimini contro l’umanità 59 UDA 6 – LA GUERRA FREDDA I delicati equilibri del secondo dopoguerra La ricostruzione dell’Europa e la divisione della Germania La guerra di Corea La guerra fredda e la minaccia nucleare Il Muro di Berlino Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 60 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE FRANÇAIS CONTRUCCI GABRIELLA PROGRAMMA SVOLTO UDA 1 - DE LA POÉSIE ROMANTIQUE À LA POÉSIE MODERNE Cadre historique et social du XIXe et du XXe siècle Le Préromantisme Le Romantisme : courant français et européen Lamartine : «Méditations poétiques », «Le Lac» (photocopie) Musset : «Nuit de mai» page 50 «Les Confessions d'un enfant du siècle», «Désillusions» page 49 Hugo : œuvres et pensée «Les Contemplations», «Demain dès l’aube» (photocopie) «Bonjour mon petit père»(page 65) Les Poètes Maudits Baudelaire : œuvres et pensée «Les Fleurs du Mal»: analyse de poésies choisies : «L’Albatros» (photocopie) «Invitation au voyage» (page 181) «Spleen» (page 177) «Correspondances» (page 184) Les symbolistes Verlaine : œuvres et pensée « Sagesse », «Le ciel, est par dessus le toit » (page 189) « Art poétique » (page 196 ) Rimbaud : Extrait de « Lettre du voyant » (page 199) Aperçu sur l’Impressionnisme La poésie moderne : Apollinaire : œuvres et pensée Analyse et commentaire de quelques poèmes tirés d’ « Alcools » et de « Calligrammes », en particulier : « Le pont Mirabeau » (page 232) « Il pleut » (page 229) extrait de « Zone », (page 230) (lu mais pas analysé dans les détails) Cubisme (caractéristiques générales) Dadaïsme : naissance et caractéristiques « Pour faire un poème dadaïste », (photocopie) Surréalisme : Breton « Premier Manifeste du Surréalisme», «L'écriture automatique», (page 253) 61 UDA 2 - LE ROMAN. DE HUGO AU ROMAN MODERNE Cadre historique et social du XIXe et du XXe siècle Hugo : le roman historique et le roman social Le roman réaliste : caractères généraux Flaubert : œuvres et pensée «Madame Bovary», « Lectures romantiques et romanesques », (photocopie) « Une lune de miel », (page141) Le roman naturaliste : caractères essentiels Zola :œuvres et pensée « Le cycle des Rougon-Macquart» « Germinal », «Qu’ils mangent de la brioche », (page 158) «L’Assommoir », «L’Alambic » (page 154) Le roman au XXe siècle : Proust : œuvres et pensée « Du Côté de chez Swann », «La petite madeleine », (page 267) « Le Temps retrouvé », «C’était Venise », (photocopie) Camus : œuvres et pensée « L’Ėtranger », « Aujourd’hui, maman est morte », (page 322) « Alors j’ai tiré », (page 323) UDA 3 - LE THÉÂTRE DE L’ABSURDE Caractères généraux Ionesco : «La Cantatrice chauve», « Une conversation absurde », (photocopie) Beckett: «En attendant Godot», lecture d’un extrait de l’acte III (photocopie) UDA 4 - PRODUCTION ÉCRITE 1. L’analyse-production - Production écrite d’analyses-productions à partir de sujets d’actualité ou de réflexion 2. La dissertation - Lecture et analyse de textes argumentatifs variés - Exercices de révision de démontage et de reconstitution de différents textes 3.L’analyse littéraire - Analyse guidée de textes littéraires divers Livres lus par les élèves Bieler: Brun: Carpino: Camus, « L'Ėtranger » Duras, « L'Amant » Camus, « L'Ėtranger » 62 Costanzo: Dalbard: Donanzan: Gaudina: Odisio: Rotundo: Tonino: Vuillermin: Zanella : Mauriac, « Thérèse Desqueyroux » Gide, « L'Immoraliste » Camus, « La Peste » Camus, « L'Ėtranger » Modiano, « Dora Bruder » «La Symphonie pastorale» Modiano, « L'horizon » Modiano, « L'horizon Camus, « L'Ėtranger » Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 63 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE INGLESE BALMA TIZIANA PROGRAMMA SVOLTO Dal Libro IN BUSINESS di F. Bentini, B. Richardson e V. Vaugham – ed. Pearson Longman 1 - BUSINESS THEORY La Borsa (The Stock Exchange) Il Marketing La ricerca di Mercato (Marketing research) La Pubblicità (Advertising) La Green Economy e il Mercato eco-solidale (Greeneconomy and Fair Trade) La Globalizzazione (Globalisation) 2 - BUSINESS COMMUNICATION Offerta e risposta (Offers and Replies) Ordine e risposta (Orders and Replies) Modifica e cancellazione di un ordine (Modification and Cancellation of Orders) Reclamo e risposta Complaints and Replies) 3 - CULTURAL PROFILES L'agricoltura e l'industria estrattiva del Regno Unito (UK Agriculture and Mining) L'Industria Manifatturiera del Regno Unito (UK Manufacturing) I servizi, i trasporti e il commercio del Regno Unito (UK Services, Transport and Trade) L'agricoltura e l'industria estrattiva degli Stati Uniti (USA Agriculture and Mining) L'Industria Manifatturiera degli Stati Uniti (USA Manufacturing) I servizi, i trasporti e il commercio degli Stati Uniti (USA Services, Transport and Trade) Inoltre sono stati letti e analizzati in classe parecchi articoli e testi consegnati dall'insegnante inerenti o che espandevano gli argomenti trattati, per esempio: sul Labour Party e il Conservative Party in UK, Sui Republicans e i Democrats in USA, sul fenomeno dello “Shale gas” in USA, sulla crisi finanziaria e la “housing bubble” del 2007-2010, su esempi di “offshoring” e “outsourcing”, ecc. Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 64 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE DIRITTO GIGLIO-TOS FERDINANDO PROGRAMMA SVOLTO LIBRO DI TESTO: SISTEMA DIRITTO (PEARSON-PARAMOND), AUTORE M.R. CATTANI “La Concorrenza Tra Le Imprese” La libertà di concorrenza La normativa antitrust La concorrenza sleale La pubblicità ingannevole “I Diritti Sulle Creazioni Intellettuali” Il diritto d'autore Il diritto d'invenzione Cenni sul diritto sul software ed hardware “Le Azioni e Le Obbligazioni” Il valore delle azioni, loro circolazione e diritti correlati Le azioni speciali Obbligazioni “Il Bilancio Delle S.P.A.” Nozione di bilancio e principi redazione Redazione, comunicazione, approvazione e deposito. Bilancio certificato e consolidato “Le Società Mutualistiche” Nozione di società mutualistiche Le cooperative: a mutualità prevalente e non Il principio della porta aperta Utili e ristorni “ I Contratti Tipici” L’appalto Il contratto di assicurazione Il deposito Il contratto di trasporto 65 “ I Contratti Atipici” Il leasing Il factoring Il franchising Cenni all'engineering ed outsourcing “ I Contratti Bancari” La funzione delle banche nell'intermediazione del credito Il contratto di conto corrente Il contratto di apertura di credito Il franchising “Il Contratto Di Lavoro Subordinato” Il lavoro nella Costituzione Lavoro autonomo e subordinato Dritti ed obblighi del lavoratore subordinato Il diritto alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro e principi base del Dlgs. n. 81/2008: obblighi dei diversi soggetti coinvolti, dispositivi di protezione, ammissibilità della delega di funzioni. Libertà sindacali e diritto di sciopero. Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali Diritti ed obblighi del datore di lavoro Previdenza ed Assistenza Il CCNL La costituzione del rapporto di lavoro nel privato e nel pubblico. Il patto di prova Part time(diverse tipologie), apprendistato, tempo determinato, somministrazione di lavoro, job sharing, lavoro intermittente, Lavoro occasionale “Il Sistema Finanziario” Il sistema finanziario ed il suo ruolo La Borsa Italiana e la funzione della Consob L'indice di borsa ed i principali intermediari finanziari Le caratteristiche dei titoli Cenni sui principali contratti di investimento “Lo Stato” Lo Stato ed i suoi elementi costitutivi. Le limitazioni alla sovranità I caratteri dello Stato moderno Cittadinanza italiana ed Europea alla luce del Trattato di Maastricht Stato Assoluto, Liberale, Totalitario, Socialista e Democratico Stato Accentrato, Federale, Regionale Stato Sociale ed Assistenziale “Il Diritto Internazionale”(UDA INTERDISCIPLINARE CON STORIA) Il diritto Internazionale pubblico e le sue fonti: consuetudini e trattati Artt. 10 11 Costituzione L'ONU: finalità ed organi 66 Crimini di guerra e contro l'umanità. La Corte Penale Internazionale FAO, UNICEF, OMS, NATO, PATTO DI VARSAVIA, G7, G8, G20, WTO Ricerca a gruppi sui diversi Criminali di Guerra che hanno insanguinato la Storia, susseguente alla visione del film: “Il Processo di Norimberga” “Il Parlamento” Funzione e composizione. Il bicameralismo perfetto Organizzazione interna: Presidenti, gruppi parlamentari, regolamento, commissioni Numero legale, maggioranze, modalità di voto Le immunità penali, divieto del mandato imperativo ed insindacabilità Iter legislativo di approvazione della legge ordinaria e costituzionale Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 67 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE ECONOMIA POLITICA VICQUERY CRISTINA PROGRAMMA SVOLTO Il ruolo dello Stato nell’economia contemporanea pag.26 La funzione allocativa Intervento pubblico ed efficienza nell’allocazione delle risorse I beni pubblici Le esternalità I beni meritori Le informazioni incomplete e le asimmetrie informative Le forme di mercato non concorrenziali pag.29 La funzione redistributiva Dalla distribuzione alla redistribuzione del reddito pag.44 pag.56 La funzione stabilizzatrice La teoria keynesiana della politica fiscale Il teorema del bilancio in pareggio (solo primi quattro capoversi pag 60) Le politiche di stabilizzazione I sistemi di welfare all’origine del sistema di welfare i settori del welfare pag.89 e pag.90 pag.82 Il sistema previdenziale e assistenziale il sistema della previdenza sociale il sistema pensionistico il sistema pensionistico italiano gli anni delle riforme gli ammortizzatori sociali pag.95 Il sistema sanitario e il sistema scolastico il diritto alla salute i modelli organizzativi il sistema sanitario italiano l’istruzione il sistema educativo italiano pag.110 I servizi di pubblica utilità e le politiche della concorrenza lo Stato imprenditore il percorso inverso le imprese pubbliche gli interventi per la concorrenza pag.121 68 Il Bilancio dello Stato Schema organizzazione della Pubblica Amministrazione Il ruolo del Bilancio dello Stato I principi costituzionali ( su scheda) La procedura di approvazione Il semestre europeo La gestione e la rendicontazione La Corte dei conti e il giudizio di parificazione La struttura del Bilancio dello Stato I Saldi differenziali pag.160 La finanza straordinaria e il debito pubblico Le modalità alternative di finanziamento del deficit Le misure straordinarie di riduzione del debito pubblico L’evoluzione storica del deficit italiano – lettura L’evoluzione storica del debito pubblico italiano – lettura pag.176 Il decentramento delle funzioni di Governo pag. 220 L’articolazione territoriale dell’intervento pubblico Le ipotesi di base e gli aspetti critici del decentramento Una possibile sintesi: il principio di sussidiarietà La finanza locale e il bilancio degli enti locali pag.232 Gli strumenti e l’autonomia di finanziamento dei governi locali (vedere anche pagg. 393 -394) I vantaggi e gli svantaggi dell’autonomia fiscale Le entrate pubbliche Le entrate della Pubblica Amministrazione Le entrate originarie Le entrate derivate I principi giuridici e amministrativi del sistema tributario pag. 260 La classificazione delle imposte Gli elementi costitutivi dell’imposta Le imposte proporzionali, progressive e regressive Le forme tecniche di progressività Le altre classificazioni delle imposte pag.271 I criteri di ripartizione del carico tributario Il principio del beneficio Il principio della capacità contributiva Il principio del sacrificio – solo definizione pag. 284 Il reddito come indicatore della capacità contributiva La scelta dell’unità impositiva pag.281 Gli effetti economici delle imposte Fatto su scheda, su testo solo la curva di Laffer pag.298 pag.295 Il sistema tributario italiano i principi costituzionali in materia tributaria. pag.327 69 la struttura dell’apparato fiscale. Pag. 329 l’anagrafe tributaria. Pag.330 L’imposta sul reddito delle persone fisiche Gli aspetti generali I soggetti passivi L’’imputazione dei redditi nella famiglia Il reddito complessivo La determinazione dell’imposta Le detrazioni d’imposta L’imposta da versare Le singole categorie di reddito I redditi fondiari I redditi di capitale I redditi di lavoro dipendente pag.336 L’imposta sul valore aggiunto Le imposte indirette Gli aspetti generali dell’IVA I presupposti dell’imposta La classificazione delle operazioni La struttura dell’imposta Le liquidazioni periodiche e il versamento dell’imposta I regimi agevolati solo pag 380 pag.369 I principali tributi locali e regionali pag.393 Il finanziamento degli enti territoriali L’imposta municipale propria L’imposta unica comunale, il tributo per i servizi indivisibili e la tassa sui rifiuti Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 70 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE ECONOMIA AZIENDALE COSLOVICH ROBERTO TESTI E MATERIALI Considerato che alcuni argomenti di III e IV risultavano non svolti sono stati utilizzati i testi in uso nella classe IV e il docente ha predisposto alcune dispense di ripasso. • libro della classe IV: Astolfi, Barale, Ricci – “Nuovo domani in azienda 2, Tomo 1 e Tomo 2 ” – Tramontana) • libro della classe V: Astolfi, Barale, Ricci – “Nuovo domani in azienda 3, Tomo 1 e Tomo 2 ” – Tramontana; • Articoli sul turismo tratti da riviste e quotidiani; • Estratti di pagine web di siti ufficiali • Dispense predisposte dal docente PREMESSA AL PROGRAMMA La classe V AFM è composta da 13 alunni, di cui 1 PEI. Il livello di preparazione iniziale è risultato eterogeneo ma è importante sottolineare che da un attento esame iniziale degli argomenti svolti nelle classi III e IV sono risultate mancanti alcune parti importanti di programma, che il docente ha dovuto affrontare in alcune UDA iniziali. Le sigle indicate corrispondono ai Libri (2 sta per classe IV e III per classe V), Tomi e Moduli: si precisa comunque che per le succitate esigenze di tempo in alcune UDA il docente ha preferito predisporre dispense sintetiche sui vari argomenti, piuttosto che affrontare l’esposizione sui libri di testo, che sono stati utilizzati soprattutto come guida per assicurare l’esaustività della trattazione didattica della disciplina economico - aziendale. A causa della carenza di una solida base di competenze il principale problema didattico riscontrato è la difficoltà – non del tutto risolta – di approfondire gli argomenti di quinta: per ovvie ragioni di tempo è stato necessario – già in fase di programmazione, ma anche in fase esecutiva - restringere i tempi che andrebbero normalmente dedicati alle UDA. Di seguito vengono indicati in grassetto gli argomenti trascurati nelle classi III e IV e che sono stati integrati – ovviamente in sintesi - nel corso del presente anno scolastico. In pratica il primo quadrimestre è stato impiegato per adeguare la programmazione richiesta a quella effettiva. Classe III - - Ripasso percentuale, interesse, titoli di credito; Azienda: aspetto patrimoniale, finanziario ed economico; area della gestione: caratteristica, finanziaria, straordinaria; fiscale. Patrimonio: di costituzione e di funzionamento. Reddito d’esercizio: competenza economica; collegamento con il patrimonio. Sistema informativo e sistema della partita doppia per le società di capitali (regimi contabili, contabilità Iva, metodo partita doppia) Principali scritture contabili: costituzione, acquisti/vendite di beni e servizi, liquidazione e versamento Iva, rapporti col personale dipendente, gestione crediti verso clienti e cambiali, 71 - acquisto e cessione di beni strumentali, rapporti con banche e operatori finanziari, godimento beni di terzi, operazioni straordinarie, …) Chiusura e riapertura dei conti e determinazione del risultato d’esercizio e delle imposte Il Bilancio d’Esercizio: conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa Classe IV - - - Gestione beni strumentali: acquisizione tramite acquisto o noleggio o leasing, gestione e ammortamento, dismissione; scritture contabili e bilancio. Gestione del personale (L2, T2, M2): contratti di lavoro, retribuzione, ritenute previdenziali e fiscali, TFR, adempimenti del datore di lavoro; scritture contabili e bilancio. Forme e strutture aziendali (L2, T1, M1): imprese individuali, società di persone e di capitali; la società di persone (destinazione utile, aumenti e diminuzioni del capitale sociale); la SpA (costituzione, riparto degli utili e copertura della perdita, aumenti e diminuzioni di capitale, il prestito obbligazionario, il bilancio civilistico); cenni al bilancio consolidato. Mercato finanziario (L2, T1, M2/3): fabbisogno finanziario partendo dagli investimenti necessari, mercato dei capitali (borsa valori, titoli di stato, obbligazioni); mercato monetario e gestione della liquidità (BOT, PT); operazioni contabili collegate. Rapporti con le banche (L2, T1, M4): calcoli relativi alle operazioni finanziarie e bancarie; documenti di sintesi della gestione delle banche; ripasso su c/c; operazioni contabili collegate. . PROGRAMMA SVOLTO Prospetto Unità di Approfondimento Disciplinare Moduli Ore UDA 0 APPROFONDIMENTO III e IV 36 30 UDA 1 SOCIETÀ DI CAPITALI E BILANCIO 15 13 UDA 2 GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO 6 5 UDA 3 L'AREA FINANZIARIA 45 38 UDA 4 LE IMPRESE BANCARIE 36 30 UDA 5 CONTABILITA' GENERALE E BILANCIO FISCALE 30 25 UDA 6 ANALISI DI BILANCIO 30 25 UDA 7 CONTABILITA' GESTIONALE 42 35 UDA 8 PIANI, BUDGET E BUSINESS PLAN 45 37 UDA 9 CONTABILITA' DI MAGAZZINO 12 10 297 248 UDA 0 - APPROFONDIMENTO ARGOMENTI DI III e IV - i regimi contabili (ordinario, semplificato e dei contribuenti minimi) identificazione delle variazioni finanziarie ed economiche derivanti dai diversi fatti di gestione e identificazioni delle aree di gestione aziendale registrazioni IVA e in partita doppia (in particolare liquidazione Iva mensile e trimestrale) 72 - calcolo e registrazione in partita doppia delle spese del personale: esempi di busta paga, calcolo dell’Irpef registrazione parcelle dei professionisti esempi di inventario (di costituzione e d’esercizio) compilazione del conto economico e dello stato patrimoniale in forma UE, prima in forma schematica, poi dettagliata il concetto di competenza economica e cenni alla differenza col criterio di cassa dei professionisti le principali scritture di chiusura (ammortamenti, ratei e risconti, rimanenze) redazione di una situazione contabile ante e post rettifiche di chiusura scritture di riapertura COMPETENZA/E MIRATA/E - saper effettuare le scritture in partita doppia, di fatti di gestione e di chiusura; saper identificare le regole dei regimi contabili e distinguere tra contabilità IVA e contabilità civilistica RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - compilazione scritture in partita doppia - compilazione registri IVA - compilazione inventario, stato patrimoniale e c/economico ue - regimi contabili - normativa IVA e civilistica UDA 1 - IL BILANCIO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI riferimento libro di testo nuovo domani in azienda 2 – tomo 1 (da pag. 33 a pag. 149) + esercitazioni guidate proposte dal docente + articoli di giornale PREMESSA: questa U.D.A. non e’ stata svolta in IV e quindi è stata proposta in V. - - caratteristiche società di capitali e sistemi di governance costituzione di SPA e relative scritture contabili riparto utile, copertura perdite e relative scritture contabili aumenti e riduzioni di capitale sociale emissione e gestione di prestiti obbligazionari le società aperte al mercato del capitale di rischio articoli di attualità su SPA e aumenti di capitale o emissioni di prestiti obbligazionari: INTESA SAN PAOLO e operazione di buy back, assegnazione azioni ai dipendenti e ristrutturazione attività non strategiche; MPS e aumento per e ridurre indebitamento; FCA e emissione di prestito obbligazionario convertibile; SNAM e riduzione oneri finanziari e indebitamento a breve bilancio d’esercizio: forma completa e abbreviata del bilancio civilistico rendiconto sociale e ambientale: cenni e caso pratico (ENI) COMPETENZA/E MIRATA/E - saper analizzare le principali operazioni contabili e gestionali in merito al capitale e al reddito delle società - saper redigere e commentare un bilancio d’esercizio - saper descrivere l’impatto socio ambientale di un’impresa RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - individuazione fonti di finanziamento di un’impresa (di capitale o di rischio) - tecniche di redazione del bilancio - struttura bilancio socio ambientale - ruolo dei principi contabili - norme sulla redazione del bilancio 73 - costruzione del bilancio concetto di stakeholder UDA 2 - BILANCIO CONSOLIDATO E GRUPPI AZIENDALI riferimento libro di testo nuovo domani in azienda 2 – tomo 1 (da pag. 152 a pag. 176) + esercitazioni guidate PREMESSA: questa U.D.A. non e’ stata svolta in IV e quindi è stata proposta in V. - concetto di gruppo aziendale, di controllo e di collegamento bilancio consolidato: area di consolidamento e tecniche di consolidamento, in particolare metodo di consolidamento integrale “parent company theory” differenza e riserve di consolidamento: esercitazioni guidate COMPETENZA/E MIRATA/E - consolidamento dei bilanci delle aziende facenti parte di un gruppo (controllate di diritto e di fatto) nel bilancio consolidato RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - consolidare i bilanci di un gruppo aziendale - calcolo utile di pertinenza del gruppo e dei terzi - calcolo differenza di consolidamento - significato di gruppo aziendale - significato di area di consolidamento - concetto di controllo di diritto e di fatto UDA 3 - AREA FINANZIARIA DELLE IMPRESE riferimento libro di testo nuovo domani in azienda 2 – tomo 1 (da pag. 186 a pag. 407) + dispense insegnante con esercitazioni guidate PREMESSA: QUESTA U.D.A. NON E’ STATA SVOLTA IN QUARTA E VIENE QUINDI PROPOSTA IN V. SI PRECISA CHE L’UDA È STATA INTERAMENTE SVOLTA DAL SUPPLENTE (PROF. RONCARI LUCA) - - ciclo monetario fabbisogno finanziario e relative fonti a titolo di capitale di rischio e di debito finanziamenti a lungo termine (mutui e relative scritture contabili, obbligazioni) e a breve termine (apertura di credito in c/c per elasticità di cassa, sconto di cambiali, accredito salvo buon fine (sbf) di RI.BA, anticipo salvo buon fine su fatture, anticipazione su pegno e credito di firma fidejussorio) cenni ai finanziamenti pubblici factoring e leasing come forme alternative di finanziamento metodi di valutazione investimenti aziendali: cenni, calcolo del VAN (valore attuale netto) e cenni al calcolo del TIR (tasso interno di rendimento), monitoraggio e revisione degli investimenti aziendali e reporting struttura finanziaria impresa: o analisi della composizione percentuale dello stato patrimoniale e proposizione di soluzioni volte a migliorare la struttura finanziaria dell'impresa o il concetto di flussi finanziari, di patrimonio circolante netto, di disponibilità monetaria netta e della funzione del rendiconto finanziario. o il concetto di ricavo/costo monetario/non monetario. o cenni sull'importanza di una politica di gestione del rischio di tasso di interesse o cenni sui principali strumenti di gestione del rischio di tasso di interesse: interest rate cap, interest rate swap e forward rate agreement. 74 - - strumenti finanziari pubblici e privati e loro negoziazione o la classificazione degli strumenti finanziari. e caratteristiche dei titoli di debito, il concetto di valore nominale, di emissione sotto e sopra la pari, i titoli zero coupon o concetto di corso secco e corso tel quel. I titoli di stato: caratteristiche dei bot, CTZ, BTP, CCT e CCT EU, BTP indicizzati. o i titoli emessi dagli enti territoriali: BOC. BOP e BOR. o il concetto di azione, valore nominale e sottoscrizione. I diritti delle azioni, il rendimento delle azioni scambi internazionali e mercato delle valute: il concetto di cambio, i sistemi di quotazione certo per incerto e incerto per certo, cambio denaro e cambio lettera, i cross rate COMPETENZA/E MIRATA/E - utilizzo consapevole, in termini di rischi e di costo, delle principali fonti di finanziamento RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - saper scegliere le corrette fonti di finanziamento - valutare gli investimenti - concetto di fabbisogno finanziario e di investimento - principali strumenti finanziari UDA 4 – IMPRESE BANCARIE riferimento libro di testo nuovo domani in azienda 2 – tomo 1 (modulo 4: da pag. 430 a pag. 508) + nuovo domani in azienda 3 – tomo 2 (modulo 3, da pag. 204 a pag. 261) + esercitazioni guidate predisposte all’insegnante DA NUOVO DOMANI IN AZIENDA 2 – TOMO 1 (MODULO 4) – SISTEMA BANCARIO E OPERAZIONI DI RACCOLTA - Il sistema finanziario bancario italiano: sintesi del T.U. bancario - Operazioni di raccolta: raccolta diretta e indiretta, depositi, conto corrente, certificati di deposito, operazioni P/T, obbligazioni bancarie, prestiti subordinati - Servizi bancari per i risparmiatori: assegno, carte di credito e debito, servizi di custodia, intermediazione mobiliare e gestione del risparmio DA NUOVO DOMANI IN AZIENDA 3 – TOMO 2 (MODULO 3) – OPERAZIONI DI INVESTIMENTO - Finanziamenti a breve: fido, apertura di credito, anticipazioni, o smobilizzo di crediti nelle diverse forme (sconto cambiario, anticipi su fatture e su ricevute), factoring, leasing - Finanziamento a lungo termine (mutui) - Finanziamento a titolo di capitale di rischio - Ruolo dei CONFIDI ESERCITAZIONI SVOLTE: Estratto conto e partite antergate e postergate; Aperture di credito in c/c; Anticipazione su pegno, su fatture e su Ri.Ba; Cambiali allo sconto; Mutui passivi. COMPETENZA/E MIRATA/E - Operazioni di raccolta e di investimento delle banche RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - Calcoli finanziari ed economici su operazioni di raccolta e investimento - Concetto di raccolta e investimento in ambito bancario e confronto con le imprese industriali 75 UDA 5 - CONTABILITÀ GENERALE, BILANCIO CIVILISTICO E FISCALE riferimento libro di testo nuovo domani in azienda 3 – tomo 1 (mod. 1 - u.d. 1/2/5) + dispense insegnante con esercitazioni guidate - - contabilità generale e tipiche scritture d’esercizio contabilità delle spese di trasporto su acquisti e cessioni e clausole FMV e FMC contabilità delle operazioni di smobilizzo crediti (anticipo SBF su RiBa e su fatture; factoring pro soluto e pro solvendo) contabilità delle operazioni sui beni strumentali: acquisizione (acquisto e oneri accessori; apporti soci / proprietario; costruzione in economia; leasing), gestione (manutenzione ordinaria; manutenzione straordinaria; ammortamento al termine di ogni esercizio), dismissione (cessione; permuta; radiazione volontaria o involontaria per furto, perdita o incendio) contabilità degli incentivi pubblici (contributi in c/ esercizio e in c/interessi; in conto impianti; a fondo perduto) contabilità delle spese del personale dipendente scritture di chiusura sistema informativo e revisione legale interna ed esterna reddito fiscale: differenze rispetto a quello civilistico e raccordo. dichiarazione fiscale delle società IRES e IRAP, con particolare attenzione alle variazioni in aumento e in diminuzione per passare dal reddito civilistico a quello fiscale; esempi di dichiarazione Unico Società di capitali COMPETENZA/E MIRATA/E - redazione delle principali operazioni contabili d’esercizio e di chiusura - calcolo del reddito fiscale RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - scritture in partita doppia - calcolo delle imposte Ires e Irap - forma del bilancio d’esercizio civilistico - forma della dichiarazione dei redditi societaria UDA 6 - ANALISI DI BILANCIO dispense insegnante con esercitazioni guidate - scopo dell’analisi di bilancio analisi per indici e riclassificazione dei valori dello S.P. e del C.E. l’analisi della solidità patrimoniale, della situazione di liquidità, della situazione economica composizione di un bilancio sintetico con dati a scelta e vincoli riclassificazione del conto economico a valore aggiunto cenni all’analisi di bilancio per flussi: il rendiconto delle variazioni del capitale circolante netto (working capital statement) e il rendiconto delle variazioni dei flussi di cassa (cash flow statement) COMPETENZA/E MIRATA/E - analisi di un bilancio e identificazione delle criticità contabili RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - compilazione di un bilancio anche con dati a scelta - calcolo % e rappresentazione grafica - criteri di riclassificazione del bilancio 76 UDA 7 - CONTABILITÀ GESTIONALE/ANALITICA dispense insegnante con esercitazioni guidate - oggetto e scopo della contabilità analitica fattori che influenzano la formazione del prezzo: concorrenza, clientela e struttura dei costi (approfondita in questa UDA) costi e le loro classificazioni nelle imprese industriali: costi diretti (speciali)/indiretti (comuni); costi fissi/variabili costi e decisioni aziendali: la break-even analysis metodologie di determinazione dei costi: contabilità a full costing e a direct costing, A.B.C. COMPETENZA/E MIRATA/E - analisi dei costi nelle diverse manifestazioni economiche RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - determinazione dei costi aziendali - individuazione del break even point - voci del bilancio d’esercizio da riclassificare per l’analisi dei costi UDA 8 - PIANI, BUDGET, BUSINESS PLAN dispense insegnante con esercitazioni guidate - concetto di strategia aziendale pianificazione e controllo di gestione il budget: il budget annuale e la sua articolazione: i budget economici, il budget degli investimenti analisi degli scostamenti globali e delle loro cause business plan: struttura e redazione marketing plan: il marketing e il sistema distributivo COMPETENZA/E MIRATA/E - saper costruire un budget sintetico - saper costruire un business plan sintetico RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - calcolo preventivo di costi e ricavi - concetto di strategia aziendale - il marketing mix di un’azienda DA SVOLGERE DOPO IL 15 MAGGIO UDA 9 - GESTIONE DEL MAGAZZINO dispensa insegnante con esercitazioni guidate COMPITO – PRODOTTO - Logistica e gestione del magazzino: scorte, costi di gestione, indici di rotazione - Valutazione del magazzino: LIFO, FIFO, CMP - Contabilità fiscale di magazzino COMPETENZA/E MIRATA/E - Saper gestire contabilmente un magazzino 77 RISORSE: ABILITÀ E CONOSCENZE - valutazione scorte - struttura di un magazzino e criticità della sua gestione Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 78 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE MATEMATICA ARNOD SANDRO (supplente della prof.ssa Napodano) PROGRAMMA SVOLTO Il programma svolto verte sullo studio di funzioni reali di singola variabile reale. - - Concetto di funzione; Funzione reale di variabile reale; Dominio e codominio; Immagine e controimmagine di un valore; Classificazione delle funzioni: algebriche, razionali, irrazionali, intere, fratte, trascendenti; Determinazione del dominio di funzioni razionali intere e di semplici funzioni razionali; Funzioni pari e dispari; Grafici di funzioni elementari: retta y = mx + q parabola y = ax² + bx + c iperbole equilatera y = k / x funzione esponenziale y = ax funzione logaritmica y = loga x Studio di funzioni (limitatamente a funzioni polinomiali e omografiche); Intersezioni con gli assi; Studio del segno di una funzione; - Concetto di limite di una funzione; Calcolo dei limiti per di funzioni polinomiale e fratte; Calcolo dei limiti per (n=numero reale) di funzioni polinomiale e fratte; Ripasso: scomposizione di polinomio di secondo grado o di grado superiore; - Concetto di derivata; Derivate fondamentali ( ex ax loga x); ; Derivata di Derivata di ; ; Derivata di Derivata di ; Cenni relativi al calcolo della derivata di una funzione composta y=f(g(x)); Calcolo dell’equazione della retta tangente al grafico della funzione in un dato punto; Interpretazione del significato del segno della derivata prima: funzioni crescenti, decrescenti, minimi e massimi; Calcolo della derivata seconda; Interpretazione del significato del segno della derivata seconda: funzioni concave, convesse e punti di flesso; - - 79 - Asintoti verticali; Asintoti orizzontali; Asintoti obliqui. Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 80 I.S.I.T.P. “E.BRAMBILLA” - DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO A.S. 2014/2015 CLASSE V A A.F.M. MATERIA DOCENTE EDUCAZIONE FISICA PRIOD SILVIA PROGRAMMA SVOLTO I QUADRIMESTRE Esercizi di equilibrio alla trave Irrobustimento addominali Preatletismo generale Training autogeno Lavoro sulla corretta postura del dorso Spinning Rilassamento Esercizi sul miglioramento della velocità Esercizi per migliorare i fondamentali dei principali giochi sportivi Esercizi ai grandi attrezzi Calcetto Test motori: capovolta, verticale, trave (femmine), scala orizzontale (maschi) Funicella Cerchio Bachata (passo base e prime figure). I ragazzi hanno prodotto una coreografia. II QUADRIMESTRE Capovolte tuffate Arrampicata alla fune Corso “Basic Life Support” (due lezioni) Pallavolo Giochi vari (calcio a 5, pingpong, hockey) Piscina (una volta) Salto in alto Verres, 15/05/2015 L’insegnante I rappresentanti 81